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DIETA CANE ADULTO

Il cane ha bisogno di una razione alimentare completa; questo significa che deve rispondere ai seguenti requisiti: BILANCIAMENTO: i sei principi alimentari (protidi, glucidi, lipidi, acqua, vitamine e sali alimentari) devono essere presenti nella giusta misura. DIMENSIONAMENTO: i sei principi alimentari, oltre ad essere in giusto rapporto tra loro, devono anche essere adeguati ai fabbisogni energetici e nutritivi del cane, a seconda della età e della attività fisica che svolge (vedi adeguamento). ADEGUAMENTO: i sei principi alimentari devono essere rapportati in giusta proporzione e quantità in relazione all'attività vitale dell'animale (cucciolo, soggetto in riposo, fattrice, cane da lavoro, giovane in accrescimento etc.) Di seguito vedremo nel dettaglio ogni singolo elemento necessario. Le proteine I Protidi (proteine) Le proteine possono avere origine sia animale che vegetale; dal punto di vista alimentare le proteine di origine animale sono molto più valide (non solo per il cane) e sono contenute in grande quantità soprattutto nella carne, nelle uova e nel latte. La digestione delle proteine è molto complessa: dura circa 12 ore dal suo ingresso nello stomaco (dove viene lavorata grazie ai succhi gastrici) e termina nell'intestino. Per le proteine animali la digeribilità è molto elevata(90%), mentre per le proteine vegetali è minore, addirittura scarsa in alcuni casi (20% nelle carote, spinaci, erba medica) e buona in altri (70% per le proteine dei cereali). La cottura diminuisce notevolmente la digeribilità delle proteine animali, mentre può innalzarne il livello per quelle vegetali (la tostatura della soia ne aumenta la digeribilità e il valore alimentare). Proteine dannose per il cane sono contenute nell'albume d'uovo crudo (che ha un forte effetto diarroico) e che contiene l'avidina (un'antivitamina), e nella farina di seme di cotone (tossica se somministrata per un certo tempo). Le fonti più comuni di proteine impiegate per l'alimentazione del cane sono: La carne; Il tuorlo d'uovo; La farina di soia tostata; Il latte; La farina di carne; La farina di pesce; La farina di latte.

Carboidrati e grassi

I Glucidi (carboidrati). I glucidi hanno una funzione energetica, se non prontamente utilizzati e quindi smaltiti vengono accumulati e trasformati in grasso. Hanno origine vegetale e sono più o meno assimilabili in base alla loro natura. Mentre nell'uomo la digestione dei carboidrati inizia in bocca (grazie ad un enzima contenuto nella saliva), nel cane la digestione avviene interamente nell'intestino e dura circa 6 ore. I glucidi non digeriti dal cane passano nella parte terminale dell'intestino (cieco e colon) dove vengono fermentati da microrganismi: per questo motivo nei cani alimentati con glucidi in forma poco adatta si notano flatulenze e feci non formate. A lungo andare la somministrazione di questi alimenti in forma non corretta può provocare forme di colite anche gravi. In sintesi: La digeribilità dei carboidrati dipende molto dalla forma in cui si somministrano. La cottura ne aumenta notevolmente la digeribilità, specialmente se molto lunga. Tutti i carboidrati sono adatti all'alimentazione del cane, purchè ben cotti; Una somministrazione eccessiva di carboidrati può far sì che questi vengano accumulati sotto forma di lipidi. Le fonti più comune di carboidrati per l'alimentazione del cane sono: patate bollite; riso bollito ben cotto; fiocchi di cereali; pasta alimentare (anche di scarto) ben cotta; farine di cereali ben cotte. Lipidi (grassi) I lipidi (anche detti grassi o gliceridi) hanno nel metabolismo il ruolo di costituire sostanze energetiche di riserva. Sono anche veicoli di essenziali vitamine, oltre a svolgere anche molte altre funzioni minori. I grassi possono essere di origine animale (burro e lardo) e di origine vegetale (oli e margarine). Il cane mostra una spiccata digeribilità solo per il lardo di suino crudo, mentre gli altri grassi non sembrano molto assimilabili. La digestione avviene nell'intestino e viene conclusa dopo oltre 21 ore dall'ingestione. In una dieta a base di alimenti che già ne sono ricchi non occorre aggiungerne altri; la necessità giornaliera infatti è molto bassa, 1,3gr per kg di peso vivo. I cani sono molto ghiotti e voraci nei confronti di grassi rancidi, ma il loro effetto è dannoso: distruggono le vitamine liposolubili del tubo ingerente: hanno azione irritante nell'apparato gastro-intestinale e possono causare diarrea; possono causare disturbi epatici. Funzione dei grassi: Sono indispensabili per alcune sintesi organiche; Sono veicoli delle vitamine liposolubili.

Le Vitamine Le vitamine sono indispensabili nella dieta di qualsiasi animale, e quindi anche in quella del cane. La necessità di integrare la dieta del cane con delle vitamine varia molto a seconda del tipo di alimentazione abituale e dello stato del cane (cucciolo cane in accrescimento, fattrice, malato, da lavoro). Un'alimentazione può essere ben studiata, in modo da contenere negli ingredienti che la compongono il giusto apporto di vitamine, ma può esserne carente se ricca di alimenti che contengono poche vitamine, come ad esempio il riso brillato. Le vitamine si distinguono in Idrosolubili e Liposolubili a seconda che il veicolo di trasporto sia l'acqua o il grasso e possono essere contenute sia in sostanze di origine animale sia in sostanze di origine vegetale. Vediamo ogni singola Vitamina, come funziona, dove si trova a cosa serve e cosa succede se ne manca o se ce n’è troppa. Vitamina A A cosa serve: Accrescimento corporeo; Protezione delle mucose; Protezione della cute. Alimenti che la contengono: Tuorlo di uovo; Fegato; Latte; Olio di fegato di merluzzo. Malattie da carenza: Malformazioni scheletriche; Sordità; Lesioni congiuntivali.

L'assorbimento è condizionato dalla bile. La presenza di vitamina E è indispensabile per l'assorbimento della vitamina A. E' facilmente soggetta a ossidazione. L'olio di fegato di merluzzo che ne contiene in quantità ottimale, la perde del tutto se esposto per alcuni giorni ad una temperatura superiore a 25°. La vitamina E A cosa serve: Poco chiara, previene la sterilità ma solo in topi e ratti; regola l'assorbimento della vitamina A. Alimenti che la contengono: germi di semi di cereali e loro oli. Malattie da carenza: La mancanza inibisce l'assorbimento della vitamina A. Non è indispensabile ai cani adulti. Vitamina D A cosa serve: Contro il rachitismo; Calcificazione dello scheletro. Alimenti che la contengono: Si origina per irradiazione di particolari composti detti steroli per opera degli ultravioletti contenuti nei raggi solari.E' perciò prodotta all'interno degli organismi animali. Nei vegetali solo il fieno raccolto in giornate di sole contiene una buona quantità di calciferolo, che irradiato (dai raggi ultravioletti solari) diventa vitamina D. Il fegato degli animali contiene molti steroli. L'olio di fegato di merluzzo nè è particolarmente abbondante. Malattie da carenza: Rachitismo. Se somministrata in dosi eccessive produce l'effetto inverso. La vitamina B1 A cosa serve: Entra nella composizione di un enzima che decompone i glucidi. Alimenti che la contengono: Erbe di leguminose; Crusca di frumento; Avena; Orzo; Pula di riso; Lievito di birra. Malattie da carenza: Polmonite con edemi e insufficienza cardiaca (beri-beri) Mancanza di appetito; Perdita di peso. Vitamina B2 A cosa serve: Interviene nei fenomeni di accrescimento corporeo. Alimenti che la contengono: Latte;

Siero di latte; Carne; Pesce; Lievito di birra. Malattie da carenza: Convulsioni; Anemie. Vitamina B6 A cosa serve: Regola il metabolismo degli aminoacidi . Alimenti che la contengono: Crusca di grano; Pesce; Lievito di birra; Arachidi Malattie da carenza: Convulsioni; Anemie. Vitamina B12 A cosa serve: E' essenziale per il metabolismo della metionina e della colina. Alimenti che la contengono: Fegato; Pesce; Carne. Malattie da carenza: Anemia perniciosa Vitamina P.P. A cosa serve: Interviene nei fenomeni di respirazione cellulare Alimenti che la contengono: Lievito di birra; Carne; Pesce. Malattie da carenza: Anemia; Gengivite cronica; Gonfiore della lingua.

pertanto. Focolai emmorragici nei reni Vitamine K e C Sembra che il cane sia in grado di sintetizzarle e. Malattie da carenza: Anemia. non ne avrebbe bisogno nella dieta. Diminuzione di accrescimento. nel siero di latte. nell'erba medica etc. Sarebbero determinanti ai fini dell'accrescimento corporeo.Acido Pantotenico A cosa serve: Metabolismo dei grassi. Fattori sconosciuti di accrescimento Si tratterebbe di vitamine non ancora isolate e perciò di ignota composizione presenti nella farina di pesce. . Crusche. Evita l'accumulo del grasso nelle cellule epatiche. Precoce imbiancamento del pelo. Malattie da carenza: Accumulo di grassi nel fegato. Colina A cosa serve: Stimola i muscoli lisci. Alimenti che lo contengono: Vegetali. Metabolismo degli idrati di carbonio.

perciò nella maggior parte dei casi non è necessario integrarli nella razione. di aiutare le ossa a crescere e di irrobustirle. in maniera spesso smodata. Malattie da carenza: Rachitismo nei giovani. sono contenuti nella dieta in quantità più che sufficiente rispetto al fabbisogno alimentare del cane. La convinzione era quella (ovviamente) di far del bene al cane.I sali minerali I sali minerali sono indispensabili per numerose funzioni organiche. e senza troppe precauzioni. a tutti i cuccioli veniva dato il calcio. muscoli. Malattie da carenza: Dimagrimento. Con il tempo però si è scoperto che il calcio. latte. Alimenti che lo contengono: Ossa. Per ovviare a questo problema sono stati infatti messi in commercio degli integratori di calcio "particolari". . rischia di fare più male che bene. in genere. Farina di pesce. A cosa serve: Entra nella composizione di innumerevoli sostanze organiche. Decalcificazione dei denti e delle ossa negli adulti. credo che il calcio sia il più discusso.visori) e nella struttura di quasi tutti i composti organici. ALTRI SALI MINERALI Questi minerali. Pesce. Componente di molti composti organici. E' il componente principale delle ossa. Depravazione dell'appetito. il fisico cioè assorbe soltanto la quantità necessaria. Il Calcio Fra tutti i sali minerali. essi entrano in fatti nella costruzioni degli organi (scheletro. Sterilità. etc. C'e' stato un periodo in cui veniva dato ai cani con estrema facilità. Alimenti che lo contengono: Ossa. Farina di ossa. e quella in eccesso viene eliminata attraverso le urine. se non dato soltanto in caso di reale bisogno e soltanto con dosaggi precisi. Il Fosforo A cosa serve: Componente fondamentale delle ossa.

Fate una prova con poca verdura lessata e poi frullata. Riso 150gr stracotto e sciacquato sotto acqua corrente Fuori pasto. A volte. aggiungere milza ben cotta.appena scottata in acqua bollente.Ferro Rame Cobalto Sodio Cloro Potassio Zolfo Molibdeno Magnesio Manganese Zinco Fluoro Iodio Esempio di dieta tipo Questa è la dieta che il nostro amico allevatore di Boxer Giorgio di Tizio somministra ai suoi cani. pesce. suddivisa in due pasti giornalieri. ma se il cane le riesce ad assimilare si possono dare carote lessate. Dieta per cane adulto del peso di 30 Kg: 750 grammi di carne bovina rossa. uova e yogurt cremoso (NON magro). fegato e diaframma. o tacchino lessato e poi scolato (il brodo di cottura non va somministrato perché troppo grasso) Saltuariamente. se non la trovate ben visibile nelle feci (e soprattutto se al cane non viene subito diarrea o vomito) vuol dire che il cane tollera bene le verdure. . cuore. patate stracotte e bieta lessata. biscotti per cani Personalmente non somministro verdure. mele golden molto mature e frullate.

anche la morte. principalmente. Deve essere bollita per un paio di minuti e tritata per i cuccioli. troverete in questo articolo una lista di alimenti. pane secco. se siete stufi di sostare ore nei negozi per cani cercando il prodotto perfettamente bilanciato per il vostro cucciolo. sperando che non sia terminato. le componenti fondamentali del pasto e le giuste dosi. L’alimentazione casalinga per cani è un ottima alternativa alle centinaia di offerte che potete trovare nei negozi per animali. che non dovranno MAI. Pesce : Deve essere ben spinato e cotto. in alcuni casi. carboidrati e grassi ed il loro NON perfetto bilanciamento incide fortemente sulla salute del vostro cane.COME CUCINARE UN PASTO SANO PER IL VOSTRO CANE Se siete stanchi di dare al vostro amato cane il solito pasto secco e poco invitante (per voi). Di seguito.CANI ALIMENTAZIONE . essere presenti nell’alimentazione del vostro cane. come recentemente riportato dalla stampa del settore. ma non meno importante. si fonda su fabbisogni nutrizionali molto precisi di proteine. l’alimentazione dei cani infatti. Formaggio: deve essere light e può essere sostituito saltuariamente dallo yogurt se al cane piace. alcune consigli su questi elementi fondamentali. Consigliamo come primo passo di parlarne al vostro veterinario. Iniziamo però subito con il dire che non è facile. In ultimo. se avete voglia di preparare sfiziosi manicaretti anche per il vostro cane. e ripeto MAI. costa meno e non dovrete più preoccuparvi di alimenti scadenti o di dubbia origine. La loro ingestione può causare danni tanto seri da procurare. . durante i quali dovrete prodigarvi per stabilire. e dovrà consigliarvi soprattutto sul modo più graduale possibile per introdurre il cambiamento dietetico al vostro cane. questo articolo è stato scritto per voi. che saprà informarvi su problematiche specifiche legate alla razza e all’età del cane. questo infatti è un presupposto fondamentale al cambiamento. anche molto comuni sulle nostre tavole. verdure e cereali). almeno per i primi tempi. COMPOSIZIONE DEL PASTO Il pasto perfetto per il vostro cane deve contenere proteine (carne bianca o rossa alternata 2 volte a settimana da pesce o uova o formaggio magro) e carboidrati (pasta o riso. Il processo di modifica dell’alimentazione dei cani infatti. Carne : la carne è la base dell’alimentazione quotidiana del cane e sebbene non debba essere troppo grassa deve comunque contere una piccola percentuale di grasso. dovrà essere il più graduale possibile o potreste causare al vostro cane delle antipatiche indigestioni fino ad un completo rifiuto dell’alimentazione casalinga.

