Guida per principianti alla Psicologia Quantistica

STEPHEN H. WOLINSKY, PH.D.

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©2000 Stephen H. Wolinsky, Ph.D. 101 Grand Avenue #11 Capitola, California 95010 Phone: (831) 464-0564 Fax: (831) 479-8233 Cover Art: M.C. Escher’s The Rind ©2000 Cordon Art BV Baarn - Holland. All rights reserved.

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DALLO STESSO AUTORE

Trances People live: Healing Approaches in Quantum Psychology Quantum Consciousness: The Guide to Experiencing Quantum Psychology The Dark Side of the Inner Child: The Next Step The Tao of Chaos: Quantum Consciousness, Volume II Hearts on Fire: The Tao of Meditation The Roots of Quantum Psychology The Way of the Human, Vol. I: Developing Multi-Dimensional Awareness The Way of the Human, Vol. II: The False Core-False Self The Way of the Human, Vol. III: Beyond Quantum Psychology Intimate Relationships: Why They Do and Do Not Work I AM THAT I AM: A Tribute to Sri Nisargadatta Maharaj

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DEDICHE
In memoria di Sri Nisargadatta Maharaj, il nonno della Psicologia Quantistica. In memoria del mio caro amico Christian che abbiamo affettuosamente chiamato “Voidian”

RINGRAZIAMENTI
Per Oscar Ichazo, il Padre della Giornata Moderna Enneagramma che egli chiama la Enneagon. In memoria di Alfred Korzybski, il Padre della semantica generale. Per Allen Horne, per i suoi eccellenti servizi editoriali. Per la mia Divina Leni

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L'AUTORE
Stephen H. Wolinsky, Ph.D., ha iniziato la sua pratica clinica nel 1974 a Los Angeles, California. Formatore e terapeuta Gestalt e Reichiano, ha condotto seminari in California del Sud. Si è altresì specializzato in Ipnosi Classica, Psicosintesi, Psicodramma/ Psicomotoria, e Analisi Transazionale. Nel 1977 si recò in India, dove visse per quasi sei anni studiando la meditazione. Trasferitosi nel New Mexico nel 1982, per riprendere la pratica clinica, iniziò a formare terapeuti in Ipnosi Ericksoniana e Terapia Familiare, conducendo inoltre corsi di formazione della durata di un anno dal titolo: “Integrazione dell’Ipnosi con la Psicoterapia”, e “Integrazione dell’Ipnosi con la Terapia Familiare”. Il Dr. Wolinsky è l'autore di “Trances People Live: Healing A p p r o a c h e s i n Q u a n t u m P s y c h o l og y ® ” , “ Q u a n t u m Consciousness: The Guide to Experiencing Quantum Psychology®”, “The Tao of Chaos: Quantum Consciousness Volume II”, “The Dark Side of the Inner Child, “Hearts on Fire: The Roots of Quantum Psychology”. Ha recentemente completato una trilogia, “La Via del Umani: il taccuino della Psicologia Quantistica”. Egli è il fondatore del Quantum Psychology ® e vive a Capitola, California. Il Dr. Wolinsky può essere raggiunto per informazioni e workshop chiamando (831) 464-0564 o via fax al (831) 479-8.233.

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...20 LO SVILUPPO MULTIDIMENSIONALE DELLA CONSAPEVOLEZZA......21 IL FALSO NUCLEO – FALSO SÈ...................................................................................................111 5 .9 1 2 3 4 5 6 7 L’ADVAITA VEDANTA............................................19 LA BIOLOGIA....................93 8 9 10 11 LA DIMENSIONE ESTERNA.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • Indice ••• INTRODUZIONE ........................8 PRIMA SEZIONE: IL CONTESTO DELLA PSICOLOGIA QUANTISTICA ...........................................................105 LA DIMENSIONE BIOLOGICO-ANIMALE...............94 LA DIMENSIONE DEL PENSIERO.............................................26 LE VIE DEL FALSO NUCLEO – FALSO SÈ...........................10 IL QUANTUM........................17 IL BUDDISMO...................................................................................................97 LA DIMENSIONE EMOZIONALE..............................................................69 SECONDA SEZIONE: LE DIMENSIONI DELLA MANIFESTAZIONE IN PROFONDITÀ...........................................................................................

......................................211 BIBLIOGRAFIA.........................................................212 6 ....................................................................................................123 L’IO SONO.............................................................167 IL NON-IO-IO..................206 OLTRE............................199 EPILOGO.....179 IL VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA..................................................................................................................140 ARCHETIPI E INCONSCIO COLLETTIVO..193 L’INNOMINATO ASSOLUTO................................G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • 12 13 14 15 16 17 18 19 L’ESSENZA...............................................................................

ciò che gli altri pensano che lui sia e ciò che egli è veramente Anonimo 7 .G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • Una persona può essere tre cose: ciò che egli pensa di essere.

omettendo le informazioni meno importanti e i dettagli estranei.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • Introduzione ••• Nel corso degli ultimi anni. ciò che era essenziale e doveroso. In poche parole. sono state molte le richieste per un libro che rendesse la Psicologia Quantistica più accessibile ai lettori poco informati sull’argomento. Il mio obiettivo era quello di semplificare la Psicologia Quantistica. Questo mi sembrava giusto. tra circa 3000 pagine di materiale pubblicato. La mia risposta è sempre stata: “Io non sono pigro. per andare al di là di noi stessi e di ciò che pensiamo di essere. la Psicologia Quantistica riguarda la maturità. NULLA sarà risolto. dal momento che per parecchi anni le persone mi chiamavano pigro. renderti conto che non esiste un “io” o un oltre. Queste richieste mi hanno dato la possibilità di scegliere. infine. trattandosi di una panoramica sugli aspetti pratici. per renderti conto che tu stai al di là di qualsiasi cosa pensi o immagini sia te stesso e. Una sorta di Greatest Hits della Psicologia Quantistica. Il progetto non è stato difficile. Stephen Settembre 1999 8 . Quindi. Con amore tuo fratello. il cui scopo è la realizzazione di Chi Sei. Ho subito pensato alla possibilità di scrivere un testo elementare o forse qualcosa sulla falsariga di una “Guida all’illuminazione per l’uomo pigro”. sono maturo”. ovvero essere abbastanza maturi per guardare a noi stessi e assumersi la responsabilità delle nostre decisioni con le loro conseguenze. Goditi il viaggio.

9 . avere di più. manifestarsi di più. Scoprire CHI SEI. fare di più. creare di più. il tuo scopo nella vita od ottenere successi finanziari. trovare la tua missione. essere il meglio che puoi. è la consapevolezza che tutto è fatto della stessa sostanza e che TU SEI QUELLA SOSTANZA.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • PRIMA SEZIONE ••• IL CONTESTO DELLA PSICOLOGIA QUANTISTICA Scoprire CHI SEI non ha lo scopo di essere di più.

in altre parole. In breve. o consapevolezza non-duale. Advaita. non-dualità. Advaita e Vedanta. La definizione più realizzabile di Vedanta invece. un obiettivo diverso e cioè quello di scoprire CHI SEI. I Veda sono considerati i testi più sacri dell’India.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • 1 ••• L’ADVAITA VEDANTA IL CONTESTO DELLA PSICOLOGIA QUANTISTICA In India. perché ha uno scopo. rendersi conto che si sta per scartare tutto ciò che pensi o immagini sia te stesso. non due o più sostanze. può meglio essere espressa come. Vedanta significa la fine dei Veda. sono state sviluppate per demolire (neti-neti) quello 10 . LO SCOPO DELLA PSICOLOGIA QUANTISTICA La Psicologia Quantistica è diversa dalle altre forme di Psicologia moderne. non questo/non quello o neti-neti in Sanscrito. ci sono due principali approcci alla realizzazione del sé. Le fasi preliminari e preparatorie. significa che c’è solo una sostanza.

Per inciso. e questa spiritualità è realmente la realizzazione che tu sei quest’UNICA SOSTANZA. io dico sempre che può. La consapevolezza multidimensionale è lo sviluppo della coscienza di otto dimensioni o manifestazioni di sensibilizzazione. che tutto è fatto che di quest’UNICA SOSTANZA. “Io Sono Quello”. “L’unico modo per scoprire Chi Sei è scoprire Chi non Sei” (neti-neti). non due o più sostanze. guru e maestri di meditazione. Discuteremo del significato di questi termini andando avanti. si occupa di sviluppare conoscenze in modo da poter scoprire Chi Sei. come fare più soldi. Seguiva gli insegnamenti dell’Advaita-Vedanta e dell’Jnana Yoga. Ho vissuto in India per sei anni dove ho studiato con molti insegnanti. non sei”. acquisendo consapevolezza multi-dimensionale. Piuttosto. In realtà è il PERCORSO PER DISIMPARARE (neti-neti). Nel 1979.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • che viene chiamato il tuo “Falso Nucleo-Falso Sè”. perché non ci possono essere garanzie. La Psicologia Quantistica non intende renderti migliore. Secondo Maharaj: 11 . come in Star Wars. non ha lo scopo di rendere più confortevole la nostra vita. Jnana Yoga è il termine sanscrito per definire il percorso della conoscenza. più virtuoso. che potrebbe forse essere definito uno dei più importanti testi spirituali di questa generazione. o insegnarti come avere ottimi rapporti. Secondo lui. Advaita sostiene che c’è un’UNICA SOSTANZA. La Psicologia Quantistica ritiene che lo sviluppo della coscienza multidimensionale potrebbe aiutare nel processo per scoprire CHI SEI. Il più elementare dei principi della Psicologia Quantistica di Nisargadatta Maharaj è stato: “Tutto ciò che pensi di essere. ho incontrato Sri Nisargadatta Maharaj. solo uno dei suoi libri è stato pubblicato. anche al di là della stessa consapevolezza. quando Yoda (l’insegnante) dice a Luke Skywalker (lo studente): “Devi disimparare tutto quello che hai imparato”. che sarebbe diventato il mio maestro e mentore spirituale. Mentre era in vita.

La Psicologia Quantistica è quindi un sottoprodotto. PSICOLOGIA QUANTISTICA E NISARGADATTA MAHARAJ “La personalità è una falsa identità” Nisargadatta Maharaj A causa dell’influenza di Nisargadatta Maharaj. con i seguenti principi di base: ADVAITA: LA LINEA DI FONDO C’è un’UNICA SOSTANZA. in modo da liberare la vostra consapevolezza fino al ricercatore e al consapevole. Il processo è organizzato attraverso un’attività di indagine.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • In principio non c’era NULLA. una continuazione di Nisargadatta Maharaj e di ADVAITA VEDANTA. la Psicologia Quantistica si diresse verso la ricerca e lo smantellamento di chi tu pensi o immagini sia te stesso. che scompariranno da soli nella non-dimensionalità della sottostante unità dell’UNICA SOSTANZA. In Psicologia Quantistica. assolutamente. Non due o più sostanze. VEDANTA: IL PROCESSO NETI-NETI (non questo-non quello) 12 . E un giorno l’IO SONO scomparirà (riducendosi. vogliamo ridurre la quantità di consapevolezza immessa e consumata dalla vostra psicologia. dissolvendosi) e non ci sarà NULLA di nuovo e questo è tutto ciò che è. L ’IO SONO apparve (condensato) all’interno di tale NULLA.

7. 4. devi prima scoprire cosa sia. prima di andare avanti. non può essere. Per lasciare andare qualcosa. 2. i sentimenti. L’ IO SONO Ora. Quello che conosci di te è arrivato da fuori di te. Qualsiasi cosa pensi di essere. Quando i pensieri e le associazioni se ne vanno. 8. 5. i “voi” erano lì. 3.” Prima del sorgere di ogni pensiero. Da quando nacquero i pensieri. vorrei darvi una spiegazione di ciò che Nisargadatta intendeva quando disse: “Sostieni l’IO SONO. C’è solo un’UNICA SOSTANZA. 9. quindi scartalo. non sei. staccati da tutto il resto. non credere a niente. staccati da tutto il resto. Metti in discussione tutto. Sostieni l’IO SONO. Questi nove principi costituiscono il nucleo della Psicologia Quantistica. Per scoprire Chi Sei. questo non-stato è ancora lì. in stato di non-stato di IO SONO. Tutto quello che sai di te. Lo sperimentatore è contenuto all’interno della stessa esperienza. devi prima scoprire Chi non Sei. 6. o qualsiasi altra cosa. lo stato non-stato 13 .G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • IL NUCLEO DELLA PSICOLOGIA QUANTISTICA I Nove Principi della Psicologia Quantistica di Nisargadatta Maharaj: 1.

associazioni. o delle intenzioni. o le intenzioni il vuoto precede il pensiero. le associazioni. All’inizio si può essere in grado di provare questo vuoto per un istante dal momento che tutto ciò che si utilizza solitamente. le percezioni. in uno Stato senza Stato o Stato Non-Stato del nonverbale IO SONO. le emozioni. dell’attenzione. Per ora. è necessario portare l’attenzione lontano da come di consueto accedi alle informazioni. più profondi e più lunghi saranno questi istanti in cui l’Io Sono si verificherà.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • è li. le associazioni. attenzione o intenzioni. la memoria. viene messo da parte. delle associazioni. delle percezioni. Quanto più spesso sei in questo Stato senza Stato. staccati da tutto il resto. Non utilizzando i pensieri. delle emozioni. Quando Nisargadatta Maharaj disse: “Qualsiasi cosa ti credi di essere. Questo è il significato di “Sostieni l’IO SONO. Per poter entrare in contatto con questo stato. delle tue emozioni. puoi accorgerti di un vuoto che è naturalmente lì. non sei”. percezioni. 14 . le percezioni. intendeva che tu esisti “prima” dei tuoi pensieri. lasciate che i vostri occhi si chiudano e notate ciò che avviene: se non usate i vostri pensieri. della memoria.” Per verificare questo. è più importante cominciare a notare ciò che esiste prima del nostro pensiero. l’attenzione. o le intenzioni. i ricordi. le emozioni. della tua memoria. l’attenzione.

l’attenzione. o le intenzioni. le vostre associazioni. che cos’è la guarigione? Senza usare il tuo pensiero. le percezioni. sei un uomo. che cosa significa esistenza o non-esistenza? Hanno qualche significato? 15 . le percezioni. le percezioni. o le intenzioni. le emozioni. la memoria. l’attenzione. una donna. che cos’è che ha bisogno di essere guarito? Senza usare il tuo pensiero. le emozioni. o le intenzioni. la memoria. le vostre associazioni. sei definito. o le intenzioni. la memoria. o le intenzioni. sei limitato. o nessuno dei due? Senza usare il tuo pensiero. le emozioni. le associazioni. la memoria. l’attenzione. L’ Io Sono: il primo passo (Chiedete ad un amico di guidarvi nel percorso) Lascia che i tuoi occhi si chiudano per un momento. Senza usare i tuoi pensieri. le emozioni. le emozioni. le vostre associazioni. le emozioni. l’attenzione. illimitato o nessuno dei due? Senza usare il tuo pensiero. le vostre associazioni. l’attenzione. le percezioni. o le intenzioni. i ricordi. indefinito o nessuno dei due? Senza usare il tuo pensiero. la memoria. le percezioni. le percezioni. l’attenzione. le vostre associazioni.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • Esercizio.

tra un momento ti chiederò di riaprire gli occhi e di fare ritorno nella stanza. percezione. quando sei pronto. emozione. intenzione. mentre un’altra parte della tua consapevolezza tornerà indietro. parte della tua consapevolezza potrà percepire lo Stato Non-Stato di assenza di pensiero. Quando riaprirai gli occhi. attenzione. associazione. apri gli occhi. emozione. intenzione. memoria. Così. le emozioni. attenzione. la memoria. le vostre associazioni. percezione. Benvenuto nello Stato Non-Stato di IO SONO 16 .G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • Senza usare il tuo pensiero. nota il suono di una mano sola che applaude. memoria. le percezioni. mentre lascerai parte della tua consapevolezza nello Stato Non-Stato di assenza di pensiero. in questa stanza. Ora. o le intenzioni. associazione. l’attenzione..

Werner Heisenberg Tutto è vuoto. David Bohm Non ci sono cause locali. John Stuart Bell Duecentocinquanta anni prima di Einstein. il quale affermava che tutto era fatto di VUOTO. John Wheeler L’universo è un tutto interconnesso. Albert Einstein Il nulla è la struttura dell’universo. la forma è vuoto condensato. e che la forma è VUOTO 17 .G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • 2 ••• IL QUANTUM L’osservatore non può essere separato da ciò che è osservato.

si vedrebbe VUOTO. Quindi. delle lenti di riferimento e dei concetti con i quali visualizzi il mondo e te stesso. Per illustrare quanto vuoto c’è. non si vedrebbero sedie o persone solide.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • condensato. il Buddha scrisse nel Sutra del Cuore che “La forma non è altro che vuoto. in realtà le cose sono molto. Allo stesso modo. E in questo modo. può quindi essere realizzata. immaginate che un elettrone. molto vuote. il sole. in orbita attorno al nucleo di un atomo. o altre cose che riteniamo scontate nel mondo che percepiamo con i nostri sensi fisici. anche se tutto appare solido attraverso il nostro normale “obiettivo” visivo di tutti i giorni. scoprire l’unità di fondo di quel vuoto. Ma che cosa significa e come possiamo comprendere tutto ciò? Immaginate di essere in grado di guardare nel mondo quantistico. l’unità di fondo di quell’UNICA SOSTANZA. Al contrario. Se così fosse. 18 . lo spazio tra l’elettrone e il nucleo potrebbe essere molte volte maggiore della distanza effettiva che si trova tra la terra reale e il sole vero. il vuoto non è nient’altro che forma”. grazie al nostro sistema nervoso. scoprire Chi Sei. Questo è quanto VUOTO c’è. ovvero Chi Sei. si spera possa essere aiutata attraverso lo smantellamento delle montature. con un paio di particelle che sembrano essere in sospensione. sia la terra e il nucleo attorno al quale gira. Se si potesse.

la forma non è nient’altro che vacuità. colui che cerca il Samsara è ignorante.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • 3 ••• IL BUDDISMO Come si inserisce il buddismo nella Psicologia Quantistica? Forse questo capitolo dovrebbe essere intitolato: “Tutto ciò che avreste voluto sapere sul Buddismo. Perché? Perché vi è un’UNICA SOSTANZA. vi è una grande sovrapposizione tra la Psicologia Quantistica e il Buddismo. non anime o sé individuali separati. ma non avete mai osato chiedere?”. solamente un’anima o sostanza. Perché? Perché poiché vi è un’UNICA SOSTANZA." 2) Colui che cerca il Nirvana è ignorante. Come potrete vedere in seguito. 3) Non vi è alcun individuo. anima separata che trasmigra o che si incarna di vita in vita. 19 . quindi. Ecco alcune premesse fondamentali del pensiero Buddista: 1) “Il vuoto non è altro che forma. il Nirvana è Samsara / Samsara è Nirvana.

Ma prima di questa organizzazione. 20 . In definitiva. In questo modo anche il chi evapora. possa aiutare a scoprire Chi Sei. insieme alla stessa consapevolezza. Ci sono alcune persone per le quali in realtà. La Psicologia Quantistica non è una soluzione rapida per curare tutto.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • 4 ••• LA BIOLOGIA PERCHÉ NON OTTENIAMO UN’UNITÀ DI FONDO CON IL VUOTO La ragione per cui il mondo sembra essere solido è perché il sistema nervoso fa apparire le cose in quel modo. non ci sono garanzie. Essa spera che la consapevolezza multi-dimensionale. Moshe Feldenkrais disse: “Lo scopo del sistema nervoso è quello di organizzare il caos”. funziona davvero. anche l’individuo che fa il processo scompare. come un veicolo. tutto è vuoto. la forma è vuoto condensato e vi è un’UNICA SOSTANZA. Si noti che possa è sottolineato dal momento che non ci sono garanzie. mentre trova Chi è trovando Chi Non è. Per altri non è così. Il sistema nervoso prende il presunto caos del VUOTO e lo organizza in ciò che noi vediamo come il mondo e noi stessi. né possono esserci alcune promesse che questo possa avvenire. Non è per tutti.

G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • 5 ••• LO SVILUPPO DELLA CONSAPEVOLEZZA MULTIDIMENSIONALE LE DIMENSIONI DELLA MANIFESTAZIONE E LA CONSAPEVOLEZZA SEMPLIFICATE Dimensione Esterne | Dimensione del Pensiero | Dimensione Emozionale | Dimensione Biologico-Animale ESSENZA | IO SONO | 21 .

è essenziale per la liberazione della coscienza e l’esperienza soggettiva di libertà. Queste otto dimensioni della manifestazione 22 . attraverso lo sviluppo della consapevolezza multidimensionale.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • INCONSCIO COLLETTIVO | IL NON . sulla quale si posiziona la tua consapevolezza. la Psicologia Quantistica punta la sua ricerca innanzitutto verso la liberazione della coscienza.IO *************************************************** VUOTO | L’INNOMINATO ASSOLUTO | OLTRE OTTO DIMENSIONI Come un passo iniziale e un eventuale aiuto nella scoperta di Chi Sei. rafforzare. non puoi diventare libero fino a quando non ne fai una scelta volontaria. Se la tua consapevolezza è inconsapevolmente fissata sul rivivere. resistendo o ricreando attraverso il Falso Sé nel tentativo di superare il Falso Nucleo. Per parafrasare il noto maestro Sufi Idries Shah. Nei capitoli che seguono. che è una difesa in cui situazioni vengono viste come “spirituali”.IO . la sua funzione e il suo scopo. ci sarà una descrizione di ogni dimensione con una spiegazione approfondita che comprende esempi ed esercizi. può essere difficile sperimentare la libertà (di cui parleremo in seguito) in particolare nel caso della spiritualizzazione. Sviluppare la consapevolezza delle otto dimensioni di manifestazione e apprezzare ciò che ogni livello fa. in modo da evitare di affrontare sentimenti indesiderati o pensieri su ciò che sta realmente accadendo.

o dimentico me stesso e vengo assorbito in quello che sto guardando.scopro immediatamente che questo è incredibilmente difficile. la mia attenzione diventa una freccia che punta verso l’interno.IO.IO . è necessario comprendere le qualità intrinseche di ogni dimensione e come queste qualità funzionano nella tua vita. L ’insegnante della Quarta Via. 3) la Dimensione Emozionale. I tre livelli al di là sono: 1) il VUOTO. se cerco di fare entrambe le cose contemporaneamente puntare la freccia dentro e fuori allo stesso tempo . 4) la Dimensione Biologico-Animale. Per fare questo. il NON . Ora. G. 8). Gurdjieff chiamava questo “ricordo di sé”. io sono come una freccia che punta verso l’esterno.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • saranno discusse in tutto il libro in quanto forniscono un fondamento per la comprensione della Psicologia Quantistica Ci sono otto dimensioni di consapevolezza e tre livelli che sono al di là della coscienza: 1) la Dimensione Esterna. PD Ouspensky (1949): Quando faccio attenzione al mondo esterno. Dopo un secondo o due. 5) L’ESSENZA 6) L’IO SONO. La Psicologia Quantistica chiede che si impari a concentrarsi su tre o più dimensioni simultaneamente. 2) la Dimensione del Pensiero. 23 . 2) l’INNOMINATO ASSOLUTO 3) l’OLTRE. 7) l'INCONSCIO COLLETTIVO. una volta disse al suo noto allievo.I Gurdjieff. Quando chiudo gli occhi e sprofondo in me stesso. dimentico entrambi e sprofondo in un sogno ad occhi aperti.

Lascia tutto a Dio. Ad esempio. Meno dimensioni riusciamo a conoscere. il denaro apparirà magicamente. Questo è un classico esempio di confusione. E non riesco a scrivere mettendo la penna in bocca. alcune persone immaginano che se visualizzano i soldi arrivare loro.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • CONFONDERE I LIVELLI Un Maestro Sufi era in visita a un villaggio e uno dei suoi studenti decise di vederlo. In questo modo. 24 . dovresti lasciare tutto a Dio. Poi. Quindi. In poche parole. maggiore è la nostra esperienza soggettiva di libertà. Era così ansioso che lasciò semplicemente il cammello e andò dove il guru alloggiava. è necessario conoscere la funzione di ogni dimensione. “Non riuscivo a trovare un posto per legarlo. il maestro Sufi gli chiese: “Dov’è il tuo cammello?”. Ma non dimenticare di legare il tuo cammello. sì. rendendosi conto che il cammello dello studente non si vedeva in nessun posto. rispose lo studente. E legare il tuo cammello”. Ciascuna delle otto dimensioni ha una funzione diversa. Confondere un livello per un altro è un classico problema della New Age. tanto meno sarà la nostra esperienza soggettiva di libertà. non riusciva a trovare un posto per legare il suo cammello. così l’ho lasciato a Dio che si prendesse cura di lui”. Parlarono per un paio di ore fin quando giunse per il guru il tempo di andarsene. più dimensioni di consapevolezza riusciamo a gestire. Il maestro Sufi riprese: “Va bene. cercando di utilizzare una dimensione (il VUOTO) per gestire un’altra dimensione (il mondo esterno). Lo scopo della mia mano destra è quello di scrivere. lo scopo della mia bocca è quello di mangiare. Lo studente guidò per chilometri attraverso il deserto fino a raggiungere il piccolo villaggio. Non è funzionale. Ma quando arrivò. Non riesco a digerire il mio cibo tenendolo in mano.

Se io fantasticassi di essere un astronauta. 25 . ho condiviso un ufficio con un uomo di Los Angeles che guidò gruppi di lavoro per la visualizzazione dei soldi. confuse il mondo pensiero (il mondo delle immagini mentali) con il mondo esterno. Quando un livello di consapevolezza è confuso con un altro. Quando sono tornato dall’India. È una fantasia e anche se vera a livello di immagine-pensiero.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • Non ho mai incontrato nessuno che realmente ha fatto i soldi in questo modo. a livello esterno non lo è. non avrebbe nulla a che vedere con il mio esserlo nel mondo esterno. può causare problemi. PRINCIPIO DI PSICOLOGIA QUANTISTICA: Ciò che è vero ad un certo livello non è necessariamente vero ad un altro livello. In questo modo. Il problema era che non poteva pagare l’affitto.

abbiamo solo paura di ciò che concludiamo con esse.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • 6 ••• IL FALSO NUCLEOFALSO SÉ Noi non abbiamo paura delle esperienze. PRINCIPIO DI PSICOLOGIA QUANTISTICA: Qualsiasi cosa ti credi di essere.Falso Sè e come funziona nelle nostre vite. 26 . Dare un nome a qualcosa non presuppone il fatto che tu lo conosca. Wolinsky Prima di andare troppo oltre. In altre parole. Si conosce solo il nome assegnato. Qualsiasi cosa pensi o immagini sia te stesso. Allo stesso modo. tu sei al di là. cominciamo con la creazione di un contesto di dove stiamo andando. le idee che si concludono su una cosa non sono la cosa a cui ti riferisci. abbiamo bisogno di spiegare il Falso Nucleo . di cosa le esperienze significano. non sei. Stephen H.

e come ti vedi. Poiché non è supportata solidamente nel terreno. come vedi il mondo. insieme ad una componente emotiva. È come se si stesse costruendo una casa sulle sabbie mobili. digerito e liberato. e in una parola. Dal momento che il Falso Nucleo organizza la nostra visione del mondo. cercando di compensare questo fondamento debole utilizzando i mattoni di una psicologia o la spiritualità. la nostra visione di noi stessi. dunque tutte le premesse che seguono devono essere false. che tiene insieme tutta la tua psicologia e organizza non solo ogni tuo pensiero.Falso Sè che è olografico ed è una sola unità. per renderla stabile. per il Falso Nucleo. UNA PANORAMICA SUL FALSO NUCLEO Il Falso Nucleo è una conclusione che hai su te stesso. emozione. e di come immaginiamo che il mondo ci vede. È la colla che tiene insieme questo “voi”.Falso Sè deve essere trattato. Qualsiasi tentativo di compensazione rafforza solamente il Falso Nucleo .. fantasia. 27 . compreso. chiamo questo il Principio Organizzatore. come immagini di essere visto dal mondo. azione. In Trance People Live (1986). sarà in difficoltà ad ogni minimo cambiamento meteorologico (contesto esterno). il Falso Nucleo . Esso rappresenta il “tu” che tu chiami te stesso. curare.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • Al fine di stabilizzare la consapevolezza. e reazione. vorrei iniziare questa sezione con alcune riflessioni generali sul suo significato. che organizza la tua intera psicologia. compensare. Il Falso Sé è come si tenta di nascondere. un presupposto che preme su di te. È fondamentale esplorare la conclusione sul Falso Nucleo perché se si crede in una falsa premessa. Il Falso Nucleo è un concetto. ecc. ma anche come ci si immagina ti vedano gli altri.

a sua volta. Questa affermazione suggerisce che tutto nella nostra struttura di personalità è organizzato e associato in quello che sembra essere simile a se stessa. lo 28 . Questo meccanismo di sopravvivenza è integrato nel sistema nervoso. La Psicologia Quantistica studia i Falsi Nuclei per dimostrare l’organizzazione della personalità che. PRINCIPIO DI PSICOLOGIA QUANTISTICA: Le conclusioni del Falso Nucleo possono solo portare a conclusioni più false e a false soluzioni.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • Secondo Freud. gli eventi o le persone siano simili e allora sovra-generalizza. Ricordate. “Tutti gli uomini riempiono il vuoto”. Il sistema nervoso crea l’illusione che le cose. E le soluzioni si basano su una falsa conclusione. ecc. “Tutte le donne riempiono il vuoto”. “Tutte le gare riempiono il vuoto”. facendole apparire le stesse quando non lo sono. . “Tutti i rapporti riempiono il vuoto”. Ricordate il famoso detto zen: Non si può mai mettere il piede nello stesso fiume due volte. potrebbe essere utile smantellare il Falso Nucleo . “Tutti i traumi sono in catene di precedenti eventi simili”. SMANTELLARE IL FALSO NUCLEO Per scoprire CHI SEI. il nostro sistema nervoso ha una funzione generalizzante. . Ad esempio. . ci porta a capire chi abbiamo pensato di essere ma non siamo. Si può dire che per motivi di sopravvivenza. creando così un modello.Falso Sè. perché le conclusioni e le soluzioni non si trovano nella realtà presente.

Difendersi significa cercare di superarlo o resistergli in qualche modo. “mi sento sempre inadeguato” . perché sono così intrecciati nel tessuto del “tu” e della “tua” vita che non li vedi. Si tratta di un concetto che la Psicologia Quantistica trova estremamente utile per trattare con il Falso Nucleo. In questo processo. che hai attirato su di te. questo obiettivo o frame: pensate che sia voi . Il Falso Nucleo è quel concetto.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • scopo della Psicologia Quantistica è quello di scoprire CHI SEI. quella struttura. Sono trasparenti. l’INDICIBILE ASSOLUTO e l’OLTRE. Allo stesso modo. In questo modo. Lo scopo di trovare il tuo Falso Nucleo . trovando prima chi non sei”. ma si dispone di un numero infinito di modi di difendersi contro di esso. come Nisargadatta Maharaj disse. eppure profondo di Freud delle catene di precedenti eventi simili è una pietra miliare della moderna psicologia. Il concetto semplice. quella conclusione. Si ha un solo Falso Nucleo. ”mi sento sempre senza valore” o “mi sento sempre solo”. sono Falsi Nuclei che non sono mai in discussione.senza rendervi conto che è una lente. “puoi scoprire chi sei. 29 . In Psicologia Quantistica chiamiamo questa tendenza organizzativa la Trance Associativa. questa tendenza della mente e del sistema nervoso di organizzare e sovra generalizzare eventi in simili categorie o modelli. quella convinzione. Il Falso Nucleo è invisibile a voi perché pensate: sono io. al di là delle dimensioni e oltre la Psicologia Quantistica. Ad esempio. sviluppiamo le Otto Dimensioni della consapevolezza. Organizza l’intera struttura psicologica.Falso Sé è di scoprire chi vi immaginate di essere. ma che in realtà non siete per poi disfarsene (neti-neti). come guardare attraverso un vetro di cui siete inconsapevoli. essendo il VUOTO. voi vedete il mondo e voi stessi attraverso questo riquadro (dolore) di vetro.

possiamo usare le conoscenze della “Psicologia Psicoanalitica dello Sviluppo”. “io ho creato tutto questo”. L ’IO SONO è così formato su questa consapevolezza di essere separato e la conclusione del Falso Nucleo fornisce una Falsa Causa per spiegare perché si è separati. Una volta che si crede alla Falsa Causa. Questo trauma della separazione è chiamato ferita narcisistica o danno narcisistico. inizino a rendersi conto che sono separati da essa. mappe o un modelli di ciò che è. La Psicologia Quantistica teorizza che il Falso Nucleo è la falsa ragione o la falsa conclusione che i bambini disegnano per spiegare il perché sono separati. il Falso Nucleo fornisce al bambino una Falsa Causa. Questa conclusione della Falsa Causa è il Falso Nucleo. e che tra i 5 e i 12 mesi. quindi è una Falsa soluzione. Più tardi questo narcisismo può diventare: “Devo essere il riflesso di mia Madre”. punti di vista. la ricerca psicoanalitica teorizza che i bambini appena nati credono di essere “uno” con loro madre. la mente crea una falsa soluzione o un Falso Sé per superare questa fantasticata Falsa Causa.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • ORIGINE E SIGNIFICATO DEL FALSO NUCLEO ALL ’INIZIO Come si sviluppa il Falso Nucleo? Per comprendere questo. Per spiegare. fermo restando che anche queste sono lenti in cui stiamo guardando attraverso. La soluzione a questo Falso Nucleo (Causa) si basa su una Falsa conclusione. In questo modo. ”Mia madre e io siamo uno”. così lei mi rifletterà (la mia riflessione)”. La Psicologia Quantistica definisce il narcisismo come “Io sono la fonte e il centro dell’universo” . E da questa 30 . “Io deve riflettere a lei quello che immagino lei voglia. anche se non sono ciò che è.

e in una parola. se un cliente entra con il problema di “io sono senza valore”. IL FALSO NUCLEO-FALSO SE’ SEMPLIFICATO Quando ti rendi conto di essere separato da tua madre. proprio perché il Falso Sè è un concetto che si verifica dopo il Falso Nucleo e si basa sulle precedenti False Cause o conclusioni. Quindi passi il resto della tua vita entrando a patti con il tuo trauma. In Psicologia Quantistica.Falso Sè sigilla il tuo destino psico-emozionale ed anche quello spirituale. guarirlo. è più falso del Falso Nucleo stesso. superare o compensare per il Falso Nucleo. Va notato che in psicologia. si procede a lavorarlo all’esterno. Ricordate sempre che il Falso Nucleo è un concetto. in qualche modo. Per questa ragione. Poi. quindi ogni soluzione basata su una falsa conclusione non può che produrre ulteriori false conclusioni e false soluzioni. il concetto di “io sono senza valore” è definito come una falsa conclusione sul perché è successo qualcosa che non può guarire perché è falso e falsa ne è la ragione. negare. guarire. 31 . risolverlo. resistergli.una falsa conclusione . superare. emerge una soluzione di Falso Sè da nascondere. resistere. si presume che questo sia veramente il problema. nasconderlo. una Falsa Causa che credi sia reale. il Falso Nucleo . trasformare. Una volta solidificato. Dovrete vedere ed osservare la Falsa conclusione per quello che è .e smaltirla.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • conclusione del Falso Nucleo e Falsa Causa. La conclusione o Falsa Causa tratta da questa separazione è quello che la Psicologia Quantistica chiama il Falso Nucleo. che si cerca continuamente di superare. cercando di superarlo. vi è uno shock traumatico e l’IO SONO si solidifica insieme al Falso Nucleo-Falso Sé. trasformarlo o spiritualizzarlo.

