IO

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ROCCO
l'autobiografia di Rocco Siffredi

“È più forte di me…”

Ingrandimenti

Rocco Siffredi

IO, ROCCO

MONDADORI

.a Parigi Da Denise a Supersex La scuola americana e la scuola francese Attore porno. Milano Titolo dell'opera originale: Rocco par Rocco I edizione settembre 2006 11 13 23 31 41 45 51 59 65 71 77 83 87 91 95 101 109 117 133 141 145 Premessa Da Ortona.. 2006 Rocco par Rocco This hook is published by arrangement with the French Publishing House Michel Lafon Publishing S.A. appartengono alla collezione privata di Rocco Siffredi. © 2006 Arnoldo Mondadori Editore S. ove non diversamente specificato. un mestiere a rischio Una parentesi nella mia vita di attore Alla conquista degli States H caro prezzo della gloria I miei rapporti con i fan Rocco's style L'ipocrisia dei media I misteri della legislazione Fantasticherie e realtà II porno e le sue metamorfosi Rocco e le sue sorelle Ieri..p. oggi e domani Vent’anni di carriera. vent'anni di passione Dall'altra parte della camera Gabriele. ISBN 88-04-55995-0 Copyright © Adcan..Indice Le fotografie contenute nell'inserto.A.. il mio alter ego Rocco e i fantasmi . .

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CINEMA e cinema Che fortuna avere dei genitori fantastici Gennaro, il mio fan più sfegatato La mia tribù: la mia ragione di vita Domani è ora

Io, Rocco

Ho iniziato a fare film porno più di vent'annifa, e quando mi hanno offerto l'opportunità di parlare di me attraverso un libro l'ho accolta con entusiasmo, perché sicuramente è la migliore occasione che potessi immaginare. Dedico, dunque, questo libro a tutti i miei fan con i quali, purtroppo, anche quando li incontro durante i miei viaggi, non ho mai il tempo di parlare con calma. A tutti voi che avete sempre seguito e apprezzato il mio lavoro. Intendo darvi qui un'immagine franca e sincera dell'ambiente della pornografia e, al tempo stesso, offrimene una descrizione meno caricaturale di quella che abita le fantasie dell'immaginario comune. Voglio trasmettervi la mia passione e la mia energia, ma soprattutto era da tempo che cercavo il momento per ringraziarvi di essermi stati accanto per vent'anni: tutti ifilm che ho fatto, che mi hanno dato piaceri ed emozioni che non dimenticherò mai, sono tanto miei quanto vostri. Spero di cuore di esserci riuscito.

Premessa

Da sempre la pornografia è oggetto delle più diverse riflessioni da parte dell'umanità. Che cosa è pornografico, e che cosa non lo è? Che cosa è perverso, e cosa no? Sono domande che portano le persone a confrontarsi e a scontrarsi tra loro. Questo mi ha sempre incuriosito. Il modo in cui le persone si accalorano su questi argomenti e come difendono affermazioni parziali con un convincimento assoluto mi ha fatto sempre sospettare che in fondo a ognuno di noi queste domande restino sospese come in un ammasso nebuloso di contraddizioni e grandi conflitti intimi.

Io ed Ernesto. ancora oggi. Com'è stata la mia infanzia? Normale. mi fa sorridere. una la comandavo io e l'altra Ernesto. il 4 maggio. eravamo rivali. come la maggior parte delle donne in quel periodo. quando cercavano di non farci capire che i soldi erano già finiti e che loro. *** Io sono il penultimo dei figli e con Antonio. mangiavano cose diverse da quelle che stavano nei nostri piatti. una cittadina sulla costa adriatica. I giochi erano sempre gli stessi. per esempio. quando mi capita di incontrarlo in paese. faceva la moglie e la madre di cinque maschietti e una femmina. mi rendo conto di quante e quali rinunce abbiano dovuto fare i miei per darci una vita dignitosa. Vìvevamo nel complesso delle case popolari dove i bambini giocano tutti per la strada.. Ciò che ancora mi emoziona è il ricordo della loro delicatezza e generosità di modi nei confronti di noi bambini. a Ortona. che sono un uomo adulto.. Sono nato nel 1964. E questa cosa. C'erano due bande.Da Ortona. le . ho vissuto la mia infanzia insieme ai miei due amici Claudio e Luciano. che so cosa vuol dire essere padre. Mio padre faceva il cantoniere e mia madre. in Abruzzo. naturalmente. Oggi. il più piccolo. E non è solo questo.

. Una delle poche cose che un bambino sa da subito è cos'è un capo! Il personaggio della mia famiglia che più di tutti mi incuriosiva era un uomo che in realtà io non ho mai conosciuto. si metteva di spalle. Mio nonno è morto perché. in cui si parla della "grande moria delle vacche"? Ecco. ha avuto ventiquattro figli! L'Italia era ancora un Paese rurale e la famiglia di mia madre viveva dell'allevamento di tori da monta. interiore.. Ci allenavamo a tirare su uno dei ragazzi scelto a sorte. Ho avuto una sessualità precoce. Mia nonna. Ma il mio destino non ha previsto per me che prendessi i voti! Oggi il mio rapporto con la religione è ben più consapevole di allora. noi prendevamo possesso del territorio.. E così. ho i brividi quando ci ripenso! La nostra era una banda rispettabile. Mi sono masturbato per la prima volta a dieci anni. sua moglie. di tutto il mondo. come si dice dalle mie parti. mentre cercava di rinforzare gli attacchi di uno di questi tori irrequieti. non ne ha saltato uno. non faceva che parlarmene. il periodo era quello. Mia nonna ha sfornato un figlio all'anno. a fare cattivo sangue. a quell'epoca. E non soltanto andavo in chiesa. 15 bande si battono o per il territorio o per il semplice gusto di battersi. ma appena se n'è andata ho dato al figlio due giorni di rigore.14 Io. in cui questo lavoro ha avuto una grande crisi. in tutto questo tempo. dipendeva solo da me. Ma la mia è una scelta personale.. le nostre armi erano archi fatti con le stecche degli ombrelli. Rocco Da Ortona. e più mi raccontava e più quest'uomo. La prima eiaculazione è stata come scoprire il paradiso! Potevo godere semplicemente accarezzandomi. Sono andato a messa tutte le domeniche mattina fino a quindici anni. Una volta la mamma di un bambino è venuta a dirmi di lasciare che anche suo figlio qualche volta facesse il capo. Eravamo una ventina. Una sensazione di piacere e di libertà insieme! Da quel . Ero il più alto dei suoi figli. Quando lei usciva di casa. diventava per me una figura fantastica. come fanno le vedove che restano sposate anche nel lutto. Non si accoppiavano da diversi giorni e cominciavano. e senz'altro questo lavoro ha fatto sì che la potessi liberare nel corso degli anni in modo sempre più forte. Non cederete mica alla tentazione di risatine allusive. intimorito. avevo un bell'aspetto e per lei sarebbe stata una soddisfazione enorme vedermi vestito con una tunica nera lunga fino ai piedi. A casa di Donato. avevamo perfino il nostro quartier generale. Uno di noi la cui madre non aveva più marito e perciò doveva andare a lavorare. Ci teneva tantissimo. Ve lo ricordate quel film di Totò. C'e- ra stata una grande carestia di vacche da monta e i tori erano molto nervosi. ma dovevo anche fare il chierichetto. che incoscienza. è stata sicuramente perché ho scelto di fare l'attore porno. Io. tra quelli della prima e quelli della seconda.! C'è stato un momento. in totale autonomia. ciononostante. per me il più grande attore della commedia brillante italiana. che mi conduce a una spiritualità intima e mi porta a non riconoscermi nei dettami dei rappresentanti della Chiesa. nella sua astrattezza. Ma il nostro gioco preferito era costruire le capanne sugli alberi e bruciare quelle della banda avversaria. subito le ho detto di sì. La domanda che mi sono sentito porre più volte. siccome il nonno di mogli ne ha avute due. Naturalmente il motivo sembra essere troppo evidente per essere credibile: il piacere di fare sesso con tantissime donne belle e diverse. più d'una volta ho dovuto riportare qualche bambino dalla madre con una freccia in un orecchio.. ma è la pura e semplice verità. regolare come un orologio svizzero. Distribuivo le mie guardie sulle mura del fortino e con i miei ufficiali aprivo il consiglio di guerra.. Era il mio nonno materno. Mia madre avrebbe voluto che io diventassi prete della comunità della parrocchia di San Giuseppe. Una risposta che può sembrare banale. e questo. *** I miei genitori erano credenti e praticanti. la catena si è spezzata e il toro l'ha incornato. per non prendersi una freccia in un occhio. potevo farlo ogni volta che volevo. da solo.

