Antonio Coroniti

antoniocoroniti@libero.it Vi spiego perché la Sede Apostolica è vacante e noi siamo alla fine della storia (In corso di pubblicazione su www.escogitur.it , giornale on line) Dottore in Economia, con una tesi in sociologia della religione, studioso di problemi sociologici e teologici, nella qualità di Segretario del Consiglio Pastorale Diocesano, sono stato per anni stretto collaboratore del Vescovo di Pozzuoli, che governa la Napoli Flegrea; il quale, come me, non riusciva a capire come e perché la società e la stessa Chiesa sembravano avessero imboccato una china che appariva inarrestabile! Solo quindici anni dopo, a partire dal 2005 e dopo un intenso periodo di studio, ho progressivamente trovato la risposta a quell’interrogativo, scoprendo una verità terribile, che spiega alla perfezione perché l’Occidente è sprofondato nel disordine e nella violenza, nella perversione più sfacciata e, in breve, nella rovina più grande mai registrata in epoca cristiana. Per un effetto di “trascinamento”, poi, ch’è tipico delle culture dominanti, pur se giunte alla resa dei conti, l’intera umanità va incontro alla stessa rovina; cosa che il mondo islamico ha ben compreso da tempo: perciò cerca di scongiurarlo in tutti i modi possibili. Preciso subito, al riguardo che: a) il problema è estremamente serio; b) riguarda indistintamente tutti; c) la soluzione fornita permette di risolverlo; d) chi legge il presente scritto è perfettamente in grado di adottare tale soluzione. Perché si possa bene intendere questa Verità è, però, necessaria una importante premessa. Quella che espongo è una scoperta socio-religiosa di estrema attualità ed importanza, per la cui comprensione non occorre affatto una grande fede o una grande cultura. La fede occorre solo per apprezzare fino in fondo la drammaticità della scoperta. Perfino un non credente, il quale assimila la Chiesa ad una qualsiasi realtà sociologica, dovrebbe essere interessato a conoscere le cose come veramente stanno. Per accertare se, giudicata secondo i suoi stessi dogmi, la “Chiesa” di oggi è davvero in continuità con quella di sempre, oppure non abbia consumato una rottura insanabile con essa. Facendo, però, credere, il contrario, per mascherare la propria apostasia, e beneficiare di rendite di posizione non più dovute, per falsa testimonianza e violazione della fede pubblica!

In estrema sintesi, la Verità scoperta è la seguente.
Nella Chiesa Cattolica vige il principio assoluto, da sempre ritenuto tale, ma poi anche formalmente dichiarato dal concilio Vaticano I (Cost. Pastor Aeternus – 18.7.1870), che il Magistero precedente espresso in forma infallibile vincola in modo definitivo quello successivo. I Papi fino a Pio XII, di fronte all’incalzare del protestantesimo, prima, e del modernismo anticristiano, poi, hanno “sigillato” la fede cattolica con quel tipo di Magistero, per ancorarlo saldamente alla Tradizione (al vertice Quanta Cura e Sillabo degli errori condannati). Nonostante questa “blindatura”, i papi del concilio Vaticano II e successivi hanno forzato quei “sigilli”, dilapidando il deposito della fede con micidiali eresie, delegittimando i loro predecessori, incorrendo nelle loro scomuniche, producendo frutti di morte, e facendo così piombare la Chiesa e il mondo intero nelle tenebre più fitte. Le eresie proclamate e indotte dal Vaticano II, si possono riassumere: nella pubblica libertà religiosa, quale diritto biblicamente fondato che gli Stati devono riconoscer per legge, assolutamente contraria al Vangelo ed al magistero infallibile della Chiesa, che ha aperto la strada all’indifferentismo religioso ed al conseguente relativismo etico; nel falso ecumenismo, che estende

che la sua elezione è radicalmente nulla. la sua salvezza. dove san Paolo. tutte considerate aventi la stessa dignità. che li rende “infallibili” quando stabiliscono solennemente le cose da credersi. e prima di salire al Cielo. andranno incontro al Signore. ritenuto vero pontefice. 15) alla fine della storia. nel mentre descrivono. e quindi andrà in Paradiso. e che contrassegna l’apostasia generale predetta nella Scrittura. con parole terribili. Si sono così spalancate le porte degli ultimi tempi. i successori di san Pietro furono chiamati Papi. al quale dette poteri molto ampi di governo. affinché siano tutti condannati (II TS 2. “Chi non crederà sarà condannato”. e che tale falso pontefice. Va detto subito. scadono nell’apostasia. per questa via. nel 1917. in direzione dell’eresia protestante. nello stravolgimento del rito della Santa Messa. e nella conseguente accettazione di uno Stato laico indifferente verso le diverse religioni. Col tempo. e cioè si perderà nei tormenti eterni dell’Inferno. non sono veri papi. partendo dall’inizio.1-12) ! Le apparizioni mariane a La Salette. nella separazione di Cesare da Dio. che ne costituisce la “Magna Carta”: senza il rispetto rigoroso di questa Tradizione. dopo ben 1054 anni. Nello svolgimento di questa loro altissima funzione godono dell’assistenza divina. nel 1846. Fede degli Apostoli e Insegnamento Infallibile costituiscono la Tradizione della Chiesa. nel rifiuto dell’ammonizione fraterna quale azione evangelica medicinale tesa alla salvezza delle anime. “Chi crederà in me sarà salvo”. e in palese violazione delle norme del magistero infallibile poste a salvaguardia del rito. Dopo la sua morte e la sua Resurrezione. con linguaggio profetico. Essi hanno le chiavi del Paradiso. quale logica finale conseguenza del relativismo introdotto. perciò. ma impostori e anticristi. ne viene che i pontefici dal Vaticano II in poi. E siccome Gesù Cristo ha promesso l’assistenza divina ai successori di Pietro. al riguardo. aumentando. che l’elemento più decisivo per sapere dove sta la Verità tra le diverse denominazioni dei cristiani è quello di osservare che. che conduce le anime all’eterna dannazione. il capo degli Apostoli. che nominò Suo vicario in terra. i cristiani finiscono per deviare dalla fede degli Apostoli. escludendo Gesù Cristo. che raffredda la carità di molti (Mt. che intende partire da supposti quanto insignificanti elementi comuni che. L’attività dei Papi. precipitando nell’eresia. nella negazione sostanziale dell’Inferno.2 agli eretici la via della salvezza. e qual è la vera fede da credersi nella Chiesa. che li abilita a stabilire cosa è bene e cosa è male secondo il Vangelo. la sua definitiva felicità. non è del tutto libera. e cioè: “Io sono la Verità”. analizziamo con ordine i fatti. e di quanto “infallibilmente definito” dai loro predecessori. anticipano il modo in cui i figli veri della Chiesa. non potrà essere mai più modificato dai loro successori. che hanno mortalmente contraddetto i loro predecessori in tale materia – cosa mai avvenuta nella storia della Chiesa! –. perché sono l’autore e il principio di ogni cosa. perché Dio manda ad essi un influsso di errore. che preserva in modo assoluto dall’errore in materia di fede e di morale. Ciò significa che quanto hanno stabilito e “definito”. dice che si perdono quanti non hanno avuto amore per la Verità che salva. Quando Gesù Cristo venne disse tre cose importantissime. La Verità è dunque il Bene assoluto per l’uomo. nella solenne Bolla “Cum ex apostolatus officio” del 1559. nel falso dialogo interreligioso. e a Fatima. che lo rende del tutto incompatibile con la nuova concezione dell’uomo e del mondo (!). che è la comunità dei credenti in Lui. e vi mise a capo san Pietro. tutto quanto finora avvenuto e sopra descritto. ormai alle porte. l’iniquità. avverte infatti che solo un falso pontefice dice eresie. “Apostoli degli ultimi tempi”. che conduce all’idolatria dell’uomo. quando tutto è sempre più iniquità che dilaga. Cristo fondò la Chiesa. 12). Tutto ciò sinteticamente premesso. 24. 24. come riportata anche nella Sacra Scrittura. dovendosi esercitare nel rispetto della fede ricevuta dagli Apostoli. dichiarate autentiche dall’autorità della Chiesa. è proprio quell’”abominio della desolazione” di cui parla Gesù (Mt. Il Papa Paolo IV. gli . nella sua Parusia.

