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Magia del Caos

Che cos'è la Magia? Diverse definizioni galleggiano nella mia mente ma anche in quella altrui, ma né è il campione sotto la sua luce migliore. Il mondo è magico: ci rendiamo conto dopo aver scalato una montagna a guardare il paesaggio che si estende sotto di esso, nella soddisfazione serena ci sentiamo dopo uno di "quei giorni" in cui tutto è andato bene. La Magia è attraversare una porta nella stravaganza misterica, e immanente. Viviamo in un mondo soggetto a sistemi, vasto e apparentemente globale composto dal controllo sociale e personale, che continuamente ci nutrono l'idea che siamo tutti soli, e noi siamo deboli e incapaci di effettuare modifiche. La magia riguarda la modifica. Modificare le circostanze, per sforzarsi di vivere da una crescente consapevolezza della responsabilità consapevole personale, è possibile apportare queste modifiche, se lo si desidera, la consapevolezza che non siamo impotenti nell' Universo - temporale. Tutti gli atti di liberazione personale e collettiva sono atti magia. La magia porta alla gioia della vita e l'estasi, l' intuizione psicologica alla comprensione, per cambiare noi stessi
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e cambiare il mondo in cui noi partecipiamo. Attraverso la magia siamo in grado di esplorare le possibilità di libertà. Ma è così semplice? No, la magia arriva ad imprigionarti di una tonnellata di termini tecnici, che escludono a l'iniziato, al servizio di quest'avidi di un gergo “scientifico" grazie alla quale possono legittimare il suo lavoro rendendo qualcosa pretenzioso e pomposo. Si sono creati spazi spiritosi astratti, quelle migliori di cui aumentano sulle costruzioni della "Torre di Babele" sui piani interni, gerarchie spiritose e verità occulte, dimenticando che il mondo che li circonda è magico. Ciò che è misterioso è stato rimosso. Cerchiamo la "conoscenza segreta" nelle tombe e le lingue morte,ignorando il mistero della vita che ci circonda. Così, per un momento, dimenticate tutto quello che hai letto su illuminazione spirituale, come diventare un mago di 99 ° grado e stupire i vostri amici con un alto sacerdozio senza senso. La magia è incredibilmente semplice. Cosa ci può offrire? 1. Un modo per sbarazzarsi delle attitudini e delle restrizioni che siamo abituati a fecondare e rompere le barriere limitative di ciò che si può diventare. 2. Mezzi di esaminare la vostra vita, di prendere in considerazione,capire e cambiare il comportamento, modelli di pensiero e evitare una crescita emotiva e l'apprendimento. 3. Aumentare la fiducia in se stessi e carisma personale. 4. Ampliare la percezione di ciò che è possibile, una volta ha coinvolto anima e corpo. 5. Sviluppare le competenze personali, doni della percezione, la si usa vedendo mondo in modo diverso, più ci rendiamo conto che egli è vivo. 6. Crescere e imparare la Magia deve essere anche una cosa divertente. 7. Causare modifiche in conformità con la volontà. La Magia può fare tutto questo, e altro ancora. È un percorso di vita che sono le sue premesse fondamentali possono essere: che cosa devo diventare? Come vivo? Cosa voglio essere? Poi la magia Caota fornisce una serie di armi concettuali e tecniche che contribuiranno a raggiungere questi obiettivi nel percorso del praticante. La magia del Caos è uno dei molti modi per "fare la magia", e questo libro è un'introduzione al percorso Caotico.

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Che cos'è la Magia del Caos?
Che cosa è la magia del Caos? Bella domanda. Dietro la sua esplosione nella scena magica alla fine degli anni 70, ha generato molti dibattiti su ciò che è, ciò che non è, e coloro che la praticano "correttamente" ed è ovvio che il tipo di argomentazioni circolari che a quanto pare amano gli occultisti sia proprio questa. A questo punto si sarebbe tentato di innescare una lunga discussione sulla storia della magia caotica, e il modo in cui si è venuto a conoscenza di questa pratica, ma preferisco ad attenermi ad una generalizzazione prematura ed affermare che, prima della caduta del Caos scaricando calci e urla, il percorso predominante della "magia pratica" (ed è ancora in gran parte) il modo "sistematico". Che cosa è un sistema Magico? I sistemi magici combinano esercizi pratici, diretti ai cambiamenti, con alcune credenze,comportamenti, un modello concettuale dell'Universo, perfino vari, un'etica, un morale ed ancora altre cose. Come esempi di questi sistemi possiamo citare la Cabala, le differenti "tradizioni" Wicca, il sistema di Magia della Golden Dawn, coi suoi gradi, le sue valute, le sue abitudini, etc., come il crescente numero di strade "Sciamaniche" occidentalizzate che proliferano oggigiorno. Come funzionano la maggioranza dei sistemi magici, prima di potere incominciare ad agitare la bacchetta o rimuovere la testa in uno o un altro senso fino a che ottenga l'illuminazione, si dovrà dedicare molto tempo a leggere sulle credenze associate al sistema, per imparare il suo "quello che si deve fare e quello che non si deve fare",memorizzare i suoi elenchi di simboli e corrispondenze, come parlare al nostro amato mago e, in certi casi estremi, perfino come vestire,camminare e masticare la gomma. Come può essere tutto questo? Bene, la Magia,come la maggior parte dei grandi messaggi religiosi, è fondamentalmente semplice; ma soffre un processo che fa che le idee semplici arrivino ad essere credenze eccessivamente complesse, potendo separare sempre di più ogni pratica magica. Retrocediamo nel
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tempo fino a quando non arriviamo al punto dell'Era del "Paleolitico"; troveremo un sciamano tribale, seduto su un macigno e contemplando a bocca aperta le visioni concesse per un pezzetto di fungo velenoso. Alcuni millenni più tardi, uno si trova con un "sistema magico" con centinaia di migliaia di lavori, diagrammi astrusi ed appendici che vi affermeranno probabilmente, in un momento o un altro che le droghe sono sconsigliabili. La Magia del Caos nasce verso fine degli anni 70, nel momento che il punk sputa nella bocca dell'industria discografica e la scienza del caos incomincia ad essere presa sul serio per i matematici, gli economisti ed i fisici. I due nomi più associati alla nascita della magia del Caos sono Peter Carroll e Ray Sherwin, sebbene ci furono altre persone in secondo piano, come per esempio gli Stoke Newington Sorecerers (SNS) chi più tardi apparirebbero legati alle prime manifestazioni del movimento punk. Alcuni dei primi scritti di Peter Carroll sul Caos furono pubblicati in The New Equinox, pubblicato per Ray Sherwin, fu anche lì dove apparvero i primi annunci proclamando la venuta dell'ordine magico degli Illuminados di Thanateros, IOT, per Illuminates of Thanateros." Per certo, in nessun momento si fa menzione della parola "caos" nelle prime versioni del materiale dell'IOT. Gli inizi della Magia del Caos si caratterizzano per una rete di gruppi di informazione riuniti con l'obiettivo di sperimentare le possibilità di una nuova corrente. Con la sparizione di The New Equinox, i "kids of Chaos" pubblicò i suoi risultati ed eresie su The Lamp of Thoth, la rivista di Chris Bray. I primi libri del Caos furono accompagnati per due cassette: "The Chaos Concepts", nel quale si trattava delle basi della Magia del Caos, e "The Chaochamber", un percorso combinando elementi provenienti di Star Trek, Michael Moorcock e H.G. Wells. Dopo, le pubblicazioni "Sorcerer's Apprentice" di Chris Bray rieditarono il Libro Null e The Book of Results, ed uscirono due nuovi libri, il Psichonaut di P. Carroll ed il Theatre of Magic, di Ray Sherwin. Queste ultime opere, vicino al materiale caotico editò in maniera crescente nella LOT, Lamp of Thoth, incitò numerose persone a sperimentare sempre di più questa nuova strada. Grazie allo sforzo di Ralph