“Io sono separato perché sono impotente” e molti altri. Questo Falso Nucleo è la conclusione che egli ha su di se come individuo separato dalla mamma. Gli esempi includono: “Io sono separato perché sono inutile”. che corre nelle 32 . la gente potrebbe passare il resto della loro vita a rappresentarlo cioè a comportarsi in modo tale da dimostrare che è vero oppure. se sono compensate da un Falso Sè. prima di questo. guarendolo. il Falso Nucleo del bambino comincia a solidificarsi. Questi sono tutti tentativi gestiti dal vostro Falso Sé nel suo ruolo di compensatore. Così la Falsa Causa si attribuisce a questo processo di separazione naturale. Al momento di questa scossa. esisteva in una forma latente. provoca una ferita narcisistica. LA FERITA NARCISISTICA Quando i bambini vivono l’esperienza di se stessi come separati dalla madre. “Io sono separato perché non esisto”. Anche se il Falso Nucleo solidifica nel realizzare lo shock da separazione. Quindi la terapia o la pratica spirituale non possono far altro che produrre risultali sterili se non nulli. spiritualizzandolo. Sembra avere una tendenza energetico-genetica. Come funziona il Falso Sè nel tentativo di resistere al Falso Nucleo? Il Falso Sè potrebbe tentare di superare il Falso Nucleo. cercando di superarlo o dimostrare che non è vero. Come risultato della loro conclusione legata ad un Falso Nucleo. o giustificandolo.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • PRINCIPIO DI PSICOLOGIA QUANTISTICA: Qualsiasi trattamento volto a trasformare o cambiare il Falso Nucleo è organizzato dal Falso Sè e si basa sul credere nella Falsa conclusione. “Io sono separato perché sono inadeguato”. lo shock al sistema nervoso che ne deriva. nascondendolo. trasformandolo.

da un altro livello. interessata. 2) Un’altra parte del cervello registra e riconosce la sensazione. Se il nonno aveva la tubercolosi. paura. felicità. Questo predisposizione energetico-genetica può essere paragonato a ciò che la medicina omeopatica chiama un miasma. mentre il Falso Sé cerca di compensare i suoi errori come vostre mancanze. etc. Non è una scelta coinvolta.False Sé Compensatore. allora si dovrebbe avere una propensione verso questa malattia anche se i sintomi potrebbero essere solo un naso che cola quando piove. o “La felicità è buona”. 33 . il cervello e il sistema nervoso organizzano nel seguente ordine: 1) Vi è una sensazione corporea. Questo sottolinea i loro ruoli distinti. Allo stesso modo il Falso Nucleo-Falso Sé ha un lignaggio energetico-genetico. possiamo dire che a livello neurologico. per esempio. dovrei fare qualcosa”. I medici omeopatici potrebbero provare a fare questo link analizzando il vostro lignaggio genetico. L’idea stessa di una simile scelta è narcisistica e riflette la grandiosità infantile dietro affermazioni come: “Ho creato tutto”. il cervello dice: “La tristezza è cattiva”. 3) La sensazione è poi etichettata come tristezza. il cervello dice: “dovrei cambiare la tristezza in gioia. 4) Poi. “Ho scelto i miei genitori”. il diabete e le disfunzioni del cuore. LA DINAMICA DEL FALSO NUCLEO-FALSO SE’ In un modo molto semplice. rabbia. Il Falso Nucleo-Falso Sé è anche chiamato il Falso Nucleo Conduttore. e cioè che il Falso Nucleo conduce la vostra psicologia. “sono responsabile di tutto”. perché ciò implicherebbe la possibilità di scegliere la propria propensione genetica. come la malattia del cancro.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • famiglie. 5) In un altro livello.

a livello corticale del cervello. che sta definendo quello che è. In questo modo. è. Inoltre. quindi. in quanto il sistema nervoso sceglie quali informazioni utilizzare e trae conclusioni più sul perché ciò che è. I PRINCIPALI FALSI NUCLEI-FALSI SE’ Quello che segue è un elenco dei principali Falsi Nuclei-Falsi Sé. A questo proposito. Ci potrebbe essere una tendenza a immedesimarsi e dire: “Questo sono io” oppure “Questo non è sicuramente quello che faccio”. Si tratta di una mappa. ci si allontana sempre di più da ciò che è. milioni di stimoli vengono omessi e pochi sono selezionati dal sistema nervoso e dal cervello per disegnare questa particolare conclusione.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • Ogni volta che ci si sposta su un livello. e l’etichetta del sistema nervoso omette così tante informazioni e giustifica solo le sensazioni o le azioni tali da concludere ragioni su ciò che è. 34 . dal momento che omette molto più di quanto considera. non ciò che è. il noto padre della semantica generale disse: “La mappa non è il territorio”. un’idea di ciò che è. Alfred Korzybski. nemmeno si avvicina a quello che realmente è. che è quello che è. ci si sposta più lontano da ciò che è. al contrario di quello che pensiamo di conoscere. Ci si allontana dalla sensazione di base. Ma ci vuole tempo per capire il proprio Falso NucleoFalso Sé in quanto spesso è quello che non si sa a guidare la nostra realtà psicologica. come si passa dalla etichetta di sensazione (1) a quella di tristezza (3). “l’idea non è la cosa a cui fa riferimento”. La conclusione del Falso Nucleo. In altre parole. l’etichettatura della sensazione si verifica dopo che l’esperienza è già accaduta. che non sono vere.

uno stato di trance. “Ci deve essere qualcosa di sbagliato in me” 2. “Sono impotente” 9.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • FALSO NUCLEO 1. “Sono incompleto” 8. il Falso Nucleo del “sono senza valore” o “sono inadeguato”. è un atto di integrazione. Dimostra o agisce “come se” fossi un super realizzatore. “Non esisto” 6. Dimostra che non sono inadeguato e agisce “come se” fossi eccessivamente adeguato. COME IL FALSO NUCLEO-FALSO SE’ SI AUTOALIMENTA? Il tuo Falso Nucleo-Falso Sé è una lente. Dimostra che non sono senza amore e agisce “come se” fossi amabile. ”Sono inutile. quello del Falso Sè. “Non posso fare” 4. Dimostra che non sono incompleto e agisce “come se” mi sentissi completo. In questo modo. Dimostra o agisce “come se” esistessi o fossi qualcosa. “Sono inadeguato” 5. un far finta di e di conseguenza non è reale. “Sono solo” 7. Si prega di notare che la Psicologia Quantistica usa la definizione “come se” in quanto. Dimostra o agisce “come se” fossi collegato con gli altri. ad esempio. non valgo” 3. una cornice di riferimento attraverso il quale visualizziamo il mondo e noi stessi e anche come immaginiamo che il mondo ci veda. “Sono senza amore” FALSO SEʼ Dimostra che non cʼè “qualcosa di sbagliato in me” e agisce “come se” fossi perfetto. interpreterà ogni situazione attraverso la sua lente. 35 . Dimostra che non sono inutile e agisce “come se” avessi un valore. Dimostra che non sono impotente e agisce “come se” fossi potente.

indicando tre motivi diversi. se il tuo Falso Nucleo è “sono senza valore”. riassociarlo. non importa quanto proverai a dare agli altri per cercare di sentire un senso di utilità o valore. stiamo continuamente cercando di superarlo in qualche modo attraverso il Falso Sè compensatore. Se il Falso Nucleo è “sono inadeguato”. Qualsiasi tentativo di riformare il Falso Nucleo. Il Falso Nucleo vince sempre e sempre si rinforza. mi viene spesso chiesto: “Perché l’ESSENZA e l’IO SONO non sono disponibili?”. prendere il buono e le parti sane e lasciare le cose cattive e malsane. in fondo ti sentirai sempre inutile. non importa quanto tenterai di 36 . In altre parole. ciascun Falso Nucleo ha interpretato lo stesso trauma attraverso tre diverse lenti. trasformarlo. Se tre persone fossero coinvolte in un incidente d’auto. ristrutturarlo. girare i nostri vizi in virtù.. o se si potesse smantellare il Falso Nucleo. sentireste la leggerezza. Un altro potrebbe sentire un profondo senso di impotenza e ancora un terzo potrebbe sentire: “Cosa c’è di sbagliato in me? Forse dovrei prendere lezioni di guida”. una di queste potrebbe dire: “Io non valgo niente. è importante ricordare che il Falso Nucleo-Falso Sé è un’unità olografica. resistere e risolvere il Falso Nucleo. non si può avere l’uno senza l’altro.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • Ogni Falso Nucleo-Falso Sé interpreta la vita attraverso la sua particolare lente. ecc. Per tentare di fare un ulteriore passo in avanti. sono tutte strategie del Falso Sé compensatore che cerca di superare. Come potete vedere. Se si potesse togliere la lente. la semplicità e il flusso della vita e la naturale ESSENZA esperienziale dell’IO SONO. In altre parole. Allo stesso tempo. per quello che è accaduto. Il motivo per cui passano inosservati o non sono stabilizzati nella nostra consapevolezza è perché la maggior parte della nostra attenzione è consapevolmente o inconsapevolmente focalizzata sul Falso Nucleo. senza avere un quadro di riferimento. storie o giustificazioni. ecco perché è successo”. il Falso Sé può essere estremamente insidioso. Inoltre.

e le loro qualità Essenziali di Spaziosità verranno viste come vuoto o come una mancanza. guarire. Dopo lo shock dovuto alla Realizzazione del trauma da Separazione. Per crescere la consapevolezza dell’ESSENZA. una storia falsa che è stata inventata dal sistema nervoso per giustificare e organizzare lo shock dovuto alla Realizzazione del trauma da Separazione. Inoltre il Falso Sè è spesso rinforzato nella terapia. perché crediamo in questa Falsa Causa e quindi si tenta sempre di curare una Falsa causa. A causa del Falsi Nuclei. si sposterà tutto e la nostra fissazione sul Falso Nucleo-Falso Sè inizierà ad ammorbidirsi e l’ ESSENZA-IO SONO si muoverà nella nostra coscienza. Ciò che compone il problema è che l’ESSENZA e l’IO SONO vengono coinvolti nello shock e si confondono con il Falso Nucleo. E così neghiamo e resistiamo alla nostra ESSENZA-IO SONO (lo Stato senza Stato. che verranno poi “mal-etichettati”. tanto in fondo “non andrai bene” e ti sentiresti ancora inadeguato. La “Terapia” è a volte centrata attorno alla creazione di un falso compensatore per tentare di nascondere. e quindi ce ne vogliamo liberare dandogli la colpa. i risultati delle terapie sono spesso poveri. e siamo disposti a passare attraverso questo.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • dimostrare la tua abilità o adeguatezza. una fantasticata ragione. vincere. resistere. affrontare. questa infantile conclusione dello shock della Separazione. la nostra ferita narcisistica comincerà a guarire. si richiede di liberare la consapevolezza che è inconsciamente fissata sul Falso NucleoFalso Sé. gestire o trasformare questo errore. In 37 . Si tratta di un importante risveglio. il Camminare non Camminando) perché essa si fonde con lo shock della Separazione e il Falso Nucleo. si concluderà che questo è stato causato dalla ESSENZA-IO SONO. così come si rafforza anche nel resistere al Falso Nucleo. Una volta che ci rendiamo conto che il Falso NucleoFalso Sé è un tentativo di organizzare e resistere al caos risultante dallo shock della Separazione.

cosicché l’ESSENZA-IO SONO possa diventare più disponibile e l’attenzione non si ponga più inconsciamente sul Falso Nucleo-Falso Sé. non crescerà e non farà nessun frutto.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • questo processo. Ma se prima cuocio i semi in una padella e poi li pianto. e tantra o qualsiasi altra cosa. allo stesso tempo. Ma un minuto dopo apro gli occhi e torno al mondo esterno. Così. avrò presto una pianta che porta i suoi frutti. utilizza la consapevolezza per cucinare i semi crudi (credenze. non lavorate). il Falso Nucleo-Falso Sè. che deve essere vissuto come falso perché l’ESSENZA-IO SONO possa realizzarsi. i semi sono i simboli della vostro materiale psicologico non trasformato.. ironicamente. questa struttura di riferimento del Falso Nucleo-Falso Sè non si ferma. punti di vista. Supponiamo: mio padre è un alcolista e io cerco di trascendere ciò facendo mantra. concetti. Se ho dei semi e li pianto con dell’acqua. la metafora dei semi è spesso utilizzata. continuerà ad agire. il Falso Sè è costantemente alla ricerca di una falsa soluzione per risolvere il Falso Nucleo. ecc. Se questa lente. sono nuovamente con le mie semenze crude (vedi sotto) e tutto ciò che esse comportano. yantras. 38 . Questo era il pezzo del puzzle che finalmente scoprii mentre vivevo in India. La consapevolezza è il calore che cuoce le semenze crude (represse. cornici di riferimento. litigherò con mio padre. l’ESSENZA è negata mentre. Presto litigherò con mia moglie. In questo scenario. ecc. Questa ricerca del Falso Sè rinforza solamente il meccanismo Falso Nucleo-Falso Sè. Posso avere una bella meditazione e una bella esperienza del VUOTO.) in modo da non farli germogliare. la Psicologia Quantistica. SEMENZE CRUDE In India. evitando che producano i loro frutti velenosi.

In poche parole: Non puoi meditare per allontanare il tuo Falso Nucleo-Falso Sè. forse non è successo niente”. è colpa mia. questo è il motivo per cui è successo”. IO SONO. Un altro Falso Nucleo direbbe: “Sono stato molestato e significa che sono incredibilmente inadeguato. QUALCHE ESEMPIO DI DIFFERENTI FALSI NUCLEI Diamo ora uno sguardo a tutto questo attraverso gli occhi di diversi Falsi Nuclei Conduttori e Falsi Sè Compensatori . In questo modo la trascendenza diventa una trance difensiva e una resistenza che giustifica filosofie spirituali. anche lo zio Henry mi tratta come se fossi inutile”. attraverso il Falso Sè. Un altro Falso Nucleo sarebbe dissociato. Diciamo che all’età di cinque anni. o come Nisargadatta Maharaj disse: “Non si può lasciare andare qualcosa finché non si sa cosa sia”. non si può pretendere di stabilizzarsi nell’ESSENZA. ho rovinato tutto”. Un altro Falso Nucleo direbbe: “Sono inutile. un bambino viene molestato: un Falso Nucleo direbbe: “C’è qualcosa di sbagliato in me. Un altro Falso Nucleo probabilmente lo renderebbe completamente congelato e senza essere in grado di fare nulla. Senza smontare il Falso Nucleo-Falso Sè. 39 . Usano la meditazione come terapia perché non vogliono sentire le cose. In seguito. in un rifiuto spirituale. Devi essere disposto a guardare e riconoscere ogni cosa che è lì. non esisto nemmeno.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • Molte persone che stanno cercando di trascendere la loro psicologia sono in una negazione. potrebbe diventare superrealizzatore per cercare di compensare o guarire la sua paralizzata incapacità di fare. non ho nulla. “Dopo tutto. non sono nessuno.

spiritualizza e re-inquadra le molestie come un dono di Dio. Un altro Nucleo Falso potrebbe dire: “Vedi. allora non sarebbe successo “. un’allontanamento dalla dimensione emozionale associata all’evento. il Falso Sè cerca di superare il Falso Nucleo e la Falsa Causa o il motivo dello shock. Il Falso Sè fa parte del Falso Nucleo. ed è inoltre importante ricordare che questo processo non è lo stesso shock della Falsa Causa. Un recente libro che è uscito. un’opportunità. non sono abbastanza. è più falso di quanto non lo sia il Falso Nucleo stesso. Se fossi abbastanza. È un tentativo subdolo del Falso Sè di guarire o trasformare il Falso Nucleo poiché è comunque sempre un tentare di superarlo o trasformarlo. avessi avuto più esperienze. ho sedotto zio Henry “. È interessante notare che al Falso Nucleo “io sono impotente”. Ma queste re-inquadrature spirituali negano il dolore delle molestie. In seguito potrebbero essere spiritualizzate. Un altro Falso Nucleo potrebbe dire: “Io sono incompleto.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • Queste false conclusioni producono una scissione. ed emerge più tardi rispetto ad esso e visto che si basa o emerge dalla conclusione di un Nucleo Falso. spesso si oppone il Falso Sé dicendo: “In realtà non ero molestato. GUARIRE IL FALSO NUCLEO-FALSO SE’: CHI STA NEL SEDILE DEL CONDUCENTE? Nel processo per andare al di là del Falso Nucleo-Falso Sè. Un altro Falso Nucleo potrebbe sentirsi impotente. Un altro Falso Nucleo potrebbe pensare: “Questo significa che sono solo”. io lo sapevo che non c’è amore nel mondo”. È il Falso Sè che cerca di superare il Falso Nucleo. Perché 40 .

poi sarò abbastanza intelligente e non mi sentirò riempimento del vuoto”. come inspirare ed espirare. e trasformarlo. che il compensatore dà solo l’illusione di essere più sani o più socialmente accettabili. tutto andrebbe bene”. vedrai presto che è solo un concetto. per gestire il riempimento del vuoto. non è interessante? Ho organizzato tutta la mia vita attorno ad un concetto che non è vero!”. più vicino all’esperienza. Alcune scuole psico-spirituali credono che il Faso Sè Compensatore sia più sano del Falso Nucleo. un concetto falso quale è. e andranno solamente a rinforzare il Falso Nucleo. sono fatte dal Falso Sè. Questi tentativi di sbarazzarsi di esso. Fino a quando il Falso Sè e la sua seducente e insidiosa natura non verrà inteso come un’illusione ed una integrante “regressione d’età” ed il disagio non verrà sentito e vissuto. Se riesci a fare questo. Se avessi più esperienze. Ecco perché preferisco le descrizioni di ogni Falso Nucleo-Falso Sè per focalizzarsi sul Falso Nucleo in quanto è meno compensato. eccolo qui il mio Falso Nucleo di riempire il vuoto. ma che in realtà è un sistema integrato di “regressione d’età” che usa insidiosamente il Falso Sè come una difesa contro il Falso Nucleo e contro la Realizzazione della Separazione. “mi faccio un altro amante. La Psicologia Quantistica sente che è vero il contrario. e non si può avere l’uno senza l’altro. e dimostra ciò che guida la macchina della vostra psicologia. sarà difficile stabilizzare la consapevolezza nell’ESSENZA-IO SONO e nel NON-IO-IO. In questo modo stanno sempre cercando di sbarazzarsi del Falso Nucleo per sovra-compensazione. Farò più soldi così non sarò un riempimento del vuoto. Per esempio. guarirlo. La gente risponde al Falso Nucleo attraverso il Falso Sè dicendo: “Se solo non mi sentissi di dover riempire un vuoto.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • il Falso Sè e incapace di guarire o superare il Falso Nucleo? Il Falso Nucleo-Falso Sè è una sola unità. 41 . piuttosto che notare: “Ehi.

risalire ad ogni pensiero. Molti sistemi spirituali tentano di affrontare il Falso Nucleo dicendo che può essere superato. Potresti vederlo. Quando ero in India. È allora che si potrà andare al di là della natura ossessivo-compulsiva della struttura concettuale del Falso Nucleo. Se i processi sono fatti da parte dello “Stato Senza Stato” o “Non Stato-Stato” di IO SONO. Questi sistemi finiscono per creare storie Archetipiche spiritualizzate. La domanda frequente è: “Non ci deve essere un’intenzione di elaborarlo in primo luogo?”. Si lavora con lui per vedere cosa accade. ho trascorso qualche tempo con un insegnante popolare che aveva più di diecimila discepoli. In tal modo. per spiegare e giustificare ciò che è un processo naturale di separazione biologica: lo shock della Realizzazione della Separazione. ne l’interrogante o colui che da le risposte. osservarne le associazioni.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • La difficoltà è che dobbiamo lavorare con il Falso Nucleo senza l’intenzione di sbarazzarsi di esso. una misura unica per tutti i suoi seguaci. essi semplicemente fanno appello al Falso Sè del ricercatore. per loro natura cattivi. No. Non è che questi sistemi sono. ma possono rinforzare la diade Falso Nucleo-Falso Sè. In definitiva. liberando così la vostra consapevolezza. Notai che diede lo stesso mantra a tutti. guarito o trasformato. Sentii allora e sento ancora oggi che non esistono due persone uguali e ogni individuo ha bisogno di qualcosa su misura 42 . Ma questa comprensione si verificherà molto più tardi. Successivamente. offrendo una sorta di “one size fits all” spirituale per tutti. studiarlo e smontarlo fino a che potrà cominciare ad cadere e allontanarsi. quando si vedrà come tutto è organizzato attorno a quest’unica struttura. e poi smantellarlo attraverso l’indagine. non c’è intenzione. l’indagine continua fino a quando ti rendi conto che non sei ne l’indagatore. sentire e usare anche la fantasia per vedere come tutta la tua vita è stata organizzata intorno a questa cosa. come la caduta dell’uomo.

dona così al Falso Sè qualcosa da superare. si impara a chiarire il concetto di Falso Nucleo. i vostri sentimenti e in breve. Resistere. Ricreare. Una volta arrivati lì. Molte persone sono confuse su “Cos’è che sta guidando la loro psicologia? Qual è il concetto che organizza tutto nella tua vita?” In Psicologia Quantistica. vale a dire. in modo che possa fantasticare mantenendo un ipotetico controllo sui propri sentimenti e come altri lo sentono o lo vedono. Per parafrasare Nisargadatta Maharaj. “nota le contraddizioni in atto all’interno della mente (che è il Falso Nucleo-Falso Sè) e conosci quello che non sei”. o come cantava Paul Simon: “il soffitto di un uomo è terra di un altro uomo”. solo per osservarlo senza cercare di sbarazzarsi di esso.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • per sé. Si tratta di un processo interno in cui viene tracciato il vostro comportamento. Come detto in precedenza dalla Psicologia Quantistica. Poi. anche la sua soluzione deve essere falsa. per andare oltre. Dovete essere disposti a sedervi nel vostro Falso Nucleo e nello shock della Realizzazione della Separazione. per poi tracciare tutti i tuoi comportamenti relativi ad esso. tutto relativamente al vostro Falso Nucleo. che agisce come Causa Falsa. si impara ad essere in grado di rimanere nel non verbale IO SONO che sta prima di esso. lo si sta resistendo. Non c’è nient’altro da fare. Rinforzare e Risolvere. Il 43 . Ogni volta che si tenta di cambiarlo o di sbarazzarsi di esso. le vostre azioni. ma comunque di non credergli. o le cinque R del Falso Sè. poiché la causa per la Realizzazione della Separazione è falsa. Tuttavia.. Seduti nel vostro Falso Nucleo significa che siete “liberi di e liberi di non” ESSERE o NON-ESSERE lui. che è una delle cinque strategie. Ri-rappresentare. Non serve cercare di cambiarlo. ci si dovrà sedere in esso. ogni movimento della tua mente è guidato dal Falso Nucleo e l’interazione tra il Falso Nucleo e il Falso Sè. I movimenti della mente sono fatti per evitare il dolore dello shock dovuto dalla Realizzazione della Separazione e il Falso Nucleo.

perché il Falso Sè non vuole sapere che il 44 . non avrei alcun amore. tra il Falso Nucleo e il Falso Sè c’è uno strato di amnesia. risale ad esso. (fantasticato) che sono accusati per la separazione.” Domanda: “Cosa c’è di così brutto nel non avere amore?”. non riuscirò più a dire nient’altro che “Basta! Fine del discorso”. vorrei continuare con la mia indagine: “Allora. Risposta: “Beh. Ora. qual’è la parte peggiore o cosa c’è di così male nel sentirsi indegno. senza valore?”. dove in ultima analisi. Risposta: “Basta. si può cominciare a ricondurre tutto dal Falso Sè fino Falso Nucleo e rimanere lì fino a quando non si scioglierà. fine del discorso”. senza valore. Domanda: “Qual è la cosa più brutta nel rimanere solo?”.e tutto ciò che stai facendo. cosa ci sarebbe di male? Bene. mi rispondo che la cosa peggiore del non essere ricco e vivere in Maui è che mi sento inutile.buona. Una volta capito questo. Potrei rispondere: “Beh nessuno vorrebbe avere nulla a che fare con me e rimarrei da solo”. Mi chiedo dunque se questo sogno non si avverasse.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • Falso Nucleo-Falso Sè priva dell’esperienza del CHI SEI TU. L ’inchiesta Continua. La sua tendenza ossessivo-compulsiva cor rode la vostra consapevolezza dell’ESSENZA e IO SONO. INDAGINE DEL FALSO NUCLEO FALSO SE’ L ’esempio che segue potrebbe aiutare a spiegare come il processo di tracciamento del nucleo potrebbe procedere. Una volta che sai qual’è il tuo Falso Nucleo. vedrai che ogni tua fantasia . quale sarebbe la cosa peggiore? Oppure. Diciamo che sono nella mia stanza a Oakland e sto fantasticando: sono incredibilmente ricco e vivo alle Hawaii. L’indagine continuerà fino a quando non toccherò il fondo. Poi. cattiva o indifferente .

Il problema. la memoria. e osservarlo senza cercare di sbarazzartene. non importa quali tecniche vengono utilizzate. Se stai cercando di sbarazzarti di esso. Un altro problema è che il Falso Sè è molto difficile. che in realtà non ci rendiamo conto di cosa stia succedendo. 4) Createlo qualche volta. sei nel Falso sé. 45 . Ma. Questo sviluppa l’essenziale qualità di accettazione. siatelo al 100 per cento. camminate in esso. abbiatelo. così il Falso Nucleo fa quasi sempre trapelare qualcosa di sé. Siete sedotti nel credere che questa volta le cose andranno in modo diverso (e si supererà il Falso Nucleo) ma. È nel tuo petto? Il tuo cuore? 3) Osservatelo. tutto si snoderà sempre ed esattamente allo stesso modo. che sta facendo il lavoro. Devi essere in grado di intervenire dentro e fuori di esso. le associazioni. le percezioni. sono i tentativi di trasformare o di saltare i livelli andando in un’altra dimensione e sostituendo l’amore con la rabbia giocata nelle mani del Falso Sè. così difficile. 6) Cominciare a permettergli di smantellare. La chiave non è cercare di sbarazzarsi di esso. Così il Falso Sè non può mai superare il Falso Nucleo. o le intenzioni). Poi fate un passo fuori ed osservatelo. infatti. fortunatamente per noi.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • Falso Nucleo c’è. trance e amnesie non sono infallibili. RIESAMINARE COME ANDARE OLTRE IL DILEMMA DEL FALSO NUCLEO-FALSO SE’ 1) Riconoscere che il Falso Nucleo esiste. 5) Restate nell’IO SONO (cioè senza usare i tuoi pensieri. 2) Si noti dove è nel vostro corpo. naturalmente. l’attenzione. le emozioni.

sforzandosi di manovrarti via da questo Falso Nucleo. anche arrivando a chiedere di mantenere il positivo e lasciare il negativo. Il Falso Sè nel suo ruolo di compensatore può essere molto seducente. 46 . vengono colpiti in pieno volto. IO SONO o NON-IO-IO. non si può andare al di là del Falso Nucleo fino a quando non lo riconosci. la rievocazione.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • ANDARE OLTRE IL FALSO NUCLEO PRINCIPIO DI PSICOLOGIA QUANTISTICA: Durante lo shock nella Realizzazione della Separazione. Nel rivedere e verificare. Tanti sistemi di spiritualità e psicoterapia cadono nella trappola del Falso Sè. ma serve solo per aumentare la resistenza difensiva. ma quando aprono gli occhi e ritornano nel mondo. Potrebbero essere in grado di sedere in meditazione e avere un’esperienza di ESSENZA. allora non è un evitare. lo sei e ti siedi in lui totalmente. Ho visto studenti che cercavano di superare i loro Falsi NucleiFalsi Sè attraverso la meditazione. bisogna essere aperti per sedersi nel nostro Falso Nucleo e nello shock della Realizzazione di Separazione e solo sperimentare ciò che c’è. e il rafforzamento del Falso Nucleo. il Falso Nucleo inizia a solidificarsi e simultaneamente si verifica una perdita di consapevolezza dell’IO SONO e dell’ESSENZA. Ma bisogna sapere che cosa tira la catena di associazioni. Ma se potete osservare il vostro Falso Nucleo-Falso Sè senza alcuna intenzione di sbarazzarvi di esso. allora potrai andare oltre e stabilizzarti nell’ESSENZA o nell’IO SONO. che mantiene solo l’intero processo in corso. Se si tenta di uscirne è sempre attraverso la resistenza. Per questo motivo. Quando sarai in grado di sederti nel tuo Falso Nucleo.

e chiedervi che cosa guida la loro psicologia. cioè i vostri pensieri e sentimenti continueranno. senza l’intenzione di sbarazzarsi di esso. Studiano perché “si sentono inutili e inadeguati?” O perché “non vogliono essere soli?” “Vogliono avere il potere?” o credono che “c’è qualcosa che non va con loro?” Queste sono difficili domande a cui rispondere.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • Basta chiedetevi: “Sto osservando il Falso Nucleo per sbarazzarmene. nelle dimensioni emozionali e biologiche. è facile immaginare di capire i loro Falsi Nuclei-Falsi Sè. ma un concetto attraverso il quale si vede il mondo e se stessi e con il quale si immagina che il mondo ti veda. la vostra personalità. Dovrete capire le motivazioni dietro il loro comportamenti. RIVELARE IL FALSO NUCLEO È davvero importante rendersi conto che quando il Falso Nucleo è rivelato. cambiarlo. o trasformarlo? O sono nel Falso Nucleo solo per osservare e notare cosa succede?”. non è il tuo vero centro. ci si sente ancora inalterati con ciò che sta accadendo. È sempre bene tenere a mente che il Falso Nucleo non sei tu. quando il Falso Nucleo è rivelato anche in mezzo a paura. dolore e rabbia. mettendo da parte il Falso Nucleo. Diciamo che qualcuno sta studiando biologia. Ma non è così facile. E così. curarlo. PORTI SEMPRE CON TE IL TUO FALSO NUCLEO Osservando il comportamento esteriore di qualcuno. o trasformarlo. ed è per questo che è difficile conoscere il Falso Nucleo di un’altra persona. di guarirlo. ma il vostro Falso Nucleo-Falso Sè e i vostri semi crudi non avranno più alcun effetto soggettivo su di voi. è 47 . Quindi. anche se ci sono una quantità enorme di cose che accadono nel vostro pensiero esterno.

Diventa l’ombra rinnegata. il sistema nervoso ricrea sempre del Falso Nucleo. è erroneamente accusata di aver causato il trauma. la Spaziosità dell’ESSENZAIO SONO è scambiata per vuoto (come in una mancanza) e accusata dello shock nella Realizzazione della Separazione. al fine di evitare la ferita della separazione. IL PROCESSO DI DE-COSTRUZIONE DEL NUCLEO Fase1. Comprendi che non sei tu. Fase4. Smantellalo IL FALSO NUCLEO-FALSO SÈ E L’ESSENZA-IO SONO Come accennato in precedenza. Dopo che l’ESSENZA-IO SONO è scambiata per vuoto. la qualità essenziale di Spaziosità è erroneamente presa per una mancanza e resistita a livello psicologico. cerca di sbarazzarsi di esso oppure di compensarlo attraverso il Falso Sè. De-possiedilo. il Falso Nucleo diventa il motivo e la Falsa Causa per la 48 . Riconosci che c’è un Falso Nucleo-Falso Sè Fase2. come risposta automatica di sopravvivenza. e al tempo stesso. In questo modo. Possiedilo Fase3. E la Qualità Essenziale di Spaziosità è ora erroneamente etichettata come vuoto (come in una mancanza). e viene così compensata. In altre parole. la ragione o la Falsa Causa sul motivo per cui siete separati è perché l’ESSENZA-IO SONO riempie il Falso Nucleo. Con questo concetto in mente iniziate a scindervi dall’ESSENZA-IO SONO pensando che sia il male.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • come de-etichettarlo e averlo come energia (di cui parleremo più avanti). Dato che l’ESSENZA-IO SONO è l'unico punto di riferimento prima della separazione. La situazione è che.

se qualcuno è nel 49 . in modo da poter vedere il Falso Nucleo e le sue associazioni come non voi. Lui rispose: “Ogni tanto salta fuori qualcosa ma mi rendo conto immediatamente che non sono io e lo scarto”. Quanto più il Falso Nucleo perderà il suo impatto su di voi. ecc. In questo modo. Da fuori altre persone potrebbero vedervi comportarvi in un certo modo e interpretare questo come voi che siete nel vostro Falso Nucleo. e rimane nascosta da voi. il Falso Nucleo. ENTRARE NELL’IO SONO Il passo successivo è quello di andare nel non-verbale IO SONO. emozione e fantasia.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • separazione da vostra madre. Ma visto che sarete diventati familiari con lui. tanto più la vostra psicologia non verrà più a colpirvi. È necessario rendersi conto che il Falso Nucleo è l’etichetta posta sulla Spaziosità dell’ESSENZA-IO SONO. C’è un vecchio detto nel Raja Yoga: “Quando un borseggiatore vede un santo. che esiste prima del Falso Nucleo. Quindi. Una volta che l’ESSENZA è deetichettata. Uno studente chiese una volta a Nisargadatta Maharaj: “C’è ancora qualcosa che nasce da voi?”. IL FALSO NUCLEO SI RIPRESENTA DOPO ESSERE STATO ELABORATO? La risposta è sì. L’ESSENZA è ora vista come una mancanza. Ma internamente e soggettivamente rimarrete inalterati. lo realizzerete e immediatamente lo scaricherete invece di recitarlo. come ad esempio “Ci deve essere qualcosa di sbagliato in me”. alla sua fonte. vede solo le sue tasche”. In condizioni di stress il Falso Nucleo tornerà. potrà sorgere la Qualità Essenziale di Spaziosità. è importante riconoscere il Falso Sè ed essere in grado di tracciare ogni pensiero.

Quando apri gli occhi e torni. Così. memoria. semplicemente rimanete lì. tu sarai ancora lì. si scende da qualche parte nell’ESSENZA-IO SONO. tu eri lì in quello che era un “nonstato stato”. associazioni o percezioni. prima di caricare questi pensieri. vede solo il proprio Falso NucleoFalso Sè e quello delle altre persone. Fate attenzione a qualsiasi esperienza o pensiero che state avendo in questo momento. Quando smantelli il tuo Falso Nucleo e ti lascia. l’IO SONO sarà ancora lì. non puoi essere il tuo Falso Nucleo-Falso Sè e quando sarà andato. sempre alla costante ricerca di superarlo. guru. Quando ho vissuto in India ho trascorso molto tempo con quasi sessanta diversi insegnanti. quando si medita. Non sei il tuo Falso Nucleo o Falso Sé. COME LAVORARE CON IL FALSO NUCLEO-FALSO SÈ Come accennato prima. Ora. Poco dopo. era solo temporaneamente. dunque. e maestri di meditazione. tutta la mia roba.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • proprio Falso Nucleo-Falso Sè. uno “stato senza stato” senza pensieri. identificandosi in essi. Continuavo a chiedermi. il Falso Sé si manifesta come una difesa contro il Falso Nucleo. Ma pensateli in questo modo: prima di caricarti del tuo Falso Nucleo. Ora. ma ogni volta che andavo nell’ESSENZA-IO SONO o OLTRE. il Falso Nucleo-Falso Sè sarà ancora lì. perché continua a succedere questo? Il guru e gli insegnanti implicitamente o esplicitamente 50 . dopo tutti gli anni che ho trascorso in India. la maggior parte delle persone crede che siano reali. Sfortunatamente. Sono solo costrutti e concetti truccati. emozioni. il mio materiale sarebbe tornato. Questa è la cattiva notizia. La buona notizia è che non sei uno di loro. Il motivo per cui il Falso Nucleo è così potente è perché tutta la vostra consapevolezza e attenzione è inconsapevolmente fissata su di esso.

volevano i soldi. fino al primi anni ‘70. Mi resi conto che differenti terapie o forme di meditazione possono essere appropriate in una dimensione. la fama. PRINCIPIO DI PSICOLOGIA QUANTISTICA: Ogni volta che cambia il contesto esterno. Poi. la consapevolezza dell’ESSENZA-IO SONO non si sarebbe mai stabilizzata. vennero in America o in Europa. ma ciò non accadde. Subito cercarono di spiritualizzare (usare la spiritualità per giustificare) i loro semi crudi dicendo che personalmente non volevano centri di meditazione o soldi. Tutto era usato spiritualmente per giustificare (spiritualizzazione) ciò che fu sconvolgente per gli studenti. Ero in psicoterapia all’inizio degli anni ‘70. 51 . Ben presto. Essi abitavano in piccole grotte o ashram oscuri situati in mezzo al nulla. che fu ovviamente più insidioso di quanto pensassi. prima di andare in India. e sapevo che dovevo tornare indietro e dare un’occhiata a quello che avrebbe gestito questa situazione. Non era il sesso che personalmente volevano. Ho capito che avevo a che fare con il Falso Nucleo-Falso Sé. che erano in missione da Dio. la maggior parte dei guru in India viveva una bella vita monastica. perché non potevano gestire quello che il guru (papà o mamma) stavano facendo. sorgono diversi aspetti del Falso Nucleo. e un sacco di giovani donne. Giusto per illustrare. perché c’era una bugia su ciò che stava realmente accadendo. Finché il Falso NucleoFalso Sè era operativo. i centri di meditazione. tutti i loro semi crudi si avvicinarono. era il Tantra. ma inefficaci in un’altra. Tutto ad un tratto.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • con i loro sistemi avrebbero dovuto gestire tutti i miei problemi in tutte le dimensioni. Gli studenti poi hanno dovuto mentire a se stessi e regredire ulteriormente di età. e le loro esigenze erano ridotte al minimo. e il loro contesto esterno cambiò radicalmente.

ma quando si verifica un trauma. Soprattutto nei traumi. In seguito lo schema verrà usato per interpretare tutte le esperienze successive per tutta la vostra vita. i neuroni del sistema nervoso devono muoversi. va oltre al modo di fissare la tua attenzione. sensazioni. In realtà. Il modo in cui fissi la tua attenzione e tutto ciò che chiami “io”. TRAUMI Il Falso Nucleo ha una componente associativa che agisce come un filtro attraverso il quale si percepiscono e si ordinano tutti i traumi. succedono tre cose: 1) cessa il movimento. Questi traumi vengono poi generalizzati per interpretare esteriorità differenti in modo che corrispondano ai Falsi NucleiFalsi Sè. 2) la memoria si blocca 3) i livelli collassano. si verifica un collasso e una confusione dei livelli. emozioni e movimenti del corpo. A questo punto. alla fine avrete toccato il fondo di uno di loro. prendete nota di qualunque cosa viviate nelle vostre esperienze e poi risalite alla radice chiedendovi: “Qual è la cosa peggiore che possa capitare in questo o quello?”. Quando si traccia indietro senza giustificazioni. il nostro meccanismo di sopravvivenza del 52 . Oppure “Che cosa c’è di male in questo o in quello?”. Prima del trauma. PRINCIPIO DI PSICOLOGIA QUANTISTICA: Chi sei tu. pensieri. per avere qualsiasi esperienza.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • ALLA SCOPERTA DEL FALSO NUCLEO Per determinare i Falsi Nuclei e il vostro Falso Nucleo “guida”. Così il Falso Nucleo-Falso Sè agisce come una lente di interpretazione di ciò che il trauma significa per voi. ricordi. tutto è in movimento. fanno parte del complesso osservatore-Falso Nucleo Guida-Falso Sè Compensatore auto difensivo.

la maggior parte di queste risposte sono nel tempo passato e quindi inesatte. anche nel tentativo di riparare i torti di questa situazione passata ora proiettata sul tempo presente. L’immagine di memoria crea una tendenza ossessivocompulsiva a rivivere il dolore. le nostre maschere socialmente accettabili. per esempio. è qualcosa che è stato costituito. senza renderci conto che è solo il risultato dell’essere bloccati nel complesso del Falso Nucleo-Falso Sè. una creazione. 2. Le dimensioni sono congelate. rinforzerà il Falso Nucleo Conduttore. vale a dire. Per quanto riguarda i livelli di collasso. accade quanto segue: 1. come ben saprete. (Freud chiamava questa “Coazione a ripetere”). Il Falso Sè è una identità adattata che diventa automatica e con la quale operiamo per poter sopravvivere. una relazione sessuale 53 . Purtroppo. ci dimentichiamo che l’identità è falsa. IL FALSO SÈ Il Falso Sè è una compensazione per difendersi contro il Falso Nucleo. Il dispositivo di scansione e di ricerca si rafforza. 3. provocando un’immagine di memoria. Ma. Con il passare degli anni. Prendiamo. Esso agisce come un cuscinetto nel modo in cui ci presentiamo al mondo. quando i traumi sono ossessivo-compulsivi rivissuti. ci chiediamo perché ci sentiamo alienati e incompresi. Se la memoria congelata è spiacevole.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • sistema nervoso produce una generalizzazione di risposta: “Non lascerò che questo accada di nuovo”. cercando pericoli reali o immaginari per assicurarsi che il trauma non si ripeta e una lotta o un congelamento di risposta viene evocata se appare (spesso erroneamente) che potrebbe accadere di nuovo.

G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • in cui non possiamo dire di che cosa abbiamo bisogno. Non si può dire troppo spesso: Il Falso Nucleo-Falso Sè non sei tu. e ti fa sentire male. creando una immagine e nascondendo i nostri veri sentimenti. invece di proporci. Il Falso Sé ci permette di negare o nemmeno sentire i propri sentimenti. Questi esempi sono il Falso Sè in azione. perché potrebbe essere considerato grezzo o poco cool. In questo modo. Questa è la natura del Falso Sè. perché sappiamo che è Falso. sentimenti e pulsioni. Questo è il motivo per cui recitare una falsa identità ti lascia alienato. dobbiamo prima scoprire e smantellare il nostro Falso Sè. il Falso Sè non solo ci difende contro il Falso Nucleo ma nega le nostre sensazioni corporee e la nostra natura animale. o un momento in cui ti sei sentito sessualmente acceso e hai fatto finta che non lo eri agendo come se ne fossi indifferente. e hai indossato una falsa facciata per nasconderlo al mondo. incompreso. dare agli altri per avere un valore. Per fare questo. Ma questo è insoddisfacente. ecc. 54 . nella vana speranza che in qualche modo otterremo ciò che vogliamo. i desideri o le esigenze. Ci costringe a scinderci dalla nostra realtà somatica e animale. Creiamo una fantasia e nascondiamo i nostri veri sentimenti. L’unico modo per sentirsi veramente in unità con un altro è l’ESSENZA IO SONO. separato. e così nessun amore che riceviamo potrà mai essere preso in modo da dover dare amore in eccesso. Ricorda un momento in cui ti sei sentito arrabbiato o turbato. le nostre identità di compensazione e il nostro Falso Nucleo Conduttore. pretendiamo o facciamo finta. per difendersi contro i nostri impulsi. Il Falso Sè è un’immagine di cui ci innamoriamo. e cerchiamo di spingere gli altri a fare lo stesso. Così. e per tamponare e nascondere il Falso Nucleo.

non per cercare di guarire un concetto Falso. Ma nulla può essere superato con il Falso Sè perché tutti i tentativi di dimostrare la propria utilità sono guidati dall’inutilità. L’obiettivo della Psicologia Quantistica è per le persone che vogliono scoprire chi sono prima del loro Falso Nucleo-Falso Sè. Nel profondo. tu o questo “Io” (Identità)?” A differenza di altre scuole psicologiche o sistemi spirituali. Nisargadatta Maharaj usava dire: “Chi è venuto prima. Per questa ragione. lo stesso IO SONO è e ci sarà. si sentirà male di se stessa. Questo viene fatto attraverso lo smantellamento del Falso Nucleo-Falso Sè e delle altre identità. 55 . Non si può essere la vostra identità. dell’IO SONO e oltre.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • TRE PUNTI DA RICORDARE SUL FALSO NUCLEO-FALSO SÈ Punto 1: La prima identità che è il Falso Nucleo è la più forte. La Psicologia Quantistica non suggerisce che alcune identità sono buone e altre sono cattive. non importa quante volte la persona riesce o a successo nella vita. Una persona che continuamente tenta di dimostrare il suo valore e di superare la propria inutilità. Punto 2: Tu. per spingere un cliente a capire che era già lì prima della sua identità. sentimento o pensiero chiamato riempire gli spazi vuoti. gli dico: “Dimmi la differenza tra te e questa immagine. E mentre l’identità chiamata “non valgo” è lì e dopo che se ne sarà andata. Quando scompare non c’è nessun “io”.” Punto 3: L’”io” che chiami “tu” fa parte del complesso del Falso Nucleo-Falso Sè. l’IO SONO. eia lì prima di ogni identità. in modo che possiamo diventare consapevoli dell’ESSENZA. Spesso in terapia. Diciamo che il “non valgo” è la prima identità.

