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Focusing Di Eugene T Gendlin

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Focusing
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Focusing di Eugene T.

Gendlin

Focusing processo dell’atto interiore
Il Focusing è la fase di sviluppo che si apre dopo essere entrati in contatto con le emozioni. Il processo di trasformazione è naturale per il corpo. Il movimento avviene al di sotto dei punti dolenti … L’esperienza di qualcosa che emerge da là sotto è come un sollievo e un ritorno alla vita

L’atto interiore può essere insegnato?
La ricerca è così importante da farci sorprendere e capire che le nostre convinzioni soggettive sono errate e che la capacità di venire in contatto con le proprie emozioni porterà ad una chiara sensazione fisica di cambiamento.

Riconoscerla sarà un sostegno alla cura della persona
Il processo di cambiamento è accompagnato da sensazioni piacevoli e non da un lavoro incentrato sulla sofferenza. La persona entra nelle proprie sensazioni dolorose e le rimugina in continuazione, facendosi sempre più male. è una sensazione fisica che si muove, un senso di qualcosa che mano a mano si sblocca o si libera.

Il processo di cambiamento è piacevole

Ogni essere umano possiede l’equipaggiamento interiore necessario per seguire l’atto … anche se ci vorranno settimane o mesi di tentativi e di paziente ascolto interiore.

Il nostro con lui” La parola “teso” pensiero cosciente non è in grado di potrebbe essere la migliore trattenere tutte le unità cognitive di tutti i descrizione della sensazione. non è Esempio un’emozione. “A l’e ffro “S m nt res tr ist ing ozi are er erò o òe i ne ” d ce en la ti. Potremo dare luogo alla formazione e trasformazione di una sensazione sentita. Approcci più comuni ad una ipotetica difficoltà di relazione e ion taz ema lu l Sva prob nulla” l nè de “no Analisi razionale “Sì. ma anche la nostra vita cambia. Il cambiamento corporeo comporta una trasformazione: quando la nostra sensazione sentita di una situazione cambia. vago. ma è più ampia di qualsiasi emozione singola. far ò” . certo deve essere così”. in un’unica sensazione sentita. allorulto”. noi cambiamo. Una sensazione sentita non è un’esperienza mentale ma fisica.Ciò che il corpo conosce Il focusing è un processo con cui riusciamo a entrare in contatto con un tipo particolare di consapevolezza corporea interna. La i c a a n ed erso a pri una p. fatti e le sensazioni rilevanti. più complessa e non “Mi sento teso quando sto sempre facile da descrivere. ma al di là c’è riguarda quel fatto” in una ricca qualcosa di immenso e di esperienza. Il nostro quella dominante in un certo corpo riesce a esibire “tutto ciò che momento. a e “S dult a ad a id c is ag So ar ffoc l’e e ion mo e z .

4 La Risonanza . non serve chiarire nulla. che causano tensione qui e ora. La scoperta del simbolo adeguato porta ad un piccolo cambiamento corporeo e questo ci fa capire che quella parola. non c’è bisogno di conoscerli. Dobbiamo fare in modo che la sensazione sentita e la parola siano liberi di modificarsi fino a che non vi sia una perfetta coincidenza con la qualità della sensazione sentita. sentita del ma solo cercare di percepire il problema problema nella sua interezza La sensazione contiene molti dettagli come un brano musicale contiene molte note. Restiamo in ascolto e quando troveremo una corrispondenza tra parola e sensazione … lasceremo che accada. “una sensazione di peso quaggiù”. Fare un elenco di tutti i problemi spazio Scegliere il tempo e il luogo per sedersi in silenzio. Lasciarli venire allo scoperto senza fissarsi su nessuno.I sei movimenti del focusing “Come mi sento? Cos’è che mi assilla 1 Creare unoproprio oggi?”. Di solito vengono fuori parecchie cose. Mantenersi distaccati. Quella sinfonia colpirà nella sua interezza. ma “Quale problema fa piùaffrontarle. 2 Cos’è che questo problema mi fa sentire? In questa fase si incontrano Come si presenta la qualità della sensazione sentita? 3 Trovare un simbolo Troviamo una parola o un’immagine che sorge dalla sensazione. non analizzarle n’è male?“ molte interferenze bisogna superare questo Sensazione rumore mentale. frase o immagine è adatta. cercando di provare un senso di conforto e rilassarsi mentalmente. “Un punto irrigidito dentro di me”. l’attenzione è sulla sensazione di tutto ciò.