Verdura : deve essere cotta. non devono mai essere contenuti nel pasto del vostro cane. Da includere nel pasto anche Ossa : sono fonte di calcio e un ottimo passatempo per il cane. non guasta mai ricordare che l’acqua è un alimento fondamentale. Pasta e riso: devono essere molto ben cotti e sciacquati dopo la cottura per togliere l’amido. troppo zuccherini e spesso includono alimenti vietati ai cani.  Cipolla. causando forte anemia. preferitele di grandii dimensioni Latte: Alimento molto completo ma se il cane non è abituato fin da piccolo. altri possono provocare ferite alla bocca o all’apparato digerente o nei casi più lievi possono causare brutte indigestioni. Pane: deve essere secco o biscottato in forno. Ricordatevi sempre di far freddare quanto cucinato prima di metterlo nella ciotola. 4 etti possono uccidere un cucciolo  Cibi per gatti Generalmente contengono troppe proteine e grassi  Omogeneizzati La polvere di cipolla solitamente contenuta tra gli aromi può provocare una grave anemia. Quando si parla di alimentazione per cani.Uova : meglio cuocerle. anche in piccole dosi. è una buona fonte di calcio. danneggia i globuli rossi del sangue. deve essere abbondante e fresca. Cereali : sono una componente indispensabile del pasto casalingo. caffè e tè Contengono sostanze eccitanti (caffeina. possono causare ostruzione e le loro schegge possono lacerare l’apparato digerente  Fegato Grosse quantità possono provocare intossicazioni da vitamina A. teobromina ect). fatale in alcuni casi  Cioccolata. fatale in alcuni casi  Uva e uvetta Contengono una sostanza molto dannosa per i reni  Avocado Sono tossici sia il frutto che la pianta  Ossa di pesce e ossa lunghe di piccoli animali Per le loro piccole dimensioni. alcuni sono tossici o velenosi. DA EVITARE Gli alimenti inclusi nella lista che segue. che danneggiano il cuore e il sistema nervoso. il guscio può essere sbriciolato nel pasto. potrebbe avere difficoltà a digerirlo. aglio e cavolo Contengono una sostanza che. Sono troppo grassi. Frutta: è una buona fonte di vitamine. altamente tossiche. danneggiando ossa e muscoli  Lattosio I cani adulti non abituati non posseggono l’ormone atto a digerirlo  Estratto di olio di agrumi Può causare vomito  Integratori contenenti ferro Possono danneggiare il sistema digestivo. il fegato e i reni  Luppolo Può causare la morte . Non esagerate con spinaci. Si consiglia caldamente di non usare avanzi e scarti di cucina per il pasto del cane. bietole e cicorie.

 Noccioli della frutta Alcuni sono tossici e in genere possono ostruire l’apparato digerente  Alimenti crudi Specialmente pesce e uova. possono portare. una grave mancanza di vitamina B il primo e salmonella il secondo.  Funghi Meglio evitarli del tutto poiché ne esistono delle varietà. innocue per noi.  Sale e zucchero  Impasto del pane Può crescere ed espandersi fino a provocare la rottura dello stomaco o degli intestini . ma molto velenose per i cani.

in alcuni casi anche fatali. tutti i sughi e gli avanzi unti. Esistono altri alementi che sono sconsigliati quali: pane fresco. vivamente sconsigliati. ribadisco che il cane non è un bidone aspiratutto. diabete. Gli alimenti zuccherati.In questa parte seconda. meglio non farne uso per i nostri pelosetti. legumi e verdure solo quelli che producono eccessiva fermentazione. patologie polmonari dovute al sovrappeso. problemi cardiaci e cardiovascolari. . formaggi fermentati. ma spugnoso). quindi è opportuno che segua una sua dieta e che venga sempre rispettata in qualità. in caso in cui si presentasse la necessità di un intervento chirurgico si eporrà il cane a grave rischio anestesiologico e terapia postoperatoria. tutti i tipi di ossa (è ammesso solo l’osso di ginocchio. perchè spesso vengono aromatizzati con polvere di cipolla. ritenzione idrica e complicanze cardiache molto serie. parlerò deglialimenti e delle abitudini alimentari che tassativamente non possono mai essere utilizzati per una corretta alimentazione del cane. con il tempo queste sostanze non venedo completamente sintetizzate. sono veleno per il nostro amico.obesità e conseguenti problemi articolari e motori. Come già espressamente chiarito nel precedente articolo. infiltrazioni lipidiche che indeboliscono il muscolo cardiaco. burro. farinacei in generale. e tutti i tipi di dolciumi. sale e grassi saturi. merendine. tutti i tipi di frutta secca. Altri alimenti tassativamente vietati sono la cipolla e il cavolfiore. tutti gli avanzi di cucina. contengono disolfuro di npropile che può dare disturbi a livello eritrocitario. Queste patologie possono essere date anche da alimenti a base di grassi saturi. quali: zucchero. crackers).gelati. carie. in quanto non scheggioso. caramelle. sale e salatini (es. conditi e piccanti. anche se in piccolissime dosi. creano i presupposti per patologie molto serie come:glicemia e colesterolo alti. E’ fondamentale che nella sua dieta non vi siano mai nessun tipo dizuccheri. bevande zuccherate. si vanno ad aggiugere alle patologie già elencate l’ipertensione. biscotti. quantità e tempi. carne di maiale. cibi speziati. (eritrociti: cellule dei globuli rossi) distruggendo appunto i globuli rossi con conseguenti anemie gravi. con l’ingestione di questi ultimi. attenzione quidi agli omogeneizzati per bambini.

L’ultimo consiglio. glucidi. le crocchette. . questo è il sistema che si utilizza anche per il passaggio dall’alimentazione da cucciolo ad adulto. consigliati anche da veterinari e allevatori. e vitamine). Per tutti i motivi sopra elencati chiunque tenga alla salute del proprio cane. proprio perchè contenenti il giusto apporto di principi nutritivi (proteine. aumentando di poco la dose fino ad arrivare al termine delle 2 settimane che il nuovo alimento avrà sostituito completamente il vecchio. generalmente si affida a mangimi pronti. in ottima salute. l’apparato digestivo si deve abituare al nuovo alimento piano piano in modo da non creare disturbi che possono sfociare in vomito e diarrea o peggio forti mal di pancia. scegliere un tipo di alimento e non andrà più cambiato per tutta la vita del cane. sali minerali. Gli alimenti pronti secchi sono più facili da dosare. è opportuno che una volta completata la crescita. per il mantenimento del nostro amico. nel caso in cui fosse necessario e decidessimo di cambiare l’alimento per motivazioni valide.Ciò che al cane non deve mai mancare per nessun motivo è una bella scodella di acqua pulita e fresca. inoltre hanno un costo inferiore rispetto a quelli umidi che hanno anche tempi di conservazione molto limitati. ma non per questo meno importante. una volta aperte le scatolette possono rimanere in frigorifero al massimo un paio di giorni. ma è bene che venga fatto in modo graduale. grassi. ad esempio se abbiamo deciso di dare crocchette al manzo e verdure. ad esempio il cane non le mangia volentieri. nell’arco di un paio di settimane iniziando con una piccolissima quantità del nuovo alimento aggiunto a quello vecchio. soprattutto quelli secchi. mai farlo in maniera repentina da un pasto all’altro. non sarà opportuno passare ad un altro gusto. da servire e da conservare. e si passerà quindi ai 2 pasti giornalieri con alimentazione per adulti.

E’ possibile fare cambi improvvisi di alimento solo nel caso in cui quello che si sta somministrando dovesse dare problemi o allergie. . A questo punto non mi resta che farvi i miei migliori auguri per una crescita armoniosa del vostro pet e… Buon appetito al pelosetto.

trippa. leggermente tostato. hanno raggiunto livelli altissimi e sono diventati davvero degli alimenti ottimi per i nostri amici. Se si tratta di un cane da guardia meglio che sia anche sempre la stessa persona a nutrirlo. le crocchette secche. quindi l’alimentazione quotidiana deve contenere almeno metà carne in ogni pasto. Bisogna alternare carne. per così dire. o darlo al cane così da sgranocchiare. in modo che sia più digeribile. così sarà molto difficile che accetti cibo da estranei. biscotti per cani. se il nostro amico capriccioso non lo mangia o non lo finisce non bisogna lasciarglielo lì per ore intere. magari durante un viaggio o una gita potrete dargli il pane come pasto e lo mangerà con piacere. cibo in scatola. consigli alimentari per garantire anche una vita lunga e sana al vostro amico. da compagnia. pesce. pasto base. così come ci sono caratteristiche particolari di ogni animale da tener presente anche nella nutrizione. e per le quali potrete chiedere consiglio al veterinario o al vostro rivenditore di fiducia. I cuccioli svezzati devono mangiare 4 volte al giorno. Se si abitua a mangiare il pane da solo questo potrà essere utile anche a voi. I cani sono prevalentemente carnivori. La dieta deve essere varia. anche se è sempre bene preparare al cane anche qualcosa di fresco. il tuorlo delle uova. chiaramente non va bene nutrire il cane con carne e riso. nello stesso luogo e nella stessa ciotola (che cambierete periodicamente solo dopo l’usura che non vi consente pù di pulirla a dovere). Il pane viene spesso escluso dall’alimentazione canina. latte. Il cibo va lasciato al suo posto per circa mezz’ora. La pappa deve essere tiepida. causando coliche. così come il . con intervalli di almeno 8 ore tra un pasto e l’altro in modo da permettere al cane di digerire bene prima di mangiare di nuovo. i pasti poi diventeranno 3 e infine 2 pasti quotidiani.Ci sono dei piccoli accorgimenti da prendere nell’alimentazione dei cani che vanno bene per tutte le razze e per tutte le tipologie di cane (da caccia. E’ ottimo anche per i cuccioli. verdure miste. fegato. i biscotti. Queste sono note generali da tener presente. non troppo calda perchè ustionerebbe le mucose e non troppo fredda perchè potrebbe bloccare la digestione del cane. sulla crosta del pane raffermo potranno affondare i dentini. Ormai i cibi in scatola per cani. infatti pare che sia più probabile che un cane possa morire di indigestione che non di fame! E’ fondamentale dare da mangiare al nostro cane sempre alla stessa ora. Essa va scottata e comunque cotta poco e tagliata a piccoli pezzi. Sono ricchi di sostanze nutritive e ormai sono anche adatti all’età del cane e al tipo di attività che svolge quotidianamente. da guardia). Risultano davvero utili per una corretta alimentazione. riso e pane secco. andranno benissimo anche quelli. Potrete mescolarlo alla carne o a delle verdure. cuore. come pasto unico. formaggio. In commercio potrete trovare anche fette biscottate o biscotti duri con frammenti di carne e vitamine. invece è un’ottima fonte di principi nutritivi. Date al cane pane vecchio di un paio di giorni.

indicando il tipo di vita che il vostro cane svolge. Se il cane beve troppo. In questo modo il cane berrà solo per necessità. Questi sono piccoli consigli. la frutta secca. le rape. e eliminate o diminuite al minimo il sale se ci sono disturbi renali o cardiaci. dolci. grassi di varia origine. e questo non dipende da malattie accertate. e il pollo e i il coniglio che andranno puliti alla perfezione dalle ossa. non zuccherato. i piselli.pesce. che andrà priva delle lische.uniecampus. soprattutto in estate. se lo fa solo per il troppo caldo o se beve anche più di quanto il veteterinario ci ha detto essere normale in presenza di patologie. www. Fatevi consigliare attentamente sulle quantità di cibo dal veterinario. Buon appetito! . salumi. i broccoli.it/universita Assolutamente da evitare: carne di maiale. poi saranno gli esperti a guidarvi nel giusto modo! Cambiate l’acqua nella ciotola due volte al giorno. e fate lo stesso in caso di diarrea. Ads by Google Laureati Studiando a Casa Con eCampus Ora Puoi! Informati Subito sui Nostri Corsi. Il cane da appartamento deve nutrirsi diversamente rispetto a un cane che vive all’aria aperta e corre tutto il giorno. non lo avrete privato dell’acqua. gonfierebbero con la fermentazione il loro piccolo intestino. il pane fresco. provate questo metodo: mettete nella ciotola del tè leggero. Per le piccole affezioni potete regolarvi in questo modo: in caso di gastrite tenete il cane a digiuno per 24 ore e dategli solo alcuni cucchiaini di tè. Se ci sono malattie del fegato evitate cibi grassi o piccanti. gelati. e non gli si gonfierà lo stomaco di liquidi inutili e che diventerebbero solo nocivi. Per la stitichezza aumentate la quantità di vegetali e date al cane del latte. i fagioli e in generale i farinacei. e fate in modo che sia sempre fresca.

