You are on page 1of 1

E

se

l'anno

tredicesimo

ci

portasse

fortuna?

@riccioincazzato

Siamo al primo giorno di un nuovo anno e come sempre sono pi le preoccupazioni che le speranze. Tanto tempo fa, nella mia lontana e tranquilla giovinezza, si brindava all'anno nuovo con allegria perch il calice di spumante, rigorosamente italiano, era traboccante di speranze, di una sottile e persistente sicurezza che le cose sarebbero andate ancora meglio dell'anno appena sepolto. Morto un anno se ne fa un' altro, questo certo, ma come sar? Le premesse non sono rosee. Speravamo tutti che la profezia Maya si avverasse e che il 21/12 fosse realmente l'ultimo giorno di questo schifoso mondo ma ci non stato. Forse abbiamo stretto nella mano un cornetto rosso ma sono sicuro senza tanta convinzione. Sarebbe stato meglio un bello scoppio apocalittico che andare avanti con questo trantran che ci conduce inesorabilmente all'accattonaggio e a vivere in una tenda o sotto un ponte. Ci siamo consolati della mancata Armagheddon sperando nell'inizio di una nuova era e a questa prospettiva abbiamo atteggiato le labbra ad un sorriso di circostanza... ma una nuova era non salta fuori belle confezionata deve lentamente prendere l'avvio e noi siamo esseri mortali. Ma come ci immaginiamo questa nuova terra promessa? La fantasia, in questo, spazia su deserti sconfinati. Siamo giunti ad un punto di non ritorno. Il mitico gregario di Coppi, Bartali, diceva le tutto sbagliato le tutto da rifare e queste sono parole sante. Un elenco delle cose da rifare mi impegnerebbe 24 ore al giorno per 365 giorni ma puntualizziamo solo alcune megalitiche mancanze che convivono allegramente nella nostra povera Nazione. 1) la giustizia in mano ai delinquenti, pi si stupra , si uccide, si rapina, si ruba ecc. pi breve la detenzione e, se si vip, pi bella la residenza per gli arresti domiciliari. 2) Il governo composto dal 99% di truffatori, ladri, grassatori. Ci si presenta alle elezioni solo per poter avere mano libera nelle casse dello stato dentro cui ci sono i Nostri soldi. 3) La scuola italiana da leader mondiale scesa talmente in basso che oscuri paesi africani possono vantare alunni di altissimo livello culturale. Ora qualche idiota vuole introdurre l'informatica nelle aule (cosa certamente meritoria) mentre le aule in inverno non sono riscaldate, i bagni non hanno la carta igienica e le segreterie non hanno la carta per le fotocopie. 4) Le donne vengono uccise o stuprate impunemente, i bambini violentati, o gettati appena nati nel water di un MCDonald, con il bene placido della chiesa cattolica. 5) I giovani laureati possono lavorare non per merito di una laurea guadagnata a fatica ma per sfacciata fortuna o raccomandazioni dall'alto. 6) Le fabbriche, vanto italiano, per usufruire di operai a bassissimo costo e agevolazioni fiscali, fuggono nei paesi dell'est. 7) Le imprese commerciali ed artigianali chiudono perch stroncate da tasse sempre pi devastanti mentre sono l'unico settore che pu produrre ricchezza. 8) La cultura, il territorio, ed i Beni Architettonici e Paesaggistici, altro settore con enormi potenzialit economiche, viene trattato come una meretrice in chiesa. 9) Ecc........................................................... 10) ecc............................................................ Ecco un quadro veritiero della nostra Italia al 31/12/12. A volte per risorgere da queste rovine ci vorrebbe proprio un cataclisma totale per poi ricostruire ogni cosa. Il vostro riccio incazzato dovuto uscire dal suo dolce letargo perch le grida che gli giungono all'orecchio sono assordanti ed il pianto e lo stridor di denti generale. Comunque, dimenticavo, Auguri di un Buon 2013, o almeno illudiamoci, oggi 1/1/2013, che lo possa essere.