se il simbolo è “agitato”  “Cosa c’è in 5 Porre domande questo problema che mi fa sentire così agitato?”. Il focusing non è un lavoro. Non serve scappare n’è buttarci a capofitto. ma uno spazio di tempo da passare in amicizia nella propria interiorità fisica 6 Accoglienza Quando il corpo parla è importante assumere un atteggiamento di soddisfazione. Abbiamo la mano sulla maniglia … possiamo aprirla un po’ . darle spazio per svilupparla e starle vicino. “Di cosa ha bisogno questa sensazione sentita?”. essere capaci di accogliere.In questo momento interroghiamo la sensazione sentita che deve essere presente. Dobbiamo liberarci dalle risposte mentali e porci: “Qual è la cosa peggiore in questo problema?”. con un respiro sentiamo lo spazio che c’è tra noi e il problema. Possiamo immaginare una porta tra il problema e noi. Es. Dobbiamo percepirla.

Si deve cercare di fare a meno delle risposte che si susseguono. Il focusing è ottimista avvenire senza la perché rappresenta la persona come un comprensione esatta del processo. e quando evoca una sensazione di mancanza sa cosa significhi sentirsi bene. No serve avvenuto comprendere il problema ma sperimentare il cambiamento fisico. una in prigione e l’altra libera. È come aver fatto molti km con una pesante valigia. Quando la predica è finita la persona interiore rimane prigioniera. Qualunque malessere è energia potenziale che spinge verso un modo più giusto di essere. Creare uno spazio per se stessi Il focusing comincia con il darci una pausa in cui ridare forza al corpo. La sua percezione olistica di ciò che è favorevole alla vita e di ciò che non lo è ci dà indicazioni più precise di qualunque pensiero o emozione. Il focusing non consiste nel parlare a se stessi. capace di mutare perché e del come sia continuamente e di progredire. Soltanto posandola a terra potremmo guardare cosa c’è dentro. È molto utile dare fiducia al proprio corpo. Se accettiamo quella Il focusing non è un processo saggezza corporea analitico. esso tende sempre verso il benessere e al mantenimento della vita. ma abbastanza vicini da poterli percepire. Accantonare tutti i nostri problemi in modo da trovare una giusta distanza da loro.Un cambiamento sentito somiglia ad una distensione. Proveremo un cambiamento sentito in ciascuna fase. Le prediche e le autopunizioni non servono. Possono esserci molti di questi cicli o fasi prima di giungere alla soluzione di un determinato problema. Si diventa come due persone distinte. ma aspettiamo in silenzio nuove risposte che provengono dalla sensazione sentita corporea. . base all’analisi siano corrette o no. ma non Un cambiamento può procura benefici. Il corpo sa cosa sia bene e male. Può essere che le ipotesi di qualcos’altro verrà fuori.

mi sento veramente bene e soddisfatto/a per come sta andando la vita?”. “A parte questo. non motivato. Lasciare che la risposta venga dall’interno. troppo sensibile. egoista. Evitare parole di accusa (indolente. … ) che non descrivono ciò che abbiamo dentro. È molto importante stabilire questa atmosfera di ascolto amichevole. troppo esigente. accettandola così com’è. ma lo rigettano. Restiamo lì per un momento e.Per arrivare a questo spazio aperto dobbiamo portare l’attenzione nel corpo. sorridere a noi stessi. . Lasciare poi che la risposta sia la sensazione che sorge dal corpo. poi ci poniamo delle domande. “Come ti senti in amichevole questo momento?”. Cosa accadrebbe nel mio corpo se questo problema potesse essere eliminato?”.

