Strategia sbagliata per un obiettivo giusto e insostituibile

Con quanti soldi Pedemontana compenserebbe Seveso dall'ennesimo esproprio di territorio fatto con l'uscita a Baruccana ? L'informazione che ci si attendeva ieri sera in Commissione Interramento, i tecnici presenti di Pedemontana e CAL, alla fine non l'hanno data. E non è detto che la daranno mai, viste le brutte acque in cui Pedemontana sembra navigare. A cinque anni dalla sua enunciazione in campagna elettorale, il perno di tutta la strategia di PDL e Lega Nord ovvero, l'uso di queste compensazioni per fare il passante ferroviario, è ancora un perno senza appoggio. L'unico aspetto positivo della Commissione di ieri sera è stato l'ennesimo riconoscimento da parte di tutti i tecnici non sevesini presenti (Ferrovienord, CAL, Pedemontana, Politecnico di Milano, redattore Piano Urbano del Traffico) che a Seveso non c'è alcuna alternativa alla creazione di un passante ferroviario interrato. Quindi non è sbagliato fare il passante ferroviario, è sbagliata la strategia di chi ci ha governato cinque anni. Ad oggi sono due le strade possibili per fare il passante ferroviario interrato a Seveso. La prima è giudiziaria. Ferrovienord si sta comportando come l'ILVA di Taranto: assoluta indisponibilità a qualsiasi investimento che risolva definitivamente i gravi problemi creati da una metropolitana di superficie di 150 treni/giorno. L'ILVA strumentalizza il bisogno dei lavoratori, Ferrovienord strumentalizza il bisogno dei pendolari: in ogni caso, da anni, a Seveso una azienda provoca danni economici per 6 milioni di euro all'anno ad una maggioranza silenziosa e paziente di imprese e famiglie che va ben oltre Seveso. Il Sindaco potrebbe ordinare subito una mitigazione di questo danno costringendo Ferrovienord a chiusure dei passaggi a livello limitate a 8 minuti. La legge, se invocata da Ferrovienord, confermerebbe l'ordinanza del Sindaco. Il Consiglio Comunale ha già deciso a larga maggioranza di impegnare il Sindaco a prendere questa iniziativa ma il Sindaco, pur avendo personalmente votato a favore, non fa gli atti. La seconda strada, complementare alla prima, è politica: votare alle regionali un nuovo governatore che voglia risolvere il problema: per quanto questo non sia sufficiente - anche Formigoni aveva messo l'interramento a Seveso nel suo ultimo programma di legislatura - questo è certamente indispensabile. Regalare il territorio a Pedemontana, a Regione Lombardia o ai Comuni vicini chiedendo poco o niente è invece una strada a fondo cieco. Sevesoviva, 31.10.2012