preferibilmente un luogo tranquillo. dolci e gelati. spingendolo ad assumere più cibo di quello realmente necessario. che si possono scheggiare e possono provocare ferite alla bocca e all’esofago. (come l’osso del ginocchio) è invece un buon passatempo per il cane e rinforza e pulisce la dentatura. che varia in rapporto alle condizioni ambientali ed al tipo di alimenti somministrati. Niente dolci Anche se i cani sono golosi. No agli spuntini fuori pasto I bocconi fuori dalle consuete ore del pasto creano nel cane delle cattive abitudini. Un osso grande. . non è salutare la somministrazione di caramelle. Cinque cose da non dimenticare Il cane è abitudinario L’ideale per il cane è mangiare sempre alla stessa ora e nello stesso posto. Per soddisfare il bisogno del cane. se non ci sono specifiche motivazioni legate al cambiamento del tipo di vita o all’insorgere di malattie. Attenzione agli ossi Bisogna evitare di dare al cane ossa lunghe. accanto alla ciotola del pasto ne va sempre messa una per l’acqua. che non si possa rompere. Indispensabile acqua Il cane soffre di più per una prolungata mancanza d’acqua che per un digiuno. l’acqua deve essere limpida ed a temperatura ambiente. il rischio a cui si va incontro è principalmente quello delle carie. in questo modo si predispone l’animale al rischio obesità.Le regole. Anche le variazioni improvvise di dieta sono da evitare...

che diminuiscono l’attività dell’insulina. la mamma deve mangiare fino a 3-4 volte più del normale e bere acqua in abbondanza. ricco di proteine. uova (meglio il tuorlo che l’albume). che nel tuorlo contengono gli aminoacidi della crescita. Il fabbisogno nutritivo della mamma aumenta soprattutto riguardo a certi elementi. che . La razione. associata alle cure farmacologiche. maggiore invece l’apporto delle vitamine. è sicuramente di grande aiuto. . Per il cane anziano il pasto è quindi a base di carni bianche. necessario per le ossa. Nel caso del diabete mellito. si passa al cibo solido: sono pasti con alto potenziale nutritivo e distribuiti nell’arco della giornata (3-4 al giorno). Quando il cane è malato Nella prevenzione e cura di alcune patologie che colpiscono il cane. da distribuirsi in vari momenti durante la giornata. Inoltre nella sua razione non deve mancare il calcio. Il pasto. che dura circa 8 settimane. che è particolarmente nutriente. Trascorsi due mesi dalla nascita. contiene molti carboidrati e pochi grassi. nel quale un cuore che non pompa più a dovere il sangue compromette l’equilibrio circolatorio. come il calcio. la razione giornaliera è a base di cibi poveri di sodio (pasta e riso bolliti. dovuto alla minore attività fisica. si preferiscono quelle di origine animale ad alto valore biologico perché l’organismo le utilizza senza produrre scorie.deve essere associato al fosforo secondo precise quantità.Per un corretto accrescimento il cucciolo ha bisogno di proteine: quindi deve mangiare carne e pesce ma anche le uova. il cane . cereali e crusca. tuorlo d’uovo). che sopraggiungerà in tempi e modi diversi a seconda dello stile di vita dell’animale e della sua razza. Il cane affetto da insufficienza cardiaca è in genere un animale anziano. con poche proteine ma molti zuccheri e grassi. Più impegnativa è l’alimentazione durante il periodo dell’allattamento. perché per produrre il latte attingerà alle risorse del proprio organismo. L’alimentazione deve essere adeguata ad una diminuita efficienza del sistema digestivo e soprattutto ad un diminuito fabbisogno energetico. se non viene correttamente nutrita la femmina può andare incontro a malattie. ad esse deve essere associata una dieta che fornisca un apporto di calorie costante per qualità e quantità. solo negli ultimi 20 giorni la razione viene aumentata e frazionata durante la giornata. una dieta bilanciata. viene arricchita da integrazioni vitaminiche. Lo scopo della dieta in questo caso è quello di limitare il trattenimento dei liquidi (sodio e acqua) tipico del decorso di questa malattia. carni magre. perché produce un latte di alta qualità. grassi e carboidrati. Il regime alimentare necessario in questi casi deve essere concordato con il veterinario che ha in cura l’animale. mentre le proteine vengono ridotte. Per i cani che soffrono d’insufficienza renale è consigliata una dieta in cui l’apporto energetico è fornito da grassi e zuccheri. fegato. frazionato durante la giornata e in relazione alle iniezioni. La dieta della femmina in gravidanza Durante la gestazione – che dura circa 2 mesi – le esigenze nutritive della femmina rimangono quasi invariate rispetto al normale. Infatti. La dieta del cane anziano La dieta del cane deve essere parzialmente modificata anche nel periodo della vecchiaia.come l’uomo – è sottoposto a iniezioni di insulina per tutta la vita.per essere assimilato correttamente . Per evitare le malattie tipiche dell’età senile il pasto del cane deve contenere meno grassi – per evitare l’obesità – e meno proteine – per non affaticare i reni. e con un’integrazione vitaminica.La dieta del cucciolo Fino allo svezzamento l’alimento principale del cucciolo di cane è il latte della mamma.

L'apporto di proteine deriva anche dalle uova. è da considerare che in particolari condizioni . In un pasto giornaliero è sufficiente che la percentuale di proteine d'origine animale somministrata si aggiri intorno al 20%. che sono la materia prima del suo organismo. . specifiche carenze vitaminiche possono portare a malattie. che subirà variazioni sulle proporzioni in base ai fattori sopraelencati. cuccioli il fabbisogno proteico cresce. ma il cane ha difficoltà a digerire il lattosio.cane da passeggio. gli eccessi non portano solo all'obesità. il cane ha bisogno di un'alimentazione che contenga giuste proporzioni degli elementi nutritivi. . .vitamine. molto pericolose per il cane. che sono presenti in diversa quantità in tutti gli alimenti. Il tuorlo invece è ottimo anche crudo ed è ricco di grassi e vitamine. .zuccheri. quindi alcune le deve assumere. Con la carne il cane assume proteine.proteine.cucciolo o cane anziano il suo stile di vita . L'apporto di zuccheri è importante sia come fonte d'energia rapidamente disponibile sia come regolatore dell'attività della flora batterica. ma anche ad un animale maggiormente predisposto alla malattia ed alla vecchiaia precoce. Il cane non riesce a sintetizzare tutte le vitamine. soprattutto da cucciolo e in gravidanza e allattamento.minerali. Altra importante fonte di proteine animali è il pesce. ma nella giusta misura. mentre in altre . L'albume va necessariamente cotto perché in questo modo viene neutralizzata la sostanza antivitaminica in esso contenuta.diminuisce. a conferma della primitiva natura carnivora del cane che per la lunga convivenza con l'uomo è poi diventato onnivoro. Nessun problema per glucosio e saccarosio. sia dall'albume che dal tuorlo. ma non tutti li assimila con facilità. Nella sua dieta i grassi non devono superare il 10%.femmine in gravidanza o allattamento. Si può comunque fare un discorso generale.Esigenze nutritive Per crescere e mantenersi sano e attivo. che rispetto alla carne contiene però meno grassi ed è quindi meno energetico. Il cane ha bisogno di: . da caccia o da lavoro nonché la razza cui appartiene. soprattutto nei cuccioli e nelle femmine in gravidanza. Alimento principe della razione giornaliera è la carne.grassi. La dieta del cane La dieta del cane varia in relazione a diversi fattori. questo alimento va servito cotto e senza lische. grassi e vitamine fondamentali per la crescita ed il mantenimento.è il caso dei cani anziani . quali l'età dell'animale . . E' necessario somministrare con la dieta le giuste quantità.

che disperde però gran parte del loro contenuto vitaminico. il latte non è sempre assimilabile. zuccheri. Pur essendo molto gradito al cane. Nella dieta del cane non devono mancare giuste quantità di verdure. Da non dimenticare inoltre una giusta dose di grassi d'origine vegetale. perché in essa si trova già la quantità necessaria al cane. Per essere digerite le verdure hanno bisogno di una cottura prolungata. . tra questi il riso. che è ricco anche di grassi. minerali e vitamine. che si trovano nell'olio d'oliva e di semi e che il cane non è in grado di sintetizzare da solo. I grassi d'origine animale non vanno invece aggiunti se la dieta comprende la carne.L'elenco delle fonti proteiche si chiude con il latte. in alcuni casi può causare disturbi intestinali perché il cane non possiede l'enzima che digerisce il lattosio. Ottimi da associare ad altri elementi sono i cereali. alimento poco appetitoso per l'animale ma necessario per la regolazione della sua attività intestinale. che fornisce il suo apporto di zuccheri dopo una cottura prolungata.

invece. . Le loro piccole mascelle non sono adatte a masticare ogni sorta di cibo. Questi bisogni variano principalmente in base alle dimensioni del peso del peso del cane da adulto. La comparsa di feci molli o . Lo sviluppo muscolare e osseo è particolarmente bisognoso di proteine. alterando la delicata flora batterica intestinale. .Crescita breve e rapida. ecco perché è necessario nutrire i cuccioli di taglia mini con alimenti ad altissima digeribilità. Seguendo questi parametri è possibile. i cani Maxi in 15-18 mesi. infatti. i cani medium crescono in 12 mesi. classificare il cane in: Cani Midi (peso adulto tra 1 e 10 kg) Cani Medium (peso adulto fra 11 e 25 kg) Cani Maxi (peso adulto fra 26 e 44 kg) Cani Giant (peso adulto fra 45 e 100 kg) Ogni taglia ha il suo ritmo di crescita: i cani Midi completano la loro crescita in 10 mesi. fallo mangiare tre volte al giorno.Sensibilità digestiva. Quando è cucciolo. Sarai tu che dovrai dargli il tipo e la quantità di cibo giusti per lui. Una tale crescita richiede elevati apporti energetici e nutritivi e un particolare apporto di sali minerali (calcio e fosforo) per garantire una buona mineralizzazione ossea ed una crescita armoniosa dello scheletro. quelli Giant. soprattutto da cucciolo. Cuccioli Medium . La comparsa di feci molli o diarree potrebbe interrompere la crescita corporea del cane.La sua corretta alimentazione Buon appetito! L’alimentazione è un aspetto molto importante nella vita di ognuno. fino a sei mesi.Aumento del peso corporeo di circa 50 volte. glucidi e lipidi.Sensibilità digestiva. Lui dipende da te anche in questo. Il cane ha bisogno di un’alimentazione che tenga conto dei suoi reali bisogni nutrizionali. Quella del tuo cane è affidata a te. . Vediamo in maniera schematica. per questo è necessario che i cuccioli di taglia mini integrino queste sostanze con la loro alimentazione. durante i quali moltiplicano il loro peso per ben 100 volte. poi saranno sufficienti due pasti. le esigenze dei singoli gruppi: Cuccioli Mini . >I bisogni nutritivi dei cuccioli variano molto in base alla taglia di appartenenza. è necessario dare al cucciolo di taglia mini un alimento che possa masticare comodamente. moltiplicando il loro peso circa 25 volte. diventano adulti in 24 mesi.Piccola dentatura.

ottimi per gli uomini.diarree potrebbe interrompere la crescita corporea del cane. evitando un apporto troppo elevato di grassi. Gli alimenti umidi contengono in media l’80% di umidità. pollo. Da adulto. ecco perché è necessario nutrire i cuccioli di taglia mini con alimenti ad altissima digeribilità.Sensibilità digestiva.Necessità di una buona ossificazione dello scheletro. alterando la delicata flora batterica intestinale. infatti. sono tossici per i cani. le verdure mescolate in base al proprio buon senso e chi si affida ai cibi pronti. .Sensibilità digestiva. 8-10% per gli alimenti secchi di alta gamma) hanno bisogno di essere accompagnati sempre da una buona dose di acqua fresca. Gli alimenti secchi apportano tutti i principi nutritivi (proteine. tacchino o coniglio). Cuccioli Maxi . il cane gigante sottoporrà ad un pesante stress le proprie articolazioni. Contenendo una bassa percentuale di acqua (meno del 14%. grassi. L' alimentazione secca è raccomandata: c'è solo l' imbarazzo della scelta (agnello. fate attenzione poiché alcuni alimenti. la carne.Aumento del peso corporeo di circa 80-100 volte. Il cucciolo ha bisogno di un’alimentazione equilibrata in sali minerali. ma meglio affidarsi ad una buona marca (un . Sono solitamente più cari rispetto agli alimenti secchi. sali minerali e vitamine) di cui ha bisogno un cane. Se scegliete la prima strada. comparsa di feci molli o diarree potrebbe interrompere la crescita corporea del cane. non richiedendo alcuna preparazione e speciale e sono facili da dosare. per le loro esigenze. Se invece scegliete la seconda sappiate che esistono gli alimenti secchi e gli alimenti umidi. quelli studiati apposta per i cani. La giusta scelta degli alimenti. alterando la delicata flora batterica intestinale. Una parziale assimilazione del cibo può causaree carenze nutrizionali e quindi conseguenze negative sullo sviluppo del cucciolo. Cuccioli Giant . . utilizzando il riso. Una volta aperti possono essere conservati per breve periodo in frigorifero. glucidi. Cucini tu? Esistono fondamentalmente due correnti di pensiero: chi cucina per il proprio cane. Durante questo periodo è importante controllare l’aumento di peso per favorire un ottimale sviluppo scheletrico ed articolare. Sono solitamente economici. ecco perché è necessario nutrire i cuccioli di taglia mini con alimenti ad altissima digeribilità.

