PARTE IV DAL BAROCCO AL ROCOCO' CAPITOLO 1 IL BAROCCO E LA CULTURA EUROPEA DEL 600 alla fervida stagione artistica che

vede affermarsi il barocco corrisponde uno dei periodi+contrastati della storia europea,caratterizzato dalla recrudescenza delle guerre di religione e dal mutare dei rapporti tra le grandi potenze. L'impero asburgico subisce i contraccolpi della guerra dei30anni e l'asse politico si sposta gradualmente verso la francia. La crisi investe anche la spagna e i domini italiani. Inquietudini e contrasti anche nella vita religiosa e culturale: il processo a Galileo 1633 e la condanna delle teorie copernicane. La nascita del barocco: termine introdotto nel tardo 700 che sicuramente ha intenti polemici, fino al Wolfflin no corretta interpretazione del periodo. 1 LA GRANDE STAGIONE DEL BAROCCO ROMANO le2opere che inaugurano la stagione del barocco romano sono: GIOVANNI LANFRANCO – ASSUNZIONE DELLA VERGINE – CHIESA DI SANT'ANDREA DELLA VALLE 1625-27 PIETRO DA CORTONA – IL TRIONFO DELLA DIVINA PROVVIDENZA-PALAZZO BARBERINI 1633-39 ad accomunarle la dilatazione dello spazio come continuum popolato di figure moltiplicabili all'infinito, alleati nel reagire sia alla tradizione tardo-manieristica, che agli sviluppi del classicismo emiliano, puntano a fondere spazio reale e spazio dipinto in1nuova unità spettacolare. Svolta decisiva: la composizione si espande liberamente attorno a un centro che agisce come vortice determinando catene di moti. Il traguardo riflette la nuova visione della natura e dell'universo schiusa dalle scoperte astronomiche, aprendo inedite possibilità di rappresentazione del sacro. Sul piano tecnico-formale tali traguardi riprendono e portano a maturazione le premesse dell'illusionismo prospettico settentrionale. Ruolo centrale il CORREGGIO con l'affresco della cupola del duomo di parma 1526 (p55) GIOVANNI LANFRANCO deriva proprio dal correggio la sua assunzione ma lo stacco tra i2 è netto: l'immensa superficie della cupola viene affrontata come composizione unitaria e trasformata in1spettacolo celeste, con schiere di figure scaglionate entro1ricca trama di ombre e luci, progressivamente stemperate dal chiarore della gloria al vertice. PIETRO DA CORTONA riceve incarico da Urbano VIII. Complesso programma dettato dai committenti: celebrazione della divina provvidenza+glorificazione del casato dei Barberini che deve svilupparsi in distinti episodi allegorici che illustrino virtù cristiane attraverso episodi mitologici. L'artista divide allora lo spazio in5settori:1centrale e 4laterali, separandoli da un finto cornicione che ornato da ghirlande e annulla la rigidezza del limite spaziale con le figure che a esso si sovrappongono. L'incidenza del lavoro di architetto è pari a quella del Bernini. Fin dalle prime prove: -VILLA DEL PIGNETO ora distrutta gli elem della tradizione classica e rinascimentale sono manipolati con sensibilità scenografica. Edificio con corpo centrale aperto da un nichione bramantesco, basse ali laterali incurvate verso l'esterno, collegato ai giardini retrostanti da scalinate a rampe ellittiche. Il corrispondersi di elementi concavi e convessi una novità che avrebbe fatto scuola.