Come diceva Nisargadatta Maharaj: “Al fine di lasciare andare qualcosa. 3) a smontarla. possiamo imparare a confrontarci. Smontare queste identità. domandare.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • COME SMANTELLARE IL FALSO NUCLEO-FALSO SÈ 1. smontare. Il Falso Nucleo Conduttore può essere paragonato alla mente inconscia. Provate le Qualità Essenziali della vostra ESSENZA. 5. Notare la Qualità Essenziale di Spaziosità. devi prima sapere che cosa è”. investigare. Per essere portato alla luce della coscienza e “sullo schermo”. come una macchina in automatico. La Psicologia Quantistica cercherà di aiutarti: 1) a fermare la macchina. 6. indagare. 4. 56 . Notare come è stato etichettato il vuoto (come una mancanza). 2. 2) a indagare la sua rilevanza. Il Falso Nucleo Conduttore corre da solo. 3. o idea che avete su voi stessi che guida tutta la vostra psicologia e tutto quello che pensi di essere. concetto. Notare il Falso Nucleo-Falso Sè e le identità che sono state create per difendere e cercare di organizzarsi contro l’etichetta e lo shock della Realizzazione di Separazione. credenza. ed andare oltre. pertinenza. RIASSUNTO SUL DILEMMA DEL FALSO NUCLEO-FALSO SÈ IL FALSO NUCLEO CONDUTTORE Il Falso Nucleo Conduttore è la conclusione di fondo. Riassorbire le id e n t i t à e l ’ o s s e r va t o r e i n d i e t r o nell’ESSENZA. premessa.

la sua forza diminuisce e la qualità essenziale di Spaziosità. Dal momento che il Falso Nucleo è difeso in modo così completo. Quando questa amnesia comincia a disperdersi. fino a quando la trance viene rotta. più facile sarà tracciare la vostra intera psicologia a ritroso. il Falso Nucleo Conduttore e il Falso Sè Compensatore vengono vissuti come scissi e separati gli uni dagli altri. Le cose rimangono come una sola unità olograf ica inconsapevolmente fuse insieme dalla trance associativa. ottenere il suo significato e in ultima analisi. AMNESIA Risalire al tuo Falso Nucleo richiede che tu veda il rapporto tra il tuo Falso Nucleo Conduttore e il tuo Falso Sè Compensatore.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • 4) ad andare oltre. Quando questo rapporto non è percepito. che separa il Falso Nucleo dal Falso Sè e che vi impedisce di sapere che essi sono correlati. Questo normalmente non si può fare perché c’è uno strato di amnesia. Questa amnesia può essere vissuta in molti modi diversi (come indicato in Trance People Live). cioè. tutte le esperienze indesiderate sono relegate ad esso. piuttosto che come due facce della stessa medaglia. TRACCIARE LA VOSTRA STRUTTURA Più chiaro sei nell’analisi del Falso Nucleo Conduttore e del suo rapporto al Falso Sè Compensatore. andare oltre. quando è passata attraverso e oltre alla realizzazione del rapporto tra il Falso Sè e il Falso Nucleo. a questo unico Principio Organizzativo o Struttura. Quando vi ricollegate a quella struttura per lasciare andare le sue associazioni. così come nel conoscere le difese del Falso Nucleo e relativi distrattori. è possibile “ottenere” l’intera unità olografica. attualmente 57 .

troverete il Falso Nucleo. L ’OSSERVATORE L ’osservatore è parte del Falso Nucleo-Falso Sè. che quindi fa procedere avanti nella vostra consapevolezza. rivelando le qualità essenziali dell’ESSENZA e lo stato non-stato di IO SONO e l’unità di fondo del NON-IO-IO. TRACCIARE E SCOVARE IL TUO FALSO NUCLEO Nota terapeutica: Non importa quello che vi sta succedendo o la vostra storia passata. 58 . Pertanto. Se state di fronte a quello che state vivendo e risalite. In questo modo l’osservazione in sé non produce liberazione. perché è parte del Falso Nucleo-Falso Sè. è necessario anche andare oltre l’osservatore del Falso Nucleo-Falso Sè. Quando il Falso Nucleo-Falso Sè sarà smantellato. Per andare al di là del Falso Nucleo-Falso Sè. Egli è come un solco su un disco. tutto ciò sarà invertito e ESSENZA e IO SONO diventeranno in primo piano e il Falso Nucleo-Falso Sè inosservato. potrebbe essere scritto “Osservatore Falso Nucleo-Falso Sè”. sullo sfondo.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • mal etichettata come vuoto (come una mancanza). I seguenti sono alcuni esempi per aiutare i partecipanti di un workshop a scoprire il loro Falso Nucleo. si scioglie. Per molte persone il Falso Nucleo è in primo piano e l’ESSENZA e l’IO SONO sullo sfondo in secondo piano. che continua a suonare la stessa melodia di fondo più e più e più volte.

è un qualcosa che sta sulla linea di fondo? È la cosa peggiore? Doris: Mi sembra di essere nello spazio senza il cordone ombelicale. Se la 59 . Wolinsky: Quando senti questa solitudine. Sento meno dolore. Wolinsky: E cosa c’è di male nello stare nello spazio senza un cordone ombelicale? Qual’è la cosa peggiore? Doris: Non sono niente. motivo per cui così tanti ricercatori rimangono bloccati. Il rilassamento può avvenire con la familiarità e il rafforzamento del Falso Nucleo. Wolinsky: Cosa c’è di male nel morire? Qual’è la cosa peggiore? Mike: Bè. IO SONO e dell’ESSENZA. È per questo che la meditazione dovrebbe essere monitorata da qualcuno che capisce che il rilassamento non è lo scopo della meditazione anche se può essere un sottoprodotto. Wolinsky: Quindi quando ti senti scollegata. Lo scopo della meditazione è quello di aprire la consapevolezza del VUOTO. Esempio 2 Mike: Per me è come una morte sospesa. quando mi chiedo questo. non esisto.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • Esempio 1 Wolinsky: Qual’è la tua esperienza? Doris: Qual’è la mia esperienza interiore? È scollegata. qual’è la cosa peggiore? Doris: La solitudine. Nota terapeutica: Quando riconosci il tuo Falso Nucleo sarà così familiare che potrai rilassarti in esso. allora comincio a sentirmi più rilassato.

Wolinsky: Qual’è la cosa peggiore nel riaverlo sempre? Mike: La cosa peggiore nel riaverlo è dimenticare cosa fare. se tu fossi morto. che cosa significherebbe? Mike: Che rimarrei da solo e la cosa peggiore è che non esisterei. rafforzerà soltanto il Falso Nucleo. Mike: Ma il mio dolore torna sempre. Wolinsky: E cosa c’è di male in questo? Mike: Sarei inadeguato (comincia a piangere) Esempio 3 Lewis: Mi sento impotente. Wolinsky: Che c’è di male in questo? Lewis: Ne sarò responsabile. Nota terapeutica: La cosa fondamentale è stare nell’esperienza. Seguite il dolore fino a quando inizierà a disfarsi. Wolinsky: Che c’è di male ad essere fuori controllo? Lewis: Mi sentirei inadeguato ed inutile. se dovessi morire. non posso controllare. Mi sento molto più rilassato. Wolinsky: Così. Wolinsky: Qual’è la cosa peggiore dell’impotenza? Lewis: Accadrà qualcosa. cosa c’è di male? Mike: Poi rimarrei nel dolore. Wolinsky: E se dimentichi cosa fare. Wolinsky: Quindi. soprattutto quando è dolorosa.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • meditazione è fatta dal Falso Sè. Wolinsky: Perché non ti siedi in una di queste sensazioni? Nota terapeutica: 60 . quale sarebbe la tragedia? Quale sarebbe la sensazione? Mike: Il mio respiro cambia.

questo e quanto! Esempio 5 Ted: Mi sento solo. Allo stesso tempo. Esempio 4 Ellen: Ho proprio intenzione di evitare queste esperienze inutili. Sarò sempre così. tutto il resto avrà un allentamento. Il significato dello sfilare l’intera catena di associazioni fino ad arrivare a ciò che sta al centro di essa è la cosa più importante da scoprire. Non sono sicura. emergerà il vostro NUCLEO ESSENZIALE.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • Si può raggiungere il Falso Nucleo seguendo i vostri sentimenti più profondi. la solitudine. Wolinsky: Cosa ci sarebbe di male nel sentire impotenza e solitudine? Ellen: Non esisterei Wolinsky: Cosa c’è di male nella non esistenza? Ellen: Sarei sola. Essere sola. Il Falso Nucleo è chiamato falso perché se sbucciate indietro verso l’interno. le cose rimarranno le stesse. dove stai totalmente esposta. 61 . così come credo sia un posto dei peggiori. È una cassaforte. dove puoi perdere la faccia. provate a vedere come il Falso Nucleo sia pervasivo e quasi invisibile. Wolinsky: Cosa c’è di così brutto nel non avere valore? Ellen: Bè. dove ti senti senza valore. da dove non potrò mai più uscire. l’insignificanza. Wolinsky: Cosa c’è di così brutto nel sentirsi soli? Ted: In parte mi sento protetto in questa sensazione. ma se non lo si fa. chi vorrebbe stare con una come me? Wolinsky: Cosa ci sarebbe di male se nessuno vorrebbe stare con te? Ellen: Sentire l’inutilità. Se si ottiene questo.

G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • Wolinsky: Così sarai sempre isolato e solo. e quindi creare una sorta di sovra-compensazione. Cosa c’è di male in questo? Ted: Non avrei alcun amore. indegnità. ecc. Fare proprio il Falso Nucleo ✭Step 2. LAVORARE CON IL FALSO NUCLEO-FALSO SÈ Consapevolmente. coscientemente e volutamente creare un Falso Nucleo di solitudine. Rendersi conto che guardi il mondo attraverso esso. Essere il Falso Nucleo e osservarlo. ANDARE OLTRE IL FALSO NUCLEO ✭Step 1. Crearlo alcune volte e scegliere per lui di esserci.. Non ho avuto alcun amore. In altre parole. Wolinsky: È così? Ted: Si. stateci dentro e consapevolmente. ✭Step 3. Essere in grado di raccoglierlo (ESSERLO) o metterlo giù (NON ESSERLO) ✭Step4. coscientemente ed intenzionalmente creare il suo compensatore o Falso Sè. se si è nel Falso Nucleo di inutilità. TEORIA DELLA FORZA IL FALSO NUCLEO CONDUTTORE Forza (Shock) → Controforza (Falso Nucleo) Falso Nucleo → (più controforza) Falso Sè 62 .

SMANTELLARE LE STRUTTURE. In questo modo. Che cosa avete deciso a proposito? ✭Step4. Paramahansa Yogananda disse: “L’ego spirituale è il più difficile da eliminare”. La domanda. e sperare che tutto andrà bene: non lo sarà mai. Se avete una forza che viene verso di voi. NON RINFORZARLE Non si possono coccolare le Identità. PROCESSO DELLA TEORIA DELLA FORZA ✭Step 1. Contrastate questa forza creando una risposta ad essa.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • Nella teoria della forza. un trauma può essere paragonato a una forza che viene verso di voi. Il passo successivo è allora: “Che cosa avete deciso a riguardo?”. Andate nel non-verbale IO SONO prima del Falso Nucleo. 63 . in qualche modo. e decisamente non le Identità spirituali. Qualcuno potrebbe tentare di fare qualcosa per voi. Un trauma (forza) vi viene addosso in modo forzato. ✭Step6. Qual’è la cosa peggiore? ✭Step5. dopo che i livelli sono differenziati è: “Cosa hai creato in risposta a questa forza?”. È necessario affrontare questi concetti spirituali. ✭Step 3. si rafforzerà la filosofia del Falso Nucleo che è una difesa che rinforza il Falso Nucleo Conduttore e il Falso Sè Compensatore. ✭Step 2. Nisargadatta Maharaj usava distruggere le strutture spirituali al fine di rendervi liberi da loro. o fare la pace con loro. avrete quindi creato una controforza per contrastarla. È per questo che non si può giocare a lungo con loro. Andate nel verbale IO SONO prima del Falso Nucleo. o flirtare con loro.

64 . liberando così la nostra consapevolezza. e liberarci dalla sua attrazione. In questo modo. La Psicologia Quantistica teorizza che l’ego (Falso Nucleo-Falso Sè) è sommerso (inconscio). un processo che mi ha insegnato Nisargadatta Maharaj. vedeva l’ego o le Identità come un iceberg: il 90 per cento di esso è immerso sotto l’acqua. come fumare. l’iceberg comincia a sciogliersi. siamo in grado di percepire ciò che ha inconsapevolmente tirato la nostra attenzione. Non si dovrebbero analizzare o cercare delle risposte. Anche se fumare è autodistruttivo. e attraverso l’indagine è portato in superficie. ci si sente davvero bene nell’acquistare una confezione di birra da sei e guardare la TV anche se non è così salutare per voi. ogni volta che fumi ti senti rilassato e confortato. Lo scopo è quello di porsi una domanda e notare se qualcosa appare e poi riconoscerlo e scartarlo. Se vi piace bere. È un’abitudine. Basta notare ciò che appare. Il Falso Nucleo Conduttore è altrettanto familiare. Il Saggio indiano Meher Baba. La stessa cosa con l’alcol.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • La difficoltà è che c’è un senso di conforto quando sei nel Falso Nucleo. Una volta portato alla luce della consapevolezza. Qui di seguito elenco alcune linee guida generali da tenere a mente quando attraversate la vostra ricerca. Ecco perché è così difficile da evitare! SMANTELLARE IL FALSO NUCLEO-FALSO SÈ IDENTITÀ: IL PROTOCOLLO Uno dei modi migliori per diventare consapevoli delle nostre diverse Identità è quello di affrontarle attraverso l’indagine. L ’inquisizione deve essere considerata pressoché come una minimeditazione.

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GLI STEPS ✭Step 1. Notare dove l’Identità è localizzata nel vostro corpo nel tempo presente... ✭Step 2. Notare le dimensione e la forma dell’Identità. ✭Step 3. Togliete l’etichetta dall’Identità. Abbiatela come energia. ✭Step 4. Lasciate che l’Identità come energia si muova dal corpo del tempo presente in un altro spazio fisico nella stanza e che si solidifichi nuovamente. ✭Step 5. Tracciate la vostra esperienza indietro al Falso Nucleo Conduttore. ✭Step 6. Riconoscere come proprio il Falso Nucleo ed osservatelo. ✭Step 7. Riconoscere come non proprio il Falso Nucleo. Questo significa “ottenere” che il Falso Nucleo non sei tu e NON ESSERE il Falso Nucleo. ✭Step 8. Senza usare i tuoi pensieri, i ricordi, le emozioni, le associazioni, le percezioni, l’attenzione, o le intenzioni, nota lo stato non-stato di IO SONO prima del Falso Nucleo. PRINCIPIO DI PSICOLOGIA QUANTISTICA: Non potrai mai superare o guarire il tuo Falso Nucleo, ma potrai solo esserne libero realizzando che lui non sei tu.

IL FALSO SÈ SPIRITUALIZZATO
INTERPRETAZIONE DELLO SHOCK NELLA REALIZZAZIONE DELLA SEPARAZIONE

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Spiritualizzazione: 1) Uno stato di trance in cui evitiamo il dolore di una persona, situazione o di un evento, lo rendiamo “spirituale” in qualche modo; 2) questo può accadere con i bambini come immaginano e creano in modo fantastico i loro genitori come dei o dee (vedi Wolinsky 1994, “The Dark Side of the Inner Child” ). TRANCE-PERSONAL TRANCE-FERENCE (TRASLAZIONE TRANSPERSONALE) Il mito della caduta da Dio (cioè la separazione da Dio) a causa di una cattiva azione (peccato originale), e il concetto di redenzione (fusione), sono spiritualizzati e in definitiva, metafore difensive che vengono utilizzate, nel primo caso, per spiegare lo shock della Realizzazione di Separazione e nel secondo caso, per giustificare la fantasia di ri-fusione con la mamma che ora è Dio. La spiritualizzazione si verifica quando i genitori sono trasferiti su Dio. Questa è una translazione transpersonale. Gli insegnanti, i terapisti e i guru, spesso implicitamente o anche esplicitamente, offrono promesse di fusione che innescano una regressione d’età nei clienti e nei ricercatori che poi trasferiscono mamma e papà su di loro. Queste promesse sono così potenti perché sono prerappresentazionali, infantili, e rimangono indiscusse per lo studente, il cliente o il discepolo. Rimangono indiscusse per due motivi: 1) sono talmente primitive che sono semplicemente accettate così come stanno le cose, e 2) come è disapprovante questionare con mamma e papà, così non è bene mettere in discussione le azioni degli insegnanti, dei terapisti, o dei guru. Sapevo di un discepolo il cui guru andava a letto con ragazze minorenni. Quando le ho detto che pensavo che questo era inappropriato, lei mi rispose dicendo: “Hai un sacco di questioni con questo insegnante”. “Vuoi dire che se mi chiedo se sia giusto per un uomo di 74 anni andare a letto con
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studenti di 13-15 anni, è un mio problema e non il suo?”. Lei non rispose. Per spiegare ulteriormente, prima dello shock della Realizzazione di Separazione, un bambino possiede una rappresentazione arcaica della fusione. Quando lo shock della Realizzazione di Separazione è spiritualizzato e mamma e papà vengono trasformati in dei e dee, anni dopo, da adulto, vi immaginate che siano spirituali cercando di fondervi con la madre o il padre guru (è interessante notare che in Hindi, Ammaji significa cara madre e Babaji significa caro padre). In realtà siete tenuti in una pre-rappresentativa esperienza di fusione infantile, che ora state inconsapevolmente recitando. Trattenersi in questa ri-fusione con la mamma/Dio/guru è il vostro modo di resistere alla shock della separazione. Un altro modo di vedere le cose è il seguente: C’è un’arcaica pre-rappresentazione del “tu” fuso con la mamma. Resisti allo shock della Realizzazione di Separazione e ti mantieni nella rappresentazione arcaica della fusione. Successivamente, ti coinvolgi con gli insegnanti, i terapisti, e i guru, che diventano come madri o padri per te. L’idea è di fondersi con loro in qualche modo, immaginando che è “spirituale”. In realtà, stai recitando la resistenza allo shock biologico e psicologico della Realizzazione di Separazione e definendola “spirituale”. PRINCIPIO DI PSICOLOGIA QUANTISTICA: I modelli Guru/Discepolo, insegnante/studente e terapeuta/ cliente sono, nella migliore delle ipotesi, un tentativo di affrontare e guarire e andare oltre lo shock della Realizzazione di Separazione e di stabilizzarsi nell’IO SONO. Nel peggiore dei casi, possono lasciare le persone in stati di dipendenza, stati regressivi, e in dolori ancora più grandi.
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SPIRITUALIZZAZIONE DEL NARCISISMO: CREAZIONE DEL PERCORSO O DEL MODO Cercate di notare se avete la fantasia di fondervi con Dio, un guru o i genitori e chiedetevi: spiritualizzo in qualche modo questo con dei Guru e Dio? In altre parole, se seguite il loro percorso, i genitori promettono il Nirvana, che, in questo caso, potrebbe essere una casa con 2 o 3 bambini. Più tardi la trance spiritualizzata prometterà il Nirvana, la beatitudine, ecc., che si potrebbe chiamare un edificio spirituale con 2 o 3 bambini. Il percorso del Guru, la promessa di illuminazione, in cui il dolore cessa e ti unisci con Dio (mamma) possono, ma non sempre rispecchiano le promesse implicite di fusione fatta dai genitori e che, anni dopo, diventano spiritualizzate e giustificate.

SOMMARIO
Quindi, di nuovo, cos’è il Falso Nucleo? È quella convinzione, quel concetto, quell’idea o conclusione con cui ci si identifica e che organizza e conduce tutte le vostre catene di pensieri, emozioni, fantasie, ecc. Per questo motivo si può dire che il Falso Nucleo trascina la tua catena. E perché si chiama Falso Nucleo? Perché era un Falso presupposto, dal punto di vista di un bambino, che era (ed è) sulla base di una Falsa conclusione. È centrale perché costituisce il nucleo della vostra vita psico-emozionale. Cos’è il Falso Sè? È la Falsa soluzione alla Falsa conclusione del Falso Nucleo. Si tratta di un debole tentativo di superare o sovra compensare queste conclusioni del Falso Nucleo. Vi è, tuttavia, una buona notizia. NON SEI IL TUO FALSO NUCLEO-FALSO SÈ E SOTTO IL TUO FALSO NUCLEOFALSO SÈ RISIEDE IL VOSTRO NUCLEO ESSENZIALE EL ’IO SONO.
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Devo essere perfetto. azioni. sogni. fantasie.su una 69 . il Falso Nucleo Conduttore. “Ci deve essere qualcosa di sbagliato in me”. “Io sono imperfetto”. Ci deve essere qualcosa di sbagliato in me. verranno descritti e discussi alcuni dei vari Falsi Nuclei-Falsi Sè. associazioni.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • 7 ••• LE VIE DEL FALSO NUCLEO-FALSO SÈ In questo capitolo. SONO IMPERFETTO FALSO NUCLEO CONDUTTORE Sono imperfetto. e che non c’è qualcosa di sbagliato in me. basa la sua intera psicologia . emozioni.pensieri. In questo caso. desideri . come tutti gli altri Falsi Nuclei. FALSO SÈ COMPENSATORE Devo dimostrare che non sono imperfetto.

In altre parole. forse posso farlo bene e il risultato sarà diverso. il Falso Nucleo “Io sono imperfetto”. alcune “Nuove” terapie utilizzano il 70 . emerge una tendenza ossessivo compulsiva. se psicanalizzata. recitato ancora e ancora. non c’è via d'uscita. la via di ri-fusione è vista come ottenere salute e ottenere ciò che nella vita si desidera. Soggettivamente parlando. e ricreato come una coazione a ripetere. proverà soggettivamente e sempre che sono imperfetto e che ci deve essere qualcosa di sbagliato in me. Se è spiritualizzato. “ci deve essere qualcosa di sbagliato in me”. Dal momento che questa premessa nasce e si solidifica abbastanza presto nella vita e resiste a causa della sua associazione e fusione con lo Shock della Realizzazione di Separazione. che presentano la coazione a ripetere. è il più forte e organizza e regola questo ciclo chiuso. Più tardi. il Falso Nucleo ”Ci deve essere qualcosa di sbagliato in me”. la fusione è cercata attraverso la perfezione del lavoro. Perché? Perché questa premessa del Falso Nucleo dimostra sempre se stessa. Questa soluzione è falsamente immaginata.in questo caso “Ci deve essere qualcosa di sbagliato in me”. nella speranza di avere un risultato migliore o addirittura perfetto. “Io sono imperfetto”. Il problema è che la prima conclusione formulata . se relazionalizzata. resistito. In questo modo. la convinzione di fondo è: “Se riesco a farlo di nuovo. Dal momento che resistiamo allo shock della Realizzazione di Separazione e alla sua premessa di accompagnamento “io sono imperfetto”. presuppone che la strada per il Nirvana si possa ottenere dalla fusione con la mamma. Come per tutte le tendenze. la fusione è vista come realizzarsi trovando la relazione perfetta. il processo è visto come diventare illuminati. e se è centrata sul lavoro.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • falsa premessa e conclusione. Così. “Ci deve essere qualcosa di sbagliato in me” viene rimesso in scena. “Io sono imperfetto”. da realizzare attraverso il Falso Sè Compensatore che cerca di dimostrare che non c’è niente di sbagliato in me e/o che io sono perfetto.

La costruzione di una I-dentity viene utilizzata per organizzare. CONCLUSIONI ESPERIENZIALI (CHIEDI A TE STESSO O FATTI GUIDARE DA UN’ALTRA PERSONA) 1. Da questo punto in poi scriveremo Identità come I-dentity per indicarla come un “I”. ai comportamenti o alle azioni indesiderate. In ultima analisi. questi sistemi psicospirituali devono essere analizzati per vedere se stanno aiutando nello sforzo. tuttavia. le associazioni. le emozioni. o desiderato sulla storia passata o nella memoria aggiungano un certo grado di comprensione del problema.che a questo livello è una costruzione del sistema nervoso in quanto esso esiste più tardi rispetto all’esperienza originaria. c’è 71 . giustificare e dare una ragione alle esperienze. in seguito generalizzata al mondo. Non sto cercando di denigrare qualsiasi forma di terapia. rinforza la memoria utilizzando il Falso Sè Compensatore e la sua coazione a ripetere. Per contrastare questa premessa.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • Falso Sè nel tentativo di creare un risultato diverso o perfetto.avrei raggiunto il Nirvana”. quindi rinforzarlo. l’attenzione o le intenzioni. Invece sto proponendo che se la nostra intenzione è di scoprire CHI SIAMO. . che non tiene conto che la storia è stata creata dal sistema nervoso e viene neurologicamente dopo il fatto di giustificare se stessa. perfetto. la memoria. Ma in ultima analisi è il Falso Sè che pone la conclusione perfetta per la memoria. Senza usare i tuoi pensieri. Questo in ultima analisi.la fusione con la mamma. È possibile che le “terapie” che ricreano il trauma e mettono un lieto fine.dall’inglese Io . a Dio . nel tentativo di superare il Falso Nucleo. la formulazione principale del Falso Sè compensatore è: “Devo essere perfetto o dimostrare che io non sono imperfetto o difettoso” o “Se solo le cose fossero state perfette . le percezioni. rinforzano solo il Falso Nucleo.

utilizza il Falso Sè di “Io devo dimostrare che sono degno” o che “Io ho un valore”. SONO INDEGNO FALSO NUCLEO CONDUTTORE Non valgo. le associazioni. il non-verbale IO SONO che precede i pensieri. la persona con questo Falso Nucleo cade in un “Io sono indegno”. le percezioni. sei perfetto. Anche questo Falso Nucleo Conduttore. le percezioni. la memoria. le emozioni. Ora. le associazioni. Se questa strategia non funziona. con la premessa di “io sono indegno”. le percezioni. le emozioni. descrive una conclusione che teoricamente ha iniziato a solidificarsi in una età compresa tra i 5-12 mesi. Ho usato la parola teoricamente. l’attenzione o le intenzioni. le emozioni. la memoria. cos’è il vuoto? Si noti lo stato non-stato. “Io non ho alcun valore”. sono indegno. che cosa significano anche perfezione o imperfezione? 4. il Falso Nucleo di “Io sono indegno”. “Io non ho alcun valore”. Senza usare i tuoi pensieri. la memoria. 72 . le associazioni. l’attenzione o le intenzioni. la memoria. non ho valore. perché è praticamente indimostrabile. FALSO SÈ COMPENSATORE Devo dimostrare che non sono indegno e che ho valore. niente di sbagliato o nessuno dei due? 2. le percezioni. Senza usare i tuoi pensieri. le associazioni. le emozioni.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • qualcosa di sbagliato in te. Senza usare i tuoi pensieri. imperfetto o nessuno dei due? 3. l’attenzione o le intenzioni. l’attenzione o le intenzioni.

Il Falso Nucleo Conduttore e il Falso Sè compensatore sono olografici. Tutti i Falsi Nuclei Conduttori contengono al loro interno una profezia auto-realizzata. ricca e di valore. raggiungere il Nirvana.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • “Io non ho alcun valore”. cioè . la musica è sempre la stessa. il disturbo ossessivo-compulsivo che tende a riparare il torto recitandolo attraverso la coazione a ripetere. bello o professionalmente dotato e di successo. non è nel tempo presente e serve solo a rigiocare la stessa vecchia storia o canzone. le emozioni. sono solo le parole (gli eventi di oggi) che sembrano cambiare. In questo modo si cerca di creare un’immagine degna. sei indegno. CONCLUSIONI ESPERIENZIALI (CHIEDI A TE STESSO O FATTI GUIDARE DA UN’ALTRA PERSONA) 1. le percezioni. come due facce di una moneta. in modo che possano sentirsi come se avessero un valore. cioè. come tutti i Falsi Nuclei-Falsi Sè. sono solo tentativi di nascondere lo stato interno di inutilità. raccontando a se stesso o agli altri di come sia grande. “Io non valgo” ha come obiettivo: “Se solo potessi diventare meritevole e degno. le associazioni. Ma questo non può accadere. privo di valore o nessuno dei tre? 73 . l’attenzione o le intenzioni. Per ricapitolare: Il Falso Nucleo di “Io sono indegno”. È come riprodurre una registrazione e in questo caso. provano se stessi. naturalmente. Sono indissociabili l’uno dall’altro. Tutti questi. Senza usare i tuoi pensieri. per essere adulati e quindi sentirsi importanti. sarò in grado di fondermi con la mamma. quindi rinforzare il Falso Nucleo-Falso Sè ancora e ancora. per ottenere dagli altri lusinghe. degno di valore. la memoria. rendendo gli altri dipendenti da esso. con qualsiasi mezzo. Perché. I tentativi di superare questa I-dentity indegna sono: diventare un iper donatore. e possiamo essere di nuovo uno”.

la memoria.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • 2. le emozioni. le associazioni. le percezioni. l’attenzione o le intenzioni. la memoria. l’attenzione o le intenzioni. Dalla momento che il Falso Nucleo Conduttore è fuso con lo shock della Realizzazione di Separazione. il non-verbale IO SONO che precede i pensieri. accadere di nuovo. Lo shock e l’ “io sono indegno”. Senza usare i tuoi pensieri. le associazioni. le associazioni. non deve in nessun caso. le emozioni. che cosa significano anche vuoto o vacuità? Si noti lo stato non-stato. le emozioni. valore o non valore? 3. indegno. Senza usare i tuoi pensieri. o qualsiasi altro Falso Nucleo se è per questo. Wolinsky 74 . le percezioni. che cosa significano anche degno. le percezioni. da cui la soluzione del Falso Sè. è parte del meccanismo di sopravvivenza del sistema nervoso. Stephen H. l’attenzione o le intenzioni. la memoria.

diventando un ultra realizzatore. La vanità è un modo per non essere nell’esperienza del tempo 75 . FALSO SÈ COMPENSATORE Devo dimostrare che posso fare. per vedere quanto e come si sta facendo. Questo Falso Nucleo di “incapacità di fare”. quindi è alla mercé del suo Falso Nucleo-Falso Sè.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • NON POSSO FARE FALSO NUCLEO CONDUTTORE Non posso fare. che definiamo come guardarci attraverso gli occhi di un altro. di “non posso fare”. “Io sono incapace di fare” e “non faccio” sono ampiamente utilizzati e difesi. Questo particolare Falso Sè Compensatore cerca di gestire la propria esperienza soggettiva di non fare con la vanità. Questo perché lei è parte di un sistema chiuso nel quale non penetra una reazione di ritorno. la mia amica ancora non riesce a trovare soluzioni significative ai suoi problemi. è apparentemente basato su altri fatti. ma in realtà è una esperienza inconscia e soggettiva. C’è una vera e propria sensazione soggettiva inconscia e non riconosciuta di impotenza e talvolta. addirittura la paralisi. decidere o agire. decidere o agire. Per compensare. Anche se chi ha un’alto rendimento è molto apprezzato nella nostra cultura. In questo modo tu agisci inconsapevolmente per i tuoi genitori e in seguito generalizzato verso gli altri e vedi te stesso attraverso gli occhi di un altro per assicurarti che stai facendo abbastanza o stai facendo bene. Ho una cara amica che ha il più grande istituto al mondo nel campo della sua specialità. Ma lei si sente sempre come se non “facesse”. Il Falso Nucleo del “non posso fare”. soprattutto nella cultura occidentale. è diventata una super realizzatrice.

Se sono più fusi con il Falso Nucleo. Se si affacciano verso il lato del Falso Sé Compensatore. ma anche il suo cosiddetto orario di lavoro. Una volta ho conosciuto una donna che lamentava mal di schiena. In questo modo. tendono a esagerare e diventare grandiosi sulla loro capacità di fare qualsiasi cosa. tu non sei né nel tuo corpo e neppure consapevole di esso. Questo Falso Sè Compensatore utilizza anche un auto-inganno che spinge gli individui ad esagerare nelle proprie capacità. Una volta conoscevo un uomo in terapia che aveva una relazione al di fuori del suo matrimonio che durava da anni. ma in modo che la gente potrà pensare che sono ricco o chic. Quando sua moglie lo scoprì. Era più sul lato compensatore Falso Sé. l’uomo disse: “Io non ho fatto niente”. Un esempio potrebbe essere non vestirsi per necessità o confort. e ingannano se stessi su ciò che hanno fatto. ma che continuava ad indossare i tacchi alti cinque pollici. Questa è lo straordinario auto inganno del complesso Falso Nucleo-Falso Sè. che è l’opposto della situazione precedente di non posso fare. Io lavoro 24 ore al giorno”. ne rimase molto turbata.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • presente e in altre parole. Lei non solo esagerava la sua capacità di fare. 76 . Una donna d’affari che una volta mi vide per la terapia era solita dire: “Posso farlo accadere. io sono fuori di me vedendomi come tu mi vedi. sono più invischiati nell’auto-inganno. Ma quando mi parlò a proposito di questa relazione. ma lei mi disse: “Mi piace indossarli per l’aspetto”. Provai a spiegarle il probabile rapporto tra il suo mal di schiena e i tacchi a spillo. Il suo auto-inganno stava esagerando i suoi successi e la sua capacità di fare.

il Falso Nucleo Conduce il Falso Sé Compensatore ossessivo-compulsivo a fantasticare di raggiungere il Nirvana (fusione con la mamma. la memoria. le associazioni. le emozioni.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • CONCLUSIONI ESPERIENZIALI (CHIEDI A TE STESSO O FATTI GUIDARE DA UN’ALTRA PERSONA) 1. In sintesi. l’attenzione o le intenzioni. le percezioni. Senza usare i tuoi pensieri. le associazioni. le emozioni. il non-verbale IO SONO che precede i pensieri. poi psicologizzato come “salute” o spiritualizzato come Dio). FALSO SÈ COMPENSATORE Devo dimostrare che non sono inadeguato. le associazioni. che cosa significano anche fare o non fare? 3. le percezioni. Senza usare i tuoi pensieri. che sono adeguato. le associazioni. che cosa significa vuoto? Si noti lo stato non-stato. l’attenzione o le intenzioni. non fa o nessuno dei due? 2. sveglio e che vado bene. Senza usare i tuoi pensieri. la memoria. diventando o attestando la 77 . la memoria. l’attenzione o le intenzioni. SONO INADEGUATO FALSO NUCLEO CONDUTTORE Sono inadeguato. la memoria. sei uno che fa. Come per tutti gli altri Falsi Nuclei Conduttori. La falsa conclusione di questo Falso Nucleo Conduttore è “Io sono inadeguato”. le percezioni. le percezioni. “Io sono inadeguato” guida la macchina della vostra psicologia e le associazioni. le emozioni. l’attenzione o le intenzioni. le emozioni.

Il Falso Nucleo Conduttore è semplicemente una Falsa conclusione. Il Falso Nucleo Conduttore è disinformazione su di sé e deve essere scartato. Osservare il vostro Falso Nucleo. Il Falso Sè Compensatore è dunque destinato a fallire perché è una soluzione sulla base di una falsa conclusione. la via d’uscita da questo dilemma è: 1. no Falso Nucleo Conduttore . sbarazzarsi di. tutti questi sono opera del Falso Sé Compensatore e quindi. 2) Il Falso Nucleo-Falso Sè è olografico ed è un circuito chiuso. ecc. rielaborare. Diversamente. Non è qualcosa che ha bisogno di essere guarito. ecc. superare. riassociare. arrendersi.no Falso Sé Compensatore. poiché la soluzione deve essere falsa in quanto si basa su una falsa conclusione e una Falsa Causa. Il Falso Sè è un concetto che nasce dalla mente di un bambino all’età di 5-12 mesi. Questa tendenza del Falso Sè è più debole di quella del Falso Nucleo perché: 1) Il Falso Nucleo Conduttore è la prima conclusione e quindi. (L’effetto dell’osservatore come parte del complesso del Falso Nucleo Falso Sè sarà discusso più avanti. passare dalla malattia alla salute. 2. ecc. un Falso presupposto.. guarire o trasformare attraverso compensazioni eccessive. ecc. Essere consapevoli del Falso Nucleo Conduttore. in ultima analisi. ri-decidere. In breve. dal disintegrato all’integrato. e una Falsa Causa. possono solo rinforzare il Falso Nucleo. lascia ogni Falso Sé Compensatore appesantito e frustrato perché non si potrà mai superare.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • propria adeguatezza. una premessa Falsa. 78 . organizza e guida la soluzione Falso Sè come una macchina. trasformare e convertire i vizi (peccati) in virtù..) Il problema con il complesso del Falso Nucleo-Falso Sè osservatore è che i tentativi psicologici e spirituali per guarire. trasformato o reso al meglio. nella Psicologia Quantistica.. andare oltre. 3) Il Falso Nucleo.

spezzando così il legame che lega loro e “voi”. funziona in automatico. Quindi. ecc. 79 . Questa tendenza regressiva d’età è un tentativo di organizzare il caos (mal) percepito nel tempo presente e come tale. Smantellare il vostro Falso Nucleo Conduttore e Falso Sè Compensatore. la componente psicologica di ricerca di un meccanismo biologico. in modo da sentirsi meno inadeguato. Questo processo non è effettivamente nel tempo presente dal momento che è stato organizzato dal bambino per gestire il caos esterno della mamma/ papà/società. Riconducetelo al verbale IO SONO. 6. memoria. Entrare nel non verbale IO SONO (senza pensieri. 5. Tracciare le catene di associazioni e i comportamenti di ritorno dal Falso Sè Compensatore al Falso nucleo Conduttore. 7. e senza valore. associazioni o percezioni. prima del Falso nucleo Conduttore e le sue rappresentazioni e formulazioni verbali). emozioni. è radicata nel meccanismo sovrageneralizzato attacco/fuga del sistema nervoso. L ’Iper-vigilanza.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • 3. 2) “Patologizzare”: un’azione del Falso Sè proietta una patologia psicologica in un’altra. DIFESE PSICO-SPIRITUALI (NON LIMITATE AL FALSO NUCLEO-FALSO SÈ) 1) Dimostrare adeguatezza attraverso la difesa psicologica di essere ultra-analitico per evitare il Falso Nucleo. il suo meccanismo di ultraanalisi e di ultra-categorizzazione rinforza questa tendenza alla regressione d’età. Essere disposti a sentire il dolore del vostro Falso Nucleo Conduttore. 4.