devi decidere dove darglielo e quando. ogni tanto non guasta. quindi se non per motivi clinici (allergie. E’ molto importante inoltre disinfettare a intervalli regolari la zona di permanenza del cucciolo nonché le ciotole a lui riservate. aumentando gradualmente la quantità di quello nuovo fino alla completa somministrazione dello stesso. pera. Il perchè sta nel fatto che nello stomaco. Una cosa importante quando si cambia marca di crocchette è buona norma farlo per gradi. Sarebbe giusto far mangiare il cucciolo ad orari regolari. il cane . intolleranze alimentari. Qualche pezzettino di mela. non cambiate il mangime e se proprio dovete. abituato a scindere un determinato alimento.premium) oltre al fatto che quelli economici sono composti di soli farinacei. Il pranzo è servito. aggiungendo un poco di mangime nuovo a quello che già state usando. sempre nella stessa ciotola. fatelo molto gradualmente.). o anche formaggio grana. Scelto l’alimento da dare al tuo cucciolo. Anche se entrambi i mangimi sono sempre della linea per cuccioli e apparentemente sembrano uguali per forma e colore. vitamine) e ad espellere con le feci gli scarti. nello stesso posto affinché diventi una buona abitudine. carota. il che deve avvenire nell' arco di due settimane. la composizione analitica è diversa. fosforo. Allo stato naturale. ecc. ad estrarre tutti i principi (calcio. Numero di pasti al giorno Cani di taglia Mini   Fino a 4 mesi: 3 pasti al giorno Da 4 a 10 mesi: 2 pasti al giorno Cani di taglia media   Fino a 6 mesi: 3 pasti al giorno Da 6 a 12 mesi: 2 pasti al giorno Cani di taglia maxi-giant   Fino a 6 mesi: 3 pasti al giorno Da 6 a 15/24 mesi: 2 pasti al giorno E adesso tutti a tavola! Ma a ognuno la sua… Potrà sembrarti crudele ma il tuo cucciolo deve mangiare sempre dopo di te. il nuovo alimento scombussola tutto il processo digestivo e la flora intestinale. quindi cambiare di botto il mangime provocherà al cucciolo un bel mal di pancino.

Se non vuoi che nel tuo appartamento sia lui il “capo branco”. deve avvenire gradualmente: per circa 7 giorni associa all’alimento per cucciolo quello per adulto. però. Altre cose. è un piccolo investimento che ti aiuterà a conoscere meglio le loro esigenze e a prevenire l’insorgere di eventuali malattie. e pulita. Non si parla invece quasi mai del loro miglior amico. aumentando la quantità di quest’ultimo in maniera progressiva. E’ diventato un adulto Guardalo bene. anche se cresciuto. Il passaggio a questi nuovi alimenti. ad esempio. il suo affetto nei tuoi confronti e. Accompagnare con regolarità i tuoi amici a quattro zampe dal tuo Veterinario di fiducia. Il Veterinario. ed è sempre lui che chiamiamo quando un comportamento inconsueto dei nostri fedeli amici ci fa stare in ansia.è un animale che vive in branco e che ha bisogno di un riferimento gerarchico preciso. le sue buone abitudini! Non cambiare neanche tu: i tuoi doveri rimangono gli stessi. resteranno le stesse: non cambierà il suo bisogno di te. non c’è niente da fare: il tuo cane non è più un cucciolo Adesso alcune cose dovranno cambiare. nella sua ciotola. ritira gli avanzi: avrai un maggior controllo della sua razione e potrai abituarlo più facilmente a non mangiare quando vuole lui. Un cane adulto ha bisogno di un alimento adeguato ai suoi fabbisogni nutrizionali. se sei riuscito ad insegnargliele bene. come la sua alimentazione. In fondo è sempre il tuo cucciolo. L’acqua invece deve essere sempre presente. Quando il tuo cane avrà finito di mangiare. E’ a lui che si ricorre per piccole e grandi emergenze. cerca di farlo mangiare dopo di te. . comunque. Quando hai deciso di prendere un cane. avresti mai pensato di ricevere tanto in cambio? Si dice spesso che il cane e il gatto sono i migliori amici dell’uomo.

altri vanno forniti secchi con acqua a disposizione:     Quelli tipo “puppy” sono specifici per i cuccioli e hanno. comporta un aumento dei costi di mantenimento che. carboidrati di origine vegetale sotto forma di verdure. è importante seguire il trattamento e le dosi consigliate sulle confezioni. cereali. il tuo veterinario è il giusto riferimento Al fine di avere un bel cane vivace ed allegro. Le proteine della carne potranno essere sostituite una o due volte la settimana da quelle del pesce. nella maggior parte dei casi. pur essendo molto nutriente. controlla sempre le confezioni verificandone il contenuto . alcuni prevedono l'aggiunta di liquido. Alimentazione casalinga Molti padroni sono propensi ad utilizzare una alimentazione di tipo casalingo confezionando in proprio sia l'alimento che le razioni. questa scelta. non è sufficiente educarlo e volergli bene. è preferibile parlarne al tuo veterinario che. Per entrambi i casi. Per evitare eccessi o carenze. diventano considerevoli in cani di media e grossa taglia. in base alle condizioni fisiche del cane e dell'attività motoria abituale. troppo grandi o troppo piccoli non sono confacenti allo scopo. se in un soggetto di piccola taglia possono sembrare irrisori. Evita in assoluto gli avanzi. pasta o riso. naturalmente. in commercio esistono numerevoli opportunità di scelta e. delle uova o del formaggio magro. le scatolette. non tanto come genuinità ma a livello nutritivo. I mangimi secchi completi e bilanciati possono essere di vario tipo e. ricorda di scegliere i prodotti adatti alle fauci del tuo cane. e per i cani anziani con attività fisica quasi nulla. Per i supplementi. in percentuale. per tutti i cani con problemi di sovrappeso. I mangimi umidi. sono indicati: per cani che fanno vita sedentaria (cani da appartamento). Un pasto preparato in casa dovrà contenere: proteine sotto forma di carne bianca o rossa. indipendentemente dall'età. svilupparsi e mantenere una perfetta forma per tutta la vita. Gli ossi di pelle di bufalo hanno la stessa funzione dei biscotti duri ma vengono consumati molto più lentamente e sono adatti ad impegnare il cane nei momenti di inattività. ricorda che ogni variazione può vanificare i potenziali buoni risultati ottenibili. proteine e vitamine al fine di garantire un corretto sviluppo muscolare e scheletrico Quelli tipo “regular” sono indicati per la maggior parte dei cani adulti che svolgono un’attività fisica normale Quelli tipo “premium” hanno un maggior contenuto proteico e sono indicati per i cani che svolgono un’intensa attività fisica e per le femmine in allattamento Quelli tipo “light” a basso contenuto proteico. molto utili alla masticazione e per mantenere i denti puliti e privi di tartaro. per ottenere lo stesso livello nutrizionale dei secchi. che andrebbero sempre detratti dalla dose giornaliera. non sempre. Carne: la carne è la base dell’alimentazione quotidiana del cane ma. Ricorda che.Per l'alimentazione. Nella somministrazione di queti alimenti. ti consiglierà le giuste dosi di alimento da fornire. evita di lasciare le ossa abbandonate a disposizione del cane. un prezzo più basso garantisce la qualità del prodotto. sono sempre più appetibili degli alimenti secchi ma hanno un contenuto di acqua maggiore perciò. salvo suggerimento veterinario. il tipo di alimentazione può essere casalinga oppure a base di prodotti già preconfezionati. un contenuto maggiore di calcio. a volte anche doppia. Alimentazione pronta In commercio esistono mangimi secchi ed umidi di ottima qualità. vanno forniti in quantità maggiore. l'osso abbandonato va lavato e riposto in attesa di essere riutilizzato in una successiva occasione. dobbiamo anche alimentarlo opportunamente secondo dei criteri che tengano conto dell'età e dell'attività fisica. vanno forniti senza l'aggiunta di nessun altro tipo di alimento o integratore. bilanciati e studiati per garantire al tuo cane un adeguato fabbisogno per crescere. esistono le crocchette o altri prodotti duri. deve . pane secco.

Il pesce. piselli. Pesce: è un ottimo alimento ma non deve mai essere servito crudo e. è consigliabile conservare l'acqua di cottura per eventualmente cuocere pasta o riso. genera una forte salivazione perciò. Pane: è molto indicato poichè contiene importanti principi nutritivi. Va considerato che leccare o rosocchiare l'osso. da adulti meglio farsi consigliare dal veterinario. Cipolle e cavoli: contengono una sostanza (disolfuro di n-propile) che distrugge i globuli rossi circolanti. grassi e minerali. se cotte meglio levare l'albume. Pasta e riso: vanno serviti ben cotti. in alcuni soggetti. fagioli e cavoli. in questo caso. Frutta: tutta la frutta di stagione quando è gradita al cane. potrebbe provocare inappetenza. in quanto solo così diventa più digeribile.). meglio se contiene una percentuale di grasso. Dobbiamo . Ossa lunghe di piccoli animali (pollo. Omogeneizzati per bambini Spesso negli omogeneizzati è presente la polvere di cipolla come aromatizzante. (thebulldog. Cereali: sono una componente indispensabile del pasto casalingo infatti. carne di maiale. o aggiungendola ai cereali soffiati. ai cuccioli e cuccioloni è preferibile tritarla. CIBI VIETATI avanzi e gli scarti di cucina in particolare i conditi. bietole. Ottimi gli yogurt che regolarizzano il tratto intestinale. da preferire le ossa grandi come quelle del ginocchio. determinando così un’anemia. ma deve essere somministrato almeno raffermo di un paio di giorni o addirittura biscottato al forno. Purtroppo la sua digeribilità risulta difficile per la maggior parte dei cani che non lo assumono abitualmente. o per i cuccioli già svezzati. Ossa: per favorire la dentizione e la pulizia dei denti. Cereali soffiati: facilmente digeribili. gelati ecc.essere integrata ad altri alimenti. con l’ebollizione si perdono gran parte delle vitamine perciò. pensa che 3-4 etti possono persino uccidere un cucciolo. è possibile ma non indispensabile mettere a disposizione delle ossa di bovino (manzo o vitello). vitamine. che può risultare in alcuni casi fatale. fornito una o due volte a settimana. cicorie. di tanto in tanto andrebbe lavato dopo la cottura per evitare un eccesso d'amido. è raccomandato soprattutto nell’alimentazione dei cuccioli ed in quella dei cani adulti durante il periodo estivo. caramelle. pane fresco. farinacei (patate. lattughe. sono ben digeribili e contengono molte proteine. gli speziati e i piccanti. Sconsigliate in grandi quantità: spinaci. La carne non deve essere completamente magra. naturalmente deve essere completamente privo di lische. Verdura: meglio se cotta per renderla più digeribile e fornita in proporzione del 10-15 % del pasto.com) La cioccolata è pericolosissima. coniglio). in quanto ha un alto contenuto di calcio indispensabile alla crescita ed alla formazione scheletrica. apportano molte calorie. Va scottata in acqua bollente per qualche minuto. meglio diradare o evitare. Uova: possono essere fornite crude o cotte non più di 2 volte alla settimana e mescolate agli altri alimenti. formaggi fermentati. Possono essere utili durante la crescita. Latte: è considerato un alimento completo ed è molto indicato per lo svezzamento dei cuccioli. Ad ogni tipo di cereale va aggiunta la carne o le sue alternative. cioccolato. Formaggio del tipo magro da fornire una o due volte a settimana. se il riso viene fornito abitualmente. Può sostituire i cerali soffiati ma è da evitare quando è fresco. stimola la salivazione e fortifica le gengive. frutta secca. mentre per gli adulti è consigliato fornirla a pezzi più o meno grandi in funzione della taglia. in quanto provocano un'eccessiva fermentazione). la cui minima quota può già essere responsabile dei danni a livello eritrocitario. dolciumi (biscotti. non vanno cotti ma semplicemente serviti con aggiunta d'acqua fino a formare un composto rappreso e mai troppo liquido.