poi. e molto di più oggi. per non appesantire questa breve esposizione. ma un impostore. pur registrando. dopo ben 1517 anni. era accaduto nella storia che un Papa avesse contraddetto quanto chiaramente affermato da Gesù nel Vangelo o solennemente definito da un suo predecessore! E questo fino al Papa Pio XII compreso. e come tutti sanno. che ha indetto il concilio Vaticano II. come si legge nel Vangelo di san Marco. insieme ai due concili dogmatici di Trento e del Vaticano I. perché. però. poi. chiediamoci allora. infatti. sfacciatamente tradite. Priva. affermate una serie di micidiali eresie. si sono comportati in modo davvero esecrabile. infatti. Quelle eresie sono state affermate con doppiezza e in modo subdolo. partendo dalla più dirompente e falsificante. come professata per ben duemila anni. invece. sono venute tutte le perversioni morali. invece. e dopo aver rinnovato fedeltà a quella sacra Scrittura e a quella Tradizione della Chiesa che sono state. Essa ha subìto scismi. la “libertà religiosa”. ha detto testualmente: “Chi crederà e sarà battezzato. parole che escludono categoricamente la libertà di aderire a religioni diverse da quella cristiana! . all’origine di tutte le altre. per non dare nell’occhio. sono state devastanti! Ma in che modo le eresie hanno stravolto la fede della Chiesa e corrotto le menti e i costumi? Vediamolo in sintesi. ricordo che Gesù Cristo. dove imperversa l’idolatria della libertà. della Luce di Cristo/Verità. sono state. Chiusa questa parentesi. che più nulla aveva di quella di Cristo e degli Apostoli. ai tempi del concilio. In duemila anni di storia. un inspiegabile deterioramento umano e sociale. Ma l’eresia è un dato di fatto. dove ognuno governa per fatti suoi. i più attenti. Ne deriva strettamente che un Papa che affermi ostinatamente eresie. Perché sul Papa è stata promessa una specialissima assistenza divina. e molti uomini di Chiesa. creandosi una falsa fede e una falsa chiesa su misura. Mai. E questo è talmente vero che proprio dalle nazioni governate dai Protestanti. Perché con l’avvento al pontificato di Giovanni XXIII. Il Concilio Vaticano II sostiene che la libertà di professare qualunque religione è un diritto che si trova nella Bibbia. e cioè dottrine condannate da Gesù stesso nel Vangelo o dai Papi suoi predecessori. 16). in materia di fede e di morale. guardato con gli occhi di amore vero per Cristo e per gli Apostoli. l’intera umanità è teologicamente piombata nelle tenebre di una serie di maledizioni. e che va perciò affermato nelle leggi degli Stati. non escluso qualche Papa. sarà salvo. che hanno precipitato il mondo intero nella dissoluzione sociale e nell’ateismo (!). che qualunque mortale dotato di normali facoltà intellettive può facilmente verificare. di giorno in giorno. misero in discussione l’intera dottrina della fede. espresse da Dio stesso per mezzo dei Suoi augusti e veri vicari in terra. Prima di ogni altra cosa. nella Chiesa se ne sono viste di tutti i colori. riporto più estesamente in appendice. Le conseguenze sociologiche. che nulla facevano senza il permesso di san Pietro. secondo la Chiesa Cattolica. 1. che hanno determinato una rottura evidente e insanabile con la vera fede della Chiesa. se è possibile che un Papa affermi deliberatamente e ostinatamente eresie. ha solo un primato di onore!). si separarono dal Papa. non è un vero Papa. La risposta è certamente no. ben pochi hanno capito quello che davvero è avvenuto nella storia. che fino a quel momento avevano creduto che Cristo avesse costituito la Chiesa sulla figura indiscussa di san Pietro e i suoi successori.3 Ortodossi. che. a distanza di tanti anni. ma chi non crederà sarà condannato” (San Marco 16. e si costituirono in una falsa chiesa autonoma senza un vero capo (il Patriarca di Costantinopoli. Solo questo fatto. solo questo fatto – dicevo – dovrebbe bastare per capire che non sta in essi la Verità! I Protestanti. la cui validità è stata falsamente confermata! Questa doppiezza ha fatto sì che. eresie. fecero di molto peggio.

