Teorie cinematografiche che potrebbero rovinarti l'infanzia by Morfina by Morfina - Read Online

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Teorie cinematografiche che potrebbero rovinarti l'infanzia - Morfina

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Morfina

Teorie cinematografiche che potrebbero rovinarti l'infanzia

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Questo libro è stato realizzato con StreetLib Write

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Indice

Prefazione

Parte prima: Disney

Cosa ha davvero salvato Biancaneve

La Bestia è soltanto un adolescente

Ariel ed Hercules

Elsa e Rapunzel sono gemelle

Ariel regnò sul trono di Cenerentola

Il vero antagonista in Biancaneve e i sette nani

Il libro preferito di Belle e la stella cadente di Hercules

La Bella e la Sindrome di Stoccolma

Ecco perché le sorelle di Ariel non si somigliano

Chi stregò la Bestia?

Come ha ottenuto lo specchio magico?

Le origini di Tarzan

Belle e Jane

Chi ha ucciso la madre di Ariel?

Il vero cattivo de Il Re Leone

Gothel e Grimilde sono la stessa persona

La Linea Temporale

Parte due: Pixar

Il nemico di Inside Out

Alla ricerca di...Nessuno

Cosa ha attivato i poteri di Jack-Jack?

Perché i mostri hanno paura degli umani

La terribile verità su Toy Story

Perché gli umani sono obesi in Wall•E

Carl è morto

Karma in Toy Story

La vita segreta della mamma di Nemo

Riley è stata adottata?

Come hanno ottenuto i super poteri?

Il padre di Andy

La teoria Pixar

Parte terza: Harry Potter

Un amore di animale

George Weasley è Willy Wonka

Ginny e la pozione d'Amore

I fattoni di Hogwarts

Un bellissimo sogno

La profezia della morte di Fred

I Dursley e i Doni della Morte

I padroni di Grattastinchi

Rita Skeeter è J.K.Rowling?

Il vero motivo per cui i Dursley odiano Harry

Come si diventa un Grifondoro

Harry ed Hermione

Parte quarta: Tim Burton

Edward è Sweeney Todd

La fabbrica della Morte

Un grande Film

Prefazione

Non essere triste perché ha avuto fine. Sii felice perché è accaduto.

In quante circostanze sarebbe possibile udire o leggere questa frase? Alla fine di una relazione importante, un'esperienza significativa, un viaggio o la fine di una saga cinematografica...si,hai letto bene. Saga cinematografica.

In un mondo crudele,spietato e freddo come il nostro, a discapito di ciò che dicono i dati, sono tutt'altro che pochi i giovani che trovano nella lettura, nel cinema e nella musica un rifugio accogliente, familiare e caldo. Certe storie raccontate da uno scrittore, un regista o un musicista sembrano appartenerti, ti si accoccolano a mo' di uccello nel cuore come se questo fosse il suo nido; quando vola via vi rimane qualcosa, una piuma, un'ombra, un alone malinconico che, col tempo, viene assorbita diventando parte di te: basta una scena, il tratto psicologico di un personaggio, un dettaglio, una nota,una frase.

Una sensazione simile ha invaso l'anima dei fans di Harry Potter (e non solo) quando, nel 2011, la Warner Bros ha rilasciato l'ultimo capitolo cinematografico della popolarissima saga fantasy. Negli ultimi 10 anni, attraverso i film ed i libri, Hogwarts era diventata il loro riparo, un cordiale luogo sempre pronto ad accoglierli, a portata di mano poiché custodito nei sette libri ideati da J.K. Rowling.

La storia nella quale si erano immedesimati grazie ai carismatici personaggi, con la quale hanno intrattenuto l'estenuante attesa della lettera di Hogwarts che li avrebbe finalmente liberati da un mondo di babbani era finita, volata via come la piuma di un ippogrifo in balia del vento. Non ci sarebbero state più le partite di Quidditch, le lezioni di di Difesa contro le Arti Oscure, o le avventure quotidiane del trio Harry, Ron ed Hermione.

O forse no. A discapito di chi si disperava, invaso da un gelido vuoto interiore come spesso accade allo scoccare dell'ultima frase del libro,un sostanzioso gruppo fan di Harry Potter hanno deciso di prolungare la magia attraverso la stesura di fan fiction, ovvero storie scritte dagli appassionati basandosi sui personaggi e sull'universo di uno specifico medium (film,libro,serie televisiva,videogioco, fumetto, anime, manga o musica; in questo caso il mondo del famoso maghetto dalla fronte scorticata.)

Nel linguaggio odierno, per indicare una comunità di interessati ad uno specifico medium si usa il termine inglese "Fandom composto dalle parole fanatic, cioè appassionato e kingdom che significa regno; a grandi linee esso è paragonabile a quello che anni fa era il fan club. Grazie all'avvento di Internet, esso ha avuto la capacità di esprimersi e di crescere, specializzandosi: qualsiasi prodotto di un mezzo di comunicazione di massa può avere un fandom, da una saga cinematografica o letteraria ad un personaggio pubblico; l'appartenente al fandom viene spesso denominato fanboy se si tratta di un ragazzo, fangirl se è una ragazza o semplicemente fan qualora il sesso non sia ben identificato. Chi fa parte di tale fenomeno targato 2.0? Gli adolescenti, ovviamente, i giovani adulti, chiunque apprezzi sfegatatamente uno specifico medium ne fa parte, inconsapevolmente o meno. Esso viene paragonato a quella che verrebbe definita una malattia bianca", un'ossessione che ti tiene incollato ad una televisione, al grande schermo del vecchio cinema di quartiere, ad un libro che mantiene intatto l'odore di quando lo si è acquistato in libreria; come la droga, porta facilmente all'euforia alle prime dosi per poi aumentarne la quantità una volta che l'organismo vi si è abituato, scoprendo nuovi medium e nuovi fandom.

L'allegria scatenata dal fandom solletica spesso la creatività che arriva a produrre nuovi pensieri che, con un po' di fortuna e pratica, riescono a formare il prodotto principale di qualsiasi fandom che si rispetti, ovvero le fan fiction, il principale mezzo utilizzato per riempire il vuoto creato dalla fine, da una scena ambigua o non specificata, da