ti sarà possibile capire anche lo stato di salute del tuo cane. per il cane che vive prevalentemente in casa.la razione era sufficiente o continua con questa quantità fino ad un eventuale successivo cambiamento se nella ciotola è rimasta una relativa quantità di alimento. Evita di lasciare la ciotola con residui di cibo. REGOLE GENERALI: somministrare i pasti a orari fissi e regolari. o la razione del pasto principale successivo dovrà essere pari alla quantità consumata questo metodo ha lo scopo di fornire la giusta quantità di alimento in ragione delle reali necessità del cane. L'intervento deve avvenire sul pasto principale:       l'alimento deve essere già conosciuto ed apprezzato dal cane fornisci una razione qualsiasi misurandone la quantità a fine pasto. I premi educativi saranno alimenti (croccantini o biscotti) molto appetibili e comunque sempre diversi da quelli forniti durante i pasti. senza disturbarlo mentre mangia (attenzione ai bambini o . dopodiché si potrà passare gradatamente a 3 e in seguito a 2 nell'età adulta. In quest'ultimo caso però è consigliabile che tra un pasto e l'altro trascorrano circa 8 ore. Per una alimentazione casalinga. le quantità possono essere costanti in ogni stagione. QUANTE VOLTE AL GIORNO: cuccioli. favorendo cattive digestioni e obesità. I supplementi. QUANTITÀ': per quanto riguarda gli alimenti pronti. è importante attenersi scrupolosamente alle quantità consigliate sulla confezione. dopo che il cane ha concluso il pasto e abbandonato la ciotola. possibilmente tranquillo e appartato. avendo cura di aumentarle o diminuirle in ragione dell'attività fisica del cane. per consentire una più completa digestione. significa che la razione era abbondante. osserva le condizioni della ciotola se la ciotola è vuota e leccata. indipendentemente dalle condizioni in cui l'ha lasciata. dopo lo svezzamento. si dovranno considerare parte integrante della dose giornaliera. la razione era insufficiente o la razione del pasto principale successivo dovrà essere maggiorata se la ciotola è pulita con scarsi residui di cibo. nella stessa ciotola e nel medesimo luogo. non per necessità ma magari per noia. lavata e rimessa in posizione in attesa del pasto successivo. Osservando coscientemente la ciotola a fine pasto. è necessario aumentare le quantità durante l'inverno e diminuirle d'estate. Verifica la quantità realmente consumata.   Per il cane che dorme fuori. è possibile calcolare la quantità in funzione della reale necessità che il cane ha di alimentarsi. se necessari. il cane potrebbe essere indotto a mangiare fuori pasto. devono mangiare 4 volte al giorno. una regola suggerisce di considerare un pasto come importante e principale mentre l'altro più leggero tanto per evitare l'insorgere dello stimolo della fame.sempre ricordare che l'apparato digerente del cane è diverso da quello dell’uomo e che taluni alimenti per lui sono come VELENO. Il tuo veterinario sarà il punto di riferimento per stabilire se le quantità e la qualità del cibo che stai fornendo sono adatte o vanno opportunamente variate. deve essere pulita.

Sempre a disposizione accanto alla ciotola dell'alimento. sia necessario e opportuno fornire le giuste quantità di alimento in occasione dei pasti previsti. Mai lasciare residui di alimento umido a fine pasto. meglio se è corrente. per una educazione non solo alimentare. va assolutamente sostituita molto spesso per essere sempre fresca e pulita. naturalmente. è consigliabile variare il più possibile il tipo di alimento (marca nel caso di alimenti pronti). non discuto la validità del sistema a livello nutritivo. Per evitare che il cane si stanchi di mangiare sempre lo stesso alimento. nel caso di alimenti pronti. ritengo però che. dove è possibile. a turno tutti devono fornirgli il pasto per un buon equilibrio sociale del gruppo. dovrà avvenire gradualmente. ACQUA: non deve mancare mai . lavare la ciotola e rimetterla in posizione pulita in attesa del pasto successivo. il passaggio tra un tipo ed un altro. Per evitare che possa accettare alimenti da sconosciuti. Alcuni alimentaristi suggeriscono di lasciare l'alimento (secco) a disposizione.ad altri animali della famiglia). potrebbe ossidarsi o essere inquinato da agenti atmosferici o da insetti. nel giro di qualche giorno. . è preferibile che siano solo e soltanto i componenti della famiglia a fornirgli i pasti. e per evitare errori alimentari ripetitivi.

In alternativa si può sciogliere un cucchiaio di sale grosso in un po' d'acqua e farla bere forzatamente al cane. Dal momento che la sostanza si trova nel cacao (presente in differenti percentuali nei vari tipi di cioccolato). che potrà somministrare farmaci emetici (che provocano il vomito). a questi sintomi può subentrare la morte. La dose letale (cioè quella mortale per il 50% dei cani del campione) è di 330 mg di teobromina per kg di peso. è difficile stabilire un valore soglia oltre il quale l'alimento risulta nocivo.6 al 2% in base alla fonte). irrequietezza. Qualora tutto ciò non producesse la reazione desiderata entro una decina di minuti. la dose letale per il cane dell'esempio precedente è di circa 260 grammi di cacao. in un cane di piccola taglia. si può intervenire inducendo il vomito. se ipotizziamo di avere un cioccolato fondente con una percentuale di cacao pari al 65% ed un prodotto al latte in cui tale valore scende al 30%. oppure 3ml ogni 10 kg di peso) di una comune soluzione d'acqua ossigenata al 3% 10 vol. è importante correre immediatamente dal veterinario. respirazione affannosa. Aldilà della dose letale. per esempio. La prossima volta che il vostro cane vi chiederà con tutta la sua straordinaria persuasione un po' di cioccolato tenete quindi presente tali indicazioni: un pezzettino è praticamente innocuo. sono in genere sufficienti 20-30 grammi di fondente per scatenare i primi segni clinici. a tale scopo si possono somministrare uno o due cucchiaini da tè (in base alla taglia dell'animale. ma è molto importante non esagerare. tali sintomi includono vomito.. per un cane di 11 kg.pur essendo molto apprezzato dall'animale . Se ci si accorge che l'animale ha ingerito grandi quantità di cioccolato ma non presenta ancora sintomi di intossicazione. che solitamente includono una lavanda gastricae/o la somministrazione di medicinali per contrastare i sintomi dell'avvelenamento (ad esempio antiaritmici ed anticonvulsivi) e fluidi per prevenire la disidratazione indotta da diarrea e vomito.4% (dallo 0. responsabile di un'intossicazione che può risultare addirittura mortale. Nei casi più gravi. Quello tra cani e cioccolato è comunque un rapporto pericoloso. diluita 1:2 in acqua (quindi una parte di acqua ossigenata e due parti di acqua normale). A questo punto. . il cioccolato bianco ha invece un tenore in teobromina talmente basso (praticamente nullo) da rendere del tutto improbabile l'avvelenamento. i segni di tossicità compaiono dopo l'ingestione di circa 200 grammi di cioccolato.Cioccolato e cani Il cioccolato è un'irresistibile leccornia non solo per l'uomo. in quanto questo alimento . tremori muscolari e convulsioni. ma anche per il suo amico più fedele. è importante ricordare come nell'animale insorgano disturbi seri già a dosi nettamente inferiori.contiene una particolare sostanza. considerando che nel cacao ne troviamo all'incirca l'1. diarrea. la teobromina. la dose letale di cioccolato per il nostro cane di 11 kg sarà di 400 grammi per il fondente e di 866 grammi per quello al latte. In genere. Se invece sono già presenti i sintomi di un'intossicazione è bene non fare nulla e ricorrere immediatamente alle cure mediche veterinarie.

vi è infatti il rischio che la nutrice vada incontro a possibili patologie. per esempio. Si consideri che al culmine della lattazione. Per evitare l'istaurarsi di carenze nutrizionali e l'eccessivo dimagrimento della cagna. L'alimentazione della cagna andrà suddivisa in più pasti al giorno. che nel cane dura circa 60 giorni. calcio. In caso di perdite eccessive di determinati minerali. L'animale.tre volte quello di mantenimento. l'alimentazione della fattrice prevede il ricorso ad appositi mangimi. Durante questa fase. Come anticipato. Ricordiamo infine che l'acqua dovrà sempre essere a disposizione dell'animale per compensare l'enorme dispendio di liquidi attraverso il latte. nell'ultimo mese di gestazione l'incremento ponderale dei feti diviene rilevante. pari al 6% del proprio peso. come la tetania puerperale. con il latte si ha un'elevata perdita giornaliera dicalorie. oppure sarà lasciata a completa discrezione della fattrice. fosforo. Data la sua particolare composizione. Alimentazione del cane anziano L'invecchiamento del cane si accompagna a modificazioni fisiologiche e funzionali di varia natura. un cane di 30 Kg secerne più di 2 litri di latte al giorno. zuccheri e svariati principi nutritivi. come ad esempio ilcalcio.a meno che il cane non risulti sovrappeso od obeso . corrispondente alla terza settimana dal parto. secondo quanto illustrato nel capitolo dedicato. tanto che i fabbisogni nutrizionali si elevano sino a raggiungere un massimo del 30-50% in più rispetto alla razione di mantenimento. Soglia dell'età geriatrica nei cani TAGLIA ETÀ (anni) . Viceversa. diviene meno sensibile ai sapori e agli odori. che si caratterizzino per la più elevata concentrazione e completezza di principi nutritivi. Nel caso in cui questa appaia magra e deperita. proteine. mantenendo comunque una buona digeribilità. la frequenza dei pasti salirà fino a 4 occasioni giornaliere. Con il latte si perdono anche quantità significative di grassi. i fabbisogni nutritivi della cagna non subiscono grosse modifiche.Alimentazione della cagna in gravidanza e del cane anziano Alimentazione della cagna in gravidanza e in allattamento Durante la prima metà della gravidanza. tale per cui si calcola che in questi giorni il fabbisogno energetico della cagna superi di due .è bene lasciare disponibilità di cibo durante l'intero arco della giornata (alimentazione ad libitum). e per l'intero periodo diallattamento . allo stimolo della sete e a quello dell'insulina. si può procedere con uno svezzamento precoce dei cuccioli. dato che l'aumento di volume dell'utero ostacola il riempimento dello stomaco.

di soia. è più incline alla stitichezza e alla disidratazione.3 Digerisce con maggiori difficoltà gli alimenti. di canapa.5 + 1. . per la scelta di alimenti più facilmente digeribili ed appetibili (ma poveri di sodio. malattie epatiche od urolitiasi da struvite. soprattutto sediabetico. senza dimenticare l'importanza degli acidi grassi essenziali contenuti nel pesce e nel suo olio. nonché ad infezioni e a malattie di diversa natura.< 10 kg 10 .25 kg 25 .2 + 1.45 kg > 45 kg 11. specie in presenza di cardiopatie).9 + 1. con una decisa preferenza per le proteine di elevato valore biologico.9 10. Queste ultime andranno ridotte a favore della qualità (scegliereproteine magre di origine animale) in presenza di problemi renali (nefropatie).4 7. di canola).5 + 1. Nell'ottica di una riduzione calorica andranno diminuiti anche gli apporti lipidici. In tal caso andranno particolarmente limitati gli zuccheri e gli alimenti raffinati (come fiocchi di cereali e riso soffiato) a favore delle fibre alimentari. In questo periodo della vita l'alimentazione del cane dovrà caratterizzarsi per un minor apporto calorico. Proprio come nell'uomo. il movimento giova alla salute dell'animale anziano.6 8. e in generale negli oli vegetali (in particolare in quello di noce.

invece. la giusta alimentazione del cane non può prescindere dalla corretta valutazione del suo stato di salute e dello stile di vita. confinati all'interno delle mura domestiche. Dal punto di vista nutrizionale.). In questa sede ci limiteremo a dare alcuni semplici suggerimenti sulle abitudini corrette da adottare in tema di alimentazione canina. il riso soffiato ed altri mix di cereali da integrare alla carne. appartengono a questa categoria le crocchette. il pet food (nome inglese del mangime per cani e gatti) può suddividersi in: alimento completo. così come nella fase del divezzamento. stato di salute. alimento dietetico. comodità in caso di viaggi o spostamenti. in grado di soddisfare da solo l'intero fabbisogno nutrizionale quotidiano. obesità. stile di vita ecc. Chi sceglie l'alimentazione industriale ritiene importanti vantaggi come praticità. facilità d'impiego e conservazione. soggetti che vivono prevalentemente in un clima temperato. colecistopatie ecc. alimento complementare. il cibo per cani viene tradizionalmente suddiviso in: alimento secco. che apporta una gamma ristretta di nutrienti per soddisfare soltanto una parte dei fabbisogni dell'animale. .).Alimentazione del cane: crocchette e alimentazione industriale Alimentazione del cane adulto Nell'età adulta. velocità di preparazione dei pasti e possibilità di utilizzare alimenti formulati secondo le esigenze nutrizionali del proprio cane (razza. se il suo contenuto in umidità è inferiore al 10-12%. ALIMENTAZIONE INDUSTRIALE DEL CANE Negli ultimi anni si è registrata una netta tendenza al progressivo abbandono dell'alimentazione cosiddetta casalinga. a favore di alimenti industriali appositamente studiati per coprire le esigenze nutritive del cane. per le quali una corretta alimentazione rappresenta un'efficace supporto nel trattamento della situazione patologica stessa.fabbisogni nutrizionali inferiori rispetto ai cani che passano la maggior parte del tempo nei cortili esterni alle abitazioni. Dal punto di vista pratico. costo contenuto. presentano .per ovvie ragioni . Infatti. importante nella dietoterapia di affezioni patologiche di diversa natura (diabete. La disamina del fabbisogno quotidiano di energia e nutrienti sarà affrontata nella seconda parte dell'articolo.