implicita nei gesti e nell'espressione dell'eroe. di sfumature simboliche.APOLLO E DAFNE 1622 il dio sta per raggiungere la ninfa in fuga che si trasforma in un laurto al tocco della sua mano. Il plastico succedersi di colonne e pilastri rieccheggia la lezione di Michelangelo ma non esclude l'accentuazione decorativa e gli imprevisti accostamenti di linee curve e spezzate GIAN LORENZO BERNINI rappresentazione di un epoca e di uno stile. delle capigliature. L'ardimento sta proprio nell'aver trasposto nel bronzo e in dimensione colossale1invenzione provvisoria ma senza distruggere il carattere trionfale ed effimero. Urbano VII gli commissiona il baldacchino bronzeo per l'altare della confessione di San Pietro.CHIESA DEI SANTI LUCA E MARTINA 1635-50 pianta a croce greca si rifà a schemi del rinascimento ma andamento curvilineo della facciata è segno dell'audace sperimentazione. realizzato con la collaborazione del BORROMINI -BALDACCHINO SULLA TOMBA DI SAN PIETRO grandiosa struttura poggia su4sontuose colonne tortili e coronata da snelle volute che si incurvano a dorso di delfino al di sopra di 1trabeazione adorna di fiocchi.. Ottimismo cristiano e celebrazione dinastica. l'impeto dell'inseguimento sembra propagarsi allo spazio. della corteccia. lavora anche alla TOMBA DI URBANO VIII collegandosi alle tombe medicee di Michelangelo(p52) e al sepolcro di paolo III di Gian Giacomo Della Porta.. riecheggia deliberatamente la foggia dei baldacchini che si innalzavano nelle chiese romane in occasione di certe cerimonie. La rottura con la tradizione rinascimentale e manieristica non potrebbe essere+completa:l'artista blocca il movimento al suo culmine e fonde la figura con lo spazio circostante. La metamorfosi di dafne è colorata dal B. All'effetto concorre il trattamento del marmo con resa mimetica del fogliame. Indica attimo culminante confronto con golia. Nominato architetto della fabbrica di San Pietro nel 1629. facendo percepire all'osservatore la foga dell'inseguimento e la vanità del possesso raggiunto. Pungente il contrasto con lo scheletro che sorge dall'urna. Nella formazione dell'artista fondamentale l'insegnamento degli antichi -DAVID 1623 colto mentre tende la fionda e prende la mira aggrottando la fronte. colloca alla sommità del monumento la statua del pontefice in trono e gli associa le candita figure vi Carità e Giustizia. Bel composto=barocco |->sintesi tre arti: architettura:nicchia scultura+pittura:policromia mateirali . anche la morte quindi rende omaggio alla gloria di Urbano che domina nello splendore dell'ammanto papale e protende il braccio in gesto di benedizione.avversario non si vede ma sua presenza palpabile. . B.

67 1656 papa Alessandro VII decide il progetto che il B deve attuare: la nuova piazza deve soddisfare le esigenze di monumentalità ma nello stesso tempo correggere l'anomalia dell'eccessiva orizzontalità della facciata di Maderno (p65) e raccordare alla basilica il palazzo papale. che fonde spazio architettonico e gruppo plastico in 1unità sostanzialmente pittorica realizza attraverso gli effetti di luce i contrasti cromatici... trasponendo la complessità del significato(illuminazione divina e autorità universale dei pontefici) nell'efficacia impressionante dello spettacolo.-TRANSVERBAZIONE DI SANTA TERESA -CAPPELLA CORNARO 1646-52 riesce ad attuare la sintesi di visione+emozione . collega gli emicicli alla chiesa mediante una “piazza retta”(in realtà trapezoidale. La cappella così diventa spazio dell'evento soprannaturale evocato. -COLONNATO DI SAN PIETRO IN VATICANO 1656. muschi e palmizi. . attorno a esso i2emicicli si allargano come per ricevere a braccia aperte i cattolici x confermarli nella credenza.CATTEDRA DI SAN PIETRO E SOVRASTANTE GLORIA fa da sfondo trionfale al baldacchino. La Gloria si smaterializza in raggi dorati e piove sul monumentale nodo plastico dei 4padri che sollevano la cattedra.secondo le parole dello stesso B. Non + lo spazio centralizzato rinascimentale ma ovale con2 centri o fuochi induviduati nelle fontane accanto all'obelisco centrale. La pianta ovale e i porticati di ordine dornco che chiudono la piazza entro2emicilci non riflettono solo una nuova concezione dello spazio ma danno contemporaneamente soluzione a tutti questi problemi. riesce a dilatarlo in una maestosa fuga prospettica. La santa è rappresentata nell'estasi mentre un angelo le trafigge il cuore con un dardo d'oro. Al risultato cui giunge il B.irrorati da zampilli d'acqua. FONTANA DEI FIUMI PIAZZA NAVONA lo scultore associa il motivo trionfale dell'obelisco a un basamento in travertino che imita lo scoglio con anfratti.. -SCALA REGIA ingresso ufficiale ai Palazzi Apostolici.mascherando e correggendo l'andamento delle pareti laterali attraverso i colonnati che fiancheggiano la rampa. Intensamente pittorico è anche il trattamento del marmo che si smaterializza nel panneggio . Alla base dell'invenzione: integrazione delle arti+ illusione teatrale in cui decisivo il ruolo della luce. gli eretici per riunirli e gli infedeli per illuminarli. B. Le 2figure dell'angelo e della santa fluttuano sulle nubi investite dalla luce che filtra da una fonte nascosta e inquadrate da un palcoscenico tabernacolo che si incurva verso l'esterno. Per esaltare le proporzioni della facciata e l'altezza dei pilastri giganti. l'attitudine a pensare in termini teatrali determina le stesse scelte architettoniche. L'opera segna 1 traguardo nell'espressione delle emozioni e degli stati mistici. L'iconografia già divulgata da stampe e dipinti dipendeva da un passo dell'autobiografia della santa. . Dovendo contrastare l'angustia dello spazio e della disposizione(molto irregolare) B. immagine dell'amore divino.

