P. 1
27Procedura di localizzazione dei guasti in una rete elettrica di media tensione basata sull'analisi dei transitori generati dal cortocircuito

27Procedura di localizzazione dei guasti in una rete elettrica di media tensione basata sull'analisi dei transitori generati dal cortocircuito

|Views: 136|Likes:

More info:

Published by: National Instruments Italy on Feb 21, 2013
Copyright:Attribution Non-commercial

Availability:

Read on Scribd mobile: iPhone, iPad and Android.
download as PDF, TXT or read online from Scribd
See more
See less

12/22/2013

pdf

text

original

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BOLOGNA - SCUOLA DI INGEGNERIA

E ARCHITETTURA - Dipartimento Ingegneria dell’energia Elettrica e
dell’Informazione
Laboratorio di Ingegneria dei Sistemi Elettrici di Potenza

Alberto Borghetti, Davide Messori, Fabio Napolitano, Carlo Alberto
Nucci, Mario Paolone.
PROCEDURA DI LOCALIZZAZIONE DEI GUASTI IN UNA RETE
ELETTRICA DI MEDIA TENSIONE BASATA SULL’ANALISI DEI
TRANSITORI GENERATI DAL CORTOCIRCUITO
INDICE
Introduzione
Algoritmo
Verifiche sperimentali
Conclusioni
INTRODUZIONE
• Misura dell’impedenza di guasto;
• Metodi di classificazione;
• Analisi dei transitori elettromagnetici associati ad onde viaggianti
originate dal guasto stesso.
Disponibilità di procedure appropriate che permettano una localizzazione
accurata del guasto può determinare un’importante riduzione dei tempi di
ripristino.
 Localizzazione guasti e qualità dell’energia nelle reti di distribuzione
 I principali metodi di localizzazione guasti esistenti, sono basati su:
Incremento della qualità del servizio
INTRODUZIONE - Frequenze caratteristiche
teoriche

 Il metodo si basa sulla correlazione tra il punto di guasto e alcune frequenze
caratteristiche associate ai percorsi delle onde viaggianti originate dal guasto,
lungo la rete.
Assumendo nota:
 Topologia della rete;
 Velocità delle onde per i modi di propagazione.
,
i
p i
p p
v
f
n L
=
 v
i
è la velocità dell’i-esimo modo di propagazione;
 L
p
è la lunghezza del p-esimo percorso;
 n
p
(∈ℕ) è un coefficiente relativo alle condizioni all’estremità del percorso p.
 La frequenza f
p,i
del modo i attraverso il percorso p può essere valutata a priori:
INTRODUZIONE - Trasformata wavelet continua
 La trasformata wavelet può essere considerata come un processo di filtraggio
basato sul prodotto scalare tra la wavelet figlia e il segnale analizzato.

( ) ( )
*
1
,
t b
C a b x t dt
a
a
ψ
+∞
−∞

| |
=
|
\ .

Wavelets scalate/traslate
Transitorio di tensione analizzato
 Le wavelet figlie sono versioni scalate e traslate di una funzione predeterminata
chiamata wavelet madre
INTRODUZIONE - Trasformata wavelet continua
 Massimizzazione del prodotto scalare

somiglianza tra la wavelet madre e
il segnale stesso
costruzione della wavelet madre
usando una parte della forma
d’onda acquisita
( )
(
(
(
(
(
(
(
(
(
¸
(

¸

=
hn h
n
c c
c c
b a C
... ... ... ... ...
... ... ...
... ... ...
... ... ...
... ... ...
... ... ...
... ... ... ... ...
,
1
1 11
F
r
e
q
u
e
n
z
a

Tempo
 Wavelet madre:
Haar Morlet
INDICE
Introduzione
Algoritmo
Verifiche sperimentali
Conclusioni
ALGORITMO
8
 Finalità: identificare, misurare e registrare transitori di guasto
Sfruttamento della presenza di
componenti spettrali ad elevata
frequenza che si presentano
durante eventi aperiodici
(e.g. repentina variazione del valor
istantaneo delle tensioni in seguito
ad un guasto).
Problema principale:
riconoscimento di un evento
elettrico transitorio
Filtro passa-basso
digitale
>
s
lpf
(t) s(t)
s(t)
soglia
Acquisizione -

+
Elaborazione
ALGORITMO - Identificazione transitori
ALGORITMO - Identificazione transitori
10
 Filtro digitale IIR di tipo Butterworth
 a0 = guadagno normalmente unitario
 bj = coefficiente “forward”
 ak = coefficiente “reverse”
 L’ordine del filtro n è il numero di campioni passati dell’uscita yi-k utilizzati nella
relazione (1)
n
n
(1)
 Scelta di un filtro del secondo ordine con frequenza di taglio pari a 1 kHz
 L’uscita yi del filtro dipende dai valori assunti dal segnale in ingresso (xi) e in uscita
nell’istante corrente e negli istanti precedenti secondo la relazione:
ALGORITMO – Estrazione porzione di transitorio

(2) dove ∆t=1/Sample Rate
ALGORITMO – Estrazione porzione di transitorio
ALGORITMO – Costruzione wavelet madre
La trasformata wavelet permette l’adozione di una mother wavelet arbitraria
purché questa soddisfi la condizione di ammissibilità:
( )
2
C d
ψ
ω
ω
ω
+∞
−∞
Ψ
= < ∞

1) valor medio ψ(t) uguale a zero;

2) decadimento rapido a zero di ψ(t) per t→±∞.
Le condizioni sufficienti per soddisfare la condizione di ammissibilità sono:
(3)
ALGORITMO – Costruzione wavelet madre

Introduzione
Algoritmo
Verifiche sperimentali
Conclusioni
INDICE
Sistema di Prova
Il sistema di prova è stato implementato in LabView su piattaforma PXI e
compactRIO
Microcontrollore
memoria
DMA-FIFO
FPGA
convertitore
A/D
PXI
PXI-1042Q NI 9223 NI cRIO-9022 NI cRIO-9118
Verifica Sperimentale

o punto di acquisizione in
cabina primaria
Lunghezza percorso (m) Frequenza caratteristica [Hz]
(n
p
∙L
p
) (velocità dell'onda 1,74986∙10
8
m/s)
4x3000 (n
p
=4) 14582.2
o guasto generato tra il
conduttore interno e lo
schermo metallico
Frequenza
identificata
14800 Hz
Porzione
utilizzata per la
costruzione
della
wavelet madre
Analisi di sensibilità:
• numero di periodi estratti con cui costruire la wavelet madre;
• tipologia di madre utilizzata ;
• posizione di guasto (3km, 2km, 1km);
• impedenza di guasto (0 Ω, 10 Ω).
Verifica Sperimentale
 guasto franco su fase A, 2 km dal punto di misura:
CWT su 1 periodo CWT su 2 periodi Morlet
Verifica Sperimentale
Grazie per l’attenzione
http://lisep.ing.unibo.it

You're Reading a Free Preview

Download
scribd
/*********** DO NOT ALTER ANYTHING BELOW THIS LINE ! ************/ var s_code=s.t();if(s_code)document.write(s_code)//-->