un ipotetico prodotto A (peso netto 1 kg. bisogna ricordare che l'apporto nutritivo è sempre in funzione del peso e non del volume. che a sua volta lo è rispetto al terzo e via discorrendo. e viceversa. ricerca di una formula nutritiva ottimale e copertura dell'area marketing (pubblicità. Ad esempio. Purtroppo.alimento umido. grazie alla masticazione . se questi sono già in cattivo stato. ma anche i costi sostenuti per trasporto ed eventuale importazione. appartengono a questa categoria i prodotti a base di bocconcini o patè di carne. risulta meno conveniente di un prodotto B (peso netto 1 kg. quantitativo per porzione: rappresenta la resa effettiva. che indica una dose per porzione di soli 150 grammi. Come accade per i prodotti destinati all'alimentazione umana. non sempre prezzo elevato è sinonimo di qualità. cioè la quantità di alimento indicata dal produttore come necessaria per coprire le esigenze nutrizionali del cane ad ogni pasto. l'unico modo per valutare la qualità di un alimento industriale per cani è di leggere con pazienza ed attenzione l'etichetta con i tenori analitici e gli ingredienti del prodotto. per dosare gli alimenti industriali è buona regola aiutarsi con la bilancia. costo 7 euro). e pulizia degli stessi per sfregamento . Tuttavia. che indica una dose per porzione di 250 grammi. classicamente presentati all'interno di scatolette metalliche. qualità delle materie prime e tenori analitici: per quanto detto. che sempre più spesso vengono somministrati come semplice "contentino". Dato che i cereali costano molto meno delle carni.sono anche migliori per la salute dei denti del cane. pertanto. come il riso soffiato ed i cereali. da prendere in assoluta considerazione ogni qualvolta si confrontino i prezzi di due prodotti. Infatti. Ciò significa che il primo ingrediente della lista è predominante rispetto al secondo. Si tratta di un parametro rilevante nella scelta di un mangime per cani. La scarsa umidità degli alimenti secchi per cani riduce costi e problemi di trasporto. se il contenuto in umidità è compreso tra il 68 ed il 78%. una sorta di leccornia extra da mettere di tanto in tanto in cima alle crocchette. L'appetibilità delle crocchette non è certo paragonabile a quella dei bocconcini di carne. se il contenuto in umidità si pone tra il 15 ed il 30%. specie per i non addetti ai lavori. imballaggio e conservazione. Vediamo quindi di stilare un breve elenco dei più importanti criteri identificativi della qualità di un prodotto. Si tenga presente che nella lista degli ingredienti le singole materie prime sono elencate in ordine quantitativo decrescente. elenchiamo i più importanti fattori da tenere in considerazione durante l'acquisto di un pet food per cani: prezzo: su questo elemento incidono sicuramente le caratteristiche qualitative delle materie prime utilizzate. un alimento che annovera questo ingrediente in cima alla lista dovrebbe costare molto meno di uno più ricco di carne. non si altera.con massaggio continuo delle gengive e dei denti. Le crocchette sono anche più igieniche e la loro qualità. colori e forme di confezioni e mangime). se la facciata è puro marketing. l'animale tende ovviamente a preferire cibo più morbido. una volta aperte. alimento semiumido. Si . le informazioni sul retro rappresentano la carta d'identità del prodotto. con un notevole risparmio per il consumatore (fino al 70% ed oltre rispetto ai bocconcini). la lettura e la compressione dell'etichetta può risultare difficoltosa. Prima di passare all'analisi dell'alimentazione solida di tipo casalingo. Specie nell'impiego dei prodotti più voluminosi. costo 5 euro).

Il tenore di carboidrati. . è quello di indicarla sotto la dicitura "carne fresca". Quest'ultima.5) + (grammi di carboidrati x 3. amido. "Agnello" = carne contenuta superiore al 26% di agnello." piuttosto che "carne e derivati". può essere calcolato sottraendo a 100 le quantità di grassi.). completano il profilo nutrizionale dell'alimento apportando le giuste dosi di acidi grassi essenziali. questo può essere agevolmente calcolato utilizzando la seguente formula matematica (grammi di proteine x 3.. che regolamentano le diciture stampate in etichetta.5) + (grammi di grassi x 8. Quale carne? In genere è preferibile che nell'etichetta sia chiaramente riportata la dicitura "carne di. inoltre. "Tutto agnello" = carne contenuta 100% agnello. Un altro trucchetto (oltre allo splitting (o divisione) dei cereali). proteine. ossa e collagene (tutti scarti dell'industria alimentare umana generalmente assorbiti da quella di prodotti per cani). fibre e ceneri (o i singoli minerali elencati per quantità). non sempre presente in etichetta. è infatti molto ricca di acqua. per ovvie ragioni. farina. in modo da spalmarne i quantitativi su più ingredienti e lasciare quindi il primo posto alla carne. Se l'apporto calorico per 100 grammi non è presente in etichetta. "Cibo all'agnello" o "con agnello" o "contiene agnello" = carne contenuta non inferiore al 4%. tale caratteristica incide notevolmente sul peso dell'ingrediente in raffronto a quello delle farine vegetali. "Cibo ricco di agnello" o "extra agnello" = carne contenuta dal 14 al 25% di agnello. mentre diminuiscono all'aumentare della concentrazione ditendini. adottato per far comparire la carne al primo posto degli ingredienti.5). possono comunque tutelare il consumatore nella scelta del prodotto più idoneo alle esigenze del proprio cane: "Cibo al gusto di agnello" o "aroma agnello" = carne contenuta inferiore al 4%. La digeribilità e il valore biologico di una fonte proteica sono tanto maggiori quanto più alta è la quota di muscolo contenuta. tuttavia. sono più digeribili e nutrienti di quelle vegetali. ad esempio del grano o della soia. Queste ultime fonti proteiche. glutine ecc. a differenza di quella disidratata.. cartilagini. Le proteine animali.noti comunque la diffusa tendenza a "spezzettare" il cereale nelle sue parti (crusca. Le seguenti direttive.

se la madre è in salute. come dimostrano gli studi sui fabbisogni alimentari e sulle abitudini dietetiche degli odierni canidi che vivono allo stato selvatico. Perciò. la dieta ideale per i cani è sostanzialmente onnivora. Non troppo dissimile da quella umana. è importante lasciare che la natura faccia il proprio corso. Confronto tra latte vaccino e latte di cagna . Dopo questa doverosa premessa. Dall'altra parte. occorre innanzitutto conoscere i bisogni nutrizionali dell'animale. viste le continue segnalazioni di frodi e sofisticazioni alimentari nel cibo destinato all'uso umano. per esempio. ed il cucciolo non manifesta segnali di ipoalimentazione. per stabilire quale sia l'alimentazione ottimale per il cane. non ci resta che procedere per tappe esaminando le regole per una sana alimentazione del cane nelle varie fasi della vita. rappresenta un comportamento nocivo per la salute dell'animale. per poi basare l'alimentazione del cane sugli scarti della mensa o dei supermercati. è ovvio.Alimentazione del cane L'alimentazione ed il movimento sono elementi fondamentali per la salute di ogni cane. Onde evitare di perdersi nei soliti dibattiti su cosa sia meglio mettere nella ciotola del cane. scarsa reattività e crescita ponderale inferiore alle linee guida (un cucciolo dovrebbe aumentare di 2-4 grammi al giorno per ogni kg del peso medio da adulto. è necessario segnalare al veterinario l'eventuale comparsa di sintomi come pianto continuo. nei primi cinque mesi di vita dovrebbe aumentare il proprio peso di 30-60 grammi al giorno). Per contro. tra cibi solidi consumati in famiglia ed appositi prodotti industriali. se ad esempio si stima che a crescita completata peserà circa 15 kg. ben nutrita. Altrettanto importante l'utilizzo buon senso. Alimentazione del cucciolo e svezzamento Alimentazione del cane adulto Alimentazione industriale vs alimentazione casalinga Alimentazione della cagna in gravidanza e allattamento Fabbisogni energetici e nutrizionali del cane Alimentazione del cucciolo e svezzamento Nelle prime 3-4 settimane di vita il latte materno rappresenta un alimento completo ed insostituibile. che evitare crocchette et similia temendo la scarsa salubrità delle materie prime. non possiamo certo aspettarci che i mangimi ed i bocconcini che finiscono nella ciotola di fido siano scevri da pericoli.

otto settimane di vita. In commercio. Se il cane non accetta il nuovo cibo è possibile incoraggiarlo portandogli alle labbra un dito appena immerso nel miscuglio.4 secca (%) Proteine (%) 3.3 Lattosio (%) 4.22 L'inizio dello svezzamento di un cane in salute avviene attorno alla terza settimana di vita.3 Grassi (%) 3.6 Sostanza 12. il periodo in cui il giovane animale inizia ad esplorare attivamente l'ambiente che lo circonda. A tal proposito. Tale rischio è valido soprattutto per i cani di taglia grande e gigante. Dopo sei settimane di vita. Quando si sceglie un mangime per cuccioli è bene optare per quello più idoneo alla razza del cane. può accompagnarsi ad un eccessivo incremento ponderale rispetto allo sviluppo osseo. somministrandolo alle dosi consigliate dal produttore o dal veterinario. Quando il veterinario nota che il peso del cucciolo non aumenta abbastanza. sminuzzate ed ammorbidite con acqua (una parte di cibo secco insieme a tre parti di acqua o due parti di cibo in scatola per ogni parte di acqua). i fabbisogni nutrizionali del cucciolo dovranno essere soddisfatti per almeno il 25% dalla dieta di divezzamento. infatti. con disponibilità a libitum). Il passaggio ad una dieta solida non dovrà essere brusco. Una sovralimentazione nella fase di crescita.10 CAGNA 135 77. calcio e fosforo. con conseguente rischio di patologie osteo-articolari. la composizione chimica del latte bovino è abbastanza diversa da quella del latte di cagna.7 Calcio (%) 0. Nelle prime fasi dello svezzamento si consigliano apposite preparazioni per cuccioli. può comunque suggerire un supporto all'alimentazione lattea già in epoche precedenti. la maggior parte dei cani è da considerarsi svezzata.8 Ceneri (%) 5. è da tener presente che il latte di cagna è molto più concentrato e ricco di proteine. per i quali sono disponibili apposite formulazioni.2 22. è questo.1 9.8 4. come abbiamo visto. infatti. pertanto. si tenga inoltre presente che tali razze . calorie.5 0. infatti. o in caso di cuccioli orfani o di madri impossibilitate a nutrirli.8 8. l'acqua non dev'essere sostituita dal latte. o alla quarta per le razze nane. oltre a facilitare la comparsa di ingorghi mammari nella cagna. ma progressivo. rispetto a quello vaccino.9 3.LATTE DI VACCA Energia 66 (KCal/100 g) Acqua (%) 87. poiché il brusco distacco dalla madre e dagli altri elementi della cucciolata potrebbe comportare deficit nutritivi e disturbi del comportamento in età adulta. che rispetto alle fasi precedenti prevederà pezzi via via più grossolani e miscugli sempre più poveri d'acqua (che sarà fornita a parte.12 Fosforo (%) 0. grassi. Si consiglia comunque di evitare uno svezzamento forzato. esistono apposite formulazioni di latte adattato alle esigenze dei cuccioli. A sette . Nell'alimentazione dei cuccioli.28 0.

Ricordiamo infine che i cuccioli.quattro volte superiori rispetto ad un normale cane di simile taglia . non dovrebbe essere somministrato troppo tardi alla sera. ma l'assenza di coetanei. finanche tre .10 mesi taglia cani di taglia media 12 mesi cani di grossa taglia 15 .raggiungono il peso corporeo da più tardivamente (18°-24° mese) rispetto alle razze piccole e da compagnia (6°-9° mese). è bene dilazionare il cibo in almeno tre occasioni giornaliere. dopodiché si può passare ai canonici due pasti quotidiani tipici dell'alimentazione del cane adulto. L'ultimo pasto della giornata. possono favorire un ingrassamento precoce con elevato rischio che sovrappeso ed obesità li accompagnino per tutta la vita. e favorire il rigurgito di quanto voracemente deglutito. in ogni caso. a intervalli regolari. .per evitare di somministrare pasti troppo consistenti.viste le aumentate esigenze energetiche. Tempi di raggiungimento del peso adulto in cani di diversa taglia cani di piccola 8 . dal momento che l'animale potrebbe aver bisogno di eliminare feci ed urine entro poche ore dall'assunzione del cibo.18 mesi cani di taglia 24 mesi gigante Fino a 4-6 mesi di età è consigliabile nutrire il cucciolo almeno tre volte al giorno (4 durante lo svezzamento). anche quando l'alimentazione è restrittiva. la mancanza di spazi e di stimoli adeguati. per loro natura. Se però si tratta di una femmina che allatta o di un cane da lavoro . Un pasto unico in cani di grossa mole e particolarmente voraci può infatti rappresentare un fattore di rischio per l'insorgenza della torsione dello stomaco. sono inclini al gioco ed al movimento.

