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EPIPHANIUS

MASSONERIA E SETTE SEGRETE La faccia occulta della storia

CONTROCORRENTE Prima edizione: 1990. Seconda e,dizione: 1996. Terza edizione: 2002. Copyright aprile 2008 - Controcorrente edizioni CONTROCORRENTE Via Carlo de Cesare, 11 80132 NAPOLI tel. 081/421349 - 5520024 Fax 081/4202514 E-mail: controcorrente_na@alice.it www.controcorrentedizioni.it

PREFAZIONE alla quarta edizione italiana Sono ben pochi, anche fra le persone pi colte, coloro che si soffermano a considerare cosa significhi in termini di potere la possibilit di imporre ad un popolo una certa visione della storia. Prospettare un certo cammino dell'umanit invece di un altro significa indicare delle mete, e quindi stabilire parametri di giudizio, scale di valori e, di conseguenza, comportamenti. Ci tanto vero che in epoca moderna ogni regime, nazionalsocialista, fascista o comunista, nazionalista o liberal-democratico, ha delineato una propria specifica interpretazione della storia dando luogo a diverse concezioni di giusto e ingiusto, di bene e male. Ben consapevole di ci, George Orwell, nel suo profetico romanzo "1984" pone come una delle basi fondamentali dello stato da incubo da lui preconizzato, nel quale persino il pensiero e le emozioni sono sotto il controllo del Grande Fratello, il motto Chi controlla il passato controlla il futuro e immagina un ministero in cui, all'insegna appunto della mutevolezza del

passato, vengono riscritti i giornali e i libri delle epoche anteriori. Va peraltro rilevato che tutte le cennate concezioni della storia, al di l delle loro anche stridenti diversit, poggiano su un fondamento comune: la dottrina romantica e spenceriana del progresso e della modernit, e cio la dottrina secondo cui l'umanit sarebbe in perpetua e infallibile marcia ascensionale, onde il presente, il moderno, sarebbe sempre necessariamente migliore del passato e il futuro, del pari ineluttabilmente, migliore del presente. Ne segue che il passato, l'antico, viene giudicato tanto pi favorevolmente quanto pi simile al moderno e lo prepara, e tanto pi negativamente quanto pi se ne discosta e gli si contrappone. evidente quanto una simile visione della vicenda umana, che assurdamente bandisce il concetto di decadenza delle civilt, sia funzionale a qualsiasi regime che detenga attualmente il potere, perch esso, in questa prospettiva hegeliana della storia, appare sempre come un legittimo punto di arrivo, un necessario gradino della scalinata del progresso. In questo ordine di idee ogni salutare ripensamento, ogni sguardo rivolto al passato per stabilire confronti, suggerire soluzioni, denunciare errori o addirittura artificiose deviazioni e sopraffazioni, irremissibilmente bollato come anacronistico. Il motto fatale indietro non si torna nel contesto della dottrina del progresso indefinito e della infallibilit e ineluttabilit della storia, narcotizza lo spirito critico e fa s che coloro che sono bens malcontenti dello stato attuale delle cose, ma hanno assorbito dalla scuola e dai mass media questa filosofia, anzich volgersi indietro per individuare il punto in cui eventualmente la strada stata smarrita, spingano ancor pi oltre le tendenze presenti, interpretandole come altrettante frecce indicatrici del cammino infallibile del progresso della storia umana divinizzata. Se quanto si sin qui detto esatto, e non pare facile metterlo in dubbio, se ne deve necessariamente desumere che chi orwellianamente manipola la storia, occultandone o deformandone eventi e creando miti, non crede affatto che essa sia sacra e infallibile, perch se vi credesse si guarderebbe bene dall'alterarla e dal violarla arrangiandola. Si deve dunque concludere - anche questa illazione si impone come inconfutabile - che costoro considerano l'umanit come divisa in due categorie: la loro, e cio quella ristretta ed elitaria dei manipolatori e piloti, e quella sterminata e massificata dei manipolati, vittime del loro gioco illusionistico. invero sotto gli occhi di tutti il dato di fatto che lo stato centralizzato figlio della Rivoluzione Francese, sbandierando a ogni momento una libert che invece combatte in radice aggredendola nelle intelligenze, impone propri standardizzati e rimaneggiati programmi scolastici in ogni disciplina, ma in particolare appunto in storia e in filosofa, unificate all'insegna della citata dottrina hegeliana e romantica ma anche spenceriana e comtiana, e quindi positivistica, del

progresso infallibile, correlata a sua volta e supportata, sul piano naturalistico, dall'evoluzionismo darwiniano. Trattasi, a ben vedere, di una adattata riesumazione dell'antica credenza pagana nel fato, nel destino irrevocabilmente scritto nelle stelle; una dottrina che oggi penetrata persino nella teologia cattolica del Concilio Ecumenico Vaticano II attraverso l'evoluzionismo biologico e sociale del gesuita Teilhard de Chardin, maitre penser, grazie anche al suo discepolo e confratello de Lubac. Abbiamo gi illustrato l'effetto psicologico e politico di questa assolutizzazione e divinizzazione della storia e del suo divenire, in definitiva di questa religione dell'uomo, protagonista della storia, una religione che, eliminando ogni parametro trascendente e immutabile di giudizio e di valore, altra scelta non lascia, a chi ne viene irretito, se non tra la fuga veloce in avanti sulla strada gi segnata e il rallentamento della marcia, sempre per nella stessa restabilita direzione, dando cos luogo alla nota dialettica tra progressisti e conservatori. Ora evidente che non vi schiavit pi sicura di quella di chi si ritiene libero scambiando per libert la lunghezza della propria catena. Nella comune accettazione di questa Weltanschauung fondamentale dato cogliere la profonda unit che, al di l di superficiali, anche se violente, contrapposizioni, lega le diverse ideologie e utopie richiamate all'inizio di questa prefazione. Una volta ammessa l'esistenza delle due citate categorie di uomini, quella dei manipolatori che non credono affatto alla autonomia e ineluttabilit della storia e che dominano i programmi scolastici e mass mediatici per dirigerne la marcia, e quella dei manipolati, che invece fermamente vi credono, non si pu non capire che il buon successo dell'opera dei primi rigorosamente subordinatoalla condizione che i secondi la ignorino, e postula pertanto un retroscena della cultura, della politica e anche della storia del nostro tempo in cui registi o, se si preferisce, burattinai invisibili al pubblico, dirigono le condotte dei personaggi che, consapevoli o inconsapevoli di quella regia, si muovono sul palcoscenico illuminato dalle luci della ribalta, a partire da coloro che vi appaiono come capi fino all'ultima delle comparse. Il segreto, dunque, la condizione prima e fondamentale del dominio dei manipolatori. La seconda condizione, anch'essa indispensabile, la piena disponibilit del potere finanziario e di quello politico che ne dipende, e, attraverso di essi, dei programmi scolastici e mass mediatici. Ma il controllo, ovviamente pi coperto e ignorato possibile, di tali programmi, non basta agli iniziati ai segreti nascosti alla massa profana. Ci possono infatti essere dei deprecabili guastafeste che invece di accontentarsi del boccone gi premasticato che viene loro amorevolmente ammannito, vanno a frugare tra vecchie carte dimenticate, giungono in possesso di documenti magari non segreti, ma riservati ai circoli

degli eletti, e valorizzano notizie pubblicate bens, ma relegate in qualche pagina interna dei giornali. Un esempio italiano dell'opera di questi guastafeste stata la riesumazione di fatti e documenti accuratamente silenziati per oltre un secolo relativi al cosiddetto Risorgimento, un mito fondante di tutti indistintamente i regimi italiani posteriori all'unificazione della penisola. Quei ficcanaso, documentando rigorosamente le loro affermazioni, ridimensionarono quella che sembrava un'epopea degna dei poemi omerici, riducendola a una sordida storia di corruzioni, intrighi, delitti, sfacciate usurpazioni e inique repressioni, sanguinose e sanguinarie. Non essendo bastati a soffocare del tutto lo scandalo inaudito n il silenzio delle grandi case editrici, n quello dei canali radiofonici e televisivi, la dolorosa mancanza di dati storici utili a smentire quegli sciagurati, si lev contro di essi un grido virtuoso di esecrazione. Li si boll come profanatori dei sacri ricordi della Patria, redenta dai secoli bui dell'oscurantismo cattolico liberticida, e come denigratori blasfemi della memoria di purissimi eroi come Mazzini e Garibaldi, da essi invece sovversivamente presentati come squallidi agenti della frammassoneria britannica. Quella indignata reazione non toglie il fatto che da allora il mito del Risorgimento si sia notevolmente appannato e che oggi appaia molto pi difficile e imbarazzante che per il passato cantarne le epiche glorie. A causa di questo e di altri casi analoghi, anche pi attuali e scottanti, si sentita la necessit di erigere ulteriori barriere, oltre a quella del silenzio mass mediatico, per arginare e screditare l'opera demolitrice dei ficcanaso che, bene ripeterlo, intacca in radice la fede nella dottrina del progresso e della ineluttabilit e infallibilit della storia divinizzata. Il colpo di genio stato quello di escogitare due parole esorcizzatrici che, pubblicizzate con opportuno battage, hanno lo scopo, che il pi delle volte raggiungono, di neutralizzare in partenza lesgradite incursioni dietro il sipario dei sullodati ficcanaso e guastafeste e risparmiano ai custodi della "verit" ufficiale il penoso compito di contraddire le loro, spesso documentatissime, affermazioni e dimostrazioni. Queste due parole esorcizzatrici sono complottismo e dietrologismo. Esse hanno, oltretutto, la virt di fare di ogni erba un fascio, perch confondono in un unico calderone l'opera di ricercatori attenti e arcidocumentati e le elucubrazioni fantasiose di visionari e paranoici, magari opportunamente sguinzagliati per intorbidare le acque e screditare l'intera categoria artificiosamente creata da quelle due magiche parolette. Per verificare per l'inconsistenza di quei due vocaboli, sufficiente soffermarsi a considerare - in conformit a un ricetta cui nel mondo moderno utile fare frequente ricorso per

non lasciarsi manipolare dai professionisti della pubblicit e della propaganda - quale sia il campo che risulta legittimato e nobilitato dalla condanna dei complottisti e dei "dietrologi". In altre parole: posto che i complottisti e i dietrologi sono i cattivi, chi mai saranno i buoni? La risposta a questa domanda logica e inevitabile: i buoni sono i cittadini serenamente fiduciosi nella storiografia e nella cronaca del regime, disciplinatamente incolonnati nei partiti e nei sindacati in cui esso si articola; coloro che, candidamente, non vengono neppure sfiorati dal sospetto che le notizie e scene dei telegiornali e dei giornali possano essere manipolate, o che, se nutrono qualche sospetto, lo nutrono solo nel preordinato alveo che la parte politica cui aderiscono addita loro con infallibile autorit. Fra questi buoni i migliori sono coloro che, comprando ogni mattina il giornale loro gradito (in Italia il pi consigliabile per essi certamente la Repubblica di Carlo de Benedetti, preferito infatti da chi ha pretese culturali e ama farne sfoggio) ne assimilano i messaggi del giorno, eventualmente in contraddizione con quelli del numero precedente, e li fanno propri difendendoli, all'occorrenza, con calorosa convinzione. In un mondo in cui le tecniche pubblicitarie quasi sempre seduttive e deformanti, se non addirittura mendaci, dominano persino il commercio dei dentifrici, in cui "fiction" cinematografiche, fotomontaggi, realt virtuale e persino messaggi subliminali sono presenti ad ogni angolo, questi "buoni" del sistema, di un sistema al quale, magari, si illudono persino di opporsi, non sono neppure sfiorati dal dubbio di poter essere presi per il naso e condotti al guinzaglio. Alla luce di queste considerazioni si scopre che il campo dei buoni e dei saggi prudentemente e astutamente lasciato nell'ombradai custodi della storiografia e della cronaca ufficiali, il campo cio dei non complottisti e dei non dietrologi, si identifica con quello degli ingenui e dei sempliciotti, per non dire, meno eufemisticamente, dei burattini e degli zombie del sistema. Evidentemente non per costoro che questo libro stato scritto. Gi il suo solo titolo impedisce a questi vaccinati contro ogni forma di complottismo, o dietrologismo che dir si voglia, di prenderlo in considerazione. Esso scritto invece per coloro che di fronte alle turbinose, caotiche e sconcertanti vicende dei nostri giorni provano un senso di inquietudine e non si sentono appagati dalle spiegazioni ufficiali e tranquillizzanti sulla loro ineluttabilit e sostanziale positivit, quasi che i destini dell'uomo fossero retti da una legge bens benefica, ma altrettanto inesorabile e predeterminata di quella che regola la caduta dei gravi. I rivolgimenti epocali tumultuosamente accavallatisi a velocit crescente in questi ultimi quarantanni, la sovversione della bimillenaria scala dei valori che aveva ispirato e costruito la nostra civilt, l'improvvisa autoliquidazione dello sterminato e minaccioso impero bolscevico e l'immediatamente successivo fenomeno della globalizzazione con la progressiva abrogazione su

scala mondiale delle leggi in materia doganale e di quelle che limitavano i trasferimenti internazionali di capitali, le bibliche migrazioni di decine di milioni di persone, agevolate, anche in Italia, da opportune, miratissime modifiche legislative in materia di pubblica sicurezza, dovrebbero aver pur destato qualche sospetto... Ebbene, chi si prender la briga di leggere questo libro trover quei sospetti confermati e dimostrati, vedr venire alla luce organizzazioni riservate e potentissime di cui ignorava l'esistenza o aveva letto solo qualche criptica notizia sulle pagine interne dei giornali; si familiarizzer con denominazioni come Council on Foreign Relations, Crcoli Blderberg, Commissione Trilaterale, Pilgrims' Society e tante altre, apprender l'essenziale sul famoso segreto massonico che costituisce la chiave di volta, o meglio, la radice dell'intero sistema occulto. In esso coglier anche l'importantissimo, essenziale collegamento - spesso trascurato da autori anche acuti - fra l'aspetto politico e quello religioso del piano e delle manovre degli Alti Iniziati. Soprattutto gli apparir chiaro e logicamente collegato in unicit di disegno quanto fino ad ora gli era sembrato incomprensibile e contraddittorio, e vedr secoli di storia sotto un'angolatura ben diversa da quella inculcatagli dai testi scolastici. Avr modo, infine, di verificare come questo libro, la cui prima edizione risale al 1991 e il cui ultimo aggiornamento si ferma al 2002, non abbia perso nulla della sua attualit, indicando con sicurezza una rotta da cui la storia pi recente non ha piegato e fornendo una cornice in cui le grandi tendenze e i grandi eventi di questi ultimi anni si inquadrano con continuit. Anche coloro che non sono nuovi a questi temi e hanno letto opere di profondi studiosi come il Cretineau-Joly, il de Poncins, il Virion, il d'Assac, il Faillant de Villemarest e altri, troveranno in questo libro non solo la sintesi pi completa, e quindi pi illuminante, che sin qui sia stata fatta, ma anche aspetti di grande rilievo non affrontati da altri autori. Della sua qualit garanzia la prefazione prestigiosa di Henry Coston, pubblicata per la prima volta nell'edizione francese dell'opera. Vi un ultimo motivo per raccomandare la lettura di questo libro: con la sua decisione-quadro sul mandato d'arresto europeo e le nuove inedite figure di "reati" ivi introdotte, l'Europa Unita appare decisamente orientata a sopprimere ogni voce di dissenso; non pi parole esorcizzatrici, dunque, ma minaccioso tintinnio di manette. E pertanto il caso di chiedersi fino a quando sar possibile scrivere e documentarsi su questi spinosi argomenti, politicamente scorretti e sgraditissimi agli eurocrati e in genere agli "architetti" del Nuovo Ordine Mondiale.

Ireaneus

Dalla lettera-prefazione di Henry Coston all'edizione francese Caro Epiphanius, [...] Ho sempre attribuito molta importanza al lato nascosto delle cose, ci che del resto sembra ugualmente essere la Sua preoccupazione essenziale. Troppi nostri contemporanei credono ancora che quel che accade sulla ribalta possa essere sufficiente ad un'informazione completa. Errore questo mantenuto volontariamente o no - dai media, che letteralmente li stordiscono con notizie prive di importanza e non trattano giammai di quello che accade nei circoli segreti dove si prendono le decisioni. Disraeli, grande uomo di Stato britannico, diceva che il mondo governato da personaggi che quelli il cui occhio non penetra dietro le quinte neppure immaginano. L'esperienza ci ha mostrato che le apparenze sono spesso ingannevoli e che i misteri che circondano gli atti di certi gruppi e di certi uomini vanno decifrati, se si vogliono scoprire i loro disegni e sventare le loro trame. Il suo libro consacrato interamente alla scoperta di questa verit nascosta [...], un compito che oggi troppo pochi francesi sembrano voler accettare. Dove sono i successori, i discepoli di Mons. Jouin, dell'abb Duperron, di Lon de Poncins, capaci di condurre questa grande inchiesta? [...] In questa seconda met del secolo che si conclude, Bernard Fay, Jacques Bordiot, Yann Moncomble, Jacques Ploncard d'Assac e io stesso (Enry Coston n.d.r), abbiamo dato il cambio a questi grandi cristiani, a questi grandi francesi, la cui opera immensa non doveva essere interrotta. Con i loro scritti costoro hanno raggiunto un pubblico senza dubbio pi vario, ma anche meno impegnato. Quelli che leggevano i maestri della Controrivoluzione negli anni 1900-1930 erano principalmente cattolici, educati e formati dai risoluti avversari di questa Democrazia cristiana, ereditata da Marc Sangnier e dal Sillon, i cui successori oggi patteggiano apertamente con la Massoneria. Questa omogeneit scomparsa ai nostri giorni: troviamo "antimassoni" sia nei circoli tradizionalisti - che sono i pi numerosi - sia negli ambienti lontani dalla fede cristiana. Il desiderio di essere maggiormente apprezzato da costoro avrebbe potuto condurla, se non a modificare il suo studio nella parte essenziale, almeno a corredarlo di una presentazione diversa, che certi avrebbero potuto giudicare pi accessibile a quel pubblico dimentico delle tradizioni del nostro popolo.

Lei non l'ha fatto e credo abbia avuto ragione. Non si guadagna nulla con i ripieghi: la verit mal si accorda con le concessioni e le rinunce. Solidamente piantato di fronte al nemico che smaschera, la schiena appoggiata al muro delle sue convinzioni, ha presentato il problema come lo hanno fatto, prima di lei, i Barruel, i Gougenot des Moussieaux e i Delassus, i Monsignor Jouin e i Copin-Albancelli, i Claudio Jeannet e N. Deschamps. La vocazione di questi due ultimi ricercatori mi fa pensare alla loro notevole opera. La lettura del suo voluminoso manoscritto mi ha ricordato la loro opera immensa. Che documento straordinario quel Socits Secrtes et la Socit, portato a termine all'inizio della Terza Repubblica, malgrado la morte del suo autore principale, il padre Deschamps, che la Santa Sede non aveva cessato di incoraggiare: i loro tre enormi volumi hanno conosciuto una mezza dozzina di edizioni! [...] [...] La ringrazio per avere ringiovanito e sviluppato argomenti come le logge dei massoni e dei martinisti, le reti dei Carbonari, le retro-logge dedite al culto di Satana, che non sono pi le sole a organizzare la conquista degli spiriti e dei cuori, ad allontanare gli nomini di Stato dai loro doveri e, troppo spesso, gli uomini di chiesa. Sono state scoperte la Sinarchia, la Trilaterale, il Bilderberg, il CFR americano, il Sicle francese e tante altre societ estremamente discrete, [...] all'opera per scalzare la nostra societ occidentale, impresa che data da prima del XVIII secolo con i Rosacroce e gli Illuminati. Pu darsi che i cosiddetti spiriti liberi - pi spesso solo superficiali o sviati - non sempre le offrano comprensione, ma avr portato una nuova pietra all'edificio costruito dai ricercatori rispettosi della Tradizione e animati da una fede ardente. Non ci badi, caro Epiphanius; l'abbondante, eccezionale documentazione riunita in queste pagine permetter ai nostri amici di affrontare vittoriosamente l'offensiva generale lanciata contro l'Occidente dalle forze segrete della Rivoluzione. Il suo libro sar un'arma che aiuter i nostri a trionfare su di essa. Per combattenti come noi, lei e io, non forse l'essenziale?

Henry Coston 8 Luglio 1998

Henry Coston (1910-2001) , indiscutibilmente uno dei maggiori studiosi europei del XX secolo del fenomeno mondialista, stato autore di oltre una trentina di pregevoli opere disponbili presso la sua stessa casa editrice.

AVVERTENZA
Nella lettura del libro il lettore tenga sempre ben presente che non vi idea pi estranea al cattolicesimo del razzismo. Dice infatti S. Paolo: Non vi pi Giudeo n Greco, non vi schiavo ne libero, non maschio n femmina, ma tutti voi siete uno solo in Cristo Ges. E se voi siete di Cristo siete seme di Abramo, eredi secondo la promessa (Gal. 3, 28-29) E per innegabile che la rivoluzione si servita, e si serve, volta per volta in maniera particolare, di certi ambienti o aggregazioni politiche, cos come innegabile che la massoneria abbia la sua centrale da oltre due secoli in Inghilterra; che la Francia abbia esportato la rivoluzione in tutta Europa con Napoleone, disseminando logge nei territori occupati; che in Italia il Piemonte abbia giocato un ruolo fondamentale nella distruzione dell'antico ordine. Per non parlare del ruolo importantissimo dell'Umanesimo italiano all'inizio della rivoluzione antropocentrica, n si pu contestare che la radice dello stesso Umanesimo affondi nell'ebraismo cabalistico, o che le attuali centrali mondialiste abbiano pressoch tutte sede negli Stati Uniti. Questi elementi non possono essere taciuti da chiunque voglia seriamente scrivere la Storia e di Storia.

PREMESSA
Vi sono due storie: la storia ufficiale, menzognera, che ci viene insegnata , la storia ad usum delphini, e la storia segreta, dove si trovano le vere cause degli avvenimenti, una storia vergognosa. Honor de Balzac martinista (le illusioni perdute, Milano, 1981, Club, p. 711)

Sostenere oggi in un mondo razionalista, tecnicizzato e totalmente indifferente, per non dire apertamente ostile, alla religione, che la nostra epoca segni la conclusione della pi grande guerra di religione mai combattuta, con rinnovato slancio e ardore da una parte e con sempre

minore volont e determinazione dall'altra, sembra, oltre che un immenso paradosso, un'affermazione altrettanto gratuita. I mezzi di informazione non ne parlano, preferendo rovesciare su ciascuno di noi un impetuoso torrente di informazioni di ogni tipo, funzionale a formare quella opinione pubblica di cui la massoneria vanta la paternit1. Fissare pertanto l'attenzione su una sorta di mano occulta che nella storia moderna guidi, orienti e stabilisca il destino dei popoli indirizzandolo verso forme di schiavit universale, quando non di eliminazione fisica, mascherandole dietro il paravento del progresso, sembra davvero frutto di una fantasia piuttosto fervida, se non addirittura parto di menti inquiete e deviate, in cui il bisogno di risposte e certezze prende consistenza in forme di ricostruzione su misura della Storia. E per diffcile negare l'esistenza di un'azione secolare che, vuotati gli spiriti dalla filosofa scolastica, li ha aggrediti con dosi dapprima omeopatiche di dottrine gnostiche; introducendo il dubbio come metodo sotto la copertura dello scientismo, il disprezzo della retta ragione spinto fino al rifiuto del reale, il rinnegamento dell'autorit naturale, la nulla potestas nisi a Deo, sostituita da un potere che trae la sua legittimazione dal basso, un potere infero: un modo essenzialmente luciferino di procedere, fondato sulla menzogna e sull'uso reiterato del compromesso, mirante scientemente ad ottenere un progressivo cedimento delle posizioni attaccate. Limitarsi ad una spiegazione del mondo odierno ricorrendo al determinismo delle leggi fisiche, o ai principi economici o sociologici, superficialit che non pu soddisfare chi voglia ricercare secondo verit: occorre rivolgersi in altra direzione, spingere le ricerche ben pi in profondit partendo dalla realt dell'uomo: un essere libero di aderire al Bene o al Male e per ci stesso in grado di organizzarsi nella pratica dei medesimi. La Legge perfetta del Vangelo sorresse l'uomo per lunghi secoli illuminandogli la via e sostenendolo in quella speranza di eternit che egli concretizz edificando la grande civilt cristiana - la citt terrena sorta il pi possibile a immagine di quella di Dio. Non possiamo rinunciare, per simmetria, a tentare di individuare una rottura, un guasto nella storia dell'uomo, che ha permesso al male di organizzarsi con un deposito dottrinale, un piano di dominazione dell'uomo sull'uomo, una gerarchia occulta che veglia alla sua realizzazione e alla fedele trasmissione di tale deposito, un percorso da compiere per asservire l'umanit alla potestas tenebrarum, in una parola una vera CONTRO-CHIESA tendente ad appropriarsi di ogni valenza religiosa e politica. I connotati di questa Controchiesa sono quelli dell'Alta Loggia e dell'Alta Finanza: Alta Loggia in cui domina il mago attraverso l'esoterismo e la magia, che pianifica, dirige, corregge il tiro se i risultali non corrispondono a quelli voluti; Alta Finanza che, concentrando oggigiorno

nelle sue mani il controllo delle ricchezze del pianeta, le orienta ai fini di dominio mondiale perseguiti dall'Alta Loggia. I prodromi della rottura si manifestano con chiarezza nella Riforma, sviluppando le direttrici di attacco nelle due direzioni dell'Impero e del Papato; e non poteva non essere cos: l'affermazione del libero esame per sua natura esclude l'esistenza di una Verit oggettiva, dandosi per il protestante tante verit quante sono le singole interpretazioni di essa; ora, se ciascuno pu vantare una propria verit, l'unico errore sostenere che esiste una verit unica. Ne consegue l'introduzione di un relativismo personale su ci che sia Bene e Giusto. Il principio di autorit risulta inficiato dall'orgoglio di chi possiede una sua propria verit e intenda farla valere; ne consegue che le gerarchie naturali dovevano essere spazzate via, in quanto ostacolo all'affermazione del proprio io, della propria verit. Il massimo odio e la massima avversione logicamente saranno riservati alla Chiesa cattolica, maestra nello spirituale e guida nel temporale, depositaria nel suo capo visibile, il Papa, del messaggio del Divin Maestro che nega ogni altra via di salvezza fuori di Lui chiamando ladri e briganti coloro che fino a quel momento si erano annunciati in Suo nome2. Per questo la Controchiesa non poteva che radicarsi e crescere in area protestante. Tenteremo allora di individuare un percorso della gnosi che, richiamata in vita col Rinascimento, incarnata dagli alchimisti e dai Rosacroce del Seicento, si snoda attraverso le logge martiniste, gli Illuminati di Baviera, il Movimento Sinarchico, giungendo, attraverso il nostro tormentato secolo, lino alle grandi assise mondialiste dell'ONU e dell'UNESCO e in campo religioso a quel drammatico e infausto evento che per la cattolicit fu il Concilio Vaticano II, seguito dal primo atto di costituzione del pendant religioso dell'ONU con la Giornata di Preghiera delle religioni ad Assisi3. Oggi, alle soglie del Governo Mondiale, il nemico da battere ancora la Chiesa cattolica, unica via di salvezza per l'umanit. E qui che avverr la lotta finale, qui le forze del male concentreranno ogni sforzo plaudendo dal pulpito dei mass-inedia, ad ogni passo compiuto nella loro direzione e condannando con altrettanto clamore ogni tentativo di rientro nell'alveo della Tradizione cattolica, dell'insegnamento dogmatico di sempre. Oggi la crisi che travaglia la Chiesa macroscopica, innegabile, ed il suo ruolo di unica depositaria della Verit messo in discussione, in assemblee democratiche, dagli stessi uomini di chiesa in nome di un ecumenismo allargato ad ogni falsa religione, ad ogni errore. A costoro, pi che la salvezza delle anime, stanno a cuore aspettative utopiche nei campi della filantropia e della societ, mentre nella cattolicit dilagano pacifismo e una neutralit intellettuale affatto sconosciuti nella sua lunga storia.

L L'ipotesi di una dege i enerazione spontanea non regge gli appe e: elli di Pao VI che olo e denuncia il fumo di Satana penetrato nel sacro tempio4 ric ava o a chiamano a alla memori i sinistri ia i propositi delle retro ologge che per bocca di un loro autorevoliss simo espon nente, Alber Pike, 33 rt grado de Rito Sco el ozzese Antico ed Acc cettato ame ericano, aut tore di que Morals and Dogma el a a tutt'oggi considerato pietra d'an o ngolo della dottrina ma assonica, an ncora nel XI secolo di IX ichiarava: Quando Lu XVI fu giustiziato l met del lavoro era fatta e quin da allor l'Armata uigi g la l ndi ra a del Temp doveva indirizzare tutti 1 suoi sforzi contr il Papato 5 pio ro o

(1819-1891) 3 grado, 33 Albert Pike ( Gran Comme endatore del R Scozzese Antico e Acc Rito cettato della masson neria per la Giu urisdizione meridionale deg Stati Uniti m gli

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PARTE PRIMA
MYSTERIUM INIQUITATIS

CAPITOLO I

Esistono vertici sovversivi occulti?

Rimettiamoci con Pierre Virion (1898-1988) una delle massime autorit cattoliche nel campo del mondialismo a uno dei pi autorevoli e preparati studiosi del fenomeno massonico, Mons. Ernest Jouin (1844-1932), con cui il Virion collabor per anni alla redazione della celebre e documentatissima rivista Renne Internationale des Socits Secrtes, fondata a Parigi nel 1912: Io non ammetto da parte mia lazione diretta del demonio nel governo massonico: ma compiendo che lo studio delle iniziazioni inclini lo spirito verso questa soluzione mistica, alla quale le gesta della Massoneria moderna recano unapparente conferma. Io oppongo semplicemente a questa soluzione lordine provvidenziale in base al quale tutto a questo mondo di competenza di un potere umano: e come il Cristo, capo invisibile della Chiesa cattolica, rappresentato visibilmente quaggi dal Papa, parimenti ritengo che Satana, capo invisibile dellarmata del male, non comandi ai suoi soldati che attraverso uomini, suoi accoliti, sue anime dannate, sempre liberi nel frattempo di sottrarsi ai suoi ordini e alle sue ispirazioni.6 Quanto a questo potere, pi o meno occulto, della Massoneria e delle Societ Segrete che perseguono lo stesso scopo, esso esiste per la semplice ragione che non si d un corpo senza testa, societ senza governo, esercito senza generale, popolo senza pubblico potere. Lassioma romano: tolle unum est turba: adde unum est populus, ha qui la sua piena giustificazione: senza potere direzionale, la Massoneria sarebbe una massa pi o meno smarrita in qualche idea sovversiva, ma che si decomporrebbe da s in luogo di essere la dominatrice del mondo7. La citazione, pur rispondendo a criteri di buona logica, potrebbe tuttavia apparire a qualcuno piuttosto di parte; ecco allora le voci di altri autorevoli protagonisti, non certo sospetti di antimassonismo:

1844 B Benjamin Disraeli (18 D 801-1881), 2 volte prim ministro mo o inglese, pi noto come Lord Beaconsf d field, figlio di ebrei o i n ent ministr massone ro, e ferraresi, trasferito in Inghilterra dove dive secondo Eugen Le ennhoff (D Dizionario M Massonico Francese), , in s zi negli anni 18 840: scriveva i uno dei suoi romanz politici, n Il mondo governa da tuttaltri persona o ato aggi che nep ppure immagin nano coloro il cui occhio non giun dietro le quinte8. o nge e E in un d discorso ten nuto ad Ayle esbury il 20 novembre 1876 disse: 0 I gover di ques secolo non sono i relazione solament con gove rni sto in te erni, imper ratori, re e ministri, ma anche con le soc ciet segret elementi di cui si deve tener c te, d conto e che allultimo e o momento possono annullare qualsiasi ac o q ccorcio, ch possiedon agenti o he no ovunque, ag genti senza a scrupoli che spingo allassassinio e in g ono grado, se ne ecessario, di provocare un massac 9. d e cro 1906 Wa 1 alther Rath henau (186 67-1922), uo omo politic israelita, co , ministro per la Ricostru m r uzione e dal 31 gennaio 1922 mini l o istro per gli i Affari Ester della Rep A ri pubblica di Weimar fin al 24 giugno 1922, no , giorno del suo assass g sinio, avven nuto a dist tanza di so qualche olo e settimana d suo ten s dal ntalivo di sottrarre la Germania alla stretta a congiunta an c nglo-franco o-americana del trattato di Versaill a o les. Gran capita G alista, Walth Rathena (1867-19 her au 922) alla te di oltre esta e 100 societ, operava in stretto collegamento con lAlta Finanza di 1 , n i Wall Street: W : Trecento u uomini di cu ciascuno conosce tu gli altri, governano ui utti o ente o o cessori nel loro entour rage10. i destini del contine europeo e scelgono i loro succ 1 1920 Win nston Churchill11 in un articolo in n ntitolato ZI ZIONISM ve ersus BOLS SHEVISM, , A Strugg for the s gle soul of the Jewish Peop J ple, apparso a pagina 5 dellIllus a strated Sunday Herald d in data 8 8.2.1920, do avere descritto i va aspetti dellebraism di allora,, nel quale individuava opo d ari d mo i a una com mponente n nazionale (gli assimi lati) buona e fedele e una intern a nazionale decisamente d e cattiva, t trattando di questultim scriveva ma, a: D giorni di Spartac Dai cus-Weishau fino a Karl Mar Trotzky (Russia), Bela Kuhn upt rx, n (Ungher ria), Rosa L Luxemburg (Germania) ed Emma Goldmann (Stati Uni 12 questo complotto a) a n iti) o o mondial per la d le distruzione della civi ilt e per la ricostitu uzione dell societ sulla base la e

dellarresto del progresso, del malanimo invidioso e dellimpossibile uguaglianza, si potentemente sviluppato. Esso ha giocato come ha mostrato cos efficacemente una scrittrice moderna, Mrs. Webster un ruolo chiaramente riconoscibile nella tragedia della Rivoluzione Francese. Esso stato la causa prima di tutti i movimenti sovversivi del Secolo XIX; e ora, infine, questo gruppo di straordinarie personalit del mondo sotterraneo delle grandi citt dEuropa e dAmerica ha afferrato per i capelli il popolo Russo ed divenuto praticamente il dominatore incontrastato di questo enorme impero. 1930 Ai crocevia-chiave della Storia, un Kahal misterioso spinge luomo ispirato, talora scelto con molto anticipo, a divenire lo strumento della Grande Opera. Egli pu allora sconvolgere uno stato, rovesciare il corso degli eventi, sfidare le opposizioni, ingannare i popoli con capovolgimenti spettacolari e drammatici, con stupore delle folle che ignorano la preparazione delle sue vie effettuata da altre mani e dai sostegni occulti che lo fanno durare fino al giorno stabilito della sua caduta, una volta assolta la sua missione, o allorquando le sue pretese oltrepassano la misura che gli stata assegnata.
(Kadmi Cohen, labomination amricaine, Paris, Ed. Flammarion, 193013)

1935 Sir Stanley Baldwin, ministro britannico, constatava: Gli Stati, colonne della corona dInghilterra, non sono pi arbitri del loro destino. Delle potenze che ci sfuggono fanno giocare nei miei paesi come altrove degli interessi particolari e un idealismoaberrante14. 1941 James Burnham, membro dellalta massoneria riservata ai soli ebrei del Bnai Brith e della Pilgrims Society15, riferendosi ai quadri direttivi: I dirigenti nominali: presidenti, re, congressisti, deputati, generali, non sono i veri dirigenti16. In piena guerra, nel suo libro The Managerial Revolution17, trattando dellesistenza di una cospirazione che manipolava il nazional-socialismo altrettanto bene delle altre ideologie o Stati, aggiungeva: La guerra, le guerre future sono in realt un episodio della Rivoluzione18 (francese). 1946 Charles Riandey, Sovrano Gran Commendatore del Supremo Consiglio (dei 33 del Rito Scozzese Antico ed Accettato) di Francia, annunciava:

[] la necessit di unorganizzazione totalitaria del mondo, dalla quale verr esclusa ogni nozione di primato di una nazione, nondimeno sussiste. Essa si realizzer ineluttabilmente alla sua ora, ora che non ancora giunta e che a nulla giover voler anticipare, dal momento che vanno raccolti soltanto i frutti maturi []. Questo passaggio (dal particolare al collettivo) [] non sar definitivamente compiuto che allorquando il mondo intero avr riconosciuto lautorit19 di un agente unico, regolatore e coordinatore universale. Con quale mezzo si imporr questo agente? Probabilmente con la guerra, una terza e speriamolo ultima convulsione mondiale, perch lumanit condannata, come tutto ci che vivente, a partorire nel dolore e nel sangue20. 1950 James Paul Warburg (1896-1969), uomo di punta dellAlta Finanza cosmopolita ebraica, amministratore della banca Kuhn & Loeb, grande finanziatrice della rivoluzione russa, membro del CFR (lIstituto per gli Affari Internazionali americano, vero governo-ombra degli Stati Uniti), e del mondialista Bilderberg Group (sorta di Superparlamento allargato alle due sponde dellAtlantico), rivolgendosi al Senato americano il 17 febbraio 1950: Noi avremo un Governo Mondiale, che vi piaccia o no, per conquista o per consenso21. 1953 Giovanni Antonio Borgese (marito di Elisabeth Mann, figlia di Thomas Mann), professore alluniversit di Chicago e segretario generale del Comitato per lelaborazione di una Costituzione Mondiale, nel 1953 d alle stampe Foundalons of the World Republic (Fondamenti della Repubblica Mondiale), dove si dice: Il GOVERNO MONDIALE22 inevitabile. Nascer in uno dei seguenti modi. O come Impero Mondiale, con schiavit di massa imposta dalla vittoria di una Terza Guerra Mondiale, o nella forma di Repubblica Federale Mondiale, instaurata attraverso unintegrazione graduale nelle Nazioni Unite23. 1968 Harold Wilson, uomo politico inglese, membro del potente RIIA, lIstituto Affari Internazionali britannico, e della Fabian Society, circolo superiore dellarea del Potere e centro mondiale di irradiazione, fin dal 1884, del socialismo: I conservatori danno lillusione di governare, mentre le vere decisioni sono prese al di fuori del Parlamento, dai Clore, dai Lazard e dai Warburg (finanzieri israeliti, N.d.A.)24.

1975 - Saul H. Mendlowitz, direttore del Progetto di Modello per un Nuovo Ordine Mondiale e membro del Council on Foreign Relations (CFR), il Politburo del capitalismo con sede a New York: La domanda se ci sar o non ci sar un governo mondiale entro il 2000 non si pone pi. A mio avviso le domande che dobbiamo invece porci sono: come questo si verificher, se attraverso un cataclisma, un movimento, un disegno pi o meno razionale e se avr un carattere totalitario, benevolmente elitista o partecipativo25. 1981 Thierry de Montbrial, membro della Commissione Trilaterale, presidente dellIFRI, lIstituto Affari Internazionali francesi e membro del celebre Club massonico Le Sicle: A un dato momento il contenuto e lo stile della politica internazionale vengono influenzati da quanto pensa e dice un relativamente piccolo numero di esperti. E questo nel mondo intero. Si tratta di una pura constatazione che non dettata da nessuna dottrina elitista. Per fare un esempio, negli Stati Uniti un centinaio di persone giocano un ruolo preponderante in seno agli Istituti di Ricerca e nei circoli giornalistici, e la loro influenza considerevole. [] a Mosca gli Istituti di Studi Internazionali, che sono nostri omologhi e nostri interlocutori, partecipano allelaborazione della politica sovietica26 1985 Louis Pauwels (1920-1997), massone, occultista discepolo del mago nero Gurdjieff, gi direttole di riviste esoteriche e del Figaro Magazine, che amava proclamare la sua conversione al cristianesimo: C un complotto mondiale di forze anticristiane che mirano a indebolire (e se possibile a dissolvere in un umanesimo di belle parole, ma impotente) la fede dei cattolici, a dividere la Chiesa, ad arrivare ad uno scisma27. 1995 James Garrison: Stiamo andando a finire nel governo mondiale []. inevitabile, ci saranno conflitti, coercizioni e consensi. tutto parte di quanto sar necessario pei dare nascita alla prima civilt globale28.

CAPITOLO II

La gnosi
La gnosi dice Albert Pike lessenza e il midollo della Massoneria1. La Massoneria la gnosi; [i massoni sono] i veri gnostici che continuano la loro millenaria tradizione2.

Alexandrian, probabile pseudonimo di un alto iniziato, scrive nella sua Storia della filosofia occulta3, citando uno dei massimi esponenti moderni del pensiero gnostico, HenriCharles Puech:

Avere la Gnosi (Conoscenza) significa sapere che cosa siamo, da dove veniamo e dove andiamo, che cosa ci pu salvare, qual la nostra nascita e qual la nostra rinascita E alla serie delle domande: Perch sulla terra esistono tante religioni, invece di ununica fede?" Quale scegliere e secondo quale criterio preferirla alle altre? Come stabilire chi ha torto o ragione, tra il pagano, lebreo o il cristiano, tra chi sicuro della metempsicosi e chi attende il Giudizio Universale? fa seguire considerazioni degne della massima attenzione:

Una risposta troppo immediata a queste domande drammatiche e problematiche trasformano lindividuo in un ateo, che rifiuta globalmente tutte le religioni proprio per le loro divergenze, o in un fanatico che si chiude rigidamente nella propria fede evitando di analizzare le altre, per timore che questa venga intaccata. Lo gnostico, invece, usa la Gnosi come un filtro attraverso il quale setaccia e analizza le religioni e le filosofie, per trattenere il meglio di ognuna. Elabora cos una religione intellettuale, basata su una rigorosa cultura invece di una religione rivelata che giustifica i propri postulati inverosimili e assurdi facendo ricorso a visioni, estasi, allucinazioni auditive4.

Gnosi e dottrina gnostica La gnosi una dottrina sincretista sorta pressoch contemporaneamente al Cristianesimo, verosimilmente in ambiente ebraico (si suole ravvisare nel samaritano Simon Mago di cui parlano gli Atti degli apostoli, il suo primo maestro) con forti influssi neoplatonici, ma anche di altre religioni, in particolare iraniche5. Il suo nome deriva dalla parola greca gnosis che

significa conoscenza. Questa parola non deve trarre in inganno: la conoscenza di cui i suoi adepti si vantano depositari non fondata su basi razionali, ma sulla consapevolezza (conoscenza) della propria divinit, sulla convinzione cio di possedere in s una scintilla divina imprigionata nel carcere del corpo o, pi in generale, del mondo materiale, un mondo pesante e tenebroso, un mondo di esilio creato bens da un Dio, ma da un Dio inferiore e stolto identificato col Dio Creatore dellAntico Testamento e dei Cristiani. Le dottrine gnostiche ci sono giunte sovente espresse sotto forma di miti tortuosi e stravaganti, ma tutte presentano connotazioni comuni ben individuabili. In stringata sintesi: Alla base dellesperienza, di ogni gnostico, che si sente alienato nel mondo materiale che lo circonda e lo condiziona, e sostanzialmente estraneo ad esso, c la convinzione di essere depositario di una rivelazione divina destinata a pochi eletti. Questa rivelazione riguarda la sua pi autentica natura, consistente in un germe, una particella della sostanza divina, degradata e caduta nel mondo, prigioniera del corpo materiale da cui anela a liberarsi per tornare al mondo divino da cui ha tratto origine. Ma la redenzione possibile soltanto grazie allopera di un Redentore divino, che discende in persona dal cielo sotto apparenza umana o fa sentire in altro modo la sua presenza, per tramite di un uomo (Ges) particolarmente meritevole di diventare strumento dellopera divina di redenzione. Tale opera affranca luomo depositano del germe divino dalla schiavit in cui era caduto nel mondo materiale: questo infatti aveva tratto origine dallerrore o dal peccato di un essere divino, per lo pi di genere femminile (Sophia), ed era stato plasmato da un Dio inferiore, il Demiurgo, identificato col Dio creatore del Vecchio Testamento. Il completo graduale recupero del seme divino degradato ed imprigionato nel mondo materiale render superflua lesistenza di questo, che perci destinato ad avere fine6. Questa sintetica esposizione del professor Manlio Simonetti, uno dei pi autorevoli studiosi contemporanei dellantica gnosi, non sarebbe completa se si prescindesse dalla profonda separazione che lo gnostico vede fra s e gli altri esseri umani. La scintilla divina, infatti, non sarebbe presente in tutti gli uomini, ma solo in pochissimi, gli gnostici appunto, che si autodefiniscono pneumatici, ossia portatori dello spirito divino (pneuma in greco significa spirito). Il resto dellumanit sarebbe suddiviso in: psichici e cio persone dotate di anima, ma non di spirito (psych in greco lanima) e gli ilici e cio esseri puramente materiali (hyle in greco vale materia). Tutti costoro apparterrebbero alla creazione del Demiurgo. In questo contesto ideale lo gnostico, essendo divino, si ritiene emancipato dai comandamenti del Dio creatore, che anzi disprezza e sistematicamente calpesta come usurpazione e violazione della propria divinit, parte della prigione materiale demiurgica. Questa concezione del mondo sottintende, e in taluni testi esprime, non solo un profondo disprezzo per il resto

dellumanit, cos abissalmente inferiore, ma anche un vero e proprio odio per individui, solo apparentemente umani, esseri di tenebra, figli del Dio malvagio che per giunta si arrogano uninammissibile uguaglianza con gli pneumatici, unici veri uomini in senso proprio. Superfluo rilevare come gli pneumatici dominino di diritto sugli psichici. La terza categoria, quella dei trascurabili, neppure considerata7. Per chiarire le idee sulla natura del Demiurgo e la sua contrapposizione col Dio buono di cui le anime degli pneumatici sarebbero scintille in esilio, giova aggiungere che la teogonia gnostica tende a identificare questultimo con un Principio ingenerato talora chiamato Abisso, Padre supremo, Pleroma (che significa pienezza), ecc. di cui nulla si conosce, anzi nemmeno si pu dire che sia, analogamente all En-Sof della Cabala, espressione ebraica della gnosi. Secondo i miti gnostici, ad un certo momento questo Padre ingenerato decise di manifestarsi, e lo fece mediante successive emanazioni di coppie di esseri celesti, le cosiddette sizgie, costituite da un eone maschile e da uno femminile. Queste coppie, provenienti direttamente dal centro androgino della divinit, dagli gnostici chiamate eoni, si susseguirono contraddistinte da perfezione sempre minore, fino allultimo eone, Sophin, il pi imperfetto lultimo gradino di un processo discensivo di degenerazione emanatista in senso plotiniano che turb il mondo divino segnando un dramma (caduta originale). Venne cos dischiusa la via ad un cosmo materiale di corruzione per opera di un Dio malvagio e ignorante che, per plasmare la materia maligna, non esit a ricorrere a coadiutori chiamali Arconti. Pervertitasi in tal modo limmobile perfezione originaria per opera del Dio dei cristiani, il Padre supremo redense gli eletti mediante linvio del Cristo, al quale affid la missione di sottrarli alla tirannia del Demiurgo, dotandoli dei mezzi necessari alla loro salvezza, concepita come ricongiungimento col Pleroma originario. Questi mezzi, che fondano la rivelazione del Cristo gnostico, sidentificano in un insegnamento esoterico fondato sulla magia, che conduce liniziato al risveglio, alla consapevolezza della sua divinit8, ponendolo direttamente in contatto con le entit spirituali superiori. forse superfluo aggiungere che questo redentore gnosticamente trasfigurato che, come si visto, insegna la violazione sistematica della legge divina, lesatto contrario del Redentore cristiano. Eloquente in proposito la dichiarazione di un satanista bolognese che si proclama figlio di Satana e che inizia i suoi adepti tracciando per tre volte col suo sangue sulla loro fronte il numero sei. Costui si definisce: Uno che crede nel principio filosofico del satanismo e cio che la divinit risiede allinterno delluomo e della donna, non in unentit astratta9.

Con tali premesse non chi non veda linutilit delle buone opere delluomo, cui la salvezza comunque preclusa se non possiede la fede esclusiva in un depositum iniziatico. Le affinit col pensiero profondo di Lutero balzano immediate, come pure innegabile appare la strumentalit della psicanalisi di Freud, tesa a sollevare luomo dal problema del Bene e del Male e che in questa luce rivela tutta la sua natura di prolungamento essoterico delle idee gnostiche. La moderna psicanalisi, infatti, rinvia ad un indefinito inconscio, situato nella psiche, la responsabilit delle azioni intrinsecamente cattive attuate dallio. Per gli psicanalisti linconscio, o Es, di cui lindividuo dunque vittima innocente, sarebbe sede di quelle pulsioni istintive alle quali bene luomo dia libero sfogo per non crearsi perniciosi complessi di colpa. Di qui linduzione al peccato attraverso la liberazione sessuale, la droga e ogni altra perversione ben nota10.

Attualit del pensiero gnostico Quanta attualit si rinviene quindi nel pensiero gnostico dei primi secoli dopo Cristo! Luomo moderno, infatti, iniziato alla gnosi senza che se ne renda conto. Laspetto pi preoccupante, tuttavia, dellinarrestabile espansione della gnosi nella societ moderna, deriva dalla diffusione, effettuata con unabilit seconda solo alla perfidia, di un opportuno tat desprit, favorevole allaffermazione e alla glorificazione del Male, della distruzione, della perversione, dellirrazionale in quanto tale, e ostile ad ogni forma di Bene, di azione costruttiva, di virt, di razionalit, di buon senso. Facendo leva sul conformismo, sullo spirito di emulazione e sullistinto gregario delluomo (e del giovane in particolare) questi viene indotto a conformarsi a questo tat desprit con comportamenti istintuali, autodistruttivi e innaturali. Il tutto avviene senza che luomo ne sia conscio, se ne renda conto, anche se esso avverte quasi sempre un certo disagio del quale non riesce tuttavia a definire e riconoscere la natura e le cause, e che determina in misura crescente crisi, depressione, follia suicida e omicida. Un utile ruolo depistante qui giocato dalla psicoanalisi e dalla psicoterapia, che, come si visto, deresponsabilizzano e, quale antidoto a tale disagio, suggeriscono dosi ulteriori degli stessi comportamenti che hanno gi causato il disagio medesimo. Per creare questo tat desprit gli artefici si basano su consolidate tecniche di manipolazione della coscienza, servendosi dei personaggi che si susseguono sulla ribalta dellattualit, comparendo e scomparendo sotto la loro sapiente regia e interpretando ciascuno il ruolo loro assegnato.

Divi dello spettacolo, della musica rock, della TV, dello sport, della politica, del mondo scientifico e letterario, si susseguono incessantemente sotto le luci della ribalta, funzionali a questa o quella parte della tragica commedia, ne siano essi consapevoli o inconsapevoli strumenti. Gli effetti tremendi dellimmersione totale e costante, per anni, del pubblico in un ambiente artificiale finalizzato alla diffusione di modelli banali, amorali, perversi e negativi, sono rilevati ed apprezzati, ormai, solo da quellinfima minoranza che, bandendo TV, cinema, concerti rock, discoteche, e simili, percepiscono il progressivo degrado morale ed intellettuale di coloro che li circondano. Dal carattere totalizzante di questa immersione della massa della societ deriva pure lincapacit delluomo comune di realizzare o ricordare modelli comportamentali assai pi virtuosi, che fino a poco tempo fa esistevano quasi ovunque e sono stati distrutti. Modelli che gli assicuravano una vita serena e pacifica, della quale rimasto solo un vago e nostalgico ricordo, che riaffiora per con prepotenza nelle rare pause del suo vivere convulso e artificioso. Lavversione e il rifiuto di ogni legge historia docet degenera lentamente in nichilismo, devastante per il singolo e per la societ e in sincretismo che si sostanzia nel protervo rifiuto di riconoscere la Verit e con essa il Logos, la Seconda Persona divina. Senza tema di smentite si pu dunque affermare che lorigine di questautentica tragedia da ricondurre alliniziazione delluomo moderno al pensiero gnostico, pensiero che, nel corso di questopera, si tenter di seguire nella sua storia, sviluppo e diffusione. Il vero gnostico in realt colui che ha accolto in pieno leco del non serviam, il grido di Lucifero che, riecheggiato fra gli angeli, fu udito anche da Nostro Signore quando, venuto sulla terra, raccont egli stesso la parabola: Un uomo di nobile stirpe part per un paese lontano per ricevere un titolo regale e poi ritornare []. Ma i suoi cittadini lo odiavano e gli mandarono dietro unambasceria a dire: Non vogliamo che costui venga a regnare su di noi. Lo gnostico il perpetuatore dello spirito di rivolta che anim lantico tentatore quando sussurrava ad Adamo ed Eva leritis sicut Dei, solo che mangiate dellAlbero della Conoscenza (gnosi). Tanto basti, ch gli stessi adepti delle sette gnostiche degli Ofiti o Naasseni injihis in greco e naas in ebraico (che significano serpente) ammettevano: Noi veneriamo il serpente perch Dio lha posto allorigine della gnosi per lumanit: egli stesso ha insegnato alluomo e alla donna la completa conoscenza degli alti misteri11. Cosi, conclude il Couvert, tutto chiaro. Ogni elucubrazione gnostica ostentatamente sapiente in realt destinata a distogliere i cristiani dalladorazione del vero Dio e a portarli verso ladorazione del Serpente, scopo supremo della setta12.

La gnosi, controchiesa del mondo antico Esponente di spicco della gnosi lievitata in ambiente giudeo-cristiano, del quale narrano gli Atti degli Apostoli, fu verosimilmente, come si detto pocanzi, Simon Mago di Samaria, considerato dai padri i della Chiesa il primo eretico e il primo gnostico. S. Ireneo lo indica come artefice di una teologia iniziatica, di una scuola sotterranea che si perpetu per oltre tre secoli grazie allelaborazione di un sistema intellettuale dove la magia sintegrava con una forma di contemplazione mistica, che ovviamente nulla aveva da spartire con quella ispirata da Dio. Gi Pietro, infatti, non esit a denunciare pubblicamente quel personaggio:

Non c parte, n sorte alcuna per te in queste cose, perch il tuo cuore non retto dinanzi a Dio (Atti, 8, 21). Nella dottrina simoniana sono gi presenti alcune nozioni essenziali gnostiche: il Principio universale, lemanazione quale via di apparizione degli esseri, il Demiurgo organizzatore della materia eterna, luomo che cerca di disfarsi della propria natura viziata, la contemplazione mistica quale sorgente di scienza. Morto Simone, fra i suoi seguaci pi attivi in Samaria simpose Menandro, che insistette presso i suoi discepoli soprattutto sul ruolo della magia. Secondo SantIreneo furono quindi due suoi discepoli, Saturnino e Basilide, a diffondere la gnosi fino ad Antiochia e ad Alessandria. Saturnino sosteneva lopposizione fra il Dio degli ebrei Jahv e il Cristo, il cui merito era, a suo dire, quello di avere apportato allumanit la scintilla divina negata da Jahv. Basilide fu invece artefice di una costruzione intellettuale complicatissima, articolata su tre mondi sovrapposti, ove solo quello intermedio contava 365 cicli, a loro volta popolati da eoni, come si chiamavano le emanazioni del Dio supremo, del DioTutto. Padre del docetismo, elemento dottrinale fra i pi costanti della gnosi, secondo cui Ges Cristo non si sarebbe veramente incarnato, Basilide sostenne una redenzione sui generis, dove un Sapiente, chiamato Vangelo, discendeva dallEssere iniziale di cielo in cielo fino al mondo sublunare dellumanit, portando ad essa la conoscenza della sua divinit. Questa gnosi egiziana o alessandrina gener in Carpocrate un pollone singolarmente robusto. Fu Carpocrate ad introdurre nella gnosi la metempsicosi (passaggio da un corpo ad un altro) di Pitagora. Per Carpocrate, Ges, figlio carnale di Maria e Giuseppe, ricordandosi della sua vita anteriore, si sarebbe posto a capo dellumanit per lottare contro il Dio cattivo degli ebrei che

aveva vo oluto un uo omo sottom messo e igno orante; ribel llarsi a questo Dio era dunque do a overoso col l violarne la legge, e i carpocraziani si distin nsero in ci per la viole enza delle l loro orge. C Con Valen ntino giung giamo alla apogeo, all maturit della gno storica. Egiziano, la osi . , discepol della scuola alessand lo drina, era u uomo di gra ande cultura e conoscen del mo a nza ondo antico. . Egli ripr rese la conc cezione dei suoi predec s cessori di un sistema co tre mond quello divino, da lui n on di, i chiamato Pleroma (pienezza sede del Principio ingenerato, che si molt o a a), i tiplica per emanazioni i successiv un mo ve; ondo interm medio popo olato di eoni e un mondo um mano. La costruzione e valentini iana affol llatissima di coppie eo d oni-emanazi ioni, con be due Cris operanti nel mondo en sti o intermed e in qu dio uello umano Anche i demiurghi sono in numero di tre Una dott o. e. trina invero o fantastic tratta so ca oprattutto dalloccultis d ntichi papir egiziani attribuiti ad Ermete ri e smo di an Trismeg gisto, al temp autore in gran voga presso que circoli che oggi defin po n a ei e niremmo int tellettuali. G Giova sotto olineare che tutti i ma e aestri gnost e Va tici alentino no faceva eccezione on e attribuiv vano grande importan alla co siddetta "c e nza conoscenza intuitiva d diretta" della divinit, , metodo di ispirazi ione c he ricerca il c contatto co entit "s on superiori" a attraverso la magia e l l'astrolog per otte gia enere person rivelazioni "sovru nali umane". Per un Cristian abituato dal Divin r ano, o n Maestro a giudicar l'albero dai frutti, n re non v' du ubbio alcuno che negl ambienti gnostici si li i praticass invece il culto dei demoni. Co i viaggi di Valentin la gnosi sbarc a Roma, dove se l d on no R e Marcion uomo anch'egli di vasta cultura, ri ne, iusc a co onferirle un notevol struttura na le a organizz zativa con chiese e dioc che gli sopravvisse fino al V secolo. cesi ero L dottrina, pur mante La enendo i ca apisaldi dell gnosi cla la assica, ossia il panteis a smo, il Dio o buono, i Demiurgo cattivo, il docetismo l'iniziazio attraver la "cono il o l o, one rso oscenza intu uitiva" e la a magia, v veniva arri icchita dal totale rifi iuto del Ve ecchio Tes stamento, m mentre fra i Vangeli, , opportun namente cen nsurato, era mantenuto solo S. Lu Il tutto mescolato ad una buo dose di a o uca. o ona i disprezz e di fanat zo tismo.

Locch io onniveggen nte

Vangeli apocrifi I cinquantatr scritti emersi nel dicembre 1945 dalle sabbie egiziane di Nag Hammadi, nei pressi di Luxor, una vera biblioteca in lingua copta, costituiscono il maggior corpus oggi disponibile di opere gnostiche giunte fino a noi in originale. La loro accurata disamina si pot ritenere conclusa solo verso gli anni '7013. Custoditi per millecinquecento anni entro giare, ci pervennero nella forma letteraria di epistole, di apocalissi e di Vangeli apocrifi ('nascosti'), ottenendo subito come primo risultato di fugare ogni possibile dubbio sulla veridicit delle uniche fonti fino a quel momento disponibili sulla gnosi, ovvero le notizie trasmesse dai Padri eresiologi, Sant'Ireneo di Lione, Sant'Ippolito romano, Sant'Epifanio di Salamina (sotto il cui patrocinio la presente opera si pone), San Clemente Alessandrino, Giustino, Origene e Tertulliano, solo per limitarsi ai maggiori. Va osservato che habitus normale per gli gnostici fu il mimetizzarsi al meglio fra i cristiani per attirarne a s il massimo numero. Quando per si tratt di far coincidere i Vangeli con le proprie dottrine, lo stravolgimento degli stessi diventava inevitabile; lo scoglio venne aggirato redigendo semplicemente ex novo degli pseudo libri cristiani, presentati poi ai fedeli come autentici. II gioco aveva buone probabilit di riuscita: il cristianesimo in piena espansione circondava, soprattutto presso i semplici, di prestigio e venerazione i trattati che si presentavano come apostolici e cristiani. Nacque cos un Vangelo di Tommaso, uno di Filippo, un altro di Matteo, corredati di false epistole ed "apocalissi". La lotta che la Chiesa dovette sostenere fu durissima, e la vittoria dei padri e dei Dottori fu definitiva solo col Concilio di Calcedonia del 451. La gnosi fu un pericolo mortale per la Chiesa, giacch non si contentava di diffondere eresie, ma intendeva sostituirsi interamente ad essa. Scriveva in proposito Jean Vaqui, erudito studioso del fenomeno gnostico: Unificando il politeismo, la filosofia, il giudaismo e il Vangelo, essa vuole sottrarre alla Chiesa la sua cattolicit, vale a dire la sua universalit. Essa ambisce soppiantarla e dominarla. Essa le oppone un'universalit pi ampia. La Chiesa cos ridotta a non essere che un caso particolare della gnosi universale"14. Esattamente al progetto ecumenico del Vaticano II.

La scuola neoplatonica. I manichei La scuola neoplatonica di Alessandria riassunta in quattro nomi: Plotino, Porfirio, il suo discepolo Ciamblico, e Proclo, un gruppo inseparabile di eruditi di raffinata cultura. Plotino modifica il platonismo innalzando lUnit Totale, in cui ogni distinzione scompare e si confonde, ad un livello superiore al bene Sovrano" di Platone. Egli aggiunge che questo hipertheos (divinissimo) pu essere percepito dall'uomo attraverso la contemplazione mistica e il distacco da s nell'estasi. Ciamblico si richiama al panteismo emanatista plotiniano, mentre Proclo pone l'accento soprattutto sul sincretismo filosofico che si nutre dello spirito di tutte le religioni. L'afflato gnostico evidente. Al tempo della scuola alessandrina compare sulla scena un altro personaggio funesto: Manes (o Mani), la cui opera, nota come manicheismo, avrebbe innervato una gnosi sotterranea che, dopo la definitiva sconfitta del V secolo, sarebbe riapparsa a fondamento delle dottrine catare medioevali. Manes era di scuola gnostica e insegnava, secondo i canoni pi classici, che l'universo era opera di due principi, uno buono ed eterno, e un secondo cattivo, il Demiurgo, altrettanto eterno e indipendente. Ma la verit del cristianesimo simpose - poich proprio della verit trionfare sulla menzogna - con le grandi costruzioni della Patristica, i grandi dogmi, l'evidenza, la logica, la bellezza della Legge perfetta, posta a portata di chiunque, la liturgia cattolica, le grandi basiliche costantiniane; sicch la gnosi, col suo bagaglio di assurdit, errori irrazionali e fanatismo, venne semplicemente dimenticata, e per secoli - sconfitta - visse nell'ombra.

CAPITOL LO 2 Note o

CAPITOLO III Il grande rientro della gnosi nel Tardo Medioevo - La Cabala Se ora bruciamo le tappe lasciandoci alle spalle il cistercense Gioacchino da Fiore (11301202), teologo e mistico al quale venne attribuito il dono di strane profezie (oggi in predicato di beatificazione), e Meister Eckhart, (1260-1327) domenicano tedesco teosofo e panteista, e ci portiamo nel XV secolo, assistiamo ad una grande rentre in forze della gnosi nel pensiero cristiano presso le lites colte della societ, foriera del rigoglio paganeggiante del successivo Umanesimo. Come ci sia potuto accadere non comprensibile se non volgendosi alla gnosi cabalistica insegnata dai rabbini del XV secolo. Nei primi secoli gli gnostici si adoperarono per infiltrare il giudaismo della diaspora in modo da staccare i rabbini dal Vecchio Testamento, e perci dal vero Dio, narrando loro che Jahv in realt era il Demiurgo-cattivo che aveva disperso e ridotto in schiavit il popolo ebreo, e introducendo le dottrine panteiste ed emanatiste. Il risultato fu l'elaborazione, nel corso del Medioevo, della cosiddetta Cabala (tradizione), la cui forma definitiva contenuta nel libro dello Zohar (splendore), un commento al Pentateuco del 1280-1286 che, espresso in un linguaggio iniziatico e nebuloso, pretendeva completare la Rivelazione dell'Antico Testamento. Ci in realt era un falso scopo per non insospettire i rabbini fedeli all'Antico Testamento, da cui si voleva invece determinare lo scollamento; il senso delle parole stesse mutuate dall'Antico Testamento era per ben diverso, sostituito invece da quello loro attribuito dalla gnosi. La gnosi pi autorevole del XV e XVI secolo fu senza dubbio quella cabalistica ebraica, nata in precedenza in ambiente provenzale e spagnolo, peraltro, su pi antiche radici. Circa i contenuti dei libri cabalistici, il Pleroma, il Principio-Abisso della dottrina gnostica, nello Zohar il "Libro dello Splendore" - diventa l'En-Sof, l'In S, vale a dire il non limitato. L'En-Sof dei cabalisti fonda, come si accennato, una serie di emanazioni discendenti chiamate Sephiroth, disposte a formare un simbolo composito chiamato Albero delia Vita, che costituisce l'essenza stessa della Cabala. Esse sono rappresentate mediante una serie di cerchi disposti su tre colonne, fra loro collegati da percorsi chiamati sentieri. Ciascuno di questi cerchi rappresenterebbe un "numero primordiale" di cui la divinit, pronunciandolo, si sarebbe servita per emanare l'universo. Riaffiora qui la plotiniana dottrina delle emanazioni, posta - come si visto - a fondamento della molteplicit degli esseri grazie all'azione di una serie di 'manifestazioni' intermedie provenienti dal Principio ingenerato.

S Sulla base delle con nsiderazioni fatte all'inizio parl i lando in g generale della gnosi, , l'antropo ologia caba alistica vede lo spirito umano (in senso lato) articolat in tre pa e o n to arti: Nefesh h materiale, Ruah, an nima e Neshamah, spir rito. Circa le attribuzio gli ilici ossia i tr l oni, rascurabili contengo solo il Nefesh, gli psichici an ono nche il Ru'a e solo gli pneumatic la Neshamah, la cui ah ci i origine nel mondo delle Seph 1. o hirot

Simbolo della trasmigr razione delle anime, questantica runa an nglosassone composta dal l d ciata da ques u o "segno dell'otarda", o ovvero dall'impronta lasc sto grosso uccello tipico dell'Europa centrale, ra acchiuso nel cerchio a simb c boleggiare l'ete ernit. Le si attribuiscono a anche signi ificati di progr resso, quiete o pace. Frontespizio del libro P o Portae Lucis tradotto in s n Italiano da Paolus Riciu Nella figu un uomo us. ura o regge lalbe delle diec Sephiroth. Al singolare, ero ci , Sephira pu definirsi c come un nu umero divino o creatore: e e e Dio avrebbe fatto le sue opere pronunciando certe parole la cui sola evocazio possedeva una potenza i one a creatrice. Ma una Seph M hira e anche un attributo o divino pi o meno person nalizzato. I.e entit di cui si e i compone l'albero sefr l rotico posson no, si dice, , ripartirsi in due gruppi: i gruppo mas il schile a destra a f inistra. e il gruppo femminile a si In questo modo l'alber sefirotico androgino ro o ile emminile. Ne e avendo un lato maschi e uno fe c gli balisti Dio consegue che presso g ebrei cab emanazione del tutto - androgino alla stessa o a li i , stregua degl antichi miti pagani (cfr. G. Scholem, La Cabala, Roma, Med diterranee, 19 992 e C. A. . a ce lla Agnoli, "La cabala radic occulta del filosofia e della politica moderne" in Atti del 4 Convegno di n: i Studi Cattoli Rimini) ici,

L Zohar, il testo fonda Lo amentale de cabalismo insegna ch la forma dell'Uomo racchiude el o, he a tutto ci che in cie e in terra, riprenden il conce gnostico dell'uomo quale divin elo ndo etto o o nit incarnata a.

L'Uomo di Leonardo da Vinci insc o o critto in un cer rchio, con le m membra geom metricamente distese, simbolo i iniziatico dell l'uomo "misu del mond ura do", ovvero di Dio stesso d o secondo l'insegname o ento dello Zo ohar. Il quadr rato - simbolo dell'uomo - inserito nel o l cerchio, in esoterism rappresent il passaggi dall'uomo (quadrato) al perfezione , mo ta io lla e divina (cerchio). (

N poteva m N mancare il Serpente indicato da cabalisti come l'isp ai piratore e il protettore l e dell'uom contro i soprusi del Dio dei cr mo ristiani, il fe eroce Demiurgo organi nizzatore della materia; ; n Lucif fero, B Beelzebubh e Astaroth presentati come veri angeli, me h, i i entre San M Michele un autentico u o demone a servizio del Demiur rgo. In rapid intesi si pu ben af da ffermare che Zohar e Cabala altro e C o non sono che l'espre o essione ebra della gn aica nosi.

Il serpente nell'esoterism ha un dupli significato il serpente mo ice o: imbolo di sagg gezza, la SOP PHIA dei Grec parola da ci, OPHIS si cui OPHIS trae le lettere che lo comp pongono; ed un valenza na nferiore, che lo connota com Satana, l'av o me vversario. malefica in Riuniti, i du serpenti sim ue mbolici delle f forze antagon niste BeneMale rappr resentano il movimento perp petuo di salita a-evoluzione e discesa-in nvoluzione della Forza Univ versale2 che, arrotolandosi a sull'Asse de Mondo [per el rcorso vertica che conduc dalla terra ale ce (umanit) al cielo, intes quale rigenerazione dell'i so iniziato], form mano il Caduceo di Ermete. T la spieg Tale gazione del Gu unon. In realt il Caduceo rappresenta l'e t equilibrio, e q quindi l'indiffe erenza fra Bene e Ma la coincid ale, dentiam oppos sitorum masso onica che nella teologia gno a ostica della Co ontrochiesa regge con vicende ci icliche il camm mino dell'uma anit lungo un direzione fissata (l'Asse del Mondo), e nel verso del mondo na d l celeste int teso quale auto divinizzazio dell'iniziat Le ali rapp o one to. presentano app punto il cielo, la meta da raggiungere.

Luma anesimo rinascimen r ntale L L'influenza del pensier ebraico sulla letteratura italian fu consi ro na iderevole fin dal XIII f I secolo, q quando Fed derico II di Hohenstau ufen invitav alla sua corte il me va edico e scri ittore ebreo o provenza Anatoli Ya'aqov per tradurre in ebraico le opere di Averro e in latino quelle di ale i p e o o i Maimon nide.

Agli inizi del XVI secolo, gli ebrei espulsi dalla Spagna si trasferirono numerosi presso le corti italiane di allora portando il contributo originale della loro dottrina. Elia del Medigo ad esempio insegn a Padova e a Firenze e godeva di grande stima presso la Serenissima. Assieme a Johanan Alemanno egli inizi ai misteri della Cabala, alla scienza dei numeri e all'alchimia, Giovanni Pico marchese della Mirandola (1463-1494), autore nel 1486 del De hominis dignitate, opera che negli intendimenti sincretisti precorreva il Vaticano II e, in quanto tale, ampiamente lodata dal cardinale gesuita de Lubac3. Con un'azione di mistificazione attraverso simboli, allegorie e figure ermetiche si pretendeva di scoprire nella Cabala, considerata frutto diretto di divina illuminazione, l'incarnazione del Verbo, la divinit del Messia, la Gerusalemme celeste, ma soprattutto le chiavi di comprensione dei misteri che simbolicamente si celerebbero dietro le parole, le lettere, le frasi della Scrittura. La Bibbia in tal modo veniva svuotata del suo significato di libro ispirato della storia della salvezza attribuitole dai Padri della Chiesa, per assumere quello di raccolta di occulti messaggi per iniziati di lingua ebraica. Sono le posizioni di Reuchlin (1455-1522), zio di Melantone4, e di una lunga schiera di umanisti neoplatonici come Cornelius Agrippa von Nettesheim (1486-1533), iniziato alla Cabala e all'occultismo dall'abate Johannes Trithemius, prete modernista ante litteram e maestro di Paracelso. Cornelius, feroce oppositore della logica di Aristotele e panteista profondo, riprende e sviluppa l'insegnamento neoplatonico soprattutto nel suo De occulta philosophia, opera impregnata di esoterismo e Cabala ebraica. Degno di menzione Thomas More (Tommaso Moro) che nel suo celebre libro l'Utopia descrive, sulla scorta della Repubblica di Platone, la citt ideale degli umanisti. Utopia ha forma ovale richiamandosi all'uovo gnostico primitivo, alla cellula originale Matrice del mondo: essa Dio che per emanazione si espande in tutti gli esseri secondo l'insegnamento del panteismo gnostico. Il regime dei suoi abitanti socialista puro, il singolo non soggetto di alcun diritto, tutto in comune. Una sola libert proclamata Ini dall'inizio dal re Utopo: la libert religiosa. Utopo, infatti, "avendo sentito dire che [...] gli abitanti erano in lotta per motivi religiosi [...] sanc anzitutto che ognuno potesse seguire la religione che pi gli piacesse", stabilendo quindi che "ognuno abbia la libert di concepire come voglia Dio"5. Vi si afferma in sostanza che se Dio stesso l'autore di tante religioni, e ciascuna sede di verit, non esiste una Verit unica. Tommaso Moro, com' noto, pag poi il suo tributo di sangue alla Verit e - cos purificato - entr in Cielo. Infine Erasmo da Rotterdam (1467-1536) consacrato sacerdote nel 1492 dal vescovo di Cambrai. Amico di Thomas More, gli dedic un'opera, l'elogio della pazzia.

Erasmo, precursore di Lutero, fu durissimo con la dottrina cattolica criticando i digiuni, i giorni di festa, il culto alla Madonna, il culto delle immagini, i voti monastici, le indulgenze, la Confessione segreta: esprimeva dubbi sulla divinit di Cristo e sulla Trinit, chiedendo al Papa il matrimonio per i preti e un ruolo sacerdotale per i laici; plaudiva all'eresia ariana: un autentico modernista che per avrebbe dovuto attendere ancora alcuni secoli per vedere realizzate molte delle sue aspirazioni. La riscoperta di Platone fu opera degli umanisti ebraizzanti che non esitarono a collocare impropriamente l'autore de La Repubblica in perfetta sintonia col pensiero cabalistico del tempo, corrompendone il pensiero e adattandolo alle proprie necessit anticristiane6. Sostenevano invero gli umanisti neoplatonici che i nostri sensi sono ingannevoli, fornendoci unicamente apparenze del reale: solo attraverso un cammino di conoscenza iniziatica circoscritto perci agli pneumatici - sarebbe stato possibile elevarsi fino al regno platonico delle idee pure. Questo itinerario sarebbe stato percorribile astraendo tassativamente dall'impiego della ragione7, in ci sostituita da intuizioni, da immagini e da simboli. La rinuncia alla ragione non pu sorprendere, essendo un processo consequenziale delle tesi gnostiche suesposte. Nella visione iniziatica, infatti, se l'anima una scintilla divina calata in un corpo e come tale sede di ogni conoscenza, sorgente di tutte le idee, della stessa natura di Dio, allora essa per definizione possiede gi in s la Verit: inutile quindi impiegare rettamente la ragione in sofferti sforzi e col rischio continuo di sbagliare, per giungere ad una verit che gi si possiede: baster invece estrarre, portare alla luce con opportune tecniche magiche di cui si serve l'iniziazione, i contenuti dell'anima. Il disprezzo della ragione sar dunque un accompagnamento costante della gnosi, esaltato in Lutero, ma altrettanto bene nei Romantici e nel pensiero gnostico moderno. Nel camuffamento neoplatonico e cabalistico si assiste allora, dietro il paravento del ritorno alla classicit e alle belle lettere protestato dall'Umanesimo, alla riemersione del tumultuoso fiume carsico della gnosi anticristiana cos validamente indagata e combattuta dai Padri dei primi secoli. Centro di irradiazione neoplatonico fu senza ombra di dubbio Firenze, allora retta dai Medici che vi fondarono unAccademia Platonica per richiamare a nuova vita le idee "messe in sonno" con la fine della scuola di Alessandria e chiamando a reggerla Marsilio Ficino (1433-1499)8. Da quel momento le lites intellettuali si divideranno fra fedeli ad Aristotele, e quindi a S. Tommaso, oppure al Platone delle dottrine gnostiche. Nel 1460 Cosimo de' Medici, il fondatore dell'Accademia Platonica, fece tradurre dal greco a Marsilio Ficino il Corpus hermeticum, una raccolta di 17 trattati di provenienza

alessandrina attribuiti ad Ermete Trismegisto (tre volte grandissimo), personaggio mitico che sarebbe vissuto tre volte in Egitto cumulando la sapienza delle vite precedenti e che Ciamblico uno della tetrade gnostica alessandrina identificava col dio egiziano Toth. Da quel momento la gnosi pi classica penetr nel rinascente umanesimo diffondendo il mito ermetico sopravvissuto fino ai nostri giorni. Lorenzo il Magnifico fu il continuatore dell'opera del padre Cosimo; fedele discepolo di Marsilio, ebbe per intimo consigliere Pico della Mirandola e fu autore di opere panteiste impregnate di gnosi come Oda il sacro inno tutta la Natura. "Natura" non pi intesa nell'accezione cristiana di creatura di Dio, ma come pars magna del Principio Ingenerato, emanazioni consustanziale del divino, che pertanto d'ora in poi dovr essere scritta con la maiuscola. Il Cinquecento secolo di spinto ecumenismo: gli umanisti, illuminati dal pensiero cabalistico e talmudico, ammiravano discretamente l'Islam a cui attribuivano ideali di generosit, fierezza, magnanimit e dignit, cantavano il Saladino (Salah ed-Din) e le sue imprese9 e quando papa Pio II Piccolomini, pure umanista, band la Crociata contro i Turchi, reagirono furibondi... Lastrologia nel frattempo veniva in soccorso dell'ecumenismo: autori ebrei ed arabi accreditarono la tesi secondo cui ciascuna religione dipenderebbe dagli astri, e poich gli astri nella dottrina gnostica erano retti dagli Arconti, o dalle Sephiroth ebraiche, ne derivava che le religioni dipendevano direttamente da queste divinit. Cos - narravano - l'Arconte maestro del Cristianesimo Mercurio, Hermes, il tre volte grande o "Trismegisto", che era stato formato dall'ultimo dei grandi iniziati, il Cristo; la religione egiziana era frutto della congiunzione di Giove col Sole; l'islamismo traeva origine da quella di Giove con Venere, mentre la religione ebraica proveniva dalla congiunzione di Giove con Saturno. Le religioni pertanto erano tutte vere, data la comune origine astrologica, ma di una verit relativa e complementare, in realt forme particolari e rispettabili di un'unica e indefinita Religione Universale. Conseguenza: la religione cattolica, che si proclamava unica religione vera, in tale logica avanzava una prerogativa pretestuosa e falsa. Di qui l'insofferenza degli umanisti per la Rivelazione e i dogmi, sfociata in aperta ribellione e in congiure come quella di Lelio Sozzini (o Socinus), senese, che nel 1545 fond a Vicenza una societ segreta per la distruzione del Cristianesimo. Va ricordato che il figlio fausto fu indefesso continuatore dell'opera paterna, e per questi meriti Adriano Lemmi, il giorno della sua intronizzazione a Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia, il 29 settembre 1893, lo addit come il vero padre della Massoneria.

Dallumanesimo rinascimentale platonizzante all'eresia protestante Il passaggio fu reso inevitabile da Lutero stesso, quando attinse a piene mani ai sistemi neo pitagorici e neoplatonici, in particolare all'opera Libro dei 24 filosofi dello Pseudo Ermete Trismegisto, un corpus di scritti a sfondo occultistico-astrologico ereditato nel 1471 dall'accademia iniziatica di Marsilio Ticino, trasfondendoli nella sua dottrina10. il caso di precisare, fra l'altro, che la giustificazione per sola Fede , di fatto, una gnosi: ci si salva invero solo attraverso un cammino di conoscenza, al pari di quanto professato nell'ebraismo talmudico e nella religione islamica. Non pu quindi sorprendere di imbattersi nella seguente dichiarazione, di genuina fonte ebraica: Quando si riguardi la storia della Riforma e l'assoluta necessita che si sentiva di richiamare a vita la profonda conoscenza della Bibbia [...] si costretti ad asserire che "senza ebraico nessuna riforma e senza ebrei, punto ebraico", giacch eran essi i soli docenti di quell'idioma11. L'ateo e sionista Bernard Lazare, che detestava profondamente Roma e il cristianesimo, aggiungeva che furono gli ebrei a creare l'esegesi biblica e il libero esame, fornendo di fatto, il supporto ideologico alla Riforma12. Il Protestantesimo, naturale conseguenza in campo religioso del pensiero umanista, scese dunque subito in lotta con la ragione umana, che secoli di Patristica e Scolastica avevano affinato sino a giungere alla poderosa costruzione della teologia cattolica, alle profonde speculazioni sui dogmi, alle sottili dissertazioni sulle Scritture. Tutto questo immane edificio venne rifiutato in blocco dai riformatori: la Bibbia, si sosteneva, deve essere interpretata personalmente, giacch l'animo del lettore gi volto, anzi in contatto diretto con la divinit (libero esame). Ne deriva che l'interpretazione sar allora tanto pi corretta quanto maggiore sar la conoscenza del lettore delle lingue originali e della storia antica. Nasce cos la critica delle Scritture, non pi oggetto di lettura alla luce della fede sorretta e lumeggiata dalla teologia cattolica, bens libera arena per qualsiasi ipotesi o discussione interpretativa. Il punto di congiunzione della gnosi con la Riforma proprio qui: la dottrina gnostica ha sempre visto l'animo umano come "scintilla divina", particella dellAnima del Mondo, del Dio Gran-Tutto immanente nell'Universo. Questa dottrina ripresa da Meister Eckhart e passata pari pari nel pensiero dei Riformatori. Essi vi hanno visto la prova che l'anima era in diretto contatto con Dio, che la voce della coscienza (retta o meno) era la voce di Dio stesso in noi. Da qui ad affermare che l'uomo uno strumento passivo nelle mani di Dio, negando il libero arbitrio e attribuire perci a Dio la

responsa abilit di o operare in noi il Ben e il Ma ne ale, il passo non lu ungo. Dio viene cos detronizzato e gnos sticamente sostituito da singole coscienze che a loro volta, in qu s alle e uesta logica a a, ano dell'uni coscien ica nza univers sale: la Rif forma nasc inequivo ce ocabilmente e perversa partecipa panteista ed elegge, due secoli dopo, Kant a suo filosofo. a , t N Nell'opera L religione nei limiti d La e della sempl ragione13 all'inizio del capito "Sul filo lice e o olo o condutto della coscienza neg affari del fede", Kant si fa alf ore gli lla K fiere del det terminismo che lega la a volont dell'uomo: la coscien del sing nza golo divent l'impera ta ativo assolu uto, cio Dio stesso, , nte ma i nterazione con la volon della per c nt ersona. totalmen autonom e priva di qualsiasi in L consegue Le enze di sim dottrine sono tragiche. Anche di fronte a un coman mili e e ndamento o precetto non si d spazio di scelta. Ne c s c gettivit del legge, e lla consegue che non esiste pi ogg quindi le egislatore u unico. Il Vero e il Gius sono all merc de coscienz del singo per cui sto la ella za olo, i ci che p uno B per Bene per un altro Mal e, con la co onfusione ch ne conse he egue. Ma se non c' pi distinzio fra Bene e Male no ci pu ess one e on sere nemme responsabilit. eno L L'uomo dive enta cos cittadino e p prigioniero della citt di Utopia o della Rep pubblica di i Platone, o del mode erno sociali ismo tecnoc cratico dove ogni piace suo dir e ere ritto in nom della sua me a apparten nenza all'um manit. Una citt cos struita, non dimentich n hiamolo, all l'insegna della libert d religiosa che, alla re dei fatti, si sostanzi invece in libert dalla vera relig a esa ia n gione, in ult tima analisi i da Dio e dalla Sua l legge. Propr come av rio veva preann nunciato il Serpente: eri sicut De obliando S ritis ei, o per di aggiungere miei ser e: rvitori, serv vitori del Signore del Mondo. M la divi S Ma inizzazione, , ahim, n si ve non erificata, mentre invec la schia m ce avit dive entata realt quotidian anticipo na, o dell'infer rno.
Ph hilipp Schwar rzerd, detto Melantone. M Riformatore, e ellenista, um manista tedes sco, collabor ratore diretto di Lutero, o , onfessava: "Il popolo non ci ama". co

CAPITOL LO 3 Note o

CAPITO OLO IV

I Rosa acroce C il termi astruso di mondia Con ine alismo sinar rchico1 si intende una dottrina el a laborata nel l segreto d parte di un ristrettis da ssimo dirett torio occulto, diffusa successivam mente a vari livelli, che e con im mpressionant coerenz e cont te za tinuit ha operato lungo gli ultimi due secoli, d , progress sivamente estendendo la sua influe l enza in cam religioso politico e economic all'intera mpo o, ed co a comunit umana, ed esercitand su di essa un potere sempre pi totalizzante ed esclusivo. d do a e G arcani d tale dott Gli di trina sono sconosciuti al grosso pubblico n i nonostante le pazienti i ricerche e le acute speculazi e ioni di alcu studios massime di scuola francese, che hanno uni si, e a o permesso di tratteg ggiarne i con ntorni. Ogg alle soglie di un governo mond gi, diale, realiz zzato per lo o meno so otto il prof filo econom 2, media mico ante concen ntrazioni in nsuperate di beni e di ricchezze, i , l'opera s secolare di tali dottrin sovversiv si concre ne ve etizza in og aspetto della nostr vita e in gni ra n modo co "naturale" che l'uo os omo moder rno non rie esce ad avv vertirla, ess sendo egli condotto a rinunciar alla rice re erca di spie egazioni al di fuori dell'ambito, ormai cano onico, del sociologico o quando n addiritt non tura del gior rnalistico. Il punto di frattura fra Cristia i anit e ant tropocentris smo (leggi mondo moderno) m comunem mente indiv viduato nel pensiero degli uman l nisti e nell Riforma,, mentre la parte pi la a corposa del plurise ecolare albe del mon ero ndialismo sinarchico pare invece affondare le proprie s p e e e radici ne dottrine cabalistic elle co-rosicruci ane del XV secolo, dottrine sv VII viluppate in societ di n i derivazio protest one tantica a carattere mist tico, che va antavano de epositi inizi iatici per i loro adepti i riuniti in piccoli cen n nacoli di "sa apienti", det Rosa-Cro tti oce. Il simbolo c li contra che addistingue era l'em eva mblema adot ttato da Lut tero: una ro rossa al osa l cui cent era sov tro vrapposta una croce. Per lo st u torico mass sone Serge Hutin il significato e o riconduc ceva al leg gno del Ca alvario irror rato dal sa angue di Cristo3; sono state ava o anzate altre e spiegazioni, ma tut ttora la pi convincen rimane quella di uno dei mas nte q ssimi studio di parte osi e cattolica della Sina a archia, Pierr Virion, che nel suo magistrale e profetic Mystre d'niquit4 re o co e attribuisce alla ros l'emblem della sci sa ma ienza dei maghi e all m l'unione di essa con la croce la a formazione dell'em mblema del Cristianesim gnostico "scientifico". mo o,
Emblema di Martin Lu utero5 - rosa di Lutero. Esso era corred dato da alcuni questi versi. Secondo altri autori il sigillo di Mar Lutero sar o rtin rebbe stato leg ggermente dif fferente. Per il ma artinista Pierre Mariel la div di Lutero sarebbe stata invece quella di Johann e visa a a Valentin Andreae n

Nel 1614 compariva nella citt tedesca di Kassel un manifesto col seguente lungo titolo, preceduto da una vignetta raffigurante un'ancora allacciata a un serpente: Riforma universale e generale di tutto il vasto mondo, seguita dalla Fama Fraternitatis del benemerito ordine della Rosa-Croce, rivolta a tutti i sapienti e capi d'Europa e da una breve risposta, ad opera di Haselmayer che, perci, stato arrestato e imprigionato e messo ai ferri su una galera. Ora pubblicato, stampato e comunicato a tutti i cuori fedeli. Il termine FAMA, fa osservare Ren Alleali - uno dei pi autorevoli esponenti contemporanei del pensiero gunoniano - greco, ma con un procedimento crittografico, noto agli alchimisti, gli autori hanno voluto dissimularne il significato sotto una parola latina, in modo che solo gli iniziati ne comprendessero il significato che in greco rivelazione, messaggio degli dei, ma anche tradizione6. Il manifesto diviso in tre parli: la prima contiene un messaggio rivolto all'imperatore Giustiniano da sette mitici saggi della Grecia e da Seneca e Catone, che additano i rimedi contro i mali dell'umanit. L'imperatore dovr quindi stabilire: Un piano eli ridistribuzione delle ricchezze, la soppressione dell'oro e della moneta, la lotta contro l'ipocrisia; si considera di edificare la societ sul merito, la virt, la fedelt. Ma si rimane scoraggiati dall'immensit del compito. Cos Catone propone di chiedere semplicemente a Dio un altro diluvio o simile flagello che stermini d'un colpo i malvagi7. la Controchiesa, che sviluppa la sua dottrina di distruzione totale del Trono e dell'Altare che si trasmetter intatta nel comunismo degli Illuminati di Baviera e nelle logge giacobine del secolo successivo. La seconda parte riassume la vita di un mitico mago, Christian Rosenkreutz, che, vissuto per oltre un secolo, dal 1378 al 1484, dopo aver a lungo soggiornato a Damasco, ove sarebbe stato iniziato ai segreti della natura e dell'astrologia, ritorna in Germania per fondarvi il circolo esoterico "Societ e Fraternit". Da questo luogo egli invia missionari nel mondo per diffondere la nuova fede. Noi sappiamo i cambiamenti che si preparano, si legge ancora, e siamo pronti a rivelarli di tutto cuore ai sapienti iniziati alla conoscenza di Dio; costoro riconosceranno facilmente che la nostra filosofia non nuova ma la stessa ricevuta da Adamo dopo la caduta e che Mos e Salomone hanno praticato8. Nella terza parte dell'opera I Teosofi della Rosa-Croce, rivolgendosi al pure mitico Adam Haselmayer, autore del manifesto, stemperano il loro linguaggio ermetico e annunciano: Questi tempi che seguiranno l'avvento di Dio, vedranno dei grandi cambiamenti: Dio precipiter la caduta del papa, nemico del Cristo, e quello della sua "cavalleria babilonese",

vale a d i preti e i gesuiti. Egli condan dire E nner gli empi e innal lzer il picc colo gregge dei giusti, e precedut dal Leon di Mezzan to ne notte, vale a dire da Ges trionfan al fine d "rendere vivente ci nte, di che mo orto9. D Dissolti inf fine i fumi dell'allego i oria e dell metafora l'Alleau disvela l'a la a, arcano: per r "vivente si intende l'adepto, l'iniziato, m e" e l mentre "mort il rest dell'uman 10 che gli iniziati, i to" to nit g maghi, d dovranno ris svegliare a nuova vita n n nell'alveo magico dell'a m alchimia, il cui esercizio in questa a santa lot "[...] cat tta talizza in qualche mod le reazio spesso violente de sentiment religioso q do oni el to o contro l''ortodossia"11. Dietro la cortina d fumose parole s'intra " l di avede allora l'antico Nemico, che a N e sotto i p paludamenti cristiani tr i raveste e co ontrabbanda i nomi be a enedetti di Dio, di Ge Cristo e es dello Spirito Santo. C Cos le iniz ziali di Ros sa-Croce na ascondono la Resurrec ctio-Christi,, intesa qua accesso ale o dell'uom decaduto alla deit con le sue sole forze nel prometeico tentativ di innalzare contro mo o ivo o Dio l'int tera umanit Luman cos si sostituisce a Dio e, indubitabilm t. nit mente, per sua stessa a definizio d legg a se stessa. one, ge

La L Rosa unita alla croce anima il legno morto delle credenze accettate sen controllo, a nza , re endendo loro la vita del dis scernimento comprensivo. Il rosacroce n un fedele sottomesso c non o alla a tradizione del dogma ( Cattolico N.d d.A.): un ric cercatore indip pendente che gli studi e le e ri iflessioni hann istruito nei misteri della religione. Eg interpreta a modo suo simboli sacri e no i a gli propone diver formule, applicandosi alle iniziali I.N.R.I come Igne Natur Renovatur p rse me ra r Integra la na In atura integra ( (non corrotta) si rinnova pe mezzo del fu ) er fuoco12

L L'essenza de pensiero rosacrucian condens nell'ass el r no sata serzione: " "L'uomo Dio, figlio di Dio e no vi altr Dio che l'uomo"13. Non che una ripresa on ro l a delle ant tiche eresie gnostiche dei primi se d ecoli, in con ntinuazione ideale con la pertinace incapacit e pagana d adattarsi alla Buona Novella, su di uccessivame rielaborate dai cab ente balisti. E qui sta il forte e del Rosicrucismo: c coprire ques senso pa sto agano con un'apparenza cristiana. u a N 1610 il manifesto della Fama venne seg Nel a guito a Strasburgo da u libretto dal curioso un o titolo le nozze chim miche di Cri istiano Rose enkreutz anno 1459, op esoteri ed allegorica in cui pera ica i ive mino del mitico mago v verso l'illum minazione intesa quale conoscenz profonda e za a si descri il camm della nat tura e dei su aspetti occulti conse uoi o eguita medi iante la mag gia.

Joha ann Valen ntin Andre ene S Sembra stor ricamente accertato ch le due opere descr a he ritte proven nissero in realt dalla r a fervida m mente di u unico au un utore, Johan Valentin Andreae, nipote di J nn n Jacob Andr reae, lettore e dell'Univ versit di T Tubinga (la stessa in cui si distinse Melant a tone), e fig glio di Maria Moser e Johann Andreae a sua volta alchimista ed occult a tista. Nacqu dunque il 17 agos 1586 a ue sto Herrenberg nel Wii irttenberg e divenne di iacono nel 1614. A lui si attribuis i scono i nata dell'idea ali a stessa de Rosacroce maturata in quel " ella "cenacolo di Tubinga" ove il diac d cono si inco ontrava con n l'austriac Tbias H co Hess e col fedele amico Cristoph Besold, pita f o agorico, cab balista, non nch illustre e giurecon nsulto dell'u universit. Nel 1617 A N Andreae pas all'azion e fonda assieme ad importanti ssa ne d i personal lit luterane le "Unio Cristian e oni ne", movim mento che, riprendendo i contenu dei due r o uti e manifest era "volto a preparar l'avvento del Cristo"14. ti, o re o "

Johann Valen Andreae (1586 1651 Luterano, la sua dottrin si ispirava J ntin 1). na a essenzialment ad una se e te erie di mistic tedeschi ch passando per Meister ci he, r Eckhart a Ru E uysbroeck ripr rendevano le nozioni ellen nistiche ed er rmetiche sulla a divinit dellu d uomo e della possibilit di accedervi attra p a averso pratich esoteriche he

In esse l'osti ilit ai Gesu e a San Roberto Be uiti ellarmino er manifesta e dichiara I n quel ra ta ata. l tempo A Andreae era fortemente influenzato dalle utop del De civitate solis poetica di Tommaso e o pie c is o Campan 15 all'ep nella poca detenuto a Napoli che gli av i, veva fatto pervenire il manoscritto attraverso p o o Tobias A Adami, suo uomo di fiducia che provvide nel contem alla tra o e mpo aduzione de ell'opera in n tedesco. Seguono a altre opere fra cui, nel 1619, una Descrizione della repu f ubblica cos smopolitana a che And dreae dedica al suo maestro spiri m ituale, il pa astore riform mato Johan Arndt (1 nn 1568-1639), , autore de Colonie di Gerusalemme cui l stesso An elle e lo ndreae amm metteva di es ssersi abbev verato. N 1632, s Nel stanco e ma alato, Johan Valentin Andreae invia una l nn n lettera al vescovo dei v i Fratelli M Moravi Jan Amos kom minsky, pi n noto come Comenius, eleggendolo suo erede spirituale. C o e

Sull'e esistenza dei Rosac roce d L storico m Lo massone Ant toine Faivre nel suo st e, tudio sull'es soterismo cr ristiano dal XVI al XX X secolo, t trattando de Rosacroc del XVI secolo so ei ce II ostiene la te secondo cui Johan Valentin esi o nn n Andreae e i suoi am praticas e mici ssero in real nei loro cenacoli so un gioco letterario, un gioco di lt olo o i intellettu 16, negan qualsias aspetto ch potesse ricondurre ad un'organi uali ndo si he r a izzazione es soterica. L stesso A Lo Andreae, in opere come il Menippus Sive Dia o e alogramma Satyrcorum Centuria m a (1617), d definisce la Fraternit della Rosac d croce come ludibrium curiosorum nel probabi tentativo c ile o di circos scrivere l'es spansione de sue dot elle ttrine il cui successo dipendeva da segreto. In realt, lo al I o storico m massone Serge Hutin segnala che gi nel 163 la Rosacroce aveva raggiunto l'Inghilterra s 33 l a e conosc ciuto una f forte espans sione ad op pera precipu uamente de medico c el cabalista Ro obert Fludd d (1574-16 637), aggiu ungendo che nel 1650 la Confraternita era gi "potente e g emente organizzata"17. Ora una societ in a niziatica si tiene per o organizzata quando po ossiede una dottrina corredata di a c i iniziazio e riti e u gerarchi one una ia. P Preziosa l testimoni la ianza di un altro auto n orevole scrittore masso one, Ernesto Nys, che e all'inizio dello scorso secolo af o ffermava: " "Sia che i Rosacroce si R iano rimasti isolati, o che abbiano i c o formato un'associaz zione unica oppure c a, ch'essi abbiano costitu diverse societ in Germania, uito , Italia, S Svizzera, ne Provinc Unite, n elle ce nell'Inghilter un fatt certo: essi hanno esercitato rra, to o o ne evole"18, al punto che l'autore fa loro risa l e f alire l'idea stessa di "progresso" " " un'azion considere successiv vamente mu utuata dalla massoneria 19. a a P Pauwels e B Bergier, mas ssone il prim e alto in mo niziato mart tinista il sec condo, nella loro opera a a esoterica "Il mattino dei maghi affermano in termini perentori e inequivoca a o i" o i abili: " "Diciamo pi iuttosto che la leggend Rosacroce sar ser e da rvita di sost tegno a una realt: la a a societ segreta perm manente de degli uomin superiori ni i illuminati una cos i, spirazione alla luce piena del l
0 giorno"20.

cosa doppia). Simbolo alc chemico dell Rosacroce. la . Il Rebis (c Apparve ne Trattato dell'Azoth pu el d ubblicato nel 1659, opera a dell'alchimi ista Basilio Valentino ( (figura non storicamente e accertata, fo orse un mona benedettin sassone vissuto nel XV aco no V secolo). Il messaggio criptico sembra essere il segu m uente: il "Dio o civilizzatore (a sinistra in nero), ossia Lucifero, e la Conoscenza e" a a a (la parte de estra femmini in bianco) - i due aspe opposti e ile ) etti complement del "Buon Principio", s tari n simbolizzato dall'androgino d o - offre agl iniziati ser li rpenti corona ati, emblema della gnosi, ,

strumento mediante il q o quale dovrann sottrarre il mondo alla tirannia del dr no t ragone, il "Di cattivo" dei cristiani. Le io e due teste s sono riunite sotto la stessa corona sulla q quale troneggia la luce dell l'alta iniziazio nella form di stella a 6 one ma punte. Il c complesso si impone sulla figura del dr ragone, rappre esentazione de Demiurgo, il Dio dei cri el istiani, che in n altre varia del Rebis viene raffigur a tre teste la Trinit de cristiani, me anti rato e, ei entre sta consu umando un fie pasto21. ero

C Cospirazion dunque posta in ess ne p sere da intelligenze sup periori in p possesso della "totalit delle con noscenze e della sagge ezza"22, riun "per la forza stessa delle cose in societ segrete al nite e" l cui conf fronto "le al societ segrete, qu ltre uelle che so state sc ono coperte, e ch sono inn he numerevoli, , pi o me potenti e pittoresche, non son ai nostri occhi che imitazioni, giochi di bambini che eno no b e copiano gli adulti"23.

Una diversa raffigurazione dello stesso "Rebis", dove il " Dio civil e e lizzatore" e la nza a compasso simb della boli Conoscen mostrano agli iniziati la squadra e il c scienza con la quale essi liberano il mondo, (rap e i ppresentato da globo) dalla al a a go, c presentato dal dragone. tirannia del Demiurg il Dio dei cristiani, rappr

CAPITOL LO 4 Note o

CAPITO OLO V J Jan Amos Comenius s C Comenius, e erede spirituale di Joh hann Valent Andreae e portavoc della Ro tin e ce osacroce, si i incariche di gett er tare le fondamenta de mondial el lismo mode ernamente inteso, trac cciando un n disegno di societ allargala a tutti i popo un vero e proprio piano di ec oli, p cumenismo politico, in n grado di appropriar di ogni valenza po i rsi olitico-religi iosa attrave erso una rif forma unive ersale della a societ u umana. U professo di psico Un ore ologia della Sorbona, lo svizzero Jean Piage (1896-19 a o et 980), allora a direttore del Bure e eau Interna ational d'E Education della mass d sima assise culturale mondiale, e , l'UNESC nella p CO, prefazione ad un libr su Come ro enius edito in occasio one delle celebrazioni c i avvenute nel 1957 per il trice e entenario de pubblic ella cazione ad Amsterdam dellOpera Didattica A m a a Omnia, ci porta a conoscenz dei fini che Comen za nius intend deva perseg guire attraverso il suo o program mma: 1 unificazio del sape e sua pr 1. one ere ropagazione grazie a un sistema s e u scolastico perfezionato p o posto sotto la direzi ione di una specie di ac ccademia in nternazional le; 2 coordinam 2. mento polit tico ad ope di una direzione di istituzioni internazio era d d ni onali aventi i come sco il mant opo tenimento della pace fr i popoli; d ra 3 riconciliaz 3. zione delle Chiese all'i insegna di un cristianes u simo tollera 1. ante mportanza pe eculiare di questo pian ai fini d nostro studio, da no, del s a L'im ricercare ne fatto che salvo agg r el e, giustamenti di forma nei secoli successivi, i , specie nel XIX e XX esso stato trasfer s X, s rito pari pa ai nostr giorni. E ari ri importante ricordare che l'UNE i ESCO def fin Comen nius Apos stolo della a comprension mondial riconosc c ne le cendo in lui un grand antenato spirituale, i de , uno dei primi prop i pagatori dell idee alle quali si is le spirata l'UN NESCO fin d dalla sua fon ndazione2. Comen deve du nio unque esser considera come un gran pre re ato u ecursore de egli attuali tentativi di i collaborazione inte ernazionale nel campo dell'istruzi ione, della scienza e d della cultura non di a: i io so ali q orderebbero in maniera a passaggi o per cas che ha concepito ta idee, le quali in tal caso conco fortuita con l'una o l'altra real lizzazione a attuale, ma in virt della sua c concezione sistematica a generale che fonde in un sol tu la natur il lavoro umano e il processo ed e, e utto ra, ducativo. E per quest l'UNESC e il Bur to CO reau Intern national d'E Education g debbono il rispetto gli o o e la rico onoscenza c merita un grande antenato spirituale3. che

Comenius nacque a Niwnitz in Moravia il 28 marzo 1592 da genitori appartenenti alla setta dei Fratelli Boemi, setta che nel 1575 prese il nome di Fratelli Moravi in seguito alla fusione con le chiese eretiche luterana e hussita. Allo scoppio della Guerra dei Trent'anni, fallito un tentativo d'insurrezione nel 1620 contro gli Asburgo, i Fratelli Moravi vennero dispersi e perseguitati; nel 1628 sotto la guida di Comenius, divenuto nel frattempo loro vescovo, furono accolti a Lezno in Pomerania dai Leszezynski, ardenti partigiani della Riforma. Ivi Comenius scrisse parte delle sue notevoli opere di pedagogia, etica e religione che gli acquistarono grande notoriet presso le lites del tempo, al punto che i principi spesso si rivolgevano a lui per averlo consulente nella riforma delle proprie istituzioni. in questo periodo che Comenius venne cooptato dalla fraternit dei Rosacroce e iniziano le sue peregrinazioni per l'Europa. Fu ad Heidelberg, ove venne influenzato dai millenaristi protestanti che credevano che gli uomini potessero raggiungere la salvezza in terra4, indi a Londra (1641-1642), chiamatovi dal Rosacroce tedesco Samuel Hartlieb, ove strinse amicizia con Francis Bacon, di cui ammirava l'opera, e con Robert Fludd, medico inglese imbevuto di cabala ebraica, verosimilmente Gran Maestro della branca britannica della Rosacroce conosciuto col nome esoterico di Summum Bonum5. In questo periodo, al dire di Marcelle Denis6, diviene massone accettato, d consigli politici al Parlamento, lavora al riavvicinamento delle chiese protestanti e, soprattutto, preconizza la fondazione a Londra di un Tempio della Saggezza e di un Collegium Lucis in vista di fondare una Accademia celeste della quale la Fraternit della Rosacroce ha segnato il punto di partenza gi da mezzo secolo7. Espulso dall'Inghilterra nel 1642, venne chiamato in Svezia ove soggiorn presso l'olandese Louis van Geer, un Rosacroce che diverr suo mecenate e protettore. Rientrato in Polonia fu nuovamente costretto a espatriare - questa volta verso i Paesi Bassi - dopo l'incendio di Lezno in cui perse beni e manoscritti. Ad Amsterdam tu accolto con grandi onori e il senato gli assicur, oltre che una somma di cinquecento fiorini l'anno, anche la pubblicazione completa delle sue opere (1657). Mor in questa citt il 15 novembre 1670, non prima di essersi potuto rallegrare della nascita, avvenuta nel frattempo a Londra, della Royal Society per lo sviluppo delle scienze, di ispirazione rosicruciana, da lui salutata come modello di una futura istituzione universale.

L'opera di Comenius Il filo d'Arianna che permette di seguire il suo pensiero e la sua azione, il pensiero rosacruciano. Il movimento della Rosa-Croce, ispirato dalla Cabala e dalla gnosi, riposava infatti sul concetto dell'unit del mondo, delle corrispondenze esistenti fra microcosmo e macrocosmo, e aveva per obiettivo il progresso delle scienze e l'istituzione di una monarchia sacrale universale. Ispirandosi all'Apocalisse e a diverse tradizioni, esso attendeva il ritorno ad un'Et dell'Oro, definita come l'autentico Regno di Cristo, la conversione di tutti i popoli ad una sola nazione e una sola chiesa. Giova ripetere che il riferimento a Cristo una costante delle sette gnostiche, sia per depistare i "profani", rivestendo di apparenze cristiane dottrine spesso arcane altrimenti sospette, sia per conferire autorevolezza alle proprie proposizioni. Come gli gnostici, Comenius parte da una constatazione negativa: la realt del mondo incoerente per chi si trattenga alla superficie delle cose: tuttavia, nonostante un disordine apparente, il mondo forma un'unit fondamentale armoniosa se la si riferisce alla sua origine e ai suoi lini fondamentali. Occorre perci scoprire e approfondire il reale attraverso la scienza ed adoperarsi, in quanto cristiani, al rinnovamento totale della Chiesa, della cultura e della societ. Di qui anche la presenza della radice greca Pan (tutto) che domina i sette titoli della Consultatio (1644): Panergesia, Pamargia, Pansophia, Panpedia, Panglottia, Panorthesia, Panitlhesia, definendo tali parole rispettivamente il Risveglio, la Crescita, la Saggezza Universale, l'Educazione, la Lingua, la Rettificazione, l'Ammonizione. A fondamento del suo concetto di educazione sta l'ideale della "pansofia", cio di una scienza universale e valida per tutti gli uomini, da essa affratellati da una comune intelligenza e in un comune amore al di l di ogni distinzione religiosa e nazionale.
(Enciclopedia italiana.) Roma, 1957. Vol. VI p. 587

Lopera pedagogica di Comenius, essenzialmente contenuta nella Didattica magna (16331638) inseparabile dal resto del suo sistema, essenzialmente gnostico. Egli stesso lo riconosce quando afferma: ci che ho scritto in tema di giovent, non l'ho scritto come pedagogo, ma come teologo (Opera didattica, omnia, IV, 27). In realt Comenius aveva capito benissimo che modificazioni sociali nel senso voluto avrebbero preso piede solo in conseguenza di un indottrinamento controllato di tutti i cittadini fin dall'infanzia; n si pu affermare che la sua eredit spirituale, trasmessa, adattata e amplificata da pedagoghi di fama come Johann Heinrich Pestalozzi (1746-1827) e Maria Montessori (18701972)8, sia andata oggi perduta dal momento che essa connota in modo inconfondibile l'istruzione obbligatoria moderna. Lo storico e scrittore martinista Pierre Mariel (1900-1980), maestro

venerabile della loggia Villani de Honnecourt, a riprova di una secolare continuit ideale, rivendica alla Rosacroce i seguenti precetti didattici tratti dalle opere di Comenius: 1. Manda i bambini alle lezioni pubbliche il minor numero di ore possibile, per lasciar loro il tempo di compiere studi personali. 2. Sovraccarica la memoria il meno possibile. Fai imparare a memoria solo ci che ben capito. 3. Regola la progressione dell'insegnamento secondo l'et e i progressi scolastici. Individualizza le tue lezioni. 4. Insegna a scrivere scrivendo, a parlare parlando, a ragionare ragionando. 5. E la regola d'oro: tutto quanto sar offerto all'intelligenza, alla memoria, alla mano, gli allievi dovranno cercarlo da soli, e scoprirlo, discuterlo, farlo, ripeterlo; il maestro si limiter a guidare9. Ora, non chi non sappia che fondamento di ogni istruzione la memoria: la mancata fissazione dei concetti, del loro collegamento in ordine progressivo, salvo quelli acquisiti per diretta esperienza, gravemente limitativo per l'intelligenza e dispersivo delle sue potenzialit. Lo studente accumula cos lacune, matura una preparazione frammentaria che lo conduce a privarsi delle capacit di scrivere correttamente nella propria lingua, di astrarre o di ragionare logicamente. Il pensiero di Comenius quindi di straordinaria attualit, chiave che aiuta a comprendere l'odierna cultura di massa, propinata dalle elementari all'universit: basti pensare solo alla stolidit delle ricerche, che in nome dello studio personale impegnano gli allievi in mere scopiazzature, dopo aver posto nel dimenticatoio gli esercizi di calligrafia, lo studio serio della grammatica e dell'analisi logica e in genere delle discipline che implicano procedimenti rigorosi e serrati, tali da costringere la mente entro retti schemi di ordine e sistematicit. Queste ultime sono sostituite, nell'ambito di simili dottrine peregrine, da strutture di crescita democratica come i consigli di classe voluti come modelli di discussione, scoperta, ricerca; e da forme come la scuola a tempo pieno, vera e propria alienazione dei figli dalle famiglie, dall'educazione sessuale, strumento istituzionale di disgregazione morale della giovent e pi in generale da materie futili, di scarso impegno, che sottraggono prezioso tempo alle discipline fondamentali. pi facile ora tentare di rispondere al cui prodest di prammatica: a chi pu giovare una massa indottrinata e corrotta, di scarsa intelligenza, conformista nei suoi convincimenti al punto di giungere alla soppressione dei propri figli con l'aborto, nella maturata, aberrante opinione che il delitto coincide col diritto? Ecco cosa ne pensava Nicholas Murray Butler:

Il posto di Comenius nella storia dell'istruzione [...] di un'importanza dominante. Egli introduce e domina tutto il movimento moderno nel campo dell'istruzione elementare e secondaria. Il suo rapporto col nostro presente simile a quello ottenuto da Copernico e Newton riguardo alla scienza moderna, Bacone e Descartes verso la moderna filosofia.
(The Place of Comenius in the History of Education, Syracuse, 189210)

L'israelita Butler era allora una brillante stella del firmamento mondialista: massone d'alto grado, membro degli Illuminati di Baviera, sarebbe diventato di l a pochi anni capo del British Israel, presidente della Pilgrims' Society, del CFR americano, dell'Universit di Columbia, amministratore della celebre Fondazione Carnegie e collaboratore del banchiere ebraico Jakob Schiff nei finanziamenti alla rivoluzione bolscevica nel 1917: per tutto ci verr insignito del Premio Nobel per la Pace nel 1931 (v. alle pagine successive). Jacques Mitterand, per due volte Gran Maestro della Gran Loggia di Francia, da parte sua avocava alla massoneria il merito di avere strappato alla Chiesa l'insegnamento scolastico, in realt per impadronirsi, con esso, anche delle coscienze: Le logge massoniche si sono battute perch la scuola sia obbligatoria, laica e gratuita. Esse hanno lottato e continuano a lottare contro la scuola confessionale, poich essa genera il rispetto dell'autorit del maestro o del dogma, perch il suo insegnamento sfocia nella rassegnazione [] I tempi dell'ignoranza sono trascorsi, il vessillo della filosofia e della ragione brilla agli occhi dell'universo e la Massoneria non pu che compiacersi di avere contribuito a togliete di mezzo le immagini che oscuravano la luce. La salvaguardia dei diritti del fanciullo esige che egli riceva un insegnamento che rispetti la sua libert in potenza. Solo l'insegnamento laico pu dare al fanciullo tutte le possibilit dell'avvenire, permettendogli, giunto all'et adulta, di determinare egli stesso le sue opzioni religiose, morali e politiche [...] 11.

La Panorthosia (1644) Nella Panorthosia, sesta parte della De rerum humanarum emendatione Consultatio catholica, Comenius concep una struttura coerente, razionale, pragmatica, a respiro planetario, in cui iscrivere i suoi progetti di riforma del sapere e dell'educazione. Egli prevedeva un'accademia mondiale, il collegium lucis - specie di ministero internazionale dell'istruzione per l'unificazione del sapere - una lingua universale in sostituzione di quella latina allora vigente, per favorirne la realizzazione, un concistoro mondiale delle religioni che tendesse ad un loro abbraccio

sincretistico in nome di un'umanit comune, e infine un tribunale della pace, sorta di corte internazionale di giustizia, che vegliasse al buon funzionamento dei primi due organismi prevenendo guerre e ogni deviazione. Il gi citato Pierre Mariel fautore della tesi della non originalit della Panorthosia, da ricondurre piuttosto a semplice manifesto della Rosacroce, cui Comenius avrebbe prestato solo nome e conoscenze, in quanto portavoce, relatore di una commissione di Saggi i cui membri sono limasti volontariamente nell'ombra12. Nella Panorthosia - dal greco pan = tutto, universale, e orths = diritto, giusto Comenius espone fedelmente il pensiero rosacruciano riproponendo concetti e idee della Repubblica di Platone, del socialismo utopistico della Civitas solis poetica di Tommaso Campanella (1568 - 1639), ispirandosi alle Colonie di Gerusalemme di Johann Arndt (1555 1621), alla Repubblica Cosmopolitana di J. V. Andreae, nonch all'incompiuta New Atlantis di Francis Bacon (1561-1626), opere in cui si descrivevano Stati ideali fondati sul comunismo pi intransigente, ma non per questo chiusi ad ogni religione o eresia, riunite invece nella sintesi superiore di una visione panteistica della natura, tradendo con ci stesso una concezione gnostica dell'uomo. Un rapido esame di alcune citazioni permetter al lettore di cogliere in tutta la sua concretezza l'articolazione del piano di sovversione dell'antico ordine cattolico, da sostituire con il seguente schema archetipico, lucida esposizione delle idee sinarchiche con cui partire alla conquista del mondo: 1. Un consiglio culturale internazionale, che fissi i nuovi dogmi nell'ambito della CULTURA 2. Una chiesa universale che, inglobando quella di Pietro, trasmetta fedelmente la dottrina sviluppata nell'ambito della RELIGIONE 3. Un tribunale della pace per il rispetto della dottrina trasmessa nell'ambito della POLITICA Quando la condizione umana sar migliorata al punto che tutto - la filosofia, la religione e la politica - ci sar veramente comune, i letterati potranno raccogliere e classificare la verit ed infonderla nello spirito umano; i sacerdoti potranno convogliare le anime verso Dio; gli uomini politici potranno instaurare ovunque la pace e la tranquillit. Un sacro ardore animer tutti quanti nello sforzo di contribuire meglio che potranno nei rispettivi campi al progresso del benessere del genere umano13. Occorre chiarire che la Panorthosia divide la societ in tre classi: i letterati, i sacerdoti, gli uomini politici. Alle lettere, deposito della verit, riservata L'AUTORITA, il dominio sui

sacerdoti che dovranno vegliare alla diffusione dei principi dei letterati, mentre IL POTERE sar esercitato dagli uomini politici che dovranno predisporre le strutture necessarie all'opera dei sacerdoti: cos nel sistema mondialista e sinarchico della Panorthosia i governanti sono liberi solo di obbedire ad una politica imposta da circoli superiori, dogmatici e irraggiungibili. Verrebbe da chiedersi il ruolo di coloro che non appartengono alle classi degli iniziati: la risposta facile, essi dovranno solo ubbidire, alla stregua degli artigiani e dei contadini della Repubblica di Platone, ma in modo ancora pi impersonale e feroce, in quanto essi costituiscono i "trascurabili" secondo la definizione datane da un alto iniziato di una esclusiva societ rosicruciana del secolo scorso, la Golden Dawn14, che scremava dall'umanit unicamente i santi e i maghi, coloro cio che chiara avevano la visione della reale natura fondamentale delle vicende umane. Ma, prosegue Comenius, affinch tutto sia veramente in comune si dovranno costituire: Dei custodi permanenti a guardia dell'ordine che avremo creato. Essi vigileranno senza tregua a che le scuole illuminino gli spiriti, le chiese riscaldino i cuori, i governi mantengano la pace; e non permetteranno infrazioni all'ordine istituito15. Di conseguenza: In ognuna delle tre sfere della vita umana, la scuola, la Chiesa e lo Stato, istituiremo dunque collegi di dirigenti. Il loro capo supremo sar quell'Ermete Trismegisto (l'interprete tre volte grande della volont di Dio, supremo profeta, supremo sacerdote e supremo re) che Cristo16, unica, possente, universale guida17. Comenius prosegue chiedendosi se: Non sar bene riunire i rappresentanti pi elevati dei collegi in tre tribunali arbitrali mondiali, cui sottoporre tutte le divergenze che potrebbero sorgere tra i letterati, i sacerdoti e i principi? Le vigili cure di questi tribunali non riuscirebbero forse ad impedire in ognuna delle tre sfere di autorit discordie e litigi? La pace e la tranquillit sarebbero mantenute18. Sar utile distinguere questi tribunali con appellativi diversi, chiamando Consiglio della Luce il tribunale dei dotti, Concistoro il tribunale ecclesiastico e Tribunale della Pace il tribunale politico. Il Consiglio della Luce garantir a tutti gli uomini del mondo la possibilit di ricevere un'istruzione (almeno quella indispensabile) e di essere illuminati dalla parola di Dio. Offrir, insomma, a ciascuna persona l'occasione di volgere gli occhi a quella luce in cui essa vedr la verit e non potr mai pi mescolare errori e chimere...il Consiglio potrebbe essere chiamato anche Istituto di educazione del genere umano19. la filosofia posta alla base del Secolo dei Lumi, e ai nostri giorni dell'UNESCO, cui delegato il compito di ufficialmente elaborare la cultura laicista e il suo insegnamento universale onde diffonderla in ogni angolo del pianeta attraverso i mezzi di comunicazione, in modo da orientare fin dall'infanzia l'umanit nel senso voluto dai reggitori occulti.