Tegtmeier, il sentiero del Caos fu dello stesso modo convertito in qualcosa di degno di attenzione nell'Europa continentale. Il messaggio di base della Magia del Caos è che quello che è fondamentale nella vera pratica della Magia come in quella del sesso, è che nessuna teoria o intellettualizzazione può rimpiazzare alla vera esperienza. Il Libro Null, di Pete Carroll, presentava tuttavia le grandi linee delle tecniche magiche potendo essere utilizzate per ottenere cambiamenti nelle circostanze. Il Libro Null si concentra sulle tecniche, affermando che i veri metodi della Magia sono fondamentalmente condivisi per i differenti sistemi, benché i simboli, le credenze ed i dogmi siano divergenti. Il sistema simbolico che si impiega è una questione di elezione, e le credenze che lo rivestono sono mezzi per un fine, più che un fine in loro stessi, ritornerò più avanti su questo punto. Un'influenza importante sullo sviluppo della Magia del Caos fu l'opera di Robert Anton Wilson & Co., particolarmente la Società Discordiana che venera Eris, dea greca del Caos. I Discordiani fecero prendere coscienza che l'umore, fa il pagliaccio, e l'allegria in generale stavano apertamente assente nella Magia la quale fece tendenza a trasformarsi in qualcosa di "molto serio e presuntuoso." Aveva, in un certo modo ancora, una tendenza degli occultisti a considerare si unisca all'elite iniziata, al margine del resto dell'umanità. Contrariamente alla gran quantità di sistemi magici, basati in un passato mitico o preso della storia, L'Atlantide, Lemuria, Albión, etc., la Magia del Caos si serve liberamente dalla fantascienza, la fisica quantica, e tutto quello che possa gradire
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ai suoi apprendisti. Più che cercare di riscoprire e mantenere una tradizione allacciata al passato, ed alle vecchie glorie, la Magia del Caos è una via che permette all'individuo di usare tutto quello che egli stimi adottare come sistema simbolico o credenza temporanea. Quello che importa sono i risultati che ottiene, non la 7 "autenticità" del sistema usato. La Magia del Caos non è, dunque, un sistema ella usa i sistemi, incoraggiati dai suoi apprendisti a creando il proprio, dando così alla Magia un vero sapore postmoderno. Non è necessario sottolineare che la Magia del Caos incominciò ad acquisire una "sinistra" reputazione. Questo fu dovuto a tre fattori: in primo luogo, il suo metodo ti "servi e mescola; fallo tu stesso, fu male visto per le scuole "tradizionali"; in secondo posto per il fatto che molti associarono il Caos alla "anarchia", senza parlare di altre connotazioni negative; ed in terzo posto, il fatto che certe pubblicazioni della Magia del Caos furono lanciate come "sinistre, blasfeme e pericolose" che non era di quello che si commerciava in realtà, dimostrando il fascino che esercitava su quegli il cui ego reclamava così un scandalo. A metà degli anni 80 apparve una "seconda ondata" della Corrente Caotica. In 1985 fu edito The Cardinale Rites of Chaos per un autore il cui ridicolo pseudonimo era Paula Pagani, opera che abbozzava una serie di rituali stagionali praticati per il "Circolo" del Caos stabilito in Yorkshire. In quell'epoca la cooperazione tra i sostenitori del Caos era stata rimpiazzata per polemiche legali, attacchi letterari e, perfino, battaglie magiche. Per alcuni, la Magia del Caos incominciò a significare "portare denaro", mentre altri si scoprirono in una "posizione" a tenere in conto come portavoci di un movimento. Fedele alla sua natura, il movimento esplose ed incominciò una nuova evoluzione sotto distinte forme. Tre magazines differenti vide la luce e prolungarono il dibattito sulla corrente caotica: Chaos International, Nox, e Chaos, iniziata per Joel Birroco. Chaos International fu elaborato sul concetto di rete, con l'idea di cambiare redazione in ogni numero. In principio questa fu una buona idea, ma suscitò problemi pratici legati ai cambiamenti di direzione, alle domande di numeri antichi ed implicò che ogni numero dovesse essere praticamente indipendente. Chaos International sopravvisse a cinque cambiamenti di redazione, dopo i quali passò con l'intervento di Ian Read chi si occupò da allora di lui. Chaos International è maturato attualmente e si è trasformato in uno dei migliori magazines del campo delle idee magiche innovatrici. Il magazín Nox sorgeva dalle regioni selvagge del sud di Yorkshire per servire un cocktail da Magia del Caos. Il materiale relativo al Sentiero della mano Sinistra ed alle sperimentazioni thelematiche lo portò ad essere uno dei migliori magazines che pubblicava notizie sulla Magia sperimentale a partire da una gran varietà di Maghi. Dietro la sua apparizione, Nox evolse della fanzine A5 alla categoria di libro di tasca. Chaos, di Joel Birroco, introdusse una prospettiva situazionista nel dibattito Caotico, predicendo che il fascino per i caotici e le loro esperienze sboccherebbe di moda in accessori, ed identificò diversi "leader" magici del Caos per dopo demolirli con l'ardore di tutta una banda di cinici greci. Il dibattito sull'evoluzione della corrente Caotica si accese in questi magazine come ha già menzionato il Lamp of Thoth. Gli argomenti editi in una rivista erano replicati in un'altra, ed i fronte si costituirono quando alcuni voci si allearono ad altre, benché prendersi gioco dei posizioni iconoclasti di Birroco sul caos fu un errore tattico, per il fatto che egli massaggiava invariabilmente gli ego dei suoi "alleati" per far loro cadere ininterrottamente con maggiore facilità. Nel 1986, S.A. Press pubblica "Grimoire of Chaos Magic" di Julián Wilde; la prima opera devota alla
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Magia del Caos a parte dei circoli Sherwin/Carroll. Il Sig.. Wilde non spiegò mai le sue idee, e non si sentì mai parlare di lui. Il grimorio si differenziava radicalmente a tutte le altre vie dal Caos, particolarmente a ragione di un enunciato che affermava che la Magia del Caos era in lei stessa un "sistema." Il grimorio fu accompagnato da una cassetta intitolata "The Chaosphere", dopo il libro d'oro, "The Apogeton" di Alawn Tickhill, presentato come un "trattato" del Caos benché l'opera in sé poco ricorda alla Magia del Caos. Nessuna di queste pubblicazioni fu ricevuta troppo bene per le altre fazioni del Caos e questa "terza ondata" dell'evoluzione del caos derivò rapidamente in voci che si alzarono con acredine, concorsi di ingiuria via pressa e polemiche tra telai. Alla fine di 1987, uno dei più strani gruppi del Caos, il "Lincoln Order of Neuromancers", L.O.O.N.) annunciò la "morte" della Magia del Caos, dichiarando nel suo bollettino di diffusione gratuito "Apikorsus" che: "La Magia del Caos è morta già, l'unico dibattito che rimane è quello degli avvoltoi su chi otterrà l'osso più grande." Questa asserzione fu altrettanto proferita per Stephen Sennit, caporedattore del magazín Nox. Retrospettivamente sembra che questo fosse, ma che la "morte" della Magia del Caos, che il dibattito accanito che fece arrabbiare un po' dappertutto, con gli anni diventò spossante; era arrivato al punto in cui la critica costruttiva aveva degenerato in semplice scambio di ingiurie. Può essere che alcuni Maghi del Caos si rimettessero e si domandassero che erano, dopo tutto, solo storie. In questa epoca Carroll aveva incominciato a riformare l'IOT bassa il nome di "The Pact", creando templi nel Regno Unito, Usa ed Europa. L'IOT è considerata come l'Ordine destinata ai Maghi del Caos "seri", così come l'OTO lo è per i thelematici "seri." Nel momento nel che io scrivo, l'IOT/Pact possiede templi attivi in Regno Unito, Europa ed America, e nonostante l'apparente struttura gerarchica abbozzata nell'ultima opera di Pete Carroll "Líber Caos/The Psichonomicon", sembra che ci sia spazio libero per nuove crescite e sperimentazioni nel seno della sua struttura, abbastanza larga.