che plasma e quasi cesella le strutture. . Esterno 1665-67 l'ondulazione delle superfici acquista complessità anche grazie allo scomporsi dei muri in piani stratificati secondo un gioco di incastri. crea4 grandi nicchie.ispirata all'emblema barberiniano dell'ape. qui si caratterizza per il ritmo spezzato sui muri perimetrali si innesta direttamente l'alta cupola in cui si alternano sporgenze e rientranze in1accellerazione verso l'alto. entro diverso ordine di rapporti. L'inedito coronamento del profilo mistilineo e del serrato gioco della modanature valorizza il gioco delle superfici differenza BERNINI-BORROMINI: BERNINI=tentativo di fondere architettura a scultura in 1nuova unità BORROMINI=scomposizione del linguaggio rinascimentale e recupero singoli elementi. e soprattutto nella nicchia con la statua di san carlo che affiora il risvolto+ inquietante di B. rientri partizioni e sporgenze. Alla convessità della campata centrale dell'ordine inferiore corrisponde: sia la sequenza lievemente concava delle altre campate. Rispetto alla continuità curvilinea di San Calino. sia la profonda inflessione della nicchia al centro dell'ordine superiore. un soffitto a cassettoni di complicato disegno che ricordano le cellette di un alveare e vanno rimpicciolendosi verso la sommità con un inganno ottico destinato ad aumentare l'impressione di altezza. Nella cupola ovale culmina l'ingegnosità del B. CHIESA DI SANT'IVO 1642-50 ragioni simboliche e celebrative alla base della scelta della forma stellare(composta fondendo 2 triangoli equilateri). internamente decorata a motivi dorati su fondo bianco(così lontani dalla plastica esuberanza del Bernini) CHIESA SANT'AGNESE IN PIAZZA NAVONA 1652 modifica struttura precedente a croce greca e trasforma in un ottagono sfondato da cappelle che si alternano a pilastri. ORATORIO DEI FILIPPINI PRESSO LA CHIESA NUOVA 1637-40 novità sta nel misurato contrapporsi di elementi curvilinei in un sottile ritmo dialettico. B. viene allontanato e rimaneggiamenti modificano struttura. col motivo a cassettoni. Sopra imposta una cupola che sovrasta col suo volume l'ampia curvatura della facciata. creando un continuo trapasso tra spazi concavi e convessi.FRANCESCO BORROMINI SAN CARLINO ALLE QUATTRO FONTANE interno 1638-41 rivoluzionaria la soluzione: attorno al vano ellittico.ma è nella decorazione plastica e nei cherubini.

2 TENDENZE DELLA SCULTURA E DELL'ARCHITETTURA A ROMA TRA 600 E 700 cortona e bernini godono di fortuna senza confini per tutto il 600 ma anche altre tendenze: alla dominante linea barocca che punta al dinamismo. allo spettacolo all'illusione spaziale si oppone la tendenza classica di tradizione emiliana. Sul versante classicista: FRANCESCO DUQUESNOY – SANTA SUSANNA 1629 nuova naturalezza e il morbido fluire delle pieghe asseconda la spontaneità dell'atteggiamento. Verso una forma di classicismo che può definirsi barocco: ALESSANDRO ALGARDI. Nell'opera trova espressione soprattutto l'ideale classico a sfondo etico che lo scultore persegue attraverso lo studio della natura e dell'antico. Numerosa la schiera dei berniniani: ANTONIO RAGGI ERCOLE FERRATA PIERRE LE GROS MELCHIORRE CAFFA'. che si batte a difesa della teoria umanistica dell'arte.SEPOLCRO LEONE XI 1634-43 le 3figure:il papa la liberalità e la prudenza sono improntate a una gravità contemplativa. fondata su ragione.ESTASI DI SANTA CATERINA 1629 tema berniniano dell'estasi con eccezionle fluidità e leggerezza . derivata dai Carracci. sottolineata dall'uniformità del marmo bianco (cfr policromie Bernini) ma qualità vibrante panneggio e nel rilievo del sarcofago tradiscono tangenze barocche.decoro.