Sar compito del Concistoro curarsi che l'unione delle anime a Dio avvenga liberamente, a qualunque livello e in qualunque condizione e caso esse si trovino; cio che il regno di Cristo si conservi nella Chiesa e la comunione dei santi si perpetui nel mondo intero, universalmente e liberamente (con la sottomissione di tutti i membri della Chiesa a un solo capo, Cristo). Il Concistoro potrebbe chiamarsi anche Presbiterio universale, Sinedrio del mondo, Custodi di Sion, ecc20. Non difficile intravedere i tratti del Leviatano, del Dio mortale del contemporaneo di Comenius, l'inglese Thomas Hobbes, in grado di piegare ogni volont con forza immensa e irresistibile. il volto dell'odierna Sinarchia tecnocratica e totalitaria, che si arroga il diritto di stabilire ci che giusto e ci che ingiusto per i popoli, accentratrice di ogni potere per asservire lo stesso uomo ai suoi progetti di dominio. Comenius dunque proclama, sia pure con linguaggio iniziatico, l'idea di una Chiesa universale, unONU delle religioni, di cui Saint-Yves d'Alveydre alla fine del secolo XIX preciser la natura e che, come vedremo, sar definita dai sinarchi del XX secolo come ordine culturale mondiale, la fucina dell'odierna sedicente democrazia culturale. Tribunale ecclesiastico, il Concistoro mondiale vigiler affinchGerusalemme non sia pi interdetta ma libera e sicura e che ovunque ci sia profusione di simboli sacri, che offrano continua materia alle pie riflessioni21. Comenius fa riferimento ai versetti dell'ultimo capitolo del libro di Zaccaria, dove: il combattimento escatologico si conclude col il trionfo d'Israele: Il Signore sar re di tutta la terra [...] Gerusalemme s'elever e sar abitata nel luogo dov' [...]. Ivi abiteranno; non vi sar pi sterminio e Gerusalemme se ne star tranquilla e sicura [...]. Allora fra tutte le genti che avranno combattuto contro Gerusalemme i superstiti andranno ogni anno per adorare il re, il Signore degli eserciti, per celebrare la lesta dei Tabernacoli. Comenius attribuiva dunque al Concistoro mondiale un'autorit esclusiva con giurisdizione su tutte le genti. Commenta un famoso studioso francese del fenomeno mondialista: Non sar quindi concessa nessuna "deviazione" della dottrina dalla dogmatica sincretista fissata dal Consiglio della Luce, tanto per la Religione, quanto per la Filosofia22. Ecco infine come Comenius concepisce lazione del Tribunale della Pace: Il Tribunale della Pace dovr vegliare sulla saggezza umana - virt di sapersi dominare a qualunque grado, in qualunque caso e condizione - per mantenere indisturbati, da ogni punto di vista, la societ umana e il suo sistema di relazioni; dovr, in altre parole, promuovere la diffusione della giustizia e della pace in tutti i paesi del mondo. Questo collegio potrebbe anche chiamarsi Direttorio delle potenze del mondo, Senato del mondo o Areopago del mondo23.

mpata a Praga dalla Editrice e Frontespizio della Panorthosia ristam rizioni latine significano: Che tutte le e Orbis nel 1950. Le iscr cano spontane eamente, sia lu lungi dalle (nostre) cose la a cose fluisc violenza.

M Mentre l'UN NESCO celebrava il tr ricentenario di Comen o nius, David Gryn, pi noto come e Ben-Gur rion, primo presidente dello Stato d'Israele, dichiarava a Gerusalemm me: Tutti gli es serciti saran aboliti e non ci sar pi la gu nno r uerra. A Ger rusalemme, le Nazioni i Unite (le vere Nazi e ioni Unite) costruirann un santua dei Prof che assi no ario feti ister l'unio federale one e di tutti i continenti; l sieder la Corte S Suprema del ll'Umanit, che provve eder a dirimere tutti i contrasti e le contes fra la federazione de continenti cos come ha profetiz i se ei i, e zzato Isaia24.

Lux in t enebrs C Comenius d diede alle sta ampe Lux in tenebrs ad Amsterda nel 1657 in et orm matura. n a am 7, mai . Notevoli coinciden i nze dottrin nali conduc cono a su upporre che tale ope e era possa esser stata a pesantem mente influ uenzata dal profezie messianic lle e che del ra abbino Aba ardanel (14 437-I508)25, pubblica ad Amst ate terdam nel 1644, lo stes anno de 1 sso ell'edizione della Panor rthosia. In tali profezie t e si immag ginava la di istruzione della Chiesa romana e del Papato, visto come l'Anticristo attraverso d a d v o, o una ben orchestrata congiura dei popoli de Nord, dei lattari e de Turchi. a d el i ei E prese a prestito il titolo dal V Egli t Vangelo di S. Giovanni. Ma otto an pi tard (1665), al S nni di l fine senza dubbio d eliminare il senso d mistero dell'Incarn di e del nazione, lo modificher in: Lux e tenebrs, la luce ch esce dalle tenebre, b pi con , he ben nforme in effetti alla d divinit sovv versiva che e presso i Rosacroce r rimpiazza il Dio autent tico della Rivelazione26. R

Nel programma di Comenius, antesignano del mondialismo moderno, sarebbe dovuta sorgere dalle tenebre come fonte di luce una Super-chiesa che integrasse ogni religione attraverso i Concistori nazionali, le Chiese nazionali27, onde giungere, in nome di un umanesimo unitivo a carattere filantropico e tollerante, a proclamare l'uguaglianza e la pari dignit di tutte le religioni. Ma simile progetto si scontrava con ostatoli formidabili, quali la dottrina cattolica, la gerarchia, il magistero papale e in campo politico la casa degli Asburgo: Comenius si accanir contro di essi auspicando la distruzione di quella da lui definita La Superba dell'Anticristo, L'Idolatra, e la soppressione del suo rappresentante, il Papa, che soprannomina L'Idolo. Ecco, in una propria traduzione del testo latino da pagina 90, alcuni passi significativi del pensiero di Comenius, tratto dalla prefazione a Lux in tenebrs, copia in deposito presso la Biblioteca Nazionale di Roma. II. Il Papa il grande Anticristo e la Meretrice di Babilonia. III. La Bestia, che porta la Meretrice, il S. Romano Impero: particolarmente la Casa d'Austria. IV. Dio non tollerer pi a lungo questo stato di cose: che anzi distrugger infine il mondo degli empi in un diluvio di sangue. V. Perci metter in tumulto il Cielo e la Terra e cio metter gli uni contro gli altri tutti i Popoli per provocare un caos mai visto. VI. l'esito di queste guerre sar la morte del Papa e della Casa d'Austria. VII. Ci avverr per mezzo dei Popoli provocati dalla loro tirannide, che si precipiteranno dalle quattro parti del Mondo. Vili. Primi per altro saranno i popoli del Nord e dell'Oriente. [...] X. Essi separatamente tenteranno, ma invano, infine dalla loro congiunzione uscir l'opera di Dio. XI. E ci con celerit inaudita in un solo anno, in un solo mese, in un solo giorno, in una sola ora con stupore di tutto il Mondo. XII. Interverranno i Turchi e i Tartari e promuoveranno questOpera. XIII. A loro mercede essi riporteranno la luce del Vangelo. XIV. Ci sar una Riforma universale del Mondo prima della fine dei secoli. XV. Di questa riforma sono prescritte le leggi e la forma: (proprio) affinch muoiano gli Idoli con gli Idolatri, e ovunque rifiorisca il purissimo culto di Dio. Testo invero profetico e di grande attualit, in cui si svelano gli arcani della contro teologia dei Rosacroce, che sola basta a giustificare l'esistenza di uno stesso piano e della secolare continuit d'azione, al di l del segretume di cui s'ammanta e della confusione creata intorno ad esso. Vi descritta la prima guerra mondiale che spazzer dalla Storia la Casa d'Austria, l'attacco massonico al Papato attraverso le guerre del secolo scorso, culminate con la

breccia d Porta Pia del1870 ch lo privav dell'indipendenza eco di a he va onomica e p politica, la drammatica d a infiltrazi ione modern nista, i Con ncordati e il giro di boa del Vatican II. no E curioso co ostatare com il tema d me della distruzione della Chiesa Cat ttolica "in un anno, un u n mese, un giorno, un n n'ora" sia rip preso - con u po' pi di fretta dati i tempi - in un testo ro un d i n osacruciano o cont temporaneo o, dove la Chiesa a cat ttolica vien descritta come la ne a a pro ostituta dell l'Apocalisse e le figure e e che si sostitu e uiscono all'a autorit del l Pap pa, adomb brano la collegialit dem mocratica d vescovi e del clero: dei Ch he finisce e dapprim ma nella a

cor rruzione do ottrinale de clero che el e con ndurr all fine de la ello spirito o rom mano luna are e del suo ultimo s o basti ione integri ista arretra [...]. La ato a liquefazi ione di Rom Dio sia lodato, avr compime ma, r ento sotto la spinta di u giovane sacerdozio a un o che fra p poco nulla a avr in com mune con l'o oscurantism clericale soprattutto dei secoli fra il XVI e mo o f il XX. Pi ietro e i suo devono es oi ssere ora pr ronti nuovam mente a rico onsiderare Giacomo e Giovanni e i loro, s senza pensa a "sopraffare" alcu are uno. [...] Allora Roma cristiana sar alche A a emicamente e pugnalata [...] in meno di un n'ora, di se essanta min nuti. [...] grazie ad u g una spinta inesorabile e dall'este erno sulla Roma papale28. e A lettore che si sentis di obiet Al sse ttare che un simile le na ettura del p personaggio Comenius o s possa es ssere affett da distor ta rsioni o pe ersonalismi facciamo rispondere dal noto studioso di i mondialismo Yann Moncom n mble, che, sulla scorta di docum menti mass sonici, affe erma: "Egli i intravedeva gi nell scia del lontano re G la l Giorgio Pod diebrad di Boemia (Re boemo seg B guace di Jan n Hus, il te eologo orga anizzatore della Chiesa nazionale boema, N.d d a b d.A.) un'Euro unita. opa C Comenius, c Michele chiama il Galileo della pedago che et d ogia, si dim mostra con ci uno dei i grandi in nternaziona alisti, pensan perfino di creare una lingua pi flessibi del latin (precorre ndo o u ile no e lesperan nto). Tutte q queste idee noi le ritro overemo pre esso taluni massoni (co m ome quelle menzionate m e da Zame enhof29) e p particolarm mente al 18 grado de Rito Scoz 8 el zzese, perci la masson i neria pu a giusto tit tolo conside erare questo uomo, stra o aordinariam mente in anticipo sui su tempi, se non come uoi e e un anten diletto, per lo meno come una delle sue guide spiritu 30 . nato a g uali" allora la m massoneria stessa che autorevolm mente confer rma l'appar rtenenza del Comenius l s alla soci gnostica della Ros iet sacroce, se s pensa ch il 18 gra del Rito Scozzese chiamato si he ado o o

grado del Sovrano Principe Rosacroce e proclama, sulla scia della pi autentica e antica dottrina rosicruciana, l'emancipazione dell'umanit attraverso lo Gnosticismo31. Tale grado uno dei pi importanti gradi massonici, appartenne ed appartiene a quasi tutti i Riti, non solo a quello scozzese32. Si pu dunque concludere che al centro dell'universo per Comenius l'uomo, immagine del microcosmo, signore in potenza del mondo visibile che lo circonda, o macrocosmo. Bench Comenius non neghi formalmente la caduta originale - in questo assai vicino agli umanisti del Rinascimento, e soprattutto al prelato teosofo tedesco Niccol da Cusa (1401-1464) - egli si separa nettamente dal dogma cattolico. Per lui, infatti, l'uomo possiede in s i mezzi per la propria salvezza: Non necessario apportare all'uomo qualcosa di esterno, sufficiente estrarre ci che egli possiede in lui, svilupparlo e mostrarne tutta l'importanza (Didattica magna, V, 5) mentre altrove esclama: Di che cosa ha bisogno l'uomo? Di lui stesso. Egli deve imparare a conoscersi e ad apprezzarsi. Egli non deve pi cercare conforto presso altri che non sia lui stesso. In te stesso riposa un mondo, non cercarlo fuori di te (Unum Necessarium, V, 2-4). In questa luce l'opera di Comenius un inno prometeico alla gloria dell'uomo, artefice unico di se stesso; come riconosceva indirettamente il professore della Sorbona Jean Piaget, membro dell'UNESCO, quando scriveva: Si ritrova nella pedagogia disciplinare lo stesso spirito della sua filosofia, dove questo teologo insiste veramente poco sul peccato originale per cantare senza fine la natura in perpetuo progresso33. Questo profeta di una dittatura mondiale degli iniziati dittatura delle lites che si ritengono direttamente illuminate dall'alto, fondata su una super-religione ecumenica, anticattolica (anche se i continui riferimenti cristiani tendono abilmente a dissimulare la centralit del culto dell'uomo) - stato nuovamente salutato con entusiasmo a Roma, il 10 aprile 1993, nel corso di un convegno internazionale di studi sul tema L'eredit di Comenius, bilancio di un centenario. Ci che sorprende che l'esaltazione all'indirizzo di questo personaggio, questa volta non proveniva da un membro della loggia, ma da un Principe della Chiesa, il cardinal Poupard, presidente del Consiglio Pontificio della Cultura, che il 15 aprile 1993 nel corso di un seminario di studi su Comenius, ha inneggiato a lui come ad un pioniere di una nuova educazione dell'uomo per luomo34. Dichiarazione che da sola testimonia quanta strada abbiano ormai compiuto, all'interno della Chiesa, le idee elaborate e secolarmente perseguite all'ombra discreta delle logge.

CAPITOL LO 5 Note o

Approfondimento sulla figura di Comenius (non incluso nel testo)


(da un articolo pubblicato su EFFEDIEFFE.COM)

Chiunque studi la storia delle rivoluzioni del XVII secolo senza tenere conto dellazione delle societ iniziatiche, ed in particolare dei Rosacroce, si limita, il pi delle volte, a vedere solo gli effetti senza penetrare dentro le cause. Ora i Rosacroce, i Cabalisti, gli Alchimisti, furono particolarmente attivi negli ambienti aristocratici di Germania e Francia. La figlia di Giacomo I Stuart, Elisabetta, che nel 1613 aveva sposato lElettore Palatino Federico V, era una fervente lettrice di Bacone, anche lui appartenente ai Rosacroce. Convinti che la Gran Bretagna avrebbe sostenuto lElettore Palatino contro gli Asburgo cattolici, le potenze protestanti vedevano di buon occhio questa unione. Gi nel 1577, Sir Philip Sidney aveva cercato di creare una lega protestante in Germania. Cera riuscito nel Palatinato e nellHesse. Il principe Cristiano di Anhalt, consigliere alla corte di Heidelberg ed occultista di grande fama, aveva a suo tempo sostenuto il Grande Disegno di Enrico IV ispirato dal Rosacroce Barnaud (1535-1601), progetto di repubblica universale che prevedeva unEuropa organizzata in 15 Stati, con una Dieta e poteri esecutivo, legislativo e giudiziario, disegno che cost la vita ad Enrico IV provocando il gesto omicida di Ravailac. Pi tardi lo stesso Anhalt aveva preparato Federico V ad essere il capo della coalizione protestante che stava per coronare lalleanza inglese. Fino al 1612, lImperatore del Sacro Romano Impero Germanico era stato Rodolfo II dAsburgo uomo attirato dallAlchimia e dalla Cabala e molto tollerante: sotto il suo regno Praga era diventata la citt prediletta degli esoterici. La successione nel 1617 di Ferdinando di Stiria al trono di Boemia (diventato imperatore due anni pi tardi sotto il nome di Ferdinando II), mise fine a questo stato di cose. Cattolico convinto, Ferdinando si contrappose risolutamente alla chiesa ussita alla quale apparteneva Comenio. Nel 1619 scoppia la rivolta. A causa degli intrighi di Anhalt e dei Rosacroce che volevano portare lElettore Palatino a diventare Imperatore, i cechi offrono a questultimo la corona di Boemia. Conosciamo il seguito: l8 novembre 1620, le armate di Federico V, abbandonate alla loro sorte dallInghilterra, sono sconfitte alla Montagna Bianca. Il Palatinato invaso dalle truppe di Spinola, lElettore e la sua famiglia si rifugiano in Olanda, mentre la rappresaglia si abbatte sulla chiesa ussita che lo aveva sostenuto.

Le influenze millenaristiche e rosacrociane AllAccademia di Herborn dove era entrato nel 1611, Comenio aveva subito linfluenza di celebri maestri: quella di Jean Fischer e di Jean Henri Alsted che lo aveva iniziato alla dottrina millenaristica, quella del filosofo Gutberleth, che gli insegn la logica di Aristotele. Ad Heidelberg, nel 1613, aveva seguito i corsi di professori quali David Paraeus, Abraham Scultetus, Gianenrico Altingius ed ancora Bartolomeo Scopenius, che quasi tutti facevano parte dellentourage di Federico V: Scultetus era il suo cappellano, Altingius era stato il suo percettore e Scopenius sembrava il suo consigliere spirituale. Ma colui che esercit sul giovane studente linfluenza pi profonda fu indubbiamente il teorico Rosacroce Jean Valentin Andreas. Sappiamo che il suo sistema, ispirato alla Cabala ed alla Gnosi, si fondava sul concetto dellunit del mondo, delle corrispondenze tra macrocosmo e microcosmo e che aveva per obiettivo il progresso delle scienze e linsediamento di una monarchia sacra universale. Rifacendosi allApocalisse e a diverse tradizioni, attendeva il ritorno dellEt dellOro o dellevangelico Regno di Ges, Re dei Re, per vedere la conversione di tutti i popoli riuniti in una sola nazione ed in una sola chiesa in un cristianesimo autentico e naturale. Di fatto, ritornato in Boemia nel 1614, Comenio svilupp un sistema di pansofia o saggezza universale fondato, come il pensiero di Andreas, sulla filosofia macro e micro cosmica e che si pu considerare come direttamente derivante dal movimento rosicrociano. Non si sa se egli incontr Andreas ad Heidelberg o se scopr tutto ci dai compendi dei suoi due manifesti che non furono pubblicati che tra il 1614 e il 1615. Ci che si sa, da un capitolo del Labirinto del Mondo (1623) intitolato il Pellegrino Testimone dei Rosacroce, egli evoca le speranze che suscit nel suo Paese lapparizione di questi documenti: Allora, immediatamente, ho sentito sulla piazza del mercato il suono di una tromba e, guardando indietro, ho visto un personaggio a cavallo che invitava i filosofi a radunarsi. E quando questi si furono radunati intorno a lui, cominci a parlare loro in una lingua raffinata della insufficienza di tutte le arti liberali e di tutta la filosofia; disse loro che certi uomini famosi, spinti da Dio, avevano gi esaminato tali insufficienze e vi avevano posto rimedio ed avevano elevato la saggezza delluomo al grado che esse avevano in Paradiso prima della caduta. Creare loro, disse, era una delle pi piccole tra loro prodezze, perch tutta la natura era stata loro scoperta e rivelata.... La stessa opera mostra che la sconfitta di Federico fu patita da Comenio come una cocente disfatta del movimento dei Rosacroce: ... mi avvicinarsi e contribuii di un dito o due e tentati di consolidare il nuovo trono... ma in seguito, laltro principe riprese le forze e, con i suoi

uomini, ci attacc con dei randelli bastonando la folla che si disperse... folle di terrore, persi quasi conoscenza. La fine del testo rievoca il ruolo educativo del ministero degli Angeli: Io vedo un altro vantaggio di questa segreta ed invisibile compagnia, di sapere cio che gli Angeli non erano solo delle guardie, ma anche dei Maestri per gli Eletti. Gli donano spesso la conoscenza segreta di cose diverse e gli insegnano i profondi Misteri Sacri di Dio . Frances A. Yates commenta cos questo curioso passaggio: La Cabala pretendeva di insegnare un approccio con gli Angeli ed esporre le loro gerarchie e le loro dettagliate funzioni. I cabalisti cristiani identificavano gli angeli della Cabala con le gerarchie cristiane degli Angeli dello pseudo Dionigi. Limmanenza degli spiriti ermeneutici sui poteri divini era una filosofia espressionista che poteva essere facilmente incorporata nella Cabala cristiana. Limmensa influenza che questo movimento esercit durante il Rinascimento raramente ricondotto al suo giusto valore. Tra coloro che reagirono pi tardi contro questo procedimento occultista, bisogna citare Padre Mersenne (1588-1648). Dal principio molto favorevole, come Descartes, a Comenio, si allontana da lui dopo aver letto la sua Pansofia (1641) ed elabor un metodo solidamente fondato sul razionalismo aristotelico... oltre che sulle prove sperimentali. Il fosso che separava gi Comenio da Descartes e le sue discipline si allarg ancora di pi. Una pagina di storia del pensiero era stata girata.

Dopo la battaglia della Montagna Bianca (1620) si poteva credere che per la riforma tutto fosse compiuto. Con essa svaniscono anche le influenze delle societ segrete, perch come viene sottolineato da Yates: Il calvinismo nel Palatinato era il veicolo della tradizione mistica dellermetismo cabalistico del Rinascimento che, in quel Paese, si era protratto. Lintervento del Re Gustavo Adolfo di Svezia (1611-1632) salv il protestantesimo. Sappiamo che questo sovrano mor nel novembre del 1632 nella battaglia di Lutzen (lo stesso anno in cui il suo alleato Federico V mor di peste). La sua vedova Elisabetta, rifugiatasi allAja, era popolare negli ambienti protestanti inglesi agli occhi dei quali ella rappresentava la resistenza antiasburgica. Conquistata alle idee di Rosacroce, contribu a fare accettare in Inghilterra il pensiero dei tre iniziati stranieri che rispettivamente erano Hartlib, Dury e Comenio. Il tedesco Samuel Hartlib si era rifugiato in Inghilterra nel 1628. Aveva fondato una scuola a Chichester, poi nel 1630 era andato ad abitare a Londra. Lo scozzese John Dury, acquisite le idee di Hartlib, aveva lavorato per la restaurazione del figlio di Elisabetta sul trono del Palatinato. Quanto a Comenio insegnava la pansofia a Lezno dopo il 1628. Questi tre uomini ridotti quasi allimpotenza dal rovescio del

1620, erano persuasi che in Inghilterra presto si sarebbe presentata loccasione di realizzare la Grande Opera. Fu ad un Parlamento disposto a ricevere dei progetti di riforma universale che Hartlib present la sua utopia: A Description of Famous Kingdom of Macaria, visibilmente influenzato dalla celebre opera di Tommaso Moro e dalla New Atlantis di Francesco Bacone. Ma a differenza di questi modelli, lautore consigliava ai detentori dellautorit una legislazione riformatrice. Cos la loro assemblea sarebbe diventata la pietra angolare di un mondo felice prima dellultimo ritiro. Fu per ricevere aiuto in quel momento cruciale, che Hartlib invit Dury e Comenio in Inghilterra. Questultimo pronunci un discorso entusiasta davanti al Parlamento. Quanto a Dury, pubblic un libro nel quale profetizzava il progresso della scienza e la ricostituzione dellunit protestante. Comenio formulava queste speranze nel suo trattato Via Lucis (La Via della Luce) composto in Inghilterra nel 1641: Non siamo ancora arrivati alla fine della Storia ed i grandi progressi della conoscenza umana sono imminenti... Quando tutte le attivit e le leggi saranno state regolamentate, potremo sperare che unArte delle Arti, una Scienza delle Scienze, una Saggezza delle Saggezze, una Luce delle Luci saranno in nostro possesso... I libri universali (cio i suoi manuali educativi)permetteranno a tutti di apprendere e di partecipare al progresso. Le minacce di guerra civile si facevano sempre pi vicine ed i Rosacroce ed il loro amici compresero che la Riforma Universale era nuovamente rimandata. Comenio ripar in Svezia, Dury raggiunse lAja. Hartlib, invece, scelse di rimanere in Inghilterra. Quantunque ritornato sul continente, Comenio, nondimeno cess di esercitare la sua influenza nellisola che lo aveva accolto cos bene. I suoi libri continuarono ad essere letti. Nel 1649 comparve a Londra una delle sue opere dal titolo rivelatore, La luce divina di un Rosacroce, o Compendio di fisica di J. A. Comenius. Dove si tratta del mondo in generale e delle creature particolari che esso contiene sulla base dei principi della Sacra Scrittura. Daltra parte sembra aver giocato, insieme ad Hartlib, un ruolo se non altro indiretto nella creazione della Royal Society di Londra. In effetti, tale istituto, ufficialmente fondato nel 1660 sotto il patrocinio di Carlo II, era succeduto ad un Collegio Invisibile dispirazione rosicruciana. significativo come Comenio, nella preparazione e nel suo trattato Via Lucis, pubblicato nel 1668 ad Amsterdam, si rivolge ai membri della Royal Societycome si trattasse di iniziati: Ai portatori di fiaccola di questa et illuminata, membri della Royal Society di Londra che ha dato una felice nascita alla vera filosofia, felicitazioni e buona fortuna... Nel mondo si spander notizia del vostro impegno sul lavoro il cui fine solo quello di assicurare che la conoscenza e il dominio dello spirito umano sulla materia non sar

ancora per molto una cosa incerta e debole. Si possono comprendere le perplessit dei ricercatori che studiano esclusivamente lopera pedagogica del pensatore ceco come se fosse un protestante ordinario: Tutti i suoi avversari, scrive un esperto, a buon diritto rimangono sorpresi... davanti alla sua credulit riguardo alle rivelazioni degli indovini e di profeti. Non si pu andare oltre queste critiche. Resta molto di inesplicabile nelluniverso spirituale di Comenio (Lochman). Questo universo inspiegabile lo stiamo per vedere, deriva dalla ideologia rosacrociana. in effetti essa che rappresenta il filo di Arianna che permette di capire il suo pensiero e la sua azione.

Come tutti gli gnostici Comenio parte da una costante negativa: la realt del mondo incoerente, perch resta alla superficie delle cose. Chi tra gli uomini come si deve? (scrive nella Didattica Ceca). Forse che c una cosa che sia al posto giusto? Assolutamente niente. Tutto pervertito, tutto sotto sopra. Ne deriva, secondo lui, che i cristiani hanno come missione di lavorare ad un rinnovamento totale della Chiesa, della cultura e della societ. E lintensit del compito non deve scoraggiarli perch Il miglioramento generale delle cose sar opera di Ges Cristo. Ci incoraggia a collaborare, ma allo stato attuale delle cose, questo lavoro non sar pi difficile (Panorthosia). Si riconosce qui la prospettiva escatologica altrove affermata in modo ancora pi netto: Mi azzardo a dichiarare, scriveva nel suo Trattato sullo Zelo, che un vero millenarismo un vero cristianesimo, nella misura in cui un anti millenarismo anti cristianesimo. Altrove arriva addirittura a dire la data precisa che segner linizio della Riforma Universale: Il tempo gi stato fissato dopo la vittoria su Gog, ci siamo gi. La sera cala sul mondo. Nel 1655 il sesto millennio del mondo si sta chiudendo ed il settimo dovr cominciare nella santit (Consultazione, XXV). Sul piano religioso propriamente detto conviene prima di tutto operare per lunit dei cristiani facendo la distinzione fra ci che essenziale e ci che accessorio. Lo scrive anche nella Panorthosia formula dei propositi precisi per un concilio ecumenico: Che sotto pi di un punto di vista tracciano la strada del programma ecumenico attuale (Lochman), tappa verso la Comunit Filadelfica, che sogna ed immagina aperta a tutti gli uomini e che deve condurre alla pace universale. La filosofia di Comenio deve molto ad Aristotele, specialmente alla sua teoria

della conoscenza. Per il lettore attento, scrive Prevot, appare chiaro che i principi che Comenio si d nella Didattica Analitica sono la somma delle citazioni del filosofo greco: conoscere una cosa conoscere le sue cause, cio comprenderla. Non c niente nella comprensione che prima non sia stato nei sensi. Conoscere le differenze delle cose, conoscere le cose stesse. Egli arriva daltra parte molto spesso a cercare di trascrivere nel suo testo latino lo stesso vocabolario di Aristotele. Cos incontriamo lavverbio historice a proposito della conoscenza attraverso i sensi, nel quale bisogna vedere un tentativo di traduzione della storia aristotelica. Ma, preoccupato di essere schierato tra gli innovatori della sua epoca, arriv al punto di attaccare vigorosamente il suo modello. Anche nella prefazione del suo Piano della Fisica Riformata secondo la Luce Divina (1632), scrive: Aristotele non deve essere considerato, nelle scuole, come lunico maestro di filosofia; ma per filosofare liberamente lasciamoci condurre dei sensi, dalla ragione e dalla scrittura. Non siamo per caso ben piazzati nel giardino della natura? Perch noi non ci serviamo, per osservare intorno a noi, dei nostri occhi, del nostro naso, delle nostre orecchie? Perch dovremmo prendere il maestri diversi dai nostri sensi? Val meglio la pena girare le pagine del libro vivo del mondo che quelle dei vecchi Grimoni. Altra caratteristica di questa filosofia: essa si basa interamente sul principio che a dispetto del disordine apparente, il mondo forma ununit fondamentalmente armoniosa se ci si riferisce alla sua origine ed ai suoi fini reali. Da ci deriva la presenza della radice greca Pan (tutto) nei titoli dei sette volumi della Consultazione (1644): Panergesia (Risveglio Universale);Panurgia (Accrescimento Universale... della Luce); Pansophia (Saggezza Universale), Panpedia (Educazione Universale), Pannuthesia(Ammonimento Universale). Da ci deriva anche il ritorno costante e quasi ossessivo, nei suoi scritti, al monito dellunit: Non arriveremo mai al fine se prenderemo in considerazione solo le briciole della realt umana... in tutti i nostri sforzi lunit non deve essere persa di vista. La chiave di volta della sua opera la Pansophia o Saggezza Universale. Nei Praeludia Pansophiae(Preludi alla Pansophia), traccia la via verso una visione globale delluniverso: Ab humanis libris ad libros divinos (dai libri umani a quelli divini). Cos il sapere frammentario degli uomini andr ad integrarsi nella saggezza di Dio manifestata nella creazione. Questo compito sar affidato ad un Collegio della Luce, sul modello Rosacrociano, nel quale

saranno riuniti i migliori saggi ed i migliori pensatori del mondo. Ma lelemento essenziale del sistema incontestabilmente luomo posto al centro delluniverso, immagine del mondo in piccolo, vero Microcosmo padrone in potenza del Macrocosmo o mondo che lo circonda e che possiede in lui i mezzi della sua liberazione. Non necessario aggiungere alluomo qualcosa di estraneo, scrive nella Grande Didattica (v,5), sufficiente estrarre ci che possiede in lui, svilupparlo e dimostrarne tutta limportanza. Ed inoltre solennemente afferma: Di cosa luomo ha bisogno? Solo di se stesso. Deve imparare a conoscersi da solo e ad apprezzarsi... non deve ricercare pi conforto presso altri che non se stesso... in te stesso riposa un mondo, non cercarlo al di fuori di te (UnumNecessarium, V, 2-4). Nel Domani dellontologia e della conoscenza, poi, il concetto di Dio Trino occupa un posto di sicuro primo piano. Comenio scopre dappertutto le Impronte della Trinit (Vestigia Trinitatis). Attraverso il nostro metodo, sottolinea nel Prodromos Pansophiae (Prodromo alla Pansophia),constatiamo in maniera rimarchevole che tutte le classificazioni usuali delle cose possono corrispondere al numero tre. E porta come esempio: I tre libri della Saggezza Divina (la Ragione, la Saggezza e la Bibbia), e le tre dimensioni del sapere umano (Dio, la Natura e lArte), o ancora la divisione ontologica del conoscibile (Essere Reale, Essere Mentale, Essere Verbale). Una tale filosofia dai presupposti teologici era, lo si visto, agli antipodi del cristianesimo. Tra i due sistemi, lopposizione era totale. Comenio, reso inquieto dal concetto di scienza in Descartes, apre le ostilit. In una lettera ad Helvetius, scriveva: Ammiriamo a ragione la perspicacia delle sue scoperte, ma nello stesso tempo siamo meravigliati dal fatto che possa essere persuaso che le sue ipotesi abbiano sufficientemente spiegato tutti i fenomeni della natura. Nel 1642 si rec in Svezia, dove ebbe un colloquio di quattro ore con lautore dei Discorsi sul Metodo. La scambio fu animato, se bisogna credere al rendiconto che ne fece il filosofo ceco. Dopo aver anticipato: Che tutta la conoscenza umana stabilita solamente attraverso lesperienza dei sensi e laiuto della ragione incompleta e frazionata sottoline che secondo lui i doni della rivelazione non dovevano mai essere assenti dallorizzonte del sapiente. Questa prospettiva era inammissibile per un Descartes, preoccupato di evitare che la fede falsasse il procedimento scientifico. Il due pensatori si separano con un disaccordo totale che Descartes riassunse cos: Ci che per te un tutto, per me non che una parte.

Filosofia e religione sono inseparabili in Comenio da un progetto politico di unificazione del genere umano che altro non che quello dei Rosacroce: Nella Panorthosia (1644) scrisse: Quando le condizioni saranno state migliorate al punto che tutto sar in comune: la filosofia, la religione, la politica, le lettere avranno, allora, occasione di riunire e classificare le verit e di inculcare tutte queste cose nello spirito umano: i preti potranno indirizzare lanimo verso Dio; gli uomini politici potranno far regnare dappertutto la pace e la tranquillit; impiegheranno, per cos dire, un sacro ardore nei loro sforzi per contribuire, ciascuno al suo posto, come meglio potr allavanzamento del genere umano (Pierre Virion, Bientot un Gouvernement Mondial). Affinch in questo Stato dellavvenire regni un ordine perfetto, Comenio preconizza la creazione di tre tribunali ai quali saranno sottomesse le vertenze che potrebbero sorgere tra i letterati, il clero, gli uomini politici. Egli precisa: Sar utile adottare delle denominazioni per questi tribunali: il Tribunale delle Lettere si chiamer Consiglio della Luce; il Tribunale Ecclesiastico il Concistoro; il Tribunale Politico Corte di Giustizia. Il Consiglio della Luce far in modo che non sia necessario in alcuna parte del mondo informare qualcuno ed ancor meno che ci sia qualcuno che ignori qualcosa dindispensabile e che tutti gli uomini siano istruiti su Dio. Ci vuol dire che il Consiglio, creando delle occasioni favorevoli, permetter a tutti gli uomini del mondo intero di volgere gli occhi verso questa Luce nella quale tutti vedranno da soli la verit ed alla fine mai pi nessuna chimera vi si potr mescolare (Virion, opera citata). I componenti di questa istituzione saranno naturalmente degli Iniziati essendo precisato che dovranno essere Illuminati come delle vere stelle (Virion, opera citata). Avranno potere incontrastato sulla stampa, sulleditoria, sui metodi e sui programmi di insegnamento. La Corte di Giustizia avr come missione di vegliare sulla saggezza umana, che consiste nel dominarsi da soli ad ogni livello, in tutti gli stati dellessere ed in tutti i casi della vita, al fine di mantenere senza alterazione, sotto tutti i punti di vista, la societ umana ed il suo sistema di relazioni in altre parole di essere alla testa della diffusione della giustizia della pace tra i popoli del mondo intero. Questo corpo potr chiamarsi Direttorio delle Potenze del Mondo, Senato del Mondo o Areopago del Mondo (Virion, opera citata). Quanto ai membri del Tribunale Religioso avranno per compito di assumersi lincarico che il contatto delle anime con Dio avvenga senza alcun impedimento a qualunque livello, in qualunque et, ed in qualunque caso si presenti, in altre parole, dovranno vegliare sul regno di Cristo nella Chiesa(specifichiamo che si tratta del Cristo dei Rosacroce che in altri testi esoterici

ci viene chiamato anche il Signore del Mond) e... questo corpo si potr anche chiamare il Consiglio Generale, il Sinedrio del Mondo, i Vigili di Sion (Virion, opera citata). a questa Chiesa Generale che saranno sottoposte tutte le confessioni proclamate uguali ed integrate nei Concistori Nazionali che non tollereranno la minima contrapposizione di una Chiesa contro laltra a causa di differenza di opinioni, se, a questo livello, ne resteranno ancora. Lopuscolo Lux in Tenebrs (1657) che riunisce, come si sa, le profezie del conciatore Kotter, della giovane Cristina Poniatowska e del pastore Drabik, dissipa ogni equivoco: lattivit di Comenio e dei suoi fratelli era volta essenzialmente a distruggere la Chiesa cattolica. Questo si ricava dal seguente estratto: Il Papa il Grande Anticristo della Babilonia Universale. La Bestia tuttofare della Cortigiana lImpero Romano Germanico e specialmente la Casa dAustria. Dio non tollerer pi a lungo questo stato di cose: meglio, egli distrugger il mondo degli empi in un diluvio di sangue. Alla fine della guerra e il Papato e la Casa dAustria saranno distrutti. Questa distruzione sar fatta da nazioni stanche del loro dispotismo, nazioni che accorderanno dai quattro angoli del mondo, in primo luogo i popoli del nord e delloriente... per loro ricompensa essi riprenderanno la Luce del Vangelo. Tutto luniverso intero sar alla fine dei secoli riformato. Le leggi e la forma di tale riforma saranno promulgate, ci vuol dire: distruzione dellIdolo e dellIdolatria e ristabilimento dappertutto del culto pi vero della divinit. Sappiamo come uno dei risultati della Prima Guerra Mondiale fu esattamente la distruzione dellAustria Ungheria. Quanto alla crisi attuale della Chiesa cattolica, essa sembra seguire troppo i progetti degli Iniziati per essere tutto ci frutto del caso... Conviene qui ricordare due episodi che mettono in evidenza da una parte come la Divina Provvidenza cerc di lasciare agli uomini la possibilit di fermare il flagello della guerra e di avanzare non solo sulla via della pace, ma anche verso quella meta che la Madonna a Fatima defin come Alla fine il mio cuore immacolato trionfer; dallaltra parte come le Alte Massonerie internazionali siano stati coerenti, determinate, ostinate nel raggiungimento di quegli obiettivi che poco fa abbiamo citato. Siamo nel 1917: la Prima Guerra Mondiale ormai entrata in una fase di stallo. La Triplice Alleanza e gli Imperi Centrali si contendono, a prezzo di migliaia di morti, qualche decina di chilometri di territorio. N i gas, n i tank risolvono lo stallo facendo pendere la bilancia dalluna o dallaltra parte. Un piano di pace viene presentato dal Papa Benedetto XV: lofferta viene rigettata. La successiva mediazione tra Carlo I dAustria e gli Alleati portata avanti dai principi Sisto e Saverio di Borbone Parma trova Poincar e Lloyd George consenzienti. Ma Ribot e Sonnino, in ossequio alle direttive di un Convegno massonico, si oppongono: la Casa dAustria deve pagare,

in Germania pagher soltanto la dinastia reale. Nel 1943 la Seconda Guerra Mondiale vede le potenze dellAsse e gli Alleati in uno stato di perfetta parit. Hitler, dopo Stalingrado, tentato dalla possibilit di una pace con Stalin anche in maniera separata. Mussolini si serve della mediazione del Giappone per potersi sganciare dalla guerra. Churchill letteralmente preso dal panico alla notizia fornitagli dalla Intelligence britannica di una nuova devastante arma da guerra non convenzionale in possesso della Germania e trasportata da vettori innovativi, il tutto allo stato di realizzazione finale. Il 16 aprile 1943 il Conte Jordana, ministro degli Esteri spagnolo, lancia lidea di un piano di mediazione tra i belligeranti: il cosiddetto piano D. La risposta del Segretario di Stato americano Cordell Hull sprezzante: Tutto il mondo sa che lobiettivo delle Nazioni Unite la resa incondizionata della Germania e niente altro. A questa dichiarazione segue una campagna diffamatoria contro la Spagna, accusata di essere il cavallo di Troia dellAsse. Roosevelt aveva addirittura pensato ad uninvasione della Spagna dopo lo sbarco in Marocco. Ancora qualche milione di morti immolati sull'altare del Signore del Mondo dei Rosacroce.

I princpi pedagogici di Comenio sono da lui ampiamente ed a lungo esposti nel testo La Didattica Ceca (1628-1632) poi di l a poco rimaneggiati, in latino, con il titolo Grande Didattica, che espone un sistema universale che permetta di insegnare tutto a tutti, fondendo le scuole di tutte le comunit, citt, villaggi di ogni Stato del mondo cristiano, dove tutta la giovent di ambo i sessi, senza esclusione di chicchessia, possa ricevere una formazione intellettuale ed una istruzione morale. E far s che chiunque si possa anche riempire di piet e sia possibile, in questo modo, preparare attraverso gli anni delladolescenza a ci che la vita futura riserva. E tutto ci senza perdita di tempo, nella gioia ed in maniera duratura. Lopera delleducatore, di cui leggiamo il programma ambizioso, sicuramente interconnessa ed inseparabile da quella del pensatore, del filosofo e del politico. Lui stesso si compiace di ricordarcelo: Ci che ho scritto a proposito della giovent, non lo ho scritto come pedagogo, bens come teologo (Didattica Omnia. IV-27). In effetti la prospettiva iniziatica non mai assente. Comenio, tra quelli che lo hanno ispirato, tiene a citare: In primo luogo il teorico rosacroce Jean Valentin Andreas, che attraverso i suoi scritti diagnostic cos bene i mali della Chiesa, dello Stato e di quelli della scuola indicandone i rimedi. Nella Pampedia descrive il suo progetto e il suo fine ultimo: La Pampedia leducazione universale e di tutto il genere umano... per questo desiderio di educazione universale, noi vogliamo tre cose: che tutti gli uomini insieme o singolarmente, possano pienamente istituirsi, diventare esseri umani perfetti. Vogliamo che tutto

il genere umano sia istruito senza riguardi di et, di condizione sociale, di sesso, o di nazionalit. Vorremmo anche che ciascun uomo sia perfettamente istruito e formato non solo sotto questo o quel punto di vista, ma sotto tutto ci che permette alluomo di realizzare integralmente la sua essenza... (opera citata). Questi sono i tratti che caratterizzeranno la sua concezione delleducazione: - Essa deve essere globale per tutto ci che riguarda gli stadi corrispondenti alle attitudini cognitive umane: la Scuola Materna, che deve permettere al bambino di sviluppare i suoi sensi esteriori (percezione); la Scuola Nazionale, tra i 6 e i 12 anni, dove vengono educati i sensi interni (immaginazione e la memoria). Segue poi la Scuola Latina, dai 12 ai 18 anni, che ha come obiettivo di perfezionare lattitudine al ragionamento. LUniversit, infine, dai 18 ai 24 anni, nella quale la volont e lintelligenza raggiungono il loro pieno sviluppo. - Essa proporziona tutti gli studi al livello di intelligenza, di memoria e di linguaggio degli allievi (legge di gradualit). - Essa esclude categoricamente il ricorso alle punizioni corporali, pratica largamente diffusa nelle scuole del suo tempo: Il bastone non ha mai avuto la virt di ispirare lamore per la conoscenza, constatava Comenio nella Grande Didattica capitolo XXVI. - Essa pertinente a degli allievi che esaminino tutto da se stessi ( ci che Comenio indica come autopsia nel senso etimologico della parola) e agiscano da soli (autoprasia). - Essa pratica e diffida dellastrazione, conformemente a quanto indicato dalladagio: Non scholae sed vitae discimus (non apprendiamo per la scuola, ma per la vita). Egli consiglia di associare lorecchio, locchio, la lingua e la mano..., le idee, le parole ed i gesti (opera citata). Ed per illustrare questo principio che nella sua opera intitolata Orbis Pictus (Il mondo in immagini, che porta la data del 1658) Comenio inaugura il metodo audiovisivo: pi sensi impegnati aiutano lalunno ad aumentare la carenza del ricordo, capire pi velocemente e passare la sua propria capacit di apprendimento rendendo indelebile nella propria mente, tutto ci che apprende in quanto risultato di unesperienza sensoriale completa. Nel suo celebre Porta aperta sui linguaggi composta tra il 1629 ed il 1631 in mille frasi illustra 8 mila parole latine e tedesche. - Essa infine si avvale di unefficacia senza precedenti: Leducazione fornita in queste scuole

sar veritiera e non speciosa, solida e non superficiale... un solo insegnante riuscir ad istruire con semplicit 100 alunni con uno sforzo dici volte minore di quello che oggi viene impegnato per istruirne uno solo (Grande Didattica, capitolo XII). Va precisato che le otto ore di studio previste da Comenio devono essere ripartite, in parti uguali, tra il lavoro a scuola e gli studi personali. Lopera pedagogica di Comenio affascina ancora oggi educatori delle pi diverse convinzioni, collocazioni politiche e razze. Il sogno di una cultura universale, per tutti, fondata sul rispetto del discepolo, sicuramente un canto delle sirene che affascina ed ammalia. Comenio sapeva bene che per poter determinare quelle modificazioni sociali, che da Rosacroce voleva, era necessario un indottrinamento controllato di tutti i cittadini fin dalla prima infanzia; dava la possibilit, attraverso una serie di vasche di decantazione, di scremare in continuazione quelle lites di illuminati che avrebbero condotto il grande gregge verso gli idilliaci pascoli delle teorie rosicruciane. Famosi educatori come Johann Pestalozzi (1746-1827) o Maria Montessori (18701952) attinsero a piene mani da Comenio. La Montessori fonda tanta parte del suo metodo educativo sulla percezione sensoriale dei bambini e sulleducazione ed apprendimento basati sul gioco, sul piccolo lavoro (apparecchiare la tavola, servire i compagni) oltre che sulla socializzazione; ma anche il grande riformatore della scuola italiana, Giovanni Gentile, segu Comenio sia nella creazione dei vari gradi della scuola italiana (Materna non obbligatoria, Elementare, Media, Media superiore, Universit), sia nella preparazione dei programmi calibrati per let e grado di apprendimento. Quello che completamente assente nella strutturazione della scuola italiana gentiliana la direttiva gerarchico-selettiva che invece era alla base del pensiero rosicruciano di Comenio. A ci si aggiunga la decisiva spinta data da Gentile alla creazione della summa della cultura italiana, quella Enciclopedia Treccani vanto ed orgoglio, insieme allAccademia dItalia, della cultura dellItalia fascista. Ma se Maria Montessori seguace della dottrina della Teosofia, creata da Helena Petrovna Blavatsky, rimaneva con i suoi sistemi educativi coerentemente nellalveo rosicruciano tracciato dal pensatore moravo, sicuramente non altrettanto fu per il filosofo della Attualismo e dellUmanesimo del lavoro: Giovanni Gentile pag con la vita la sua fedelt al Fascismo ed a Mussolini.

Nel 1957, in un opuscolo edito dallUNESCO, Jean Piaget manifestava la propria ammirazione per questo grande antenato spirituale, il quale merita rispetto e riconoscenza e poi precisava che il suo principale titolo di merito quello di aver contribuito a creare una scienza delleducazione ed una teoria della didattica concepite come disciplina autonoma. Anche lopera politica di Comenio viene riscoperta e rivalutata: nel 1991 lispettore generale del ministero dellEducazione Nazionale Francese Jacques Treffel, al momento del ritiro del Premio Comenius presso lUniversit parigina della Sorbona esaltava, in termini entusiastici: Il profeta appassionato della comprensione tra i popoli ed il creatore della scuola democratica, la prima che preparava la strada alla seconda (Comenio) era, insomma, il precursore dellONU e dellUNESCO. Certo , come in tutte le cose di questo mondo, non tutto ci che Comenio persegu e teorizz da buttare o da considerare negativo. Bisogna, ad esempio, riconoscere il suo impegno per aver lavorato molto per la eliminazione delle punizioni corporali, per aver raccomandato ai maestri la dolcezza per potersi conquistare laffetto e la stima dei propri allievi e di aver insistito affinch la scuola fosse una finestra aperta sulla vita. Ma certe sue intuizioni sono troppo limitative. Lutilizzo sistematico dei mezzi audiovisivi, oggi possiamo ben dirlo, non favorisce nei ragazzi luso dellimmaginazione e della creativit inventiva e le facolt di astrazione sintetica. N certo si pu sottoscrivere il concetto che per apprendere una lingua straniera viva sia sufficiente studiarla un solo anno, o sostenere il concetto che per lo studio di lingue morte, come il latino, il greco, o lebraico, siano sufficienti solo sei mesi di studio. Ci presupporrebbe che i ragazzi fossero tutti dei piccoli geni: del tutto utopistico. Anche la strutturazione della scuola concepita da Comenio aveva delle grosse intuizioni e soprattutto una organicit totale davvero avveniristica: scuole primarie, secondarie, superiori divise tra scuole umanistiche o licei e scuole a base scientifica e tecnica restano una grandissima ed avveniristica realizzazione. Non dimentichiamo che visse tra la seconda met del 1500 e la prima del seicento in tempi in cui anche il bagaglio culturale era essenzialmente basato sul solo studio dei classici greci e latini e che spesso la lingua usata per scrivere era ancora, frequentemente il latino. Nel programma del moravo la scuola era inserita in un pi vasto campo di progetto di societ globale e mondialista; i ragazzi dovevano essere selezionati, incanalati nei vari settori da unautorit superiore rispondente ad un ordine gerarchico selettivo pensante e mirante a formare gli illuminati che sarebbero stati chiamati alla guida del mondo e del governo mondiale. A questo punto torna molto utile vedere il ruolo che giocano, in vari Paesi, certi tipi di scuole post

universitarie che sfornano il nerbo della classe dirigente e la punta di diamante dellalta dirigenza statale. Parlo dellENA francese, delle Prep Schools anglosassoni, delle varie cattedre create e sovvenzionate dalla Round Table e dalle grosse Foundation americane, nei pi prestigiosi Campus universitari statunitensi. Strano, ma lorientamento di base tutto orientato verso un socialismo umanitario e comunista, alla perpetuazione di una lite di illuminati, ma soprattutto al continuo, costante sforzo diretto alla creazione di un governo mondiale unico, che deve governare con scettro di ferro i popoli del mondo. Grande pedagogista allavanguardia, quindi, ma sempre prima di tutto e sopra tutto un rosacroce. Bisogna, realisticamente, non dimenticare mai che lopera pedagogica di Comenio sempre un mezzo posto al servizio di un progetto politico ed unarma puntata contro coloro che egli accusa di regnare grazie alloscurit delle tenebre e di aver come scopo di lavorare perch il popolo sia immerso nellignoranza. Certi studiosi lo hanno fortunatamente compreso quando denunciano il carattere totalitario di una riforma del genere umano basata su questi principi espressi nella Panorthosia denunciano lordine gerarchico selettivo che con essa si preconizza: sopra tutto e sopra tutti i capi, le guide, un pugno duomini illuminati che fanno da trascinatori di tutta la massa: ma a quale titolo costoro si possono arrogare certi diritti e chi li ha designati a questa missione? Ai piedi di questo vertice dovrebbe stare la massa, i popoli, coloro che devono solo obbedire e sottomettersi a questa dittatura di illuminati e che da questi devono ricevere ordini e provvedere solo alla loro esecuzione. Comenio, lo abbiamo ampiamente dimostrato, non solo un protestante comune ma un riformatore ed un alto iniziato: la sua appartenenza alla Rosacroce ed i suoi contatti con la Massoneria inglese sono sotto gli occhi di tutti, la sua opera altro non se non un inno al prometeismo ed alla esaltazione delluomo ormai tramutatosi nel dio di se stesso. Nella disciplina pedagogica ritroviamo lo stesso spirito della sua filosofia, nella quale sorvola sul concetto di peccato originale per decantare senza sosta la natura ed il progresso eterno. Sicuramente Comenio lesse Tommaso Campanella che defin lErcole del pensiero: lungi da essere sconvolto dal suo naturalismo, ader al suo progetto di organizzazione collettivistica della societ; nella Consultazione afferma infatti che: Ogni cosa deve essere messa in comune e la ripartizione va fatta in maniera ordinata e non si deve cedere alla confusione. La sua adesione arriva fino allaccettazione delleugenetica prefigurata dal monaco cabalista: Tra coniugi non si dovranno tollerare differenze di et, di statura, di salute. Ci si prende tanta cura della riproduzione dei cavalli e poi si ignora del tutto quella degli uomini!. Quindi per Comenio, come per Campanella, comunismo ed ecumenismo sono due facce di una stessa identica medaglia e sono la base teocratica di una nuova Et dellOro che ormai alle porte. Quello che ci lascia

interdetti la presa di posizione che assunse, il 16 aprile 1993, il cardinale Poupard, allora presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, durante il Convegno Internazionale di studi sulleredit di Comenio organizzato a Roma dallUNESCO: Comenio di una sorprendente attualit, tutto il suo sistema basato sulla valorizzazione della persona da educare, sul riconoscimento dei suoi diritti, delle sue esigenze e dei suoi limiti; i valori umani che attraverso i secoli alimentano la vocazione delluomo e sono la fonte della sua grandezza . Si rendeva conto il cardinale di ci che andava ad esaltare e da chi rimaneva cos favorevolmente impressionato? O forse il cardinale ignorava che Comenio vedeva nella Chiesa di Roma la Grande Prostituta di Babilonia e nella figura del Papa quella dellAnticristo? Niente meglio di ci testimonia quellinfiltrazione del fumo dellinferno penetrato in Vaticano di cui parlava Paolo VI, fumo che era sicuramente rappresentato e formato dalle idee massoniche e rosicruciane ormai dominati nella Chiesa: e di queste Comenio ne sicuramente il padre putativo.

CAPITOLO VI

Verso il secolo dei Lumi: Massoneria e Rosacroce L'influenza rosacruciana sulla massoneria fu profonda e duratura. Ancora oggi, oltre che nell'istruzione del 18 grado del Rito scozzese, si manifesta: - nel gabinetto di riflessione di tutte le logge dove sulla parete verso nord appare la scritta VITRIOL (Visita Interiora Terme Rettificando Invenies Occultum Lapidem Visita le viscere della terra e rettificando [il cammino] troverai la Pietra Occulta1), dinanzi alla quale condotto il neofita. la divisa degli antichi Rosacroce alchimisti, un invito a scoprire l'essenza della propria anima2; - nell'adozione dell'ideologia messianica contenuta nella Panorthosia di Comenius da parte dei grandi organismi internazionali come l'ONU, l'UNESCO ecc. di comune dominio che l'attuale massoneria speculativa abbia visto ufficialmente la luce il 24 giugno 1717, giorno di S. Giovanni evangelista, a Londra. Ecco come un documento riservato agli alti gradi, comparso alla fine della seconda guerra mondiale a Firenze, caratterizza questa nascita: Il Rosacroce naturalista Jean-Thophile Desaguliers e James Anderson ministro protestante, cos come altre persone, convocarono il 24 giugno 1717 a Londra i membri delle quattro Logge allora operative. Questa riunione aveva per scopo di creare una fusione tra la Fraternit dei Massoni Liberi ed Accettati con la Societ Alchimista dei Rosacroce, di permettere ai Rosacroce di porre al sicuro le loro ricerche alchimiste e le loro idee gnostiche e razionalistiche, dietro la facciata rispettabile della Fraternit. E di procurare ai Massoni Liberi e Accettati i vantaggi che solamente gli adepti ricchi, influenti e ambiziosi, dei Rosacroce, potevano loro apportare, vista la sicura decadenza che minacciava l'antica Fraternit. L'assemblea accett all'unanimit questa fusione. Cos nacque la Massoneria, il 24 giugno 1717, da questo compromesso. E ugualmente cos che spariranno per sempre le Fraternit dei costruttori, la Fraternit dei Massoni Liberi ed Accettati, e che la Massoneria, atelier dello gnosticismo puro, prese posizione contro la Chiesa cristiana, atelier dello gnosticismo falso e alterato. Nel 1723 Anderson redigeva e faceva apparire le Costituzioni dei Massoni Liberi ed Accettati2bis. La denominazione di Liberi ed Accettati, richiamante la cosiddetta Chiesa di S. Paolo, venne conservata allo scopo di allontanare qualsiasi sospetto sui fini reali della nascente Massoneria... che rimangono sempre quelli della propaganda per il trionfo dello gnosticismo puro

e del lib beralismo ra azionalista nel mondo intero. Per dare l'impr n ressione che la nuova Massoneria e a non era c la conti che inuazione della Fratern dei Mas nit ssoni Liberi ed Accetta i titoli, le cerimonie ati, e e e le pa articolarit che la Ma assoneria av veva ricevu dalla Fraternit d costrutt uto F dei tori furono o rigorosam mente rispe ettate.
Collari e g grembiuli mas ssonici del sec scorso ap colo ppartenenti ad un 18 grado d o "Principe di Rosacroce del Rito Sc e" cozzese Antico ed Accettat Si nota un o to. n licano con set piccoli nel nido: "esso si tte i compasso aperto a 60 e sotto un pell ol anco, donde sgorgano sette fiotti di san s e ngue, simbolo o ferisce co becco al fia ozione con la quale, nel Grado di Rosa a G acroce, il ma assone, votato o della devo all'emanci ipazione dell'Umanit, dev dare tutta la sua vitali Il sangue ve it. e dell'uccell simbolico.. significa il principio em lo .. mancipatore ch informa lo he o scopo soc iale e politico del Grado" (v. la Massone o ( eria, Firenze, 1945, p. 75). . trovano: il serpente che si morde la cod e la corona di spine con da a n Ai lati si t treccio. Il sig doppio int gnificato, (onte avverte il s serpente della gnosi, una a a parodia gnostica del sacrificio eucaristico l cattolico: Cristo C viene e mente imperso onato dall'iniziato, chiamato "saggissimo che dirige o o", e liturgicam in loggia i la avori del 18 g grado. Essi ve engono conclu sempre "co Cena rituale". I Rosacr usi olla roce si raduna attorno ad ano d un tavolo e i "saggissimo dice: il nutr il o" rimento che o prenderem rappresenta il nostro corp e il nostro sangue. che ora mo a rpo e esso ci aume le forze de vita!3. enti ella Il vassoio co pane e il cal del vino viene fatto pas ol lice v ssare fra i "fra atelli", che se ne servono, i indi ritorna al "saggissimo" " che, "dopo aver mangiat un pezzett del pane e bevuto un sorso di vin getter i r to to no, ciere dicendo o resti sul brac Consummat est (tutto compiuto) tum o

U sola m Una modifica ven adottata i Maestri costituiron gruppo s nne a: i no separato e distinto dai i Compag Sotto il nome d'Ap gni. pprendisti, d Compagn e di Mae di ni estri, l'eserc dello gnosticismo cito g o puro si l lancia alla conquista del mondo 4. d E ecco l'ess Ed senza del de eposito dott trinale: [...] Il dov vere del Cavaliere R C Rosacroce di com mbattere lo gnosticism bastardo mo o racchius nel cattol so licesimo che fa della fe un accec e ede camento, de speranz un piedist ella za tallo e della a carit un egoismo...la sola Ma n assoneria po ossiede la vera religione, lo gnos v sticismo. Tu le altre utte e religioni specialme i, ente il catto olicismo, ha anno preso dalla Massoneria ci c potevan avere di che no i vero. Esse non poss siedono in proprio che t p teorie assur e false [...]5. rde L'insegnam mento segret dei Capi Supremi de Masson to ella neria cos si riassume: mettere in i n evidenza tutti i dir dell'Uo a ritti omo [...] riv vendicare per l'Uomo la sua pre di posse p esa esso di tutti i questi d diritti, la cu privazion costituis una usu ui ne sce urpazione, contro la qu c uale sono leciti tutti i l

mezzi d''azione; sve elare gli erro del Catt ori tolicismo, ch un abu della fid he uso ducia datagl pure con li, n ogni mez [...]. zzo
LA MASS SONERIA - D Documento in nterno dattilos scritto di 191 pagine, fuor commercio, ri , senza auto edito in F ore, Firenze nel 19 945. Secondo il padre Flo o orido Giantull S.J., che fu li u profondo studioso del fenomeno massonico, tale volume co m ostituisce un documento n o o, l'euforia della rinascente Massoneria Itali liana [...] desti inato agli Alti i ultrasegreto redatto nell Gradi Am mministrativi dell'Istituzion ne (v. l'ess senza della Massoneria italiana: il l naturalismo, dello stesso Giantulli, Firenze, Pucci Cipriani editor 1973, p. 46 o C re, 6).

La L Massone eria, che n on che un rivoluzi na ione in azio one, una co ospirazione e perman nente contro il dispoti ismo politi e religio non s' attribuita da s i pro simboli ico oso, opri i come fa anno i Princ e i pre nella soc cipi eti ciet; tuttav i Prncip e i preti,, non poten vincere via pi ndo e l'Istituzio che lo ostile e che cos temibile pe la sua org one oro er ganizzazion tentarono in epoche ne, o e diverse [...] di ader alla Ma rire assoneria e di introdur degli usi dei costu rre i, umi, delle formule, dei fo i titoli, de leggend che avre elle de ebbero dovu falsare lo spirito dell'Istituzio e che, in luogo di uto d one i i favorire le dottrine liberali e democratiche avrebbero sviluppato piuttosto le tendenze religiose e e, o o e aristocra atiche. D fronte a q Di questi peric i Capi d coli della Masso oneria fecero serrare le file fra i veri Fratelli, e v , volendo assicurarsi se non del protezion almeno della toller lla ne, ranza dei po otenti del mondo: essi m i lasciaron prender parte a que no est'ultimi de lavori deg atelier di cui essi ri ei gli d ivelavano solo ci che s e era opportuno sco oprire. Vede endo cos la Masson neria trasfor rmarsi in s societ qua alunque, in n apparenz insignifi za ficante, cred dettero che realmente religione e politica erano as e, e, e a ssenti. Tale e paradoss cui erano pervenuti divenuto cos un vel protettore sotto il qu so o lo e uale la Mass soneria pu agire ovu unque nell'o ombra e nel segreto al fine di cons l seguire i suo veri scop sublimi6. oi pi S Scopi fra i quali inve si pu annoverare l'occultism almeno a giudica dai toni ero e mo, o are i impegna del sagg offerto da un croni ati gio d ista di alto grado della massoner il 33 Ja ria, aime Ayala a Ponce, m membro atti del Supr ivo remo Consi iglio del Me essico in un libro "solo per chieric e massoni o ci i di giudiz molto am zio mpio" (grassetti e maiu uscole origin nali): nome oc Il ccultismo proviene d al latino, occultus, ch non si v p o he vede. E la scienza che s e studia i misteri del natura e dello svilu lla uppo dei po oteri psichic latenti ne ci ell'uomo. L'occultismo o rapprese enta un ama algama di conoscenze e metodi come il mag c gnetismo, l gnosi, la cabala, la la a a teosofia, il Rosicru ucismo, ecc. .

Tutto ci naturalmente dal punto di vista speculativo. Al presente operativamente abbiamo la magia, l'astrologia, l'alchimia, lo yoga, ecc., inclusi naturalmente i fenomeni psicofisici come lo spiritismo e altri oggigiorno considerati come parte essenziale del paranormale; come: chiaroveggenza, chiaroudienza, telepatia, diagnosi e cure a distanza, imposizione delle mani, ecc., naturalmente al fine di studiarli, spiegarli, definirli e penetrarli, dal momento che non possibile definirli mediante mezzi naturali conosciuti o scientifici, per quanto attualmente la scienza dedichi ad essi parte del suo tempo in un nuovo ramo chiamato PARAPSICOLOGIA, che altra cosa non se non una nuova denominazione scientifica dell'occultismo per non impaurire la gente. In modo definitivo l'occultismo la scienza che si dedica allo studio delle cose extrasensoriali, con speciale riferimento a quei fatti che le leggi della natura e della scienza, da tutti conosciute e accettate, non spiegano, ma le cui cause sono un mistero per coloro che non hanno penetrato il gran segreto della natura. davvero necessario rendersi conto che le scienze occulte non sono immaginarie come lo descrivono le comuni enciclopedie. Sono reali e assolutamente vere e valide, soprattutto estremamente allarmanti e pericolose in mano di chi non sa farne buon uso. Insegnano a utilizzare i segreti della natura per potenziare le facolt latenti nell'uomo, cosa che lo pone in ingiusto vantaggio in relazione ad altri pi ignoranti su questo tema. L'occultismo considera la vita che si manifesta attraverso le sue forme multiple, mentre la scienza studia unicamente l'apparenza fisica esteriore. [... ] Se l'occultista, invece di porre al servizio dell'umanit le sue conoscenze, forza di volont e poteri mentali, con umilt e abnegazione, lavorando con l'ideale morale pi elevato, lo fa invece per un suo particolare ed egoista proprio profitto, si trasforma in un nemico terribile del genere umano in quanto le sue conoscenze e i poteri acquisiti lo pongono ben al di sopra di una persona qualunque, di tutti i giorni. Chiunque intenda addentrarsi nell'occultismo senza una profonda conoscenza della ragione filosofica dei poteri citati, simile a un MISSILE a testata nucleare lanciato senza un bersaglio fisso. Si ricordi Hitler e la seconda guerra mondiale!7 Il Ponce non esagera, n millanta, limitandosi unicamente a ripetere il messaggio appreso e messo in pratica dai maestri che lo hanno preceduto. il caso di A. Pike - uno dei massimi dottori in scienze occulte della massoneria - che negli insegnamenti fondanti queste societ che agli occhi dei profani amano presentarsi come filantropiche, riserva un posto preminente alla magia. Si meditino bene queste parole (grassetti dell'A.):

Il fondamentale insegnamento adombrato nella "Rivelazione" (la Tradizione primordiale, N.d.A.) tramandato nella Kabalah dei Sacerdoti di Israele. La dottrina cabalistica, che era anche il dogma dei Maghi e di Hermes, contenuta nel Sepher Yetsirah, nel Zohar e nel Talmud [...]. Magico ci che ; che di per se stesso come la matematica, che l'esatta e assoluta scienza della natura e delle sue leggi [...]. La Magia riun in una sola, varie scuole filosofiche, riconoscendosi nella religione dell'Infallibile e dell'Eterno. Essa riconcilia perfettamente e incontestabilmente termini che, a prima vista, sembrano fra loro opposti: fede e ragione, scienza e religione, autorit e libert. D inoltre alla mente umana uno strumento di indagine speculativa e spirituale, rigoroso come la matematica e garante dellinfallibilit della matematica stessa. Cos vi un Assoluto, termine limite dell'intelligenza e della Fede. La suprema ragione non ha lasciato che i barlumi della comprensione umana vacillassero nell'incertezza. Vi una incontestabile verit e vi un metodo infallibile per giungere ad essa. Quelli che l'accettano come una regola, possono dare alla loro volont un potere sovrano che li render padroni di tutte le cose, di tutti gli spiriti erranti, li render arbitri e signori del mondo. [...] La tradizione d ai Magi (i maghi, N.d.A.) il titolo di Re perch l'iniziazione nella magia costituisce una genuina regalit e la grande arte dei Magi definita da tutti gli adepti quale Arte Reale (l'Ars Regia massonica, N.d.A.), il Regno Santo o Impero, Sanctum Regnum8. Ecco un uomo che sapeva di ci che parlava. Un altro maniaco? Se s, va preso atto che era certamente piazzato molto bene...

Martinezismo e Martinismo Nel XVIII secolo Jacques Martinez de Pasqually (1727-1774), Rosacroce9 israelita portoghese assai versato in scienze occulte, dopo avere fondato l'Ordine dei Cavalieri Eletti Cohen10, elabora una sua dottrina che raccoglie in un testo intitolato Trattato della Reintegrazione degli Esseri11. Tale dottrina, conosciuta come Martinezismo, era un misto nebuloso di cabala, magia e teurgia12 attinte dalla filosofia greca platonica e dall'esoterismo orientale, un sistema gnostico sboccante in un cristianesimo giudaizzante che aveva per scopo dichiarato di ricondurre l'adepto allo stato di uomo-Dio secondo i migliori canoni della gnosi. Idee che vennero riprese da Louis-Claude de Saint-Martin (1743-1803) all'indomani della sua iniziazione ad esse nel 1768. Il Saint-Martin abbandon in seguito il Martinezismo di cui rifiutava la parte teurgica, che fu invece raccolta da Jean Baptiste Willermoz (1730-1824), allievo di Martinez, per elaborare

un proprio corpus dottrinale contenuto in diverse sue opere. In sostanza egli affermava che anche dopo la Caduta primitiva gli uomini avevano conservato una bont di fondo in quanto depositari della legge naturale: ad un certo punto - e qui non spiega i motivi - gli uomini avrebbero preso atto dell'esistenza in s di un bene e di un male, fatto che comportava un'organizzazione sociale, un governo, una politica, le cui vicende erano, a dire del Saint-Martin, indipendenti dalla volont umana e funzione invece di una non ben precisata natura delle cose. Proseguendo in tale logica, egli sosteneva che la sovranit dei popoli la loro impotenza giacch la storia delle nazioni una specie di tessuto vivente e mobile ove la Provvidenza vaglia senza interruzione l'irrefragabile ed eterna giustizia. Un regime siffatto fu definito da Saint-Martin Teocrazia in antitesi ad ogni forma di Democrazia, espressione della sovranit popolare e perci impotente. Su questa base egli stabilisce l'indifferenza per ogni forma di governo. Al ruolo di vere guide dei popoli avrebbero invece dovuto attendere dei commissari divini, simili ad uomini, ma da essi distinti per la superiorit delle loro facolt e dei loro lumi: e dinanzi a loro, soggiogati, devono prostrarsi i popoli a causa dei loro voti e desideri. Saint-Martin fu ostile al Papato e all'Impero e salut la Rivoluzione Francese come la manifestazione della Provvidenza che avrebbe condotto all'instaurazione della Teocrazia, unico regime in grado di unificare secondo le sue dottrine la societ. La dottrina della teocrazia si propag soprattutto ad opera del tedesco Johann Georg Schwarz e del massone Conte Joseph Marie de Maistre13 che vedeva in Saint- Martin il pi istruito, il pi saggio e il pi elegante dei teosofi14. Fin dal 1785 questa dottrina ispir associazioni in Russia dopo essersi diffusa fra le lites sotto l'etichetta di Cristianesimo trascendentale15. In realt l'Ordine Martinista come tale, bench si richiami al Saint-Martin, venne creato a Parigi nel 1884 dal marchese Stanislas de Guaita (1861-1897), un mago nero rosacruciano istitutore di un sedicente Ordine Cabalistico della Rosacroce riservato agli alti gradi dell'Ordine Martinista. Il de Guaita (citato da Eco nel libro il cimitero di Praga), che fu autore di opere come II Tempio d Satana, Saggio di Scienze occulte, La Chiave della Magia Nera, Il Serpente della Genesi16 mor stroncato dalla droga a 36 anni e il suo posto venne occupato dall'amico Grard Encausse, pi noto come mago Papus (1865-1916) sul quale aveva esercitato un'enorme influenza. Discepolo, oltre che del Guaita, anche del mago Philippe di Lione, Papus era dotato di spiccata personalit che gli permise di generare una sintesi fra le numerose correnti esotericoocculte del tempo, la cui virulenta azione si prolung fino a noi. Consacrato vescovo della neo-

risorta Chiesa gnostica dal patriarca Valentino II alias Jules Doinel (1842-1902) e divenuto Superiore Incognito del Martinismo nel 1882, ader alla Societ Teosofica, per distaccarsene nel 1890 e gettare le basi di un nuovo pollone martinista nel 1891. Nel 1887 strinse stretti rapporti con Saint-Yves d'Alveydre che riconobbe suo maestro intellettuale. Di lui ha scritto l'autorevole Dictionnaire de la Franc-maonerie: Mago compiuto, era grafologo, ha profetizzato sull'avvenire della Russia, ha fatto degli incantesimi in presenza dei sovrani, ha trasmesso dei poteri e scritto un po' su tutto []17.

La dottrina martinista Cos' il Martinismo? Carlo Gentile, Superiore Incognito e teosofo martinista, afferma che il Martinismo un ordine illuministico e sta fra la Massoneria e il mondo spirituale occulto: l'origine naturalmente rosicruciana18. In un altro articolo19 aggiunge che al fondo del Martinismo c' parte del fondamentale desiderio della reintegrazione dell'uomo nella sua divina essenza20. Papus, nel suo Martinsisme, Willermosisme, Martinisme et Franc-maonerie21, un classico noto a tutti gli studiosi, distingue infatti fra societ illuministiche - fra cui s'annovera il Martinismo - e massonerie: La societ degli illuminati legata all'invisibile attraverso uno o pi capi. Il suo principio di esistenza e di durata attinge perci a piani super-umani [...]. La societ dei massoni non in nulla legata all'invisibile... Non si pu dunque stabilire alcun parallelo fra illuminatismo, o centro superiore di studi ermetici, e la massoneria o centro inferiore di conservazione riservata ai debuttanti []. Nel 1921 comparve il Manifesto dell'Ordine Martinista che, rifacendosi al Manifesto dei Superiori Incogniti del 1793, dichiarava ufficialmente lo scopo del Martinismo: Instaurare sopra la terra la Associazione di tutti gli Interessi, la Federazione di tutte le Nazioni, l'Alleanza di tutti i Culti e la Solidariet Universale. Ed ecco lo stesso concetto che, espresso in termini meno ermetici, riecheggia in modo straordinario la dottrina di Comenius ponendosi nel filone della continuit del millenarismo gnostico: Verr giorno - dice la Dottrina Gnostica - in cui [...] croller il falso ordine politico, sociale, economico ed etico che oggi opprime e offende la dignit del genere umano. Determineranno questo crollo, questo rovesciamento della Menzogna, gli uomini stessi, non

appena l Spirito Sa lo anto del Cri inizier la sua azio collettiv Sulle rov isto one va. vine dell'ord falso si dine i stabilir definitivam mente l'ordi vero, il Regno di Dio sopra la Terra: e sar il compimento ine o rande Opera terrena. Allora il Mon sar arm a ndo monioso e buono [...]. Non ci sara b anno, come e della Gr oggi, cen o duece nto ento Chiese Rivali, ma la Grande Chiesa Universale di tu gli uom raccolti utti mini i nella Re eligione Uni ed Uno che si nasc ica, conde sotto diversi cult tra le form ti mule dogmatiche delle e varie rel ligioni22. S Siamo di fro all'anel comenia per una sola ecume sotto un onte lito ano a ene n'unica guid espresso da, o in perifrasi iniziatic e per ci stesso in termini amb che, bigui ed erm metici, dove i significati sono altri e i di quelli comuneme i ente attribuiti: cos lo Spirito San non corr nto risponde all terza divi Persona la ina a della SS. Trinit, be ad una non ben de ens efinita Sapie enza che illu umina e reg nel corso della loro gge o opera il commissa divino di Pasquall o il filo ario ly osofo sconos sciuto di S Saint-Martin n Cristo n; o il Div vino Maestr dei catto ro olici, Salvat tore degli uomini, ma una specie di trait d'union che u a e d e realizza la coincide entia oppositorum fra i cattolices il simo trascen ndente, dog gmatico, tra adizionale e un uman nesimo laic cista e imm manentistico operando una trasm o, o mutazione alchemica dallo stato o materiale a quello d divinizzato. Il Cristo m martinista un model llo, un uomo come tanti altri, pervenuto attraverso o successiv illumina ve azioni a far Dio, pro rsi rototipo del Grande Opera che vede il metallo vile, lla m , simbolo dell'umanit non reden trasform t nta, marsi in oro ossia nell'umanit dei o, ificata. Il Cristo ma artinista ope erer ancora la sintesi fra ogni opp a f posto suscit tando un cr ristianesimo o nuovo, s sincretista e totalizzant in cui la nuova chie porr i propri fond te, a esa p damenti nell Stato; il lo l regno di Dio coinc i cider allor con l'Ad ra dam Kadmo dei cabalisti ebrei,, con l'inte umanit on era "reintegr rata" col tri ionfo della SINARCH HIA, syn-ar rch, ovvero fusione in un direttorio ristretto o n o dei due p poteri religi ioso e politi 23. ico

simboli de ellordine mar rtinista

L L'Ordine Ma artinista attualmente una delle so a ociet segre pi peric ete colose per il suo potere l e di corruz zione dottri inale negli ambienti ca attolici. Ess intende "rigenerare" rosicrucia so " " anamente la a Chiesa c cattolica sec condo un processo di infiltrazion sovrappo p ne, osizione e a annichilime ento, in una a fusione sincretistica del Cattol a licesimo co le altre fedi, process magistra on f so almente descritto da P. . Virion n citato My nel ystre d'iniq quit.

Stretta Osservanza e Martinismo Alla fine del secolo XVIII gran parte delle lites europee intellettuali e sociali erano gi scristianizzate, e solo su questo terreno, a duecento anni dalla riforma nel giorno del solstizio d'estate 1717, pot sorgere la Massoneria quale strumento non pi destinato ai soli circoli dottrinari neopagani, di sapienti - come le Accademie del Rinascimento o i cenacoli del Seicento - ma allargato all'insieme delle lites sociali. Attraverso la massoneria la propaganda apertamente anticristiana andr aumentando di intensit espandendosi verso il popolo mediante centinaia di societ di lettura che provvedevano a diffonderne il pensiero. Ben presto matur il momento di passare allo stadio politico sobillando il popolo, che da allora si chiamer massa, contro quel Trono che, nell'ordine cristiano, non poteva concepirsi disgiunto dall'Altare. Fra le principali sette di ispirazione esoterico-cristiana che all'epoca pullulavano in Germania, spicca quella dei Rosacroce Templari denominata Stretta Osservanza Templare. Essa vantava dirette discendenze dai Cavalieri Templari e si considerava depositaria delle loro tradizioni, ma oggi gli studiosi concordemente danno per scontata l'infondatezza di tali asserzioni24. La Stretta Osservanza era un sistema massonico pangermanico di alti gradi inizialmente dieci - cos chiamata in rapporto alla pi blanda versione britannica. Fondata e vivificata verso il 1751 dal barone tedesco Karl Gotthell von Hund (1722-1776) una delle grandi figure della massoneria tedesca che fece della Stretta Osservanza la sua ragione di vita - ben presto si afferm fra le classi colte tedesche quale societ segreta pi autorevole e numerosa25. Al Convegno massonico di Wilhelmsbad26 del 1782 poteva infatti contare su ben dodici principi regnanti affiliati e guidati dal Gran Maestro principe Ferdinando duca di Brunswick. Alla Stretta Osservanza apparteneva pure il principe Carlo d'Assia, membro degli Illuminati di Baviera, il cui nome affiora fra i finanziatori della Congiura degli Eguali nel 1796. Particolare menzione merita Johann Cristoph von Wollner (1732-1800), pastore luterano divenuto ministro dei culti di Federico Guglielmo II, rosacruciano della Stretta Osservanza27 eletto nel 1791 Gran Maestro della Loggia Madre Nazionale Tedesca Ai Tre Globi. Fu lui ad iniziare alla teurgia lo stesso Federico Guglielmo II nel corso di evocazioni di spiriti in sedute magiche tenute al castello di Charlottemburg. La Stretta Osservanza riservava agli adepti dei gradi superiori titoli cavallereschi: l'ultimo grado, Cavaliere del Tempio, comportava addirittura l'abbandono del proprio nome per assumere

un nome di battaglia composto da Eques e un attributo araldico, ad esempio Eques a Eremo nel caso di Jean-Baptiste Willermoz (1730-1824), uno dei massoni pi convinti del secolo. L'ultimo grado templare non andr perduto, ma si travaser in vari Riti tra cui, di gran lunga il pi importante, il Rito Scozzese Antico ed Accettato, ove costituisce il 30 grado, Cavaliere Kadosh - che significa Puro (in ebraico) o Cavaliere del Tempio. Questo grado, proclamato di vendetta era cos spiegato dal mago Papus, allora capo del Supremo Consiglio dell'Ordine Martinista: Il Grande Capitolo della massoneria, fondato nel secolo XVIII, era stato costituito sotto i Templari, cio i loro membri pi in vista erano animati dal desiderio di vendicare Jacques Burgundus de Molay ed i suoi compagni che erano stati assassinati, vittima dei due poteri tirannici che si chiamano Monarchia e Papato28. Anche lo storico della massoneria Serge Hutin, sia pure in maniera meno esplicita e pi sfumata, tratta dell'argomento: "E quanti altri sintomi inquietanti, nella Parigi dell'estate 1792! Anzitutto la scelta stessa della torre del Tempio come prigione della famiglia reale. Era veramente un caso, quello di incarcerare l'ultimo discendente di Filippo il Bello in una fortezza che era appartenuta all'Ordine martire, oppure spietata vendetta postuma?29

I Superiori Incogniti La Stretta Osservanza fece proprio il concetto martinista di Superiore Incognito, entit non ben definita, dotata di poteri sovrannaturali che guiderebbe dall'ombra gli Ordini e le sette. Il martinista Pierre Mariel, nella sua opera gi citata, cos li descrive: In effetti la massoneria (tranne in certi casi di alti gradi sconosciuti ai fratelli meno avanzati) l'anticamera, il vestibolo di altri gruppi, chiusi, pi attivi e potenti. Per usare un paragone pittoresco: la massoneria un vivaio. I pescatori pi avveduti sanno pescarvi pesci grossi per metterli in luogo sicuro. Chi sono questi "pescatori", coloro che nella Stretta Osservanza Templare e nel Rito Scozzese Rettificato sono chiamati i Superiori Sconosciuti, ma dei quali si parla soltanto con mezze parole, "con timore e tremore"?30. E addirittura singolare quanto riferito dall'autorevole scrittore massone Ernesto Nys, che cita dal libro del conte di Mirabeau intitolato: La Monarchia Prussiana sotto Federico il Grande, scritto nel 1788 in collaborazione con Jacob Mauvillon: Verso quest'epoca, diceva parlando della met del XVIII secolo, tutti vollero diventare massoni; i prncipi soprattutto entrarono in folla in questa societ31. Ma parve che non fosse

possibile dirigere u societ cos nume e una erosa e si volle cambi v iare indiriz zzo. Allora apparvero, come se sortissero dalla terr degli uo e o ra, omini inviati, dicevan essi, da su uperiori sconosciuti e muniti d poteri per riformare l'ordine e ri di r l istabilirlo nella sua antica purezza 32. n a Un altro massone, Je Pierre Bayard, nel suo libro ne precisa la natura defin ean B e nendoli: gli nvisibili che senza corp fisico, tr e, rpo rasmettono per dei po oteri agli ad depti, come e [...] deg esseri in
3 nel caso della Gold Dawn33. den

Simbolo dei Superiori in ncogniti

I pareri tutta avia non son concordi: per l'alto i no iniziato Ren Gunon n n anche qui si trat solo di uomini v tta i viventi che possiedon certe f e no facolt trascendenti o sopranna aturali (pret ternaturali, N.d.A.)34. N opportuno comunque precisare che il titolo di Super o riore Incogn gnito in mas ssoneria ha a anche un senso pi riduttivo ne n ell'accezion di un part ne ticolare grado di inizia azione e auto orit presso o alcuni or rdini.

Il Ri to Scozzes Rettific se cato N Nell'anno de morte del suo ma ella aestro Martinez de Pas squally, Jea an-Baptiste Willermoz z fonda a Lione un c capitolo nuo della St ovo tretta Osser rvanza Tem mplare, che chiam dei Cavalieri i i Benefatt della C tori Citt Santa, confluito successivam , mente nel Rito Scozze Rettifica in cui i R ese ato principi di Martine de Pasqu ez ually veniva rivedut e adattati la dottrin essenzia era per ano ti i; na ale sa o nte di vati feta e Gran Profeta (q n quest'ultimo o trasmess all'adepto unicamen nei grad pi elev di Prof raggiunt anche da Joseph de Maistre35). to M W Willermoz, ancor pi di Pasquall si era preoccupato di concili ly, iare i ritual di queste li e pratiche cabalistich con i dog del cris he gmi stianesimo, anzi con la prassi cultu uale del cat ttolicesimo. . Difatti, p prima di ap prire i lavo si recita ori, avano oltre ai salmi biblici le lit b tanie dei sa e il De anti e profundi Tanto da far nascere nei Profes (o Profet N.d.A.) l'intima conv is. a e ssi ti, vinzione di essere loro o i veri sa acerdoti, in diretto con ntatto con l a divinit, di una Chiesa, della q quale il cler cattolico ro o rapprese entava solo l facciata esterna e de la e ecorativa, ma non l'esse m enziale36.

In realt W Willermoz ha ottenuto ch i quadri della Stretta Osservanz Templare servissero a he a za e o


3 all'insegna dei (Elet Cohen37, nell'amb di una continuit fr dottrine r tti) bito c ra rosicruciane martiniste e e

e masson neria templa consacrata nel Con are nvegno delle Massoneri di Wilhel e ie lmsbad del 1782. L Rivoluzi La ione France bussava ormai all porte e il programm dei Ros ese a le i ma sacroce del l Seicento fedelmen trasmess per un s ecolo, faceva gi bale o, nte so enare le prim luci di un diverso ime o assetto p politico. G Illumina di Bavier ala radic ale del Nuo Ordine, stavano tes Gli ati ra, ovo ssendo la pr ropria tela...
Stem mma del 30 gr. del Rito Scozzes detto anche "gnostico 0 R se o supe eriore", col qu si ottiene il titolo di Ca uale avaliere Kadosh (puro). il l pi elevato dei gr simbolici del Rito, dov all'iniziato la Massoneria radi ve l a la p olitico incentr rato sulla dist truzione della a svel il proprio programma po Mon narchia e del Papato, sosti ituiti dalla fil losofia insegn nata proprio a ques grado: "Re sto ealizzazione materiale delle dottrine gnostiche"38. m e Il te eschio al ce entro rapprese enta il Gran Maestro de n ell'Ordine dei i Tem mplari Jacques de Molay - fatto giustiz s ziare da Filip il Bello ppo ingh hirlandato e tr rionfante sui due teschi ai s d suoi lati, scon nfitti e reclini, , del r e del Papa Fu proprio questo il sign re a. nificato della detenzione di i Luig XVI nella Torre del Tem gi mpio, ultimo vestigio temp plare a Parigi i dell' Ordine dei Templari, con autorevolm T nte mente confer rma la rivista a sonica Hiram del novemb m bre-dicembre 1988. Pu essere di un n mass qual lche interesse apprendete che nel corso dell'iniziazi o ione al grado o tabilita una ge erarchia della scienza "per l'educazione dello spirito" " viene st dell'adepto articolata su sette gradini ascendenti, i basso occu o, u in upati dalle scie enze matemati iche e fisiche, seguite dalle , e scienze na aturali, dalla p psicologia e, al vertice, dalla sociologia, "la pi comple di tutte le scienze... essa comprende a a " essa e e
3 la fisica de costumi, la coltura del se ei entimento e l'a azione della Massoneria"39. M

CAPITOL LO 6 Note o

CAPITOLO VII

L'assalto al trono: gli Illuminati di Baviera Il 1 maggio 1776 un ventottenne professore di giurisprudenza dell'Universit dei Gesuiti di Ingolstadt in Baviera, Adam Weisshaupt, radunava attorno a s i primi aderenti di un nuovo ordine, gli Illuminati Germaniae od Ordo Illuminatorum, imponendo per precauzione a ciascuno di loro uno pseudonimo. Per s scelse il nome dell'antico ribelle trace Spartacus1, mentre ai suoi quattro discepoli adattava i nomi classici di Ajax (al secolo: Massenhausen), Tiberius (Merz), Agathon (Bauhof) e Sutor (nome originale ignoto). Negli anni successivi l'Ordine si svilupp secondo il criterio dei cerchi concentrici, spesso occupati da personaggi di chiara fama del mondo politico e culturale del tempo, quali Goethe (Abaris2), Mozart, Herder (Damasus Pontifex) o il principe Ferdinando di Brunswick (Aaron) Gran Maestro della Stretta Osservanza Templare. Protagonisti di prima grandezza dell'Ordine furono Saverio Zwack, il cui nome di battaglia era quello di Filippo Strozzi3 (pseudonimo in seguito adottato anche da Mazzini) successivamente mutato in Catone, ma soprattutto il barone Adolf Franz Friedrich Ludwig von Knigge, alias Philon, gi allora famoso in ambito massonico, il cui apporto all'organizzazione fu decisivo. Il nome prescelto di "Illuminati" era di uso comune presso gli gnostici dei primi secoli e venne precedentemente adottato da una setta germanica praticante (verso il 1400) il satanismo4. Secondo lo storico francese Jean Lombard, invece, il nome era di origine manichea, setta gnostica che si proclamava illuminata dal cielo. Per rifarsi pi direttamente a questa tradizione, i nuovi "Illuminati" adottarono l'era persiana il cui inizio era fissato al 630 d.C., stabilendo quindi l'anno 1146 come data di fondazione dell'Ordine5. Simbolo dell'Ordine fu la piramide di pietra tronca6 suddivisa in tredici piani e sovrastata dall'occhio onniveggente dei culti esoterici egizi; alla sua base, incisa in lettere romane, la data di fondazione. Il simbolo venne successivamente fatto proprio dalla massoneria dopo la "messa in sonno" dell'Ordine nel 1786 e riapparve nel 1919 come emblema del British Israel, poderosa organizzazione che riprende gli intenti e i fini sinarchici degli Illuminati. Infine la stessa piramide domina il Gran Sigillo americano, ufficialmente adottato il 20 giugno 1782 e ripreso nel 1935 sul biglietto da un dollaro, sul verso del quale spicca il motto programmatico della Contro-chiesa: Nuovo Ordine dei Secoli.

$ Il simbol del dollaro il risultato della composi lo d izione di un ba astone e di un n serpen che si avv nte volge su di esso: il signifi e icato del prim quello di comando e mo d signor ria, mentre i serpente ascendente ev il volutivo sta a significare il progresso o conseg guito attraver la potenz del denaro - progresso inteso nell rso za o o l'accezione di i camm verso il G mino Governo Mond diale.

Weissh haupt W Weisshaupt sarebbe na il 6 febb ato braio 1748 a Ingolstadt in Bavie da una famiglia di era i pedagog cosa ch rende pr ghi, he robabile un suo preco avvicinamento alle opere di Comenius. n oce e . Fece i s suoi studi a Ingolstadt, dove fece la professio (religio N.d.A.) nell'anno 1772 e dove , one osa, e divenne, tre anni do titolare della catted di diritto naturale e canonico7 . , opo, dra o S afferma c Weisshaupt fosse stato iniziat nel 1774 ai misteri occulti egiziani da un Si che to 4 n mercante dello Jutland, tal K e lmer, e da esso incitat a gettare le basi di u societ segreta nel to una l 17768, m altri auto invece sostengono c Weissh ma ori che haupt non fo l'unico padre fond osse o datore degli i Illumina e che si a ati accompagna con alt cinque is asse tri sraeliti: Wessely, i tre b banchieri Daniel Itzig, D , Friedlan nder e Meye 9 e Moses Mendelsso er ohn, ricco israelita trad duttore e pro opagatore dei Discorsi d i di Jean Jacques Ro ousseau con ntro il dirit di propr tto riet, Discorsi dai qua il socialc ali comunismo o irazione10. odierno ha tratto la propria ispi potesi da n escluder giacch era lo stess Bernard Lazare, not polemista e sionista Ip non re, so to a ebreo (1865-1903), che segnala la prese ava enza di ebre intorno a Weisshaupt 11. ei W t Personal lit ricca d zone d'o di ombra, We eisshaupt si profess dapprima c i cattolico, indi ateo e i materialista: di c carattere schivo ma ambizios s so, tenace nei suoi i inten ndimenti, m straname ma ente carente di senso o e organizzativ al punto vo o che solo l'inco e ontro con vo Knigge verso il 178 riusc a scongiurare on v 80 s e il rischio d dissoluz di zione dell' 'Ordine. Q Questo teo orico della a sov vversione v venne inizia al minimo grado l febbraio 1777 alla ato l'8 o a log della S ggia Stretta Osser rvanza La Prudenza di Monaco, fatto in s par radossale qu uando si co onsideri la sua approfo fondita cono oscenza dei i misteri masson nici, ma ch ha una sua ragion nella decisione di he ne i appog ggiare l'asso ociazione ch egli aveva creato alla Massoneria12. he a

Fre egio di sinist sul verso del dollaro americano c tra con il tronco di piramide e sov vrastato dall'o occhio onnive eggente, simbolo degli Illu uminati di Baviera; la data a del 1776 incisa s basamento non quella della fondazi l sul o ione degli Stat Uniti, come ti e com munemente si crede, bens quella della nascita dell'Ord i dine degli Illu uminati. Il contrassegno stato adott tato nel 1919 dal British Israel. La pir 9 ramide ha 13 3 adini, simbolo dell'iniziazio rosicrucia o one ana; il cartigl sottostante contiene un lio e n gra evi idente errore ortografico introdotto ad arte affinch la divisa Novus Ordo d h o Seclo orum risulti co omposta di 17 lettere invec che di 18. I significato simbolico del 7 ce Il l numero 17 , infatti, "pr 7 rivazione dell perfezione c la celeste", altrim menti rapprese entata dal num mero 18. ANNUIT COEPTIS sig gnifica approva le cose ini iziate, cio quelle stabilite in prossimit dell'occhio onniveggente q e t e della mas ssoneria13. La piramide risulta compo a r osta da pietre squadrate trasformate dal Grand Architetto e , e de o dell'Unive erso a rappresentare la nuo umanit de iniziati in contrasto con la pietra gre ova egli n n rezza, inform dei comuni me, i mortali.

V Von Knigge alias Ph e, hilon, aveva invece ra a aggiunto gr radi assai elevati in vari ordini i ta massonici fra cui q quello rosacruciano di Cavaliere Templare della Strett Osservan e Gran i nza n Profeta d Rito Sco del ozzese Retti ificato mart tinista di Willermoz. La continuit era eviden a nte... S Spirito avve enturoso, assetato di occultismo, peregrin a lungo p l'Europa prima di a per i conseguire una sos stanziosa en ntratura pre esso la cor di Bavie Fu lui il vero art rte era. tefice della a perfetta organizzaz zione e de ell'ingegnos gerarchia teorizzat da Weis sa ta sshaupt pe l'Ordine, er , ricalcand alla rove do escia il mod dello della C Compagnia di Ges. Secondo il ma d assone Gers Knigge son, e oper m mosso da pr rofondo odio al cattoli icesimo, al punto che di lui si di iceva: ovunque passi, , semina l zizzania14. la

Barone Adolf von Knigge, alias Philo. f (1752 - 1790) )

L'organizzazione dell'Ordine LOrdo Illuminatorum aveva mutuato dai Gesuiti l'imposizione di una rigida disciplina morale in vista di forgiare il carattere degli adepti con quelle doti peculiari necessarie al conseguimento del fine che si proponeva di raggiungere; e prendendo dalla massoneria la tecnica generale delle societ segrete e, in modo particolare il gradualismo delle rivelazioni, per il quale l'affiliato viene a conoscere soltanto un poco alla volta, nella misura in cui i superiori segreti dell'Ordine lo ritengano degno, i fini che l'associazione si propone15. L'intervento del Knigge valse ad allargare le ristrette basi bavaresi edificando un sistema massonico formidabile che in pochi anni avrebbe compenetrato Stretta Osservanza e Rito Scozzese Rettificato travalicando i confini tedeschi per approdare a Parigi, in Svizzera, Polonia e Russia16. In meno di cinque anni - narra il Mariel - divennero i padroni occulti non solo della Baviera, ma anche degli Stati vicini al Sacro Romano Impero17. Scrive il noto Dictionnaire de la Franc-Maonerie del Ligou, citando il Le Forestier, che lo stesso Dictionnaire non esita a definire probabilmente uno dei migliori storici dell'Ordine, bench non sia mai stato massone [...]. Quantunque non iniziato, R. Le Forestier sa ammirabilmente di ci che parla (p. 710): Gli storici che hanno visto nell'Ordine degli Illuminati una macchina da guerra inventata da un ex allievo dei gesuiti per combatterli con le loro stesse armi non si sono gran che ingannati. Esso era mirabilmente adattato alla mentalit di coloro che volevano combattere il fanatismo, i nemici della Ragione e dell'Umanit nella cattolicissima e barocchissima Baviera18. Nel gennaio 1782 l'Ordine degli Illuminati era articolato su vari gradi a loro volta divisi in due classi: la prima classe o edificio inferiore era una preparazione alla seconda classe o edificio superiore, che comprendeva i misteri veri e propri. La scala gerarchica dell'Ordine degli Illuminati, a partire dai gradi inferiori a quelli superiori, era la seguente: Postulante (o Neofita); Minervale; Illuminato minore; Illuminato maggiore; Epopta (Prete illuminato); Reggente (Principe illuminato); Mago-filosofo; Uomo-Re.

A mano a m mano che pr rocedeva ne scala in ella niziatica l'Il lluminato v vedeva solle evarsi i veli i che gli nascondev vano lo scopo suprem dell'Or mo rdine: la distruzione della socie et, la sua a sostituzi ione con u un'organizza azione senz classi, senz'altra gerarchia ch la "virt di ogni za s g he " i cittadino Gli Illum o. minati giunti all'epopt ato sapevan che avr no rebbero con ntribuito al crollo del l cristiane esimo e della regalit so ostituiti dall l'ateismo e dall'egualita d arismo"19. A grado di Mago-filos Al sofo, ci info orma lo sto orico masson Serge H ne Hutin, si insegnava una a metafisic panteist Dio e il mondo sono Uno20. Siamo, in realt, di fronte al vecchio ca ta o panteism gnostico che, sull'on dell'anc mo nda cestrale non serviam, rinnega Dio s sostituendo oGli il Tutto o e diviniz zzando cos se stesso quale parte del Tutto Fra la prima e la se e o. econda clas vennero sse o inseriti n 1782 i t gradi inf nel tre feriori della massoneria scozzese, apprendista compagn maestro, a a a, no, , che perm mettevano a Illumin di diven agli nati ntare uno dei molti ordini masson d nici, ma so oprattutto di i creare cos dei bina morti lu ari ungo cui ve eicolare que elemen che non venivano riconosciuti egli nti r i adatti da selezionat (areopa ai tori agiti) ad acc cedere ai gra superiori21. adi
Fro ontespizio di un'opera degli Illuminati di Baviera u i

Sc crive Ren Le Fores stier (1868-1951), germanista e do ocumentato saggista massonico, n m nella sua tesi di laurea a
2 Gl Illuminati d Baviera e la M li Massoneria tedesca22 a

pre P 915, trattan delle ist ndo truzioni che e esentata a Parigi nel 19 W Weisshaupt stesso provvedeva ad impartire al grado di s a i Re eggente (pp 303-304): Nel segr p. reto risiede gran parte e de ella nostra forza. Cos dobbiamo coprirci col nome di f o c i un n'altra socie Le logg della ma et. ge assoneria sono il velo s o pi comodo per dissimulare i nostr scopi elev p ri vati, perch il mondo gi abituato a non atten i ndersi da es nulla di ssa i gran che possa attirare l'attenzione Il nome di societ di nde e. d i scienziat inoltre un'eccelle ti e ente masche per le nostre clas inferior dietro la quale noi era ssi ri a i possiamo nasconde se viene risaputo qu erci e lle ssemblee. ualcosa del nostre as L struttura dell'Ordine era la clas La e ssica, a cerchi concent trici: second il Barru - con la do uel a conferm dello stes Hutin - il cerchio in ma sso nterno cont tava 21 mem mbri, che a loro volta cooptavano o un Cons siglio Intern di 3 mem no mbri, cui sp pettava l'elezione del Gran Maestr autocrat con pieni G ro, te i

poteri23. L'organizzazione era quella tipica delle societ segrete rivoluzionarie, ovvero a piccoli gruppi, disposti a cellule sovrapposte, senza contatti fra le gerarchie pi elevate e i gradi inferiori, onde creare compartimenti stagni assai utili in caso di tradimenti o tentativi di infiltrazione. Quanto al metodo di lavoro, se si deve credere al Mariel, come negli scacchi, occorre sistemare i pezzi principali nei posti buoni, alle leve di comando. Sicch questi gruppi, per osmosi, controllano i meccanismi pi importanti degli Stati24. Per giungervi occorreva discrezione e silenzio: il silenzio e il segreto sono l'anima stessa dell'Ordine, prescriveva il Codice dei Novizi (Barruel) e agli adepti era fatto obbligo di negare in ogni occasione tanto l'appartenenza all'Ordine, quanto la sua stessa esistenza.

La dottrina illuminatica La dottrina illuminatica professata era radicale, e nella logica massonica triadica tesiantitesi-sintesi, che in campo politico si risolve nel ciclico susseguirsi della sequenza destraconservazione, sinistra- progresso, centro-compromesso fra le prime due, si collocava, rumorosamente e in modo compromettente25, all'estrema sinistra, fra il Rito scozzese al centro e i sistemi mistici rosicruciani, tipo Stretta Osservanza, alla destra. L'Illuminatismo proclamava di perseguire la distruzione degli abusi che s'erano introdotti nell'organismo sociale; il mezzo era la conquista delle funzioni pubbliche per mezzo degli affiliati e pel tal fatto aver lo Stato in propria mano [...] (esso) mostrava il diritto di propriet come un primo attentato contro l'uguaglianza, e i governi, unico appoggio della propriet, come apportatori di pregiudizio alla libert; esso si proponeva di liberare i popoli dalla tirannia dei prncipi e dei preti26. Concetto che il Condorcet cinicamente esprimeva nella frase: Strangolare l'ultimo re con le budella dell'ultimo papa27. Del resto cos'era la morale per Weisshaupt? Essa altro non che l'arte che insegna agli uomini a diventare coscienti, a scuotere il giogo della tutela, a sentirsi autonomi, a fare a meno dei principi e dei governi28. I massoni, prescriveva testualmente Weisshaupt, devono esercitare l'autorit sugli uomini di ogni stato, di ogni nazione, di ogni religione, dominarli senza alcuna costrizione esterna, tenerli uniti con legami durevoli, ispirando a tutti uno stesso spirito, diffondere ovunque uno stesso spirito, nel massimo silenzio e con tutta l'operosit possibile, dirigere

tutti gli uomini sulla terra per lo stesso fine. E nell'intimit delle societ segrete che si deve conoscere come preparare l'opinione29. Se questo testo lo si affianca a quello che descrive la condizione umana nella Panorthosia di Comenius, non pu sfuggire lo stretto legame che li accomuna in un'identica concezione di Governo Mondiale, inteso come dittatura totalizzante per l'individuo: l'affiliazione rosicruciana degli Illuminati appare qui nella sua intera evidenza anche se filtrata attraverso la Stretta Osservanza Templare. N si dimentichi che proprio quest'ultima aveva per protettore quel duca Ferdinando di Brunswick30, finanziatore degli Illuminati e martinista del Rito Scozzese Rettificato. Continuit colta perfettamente nelle parole dello studioso Jacques Bordiot31: Si ritrova nell'ideologia degli Illuminati l'affermazione martinista della superiorit della "societ naturale", cui s' sostituita dopo la Caduta cosmica quella convenzionale, "fantasma di verit, vano paravento che gli uomini si sono dati. Ma mentre per ristabilire "la religione della ragione" e lo "stato di pura natura", Pasqually preconizza la "Reintegrazione" dell'uomo attraverso la "via attiva" dell'occultismo e dell'ascesi, il rivoluzionario Weisshaupt propone la distruzione cieca e totale di ogni struttura sociale esistente, al bisogno con la violenza32. L'istruzione per Weisshaupt - come per Comenius avrebbe ricoperto un ruolo fondamentale: Rendete universale l'istruzione, egli predicava, e cos renderete generale anche la reciproca sicurezza. Ora la sicurezza e l'istruzione bastano per poter fare a meno di Prncipi e di governi33. Non qui difficile cogliere alcuni genuini ingredienti gnostico-rosicruciani della Controchiesa: dal panteismo che vede nella creatura il Creatore, all'avversione viscerale per le gerarchie naturali impersonate dal Trono e dall'Altare, alla sovversione istituzionalizzata per il tramite di un'istruzione atea e disgregatrice. La novit introdotta dagli Illuminati sta forse nella ricerca di nuove forme organizzative per un Ordine altamente virulento, finalizzato ad una rivoluzione permanente che si sarebbe concretizzata dapprima in quella francese, che agli Illuminati deve la preparazione dei suoi quadri e l'infiltrazione delle idee socialiste. Il gi citato storico Serge Hutin riconosce negli Illuminati i padri fondatori del socialismo moderno34 diretti precursori dei vari Babeuf, Buonarroti, Bakunin, Kropotkin, Blanqui, Trotzki, Lenin35. Quando, infatti, nell'ottobre 1786 la polizia bavarese ne scopr l'organizzazione, un fitto carteggio e numerosi documenti caddero nelle sue mani e vennero pubblicati per ordine del re di Baviera36. Poco dopo venne decretato lo scioglimento dell'Ordine riconoscendo in esso una societ a fini sovversivi. Dal carteggio emerse un programma articolato essenzialmente in sei punti:

1. abolizione della monarchia e di ogni altro governo legale; 2. abolizione della propriet privata; 3. abolizione del diritto di eredit privata; 4. abolizione del patriottismo e della fedelt militare; 5. abolizione della famiglia, cio del matrimonio come legame permanente, e della familiare; permesso il libero amore; l'educazione dei figli viene affidata alla comunit; 6. abolizione di qualunque religione37. Non chi non veda la perfetta coincidenza, con settant'anni di anticipo sul Manifesto di Marx, con gli enunciati del socialismo38, fautore di una societ laicista e libertaria in cui l'individuo, ridotto ad entit anonima e spersonalizzata, si fonde panteisticamente nel collettivo, senza alcuna responsabilit verso se stesso e gli altri. Uno storico americano, Gary Alien, osserva in proposito: Karl Marx fu cooptato da un gruppo misterioso, che si chiamava Lega degli Uomini Giusti, per redigere il Manifesto Comunista come acchiappacitrulli destinato a sedurre la popolazione. Tutto ci che Marx ha veramente fatto stato di adeguare al gusto del tempo e di codificare esattamente il programma e i principi rivoluzionari stabiliti settant'anni prima da Adam Weisshaupt, il fondatore degli Illuminati di Baviera. E fatto scontato e ben riconosciuto dagli specialisti di tali problemi che la Lega degli Uomini Giusti non era che un succedaneo dell'Illuminatismo, costretto a scomparire nella clandestinit dopo esser stato smascherato dall'irruzione della polizia bavarese del 178639. Particolarmente significativa al riguardo una frase ritrovata fra gli appunti di Weisshaupt e riportata dall'Hutin: Dobbiamo distruggere tutto, senza riguardo, pensando solamente a questo: il pi possibile e il pi presto possibile40. E il principe anarchico Michel A. Bakunin (1814-1876), insignito del 32 grado presso il Grande Oriente d'Italia, amico di Mazzini e anima del movimento nichilista e comunista del XIX secolo, faceva eco dal suo I principi della rivoluzione: Dunque per stretta necessit e per giustizia dobbiamo dedicarci totalmente alla pressante opera di distruzione totale in un crescendo continuo fino a che non rester pi nulla delle forme sociali esistenti [...]. La generazione attuale deve incominciare con delle vere rivoluzioni; deve cominciare a cambiare da cima a fondo le condizioni di vita sociale. Ci significa che la generazione attuale deve distruggere ciecamente alla radice tutto ci che esiste con un unico pensiero: tutto e il pi in fretta possibile41. moralit

I finanziamenti L'Hutin, nell'opera citala, riferisce che l'affiliato ai gradi superiori dell'Ordine degli Illuminati, ma privo di rendite, veniva sovvenzionato dall'Ordine stesso e, citando il Barruel42, che l'Ordine poteva disporre di una fitta rete di uomini di tutta fiducia, posti a non pi di due leghe di distanza sul territorio di diverse nazioni europee, in guisa che i capi potevano far pervenire i loro messaggi con velocit ben superiori alla posta del tempo. Ci si pu dunque chiedere con l'Hutin, considerato che Weisshaupt non disponeva di glandi risorse finanziarie nonostante gli alti personaggi che lo circondavano, da dove provenisse il denaro43. L'Hutin si limita a porre la domanda e non azzarda ipotesi. Furono forse gli Illuminati di Baviera strumenti di quella Controchiesa derivante dal connubio Alta Loggia - Alta Finanza? Pare di s. Altre fonti informano, infatti, che lo stesso anno dello scioglimento della Compagnia di Ges, nel 1773, il finanziere israelita trentenne Amschel Mayer Bauer, (fondatore della dinastia dei Rothschild scudo rosso), riuniva a Francoforte dodici grossi esponenti del mondo bancario, economico e scientifico, per porli al corrente di un piano di dominazione mondiale e fissarne le linee di sviluppo44. Mi si consenta di battere e controllare la moneta di un Paese andava sostenendo il Mayer - e non mi importer pi dei suoi governanti45. E poich non si d una cospirazione di simile respiro senza disporre di adeguati strumenti e mezzi per affermarla, non deve sorprendere che il Rothschild scegliesse e finanziasse proprio il Weisshaupt, che per ben tre anni attese alla messa a punto del suo piano.

Azione degli Illuminati e loro sopravvivenza La macchina messa in moto dai Rothschild attraverso Weisshaupt, se avesse funzionato avrebbe comportato la polverizzazione del cristianesimo e dell'assetto funzionale della societ europea pre-rivoluzionaria. Ma non per ci l'azione posta in essere fu sterile: ch l'infiltrazione delle idee illuminatiche fu capillare e continua. Basti pensare al Convegno di Wilhelmsbad presso Francoforte, tenuto dal 16 luglio al 1 settembre 1782, dove Weisshaupt e Knigg e riuscirono, celandosi dietro la copertura di appartenenti ad un'associazione culturale e umanitaria aperta al

grande pubblico, ad avvicinare i pi alti iniziati delle massonerie partecipanti e porli al corrente dei veri scopi, radicali ed anarchici, dell'Ordine, giocando cos un ruolo chiave nella preparazione degli eventi successivi. Ci che avvenne in questo terribile congresso non sar conosciuto dal mondo esterno, perch anche coloro che involontariamente erano stati coinvolti in questo movimento, ed ora sentivano per la prima volta i reali fini a cui tendevano i loro capi, erano legati dal giuramento di non dire nulla [...]. Gli storici non hanno dato a questo congresso l'importanza che ha avuto per la conseguente storia del mondo46. Citiamo a supporto di ci la testimonianza di un martinista di Lione, il conte FrancoisHenri de Virieu, confermata dal conte von Tlaugwitz (1752-1831) ministro di Stato del Regno di Prussia e membro della Stretta Osservanza Templare. Di ritorno dal Convegno di Wilhelmsbad, nel 1782, dove gli Illuminati avevano trionfato sulla Stretta Osservanza, il Virieu, interpellato da un amico che gli chiedeva quali segreti ne avesse riportato, rispose: Non ve li riveler (i tragici segreti, N.d.A.). Tutto ci assai pi serio di quanto non pensiate. La cospirazione ordita cos bene, che alla Monarchia e alla Chiesa sar per cos dire impossibile sfuggirle47. La Rivoluzione Francese fu opera degli Illuminati? LAncien Rgime croll dal di fuori o dal di dentro? Appare sempre pi difficile, nonostante i pregiudizi ideologici, ignorare la tesi del complotto; sono infatti ormai molti gli storici che accettano pacificamente l'ipotesi dell'esistenza di un connettivo sotterraneo, di un'azione sinergica esterna piuttosto che quella della debolezza intrinseca del sistema. Illuminatismo, enciclopedismo e massoneria, convergenti nel giacobinismo, furono dunque il motore della Rivoluzione, e che non errato affermare che il ruolo di burattinai spett agli uomini di Weisshaupt48. Un 31 grado del Rito Scozzese Antico ed Accettato, lo storico francese Gaston Martin, autore in tema di due opere classiche in questo genere49, riconosceva: La Massoneria in questa trasformazione della societ attraverso le idee non si accontentata di adattare i principi agli individui. Rapidamente essa stata indotta a ricercare i mezzi pratici per realizzare queste idee. Essa stata la vera creatrice di questo caposaldo, non dei principi, ma della prassi rivoluzionaria50. Dichiarazione completata da quella di Ernesto Nys, autorevole storico e studioso di diritto internazionale, massone dei primi dello scorso secolo, che francamente ammetteva: esatto dire che la Massoneria contribu a preparare il movimento formidabile nel 178951. Ulteriore probante testimonianza quella di uno dei protagonisti della Rivoluzione, il massone Camillo Desmoulins (1761-1791), il quale poco prima di salire a sua volta il patibolo - in

ossequio al principio che la Rivoluzione divora i propri figli - scriveva nell'opuscolo Frammenti della Storia segreta della Rivoluzione: Forse che mi si pu negare che le radici della Rivoluzione Francese erano tutte aristocratiche? Forse che mi si pu negare che ci sono stati nel cuore della Rivoluzione dei macchinisti della rivoluzione ?52. Anche il Pike non pu esimersi di avocare alla massoneria un ruolo chiave: Nel secolo XVIII, gli Iniziati pensarono che il momento fosse arrivato, per fondare alcuni una nuova gerarchia, gli altri per rovesciare le autorit costituite e per abbattere l'ordine sociale e porre tutti al livello dell'eguaglianza [...]. gli ispiratori, i filosofi e i capi storici della Rivoluzione Francese avevano giurato di rovesciare la Corona e la Tiara sulla tomba di Jacques de Molay53. Al coro unisce la sua voce, alludendo agli anni che hanno preparato la Rivoluzione Francese, il brillante storico Bernard Fay (1893-1978)54: Si tratta di una forza troppo grande perch non debba avere esercitato il suo influsso sul corso degli avvenimenti, ed naturale che si sia voluto scorgere nella massoneria la madre o la madrina delle rivoluzioni che hanno caratterizzato l'ultimo quarto del secolo. L'ipotesi era troppo ragionevole per non allacciarsi alla mente degli storici, ma non per questo meno difficile da verificare, giacch la grande regola della storia moderna di non giudicare se non su documenti scritti e prove materiali, mentre la grande regola della massoneria di applicare la disciplina del segreto a tutto ci che le sta pi a cuore [...]. L'ideale dello storico, da una cinquantina d'anni in qua, stato di vedere senza tentar di capire, evitandolo perfino [...], ma ecco un campo dov' impossibile vedere se non si capisce, e dove assai spesso occorre capire alla prima allusione senza aver visto. Quando si ricordi la dottrina massonica e si tengano presenti gli uomini piuttosto che le carte, ci si vedr chiaro"55. Durante il forzato esilio in Francia, dopo l'irruzione della polizia bavarese del 1786, Weisshaupt venne a contatto e collabor con gli intellettuali e gli intriganti del tempo, particolarmente col Cagliostro. Ora noto che nella sua celebre lettera al popolo francese del 2 giugno 1786, scritta dall'Inghilterra, Cagliostro fosse ben informato dei preparativi rivoluzionari in corso56. A Weisshaupt fu facile allargare la cerchia dei proseliti: lo storico Alan Stang pretende addirittura che nel 1788 tutte le 266 logge del Grande Oriente di Francia fossero sotto il controllo degli Illuminati57, mentre Lombard menziona una lista rimessa dal ministro bavarese, conte Vieregg, al conte Lehrbach, ambasciatore imperiale a Monaco, che fra gli aderenti agli Illuminati annoverava le seguenti personalit francesi del tempo: Necker, il duca di Orlans, il marchese de

La Faye 58, Barn ette nave, il duc de La R ca Rochefouca auld, il con di Mira nte abeau, Thomas Paine, , Fauchet; praticamen tutto lo stato maggi ; nte iore della Rivoluzione Francese. R L storico m Lo massone S. Hutin, da pa sua, oss H arte serva: Se esam miniamo gli eventi del storia de Rivoluz i lla ella zione, sia di quella con d nosciuta ch di quella he a segreta, possiamo r riscontrare l'influenza via via semp pi marcata dell'Il mpre Illuminatism bavarese mo e [...]. E d notare ch bench la Francia sia stata in effetti l'origine e il tea da he, l atro della Rivoluzione, R questa stata conc cepita come parte di un piano inte n ernazionale a livello e e europeo. La spedizione a e punitiva degli Illum minati di Baviera ragg giunger pe ersino la Svezia, dove ha al suo attivo due S e e sanguino misfatti: l'uccisione del re Gus osi : e stavo IV (15 marzo 179 e quella di Fersen, gentiluomo 5 92) o
9 svedese amico di M Maria Antoni ietta [...]59 .