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Principi della Magia del Caos
Mentre i sistemi magici si basano generalmente su un modello o mappa dell'Universo spirituale/físico, come l'Albero della Vita che può descriversi forse come un'agenda cosmica, la Magia del Caos si basa su molti pochi "Principi Centrali" che sostengono la sua via magica ma non si tratta di assiomi universali, per quello che si è liberi di cambiarli con altri. 1)Evitare il dogmatismo: I Maghi del Caos si sforzano ad evitare di cadere nel dogmatismo, a meno che esprimere un dogmatismo formi parte del sistema di credenze temporanee che essi abbiano adottato. I Discordiani usano la parola "Catmas! per dire "Noi, Discordiani, dobbiamo risiedere a parte!". Così, i Maghi del Caos si stimano qualificati per cambiare opinione, contraddirsi e presentare alternativamente argomenti plausibili ed inverosimili. Si è osservato che usiamo molto tempo ed energia per trovare la verità, è erroneo sbagliarsi? 2) La esperienza personale è primordiale: In altre parole, non mi credere quando dico che questo o quella è la cosa importante, comprovalo per te stesso. La Magia(k), ha sofferto di molti teorici lontani della pratica che hanno perpetuato miti ed informazioni invecchiati, semplicemente per una pigrizia di uno o un altro genere. Ad ogni modo, è interessante fare domande imbarazzanti, solo per vedere quello che risponderanno quegli esperti designati. Alcuni vomitassero prima una diarrea verbale che ammettono di ignorare la risposta, mentre un vero adepto direbbe possibilmente: "non ho né la più pallida idea." I Maghi del Caos dovettero essere molto pronti su questa sorprendente scoperta: una volta che si scappa dagli strati del dogma, gli atteggiamenti, aneddoti e credenze personali circa qualunque tecnica di Magia(k), pratica, questa può essere esposta in maniera semplice. 3)Tecnica Eccellente: Una delle più antiche idee sbagliate della magia del Caos sta dando libero
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sfogo ai suoi praticanti a fare ciò che vogliono, e quindi diventano lassisti rispetto ad una attenta valutazione e analisi di sè stessi. Il sentiero ha sempre sbandierato una rigorosa auto-valutazione, una rigorosa analisi, ponendo l'accento su perseveranza nelle pratiche utilizzate per ottenere il risultato desiderato.Imparare a l'arte del Caos implica il dovere di sviluppare una serie di talenti e in ogni caso, se si vuole coinvolgere in questo universo di rarità, perché non fai il meglio che puoi? 4) Il disinteresse: Il paradigma del Caos manifesta che uno dei primi compiti del Mago inizia nel incominciare consiste a staccarsi delle credenze, atteggiamenti e finzioni relative a lui stesso dalla società ed il mondo. Il nostro ego è la finzione di una realtà stabile che si mantiene perpetuando le distinzioni tra "quello che sono / quello che non sono, quello che mi piace / quello che non mi piace", le credenze su politica, religione, preferenza sessuale, grado di libero arbitrio, la razza, i fenomeni culturali secondari, etc. Tutte questi distinzioni servono per mantenere una coscienza stabile di uno stesso individuo, mentre tutte le piccole maniere delle quali lottiamo contro questa stessa stabilità ci permettono di percepirci come se fossimo individui unici. Usando gli esercizi di disinteresse possiamo incominciare ad allargare le braccia della nostra realtà consensuale, le quali, fortunatamente, ci permettono di arrivare ad essere meno fedeli alle nostre credenze e finzioni egotiche, e pertanto capaci di abbandonarli o modificarli quando e questo sia necessario. 5) Sentieri Diversi: Come abbiamo detto prima, le vie "tradizionali" della Magia, implicano a scegliere un sistema e mantenersi in lui. La prospettiva del Caos non fa questo, ma incoraggia una via eclettica di evoluzione, ed i Maghi del Caos sono liberi di scegliere ogni sistema magico disponibile, temi provenienti dalla letteratura, della televisione, delle religioni, delle sette, del parapsicologia etc. Questo significa che se ti trovi due Maghi del Caos e domandi loro che farebbero in tale situazione è poco probabile che ti diano la risposta alla soluzione. Questo fa al caos difficile da definire, quello che nuovamente tenderà a preoccupare accuratamente quelli che hanno bisogno di sentieri di Magia, chiari ed etichettati. 6) Gnosi: Una delle chiavi del potere magico è la capacità per accedere a Stati Distorti di coscienza. Tendiamo a definire una frontiera stretta tra la "coscienza ordinaria" e gli stati distorti quando, in realtà, tutto il tempo evolviamo tra diversi stati di coscienza come i sonni lucidi, i funzionamenti in "pilota automatico", quando agiamo senza pensare, e diversi gradi di attenzione. Tuttavia, per quello che alla Magia riguarda, l'entrata intenzionata a Stati Distorti intensi può essere vista in due poli di "Gnosi fisiologica." Gli Stati Inibitori e gli Stati Extrasensoriali. I primi includono tecniche "fisicamente passive" come la meditazione, lo yoga, la visione su vetro, la contemplazione e la privazione sensoriale; i secondi include il canto, la percussione, la danza, come l'eccitazione emozionale e sessuale.

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Infinite diversità, Combinazioni Infinite
Come ho detto in precedenza, una delle caratteristiche del sentiero della Magia del Caos è la diversità di sistemi magici che possono adottare i suoi apprendisti, più che mantenersi in uno solo e ben preciso. È, sicuro, molte maniere differenti per usare i sistemi dentro il corpo del Caos, e noi esaminiamo alcune di esse. Creato dal proprio Ego: In altre parole, creare il vostro proprio sistema, come fece Austin Osman Spare. Creare i vostri propri sistemi magici validi nel piano operativo è una buona pratica, e portare a qualunque altro ad usarli dipende solo da voi. D'altra parte, in occasioni i nuovi sistemi di Magia sono anche validi nel piano commerciale. Un libro devoto ad un sistema alcune buone idee, e dopo puoi redigere un secondo sviluppo delle idee originali per passare a creare un maglio di tarocco, video, giochi di Laici, etc. Utilizzare un sistema proprio, originale in maggiore parte, è migliore, dal punto di vista del Caos che effettuare i rituali di altri e seguire perpetuamente idee altrui. Fare qualcosa di nuovo, specialmente se si sa che nessuno l'ha tentato prima, è eccellente per quello che riguarda la fiducia in uno stesso. Io ricordo, anni fa, di avere fatto un rituale ed avere pensato: Mi sono sbagliato in tutti i pentagrammi, senza rendermi conto", e non era niente male!. Metasistemi: Al giorno d'oggi, si tiene una gran tendenza a provare e creare un metasistema.Si sono visti di prova di collegare le rune ed il tarocco, fare corrispondere 14 qualunque cosa all'Albero della Vita, teorizzare un max, per dopo gettarlo al cubo della spazzatura quando non sia necessario. Non c'è niente di brutto in tutto questo, si tratta di esercizi molto utili.Può essere specialmente divertente se dai una spiegazione ad alcuno cosa basata in fatti inventati o dubbiosi, e dopo un mucchio di gente ti dica che "è davvero sorprendente", fra alcuni anni un autore nascosto pubblicò una versione del Necronomicón di Lovecraft che, benché suonasse somiglianza,
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era in realtà un libro apocrifo. Ricevè una tonnellata di lettere di persone che avevano realizzato i rituali e desideravano parlare dei suoi risultati. Qui è importante rimarcare il livello della "credenza" come un utensile magico, e tornerò a parlare di questo punto.Da parte mia, mi piace usare numerosi sistemi differenti, e l'uso della maniera che credo adeguata. Ho tendenza ad oscillare tra il D.I.Y. , la Cabala, il Tantra, i Miti di Cthulhu, lo Sciamanismo e tutto quello che posso trovare appropriato in un momento dato. È valido esplorare un sistema in profondità, col fine di arrivare ad essere più o meno competente, ed essere più o meno comodo, in lui, ma i maghi tendono a considerare che una volta che uno ad arrivato ad essere abile in un sistema, è più facile dominare un altro. Per esempio, se sei il sufficientemente buono in Enochiano non dovresti avere troppe difficoltà con le Rune. La scienza del Caos: Alcuni Maghi del Caos hanno tendenza ad usare nei sui lavori metafore ed analogie di ordine scientifico. Questo sta bene, dopo tutto, la scienza vende polveri per lavare ed automobili, se può dimostrarsi che qualcosa possiede una base "scientifica" un mucchio di gente si informerà su ciò, specialmente i fanatici dell'informatica, gli studenti di fisica, etc. Questo aiuterà molto a consolidare la credenza; la pseudoscienza non è necessaria, funziona anche, come si è visto con tutti quelli libri New Age che pretendono che i vetri di quarzo conservano l'energia "come un microchip." "Non pretendo di essere troppo meticoloso, solo un po'; ed allo stesso modo, come quello realmente importante è che creda in ciò, puoi utilizzare astrologia, alchimia, Teosofia, o quello che sia che ti ostini, purché tu, o una 3ª persona, lo troviate utile e coerente. Non per essere "scientifici" si deve essere contemporaneamente seri." La sciocchezza del Caos: Furono i Discordiani che segnalarono che nella lunga lista di dualismi che amano usare gli occultisti, le opposte serietà / umore erano stati lasciati di lato. L'umore è importante nella Magia. Come disse una volta Janet Cliff, siamo troppo importanti per prenderci sul serio. Alcuni membri dell'IOT/Pact, per esempio, usano la risata come forma di esorcismo. E è sicuro che non c'è niente migliore che la risata per sgonfiare le sciocchezze nascoste, pompose e presuntuose che gonfiammo ogni tanto. IMPORTANTE: i rituali possono essere ridicoli e funzionare tanto bene come se si guardasse un atteggiamento serio. La Magia è divertente ma qual'è lo scopo che facciamo? Modelli Magici: Il modo in cui la Magia è stato concettualizzata, varia di uguale modo che il paradigma generale si modifica nel pensiero delle genti. Non molto tempo fa, questo era importante dal punto di vista storico, gli apprendisti della Magia seguivano il "Modello Spirituale" della Magia il quale afferma dentro le sue premesse che gli Altri Mondi sono reali, abitati per diversi pantheon di dei demoni angeli ecc.. Il compito del Mago o dello Sciamano consisteva in creare o ereditare un accesso all'Altro Mondo col fine di conoscere le sue scorciatoie, fare lì nuovi amici, conoscere i suoi abitanti. Doveva intentuare con questi spiriti secondo quell'imparato, con l'obiettivo che questi eseguissero la sua volontà. Così i sacerdoti pregano, gli sciamani si rapinano di funghi per trovare i loro antenati e minacciavano entità demoniache affinché esse li siano sottomessi, gridando passaggi dell'Antico Testamento.Nel XVIII secolo, con la nascita della scienza, l'idea di "magnetismo animale" sorse in Occidente, essendo la prima manifestazione del "Modello