O quando si sono vergognati degli Apostoli. durante le esequie di Moro). ortodossi). trasformando il Purgatorio da luogo di pena a … Paradiso incompleto (dove una marginale espiazione è ampiamente compensata da una intravista e beatifica visione di Dio). in ultima analisi. come ebbero a denunciare i cardinali Ottaviani e Bacci a Paolo VI nel 1969. così che possano giungere alla “pienezza” (!) della redenzione”. “da valere in perpetuo”. per esempio. in occasione del venerdì santo 1998). del 14 luglio 1570). semplicemente. Ma tutto ciò rappresenta la negazione della “dottrina della sostituzione” della Chiesa alla Sinagoga. 37-39). ad una “diversa e arricchente tradizione ecclesiale” (a Paderborn in Germania. non si prega più perché gli Ebrei si convertano e. poi. scomunicando chi l’afferma. quella che ti conduce all’Inferno. infatti. che non lo smentisce pubblicamente. aveva definitivamente condannato questa “malvagia opinione”. che. e in nessun modo. non hanno più bisogno di conversione. . e. Gli ortodossi. e quando non avrebbe salvato gli Ebrei dallo sterminio (Benedetto XVI ad Auschwitz). Che se qualcuno avrà l’audacia di attentarvi. si salvino. in modo da avvicinarlo alla “cena” dei protestanti.4 E’ una falsa libertà. sono stati anzi riconosciuti “vera chiesa” locale. e non credono alla presenza reale di Gesù Cristo nella specie eucaristiche. e molte altre simili. e questa Verità si rinviene unicamente nella Chiesa Cattolica (amplius in appendice). aderendo ad altre religioni. mentre Giovanni Paolo II ha incredibilmente affermato che gli eretici protestanti. con le terribili parole che seguono: Nessuno dunque. su cui fonda l’esistenza stessa della Chiesa. che condanna l’eresia: “Il protestantesimo non è altro che una forma diversa della medesima vera religione cristiana. In questo modo hanno dato sacrilegamente ad intendere al mondo intero che Dio non è poi così buono e giusto. e ancora. 2. ma semplicemente perché “possano progredire nell'amore del suo nome e nella fedeltà alla sua alleanza. per la loro mancanza di carità verso gli … Ebrei (così il cappuccino apostata Cantalamessa davanti a Giovanni Paolo II. sappia che incorrerà nell’indignazione di Dio onnipotente e dei suoi beati Apostoli Pietro e Paolo (Bolla Quo primum . è incorso in un’altra scomunica del Papa Pio IX. di Dio stesso. che non riconoscono l’autorità del Papa. però. ingannando così tutti! Mentre l’insegnamento della Chiesa. espresso in forma infallibile. come reclama Cristo nel Vangelo allorché dice che Gerusalemme “sarà lasciata deserta” (Mt 23. fatti a pezzi dal Concilio di Trento. che non riconoscono la figura del Prete. poi. per sfuggire ad ogni possibilità di futura eresia. nell’incontro coi protestanti del 22 giugno1996 )! Così dicendo. a cui prestare obbedienza! Ecco perché è diventata priva di significato la categoria degli eretici (protestanti. nella lettera enciclica “Quanta Cura” del Papa Pio IX e nel Concilio Vaticano I. se la pratichi. Alcuni falsi papi del dopo falso concilio (Paolo VI. aveva reso immodificabile il Messale Romano. appartenendo essi. si permetta con temerario ardimento di violare e trasgredire questo Nostro documento …. quale resto d’Israele e nuovo Israele! 3. quando Lo hanno rimproverato di non aver salvato Aldo Moro dalle Brigate Rosse (Paolo VI. Per esempio. Per compiacere i Riformati. Tutti coloro che la celebrano e la praticano incorrono nella scomunica del Papa san Pio V. nella quale egualmente che nella Chiesa cattolica si può piacere a Dio” (Sillabo XVIII). dei Padri della Chiesa. perché solo la Verità merita tutela. così. Nella Messa del Venerdì Santo. è stato stravolto il rito della Santa Messa. se il Papa in persona Ne critica l’operato (!). La prima logica conseguenza di questa affermata “libertà religiosa” è la radicale demolizione del concetto di Verità assoluta di fede e morale. i quali hanno arrecato gravi danni alla Chiesa e al mondo con le loro false dottrine. Parole che costituiscono una scomunica per tutti i trasgressori. Giovanni Paolo II e Benedetto XVI) hanno poi in varie occasioni direttamente ingiuriato Dio. come istituita da Gesù e dagli Apostoli. Eppure il Vaticano II l’ha riconosciuta. 4.

avendo ben compreso il valore della mia denuncia. avverte che solo un falso pontefice può dire eresie. paganesimo trionfante. 15). ritenuto vero pontefice. ben lungi dal contraddirmi. a Benedetto XVI ed ai più importanti cardinali e vescovi italiani. . essendone stato tratto fuori (da Giovanni Paolo II. sub “Abominio della Desolazione nel Luogo Santo)). che passano per una impostura religiosa e per un’apostasia generale (II Ts. e sarà proprio questa quell'impostura religiosa di cui si fa cenno al n. che la sua elezione è radicalmente nulla.12) –. di ben 70 fitte pagine (integralmente pubblicata in questo sito. sostenuta nel più completo disprezzo dell’intera storia e tradizione della Chiesa. è proprio quell’”abominio della desolazione che sta nel luogo santo” di cui parla Gesù alla fine della Storia (san Matteo 24. rimanendo svuotato della sua forza rinnovatrice. spiega così: “Il Giuda che consegnerà la Chiesa ai suoi aguzzini sarà lo spirito dell'anticristo. Mentre da un’attenta lettura della Bolla “Execrabilis” del Papa Pio II si deduce che qualunque concilio della storia venga convocato per ribaltare la Tradizione della chiesa è assolutamente nullo. che provocherà una generalizzata apostasia. nell’udienza del 18.5 E ancor più quando hanno negato ostinatamente e nei fatti l’Inferno. La massima impostura religiosa è quella dell'anticristo". al prezzo dell'apostasia dalla verità.. mondanizzazione dei preti. 676 del CCC e quell'abominio della desolazione annunciato … da Gesù”. Spiegazione che corrisponde esattamente agli avvenimenti in corso! Tutte queste eresie ed altre minori sono state da me illustrate e documentate in una mia imponente lettera/dossier del 9 ottobre 2008. Ed infatti il Papa Paolo IV. a mezzo raccomandata A. e che tale falso pontefice. la Chiesa deve passare attraverso una prova finale che scuoterà la Passo che il sito internet Comunità Cattolica “Cristo Maestro”. nel più stridente contrasto teologico mai osato. non hanno trovato di meglio che nascondersi dietro un rigoroso silenzio. "Prima della venuta di Cristo. La libertà di coscienza e religiosa. ne viene che i pontefici dal Vaticano II in poi. che. per unanime indicazione evangelica! Queste le principali eresie professate a partire dal Vaticano II in poi. inviata. Tra gli effetti immediati e duraturi del concilio Vaticano II si rinvennero: svuotamento dei seminari. in un solenne documento emesso per prevenire e reprimere l’eresia nella Chiesa (Bolla “Cum ex Apostolatus Officio”). Tra i segni dell’impostura ricordiamo quello molto forte di Giovanni XXIII che ha assunto il nome di un antipapa (!). ha condotto alla più sfrenata idolatria della libertà. I quali. “abbandono” di preti e suore. Mentre il catechismo della falsa chiesa cattolica parla della fine dei tempi in un modo che rispecchia fedelmente quello che essa ha prodotto ed a cui si va incontro: fede di molti credenti… il mistero dell'iniquità si svelerà sotto la forma di una impostura religiosa che offre agli uomini una soluzione apparente ai loro problemi. entrambe sicuramente in atto. e che va pertanto allontanato anche con l’uso della forza. a causa della quale il cristianesimo resterà in piedi solo nelle sue forme esterne. E siccome Cristo preserva i Papi in modo assoluto dall’errore in materia di fede e di morale. per non amplificare lo scandalo. dunque. non sono veri papi. nell’udienza pontificia del 28 luglio 1999.06) perfino Giuda – “il figlio della perdizione” (Gv 17.). esiste ma è … vuoto. Il Vaticano II.R. della diocesi di Agrigento. che ha ribaltato questa Tradizione è dunque nullo! Si sono così spalancate le porte degli ultimi tempi.10. e da Benedetto XVI. che la Tradizione della Chiesa ritiene sia di sicuro dentro. che hanno mortalmente contraddetto i loro predecessori in tale materia – cosa mai avvenuta prima nella Chiesa! –. immutabile. contenente insegnamento infallibile e.