Quando marinavamo la scuola. ho alzato la testa. Mia madre era preoccupata per i miei bruciori all'uretra. Purtroppo. Dovevo tuffarmi subito in acqua. come se nulla fosse. Non ne ho risparmiata nessuna.. però. giù di nuovo.16 Io. lavoravo come ragazzo di spiaggia: aprivo gli ombrelloni. correvo a masturbarmi dentro una cabina o dietro la rimessa delle sdraio. Accada quel che deve accadere! Ho preso un gran respiro e sono uscito. Le fantasie erotiche che avevo a quel tempo mi sorprendono ancora oggi. non ci si confidava su argomenti del genere. E restarci per delle ore. da procurarmi una cistite cronica all'uretra. ricominciavano forti bruciori. Per qualche ora mi sentivo appagato e poi. A scuola ho immaginato le insegnanti in qualsiasi situazione erotica.. Naturalmente. finché la ragazza non se ne andava! Se capitava che una ragazza. Non avevo il coraggio di uscire e affrontare il suo sguardo. un giorno. Mi sentivo strano. Cominciavo a rendermi conto che tutto il mio vigore sessuale poteva essere davvero troppo ingombrante in un paese piccolo come Ortona. e davo per scontato che la mia sessualità fosse come quella di tutti gli altri. Mi fece ricoverare e. muovendosi. La cistite mi provocava un forte bruciore dentro il pene che io scambiavo per voglia di sesso e così continuavo a masturbarmi. Tuttora non so se corrisponda a verità quella storia che se ti masturbi troppo perdi la vista. Sentivo la voce di mia madre che. 17 momento. portavo le sdraio. Bastava che una ragazza mi stringesse la mano o mi lanciasse uno sguardo ammiccante. nella beatitudine di questi anni. più mi bruciava e più mi masturbavo. Io impazzivo. Alla fine mi sono detto che non potevo restare lì per tutto il giorno. mi chiamava per la cena: «Hai finito? La pasta si raffredda». ho avuto su di loro fantasie improbabili. a prescindere dalla loro età e dalla loro bellezza. dopo circa due settimane di controlli minuziosi. facevamo varie stronzate per passare il tempo. che accavallasse le gambe. crescendo le cose sono peggiorate. mi ha guardato e nei suoi occhi ho visto una malizia delicata: si era accorta che suo figlio era diventato grande. la finestra della terrazza dava proprio sul bagno e. un giorno il medico venne nella mia stanza e mi disse discretamente all'orecchio: «Ragazzo. All'epoca non si parlava di sesso. sperando almeno che mi desse il bacio che mi aveva fatto desiderare. La domenica pomeriggio tutti i miei amici restavano incollati alle radioline ad ascoltare le partite di calcio. dopo la scuola. Rocco Da Ottona. o meglio non si parlava della propria sessualità. mi sono masturbato così tanto. ho cominciato a chiudermi in bagno sempre più di frequente. Sono riapparso in cucina e lei ha fatto finta di niente. mi sembrava di essere l'unico a sentire questa spinta in mezzo alle gambe. a volte. Ve li ricordate quei costumi degli anni Ottanta a pantaloncino così stretti. diverso. e mi ritrovavo con un'erezione immediata e incontrollabile. ho aperto gli occhi e chi c'era dall'altra parte di fronte a me? Mia madre! Stava facendo il bucato. Una volta ho lanciato l'idea del torneo di seghe. dopo che ho fatto oltre mille film! La mia libido si stava sviluppando in modo imbarazzante. Facevo anche tre ore di autobus per andare a trovare una ragazza. pulivo la spiaggia. Vinceva chi veniva più volte. ma a quel tempo io ho perso sette o otto diottrie per occhio! *** . Il mio record all'epoca rimase imbattuto: undici eiaculazioni in sei ore. lasciasse intravedere qualche pelo pubico dal costume. evidentemente nemmeno lei. In ogni caso. Era diventato un circolo senza fine. Sono rimasto in bagno per altre due ore. mentre me ne stavo lì tutto intento. Mia madre non ha detto niente. mentre prendeva il sole.. Non sapevo esattamente che tipo di reazione mi sarei dovuto aspettare.. D'estate. Non avevo un termine di paragone. bisogna che smetti di masturbarti se vuoi guarire». si era accorta di me e mi stava guardando! Sono rimasto impietrito dalla vergogna.

. Era come se ognuna di loro mi regalasse un pezzo del proprio corpo e io me ne prendessi cura. Grazie al suo fluido erotico. io le staccavo piano piano. Io sono stato mandato per qualche mese a Milano da una . muore a soli dodici anni. conosceva le storie che interpretava. mi ricordo che nel 232 lei era sceso sul pianeta Terra e aveva recuperato le due fiche che l'avevano aiutato a fuggire. Ma lui si era ammalato di una malattia incurabile. Comincia a tremare. un attore del cinema. In ogni modo. quando finalmente si rilassa un attimo. I miei genitori hanno fatto di tutto per salvarlo. una rockstar. quella di sopravvivere al proprio figlio. All'interno della mia famiglia. Sarà stato per il modo di fotografare in bianco e nero. compreso Gabriel Pontello. Quando ho scoperto Supersex. come se i personaggi mi si materializzassero davanti. 19 Ho scoperto la pornografia a tredici anni. Questo attore aveva un impatto fortissimo sull'immaginario erotico dei lettori. Claudio. Entriamo in un ristorante in compagnia di Gabriel Pontello. È stato il dramma di tutta la mia infanzia. Gabriel Pontello era così carismatico! Aveva una personalità poderosa. il dolore di chi subisce la peggiore maledizione. Sta quasi per svenire. Cos'è successo?». ne sono rimasto subito ammaliato. mi davano orgasmi inimmaginabili. La sua frase celebre... *** Accade qualcosa un giorno a casa mia. accaduto in un paesino di montagna vicino L'Aquila. Ogni volta che trovavo per la strada una rivista con lui. per non rovinare le fotografie. o non so cosa. Quel giorno nella mia camera c'erano dei palloncini che avevo portato a casa da una festa: li ho scoppiati tutti dalla rabbia. tranne questo. Mia madre è sprofondata nel dolore. Le donne che vi trovavo erano le mie fidanzate. ogni volta che aveva un orgasmo. ma dentro quelle immagini c'era un realismo avvincente. Per sei o sette anni l'hanno portato da ogni specialista che sembrava prospettare una via di salvezza. Pensavo: "Che fortuna! Scopa tutte le donne più belle del mondo e magari lo pagano pure!". gli si avvicina e gli chiede: «Mi scusi. La scoperta di queste riviste ha avuto un'importanza assoluta.. Sembrava uscire dal giornale e materializzarsi nella realtà. tanto per darvi un'idea di fino a che punto il suo personaggio fosse capace di coinvolgere i lettori. Mio fratello maggiore. ma poi cos'è successo? Perché nel 235 subentra quel personaggio che non ho mai visto prima e che vuole farla fuori. Rocco Da Ortona. Andavo al mare a piedi e lungo la strada statale trovavo le riviste pornografiche gettate via dai camionisti e le raccoglievo. era "ifix tcen tcen" che rimane tuttora la parola d'ordine fra gli affezionati. Un'emozione violenta come un terremoto che sconquassa tutti i nostri equilibri.18 Io. energica. Immaginatevi la faccia di Pontello! Che ne sapeva lui delle storie che l'impaginatore costruiva intorno alle sue scene di sesso? E immaginatevi pure la faccia del cameriere che in quell'istante aveva intuito che nessuno di quegli attori... posso farle una domanda? Siccome ho mancato l'uscita dei numeri 233-234 che ero influenzato. un campione sportivo. sudare e balbettare e. Io avevo Gabriel Pontello! L'attore che interpretava Supersex.. Prima dei sei anni non ho alcun ricordo. Voglio raccontare un episodio. Tra questi giornalini quello che mi aveva completamente sedotto era "Supersex". durante il pranzo. Il protagonista era una specie di supereroe che veniva da un altro pianeta e viveva avventure sul genere dell'heroic fantasy. tutte le donne si sentivano irresistibilmente attratte da lui. e le conservavo gelosamente nascoste in cantina. con attenzione. me la guardavo avidamente. avrebbero dato la loro stessa vita.. Un pomeriggio è andato a dormire come faceva di solito e non si è più risvegliato. Ogni ragazzo ha i suoi eroi. è stata la scoperta di Gabriel Pontello e dell'universo della pornografia a cambiare la mia vita. Le pagine erano appiccicate dallo sperma. Il cameriere lo riconosce. È stata la mia prima vera tristezza. Io ne avevo sei.