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Energetico" della Magia. Questo modello mette l'accento sulla presenza di "energie sottili" che possono essere manipolate grazie ad un certo numero di tecniche.Poi vennero Bulwer Lytton e la sua idea di energia chiamata "Vril", Eliphas Lévi e la Luce Astrale, i Médiums e l'ectoplasma, le versioni occidentali e "popolari" di Prana, i Chakras e la Kundalini e, finalmente, l'energia Orgón di Wilhelm Reich.La staffetta fu assicurata con la volgarizzazione della psicologia, principalmente per i capricci di Freud, Jung & Co. Durante questa fase, gli Altri Mondi si trasformarono in Mondi Interni, i demoni furono citati nell'Inconscio ed i Maestri Segreti si trasformarono in manifestazioni del "Io Superiore." Per alcuni interpreti ulteriori di questo Modello era ad esempio: le lettere del tarocco passarono di essere un sistema magico divinatorio per convertirsi in "utili" di trasformazione personale, come i dei e dee non furono percepiti già come entità "reali", bensì come simboli ed archetipi psicologici.Il paradigma attualmente in corso di evoluzione, e con molto futuro, è il "Modello Cibernetico", perché arriviamo ad una cultura basata sull'informazione. Questo modello pretende che, nonostante le apparenze, l'Universo è di natura stocastica. La Magia è in lui un insieme di tecniche affrontate a creare una tempesta neurologica nel cervello, il quale genererà microscopiche fluttuazioni nell'Universo, potendo trasportare ininterrottamente cambiamenti microscopici, di accordo col design del Mago. Questo sta in relazione con la scienza del Caos, l'Effetto Farfalla ed altri.Un'altra manifestazione del Modello Cibernetico che incomincia ad essere conosciuta è la teoria New Age per la quale i vetri funzionano "esattamente" come chips informatici. Questi sono i segni che il Modello Cibernetico si unisce col Modello Spirituale ed nel Servitore Caotico: Una guida per l'adepto trovando un'argomentazione ragionevolmente coerente che appoggia l'idea che cumuli concreti di informazione localizzati possono autoorganizzarsi col tempo fino al punto in cui li percepiamo come un entità autonoma (spirito).Ogni Modello particolare ha il suo proprio incantesimo, coi suoi seguaci e detrattori. Molti trattati occultisti parlano abbastanza bene dei Modelli Spirituali, Energetici o Psicologici.È necessario rimarcare che, se vi trovate in una situazione nella quale vi è necessario "spiegare" tutti questi trucchi strani ad un scettico o un no senza dubbio apprendista, vi sarà molto utile scommettere sul Modello Psicologico.Oggigiorno, quelli che aderiscono al Modello Spirituale, eccetto quelli di confessione pagana od occultista, tendono a pensare che possiedono un diritto esclusivo all'uso degli spiriti!Mentre, se la persona è un'ossessa dell'informatica o un matto per la fisica quantica si orienterà evidentemente per il paradigma "ciberpunk." Gli scienziati hanno tendenza a non accettare niente, non sia che un "ragionamento" scientifico possa costituire il suo sviluppo. Un buon esempio di ciò è l'agopuntura, spiegata ancora recentemente dal Modello Energetico e ridicolizzata per le istituzioni scientifiche... fino a che qualcuno parlò della stimolazione endorfínica.Benché alcuni Maghi tendono ad essere fedeli ad un modello dato, è utile cambiarlo come esige la situazione; alcuni modelli hanno un potere "esplicativo" più importante di altri quando si tenta di rendere conti su certi aspetti della Magia.Il Modello Spirituale, il più antico, può rendere conto di qualunque aspetto. Il modello Psicologico, benché sia utile quando uno considera la Magia, come un processo di sviluppo spirituale, presenta difficoltà in alcuni aspetti; mettiamo ad un sciamano tribale maledicendo gli occidentali che non credono nella Magia e non si sono resi conto che lo sciamano mira verso essi continuano, tuttavia, coperti per grani e foruncoli.Se vi restringete ad usare solo un Modello Magico, presto o tardi l'Universo vi presenterà qualcosa che
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non si accontenterà coi vostri parametri. Quando passiate più tempo difendendo i vostri modelli che modificare li sapere che arrivare in una situazione di disinteresse.

Salutare tutti i discordiani
La Società Discordiana è, secondo la sua propria definizione: "... una tribù di filosofi, teologi, maghi, scientifici, artisti, pagliacci ed altri fanatici seguaci per Eris, Dea della Confusione ed i Suoi maneggi." L'esistenza della Società Discordiana fu popolarizzata per la celebre trilogia di Robert Anton Wilson & Robert Shea, "Illuminatus!come per l'opera di Malaclypse il Giovane "Comincia Discordia", la quale espone i principi basilari della Religione Discordiana di Eris. Secondo la tradizione, Eris era figlia di Nox, la Notte, e moglie di Cronos. Generò un mucchio di divinità: la Tristezza, la Dimenticanza, la Malattia, la Fame, il Combattimento, la Morte, la bugia, etc. Minute creature!. Gli antichi greci gli attribuivano ogni forma di polemica o discordia. Con la caduta dei vecchi imperi, Eris sparì, benché si supponga che contava sull'aiuto, in quello che si riferisce a "manifestazione", delle burocrazie, delle fatture triplicate e le compagnie di assicurazioni. Non riapparve fino a finali degli anni 50, quando si mostrò a due giovani californiani che più tardi sarebbero conosciuti sotto il nome di Omar Ravenhurts e Malaclypse il Giovane. Eris li nominò "Portinai del Caos Sacro" e trasmise loro il seguente messaggio: "Dite agli umani che sono sotto il giogo che non sono regole, a meno che optino per inventarsele." Dopo il quale Omar e Malaclypse nominarono altri grandi sacerdoti ben illuminati e dichiararono che tutti essi erano una Società della Discordia, forse quello era il senso di simile affermazione. "Il Gran Papa: Eris è reale? Malaclypse: Tutto è vero. G.P: Perfino le cose false? Male: Perfino le cose false sono vere. G.P: Come può essere tale cosa possibile? Male: Io non lo so, figlio mio, io non sono il responsabile di ciò. * Eris passò a piedi della nota storica di pagina allo status di superstar mitica, ed il Movimento
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Discordiano, se si può dire che così qualcosa esista, crebbe a lato ed un altro dell'Atlantico, aiutato per la tattica Discordiana consistente in affermare che tutti ed ognuno erano un Papa autentico. Sempre di più la gente si decideva di ramificare sull'idea di una religione basata nella celebrazione della confusione e la pazzia.Il principale mito greco nel quale Eris appare di forma preponderante è nello sceneggiato "Monti Olimpo, imputa dei Dio", nell'episodio che conduce per disattenzione alla Guerra di Troia.Zeus aveva organizzato una cena e non aveva voluto invitare Eris per la sua reputazione di chiassona. Esasperata per l'affronto, Eris fece una mela di oro con l'iscrizione "Kallisti" ("A" la più bella, e la lanciò nella sala nella quale si trovavano tutti gli invitati. Tre Dee tra essi reclamarono la mela, Atena, Hera ed Afrodite, ed incominciarono a litigare e tirare per di lì il cibo. Per finire con la disputa, Zeus li ordinò sottomettersi al giudizio di un mortale, il quale doveva decidere come era "la più bella", e volle che quello mortale fosse Paride, figlio del re di Troia. Zeus inviò alle tre Dee a Paride, attraverso Hermes, ma ogni Dea cercò di superare in malvagità alle altre due affrettandosi furtivamente ed offrendo qualcosa a Paride.Atena gli offrì la vittoria nelle battaglie e Hera una gran ricchezza, mentre Afrodite si accontentò con slegare le spille della sua tunica e la sua vita", offrendo ugualmente a Paride la più bella dei mortali. In questo modo Afrodite ottenne la mela e Paride si coricò con Ellenico, la quale, sfortunatamente, era sposata con Menelao, re di Sparta. Grazie ai maneggi di Atena e Hera incominciò la Guerra di Troia, ed il resto appartiene, per dirlo così, alla storia. Nella nostra epoca il Caos è più positivo, Eris si è ammorbidito ed i Discordiani moderni l'associa ad ogni intrusione di "un'inquietante stranezza" nelle sue vite; gli eventi sincronici in brutti momenti, i flash di ispirazione creativa in feste selvagge.