non si pone la domanda ma cerca la risposta nel proprio corpo. Esercizio per ottenere la sensazione sentita In silenzio. senza focalizzare su un solo aspetto e. Concentriamoci su ciò che la parola fa riferimento restando in ascolto di eventuali altre parole e sensazioni.Se non potete trovare la sensazione sentita La sensazione sentita è la percezione del problema Per il giocatore di golf è laborioso pensare tutti i particolari che lo circondano per prendere la mira. . non riflette intellettualmente su tutti i dettagli … tutto il suo corpo è impegnato nel prendere la mira. nella sua interezza. si cerca qualcosa che consideriamo speciale Concentriamoci su quella sensazione e ci domandiamo:” Perché mi piace? Perché lo trovo bello? Concentriamoci sull’intera sensazione di piacere cercando una parola che possa descriverla. quando dice: “Sì sono pronto” la sua percezione corporea è a posto e colpisce. nel cercare l’equilibrio. dentro di noi.

ma il focusing in sé è piacevole e rende certe sensazioni meno brutte o spaventevoli di quello che sono. Quello che fai non è giusto. durante le interazioni con gli altri e nella vita quotidiana. Ogni volta che si applica un’etichetta (arrabbiato. il liberare e il portare aria fresca Il focusing tende a modificare molto di quello che sta intorno a ciò che produce quella sensazione perché consente al corpo di cambiare quello che per tanto tempo è rimasto bloccato. Nel focusing la dobbiamo spingerla da parte tutte le volte che ci interrompe. che significa questo Può succedere che il focusing debba concentrarsi su sensazioni brutte o che fanno paura. non hai coraggio”. ma scopriremo che in una sensazione sentita vi sono altre cose. Ognuno di noi ha un “critico”. “Sono vuoto”. sono parole che negano il cambiamento. . Dobbiamo lavorare a fondo nel punto in cui noi (e non il nostro critico) proviamo le cose e ne sentiamo il bisogno. annoiato) non è tutto. fermandoci un attimo possiamo fare un po’ di introspezione. spaventato. Spesso sono parole pessimiste: “Questo è il mio modo di essere”. Per il focusing. può essere il risultato migliore. vuoto? Qual è la sensazione di tutto questo vuoto?” Quando il nodo si scioglie si tende verso questo sentirsi meglio. Quando la sensazione è senza nome. è solo distruttiva. Se la mente vaga ritornare dolcemente sulla strada … “Su cosa stavo facendo focusing?” E cosa stavo cercando di ottenere? Ah. Non dobbiamo avere paura di quel che abbiamo dentro. Non vali niente. una voce malevole che ci dice: ”Sei un buono a nulla. Sei uno smidollato. ma c’è ancora molto. sì. “Sono nato così”. chiedendoci in modo amichevole: “Come mi sento adesso? Cosa sto provando?” e osserviamo cosa succede. Anche l’assenza di sensazioni è una sensazione. La critica non è la sensazione sentita che ci parla dall’interno. quasi tutto è soggetto a divenire una sensazione. le possiamo riconoscere ripetendo la frase cercando di percepire dove e come ci fa sentire. Possiamo verificare le sensazioni che passano. Va bene. Per evitarle ci poniamo una domanda aperta: “Come si presenta l’intera questione?” Può capitare che le parole e le sensazioni siano tutt’uno. sentire l’intero problema. verso il circoscrivere e il risolvere.Le parole continueranno ad affluire nella testa.