dalla figura umana al la natura morta. Invece una teoria umanistica dell'arte CLASSICISMO non nega la necessità di guardare alla natura ma la subordina al decoro e all'idea della bellezza che l'artista porta dentro di sé.CAPITOLO 2 IDEA E NATURA NELLA PITTURA DEL 600 il 660 si apre nel segno della rivoluzione naturale del Caravaggio. nulla di +buono e di meglio che seguire la natura. MASSIMO STANZIONE . È disperatamente anticlassica.BATTESIMO DI CRISTO 1610 adesione completa:le figure emergono dalle tenebre per effetto di una luce che ne fissa l'evidenza naturalistica. Un ruolo invece innovativo: JUSEPE DE RIBEIRA detto LO SPAGNOLETTO -MARTIRIO DI SAN BARTOLOMEO pur prendendo le mosse da caravaggio punta a una mimesis che non indietreggia davanti alla degradazione umana. Per la trasparenza cromatica. l'equilibrio compositivo e lo studio del nudo si rivela l'impatto dell'arte rinascimentale italiana. 1 SVILUPPI DEL NATURALISMO IN ITALIA E EUROPA. tutti gli aspetti del mondo sensibile. Quindi imitazione della natura mimesis che pone sullo stesso pian. A seconda delle diverse aree di diffusione le nuove tendenze assumono caratteristiche autonome. infrange le regole del decoro alzando il velo sulla cruda realtà di strati sociali abbruttiti dalla fame e dal lavoro. secondo NATURALISMO pittura deve essere fatta dal vero.ma le figure conservano una straordinaria naturalezza fisica e psicologica. senza distinzioni gerarchiche.PIETA' passaggio verso un naturalismo riformato e classicheggiante altro grande protagonista (con Caravaggio)del naturalismo europeo: DIEGO VELAZQUEZ reagisce alle convenzioni tardo-manieristiche scegliendo la realtà nei suoi aspetti+comuni -APOLLO NELLA FUCINA DI VULCANO 1631 ispirazione classica calata nel l'immediatezza della vita. . A Napoli il terreno era stato preparato dallo stesso Caravaggio che dipinge le 7opere di misericordia (p70) tra i primi a recepire il messaggio: BATTISTA CARACCIOLO detto il BATTISTELLO .

. CLAUDE LORRAIN.. Agucchi ne rilanciare la poetica .PARTENZA DI SANTA PAOLA 1639 studi e impressioni dal vero alla base dei suoi paesaggi.I CAPRICCI SALVATOR ROSA. linguaggi personali.GIARDINO DI FLORA 1631 ispirazione alle metamorfosi di ovidio. Raffaello il modello ma anche Carracci reni e Poussin.. PAESAGGIO CON TOBIA E L'ANGELO 1670 ALESSANDRO MAGNASCO – FURTO SACRILEGO selvaggi della . il pittoresco come in. insoliti spesso macabri esprime 1dissenso destinato ad attirare sull'artista l'interesse del pubblico+aperto. l'orrido. il capriccio. Carracci (p67) in opposizione sia al manierismo che al naturalismo si rifà agli ideali di equilibrio. L. ha il merito di aver riconciliato l'ideale classico della natura. L'idea di bellezza suscitata dalla poesia è così fissata in img. Una luminosità alta e diffusa inonda gli spazi.mediante una ricomposizione ragionata. la natura morta. 3 TENDENZE ECCENTRICHE TRA NATURALISMO E BAROCCO alcuni artisti oppongono scelte autonome. adottando in aperta opposizione alle scelte ufficiali. misura.attorno alla dea che danza spargendo fiori in un giardino inondato di lucegli amanti infelici e gli eroi di cui ovidio racconta la trasformazione in fiori. soprattutto per l'interesse x gli aspetti natura. NICOLAS POUSSIN. Coltivano i vari settori della pittura di genere:il paesaggio.2 SVILUPPI DEL CLASSICISMO la portata innovatrice di A. JAQUES CALLOT . Effetto di profondità accentuato da quinte di vascelli e edifici marmorei. seguendo il genio individuale. ordine. eccentriche. La scelta di soggetti bizzarri. Ma è vasta anche la produzione paesistica. equilibrata creano scenari ideali.HUMANA FRAGILITAS 1657 nel dipinto allegorico la morte è associata all'infanzia sul tema della vanaitas.