l’aborto. il libero amore con la legittimazione delle convivenze di fatto e perfino omosessuali. che costringe la terra e i suoi abitanti ad adorare la prima bestia (uomo. e che scandalizzano con gravi peccati sessuali. la pornografia. sulla cui fronte è scritto: “Babilonia la grande. in virtù del principio evangelico “Tale l’albero. personificata in una donna. e. “divorzia” da Cristo ed invita ad adorare lo Stato e l’Uomo. simbolo dell’Inferno. legalizzando tutte le istanze contrarie al vero bene comune (attacco generalizzato alla famiglia e conseguente progressivo sfascio sociale. clima potentemente favorito dalla negazione ostinata dell’Inferno. con il loro atteggiamento ostile. l’immoralità pubblica dilagante ovunque). stato ateo). nei confronti dei quali si è vergognosamente prostituita. l’eutanasia. li indusse a paganizzare i loro ordinamenti. la madre delle prostitute e degli abomini della terra”. 3-4). da serva buona e fedele. “saranno tormentati giorno e notte per i secoli dei secoli”. dove vanno tutti coloro il cui nome “non è scritto nel libro della vita”. del tutto contraria alla Tradizione della Chiesa e alla stessa Scrittura. e. si parla di una triade del male. essa viene catturata insieme alla “bestia” e al “falso profeta”. che simboleggia Satana. che fanno rizzare i capelli sulla testa! Nel testo giovanneo. infatti. composta da: un “Drago”. in nome della “laicità dello Stato”. Un falso e idolatrico amore per l’uomo. perché si tratta di falsi preti! Questi fatti gravissimi seguiti al Concilio sono prova eloquente che le dottrine insegnate dal Vaticano II sono eretiche. della Verità che salva. da una “Altra Bestia”. l’assoluta parità marito-moglie. l’uomo stesso che rifiuta il Cristo e si fa Dio. convinse gli Stati che non esiste un’unica vera religione. svincolato dalla imprescindibile collocazione al primo posto dell’amore per Dio/Verità. tra l’altro. infatti. Per quanto illustrato nel quarto allegato alla mia lettera/dossier a Benedetto XVI & Co sopra richiamata.6 Essa. chiamata anche “Falso Profeta”. e dove. Essa. e. . e tutti vengono “gettati vivi nello stagno di fuoco. hanno costretto Benedetto XVI a disdire la sua visita all’ateneo nel mese di gennaio 2008!). ha indotto un dissennato clima di perdonismo automatico. Al termine di una lotta furibonda. che tutto fanno tranne che i preti e i religiosi. in ultima analisi. sarà precipitata e mai più riapparirà. così i frutti” (Mt 7). sociologicamente parlando. Quanto sopra esposto trova singolare conferma nelle profezie dell’Apocalisse. che simboleggia l’odierno Stato ateo. il divorzio. quali: la corruzione del clero cattolico (preti e religiosi in forte crisi d’identità. si può allora affermare che la falsa chiesa eretica uscita dal falso concilio apostata Vaticano II è proprio “Babilonia la Grande Meretrice” degli ultimi tempi della storia. legittimandoli nella loro iniquità. che impone invece il pentimento prima del perdono (san Luca 17. Babilonia è il simbolo della più sfrenata idolatria. ricordo l’episodio di numerosi professori dell’Università di Roma che. il nudismo. che ha trasformato l’intera società in una vera e propria associazione per delinquere! Nella stessa comunità ecclesiale si sono sviluppati effetti devastanti. da una “Bestia”. Ma la grande meretrice. A questa triade viene poi associata Babilonia la grande. dell’amore per il vero bene comune. per questa via. essendo lo Stato null’altro che la comunità organizzata degli uomini. insieme a Satana. “che corrompeva la terra con la sua prostituzione”. radicalmente contrario al Vangelo. e lo scandalo si sta estendendo in tutto il mondo. depositaria esclusiva della Verità morale e di fede. con la banalizzazione del sesso e dei ruoli. quali omosessualità e pedomania: la falsa chiesa americana ha dovuto rimettere un patrimonio in risarcimenti per tacitare le vittime dei falsi preti pedomani. ricevendone in cambio quel disprezzo che compete ai traditori: proprio come la Bestia “Falso Profeta” dell’Apocalisse (Solo per esemplificare. della prostituzione per eccellenza (unione nel male = porneia). consegnando loro i suoi poteri. ardente di zolfo”. Contro questa prostituta si scaglia l’ira di Dio. che riempie più di una pagina dell’Apocalisse. trasformatasi in padrona.

preti. nel regno di Pio XI. che la volontà di Dio sia proprio questa fine.600! – anni di “sbandamento”. che li destinano all’Inferno più profondo. Lucia. Il 13 luglio 1917. alla fine della Storia. La seconda parte è inerente alla venuta dell'Anticristo ed alla diffusione dell'eresia all'interno stesso della Chiesa. le cui responsabilità sono le massime possibili. mostrò loro l’Inferno. nel 1851 (vescovo di Grenoble). non avevano capito che la vera Chiesa era quella dei primi trecento anni. in quelle pochissime cose vere che ancora dicono. rispettivamente. incorrendo nelle loro scomuniche. lotte contro la religione. eccependo quella “laicità dello Stato” che essi stessi hanno inventato.600 – dico 1. il Signore vuole stabilire nel mondo la devozione al Mio Cuore Immacolato. a Fatima. raccontarono di aver ricevuto un messaggio e un segreto durante una apparizione della Madonna. dunque. Dichiarate autentiche dall’autorità della Chiesa. l’uomo tradirà Dio in modo abominevole. e aprendo le porte della fine esistenziale dei tempi! Credo. inserita nel complesso quadro degli avvenimenti apocalittici. hanno distrutto loro stessi: a) davanti agli uomini. e che ha di fatto sbagliato per 1. ma se non cessano di offendere il Signore. nel 1917. Essi. Se si farà quello che vi dirò. e a Fatima. hanno oggettivamente detto che i veri Papi loro predecessori hanno sbagliato. La richiamata Bolla del Papa Paolo IV scomunica infatti tutti! Questi falsi papi. lassismo morale. per recuperarli col pentimento. quando verrà. Giacinta e Francesco presso la Cova da Iria. restare inascoltato! Distruggendo. troverà la fede sulla terra?” (Luca 18. quindi. che hanno disprezzato nei Suoi Vicari. la catastrofe finale e la Sua giustizia! La miserabile condizione in cui oggi il mondo è ridotto. Così ritenendo. Nella prima parte del messaggio venivano descritti gli avvenimenti che poi interessarono buona parte dell'Europa di allora. non li ascoltano. (la Comune di Parigi). (breccia di Porta Pia del 1870). esortandoli ad uscire per illuminare la terra. in piena prima guerra mondiale. molte anime si salveranno e vi sarà pace. (guerre di Indipendenza). non è infallibile e può. i discepoli di Gesú Cristo che sono vissuti nel disprezzo del mondo e di loro stessi. vescovi. fine del potere temporale dei papi. religiosi e religiose o semplici fedeli. oscurata da 1. Per salvarli. Poi disse loro: “Avete visto l’inferno. 8) mi appare ora chiaramente una domanda retorica. (lotte per l'istituzione della repubblica). E la Sua domanda: “Ma il Figlio dell’Uomo. quando hanno scomunicato i peccatori. In essa si diceva chiaramente: “Roma perderà la fede e diventerà la sede dell'anticristo”. e 1930 (vescovo di Leiria-Fatima). ma impostori! E con essi tutti indistintamente coloro che li seguono. hanno distrutto la Chiesa Cattolica come realtà teologica e maestra di Verità. sono stati privi di carità (!). . e. Il 19 settembre 1846 Melania Calvat. invece. che. e che si verificarono puntualmente: guerre civili in Francia. La Vergine parlava inoltre degli “Apostoli degli ultimi tempi”. nel 1846. peraltro. però. La guerra sta per finire. ne incomincerà un’altra peggiore. decadimento ecclesiastico. assieme a Massimo Giraud. intende semplicemente preconizzare che.600 anni (!). con loro grande spavento. in Portogallo. veri papi. dove vanno a finire le anime dei poveri peccatori. in Italia. Ad essi affida la missione di condurre la Chiesa resiliente verso la Parusia e il Giudizio. avendone fatta a pezzi la figura del Vicario di Cristo.7 I pontefici del Vaticano II non sono. cercando di rimediare agli errori compiuti e tornando alla “purezza” delle origini. la maestà dei loro augusti predecessori. in Portogallo. anche quando si sono espressi nell’esercizio solenne delle loro funzioni. siano cardinali. trova presagio e conferma nelle apparizioni mariane a La Salette. la Vergine apparve a tre pastorelli. carestie. hanno capito tutto. b) davanti a Gesù/Dio stesso. poi. che. esse sono ormai di pubblico e consolidato dominio. suscitando l’ira divina. che può sbagliare.