Frontespizio F

dell'opera di Robison Prove di una congiura co d P a ontro tutte le e

religioni e i go r overni d'Europ opa

La storica Nesta H. Webster60, la validit dei cui studi sulla L t a ente dallo stesso W. S. sovversione era stata ri s e iconosciuta pubblicame s . Churchill, m C menziona l'editore vie ennese Leop pold Alois Hoffmann, , che nel suo periodico Journal de Vienne scriv c J V veva: Non i francese c ha conc il che cepito il gra ande piano di cambiare la faccia d mondo: un onore e del e che spet al tedes tta sco. Il fran ncese pu r reclamare l'onore di averne com l a minciata l'attuazione e averlo p portato fino alle estre o eme conseg guenze [...]. Ghigliotti ina, intrigo assassini, incendi e o, , cannibal lismo [...]. Ma donde deriva l'ete erno ritorne dei giac ello cobini che d decantano l'universale l e libert e uguaglia ed anza, e la soppression dei re e dei prncipi, che son semplic ne ono cemente dei i tiranni, l'oppression del clero la necess di anni ne o, sit ientare la religione filo r losofica, rito ornello che e ricorda tanto da vi icino gli Ill luminati? [ [...]. Non ce esser mai di ripetere che la Riv e voluzione derivata dalla mass a soneria e ch stata fa dagli scrittori e dag Illumina he atta gli ati. A Allo sciogli imento dell l'Ordine, gl Illuminat Germaniae cessaron ufficialm li ti no mente ogni i attivit: Ma - osse erva il Mar - il risu riel ultato fu che l'Ordine divent anc d cora pi inf fluente, pur r dosi in un certo num mero di con nventicole, apparentem mente rivali Ma la nozione di li. n i dividend dissenso che impl o, lica quelle di ribellion e di osti ne ilit, non ha alcun va h alore nel ca ampo delle e sette. Pe motivi d strategia politica, le grandi s er di a e tte, quand sono ide do entificate, proliferano p o

spesso in nuove societ senza che si possa parlare di scissione e di separazione. Sarebbero pi adatte parole prese dall'orticoltura, come riproduzione per talea e margotta61. Un'autorevole conferma - se mai ce ne fosse stato bisogno - dell'unicit del Sistema, che tende a riconciliare in se stesso, ad un livello superiore, ogni apparente opposto che tale sembra a livello inferiore. Potrebbe essere una spiegazione, ad esempio, del comportamento del massone Johann Peter Frank (1754-1821)62, al tempo direttore di un circolo rosacruciano a Monaco, che consegn la lista degli Illuminati al ministro di Federico Guglielmo II, Wllner, il quale, a sua volta, guidava quei Rosacroce di Berlino che nel Settecento si erano impadroniti della massoneria tedesca: Wllner fu appunto artefice di una violenta campagna contro Weisshaupt63. A questo punto non pi facile seguire le tracce dell'Ordine, e occorre limitarsi a registrarne la presenza qua e l. Secondo il Lombard (op. cit., p. 282) Knigge, assieme a Bahrdt de Halle, avrebbe ricostituito l'Ordine nel 1788 sotto il nome di "Die deutsche Union" (L'unione tedesca) e sottoposto al controllo di 22 adepti; mentre per l'enciclopedia Larusse du XXme sicle64, l'Ordine s' riorganizzato nel secolo XIX e la sua sede Dresda. Esiste peraltro un documento discretamente credibile del primo presidente degli Stati Uniti George Washington - massone col grado di Charter Master (Maestro venerabile) della Alexandria Lodge n. 39 (Virginia)65 e protagonista di primo piano della Rivoluzione Americana (Rivoluzione finanziata dal banchiere Haym Salomon66, israelita nato in Polonia nel 1740 e a sua volta massone della Lodge n. 2 di Filadelfia) - il quale, scrivendo al pastore G.W. Snyder nel 1798, diceva: non era mia intenzione mettere in dubbio che la dottrina degli Illuminati e i principi del Giacobinismo non si fossero estesi agli Stati Uniti. Al contrario nessuno pi di me convinto di questo fatto. L'idea che volevo esporLe era che non credevo che le Logge dei Frammassoni del nostro paese avessero cercato, in quanto associazione, di propagare le dottrine diaboliche dei primi, o i perniciosi principi dei secondi, se mai possibile separarli. Che delle personalit lo abbiano fatto, o che il fondatore, o gli intermediari impiegati per fondare le societ democratiche negli Stati Uniti abbiano avuto questo progetto e che abbiano mirato a separare il popolo dal proprio governo troppo evidente per metterlo in dubbio George Washington67 Se ne inferisce pertanto: che tredici anni dopo la dissoluzione dell'Ordine, esso era ben vivo e presente negli Stati Uniti, fatto che conferma l'efficienza del sistema di vasi comunicanti massonico; che gli Illuminati avevano infiltrato molto bene le logge massoniche;

che ave evano scopi rivoluzion (separar il popolo dai governanti); i nari re l'identi secondo Washingt fra Illum it o ton minati e Giacobinismo, autorevo ulteriore conferma G ole e a della lor influenza determina ro ante nelle r rivoluzioni del tempo: del resto lo stesso Hutin ci fa H a sapere ch Napoleo Bonapar nientem he one rte, meno, avrebb raggiunto il pi alto grado nell'O be o Ordine68. L'influen degli Il nza lluminati em merge con c chiarezza anche dietro la Congiur degli Eg a o ura guali del 30 0 marzo 17 ad oper di Franco N. Babeu (1760-17 796 ra ois uf 797) e del ca arbonaro Fi ilippo M. Bu uonarroti (1761-18 69, cong 837) giura finanz ziata dal pri incipe Carlo d'Assia, uno degli aff o u ffiliati di We eisshaupt70; e dietro la rivolta d Decabri nel 182 in Russia e infine, sembra ass probabil nell'Alta dei isti 25 a, sai le, a , della Carbon neria. Vendita, il vertice d

lla ne gliottina all'op pera: oggi chia amata Place de la Concorde vide 1.343 decapitati, fra e, a Piazza del Rivoluzion con la ghig cui Luigi XVI e Maria Antonietta, nel 1792. La g n ghigliottina - peraltro un'inv p venzione non francese, esse endo gi stata a 1487 - in Fran si era gu ncia uadagnata l'app pellativo di "l Vedova", l stesso che la massoneria la lo l a all'opera a Napoli nel 1 riserva a s stessa (i ma se assoni si fanno chiamare "Fi della Ved o igli dova"). Simbolo d un estremis di smo massificante, la ghiglio ottina aveva nel macabro rituale celebrat di fronte all folla che le n to la e faceva cor rona, a mo' di popolo intorn all'altare de sacrificio e che si conclud no el deva con l'esib bizione della testa afferrata a per i cape elli, una vale enza magica, tanto che vi si voluto vedere il "sim mbolo di una maternit ro a ovesciata che e partorisce la morte del ll'individuo pe dare la vit alla moltitu er ta udine" (cfr. il Giornale, 25 novembre 1986). Simile l 5 e stata fatta anch dai lealisti di Francia in occasione de celebrazio per il Bice he n elle oni entenario della Rivoluzione a e lettura s

Francese, secondo quanto informa la stessa fonte in data 23 luglio 1989; pur di parte, la dichiarazione tuttavia assai significativa: "Erano massoni [...] anche gli uomini che Guillotin s'era scelto come aiutanti: il fabbricante tedesco di pianoforti Tobias Schmitt e il parigino dottor Louis che, all'inizio, diede il nome alla ghigliottina... All'ospizio di Bictre fecero esperimenti orrendi. Mediante l'infernale macchina, con la scusa di provarne il funzionamento, nel dicembre 1789 essi decapitarono 100 vitelli vivi, in quello che fu in realt un sacrificio iniziatico e massonico alla Dea Ragione e all'Essere Supremo. Anche le migliaia di nobili decapitati furono vittime sacrificali, con i 150 mila contadini massacrati in Vandea, offerti all'Essere Supremo per annientare il male e instaurare l'et dell'oro repubblicana". Realt riconosciute anche da un iniziato New Age che oggi va per la maggiore, Elmire Zolla, che nella sua opera Uscite dal mondo, Milano, Adelphi, 1992, a p. 468 scrive: "Per la sua sociologia del sacro, ogni compagine civile si regge su un'effusione di sangue gratuita e atroce; la Rpublique trae la sua forza dal rito di magia nera che fu la decapitazione di Luigi XVI (grassetto non originale)". Anche il sociologo israelita Edgar Moria (il cui vero nome Kdgar David Nahum) riconosce espressamente che la decapitazione di Luigi XVI fu "un assassinio politico che nulla poteva n moralmente n giuridicamente legittimare". Ma, egli aggiunge, esso si legittima, anzi diviene esemplare, sul piano ideale perch lo dobbiamo intendere come un sacrificio fondatore che opera il completo trasferimento della sovranit dal monarca di diritto divino, al popolo di diritto umano71. L'esecuzione di Luigi XVI non fu dunque solo un assassinio imposto con una sentenza voluta da una minoranza fanatica ad una maggioranza di deboli, ma una vera e propria cerimonia iniziatica culminata nel sacrificio umano: furono gli stessi che guidarono i convenzionali dietro le quinte che ebbero l'audacia di raccontarlo, sia pure velatamente, come Jules Michelet, personaggio con probabili aderenze al mondo settario e luciferino, come si indotti a pensate dalla lettura del suo libro La strega (Milano, Rizzoli, 1987). Molti credettero, scriveva infatti il Michelet, che non si potesse varcare il confine che sul corpo del Re, che occorresse un sacrificio umano, un uomo immolato al dio delle battaglie (Paul Castelle, Le secret de la Revolution Francaise, Paris, Kd. Littraires artistiques, 1943, p. 314).

Lilluminatismo ai nostri giorni Il politologo francese de Villemarest, noto studioso del mondo sovietico e di mondialismo, riportava nel suo bollettino periodico La lettre d'information. un ben curioso profilo dell'ex presidente George Bush Sr.: Dietro la facciata del CFR e della Trilaterale72, Bush uno degli iniziati del gruppo dell'Universit di Yale, detto Teschio e Ossa (Skull and Bones, N.d.A.)73 fondato nel 1933 con soli quindici iniziati ogni anno, regola che vale anche ai nostri giorni. Ogni classe annuale di 15 membri forma un club, contrassegnato con un numero (ad es. D 115 per gli eletti del 1917, D 183 per il 1984). Tale gruppo, a sua volta, uno degli elementi costitutivi di un'organizzazione internazionale mondialista detta L'ORDINE la cui gemella britannica chiamata IL GRUPPO.

Benintes il CFR e il RIIA br so ritannico se ervono da paravento a questi grup elitisti, dei quali si p ppi i avrebbe torto a cred che em dere manassero da fantasie go a oliardiche. E sono in realt gi eredi diret delle cellule segret create n XVIII secolo dagli Essi n tti te nel i
4 Illumina di Bavie che, fra il 1800 e i 1855, son sciamati in Inghilterr Antony C. Sutton74 ati era a il no i ra.

ha prova su doc ato, cumenti d'e epoca, che il dodicesi imo preside ente di Yal Timothy Dwight, e le, y D.C. Gil lman, primo presidente dell'Unive o e ersit di Cal lifornia, ind della John Hopkins University, di ns , ecc., son stati risp no pettivamente iniziati al e ll'ORDINE in German nel 1849 e nel 1852, prima di nia 9 i creare es stessi de cellule negli Stati U ssi elle n Uniti all'inte erno dei loro ambienti u o universitari. . W Wilhelm W Wundt, che ha formato i dirigenti dell'Union Ecologic Protestan di New h i ne ca nte w York (m morto nel 19 920), si chia amava Raph hael presso gli Illumin nati. Il pasto unitarian William ore no m Sloan Co offin, capof del prog fila gressismo n mondo in nel ntellettuale stato inizi iato dal GR RUPPO [...]. . Archibal MacLeish uno dei redattori del Carta dell'UNESCO ne fu mem ld h, r lla O, mbro. S Stanley Hall che fu la "mente" del banchiere israelita Se l, l eligman (uno dei finanz no ziatori della a rivoluzio bolscev one vica e nello stesso tem del na o mpo azionalsocia alismo), app parteneva all'ORDINE a E [...] o la dinastia de Bush, con Prescott S Bush, iniz ei n S. ziato nel 19 col n D 115, il fig George 917 glio e H. Walk Bush Sr iniziato nel 1949 c n D 14 e il nip ker r., col 47, pote George H. Walke Bush Jr., e er , iniziato nel 1968 c n D 16 [...], Win col 66 nston Lord presidente esecutivo del CFR dal 1979 al d, e d l 1982, co onsigliere d candidat W. Mond del to dale alla pr residenza co ontro Reag gan, porta il n D 157. l . Tutti pro ovengono da gruppo an al nnuale dei q quindici del Teschio e Ossa"75. l G George Wal lker Bush Sr il Preside r., ente americ cano che ha legato il su nome alla guerra del uo a l Golfo, membro d della "Skull and Bones (Teschio e Ossa), una delle so s" u ociet segret superiori te i
6 che, assi ieme a socie come il Rhodes Tru - a dire dell'autorev rivista b et ust d vole britannica Economist76 E

- sono di diretta der i rivazione da all'Ordine de Illumin di Bavie egli nati era. La " "Skull and d Bones", , in nfatti, nac cque come capitolo, e , contrassegna col num ato mero 322, di i una societ t segreta a tedesca a (p probabilmen il "Cap nte pitolo 321") ) im mportato n negli Stati Uniti il i l se ecolo scors da William Russell so l dopo un so oggiorno di studio in i n Germania. G

Come il "Capitolo 322" de I'ORDINE si rapporta con le altre organizzazioni. La struttura quella a cerchi concentrici, tipica delle societ segrete, con gli alti iniziati al centro77 e i quadri esecutivi esterni infiltrati da personaggi de "LORDINE" (il disegno tratto dal libro di A. Sutton test citato). Al Bohemian Club78 di San Francisco appartiene anche l'ex presidente degli Stati Uniti Bill Clinton.

Altro nome col quale la Skull and Bones nota L'ORDINE: quest'ultimo, per motivi legali, nel 1856 venne incorporato nel "Russell Trust" con centro presso l'Universit di Yale. I membri di questa societ segreta sono tutti maschi e W.A.S.P (White Anglo-Saxon Protestant, bianchi anglosassoni protestanti), discendenti in gran parte dalle famiglie puritane inglesi giunte fra il 1630 e il 1660 negli Stati Uniti (i "Pilgrims"). Studioso di questi centri superiori dell'area del POTERE, e de L'ORDINE in particolare, lo storico della californiana Stanford University Antony C. Sutton. Nel suo Vibro Americas Secret Establishment egli riferisce appunto che tali societ controllano l'area del POTERE, essenzialmente incarnato dalla Pilgrims' Society, dal CFR americano, dal RIIA britannico, con la Trilaterale e i Circoli Bilderberg, tutte macchine intellettuali e finanziarie uniche nel loro genere, veri motori delle politiche dei governi. altres interessante apprendere che la "Skull and Bones" a met degli anni Ottanta era una societ di circa 800 membri, collegata al movimento New Age, e alla quale non erano estranei, sempre secondo il Sutton, aspetti satanisti79. All'interno de L'ORDINE si colloca la storia della Johns Hopkins University, storia interessante a pi di un titolo se si considera che questa universit, assieme alla Yale e alla Cornell University, contribu a tracciare le vie maestre dell'insegnamento universitario statunitense del nostro secolo, insegnamento che si sarebbe quindi esteso a tutto il mondo occidentale contribuendo alla diffusione di quella cultura antropocentrica e razionalista soprattutto fra i quadri dirigenti della societ, cos indispensabile all'idea di Governo mondiale. La Johns Hopkins venne fondata nel 1876 con un lascito di 7 milioni di dollari dal ricco mercante-banchiere di Baltimora Johns Hopkins80. Di fatto, nel nascente campo culturale nordamericano, l'accento nell'ultimo scorcio del XIX secolo pass dall'Universit di Yale alla Johns Hopkins. Dalla fondazione al 1901 ne fu presidente Daniel Coit Gilman, che nello stesso periodo era anche primo presidente della Fondazione Carnegie e successivamente primo presidente dell'Universit di California81.

Assieme ad altri membri de L'ORDINE, come T. Dwight e Andrew Dickinson White, Gilman fu all'origine delle grandi universit americane e dei famosi Think-Tanks, letteralmente serbatoi di pensiero, che tanto influenzano la politica e la societ americana. I personaggi scelti da Gilman per plasmare la Johns Hopkins nel senso voluto da L'ORDINE furono: William H. Welch, membro de L'ORDINE, che ne diresse il dipartimento di medicina. Welch fu amministratore della Fondazione Carnegie a partire dal 1906 e, dal 1901, presidente del Rockefeller Institute per la Ricerca Medica, carica che ricopr per oltre 25 anni82. Stanley Hall, chiamato a ricoprire la cattedra di Psicologia e Pedagogia nel 1881. Hall aveva studiato filosofia per due antri a Berlino sotto la guida dell'hegeliano Trendelenberg, che fu maestro anche di Gilman. Fra il 1870 e il 1882 Hall trascorse a intervalli 6 anni in Germania, finanziato da L'ORDINE, e in particolare a Lipsia, dove aveva profondamente subito l'influenza del cattedratico Wilhelm Maximilian Wirndt. Wundt insegn all'Universit di Lipsia dal 1875 al 1920, dove, applicando la psicologia sperimentale all'ambito sociale hegelianamente inteso, era riuscito ad estendere la teoria hegeliana all'istruzione, lodando la famosa Scuola di Lipsia. Wundt aveva avuto due maestri: Hegel nel campo del sociale e Johann Herbart, il filosofo tedesco celebre per i suoi studi di pedagogia e psicologia. Herbart, bene ricordarlo, nel corso dei suoi studi fu in stretto contatto per ben tre anni, ad Interlaken in Svizzera, con Johann H. Pestalozzi (1746-1827), membro degli Illuminati di Baviera col nome di Alfred, il quale, a sua volta, attingeva fedelmente la sua didattica nel pensiero del Rosacroce Comenius vissuto nel secolo XVII. Il nonno di Wundt, Karl Kasimir, pastore protestante e professore di storia presso l'Universit di Heidelberg era membro degli Illuminati di Baviera col nome di Raphael. Ora, fatto inconcusso che l'hegelismo fu il supporto ideologico che permise all'israelita Karl Marx di codificare esattamente in campo politico i principi rivoluzionari stabiliti 70 anni prima dagli stessi Illuminati di Baviera; nel campo dell'educazione invece furono Herbart e Wundt che si assunsero l'onere di applicarlo. La morale professata da Herbart, Wundt e Hall era quella di Hegel e, attraverso Pestalozzi, del loro antico maestro Comenius: l'individuo non era importante, scopo dell'educazione non era quello di sviluppare le potenzialit latenti nell'allievo, la conoscenza, l'attitudine al ragionamento stringente, forzando la memoria, l'intelligenza e la volont, ma di plasmare la moralit e il carattere personale in funzione dell'utilit sociale, moralit che per Herbart hegelianamente coincideva con ci che, a giudizio degli Illuminati, era ritenuto buono e desiderabile per la societ.

L teorie d Hall inc Le di contrarono un grande successo e, intorno al 1930, grazie ai e o , i finanziam menti delle Fondazioni, poteron irradiars negli Sta Uniti d e no si ati dove sorser ben 117 ro 7 laborator di psicol ri logia sperim mentale, di cui i pi famosi presso la Colu umbia Univ versity e la a Chicago School of Education (entrambe f o ( fondate dai Rockefeller associati a quei dipa r), i artimenti di i psicolog che ogg attraverso la stess Americ Psychol gia gi, sa can logical Ass sociation di Stanley, , dominan il camp dell'istru no po uzione ame ericana. Ef fficace veic colo di dif ffusione de pensiero el o dell'Univ versit a ancora oggi la Johns Hopkins Press (J. Hopkins E H Editrice) - l'organo di i informaz zione di qu uesto tipo pi antico degli Sta Uniti - che suppo o ati orta numero giornali osi i scientific e letterari ci i.

e di rbert Walker BUSH (senio scattata ne 1986 (il Ve or), el enerd di Repu ubblica, n. 48 8 Immagine di famiglia d George Her del 18 nov vembre 1988). Si noti ch la piramide, certamente non a caso tra le mani di Bush, nera nella parte infe he n a B eriore, splende ente in colore e zona di vertice a simbolegg giare, come su banconota da un dollaro la luce mas ulla a o, ssonica che de illuminare eve e oro nella z la societ, gli strati bui inferiori della piramide, do albergano i goym citati dal Carr. , a ove ush di a ternazionale (International Establishmen membro de L'ORDINE, (I nt), , George Bu figura d spicco della Sinarchia int moderna r risorgenza de Illuminati di Baviera, del CFR, del Trilaterale della Pilgrim Society. Se dobbiamo egli i lla e, ims' o inoltre cre edere all'ex G Gran Maestro della Massone italiana, il 33 grado del Rito scozz d eria i d zese Giuliano Di Bernardo, , anche il pr residente Bush un 33 (cfr. La Stampa, 2 marzo 199 h 23 90).

A sua volta il quotidiano messicano Excelsior, in un articolo ai tempi della guerra del Golfo a firma di M. Dornbierer, datato 29 gennaio 1991, denuncia lo "smisurato sionismo" di Bush rivelando che secondo le indicazioni contenute nella Enciclopedia Judaica castellana (Enciclopedia ebraica castigliana) la famiglia di Bush sarebbe di origine ebraica. Bush inoltre un W.A.S.P. (White Anglo-Saxon Protestant), ovvero un americano convinto che la sua origine razziale e le sue convinzioni religiose lo pongano al di sopra degli altri uomini.

Richard T. Ely, chiamato a ricoprire la cattedra di Economia Politica verso il 1880. Studente nel 1876 dell'Universit di Heidelberg, Ely era ammiratore e intimo amico di Andrew U. White, primo presidente della American Historical Association, presidente della Cornell University, ambasciatore americano in Germania dove, a Berlino, gli era stato assegnato il ruolo di reclutatore per conto de L'ORDINE. Ely respingeva l'economia classica liberale, compreso il libero scambio, osservando che il libero scambio era particolarmente odioso alla Scuola di pensiero Tedesca dalla quale venni cos fortemente segnato83. In altre parole, prosegue il Sutton, cos come Stanley Hall aveva adottato l'hegelismo wundtiano in psicologia, Ely adottava le idee hegeliane del suo primo maestro Karl Knies dell'universit di Heidelberg. Ely, strumento de L'ORDINE, divenne fondatore e primo segretario della American Economie Association.

Allievi celebri della Johns Hopkins John Dewey, che la frequent fra il 1882 e il 1886 sotto la guida del filosofo hegeliano George S. Morris, anch'egli (quando si dice caso!) formatosi all'Universit di Berlino alla scuola hegeliana di Adolph Trendelenberg, proprio come Gilman; e fu infatti Gilman ad assumere Morris alla Hopkins84. La psicologia, invece, Dewey l'attinse da Stanley Hall, il primo americano a ricevere il dottorato in psicologia sperimentale da Wundt a Lipsia. Professore di filosofia dapprima all'Universit del Michigan, Dewey nel 1894 approd all'Universit di Chicago, fondata dai Rockefeller, dove nel 1902 fu nominato direttore della nuova School of Education. Per Dewey, come per i suoi maestri, il giovane non doveva andare a scuola per sviluppare i suoi talenti, bens per essere preparato a diventare ununit della societ organica, pronto a reagire nel modo programmato agli stimoli che gli provenivano dall'ambiente circostante, societ oggi pi nota col nome di villaggio globale. In sintesi si pu affermare che lAmerican Economic Association, lAmerican Historical Association e lAmerican Psycological Association derivarono tutte, e nello stesso periodo, da

L'ORDINE - che all'uopo si serv delle grandi Fondazioni e delle Universit - dove la Johns Hopkins assunse un ruolo affatto particolare - e furono decisive nel condizionare la societ attraverso il controllo del contenuto dell'istruzione. Edward Mandell House, (israelita di nascita, il cui vero nome sarebbe stato Mendel Haus) mosse alla Hopkins Grammar School di New Haven, nel Connecticut, i primi passi di una carriera che lo avrebbe proiettato ai vertici del POTERE, fino a diventare l'uomo misterioso del presidente Wilson. A New Haven House incontr L'ORDINE in uno dei suoi pi stretti compagni di classe, Arthur T. Hadley, personaggio che, fra il 1899 e il 1921, avrebbe retto la presidenza della Yale University, la sede elettiva de L'ORDINE. E bene ricordare che il Colonnello House divenne un alto esponente della massoneria illuminista dei Masters of Wisdom (Maestri di Saggezza) e partecip alla fondazione dei circoli Round Table, della Pilgrims' Society e del CFR americano, tutte societ oggi di vertice dell'area del POTERE. Woodrow Wilson che consegu il dottorato alla Johns Hopkins poco dopo John Dewey, accede in seguito alla presidenza della Princeton University e quindi a quella degli Stati Uniti. Egli rappresenta la prima figura politica della fucina di cervelli de L'ORDINE: durante la sua presidenza ai vertici dello stato noto come fosse sorvegliato dal suo consigliere Mandell House, a sua volta controllato da L'ORDINE. Wilson era massone, docile creatura nelle mani di israeliti come il "Colonnello" House, il banchiere di Wall Street Bernard Baruch (israelita anchegli) e il rabbino Stephen Wise, che lo indussero a fondare la Societ delle Nazioni, tappa pi avanzata verso il Governo mondiale. L'ammiraglio William Guy Carr, nell'opera citata Pawns in the game (pedine del gioco), scritta nel 1958, rapporta che una delle preoccupazioni degli Illuminati e dei loro successori, in quegli anni, era di selezionare studenti dotati di eccezionali doti intellettuali, provenienti dalle grandi famiglie internazionali, per indottrinarli: ad accettare l'idea che solo un Governo Mondiale pu mettere fine alle guerre ricorrenti e alle tribolazioni. Essi - prosegue il Carr - dovevano innanzitutto essere convinti che uomini di speciali capacit e intelligenza avevano il diritto di dar legge a quelli meno dotati, dal momento che i Goym (cio i non ebrei, N.d.A.) non sanno cosa sia meglio per loro materialmente, mentalmente e spiritualmente. Oggi tre di queste scuole speciali sono situate a Elgin in Scozia (Gordonstoun School), Salem in Germania e Anavryta in Grecia. Il principe Filippo, marito della regina Elisabetta d'Inghilterra, fu istruito a Gordonstoun su sollecitazione di Lord Louis Mountbatten, suo zio [...]. Vale la pena di ricordare che il consorte della regina Elisabetta II, Filippo Mountbatten, di origine greche, principe di Grecia e Danimarca, barone di Greenwich, conte di Merioneth e duca

di Edimb burgo, dopo essere sta presiden della So o ato nte ociet Zoolo ogica di Lon ndra, fu nel 1961 tra i fondator del WWF (World Wildlife Fun successi ri F W nd, ivamente divenuto Wo orldwide Fu for the und e Nature) ritenuto o oggi uno degli strum menti, pi che della protezione della na e atura, della a conserva azione della supremazia britannica nel mondo a a o. Il WWF ap ppare peralt impegna nelle ca tro alo ampagne an ntidemograf fiche - giac cch il suo o protezion nismo non riguarda la specie u l umana - ma, ancor pi singolar per un'associazione m re e protezion nistica, nell l'assicurare il controllo mondiale delle materie prime alle multinazio 85. d e onali L agosto 1 L'8 1988 la "De eutsche Pres Agentur ' pubblicava un'afferm ss mazione del massone di i alto gra ado principe Filippo di Edimbur e d rgo, assai eloquente per lumegg p giare il pen nsiero e le e preoccup pazioni imp peranti nell'a ambiente de cosidde lites mondiali: elle ette " "Nel caso in cui mi rei n incarnassi m piacereb essere un virus let mi bbe tale per con ntribuire in n qualche modo a riso olvere il pro oblema dell sovrappop la opolazione". .

Ri iproduzione di un manife d esto che chia ama per una a "Conventio (congress della Soc on" so) ciet degli "S Studenti della a Bibbia", da tenersi pr d resso la "Sal Massonica delle Sette la a e Querce". Detta Societ degli Studenti della Bibbia da cui il 26 D d i a, 6 luglio 1931 si stacc una corrente c si defin Testimoni di u che i r amento del fon ondatore della "Watchtower r Geova, si rif all'insegna Society" (S Societ della Torre di Guard come si fa chiamare la T dia, f a multinazion nale dei Testi imoni di Geo ova), Charles Taze Russell l (1852-1916 Interessant il logo che appare in cen 6). te ntro, logo che e lo stesso Russell aveva posto sulla sua rivista La Torre di R a a i Guardia, ancor oggi rivista ufficiale della setta: infatti quello a o dei Cavalie Templari, il grado pi el eri i levato del Rit di York, un to n rito "paralle a quello Scozzese. elo" S Un studioso americano, F no Fritz Springm meier, in uno o studio dal titolo The Watchtower & the Masons (La Torre di W i n Guardia e i Massoni) sostiene che Russell fosse proprio un Cavaliere Templare, adducendo a sostegno dell'ipotesi i oli nze. Si apprende cos che, , innumerevo e sconcertanti coinciden secondo la stessa "Watchtower So a ociety", "Wa atchtower" in n ebraico si dice "Mizpah", che l'autore d d definisce: "pa essenziale arte e della magi enochiana" magia pra ia ", aticata dagli Illuminati di i Baviera e da numerose altre stte, no ultimi i seg on guaci dell'odie erna New Age Non solo, m viene segn e. ma nalato che ben n
8 di Mizpah", erano attive nelle zone in cui ope erava Russell86. tre logge d Cavalieri Templari, tutte col nome "M

R Russell inoltre avrebbe god e duto di finan nziamenti mas ssonici e dell stesso B'na B'rith, l'alt massoneria lo ai ta a
87 esclusivam mente ebraica8 . Infine non pu non sorpr rendere il fatto che Russell sia sepolto, a assieme alle su opere poste ue e

in un cont tenitore sigilla sotto una piramide di granito rosa a base quadra sulle cui f ato, a ata, facce troneggi nella parte ia, e superiore, grande ed ev vidente, il sim mbolo dei Cav valieri Templa Un partic ari. colare: l'apice della piramid si presenta de a come spru uzzato di neve fatto che con e, ntrasta in mod singolare con la parte so do c ottostante pi s scura88. Straor rdinariamente e simile alla piramide ten in mano da G. Bush sen a nuta d nior. A qualche metro di dist e tanza dalla pir ramide che su pietra, di uno dei lati reca la firma de Watch Tow bible and ulla u ella wer d Tract Soc ciety, venne q quindi posto un cippo tomb u bale che, oltr alle generalit e alle dat di nascita e di morte di re te i Russell, re ecava l'iscrizio "The Laodicean Messen one enger", ossia "Il settimo mes ssaggero", allu udendo ad Ap 3, 14. p. T Tale era infatt considerato Russell dai s ti suoi seguaci dopo S. Paolo S. Giovann Ario, Vald Wycliffe e d o, ni, do, Lutero . A Anche se l'un nica fonte che elenca esplic e citamente Rus ssell come ma assone, indica andone anche il grado, il l discutibile Occult Theocrasy di Lady Queenboroug 90 , e solo in e y gh ndizi potrebbe derivare d ero dalla fitta schie dei legami era i familiari d Russell ann di noverati nelle file massonich Ci che la f he. ascia oltremod dubbiosi no sono tanto questi aspetti, do on , peraltro significativi, q quanto il cont testo cimiteria Sia la pi ale. iramide che il vicino cipp infatti sono collocati su po o u un'area pr rativa collinos che ospita anche tombe d seguaci di Russell, sita in un sobborgo a circa otto chilometri da sa, di o a Pittsburgh Ebbene: pr h. rospiciente all piramide so la nde o nce o orge un gran complesso massonico, come si evin dalle foto
91 seguenti"9 . 89

Il cimitero non appare recin l n ntato, n acce essibile con ingresso riserv vato, n semb brano evident soluzioni di ti i continuit con il compl lesso edificale annesso. Ci non dimostra esaustivame l'asserto d una militan massonica e ente di nza a di C.T. R Russell, ma po logicamen a conclud orta nte dere per un'og ggettiva difficolt a negare i rapporti fra Russell e la a a massoneri ia.

Tomba di Charles Taze Russell (no e otare la punta a mide) e centr massonico prospiciente ro o e della piram alla tomba (foto in basso o).

integrazion su C.T. Rus tratta dal sito ne ssel

http://ww ww.infotdgeo ova.it/zucchi ini.htm.


Sebbene il contenuto sia abbastanza Pro-TdG a P te mplicite amm missioni della interessant leggere le im massonicit del C.T. Ru t ussel. etto e l [] Va de comunque che Charles Taze Russell in diversi sermoni dimostra una u notevole e familiarit con il lingua aggio masson nico. Il primo o r l sermone raccolto nel volume I Sermoni del Pastore Russell si in R ntitola Potete conoscere i segreti di Dio ed tutto giocato sulla metafora di D o i Dio come "fondatore di una societ segreta". Gli i e , uomini si entusiasmano per la massoneria - che, afferma il pastore, "non parte della mia missione attaccare" - ma gli Studenti Biblici offro la possibi n e m ilit di entrare e ono

in un ordi pi grande l"Ordine se ine e, egreto di Melc chidesech" do si pu "pa ove assare di grado in grado", cio "di grazia o c a " rgoglio di essere iniziati al ll"Ordine seg greto del Sign nore". In un altro sermone dello stesso e o in grazia" e avere lor volume, Il desiderio di tutte le Nazio il pastore o l oni, osserva che molti movimen spirituali at m nti ttendono la se econda venuta a di un messia: i cristiani attendono Ge Cristo e i m es massoni atten ndono Hiram Abiff, "il gran Maestro Massone la cui A nde M i orificazione e futuro avven sono conti nto inuamente me enzionati dalle lettere poste sulle loro pi e e ietre angolari. . morte, glo Egli mor di morte viole enta, dicono, per la sua leal ai segreti divini di cui er tipo il Temp di Salomo Egli deve p lt d ra pio one. e ulla ono, perch il grande tempio antitipico sia completato e il suo grand servizio per Israele e per g o de r r tornare su terra, dico tutti i popo possa essere compiuto" []. oli C Come si vede, Charles Taze Russell si se e erviva del ling guaggio masso onico con una certa dovizia di particolari a a i e precisio one. Da questa circostanza, peraltro, non si devono trarre conclusioni affrettate A proposito delluso del a , n t e. o l linguaggio massonico d parte di Joseph Smith, il fondatore de mormoni (c a differen del pastor Russell, era o da l ei che, nza re a stato certa amente iniziat alla masson to neria), il socio ologo Armand Mauss ha os d sservato che s trattava di un linguaggio si u o familiare e noto ai ceti medi dellAm merica ottocen ntesca e che Joseph Smith se ne serviva per mettere a suo agio un J a n ore ergli un conten nuto molto div verso da quello massonico. certo tipo di interlocuto e trasmette Anche nel serm mone che ho citato Char o rles Taze Rus e a ssell si serve della forma massonica - ch indubbiam m he mente mostra di conoscere bene - per far passare un d fa n co ontenuto diver rso, di cui aff ferma reiterata amente la sup periorit rispetto a quanto i su contempor uoi ranei potevano apprendere frequentando la massoneria o f a. La croce nella corona, un simbolo usato per molti an dai primi testimoni di a s o nni i i Geova.

ore denti Biblici stato accusat di utilizzar abitualmen diversi sim ato re nte mboli massoni Anzitutto, ici. , Il fondato degli Stud non sembra possa esse revocato il dubbio che il pastore Ru ere l ussell fosse str raordinariame ente affeziona al simbolo ato o mplari masson americani costituito da una corona al cui interno s trova una croce. Si tratta nici i si a usato dai Cavalieri Tem laborazione m massonica tard do-settecentesc o ottocente ca esca di simbol medievali, m li molto pi pop polare presso i di una riel Templari massonici am mericani di quanto non sia i Inghilterra, e presentata come "simbo crociato". Charles Taze in , olo e Russell u utilizz ques sto simbolo per alcuni anni sulle copertine de Torre di Guardia e della rivista ella i a interdenom minazionale P Peoples Pulpi lo esponev nelle grandi riunioni pub it; va bbliche e lo te eneva in bella evidenza nel a l suo studio Questo sim o. mbolo tuttora utilizzato da diversi grup scismatici "russelliti" ch si denomin a a ppi he nano Studenti i Biblici, in polemica co gli attuali testimoni di G n on Geova che lo hanno invece abbandonato . tuttora un dei simboli h no i ufficiali d Cavalieri T dei Templari massonici. Spring gmeier e altri autori anti-geovisti si dim menticano per di precisare e che, nono ostante la sua origine mass sonica (e il ru uolo di Charl Taze Russ nella sua diffusione) si tratta di un les sell s n simbolo c con il sign che nificato di "cr rociata cristian ha acquis nel nostro secolo una d na" sito o diffusione neg Stati Uniti gli i anche in a ambienti prote estanti evangelici, ostili sia ai massoni ch ai testimoni di Geova. Vi he i iene per esemp riprodotto pio o sull"anell dellAllean lo nza" proposto ai protestanti evangelici co ome segno di identificazion Naturalme ne. ente gli attuali i testimoni di Geova non lo usano pi perch - a d n , differenza del pastore Russ - non ricon l sell onoscono pi la croce come l e di he simbolo pagan no. simbolo d Ges Cristo: insegnano ch Ges mor su un palo di tortura e che la croce un s

Il sole alato, simbolo egiziano che compariva sulle copertine dei libri di Russel

Sulla copertina di diversi libri di Charles Taze Russell a partire dal 1910 figura il simbolo del sole alato. Lorigine del simbolo evidentemente orientale ed egiziana, e il pastore poteva averlo visto nei suoi viaggi in Egitto, ma ai suoi tempi il simbolo solare era usato anche dalla Societ Teosofica e dalla massoneria di rito scozzese, come simbolo del 33 grado. Non si tratta evidentemente di un simbolo soltanto massonico, ma era certamente un simbolo popolare nella massoneria. Lelemento che mi sembra pi significativo per un altro. Charles Taze Russell si interessato per tutta la sua vita alle speculazioni esoteriche sulla Grande Piramide, che riteneva costruita su istruzioni di Dio, forse da Melchidesech, "una Bibbia di pietra eretta con lo scopo di trasmettere le verit essenziali sulla infinita saggezza e preveggenza di Dio". Gli insegnamenti sulla Grande Piramide saranno espunti dalla dottrina dei testimoni di Geova dal successore del pastore Russell, lavvocato Joseph Franklin Rutherford (1869-1942), comunemente chiamato "giudice Rutherford" per avere esercitato per breve tempo le funzioni di magistrato onorario; anche questi temi sono conservati oggi solo da alcuni gruppi "russelliti" scismatici. Il tema della Grande Piramide non indica univocamente una relazione con la massoneria, perch nellOttocento era largamente diffuso in unampia letteratura esoterica, sia massonica che non massonica. Pi interessante la circostanza che il Pastore Russell abbia voluto essere sepolto sotto una piramide la cui punta era separata dal tronco da una linea continua, che ripete il tema dell"occhio sopra la piramide" noto a tutti gli americani perch compare sul dollaro. Un popolare studioso di simboli contemporaneo, Joseph Campbell, ha confermato le origini massoniche di questo simbolo americano. Sulla piramide che faceva da monumento funebre a Russell era stato scolpito del resto anche il prediletto emblema templare. Va poi detto che il tema della necessit di conoscere un nome di Dio, (Geova) per salvarsi un tema massonico: anche nei sistemi di "alti gradi" massonici - successivi ai primi tre - si insegna che "il segreto essenziale della massoneria" "il Grande e Sacro Nome" che il nome di Dio. Questo "segreto" viene comunicato nel rito scozzese nel 13 e nel 14 grado e nel rito di York nel 7 e 9 grado. Con particolare enfasi si insiste sul nome di Dio nella massoneria dellArco Reale (attuale 7 grado del rito di York): viene comunicato prima il nome "Jah-Bul-On" (Jehovah-Baal-Osiride, a simboleggiare che il Dio a cui ci si rivolge il Dio di tutte le religioni, non di una sola), quindi il nome "Jehovah" (il Dio giudaico-cristiano di cui le quattro lettere del nome avrebbero per un valore universale). LArco Reale esisteva da cento anni quando Charles Taze Russell fond gli Studenti Biblici, e pertanto egli potrebbe avere semplicemente derivato lidea dellimportanza centrale del "nome" di Dio e la stessa enfasi del nome Geova dalla massoneria. Per concludere quindi: 1. Charles Taze Russell dimostrava di avere eccellenti informazioni sul linguaggio e i simboli massonici: se non era massone (il contrario resta da dimostrare) aveva evidentemente frequentato un ambiente dove la massoneria era diffusa e comune. 2. Alcune idee e simboli - particolarmente rilevante la teoria del nome di Dio, ma per Russell erano molto importanti anche le speculazioni sulla Grande Piramide e il simbolo della croce nella corona - sono comuni agli Studenti Biblici e alla massoneria del loro tempo. Si ritrovano per anche in altri ambienti. Quando li troviamo presso Russell non possiamo immediatamente concludere che sono di derivazione massonica, ma - soprattutto per la teoria cruciale del nome di Dio - la tesi di un influsso massonico plausibile.

3. La discussione sui rapporti fra le origini dei testimoni di Geova e la massoneria importante perch mostra come i testimoni di Geova non siano un fenomeno assolutamente unico, nuovo, inaudito: fanno parte (come la massoneria) dellambiente della "nuova religiosit" e da questo ambiente hanno attinto idee, argomenti, simboli. 4. Il ruolo della massoneria fra le possibili fonti del materiale rielaborato da Charles Taze Russell per creare il primo abbozzo del Geovismo (che nella sua forma attuale nascer solo con Joseph F. Rutherford) non stato probabilmente - irrilevante, ma non deve essere esagerato. Il pastore Russell ha infatti trovato nellambiente della "nuova religiosit" dellepoca - un ambiente su cui esercitava la sua influenza anche la massoneria - un linguaggio, dei temi e dei simboli, che ha per utilizzato creativamente al servizio di un progetto certamente diverso da quello massonico.

A carico di Russell c per di pi: (approfondimento al testo di Epiphanius) [] La Torre di Guardia ha ricevuto anche dei fondi che provenivano da altri circuiti, come le banche Kuhn Loeb & Co., Warburgs e dal B'nai B'rith. Le ragioni che hanno spinto queste organizzazioni a finanziare lopera della Societ non erano la loro simpatia per le visioni giudeo-cristiane di Russell. Russell infatti fu il primo cristiano ad annunciare e a promuovere l'idea del ristabilimento del popolo ebraico in Palestina, e ci fin dal 1880. In seguito, la Torre di Guardia ha rettificato questa concezione delle cose, trasformando la nazione ebraica carnale in una nazione spirituale! Checch ne sia, Russell tenne numerose conferenze filo-sioniste davanti a degli uditori ebrei considerevoli. Citerei ad esempio: il 25 agosto 1897 alla Casa dell'Opera di Brooklyn, 1.700 persone. Il 9 ottobre 1910 all'Ippodromo di New York City, 4.200 persone. Pi tardi, a Londra alla Royal Albert Hall (luogo privilegiato per gli incontri massonici), 1.300 persone. Pi di 800 persone alla Shoreditch Town Hall, 1.200 a Manchester, 1.400 a Glasgow e oltre 5.000 a Cincinnati. Il leitmotiv dei suoi discorsi era il seguente: "Il nostro messaggio ebraico ed destinato agli ebrei" (Is 40, 1-2); oppure: "Il sionismo lunica speranza per il mondo". In queste conferenze, Russell dichiar che "gli ebrei diventeranno i padroni del mondo", e allora "tutte le nazioni si convertiranno al giudaismo", perch "Dio manterr le sue promesse fatte agli ebrei". Inoltre, "la razza ebraica superiore a quella dei cristiani", e "gli ebrei sono l'incontro della morale e dell'intelligenza". La Societ Torre di Guardia ha continuamente operato per annunciare il ristabilimento degli ebrei nella terra promessa, e numerosi scritti sono stati pubblicati, come l'opuscolo in lingua yiddish Di Stimme ("La via"). Nel 1925, Joseph Rutherford continu in questa direzione scrivendo un libro intitolato Consolazione per gli ebrei, una puro distillato di sionismo. Ricordatevi che tale questione

sempre stata il pomo della discordia tra i popoli ebraico e quello arabo, la causa delle loro disgrazie nei tempi passati e ancora oggi. Ma la Societ di Geova fu l'unica ad affrontare questo tema? No, ed a questo punto che intervennero altre due importanti fonti finanziarie. La prima l'Ordine massonico e sionista del B'nai B'rith, il quale lavorava attivamente a questo progetto, e con il quale Russell collaborava strettamente. In qualche modo, egli divenne il loro messaggero privilegiato. Il secondo il gruppo bancario che appartiene alla famiglia Rothschild, protettrice del B'nai B'rith, e che partecip alla creazione di uno stato ebraico in terra dIsraele dopo la guerra dei sei giorni nel 1948. Nel 1891 e nel 1911, Charles Taze Russell invi dalla Palestina parecchi telegrammi diretti al Barone de Rothschild per informarlo della situazione politica ed economica del Paese. Ad esempio, nel 1891, Russell incontr Asher Kinzberg, fondatore della Loggia B'nai Mosche (i figli di Mos), soprannominato il re degli ebrei, in compagnia di un membro della famiglia Rothschild e di Lord Arthur James Balfour (1848-1930), entrambi Illuminati. Questi ultimi parteciperanno qualche anno dopo ai primi negoziati per la creazione di un Stato ebraico in Israele. Russell gioc il ruolo di esploratore. Parecchie decine di anni pi tardi, Yona Malachy e Benjamin Netanyau nel corso di in un'intervista metteranno l'accento sullintervento innovatore di Charles Taze Russell circa l'avanzamento del pensiero sionista nel mondo. Grazie alle sue campagne di conferenze e ai suoi scritti espliciti, intere famiglie ebraiche hanno nutrito la speranza di poter un giorno tornare nella terra d'Israele. In un libro dedicato al B'nai B'rith, intitolato The Challenge of the Ethnic Leadership (La sfida del comando etnico), a pagina 201, Charles Taze Russell viene presentato come un eminente ambasciatore dellideologia sionista. Cos, in cambio di questi numerosi servigi, le banche Rothschild e i loro partners contribuirono generosamente allo sviluppo del Societ Torre di Guardia, particolarmente finanziando la sua gigantesca espansione immobiliare e tutti i suoi progetti, come il famoso "Fotodramma della Creazione", un investimento oneroso per quellepoca. Fonte: http://v.i.v.free.fr/wt/demasquonsi.html

CAPITOLO 7 Note

CAPITOLO VIII Il Palladismo: ovvero la necessit di un vertice Il Palladismo, definito dall'enciclopedia Larusse du XXme Siecle come "culto di Satana Lucifero, vale a dire di Satana considerato come l'Angelo della Luce, il dio umano e benefico"1, fu una societ teurgica2 segretissima, sconosciuta ai massoni anche di alto grado e per ci composta solo di emeriti. Vi erano di preferenza ammessi i Cavalieri Kadosh, il 30 grado del Rito Scozzese, o gradi equivalenti del rito egiziano di Memphis-Misraim; il nome ostentato dal rito palladista era quello di Re-Teurgisti Ottimati, mentre le logge venivano chiamate Triangoli. La gerarchia palladista aveva tre gradi: Kadosh palladico, Gerarca palladico e Mago eletto. Il palladismo si collocava sopra i Supremi Consigli formati dagli esponenti del 33 grado del Rito Scozzese Antico ed Accettato e da tali posizioni discendeva ai gradi inferiori per infiltrazioni successive. All'origine del New and Reformed Palladian Rite furono Albert Pike e Giuseppe Mazzini. Albert Pike (Boston 1809 Washington 1891), fu governatore dei territori indiani, generale dell'esercito della Confederazione del Sud e fondatore del famigerato Ku Klux Klan. Stando al citato Dictionnaire de la Franc-Maonnerie, Pike venne cooptato dal grado del Rito Scozzese americano Albert Gallatin Mackey, segretario del Supremo Consiglio di Charleston, il quale: persuade Pike ad affiliarsi all'Ordine [...] dove diventa Sovrano Gran Commendatore del Rito Scozzese (Supremo Consiglio, giurisdizione Sud) dal 1859 alla sua morte. Riesce a riscrivere la totalit dei rituali dei gradi [...]. autore di Morals and Dogma3, considerata La Bibbia del Rito Scozzese, lavoro enorme, documentatissimo, che fra alti e bassi egli non ha mai terminato4. Secondo l'Acacia massonica, rivista mensile illustrata del Grande Oriente di Palazzo Giustiniani, Albert Pike fu "storico ed esegeta del Rito Scozzese Antico ed Accettato, Sovrano Gran Commendatore del Supremo Consiglio del 33 grado per la Giurisdizione Sud degli Stati Uniti d'America, che i clericali di tutto il mondo ritennero di diminuire chiamandolo "il Papa della Massoneria", mentre egli della Massoneria fu, in verit, uno dei benemeriti ed eletti Fratelli"5. Lady Queenborough (nome letterario di Edith Starr Miller), nella sua ponderosa opera Occult Theocrasy, aggiunge che per consentire l'insediamento di Pike ai vertici della massoneria americana il Gran Commendatore John Honour dimission espressamente dalla sua carica. La narrazione che la Queenborough fa quindi seguire di notevole interesse: All'incirca in quell'epoca, Pike e Mackey ricevettero la visita di Longfellow. Questo Longfellow (18071882, N.d.A.) era un massone di rito scozzese che, nel 1847, aveva preso residenza negli Stati Uniti diventando amico stretto di Moses Holbrook, allora Sovrano Gran Commendatore di

Charlest ton, la fami iliarit tra Longfellow e Holbroo divenne presto qua L w ok alcosa di se erio quando o entrambi si dedicarono allo stu udio a fondo delle scie o enze occulte e al piacer delle disc e re cussioni sui i ala. Quando Longfell low chiese al Gran Maestro il permesso di entrare M e misteri della Caba nell'ordine degli O Oddfellow allo scopo di studia o arne l'organ nizzazione, gli venne concesso. e . low il nom adottato dai memb di una societ fond me o bri s data a Lond verso il 1788 [...]. dra l . "Oddfell L'ordine venne int e trodotto in America nel 1819 dal fabbro Thomas W d Wildey, che fond la e a Washing gton Lodge n.l a Baltim mora. Q Questa citt divenne il quartier ge enerale degl Oddfellow american e canade e, grazie li ws ni esi e all'energ di Wilde l'ordine fece grandi progressi diffondendos con rapid gia ey, f d si dit. L Longfellow e Holbrook nel corso dei loro scambi di im k, o s mpressioni sulla Cabal avevano la, o to progettat di creare un rito Sat e tanico nel qu gli ade sarebbero stati istru in Magi Nera, ma quale epti uiti ia a Holbroo il Gran Maestro de Supremo Consiglio di Charles ok, el o ston, che av veva gi co omposto un n idoneo r rituale e una messa sacr a rilega chiam Adonaieide Mass (Messa che uccide Ad mata e donai, il Dio o dei cristi iani, N.d.A.) mor, rita ), ardando la p piena attuaz zione del progetto. Gli successe Jo Honour ohn r alla cui m morte il sog dell'Ebreo Moses Holbrook di sovvertire la Masson gno d e neria venne condotto a termine da Albert P su scala imponente 6. Pike a e G Giuseppe M Mazzini (18 805-1872) fu un alto in niziato della massoneria (32 grad scozzese, a a do , dignit r richiesta per l'ingresso nella "Vend Suprem della Ca r dita ma" arboneria) e membro de Comitato el o Rivoluzi ionario Inte ernazionale di Londra, organismo posto sotto la direzion di un altro massone o ne e di alto grado, il ministro di S.M. br , o ritannica la regina Vittoria, Henry y ohn e, conte di Pal lmerston (1 784-1865), che leg il l Jo Tempie terzo visc su nome al politica imperiale inglese dell uo lla i l'epoca e la cui mano a o oc cculta si est tese alle numerose gue e rivolu erre uzioni che costellarono c o la prima met del secolo XIX. a o
He enry John Tem mple, Lord Pa almerston (17 784-1865)

Quand Pike ne 1891 mo il Palla do el or, adismo supervisionava a occultam mente le ma assonerie am mericane e lo scozzes sismo mond diale ispira ando e appo oggiando il l movimen rivoluz nto zionario mo ondiale attr raverso tre Supremi Consigli: a Charleston in South C n h Carolina7, a Roma con Lemmi, e a Berlin oltre a 23 consigli subordinat (fra cui Washington, a no; ti W , Montevi ideo, Napol Port Loui in Maurit li, is tania e Calc cutta, che di l a poco s sarebbero stati tutti fra a loro coll legati via ra adio, con la sigla 7 Ar rcula Mystic 8. ca)

Va ricordato che nel 1875 i Supremi Consigli delle varie nazioni, per autodisciplinarsi avevano firmato a Losanna una "Alleanza e Confederazione", alla quale fecero seguito regolari incontri in Conferenze internazionali che riservavano il posto d'onore al Supremo Consiglio di Charleston. Un altro passo importante era cosi compiuto operando una centralizzazione del comando che, pur contrastata, come si vedr, dal coevo risveglio rosacruciano in Europa, sar in grado di imporre azioni coerenti su scala mondiale superando lo scoglio della "concorrenza" delle stte europee tramite una sintesi a livello di intenti. Ormai, dice il Virion, le massonerie cos unificate tenderanno verso lo scopo fondamentale deciso una volta per tutte: il Governo Mondiale, la Controchiesa visibile nelle sue istituzioni pubbliche internazionali, invisibile quanto alla sua alta gerarchia9.

Il Baphomet Il Baphomet la rappresentazione simbolica del principio panteista della coincidenza del Vero e del Falso, del Bene e del Male, di ogni contrario, che nell'ottica degli alti gradi massonici si incontrano nella coincidentia oppositorum generando l'armonia universale attraverso il ritorno alla unit perduta degli gnostici. Dottrina invero pazzesca che, negando il principio di contraddizione, sfocia nella negazione pura, nel satanismo, nell'adorazione di Satana-Pan, di Satana-Baphomet, l'androgino ideale in cui i due sessi si fondono, il dio che nelle sue forme mostruose, testa di becco, seno di donna, ali di corvo e piedi caprini, dovrebbe conciliare l'inconciliabile. Queste affermazioni si fondano su autorevoli e inoppugnabili testimonianze: come quella dell'alto iniziato svizzero Oswald Wirth (1860-1943)10 che nel suo libro I Tarocchi identifica il Baphomet con Satana-Pan11 o quella di Albert Pike che descrive Pan come: [...] il caprone del Sabbah [...] e il Portatore di Luce o Fosforo, cio il Lucifero della Leggenda12. Ma se il Baphomet Satana e Satana Pan, in realt gli alti gradi, quando si parla di Natura, intendono allora il dio delle tenebre che si cela tra le parole: In riassunto, i Gradi Ermetici e Cabalistici del Rito Scozzese ci insegnano che il Dio non manifestato la Ragione pura; che il Dio manifestato la Natura; che la simpatia dei contrari e la proporzione dell'invisibile col visibile costituiscono il Gran Segreto della Natura13.

Ma cosa significa Baphomet? (leggere al contrario procedimento comune nell'interpretazione magico-cabalistica). "La parola deve esser letta cabalisticamente, cio in senso inverso del normale (proprio come nelle messe nere, N.d.A.) e si compone di tre abbreviazioni: "Tem-Ohp-Ab" che significano: Templi omnium hominum pacis abbas: il padre del tempio della pace universale fra gli uomini"14. Infatti: Ab = abbas (alla rovescia: BA); Ohp = omnium hominum; pacis (alla rovescia: PHO); Tem = templi (alla rovescia: MET). facile riconoscere ancora una volta i connotati della religione massonica che pretende di inglobare tutte le religioni all'insegna della tolleranza in un'ecumene democratica ove la Verit cattolica sia posta sullo stesso piano di una qualsiasi filosofia o falsa religione. Al lettore accorto non sar sfuggita l'insistenza sulla componente teologica che accompagn il sorgere e lo stesso sussistere del Palladismo e pi in generale presente in ogni societ segreta. E mentre fino a qualche decennio fa le categorie teologiche della storia erano pacificamente accettate da un cattolico che ci teneva a definirsi tale, il cattolico oggi fatica, rimanendo, a dire il meno, perplesso, ad inquadrare gli eventi in una dimensione essenzialmente teologica. Potrebbe dunque sorgere il dubbio che questo studio, pi che indagare seriamente su accadimenti reali, indugi ad esaminarne solo qualche aspetto marginale, in un riduttivismo tendente a far rientrare gli eventi, sempre cos complessi nelle loro multiformi componenti, entro schemi scontati di un antimassonismo di maniera; e che i fatti sin qui narrati possano trovare migliore spiegazione al di fuori dei canoni strettamente cattolici per i quali l'esistenza dei demoni un'inquietante realt. La questione tutt'altro che nuova, ch gi nel secolo XIX la polemica fra cattolici e massoni su tale tema fu rovente, e il rifiuto da parte massonica di ammettere l'esistenza di culti luciferini fu sempre ribadito con sdegno e decisione anche se, poi, erano le stesse pubblicazioni massoniche di fine secolo che ne facevano menzione quando ad esempio riportavano la protesta di 26 deputati al Convegno di Roma del 1893, contro l'elezione di Adriano Lemmi a successore del Pike quale Pontefice della Massoneria Universale, movendogli accuse di eresia: [...] L'Eletto non ortodosso. Egli non chiude nel secreto la sua eresia, le diede anzi pi volte una sciagurata pubblicit. La venerata tradizione, spesso scientificamente commentata dal rimpianto primo capo supremo, sublime legislatore del Nuovo Rito Palladico Riformato, e creatore della nostra organizzazione universale, esige che la parola Satana non sia mai usata, essendo il nome del Dio buono, ed essendo per converso la parola usata dai preti della superstizione (cattolica, N.d.A.), nelle blasfeme imprecazioni che le loro bocche vomitano calunniosamente. Tuttavia il Gran Maestro italiano adopera l'espressione vietata e condannata, e ne autorizza l'uso; com' dimostrato per le relazioni ufficiali di banchetti e perfino di agapi.

V di pi: in una re Vi ecente cena triangolare (di pallad e disti, N.d.A..) egli ha sostituito al s l Goddael Mirar (can l nzone lucif ferina, N.d.A che pur obbliga A.) re atoria senza eccezione l'inno (di a e, i Carducc N.d.A.) in cui l'Excelsior (Lucifero N.d.A.) appellato col nome contrario ci, e o
5 all'ortod dossia [...]15.

E nell'ottobr 1924 a p. 69 della rivista LAc re p cacia masso onica del G Grande Orie ente d'Italia a apparve un Arringa per Satana, dove si d a diceva: Da quanti m millenni no trattengo (gli uom on ono mini, N.d.A.) in fondo alla loro co oscienza, le e maledizi ioni che na ascono nel cuore contro il Creator contro il Demiurgo autore di tutti i loro c o re, o, o mali?. C Cos, io oggi voglio dif i fendere Sata ana, nostro fratello di miseria, il re m eprobo di tu i tempi, utti , il Grand Negator della Bo de re ont divina Satana fratello degli uomini [...] Voglio innalzare a, fr o e l'immens figura di Satana [...]. Satana f caricato di tutti i vi dell'Uma sa i fu izi anit. div ventato una a specie d Dio Nero, di Controdi , -Dio, di per rsonificazion Calunni poich Satana altro non che ne. iato o e la stessa Umanit [ ma al fondo della coscienza oscura deg Uomini r a [...] f a gli rimane vivo il ricordo o o dell'etern ingiustiz del Crea na zia atore; e la sp peranza che un giorno la fiamma splender fra le mani e o a i del Porta a-Luce, di L Lucifero, di Satana frat tello degli Uomini. U tu sei l'U Umanit stes 16. ssa P vicino a noi ancor il paolin Padre Rosario Esposito, appa Pi ra no R assionato so ostenitore e ammirat tore della m massoneria, nel suo libr La Masso n ro oneria e l'It talia17 defin nisce il Pike massimo e o dirigente dei massoni luciferini, n si pu trascurare l'appellativ dato al P e e vo Pike in un lib di Peter bro r Haining apparso n 1977 pr nel resso le ma assoniche "Edizioni Mediterranee di Rom intitolato " M e" ma o Maghi e magia, do viene ch ove hiamato il " "satanista di Boston" e "incallito praticante della magia d d a nera"18. Ah, Satan ti conosc na, ciamo bene, ,

B Eliphas Levi Zahed , nome ebraicizzato di Alphonse Louis Z e o Il Baphomet di E Constant (Parigi 8 febbraio 1810 Parigi, 31 maggio 18 i, 875)

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La corrispondenza Mazzini-Pike del 1870 Mazzini intratteneva una fitta corrispondenza col Pike: ai fini del nostro studio sono ben significative due lettere in particolare: quella che Mazzini invi al Pike il 22 gennaio 1870 e quella del Pike a Mazzini datata 15 agosto 1871. Jean Lombard annota che questa corrispondenza si trova depositata negli archivi di Temple House, la sede del Rito Scozzese di Washington, ma off lmits, cio di consultazione vietata; pur tuttavia la lettera di Albert Pike, scritta il 15 agosto 1871, venne una volta esposta alla British Museum Library di Londra. L un ufficiale di marina canadese, il commodoro William Guy Carr (presente in veste di consulente per gli Stati Uniti alla Conferenza di San Francisco del 26 giugno 1945) pot prenderne conoscenza e pubblicarne un riassunto nel libro citato Pawns in the Game20. Il documento curiosamente profetico e precorritore della sinistra triade "crisi-guerrarivoluzione", che ha tormentato il XX secolo. Ecco in che forma lo presenta il Carr: [...] La prima Guerra Mondiale doveva essere combattuta per consentire agli "Illuminati" di abbattere il potere degli zar in Russia e trasformare questo paese nella fortezza del comunismo ateo. Le divergenze suscitate dagli agenti degli "Illuminati" fra Impero britannico e tedesco furono usate per fomentare questa guerra. Dopo che la guerra ebbe fine si doveva edificare il comunismo e utilizzarlo per distruggere altri governi e indebolire le religioni. La Seconda Guerra Mondiale doveva essere fomentata approfittando della differenza fra fascisti e sionisti politici. La guerra doveva essere combattuta in modo da distruggere il nazismo e aumentare il potere del sionismo politico, onde consentire lo stabilimento in Palestina dello stato sovrano d'Israele. Durante la Seconda Guerra Mondiale si doveva costituire un'Internazionale Comunista altrettanto forte dell'intera Cristianit. A questo punto quest'ultima doveva essere contenuta e tenuta sotto controllo fin quando richiesto per il cataclisma sociale finale. Pu una persona informata negare che Roosevelt e Churchill hanno realizzato questa politica? La Terza Guerra Mondiale dovr essere fomentata approfittando delle divergenze suscitate dagli agenti degli Illuminati fra sionismo politico e dirigenti del mondo islamico. La guerra dovr essere orientata in modo che Islam (mondo arabo e quello musulmano) e sionismo politico (incluso lo Stato d'Israele) si distruggano a vicenda, mentre nello stesso tempo le nazioni rimanenti, una volta di pi divise e contrapposte fra loro, saranno in tal frangente forzate a combattersi fra loro fino al completo esaurimento fisico, mentale, spirituale ed economico.

[...] Il 15 agosto 1871 Pike disse a Mazzini che alla fine della Terza Guerra Mondiale coloro che aspirano al Governo Mondiale provocheranno il pi grande cataclisma sociale mai visto. Si citano qui le parole scritte dallo stesso Pike nella lettera che si dice catalogata presso la biblioteca del British Museum di Londra: Noi scateneremo i nichilisti e gli atei e provocheremo un cataclisma sociale formidabile che mostrer chiaramente, in tutto il suo orrore, alle nazioni, l'effetto dell'ateismo assoluto, origine della barbarie e della sovversione sanguinaria. Allora ovunque i cittadini, obbligati a difendersi contro una minoranza mondiale di rivoluzionari, questi distruttori della civilt, e la moltitudine disingannata dal cristianesimo, i cui adoratori saranno da quel momento privi di orientamento alla ricerca di un ideale, senza pi sapere ove dirigere l'adorazione, riceveranno la vera luce attraverso la manifestazione universale della pura dottrina di Lucifero rivelata finalmente alla vista del pubblico, manifestazione alla quale seguir la distruzione della Cristianit e dell'ateismo conquistati e schiacciati allo stesso tempo!. Quando Mazzini mor nel 1872 - prosegue ancora il Carr - nomin suo successore un altro capo rivoluzionario, Adriano Lemmi. A Lemmi pi tardi sarebbero succeduti Lenin e Trotzki. Le attivit rivoluzionarie di tutti costoro vennero finanziate da banchieri inglesi, francesi, tedeschi e americani. Il lettore deve avere presente che i banchieri internazionali di oggi, al pari dei cambiavalute dei tempi di Cristo, sono solo strumenti e agenti degli Illuminati. Mentre al grande pubblico era lasciato credere che il Comunismo un movimento di lavoratori per distruggere il Capitalismo, gli ufficiali dei Servizi di Informazione inglesi e americani erano in possesso di autentici documenti comprovanti che capitalisti internazionalisti operanti attraverso i loro istituti bancari avevano finanziato entrambe le parti in ogni guerra e rivoluzione combattute dal 1776.

CAPITOLO 8 Note
1 TomoV,1932,voce"palladismo".Secondolaciviltcattolicadel24settembre1984,fascicolo 1063,pagina30,perpalladiosiintendeilBaphomet. 2 Gliantichifilosofichiamavanoteurgialepraticheconigenibuoni,goeticaquelleconigenicattivi: inrealtsitrattavasempredellostessocultosuperstiziosodeidemoni. 3 Operatradottainitalianoepubblicatanel1983dall'editricemassonicaBastogidiFoggia.Ren Guenon,unodeglialtiiniziatipiaccreditatiincampomassonico,ritenevamoralsanddogma ricalcato,anziletteralmenteplagiato,dallibrodiEliphasLevi,dogmaeritualedialtamagia. 4 5 6 7 Cittamericanaaffacciatasull'oceanoAtlantico,anorddel33parallelo. 8 9 10 SegretariodelmagoneroStanislasdeGuaitatrail1885eil1897,OswaldWirthfufondatorenel 1912dellacelebrerivistaesotericalesymbolism.Elevatoal33gradodelRSAAnel1935,fuunodei personaggi,alparidiRenGuenon,chefannoancoraoggiautoritintemadidottrinamassonicae simbolismo. 11 12 13 14 15 16 17 18 19 Nomeebraizzatodi(18101875),preteappostaversatoinmagiaescienzeocculteche nel1856scrisseildogmaeilritualedell'altamagia,lasuaoperamadre,ritenutaunadellepietre miliariinmateriadioccultismoemagia.Suddivisoin22capitoli,unoperciascunalettera dell'alfabetoebraicooperciascunafiguradeitarocchi,illibrosviluppaunatrattazionecabalistica dovelamagiapresentatacomeunsacerdozioautentico,conisuoitempli,isuoialtari,lasua liturgia.Massone,fuunodeipieminentioccultistidel19secolo,elesuenumeroseopere esercitaronoun'influenzaenorme. 20 21

CAPITOLO IX

Le rivoluzioni del 1848. Mazzini e Cavour Entrare nel dettaglio di questo travagliato secolo di storia europea esula dai limiti imposti a questa trattazione, tanto pi che esso stato ben descritto e approfondito dagli storici. E tuttavia opportuno soffermarsi sulla pi nota e impenetrabile delle societ segrete dei primi decenni dell'Ottocento: la Carboneria1. Organizzata in Vendite e su vari livelli secondo lo schema massonico tipico, operava in stretto contatto coi Supremi Consigli dei 33 grado del Rito Scozzese diretta da un vertice chiamato "Alta Vendita", composta a livello internazionale da 40 membri. Mazzini e Kossuth erano gli esponenti di punta dell'ala carbonara movimentista e oltranzista. Quest'ultima tendenza prevalse sulle colombe, ossia sul partito che propugnava la rivoluzione silenziosa e invisibile, e nel 1847 durante un Convegno internazionale delle massonerie a Strasburgo venne approntato un piano di confederazione europea allargata ai popoli germanici, latini e slavi, da conseguire attraverso una serie di rivoluzioni ben orchestrate. Nel 1847 un emissario del primo ministro inglese Palmerston, Lord Minto, visita Torino, Roma e Napoli per organizzare e coadiuvare un'insurrezione. Nel 1848 le rivoluzioni scoppiano e si susseguono in ordinata sequenza: il 24 febbraio a Parigi, il 7 marzo a Berlino, il 13 marzo a Vienna, il 18 marzo a Milano, il 28 a Venezia, e prima della fine del mese i tumulti si allargano a Napoli, in Toscana e a Roma, a Praga il 12 giugno e in Croazia il 27 luglio2, lasciando esenti i soli paesi laicisti. L'idea di democrazia universale e quella socialista entravano a vele spiegate nella storia occidentale, imprimendo un rovinoso scossone all'edificio pazientemente costruito dall'abilit e dalla lungimiranza politica del Metternich al Congresso di Vienna.

Giuseppe Mazzini Figlio di un giacobino e iniziato alla Carboneria fra il 1827 e il 1829, nel 1864, il Supremo Consiglio di Palermo gli accorda il 33 grado. Il 3 giugno 1868 fu proclamato Venerabile perpetuo ad honorem della loggia Lincoln di Lodi e lo si propose per la carica di Gran Maestro. Il 24 luglio fu nominato membro onorario della loggia La Stella d'Italia di Genova e, il 1 ottobre 1870, della loggia La Ragione dello stesso Oriente3.

Carbonari appartenev I i vano agli Ill luminati di Baviera. Lo stesso vale per Mazzini4. o eva U singola conferm degli ori Una are ma ientamenti massonici mazziniani giunge dalla sua fede m m e dichiarat nella reincarnazion afferma ta ne; ava egli infatti: il perfezionam mento dell'in ndividuo si i compie d esistenza in esistenza, pi o men rapidam di a no mente a secon delle op nda pere nostre5. P Proposizione che del pari riec cheggia sul ll'organo ufficiale de u ella Chies gnostica sa a apostolic universal di ispirazione mart ca le, tinista: Il lavoro comp l piuto su se stesso non va perduto: : di vita in vita, nelle successive reincarnazi n ioni, porter il suo frutt ed avanz to zer sempre di pi6. M Mazzini ave per col eva llaboratore diretto un israelita di nome Hen Mayer Hyndman, i , nry marxista della prim ora e a ca di un'as a ma apo ssociazione chiamata "T Nation Socialist Party"; nel The nal l 1881 Hy yndman fon la "Dem nda mocratic Fed deration" co la figlia di Karl Ma Eleono e di cui on arx, ora, i far parte Ann Besant (1847 - 1933), 33 grad del Rito Scozzese e nie ( do cap della Soc po ciet Teosof fica.
Giu useppe Mazzin (1805 - 187 ni 72)

curioso infin osservar l'atteggia c ne re amento di M Mazzini nei riguardi di i cer persona rti aggi, come ad esem e mpio il gi iovane poe eta inglese e Sw winburne: eg infatti, assunse in un cert senso la direzione gli, to a e spirituale dello Sw winburne e non tralasc mai di dare al po ci oeta l'impre essione di sorvegliarlo s o ente7, cosa in s priva di particolari connota se John Ruskin - il a a ati l attentame teorizzat tore britann nico dell'avv vento di una societ so ocialista aut toritaria - a commen della tra nto agedia Atala anta in Caly ydon, comp posta dallo Swinburne, , non aves proferito su di lui questo giudiz inquieta sse o q zio ante: la pi magnifica c m cosa che gio ovane abbia mai fatto: per quanto egli sia un a n giovane demoniaco 8. La rivista dei gesu Civilt Cattolica, riferendosi o uiti i all'elezio avvenu nel 1893 del 33 Adriano Lem one uta 3 A mmi a succ cessore del l palladist Albert Pi ta ike, riferisce di un inte ervento dell stesso Le lo emmi volto o ad ammo onire l'alto d dignitario del Rito Sco d ozzese Franc cesco Crisp che aveva pi a osato no ominare Idd nel pro dio ogramma di governo proclamato a Napoli: o : Che cosa intendet dire? Se il Dio che invocate il Dio di Mazzini sta te M a bene: se fosse un alt pensate ai casi vostri9. tro, e
Kiessel Mordechai, ali Karl Marx (Treviri 1818 - Londra 1883) fotogr M ias x rafato in pose e massonich he

Circa i f finanziamen di Mazzin il Lomba informa10 che Mazzini fond n 1834 in Svizzera la nti ni, ard a nel a Giovine Europa con i fondi raccolti ne 1829 a New York dall'inglese Wright, e grazie alla e i el N e a collaborazione pres stata da Clinton Roose evelt e di Horace Gree Nello s H ely. stesso anno Mazzini si i rifugiava in Inghilte (da una sua amica israelita av in questo periodo u figlio, la cui identit a erra a a vr o un sembrere ebbe coinci idere, con quella di Ern q nesto Nath han, futuro sindaco di R s Roma) stabi ilendo tosto o collegam menti coi ca delle prim Internaz api me zionali11. Clinton Roosevelt e Horace Greely dal ca G anto loro fu urono gli stessi person naggi che su upportarono o riamente un certo Kies Mordec n ssel chai - pi noto come Karl Marx - nella pubb n K blicazione a finanziar Londra n 1848 de celebre "Manifesto" , aiuto senz il quale "Marx sareb rimasto un oscuro nel el za " bbe o o rivoluzio onario osse essionato"12. Va inoltr ricordato che entra re o ambi erano membri della loggia d a Columbi fondata dagli Illum ia, minati di Ba aviera a New York nel 1785 e Gr w l reely divenn direttore ne e del New York Trib w bune avendo per corr rispondente a Londra... Karl Ma e arx. Clinton Roosevelt n t invece "nel 1841 av veva pubb blicato un libro intito olato The Science of f nt d l ondata sulla a Governmen Founded on Natural law13 (La scienza del governo fo legge naturale). Opera che, stran a namente, rip prende il pia di Weisshaupt per ano r una dittatu mondiale di tipo ON 14. Mazzini era quin ben spon ura e NU ndi nsorizzato... .
approfondim menti su aspett poco conosciuti di Marx, tra cui la su probabile fede satanista: ti ua f :

http://camc cris.altervista a.org/marx.h html

L Larticolo del Globe d Il 12 marzo 1849 sul Globe, quotid diano ingles dell'epoca ispirato da ministro degli Esteri se a al i della reg gina Vittor - l'alto iniziato He ria enry John Temple, pi noto com Lord Pa T me almerston appariva un articolo che rianno a o odava franca amente il filo del disco mondia orso alista: da ritene che gli accadimenti dell'anno scorso non siano stati che la prim scena di ere a i ma i un dram mma fecond di risulta pi vast e pi pac do ati ti cifici. L'edif ificio innalz zato dal Co ongresso di i Vienna e cos arb era bitrario e artificioso c ciascun uomo di stato liberal vedeva chiaramente a che n le e che non avrebbe sop pportato il primo urto dell'Europa L'intero sistema stab p a. s bilito dal Co ongresso di i Vienna s stava disso olvendosi e Lord Palm merston ha agito sagg giamente al llorch ha rifiutato il l proprio concorso ad opporre una diga all u l'onda dilag gante.

Il piano che egli ha concepito quello di una nuova configurazione dell'Europa attraverso la costituzione di un forte regno tedesco che possa costituire un muro di separazione fra Francia e Russia, la creazione di un regno polacco-magiaro destinato a completare l'opera contro il gigante del nord, infine un reame d'Italia guidato dalla casa Savoia. Si spesso rimproverato a Palmerston di avere trascurato l'alleanza con l'Austria, ma qui gli accusatori devono ancora rendergli giustizia. L'Alleanza dell'Inghilterra e dell'Austria non si mai fondata su una comunanza di principi: essa esiste semplicemente in quanto l'Austria era la principale rappresentante e come l'incarnazione della nazione tedesca. Dopo la pace di Westfalia fino a quella di Aquisgrana (1648-1748) l'Austria si trovata ad essere il centro della nazione tedesca. Ma allorch la spada di Federico fece dilatare i confini del suo reame prima limitati all'elettorato del Brandehurgo, allorch i veri tedeschi riconobbero in questo guerriero il reale rappresentante della loro forza e della loro nazionalit, la Prussia divenne l'alleata naturale dell'Inghilterra sul continente. Ci che l'Austria fu all'inizio del secolo scorso, ci che la Prussia divenne pi tardi, la Germania pu esserlo ugualmente, che la capitale sia Berlino o Francoforte [...]. Si trattava dunque di una vera e propria ristrutturazione dell'ordine europeo, incentrata sulla sostituzione di una Germania protestante ad una Confederazione tedesca guidata dall'Austria cattolica e dell'unificazione dell'Italia ad opera del Piemonte onde abbattere il potere papale. Tutto secondo la schema comeniano di Lux in tenebris... Il primo ostacolo - osserva il Virion15 - era il tiranno del nord, la Russia autocratica e cristiana16 la cui azione bloccava le mene dei democratici rivoluzionari: essa nel 1848 aveva inviato ben centomila uomini in soccorso dell'Austria per soffocare le insurrezioni. Lord Palmerston e Napoleone III le dichiararono, infatti, guerra nel 1856 col pretesto di contenerne l'espansionismo verso il Medioriente. interessante osservare il ruolo del Piemonte guidato dal Cavour: la manualistica scolastica ci propina un Cavour come figura di uomo politico lungimirante e scaltro17 che con intuito, straordinario ben aveva tempestivamente compreso i vantaggi di un intervento piemontese in Crimea a fianco di inglesi e francesi. Il sacrificio dei bersaglieri alla Cernaia e sotto le mura di Sebastopoli, ci stato insegnato, avrebbe consentito al Cavour di sedere quale plenipotenziario al tavolo dei vincitori nel Congresso di Parigi del 1856, e sollevare il problema dell'unit nazionale italiana e la questione romana, riuscendo a legare in debito d'amicizia la Francia che, dopo gli accordi di Plombires, sarebbe volata in nostro soccorso a decidere le sorti della seconda guerra d'Indipendenza. Cavour mago della politica, dunque; salvo osservare che:

1) in Italia "la Massoneria Nazionale operava sotto l'ispirazione di Camillo Cavour, ministro e Capo del Governo, seguendone gli indirizzi e le direttive del pi alto valore nazionale e internazionale"18. 2) Napoleone III era stato affiliato a Roma alla Carboneria.19 Il Secondo Impero [...] pratica la politica estera sostenuta dalle logge: sistematicamente antiaustriaco e perfidamente antipapale, esso mira alla distruzione degli Stati pontifici e alla federazione della Germania settentrionale sotto l'egida della Prussia (che d'altronde aveva una concezione imperialista della Massoneria). Non si dimentichi che Napoleone III era carbonaro e che l'attentato di Orsini gli ricord un po' bruscamente il suo giuramento poco prima della Campagna d'Italia20. In realt Napoleone III non fu che uno degli esecutori del piano di Comenius, ripreso dagli Illuminati e dalla Carboneria: distruzione del papato e del Sacro Romano Impero impersonato dalla Casa d'Austria. E ci spiega anche ad abundantiam l'abbandono di Massimiliano d'Austria in Messico; la politica sistematicamente antiaustriaca, la neutralit della Francia durante il conflitto austroprussiano del 1866 e infine la politica avversa allo Stato Pontificio in favore dell'unificazione italiana di Napoleone III. 3) Lord Palmerston e il suo ministro degli Esteri, Lord John Russell, erano imparentati coi conti di Elgin, legati al ramo pi potente dell'Ordine di S. Giovanni, per cui i loro rapporti col Rito Scozzese erano semplicemente un'esigenza di famiglia. Palmerston fu il fondatore dell'Ordine di Sion per assicurarsi l'indispensabile appoggio della finanza ebraica che, fin dal 1694, data della fondazione della Banca d'Inghilterra, coltivava stretti rapporti con l'oligarchia britannica21. Il conte di Cavour moriva il 6 giugno 1861. Ma una quipe ardente continua la sua opera unificatrice. Essa composta da carbonari e da frammassoni. Nella Penisola le due associazioni sono strettamente intrecciate. Esse hanno l'identico fine: realizzare l'unit d'Italia sopprimendo il potere temporale del papa22. Qualche anno prima, nel 1852, Benjamin Disraeli (1804-1881), di famiglia israelita trasferitasi da Venezia a Londra, conte di Beaconsfeld e Cancelliere dello Scacchiere britannico, nel corso di un suo celebre discorso ai Comuni, pronunciandosi sull'ondata rivoluzionaria che aveva investito l'Europa nel 1848, ebbe a pronunciare queste significative parole: L'influenza degli Ebrei pu essere rintracciata nell'ultima esplosione del principio distruttivo in Europa. Scoppia un'insurrezione contro la tradizione e l'aristocrazia, contro la religione e la propriet [...]. L'uguaglianza naturale degli uomini e l'abrogazione della propriet sono proclamate da societ segrete che formano governi provvisori, e uomini di razza ebraica si scoprono a capo di ciascuna di esse.

Concetto ripreso molti anni dopo - siamo nel 1920 - da Winston Churchill, che, dopo aver sottolineato la preponderante presenza di israeliti nei posti chiave di potere della Rivoluzione russa, scriveva: La stessa funesta importanza ebbero gli ebrei nel breve periodo di terrore durante il quale Bela Kun fu al potere in Ungheria. Lo stesso fenomeno si presentato in Germania (particolarmente in Baviera) per quanto a questa follia stato concesso di esasperare la temporanea prostrazione del popolo tedesco. Sebbene in tutti questi paesi ci siano molti non ebrei malvagi quanto il peggiore dei rivoluzionari ebrei, il ruolo giocato da questi ultimi, in rapporto al loro numero nella popolazione, lascia stupiti23. (W.Churchill, "Zionism versus Bolshevism. A Struggle for the Soul of the Jewish People")

CAPITOL LO 9 Note o

CAPITOLO X

Il 1870 - Il Risorgimento italiano. La nazione guida L'equinozio d'autunno - inizio dell'anno massonico - del 1870 segna l'ingresso delle truppe piemontesi in Roma attraverso la breccia di Porta Pia. Nello stesso anno scoppia la guerra francoprussiana, e Napoleone III nel breve lasso di 45 giorni viene sconfitto e preso prigioniero. Due fatti s'impongono all'attenzione: - lo Stato Pontificio scompare dopo nove secoli di presenza in Europa, di animazione spirituale dei popoli e di potere temporale al servizio della missione cattolica: da questo momento il Vaticano, ridotto ad irrisoria superficie topografica, dovr economicamente dipendere dagli altri Stati; - l'asse politico europeo si sposta dalla direzione cattolica Roma-Parigi (Francia primogenita della Chiesa) a quella protestante Londra-Berlino in attesa di deviare ulteriormente da Londra verso New York. Tendenza quest'ultima che apertamente riecheggia nella lettera d'istruzione che il Principe Otto von Bismarck, cancelliere di Guglielmo II e uomo della setta, invi all'ambasciatore tedesco a Parigi, Conte Harry von Arnim, nel corso della terza repubblica: [...] infine dobbiamo auspicare il mantenimento della repubblica in Francia per un'ultima ragione, che la maggiore: la Francia monarchica e sar sempre cattolica, avendo la sua politica grande influenza in Europa, in Oriente e fino all'Estremo Oriente. Un mezzo per contrastare la sua influenza a favore della nostra, di deprimere il cattolicesimo e il Papato che ne la testa. Se potremo conseguire tale scopo la Francia sar gi annichilita. La monarchia verr intralciata in questo tentativo mentre si aiuter la repubblica. Mi accingo a muovere alla Chiesa cattolica una guerra che sar lunga e, pu essere, terribile [...]. Mi si accuser di persecuzione e potr esserci obbligato; ma ci si impone per finire di piegare la Francia e stabilire la nostra supremazia religiosa e diplomatica, come la nostra supremazia militare [...]1. Non si stenta certo a riconoscere in Bismarck quegli stessi sentimenti anticattolici e quegli intendimenti rivoluzionari che gi animavano Napoleone III nel segno della continuit del piano comeniano contro il trono e l'altare! Bismarck infatti - pur non risultando affiliato, ma la cosa non sembra affatto scontata - fu impregnato di spirito massonico, nei metodi come in politica: basti pensare al Kulturkampf, ossia alla lotta culturale contro il cattolicesimo2, alla sua azione di coagulo delle imprese in vista di un capitalismo di stato, al suo ruolo catalizzatore dei movimenti rivoluzionari europei. Occorrerebbe inoltre esaminare l'azione enorme, incontestabile3, della

presenza ebraica ne societ tedesca del tempo4 pe comprend a ella l er dere in qual misura la Germania le a a bismarck kiana fosse stata comp penetrata da ideali massonici e pronta orma a divenir un solido agli m p ai re o strument nelle man delle stt per mutar l'ordine europeo"5. to ni te re e Il lavoro se l ecolare si poteva ora quantifica p a are: la sola a m massoneria tedesca, sec condo un Al lmanacco pubblicato a p L Lipsia nel 1880, poteva contare su una fo orza di ben n 4 42mila me embri attiv ripartiti su 436 officine vi, i c controllate da 8 grandi logge, e pro d otetta dall'im mperatore e d Kronprin Federico dal nz o.

I principe Otto von Bismark Shnhausen (1825-1898) Il n )

L'epope risorgim ea mentale it taliana


"Lunic vera lotta delta Storia q ca d quella pro o contro la Chies di Cristo" ( Giovanni Bosco) sa (S. B

L guerra di conquista piemont La tese della penisola, passata alla storia co nome di p a ol i "Risorgi imento", do il mito unitario fu la foglia di fico ch lasciava scoperto un processo ove he u o espansio onistico pro ogrammatica amente rea alizzato attraverso succ cessive agg gressioni ad altri Stati d i sovrani - nella pi perfetta tra asgressione del diritto dei popoli allora vig e o i gente - ha costituito, e c costituis sce, per la classe poli itica domin nante un do ogma intoc ccabile, la cui verit storica inconcus E se qu ssa. ualcuno ard disce "parlar male di Garibaldi", pur anche s ar G p sulla scorta di solida e stringent documen te ntazione, sc catta la ma assiccia pre di posiz esa zione degli storici dep positari del l verbo uf fficiale che, col concor di una l , rso legione di pseudo inte p ellettuali or rganici, si precipitano o ad appia anare fin ogn piccola asperit dell piatta stra del conf ni a la ada formismo m massonico, ristabilendo r o cos il trito monoliti ismo culturale dell' esta ablishment. un fatto c corrente, ma vien da c m chiedersi: perch anco tale acc p ora canimento nell'anno di n i poca gra del Sig azia gnore 1990? Notizie co ? ome quella apparsa sul Corriere d a della Sera del 20 aprile e

1990 a riguardo dei protagonisti risorgimentali, definiti "per la maggior parte dei massoni, degli avventurieri" non sono una novit. Gi Gramsci bollava questi personaggi come [...] quella banda di avventurieri senza coscienza e senza pudore che, dopo aver fatto l'Italia, l'hanno divorata6. Illuminante, in argomento, lo studio di Angela Pellicciari, dal significativo titolo Risorgimento da riscrivere, che sviluppa, in modo documentalmente rigoroso, la tesi della lettura di quel tormentato periodo come una durissima guerra di religione combattuta (e costantemente negata) dalla massoneria contro la Chiesa cattolica, mirante a tagliare le secolari radici della Tradizione cattolica dagli animi del popolo, dietro il paravento dell'unit nazionale e della libert7. In epoca democratica, di consenso di massa, non si desidera certo una revisione culturale di quel periodo, revisione che potrebbe rivelare come il grande assente del movimento risorgimentale fosse proprio quel popolo italiano che, fedele alla religione e alle tradizioni dei padri, dovette contribuire, con sangue e lacrime, specie al Sud, alla distruzione dei propri ordinamenti e della propria memoria storica: i consensi elettorali espressi nell'Italia meridionale dopo la conquista piemontese la dicono lunga in proposito8. E corretto parlare di vera persecuzione della religione: a partire dal 1850, infatti, il piccolo Piemonte, strumento dell'onnipotente massoneria inglese guidata dal Palmerston, succube della Francia e della Prussia bismarckiana, scatenava una persecuzione contro la Chiesa - e quindi contro la totalit del popolo italiano - che sarebbe durata decenni, giungendo a strappare al successore di Pietro i mezzi temporali per guidare la navicella della Chiesa senza dover dipendere dai pesanti condizionamenti di un potere laicista avverso e consolidato a livello europeo. Il giornalista Antonio Socci, in un interessante saggio sul tema, parla a ragione di genocidio spirituale di un popolo impregnato da secoli di cattolicesimo tridentino e della sistematica sostituzione ai valori cristiani di quelli civili - leggi massonici - veicolati attraverso le due grandi istituzioni, la Scuola e l'Esercito, per forgiare l'uomo nuovo, il nuovo cittadino dell'Italia unitaria. Cuore e Pinocchio9 sono due opere emblematiche, intrise di sentimentalismo ottocentesco, capisaldi per antonomasia dell'operazione di rieducazione del popolo-bambino che, a fatica dopo secoli di tenebrosa superstizione cattolica, schiude gli occhi alla nuova luce del progresso e della pace. Pace invero sofferta: ch in realt chi ne fece le spese nei territori liberati per poter camminare su queste vie, fu la povera gente, la cui sussistenza derivava in gran parte dagli usi civici delle terre demaniali ed ecclesiastiche10, istituzioni secolari e collaudate che costituivano l'ossatura dell'economia agricola dei villaggi.

Il governo piemontese, con la legge Siccardi del 1850, la legge che sopprimeva gli ordini religiosi nel 1855, e successivi provvedimenti, una volta impadronitosi delle terre le rivendette a prezzi stracciati a voraci latifondisti che in breve ridussero il contadino all'indigenza pi disperata; a ci si aggiunga che lo stato liberale fece piazza pulita di tutti quei corpi intermedi creati col lavoro di generazioni secondo l'ordine naturale, che per secoli avevano difeso il pi debole contro i soprusi dei potenti, sostituendoli con un potere arrogante, accentratore e assoluto che cancellava ogni diritto salvo quello dei grandi proprietari terrieri e dei mercanti. N al Nord si stava meglio: malattie, sangue (30 mila morti solo nelle battaglie del 1859 di Solferino e San Martino) e miseria erano di casa; l'incidenza delle spese militari piemontesi nel 1860 si attestava al 61,6% della spesa totale globale, mentre la percentuale riservata alle strutture di pubblica assistenza era del 2%! Il debito pubblico del Piemonte nello stesso periodo aveva sfondato il tetto di un miliardo di allora, ripartito su soli quattro milioni di abitanti. Lo stesso Francesco Nitti, massone, avrebbe pi tardi riconosciuto che: prima del 1860 era (al Sud) pi grande ricchezza che in quasi tutte le regioni del Nord11. Ma la pagina pi emblematica dell'epopea risorgimentale fu la conquista del Sud, di un regno libero e indipendente fin dal 1734, guidato da un re italiano con un popolo pacifico, ingegnoso e relativamente prospero, una flotta seconda in Europa solo a quella inglese, dotata di ben 472 navi, un debito pubblico minimo, notevoli riserve auree, grandi opere civili in corso e le tasse pi leggere d'Europa12. Un popolo che in pochi anni viene schiacciato sotto il tallone di ferro e ridotto ed obbligato ad un esodo di proporzioni bibliche verso lidi lontanissimi e spesso inospitali. Fra il 1876 e il 1914 il numero di italiani meridionali che dovette abbandonare per la miseria la propria terra tocc i 14 milioni. La colonia meridionale non si pieg subito e, a qualche mese dall'invasione, met dell'esercito piemontese - 120mila baionette - fu sanguinosamente impegnato per alimentare una guerra fratricida, di repressione del brigantaggio, secondo la definizione data dagli invasori. Si trattava invece di genuina, legittima e sentita ribellione di un popolo che, alla stregua degli intrepidi vandeani e dei duri tirolesi di Andreas Hofer, non voleva saperne di essere liberato13. Le cifre parlano da sole: "[...] dal gennaio all'ottobre del 1861, si contavano nell'ex Regno delle Due Sicilie 9.860 fucilati, 10.604 feriti, 918 case arse, 6 paesi bruciati, 12 chiese predate, 40 donne e 60 ragazzi uccisi, 13.629 imprigionati, 1.428 comuni sorti in armi"14. Una guerra sorda e feroce che prosegu per anni in cui il numero di coloro che morirono... fu superiore a quello di tutte le guerre del Risorgimento messe insieme15. N, naturalmente, fu risparmiato il clero: 66 vescovi arrestati e processati nel solo 1860, seguiti nei 4 anni successivi da 9 cardinali, fra cui il futuro papa Pecci, Leone XIII, 64 sacerdoti e

22 frati fucilati. Ci che appa parados sale in que fosca pagina di sto i are esta p toria nazion nale che i teorizzat tori liberali dello stato piemonte i o ese, le cui dottrine he egeliane sul Stato et llo tico furono o all'origin dell'inva ne asione del Sud, non furono pi iemontesi, bens napo oletani. I loro nomi: : Francesc de Sanc co ctis, elevato nel 1859 al 18 gra del Rito Scozzes e, grado di Cavaliere o ado e Rosacroce16; Bertra ando Spaven che nel 1851 tuona al Parlam nta, ava mento di To orino contr la libert ro di insegn namento e p una tota e assolut statalizza per ale ta azione dell'e educazione 17; Pasqual Stanislao le o Mancini vera ment giuridica dello Stato liberale piemontese, il cui pens i, te a o p siero in tem di libert ma individu suonava cos: uale a [...] il plur ralismo sco olastico u diritto di libert del singolo ma in It un d d o, talia noi lo o osteggia amo perch applicarlo signifi h icherebbe consegnar la scuo re ola nelle mani dei i cattolici 18; e ancora: Silvio Spaventa, Ru i" uggero Bon nghi, Angelo e Camillo De Meis. o

Docum mento masson nico del 1864 che attesta il ruolo gi 4 a allora assunto dalla massoneria n a nell'abolizion della pena ne a orte per i colpevoli e nell soppression delle case la ne e di mo religio ose.

Ga ribaldi: una spada contro la chiesa e la civilt cristiana 19 u a a U dei luo Uno oghi comun preferiti d ni dell'apologe etica risorgimentale la figura di Giuseppe d e Garibald presentat nelle ves di puriss di to sti simo idealis ardente eroe guerr sta, riero la cui spada egli i poneva a servizio d popoli oppressi dei due Mondi ovunque la libert m al dei o i, l massonicam mente intesa a - venisse conculcat e minacc e ta ciata. fu c cos che l'a aureola di leggenda e lo smalto inossidabile i e creato at ttorno alla sua figura suscitarono una fama generalizzata talch n o nessuna citt, borgo o paesello d'Italia se l sent di non dedicarg una o pi piazze, sta la gli azioni, vie, e ecc..

Di pi: parlar male di Garibaldi venne assunto per lungo tempo nel linguaggio corrente nell'accezione di colpevole e ottuso rifiuto ad accettare verit meridiane e indefettibili. Ma a distanza di pi di un secolo il fiume della verit che si volle occultare, nonostante la vigilanza attenta e gli sforzi continui dei depositari del verbo ufficiale, riaffiora in mille rivoli e le figure gigantesche dei purissimi apostoli, dei temerari politici e degli ardenti condottieri sfumano, si ridimensionano, lasciando piuttosto trasparire alle loro spalle ben altri condottieri, meno noti e di gran lunga pi potenti. Dal 1815 al 1870 coesistettero un'Europa ufficiale ed un'altra, costituite da non pi di qualche migliaio di persone con ideali prevalentemente convergenti ed accomunate da uno spirito di rinnovamento civile, le quali, per circostanze forzate o per loro volont, viaggiavano molto e si incontravano in ambienti particolari...Erano gli uomini che, con maggiore o minore incidenza, avrebbero rimodellato il Continente20. Guardando pi da vicino la vita di Garibaldi si pu cos scoprire ad esempio che in Uruguay, dopo un disinvolto cambio di campo, prefer battersi per assicurare il monopolio commerciale all'Impero Britannico sul Rio della Piata contrastando l'egemonia cattolico-ispanica. E fu proprio da quelle parti, a Montevideo nel 184421, che inizi la sua carriera massonica culminata nel 33 grado del Rito Scozzese ricevuto a Torino il 17 marzo 186222 e nella suprema carica di Gran Hierofante del Rito Egiziano del Memphis-Misraim nel 188123. Ma a tutto questo non sarebbe mai pervenuto se non si fosse posto sotto gli auspici di un nume tutelare: la massoneria britannica24. Anche lo storico ufficiale della massoneria italiana Aldo Alessandro Mola tiene a sottolineare il ruolo di mosca cocchiera della massoneria britannica: [...] La spedizione dei Mille si svolse dall'inizio alla fine sotto tutela britannica: o, se si preferisce, della Massoneria inglese. Accennando alla speciale salvaguardia accordata alla sua persona dai Fratelli, che, nella fattispecie, per il tramite di Adriano Lemmi, riuscirono a sventare una trama per screditarlo - se non eliminarlo fisicamente - il Mola precisa che in quel frangente Garibaldi era appena tornato dalla visita "ufficiale" in Gran Bretagna, ove ottenne accoglienze trionfali, mai riservate ad alcun privato cittadino25. Giulio di Vita aggiunge: Studi in archivi e su periodici di Edimburgo mi hanno permesso di rilevare e confermare il versamento a Garibaldi di una somma veramente ingente, durante la sua breve permanenza a Genova, prima che la Spedizione sciogliesse le ancore. La somma, riferita con precisione, di tre milioni di franchi francesi. Questo capitale tuttavia non venne fornito a Garibaldi in moneta francese, bens in piastre d'oro turche. Non agevole valutare il valore finanziario di tale somma.

R Riferito alle valute de e ell'epoca de principal Stati euro ei li opei, e rap pportandolo al reddito o nazional con larga approssim le, a mazione si tr ratta di molt milioni di dollari di o ti oggi. [...] La conferma L a dell'esist tenza della cassa segre della Spe eta edizione viene pure fo ornita da una lettera all sorella di na la i Ippolito Nievo, uffi iciale capo della Intend d denza, speci ialit che al llora abbrac cciava le sco auree e orte a resa militare Il Nievo scrive che, per sicurez teneva i cumulo di "sacchetti e. zza, il d i di valuta di un'impr d'oro" so il suo p otto pagliericcio, nel propri alloggio. Questo det io ttaglio pu fornire un interessante i e spunto a ipotesi sulla fine di Ippolito Nievo, e la scomparsa del piro alle o oscafo "Erco ole" che lo o portava da Palermo a Napoli Nievo, a termine dell'epopea dei Mille, tornando al Quartier i. al d r Generale dell'Eserc Regio e al Ministe della Gu e cito ero uerra, recav con s tu la docum va utta mentazione e finanziar della Sp ria pedizione. Certamente non potev e vano manca precise informazio sull'uso are oni o dell'oro ricevuto da Garibaldi alla partenz Come noto, il piros a za. n scafo "Erco ole" affond durante la a breve tr raversata. A Altre navi nel Tirreno meridion o nale non av vevano inc contrato in quelle ore e tempeste pericolose Quasi su e e. ubito si spa arse la voc di sabot ce taggio, che probabilm mente aveva a causato un'esplosio one nelle caldaie. P are che ci sia stat recentem to mente conf fermato da a esploraz zioni subacq quee. Bisogn tenere pr na resente che la piastra tu urca, cio la moneta di un Impero a i o che da s secoli occu upava met delle coste mediterra e anee, era ac ccettata ed apprezzata in tutto il a l bacino d Mediterr del raneo, e particolarment in isole qu la Sicilia e Malta, Creta e Cip te uali pro. N possiam formula accuse s Non mo are specifiche di corruzion a carico di ufficiali di autorit d ne amminis strative e ci ivili del Re egno delle Due Sicilie tuttavia incontrov e. a vertibile che la marcia e a davvero trionfale delle legio garibal oni ldine, dalla Conca di Palermo al Vesuv a d o vio, venne e immensa amente age evolata dalla convers sione subitanea di potenti dig p gnitari napo oletani dal l Sanfedis smo alla de emocrazia liberale. N Non assur rdo pensare che ques vera illu e sta uminazione e pentecos stale sia sta almeno in parte cata ata i alizzata dal ll'oro. [...] Probabilmen le linee di strategia P nte a politica e erano due. La prima, col lpire il Pap pato nel suo centro te o emporale, cio l'Italia, c , age evolando la formazion di uno St a ne tato laico. [ La Spe [...] edizione dei i Mille rimane un event focale nella evolu to n uzione della moderna a Eur ropa. Cron nologicamente paralle alla G ela Guerra di Secessione e am mericana, alla rivoluzion industriale, al Canal di Suez, contribu ad ne le c d a iniz ziare quel processo di destabiliz d zzazione e di ristruttu urazione (il l solve et coag gula - Or rdo ab Chao masson nici, N.d.A.) dell'area a mediterranea c dura anc che cora oggi26.
Giuseppe G Garibaldi in n abiti mas ssonici cerim moniali. Per r approfond dimenti sulla a figura di d Garibaldi: :

http://www w.esonet.it/N Newsfilearticlesid850. html

Anche Giacinto de' Sivo (1814-1867), autore di parte napoletana, denuncia nell'opera citata "tutta la trama di imbrogli e corruzioni con cui inglesi e piemontesi si comprarono tutto il governo di Francesco II compreso il primo Ministro Liborio Romano27 e larga parte degli stati maggiori militari e della burocrazia che di fatto disarmarono un esercito e una marina fra le pi potenti della penisola di fronte a mille volontari disomogenei e male armati"28. E l'Alianello, esaminando a sua volta i conti della spesa della Spedizione dei Mille, si chiede di passata: dove andarono a finire i cinque milioni di ducati ritirati legalmente o presi alla buona dal Banco di Palermo dal biondo Liberatore? Misteri fondi, oscuri, inscrutabili in ogni modo... Non basterebbero gli occhi di Argo29. Un altro argomento su cui i libri di storia amano sorvolare riguarda i rinforzi che nei tre mesi seguenti il viaggio dei volontari garibaldini affluirono in Sicilia per consolidare la conquista: ben 22mila uomini, in buona parte soldati dell'esercito sardo congedati all'uopo o fatti disertare che riassumevano il loro ruolo a conquista ultimata30. Quella di Garibaldi fu davvero una vita spesa a scristianizzare i popoli, e quello italiano in special modo, in una lotta senza quartiere alla Chiesa, al pontefice Pio IX che non esitava a definire un metro cubo di letame31, al Papato acerrimo nemico dell'Italia e dell'Unit32, e al sacerdote, in cui egli scorgeva la pi nociva di tutte le creature, perch egli pi di nessun altro un ostacolo al progresso umano, alla fratellanza degli uomini e dei popoli33. E in una lettera inviata nel 1869 alla loggia "Il vero progresso sociale" di Genova il 33 Garibaldi proclamava: [...] S! La Massoneria che porta l'impronta dell'Alleanza Democratica Universale e della Fratellanza umana ha per missione di combattere il dispotismo ed il prete, entrambi rappresentanti dell'oscurantismo, del servaggio e della miseria34. La laicizzazione dell'Italia era il suo obiettivo, e per giungervi non badava ai mezzi; anche se di idee repubblicane non esit a passare nelle file dei Savoia: Se sorgesse una societ del demonio, che combattesse dispotismo e preti, mi arruolerei nelle sue file35. Dopo la proclamazione del Regno d'Italia il suo anticlericalismo sfoci in battaglie per assicurare pieni diritti a protestanti ed ebrei, per laicizzare l'istruzione elementare, per estendere ai preti il servizio militare, per abolire gli studi ecclesiastici e diffondere la pratica della cremazione onde sottrarre alla Chiesa il pascolo dei morti36. Garibaldi mor in modo miserevole il 2 giugno 1882 chiedendo nel testamento di essere cremato37 e dichiarando di non voler accettare: in nessun tempo il ministero odioso, disprezzevole e scellerato d'un prete che considero atroce nemico del genere umano e dell'Italia in particolare38.

Il potere temporale dei Papi viene cos definitivamente cancellato dalle cannonate piemontesi a Porta Pia. La massoneria esulta. la line della superstizione, cio dell'idea religiosa, il crollo del Papato anche come potere spirituale dopo il crollo del potere temporale, il trionfo del libero umano pensiero39. Roma capitale non solo d'Italia, ma anche della massoneria: Albert Pike l'aveva predetto indicandola come seconda sede del "Palladian Rite" prima ancora di designare Adriano Lemmi alla sua successione nella direzione mondiale dei Supremi Consigli dei 33. E nel 1894 Lemmi ne sar investito e la direzione del Rito Palladico approder a Roma. Il processo di distruzione del potere spirituale papale sembra ormai un fatto imminente e irreversibile: soprusi e aggressioni, ruberie e umiliazioni contro i cattolici costituirono per anni interi la novit nei territori "liberati", fra l'indifferenza totale delle potenze europee sedicenti cattoliche. Si pu anzi parlare, senza tema di esagerazioni, di vero e proprio novello sacco di Roma; il ladrocinio fu scandaloso: ordini religiosi disciolti, confisca e incameramento dei beni ecclesiastici a favore del governo liberale, sistematica spoliazione delle chiese e profanazioni dell'Eucarestia, persecuzione del clero e delle famiglie religiose. Ma l'apice venne raggiunto la notte del 13 luglio 1881, quando una marmaglia inferocita aizzata dai massoni tent di scaraventare il corpo di Pio IX nel Tevere mentre aveva luogo la traslazione della sua salma nella Baslica di S. Lorenzo40. La colpa dell'ignobile gazzarra fu immediatamente addossata - nhil sub sole novi - dal presidente del Consiglio, il 33 Agostino Depretis, e dal ministro degli Esteri Stanislao Mancini41, agli stessi cattolici. Il frammassone Depretis era immemore, evidentemente, di quanto il Fratello Alberto Mario (1825-1883) - scrittore e giornalista mazziniano - aveva riportato il giorno dopo i fatti sul giornale massonico La Lega della Democrazia. Ecco le sue parole: Si trasportava, ieri, la carogna di Pio IX; la sua salma imbalsamata era deposta nel sepolcro tra i fischi e le baionette dei soldati, e senza le baionette dei soldati e le rivoltelle della sbirraglia sarebbe stata gettata dal carro funebre... Il nostro cuore faceva eco a quei fischi. Pio IX era uno stupido. Egli personificava la Chiesa Cattolica, ormai ridotta ad una mostruosa sciocchezza. I clericali di Roma trassero partito dal trasporto di questo Pontefice parricida, pagliaccio; furono fischiati. Applaudiamo a quei fischi; ma noi avremmo applaudito ancor pi se le reliquie del grande sciocco fossero state gettate dal Ponte di Sant'Angelo nel Tevere42. Trent'anni dopo Porta Pia, Leone XIII prender atto che: La rapina della civile sovranit fu compiuta per abbattere a poco a poco la stessa spirituale potest del Capo della Chiesa43.

Si consolidava cos un altro mito: quello della Terza Roma, dopo la prima antica e la seconda papale, una Roma laicista e paganeggiante, rigenerata ai valori "civili", democratica e libera da ogni giogo e costrizione dottrinale. Il nemico giunto ormai al cuore della Cristianit dovr per attendere quasi cent'anni, grazie alla strenua resistenza dei papi preconciliari, per potersi infiltrare e innalzare le insegne della Vedova sulla Chiesa.

L'annuncio delia nazione guida. LAlleanza Israelita Universale Nel 1872 Ulysses Grant44, eroe nordista della guerra di Secessione, venne rieletto presidente degli Stati Uniti; nello stesso anno pronunci un discorso che annunciava il futuro ruolo-guida della nazione americana nella affermazione della democrazia, un vero e proprio preannuncio di quella leadership americana sul mondo consacrata dal trattato di Versailles del 1919: "Il mondo civilizzato tende al repubblicanesimo, verso il governo del popolo attraverso i suoi rappresentanti, e la nostra grande Repubblica destinata a servire da guida a tutte le altre [...]. Il Nostro Creatore prepara il mondo a divenire, in tempi opportuni, una grande nazione che non parler che una lingua e dove gli eserciti e le flotte non saranno pi necessarie"45. Nello stesso anno si trasferisce a New York l'Internazionale Comunista dell'israelita Karl Marx; dal gennaio 1807 aveva gi la sua sede in quella citt l'Alleanza Repubblicana Universale del Mazzini, mentre fin dal 1843, operava a New York la potentissima massoneria ebraica del B'nai B'rith, un ordine segretissimo riservato strettamente a israeliti dotati di alte responsabilit46. Il 12 settembre 1874 il B'nai B'rith concludeva con i Supremi Consigli del Rito Scozzese un concordato di mutuo riconoscimento. Il documento venne firmalo da Armand Levy per il B'nai B'rith e Albert Pike per la Massoneria universale, presente per l'occasione in veste di capo del Supremo Direttorio Dogmatico del Rito Scozzese. Un riconoscimento, oltre che di intenti, soprattutto di comunanze dottrinali; da parte massonica il Pike le aveva infatti gi codificate nel suo ponderoso trattato Morals and Dogma: Tutte le vere religioni dogmatiche sono usate dalla Cabala, e vi ritornano: tutto ci che vi di grande e scientifico negli ideali religiosi di tutti gli illuminati, Jacob Boehme, Swedenborg, Saint-Martin e altri, viene dalla Cabala; tutte le associazioni massoniche le devono i propri segreti e i propri simboli47, tema ripreso con forza dal rabbino di Livorno Elia Benamozegh nel suo libro Israel et l'Humanite, consideralo un'opera essenziale del pensiero ebraico contemporaneo:

CIO CHE CERT CHE LA TEO E TO E OLOGIA MASSONIC CORR M CA RISPONDE E ABBAS STANZA BENE A QU UELLA DE ELLA CAB BALA . D D'altra part uno stud approfo te dio ondito delle opere rab e bbiniche dei primi sec dell'era i coli a cristiana fornisce n a numerose pr rove che l'H Haggada era la forma popolare di una scienz riservata a p i za a che offr friva, attrav verso i me etodi dell'i iniziazione, le pi so orprendenti rassomig i glianze con n l'istituzio masson one nica. Coloro che vorra o anno prende l'incom ersi modo di esam minare acc curatamente e la quest tione dei ra apporti del giudaismo con la Ma assoneria fi ilosofica, e i misteri in generale, n perderan un po' d loro sup nno del perbo dispre ezzo per la Cabala48. N Nell'edizion francese del 1961, si ritrova la seguente ag ne d i ggiunta in n nota, a comm mento della a frase sue esposta in m maiuscoletto a cura de rabbino ca o, el abalista Elio Toaf50: o coloro che rimane A essero sorp presi da qu uesta espressione giov ricordar che una va re a teologia massonica esiste nel senso che in Massone a eria esiste una dottrin segreta e religiosa, na introdott dai Rosa ta acroce gnos stici al mom mento della fusione con i liberi M n Massoni nel 1717. Tale e dottrina segreta, o gnosi, appannag ggio esclusi ivo della Massoneria degli Alti Gradi, o M a Massone filosofica". eria

menti Finanziame

brita annici

al l

Risorgimen italiano: ricevuta di un nto r n versamento effettuato da un istituto o d o di emissio one britannic - si noti co i l'iscrizione in calce firmata per il e f l d e Comitato Nazionale da Giuseppe ponenti della a Mazzini e altri comp Repubblica Romana. a

Il 33 Salvat tore Farina sia pur c a, con accenti pi ermetici, ne pren atto: "Ci che la nde " a Massone Scozzes deve alla Cabala l'allegoria della parola sacra che ci dar ne mani la eria se a e elle a
5 pienezza della gnos e la domin a si nazione dell l'universo"51.