80 . La Falsa conclusione è il Falso Nucleo che si è solidificato. in teoria. per giustificare i sentimenti e di offrire una via d’uscita. le ragioni e le cause sono falsamente attribuite a eventi come il perché mi sento riempire il vuoto. Il Falso Sè Compensatore deve quindi essere una Falsa soluzione in quanto si basa su una Falsa conclusione. In questo modo si deve capire che voi (il sistema nervoso) ha messo a punto una ragione falsa. “Sono inadeguato”. una Falsa Causa. “Io non valgo niente”. Quello che stai facendo è cercare di risolvere il problema della separazione immaginando una ragione e attribuendo una causa sul perché è successo. Ma le vostre conclusioni e le cause per spiegare perché vi siete separati sono False. “Io sono imperfetto”.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • ESTREMAMENTE IMPORTANTE Come con tutti i Falsi Nuclei Conduttori. per spiegare perché la separazione si è verificata. l’inevitabile separazione non sarebbe accaduta. all’età di 5-12 mesi. In questo modo la Falsa soluzione è erronea e falsa perché si basa su una conclusione falsa ed erronea disegnata da un bambino shoccato della Realizzazione di Separazione. La Falsa conclusione è un tentativo di dare una ragione e la causa per l’inevitabile separazione. La prima conclusione Falsa presuppone che se solo non fossi stato come un riempire il vuoto. In altre parole. Si tratta di una valutazione errata e imprecisa del naturale processo di separazione. UN CONFRONTO ESSENZIALE Tutte le esperienze dei Falsi Nuclei Conduttori hanno una certa mancanza perché inconsapevolmente si stanno confrontando all’ESSENZA. “Non riesco a fare”. sono tutti inconsapevolmente comparati all’ESSENZA. o se solo fossi un riempire il vuoto.

In realtà. sei inadeguato. confrontandosi all’ESSENZA. Senza usare i tuoi pensieri. Senza usare i tuoi pensieri. l’attenzione o le intenzioni. le associazioni. rispetto all’ESSENZA. le percezioni. il non-verbale IO SONO che precede i pensieri. CONCLUSIONI ESPERIENZIALI (CHIEDI A TE STESSO O FATTI GUIDARE DA UN’ALTRA PERSONA) 1. la memoria. le emozioni. non raggiunge l’obiettivo. perché l’I-dentity in un primo momento sembra essere rivolta verso il mondo esterno. non sono nulla. la memoria. La verità è che le I-dentities sono meno. l’attenzione o le intenzioni. che cosa significa adeguato o inadeguato? 3. che cosa significa vuoto? Si noti lo stato non-stato. NON ESISTO FALSO NUCLEO CONDUTTORE Io non esisto. le emozioni. la memoria. 81 . Giudica se stessa contro gli altri. Senza usare i tuoi pensieri. la memoria. le emozioni. non ho nulla. le percezioni. l’attenzione o le intenzioni. e si sente inadeguata. o hanno una mancanza. e poi fare esperienza delle QUALITÀ ESSENZIALI DELL’ESSENZA. il modo di gestire la mancanza è quello di smantellare le I-dentities e poi riassorbire il Falso Nucleo Conduttore e il Falso Sè Compensatore indietro nell’ESSENZA. le associazioni. le percezioni. le associazioni. l’attenzione o le intenzioni. le I-dentities sono rivolte verso l’interno. le associazioni. adeguato o nessuno dei due? 2. Per questo motivo. le percezioni. le emozioni.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • Va inoltre osservato che la mancanza non può essere gestita a livello psicologico.

nonverbale. A causa di tale sviluppo iniziale. In Oriente non c’è un sé perché C’È UNA SOLA SOSTANZA. la sua natura ossessivocompulsiva è ancora più profondamente radicata nel corpo di uno qualsiasi degli altri Falsi Nuclei-Falsi Sè. Dal punto di vista della Psicologia Quantistica. Ciò significa che questo Falso Nucleo si verifica non solo a livello energetico-genetico. che cercano risposte nelle filosofie e religioni orientali. Ho trovato questo Falso Nucleo-Falso Sè frequentemente negli ashrams. rinforza la difesa più primitiva di questo Falso Nucleo Conduttore. questo Falso Nucleo Conduttore può essere paragonato alla definizione di schizoide nell’”analisi del carattere”. ci sono due ragioni di base a proposito: In primo luogo. è importante differenziare questo Falso Nucleo Conduttore dal nonsé Orientale. in molti gruppi spirituali Orientali la filosofia del non-io. In secondo luogo. questo significa che il Falso Nucleo inizia a solidificarsi non a 5-12 mesi. che si sviluppa nell’utero. Allo stesso tempo. Questo potrebbe spiegare il suo predominio in gruppi di meditazione. che sono qualcosa. dell’osservare e guardare. Il Falso Nucleo Conduttore “Io non esisto” è uno dei più interessanti e nei workshops di Psicologia Quantistica. che ho qualcosa. pre-rappresentativa struttura di “Io non esisto” abita molto al di fuori della consapevolezza. in accordo con Reich e Lowen. Così.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • FALSO SÈ COMPENSATORE Devo dimostrare che io esisto. nei gruppi di terapia. e nei gruppi spirituali. nei gruppi di meditazione. ma bensì nell’utero. ma può anche essere visto all’interno della struttura ossea di un individuo. In questo modo è vero a livello di VUOTO 82 . Dal punto di vista della Psicologia Quantistica. che è la sovraosservazione. uno tra i più frequenti. la sottostante.

Tuttavia. o armatura intellettuale. e dolorosi. spesso rinforzano la distrazione di pensare troppo e la difesa di eccedere nell’osservazione di questo Falso Nucleo Conduttore “Io non esisto”. accumula informazioni perché immagina che non è niente e che non ha nulla. tuttavia. analitiche e di pensiero che supportano l’osservazione su di sé. non percepiranno i limiti del proprio sistema o le loro carenze personali. o un approccio non-Io che rinforza solo il Falso Nucleo Conduttore “Io non esisto”. La Psicologia Quantistica chiede ai terapisti e ai maestri spirituali di discernere chi sta di fronte a loro.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA. in origine. poiché può essere confuso con il non-sé Orientale. Le I-dentities “distrattrici” del Falso Nucleo Conduttore “Io non esisto” sono “non so” e “ho bisogno di sapere”. A livello di biopsicologia. indipendentemente da qualsiasi perdita economica. il non-sé o la non-esistenza sono falsi. insegnanti o guru che permettono agli studenti di rimanergli intorno e fare una pratica che rinforza il loro Falso Nucleo è come offrire ad un alcolizzato un altro drink. Il Falso Nucleo Conduttore “Io non esisto”. attraverso il rafforzamento del Falso Nucleo Conduttore Osservatore-Falso Sè Compensatore. trattengono gli studenti quando in realtà il sistema è inadeguato per loro. Se necessario. Se avessi 83 . barriera interiore. si consiglia di non accettarli. Dal punto di vista della Psicologia Quantistica. In questo modo. Forse è perché un maestro “Io non esisto” ha la sua propria struttura schizoide. gli insegnanti nella tradizione Sufi indicavano agli studenti i luoghi adatti per le loro personali necessità. è facile per il Falso Nucleo Conduttore “Io non esisto” confondere i livelli e scegliere il Buddismo (il non-sé) o l’Advaita (la nondualità). Mi pare di aver capito che. e non rinforzare i Falsi Nuclei. Ma a volte gli insegnanti non vedono i difetti dei propri sistemi. Questo suggerisce anche che le terapie cognitive.

Siate nel verbale IO-SONO 7. CONCLUSIONI ESPERIENZIALI (CHIEDI A TE STESSO O FATTI GUIDARE DA UN’ALTRA PERSONA) 1. Fatene esperienza 6. Siate nel non-verbale IO-SONO che precede il Falso Nucleo Conduttore. 5. una dipendenza dal conoscere e dall’accumulare informazioni per evitare il dolore della non-esistenza. memoria. Senza usare i tuoi pensieri. CONCLUSIONI Gli stati interni “distrattori” possono essere: non sento nulla. una proiezione di “loro” mi potrebbe sommergere. Senza usare i tuoi pensieri. Le difese spirituali sono l’osservazione esagerata. Tracciatelo 2. le percezioni. emozioni. le associazioni. che cosa significa esistenza o non esistenza? 84 . non c’è nessun io. Notatelo 3. le emozioni. l’attenzione o le intenzioni. sbucciatelo fino ad arrivare al Falso Nucleo (“Io non esisto”). l’attenzione o le intenzioni. Come per tutti i Falsi Nuclei: 1. “esisterei”. senza pensieri. Per questo motivo vi è un disturbo ossessivo-compulsivo. le associazioni. Senza credergli. le percezioni. esisti. le emozioni. non sono nulla. pensare troppo. ritirarsi in un silenzio spirituale difensivo. la memoria. Fate esperienza con esso 4. la memoria. non esisti o nessuno dei due? 2. associazioni o percezioni.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • “qualcosa” (cioè informazioni e idee). non c’è nessun sé.

il Falso Sè Compensatore esige di essere indennizzato sempre di più per avere la stessa evidenza. Come per tutti gli altri. vi sarà un sollievo proveniente dal 85 . Il super connesso. perché così è più spirituale. o giustificare. è essere evitato. Questo Falso Nucleo Conduttore conclude: “Io sono solo”. Senza usare i tuoi pensieri. Come per ogni Falso Nucleo-Falso Sè. stare con l’ “Io sono solo” è più onesto. Inoltre. le percezioni. come in uno stile di vita. la compensazione può spesso diventare così integrata. ha una tendenza ossessivo-compulsiva a “ultra connettersi”. Molti pratiche o tecniche psicologiche e spirituali. la memoria. invece. c’è una spinta e un sollievo che proviene dall’“Io sono solo”. che cosa significa vuoto? SONO SOLO FALSO NUCLEO CONDUTTORE Sono solo. devo connettermi. che in questo caso è “Devo connettermi”. tuttavia. più che rimanere da solo. le emozioni. questo Falso Nucleo adatterà filosofie spirituali e psicologiche per cercare di compensare. per esempio. come fosse un modo per superare il “sono solo”. l’attenzione o le intenzioni. anche se più doloroso e de-compensato che stare con l’ossessivocompulsivo Falso Sè. che la persona pensa: “Questo è il mio modo di essere”. possono essere utilizzate anche per effettuare una connessione. FALSO SÈ COMPENSATORE Non devo essere solo. come per una tossicodipendenza. le associazioni. Al momento della connessione. La paura più grande di questo Falso Nucleo. e nei momenti di relax interiore.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • 3. la virtù di essere solo. Il Falso Sè Compensatore.

questo sembra naturale. più comunicazione. CONCLUSIONI ESPERIENZIALI (CHIEDI A TE STESSO O FATTI GUIDARE DA UN’ALTRA PERSONA) 1. Oppure. nel caso della psicologia. questo e proprio come sono’. l’attenzione o le intenzioni. Naturalmente. il dolore rifiorirà. In altre parole.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • Falso Nucleo. connesso o nessuno dei due? 86 . o tantra. yantras. Questi tipi di tecniche qualche volta rinforzano il Falso nucleo dal momento che è il Falso Sè Compensatore a fare la pratica spirituale o psicologica. PRINCIPIO DI PSICOLOGIA QUANTISTICA: Le discipline psicologiche e spirituali spesso vengono intraprese dal Falso Sè Compensatore per superare il Falso Nucleo. una volta disse: “Quando qualcuno dice: ‘Bene. le percezioni. i maestri spirituali potrebbero suggerire più mantra. la memoria. sta riconoscendo la struttura del suo carattere”. più feeling con i tuoi sentimenti. cercare il Nirvana attraverso la connessione. le emozioni. il Dr. Senza usare i tuoi pensieri. e in breve. e non sono in grado di gestire il dolore sottostante e inconsapevolmente rinforzano l’eccessivo collegamento. le associazioni. più connessioni. perché il Falso Nucleo-Falso Sè sono un tutt’uno. ma la mia guida di psicologia. sei solo. Eric Marcus. vale a dire. non mettendo in discussione. Per alleviare le sofferenze. Per questo motivo è impossibile stabilizzare o andare oltre il dolore. Ma non appena cesserà la pratica. ma supponendo che questo sia il modo in cui sono. Le discipline spirituali e psicologiche sono spesso inconsapevoli del Falso Nucleo-Falso Sè.

questo Falso Sè va da un insegnante all’altro e da una psicologia all’altra. l’attenzione o le intenzioni. non può mai essere trovata in maestri spirituali o in riquadri spirituali o psicologici. le associazioni. le percezioni. motivazioni o possibilità per giustificare o superare il dolore del Falso Nucleo. Senza usare i tuoi pensieri. le emozioni. il non-verbale IO SONO che precede i pensieri. l’attenzione o le intenzioni. Ma la realizzazione che questo Falso Sè cerca. LE DIFESE SPIRITUALI DEL FALSO SÈ Il Falso Sè utilizza difese spirituali e spiritualità per cercare beate esperienze di cuore come un modo per difendere e ridefinire il dolore in lezioni. essere completo. le emozioni. connessi o evitati? 3. le percezioni. che cosa significa vuoto? Si noti lo stato non-stato. soluzioni. ci deve essere qualcosa che manca. le associazioni. Proprio perché questo Falso Nucleo non è in grado di trattare con la sua incompletezza immaginata. la memoria. raccogliendo esperienze spirituali e psicologiche. la memoria. SONO INCOMPLETO FALSO NUCLEO CONDUTTORE Sono incompleto. le percezioni. completato o pieno attraverso le esperienze.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • 2. che cosa significa anche essere soli. non sono abbastanza. le associazioni. l’attenzione o le intenzioni. FALSO SÈ COMPENSATORE Devo ottenere l’intero. le emozioni. Senza usare i tuoi pensieri. la memoria. senza mai andare in 87 .

ottenere di più. o dove non si sentono di avere abbastanza. nella sua profondità e forza è un potente deterrente contro il conoscere o lo sperimentare il Falso Nucleo di “Io sono incompleto”. anche solo per un istante. vi è una dissociazione importante tra il dolore di questo Falso Nucleo e il falso ottimismo del finto felice Falso Sè. Ho conosciuto molte persone con questo Falso Nucleo-Falso Sè che si sono distratti e hanno vissuto le regole di una rigida disciplina spirituale o psicologica. Sono 88 . deve trovare ancora un’altra positiva e piacevole esperienza per superare l’incompletezza. L’incompletezza profonda di questo Falso Nucleo produce una tendenza ossessivo-compulsiva a cercare esperienze piacevoli per riempire ciò che manca. È estremamente difficile per loro entrare in contatto con il loro dolore o autorizzare un’altra persona ad avere il loro dolore. “Se i pezzi mancanti dentro di me saranno riempiti. In realtà. Questo perché il Falso Sè non sa nulla del dolore di incompletezza che spinge la sua ricerca del piacere. non importa quanto vola in alto. Se il tapis roulant si ferma. sarei in grado di raggiungere il Nirvana. Il Falso Nucleo “Io sono incompleto” o “Ci deve essere qualche cosa che manca” cerca il suo Nirvana immaginato attraverso esperienze piacevoli e di conseguenza. l’illuminazione e. e scoprire quello che dovrei prendere e prenderlo. Questo Falso Sè cerca il piacere di sentirsi completo. Un altro problema nello stare di fronte a questo Falso NucleoFalso Sè è che ciò che sale deve scendere. la gente ritroverà sempre se stessa nel loro Falso Nucleo.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • profondità in niente. inconsciamente. uno strato che. diventano troppo sperimentatori. non sapendo che è su un tapis roulant. Uno strato di amnesia separa il Falso Nucleo dal Falso Sè. “Se solo potessi avere di più. potrei riempire i pezzi mancanti e sentirmi completo”. l’unità con la mamma”. (mamma). In altre parole. come se questo riuscisse ad avvicinarli a Dio. e tenendoli lontano da “Io sono incompleto”.

le percezioni. che cosa significa anche essere completi o incompleti? 3. le percezioni. le associazioni. l’attenzione o le intenzioni. le emozioni. l’attenzione o le intenzioni. come un modo per evitare e distrarsi dalla loro incompletezza che temono li possa sommergere. sei completo. le emozioni.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • spinti a vedere sempre il lato positivo. La Psicologia dello Sviluppo suggerisce che il bambino vede la 89 . le associazioni. l’attenzione o le intenzioni. le emozioni. la memoria. la memoria. il non-verbale IO SONO che precede i pensieri. incompleto o nessuno dei due? 2. Questo Falso Nucleo-Falso Sè è la tendenza ossessivocompulsiva a cercare il potere e a resistere all’impotenza. CONCLUSIONI ESPERIENZIALI (CHIEDI A TE STESSO O FATTI GUIDARE DA UN’ALTRA PERSONA) 1. le associazioni. che cosa significa vuoto? Si noti lo stato non-stato. Senza usare i tuoi pensieri. o a montare le persone in modo che possano poi riportarli giù. Senza usare i tuoi pensieri. le emozioni. la memoria. le percezioni. le associazioni. SONO IMPOTENTE FALSO NUCLEO CONDUTTORE Sono impotente. le percezioni. la memoria. FALSO SÈ COMPENSATORE Devo provare che non sono impotente recitando come se avessi potere. l’attenzione o le intenzioni. Senza usare i tuoi pensieri.

né consentirebbero ad altri di vederli in quel modo. se non sarò impotente. le associazioni. ammetteranno che non sono la fonte di quel potere.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • mamma come tutti i potenti e i maghi. l’attenzione o le intenzioni. e onnipresenza. l’attenzione o le intenzioni. terapisti e insegnanti vengono agganciati dall’adulazione che ricevono. politici e coloro il cui principio generale motivante sembra essere il potere. le percezioni. che cosa significa anche essere potenti o impotenti? 90 . cioè. Questo può essere visto nel comportamento esteriore di leader religiosi. le emozioni. attoniti e sorpresi da ciò che accade o potrebbe accadere intorno a loro. mi fonderò con la mamma. le emozioni. la memoria. sei potente. Senza usare i tuoi pensieri. Ma a volte guru. impotente o nessuno dei due? 2. Ma è facile determinare il Falso Sè Compensatore osservandone il comportamento esteriore. la memoria. Sono stupiti. CONCLUSIONI ESPERIENZIALI (CHIEDI A TE STESSO O FATTI GUIDARE DA UN’ALTRA PERSONA) 1. Senza usare i tuoi pensieri. a causa dei loro semi crudi di sentirsi impotenti. le percezioni. In questo modo. ma potente”. ma se essi sono veritieri. onnipotenza. il bambino cerca di fondersi con i poteri magici immaginati della mamma: onniscienza. le associazioni. Non c’è dubbio che i miracoli avvengono. Non c'è dubbio che i guru che sanno QUESTO potrebbero avere poteri. ma dobbiamo capire che non è personale. FALSO POTERE Il vero potere viene da dentro. Si dovrebbe ricordare che è molto difficile determinare il Falso Nucleo di un’altra persona. Per il bambino questo è: “Entrerò nel Nirvana.

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3. Senza usare i tuoi pensieri, la memoria, le emozioni, le associazioni, le percezioni, l’attenzione o le intenzioni, che cosa significa vuoto? Si noti lo stato non-stato, il non-verbale IO SONO che precede i pensieri, la memoria, le emozioni, le associazioni, le percezioni, l’attenzione o le intenzioni.

SONO SENZA AMORE
FALSO NUCLEO CONDUTTORE Sono senza amore, non c’è amore. FALSO SÈ COMPENSATORE Devo provare che non sono senza amore. Devo essere amorevole. Il Falso Nucleo Conduttore “Sono senza amore, non c’è amore” compensa con una facciata di amore ed accettazione ciò che sta accadendo. Ma sotto questa maschera c’è un passivo, a volte aggressivo personaggio racchiuso in una corazza. Questo è il risultato della spiritualizzazione e la negazione del “Sono senza amore, non c’è amore”. In questo caso, il Falso Sè Compensatore recita eccessivamente il premuroso e cerca l’amore e la spiritualità. Ma non potranno mai recuperare nel tempo presente l’amore che non hanno ottenuto o che hanno concluso di non aver ricevuto, che è stato il motivo della separazione dalla mamma. Come per tutti i Falsi Nuclei, non otterranno mai ciò che vogliono e si sentiranno sempre senza amore o qualunque altro sia il Falso Nucleo. Questo culmina in una rabbia passiva-aggressiva come se la rabbia intorno alla separazione fosse generalizzata al mondo intero. Questa rabbia però non potrà mai uscire direttamente, a causa
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della paura prevalente che la conseguenza crea: gli altri ritireranno il loro amore. Tutto ciò spinge questo Falso Sè in uno stato di ultra-donatore di Falso amore per compensare ancora di più, in questo ciclo senza fine. Un altro modo di vedere le cose è: l’unione con la mamma equivale all’amore, la separazione equivale al non amore. Pertanto, la separazione deve essere evitata e resistita a tutti i costi. Esprimere rabbia o affrontare qualsiasi cosa direttamente potrebbe voler dire Nessun amore che farebbe scattare il ricordo della terribile scossa di separazione.

CONCLUSIONI ESPERIENZIALI
(CHIEDI A TE STESSO O FATTI GUIDARE DA UN’ALTRA PERSONA)

1. Senza usare i tuoi pensieri, la memoria, le emozioni, le associazioni, le percezioni, l’attenzione o le intenzioni, c’è amore, non c’è amore o nessuno dei due? 2. Senza usare i tuoi pensieri, la memoria, le emozioni, le associazioni, le percezioni, sei amorevole, non amorevole o nessuno dei due? 3. Senza usare i tuoi pensieri, la memoria, le emozioni, le associazioni, le percezioni, l’attenzione o le intenzioni, che cos’è l’amore? 4. Senza usare i tuoi pensieri, la memoria, le emozioni, le associazioni, le percezioni, l’attenzione o le intenzioni, che cosa significa vuoto? Si noti lo stato non-stato, il non-verbale IO SONO che precede i pensieri, la memoria, le emozioni, le associazioni, le percezioni, l’attenzione o le intenzioni.

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SECONDA SEZIONE ••• LE DIMENSIONI DELLA MANIFESTAZIONE IN PROFONDITÀ

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LA PRIMA DIMENSIONE DELLA CONSAPEVOLEZZA
LA DIMENSIONE ESTERNA
LA PRIMA DIMENSIONE: LA DIMENSIONE ESTERNA Questa è la prima dimensione. C’è il mondo esterno, c’è la mia casa, la mia stanza, sto parlando con te al telefono. Ci sono tutti gli oggetti e le persone nella mia vita, e tutte le regole della dimensione esterna. Se io rapino una banca e vengo arrestato, probabilmente andrò in prigione. In un primo momento questa dimensione sembra facile, perché, ovviamente, c’è una persona, c’è una macchina, c’è una banca, ecc. Eppure, tutti i nostri dialoghi interiori, trance, Falsi Nuclei-Falsi Sè, ecc., in realtà ci impediscono di realizzare pienamente e vivere il tempo presente esterno come tale. Ciò che è vero a livello esterno, potrebbe non essere vero in ogni altro livello. LE REGOLE DEL CONTESTO ESTERNO Diversi contesti o circostanze esterne mettono in luce diverse risposte interne e soprattutto questioni irrisolte. Cerco di
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Lentamente guardati intorno nella stanza: oggetti. Tutto ad un tratto i tuoi problemi psicologici ed emotivi affiorano.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • illustrare con un esempio. Ora. le voci interne che affiorano automaticamente nella memoria. 95 . le associazioni. Nota le associazioni. ritirate la vostra attenzione. l’attenzione si sta spostando in avanti mentre focalizzate un particolare oggetto. ESERCIZIO: STABILIZZARE LA CONSAPEVOLEZZA Lo scopo di questo esercizio è quello di guardare un oggetto nella stanza e poi ritirare la vostra energia da esso eliminando le conoscenze. come il divano. le informazioni. le emozioni. Appena si guarda l’oggetto. Presto incontri un partner e la relazione diventa di tipo sessuale. tutto funziona e ti senti bene con te stesso. il pensiero o le impressioni. In altre parole. prima di averne l’impressione. Bene. l’attenzione o le intenzioni. Ora. lo stile di vita. ma il lavoro. invece di andare avanti. la memoria. individuate qualcosa nella stanza. senza usare i pensieri. Nota le differenze tra lo Step 1 e lo Step 2. Perché? Esterni diversi fanno apparire diversi interni irrisolti. persone. ESERCIZI PER LA DIMENSIONE ESTERNA IL MONDO ESTERNO ✭Step 1. ritirate la vostra attenzione. le percezioni. (Vijnana Bhairava. Immagina che tutto vada bene nella tua vita. ritirate la vostra attenzione. gli amici. per esempio. ✭Step 2. ✭Step 3. Singh) ✭Step 1. Non hai una relazione stabile. In primo luogo. guardati intorno nella stanza.

Questo è l’esterno come esterno. Rivolgi la tua attenzione all’indietro. poi riapriteli e stabilite un contatto visivo con una persona. informazione. ecc. è ciò che Suzuki Roshi chiamò mente del principiante. sperimentato così com’è. Lasciate che i vostri occhi si chiudano per un secondo. ✭Step 3. senza i nostri giudizi. una mente in cui l’esterno è così. Lasciate che la vostra attenzione si ritiri. CONCLUSIONE Notate come sono differenti le esperienze del mondo esterno e delle persone senza pensieri o impressioni. impressione o informazione che hai su quella persona. impressione o pensiero che si ha su quella persona. Aprirli e stabilisci un contatto visivo con un’altra persona e di nuovo. prima di qualsiasi conoscenza. disegnandola indietro. 96 .G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • ✭Step 2. Quindi. valutazioni o significati prestabiliti. delicatamente. ritira la tua attenzione prima di qualsiasi altro pensiero. chiudi gli occhi.

97 . imparerete a cucinare i semi crudi della vostra psicologia nella padella della consapevolezza in modo che essi non possano più germogliare e portare i loro frutti velenosi. SEMI CRUDI RIVISITATI Sappiamo tutti ormai che cosa sono i semi crudi. ecc. Ogni seme crudo che rimane sconosciuto ha il potere di germogliare. non appena il contesto (dimensione esterna) cambia. ricordi. in Psicologia Quantistica. convinzioni o valori. ma anche immagini. Ciò che è vero nella dimensione del pensiero potrebbe non essere vero in qualsiasi altra dimensione.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • 9 ••• LA DIMENSIONE DEL PENSIERO LA SECONDA DIMENSIONE LA DIMENSIONE DEL PENSIERO La dimensione del pensiero non contiene solo pensieri. o non appena ci si sposta dalla dimensione esterna ad un’altra. e concetti. Bene. associazioni. fantasie.

. Ritirate la vostra attenzione da pensieri o sensazioni e posizionatevi un passo prima di qualsiasi conoscenza o informazione su di essi. ✭Step 3. anche se è radicato principalmente a livello emotivo. Notate i pensieri o le sensazioni che avete in questo momento. . è innescato da variazioni esterne. E il seme crudo Numero Uno della vostra psicologia è il Falso Nucleo-Falso Sè. ben presto ci si renderà conto dello spazio tra loro. state nello spazio tra due pensieri. IO SONO. perché guida l’intera macchina di ciò che voi chiamate voi. In questo modo. NON-IO-IO. in un primo momento. cosicché la vostra consapevolezza non sarà più afferrata e tirata fuori dall’ESSENZA. Quando si realizzerà questo spazio.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • La Psicologia Quantistica ci suggerisce di venire a conoscenza di quello che sta succedendo e di smantellare il nostro Falso Nucleo-Falso Sè il quale. ESERCIZI DI PSICOLOGIA QUANTISTICA Per avere un’idea dei pensieri come cose che vanno e vengono. come un modello di pensieri. l’attività nella vostra mente apparirà. pensieri. ecc. ESERCIZIO ✭Step 1. ✭Step 2. Visualizzate pensieri ed emozioni da questo spazio. i tuoi semi crudi non potranno più germogliare. biologico e di pensiero. Ma proseguendo nell’esercizio. notatelo e chiedetevi: “Dove si calma e si placa questo pensiero?”. . Ogni volta che un pensiero attraversa la mente. . Come potrete notate. pensieri. 98 . molto gentilmente lasciate che i vostri occhi si chiudano e state seduti o sdraiati comodamente.

1986) La coscienza differenziata comporta la realizzazione di distinzioni. ci permette di conoscere la differenza tra un pensiero e un sentimento. 99 . È quel qualcosa di sottile che fa la differenza. dei confronti. il patriarca Zen disse: “Il modo migliore è facile. La COSCIENZA INDIFFERENZIATA non ha o non conosce preferenze o confronti. un ricordo passato e presente. Prima di poter apprezzare IL VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA. Come ho detto prima. la coscienza confonde spesso queste distinzioni. provocando il caos tra ciò che si sta verificando nel tempo presente e ciò che è avvenuto nel passato. il braccio e la mia testa. Ad un livello più sottile. però.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • ✭Step 4. Ho discusso questo approccio in relazione alla trance in Trances People Live (1986) e The Dark Side of the Inner Child (1993). COLTIVANDO LA SECONDA DIMENSIONE DELLA CONSAPEVOLEZZA ASPETTI DELLA COSCIENZA (Questo processo è stato originariamente scritto in Trance People Live-Healing Approaches in Quantum Psychology. Notate cosa accade. Quindi. La COSCIENZA INDIFFERENZIATA è più VUOTA del VUOTO stesso e non ha “Io” separati. (Si prega di notare che la coscienza differenziata possiede un “Io” separato che ha tutti gli aspetti psicologici delle preferenze. potrebbe essere utile distinguere i diversi aspetti della coscienza e quello che sono. è necessario prima sapere che cosa è”. Nisargadatta Maharaj una volta disse: “Al fine di rinunciare a qualcosa. ad eccezione di quelli che hanno preferenze”. La coscienza differenziata ci fa conoscere la differenza tra un tavolo e una sedia. un suono e una visione. ecc.). Purtroppo.

INTUIZIONE: Una comprensione diretta indipendente da ogni processo di ragionamento. Nota Terapeutica Voglio dare un esempio di intuizione.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • Il nostro primo passo in questo processo è quello di individuare e definire gli aspetti della coscienza. un’idea o un concetto. Se dico: “Mi chiedo se questo ha qualcosa a che fare con i tuoi genitori”. Per esempio. d’altra parte. in modo che possiamo cominciare ad avere chiaro il significato delle parole e notare come ci portano fuori dal tempo presente della realtà. Si tratta di voci interne che suggeriscono certi risultati. è ciò che vi è stato insegnato di sapere o di fare. la voce interiore “Non funzionerà mai”. dal momento che è spesso confusa con la formazione preconcetta. “Hai avuto un cane di nome Fred che è morto quando avevi due anni?” e lui dice: “Sì!”. Per parafrasare Pir Vilayat. 100 . che spesso agiscono come trance. è la formazione. l’intuizione esiste quando non c’era modo di saperlo. un maestro Sufi. Una cognizione immediata di un oggetto non dedotto o determinato in precedenza. o “Lo so che stai rompendo con me. DIALOGO INTERNO: In Trances People Live lo definisco come una suggestione post-ipnotica. Diciamo che qualcuno viene da me per la terapia e dice: “Ho un problema con i rapporti”. Se io dico al cliente. quindi mi staccherò e non mi farò coinvolgere”. PENSIERO: L’atto singolo del pensare. DEFINIZIONI Le seguenti definizioni sono state tutte tratte dall’American College Dictionary (1963). Questa è una intuizione. La formazione. questa non è una intuizione.

valutazione (questo significa 101 . CONFUSIONE: L’atto della creazione di uno stato di non sapere. sono aspetti delle immagini mentali. ecc. sensazioni. proseguendo con il pilota automatico o scomparire. Per esempio. un’associazione. che viene spesso utilizzato per tamponare se stessi contro il dolore del tempo presente. persone. Queste accadono quando le vecchie immagini come mamma o papà compaiono nella vostra consapevolezza. anche se appare come separata. FANTASIA: Un sogno creato. l’azione causata dalla resistenza ad un’altra azione. OSSERVAZIONE: L’atto di osservare un pensiero. questo è causato dal non sapere cosa fare o resistere un evento del tempo presente. È importante notare che spesso l’osservazione contiene giudizio (questo è buono o cattivo). o di ricordare o riconoscere esperienze precedenti. in uno stato di osservazione prima del pensiero stesso. quando nasce in realtà con esso e alcuni credono addirittura che è l’osservatore ad averla creata. senza il vostro controllo. Fa parte del pensiero che associa se stesso. Potrebbe sembrare di essere sempre lì. una valutazione di sé o del mondo.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • MEMORIA: La capacità o la facoltà mentale di conservare e far rivivere le impressioni. un’emozione. Generalmente. CREDENZA: Un pensiero solidificato che può diventare un valore. BLOCCO: L’atto di non vedere o ricordare un evento o una situazione. chiamato anche sogno ipnotico. DISSOCIAZIONE:La dissociazione è disperdersi. sentirsi soli e depressi e fantasticare qualcuno che venga a portarti via da tutto questo. REAZIONE: Azione in risposta a una qualche influenza o ad un evento. Può essere attitudinale se determina un modo di vivere. ALLUCINAZIONE: Esistenti nell’immaginazione o nella fantasia.

L’osservatore può avere una tendenza dissociativa. non siamo liberi. Questa è l’Osservazione Quantica. NON-IO-IO. l’atto di condensazione o contrazione verso il basso. Perché? Poiché ogni conoscenza appartiene ad un conoscitore separato. Spesso l’osservatore può essere usato per rinforzare le difese contro i sentimenti indesiderati o altre dimensioni. Quantum 102 . Pertanto. e non essere. ecc. Se non siamo liberi di essere. valutazione o significato). e tu sei al di là del conoscitore e del conosciuto. Al di là della diade osservatore-osservato. TESTIMONIANZA: L ’atto di accorgersi o di percepire (senza giudizio. 1993. allora tutto è condensazione di QUELL’UNICA COSCIENZA (Vedi Wolinsky. Come accennato in precedenza nella Coscienza Quantistica. l’atto di riduzione di gas o vapore in forma liquida o solida. non sei l’osservatore. soprattutto emotive e biologiche (di cui parleremo più avanti). la Psicologia Quantistica afferma che “Tutto ciò che sai. dobbiamo essere liberi di fonderci con e essere qualcosa o non essere qualcosa. poiché si può essere consapevoli di chi osserva. che è differente dal solo osservare. in ultima analisi. L’osservatore è parte della personalità e della mente (di cui parleremo più avanti). non si può essere”. e il significato (questo è più importante di quello).G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • questo o quello). Dal momento che “ogni cosa è fatta di vuoto e la forma è vuoto condensato”. Le Condensazioni sono tutto. Per spiegare ulteriormente. Nota Terapeutica È estremamente importante notare che. l’osservatore deve cadere al fine di stabilizzarsi nell’ESSENZA IO SONO. CONDENSAZIONE: Una forma o uno stato condensato.

Chiedete all’aspetto. e degli oggetti. Durante il giorno. In questo modo. Identificazione: scegli dal menu degli aspetti della coscienza uno o più termini che si adattano alla tua esperienza. Dialogo con l’aspetto. LAVORARE CON GLI ASPETTI DELLA COSCIENZA ESERCIZIO: USARE IL MENU ✭Step 1. con gli occhi aperti o chiusi. delle emozioni. ✭Step 2. o se hai una voce fastidiosa interna. nota ciò che sta accadendo nel tuo processo psico-emozionale. “A che cosa stai resistendo nel conoscere te stesso?”. sarete in grado di distinguere tra i diversi aspetti della coscienza. incluso l’osservatore-conoscitore dei pensieri. chiamiamolo un dialogo interno. ✭Step 4. Questo è un passo importante nel passaggio dalla diade osservatore-osservato conoscitore-conosciuto. Einstein disse che “Tutto è vuoto e la forma è condensazione del vuoto”. lo chiamiamolo un pensiero.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • Consciousness: The Guide to Experien cing Quantum Psychology) Nota Terapeutica Questo è estremamente importante da capire. se si dispone di un pensiero fastidioso. nel NON-IO-IO di pura consapevolezza o TESTIMONIANZA. In questo modo. è possibile iniziare a vedere tutte le manifestazioni come VUOTO condensato. Scrivete le vostre risposte fino a quando non arriva più nulla. Per esempio. 103 . ✭Step 3. Si noti che l’aspetto sta resistendo anche mentre si continua a indagare.

Questo è l’IO SONO che porta al NONIO-IO oltre l’osservazione (cioè oltre la diade osservatoreosservato). ✭Step 6. 104 . Soggiorna nel livello non verbale IO SONO precedente l’insorgere dei pensieri e del JUST BE (di cui discuteremo in seguito). come la stessa sostanza. permettere all’aspetto di provare ciò che sta resistendo e poi notare il VUOTO intorno ad esso e vedere e/o provare il VUOTO e l’aspetto.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • ✭Step 5. Questo esercizio si spera possa aprire la porta di entrata e contribuire a stabilizzare voi e differenziare la dimensione del pensiero dalle altre dimensioni. Rendersi conto a che cosa l’aspetto sta in definitiva resistendo.

105 . se è grave. la gioia. la dimensione biologica e forse anche l’ESSENZA. la paura. la dimensione esterna. Le dimensioni collassano. si fondono in una sola. Quando si verifica un trauma. ecc. L’intensità dell’esperienza esterna crea una fusione di tutte le dimensioni. la dimensione emozionale. provoca una dolorosa esperienza. piuttosto che essere differenziate. la dimensione del pensiero. la tristezza.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • 10 ••• LA DIMENSIONE EMOZIONALE LA TERZA DIMENSIONE LA DIMENSIONE EMOZIONALE DI MANIFESTAZIONE La dimensione Emozionale comprende i nostri stati emotivi come la rabbia. Diciamo che qualcuno è stato molestato da Zio Bob. fissando la nostra consapevolezza e confondendo le diverse dimensioni della manifestazione.

La Psicologia Quantistica ci insegna a distinguere tra le dimensioni e a non cercare di risolvere i problemi di una dimensione utilizzando le risposte di un’altra dimensione. In poche parole: incontra il problema sul livello del problema stesso.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • tutte collassano e si fondono divenendo indifferenziate e solidificate. stai posizionando una valutazione. Qui di seguito ci sono alcuni esercizi che ci permetteranno di liberare e differenziare la 106 . Inoltre. In alchimia per la trasmutazione vedi Wolinsky Quantum Consciousness (1992) and Hearts on Fire respectivly (1984). I problemi sorgono perché confondiamo una dimensione con un’altra. la Psicologia Quantistica ci mostra come essere coscienti di tutte le dimensioni. non c’è più alcun movimento. un giudizio e un significato su di essi e li stai resistendo. PRINCIPIO DI PSICOLOGIA QUANTISTICA: Se stai cercando di sbarazzarti dei sentimenti. La maggior parte delle forme di psicoterapia non si concentrano su più di una dimensione alla volta. Quando collassano e diventano solidificate. Il mondo esterno di oggi viene visto come il mondo esterno del tempo passato attraverso la sua lente di pensiero. LAVORARE CON LA DIMENSIONE EMOTIVA LA TRASMUTAZIONE DELL’ENERGIA La trasmutazione può essere definita sia come un cambiamento di condizione o alterazione e sia come cambiamenti di qualità o stati d’animo. emotiva e biologica.