dovevo camminare per tutto il tempo che ero in servizio con un secchio in mano. altrimenti ora starei ancora a piazzare telefoni e. In stanza con me dormiva un ragazzo nero. Mio padre rientrò a casa bestemmiando. e i marinai l'avevano preso di mira con scherzi davvero pessimi. lo devo ringraziare.. appena lasciavo la cuccetta. perché mia madre obbligò il marito a spalare la strada. Un anno a Ortona ci fu una nevicata particolarmente abbondante. era ancora peggio e. A . molto probabilmente. Più di una volta sono caduti per la pioggia o sul ghiaccio. È stata un'esperienza terribile. Il lavoro si limitava al controllo dei macchinari. Ma quando ho visto mia madre che apparecchiava la tavola e serviva tutti. Parto. le mie condizioni erano peggiorate: ero debilitato fisicamente a causa del troppo dar di stomaco. dieci anni. E mi ha allungato un giornalino porno. il medico mi ha detto che aveva bisogno dell'esame dello sperma. poi. Dopo la visita. Da quel momento in poi. ma loro riuscirono comunque a fare la loro visita quotidiana al cimitero. mio zio non mi ha mai trovato lavoro. e con il massimo dei voti. come manovale.20 Io. togliere loro qualche responsabilità. la mentalità dell'epoca prevedeva una formazione professionale e io avevo uno zio che lavorava alla SIP. Tuttavia. *** Ho smesso di studiare a sedici anni. e lì ho scoperto che costruire case è molto faticoso. mi guardava e ansimava forte. per me è stato uno shock brutale. 21 zia. «Masturbati!» Mentre io mi facevo questa sega lui mi si è piazzato davanti. con la speranza che il mio stato migliorasse. non è stato a causa del mal di mare. «Ma come dello sperma?» faccio io. Questo zio mi aveva promesso che mi avrebbe fatto entrare in azienda con lui se mi fossi impegnato a terminare i tre anni di studio. anche Claudio. e spesso mia madre si è fatta male. la cucina e servire ai tavoli. Rocco Da Ortona. Purtroppo. L'elettronica non era nemmeno mai stata una mia passione! Be'. Mi sentivo grande. È stato per questo che sin dall'età di nove. Il primo ufficiale ha avuto pietà di me e mi ha trasferito nella sala macchine. Devi andare per mare. come se stesse ancora con noi. dopo aver preso l'attestato di tecnico elettronico. in Vespetta. la mensa. Sono andato dal medico che rilasciava il certificato di idoneità. giorno dopo giorno. anche solo in rrrinima parte. di riportarla alla realtà. Ma. responsabile.. Oggi mi capita spesso di sentirmi dire che nei miei occhi c'è sempre un leggero velo di malinconia. perché prima di allora non lo sapevo mica che soffrivo di mal di mare! Per tutti e tre i mesi ho vomitato pure l'anima! Il lavoro non era male. con l'odore di benzina. tuttavia. di farmi un libretto di navigazione. senza mai distogliere lo sguardo dal mio pene. come mozzo per tre mesi su una piccola petroliera... E ogni giorno è andata con mio padre al cimitero. perciò mi hanno fatto tornare a Ortona. andavo a lavorare in spiaggia. durante le vacanze scolastiche. Quando Claudio è morto si è vestita di nero e ha continuato a vestire il lutto ogni giorno. ho scoperto che tutti erano passati per la perversione di quel medico. no?». E lui: «Certo. in sala macchine. benché ci fossi riuscito. In un certo senso. a cercare di sedurre qualcuna delle clienti! Ho lavorato anche in cantiere. come la metà dei miei coetanei. Era disgustoso. La Vespetta era il solo mezzo di cui disponeva. volevo partecipare ai sacrifici dei miei genitori. Parlando con gli altri ragazzi. dopo qualche settimana. Durante la navigazione facevo turni di lavoro di due ore e quattro di riposo. a riempire questo piatto davanti al posto che sarebbe rimasto vuoto per sempre.. Cinque o sei mesi dopo le cose cominciavano a migliorare. ma mia madre si è ostinata. Questo è stato un periodo di grande sofferenza che mi ha lasciato troppi ricordi tristi. Ed ero orgoglioso di poter contribuire in qualche modo. dunque. Mio padre ha dovuto tentare. la percezione che appena cominciavo ad avere di me stesso nella realtà è cambiata. faticosamente.. Se mi hanno sbarcato in Sicilia. dovevo pulire i bagni. E dunque ho pensato.

E stato uno dei più bei periodi della mia vita. filavo dritto alla palestra Gymnase Club di Porte Maillot. Ero libero. Quando ho servito Claudia i nostri sguardi si sono incrociati e in quell'attimo.22 Io.. D.. Una classe di studenti tedeschi era venuta a mangiare nel ristorante dove lavoravo. Ero nel bel mezzo di questa spensieratezza quando ho conosciuto Claudia. Per sei mesi ho lavorato e mi sono adattato alla lingua e alla vita francesi senza alcun problema. senza nemmeno cercare di capire chi avesse torto o ragione. Nei pomeriggi d'estate andavo a rimorchiare le ragazze alla Place Trocadéro. ma stava per iniziare la prima più grande avventura della mia vita. . Mio fratello era il direttore di un ristorante della catena Casa Nostra. È stato quell'episodio che mi ha fatto finire dal capitano assieme al marinaio stesso e. felice. mi ritrovo in Francia e sono. non so perché. L'idea di fare lavoretti per guadagnarmi da vivere non era entusiasmante. Rotta per Parigi. Qualche giorno dopo sono salito di proposito in sala mensa prima degli altri e ho sorpreso uno dei marinai mentre svuotava l'intera saliera nel piatto del ragazzo. Rocco pranzo vedevo spesso che non mangiava o addirittura rimetteva tutto.a Parigi Tornato a casa. .. indipendente e vivevo a Parigi. mio fratello. Adoravo fare sport. che lavora in un ristorante a Parigi. Mi sono avventato su di lui e ci siamo riempiti di pugni.. e tu pensi sempre che non esiste. potevo esprimere tutto il vigore delle mie energie. Armando mi trova da lavorare con lui come cameriere. Una volta mi sono deciso e ho assaggiato il suo pasto. colpo di fulmine! Proprio come te lo raccontano. Finiva così la mia carriera marinaresca. Ho diciassette anni. disgustosamente salato. Finito di lavorare. ho saputo subito che io e questa sconosciuta ci saremmo innamorati.. Era immangiabile. questi ci ha sbarcati entrambi.. mille dubbi. Finalmente mi sentivo a mio agio nel pieno della mia giovinezza. avevo mille domande nella testa. perciò cosa avrei avuto da perdere se avessi tentato di andare a fare qualcos'altro da qualche altra parte? Telefono ad Armando.

Ho fatto di tutto.24 Io. a Parigi 25 Lei non parlava né francese né italiano. Le ragazze che incontravo rimandavano continuamente con le solite scuse: l'amore vero. lei se ne torna a casa in Germania e io mi dirigo alla caserma di Albenga. Avrò avuto più o meno quattordici anni. così giovane. E divenne la mia prima storia sentimentale seria. ma questa volta. ma sembravo più grande. anche se vivevamo da mio fratello. Era bagnata. Il suo coraggio mi ha fatto sentire un uomo. e io non conoscevo né il tedesco né l'inglese. Allora decido di portare Claudia a Ortona: voglio che i miei genitori la conoscano. Ma. Poi mi sono ricordato della mia cistite cronica. Era dolce e mi comunicava molta complicità. Vivere in un paesino era così. Non era straordinariamente bella. Questa notte costò a Claudia qualche problemuccio. ma già alla seconda dovevi cominciare a fare attenzione. all'improvviso. Mi sono trovato cresciuto tutto a un tratto. Io e lei eravamo una coppia. E cominciavamo a fare i nostri progetti per il futuro. Ero innamorato. ma l'idea che per un anno avrei dovuto interrompere la quotidianità con Claudia mi era assolutamente insopportabile. In qualche modo è riuscita a spiegarmi che aveva trovato un escamotage per restare fuori tutta la notte. credo. mi dicevo: "Sei un coglione". Quella è stata la prima volta che ho passato una notte intera con una donna stretta addosso a me. non siamo stati a pensare ai modi. Stava per finire i suoi studi e abitava in un appartamento con altre quattro amiche. urinando davanti a lui. Non ho pensato di darle un numero. arriva la cattiva notizia dall'Italia: ricevo la cartolina di chiamata al servizio militare. Rocco . ci siamo stretti. Accadde a Pescara con una studentessa che avevo incrociato sull'autobus e che aveva. Il servizio militare in sé non mi creava alcun problema. non posso usare la lama del rasoio. sono venuto subito. a fare l'amore. Ovviamente. È ripartita per la Germania due giorni dopo e per due settimane circa non ho più saputo nulla di lei. inquino perfino il flacone degli esami dell'urina lasciando che qualche goccia di sangue ci cada dentro. Non sono riuscito a smettere di guardarla per tutto il tempo. e. forse sarà stata l'incoscienza dei suoi quindici anni. quel dottore ne ha viste più di quante io ne possa immaginare. Era stata perfino avvertita la polizia. Anche Claudia si era innamorata esattamente come me e. Perché in hotel si erano accorti che lei non c'era. Non ho realizzato che stava per ripartire finché questo non è accaduto. il matrimonio e così via. e lei aveva una pelle bianca con un pube peloso e nero. e si è presa cura di me come avrebbe fatto una professoressa che istruisce uno studente all'amore. Ingenuamente. Mi rifa l'esame. il fidanzamento. Alla terza avevi ormai la reputazione di essere un porco. una vera coppia. Io ero nervoso. di punto in bianco ha fatto le valigie e lasciato la sua famiglia e il suo Paese per venire da me. l’ammiravo e basta. non potevo dirle una sola parola. aveva cancellato in una sola notte tutta questa frustrazione.. Ero bloccato a Parigi. ma spesso con scarso successo. Claudia. Non è stato come la "prima volta". Passiamo insieme ancora gli ultimi dieci giorni prima della mia partenza e poi insieme andiamo alla stazione. Da quella volta. calda e avvolgente! Dopo tre o quattro colpi. ha ricominciato a farmi stare molto male! Riesco a farmi spedire all'ospedale militare di Genova per gli esami. Ero costretto soprattutto a praticare il cosiddetto "petting". e così può accertare che i valori sono assoluta- . ho solo cercato di rifarlo. Naturalmente. nemmeno due settimane dopo. non di più. Non potevo pensarci. a Ortona frequentare una ragazza era normale. E basta. Volevo essere riformato. La sera sono tornato al lavoro e lei era lì davanti al ristorante e stava aspettando me. di fare qualcosa per non perderla.. ventitré anni. Io avevo diciassette anni e lei quindici. Era felicità pura e spensierata.. Per la prima volta lo mettevo dentro una donna. poi. e non sapevo cosa fare per rivederla.. Non siamo stati a cercare le parole.