G dal 1861, peraltro, da parte isr Gi raelita, si ri iconosceva francament che i rapp te porti con la a massone sono p intimi di quanto si creda. Il giudaismo deve nutrire per la ma eria pi d i g d e assoneria in n generale una viva e profonda simpatia, e nulla di qu e uanto accad a questa potente ist de tituzione gli i

deve essere indifferente. [...] Ora lo spirito della massoneria lo spirito del giudaismo nelle sue convinzioni pia fondamentali: ci sono le sue idee, c' il suo linguaggio e quasi la sua organizzazione52. Dichiarazione ripresa in termini pi netti dal padre del rabbino del B'nai B'rith Stephen Wise, che nel 1873 aveva fondato l'Unione delle Congregazioni ebraiche americane: "La massoneria un'istituzione ebraica la cui storia, i gradi, le funzioni, le parole di passo e il catechismo sono ebraici dall'inizio alla fine, con l'eccezione di un grado intermedio e di qualche parola nel corso dell'iniziazione"53. Concetti tutti autorevolmente ripresi dall'attuale Gran Rabbino Israel Mair Lau, massima autorit religiosa dello Stato di Israele, ad esempio in occasione del quarantesimo anniversario di fondazione della Gran Loggia massonica dello Stato di Israele: "i principi della massoneria sono tutti contenuti nel libro del popolo ebraico" (dove non si intende la Bibbia, bens il Talmud, N.d.A.)54. E se a tal punto si inclinasse a ritenere la sinergia ebraismo-massoneria una forzatura tendenziosa, si ponga mente a quest'affermazione dell'israelita Jacques Helbronner: "La questione giudeo-massonica non mi pare una frottola [] essa potr perfettamente porsi dal momento che, da oltre vent'anni (quindi da prima del 1916, N.d.A.), tutti i movimenti rivoluzionari sono stati condotti da ebrei generalmente heimatlos (apolidi, N.d.A.), sostenuti dalle logge massoniche"55. Decisivo ed eloquente, infine, il contributo del rabbino massone Magnin, apparso sul B'nai B'rith Magatine, volume XLIII, a p. 8: I B'nai B'rith non sono che un ripiego. Ovunque la massoneria pu confessare senza pericolo che essa ebraica sia per natura che per fine; bastano allo scopo le leggi ordinarie56. Tornando al concordato del 1874, fissato fra Albert Pike che per l'occasione utilizz il suo nome massonico di Limoude Ainchoff - e Armand Levy, esso venne stilato in questi termini: Noi, Gran Maestro, Conservatore del Santo Palladio, Patriarca supremo della massoneria di tutto l'Universo con l'approvazione del grande e Serenissimo Collegio dei Massoni Emeriti, in esecuzione all'atto di Concordato concluso fra Noi e i tre Concistori federali d'America, d'Inghilterra e di Germania, da Noi oggi firmato, abbiamo adottato questa risoluzione: una sola clausola: La Confederazione Generale delle Logge Israelite Segrete fondata a partire da oggi sulle basi esposte nell'atto del Concordato. Giurato sotto la Volta santa nel Grande Oriente di Charleston nella valle amata dal Maestro Divino nella prima giornata della Luna Tieshru 12 giugno del 7 mese dell'anno 00874 (1874, N.d.A.) della Vera Luce. Questo, aggiunge Emmanuel Ratier, pu essere stato il motivo per cui il Ku Klux Klan (KKK) fu a lungo risparmiato dal B'nai B'rith. Fondato, infatti, dal Pike, generale dell'armata

confeder rata, e dagl esponenti di alto gra della massoneria del Sud, il KKK, che negli anni li i ado m e i Venti co ontava dai tr ai cinque milioni di membri, no fu allora latto ogget di virule critiche re e on tto ente e da parte n dell'AD (Anti-D e DL Defamation League, il braccio operativo del B'nai B'rith) n dello o stesso B'nai B'rith. N gennaio del 1923 i B'nai B'rit dichiarav infatti: Nel o il th va Ku Klux Klan pu diventare u strumen di prog il x uno nto gresso e di b beneficenza utile allo a, o stesso te empo ai pa aesi come ai loro citt tadini, se in nizia ad eliminare dal suo interno qualche al e migliaio di fanatici che lo fann sfociare n o no nell'intollera anza, nella vilt e nel c v crimine57. M Mentre oltre eoceano ma aturavano q questi avven nimenti, in Europa, e p precisamen a Parigi, nte , grazie a formidab al bile appogg finanzia gio ario dei Ro othschild e del ricco banchiere Sir Moses s Montefio ore, veniva fondata nell'agosto 1860 una nuova Inte a n ernazionale: l'Alleanza Israelita : a Univers sale. Di essa fu cofonda a atore e pers sonalit di spicco Isaac s c-Mose Cr mieux, elet Adolphe tto e (1796-18 880), avvoc cato frances legato a Rothschil vicepres se ai ld, sidente del Concistoro ebraico di i Parigi, m ministro dell Giustizia transalpina nel 1848, e nel 1870 dopo la sec la a a conda Repub bblica Gran n Maestro del Grand Oriente di Franci nominat infine, 18 marzo 1869, Sov de ia, to vrano Gran n Commen ndatore del Supremo Consiglio di Francia, ossia il vertice del Supr C i remo Consiglio dei 33. . Celebre l'affermaz zione del Crmieux, ch gi allora intravedev l'importa he a va anza del pos ssesso dello o str retto contro dei mez di comu ollo zzi unicazione p creare la cosiddetta per a a "opinione pu ubblica", ott tenerne il co onsenso e c dirigere le masse e cos e condizionarn i compo ne ortamenti: "Tenete il d denaro come un nulla, te enete tutto come un nulla; se av n vete la stam voi avr mpa rete tutto il l re esto".
Is saac-Mose CR REMIEUX - detto Adolphe - (1796-1880 Presidente dell'Alleanza d e 0). a Is sraelita Univer rsale e 33 gra del Supremo Consiglio di Francia. ado o

A Affermazion ripresa e parafrasata dal rabbino inglese Moses Monte ne a o M efiore: Finch i giornali d mondo non sarann nelle nos mani, tu queste cose non se del n no stre utte erviranno a nulla. M Mettiamoci b bene in testa l'undicesi a imo comand damento: "N soppor Non rterai al di sopra di te e nessuna stampa es stranea per poter dom minare a lungo sui mi iscredenti. I Impadronia amoci della a empo gover rneremo e d dirigeremo le sorti dell' l 'Europa inte 58. era stampa e in breve te

Si Moses Elam MONTEFIO (1784-18 ir m ORE 885). Tr rasferitosi in Gran Bretag e diventa ricchissim banchiere gna tato mo e gr razie alla spec culazione sull Borsa di Lo la ondra, fu il primo israelita p a ad essere nom d minato barone etto dalla reg gina Vittoria. Capo della a co omunit israel litica inglese, appartenne a loggia Mo alla ount Moria di i Lo ondra. Fu mun nifico finanzia atore di Disrae Crmieux e Palmerston eli, x n ne iniziative volte alla ca elle ausa ebraica d dell'epoca. La famiglia dei a i M Montefiore fu al servizio de Repubblic di Genova fin dal XIII ella ica a I se ecolo estenden poi le sue operazioni all ndo l'Italia e alla Spagna. S

L L'Alleanza Israelita Universale, novella In U nternazionale aperta ad un cosm mopolitismo o generaliz zzato senza distinzione di naziona a e alit e religi ione ("ebrei di Oriente e Occident ebrei del i te, l Nord e d Mezzog del giorno, siam una schi mo iera che ma antiene un le egame sacr indistrutt ro, tibile", dir Crmieu il 12 mag ux ggio 1872), in realt m mirava a riun tutti gli ebrei della diaspora pe i loro pi nire er alti inter ressi, colora andosi a ta fine di to sincretis al oni stici che lo stesso Cr mieux, nel 1861, non n esitava a connotare nel modo seguente dal colonne dell'organo ufficiale de s lle o dell'Alleanza diretto da a, a Isidore K Kahn: L'Alleanza Israelita Universale - diceva - non si arre U esta al solo nostro culto; essa si o i indirizza a tutti i cu Essa vu penetr a ulti. uole rare tutte le religioni come essa p e c penetra in tutti i paesi. t Che gli uomini illu uminati, sen distinzi nza ione di cul entrino in questa A lto, Associazion Israelita ne a Universa il cui sc ale, copo cos nobile, cos largamen civilizzatore. Tende una man arnica a s nte ere no tutti que egli uomini che nati in una reli i igione diversa dalla nostra ci p n porgono la loro mano o fraterna, riconoscen che tutt le religio ni alla cui base la mo , ndo te b orale, che c culmina in Dio, devono D o essere tr di loro in amicizia far cade le barri ra a, ere iere che sep parano ci che un giorno deve g e riunirsi, ecco, signo la bella la grande missione della nostra Alleanza Is , ori, a, d A sraelita Universale.
(Les Archives Isra aelites, XXV, pp. 514-1559)

S Sempre nel stesso anno 1861 , Les Arch llo hives Israe elites, perio odico nazio onale della a comunit ebraica fr rancese, ann nunciava sol lennemente un avvento ormai pros e o ssimo di: " "Una Gerus salemme d nuovo ord dine, santam mente assisa fra l'Orie a ente e l'Occ cidente, che e deve sos stituirsi alla duplice cit dei Cesa e dei Pap a tt ari pi"
(Les Archiv Israelites,, XXV, pag. 600-51, 1861 ) ves 6

in tal modo prefigurando il destino che si intendeva riservare alla Citt Eterna, sede di Pietro e centro della Cristianit. Ancora oggi risuonano echi di questi auspici: il caso della rivista del British Israel Wake Up! (Svegliatevi!), che, in un articolo dal significativo titolo "Attenzione - Roma predestinata" (numero di gennaio-febbraio 1994), richiamava la predizione di Robert Fleming Jr., amico e confidente del re Guglielmo III (1650-1702), sulla definitiva caduta di Roma, cabalisticamente fatta coincidere con l'avvento del millennio: Il millennio (il regno di mille anni dei santi) seguir "[...] la distruzione finale e totale della Roma dei papi intorno all'anno 2000; e Cristo stesso avr l'onore di distruggere il formidabile nemico con una nuova e straordinaria apparizione di se stesso.
(Robert Fleming Jr. The rise and the fall of Rome papalLondon, 1701 p.44)

CAPITOLO 10 Note
1- Jacques Bainville, Bismarck et la France , Paris, Nouvelle Librairie Nationale, 1907. Corrispondenza del Conte dArnim e di Bismarck. 2- Il Papa stesso nelludienza del 15 marzo 1874, parl con amarezza di quel grande personaggio protestante che dopo avere perseguitato la Chiesa nel suo paese si faceva in quattro per vessarla anche nei paesi altrui (A. Socci, La Societ dellAllegria il partito piemontese contro la chiesa di don Bosco, Como, Sugarco, 1989, p.252). 3- Bernard Lazare, Lantismitisme: son histoire et ses causes , Paris, Editions de la Vieille Taupe, 1985, p.181. 4- Lo stesso Bismarck era circondato da israeliti: dal suo medico, dottor Cohen, al suo consigliere giuridico dottor Philipp Zorn, a Behrend, concessionario della sua fabbrica di carta di Varzin (alla quale egli procura ordini dello Stato), a Meyer Cohn, suo banchiere, che con laiuto del barone Friedrich von Holstein speculer sui titoli russi, al banchiere Gerson von Bleichroeder (18221893) che versa a Bismarck il 18 % di interesse per i suoi depositi e diventa suo intimo consigliere per i problemi economici, monetari ed europei. 5- V. in tema i tre volumi dello storico del capitalismo Werner Sombart, Gli ebrei e la vita economica, Padova, Edizioni di Ar, rispett. 1980,1988,1997; in particolare per il Vol. 1, v.pp. 149 e passim. Sombart, molto preciso e documentato nelle sue descrizioni, non era n cattolico, n antisemita. 6- Antonio Gramsci, Il Risorgimento, Torino, Einaudi, 1954, p.158. 7- Angela Pellicciari, Risorgimento da riscrivere Liberali e massoni contro la Chiesa, Milano, Ares, 1998. 8- A.Socci, La Societ dellAllegria il partito piemontese contro la chiesa di don Bosco, Como, Sugarco, 1989, p.155; fino al 1876 su quasi 30 milioni di abitanti avevano diritto al voto solo 605.007 persone (p.266). 9- Edmondo de Amicis e Carlo Collodi (pseudonimo di Carlo Lorenzini) furono entrambi massoni. E Le avventure di Pinocchio sembrerebbero proprio una favola massonica, magistralmente composta (si veda, ad es., il libro di N.Coco e A.Zambiano, Pinocchio e i simboli della Grande Opera , Roma, Edizioni Atanr, 1984). Pinocchio un pezzo di legno parlante, un pezzo di natura allo stato puro, un burattino di nascita verginale che ha per padre adottivo un umano di nome Giuseppe. Le sue disavventure lo conducono tosto ad un incredibile incarnazione in un asino, prefigurazione della materia increata, che, in forma di pezzo di legno nel racconto, si innalza, sia pur attraverso le doglie dellimperfezione e della caduta, verso forme pi evolute e perfette. E per tre giorni Pinocchio rimane prigioniero nel ventre di un grosso pesce, dove incontra, in singolare allusione ai tre giorni trascorsi da Cristo nel sepolcro e alla discesa agli inferi, il padre. Risorge infine come uomo, vertice di unevoluzione che ha visto la materia inanimata spiritualizzarsi e incarnarsi passando di vita in vita, quasi seguendo la legge del karma , a seconda dei meriti accumulate nelle sue varie fasi, fino ad autoredimersi e giungere finalmente alla perfezione. Attorno a Pinocchio ruotano vari personaggi come la celeberrima coppia del Gatto e la Volpe, allusione allegorica alla scaltrezza pretesca che riesce a spillar denaro sfruttando in modo celato e truffaldino lignoranza degli uomini, col promettere in cambio dei loro averi il Campo dei Miracoli del paese di Acchiappacitrulli, il nome metaforico riservato al Paradiso cristiano, di esistenza altrettanto improbabile del fantomatico albero degli zecchini doro del Campo dei Miracoli. 10- Ferdinando II di Borbone il 20 settembre 1836 aveva invece riconfermato le leggi vigenti sul demanio e gli usi civici e sulla propriet della terra ai singoli contadini (Carlo Alianello, La conquista del Sud, Milano, Rusconi, 1972, pp.121 e 252). 11- Francesco S. Nitti, Scritti sulla questione meridionale , Bari, Laterza, 1958, p. 7. 12- C. Alianello, op.cit., pp. 122, 129: A.Socci, op.cit., p.154. 13- Briganti noi combattenti in casa nostra, difendendo i tetti paterni; e galantuomini voi venuti qui a depradar laltrui? (Giacinto de Sivo, I Napoletani al cospetto delle nazioni civili, Bologna, ristampa anastatica a cura delleditrice Forni, 1965). Il Giornale degli Atti dellIntendenza di Basilicata dellanno 1857, dove erano

riportate tutte le sentenze e gli atti ufficiali del governo napoletano, riporta un solo caso di brigante nellarco di 12 mesi, in realt un banditello da pochi soldi (cfr. C. Alianello, op. cit., pp. 170-171), ben diverso dal leale suddito di S.M. Ferdinando 2 che, impugnando le armi per difendere la propria terra, la propria casa, la propria famiglia, veniva bollato dagli invasori come tale. 14- C.Alianello, op.cit., p.133. 15- Denis Mack Smith, Storia dItalia dal 1861 al 1958, Bari, Laterza, 1962; v. anche il Giornale, 12/4/1986 16- Aldo A. Mola, La liberazione dItalia nellopera della massoneria, Atti del Convegno di Torino 24-25 settembre 1988, Foggia, Bastogi, 1990, p.198. A. A. Mola direttore del Centro Studi per la Storia della Massoneria che ha sede presso il Grande Oriente dItalia, a Roma. 17- A.Socci, op.cit., pp.117-18. 18- Ibidem. 19- Eloquente titolo di un esauriente e documentato articolo di Francesco Pappalardo pubblicato sulla rivista Cristianit, Piacenza, 1983, n. 93/94. 20- La liberazione dItalia, cit., contributo di Luigi Polo Friz, p.108. 21- Ivi, p.62. 22- Il Grande Oriente di Palermo gli confer tutti i gradi dal 4 al 33 inviando al Generale sei suoi Commissari straordinari fra cui il 33 Francesco Crispi (ivi, o.135); v. Aldo A. Mola, Storia della Massoneria italiana dalle origini ai nostri giorni, Milano, Bompiani, 1992, pp. 823-4, dove si riferisce, col conforto della riproduzione dei documenti originali, che tre giorni dopo Garibaldi fu nominato Gran Maestro del Supremo Consiglio scozzesi sta di Palermo. 23- Ivi, p. 149. 24- La presenza di due legni da guerra inglesi influ alquanto sulla determinazione dei comandanti de legni nemici, naturalmente impazienti a fulminarci, e ci diede tempo ad ultimare lo sbarco nostro; io fui per la centesima volta il loro protetto (Garibaldi, Memorie, Milano, Rizzoli, 1982, pp. 252,253). Garibaldi allude qui allo sbarco dei Mille a Marsala l11 maggio 1860, facilitato dalla presenza nel porto di navi da guerra inglesi. 25- Si veda la dotta trattazione di Aldo A. Mola, Storia della massoneria italiana, cit., p. 822. 26- A. Mola, La liberazione dItalia, cit., intervento di Giulio di Vita, pp. 379-80-81. I grassetti sono dell A. 27- Liborio Romano (1798-1867) era massone dalto grado; cfr. Bollettino del Grande Oriente del 1867, II, p.190. 28- A. Socci, op.cit., p. 271. 29- C. Alianello, op.cit., p. 139. 30- F.Pappalardo, art. cit., in Cristianit, n. 94, p. 5. 31- G.Garibaldi, Scritti politici e militari. Ricordi e pensieri inediti, Voghera, Roma, 1907, a cura di Domenico Ciampoli, pp. 523-25. 32- G.Garibaldi, Scritti e discorsi politici e militari, Bologna, Cappelli, 1935, Vol. II, p. 397. 33- Ivi, Bologna, Cappelli, 1937, Vol. III, p. 334. 34- A. A. Mola, Storia della massoneria italiana, cit., p. 829. 35- G. Garibaldi, Scritti politici e militari, cit., p.664.

36- G. Garibaldi, Scritti e discorsi, cit., p.400, vol. II. 37- A. A. Mola nellopera citata riproduce una lettera manoscritta di Garibaldi, datata 16 settembre 1877, in cui il generale impartiva accurate disposizioni per la sua cremazione chiedendo anche che le sue ceneri venissero conservate accanto a quelle delle sue bambine Rosa e Anita (p.837). Il Mola riferisce quindi che: [] Orchestrata dalla Massoneria fu infine lininterrotta, capillare, imponente opera di persistente rivitalizzazione del mito di Garibaldi, culminato nello scoprimento del suo monumento equestre al Gianicolo, opera del Fratello Emilio Gallori (p.822). 38- G. Garibaldi, Scritti e discorsi, cit., Vol. III, p.316. 39- Cfr, Federico Chabod, Storia della politica estera italiana dal 1870 al 1896, Bari, Laterza, 1990, pp. 198, 239 e 308. 40- Deceduto nel 1878, Pio IX pot essere sepolto in S.Lorenzo a Roma, secondo il suo desiderio, solo tre anni dopo a causa delle difficolt sollevate dallo Stato liberale, che nel frattempo aveva concesso il trasporto delle auguste spoglie da S. Pietro in Verano a S. Lorenzo al solo patto che avvenisse in forma privata e dopo la mezzanotte. 41- Pasquale Stanislao Mancini (1817 1888), insigne giurista, gi membro del Parlamento napoletano nel 1848, fu massone e maestro di Umberto I, re dItalia, personaggio che lo storico della massoneria A. A. Mola non esita a definire Grande Fratello (A. A. Mola, Storia della Massoneria italiana, cit., p.296). 42- L. Villa e A. Di Nicola, Pio IX e i frammassoni, Chieti, Marino Solfanelli Editore, 1978, pp. 17, 18. 43- Lettera apostolica Pervenuti allanno vigesimo quinto del 19 marzo 1902. 44- Ulysses Grant era un generale nordista massone e anticattolico: ex colonnello di carriera fu espulso dallesercito nel 1854 per ubriachezza; intimo amico dei banchieri israeliti Seligman, fu luomo di paglia delle societ segrete negli Stati Uniti. Cfr. J. Lombard, op.cit., tomo III, pp. 364-371. 45- P. Virion, Bientot, cit., p. 27. 46- S. Hutin, op.cit., p. 22. 47- A. Pike, Morals and Dogma of the Ancient and Accepted Scottish rite of Freemasonry, Richmond, Virginia, L.H. Jenkins, 1927, p. 745. 48- Cit. da: Lon de Poncins, Christianisme et Franc-Maonnerie, Vouill, Ed. Diffusion de la Pense Francaise, 1975, p. 107. 49- E. Benamozegh, Israel et lHumanit, Paris, Ed. Albin Michel. 50- Che E. Toaff sia cabalista lo ammette egli stesso, sia pure con qualche ovvia reticenza, nel libro-intervista Essere ebreo, Firenze, Bemporad, 1994, pagg. 115-117. Toaff era stato definito da Giovanni Paolo II secondo vescovo di Roma, v. Panorama, 10 febbraio 1991, p. 66. 51- S. Farina, Il libro completo dei rituali massonici, Brugherio, F.lli Melita Editori, 1988, p. 443. 52- La Vrit Israelite , Paris, 80, rue Taitbout, 1861, Tomo V, p. 74; si trattava di una raccolta di istruzioni religiose, pubblicate ogni settimana a cura di un gruppo di rabbini e di uomini di lettere sotto la guida di M.J.Coen. V. anche: Sodalitium, n.34, giugno-luglio 1993, Istituto Mater Boni Consilii, Verrua Savoia, art. Rapporti tra giudaismo e massoneria, con ricca documentazione. 53- The Israelite of America, 3 agosto 1860, cit. in: Y.Moncomble, Lirrsistible expansion du mondialisme, Paris, Ed. Yann Moncomble, 1981, p. 212. 54- Quotidiano la Repubblica, 28/10/1993, p.14.

55- J. Helbronner, LUnivers Isralite (periodico dellalleanza Israelita Universale), 17 luglio 1936, p. 688, cit. in Y. Moncomble, Lirrsistible, loc.cit. 56- V. E. Ratier, Mystres et secrets du Bnai Brith, Paris, Facta, 1993, p. 61. 57- Ivi, p. 60. 58- San Massimiliano Kolbe, Gli scritti, Firenze, Citt di Vita, 1975, 3 voll., pp. 585-586. 59- Cit. in : E. Delassus, LAmericanismo e la congiura anticristiana, Siena, S. Bernardino, 1903, pp. 14 e 30.

CAPITOLO XI

Le societ segrete europee Fra il 1865, anno della morte del Palmerston, e il 1890, il rosicrucianesimo conobbe in Europa un'effervescente riviviscenza. Potenti societ segrete comparvero sulla scena europea in opposizione alla supremazia palladista americana, pur muovendosi nel Sistema le cui direttrici erano ormai irreversibilmente determinate e orientate verso la realizzazione di un Governo Mondiale sinarchico. L'antagonismo fra le due sponde dell'Atlantico si misurava sui differenti destini assegnati all'Europa: Stati Uniti d'Europa sotto l'alto patronato palladista o Federazione continentale repubblicana ispirata dalle stte europee emergenti. Divergenza per altro ancora di attualit nelle competizioni politico-economiche tra le due parti, complicate da un'ingombrante presenza ex sovietica, di cui tuttavia le alte societ segrete possono ben vantare sia i natali che il crollo. La crisi scoppi precisamente nel 1893 quando, dopo la morte del Pike, si volle trasferire il Pontificato Dogmatico palladista da Charleston a Roma presso il livornese Adriano Lemmi (1822-1906)1, designato dallo stesso Pike alla sua successione come Gran Maestro del Direttorio Politico del Palladismo. Il "Convento" si tenne a Roma a palazzo Borghese, all'equinozio d'autunno inizio dell'anno massonico - con la partecipazione di ben 77 delegati. Al convegno seguirono disordini, dimissioni, con scismi prontamente riassorbiti, chiaro indice di un clima di opposizione attivo nella stessa America.

1.

La Societas Rosicruciana in Anglia (SRIA)

L'importanza capitale del Palladismo e la sua maggiore influenza attraverso i Supremi Consigli dei 33 non imped dunque il sorgere in Europa, dopo la met del secolo XIX, di societ segrete molto esoteriche e virulente. Non possibile ignorarne l'esistenza, onde non rendere inintelligibili i movimenti mondialisti affermatisi in Europa soprattutto all'indomani della prima guerra mondiale. Il 1865 vide sorgere a Londra la Societas Rosicruciana in Anglia su iniziativa del dignitario della massoneria scozzese Robert Wentworth Little, con la collaborazione di Hargrave Jennings (1817-1890) e di Kenneth R.H. MacKenzie. Essa era riservata esclusivamente a membri della massoneria che possedessero almeno il grado di maestro e si limitava a 144 membri2.

La SRIA era articolata in nove gradi iniziatici mutuati dalla Rosacroce d'Oro tedesca del XVIII secolo fissandosi nello scopo di incoraggiare e fare avanzare la ricerca e gli studi esoterooccultisti. In realt, come fa notare il Vannoni3, la loro "bibbia" era The Rosicrucians, their Rites and Mysteries, di Hargrave Jennings, opera nella quale si sosteneva, attribuendo un significato femminile alla rosa e fallico alla croce, che il segreto dei Rosa Croce era di natura sessuale4. Nel 1871 la SRIA ebbe per Imperator Edward Robert Lytton (180.3-1873), pi noto come Lord Bulwer-Lytton, membro eminente del Parlamento britannico, ministro delle Colonie durante la seconda Guerra dell'Oppio, e autore di romanzi di successo come Gli ultimi giorni di Pompei, una specie di volgarizzazione del culto di Iside5 adottato come supporto ideologico del traffico d'oppio6, e il famoso Vril, il potere della razza futura, scritto nel 18717. Bulwer-Lytton influenz col suo razzismo il sociologo John Ruskin che nel 1870 diede vita a Oxford ad una corrente iniziatica imbevuta di pananglismo razzista finalizzata ad imporre al mondo il predominio anglosassone attraverso la ferrea applicazione dei principi socialisti alle nazioni: sotto l'impulso di simili dottrine di l a poco sarebbe nata la Fabian Society con lo scopo di estendere il socialismo alle istituzioni e ai quadri dirigenti dell'epoca, nell'alveo di quella tradizione che, attraverso Sir Alfred Milner e Sir Cecil Rhodes, avrebbe condotto ai coaguli finanziari e del potere della Round Table e di l, nel 1919, al Royal Institute of International Affairs (RIIA) pi noto come Chatham House. Membro importante della SRIA fu Rudyard Kipling, fervente massone8 ed Eliphas Levi Zahed (1810-1875), pseudonimo ebraicizzante acquisito nel 1854 da Alphonse-Louis Constant; quest'ultimo era un prete apostata che comunemente ritenuto l'innovatore e divulgatore dell'occultismo dei tempi moderni9; egli scrisse brucianti opuscoli contro la Chiesa, lo Stato e l'ordine sociale e fu autore di una ponderosa opera in due volumi: Dogma e Rituale di Alta Magia, ultimata nel 1856, nello stesso anno in cui si sarebbe abbandonato con Bulwer-Lytton a esperienze teurgiche che daranno luogo all'apparizione di due entit: un certo Joanns e Apollonius di Tiana10, da cui essi riceveranno un insegnamento11. Eliphas Levi nel 1871 scrisse la Chiave dei Grandi Misteri, la sua opera pi cabalistica, nel tentativo di disoccultare l'occulto attraverso rivelazioni tratte dalle varie Glaviculae Salomonis dallo Sepher Jetsirah e dallo Zohar ebraici. All'indomani del suo secondo soggiorno in Inghilterra sembra attendibile che la SRIA gli abbia conferito il titolo di Grande Imperator. Giova ricordare che lo stesso Eliphas Levi fu l'iniziatore all'occultismo cabalistico cristiano del mago nero martinista Stanislas de Guaita e che si deve a Levi la dichiarazione secondo la quale i riti religiosi di tutti gli illuminati, Jacob

Boelune, Swedenborg, Saint-Martin, sono tolti dalla cabala e che tutte le associazioni massoniche devono ad essa i loro segreti e i loro simboli12. Affermazione ripresa pressoch pari pari dal palladista Pike nel suo ponderoso Morals and Dogma, opera, pare, non originalissima - a dire del Gunon - ispirata al pensiero di Eliphas Levi. Ma il Gran Maestro pi illustre della SRIA fu senz'altro il dr. William Wynn Westcott (1848-1925), segretario del Rito massonico di Swedenborg, mago nero autore di numerose opere cabalistiche ed ermetiche e di una History of the Societas Rosicruciana in Anglia (London, 1900), fondatore assieme ad altri tre membri della SRIA (S.L. Mathers, Woodman e A.F.A. Woodford) di un cenacolo pi ristretto, un'organizzazione comunemente nota come Golden Dawn, o Alba d'Oro. Westcott fu Maestro venerabile (colui, cio, che presiede la loggia) della celebre loggia londinese di ricerche storiche" Quantum Coronati.

2.

La Golden Dawn

Virulento pollone generato dall'albero rosicruciano, l'Hermetic Brotherhood of the Golden Dawn (Fratellanza Farnetica dell'Alba d'Oro) nacque nel 1887 a Keighley, citt presso Manchester, dichiarando, per bocca dei suoi fondatori, di voler praticare in modo pi efficace la via attiva della magia nella fedelt all'ideale insegnato dai Rosacroce del XVII secolo13. Nel 1888 venne costituito il primo tempio delia Golden Dawn a Londra, col nome di IsisUrania, ove si praticava il culto di Iside organizzato sulla base del libro Iside svelata che la Blavatsky scrisse nel 1877, in cui l'occultista russa lanciava un appello all'aristocrazia britannica perch si organizzasse in una setta sacerdotale di Iside14. Altri templi della Golden Dawn vennero costruiti a Bradford (tempio di Horus), a Edimburgo (tempio di Amon-Ra) e nel 1894 a Parigi (tempio di Ahathoor). La societ comprendeva tre Ordini e undici gradi: il primo chiamato Golden Dawn in the Outer (all'Esterno), il cerchio meno esoterico e pi esterno, articolato nei cinque gradi inferiori; il secondo Ordine della Rosa Rossa e della Croce d'Oro con tre gradi intermedi, mentre il terzo Ordine era riservato ai Capi Segreti con i tre gradi di Magster Templi, Magus e Ipsissimus. Il nome della Golden Dawn si accompagnava sempre al suo equivalente ebraico "Chebreth Zerech aur Bokher" mentre il simbolismo si riferiva a quello in uso presso gli egiziani, i greci, la mitologia ind e, naturalmente, alla Cabala ebraica. Anche nella Golden Dawn, come nel Martinismo, i veri capi erano ritenuti i Superiori Incogniti, degli esseri invisibili che, senza corpo fisico, trasmettono per dei poteri a degli adepti15.

L Golden Dawn intra La atteneva str retti rapport con la St ti tella Mattu utina (cio Venere, un n simbolo di Lucifero N.d.R.), una delle pi chiuse soc o ciet lucifer rine, ristrett cenacolo di maghi a to ta a ra aggi di spicco della Go olden Dawn un posto a n loro volt legati alla Societ Teosofica. Fr i persona parte occupato d Samuel Liddell Mat da L thers (1854 4-1918) alia Conte di Glenstrae, alias Mac as i , c Versatissimo in scienz occulte, fu teosofo e membro del cerch interno o ze o ro hio o Gregor Mathers. V dell'Ord Templi O do Orientis (OT 16, socie di deriva TO) et azione illum minatica17 e rosicrucian in cui si na i praticava una magi sessuale di importa a ia azione orien ntale conosciuta anche come mag rossa o e gia tantrica. Mathers v viveva a Par con la moglie Mo rigi oina, una medium sore dell'isra m ella aelita Henri i Bergson il filosofo dei moder n, o rnisti, primo presidente del Comit o e tato di Coo operazione Intellettuale I e di Parigi (una sezion della Soc i ne ciet delle N Nazioni), pr refigurazion dell'UNE ne ESCO. Nel 1900 fu sempre Mathers che inizi a Parigi il pi famoso mago nero d secolo, il martinista 0 e c m del a Edward Alexander (Aleister Crowley (1875-194 vescovo della C r r) y 47), Chiesa Gnos stica e gran n dignitari del rito egiziano di Memphisio i -Misraim; di l a poco comunque fra i due si sarebbe d o e e prodotta una profon e insana a nda abile frattura 18. a

Il mago nero Aleister Crow (1875-19 o wley 947)

o d pli OTO) come Lalmanacco massonico d'Europa indica l'Ordi Temp Orientis (O Ordo Illumin natorum con sede a Stein ne cantone sviz el zzero dell'App penzell19. Una risorgen illuminatic confermata anche dal m nza ca, a martinista Pierr Mariel, che re si costituir v verso la line del XIX secolo20. Secondo i Calliari, il centro d o il dellillumina atismo in Ame erica risiede fi dal l92l a B in Beverly Hall, in Pennsylvania e i suoi affiliati non avreb a, bbero rinuncia ai veri ulti scopi ato imi della setta21.

Fa ci che vuoi (DO IT in inglese) la legg suprema i ge a dell'Ordo Templi Orientis (OTO), una virulenta societ di O i derivazion illumina ne atica, che si ispira a pratiche sessuali per s r raggiunge la gnosis ossia la co ere s, onoscenza, n nell'adepto. . Crowley er fieramen anticristi ra nte iano e amav definirsi, secondo il testo dell'A va , Apocalisse, La Grande e Bestia, sig glando i pro scritti col numero dell'Anticr opri c risto, il 66622. Fu il rio 6 organizzato verso il ore, l 1921, dell l'OTO colo orando di nero la ma n agia sessua ale pratic cata dagli adepti del Tempio23. L'influenza della Gold Dawn sulle vicend europee fu delle pi importanti basti dire che alcuni a den s de e i i: autori riten ngono sia stata il lievit del nazio to onalsocialism e che dalle sue fila uscissero parecchi mo d a capi storici del movim mento24. A riprova, a ancora il Gerson che riporta il fa parados G r atto ssale di una a Gestapo ch persegui he itava in modo spietato le logge delle masson d nerie inferio e giamm effettu ori mai anche una sola perquisizione nel tempio dell Golden Dawn sito ne cuore me la D el edesimo di Berlino. B Lo stesso Crowley, m morente per droga nel 1947, ostentava ancor una prof r ra fonda simpa per Sir atia r Mosley (pad di Max, ex presiden della FI e patron della Form dre nte IA mula1 N.d.R membro R.), o Oswald M della Fabia Society e capo dell'a an allora partito fascista br o ritannico. Il ruolo de Golden Dawn nel diffusion e creazio della "cultura" de droga, di cui oggi ella n lla ne one ella i stiamo viv vendo orma la fase parossistica fu dei pi significa ai p a, i ativi. Dalle sue file usc Aldous s Huxley, fr ratello di Si Julian, (n ir noto eugene etista N.d.R primo di R.) irettore gen nerale dell'U UNESCO, e nipote di q Thomas Huxley, ch fu uno de fondatori della Roun Table. quel s he ei i nd A Aldous Hux xley, assiem al fratello Julian, ebb ad Oxfor per mento Herber G. Wells, me o be rd ore rt , membro a sua volta della Gold Dawn, c lo presen ad Aleis Crowle o a den che nt ster ey. N frattem Nel mpo Aldous era stato iniziato ai "Figli del Sole", setta dion s o nisiaca cui i
2 apparten nevano i fig delle lit della Ro gli tes ound Table britannica25. Aleister Crowley lo introdusse o e

nella Go olden Dawn e nel 1929 gli fece c n 9 conoscere le droghe ps e sichedeliche dimodoch verso la e, h, a fine deg anni Tre gli enta, Huxley assieme a Christop y, pher Isherwood, Thom Mann e sua figlia, mas , Elisabeth Mann-Bo h orghese (19 918-2002), gett le basi di quella che sar b rebbe stata la cultura a dell'LSD nell'ambit del culto di Iside. D, to Il citato libro Droga S.p.A. af a fferma che il lancio dell'LSD come str e o rumento di i fermenta azione della giovent - un prod a dotto della casa farma aceutica San andoz di pr ropriet dei i finanzier israeliti W ri Warburg - av vvenne attra averso:

1 Aldous H 1. Huxley; 2 il rettore d 2. dell'Univers di Chica Robert Hutchins, sit ago t 3 a partire dalla fine degli ann Cinquanta anche gr 3. ni razie a Tim mothy Leary, il guru u dell'LSD che operav strettame con Hu D va ente uxley e Alle Dulles, capo della C en CIA, e nell'am mbito di un n piano po osto in esse dalla ste ere essa CIA, n periodo compreso fra il 1948 e il 1962, denominato nel f d o "Mk-Ult tra", teso al controllo della mente u d umana. D Dalla stessa fonte si ap a pprende ch e dai culti di Iside sorti nel fratt tempo nella California a a emersero personagg come Ba o gi ateson, il cr reatore degl hippies, e Ken Kesey autore del romanzo li ey, o Qualcun vol sul nido del cuculo, fo no l ondatore di un gruppo di iniziat all'LSD The Merry o ti y Prankste (L'allegr burlone) che diffus er ro sero negli Stati Uniti la controcu S ultura del disimpegno d o morale, dellacid ro e della droga. ock d M Membri em minenti dell Golden Dawn fur la rono Franci Israel R is Regardie (1 1907-1985), ,
6 israelita inglese au utore nel 19 dell'op 937 pera in qua attro volumi The Gold Dawn26, autentica i den a

summa di teurgia cabalistica; Florence Farr, intim amico di Bernard Shaw, Ge ; mo d erald Kelly, , presiden della R nte Royal Acade emy; Arthu Edward Waite, specialist dei Rosacroce massone ur i e, e fondator della Fel re llowship of the Rosy C Cross (Conf fraternita de Rosa Cr ella Croce) e dire ettore di un n ordine ro osicruciano interno ultrasegreto chiamato Ordo Sanc o u o, ctissimus Ro osae et Aureae Crucis,
2 il cui nu umero di me embri non poteva supe p erare la mez dozzina27; poeti com Thomas S. Eliot e zza me

William Butler Ye eats, Bram Stocker, c creatore de personagg Dracula Herbert G. Wells, el gio a; , portavoc dei progr ce rammi dell'a Finanza mondialist alla qual era stretta alta a ta, le amente lega Arthur ato; r Machen lo scritto inglese per il quale le uniche realt che contassero erano la santit e la n, ore e e e o a stregone eria, mentre chi non apparteneva a queste due categor era per lui un tra e a a d rie ascurabile; ; Rudolf Hess - il g gerarca nazi assie ista eme a Karl Haushofer il teorico dello "spa r, o azio vitale" " io t, tizia priva di probant conferme - lo stesso a ti e o germanico, col figli Albrecht e, si dice - ma la not Adolf Hitler28.

Fron ntespizio delle Costituzioni dell'Ordo Tem Orientis del 1917. e mpli Si noti il motto essenzialme n o ente rosicruci iano I.N.R.I. (Igne Natur Renovatur ra r Integ gra, cio At ttraverso il fu uoco - vale a dire lo spiri - la natura rinnovata ito a inter ramente).

3. L'Ordine Cabalistico della Rosacroce Lantroposofia L'Ordine Cabalistico della Rosacroce venne creato nel 1888 come societ che si sovrapponeva all'Ordine Martinista dal mago nero Stanislas de Guaita e da Josphin Pladan, detto il Sr (re), che, con molta probabilit ne fu anche l'ispiratore29. Retta da un Supremo Consiglio di 12 membri, fra cui il celebre mago martinista Papus (Grard Encausse), Paul Adam F. Barlet, il gi citato Pladan, Yvon Leloup, pi noto con lo pseudonimo di Sdir30, un ex abate, Calixte Mlinge (1842-1933), chiamato Dr. Alta, Marc Haven e Augustin Chaboseau, esigeva per i suoi adepti la provenienza dal terzo e ultimo grado martinista. L'insegnamento era articolato su tre livelli e dava accesso, mediante prove accademiche di verifica, ai titoli di maturit, laurea e dottorato in cabala. Particolarmente venerate erano le dottrine massoniche, il buddismo e l'induismo; tale orientamento esclusivo venne rifiutato da Josphin Pladan (1859-1918) che nel 1890 diede vita ad un Ordine detto della Rosacroce del Tempio e del Graal, noto come Rosacroce Cattolica. La Rosacroce Cattolica si prefiggeva esplicitamente la ricerca di una sintesi fra occultismo e cattolicesimo; di qui l'accusa di tradimento della propria missione che Pladan rivolgeva al Papa e ai cardinali, rei di limitare il cattolicesimo ai meri aspetti esclusivamente dogmatici ed essoterici. Secondo M. E James, studiosa del fenomeno occultistico, la Rosacroce Cattolica, pur influenzando i circoli artistici del tempo, ebbe vita assai effimera, non riuscendo a sopravvivere al suo fondatore. Nel 1891 il mago Papus, succeduto al de Guaita nella guida dell'Ordine Cabalistico della Rosacroce, procede al rinnovamento dell'Ordine Martinista, e da quel momento l'Ordine Cabalistico della Rosacroce entra in sonno celandosi dietro di esso nel segreto pi impenetrabile; nel 1898 il numero di logge martiniste nella sola vecchia Europa era di 94, mentre nelle Americhe giungeva a 18. Per comprendere l'importanza dell'Ordine Cabalistico della Rosacroce, pur nella scarsezza dei documenti disponibili31, si deve avere presente che Stanislas de Guaita fu acceso sostenitore della Sinarchia, vista come l'avvento di uno spiritualismo che conduce e culmina nel regno di Dio (ossia fuor di metafora nel Governo Mondiale) ispirandosi alle dottrine martiniste. In questo spirito, ci informa l'accreditato studioso delle religioni H.C. Puech, Guaita fonda l'Ordine Cabalistico della Rosacroce32, strumento di una rivoluzione religiosa sotterranea per sostituire al pontificato di Pietro, fondato sull'amore evangelico, quello esoterico di Giovanni, retto dallo spirito di autorit. In tale sottentramento - osserva il Vannoni - l'Ordine Cabalistico

della Rosacroce pu vantare una sconcertante priorit e apparire quasi una prefigurazione di certi orientamenti diffusi nel mondo cattolico contemporaneo, tanto pi che il suo Gran Maestro confidava all'occultista Pladan di essere stato ordinato "sacerdote occulto" secondo il rituale cattolico romano, come del resto tutti gli adepti del terzo grado, e di avere ricevuto il potere di esercitare il culto in secreto, magicamente e non sacerdotalmente33. A questi ordini rosicruciani si unirono con diversi legami e in tempi successivi altre societ occulte, come la menzionata OTO e la Societ Antroposofica34 di Rudolf Steiner, via "europea" della Teosofia americana, e di cui lo Steiner si proclamava Imperator. Steiner (1861-1925) proveniva dall'OTO e dalla Societ Teosofica societ occulta fondata a New York nel 1875 da Helena Petrovna Blavatsky, discepola del rosacroce Bulwer Lytton, animata da un odio profondo e viscerale per il cristianesimo35. Steiner, rapito all'idea di rinnovamento del cristianesimo alla luce del buddismo esoterico, impost il suo movimento direttamente sull'esoterismo cristiano e movendo alla Chiesa Cattolica la stessa accusa di Pladan: la Chiesa aveva tradito la sua missione deformando il messaggio iniziale del fondatore, e con ci votandosi ad una rapida scomparsa, che solo l'Antroposofia poteva evitare rinnovandone i contenuti36. Cos il Cristo, Seconda Divina Persona per i cattolici, nell'Antroposofia diviene un personaggio che assume il ruolo speciale di equilibrio e tempera fra l'ardore di Lucifero da un lato e la fredda intelligenza del demone Arimane dall'altro37. Uomo di qualit intellettuali eccezionali, pedagogo prodigioso e fertile scrittore, Steiner fu a capo della Societ Teosofica in Germania ivi fondando nel 1902 la rivista Lucifer, che nel 1904 assunse il titolo di Lucifer-Gnosis. Secondo i suoi biografi Steiner ebbe una Guida che douard Schur, il famoso teosofo e filosofo protestante francese (1841-1929)38, autore nel 1889 del libro I Grandi Iniziati, cos descriveva: Il Maestro di Rudolf Steiner era uno di quegli uomini potenti che vivono sotto la maschera di uno stato civile qualunque, per compiere una missione conosciuta solo dai pari loro. Non operano mai apertamente sugli avvenimenti umani39; fatto invero preoccupante se confrontato con la descrizione che il martinista Mariel ci rende dei Superiori Incogniti40, quando, disquisendo sulla loro natura, si chiede se essi siano uomini di carne oppure genii, entit o daimon, concludendo che: la Dottrina Segreta di H.P Blavatsky ci d, se non delle certezze, almeno interessanti approssimazioni41. Per averne un saggio si sappia che in tale opera Satana viene descritto come il Dio, il solo Dio del nostro pianeta e, altrove, [Satana] non che una sola cosa col Logos, per cui: la

Chiesa maledicendo Satana maledice Dio [...] o la Sapienza rivelatasi come Luce e Ombra, Bene e Male nella Natura42. L'Antroposofia, il cui centro a Dornach, presso Basilea in Svizzera, stato battezzata Goetheanum in onore al pensiero dell'Illuminato Goethe ed oggi diffusa in tutto il mondo con centri di iniziazione e poli scolastici denominati Scuole Waldorf.

4. Le altre societ segrete Lasciamo la parola al Virion: Non si creda che tutte queste societ, in apparenza cos differenti, spesso opposte, a volte anatemizzantesi l'una l'altra, non abbiano un punto in comune, un luogo d'incontro. Ce ne sono due, al contrario, che adempiono in special modo il ruolo di collegamento. Una, di origine americana, la Hermetic Brotherhood of Light (H.B. of L.)43 che congiunge l'apparato immaginato dal Pike; essa ha giocato un ruolo estremamente importante che attualmente si prolunga nelle combinazioni politiche e nei movimenti internazionali di unione mondiale per il federalismo del pianeta. L'altra, poco numerosa, l'Ordine di Memphis, che lavora all'unione dottrinale delle diverse concezioni mistiche delle stte, al loro incontro nella Filosofia dell'Unit, al fine di infondere quest'ultima nelle massonerie e, attraverso le massonerie, nella massa dei profani. Ecco allora come si comp in quest'epoca lo scopo primo, iniziale, della Sinarchia. nell'Ordine di Memphis, infatti, che allora si ritrovavano Helena P. Blavatsky44 (Tosofa), il 33 Charles Webster Leadbeater (1847-1934), "vescovo" della Chiesa cattolica liberale, Spencer Lewis per l'Antroposofia, Theodor Reuss dell'OTO, dignitari dell'H.B. of L. e occultisti francesi in genere appartenenti all'Ordine martinista. E l ritroveremo il filo della Sinarchia che, soprattutto attraverso il Martinismo, assumer in Europa la forma che le riconosciamo45. L'elenco sarebbe ancora ben lungi dall'essere esaustivo: il Gunon osserva ad esempio che il 1875, oltre a rappresentare l'anno di nascita della Teosofia, anche quello di molte altre attivit enigmatiche come quella esercitata dall'Ordine dei Frates Lucis, con centro a Bradford nello Yorkshire britannico, ordine fondato da un ebreo inglese di nome Maurice Vidal Portman, uomo politico dellentourage del rosacroce Bulwer-Lytton. Va comunque ricordato che autorevoli conferme sulla vocazione ecumenica del Rito di Memphis-Misraim riecheggiano anche nel libro del martinista Gastone Ventura I riti massonici di Misraim e di Memphis (Atanr, 1980) dove si cita il pronunciamento nel 1946 di un Gran

Gerofante - massimo grado dell'ordine di Memphis - secondo il quale i due riti erano investiti da una missione Rosicruciana illuministica in seno alle Massonerie inferiori, alla Carboneria e all'Ordine del Tempio, costituendo una specie di Massoneria della Massoneria (p. 81). Ci non deve stupire, perch l'Ordine di Memphis, all'origine un'imponente costruzione di ben 91 gradi, di cui i primi 33 scozzesi, rivendicava a se stesso il ruolo di espressione di tutte le tradizioni iniziatiche egiziane, indiane, persiane, scandinave e altre, dei tempi antichi (p. 209). Il Rito di Misraim veniva invece presentato in un documento interno come un duplice sistema massonico-illuministico che racchiude in s il Gran sistema iniziatico occidentale che il Rito Scozzese Antico ed Accettato, nella rielaborazione in 33 gradi dei principali riti professati, non riusc a realizzare avendo escluso dalla sua nomenclatura i gradi cabalistici e quelli martinisti e martinesisti (p. 45)46. Sopiti i clamori delle celebrazioni del bicentenario della Rivoluzione Francese, pu essere interessante conoscere l'opinione degli alti gradi del Rito - chiamati Arcana Arcanorum - sulla democrazia e il sacro trinomio dell'Ottantanove, Libert-Eguaglianza-Fratellanza, feticci e dogmi intoccabili del mondo moderno che ad essi guarda come alla fonte stessa della sua essenza: Gli adepti dell'Arcana Arcanorum [...] sapevano benissimo, avendo studiato l'argomento sotto altra forma, che dove c' libert non ci pu essere uguaglianza e che i termini del trinomio rivoluzionario importato di Francia (dov'era stato fraudolentemente enunciato) sono fra loro antitetici [...]. Oggi che il trinomio rivoluzionario e menzognero entrato definitivamente nel simbolismo massonico [...] si pu interpretare in questo modo: Libert soltanto per il compiuto47, per colui cio che si portato in altro dominio e si con ci liberato dalle scorie della materia, eguaglianza pu esservi soltanto fra iniziati di pari grado e conoscenza; fratellanza, infine, da considerarsi solo come fratellanza iniziatica (pp. 32-33)48. A margine di simili potenti societ segrete fu tutto un pullulare, fino all'esplosione dei nostri giorni, di societ minori, tese a diffondere il verbo magico con ogni mezzo. L'impressionante incedere della scristianizzazione della societ, l'accento sempre pi sull'umano - e perci sempre meno sul divino - che la Chiesa cattolica pone per non intralciare il percorso ecumenico e quello verso gli atei, la mancanza di affermazioni solenni dei contenuti teologici, uniti alle carenze nella prassi della preghiera e nella liturgia, hanno lasciato insoddisfatto quel bisogno di soprannaturale, sentito in modo ineffabile soprattutto nei semplici, potente molla che spinge alla ricerca della Verit e ad aderire ad essa, e che oggi fin troppo facile percepire riduttivamente solo come un bisogno d'arcano, in tal modo spalancando le cateratte dell'invasione alle stte, miranti ad affossare la religione e surrogarla mediante la diffusione su larga scala, attraverso i mezzi di comunicazione, i servizi postali, e ora anche

attravers Internet, di forme di varia iniz so d ziazione, pu tuttavia a carattere s ur sempre tota alizzante ed d esclusivo fra esse - di gran lunga la pi important - il multi o: l te iforme mov vimento Ne Age, ma ew a anche il lectorium Rosicrucia l anum, la P Panharmanie, la Medit tazione tras scendentale i Bah'ai, e, Scientolo La Chi ogy, iesa di Sata eccetera 49. ana, a
sant, il "Colon nnello" Henry S. Olcott e W y William Q. Ju udge, questi ul ltimi co-fonda atori nel 1875, assieme alla a Annie Bes

Blavatsky della Societ Teosofica, in una foto pre a Londra nel luglio 1891 y, n esa n 1.

CAPITOLO 11 Note

2 3 4

1 IniziatoallaloggiaPropagandadiRomail21aprile1877,funominatonel1879GranTesoriere, indiGranMaestrodal15gennaioal31maggio1896.[].DivenneSovranoGranCommendatore delRitoScozzesenel1885,gradochemantennefinoallamorte,avvenutanel1906.Amico fraternodiMazzini,KossutheGaribaldi,fecepartedellaGiovineItalia,dellaGiovaneEuropae lancilideadellEuropaunita(Cfr.D.Ligou,DictionnairedelaFrancMaconnerie,cit.,p.713). Nel1888assiemealPikepromosse,attraversolelogge,unacampagnapacifistauniversaleche sarebbesfociata,secondoicanonimassoniciclassicidellagestionedegliopposti,nellaprimaguerra mondialeenellasuccessivaSocietdelleNazionicreataperassicurarelapace. DiluiFrancescoS.NittidicevanellesueRivelazioni(sulmassonismodiNittisivedaGianni Vannoni,Massoneria,fascismoeChiesacattolica,Bari,Laterza,1980,p.71): Eradinascitaebreoediprofessionebanchiereeavevaintelligenzalargaegrandeenergia. QuandoeraGranMaestroaggiuntonel1877,sifeceeleggereSovranoGranCommendatoreedopo riunalungoleduepialtecariche,che,dopodilui,furonosempredivise,diSovranoGran CommendatoreediGranMaestrodelGrandeOriente(F.S.Nitti,ScrittiPolitici,Bari,Laterza, 1963,Vol.VI,p.437). R.Gunon,IlTeosofismo,cit.Vol.I.p.39. G.Vannoni,LesocietsegretedalSeicentoalNovecento,Firenze,Sansoni,1985,p.20. Cosilgicitatovolumefuoricommerciostampatonel1945aFirenze,LaMassoneria:Appunto dallequinoziodiprimavera[]iRosaCrocecelebranoleloroagapiabituali,immolanolagnello, ricordandolaformula:EccolagnellodiDio,ciolimmacolataNaturachetoglieipeccatidelmondo [].Larosa,ilpidelicatoeilpigentiledegliemblemimassonici,fioreprofumatodiprimavera, significagrazia,venust,giovinezzaLarosafuanchelemblemadelladonna;siccomelacroce simboleggiavaanchelavirtgeneratricedelSole,laccoppiamentodeiduesimboli,lacroceelarosa, esprimeinformadiscretaegentile,condiscretaearcanafigurazione,lincessanteriprodursidegli esseri(p.62).Cfr.ancheF.Giantulli,Lessenza,cit.,pp.71esegg. IlcultoegizianodiIside,praticatofindallaTerzaDinastiadelRegnoAntico(ca.2280a.C.),formalizza glielementidausarsicomestrumentiperilcontrollosociale,perlosfruttamentoeladistruzionedella capacitcreativadellepopolazionisottomesse.Questielementicomprendono: Lusodivariedroghepercreareschizofrenia. Lusodisuonieteronomicieripetitiviperintegrareglieffettidelledroghepsicotropeepercreareun climacheincoraggilusodelledroghe. LacreazionedisttemistichefondatesulreazionariomitodiIside,maallostessotempoadattateal profilopsicologicodellapopolazionechelacastadeisacerdotihadecisodisovvertire. Limposizionediunmodellopoliticoedeconomicochecostringalepopolazionisottomessealavori forzatimanualienoncreativi(p.es.lacostruzionedellepiramidi).Cfr.DrogaS.p.A.,cit.,p.273. Cfr.DrogaS.p.A.,cit.,pp.22627.

7 BulwerLytton,genialeerudito,celebrenelmondoperilsuoromanzoGliultimigiornidiPompei, indubbiamentenonprevedevachedecinediannipitardiunodeisuoiromanziispirasseinGermania ungruppomisticoprenazista.Tuttavia,inoperecomeLaRazzachecisoppianteroZanoni, intendevametterelaccentosurealtdelmondospiritualeespecialmentedelmondoinfernale.Eglisi consideravauniniziato.Attraversolatrasfigurazioneromanzescaesprimevalacertezzacheesistono esseridotatidipoterisovrumani.Questiessericisoppianterannoecondurrannoglielettidellarazza umanaadunaformidabilemutazione.Bisognafareattenzioneaquestideadiunamutazionedella razza.LaritroveremoinHitlerenonancoraoggiscomparsa.(L.PauwelseJ.Bergier,op.cit.,pp. 29091). 8 Y.Moncomble,Lesprofessionnelsdelantiracisme,Paris,Ed.YannMoncomble,1987,p.287. 9 SiattribuisceaEliphasLevilintroduzionedeltermineoccultismo,diaccezioneampiainquanto includeiraggruppamentiiniziatici,leteorieelepraticheesoteriche,magiche,spiriticheecc. 10 FilosofoneopitagoricoemagodelIsec.d.C. 11 Cfr.M.F.James,LesprecurseursdelEreduVerseau,Montral,Ed.Paulines,1985,pp.2627. 12 E.Delassus,op.cit.,p.477. 13 Cfr.H.C.Puech,op.cit.,p.604;secondoilGerson,op.cit.,p.128,laGoldenDawnsarebbefigliadi unaltraassociazione:lasegretissimaHermeticBrotherhoodofLightdicuiasuodireavrebbe fattoparteancheAbramoLincoln. 14 DrogaS.p.a.,cit.,p.402. 15 JeanPierreBayard(letteratofrancesemassone),LefrancjugesdelaSainteVehme,Paris,Ed. AlbinMichel,1971,p.162.AllostessotitolodellisraelitaIgnazThimoteiTrebitschLincoln,(Budapest, 1879Shanghai1943?)avventurieroprecursoredelnazionalsocialismo;diSeanMacBride,fondatore, nelgiornodellaSS.Trinitdel1961,diAmnestyInternational;DIFranzHartmann,spiritistadella SocietTeosofica;delfondatoredellAntroposofiaRudolfSteiner;diRudolfHess,ecc.Secondoil Gerson(pseudonimodelmartinistaPierreMariel)lOTO,oFraternitasHermeticaLuciferina,(cfr. Daimon,periodicodiculturaneopagana,Perugia,1990),nonchelostadiopreparatorio, propedeutico,allastregoneriainiziatica(op.cit.,p.128).VaricordatocheaqueltempolOTO operavainstrettarelazioneconlisraelitaamericanoHarrySpencerLewis,fondatorenel1900dell AntiquusMisticusOrdoRosaeCrucis(AMORC),societintensamenteimpegnatasullavia dellinstaurazionediunGovernoMondiale,rettaainostrigiornidalfigliodiLewis,Ralph,econsede principaleaSanJosdiCalifornia;vantaoltreunmilionediaderenti(cfr.H.C.Puech,op.cit.,p.611). LaleggesupremadellOTO,fattapropriadallaGoldenDawn,eralaproclamazionedellassoluta emancipazionedaDioespressanel:Facichevuoi(letteralmente:Fallo),ilDoitpropostoanchein formadiadesivodoveapparecombinatocolsegnodellotardaperessereostentatoneiluoghipi disparati(v.p.212diquestolibro).LesplicazionediquestomottocontenutanelLiberlegisoLibro dellaLegge;PierreMarielriporta(op.cit.,pp.6263)degliestrattiassaieloquentidiunaspeciedi catechismoadusumfratrumdellOTO.Ecconealcuni:Nonvogliamofondareunanuova religione,mavogliamospazzarvialemaceriecheilcristianesimohaammassatosulvecchiomondo,

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affinchlanticareligionedellaNaturariprendanuovamenteisuoidiritti.Everochenellareligione cristianasiconservaquestabasefallica,perquantonascostaailaiciesconosciutaalbassoclero.Il campaniledellechiesesimboleggialorganomaschile,mentrelanavatailsimbolofemminile.[] Questostatodiipocrisiageneraledevefatalmentecondurreaunacatastrofemorale[].Vogliamo ricostruirenellasuapurezzaenellasuamoraleprimitivatuttoquantovieneoggistigmatizzatocome immoraleepeccaminoso;vogliamoinnalzarlonuovamentealgradodisantit[].Noicostituiamo unacomunitdiesserisessualmenteliberi.Questomessaggiopotresserevittoriososoltantoquando, findallapiteneraet,siinculcherannoaigiovanituttiiprincipidellanuovamorale.Siinsegnerai giovani,findallanascita,chegliorganisessualidevonoessereconsideratisacrielelorofunzioni dovrannoesserepresentateairagazzieragazzecomeazionisante.Nonappenalamadresiaccorger deiprimisegnidipubert,sarsuodovereistruireintalmodoifiglioli,perchspetteraigenitori insegnaretalidottrineaifiglifindallaloroprimagiovinezza.Nellescuoleimediciavrannoilcompitodi approfondirequestedottrineedidarlorounabasescientificaperlistruzionedegliadolescenti. Sostituirannoinquestomodoiprofessoridireligione(regolarmenteaccaduto:v.lodiernaeducazione sessualenellescuole,N.d.A.)equestadottrinasarpresentatacomeladottrinadellaldil,esutale basefondatadalmedicodelcorpo(medico)siinnalzerladottrinadellaldil,edificatadalmedico dellanima(preti)(Cfr.C.A.Agnoli,Educazionesessuale:tappamassonicaversolannientamento delluomo,Brescia,EdizioniCivilt,1992).EilmartinistaMarielfanotare(p.65)cheglihippiesela rivoluzionegiovaniledel1968ispiratadallisraelitaHerbertMarcuse,hannosolomessoinpraticagli insegnamentidellOTOSuimuridiParigi,doveilSessantottofuparticolarmenteviolento,comparvela scritta,paradossaleedemblematica:vietatovietare. P.Mariel,Lesocietsegretechedominanoilmondo,Firenze,Vallecchi,1976,p.57. (Crowley)[]evocBelzebcontroMathers,allecuioperazionimagicheattribulamorteimprovvisa dituttiisuoicanidacaccianellatenutadiBoleskinesullerivedelLochNess(G.Vannoni,Lesociet segrete,cit.,p.239). Y.Moncomble,Lirrsistible,cit.,p.133. LOTOunasocietrosacrocianamoltochiusaincuiiritimassonicisonointerpretatiallalucedelle pratichesessualiorientali(cfr.P.Mariel,op.cit.,pp.57esegg.);v.ancheG.Vannoni,Lesociet segrete,cit.,pp.2413;NewAgeundSatanismus,Wiesbaden,EIRNAStudie,1989. P.Calliari,PioBrunoneLanteri,cit.,p.141. SulleevocazionidemoniacheeiritualiblasfemidiCrowleysivedaillibrodelsuobiografoJ.Symonds, LaGrandeBestia,Roma,Mediterranee,1972. G.Vannoni,Lesocietsegrete,cit.,p.241. SivedainargomentoP.TaufereC.A.Agnoli,Lascesadelnazismoelosterminiodegliebrei,Brescia, ViaG.Galilei121,EdizioniCivilt,1988;GiorgioGalli,Hitlereilnazismomagico,Milano,Rizzoli,1989. Cfr.MartinGreen,ChildrenoftheSun:aNarrativeofDecadenceinEnglandafter1918,NewYork, BasicBooksInc.,1976.TragliiniziatilasettaannoveravaThomasS.Eliot,W.H.Auden,OswaldMosley eD.H.Lawrence,amanteomosessualediAldousHuxley. I.Regardie,TheGoldenDawn,St.PaulMN,LlewellynPublications,1994.IlmottodiRegardieeraAd MajoremAdonaiGloriam. Y.Moncomble,Lesvraisresponsablesdelatroisimeguerremondiale,Paris,EditionsYann Moncomble,1982,p.187. V.ades.AncheHitlerinunasetta:laGoldenDawn,giornaleLArena,Verona,8/2/1988. GastoneVentura,Tuttigliuominidelmartinismo,Roma,Atanr,1978,p.37.

29 Vescovognostico(18711926)fondatorenel1920dellassociazioneLesAmitisSpirituelles,autore diunoperaomonimadiesoterismocristianoincuisimescolanorosicrucianismo,dottrineermetichee temispiritistici. 30 GastoneVentura,LaRosaCrocedelTempioedelGraaleilSarMerodachPladaninViedella Tradizione,Palermo,1974,Fasc.XIII.GastoneVentura(19061982),unodeicapistoricidel Martinismo,fuGranMaestrodellOrdineMartinistadiVeneziacolnomediAldebaraneGran GerofantedelRitodiMemphiseMisraim. 31 Op.cit.,p.606. 32 G.Vannoni,Lesocietsegrete,cit.,p.20. 33 IltermineAntroposofiaeramenzionatoginel1660neltitolodiunoperadiunalchimistainglese,il rosacroceThomasVaughan,aliasEugeniusPhilalethes(16221696). 34 Cfr.R.Gunon,IlTeosofismo,cit.,Vol.I,p.13epassim. LaBlavatskyindicanellasuaprincipaleopera,LaDottrinaSegreta,gliscopidellaSocietTeosoficanel: costituireilnucleodiunafraternitumanauniversale,senzadistinzionedirazza,coloreofede; incoraggiarelostudiodelleScrittureariane,dimostrarelimportanzadellanticaletteraturaasiatica,in particolareleoperebramaniche,buddisteezoroastriane; approfondiresottotuttigliaspettiimisterinascostidellanaturaespecialmenteipoteripsichicie spiritualilatentinelluomo. 35 SullacristologiaessenzialmentegnosticadiSteinersivedanogliarticolidiJeanVaquinelBulletin dtudesdelaSocitAugustinBarruel,Lyon,nn.14,15,16. 36 E.Pappacena,RudolfSteiner,Lanciano,Itinerari,1973,p.194. 37 SecondoGunonconsideratounadellevocipiautorevolidellesoterismodelnostrosecoloSchur fuinventorediunpretesoesoterismoellenocristianocheavrebbedovutocondurredallaSfingea CristoedaCristoaLucifero(cfr.IlTeosofismo,cit.,Vol.I,p.177).Schur,futuroispiratoredi TeilharddeChardin,fuunmembrodirilievodellaloggiateosoficaIsisdiParigi,fondatadalla Blavatskynel1887edirettamentecollegataalcentrosupremodiAdyarinIndia.Altrimembricelebridi taleloggiafuronoilMagoPapus,33gradodelRitoScozzese,elastronomopanteistaespiritista CamilleFlammarion(18421925). 38 E.Pappacena,op.cit.,p.49. 39 P.Mariel,Lesocietsegrete,cit.,pp.12esegg. 40 Ivi,p.207. 41 H.P.Blavatsky,LaDottrinaSegreta,Milano,Bocca,1953,pp.383,384400. 42 DanonconfondersiconlHermeticBrotherhoodofLuxor,consacrataallostudiodellaCabala,delle scienzeocculteedellospiritismo(v.Lesdocumentsmaconniques,Paris,Ed.LaLibrairieFrancaise, 1986,p.96),unasocietintermediadiquadri,secondoilMariel,orascomparsa(op.cit.,p.8). 43 LaBlavatskyeraGranGerofantedelRitodiMemphisMisraim(R.Gunon,IlTeosofismo,cit.,vol.II,p. 259). 44 Cfr.P.Virion,Bientot,cit.,p.34.DelMemphisMisraimfeceroparteilmagoneroAleisterCrowleycol nomediBafometoX,inseritoaimassimigradi,ilfondatoredellOTOTheodorReuss,nonchilGran MaestrodelMartinismo,ilMagoPapus. 45 IlRitodiMemphis(91gradi)equellodiMisraim(97gradi),fondatoneiprimidecennidellOttocentoda treebreimassoniecarbonari,ifratelliBedarride,furonoriunitinel1875daJohnYarker(18331913, 18gradodelRitoscozzeseemembrodellaSocietasrosicrucianainAnglia),chenerimaneggi profondamenteancheirituali.ScrivelEnciclopediaCattolicadel1953(Vol.X,p.1958)allavoce satanismo:covosegretodisatanismocertamentelamassoneria,laqualeereditafedeecostumi dallognosticismocainitaspecialmentenelsuoritoegiziano(misrajm).IlGiornaledel24settembre

1988informacheilRitodiMemphisMisraimhapresopiedeinUmbria,aPerugiaeadAssisi,con interessantilegamiconlatradizionefrancescana,notiziachepotrebbeoffrirequalchelume supplementaresullopzionediAssisicomecittmondialedellecumenismoesulladiffusioneintutto lorbedellospiritodiAssisi. 46 Luomodio,ilrealizzato,coluicheattingealsoprannaturaleattraversolamagia. 47 RenGunon,riferendosialmotorivoluzionarioLibertUguaglianzaFraternit,avvertiva:[]Non bisognadimenticarechequesteparolecostituisconounmottomassonico,ciounaformulainiziatica, primadiessereaffidatoallincomprensionedellafollachenonnehamaiconosciutonilsensoreale, nlaveraapplicazione.(R.Gunon,LArcheometra,Roma,Atanr,1986,p.50). 48 Perunelenco,peraltrononesaustivo,mariccodiparticolariinediti,delflorilegiodisocietesette cresciutoadismisurainOccidente,siveda:MassimoIntrovigne,Ilcappellodelmago,Como,1990, Sugarco;v.anche:JeanPierreBayard,Leguidedessocitssecrete,SaintAmandMontrond(Cher),Ed. PhilippeLebaud,1989.

CAPITO OLO XII

Un grande s ettario: Saint-Yves d'Alveyd S dre L figura d Saint-Yv d'Alvey La di ves ydre cap pitale nello sviluppo d delle idee comeniane e incarnate dalla Sina e archia: non pertanto s superfluo so offermarsi a esaminare i caratteri salienti e il e l pensiero di questo v o vero e propr padre de Sinarchia. rio ella F Figlio di un medico, Alexandre Saint-Yves nacque a Parigi nel 1842. Riv n A s velatosi ben n presto un carattere difficile e ribelle, venn inviato dal padre in un collegio fondato e retto da un n ne d o, n ex magis strato, Frd dric August de Metz, erudito me te embro dell'I Istituto di Fr e r rancia. Il de Metz, pur professa andosi cattolico, era inv vero assai p poco ortodo osso e coltiv vava simpat per occu tie ultisti come e Antoine Fabre d'Oli (1768-1 ivet 1825)1. L personal La lit del de Metz affa ascin il giovane Ale g exandre es ercitando un influsso u o determin nante su di lui; fu att i traverso co ostui che il Saint-Yves conobbe l'opera del martinista l a Joseph d Maistre ( de (1753-1821) e del filo osofo Louis G. Ambroi de Bona (1754-1840), ma il ise ald l suo inte eresse venne polarizzat soprattut dalla fig e to tto gura del d'O Olivet. Dop un brilla po ante cursus s scolastic in medic co cina navale e filosofia della storia e un serv a, vizio militar svolto in marina, si re n i trasfer nelle isole anglo-norm manne dove entr in contatto co massone Victor Hu 2 e una e ol e ugo a numeros schiera di esuli politici. sa i Ivi la sua a attenzione venne spec cialmente captata da Madame V c Virginie Fa aure, fedele e custode del volum minoso archivio del de Olivet ch il nostro personagg aveva sino allora e he o gio a inutilme cercato di rintracci ente iare. Su di e esso Saint-Y Yves indag e spazi pe il tempo di cinque er d anni appr rofondendo l'opera dell'occultista e impregna o andone il pro oprio pensie 3. ero

l dre s Il marchese Joseph Alexand Saint-Yves d'Alveydre (1842-1909)

Gli even lo videro successiva nti o amente part tecipare ai combattime intorno a Parigi ne 1870, ma c enti el a la vera s svolta della sua vita fu l'incontro con una no a u obile di ori igine triestin la conte na, essa Keller, ,

parente del martinista Honor de Balzac4. Il matrimonio con la Keller lo pose in relazione con i circoli pi aristocratici d'Europa, ma soprattutto lo sollev da qualsiasi preoccupazione materiale, permettendogli di dedicarsi interamente agli studi di occultismo. Nel 1880 al Saint-Yves veniva concesso il titolo di marchese d'Alveydre, direttamente, a dire del Mariel5, con un breve dello stesso Leone XIII, mentre invece, secondo lo stesso Saint-Yves, grazie all'intervento di un grande filantropo europeo6. Instancabile viaggiatore, conosciuto in tutte le corti d'Europa, mor nel 1909 a Versailles vicino a Parigi.

L'opera del "grande iniziato" Saint-Yves d'Alveydre Se ci si riferisce ai testi di Comenius menzionati in questo studio e si pongono a confronto con i contenuti dell'opera del Saint-Yves, balza immediata agli occhi la mancanza di originalit di quest'ultima e la sua diretta filiazione dai primi. Saint-Yves non fu n un novatore, n l'inventore del governo sinarchico, bens unicamente un depositario e un volgarizzatore delle dottrine preesistenti. Egli, all'ora prevista, ha saputo mettere in luce e adeguare ai tempi un piano preesistente di imperium mundi, quello della Controchiesa. Egli oper per elevare la Sinarchia alla dignit di un regime teocratico risalente alle tradizioni pi antiche7; Sinarchia che seppe sostanziare in una combinazione armoniosa di spirituale, di esecutivo e di economia orientata8. La Sinarchia costitu il sogno di tutta la sua vita. L'aggiornamento del piano offriva alle nuove societ rosicruciane europee una rigorosa risposta all'assolutismo palladista d'oltreoceano, evitando naturalmente di stravolgere, mai lo si dimentichi, il disegno generale delle stte. Le opere che il Saint-Yves scrisse e che condensano fedelmente il suo pensiero sono: Missione attuale degli operai, nel 1882. Missione dei Sovrani, nel 18829, nella quale il Saint-Yves proclamava: [...] ho dovuto far parlare attraverso la mia persona la sovranit regale o popolare, la Religione nei suoi rapporti con la Sociologia10. Missione degli Ebrei, nel 188211, di cui egli stesso dice: pur non avendo sangue ebreo nelle vene, mi unisco alle file degli ebrei [...] mi rivolgo ai sapienti talmudisti, ai Cabalisti [...] come se fossi uno di loro e possedessi anch'io la scienza trasmessa a voce da Mos stesso12. Missione dei Francesi o la vera Francia, nel 1887. Missione dell'India in Europa, missione dell'Europa in Asia. La questione del Mahatma e la sua soluzione13.

Giovanna d'Arco vittoriosa (1890) e, postuma, un'opera altamente esoterica: LArcheometra, in cui, come nella Missione dell'India, egli amplia i quadri della Sinarchia dal primitivo ambito europeo fino a farle abbracciare tutto il mondo. Queste opere, commenta il martinista Mariel, costituiscono la carta della Sinarchia tradizionale14. Come gi nell'abbozzo di Comenius, il Saint-Yves distingue fra Autorit spirituale che ispira e infonde orientamenti - il potere sacerdotale - e Potere temporale, lImperium romano, la cui funzione dirigere la massa e intervenire sulla Volont popolare - intesa quale espressione dei desideri e delle passioni delle turbe - nel momento che, attraverso il suffragio universale e per il tramite di un collegio elettorale temporaneo, essa elegge i governanti. Questi ultimi, per essere tali, dovranno naturalmente avere il beneplacito dell'Autorit. Non si tratta - scrive il Saint-Yves n di distruggere, n di conservare al di sopra degli Stati e dei loro capi un qualsiasi ordine sociale, perch non esiste: bisogna crearlo. Bisogna formare, al di sopra delle nostre nazioni, dei nostri governi, qualunque sia la loro forma, un governo generale, puramente scientifico, emanato dalle nostre stesse nazioni, che conservi tutto ci che costituisce la loro vita interiore [...]15.

Il mezzo Per giungere a questi scopi il Saint-Yves proponeva l'istituzione in Europa di un Supergoverno organizzato gerarchicamente intorno a: 1. Un Consiglio europeo delle Chiese nazionali. 2. Un Consiglio europeo degli Stati nazionali. 3. Un Consiglio europeo dei Comuni nazionali. (tratto da: Mission des Souverains, p. 417) E prosegue: Il primo consiglio deve rappresentare la vita religiosa e intellettuale, vale a dire la Saggezza e la Scienza. Il secondo consiglio deve rappresentare la vita politica e giuridica, vale a dire l'Equit e la Giustizia. Il terzo consiglio deve rappresentare la vita economica, vale a dire la Civilt e il Lavoro. N pi n meno dell'attuale articolazione politica europea in vista di una comunit economica dominata dal denaro delle grandi concentrazioni bancarie, ormai in dirittura d'arrivo, una comunit politica fondata su un Parlamento federale e una comunit religiosa sincretista dominata dalla massoneria all'insegna dello spiritualismo della religione universale del Tempio della Comprensione16.

Il piano di Comenius subisce un adattamento tecnocratico: l'Autorit proviene da un unico Consiglio ad un tempo religioso e culturale, invece che dai due Consigli separati della Luce e della Chiesa universale, mentre il Governo reso trinitario mediante l'introduzione di un Consiglio economico-sociale tecnocratico che richiede lo sviluppo della economia. significativo che lo stesso Saint-Yves postuli un rovesciamento nella prassi dell'ordine gerarchico enunciato dei tre Consigli, partendo dalla base: dapprima l'economico, poi il politico, indi il religioso. Esigenza tattica di facile comprensione se si pone mente che un'unit economica fondata sul denaro ben pi facile da conseguire di un'unit che esiga valori spirituali comuni, tanto pi vero se trattasi poi della fede nell'unico Dio: cos facendo si connotava automaticamente la societ su base materialistica, rinserrando allo stesso tempo l'uomo nei limiti angusti del ghetto produttivo fino a ridurne la figura a pura espressione dei suoi bisogni, come teorizzato da Fichte; ma soprattutto recidendo quel cordone ombelicale che per secoli aveva supportato l'anelito vitale della creatura, giammai sazia di solo pane, verso il suo Creatore. Il Saint-Yves continua approfondendo la fisionomia dei tre consigli:

1. Consiglio Europeo dei Comuni (ossia delle capitali europee) Sono le capitali, Londra, Parigi, Bruxelles, che si tratta di associare in un consiglio europeo prendendo come base la vita economica, unico mezzo per legarle alla vita pubblica e restituirle al loro vero ruolo nazionale come universale [...]. [...] Questi interessi economici sono oggi la vera base di ogni societ nazionale e nessuna politica, sia interna che estera, dovr essere esercitata senza consultarli e riceverne una saggia e precisa ponderazione.
(Mission des Souverains, p. 418)

E rivolgendosi ai governanti il Saint-Yves aggiunge: E nella vita economica ed emporiocratica (si legga "mercatocratica", N.d.A.)17 dei vostri popoli che dovete ricercare la base precisa, gli esatti fondamenti, dell'edificio europeo che vi invito a costruire nel vostro interesse e quello delle nazioni [...] (ivi, p. 423). Qualunque problema di natura economica nazionale e sovrannazionale dovr dunque essere gestito da tale consiglio che, presieduto dall'Imperatore, sottopone ogni decisione al Potere politico del Consiglio degli Stati e all'Autorit del Consiglio delle Chiese. Il Saint-Yves precisa che i membri del Consiglio dei Comuni verranno eletti da un'assemblea di economisti, finanzieri, industriali, rappresentanti dei sindacati: assemblee che oggi si chiamano, a seconda dei livelli in cui si collocano e operano, Circoli Bilderberg, Commissione Trilaterale, Aspen Institute,

Istituti Affari Internazionali, World Economie Forum, G8, Business Round Table, State of the World Forum, etc.

2. Il Consiglio degli Stati il federalismo18 europeo che nell'ordine del Saint-Yves dovr seguire la costruzione della Comunit economica. La vita economica vi dar la base, ma su di essa dovrete elevare il Consiglio degli Stati europei... Per "Stato" intendo l'organismo gerarchico e impersonale dei poteri pubblici in ciascuna nazione...
(Mission des Souverains, p. 425)

quanto verr sostenuto dal successivo Patto Sinarchico, nel 1935, dal fondatore della Paneuropa, il massone Coudenhove-Kalergi, da de Gaulle e Adenauer, fino ai parlamentari europei nostri contemporanei. Compito del Consiglio degli Stati occuparsi di questioni generali come il diritto pubblico, la giustizia internazionale o la diplomazia. Le sue decisioni vanno avallate dagli altri due Consigli.

3. Il Consiglio delle Chiese il vertice supremo dell'ordinamento, la sede del potere spirituale, dell'AUTORIT che tutto regge. Afferma il Virion: Esso costituito da due parti: - il Consiglio visibile, insieme sincretista delle religioni, delle universit, delle istituzioni culturali; - il nucleo interno iniziatico che supervisiona il resto. Sul piano mondiale la "Teocrazia" o Controchiesa19. Ma cosa sono le Chiese nazionali? Risponde il Saint-Yves: "Con questa parola intendo: Chiese nazionali, la totalit dei corpi insegnanti della nazione senza distinzione di corpi, di scienze n di arte, dalle Universit laiciste, le Accademie, gli Istituti e le scuole speciali, fino alle istituzioni di tutti i culti riconosciuti dalla legge nazionale, alla Massoneria nel suo duplice aspetto di culto e scuola umanitaria, dalle scienze naturali, dalla geologia, all'astronomia e le scienze umane, dall'antropologia alla teologia comparata, fino alle scienze divine dall'ontologia alla cosmogonia. Tale totalit dei corpi insegnanti di ciascuna nazione ci che si chiama la Chiesa nazionale, e il vescovo nazionale che la consacrer nella sua patria sar il primate cattolico ortodosso. In effetti al di fuori di questa concordanza gerarchica delle scienze e di questa Pace

sociale delle scuole, non pu esistere che settarismo, elementi di divisione politica senza verit d'ortodossia, senza realt di cattolicesimo, senza autorit come senza potenza creatrice di Religione sociale. questa la costituzione interiore delle Chiese nazionali in cui l'episcopato investito del potere degli Apostoli non avr che da consacrare la somma degli interessi veramente religiosi di ciascuna nazione senza discuterli. Sostengo che il papato sar felice di prendere l'iniziativa di consigliare questa costituzione a tutte le nazioni europee del Cristo. Ma, poich il papato a Roma posto sul suo piano etico di predominio clericale latino, risulta radicalmente impossibile che esso sia libero di esercitare ancora in tal senso il Sovrano Pontificato. Tutto ci che si pu sperare che la maest della tiara coroner un giorno questo governo generale delle cristianit, il vertice della Chiesa universale posto a fondamento di tutte le Chiese nazionali, questo edificio cattolico e ortodosso, quando sar innalzato20. Dichiarazione d'intenti piuttosto chiara, seppure ammantata dalla nebulosa verbosit cara alle societ segrete: lo scoglio rimane sempre il Cristo, la Sua Chiesa e il primato di Pietro. Parole e concetti invero diversi da quelli appresi dal Catechismo cattolico: il Cristo massonico va infatti letto come umanit divinizzata, il Cattolicesimo si identifica in un sincretismo adogmatico permeante la novella chiesa universale, considerata, in patente contraddizione di termini, come vera ortodossia, mentre il primato di Pietro qui contraffatto, svuotato dell'istituzione del Divin Maestro, e sostituito con la figura di un Papa che presiede una sorta di ONU sincretista di ogni religione. Il testo citato di capitale importanza in quanto questo programma di costituzione di una societ senza Dio, anzi innalzante l'umanit contro Dio, lo si ritrover in documenti massonici posteriori e proietter la sua ombra fino ai drammatici eventi ecclesiali odierni. Nella Mission des Juifs, rivolgendosi al popolo eletto, il Saint-Yves lo esorta a sostituire l'anarchia della societas christianorum con la Sinarchia o Legge Scientifica dell'organismo della Societ. Egli ne proclama i meriti, ma assieme rivela le fonti gnostiche e cabalistiche alle quali si abbeverato, comprovando cos l'esistenza di una continuit attraverso i secoli di un piano anticristico ispirato dai vari Anna e Caifa di turno e supportato dai formidabili mezzi che il Potere mette loro a disposizione. Essi sono stati il sale e il lievito della Vita presso i popoli cristiani, e tali restano, senza responsabilit alcuna per il Male che si annida nel Governo Generale di questi popoli (leggi: la Chiesa e il Papa, N.d.A.), male volontario o involontario che sia.

Frontespizio dell'opera Mission des o s Juifs di S Saint-Yves d'A Alveydre. Si i noti, nell'i ingrandimento o, il mago o cabalista co alle spall la civetta, on le , attributo d degli indovin e spesso ni o associata a alle forze ct tonie. Le si i affianca u una creatura a diabolici. dai Il tratti i tutto o chiaramente e

racchiuso da serpente ch si morde la al he a coda, ourob boros, simbolo della Gnosi. o

risultati d I della Mission des Juifs, identificata con quella di Ges C n a a Cristo dopo la rovina di i Gerusale emme, sono immensi, universali, e ora ne ric o corder alcu [...]. Dal punto di vista morale uni l v e l'attuale potenza del ll'Opinione pubblica de la sua forza alla la eve f aicizzazione dello Spiri cristiano e ito o degli Ev vangelisti, e anche, in larga m i misura, allo spirito pr o rofondamen democr nte ratico delle e comunit ebraiche e all'istituz zione della Massoneria dietro la quale ho in a, ndicato l'in nfluenza dei i cabalisti Dal punto di vista materiale la Cristianit europea deve alle com i. o m omunit ebraiche quasi i tutti i suoi progressi economici 21. i i

LArche eometra l'ultima op pera esotero o-occultista del martinista Saint-Y 21 bis, sc a Yves critta verso il 1903. La a parola di derivaz zione greca (esattamen dovrebb dirsi: "a a nte be archeometria N.d.A.) e significa a", a misura del Principio. E Esso, afferm il Guno una chiave sint ma on tetica che permette di determinar il valore p re e intrinsec di ogni si co istema filos sofico, scien ntifico o reli igioso, e di riallacciarlo all'Albero universale o o e della Scienza e della Tradizion 22. Parol arcane so leggerm ne le olo mente pi ch hiare nella definizione e data dal Michelet, m membro dell'Ordine ca abalistico della Rosacr d roce: Che cos' l l'archeometra, ossia la misura del ll'arco di cui parlano con parole velate gli o i ermetisti un pro i? ocedimento che perme d'applic ette care alle sci ienze e alle arti una penetrazione e e quasi me eccanica de arcani del Verbo; uno strum egli d mento mater riale di mis sura dei prin ncipi primi. . Ho visto girare nell mani del Saint-Yves i cerchi di cartone co o le s i operti di seg greti dello Zodiaco, e i Z
23 loro setto risponde alle mie domande2 . ori ere

Parrebbe dunque che i padri che tennero a battesimo la nuova Europa, e con loro i fautori del Governo Mondiale, attingessero ispirazione per i propri intenti a codeste arti divinatorie pagane, alla magia suscitata dalla Gnosi: che entit avranno mai concorso a rispondere ai quesiti sottoposti dagli alti iniziati all'Archeometra? Questo strumento formato da cerchi concentrici e mobili, gli uni in rapporto con gli altri, in modo tale che possa essere formato un numero indefinito di combinazioni fra i segni di cui essi sono coperti: segni zodiacali e planetari, colori, note di musica, lettere degli alfabeti delle lingue sacre (ebreo, siriaco, aramaico, arabo, sanscrito, cos come una misteriosa lingua primordiale che Saint-Yves chiama il vattan), numeri, eccetera24. Entrare nel merito delle specifiche rappresentazioni dell'Archeometra del Saint-Yves impresa assai ardua. Basti qui osservare l'esatta corrispondenza fra le idee dell'altissimo iniziato Ren Gunon, padre riconosciuto dello gnosticismo moderno, e i principi sinarchici professati dal Saint-Yves: Nelle collettivit regolarmente organizzate [...] devono esserci normalmente quattro caste, suscettibili d'altronde di suddivisioni pi o meno numerose e corrispondenti alle quattro classi principali nelle quali si divide naturalmente la societ Sinarchica [...]: 1. autorit spirituale e intellettuale, sacerdozio e insegnamento 2. potere regale e amministrativo, militare e giudiziario 3. potere economico e finanziario, industria e commercio 4. il popolo, la massa dei contadini, operai, servitori (che per il Gunon non esiste dal punto di vista spirituale)25. Dal bianco, dal rosso e dal blu che simboleggiano (anche nell'Archeometra, N.d.A.) le prime tre caste, si volle al momento degli avvenimenti che precedettero la Rivoluzione Francese, fare i rispettivi simboli delle tre classi corrispondenti della nazione: Clero, Nobilt, Terzo Stato (ed l la vera origine della bandiera tricolore di Francia). ugualmente sui tre piani corrispondenti che si devono comprendere i tre termini: Libert (spirituale e intellettuale), Uguaglianza (morale e sentimento), Fraternit (sociale, nel senso puramente materiale); non bisogna dimenticare che queste tre parole costituiscono un motto massonico, cio una formula iniziatica, prima di essere affidato all'incomprensione della folla, che non ne ha mai conosciuto n il senso morale, n la vera applicazione26. Il cerchio interno, contenente la doppia stella di Davide e il centro, bianco, colore sacro dell'Autorit spirituale, che contiene tutti gli altri in potenza27. Allontanandosi progressivamente dal centro si incontra una corona circolare di colore giallo, simbolo degli iniziati inviati dall'Autorit spirituale ai popoli del mondo, indi una corona

blu, sim mbolo del P Potere economico e fin nanziario; infine una corona pi esterna ro i ossa, colore e riservato al Potere a o amministrat tivo. L luce si irradia da centro v La al verso l'ester rno. In qu uesta rappre esentazione simbolica e a dell'univ verso non v'' posto per la gente co r omune, spre egiativamen definita nte massa dal secolo dei i Lumi - i trascurabili di Mach 28 - il cu colore distintivo il nero, simb hen ui l bolo della mancanza di m i luce. Qu abisso c il Beat gli ultimi del Divin Maestro! uale con ti

CAPITOLO 12 Note
1 DiscepolodelSaintMartin,influenzatodaiNaturPhilosopentedeschidelXVIIIsecolo,nutritodi pitagorismoecabalaebraica,costituassiemealCagliostroeaCourtdeGebelinunadellefontidel neopaganesimognosticodelRomanticismo.Furonopropriolesuedottrineche,operando attraversoilSaintYves,autoproclamatosisuodiscepolo,influenzaronoilMartinsimoinsenso sinarchico. 2 ConsacratodaGesCristoinpersonatramitelatavoladiGuernesey,predicailVangelodelFuturo dopoaverscrittolaFinediSatana(1854);dopoleContemplazioni(1856)imistici(leggi:gli gnostici,N.d.A.)loriconosconorealmentecomeunodeiloro.H.C.Puech,StoriadelleReligioni, cit.,p.609. 3 EccoqualchetestimonianzadapartedifedelidiFabredOlivetsulladottrinaprofessatadal maestro:Eglivolleedificare,inmezzoaunmondoidealmenteaffrancato,untempiosegreto.Egli sifecepreteallamanieraantica,mescolandolegizianesimoalCristianesimo;mafucolpitoda apoplessiaacinquantaanni(57perlesattezza,N.d.A.),suigradinidelsuoaltare,almomento, credo,incuicelebravalasuamessa. Nonesattocheeglinonabbiamaivolutofondareunareligione,maistitupersestessoeper qualcherarissimodiscepolouncultopoliteista[](FabredOlivet,Laveramassoneria,Genova, ECIG/Basaia,1986,Introduzione,pp.1013). 4HonordeBalzacfuiniziatoalMartinismo(cfr.P.Mariel,op.cit.,p.40)comesievinceanchedauna partedellasuaoperaprofondamenteimpregnatadalMartinismo,specieilsaggioSuCaterinad Medici. 5Op.cit.,p.82. 6LouisDamnie,LaTecnocrazia,Milano,IlFalco,1985,p.42. 7P.Virion,Bientotungovernementmondial?,cit.,p.31. 8H.C.Puech,op.cit.,p.608. 9MissiondesSouverains.Parlundeux,Paris,1884,pp.435;anche:Paris,Ed.NordSud,1948. 10L.Damenie,LaTecnocrazia,cit.,p.44. 11MissiondesJuifs,Paris,P.CalmannLevy,1884,pp.947;segnaturaBritishMuseum4515.ff.2.; ristampaacuraEditionsTraditionnelles,1990,Paris,2Voll.. 12L.Damenie,ibidem. 13Paris,1910,pp.213,conduetavolefuoritesto,segnaturaBritishMuseum4506.i.11. 14P.Mariel,Lesocietsegrete,cit.,p.82. 15Ivi,p.84.

16PerunatrattazionedettagliatadelTempiodellaComprensione,sirimandaallaParteTerzadi questolibro. 17LemporiocraziadelSaintYvesilcorrispondentedellamodernatecnocrazia,termineconiato, sembra,nel1919dauningegnere,WilliamH.Smyth,perdesignareunsistemadifilosofiaedigoverno secondoilqualelerisorseindustrialidellanazionesarannoorganizzateecontrollatedatecniciperil benedellacomunit,inluogodiesseregestitemaleattraversogruppiprivatiirresponsabili, unicamentepreoccupatideilorointeressipersonali(Y.Moncomble,Duvioldesfoulesla Synarchie,Paris,Ed.Y.Moncomble,1983,p.146).(Infatti,sivisto:oggiitecnocrati,presentinei governi,sonoallesclusivoserviziodellegrandimultinazionali,chealorovoltasonocontrollatedalle pochefamigliedellAltaFinanzaapolideeinternazionale). InrealtsolochesitengacontocheesisteunarivoluzionecontroDioelaSuaopera,ilcuiscopola distruzionedellordinenaturaledaLuivoluto,nondifficilecomprenderelafunzionedellatecnocrazia: anteporreilprimatodelleconomicoattraversolaconcentrazionedelleimprese,equindidelpolitico, allospirituale,alladimensionepiessenzialeenobiledelluomo.Lenormedellatecnocraziasonosotto inostriocchi:concentrazioneeconomica,concentrazioneurbana,specializzazionedelleprofessionie quindidellistruzioneprogressivariduzionedeidirittidelsingoloedellafamigliacontrasferimento deglistessiadentipubblicianonimidalmomentocheperiltecnocrateluomononpersona,mamero oggettodiproduzioneediconsumo.Nonpusfuggireilparallelostrettoconilsocialismocheinculca neisuoiseguacilideadelprimatodelleconomia:noncasualeinfatticheilsocialismosiaunabranca dellaSinarchianelcuialveosimuovonotecnocrati(braccio),AltaFinanza(mezzi),eAltaMassoneria (mente).CapostipitedeitecnocraticoncordementeritenutoilSaintSimon(17601825)lacuiparola dordineera:Tuttoperlindustria,tuttoconessa,ilchesignificachelefontidelpotereandavanogi alloraricercatenellatecnicaenellindustria.Pertratteggiarneilpensierorivoluzionariobastariportare ilsuoconcettodilibert,trattodallasuaoperaDuSystmeindustriel. Ildogmadellalibertillimitatavalidosolocomemezzodilottacontroilsistemateologico[]. Nellostudiodellariorganizzazioneessodiventaunostacoloperildogmafuturo.Allora,noncipotr piesserelibertdicoscienzasenoninastronomia,infisicaeinchimica[].Ilmantenimentodelle libertindividualinonpuessereinnessuncasoilveroscopodelContrattosociale. Iltecnocrate,nellavisionedelSaintSimonedeisuoiseguaci,cheverrannochiamatipolitecnici,il sacerdotedellanuovareligionerazionalistaepositivachesiassumeilcompitodiilluminarelemasse attraversoimezzidipropagandasulvangelodelProgressonellospiritodellAvvenire,ovelantica cattedralesostituitadallimpresacheproduce.Concilatecnocraziasiarrogailpoterespirituale, tendenzapienamentesfruttatamezzosecolopitardidalSaintYvesedainemicidellunica,vera Religione. 18Laformulafederalistalapiconsonaaitecnocratiperesercitareilloropotereaccentratore.In essaglistatinazionaliscompaionoelalorosovranitvieneassuntadaunaautoritcentralecui delegatoilpotereneisettorichiavedelgoverno,delleforzearmate,dellapoliticaestera,finanze,ecc. LautonomiaconcessaaivariStatidilivellolocale(legislazionisociali,poliziaregionale,bilancispeciali ecc.),maognitentativodiseparazioneconsideratoribellioneerepressoconlaforza:classicoilcaso americanodellaguerradiSecessione(18611865). 19P.Virion,Bientot,cit.,p.107. 20SaintYves,MissiondesSouverains,1884,pp.43334. 21L.Damnie,op.cit.,p.66.

21bisLArchomtre:CldetouteslesreligionsetdetouteslessciencesdelAntiquit Reformesynthtiquedetouslesartscontemporaines,Paris,GuyTrdanielEditeur,1990. 22R.Gunon(Palingenius),LArcheometra,Roma,Atanr,1986,p.7.Qualcunoperaltrosostiene chenonfosseGunonlautorediquestopera,bensA.Thomas,alloracaporedattoredellarivista Gnose(v.P.Nutrizioealtri,RenGunonelOccidente,Milano,Trento,LuniEditrice,1999,p.64). 23VictorEmileMichelet,Lescompagnonsdelahirophanie,Nizza,Ed.Belisane,1977,p.118. 24J.Saunier,LesFrancmacons,Paris,Ed.Grasset,1972,pp.9293. 25R.Gunon,op.cit.,pp.4350. 26Ibidem. 27Ivi,p.49. 28ArthurMachen,altoiniziatodellaGoldenDawn,perfettamentealcorrentedellanecessitdiuna letturateologicadelmondo,affermavaessererealtsoltantoisantioglistregoni;cfr.Pauwelse Bergier,Ilmattinodeimaghi,cit.,p.281.

CAPITOLO XIII

Il socialismo Lidea del Saint-Yves del primato dell'economia sulla politica che rovescia l'ordine naturale secondo cui ogni autorit viene da Dio e si concretizza nel potere politico esercitato per cooptazione - si accompagna decisamente all'idea giacobina dello Stato onnipotente. Due componenti che operano sinergicamente dando vita all'identit: primato dell'economia + onnipotenza dello Stato = socialismo. Socialismo che, nello Stato tecnocratico in particolare, tende per sua natura ad una forma di universalit che, normalmente all'insaputa degli stessi tecnocrati, si identifica in realt con la Teocrazia universale e per ci stesso trae la sua linfa dal panteismo gnostico dell'Alta Loggia dove il mago regna e squadra la pietra cubica (impone la sua volont agli iniziati di grado inferiore, a loro volta investiti del POTERE). La Fabian Society britannica una buona dimostrazione di questa corrispondenza biunivoca magia-tecnocrazia.

La Fabian Society Era l'autunno 1880 quando alcuni membri del Rose Street club del quartiere londinese di Soho, si riunirono per propagare il socialismo in Inghilterra e poi nel mondo. A capo di questo gruppo era un israelita di nome Henry Mayer Hyndman, laureato a Cambridge, diretto collaboratore di Giuseppe Mazzini e leader di un'associazione chiamata The National Socialist Party (decisamente Hitler non inventer nulla di nuovo!). L'anno successivo, 1881, Hyndman fondava la Democratic Federation con la figlia di Karl Marx, Eleonora, federazione alla quale tosto aderir l'amazzone Annie Besant (1847-1933) al tempo dirigente della neonata Societ Teosofica1 e 33 grado del Rito Scozzese della massoneria2. Non deve perci sorprendere che il massone Eugne Mittler potesse scrivere: La massoneria fu per i socialisti una scuola di prim'ordine, e che le affinit fra il socialismo e la massoneria sono numerose, soprattutto l'ideale che tende alla fraternit dei popoli3. Ma l'anno chiave fu il 1884, quando il 4 gennaio venne fondata in Inghilterra la Fabian Society, il cui nome riecheggiava quello del Cunctator ( il "temporeggiatore") Quinto Fabio

Massimo il genera romano che all'indo o, ale omani della vittoria cartaginese su Trasimen scelse la a ul no a strategia di evitare lo scontro frontale co Annibale accettando solo brev scontri e attaccando a on e o vi o unicame ente in cond dizioni di particolare f p favore. tale per gli uom della F mini Fabian Soci iety doveva a essere la riorganiz zzazione de ella societ su basi socialiste, una penetra u azione lenta paziente, a, , siva e inosservata, dall'alto, attrav verso la fond dazione di scuole e un s niversit che avrebbero e o progress forgiato i futuri qua degli Stati, delle amministra adri S azioni pubbl liche e priv vate, delle industrie, in n una paro i tecnocr ola rati. C che pun Ci ntualmente avvenne: in pochi anni la Fabian Society inf a n filtrava le universit di u i Oxford e Cambrid per fon dge ndare, nel 1 1894 sotto l'alta autor di Sidn Webb, una nuova rit ney a t a be a ore m , n universit a Londra che sarebb diventata la maggio scuola marxista di Inghilterra, la London School o Economic con il de of cs, enaro stanzi iato da Sir Ernest Cassel, banchier israelita mercante di E re m i cannoni, membro d , dell'Alta Fin nanza intern nazionale ed ex associato della B anca Kuhn & Loeb di d i Wall Str reet, la princ cipale finan nziatrice del la rivoluzio russa4. one E Essa stata diretta fino al 1983 da sociologo tedesco naturalizzato britannico Sir Ralph o al o n o o h Dahrend dorf, prove eniente da Oxford. Dah O hrendorf is sraelita, mas ssone di alto grado, me o embro della a Fondazio Ford, d Bilderb one del berg Club e del cerch interno dell'Istituto Affari Int hio o ternazionali i britannic la madr di tutti gli Istituti si co, re g imilari, fond nel 191 (v. Appe dato 19 endice 2). L L'influenza della Fabia Society travalica e deborda in Europa e negli Stati Uniti. Nel an n l 1914 son ben 52 le universit dotate di no Comitati per la pace a vocazion socialista5, fra cui le p ne a e grandi u universit am mericane di Harvard, C Columbia e Johns Hopk J kins.

S Sidney Webb Lord Pass b, sfeld (1859-1947) teorico e membro o o f fondatore dell Fabian Soci la iety

L'elemento di spicco di quell'effervescente periodo furono: l'inglese George Bernard Shaw, attorno a cui gravitavano personaggi fabiani come i coniugi Sidney e Beatrice Webb, che, secondo il filosofo e critico sociale israelita Elie Halvy (1870-1937), erano imperialisti con ostentazione [...] collettivistica e per i quali l'avvenire apparteneva alle grandi nazioni amministrative, governate da uffici e dove l'ordine era mantenuto dai poliziotti6; e Annie Besant, gran sacerdotessa della Teosofia, che politicamente si orient al socialismo e la cui visione degli eventi storici pu essere riassunta in queste parole: Ogni guerra concorre ad uno scopo definito, e quando una nazione assale un'altra e la sottomette, questa conquista utile sia ai vincitori che ai vinti... Tutte queste guerre e queste conquiste, queste lotte fra nazioni, tra razze, fanno parte del Grande Piano [...]. Occorre perci convincerci che ovunque vi siano conflitti, sono diretti da Manu7; che ovunque vi siano discordie, la mano potente del Signore degli Uomini prepara l'avvenire"8. Anche Eleanor Marx appartenne alla Fabian Society: figlia prediletta di quel Karl Marx che - secondo il pastore protestante rumeno converso dall'ebraismo Richard Wurmbrand sarebbe appartenuto ad una stta satanista i cui adepti si riconoscevano per la tipica forma del barbone9, Eleanor spos Edward Aveling, membro conferenziere della Societ Teosofica10; fu fondatrice di centri fabiani negli Stati Uniti prima di morire suicida col marito. Altro membro di spicco fu Herbert George Wells (1866-1946), appartenente alla Fondazione Rockefeller, elemento di collegamento fra mondo delle stte e l'Alta Finanza, scrittore al quale si deve il conio dell'espressione Nuovo Ordine del Mondo posta a titolo di una sua opera.

Scopi della "Fabian Society" e sua importanza Uno storico insider della Fabian Society, Harry W. Laidler, che all'inizio del secolo contribu a creare negli Stati Uniti, grazie alla collaborazione dello scrittore Upton Sinclair, Jack London e altri, dei nuclei fabiani dai quali usci l'amministrazione Roosevelt e i successivi governi11, scrisse nella sua Storia del socialismo12: Il socialismo fabiano ritiene che la transizione (ineluttabile) del capitalismo verso il socialismo debba effettuarsi gradualmente. Esso prevede la socializzazione dell'industria attraverso agenzie politiche ed economiche ben controllate; le classi medie sono all'uopo il miglior vettore per introdurre e sviluppare la tecnica di un'amministrazione destinata ad un nuovo ordine sociale [...].

Nel 1941 l'allora presidente della Fabian Society (lo fu a varie riprese dal 1939 al fino al 1957) George Douglas H. Cole (1889-1959), professore di teoria sociale e politica a Oxford, riprendeva il tema, sostenendo che tutte le forme di socialismo dovevano essere sostenute e utilizzate in vista di conseguire su scala planetaria il nuovo ordine fabiano: Tanto i partiti socialdemocratici, laburisti e altri d'Europa e del Nuovo Mondo, che il comunismo in Russia, o diversi gruppi minoritari altrove, dal momento che non v' fra loro alcuna differenza di obiettivo ma solamente di metodi13. E il politologo francese P. E de Villemarest, citando fonti originali: Il dogma fabiano, si legge nelle pubblicazioni interne di Londra, di rimanere allo stesso tempo l'ispiratore di tutti i socialismi e di essere sempre presente nella sinistra, nella destra e nel centro14. Del resto Oswald Ernald Mosley, (1896-1980) capo dei fascisti inglesi, e grande ammiratore di Mussolini, apparteneva alla Fabian Society allo stesso titolo dei laburisti A. Bevan, Clement R. Attlee, Harold Wilson - presidente della Societ nel 1954-55 James Callaghan, Roy Jenkins, o lo stesso Bernard Shaw che amava proclamare: Noi siamo socialisti, il partito russo il nostro15. Sull'equivalenza delle varie forme di socialismo merita attenzione la dichiarazione del braccio destro del Colonnello House, l'israelita Walter Lippmann, membro eminente di societ di vertice dell'area del Potere come la Pilgrims' Society, la Round Table, la Fabian Society, direttore del CFR dal 1932 al 1939, presidente del Harvard Socialist Group, giornalista del New York Herald nonch esponente di punta del ristretto entourage del 33 Franklin D. Roosevelt. Nel 1971 egli affermava dalle colonne del New York Times: [...] finch non sar possibile un governo mondiale si tratter di creare un socialismo diversificato. E, infatti, cosa furono i fascismi se non socialismi nazionali, che si dicevano contrapposti al comunismo, socialismo internazionale per antonomasia? Alle democrazie invece era (ed ) riservato il socialismo fabiano, a vocazione tecnocratica, e perci funzionale ad un governo mondiale dell'Alta Finanza, come venne pubblicamente esplicitato, ancora nel lontano 1932, per bocca di un suo autorevolissimo esponente, il finanziere israelita James Paul Warburg: Si deve promuovere un'economia pianificata e socialista e quindi integrarla in un sistema socialista di dimensioni mondiali16. Pi prossima ai nostri giorni l'autorevole conferma dell'identit dei vari socialismi fornita da uno degli esponenti pi in vista dell'attuale mondialismo tecnocratico: il professore israelita Zbigniew Brzezinski17, che nella sua opera Between two ages (Fra due et), affermava:

[...] il marxismo una vittoria della Ragione sulla Fede [...], una tappa vitale e creatrice per la maturazione della visione internazionalista dell'uomo18; e pi in l: Parole come capitalismo, democrazia, socialismo e comunismo e lo stesso nazionalismo non hanno pi significato: le lites mondiali pensano in termini di problemi mondiali19. Ebbene, in un libro dal titolo eloquente, Il grande fallimento (Bergamo, Longanesi, 1989), l'insigne professore osservava: Comunismo, fascismo e nazismo sono (infatti) da ritenere correlati in senso generale, collegati storicamente e politicamente assai simili20. Del resto era Goebbels in persona che nel 1936 davanti al congresso del partito nazionalsocialista proclamava che: La nostra battaglia contro il bolscevismo non una battaglia contro, ma per il socialismo [...]. Mentre l'economista liberale austriaco Friedrich voti Hayek, premio Nobel nel 1944, amava ricordare queste parole di Hitler: Fondamentalmente il nazionalsocialismo e il marxismo sono identici, aggiungendo anche che, al momento del patto germanosovietico, Hitler, alludendo alle manifestazioni di piazza del 1922, sosteneva: I rossi che noi abbiamo vinto sono diventati i nostri migliori sostenitori. Il nostro partito non era d'altronde composto, a quell'epoca, per il 90% da elementi di sinistra?21. Un'altra autorevole opinione proviene direttamente da un insider, lo storico delle Grandi famiglie, Ferdinand Lundberg, uomo della Carnegie Institution e redattore finanziario al New York Tribune tra il 1927 e il 1934: Come in Unione Sovietica e nella Cina comunista (negli Stati Uniti, N.d.A.) il potere detenuto da manipolatori intriganti solidamente installati; con la differenza che negli Stati Uniti l'intrigo si svolge dietro la facciata costituzionale. In Unione Sovietica e in Cina le baionette appaiono nel corso di purghe periodiche. Questa dilferenza sufficiente all'uomo "ragionevole", che preferisce il sistema americano con tutti i suoi difetti: si ha sempre il diritto di preferire, senza rallegrarsene, la peste al colera22. Dichiarazioni importanti che dovrebbero far riflettere chi ne fosse ancora capace in questi tempi di orgia democratica: occorre rendersi conto che i partiti, i poli e le leghe, con le loro artificiose differenze e lo squalificante gioco che conducono, non sono che espressioni exoteriche della Loggia: dietro una parvenza di scelta, e quindi di libert, dietro apparenze fra loro irriducibili e attraverso il gioco hegeliano tesi-antitesi-sintesi, meglio conosciuto come destraconservazione, centro-equilibrio, sinistra-progresso, essi sono orientati dall'ombra a condurre le

masse ignare e vocianti verso quella forma di socialismo tecnocratico (che nella Russia succeduta al grande fallimento si cercato di introdurre) cos congeniale al Governo Mondiale. Una societ smembrata dalle rivalit sociali in perenne conflitto tra loro, in cui sia stata innescata la spirale senza fine sciopero-inflazione-bisogni, non pu che essere guidata da tecnocrati: il socialismo infatti persegue la felicit terrena nelle categorie materiali, e chi pi del tecnocrate sa dominare la materia? Come meravigliarsi poi di apprendere che esistita una fraternit di finanzieri internazionali che ha finanziato ad un tempo il nazionalsocialismo e il suo sorgere, ma anche la rivoluzione bolscevica e l'URSS fino alla sua scomparsa nel 1990?23. Tutto questo bel mondo che abbiamo descritto riconduce ancora una volta al terreno paludoso e graveolente delle societ occulte da cui originava anche la semisegreta Fabian Society. In essa all'influenza gnostica della Teosofa, si aggiungeva quella rosicruciana della Golden Dawn attraverso personaggi come Florence Farr, intimo amico di G. Bernard Shaw24, Herbert G. Wells, ma soprattutto il mago Aleister Crowley, che ostentava una profonda simpatia per Sir Oswald Mosley, fondatore dell'Unione dei Fascisti Inglesi (BUF)25. Anzi, per il summenzionato P. de Villemarest la stessa Fabian Society avrebbe dato i natali alla Golden Dawn26 anche se appare pi ragionevole pensare ad un travaso sotterraneo fra vasi comunicanti, fenomeno costantemente in atto nelle varie societ segrete. L'importanza della Fabian Society notevole: fabiani furono i fondatori degli Istituti Affari Internazionali americano e britannico (il CFR e il RIIA, quest'ultimo noto anche come Chatham House) nel periodo 1919-1921 e fabiani i vari movimenti paneuropei dell'epoca a carattere sinarchico, come pure dopo la seconda guerra mondiale numerose personalit fabiane si ritrovarono nel Bilderberg, nella Pugwash, nel Club di Roma, nell'Istituto Aspen; fabiani infine numerosi esponenti di spicco di alcuni governi europei, fra cui il britannico e il tedesco. La Fabian Society un filo conduttore, e non l'unico, una catena di trasmissione dalle retrologge alla scena politica su cui i vari Clinton, Eltsin, ecc. trasmettono gli ordini di servizio ad alta voce, prontamente ripresi e riecheggiati dai mezzi di comunicazione, manipolati dagli inesauribili mezzi dell'Alta Finanza, in modo da creare quell'opinione pubblica, quella volont popolare di cui il socialismo e i partiti si dichiarano figli.

Socialismo ed ebraismo Dire che la Fabian Society annoverava nelle sue file membri della Golden Dawn affermare la presenza in essa di connotati rosicruciani del martinismo magico che ricerca e stabilisce il contatto con entit infere27; il socialismo tecnocratico dal canto suo ben lungi dall'escludere l'occultismo28 e quindi la gnosi. In un piccolo studio sul nazionalsocialismo29 dimostrata l'esistenza inequivocabile della derivazione della massoneria dall'ebraismo e del nazionalsocialismo dalla massoneria, e quindi dall'ebraismo. Ora ci si pu chiedere: vista la sostanziale equipollenza fra socialismo nazionale, socialcomunismo, laburismi, ecc., possibile una generalizzazione, ovvero ricondurre la corrente ideale socialista al filone ebraico, anche imponendosi di prescindere dai numerosissimi animatori israeliti del socialismo (ad esempio Moses Hess, Karl Marx, Lassalle, Lenin, Trotzki, Zinoviev, Radek, ecc.)? Ecco quanto scriveva Alfred Nossig (1864-1943), uno dei teorici del sionismo, in Integrales Judentum (Giudaismo integrale): La comunit ebraica pi di un popolo nel senso moderno politico della parola. Essa la depositaria di una missione storicamente mondiale, direi anche cosmica, che i suoi fondatori le hanno affidato, No ed Abramo, Giacobbe e Mos... La concezione primordiale dei nostri avi stata di fondare non una trib, ma un ordine mondiale destinato a guidare l'umanit nel suo sviluppo [...]. Ecco il vero, l'unico senso della scelta degli Ebrei quale popolo eletto [...] Gesta naturae per Judaeos, [...] ecco la formula della nostra storia [...]. Ordine spirituale destinato a guidare lo sviluppo dell'umanit [...]. Il socialismo e il mosaismo non sono per nulla programmi opposti. Fra le idee fondamentali delle 2 dottrine c', al contrario, concordanza sorprendente [...]. Il mosaismo il socialismo sbarazzato dalle utopie e dal terrore del comunismo, cos come dall'ascesi cristiana. Il movimento socialista moderno per la massima parte opera degli Ebrei. Furono gli ebrei a imprimergli l'impronta del loro pensiero. Il socialismo mondiale attuale forma il primo stadio del compimento del mosaismo, l'esordio della realizzazione della condizione futura del mondo annunciata dai nostri profeti30. Si deve pertanto inferire che il socialismo nasce come movimento da centri propulsori massonici come la Fabian Society, ispirato dal mai sopito millenarismo talmudico ebraico il quale, per bocca di suoi autorevoli esponenti, rivela tutta la contingenza e strumentalit di simile movimento. Il recente sfascio del comunismo, versione del socialismo pi adatta alle popolazioni slave ed asiatiche, dimostrerebbe ad abundantiam quanta verit sia contenuta in questa tesi. Rebus sic stantibus ne esce rafforzata pure quell'identit gi incontrata: massoneria = ebraismo.

Bernard Lazare, socialista anarchico, iniziatore della campagna in difesa del capitano Dreyfuss e sionista ardente allineato con le tesi di Theodor Herzl, scrisse nel 1894 uno studio sociologico critico, fondato generalmente sui fatti, sulla condizione degli ebrei e sull'antisemitismo, in risposta ai pamphlets antisemiti del Drumont. Ed ecco il suo punto di vista sui rapporti fra massoneria e giudaismo: [...] le societ segrete rappresentano le due facce dello spirito ebraico: il razionalismo pratico e il panteismo... si dimostrer facilmente l'accordo fra le due tendenze [...] e il modo in cui, malgrado la loro opposizione, giungeranno allo stesso risultato, vale a dire l'indebolimento del cristianesimo31. Del resto lo stesso documento base della massoneria, le Costituzioni di James Anderson nella loro versione definitiva del 1738, dichiaravano che la religione su cui tutti gli uomini dovevano convenire quella dei sette principi noachiti32, principi enunciati nel Talmud, di cui non vi parola nel Vecchio Testamento, e che sarebbero stati intimati da Dio a No allorch usc dall'arca. Tali principi costituiscono la parte dell'insegnamento morale talmudico che pu essere comunicata ai non ebrei e dimostrano l'inscindibile nesso fra ebraismo talmudico, e quindi anticristiano, e massoneria33.

CAPITOL LO 13 Note N

CAPITOLO XIV

La via cristiana alla sinarchia: il caso dell'abb Paul Roca (1830-1893) Discepolo del Saint-Yves, labb Paul Roca fu uno dei maggiori responsabili del modernismo cattolico, svolgendo all'epoca un ruolo fondamentale di cerniera fra azione massonica contro la Chiesa e uomini di Chiesa. Ordinato prete carmelitano nel 1858, divenne professore a Perpignac nel locale seminario nel 1865, seminario che lascia per viaggiare in Spagna, Svizzera e Stati Uniti. Tornato in Francia pubblica Il Cristo, il Papa e la Democrazia (1884), in cui annuncia un ordine nuovo fondato su un cristianesimo scientifico, seguito da altre due opere ispirate alle Missioni del Saint-Yves: La crisi fatale e la salvezza dell'Europa (1885) e La fine del mondo antico. I Nuovi Cieli e la Nuova Terra (1886). Il Sant'Ufficio lo condanna e lo mette all'Indice (1888) pronunciando l'interdetto contro di lui. Nel frattempo il Roca stabilisce rapporti con gli occultisti Oswald Wirth - 33 grado del Rito Scozzese - e il mago nero martinista Stanislas de Guaita, ed estende la sua collaborazione a diverse riviste esoteriche fra cui Lotus, la rivista ufficiale della Societ Teosofica. Nel 1889, davanti ai partecipanti del Congresso spiritista e spiritualista, proclama: il mio Cristo non quello del Vaticano [...] Cristo il puro Adam-Kadmon dei cabalisti; vale a dire la religione dell'uomo1. E in Glorieux Centenaire 1889 Monde Nouveau, Nouveaux Cieux, Nouvelle Terre, opera scritta nel centenario della Rivoluzione francese, ribadisce: il nuovo ordine sociale si inaugurer fuori di Roma, senza Roma, malgrado Roma, contro Roma2. Negli anni 1890-91, Roca lancia il giornale Antclerical roussillonais3 dedicato alla diffusione della dottrina socialista in mezzo al popolo e alla spiegazione dei dogmi cristiani alla luce della Cabala ebraica. Per Roca, infatti, il cristianesimo puro il socialismo, anzi giunge ad affermare che nelle mani delle societ segrete il socialismo null'altro che il rivestimento sentimentale del cristianesimo esoterico4, che presuppone l'identificazione del Cristo con l'umanit: il Vangelo diventa la storia dell'Umanit, Umanit che, attraverso il sacrifcio, perviene alla risurrezione. Il processo per il Roca evolutivo, e la redenzione un movimento sociale (l'Umanit in cammino) dove il protagonista non pi il Ges dei cattolici, ma il popolo: decisamente Teilhard de Chardin non poteva vantare alcuna originalit! Se queste allora son le premesse, se Cristo evolve, ne consegue che anche i dogmi evolvono, se Cristo il mondo continua l'ex

canonico Roca - perch voler distinguere il prete dal mondo? Se Cristo l'Umanit, la Chiesa deve essere presente nel mondo ponendosi IN ASCOLTO5. I misteri religiosi si devono allora trasfigurare in realt sociali, di cui gli artefici sono i veri preti, i teurgi. I preti ex cattolici dovranno quindi collaborare e condurre le masse verso l'et dell'oro dell'avvenire del Saint-Simon, la sinarchia universale di Saint-Yves d'Alveydre, il socialismo e il comunismo degli anarchici [...]. I preti diverranno i direttori delle unioni sindacali, delle societ di soccorso e delle cooperative di produzione e di consumo, di riposo e di assistenza6. Ma come avverr la redenzione che l'Umanit operer su se stessa? Il Roca sostiene che ci potr realizzarsi grazie all'avvento della democrazia nella societ, brodo di coltura commenta il Virion - per far crescere l'idea di massa-nazione verso quella di massa-divinit, e alla libert di religione nella Chiesa i cui vantaggi godranno soprattutto i protestanti, i fratelli separati. Cristo allora non sar pi quella figura divina che afferma: Io sono Via, Verit e Vita e: senza di Me non potete far nulla, bens: Per aderire al Cristo sufficiente aderire al Principio della giustizia e della verit che s' incarnato nel Cristo e che il Cristo in persona7. Riduttivismo che contribuisce ad offuscare la figura di Nostro Signore e favorire la Sua trasformazione in mero principio; la via all'ecumenismo ormai aperta: Al Cristo-Uomo (l'umanit, N.d.A.) sofferente succede ai nostri giorni il Cristo-spirito trionfante (l'umanit divinizzata delle Logge, N.d.A.). Il Cristo che cos si manifesta nella scienza sar riconosciuto dagli Ebrei, dagli ind, dai brahmani, dai mahatma, dai cinesi, dai tibetani [...]8. I riti si semplificheranno per favorire la diffusione dei nuovi concetti ecumenici: Credo che il culto divino come espresso dalla liturgia,, il cerimoniale, il rito e i precetti della Chiesa romana subiranno prossimamente in un Concilio ecumenico una trasformazione che, restituendo ad essi la venerabile semplicit dell'et dell'oro apostolica, li metter in armonia con il nuovo stato della coscienza e della civilizzazione moderna9. Si acceder cos ad una religiosit e alla profondit e l'universalit di un cristianesimo col quale si metteranno in armonia tutti i centri religiosi della terra"10. E il Papa se ne far garante: [...] il Pontefice si accontenter di confermare e glorificare il lavoro dello Spirito di Cristo o del Cristo-Spirito nello spirito pubblico e, grazie al privilegio della sua personale infallibilit, dichiarer canonicamente urbi et orbi che la civilizzazione presente figlia legittima del Santo Vangelo della Redenzione sociale11. Ma il Sommo Pontefice non sar risparmiato dai maghi che attorniano il Roca:

Un'immolazione si prepara che espier solennemente... Il Papato soccomber: esso morr sotto il coltello sacro che forgeranno i Padri dell'ultimo Concilio [...]. Il Cesare papale un'OSTIA coronata per il sacrificio12. Spostiamo l'attenzione un momento ai nostri tormentati giorni: quanta attualit nelle parole dell'ex canonico apostata Roca! Quante volte ormai i fedeli cattolici hanno udito i loro pastori incitarli a collaborare alla costruzione di un mondo nuovo dai contorni socialisti! O che l'universale concentrazione dell'umanit attraverso un mixing di razze inevitabile e che opporsi ad esso viola la solidariet (la solidariet si noti, non la carit, parola questa sempre pi obsolescente ed estranea)! Che una grazia essere tornati alla genuinit primitiva del rito e muovere fraternamente incontro a quanto invece un tempo era bandito come eresia ed errore, che opportuno rinunciare ai dogmi, o quanto meno evitare di parlarne, per non turbare la rigogliosa fioritura del processo di ravvicinamento fra le grandi religioni, i dogmi, vestigia del passato, aspetti deteriori di una fede non adulta che ha giovato alla Chiesa solo un passato immobilista di intolleranza, violenza e ottusit! Roca morir il 25 novembre 1893 vittima eli un'emorragia. Riferisce in proposito Marie F. James nell'opera test citata: Malgrado una richiesta testamentaria indirizzata a sua cura nel 1890, la Chiesa cattolica gli ha rifiutato la sepoltura ecclesiastica. Non di meno la Chiesa gnostica , posta sotto l'autorit di Jules Doinel (martinista) ha creduto bene, da parte sua, di procedere al rituale del Consolamentum (praticato anche dai ctari, N.d.A.) e invocare i celesti Eoni in favore di uno dei loro13. E a tal punto lecito supporre che il Cattolicesimo, bastione da abbattere per giungere al Governo Mondiale, nei programmi del Roca - e prima di lui del Saint-Yves e di Comenius - potr essere inserito nel grande insieme sinarchico solo se accetter: un adattamento dottrinale che presupponga l'equivalenza di tutti i culti e opinioni religiose, accompagnato da un ammorbidimento giurisdizionale del cattolicesimo verso forme di collegialismo sinarchico. Sembrerebbe proprio la via indicata dalla dichiarazione conciliare Dignitatis Humanae, proclamatrice dei diritti dell'uomo e dei grandi raduni interreligiosi come quello che ebbe luogo ad Assisi, della religione universale, coacervo di fedi fondate sul sentimento religioso in cui ciascuno sacerdote di se stesso nella personale ricerca della verit. Occorre tuttavia offrire all'uomo certezze nuove. NUOVI DOGMI, primo fra tutti quello della EVOLUZIONE che presuppone il panteismo gnostico e l'UMANESIMO INTEGRALE per operare il passaggio dalla missione della Chiesa dalla sfera mistica e sacramentale a quella politico-sociale indicata dal

Roca; un riavvicinamento con la massoneria , artefice dell'operazione, per creare interlocutori orientati all'umanesimo e al socialismo visto come la realizzazione quaggi della carit. Perch riguardo ai massoni, il Roca diceva: E per il Cristo che essi lavorano, coscientemente o no: essi edificano il suo corpo ecclesiale, il vero tempio di Dio, l'umanit gloriosa dell'avvenire14.