E’ ben noto che i Pontefici da Benedetto XV a Pio XII ritardarono e non consacrarono la Russia al cuore immacolato di Maria nei tempi e nei termini richiesti dalla Vergine.. A conferma della veridicità delle apparizioni. prostrato in ginocchio ai piedi della grande Croce venne ucciso da un gruppo di soldati che gli spararono vari colpi e frecce. come dice il Vangelo. Le comunicazioni intime del Signore a suor Lucia manifestarono il numero impressionante di anime che si perdono nell’Inferno (a Padre Lombardi nel 1954. come la veggente Lucia spiegò al cardinale Ottaviani nel 1955. avverto che quando si vedranno i primi segni nel cielo. Con la più totale certezza teologica. Questa “decapitazione” papale fu predetta dal Signore in una comunicazione da Suor Lucia al suo Vescovo di Leiria nell’agosto 1931: “Fa sapere ai miei ministri che siccome essi hanno seguito l'esempio del Re di Francia nel ritardare l'esecuzione della mia domanda. Altrimenti diffonderà nel mondo i suoi errori suscitando guerre e persecuzioni alla Chiesa …". nel convento di Coimbra). Donde il terzo e più grave castigo. Seguì una visione che costituisce la terza parte del segreto e che Lucia descrisse così: Il Papa sofferente. il 13 ottobre 1917 la Madonna dette un segno prodigioso che va sotto il nome di “miracolo del sole”. “La passione del Cristianesimo” 2001. Il Papa ucciso dalla grande apostasia indotta da Giovanni XXIII in poi è infatti il Papato. verrò a chiedere la consacrazione della Russia al mio Cuore Immacolato e la comunione riparatrice nei primi sabati del mese. di Araì Daniele). mediante la guerra la fame e le persecuzioni contro la Chiesa e contro il Santo Padre. ma eventi. tra alcuni anni o fra dieci anni. Io non so quando verrà questa fine. religiosi e religiose e varie persone secolari. in cima alla quale c'era una grande Croce di tronchi grezzi…. testimoniato da numerosi non credenti. Tutti gli elementi in mio possesso. l’umanità sarà virtualmente morta: nessuno potrà più pentirsi di non aver creduto in Cristo e nella Sua Chiesa. lo seguiranno nella disgrazia. Giunto alla cima del monte. mentre annunciavano prossima la fine dei tempi: “La Madonna ha detto espressamente: “Ci avviciniamo agli ultimi tempi” . uomini e donne di varie classi e posizioni”. che cammina “con passo tremulo e mezzo vacillante”. accompagnato dal suo seguito.Prima di arrivarvi.me lo ha detto tre volte (a Padre Fuentes nel 1957. La Terza parte del Segreto. Se si ascolteranno le mie richieste. perché allora il suo contenuto sarebbe stato “più chiaro”. per un chiaro appannamento della loro fede (cfr. e poi “prostrato in ginocchio” è lo stesso papato alla vigilia della grande apostasia. e che manca solo l’evento finale: la Parusìa. Sacerdoti. se fra qualche mese. attraversò una grande città mezza in rovina e mezzo tremulo con passo vacillante. Essa è nella più totale sintonia col terzo segreto di Fatima. invano “si batteranno il petto tutte le tribù della terra” (san Matteo 24. e allo stesso modo morirono gli uni dopo gli altri i Vescovi. poteva essere pubblicato nel ‘60. sappiate che è il gran segno che vi dà Dio che prossima è la punizione del mondo per i suoi tanti delitti. rappresentato dalla “decapitazione del papato”. fu visto “salire una montagna ripida. e di aver tenuto una condotta contraria ai dieci comandamenti! . la Russia si convertirà e si avrà pace. 30) per il terrore che l’incredulità e la cattiva coscienza danno agli uomini. anche consacrate. perché la Scrittura non stabilisce date. Quando. E il “Papa sofferente”. pregava per le anime dei cadaveri che incontrava nel suo cammino….8 Quando vedrete una notte illuminata da una luce sconosciuta. dicono che gli eventi della “fine” si sono ormai tutti prodotti. nel convento di Coimbra). però. Per impedire ciò. che significa la venuta di Gesù Cristo per il giudizio universale. afflitto di dolore e di pena.