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La Magia dei sigilli
Il lavoro con sigilli è uno delle forme più semplici ed efficaci di Magia, usate per i maghi attuali. Una volta che si sono capiti i principi basilari dei sigilli e sperimentate alcune delle maniere più popolari di creare un sigillo, si può continuare sperimentando con forme di Magia di sigilli proprie. Il processo centrale della "sigillazione" può dividersi in sei tappe che io spiegherò con l'aiuto dell'acronimo I.V.L.G.F.O. I. Intenzione Precisa. V. Vie Disponibili. L. Posto Intenzionale per la Traiettoria Simbolica. G. Gnosis Intensa / Volontà Indifferente. F. Fuoco. O. Dimenticare. 1. Intenzione Precisa: La prima parte del processo è avere chiara l'intenzione magica, la cosa più precisa che ci possa essere, allo stesso tempo, troppo complicata. Le intenzioni vaghe conducono in generale a risultati vaghi, e quanto più chiaro sia quell'enunciato principale, più opportunità otterrai risultando in conseguenza. Una conoscente realizzò una volta un sigillo per trovare una persona uguale a lei dando indicazioni molto precise relativamente alla sua apparenza, tipo di automobile che usava, etc. c'è da dire che il suo "desiderio" si manifestò esattamente come ella l'aveva descritto, e scoprì troppo tardi che aveva dimenticato di menzionare "l'intelligenza" nel suo sigillo, in modo che si vide idealizzata per una imbecille! 2. Vie disponibili: In generale, i sigilli sono eccellenti per ottenere risultati precisi ed a breve termine, quello che li converte in eccellenti per lavori di Magia Pratica,cambiando o acquisendo abitudini, ispirazioni, controllo dei sonni, etc.. Generalmente è utile "fare" una strada affinché si manifesti il desiderio. C'è un esempio standard di lavoro "di denaro" di questo tipo: Frater Bater effettuò un sortilegio per avere denaro, e sperava che il multiuniverso gli inviasse la sua liquidazione. Nei mesi seguenti guadagnò un mucchio per alcuni morti subitanee di membri della sua famiglia, ricevé un'indennità del suo capo per un incidente con una segatrice. Se egli avesse assicurato una possibile via, una possibile rotta che potesse prendere il risultato, come per esempio
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scrivere un libro, inviare una lettera di coraggio per un ciccione o giocare alla lotteria, le cose avrebbero potuto andare meglio. Questa è la maniera come, spesso, funziona la Magia, e questo dimostra che il multiuniverso, o un'altra cosa, possiede un senso dell'umorismo abbastanza birichino. 3. Posto intenzionale per la Traiettoria Simbolica. Una volta che si conosce l'obiettivo, questo può essere formulato sotto la forma di un'analogia o di un codice simbolico, un segno su si possano concentrarsi diversi gradi della vostra attenzione senza accordarvi del desiderio iniziale. I metodi più comuni sono: a) Il Monogramma: scrivere il vostro obiettivo, sopprimere tutte le lettere che si ripetano, ed a partire da quello che rimane formare un glifo. b)Il Mantra: scrivere l'obiettivo, fare di lui una parola o una frase insensata che possa essere salmodiata. Per il resto, possono usarsi ugualmente cose come odori, sapori, colori, linguaggio corporale, gesti delle mani... 4. Gnosi Intensa / Volontà Indifferente. I sigilli possono essere proiettati nel multiuniverso per un atto di Gnosi, solitamente, ma non necessariamente, in un contesto di natura rituale / magica. Le maniere popolari di accedere alla gnosi sono: girare, salmodiare, ballare, visualizzare, esporsi a sovraccarico o privazione sensoriale, eccitazione sessuale. L'altro tipo di "stato distorto" è quello della Vacuità Indifferente, un tipo di stato nel quale non si è specialmente implicato". Un esempio di sigillazione effettuata in questa maniera consiste in scarabocchiare i sigilli ascoltando un discorso noioso, ma sul quale la mancanza di attenzione fa prendere note. 5. Fuoco. Si commercia semplicemente della proiezione del sigillo sul vuoto o il multiuniverso nel "apogeo" della Gnosi / Vacuità. Per esempio: l'orgasmo, arrivare alla sparizione a causa dell'iperventilazione, o farsi interrogare sul discorso noioso che si suppone che si è ascoltato. 6. Dimenticare. Una volta il sigillo è stato acceso, deve dimenticarsi l'intenzione originale e lasciare all'Effetto Farfalla, o un altro, occuparsi del tema. Dimenticare quello che ha appena fatto normalmente è la parte più difficile del processo. Non è tanto duro se il vostro desiderio è qualcosa che non vi preoccupa realmente, pertanto, incominciare con sigilli di cose che non abbiano vera importanza è una buona maniera di incominciare a sperimentare, ma sarà difficile se volete che arrivi con urgenza. Egualmente, quando il tempo è passato e non diate ingresso ai pensieri quando sorgano, questo non sarà troppo importante. La confusione sempre cangiante di desideri, necessità, paure, fantasmi, etc. Confondendosi nei nostri spiriti può confrontarsi ad un giardino, benché si tratti un po' di un giardino limitato e riempito di gramigne, fiori, piante selvagge, piante rampanti, e con l'eventuale rastrello del giardiniere (rastrello sepolto). Entrare nel processo di sigillazione può confrontarsi a trasformarsi improvvisamente in un entusiasta per quel che riguarda la revisione dello stato del giardino. Isolare una pianta, per esempio di un desiderio, se la separa dalle altre, gliela fa crescere, si irriga e la si taglia dal giardino quando stona tra il resto e Lei desmarca del paesaggio; quindi uno si stanca improvvisamente di tutto questo e ritorna a casa per vedere la televisione. Il trucco sta in che la prossima volta che si guarda il "giardino" non sarà per sottolineare la pianta alla quale si è prodigato recentemente tante attenzioni. Se il desiderio rimane confuso con molte altre cose nella testa, si stende a proiettare diversi risultati fantasmagorici, che fare col denaro che arriverà, come andrà con l'uomo, la donna, o il formicaio dei suoi sonni, etc., e quello desiderio interferirà con tutti gli altri, diminuendo le probabilità che si manifesti della maniera desiderata. Un atteggiamento intelligente
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per adottare quando si lavora con sigilli è che una volta ha scritto al multiuniverso (il quale) come Papá Noel, riceve tutti i messaggi,per essere sicuro che funziona, in modo che non si debba fare nessun sforzo per questo ultimo. Così una fiducia tende a sorgere dietro esperienze anteriori e fortunate coi sigilli. Il risultato normalmente appare quando il desiderio si è convertito in latente, cioè, quando si è dimenticato completamente e perso la speranza relativamente alla sua realizzazione. È come cercare di fare autostop in una strada deserta in piena notte. Ancora dopo due ore stai lì, piove e "sai", con una specie di miscuglio di certezza e paura, che nessuno si fermasse per raccoglierti ora, ma continui col pollice in alto. Perché? Cinque minuti più tardi, si fermano. Ed il ragazzo, la ragazza quelli di due sigilli anteriori, conducendo un Porsche, ti domandano dove vuoi andare. Per diventare pazzo, no? Ma sembra che la sigillazione funzioni spesso di questa maniera.