Il congresso spiritualista del 1908 Era l'11 settembre 1893 quando a Chicago si aprivano i lavori del primo Parlamento mondiale delle religioni con la partecipazione massiccia e attiva dei rappresentanti di quelle religioni (salvo, allora, la cattolica) che meno di cent'anni dopo sarebbero state convocate, ospite il Papa, ad Assisi15. La conclusione del resoconto ufficiale, steso dal professore di teologia protestante G. Bonet-Maury, riferisce che si tratt nientemeno che di un concilio ecumenico delle religioni storiche, che cerc di accordarsi intorno a certi principi morali e religiosi comuni per un'azione simultanea contro comuni avversari. Sotto questo aspetto [questo concilio] ai miei occhi (del professore, N.d.A.) l'avvenimento che pu avere la pi grande influenza morale sull'umanit dopo la Dichiarazione del 1789 sui diritti dell'uomo e del cittadino, e non fa che rispondere alle aspirazioni del fior fiore religioso delle razze civili16. Commenta mons. Henri A.J. Delassus (1836-1921), illustre studioso della sovversione anticattolica, vissuto negli anni cruciali fra il XIX e il XX secolo: Noi (con)dividiamo intieramente questo modo di vedere: l'idea di un Parlamento delle religioni deriva in linea retta dagli "Immortali Principi"; il modo con cui fu tenuto rispose alle aspirazioni dei neo-cristiani e favor le viste del Giudaismo che certuni possono prendere per il fior fiore religioso in fatto di religione delle razze civili (ivi). Parimenti importante e fondamentale fu il Congresso spiritualista e massonico del 1908, voluto dalle logge martiniste per tentare un coagulo delle varie dottrine esoteriche di ispirazione gnostica (Teosofia, alchimia, cabala, spiritismo, ecc.) con lo scopo dichiarato di reagire, seguendo un canone piuttosto scontato, all'offensiva sferrata dall'ateismo contro le religioni e lo spiritualismo. In sostanza una nuova messa a punto, un aggiornamento del cammino sinarchico verso tappe pi avanzate, questa volta all'insegna non dello scontro, ma del fatidico cerchiamo ci che ci unisce e non quello che ci divide, individuando l'elemento di unione nella scoperta di un unico esoterismo che, a dire di costoro, giacerebbe celato al fondo di ogni religione, da far perci emergere e porre a fondamento della Morale.

P Portavoce d Congres fu la riv del sso vista ufficia martinis Linitiat ale sta tion che professava di i aderire, dal punto d vista socia al progr di ale, ramma di tutte le rivis e societ che... lotta contro i t ste ano ndi anei: il cler ricalismo e il settarism in ogni loro forma, cos come mo , e due gran flagelli contempora [contro] la miseria E per pre . epararsi a s alta missio linitia one ation studia imparzialm a mente tutti i ni iritismo, dell'Ipnotismo e della Magia, fenom o M meni gi co onosciuti e praticati da a fenomen dello Spi lungo tem in Orie e sopra mpo ente attutto in Ind 17. dia Il nome dei partecipanti al Congres fu tenut segreto, ma si seppe che fra le associazioni i sso to m a i imenti, relig giosi o spirit tualisti, si c contavano ben diciasset potenze massoniche fra cui: il b tte e, l e i movi Supremo Consiglio dei 33 della German la Gran Loggia Te o o nia, n edesca di R Rito sweden nborghiano, , l'Ordine degli Illum minati tedesco, il Supre emo Consig del Me glio emphis-Misr sraim italian l'Ordine no, e dei Ros sacroce eso oterici, l'Or rdine Marti inista, l'Or rdine Cabal listico dell Rosacroc 18. Fra i la ce documen pubblica a conclus nti ati sione dei lav risalta il contenuto di uno di e vori o essi: C' in Mas ssoneria, co ome in reli igione, un exoterismo e un esot o terismo, al cui studio o ciascuno di noi dev applicarsi se vuol gi o ve iungere alla scoperta della verit d a dispersa nel diversit lla dei culti delle scu i, uole, delle classi, dei gradi e ch diventa UNA per c he colui che, superate le e apparen in gra di abbracciare con un colpo d'occhio tutt quanto si ricollega al governo nze, ado n d to i o del mon ndo [...]. E Essendo il legame invi l isibile che unisce tra loro tutte le religioni e tutte le e politiche la Masson e, neria Unive ersale spiri itualista nel sua essen [...] trai d'union in lla nza it nvisibile fra a
9 i culti de mondo19. el

D Dovr giun ngere il 193 per ved 34 dersi nuova amente una simile ass a sise esotero o-occultista a internazi ionale, e qu uesta volta a Bruxelles, dove quatt , tordici potenze masson niche si raggrupparono o nella Fed derazione U Universale degli Ordini e Societ Iniziatiche. d i I
La stella a 6 punte, o sigillo di Salom s mone o Esagr ramma, uno o dei simbo della Contr oli rochiesa, uno dei due grandi simboli o assieme alla stella a 5 punte dell'u a umanesimo in niziatico - del l mysterium iniqutatis. un simbolo cabalistico gi riprodotto m o g o da Klipha Levi nel suo Dogma e rituale di Alta Magia e as s A ripreso da Sergei Nilus nella sua ope intitolata Il Grande nel a s era I l Piccolo e l'anticristo come possibil c lit immediala di governo, a , pi conosciuta come Pr rotocolli dei S Anziani di Sion. Saii i L'Esagra amma l'emblema del M Mago, dell'Ad dam Kadmon, , l'Uomo Celeste della Cabala, l'uom rigenerato attraverso la C mo a Gnosi che afferma la sua supremaz assoluta sull'Universo. azia . entcolo chi iamato il MA ACROPROSO OPO (il volto o Questo pe grande) e il MICRO OPROSOPO (il volto piccolo) della p a

Cabala. I due triangoli incrociati ch formano la stella risultan dall'incont fra i due d quello bia he no tro dei, anco e quello o ratta dei due d del bene e del male, fra loro complem dei a mentari e simb boleggiati anc dal nero dello yin e dal che d l nero. Si tr bianco de yang del t ello taoismo cines Il disegno circondato dalla scritta: Quod super se. rius Macropro osopus, sic ut t rius osopus", e cio il Grande V o, Volto (Macro oprosopus) del dio del cielo equivale al Piccolo Volto l o P o quod infer Micropro del dio degli abissi. la dottrina dell Cabala, la d a la dottrina esoter dei "Savi" e dei sacerdo di Israele espressa nello rica " oti e o el c d i s , Zohar, il testo base de cabalismo che riprende l'ermetismo dell'antico Egitto. I misteri cabalistici si richiamano, infatti, a q quelli egizi, d l rivendica la loro ori di ano igine, con esp presso riferim mento al period in cui il po do opolo ebraico o abit nell'E Egitto dei Far raoni. Svilupp pando i dettagl ecco i princ li, cipali significa occulti clel ati ll'Esagamma: il serpente che si morde la coda, sim e mbolo gnostico per eccellen assurge a simbolo di al iniziazione universalit o nza, lta e, delle scien occulte e p nze potenza dei Maghi; M - il motto Quod supe o erius Macropr rosopus, sic u quod infer ut rius Micropro osopus, antic chissima form mula ermetica, , significa c ci che in alto co che ome ci che in basso. Come dire ch la creazion immagin del mondo C he ne ne o invisibile: di l a negar la Rivelazione, e con ess la teologia cattolica, no c' che un passo. La fig re sa a on gura superiore e porta sul c capo la tiara p papale: l'uom ideale, div mo vino, l'Adam Kadmon, la pienezza di ogn potere. Que inferiore K ni ella il Mago, l'essere super r-umano che a dire del 3 3 grado Osw wald Wirth dell'umanit n d non conserva che l'aspetto o esteriore p poich attinge ad altezze div vine; il triangolo con la punta ver il basso per gli inizia simbolo de discesa de "spirito" nella materia, l n rso ati ella ello , mentre qu uello con la pu rivolta in alto rapprese unta enta la risalita spirituale, quella che Teilh hard de Chardin, beniamino o delle logg chiama Ev ge, voluzione noogenetica, ossi un trasferim ia mento progres ssivo di cosci ienza alla mat teria verso un n apogeo ch Teilhard ba he attezza col nom di Cristo C me Cosmico o pun Omega. nto L Stola Dei (stola di Dio) emblem dell'androg La ma ginia divina: il triangolo n nero rapprese enta l'ipostasi i maschile ( (personificazione del princi ipio maschile in forma divi ina) mentre qu uello bianco l''ipostasi femm minile, ci che e per gli egi iziani rapprese entavano Osir ed Iside. D qui origina ogni aberraz ride Da a zione settaria s sulla Vergine Maria e sulla a spiritualiz zzazione della sessualit. C Commenta il Virion: Il sigillo di Salo omone dunq l'immagin perfetta d que ne della creazione divinizzata, , pleromizz secondo g gnostici, gli ermetisti, gli occultisti. zata gli i (P Virion, Mys P. stre d'iniquit, cit., p. 166) )

Con la punta rivolta verso l'alto il Pentalfa il segno dell'umanesimo pagano iniziatico, dell'uomo non ancora pervenuto a livello di Mago, in via di rigenerazione. La stella a 5 punte che compare sulla bandiera sovietica, americana, cinese, e anche sul sigillo della Repubblica italiana, pertanto un'affermazione di sovranit e di dominio dell'uomo sull'Universo. eloquente in tal senso, e rivelatore di comuni dottrine, la sua adozione quale emblema sia dell'esercito americano che di quello sovietico. Anche le "stellette" sul bavero delle divise militari italiane hanno lo stesso significato. Esse vennero prescritte nel 1871 dall'allora Ministro della Guerra Cesare Ricotti-Magnani, che, da buon massone, aveva soppresso i Cappellani militari e la Messa festiva sostituendo la croce dei Savoia con la stella massonica (cfr. Rosario F. Esposito, Le buone opere dei laicisti, degli anticlericali e dei frammassoni, Roma, Paoline, 1979, p. 273). La sorella Maria Rygier della loggia francese Diritto Umano, nel suo libro la Frac-Maonnerie italienne devant la guerre et devant le fascisme20 scriveva in proposito: ...[la Massoneria] ha dato all'Italia il suo tesoro pi prezioso: il pentagramma sacro, ed ha voluto che la stella fiammeggiante fosse messa in mostra sull'uniforme dei soldati (infatti i vari Corpi hanno per emblema una fiamma che incorpora il pentacolo, N.d.A.), indubbiamente perch la virt magica del sangue, versato per la Patria, vitalizzasse l'augusto pentacolo. E poich in materia tanto grave, la sua interpretazione personale potrebbe sembrare insufficiente, la Rygier si appella all'alta competenza massonica del fratello Giosu Carducci, di cui cita qualche verso della poesia Scoglio di Quarto: ...in quel vespero / del cinque maggio... / E tu ridevi, stella di Venere, / stella d'Italia... /. E aggiunge: "I competenti di scienze esoteriche sanno benissimo che la Stella di Venere, detta anche Stella di Lucifero, quando sorge al mattino, , precisamente, la Stella delle Iniziazioni. E proprio quella che... brilla sulla fronte degli Adepti, nell'ora della suprema Illuminazione, della liberazione indicibile Curiosa descrizione, che ne richiama un'altra, quella del massone martinista Jules Doinel, fondatore verso il 1888 della Chiesa gnostica, di cui si proclam patriarca, e autore nel 1895 di un trattato di occultismo intitolato Lucifero smascheralo, pubblicato sotto lo pseudonimo di Jean Kostka. Si apprende dunque "che la Stella Fiammeggiante Lucifero stesso" e che a ciascuna delle sue punte viene associato uno dei cinque sensi dell'uomo, talch: La vista la percezione del mondo luciferino. L'odorato la percezione del "buon odore luciferino" opposto al buon odore di Ges. Il tatto la percezione dell'azione demoniaca sulla carne e sullo spirito. Il gusto la percezione anticipata del pane e del vino satanici che, pi tardi, il cavaliere Rosa-Croce deve spezzare e bere nella cena del 18 grado. L'udito la percezione della voce di Satana. (tratto da: Jules Boucher, La simbologia massonica, Roma, Atanr, 1990, p. 236) Con tali premesse forse non disdicevole prendere sul serio le affermazioni degli occultisti - e dello stesso autorevole alto iniziato Oswald Wirth - quando attribuiscono al pentagramma in possesso degli Iniziati dei poteri, veri e reali, nascosti...

CAPITOL LO 14 Note N

CAPITOLO XV

Anni decisivi. La rivoluzione russa 1917: anno tragico! L'incendio della prima guerra mondiale divampa gi da tre anni sui fronti di guerra europei, dopo la scintilla appiccata il 28 giugno 1914 dall'assassinio dell'arciduca Francesco Ferdinando a Sarajevo ad opera dell'israelita Gavrilo Princip e di altri cinque attentatori1. L'appello del Papa Benedetto XV e dell'imperatore Carlo d'Austria rivolto a Francia e Inghilterra tramite i principi Sisto e Saverio di Borbone-Parma non era stato accolto dai belligeranti, poich la guerra doveva continuare fino alla completa distruzione degli Imperi Centrali, conditio sine qua non per avviare un processo di unione mondiale. Agli inizi del secolo XX l'impero degli Asburgo rappresentava, infatti, per usare la felice espressione del conte Emmanuel Malinsky, un'immagine della Pentecoste storicamente cattolica che si opponeva alla Babele laica e apolide internazionalista. Era la continuazione di quell'unit nella diversit che nel luminoso Medioevo aveva fondato la civilt europea, e che quindi costituiva quanto di pi avverso e odioso poteva esservi per le forze anticristiane coalizzate. Fu una guerra preceduta da misteriose riunioni come quella di cui rende conto l'Unit Nazionale di Montreal del giugno-luglio 1957: Nel 1913 un gruppo di banchieri internazionali si riun d'urgenza sull'isola Jekyll, di fronte a Brunswick (Georgia, USA). Per questa riunione segreta tutti gli abitanti dell'isola erano stati evacuati. Guardie impedivano ai non invitati di avvicinarsi durante la Conferenza. In seguito si apprese che in quell'occasione il "Governo invisibile" del mondo occidentale aveva deciso l'istituzione della Federal Reserve Bank che avrebbe dovuto sottrarre al governo americano e al Congresso il loro potere di emissione della moneta e del credito; in questa stessa occasione l'orientamento della guerra gi decisa (la prima guerra mondiale) era cos stato stabilito. Dal 1914 al 1916 uno dei governatori della Federal Reserve fu Frederic A. Delano, zio di Franklin Delano Roosevelt, presidente del Comitato per la Lega delle Nazioni - antesignana dell'ONU - co-fondatore nel 1909 assieme a Daniel Coit Gilman, membro della societ superiore de L'ORDRE, di una delle pi famose fondazioni americane, la Carnegie Endowment for International Peace. A simili riunioni non partecipavano solo finanzieri, ma anche alti iniziati delle societ segrete, se dobbiamo credere al Gran Maestro del martinismo, il mago Papus - pseudonimo di Grard Encausse - che cos scriveva nell'aprile 1914, alcuni mesi prima delle ostilit:

Ogni gruppo sociale, come ogni essere umano, ha organi visibili e invisibili. Mentre le leggi attuali sono applicate, altre leggi si elaborano in segreto in qualche posto, come il sole nero si muove nell'ombra mentre il sole bianco illumina il presente. A fianco della politica nazionale di ciascuno stato, esistono organismi di politica internazionale poco conosciuti. Attualmente la costituzione di due cantoni svizzeri, dell'AlsaziaLorena, la liberazione della Polonia divenuta una sorta di Svizzera balcanica, la sparizione dell'Austria-Ungheria e la costituzione degli Stati Uniti d'Europa dopo il definitivo schiacciamento della feudalit militarista, sono problemi che si pongono in certi consigli internazionali ai quali prendono parte non gi politici di carriera o ambasciatori gallonati, ma pochi uomini modesti, sconosciuti, alcuni grandi finanzieri, superiori - per la loro ampia concezione delle azioni sociali - agli orgogliosi politici che pensano, una volta divenuti ministri effimeri, di governare il mondo. Una rete bene organizzata di agenzie telegrafiche con direttori inglesi, un solido ufficio internazionale di informazioni economiche con consoli tedeschi, un gruppo di direttori francesi di banche d emissione, degli informatori belgi, svizzeri o giapponesi, costituiscono uno strumento sociale vivente e operativo di gran lunga pi potente di un parlamento o di una corte popolata di cortigiani. Uno sciopero che arrivi a proposito per arrestare la costruzione di una corazzata o lo sviluppo di un porto commerciale, un trattato commerciale negoziato al momento favorevole, sono manifestazioni inattese di queste azioni sociali di origine occulta che non sorprendono che i profani, poich esistono profani in tutti i gradi, anche con delle belle decorazioni bianche candide2. Ora, in ogni epoca, sono esistiti non sul cosiddetto piano astrale di cui parlano gli iniziati, ma sul nostro stesso piano fisico, degli uomini che aspirano a realizzare certe riforme sociali senza appartenere agli organismi visibili della societ. Questi uomini riuniti in due piccoli gruppi creano gli strumenti variabili col momento3, i paesi scelti e lo stato degli spiriti all'epoca. Essi agiscono in base a una vecchia scienza dell'organizzazione sociale uscita dagli antichi santuari egiziani e piamente conservata in taluni centri detti ermetici4.

Il colonn nello Edward Mandell Hou (1858-193 d use 38)

Paul Mori Warhurg (1868-1932) id ritz deatore del Fe ederal Reserve System e

Centri c il Virio identific con l'Ord che on ca dine di Me emphis, ma a soprattu utto con Hermetic brotherhood of Ligh 5 le cui H b d ht i implicaz zioni sulla politica e nel a governo dei popoli d i sembrer rebbero pa atenti. Si osservi, t tra l'altro, come le e dichiara azioni prece edenti si sal ldino piutto osto bene co quelle di on i Albert Pike, dotto eminent dell'alta massoneria e del 33 ore te a, 3 Salvator Farina: La Masson re neria si ide entifica con gli antichi n i misteri6.
Frontespizio del libro di Clinton Roosevelt (a o a sinistra) La scienza d governo fondata sulla del f a legge na aturale e de ell'opera del "Colonnello" " House, Philip Dru: A P Amministratore: si noti il l candelier a 7 bracc re cia, la Meno orah ebraica, , simbolo dell'odierno B B'nai B'rith.

La dell'Egi itto, l'insegn namento parlenza . a


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conserv il proce vato edimento de sacerdoti ei i riconosce e punto p di i

La guerra non fu dunqu solo uno n ue o scontro f diverse istanze imp fra perialiste so ostenute da vicini irrequ v uieti, second i canoni dei libri di ndo i i storia uf fficiali: nel gennaio 19 976, sulla ri ivista Amer rican Opinion, apparve un articol intitolato e lo o World War I (Pri ima Guerra Mondiale) a firma di M. William P. Hoar, c riferisce sulla base M m che e, e menti origin scopert nel 1950, come i pr nali ti , romotori de Governo Mondiale, riuniti alla el a di docum

Fondazione Carneg avessero deciso g alcuni anni prima del 1914 che solo una guerra gie, gi a u a izzata avreb loro consentito di raggiunger i propri fini. Articol che rivel inoltre il bbe re f lo la l generali ruolo at ttivo della Pilgrims' Society nel complotto precisand nel conte S l o do tempo la na atura della a guerra: infatti essa fu all'orig una gue a gine erra per un Governo Mondiale. M A proposito di questo conflitto, il socialista inglese Herbert G. W o l Wells, appart tenente alla a Fabian Society e alla societ magica d della Golden Dawn, ha riprodo otto l'argom mento della a propagan del 191 nda 15: ...l'uma anit deve pervenire, in un lasso di tempo ora assai breve a creare u Stato mondiale, un n i a e, uno m n qualche Governo m mondiale cap pace di imp pedire la gue erra, altrime essa do enti ovr affront un caos tare s ente. Il sent tiero della Guerra o lo Stato Mon G o ndiale, tale la scelta dell'uman e a nit. permane

mittenti, da sin nistra a destra il filantropo Nathan Stran (1848-1931), Louis Deni a: o ns ibitz Brandeis (1856-1941), , Sionisti em laureato d Harvard e pe lunghi anni giudice della Corte Suprem degli Stati Uniti e il rab di er i a ma i bbino di New York Stephen Y n S. Wise (1 1874-1949), d delegato ameri icano al secon Congresso sionista di Basilea del 18 98 (il primo ebbe luogo, in ndo o B e n forma di s simbolico parl lamento per discutere i pro d ogrammi sioni a Basilea il 28 agosto 1 isti, 1897, sotto la presidenza di i Theodor H Herzl), fondato della "Fed ore deration of Am merican Zionis e legatissi al Pilgrim Colonnello House. sts" imo ms o

D Dove ancor una volta si consta come la gestione degli oppo sia l'ess ra ata a osti senza della a strategia massonica si crea l'av a a: vvenimento ossia la gu o, uerra, e nel contempo u reazion fittizia ad una ne d esso, cio il Govern Mondiale, facendolo apparire ineluttabile per il pi g o no o i gran bene de ell'umanit. . Lo stesso Ren Gu non, l'altissimo inizia del nostr secolo, si pure nell forma di dubbio che ato ro ia la e gli con nsueta, corro obora e app profondisce questa tesi: Pu darsi anche che molte corre di idee, : i enti , per quan totalmen diverge nto nte enti, abbiano avuto un''origine ana o aloga e sian destinate a favorire no e e

quella sp pecie di gio d'equilib che car oco brio ratterizza un particola na arissima pol litica; in qu uesto ordine e di cose, si comme , etterebbe un grave er u rrore ferma andosi alle apparenze.. Infine, se un'azione e e pubblica di una ce ampiezza non pu avvenire che a detri a erta imento dell verit, ta la aluni sanno o approfitt tarne facilm mente, forse troppo; n noto l'adagio: Vulgus vult decipi, c alcuni completano v che c o ergo dec cipiatur. questo un aspetto della politica cui facevamo allusione,, ed pi frequente di a f i a quanto s creda8. T si Tesi: guerra; antitesi: pa ; acifismo9; sintesi: Governo Mondi s iale. L L'ipotesi che l'Alta Fina e anza non sia davvero il vertice del mondialism quanto piuttosto la a l l mo, a potentiss sima e irres sistibile tena aglia che, al servizio de Controc l ella chiesa di qu Maghi che operano uei c o in stretto contatto con la pot o testas teneb brarum, sch hiaccia e fr rantuma le nazioni, se embrerebbe e dunque corrisponde abbastan bene al logica dei fatti. Un corroboran contribu affinch ere nza lla nte uto tale ipot possa tr tesi rasformarsi in ulteriore convincen argomen venne a suo tempo fornito da e, nte nto, o a una rivista dell'area delle Se sorelle del petrol che, com notorio e risaputo, giacciono a ette lio m' o direttam mente sotto il controllo dall'Alta Fin l d nanza. L L'avventura dell'Ener rgia. Era il titolo di un articolo tr n ratto dalla r rivista Ptro ole-Progrs s n. 44 de gennaio 1960 edita dalla Stan el a ndard Oil - la Exxon dei Rocke efeller - e destinata ai d i dirigenti della soci i iet, alle co onsociate p petrolifere e agli abbo onati. L'arti icolo acc compagnato o dall'illus strazione de turbine evolutivo d el dell'energia che l'auto denomi a ore ina "torre di Babele" " rieche eggiando l'o opera Turris Babel del Rosacroce is l e Johan nnes Valent Andreae del XVII Secolo. tin S Il tema t svol lto (vedi figura) quello o dell'e evoluzione che si snoda dalle prim c a mitive forme e di vit lungo un cammino a spirale, fino a un ta, u o , n tempi fiammeg io ggiante pos sulla ve di una sto etta a montagna, dov ve, sempre pi ver e rticalmente, , prose egue verso l'infinito. Notia amo subito: - la Spir rale: segno d evoluzion di ne-involuzi ione nel bag gaglio simbolico degli alti iniziati. La spirale e continua che in for a, rma di sent tiero si iner rpica lungo i fianchi della montag il SENTIERO d gna O DEL PE ELLEGRIN NO, cio la via iniziat a tica; - la cima de montag si perd in linea verticale ne ella gna de ell'infinito spirituale: l'asse del l mondo, Asse univ versale dell l'unica verit professat dall'Alta Massoneria il passagg fra terra t ta a, gio a e cielo c configurato dalla gnosi, la divinizz , zazione dell'Uomo.

Questa Torre di Babele che innalza i suoi gradini in un'ascensione iperbolica, simbolizza le tappe principali dell'avventura dell'energia quale se la rappresenta l'autore dell'articolo. Agli albori del mondo in divenire (all'inizio della spirale, dove essa larga e proveniente con movimento antiorario da destra) la materia vivente si concentra a poco a poco per dare, in A, i primi esseri viventi. In B l'energia degli esseri viventi, riflessa, si adatta strettamente all'ambiente. In C essa organizza la materia in nuove architetture. D contrassegna la comparsa delle funzioni e del loro coordinamento. E segnala la vita nell'aria, F l'omeotermia o autoregolazione termica propria. In G l'ominizzazione: l'energia muscolare si manifesta attraverso un lavoro coerente reso possibile grazie al sistema nervoso. H, la tecnica orienta l'energia muscolare. I, il pensiero dirige la forza della tecnica e, in K, la riorganizzazione sociale. In M l'organizzazione del pensiero diviene preponderante. Infine, in N, il regno del pensiero... Questa evoluzione dell'energia si svolge sotto l'influsso di mutazioni incessanti, secondo una direttrice materializzata della "via" in spirale ascendente. Tuttavia da questo stretto fascio di mutazioni sfuggono, da una parte le mutazioni disordinate e inoperanti, mentre altrove le mutazioni relative ad un rigido adattamento all'ambiente convergono verso il centro dell'edificio, per giungere alla fine ad una situazione senza uscita. Siete scettici? - chiede il Virion - ritenete sia una nostra forzosa interpretazione? In tal caso bene fare riferimento ad autori qualificati. Si presti attenzione a questo passaggio, tratto dalla recensione del libro di Marco Pallis, The way and the mountain (La via e la montagna) comparsa sulla rivista Le Symbolisme: The way la via seminata di ostacoli che si trasforma nel SENTIERO sempre pi arduo e stretto seguito dalla folla di PELLEGRINI che si inerpica con fatica lungo i fianchi della MONTAGNA e passando successivamente da un piano pi basso ad uno superiore, mentre un piccolo numero di eletti accede direttamente alla cima come avesse seguito direttamente l'Asse interno della Montagna. LAsse Universale [...] Colui che conosce la Sommit resta silenzioso e le orecchie dell'intero Universo si sforzano di intendere gli accenti della sua eloquenza senza parole.
(Le Symbolisme, luglio/settembre 1961)

Le tre parole evidenziate col carattere maiuscolo appartengono al linguaggio della pi alta iniziazione. Pensiamo che il lettore avr riconosciuto nella figura le COLONNE e il

FRONT TONE mass sonici sotto i quali pass l'uomo-pellegrino, ma forse non si sar acc sa m n corto che la a fiamma sovrastante l'ultimo po e ortico il F FUOCO. Ne dottrina rosicrucia il fuoco simbolizza ella a ana a MENTO D DIVINO RE EALIZZAT TORE, uno spirito ch nulla ha a che ved o he a dere con lo o L'ELEM Spirito S Santo e che vivifica gli alti iniziat Si osserv ora la fig ti. vi gura in alto a sinistra: compare un c n pentacol cabalisti lo ico, la stel dei Ma lla aghi a cin nque punte, che ad un temp simbolo , d po o dell'uma anesimo iniz ziatico e in magia que dellir n ello rresistibile mezzo d'az zione dell'in niziato per r dirla col 33 grado Oswald Wirth. l S Sull'original con una lente, era in le, noltre possi ibile disting guere anche dei simbol alchemici e li i rosacruc ciani. Per c chiarezza riproduciam comunq r mo que questo simbolo tr ratto dal De Occulta D a Philosop phia, opera del mago cabalista He einrich Corn nelius Agrip di Nette ppa esheim (148 86-1535), in n cui soste eneva, al p pari di Para acelso, che la scienza pi perfet fosse la magia e che potesse a tta a c e accordar perfettam rsi mente con la teologia. a
I sim mboli alchemi rosicrucia rappresen ici ani ntano 7 corpi i celest Sole, Luna in centro e, partendo dall ti: a l'alto in senso o orario Marte, Giov Saturno, M o, ve, Mercurio e Ve enere. Sette insegna O. Wirt - il numero dell'armonia e th l'am malgama di questi 7 sim q mboli d il monogramma m a riprodotto a fianco che i collega...al Diavolo , sup o D premo reggitor dellarmon della Con re nia ntrochiesa.
10

Infine, destinato ai letto cattolici che potreb ori bbero turbar alla lettu di queste stranezze, rsi ura e , l'autore b bada ad iniziarli, ma senza urtar Si legge infatti in un posts-crip rli. n ptum: l'opera di T Teilhard de Chardin ha fornito olt ad un vo a tre ocabolario e evidente l'o occasione di i una trasp posizione ne dominio dell'energia el a. P Parole arcan che Jacq ne, ques Mittera (1908-1 and 1991)11, Gra Maestro del Grande Oriente di an e i Francia, rivolgendo all'Assem osi mblea Gene erale dello stesso tenuta dal 3 al 7 settembre 1962 in rue s a e ncaricava di svelare: i Cadet, a Parigi, si in Ascoltate b bene: un gio orno un sap piente si levato dai lo ranghi, un sapiente autentico, l oro e , Teilhard de Chardin Egli ha commesso [ il delitt di Lucife che sta tanto rim d n. c [...] to ero ato mproverato o da Rom ai masso ma oni: nel fen nomeno de ella umani izzazione e, per ripr rendere la formula di i Teilhard nella No d, oosfera, cio in quella massa di coscienze che avvolgo il globo l'uomo o a c ono o, o che sta al primo p piano. Quan la cosc ndo cienza raggi iunge il suo apogeo, il punto Om o l mega, dice e d, d o, ella rito. Cos Teilhard ha T a Teilhard l'uomo quale lo desideriamo libero ne carne e nello spir innalzato l'uomo su o ull'altare e, adorandolo, non ha potu adorare Dio. a uto
(ci in Ren Va it. alnve, Teilhard l'apostata, Roma, Volpe 1971, p. 52) e, )

E il Gran M Maestro aggiu ungeva: N soddisfa di essere a casa nos Non atti e, stra, nei nos Templi, stri , garantiti dalla Repu i ubblica, siam allo stes tempo la CONTRO mo sso a O-CHIESA perch no siamo gli A, oi i uomini d della vita, g uomini della spera gli anza, della luce, del pr rogresso, d dell'intelligenza e della a ragione12. Aggiun ngiamo infine che i c concetti test citati di Sentiero e di Pel t llegrino si i ritrovano pari pari in un Cate o echismo eso oterico13 di Alice Bailey, un'altra iniziata de Societ a ella Teosofic concord ca, demente rite enuta la fon ndatrice nel 1922 del LUCIS TR L RUST (origi inariamente e LUCIFE TRUST e autrice di numeros opere eso ER T) se oteriche. Il Catechism assai br mo, reve, rivol a color che inten lto ro ndono perco orrere il Sentiero e si i a de e tro e Pelle egrino. sviluppa in domand e risposte fra Maest Il Pellegrino sta salendo una scala che si per nella volta azzurra e descrive al Maestro o o rde e o quanto v vede durant l'ascesa. Approssim te mandosi al culmine il Pellegrino scorge la Luce della c a Vita di inanzi al c trono i massimi Angeli, Maestri e Signori si p cui M S prostrano umili (per u r l'identifi icazione di siffatti mae estri rimand diamo il let ttore al capi itolo di que esto studio dedicato al l Lucis Tr e alla N rust Nuova Era). A quelle al ltezze verti iginose il P Pellegrino, alla doman nda: E ch avverr Pellegrino, he , all'accor finale?, ha la rivelazione esca rdo atologica: musica delle sfere infinite, la fusione dei sette; la fi delle lac La i ine crime, del peccato, del p l travaglio l'infrange delle fo o; ersi orme, la fine della scala la fusion del Tutto il compim e a, ne o; mento delle e sfere rot tanti che tro ovano pace. Il Pleroma, i altre paro La Pien in ole. nezza del Gran Nulla gnostico, dis g ssolutore de anime e elle della ma ateria, che m mette fine a tutto con g gran dispetto del Dio dei cristiani - il Demiur - che in d rgo n tal modo non potr pi infierire sugli uom torment o e mini tandoli con le lacrime, i peccato, il travaglio. il i
Simbol appartenent a diversi alti gradi: la costruzione della torre di li ti a d i , a p ell'uomo mort di scalare tale e Babele, che richiama il tentativo prometeico de il cielo sfidando il Demiurgo, il Dio cattivo d cristiani che ha voluto o, dei c o nnare l'uomo alla fragilit del dolore e de morte, ten a ella ntativo ripreso o condan massoneria e dalle societ iniziatiche; la scala di Giacobbe (Gen. d a . dalla m 28.10 e segg.) lungo la quale, nel Bibbia, qu patriarca vedeva schiere o lla uel e di ange salire verso il Signore e scendere vers la terra per eseguirne gli eli o so r i ordini, anch'essa em mblema della scalata al c a cielo; l'arca di No, che, , e no io nte, a assieme all'arcobalen e all'occhi onniveggen compare sullo stemma del Sov vrano Gran Ca apitolo dell'An ntico Rito Noa ma a achita. In cim alla scala la stella a 8 punte che come insegn il 33 grado del Rito Scozzese Oswald na o d l Wirth, riconosciuto maestro di esoterismo - rappresenta Lucifero, il

Portatore di Luce, detto anche Venere nel suo aspetto di stella del mattino... che al mattino risveglia i dormienti, strappa gli spiriti al loro torpore e incita alla rivolta luciferina contro i dogmi regnanti14.

Una volta ancora la logica che impone la constatazione come le idee moderne abbiano origine in seno a quelle societ segrete che si ispirano alla Gnosi, prima ancora di essere traslate nel dominio politico ed economico, dove, assai spesso, le grandi vedettes dei mezzi di comunicazione su questo terreno si ritrovano affiancate da una guida, come la ebbero il presidente Wilson nella persona del Colonnello Mandell House o il 33 grado Franklin D. Roosevelt nello stesso House o nel mago israelita Roerich, o la Thatcher nel suo ideologo Sir Keith Joseph...

La rivoluzione del 1917. La lunga strada del comunismo


Non esiste movimento proletario, anzi nemmeno comunista, che non agisca nell'interesse del denaro, nella direzione desiderata dal denaro e entro i limiti assegnati dal denaro senza che gli idealisti tra i capi di tali movimenti ne siano comunque consapevoli. (Oswald Spengler, Il Tramonto dell'Occidente, Milano, Longanesi, 1978, voi. 11, p. 1251)

Ma il denaro, impersonato dall'Alta Finanza, non che il braccio operativo della Loggia, la quale pianifica, orienta, dirige. Cos fin dagli ultimi anni del secolo scorso la Russia autocratica e cristiana fu oggetto di infiltrazioni mortifere, il cui effetto sarebbe drammaticamente apparso in tutta la sua portata nella rivoluzione del 1917. Il copione fu quello classico, gi collaudato nel 1789, e cos descritto da H. Coston, noto studioso francese di mondialismo: Una rivoluzione non giammai spontanea: essa richiede una preparazione pi o meno lunga a seconda delle circostanze, preparazione che esige: - la formulazione di un'ideologia sovversiva; - linsediamento di una rete di diffusione, accompagnata da movimenti di folla sotto diversi pretesti; - un finanziamento sufficiente per assicurare l'esecuzione di un programma soggetto a rischi, remunerare lo stato maggiore, gli agitatori, gli agenti provocatori, le spie, ecc., e acquisire compromissioni necessarie; - interventi dall'estero; - lo scatenamento di una prima sommossa "telecomandata", seguita da "giornate" o da "manifestazioni" obbligatoriamente sanguinose.
(Prefazione al libro Le gouvernement invisible di J. Bordiot, 1983)

Tre furono gli strumenti utilizzati per preparare la rivoluzione d'ottobre scatenata poi dai vari Lenin, Trotzki e Zinoviev: - le societ segrete all'interno della Russia - le obbedienze massoniche internazionali - i finanzieri internazionali.

1. Le societ segrete all'interno della Russia Verso la line dell'Ottocento la Corte Imperiale e le ltes russe, proprio come nella Rivoluzione Francese, erano impregnate di spirito massonico e particolarmente di quella forma virulenta pseudoreligiosa che il martinismo. I maghi si alternavano a Corte sin dal 1880 quando si volle chiamare Heinrich de Langsdorff seguito ben presto da Jean Hitch, detto Jean di Croristadt. Nel 1900 li avvicenda a Corte il famoso mago Nizier Anthelme Philippe, noto come Philippe di Lione (1849-1903)15 invitato dal granduca Vladimiro a seguito di una conferenza di Papus. Papus stesso non manca nel 1905 al ghiotto appuntamento russo, come ricorda l'allora ambasciatore francese a San Pietroburgo Maurice Palologue: chiamato da qualcuno dei suoi fedeli sito in posizione altissima che aveva bisogno dei suoi lumi. Si riusc persino a fondare una loggia martinista all'interno della stessa Corte, loggia che lo zar e la zarina, probabilmente frastornati dal clima magico indotto, frequentarono assiduamente. Nel 1906 - ad un anno dalla cocente sconftta ad opera del Giappone finanziato da Wall Street giunse a Mosca il terribile Rasputin16, uno stregone che introdusse alla Corte imperiale il lamaismo tibetano17 e con esso un disordine morale in grado di abbattere gli spiriti e fiaccarne la resistenza18. Basti dire che agli inizi del 1917, quando ormai Rasputin era morto, i ministri dell'Interno Protopopov e della Giustizia Dobrovolski, assieme al principe Kurakin, si dedicavano tutte le sere nelle logge martiniste ad evocarne il fantasma. Inutilmente i due maghi francesi, Papus e Philippe, avevano tentato di mettere in guardia la famiglia imperiale: essi vennero tosto soppiantati dall'ancora peggiore Rasputin. Mentre la regalit e l'aristocrazia marcivano in queste pratiche devianti, altre logge tessevano con minuzioso lavoro da talpa la trama della rivoluzione. Il primo governo provvisorio, composto da Paul Miliukov19, dal principe Lvov e da Kerenski, fu infatti massone ai suoi vertici20.

2. Le obbedienze massoniche internazionali Prima fra tutte era l'alta massoneria ebraica del B'nai B'rith americano, affiancata dall'OTO, dallo scozzesismo massonico, dal Grande Oriente, stte presenti tutte nel Grande Oriente dei popoli di Russia, col fine comune dell'abbattimento della dinastia dei Romanov. E non si tratta di affermazioni campate in aria, come si deduce dalla esplicita dichiarazione di intenti alla Conferenza Internazionale dei Supremi Consigli dei 33 di Parigi nel 1929: Nel periodo che precedette di poco la guerra mondiale venne fondata in Russia fra il 1909 e il 1913, da certi massoni iniziati in Europa occidentale, un'organizzazione che si chiama Grande Oriente dei popoli di Russia. Questa organizzazione di massonico non aveva che il nome, non possedendo n rituale, n rapporti con le massonerie estere. Il suo scopo era puramente politico: soppressione del regime autocratico. All'inizio della prima rivoluzione (marzo 1917) c'erano in Russia una quarantina di Logge con 400 membri. Quando venne raggiunto lo scopo politico prefissato, questa organizzazione declina rapidamente e cessa di esistere non appena la maggior parte dei suoi membri lascia la Russia (1919-1920) e il governo sovietico assume un atteggiamento ostile alla Massoneria. B'nai B'rith in testa, si diceva: non esagera infatti chi oggi affermi che la rivoluzione russa fu un affare essenzialmente ebraico. Lo testimonia una lettera fatta spedire allo zar da una delegazione del B'nai B'rith che il 15 giugno 1903 si presentava a Theodore Roosevelt, membro della Matinecock Lodge n. 806, per chiedergli una petizione in favore degli ebrei russi; lo testimonia la guerra russo-giapponese del 1905, interamente finanziata dalle grandi banche di New York; come testimonia l'allora presidente dell'Ordine Adolphe Krauss, riportando su B'nai B'rith News, del maggio 1920, l'intervento di un personaggio illustre, nel corso di un incontro dell'agosto 1903, svoltosi fra il conte Witte21 e un comitato di cui faceva parte: Se lo zar non vuole dare al nostro popolo la libert desiderabile, allora una rivoluzione instaurer la repubblica attraverso la quale si otterranno questi diritti. Il personaggio in questione altri non era che Jakob Schiff, israelita a capo della potentissima banca Kuhn & Loeb di New York, uomo dei Rothschild, gran finanziatore della rivoluzione russa, membro del B'nai B'rith e della Pilgrims' Society.

3. I fi finanzieri internazio onali A partire d 1905 la Banca K dal a Kuhn & Lo oeb inizia a sostenere finanziar re riamente la a rivoluzio one russa f fornendo da un lato appoggio a Lenin, Trotzki e Z d T Zinoviev22 e dall'altro o sobilland con agen provocat i prigion do nti tori nieri russi in Giappone. n Incaricati de distribu ella uzione del denaro, pro oveniente oltre che da Schiff anche da suo o a o genero F Felix Warb burg (il fond datore della Federal Reserve nel 1913), da Otto Kahn Mortimer a R n, r Schiff, M Breitu Max ung, Jerome H. Hanaue Guggenh er, heim, tutti membri de B'nai B'r i del rith, furono o due mem mbri della Pilgrims in nglese e de ella Round Table, i massoni Lo Alfred Milner23 e d m ord l'ambasc ciatore brita annico a Mo osca Sir Ge eorge Buchanan, in ci autorizzat dallo stes governo ti sso o britannic La rivo co. oluzione ru ussa ebbe n naturalment il pieno appoggio dello stato maggiore te o e tedesco: la rete ban ncaria passa infatti p la Germ ava per mania attrave erso il Sind dacato Reno o-Westfalia, , un cons sorzio ebrai guidato dal magn ico o nate del car rbone Kirdo la banc Warburg e Co. di orf, nca i go yer coforte, per estendersi in Svezia al Nya Ban passando attraverso i lla nk o o Amburg e la Spey di Franc l'israelita Olaf Asch a hberg. P Partecipavan inoltre: la banca eb no braica Gunz zburg con sedi a San Pietroburgo, Tokyo e Parigi e la Lazard F Frres di Parigi. Allo scoppio della rivoluzione il gove erno del Ka aiser mise a disposizione di Len il famos vagone piombato con cui Len giunse i 16 aprile del 1917 a nin so nin il San Pie etroburgo, accompagn nato da 31 compagni fra cui la moglie Krupskaia, Zinoviev, i l , , Abramov vitch, Rose enblum, Ine Armami e Radek (u secondo contingent di 250 rivoluzionari es un te i seguir i maggio), ma soprattu con lett in utto tera di accre edito di 40 milioni di fr m franchi-oro. Trotzki, da a parte su liberato dalle carce canadesi grazie all'intervento del correlig ua, eri i gionario, C Colonnello House e di sir Will liam Wisem 24 , e mu man unito di pas ssaporto falso, raggiun Lenin il 17 maggio nse o attravers sando l'Atla antico sulla nave Ch a hristiania Kjord assieme a 275 compagni anch'egli K 5 i, i

supportato da importanti finanziamenti. Il solo Lord Milner avrebbe collaborato con 16 milioni di dollari mentre Jakob Schiff ne avrebbe versati altri 2025, al valore, naturalmente, di allora. Il generale dei bianchi Arsne de Goulevitch, nel suo libro Czarism and Revolution, rapporta che il generale Janin, importante capo occulto del Comitato Centrale russo, in data 7 aprile 1917 annotava nel suo diario sotto il titolo Au G.C.C. Russe (al Quartier Generale russo) che un certo R. nel corso di una conversazione gli aveva riferito che la rivoluzione fu macchinata dagli Inglesi e pi precisamente da Lord [Alfred] Milner e da Sir Buchanan. Il de Goulevitch aggiungeva quindi che Lord Milner forn pi di 21 milioni di rubli per il finanziamento della Rivoluzione russa26. Fra il 1918 e il 1922, secondo il giornalista-scrittore J. Bordiot, Lenin avrebbe rimborsato alla Banca Kuhn, Loeb and Co. 600 milioni di rubli-oro, corrispondenti a qualcosa come 450 milioni di dollari27, mentre la Standard Oil of New Jersey, di propriet dei Rockefeller, all'indomani della rivoluzione bolscevica dal canto suo acquisiva il 50% dei giganteschi campi petroliferi del Caucaso, nonostante fossero ufficialmente di propriet statale28. Il 19 marzo 1917 Jakob Schiff telegrafava a Miliukov, ministro degli Affari Esteri del Governo provvisorio, il seguente messaggio: Permettetemi, in qualit di nemico inconciliabile dell'aristocrazia tirannica che perseguitava senza piet i nostri correligionari, di felicitarmi per il Vostro tramite col popolo russo per l'azione che cos brillantemente ha compiuto e di augurare pieno successo a Voi e ai Vostri compagni di governo29. La persecuzione in realt esisteva, come pure l'antisemitismo atavico delle masse russe cristiane30 che vedevano negli ebrei i responsabili diretti dell'uccisione di Nostro Signore, ed erano spinte a periodici pogrom e sollevazioni dalla reazione alle pratiche usurarle dei prestatori di denaro ebrei. La realt, peraltro, sempre complessa e sfaccettata: non si pu, ad esempio, prescindere dall'opinione di un illustre contemporaneo, Winston Churchill, il quale, dopo aver rilevato come in quel tempo l'antisemitismo fosse appannaggio pi delle folle russe che delle classi superiori, menziona l'impegno degli ufficiali dell'esercito imperiale per evitare soprusi e anche casi di degradazione di ufficiali per avere offeso ebrei. Quindi aggiunge: Le orde di briganti dai quali la vasta distesa dell'Impero Russo si sta infestando non esitano a soddisfare la loro sete di sangue e di vendetta a spese dell'innocente popolazione ebraica ogni qualvolta ne abbiano occasione31, attribuendo con ci un ruolo notevole a bande di criminali che scorrazzavano per la Russia.

Il finan ziamento della Russia bolscevica n l

La contribu

situazio one non poco

in a

ogni o

caso o

sollevare e

l'indignaz zione dell'i intera diasp pora contro o lo zar. Per i finan P nzieri israel il fatto liti o decisivo fu il rifiut dello ste to esso zar di i accordare loro l'au e utorizzazion a creare ne e nel 1905 una Ba anca centr rale, come e sarebbe poi accadu nel 19 uto 913 con la a Federai Reserve ne egli Stati Uniti, banca U a che, attraverso il c controllo del credito, d , avrebbe loro perm messo di controllare e l'economia russa.

Figura tra atta dal libro di Henry Coston, Les o s fnanciers qui mnent le monde, Paris, 1989. q

Degna di nota la composizione della prima amministrazione bolscevica della rivoluzione, dove, su 545 membri, ben 447 erano israeliti32, a riscontro di quello che lo stesso Lenin aveva a suo lempo annunciato: Gli ebrei formeranno i quadri principali della rivoluzione e porteranno la semenza del socialismo fra le masse russe pi arretrate. Nel settembre 1991 Guy Konopniki, rivolgendosi dalle colonne della rivista Information Juive alla comunit ebraica francese, esclamava: Il comunismo era anche una storia ebraica, che ci piaccia o no! [...]; mentre sulla stessa rivista un altro autore, Emile Touati, alla vigilia della caduta del comunismo, denunciava coloro che avevano abbandonato la causa di Israele per abbracciare quella comunista: Pi di cinquantanni dopo la loro esecuzione, Zinoviev, Kamenev e Radek stanno per essere riabilitati in URSS. Si tratta di tre ebrei, assai vicini a Lenin, che hanno giocato un ruolo decisivo nella rivoluzione sovietica e nel movimento comunista internazionale. [...] essi stessi coscientemente o incoscientemente hanno distolto e sviato il loro idealismo e il loro messianismo per servire - con tutto il cuore, con tutte le loro anime e con tutte le loro facolt - una causa idolatra, e per essi, suicida. Quanti dei nostri hanno creduto che la loro salvezza e la salvezza dell'umanit giustificassero l'abbandono della loro fede e del loro popolo! [...]. Ancora nel 1967, undici anni dopo lo choc del XX Congresso, alcune Istituzioni ebraiche celebravano con compiacenza, e anche con fervore, il cinquantesimo anniversario della Rivoluzione di Ottobre con i suoi milioni di vittime che ha distrutto il grande giudaismo russo [...]
(Information Juive, luglio 1988)

Touati intendeva certamente alludere alle persecuzioni scatenate da Stalin contro il suo popolo: ma anche nell'Arcipelago Gulag ci si imbatte nel paradosso di personaggi di origine ebraica posti a capo dell'universo concentrazionista: Sotto Stalin nel 1934-35 il capo della Direzione generale dei campi di concentramento era Matvei Davidovich Berman e suo assistente Semen Grigorievich Rappoport. Nella regione del Mar Bianco il capo era Lazar Iosifovich Kogan e quello del settore Mar Bianco-Baltico, Semen Grigorievich Firine. Il capo della Direzione generale delle prigioni un altro ebreo di nome Apetter. Essi "funzionavano" sotto l'alta autorit del loro correligionario G. G. Yagoda, Commissario del Popolo per gli Affari Interni (GPU), che fu uno dei pi crudeli torturatori della polizia politica sovietica. Il suo assistente, ugualmente ebreo, si chiamava Sorensen, detto Jakov Saulovic Agranoff, mentre il capo della Direzione principale della polizia era Lev N. Belski, suo correligionario. Allorch Stalin, dopo l'espulsione di Trotzki e di altri vecchi compagni (Kamenev, Zinoviev, Smirnoff), appariva come il padrone assoluto dell'URSS, il segretariato del comitato

centrale del Partito, di cui era a capo, aveva per titolare un israelita della vecchia guardia, L. M. Kaganovich, di cui Stalin aveva sposato la sorella, Rosa Kaganovich. [...] erano ugualmente israeliti: il capo della sezione di propaganda antireligiosa dell'Armata Rossa, Bloch detto Strutchhoff [...]; Wallach Finkelstein, detto Maxim Litvinov, commissario agli Affari esteri; [...] Stermann, detto Ivan Maisky, ambasciatore a Berlino; Boris Stein, ambasciatore a Roma; [...] ecc.33. Fatti generalmente passati sotto silenzio, scrive Emmanuel Ratier nel suo notevole libro Mystres et secrets du B'nai B'rith34, la spoliazione della borghesia ebraica e l'eliminazione degli ebrei ortodossi furono condotte dalla sezione ebraica del partito comunista all'uopo costituita, la Evsekzija. Sono i suoi membri che confischeranno le fabbriche di propriet degli israeliti, che recupereranno le materie prime e gli stock, inclusi i carretti a mano, degli ambulanti ebrei. Si assiste cos al sinistro spettacolo di ebrei che spogliano i loro stessi fratelli. sempre la Evsekzija che patrocinia l'installazione di coloni ebrei sulle terre coltivabili. Un comitato di Stato (Komzet) venne formato per trasferire degli ebrei in fattorie, assistito da una societ che aveva lo stesso scopo (Ozet), chiaramente sotto il controllo comunista. Poich i fondi necessari all'insediamento dei coloni, per via della miseria di questa povera gente, erano assai importanti, i comunisti ebrei ebbero l'idea di far finanziare le loro operazioni di colonizzazione mediante collette da effettuarsi presso la diaspora ebraica, soprattutto quella degli Stati Uniti, particolarmente per il tramite indiretto del Joint Distribution Committee, organismo di mutuo soccorso creato dalle associazioni ebraiche a partire dal 192235. A differenza di altri organismi americani, esso disponeva di un sistema di distribuzione proprio, l'Agro-Joint, fatto che gli consentiva di orientare i suoi aiuti esclusivamente verso i correligionari. L'obiettivo era la raccolta in qualche mese di 10 milioni di dollari per l'acquisto di terre e per l'installazione di 25mila coloni36. Vennero alla fine raccolti ben 7,3 milioni di dollari in pi. Pi di 180 villaggi ebrei poterono in tal modo essere creati in Crimea e in Ucraina. Nel febbraio 1932 in un articolo intitolato "Gli ebrei in Crimea" il B'nai B'rith poteva compiacersi dei risultati raggiunti constatando che: Lo stanziamento in Crimea non ha prodotto soluzioni al problema ebraico in Russia, ma ha, almeno, evitato la dissoluzione del popolo ebreo37. Sul B'nai B'rith Magazine del marzo 1933 un autore, Norman Bentwich, mentre sottolineava la grande vitalit del popolo ebreo, scriveva: L'origine spirituale della Rivoluzione risale ai principi del socialismo negli insegnamenti dei profeti ebrei, anche se il Comunista nega la terra dalla quale uscito38. Lo stesso autorevole

giornale britannico Times il 10 marzo 1920 confermando i finanziamenti ebraici, faceva anche allusioni ad un complotto: Si pu considerare ormai come accertato che la rivoluzione bolscevica del 1917 stata finanziata e sostenuta principalmente dall'alta finanza ebraica attraverso la Svezia: ci non che un aspetto della messa in atto del complotto del 1773. Nasceva dunque il primo grande paese comunista della storia, al quale sarebbe stata affidata una funzione mondiale esclusiva, rivoluzionaria, come testimoniato le parole degli iniziati: il comunismo lo strumento con cui la finanza internazionale britannica abbatter i governi nazionali in favore di un governo mondiale, di una polizia e di una moneta mondiali. Chi parlava cos non era il capo di un qualche gruppo rivoluzionario o comunista, ma Nicholas Murray Butler, il 19 novembre 1937, nel corso di un convegno all'Hotel Astor di New York, punto di tradizionale incontro di personalit mondialiste e trampolino di lancio per gli esordienti degli agoni politici occidentali. Egli era allora alla guida del British Israel, presidente della Pilgrims' Society e del CFR, amministratore della Fondazione Carnegie e collaboratore del grande banchiere di New York Jakob Schiff. Nel 1931 Butler fu insignito del premio Nobel per la Pace, vale a dire dell'ordine massonico internazionale riservato ai personaggi che, pi o meno a loro insaputa, hanno efficacemente lavorato in direzione della Repubblica Universale. A poco pi di settantanni di distanza dalla rivoluzione bolscevica, un altro mondialista di spicco, l'israelita Zbigniew Brzezinski, dopo aver deprecato i milioni di morti causati da un esperimento sociale antiumano e fallimentare come il comunismo, nel 1989 ne traccia il necrologio: [...] Il comunismo non possiede pi alcuna missione storica [...] preconizzo che entro un periodo di tempo storicamente prevedibile il comunismo, quale il nostro secolo lo ha sperimentato, cesser di esistere39. In perfetta sintonia con quanto scriveva il Bollettino del Grande Oriente di Francia: Il comunismo non pu essere che una tappa e non un fine40. Z. Brzezinski lo stesso personaggio che solo una decina di anni prima, con coerenza tutta massonica, annunciava: Il tempo di questo Americano (fortemente radicato e attaccato al suo paese, N.d.A.) passato. Le forze proletarie rappresentano l'onda del futuro41. E sulla rivista ufficiale della Commissione Trilaterale, organizzazione fondata nel 1973 da David Rockefeller e di cui Brzezinski fu il teorizzatore: Noi dobbiamo cercare la cooperazione coi paesi comunisti in vista di un accomodamento innanzi tutto politico, ma ulteriormente filosofico42. Cooperazione che invero non serviva poi ricercare con troppo impegno dal momento che era gi consolidata fn dal 1917 nella forma dei

rapporti intercorrenti fra Kapo e inquilini del lager. Lo riconosce il Daily Telegraph, che in un editoriale datato 13 agosto 1979 prende atto di verit inconcusse: Dal momento stesso della rivoluzione bolscevica, i politici americani si sono accaniti nell'illusione di poter acquistare l'amicizia comunista. Il loro aiuto massiccio a Stalin negli anni Venti ha permesso al suo regime di sopravvivere43 mentre i suoi contadini morivano. L'aiuto fornito dopo la guerra del 1939-1945 gli ha permesso di mettere alla gogna l'Europa dell'Est. Senza le nostre forniture alimentari a buon mercato e il nostro apporto tecnologico, i dirigenti sovietici non avrebbero potuto mantenersi che diffcilmente, e meno ancora espandersi sui quattro continenti. Il tranquillante economico americano, sotto le specie dell'umanitarismo, ha di fatto condannato milioni di uomini alla morte e all'oppressione, e incoraggiato il comunismo... Il socialismo un fallimento economico. Perch le nostre economie relativamente prospere dovrebbero esse stesse aiutare l'URSS a seppellirci?44. Il teologo svizzero Urs von Balthasar, assolutamente al di sopra di ogni sospetto di conservatorismo o antisemitismo, nel 1985 dichiarava: Comunque il marxismo sembra essere un fenomeno giudaico. Si attende il Messia, e se Egli non viene, bisogna alla fine compiere la salvezza da se stessi. Perci un messianismo secolarizzato. Il marxismo leninismo una deviazione pagano-imperialista di questo messianismo giudaico [...]. Ma la storia ci dimostra che gli ebrei vanno a rifugiarsi nel grande popolo cristiano dell'America, anche per essere sostenuti in Israele, e questo pu diventare tragico, esplosivo per il mondo intero45. La domanda finale, che conclude l'editoriale citato e che risuscita la trita ed exoterica contrapposizione Occidente generoso e idealista - comunismo bieco e spietato, il sedativo intellettuale contro un eventuale turbamento indotto nel lettore, capace di spingerlo ad approfondimenti che lo porterebbero fuori dai canoni voluti: cos facendo, infatti, potrebbe ad esempio scoprire che lo stesso Daily Telegraph non che una delle oltre 100 testate controllate a livello mondiale dal cruciale Istituto Internazionale di Studi Strategici di Londra, gi guidato dall'israelita Raymond Aron, professore di sociologia alla Sorbona di Parigi, presidente d'onore dell'IFRI, l'Istituto Affari Internazionale francese, membro di circoli esclusivi come il Bilderberg e la Mont Pelerin Society46, professore honoris causa di Harvard, Oxford, Gerusalemme...

La caduta del comunismo

Per compiere una rivoluzione, l'alternativa democratica la pi desiderabile e la pi permanente; il metodo puramente totalitario a lungo andare si autodistrugge. (Julian Huxley, Tempo di Rivoluzione, Milano, Mondadori, 1949, p. 16)

In effetti, liberalizzandosi l'economia sovietica gorbacioviana, grazie alle poderose iniezioni dell'Alta Finanza, e proseguendo a ritmo serrato la socialistizzazione di quella occidentale - si osservi la mappa della distribuzione dei governi socialisti dal Portogallo al Nordafrica e dal Nordafrica agli Urali - si sta giungendo ad un sistema economico con caratteri comuni, unificanti, un sistema tecnocratico dove i tecnocrati, esecutori preparati e pi o meno coscienti, si adoprano al meglio per costruire un sistema economico concentrazionista attraverso fusioni a livello internazionale. Barriere, dogane, muri e cortine di ferro, di bamb ecc., non sono pi necessarie, anzi si pongono come ostacoli al One World del socialismo tecnocratico, meta non pi vagheggiata, ma reale ed imminente. Cos non chi non veda che il collasso voluto dei regimi comunisti ha portato alla luce il fiume Vodka-Cola (cio russo-americano), il cui scorrere sommesso era prima percepito solo dagli specialisti. Le dichiarazioni si fanno sempre pi esplicite: la stessa Pravda, nel marzo 1988, ha pubblicato a cura di un membro dell'Accademia delle Scienze dell'URSS e della quipe intellettuale di Gorbaciov, un articolo intitolato LA COMUNIT MONDIALI: GOVERNABILE, articolo ripreso nel n. 10/1988 di Le Notizie di Mosca. Vi si dibatte della sopravvivenza dell'umanit, l'idea di un governo mondiale e altre possibilit di evoluzione verso un mondo coerente. Al dire dell'accademico il punto culminante di questa corrente del pensiero politico chiamato mondialismo si situa negli anni 1950 e 1960. Si prende atto che la situazione mondiale mutata, essendosi operata una ridistribuzione sensibile della potenza fra gli Stati Uniti da una parte, l'Europa occidentale e il Giappone dall'altra [...] (in pi) sopravvenuta la parit militare fra Stati Uniti e URSS [...] in breve si son viste sparire le principali argomentazioni avanzate contro un governo mondiale. E conclude: Si tratta di costruire un nuovo ordine politico internazionale...grazie agli sforzi ostinati dell'Unione Sovietica si riusciti a fermare la corsa agli armamenti... il mondo socialista ben preparato a questo problema. La natura stessa del nostro regime racchiude l'idea di internazionalismo [...]. Nello stesso periodo Jimmy Goldschmidt (1933-1997) famoso finanziere israelita cugino dei banchieri Rothschild della City di Londra, annoverato fra i 12 personaggi pi ricchi del mondo, membro del B'nai B'rith (l'alta massoneria riservata ai soli ebrei) e del Consiglio

mondiale ebraico - in un artico apparso sul Figaro Magazine del 30 april 1988 forn precise olo d le niva e informaz zioni sulle l linee maestr degli svil re luppi mondi ialisti negli anni succes ssivi. In sostanza, pur non affermandol esplicitam , a lo mente, Goldschmidt ri iprendeva l'idea di un l n Piano M Marshall per risollev vare l'econo omia dei paesi com munisti, crea ando un'in nfrastruttura a industria e finanz ale ziaria con un parallel mercato di consum lo matori privi ilegiato per i prodotti r i dell'Euro dell'Ove in crisi per le mano opa est p ovre finanzia d'oltreo arie oceano. Il polo orie entale, inve avrebbe visto un Giappone riarmato e inte ece e G egrato con la crescente l e ca riale cinese decollata in ossequio alle diretti emanate nel corso e i o ive o potenza demografic e industr delle ses ssioni annua della Trilaterale47. ali A dieci gior di distan dall'arti rni nza icolo di Go oldschrnidt un consorz di banch tedesche zio he e accordav all'orso r va russo un cre edito di 2 m miliardi di dollari. Il re storia fine del comunismo, d esto a: c , caduta d muro di Berlino ( assai facile constatare che uno degli utili ri del e e d isvolti del "crollo" del " l comunis smo stato un rallent o tamento del potente locomotiva tedesca a lla a appesantita dai vagoni i obsoleti e scricchi iolanti dell l'ex DDR), ingresso della nuov federazio va one russa nei grandi i organism dell'usura mondialis come il Fondo Monetario Inte mi a sta, ernazionale (FMI) - la massoneria a mondiale dei banc chieri che cura i loro interessi - il GATT (oggi W c o T, WTO) l'Orga anizzazione e mondiale finalizzat ad abbat ta ttere ogni p protezionism commerciale, gi presieduta da Renato mo o Ruggiero tecnocrat di Agnell e membro del Bilderb o, te li o berg Club, eccetera. e In tal modo la Russia diventava dalla sera alla mattin almeno sulla carta un paese o a na, a, e democra atico ad economia di mercato, cio di stampo capitalista occidentale I debiti de neonata m e. ella a federazio russa so one ono, come noto, assa elevati e la sua dipen ai l ndenza dall''Alta Banca attraverso a, o organizz zazioni tipo FMI e Banca Mon o B ndiale, pi stretta che mai, com dimostra me ano le crisi i successiv che hann afflitto il rublo48. ve no l
martello sono entrambi sim mboli massoni presenti nel "quadro di ici i Falce e m loggia" gi nel primo grado di inizia g azione, quello di Apprendis 49 in forma o sta a separata d martello e falce di luna La lettura a livello iniziatico ben di a. n diversa da quella exoterica, che evo un inno al costruttivit sociale e al a oca lla t l lavoro di m meccanici e contadini: il martello, strum c m mento che metaforicamente e aiuta il mu uratore-masso a costruire il tempio - la Grande Ope - assieme one a era e ad altri arn come la squadra, il co nesi ompasso, il fil a piombo e la cazzuola, lo , simbolegg il potere, la forza, l'imp gia l perialismo, co lo stesso significato del on s l pugno ch hiuso. La falc invece emblema de ce ella filosofia, intesa come e surrogato assoluto della religione, vale a dire la g a gnosi degli al iniziati. l'in lti nsieme prog grammatico: il potere (Alta a fondato sulla g gnosi della Co ontrochiesa pe il Governo Mondiale dell er l'umanit. Finanza) f

Immediata conseguenza delle manovre monetarie il peggioramento della ragione di scambio, cio del rapporto rublo-dollaro, che obbliga la Russia (e in genere i paesi sottosviluppati, ricchi di materie prime), a privarsi ed esportare in Occidente, che ne ha gran bisogno, le sue ingenti risorse naturali, per poi, sotto la spinta della necessit interna, indebitarsi per reimportare a caro prezzo i prodotti realizzati con le stesse materie prime esportate, prodotti che altrimenti avrebbe potuto produrre in proprio. Meccanismo perverso che non fa che accrescere il divario fra la classe dei neo-capitalisti russi, allineati con gli spogliatoti del loro paese, e le classi meno abbienti. N si possono qui ignorare gli effetti destabilizzanti sulla societ occidentale derivanti dal trasferimento di lavorazioni ad alto contenuto di manodopera in paesi dell'Est o del terzo Mondo, dove i costi sono fino a 15 volte inferiori a quelli occidentali: efftti economici anzitutto, sfruttati dai banchieri per indebitare un Occidente obbligato a reggere una concorrenza insostenibile, ma, ben pi importanti, effetti sociali. Attraverso la minaccia della disoccupazione incombente si controllano infatti le masse lavoratrici dei paesi occidentali incoraggiando, per reggere la concorrenza, l'espansione di forme di lavoro tipiche della prima rivoluzione industriale (lavoro interinale, festivo, turnazione), forme in s distruttive dei rapporti sociali e familiari. Si consolida in tal modo anche uno degli obiettivi primari dei mondialisti, quello di espandere ulteriormente la gi consolidata interdipendenza economica, sociale, politica fra classi, nazioni, stati, permettendo ad un tempo di concentrare un potere immenso nelle mani dell'Alta Finanza cosmopolita che da secoli si muove con disinvoltura sulla scena internazionale. Ma allora, come potr l'ex URSS diventare una potenza economica? Con la potenza militare, risponde il Goldsclrmidt; ma, avverte, dovr far presto, prima del disfacimento sociale interno. Previsione peraltro piuttosto indovinata, almeno a giudicare dalle notizie di stampa, anche se la stessa stampa evita con pudore notizie come quella che negli ultimi anni l'industria degli armamenti russa ha assorbito pi del 30% del PIL della nuova Federazione in barba all'indigenza dei suoi cittadini, ad un'economia criticissima, e alle dichiarazioni sui tagli delle spese militari. Segnaliamo tuttavia che il Nobel per l'economia Rudi Dornbusli, del MIT di Boston, il celebre "serbatoio di cervelli" della costa occidentale, nel corso di un convegno tenuto a Milano alla presenza del ministro per le privatizzazioni della Federazione russa e di Jacob Frenkel, governatore della Banca Centrale d'Israele, ha affermato che lo scenario macroeconomico futuro vedr una Russia emergere di prepotenza e imporsi ai vertici dei mercati mondiali assieme a Israele e Brasile50.

Chi volesse applicarsi ad individuare i motori delle dinamiche economico-sociali di cui spettatore, guidato solo dall'informazione denaturata che i mezzi di comunicazione riversano senza sosta, giungerebbe alla constatazione che fatalmente si condotti ad individuare nei popoli dei percorsi a carattere deterministico e loro intrinseco, che in qualche modo ne fissano le sorti e il cammino; e che si indotti ad accettare fatti che, ad una disamina approfondila, non reggono magari neppure il confronto con la buona logica spicciola. Non si dimentichi in ogni caso quanto sosteneva il 33 grado del Rito Scozzese della massoneria Franklin D. Roosevelt, il presidente americano durante la seconda guerra mondiale, discretamente al corrente delle mene delle societ segrete, almeno a giudicare dalla sua appartenenza all'elitaria Pilgrims' Society e al governo-ombra americano, il CFR: In poltica nulla accade a caso. Ogni, qualvolta sopravviene un avvenimento si pu star certi che esso era stato previsto per svolgersi in quel modo. Come altrimenti giustificare la sparizione dall'oggi al domani di una sistema dottrinale cos dogmatico e diffusivo come il comunismo se non ammettendo una comune regia che trascenda tanto il comunismo quanto il capitalismo? Trattasi invero di sistemi solo apparentemente contrapposti e antitetici, in realt ambedue fondati su una concezione materialistica della societ e facenti capo agli stessi gruppi di potere. Gi negli anni '60 giungevano i primi significativi segnali sulla funzione meramente strumentale del comunismo: dapprima un membro di una societ segreta superiore, la Fabian Society, Nor man Thomas, indicava come obiettivo finale che il socialismo o il capitalismo, indifferentemente, diventassero il centro vitale della cooperazione internazionale in vista di un governo mondiale. Successivamente, nel 1964, giunse poi l'autorevole opinione del gi citato Bollettino ufficiale del Grande Oriente di Francia. Stupisce infine apprendere, da un'agenzia solitamente bene informata come l'EIR (Executive Intelligence Review, di Washington), che Gorbaciov, becchino ufficiale del comunismo, sarebbe nientemeno che un membro del teosofico Lucis Trust - motore luciferino del movimento New Age - dove considerato un Maestro che sorge51. Si tratta dei cosiddetti Maestri di Saggezza, i portavoce della Gerarchia teosofica, esoteristi acquariani che per i loro scopi pi elevati utilizzerebbero le "virt" del 7 Raggio (un raggio per i teosofi il veicolo attraverso il quale gli spiriti comunicano i propri poteri agli adepti), cio Incantesimo, Magia, Rituale: siamo in altre parole al cospetto di maghi che entrano in contatto con entit infere52. Agli irriducibili dell'antagonismo radicale fra Occidente democratico e comunismo segnaliamo infine il titolo di un volumetto allegato a l'Unit del 28 novembre 1989 dal titolo:

l'Ottantanove di Gorbaciov, data la fonte da cui proviene, il messaggio dovrebbe essere comprensibile anche ai pi sprovveduti: ma se ci ancora non bastasse a inquadrare in modo inequivocabile la crisi del comunismo nel quadro del plurisecolare processo rivoluzionario, ecco che ci soccorre apertis verbis il segretario dell'allora PCI Achille Occhetto che, in un'intervista pubblicata su LEspresso del 29 gennaio 1989, dichiarava: Se guardiamo a quel momento fondamentale della Rivoluzione che fu la "Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino" non c' dubbio: il PCI figlio di questo grande atto della storia. E figlio della Rivoluzione Francese. Proprio come l'Occidente democratico moderno53. Il pubblico accetta il fantasma per la realt con una leggerezza infantile. Quelli che guideranno la campagna che in realt io diriger (campagna elettorale di Charles A. Culberson del 1894 per diventare governatore del Texas, N.d.A.) godranno della pubblicit e degli incoraggiamenti della stampa, cos come delle acclamazioni del popolo, durante tutta la durata della lotta e dopo la vittoria. In capo a qualche mese, un anno al pi, i loro nomi cadranno generalmente nell'oblio e pertanto non appena si aprir la campagna successiva lo stesso pubblico accetter con la stessa premura un nuovo manichino.
(C. Seymour, Papiers intimes da Colonel House, Paris, Ed. Payot, 1927, p. 52)

Ci si potrebbe allora chiedere a quali categorie si ispirino i reggitori di questi sommovimenti planetari, gli artefici dell'ascesa e della caduta dei totalitarismi, i distruttori delle Nazioni e gli artefici delle guerre: consegniamo alla riflessione del lettore il pensiero di uno gnostico moderno, Raymond Abellio, pseudonimo di Georges Souls (1907-1986): Classifico col nome generico di mago chiunque si metta coscientemente in rapporto con i propri atti e assuma come scopo, adoperando forze supra o infra-normali, il possesso del potere sociale, e cio (nel senso dell'efficacia crescente) gli scienziati tecnocratici, i preti di religioni autoritarie, e i veri e propri teurgi o maghi neri [...]. L'attuale ascesa dei totalitarismi politici (o caduta degli stessi, N.d.A.) dev'essere considerata unicamente come una manifestazione della crescita involutiva del tellurismo mondiale e, per conseguenza, come un effetto secondario dell'attivit dei maghi. Dove si pu agevolmente constatare come i totalitarismi altro non siano che il frutto maturo del messianismo politico, incarnazione di quella deviazione dello spirito che la gnosi, per cui un ristretto numero di persone, autoproclamantesi eletti, o "puri", o "ctari", decide di cancellare il vecchio mondo per aprirlo ai nuovi luminosi lidi della loro "conoscenza", onde istituire il loro regno, definitivo e universale, del Bene e della perfezione. Con quali risultati, comunismo e nazionalsocialismo insegnano.

E un errore pensare che i tempi moderni, distruggendo a poco a poco il timore di certi fenomeni magici (stregoneria, malefizio, ecc.), abbiano rafforzato gli animi fino a permettere loro di resistere al pericolo della magia attuale. (P. Mariel, le societ segrete..., cit., pp. 14-15) Affermazione di un'attualit inaudita: pochi, infatti, si rendono conto che la capacit di manipolazione da par te del POTERE, supportato da schiere di scienziati dei campi pi diversi (psicologia, psichiatria, psicanalisi, antropologia, scienza delle comunicazioni, fisica, ecc.) sta oggi creando un baratro mai visto fra coloro che detengono e utilizzarro queste conoscenze e la massa del pubblico intorpidito, incapace di ogni reazione e di rendersi conto del livello di manipolazione cui sottoposto. Le forme in cui tutto ci si manifesta sono sostanzialmente identiche a quelle della magia, con l'unica differenza che i mezzi a disposizione sono incommensurabilmente maggiori, in grado di sottoporre al medesimo condizionamento l'intera umanit. Il popolo - prosegue il Mariel - diventer il campo d'applicazione della Magia ammaliatrice che tende ad inventariare, selezionare, radunare, perfezionare e maneggiare esseri e gruppi attraverso una sorta di allevamento scientifico, gerarchico e dinamico. La sola strada che resti aperta ai capi della tecnocrazia europea lo sfruttamento tecnico della metapsichica e delle derivazioni delle scienze occulte a scopi di potere umano. Una profonda corrente spinge l'avanguardia dei tecnici verso l'esplorazione di nuove scienze dell'anima e di tutti i fenomeni di suggestione, di metagnomia, di telepsicha provocata e perfino di sdoppiamento, senza contare le immense possibilit dell'astrologia. E non vogliono entrarvi soltanto come scienziati precisi e positivi, ma come uomini di potere, ambiziosi, morsi dalla fame tellurica.

CAPITOLO 15 Note L N

CAPITOLO XVI Il congresso massonico del 1917 La Societ delle Nazioni Respinte le proposte di pace separata avanzate dapprima da Benedetto XV, indi dall'imperatore Carlo d'Austria attraverso la mediazione dei principi Sisto e Saverio di Borbone Parma, la prima guerra mondiale doveva continuare lino al raggiungimento di tutti gli scopi prefissati, essenzialmente una pax massonica accompagnata da una novella configurazione dell'Europa da cui risultassero cancellati gli imperi centrali. Alla fine della guerra, il Papato e la Casa d'Austria saranno distrutti in un diluvio di sangue, prometteva il rosacroce Comenius nel 1665 nel suo libello Lux e tenebris. I tempi per la Casa d'Austria erano maturi. Il 6 dicembre 1916 venne spedito a tutte le Logge del mondo dalla Gran Loggia di Francia l'invito a partecipare ad una riunione preliminare da tenersi a Parigi il 14 gennaio 1917. Si trattava di discutere nientemeno che la realizzazione della Societ delle Nazioni alla fine della guerra (termine adottato nella stessa lettera), in vista di una convocazione delle massonerie alleate il 28/29/30 giugno 1917 per dar corso all'iniziativa. Il 14/15 gennaio si tenne dunque a Parigi la riunione delle alte massonerie avendo come oggetto il Nuovo Ordine del mondo, lo stesso tema della riunione di Locarno del 1872. Erano presenti fra gli altri i 33 Corneau, Contand da parte francese; Anspach (Belgio), Ettore Ferrari, Alberto Beneduce1 e Berlenda della Giunta Suprema di Palazzo Giustiniani. Parallelamente venne designato negli Stati Uniti (nel settembre 1916) ad opera del Colonnello House un comitato di circa 150 professori, giuristi, economisti, politici e altri, in cui spiccavano membri della Pilgrims' Society e della Round Table come Walter Lippmann, Norman Thomas, Allen2 e John Foster Dulles3 ecc., incaricato di redigere un progetto di condizioni di pace in Europa ed elaborare la Carta della futura Societ delle Nazioni4. Al massone Wilson5, il presidente americano - incapace di formulare alcun programma senza la tutela del suo guru House si attribuisce questa insulsaggine millenarista: Il Cristianesimo non riuscito a unire i popoli. Noi ci riusciremo, spero, attraverso la Societ delle Nazioni6. Il 28 giugno 1917, in concordanza col terzo anniversario dell'assassinio di Sarajevo e col secondo centenario della fondazione ufficiale della massoneria, mentre sul fronte italiano infuriava la strafe-expedition (spedizione punitiva) austriaca, a Parigi, in rue Cadet 16 - sede del Grande Oriente di Francia - si apriva un congresso internazionale delle massonerie interalleate.

I lavori vennero aperti dal presidente del Consiglio dell'Ordine del Grande Oriente ospitante, il 33 Corneau (1855-1934), con un discorso apertamente programmatico: La guerra si trasformata in una formidabile lotta delle democrazie organizzate contro le potenze militari e dispotiche. In questa tempesta il potere secolare degli zar della grande Russia gi oscurato; la Grecia, sotto la pressione degli eventi, ha dovuto ritornare alla sua costituzione liberale. Altri governi saranno travolti dal soffio della libert. E indispensabile creare un'autorit sovrannazionale il cui scopo non consista nel sopprimere le cause dei conflitti, ma nel risolvere pacificamente le controversie fra le nazioni. La Massoneria si propone di studiare tale nuovo organismo: la Societ delle Nazioni. Essa sar l'agente di propaganda di tale concezione della pace e della felicit universali. Ecco Illustrissimi Fratelli il lavoro: mettiamoci all'opera. Il fratello Andr Lebey7, segretario del Consiglio dell'Ordine del Grande Oriente, present un progetto di status della Societ delle Nazioni accompagnandolo da un veemente discorso: [...] la Francia in armi per l'abolizione del militarismo va pi avanti. Essa non si arrester nel suo apostolato. Essa rivendica la Societ delle Nazioni che diviene lo scopo stesso della guerra, il preambolo del trattalo di pace. Ciascuno avverte che una pace mero strumento diplomatico sarebbe incompleta se non costituisse un primo abbozzo della Societ delle Nazioni [...]. La Societ delle Nazioni realizzata dalle democrazie, s'intende. [...] Dal momento che solo la vittoria piegher i popoli al sentimento della giustizia che rimane loro ancora estraneo, noi abbiamo il dovere, Fratelli, di risvegliare dunque al nostro passaggio i cuori rimasti a lungo incerti per l'attesa. Se c' una guerra santa essa questa, e dobbiamo ripeterlo senza sosta [...]8. Non cogliere l'occasione unica che si offre di ricostruire pi ragionevolmente il mondo sarebbe una vera follia. Cos facendo noi rimaniamo nella tradizione del nostro paese. Nel 1789 esso proclama i Diritti dell'Uomo. Pi tardi [...] ha proclamato i Diritti dei Popoli a disporre liberamente di se stessi. Ora riprende con vigore accresciuto... Noi siamo stati invitati ad avere successo l dove, per principi opposti ai nostri, la Santa Alleanza ha mancato, e nell'universale, garantita, riconciliazione degli uomini, a dar prova dei nostri principi [...]. Noi coroneremo l'opera della Rivoluzione Francese. La lotta attuale - proseguiva il Lebey - la continuazione di quella che si aperta nel 1789; uno dei due principi deve trionfare o morire. E in gioco la stessa vita del mondo. L'umanit pu vivere libera, ne degna, o al contrario, il suo destino la condanna alla schiavit? Ecco il dilemma che la catastrofe ha sollevato e al quale le democrazie hanno risposto. Qui non c' possibilit n di arretrare n di transigere. Durante una guerra cos netta, cos chiara, cos categorica, nessuno potrebbe esitare nel suo dovere. Non difendere la Patria sarebbe tradire la

Repubbl lica. Patria Repubbli a, ica, spirito rivoluzion o nario e soc cialismo so ono indissolubilmente e legati9.

Riprodu uzione della copertina deg atti del Co c gli ongresso delle e masson nere alleate e neutrali, ten nuto a Parigi all'Hotel del l Grande Oriente, in ru Cadet n. 16 dal 28 al 30 giugno 1917. ue 6,

E men a Parigi si sussegu ntre uivano le di ichiarazioni i di inte pacifiste e di respo enti e, onsabilit nella guerra, n , dimost trando cos gli scop rivoluzio s pi onari della a guerra e ad Ascona nell'a a, agosto 1917 - a poca 7 a distanz da Locam ove nel 1872 era stata decisa za mo l s a la dist truzione de ell'Austria-U Ungheria - sul monte e Verit si riunivan lOrdo Te no Templi Orien (OTO), ntis , lHerm metic Brothe erhood of L Light (HBL) e la Gran ) n Loggia nazionale e del T a Tempio mi istico per r trattare del Nuovo Ordine de Mondo10. e o el Frattan a Lond il presi nto dra idente della Pilgrims'' Society Si Harry E. Brittain, nel corso di un pranzo offerto pe l'occasion dava le ir n i o er ne, ettura di un n telegramm inviato da presidente della Pilgr ma al e rims-USA da New Yor George T Wilson: d rk, T. Infine lUn nion Jack e la Stars & S Stripes sono issate alla stessa asta e non ne scenderanno o a a o prima c che il loro compito sia stato as s ssolto. Noi soldati in uniforme kaki atten ndiamo con n anco con i vostri in Francia e di condivider la vostra impazien di pote battere fianco a fra nza erci F i re a lotta e il vostro trio l onfo per la causa della libert. INF c FINE, NELL L'APRILE 1917, GI IUNTO UN N
1 GIORNO MERAV O VIGLIOSO11 nella storia anglo-americana: gli Stati Uniti si sono con a i ngiunti agli i

Alleati. I sogno de Pilgrims dopo quind anni infine diven Il ei dici i ntato una r realt12. C Commenta i Moncomb [...] abbastanza raro veder gente ma il ble: a re anifestare una tal gioia u a all'idea d far la gu di uerra [...], soprattutto i casa di democratici e masson [...], esse in ni endo questi i ultimi se empre i prim a dimost mi trare al mon che la guerra il peggiore de mali e ch essa vien ndo g p ei he n fatta sem mpre dai dit ttatori - dai fascisti c come si dice oggi. A ci essi hann una risposta bella e e no pronta: quella ch essi chia he amano la g guerra gius sta, la gu uerra santa della Rivo oluzione in n marcia [...]. Il Colonne ello House fornisce e gli stesso, nelle sue memorie, un piccolo saggio della m n a manipolazione di cu furono vi ui ittime la Ge ermania e l'O Occidente, al fine di sc a catenare que guerra esta a

santa, quando il 15 aprile 1915, vale a dire due anni prima dell'intervento americano, scriveva: Mi chiedo spesso quali siano secondo me le cause della guerra. Non mi pronuncio giammai, ma qui posso dire cosa ne penso. Non credo che il Kaiser abbia voluto la guerra e, in realt, non si aspettava che essa scoppiasse. Con mossa assai imprudente egli permise all'Austria di entrare in conflitto con la Serbia con l'idea che se la Germania sosteneva il suo alleato, la Russia si sarebbe limitata ad energiche proteste e che avrebbe agito in egual maniera allorch l'Austria si fosse annessa la Bosnia e l'Erzegovina... egli rifiutava di ammettere che l'Inghilterra potesse prendere le armi di fronte ad un incidente nel teatro balcanico [...] le relazioni angloledesche erano in quel momento improntate a grande cordialit, il Kaiser non poteva supporre che l'Inghilterra avrebbe sostenuto la Russia e la Francia fino al punto di prendere le armi a loro favore e marciare contro la Germania [...]13. Tecnica assai affine a quella adottata da Bush padre nel 1990 per invadere l'Iraq... L'alto iniziato House era la stessa persona che passava per ardente pacifista e per essere l'uomo che aveva tentato ogni via per impedire la guerra, allorch era invece impegnato a tempo pieno a istruire il presidente Wilson, lasciandogli poi la responsabilit della guerra. House sosteneva che la guerra deve trasformare l'organizzazione internazionale facendo penetrare nello spirito del popolo la necessit di un nuovo standard di morale internazionale (raggiungibile, s'intende, tramite la creazione della Societ delle Nazioni). E se mai a tal punto ci fosse ancora bisogno di prove convincenti, ecco quanto scrisse uno dei pi illustri storici americani dell'Alta Finanza, parlando dei magnati di allora: Lungi dal salvare il mondo nel 1914-18, i magnati dell'industria (che nello stesso tempo finanziavano anche le campagne pacifiste, N.d.A.) sono stati i principali promotori della guerra. Sono essi che hanno spinto gli Stati Uniti nel conflitto col pretesto di assicurare la libert dei mari e il trionfo della democrazia. La responsabilit di gran parte delle difficolt conosciute dal mondo contemporaneo incombe sui governanti delle grandi potenze che hanno preso parte alla guerra del 1914-18, e sui detentori delle grandi fortune che li hanno appoggiati. Essi hanno favorito, fra l'altro, la nascita del comunismo totalitario, instauratosi a causa della situazione14. Ma dove il connubio massoneria-ebraismo talmudico (e dire ebraismo talmudico dire cabala, e quindi magia), e il suo riflesso Alta Finanza-braccio/socialismo-strumento, appaiono nella loro interezza, nella creazione della Societ delle Nazioni.

La S ociet del Nazion creatu ra masson lle ni, nica

L L'iniziato J. Marques Rivire, gi menzion . gi nato, in un n articolo pubblicato su les Documents ma onniques osserva che o e il movim mento inter rnazionale che ha port c tato alla So ociet delle e Nazioni stato cos stantemente presentato dalla stor ufficiale e o ria e come ispirazione e spontan nea dell le masse popolari i democra atiche, allo scopo di dar vi o d ita ad un tribunale n e internazi ionale desti inato alla sa alvaguardia della pace nel mondo. Lo studio degli archi ebraici e ivi massonici, continua il Rivire ci precis a quali fur a e, rono i reali promotori di questo "generoso" " movimen nto. Il primo te entativo di sfruttare l''idea di pa perpetu per giun ace ua ngere alla Repubblica a Universa massoni del 1899 con la pr ale ica rima Conferenza della Pace. Essa ebbe luogo all'Aia per o r iniziativa dello zar Nicola II (nota inviata alle Poten del 28 aprile 1898 Vi prese parte 26 ( a nze 8). ero 6 nazioni c dibatter che rono a lungo sui temi d o della mediaz zione e del disarmo. d N Narra il Riv vire: Si de dire che questa con eve e nferenza aveva sorpres la Massoneria per la so a sua repe entinit, poi ich non er stata sua l'iniziativa Ma ricon ra a a. nobbe presta amente i va antaggi che e potevano derivare a se stessa e alla Repub o bblica Univ versale. La frase dell'ar 27 La solidariet f rt. a che unis i membri della Soc sce ciet delle N Nazioni civ vilizzate - incanta par rticolarment i Fratelli te i internazi ionalisti. C Come lo Za s'era imb ar barcato in quest'impre esa? una storia ebr a raica che interessa a pi di un titolo. ante i

Arti colo dell' ministr degli Affari este di Fran 'ex ro A eri ncia Lop old Em ile Floure ens pubbl icato nel luglio 19 11 N 1860 venne fonda a Parigi l'Alleanza Israelita Universale d A. Crm Nel ata i U da mieux e dal l professo di filoso Isidore Cahen, dire ore ofia i ine ato o ettore degli Archivi Israeliti. Il fi assegna a questo nuovo is stituto era di rinsaldare i legami f fraterni dell''Ebraismo nel mondo in n ntero. T Trascorso ap ppena qualc anno da questa fon che a ndazione gl Archivi Is li Israeliti15 pu ubblicarono o una lette datata N era Nancy 20 ma arzo 1864, i indirizzata loro dall'isr raelita Levy y-Bing in cu si poneva ui a il princip della Pa perpetua attraverso la mediazio pio ace a one.

Se poco a poco, egli diceva, le vendette personali sono scomparse, se non pi permesso di farsi giustizia da s, ma piuttosto di rimettersi a giudici generalmente accettati e disinteressati al contenzioso, non naturale, necessario e ben altrimenti importante, di vedere presto un altro tribunale, un tribunale supremo, investito delle grandi contese pubbliche, degli antagonismi fra Nazione e Nazione, giudicando in ultima istanza, e la cui parola faccia fede? E questa parola la parola di Dio, pronunciata dai suoi figli primogeniti, gli Ebrei, dinanzi alla quale si inchinano con rispetto le potenze, vale a dire l'universalit degli uomini, nostri fratelli, nostri amici, nostri discepoli. Ecco che l'idea di una Corte Permanente di Arbitraggio nettamente posta. Per tradurla in realt Levy-Bing fa appello al concorso dei Massoni, questi fratelli che, meglio di noi - dice egli - conoscono i nostri interessi e li difendono. Seguendo l'uso, il progetto viene elaborato nelle officine16 e volgarizzato dalle Logge. Non si esita a proclamare che gli Ebrei, figli primogeniti di Dio, devono essere il popolo arbitro, universale e infallibile, il popolo-papa, legittimo e necessario erede della supremazia internazionale del Vaticano decaduto. Non si pone in dubbio che, in qualsivoglia modo si componga la Corte arbitrale, essa sar sotto il controllo ebraico. L'Ebreo cittadino dell'universo. A quest'ora egli domina il mondo, ovunque, ha la mano dappertutto. Egli detiene le forze vive dei popoli e quasi interamente gli alti incarichi governativi. Come non potr esercitare un'influenza sulla Corte Permanente di Arbitraggio?... L'Alleanza Israelita Universale aveva eletto nel 1861 come presidente Crmieux. Crmieux non era solamente Gran Maestro del Rito Scozzese, era anche un importante uomo politico, futuro ministro e membro del governo provvisorio. L'attivit dell'Alleanza fu grande ai suoi esordi e la sua influenza innegabile. I suoi delegati seppero penetrare nei gabinetti dei ministri e finanche presso gli imperatori e i re. Crmieux ha fatto intendere la sua voce a Napoleone III nel 1866 e a Bismarck nel 1868. Nel 1874 l'Alleanza indirizza la parola all'imperatore Alessandro II. Una delegazione scelta da essa riusc a introdursi presso il sovraro moscovita durante il suo soggiorno a Londra. Questi delegati esporranno in forma eloquente al principe umanitario, emancipatore dei serbi, le idee di Levy-Bing: mai pi guerra, arbitrato obbligatorio, corte permanente in grado di dirimere con rapidit i conflitti fra i popoli. L'autocrate rimase meravigliato e promise la riunione di un congresso che deliberasse sulla realizzazione di un progetto suscettibile di incontrare il consenso generale. Tuttavia prima di procedere Alessandro II volle sondare l'accoglienza che le altre potenze avrebbero riservato all'iniziativa. Si ripromise di consultare al suo ritorno passando per Berlino il principe di

Bismarc Egli trov il Cance ck. va elliere di Fe erro poco incline a con ndividere il suo entusia l asmo per le e elucubra azioni di Levy-Bing... Parlare di pa perpetu gli sembrava assai in P ace ua nopportuno. N resping Non geva gi l'i idea di un arbitrato, ma la sua consumata esperienza gli faceva m a preferire l'imparzia e alit e il di isinteresse d Papa ai rischi di una giurisd del dizione cos smopolita e sottomes a mille i ssa influenze es sterne. A Alessandro II non rinunci punto al suo prog getto, ma in che gli conveniva aggiornare ntu e l'esecuzi ione e ben p presto le bo ombe dei N Nichilisti tron ncheranno bruscament il filo dei suoi sogni b te i i umanitar ri. Il suo succe essore non aveva lo st tesso entus siasmo verso l'ideologi giudeo-m ia massonica... . di tere tutti, o in parte, g interess del suo impero agli apprezzam gli si i i menti di un n L'idea d sottomett areopago internazio o onale gli era decisam e mente antipa atica. Le su uggestioni dell'Alleanza Israelita a Universa troveran un acces pi faci presso Nicola II. ale nno sso ile N L L'unica diret ttrice costan della po nte olitica di questo sovran liberale stata fin qu (1911) la no ui a ricerca dei prestiti Fu agevole fargli comprendere che pre i. endendo l'in niziativa de progetto el o patrocinato da suo nonno si sarebbero ap perti i cuor e le casse ad un pae succube altrettanto ri e ese e o nte rancia alla suggestione Idee giuda aico-masson niche [...]. ciecamen della Fr C Commenta i Rivire: il Ci che M. Flourens non dice, pu darsi lo ignorasse, che l'uomo che ingann lo Zar fu n u o n u il minist Witte, l'u tro uomo tuttof dell'Alt Finanza d'Israele [...] La prima conferenza dell'Aia fu fare ta d ]. a u per il mo ondo cosmo opolita, massone ed eb braico, un colpo di trom In tutt le Logge in tutte le c mba. te e, e societ p paramasson niche, le societ di pa ace, eccetera si assiste a un'orgia di piani, risoluzioni, a, e a , progetti, incontri, p , petizioni, professanti a avere a cuo la felici del mon attraver la pace ore it ndo rso e perpetua allorch il solo scopo mirato era di uniform a, l o a mare, democratizzare, m massonizzare il pianeta. e . Ci che si voleva er ottenere in ciascun p ra i paese una le egislazione, un governo massonici. o C Come sareb stato possibile co bbe p omprendersi senza un medesimo linguaggio religioso, i o , politico e fraterno? Gli spiriti accorti, che comprend e devano l'ing ganno di tal manovra massonica, le , veni ivano schern al grido di: Non ama la pac un bellicista!17. rniti o ce, [Qua attualit La Storia, magistra vitae, ripete se stessa!] ale ! , v
Il con Serghei Ju nte ulievich Witte (1849-1915) ministro del Finanze, dell'Industria e e ), lle d del Commercio de zar, prom C ello motore dell'inf frastruttura ind dustriale russa sul modello a o occid dentale, era cu ugino di H. P. Blavatsky.

Il 15 giugno 1907 si ap la secon Confere o pre nda enza dell'Ai e per oltr 4 mesi si discute di ia re i pace per rpetua, d'arb bitrato universale, di gi cosmop iur polita, di Co di Cass orte sazione Inte ernazionale. . L'ombra di Comeni si allunga sui deleg a ius gati...E anc cora l'ex ministro Elou urens che, attraverso la a a penna de Rivire, d el descrive la conclusione di questa conferenza: c e c Nel 1907, g Ebrei ch avevano eletto Theo gli he odore Roose evelt esigev vano un passo avanti, e cio che al di sopra dei poteri legislativi, esecutivi, giudiziari e amministr e a i , rativi dei po opoli, fosse e elevata u giurisdi una izione supre ema di cui fossero loro i signori come gi, a o c attraverso i loro agenti, , lo erano nei parla o amenti. Il presidente della prim commis ma ssione, Bou urgeois18, ricevette le r e istruzion e i poteri affinch la conferenz non si co ni i a za oncludesse senza che ta desidera s ale atim avesse e ottenuto soddisfazione... solt tanto quan ndo dal do ominio dei principi a astratti vol passare lle e all'applic cazione pra atica, la com mmissione s accorse dell'impossib si d bilit di attu tuare queste pericolose e e utopie. D Dopo esser - durant questa se rsi te ettimana - rotta la testa inutilme ente contro i muri per r trovare u un'uscita ch non esisteva, essa do he ovette confe fessare la su impotenz e, per dis ua za ssimulare la a sua scon nfitta, rifugi iarsi nel palazzo incant tato dei desi ideri, dove, come ciasc cuno sa, la fantasia pi f ardita pu librarsi in libert a suo capriccio u n o. P la guerr il 1917, il Congress o di Parigi delle masso Poi, ra, i onerie. Wils son, masson palesa al ne, l mondo p profano le d decisioni pr rese nelle a assemblee massoniche del 1916 e 1917 dichiarando nei m i suoi f famosi 14 p punti la necessit dell creazione di una Societ delle Nazioni quale parte la e e essenzia del tratta di pace che seguir la guerra. ale ato c Noi abbiam l un ese mo empio prec ciso del lavo masson oro nico quale a abitualmente ha luogo, , lavoro c consiste nel far pas che e ssare le dec cisioni del cerchio inter e segret al cerchi esterno e c rno to io profano, smaschera , ando (o mascherando N.d.A.) sufficientem m o? mente la vo volont mas ssonica per r battezzar volont democratic il vecc rla ca. chio gioco dell'opinione spontane manovra in realt d e ea ata dalle soc ciet segret te.... Parola di J. Mar a rques Rivir uomo de Sinarch europea e stimato re, ella hia a o esoterist 20. ta
Fregio di destra del dollaro american L'aquila st no. tringe negli ar rtigli un ramo o mblemi della trib di Manasse, ed a M di olivo e un lascio di frecce, em a la imbolo di tutto Israele e del suo rapporto to l o sovrastata da una nuvol circolare, si con Dio; le stelle a cinque punte - i pentalfa magici della massoneria c o ello d umero 13 app pare sei volte, , designano il profilo de stemma di David. Il nu nelle fogl nelle olive nelle frecce, nelle barre d lie, e, , dello scudo, ne lettere del elle l nei numero dell'u uomo "scelto" " motto e n pentalfa, e la cifra sei la base del n per marca la Bestia (A are Apocalisse, XIII, 18)19.

Versailles Spariti gli Imperi, realizzato quanto auspicava il Gran Maestro del Grande Oriente lusitano, il 33 Sebastio de Magalhes Lima (1850-1928), presidente della Lega Universale dei Frammassoni, in quello stesso 13 maggio 1917 dell'apparizione di Fatima, e cio che: [...] la vittoria degli alleati deve essere il trionfo dei principi massonici21, l'Europa centrale si ritrova divisa in una serie di nuove nazioni22 quali l'Austria, la Cecoslovacchia, l'Ungheria, la Jugoslavia, la Transilvania, fragili, indifese e politicamente instabili. L'Europa ritorna alle divisioni di molti secoli prima, con ci sottraendo ai relativi popoli un patrimonio secolare di civilt e unione cristiana per passarli sotto il giogo massonico-totalitarista. All'Impero fondato sulla vera religione che, sia pure con tutte le possibili imperfezioni umane, resse nell'ordine cattolico i popoli europei per oltre un millennio, si sostitu la laicissima Societ delle Nazioni. Entit con pretese sovrannazionali che per, pur dichiarando proprio fine elettivo il mantenimento della pace nel mondo, non seppe - n volle - impedire lo scoppio nel 1940 della guerra pi devastatrice conosciuta dall'umanit, n nel decennio prima l'instaurarsi nel centro dell'Europa, sulle ceneri delle monarchie cristiane, la potenza anticristiana del Grande Reich. Ancora nel 1918 il Colonnello House, attraverso Wilson, nomina i plenipotenziari negoziatori a Versailles, tutti, nessuno escluso, appartenenti alla massoneria, alla Round Table o alla Pilgrims' Society, con la sponsorizzazione dell'Alta Finanza, posta allora sotto il controllo delle grandi famiglie ebraiche. La preponderanza delle influenze ebraiche nel corso delle deliberazioni del trattato di Versailles aveva profondamente colpito certi osservatori di cui lo scrittore inglese E. J. Dillon si faceva portavoce, cos riassumendo la loro opinione: Un considerevole numero di delegati riteneva che le reali influenze dietro i popoli anglosassoni fossero di origine semita, opinione che questi delegati condensavano nella formula: Da questo momento, il mondo sar governato dai popoli anglosassoni, a loro volta dominati dai loro elementi ebraici23. E Lon Motzkin, presidente del Comitato delle Delegazioni Ebraiche, nel settembre 1933, in un articolo pubblicato in Francia, dichiarava: La Societ delle Nazioni suscita l'entusiasmo degli Ebrei: essa ha, si dice, consentito non solo di far cessare le guerre, di trasformare cannoni e carri in trattori (versione moderna della profezia biblica), ma anche di metter fine alla miseria politica, sociale e morale degli ebrei di tutti i paesi [...]. Nonostante gli spaventosi pogrom che scoppiarono dapprima in Polonia, poi in Ucraina, il popolo ebreo considera il (primo, N.d.A.) dopoguerra come un'ra messianica.

Un'ra messianica ricca di promesse se Lord Lothian, membro della massoneria, del Rhodes Trust, della Round Table e della Pilgrims' Society, pot affermare nel corso di una conferenza tenuta nel 1935, che gli ebrei avevano avuto perfettamente ragione a utilizzare la Societ delle Nazioni e il patto (Briand-Kellogg)24 per ci che valgono, poich ivi sono gli esordi imperfetti del nuovo ordine mondiale25. Il 28 aprile 1919 venne dunque presentato il progetto della Societ delle Nazioni ed integrato al Trattato di Versailles. Mentre i delegati britannici e americani si accordavano per creare laboratori di studio scientifico dei problemi internazionali, ossia dei primi Istituti per gli Affari Internazionali, sulle due sponde dell'Atlantico (Royal lnsttute of International Affairs britannico e Council on foreign Relations americano) prototipi di un successivo reticolo che avrebbe progressivamente abbracciato quasi tutte le nazioni importanti della terra (veri coaguli di potere a livello di nazione con funzioni di cinghie di trasmissione delle societ segrete superiori), la Societ delle Nazioni aspirava al ruolo di centro coordinatore di ogni attivit, atto a garantire e consolidare l'egemonia dei principi massonici sanzionati a Versailles. Le ingiustizie, i diktat, le situazioni di miseria e disoccupazione, l'instabilit cronica delle neonate nazioni europee furono i frutti maturi di una Conferenza di pace che, pi che a pacificare, giov a suscitare, in una prospettiva non troppo lontana, uno scenario favorevole ad una guerra ancora peggiore. Il tutto all'insegna di una pace proclamata nelle piazze e nei parlamenti, onde soddisfare l'esigenza esoterica dell'equivalenza degli opposti che, tradotta nella prassi, si tramutava ancora una volta nella gestione di entrambi ai fini del mantenimento di un potere occulto. Un contemporaneo, Philip Snowden, che pi tardi sarebbe diventato membro di un gabinetto liberale britannico, comment il Trattato di pace con le seguenti parole: Il Trattato dovrebbe soddisfare banditi, imperialisti e militaristi. un soffio mortifero alle speranze di coloro che attendevano la fine della guerra per portare la pace. Non un trattato di pace, bens la dichiarazione di un'altra guerra. il tradimento della democrazia e la caduta nella guerra, il Trattato smaschera i fini veri degli Alleati26. Il maresciallo Ferdinand Foch, invece, colui che condusse alla vittoria le armate alleate nel 1918, appresa la firma del Trattato di pace e i suoi contenuti, si limit a commentare: Non una pace, un armistizio di vent'anni. Ed esattamente vent'anni dopo, osserva il Virion27, un'aurora boreale - quella che la Madonna aveva annunciato a Fatima - avvolse l'Europa quale preludio alla seconda guerra mondiale. L'esistenza stessa della Societ delle Nazioni dimostra ad abundantiam che essa non era strutturata per difendere la pace: in vent'anni di attivit non riusc ad impedire l'impresa dei legionari di d'Annunzio a Fiume del 191928, n l'occupazione francese nel 1920 del Palatinato, n

quella della Ruhr del 1923, n l'aggressione giapponese alla Manciuria del 1937, n l'occupazione dell'Abissinia nel 1935 con le famose sanzioni che sortirono l'effetto di avvicinare Mussolini a Hitler n, soprattutto, lo scoppio della seconda guerra mondiale. Fallimenti riconosciuti dalla stessa Loggia, se vero quanto il 32 grado del Rito Scozzese Juchhoff scriveva su New Age, l'organo ufficiale dei Supremi Consigli di Rito Scozzese di tutto il mondo, nell'aprile 1936: La guerra italiana di conquista dell'Etiopia ha chiaramente dimostrato che la Societ delle Nazioni non solo incapace di mantere la pace nelle vicende in cui coinvolta una grande potenza, ma che nessuna nazione ha il potere di far trionfare nei suoi consigli una politica coerente e invariabile... La presente crisi (etiopica, N.d.A.) ha dimostrato l'inutilit di provvedere la Societ delle Nazioni di un esercito sufficientemente potente per eseguire i suoi ordini... Grandi e piccole potenze sono nel suo seno divise fino all'antagonismo [...]. Il momento in cui si avrebbe pi bisogno di esse [...] si rischierebbe persino di scatenare la guerra al suo interno. La Societ delle Nazioni, creatura massonica ormai inutile, venne giuridicamente sciolta nel corso di un'assemblea tenuta a Ginevra fra l'8 e il 18 aprile 1946 e i suoi beni vennero trasferiti all'ONU, appena fondata.

CAPITOL LO 16 Note N

CAPITOLO XVII

Marcia senza sosta del governo mondiale: lo schema dell'Archetipo Sociale quale sintesi programmatica della teocrazia luciferina

Verso la Grande Opera All'indomani dell'affermazione della supremazia angloamericana sul mondo, patrocinata dall'Alta Finanza soprattutto ebraica e diretta dalla Controchiesa operante attraverso l'Alta Loggia, nasce a Parigi un Ordine Martinista e Sinarchico presieduto da Victor Blanchard1, che ben presto si mette in relazione con l'organizzazione apparsa successivamente del Movimento Sinarchico d'Impero (MSE) francese e con il Movimento Pan-Europeo del conte CoudenhoveKalergi. L'eredit del Saint-Yves venne raccolta nel 1923 - lo gnostico Raymond Abellio ad affermarlo - da alcuni membri delle logge martiniste, segnatamente Vivian Postel du Mas e Jeanne Canudo2 in un documento di ispirazione teurgica intitolato Schema dell'Archetipo sociale che, pur essendo solo un progetto, riprende l'idea di sinarchia descrivendo, con uno strano stile intellettualoide, l'apparato politico-religioso della Teocrazia e offrendo per altro uno schema assai preciso di Governo Mondiale. Stampato nelle edizioni La Caravelle su stampe d'arte Le Croquis, lo Schema si sviluppa in una sessantina di tavole con numerazione dispari, ciascuna divisa orizzontalmente in cinque sezioni. Quella centrale, la terza, a sua volta suddivisa in due parti da una linea punteggiata (v. figura a pag. 332) che separa la parte superiore da quella inferiore: quanto giace al di sopra di tale linea investe l'aspetto esoterico, occulto, del Governo Mondiale, quello riservato all'AUTORITA, al sacerdotium, di cui parlano Comenius e Saint-Yves; quanto sta sotto si rapporta all'organizzazione sociale, economica e politica cos come configurata nei due consigli dei Comuni e degli Stati secondo il Saint-Yves, ossia il POTERE, limperium romano. Si riproducono di seguito tre di queste tavole, corrispondenti nell'ordine alle pagine 73, 93 e 53 dell'Archetipo; la prima presenta la gerarchia dei capi, la seconda quella dei loro Consigli, mentre la terza contiene gli insegnamenti che devono discendere dai vertici a impregnare la societ profana. Come negli schemi di Comenius e del Saint-Yves l'AUTORIT appare separata dal POTERE e detenuta dagli Illuminati che gerarchicamente si collocano al di sopra della linea

tratteggiata. Al vertice Il Signore del Mondo che Ges chiama Principe di questo mondo (Princeps huius mundi, cfr. Gv Xfl, 31 / XIV, 30 / XVI, 11). Scimmiottando l'ordine cristiano segue: - un Pontefice (da pontem-fcere, ossia costituirsi tramite) a capo di una Chiesa universale (l'Ordine culturale delle Nazioni del Saint-Yves) che si esprime in un consiglio ierocratico (dal greco hiers,"sacro" e kratos, "potere"), la cui influenza deve estendersi su scala continentale; un ideocrate (che ha il potere ideologico), ovvero il Primate, che attraverso un Gran Consiglio Ideocratico esercita una sorta di totalitarismo spirituale trasmettendo ordini a livello di singolo governo nazionale (che corrisponde alla Chiesa nazionale del Saint-Yves); - sotto la linea tratteggiata, l'organizzazione del Potere profano, visile, fondato sul dominio dei tecnocrati, intesi come aristocrazia della Nazione, i creatori pratici della Sinarchia che per - come avverte il martinista Mariel - non sono che un mezzo, essendo solo bassi iniziati3. I tecnocrati interpretano e traducono in realt le regole ideocratiche operando attraverso repubbliche democratiche popolari, vera base della piramide amministrativa e politica della Sinarchia. Non chi non veda che tali repubbliche sono oggi la realt dominante del mondo occidentale: un socialismo pianificato e tecnocratico, vertice e punto ineluttabile d'arrivo di ogni moderno potere che proclami la sua investitura dal basso, che si estende dal Portogallo agli Urali, dagli Stati Uniti all'Africa settentrionale; poco a poco questa forma subdola di collettivizzazione delle coscienze ha eroso gli spazi di libert delle persone costruiti dalla cultura cristiana, sostituendoli con un sistema di ferreo controllo statale della vita di ciascun cittadino, ancor pi serrato mediante l'informatica, e, paradosso tragico, riuscendo, attraverso una propaganda martellante e continua, a infondere nel singolo, le cui capacit di reazione sono ormai quasi estinte, la convinzione che la miglior libert sia proprio la schiavit di non disporre di se stessi che unicamente per il soddisfacimento dei soli bisogni materiali, con tutte le funeste conseguenze che possono derivare dalle forme di egoismo collettivo4.

TAVOLE DELL'ARCHETIPO S OCIALE C

Gli insegnamenti dell'Archetipo Sociale Nihil sub sole novi: il metodo riconduce una volta ancora a quella disintegrazione alla quale deve succedere una opportuna reintegrazione, nella fattispecie della struttura sociale, l'Ordo ab Chao massonico, distruggere per successivamente ricostruire secondo il modello desiderato, puntando sempre e comunque al massimo livellamento fra individui per accrescere il proprio controllo e potere sulla societ. Nell'Archetipo Sociale istituzionalizzata a tal fine una gerarchia che gestisce un deposito dottrinale superiore (v. la pagina riprodotta a pagina 336) in cui le scienze pi alte sono tenute essere quelle ermetiche culminanti nella Teurgia, ossia in quella prassi fondata su operazioni magiche che si occupa del commercio con gli spiriti, che, ad un cattolico, appaiono subito assai poco angelici. Il piano degli insegnamenti imperativo e propugna l'integrazione di tutte le culture, di tutto il sapere, di tutta la scienza, accostando la teologia nell'esoterismo e nell'ermetismo: il mago domina, occulto ma reale, teso a squadrare la pietra cubica grezza dell'umanit non iniziata per trarne forme rispondenti alla Grande Opera, vertice e scopo della massoneria. Osserva il solito Virion: Lo Schema dell'Archetipo Sociale non che lo specchio che ingrandisce e ci mostra dove va la nostra generazione. Questi "Maestri", sanzionando gli "studi che classificano gli individui", impongono l'idolatria, la schiavit del diploma5 senza il quale non si possono svolgere attivit che superino l'artigianato e il piccolo commercio, non ce li troviamo nei legislatori dell'istruzione pubblica?...(La violenza nell'orientamento) si esercita sui bambini la cui prima formazione stata falsata da un insegnamento inadatto all'infanzia e ad un'et in cui le trasformazioni importanti si producono quasi di continuo (ad esempio passaggio progressivo dal ricordo al ragionamento con conseguenze sull'uso della volont) mettendo in discussione tutto un avvenire dell'uomo [...]. Siamo in presenza di un lavaggio del cervello6.

CAPITOL LO 17 Note N

CAPITOLO XVIII

Pan-Europa 1 tempi erano ormai maturi per lanciare pubblicamente un movimento d'opinione favorevole alla Sinarchia, per impostare sul piano internazionale i fondamenti della Grande Opera proponendo pubblicamente (senza peraltro svelarne fino in fondo le occulte radici) il piano vecchio di tre secoli di Comenius nella rielaborazione del Saint-Yves. Ma non bastava far rumore: per dare il giusto tono serviva un diapason dei capi per dirigere le varie orchestre degli iniziati, ben pi necessari delle schiere di tecnocrati all'oscuro della vera posta in gioco. Ai primi appartenne senza dubbio il conte Richard Nikolaus Coudenhove -Kalergi (1894-1972). In relazione con Vivien Postel du Mas1 - ritenuto assieme a Jeanne Canudo l'estensore nel 1922 dell'Archetipo Sociale Kalergi fonda nello stesso anno a Vienna il Movimento Paneuropeo. Portavoce della Sinarchia in Europa, R. Coudenhove-Kalergi discendeva da nobili famiglie europee: la nonna, Maria Kalergi, era amica di Bismarck, Heine e Wagner, un circolo di passabili iniziati, e proveniva dalla dinastia imperiale bizantina dei Focas, mentre il nonno, Franz Coudenhove, diplomatico al servizio della Francia, era di antica nobilt brabantina. Richard Coudenhove-Kalergi nacque dunque nel 1894 a Tokyo, dove il padre era ambasciatore, da una principessa giapponese e, fin dall'infanzia, respir aria cosmopolita. Avrebbe in seguito risieduto a Vienna, pur essendo cittadino francese. Laureato in filosofia a Vienna nel 1917, evit il servizio militare, ammogliandosi invece ben presto con una stella del teatro, Ida Roland, di origini ebraiche. Verso il 1919 egli cominci ad interessarsi al progetto di un Nuovo Ordine Internazionale concepito come federazione di nazioni, guidata dagli Stati Uniti2: primo passo in direzione del Nuovo Ordine sarebbe stato la creazione di una Europa unita, la Paneuropa. Inizi la collaborazione con i giornali e, agli inizi del 1923, scrisse la bibbia del Movimento Paneuropeo, un concreto progetto di federazione fra i popoli d'Europa chiamato Paneuropa (edizioni Paneuropa, Vienna), che sul frontespizio riporta il simbolo dell'unione paneuropea, una croce rossa che sovrasta un sole d'oro.

Il li ibro PAN-EU UROPA scritto o da Coudenhove e-Kalergi nel l 192 Si noti la croce rossa sul 23. c l sole e dorato, insegna dei i Ros sacroce.

croce ro La ossa delle crociate del Medioevo il simbolo pi antic dell'unio europea c l co one a sovranna azionale. Og essa diventata l'em ggi d mblema del ll'umanitarismo interna azionale. Il sole rappr resenta lo spirito europ il cui ir s peo rraggiamento ha illum minato il mo ondo intero. . La civilt greca e la civilt cri t istiana - la croce di Cr risto sul sole di Apollo - sono il fondamento o f o durevole della cultu europea e ura .
(R. C. Kaler J'ai choisi l'Europe, Pa rgi, aris, Ed. Plon, 1952, p. 116) )

sogno di Komensk (Comeniu e di Nie Il i ky us) etzsche, la concezione d Kant, il desiderio di c di d i Bonapar e di Maz rte zzini, gli St Uniti d''Europa, sar tati ranno realiz zzati dal Mo ovimento Paneuropeo. P . Sotto il segno della croce solare, in cui si alleano il sole dei Lu e la Cro Rossa dell'umanit a i umi oce d internazi ionale, l'idea paneuro opea vincer contro la meschinit e l'inut r l tilit di og politica gni a distruttri e campa ice anilistica.
( C. Kalergi Storia di Paneuropa, Mila Nuova, s. pp. 56-57) (R. i, ano .d., )

simbolo del Movim Il mento dovev essere un croce ros su un so dorato: la croce di va na ssa ole i Cristo su sole di A ul Apollo, un''umanit so opranaziona alleata allo spirito raggiante delle Luci. ale, o . Questo simbolo, su un fondo azzurro ch u hiaro - imm magine della pace - di a ivenne la bandiera del l Movime ento (ivi, p. 68).