e che pertanto lo attendono “le tenebre eterne. con un diabolico “canone” storicistico ormai impossibile da rimuovere. non seppero e non vollero “morire” per Cristo: eleggendo immediatamente un vero Papa. sulla perdita della vita eterna da parte di coloro che non si pentono quando sono perfettamente lucidi e consapevoli. continuarono a favorire l’apostasia: disprezzando la Bolla del Papa Paolo IV.13). che rappresenta. rifiutando di conoscere i fatti. “quel giorno”. che parla di interi popoli che si perdono. o è frutto della incredulità. che è quella degli Apostoli. sarebbe senza dubbio punito con l’eterna dannazione. perché la Verità è stata distrutta.9 La falsa chiesa di oggi. 43). a Gesù Cristo/Giudice: “non avevo capito”. infine. hanno favorito in tutti i modi. Fin dal falso concilio vaticano II. per quanto affermato da Cristo stesso (“molti sono i chiamati. pochi gli eletti” . non si potrà più dire. e che. appresa la mia terribile scoperta. chiamando Papi. che poco si cura di vedere bene come stanno le cose.in san Matteo 7. Concluso il quale. malvagia. e permettendo in tal modo che. l’iniquità è generale e siamo alla fine esistenziale dei tempi Certo. maramaldeggiando saccenti con il diritto canonico degli impostori. Cardinali e Vescovi gli infami traditori del Cristo. a parole. . si può guardare senza vedere. e tempestando il mondo intero di comunicati per spiegare cosa era accaduto. che era stato avvertito in molti modi. Si sentirebbe rispondere che è un mentitore. che libera da ogni colpa. ma attraverso un doloroso Purgatorio. o avesse compreso e non agisse di conseguenza. proprio quel “Vangelo della fine” che la Vergine consegna ai veri discepoli di Cristo. che da sola condanna all’inferno. dallo stesso libro dell’Apocalisse. manipolando le Scritture. Chi però non volesse vedere quanto ho scoperto. per lasciare ereticamente intendere che saranno moltissimi i salvati. i loro stolti seguaci. i padri conciliari riuniti nel pur battagliero “Coetus Internationalis Patrum”. nei fatti. attenuando le responsabilità morali dei traditori di Cristo e della Chiesa. scomunicando solennemente tutti i falsi padri conciliari apostati. nel suo “Dialogo con la Divina Provvidenza” (cap. ricevuta e. quali santa Caterina da Siena. perché l’evidenza delle eresie rende pressoché impossibile possederla in modo perfetto. Ma chi conosce la vera fede della Chiesa Cattolica. dicono di combattere e. perché di morte improvvisa o con gesti che escludono nei fatti un avvenuto pentimento! Come mostro analiticamente nel terzo allegato alla lettera/dossier sintetizzata. che induce a ritenere sterminato l’esercito dei dannati. oppure appartiene ad un credente pigro ed egoista. e. giova ricordare quanto invece afferma una grandissima santa. E quell’ignoranza che si trova in giro. che pure avevano avuto tutto il tempo per riflettere e accertare. Ma ciò si spiega chiaramente con il fatto che essi stessi sono preda di quella eresia che. dunque. e da ultimo con i miei scritti. per quanto suggerito dal più elementare buon senso. massimo gruppo di opposizione. ma per …. nel suo insieme. infatti. Credo fermamente. e legge le Scritture secondo la stessa fede. Caterina da Siena. aveva continuato a vivere nell’idolatria dell’ Anticristo. che vede ogni giorno folle innumerevoli di gente moralmente lurida. opinione falsa e frutto dell’apostasia consumata. che. e vedere senza capire. violenta. Finirono così lo stesso per morire. rapace. e questo è vero. si rende subito conto che molti di più saranno i dannati. l’Anticristo! Successivamente. sono enormi le responsabilità dei gruppi cattolici tradizionali e integrali per il radicamento della società nella gravissima crisi. prepotente e senza Dio morire senza essersi pentita dell’incredulità e del male fatto. l’abominio della desolazione sguazzasse incontrastato sulla Cattedra di San Pietro. per reagire come ha ordinato di fare il Papa Paolo IV. da grandi santi. ove sarà pianto e stridore di denti”! Nel più completo contrasto con l’opinione corrente. per ben 53 anni e senza che il mondo intero sapesse la Verità/Vera sull’intera tragedia. per empietà. Chi è in buona fede si salva. che ritiene possibile un pentimento negli ultimi istanti della vita di chi non crede in Cristo o si trova comunque in peccato mortale. radicando l’apostasia generale. estrapola le schiere numerose dei santi dal libro dell’Apocalisse di san Giovanni Apostolo. della Chiesa e dell’intera umanità. anche in una situazione di estrema gravità come quella odierna.

deve accogliere la decisione del marito. perché la libertà di religione conduce all’indifferentismo e alla miscredenza. che si ritrova ininterrottamente professata fino al Papa Pio XII! Nel micidiale contesto storico. e prima ancora che l’abbiano. parlare di subordinazione della moglie al marito (che non vuol dire affatto subordinazione della donna all’uomo!) fa storcere il naso. dai loro tantissimi iniqui seguaci. pena la crisi della famiglia. e non di un primato di prepotenza. e tutta pagana. impone alla moglie di stare sottomessa al proprio marito. secondaria alla “ribellione” della donna. la sede per una trattazione importante di tali argomenti. riconoscendo in lei l’intera famiglia! La moglie cristiana deve però rispettare il marito. b) il disprezzo del coniuge credente da parte del coniuge eretico o comunque non credente. la seconda importante questione che riduce il matrimonio secondo Dio ad una carnale “convivenza”. che non giudica più secondo criteri di moralità trascendente e oggettiva. ma secondo il più cieco degli arbitrii! Oggi. infatti. che si crede – a torto – l’erede del patrimonio di fede della Chiesa. Non è questa. infatti. per una irreligiosità che mai si vide dall’inizio della storia. che “gl’iniqui peccatori”. che si rimanda ad altro intervento. e come disperati giungono all’eterna dannazione. assolutamente contrario alla dottrina della Chiesa. quando uno solo dei coniugi. anche in ambiente cattolico integrale. come lui. come direbbe Arai Daniele.33 e 19. che lo spinge e ricercare ed amare la Verità. in una società divenuta pattume. Il marito non è il padrone della moglie. ed esposta alle illecite interferenze di uno Stato ateo. L’assoluta parità dei coniugi. senza che ciò possa naturalmente impedire di dirne l’essenziale. perché ritenuto troppo impopolare. si prendono in premio l’Inferno”(!). confinando nel vasto ambito della convenienze sociali una importantissima verità di fede della Chiesa! La vera fede della Chiesa. appena giungono all’estremità della morte. per la sua bontà d’animo.di un falso credente (eretico). in ambito matrimoniale si pongono due formidabili questioni. E se il marito deve mettere in comune con la moglie tutte le cose importanti. Matteo 6.10 Ella dice. è la via pratica attraverso la quale la “culla” dell’umanità è stata distrutta! La parità dei coniugi sovverte radicalmente il disegno di Dio sulla società attraverso la corruzione della stessa famiglia. 29): è questa la fede degli Apostoli. ultima arrivata di una serie sterminata di bibliche “ribellioni”. coi loro demoni. non aspettano altro giudizio. che la ricompensa in molti modi secondo il Vangelo (centuplo. come Cristo è il Capo della Chiesa. ovviamente. sovrappiù e Paradiso: cfr. che appartiene a Dio. Tale diversità può essere sopravvenuta. è la presenza tra i coniugi di un non credente o . ma deve amare la moglie con tutta l’anima. in caso di divergenza pratica sulle cose da fare. Con l’odio stringono a sé l’Inferno sull’estremo della morte. di fronte al Quale la moglie ha la stessa dignità. Si tratta di un primato funzionale di governo e di amore. concordandole con lei. portando fin dentro la “cellula” della società l’anarchia morale della potente associazione per delinquere nata col falso concilio. che la fede vera della Chiesa è ben altra cosa da quella professata dagli impostori occupanti il soglio di san Pietro e. e tutto per amore di Gesù Cristo. “dogmaticamente” rifiutati. Oggi. perché privo di una grazia che non può esistere a causa dell’apostasia.peggio . ma da se stessi sono giudici nella loro coscienza. perché il marito è il capo della famiglia. vedendo nel marito cristiano vero come una volontà speciale di Dio per lei. in cui l’intera società è pagana o apostata. sotto l’impulso della Grazia. che minano la famiglia cristiana alle fondamenta: a) l’assoluta parità dei coniugi. per partecipazione. si accorge improvvisamente. che viene trasformata da “monarchica” a “consolare”. è anche vero che la moglie cristiana. A riprova che il veleno mortale dell’eresia ha contagiato quasi tutti: chi più e chi meno. come la Chiesa è sottomessa a Cristo. e ad essa si . i quali “durante la vita sono entrati sotto la signoria del demonio. essi medesimi. senza protestare o sentirsi menomata. dice san Paolo.

