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VALORE ECONOMICO DEL CAPITALE

La determinazione del valore economico del capitale inteso come misura di sintesi del valore del complesso aziendale in relazione alla capacit di reddito. Il problema si presenta quando il soggetto economico si trova nella condizione di trasferire ad altri la propriet dellimpresa, oppure per valutare gli effetti (quindi la validit) delle scelte strategiche. Quello che viene ricercato il valore economico del capitale (W) o capitale economico, ossia il valore della combinazione sistemica di tutti gli elementi che formano lazienda. Il processo di valutazione deve essere quanto pi possibile: razionale, dimostrabile e neutrale. Il primo elemento da considerare il capitale, specie il capitale di funzionamento, che va a comporre le attivit dellimpresa. Quindi il valore del capitale sar pari al valore dellAttivo detratti tutti i valori di Passivo. Ma il capitale netto contabile va sottoposto a rettifiche. Quindi nel processo valutativo si utilizzano sia linformazione reddituale sia linformazione patrimoniale, infatti si distinguono: Metodi misti: metodo patrimoniale-reddituale, Metodi puri: metodo reddituale o metodo patrimoniale.

METODO REDDITUALE-PATRIMONIALE
La valutazione avviene attraverso: 1. La determinazione del capitale netto sostanziale (K): ossia dellespressione a valori correnti (o attuali) del capitale netto contabile; 2. La stima dellavviamento. 1. CAPITALE NETTO SOSTANZIALE (K) Il passaggio dal capitale netto contabile al capitale netto sostanziale avviene attraverso due operazioni: 1) Correzione di valori esistenti, le poste di attivo e passivo vengono espresse a valori correnti: Immobili, valutati al loro valore di mercato; impianti e macchinari, valutati al loro valore di mercato oppure adottando il costo di riproduzione e/o il costo di sostituzione; crediti, valutazione dellesigibilit; rimanenze, valutazione ed eventuale adeguamento; fondi per rischi e oneri, da valutare gli accantonamenti per rischi e oneri formulando ipotesi probabilistiche sugli eventi ed i loro effetti, e consequenziale adeguamento; 2) Aggiunta di valori non espressi dal sistema contabile, i cosiddetti beni immateriali invisibili (es. valore marchio, conoscenze acquisite, network,), generalmente sono valori intangibili rintracciabili come costi sostenuti dallimpresa scaricati nel Conto Economico. Un bene intangibile deve essere: allorigine di costi che hanno utilit differita nel tempo, trasferibile e misurabile. Si distinguono: Intangibili di marketing: plusvalori originati dalla capacit dellimpresa di interagire con il mercato - costruirsi un marchio, di fidelizzare i clienti, creare network, ecc (capitale relazionale) Intangibili di tecnologia: plusvalori che si legano direttamente alla capacit dellimpresa di realizzare la sua produzione capacit di innovare, di formulare nuovi brevetti, di dotarsi di personale qualificato, ecc (capitale umano e strutturale) 2. STIMA DELLAVVIAMENTO Lavviamento trova la sua giustificazione nei redditi futuri dellimpresa e si presente solo laddove tali redditi siano maggiori rispetto a quanto sarebbe normale attendersi. Tale reddito dovr garantire una remunerazione dellinvestimento compiuto nellimpresa maggiore rispetto a quella normale per investimenti di pari rischiosit. Quindi, la ricerca di un sovra-reddito, espressione di condizioni di equilibrio economico soggettivo. E necessario conoscere due elementi: Valore di reddito (R): flusso di reddito annuale, deve essere un valore prospettico (previsione reddito futuro, in base al passato), normalizzato (da reddito ordinario) e medio (pi probabile condizione di redditivit); Tasso di remunerazione atteso (i): rendimento minimo atteso da un investimento di capitali, corrisponde al costo del capitale (Ke), ovvero quanto deve rendere linvestimento nellimpresa per giustificare i livelli di rischio che esso comporta, dunque il costo opportunit del capitale di rischio. Infine laddove il rapporto tra reddito atteso (R) e capitale netto sostanziale (K) emerga un tasso di redditivit superiore al costo di capitale *e dunque al tasso di remunerazione (i)+ , limpresa presenta condizioni di avviamento (goodwill). Il valore economico di capitale si pu esprimere, quindi, come: W=K+A Dove K il valore del patrimonio netto rettificato, e A il valore dellavviamento. Si parla di determinazione di W con stima autonoma dellavviamento. La quantificazione di A data dalla trasformazione dei sovra-redditi futuri in un valore di capitale attuale. Il sovra-reddito da capitalizzare si ricava dalla seguente differenza: R-(K x i) Moltiplicando K (capitale netto sostanziale) per i (tasso di remunerazione), otteniamo il valore di reddito ritenuto normale; sottraendo questo al reddito prospettico (R) si giunge alla determinazione del sovra-reddito. La capitalizzazione del sovra-reddito e dunque la determinazione di A pu avvenire in due modi: capitalizzazione illimitata del sovra-reddito: cio si protrae indefinitamente,