In questo esercizio si sposta l’attenzione dalla storia e la si mette sulla paura stessa. esploreremo come lavorare con la tristezza. Ricorda di un tempo in cui hai sentito paura. ✭Step 5. Ora toglietele qualsiasi etichetta. Normalmente le persone focalizzano la loro attenzione sulla storia. Sganciate l’attenzione dalla storia o dalla memoria sul motivo per cui ci si sente impauriti. Quando sarai entrato in essa. vivetela come energia. ✭Step 4. ESERCIZIO QUANTICO LAVORARE CON LE TUE PAURE ✭Step 1. Ponete la vostra attenzione e concentratevi sulla paura stessa. sposta l’attenzione dalla storia del perché sei triste. e permettete all’energia di fare ciò che sta facendo. ✭Step 3. liberando così la nostra consapevolezza. ESERCIZIO QUANTICO LAVORARE CON LA TRISTEZZA In questo esercizio. Inizia richiamando qualche situazione passata in cui hai vissuto la tristezza. la tua mente ti dà molte ragioni per cui hai paura. ✭Step 2. ✭Step 6. Notate dove la paura si sta verificando nel vostro corpo.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • dimensione emotiva dalle altre dimensioni. Dove si trova la paura nel tuo corpo? Inizia a focalizzare la tua attenzione sulla paura stessa come energia. Concedetevi di rivivere la paura. sul perché hanno o avevano paura. o del perché ti senti emotivamente 107 . senza l’intenzione di sbarazzarsene. Quando ti senti impaurito.

Concediti di rivivere la tristezza. Sgancia la tua attenzione dalla storia e dal perché ti senti arrabbiato. Ricorda di un tempo in cui ti sei sentito triste. ✭Step 3. impressione o memoria. ✭Step 1. ✭Step 6. Vedere e vivere l’esperienza così com’è. ESERCIZIO QUANTICO LAVORARE CON LA RABBIA ✭Step 1. Ricorda di un tempo in cui ti sei sentito arrabbiato. ✭Step 4. ✭Step 5. Nota la dimensione e la forma di questa rabbia. In altre parole. ✭Step 4. Togli ogni etichetta dalla rabbia. Sgancia l’attenzione dalla storia o dalla memoria sul motivo per cui ti senti triste. ✭Step 2. invece. all’energia della stessa tristezza. Nota dove la tristezza si sta verificando nel tuo corpo. Focalizzati sulla stessa tristezza togliendo qualsiasi etichetta. Con fusione intendo ESSERE LA RABBIA in modo che tu possa sentirti parte di essa. Nota dove la rabbia si sta verificando nel tuo corpo. Concedi all’energia di manifestarsi. in altre parole. Se appare qualche pensiero.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • instabile. vivila come energia e fonditi con essa. non chiamandola tristezza e. 108 . ✭Step 3. vederla/viverla come energia. ✭Step 2. senza etichette e senza connetterla alla memoria o alla storia che l’ha prodotta. è sufficiente vivere la tristezza come una forma di energia. togliete qualsiasi etichetta e vivetela come energia. ✭Step 5.

Provate la dimensione e la forma dei sentimenti sessuali. De-etichettate la sensazione sessuale e vivetela come energia e fondetevi con essa. ✭Step 3. Ricorda un momento in cui hai sentito il desiderio di qualcosa o qualcuno. Sgancia la tua attenzione da essi e nota dove si verifica questo desiderio nel tuo corpo. 109 . Permettete a voi stessi di ricordare esperienze sessuali passate o presenti.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • ESERCIZIO QUANTICO PRATICA PER PERSONE CON FANTASIE SESSUALI (PER DUE PERSONE O GRUPPI) ✭Step 1. Notate i confini della vostra pelle. De-etichettate i confini della vostra pelle e viveteli come energia a movimento lento o contratta. ✭Step 2. la sedia. ESERCIZIO QUANTICO VIVERE IL DESIDERIO FISICO COME ENERGIA INVECE DI FOCALIZZARSI SULL’OGGETTO DEL DESIDERIO (VIJNANABHAIRAVA. De-etichettate l’aria. ✭Step 5. nel passato o nel presente. o create una fantasia sessuale. la stanza. ✭Step 2. ✭Step 4. Sganciate la vostra attenzione dalla storia e dal come mai vi sentite sessualmente attivi. SINGH) ✭Step 1. ✭Step 6. e notate dove nel vostro corpo si verificano sensazioni sessuali. il pavimento. il resto dell’universo compresi i vostri pensieri e abbiateli come fatti della stessa energia. ✭Step 7.

✭Step 5. Nota la dimensione e la forma del desiderio e dei sentimenti associati ad esso. la sedia. ✭Step 6.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • ✭Step 3. possiamo liberare la consapevolezza con cui di conseguenza si spera di migliorare l’esperienza soggettiva di libertà. la stanza. il pavimento. Nota i confini della tua pelle. In questo modo. De-etichetta il desiderio e i sentimenti. ✭Step 4. ✭Step 7. Senti i confini della tua pelle come fatti della stessa energia. De-etichetta l’aria. e vivili come energia e fonditi con essa. 110 . il resto dell’universo compresi i tuoi pensieri e vivili come fatti della stessa energia. uguale a quella del desiderio. CONCLUSIONI Questi esercizi sono un deliberato tentativo di disordinare (differenziare) i livelli di manifestazione.

ovvero mangiare. dormire. Dunque fare abbastanza soldi in modo da poter trovare un posto migliore per esaudirli. era solito dire che tutta la nostra vita è organizzata intorno a quattro bisogni fondamentali. Un insegnante con cui ho lavorato in India.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • 11 ••• LA DIMENSIONE BIOLOGICA O ANIMALE LA QUARTA DIMENSIONE Ciò che è vero nella dimensione biologica può non essere vero in ogni altra dimensione. andare al bagno e fare sesso. La psicologia Quantistica aggiunge due altri pezzi al puzzle biologico: una naturale e biologica risposta di fusione e una naturale e biologica risposta di apprendimento. Questa dimensione è la tua natura biologico animale di base. 111 . il cui carattere naturale fondamentale è la sopravvivenza.

il cibo con la fusione). c’è una corrispondente perdita di consapevolezza corporea del tempo presente e della dimensione esterna del tempo presente insieme con la perdita della potenzialità di stabilizzazione nelle unità sottostanti. PRINCIPIO DI PSICOLOGIA QUANTISTICA: La Psicologia è causata dalla dissociazione dal nucleo biologico. PRINCIPIO DI PSICOLOGIA QUANTISTICA: Quando un bisogno biologico è insoddisfatto e un volere psicologico viene sostituito per un necessità biologica. Per esempio. senza soddisfazione. 112 .G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • PRINCIPIO DI PSICOLOGIA QUANTISTICA: Un problema deve essere soddisfatto a livello del problema stesso. il risultato è una azione. e non si deve sostituire un bisogno biologico con un’altra esigenza biologica (ad esempio. un desiderio e una reazione ossessivocompulsiva. sostituire l’approvazione (un volere psicologico) con la fusione (un bisogno biologico) PRINCIPIO DI PSICOLOGIA QUANTISTICA: Con la scissione e la dissociazione da ogni dimensione.

Le pressioni dei giorni moderni mettono più di un accento sulla psicologia e sulla realizzazione forzando una conseguente perdita di consapevolezza del corpo. per non parlare della difficoltà di socializzazione. una combinazione della nostra psicologia e le sollecitazioni del mondo esterno ci costringono a superare le esigenze del corpo con voleri psicologici attraverso le dimensioni del Pensiero ed Emotive. le richieste del tempo presente nella nostra società industriale ci costringono a perdere la consapevolezza della nostra biologia e a spingerci oltre ciò che un corpo può fare. cibo denaturato. È la consapevolezza del Nucleo Biologico. perché è parte della materia fisica ed è più densa rispetto a un pensiero o un sentimento. stabilizzare lo stesso Nucleo Biologico. ostacolano la nostra biologia e causano maggiore dissociazione. sarà utile. il fondatore del Rolfing.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • IL NUCLEO BIOLOGICO: LA MANIFESTAZIONE FISICA DELL’ESSENZA Lo sviluppo della consapevolezza del Nucleo Biologico sembra essere una delle più lente per due motivi: primo. e non sia solo una sorta di esperienza che va e viene. L’allineamento tra 113 . la sensazione di consapevolezza del vostro essere biologico. Iperattivismo. In breve. esso può fruttare una Realizzazione Biologica. In secondo luogo. Ma affinché questa consapevolezza venga stabilizzata. è il nucleo del vostro essere fisico che si estende dal cranio al pavimento pelvico e che contiene il vostro corpo. Ma se focalizziamo la nostra attenzione sul nostro corpo. Ma qual è il Nucleo Biologico? Secondo Ida Rolf. aria tossica e acqua inquinata. Che cosa è questa Realizzazione Biologica? È la consapevolezza che il nostro corpo è fatto della stessa sostanza di cui è fatto tutto il resto e che non esiste un corpo separato individuale. per prima cosa.

Rolf usò la metafora del manicotto e del nucleo. il Falso Nucleo è un’immagine che hai di te. e può essere fisicamente e biologicamente vissuto come dolori muscolari. Si tratta di un “Io” pensato.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • l’attrazione gravitazionale del sole e della terra si incontrano attraverso il Nucleo Biologico e si uniscono per sostenere voi e il vostro corpo. che potrebbero essere paragonati alle identità psicologiche compensatrici che cercano di sovracompensare il vostro Falso Nucleo. uno dei principi della Psicologia Quantistica è il concetto del Falso Nucleo. IL FALSO NUCLEO E IL NUCLEO BIOLOGICO Come precedentemente affermato. non sei tu. Tuttavia. Chiamò i muscoli esterni il manicotto. il Nucleo Biologico passa in primo piano e il manicotto diventa lo sfondo. Tuttavia. Perché non sei tu? La risposta è semplice: perché “tu” eri “là” prima che il pensato“Io” fosse sorto. Tentiamo di trattenere strette queste identità piuttosto di permetterci di essere trattenuti dall’attrazione gravitazionale tra il sole e la terra attraverso il Nucleo Biologico. La Psicologia Quantistica definisce questa struttura di compensazione psicologica come Falso Sè Compensatore. che il sistema nervoso produce dopo il fatto. che si tenta di superare psicologicamente e biologicamente. sullo sfondo. dopo che l’esperienza ha già avuto luogo. così distante dalla nostra 114 . Il Falso Nucleo ha fondamenta all’interno del corpo che si rispecchiano nel collasso dei muscoli. cioè. Il manicotto Rolfiano (identità di compensazione) è in primo piano. Cosa significa tutto ciò. Idee. quando ci si allinea con la gravità. concetti o fantasie che hai su te stesso circondano il Nucleo Biologico. Per la Psicologia Quantistica il vostro Nucleo Biologico è la manifestazione fisica e biologica dell’ESSENZA. Ma l’effettivo Nucleo Biologico rimane non vissuto. e sono conosciute come il tuo Falso Nucleo.

Secondo Donnelly. il processo della vita passa inosservato e diventa senza sforzo. non solo energetico. una volta che sei allineato con la gravità. Secondo Jack. Si sta vivendo. Questo allineamento è a livello gravitazionale attraverso il veicolo del corpo. abbiamo a che fare con quello che Ida chiama il nucleo primario. che va dal pavimento pelvico fino a circa il plesso solare. e che il nucleo alto è legato alla forza gravitazionale del sole. Lo scopo del sistema nervoso è quello di organizzare il caos. che il nucleo primario e la gravità sono correlate alla terra. Moshe Feldenkrais 115 . un “Rolfer” da circa 29 anni. come direbbe uno Yogi) che allinea la nostra biologia con la terra e il sole. a livello biologico. La vita diventa un processo automatico per cui siamo tutti tenuti in su dalla gravità. e che la linea di demarcazione tra il sole e la terra su un livello di gravità è la linea di Rolf. e il nucleo alto che va dal cranio giù fino a circa il plesso solare. Nella Psicologia Quantistica suggeriamo che è il Nucleo Biologico (ed è un Nucleo Fisico. Quando hai a che fare con la gravità. È qui che si incontrano. Rolf sentiva che la psicologia è stata formata da una rottura nel nucleo.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • esperienza di vita? Si manifesta come un nostro vivere fuori dalla verità del Nucleo Biologico e dall’ESSENZA biologica. abbiamo a che fare con la gravità. l’ESSENZA di tutti e la nostra ESSENZA come la stessa. Ho incontrato Jack Donnelly. e gli chiesi che cosa Rolf intendeva quando parlava a proposito del Nucleo Biologico. Come un pesce che non si accorge dell’acqua in cui nuota.

un nonproblema e la vostra psicologia. sia per l’educazione all’igiene. cercando di farti mangiare in un certo tempo o di farti 116 . Cosa frena l’essere consapevoli del nostro Nucleo Biologico? Per sperimentare il vostro corpo nel tempo presente. se si è consapevoli del Nucleo Biologico. vi è puro essere a livello biologico. un non-problema. ESSENZA e NON VERBALE IO SONO. le immagini del corpo nel tempo passato devono essere sciolte. È biologico. La realizzazione della connessione che passa attraverso la colonna vertebrale alla corteccia cerebrale e al di là. Il Nucleo Biologico è il veicolo per le dimensioni del pensiero e dei sentimenti. le cose si verificano leggere. accende la realizzazione della spiritualità biologica (ad esempio. IL CORPO COME UN ANIMALE Quanto segue deve essere chiaro altrimenti si avrà sempre un problema.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • Il Nucleo Biologico è la manifestazione fisica dell’ESSENZA. Se sei leggero. Inoltre. Mamma. potrete avere la biologia del tempo presente senza essere fissati sul passato o sull’immagine del tuo corpo nel tempo passato. La biologia animale di base e il suo contenuto è l’istinto di sopravvivenza. Quando sono allineati. la società (tutto l’esterno) cercano di controllare e organizzare il comportamento di questa natura animale. papà. In sostanza. la vita. È il ponte tra la spaziosità dell’ESSENZA e la manifestazione della biologia tenuti insieme dalla forza di gravità. In questo modo. maggiore è la vostra esperienza di vitalità personale. l’esperienza terrena che il corpo è fatto anche QUESTA UNICA SOSTANZA). le decisioni più importanti da fare soggettivamente diventano un non-problema. il corpo è un animale con tendenze animali. Quanto più si è in contatto con il Nucleo Biologico. vale a dire.

la repressione che ne risulta può essere estremamente inquietante. permettendole di essere lì. una mente separata o uno spirito indipendente. NON È UMANO REPRIMERE: LA SPIRITUALITÀ BIOLOGICA Attraverso la privazione biologica. Ma quando la nostra natura animale di base diventa socializzata. l’unità di fusione. Libido non significa sesso. i traumi e le scissioni che si verificano dalla storia dolorosa di quella che è una ferita narcisistica. È a causa di questa malattia che molti dei nostri problemi psicologici si sviluppano.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • andare a letto quando non si è stanchi. Maggiore è la repressione della vostra natura animale. Non si potrà mai superare la nostra natura animale. È molto potente e di conseguenza la sua repressione ti può far impazzire. Dovete liberare questa energia. che il più delle volte è spiritualizzazione. Se qualcuno dicesse che la sua libido è bassa. È tutta una unità. maggiore è il Falso Nucleo e Falso Sé e le sue sostituzioni difensive. ma comunque appartenente alla terra. si ottiene la psicologia. Attraverso la spiritualità biologica possiamo comprendere che il nostro corpo-mente spirito è un’unico pezzo intero. Non esiste un corpo separato. Spiritualità biologica significa fare esperienza del corpo come fatto di QUELL’UNICA SOSTANZA. i genitori o la società stanno cercando di regolare l’animale. Riconoscerla. emotivo o essenziale. LIBIDO: LA RISPOSTA ALLA FUSIONE BIOLOGICA La Libido è la naturale risposta biologica alla fusione. È stata molto fraintesa. sia fisica che a livello di pensiero esterno. si ottiene una percentuale elevata di quello che la gente chiama “spiritualità”. In poche parole. Quando la psicologia è aberrata e dissociata. questo verrebbe 117 .

Nell’ultimo caso. Questi ultimi Falsi Nuclei sono le conclusioni tratte dalla realizzazione della separazione. stando in essi e smantellando l’associazione aberrata che li rinforza. Inoltre. a fronte di una psicologica paura che il mondo mi distruggerà. Come unità naturale biologica alla risposta di fusione. Quando viene interrotta o bloccata. otteniamo la psicologia. Nel primo caso. per esempio. e difficili da elaborare. biologicamente radicate. è necessario smontare tutte le conclusioni del Falso Nucleo. Infine. a causa della socializzazione e allo shock della Realizzazione di Separazione. Sono interpretazioni del sistema nervoso che sono state tramandate attraverso l’evoluzione e cablate in esso. I FALSI NUCLEI BIOLOGICI I Falsi Nuclei biologici sono diversi e tuttavia simili a quelli psico-emotivi. storie e spiegazioni di come uscire dalla resistenza al naturale flusso di fusione-separazione. Per esempio. Questo significa che sono le prime.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • interpretato come se il suo desiderio sessuale fosse basso. resistiamo avendo sensazioni all’interno del nostro corpo e accettandole come sono. Ma questo non è ciò che significa realmente. supponiamo che io abbia una paura biologica all’influenza. è naturale. Come le maree. 2. l’energia primaria della libido è in realtà una naturale energia di fusione-separazione.Riconoscere la differenza di dimensioni con la consapevolezza. Essi sono trattati tracciandoli a ritroso. la paura psicologica è un'astrazione e una distorsione di una catastrofe che 118 . pre-verbali. I Falsi Nuclei biologici fanno anch’essi parte del sistema nervoso e in qualche modo sembrano essere più di base. Ma è possibile: 1. Slegare le catene più giovani delle associazioni che fanno scattare la biologia. la paura biologica è cablata nel sistema nervoso.

IL RIMEDIO 1. Andare nel non-verbale IO SONO prima del Falso Nucleo biologico e delle loro reti associative. Respirate in questo stato e abbiate l’esperienza. e una risposta di apprendimento. PRINCIPIO DI PSICOLOGIA QUANTISTICA: Gli stati di Trance sono il tentativo del sistema nervoso di ordinare il caos causato da uno shock. 2. controllare glia altri e controllare l’ambiente”. IL FALSO NUCLEO BIOLOGICO #1 CONCLUSIONE DEL FALSO NUCLEO: “Non ho il controllo”. Inoltre. CHI SONO IO? è una funzione primaria di apprendimento biologico. “Non c’è controllo nel mondo”. Interrompere la catena di associazioni che si fondono al Falso Nucleo biologico. una spinta biologica. 3. COMPENSAZIONE DEL FALSO SÈ: “Devo controllarmi. è una fusione tra i livelli del pensiero. emotivo e biologico e non è nel tempo presente. pensieri e trance spirituali tamponanti per processare e organizzare il caos. 4. Il sistema nervoso utilizza emozioni. CHI SONO IO? La spinta a sapere CHI SEI TU è una funzione innata. Riconoscere tutte le dimensioni.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • potrebbe accadere in futuro. Sono fuori controllo”. 119 .

In questo modo. virtuoso.” COMPENSAZIONE DEL FALSO SÈ: 120 . Devo essere sano di mente.” IL FALSO NUCLEO BIOLOGICO #3 CONCLUSIONE DEL FALSO NUCLEO: “Non sono al sicuro. ecc. in salute. cerca così di controllare la nostra biologia.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • PRINCIPIO DI PSICOLOGIA QUANTISTICA: Una falsa conclusione di qualcosa non può che portare a una soluzione non corretta. IL FALSO NUCLEO BIOLOGICO #2 La seguente Falsa Conclusione biologica è formata dal cervello più recente: CONCLUSIONE DEL FALSO NUCLEO: “Sono pazzo” COMPENSAZIONE DEL FALSO SÈ: “Devo dimostrare che non sono pazzo. fondendosi con la nostra natura animale. CAOS Il caos si verifica quando cerchiamo di controllare le nostre spinte animali di base per seguire ciò che la società e/o la religione considera come inappropriato. chiaro. l’esterno si fonde e. E una soluzione non corretta non può risolvere i problemi in quanto si basa su una falsa conclusione. In questo modo si manifestano il caos e i conflitti. interiorizzato. non sento alcun supporto.

e la vostra natura animale. Un ragioniere mi direbbe che è economico. entrare a patti con il caos. è importante tenere a mente che vediamo i nostri problemi e le soluzioni attraverso la nostra limitata lente o la lente limitata della persona a cui stiamo chiedendo aiuto. e ristabilire l’equilibrio biologico. un lavoratore invece può sostenere che “È nella mia struttura”.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • “Devo rendermi sicuro o creare sicurezza e dare sostegno agli altri così che gli altri daranno sostegno a me”. Nessuno dei 121 . ESERCIZIO STARE IN CONTATTO CON LE DIMENSIONI Questa è una pratica che aiuta a sviluppare la capacità di stare simultaneamente in contatto con il mondo esterno. Se ho un problema con il mio matrimonio e vado da un sacerdote. assicurare la sopravvivenza. egli potrebbe dirmi che il problema è spirituale. PRINCIPIO DI PSICOLOGIA QUANTISTICA: La psicologia personale è formata per difendersi dalla privazione biologica. uno psicoterapeuta afferma che “Ha a che fare con mamma e papà”. il vostro mondo interiore psico-emotivo. Lasciate che i vostri occhi si chiudano e dividete la vostra consapevolezza in quattro direzioni: ¼ nella vostra dimensione animale ¼ nella dimensione esterna ¼ nella vostra dimensione dei pensieri ¼ nella vostra dimensione emotiva Nota Mentre attraversiamo le diverse dimensioni. e un terapeuta famigliare direbbe “È nel tuo contesto familiare”.

Questo dimostra che non solo un sistema non funziona per tutti. Si tratta di un lavoro centrato sullo studente o cliente. e nulla gli importa del desiderio personale di insegnare. consigliare una persona competente. Questa è una parte fondamentale per essere un buon terapista o un maestro spirituale. I maestri Sufi fanno dei progressi dello studente il centro del loro approccio e del loro lavoro. I professionisti.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • sistemi può gestire il problema per intero. oggigiorno quando la gente va da un maestro o da guru. Nella tradizione Sufi. un maestro indirizzava gli individui a diversi insegnanti in modo che potessero ricevere l’aiuto di cui avevano bisogno. Questo “one size fits all” (misura unica per tutti) è tutto centrato sul gurumaestro-terapista e non cliente-studente. ciò che gli serve per lavorare su se stesso e. 122 . insegnanti. esortandoli a continuare a praticare. hanno bisogno di percepire il livello del cliente. terapisti e guru spesso necessitano (per motivi psicologici) o desiderano (per ragioni finanziarie) di mantenere i clienti e gli studenti. non importa quale sia la disciplina. troverà le stesse tecniche. quando opportuno. ma che nemmeno l’insegnamento di un maestro funziona. Purtroppo. Inoltre.

viene chiamato ESSENZA. in cui una separata ed individuale anima o atma si incarna ancora e ancora. I. piuttosto c’è una sola anima. personalità e ciò che acquisisci. lo spazio interno dal quale il nostro corpo fisico prende forma e si organizza tutt’intorno. una persona che è consapevole di 123 . L ’ESSENZA è spesso definita come un’anima individuale. In altre parole. così come in India.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • 12 ••• L’ESSENZA L ’ESSENZA è ciò con cui sei nato. G. Gurdjieff LA QUINTA DIMENSIONE ESSENZA In Psicologia Quantistica. il VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA. L’ESSENZA è in realtà una condensazione dell’UNICA GRANDE ANIMA. Va notato che la realizzazione di Gautama il Buddha. lo portò ad andare oltre il concetto di trasmigrazione. non c’è un’anima separata individuale. ma questo è un errore.

Il cubetto di ghiaccio contiene le caratteristiche particolari che facevano parte di quella zona della condensa. ci rendiamo conto dei cinque diversi livelli di manifestazione: l’esterno. separata dall’acqua. l’ESSENZA è come il cubo di ghiaccio e il VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA è come l’acqua. avente le caratteristiche di quel pezzo particolare di coscienza con i suoi ricordi. Tuttavia. Non sembra come l’acqua. potremo vedere che l’ESSENZA è in realtà PIENEZZA. immaginate un cubetto di ghiaccio posto in una vasca da bagno: è ugualmente composto come l’acqua che riempie la vasca. pace. la dimensione biologica e l’ESSENZA stessa. un pieno di qualità essenziali. A causa del Falso Nucleo-Falso Sè. compassione. Allo stesso modo. l’ESSENZA appare inizialmente (mal)percepita e (mal)etichettata come vuoto. Per 124 . Per esempio. e una volta che il Falso Nucleo-Falso Sè viene smantellato. come l’amore senza oggetto.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • quell’UNICA ANIMA o quell’UNICA SOSTANZA è chiamata MAHATMA: maha significa grande e atma significa anima. il pensiero. il cubo di ghiaccio sembra essere una entità distinta. soprattutto l’ESSENZA. non si sente come l’acqua. E per un “Io”. le emozioni. osservazione con nessun oggetto. Ma una volta che rimuoviamo etichette. le associazioni. L’ESSENZA è la condensazione del VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA. ecc. unità e SPAZIOSITÀ. Quando ci si renderà conto. questa SPAZIOSITÀ di ESSENZA non sarà più vuota (come in una mancanza). come una mancanza. Quando ci rendiamo conto dell’ESSENZA. L ’ESSENZA è la SPAZIOSITÀ dal quale il vostro corpo fisico si organizza intorno. Ma tuttavia è fatta della stessa sostanza. ma diventerà la PIENEZZA dell’ESSENZA. La confusione essenzialmente si verifica perché le persone confondono un livello con un altro. e le coscienze. ciò che è vero a livello dell’ESSENZA non è necessariamente vero a qualsiasi altro livello.

Questo porta la personalità a cercare senza successo queste qualità nel mondo esterno. LA PERDITA DELL’ESSENZA Il trauma finale si verifica quando la personalità percepisce se stessa come separata dalla sua ESSENZA. Questa divisione porta ad un punto di biforcazione. vedendo questi pacchetti di energia come travolgenti e caotici. Ciò si verifica perché l’ESSENZA appare vuota per la personalità che si sente terrorizzata da se stessa. non delle dimensioni del pensiero o delle emotività. i clienti spesso si sentono così potenti. potremmo avere delle persone in una Comunità New Age che dicono: “Devi essere amore incondizionato”. È come la vecchia canzone “Alla ricerca dell’amore in tutti i posti sbagliati”. è anche terrorizzata dai quanti. né forse lo dovrebbero essere. che significa pacchetti di energia accumulata durante questo shock traumatico di frammentazione. Qui abbiamo il doppio vincolo. L’amore incondizionato e la compassione sono le qualità dell’ESSENZA. ma i vostri pensieri e i vostri sentimenti non lo sono. 125 . Non è possibile essere costantemente amore incondizionato a livello del pensiero o emotivo. la personalità. la personalità vuole le qualità dell’ESSENZA. Il fatto è che l’ESSENZA è sempre amore incondizionato. dove è impossibile “ottenerle”.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • esempio. dove la personalità si divide e si dissocia dall’ESSENZA e si difende ripetutamente contro l’esperienza. Di fronte a questa energia. I problemi sorgono quando si tenta di spingere pensieri ed emozioni a comportarsi in questo modo. temendo di essere annientata. Inoltre. allo stesso tempo. che potrebbero esplodere e distruggere loro e tutti quelli che gli stanno intorno. La personalità ha paura di avere una relazione con gli altri e con l’ESSENZA e. dai progetti e dagli altri.

al fine di entrare nell’ESSENZA. In realtà. 1988. lasciatemi definire il caos: “L’infinità di spazio o di materia informe che si suppone abbia preceduto l’esistenza dell’universo ordinato”(Dizionario Webster. fino a quando realizza. sono in un doppio legame congelate tra l’esterno e quello che equivochiamo come caos interno. Il brutto anatroccolo è trattato come brutto dal mondo esterno e pensa di essere brutto. p. 79).G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • La difficile situazione della personalità è illustrata nella fiaba de Il brutto anatroccolo. che si sente ingiustamente una Identità come il caos. Ho detto questo perché noi dobbiamo andare in questa infinità di spazio. le Identità della personalità. L ’ESSENZA funge da pietra di paragone o ponte tra l’universo finale. Le Identità esistono in un modello congelato: sono congelate per ordinare il caos esterno e per resistere al mal-etichettato caos di vuoto interiore. IL PROCESSO Prima di continuare. che è un bellissimo cigno (L ’ESSENZA). lo spazio vuoto dell’ESSENZA sembra un caos. l’ESSENZA contiene tutte le qualità necessarie per organizzare il caos. Per aiutare a capire l’ESSENZA. In questo modo. risolutivo e quello fisico. Il paradosso è che per la personalità. 126 . in piedi tra ciò che il noto fisico David Bohm chiama ordine implicato (GRANDE Vuoto) e ordine esplicato (Vuoto condensato). è necessario rendersi conto che la personalità è costituita da un accumulo di Identità create per garantire la sopravvivenza. guardando in se stesso.

o quando il ghiaccio si scioglie.e ciò spiega anche il perché le persone rimangono stupite e affascinate alla loro presenza . contiene al suo interno non solo un pezzo del COLLETTIVO. C’è solo quell’UNICA SOSTANZA. 127 . quando lo shock si verifica. La mal etichettata ESSENZA è quindi percepita come problema. ma è anche il VUOTO. che appare come vuoto condensato di un “Io” (anche vuoto condensato). Ma al tempo stesso. Durante lo shock della Realizzazione di Separazione. Se si guarda nei loro occhi che sembrano avere un senso di essenza . e quando muore un individuo. Invece. tornano alla fonte. Forse l’ESSENZA è l’ultimo stato che può essere definito in qualche modo “personale”. I neonati sono abbastanza incondizionati e quindi sono molto vicino all’ESSENZA. completa e con Qualità Essenziali. è vista come una mancanza ed erroneamente incolpata per il dolore esistenziale di un individuo. A questo proposito.la loro ESSENZA evoca l’apertura del cuore di un’altra ESSENZA. la Psicologia Quantistica è d’accordo con il Buddismo che afferma che “Non c’è un’anima individuale che trasmigra o si incarna di vita in vita”. Va notato che la mal etichettata SPAZIOSITÀ dell’ESSENZA è vista come vuoto.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • PRINCIPIO DI PSICOLOGIA QUANTISTICA: L’Essenza che è VUOTO condensato. Potremmo immaginare che un’anima individuale esiste a livello dell’ESSENZA. nel senso di mancanza di qualcosa. piuttosto che ricca. i bambini potrebbero avere una inclinazione energetico-genetica verso uno specifico Falso Nucleo o un altro. ma è importante vedere che non c’è un’anima individuale. C’è solo un unico GRANDE VUOTO o il VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA. non nel senso di un’anima individuale. ma come un processo che ha alcune qualità specifiche. l’ESSENZA è la colpa e l’etichetta di un Falso Nucleo è posizionata su di esso.

Il GRANDE VUOTO è parte dell’ESSENZA anche se non è percepito come tale. che è l’etichetta. conduce nella coscienza la SPAZIOSITÀ dell’ESSENZA con altre Essenziali qualità. Essa descrive solo la targhetta posta sull’ESSENZA. solitudine della vita. Si può anche dire che le etichette poste sull’ESSENZA successivamente diventato il presunto archetipo. e le nostre Identità sono visti come “me”. che porta ad organizzare e dare una ragione falsa. è davvero un errore di identificazione. ecc. In questo modo. come “non me”. Questa mal-etichettata ESSENZA. così come al mondo e a Dio. IO SONO. depressione. tutte le associazioni dello shock della Realizzazione di Separazione. è ora vuoto (come in una mancanza). si consideri che tutte le cose che non vuoi sapere. che quando è de-etichetta. Così. con la qualità di SPAZIOSITÀ. che appare erroneamente come il deposito e la causa di tutti i nostri problemi. E così la tua ESSENZA è ora maletichettata come Falso Nucleo e come la ragione e la causa del perché si è verificata la separazione da vostra madre. una Falsa causa e una Falsa conclusione per il caos causato dalla scossa della Realizzazione di Separazione e la ferita narcisistica. il Falso Nucleo Conduttore. ed ESSENZA. in cui si vede la vita come vuota e senza senso. non si riesce a sperimentare la propria ESSENZA e la propria SPAZIOSITÀ perché sono fuse con il proprio Falso Nucleo. La ricerca del senso è in realtà il tentativo del Falso Sè di superare questa etichetta Falsa. cioè. Quando l’ESSENZA è mal-etichettata.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • Il dolore esistenziale è descritto come un senso di vuoto interno e etichettato come insignificanza. La crisi esistenziale. 128 . confusi con il vuoto (come in una mancanza). Questo è alla fine trasferito a tutti gli altri. sono attribuibili all’ESSENZA o all’IO SONO. questo crea una crisi. Per ora. e il VUOTO. conosciuto dai Junghiani come l’ombra.

Purtroppo. Le identità del Falso Sè affacciate verso l’esterno. oltre il quale c’è lo stato Non-stato di IO SONO. la compassione. pura osservazione o pura conoscenza. queste sono tutte le qualità Essenziali. la SPAZIOSITÀ. si perde l’accesso al nostro io più profondo. CHE COSA SONO LE QUALITÀ ESSENZIALI? L ’ESSENZA contiene le qualità Essenziali. iniziano a diminuire notevolmente fino a quando non cominciano a passare inosservate. Il Falso Nucleo-Falso Sè e le identità tentano di catturare senza successo. L ’ESSENZA è al di fuori della consapevolezza delle altre 129 . puro amore. come l’amore senza oggetto. Questa non è la loro funzione. sono alla ricerca di cose come l’amore o riempire lo spazio vuoto nella dimensione esterna. ecc. ciò che l’ESSENZA è e contiene: ciò che già siamo. alla ricerca di qualità Essenziali nel pensiero o nella dimensione emotiva. Queste identità stanno cercando di ottenere dalla dimensione esterna ciò che è contenuto all’interno nella dimensione Essenziale. l’osservazione senza oggetto.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • QUALITÀ ESSENZIALI La Psicologia Quantistica definisce le qualità Essenziali come pure. la libertà. ma sono destinati al fallimento in quanto il Falso Sé e le sue identità collassano le dimensioni. come quella esterna o biologica. o come non aventi soggetto o oggetto. Puro essere. non possono sperimentare l’ESSENZA. esternamente (cioè. la pace. così come l’IO SONO. nella dimensione esterna). Gli osservatori si formano per permettere al corpo fisico di sopravvivere.. Con la perdita delle qualità essenziali dell’ESSENZA. Ma queste altre dimensioni. la consapevolezza dell’ESSENZA con le sue qualità essenziali. mentre le identità si formano per facilitare la nostra sopravvivenza fisica.

possibilmente formato in modo da far ruotare la guida. Entrate nel vostro Falso Nucleo. Solo quando siamo nell’ESSENZA possiamo sperimentare l’ESSENZA e le qualità Essenziali. NELL’ESSENZA OLTRE IL FALSO NUCLEO Questo esercizio cercherà di guidare l’utente nell’ESSENZA attraverso il Falso Nucleo. Occhi chiusi. ✭Step 1. È solo quando il Falso Nucleo-Falso Sè sarà smantellato che questa ESSENZA potrà essere rivelata e stabilizzata. Notate la differenza fra voi e il vostro Falso Nucleo. c’è lo Stato di qualità inferiore o lo stato non-stato di IO SONO. Notate la dimensione e la forma del vostro Falso Nucleo (facendo un passo fuori dal Falso Nucleo). Per dimostrare la potenza del Falso Nucleo e la sua fusione con l’ESSENZA qui di seguito viene fornito un utile esercizio. ✭Step 3. ✭Step 2. Esso contiene le qualità Essenziali della tua anima. IL NUCLEO ESSENZIALE Qual è il tuo Nucleo Essenziale? Il tuo Nucleo Essenziale è il tu prima del Falso Nucleo. Oltre questo. per cercare di guarire il Falso Nucleo. 130 . ESERCIZIO DELLA DIMENSIONE ESSENZIALE #1 (GUIDATO) Esercizio di gruppo.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • dimensioni. Ma il Falso Sè prosegue su un percorso senza speranza.

Notare il GRANDE VUOTO in cui il vostro Falso Nucleo sta galleggiando.) ✭Step 5. ma voglio che rimaniate con lui per un pò. Notate quanta energia e attenzione è legata al Falso Nucleo-Falso Sè. Quando riceverete un senso di ciò che il Falso Nucleo sta cercando più di ogni altra cosa al mondo. Si noti che è proprio questa energia che tira la vostra attenzione al suo interno. ✭Step 6.) ✭Step 10. notate le dimensioni e la forma del Falso Nucleo. se il Falso Nucleo è “Sono inadeguato”. Prendetevi un momento per notare le diverse catene di associazioni che sono associate con il Falso Nucleo. Da dentro la vostra ESSENZA. allora nota tutte le diverse catene di associazioni che sono associati con esso. Cercate di ottenere il senso di che cosa il vostro Falso Sè sta davvero cercando. in modo che possano “ottenere” che ciò che stavano cercando è nell’ESSENZA. (Ora. notare l’intensità del Falso Nucleo e le catene associative che contiene.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • ✭Step 4. 131 . Lasciate girare intorno il Falso Nucleo con le sue associazioni. Chiedete al vostro Falso Nucleo (e permettetegli di rispondere). chiedetevi: “E se sentissi queste qualità Essenziali. ✭Step 8. (Per esempio. come una calamita. vivete la pace. se il vostro Falso Nucleo sta cercando la pace. ✭Step 11. Notate se succede qualcosa al vostro Falso Nucleo mentre siete nell’esperienza essenziale. ✭Step 12.) ✭Step 9. ✭Step 7. “Che cosa è che si sta cercando più di ogni altra cosa al mondo”. (Per esempio. a quale si avvicinerebbe? Sperimentate questa qualità dell’ESSENZA. non si potrà ottenere una rapida risposta. così come il GRANDE VUOTO in cui il Falso Nucleo sta galleggiando. Da dentro la vostra ESSENZA.

sotto forma di materiale non riconosciuto all’interno delle Identità. un terzo nella stanza. Dividete la vostra consapevolezza in tre modi: un terzo nel NUCLEO ESSENZIALE. (Una volta che siete pronti. Togliete l’etichetta del Falso Nucleo e abbiatelo come energia e da dentro l’ESSENZA. se mio padre mi ha picchiato quando ero un ragazzino e mi dico: “Era un padre meraviglioso”. Sperimentate la SPAZIOSITÀ nel vostro corpo fisico (il vostro NUCLEO ESSENZIALE). è una bugia che devo riconoscere e accettare cosicché la consapevolezza dell’ESSENZA possa essere 132 . Per esempio. ✭Step 14. e quando aprirete gli occhi. ✭Step 3. notate che l’energia del Falso Nucleo e il GRANDE VUOTO in cui sta galleggiando sono fatti della stessa sostanza. Sperimentate la SPAZIOSITÀ del vostro NUCLEO ESSENZIALE e la SPAZIOSITÀ del loro NUCLEO ESSENZIALE come fatti della stessa sostanza.) ESERCIZIO DELLA DIMENSIONE ESSENZIALE #2 VEDERE L’ESSENZA IN OGNUNO DI NOI: ✭Step 1. ✭Step 15. Sentite questa qualità essenziale e il vostro NUCLEO ESSENZIALE. Siate “li”. aprite gli occhi.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • ✭Step 13. un terzo solo per notare cosa sorge. STABILIZZARE LA CONSAPEVOLEZZA DELL’ESSENZA E DEL NUCLEO ESSENZIALE La consapevolezza dell’ESSENZA non può stabilizzarsi fino a quando ci sono bugie. ✭Step 2. Sperimentate la SPAZIOSITÀ di un’altro all’interno del loro corpo. tra un momento.