Questi casi sono oggi variamente disciplinati dal Codice di Diritto Canonico del 1917. indissolubile. e di educazione cristiana alla fede dei figli. che il ricorso a criteri di discernimento straordinari. semplifichi tutto. La quale. i delitti più gravi secondo il Papa Paolo IV. nel pieno rispetto della Scrittura. invece. pertanto. per porre i rimedi del caso. che obbedisce ad altre leggi non più cristiane. Ed è ancora sopravvenuta quando uno dei coniugi abbandona la fede vera della Chiesa. infatti. proprio perché antecedente all’apostasia. perfettamente consapevole. non può contemplare le distruzioni immani che. pur nella sua generale applicabilità. Nessuno. originaria.11 converte. come si avrà modo di mostrare in successivi interventi. Ma anche all’inizio della Chiesa fu così. il coniuge credente può liberamente contrarre un nuovo matrimonio. eterno. l’ultimo della Chiesa prima dell’apostasia generale. ma appare chiaramente costituire di per se stessa oltraggio al Creatore! Non va. 1559). infatti. nella massima ragionevole applicazione del “Privilegio Paolino”. e chi li unisce è solo un autorevole testimone. perché il precedente si scioglie. un coniuge eretico. per seguire sette eretiche o entrare in uno stato di pura e semplice non credenza (apostasia). quando il coniuge credente vero della Chiesa sposa. alla completa rovina di ogni società. vada al cuore della "nuova legge”. per cui non è canonicamente possibile il varo di una disciplina che. assistenza. infatti. a strenua difesa della giustizia e. si determina una non coincidenza tra matrimonio cristiano autentico. nell’arco di alcuni decenni. e richiamata la vincolante Bolla del Papa Paolo IV (“Cum ex che libera espressamente dall’obbedire ai pastori eretici. anche alla luce dei travagli notevoli dei primi secoli (nei quali i padri della Chiesa erano divisi sulla validità dei matrimoni con gli eretici e i non credenti). nella pace. nell’interesse generale . apostata o comunque un non credente. tutti possono uscire dalla scomunica automatica che conduce all’eterna dannazione con un sincero pentimento. In tutti questi casi può accadere facilmente che il coniuge non credente non soddisfi più gli obblighi derivanti da un matrimonio cattolico autentico (unione casta. Ma tale Codice. diventi una grave minaccia per la vita coniugale e familiare. e matrimonio civile. e rende con la sua non credenza impossibile all’altro una normale vita coniugale. le cui opere sono: Apostolatus Officio”. In particolare. di iniquità dilagante e pullulante di falsi profeti. pertanto. san Paolo che se il coniuge non credente. Tutto ciò chiarito. l’enfasi posta nella salvaguardia ad oltranza di matrimoni distrutti dall’eresia. hanno condotto alla distruzione della Chiesa visibile e. illuminati da una retta coscienza. minimamente sottovalutato il fatto che proprio le eresie e l’ apostasia. manca l’autorità della Chiesa. non vuole stare al suo posto. esaminata secondo gli onesti parametri del più elementare buon senso. perché “matrici di delitti”. con essa. hanno portato alla sparizione pressoché completa della comunità ecclesiale. fatto di rispetto e di amore. e deve essere dall’altro coniuge rispettato! E’ vero che. può infrangere le sacre leggi date da Dio alla natura. Dice. non più attuabile disciplina del matrimonio. Non resta. . in cui i veri ministri sono gli stessi sposi. in assenza di un vero Papa legittimato a governare. secondo l’ottima definizione di Arai Daniele. e che. educazione cattolica dei figli). In questo scenario apocalittico. mostrando così di non voler convivere come marito o come moglie perché disprezza l’altro coniuge. E poi quello che vale è unicamente il matrimonio cristiano secondo Dio. a riprova della discutibilità delle contrapposte tesi. E’. dunque. travagli che hanno condotto alla precedente. nel pieno rispetto delle leggi della Chiesa. così operando. non solo è del tutto anacronistica. dall’apostasia e dalla generale e radicale miscredenza. secondo le quali il coniuge buono ha il diritto di unirsi all’altro coniuge.

per sua stessa ammissione (cfr. S. sostenute e amplificate. al secolo Pietro Angelerio del Morrone (un eremita radicato non cardinale. durata ben 27 mesi. La Verità è che. e la Chiesa non è una realtà puramente umana (una democrazia. e di una conseguente forzatura per uscire dall’impasse). dopo appena quattro mesi di pontificato. con scarsa conoscenza del latino. concedi a noi. contro ogni umana difficoltà di governo. salvando. Figlio e Spirito Santo. il maggior numero si salvi e sia fatta piena giustizia. gli aiuti familiari e i propri doveri. e dove. Trinità: O Signore Dio. assolutamente digiuno in materia di governo della Chiesa. nella persona di un falso tuo vicario ritenuto vero Papa. verso la comunità degli uomini. ma una realtà teandrica. Padre. perché non tutti si perdano. pur trovando una spiegazione umana nella condizione assai particolare del Papa. falsi pontefici in testa. alla SS. che hanno un solo precedente nella storia: quelle rassegnate dal Papa Celestino V. che devono considerare scomunicati “ipso facto”. da considerare un rito sacrilego e. Di questo. “Sale della Terra”). in particolare. e quindi obbedienza ai Pontefici Romani fino al Papa Pio XII e.] Un elemento di valutazione del tutto straordinario a sostegno della sede vacante occupata dall’Anticristo è costituito dalle dimissioni di Benedetto XVI. c) rifiuto di qualsivoglia sostegno morale e giuridico a tutti gli apostati del Vaticano II. tuoi servi. sette secoli or sono. dunque. oggi si direbbe). a vita. Per Cristo Nostro Signore Amen P. 24). non costituirono mai precedente invocabile da nessun successore. . egli vede la Chiesa inghiottita dalla scristianizzazione e anche alle porte della Parusia. secondo la Tua promessa e per l’intercessione di Maria Santissima. e) ricorso ad una intensa preghiera. in cui l’assistenza dello Spirito Santo è il fatto più importante e decisivo.12 a) perfetta e dichiarata adesione alla fede vera della Chiesa. Nella recita giornaliera del Santo Rosario. mascherato da falso rispetto per le funzioni di ruolo. di abbreviare questi giorni con la Tua venuta in veste di giudice supremo. in questi ultimi tempi della storia. come interpretata dalla sua Tradizione bimillenaria. in cui l’Abominio della desolazione sta nel luogo santo ch’è la Chiesa. al loro magistero infallibile. perché Pietro è il Vicario di Cristo. Quelle dimissioni. cristianamente intesi. per l’apostasia generale e la perdita della Grazia. eletto al termine di una lunga vacatio. b) rifiuto dell’intero Vaticano II perché nullo e di tutte le eresie da esso propalate e dai falsi papi conciliari ispirate. Il fatto che Benedetto XVI non si sia sentito vincolato da questo principio è sicuro indice di un cedimento di fede. secondo le intenzioni e le verità di fede della Chiesa vera. alla fine della storia e secondo il Vangelo (san Matteo cap. per la carità. che riassume in poche righe l’intera tragedia consumatasi e cosa chiedere. però. recitando ogni giorno il Rosario. d) rifiuto di qualsivoglia sacramento amministrato da costoro. io concludo con questa preghiera finale. si assiste impotenti al dilagare dell’iniquità e al pullulare dei falsi profeti. che è anteriore al Vaticano II. unica risorsa utilizzabile dopo la distruzione di ogni cosa. ma rifiuta l’idea di essere stato parte costitutiva essenziale nel disegno di distruzione. Uno e Trino. parlerò organicamente in un prossimo intervento in preparazione su questo sito. satanico.