cerca di spiegarmi che lei non ci sta più capendo niente. Ci siamo guardati sbalorditi e ci siamo abbracciati. Ero su un set. Non so perché. come se qualcuno avesse voluto esaudire i miei desideri. Di Sylvie.26 Io. Rocco . Quando abbiamo ripreso fiato. . Avevo deciso che Parigi sarebbe stata comunque la mia città. Piangevamo come bambini per esserci nuovamente ritrovati. io e Claudia ci siamo rivisti. L'avevo anche pensato. è innamorata di lui. in realtà. ma non smettevo mai di pensare a Claudia. in un altro ristorante. ma ora qualcosa era cambiato. a Parigi 27 mente nella norma. direttamente da lei. Claudia ha smesso di scrivermi. Ora che me lo diceva. La vedevo diversa. Lei è scoppiata in lacrime e lui.. però.. ininterrottamente. mi faceva male forte ma. E non sarei mai più tornato a Ortona. Siamo rimasti per più di mezz'ora senza parlare. Sono stato subito rimandato alla mia unità che. magica. solare. Dopo il servizio militare sono tornato a Parigi.. al tempo stesso. ma dopo due settimane mi sono ritrovato coinvolto in una rissa e il direttore mi ha cacciato. Lavoravo da Pizza Pino. Scende dal taxi. irreale. era stata trasferita a Cremona. poi tutto a un tratto non ho più ricevuto niente. L'ho tolta io dall'imbarazzo e ho scelto per lei. Per un po' abbiamo vissuto una storia d'amore molto tenera. per la prima volta. senza motivo. mi dice. Lei veniva a pranzo da noi tutti i giorni.. E saperlo così. abbiamo cenato insieme. Sono appena uscito dalla metro e un taxi si ferma alle mie spalle. ovviamente. Parigi mi sembrava brutta: senza Claudia non era più la stessa. dopo il primo periodo di addestramento. e vivevo nella speranza che non fosse quella la ragione. Ma. me lo presenta e lui. Lavoravo tutto il giorno. mi rendevo conto che era la cosa più naturale da immaginare. Per cinque mesi Claudia e io ci siamo scritti lettere interminabili. tutti i giorni. accade una cosa incredibile. conservo ancora un ricordo molto dolce. Mi stupii di come la madre accettasse con estrema naturalezza quella convivenza a tre. *** Sylvie l'ho incontrata dopo che Claudia se n'era andata. Claudia. con o senza Claudia. Un'altra coincidenza fortuita.. Ho trovato facilmente un nuovo lavoro. E. era simpatica. Ero giovane.. Ho cominciato a tradirla e mi sentivo giustificato. ma sapevo che quella era l'ultima volta. ma non riesce a togliersi me dalla testa. Una truccatrice con molta discrezione mi chiede se non sono mica quel Rocco che viveva a Parigi. Non l'avrei mai più rivista. Un giorno. prendendomi in disparte. Grazie a questa ragazza. ma lo rifiutavo. avremmo un'amica in comune. Il solo problema per me. davanti alla porta del ristorante: è Claudia. preso dalla forte nostalgia salgo sulla metro per tornare nel posto dove l'ho incontrata la prima volta. Forse io ero deluso. un giovane generoso. Io e Claudia ci siamo rincontrati sette anni dopo. La cosa più sorprendente di questa storia era che lei era venuta a Parigi con il suo nuovo ragazzo nella speranza di incon- trarmi e chiarire tutto. Io lavoravo in un ristorante di Rue de Bellefeuille. Ho affittato un appartamentino su Rue de la Pompe. Lei mi rispondeva sempre. Mi è crollato addosso il mondo intero. mi stava già guarendo dalla cotta. lei non c'era e. Era vero che c'era stato del magico. era stato un segno del destino e che dovevamo rimanere insieme. Non può scegliere. Viveva insieme a sua madre. Il fatto che io fossi diventato ormai un pornostar l'ha fatta ridere così tanto! Tutti gli incontri con Claudia erano stati dettati dal destino. non ce ne sarebbero state altre. davanti al ristorante. senza motivo. Andiamo a cena insieme. In questo caso. L'ultima speranza era che Claudia fosse andata da mio fratello. volevo divertirmi e trovavo deprimente l'idea che per tutta la vita sarei andato a letto solo con Sylvie. ha continuato a ripeterci che quell'incontro casuale. Non potevo immaginare che si fosse stancata di me. Mi ha sedotto la sua dolcezza. Quasi subito mi ha proposto di andare a stare da lei. lei mi dice che non mi ha più scritto perché si è innamorata di un altro ragazzo. Lei nel frattempo si era sposata con un altro ragazzo ed era mamma di due bambini. era la mia età. agli Champs-Elysées.

Bionda. Non aveva né la mia follia né la mia passione per il sesso. completamente nudo. ma stava accadendo tutto così velocemente che non ho fatto nemmeno in tempo a staccarmi dalla ragazza. la mia fisioterapista e mia cliente al ristorante. con i bambini che scorrazzavano per il corridoio. vedo Rita! Lei mi ha lanciato uno sguardo freddo e duro. Mi sono voltato.. Io mi sono letteralmente squagliato dalla vergogna.28 Io. mi provoca un forte imbarazzo.. e ci siamo buttati sul letto. Ha girato i tacchi e se n'è andata. Io uscivo sempre più di rado con lei. trovavo ogni volta nuove scuse per non vederla. Ci siamo spogliati veloci. io. All'inizio.». ma poi l'ha trovato divertente. Julienne. Rita però era troppo saggia e troppo quadrata per me. non sapevo dove scappare. Non ho mai chiesto a Rita di accompagnarmi. il suo corpo premeva sul mio e il mio sesso è uscito fuori. Ero lì. per esempio. E con me non si è mai più fatta viva! . Mi sono sorpreso di vederlo lì. Ci andavo senza di lei. Lui sembrava quasi in imbarazzo per me.. Geneviève era un'agente immobiliare conosciuta sempre al ristorante. Rocco . Non avevo ancora finito la frase quando. Rita e io abbiamo vissuto una bella storia come quella che possono avere dei ragazzi che stanno in una città tanto romantica come Parigi. Una ragazza molto particolare con una gran parlantina. stavo prendendo da dietro una ragazza quando ho sentito una mano sulla spalla.. un locale per scambisti attraverso cui mi sono avvicinato al mondo della pornografia. Gli ho detto. che ora almeno aveva capito perché io ero sempre molto stanco! A Parigi mi sono davvero divertito. ancora oggi. c'era qualcosa che non andava. dopo un incidente in moto in cui mi ero rotto entrambi i gomiti. dietro di lui. elegante e raffinata. Ma a ogni suo movimento il suo corpo sfiorava il mio. e resta pietrificato. davo per scontato che non avrebbe capito.. aveva lo studio proprio sopra al ristorante. Rita non ha detto niente. E con la stessa compostezza mi salutava quando terminavamo la terapia. era Jean-Claude.indossavo dei pantaloncini corti -.. disgustato. Ho notato subito che mi guardava allarmato. mi guarda completamente ignara di quello che stava accadendo dietro al suo sedere. l'unico nudo come un verme. una ragazza che. mi sono steso sul lettino e lei ha cominciato a lavorarmi il gomito per cercare di piegarlo. in tono ironico. sebbene non abbia avuto una grande importanza nella mia vita sentimentale. mi diceva in tono professionale e distaccato: «Ci vediamo dopo per la seduta». Una sera che ero sulla scala del 106. molto nordica. Dapprima Julienne è sembrata imbarazzata. a Parigi 29 A proposito dei miei amori parigini. Il suo braccio sfiorava il mio sesso . vorrei ricordare anche la mia breve relazione con Rita. e io vedo soltanto il buco del suo culo! Avrei voluto infilarmici di testa e sparire. Ha spostato i suoi esercizi su questa parte del mio corpo e da quel giorno ogni seduta è iniziata sempre così. Ha avuto la classe di non dire niente e di aspettare che ci rivestissimo. Credo che Geneviève abbia avuto non pochi problemi con il suo lavoro in seguito. Siamo usciti insieme e mi ha proposto di salire nell'appartamento che diceva essere suo. di carnagione chiara con le lentiggini su tutto il viso. Qualche settimana dopo mi ha chiamato per dirmi. Questa donna. È stato allora che abbiamo sentito qualcuno entrare. uno degli amici di mio fratello. ma non troppo. nuda nel suo letto sotto di me. riconosce l'agente immobiliare incaricata di mostrare il suo appartamento in vendita. con questa ragazza china davanti a me che si gira. appena finivo di lavorare scappavo al 106. Era una sollecitazione continua. si era offerta "gentilmente" di seguirmi nella riabilitazione degli "arti". dopo più di vent'anni.. prima di andarsene. me ne accorgevo. ridendo: «Oh! Jean-Claude! Come stai? Stasera è uno sballo qui! Vedrai che. si è trovata al centro di un aneddoto che. In verità. Il primo giorno di seduta. alta. anche lui aveva abitudini libertine. Lui ci vede. infoiati. Tutti i giorni lei pranzava al ristorante e ogni volta. il mio sesso si è svuotato di qualsiasi desiderio.. Per l'esattezza abbiamo sentito il padrone di casa.