dosare alla perfezione i singoli nutrienti non è poi così importante come vorrebbero farci credere i detrattori dell'alimentazione casalinga. per non commettere errori. e talvolta con un complemento vitaminicominerale specifico.Alimentazione casalinga del cane Sotto il termine "alimentazione domestica. Molti proprietari di cani e gatti. In pratica. naturali e "vivi". sono ancora molte le persone che preferiscono optare per un'alimentazione di tipo casalingo. che il cane non è una macchina. dal momento che il loro valore nutritivo è grossomodo equivalente. arricchita con un filo d'olio. vanno evitati i repentini mutamenti alimentari. i singoli cibi vanno sostituiti gradualmente nell'arco di una settimana. sino all'utilizzo di razioni finemente elaborate per soddisfare i fabbisogni nutrizionali del cane. o casalinga. Tuttavia. è bene ricordare che nella somministrazione di un alimento andrà sempre rispettata la cosiddetta regola della transizione. I vari ingredienti possono naturalmente sostituirsi gli uni con gli altri.è perfettamente in grado di adattare il propriometabolismo al tipo di alimentazione ricevuta. ad ogni modo. Il timore diffuso è che i prodotti industriali possano contenere sostanze dannose per il cane. che potrebbero provocare l'insorgenza di fenomeni gastroenterici. cartilagini. grassi irranciditi. o da somministrare con parsimonia. ALIMENTI CONSIGLIATI E ALIMENTI VIETATI NELL'ALIMENTAZIONE DEL CANE Prima di analizzare cosa mettere e cosa non mettere nella ciotola. di conseguenza entro limiti ragionevoli . e soprattutto a risalire alla chiara origine delle materie prime.). non adatti all'alimentazione umana (interiora. la razione casalinga è composta da una miscela "carne-riso-carote". del cane" rientra un insieme eterogeneo di modalità nutritive che vanno dall'uso esclusivo di avanzi della tavola. materie prime di scarsa qualità o sostanze aggiunte a scopo fraudolento (vedi scandalo melamina). pertanto. Si noti. praticità ed economicità. ma qualcosa di ben più complicato e vicino alla perfezione. vengano in qualche modo riciclati nella produzione dei pet food. ossa. parti malate. Considerata l'oggettiva difficoltà ad interpretare l'etichetta dei pet food. è importante conoscere bene gli alimenti consentiti e quelli da evitare. aromatizzanti ecc. derrate cerealicole contaminate da micotossine ecc. quindi privi di ogni connotato che li possa rendere autentici. il cibo industriale per cani suscita molti dubbi al consumatore medio. come additivi (coloranti. Nel modo in cui è classicamente concepita. In definitiva. cambiando il vecchio alimento con il .). Piuttosto. di tanto in tanto con un tuorlo . rifuggono l'idea di basare l'alimentazione dei propri animali interamente su questi prodotti "artificiosi". In altre parole. nonché accaniti sostenitori dei mangimi per cani. persino a quello che vi ricorre sistematicamente per esigenze di tempo. Non dobbiamo poi dimenticare il diffuso e non certo infondato timore che gli scarti della macellazione e dei cereali.

vuoi per la ridotta consistenza. queste ossa possono infatti rompersi con facilità in segmenti acuminati e taglienti. Tra la carne. non bisogna dimenticare che i cani hanno un gran bisogno di masticare e che spesso l'alimentazione non consente loro di soddisfare adeguatamente questa esigenza. lievito dietetico ecc. La preparazione di un pasto a base di carne (manzo. La dieta cosiddetta casalinga consiste essenzialmente nella combinazione di carne + fonti amilacee + verdure. ed un piatto ricco di grassi rispetto ad uno povero di tali nutrienti. Del resto. e viceversa. Come anticipato. Va inoltre evitata la somministrazione di cibi freddi da frigo o troppo caldi. tacchino o pollo). per cui si consiglia la somministrazione di pasta e riso stracotti. Anche gli amidi ed i carboidrati in genere vengono digeriti con una certa difficoltà.si rischia di provocare squilibrio digestivo all'animale. vuoi per le piccole dimensioni. pertanto. l'aroma del cibo gioca un ruolo importante nella scelta degli alimenti. una leccornia da evitare è rappresentata dalle ossa di pollo e coniglio. è sicuramente molto impegnativa per il proprietario. è possibile lasciarli divertire con un osso di bue da poter rosicchiare. che rappresentano la principale fonte energetica dell'animale. tale per cui cuccioli che vengono svezzati con alimenti casalinghi avranno poi delle difficoltà ad accettare i mangimi industriali. ma che ad alte dosi può causare un'intossicazione da sovraccarico di vitamina A).). verdure (carote e zucchine lessate). Perciò. antinutriente che può portare a carenze vitaminiche) o di razioni eccessive o troppo frequenti di fegato (alimento di cui il cane è particolarmente ghiotto.nuovo tramite la somministrazione di dosi scalari e crescenti dell'uno e dell'altro. ma un olfatto estremamente sviluppato. Come tutti o quasi sanno. Inoltre. il cane è un animale onnivoro con una predilezione per la carne. tollera con difficoltà il lattosio. Il tuorlo o rosso d'uovo. bisogna rammentare che il cane ha pochissime papille gustative. ma ciò non vale per il cane e soprattutto per il suo apparato digestivo. con l'aggiunta di eventuali complementi (oli vegetali. un'encefalite letale provocata da unvirus a cui l'uomo risulta immune. riso o pasta ben cotti. farina di ossa. il cane tollera molto bene i grassi. Per contro. è ottimo anche crudo. variando continuamente l'alimentazione del cane . ostruire l'intestino o danneggiare le pareti dell'apparato gastroenterico. tutti alimenti da somministrarsi al massimo come piccolo contentino a fine pasto (si tenga conto che 200 . Il cane gradisce maggiormente un alimento umido rispetto ad uno secco. invece. formaggi stagionati ed insaccati grassi. una razione calda rispetto ad una fredda. Gli umani amano diversificare la propria alimentazione. va evitata quella cruda di maiale per il rischio di pseudorabbia. di conseguenza. per cui la somministrazione di dosi importanti dilatte potrebbe indurre la comparsa di diarrea. potenzialmente capaci di soffocare l'animale.senza operare la necessaria fase di transizione . senza comunque esagerare con le quantità. che dovrà essere somministrata in dosi più o meno equivalenti alla fonte amilacea (riso o pasta). di tanto in tanto. perché ricco di grassi e vitamine. Da bandire nella ciotola del proprio cane sono anche dolci. considerando anche il suo contenuto lipidico (le carni grasse andranno ovviamente somministrate a dosi inferiori). cioccolato. quella di uova crude (per la presenza nell'albume dell'avidina. ma più apprezzata dal cane. specie se sedentario. nonché dalle costolette di maiale. Da adulto. integratori di vitamine.

vino e alcolici in genere non vanno in alcun modo somministrati al cane. che devono per questo essere esclusi dall'alimentazione del cane. direttamente o indirettamente. liquori. Nella dieta del cane non devono mancare le giuste quantità di verdure. vomito. . Nel prossimo articolo procederemo con una valutazione più specifica dei fabbisogni nutrizionali del cane. aumenterebbe il rischio che l'animale diventi obeso e soffra delle malattie correlate al grave sovrappeso. alimenti poco appetitosi. Si noti che molto spesso la polvere di cipolla è presente come aromatizzante negli omogeneizzati per umani. Birra. ne occorre molto meno per causare problemi al cane. Per questo motivo. Gli avanzi del nostro cibo non dovrebbero costituire più di un quarto. che in alcuni casi può risultare fatale. problemi di coordinazione. rischia di provocare una vera e propria anemia emolitica. La migliore prevenzione in tal senso è quella di riporre uva e uvetta in scaffali non accessibili al cane. che già a piccole dosi producono un effetto negativo sulla salute dei globuli rossi circolanti. l'acqua di cottura . le verdure hanno bisogno di una cottura prolungata.come quella delle onnipresenti carote bollite . di fronte ad un rifiuto assoluto verso i vegetali potrebbe rendersi necessaria la specifica integrazione di alcuni sali minerali e vitamine. che spesso lascia nel piatto riso e verdure. poiché i cani svilupperebbero ben presto raffinate tecniche persuasive a cui sarebbe davvero arduo resistere. Cedere a simili moine. che tanto più piccolo è il cane e tanto maggiore è l'effetto nocivo dell'alcool (a parità di dose somministrata). specie se malato. depressione del sistema nervoso centrale. Si ricordi. a tal proposito. L'alimentazione del cane dovrebbe essere priva di aglio e cipolle. diarrea. nel giro di un giorno. diarrea e urine di colore scuro sono i principali segni clinici. Per essere digerite. dopodiché. che disperde però gran parte del loro contenuto vitaminico. in termini di macro e micronutrienti. Pertanto. Questo perché nell'animale l'alcool produce lo stesso effetto sul fegato e sul cervello che ha sugli esseri umani. Dato che la razione casalinga è generalmente apprezzata dall'animale.grammi di cioccolato extrafondente possono uccidere un cane da 12 kg). I segni di tossicità compaiono dopo 1-4 giorni dall'ingestione delle cipolle. massimo un terzo dell'alimentazione dell'animale. Anche se non è chiaro il motivo. tuttavia. il cane diviene letargico e depresso.può essere recuperata allo scopo di ammorbidire quanto presente nella ciotola del cane. ma necessari per l'apporto vitaminico-minerale e per la regolazione della sua attività intestinale. Episodi ripetuti di vomito e segni di iperattività sono i primi sintomi di questa intossicazione. come vomito. Cosa molto importante è che i padroni non si lascino dissuadere facilmente dalla richiesta di cibo extra. difficoltà respiratoria e coma sino alla morte. l'ingestione di questi alimenti. l'ingestione di uva e uvetta da parte del cane può causare insufficienza renale. Per giunta.

Nutriente Coefficiente digeribilità nell'uomo 96% 91% 96% Fattore di Atwater 4 kcal/g 4 kcal/g 9 kcal/g Coefficiente digeribilità petfood 85% 80% 90% Fattore di Atwater modificato 3. .25-1. assorbimento e trasformazione dei nutrienti. il valore energetico di un alimento viene per questo più correttamente espresso in energia metabolizzabile (EM). In veterinaria.Fabbisogni energetici e nutrizionali del cane Il cane.6 Fabbisogni adulto X 1.5 kcal/g Carboidrati Proteine Lipidi Fabbisogni energetici giornalieri del cane a seconda del momento fisiologico (kcal EM/d) Fase post-svezzamento 40% del peso adulto 80% del peso adulto Cagne a fine gravidanza Cagne in lattazione Fabbisogni adulto X 2 Fabbisogni adulto X 1. possono tornare utili quando vogliamo fare dei raffronti sui diversi tipi di mangime. non utilizza tutta l'energia contenuta negli alimenti. come del resto l'organismo umano.75 132 x (kg pv) Nota: pv sta per Peso Vivo (il peso reale del cane in kg) K x (kg pv) 0. le urine ed i processi metabolici didigestione. Seppur sia evidente l'oggettiva impossibilità di nutrire il proprio cane con i numeri. parte di questa viene infatti perduta attraverso le feci. valutando se una marca sia ad esempio più energetica rispetto ad altre. che rappresenta la quantità di energia consumata da un cane adulto.5 kcal/g 3.88 (tende a sovrastimare) 0.67 ove K 132 160 cane molto attivo = cane 99 cane inattivo attivo Queste formule permettono di calcolare il cosiddetto fabbisogno calorico di mantenimento.5 Fabbisogni mantenimento X 3 Tramite le seguenti formule è possibile realizzare un calcolo approssimativo dei fabbisogni energetici giornalieri di un cane (kcal EM/d) (energia metabolizzabile quotidiana) 100 x (kg pv)0. Inoltre. le formule ed i dati sui fabbisogni nutrizionali dell'animale possono dirci se lo stiamo alimentando correttamente. derivata dalla sottrazione dell'energia perduta a quella grezza dell'alimento.5 kcal/g 8.2 Fabbisogni mantenimento X 1.

2 1 da 1. Per poter affinare i risultati ed ottenere un fabbisogno energetico più verosimile. per il coefficiente (K) che più si addice all'animale. Husky.7 0.8 0.5 da 3 a 4 0. in condizioni climatiche ottimali. sono stati messi a punto diversi coefficienti correttivi.8 0.1 1.9 1.0 1. Terranova. ecc. Coefficiente di adattamento dei fabbisogni energetici nel cane (Blanchard. allo stato di salute ed al livello di attività fisica.moderatamente attivo.1 a 1. Cocker Altri Levriero.9 1.0 1. 2002) Fattore razza (cane) Razze nordiche (Labrador. Se si vuole calcolare con una discreta precisione il fabbisogno energetico quotidiano del proprio cane occorre quindi moltiplicare il risultato di una delle formule generalizzate appena viste.) Beagle.2 k3 3 da 2 a 1.1 k2 0.8 Peso del cane Fattore razza (cane) Fattore comportamentale Stato fisiologico cane kg Energia metabolizzabile quotidiana (EM) KCal . di seguito riportati. Si tratta quindi di dati approssimativi. Alano Fattore comportamentale Letargico Molto calmo Calmo Normale Attivo Molto attivo Stato fisiologico cane Pre-svezzamento Post-svezzamento Adulto Seconda metà gestazione Lattazione Animale castrato k1 0. visto che il fabbisogno energetico di una cane può variare ad esempio in base al tipo di razza.

1 Cane Adulto (mantenimento) 18 Accrescimento e riproduzione 22 1 % EM 18 22 dieta con 3.5 1.0 1.1 Cane Adulto (mantenimento) 5.7 .5 kcal/g s.s.2 .5 kcal/g s.0.0 Fabbisogni proteici dei cani (AAFCO.0 dieta con 3.0 1.0. (sostanze secca) Fabbisogni di lipidi e acidi grassi essenziali nel cane (AAFCO. 2000) Lipidi % s.9 1.s.2.1 .2.0 Accrescimento e riproduzione 8.0 0.9 0.Umidità Grassi Ceneri Fosforo % Proteine % Fibra % Calcio % Energia metabolizzabile quotidiana (EM) % % % Kcal Kcal per 100 grammi di alimento KCal Quantità giornaliera di alimento grammi Stato sanitario cane Inattività fisica Ipometabolismo Trauma Tumore iniziale Tumore finale Setticemia Ustioni k4 0. (sostanze secca) NOTA: Il rapporto ideale acidi grassi w-6:w-3 della dieta è compreso tra 5:1 e 10:1 (vedi articolo dedicato sull'alimentazione umana) .5 . 2000) % s.s.1 1.1.1.s.8 .2 .s.0 1 Acido linoleico % s.2.0 .2 1.