S Sar. Ma lo stesso si o imbolo cost tituisce l'in nsegna del Gran Mae estro dei Rosacroce e R compare impresso sulla cope e ertina del libro gi citato The Rosicruc e cians, their Rites and d Mysterie 3, scritto dallo storico e speci es o ialista dei Rosacroce H. Jennings Kalergi doveva pur R H s; d r saperne qualcosa da momento che egli ste al o esso era ma assone4, com stato co me onfermato dalla rivista d a Alpina (n 1, 1989), rivista uffi n. , iciale della G Gran Loggi Svizzera in un editor ia riale a firma di tal Jurg a g von Ins. D resto Ka Del alergi era in ottimi rap n pporti con l'Alta Finanz e in parti za icolare con le famiglie e Rothschild e Warbu nel 192 Max Wa urg: 24 arburg mise a disposizione del Mo ovimento Pa aneuropeo i primi 60 mila marc 0 chi-oro5. Ne stesso 1924 usciv la rivista Paneuropa organo ufficiale del ello va a, u l Movime ento, con se nel pala ede azzo imperi iale di Vien nna, mentre il libro di Kalergi conosceva un n notevole successo c numeros traduzion anche in giapponese e in espera e con se ni anto. L L'iniziativa p procedeva e l'Unione Paneurope comincia a raccog ea ava gliere adesioni celebri: : il dr. H Hjalmar Sch hacht (1877 7-1970), me embro dell Gran Lo la oggia di Pr russia, uom dell'Alta mo a Finanza di Wall Str presso Hitler e fut reet uturo preside ente della Reichsbank; il sindaco di Colonia R ; a Adenaue 6, il mass er sone E. Ben nes, ministr degli Af tro ffari Esteri cecoslovac e presi cco idente della a Societ D Delle Nazio nel 1935 e uomini della cultu come Pa Valry, T oni 5, i ura aul Thomas Ma ann, Rainer r Maria R Rilke, Albe Einstein Sigmund Freud, ma anche il futuro fo ert n, d m i fondatore di Amnesty d y Internati ional, Sean Mac Bride, e il teorico dello spaz vitale di Hitler, Kar Haushofe entrambi , o zio rl er, i membri dell'OTO (O Ordo Temp Orientis) . pli L stesso M Lo Mussolini no faceva m on mistero della sua simpat per il M a tia Movimento Paneuropeo, P , simpatia derivante d comune e confesso discepolato nietzschia con il Co a dal o ano oudenhove-Kalergi7. K Kalergi inca arica il suo amico W o William Ste ead, membr fondator della Ro ro re ound Table e britannic e memb della Fabian Soci ca bro F iety, di ottenergli effi icaci entrat ture nell'est tablishment t inglese p perorare la causa dell'unione dell'Europa continenta all'impe britannico; Kalergi per e d a ale ero i

far seg guire l'inizi iativa da viaggi in G v Gran Bretag e negli Stati Uni Qui eg incontr gna iti. gli personal come H Hoover (GFR), Owe Young (CFR), Bern lit H. ( en ( nard Baruch il grande finanziere h, e e israelita membro d della Pilgrim Society e del CFR che nel 1919 rappres ms' R sent gli Stati Uniti a Versaille es. A Approvato e sostenuto da simili p personaggi, Kalergi fon il Com nd mitato di Co ooperazione e America dell'Uni ana ione Paneur ropea di cu membri eminenti erano il dirett ui e ttore del CF Duggan, FR , Felix Fr rankfurter, P Paul e Felix Warburg, il Pilgrims John W. Davis e, ben x s D ninteso, l'on nnipresente e Nicholas Murray B s Butler, capo del British Israel, de CFR, del Round T o h el lla Table e me embro della a menzion Pilgrim Society, che Kalergi non esit a definire u dei mie amici e pr nata ms' c i uno ei rotettori pi attivi8. D 3 al 6 o Dal ottobre 192 si tenne a Vienna il primo Co 26 i ongresso de ell'Unione Paneuropea P a presiedu dal mass uto sone cecoslo ovacco Edv vard Benes, da un franc cese, Joseph Caillaux, dal tedesco h o Paul Loe preside del Reichstag, assi ebe, ente ieme al mas ssone Francesco Nitti; e erano invita anche un ati n religioso austriaco, mons. Igna Seipel, e Nicola S. Politis, mem o az mbro del C Comitato eu uropeo della a Dotazion Carnegie diretta, st ne e, trano caso, d Pilgrim Murray Butler. Duec dal ms B cento i deleg invitati gati i in rappresentanza d 24 nazioni: sui mur ritratti el di ri, loquenti di coloro che erano riten i padri e nuti i della Pan neuropa: il r rosacroce Comenius, K 9, Hug Mazzini e Nietzsch C Kant go, i he. G Stati Un erano rappresenta dal tesor Gli niti r ati riere del CFR Frederi H. Alle la Gran ick en, n Bretagna da A. Wa a atts, membr del RIIA mentre la democraz russa era rappresen ro A, a zia a ntata dall'ex x presiden del Cons nte siglio, il massone israel Alexand Kerensk 10. lita der ki...
Conte Richard N. Coud udenhove-Kale ergi. edesca prossim a Lyndon ma n Secondo una rivista te he, giovava di una rete di i LaRouch che si g collabora atori internazio i onali, fra cui anche rabbini antisionis Kalergi av sti, avrebbe appartenuto, anche e se la noti appare de izia ecisamente ins solita, al B'nai i B'rith, l'a massoneria riservata ai soli ebrei alta ia (code, n.12/1993, Leon nberg, Verlag Diagnosen).

In Italia il m movimento faceva cap a Bened po detto Croce, a Nitti e a conte Ca Sforza, al arlo , quest'ult timo membro del Com mitato del C Centro Euro opeo della Fondazione Carnegie, massone e F e mondialista di spicc 11. co

interessante osservare che nel 1917, presso il Libero Collegio di Scienze Sociali di Parigi, si tenevano corsi-conferenza sul federalismo con la partecipazione di Francesco Saverio Nitti, allora ex presidente del Consiglio dei Ministri italiano, e del martinista Miliukov, l'ex ministro degli Affari Esteri artefice della caduta dello zar nel 1917 in combutta col famoso banchiere israelita Jakob Schiff, finanziatore della rivoluzione russa e socio in affari di quel Max Warburg sostenitore di Kalergi. L'iniziativa di Coudenhove-Kalergi andava allargandosi sfociando verso le iniziative del massone Aristide Briand e del sinarca Jean Monnet che caldeggiavano una divisione del mondo in 5 aree, denominate: area pan-sovietica, pan-europea (esattamente: euroafricana), panbritannica, pan-americana e pan-asiatica. Un'organizzazione razionale del mondo senza pi frontiere, fondata su un piano economico imperativo - quello appunto dell'Archetipo Sodale - in cui il compito di dirimere contrasti e conflitti fra i blocchi sarebbe stato demandato a saggi provenienti da una stessa scuola di pensiero. La natura di questa scuola la si pu dedurre da una lettura attenta delle parole dello stesso Coudenhove-Kalergi, quando ad esempio, nel corso di una conferenza all'Accademia delle Scienze morali e politiche di Parigi il 15 aprile 1960, ripetendo alcune elucubrazioni storiche di quell'appassionato federalista e internazionalista che era stato il Saint-Yves, affermava: La caduta dell'Impero dei Papi ha permesso la nascita dell'idea di una federazione europea laica12. In perfetta sintonia e lineare continuit con la perentoria dichiarazione del 33 grado Albert Pike, il satanista di Boston13, resa verso la fine dell'800 e gi citata all'inizio di quest'opera: Quando Luigi XVI fu giustiziato la met del lavoro era fatta; e quindi da allora l'Armata del Tempio doveva indirizzare tutti i suoi sforzi contro il Papato14. Riemerge nitida la trama massonica, la stessa che all'epoca caldeggiava i nazionalismi dittatoriali destinati a preparare ...l'avvento di una nuova forma di esistenza, di una nuova moralit in Europa15; un filo che il sovietologo de Villemarest individuava nei diretti eredi della Paneuropa, vale a dire la Trilaterale, il Bilderberg (di cui parte, come sappiamo, Mario Monti..N.d.R.), gli Istituti Affari Internazionali sulle due coste dell'Atlantico e in seno al mondo comunista, a Mosca come a Praga, Varsavia e Budapest16.

Il

simbolo

ufficiale

de ella

Societ

Teosofica. (n T nella foto Alice Bailey, A , te eosofista e Trust). T Simbolo di alta iniziazione in cui la stella a i a di David e la croc ce uncinata a ri ispettivamente in posizione subordinata e a e periferica nell'ambito del serpente e gnostico de ella masson neria bene e esprimono occu legami e affinit. culti a Domina la ste di David, talismano di D ella i origine caba alistica rappresentato dalla compenetraz zione di due triangoli a sig t gnificare la d discesa dello Spirito nella a Materia e la rinascita in s a senso opposto verso la deif o ficazione dell'uomo secondo le promesse del serpente della Genesi; e ; mentre il serp pente che si m morde la coda (uroboro) im mmagine della coincidenza dei contrari, dottrina della doppia verit a a che assurdam mente sostiene la possibilit di conciliar l'inconcilia e t re abile in una sintesi improp ponibile: Dio-Satana, benemale, vero-f falso, ecc., cu l'alta masso ui oneria attribu uisce valore di Legge Ete d erna, che tend sempre a conciliare gli de i opposti e a produrre l'armo finale. onia fondatrice della Lucis d s

CAPITOL LO 18 Note N

CAPITOLO XIX

Movimento Sinarchico d'Impero (MSE)


Il Movimento Sinarchico d'Impero nato nel 1922 dal bisogno di definire attraverso il pensiero, l'esperienza e l'azione il senso dell'attuale Rivoluzione mondiale1

Il Movimento Sinarchico d'Impero nasce in Francia nel 1922 in sincronismo con la creazione degli Istituti Affari Internazionali britannico (RIIA) e americano (CFR) quasi a sottolineare l'universalit dell'impresa. Il 1922 fu anche l'anno della marcia su Roma e della fondazione della Paneuropa del conte Coudenhove-Kalergi. Il MSE si costituisce quale branca francese della Sinarchia: l'identit dei suoi veri fondatori ignota, ma la sua derivazione gnostica, indiscutibile, lo correla strettamente con l'Ordine Martinista e sinarchico di Victor Blanchard, col Rito di Memphis-Misraim di Jean Bricaud (1881-1934) a Parigi2 e col Movimento Paneuropeo di Kalergi a Vienna. Il reclutamento nel Movimento Sinarchico d'Impero era di tipo segreto e veniva effettuato secondo i canoni degli Illuminati di Baviera. Gli obiettivi internazionali del Movimento coincidevano con quelli della Paneuropa tendendo ad un agglomerato europeo di tipo federale e alla suddivisione del mondo in cinque blocchi autonomi di nazioni posti per sotto un'unica direzione europea. Effetto visibile del MSE fu di riuscire a far decollare e gravitare intorno a s sotto l'impulso soprattutto di Jean Coutrot - un florilegio di gruppi a carattere europeista quali l'Unione Doganale (1927), presieduta dal massone Aristide Briand (1862-1932), la Federazione Europea dei Parlamentari (1930), l'Unione Giovane Europa, che nel nome riecheggiava gli ideali mazziniani, e altre simili. Il MSE in realt si giustificava con l'esistenza dell'annoso disaccordo fra palladismo americano e altre societ segrete: la supremazia americana era all'epoca tutt'altro che scontata e riconosciuta, anche se proclamata, la concorrenza era serrata e una via europea al mondialismo sembrava ancora possibile. Non bisogna comunque perdere di vista l'unit di fondo dottrinale che animava la Controchiesa sulle due sponde dell'Atlantico: il collegamento fra i due mondialismi, europeo ed angloamericano, era di natura osmotica. A riprova dell'identit di vedute e obiettivi da raggiungere il professor Richardson della London School of Economics, la scuola pi marxista d'Inghilterra fondata dalla Fabian Society con il denaro dell'Alta Finanza, proclamava nel 1936 le medesime tesi del MSE: La Pianificazione Internazionale deve essere costituita. Si deve mettere in piedi una vera catena intorno al mondo. Si deve avere un Piano politico, un Piano economico e un Piano sociale

mondiale. Sar pi facile da realizzare mediante l'espediente di una dittatura che limiter la libert dei consumatori3. N pi n meno di quanto, alla stessa epoca, preconizzavano i sinarchi francesi; bene ricordare che la London School of Economics era una catena di trasmissione oltre che del RIIA, l'Istituto Affari Internazionali britannico, anche del PEP, il Political Economic Planning, fondato nel 1931 dall'israelita Israel Moses Sieff, appartenente alla Pilgrims' Society, alla Fabian Society e vicepresidente della Federazione Sionista, e da altri membri importanti del RIIA tra cui Sir Julian Huxley, fratello di Aldous Huxley, e primo direttore generale dell'UNESCO, corrispondente diretto del sinarca francese Jean Coutrot in Gran Bretagna... Il PEP, organizzazione parallela che operava strettamente col RIIA, mise a punto nel 1939 un documento riservato dal titolo European Order and World Order (Ordine Europeo e Ordine Mondiale) in cui si esaltava l'idea di una Federal Union in Europa, preludio a un governo socialista mondiale. Un'idea che avrebbe fatto la sua strada, allargandosi verso quella Atlantic Union caldeggiata dall'alto iniziato H.G. Wells - membro della Golden Dawn, della Fabian Society e della Fondazione Rockefeller - e resa possibile dai mezzi dell'Alta Finanza: di l sortiranno nel secondo dopoguerra l'Istituto Atlantico e la Commissione Trilaterale. Il Political Economic Planning intratteneva fitte relazioni di lavoro con The Continental Committee on Technocracy (Comitato Continentale per la Tecnocrazia) di New York con lo State Planning Committee (Comitato per la Pianificazione Statale) sovietico e col Centre Polytechnique d'Etudes Economiques (CPEE) dei sinarchi francesi Coutrot, Bardet ed Flekking. Naturalmente il PEP era legato da strette relazioni con l'amministrazione rooseveltiana, interamente composta da membri della Pilgrims' Society, Round Table, Fabian Society e della massoneria. In quegli anni Moses Sieff e il PEP stendevano un documento confidenziale, Freedom and Planning (Libert e Pianificazione)4, il cui contenuto era esattamente identico a quello di un corrispondente documento sinarchico francese l'Humanisme Economique, scritto da Jean Coutrot. La stretta connessione fra le varie branche della Smarchia europea e lEstablishment americano si rileva anche dal sostegno economico: il MSE contava per il suo finanziamento sul cartello dell'acciaio dei Lambert-Ribot, sui banchieri israeliti Lazard, sul magnate Ernest Mercier (amministratore di una banca dei Rothschild e protettare del banchiere Olaf Aschberg - uno dei corrispondenti principali di Wall Street nel finanziamento alla rivoluzione d'Ottobre - e del segretario del partito comunista sovietico, Lazar Moisevich Kaganovich, entrambi israeliti5).

Ma il principale appoggio il MSE lo ebbe dalla banca Worms, diretta dall'israelita Hippolite Worms che nel 1912 aveva sposato una Morgan, Gladis Mary Lewis-Morgan, famiglia legata alla Pilgrims' Society. Legami fra famiglie che consentirono successivamente profcue alleanze bancarie con la Lazard Brothers a Londra, Parigi e New York, e la potente Du Pont de Nemours negli Stati Uniti. I conti tornavano: la Sinarchia, pur occultamente fondata sulla magia cerimoniale, si presentava come un prodotto della collaborazione fra tecnocrati e Alta Finanza.

Il Pacte Synarchiste Revolutionnaire Il Patto Sinarchico Rivoluzionario per l'impero francese6, magna charta del MSE, si proponeva di inserire programmaticamente la Francia a guida del movimento rivoluzionario mondiale. Il documento cominci a circolare nella clandestinit nel 1935 per reclutare adepti alla causa sinarchica, profani selezionati che si legavano al movimento con giuramento e sotto il sigillo del segreto. Articolato in 13 punti fondamentali e 598 proposizioni, il Pacte, con la sua forma pseudoscientifica e tecnocratica, era un adattamento esecutivo, all'epoca, della dottrina di Saint-Yves d'Alveydre. Segreto ma non iniziatico come l'Archetipo Sociale - da cui anzi traeva ispirazione e di cui costituiva il prolungamento exoterico occupando le zone a valle della linea tratteggiata (v. riproduzione delle tavole dell'Archetipo) - il Pacte esponeva la pianificazione generale della nazione, del continente e del pianeta dal punto di vista del Governo Mondiale, non trascurando le imprese, i sindacati, le religioni. Il documento, scoperto dalla polizia di Vichy il 25 settembre 1941 presso la sede dell'Ordine Martinista di Lione7 e presso l'abitazione dello storico del Grande Oriente di Francia, Gaston Martin, venne pi volte pubblicato8.

Pacte e dottrina sinarchica Il pi volte menzionato Pierre Mariel, martinista, a commento dei 13 punti programmatici del Pact, dichiara, accuratamente evitando ogni riferimento allArchetipo Sociale:

Le idee di Saint-Yves sotro state semplicemente sfrondate, modernizzate, precisate e adattate, ma lo spirito rimasto fedelmente lo stesso. L'originalit di Coutrot consistita soprattutto nel cercare di mettere a punto l'organizzazione pratica necessaria all'azione politica, cosa che apparentemente Saint-Yves aveva trascurato, l'Impero sinarchico, proposto come scopo, deve essere realizzato da un gruppo di tecnici, per lo pi finanzieri. Ma non bisogna ingannarsi: questi tecnici che si credono i veri maestri sono soltanto un mezzo. Questi uomini che agiscono e che appaiono in superficie sono soltanto bassi iniziati. Alti iniziati li utilizzano per la preparazione di una rivoluzione che loro nascosta, e che li spaventerebbe se potessero immaginarla. Creando dopo la guerra 1914-18 la stta sinarchica sui dati storici e filosofici lasciati da Saint-Yves, essi le hanno imposto una missione pi particolarmente economica, e J. Coutrot ha magnificamente capito la sua funzione quando ha incominciato a interessare i tecnici dell'industria e della finanza. La Sinarchia pu essere paragonata al Club de l'Entresol frequentato, durante gli anni che precedettero la Rivoluzione del 1789, dagli economisti imbevuti delle nuove teorie di liberalismo e delle dottrine di Law e di Necker. Questa speciale categoria di enciclopedisti elaborer le tesi economiche finanziarie adottate in seguito dai giacobini e faciliter il loro compito predisponendo misure transitorie. L'organizzazione sinarchica, grazie a precauzioni particolari e severe, riusc a rimanere segreta fino al 1940. Soltanto a quell'epoca alcune personalit nazionaliste scoprirono il segreto, e si affrettarono a denunciare il complotto. Ma l'organizzazione era troppo potente perch questo bastasse ad abbatterla. Era gi padrona dello Stato di Francia, dove continu, nonostante l'allarme, a consolidare le sue posizioni e a proseguire sistematicamente la sua opera9. L'influenza della Sinarchia in Francia un fatto: lo conferma, fra i molti, Edouard Balladur, ministro dell'Economia del governo Mitterrand ed ex allievo della fucina dei sinarchi, l'esclusiva ENA (Scuola Nazionale di Amministrazione) che, in un saggio dal titolo Je crois en l'homme plus qu'en l'Etat (Credo nell'uomo pi che nello Stato)10, voltando apparentemente le spalle al mondo che lo ha partorito, a quella sinarchia nata dalla collusione fra potere politico e potere economico, a vantaggio di un piccolo gruppo di tecnocrati, che ha governato la societ francese per quarant'anni11 dichiara: Sono sempre gli stessi individui, in epoche diverse della loro vita, che si ritrovano negli uffici ministeriali e ai vertici delle aziende pubbliche. Si aiutano, si giudicano, si scelgono, si cooptano, in un gioco di indulgenza reciproca che garantisce la perennit della loro influenza.

I meriti e la competenza di questa borghesia di Stato sono incontestabili, ma il potere che essa detiene diventato eccessivo12. Il Pacte mantiene dunque la struttura trinitaria del potere sociale fondata sui tre consigli di base proposti da Comenius e rivisti dal Saint-Yves: Consiglio delle Chiese (culturale), Consiglio degli Stati (politico), Consiglio dei Comuni (economico). A quest'ultimo il Pacte attribuisce la funzione emporiocratica preconizzata - non lo si dimentichi - solo quale mezzo e non come scopo del governo, dall'occultista Fabre d'Olivet fin dal 1824: Per essere effettiva questa riforma deve essere ispirata dal principio sinarchico di costituzione ontologica e di rappresentazione attraverso l'Ordine per giungere: - a un Ordine sodale-economico di tutti i Popoli - a un Ordine politico di tutti gli Stati - a un Ordine culturale di tutte le Nazioni - a un Ordine federale di tutti gli Imperi - in seno a una reale Societ Universale delle Nazioni, la cui legge sia fondata giustamente sulle profonde realt della vita culturale del mondo e non sugli interessi politici per natura aggressivi.
(Pacte, proposizionene n. 591)

A differenza del progetto di Saint-Yves l'ordine culturale nel Pacte spetta alla nazione anzich alla Chiesa nazionale; la nazione concepita come realt culturale che suscita, attraverso i suoi rappresentanti e quelli delle altre nazioni, l'Ordine culturale di tutte le Nazioni in seno alla Societ Universale delle Nazioni. Il parallelo con il Saint-Yves e l'Archetipo Sociale si fa invece pi stretto quando nel Pacte si esaminano i componenti della nazione sinarchicamente intesa; sotto il titolo La demo-ideocrazia culturale, la proposizione 321 dice: Come Stato culturale di fatto, la Nazione sinarchica si manifesta ontologicamente tramite l'insieme dei suoi universitari e pedagoghi, dei suoi ecclesiastici, dei suoi artisti, dei suoi dotti e dei suoi intellettuali e tecnici puri: - essi formano una vera demo-ideocrazia di servizio, di merito e di talento. L'ideocrazia dellArchetipo Sociale precisamente, che prepara quella teocrazia ecumenica universale, sorta di tirannica dittatura intellettuale in cui il vero obiettivo delle stte, la Chiesa Cattolica, avr il suo posto come associata minore del Super-stato sinarchico il Governo Mondiale - a fianco di ogni altra falsa religione o credenza. In ultima analisi il Pacte riflette una volta ancora la complicit dell'umanesimo iniziatico con l'Alta Finanza, in massima parte ebraica:

d d'altronde o occorre rend dersi conto che la dom minazione universale d Governo Mondiale u del o e non co oncepibile n suoi principi, nei s nei suoi mezzi, nella sua linearit di s svolgimento senza un o, n dogma q quasi-religioso implici itamente ri ipreso e tra asmesso da generazion di prof a ni fani, bassi i iniziati c si avvic che cendano sul grande s lla scena del mondo riemp m piendolo co lo schiam on mazzo delle e loro grid quando si trasmetton ad alta vo gli ordini di servizi passati da da no oce io all'alto.

Il Patto Sina archico ass esplicito su cosa si intenda per umanesimo sai o r o: Noi persegu uiamo la riv voluzione si inarchica in nnanzi tutto nelle coscie enze... [...] L'indi ividuo la realt as a ssoluta [...] Il suo carattere spi ]. iriluale, con quel che n e comport ad un tem di unicit originale e di unive ta mpo e ersalit, di mistero e di divinit in divenire, m i , lo rende sacro dal p punto di vista sinarchic Di l pro co. oviene il pr rimato dello spirituale nel nostro o e o movimen rivoluzi nto ionario.
(Proposizi 370, 371) ioni )

E Eritis sicut Dei: il dogma della Controchie - e altrimenti non poteva essere - la esa n a tentazion dell'anti nemico rivolta ai nostri pro ne ico i ogenitori. Siamo di fr S fronte all'"U Umanesimo o universa ale", ossia a all'Umanes simo integra 14 paga e pantei delle al societ segrete, che ale ano ista lte s e nel Pact risuona in ogni capito e che Fo te n olo onda il Pri imato dello Spirituale,, primato ch ribadisce he e un vanta aggio sui ca attolici, que almeno di credere al primato delle idee, mentre ess che pure ello si, e hanno c conosciuto la Verit, invece di armarsene e proclamarla dai tet come stato loro etti o comanda ato, sembra ano intimoriti, quasi ammaliati da un mis sterioso pif fferaio mag gico che li i stordisce e trascina nel vortice dell'oblio, d e della totale dimenticanza della pro opria glorios memoria sa a storica. P che vig Pi gorosi testim moni, i catto olici sembra infatti quasi naufra ano q aghi derelitti cui preme e solo di a assicurarsi una qualch sopravviv he venza terre ena, incuran del mont nti ntare di una menzogna a a allargata a mille do a ottrine diverse e destin nata certam mente a river rsarsi con v violenza ina audita sulla a parte pi fragile del societ di oggi e di d lla d domani.
La vignetta, trat da un libro di Henry Coston, davv tta o C vero eloquente: chi non ha a sistito alle inf fuocate tribun politiche de campagn elettorali o alle arringhe ne elle ne e ass sin ndacali, talora veementi, minacciose e categoriche contro i padroni del a e l Go overno e della Confindustria a? Qu uasi nessuno d degli spettato peraltro al corrente c Confindus ori che stria e CGILCIS SL-UIL, conv vergono ad un livello pi elevato, ad es n sempio, nellI Istituto Affari i Internazionali, c coagulo nazion di potere finanziario, e nale economico e sociale, che le s e sup pera e le trasc cende e dove lapparente antagonismo s risolve in un gioco delle a si u e par rti.

Cinque cadaveri eccellenti Il 24 gennaio 1937, verso le otto del mattino, un passante spaventato scopr il cadavere di un uomo, tra un cespuglio di arbusti del Bois de Boulogne, vicino alla Porte de Saint-Cloud. L'uomo era stato pugnalato alla schiena nella zona cardiaca, il colpo mortale era stato inferto con la sicurezza che denuncia l'assassino di professione. Il corpo era ancora tiepido: la morte risaliva alle sette del mattino, e a quell'ora il Bois de Boulogne era deserto. Nessun testimone. Dopo qualche ora, fu scoperto un cane randagio, disorientato, un fox-terrier con un guinzaglio ancora attaccato al collare: il cane della vittima. Il motivo del delitto non era stato il furto. Il cadavere non era stato perquisito: nelle tasche e nel portafoglio furono scoperti documenti che consentirono urta rapida identificazione: Dimitri Navashin, suddito russo, banchiere. A quell'epoca, avevo un posto importante nella redazione di un settimanale di informazioni. I miei colleghi ed io fummo sorpresi dall'imbarazzo della polizia giudiziaria. Cosi il solito Mariel15, martinista, la cui sorpresa assai poco credibile dal momento che proprio allora il Martinismo era in fase di decisa penetrazione della massoneria16. E Navascin era ad un tempo membro influente dell'Ordine Martinista e 30 grado cavaliere kadosh - del Rito Scozzese. Dimitri Navashin (1889-1937), economista russo di origini israelite, nel 1924 direttore di una banca a Mosca e amministratore della Banca Commerciale dell'Europa del Nord a Parigi fra il 1927 e il 193017, membro ad un tempo della Sinarchia francese, consigliere economico e ispiratore del Courrier Royale, giornale ben sponsorizzato dalla banca Worms. Il 16 gennaio 1937 sul menzionato Courrier Royale apparve un articolo intitolato Umanesimo economico, discorsi di un realista, che tra i lettori ebbe l'effetto di una bomba. Si trattava di un'analisi penetrante in cui si alludeva ad un'organizzazione segretissima, a carattere economico, che nell'ombra stava tramando per impadronirsi del potere in Francia a favore di altre potenze economiche e finanziarie. L'articolo non era firmato da Navaschin ma, ugualmente, otto giorni dopo egli veniva assassinato. La polizia archivi rapidamente il caso. L'anima del MSE, da taluni indicato persino come il suo vero capo, l'enigmatico Jean Coutrot, il 18 marzo 1941 piombava sul selciato da una finestra del suo appartamento al sesto piano dello stabile n. 51 di rue Reymond a Parigi. Aveva 46 anni ed era un grande invalido della prima guerra mondiale dove aveva perduto una gamba. Diplomato del Politecnico, organizzatore di rara capacit, era riuscito a coagulare attorno all'idea sinarchica un gran numero di centri studi e ricerche come il gruppo X-Crisi riservato agli allievi della cole Polytechnique (la fucina dei tecnocrati che nel 1933 diverr il Centro Politecnico di Studi Economici (CPEE), corrispondente francese del PEP britannico del magnate israelita Moses Sieff), il Centro di Studi sui problemi

umani (CEPH), che annoverava nelle sue file Maria Montessori e Teilhard de Chardin, l'Istituto di Psicologia Applicata (IPSA), il Gruppo dei federalisti, il Centro di Organizzazione Scientifica del Lavoro (COSE) e altri ancora, un insieme di societ di pensiero i cui membri sarebbero successivamente confluiti nelle file dei vari Circoli Bilderberg, Istituti Affari Internazionali o della Commissione Trilaterale. Stella del firmamento sinarchico mondialista, Coutrot vantava amicizie potenti e talora singolari come Aldous Huxley - il cui tutore, occorre ricordarlo, era stato il mago nero pi celebre del XX secolo, Aleister Crowley18 - o Gerard Bardet, sinarca e massone d'alto bordo. Per lo studioso Pierre Virion, Coutrot fu agente di collegamento con l'Alta Banca. Infatti in tutta certezza19 non era solo un partigiano della tecnocrazia, ma altres un acceso sostenitore di una chiesa universale sincretista. Sulla morte di un personaggio cos discusso si accavall una ridda di ipotesi, ma fu ancora il Mariel a incaricarsi di fornire lumi e sciogliere ogni dubbio sulla natura del luttuoso evento: La tesi del suicidio psicologicamente insostenibile, disse20, mentre Roger Menneve, direttore di una rivista molto seria, Les Documents Politiques, Diplomatiques et Financiers21, a pagina 1 del numero datato aprile 1948, scriveva: La morte di Coutrot permette di coprire bene delle responsabilit e di dissimulare una presente nuova attivit che non tende pi alla conquista del potere in Francia, dal momento che ce l'ha gi, ma ad estendere la sua dominazione sull'Europa e sul mondo, sotto la maschera di un Federalismo Europeo o di Governo Mondiale. E la morte di Coutrot venne preceduta da quella del suo segretario Frank Thallet che il 20 aprile 1940, partito per un periodo di riposo in Bretagna, gi al suo arrivo fu costretto a mettersi a letto e, trasportato all'ospedale, vi moriva il 23 senza aver ripreso conoscenza. Poco dopo sua madre si trasferiva da Bordeaux a Parigi e nel trasferimento i carteggi personali del figlio sparivano22. Dopo questa morte misteriosa Coutrot assunse come segretario Yves Moreau, lo stesso che all'indomani del decesso di Coutrot provvedeva ad avvisare gli amici del defunto, e cio Gerard Bardet e Jacques Branger, ad intervenire per selezionare i documenti. Esattamente quattro mesi dopo la morte di Coutrot, anche Moreau, stranamente, moriva di malattia. Constant Chevillon passava all'epoca come uno dei principali componenti del Supremo Consiglio martinista23, consacrato il 5 gennaio 1936 patriarca della Chiesa Gnostica dei martinisti e dei frammassoni cristiani di Memphis-Misraim24. Membro del MSE risiedeva a Lione: il 25 settembre 1941 la polizia perquis la sua casa rinvenendovi copia dell'Archetipo Sociale e del Pacte. Chevillon parla, fa dichiarazioni. La notte

del 25 marzo 1944 degli sconosciuti lo prelevavano dal suo domicilio e qualche giorno dopo venne trovato ucciso con un colpo alla nuca. Strane coincidenze, che si prolungarono fino al 1967, quando, in un incidente stradale, la cui dinamica rimase perlomeno sospetta, perse la vita Raoul Musson, alias Geoffroy de Charnay. Husson aveva pubblicato nel 1946 un'opera un po' romanzata, ma documentata, dal titolo Panorama de vingt-cinq annes d'activits occultes, per le Editions Mdicis di Parigi. Tale opera presentava un curioso Paragone con gli Illuminati di Baviera [...] nella tattica inaugurata e sistematizzata dai dirigenti dellilluminatismo bavarese nel 1776 si ritrovano tutti i procedimenti posti in essere per la penetrazione e reclutamento dal Movimento sinarchico... (p. 77), vale a dire cooptazione degli affiliati fra gli elementi colti della popolazione, nell'alta amministrazione e in genere presso i potenti dell'epoca. L'azione doveva essere discreta e nascondersi dietro il comodo velo di altre societ inferiori, in genere apparentemente a carattere scientifico. Husson, nato nel 1901, era dottore in scienze fisiche e naturali, direttore di ricerca presso un centro universitario che si occupava di fisiologia della voce. Massone e storico delle religioni, in possesso di profonde conoscenze sul martinismo, aveva conosciuto il Patto sinarchico e l'aveva ricopiato, esaminando attentamente l'influenza della Sinarchia sulla seconda guerra mondiale. L'insegnamento era quello delle malie e delle organizzazioni veramente occulte di ogni tempo: chi parla tradisce e chi tradisce va soppresso: poi, a rivoluzione conclusa e obiettivi di potere raggiunti e consolidati si potr tranquillamente indugiare a rivendicare responsabilit e meriti. E quello che accade anche oggi: fatti e argomenti sostenuti un tempo da pochi studiosi amanti della verit, costati loro anni di faticose e improbe indagini, ignorati, quando non osteggiati dalla cultura ufficiale, vengono trattati apertis verbis da autorevoli cattedre (emblematici rimangono i casi del cosiddetto Risorgimento italiano e della "caduta" del comunismo).

CAPITOLO XX

Crisi, guerra, rivoluzione: la seconda guerra mondiale


la guerra il sintomo di una rivoluzione mondiale dalla quale, in una forma o laltra, non si pu sfuggire []. Dietro la guerra vi qualcosaltro che si profila, qualcosa di anche pi grandioso della guerra. Questo qualcosa nientemeno che una trasformazione mondiale e per trasformazione mondiale io intendo un processo di radicale cambiamento nel quale la storia evolve molto pi rapidamente del solito (Julian Huxley, Tempo di rivoluzione, cit., pp. 15, 59)

Dalla Prima guerra mondiale nasce la Societ delle Nazioni, tappa provvisoria verso una maggiore integrazione mondiale; gli imperi di tipo teocratico sono cancellati, mentre all'Est il comunismo, prefigurazione possibile della futura Repubblica Universale, corona l'opera delle societ segrete. In Occidente, i vincitori di Versailles suscitano tutta una serie di staterelli senza storia in cui si esasperano nazionalismi e particolarismi, vertendo a mancare quell'unit nella diversit che caratterizzava l'Impero Asburgico. Una situazione instabile, potenzialmente esplosiva, nella quale la Germania funger da detonatore. Ma perch essa potesse svolgere questa funzione serviva un poderoso riarmo, e a tal fine si richiedevano anzitutto mezzi economici e strutture industriali, poi fabbriche specializzate e truppe addestrate. Ebbene, il rilancio economico venne reso possibile da un massiccio afflusso di capitali, a seguito di un'abile svalutazione del marco: capitali dell'Alta Finanza, naturalmente. I banchieri della Morgan Bank e il direttore della Banca d'Inghilterra Montagu Norman fin dal 1924 avevano infatti escogitato il Piano Dawes per porre l'economia tedesca sotto l'amministrazione controllatadelle banche anglosassoni1. In tale contesto nel solo periodo 1924-26 Wall Street e la City di Londra, vale a dire National City Bank, Chase Manhattan Bank, Morgan Bank, Kuhn & Loeb Bank, Standard Oil dei Rockefeller, General Motors, Paul Warburg, trasferirono all'economia tedesca ben 975 milioni di dollari, dei quali 170 vennero destinati alla creazione di tre grandi cartelli2: - Vereinigte Stahlwerke (acciaio) - IG-Farben, (chimica) guidata dalla potente famiglia ebraica dei Warburg, che, da sola, nel 1938 controllava in Germania ben 380 imprese - AEG (settore elettrico). Nel 1939 le prime due assicureranno dal 50 al 95% della produzione bellica tedesca nei rispettivi settori di produzione, mentre l'AEG (omologa tedesca della General Electric

americana) fornir la parte elettromeccanica. Adolf Hitler, per la sua ascesa al potere, ricever dalla Pilgrims' Society, solamente tra il 1929 e il 1933, 32 milioni di dollari3. Non sar superfluo inoltre ricordare l'accreditamento concesso dalla Gran Bretagna alla Germania dei 6 milioni di sterline in riserve d'oro ceche depositate a Londra al momento dell'invasione della Cecoslovacchia nel marzo 1939. La motivazione addotta dal governo britannico (maggio 1939) fu di non potere dare ordini alla Banca di Inghilterra4. Pi complesso il problema delle fabbriche di armi e dell'addestramento delle truppe: non tutto poteva essere fatto alla luce del giorno; il gioco, per riuscire, non doveva essere troppo scoperto e solo a pochissimi era dato di conoscerlo fino in fondo. Ora, sul suolo tedesco vi erano commissioni interalleate per il controllo del rispetto delle clausole contro il riarmo contenute nel trattato di Versailles. Per eluderle si ricorse, fin dal 1922, e cio ben prima dell'ascesa al potere di Hitler, alla complicit della Russia comunista5. La collaborazione fra imprese americane e tedesche si fece stretlissima al punto che Standard Oil e General Motors - ad esempio misero a disposizione dell'IG-Farben nel 1917 i loro laboratori del New Jersey e del Texas per la fabbricazione di gas ad uso militare6. La Bendix Aviation, controllata dalla Banca Morgan, forn attraverso la Siemens tutti i sistemi di pilotaggio e quadri di bordo degli aerei tedeschi, e ci fino al 19407. Londra dal canto suo, nel solo periodo 1934-35, invi in Germania 12 mila motori d'aereo ultramoderni, mentre la Luftwaffe riceveva mensilmente da Washington equipaggiamenti e accessori sufficienti per 100 aerei8. Le due principali fabbriche di blindati e di carri vennero realizzate dalla Opel, filiale della General Motors, mentre l'ITT che attraverso il cartello AKG controllava tutte le telecomunicazioni tedesche, cesser di lavorare per gli armamenti del Reich solo nel 1944. La geografia dei bombardamenti angloamericani che, nel 1944-45 rasero al suolo Dresda e Colonia, istruttiva a pi di un titolo: in quasi nessun caso i settori dove sorgevano le fabbriche a capitale angloamericano subirono rilevanti danni. Uno studio interalleato stabilir che le perdite in macchinari dell'industria tedesca non superavano, all'inizio del 1946, il 12% del potenziale del Reich9. Le commissioni di controllo del trattato di Versailles non vedevano nulla: e come potevano vedere il principale poligono di tiro in cui si addestravano gli artiglieri tedeschi, se esso era sito a Luga, nei pressi di Leningrado? O se i carristi delle Panzer-Divisionen imparavano a pilotare i loro blindati, fabbricati dalla Krupp e dalla Rheinmetall, in territorio russo, a Katorg presso Mosca10? tutti gli aviatori tedeschi che combatterono sui fronti di guerra fra il 1939 e il 1942 vennero formati sui campi di Lipetsk, Saratov e della Crimea11.

Il trattato d Rapallo in fondo s di sanc questa semplice verit: sen Stalin, Hitler non a nza n sarebbe stato possib n Stalin senza Hi bile, itler. Washin ngton e Lon dirigev ndra vano... Il denaro, i f finanziamen proveni nti, ivano infatti da un'unic fonte, co ca ome scrisse uno storico o delle soc ciet superio del POT ori TERE, il pro ofessor Carr Quigley trattando d quel peri roll y, di iodo: (si trattava) nientemen che di c no creare un sistema mon s ndiale di co ontrollo fin nanziario in n mani pri ivate, in gra di domin il sistem politico di ciascun paese e l'ec ado nare ma o conomia mo ondiale12. P Perno delle manovre dell'Alta F Finanza in Germania non fu Hi itler, ma il banchiere l e protestan e framm nte massone Hj jalmar Hor race Greele Shacht13, la cui fam ey miglia originava dalla a Danimar rca. N Nato a New York alla fine della p w prima guerr mondiale Schacht s associ ad una delle ra e, si a e tre magg giori banch tedesche la Darms he e, stdter Ban guidata da quel Ja nk, akob Goldschmidt che e avrebbe successiva amente favo orito la sua nomina, avvenuta il 17 marzo 1933, alla guida della a a Reichsba ank. Minist delle Fin tro nanze del R Reich, legato al Movim o mento Paneur uropeo di Co oudenhoveKalergi e agli ambienti di Wall Street e de City, in particolare al banchie Norman Montague, ella n e ere , governat tore della B Banca d'Inghilterra, dis scendente da una famiglia di ban d nchieri e me embro della a Pilgrims14 nel sette s embre 1930 Schacht si imbarca per gli Stati Uniti, d 0 dove in for rma privata a incontra i capi dell'A finanza anglosasso Alta a one. S Schacht rito orner quind negli Sta Uniti nel 1933 per ottenere da Roosevelt la garanzia di ati l o a della neu utralit ame ericana in ca di riarm della Ger aso mo rmania. M allora, c si potreb chiedere come fu possibile il successivo rovesciam Ma ci bbe e, vo mento delle e posizion Avvenne lo stesso gioco del 19 ni? e g 914, quando le lites an o ngloamerica erano germanofile, ane , ma conte emporaneam mente firma avano un ac ccordo segr reto con la Francia in s F senso contra ario. Infatti, , solo nel 1938 le principali concentraz l zioni della City (diret dagli e tte ebrei tedesc Baring, chi , Schroeder, Goschen Kleinwor Erlanger, Seligman, Japhet, Ro n, rt, othschild) di iventeranno avversarie o e , di Hitler quando eg far arre r, gli estare uno d loro, chiedendo un fo riscatto per la sua liberazione di orte o e (Louis d Rothschil 15. de ld)
Il capo della Rei ichsbank, il massone Hjalm Horace Gr m mar reeley Shacht (1877-1970). . al i a n l Pass indenne da processo di Norimberga e prosegu la sua attivit nel settore del petr rolio come ag ente dei Rock kfeller.

o mente matu per il 3 Rooseve e il suo uri 33 elt o I tempi erano evidentem ent tourage di c consiglieri, tutti memb della Pil bri lgrims' Society e della a Round Table (v. Append dice 2), che affrettaron i prepar e no rativi per la a

guerra16. Essa infatti si pu dire che inizi il 7 novembre 1938, quando a Parigi il giovane ebreo Grynspan assassina il terzo segretario dell'ambasciata tedesca. Il 9 e il 10 novembre scatta la rappresaglia in Germania; Roosevelt richiama il suo ambasciatore a Berlino, annuncia la costruzione di 24 mila aerei da combattimento17, chiede agli americani di boicottare i prodotti tedeschi e fa pressione sull'Inghilterra, attraverso il Pilgrims Joseph Kennedy, affinch rinunci alla politica di conciliazione con la Germania. Ultima operazione: poich la popolazione americana ostile all'ingresso in guerra a fianco degli alleati, si dovr attendere il 7 dicembre 1941, l'attacco aeronavale nipponico alla base americana di Pearl Harbor, che, per il gioco di alleanze tra le potenze dell'Asse, consentir agli Alleati di dichiarare guerra alla Germania. Quando nel 1939 scoppi la seconda guerra mondiale il CFR valut attentamente le possibili conseguenze per gli interessi economici americani di una vittoria dell'Asse. Nell'estate del 1940 il CFR, sotto la guida del Gruppo Economico-Finanziario, cominci una vasta ricerca per rispondere a questa domanda. Il mondo fu diviso in blocchi, e per ogni area si calcol la locazione, la produzione e il trasporto di ogni materia prima e di ogni bene industriale importante. Poi, usando le cifre dell'import-export, si calcol il grado di autosufficienza di ognuna delle aree considerate: l'Emisfero occidentale (cio le due Americhe, N.d.A.), l'Impero Britannico, l'Europa Continentale, l'Area del Pacifico... Risult che l'autosufficienza di un'Europa Continentale dominata dalla Germania sarebbe stata molto pi alta di quella delle due Americhe insieme. Similmente, il CFR comprese che, con l'occupazione della Cina, il Giappone era una potenza espansiva che minacciava i piani del CFR18. Mentre gi nel 1937 il Pilgrims arcivescovo anglicano di York, William Temple, figlio dell'arcivescovo di Canterbury, dichiarava: Potrebbe essere necessario che si addivenga ad una nuova terribile guerra per ristabilire l'autorit della Societ delle Nazioni; potrebbe accadere che la generazione attuale e le future siano declinate, sacrificate, affinch la lega di Ginevra ne esca riaffermata, come l'ultima guerra fu indispensabile alla sua creazione19. L'ambasciatore polacco a Washington, conte George Potocki, riferendo su un colloquio avuto col Pilgrims William Bullitt, allora ambasciatore americano a Parigi, ma soprattutto agente della potente banca ebraica di New York Kuhn & Loeb, nonch 32 grado del Rito Scozzese e membro del CFR, scriveva il 19 novembre 1939: [...] la guerra durer almeno sei anni e terminer con un disastro completo in Europa e col trionfo del comunismo20. E la guerra inizia coll'aggressione alla Polonia cristiana, da parte

dei due socialismi, tedesco e russo. Era l'ultimo bastione cristiano del vecchio ordine, che doveva soccombere e seguire le vicende del resto dell'Occidente. Di Bullitt parla anche James Vincent Forrestal, banchiere di Wall Street, sottosegretario al Ministero della Marina sotto Roosevelt e successivamente ministro della Difesa americano con Truman, che, nel suo diario, in data 27 dicembre 1945, riferisce sul colloquio avuto con Joseph Kennedy (padre del futuro Presidente degli Stati Uniti), ex ambasciatore americano a Londra fra il 1937 e il 1940 e membro della Pilgrims' Society: Giocavo ieri a golf con Joe Kennedy. Gli chiedevo dei suoi colloqui con Roosevelt e Neville Chamberlain del 1938. Mi diceva che la posizione britannica del 1938 era di non rischiare una guerra con Hitler giacch non aveva nessun mezzo per combatterla. Il punto di vista di Kennedy: Hitler avrebbe combattuto contro la Russia senza entrare poi in conflitto con l'Inghilterra se Bullitt non avesse spinto Roosevelt a umiliare i tedeschi per via della Polonia; ne i francesi, n i britannici avrebbero fatto della Polonia un casus belli, se non fossero stati continuamente incitati da Washington. Bullitt, cos diceva, faceva continuamente credere a Roosevelt che i tedeschi non avrebbero combattuto, Kennedy stesso sosteneva la tesi che avrebbero combattuto e sopraffatto l'Europa. Chamberlain, cos diceva, dichiar che l'America e l'ebraismo mondiale avevano obbligato l'Inghilterra alla guerra21. Il massone Winston Churchill - affiliato alla Pilgrims, e perci slesso perfettamente allineato alle posizioni interventiste di Bullitt - forniva nelle sue memorie sulla seconda guerra mondiale la ragione storica della necessit della guerra contro la Germania da parte dei popoli anglosassoni: Per quattrocento anni la politica estera dell'Inghilterra stata quella di opporsi alla pi forte, pi aggressiva Potenza del continente, e di evitare che i Paesi Bassi cadessero in suo potere []. Occorre osservare come la politica inglese non consideri affatto l'identit della nazione che aspira al dominio dell'Europa, non faccia questione se si tratti della Spagna, della Francia monarchica, della Francia imperiale, dell'Impero alemanno o della Germania di Hitler. Questa linea di condotta non in rapporto coi governanti delle nazioni, ma soltanto diretta corrilo il tiranno pi forte o capace di prepotenze maggiori22. Altre forze, tuttavia, attive a fianco della Pilgrims, gi nel 1938 avevano preavvertito sul possibile esito della guerra: [...] E il trio dei non ariani intoner, come un Requiem, un miscuglio della Marsigliese, del God save the King e dell'Internazionale, terminando con un gran finale, aggressivo, animoso e militante, con l'inno ebraico "EILI, EILI"23.

Alla fine del 1940 si radunarono a New York 18 personalit, tutte appartenenti alla Pilgrims' Society, per stendere un programma di istruzione degli americani in vista della guerra; i vari banchieri - tutti membri della detta societ - Morgan, Warburg, Lamont e il B'nai B'rith Lehman, finanziarono con milioni di dollari la propaganda al fine di convincere il popolo americano ad abbandonare la neutralit. Infine il 14 agosto 1941, prima che gli Stati Uniti entrassero in guerra, venne firmata da Franklin D. Roosevelt e Winston Churchill la Carta Atlantica, prefigurazione dell'ONU, in cui si stabilivano gli scopi della guerra. E poich Hitler evitava accuratamente tutto ci che potesse urtare o provocare gli americani24, la Pilgrims ag attraverso il Giappone, mediante una provocazione ben orchestrata. Nel 1940 disconosceva il trattato di commercio col Giappone, ponendo l'embargo su benzina avio, ferramenta, macchine utensili e sui prodotti provenienti dalle Filippine. Il 25 luglio 1941 i beni nipponici negli Stati Uniti, come misura di ritorsione per l'occupazione dell'Indocina, venivano congelati25. Il Giappone prov a trattare. Gli Stati Uniti risposero di voler sgelare i beni a condizione che il Giappone si ritirasse dall'Asia e rinnegasse il Tripartito: o battersi o capitolare, in buona sostanza. Scriveva il falco H. L. Stimson nel suo diario il 25 novembre 1941, il giorno che precedette l'ultimatum americano al Giappone: La domanda era come noi avremmo dovuto manovrarli (i giapponesi, N.d.A.) in modo che sparassero il primo colpo. Henry Lewis Stimson (1867-1950), Segretario americano alla guerra sia nella prima che nella seconda guerra mondiale, affiliato fin dal 1888 alla societ superiore dell'area del potere de L'ORDINE (nota anche come Skull and Bones), membro di spicco del CFR, fu attivo in alti incarichi governativi nel mandato di ben sei presidenti americani. Egli si servi di tali incarichi per promuovere gli scopi de LORDINE e assicurarne la presenza nei governi americani successivi attraverso personaggi che egli provvide ad introdurre in quel ristretto cenacolo, come Harvey Hollister Bundy, uomo chiave del Progetto Manhattan per la fabbricazione dell'arma nucleare, suo figlio McGeorge Bundy (CFR) e, nel 1948, George W. Bush Sr. iniziato all'ORDINE dallo stesso Stimson26 - che fissarono la politica americana fino praticamente ai nostri giorni. Nelle sue memorie Stimson riferisce che si accusava Roosevelt e i suoi consiglieri di avere complottato quest'affare (Pearl Harbor, N.d.A.) per qualche ragione impenetrabile ma abominevole. E prosegue: l'importanza dell'attacco a Perl Harbor non risiedeva nella vittoria tattica riportata dai giapponesi, ma nel semplice fatto che l'esitazione e l'inazione americane diventavano impossibili. Non si sarebbe meglio potuto agire per stimolare gli americani. Allorch giungevano le prime notizie dell'attacco del Giappone contro di noi, provavo un primo sentimento di sollievo al

pensiero che l'indec o cisione si er dissolta e che la cri come si era prodot avrebbe unito tutto ra isi, tta, e o il nostro popolo27. o D Dopo Pearl Harbor la stampa pon strane do ne omande: come si fatt sorprend tta dere a Pearl l Harbor l flotta am la mericana se i servizi se egreti ameri icani leggev vano a libro aperto i messaggi in o m n codice g giapponesi? E non solo il codice d comunica di azione diplo omatico fra T Tokyo e le ambasciate e era noto agli americ cani, ma anc quello a che adottato nei dispacci de Marina da guerra giapponese. i ella a g . Ci stato recentem mente porta a conos ato scenza da Robert B. Stinnett, un veterano de Marina R ella a american che com na mbatt nell seconda guerra mo la ondiale, sul base di numerosi documenti lla i i ufficiali declassifica in virt di una legge americana sulla libert di inform ati d e a t mazione28. L prove og sono abb Le ggi bondanti: u attacco a sorpresa a Pearl Harb era impo un bor ossibile. La a mmani bagliori della bomba all'ur guerra, l lunga e atro si concl oce, lude negli im b ranio di Hir roshima del l 6 agosto 1945 e di q o quella al plu utonio di Na agasaki del successivo 9 agosto. E stato ancora Stimso a raccom Era on mandare lo sgancio dell bomba at s la tomica sul Giappone29. G Il 25 lug di quel glio ll'anno l'isra aelita Harry Truman, presidente degli Stati Uniti, che nell'ottobre y e successiv sarebbe stato elevat al 33 gra del Rito Scozzese, nel suo dia riportav vo to ado o ario va: Abbiamo scoperto la bomba pi t b terribile del storia um lla mana. Pu e essere la dis struzione di i fuoco p profetizzata nell'epoca della Val dell'Euf a lle frate, dopo No e l sua arca favolosa. o la a . Quest'ar rma va usata contro il Giappone f oggi e il 10 agosto... E certam a fra l mente cosa buona per il b l mondo c la cricca di Hitler o di Stalin n abbia sc che a non coperto la bo omba atomi Pare essere la cosa ica. a pi terribile mai sc coperta, ma se ne pu lare un otti imo uso30. Diciotto m mesi pi tar Truman, rdi , ritornand sull'argo do omento, conveniva: giappon venne fatto perven un leal avvertimento e furo offerti dei termini, Ai nesi nire le ono d , che alla fine essi accettarono, ben prima d b della caduta della bomb 31. ba

La superfortezza B-29 che e s esegu il bombardamento o atomi di Hirosh ico hima, oggi al National Ai and Space l ir e Muse di Washin eum ngton.

L Little Boy e Fat Man questi i nomi dei due ordign piovvero cos fata n, ni, o almente sul l Giappon La spieg ne. gazione uff ficiale del b bombardam mento atomi ico, sempre sostenuta dagli Stali e i

Uniti, fu che senza uno shock nuclea il Giap are ppone non avrebbe m accetta la resa mai ato a incondiz zionata e il ridimensio l onamento d della figura dell'imper a ratore: la g guerra si sa arebbe cos trascinat per anni ancora, sop ta prattutto nel isole del Pacifico, con graviss lle sime perdite in termini e i economi e di vite umane. ici L cose non sembrano tuttavia c Le n o cos semplici, e altre spiegazioni si sovrapp i pongono, a cinquant t'anni di dis stanza, alla tesi ufficial Fra ques quella ch segue, ap le. ste he pparsa sulla rivista del a l British Israel: bombard Il diere B-29 che sganci la prima bomba ato i omica si ch hiamava "E Enola Gay". . [Nome c che] conten neva un me essaggio cri iptico, per via non solo del 29, n numero del ll'attesa del l Giudizio ma, se leg o, ggiamo il no alla rov ome vescia, com si legge in ebraico, a me abbiamo Ya G. Alone, a. , che sign nifica Yahw God Al weh lone (Jahv il solo Dio, N.d.A.) Questo l'esatto mes v D ). ssaggio che e Elia pron nunzi scan ndendolo ai profeti di B prima che il fuoco cadesse su Monte Ca Baal c o ul armelo. [...] ] L'angelo della mort in verit segn i nem del popolo servo di Dio in q o te mici quel giorno del destino o sopra il G Giappone Il bilancio: 60mila mo ad Hiro orti oshima, 100 0mila a Nagasaki33 - u citt quest'ultima, una , posta su 33 para ul allelo, strat tegicamente poco significativa, ma con il massimo numero di e i giappone converti al cattolicesimo. Qu esi iti uasi 200mila altre vitt time, per gl effetti ritardati della li a contamin nazione rad dioattiva, an ndarono ad a aggiungersi nei decenn successivi ni i.

Sir Winston Leonard Spen Churchill ncer ll (Blenheim Palace, 30 nov P vembre 1874 Londra, 24 gennaio 1965) g )

Lettera privata inviata da Franklin Delano Roosevelt a Zabrusky, capo del Consiglio Nazionale del Giovane Israele sovietico, alla vigilia dell'incontro diplomatico di Teheran con Stalin34. Casa Bianca, Washington, 20 aprile 1943.
Mio caro Signor Zabrusky, come gi dissi a viva voce, a Lei e al signor Weiss, sono profondamente toccato dal fatto che il National Council of Young Israel abbia avuto l'estrema bont di proporsi quale intermediario fra me e il nostro amico comune Stalin, e ci in momenti cos difficili in cui le minacce di attrito in seno alle Nazioni Unite, malgrado il prezzo pagato con tante rinunce, avrebbero delle conseguenze funeste per tutti, ma soprattutto per l'Unione Sovietica. pertanto nostro e vostro interesse smussare gli angoli, cosa difficile da conseguire con Litvinov, a cui ho dovuto far osservare, con mio grande rammarico, che coloro che cercano noie dallo zio Sam finiscono sempre per dolersene, monito valido sia per gli affari esteri che per quelli interni. Poich le pretese sovietiche quando si tratta di attivit comuniste negli Stati dell'Unione Americana sono assolutamente intollerabili. Timoschenko s' dimostrato ben pi ragionevole durante il suo breve, ma fruttuoso, soggiorno qui, manifestando il desiderio che un nuovo colloquio col Maresciallo Stalin possa costituire un mezzo rapido per giungere ad uno scambio diretto di vedute. Ritengo ci sempre pi urgente, soprattutto quando penso a tutto il bene che derivato dall'incontro Stalin-Churchill. Gli Stati Uniti e la Gran Bretagna sono disposti, senza alcuna riserva mentale, a dare la parit assoluta e il diritto di voto all'URSS nella futura riorganizzazione del mondo del dopoguerra. Essa sar membro, come gi ha comunicato il primo ministro britannico ad Adana35 del gruppo dirigente in seno al Consiglio d'Europa e al Consiglio dell'Asia, cosa cui ha diritto non solo per la sua grande estensione intercontinentale, ma anche e soprattutto per la sua magnifica lotta contro il Nazismo che meriter la lode della Storia della Civilt. Noi desideriamo vedere questi Consigli Continentali (e parlo a nome del mio grande paese e del Potente Impero britannico) composti da tutti i rispettivi Stati indipendenti, con un'equa rappresentanza proporzionale. E pu rassicurare Stalin, mio caro Signor Zabrusky, che l'URSS sieder nel Direttorio di questi Consigli (d'Europa e d'Asia) su un piede d assoluta uguaglianza, anche di voto, con gli Stati Uniti e l'Inghilterra e, come gli Stati Uniti e l'Inghilterra, far parte dell'Alto Tribunale che si dovr creare per risolvere le divergenze esistenti fra le diverse nazioni; essa interverr similmente nella selezione e nella preparazione, nell'armamento e nel comando delle Forze internazionali che, agli ordini del Consiglio Continentale, agiranno all'interno di ciascun Stato affinch gli ordinamenti, cos sapientemente elaborati nello spirito della degna Societ delle Nazioni, non siano di nuovo violati. Cos queste Entit fra stati con i loro eserciti potranno imporre le loro decisioni e farsi ubbidire, una posizione cos elevata nella Tetrarchia dell'Universo deve per soddisfare a sufficienza Stalin per evitargli di rinnovare pretese in grado di crearci problemi insolubili. Il continente americano rimarr fuori da ogni influenza sovietica e sotto l'esclusiva sovranit americana, come abbiamo promesso ai paesi del nostro continente. In Europa alla Francia riserviamo un segretariato con voto consultivo, ma senza diritto di voto, prezzo della sua resistenza attuale e punizione della precedente debolezza; la Francia dovr rimanere nell'orbita britannica sia pure con larga autonomia e il diritto al segretariato nella Tetrarchia.

Sotto la protezione dell'Inghilterra, il Portogallo, la Spagna, l'Italia e la Grecia evolveranno verso una civilt moderna che le trarr dalla loro letargia tradizionale. Si dar inoltre all'URSS un porto sul Mediterraneo. Cediamo ai suoi desideri per quanto concerne la Finlandia e il Baltico in generale; esigeremo dalla Polonia un atteggiamento ragionevole, comprensivo e disponibile al compromesso. Stalin conserver un vasto campo di espansione verso i piccoli paesi incoscienti dell'Europa orientale. Naturalmente si deve tener conto dei diritti di quelle due fedeli nazioni che sono la Jugoslavia e la Cecoslovacchia, senza omettere per altro il totale recupero dei territori che temporaneamente sono stati strappati alla Grande Russia. Dopo aver smembrato il Reich ed averne incorporato dei pezzi in altri territori, per dar vita a nuove nazionalit senza alcun legame con esso, il pericolo tedesco verr allontanato dall'URSS, dall'Europa e dal mondo intero. Per ci che riguarda la Turchia, Churchill ha gi fornito le necessarie assicurazioni al Presidente ??? (testo poco chiaro nel pdf originale), a suo e mio nome. L'accesso al Mediterraneo riservato a Stalin gli dovr bastare. Per l'Asia siamo d'accordo con le sue richieste riservandoci comunque di intervenire. Quanto all'Africa: cosa vuole! Sar necessario dare qualcosa alla Francia per compensare le sue perdite in Asia e qualcosa anche all'Egitto, come abbiamo promesso ai "Wafdisti" ??? (testo poco chiaro nel pdf originale) occorrer anche indennizzare Spagna e Portogallo per le loro rinunce, necessarie ad un miglior equilibrio universale. Anche gli Stati Uniti devono avere la loro parte per diritto di conquista e quindi necessariamente esigeranno il controllo di qualche punto vitale della loro zona d'influenza. Infine giusto accordare al Brasile la piccola espansione coloniale che gli era stata offerta. Caro Signor Zabrusky, cerchi di convincere Stalin, per il bene di tutti e il rapido annientamento del Reich, a cedere in tema di colonizzazione dell' Africa e abbandonare inoltre ogni propaganda o intervento all'interno degli ambienti operai americani. Allo stesso modo gli trasmetta l'assicurazione della mia totale comprensione, simpatia e desiderio di facilitare le soluzioni, aspetto questo che rende quanto mai opportuno l'incontro proposto: si tratta in definitiva di studiare le linee generali di un piano. Ripeto di avere appreso con vivo piacere dalla lettera che mi ha inviato e dai termini generosi contenuti in essa, la decisione del National Council di offrirmi un esemplare del rotolo della Thor, il maggior tesoro d'Israele. Mi consenta di esprimerLe tutto il mio compiacimento. Voglia, La prego, trasemttere alla pi Alta Entit che lei presiede, l'espressione della mia gratitudine nel ricordo anche del piacevole convitto in occasione del XXXI anniversario (del National Council, N.d.A.). Faccio voti per il migliore successo nel Suo impegno di interprete. Sinceramente Suo F. Roosvelt (Fonte: Le Figaro, 7 febbraio 1951)

Una vera e propria traslazione in americano, si potrebbe osservare, del programma delle alte societ segrete europee, i cui elementi si ritrovano nel Patto Sinarchico francese del 1935 e quindi nello status consacrato da Yalta che si protratto fino al 1989, anniversario della Rivoluzione Francese e anno della "crisi" del comunismo.

impression nante const tatare come in piena gu uerra fosse gi stato de efinito il nu uovo assetto o geopolitico dei var blocchi di nazioni, in una con ri d ntinuit ind discutibile d piani de stte:la dei elle a chia dell'Un niverso, val a dire de quattro "G le ei Grandi", Sta Uniti, UR ati URSS, Gran Bretagna e Tetrarc Francia che, pi d vicino, in realt si riduceva al dualismo Stati Uni da a o iti-URSS co la Gran on n a americana e la trancia con un diritto nominal di voto: l le l'era dei naz zionalismi Bretagna in orbita a passaggi necessar nella do io rio ottrina mass sonica verso il compim mento della Grande Opera - era a O a virtualm mente termin nata. U maggior coagulo, dopo il so Un re olve della II guerra mondiale, co I m ominciava a profilarsi i all'orizzo sotto l''alta guida delle Nazion Unite. onte d ni

La Tour Eiffel (L T Losanna, Muse dell'Elyse 1947). eo e, Un omaggio al Cavaliere Kadosh (30 gr. della a 0 a ssoneria scoz zzese) Gustav Eiffel (ps ve seudonimo di i mas Bn nickhausen) e alla promete eica spiritualit massonica. t . riproposto il significato sim s mbolico della piramide del l laro doll americano: al v vertice illum minato sede e dell l'Autorit da dove emana la vivida luce della gnosi e d vers cui tutti do so ovranno volge il capo, corrisponde in ere c n basso un'orizzont talit immersa nel buio dell'ignoranza e a dell superstizion religiosa. Solo i lumi della dottrina la ne a mas ssonica riesco ono a squarc ciare le teneb imperanti bre i trac cciando nel cie i noti simb della setta elo boli a.

CAPITOL LO 20 Note N

PARTE SE ECONDA

L NAZION UNITE LE NI OVVERO DEL GOV VERNO MO ONDIALE

L bandiera de Nazioni Unite dello s La elle U stesso azzurrin che sventola sulla bandi no iera d'Israele. Non a caso il l simbolo spesso conto ornato da rami di acacia1, al i lbero sacro al massoneria Il globo assu lla a. sume significa di signoria ato a o bolo che si rip sulle colo pete onne d'ingress dei templi massonici. Ne so ell'ermeneutic della Gnosi ca i sul mondo ed un simb nulla cas suale: L 33 suddivis Le sioni del globo richiamano i o infatti i 33 gla iniziatici del Rito Scozz adi d zese Antico ed Accettato, la d a cui diffusi ione - appun - universal globale. nto le, L spighe di grano a destr e a sinistra del globo, come in figu - altra int Le ra a ura terpretazione dei rami che e circondano il simbolo - significano se emente e racc colto2 - in num mero di 13 per ciascun lato. l mero augurale ebraico con un significat tuttavia cos ampio da in e n to si includere addi irittura quello o Il 13 un num antitetico, vale a dire d iettatore; ma 13 un nu di m umero che app partiene anche all'alta inizi iazione rosicr ruciana, come e ronco di piram del Britis Israel che tr mide sh roneggia sul biglietto da un dollaro ameri b n icano. indicano i gradini del tr

L L'ingresso nel tempio masso onico dell'iniz ziando. Le due colonne che sostengono l''architrave rap e ppresentano il l principio maschile e qu uello femmin nile. Il mapp pamondo posto sul capit tello dorico e per il Farin (33 grado, e, na , mboleggia il r regno etico della Massoneri ia. N.d.A.) sim (cfr. Autor Vari, La Lib ri bera Munitaria cit., p. 223) a, )

CAPITOLO XXI

Nascita delle Nazioni Unite Nel 1945 il conflitto che si concluse fu nel senso forte del termine una guerra mondiale. Le grandi potenze vittoriose, gli Stati Uniti e la Gran Bretagna in particolare, hanno dispiegato le loro strategie e le loro politiche su scala planetaria. I loro eserciti hanno puntato assieme sulla Germania e sul Giappone, ma la loro marcia si estesa a tutti i continenti e la loro vittoria riguarda l'insieme delle relazioni internazionali. Essa intende stabilire una pace durevole, nel mondo intero, un ordine coerente favorevole alla diffusione dei loro interessi economici, della loro sicurezza politica. La creazione del sistema delle Nazioni Unite traduce bene questo disegno politico. La Carta dell'ONU, le costituzioni delle principali organizzazioni specializzate, fissano i principi istituzionali per guidare l'evoluzione della societ internazionale [...]. Esse proclamano ideali a vocazione universale. In ci esse esprimono l'emergenza di una societ politica mondiale. Le nuove istituzioni sono nate dalla guerra. L'ordine sorto dal caos. La Carta mira a scongiurare la violenza, ad esorcizzare i demoni della guerra. Essa inizia come una preghiera: Noi, popoli delle Nazioni Unite, risoluti a preservare le generazioni future dal flagello della guerra che per ben due volte nello spazio di una vita umana ha inflitto all'umanit delle sofferenze indicibili, [risoluti] a proclamare di nuovo la nostra fede nei diritti fondamentali dell'uomo. [...] la Carta, e in particolare il suo preambolo, si impose come un atto di fede, mirante a superare le minacce e le angosce della guerra. Questa dimensione sacra traspariva ugualmente negli Atti costitutivi delle istituzioni specializzate, nelle dichiarazioni solenni che la prolungano. Pierre de Senarclers, La crise des Nations Unies, p.2911 Fra il 9 e il 12 agosto 1941 si incontravano a bordo dell'Augusta al largo di Terranova, Franklin D. Roosevelt, massone titolato del 33 grado del Rito Scozzese, membro della Pilgrims' Society e del CFR, e il massone del ramo britannico della Pilgrims, Winston Churchill2, membro pure del potente Royal Institute of International Affairs (RIIA) di Londra, nonch creatura del finanziere israelita Bernard Baruch3. L'incontro dei due capi di stato avrebbe preso il nome di Conferenza dell'Atlantico. Il documento finale, sottoscritto da entrambi i contraenti, conosciuto come Carta Atlantica, sorta

di prefig gurazione dell'ONU art ticolata in o punti che fissavan le modal di applicazione dei otto c no lit i principi democratic nelle relaz ci zioni interna azionali da imporre ai popoli all'in p ndomani del guerra. lla L Carta Atl La lantica si an ncorava a ca apisaldi ben definiti che proclamav n vano: la rinuncia ad ogni esp a pansione ter rritoriale a dimenti senz il consenso dei popo interessat za oli ti la rinuncia ad ingrand la libera sc celta da part dei popol interessati della form di govern te li i ma no una pace stabile da co onseguire al fine della guerra, ac lla ccompagnat dalla ridu ta uzione degli i eserciti, dalla libert dei mari e dal progre sso econom e social mico le. Documento sorprende o ente - scrive lo storico H.C. Alien - che sigil l'unione della Gran e n lla n Bretagna (in guerra con gli Stati Uniti ( a a) S (non bellige eranti) e che stabilisce gli scopi della guerra e d a comuni ai due paesi4. Ne conseguirebbe che nel 194 ben prim dell'attac giappon 41, ma cco nese a Pearl l Harbor d successi 7 dicem del ivo mbre, le soc ciet segrete americane avevano g stabilito l'entrata in e e gi n guerra d degli Stati U 5. Uniti

Bernard Baruc eminenza grigia di Ro B ch, a oosevelt e banchiere di spicco di Wa Street. all

Il 1 genna 1942, le 26 nazion in guerr con l'Asse firmavan a Wash aio e ni ra no hington una a "Dichiar razione dell Nazioni Unite" che riprendeva in toto la Carta Atlan le U C ntica, aggiun ngendovi il l diritto a libert religiosa. alla Il 30 ottobre 1943 a co e onclusione d un incon a Mosca fra i mini di ntro istri degli Affari esteri A i Cordell Hull (Stati Uniti), membro del CFR e della Fabian Society, Anthony Eden (Gran m l d n E n Bretagna e Viacheslav Mich a) hailovich Sk kriabin, det Molotov (URSS), venne form tto v mulata una a dichiaraz zione congi iunta che all l'art. 4 ricon nosceva: necessit di stabil la t lire quanto prima un o n'organizzaz zione intern nazionale fondata sul f l principio di un'iden o ntica sovran di tutti gli stati pacifici, organ nit nizzazione di cui potra anno essere e membri tutti gli sta pacifici grandi e pi ccoli, al fin di garant il mant ati ne tire tenimento della pace e d della sicurezza inter rnazionale. O Organizzazione invero piuttosto a senso unico, dal mom mento che sa arebbero sta gli stessi ati i vincitori ad arrogar il diritto di stabilire con criter tutt'altro che imparz i rsi o e, ri ziali e unifi icanti, quali i

fossero gli stati pacifici e quali non; qualora poi si volesse aggiungere che Germania, Italia e Giappone erano mosse dalle stesse mani occulte che reggevano le sorti alleate6 non risulta difficile scorgere nelle nascenti Nazioni Unite uno strumento ad hoc per raggiungere tappe pi avanzate del cammino il dissolvimento delle nazioni, programmaticamente seguito da un successivo pi ampio e definitivo coagulo, accreditando - naturalmente - l'esistenza di contrapposizioni irriducibili e blocchi monolitici. Altri incontri e conferenze fecero seguito per mettere a punto l'organizzazione in vista della fine della guerra: - Conferenza di Teheran tenuta fra il 28 novembre e il 1 dicembre 1943: in essa venne stabilito che la regola di maggioranza democratica potesse essere superata e sospesa da un diritto di veto esercitato da Stati Uniti, URSS e Gran Bretagna, in omaggio alla dicotomia, vecchia come il mondo, vincitori-vinti, che in seguito si sarebbe trasformata in quella: paesi liberalcapitalisti maggioranza dei Paesi poveri. - Conferenza di Bretton Woods, che si concluse coi celebri accordi che portano questo nome il 22 luglio 1944. Venne preceduta e preparata in un incontro che si svolse ad Atlantic City fra il 23 e il 30 giugno 1944. Le nazioni rappresentate a Bretton Woods erano 44 e, sotto la presidenza del banchiere israelita Henry Morgenthau |r., membro del B'nai B'rith, della Pilgrims e della Round Table, furono gettate le fondamenta di un nuovo ordine economico mondiale fondato sulla convertibilit fissa oro-dollaro stabilita in 35 dollari per oncia troy di oro fino; venne inoltre delineata, su suggerimento dell'economista John Maynard Keynes, membro della Fabian Society, della Round Table e co-fondatore del RIIA, la costituzione del Fondo Monetario Internazionale uno dei gendarmi finanziari, assieme alla Banca Mondiale, del progetto mondialista - e la Banca per la Ricostruzione e lo Sviluppo7. - Conferenza di Dumberton Oaks (Washington) tenuta fra il 27 agosto e il 7 ottobre 1944 con la presenza anche della Cina. Gli Stati Uniti discutono, peraltro senza giungere ad alcun accordo, questioni procedurali di voto.

La Conferenza di Yalta Tenuta dal 4 all'11 febbraio 1945, concluse le deliberazioni lasciate sospese a Dumberton Oaks assegnando tre voti di veto all'Unione Sovietica; ma essa soprattutto ricordata per la

decisione presa dai vincitori di dividere il mondo in zone d'influenza8 secondo una geografa rimasta valida sostanzialmente fino alla fine degli anni Ottanta. Giova soffermarsi un momento a considerare la composizione della delegazione americana che accompagnava il 33 grado Roosevelt, ormai gravemente ammalato. Essa contava nove personaggi: Edward Riley Stettinius, associato della banca J. Pierpont Morgan and Co., vicepresidente del gigantesco trust dell'acciaio U.S. Steel, membro del CFR, rappresentava a Yalta l'Alta Finanza Internazionale9. Harry Lloyd Hopkins, uomo di Baruch al pari di Churchill, membro del CFR e uno dei pi alti dignitari della massoneria. Scriveva Io storico francese Arthur Conte: ben pi di un'eminenza grgia. Egli stesso redige e firma telegrammi presidenziali di primaria importanza a capi di stato, ambasciatori o alti comandi militari senza consultare Roosevelt... Questo uomo straordinario - pot scrivere Churchill - gioca un ruolo decisivo nel cammino degli avvenimenti10. Divenne Segretario di Stato in seguito alle dimissioni di Cordell Hull il 27 novembre 1944. W. Averell Harriman Jr., figlio del socio omonimo della Kuhn & Loeb, la banca che finanzi la rivoluzione russa, membro della Pilgrims' Society e del CFR11, venne nominato ambasciatore americano a Mosca nel 1943. Nel 1950 diventer consigliere speciale di Harry Salomon Schripp, alias "Truman", il presidente americano elevato al 33 grado del Rito Scozzese Antico ed Accettato nell'oti oltre 194512. Alger Hiss, membro del CFR, protetto del giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti, l'israelita Felix Frankfurter (Round Table, CFR, fondatore dell'Harvard Socialist Club e, assieme al banchiere correligionario Paul Warburg, della Foreign Policy Association finalizzata all'istituzione negli Stati Uniti di un'economia pianificata e all'integrazione del sistema americano in un sistema socialista mondiale) e probabile autore del simbolo delle Nazioni Unite. Alger Hiss non nascondeva la sua profonda simpatia per il comunismo, al punto da lasciarsi coinvolgere in un affaire di spionaggio a favore dell'URSS che il 22 gennaio 1950 gli coster cinque anni di prigione. Alto funzionario del Dipartimento di Stato, dal 1 maggio 1944 egli figurava all'Ufficio degli Affari Politici speciali, avendo l'alta responsabilit sul coordinamento della politica estera americana e il compito di preparazione dei dossier necessari ai delegati americani che partecipavano alle grandi conferenze internazionali. E lui l'alto funzionario incaricato in particolare del dossier "Nazioni Unite" e l'artefice dei diversi rapporti per la Conferenza di Yalta.

Direttore della American Peace Foundation, della Woodrow Wilson Foundation e dell'American Institute of Pacific Relations (IPR), l'Istituto che decise l'ascesa di Mao anzich quella di Ciang Kai-Schek, successe nel 1946 a Murray M. Butler - l'ex presidente della Pilgrims' Society, capo del British Israel e membro altissimo della massoneria - alla direzione della Carnegie Endowment for International Peace. Alger Hiss fu primo segretario generale dell'ONU durante la prima sessione tenuta a San Francisco. Charles Chip Bohlen, membro del CFR, laureato di Harvard, presente alle Conferenze di Mosca, Teheran, Dumbarton Oaks, Yalta e Potsdam, parente dei Bohlen che dirigevano il trust Krupp in Germania, in quarant'anni di carriera trascorse pi di tremila ore al tavolo delle trattative coi russi. Le Monde di lui scrisse che fu l'interprete del presidente Roosevelt alle conferenze di Teheran e di Yalta e che a Potsdam nel 1945 l'uomo indispensabile del suo successore13. Nel dopoguerra fu ambasciatore americano a Mosca fra il 1953 e il 1957 e nel 1969 venne nominato presidente di Italamerica, gruppo di investimento creato dalle banche dei Rothschild e dei Lehman14. Generale George Catlett Marshall, membro del CFR, massone notorio15 col grado di Maestro, che esercitava una profonda influenza su Roosevelt. Capo di Stato Maggiore dell'esercito americano durante la seconda guerra mondiale, autore del Piano di aiuto economico all'Europa che porta il suo nome, ex segretario di Stato alla Difesa con Truman, ricevette il Premio Nobel per la Pace nel 1953. A fianco di questi sei personaggi politici si muovevano altre tre figure alle quali era affidato un ruolo di consulenza tecnica, ossia il generale Watson, aiutante di campo, l'ammiraglio Ernest Joseph King in veste di esperto aeronautico, l'ammiraglio William D. Leahy, esperto navale e specialista di affari europei. Da parte sovietica il padrone del Cremlino era attorniato da Molotov, dall'astuto procuratore Andrei Vishinski (ebreo nato a Odessa nel 1883), dal freddo Andrei Gromiko, dall'ambasciatore Ivan Maiski (1884-1975, ebreo ex menscevico), dal brillante generale Antonov, dal massiccio ammiraglio Kuznetsov e dal turbolento Losovski (ebreo, del servizio stampa)16. La conferenza ebbe termine l11 gennaio 1945; la vittoria militare ormai certa rendeva maturi i tempi per il decollo delle Nazioni Unite, i lavori vennero aggiornati al 25 aprile successivo a San Francisco; il 12 aprile moriva Roosevelt. La guerra era conclusa: altri cinquanta milioni di morti, di cui la met vittime civili, andavano ad aggiungersi ai quasi dieci della prima guerra mondiale, dando tragico compimento alle parole del Pilgrims britannico William Temple, arcivescovo anglicano di York, che, come

abbiamo ricordato, lo aveva preannunciato nel corso del congresso dell'Unione Universale per la Pace (naturalmente), tenuto nel 1937. Il campo socialista passava dai duecento milioni di abitanti della fine della prima guerra mondiale ai novecento con l'avvento del comunismo cinese.

La Conferenza d San Francisco Cos, esattamente a ventotto anni dal Convento (convegno) Massonico delle massonerie alleate di Parigi, in cui si auspicava la creazione di un'autorit sovrannazionale in grado di evitare le guerre, il 26 giugno 1945 la Conferenza di San Francisco concludeva i suoi lavori con la firma solenne della Carta delle Nazioni. Documento articolato su 19 capitoli a 111 articoli, essa era integrata da un corpus di 66 articoli che fissavano lo statuto della Corte Internazionale di Giustizia. Le idee che la ispiravano riconducevano alla totale eliminazione di qualsiasi principio teocratico alla base del diritto. Erano quelle della defunta Societ delle Nazioni, ovvero la fede cieca e totale nei diritti fondamentali dell'uomo, nella dignit e nel valore della persona umana, nell'uguaglianza dei diritti, nel mantenimento della giustizia, nel progresso sociale, nel diritto dei popoli a disporre di se stessi, in una parola nella democrazia universale fondata sull'egualitarismo massonicamente inteso (cio ispirato agli immortali principi dell'89) e su un socialismo generalizzato sovranazionale imposto dai vincitori. Il passo in realt era semplice: si trattava, in nome dell'umanit di passare dai socialismi nazionali al socialismo universale a forte connotazione tecnocratica nei paesi occidentali, a carattere rivoluzionario-comunista in quelli da decolonizzare: il passaggio poi dalla forma coattiva del socialcomunismo a quella seduttiva del socialismo tecnocratico non sarebbe stato particolarmente impegnativo date le affinit ideali di fondo, come del resto ben dimostrano gli avvenimenti seguiti alla caduta del comunismo nell'Est europeo. Alla Conferenza di San Francisco il Council on Foreign Relations (CFR) - braccio operativo delle societ segrete superiori - era presente in forze schierando su duecento delegati ben 74 suoi esponenti17. Spiccavano, oltre ad Alger Hiss e Charles "Chip" Bohlen: Leo Pasvolski, (1893-1953) di origine russa, assistente speciale di Cordell Hull, considerato da Time18 l'architetto della Carta delle Nazioni Unite; capo divisione delle Ricerche Speciali al Dipartimento di Stato, di cui faceva parte fin dal 1934, capofila di 17 collaboratori, fra cui Hiss, tutti accusati - tranne Dean Acheson - di appartenere ad una rete spionistica sovietica.

Nel dopoguerra fu direttore degli Studi internazionali della Brookings Institution, il think-tank americano per antonomasia. John Foster Dulles, massone di Rito Scozzese, membro delle potenti societ dell'area del POTERE Pilgrims' Society e Round Table, alto esponente delle Fondazioni Carnegie e Rockefeller, nonch della Schroeder Bank, una delle banche ebraiche di Wall Street che finanziarono Hitler; presidente del Consiglio delle Chiese Protestanti americane (Federal Council of Churches), negli anni Cinquanta far parte dei Circoli Bilderberg, il superparlamento che annualmente riunisce i grandi dell'Alta Finanza e della politica delle due sponde dell'Atlantico settentrionale. (Dulles era il capo della CIA al momento dellomicidio di JFKN.d.R) Philip C. Jessup, membro fra il 1934 e il 1942 del comitato esecutivo del CFR e della Fondazione Carnegie per la Pace, dotata al tempo di un fondo di dieci milioni di dollari all'anno. Nominato successivamente ambasciatore e giudice alla Corte internazionale di Giustizia. John Jay McCloy, avvocato, consigliere esperto al Segretariato per la Guerra. Membro della Pilgrims' Society, presidente nel dopoguerra (1947-1949) della Banca Mondiale, socio della Kuhn & Loeb, proconsole americano in Germania fra il 1949 e il 1952, presidente della Chase Manhattan Bank dei Rockefeller (1953-1960), presidente del consiglio del CFR, dell'Istituto Atlantico e della fondazione Ford, fu uno degli artefici occulti dell'OPEC, il cartello del petrolio dei produttori negli anni Sessanta19. Nelson Aldrich Rockefeller, massone, grande finanziatore del GFR, membro Pilgrims, segretario-padrone della Standard Oil Co.20, della Chase Manhattan Bank, della First National Bank, vicepresidente degli Stati Uniti fra il 1974 e il 1975. Da parte sovietica erano fra gli altri presenti: Arcadi Sobolev, eletto successivamente segretario aggiunto agli Affari Politici del Consiglio di Sicurezza dell'ONU (1946-1949); Constantin Zinchenko, investito della stessa carica nel periodo successivo fino al 1953, e Ilya Chernychev, che successe a Zinchenko negli anni 1953-5421. Anche alla Conferenza di S. Francisco la presenza ebraica fu decisiva, se dobbiamo credere all'autorevole B'nai B'rith Journal che, nel suo numero di giugno del 1988, scriveva: Henry Monsky (di origine russa, presidente del B'nai B'rith eletto nel 1938 e ardente sionista, N.d.A.) ebbe ancora il tempo, prima di morire nel 1947, di rendere dei gran servizi all'unit ebraica. Nel 1945 ad esempio, le organizzazioni ebraiche agirono in maniera concertata dietro le quinte della Conferenza di San Francisco (che ha creato l'ONU). Da questa sequenza di passi progressivamente sortito il largo consenso comunitario attorno a Israele.

L'Organiz L zzazione delle Nazio Unite d oni L L'ONU venn organizz second lo schem democrat ne zata do ma tico della d divisione dei poteri, un n abbozzo di Govern Mondiale democrati dove l'A o no e ico Assemblea Generale av G vrebbe rapp presentato il l potere legislativo, il Consigli di Sicur io rezza il pot tere esecuti e la C ivo Corte internazionale di i Giustizia dell'Aia il potere giudiziario. A questi organismi si affianc a g cavano il Segretariato S o generale il Consig per l'A e, glio Amministraz zione fiduci iaria incaric cato di amm ministrare dei territori d i sottopos a mandat e il Cons sti to, siglio Econo omico e Sociale, il cui compito m maggiore con nsisteva nel l coordina amento delle attivit de organism specializ egli mi zzati. D questi ult Di timi i pi im mportanti e conosciuti erano e son tutt'oggi l'UNESCO la FAO e no O, la WHO (in italiano OMS), all quali si a O o le affiancano altre fondam a mentali e co ollaudate agenzie come e l'Organiz zzazione In nternazional del Lavo (ILO), ossia il Ministero del Lavoro delle Nazioni le oro o i Unite co sede a Ginevra, l'Or on rganizzazion del Com ne mmercio mon ndiale (WT TO), ex GAT - che ha TT a avuto pe president il tecnoc er te crate FIAT, membro del Bilderberg Club, R , d Renato Ru uggiero - il l Minister del Comm ro mercio delle Nazioni U e Unite con sede a New York, eccete Y era.

Simb bolo dell'Orga anizzazione Mondiale della Sanit (WHO il Minister della Sanit M O), ro delle Nazioni Unit con sede a Ginevra. e te G

Come la maggior parte delle istituzioni del sistema anche gli a a, i organism specializ mi zzati sono composti da tre organi: una Conferenza Gene erale che de etermina gli i orientam menti e le lin generali d'azione d nee i dell'Organizzazione, un Consiglio esecutivo re n esponsabile e dell'esec cuzione dei programmi e un Segre i etariato retto da un dire o ettore con c compiti di su upervisione e e control sulla rea llo alizzazione dei program mmi. U vera fr Una frammentazi ione istituz zionale, alla quale si aggiungono decine e decine di a no i commiss sioni e sott tocommissioni ancora pi specia alizzate e gerarchizzate al loro in g te nterno, che e appesant tiscono l'org ganizzazion globale d ne diminuendo pesantemen la sua ca nte apacit di ag gire. il riflesso di una vi o isione tecn nocratica de societ dove qual ella lsiasi inizia ativa, anche e quello d costruire la pace, dev rimanere attributo di esperti, di amminist di ve e d d tratori, di pi ianificatori, , che sann razionalm no mente divid dere il lavor proprio come nella grande indu ro, c dustria. Ma nella prassi i le cose c cambiano: a attributo dei tecnocrati che govern i nano l'Occid dente si di imostrato pi iuttosto una a

tendenza ad una proliferazione aberrante di leggi, decreti, circolari, direttive e provvedimenti che si sovrappongono, si modificano continuamente, talora contraddicendosi al punto che necessario il costituirsi di tutta una serie di commissioni di indagine, completa di sottocommissioni, consiglieri, tecnici ed esperti, la cui funzione reale a volte non pu non richiamare alla mente un famoso detto del massone Clemenceau: Quando si vuol seppellire un progetto si deve fare una commissione22 In conseguenza di tutto questo l'ONU ricevette un vasto mandato in materia economica e sociale, e oggi anche militare, ma la forbice fra programmi elaborati e mezzi disponibili tuttora immensa: moneta, finanze, commercio sono affidati alle istituzioni di Bretton Woods, cio al mondo anglosassone che dirotta verso l'ONU una cifra risibile rispetto al fabbisogno reale. Risultati? Una babele di lingue, fiumi di parole pronunciate da una tribuna dove ogni capo di stato deve pontificare sui grandi problemi internazionali, dal momento che il peso specifico del voto di ciascun paese rappresentato identico, nonostante che su 185 paesi una trentina abbiano meno di un milione di abitanti. Nel solo 1982 l'ONU aveva prodotto ben 700 milioni di pagine di documenti, frutto di 29 mila ore di riunione23. Viene davvero da chiedersi se la funzione assegnata all'Organizzazione sia realmente quella di dar voce a chiunque lo voglia e nulla pi. Sarebbe un'ingenuit: non si dimentichi la gi ricordata, celebre massima di Franklin D. Roosevelt: In politica nulla accade a caso. Ogni volta che accade un avvenimento, si pu esser certi che esso stato previsto affinch si svolga cos.

La sede dell'ONU La Carta delle Nazioni Unite non menzionava la sede dell'Organizzazione. Venne scelta New York con decisione del 14 febbraio 1946 motivata con la volont dei membri di interessare gli Stati Uniti alla nuova Organizzazione. Motivazione alquanto peregrina: come osserva Charles Chaumont, professore dell'Universit di Nancy, si prese la causa per effetto, dal momento che il ruolo mondiale degli Stati Uniti, che costituisce una delle caratteristiche del dopoguerra, era sufficiente a interessare in modo decisivo questo paese ad un'organizzazione a vocazione universale24.

Citando l'outisider dell' Establishment americano Carroll Quigley, cattedratico a Princeton, ad Harvard e alla Georgetown University di Washington, del quale l'allievo Bill Clinton il giorno che divenne presidente tess gli elogi, il Moncomble scrive: Ora il CFR ha vigorosamente appoggiato al debutto con tutta la sua potenza economica e finanziaria la costituzione dell'ONU, considerata come una tappa maggiore verso la realizzazione del Governo mondiale, come esso ha sostenuto e tuttora sostiene il comunismo sovietico per la distruzione di "ogni regime e ogni struttura sociale esistente", preliminare indispensabile, a dire di John Ruskin, Cecil Rhodes e William Stead, per l'istituzione dell'egemonia mondiale. Dettaglio caratteristico: l'Unione Sovietica che ha insistito affinch il Quartier Generale delle Nazioni Unite fosse stabilito negli Stati Uniti; ed era proprio quanto Rhodes e Stead avevano progettato. E non una semplice coincidenza se il terreno sul quale edificato questo Quartier Generale stato donato dai Rockefeller25. Aggiungiamo che per il professor Gleon Skousen, ex agente dell'FBI, il CFR non il cervello segreto, e che l'edificio dove ha sede il quartier generale del CFR stato donato dai Rockefeller nella 68a Strada (New York City) proprio di fronte all'ambasciata sovietica presso le Nazioni Unite26. Il quadro diventa gi molto pi organico se in esso si inserisce il dato acquisito che agli Istituti Affari Internazionali - allo stesso CFR americano o al RIIA britannico, ma anche all'Istituto Affari Internazionali italiano - sono s demandati compiti di coagulo di potere e ricchezza a livello di singola nazione, ma con ruolo prevalentemente esecutivo rispetto a societ superiori come la Skull and Bones, il Rhodes Trust, la Fabian Society, o lo stesso B'nai B'rith27, dai quali dipendono e dove effettivamente si gestisce il POTERE. Il CFR in particolare era, ed rimasto, il tramite efficientissimo fra il mondo dell'Alta Finanza, gli interessi dei petrolieri, le lites americane e il governo degli Stati Uniti. Quanto viene scritto nel suo periodico Foreign Affairs diventa invero la politica del governo americano. Carroll Quigley, professore alla Georgetown University dei Kissinger e dei Brzezinski, lo conferma autorevolmente nella sua monumentale opera pi famosa: [...] A New York era noto come Council on Foreign Relations ed era una facciata per J.P. Morgan (emissario dei Rothschild negli Stati Uniti, N.d.A.) e Company assieme al gruppo molto ridotto dell'American Round Table"28. Ben pi complesso invece il discorso e l'individuazione della sede dell'AUTORIT, che domina sul POTERE, tema questo essenziale, sul quale, a tutt'oggi le informazioni non abbondano, dal momento che, come fa osservare uno dei massimi gnostici del nostro secolo, Ren Gunon: Un'organizzazione seriamente e veramente segreta, qualunque sia la sua natura,

non lasc mai dietr di s doc cia ro cumenti scri itti, e che, al di l del problema c contingente delle fonti, , l'essenz ziale [...] e l'affermazio che tutt l'orientam one to mento del mondo mod m derno corrisponde a un n "piano" stabilito e im mposto da qualche mis q steriosa orgn nizzazione29.

Crea azione del c conflitto glo obale - Il mezzo opera m ativo Il procedi imento diale ettico dell'O ORDINE negli antefatti della secon guerra mondiale i nda m
(in A. Sutton, How the Order cre eates War and Revolution, p 13) d p.

CAPITOL LO 21 Note N

CAPITOLO XXII

Gli organismi delle Nazioni Unite. La visione del mondo dell'UNESCO La dichiarazione dei diritti dell'uomo Il vero potere delle Nazioni Unite non risiede nelle decisioni politiche concrete, che sono il pi delle volte di mediocre portata, ma nelle funzioni ideologiche, nell'influenza politica che deriva dalla sua autorit in quanto istanza di legittimazione. I discorsi, le risoluzioni e i documenti di qualsiasi natura, che sono il prodotto di questa funzione deliberativa, esercitano un'influenza politica diffusa sulla vita internazionale. I governi non possono trascurare l'incidenza di tali attivit che fanno parte dell'azione ideologica e improntano perci l'orientamento delle opinioni, la formazione dei politici. []L'ONU, allo stesso titolo delle istituzioni specializzate di natura politica, ha per mandato la propagazione di certe idee, di certi valori. L'esame dei loro bilanci mostra, infatti, che la loro attivit primaria consiste nell'organizzare incontri, diffondere le loro raccomandazioni, suggerire politiche... Esse contribuiscono alla concettualizzazione, e soprattutto alla diffusione di numerosi temi politici, in particolare in campo economico e sociale1. Chi parla cos un professore di relazioni internazionali che ha vissuto dall'interno quanto afferma, in veste di direttore di una divisione cruciale dell'UNESCO , quella dei diritti umani. Il ruolo essenziale dell'ONU si identifica dunque in quel suo essere strumento che veicola idee per far sorgere l'ordine dal caos, Ordo ab Chao2, secondo la divisa che contraddistingue il 33 grado del Rito Scozzese Antico ed Accettato3 il cui significato meno immediato e pi occulto appunto svelato da un 33, Umberto Gorel Porciatti, quando scrive: Il motto Ordo ab Chao rappresenta la sintesi della Dottrina Massonica e ne rappresenta il Segreto fondamentale. Significa che la Grande Opera4 non pu prodursi se non attraverso uno stato di putrefazione e di dissolvimento ed insegna che non si pu giungere all'ordine nuovo se non attraverso un disordine sapientemente organizzato5. Interpretazione forzosa? Ma un autorevole esponente di quel mondo settario, il citatissimo martinista Mariel, che dichiara senza mezzi termini che l'ONU ispirata dalle logge e che (ancora a met degli anni Settanta) due terzi dei suoi funzionari erano massoni6. Del resto la finalit interna delle societ segrete non forse quella di: distruggere tutto per ricostruire poi un mondo nuovo sulle rovine di quello vecchio?7

E quale miglior sistema della democrazia fondata sul suffragio universale, che chiama a decidere gente generalmente impreparata e pilotabile dagli uomini delle stte, presenti in ogni partito politico? Di pi: One man one vote (un uomo un voto) il motto della democrazia anglosassone fa in modo che chi possiede l'oro, ma pochi voti, possa comperarne tanti quanti sono gli indigenti. Dunque, in democrazia, l'oro ha sempre la maggioranza, anche in considerazione del fatto che solo un'esigua minoranza non in vendita.

L'UNESCO Nel novembre 1942 si riunisce a Londra una Conferenza dei Ministri per l'Istruzione alleati con lo scopo dichiarato: di stabilire i piani in vista della ricostruzione che si dovr attuare dopo le ostilit [...]. La Conferenza esamina una proposta proveniente da un comitato presieduto dall'ellenista britannico Gilbert Murray mirante alla creazione di un'organizzazione permanente per l'istruzione e una migliore comprensione internazionale...8 Non si poteva scegliere meglio: Gilbert Murray era stato il primo presidente della Societ delle Nazioni, membro influente della Fabian Society, del Movimento Paneuropeo, della Gran Loggia d'Inghilterra e membro fondatore della English Speaking Union, una delle cinghie di trasmissione della Pilgrims' Society9. Quando i governi britannico e francese invitarono tutti gli stati membri dell'ONU a partecipare alla conferenza di Londra del novembre 1945, fu in vista della creazione di un'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'istruzione e la cultura10. La conferenza citata riuniva assieme a Gilbert Murray personalit come Archibald Mac Leish, ex sottosegretario di Stato, dell'Universit di Harvard ed esponente di punta, nel campo dell'istruzione, della societ segreta superiore conosciuta come Ordine, alla quale fu affiliato fin dal 1915 (una discendenza diretta degli Illuminati di Baviera...), Lord Attlee, membro del Ruskin College, della Fabian Society e della London School of Economics, centro di irradiamento del socialismo mondialista; Lon Blum, politico israelita di orientamento marxista, membro fondatore in Francia della Lega contro l'antisemitismo (LICA, oggi LICRA) e all'epoca presidente del Consiglio d'amministrazione del CEPE, l'allora Istituto Affari Internazionali francese; ma anche Etienne Gilson (1884-1978), insigne filosofo cattolico fra i massimi studiosi del pensiero medioevale, accademico di Francia e professore ad Harvard fra il 1926 e il 1928, verosimilmente ignaro dei fini reali della conferenza; Frdric Joliot-Curie, Premio Stalin per la Pace 1951, membro della Lega per la Pace contro il razzismo e l'antisemitismo (MRAP) e

membro fondatore della Pugw 12; Re Cassin, giurista is o wash en sraelita di f fama intern nazionale e presiden dell'Alleanza Israeli Universa dal 194213. nte ita ale 2 L'Organizz zazione considerata dov veva proseg guire l'oper dell'Istitu Interna ra uto azionale di i coopera azione intellettuale di Parigi, che in effetti, fu incorpora nell'UN e, ato NESCO14. E interessan ricordar che detto Istituto venne fonda in segu nte re o v ato uito a un ra apporto del l massone Lon Bour e rgeois, Prem Nobel p la Pace nel 1920 e al tempo pr mio per residente de Societ ella delle Na azioni. Fra i suoi dir rigenti l'Isti ituto annov verava Albert Einstein sionista e membro n, o fondator della Soc re ciet degli amici della Russia bols a scevica15 e della Lega contro l'ant tisemitismo o (pi tard Einstein avrebbe fatto parte anche dell Pugwash Sigmund Freud (1 di n f la h); d 1856-1939), , apparten nente al B'n B'rith, il cui pensie venne salutato com in qua nai ero s me alche modo l'ultimo in n ente negli ordinamenti ordine d tempo dei commenti del Talmud 16 pensier che filtre ampiame di i d ro er o i dell'UNE ESCO; infi ine, quasi a riprova d della super riori capacit del pop polo eletto, il filosofo o israelita Henri-Loui Bergson, primo presi is idente dell'I Istituto. A Attorno a co ostoro grav vitavano altr nomi cele ri ebri, come Thomas M Mann, che, assieme alla a a figlia mi inore Elisab Mann-B beth Borghese (1 1918-2002), si sarebbe successivam , mente unito ad Aldous o s Huxley nella fondazione de ella contr rocultura della drog in Cali ga ifornia, Pa aul Valry, , apparten nente alla Pa aneuropa e il poeta-scr rittore india ano, il masso Rabind one dranath Tago premio ore, o Nobel de letteratu 1913. ella ura E per provar la filiazione intellet re ttuale diretta dell'UNES a SCO con qu uesto Istituto, il primo o direttore dell' UNE e ESCO Julian Huxley, m n membro dell'alta Fabian Society, n esit a dichiarare: non : Non ab bbiamo pi bisogno di ricorrere a una rivelazione teologica o ad u assoluto metafisico. un . Freud e Darwin son sufficient a darci la nostra visio filosofic del Mond 17. no ti one ca do Il 4 novemb 1946 l' bre United Nat tions Educa ational Scientific and C Cultural Org ganization cialmente co ostituita e il biologo Jul lian Huxley ne assumeva la direzi y ione. era uffic

Sir Julian Sorell Huxle (1887 - 197 n ey 75)

Il p ensiero d ell'UNESC CO L L'art. 1 della Costituzio dell'UNE a one ESCO dice: scopo d Lo dell'Organiz zzazione c contribuire al mantenim a mento della pace e dell sicurezza la a stringend attraver l'istruzio do, rso one, la scie enza e la cu ultura, la collaborazion fra le nazioni, allo ne o scopo d assicurare il rispetto universal e per la gi di e o iustizia, la legge, i di iritti umani le libert i, fondame entali per tu i popoli del mondo senza dis utti i o, stinzione di razza, ses i sso, lingua o religione, , affermat nella Cart delle Naz te ta zioni Unite 18.

Il simbo dell'Organ olo nizzazione per l'Istruzione, la Scienza, la r a Cultura (UNESCO), il Ministero dell'Istruzio o one Pubblica a azioni Unite con sede a Pari . igi delle Na Il simbo dellUNES olo SCO rappresen un tempio pagano: nta http://po ortal.unesco.o org/ci/en/files/ /28318/12361778799public c _specifications.pdf/pu ublic%2Bspec cifications.pdf f

A questo V Vaticano de pensiero razionalista 19, centro di riflessi el a o ione etico-u umanistico che valu i probl uta lemi di svi iluppo in te ermini di significato umano20 e fonda la pace sulla s u p a solidarie intellettu et uale e mora dell'uma ale anit21 delegata la guida dell d a l'attivit del seguenti lle i sfere app plicando le scienze sociali ai pro oblemi del mondo: diri umani, a m itti attraverso gli studi sui g i problem razziali ecc.; insta mi aurazione della pace attraverso lo svilu e, uppo della ricerca e dell'istru uzione alla pace; ampliamento, m mediante rice erca e adde estramento, del signific cato e della a conduzio dello s one sviluppo ec conomico e sociale; pr roblemi demografici; tutela dell'ambiente e danni do ovuti alle dr roghe22. D Dichiarazion cos altisonanti e solenni no possono che favo ni on o orevolmente colpire e e coinvolg l'uomo moderno nelle sue pi elevate asp gere n pirazioni, su uscitando in lui quei se n entimenti di i condivis sione e solid dariet prop della sua parte migli pri a iore e che giammai gli lascerebbero supporre g e valenze affatto dive o addiri erse ittura oppos per tali organizzazio ste o oni. G Giudichi all lora il lettor stesso i passi che seguono, tra da un li re s atti ibretto prog grammatico o redatto d primo d dal direttore gen nerale dell'U UNESCO, Sir Julian Huxley, e in H ntitolato UN NESCO: its s purpose and its phil losophy (UN NESCO: il suo scopo e la sua filos sofia)23:

La pace dev'essere fondata sopra la solidariet intellettuale e morale dell'umanit (p. 1) L'UNESCO dovr sbarazzarsi di ogni visione esclusivamente o primariamente ultraterrena fondandosi su un umanesimo mondiale che dovr anche essere scientifico, a tal fine essenziale per l'UNESCO adottare un approccio evoluzionista (p. 5). Ed ecco la definizione della nuova legge morale: L'analisi del progresso dell'evoluzione ci fornisce certi criteri per giudicare sulla legittimit o l'iniquit dei nostri fini e attivit [] (p. 12). Speciale attenzione dovr essere dedicata dall'UNESCO al problema della costruzione di un pool unificato della tradizione per l'umanit nel suo insieme (p. 18). Certi tipi di uomini dovrebbero essere esclusi dal ricoprire determinate posizioni: [...] l'astenico cristianizzato di tipo generale secondo Kretschmer24, fanatico, esageratamente zelante, succube di una morale eccessivamente rigida, con complessi di colpa combinati alla tendenza all'introversione; tali persone dovranno essere stralciate da taluni incarichi, come essere arbitri di costumi, magistrati, insegnanti, n vi sar posto per loro nell'amministrazione. (P- 22) [...] la conservazione della variet umana dovrebbe essere uno dei principali fini dell'eugenetica [...] sar importante per l'UNESCO vigilare affinch il problema eugenetico sia esaminato con la massima cura e la pubblica opinione ne sia tenuta al corrente affinch ci che ora impensabile possa per lo meno divenirlo (p. 23). L'UNESCO dovrebbe estendere prima possibile all'istruzione lo studio e l'applicazione della psicanalisi e della psicologia del "profondo" [...] (per) fare il mondo pi felice ed efficiente (p. 36). Sulla base di un'evoluzione fondata sul progresso biologico non v' nulla di immutabile ed eterno in etica (p. 45). Il rendersi conto che esiste un numero ottimale di popolazione relativamente alle condizioni sociali e tecnologiche un indispensabile primo passo verso il controllo delle nascite (p. 51). Gli interessi sono indivisibili e quindi transnazionali, e cos, possiamo aggiungere, sono i bisogni umani, dai bisogni semplici quali il cibo e un riparo, ai pi elaborati come quelli dello sviluppo intellettuale e della soddisfazione spirituale (p. 69). Il conflitto (fra capitalismo e comunismo, N.d.A.) pu essere evitato e gli opposti riconciliati; questa antitesi pu essere risolta in una sintesi superiore? Credo che non solo ci possa avvenire, ma attraverso l'inesorabile dialettica dell'evoluzione debba avvenire - solo ignoro se accadr prima o dopo un'altra guerra. E poich un'altra guerra comporterebbe un ritardo di secoli nella marcia del progresso, sono convinto che il raggiungimento di tale sintesi in tempo per prevenire un conflitto aperto deve costituire lo scopo dominante dell'UNESCO (p. 72).

La sintesi dovr essere conseguita lungo le linee dell'umanesimo evoluzionista [...] e gli individui possono raggiungere la propria piena realizzazione attraverso l'autotrascendenza [...] (p. 73). Fatto piuttosto sorprendente, l'UNESCO nel 1957 celebra il tricentenario della pubblicazione ad Amsterdam della Opera Didattica Omnia di Comenius. Jean Piaget, presente alla Conferenza di Londra del novembre 1945, professore di psicologia all'Universit di Ginevra e alla Sorbona, direttore del Bureau international d'Education di Ginevra, nell'introduzione ad un testo su Comenius pubblicato per l'occasione a cura della stessa UNESCO, scriveva: Comenius deve essere considerato come un gran precursore degli attuali tentativi di collaborazione internazionale nel campo dell'istruzione, della scienza, della cultura [...]. L'UNESCO e il Bureau International d'Education gli debbono il rispetto e la riconoscenza che merita un grande antenato spirituale25. La derivazione rosicruciana dell'UNESCO era manifesta.

La sede dell'UNESCO Nel 1926 l'israelita Jean Izoulet, professore di filosofia sociale e membro del Collegio di Francia, fece apparire presso l'editore Albin Michel di Parigi un'opera dal titolo oltremodo significativo, quantunque enigmatico: PARIS Capitale des Religions ou La Mission d'Israel. In essa, fin dalle prime pagine si apprende che (corsivi e grassetti originali): L'idea dell'unificazione progressiva del globo un'idea in marcia [...]. Ma essa generalmente abbinata ad un'altra idea, - l'idea di Pacifismo e di Disarmo immediato e universale (p. 84). Proseguendo, questo tipo di dichiarazioni si fa via via pi frequente: La religione l'essenza stessa, o, se lo si vuole, la doppia, la tripla, la quarta, la quintessenza della Politica [...]. Senza il Governo religioso e morale non si potrebbe avere Governo poltico e sociale. Se non c' obbedienza interna alla legge morale, non si potrebbe avere durevole obbedienza esterna alla legge 'legale' (pp. 118, 119). Izoulet precisa anche di quale religione si tratti: Ma c' un'ultima o prima Religione, che non ha nulla di regionale o locale e che presente ovunque, una Religione internazionale e intercontinentale, in una parola, una Religione planetaria. Ed il Mosaismo d'Israele" (p. 50)26. Tosto aggiungendo: Per fondare il nuovo Potere spirituale occorre rivolgersi a quelle istituzioni spirituali e intellettuali, mentali e morali che si chiamano Universit (p. 140). Lo scopo dichiarato di

giungere alla Fed e derazione delle mille Universit A tutt'o d : oggi vi son sulla ter circa un no rra n migliaio di Univers o sit. Federia amole! E co avremo in tal modo costituito sul pianeta la pi alta, os o , la pi po otente delle corporazio la corp e oni, porazione sp pirituale, la corporazi a ione dei Sap pienti e dei i Pensanti (p. 150). i M Misura invero insufficie senza u ente un'adeguata gerarchia. Occorre per a ertanto che: Al vertice di questa Federazio one delle mille Unive m ersit del g globo creia amone una a milleime esima, vale a dire una Universit suprema, una Univ a t , versit plan netaria, una Universit mondiale; per cond durre il cor immenso delle mill Universit sparse n mondo intero! (p. ro o le nel . 151). No riaffiora qui una vol di pi il Consiglio della Luce di Comeniu la Chiesa Nazionale on lta d d us, a e del Saint t-Yves o l'O Ordine Cultu urale delle N Nazioni del Patto Sinarchico succ l cessivo? S provi du Si unque ad in nterpretare i tale pros in spettiva la curiosa pro oposizione che Izoulet t riporta n nella stessa o opera: sdoppia la Societ delle Naz S, ate t zioni! Sdop ppiatela in due Societ,, l'una spirit d tuale, l'altra a temporale; sdoppiatela in Soci iet delle C Chiese e in Societ deg Stati. V avrete cos, da una gli Voi a parte, a Ginevra la Potenza tem mporale del Banche e degli Eser lle rciti e, da u un'altra parte, a Parigi, , nza ale cienza e del Coscienza, delle Ch lla hiese e dell Universi le it (p. 65). . la Poten spiritua della Sc L'Univer rsit mondi iale, suprem - dice Izo ma oulet - con sede in Geru s usalemme, dove i tre continenti si c i incrocian dovr ispirare lEv no, voluzione m mondiale, pr rovvedendo a realizza su scala planetaria o arla a a attravers quindici p so principali funzioni (p. 153): fu 1 una lingua mondiale 1. a 2 una mone mondiale 2. eta e 3 una religione mondia 3. ale 4 una scienz mondiale 4. za e 5 una storia (con una prima data) mondiale 5. a p 6 una lettera 6. atura mondiale 7 un'arte mo 7. ondiale; 8 un giornalismo mond 8. diale; 9 un ufficio di arbitrat mondiale ; 9. o to 1 un Ordin d'onore mondiale; 10. ne m 1 un calen 11. ndario dei grandi uomin mondiale (allargato a tutte le ra g ni e azze); 1 una bibli 12. ioteca mond diale; 1 delle Esp 13. posizioni mondiali m 1 delle Fes Olimpiche mondial 14. ste li 1 delle Mi 15. issioni e del Borse mo lle ondiali

A quasi ottant'anni di distanza (il libro di Epiphanius nasce infatti a fine anni 80. N.d.R) agevole constatare quanto percorso sia stato compiuto...Izoulet caldeggia naturalmente una riforma del cristianesimo, preconizzando la costituzione di un organismo destinato ad avvicinare tutte le religioni della terra che egli chiama Mois-um de Paris (p. 53). Commenta il Virion: Alla Societ delle Nazioni succeduta l'ONU scissa in due organismi: l'uno politico, l'ONU propriamente detta, l'altro culturale, l'UNESCO con sede a Parigi. Ora l'UNESCO nel 1957, sotto la presidenza del cattolico Vittorino Veronese27, ha celebrato il centenario di Comenius come fosse suo antenato spirituale, con la pubblicazione di una raccolta di testi [...] dove i pi decisivi, beninteso, sono assenti, ma in cui si trova l'abbozzo del regime sinarchico rosicruciano col Consiglio della Luce prefigurazione dellOrdine Culturale delle Nazioni e della stessa UNESCO. Ora noi attendiamo l'ORU (dal 1967!, N.d.A.) che il Congresso

Mondiale delle Religioni ha proposto nel 1966, cio l'Organizzazione delle Religioni Unite che non nasconde le sue affinit col mondialismo politico dellONU28. Profetico testo quello del Virion, nell'ormai lontano 1967! Ma se queste erano le premesse, il resto, logicamente, non pu che seguire. Bisogna infatti essere ciechi per non scorgere oggi le strette rassomiglianze fra le teorie rosicruciane plurisecolari di Comenius, i programmi del Saint-Yves e della Sinarchia e le realizzazioni di essi: ONU, UNESCO, primato dell'economia nella societ mantenuto attraverso una continua messa a punto nei conciliaboli segreti dei vari Bilderberg, Aspen Institute, Simposi di Davos, incontri del G8, Trilaterale, ecc. a braccetto di pari passo con l'ORU, non ancora proclamata come tale, ma di fatto espressa negli incontri di Assisi29, Kyoto, Melbourne, Varsavia, Milano, , ecc., con una cadenza motus in fine velocior di modo che ci che ieri neppure era immaginabile oggi realt...

La FAO Nel maggio-giugno 1943 Roosevelt convocava a Hot Springs (Virginia) la prima Conferenza delle Nazioni Unite consacrata ad Alimentazione e Agricoltura. Conferenza che decideva in chiusura di sessione la creazione di un'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura, la FAO - Food, and Agri-culture Organization.

L costituzio e il programma di questa nuova organizz La one zazione furo approva e firmati ono ati i nel corso della prim sessione della Con o ma e nferenza de FAO a Quebec, i 16 ottobre 1945: gi ella il e nel 1949 il bilancio della FAO raggiungev i 5 milion di dollari. 9 va ni P Primo dirett tore generale della FAO (1945-47) fu Lord Jo Boyd O massone e membro O ) ohn Orr, e o del RIIA britannico E lo stes persona A o. sso aggio che si ritrova al presiden dellAssociazione s lla nza e universa dei Parl ale lamentari per un Gov p verno mond diale, del Moviment Universa per una to ale a Confede erazione mo ondiale, allAssociaz zione mond diale per la Scuola, stru rumento del pace, e lla alla Pugw wash.