Riuscire finalmente a entrare in uno di quei locali! Ero come un bambino sotto l'albero con i regali che ha tanto desiderato. piuttosto. ero un bel ragazzo e avrei dovuto senz'altro cercare di fare fortuna come modello. perché i suoi locali prendevano il nome dal numero civico della via. Aveva aperto questo club con l'intenzione di limitarlo a una piccola cerchia di habitué. Lei diceva che avrei dovuto smettere di sprecare il mio tempo al ristorante. Il giorno dopo è stato uno dei momenti più eccitanti della mia vita. celebre pornostar degli anni Ottanta. tu conosci i locali di scambisti?» Lei ha riso: che c'entravano ora questi locali? «Vorrei andarci e si può entrare solo in coppia.Da Denise a Supersex La prima volta che sono andato da Denise il suo locale si chiamava 106. «Ma. poi. Avevo appena vent'anni. alta e bionda. in seguito. Le ho risposto che non conoscevo nessuno. era una donna di gran classe e femminilità. che il suo ex marito li conosceva e che mi avrebbe accompagnato. Le sono subito piaciuto. Tu puoi accompagnarmi?» Mi ha risposto di sì. Denise. ero uscito con una donna di quaranta ed eravamo finiti a letto insieme. è diventato il 41. La proprietaria ci ha ricevuti personalmente. un posto in . persone selezionate con cura.

sono stati aperti un po' dappertutto.». per un paio d'ore con immenso piacere. e Patty Rhodes. gli ho espresso la mia più grande ammirazione. Lei. A quel tempo la tradizione voleva che nei locali per scambisti si iniziasse semplicemente col togliersi la giacca: arrivando. Ho chiesto a Denise che me lo presentasse. Emozionato dal fatto di poter parlare con Gabriel Pontello. Malgrado avessi dovuto essere in imbarazzo per la situazione e per la presenza di Supersex. Facevo di tutto per farli sentire a disagio e tutt'altro che in un posto romantico per mandarli via il prima possibile. Ho fatto l'amore con entrambe. mano nella mano con Denise.. Ero lusingato dalla fortuna di iniziare con lei! . Servivo gli ultimi clienti a velocità impressionante! Soprattutto se arrivavano coppiette di innamorati. mettendo a dura prova la pazienza di mio fratello. Si è acceso un enorme sigaro e mi ha ceduto le sue ragazze. ma all'epoca ci si divertiva davvero. Supersex. Questo non succedeva nel periodo d'oro del 106. Fammi vedere quello che sai fare. una produttrice. Oggi sono diventati troppi: appena un locale è in crisi viene automaticamente trasformato in un club per scambisti. una grande pornostar degli anni Ottanta. indimenticabile. gli ha parlato all'orecchio e mi ha accontentato. negli anni a seguire. e ogni notte c'erano orge incredibili! Locali di questo tipo. non nominerò. nel rispetto della privacy. tutte le notti. con l'intenzione di prendersela comoda in coccole. ero eccitato come non lo ero mai stato. accompagnato da due fulgide ragazze com'era sua abitudine. usando tutta la sua discrezione. A loro va la mia più sincera gratitudine. Era davvero pieno di sé. Con la mera illusione di arricchirsi velocemente. pagate apposta per far divertire i single che sborsano almeno il triplo del prezzo dell'entrata se non sono accompagnati. Fremevo. in carne e ossa. quello che dava il la all'orgia.. Quella sera Denise mi promise che mi avrebbe fatto entrare lo stesso in seguito anche se fossi stato da solo. finito di lavorare.. facendo l'apertura con le coppie che si sentivano pronte. quello che riscaldava l'ambiente. Ho visto materializzarsi davanti a me. Mi ha detto in tono freddo davanti a tutti: «Allora. Dentro di me sapevo che quella era un'occasione da non perdere. Rovesciavo acqua e cibo "accidentalmente" sulle loro gambe e li servivo alla velocità della luce. come un allievo che attende il voto dal suo professore.32 Io. tutti la definivano all'epoca la "Marilyn Monroe dell'hard". i gestori inseriscono coppie finte.. saresti tu? Si dice in giro che tu abbia un cazzo enorme. Io interpretavo il ruolo di Adamo. L'AIDS in quegli anni non era ancora conosciuto. affettuosità e moine. Aspettavo con ansia che il tempo volasse. che poi ho ritrovato nel corso della mia carriera e che è diventata una delle mie più grandi amiche. invece. Rocco Da Denise a Supersex 33 cui si ritrovava il jet set francese che. Si trattava di una serie di fotoromanzi di cui il primo. conosciuta anche come Platinette. Una bionda sensuale con seni e forme perfetti e un fascino irresistibile. ma lui mi ha guardato dall'alto in basso con fare snob. Senza esagerare. Mi ha sorriso. Le due ragazze erano Barbara Dare. lei rimane unica e incomparabile: era Marilyn Jess. era Adam et Ève. per non perdere tempo lasciavo direttamente tutti i vestiti al guardaroba e iniziavo a girare nudo. i clienti lasciavano borse o giacche. e poi sono tornato da lui. mi ha dato l'indirizzo del suo studio a Montrouge e mi ha detto di presentarmi il mattino dopo alle nove. Quello di Eva era interpretato invece dalla più bella star dell'hard che io abbia mai incontrato in Francia. perché grazie a loro ho cominciato a fare sesso con tutte quelle meravigliose donne che li accompagnavano. Ero diventato. in un certo senso. soprattutto con le coppie più timide. forse anche un po' arrogante. andavo nel suo locale. Per me. Una sera come tante passate al 106 è successa una cosa magica. Allora. Io. il mio mito adolescenziale.

Ero assolutamente sicuro che se le fossi rimasto dietro mi sarei eccitato di nuovo.34 Io. Pontello mi ha detto: «Rocco. ho avuto un'erezione e la foglia si è staccata completamente. Poi. La sera dell'ultimo giorno. All'inizio è andato tutto bene e ha cominciato a bersagliarci di flash. coperti solo da una foglia di fico. nudi. Era la prima volta che vedevo dal vivo ragazze incredibilmente belle in giarrettiere e tacchi a spillo. dalla mattina alla sera. e c'ero io. Poi. mi trovavo veramente tra le delizie del giardino dei desideri. Ero soggiogato dalla bellezza di tutte quelle donne e dall'atmosfera del tutto particolare tipica dei set cinematografici. Pontello mi si è avvicinato con tre o quattro biglietti da cinquecento franchi. Tremavo di gioia. Rocco Da Denise a Supersex 35 Varcando per la prima volta la soglia dello studio di Gabriel Pontello. disinvolte e naturali. il produttore. ho chiesto sinceramente preoccupato. Era più o meno quello che guadagnavo in quindici giorni al ristorante! Subito dopo Pontello ha ricevuto una telefonata dal produttore Marc Dorcel. alla fine. da quando mi masturbavo con "Supersex" fino alle donne con le quali facevo sesso al 106. mi ha proposto immediatamente a Marc. Io stavo dietro Platinette e. molto diverso dal portare piatti. Il mio cervello è andato subito in tilt. stavo per realizzare il mio sogno. L'ho guardato e. fino a quel giorno le avevo viste solo in fotografia! Lavorare in quell'ambiente significava per me iniziare a vivere in un mondo che fino a quell'istante avevo solo immaginato. piena di tutto: del sesso. Belle d'amour. a Parigi! Eravamo pronti. mi sono detto che. le luci. senza nemmeno toccarla. mi sono sentito travolge- . come se la fortuna mi stesse inseguendo. L'atmosfera era carica. stavo realizzando quello che era il mio più grande sogno. Il giorno di inizio riprese ero veramente tanto emozionato. Ero come un bambino meravigliato che ha gli occhi spalancati. e c'era Michel Ricaud. desiderato e sognato di toccare con mano. Puoi tenerlo buono per cinque minuti?». lo sento confermarmi che il venerdì successivo ci sarebbe stato posto per me in un film diretto da Michel Ricaud. mi vedevo intorno una decina di ragazze che si muovevano nude. Queste sedute fotografiche sono durate quattro giorni. si infilavano abiti sexy. Pontello è scoppiato a ridere. mi sono ritrovato a girare il mio primo porno. ringraziandomi. ma non imbarazzato perché. Io. infatti. Era duro. l'atmosfera. dobbiamo fare soft. il regista più famoso del momento. mi sono eccitato ancora e più di prima. questa volta.. ma quando lei si è spostata per cambiare posizione e ho sentito il suo odore e il suo respiro sulla spalla. Non so se vi riesce minimamente di immaginare la sensazione che ho potuto provare quando ho finalmente aperto la porta di quell'appartamento nel quinzième arrondissement di Parigi. ho chiesto a Pontello di mettermi davanti a Platinette questa volta. Platinette.. ancora estasiato per la mia prestazione. Davanti a me. e io mi sono detto: "Che figata mi pagano pure!". facendo la figura del tipico italiano che ogni volta che si sposta porta con sé tutto l'armadio! Camminavo dentro un appartamento lussuosissimo. ingenuo: «Ma come si fa? Voi avete una tecnica o qualcosa?». ma infinitamente più divertente. Ricordo di essere arrivato sul set con la valigia piena di vestiti. con aria stupita. E grazie a Gabriel Pontello. fottuto di emozioni. truccate come star. c'era Marc Dorcel. Io non stavo nella pelle. noi abbiamo semmai il problema opposto con gli attori!» Per risolvere l'impasse. Nello studio c'è stato uno scoppio di risate e così Pontello ha dovuto decidere di passare direttamente alle foto hard. che venivo da un paesino italiano. abbiamo fatto una piccola pausa e sono rimasto solo in camerino per circa venti minuti. «Normalmente. quella che volevo: sarei stato in grado di recitare in un film hard? C'era Pontello. vicino alla Tour Eiffel. si stavano materializzando all'improvviso! Si stava decidendo della mia vera vita. teso. Tutti i miei desideri. le macchine fotografiche: mi affascinava tutto. al momento di riprendere. avevo il fiatone e le tempie che esplodevano. dell'amore e dei profumi delle donne.