adempiendo l'ufficio di Pastore e di Dottore di tutti i Cristiani. 4). con annesso Sillabo degli errori condannati. aderendo ad altre religioni. e che perciò tali definizioni del Romano Pontefice per sé stesse … sono irreformabili. (D. …. richiama una lunga serie di perverse ed errate opinioni. da tenersi da tutta la Chiesa: in virtú della divina assistenza a lui promessa nella persona del beato Pietro. quale si conosce sia per mezzo della parola di Dio rivelata sia tramite la stessa ragione. è dotato di … infallibilità.12. quando parla ex Cathedra. in virtú della sua suprema Autorità apostolica.E. cioè quando. ma chi non crederà sarà condannato” (Marco 16. Tutto ciò capovolge letteralmente non solo quanto già infallibilmente definito. 2). nell’enciclica Quanta Cura (8. 16). mediante la parola sia orale che scritta” (D. afferma solennemente l’infallibilità del Papa con le parole che seguono: “Quindi Noi aderendo fedelmente alla tradizione ricevuta dai primi tempi della fede cristiana. 6). di contraddire a questa Nostra definizione: sia anatema”.13 APPENDICE DI APPROFONDIMENTO SULLA LIBERTA’ RELIGIOSA Il Concilio Vaticano II. ma la stessa sacra Scrittura. H. contro lo stesso personale insegnamento di Cristo. sostiene che la libertà di professare qualunque religione è un diritto che si trova nella Bibbia.1870). Se poi qualcuno oserà. b) “che si deve proclamare e stabilire per legge”: . che Dio non lo permetta!. H. che il Romano Pontefice. che. Altrove poi aggiunge: “Gli enti religiosi hanno anche il diritto di non essere ostacolati nel loro pubblico insegnamento e testimonianza della loro fede. considerate le circostanze particolari dei popoli. Gesù Cristo ha detto testualmente: “Chi crederà e sarà battezzato. nell'ordinamento giuridico di una società viene attribuito ad una determinata comunità religiosa uno speciale riconoscimento civile. Di questa prerogativa dell’infallibilità pontificia si è avvalso con certezza il Papa Pio IX . infatti. è necessario che nello stesso tempo a tutti i cittadini e a tutte le comunità religiose venga riconosciuto e sia rispettato il diritto alla libertà in materia religiosa” (D. nella Costituzione apostolica Pastor Aeternus (18.7. se la si pratica. nel decreto Dignitatis Humanae. …. tra cui le seguenti: a)"la libertà di coscienza e dei culti è diritto proprio di ciascun uomo”. Il passo principale recita testualmente: «Questo Concilio Vaticano dichiara che la persona umana ha diritto alla libertà religiosa. sarà salvo. è una falsa libertà quella che conduce all’Inferno.!). insegniamo e definiamo essere dogma divinamente rivelato. che. Questo diritto della persona umana alla libertà religiosa deve essere riconosciuto e sancito come diritto civile nell'ordinamento giuridico della società». ingannando tutti! Per quanto attiene. Inoltre dichiara che il diritto alla libertà religiosa si fonda realmente sulla stessa dignità della persona umana. H.. Eppure il Vaticano II l’ha riconosciuta. approvante il sacro Concilio. Come si legge nel Vangelo di san Marco (edizione C. …. infatti. partiamo dal concilio Vaticano I.1864).I. definisce una dottrina riguardante la fede ed i costumi. all’insegnamento infallibile violato. parole che escludono categoricamente la libertà di aderire a religioni diverse! Come già detto. “Se. e che va perciò affermato nelle leggi degli Stati. poi.

Vediamo qualche esempio importante. questa volta nel libro di Eric Vatré. né alla propaganda. la cui gravità non gli sfugge. “Alla destra del Padre”: "Dietro richiesta del papa. che rifiutava l’idea di un cristianesimo inteso quale religione dello Stato (!). conferma la violazione. sarebbe assurdo credere che appartenga naturalmente e senza distinzione alla verità ed alle menzogne. che "se si cerca una diagnosi globale del testo. con la Nostra Autorità Apostolica riproviamo. cardinali e teologi di aver rinnegato il precedente magistero. al bene ed al male. ora Benedetto XVI." "Questo testo assolve il ruolo di un contro-Syllabus nella misura in cui rappresenta un tentativo per una riconciliazione ufficiale della Chiesa con il mondo quale era diventato dopo il 1789" (!). ma sociologiche e demenziali. Posizione che resta immutata in Benedetto XVI. con affermazioni non teologiche e razionali. tutti i teologi erano d'accordo nel riconoscere il carattere di infallibilità delle condanne sancite da Pio IX nella Quanta cura. come abbiamo detto. alla dottrina della Chiesa e dei Santi Padri. tuttavia non c’è" (!). nella sua opera “I princìpi della teologia cattolica” ha riconosciuto.14 che. sostenendo che le “correzioni storiche” apportate dal Vaticano II alle posizioni della Chiesa sono del tutto fedeli alla primitiva Tradizione Apostolica. che legittimano la più efferata rivoluzione anticristiana di tutti i tempi. Papa Leone XIII insegnò nell’enciclica “Libertas” (20. . si potrebbe dire che è.6. furono eliminate dai Padri conciliari". e. e non può essere abbastanza spesso ripetuto. Papa Pio XII insegnò nella allocuzione ai giuristi cattolici “Ci Riesce” (6 dicembre 1953): “Qualsiasi cosa non risponda alla verità ed alla legge morale non ha oggettivamente alcun diritto ad esistere. insegnate a Roma prima del Concilio come le uniche valide. condanna con le dure parole che seguono: “Pertanto. insieme ai testi sulla libertà religiosa e sulle religioni nel mondo … una sorta di contro-Syllabus. ho collaborato agli ultimi paragrafi della dichiarazione sulla libertà religiosa: si trattava di dimostrare come il tema della libertà religiosa apparisse già nella Scrittura. Da ultimo. E aggiunge ancora. il cardinale Ratzinger. E il cardinale Suenens nel 1969: "Si potrebbe fare una lista impressionante delle tesi che. al punto che è costretto a giustificarla. Ma la cosa veramente più grave fu la piena consapevolezza di papi. Congar: "Non si può negare che la Dichiarazione sulla libertà religiosa dica materialmente una cosa diversa dal Syllabus del 1864 e anzi quasi il contrario!".” E per quanto si riferisce agli obblighi dei governi. P. nel suo discorso del 22 dicembre 2005 alla curia romana in occasione dei 40 anni dalla chiusura del Vaticano II. Riguardo poi al termine “diritto”. Il quale.” Fino a prima del Vaticano II. proscriviamo e condanniamo tutte e singole le prave opinioni e dottrine ad una ad una ricordate in questa lettera e vogliamo e comandiamo che tutti i figli della Chiesa cattolica le ritengano come riprovate. né all’azione (!). ritenute contrarie alla Sacra Scrittura. proscritte e condannate»”.88): “Il diritto è una facoltà morale.

Sign up to vote on this title
UsefulNot useful