inquieta. -STAMPA DEI CENTO FIORINI 1649 cosiddetta per l'alto prezzo corrisposto dall'autore per riacquistarla. vecchi e malati. tradendo lo stato psicologico stesso dell'autore. La sua tecnica pittorica è nuova: pennellate immediate.4 REALISMO E GENERI NELLA PITTURA OLANDESE DEL 600 1609 olanda indipendenza dalla spagna.è un ritratto della guardia civica di Amsterdam dove la ricchezza della trama luministica accende il dinamismo e la varietà della composizione. col tempo il colore si riduce e l'attenzione si concentra sulle espressione come nella tela: REGGENTI DELL'OSPIZIO DEI VECCHI 1664. concepita in termini quasi teatrali -UOMO DALL'ELMO D'ORO 1650 da idea della tarda attività di R. Il gioco delle luci accentua l'impatto emozionale della composizione. volto indefinito. capace di cogliere il gesto e l'espressione come in ALLEGRO BEVITORE 1630. hals fu grande maestro del ritratto collettivo(specialità olandese) a questa categoria appartiene anche REMBRANDT LEZIONE DI ANATOMIA DEL DOTTOR TULP 1630 a dx il dottor tulp illustra il sistema nervoso del braccio di1cadavere tra l'interesse e lo stupore degli astanti. senza commissione principesca ed ecclesiastica si diffonde il collezionismo privato che alimenta la tendenza di molti pittori a specializzarsi in generi diversi. .13) ma le novità caravaggesche diffondono una nuova sensibilità per i problemi luministici e nel favorire un +consapevole rapporto con la natura. una donna che porge il figlio e un gruppo di farisei che confubaluno. Pittore di storia e di ritratti fu alieno al “genere”. venato di stanchezza o sofferenza. Il ritratto si trasforma in scena quasi drammatica: concentrata sull'azione del medico e le reazioni del pubblico. speso spezzate si fondono con il suo temperamento istantaneo.veloci. a impasti densi di colore che contrasta fortemente con la lieve condotta del volto in ombra.cristo appare luminoso e compassionevole al centro di una folla di diseredati.giocata sulla continua vibrazione chiaroscurale. la materia appare ricca. di Poussin ispirano direttamente una corrente di paesaggismo “italianizzato” JAN BOTH. anche in olanda sin dal '400 sottile attenzione alla realtà (coniugi arnolfini p.PAESAGGIO ITALIANO CON VIANDANTI 1650 artisti come FRANS HALS non lasciarono mai il loro paese ma non rimasero certamente all'oscuro rispetto alle tendenze europee. Gli esempi del Carracci. tutta concentrata sul tema della misericordia che cala suui derelitti. brusche. Tecnica morbida e accurata -RONDA DI NOTTE 1642 la tecnica con la maturità si fa+ libera.

2)JACOB VAN RUYSDAEL -MULINO DI WIJK 1665 nelle sue opere la natura è un'entità vivente.PAESAGGIO CON VEDUTA DI LEIDA 1643 maestro di effetti atmosferici capace di restituire con mezzi cromatici l'umida trasparenza dell'acqua. 5 PITTURA DELLA REALTA' IN LOMBARDIA E NELL'ITALIA SETTENTRIONALE la continuazione del filone naturalistico nato nel 500 CARLO CERESA. la sua attenzione si concentra su aspetti quotidiani che appaiono poi fittati in una dimensione contemplativa.FIERA DI POGGIO A CHIAIANO 1709 GIACOMO CERUTI DUE POVERI IN UN BOSCO 1735 .RITRATTO DI UN FRATE FRANCESCANO 1635 continua la tradizione ritrattistica GIUSEPPE MARIA CRESPI . senza precedenti ma che cmq si deve riconnettere al naturalismo europeo: JAN VERMEER. esercita un richiamo emozionale facendo leva sull'efficacia evocativa di elementi teatralmente isolati sfugge alle classificazioni di genere o storico.Scelgono di ispirarsi alla realtà invece artisti come: 1)JAN VAN GOYEN . la cui produzione è eccezionale.