Pontello non gli ha risposto. Gabriel. soprattutto per l'epilogo. lui non riuscisse ad avere un'erezione naturale. è venuto dritto da me. con il tono di chi detta legge. Mi hanno chiamato. ho bevuto almeno tre camomille. Erano sempre gli stessi cinque o sei a lavorare. L'ho accettato. non sarei venuto troppo in fretta.36 Io. La mia scena era con un'austriaca bruna.. nonostante tutto. Erano sempre gli stessi attori a tenere la situazione sotto controllo. Una vera e propria lobby: era dura entrarci e ancora di più rimanerci. poi. e una biondina francese molto. André Vinus. on tourne». cinque inutili minuti per ricompormi e per tentare di rifare la scena. ed ero già riuscito a mandare tutto a puttane? Mi sono fatto coraggio e sono andato a chiedere a Ricaud di darmi solo cinque minuti. ho sentito Dorcel che gridava a Pontello: «Di' un po'. André non faceva eccezione alla regola. Pontello! Lascialo perdere il tuo italiano». Io invece me ne stavo in piedi. Mi sono chiuso in bagno a masturbarmi perché avevo paura che mi chiamassero subito in scena.. ho intravisto che André mi scrutava e come un lampo si alzava in piedi con un'erezione mantenuta con molta abilità. indimenticabile. il protagonista del film. Gli attori si muovevano dall'Italia alla Francia. con un gran fisico prestante. Sono sceso di sotto al bar. a loro interessava avere la sicurezza di un cazzo che potesse garantire l'erezione. Ho salutato tutti. che si era messo a gridare: «Dai. e ho ascoltato molto attentamente le indicazioni di Michel Ricaud. molto sexy. Mi ricordo che prima di iniziare la scena si inginocchiò e prese a masturbarsi. Avevo il cervello in ebollizione. mentre me ne stavo venendo. E un uomo. spostandosi da un set all'altro. ingenuamente. non capisco. Rocco Da Denise a Supersex 37 re da un'eccitazione inebriante. cercando di dissimulare il mio imbarazzo di debuttante. c'eravamo. te lo giuro! Me lo succhiava talmente bene che non sono riuscito a trattenermi!» «E per la scena. ci sono riviste specializzate e . di distendere i nervi. Ci stavo da così poco. perché per ogni nuovo attore uno dei vecchi sarebbe dovuto uscire. Mi è crollato il mondo addosso. Gli stessi produttori erano molto restii al ricambio degli attori. una grande star all'epoca. e sfoggiavo già un'erezione orgogliosa. ha detto: «Allez. «E allora? Che cosa ti succede?» «Non so. quando lui mi ha consigliato di cominciare a farmelo succhiare. i veterani non gli rendevano certo la vita facile. Alla fine sono riuscito a farla quella scena. ho creduto che mi stesse dando un "gentile" suggerimento tecnico. solidali e gestendo così le date di inizio di ogni film. Gabriel! È lui il tuo italiano? Il tuo animale da letto che riesce a non venire per otto ore filate?». ma me li ha concessi. soprattutto considerato quanto l'ambiente non brillasse in generosità. Così. Volevo essere assolutamente certo che. Toccava a me. molto donna. Per me era un'assurdità che. E la scuola francese lo era più di ogni altra: l'uomo non aveva bisogno di toccare la donna per avere un'erezione o un orgasmo. ero solo un debuttante troppo emozionato. Ai giorni nostri. la pornografia è un'industria enorme. qualcuno riusciva a passare le maglie di una rete così serrata. come facciamo ora?» Sentivo Dorcel. Nel pieno del silenzio che nel frattempo era sceso sul set. senza rendermi conto che dietro la sua proposta si nascondeva una serpe velenosa che voleva solo vedermi "capitolare" in fretta sulla scena e screditarmi agli occhi del regista. E se. al momento di cominciare a recitare. il regista. Non aveva per niente l'aria molto convinta. Senza mai guardare le donne. All'epoca l'ambiente del porno era ancora molto maschilista. cercando di rilassarmi. avevo i brividi in tutto il corpo. La professionalità di un attore si misurava limitando al massimo l'utilizzazione fisica del corpo femminile: meno toccava la donna e più aveva credito di essere un ottimo professionista. compatti. Non sono riuscito a trattenermi e. impedendo ai nuovi di accedere a questa cricca. Quando ci ripenso mi considero fortunato che mi abbiano dato una seconda occasione. davanti a due splendide ragazze così. Le due ragazze continuavano a praticarmi questo doppio meraviglioso pompino. ma non è stato niente di eccezionale.

allora è passato alla mossa di riserva. quando. irrevocabilmente. Karin Schubert. ho incontrato il branco. Pontello ha deciso di darmi una seconda opportunità e mi ha chiesto se volevo andare in Italia con lui per il primo film di un'italiana esordiente. Christopher Clark. e quindi. mi sono alzato di colpo. venticinque giorni al mese. il numero uno incontrastato tra gli attori dell'hard francesi. Io ero in ginocchio davanti a Karin Schubert. la lobby feroce degli attori con cui non mi ero ancora confrontato. «Ora ti dimostro che non sono un frocio come te! Aspetta che finisca la scena e poi ti spacco la faccia. Tutti i giorni giravo su set differenti. Arrivato in Italia. lui l'ha scansata infastidito. Ricordo che quando mi sono presentato a Jean-Pierre Armand e gli ho teso la mano. E da lì è iniziato un lungo e divertentissimo periodo. Io non ho avuto dubbi. Armand si è reso conto che la sua dimostrazione non mi aveva impressionato. senza dire niente. mi ero masturbato un'infinità di volte su di lei. Dovevamo girare la scena di un'orgia e gli attori avevano fatto in modo che io avessi l'attrice più vecchia.» Avevo accumulato troppo stress. Eric Drée eccetera. E lui: «Ti sta scopando bene il lattante?» mentre si avvicinava sempre più al mio viso. fino a toccarmi l'orecchio. Ho accettato le scuse. Moana Pozzi. Quello che non sapevano. gli altri mi servivano per gli spostamenti da un set all'altro. dalla mattina. però. *** Sul set del film Moana. e la sua combriccola. e lui mi ha obbligato a scegliere: o il ristorante o il porno. . Le proporzioni del mio sesso li infastidivano. mi consideravano un potenziale concorrente. Le proposte fioccavano a una velocità pazzesca. l'ho minacciato. né psicologicamente né fisicamente. Ho perso il controllo. Sì. Vi lascio immaginare il clima. Rocco Da Denise a Supersex 39 festival dell'hard in tutto il mondo. Hanno interrotto le riprese per cambiarla.. tutte complicate e all'insegna della performance. Finita la scena sono corso a rivestirmi velocemente. Era iniziato il mio periodo d'oro. era che questa attrice aveva fatto parte del mio immaginario erotico adolescenziale. Ne ho parlato con mio fratello. se finora non avevo trovato il bigliettaio all'entrata. Questo episodio ha segnato. aspettando che la macchina si spostasse su di me. dicendomi di correre a casa da mamma a farmi togliere la merda dal pannolino. loro malgrado. è finita la pellicola.. Jean-Pierre era il più temuto fra gli attori. Giravo in media venti.38 Io. la bella di giorno ho immediatamente capito che Jean-Pierre Armand. mi stavano facendo un gran bel regalo! Jean-Pierre aveva due ragazze straordinarie e ha fatto di tutto per destabilizzarmi. Avrà eseguito più di venti posizioni. la mia entrata ufficiale nell'ambiente. prima o poi qualcuno sarebbe venuto a incassare il mio ticket d'ingresso in quel mondo. avevo messo in conto che. Aveva una reputazione terrificante e si diceva che nessun attore debuttante che avesse lavorato al suo fianco fosse riuscito ad avere un'erezione. Mi si è avvicinato roteando il pene. e Jean-Pierre è venuto da me scusandosi e cercando di farmi credere che era la prima volta che ne combinava una del genere. con tutti i giochetti che lui e i suoi amici continuavano a fare. soprattutto perché su quel set c'erano tutti i più grandi attori dell'epoca e ho potuto dimostrare a ognuno di loro che non era facile farmi fuori. è molto facile per le persone che desiderano entrarci incontrare registi e produttori. in produzioni e Paesi diversi. La sua prestazione più che una scena di sesso sembrava un esercizio di ginnastica artistica alla Juri Che- chi. l'ho preso per il collo e l'ho attaccato al muro. per il quale ho la massima stima.. nella speranza che fallissi. smetti di fare il tuo giochino!». Ero finalmente in una vera full immersion di sesso. rasentandomi la spalla.. ho scelto il porno. L'accoglienza pertanto è stata decisamente glaciale. Karin Schubert se n'è accorta e gli ha detto: «Jean-Pierre. ma anche il mio aspetto fisico. pieno di rispetto per questa superdonna. come le pale di un elicottero.