PRINCIPIO DI PSICOLOGIA QUANTISTICA: Ogni volta che si crede ad un concetto. riportandola nel Falso NucleoFalso Sé. mentre la consapevolezza fissata sul Falso Nucleo allenta e si allontana. In caso contrario. portando la consapevolezza al di fuori dell’ESSENZA-IO SONO. Quando questo accade. mentre l’ESSENZA in sullo sfondo. Facciamo un esempio: in un primo momento le identità sono in primo piano. Le bugie che racconti a te stesso possono portare la consapevolezza fuori dall’ESSENZA.. la consapevolezza dell’ESSENZA è diminuita.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • stabilizzata. Le bugie sono il fertilizzante (merda) che mantiene i semi crudi in germinazione. Le bugie coprono le cose e questo richiede energia. andate oltre e vi rendete conto che è semplicemente una lente attraverso la quale visualizzate il sé e il mondo immaginato. passano in secondo piano o semplicemente 133 . più questa si sposta e la consapevolezza dell’ESSENZA-IO SONO si muove in avanti. Le cose devono essere riconosciute in modo da avere una stabile e ininterrotta consapevolezza. devi prima essere disposto a averlo. l’esperienza resistita apparirà ancora e ancora. A questo punto. meno attenzione è posta sul Falso Nucleo-Falso Sè. si perde interesse per la vostra psicologia personale. PRINCIPIO DI PSICOLOGIA QUANTISTICA: Per lasciare andare qualcosa. ecc. Come già precedentemente descritto. così come la dimensione esterna porta a galla i tuoi semi crudi. la cui perdita prosciuga il livello di consapevolezza e nasconde la consapevolezza dell’ESSENZA. il Falso Nucleo Conduttore e il Falso Sè compensatore.

Il Sè è parte della lente. 134 . L’IO SONO è anche oltre il conoscitore del complesso Sè-lente. ESERCIZIO PER SPERIMENTARE L’ESSENZA E IL VOSTRO NUCLEO ESSENZIALE Senza utilizzare i vostri pensieri. e se hai provato la pace. quell’UNICA SOSTANZA e il NON IO-IO passano al primo piano e sono chiaramente disponibili. come ci si sente? Com’è questa sensazione?” Notate cosa accade quando dico. “E se hai provato l’amore. come ci si sente? Com’è questa sensazione? In un momento ti chiederò di aprire gli occhi e tornare nella stanza. o le intenzioni. sorge e si abbassa con la lente ed è contenuto all’interno della lente stessa. come ci si sente? Com’è questa sensazione? E se ti sei sentito compassionevole. come ci si sente? Com’è questa sensazione? E se ti sei sentito SPAZIOSITÀ. le emozioni. ecc. le percezioni. notate il non-stato stato di IO SONO. spaziosità e pace. l’attenzione. Ora notate ciò che emerge quando dico. Si notino le qualità essenziali di amore. L ’ESSENZA DELL’ESSENZA Non c’è un Sè immaginato che è separato dalla lente in cui guarda attraverso. Infine. la memoria. In questo modo si potrebbe dire che l’IO SONO è l’ ESSENZA dell’ESSENZA.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • spariscono. le associazioni. L ’IO SONO è al di là di questo Sè immaginato e la sua immaginata e separata lente.

il Falso Nucleo-Falso Sè deve essere de-costruito e riassorbito nuovamente dentro la vostra natura essenziale. Perché? Se fossimo. e il minuto dopo. solo per rimanere nell’ESSENZA. resistono e creano stati non voluti del suddetto caos. sono nell’Identità. come un tiro di fionda. PRINCIPIO DI PSICOLOGIA QUANTISTICA: Ciascun Falso Nucleo è una strategia usata per resistere al trauma della perdita dell’essere e della mal etichettata SPAZIOSITÀ. per porre fine a questo stato spiacevole. Questo è ciò che accade spesso ai meditatori. CONCLUSIONI È importante capire come le coppie di base delle Identità. Pertanto. è la tentata organizzazione del caos che spinge l’Identità ad una ricerca estenuante. Pertanto. Un minuto e sono nell’ESSENZA.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • L ’ESSENZA Per stabilizzarsi nell’ESSENZA. il Falso Nucleo-Falso Sè funzionerà ancora. Una personalità integra è formata attorno all’ESSENZA. Ciò che va rilevato è che ogni tentativo di organizzare il caos è in realtà una resistenza ad uno stato indesiderato. 135 . che si sono formate per organizzare il caos e resistere al trauma della perdita dell’ESSENZA. de-costruiamo il Falso Nucleo-Falso Sè e le Identità in modo che possiamo stabilizzarci nella consapevolezza dell’ESSENZA. Per un mediatore lasciare l’ESSENZA ed entrare nel mondo è come uno schiaffo in faccia.

✭Step 2. Guarda le Identità e il GRANDE VUOTO come fatti della stessa sostanza. devi prima scoprire chi non sei. ✭Step 10. 136 . Qualunque cosa l’Identità risponda. VARIAZIONE ✭Step 8.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • “Per scoprire chi sei. lasciate che le Identità girino attorno e vengano riassorbite nella SPAZIOSITÀ che è ESSENZA.” ✭Step 6. Nota dove esiste la tua SPAZIOSITÀ nel tuo corpo. ✭Step 4. chiedi a ciascuna delle Identità.” Nisargadatta Maharaj IL PROCESSO SEMPLIFICATO ✭Step 1. rimani sullo sfondo e nota le Identità galleggiare nel GRANDE VUOTO. quiete. ma dall’interno la SPAZIOSITÀ è calma. ✭Step 7. ✭Step 5. Sperimenta e senti la qualità essenziale dallo sfondo. Annota le Identità che resistono la tua SPAZIOSITÀ. Entra nella SPAZIOSITÀ e percepiscila. “Cos’è che davvero vuoi più di ogni altra cosa al mondo?. Poi. senti questa qualità dello sperimentare la SPAZIOSITÀ dell’ESSENZA. ✭Step 3. Nota come la SPAZIOSITÀ sembri la morte delle Identità. Guarda le Identità in primo piano. Da dentro la SPAZIOSITÀ. ✭Step 9. pace e serenità.

l’ESSENZA. In molte tradizioni spirituali vige l’idea che se ripeto il mio mantra abbastanza e medito a sufficienza. l’IO SONO. allora non ci sarebbe consapevolezza per essere a conoscenza dell’ESSENZA.ci è sconosciuta? Perché non è disponibile?” La risposta sembra essere che se tutta la vostra consapevolezza fosse fissata sui pensieri e le emozioni che circondano il vostro Falso Nucleo-Falso Sè. la consapevolezza dell’ESSENZA.e in particolare. si fondono in modo naturale. ecc. che è cronicamente intrappolata. in modo da non essere più identificato 137 . I sistemi spirituali sono spesso più nella trascendenza. il VUOTO è sempre lì. Non si può lavorare sull’ESSENZA. ecc. UN RIESAME Come disse Nisargadatta Maharaj: “Non si può lasciare andare qualche cosa finché non si sa cosa sia”. o IO SONO. IO SONO. il “NON-IO IO”. (ad esempio. TRASCENDENZA LA QUESTIONE Le domande più frequenti sono: “Perché la Consapevolezza Multidimensionale . L’Essenza è sempre lì. Ma si può lavorare sullo smantellamento della vostra fissata consapevolezza.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • CONSAPEVOLEZZA MULTIDIMENSIONALE: SMANTELLAMENTO VS. . In altre parole la nostra consapevolezza è divorata dalle nostre fissazioni e non può essere stabilizzata in una qualsiasi delle altre dimensioni. ”Sono inadeguato”. Quando la tua consapevolezza è liberata. diventa liberata. andando al di là delle cose che dovrebbero smantellare. io trascendo l’ego o la mente. Ma questa tendenza si sposta e la consapevolezza. La consapevolezza che è fissata su una particolare dimensione non può essere liberata.). ecc.

fa sì che tutte le dimensioni si fondano e collassino. senza occuparsi di dover riconoscere come la nostra consapevolezza è cronicamente fissata. Come abbiamo già precedentemente discusso. La Psicologia Quantistica sa che per andare oltre la vostra psicologia e stabilizzare la consapevolezza nell’ESSENZA. si sperimenta solo in quel momento? Perché non è sostenuta e stabilizzata?” “Io” ho meditato dalle tre alle cinque ore al giorno per 12-13 anni. Dovreste essere disposti ad esserla (“la vostra” psicologia) prima di non esserla. C’era sempre qualcosa. in tutte le dimensioni o in nessuna dimensione. Poi mi alzavo per andare a lavorare e in pochi minuti la mia vita e tutti i suoi problemi tornavano indietro. raramente funziona. Poteva essere la mia ragazza che mi chiamava o il pagamento di un mutuo che era in scadenza. al fine di stabilizzare la consapevolezza nell’ESSENZA. IO SONO. Questa teoria spirituale asserisce che attraverso mantra.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • con essa. di cui ho esperienza in meditazione. yantras o tantra. potreste prima di tutto possederla. tutto divenne tranquillo e tutto ad un tratto questo bel VUOTO si sarebbe aperto e avrei potuto sperimentare il NULLA. La liberazione dalla Consapevolezza avviene naturalmente. IO SONO. Eventualmente la consapevolezza va oltre se stessa come il VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA assorbe il “tu” che chiami “te stesso”. nuovamente. Mi sedevo circa alle ore 6:00 (in India lo facevo alle 3:00 del mattino) e dopo un periodo di tempo. finché naturalmente la relativa consapevolezza stessa scompare. Poi il VUOTO finisce e l’INNOMINATO ASSOLUTO viene rivelato. La domanda nei circoli psico-spirituali è: “Perché tutta questa roba buona. La consapevolezza può essere in qualsiasi dimensione. è possibile andare oltre la mente o in qualche modo cambiare la nostra vibrazione. prima di poterla nonpossedere. 138 . è confusa e inoltre.

la mia roba ritorna. tutto ad un tratto. L’IO SONO è l’ESSENZA dell’ESSENZA. La meditazione è estremamente buona per dare un assaggio di ESSENZA. Ho cominciato a scoprire che non poteva fare tutto. La psicologia formale non fa tutto. che è parte del corpo sottile. la Psicologia Quantistica non tratta direttamente con il corpo fisico. La spiritualità non fa tutto. ma la stessa roba poteva tornare una volta fuori dalla meditazione. La mia ragazza mi raccontava di qualche suo problema e tutta la mia roba sarebbe tornata. è necessario rendersi conto che è VUOTO condensato. Alle 17:30 mi sedevo di nuovo per la meditazione.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • Quindi. il motivo per cui tornava indietro era perché avevo ricevuto informazioni sbagliate. Posso essere un pò più distaccato da essa grazie alla mia meditazione. Per andare al di là dell’ESSENZA. Se veniste da me perché volete lavorare sulla vostra vita nel mondo esterno. IO SONO. Presto ci sarebbe stata una tranquilla SPAZIOSITÀ. Ogni tecnica ha alcuni punti forti e deboli. In New Mexico. ma nessuna è “all-inclusive”. In Psicologia Quantistica “Io” spesso riferisco alla gente di ottenere ciò di cui hanno bisogno. Così andavo a vedere i miei clienti. Nessuna cosa può fare tutto. 139 . UN FINALE CHIARIMENTO IN MERITO ALL’ESSENZA L ’ESSENZA è mal interpretata come un’anima individuale. ma inevitabilmente tornava. VUOTO. e quindi lo riferisco ai clienti che lavorano con il corpo. lavoravo dalle 11:00 alle 16:30. Questo non era evidente per me perché mi era stato detto che la meditazione poteva fare tutto. ma non ha nulla a che fare con l’esterno o con la psico-emotività. La Psicologia Quantistica non ha alcun interesse in questo. Per esempio. direi che davvero avete un approccio sbagliato. Bene. un pezzo del VUOTO.

prima di qualsiasi definizione di sé. è prima dell’IO SONO un riempire il vuoto. L’IO SONO verbale è parte del cervello più recente e dal momento che esiste prima del vostro Falso Nucleo-Falso Sè. Il verbale IO SONO precede il Falso Nucleo-Falso Sè. Non si può dire molto su di te senza il verbale IO SONO.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • 13 ••• L’IO SONO: L’ESSENZA DELL ’ESSENZA SENZA SISTEMI DI RIFERIMENTO NESSUN RIFERIMENTO AL SISTEMA LA SESTA DIMENSIONE IO SONO L ’IO SONO è prima dell’ESSENZA. no verbale IO SONO. In parole povere. 140 . no io sono un Falso NucleoFalso Sè. è la radice della vostra psicologia. Come Nisargadatta Maharaj dice: “L’unica cosa che puoi dire su di te è io sono”. Ci sono due livelli di IO SONO: il verbale e il non-verbale.

G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • Il non-verbale IO SONO viene definito come puro essere prima dell’ESSENZA. la radice o come Nisargadatta Maharaj dice. le associazioni. si perde la consapevolezza dell’IO 141 . le emozioni. a cui non credere. È l’ultimo seme crudo. o in ciò che Nisargadatta Maharaj chiamerebbe il non-Stato. Tuttavia. ma che potrebbero essere in grado di indicare dove una persona è bloccata psicologicamente. Pensare ai problemi spirituali. il seme della coscienza. associazioni. emozioni. dal momento che è prima di qualsiasi qualità ed è uno stato senza stato o No-Stato-stato. le associazioni o le percezioni. l’attenzione o le intenzioni. esaminiamo la nostra vita e il nostro mondo attraverso lenti diverse. È lo stato senza stato o No-Stato-stato. La Psicologia Quantistica le considera mappe che non sono intrinsecamente vere. Essa si verifica quando non si utilizzano i vostri pensieri. Il non-verbale IO SONO potrebbe essere chiamato l'Essenza dell’ESSENZA. le percezioni. in termini di teologia Giudaico-Cristiana o attraverso la reincarnazione Induista. lo stato senza stato del non-essere essere. Se credi nella mappa. L’IO SONO è il più profondo degli Archetipi dell’INCONSCIO COLLETTIVO. si è in puro essere. La differenza tra IO SONO e ESSENZA è che l’ESSENZA contiene le qualità essenziali mentre l’IO SONO consiste in no ricordi. attenzione. percezioni. rimangono mappe da scartare. i ricordi. Se non state usando i vostri pensieri. senza il quale non ci può essere una psicologia individuale. la memoria. discutere un comportamento utilizzando la psicologia dello sviluppo o la psicoanalisi Freudiana. o intenzioni. Il non-verbale IO SONO non utilizza lenti o cornici. cosa vuol dire con questo? La maggior parte del tempo. si prende la mappa per il territorio e. pensieri. Ma la Psicologia Quantistica. le emozioni. sistemi di riferimento o mappe. di conseguenza non ha sistemi di riferimento e non ha riferimenti al sistema. in definitiva. Per esempio.

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SONO. Alla fine, tutte le montature, le lenti o le mappe devono essere eliminate. Ma nel caso del non-verbale IO SONO, non ci sono questioni nell’utilizzare le mappe o le lenti. L’IO SONO esiste prima di qualsiasi tipo di definizione del sé e non ci sono mappe, sistemi, o lenti. Nessun sistema di riferimento, nessun riferimento al sistema. Uno dei principi più importanti di Nisargadatta Maharaj era che avremmo dovuto mantenerci nel Non-Stato-Stato di IO SONO e di lasciare andare tutto il resto. Questo era il suo modo di tagliare con il Falso Nucleo-Falso Sè. Quando eri con lui, il non-verbale IO SONO e OLTRE sembrava palesemente trasmesso da “lui” a “te”. Il non-verbale IO SONO è il seme del verbale IO SONO: Nisargadatta Maharaj lo chiamava il “Seme della Coscienza”. La Psicologia Quantistica potrebbe anche essere chiamata la condensazione o il sottoprodotto del VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA. A questo punto si può dire che il verbale IO SONO è precedente al Falso Nucleo-Falso Sè e il non-verbale IO SONO è il seme da cui il verbale IO SONO e il Falso Nucleo-Falso Sè sorgono. No IO SONO - No Falso Nucleo. Senza il verbale IO SONO, non c’è il Falso Nucleo-Falso Sè e non c’è una psicologia individuale. Il verbale IO SONO non può esistere senza il non-verbale IO SONO. In molte tradizioni psico-spirituali uno dei due IO SONO è il punto finale. Nisargadatta Maharaj si rese conto che quando il non-verbale IO SONO diventa stabile, può agire come un passaggio o un portale che vi condurrà oltre la coscienza stessa.

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PRINCIPIO DI PSICOLOGIA QUANTISTICA: L’IO SONO è il seme della “tua” coscienza. No IO SONO, no coscienza individuale.

“OTTENERE” L’IO SONO, QUALCHE ESERCIZIO GENERALE
Un modo per “ottenere” l’IO SONO può essere quello di utilizzare esercizi “esperienziali” progettati per portarvi in contatto con esso. Nelle sezioni seguenti, offriremo alcuni esercizi e potrebbe essere che uno sarà più utile di un altro. Basta ricordare che in qualunque modo arriviate in contatto, anche fugacemente, con l’IO SONO, è l'esperienza che è importante piuttosto che i mezzi per entrarci. Inoltre, per rendere comprensibili alcuni dei principi astratti, li mostreremo sotto le spoglie di una storia o un’immagine. Ma alla fine non saranno immagini o storie. Infatti, se vi ricordate, le nostre storie e immagini esistono a causa del nostro Falso Nucleo. Ma basta pensare a come un fisico quantistico potrebbe descrivere qualcosa di indescrivibile, dicendo cose come, Immagina di essere in un razzo che viaggia alla velocità della luce. Una cosa del genere è impossibile, ma lui usa l’immagine o la storia per illustrare il suo punto e noi a volte faremo la stessa cosa nei nostri esercizi.

ESERCIZIO #1: PREPARAZIONE
Si noti che ogni esperienza ha diverse fasi. Ramana Maharishi diceva che era importante rintracciare la fonte del pensiero “Io”. In Psicologia Quantistica ci sono quattro fasi del pensiero “Io”: 1) si presenta 2) si mantiene 3) finisce 4) “si quantizza”. Ecco un modo per “ottenere” queste quattro fasi.
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✭Step 1. Nota un’esperienza o qualcosa che tu conosci. ✭Step 2. Nota chi ha sperimentato l’esperienza, in altre parole, chi è lo sperimentatore o il conoscitore. ✭Step 3. Nota quale fase è e nominala (si presenta, si mantiene, finisce, si quantizza). ✭Step 4. Nota quel che succede quando dici a te stesso, “quale conoscitore sta conoscendo questo?” ✭Step 5. Nota che il conoscitore insieme al conosciuto scompaiono nel NULLA. Ovvero ti sembra di andare momentaneamente nel vuoto e sparire. Questa è la fase “si quantizza”. La Bhagavad Gita dice che è importante “conoscere il conoscitore del campo”. Quando il conoscitore o l’osservatore è indagato, il conoscitore o l’osservatore e l‘osservato o il conosciuto scompaiono, mentre il non-verbale IO SONO o l’OLTRE rimangono.

ESERCIZIO #2: IL PENSATORE È NEL PENSIERO
✭Step 1. Nota un pensiero passeggero. ✭Step 2. Cerca di trovare il sé che sta pensando il pensiero e nota che non c’è nessuno. ✭Step 3. Si noti che non c’è un pensatore o un tu pensante, che il pensatore è contenuto all’interno del pensiero stesso. Rendiamoci conto che c’è solo pensiero, che non appartiene a nessuno.

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L’OSSERVATORE È PARTE DELLA PERSONALITÀ ED È PARTE DELL ’OSSERVATO
Una parte fondamentale della teoria di Werner Heisenberg della fisica quantistica è il fatto che un’osservatore non può essere separato da ciò che sta osservando. Come state familiarizzando voi stessi con la Psicologia Quantistica è inizialmente importante sviluppare, osservare e capire che tu sei l’osservatore e non quello che si sta osservando in quanto non si può essere tutto ciò che si osserva. Ma il salto successivo nel processo è quello di “ottenere” che l’osservatore del Falso Nucleo Conduttore-Falso Sè Compensatore e ciò che si osserva, sono una solida unità. L’osservatore è parte di ciò che osserva, ma la Psicologia Quantistica non si ferma con l’osservazione. In definitiva, si va oltre il complesso osservatoreFalso Nucleo-False Sè e si entra nell’ESSENZA-IO SONO e nel NON-IO-IO. Il NON-IO-IO è al di là della diade osservatoreosservato, ma è pura consapevolezza che uno yogi chiamerebbe TESTIMONIANZA. Ora, chi è l’osservatore? L’osservatore è l’ego che osserva se stesso. L’osservatore è in realtà una parte della struttura che sta osservando ed egli stesso deve essere superato. L’osservazione, come attualmente viene insegnata da molti sistemi psicospirituali, erroneamente immagina che ci sia un osservatore che osserva ed esiste prima dell’osservato. Non “ottengono” che l’osservatore fa parte dell’osservato e che ci sono un numero infinito di osservatori che nascono e si placano con un numero infinito di osservati. In altre parole, ogni esperienza osservata ha un proprio osservatore-osservato e contiene al suo interno il suo osservatore proprio, che sorge e scompare con ogni osservato. In questo modo appare spesso come se i pensieri si presentassero
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Questo è il motivo per cui l’osservatore-Falso Nucleo-Falso Sè è scritto con i trattini invece che con parole separate: è una unità. Secondo. un passo che deve essere superato per due motivi. nella Psicologia Quantistica questa diade osservatore-osservato è solo un passo in un processo di consapevolezza multidimensionale. continuerà a svolgere il suo ruolo anche il Falso Nucleo-Falso Sè. Cercando di separare l’osservatore dal Falso Nucleo sarebbe come cercare di separare il profumo di una rosa dalla rosa stessa. LE ILLUSIONI SULL’OSSERVATORE Ci sono tre strutture di credenze o illusioni circa l’osservatore. perché l’osservatore è parte del 146 . Ci sono un numero infinito di osservatori che sorgono e scompaiono con ogni esperienza e ogni osservazione o esperienza contiene un osservatore diverso. perché lo scopo è stabilizzarsi nell’IO SONO. ma non è così) 3) l’osservatore immagina di essere venuto prima o di esistere prima di ciò che sta osservando (che non è così). tutti sempre come una sola unità. “Io mi amo” o “Mi odio”. E poi nasce e scompare un nuovo osservatore e pensiero o esperienza. Primo. Per riassumere. 2) l’osservatore immagina che crea ciò che sta guardando (l’osservato. un individuo non potrà mai stabilizzarsi nell’IO SONO o andare oltre il Falso Nucleo-Falso Sè fino a quando ci sarà un osservatore che li osserva. ma in realtà (e questa è la differenza principale nel lavoro Quantico) succede che sia l’osservatore che l’osservato sorgono e scompaiono insieme come singola unità. o che l’osservatore ha di sé: 1) che l’osservatore è separato da ciò che sta osservando (non è vero). visto che anche l’osservatore è parte del Falso Nucleo-Falso Sè e parte della stessa unità olografica. Come detto sopra. perché fino a quando l’osservatore è lì.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • tipo.

L ’osservatore è separato dall’ESSENZA e. in varia misura. comportamenti o emozioni sono visti come cattivi. come vizi o come peccati. L’osservatore e il gruppo di Identità chiamati personalità sono una unità. c’è qualcosa di più. Una volta che mamma o papà come osservatori “esterni” sono interiorizzati. Pertanto l’osservatore deve anche essere smantellato. non sono separati. Questa attenzione fissa è una strategia per resistere al trauma della perdita percettiva dell’ESSENZA. ANCORA ILLUSIONI SULL’OSSERVATORE Vedete e trattate voi stessi nel modo in cui mamma e papà vedevano e trattavano voi. le immagini e le persone. 147 . anche se probabilmente. ALTRE INFO SULL’OSSERVATORE E SULL’OSSERVATO L ’osservatore è ancora rivolto verso l’esterno. verso i pensieri. Quando l’osservatore è fuso con mamma o papà. L’illusione è che l’osservatore attraverso l’osservazione può essere liberato della personalità.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • sistema che osserva. osservatori “esterni” ad osservarvi come un bambino che cerca di sbarazzarsi di ciò che etichetta come comportamenti indesiderati o peccati. L’osservatore è effettivamente una parte della personalità. vengono ora scambiati per l’osservatore che cerca di liberarsi del “cattivo” e mantenere il “buono”. Pensate che sbarazzarsi del male sia spirituale quando in realtà si tratta di una regressione d’età interiorizzata e rievocata come se mamma o papà fossero lì “fuori”. cresce con lo sviluppo del corpo e della personalità. l’osservatore è parte della personalità. Questo è un primo passo nel processo per andare oltre la personalità. Il fatto è che l’osservatore viene creato come sviluppo per il corpo fisico e per la personalità. i sentimenti.

se si può scoprire il mozzo della ruota (Falso Nucleo). o quello che Gurdjieff chiamava coscienza oggettiva o IO SONO. Più tardi. semplicemente con l’auto-osservazione. L’ESSENZA-IO SONO è proprio sotto questo mozzo che è il Falso Nucleo-Falso Sè e l’esperienza di base della personalità. che sta sotto il mozzo della ruota. l’osservatore e la personalità scompaiono. sarà rivelata. oltre tutto ciò. o fa scendere dalla ruota del ciclo di nascita e morte. Come può esserci osservazione senza oggetto? Al livello dell’IO SONO. Per questo motivo. 148 . immagina una ruota. e la qualità essenziale di osservazione con nessun oggetto. Quando questo accade. o taglia via il nodo del cuore.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • Questo è un concetto controverso. che sono costituiti dalle Identità chiamate personalità. Il mozzo della ruota costituisce l’asse centrale per i raggi. devono essere smantellati per stabilizzarsi nell’ESSENZA IO SONO. Detto in altro modo. Questa metafora della ruota. Le Identità sono i raggi della ruota. che organizza il Falso Sé e le Identità. che ci impediscono di realizzare l’ESSENZA-IO SONO. Questo significa entrare nell’ESSENZA e nell’IO SONO e l’osservatore e l’osservato. fondamentale per la comprensione della tradizione Orientale. la diade osservatore-osservato scompare del tutto e solo un puro VUOTO e il TESTIMONE si congedano in ciò che la Psicologia Quantistica chiama NON-IO-IO. Pertanto. sarà più facile smontare l’intera ruota cosicché L’ESSENZA-IO SONO. in modo che la qualità essenziale di osservazione con nessun oggetto (coscienza oggettiva) emerge. rimane. la Psicologia Quantistica esplora i grandi mozzi (Falsi Nuclei) della personalità. l’osservatore e il suo oggetto vengono riassorbiti nuovamente dentro l’ESSENZA. l’osservatore o il soggetto e il suo oggetto si fondono e diventano un tutt’uno. e dobbiamo chiederci se qualcuno ha mai potuto lasciare andare la propria personalità. Per illustrare.

L’osservatore pone l’attenzione sul pensiero. la diade osservatoreosservato deve essere superata. ✭Step 2. riceve attenzione dall’oggetto o scambia attenzione con l’oggetto? ESERCIZIO #6 ✭Step 1. L’osservatore pone l’attenzione all’oggetto. riceve attenzione dalla persona o scambia attenzione con la persona? 149 . ESERCIZIO #3 ✭Step 1. ✭Step 2. Di seguito sono riportati esercizi esperienziali progettati per questo scopo. L’osservatore pone l’attenzione all’emozione. Nota un emozione. riceve attenzione dall’emozione o scambia attenzione con l’emozione? ESERCIZIO #5 ✭Step 1. OLTRE L’OSSERVATORE-OSSERVATO Lo scopo di questi esercizi è quello di rivelare il “tu”. Nota un pensiero.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • Al fine di stabilizzarsi nell’IO SONO. Nota un oggetto. ✭Step 2. al di là della diade osservatore-osservato. L’osservatore pone l’attenzione alla persona. riceve attenzione dal pensiero o scambia attenzione con il pensiero? ESERCIZIO #4 ✭Step 1. ✭Step 2. Nota una persona.

Il pensiero da attenzione all’osservatore.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • Notifica in ogni circostanza se vi è un dare. non si può essere l’osservatore o l’osservato. ricevere o uno scambio di attenzioni. Possiamo notare che non solo gli osservatori pongono l’attenzione su un pensiero. Lo scopo di questo esercizio è solo di andare oltre la diade osservatore-osservato. ✭Step 2. ESERCIZIO #7 ✭Step 1. ricevere o uno scambio di attenzioni. ✭Step 3. riceve attenzione dall’osservatore o scambia attenzione con l’osservatore?. eventi o altre persone. Si noti ad ogni circostanza se vi è un dare. ma il pensiero o l’immagine interna richiede attenzioni allo stesso modo. Andiamo avanti. ✭Step 2. ESERCIZIO #8 ✭Step 1. Si noti che per “essere consapevoli” e TESTIMONIARE la natura dell’interazione energetica tra l’osservatore-osservato. ✭Step 3. un ricevere o uno scambio di attenzione. riceve attenzione dall’osservatore o scambia attenzione con l’osservatore?. Si noti che per “essere consapevoli” e TESTIMONIARE la natura dell’interazione energetica tra 150 . sentimenti. Nota un’immagine. Nota un pensiero. Questo primo passo ci permette di esplorare come l’osservatore utilizza l’attenzione in rapporto all’osservato: pensieri. L’immagine da attenzione all’osservatore. un oggetto o una persona. Si noti ad ogni circostanza se vi è un dare.

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l’osservatore-osservato, non si può essere l’osservatore o l’osservato.

ESERCIZIO #9
✭Step 1. Nota un’emozione che stai avendo. ✭Step 2. L’emozione da attenzione all’osservatore, riceve attenzione dall’osservatore o scambia attenzione con l’osservatore?. ✭Step 3. Si noti ad ogni circostanza se vi è un dare, ricevere o uno scambio di attenzioni. Si noti che per “essere consapevoli” e TESTIMONIARE la natura dell’interazione energetica tra l’osservatore-osservato, non si può essere l’osservatore o l’osservato.

ESERCIZIO #10
✭Step 1. Nota una persona. ✭Step 2. La persona da attenzione all’osservatore, riceve attenzione dall’osservatore o scambia attenzione con l’osservatore?. ✭Step 3. Si noti ad ogni circostanza se vi è un dare, ricevere o uno scambio di attenzioni. Si noti che per “essere consapevoli” e TESTIMONIARE la natura dell’interazione energetica tra l’osservatore-osservato, non si può essere l’osservatore o l’osservato.

L’ASPETTO CONOSCITORE DELL’OSSERVATORE
In Quantum Consciousness (Vol. I), è stato sottolineato che l’osservatore è anche il conoscitore del conosciuto (pensiero).
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Allo stesso modo, come già detto, l’osservatore o conoscitore fa parte del conosciuto. Più semplicemente, l’osservatore-osservato o il conoscitore-conosciuto sono una unità e sono fatte della stessa sostanza. Questo è un salto quantico di maggiore comprensione in quanto l’esperienza può avvenire solo se l’osservatore o conoscitore delle esperienze e dell’osservato o conosciuto sono “visti” o sono “esperienziati” come differenti. Di solito facciamo esperienza di un osservatore che guarda l’osservabile come, “Io mi amo” o “Io odio me stesso” o come immagini dal passato che vanno e vengono. Appaiono come pensieri; c'è un osservatore o un conoscitore. Tuttavia, con ogni osservato conosciuto, vale a dire, “Io mi amo” o “Mi odio”, vi è un diverso e nuovo osservatore o conoscitore, che nasce con ogni nuovo osservato-conosciuto. IL CONOSCITORE O OSSERVATORE Per capire il conoscitore o osservatore e il suo impatto sulla attenzione e sulle esperienze, immaginiamo un muro con 10 diversi oblò (come gli oblò di una nave). In ogni oblò c’è un conoscitore diverso o osservatore che vede una versione diversa della realtà. Per esempio, immaginiamo di essere in un rapporto e il vostro partner si presenta 10 minuti di ritardo per il pranzo. Se si guarda attraverso l’oblò n°1, l’osservatore vede una persona sconsiderata che vi lascia in attesa. Se si guarda attraverso l’oblò n°2, l’osservatore vede un partner che è sempre in ritardo agli appuntamenti. L’osservatore dall’oblò n°3 prova paura che possa essere capitato qualche possibile incidente o addirittura una disgrazia. Se si guarda attraverso l’oblò n°4, l'osservatore vede un partner che probabilmente sta facendo una commissione che non volevi fare e dunque, ti senti sollevato. In ogni oblò c’è una diversa “visione” e quindi una diversa percezione della realtà.
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Ciò che diventa evidente è che ogni oblò contiene un differente osservatore o conoscitore che contiene al suo interno una limitata conoscenza osservata della sua realtà. L’apparenza è che ci sia un conoscitore singolo o un’unico osservatore che sta cercando attraverso tutti questi diversi oblò. Il fatto è che ogni diverso oblò ha un conoscitore diverso o un diverso osservatore. In parole povere, sembra che vi sia un conoscitore-osservatore probabilmente chiamato “te stesso”, che conosce tutti questi diversi oblò. Il fatto è che c’è un conoscitore-osservatore per ogni diverso oblò. Ogni conoscitore-osservatore può solo osservare e conoscere la propria conoscenza particolare e limitata. Ciò significa che il conoscitore-osservatore di “Io mi piaccio” conosce solo la conoscenza chiamata “Mi piaccio”. Un diverso conoscitore-osservatore conosce e osserva il “Non mi piaccio”. Entro i confini del conoscitore che conosce il “Mi piaccio”, non c’è conoscenza del “Non mi piaccio”. Allo stesso modo, il conoscitore che ha la conoscenza del “Non mi piaccio”, ha solo la conoscenza del “Non mi piaccio”, non la conoscenza del “Mi piaccio”. Detto in altro modo, ogni conoscitore ha conoscenze specifiche e limitate. Per andare oltre bisogna andare oltre l’osservatoreconoscitore per stabilizzarsi nell’IO SONO. Torniamo alla nostra metafora dell’oblò. Sembra come se ci sia un conoscitore che apre ogni oblò, ci guarda attraverso, vede e sperimenta una realtà particolare. In realtà ci sono numerosi conoscitori che appaiono e scompaiono, ognuno con conoscenze diverse o diversi saperi. L’osservatore e l’osservato, o il conoscitore conosciuto, sono una unità e sorgono e scompaiono insieme.

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PERCHÈ IL CAOS? Immaginiamo che ci sia un conoscitore o un osservatore che organizza guardando attraverso gli oblò della realtà per resistere al caos della scomparsa. In realtà, numerosi conoscitori con le loro conoscenze appaiono e scompaiono, come un'unità. Questi conoscitori con le loro conoscenze appaiono e scompaiono come quello che voi chiamate, apparire e scomparire. Non c’è nessuno separato dall’esperienza di te!! COSCIENZA Cos’è che ci dà l’illusione che ci sia un conoscitore permanente? La coscienza. La coscienza è la sostanza sottile che ci dice che cosa è realtà e cosa non lo è. Questa non è da confondere con la COSCIENZA INDIFFERENZIATA che è VUOTO/PIENEZZA. Questa è la coscienza differenziata. Anni fa, mentre ero in India, lavoravo con il mio maestro, Nisargadatta Maharaj. Un giorno, uno psichiatra e sua moglie vennero e gli fecero una domanda molto lunga sulle buone azioni, sulle cattive azioni, le vite passate, le vite future, ecc. Egli rispose: “Chi vi ha detto che voi esistete?”. Quando nessuna risposta arrivò dai due interlocutori egli disse: “La coscienza vi dice che voi esistete e ci credete; se comprendete solo questo, è sufficiente”. Quello che stava dicendo, era che ogni conoscitore e la conoscenza che possiede, è la stessa coscienza che conosce se stessa. La coscienza ti dice che c’è un soggetto chiamato conoscitore e un oggetto chiamato conoscente (IO SONO), e che in realtà la coscienza è sia colui che conosce, sia la conoscenza e l’IO SONO. Detto in altro modo, se il conoscitore comprende che esso e la conoscenza sono la stessa coscienza, allora il soggetto conoscente e conosciuto (Identità) scompaiono, perché può
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Per provare questo fornisco i seguenti esercizi. ✭Step 3. Nota un pensiero. riceve attenzione dal pensiero o scambia attenzione col pensiero?. riceve attenzione dal ricordo o scambia attenzione col ricordo?.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • esserci solo un conoscitore e un’Identità fino a quando c’è una relazione o un contrasto soggetto-oggetto. ✭Step 3. riceve attenzione dall’emozione o scambia attenzione con l’emozione?. Nota l’osservatore del pensiero. l’osservatoreosservato o il conoscitore-conosciuto è andato oltre e ciò che rimane è l’IO SONO. ✭Step 4. Nota l’osservatore dell’emozione. ✭Step 2. ESERCIZIO #13 ✭Step 1. Quindi. al di là della diade osservatore-osservato. ✭Step 2. Nota un ricordo. ESERCIZIO #12 ✭Step 1. L’osservatore pone l’attenzione al pensiero. Sperimenta l’osservatore e il pensiero come fatti della stessa coscienza. 155 . ESERCIZIO #11 Mondo Interiore ✭Step 1. ✭Step 4. ✭Step 2. Sperimenta l’osservatore e il ricordo come fatti della stessa coscienza. Nota un’emozione. ✭Step 3. L’osservatore pone l’attenzione all’emozione. L’osservatore pone l’attenzione al ricordo. Nota l’osservatore del ricordo.

L’IO SONO è uno stato senza stato. L’osservatore pone l’attenzione alla persona. gli stati di coscienza e il conoscitore degli stati di coscienza sono la stessa coscienza. LO STABILIZZATO IO SONO L SONO È PURO ESSERE ’IO Tutti gli stati di coscienza si diffondono attraverso l’IO SONO ed esistono solo perché la coscienza dice di farlo. ✭Step 2. ✭Step 3. In realtà. perché “essi” vanno oltre la diade osservatoreosservato o conoscitore-conosciuto. Senza dare importanza all’esperienza che stai avendo chiediti: “Quale conoscitore o osservatore sta osservando questo?”. riceve attenzione dalla persona o scambia attenzione con la persona?. un Nonstato stato e al di là della diade conoscitore-conosciuto. Nota l’osservatore della persona. ✭Step 4.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • ✭Step 4. Sperimenta l’osservatore e la persona come fatti della stessa coscienza. La maggior parte delle persone vanno nel vuoto e nell’IO SONO per un attimo. 156 . Nota una persona. Sperimenta l’osservatore e l’emozione come fatti della stessa coscienza. ESERCIZIO #14 ✭Step 1.

Nota uno stato di coscienza che stai vivendo. ecc. come confusione. ESERCIZIO #16 ✭Step 1. le emozioni. Chiedi a te stesso. percezioni. “Quale conoscitore conosce questo oggetto?”. 157 . rabbia. L ’Identità-osservatore dà. o scambia l’attenzione con i pensieri. Ogni Identità-osservatore possiede limitate e diverse memorie. ✭Step 3. 3. “Quale conoscitore sta conoscendo questo pensiero?”. in una conoscenza breve. le persone. il letto. gli oggetti. associazioni. Nota cosa accade durante la ricerca e chiediti. Ci sono un numero infinito di conoscitori o osservatori. reazioni. ✭Step 2. Nota cosa accade durante la ricerca del conoscitore?”. ✭Step 2. ✭Step 3. Nota cosa accade durante la ricerca del conoscitore?”. RIESAME 1. come una sedia. Chiedi a te stesso. Chiedi a te stesso. ecc. neutralità. ecc. 2. il divano. Nota la percezione di un oggetto. ✭Step 2. ESERCIZIO #17 ✭Step 1. riceve. i ricordi.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • ESERCIZIO #15 ✭Step 1. “Chi è il conoscitore?”. “Quale conoscitore conosce questo stato?”. Nota un pensiero. ✭Step 3.