Suo anche l'intervento al chiostro grande con esuberante fantasia decorativa. producendo risultati eleganti. evidente ricerca tono altamente drammatico. I lavori di decorazione continuano poi con DOMENICO VACCARO con lui concezione decorativa+delicata e minuziosa.CAPITOLO 3 I CENTRI DEL BAROCCO TRA 6 E 700 estensione arte barocca vastissima e comprende realtà molto diverse 1 NAPOLI. L'ITALIA MERIDIONALE E LA SPAGNA NAPOLI dal 1630 è attivo uno dei maggiori esponenti del barocco romano: GIOVANNI LANFRANCO (p 74) che esercita un influenza diretta: MATTIA PRETIBOZZETTO PER AFFRESCHI SULLA PESTE DI NAPOLI 1660 Affresco sulle porte della città. moltiplicando i p. RappresentatiVO la decorazione del MONASTERO DI SANTA CHIARA dove recupera l'uso delle piastrelle in maiolica. LUCA GIORDANO lavora in tutta italia e compie1 sintesi tra i risultati spettacolari della pittura barocca romana che si uniscono agli effetti coloristici di tradizione veneta. La sua ricerca espressiva. in particolare nelle scalinate: -SCALINATA PALAZZO SANFELICE NAPOLI . di vista. -TRIONFO DI GIUDITTA 1703 per ottenere un effetto di spazialità dilatata non esita a intervenire sull'architettura con correzioni ottiche che creano illusione di un luminosissimo spazio cilindrico incluso tra 4 volte. tesa a ottenere sorprendenti effetti di spazialità infinita trova soluzione nel principio di continuità. Continuità che può essere sul piano narrativo collegando+episodi che sul piano spaziale. Con lui anche FERDINANDO SANFELICE lavora per una committenza costituita da ordini religiosi e nobili che devono allestire le proprie residenze confacenti al loro rango. FRANCESCO SOLIMENA – CADUTA DI SIMON MAGO 1690 erede di Giordano ma in + recupero del filone classicista come emerge dall'affresco COSIMO FANZAGO -CERTOSA DI SAN MARTINO 1650-70 risultati di grande estro come dimostra il ricco rivestimento in marmi policromi.attenzione alla qualità scenografica. attraverso effetti di accentuato luminismo sia tendenza a impaginazione solenne e fortemente dinamica. che agli angoli del chiostro si traduce in elaborate sovrapporte dove santi a mezza-figura prendono possesso dello spazio.

fissata in favole scolpite. Il giardino. -REGGIA DI CASERTA nelle intenzioni di Carlo Borbone deve essere sia residenza ma anche accogliere funzioni politiche amministrative. adesione a soluzioni proprie degli apparati effimeri.LECCE DECORAZIONE ORATORIO SANTA ZITA . costituisce lo spazio di un'azione teatrale. ispirate ai temi della mitologia classica e collegate da un preciso programma iconografico. anche a livello allestimento urbanistico piazze. sopratt effetti fortement scenografici.LUIGI VANVITELLI già attivo a roma è l'architetto che meglio interpreta le esigenze di rappresentatività e prestigio della corte borbonica (REGGIA).. Suggestio.create per feste e celebrazioni. Al suo interno lo spazio è scenograficamente esaltato dal monumentale scalone d'onore a due rampe.. il Plateresco( da plateros=orafi e argentieri termine che chiarisce il tipo di decorazione minuziosa e elaboratissima propria di questo stile)UNIVERSITA' DI SALAMANCA ALTARE MAGGIORE CHIESA SAN ESTEBAN SALAMANCA PORTALE DELL'OSPIZIO SAN FERNANDO MADRID alcune componenti del barocco ibeico in italia meridionale. parte integrante del complesso. SPAGNA E ITALIA MERIDIONALE il barocco penetra in spagna tardi ma informa rapidamente ogni aspetto della vita culturale collegandosi sia alle esigenze di rappresentatività della corte spagnola ma anche della chiesa riformata. militari e culturali proprie di una nuova moderna capitale. perchè sente maggiormente il peso della tradizione barocca romana come evidente nella facciata concava della CHIESA DELLA SANTISSIMA ANNUNZIATA. sia innestandosi nel contesto del Rinascimento spagnolo.V. per l'aderenza al testo delle metamorfosi di ovidio l'episodio di Diana che trasforma in cerco Atteone. in cui la drammaticità è data dal contrapporsi di Diana circondata da ancelle e Atteone sbranato dai propri cani. come risulta dal vestibolo centrale che propone visuali aperte in tutte le direzioni e raccorda i 4 cortili simmetrici. sfrutta il gusto scenografico tardo-barocco. In particolare a lecce ma anche palermo: CHIESA DI SANTA CROCE. tendenza a decorazione esuberante.scalinate..