Uno degli americani... Debbo dire. ma stai sentendo davvero qualcosa?». rispetto alla francese. nel 1985. André Vinus. Yeah. more more fuck me!» A un certo punto ho dovuto fermarla e chiederle: «Ashlyn. per citarne alcuni tra i più importanti. Ora il sesso è il novanta per cento se non il cento per cento del film per una produzione. e più io la perdevo più lei aumentava il ritmo e la foga. e Jean-Pierre Armand che. insieme agli attori di una superproduzione americana. . due e tre?"» e mentre lo dice si tira tre volte il cazzo ed eiacula sul tavolo. Di conseguenza il porno era tutto incentrato sull'uomo. Anthony Spinelli. in piedi a capotavola. runica incontrastata d'Europa. con registi di grande calibro quali Gerard Damiano. E infatti credo che il loro modo di lavorare abbia molto turbato il mondo di Hollywood che ha deciso di chiamare questo genere. La scuola americana. Alban Ceray. Le Gitan. Agli inizi del cinema hard. È altresì vero che gli attori davano maggior prova di professionalità nelle loro prestazioni e quindi appassionavano e coinvolgevano molto di più lo spettatore.fuck me. Un'altra volta. per tre generazioni di attori. Richard Lemieuvre. Alex Derenzi. L'importanza della trama nel film hard si notava soprattutto nelle produzioni americane. "proibito".40 Io. era perfettamente in linea con la mentalità di tutta la sua generazione. E lui: «Come hai detto? "Uno. La caratteristica principale della scuola francese era che gli attori non avevano bisogno dell'aiuto della donna né per avere un'erezione. La scuola americana e la scuola francese Bisogna dire che in quel momento c'erano solo due scuole di cinema hard: quella americana e quella francese. erano interessati alla narrazione prima che al sesso. Loro facevano dei veri e propri film in trentacinque millimetri. gli ha risposto: «Eh. Quando ho iniziato. Lui era impressionante! Devo ammettere che dai francesi ho imparato molte cose. ora io dico uno. La scuola francese è stata. eccetto qualche appassionato. aveva una visione completamente diversa del sesso. già. in un ristorante di Roma. cioè quella in cui è la donna che cavalca l'uomo. X-rated. si era seduta su di me e si muoveva su e giù freneticamente. «Yes. A questo proposito. due mondi che avevano del resto pochissime cose in comune. credendolo ubriaco perché era già con il cazzo fuori. La sua performance era così caricaturale che mi stava facendo perdere l'erezione.. una superstar americana che durante una scena in posizione da cowgirl. Rocco Dopo quella sua esibizione. Eric Drée. Le attrici s'impegnavano a tal punto per far sembrare vera la scena che spingevano gli atteggiamenti all'esagerazione estrema. mi ricordo per esempio l'episodio di Ashlyn Gere. non fui sorpreso dal suo comportamento.. nessuno più ricorda. ma non aveva alcuna rilevanza per la performance del pornostar. c'erano Gabriel Pontello. al contrario di oggi. che fino ad allora era stato definito underground. JeanPierre ha sfidato tutti a dargli un tempo per eiaculare. due e tre e tu vieni?». Jean-Pierre Armand mi ha sempre rispettato. Henry Pachard. L'attrice era solo un gran bell'oggetto. Loro erano i più vicini al cinema. né per avere un orgasmo. si dava molto più spazio alla trama che al sesso.

e. ricordi. a una serie di contraddizioni che ti mettono in difficoltà. E per sostenere questo paradosso. Non puoi continuare a essere completamente te stesso. nel momento in cui ti trovi davanti una macchina da presa devi recitare. Il produttore. in genere le trovo sempre delle forzature. mi dice: «Rocco. L'antitesi fra la scuola francese-europea e quella americana potrebbe essere ridotta all'opposizione fra "meccanica mancanza di sensualità" e "appassionata professionalità". al punto che ne ho fatto il mio motto. l'uno. È importantissimo. fammi male. solo per raccontarvi l'assoluta immedesimazione nella parte dell'attrice americana! Bisogna anche precisare che in America si gira in presa diretta. Mi hanno dato. Allora io ho ricominciato la scena daccapo. disperato. l'inconciliabilità fra i vari aspetti della tua vita. non puoi farmi questo!». Per quanto questi due metodi possano essere massimamente antitetici. Quando ho visto il film finito. non soltanto psicologicamente ma anche empiricamente: le sperimenti proprio sulla tua reazione fisica. oh. sì. Perché questo tipo di lavoro ti espone nudo. la tecnica per affrontare al meglio ogni eventuale impasse sul set e. Se vuoi fare questo lavoro. ma tirale fuori un minimo di espressione». Rocco. Urlava: «Disgraziato! Ti ammazzo! Smetti. salvami questo film. delle categorie esemplari. mi fai godere». anche se sono il primo a sostenere che il sesso non si può recitare. sensazioni. motivazioni. a differenza che in Europa. Me ne frego di cosa dirà. per esserne all'altezza. convincimenti. giravo una scena molto forte con un'attrice che non dava nessun segno di vita. se non altro. la passionalità emotiva per comunicare con i partner e con il pubblico. L'attrice non apprezzava per niente questo mio modo di fare sesso e ha preso a inveire contro di me. tu sai che stai davanti all'obiettivo. non puoi mai permetterti di scansare la contraddizione. tuttavia talvolta sono utili per distinguere. Perché se non le analizzi continuamente in modo consapevole non potrai andare avanti per molto. l'incoerenza. devi attingere dentro di te a una gamma infinita di sentimenti. Non mi piacciono le classificazioni. tuttavia. nel caso in cui si lavori con una partner che dimostri una totale mancanza di partecipazione. Ciò che intendo dire è che. e vuoi farlo bene.42 Io. . sì. entrambi mi sono stati estremamente utili. mi pare il caso di dirlo. con molta più energia e foga. il fatto che i film vengano doppiati rappresenta una salvezza. in Europa appunto. Rocco La scuola americana e la scuola francese 43 E questo. Una volta. l'altro. scopami forte. ho capito il grosso vantaggio del doppiaggio! Tutti i suoi insulti e improperi erano diventati: «Oh.

Attore porno. comunque. con le gambe spalancate. Io cercavo. avevo avuto solo una parte minore. nell'88. lasciare le valigie e dire: "Good morning. La protagonista era Alicia Monet. Più di una volta. Mi trovavo in Germania. Tutte le persone del set. Nella scena lei si trovava distesa sul letto. Io. come europeo." in italiano. ma siccome nemmeno lei conosceva la lingua. in un inglese molto approssimativo. A quel punto lei ha lanciato un peto raccapricciante! Un fetore terrificante ha invaso tutta la stanza. prima delle riprese. che quel mattino. you're very beautiful. gli attori americani avevano l'esclusiva su tutti i ruoli principali. come al solito. amore mio. mi sono inginocchiato davanti a lei per cominciare a leccarla. un miscuglio di droghe e alcol. almeno per fare una buona scena di sesso. si era buttata giù. quella di facchino dell'hotel.. sul set di un film americano diretto da Freddy Lincoln e. e io dovevo semplicemente entrare. a Dusseldorf. hanno stretto i denti per . un mestiere a rischio H mestiere dell'attore è estraneo a ogni concezione classica di lavoro. una grande star americana. Come da copione.". la scena risultava terribilmente comica e bizzarra. E tutto ciò. perché allora non parlavo ancora bene questa lingua. lady. Lei avrebbe dovuto rispondermi: "Oh. ancora non ne colgo il vero motivo.. di rimanere concentrato.. rientrando nell'ordinaria quotidianità.. mi sono sentito un extraterrestre atterrato da un altro pianeta. imbarazzate.

era doloroso come avere ancora i denti di Alicia conficcati nella carne.». in preda a una crisi di nervi. portava me di corsa all'ospedale di Dusseldorf. A quel punto Alicia mi ha preso il cazzo in mano e. Intanto Ziggie. un mestiere a rischio 47 non ridere. senza sapere una parola né di inglese né di tedesco. con lo sguardo torbido da ubriaca. Avevo una tovaglia intorno al pene insanguinato e cercavo disperatamente di spiegare al dottore cosa mi era successo. lei ha dovuto lasciarmi e poi ha cominciato a sputare. Ziggie ha parlato per me e. Alcuni secondi dopo. il dottore è scoppiato a ridere come un matto e continuava a ripetere: «Ja.». me lo avrebbe letteralmente strappato. mi chiedevo come avessero fatto gli americani a conquistarsi la fama di migliori professionisti.. prima di succhiarlo. Stando al copione io avrei dovuto possederla. ma lei mi ha spinto sul letto e. Alicia era completamente in barca e non si rendeva conto di niente. Hans Moser. Mi sono messo di nuovo in ginocchio con la faccia sotto il suo sedere e dopo l'ennesimo "amore mio" Alicia. ci ha chiesto di restare ancora sul set per fare qualche foto da utilizzare per la copertina della videocassetta. La scena è durata un'ora buona e. Amore mio. Questo accadeva mentre io ero ancora in ospedale e non ne . mi ha chiesto: «Rocco. Quando ha ripreso fiato. subito dopo. A tutta la troupe è venuta una ridarella incontenibile. Quando abbiamo finito di girare.. Rocco Attore porno. nel rispetto di non so cosa.. e io sono rientrato. Quando è riuscito a ricomporsi. ma lui. Non credete che sia stato uno scherzetto. Quando siamo arrivati all'ospedale. non capivo e in più non sapevo del cocktail che aveva ingollato. il coproduttore europeo. «Sei tu che hai picchiato mia moglie?» In realtà. io ho guardato Freddy. can you. il ciak. pietrificato dal dolore. ja. Ma non è finita lì! Del resto. mi ha detto: «I wanna fuck you. se l'avessi spinta via. è scesa in strada. mi ha fatto cenno di continuare. è successo che Alicia è scappata eludendo la sorveglianza dell'equipe. please. ha iniziato a morderlo con tutta la forza dei denti! Il dolore è stato indescrivibile: in un lampo ho capito che. era così instabile che dovevo sorreggerla perché non mi cadesse sopra.. e trovo il marito di Alicia che mi aspetta sulla porta della mia camera. Per lei era tutto normale e intanto i macchinisti aprivano le finestre. completamente nuda e sporca di sangue. sperando che desse lo stop. ho visto il sangue colarmi sulle gambe. sembrava di stare dentro un film horror. cercando di restare serio. baby. e se n'è andata a spasso per le vie della città come se niente fosse! Immaginate lo scandalo che ha provocato in pochi secondi nel quartiere. il dottore mi ha medicato e messo i punti attorno al glande. mi ha lanciato un altro sguardo torvo e ha farfugliato: «Rocco.. e nella manovra lei aveva sbattuto la testa contro il tetto del van. ja!» in quel modo tipico dei tedeschi quando trovano qualcosa divertente. senza alcuna ragione.46 Io.. Alicia continuava a stringere a più non posso e. vedrete che ogni mia disavventura ha sempre avuto retroscena grotteschi. ja. l'aveva prelevata velocemente e molto energicamente per non avere grane con la polizia. ha mollato un peto ancora più assordante e nauseabondo del primo! Mi chiedevo perché mi stesse facendo questo. ma lo staff della produzione. Però l'atmosfera era ormai degenerata. Solo che il sangue era vero ed era il mio! Ero allucinato. mentre io soffrivo terribilmente. all'improvviso. e il regista. Sputava sangue. Poi si è messa voracemente il mio cazzo in bocca e. C'era sangue dappertutto. Per non soffocare. come se fosse nel copione. di nuovo silenzio sul set. l'assurdo non era ancora finito.. inimmaginabili! Insomma. l'assistente. do it again?».. su di me. E io mi sono riportato i bagagli dietro la porta aspettando di nuovo l'azione. che era riuscito a riacciuffarla per le strade di Dusseldorf. A quel punto l'ho presa per la gola e le ho premuto le dita sulla glottide. ja. Per la cronaca.. andando avanti. nessuno l'aveva picchiata. mentre lei cercava di cavalcarmi. Alicia ha iniziato a gridare. con un ghigno. torno in albergo con una medicazione tale che mi impedisce di camminare normalmente. Era completamente stordita dal miscuglio che si era fatta.. sulle lenzuola.