Si determina W attraverso al somma di K e della capitalizzazione perpetua della differenza fra reddito prospettivo R e reddito normale atteso, calcolato moltiplicando il valore di capitale netto sostanziale K per il tasso i, (tale differenza rappresenta il sovra-reddito dellimpresa. capitalizzazione limitata ad n anni del sovra-reddito: se il sovra-reddito non pu essere mantenuto oltre un certo numero di anni, ( ) ) [( ] ( ) Dove il secondo addendo indica la capitalizzazione del sovra-reddito per un numero limitato di anni. Lavviamento quindi una sorta di riserva occulta di valore che si palesa nel momento in cui si valuta il complesso aziendale considerando la sua capacit reddituale, un valore indistinto che deve essere aggiunto al capitale netto sostanziale per giungere allindividuazione del valore economico del capitale. E il capitale intellettuale ad originare il sovra-reddito. Pu anche avvenire che lavviamento sia negativo (badwill), quando il reddito prospettico (R) inferiore al reddito normale atteso (Ki). Il valore del capitale netto sostanziale viene ridotto dallavviamento negativo per rendere coerente il valore complessivo dellinvestimento W con il reddito R che esso potr garantire.

METODO REDDITUALE
Utilizzatissimo metodo per la valutazione del capitale economico, guardando alle potenzialit reddituali, attraverso: il valore del reddito futuro (R), o reddito prospettico; il tasso di remunerazione atteso (i). Infatti il capitale W da impiegare in unimpresa dalla quale ci si attende in futuro una produzione perpetua di reddito pari a R, dato da:

Basandosi sul presupposto che il reddito abbia durata indefinita e che questo sia sempre lo stesso.
Da tale formula possibile tra laltro trovare il valore di avviamento, confrontando W con la formula del capitale netto sostanziale:

Il valore di W analogo a quello al quale si perviene con il metodo misto patrimoniale-reddituale.

Se si pone come condizione la cessazione del flusso reddituale a una certa data (limitata ad un numero n di anni), la formula valutativa diventa: ( ) ( ) Somma del valore attuale di n redditi futuri. Se invece si pone come condizione la capitalizzazione di un dato reddito per i primi n anni, con laggiunta di un valore finale (terminal value) che sintetizza il valore economico del capitale originato dai redditi prodotti stabilmente dallimpresa oltre lnesimo anno di previsione e che deve essere calcolato utilizzando un valore di R diverso da quello adottato per i primi anni. Il terminal value si determina attraverso la capitalizzazione del reddito prospettivo a partire dallanno n+1, usando la formula della rendita perpetua; la successiva attualizzazione del valore cos ottenuto. ( ) Il numeratore restituisce il valore economico del capitale nellanno n+1, in base al reddito prospettico previsto dallanno n+1 in avanti; il denominatore riporta al momento della valutazione (valore attuale) il valore economico determinato al tempo n+1. Da tale formula si arriva ad una diversa formulazione del valore economico del capitale: ( ) ( ) ( ) Il primo addendo capitalizza un unico valore medio di R per i primi n anni; ovviamente se fosse possibile individuare puntualmente gli n anni e procedere alla loro capitalizzazione la valutazione risulterebbe pi razionale: ( ) ( )

SCELTA DEL METODO


Metodi diversi portano soluzioni diverse. Nella preparazione degli ingredienti K, R e i troviamo elementi di soggettivit non trascurabili, dove entrano in gioco le diverse prospettive di chi valuta limpresa (venditore o compratore). Per mercati diversi vanno usate metodologie diverse. Il risultato finale dipende da una serie di compromessi.