Progetto di massima per la realizzazione di un dispositivo di sicurezza alle uscite delle autostrade (onde evitare l’entrata in autostrada, di veicoli

contro-mano).
Il seguente progetto ha come unico obiettivo, l’impedimento fisico per qualsiasi veicolo a procedere sul proprio cammino, una volta imboccata per errore un’uscita autostradale in senso contrario allo scorrimento del traffico. Contemporaneamente a tale operazione di bloccaggio quasi istantaneo di veicoli a motore contro-mano (autocarri ed automobili, nella fattispecie), sarà inoltre inviato un segnale d’allarme alla centrale di polizia più vicina, attraverso gli stessi dispositivi di sicurezza (rilevatori di movimento) posti lungo il breve tratto di strada chiamato in causa (ossia dove è stata commessa l’infrazione e dove quindi si trova posizionato il veicolo, bloccato nel tentativo di entrare contro-mano in autostrada). I tre elementi fondamentali che andranno a costituire tale sistema di sicurezza, saranno dunque i seguenti: Un primo rilevatore di movimento (A) posto ad una distanza di max. 10 metri dallo sbocco su strada adiacente alla corsia autostradale, in grado di rilevare il passaggio di qualsiasi auto-veicolo, nel doppio senso di marcia. Un secondo rilevatore di movimento (B) posto ad una distanza di max. 6 metri dal primo rilevatore (A), in grado di rilevare il passaggio di qualsiasi auto-veicolo, nel doppio senso di marcia. Entrambi i rilevatori, potranno essere applicati direttamente sul guard rail, qualora fosse presente, o su appositi supporti in metallo (paletti). Una griglia lineare chiodata (C) posta (incavata) sull’asfalto ad una distanza di max. 6 metri dal secondo rilevatore (B), in grado di azionarsi automaticamente nel momento in cui dovesse ricevere un segnale dallo stesso (rilevatore B). I due rilevatori (A ; B) e la griglia chiodata (C), dovranno dunque formare un network radio-elettrico.

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Al passaggio di qualsiasi veicolo in uscita dall’autostrada (quindi nel giusto senso di marcia), lungo il tratto di strada costituente la corsia d’uscita, il rilevatore di movimento B capterebbe (per primo) il passaggio del veicolo in transito, trasmettendo istantaneamente un segnale al rilevatore di movimento A, che un attimo dopo rileverebbe anch’esso il passaggio del veicolo in questione. In tal caso, nessun segnale verrebbe trasmesso da uno dei due rilevatori, alla griglia chiodata C. Contrariamente, al passaggio di un veicolo in entrata nell’autostrada (quindi contro-mano; vedasi la freccia rossa nello schema riportato di seguito), lungo il tratto di strada costituente la corsia d’uscita, il rilevatore di movimento A capterebbe (per primo) il passaggio del veicolo in transito, trasmettendo istantaneamente un segnale al rilevatore di movimento B, che un attimo dopo rileverebbe anch’esso il passaggio del veicolo in questione. In tal caso, verrebbe trasmesso istantaneamente un segnale (dal rilevatore B) alla griglia chiodata C, che si azionerebbe immediatamente, bloccando la corsa del veicolo che procede contro-mano. Nel caso in cui la griglia chiodata si azionasse automaticamente (per un guasto o per una reale emergenza), dovrà comunque permettere il passaggio (senza conseguenze negative) a tutti i veicoli in transito su quel tratto di strada, nel giusto senso di marcia. Dovrà quindi essere studiata e progettata una griglia chiodata adatta a tale scopo.

Fausto Intilla , WWW.OLOSCIENCE.COM

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