il credo in magia caota
Uno degli aspetti della Magia del Caos che sembra turbare certe persone è l'inclinazione occasionale del Mago del Caos, o Caotista, se si preferisce, a lavorare con immagini prese di basi non storiche come, per esempio, invocare alle entità dei Miti di Cthulu di Lovecraft, proiettare il Rocky Horror Picture Show sull'Albero della Vita, entrare nel mondo astrale in un attimo, e ricevere comunicazioni di tipo "canalizzanti" di dei che non esistevano cinque minuti prima. Può capirsi perché usare questo genere di cose come basi di un lavoro magico serio può suscitare alcuni gesti di disapprovazione in certi settori. Non procede il lavoro magico seguendo le opere di Lovercraft? E che cosa passò con tutta quella storia di collegarsi coi "piani interni", le "tradizioni?" ... Sicuro che non si può fare nella magia caota, senza che non abbia una relazione con la storia o la mitologia? Nel passato, si alzarono critiche come questo contro maghi che lavoravano con entità "fittizie." In questa sezione spero di dibattere sul tema e confutare tali obiezioni. La cosa prima che bisogna dire è che la Magia caota ha bisogno di un sistema di credenze dentro il quale lavorare. Il sistema di credenze è la costruzione simbolica e linguistica grazie alla quale il mago impara ad
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interpretare le sue esperienze e solcare tutto quello tra la buona vecchia Cabala tradizionale e tutto il viaggio New Age, tanto popolare nei nostri giorni, allo stile "Io l'ho imparato di un vero sciamano americano." Importa poco che sistema di credenza si impieghi, se questa vi serve. Rileggete questo, è importante. Succede che in fin dei conti un buon numero di maghi sviluppano il suo proprio sistema magico che va bene per loro stessi, ma ha il rischio di confondere gli altri: l'Alfabeto del Desiderio, di Austin Osman Spare costituisce un buon esempio di questo. Una delle chiavi del successo magico è la veracità della credenza. Se si vuole sperimentare queste cose, e può darsi una spiegazione possibile su come o perché funziona, sicuro che funzionerà. La gergo pseudoscientifica o cabalistica, entrambe, importano poco finché il ragionamento che si elabori conserva la forza della vostra credenza nell'idea con la quale si sta lavorando. Mi sono reso conto che questo funziona quando cerco di superare i limiti nella maniera di non iniziare mai prima un atto magico realizzato. Una volta contraria una possibile spiegazione di come dovrebbe funzionare in teoria, mi fido veramente di quello che faccio e posso, spesso, trasmetto questa fiducia ad altri. Se io sono sicuro al 110 percento che i rituali vanno "sacralmente bene", è quando è più probabile che esso è codesto. Si può lavorare usando la tecnica del cambiamento di credenze, Robert Anton Wilson la chiamò la Metaprogramazione, ed un buon esempio sono i Chakra. La concezione popolare dei chakra,consiste che l'individuo umano ne abbia sette. Ok. Allora meditare sui propri chakra, interiorizzati il simbolismo nella mente, e la fortuna stai cacciata! Si incominciano a vivere esperienze "sette chakraa." Ed ora cambiamo ed usiamo i cinque Sephiroth del Pilastro del Mezzo, in Cabala, come centri psichici del corpo, e si otterranno sicuramente risultati conformi a questo modello. Si capisce l'idea? Ogni sistema di credenze può servire da fondamento alla MagiaCaota, per il tempo che possa investirsi la propria fede. Quando ricordo le mie prime esperienze Magiche, credo che la cosa più importante fu la forte credenza che aveva nell'antichità del sistema che usava, il fatto che si basasse su formule tradizionali, etc. Un sistema di credenze può essere percepito come una matrice di informazione nella quale possiamo versare energia emozionale, è la stessa cosa quando siamo assorbiti per un'opera teatrale, un film o un programma di TV, fino al punto che arriva ad essere reale per noi, e questo evoca emozioni appropriate. A maggioranza di cose che vediamo nel gran schermo sono poderose immagini e situazioni mitiche, preparate al gusto della modernità. È il momento di parlare di "Star Trek." C'è più gente alla corrente dell'universo Star Trek che a quello delle religioni misteriose. Non è difficile scommettere che è più persone che sanno chi è Mr. Spok che di Lug (Divinità Celtica). L'universo di Star Trek è di natura fantastica e sembra essere che abbia alcuni punti in comune coi mondi delle nostre esperienze "quotidiane." Tuttavia, Star Trek è un riflesso moderno, mitico, della nostra psicologia. I personaggi affrontano qualità precise, Spok è logico, Sulu si mostra spesso come una figura marziale, Scotty è un "maestro costruttore", e Kirk è un arbitro, cercando sempre soluzioni pacifiche ai conflitti. Quando "entriamo" nell'universo Star Trek scopriamo maggiore profondità e stabilità. Ci rendiamo conto che questo universo possiede le sue proprie leggi, alle quali sono soggetti i personaggi e che è dotato di una coerenza interna. In ogni episodio possiamo considerare che si dà un'occhiata all'universo personale di alcuno dei personaggi chiave. Come nei nostri mondi quotidiani, l'universo Star Trek ha più in là un lontano che è la cosa ignorata, il futuro, lo spazio inesplorato, le conseguenze dei nostri atti, quelle mappe sconosciute che qualcuno abbia potuto distribuire. Così, guardiamo la TV ed assistiamo, come osservatori, allo sviluppo di un avvenimento mitico. Possiamo accrescere il nostro sentimento di partecipazione attraverso un gioco di ruolo, nel quale la credenza di gruppo ci permetterà generare almeno per alcuni ore, una similitudine di questo universo, nella comodità del nostro salone. È relativamente facile generare il mondo Star Trek, in relazione alla quantità di libri, videocassette ed accessori per giochi di ruolo disponibili per fare vivere questo universo.
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Un testimone ha detto aduno dei miei colleghi che ha dovuto passare un esame di informatica e si impegnò a cercare una forma divina appropriata che gli permettesse di concentrare il suo spirito sulla programmazione. Mercurio? Hermes? Improvvisamente alzò il dito: il personaggio mitico più poderoso per trattare con il computer era Mr. Spok! Si preparò, dunque, per invocare a Mr. Spok,imparando tutta la cosa possibile su lui e senza smettere di ripetere non comprenderò "Mai gli umani", fino a trasformarsi interamente in "Spokiano." Per certo, ottenne un ottimo. Retrocediamo ai miti di Cthulhu. Lovecraft stesso pensava che la paura, soprabito la paura alla cosa ignorata, era la più intensa delle emozioni in relazione ai Grandi Antichi. La ragione per la quale mi piace occasionalmente lavorare con questo mito è che i Grandi Anziani sono "espulsi" della maggioranza delle mitologie umane, riflettendo le ombre dei Giganti dei Miti Nordici, i Titani preolimpici dei Miti Greci, ed altri gruppi di costruttori dell'universo stimati troppo caotici per la società elevata dei dei dell'universo ordinato. Un'altra cosa che mi attrae è la natura dei Grandi Anziani, esseri indistinti che uno può capire solo parzialmente, non possono essere assimilati o integrati per nessun sistema ortodosso di Magia Caota, e godo molto creando maniere adeguate per lavorare con essi. I Grandi Anziani hanno una natura molto "primitiva", egli quale mi proporziona energia emozionale per l'esplorazione magica. Avendo detto tutto questo, e, senza dubbio, lasciandovi pensare "oh, questo ragazzo è strano, gli piace fare l'idiota con creature viscose piene di tentacoli", posso menzionare di passaggio che ho ottenuto anche alcuni risultati interessanti dopo lavori con un sistema magico basato (Avvicinandomi ai colori), sulle "Cronache di Narnia", di C.S.Lewis. La cosa interessante della Metaprogramazione è che puoi adottare una credenza per un tempo relativamente breve, e dopo lasciarla. Quando pratichi la Magia Caota, generalmente Rituale, è una buona idea pensare ai dei come archetipi, riflessi di parti di uno stesso, o di un altro, comportandovi come se fossero reali. Così, in un rituale basato nei Miti di Cthulhu aiuterà a fare crescere la pressione necessaria al credo che, in caso di errore, Cthulhu vi inghiottirà! Ovviamente, fosse del rituale, non c'è nessuna necessità di credere in Cthulhu, benché, in quell'istante appaia nella mia finestra una forma viscosa... no! NO!... questo mi preoccuperebbe. Vicino a questa via sta il concetto di "Sospensione" dell'Incredulità, quello che può essere utile. Per esempio, prendendo un libro che esponga un'idea che consideriate completamente disgustante, ogni mago ha il suo scrittore "imbrattato" preferito, e cercando di considerare il messaggio dell'autore senza che la voce interna gli vociferi ingiurie. Una delle "sospensioni" più difficili per i maghi novizi consiste in superare la dubbia accecante che tutto questo non "funziona." Nonostante le ore di discussione e la lettura di grandi libri scritti per Crowley e le sue truppe, uno può sentire sempre questo dubbio accecante, e questa non può essere realmente dissipata se non è attraverso l'esperienza, un'azione che vi dimostri che La MAGIA Caota. La mia conclusione sarà allora che l'intensità della credenza è la chiave che permette ai sistemi Magici di funzionare, siano "già" legati a tradizioni storiche (le quali) essendo sinceri, sono spesso, interamente riscritti,; alle tradizioni esoteriche che hanno evoluto per loro stesse attraverso i secoli, o basati negli scritti o la TV. È la propria attitudine per essere emozionalmente affettati per esse, o ad usarli come veicoli per l'espressione della volontà quello che conta. Se funziona per voi, si va avanti.

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esercizi di base
Questi esercizi sono stati redatti a partire da alcune esperienze personali, e può essere che abbiano un po' di valore per voi stessi essendo utile provarli e che possano avere conseguenze di grandi dimensioni. Un conoscente incominciò nella Magia del Caos adottando il sistema di credenze Rigenerazionista Cristiano. Egli è sempre Cristiano Rigenerazionista, ma sembra molto felice. 1. Una volta si ottenga un risultato Magico, benché si tratti di un "fallimento", cercare sempre di trovare molte spiegazioni. Queste spiegazioni devono includere, almeno, uno di ognuno di essi generi seguenti: a, Una spiegazione basata sui parametri del sistema magico usato. b, Il Materialismo puro e semplice. c, Qualsiasi cosa particolarmente stupida. 2. Quando si ha sperimentato un certo numero di credenze (sia sentieri già percorsi che creati da noi stessi), cercare di esaminare e mettere a confronto due sentieri che sembrino mutuamente esclusivi, come per esempio Cristianesimo e Tantra, Islamismo e femminismo Radicale, New Age e Satanismo o un sentiero tipo la Wicca e il nostro sentiero individuale. 3. Meditazione di libreria. Leggere specialmente riviste specializzate che non vi interessino in assoluto, quelle pubblicate per entusiasmo. Leggere anche pubblicazioni che presenti punti di vista completamente opposti, come "Playboy" e "Spare Rib" o Andrea Dworkin ed il Marchese di Sade. 4. Non mettersi rospi vivi nella bocca. 5. Tutto il mondo è un Buddha, eccetto te! E tutti si aspettano di dare uno sforzo, cosicché si sale dal letto e si aprono gli occhi! (Il Buddismo è specialmente presente nelle persone che eviti accuratamente per la strada).