Il sim mbolo dell'Org ganizzazione per l'Alimenta p azione e l'Agri icoltura (FAO il O), Ministero dell'Agr ricoltura delle Nazioni Unite con sede a R Roma

Nel 1958, sotto la spinta di Binay Rajan Sen, d o d direttore gen nerale della a FAO (1956 6-67), viene lanciata la Campagn mondiale contro la fame, i cui fondi dovev e a na e f vano essere e reperiti pre esso i paesi ricchi e le Organizzaz zioni Non Governative (ONG) dell G ll'ONU. La Campagna a a ricevette su ubito l'appo oggio di Gio ovanni XXI e del Co III onsiglio Ecu umenico de Chiese di Ginevra; elle ; nonostante questo i r e risultati non furono qu n uelli sperati e la FAO decise di r i ricorrere a personalit internazion per sens nali sibilizzare le nazioni. l Il 14 marzo 1963 a Roma venn redatto il manifest Proclam o R ne to mazione del diritto di i mangiare a saziet Fra i 29 membri de . ell'assemble si notava la presen di Clem ea nza ment Attlee, , primo m ministro ingl lese (dal 194 al 1961) ex allievo del Ruskin College, m 45 ), o n membro della Pilgrims'' Society e della Fabi Society; Sir Zafrull Kahn, me ian ; la embro del Bilderberg e fondatore dell'Istituto B o Affari In nternaziona indiano; l'israelita M ali Mends-Fran membr del Bilde nce, ro erberg, e il futurologo o britannic Aldous H co Huxley, me embro della Fabian Soc ciety al pari del suo am i mico Herbe G. Wells ert s della Go olden Dawn e uomo di collegame n, d ento fra la Sinarchia eu S uropea di C Coutrot ed Hekking e i H circoli britannici. A fianco di costoro era labb Pie a erre, membr del Com ro mitato Perma anente Mon ndialista, ex x presiden del Mov nte vimento mo ondiale per l'instaurazione di un Governo mo G ondiale, me embro della a Federaz zione Mond diale delle Citt Geme ellate; Ma Oliphant, membro della Pugw ark wash; Sicco o Manshol (1908-1995), membr del Bilde lt ro erberg e autore della Crescita Zer in Occid C ro dente, piano o che prev vedeva la s sparizione di diversi m d milioni di agricoltori europei e la messa a maggese di a e a m i

altrettanti diversi milioni di ettari coltivabili; e ancora Cecil F. Powell della Pugwash e Henri Lauger, massone dell'Istituto Affari Internazionali francese. Tutta questa bella gente apparteneva, come si pu vedere, a organizzazioni mondialiste controllate dall'Alta Finanza e che non rappresentano esattamente il massimo come modello di povert. Ugualmente sorprendente che le stesse persone si assumessero il compito della difesa dei poveri e degli oppressi. Diversi invitati che non avevano potuto partecipare alla riunione sottoscrissero il manifesto. Fra di loro, Lester B. Pearson, membro dell'Istituto Affari Internazionali canadese, membro fondatore dell'Istituto Atlantico e premio Nobel per la Pace; Herbert H. Lehman, banchiere israelita, direttore generale dell'UNRRA30 fra il 1943 e il 1946, e collaboratore dei Warburg, Schiff, Rockefeller e altri...; Hermann J. Muller, membro fondatore della Pugwash; P. Taft, membro del Consiglio Ecumenico delle Chiese, per dire solo i principali. Il loro obiettivo dichiarato consisteva in: Trasformare radicalmente e senza pi attendere l'ordine economico internazionale servendosi allo scopo dell'arma della lotta contro la fame. E altres evidente che anche i fondi destinati a combattere questa piaga atavica potranno dunque trovare altra collocazione... Su 2,8 miliardi di dollari di bilancio annuale FAO negli anni Ottanta, la massima parte era impiegata a pagare lautamente il personale, che constava di pi di 10.000 burocrati, e a mantenere il lussuoso immobile di Roma, vera offesa alla povert di chi deve vivere sotto ogni accettabile livello di sussistenza. Nel 1994 la FAO era la maggiore fra le istituzioni specializzate delle Nazioni Unite, con un bilancio annuale di 1,4 miliardi di dollari, anche se da pi parti si sono avanzate serie riserve sull'impiego di questi fondi. Il giornalista britannico Graham Hancock, ad esempio, nel suo assai documentato libro Lords of Poverty una denuncia pesante sugli sprechi, la corruzione, gli imbrogli che si accompagnano ai programmi internazionali di sviluppo riferiva che presso la sola sede della FAO di Roma 750 funzionari godevano, negli anni Ottanta, di stipendi annuali fra 70 e 120.000 dollari, con buona pace del motto stesso della FAO: Service before Self (Prima il servizio, poi se stessi) e che l'80% del bilancio delle Nazioni Unite assorbito dal costo del personale di staff 31 . Ma tutto questo non ha impedito al CFR e Rhodes Scholar James Gustave Speth, uomo di Yale e della Georgetown University, fondatore a Washington dell'Istituto Mondiale delle Risorse, direttore del Programma per lo Sviluppo delle Nazioni Unite, supervisore del rapporto Global 2000 ai tempi di Carter, che prevedeva la riduzione entro il 2000 della popolazione mondiale a 2 miliardi, e membro direttivo della Coalizione per il Domani Globale, di formulare

il seguente giudizio sull'operato dell'ONU in occasione del vertice contro la povert di Copenaghen del marzo 1995, in vista del cinquantenario della sua fondazione: [...] Sono le operazioni sociali ed economiche il nostro lavoro numero uno. Ed grazie a questo lavoro che la Bandiera blu oggi rispettata nel mondo32. Opinione non interamente condivisa dal libanese douard Souma, che nel 1993 lasci il posto di direttore generale della FAO al termine di 18 anni di servizio. Per l'occasione rilasci un'intervista ad un giornalista di Le Monde, pubblicata sul giornale il 1 marzo, nella quale faceva il punto sulla situazione economica e dell'alimentazione mondiale, con particolare riferimento a quella africana. A dire del Souma l'Africa in una situazione catastrofica, la sua popolazione aumenta del 3% l'anno a fronte di un incremento della produzione agricola solamente del 2%. In una ventina d'anni gli africani saranno un miliardo. I suoli si degradano rapidamente, i pascoli si esauriscono, la raccolta del legname erode le foreste, le acque scarseggiano. Souma riconosce esplicitamente qualche verit: L'apertura delle frontiere ai prodotti importati ha reso fragili le poche attivit esistenti [...] l'aiuto alimentare uccide anzitutto le produzioni e i mercati locali poich esso equivale spesso a un dumping (vendita di merci a prezzo inferiore di quello di costo) dei prodotti agricoli esterni che direttamente o indirettamente soppiantano le derrate interne. L'ex direttore della FAO prosegue individuando i pericoli che minacciano i paesi poveri: Il rischio di vedere le multinazionali imporre la loro egemonia in materia di biotecnologia e di ingegneria genetica. Esse non devono continuare a dominare il commercio e fissare i prezzi...Quattro multinazionali controllano il commercio del caff nel mondo, e una sola quello del t.

La Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo Nella seduta del 10 dicembre 1948 l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite approv la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, composta da un preambolo e di 30 articoli. E il punto di arrivo di pi anni di studi, di lunghe delibere in seno alla Commissione dei diritti dell'uomo, all'Assemblea. Eleanor Roosevelt, la vedova dell'ex presidente degli Stati Uniti, Ren Cassin, giurista francese, Geoffrey Wilson, il rappresentante britannico in seno alla Commissione, hanno un'influenza decisiva sulla sua elaborazione33.

L Pilgrims' Society, in occasione della prim assemble delle Naz La n e ma ea zioni Unite nel 1946 a Londra, offr, con u un'azione se enza preced denti per un societ im na mpermeabile alle donne, una cena e a
4 ella masson Eleanor R ne Roosevelt34, la vedova dell'ex pres sidente ame ericano35. in onore della sore

L rivista is La sraelita fran ncese Tribu Juive, dopo che le ceneri di Ren Sam une d i muel Cassin n (1887-19 976) erano state trasfer al Panth rite heon di Parigi il 5 ottob 1987, scr bre criveva: Nel maggi 1942 si vede affida da de Gaulle (sic!) la respon io are G nsabilit de ell'Alleanza a Israelita Universale [...]. Gli in e ncarichi di R Ren Cassin a Londra si accresco n ono: egli rap ppresenta la a issione d'inchiesta dell Nazioni Unite sui cr le U rimini di gu uerra, che pr reluderanno o Francia alla Commi al proces di Norim sso mberga. Egl crea una c li commission di studi incaricata di dar vita al progetto di ne i i una nuov Dichiara va azione dei Diritti e dei Doveri del D i ll'Uomo [...]. Allorch il 9 agosto sar creata a in seguito a ordina anza la Scu uola Nazion nale d'Amm ministrazione36, Ren C e Cassin ne presieder il l consiglio di ammin o nistrazione fino al 196 nella sua qualit di vicepresid 60 a i dente del Consiglio di C i Stato. E Egli siede, a fianco de suo corr el religionario Lon Blum nella de m, elegazione francese in n
37 occasion della crea ne azione dell'U UNESCO3 .

P Premio Nob per la Pa nel 1968 Ren Cas era membro dell'a massone ebraica bel ace 8, ssin alta eria a del B'na B'rith38: assai sign ai nificativa un sua dich na hiarazione nel corso d un conv di vegno della a Decalogue Lawyers Society tenuto a C Chicago nel 1970, in cu sosteneva che la Dichiarazione ui a e universa dei Diritt dell'Uomo era una laicizzazion dei principi del giu ale ti o ne udaismo39.
Il test della Dich to hiarazione de Diritti dell ei l'uomo e del l cittadi ino in una stampa ap pologetica. Le L allegorie e masso oniche sono sin troppo e evidenti: dom mina su tutta a l'illust trazione l'occh nel triang hio golo o Occhi di Osiride, io , parodi della Trin ia nit: lo ste esso che cam mpeggia sulla a pirami del fregio di sinistra d dollaro am ide o del mericano e sul l Gran Sigillo della Massoneria i italiana. Il serpente che si i e ull'architrave, al centro de elle ghirlande e morde la coda, su floreal il simbo della gno li, olo osi, e quindi del culto di i Lucife ero. Due sono, qui, le tavole della le t egge, proprio come quelle o e a a, pente gnostico o date da Dio a Mos sul Sinai, ma come il serp avverte, si tratta di una Bibbia let gnosticame u tta ente, e cio "a a rovesc cio". Bonnet, oratore al Con o nvento del Gr rande Oriente e di Fran ncia nel 1904 testimoniav fermamente: Quando 4, va crollat la Bastigl ta lia, la Mass soneria ha avuto l'onore a e supremo di dare all'umanit la cart che essa av o ta veva elaborato o con amore E il nostro Fratello La Fayette che, p primo, ha presentato il progetto di u dichiarazio dei diritti e. F per una one i

naturali dell'uomo e del cittadino vivente in societ, per informarvi il primo capitolo della Costituzione. Il 25 agosto 1789, la costituente, di cui pi di 300 membri erano massoni, ha definitivamente adottato, quasi parola per parola, ci che lungamente era stato studiato in loggia, il testo dell'immortale dichiarazione dei Diritti dell'Uomo40.

Affermazione straordinariamente prossima al pensiero enunciato dell'israelita Eberlin quando nel 1927 rammentava: La missione storica di Israele quella di Messia collettivo dei diritti dell'uomo41. Se a queste proposizioni si intende aggiungere la diretta derivazione della massoneria dall'ebraismo il quadro della genesi della Dichiarazione in oggetto si far nitido e chiaro42. Mutuata da quella del 1789, la Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo ne ricalca fedelmente i passi, tratteggiando l'uomo universale delle logge, l'uomo moderno razionale, padrone del proprio pensiero, in grado, con la sua fede nel progresso conquistato attraverso la scienza e la tecnica, di fare arretrare le superstizioni della religione, cosciente dei suoi diritti pi che dei suoi doveri, diritti che dovranno essere garantiti dalle strutture democratiche. L'art. 1 afferma categoricamente: Tutti gli esseri umani nascono liberi ed uguali in dignit e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanzamentre all'art. 20 ribadito il concetto che ogni autorit deve provenire dal basso, ovvero: la volont popolare il fondamento dell'autorit di governo. La tolleranza religiosa consacrata (artt. 2 e 18) in armonia coi principi massonici dell89. Ma al di l delle parole, che a prima vista molti sottoscriverebbero, i significati, per coloro che sanno intenderli in senso autentico, e cio gli iniziati, sono ben diversi. La tolleranza religiosa in realt intolleranza, in quanto: La sola Massoneria possiede la vera religione, lo gnosticismo. Tutte le altre religioni, specialmente il cattolicesimo, hanno preso dalla Massoneria ci che potevano avere di vero. Esse non possiedono in proprio che teorie assurde o false43. Da tali presupposti deriva allora che anche il trinomio libert-fraternit-uguaglianza pu assumere contenuti e valenze ben diverse. Libert per gli iniziati dunque quella da ogni autorit, intesa come gerarchia naturale dove il potere discenda da Dio e non un potere basso, infero, quale celebrato nelle forme democratiche. Fraternit che deve sussistere solo in nome dell'uomo e della sua legge, legge che ha da essere disancorata da qualsivoglia riferimento soprannaturale o assoluto, variabile coi tempi e le situazioni, in evoluzione. Ecco la fraternit massonica delle Nazioni Unite che in nome della solidariet44, proclamata sempre pi in ogni angolo del globo, soccorre l'uomo diffondendo le campagne per la sua soppressione prima della nascita, per lo sradicamento dalla propria terra,

spinto in questo dalla miseria e dai conflitti, per trapiantarlo in un paese che non suo, dove per generazioni durer fatica a riconoscersi, insignificante entit trascinata nel turbine della corrente della nuova societ multirazziale generalizzata, innaturalmente suscitata dalle decisioni ONUsiane, privata di ogni radice o storia propria, mossa soltanto dall'imperativo della sopravvivenza e dell'interesse economico, e di comportamenti indotti affatto omologati grazie a sofisticate manipolazioni delle coscienze. Infine l'auspicata e necessaria. Uguaglianza, quella tipica del moto cinetico delle particelle di un gas sotto l'effetto dell'energia termica, che si urtano continuamente, ma che presentano sempre lo stesse comportamento prevedibile, in guisa di immenso gregge, condotto, grazie all'informatica, da pochissimi e onnipresenti pastori, che non avr altri diritti se non quello di plaudire ai propri persecutori. Il sogno ugualitario la filosofia di fondo delle Nazioni Unite che propugnano nientemeno che una completa riorganizzazione della mentalit umana trasformandola in una robusta mentalit internazionalista e cosmopolita in grado di stabilire un Nuovo Ordine Mondiale fondato sulf'uguaglianza... delle grandi e piccole nazioni45.

La decolonizzazione Dal punto di vista cattolico le Colonie a loro tempo si giustificarono in quanto la presenza dei colonizzatori, nonostante gli inevitabili abusi, apportava alle popolazioni i benefici essenziali dell'unica vera religione universale, adempiendo in tal modo un dovere che ne legittimava la presenza. Molte di esse, infatti, costituirono innegabilmente un potente mezzo di promozione di quelle popolazioni, ponendo fine alle lotte tribali, favorendo il progresso materiale, costruendo scuole, strade, ospedali, porti, infrastrutture tipiche di una societ evoluta in un contesto di rispetto dei costumi e delle tradizioni nazionali. Non si pu non soffermarsi a considerare come oggigiorno, in cui si blatera di autodeterminazione dei popoli, sia di gran moda parlare di violenze esercitate dai conquistatori in nome della civilt cristiana, aggressione psicologica dei missionari contro gli indigeni, distruzione delle tradizioni proprie dei popoli, ecc., alimentando una leggenda nera che, al pari di quella della Santa Inquisizione46, ormai ben stratificata nella cultura media del cittadino allevato nella scuola di Stato. Cos ad esempio la nobile e coraggiosa figura dell'hidalgo Hernn Corts che, a capo di 600 uomini, 16 cavalli e 10 cannoni, muove alla conquista del Messico contrastando una natura avversa e una massa di belluini aztechi47, quella di un

sanguinario assetato di oro e di potere, un avventuriero privo di ogni spiritualit e scrupolo, accecato solo dal desiderio di conquista; ad esso si sarebbero opposti i timidi aztechi difendendo la loro casa, le loro tradizioni, la loro civilt. Non una parola sulle gentili abitudini di questi pacifici popoli. Uno di questi imparziali autori ci fa comunque sapere, suo malgrado, che nello Stato azteco la pressione fiscale era fortissima48, e che nessun sovrano poteva essere incoronato fin quando non avesse catturato con le sue mani dei prigionieri di guerra da sacrificare nella festa dell'incoronazione. Narra inoltre in che modo la pi grande festa azteca venisse celebrata: si sceglieva un giovane che non presentasse alcun difetto, lo si istruiva nella musica e nella danza e, dopo averlo congiunto per venti giorni con quattro fanciulle, veniva immolato a Tezcatlipoca; altra gentile abitudine cadeva nel mese di settembre: Veniva scelta una giovanissima ragazza schiava, sui dodici o tredici anni. Vestita con gli ornamenti e gli attributi di Chicomecoatl riceveva nel tempio della dea l'omaggio di tutto il popolo e le offerte di pannocchie di mais, di fiori, di legumi e di frutta. All'improvviso la musica cessava e un sacerdote in gran fretta le tagliava la testa. Il corpo veniva immediatamente scuoiato49. Altri autori affermano che il tributo di sangue umano che gli aztechi offrivano alle loro divinit si aggirava in media sulle ventimila vittime l'anno (circa un decimo di quelle soppresse ogni anno con l'aborto in Italia, nel XX secolo), o che, ad esempio, una cerimonia di dedicazione di un tempio nel 1486 cost settantamila vite; n sorprenda che in simile stato ciascun cittadino fosse autorizzato a comperare uno schiavo e a farlo sacrificare durante un banchetto al quale partecipavano gli amici e dove veniva servita la carne del sacrificato cotta insieme col granoturco, ecc.. Giudichi il lettore, scrive il Vannoni50, se destrutturare un mondo siffatto, sotto il pretesto della religione sia un marchio di infamia oppure un dovere che, adempiuto a rischio della vita, iscrive con onore nella storia il nome di Hernn Corts e degli altri ardimentosi sudditi del re Cattolico. Decolonizzazione significa affossamento della civilt coloniale, affossamento condotto all'insegna del massonico diritto dei popoli a disporre di se stessi, in realt mascherando la vera intenzione di indebolire le nazioni coloniali e cancellare la loro memoria storica, ma soprattutto arrestare, smorzare lo slancio missionario della Chiesa. Non chi non veda oggi che le ex Colonie godono di una libert politica solo nominale, mentre le loro economie sono schiacciate dal gangsterismo economico delle multinazionali avide di investire capitali sui territori liberati a profitto ancora una volta dei pochi eletti dell'Alta Finanza. L'odio anticristiano della Controchiesa e delle grandi potenze finanziarie miranti al

potere emporiocratico (dal greco emporio,, mercatura) mondiale, aveva gi deciso questo passaggio di mano ancora alla fine del secolo scorso, come sinistramente testimoniava il martinista Saint-Yves: Attraverso la nostra civilizzazione devastata (dal cattolicesimo, N.d.A.) i frutti sanguinanti di questo fanatismo e di questa politica internazionale e coloniale saranno calpestati come una vendemmia abominevole51. Programma che il Patto Sinarchico del 1935 render operante proclamando: Tutti i popoli colonizzati, protetti o sotto mandato, devono essere condotti al pi presto alla piena autonomia federativa nel quadro dell'Impero (della Sinarchia s'intende, N.d.A.) [...] autonomia definita dalla coscienza collettiva raggiunta dai popoli52. Ogni sforzo imperiale deve accompagnarsi alla pi larga apertura dei paesi esteri all'Impero53; passo quest'ultimo rivelatore, che fissa l'avvicendamento della Sinarchia alle potenze coloniali attraverso i gruppi finanziari internazionali che la rappresentano. Alle Nazioni Unite, il cui potere vero, ripetiamo, consiste nel legittimare internazionalmente operati e programmi degli Stati che le dominano e le controllano, la questione coloniale stata imposta a processo pubblico nel corso della XV sessione dell'Assemblea Generale nel 1960 al cospetto di 23 capi di Stato e 57 ministri degli Affari Esteri. Il 14 dicembre dello stesso anno l'Assemblea Generale proclamava la Dichiarazione sulla concessione dell'indipendenza ai paesi e ai popoli coloniali54. Riconoscendo che il mantenimento delle Colonie impedisce lo sviluppo e la cooperazione economica internazionale, un intralcio allo sviluppo sociale, culturale ed economico dei popoli dipendenti, contrario alla Carta delle Nazioni Unite. Il colonialismo, assieme a certe forme di relazioni sociali bollate come razziste, e allapartheid, ormai additato come male assoluto. Kwame N'Krumah, rappresentante del Ghana, parodiando il Vangelo, infelicemente pontificava: Cercale prima il regno politico,tutto il resto vi sar dato in pi55. Si tratta dello stesso capo africano che nel medesimo periodo convocava una conferenza internazionale sulla pace ad Accra invitando fra gli altri anche il senatore comunista italiano Lelio Basso (1903-1978), fondatore del Tribunale Permanente dei Popoli, che cos riferisce sull'incontro: I partecipanti erano in massima parte inglesi o anglofoni (ricordo soprattutto Arthur Greenwood e Judith Hart, della sinistra laburista, in seguito membri del governo Wilson)56. Presenze non marginali e trascurabili dal momento che il visconte Arthur Greenwood, massone della Loggia New Welcome di Londra, fu presidente della Pilgrims' Society dal 1948 al 1950 dopo averne guidato per tre anni il consiglio esecutivo; quanto a Judith Hart, ella era

membro della Fabian Society! L'Assemblea dell'ONU prosegue dunque il suo cammino approvando nel 1963 una Dichiarazione sull'eliminazione di tutte le forme di discriminazione razziale e, mediante la Risoluzione 2105, riconoscendo la legittimit della lotta dei popoli ancora sotto dominio coloniale. Non solo, ma invit ciascuno Stato membro ad apportare loro gli opportuni aiuti materiali atti a sostenere i movimenti di liberazione nazionale, in tal modo legittimando la loro violenza contro la presenza europea. Solo fra il 1975 e il 1985 le stesse Nazioni Unite hanno finanziato per pi di 133 milioni di dollari i movimenti armati rivoluzionari, compresi quelli terroristici attivi in Europa, essenzialmente ispirati al marxismo; non meno del 75% di tale importo, corrispondente a 100 milioni di dollari, proveniva dai contributi occidentali alle stesse Nazioni Unite57. Pi dettagliatamente questi fondi vennero destinati alla SWAPO, l'African National Congress (ANC)58, all'OLP e ad altri gruppi collegati, come le Brigate Rosse, la Banda Baader-Meinhof, l'IRA irlandese e l'Esercito Rosso Giapponese59. Emblematico il caso del Sudafrica, punta di diamante dello sforzo libertario antiapartheid delle Nazioni Unite. Contro l'apartheid sudafricano si venuto creando un coagulo massivo e sistematico di dissenso, sfociato, come tutti sanno, in una campagna di denuncia e boicottaggio contro il ricco Sudafrica; tam-tam mai udito, peraltro, per i 3 milioni di morti cambogiani o in favore dei diritti dei popoli conculcati per settant'anni dal tallone sovietico nei paesi satelliti, non ultimo l'Afghanistan. Non tutti sono a conoscenza che il tenore di vita del negro sudafricano era incomparabilmente superiore, soprattutto negli anni Novanta, a quello del resto dell'Africa, o forse non hanno riflettuto a sufficienza su verit meridiane, come quella esposta nel 1984 al Congresso degli Stati Uniti dal rappresentante dell'Arizona Eldon Rudd: Qui negli Stati Uniti abbiamo impiegato duecento anni a risolvere i nostri problemi razziali e ora chiediamo al Sudafrica di farlo immediatamente60. E senz'altro certo, in ogni caso, dato il naturale pudore dei mezzi di comunicazione a fornire certe informazioni, che pressoch ignorato il fatto che il massimo avversario dell'apartheid e del Sudafrica bianco era il magnate israelita Harry Oppenheimer, fatto per altro sorprendente in un esponente dell'Alta Finanza avvezzo a non batter ciglio di fronte allo sterminio di interi popoli se ci gli possa arrecare proporzionato profitto. Ma Harry Oppenheimer ne ha ben donde: numero uno mondiale della produzione di oro, platino, vanadio, uranio, materiali strategici indispensabili all'industria di punta occidentale, controllava attraverso la societ De Beers la quasi totalit del mercato mondiale dei diamanti grezzi. Il Figaro Magazine, che lo aveva intervistato nel settembre 1975, lo descriveva cos:

uno deg uomini pi segreti e pi potenti del pianeta [...] che re () gli p i a egna su mill societ in le n quattro c continenti. E realizza in una gio Egli ornata altret ttante opera azioni quant la Borsa di Parigi in to n una setti imana. L'avv venire del Sudafrica si gioca oggi con lui. S
Harry F Frederick OPP PENHEIMER (1908-2000) figlio unico di Ernest, il R ), o l fondato dell'imper che egli ha guidato fin al 1994 e il cui stato ore ro h no o maggio non risiede in Sudafrica, bens a Lo ore eva ondra. Harry aveva trasfor rmato il trust ricevuto in eredit in una colossale t n u e multina azionale le cui attivit sono assai di c iversificate: di particolare d e importa anza il co ontrollo sulla compagnia mondiale di investimenti i finanzia Solomon Brothers nel cui Cons ari n n siglio di Am mministrazione e siedono personaggi comuni anche a quello dell Rio finto Zinc, potente o c e la Z e multina azionale delle materie prim fondata n 1875, di propriet dei e me, nel i Rothsch hild. I legami con i Rothschild s sono del resto molto stretti: la sua Anglo-American Corporation, infatti, uno strumento dei o : C i he o iale nti, ers Rothschild ch in tal modo controllano il trust mondi dei diaman la De Bee 61. delle oltre 1300 societ del Quando Harr Oppenheim si ritirato dalla testa d ry mer o dell'Anglo-Am merican-De Be eers, la guida d l colosso mult tinazionale s stata delegata all'unico figlio Nicky. o

Con una f fortuna valu utata in 15 miliardi d dollari, alla guida della gigant di a d tesca Anglo o-American n Corporatio Oppenh on, heimer con ntrollava pr ressoch in nteramente l'economia sudafrica a ana; l'unico o verobostac colo allo sfr fruttamento incondizion nato di que ricchez era infa rapprese este zze atti entato dalla a minoranza bianca dei discendenti dei Boeri. i Finanziator dell'Afric Nationa Congress (ANC), nel 1985 firm re can al mava, assiem ad altri 92 esponenti me i della finan e dell'i nza industria su udafricana, un appello in cui si reclamava o i zione della a ano l'aboliz discriminazione razziale e l'aper rtura di neg goziati fra i leader ner e il gove ri erno bianco Nella sua o. a fiancheggia dalle poderose orga ato anizzazioni ebraiche co ome l'alta m massoneria ebraica del l opera era f B'nai B'rith che, per b h bocca del su responsab sudafric uo bile cano Israel Abramovitz dichiarav di: voler z, va r perseguire il cambiam mento voluto non attrav o verso la violenza ma l'ev voluzione p politica62. G Giova segn nalare che l'unico co omponente non africa ano dell'AN era cu NC uriosamente e l'israelita di origin lituana Joe Slovo, recentemente scomp a ne , parso, ex segretario del Partito o comunis sudafrica che dal sta ano, ll'esilio ha d diretto fino al 1987 l'ala armata de a ell'ANC... A decoloniz zzazione avv venuta la re ealt ha dun nque dimostrato come e essa sia stat nella sua ta, a essenza, una tappa pi avanza nonch un mezzo efficacissim per inc ata, mo, camminare i numerosi i fficialmente liberati dal giogo oc e d ccidentale, verso l'ovile del Nuovo Ordine Mondiale. v e o paesi, uf L stte, inf Le fatti, avevan ben comp no preso che il Terzo Mondo si sareb potuto conquistare l bbe e solo rom mpendo il le egame colo oniale che lo connettev al'Primo Mondo eur o va ropeo, dove l'avanzata e a

era pi diffcile e segnava il passo. In questo processo storico agevole il riconoscimento nell'ordine, per i paesi coloniali, di alcune fasi comuni: conquista dell'indipendenza incapacit e corruzione della nuova leadership impoverimento generalizzato della popolazione scatenamento di lotte intestine e tribali bisogno pressante di aiuto esterno dipendenza economica e politica crescente dal mondo occidentale indebitamento con le banche dei paesi ricchi perdita progressiva della propria sovranit svenduta al mondo occidentale ingresso fatale dei neo-terzomondiali nel NOM (Nuovo Ordine Mondiale) accompagnato da un profondo risentimento verso l'Occidente. Conseguenze come quelle esplicitate dall'allora ambasciatrice americana all'ONU, Jeane Duane Jordan Kirkpatrick - membro del ristretto cenacolo del Bilderberg e della Commissione Trilaterale di David Rockefeller - a Palm Beach l11 febbraio 1982, di fronte a membri dell'Anti Defamation League (ADL / Lega contro la diffamazione), il braccio operativo del B'nai B'rith, non apparivano dunque inaspettate. La Kirkpatrick denunciava infatti - non dato di sapere con quanta spontaneit - che le Nazioni Unite si erano mutate in uno strumento per lo scatenamento dell'aggressione contro l'Occidente63. Anche la funzione dell'UNESCO appare oggi pi chiara, alla luce della Dichiarazione del 1948: ricondurre l'umanit, mediante la pianificazione di uno standard culturale minimo da apportare a ciascun abitante del pianeta, all'umanesimo laico, al relativismo teorizzato nelle logge. E la funzione del NWICO, o Nuovo Ordine Mondiale dell'Informazione e della Comunicazione, decollato nel dicembre 1977 ad opera di Sean Mac Bride che ne presiedeva la relativa Commissione affiancato dal CFR americano Elie Abel. Come per caso Mac Bride (1904-1988), premio Nobel e premio Lenin per la Pace, apparteneva all'European Round Table e, se bisogna credere a Werner Gerson, (pseudonimo del loquace Pierre Mariel) autore del libro le nazisme, socit secrte64, Mac Bride era membro dell'OTO, Ordo Templi Orientis, allo stesso titolo di misteriosi personaggi come l'israelita Trebitsch Lincoln, eminenza grigia dei primi tempi del nazionalsocialismo che oper a fianco di Karl Haushofer, ritenuto il guru di Hitler65. Altra coincidenza assai poco fortuita: Mac Bride e Haushofer - quest'ultimo faceva parte della societ magica della Golden Dawn - si ritrovano entrambi nella Paneuropa di CoudenhoveKalergi, dove Mac Bride, strettamente legato al Kalergi, era membro del Comitato esecutivo!66.

Mac Bride vantava inoltre una stretta amicizia col massone svedese Joseph Retinger, l'israelita collaboratore del Colonnello House, fondatore nel 1954 in Olanda dei Circoli Bilderberg. Ma l'elenco termina qui: Mac Bride fu segretario dal 1963 al 1970 della Commissione Internazionale dei Giuristi, da cui uscir nientemeno che Amnesty International il giorno 28 maggio 1961, che quell'anno coincideva con la festa della SS. Trinit, scelto per ammissione dello stesso Mac Bride - per conferire a quella data un significato laico67. Giova segnalare che Amnesty International partecipa ai Forum organizzati dal Lucis Trust, un'organizzazione che sembra accentrare in s molti personaggi dell'AUTORIT e che diffonde nel mondo la dottrina teosofica, dottrina fondata sulla presenza sulla terra di entit spiritiche, evocabili dall'uomo mediante parole e tecniche particolari, in grado di mettere a sua disposizione potenti forze per realizzare il Piano, che, fuor di metafora, coinciderebbe nei suoi fini con un Governo mondiale sotto la guida delle Nazioni Unite. I fondi necessari ad Amnesty provenivano dalla famiglia israelita Astor68 nella persona di David che ci sostiene dalla fondazione di Amnesty69. Con questi titoli Mac Bride, presidente anche del Bureau de la Paix di Ginevra, procedeva alla ristrutturazione del NWICO, ristrutturazione ancora in corso nel 1987 quando il biologo spagnolo Federico Zaragoza Mayor era gi succeduto al chiacchierato M'Bow alla guida dell'UNESCO70 Ma, a quanto sembra, il NWICO si annunciava una struttura pesante e agli effetti pratici controproducente, per cui nella Conferenza Generale dell'UNESCO, svoltasi a Parigi fra il 17 ottobre e il 16 novembre 1989, esso venne pressoch definitivamente abbandonato, come testimonia il rapporto di 500 pagine emesso a fine lavori World Communication Report71.

CAPITOL LO 22 Note N

CAPITOLO XXIII

Le campagne demografiche dell'ONU Ecologia contro l'uomo Animalismo all'ONU, Summit di Rio de Janeiro Eco-decalogo ed ecologia domestica Nel 1962 l'Assemblea Generale dibatt per la prima volta la questione della crescita della popolazione e dello sviluppo economico. Scopo del dibattito era di determinare il ruolo che le Nazioni unite avrebbero giocato nell'assistenza ai governi per moderare la crescita della popolazione ad un livello pi compatibile con lo sviluppo economico. Questo dibattito segn il giro di boa della politica demografica delle Nazioni Unite e delle agenzie specializzate. Da allora essa si mossa lentamente, ma progressivamente, verso un maggior coinvolgimento nel campo della pianificazione familiare. Fino al 1965 comunque il ruolo delle Nazioni Unite consistette quasi interamente in previsioni e politiche [...]1. Durante il 1965-66 le Nazioni Unite ricevettero il mandato di assistere paesi che avevano in corso programmi di controllo della popolazione attraverso la regolazione della fertilit, tramite la OMS (l'Organizzazione Mondiale della Sanit) e l'UNESCO. Nel 1967 anche l'Ufficio esecutivo dell'UNICEF assunse una posizione politica favorevole al Family Planning (pianificazione familiare, N.d.A)2. In realt: La prima proposta formale di coinvolgimento dell'agenzia delle Nazioni Unite nel Family Planning era la risoluzione proposta da S. W. R. Bandaranaike, ministro della Sanit e successivamente primo ministro di Ceylon. Impossibilitati ad ottenere assistenza dalle organizzazioni delle Nazioni Unite, India, Pakistan e Ceylon si rivolsero allora alle Fondazioni americane e alla Svezia3. Il presidente degli Stati Uniti Lyndon Johnson dichiarava nel 1965 che 5 dollari investiti nel controllo della popolazione valevano quanto 100 dollari investiti in sviluppo economico4, mentre Richard Nixon, uomo del CFR, in un messaggio sulla popolazione al Congresso degli Stati Uniti il 18 luglio 1969 dichiarava: Crediamo che le Nazioni Unite, le loro istituzioni specializzate, come pure gli altri organismi internazionali, dovranno prendere l'iniziativa di reagire contro la crescita della popolazione mondiale. Gli Stati Uniti collaboreranno interamente ai loro programmi in questo senso. Vorrei fare osservare a questo proposito che sono fortemente impressionato dall'ampiezza e dalla forza del recente rapporto presentato dal gruppo di specialisti dell'Associazione delle

Nazioni Unite, di cui John D. Rockefeller III il presidente. Questo rapporto sottolinea la necessit di un'intensificazione delle azioni intraprese e di una cooperazione pi stretta; tali preoccupazioni dovranno figurare tra le priorit dell'ordine del giorno delle Nazioni Unite. Il 6 e 7 aprile 1968 trenta persone si riunivano presso l'Accademia dei Lincei alla Farnesina di Roma per cambiare (sic!) le loro idee sui grandi problemi del pianeta5. L'incontro, sponsorizzato dalla Fondazione Agnelli, e imperniato sulla personalit di Alexander King e Aurelio Peccei, segner la nascita del Club di Roma. Alexander King, presidente emerito dal 1gennaio 1991, prototipo del tecnocrate internazionale6, era presidente della Federazione Internazionale degli Istituti di Studi Avanzati, mentre Aurelio Peccei (19081984), dirigente FIAT, vantava l'appartenenza ai Circoli Bilderberg, all'IIASA (una Trilaterale della scienza con sede a Laxenburg, presso Vienna, sorta agli inizi degli anni '70 per iniziativa del presidente della Ford Foundation McGeorge Bundy, affiliato della societ superiore de L'ORDINE), all'Istituto Affari Internazionali italiano, all'Istituto Atlantico in veste di membro del Consiglio dei Governatori e, circostanza davvero curiosa, era membro fondatore dell'Associazione Internazionale Islam e Occidente costituita a Ginevra il 3 ottobre 1979 alla presenza del presidente del Consiglio Islamico mondiale. Peccei era una creatura del grand patron della FIAT Gianni Agnelli, importante membro finanziatore dell'Istituto Affari Internazionali italiano, dell'ISPI7, dell'Istituto Atlantico, dei Circoli Bilderberg e della Commissione Trilaterale. Agnelli, legato alla banca ebraica dei Lazard che curano i suoi interessi8, anche presente nel Consiglio di Amministrazione della potente Chase Manhattan Bank di New York di propriet dei Rockefeller, e munifico sovvenzionatore del celebre MIT (il Massachusetts Institute of Technology) di Boston, i cui lavori in materia all'epoca correvano sul doppio binario della crescita demografica zero Zero Population Growth (ZPG) e della crescita economica zero9. Durante il primo periodo di attivit i membri del Club di Roma si riunivano presso il Battelle Institute2 di Ginevra, istituto che fin dal 1925 si occupa dello studio di scenari futuri, e al quale venne dedicato un opuscolo illustrativo - narra il Moncomble10 pubblicato nel 1980 dalla Newcomen Society, una societ nata nel 1920 all'ombra della Pilgrims' Society e sua fedele cinghia di trasmissione... I fondi illimitati provenienti interamente dalle grandi Fondazioni Rockefeller, Volkswagen, Agnelli eccetera condussero ben presto alla costituzione di un gruppo di lavoro presso il MIT, il System Dynamics Group, che attraverso l'impiego esteso (e opinabile) di modelli matematici elabor nel marzo 1972 uno studio famoso, battezzato I limiti dello sviluppo11, presentato come primo rapporto al Club di Roma (rapporto Meadows) che si

proponeva di definire chiaramente i limiti fisici e le costrizioni relativi all'evoluzione demografica del genere umano e alla sua attivit materiale sul nostro pianeta. Il rapporto fece presto il giro del mondo innescando discussioni, dibattiti e orientamenti nei governi. E difficile, giunti a questo punto, evitare la domanda cruciale di prammatica: chi dirigeva tutto questo gran balletto? Il Moncomble fornisce una sua risposta, ma parziale. Occorre - egli dice - fare un passo indietro12. Uno dei primi a porre il problema demografico fu un membro della Pilgrims' Society, nel 1925, Raymond P. Fosdick, presidente della Fondazione Rockefeller, sottosegretario generale della Societ delle Nazioni, intimo del presidente americano Woodrow Wilson e del Colonnello House, fondatore, assieme al finanziere Thomas W. Lamont - uno dei finanziatori del primo bolscevismo, ma anche del fascismo italiano - e al menzionato Colonnello House, del CFR, il vero governo americano. Per studiare il problema della popolazione Fosdick fond nel 1934 il General Education Board (GEB). Nello stesso periodo Herbert G. Wells, membro della societ magica rosicruciana Golden Dawn e della Fabian Society, dichiarava: ...la comunit mondiale che noi desideriamo, la comunit mondiale organizzata che conduce e assicura il proprio progresso, esige quale condizione principale un controllo deliberato della popolazione13. Sopravvenne la guerra e il piano neo-malthusiano fu temporaneamente accantonato, giacch lo stesso conflitto operava gi in tal senso con molta efficacia. Terminata la nuova grande strage, il controllo demografico torn ad essere un leitmotiv in campo mondialista assumendo di volta in volta la definizione di controllo pianificato della popolazione o optimum di densit di popolazione umana nel mondo14, ma senza ricerca di alcuna (per altro prematura) legittimazione internazionale dal momento che l'opposizione al disegno, soprattutto della Chiesa cattolica, era in Occidente formidabile15. Non per questo l'attivit conobbe sosta: nel novembre 1952 John Davidson Rockefeller III fondava il famoso Population Council assieme all'israelita Lewis L. Strauss, segretario del presidente americano Herbert Hoover (membro del CFR) durante la prima guerra mondiale, consigliere di Wilson nel 1919 a Versailles, ammiraglio della flotta americana durante la seconda guerra mondiale e associato, attraverso Mortimer Schiff, alla banca Kuhn & Loeb dal 1929 al 194716. Nel 1953 Lewis L. Strauss, socio della Kuhn & Loeb e legato ai Rockefeller, venne chiamato a presiedere la Commissione dell'Energia Atomica americana17. Il Population Council si rivel presto uno dei pi poderosi centri propulsori a livello mondiale delle campagne per il birth control (controllo delle nascite), per gli aborti e la diffusione di contraccettivi; bacino collettore di imponenti sovvenzioni messe a disposizione da

decine di fondazioni e multinazionali americane. La sola Fondazione Ford, nel 1952, e di nuovo nel 1970, dotava di 110 milioni di dollari i progetti relativi alle limitazioni demografiche, quegli stessi progetti fatti propri dal Club di Roma. Nel 1956 viene posta in vendita per la prima volta in America la pillola antibaby, contraccettivo orale inventato dal professore israelita Gregory Goodwin Pincus, (1903-1967), laureato di Harvard, mentre la Fondazione Rockefeller faceva pressioni sulla commissione pontificia affinch venisse approvata la pillola, secondo le denunce del Segretariato per l'informazione e gli studi familiari di Versailles18. nelle nostre logge, dichiarava Edwige Prud'homme, Gran Maestra della Gran Loggia femminile francese, che furono prese, quindici anni fa, le prime iniziative che condussero alla legislazione sulla contraccezione, il familial planning e l'aborto19. Negli anni Cinquanta una quipe di medici libero-pensatori di lingua francese, il gruppo Littr, decide di impegnarsi nella battaglia a favore della contraccezione. Pierre Simon dei loro. Inventata dopo la guerra, messa in commercio altrove, la pillola in quel periodo un mito assoluto in Francia... L'opinione pubblica non pronta. I pionieri della pianificazione familiare moltiplicano le tournes in provincia portando da Londra, come contrabbandieri, valige colme di diaframmi20. Da parte sua, nel libro De la vie avant toute chose21, il medico israelita Pierre-Flix Simon, Gran Maestro della Gran Loggia di Francia e animatore del Movimento francese per il Planning Familial, (creato nel 1956), scriveva parole illuminanti: II conflitto fra la contraccezione e i valori socio-religiosi del passato inevitabile22 [...]. La contraccezione liberatoria ha fatto cadere il muro delle fatalit tradizionali. La sua scomparsa apre un campo libero in cui bisogner instaurare una nuova morale, quella nella quale, come nella ricerca iniziatica, alla ricerca della sua unit originale [...] l'uomo raggiunge le sue fonti23. E con ci Pierre-Flix Simon sottolinea e conferma una volta di pi che l'odio per la vita discende logicamente lungo quel percorso ormai noto: ebraismo talmudico-gnosi-massoneria. Ma perch un controllo delle nascite in Occidente? E sempre il Moncomble che constata: Bench sia provato, Annuario demografico delle Nazioni Unite alla mano, che il controllo delle nascite non per nulla necessario dato il debole tasso europeo di natalit - noi assistiamo, Club di Roma in testa, all'apparire di una moltitudine di organizzazioni esaltanti la crescita demografica zero Zero Population Growth (ZPG) nei nostri paesi occidentali24.

Il Birth Control alla luce del sole R. Symonds e M. Carder, autori del menzionato studio sui problemi della popolazione in rapporto alle Nazioni Unite, osservano: Lord Caradon25, in un indirizzo alla Conferenza dell'Istituto per la Pianificazione Familiare di Santiago nel 1967, criticava le Nazioni Unite e le Agenzie specializzate perch fino al 1965 non erano state prese da esse azioni pratiche a supporto dei programmi per il Birth Control [...]. Anche se ammettessimo le critiche di Lord Caradon, l'influenza indiretta delle Agenzie del sistema delle Nazioni Unite26 non dovrebbe essere sottovalutata. In primo luogo esse diffondevano immagini globali tali da essere universalmente accettate, che dimostravano come la popolazione raddoppiasse ogni trent'anni27. Secondariamente le loro assemblee legislative contemplavano un foro nel quale attivare il dibattito sul diritto ai mezzi di pianificazione della famiglia e la necessit del birth control. In terzo luogo, appena il corso degli eventi era favorevole a queste misure, le risoluzioni delle Nazioni Unite davano ad esse legittimazione internazionale che rendeva pi facile il cambio di atteggiamento dei leaders nazionali28. In altre parole: centralizzazione del birth control in un'unica sede, quella dell'ONU, e sua legittimazione internazionale - il vero, appunto, potere delle Nazioni Unite - passi indispensabili per ottenere un'azione incisiva e a largo raggio. La Fondazione Rockefeller non perde tempo: 15,6 milioni di dollari sono iniettati nell'impresa solo fra il 1963 e il 1970; il dr. J.H. Knowles, presidente della Fondazione Rockefeller, il 14 marzo 1973, davanti al Consiglio Nazionale del Centro di sviluppo del Planning Family, potr dichiarare: ruolo del settore privato come di quello pubblico accelerare lo sviluppo degli aborti legali negli Stati Uniti da 1,2 a 1,8 milioni l'anno29. Da parte sua David Rockefeller, uno dei dirigenti dellInternational Planned Parenthood Federation (Federazione Internazionale della Procreazione Pianificata, IPPF), creazione delle grandi Fondazioni cui aderiscono tutte le associazioni del Family Planning del mondo, circa 120, assume la direzione del progetto UNA (United Nations Association) - USA, da cui era sortito il rapporto che aveva impressionato il presidente Nixon. Tale rapporto dichiarava che l'UNESCO doveva giovarsi in modo diretto dei sistemi scolastici per appoggiare la pianificazione familiare. Dovevano pertanto essere predisposti degli insegnamenti e programmi scolastici modificati in tal senso, al fine di incoraggiare fra gli studenti una coscienza in materia di demografia e appropriate attitudini quanto alle dimensioni della

famiglia. Nell'ottobre 1969 la Commissione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Internazionale diretta da Lester Pearson, Premio Nobel per la Pace 1957 e membro del CIIA, l'Istituto Affari Internazionali canadese, nomin una Commissione per la Popolazione, secondo l'esigenza formulata nel rapporto. La Commissione veniva finanziata nientemeno che dalla Banca Mondiale, istituita assieme al Fondo Monetario Internazionale nel 1944 a Bretton Woods (New Hampshire, USA) col nome di Banca per la Ricostruzione e lo Sviluppo. Banca che si dichiar disposta a finanziare i mezzi necessari ai paesi membri per dar corso ai programmi relativi alla pianificazione delle famiglie. Straordinaria coincidenza: la Banca Mondiale era allora diretta da Robert McNamara, membro del Lucis Trust, organizzazione luciferina americana con sedi a New York, Londra e Ginevra, del CFR, dei Circoli Bilderberg, della Commissione Trilaterale, dell'Istituto Internazionale di Studi Strategici di Londra, amministratore della Fondazione Ford e della Brooking Institution... organizzazioni controllate essenzialmente dal trio Oppenheimer, Rothschild, Rockefeller! All'UNESCO, all'OMS, alla Commissione per la Popolazione si affiancava fin dal 1967 la U.N. Fund far Population Activities dotata di fondi che, stando al Guardian britannico del 15 febbraio 1973, passarono dal milione di dollari del 1967 ai 77 del 1973... e i frutti non tardarono a mostrarsi: nel solo Brasile 7,5 milioni di donne vennero sterilizzate grazie appunto ad un versamento di 3,2 milioni di dollari messi a disposizione da varie fondazioni e dall'ONU30. Diventa assai pi razionale allora trovare spiegazioni ad apparenti contraddizioni come quelle di una UNICEF, che ad un tempo proclama l'Anno del Fanciullo e mostra di farsi paladina dei diritti e della protezione dell'infanzia31,dopo avere formulando dichiarazioni in senso opposto, fidando nell'incapacit dell'uomo moderno - alluvionato dal bombardamento inediatico - di ritenere per lungo tempo la memoria degli avvenimenti. Ecco infatti il pensiero dell'UNICEF in tema di diritto alla vita dei nascituri: [...] non si otterr una diminuzione del tasso delle nascite senza ricorso all'aborto, legale o illegale [...] Gli aborti provocati hanno un effetto molto pi efficace per diminuire il tasso di natalit che l'utilizzo dei metodi contraccettivi32. Ci che colpisce e amareggia il cattolico, tanto pi a fronte di situazioni come quella descritta, di patente contrasto con la morale e la tradizione cattolica, il constatare come la gerarchia ecclesiastica sempre pi si presti a far da cassa di risonanza alle iniziative ONUsiane, solitamente offrendo ad esse forte sostegno. Allo stesso tempo appare di evidenza solare come l'Alta Loggia spinga in direzione di un nuovo ordine mondiale nel quale la Chiesa Cattolica,

forzata a tradire la sua missione, in qualche modo considerata una componente fra le altre, in grado di fare avanzare il processo mediante un contributo attivo al piano generale, contributo che nello specifico sembra identificarsi nel ruolo organizzativo di un sincretismo di tutte le religioni. E, se contra factum non valet argumentum, purtroppo giocoforza constatare, dopo avere assistito ai Pantheon di Assisi nel 198632bis, di Roma nel 1987, di Varsavia nel 1989, di Bari nel 1990, di Malta nel 1991, di Bruxelles nel 1992... - e molti altri! - che non si tratta pi di incidenti di percorso, ma di tappe di un cammino voluto, iniziato col Concilio Vaticano II, che procede di pari passo con le iniziative ONUsiane e quindi delle logge massoniche. Nella bibbia2 - ormai centenaria - della massoneria, Morals and Dogma, composta da Albert Pike, Sovrano Gran Commendatore del Rito Scozzese Antico ed Accettato, nonch fondatore del famigerato Ku-Klux-Klan, si trova un passaggio che spiega esaurientemente eventi come quello di Assisi: [...] Attorno agli altari della massoneria il Cristiano, l'Ebreo, il Mussulmano, il Buddista, il seguace di Confucio e Zoroastro possono unirsi come fratelli e accomunarsi nella preghiera al solo Dio che al di sopra di tutti gli dei33.

Odio per l'umanit Il gi menzionato documento dell'ONU34 riconosceva nel 1972 la necessit di attuare alcune misure per rendere efficace il birth control sia in Occidente che fra i poverissimi del Terzo Mondo: diffondere il profilattico, uno dei primi gradini [...] la cui presenza dovr essere massiva e a basso prezzo (p. 91) promozione di matrimoni tardivi e modelli di famiglia ridotta, programmi di istruzione sulla pianificazione familiare, incentivi ai partecipanti al programma... (p. 81) accompagnati da un'azione tendente a creare un tipo di donna con alternative alla gravidanza (p. 85) includere gli orientamenti (del Family Planning, N.d.A.) nelle materie di studio delle scuole mediche per legittimare la pianificazione della famiglia come disciplina appartenente all'area della medicina (p. 89) combattere l'idea cristiana di astinenza: essa non promuove la salute mentale e i rapporti piacevoli tra mariti e mogli... il metodo non n accettabile n efficace... e sostanzialmenle incrementa il tasso degli aborti... (p. 90)

la sterilizzazione chirurgica, ampiamente adottata a Puerto Rico dove nel 1965 risultavano sterilizzate un terzo delle donne, mentre a Madras, nel novembre 1968, 5,3 milioni di persone avevano subito l'intervento (p. 100). (Giova peraltro segnalare che la sterilizzazione nel frattempo diventala il contraccettivo pi diffuso e che secondo le Nazioni Unite nella sola India sono gi stati sottoposti a vasectomia il 70% dei maschi35. promuovere l'aborto come mezzo anticoncezionale: come l'evidenza dimostra, molti sono pervenuti ad avere coscienza che l'aborto pu costituire oggi l'unico metodo di largo impiego adottato per il birth control su scala mondiale (p. 101). Il documento allega una tabella da cui si evince che in Giappone fra il 1959 e il 1965 furono effettuali 6.860.000 abort con sole 278 donne decedute, e localizza il problema cruciale sul minimizzare i rischi alla donna e i costi (p. 107) che a livello nazionale richiedono un'attenta valutazione economica (p. 111). Di particolare interesse, aggiunge, sar un prodotto orale per l'aborto sicuro: tale prodotto sar meritevole di alta priorit internazionale (p. 108). E la Upjohn, la Robins, la Dalkon Shield, ditte farmaceutiche del gruppo Rockefeller specializzate in contraccettivi, accolsero con zelo l'appello, anche se, per prima, bisogna darne atto, nel dicembre 1986, giunse la Roussel-Uclaf del gruppo tedesco Hoechst con l'ormai nota pillola abortiva RU 486. Monsieur RU 486", come gi chiamato il suo inventore, un professore israelita, Etienne-Emile Arrodi Beaulieu36, che si aggiunge al funesto terzetto che ha devastato la natalit in Francia: Lucien Neuwirt, promotore della legge sulla regolazione delle nascite, Simone Veil, ex deportata di Auschwitz, presente alle sedute del Grande Oriente di Francia, ministro della Sanit in diversi governi francesi, dirigente dell'Alleanza Israelita Universale37, e quel PierreFelix Simon di cui si gi parlato. La RU486, definita pesticida umano dal prof. Jerome Lejeune, ordinario di genetica all'Universit di Parigi, venne introdotta in Francia nell'ottobre 1988 dal Ministero della Sanit, mentre sono note le polemiche sorte in Italia nell'anno successivo; nello stesso periodo stato stipulato un accordo con la Cina e un sostanzioso contratto con l'Organizzazione Mondiale della Sanit per la vendita massiva nei paesi poveri38. La pillola abortiva RU 486 negli Stati Uniti disponibile dal 1996, dopo che stato raggiunto un accordo fra amministrazione Clinton e la Roussel-Uclaf per il trasferimento dei brevetti e della tecnologia al Populaton Council di New York. Ma la cosa non sembra priva di inconvenienti: lo stesso New York Times39, giornale dell'Establishment americano, non pot nascondere gli effetti della pillola che viene adottata fino alla settima settimana di gravidanza:

Gli abo indotti d orti dalla RU 48 sono assa dolorosi poich l'esp 86 ai pulsione del ll'embrione pu durare e alcuni g giorni. La pr rocedura tip pica preved per una donna 3 o 4 visite da un medico. Circa una de d a u sogno di una trasfusion dopo avere assunto la pillola40. ne l donna su 500 ha bis
David RO OCKEFELLER (n. 1915). R lta p Lucis trust, membro della m a Uomo di punta dell'Al Finanza, presente nel L Pilgrims' S Society, del CFR, partecipe fin dal 1955 a tutte le ses C e 5 ssioni annuali i dei Circol Bilderberg. Fondatore nel 1973 dell Trilateral Commission, li n lla presidente mondiale de Family Planning, fondat e ei tore del Grou of Thirty e up del Cente for Inter-American Rela er ations. Secon ndo il rabbino Malcom H. o . Stern (191 16-1994), Roc ckefeller di ascendenza eb braica. Stern lo include nel l l suo Ameri ican of jewish descent (Ame ericani di disc cendenza ebra 41. aica)

P Purtroppo il processo non termin n nato. Non nasceranno o pi pup indeside pi erati col vaccino pr v reparato da studiosi d i american titolava il Giornale di Milano del 22 febb ni, a e o braio 1986, spiegando come un va accino antigravidan stesse per essere messo a punt nel quad del pro nza m to dro ogramma s speciale del ll'OMS per r lo sviluppo della ricerca e formazion sulla rip ne produzione umana, mentre Av e vvenire (11 giugno 1 1988) inform mava che l'autorevole rivista med inglese Lancet sos dica e steneva che l'obiettivo e o dell'Orga anizzazione Mondiale della San e e nit per un vaccino re eversibile, ma che im mpedisca la a fecondaz zione per al lmeno sei mesi, era vic m cino. In attesa del vaccino rev l versibile42 n frattemp stata po in com po osta mmercio la Worplant, , nel come si apprendev da il Giornale del 25 marzo 1990, una pillola con le dimensioni di un va n n fiammife che, inserita sotto la pelle di un braccio, era in gr fero i rado di inib bire la grav vidanza per r cinque a anni. La grav vidanza, qu uindi, come malattia contro cui vac ccinarsi e da cui conta al agio occorre e essere pr rotetti dalla pubblica assistenza: la negazione della vita eretta a siste a a e e ema, la ban nalizzazione e
3 dell'omic cidio contro un essere umano inno o ocente e ind difeso, la su esclusion dal mond dei vivi43 ua ne do

in nome dei diritti d dell'uomo... senza pi D Dio. L cifre sono impressio Le onanti, si pu ormai par u rlare di oloc causto nell'a accezione pi reale del p l termine: pi di due milioni di morti, nei p primi dieci anni di abor solo in I a rti Italia44, un miliardo di m i vittime tra il 1974 e il 1997 secondo i dati delle Nazioni Unite45, n la spirale accenna ad 4 U d si nali dedica ano spesso il loro titolo di test ai nuovi diritti conquistati: ta i c : arrestars e i giorn eutanas entra n sia nell'etica me edica. Guid CEE pe la cessa da er azione delib berata delle cure (il l giornale 16 gennai 1987). E i risultali non si tann attendere in Olanda paese d'a e, io no e: a, avanguardia a nel processo gnostic di annich co hilimento d dell'uomo, nel 1994 son state 25 m le persone vittime no mila e dell'euta anasia: 13mila di eutan nasia passiv per ces va, ssazione deliberata del cure, i ri lle imanenti 12 2

mila soppressi da medici venuti meno al giuramento di Ippocrate dietro le foglie di fico della bassa qualit della vita, della nessuna speranza di guarigione o delle condizioni familiari difficili, gli stessi abusati Leitmotiv dalle crociate abortiste. Di queste 12 mila vittime, pi della met non sarebbero state consenzienti46. Costa centomila lire la morte senza dolore (Il Giornale, 28 ottobre 1989), in cui si descrive un marchingegno con tre fiale che consente a un malato (naturalmente! N.tl.A.) di togliersi la vita da solo: in Francia e in Francia e in Gran Bretagna si pu invece contare fino dal 1982 su un manuale del suicidio, Suicide, mode d'emploi. Histoire, Technique, Aclualit (Suicidio, modo d'impiego. Storia, tecnica, attualit), sembra molto completo47. Jacques Attali, affiliato all'alta massoneria ebraica del B'nai B'rith, consigliere economico dell'ex presidente francese Mitterrand e primo presidente della Berd (Banque europenne pour la reconstruction et le dveloppement), la banca nata per finanziare la ricostruzione e lo sviluppo nei paesi ex comunisti, scriveva nel suo libro Lavenir de la vie: Quando si sorpassano i 60-65 anni, l'uomo vive pi a lungo di quanto non produca e costa caro alla societ [...]. L'Eutanasia sar uno degli strumenti essenziali delle nostre societ future, in tutti i casi che si configurano. In una logica socialista la libert, e la libert fondamentale, il suicidio. Il diritto al suicidio, diretto o indiretto, perci un valore assoluto in questo tipo di societ. Macchine per sopprimere permetteranno di eliminare la vita allorch essa sar troppo insopportabile, o economicamente troppo costosa. Ritengo pertanto che l'eutanasia, nella societ del futuro, sar una regola48. Qualche anno pi tardi lo stesso personaggio riprendeva l'argomento in modo solo apparentemente paradossale, in una specie di dizionario dove ha inteso proporre la sua (e ovviamente quella degli alti iniziati) visione del mondo del XXI secolo. Alla voce Eutanasia detto testualmente: Alcune delle democrazie pi avanzate sceglieranno di fare della morte un atto di libert e di legalizzare l'eutanasia. Altre fisseranno dei limiti precisi alle proprie spese per la sanit, calcolando anche una spesa media un diritto di vita che ognuno potr utilizzare a suo piacimento fino ad esaurimento. Si creer, allora, un mercato dei diritti di vita supplementari in cui ognuno potr vendere il proprio, in caso sia affetto da una malattia incurabile o sia troppo povero. Si arriver, un giorno, persino a vendere dei ticket di morte, che daranno il diritto di scegliere fra i vari tipi di fine possibili: eutanasia a scelta, morte a sorpresa nel sonno, morte sontuosa o tragica, suicidio su commissione, eccetera la propria morte come la morte di un altro49.

Jacques At ttali (n. 1943 Consiglier speciale di Mitterrand, 3). re d , personalit eminente dell comunit eb la braica frances noto come se, e saggista, rom manziere e sto orico, memb dei Circoli Bilderberg e bro dell'alta massoneria ebrai del B'nai B ica B'rith (v. Appe endice 2).

C Cos, mentr il dotto Kevork re or kian girava indisturba gli Sta Uniti a a ato ati aiutando i pazient a suicidarsi, il New York Tim rendeva di pubblic dominio che un'inf ti w mes a co o fermiera su u cinque n negli Stati U Uniti avrebb praticato l'eutanasia, notizia da affiancare a quella dei risultati di be , i i una rice erca compiu dall'Univ uta versit di G Glasgow secondo la qu uale il 54% dei medic inglesi si % ci i sarebbe dichiarato f favorevole all'eutanasia (cfr. il Gio a a ornale, 24 maggio 1996 m 6). Q Qualche ann pi tard la dolce morte en no di e ntrer a far parte dell'o ordinament giuridico to o olandese mentre in Gran Bretagna cr e, B resce il nu umero dei magistrati compassio onevoli che e pubblica amente acco olgono la ric chiesta di un malato di staccare le macchine c lo tengo in vita. n che ono M McNamara, ex presiden di quella Banca Mo nte a ondiale che impone ai p paesi in via di sviluppo o l'uso de mezzi co ei ontraccettiv quale co vi onditio sine qua non per otten e n nere aiuti finanziari50, f sull'auto orevole rivis del CFR Foreign Affairs aff sta R fermava nel 1984 che determinati livelli di l e i popolazi ione mondiale non dov vevano, n avrebbero dovuto in futuro esser superati, avvertendo f re o con olim mpica serenit che ci avr l luogo o attraverso misure um mane e vo olontarie o attraver una bat rso ttuta d'arre malthu esto usiana51. M McNamara non faceva che ripren a ndere le ide di un su illustre p ee uo predecessore, Bertrand d Russell, appartenen alla Fabi Society, quando au nte ian , uspicava che la Morte n e nera (la peste) colpisse e nel mon ndo a larg raggio ogni gener go o razione, tal lch i sopr ravvissuti potrebbero procreare o e liberame ente senza r rendere il mondo tropp affollato. La cosa pu essere d m po u davvero spia acevole, ma a che imp porta? La ge ente di alta levatura in a ntellettuale indifferente alla fel licit, sopra attutto degli i altri52. A Alexander K King e Aure Peccei, fondatori del neo-malt elio d thusiano Cl di Roma dal canto lub a, o loro, fac cendosi interpreti dell stima ch i mondialisti nutro per i p la he ono popoli, eter bambini rni i irresponsabili e inc capaci di un visione o na organica, ne prefazio al quin rapporto al Club di ella one nto o i Roma in ntitolato Ob biettivi per l'umanit a avvertivano o:

Si pu applicare la logica soltanto quando la gente culturalmente preparata ad accettarne le severe necessit53. Evidentemente agli occhi di costoro l'umanit non gran che capace di logica se vero, come vero, che non sembra neppure essersi accorta, stordita dalla martellante propaganda degli onnipresenti mezzi di comunicazione, dell'art.3 della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo dell'ONU che dice: ogni individuo ha diritto alla vita, alla libert e alla sicurezza della propria persona quando le stesse Nazioni Unite, in patente violazione e contraddizione, provvedono a privare di questo diritto assoluto e fondamentale decine di milioni di persone all'anno, e nella loro forma pi indifesa, trattandosi di neonati o di embrioni. E sempre invece applicando la logica che il vicedirettore del WWF Gianfranco Bologna, membro del Club di Roma, giovane apprendista nella bottega di Aurelio Peccei, come ama autodefinirsi54, interpellato sull'invecchiamento della popolazione conseguente agli effetti dell'aborto, poteva rispondere di non scorgere in ci nessun problema perch in tal modo le foreste verranno meno danneggiate55; risposta straordinariamente affine alla famosa dichiarazione rilasciata alla Deutsche Presse Agentur (DPA) l'8 agosto 1988 dal suo Presidente mondiale, il principe Filippo di Edimburgo: Nel caso che io mi reincarnassi, vorrei ritornare in veste di virus letale, per dare un contributo alla soluzione del problema della sovrappopolazione. Nel corso della Conferenza dello State of The World Forum, espressione della Fondazione Gorbaciov (il cui presidente James Garrison, assai prossimo al LUCIS Trust), tenuta a San Francisco nel 1995 al Fairmont Hotel, 400 eminenti personaggi stabilirono la necessit di stringere i tempi, adottando misure drastiche nei vari campi, per la creazione di un mondo sempre pi interdipendente e sotto un'unica guida, in grado di affrontare le grandi sfide della pace e della salvezza dell'ambiente. Il filosofo Sam Keen, prodotto delle grandi universit di Harvard e Princeton e guru del centro New Age occidentale americano, l'Esalen Institute, in chiusura dell'incontro, tirando le fila dei lavori, constatava: [...] c' stato un accordo molto forte affinch le istituzioni religiose assumano una responsabilit primaria in tema di esplosione demografica. Dobbiamo parlare in modo assolutamente pi chiaro di sessualit, contraccezione, aborto, dei valori del controllo della popolazione, perch la crisi ecologica, in breve, crisi di popolazione. Tagliate la popolazione del 90% e la quantit di danni ecologici diventer trascurabile. Parole cui hanno fatto seguito entusiastici applausi. Non cosa da poco tagliate la popolazione mondiale del 90%. I grandi macellai della storia, da Lenin a Pol Pot, passando per Hitler, Stalin e Mao, anche presi tutti assieme, non ci sono riusciti. Un'altra partecipante al

Forum, la stella del New Age Barbara Marx Hubbard, (cresciuta all'ombra di Laurence S. Rockefeller e fautrice accanita della new global civilization, in un suo libro dal titolo The Book of Co-Creation, una sua teoria l'avrebbe pure: [...] un quarto (dell'umanit) distruttivo, sono semi difettosi. Nel passato era loro permesso di morire di morte naturale [...]. Ora, man mano che si avvicina il grande cambiamento da creatura umana a essere co-creativo - ovvero erede dei poteri di Dio (l'Alto Iniziato, N.d.A.) - il quarto distruttivo va eliminato dalla comunit umana [...]. Fortunatamente non siete voi i responsabili di tale azione. Siamo noi (gli iniziati, N.d.A.). Noi siamo gli incaricati del processo di selezione divina a favore del pianeta Terra. Egli seleziona, noi distruggiamo. Siamo i cavalieri del cavallo pallido, la Morte56. Dopo molti anni di campagne abortiste su scala mondiale i frutti della sanguinosa vendemmia non hanno tardato a giungere. Le proiezioni catastrofiche a carattere demografico hanno dovuto essere idimensionate verso il basso. I dati ONU hanno fornito piuttosto una verit inoppugnabile, anche se non ammessa, e cio che lo sviluppo ha preceduto la contrazione delle nascite, e non viceversa, come sostenuto con enfasi dai vari Club di Roma57. Il cerchio per si chiude: la falcidia di giovani lascer ovunque una popolazione prevalentemente anziana, che graver anormalmente sulla componente attiva. Record di vecchi nel Sud dei poveri. Onu: in mezzo secolo 2 miliardi di anziani e l'80% nel Terzo mondo, titolava a pagina 13 il giornale Avvenire del 13 aprile 2002, in occasione della Conferenza mondiale di Madrid dell'ONU sull'invecchiamento. Un campo sterminato di applicazione delle dottrine sull'eutanasia di maestri come Attali... Il 13 giugno 1963 veniva alla luce in Giappone un essere deforme che i medici consigliavano di lasciar morire tanto faceva impressione quell'ammasso sanguinolento, col cervello sfuggito alla calotta cranica: ma i genitori raccolsero la sfida, e, animati da immenso amore, lo chiamarono Hikari. Il padre, Kenzaburo Oe, nel 1994 sarebbe diventato un premio Nobel per la letteratura. Hikari crebbe bitorzoluto, miope, strabico, incapace di leggere e di scrivere. Nel 1991 la casa discografica Nippon Columbia prov a trattare come musica certi strani disegni pentagrammati che Hikari aveva steso, e si trattava proprio di musica. Il successo dei dischi cos ricavati fu strepitoso, battendo ogni limite precedente di vendita. Amiamo riportare il commento apparso sul laicissimo il Giornale di Milano del 14 aprile 1995: Dicono gli esperti che c' in quella musica del mostro la freschezza del bosco. Forse. Di certo c' un chiaro e fresco messaggio per noi. Ed questo: c' una scintilla divina, un tesoro di bellezza anche nell'uomo pi brutto del mondo. Il fiato fiorito del Creatore, come dice il poeta, non mai uno spreco nel bilancio dell'universo. Sotto il cielo stellato non abbiamo diritto -

nessuno lo ha di rifiutare una creatura. Fosse pure un ammasso deforme di membra che sembrano uno scherzo del diavolo. Non cos. Non mai cos.

Animalismo all'ONU Il 27 gennaio 1978 l'UNESCO ha lanciato da Bruxelles in tutto il mondo la Dichiarazione universale dei diritti dell'animale il cui testo riportato in appendice 3. Da essa si apprende che l'animale soggetto di diritti, sanciti dall'art. 14, comma b), che dice: I diritti dell'animale devono essere difesi dalla legge come i diritti dell'uomo. Ne deriva che per l'UNESCO, massimo centro mondiale di irradiamento dell'educazione e della cultura (mondialista), vale l'identit: animale = uomo Evidentemente in frza di quella logica che rimane inaccessibile all'astenico cristianizzato di tipo generale secondo Kretchmer58 [] culturalmente ed emotivamente non ancora preparalo anzi impermeabile ad accettarne le severe necessit. Condannato quindi a non comprendere nulla della nuova morale zoolatrica, incapace di una seria analisi del progresso dell'evoluzione, strumento indispensabile per elaborare certi criteri per giudicare sulla legittimit o l'iniquit dei nostri scopi e delle nostre attivit59, al cattolico non rimane che il trito contentino intellettuale della logica tomista, di quel principio di contraddizione che egli ritiene principio imprescindibile per la conoscenza del reale, complementato da quelli di causa e fine con i necessari, conseguenti, giudizi di Vero-Falso, Bene-Male60. Con simili rudimentali e obsoleti strumenti, egli risale dall'effetto alla causa, riconosce l'evangelico albero buono dai frutti: si impone - il poverino - una legge, crede a Dio come fonte di essa, e su questa base giudica il mondo. Ma nonostante la ciclopica costruzione darwiniana, strettamente dimostrata in ogni suo passaggio soprattutto da un'abbondanza indiscutibile di testimonianze fossili sugli anelli di congiunzione61 (lautore da qui decisamente sarcastico N.d.R.), nonostante la decrittazione del codice DNA che ad abundantiam conferma gli scienziati sull'origine casuale ed evolutiva della materia vivente, nonostante le schiaccianti argomentazioni a favore dell'infinit di un Universo increato, nonostante l'opera di migliaia di profeti della Scienza che si sono sforzati di descrivergli in ogni modo la bellezza della Natura, l'Ordine solenne casualmente sortito dal Caos (valga per tutti il celebre libro il caso e la necessit, del cripto-talmudista Jacques Monod), nonostante gli interventi decisivi e chiarificatori del sommo Teilhard de Chardin, sostenuto da taluni Prncipi

illuminati della Chiesa, il cattolico fedele, la cui ristrettezza mentale sembra pari solo al suo fanatismo, non ancora riuscito a superare il dualismo Creatore-creatura, ordine-Ordinatore, Ordinatore-Legge divina, Legge divina-autorit sacerdotale che dovrebbe informarne le leggi umane. Ben a ragione quindi Julian Huxley, alla sequela dell'apostolo Comenius, raccomandava di escludere codesti scompensati da qualsiasi incarico comportante responsabilit sociali! Parimenti il nostro cattolico, dibattendosi nei suoi pantani teologici, non ha ancora capito che le parole di Cristo (uno dei tanti illuminati che, al pari di Buddha, di Maometto, di Krishnamurti, periodicamente fanno la loro comparsa sulla terra?) non sono quella via di salvezza esclusiva che egli si ostina a credere, bens espressione e riproposizione di elevati pensieri solidaristici o di filosofie preesistenti che, per essere rettamente intese, devono venire calate nella realt sociale del tempo in cui vissuto Cristo e interpretate alla luce di una critica scientifico-storica globale. L'errore del cattolico dunque alle stesse radici e ivi deve essere posta la scure: Dio non esiste nella forma super-umana e rivelata, cos come dogmaticamente concepita dal cattolico, ma esiste piuttosto in forma incarnata nei soli rari spiriti degli alti iniziati. Non si risponde forse alla parola d'ordine del 33 grado Ordo ab Chao: Deus meumque jus, Dio e il mio diritto? Dove con tale espressione s'intende nientemeno che l'identificazione fra Dio stesso e l'Alto Iniziato. Non insegna forse l'escatologia gnostica che nell'imminente regno della Terza Et di perfezione - l'Era dell'Acquario finalmente la Chiesa, abbandonato l'errore bimillenario dei dogmi, fonder assieme il suo potere spirituale con quello temporale, e accanto agli eletti vi saranno uomini ridotti allo stato animale, scimmie e altri mezzo scimmie e mezzo caproni che dovranno tutto attendere dalle scimmie loro guide, giusta pena pari alla colpa di colui che, sapendo di essere Dio, non si fatto tale?62. Perch dunque, se l'umanit in somma parte costituita dai trascurabili e le uniche realt sono la santit e la stregoneria63, bisognerebbe tenere i primi come qualcosa di diverso da animali? Tanto pi che l'animale del gigantesco allevamento gestito con criteri tecnocratici, eufemisticamente battezzato villaggio globale, nulla chieder di pi della sua abbondante razione di cibo e un angolo dove trascorrere il suo tempo razzolando, magari davanti alla TV globale, o ad un computer divertendosi lino alla morte64: si diano quindi i diritti dell'uomo all'animale antropomorfizzandolo65 e li si tolgano invece progressivamente all'uomo, perniciosa e ingombrante presenza per l'ambiente, la natura e l'umanit stessa. Follie? Allucinazioni di cervelli sfrenati? Forzature esasperate di inguaribili Cassandre?

L'assurdissima uguaglianza fra gli uomini e gli animali sostenuta a spada tratta soprattutto da coloro che si definiscono ecologisti, Verdi, ambientalisti. Costoro sono raggruppati in associazioni aventi come denominatore comune dichiarato la geolatria e si possono chiamare Amici della Terra, WWF, Greenpeace, Lega Ambiente, eccetera e vantano rappresentanti all'ONU e all'UNFSCO con potere consultivo. Orbene: l'organizzazione ecologica The Friends of Earth (Amici della Terra), ad esempio - riconosciuta come Organizzazione Non Governativa (ONG) dell'ONU, con lo status di osservatore presso le principali organizzazioni internazionali - nata negli Stati Uniti e ha avuto come prima sede i locali dello Studio legale internazionale Coudert Brothers, filiale legale della Fondazione Rockefeller e assai vicina alla Pilgrims' Society. Giova notare che alla Coudert Brothers si ritrova l'israelita Sol Linowitz, ex presidente della Xerox americana, membro, per la solita coincidenza, del neo-malthusiano Club di Roma66, del CFR, della Trilaterale e dell'American Jewish Committee. Tutte associazioni massoniche di derivazione illuministica: ben a ragione quindi Henri Atlan, scienziato francese israelita di origine algerina, militante di sinistra, esperto di Talmud e di Kabbala poteva sostenere che [...] a raccogliere l'eredit della illusione illuministica [...] sono proprio quei movimenti ecologici che si presentano in veste progressista e universale! (il Giornale, 4 gennaio 1991). Quanto a Greenpeace, associazione ecologista fondata nel 1971 a Vancouver, nella British Columbia, in area sotto influenza britannica, essa ha tratto finanziamenti dalle Fondazioni Rockeleller, Carnegie, dal magnate del petrolio israelita Armand Hammer e da altre istituzioni mondialiste quali il World Institute, e ci almeno fin dal 197367. Greenpeace associata al Lucis Trust, la potente associazione iniziatica, riconosciuta dall'ONU, alla quale fanno capo i movimenti New Age: ad entrambi appartiene il mondialista di spicco Robert McNamara, ex presidente della Banca mondiale. A Greenpeace si affianca il Worldwatch Institute (Istituto per il Monitoraggio del Mondo), il pi autorevole centro di studi privato americano che si occupa di ambiente e che vede nella crescita della popolazione la principale minaccia al nostro futuro, fondato nel 1974 con i fondi dei Rockeleller. Presidente l'ex imprenditore agricolo Lester Brown, che il Washington Post ha definito uno dei pensatori pi influenti del mondo. Il World Wildlife Fund (WWF), divenuto dal 1987 World Wide Fund for Nature, venne istituito nel 1961 dal Principe Filippo, duca di Edimburgo, in collaborazione col principe Bernardo d'Olanda, primo presidente dei Circoli Bildeiberg - alla cui fondazione nel 1953 diede un contributo determinante - e col primo presidente dell'UNESCO, l'allora settantacinquenne

membro della Fabian Society Sir Julian Huxley, che nel 1961 era anche presidente della Societ Eugenetica britannica. Scopo del WWF era reperire fondi per allargare il campo d'azione dell'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (WCU), la maggiore associazione del settore, che vanta oggi una presenza in 68 stati, con 103 Agenzie governative e pi di 640 organizzazioni non governative. Il quartier generale del WWF-WCU a Gland, in Svizzera. Col passare del tempo gli scopi del WWF vennero sempre pi delineandosi: sotto la copertura della conservazione della natura il WWF-WCU ha posto fra i suoi obiettivi primari la riduzione della popolazione mondiale, soprattutto nelle nazioni sviluppate, con fondi all'uopo forniti anche dai Rockefeller, e il mantenimento delsaldo controllo degli approvvigionamenti delle materie prime da parte delle multinazionali anglo-olandesi. Scopi che, per essere realizzati, conducevano diritti ad un governo mondiale. I fondi necessari all'impresa provengono da colossi come la Anglo-American Corp. of South Africa Ltd., la maggiore societ mineraria mondiale che, assieme alle due De Beers, costituisce l'impero dei finanzieri ebrei Oppenheimer; la De Beers Consolidated Mines Ltd. e la De Beers Centenary AG con sede in Svizzera, guidate dagli Oppenheimer e dai Rothschild, che assieme controllano il mercato mondiale dei diamanti; la Shell Trading 8c Transport PLC e la Shell U.K. Ltd., uno dei maggiori produttori mondiali di petrolio, che controlla il 40% del gruppo Royal Dutch Shell, fondato nel 1903 da Sir Henry Deterding (1866-1939) col sostegno decisivo dei Rothschild del ramo francese; dalla Rio Tinto Zinc, di propriet degli stessi Rothschild, la seconda societ mineraria mondiale, fondata nel 1873 da Hugh Matheson con i proventi del commercio dell'oppio e oggi guidata da Sir Martin Wakefield Jacomb, direttore fino al 1994 della Banca d'Inghilterra e del Daily Telegraph; dalla Barclays Bank, la maggiore banca dell'Africa; dalla N.M. Rothschild & Sons Ltd., guidata da Evelyn de Rothschild, esponente di punta del ramo britannico dei Rothschild che controlla la City; l'Unilever, una delle maggiori multinazionali alimentari del mondo68. Presidente internazionale del WWF oggi il Principe Filippo di Edimburgo, alto dignitario della massoneria di Rito Scozzese alla quale venne iniziato col numero 1216: nel 1977, dopo lo scandalo Lockheed, a causa del quale il Principe Bernardo d'Olanda rassegn le sue dimissioni dalla guida del WWF International, divenne presidente Jonkheer John H. Loudon, membro del Bilderberg e dell'Istituto Internazionale di Studi Strategici (IISS), ex presidente dell'Istituto Atlantico e della Royal Dutch Shell di propriet dei Rothschild (seconda azienda del mondo in una classifica pubblicata nel 1995 dal Wall Street Journal), consigliere della Chase Manhattan Bank dei Rockefeller, direttore della N.M. Rothschild Orion Bank e membro del

Consiglio d'amministrazione della Fondazione Ford, che rappresenta alla Commissione Trilaterale. Secondo Droga S.p.A.69, il Consiglio d'amministrazione della Fondazione Ford sarebbe fortemente influenzato dall'Ordine di S. Giovanni di Gerusalemme, un Ordine massonico di altissimo grado70 in cui Loudon riveste il titolo di Commendatore. Vicepresidente del WWF internazionale fino al 1975 fu Maurice E Strong, miliardario canadese ex amministratore della fondazione Rockefeller, anima nel 1992 del Summit sulla Terra, tenuto a Rio de Janeiro, in Brasile; mentre fra gli amministratori del WWF si trova Henry F. Tiarks, membro del ramo britannico della Pilgrims' Society. Del direttivo del WWF hanno latto parte anche personaggi come Robert O. Anderson, presidente della societ petrolifera Atlantic Richfield Oil Company, presidente onorario dell'Aspen Institute, proprietario dellObserver di Londra, membro del Bilderberg e della Trilaterale; Aurelio Peccei co-fondatore del Club di Roma; il Pilgrims Thomas Watson, presidente dell'IBM e fra i patrocinatori del luciferino Lucis Trust, ma anche Lue Hoffman, della multinazionale farmaceutica Hoffman-Laroche, proprietaria dello stabilimento di Seveso dal quale fuoriusc la terribile diossina, e Russell Train, ex presidente dell'Agenzia americana per la Protezione dell'Ambiente, membro del CFR, della Trilaterale e consigliere dell'Union Carbide, proprietaria della fabbrica che, a Bhopal, in India, ha causato un disastro ecologico con la morte di migliaia di persone. Da segnalare infine che il Consiglio di amministrazione del WWF annovera fra i suoi membri Rudolf Ion Joseph Agnew, presidente della Consolidated Cold Fields di Londra, il gruppo di miniere d'oro sudafricane controllate all'inizio del secolo da Cecil Rhodes che, votato alla grandezza dell'Impero britannico aveva fondato a tal fine assieme a William Stead la Round Table. Agnew e anche consigliere della Societ per la difesa della Fauna e della Flora71, sottolineando evidentemente il grande interesse che l'Alta Finanza nutre per l'ecologia e la conservazione della natura. Ciononostante qualcuno potrebbe ancora credere alla favola dell'autofinanziamento degli ambientalisti attraverso il tesseramento e i contributi dei propri aderenti e dei simpatizzanti. Costui lo rinviamo volentieri alla dichiarazione di un portavoce della Fondazione Ford risalente a ben prima della comparsa del fenomeno verde in Occidente, proprio mentre all'ONU era in corso il processo di legittimazione internazionale del Birth Control: Quindici anni e 90 milioni di dollari dopo il suo sforzo iniziale, la Fondazione Ford pu rallegrarsi nel constatare che la contraccezione non quasi pi oggetto di controversia: e pu anche vantare che il suo appoggio finanziario fu il fattore pi potente che ha spinto le masse all'accettazione del Birth Control. Il nostro lavoro non fare ci che compete al governo, dice il

professore

Mc-D Daniel,

seg gretario

della d

Ford d

Founda ation, il nos stro lavoro aiutare quelli che o e sperime entano e di pensare "i avanti" sui governi. in s Cos, nella misur in cui i passato pu essere n ra il p e presagi dell'avvenire, non im io mporta quale dei 2500 0 progett o idee che la Fondaz ti e zione Ford attualmente a e fnanzia potr ins a serirsi nelle nuove leg passate e ggi e attravers legislato che gia so ori ammai sapr ranno che la Fondazi ione le avr spinte fino al loro r fi o
72 ufficio7 .

Il 13 genna 1995 su rivista EIR di Wash aio ulla E hington, por rtavoce dell l'americano Lyndon H. LaRouche o e Jr. - fonda atore del ma assonico Istituto Schil attivo in tutto l'Oc ller n ccidente, ca assa di rison nanza della a massoneria francofilo a o-umanista sostenuta da Rothschil 73 appar un docu s ai ld rve umentato e illuminante e articolo sul finanziam l mento del mo ovimento v verde: [.] Negli Stati Uniti, da quand venne la i do anciata la rivoluzione verde alla fine degli a i anni 60, le fondazioni esenta , asse hanno versato pi di 30 mil liardi di do ollari a 12.000 gruppi i ecologis per i D sti, Diritti degli animali, deg indigeni e per la co a gli i, onservazion e la cura della terra. ne . Le somm sono co ingenti che negli ul me os c ltimi anni le fondazion hanno co l ni ostituito un cartello di n i fondi seg greto per di ispensare i loro dollari esentasse in modo pi centralizzat l n to. L Environmental Gra La antmakers Association (EGA, Associazione dei finan n A e nziatori per r l'Ambien nte) venne lanciata ne 1985 da Donald K. Ross, dir el a K rettore esec cutivo del Rockefeller R r Family F Fund. Fin d dall'inizio l'E EGA ebbe sede presso il quartier generale d Rockefe o r del eller Family y Fund a N York C New City, anche se, a tutt'og non se ne fa menzione n sull''elenco telef ggi, n fonico, n a livello d registrazio uffciale. Di fatto l di one l'EGA inv visibile. Dal 1988 Ross aveva coin l s nvolto nell EGA ben 184 fonda n azioni, rispo ondendo pe pi di 350 milioni di dollari di v er 0 versamenti annuali agli a i ecologis L'EGA [...] inclu sti. ude societ multinazio onali come l'Atlantic Ritchfield Corp., la e d a Chevron il Waste Manageme Inc. An n, ent nche l'Aspen Insitute partecipa al sessioni strategiche n p lle e dell'EGA Si stima che queste Corpora A. a ations, assi ieme alla Royal Dutch Shell, che per non R h n appartien all'EGA, versino ag ecologist un miliar di dolla all'anno ne , gli ti rdo ari o. [...] il Fo oundation Center, un c C centro con sedi a New York e Wa s ashington, diretto dalla d a Russell Sage Found dation74, ch registra o he ogni finanzi iamento ese entasse delle varie fond e dazioni che e venga el largito negli Stati Uniti Secondo t registraz i i. tali zioni sono pi di 1000 i gruppi esentasse che p e finanzian il movim no mento ambie entalista e d diritti de dei ell'animale. Nel solo 19 i primi venticinque 993 v e finanziat della rivoluzione verde - es tori ssenzialmen Fondazioni private - hanno ve nte ersato 227,3 3 milioni d dollari. di

A Assodata du unque la gen nerale cresc cita, autentic e spontan della c oscienza ec ca nea, cologica dei i popoli c ha susci che itato altretta anto spontan e demo anee ocratiche as ssociazioni ad hoc auto ofinanziate, , col fine espresso di restituire alle future g i a generazioni quel mond incontam i do minato che oggi invece o e patisce d alterazion presto irr di ni reversibili, salvo interv venti indilaz zionabili su scala mon u ndiale, quali i il riscald damento dell'atmosfera l'inquinam a, mento chim mico del mondo, il buco nell'ozono, eccetera, o , all'uomo d'oggi non rimarrebbe che la rag o n e gionevole so oluzione di accettare di unire le pr i roprie forze e a quelle del resto d dell'umanit per risolve i grandi problemi ormai super ere o riori alle cap pacit delle e nazioni. singole n T Tali prospe ettive, conc clamate e contrabban ndate com altament reali al pubblico, me te l , soprattut occiden tto ntale, inebe etito dal m martellamen mediat nto tico, sono in realt l'ennesimo o paravent dietro il quale l'Alt Loggia a to ta abilmente sa occultare lo scopo m s e molto meno nobile di i impadro onirsi su sca planetaria del potere attraverso la manipol ala e, o lazione dell coscienze le e. E per giun ngere a qu uesta domin nazione assoluta essa abbisogna di ancor maggiore a a r e uniformi e identi di opinione da par delle fol come di centri inf it it rte lle, d formatori e propulsivi i sempre p efficaci, in grado di raggiunge e orienta il singolo nella dire pi d ere are ezione volu grazie al uta l continuo lavorio su sue id e sui su comportamenti, cos come l o ulle dee uoi l'impetuosa acqua del a l torrente trascina e a arrotonda i ciottoli, rend c dendoli sem mpre pi sim l'uno all mili l'altro. U accenno meritano in Un nfine alcune recenti iniziative italiane come l Goletta Verde e il e la l Treno V Verde dell Lega per l'Ambient - la succ la te cursale ecol logica dell'A ARCI, un'associazione e comunis a respiro nazionale che opera n pi svari campi del sociale, d sta o c nei iati d dall'organiz zzazione del l tempo li ibero alla di ifesa del dir ritto al vizio dei perver sessuali - dove non pu sfugg il cigno o rtiti i n gire o verde ad dottato come simbolo. e
Il Cigno ( simbolo di LEGAMBIE ENTE), uccel ello uranico, inseparabile e ndore simbo della luce olo e compagno di Apollo nei miti greci, per il suo can i rivendicata n nell'iniziazione gnostica75. e

e Mario Polia, ci fa sapere e Un conoscitore di cose esoteriche, M che l'uman dell'et dell'oro viene chiama col nome del cigno: anit ata e : esso simb boleggerebbe lo stato originario dell'umanit vivente e nell'Isola B Bianca76 no ancora differenziata in caste, in contatto on d a i o diretto - cio non m mediato dal sacerdote - con l'Ass e soluto77. C Concetto fo orse nebulos al lettor ma che acquister un suo rilie quando si parler so re a u evo o dell'Et (o Era) dell l'Acquario. Per ora lim mitiamoci ad annotare che la Lega per l'Amb d c a biente78, in n

una sua brochure a larga diffusione, sotto il titolo la sfida verde, esordisce con una frase assunta, al pari del cigno, a proprio emblema: Pensare globalmente agire localmente, motto tolto pari pari dal 5 Rapporto del Club di Roma del 1977 dall'eloquente titolo Obiettivi per l'umanila79 , che fra gli scopi dichiarati gi allora annoverava quello di favorire la transizione verso una societ multietnica e multirazziale.

Un buon esempio di mondialismo: l'ecologia Le forze ecologiste mobilitate dall'Alta Finanza a livello planetario costituiscono un potente strumento di possibile coagulo mondialista, in quanto obbligano al riesame della base attuale delle relazioni internazionali... dal momento che l'ambiente completamente indifferente alle frontiere politiche.... Se ne inferisce pertanto che la distruzione dell'ambiente il nuovo campo di battaglia nella lotta per la sicurezza nazionale dove, senza indugio alcuno, occorre agire, agire presto... entro il tempo di una generazione80. In effetti non chi non veda i danni immani e le profonde ferite inferte alla natura e all'uomo da un'industrializzazione dissennata, da un'agricoltura fondata sulla monocoltura e l'uso indiscriminato di pesticidi, o da una pesca di rapina, miopi espressioni di un'umanit che, troppo lontana ormai dal suo centro di riferimento, lo ha sostituito coi surrogati ingannevoli del proftto e del potere. Viene da chiedersi: davvero la distruzione, o quantomeno la compromissione in corso dell'ambiente, in fondo la conseguenza della nostra ancor invincibile ignoranza sui meccanismi che lo reggono, e perci gli effetti appaiono inaspettati e non prevedibili? In alcuni casi la risposta pu essere affermativa, dal momento che l'uomo moderno si impadronito oggi di tanti come, ma di assai pochi perch; in altri dubitativa, in molti ancora probabilmente negativa. In quest'ultimo caso non sembrerebbe azzardato inserire le distruzioni in corso delle foreste tropicali. Le foreste vergini dell'Amazzonia, quelle molto fitte del delta del fiume Congo (oggi Zaire) e quelle dell'Indonesia, costituiscono oltre i tre quarti delle foreste tropicali della terra. Ecosistema oltremodo complesso, esse assorbono pi luce di ogni altro sistema ecologico del pianeta, riducendo cos la riflessione del calore solare verso l'atmosfera, e attraverso il processo della fotosintesi clorofilliana producono in gran quantit ossigeno e vapore acqueo attraverso la traspirazione fogliare: il vapore acqueo fondamentale per il ciclo immutabile delle piogge.

Questi due elementi determinano una regolazione della temperatura dell'ecosistema e un'instabilit atmosferica assai accentuata caratterizzata da intense precipitazioni (oltre 100 temporali /anno) che interagirebbero con le masse d'aria provenienti dagli oceani, modificandone significativamente i parametri. A ci si aggiunga che la pioggia che cade sulla foresta ritorna poi in atmosfera sotto forma di vapore acqueo ad opera della sola vegetazione, ricominciando il ciclo vitale dell'acqua che, coniugato a quello oceanico, contribuirebbe a fissare il bilancio idrico e quindi la distribuzione delle precipitazioni sulla terra. Di fronte a simili dati intuitivo che una massiccia deforestazione non pu che scatenare cambiamenti climatici su scala molto ampia, imprevedibili, che possono trasmettersi a distanze anche di migliaia di chilometri, mentre invece la limitata distruzione operata per secoli dagli autoctoni a scopi agricoli o di insediamento veniva ampiamente riassorbita e compensata. In India, ad esempio, un dato piuttosto credibile che la deforestazione a fini energetici e di produzione industriale possa avere causato l'indebolimento dei monsoni legati al trasferimento periodico delle grandi masse d'aria umide stazionanti sull'Oceano Indiano verso la catena dell'Himalaya. Ma dove la situazione si sarebbe fatta drammatica in Brasile. Stando alle rilevazioni dei satelliti, nel solo 1987 sarebbero stati bruciati 200 mila chilometri quadrati di foresta81 proseguendo un'opera devastante iniziata verso il 1975 e che proseguirebbe al ritmo di migliaia di chilometri quadrati di foresta vergine l'anno sottratti al patrimonio boschivo del paese sudamericano. Fenomeni come la siccit che ha colpito gli Stati Uniti, le piogge assolutamente eccezionali sull'assetato e arso Sahel e le inusuali variazioni climatiche dell'Europa occidentale, non sarebbero allora pi cos misteriosi e casuali, anche se doveroso riconoscere che i complessi e numerosi fattori e meccanismi che regolano il clima su scala mondiale sono ben lungi dall'essere noti, e ancor meno si conosce dei risultati degli esperimenti condotti da anglosassoni e russi sulla guerra meteorologica. Il miliardario americano Maurice Strong, personaggio legato ai circoli teosofici mondialisti che fanno capo al Lucis Trust, in un discorso tenuto al Summit sulla Terra di Rio de Janeiro nel 1992, dichiarava: Sono ben consapevole che su qualche problema ambientale non c' piena unanimit nella comunit scientifica, sul riscaldamento globale per prendere un esempio significativo. La Commissione Intergovernativa per il Cambio Climatico, sotto la competente guida del professore Bert Bolin, ha fornito prove scientifiche assai persuasive sui rischi e le possibili conseguenze del cambio climatico. Non tutti gli scienziati (per) sono d'accordo. Ma in materia cos suscettibile di

potenziali conseguenze decisive e irreversibili, il principio della precauzione detta di procedere a determinate azioni anche prima di avere certezze scientifiche. Un corollario del principio della precauzione quello noto come il principio del non rimpianto. La sua premessa che intraprendendo azioni contro una minaccia conosciuta, ma non provata come quella delle emissioni tossiche che drasticamente riducono l'atmosfera voi raggiungete risultati positivi che giustificano l'azione anche se la grande minaccia si rivela poi infondata82. Risultati, dal punto di vista mondialista, innegabili. Il disboscamento selvaggio del Brasile sarebbe stata la conseguenza delle prescrizioni economiche imposte negli anni '60 e '70 dall'OCDE - l'organizzazione di cooperazione e sviluppo economico83 - che avrebbero obbligato quella nazione a rivolgersi alla propria biomassa per disporre delle fonti energetiche indispensabili allo sviluppo della sua economia84. Queste decisioni si sarebbero tramutate in necessit cogente nel momento in cui il Fondo Monetario Internazionale85 e la Banca Mondiale - due dei tre grandi organismi del governo dell'economia mondiale (il terzo il WTO, l'Organizzazione mondiale per il Commercio) avrebbero negato al Brasile i crediti indispensabili per uno sviluppo industriale di tipo occidentale, ossia fondato sul petrolio, l'energia nucleare e il carbone. La deforestazione come esperimento fallito non era tuttavia una novit per il Brasile: gi nel 1967 il miliardario americano Daniel Ludwig aveva acquistato dal governo brasiliano oltre 15mila chilometri quadrati di foresta tropicale pagandola circa 200 dollari al chilometro quadrato nella regione dello Jar (Nordeste), un affluente del Rio delle Amazzoni. Rasa al suolo la foresta vergine, Ludwig intese sostituirla con due soli tipi di piante che, seppur tropicali, erano estranee ad essa. Con esse il Ludwig intendeva estrarre polpa di legno per l'industria cartaria. Il risultato fu un fiasco completo86, seguito, oltre che dal malcontento dei coloni che nel frattempo si erano col stabiliti, dalla desertificazione della zona in breve tempo, poich - occorre sottolinearlo contrariamente a quanto si pu credere, il suolo della foresta tropicale poverissimo, e retto da un fragilissimo equilibrio con la biosfera sovrastante: dopo solo 2-3 anni di sfruttamento agricolo, a causa anche dell'erosione prodotta dalle acque non pi trattenute dagli alberi, esso deve essere abbandonato, e ben presto si trasforma in una landa desolata e desertificata. Nonostante queste prove, a partire dal 1975 il disboscamento assunse caratteri di tipo industriale. Se ne occuparono soprattutto due multinazionali: la Volkswagen e l'Atlantic Richfield Corporation (ARCO) che, acquistati gli appezzamenti a prezzi risibili (il LaRouche indicava cinque dollari ad ettaro), con metodi grossolani, una volta privata la foresta delle poche specie di

per alberi pr regiati, la davano alle fiamme p ricavar pascoli - peraltro assai pove - per il rne eri l bestiame oppure sc e, ceglievano di trarne car d rbone di leg gna. superfluo precisare che le mult c tinazionali non pensan minimam n no mente a rife ertilizzare il l suolo e a ricostituir la foresta impresa p re a, peraltro non facile dato che lo sp n pessore utile di terreno e o ente pera he . solitame non sup le poch decine di centimetri. A guida d Alla dell'ARCO, una multin nazionale de petrolio, era allora il finanziere Robert O. el l . Anderso uno de fondator del Mov on, ei ri vimento ve erde87 (an ncora la ges stione degli opposti!), , presiden d'onore del mondia nte alista Istitut Aspen per gli Stud Umanisti membro di spicco uto p di ici, o o della K Kissinger A Associates, del CFR a americano, del Bilde erberg Grou e della Trilateral up a l Commis ssion. A fronte de fenomen di mutaz ei ni zione meteo orologica ai quali stia amo assiste endo, sta il l concerto complice e conformista, dei mez di comu o, zzi unicazione, che individ duano unanimi le cause e dell'eff fetto serra non nell gnostica e quindi folle, dis , la a, i struzione d dell'ambient naturale, te , spacciata come sua protezione ma piutto a a e, osto nella crescita sen control della po c nza llo opolazione, , additata come causa prima di in a nquinament ambienta to ale. S elimini d Si dunque gnos sticamente l'uomo per salvare lh habitat dell''uomo. Prop quanto prio o l'ONU, e le sue asso ociazioni fa ancheggiati , come il WWF, caldeg W ggiano.

I sim mboli della Ban Mondiale e del Fondo Monetario Inte nca M ernazionale

LEarth Summit di Rio de Janeiro


Alla ricerca di un nuovo nemico che ci unisca, trovammo l'idea che l'inquinamento, la minaccia del riscaldamento globale, dell'esaurimento delle riserve idriche, della fame et similia sarebbe potuta andar bene [...]. Tutti questi pericoli hanno come causa l'intervento umano [...]. Il nemico reale, quindi, la stessa umanit88.

Sul New York Times del 27 marzo 1990 Michael Oppenheimer, membro del CFR, ammoniva, non senza enfasi: Riscaldamento globale, riduzione dell'ozono, deforestazione e sovrappopolazione sono i quattro cavalieri dell'apocalisse del 21 secolo che si va profilando... man mano che si allontana la guerra fredda, l'ambiente sta diventando il problema numero uno della sicurezza internazionale. Questi ed altri temi ugualmente impegnativi furono alla base delle discussioni della grande conferenza internazionale sull'ambiente tenuta fra il 3 e il 14 giugno 1992 a Rio de Janeiro. Erano presenti 140 paesi, con 7892 delegazioni di tutto il mondo, governative e di gruppi ambientalisti, finanziate e sponsorizzate da fondazioni come la Carnegie, la Rockefeller, la Edmond Rothschild, la Kettering, eccetera. Vennero ripresi e perfezionati i temi cari al Club di Roma sullo sviluppo e sull'ambiente: le proposte vertevano sul rifacimento del tessuto industriale del pianeta, attraverso una ridistribuzione dei mezzi, un controllo drastico delle nascite e una nuova scolarit mondiale. La delegazione americana era guidata dal vicepresidente degli Stati Uniti Albert Gore Jr. figura cresciuta all'ombra del miliardario israelita Armand Hammer, che fu presidente della Occidental Petroleum e amico personale di Lenin - un uomo di punta del movimento del New Age (Nuova Era) che cavalca il cavallo verde dell'ecologia, membro del CFR e della Commissione Trilaterale fondata da David Rockefeller. In occasione della conferenza di Rio il vicepresidente americano Al Gore present un'opera a sfondo teosofico dal titolo: Terra in equilibrio: Ecologia e Spirito Umano89, nella quale lancia il progetto di dare vita ad un Piano Marshall Globale sotto il controllo dell'ONU in grado di imporre uno stretto controllo sui consumi energetici e la politica industriale degli Stati. Segretario generale di questo "Earth Summit" (Incontro al vertice sulla terra) era il canadese Maurice Strong, un magnate della Petro-Canada, consigliere presso l'ONU, in possesso di tutti i requisiti per succedere nel Segretariato al massone d'alto bordo egiziano Boutros-Ghali; Strong fu membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Rockefeller, co-fondatore del WWF,

direttore di quella s e specie di multinaziona intellettu m ale uale che l'Aspen Inst l stitute e assai legato ai i Rothschild.

Il miliarda ario Maurice Frederick Str rong, (n.1929 segretario generale della 9) g a Conferenz delle Nazi za ioni Unite per lambiente e lo sviluppo (UNCED United Na ations Confere ence on Envir ronment and D Development) condirettore ), e del World Economic Fo d orum. Strong u ambientalista radicale, membro del C un m Club di Roma e dellAspen n Institute m soprattutto un instancabi propagator della religio New Age. ma ile re one .

F Figura emer rgente nella galassia N a New Age: amico del Dalai Lam risulta da pi parti ma, d i legato ad ambienti occultisti. Ha fondato con la mo o oglie Hanne un centr spirituale che egli e ro e, i chiama la Vatican City del nuovo ord n dine mondia in un ra ale, anch chiam mato Baca Grande, nel G l Colorado che osp o, pita buddist tibetani, taoisti, gu indiani, col sosteg ti uru gno anche dell'Aspen n Institute e della Lin ndisfarne Association, una emana A , azione del Lucis Trust teosofico ch si fatta L he a la fama, piuttosto in nquietante, di essere un centro in cui si pratica la stregon d n c a neria90. F Frequenti so gli inte ono erventi di S Strong alla Cattedrale di St. John The Divin sede del C d n ne, l Lucis Tr rust, a New York. fon ndatore del ll'Earth Cou uncil e mem mbro di rilie della C evo Commission n on Globa Governar al rne. P Presente a R de Jane Rio eiro era anc il Wor che rldwatch Institute, uno dei principali motori o i della Co onferenza, il pi autore l evole centro di studi pr o rivato amer ricano che s occupa di ambiente si e fin dal 1974, quand nato co supporto d Rockefe do ol del eller Brothe Fund. N 1992 que Istituto ers Nel esto o raccoglie e classi eva ificava infor rmazioni pr rovenienti da pi di 70 istituti di ri d icerca nel mondo sotto m o la presid denza di un ex imprend ditore agrico del New Jersey, Les R. Brow (n.1934) olo w ster wn ). L Laria di ca ampagna ev videntement fa bene e ispira pen te nsieri profo ondi al CFR R-pensatore e Lester B Brown, com il segu me uente, estern nato nel su rapporto annuale del 1991 allo stesso uo o o Worldwatch Institut che testu te, ualmente dic ce: battaglia per salvar il pianeta si sostituis a quella ideologica come tema generatore La a re a sce a e di un Nu uovo Ordine Mondiale91. e

Poco prima dell'inizio del Summit il Worldwatch Institute pubblic, con uno scritto intitolato Dopo il Summit sulla Terra: Il Futuro del Governo dell'Ambiente92, in cui esplicitamente si anticipava la necessit di accelerare il processo di costituzione di un Governo mondiale in quanto strumento indispensabile a tutela di obiettivi ambientali: La sovranit nazionale, ossia il potere di un paese di controllare gli eventi sul suo territorio, ha perso molto del suo significato nel mondo d'oggi, dove i confini sono correntemente attraversati da inquinamento, commerci internazionali, flussi finanziari e profughi...Dal momento che ciascuna di queste forze pu pregiudicare l'evoluzione ambientale, trattati internazionali e istituzioni si dimostrano sempre pi critici riguardo alle minacce ecologiche. Le nazioni stanno, in effetti, cedendo alla comunit internazionale parti della loro sovranit e iniziando a dar vita, ad un nuovo sistema di governo internazionale per le questioni ambientali, in grado di risolvere problemi, dirimenti non controllabili, [...]. Paradossalmente un modo per rendere pi efficaci gli accordi ambientali consiste nel renderli in alcuni casi meno vincolanti, e quindi pi accettabili per i negoziatori che possono sentirsi minacciati di perdita di sovranit. La cosiddetta legislazione morbida - dichiarazioni, risoluzioni e piani di azione delle quali le nazioni non avvertono la necessit di ratificare formalmente e che legalmente non costituiscono vincolo possono dare un contributo alla creazione di un consenso internazionale, alla mobilitazione di aiuti e a gettare le basi per successivi trattati vincolanti [...]. Agenda 21, un piano d'azione su quasi tutti gli aspetti dello sviluppo sostenibile, emerge dal Summit sulla terra come appartenente a questa legislazione morbida. Al Summit sulla Terra, Agenda 21, documento vantato da Strong come il programma d'azione pi ampio e lungimirante per assicurare il futuro della vita sulla terra mai concordato fra le nazioni del mondo93, venne approvato dalla maggioranza delle nazioni presenti. In effetti Agenda 21 stata accolta a Rio come la nuova bibbia dell'ecologia: un programma operativo di 800 pagine che dovr essere sviluppato dai paesi firmatari nei prossimi decenni94 contenente indicazioni di politica ambientale per i governi che toccavano ogni argomento, dalle foreste ai deserti, oceani, fiumi, dai diritti della donna alla cura della salute o alla gestione dei rifiuti. Ma Rio ha gettato le basi delle azioni successive, in accordo con le parole di Maurice Strong: Il 50 anniversario delle Nazioni Unite (nel 1995, N.d.A.) offre una opportunit unica di ristrutturare e rivitalizzare le Nazioni Unite e il suo sistema di organizzazioni e agenzie, incluse le istituzioni monetarie di Bretton Woods, onde renderle atte al vasto, incrementato, ruolo che esse devono avere come strutture primarie del nuovo ordine internazionale. In questa critica area

di governo le istanze ambientali non possono essere viste o trattate come problemi separati e distinti dagli altri problemi maggiori che stanno informando il nostro destino [...]. I governi nazionali hanno bisogno di condividere con le giurisdizioni interne, regionali, provinciali e locali, come pure con protagonisti non governativi, le responsabilit di attivit che possono essere trattate con maggior efficacia a questi livelli. In altre parole, il governo unico mondiale dovrebbe delegare ogni cosa a livello locale [...]. I cambiamenti di comportamento e di direzione richiesti in questa sede devono essere radicati nei nostri pi profondi valori spirituali, morali ed etici95, giacch la crisi ecologica trascende ogni confine nazionale, religioso, culturale, sociale, politico ed economico [...]. Oggi la responsabilit di ciascun essere umano di scegliere fra le forze delle tenebre e le forze della luce. Si deve perci procedere a trasformare i propri atteggiamenti e valori ed adottare un rinnovato rispetto per la legge superiore della Divina Natura96. Come facilmente si pu capire, lo scopo di fondo rimane la centralizzazione del POTERE nelle mani delle Nazioni Unite, e l'ecologismo ne solo uno strumento; ecco infatti i punti qualificanti conclusivi del convegno di Rio de Janeiro: realizzazione a pi o meno lunga scadenza degli obiettivi configurati in Agenda 21; impegno per la formazione di una Commissione per lo Sviluppo Sostenibile, a livello di Nazioni Unite, di verifica del rispetto da parte delle nazioni degli obiettivi ambientali concordati durante il Summit; tale Commissione dovr anche procedere a rivedere la composizione dei contributi per l'assistenza allo sviluppo versati dai paesi industrializzati, onde accertarsi che vengano previsti fondi sufficienti alla realizzazione delle politiche di Agenda 2197. costituzione di una nuova Croce Verde Internazionale in grado di gestire emergenze ecologiche su scala mondiale. Alla guida viene nominato Mikhail Gorbaciov, membro del Lucis Trust, che successivamente proporr alle Nazioni Unite un codice del diritto ambientale e una polizia ecologica che lo faccia rispettare a livello mondiale98, senza degnare di considerazione i disastri ecologici - e non solo99 - compiuti in pi di settantanni di comunismo nella sua patria. Di passata riportiamo le convinzioni spirituali di Gorbaciov: Credo nel cosmo. Tutti noi siamo in relazione col cosmo. Guardate il sole. Se non ci fosse il sole neppure noi esisteremmo. Cos la natura il mio dio. Per me la natura sacra. Gli alberi sono i miei templi e le foreste le mie cattedrali100. lancio formale del neopagano culto della natura come nuova religione mondiale, culto prevalente nei circoli ambientalisti New Age (sull'Et dell'Acquario, v. parte terza di questo studio).

Al megaincontro ecologista di Rio de Janeiro il vice di Clinton Al Gore divideva il titolo di American Newager (Americano della Nuova Era) col senatore John Kerry che, per la solita mera coincidenza, appartiene al Capitolo 322 della Skull and Bones, cos chiamata dal simbolo di un teschio e due tibie incrociati (societ superiore dell'area del POTERE che, non lo si dimentichi, ha come cerchi esterni il CFR, la Commissione Trilaterale, la Pilgrims' Society, i Circoli Bilderberg e il Bohemian Club di San Francisco, che annovera nelle sue fi le l'ex presidente Clinton). Ne L'ORDRE Kerry affianca i due presidenti degli Stati Uniti George Bush padre e figlio, ma anche Gifford Pinchot, altro dichiarato ecologista di alto bordo, accanito difensore dell'ambiente, ma soprattutto dell'idea ONUsiana di governo mondiale. In data 3-4 giugno 1996 si tenuta a Istanbul, in Turchia, una conferenza delle Nazioni Unite, chiamata Habitat II, per gettare le basi di una ristrutturazione a lungo termine dei governi e delle economie nazionali in vista del XXI secolo, in coerente continuit con le risoluzioni di convegni come quello di Rio de Janeiro. Perno della discussione stato lo sviluppo sostenibile, tema caro al Club di Roma, ancorch riproposto nella forma utopica marxista del livellamento e del controllo della popolazione mondiale. Conferenza che non ha potuto prescindere dai contenuti di un rapporto molto fitto, intitolato Our Global Neighbourhood (Il nostro Vicinato Globale), frutto di tre anni di studi delle fervide menti dei 28 membri componenti la Commissione per il Governo Globale delle Nazioni Unite. Rapporto che concludeva per un governo mondiale entro il 2000.

LEco-Decalogo. Ecologia domestica per tutti 1 0 1 Su Avvenire - quotidiano dell'episcopato italiano - apparso, con titolo a tutta pagina, un articolo di Antonio Gaspari cos intitolato: Ambiente. La Carta della Terra, un progetto discutibile che vede alleati l'ONU e i magnati della finanza mondiale Arriva lEco-Decalogo102. Tale articolo contiene una notizia sconvolgente e clamorosa: l'ONU, appoggiata dallAlta finanza internazionale, ha deciso di promulgare entro l'anno 2000, in coincidenza con l'inizio del nuovo millennio, un codice di condotta universale incentrato sulle teorie degli ecologisti, obbligatorio per tutti i popoli del mondo, che dovr sostituire, e quindi abrogare, il Decalogo, principio e fondamento dell'etica religiosa fin dai tempi biblici. Detto documento, che dovr essere approvato dall'Assemblea generale dell'ONU, dovr portare il significativo titolo di Carta della Terra, in evidente contrapposizione, appunto, al

Decalogo, che, viceversa, la Carta, o meglio la pietra scolpita, del Cielo, sia perch consegnato a Mos da Dio in Persona, sia perch pone i principi di una legge eterna che trascende l'immanenza mutevole del tempo e dello spazio e la materialit animalesca degli istinti e delle passioni, subordinando il terreno al celeste. L'immutabilit di questa legge universale che guida i passi dell'uomo nel suo breve pellegrinaggio in questo mondo simboleggiata, appunto, dal supporto fisico in cui Dio la impresse: la stabile roccia destinata a durare nei secoli. Dall'articolo apprendiamo anche che lEcodecalogo ONUsiano non solo si oppone alla religione cristiana, ma collegato a una concezione della terra considerata come essere vivente per s, e quindi personificata e divinizzata. L'ONU, dunque, si propone di sostituire al Cristianesimo un'altra e contraria religione: il culto, cio, della Dea Terra o Gran Madre Terra, uno dei pi abietti del paganesimo. Esso, invero, negando ogni trascendenza e con essa ogni idea di dover essere al di l dell'essere fisico e tangibile, assolutizza, e in tal modo divinizza, tutto ci che materiale e corporeo, e in particolare gli istinti, che in questa prospettiva appaiono come la voce e la legge della Gran Dea. Viene di contro esecrata e condannata, come colpevole e sacrilega, ogni prospettiva di dominio della ragione sulle pulsioni carnali, ogni aspirazione a qualcosa di pi alto che non sia la pura e semplice ricerca del piacere considerato come fine ultimo dell'uomo. , come ognun vede, l'esatta antitesi del cristianesimo, che come insegna San Paolo contrappone l'uomo animale, cieco a tutto ci che alto e nobile, a quello spirituale (1a Cor. 2, 14), la legge del corpo, che legge di morte, a quella dello spirito, che legge di vita (Rm. 7, 23-24). Poste queste premesse dottrinali, ne consegue, logicamente, che l'atto di culto di questa religione non pu essere che l'orgia che esprime e formalizza in termini rituali la divinit e il dominio incondizionato delle pulsioni istintuali e il rifiuto della ragione. Ci troviamo con tutta evidenza di fronte a una gnosi di rango inferiore, e cio essenzialmente tellurica e panteista. La tesi dei promotori ufficiali della Carta della terra che dovr evidentemente costituire la base spirituale condivisa da tutta l'umanit, su cui dovr essere edificato il Nuovo Ordine mondiale e quindi il Governo mondiale di cui l'ONU l'abbozzo, stata esposta - riferisce il Gaspari - in un documento introduttivo distribuito agli intervenuti, redatto dalla professoressa Mary Ellen Tucker, docente dell'Universit di Bucknell, in occasione di una conferenza tenutasi a New York e sponsorizzata dall'UNEP (United Nations Environment Programme), istituto specializzato delle Nazioni Unite preposto allo studio dei problemi ecologici. Nella sua relazione significativamente intitolata Religione ed ecologia: scopriamo il terreno comune la Tucker, portavoce della concezione ONUsiana del mondo, ha spiegato che

l'obietti della C ivo Conferenza quello d un revisi di ionismo cre eativo per una mutua e solidale e relazione tra l'uom e la terr ben lon mo ra, ntana dalla concezione ortodossa e monote a eistica, che e mette l'u uomo al cen della cr ntro reazione. L motivazione ufficialmente ad La ddotta a so ostegno di questo rev evisionismo che la a distinzio one, comune al cristian nesimo e a all'Islam, fra Dio Creatore e univ a verso mater riale creato, , dissacra quest'ultim per l'in mo, nnanzi divin nizzato dall religioni politeistich Ne seg che chi le he. gue i professa religioni m a monoteistich ritenend he, dosi creatur principalm ra mente spiri ituale, ospit bens del te l cosmo, m anelante a ricongiu ma e ungersi in un n'altra vita al proprio Signore, con S nsidera la natura come n e uno strum mento di cu servirsi durante la pr ui d ropria esiste enza terrena perdendo quel rispet religioso a, tto o verso di essa che ca aratterizzava il politeism e, ancor pi, l'animismo. a mo r In questa ott l'uomo, per usare le parole della Tucker percepisce il mondo come una tica r, e a realt d secondari importan di ia nza che eg chiama a domin gli ato nare e sfrut ttare, e di cui, quindi, c , turba gli equilibri co effetti di i on isastrosi sul piano ecologico. l In realt la relazione della Tucke non cont d er tiene nulla di nuovo. I Infatti - co ome sempre e riferisce il citato articolo - anche Mic chail Gorba aciov, presentando in Italia la fondazione n e sta resieduta, denominata Croce verde internaz d zionale, ha precisato che quello a o ecologis da lui pr che l'ON si appre a varare altro non che il decalogo della Nuova Era [...], un codice di NU esta e d u i condotta universale che dovr guidare l'uo a e omo dopo l'anno 2000 . *** evidente che il prag E gmatismo ec cologico de religion cosiddette pagane, come quella elle ni e c a degli ind diani d'Ame erica, dei po olinesiani o degli abor rigeni austr raliani era m molto pi realistico in r n termini di morale per la conservazio e one della natura ch le pi intellettua filosofie he ali e monoteis stiche delle religioni ri ivelate.
[F Filippo di Edim mburgo, da un conferenza stampa del 18 maggio 1990 al National Press Club di na 8 0 i Washin ngton, in occa asione di una r relazione alla Conferenza Americana sull religione e l'ecologia]103. A lla

Phili Mountbatte principe co ip en, onsorte di Ing ghilterra (n. 19 921) e duca di i Edim mburgo. Presidente del W World Wide Fu for Nature alla testa und e a assie eme alla regina d'Inghilterra de ell'istituzione oligarchica a inter rnazionale del Club of the Isles, al qua fa capo il 1001 Club, l e ale , che f finanzia per milioni di dollari di fondi le iniziative de WWF e con m e el n esso il movimento ecologista mondiale104. o m

Da cui si ricava che i paganesimi prediletti dal presidente del WWF sono quelli pi primitivi. Le religioni, pur pagane, di Roma, della Grecia, degli Etruschi, degli Assiro-Babilonesi eccetera, sono considerate pericolosamente evolute e pertanto inquinanti. Scopriamo cos che il termine Wildlife, e cio vita selvaggia, si riferisce non soltanto agli animali e alle piante, ma anche all'uomo. E un programma per il nostro avvenire. Giova poi sottolineare l'espresso richiamo a una morale ambientalista. Ebbene: nel 1989 Fulco Pratesi, presidente del WWF Italia, pubblic un volumetto intitolato Ecologia domestica. Esso particolarmente illuminante per comprendere quale sia lo spirito e quali saranno in concreto i precetti del cosiddetto Ecodecalogo. Ed interessante altres perch fu sponsorizzato, proprio nell'anno cruciale che vide la caduta del muro di Berlino, dalle Cooperative rosse dell'Emilia Romagna. La lezione che si trae da questa sponsorizzazione da parte di un'istituzione comunista la sostanziale identit di vedute e di obiettivi tra comunismo, frammassoneria e capitalismo liberale. Invero abbiamo gi visto che il WWF e le sue tesi sono espressione delle pi elevate oligarchie del denaro e dell'usura: da Filippo di Edimburgo a Bernardo d'Olanda ai Rockefeller, ai vari gruppi mondialisti riservati e paramassonici che fanno capo a questi ultimi. Basti qui accennare che, prima del Pratesi, presidentessa del WWF Italia fu Susanna Agnelli. La meta comune di questi apparenti avversari, peraltro da sempre sostenuti dalle stesse fonti finanziarie, - occorre ribadirlo - l'unificazione politica e spirituale del mondo intero, ottenuta quest'ultima mediante la cancellazione di tutte le religioni, sostituite da una dottrina monista e panteista, e quindi materialista ed edonista, che, supportata dall'evoluzionismo darwiniano, identifica Dio con la natura. Ci in perfetta conformit con quanto enunciato sin dalla fondazione dell'ONU dal primo presidente dell'UNESCO Julian Huxley nel suo scritto programmatico citato105. Nel volumetto del Pratesi, uno degli aspetti che pi colpisce il modo con cui esso affronta l'argomento della morte dell'uomo. Riportiamo testualmente l'agile riassunto che ne diede Vittorio Messori nella rubrica Vivaio di Avvenire del 12 agosto 1990: Per Pratesi il cadavere (anzi: la carcassa umana) non che concime di cui si d la lista degli elementi, dal 66% di ossigeno, sino al 0,04% di ferro, iodio e manganese. Si scaglia contro le casse da morto (occorre legno per costruirle), contro i cimiteri (terra iperfertilizzata in cui vegetano crisantemi e cipressi), contro le lapidi (sono la causa di antiestetiche cave di pietra). Una soluzione, secondo lui, potrebbe essere questa: Una bella buca sotto una quercia in campagna, due palate di terra ed ecco che possiamo tornare al ciclo della natura. Ma questo in mancanza di meglio.