Ogni conoscitore ha una Identità che è una unità di conoscitore-Identità. Ogni unità conoscitore-Identità nasce e scompare insieme. Nota quel che accade. Colui che conosce e l’Identità sono fatti della stessa sostanza. riceve. la memoria. Questo scambio di attenzione è il collante che li tiene insieme e dà loro l’aspetto di essere fatti di sostanze diverse. Aspetta una risposta dall’osservatore. 5. “Stai dando attenzione.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • 4. o scambia l’attenzione con il pensiero. L’ATTENZIONE E L’UNITÀ CONOSCITORE-IDENTITÀ Spesso è difficile lasciar andare la stretta maglia dell’unità conoscitore-Identità. ESERCIZIO #18 Mondo Interiore ✭Step 1. un oggetto o una persona. Quindi per andare oltre questo. ✭Step 2. ✭Step 4. Nota un pensiero. è utile per l’unità conoscitoreIdentità riconoscere la tensione che c’è tra loro. Nota l’osservatore osservare il pensiero. ✭Step 3. ricevendo attenzione o scambiando attenzione con il pensiero?”. Perché? Il conoscitore dà. ✭Step 5. Nota una persona. Chiedi all’osservatore. 158 . l’emozione. Ora sperimenta l’osservatore e il pensiero come fatti della stessa sostanza. ESERCIZIO #19 ✭Step 1. 6. (COSCIENZA).

Nota l’osservatore osservare la persona. Ora sperimenta l’osservatore e la persona come fatti della stessa sostanza. Nello stato senza stato o Non stato di IO SONO. ✭Step 4. Rinunciare all’unità conoscitore-conosciuto. ma molti conoscitori che hanno il movimento. Se noi resistiamo e insistiamo sul fatto che ci troviamo in una posizione particolare e che siamo un organizzatore-conoscitore stabile. Chiedi all’osservatore. CONCLUSIONI STABILIZZARSI NELL’IO SONO Quando ciò diventa più chiaro e ti ritrovi in ogni stato a chiedere. Non c’è un conoscitore stabile. In ultima analisi. ✭Step 3. ✭Step 5. c’è solo l’IO SONO. Se lasciamo che la comparsa e la scomparsa si verifichi naturalmente senza il presupposto di avere una posizione definita e di essere sempre stati qui (l’illusione del tempo). Questi esercizi sono studiati per liberarvi dall’unità osservatore-Identità in modo che possiate essere nell’IO SONO. ogni conoscitore ha una conoscenza diversa. ricevendo attenzione o scambiando attenzione con la persona?”. Questa comprensione della comparsa e della scomparsa dei diversi conoscitori e conoscenze come unità. “Quale osservatore sta osservando questo?”. non ci si pone mai la questione del caos e dell’ordine.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • ✭Step 2. Nota quel che accade. che sono entrambi fatti di COSCIENZA. è qualcosa che non si può verificare improvvisamente. Aspetta una risposta dall’osservatore. “Stai dando attenzione. 159 . potresti andare oltre la diade osservatore-osservato e nell’IO SONO molto rapidamente. proveremo dolore. cioè che appaiono e scompaiono.

In realtà ogni “Io” ha il suo proprio osservatore.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • osservatore-osservato. Lui annuì e disse: “Certo”. quando tornai a visitarlo dissi: “Ho un conoscitore della conoscenza della mia nascita. per cui se c’è stato un conoscitore mentre nascevo ci sarà un conoscitore quando morirò. uno che conosce la mia morte. l’osservatore e l’osservato sono una unità. Ci sono molti conoscitori diversi”. che detiene la conoscenza del luogo. fino a quando questa realizzazione si stabilizzò. Ogni conoscitore appare e scompare e l’IO SONO è oltre ogni diade conoscitore-conosciuto o osservatore-osservato. dobbiamo capire che ogni Identità è un osservatore. Stava parlando di nascita e morte e ho cominciato a rivedere immagini del passato. e per smontare l’attenzione tra la diade osservatore-osservato con il conoscitore che conosce la conoscenza della durata (il tempo). Lui mi disse: “Chi è colui che conosce la conoscenza della tua nascita?” Pensai tra me e me: “Colui che conosce la conoscenza della mia nascita. Ci vuole tempo per integrare lo Stato senza stato o il Non-statostato di non-Essere Essere di IO SONO. RIESAME NON C’È UN OSSERVATORE Al fine di andare oltre l’osservatore e l’osservato. Ma non fu così per per molti anni. che è anteriore alla COSCIENZA delle diversità. Che cosa ci resta quando l’osservatore160 . Ogni conoscitore ha una diversa conoscenza: uno che conosce la mia nascita. In altre parole. Nel gennaio del 1979 ero in visita a Nisargadatta Maharaj. “vivendo” nascite e morti. di quando ero un cliente in terapia. Sembra come se ogni “Io” nasca indipendente da un osservatore e che lo stesso osservatore osserva tutti questi diversi “Io”. Più tardi quel giorno. significa stabilizzarsi nell’IO SONO. che ha graffiato la mia testa”.

Nota una Identità o una esperienza che sta accadendo. Nota un osservatore osservare l’Identità. “Quale osservatore sta osservando l’Identità o l’esperienza?. ✭Step 3. Nota un pensiero o una emozione che stai provando. 161 . PRINCIPIO DI PSICOLOGIA QUANTISTICA: Tutto ciò che è VUOTO finirà per diventare forma e tutto ciò che è forma finirà per diventare VUOTO. Nella Psicologia Quantistica lo chiamiamo Stato senza stato o Non-Stato-Stato di IO SONO. 3. Chiedi a te stesso. chiamava l’”IO-IO”. 4. La quarta via di Gurdjieff viene chiamata “Io Reale”. 2.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • osservato sono visti come una unità e fatti della stessa sostanza? Ci ritroviamo con quello che il saggio indiano. Nota quel che accade TUTTO CIÒ CHE SI FORMA FINIRÀ PER DIVENTARE VUOTO E SCOMPARIRE. Ramana Maharishi. Sperimenta il pensiero o l’emozione come VUOTO condensato. ESERCIZIO #20 ✭Step 1. ESERCIZIO QUANTICO 1. ✭Step 2. Nota il VUOTO che circonda il pensiero o il sentimento.

Intenzionalmente scegli per lui di essere li. (Con una guida). Nota la sua dimensione e la sua forma e tutte le sue catene di associazioni. ✭Step 5. come mi sentirei?” Chieditelo fino a quando non emerge una esperienza essenziale. Per esempio. le emozioni. Riconosci questa come il tuo NUCLEO ESSENZIALE. la percezioni. se è emerso l’amore. ✭Step 1. Consapevolmente. il vostro corpo. la percezioni. Nota la sua energia. ✭Step 2. Chiedi al tuo Falso Nucleo. l’attenzione o le intenzioni. le associazioni. le associazioni. Chiediti: “Se mi sentissi così. che cosa è questa Esperienza Essenziale?”. i ricordi. i sentimenti e la dimensione 162 . intenzionalmente. Basta essere in esso. senza usare i tuoi pensieri. i pensieri. Quando sorge un’esperienza essenziale. credi al tuo Falso Nucleo. le emozioni. ✭Step 6. Quando sei pronto. ✭Step 3. siediti in essa per un momento. Entra nel tuo Falso Nucleo. ✭Step 4.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • ESERCIZIO #21 DAL FALSO NUCLEO AL NUCLEO ESSENZIALE ALL SONO ’IO Chiudi gli occhi. “Che cosa stai cercando di più di ogni altra cosa al mondo?”. Nota ciò che emerge. la memoria. ✭Step 7. che cos’è l’amore? Si noti lo Stato senza stato o il Non-Stato Stato che è il non-verbale IO SONO. coscientemente. puoi aprire gli occhi e praticare la conoscenza delle cinque dimensioni: l’IO SONO e il nucleo essenziale. Si noti l’esperienza del NUCLEO ESSENZIALE che è emersa. l’attenzione o le intenzioni. Ora nota ciò che si verifica quando ti chiedi: “Senza usare i miei pensieri.

o le intenzioni. le associazioni. Nota che stai andando nel vuoto perché in quel “momento” stai andando oltre l’osservatore-osservato. sei una personalità. Senza usare i tuoi pensieri. l’attenzione.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • esterna. la percezione. “Quale osservatore sta osservando ciò?”. l’attenzione. la memoria. Questo. la percezione. questa personalità è sempre li. le associazioni. i tuoi 163 . Senza usare i tuoi pensieri. ESERCIZIO #22 LA SCORCIATOIA DELLA PSICOLOGIA QUANTISTICA ✭Step 1. le emozioni. la percezione. le emozioni. un Archetipo universale. ✭Step 1. è informe o nessuna delle due? ✭Step 3. e quando scompare. o le intenzioni. potrebbe portare al NON-IO-IO. la personalità che appare dentro di te ha una forma. le associazioni. alla fine. e nell’IO SONO. le associazioni. Nota una esperienza. ✭Step 2. il conoscitore-conosciuto. ✭Step 3. le emozioni. o nessuna delle due? ✭Step 2. l’attenzione. “otterrai” che l’IO SONO è anche un concetto. la percezione. va e viene o nessuna delle due?. l’attenzione. Notate cosa accade quando viene posta la domanda. la memoria. ESERCIZIO #23 L SONO ’IO Da solo o con una guida. la memoria. la personalità appare dentro di te. Senza usare i tuoi pensieri. o le intenzioni. o le intenzioni. Osserva l’esperienza. ✭Step 4. Alla fine. le emozioni. e la diade sperimentatore-esperienza. la memoria. Senza usare i tuoi pensieri. c’è solo il NULLA.

non hai abilità nel fare o nessuno dei due? ✭Step 4. esisti. la percezione. c’è qualcosa di sbagliato in te. indegno o nessuno dei due? ✭Step 3. la percezione. la memoria. Senza usare i tuoi pensieri. le associazioni. Senza usare i tuoi pensieri. l’attenzione e le intenzioni appaiono dal VUOTO. o nessuna delle due? ✭Step 5. l’attenzione. la percezione. o le intenzioni. le associazioni. o le intenzioni. la percezione. le associazioni.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • pensieri. la percezione. Senza usare i tuoi pensieri. ✭Step 1. la memoria. che cos’è che ha mille orecchie ma non può sentire? ESERCIZIO #24 DALL’IO SONO AL NON-IO-IO Da solo o con una guida. la percezione. le associazioni. le associazioni. le emozioni. le associazioni. la memoria. le emozioni. la percezione. che cos’è che ha mille occhi ma non può vedere? ✭Step 7. le emozioni. la memoria. le associazioni. l’attenzione. l’attenzione. Senza usare i tuoi pensieri. inadeguato o nessuno dei due? ✭Step 5. le associazioni. l’attenzione. le emozioni. o le intenzioni. hai abilità nel fare. che cos’è la personalità? ✭Step 6. Tieni gli occhi chiusi. l’attenzione. spariscono nel VUOTO. le emozioni. o le intenzioni. le emozioni. sei adeguato. niente di sbagliato o nessuno dei due? ✭Step 2. le associazioni. le emozioni. Senza usare i tuoi pensieri. l’attenzione. la percezione. l’attenzione. la memoria. o le intenzioni. Senza usare i tuoi pensieri. la memoria. Senza usare i tuoi pensieri. Senza usare i tuoi pensieri. l’attenzione. non esisti o nessuno dei due? 164 . le emozioni. la memoria. la percezione. la memoria. o le intenzioni. o le intenzioni. sei degno. o le intenzioni. la memoria. le emozioni.

sei completo. permetti alla consapevolezza e al consapevole che si muovono 165 . Senza usare i tuoi pensieri. Ora. la percezione. sei pazzo. in espansione. sei solo. le associazioni.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • ✭Step 6. l’attenzione. Senza usare i tuoi pensieri. Senza usare i tuoi pensieri. le emozioni. Senza usare i tuoi pensieri. le emozioni. Basta continuare a permettere alla consapevolezza di continuare ad andare sempre più indietro. che cos’è il controllo? ✭Step12. la memoria. incompleto o nessuno dei due? ✭Step 8. l’attenzione. l’attenzione. le emozioni. le associazioni. o le intenzioni. l’attenzione. permetti alla tua consapevolezza di muoversi sempre più indietro. la percezione. o le intenzioni. sei potente. la percezione. l’attenzione. le emozioni. o le intenzioni. la memoria. la memoria. la memoria. le emozioni. le emozioni. le associazioni. sei senza amore. la memoria. la percezione. Ora. non c’è controllo. la memoria. le associazioni. o le intenzioni. Nota il GRANDE VUOTO e come sembra non finire mai. l’attenzione. la memoria. c’è controllo o nessuno dei due? ✭Step 11. le associazioni. l’attenzione. la percezione. la percezione. le emozioni. le associazioni. o le intenzioni. le emozioni. le associazioni. amabile o nessuno dei due? ✭Step 10. impotente o nessuno dei due? ✭Step 9. la percezione. essendoci. Senza usare i tuoi pensieri. sano o nessuno dei due? ✭Step14. Senza usare i tuoi pensieri. o le intenzioni. o le intenzioni. l’attenzione. Nota il non verbale IO SONO. Senza usare i tuoi pensieri. il Non-Stato-stato. Senza usare i tuoi pensieri. la percezione. sei connesso o nessuno dei due? ✭Step 7. la memoria. o le intenzioni. c’è salvezza. non c’è salvezza o nessuno dei due? ✭Step13. le associazioni.

la pace. la memoria. Nota lo Stato senza stato o il Non-Stato-stato al di là dell’ESSENZA o dell’IO SONO. le percezioni. la compassione. Quando sei pronto. l’attenzione o le intenzioni. le associazioni.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • sempre più indietro. E senza usare i tuoi pensieri. Il corpo e il sistema nervoso producono pensieri di un “Io”. ed è quindi un evento Quantico. le associazioni. Il corpo è una condensazione del VUOTO quantico. le percezioni. che cos’è l’IO SONO. la spaziosità. la memoria. Senza usare i tuoi pensieri. puoi aprire gli occhi. di essere la stessa sostanza del GRANDE VUOTO. le emozioni. CONCLUSIONI Da qui possiamo capire che NULLA esiste se non a livello verbale o di pensiero. che cos’è l’amore. l’attenzione o le intenzioni. le emozioni. 166 .

e come influenzano e sono il “tu” che tu chiami “tu”. come “dei”. del tempo. dello spazio. Da questa prospettiva. anima-animus.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • 14 ••• ARCHETIPI E INCONSCIO COLLETTIVO LA PSICOLOGIA QUANTISTICA E IL COLLETTIVO In Psicologia Quantistica. della massa. l’elettromagnetismo e le forze deboli e forti insieme a con la distanza e la posizione. “prima” il VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA si contrae per formare la Dimensione Fisica dell’energia. esploreremo l’INCONSCIO COLLETTIVO e i suoi Archetipi visti dalla prospettiva della Psicologia Quantistica. Questo ci porta verso l’esperienza collettiva degli Archetipi. l’Inconscio Collettivo e i suoi Archetipi sono visti come costituiti da una condensazione del VUOTO Quantico o VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA. ricercatori della verità. ecc. la gravità. illuminazione. crescita personale. In questo capitolo. 167 .

Essi sono in grado di produrre una interpretazione significativa o di interferire in una data situazione. Sono modelli da cui sono fatte tutte le cose dello stesso genere. che produce una creazione della dimensione Archetipico-Collettiva. gli Archetipi contengono diverse densità 168 . Emerge negli individui sotto forma di sogni. le leggende e le fiabe. un Archetipo è un modello universale o un motivo che viene dall’inconscio collettivo ed è il contenuto di base delle religioni. un Archetipo è costituito da resti arcaici della storia psichica della specie umana. che sono un fenomeno di Dio. delle mitologie. In Psicologia Quantistica. In altre parole. ha la propria energia specifica ed è in grado di agire sul mondo. sono vivi e funzionanti in tutto il mondo. secondo Jung. Ogni archetipo.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • CREDERE SENZA INDAGARE: ASCESA E CADUTA DI CARL JUNG ARCHETIPI JUNGHIANI Per Jung. visioni e fantasie. Secondo Jung. Si tratta di una descrizione universale di un evento non separato sia dal personale o dal VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA. come dimensioni. l’Archetipo contiene naturalmente i resti della storia psichica con immagini primordiali. gli Archetipi. Questi resti dell’esperienza umana formano le immagini primordiali che sono più che postulati intellettuali. Ma la Psicologia Quantistica non separa l’Archetipo dalla persona in quanto entrambi sono creati dalla condensazione del VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA. ARCHETIPI IN PSICOLOGIA QUANTISTICA Per la Psicologia Quantistica.

(pp. Secondo questa teoria. come Jung suggerisce. sarebbe quindi paragonabile a una sinfonia. Gli Archetipi non sono mistici. che è una condensazione del VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA. potremmo realmente vedere una piccola stringa vibrante. Gli Archetipi provengono dalla stessa condensazione del VUOTO costituito dalla Dimensione Fisica che è ancora una condensazione di quell’UNICA SOSTANZA. Per esempio. la materia non è altro che l’armonia creata da corde vibranti.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • del VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA. un 169 . sebbene siano visti in questo modo dall’interno degli Archetipi stessi. 153-154) Le Superstringhe possono essere viste come una metafora e come una teoria perché uniscono. In Psicologia Quantistica gli Archetipi sono modelli che descrivono fenomeni che sembrano verificarsi collettivamente all’interno della specie umana. tutti i Falsi Nuclei Conduttori-Falsi Sè Compensatori hanno le loro origini nei modelli Archetipici che provengono dalle esperienze universali all’interno dell’Inconscio Collettivo. composto da innumerevoli stringhe vibranti. se si potesse in qualche modo ingrandire una punto particella. L’universo stesso. In Psicologia Quantistica. ma sono fatti della stessa sostanza come il mondo. sotto un unico concetto. SUPERSTRINGHE Il fisico Quantistico Michio Kaku scrisse a proposito della teoria delle stringhe: Secondo la teoria delle stringhe. archetipi non governano il mondo e non agiscono sul mondo.

altre ancora da scoprire. Queste dimensioni Fisiche e forze esistono. una forte forza radioattiva (il sole). alcune note. le forze delle Dimensioni Fisiche di energia. nulla potrebbe esistere nell’universo fisico senza contenere queste quattro dimensioni. 2) consapevolizzare i concetti chiamati Archetipi. la gravità. massa e tempo. spazio. La Psicologia Quantistica non sta dicendo che la teoria delle Superstringhe è corretta. una debole forza radioattiva (la terra). possiamo vedere invece che ci sono altre dimensioni Fisiche e forze. C’è una dimensione elettromagnetica. gravità. Perché? Perché 170 . massa. è importante essere in grado di: 1) individuare le dimensioni fisiche e le forze che sembrano essere al di fuori di noi stessi (ma non lo sono) e sono in realtà tutto ciò che ci immaginiamo di essere. tempo. Inoltre. ecc. ci sono e sono di grande importanza nella teoria della Psicologia Quantistica del tutto.. che ora risiedono al di fuori della consapevolezza e 3) smantellarli. tutti gli Archetipi e tutto ciò che tu chiami “tu”. Ciò che importa è che le Superstringhe comprendono tutte le forze e la Dimensione Fisica. Restando ulteriormente con le conclusioni del dottor Bohm. la luce e la materia oscura. spazio. Allo stesso tempo suggerisce anche un modo per “ottenere” di che COSA SIAMO FATTI.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • modo per descrivere una teoria del campo unificato il cui ambito realizza il sogno di Einstein di una teoria del tutto. non importa direttamente. Nei workshop di Psicologia Quantistica molto tempo viene speso nello smantellamento dei concetti tra i quali i più importanti e cruciali sono energia. il suono. indipendentemente dal fatto che la teoria delle Superstringhe sia giusta o sbagliata. le realtà delle particelle. le onde. dal momento che se il concetto è corretto o no. così come ne esistono delle altre. Perché? Perché secondo il noto fisico dottor David Bohm. Ma dato che la Psicologia Quantistica ha un piede nel mondo della fisica.

In altre parole. si formano colori diversi. i colori appaiono diversi. elettromagnetismo. Tuttavia. Quando l’universo si raffreddò. GLI ARCHETIPI E LA DIMENSIONE FISICA La prima domanda è: perché questa sezione è in un capitolo sugli Archetipi e la Dimensione Collettiva?. “Non si può lasciare andare qualcosa finché non si sa cosa sia”. si formarono diverse Dimensioni Fisiche. A seconda del tipo di luce e l’angolo del prisma. 171 . Per illustrare.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • sono al di fuori della consapevolezza e influenzano ancora inconsapevolmente. La risposta alla prima domanda è che abbiamo bisogno di smantellare i nostri concetti a proposito di cose che non sono le cose stesse. prima del BIG BANG e della creazione dell'universo. La seconda questione riguarda l’Inconscio Collettivo con i suoi Archetipi. La seconda domanda è: perché questa è una parte della Psicologia Quantistica? Come Nisargadatta Maharaj disse. si può dire che l’arcobaleno è ancora fatto di quella stessa unica luce. o meglio ancora. gravità. creando un arcobaleno. in modo da poter sperimentare ciò che è e andare oltre. tempo. In poche parole possiamo immaginare energia. immaginate di prendere una prisma e di far brillare una luce attraverso di esso. tutto era NULLA o TALE UNICA SOSTANZA. interagendo l’una con l’altra. Secondo la concezione della Psicologia Quantistica sulla fisica. in questo caso la luce. le Dimensioni Fisiche come fonte di ciò che chiamiamo Archetipi e ciò che chiamiamo “Io” personale. spazio. ma questa è un’illusione perché la luce contenuta all’interno dell’arcobaleno è quella di cui l’arcobaleno è fatto e tutti i colori sono fatti di TALE UNICA SOSTANZA. massa. forze forti e deboli come parti del raffreddamento di TALE UNICA SOSTANZA che ora si differenziano esercitando una forza l’una sull’altra.

in realtà fatte di NULLA o di TALE UNICA SOSTANZA. contengono Tama Guna. e Raja Guna. è soggetto. Nella nostra metafora del prisma (superstringhe) e della dimensione fisica (arcobaleno). della terra. i nostri corpi e tutto ciò che pensiamo di essere. ai quali. dell’acqua. Data la loro limitata comprensione scientifica dell’universo fisico. Potremmo allora dire che la luce era il NULLA. attraverso l’uso della poesia. avviene attraverso il gioco degli elementi e dei gunas. gli Indù hanno descritto queste forze e questi elementi nel migliore e forse nell’unico modo che potevano conoscere migliaia di anni fa. le superstringhe erano il prisma e l’arcobaleno le Dimensioni Fisiche. Molto semplicemente. delle metafore e del mito. siamo tutti soggetti. In altre parole. del fuoco ed dell’etere. noi. l’attività.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • Ora. tutto è fatto di un’ UNICA SOSTANZA. il mondo viene visto come un gioco di elementi dell’aria. potremmo dire che siamo un arcobaleno fatto di TALE UNICA SOSTANZA che si immagina di essere fatta di sostanze diverse. torniamo alla nostra metafora luce-prisma-arcobaleno e sostituiamo la luce con il NULLA. che essi chiamano gunas. secondo la Bhagavad Gita. Nisargadatta Maharaj una volta mi disse: “Anche la forma fisica del Guru è soggetta al gioco dei Gunas”. le forze. Nella tradizione Yoga Indù. IL GIOCO DELLE DIMENSIONI FISICHE L ’idea di un gioco o di una interazione delle dimensioni e delle forze non è nuova. sono in realtà costituiti da una diversa combinazione e interazione delle dimensioni fisica e delle forze che sono. e il prisma con le Superstringhe come mezzo per formare la Dimensione Fisica. E così. la purezza. ma alla fine. in realtà. che rappresenta la forza inerte Sattva Guna. noi compresi. fa parte ed è fatto da queste interazioni. Secondo lo Yoga Indù tutto. si potrebbe dire che gli archetipi. 172 . così come il personale “me” o “voi”.

che è il seme di tutto ciò che noi chiamiamo noi stessi.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • In questi ultimi anni. agli albori del 21° secolo. stringhe vibranti. della gravità. L’universo stesso. della massa.. composto da innumerevoli corde vibranti. che possono essere composte per il violino. stringhe vibranti contenenti le Dimensioni Fisiche dell’energia. 173 . vi è un numero infinito di forme di materia che può essere costruita con delle corde. Fermo restando che il mondo e tutto ciò che chiamiamo noi stessi è formato da forze e che le Dimensioni Fisiche. dell’elettromagnetismo. Poiché vi è un numero infinito di armonie. giocano e ballano. L SONO. possiamo affermare che chiamarle in un altro modo. e un giorno questo IO SONO scomparirà e ci sarà il NULLA di nuovo”.. L’ARCHETIPO ’IO DELLA DIMENSIONE FISICA Come Nisargadatta Maharaj disse: “In principio c’era il NULLA ASSOLUTO. del tempo. è un Archetipo o una combinazione della Dimensione Fisica e delle forze che si manifestano attraverso le Superstringhe e che nascono da una condensazione del NULLA o VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA. forze forti e deboli. l’IO SONO apparve (per condensazione). con l’aumento della nostra comprensione scientifica. dello spazio. come un balletto o una sinfonia. che non sono fuori di noi (ma sono ciò di cui siamo fatti). Ciò significa che la base IO SONO. Come Kaku (1993) spiega: La materia non è altro che l’armonia creata da corde. potrebbe quindi essere paragonato a una sinfonia. e sopra questo NULLA. non ha in realtà cambiato molto le cose. interagiscono. possiamo chiamarle Dimensioni Fisiche e Forze piuttosto che elementi e Gunas.

i livelli potrebbero essere come nella rappresentazione che segue: VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA O NULLA  Stringhe Dimensioni Fisiche Inconscio Collettivo-Archetipi Inconscio Personale Conscio Personale Le Dimensioni Fisiche precedono gli Archetipi. ARCHETIPI E DIMENSIONI FISICHE INTERATTIVE Il NULLA si contrae (raffredda) e forma le stringhe che fungono da veicolo per formare quelli che vengono comunemente chiamati gli Archetipi dell’Inconscio Collettivo. Per cercare di illustrare. L’importante è che c’è qualcosa di intermedio. e per ora possiamo anche chiamarle Superstringhe. Questo paradigma aiuta a chiarire i seguenti punti: 174     . dunque per smantellare gli Archetipi. prima della Dimensione Fisica e delle forze che formano ciò che chiamiamo “noi”.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • Come accennato in precedenza. se la teoria delle stringhe è giusta o sbagliata è irrilevante. L’Archetipo finale è l’IO SONO. dobbiamo smantellare i nostri concetti delle Dimensioni Fisiche.

tempo. all’inconscio. spazio. anche se per chiarezza useremo il concetto. siamo anche composti. forze forti e deboli. così come tutto il resto. elettromagnetismo. Ogni percorso è fatto di NULLA o VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA e poi diventa un mettere in scena inconsapevole con vari gradi di Dimensioni Fisiche (Arcobaleno). il personale non può essere raggiunto o stabilizzato nel NULLA o VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA. alle Dimensioni Fisiche e Stringhe attraverso VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA venga azzerato (non esiste un percorso a questo livello. il veicolo (sistema psicospirituale) che utilizziamo per sviluppare la consapevolezza si riflette negli Archetipi che si dimostrano punti bloccati nella Dimensione Fisica che si manifesta nel personale (di cui parleremo più avanti). La comprensione diventa allora chiara: I PERCORSI SPIRITUALI SONO ARCHETIPICI. Queste Dimensioni fungono da veicoli per le stringhe che a sua volta. Ogni percorso psico-spirituale è fissato su Dimensioni Fisiche particolari. 175 . 2. Al nostro livello più profondo. Anche questo concetto scomparirà. a meno che il percorso dal personale. nell’INNOMINABILE ASSOLUTO e OLTRE).G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • 1. agli Archetipi Collettivi. anche se noi immaginiamo di scegliere un percorso. il percorso potrebbe specchiare e contenere quantità simili di Dimensioni Fisiche di cui noi. manifestano le Dimensioni Fisiche e le sue forze. Nella maggior parte dei casi. nel VUOTO. Qui sta il problema. e diventano tutto ciò che pensiamo di essere. con rare eccezioni. Siamo tutti fatti di quantità variabili di Dimensioni Fisiche di energia. gravità. E così. massa. il selettore immaginato.

Sapete perché si finisce da nessuna parte.Agopuntura. se stesso. Di seguito è riportato uno sguardo molto semplificato alla dimensioni e alle forze che si riferiscono a gli Archetipi spirituali e ai percorsi: UN ARCHETIPO PUO’ SOLO RINFORZARE SE STESSO Esempio molto semplificato FORZE &DIMENSIONI Sistemi energetici Spazio Massa SISTEMI SPIRITUALI. cioè. credendo in un Archetipo. Yoga Tantrico. Kundalini. non si può mai andare oltre un Archetipo ATTRAVERSO L’ARCHETIPO STESSO. Yoga. Taoismo. PRINCIPIO DI PSICOLOGIA QUANTISTICA: Se state operando fuori da un Sistema Archetipico basato e organizzato da una Dimensione Fisica. reagire e rafforzare i propri modelli e convinzioni Archetipiche. si può solo recitare l’Archetipo. Yoga Tibetano Buddismo Sufismo di Gurdjieff (la quarta via) 176 . spiritualmente? State recitando un Archetipo e un sistema archetipico.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • PRINCIPIO DI PSICOLOGIA QUANTISTICA: Non si può mai andare oltre un Archetipo utilizzando.. In una parola.etc. L’Archetipo condensato (Arcobaleno) può solo scegliere. recitando. non può andare oltre se stesso.

3. Questi Archetipi Psicologici sono seducenti pozzi senza fondo che agiscono come trappole. La Terra vista come Testimone. Religioni Pagane legate alla Terra. 2. tutte le religioni che sono organizzate intorno al tempo. 2. Ebraismo. La Psicologia Quantistica contiene due Archetipi che hanno bisogno di essere superati: 1) l’eterno smantellare. Religioni Pagane che praticano il culto delle stagioni. L’Archetipo della crescita personale deve andare al di là per scoprire CHI SEI. La Terra vista come Madre. vulcani) Elettromagnetismo Suono Gravità Il più grande Archetipo della psicologia è l’Archetipo della crescita personale. Da questo Archetipo è difficile uscirne perché non si può uscire da un Archetipo attraverso l’Archetipo stesso.. Paganesimo. La terra vista come un Nucleo Vulcanico Potente. Feldenkrais Forze Forti (Il sole) Dimensione della Luce Forze Deboli (La Terra. 4.Il Sole è Dio 2.Rituali attorno alla luce. candele. 3. Vedere le persone come macchine. 177 . alla ricerca di qualcosa da smantellare.Yantras 1.Esseri di luce. 5.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • FORZE &DIMENSIONI Tempo SISTEMI SPIRITUALI.Culto del Sole 1. Gurdjieff e il suo concetto di Kundabufter Mantra Rolfing.etc. 1. 2. luci ondeggianti. 1.

sono ancora condensazioni di quell’UNICA SOSTANZA. devono essere superate. CONCLUSIONE Perché esplorare gli Archetipi come manifestazioni della Dimensione Fisica? Perché gli Archetipi indiscussi. TU sei al di là di tutti gli Archetipi o come Nisargadatta Maharaj disse: “Tutto ciò che pensi di essere. le rappresentazioni archetipiche che non sappiamo essere archetipiche. tu non lo sei. IL SE’. Perché mettere in scena un Archetipo per scoprire CHI SEI? Perché l’“IO” che sta facendo e recitando l’Archetipo è parte dello stesso Archetipo e non può che rinforzare la propria sopravvivenza. sia essi spirituali o psicologici. il Regno dei Cieli in cui il dolore cessa e noi viviamo nel DEFINITIVO PER SEMPRE.” 178 .G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • 2) il concetto che quando tutto è smantellato. il VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA o la sua controparte cristiana. Per scoprire il primordiale “tu”. deve essere superato.

esso condurrà al di là dello Stato Senza Stato o No-Stato Stato dell’IO SONO che è il NON-IO-IO. Nel non-verbale IO SONO. associazioni. La Psicologia Quantistica lo chiama IO perché c’è ancora un consapevole. attenzione o intenzioni. che è TESTIMONIANZA ed è consapevole. emozioni. 179 . percezioni. però non c’è consapevolezza del GRANDE VUOTO. La Psicologia Quantistica lo chiama il NON-IO-IO perché tutto ciò che emerge è NON-IO. ciò che Ramana Maharishi intendeva quando lo chiamò IO-IO. attenzione o intenzioni. Allo stesso tempo. dove si realizza la consapevolezza del GRANDE VUOTO. Pertanto la Psicologia Quantistica lo chiama il NON-IO-IO. che è un “IO” o eventualmente. ma quando “tu” stai con l’ IO SONO. emozioni. associazioni. non ci sono pensieri. percezioni. memoria. non vi è la consapevolezza del GRANDE VUOTO.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • 15 ••• IL NON-IO-IO LA FINE DELLA PSICOLOGIA QUANTISTICA Cosa rende il NON-IO-IO diverso dall’IO SONO? Nell’IO SONO. cioè la diade osservatore-osservato è NON-IO ed è PURA TESTIMONIANZA al di là della diade osservatoreosservato o conoscitore-conosciuto. memoria. non ci sono pensieri.

ma il linguaggio è limitante per spiegare ciò che non può essere descritto. Il VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA. rispetto al VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA. contiene ancora la consapevolezza della diade osservatore-osservato rimanendo inalterato da essa. Si tratta di un IO come pura consapevolezza. che non è una dimensione. mentre le consapevolezze non liberate collassano i livelli e la consapevolezza si fissa. ma è pura consapevolezza.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • Nel NON-IO-IO. Il NON-IO-IO è dove finisce la Psicologia Quantistica.) PRINCIPIO DI PSICOLOGIA QUANTISTICA: L’osservatore e l’osservato sono uno e sorgono e regrediscono insieme come un pezzo unico. essendo consapevole del GRANDE VUOTO rimanendo inalterato dall’osservatore-osservato. Si può dire che il TESTIMONE è il NON-IO-IO dal momento che non ha un identità. che contiene il non-me di 180 . Consapevolezze liberate tengono conto di tutti i livelli. o è più solidificato. che è l’unificatore di tutte le dimensioni. vi è la consapevolezza del GRANDE VUOTO. Tuttavia non vi è ALCUNA CONSAPEVOLEZZA o Consapevole nel VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA (vedi capitolo 16). Il TESTIMONE è colui che è consapevole della diade osservatore-osservato e non è influenzato da essa. In altre parole. che può essere TESTIMONIATO nel NON-IO-IO. IL TESTIMONE Andare oltre la diade osservatore-osservato ci porta al TESTIMONE. il NON-IO-IO è l’ultimo paragone prima del VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA. né una “location”. è al di là del NON-IO-IO ed è dove tutti i livelli nascono e si placano. (Va notato non c’è né un “dove”. Per questo motivo. Il NON-IO-IO appare più tardi.

L’idea del prima è solo un’idea dell'osservatore. Notate che cosa innesca il vostro Falso Nucleo. (Qui cominciamo ad andare un po’ prima di riconoscere che non è vero e non sono io. sperimentatelo. non in un tempo presente. Non credete al Falso Nucleo ma notatelo. [In questa fase si usa l’innesco come un veicolo o punto di partenza per risalire. IL TESTIMONE RISIEDE NELLO SPAZIO TRA IL SORGERE E IL PLACARSI DELLA DIADE OSSERVATORE-OSSERVATO Il NON-IO-IO è l’ultima stazione secondaria per la consapevolezza. e lo stesso TESTIMONE.] ✭Step 2. si dissolvono. L’osservatoreosservato si alzano e si abbassano insieme e nessuno si alza e si abbassa insieme. tutto nasce e si abbasserà come un pezzo. che è “dove” la consapevolezza. È il distruttore della separazione immaginata dell’osservatore dall’osservato o dell’illusione che l’osservatore è fatto di una sostanza diversa da quella osservata. e osservatelo simultaneamente. È anche oltre il punto dove si immagina che l’osservatore sia sorto prima dell’osservato che crea l’illusione del tempo. NON-IO-IO ESERCIZIO #1 DA SOLI O GUIDATI ✭Step 1. Nel NON-IO-IO e nel VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA non c’è un prima. ma nel NON-TEMPO-TEMPO o NON-TEMPO-ORA.) 181 . Risalite e sedetevi nel vostro Falso Nucleo solo per un momento.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • Samadhi.

✭Step 6. è sufficiente notarlo per ciò che è. ✭Step 9. Quando siete pronti. In altre parole. lasciate che i vostri occhi si aprano e abbiate parte della vostra consapevolezza qui in questa stanza. Apprezzate il fatto che il Falso Nucleo è solo un condensazione del GRANDE VUOTO. ✭Step 11. la capacità di essere e non essere il Falso Nucleo. Notate cosa accade. ✭Step 13.dove il Falso Nucleo e le sue associazioni stanno fluttuando). Abbiate tutto ciò come energia. (Qui sviluppiamo la flessibilità. ✭Step 12. Quindi.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • ✭Step 3. andate nell’ESSENZA prima del Falso Nucleo e sentite le sue qualità essenziali. Notare l’energia che ha il vostro Falso Nucleo. Ora. Si noti che cosa ha attivato il Falso Nucleo e risalite. Togliete l’etichetta dal Falso Nucleo e dalla catena mentre notate il GRANDE VUOTO e la catena stessa galleggiarvi dentro. ✭Step 7. (Qui si ottiene che esso non sei tu. notate la differenza tra voi ed esso. se il VUOTO condensa verso il basso per diventare un pensiero o un sentimento. Visualizza l’energia ora e il GRANDE VUOTO in sé come fatti della stessa sostanza. 182 . Andare avanti e indietro qualche volta. Mantenete questo livello di consapevolezza e dividetela in modo che una parte sia nel GRANDE VUOTO e un’altra parte possa TESTIMONIARE qualunque cosa possa o non possa emergere nella condensazione di questo VUOTO.) ✭Step 4. ✭Step 10. ✭Step 8.il NON-IO-IO . Osservate questo Falso Nucleo che tira la vostra intera catena di associazioni.) ✭Step 5. (Qui notiamo il GRANDE VUOTO . Notate il GRANDE VUOTO e che l’intera catena del Falso Nucleo e le sue associazioni fluttuano in esso.

G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • NON-IO-IO ESERCIZIO #2 PARTE 1 ✭Step 1. Cambiate e abbiate il TESTIMONE e il GRANDE VUOTO come IO e l’osservatore e le identità come non IO. ✭Step 4. ✭Step 5. consapevole del GRANDE VUOTO. ✭Step 3. Siate TESTIMONE. Siate consapevoli del GRANDE VUOTO. Etichettate ogni Identità come IO. Notate l’osservatore di qualsiasi Identità e l’Identità stessa. Korzybski disse che il livello dell’evento (quantum) non è 183 . Notate l’osservatore di qualsiasi Identità e l’Identità stessa. il padre di Semantica Generale). Siate TESTIMONE. ✭Step 2. Etichettate il GRANDE VUOTO e il TESTIMONE come non IO. perché egli ha correttamente visto che il sistema nervoso organizza l’esperienza. ✭Step 3. consapevole del GRANDE VUOTO. Siate consapevoli del GRANDE VUOTO. OLTRE KORZYBSKI Questo esercizio si chiama “Oltre Korzybski” (da Alfred Korzybski. ✭Step 4. Etichettate il GRANDE VUOTO e il TESTIMONE come non IO. ✭Step 2. Etichettate ogni Identità come IO. PARTE 2 ✭Step 1.

togliete l’etichetta di energia. Inoltre. tuttavia. che è un sottoprodotto del sistema nervoso. togliete l’etichetta di tristezza alla stessa e di abbiatela come energia. per esempio. Stephen Hawking avrebbe detto in A Brief History of Time. il mondo Quantistico è un oceano e il sistema nervoso un’onda. che l’eminente fisico Dr. Osservate la vostra esperienza. Metaforicamente e antropomorficamente parlando. A causa di questa mancanza di comprensione riuscì soltanto nel 1933 ad affermare che il VUOTO non era corretta come definizione e avrebbe dovuto essere chiamato Pienezza o phelum. Quello che non capiva. Per esempio. ✭Step 2. non ci dovrebbe essere un “Io”. che in principio era il NULLA. In realtà non è né VUOTO o PIENO.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • percepibile dal sistema nervoso e ciò fu anche corretto. Il suo malinteso era in parte il risultato della mancanza di dati scientifici in quel momento. NON-IO-IO ESERCIZIO #3 ✭Step 1. Korzybski non apprezzò che il sistema nervoso era un sottoprodotto del VUOTO quantistico condensato o VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA. L’onda (il sistema nervoso) è solo a conoscenza del mare dal suo punto di vista limitato. 184 . non poteva sapere. se si tratta di un’esperienza di tristezza. Quindi. era che il sistema nervoso è anche VUOTO condensato e di conseguenza. In seguito notate e tuffatevi nel vasto NULLA del NON-IO-IO e nella pura consapevolezza. un’astrazione del mondo Quantico piuttosto che il contrario. perché al fine di chiamarlo. (poiché l’ENERGIA È ANCHE UNA ETICHETTA).