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6. Cercare di sbagliarsi. Dire le cose più erronee. Quando qualcuno trova una sentenza nella vostra argomentazione, ammettete il vostro errore, con profusione se è necessario. Potete sbagliarvi rispetto all'ora, il giorno della settimana, un'idea politica, etc. 7. Dio e Guru. Essere posseduti da un'entità (dio) spirito, droga, eccetera, ci permette di fare cose delle quali normalmente non ci sentiamo capaci. In una certa misura la fiducia in un guru funziona di questa maniera. Quelle persone che ci danno la sicurezza di potere camminare su una corda tesa senza romperci il collo, di potere giocare nell'angolo più profondo della piscina senza soffocarci, o di giocare a banditori vestiti di arancia in una strada commerciale di alto "standing." Il buonsenso sta oltre la nostra testa. La maggioranza delle persone tendono a dire che "sono pazzi" in paragone con gli altri, dello stesso modo, molte persone ammettono essere stupide. Ma poche ammetteranno di pensare a sciocchezze al piano sessuale; perché è così?). La Magia del Caos permette di fare un giro notturno ed occasionale ai propri pensieri pazzi. Al contrario di quello che dicono i libri, la Magia Caota è un'attività di pianterreno (Attenti a non esagerare). Esaminate un po' il tragitto briccone ed in zigzag di Crowley, Cagliostro, Simón il Mago ed altri. Imparate a fare i giocolieri, imitare, tirando fuori conigli dal cappello. Fate la prova con la cosa alta delle forme, strappate una risata o due. Nello spazio, nessuno vi sente ridere. Ma il caos non è un'altra cosa che la Materia Zero. Se volete vedere la vero Magia Caotica in azione, guardate un film dei fratelli Marx. Harpo poteva sfruttare un guanto dopo l'aver ordinato. Ma come lo faceva? 8. Quelli che attraggono il Caos. Potete essere sicuri di trovare persone che attraggono il caos dove vanno. Possiedono evidentemente un tipo di potere raro ed intenso, ma spesso non sono a conoscenza di ciò, o semplicemente sono confusi per la frequenza delle cose insolite che abbondano sempre del loro ambiente. Studiateli seriamente, a buona distanza, se è necessario, e forse imparate alcune cose. 9. Disinteresse. Come ho segnalato in precedenza, è relativamente facile passare di una credenza magica ad un'altra, ed ottenere risultati corrispondenti. Questo non vuole dire, niente affatto, che cambiare credenze sia tanto semplice. Certi livelli della nostra struttura di struttura/atteggiamento resistono notevolmente ad una modificazione cosciente. In realtà, certe strutture sono capaci di "resistere" al cambiamento rimanendo sfuggenti e "invisibili" nella coscienza. È necessario allora, a base di calci nel culo, obbligarli ad esporsi alla dolorosa luce dell'auto rivelazione. Posso usare questa analogia: le credenze sono come edifici, la cittadina dell "io", delle quali contro le pareti soffia il vento, e l'incessante processo di disinteresse può essere comparato al fatto di attaccare le torri, con l'eventuale "Attacco Nucleare" che può venire da una poderosa forma di gnosi, come l'estasi sessuale, un sovraccarico di sofferenza o l'elisir di Albert Hoffman. Il Disinteresse è un processo permanente, quando ha appena demolito un insieme di limitazioni, in Tantra, si richiama a questo distruzione dei Kleshas, può darsi conto uno che acquisirà altre notizie, generalmente di modo incosciente. Spesso le strutture/credenze "annidano" le alcune nelle altre, e possono avere le sue radici in
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poderose esperienze di formazione. Timothy Leary richiama a questa processo "Suscettibilità" delle Impronte: l'impronta costituisce una specie di risposta all'esperienza e stabilisce i parametri nei limiti dei quali si iscriverà ogni esperienza ulteriore. Il modello degli otto Circuiti di Metaprogramazione di Leary può essere usato aiutando il Disinteresse. Deve a sapersi che il Processo di disinteresse non è solo un'esperienza intellettuale. È relativamente facile "accettare" intellettualmente un'esperienza o una credenza che anteriormente si era scartata o rifiutata. È più difficile operare dopo dalla nuova posizione, e ci sono molti rischi che possa risultare una confusione emozionale. Per esempio, un giovane mago che conosco esaminò le sue proprie credenze attraverso la sua sessualità, e decise che doveva incentrarsi nella sua repulsione/paura verso l'erotismo omosessuale. Scoprì che poteva accettare "intellettualmente" le sue pulsioni respingenti verso gli altri uomini, e si credé così liberato. Ininterrottamente tubò alcuni incontri omosessuali, i quali, dopo questo, non lo provocarono nessun piacere fisico ma tuttavia alimentarono la sua "credenza" di essere sessualmente liberato. Raramente il disinteresse è qualcosa di semplice. Arriva spesso dopo avere vissuto un'esperienza "Illuminatrice" che indica che le sue vecchie strutture repressive che sono svanite. Uno degli effetti della Gnosi consiste in rompere le basi delle strutture di credenze, ma generalmente uno si rende conto che, a meno che si faccia un lavoro ulteriore, la sensazione di distruzione della struttura di credenze è solo transitoria. Devono considerarsi anche gli effetti che questo processo può generare in altri, leggere "The Dice Man" di Luke Rhinehart, una storia istruttiva e divertente di un uomo abbandonandosi al disinteresse. All'Ego, struttura autoregolante che mantiene la finzione di essere una persona unica, non gli piace il processo che lo converte ad essere adattabile all'esperienza. Una delle sue "difese" più sottili consiste in fare dissimulatamene sospettare, e questo può trasformarsi in un'ossessione che uno è "migliore" che gli altri. In certi circoli questo fenomeno è conosciuto sotto il nome di "Magus", e non è altrui per quelli quale soffrono la malattia consistente in dichiararsi Maghi, Regine della trasformazione: trasformazioni della Dea o Maestri Spirituali. Se vi sorprendete parlando degli altri come "il mucchio" o "il gregge umano", eccetera, è arrivato il momento di guardare bene dove vi trovate. Da parte mia, preferisco i vantaggi dell'empatia e la capacità di capirmi bene con gli altri dentro i limiti imposti per il fatto di essere un scismatico potenziale, recluso e sognando schiave che mi servano. Benché possiamo fare eco delle parole di Hassan I Sabbah "Niente è Verità, Tutto è Permesso", agire unicamente a partire da questa premessa ha il rischio probabile di farvi entrare in conflitto con quelle autorità ed individui che hanno idee più rigide in quanto a quello che non è permesso. In questo modo, nonostante il fascino, raramente i Maghi del Caos sono completamente amorali. Uno degli assiomi basilari della filosofia magica è che la moralità cresce all'interno di uno, una volta che si è incominciato a percepire la differenza tra quello che ha imparato a credere e quello che si vuole credere. Possono trovarsi eccellenti indicazioni sul processo di Disinteresse in: Libro Null di Pete Carroll, Magia Caota di Aleister Crowley, ed in Tantra Magic opera che riunisce documenti relativi ai gradi dell'ordine Tántrico, orientale ed occidentale, chiamato AMOOKOS. 10. Conservare un Diario. Nonostante l'aspetto affascinante della spontaneità della Magia del Caos, gli aspetti "fai quello
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che vuoi", sfrutta i numeri e lancia ai tuoi demoni in un cinque pesante viaggio magico, generalmente si considera che conservare un diario delle esperienze e sperimentazioni magiche è una cosa essenziale. Un diario magico conserva i nostri progressi, fallimenti, esperienze e scoperte. Se dopo un rituale che vi ha triturati il cervello avete avuto un flash di illuminazione e non lo conservate per iscritto, in occasioni quello si dimentica, e questa perla di saggezza si perderebbe per sempre. D'altra parte, si tratta di una buona disciplina e rimarco che, spesso, quando faccio il riassunto di un lavoro, mi vengono alla testa cose che prima non avevo visto. Si commercia anche di una delle poche volte nelle quali non dovete censurare i vostri pensieri, benché a volte i nomi si debbano cambiare per proteggere l'intimità dagli altri partecipanti.