.06 0.59 0.5 9.1 35.67 Kcal di energia metabolizzabile per ogni grammo di sostanze secca ingerita dal cane).s.67 Kcal EM/g s. (3.44 0.59 0.I U.09 0.VALORI MINIMI DI ELEMENTI NUTRITIVI RACCOMANDATI DA NRC (National Research Council)PER CANI (PERCENTUALE E QUANTITA' PER kg DI DIETA.9 5.1 200 100 26 1250 *QUANTITA' BASE SU DIETE CON UNA CONCENTRAZIONE ENERGETICA MEDIA DI 3.6 0.11 3710 404 22 1.0 2. DIETA ASCIUTTA)* ELEMENTO NUTRITIVO Calcio Fosforo Potassio Sodio Cloro Magnesio Ferro Rame Manganese Zinco Iodio Selenio Vitamina A Vitamina D Vitamina E Tiamina Riboflavina Acido pantotenico Niacina Piridossina Acido folico Biotina Vitamina B12 Colina UNITA' QUANTITA' % % % % % % mg mg mg mg mg mg U.0 2.9 11.04 32.I mg mg mg mg mg mcg mcg mcg mg 0.0 1.I U.44 0.

88 (tende a sovrastimare) 0.Fabbisogni energetici e nutrizionali del cane Il cane.2 Fabbisogni mantenimento X 1.5 kcal/g 3. valutando se una marca sia ad esempio più energetica rispetto ad altre. Seppur sia evidente l'oggettiva impossibilità di nutrire il proprio cane con i numeri. parte di questa viene infatti perduta attraverso le feci. assorbimento e trasformazione dei nutrienti.25-1. che rappresenta la quantità di energia consumata da un cane adulto.5 Fabbisogni mantenimento X 3 Tramite le seguenti formule è possibile realizzare un calcolo approssimativo dei fabbisogni energetici giornalieri di un cane (kcal EM/d) (energia metabolizzabile quotidiana) 100 x (kg pv)0.75 132 x (kg pv) Nota: pv sta per Peso Vivo (il peso reale del cane in kg) K x (kg pv) 0. derivata dalla sottrazione dell'energia perduta a quella grezza dell'alimento. come del resto l'organismo umano.6 Fabbisogni adulto X 1. Inoltre. possono tornare utili quando vogliamo fare dei raffronti sui diversi tipi di mangime.5 kcal/g 8. le formule ed i dati sui fabbisogni nutrizionali dell'animale possono dirci se lo stiamo alimentando correttamente. le urine ed i processi metabolici didigestione.67 ove K 132 160 cane molto attivo = cane 99 cane inattivo attivo Queste formule permettono di calcolare il cosiddetto fabbisogno calorico di mantenimento.5 kcal/g Carboidrati Proteine Lipidi Fabbisogni energetici giornalieri del cane a seconda del momento fisiologico (kcal EM/d) Fase post-svezzamento 40% del peso adulto 80% del peso adulto Cagne a fine gravidanza Cagne in lattazione Fabbisogni adulto X 2 Fabbisogni adulto X 1. In veterinaria. Nutriente Coefficiente digeribilità nell'uomo 96% 91% 96% Fattore di Atwater 4 kcal/g 4 kcal/g 9 kcal/g Coefficiente digeribilità petfood 85% 80% 90% Fattore di Atwater modificato 3. . non utilizza tutta l'energia contenuta negli alimenti. il valore energetico di un alimento viene per questo più correttamente espresso in energia metabolizzabile (EM).

8 Peso del cane Fattore razza (cane) Fattore comportamentale Stato fisiologico cane kg Energia metabolizzabile quotidiana (EM) KCal . Per poter affinare i risultati ed ottenere un fabbisogno energetico più verosimile.) Beagle. allo stato di salute ed al livello di attività fisica.0 1.9 1. ecc. Cocker Altri Levriero.8 0.1 k2 0. Terranova.moderatamente attivo. Se si vuole calcolare con una discreta precisione il fabbisogno energetico quotidiano del proprio cane occorre quindi moltiplicare il risultato di una delle formule generalizzate appena viste.0 1. sono stati messi a punto diversi coefficienti correttivi.1 a 1. 2002) Fattore razza (cane) Razze nordiche (Labrador.1 1.8 0. in condizioni climatiche ottimali.9 1.2 k3 3 da 2 a 1. di seguito riportati.2 1 da 1. Si tratta quindi di dati approssimativi. Coefficiente di adattamento dei fabbisogni energetici nel cane (Blanchard. visto che il fabbisogno energetico di una cane può variare ad esempio in base al tipo di razza. Husky.5 da 3 a 4 0. per il coefficiente (K) che più si addice all'animale. Alano Fattore comportamentale Letargico Molto calmo Calmo Normale Attivo Molto attivo Stato fisiologico cane Pre-svezzamento Post-svezzamento Adulto Seconda metà gestazione Lattazione Animale castrato k1 0.7 0.

2 .1 Cane Adulto (mantenimento) 5.s.0 .1 1.9 1.5 kcal/g s.0 Fabbisogni proteici dei cani (AAFCO.0 1.5 1.0.2.s.2 1.9 0.2.1 Cane Adulto (mantenimento) 18 Accrescimento e riproduzione 22 1 % EM 18 22 dieta con 3.0 dieta con 3. (sostanze secca) Fabbisogni di lipidi e acidi grassi essenziali nel cane (AAFCO. (sostanze secca) NOTA: Il rapporto ideale acidi grassi w-6:w-3 della dieta è compreso tra 5:1 e 10:1 (vedi articolo dedicato sull'alimentazione umana) .0 1. 2000) Lipidi % s.Umidità Grassi Ceneri Fosforo % Proteine % Fibra % Calcio % Energia metabolizzabile quotidiana (EM) % % % Kcal Kcal per 100 grammi di alimento KCal Quantità giornaliera di alimento grammi Stato sanitario cane Inattività fisica Ipometabolismo Trauma Tumore iniziale Tumore finale Setticemia Ustioni k4 0.5 kcal/g s.1 .0 1 Acido linoleico % s.s.7 .s.1.5 . 2000) % s.2 .1.0.2.0 0.s.8 .0 Accrescimento e riproduzione 8.

44 0.0 2.59 0.1 200 100 26 1250 *QUANTITA' BASE SU DIETE CON UNA CONCENTRAZIONE ENERGETICA MEDIA DI 3.04 32.1 35.09 0. (3.67 Kcal di energia metabolizzabile per ogni grammo di sostanze secca ingerita dal cane).06 0.s.6 0.0 2.0 1. .I U.9 5.I mg mg mg mg mg mcg mcg mcg mg 0.I U.67 Kcal EM/g s. DIETA ASCIUTTA)* ELEMENTO NUTRITIVO Calcio Fosforo Potassio Sodio Cloro Magnesio Ferro Rame Manganese Zinco Iodio Selenio Vitamina A Vitamina D Vitamina E Tiamina Riboflavina Acido pantotenico Niacina Piridossina Acido folico Biotina Vitamina B12 Colina UNITA' QUANTITA' % % % % % % mg mg mg mg mg mg U.59 0.9 11.VALORI MINIMI DI ELEMENTI NUTRITIVI RACCOMANDATI DA NRC (National Research Council)PER CANI (PERCENTUALE E QUANTITA' PER kg DI DIETA.5 9.11 3710 404 22 1.44 0.

derivata dalla sottrazione dell'energia perduta a quella grezza dell'alimento. non utilizza tutta l'energia contenuta negli alimenti. Seppur sia evidente l'oggettiva impossibilità di nutrire il proprio cane con i numeri. che rappresenta la quantità di energia consumata da un cane adulto.88 (tende a sovrastimare) 0.Fabbisogni energetici e nutrizionali del cane Il cane. valutando se una marca sia ad esempio più energetica rispetto ad altre. assorbimento e trasformazione dei nutrienti. parte di questa viene infatti perduta attraverso le feci. .5 Fabbisogni mantenimento X 3 Tramite le seguenti formule è possibile realizzare un calcolo approssimativo dei fabbisogni energetici giornalieri di un cane (kcal EM/d) (energia metabolizzabile quotidiana) 100 x (kg pv)0.6 Fabbisogni adulto X 1.5 kcal/g 3. Nutriente Coefficiente digeribilità nell'uomo 96% 91% 96% Fattore di Atwater 4 kcal/g 4 kcal/g 9 kcal/g Coefficiente digeribilità petfood 85% 80% 90% Fattore di Atwater modificato 3. il valore energetico di un alimento viene per questo più correttamente espresso in energia metabolizzabile (EM).25-1.5 kcal/g 8. come del resto l'organismo umano.75 132 x (kg pv) Nota: pv sta per Peso Vivo (il peso reale del cane in kg) K x (kg pv) 0. In veterinaria. possono tornare utili quando vogliamo fare dei raffronti sui diversi tipi di mangime. Inoltre.67 ove K 132 160 cane molto attivo = cane 99 cane inattivo attivo Queste formule permettono di calcolare il cosiddetto fabbisogno calorico di mantenimento. le urine ed i processi metabolici didigestione.5 kcal/g Carboidrati Proteine Lipidi Fabbisogni energetici giornalieri del cane a seconda del momento fisiologico (kcal EM/d) Fase post-svezzamento 40% del peso adulto 80% del peso adulto Cagne a fine gravidanza Cagne in lattazione Fabbisogni adulto X 2 Fabbisogni adulto X 1.2 Fabbisogni mantenimento X 1. le formule ed i dati sui fabbisogni nutrizionali dell'animale possono dirci se lo stiamo alimentando correttamente.

5 da 3 a 4 0. Cocker Altri Levriero. 2002) Fattore razza (cane) Razze nordiche (Labrador. ecc.2 1 da 1.8 0.7 0.9 1.8 Peso del cane Fattore razza (cane) Fattore comportamentale Stato fisiologico cane kg Energia metabolizzabile quotidiana (EM) KCal .1 1. Alano Fattore comportamentale Letargico Molto calmo Calmo Normale Attivo Molto attivo Stato fisiologico cane Pre-svezzamento Post-svezzamento Adulto Seconda metà gestazione Lattazione Animale castrato k1 0.2 k3 3 da 2 a 1.9 1. in condizioni climatiche ottimali. Si tratta quindi di dati approssimativi. Se si vuole calcolare con una discreta precisione il fabbisogno energetico quotidiano del proprio cane occorre quindi moltiplicare il risultato di una delle formule generalizzate appena viste.moderatamente attivo.) Beagle. Coefficiente di adattamento dei fabbisogni energetici nel cane (Blanchard.1 a 1. Per poter affinare i risultati ed ottenere un fabbisogno energetico più verosimile. visto che il fabbisogno energetico di una cane può variare ad esempio in base al tipo di razza.0 1. Husky. Terranova. sono stati messi a punto diversi coefficienti correttivi.1 k2 0. di seguito riportati.0 1.8 0. per il coefficiente (K) che più si addice all'animale. allo stato di salute ed al livello di attività fisica.

(sostanze secca) Fabbisogni di lipidi e acidi grassi essenziali nel cane (AAFCO.0 0.8 .s.1 .0 1. (sostanze secca) NOTA: Il rapporto ideale acidi grassi w-6:w-3 della dieta è compreso tra 5:1 e 10:1 (vedi articolo dedicato sull'alimentazione umana) .2 .9 0.1.s.5 1.2.0 1 Acido linoleico % s.0 .Umidità Grassi Ceneri Fosforo % Proteine % Fibra % Calcio % Energia metabolizzabile quotidiana (EM) % % % Kcal Kcal per 100 grammi di alimento KCal Quantità giornaliera di alimento grammi Stato sanitario cane Inattività fisica Ipometabolismo Trauma Tumore iniziale Tumore finale Setticemia Ustioni k4 0.0 Fabbisogni proteici dei cani (AAFCO.7 . 2000) % s.0 Accrescimento e riproduzione 8.1 1.s.1 Cane Adulto (mantenimento) 5.s.2.0 1.0.2.5 .9 1.0.2 .5 kcal/g s.1 Cane Adulto (mantenimento) 18 Accrescimento e riproduzione 22 1 % EM 18 22 dieta con 3.0 dieta con 3.5 kcal/g s. 2000) Lipidi % s.1.2 1.s.

.09 0.I U.s. DIETA ASCIUTTA)* ELEMENTO NUTRITIVO Calcio Fosforo Potassio Sodio Cloro Magnesio Ferro Rame Manganese Zinco Iodio Selenio Vitamina A Vitamina D Vitamina E Tiamina Riboflavina Acido pantotenico Niacina Piridossina Acido folico Biotina Vitamina B12 Colina UNITA' QUANTITA' % % % % % % mg mg mg mg mg mg U.44 0.1 200 100 26 1250 *QUANTITA' BASE SU DIETE CON UNA CONCENTRAZIONE ENERGETICA MEDIA DI 3.67 Kcal di energia metabolizzabile per ogni grammo di sostanze secca ingerita dal cane).9 5.I mg mg mg mg mg mcg mcg mcg mg 0.5 9.04 32.1 35. (3.67 Kcal EM/g s.9 11.44 0.11 3710 404 22 1.6 0.06 0.I U.59 0.0 1.59 0.VALORI MINIMI DI ELEMENTI NUTRITIVI RACCOMANDATI DA NRC (National Research Council)PER CANI (PERCENTUALE E QUANTITA' PER kg DI DIETA.0 2.0 2.