Richiama il tempo in cui ti sei sentito eccitato. 185 . Lasciate che i vostri occhi si aprano e sperimentate gli oggetti nella camera (ad esempio. sedie. ✭Step 2. ✭Step 6. pareti. Focalizza la tua attenzione sulla rabbia stessa come coscienza.) come fatti della stessa coscienza dell’osservatore-conoscitore e delle sensazioni sessuali. ✭Step 5. Nota nel tuo corpo dove hai sentito la rabbia. ✭Step 2. NON-IO-IO ESERCIZIO #4 SPERIMENTARE LA SESSUALITÀ COME COSCIENZA ✭Step 1. ✭Step 3. Nota nel tuo corpo dove hai sentito l’energia sessuale.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • IL NULLA COME COSCIENZA INDIFFERENZIATA Un altro modo di comprendere questo per esperienza è che il NULLA è pura COSCIENZA INDIFFERENZIATA. Focalizza la tua attenzione sulla sessualità stessa come coscienza. ✭Step 4. NON-IO-IO ESERCIZIO #5 SPERIMENTARE LA RABBIA COME COSCIENZA ✭Step 1. Nota che sei l’osservatore-conoscitore di questa coscienza. Sperimenta l’osservatore-conoscitore e l’energia sessuale come fatti della stessa coscienza. tavoli. Richiama il tempo in cui ti sei sentito arrabbiato. ✭Step 3. ecc.

tavoli. sono fatti della stessa coscienza. piuttosto il concetto di una separata causa-effetto 186 . NON-IO-IO ESERCIZIO #6 LA CONSAPEVOLEZZA DELL ’ESPERIENZA ✭Step 1. Riconoscete l’esperienza che state vivendo. si deve anche sciogliere la stessa consapevolezza. Si noti che lo Sperimentatore o il conoscitore dell’esperienza e l’esperienza stessa sono fatti della stessa sostanza. ecc. pareti. Lasciate che i vostri occhi si aprano e sperimentate gli oggetti nella camera (ad esempio. Nota che sei l’osservatore-conoscitore. sedie. In questo modo ci si pone al di là del CHI SONO IO e anche della stessa consapevolezza. Sperimenta l’osservatore-conoscitore e la rabbia come fatti della stessa coscienza. essi non sono separati l’uno dall’altro.) come fatti della stessa coscienza dell’osservatore-conoscitore e della rabbia.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • ✭Step 4. ✭Step 2. CAUSA ED EFFETTO Non ci sono singole cause separate producenti alcuni effetti individuali. Ogni volta che sorge un problema notate che lo sperimentatore del problema e il problema reale non hanno individualità separate o nature autonome. In altre parole. ✭Step 6. PRINCIPIO DI PSICOLOGIA QUANTISTICA: Per scoprire chi sei. ✭Step 5.

G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • causanti un effetto separato sorgono e regrediscono insieme con l’”IO” o lo sperimentatore che li sperimenta. Rivolgendo la vostra attenzione intorno. Notate una causa immaginata. ma poiché la causalità implica una causa individuale separata ottenente un effetto separato. 187 . A livello convenzionale. sembra che vi sia sempre un nesso di causalità. Osservate questa causa-effetto come una unità. o osservate causa ed effetto come una unità che nasce e si abbassa nel GRANDE VUOTO. Per illustrare questo. Unire tutte le cause con i relativi effetti. ✭Step 4. ✭Step 3. tutto quello che c’è è VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA. Detto in altro modo. vengono forniti gli esercizi di seguito: NON-IO-IO ESERCIZIO #7 CAUSA ED EFFETTO ✭Step 1. PRINCIPIO DI PSICOLOGIA QUANTISTICA: Poiché non esiste un sé separato e non esiste un oggetto separato. ✭Step 2. il sé scompare o viene quantizzato. esso implica due o più sostanze. tutto sparisce o diventa quantico. Notate il suo effetto immaginato. In quel momento lo “schermo” è vuoto. l’esperienza e il problema sono la stessa cosa e che ogni cosa è interconnessa e fatta di TALE UNICA SOSTANZA. quando si verifica che lo sperimentatore.

Rivolgete la vostra attenzione intorno e notate che non c’è un sé che sta avendo l’esperienza di IO SONO. le percezioni. Si noti che il percettore è contenuto all’interno della percezione. l’attenzione o l’intenzione. ✭Step 2.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • NON-IO-IO ESERCIZIO #8 ACCORGERSI (CON UNA GUIDA) ✭Step 1. le associazioni e le percezioni che galleggiano dentro e fuori di voi (il VUOTO)? NON-IO-IO ESERCIZIO #9 IO SONO ✭Step 1. 188 . se sarete fortunati. la personalità che appare dentro di voi (come VUOTO) ha una forma. Togliete l’attenzione dallo stesso. la memoria. sono fatti di TALE UNICA SOSTANZA. ✭Step 3. la memoria. le associazioni. le sensazioni. Senza usare i tuoi pensieri. Senza usare i tuoi pensieri. Osservate un oggetto. l’attenzione o l’intenzione. ✭Step 2. ✭Step 4. Forse. abbandonandone tutti i concetti o le conoscenze. le associazioni. e che non c’è un percettore separato dell’oggetto appena percepito. le emozioni. Notate il suo VUOTO dietro di voi. il NON-IO-IO di pura consapevolezza scomparirà nel VUOTO. Si noti che il non-sé e l’IO SONO. ✭Step 3. esiste davvero una personalità o è solo questi pensieri. è senza forma o nessuno dei due? ✭Step 5. le percezioni. le emozioni. ✭Step 4. Siate l’IO SONO. la memoria. le emozioni.

G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • NON-IO-IO ESERCIZIO #10 SPERIMENTATORI. Notate ciò che accade. Nota un’esperienza. Vivi lo sperimentatore e l’esperienza come uno. ✭Step 2. ✭Step 4. Accorgendosi dello stadio. Nota il suo stadio. 189 . RAMANA MAHARISHI RIVISITATO. Chiudi gli occhi e nota che tu sei lo sfondo della tua esperienza. Nota uno sperimentatore. non c’è né essere né nonessere. lo sperimentatore-esperienza quantizzano. ✭Step 3. Nota che spariscono entrambi nel NULLA e che sono NULLA. non solo non si verifica nulla. Questi due processi. ✭Step 1. Tutti gli sperimentatori e le esperienze hanno diverse fasi. 3) Fine. IL PROCESSO DI COSCIENZA QUANTICA (CON GUIDA) Il processo di Coscienza Quantica è uno dei punti salienti di questo approccio. Le quattro fasi: 1) Nascita. 2) Mantenimento. Pertanto. ✭Step 5. NON-IO-IO ESERCIZIO #11 DA FARE CON UN MEDIATORE O UNA GUIDA CHE LEGGE QUANTO SEGUE ✭Step 1. quando compresi e sperimentati. lasciano il praticante nello Stato senza Stato o Nonstato stato di non-essere essere di IO SONO ➝ NON-IO-IO. e 4) Quantizzazione.

NON-IO-IO ESERCIZIO #13 DA LEGGERE AD ALTA VOCE DA UN MEDIATORE DI GRUPPO. ✭Step 2. ✭Step 5. Lasciate che il VUOTO si condensi in forma e diventi un’esperienza. Si noti che lo sfondo è VUOTO e il primo piano che state esaminando. ✭Step 4. Siate lo sfondo della vostra esperienza. semmai. Sperimentate “voi stessi” come sfondo di un’esperienza e l’esperienza come primo piano. 190 . Fai finta di non sapere che lo sfondo è VUOTO. e il VUOTO in primo piano si sta diradando in forma. ✭Step 3. ✭Step 2. ✭Step 3. CON GLI OCCHI CHIUSI: ✭Step 1. sta per essere diradato a VUOTO. Notate l’osservatore dell’esperienza. Rivolgete la vostra attenzione intorno e notate ciò che. Notate che voi siete lo sfondo dell’osservatore. Fai finta di non sapere che la forma è VUOTO condensato ✭Step 4. siano lo stesso VUOTO. NON-IO-IO ESERCIZIO #12 È CONSIGLIABILE UTILIZZARE QUESTO FORMATO DA UN MODERATORE DI GRUPPO. ✭Step 1. Siate consapevoli che la forma è sfondo o VUOTO condensato. ✭Step 3. Lasciate che il VUOTO dello sfondo e il VUOTO del primo piano e il “tu” che sta notando che si tratta di esperienza.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • ✭Step 2. sta facendo questo.

V Contemplate tutto (le esperienze. associazioni. Condensato lo sfondo. una donna. o nessuno dei due? 191 . Ci potrebbe essere un’esperienza se non ci fosse una coscienza che sa che quella è un’esperienza? II. Notate che l’osservatore e l’esperienza osservata è in primo piano. il movimento . IV Contemplare il NULLA divenire questo “TU”. e il NULLA . III.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • ✭Step 4. ✭Step 5. Lasciare che qualsiasi “tu” vissuto in primo piano. Contemplare che il VUOTO è qualcosa diradato. diradandolo. ✭Step 8. farne l’esperienza in primo piano. ricordi. attenzione. divenire questo non TU. solo VUOTO. ✭Step 6. si sposti sullo sfondo. ecc. o le intenzioni. CONTEMPLAZIONI QUANTICHE I. sedie. degli occhi. la comprensione) come fatto di e da quel VUOTO e che si verifica o non si verifica attraverso o dal VUOTO. ✭Step 7. gli odori. Senza usare i tuoi pensieri. le azioni. Rivolgete la vostra attenzione intorno e notate che non ci sono “tu” che stanno facendo questo esercizio. percezioni. immagini. sei un uomo. sentimenti. NON-IO-IO ESERCIZIO #14 (CON UNA GUIDA) ✭Step 1. e quel qualcosa è VUOTO condensato. Contemplare il NULLA divenire pensieri. emozioni. Diradate l’osservatore rendendolo sfondo.

ricordi. ✭Step 5. non esisti. o le intenzioni. notando il GRANDE VUOTO. associazioni. Notate come il VUOTO sembra andare avanti per sempre. Notate lo Stato senza stato o Non-Stato stato di IO SONO. esisti. associazioni. Senza usare i tuoi pensieri. o le intenzioni. o nessuno dei due? ✭Step 3.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • ✭Step 2. BENVENUTI NEL NON-IO-IO 192 . sei una personalità. Consenti alla “tua” consapevolezza di muoversi o cadere o espandersi verso l’esterno e/o indietro. ✭Step 6. percezioni. emozioni. emozioni. ricordi. attenzione. percezioni. attenzione. Senza usare i tuoi pensieri. o nessuno dei due? ✭Step 4. non sei una personalità.

Niels Bohr PRINCIPIO DI PSICOLOGIA QUANTISTICA: La consapevolezza è una condensazione del VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA. tutte le idee o le esperienze e gli sperimentatori del VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA scompaiono. definito in sanscrito SAMADHI. inclusa la consapevolezza stessa e allora non c’è un “me”.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • 16 ••• IL VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA La non-località è la chiave della fisica quantistica. Quando la consapevolezza si assottiglia e scompare nel VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA. È VUOTO condensato consapevole di se stesso. 193 .

sia fisiche che non fisiche. ecc. dello spazio. ma anche le sedie. Il VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA è il fondamento dell’essere che è precedente agli archetipi dell’INCONSCIO COLLETTIVO. e rappresenta il fondamento della “realizzazione” in tutto lo yoga. 194 . Il Sutra del Cuore Buddista dice. della massa. ovvero non solo i pensieri. Dalla dimensione di pura consapevolezza del NON-IO-IO. è il VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA. le persone e i corpi. Einstein disse che tutto è fatto di VUOTO e che la forma è VUOTO condensato. la memoria. il VUOTO non è altro che la forma. Questo è il movimento o sono le pulsazioni che in sanscrito e in puro Tantra Yoga è chiamato Spanda che si traduce come la pulsazione divina o il palpito divino. le percezioni. della luce. l’attenzione o le intenzioni. prima dell’energia. della gravità. le associazioni. si può dire che il VUOTO o COSCIENZA INDIFFERENZIATA condensa e diventa forma e la forma si assottiglia e diventa VUOTO. Il VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA è precedente alla superstringhe ed è il VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA che appare come concetti e forme e ciò che noi chiamiamo il nostro universo fisico. Nello Yoga Tantrico si potrebbe dire che tutto è fatto di (INDIFFERENZIATA) COSCIENZA e la for ma è (INDIFFERENZIATA) COSCIENZA condensata.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • IL VUOTO La VACUITÀ del VUOTO è una caratteristica della maggior parte delle forme di Buddismo. del tempo. o “OGNI COSA” di cui tutto è fatto.. le emozioni. Il VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA come VACUITÀ. delle forze forti e deboli e di tutte le dimensioni e le forze psichiche. la forma non è altro che VUOTO.

o addirittura la consapevolezza stessa non c’è. piani.. DIO. SÉ. delle preferenze. “sé”. la coscienza differenziata conosce se stessa e “IO” e “TU”. ecc. Il VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA è puro NULLA (anche se non è vuoto come potremmo “pensare” che egli sia) e “qui” anche la stessa consapevolezza scompare all’interno di esso. “Niente di percepibile o immaginabile. In questo modo non c’è un separato “Io”. PRINCIPIO DI PSICOLOGIA QUANTISTICA: Non si può mai dire che cosa sia il VUOTO. si può solo dire ciò che non è. “mio”. dei progetti.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • Al fine di chiarire. ALLAH. lezioni. “Chi sei tu?”. “me”. ecc. dei desideri. ecc. Non vi è nemmeno la COSCIENZA nel VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA. COSCIENZA INDIFFERENZIATA in Kashmier Shavism. Il VUOTO è COSCIENZA INDIFFERENZIATA. che non ha un sistema nervoso. Queste sono idee di un sistema nervoso proiettato su TALE UNICA SOSTANZA. Il VUOTO non è una dimensione. Il CHE (VUOTO. perché ci dovrebbe essere un separato “Io” per dirlo. soggetto e oggetto. è antropomorfa.) non ha volontà. Questa comprensione della volontà. Nisargadatta Maharaj rispose. Quando chiesi.” Il VUOTO nel Buddismo è il Sé nello Yoga Hindu. DIO nel mondo Giudaico-Cristiano e ALLAH nel mondo Musulmano. COSCIENZA. non conosce se stesso. preferenze. 195 .

non c’è né l’espansione o la contrazione. né la forma né il vuoto: In realtà. sorta alla consapevolezza o all’Io. Questo è il motivo per cui la consapevolezza stessa scompare quando si tocca il VUOTO. Nisargadatta Maharaj La Mente è priva di Mente. H. Va notato che questa “visione” di una contrazione e una e s p a n s i o n e d e l V U OTO D E L L A C O S C I E N Z A INDIFFERENZIATA è puramente una deduzione. H. In realtà dal VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA. ma il VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA non può sapere o essere consapevole di se stessa perché non c’è nessun “Io” o consapevolezza con cui saperlo. NIENTE È. PRINCIPIO DI PSICOLOGIA QUANTISTICA: L’intera realtà della mente e la presunta esistenza si basa su una spaccatura illusoria o inesistente tra il primordiale VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA (l’oceano) e l’”Io” pensiero (onda). o la descrizione dei fatti. Dalai Lama 196 .G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • PRINCIPIO DI PSICOLOGIA QUANTISTICA: Il NON-IO-IO può essere consapevole del VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA.

consapevolmente ed intenzionalmente. ✭Step 8. Chiedi al tuo Falso Nucleo. 197 . che sembra andare avanti per sempre. che cosa stai cercando più di ogni altra cosa al mondo? Appena si ottiene una risposta al quesito. IL VUOTO ESERCIZI GUIDATI IL VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA Tieni gli occhi chiusi. Coscientemente. Intenzionalmente scegli per lui di essere lì. ✭Step 3. Permetti alla tua coscienza di muoversi. Riconosci questo come nucleo essenziale. Sii solamente in questo. ✭Step 7. senza l’utilizzo di memoria. cadere. ✭Step 6. pensieri. Entra nel tuo Falso Nucleo. attenzione o intenzioni. che cosa è questa sensazione? Continua a chiedere fino ad ottenere un senso di qualcosa che emerge come ESSENZIALE e si siediti li per un attimo. ✭Step 1. continua a domandartelo e se senti qualcosa. Si noti quanta energia c’è nel Falso Nucleo. associazioni. emozioni. Si noti la dimensione e la forma del vostro Falso Nucleo e tutte le catene di associazioni. ✭Step 5. percezioni. o espandersi sempre più “arretrata” e nota il GRANDE VUOTO. la mente è il VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA. ✭Step 4. ✭Step 2. nota che esperienza emerge. Nota il senso di IO SONO. credi al tuo Falso Nucleo.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • PRINCIPIO DI PSICOLOGIA QUANTISTICA: Il VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA è la mente.

che non è personale e che no è un agente individuale separato. Variazione: Nota ciò che accade quando “Io” (la guida) dico: “Quale consapevole sta consapevolizzando questo?” CONCLUSIONE LA FINE DELLA PSICOLOGIA QUANTISTICA La Psicologia Quantistica finisce nel NON-IO-IO. non c'è nessun “Io” avente una psicologia e nessuna energia. Come “tu” vai nei livelli più profondi del VUOTO. La cosa da ricordare è che in realtà non dipende da un “tu”. OPPURE ✭Step 9A. distanza. Sii il consapevole del GRANDE VUOTO. In breve. Permetti alla tua coscienza e il GRANDE VUOTO di essere fatti della STESSA SOSTANZA. Nel VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA. senza una dimensione fisica. spazio.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • ✭Step 9. massa. non c'è un consapevole o la consapevolezza e quindi non c’è Psicologia Quantistica. ecc. c’è solo UNA SOSTANZA. posizione. tempo. 198 . Con la scomparsa del consapevole e della consapevolezza. non vi è alcuna Psicologia Quantistica perché tutto scompare. C’è solo TALE UNICA SOSTANZA che SIETE VOI.

G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • 17 ••• L’INNOMINATO ASSOLUTO Non c’è nascitaLa morte non esisteNon vi è nessuna personaÈ tutto un concettoÈ tutta un’illusione. “tu”. “mi” piacerebbe discutere su come l’INNOMINATO ASSOLUTO cominciò ad apparire a “me”. In primo luogo. Nisargadatta Maharaj a Stephen Wolinsky. Nel 199 . Giugno 1980 Quanto sopra scritto. esploreremo in primo luogo l’INNOMINATO ASSOLUTO. Per apprezzare la sua profondità. “OLTRE” il VUOTO. (Si prega di notare che questa discussione richiede l’utilizzo di frequenti virgolettate perché il linguaggio non riesce a spiegare. “noi” o “sé” e “altri”). senza ‘utilizzo di “io”. è stata la dichiarazione più importante mai fatta da Nisargadatta Maharaj a “me”.

inaspettatamente cominciai a sentirmi come se fossi risucchiato in un vortice a spirale. gli universi VUOTI possono essere paragonati a Universi Paralleli. Rimasi senza fiato e oltre. Sebbene “io” meditassi ogni giorno. il che è vero in un universo VUOTO. Il Buddismo afferma che il VUOTO è forma e la forma è VUOTO. Per andare oltre. in quanto i VUOTI soggiornano dentro l’INNOMINATO ASSOLUTO. questa esperienza cominciò a ripetersi. anche il VUOTO stesso sembrava irrilevante. Ciò che “io” realizzai fu che non c’è un VUOTO. che avevo benedetto al suo santuario. comprai un anello. Nel Buddismo gli universi VUOTI sono i campi del Buddha. Indossai l’anello solo per la mia solita routine di meditazione. oppure i campi del Buddha (Se siete Buddisti). Ogni identità ha il suo proprio universo VUOTO. Ma il ricordo di quella esperienza mi perseguitò per dodici anni e rimpiansi la mia decisione di dare via l’anello.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • 1977 ho avuto l’opportunità di andare con Swami Muktananda a Shirdi. morto nel 1918. né c’era qualcuno che mi guidasse in quanto in quel momento storico i Guru non offrivano un siffatto orientamento individualizzato. Ben presto i VUOTI scompaiono come i pozzi di petrolio in 200 . Non sapevo cosa fosse. Mentre ero lì. Shirdi Sai Baba in India è considerato come uno dei più grandi Santi. Lo si può chiamare l’INNOMINATO ASSOLUTO la SUPREMA TESTIMONIANZA (se siete propensi allo Yoga Hindu). In Fisica Quantistica. nel 1990. Poi. ma un numero infinito di universi VUOTI. Nessuna parola può anche solo cominciare a descrivere quello che succedeva perché in quello “stato”. il sito del santuario Samadhi di Shirdi Sai Baba. bisogna andare oltre il numero infinito di universi VUOTI. Improvvisamente riappariva per ore ogni volta e poi scompariva. Andai fuori di testa e diedi l’anello in dono a Swami Muktanada. Ogni esperienza ha un VUOTO in cui galleggia. o si può dire ogni universo VUOTO è un Buddha.

Alcuni universi VUOTI contengono le dimensioni Fisiche di energia. tempo. La maggior parte delle religioni si basano su un Dio onnipresente che governa in qualche modo l’universo. essendo al di là della consapevolezza o del VUOTO. è indescrivibile. L’INNOMINATO ASSOLUTO. PRINCIPIO DI PSICOLOGIA QUANTISTICA: La quasi impossibilità di scoprire CHI SIETE è perché Guru/ discepolo e le religioni sono modelli di realizzazione. Il concetto di Dio e di un cercatore di Dio o della verità sono Archetipi di tale portata che hanno un impatto su praticamente tutti. l’INNOMINATO ASSOLUTO che rivela se stesso. Lo spazio tra gli universi VUOTI è l’INNOMINATO ASSOLUTO. “Io” sono solo in grado di parlarne come un colpo di fortuna. PRINCIPIO DI PSICOLOGIA QUANTISTICA: L’archetipo più potente nel “nostro” universo VUOTO. Questi modelli sono Archetipi contenuti ed esistenti all’interno di un solo universo VUOTO. altri no. è il concetto collettivo di IO SONO e di DIO. (l’INNOMINATO ASSOLUTO) e solo l’INNOMINATO ASSOLUTO rimane. L’INNOMINATO ASSOLUTO è al di là del VUOTO.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • f iamme che sono contenuti all’inter no del deser to. 201 . massa. distanza e posizione così come espansioni e contrazioni che creano l’IO SONO. nel mondo. Ma all’interno dell’INNOMINATO ASSOLUTO. compaiono un numero infinito di universi VUOTI. che è forse quello che è LA GRAZIA. Cercare Dio è recitare un archetipo all’interno di un universo VUOTO. spazio. È indistruttibile.

Lascia che la tua consapevolezza si espanda fino a quando il VUOTO finisce e nota il VUOTO e tale concetto che vi galleggia dentro. Porta l’attenzione 202 . Estendi e nota la dimensione e la forma del VUOTO in cui sta galleggiando il concetto. c’è ancora sotto. e nota la dimensione e la forma di tale nozione. semmai. Rileva un concetto che hai di te stesso. Nota l’esperienza chiamata “Sto facendo qualcosa” o “io non sto facendo qualcosa”. Lascia che l’etichetta chiamata VUOTO. Notane la dimensione e la forma. Lascia che l’etichetta chiamata VUOTO come VUOTO si dissolva e nota cosa succede. Osservane la dimensione e la forma del concetto che hai di questo “tu” come un “sé”. sta galleggiando. Nota il concetto che hai circa la perfezione o l’imperfezione. Si noti l’universo VUOTO in cui tale concetto galleggia o sembra galleggiare dentro. Nota la VACUITÀ in cui quel concetto di voi come un sé. in cui il concetto di perfezione o imperfezione sta galleggiando. finché il VUOTO raggiunge un fine. Lascia che l’etichetta chiamata universo VUOTO si dissolva e nota l’INNOMINATO ASSOLUTO sotto di esso.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • ESERCIZIO L’INNOMINATO ASSOLUTO (GUIDATO) Occhi chiusi. si dissolva e nota l’INNOMINATO ASSOLUTO sotto di esso. Nota l’universo VUOTO in cui galleggia. Osserva la dimensione del VUOTO in cui tale VACUITÀ o il concetto di fare o non fare sta galleggiando. semmai. c’è ancora sotto. Nota il concetto chiamato inutile o degno o meno importante o non importante o molto importante e osservalo. Nota un concetto che hai a proposito del VUOTO. Lascia che l’etichetta chiamata VUOTO si dissolva e nota ciò che. Lascia che l’etichetta chiamata il VUOTO si dissolva e nota ciò che.

Lascia che l’etichetta e l’universo VUOTO si sciolgano e diventino l’INNOMINATO ASSOLUTO. Si noti l’INNOMINATO ASSOLUTO sotto di esso. Consenti all’etichetta chiamata universo VUOTO di dissolversi e nota l’INNOMINATO ASSOLUTO sotto di esso. Porta l’attenzione all’universo VUOTO dove risiede il concetto di “io sono pazzo” oppure “devo essere sano di mente”. Consenti all’etichetta c h i a m a t a u n iv e r s o V U OT O d i d i s s o l v e r s i e n o t a l’INNOMINATO ASSOLUTO sotto di esso. Osserva il VUOTO in cui sta galleggiando. Consenti all’etichetta chiamata universo VUOTO di dissolversi e nota l’INNOMINATO ASSOLUTO sotto di esso. Nota il concetto chiamato esistenza o non-esistenza. Porta l’attenzione all’universo VUOTO che contiene il concetto di controllo. Lascia che l’etichetta si sciolga e nota l’INNOMINATO ASSOLUTO sotto di esso. sano o trasparente. Consenti all’etichetta chiamata universo VUOTO di dissolversi e nota l’INNOMINATO ASSOLUTO sotto di esso. Osserva l’universo VUOTO che contiene il concetto di senza amore o amorevole. Porta l’attenzione all’universo VUOTO dove risiede il concetto di non sicurezza o di sicurezza. Osserva l’universo VUOTO in cui galleggia e permetti all’etichetta di sciogliersi. Nota tale concetto e l’universo VUOTO in cui quel concetto galleggia. nessun controllo o fuori controllo. Nota l’universo VUOTO che contiene il concetto di incompleto o completo. Porta l’attenzione al concetto chiamato solo o collegato o paura. Porta l’attenzione all’universo VUOTO che contiene il concetto di 203 . Porta l’attenzione all’universo VUOTO che contiene il concetto di potere o eccessivamente potente.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • al concetto chiamato inadeguato o troppo adeguato. Lascia che l’etichetta chiamata VUOTO si dissolva e nota l’INNOMINATO ASSOLUTO sotto di esso. Consenti all’etichetta chiamata universo VUOTO di dissolversi e notare l’INNOMINATO ASSOLUTO sotto di esso.

È l’INNOMINATO ASSOLUTO che cancella tutte le altre dimensioni tra cui il VUOTO e se stesso. L ’INNOMINATO ASSOLUTO è al di là degli universi VUOTI che alla fine si unificano attraverso ed al di là dell’INNOMINATO ASSOLUTO. 204 . Si tratta di una semplice bolla in cui l’IO SONO e il suo universo VUOTO risiedono. anche il VUOTO è andato oltre. In un attimo. né l'universo bolla. L’INNOMINATO ASSOLUTO è al di là dell’universo VUOTO che contiene i concetti di Superstringhe ed energia. La realizzazione di Dio è oltre la realizzazione del Sè e anche del VUOTO DELLA COSCIENZA INDIFFERENZIATA. sorge il suo universo. questa è la differenza tra l’autorealizzazione e la realizzazione di Dio. In ter mini descrittivi. Tu non sei né l’IO SONO. Tu sei OLTRE. Qui di seguito viene illustrato un tentativo di questa decostruzione concettuale. Basta consentire all’universo VUOTO di evaporare.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • osservatore o de-etichettatore. ti chiederò di aprire gli occhi e tornare nella stanza. Quando l’IO SONO nasce. La realizzazione del NON-IO-IO è la realizzazione del Sè. Nell’INNOMINATO ASSOLUTO. UNIVERSI PARALLELI O g n i u n ive r s o V U OTO c o n t e n u t o a l l ’ i n t e r n o dell’INNOMINATO ASSOLUTO è un universo parallelo (VUOTO).

È possibile sviluppare consapevolezze multidimensionali. naturalmente. raggiungete la riva. 205 . si SVUOTANO. In questo caso. È come essere in mare e infine.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • CONCLUSIONE (SE SI PUÒ CHIAMARE COSÌ) Quando il VUOTO scompare. L ’INNOMINATO ASSOLUTO è appena al di là. anche loro scomparirebbero e rimar rebbe solo l’INNOMINATO ASSOLUTO. il VUOTO finisce. la consapevolezza si dissolve. Non accontentatevi del VUOTO. Gli universi VUOTI non sanno che sono universi VUOTI (o anche COSCIENZA INDIFFERENZIATA) e non sono consapevoli di se stessi. ma che vanno solo al NON-IO-IO che non comprende il VUOTO. il VUOTO si SVUOTA. in altre parole. anche l’INNOMINATO ASSOLUTO non c’è più. i l GOD-HEAD o INNOMINATO ASSOLUTO. a questo punto. inverte il processo). si entra nel PARABRAMHA . Poiché lo scopo della Psicologia Quantistica è quello di trovare CHI SEI. perché se lo fossero. Il VUOTO si dissolve e l’INNOMINATO ASSOLUTO si rivela. Poi il VUOTO/I scompare/iono. Consapevolezze multi-dimensionali e la Psicologia Quantistica scompaiono nel VUOTO e OLTRE. Nel VUOTO. Quando si raggiunge la fine del VUOTO. le consapevolezze multi-dimensionali e la Psicologia Quantistica. si entra in PARABRAMHA o in GOD-HEAD (testa di Dio). L’ u n i v e r s o V U O T O è u n c o n c e t t o a l l ’ i n t e r n o dell’INNOMINATO ASSOLUTO. Infine. e non sa più di se stesso. Il VUOTO del VUOTO di Samadhi è quando il VUOTO scompare in sé (cioè. con tutte le sue miriadi di idee interessanti. Il VUOTO contiene gli stessi meccanismi di sopravvivenza di una qualsiasi delle sue condensazioni.

Maharaj dice sempre “Non è questo”! “Lasciate andare sistemi e tecniche. Andare oltre significa passare attraverso e lasciar andare ogni attaccamento o fusione con gli stati. Maharaj gli disse: “Non è questo”. le consapevolezze o le esperienze. L’insegnante di Vipassana sembrava così sconvolto che il traduttore si chinò e disse: “Non ti preoccupare. ogni credenza. come aveva trascorso molti anni in Asia studiando e insegnando questo sistema. ogni Identità. alla fine io sono come UNICA SOSTANZA. non importa che cosa dite su cosa state facendo. mettendo in discussione ogni stato di coscienza. Essa non è. E non credete che la Psicologia Quantistica sia quella giusta. Quello che deve essere compreso è che questo presunto me o qualsiasi “Ah. questo sono io!”. ma piuttosto è 206 . Una volta ero con Maharaj e uno famoso professore Vipassana (meditazione interiore) entrò nella stanza in cui risiedevamo e gli raccontò la pratica spirituale che stava facendo. NON È. questa consapevolezza non sono io.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • 18 ••• EPILOGO ANDARE OLTRE E DESTARSI Cosa significa esattamente “Andare oltre”? Andare oltre significa destarsi. continuando a sostenere.

La maggior parte delle scuole. Ho sentito spesso ricercatori spirituali preoccupati a chiedersi se stanno facendo bene e perché non stanno vivendo l’illuminazione.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • l’archetipo dell’Eterno Demolitore che cerca qualcosa da smantellare. sempre di più”. e una nuova serie di norme e regolamenti spirituali che servono soprattutto a rinforzare le loro strutture. realizzando infine. religioni. Andate Oltre”. Una volta che si è saldamente affermata questa consapevolezza. Lasciarsi andare e andare oltre significa andare al di là di quello che è stato detto. perdendo la loro direzione. Questo era lo scopo della sviluppo delle consapevolezze multidimensionali. un’idea. solo un concetto. Basta mettere in discussione la premessa di base che tiene insieme il modello. un concetto. Spesso un ricercatore dice “alla fine sono qui solo per entrare nell’angoscia mentale. Seguono percorsi pieni di norme. un modello di verità. sentimenti irrazionali o peggio ancora. non rinunciamo alle tecniche troppo presto in quanto è stato detto: “Non rinunciare alla tua barca sul mare dell’esistenza finché non hai imparato a nuotare”. Molti ricercatori sembrano essere sempre in attesa dell’ascia divina. troppo spesso vengono lasciati con una nuova serie di concetti. Purtroppo. vale a dire. Questa comprensione può essere importante all’inizio dell’illusione di un percorso. perché hanno ceduto ai loro desideri. una nuova serie di identità. 207 . che è anche una fede. ma non la Verità. psicologie e pratiche spirituali possono solo portare un ricercatore al massimo alla porta. solo perché non ha messo in dubbio il “chi” o l’“io” che stava avendo quell’esperienza. regolamenti e bagagli culturali e sono in costante condizione di paura di sbagliare. allora e solo allora saremo in grado di lasciar andare e andare anche oltre. vederlo per quello che è. tradizioni. la maggior parte dei ricercatori. D’altra parte. che possa cadere sui loro terribili pensieri.

È anche al di là dell'Essere Non-Essere. allora. L’”io” che cerca la felicità. una volta portò un regalo a Nisargadatta Maharaj. dello Stato senza Stato. “Tu” hai bisogno di renderti conto che sei al di là di tutto quello che pensi sia te stesso o come Nisargadatta Maharaj disse quando gli chiesi: “Chi sei?”. No Abisso. veloce o lento. L’”io” che sta vivendo è proprio l’”io” che deve essere superato. Testimonianza. Questo libro è un viaggio personale che è diventato impersonale. questo è un grande mistero”. degli attributi. Uno studente. non ho nemmeno bisogno del mio proprio io.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • Se mai ci fosse un’istruzione delle più semplici e un principio dei più puri. Ciò che resta. È la storia di un “me” scomparso nell’universo VUOTO per poi riapparire nell’universo VUOTO. Al di là persino dell’ESSENZA o della consapevolezza. oltre lo stato senza stato. chiese come mai e Maharaj disse: “Io so perché hai portato il regalo e so anche qual’è il dono. massa. al di là delle qualità. Quando lo studente vide che il maestro non l’aprì. Non ho bisogno di nulla. OLTRE. ma faccio ancora arati (adorazione al mio Guru) ogni giorno. E poi: No-Tu. solo per scomparire e riapparire. l’amore o l’illuminazione deve essere superato. energia. PRINCIPIO DI PSICOLOGIA QUANTISTICA: Quando i No-io pensieri si identificheranno con la volontà. né non OLTRE il tempo. allora l’abisso del Grande VUOTO diventerà stabile e disponibile. L’”io” che va verso l’alto o verso il basso. è la SUPREMA TESTIMONIANZA. deve essere oltrepassato. un essere-non essere. consapevolezza. è che l’”io” che sta cercando è l’“io” che deve essere lasciato andare. No VUOTO. Egli rispose: “Niente di percepibile o di immaginabile”. IO SONO. non è né OLTRE. COSCIENZA INDIFFERENZIATA o identità. o Spazio. Questo è il vero significato della 208 .

Senza la comprensione che il “tu non sei” dovrebbe essere ripetuto più e più volte. dove l’”io” sembra nascere e poi sembra morire. Uno studente una volta disse a un maestro Zen: “Il mio amico è sempre nella VACUITÀ. Come svegliarsi da un sogno in cui “io” pensavo di essere e un giorno realizzai che “io” NON ero. Ti racconta dell’Illuminazione e prova a svegliarti dal sogno di chi ti credi di essere”.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • reincarnazione. che non è la morte fisica e la rinascita. o iniziazione . le pratiche spirituali o psicologiche non possono che generare più pratiche spirituali e 209 . allora si potrebbe davvero andare oltre. che vengono utilizzati per destarsi dal sogno di IO SONO. La pratica spirituale può e dovrebbe essere solo a questo proposito. a partire dalla quale un nuovo “io” sembra essere nato appena un attimo dopo. Piuttosto l’illusione della reincarnazione. Il maestro Zen rispose: “Digli di rinunciare alla VACUITÀ”.il processo. Nisargadatta Maharaj soleva dire: “Il Guru entra nel vostro sogno a indicarvi che si tratta di un sogno. anche il grande VUOTO sparirà oltre. DESTARSI Portare a termine questo scritto sembra strano eppure in qualche modo appropriato. Quando si va oltre l’apparenza della nascita e della morte dell’”io” stabilizzandosi nel VUOTO. Poi. insieme con i fenomeni di accompagnamento sia psicologici e spirituali. non può essere fermato. della nascita e della morte è un processo continuo naturale e spontaneo che si verifica all’interno di un universo VUOTO. riconoscendo se stessi come TALE UNICA SOSTANZA. Una volta che questo accade . cosa dovrei dirgli?”.la chiamano Grazia. Anche le tecniche e le pratiche di illuminazione avvengono dentro il sogno-universobolla dell’IO SONO. ottenere che “tu” non è il “tu” che “tu” pensi di essere.

Arrivederci per ora. l’INNOMINATO. ecc. Questo è il motivo per cui Ramana Maharishi disse che un sogno e la veglia sono uguali perché entrambi si verificano solo per il sognatore e nel sogno. Con Amore. il praticante inizia a crederci nel sogno della pratica psicologica e spirituale e che ci sia un “io” che la fa o che ci sia un “io” che raggiungerà l’illuminazione. l’ESSENZA. voi. perché presuppone che ci sia un Tu che è qualcosa. capite e sperimentate. Destatevi dal sogno e realizzate che tutto ciò che vedete. 210 . Perché è tutta MENTE e PARTE del sogno. ascoltate. immaginando di essere IO SONO-SVEGLIO. che strano.G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • psicologiche. DIO. così anche tutto scompare al momento del risveglio. incluso il VUOTO. Nel Buddismo Zen si dice che l’illuminazione è come svegliarsi da un sogno in cui sia la persona che è nel sogno e il sogno stesso (cioè le visioni oniriche) scompaiono. può essere li finché siete addormentati. Oh!. Per questo motivo anche la ricerca per rispondere alla domanda CHI SONO IO scompare. Come un miraggio d’acqua che appare nel deserto e che sparisce quando ci si sposta verso di esso. Anche l’idea del sogno e del risveglio per l’IO NON SONO. IO NON SONO. Dopo questa constatazione. fa parte del sogno-miraggio. il NULLA e l’INNOMINATO ASSOLUTO scompaiono come il sogno e il sognatore. Quando vi desterete.. vostro fratello Stephen. Quindi. conoscete. il sogno e i fenomeni cessano. ho pensato “io” ero (riempire lo spazio vuoto). Così pure. tutto questo e qualsiasi cosa scomparirà come per magia.

G U I D A P E R P R I N C I P I A N T I A L L A P S I C O L O G I A Q U A N T I S T I C A • • • 19 ••• OLTRE NON C’È NESSUN OLTRE! 211 .

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