tecnica dell'estasi
La maggior parte degli esercizi magici destinati a generare un Stato Modificato di Coscienza (EMC) possono essere classificati in una delle due forme di Gnosi fisiologico: Inibitoria o Eccitatore. Durante gli ultimi due decenni, un buon numero di queste tecniche sono stati studiate in condizioni di laboratorio, e due fattori importanti sono stati isolati, conosciuti rispettivamente come Reazione di Abitudine e Reazione di Abbandono. La reazione di Abitudine spiega i processi neurologici che appaiono quando un individuo si concentra su un assolo dato, escludendo altri nella maggiore proporzione possibile. Così, ogni tecnica per concentrare la coscienza su una "unicità", come il mantra yoga, il controllo della respirazione, il canto, il rovesciare o il ballo, servono per dirigere alla coscienza ad un punto centrale selezionato. Questo ha un effetto particolare sulla regione del peduncolo cerebrale conosciuto come Formazione Reticolare. La Formazione Reticolare è una specie di sistema di censura che "decide" che dati sensoriali saranno trasmessi ai centri superiori. Per esempio, la Formazione reticolare permette ad una persona addormentata di non svegliarsi per rumori familiari, ma questa si sveglierà se appare un suono "nuovo." Come la Formazione Reticolare modula l'esperienza percettiva della Corte cerebrale, un dato unico ed immutabile serve per
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"soffocare" l'attività della Formazione Reticolare. Questo fenomeno inibisce di passaggio l'attività della Córte cerebrale centrando la coscienza sull'oggetto di concentrazione. Come conseguenza di questo "soffocamento" corticale sembra apparire un "alto grado di coerenza neuronale", come postulò Karl Pribram. Una delle ipotesi afferma che la tranquillità generata nel cervello per la Reazione di Abitudine riduce la quantità di "rumore" cerebrale, a sapere, i segni neuronali incoerenti. Gli schemi che sono abitualmente indistinti si trasformano in chiari per la coscienza, in modo che diventiamo più coscienti del mondo che ci circonda e possiamo percepire aspetti più sottili delle nostre esperienze. Così, quanto più ordinata e coerente sia l'attività neurologica nella Corte, più coscienti ci facciamo di una totalità più vasta dell'esperienza. All'inversa, quanto più si stimola la corte cerebrale e più rumore si fa negli schemi neuronali, la nostra coscienza dell'ambiente si vedrà ridotta. Ancora così, certi esercizi magici non cercano centrare la coscienza in un punto unico, bensì all'aumento fino a che l'individuo diventa costantemente cosciente del campo totale dell'esperienza, contemporaneamente interno ed esterno. Possiamo citare come esempi la Vipassana dei tantra, l'Attenzione nello Zen, o la tecnica di "ricordo di sé" di Gurdjieff. Le investigazioni su questi esercizi mostrano che i suoi apprendisti avanzati non si abituano ai rumori di fondo, e che conservano piena coscienza dei suoi atti automatici. Queste tecniche sono generalmente conosciute sotto il nome di Metanoia (imparare a vedere il mondo di maniere diverse). Sembra che i cambiamenti nello schema neuronale prodotti per questi processi servono per "disabituare" la reazione agli stimoli della Formazione Reticolare. Così, dopo una sessione di meditazione, il mondo sembra più vivo o più "nuovo" perché il tasso di impulsi neuronali di base nell'esperienza cosciente è stato improvvisamente "soffocato", dopo un nuovo stimolo, così questi nuovi stimoli si infiammano con una vitalità più rapida della cosa normale. Sulla pazzia ed i viaggi mistici. I lavori di antipsichiatria come David Cooper e R.D. Laing ha popolarizzato l'idea che la complessa sindrome chiamata schizofrenia somiglia in molti punti al viaggio mistico, mantenendo strette relazioni con le odissee interne degli sciamani ed eroi presenti nei miti culturali del mondo intero. Ancora così, una cosa è molto chiara: lo sciamano o l'iniziato è un agente attivo, senza paura, quello che è raro nelle individui vittime della schizofrenia. Come i "iniziati" che "discendono", gli schizofrenici segnalano spesso il sentimento di una perdita di possibilità di azione sul suo ambiente, una perdita delle frontiere dell'Ego, e la sensazione di essere, in un modo o nell'altro, differente o essere isolato. Sembra essere che molti di essi non possano scegliere gli stimoli significativi del suo ambiente, e sperimentano la sensazione di essere oppressi per quello che succede intorno a loro. Ci sono molte teorie speculative che alludono alle "cause" della schizofrenia, da concezioni puramente genetiche fino a prospettive esclusivamente ecologista. Dalla prospettiva neurologica, una forma di terapia conosciuta per Integrazione Sensoriale porta ad alcuni speculazioni interessanti sulla natura dell'esperienza trascendentale. Le investigazioni durante l'ultimo decennio hanno dimostrato che certi problemi abitati per gli schizofrenici sono connessi a processi di selezione dell'informazione: scegliendo i dati importanti. Questo porta al funzionamento anormale di una regione del peduncolo cerebrale conosciuto come Nucleo Vestibolare, legato a sua volta alla Formazione Reticolare. Il Nucleo Vestibolare integra le
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informazioni provenienti dai diversi sensi, e così, se c'è un problema a questo livello di funzionamento subcorticale, questo si manifesterà sotto una forma o un'altra di "confusione" al livello della coscienza. Il deficit neurologico può essere dovuto ad anomalie genetiche che porta ad un'evoluzione atipica del cervello, o provenire da reazioni allo stress. Il livello sottocorticale è attivo, avviando l'informazione destinata a trasformarsi nel contenuto dell'esperienza cosciente, è secondo certi neurologi, la chiave degli EMC. Alcuni hanno postulato che esperienze simili possono essere programmate a livello genetico, ma l'esperienza individuale determina se il programma si manifesterà, o no, come esperienza evolutiva che porta ad una capacità accresciuta di sopravvivenza, o se il sistema si "impunterà." Illuminazione "L'illuminazione... l'ispirazione, l'illuminazione e la liberazione derivano dal successo di questi metodi (Gnostici).Pete Carroll, Libro Null Líber Null Líber NullLiber Null Líber Null Líber Null L'illuminazione è l'obiettivo ardentemente desiderato per milioni di persone nel mondo, le quali hanno usato diverse psico tecnologie sviluppando il suo proprio psico cosmo. L'illuminazione è stata anche relazionata con l'uso di LSD e droghe simili, e, chissà la cosa più misteriosa di tutto, sembra che possa prodursi istantaneamente in casa di genti che non l'aspettavano né sapevano della sua esistenza. Che cosa è quello che caratterizza l'esperienza dell'illuminazione? Nora Coxhead investigatore sui "stati di beatitudine" riassume così alcuni dei fattori predominanti: 1, unità debilitazione della linea di separazione io / l'altro. 2, trascendenza dello spazio ed il tempo come barriere che limitano l'esperienza. 3, sensazioni positive. 4, coscienza di numinosità. 5, sentimento di certezza la "realtà" dell'esperienza. 6, schiarimenti paradossali. 7, carattere transitorie, l'esperienza non dura molto. 8, cambiamenti dell'atteggiamento ed il comportamento in conseguenza. In termini neurologiche, tali esperienze sono riorganizzazioni dell'atteggiamento cerebrale nel suo insieme. La sparizione dei limiti dell'Ego e l'implicazione di tutte le preoccupazioni permettono pensare che la Formazione Reticolare è influenzata di tale maniera che i processi cerebrali danno la sensazione di essere radicati nello spazio / tempo sono momentaneamente inibiti. La sensazione di "galleggiare" spesso consociata alla proiezione astrale o altri fenomeni dello stesso genere suggerisce che il sistema limbico del peduncolo cerebrale che tratta le informazioni propriocettori relativi alla posizione del corpo nello spazio, agisce ugualmente da maniera non abituale.Siamo il frutto di questa esperienza; chiarimenti, percezioni e messaggi portati alla terra per l'illuminato? L'evoluzione della coscienza, per tali mezzi, bene potrebbe costituire un importante programma di sopravvivenza, una maniera di andare oltre l'informazione ricevuta, una maniera di imparare come modificare il biosistema attraverso l'ambiente. La teoria delle "strutture dissipative" di Ilya Prigojine dimostra come la vera instabilità dei sistemi aperti permette loro ad auto trasformarsi. La base di questa idea è che il movimento dell'energia attraverso un sistema causa fluttuazioni nel suo interno. Queste fluttuazioni, se raggiungono il livello critico, per esempio punto cuspide catastrofe, generano nuove interazioni, fino a produrre un nuovo insieme. Il sistema si riorganizza in un nuovo "ordine superiore", più completo che il precedente e reclama più energia per mantenersi. D'altra parte anche questo sarà più disposto ad una futura
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trasformazione. Questo può applicarsi ugualmente all'evoluzione neurologica, nella quale si impiega una psico tecnologia, antica o moderna, come attrezzo di cambiamento. Le principali tappe del cambiamento sembrano essere: 1, cambiamento. 2, crisi. 3, trascendenza. 4, trasformazione. 5, predisposizione a cambiamenti ulteriori.

Scritto da: Bebach Letir

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