. Sperimentazioni sul motivo della pianta centrale sono il tema favorito dal G.2 L'ITALIA SETTENTRIONALE LOMBARDIA gli architetti lombardi muovono da premesse tardo-manieristiche anticipando soluzioni barocche. si innesta la fuga di archetti che rivelano la struttura interna. PIEMONTE solo con l'arrivo di GUARINO GUARINI assume ruolo di centro di proposte innovatrici in campo architettonico -CAPPELLA DELLA SANTA SINDONE -TO 1667-90 in opposizione con la tradizione architettonica precedente.innesta sul corpo cilindrico 3 soli pennacchi (invece di4) per raccordarla alla circolarità del tamburo poi mediante un sistema di brevi costoloni ottiene illusionisticamente un effetto di maggiore altezza. . Le esigenze di rappresentatività e di chiarezza anche per edifici civili -CORTILE PALAZZO BRERA 1651-86 che si distingue per il doppio ordine di archi su colonne binate e lo scalone a doppia rampa. All'esterno su un tamburo chiuso da linea sinuosa . LORENZO BINAGO trova una soluzione alla dibattuta alternativa tra impianto centrale o longitudinale nella CHIESA DI SANT'ALESSANDRO Soluzione ulteriormente elaborata da FRANCESCO MARIA RICHINI per la -CHIESA DI SAN GIUSEPPE dove unisce2 piante centrali(una croce greca+una quadrata)soluzione collegata poi alla facciata in cui riprende il gioco di cornici e membrature dell'interno. -CUPOLA E CAPPELLA CHIESA DI SAL LORENZO 1668-87 FILIPPO JUVARRA altro grande protagonista architettura piemontese -PALAZZO MADAMA 1718-21 -PALAZZINA STUPINIGI 1730.

GENOVA VENEZIA .

3 PAESI GERMANICI E INGHILTERRA .

nelle gallerie e nei salotti. Ma la situazione non è omogenea:molti sono gli artisti che sono chiamati a lavorare all'estero. Siprecisa la figura del dilettante come colui che dipinge non secondo i precetti dell'accademia.francese.freschezza di esecuzione e una gamma coloristica chiara e luminosa -COMMIATO DI VENERE DA ADONE 1707 definitivo superamento . 2 IL RINNOVAMENTO DELLA PITTURA VENEZIANA incapace di essere centro politico attivo preferisce rifugiarsi nel rigido e nostalgico conservatorismo. rivela doti di grande decoratore. ORIGINE E DIFFUSIONE DEL ROCOCO' termine originariamente accezione negativa da rocaille. Nato come riflesso di uno stile di vita frivolo e di un edonismo estetico fondato sui piaceri del gusto si afferma soprattutto nella decorazione di interni. sia veneziana che straniera.dagli ordini religiosi e dalla nobiltà. Le città italliane rimangono meta dei gentiluomini inglesi. Vedi william hogart stampe e dipinti satirici volti a colpire il vizio. La committenza inoltre è prevalentemente costituita dalla chiesa. Nuove concezioni in tutti i campi rivalutando anche culture finora non considerate. che indica un tipo di decorazione per grotte e giardini. La rapidità stessa dei cambiamenti il tutti i campi fa maturare l'idea di progresso. SEBASTIANO RICCI -SAN MARZIALE IN GLORIA1700 decorazione per il soffitto della chiesa di san marziale. In pittura si traduce nel recupero della tradizione pittorica rinascimentale e in particolare del VERONESE p(63).CAPITOLO IV TRA ROCOCO' E ILLUMINISMO 1 LE NUOVE TENDENZE ESTETICHE il 700 sviluppa su nuove basi le premesse del razionalismo secentesco in un clima di ottimismo e di rinnovta fiducia nelle capacità umane. Ruolo essenziale e i filosofi francesi che reagiscono ai pregiudizi del passato in favore della luce della ragione.infatti il rococò esalta la fluidità degli elementi naturali stilizzandoli.