Le Avventure di Jack & Company by Erica Tiffany by Erica Tiffany - Read Online

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Le Avventure di Jack & Company - Erica Tiffany

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Ringraziamenti

Introduzione

Il libro si presenta come una raccolta di storielle per bambini, ricche di umorismo, fantasia, magia, mistero e insegnamenti di vita, come, per esempio, la vittoria del bene sul male, la capacità di saper apprezzare le cose più semplici, il rispetto verso il prossimo e la generosità.

Mi sono ispirata a molti ricordi della mia infanzia, ma soprattutto, ad un bambino di nome Jack che mi ha fatto riscoprire la mia passione per la scrittura.

Durante la mia permanenza in Irlanda, mi sono occupata di lui leggendogli delle storie, ogni sera, prima di andare a dormire. Desiderava che quello che leggevo fosse stato scritto e inventato da me.

E così, storia dopo storia, prese vita questa raccolta che spero possa far divertire e incuriosire moltissimi altri bambini.

E perché no? Anche molti genitori e adulti. In ognuno di noi è nascosto un bambino, l'ho sempre sostenuto.

Dedico questo libro a Jack, alla mia famiglia e a tutti i bambini italiani e del modo.

Erica Tiffany ©

1. Un pesciolino di cristallo prese vita

C'era una volta Melody, una bambina di cinque anni, che viveva in una casetta di legno affacciata sull' oceano. Viveva con i suoi genitori e i suoi tre fratelli, Matt, Andrew e William. La bambina, da qualche tempo, aveva notato che la casa aveva assunto un aspetto particolare e quasi magico, anche se esteriormente era di legno; internamente molte cose si erano trasformate in cristallo: le pareti, il pavimento, il soffitto, i mobili, le porte e le finestre. Chissà se solo Melody vedeva tutto questo, o se, anche gli altri membri della famiglia ne erano in grado. Essendo da sempre molto curiosa, un giorno, decise di chiedere a Matt, il fratello maggiore, cosa ne pensasse. Gli chiese:" Matt, posso chiederti una cosa? Anche tu vedi molte cose di cristallo dentro casa, soprattutto verso sera e durante la notte?". Matt rispose, sorridendole :Sì, dolce Melody. Anche io vedo tutto questo in alcuni momenti, ma, secondo me, mamma e papà non lo notano, invece. Sai cosa credo, sorellina? Che sia una magia e che possa essere stata la nonna. A mio parere, ha fatto un incantesimo per proteggere noi e la casa. Lo aveva promesso, ricordi?" Melody fu sorpresa nel sentire le parole di Matt, ma forse aveva ragione. La nonna era, purtroppo, volata in cielo due anni fa e, poco prima di andarsene, aveva promesso che li avrebbe protetti per sempre in qualunque modo possibile. Però nessuno sapeva se avesse dei poteri magici. Erano solo certi che fosse una donna forte, generosa, con un cuore d'oro e molto umile che aveva sempre aiutato tutti quanti. Papà, suo figlio, lo diceva sempre a Melody e a tutti loro. Quello stesso giorno, verso sera, la bambina, spinta dalla curiosità, decise di esplorare alcune zone della casa che le erano sempre state proibite perché troppo buie, impolverate e piene di ragni. Era convinta di poter trovare delle vecchie fotografie o degli oggetti appartenenti alla sua nonna. Si trovò di fronte a due alternative: la soffitta o il ripostiglio. Dopo qualche incertezza, optò per la soffitta. Era coraggiosa da sempre e non aveva alcun timore né del buio né tanto meno dei ragni; li trovava creature affascinanti e molto intelligenti data la loro abilità nel tessere le ragnatele. Raggiunse la soffitta salendo una scala a chiocciola, procedendo con cautela e preparandosi ad accendere la torcia che teneva in tasca. Vide molti oggetti, tra i quali vecchi giocattoli, decorazioni natalizie, sedie, valige e un letto a baldacchino nell'angolo più remoto della stanza. Si guardò intorno, illuminando la zona con la luce della sua torcia ma non trovò nulla di particolarmente significativo. Poi, improvvisamente, qualcosa catturò la sua attenzione: era luccicante, rotondeggiante e molto piccolo. Si trovava sul letto, sopra ad un vecchio cuscino. Melody si avvicinò lentamente e scoprì che si trattava di un pesciolino di cristallo. Lo toccò con la punta delle dita e... qualcosa di magico accadde. Il pesciolino fece l'occhiolino e mosse una pinna, la quale si attaccò alla mano di Melody e... pochi istanti dopo, entrambi si ritrovarono sott'acqua nel fondale