ma come riuscire ad essere un buon ascoltatore? Persone che si aiutano reciprocamente A L’ascolto assoluto Dedicarsi all’ascolto porta a scoprire come l’altro riuscirà a dirci molto di più di sé di quanto non avvenga nel corso di una normale conversazione. non aggiustare o modificare o migliorare le cose. Gli altri hanno bisogno di sentire che abbiamo compreso i singoli passaggi.Raggiungere un cambiamento corporeo Rigido controllo dove la testa domina il corpo. ma giungere al punto così come viene comunicato e sentito. Esistono due tipi di domande: quella in cui ci si interroga su cosa vada male e quella in cui ci chiediamo cosa sarebbe necessario per poter stare meglio Quando ci si blocca che possiamo fare? Capita che ci si arresta su una parola-etichetta oppure ci si blocca su una singola emozione (es “spaventato”). ma ancora non riesco ad afferrarlo …”. Non voler mai dirigere o controllare le proprie emozioni. È molto importante che l’ascoltatore offra spazio e ripeta i punti toccati dall’interlocutore. Se non si riesce a comprendere utilizzare i frammenti che abbiamo recepito … “Capisco che ciò sia importante per te. Un respiro e poi considerare il problema da un punto di vista più ampio … può essere che il problema coinvolga parte della nostra vita. Il focusing cerca di mettere a fuoco ciò che all’inizio era sfocato e questo è un processo definito come “lasciarsi andare deliberato”. La maggior parte di noi vive senza esprimere e condividere la propria ricchezza interiore Il focusing risulta molto più facile in presenza di un’altra persona. . Rispetto alle proprie emozioni possiamo trovare due estremi opposti che compromettono il cambiamento corporeo. Cercare di avvertire l’intera sensazione che accompagna la paura. percependo il senso interiore e osservando quali siano le parole nuove che ne emergono.

altre di una piccola frase per dare inizio alla pausa in cui la sensazione sentita dovrebbe prendere forma. possiamo indicarli la strada verso livelli più profondi di sensazione. aiutandolo a ottenere la sensazione sentita di quello che ha appena detto? Colui che fa focusing deve rimanere sereno anche interiormente e. Farli percepire la condizione ideale per un istante. “Da cosa è sostenuta questa situazione?”. “Cosa è veramente?”. “Cosa ti impedisce di raggiungerla?” Occorre che si lasci emergere spontaneamente ciò che si trova in fondo. quando ha detto tutto ciò che poteva dire.È importante che le nostre parole abbiano condotto l’altro ad approfondire il problema. se tutto andasse bene?”. . Se la sensazione sentita non riesce a smuoversi può essere utile chiederli: “In che potrebbe consistere la differenza. B Favorire la formazione di una sensazione sentita Com’è possibile indurre l’altro a smettere di parlare. Ciò che verrà detto in seguito è bene accoglierla e ripeterla … Man mano che ascoltiamo scopriremo quella persona. Alcune persone hanno solo bisogno della nostra disponibilità a restare in silenzio.

È importante osservare il volto e il corpo dell’altro. da come muovi i piedi. ma possiamo dire: “Non voglio dire che io lo saprei. Potremmo rispondere: “Per certi versi puoi stare bene. è così oppure in Dare spazio di tempo senza interrompere con le proprie idee. quale altro modo?”.C Usare le proprie sensazioni e reazioni per l’altro Osservando l’espressione dell’interlocutore. Non possiamo sapere quello che prova. “ È successo questo però mi sento bene”. dirigere le proprie domande verso le sensazioni dell’altro. Dobbiamo essere liberi di provare tutte le sensazioni mentre stiamo praticando con qualcuno. senza sentirci a disagio. Può essere che venga richiesto silenzio da parte nostra o di un’ di interazione. Non è vero?”. vedo che qualcosa potrebbe ancora non andare proprio bene. Le reazioni non verbali sono spesso dei buoni segni da prendere in considerazione per guidare l’altro verso una sensazione sentita. Però. quello che conta è essere onesti. . Le persone ci indicano spesso la maniera di aiutarle.

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