L'ideale, secondo il WWF, sarebbe la fondazione di una Associazione per l'inumazione ecologica. Il Presidente d per questo alcune direttive che cos, letteralmente, suonano: Si potrebbero adoperare i carnai, gli appositi terreni recintati e sorvegliati impiegati dalle associazioni naturalistiche, come il WWF e la LIPU per alimentare i rapaci (soprattutto gli avvoltoi in Sardegna e i capovaccai sulle colline a nord di Roma). In quei carnai i nostri resti mortali potrebbero servire da cibo agli ultimi grifoni: Il tempo medio di distruzione della salma di poche ore. Restano le ossa, vero, ma a questo inconveniente si potrebbe ovviare se al festino partecipasse anche l'avvoltoio barbuto che lancia le ossa sulle rocce per divorarne il midollo. In pochissimi giorni delle nostre spoglie non resterebbero che escrementi mineralizzati. A questo proposito, Pratesi cita con compiacimento una notizia del gennaio 1988: un ecologo inglese che, per nutrire i suoi amati avvoltoi sudafricani, si portato sotto i loro nidi e si sparato un colpo alla testa. L'italiano consiglia anche agli altri ecologi in vista del passo estremo di portarsi in un luogo ricco di carnivori e l attendere la morte in un luogo di diffcile accesso. Ma c' di pi. Ecco, ancora testuale: Una alternativa (come ha suggerito l'ecologa Laura Conti) potrebbe essere creare scatolette di cibo per cani e gatti in cui la carne umana sostituisca quella di altri animali. Anche qui esempio edificante, esso pure anglosassone106. Lord Avebury, buddista che siede alla Camera Alta di Londra per i liberali, ha stabilito che il suo cadavere sia distribuito come cibo tra gli ospiti del canile municipale di Battersea. Perch, ha detto: ogni cosa biodegradabile deve essere riciclata, e la sepoltura, e anche la cremazione, sono un terribile spreco...Sempre per Pratesi le ceneri di chi si facesse cremare dovrebbero essere utilizzate per concimare i propri vasi e le aiuole. E alla barbarie cristiana che tributa rispetto per la salma, si contrappone la civile usanza ancora in uso presso i Parsi, una setta zoroastriana,107 che depositano i loro cadaveri in cima a un'alta torre e li fanno consumare dagli uccelli da preda. Questo riassunto offre lo spunto ad alcune interessanti considerazioni: 1. Il libretto di Fulco Pratesi dimostra a quali mte finali miri e quale visione del mondo esprima la secolare campagna della massoneria per la cremazione, i cui costosi e variopinti manifesti stampati con denaro pubblico inondano le nostre citt in occasione della ricorrenza dei morti, mentre nei cimiteri vengono installati adeguati forni crematori. A tale riguardo ricordiamo che la cremazione, per l'innanzi sempre rigorosamente vietata dalla Chiesa, stata ammessa purtroppo da Paolo VI nel contesto dell'aggiornamento conciliare. 2. Ci viene qui fornita una nuova indicazione, concordante con quella poc'anzi citata di Filippo di Edimburgo sul tipo di paganesimo propugnato dal WWF, dalla massoneria e dalle

grandi lobbies mondialiste: tutte le antiche civilt pagane che hanno saputo esprimersi in termini artistici e politici di notevole rilievo hanno avuto nel culto dei morti uno dei loro principali fondamenti, al punto che per alcune di esse - basti pensare agli etruschi, agli egizi, alla civilt micenea - proprio le tombe sono i pi duraturi monumenti che esse ci hanno tramandato. In particolare presso i romani quel culto assurgeva a vera e propria religione, perch le anime degli antenati, quasi divinizzate sotto i nomi di mani e di lari, costituivano il punto di riconoscimento e di unione di ogni nucleo familiare, che celebrava in loro onore solenni riti. Per i greci, poi, la sepoltura della salma era considerata condizione per l'ammissione dell'anima al regno dei morti, e tutta l'Iliade sta a dimostrare quale importanza essi attribuissero a questo aspetto della loro religione. E il discorso in mano a specialisti potrebbe venire approfondito ed estendersi a tante altre civilt anche preistoriche. Qui, invece, nella civilt ecologista e acquariana, non solo questo culto cancellato, ma vi addirittura un meditato programma di dissacrazione e di disprezzo verso la salma che dovrebbe ridursi a escrementi mineralizzati di avvoltoio o venire inscatolata come cibo per cani e gatti. Mai, neppure nei periodi e nei popoli pi barbari, si manifestato qualcosa di simile a questo odio per l'uomo, un odio cos profondo da non arrestarsi neppure di fronte alla morte. Viene alla mente, a questo riguardo, la frase di un altro tra i fondatori del Club di Roma, Eduard Postel: Il mondo ammalato di cancro, e il cancro l'uomo108. Ora, un cancro si elimina e si distrugge con ogni mezzo possibile: non vi metodo troppo radicale e crudele per eliminare le malefiche cellule. Chi pensa in questo modo non retroceder certamente di fronte a guerre, epidemie, carestie e quant'altro sia idoneo o comunque utile a sopprimere, cancellandone perfino l'odioso ricordo, il parassita uomo, deplorevole refuso, per dirla ancora col Peccei, del processo evolutivo. In questo ordine di idee l'omicida, lo spacciatore di droga e il criminale in genere, appaiono come altrettanti benemeriti che contribuiscono a disinfestare il globo dal refuso nefando. Ed appunto alla luce di queste sconvolgenti dottrine che vanno interpretate le molteplici e continue riforme del diritto e della procedura penali volte a minimizzare e gradualmente sopprimere le pene che, ispirandosi ai grandi divieti del Decalogo biblico (non ammazzare, non rubare, non commettere atti impuri, non dire falsa testimonianza e cos via) tutelano la vita e l'integrit fsica e morale della persona e i suoi beni contro le aggressioni e gli inganni dei malviventi. Un cos frenetico odio per l'umanit non pu non richiamare alla mente colui che fu omicida fin dal principio (Gv 8, 44), quel Lucifero cui intitolata e si ispira quella centrale di spiritualit ONUsiana che il Lucis Trust, gi Lucifer Trust, emanazione della Societ

Teosofica della maga nera russa Helena P. Blavatsky (v. nota 8 a pag. 78), autrice dei due libri Iside svelata e La dottrina segreta, in cui, in una marea di elucubrazioni demenziali, peraltro tipiche della prosa dei maghi, si espone a chiare lettere quel culto gnostico del principe delle tenebre che costituisce l'essenza del segreto degli alti gradi massonici109. Un altro argomento affrontato dal Pratesi, e utile ad illuminare i contenuti e lo spirito di quellEcodecalogo che l'ONU ci riserva, quello del sesso, che il nostro definisce la migliore maniera di utilizzare il tempo libero: non inquina, non disperde energia, fa bene alla salute, rende sereni, poco aggressivi, tolleranti e buoni. A prescindere dalla sconcertante idiozia e falsit di questa enunciazione, quando sotto gli occhi di tutti la cronaca nera di ogni giorno che riporta casi di stupri (atti che di per s soli difficile definire poco aggressivi e buoni), e di pedofilia non di rado seguiti dall'uccisione, magari efferata, della vittima, mentre il mercato di sesso perverte e umilia milioni di donne ridotte in stato di schiavit, anche qui dando luogo a frequentissimi omicidi e alimentando una malavita spietata e sanguinaria, importante precisare cosa intendano il WWF e l'ONU per pratica sessuale raccomandata. Dopo quanto si detto evidente che non si riferiscono certamente a quella conforme a natura, voluta dal Dio della vita per assicurare la continuit e la diffusione del genere umano. Per dissipare ogni residuo dubbio a questo riguardo non sar male ricordare che l'UNFPA, il Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione, in un rapporto del 1995, indicava il numero medio di aborti nel mondo per il periodo 1975-1994 in 45 milioni lanno, frutto in massima parte, anche se questo fatto veniva cautamente sottaciuto, della sua politica di legalizzazione di quella pratica sterminatrice condotta in stretta collaborazione con le organizzazioni abortiste finanziate e dirette dai Rockefeller, sempre all'avanguardia in questa guerra contro l'uomo110. Sulla base di questo dato statistico la rivista Lectures Francaises nel suo numero 487 del novembre 1997, pubblicava un articolo significativamente intitolato 1997, l'anno del miliardo, facendo presente che quell'anno, moltiplicando il numero medio fornito dall'ONU per gli oltre due decenni trascorsi dal 1975, si otteneva appunto un totale di un miliardo di bambini uccisi nel ventre materno. Sempre nello stesso contesto programmatico la signora Nafis Sadik, Segretaria Generale dell'UNFPA, ha recentemente precisato che negli ultimi anni il suo Fondo, impiegando miliardi di dollari, poteva annoverare al proprio attivo 151 milioni di sterilizzazioni, in grande maggioranza su donne, la distribuzione di 8 miliardi e 760 milioni di prodotti iniettabili (comprese sostanze abortive), di 310 milioni di diaframmi e spirali e di 44 miliardi di profilattici111.

Considerato che ormai l'aborto chirurgico in gran parte sostituito dalle sostanze abortive, come la famigerata pillola RU 486, e che queste danno luogo ad aborti in fase iniziale che, come tali, si confondono col flusso mestruale e non sono quindi statisticamente rilevabili, evidente che il numero di un miliardo di vite soppresse deve ritenersi di gran lunga inferiore al reale. Altro si potrebbe aggiungere sui ricatti creditizi esercitati dalla banca Mondiale e dal Fondo Monetario Internazionale, organizzazioni finanziarie strettamente correlate all'ONU, per imporre a molti paesi del mondo programmi di limitazione delle nascite e quindi di contraccezione, sterilizzazione e aborto112. Quanto si detto dovrebbe comunque bastare a convincere il pi fiducioso, ingenuo e ottimista sostenitore e ammiratore dell'ONU e del WWF che i rapporti sessuali raccomandati da quest'ultima organizzazione e dalle Cooperative rosse attraverso la penna di Fulco Pratesi, lungi dall'essere quelli benedetti dalla Chiesa Cattolica nell'ambito del matrimonio, sono invece quelli disordinati, sterili e orgiastici, contronatura, tipici della cultura del Sessantotto. Il che la dice assai lunga anche sulla grancassa che, con finanziamenti evidentemente illimitati, col corale sostegno massmediatico e sulla base di un piano concertato e palesemente unitario esteso a tutti i paesi del mondo, si va assiduamente conducendo a favore dell'omosessualit, che il PDS, cui sono legate le cooperative rosse, in perfetto stile rockefelleriano patrocina nelle proprie organizzazioni denominate ARCI-Gay e ARCI-Lesbo. Sul piano politico-legislativo, anche qui a livello internazionale, questa campagna trova riscontro nella nuova legislazione antidiscriminatoria, pure di marchio ONUsiano, utilissima anche per agevolare l'immigrazione, che mette il vizio al riparo da ogni critica e il cui primo saggio di rilievo in Italia stata la famigerata Legge Mancino113. A questo punto ci dato di comprendere cosa veramente intenda il Pratesi quando dice che il sesso libero rende sereni, poco aggressivi, tolleranti e buoni: persone rimbecillite dal vizio e dall'abuso sessuale, sessantottescamente e acquarianamente combinato con la droga, saranno sicuramente schiavi ubbidienti, pur vivendo nel vizio e nel delitto, che non daranno il minimo disturbo ai loro Signori e Padroni e non avranno nulla da obiettare neppure quando costoro, nel contesto di quel programma di controllo del bestiame umano che stanno portando avanti, sempre su scala mondiale sotto il nome di eutanasia, li sopprimeranno come esseri nocivi o inutili.

CAPITOL LO 23 Note N

CAPITOLO XXIV

Pornografia, droga e mondialismo La paternit del mondo moderno: i pensieri di un 33. Chiesa e Nazioni Unite

Pornografia

Contraccezione e aborto pianificati a livello planetario dall'ONU, legittimati come diritti fondamentali dell'uomo (senza Dio) non possono che motus in fine velocior sfociare in un rifiuto totale della vita in quanto tale. L'uomo moderno, l'uomo in evoluzione dell'UNESCO, scivola cos inavvertitamente nell'abisso delle pratiche gnostiche dei primi secoli dell'era cristiana dove il sesso, ordinato, secondo la legge naturale, alla procreazione, era considerato come un'espressione del perpetuarsi dell'odio del Demiurgo per l'umanit, da non assecondare quindi in alcun modo. Rimane solo il sesso libero, sganciato dal suo fine primario, un sesso disordinato che per lo gnostico (colui che sa, che conosce) pu costituire uno strumento per ricongiungersi, per riguadagnare il Pleroma originario, il Paradiso perduto1. In questo contesto trova la sua collocazione la pornografia con funzione di mezzo di ascesi sessuale verso il Pleroma e di annullamento individuale in un continuum di corpi senza soggetto e senza anima2. L'uomo comune ignora tutto questo ed tenuto bene all'oscuro grazie ai mezzi di comunicazione e alle mode imperanti del nuovo impulso che il processo in corso per animalizzarlo riceve attraverso la pornografia, presentata anzi come sana sessualit, autentico passo sulla via della liberazione da ogni imposizione e morale. Egli non paventa il pericolo che corre, piegato nel vizio, dimentico delle religioni e dei valori, di cadere in una vita puramente istintuale, da consumare nella ricerca esasperata dell'egocentrico godimento. l'uomo-bestia necessario al Governo Mondiale, l'uomo senza terra e senza morale in grado perci di offrire la massima garanzia di non ribellarsi ai padroni definitivi. Tocchiamo qui solo uno degli aspetti di questa piaga: si stima che in generale oggi i film pornografici in TV facciano da soli triplicare l'audience. Essi costituiscono ormai il settore pi

remunerativo per i produttori, rendendo almeno il triplo dell'investimento iniziale, e la loro diffusione avviene soprattutto attraverso le video-cassette. Se a questi si aggiungono i CD-ROM pornografici, per il 90% prodotti negli Stati Uniti, i guadagni si elevano ulteriormente: basti pensare che nella sola Francia la crescita delle vendite di CD-ROM, dove il 40% rappresentato da materiale pornografico, ha subito in soli due anni una lievitazione dell'80%. Senza considerare l'avvento di Internet, che estender la corruzione in tutto il mondo allargandola ad ogni strato sociale... Ma donde viene la pornografia? Il padre gesuita Arturo Dalla Vedova, in un libricino uscito nel 19793, indicava gli untorelli italiani, con nomi e cognomi additando inoltre i loro protettori politici, ma non parlava di mandanti. Il Moncomble, minuzioso ricercatore di cose mondialiste4, invece categorico: la pornografia viene direttamente dagli Stati Uniti5. Dire pornografia per lui dire Playboy, la rivista americana di successo che ha ispirato l'ondata pornografica europea. Dietro un sedicente erotismo raffinato Playboy in realt muoveva all'attacco della famiglia, magari manovrando attraverso sapienti Lettere al direttore, pi o meno inventate, ma sempre tese a ridicolizzare tutto quanto potesse rappresentare principi e valori tradizionali. Dietro Playboy si muove una Fondazione omonima che negli Stati Uniti ha giocato un ruolo significativo nella campagna per il diritto di aborto, per i diritti degli omosessuali o per il diritto a drogarsi6. Playboy difende apertamente anche persone che dichiarano di avere rapporti sessuali con gli animali. Scriveva il Los Angeles Times in proposito: L'unica cosa negativa a questo proposito (di avere rapporti sessuali con gli animali, N.d.A.) che la gente veniva per questo in generale arrestata7. Playboy diviene cos una rivista di lusso a tiratura internazionale: in Francia ad esempio edita dal Gruppo Filipacchi dietro cui si profilano personaggi di spicco dell'Alta Finanza internazionale quali Edmund de Rothschild (gi esponente di spicco dell'Alleanza Israelita Universale e della Commissione Trilaterale) e Rupert Murdoch, uno dei magnati della stampa mondiale con un giro d'affari di tre miliardi di dollari esteso su tre continenti e 80 testate giornalistiche8. Il patron e direttore di Playboy l'israelita Hugh Hefner, Premio 1980 dell'Anti Defamation League (ADL), nata nel 1913 allo scopo ufficiale di difendere gli ebrei dall'antisemitismo degli altri popoli9, capillarmente presente a livello internazionale come braccio operativo dell'alta massoneria del B'nai B'rith con funzioni anche di raccolta di ogni informazione utile alla causa ebraica. Il nome di Hugh Hefner compariva nel Consiglio direttivo della NORML, Organizzazione Nazionale americana per la Riforma delle Leggi sulla Marijuana, assieme a quello del direttore

della Play yboy Found dation, Burt M. Jose (direttor negli ann 70 della c ton eph re ni citata ADL per gli Stati p i Uniti), del direttore d l della Xero Corporat ox tion Max Palevsky e di un ere delle fo ede ortune della a General M Motors Steward Mott. La NO ORML, esp pressione della lobby u ufficiale am mericana dell droga, gr la ruppo di pre essione che, , per rendere pi incisiv la sua az e va zione, non t tard a dotarsi di un braccio oper b rativo chiam mato Drug g Abuse Cou uncil (DAC il Consig contro l'Abuso del Droga, fondato nel 1972 da An C), glio lla fo ndrew Weil, , professore di Harvard e membro egli pure del direttiv della NO d o vo ORML, graz al pront sostegno zie to o n tramite il su direttore uo e della Ford Foundation che mise subito a di sposizione un milione di dollari t McCeorge Bundy e ai contributi della fondaz i azione Kaise e del Com er mmonwealth Fund. h McCeo orge Bundy appartiene al CFR, a Bilderberg Group e all'Istituto I y e al g a Internaziona di Studi ale i Strategici di Londra, quest'ultim con sede in Tavisto Street, vero labora mo e ock atorio per esperimenti e i ompreso l'u della droga. Ma McBundy emerge soprattutto p er la sua affiliazione uso d e sociali, co all'ORDIN una soci superior dell'area del POTER alla qual fu iniziat nel 1940, e che vede NE, iet re RE le to e fra i suoi m membri anch William F. Buckley Jr. present egli pure nel direttiv della NO he y te vo ORML e del l CFR. L'Ad dvisory Board (Comitato consul ltivo) della NORML riserva tut a ttavia anco qualche ora e sorpresa: a suoi illust personag si affianc il canonico Walter D. Dennis, d ai tri ggi ca D della cattedr di New rale w York City di St. John The Divin quartier generale pe gli Stati Uniti del m n ne, er massonico Ordine di S. O . Giovanni d Gerusale di emme, sede del Temp della Comprension ma sop e pio C ne, prattutto del luciferino l o Lucis Trust.

ell'Anti Defam amation Leag gue, vigoroso o Il simbolo de br raccio operati del B'nai B'rit che es ivo i stende la sua a pr resenza a tutt il mondo. Il globo pr to resente anche e su bandiera dell'ONU, su distintivi de ulla ui ell'ex URSS e ne ella simbologia dell'asso ociazione luc ciferina della a Lucis Trust, sta ad indicare la signoria massonica sul e m l pi ianeta . (Per altre notizie su ull'ADL v. App pendice 2).

La Fo ondazione P Playboy, dopo aver stanziato diverse dec d d cine di mi igliaia di dollari per r organizzaz zioni come la Nationa Gay Task Force (F al k Forza di int tervento na azionale a favore degli f i omosessua ali), ha sov vvenzionato anche il National College of Criminal D C Defense La awyers and d Public Del lenders pe una serie di studi ra er accolta sotto il titolo Cocaina, d o difese legali e tecniche i e

contro i procedimenti giudiziari in rapporto alla cocaina, mentre donazioni annue di circa 100 mila dollari sono riservate alla NORML10. Vicepresidente della Fondazione Playboy stato Al Adelman, patrocinatore della celebrazione organizzata Anti Defamation League (ADL) in occasione dei 25 anni di attivit di Hefner e agente di una societ immobiliare di Chicago che finanzia la stessa ADL e della Charles Alien and Company, a suo tempo coinvolta in un giro di droga e riciclaggio di denaro sporco11. Man mano che la libert politica ed economica diminuisce, la libert sessuale ha tendenza ad accrescersi a titolo di compenso. E il dittatore sar bene accorto a incoraggiare questa libert. Aggiungendosi al diritto di sognare sotto l'influenza della droga, del cinema, della radio, essa contribuir a riconciliare costoro con la schiavit che il loro destino12. Aldous Huxley, per proferire parole cos profetiche, doveva pur saperne qualcosa... Nipote di quel Thomas Huxley, che fu uno dei fondatori della Round Table britannica, studente di Oxford, ebbe, assieme al fratello Julian - primo direttore dell'UNESCO come tutore Herbert G. Wells13 membro della Golden Dawn, che lo present al mago nero Aleister Crowley. Quest'ultimo lo inizi alla Golden Dawn facendogli conoscere le droghe psichedeliche14. Fra il 1932 e il 1945 Aldous Huxley si ritrova in California, dove, presso San Francisco, fonda una specie di succursale della societ magica della Golden Dawn britannica. Negli anni Cinquanta contribuir in modo determinante alla diffusione dell'LSD, il cui nome verr indissolubilmente legato alla rivoluzione studentesca del 1968 e al lancio della cultura della droga negli Stati Uniti. Nel 1960 Huxley venne nominato professore a quel MIT di Boston, (Istituto per la Tecnologia del Massachusetts) think-tank (lett. serbatoio di pensiero) del programma neo-malthusiano del Club di Roma15. Membro della Fabian Society e del Centro Studi sulla Persona Umana francese (CEPH) a fianco di personaggi come Teilhard de Chardin e Maria Montessori - la pedagoga che tradusse in linguaggio accessibile all'uomo moderno l'insegnamento di Comenius - Aldous Huxley era allo stesso tempo l'uomo di collegamento fra la massoneria di obbedienza angloamericana, che trovava espressione nella Fabian Society, della quale era membro, e, per il tramite del fratello Julian, presidente dell'UNESCO e co-fondatore nel 1931 assieme al magnate israelita Moses Sieff, del PEP (il Political Economical Planning era un'organizzazione parallela del RIIA, l'Istituto Affari Internazionali britannico, che caldeggiava un nuovo ordine mondiale) nella Pilgrims' Society, e la Sinarchia francese di ispirazione martinista di Jean Coutrot, ovvero l'ala europea della massoneria mondiale16.

Aldous Lonard HUXLEY (1894-1963). A d Sp perimentatore in prima persona di droghe allucin e p d inogene, desc crisse le sue e v visioni in du opere apologetiche trad ue dotte anche i italiano: Le porte della in a pe ercezione, scr ritta nel 1954 (Napoli, Ediz zioni Devil B Books), seguita nel 1956 da a a Pa aradiso e Infe erno, (Oscar Mondadori, 19 M 989).

La drog ga

Cinque ecento milia di dollari di fattur ardi rato in tutto il mondo nel 1988, u presenz che negli o una za i Stati Uniti alla fine de anni Ot egli ttanta copriv dal 10 al 15% del PIL17, un fat va l P tturato che in Bolivia i pari al PIL del paese una rete capillare m L e, e mondiale di narcotraf d fficanti con milizie, aerei e navi n i proprie, un mafia pla na anetaria im mpegnata a d diffondere la droga eliminando og possibil ostacolo: l gni le : questo oggi il tra affico di droga. Pens d sare ad un n'estraneit dell'Alta F Finanza perlomeno o un'ingenuit 500 miliardi di do t: ollari non si nascond dono sotto il letto e i loro inve il estimento e riciclaggio non pu che passa attravers le tastiere dei computer del o are so ll'Alta Ban apolide nca e internazion nale. Una de tante co elle onferme si p poteva racco ogliere gi alla confere enza antidro tenuta a oga Vienna nel 1980 dalle Nazioni Unite, dove emerse la banale ver che il t l U e a rit traffico di stupefacenti s i poteva esse sradicat alla sola condizione di scalzarne efficientem ere to c e mente la bas finanziar Impresa se ria. a invero imp proba, vota all'insuccesso, se p ata priva della possibilit di indagare nei mean e ndri bancari i mondiali, v violando un dei segret pi ben cu no ti ustoditi sott ogni latitudine, quell bancario. to lo Nell'ul ltimo libro che scrisse, uscito pos stumo, il Moncomble ricostruiva i percorsi della droga, M r d , gli scandal famosi d li degli ultimi anni, gli a artifizi arca e ingegn ani nosi con i quali larg gent sale (il l denaro spo orco, ricava dalla ven ato ndita di dro oga) veniva riciclato co trasferim on menti in tem reale su mpo u decine di banche, pe essere tr er rasformato in armi pe il terrori er ismo intern nazionale o in lucrosi i
8 investimen attravers le societ registrate nei parad fiscali18. C' da a nti so t e disi allibire nell'apprendere e

notizie com quella che la droga nella citt di Amsterd me a dam in lib vendita presso pre bera a etesi coffeeshops o ch il sindac he cato della polizia spag p gnola ne av vrebbe recla amato il dir ritto d'uso per i propri p i

agenti19, mentre nel contempo la CEE aveva stanziato nel 1990 per la lotta alla droga in Europa solo 0,9 milioni di Ecu contro, ad esempio, i sette milioni destinati nello stesso periodo alla lotta contro il razzismo. Forse non tutti sanno che in Olanda, paese europeo con una legislazione apertamente tollerante, da quando nel 1976 una legge ha imposto la legalizzazione della cannabis (canapa indiana) il numero dei coffee-shops dove la droga pubblicamente dispensata passato da una trentina a pi di 800 solo ad Amsterdam, che il numero di fumatori di hashish ha raggiunto il milione, ai quali si aggiungono fra 34 e 39mila consumatori di droghe pesanti20, dato impressionante se si pensa riferito ad una popolazione di circa 15 milioni di abitanti. I crimini legati al consumo di narcotici hanno di conseguenza subito un'impennata raggiungendo il 50% del totale dei delitti perpetrali sul territorio nazionale, affiancati da uno sviluppo folgorante di invalidi civili, in totale circa un milione, di cui 800mila totalmente incapaci di lavorare: il 15% della popolazione attiva! Dietro queste immense tragedie si profila una lobby che sembra disporre di mezzi colossali, presente in tutti i paesi e che, attraverso il complice attivismo dei mezzi di informazione, tende a modificarne la legislazione ottenendo la depenalizzazione delle droghe cosiddette leggere, le sostanze cannabiche come la marijuana e l'hashish, e minimizzandone gli effetti, passo indispensabile per creare i futuri consumatori di quelle pesanti. Si diffonde cos la convinzione che una legge debba e possa soltanto regolamentare il diritto delle persone, giovani particolarmente, a provare la lieve ebbrezza narcotica di queste sostanze, ben diversa - si tende a sottolineare con una falsa simmetria - da quella delle droghe, per converso chiamate pesanti, che generano drammatiche alterazioni del comportamento, accompagnate da gravi violazioni dell'ordine pubblico. Una indagine scientifica dimostra invece che il giovane che si avvicina occasionalmente alle droghe anche leggere ritenuto esposto a divenire ben presto consumatore abituale di droghe tanto leggere quanto pesanti, con successivi disagi assai gravi e progressivi, quali ad esempio la riattivazione di stati latenti di schizofrenia o compromissioni pi o meno estese delle facolt cerebrali21. Mentre con ipocrisia si stigmatizzano i danni del tabacco e dell'alcool, si tace che il fumo di una sigaretta di marijuana (cannabis seccata cui vengono aggiunti tabacchi ed erbe) contiene il doppio di sostanze cancerogene, benzoantracene e benzopirene, di quello di una sigaretta di tabacco dello stesso peso. William S. Burroughs (1914-1997), uno degli elementi di spicco della beat-generation, autore di un'opera apologetica della droga, ispirata da Jack Kerouac, intitolata Naked Lunch22 (Banchetto nudo) non credeva pi al consumo responsabile o ricreativo degli stupefacenti:

Quando si annusa la cocaina o quando la si fuma, quando la si mangia o la si mette fra le natiche, il risultato sempre quello: si diventa tossicomani, vale a dire prigionieri. Gli faceva eco Marco Schnyder, ex responsabile del Servizio di coordinamento in tema di droga a Berna, gi in cura disintossicante in Francia: Quando la si gustata, la droga rimane nella testa tutta la vita, sottolineando il pericolo immane che sovrasta anche il drogato recuperato, al quale basta una sola presa di droga anche a distanza di anni, per ricadere in schiavit23. Viene spontaneo domandare chi possa trarre giovamento da questa folle corsa mondiale verso l'annichilimento della giovent e dei popoli e verso l'imbarbarimento della societ24. Un'indicazione potrebbe venire da Aldous Huxley quando, nel 1961, principale relatore non scientifico di una conferenza intitolata Approccio farmacologico allo studio della mente, finanziata dalla Farmaceutica Schering, dalla United States Information Agency e dalla Voice of America, vicina alla CIA, i servizi segreti degli Stati Uniti, alluse alla possibilit di creare una sorta di non doloroso campo di concentramento mentale per societ intere, un lavaggio del cervello con metodi farmacologici. E questa - aggiunse assai enigmaticamente - sembra essere la soluzione finale25. Notizia che assume particolare rilevanza quando si consideri che Huxley era assai prossimo all'Istituto Tavistock di Londra, nato come centro di eccellenza per ricerche psichiatriche da applicare su scala sociale. Abbiamo gi accennato al ruolo della rivista pornografica Playboy che, sotto la guida dell'israelita Hefner (e successivamente di sua figlia) stato la punta di diamante delle campagne antiproibizioniste della droga nelle societ americana. Il 21 gennaio 1989 l'autorevole The Economist britannico, organo ufficiale della City londinese, pubblicava un editoriale a firma del redattore capo intitolato: Abituato a dire no - Minimizzare la parola droga significa imparare a vivere con essa, legalmente. Titolo programmatico, senza dubbio. Ma - si chiede il Moncomble, che segnala il fatto - chi determina la politica in redazione?26 evidente, egli risponde: il presidente. Ora il presidente Evelyn de Rothschild, titolare della banca d'affari britannica N. M. Rothschild, fervorosa sostenitrice di un'Europa senza controlli doganali n frontiere, affidata alla guida dell'intellighenzia anglosassone. Cos pure Foreign Policy che nel maggio 1988 proponeva negli Stati Uniti la diretta legalizzazione degli stupefacenti. Ma Foreign Policy la rivista della Carnegie Endowment for

International Peace finanziata dalle Fondazioni Rockefeller, Mellon ed Agnelli. Sulle sue colonne scrivono mondialisti insigni e i temi trattati spaziano dall'intesa con l'Est al disarmo mondiale, dai nuovi equilibri globali al pacifismo, dalle campagne per l'aborto legale a quelle per la legalizzazione della droga. In seno a Foreign Policy si ritrovano membri della Commissione Trilaterale come Karl Kaiser, appartenente ai Circoli Bilderberg, all'Istituto Internazionale di Studi Strategici di Londra e a capo dell'Istituto Affari Internazionali tedesco (DGAP), o Thierry de Montbrial, con le stesse appartenenze di Kaiser e prima donna dell'IFRI, l'omologo francese del DGAP. Ma non basta. Altre Fondazioni perseguono gli stessi fini, come la Fondazione Ford, che nel 1972 mise a disposizione 7,5 milioni i dollari per finanziare la creazione di un Consiglio sull'uso abusivo della droga, il Catto Institute, finanziato dalla texana Catto Foundation e guidato da Henry E. Catto Jr., ex ambasciatore americano in Gran Bretagna, membro di spicco del CFR, della Pilgrims' Society, presidente del Consiglio Atlantico, vicepresidente dell'Aspen Institute e direttore della Union First National Bank di Washington; l'Inter-American Dialogue, istituzione che nel 1986 si faceva alfiere di una legalizzazione selettiva delle droghe adducendo a sostegno quelle stesse motivazioni che gi abbiamo udito pronunciare dai radicali nostrani (e non solo). Membri dell'Inter-American Dialogue sono, fra gli altri, Sol-Linowitz, israelita alla guida della Chase Manhattan Bank dei Rockefeller per molti anni; Robert Strange McNamara, ex presidente della Banca mondiale e membro del Lucis Trust; McGeorge Bundy, affiliato all'ORDINE ed ex presidente della Fondazione Ford; Cyrus Vance, membro della Fondazione Rockefeller: tutta gente che appartiene anche alla Pilgrims' Society, alla Commissione Trilaterale e al Council on Foreign Relations, il vero governo americano, pi noto con l'acronimo CFR. Ugualmente rappresentate in seno alla Inter-American Dialogue sono la Marine Midland Bank e la Chemical Bank, quest'ultima gi condannata per avere lavato narcodollari. E ancora nel 1994 il sindaco socialista di Zurigo, dove si sviluppato un massiccio esperimento volto a fornire a carico dello Stato federale a migliaia di tossicomani le dosi giornaliere di droga e le siringhe, poteva dire: Delle fondazioni americane ci danno il denaro per finanziare le nostre prove di prescrizione medica27. In questa rassegna di nobili e ardenti partigiani della liberalizzazione della droga spiccano due israeliti: George Soros, membro dal 1986 del CFR e della Commissione Trilaterale, e il premio Nobel per l'economia Milton Friedman, alfiere quest'ultimo del pi sfrenato liberalismo economico e per questo membro di punta dell'elitaria Mont Pelerin Society, fondata nel 1947 sul credo liberale dal barone israelita Ludwig von Mises, gi anima di un movimento mondialista

chiamato One World Movement (Movimento per un mondo unico). Fra i membri della Mont Pelerin sono Edward H. Grane, fondatore e presidente dal 1977 del Cato Institute di Washington28 ed esponente di spicco dell'Organizzazione Nazionale (americana, N.d.A.) per l'Abrogazione delle Leggi sulla Marijuana, ma anche Charles de Ganahl Koch, dello stesso Cato Institute e del Consiglio di amministrazione della First National Bank di Washington. Fra i finanziatori del conservatore Cato Institute si trovano l'Atlantic Richfield Corporation guidata dal verde Robert O. Anderson, la Chase Manhattan Bank dei Rockefeller, le Koch Industries, la Philip Morris, la Shell Oil dei Rothschild, l'Amoco, la Procter & Gamble, la Seagram dei Bronfman - famiglia ebraica di origine canadese legata al Bnai B'rith che controlla una buona fetta del mercato mondiale dell'alcool - la Upjohn, produttrice industriale di contraccettivi... Si potrebbe dunque azzardare che sia il profitto il potente motore che sostiene e dirige il traffico di droga. Ma il solo? Il Moncomble, citando uno studio eccellente che chiama in causa l'ufficialissimo Tower Commission Report29 americano 550 pagine in caratteri minuti - dice ad un certo punto: Infatti le strade dellIrangate conducono a Bogot e a Medellin. Un gran numero di luoghi, di banche, di persone, si ritrova nei due scandali. Gli Israeliani appaiono in prima fila delle due scene...Nell'Irangate idea loro il ricorso ai buoni uffici dell'uomo d'affari iraniano Ghorbanifar; sono loro che designano le banche e le societ finanziarie attraverso cui passeranno i capitali della transazione (in particolare il Credit Suisse e gli uffici del miliardario saudita Adnan Kashoggi); delle personalit israeliane (come Amiram Nir) sono presenti il 25 maggio 1986 a Teheran, presso l'Independance Hotel, alla riunione nel corso della quale vengono precisati i meccanismi di consegna di armi alla repubblica di Khomeini30. D'altronde a Tel-Aviv che venne abbozzato nel luglio 1986 il progetto Democrazia, il cui obiettivo era di costituire un'Organizzazione Non Governativa (ONG), una specie di lobby, di gruppo di pressione, incaricato di aiutare e orientare ideologicamente i movimenti controrivoluzionari nel mondo, a partire dall'America del Sud con i contras nicaraguegni. Sono gli Israeliani che forniranno delle armi ai contras, segnatamente per il tramite delle loro societ installate in America centrale, Bolivia e Colombia, contro pagamenti in contante: queste enormi quantit di denaro liquido necessario al pagamento delle armi provengono evidentemente dal traffico di stupefacenti, e dalle vendite di armi all'Iran31. L'ex immigrato ungherese negli Stati Uniti George Soros32, miliardario in dollari di Wall Street, dal canto suo, versa, da buon filantropo, un terzo delle sue entrate alle Fondazioni che, in Russia e

nell'Est eu uropeo, mira alla cre ano eazione dell nuove li mondia le ites aliste, alle q quali dichia anche di ara i dedicare l'8 80% del suo tempo. o Queste fondazion sono fra loro interco e ni l onnesse in una rete fac u cente capo a all'Internazi ionale delle e Comunit ebraiche ne mondo, e presieduta da Aryeh Neier. Ma la sua attiv filantro el a vit opica non si i versa 6 mil lioni di dol llari alla F Fondazione per la polit tica della droga, che, d , ferma qui: nel 1992 v fondata nel 1987 a W Washington, si batte per la liberaliz r zzazione del marijuan poi nell'estate 1994 lla na, 4 finanzia il New York il Lindesm Center un gruppo di ricerca sulla politic in materia di droga, mith r, o ca , l o . nn, fessore di scienze poli s itiche all'un niversit di i affidato al suo amico Ethan A. Nadelman ex prof Princeton, accanito p propugnatore della dep e penalizzazio della dr one roga e colla aboratore della rivista d a Policy della Fondazione Carnegie , che dopo essersi mo obilitata a f favore dell'aborto e di i Foreign P un'intesa con l'Est, fa ora le camp pagne per la liberalizza a azione della droga. Open Policy Foudation la socie che dal 1993 gesti y n, et isce le attiv vit filantr ropiche di i La O Soros, finanzia pure la societ Drug St trategies, un'organizz zazione con sede a Washington n W n incaricata d esplorare nuove vie per cambia la politi degli Stati Uniti ne riguardi della droga. di e e are ica ei d . Soros ne a affida la pre esidenza a Mathea Fal M lco, gi segretario di Stato aggiun per il co S nto ontrollo dei i narcotici sotto il gove erno Carter, appartenen alla NO , nte ORML, l'org ganizzazion nazionale americana ne e a per la rifor rma delle le eggi sulla marijuana fin m nanziata dal Playboy Foundation e membro al pari di lla n, o, i Soros e Fri iedman, del CFR33. l La spi iegazione c Soros forniva a co che f oloro che gli chiedeva ragione del suo appoggio ai g ano e a i movimenti abolizionis si fonda sul ritenere simile al nazionalsoci i sti e n ialismo la gu guerra alla droga mossa d a dal govern american il fatto che per rea connessi con la dro nel 199 fossero in prigione no no: ati i oga 94 e centinaia d migliaia d americani per lui, f di di i fuggito adol lescente dal nazismo, in nsopportabi 34. ile

Geor Soros (n. 1930), specul rge latore planetar responsab del crollo rio, bile o delle economie delle tigri del Sudest a d asiatico. considerato il c l bolo vivente della globalizzazione35. simb

Sul piano economico Soros tuttavia condivide in toto il punto di vista dell'ultra liberale Milton Friedman, per il quale tutto deve essere regolato dal mercato e che il divieto di libera circolazione di una merce, sia essa anche la droga, crea un mercato nero che genera criminalit. Ergo: si liberalizzi la droga e la delinquenza si dissolver. Al di l di un evidente cinismo la realt stessa che viene negata sic et simpliciter quando Friedman afferma: In questo mondo in cui le droghe sarebbero veramente poco costose, numerosi tossicomani potrebbero vivere una vita perfettamente normale e contribuire allo sviluppo della nostra societ in luogo di esaurirne le ricchezze36. Pi credibile, ancorch parziale, la spiegazione offerta da Gabriel Nahas, tossicologo e farmacologo di rinomanza internazionale, esperto per la droga presso le Nazioni Unite, professore alla Columbia University di New York, che smaschera le loro vere intenzioni: Ad essi piacerebbe assai ricondurre le enormi somme dei fondi della droga nei canali legali, per poterle cos controllare secondo la legge della domanda e dell'offerta37.

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La droga non insidia solo milioni di sventurati, in tutto il mondo, ma in certe regioni dove coltivata, l'ambiente stesso. L'ex ambasciatore italiano Giorgio Giacomelli, direttore del Programma Internazionale di Controllo della Droga delle Nazioni Unite, nel corso del Summit di Rio sulla Terra del 1992 disse in proposito: Droga non significa solo inquinamento e deterioramento della mente. E anche una minaccia all'ecosistema di alcune delle regioni pi fragili del nostro pianeta, in particolare il bacino dell'Amazzonia. Infatti fra le maggiori cause di deforestazione e inquinamento del suolo e dell'acqua nelle zone tropicali, pu essere annoverata la coltivazione illecita di droga. Sotto la pressione dei trafficanti di coca e cannabis, i coltivatori di papavero si spingono in ambienti sempre pi remoti e fragili della foresta. Questi coltivatoli sono spesso transfughi dagli slums pi poveri delle megalopoli. Essi non hanno esperienza di coltivazione e, diversamente dagli agricoltori tradizionali, non rispettano l'ambiente che li circonda e offre loro supporto. In questi casi i metodi impiegati per sgombrare il terreno ed eliminare le foreste sono quasi sempre devastanti. Le foreste

sono distru a mano, a macchina o col fuoc Non sop utte , co. pravvive pi alcuna veg getazione ch stabilizzi he i o rinnovi il suolo. Il te erreno viene usato fino a giungere al suo com o e mpleto sfrut ttamento in pochi anni, , n colture. Viene cos abb bandonato p procede a nuova per ere a senza fasi di riposo n di rotazione delle c deforestazi ione. Quand ci acca su pend ripidi, ne consegue rapida ero do ade dii n e osione del suolo, cos come l d dove il suo strato supe erficiale p particolarm mente sottile La produ e. uzione di droga ha un n effetto pi devastante ancora. Gli operatori d eroina cla i di andestina e i laboratori di cocaina buttano via a migliaia di tonnellate all'anno di prodotti a i e d altamente to ossici nei corsi d'acqu tropicali. Esperti in c ua . n ecologia si sono accorti della spa i arizione di m molte speci di flora e di fauna d solito presenti in tali ie di i acque. La p produzione di droga qu uindi minac di esten ccia ndere la spar rizione delle specie. e Copia di questa r relazione stata conseg gnata a ogn maggiore gruppo am ni e mbientalista assieme ai a i rapporti de Nazion Unite ch dettagliav elle ni he avano gli ef ffetti distru uttivi delle coltivazion di droga. ni . Centi inaia di scienziati e di biologi fa i amosi hanno messo in n guard pubblic dia camente contro questa distruzion ma gli a ne, i ambie entalisti non hanno fat una sola dimostrazione contro n tto a o di ess 38. sa
No, no solo la se di profitto, di POTERE,, che muove coloro che gi on ete , c in pote enza detengon tutte le ricc no chezze del mo ondo: non pe ensabile poter r giustif ficare unodio di simile po o ortata per lum manit, che ne desidera il n l livella amento, labbr rutimento, la scomparsa de efinitiva in so termini di oli i amento capita alistico. la GNOSI la do ottrina della contro-chiesa, c , sfrutta lalito glaciale dellantico nemico, la su dimensione teologica ch diffonde come una piaga la droga nel corpo sociale ua e he a e nza: G menta, masche erata da timor malthusiani,, le grandi cam ri mpagne per la a servendosi de ellAlta Finan la stessa Gnosi che alim distruzione d degli uomini g nel seno della madre, l pornografia che annichila e corrompe ed ora leu gi d la a, e, utanasia per la a quale gi stato definito l lacronimo IV - Interruzio Volontari della Vita che avanza a grandi passi per stringere VV one ia i e della morte gli accidentati della vita, i trau i d aumatizzati, i disturbati, i ve d ecchi ingombr ranti, i malati irrecuperabili i nel cerchio d ma forse anc gli improd che duttivi e i dila apidatori, in u parola coloro che non sono ritenuti (in nome della umanit) una ) degni di cont tinuare la prop esistenza Proclamazio dei diritti degli omosessuali, dal m pria a. one i matrimonio al diritto alla a a casa allaffi idamento in a adozione dei figli. Un pro ocedere contro natura che distrugge le co o d omunit natur e i legami rali i sociali, rende endo sterile e corrompendo - more gnosti - la societ ico t. Forme nuov vecchie c ve, come vecch il vizio, ci il mondo, incoraggiate dagli internaz hio io azionalisti ON NUsiani che le e sanno pilotar aggiungen in tal mo un ulterio freno alla diffusione della razza um re, ndo odo ore a d mana. Sovvien alla mente ne e quanto gi c constatava am maramente Polibio nel 150 a.C. in una Grecia cadut ormai sotto la dominaz 0 ta o zione romana: : Il male an ndato rapidam mente e insen nsatamente cr rescendo poich i nostri uo omini si era p pervertiti alla passione del a l fasto e del d denaro e al p piacere di una vita comod e di conse da eguenza o non si sposavan affatto o, se sposati, si n no i rifiutavano d allevare i fig o al massim ne allevav di gli mo vano uno o due tanto per tr e, rasmettere loro leredit del benessere ro

La paternit del mondo moderno: i pensieri di un 33

Lo Campion (1905-1992), di origine belga, fu nella sua vita brillante giornalista, scrittore di canzoni, artista, direttore di teatro, umorista, ma non soltanto: iniziato alla massoneria a Bruxelles nel 1930, fu parallelamente anarchico militante, anticlericale, antimilitarista e malthusiano39. Elevato nel dopoguerra al 33 grado del Rito Scozzese apparteneva al capitolo e areopago L'Amicizia Clemente di Parigi (i capitoli radunano gli alti gradi massonici). Di tutto questo non faceva mistero, al punto di affidare le proprie convinzioni e quelle dei "fratelli" ad un'opera intitolata Gli anarchici nella Massoneria ovvero gli anelli libertari della Catena d'Unione40, affiancata successivamente nel 1978 da una versione profana pubblicata sotto il titolo Le Drapeau noir, l'querre et le compas (La bandiera nera, la squadra e il compasso)41, alla quale si far qui riferimento. Il libro si fregia della seguente epigrafe, tratta dal Rapporto presentato al Convegno del Grande Oriente di Francia nel 1973: Alla ricerca di una nuova morale, la Massoneria ha per metodo: l'anarchia nell'Ordine e il rifiuto delle istituzioni attraverso l'accettazione dei Riti. Parimenti eloquente il primo capitolo del libro, ove si parla delle origini dell'Anarchismo, in una chiara professione di fede degli alti gradi: Fra i precursori lecito citare in primo luogo Prometeo, un genio nel suo campo, che, sottraendo il Fuoco dal Cielo, ci ha recato la Luce, e Satana, un moralista, allo stesso tempo il liberatore e l'Iniziatore, l'essere che ci ha insegnato la Disobbedienza e la Volutt; Satana, che il fratello Bakunin qualificava: l'eterno ribelle, il primo libero pensatore ed emancipatore dei mondi (p. 11). Il principe Michail Aleksandrovich Bakunin, l'anarchico citato con dovizia dal Campion nel suo libro, iniziato alla massoneria nel 1845 ed elevato al 32 grado del Rito Scozzese Antico ed Accettato nel 1865, ammesso nell'Internazionale Comunista nel 1868 e traduttore delle opere di Karl Marx, aveva scritto: La Massoneria, al contrario, per poco che voglia rimanere fedele alla sua prima destinazione, deve esigere l'emancipazione completa dell'uomo, l'edificazione dell'umanit attraverso la libert, sulle rovine di ogni autorit (p. 35). Pensiero che il Campion nelle pagine successive sviluppa esaltando logicamente i peggiori teorici della sovversione anticristiana, fino a giungere a sostenere che anarchici e massoni sono lo

stesso sale della terra (p. 153). Grazie a loro, infatti, alla loro opera antagonista della morale tradizionale, il mondo pu essere trasformato secondo i loro piani, come testimoniano in modo lampante le pagine 153, 154 dell'opera citata: E si rimane sbalorditi al vedere acquisito ci che sembrava utopico quando questi sognatori (gli iniziati, N.d.A.) non avevano che il torto di avere ragione troppo presto. Sia che essi abbiano elaborato nel segreto delle logge l'idea delle riforme sociali prima che fosse maturata, sia che abbiano proclamato la fondatezza dei necessari rivolgimenti. Chi poteva prevedere il Family Planning, la pillola e l'aborto legale, quando i neomalthusiani del secolo scorso preconizzavano la libera maternit e la limitazione delle nascite? Chi poteva immaginare il riconoscimento dell'obiezione di coscienza, allorch all'inizio del secolo solo qualche raro refrattario rifiutava di imparare ad uccidere il suo prossimo? Chi poteva pensare, quando i pedagoghi anarchici venivano disprezzati come Paul Robin42, o assassinati come Francisco Ferrer, che un giorno i loro metodi educativi avrebbero prevalso?...Chi poteva predire l'abolizione della pena di morte in quasi tutte le democrazie moderne, allorch il marchese de Sade43, nel corso di una tenuta della sua loggia anticipava i suoi progetti ai Fratelli, prima di proporne l'applicazione al mondo profano? Chi avrebbe potuto contemplale il diritto di sciopero quando Sylvan Marchal44, prima della Rivoluzione del 1789, poneva il principio dello sciopero generale? Chi poteva presentire la decolonizzazione quando Multatuli45 lottava nelle Indie Olandesi in favore degli indigeni, o quando Louis Michel, deportato in Nuova Caledonia, vi difendeva i Kanaki? Tutto questo sottolinea la pertinenza di quell'ammirevole slogan del maggio 1968: realisti, chiedete l'impossibile. Impossibile, commenta l'autore dell'articolo Michel Canet, cinquant'anni fa era l'assassinio legalizzato e pianificato dei nascituri, il trionfo e l'onnipresenza della pornografia, la sostituzione dell'istruzione pubblica con un sistema di abbrutimento e avvilimento della giovent, la perdita dell'impero coloniale francese e l'invasione del territorio nazionale da parte di milioni di stranieri ositili, che fuggivano i loro paesi rovinati dalla decolonizzazione... Impossibile era, prosegue il Canet, solo vent'anni fa l'assassinio legale e pianificato dei vecchi e dei malati incurabili (pratica oggi non ancora legale, ma corrente e cos ben tollerata che i suoi autori possono impunemente vantarsene alla televisione). (Impossibile ) Era il matrimonio degli omosessuali (in corso di legalizzazione), era ancora la legittimazione dell'incesto, la soppressione di una sovranit francese che durava da pi di mille anni. Tutte queste idee, conclude il Canet, (anche se peculiari della realt francese, possono senza Siate

sforzo essere generalizzate e perci applicate a tutto l'Occidente, N.d.A.) che all'origine apparivano scandalose e impossibili, sono state concepite, affinate e diffuse nelle logge prima di essere progressivamente instillate in un'opinione pubblica accuratamente lavorata per essere resa incapace di una reazione efficace. Si tratta, conclude il Canet, dell'Arte Reale della Massoneria.

La Chiesa postconciliare e le Nazioni Unite

Nell'ottobre 1984 compariva sulla rivista ufficiale della NATO un articolo in lingua francese intitolato Motivi e moralit nelle relazioni internazionali, a firma del Segretario generale, il britannico John Eppstein46, che diceva: L'ideale di una comunit di nazioni organizzata per il bene comune, che la struttura del cristianesimo si sforzava di raggiungere col papa e l'imperatore, figura implicitamente nella concezione iniziale di Cicerone, rafforzato dagli insegnamenti del cristianesimo sull'impero universale della legge morale e della fraternit degli uomini. Dal XVI secolo, allorch questa struttura stava rovinando, si vede apparire a intervalli la concezione di una societ naturale nata dall'interdipendenza manifesta dei popoli, da cui derivava la legge necessaria a reggere le loro relazioni. Fu il grande teologo spagnolo Francisco Surez (1548-1617), nel suo De legibus ac Deo Legislatore, che defin per primo questa concezione, ripresa dopo due secoli di anarchia internazionale nel monumentale Saggio teorico di diritto naturale del marchese Taparelli d'Azeglio (pubblicato nel 1846), primo redattore capo de La Civilt Cattolica, che ha largamente ispirato tutte le tendenze della politica papale, il cui punto culminante stata l'enciclica Pacem in terris di Giovanni XXIII preconizzante un governo mondiale47. Su questa strada il 4 ottobre 1965, mentre a Roma era in corso il Vaticano II, Paolo VI si recava a New York in visita ufficiale all'ONU che celebrava i venti anni della sua istituzione48. Nel suo discorso pronunciato davanti a quella Assemblea generale49, il Papa fece dichiarazioni a dir poco inusitate e sorprendenti: Noi presentiamo il nostro saluto cordiale e deferente... oltre al nostro omaggio personale, noi vi apportiamo quello del Concilio Ecumenico Vaticano [...] Siamo coscienti di vivere l'istante privilegiato [...] nel quale ha compimento un voto che portiamo nel cuore da quasi venti secoli. Il nostro messaggio vuol essere anzitutto una ratificazione morale e solenne di questa istituzione [...]

E in veste d "esperto di umanit" che noi ap di pportiamo a questa org ganizzazione il suffragi dei nostri e io i ultimi pre edecessori, convinti co ome siamo che questa organizz o zazione rap ppresenti il cammino i o della Civilt moderna e della Pa mondial [...]50 [ Il nuovo nome della Pace lo t ace le ] a o obbligato d
1 sviluppo51.

"I pop si volgo verso le Nazioni U poli ono l Unite come verso l'ult e tima speran della Concordia e nza C della Pace [...]". e nto bello c' ne ell'Organizz zazione dell Nazioni Unite il suo volto umano pi le Quan di pi b tempo; la pi grande autentico. l'ideale so ognato dall''umanit ne suo pelleg el grinaggio at ttraverso il t a e speranza d mondo. N osiamo dire: il ri del Noi iflesso del disegno di Dio - disegn trascende e pieno d D no ente o d'amore - per il progr resso della societ um mana sulla te erra, rifless ove Noi vediamo il Messaggio so o evangelico da celeste farsi terre o, e, estre.
Paolo V (a sinistra), in occasione della sua visi a New Yor con al pett lEphod ebr VI , ita rk, to raico, insieme alla croce di e i Cristo che do omina invece da sola su qu uello di Pio XI (foto a dest II tra). LEphod un gioiello d'oro dalla fo orma quadrata a con 12 pietre preziose di colore divers disposte in quattro rang di tre cias e so, n ghi scuno a simbo oleggiare le dodici trib di d i Israele. Lo p portava, appes ad un cordo d'oro, il G so one Gran Sacerdot ebraico e, duemila anni dopo Caifa (c decret la te d che a crocifissione di Ges), lo i e indoss papa Montini. M
52 Narrava il Broghese5 che tale mo a onile era app parso sul petto di Paolo VI ancora nel 19 o 964, qualche mese dopo la a

sua visita in Palestina e c da allora lo aveva esib a Roma in varie sedi ed occasioni,, in India, sulla tomaba di che bito i Celestino V e etc

Voi sie un ponte tra i popoli [...J non s pu concepire nulla di pi eleva sul pian naturale, ete e si ato no nella Costr ruzione ideo ologica dell l'Umanit. Chi no vede la n on necessit di giungere co a instaurare una au os utorit mond diale m gra di agire ado e con efficac sul piano giuridico e politico ? cia o grande: l'ed "Signo voi state compiendo un'opera g ori, e ducazione dell'umanit alla pace. L'ONU la d L a grande scu uola di ques educazio [...]". E pi oltre: "...Voi sap che la p sta one pete pace non si costruisce i e soltanto co la politic e con l'eq on ca quilibrio del forze e degli interes ma con lo spirito, con le idee, lle d ssi, c con le op pere della p pace. Voi gi lavorat in quest senso". Dal che s te to sembrerebbe di dover e r logicament dedurre che i catto te olici, sotto la guida de papi precedenti il C ei Concilio, si sarebbero o sbagliati ri itenendo Cr risto e la Su legge l'un scuola della vera pace, e conc ua nica p cludere che Egli non e l'unica via - come ha dichiarato nel Vangel e la Chi lo, iesa ha proc clamato per quasi due millenni r e bens ne es sistono altre possibili, di cui la pi importan l'ONU che opera quasi sacra e i nte almente con n l'azione po olitica e le idee. Idee ampiamen affrontat in questo studio e che la mas nte te o ssoneria da a sempre riv vendica e pro oclama com proprie. me

a na a e a Questa fotografia riproduce un cerimonia di enorme importanza simbol lica: Paolo VI depone, de V efinitivamente la tiara sullaltare. il e, l grande obiettivo della Rivoluzion francese, att e ne tuato per man di colui che no e sedeva sulla cattedra di Pietro; un risulta a ato pi importante della a decapit L a i . tazione di Luigi XVI, e anche della breccia di Porta Pia. Richiam amiamo le parole del Pontef della Mas fice ssoneria Univ versale, Albert t Pike: ( (Gli ispiratori, i filosofi e i capi storici d della Rivoluz zione francese e avevan giurato di rovesciare la Corona e la Ti no r C iara sulla tom di Jacques mba s de Mo lay... quando Luigi XVI fu giustiziato, la met del lav u a voro era fatta; ; ndi l eva re i e quin da allora lArmata del Tempio dove indirizzar tutti i suoi sforzi c contro il Papa ato). Albert Pike, Morals and Dogma, vol. VI, p. 156 v 6

Undici mesi pi tardi, Pao VI complet il suo atto d abdicazione rimettendo al Segretario G olo t di e a Generale dell'ONU, Thant, , mboli del suo Papato: l'AN NELLO e la C CROCE PETT TORALE. In n un birmano di alto grado massonico, i due altri sim Ottobre 1965 ricever il sim mbolo di Gra ande Sacerdote Ebreo del Sanhdrin (Sin e S nedrio). cambio, il 4 O

Nota personale: Per approfondiment sulla ambig figura di ti gua i Paolo VI e sul significato del simbolo o phod invito a leggere (alme sfogliare) eno ) dellEp il num mero special di Chiesa Viva (link) le

e a a i e hiarando di fronte alla a Anche Giovanni Paolo II ha reso visita all'ONU il 2 ottobre 1979, dich stessa Ass semblea G Generale riu unita per l l'occasione: La Dich : hiarazione dei diritti dell'uomo o nell'organizzazione de Nazioni Unite deve rimanere il valore di base con cu la coscien dei suoi elle i e i ui nza i membri si confronta e da cui attin la sua is nge spirazione costante. c E nel 4 anniver 40 rsario della suddetta Di ichiarazione rivolgend al Corp Diploma e, dosi po atico riunito o il 9 gennai 1988 presso la Santa Sede per gli auguri del nuovo anno: [...] i principi su io a d a uperiori che e [essa] con ntiene merit tano un'atte enzione uni iversale. Questo docu umento pu essere considerato u c o come una pietra mili iare posta sulla strada lunga e di s a ifficile del genere uma g ano. pi iamano un altro disco orso, quello pronunciat il 2 giug 1980 a Parigi nel to gno l Princip che richi corso di un sua visita alla sede dell'UNESC na a d CO: Che mi sia per rmesso iniz ziare riporta andomi alle origini della vostra Organizza d a azione. Gli i avvenimen che hann segnato la fondazion dell'UNE nti no ne ESCO mi isp pirano gioia e gratitudi verso la a ine a Provvidenz [...]. L'U za UNESCO dunque nat come l'O ta, Organizzazio delle N one Nazioni Unite, perch i popoli sap pessero che alla base delle grand imprese destinate a servire la pace e il progresso e di a l o dell'umanit su tutto il globo, c'era la nece t essit dell'un nione delle nazioni, de rispetto reciproco e del della coop perazione i internaziona [...]. A ale All'origine dell'UNESC d CO, come pure alla base della a Dichiarazio one univer rsale dei diritti dell'u d uomo, si tr rovano dun nque questi primi im i mpulsi della a coscienza umana, del ll'intelligenz della vo za, olont. Mi riferisco a questa orig r q gine, a ques inizio, a sto queste prem messe, a qu uesti primi principi. In nome loro io vengo oggi a Par 53, alla sede della n rigi a a vostra Org ganizzazione con una preghiera: al termine di una tapp di oltre trentanni delle vostre e, pa d e attivit vog gliate unirv ancora di pi intorn a questi ideali e principi che s trovano all'inizio. vi no si a

Il lettore non faticher a identificare quei principi con quelli immortali dell'Ottantanove, umanitari e razionalisti, dai quali Dio e il suo Cristo sono assolutamente banditi, e sono invece presentati sotto l'emblema del serpente gnostico (v. p. 423). La Pacem in terris di Giovanni XXIII, il Concilio Vaticano II, e ora gli stessi vertici della gerarchia, parlano un linguaggio affatto sconosciuto alla dottrina cristallina dei venti secoli che hanno preceduto quello che oggi per antonomasia il Concilio. A meno di non voler negare ad ogni costo l'evidenza, bisogna allora ammettere che la Chiesa stata pesantemente coinvolta nel prometeico tentativo delle sette di fondare una citt terrena basata unicamente sull'uomo e sulle sue forze. Chi pu ancora osare dire, e con quale seriet, che il Vaticano II, da cui tutte queste novit sono sortite, non stato la Rivoluzione, il capovolgimento nella Chiesa? E come affermare che i rivolgimenti cui assistiamo esterrefatti avvengono contro la volont e le direttive dei Papi, addolorati e impotenti?54 Una risposta fondata sulla logica e ispirata dalla carit di Chiesa, che vuole soprattutto la verit - a tempo e a luogo - racchiusa nel titolo che un autore francese ha conferito ad un suo libro: L'Eglise occupe55,la Chiesa occupata, dall'interno. Un alto dignitario della massoneria francese, il barone Yves Marsaudon, in un suo libro eloquentemente dedicato alla memoria di Giovanni XXIII ed a Paolo VI, a proposito del principio di libert di religione scriveva apertamente che riguardo ad esso: Si pu veramente parlare di rivoluzione che, partita dalle nostre logge massoniche, si estesa magnificamente sotto la Cupola di S. Pietro56. Sorgeva la Golden Dawn (l'Alba d'oro) del New Age (della Nuova Era) ecclesiale... E difficile sostenere che i papi del Concilio e del post-concilio ignorassero gli intendimenti delle logge in materia di religione cattolica, e ci non cessa di stupire e di porre stringenti interrogativi. Ancora di pi sorprende il loro essenziale sincronismo di pensiero con quello delle logge. L'alto iniziato Julian Huxley, ateo ed evoluzionista, nel corso della seduta plenaria dell'UNESCO, a Parigi il 20 novembre 1946, lo aveva pubblicamente proclamato: La nostra azione deve tendere a unificare il mondo per quanto riguarda l'intelligenza e lo spirito [...]. Quanto alla Chiesa cattolica, essa dovr essere gradualmente purgata dalle sue dottrine intransigenti e particolari e non conserver che le espressioni basilari della religione

condivisibili con una vasta fraternit religiosa e culturale che dovr includere tutti i culti e tutte le civilt [...]. Il potere culturale della divina Sinarchia comprende un'organizzazione religiosa sovraconfessionale e, oltre ad essa, l'iniziativa di tutte le realizzazioni destinate ad allontanare i mali sociali [...]57. Dove riaffiorano con chiara evidenza le posizioni dottrinali del rosacroce Comenius e del grande settario Saint-Yves d'Alveydre. Il Gran Maestro della Gran Loggia di Francia J. Mitterrand, da parte sua, era stato egli pure franchissimo: Se mettere l'uomo sull'altare piuttosto che mettervi Dio il peccato di Lucifero, tutti gli umanisti, a partire dal Rinascimento, hanno commesso tale peccato: fu uno dei rimproveri invocati contro i Frammassoni quando papa Clemente XII li scomunic la prima volta nel 1738 [...]. Passando quindi ad illustrare il punto di vista massonico in tema di verit: [...] La libert religiosa, di cui tanto si parla (Mitterrand intende qui quella che spetta alla sola Verit, che Cristo, N.d.A.), non lascia posto alla libert di pensiero: il diritto all'errore, che ne il fondamento, non riconosciuto da Roma. La laicit dello Stato, garanzia di ogni libert di pensiero, religioso o no, continua ad essere condannata [...], la collegialit, che deve democratizzare il governo di Roma, peraltro, sembra subire un aggiornamento [...]58. Mitterrand aveva fretta, bastava attendere... Concetti familiari per chi ci abbia sin qui seguito: in una societ laicista, infatti, vige l'irreligione di Stato che favorisce, per sua natura, una civilt quasi esclusivamente orientata al procacciamento di beni materiali, vale a dire la preponderanza dell'economico sul politico e sullo spirituale: in una parola una civilt atea e materialista, nonostante l'apparente libert lasciata ai cittadini. In tale contesto l'intolleranza, agli occhi dell'ortodossia massonica, il peccato per eccellenza, mentre, viceversa, la tolleranza presentata come virt civica eccelsa. Un peccato da esorcizzare persino nel nome: la parola intolleranza, infatti, suscita nelle masse abilmente condizionate una reazione nettamente negativa, di repulsione e di odio. Essa viene perci riservata agli xenofobi, ai tradizionalisti, agli antisemiti, ai fondamentalisti musulmani et simlia, al punto che, per l'uso comune, si reso necessario coniare un nuovo termine, vale a dire tolleranza zero. A parte i delitti di diritto comune da affidare ai tribunali per mantenere un minimo di ordine pubblico, il buon cittadino di oggi deve dunque discernere il meno possibile il vero dal falso e il bene dal male. Non deve identificare nella sua coscienza che un solo vero errore e un solo vero male: l'intolleranza dell'errore e del male. A giustificazione di tale atteggiamento si far valere il

rispetto dell'opinione altrui, soprattutto se sbagliata, conducendo poco a poco le coscienze verso un'indifferenza generalizzata, utilissima garanzia, per i reggitori, di assenza di ogni reazione da parte di chi potenzialmente avrebbe potuto combattere l'errore. Quanto alla democrazia, tanto invocata a fondamento della societ innalzata sul culto dell'uomo, sulla tolleranza e sui principi del liberalismo massonici, Mitterrand tesseva questo elogio: In un lavoro fecondo per la democrazia [...] i Frammassoni conducono nel mondo moderno la loro battaglia laica. I Frammassoni, nelle loro logge e fuori dalle loro logge, attraverso la democrazia e per la democrazia, continuano a servire l'uomo, loro eterno tormento, ma anche loro suprema speranza59. Ma la democrazia, com' noto, appiattimento verso il basso, mediocrit, voler trarre dal meno il pi, delegare competenze a chi, per sua natura, non pu possederle, a quel gregge inselvatichito, come lo definiva l'iniziato Walter Lippmann60, membro di societ di vertice dell'area del Potere, al quale si rivolgono scaltri illusionisti per tenerlo in perenne soggezione. Infatti, come ricordava un'indiscussa autorit massonica, R. Gunon: E troppo evidente che il popolo non pu conferirsi un potere che non possiede affatto lui stesso: il vero potere non pu venire che dall'alto, ed perch, diciamolo en passant, esso non pu essere legittimato che attraverso la sanzione di qualcosa di superiore all'ordine sociale, vale a dire di un'autorit spirituale61. Chiedere allora coerenza a chi sostiene la libert d'errore, e quindi la pratica del male e la professione del falso, decisamente una contraddizione in termini. Un 33 altrettanto illustre del Mitterrand, Albert Lantoine, in un'opera pubblicata nel 1937 dal titolo Lettre au Souverain Pontife, un tentativo di avvicinamento della Chiesa in nome di valori comuni che le lites delle due parti avrebbero dovuto riconoscere a vicenda, per necessariamente esercitare una guida comune dell'umanit, scriveva: In un mondo lasciato agli appetiti l'Elite giustamente proscritta. La sua elevazione sarebbe un'offesa alla mediocrit universale62. E non chi non veda - salvo, pare, la Gerarchia postconciliare - come invece da decenni quelle stesse lites attraverso la democrazia... servano l'uomo coltivando con cura quegli appetiti e quella mediocrit universale ormai spaventosamente ipertrofica.

CAPITOLO 24 Note
1- Altre vie possono passare attraverso la conoscenza iniziatica e la prassi, intesa come distruzione di tutto ci che rende gli uomini disuguali e che, per ci stesso, impedisce il il ritorno allindistinto originario. 2- Si veda laccurato studio di Massimo Introvigne sulla Rivoluzione Sessuale pubblicato sui nn. 54, 55, 67, 71 di Cristianit, la rivista di Alleanza Cattolica di Piacenza; v. anche Samek Ludovici, Metamorfosi della gnosi, Milano, Ares, 1979. 3- Stefano Surace, I padrini della pornografia, Roma, La Parola, 1979. 4- Yann Moncomble morto a Parigi a fine maggio 1990, si dice " per malattia cardiaca", a soli 37 anni. Intorno al suo ultimo libro sulla droga, nono di una serie monografica sul mondialismo, scriveva in una lettera agli amici: "Molti amici mi hanno sconsigliato di scrivere questo libro, col pretesto che ci poteva essere pericoloso per la mia sicurezza. Ma la ricerca della verit per me pi forte della paura. Insomma sono convinto che c' un dovere morale di denunciare le mene di questa multinazionale del crimine, di questa multinazionale della destabilizzazione dei nostri meravigliosi paesi...". 5- Cfr. Y. Moncomble, La politique le sexe et la finance, Paris, Ed. Yann Moncomble, 1989, p. 34. 6- Rivista Conservative Digest, agosto 1986, pp. 21-22. 7- Y. Moncomble, La politique..., cit., p. 51. 8- La Repubblica - Affari e Finanza, 3 luglio 1987. Murdoch non ha creato dal nulla il suo impero, ma stato spalleggialo fin dall'inizio dal re dei diamanti, il sudafricano Harry Oppenheimer. Murdoch inoltre membro del Bilderberg Club alle cui riunioni partecipa attivamente. 9- Il Moncomble informa che l'ADI. dispone di uno schedario con due milioni di nomi di persone, libri, giornali, considerati avversari (v. Les Professionnels..., cit., p. 249). 10- Cfr. Droga S.p.A., cit., p. 428. 11- Y. Moncomble, La politique..., cit., p. 253. 12- Prefazione al libro di Aldous Huxley, Meilleur des mondes, Paris, d. Plon, 1948. 13- La comune iniziazione massonica e frequentazione delle logge di Wells, Huxley e del protetto di Wells, Eric Blair (1903-1950), in arte George Orwell, potrebbe contribuire a spiegare il carattere "profetico" che accomuna alcuni loro romanzi quali La Macchina del Tempo, Il migliore dei mondi, La fattoria degli animali. 14- Francis King, Sexuality, Magic and Perversion, New York, Citadel, 1974, p. 118. 15- Notizie biografiche tratte dal menzionato libro Droga S.p.A., pp. 401-406.

16- V. Y. Moncomble, Du viol des foules la Synarchie, Paris, d. Yann Moncomble, 1983, p. 112. 17- Wall Street Journal, 1 settembre 1989; v. anche la Repubblica - Affari e Finanza, 15 settembre 1989. Il mercato della cocaina in Italia secondo quest'ultima fonte vale 40 mila miliardi di lire l'anno (una cifra forse esagerata, N.d.A.) al pari di quello dell'eroina. Secondo la Repubblica - Affari e Finanza dell'1 luglio 1988 negli Stati Uniti "il 13% della popolazione, circa 25 milioni di cittadini, considerato tossicodipendente". 18- Sulla Svizzera "lavatoio" del denaro sale (sporco) v. Jean Ziegler, La Svizzera lava pi bianco, Milano, Oscar Mondadori, 1992. Vi si apprende che i trafficanti internazionali, grazie al consumo e al transito della droga nella sola Italia, nel 1988 hanno realizzato incassi per oltre 75 mila miliardi di lire, "di cui gran parte sono lavati in Svizzera" (ivi, p. 86), paese che nel 1989, con 2590 tonnellate di riserve auree, poteva vantare il terzo tesoro mondiale custodito da una banca centrale e nel quale lo 0,5% della popolazione possiede pi del 50% del patrimonio tassabile. 19- Y. Moncomble, Le pouvoir de la drogue dans la politique mondiale, Paris, d. Yann Mocomble, 1990, p. 95. 20- Le Monde, 9-10 gennaio 1994. 21- Sull'argomento si veda il documentatissimo studio di Jean-Philippe Chenaux, La Drogue et l'tat dealer, Lausanne, tudes & Enqutes, Centre Patronal, 1995, ISBN 2-940089-01-9. 22- Paris, ditions L'imaginaire - Gallimard, 1964. 23- J.P. Chenaux , La Drogue..., cit., p. 20 e p. 238. 24- Imbarbarimento generalizzato: basti pensare solo agli abissi di perversione e corruzione esaltati, proclamati e auspicati nella musica rock, un genere musicale, specie nella sua versione heavy, truce - degno figlio della societ senza Dio moderna - contrabbandato come esercizio ludico, in realt invece in grado di far affiorare in modo palese lelemento satanico che istiga al delitto e all'autoannichilimento , o in forma di messaggio subliminale. Un rapido esame degli allegri nomi dei complessi (Black Sabbath, Deicide, Megadeth, Sepultura, Halloween, Defecation, Sadistic Istinct, Sodom, Massacre, Death SS, Voodoo X, etc.) delle copertine di dischi, album e "compact" rock, Fornir all'occhio attento tutta una serie di informazioni e simboli iniziatici che lo rimanderanno con certezza all'alveo gnostico. Il primo a dare l'allarme sull'esistenza di messaggi incisi alla rovescia sui dischi rock (percepibili distintamente facendo ruotare all'indietro il testo di un brano rock, solitamente in lingua inglese) fu il sacerdote cattolico Jean-Paul Regimbal, criminologo canadese specializzato in psichiatria criminale, deceduto alcuni anni or sono, che pubblic un piccolo fascicolo di sintesi dall'eloquente titolo La responsabilit di conoscere e far conoscere (Roma, UNITALSI, 1985), integrato da una cassetta con un registrato di grande effetto dove i messaggi incisi alla rovescia dei brani musicali venivano proposti all'ascolto, tradotti e commentati. Altri complessi rock furono successivamente indagati con tecniche diverse, tese a smascherare lesistenza di messaggi subliminali, e il numero dei brani contenenti detti messaggi si ampli notevolmente (v. la buona sintesi, corredata da impressionante iconografia, di Carlo Chinali: Inchiesta sul rock satanico, Casale Monferrato, Edizioni Piemme, 1996). Va segnalato che in un long-playing degli Styx sono nettamente percettibili due frasi e cio: "Annuit coeptis" e "Novus ordo seclorum", le stesse impresse sul biglietto da 1 dollaro americano. Il soggetto di esse la luce che, spiovendo dalla sommit della piramide , "favorisce le imprese" in vista del "nuovo ordine dei secoli". Un messaggio, quello degli Styx, n casuale, n frutto di "trasgressione" giovanile, quanto piuttosto autografo vanesio dei patrocinatori dell'operazione "musica rock". Questo genere ritmato su antichi modelli di ritmi ripetitivi e ossessivi che, ottundendo la mente saturata dai suoni, narcotizzano la coscienza liberando gli istinti

peggiori, i pi bassi, aprendo la strada al consumo della droga, ma soprattutto a quei demoni che la Cristianit col suo apparire e vigere aveva per secoli ricacciato nelle tenebre. Una vera e propria "violazione psichica delle folle" volta a dirigerne i sentimenti e le emozioni, agendo sul loro subcosciente, sull'istinto di conservazione, di riproduzione, sulle pi basse pulsioni. E tutto questo in piena consapevolezza da parte di autori, produttori e realizzatoli, al punto che Mike Jagger dei Rolling Stones, che si proclama "l'incarnazione di Lucifero" e membro della societ magica della Golden Dawn (alla quale, non si dimentichi, appartenne il pi famoso mago nero del secolo, Aleister Crowley, ma anche esponenti di spicco del nazionalsocialismo) poteva dichiarare: "noi lavoriamo sempre a dirigere il pensiero e la volont delle persone" (p. Regimbal, op. cit., pp. 18 e 23). Dietro i Rolling Stones o i Led Zeppelin, e -sembra parecchi altri, si allunga lombra della City, che ne amministra le fortune, pianifica e sponsorizza (come, ad esempio, il recente concerto dei Rolling Stones alla Volkswagen). Si tratta spesso di personaggi israeliti come Brian Epstein, il manager che lanci i Beatles, o il principe banchiere Rupert Loewenstein, grande amico dei Rothschild inglesi, e membro discreto, ma di spicco, dell'Alta Finanza britannica (cfr. Corriere della Sera, 19 giugno 1995). 25- Cit. da M. Blondet in: Complotti, Milano, il Minotauro, 1995, p. 38. 26- Ivi, p. 106. 27- Rivista L'Hebdo, Lausanne, 10 febbraio 1994. 28- Da non confondersi con il " Catto Institute" menzionato. Il "Cato Institute" una delle organizzazioni preminenti americane di ricerca politica che si ispira agli ideali libertari della Rivoluzione Americana. 29- John Tower, Edmund Muskie, and Brent Scowcroft, The Tower Commission Report, New York, Times Books, 1987. 30- Dalla stessa fonte apprendiamo che le milizie private dei narcos della Colombia - come Fabio Gaviria Escobar la cui fortuna realizzata col traffico della droga si stimava sfiorasse i tre miliardi di dollari - venivano addestrate da agenti del Mossad, il servizio segreto israeliano, e britannici (pp. 268-272). Jean Ziegler (op. cit, p. 79) informa che esiste un'associazione, chiamata "ferro di lancia", che raggruppa i mercenari israeliani in America Latina, veterani di guerra, agli ordini dell'ex colonnello dei paracadutisti Yai'r Klein; nelle file diquesta associazione milita anche Mike Harari, che per molti anni ha diretto la "divisione operativa " del Mossad israeliano. Escobar, il " re della coca", fondatore del famigerato cartello di Medellin, ha trovato la morte in uno scontro a fuoco avvenuto in un quartiere di Medellin il 2 dicembre 1993 con i reparti antidroga colombiani: il centro di gravit dello smercio della droga in Colombia per rifornire i 15 milioni di consumatori abituali degli Stati Uniti, ma soprattutto il mercato europeo e quello giapponese, dove i margini di guadagno sono ben pi ampi, da quel momento spostato pi a sud, a Cali, dove nato un secondo cartello noto con questo nome. 31- Anche l'ex agente dei Servizi segreti Francesi P.F. de Villemarest attesta, nella sua lettre d'information, che a partire dall'estate 1985 e per tutto il 1986, l'80% degli attori dell'Iran-gate sono stati ebrei e provenienti dagli stessi centri di influenza, personaggi come Al Schwimmer "ricchissimo israeliano creatore dell'aviazione militale del suo paese" (n. 14/1989). 32- Nel 1947 Soros a Londra, transfuga dall'Ungheria, dove studia presso la London School of Econoinics; si trasferisce indi a Wall Street, dove fa carriera come analista finanziario fino al 1969, quando fa decollare il suo fondo d'investimento, "Quantum Fund", (si chiama cos solo a partire dal 1978; prima portava lo stesso nome di Soros)

registrato nel paradiso fiscale di Curaao, nelle Antille Olandesi. Entra di prepotenza in scena negli anni Novanta, sponsorizzato dai Rothschild, arricchendosi nella sola notte del 10 settembre 1992 di pi d'un miliardo di dollari grazie alla bufera monetaria scatenata sulla lira italiana e sulla sterlina, meritandosi all'uopo l'appellativo di "The Man who broke the Pound" (l'uomo che ha fatto a pezzi la sterlina). Nell'aprile 1993 acquista dal correligionario Jimmy Goldschmidt, per 400 milioni di dollari, una partecipazione del 10% in una delle maggiori miniere d'oro degli Stati Uniti, provocando un sussulto sui mercati internazionali. (cfr. Le Monde, 16 maggio 1993). Nel consiglio di amministrazione del "Quantum Fund" troviamo, tra gli altri, Isidoro Albertini, ex presidente degli agenti della Borsa di Milano; Richard Katz, direttore della Rothschild Italia S.p.A.; Claudio Segre di Ginevra; Nils O. Taube, socio di affari di Lord Rothschild nella finanziaria "St. James's Place Capital plc"; Edgar d e Picciotto, presidente della Union Bancaire Prive (UBP), la terza banca svizzera, nata dalla fusione della Compagnie de Banque et d'Investissements (GBI), la banca privata di famiglia dei de Picciotto, e la Trade Development Bank (TDB) appartenente all'israelita Edmund Safra (cfr. Solidariet, Milano, ott.1995). De Picciotto un discendente di Joseph, che fece fortuna in Egitto fino a diventare negli anni Venti membro del Consiglio economico del g o v e r n o egiziano; Joseph fu presidente della loggia del B'nai B'rith di Alessandria e fondatore nel 1918 dell'associazione sionista Pro-Palestina. 33- Cfr. Jean Philippe Chenaux, La drogue et ltat dealer, cit., p. 83. Stando alle notizie fornite da Lyndon H. LaRouche jr. e collaboratori, preziosa fonte di informazioni sul mercato della droga, (v. le varie edizioni del libro Dope, Inc.) sembrerebbe di capire che all'Alta Finanza classica - quella che fa capo ai Rothshild e ai Rockefeller - la quale fonda il suo potere sul controllo mondiale delle materie prime e che pertanto incoraggia ad un consumo senza limiti conseguente ad un pari sviluppo agricolo-industriale, si affiancherebbe unAlta Finanza, pi "moderna", alla Soros, dove i profitti si fondano non pi su entit fisiche reali, come lo sfruttamento delle risorse naturali, ma su tecniche di speculazione pura, che spaziano dalle valute ai derivati (derivatives), sorta questi ultimi di scommesse che gli investitori possono fare sulle future oscillazioni dei prezzi delle valute, o delle merci quotate in borsa, o sul valore futuro dei contratti finanziari a termine (futures) senza pi un collegamento concreto col flusso di scambi commerciali e di investimenti, moltiplicando di fatto il denaro attraverso il denaro, senza bisogno di produrre nulla. Grande interesse, nella stessa ottica speculativa, quest'Alta Finanza d'assalto, riserverebbe ai prodotti con costi di produzione bassissimi e margini di guadagno elevati come appunto il caso della droga o, sia pure in misura assai minore, i prodotti informatici. Per un approfondimento di questi temi in relazione alla globalizzazione v. "Gnosi e globalizzazione" in: Atti del 5 Convegno di Studi Cattolici, Rimini, La Tradizione Cattolica, 1997. 34- Per Soros, infatti, "...la guerra contro la droga il peggiore esempio di pensiero fondamentalista, fondato su ragionamenti di tipo aut-aut" (G. Soros, La crisi del capitalismo globale, Milano, Ponte alle Grazie, 1999, p. 290). 35- Corriere della Sera, 20 ottobre 1997. 36- Cfr. J.P. Chenaux, la drogue et ltat dealer, cit., p. 75. 37- Ivi, p. 75. 38- Cfr. rivista EIR, Washington, 2 settembre 1994 39- Le notizie su Lo Campion sono tratte da un articolo comparso a firma di Michel Canet sulla ben documentata rivista di H. Coston, Lectures Franaise, Paris, luglio-agosto 1992, n. 423-424. 40- Pubblicazione massonica interna, apparsa nel 1969 per le Edizioni "Cultura e libert" di Marsiglia.

41- 91320 Wissous, ditions Goutal-Darly, 1978, 158 pp. 42- P. Robin (1837-1912), amico di Bakunin, membro del consiglio generale dell'Internazionale socialista, si era specializzato in pedagogia della libert, che applic in un orfanotrofio per quattordici anni, dove era stato nominato direttore dalla massoneria nel 1880. Nel 1894, all'epoca degli attentati anarchici, tale incarico gli venne revocato e allora pass a specializzarsi in propaganda neo-malthusiana: " membro della loggia "Thelema", del Grande Oriente di Francia, a Parigi, egli si rivolge a tutti i Maestri Venerabili della sua obbedienza affinch fossero messi in discussione nelle logge i problemi del libero amore e della libera maternit: Paul Robin tiene nelle logge delle conferenze sulla procreazione cosciente, sull'educazione sessuale dei bambini, sul diritto allaborto. All'epoca queste tesi neomalthusiane erano rivoluzionarie. Robin trascina nella sua scia, naturalmente, gli anarchici e inoltre l'ala sinistra socialista". (Lo Campion, op. cit., p. 68). 43- Di questo celebre pornografo il Campion, che evoca "limpregnazione massonica'' della sua opera, scrive: "Non si pu negare che Sade fu influenzato dall'affiliazione templare dellOrdine massonico e che ha stigmatizzato il potere spirituale e il potere temporale, incarnato dal papa e dal re, in uno spirito altamente "Kadosh" (p. 20). Ilgrado di cavaliere Kadosh (puro, ctaro) il 30 del Rito scozzese, il grado filosofico pi elevato della massoneria di questo rito. 44- Rivoluzionario babuvista (1750-1803), ateo dichiarato, appartenente alla loggia "La Felicit" del Grande Oriente di Francia. 45- Pseudonimo del massone Edoardo Douwes Dekker (1820-1874), scrittore olandese, anarchico e anticolonialista. 46- Cofondatore del " Comitato Atlantico Britannico" e Segretario generale, fra il 1955 e il 1961, dell"Atlantic Treaty Association" (Associazione del Trattato Atlantico), una delle organizzazioni che hanno preparato e preceduto lIstituto Atlantico, a sua volta costituito nel 1961 sotto la presidenza di Henry Cabot Lodge, affiliato della Pilgrims' Society, con i fondi delle grandi Fondazioni, quale interfaccia fra le societ segrete superiori, gli Istituti Affari Internazionali europei e americani e organismi come la NATO, la CEE, lOSCE. 47- Revue de l'OTAN, n. 5/1984. 48- "Ai nostri giorni... l'ONU (al pari dell'UNESCO) pressoch interamente composta di massoni di tutti i paesi (ci che sapeva senza dubbio alcuno il Papa Paolo VI quando prese la parola nel corso di una memorabile seduta)" (P. Mariel, Les Franc-Maons en France, Paris, d. Marabut, 1972, p. 204). 49- In seguito alla sua dichiarazione davanti all'Assemblea Generale dell' ONU al Papa Paolo VI venne concesso il titolo massonico di "Cittadino del Mondo". 50- Non certamente il suffragio del suo predecessore Pio XII, che nel 1943 diceva ben altro: "[...] La grande opera di un nuovo e vero ordinamento delle Nazioni non possibile senza alzare e tenere fisso lo sguardo verso Dio che, reggitore e ordinatore di tutti glie eventi umani, fonte suprema, custode e vindice di ogni giustizia e di ogni diritto" (Insegnamenti Pontifti La Pace internazionale, Roma, Paoline, 1961, Vol. V, p. 378). 51- Proposizione ripresa anche da Papa Giovanni Paolo II nel gennaio 1988 in occasione del 40 anniversario della Dichiarazione dei Diritti dellUomo dellONU. Trattandosi di materia non cogente in campo morale, n tanto meno di

dogma, non ci si pu esimere dalle lassative esigenze della logica: sorge infatti spontanea la constatazione che se lo sviluppo il "nuovo" nome della pace, chiaramente, ne deve esistere uno "vecchio": Cristo forse? 52- Numero dell'8 novembre 1970, p. 604. Per le foto dellEphod durante il viaggio negli Stati Uniti di Paolo VI si veda Fourteen Hours. A Picture Story of the Pope's Hoistoric First visit to America, New York, Dell Publishing Co. Inc., 1965. 53- Non a caso allora il 4 novembre 1986, alla cerimonia celebrativa per il 40 anni dellUNESCO, qualcuno ha provveduto ad innalzare al posto donore una gigantesca fotografia di Giovanni Paolo II accanto a quella dellautore di Umanesimo Integrale, Jacques Maritain (1882-1973; occorre ricordare elle R. Gunon venne incoraggialo proprio da Maritain alla pubblicazione delle sue prime opere) e del presidente del Senegal Lopold Velar Senghor (1906-2001). Quest'ultimo, socialista e massone, stato un mondialista convinto, membro del Consiglio damministrazione del World Center - organismo legato alla Trilaterale - e presidente donore della Federazione Mondiale delle Citt Gemellate, associazione fondata nel 1957 e dotata di mezzi poderosi per conseguire, attraverso gemellaggi fra varie citt del globo, labbattimento delle frontiere fra le nazioni in vista di un coagulo pi ampio. Essa riuniva personaggi come il gran sacerdote della sinistra operaia Diego Novelli (ex sindaco di Torino) a capi africani feroci come Bokassa... (v. lintero capitolo dedicato da Y. Moncomble in: Les vrais responsables..., cit.). 54- Stringente in tema lo studio di Carlo A. Agnoli, Concilio Vaticano II - Donde viene e dove ci porta?, Brescia, Edizioni Civilt, 1987. La citazione a p. 63. 55- Jacques Ploncard dAssac, Vouill, d. de Chir 1983. 56- Y. Marsaudon, LOecumnisme vu par un franc-maon de traditon, con prefazione del 33 grado del Rito Scozzese Charles Riandey, Paris, Ed. Vitiano, 1964, p. 121. Il barone Yves Marie Antoine Marsaudon, nato nel 1899, fu Ministro Emerito del Sovrano Militare Ordine di Malta e Gran Maestro della Gran Loggia di Francia dopo essere stato elevato nel 1932 al 33 grado del Rito Scozzese Antico ed Accettato presso la loggia "La Rpublique". Assai legato al futuro papa Giovanni XXIII, allora nunzio apostolico a Parigi, al momento della sua elezione nel 1946 da parte del Gran Maestro Ludovico Chigi Albani della Rovere a Ministro Plenipotenziario dellOrdine presso la Repubblica Francese, fu consigliato dallo stesso Angelo Roncalli di rimanere in massoneria (cfr. Y. Marsaudon, De linitiation maonique l'ortodoxie chrtienne, Paris, Ed. Dervy, 1965, pp. 135-136). La vita di Giovanni XXIII costellata di aneddoti singolari, come quello che gli accadde con tal Jean-Gaston Bardet, rivelatosi poi fecondo autore di opere di esoterismo pseudo-cristiano, nell'agosto 1954, che "non solo predice che lui diventer papa, ma divina anche il nome che prender quando sar eletto" (v. Peter Hebblethwaite, biografo di Giovanni XXIII, nellopera Giovanni XXIII, il Papa del Concilio, Milano, Rusconi, 1989, p. 350). 57- Alain Tilloy, Le Pre Teilhard de Chardin, Pre de lglise ou pseudo-prophte, dition Saint-Michel, pp. 75-76. 58- J. Mitterand, La Politique desFranc-Maons, Paris, dition Roblot, 1973, pp. 22-23. 59 Ivi, p. 126. 60- Noam Chomsky, Media control. The Spectacular Archivements of Propaganda, New York Seven Stories Press 1997, p. 12.

61- R. Gunon, La crise du mobde moderne, Paris d. Gallimard,1969, p. 118. 62- A. Lantoine, Lettre au Souverain Pontife, (con prefazione di Oswald Wirth), Paris d. Su Symbolisme, 1937, p.137.

CAPITOLO XXV

La tappa europea Verso gli Stati Uniti d'Europa

Narra il pastore protestante sionista Richard Wurmbrand che l'unico emblema religioso che compare nell'atrio principale del Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite a New York una figura ignuda di Zeus, la divinit nota per la sua ferocia, e che nella mitologia greca si trasform in un toro che rap e tenne prigioniera Europa1: similitudine a quanto pare puntualmente avverata. Alla fine della seconda guerra mondiale lo schieramento era definito: da un lato la Paneuropa sinarco-martinista di Coudenhove-Kalergi, sostenitrice della tesi di un federalismo europeo a carattere regionale lungo l'asse franco-tedesco, dall'altro il gruppo ebraico-anglosassone di ispirazione palladista, vincitore della guerra, che caldeggiava gli Stati Uniti d'Europa stabilmente fissi in orbita americana. In generale per federalismo europeo si intende una forma di governo che riceve potere delegato dai governi delle singole nazioni, che peraltro mantengono le loro costituzioni e prerogative. Gli Stati Uniti d'Europa invece postulano l'esistenza di un solo governo centrale che estende il suo potere su tutte le nazioni europee trasformate in grandi province. La divergenza invero non era nuova, datando fin dai tempi dell'origine della Sinarchia, come testimonia uno scritto del SaintYves del 18902, e si protratta fino ad oggi attraverso le note forme del gaullismo (de Gaulle rappresentava politicamente i Rothschild e ideologicamente il Patto Sinarchico) e dell'opposizione ad un'unione europea da parte dell'Inghilterra la quale, legata agli Stati Uniti, rimasta fedele alla sua grande tradizione di impedire che fra le nazioni del continente si organizzi qualcosa di serio3. Ma le opposizioni nei disegni dell'Alta Loggia coincidono, e l'Europa unita si far come ricordava negli ormai lontani anni Sessanta il 33 Yves Marsaudon del Supremo Consiglio di Francia: Noi possiamo affermare che l'Europa Massonica si fa...4. Cos il 19 settembre 1946 il massone (era Maestro alla Studholme Lodge n. 1591) e membro di spicco del ramo britannico della Pilgrims' Society Winston Churchill, in un discorso all'Universit di Zurigo, poteva proclamare: Sotto la direzione e nell'ambito del quadro dell'Organizzazione mondiale delle Nazioni Unite, noi dobbiamo ricreare la famiglia europea in un quadro regionale che si chiamer - pu darsi - gli

Stati Uniti d'Europa, e il primo passo pratico sar di costituire un Consiglio d'Europa. Se agli inizi tutti gli Stati d'Europa non accettano o non sono in grado di prender parte a questa unione, noi dovremo tuttavia continuare a raccogliere e ad organizzare quelli che vi aderiscono e coloro che lo possono [...] vi dico dunque: In piedi, Europa! Quasi contemporaneamente il 21 settembre 1946 l'ONU approvava un documento programmatico, conosciuto come Piano Hertensteiner che auspicava la nascita di una federazione mondiale guidata dalle Nazioni Unite. In esso venivano richiesti ai singoli stati europei sacrifici di sovranit in tema di economia e politica per giungere ad un'organizzazione regionale atta ad inserirsi un giorno nel concerto planetario guidato dall'ONU. L'appello lanciato da Churchill ebbe immediata e grande risonanza: ancora nel 1946 venne fondato in Gran Bretagna lo United Europe Movement ad opera dello stesso Churchill; seguiva in Francia il Conseil pour une Europe Unie di Jean Monnet e Robert Schuman; in Belgio la Lega indipendente di Cooperazione economica europea di Paul van Zeeland; e ancora l'Unione Europea dei Federalisti seguita a Londra nel 1948 dal Movimento Socialista per gli Stati Uniti d'Europa, l'Unione Parlamentare europea di Coudenhove-Kalergi e l'Associazione Internazionale per l'Unit Europea presieduta dallo stesso Paul van Zeeland e alla quale apparteneva un certo Joseph Retinger. Gran parte di questi movimenti conflu 1'11 novembre 1947 in un Comitato internazionale di Coordinamento dei Movimenti per l'Unit europea che a sua volta gener un Congresso dell'Europa da tenersi all'Aia fra il 7 e il 10 maggio 1948 sotto la presidenza di Winston Churchill. Questo Comitato avrebbe poi suscitato il 24 ottobre 1948 il famoso Movimento Europeo sotto il patrocinio di Churchill, Spaak, Lon Blum e Alcide De Gasperi. Alla presidenza venne chiamato il genero di Churchill, Duncan Sandys, affiancato nella segreteria generale da Joseph Retinger5. Il profilo di quest'ultimo personaggio quanto mai rilevante ai fini della nostra trattazione. Nato a Cracovia nel 1887, figlio di un ricco israelita, Retinger rimase orfano a quattro anni. Raccolto dal conte Zamoyski, venne inviato nel 1906 a studiare alla Sorbona, dove conobbe Andr Gide. A quell'epoca, nonostante la giovane et Retinger era gi un alto dignitario della massoneria svedese; sembra inoltre fosse stato pure un Superiore Incognito del martinismo6. La cosa in ogni modo gli facilit non poco la conoscenza di alti personaggi come il Colonnello Mandell House, l'uomo della Massoneria illuminista sinarchica e teosofica dei Maestri di Saggezza, membro della Round Table e fondatore di spicco del CFR americano. Agente dei servizi segreti e successivamente diplomatico, Joseph Retinger, con l'appoggio del Pilgrims miliardario Nelson Rockefeller, sar il

vero ispiratore e il padre fondatore nel 1954 del Bilderberg Group, un superparlamento riservato alla crema del mondo degli affari e della politica esteso alle due sponde dell'Atlantico. Le idee di Retinger, ossia quelle dell'Alta Loggia, che si rifletteva nella Pilgrims e nella Fabian Society, fanno strada, come si poteva leggere nel Bollettino del Centro di Cultura Europea: Senza di lui la Lega europea di cooperazione economica, il Movimento Europeo e il nostro Centro di cultura europeo, non avrebbero mai visto la luce. Il Congresso dell'Europa all'Aia fu opera sua e il Consiglio d'Europa ne fu la conseguenza. Pi recentemente fu lui che concep e (che oggi, N.d.A.) anima il Bilderberg Group, consacrato alla comprensione e all'unione atlantica7. Se ora aggiungiamo che Retinger era amico di lunga data di Coudenhove-Kalergi facile immaginare il motivo della scelta dell'Aia quale sede del primo Congresso dell'Europa, il padrone di casa essendo quel principe Bernardo d'Olanda, importante azionista della Royal Dutch Petroleum e della Socit Gnerale du Belgique controllate dai Rothschild, ma soprattutto materiale fondatore dei circoli Bilderberg sotto l'influenza di Retinger. Grazie a questo Congresso il 25 ottobre 1948 pot dunque riunirsi per la prima volta il Movimento Europeo.

I personaggi de L'Aia

Oltre a Winston Churchill, notoriamente appartenente alla Pilgrims' Society britannica, al potente RIIA e alla massoneria, a L'Aia si ritrovarono Lon Blum, israelita francese ex capo del governo, presidente dell'Istituto Affari Internazionali francese e cofondatore della Lega contro l'Antisemitismo francese; Alcide De Gasperi, che partecip al primo comitato organizzatore dei circoli Bilderberg8; Paul Henry Spaak, amico personale di Retinger e discepolo di CoudenhoveKalergi, membro fondatore dell'Istituto Atlantico, del Bilderberg, dell'Istituto Affari Internazionali belga (IRRI) e presidente, nel 1950, del Movimento Europeo. Ma la figura dominante, l'uomo dell'Alta Finanza anglosassone in Europa, era Jean Monnet, figura di sinarca e tecnocrate, autorevolissimo portavoce dell'establishment d'oltreatlantico. Nato a Cognac nel 1888 da una famiglia di distillatori, la cui ragione sociale era Propritaires vinicoles de Cognac J.C. Monnet et Cie, dopo un curriculum di studi non proprio brillante, venne inviato nel 1909 in Egitto in convalescenza per malattia di stomaco. L'anno successivo in Canada come rappresentante commerciale della ditta di famiglia e ben presto entra in relazioni con la Hudson Bay Co., impresa della Corona Britannica che operava in stretta connessione con la banca

ebraica La azard Brothe and Co. di Londra e con la Ba of Engla 9. Alla d ers ank and dichiarazion di guerra ne a del 1914 Monnet r rientra in Francia do ove, riform mato, viene destinato al Minis e o stero degli i approvvigi ionamenti. S Sfruttando la buona co onoscenza della lingua inglese e g interessa contatti d gli anti i maturati negli anni p precedenti, Monnet ries a far at M sce ttribuire all Hudson B Co. il monopolio la Bay o uisti francesi in Canada assicuran le transazioni in de a, ndo enaro alla b banca Lazar Brothers rd s degli acqu and Co. La sua fama di esperto per le relaz a zioni con gli angloame g ericani ne g guadagna al punto che l e viene nom minato a que esto titolo consigliere presso il comitato inc c c caricato di redigere i termini del l trattato di pace: entrato in cont tatto con l''establishme america capegg ent ano giato dal C Colonnello Edward Mandell House, la sua figura acquis ster ormai quota vertig q ginosamente e. ggiunto alla Societ del Nazioni, dimissiona il 20 dicem a lle a mbre 1922 per motivi p i Segretario generale ag personali. In realt la sua Soc . cit des P Propritaires vinicoles de Cognac J.G. Monn et Cie s c net navigava n debiti al punto che senza un ai nei l iuto esterno il fallimen appariva inevitabile Fu allora o nto a e. a che Robert Brand, pa t atron della banca ebrai Lazard Brothers, co b ica B onsigliere d Lord Rob Cecil a di bert Versailles nel 1919 (C Cecil, alto dignitario m d massonico, era uno deg alti respo e gli onsabili della Pilgrims'' Society e d della Round Table), e Morrow de banca Morgan, inte d ella M ervennero a aprendogli i mercati in n Inghilterra e nei Dominions. Nel 1926 Monn partecip alla fonda net pa azione di un banca, la Blair and na a d Co. Foreig Corpora gn ation, di cu viene el ui letto vicepr residente. Fra gli altri soci si rit F i trovavano i Rothschild attraverso la Royal Dutch Shell la potente banca ebra Kuhn & Loeb di New York, d, o D l, e aica , finanziatric della rivo ce oluzione rus i Lazard i Morgan ssa, d, n. Nel 1929 l Blair an Co. si fo la nd onde con la Bank of America di New York. Cordell Hu membro a A N ull, o del CFR e segretario d Stato ame di ericano, par rlando di Monnet con Harry Hopk - quest'u M H kins ultimo noto o presso Roo osevelt com uomo di Baruch - afferm: Monnet considera l'uomo della banca me d ato d a inglese Laz zard Brothe 10. ers Nel 1939 J Jean Monne viene pre et esentato da William Bu ullitt al seg gretario di S Stato americ cano Henry y Morgentha membro del B'nai B'rith, de au, o i ella Pilgrim Society e della Ro ms' ound Table lo stesso e, o personaggi che nel 1 io 1935 aveva fatto stamp pare il nuov biglietto da un doll vo laro con il simbolo del s l British Israel e i l gran sigil degli Stati Uniti. N Bullitt era privo di h llo N e i titoli mondialisti : 32 grado della massoneria scoz m zzese era me embro della a Pilgrims' Society del CFR e personali di spicco della poss y, it o sente banca a ca Loeb. ebraic Kuhn & L
Jean Monnet (1888 1979) M

Nel 1940 allo scoppio della seconda guerra mondiale Monnet, fatto eccezionale e assai significativo, viene inviato da Churchill a Washington in veste di diplomatico britannico, dove collabora con Harry Hopkins, John McCloy, Henry Stimson, George Marshall, Lord Halifax, ossia con l'ala marciarnte della Pilgrims' Society, alla vittoria americana. Fatto altrettanto eccezionale, Jean Monnet era membro del Council on Foreign Relations e del Links Club11, un circolo ristretto ed elitario che riuniva fianco a fianco i big della Finanza di allora, ossia i Mellon, i Vanderbilt, i Rockefeller, i Morgan, eccetera. Dopo il 1945 l'eurocrate Monnet lavora con fervore alla creazione di un'Europa sovrannazionale, in ci affiancato dalla quipe Monnet, i cui principali esponenti erano Ren Pleven, membro, come Monnet, del Bilderberg Club e uomo della banca Lazard Brothers; Pierre Uri, banchiere israelita diplomato dell'ENA, la scuola dei tecnocrati dell'amministrazione francese, e professore di filosofia. Direttore per l'Europa delle banche Lehman Brothers di New York prima di divenire, nel 1968, rappresentante speciale del barone Edmond de Rothschild12, Uri sar nominato direttore nel 1952 della Comunit Europea del Carbone e dell'Acciaio (CECA). Membro del Club Jean Moulin13, direttore dell'Istituto Atlantico, presidente della Compagnie Financire, vicepresidente dell'Alleanza Israelita Universale, membro dei Circoli Bilderberg e collaboratore della Commissione Trilaterale14, Pierre Uri sar il ben dotato e responsabilizzato teorico, il dottrinario dell'quipe Monnet. Etienne Hirsch, ingegnere israelita dirigente del trust Kuhlmann nel 1924, membro del Club Jean Moulin, presidente dell'EURATOM dal 1959 al 1961, presidente del Movimento Federalista Europeo per 15 anni, preconizza nel 1971 la creazione di una moneta europea che battezza ECU (European Currency Unit), parola che prender piede nei fatti esattamente dieci anni pi tardi... Nel 1988, in occasione del centenario della nascita di Jean Monnet, il presidente Mitterrand disponeva che le sue ceneri fossero trasferite al Pantheon di Parigi con gli eroi della Repubblica e, per perpetuarne il pensiero e l'insegnamento mondialista, faceva stampare gratuitamente decine di migliaia di esemplari del libro di Monnet, Memorie, di ben 826 pagine, che provvedeva a far distribuire a tutti i professori di storia di licei e collegi di Francia15.

Il Piano Marshall

Il generale George Catlett Marshall, bench mediocre stratega, apparteneva al CF'R, ma soprattutto godeva della piena fiducia del grande finanziere israelita Bernard Baruch che, attraverso la sua

creatura Harry Hopkins, gli ottenne il Segretariato alla Difesa. L'8 maggio 1947 il Segretario di Stato Dean Acheson - membro eminente del CFR e affiliato ad una branca dell'ORDINE, la Skroll & Key, uno dei corrispondenti americani del conte Coudenhove-Kalergi, pervenuto alla Segreteria grazie al sostegno di Hopkins espone le grandi linee di un piano che Marshall riprende all'Universit di Harvard il successivo 5 giugno lanciando un appello a tutti i paesi d'Europa per intraprendere, con l'assistenza americana, la ricostruzione materiale e finanziaria del Vecchio Continente. Il 12 dello stesso mese a Ottawa il 33 grado della massoneria scozzese Truman auspica a sua volta il decollo di un piano per rianimare la produzione e sanare l'economia... a condizione che (i governi, N.d.A.) operino con uno spirito di stretta collaborazione, abolendo le assurde barriere che li dividono e li soffocano16. Segue il 3 aprile 1948 lo stanziamento di 13 miliardi di dollari, valore del 1945, per aiuti all'Europa, alla condizione che almeno met di essi vengano impiegati sotto il controllo americano. L'aiuto era offerto a condizioni particolarmente vantaggiose: l'85% a fondo perduto e il rimanente 15% in prestiti a lungo termine. La condizione politica per la concessione del prestito era l'orientamento verso una durevole comunit economica europea. Due organismi amministravano il piano: l'Organizzazione Europea di Cooperazione Economica (OECE, che durer fino al 1961), istituita il 16 aprile a Parigi con una convenzione firmata da 16 nazioni, e cui spettava il compito di centralizzare e ripartire i contributi; e la Economic Cooperation Administration (ECA) americana che distribuiva i crediti. Diretta da Paul G. Hoffmann, ex presidente della Studebaker, l'ECA aveva nominato delegato per l'Europa il Pilgrims Averell Harriman, consigliere speciale del presidente Truman, mentre al segretariato generale dell'OECE fu chiamato Robert Marjolin. Nato nel 1911, Marjolin si trasfer nel 1932-33 all'Universit di Yale grazie ad una borsa di studio della Fondazione Rockefeller: nella stessa Universit si era formato Averell Harriman, uno degli ispiratori della politica europea di Jean Monnet. Dottore honoris causa di Harvard, amministratore della Royal Dutch Shell dei Rothschild, e della Chase Manhattan Bank dei Rockefeller, Marjolin ancora nel 1984 era membro autorevole dell'Istituto Affari Internazionali francese (IFRI), dell'Istituto Atlantico, del Bilderberg e della Trilaterale. Rileva il Lombard, che fornisce anche i dati per ciascun paese, che alla fine del 1948 gli investimenti all'estero di capitale privato americano ammontavano a 17 miliardi di dollari: denaro in realt pervenuto in Europa non sotto forma di oro o moneta, bens di merci fornite dai trusts americani che, non si dimentichi, ad ogni passaggio ricavavano un discreto utile prelevandolo dalle

tasche dell'ignaro contribuente americano. H. Coston fornisce anche alcuni valori di questi tassi: prodotti agricoli 10%, attrezzature 21%, petrolio e carbone 23,6%, materie prime 32,4%. Il 13% dell'intero ammontare di questo aiuto venne incamerato dai grandi armatori americani incaricati del trasporto17. Ne consegu che, paradossalmente, la massima beneficiaria del piano Marshall fu proprio l'Alta Finanza internazionale che, all'orientamento impresso alla politica europea nel senso voluto, non ha disdegnato di unire lauti guadagni lucrati sulla pelle del cittadino americano. Coudenhove-Kalergi nell'opera citata, Storia di Paneuropa, commentando l'azione sviluppata e portata a compimento dal Piano Marshall, ebbe parole di elogio: Il principio paneuropeo ricevette nuovo slancio grazie al Piano Marshall, che cre la base di una collaborazione economica dei popoli europei e dissip gli ultimi dubbi relativi all'atteggiamento positivo degli Stati Uniti nei confronti dell'idea paneuropea18.

La NATO

Sotto la spinta di una pretesa minaccia sovietica in Europa Orientale, il 4 aprile 1949 venne firmato a Washington il Trattato dell'Atlantico del Nord, un trattato non solo militare, ma economico e politico nel quadro delle Nazioni Unite. La NATO (North Atlantic Treaty Organization), o Patto Atlantico, consacrava la solidariet dell'Europa Occidentale con gli Stati Uniti, passando praticamente il continente sotto la protezione e il controllo americani, e nel contempo consacrava la spartizione dell'Europa in due blocchi in lineare continuit con quanto stabilito alla Conferenza di Yalta. I dodici paesi firmatari riaffermavano la loro fedelt ai principi della Carta delle Nazioni Unite, assegnando al Patto un ruolo esclusivamente difensivo. Ma il Patto aveva una valenza oltre che militare, anche economica, culturale e sociale; l'articolo 2, infatti, sosteneva: Le parti contribuiranno allo sviluppo di relazioni internazionali pacifiche e amichevoli, rinforzando le loro libere istituzioni, assicurando una migliore comprensione dei principi sui quali queste istituzioni sono fondate e sviluppando le condizioni adatte ad assicurare la stabilit e il benessere. Esse si sforzeranno di eliminare ogni opposizione nelle loro politiche economiche internazionali e incoraggeranno la collaborazione economica fra ciascuna di esse e fra esse e tutte.

Trattato militare, fedelt alla Carta delle Nazioni Unite, integrazione economica fra le due sponde dell'Atlantico: sono gli estremi per un'unione, per un governo sovrannazionale atlantico guidato dall'ONU. Tanti anni sono da allora trascorsi, ma proprio per questo oggi possiamo agevolmente riconoscere la giustezza della tesi enunciata: gli Stati Uniti infatti stanno progressivamente ritirando l'ombrello nucleare e le loro truppe dall'Europa obbligandola ad incamminarsi sulla via di un'unificazione politica, economica e sociale a carattere socialista-fabiano, coniugata sugli schemi americani, e a pensare alla propria difesa; la leadership angloamericana sull'Europa rimane ancora indiscussa; la distensione con l'Est prosegue a ritmo accelerato tendendo in prospettiva ad estendere l'influenza americana sulla federazione europea fino agli Urali; l'edificazione del Governo Mondiale sotto l'egida dell'ONU, dove l'Europa unita non sar che una regione dell'impero americano, coroner il programma. E ovvio che un serissimo ostacolo per i mondialisti possa essere rappresentato dall'Europa, culla di quella civilt cristiana che l'ha generata e - qual faro di luce - ne ha diffuso il messaggio nel mondo, con le sue tradizioni radicate nei vari popoli della Cristianit nel cui alveo la cultura attinse vette incomparabili, raggiungendo nel sociale quell'unit nella pluralit e nella diversit, che attributo solo cattolico ed sinonimo di ordine, vera fratellanza, bellezza e armonia. Per unire l'Europa su basi diverse, su una convergenza di puri interessi economici e venali, occorre dunque rimuovere alla radice questa memoria storica, questa consapevolezza di un passato fulgido, questo perdurare di un tipo di uomo naturaliter christianus, inserito nella propria terra, con tradizioni proprie, proprie leggi e propri usi. Indurre uno stato di anarchia generalizzato, isolare il singolo nel suo egoismo, ripristinare le tenebre della barbarie precristiana nella societ, mescolare razze diverse sradicandole dalle terre di origine, in una parola affossare le Nazioni; queste, come ciascuno pu oggi constatare, sono le direttrici di attacco percorse dallo spirito mondialista. Un uomo senza radici, infatti, privo di riferimenti, senza terra, senza uno scopo di vita diverso dal piacere e dall'accumulo di ricchezza fine a se stesso, esattamente il prototipo ricercato dai mondialisti, docile burattino massificato, le cui pretese non travalicano il benessere biologico e la cui visione del mondo - solo a prima vista ampia, essendo egli una specie di apolide senza tradizioni in realt non supera l'angusto limite della sua mediocre esistenza.

Ben sanno i settari tutto questo. Essi sorvegliano attentamente e si affrettano ad intervenire perci onde soffocare ogni timido accenno (non oseremmo mai parlare di restaurazione cattolica dopo il Vaticano II) di rievocazione della grandezza dell'Europa medioevale: la Leggenda Nera dei secoli caliginosi e bui deve essere mantenuta e un torrente di anatemi scagliato ogniqualvolta si cerchi di metterla in discussione. Eloquente in proposito un articolo comparso nel maggio 1990 sul New York Times - testata giornalistica di propriet della ricchissima famiglia ebraica dei Sulzberger19 - a firma di Dominique Moisi, vicedirettore dell'IFRI, l'Istituto per gli Affari Internazionali francese, intitolato: Uno spettro ossessiona l'Europa: il suo passato. Vi si dice: Disgraziatamente (ora che l'Est si liberato), nell'ombra esiste un'altra Europa, dominata da uno spirito di ritorno alle sue cattive inclinazioni di un tempo, nei richiami alle nere tentazioni della xenofobia, del razzismo e dello sciovinismo20. [...] Noi non dovremmo sognare di ricostruire un'Europa cristiana sulle ceneri del mondo comunista o nei limiti di un certo capitalismo. L'Europa che Giovanni Paolo II desidera quella nella quale la maggioranza degli Europei non si trover molto a suo agio. La Chiesa - che storicamente responsabile dell'antisemitismo non sapr offrire soluzioni a una nuova Europa; soltanto i valori umanisti e le istituzioni democratiche sapranno farlo. O altrimenti il muro di Berlino sar caduto invano21.

La distruzione della civilt europea


La guerra futura sar una guerra invisibile. E quando i suoi raccolti saranno distrutti, le sue industrie paralizzate, le sue forze armate incapaci di agire, che un paese comprender all'improvviso che era in guerra e che la sta perdendo. Frdric Joliot-Curie (Membro Pugwash, premio Nobel per la Chimica, membro onorario dell'Accademia delle Scienze di Mosca, Alto Commissario per l'Energia Atomica dal 1945 al 1950, Premio Stalin per la Pace, Membro del Movimento contro il Razzismo e l'Antisemitismo eper la Pace - MRAP - ) (cit. d a IM Revue des toiles, 1947)

Due, ripetiamo, sono le direttrici di marcia del mondialismo: la lotta alla Chiesa cattolica di sempre, fondamento della civilt europea e unica Istituzione in grado di imporre al singolo uomo una morale perfetta, sia personale che sociale; e la creazione del prototipo di questo uomo nuovo, tramite una scuola laica e onnipresente, fortemente ideologizzata (con aggiornamento ad ogni livello) e allargata ad un numero di soggetti il pi ampio possibile.

Nel corso di questo studio si pi volte accennato alla cittadella della Chiesa assalita, talora frontalmente, talora, come oggi, per successive infiltrazioni. Esiste in proposito un testo programmatico, scritto del 1819 (!), ma terribilmente attuale, tratto dall'Istruzione segreta permanente data ai membri dell'Alta Vendita, il vertice della Carboneria ottocentesca, di cui si propongono alla riflessione del lettore alcuni passi: Ora dunque per assicurarci un Papa secondo il nostro cuore si tratta prima di tutto di formare, a questo Papa, una generazione degna del regno che noi desideriamo. Lasciamo in disparte i vecchi e gli uomini maturi; andate invece diritto alla giovent, e, se possibile, anche all'infanzia... Alla giovent bisogna mirare, bisogna sedurre i giovani: necessario che noi attiriamo la giovent anche senza se ne accorga, sotto la bandiera delle societ segrete. Per