mi dispiace. incredibile ma vero. dalla quale riceveva sempre la stessa risposta: «Ron.48 Io. A questo punto lui ha tirato fuori un coltello e mi si è scagliato contro.. Ne avevo una ventina intorno al glande. e ha gridato alle sue truppe di buttarsi tutte su di lui!» E. era estate e faceva un caldo torrido. e siccome avevo un buon feeling con Nathalie. un mestiere a rischio 49 sapevo nulla. Con gli occhi spalancati guardava in lontananza e. «E ora tu e quella puttana di tua moglie ve ne andate immediatamente via! Sparite!» Il giorno stesso sono stati riportati in aeroporto e imbarcati per gli Stati Uniti. tutte le attrici si rifiutano di lavorare con te. puoi ritornare negli Stati Uniti». un'attrice francese. un altro di quegli attori che ha segnato la storia della pornografia. Alicia e quello psicopatico di suo marito sono totalmente scomparsi dal mondo dell'hard. stava gridando come una pazza! C'era un nugolo nero e denso di grosse zanzare. tutto il veleno che gli insetti mi avevano iniettato cominciava a fare effetto. La settimana successiva ho dovuto girare diverse scene e ho . Facevano un rumore assordante. l'ho supplicata di cercare di fare uno sforzo. la produttrice. Avevo una paura fottuta. Ma io sono stato fortunato. Cominciavamo a sentire tutti troppo caldo. malgrado la sua fama di grande professionista. Credo che sia l'attore più anziano ancora in attività! Purtroppo. Jeremy ha raccontato al resto del cast la sua versione della storia. Il regista stava per dare l'azione. La sera. Le riprese erano già iniziate da una settimana e Ron ogni giorno andava a trovare Teresa Orlowsky. perché la zanzara capo del plotone tedesco mi ha punto per primo e ha sputato subito il mio sangue con disgusto. Comunque. Io avevo il ruolo dell'amante e lui quello del voyeur che veniva a sbirciare di nascosto. nel '92. ho lavorato in un film il cui protagonista era Ron Jeremy. ci mancavano pure le zanzare a impedirgli di lavorare! L'ho visto sprofondare nello sconforto. Ron avrebbe preferito essere morto! Dopo tutto lo sforzo. In quell'istante ho visto Ziggie arrivare da dietro e torcergli il braccio fino quasi a romperglielo. A me Ron stava troppo simpatico. Se vuoi. «Questo pomeriggio ci siamo dati in pasto alle zanzare. Siamo scappati verso il van della produzione. avevo una sensazione di congelamento. Si è accorta che sono ebreo americano. Ma penso che lo farò ora.». Poi ha visto Rocco. quando all'improvviso una coppia di attori che aveva finito di girare un attimo prima è venuta da noi corren- do e gridando: «Via! Scappate! È pericolosissimo qui! È pieno zeppo di zanzare giganti!». che è italiano e non è ebreo. io non ho picchiato Alicia. in meno di cinque secondi questi insetti ci hanno attaccati e divorati completamente. le ragazze avevano il terrore di lavorare con lui perché aveva una pancia enorme e peli dappertutto. non saranno mica un po' di zanzare a fermarci!» ho detto. Ron. sempre in Germania. ho dovuto stendermi. Non sapevo cosa pensare e ignoravo che tipo di pericolo stessi correndo. Eravamo su un laghetto.. Quando siamo riusciti a chiuderci dentro. perciò gli ho semplicemente risposto: «No. «Non c'è problema. Non so cosa fare. dopo un attimo. Sto per spostare Nathalie per mettermela sopra. Dopo questa storia. Rocco Attore porno. Allora io ho replicato immediatamente: «Guarda che le zanzare condividono i gusti delle attrici!». Credo che nessun attore abbia mai più voluto rischiare di rimetterle l'uccello in bocca. Ero ricoperto di punture su tutto il corpo. Lui era disperato. che ancora non so dire se fossero veramente zanzare. ma ciò che mi preoccupava di più erano quelle sul sesso. *** Un'altra volta. un'abbondante e maleodorante sudorazione e un sesso di dimensioni davvero impressionanti. al ristorante. E ci siamo sistemati per riprendere con le scene. eravamo pronti per la scena di sesso. e le vedo fare un'espressione agghiacciata. Alla fine Nathalie ha accettato e siamo andati tutti sul set quello stesso pomeriggio. lui aveva una sola puntura in tutto in corpo. Cercavamo di proteggerci alla bell'e meglio.

incrocio una biondina trafelata e sfinita. Per fortuna. per ovvie ragioni avremmo dovuto immediatamente annullare le riprese! Quando non mi sono capitati incidenti sul lavoro. quindi. Ma per me era impossibile rimanere per tre mesi nello stesso posto. Sarebbe dovuta andare come sempre: corteggiarla. Rocco sofferto come un cane perché il mio sesso era gonfio e dolorante. il sesso delle attrici. e lei con la sua amica inglese. Invece io e Tina niente. Purtroppo. nello stesso giorno della settimana. dopo due ore che aspettavo. non mi era stato detto che si trattava di iniezioni sottocutanee. Ci siamo guardati e io ho provato la sensazione fortissima di ricevere un colpo in pieno stomaco! Un po' com'era successo con Claudia. in cui ho dovuto smettere con questo lavoro. non di rado sono stato io stesso a favorirli. in quel periodo l'AIDS non era ancora così diffuso. Ho fatto i test a Roma e i medici mi hanno confermato un'allergia alle graminacee. l'm late!» L'ho accompagnata in studio. e ricoperto di piccoli crateri aperti. and I have to do some photos. E. but who are you?». che mi accompagnava. Mi hanno prescritto un vaccino. lei mi è passata davanti e. alla stessa ora. elevando il mio grado di sensibilità dalle quindici alle venti volte! E sfortunatamente da quando ho fatto questa stronzata mi è successo più di una volta di dover ricorrere a punture di cortisone per crisi allergiche molto forti. ho cominciato a sviluppare delle allergie. come se inconsciamente desiderassi autodistruggermi. . alla stessa ora e soprattutto da un allergologo. questi crateri si sono trasformati in croste. tanto che i miei figli mi chiamano Robocop per la quantità di viti e placche di metallo chirurgico che ho in corpo! Una parentesi nella mia vita di attore C'è stato un momento nella mia carriera.. ovviamente. Sono rimasto lì e la sera l'ho invitata a cena. e non intramuscolari. tutte le domeniche mattina. Io ero con il mio amico Maurizio. circa tre anni dopo che avevo iniziato. via via. Con questo ritmo. magari anche una cosetta a quattro. le ho chiesto: «Excuse me. portarla nel mio studio e poi farci sesso. la modella non si era ancora presentata. Quella sera Maurizio e l'amica di Tina hanno fatto l'amore come pazzi sul divano di casa mia. la bocca. Scendendo le scale. But l'm late. nel giro di tre mesi mi sono ritrovato sfinito: l'allergia era considerevolmente aumentata. come un idiota. Per non parlare di tutte le fratture che ho riportato a causa della mia sconsiderata passione per la moto e per la velocità. mi facevo una bella puntura sulla spalla. «l'm a model. Le ho tenuto la porta aperta..50 lo. in più sono abituato a farmi le iniezioni da solo e quindi ho deciso che potevo provvedere autonomamente. Me ne stavo andando dallo studio romano di un fotografo perché. È stato quando ho incontrato Tina. In altre parole. dopo un periodo abbastanza stressante. già paralizzati da un sentimento fortissimo e incapaci di fare qualsiasi cosa davanti agli altri due. eravamo a letto. Ma dovevo tenere duro ancora per una settimana! Le mani. Queste iniezioni avrebbero dovuto essermi somministrate in un lasso di tempo di tre mesi. mi ero iniettato prodotti allergizzanti ad altissime dosi. Dovevo prendere un aereo la sera stessa e per nulla al mondo potevo permettermi di perderlo. Se ciò fosse accaduto oggi. tutto mi faceva terribilmente male. prima che sparisse per le scale. non potevo grattare via perché mi sarebbe venuta un'infezione. che continua a ripetere: «l'm late! l'm late!». che mi prudevano. Cinque anni fa. ma che.

e non era certo il mio caso. i Grandi Magazzini ed El Cortes Inglés mi avevano scelto come testimonial. Sono andato subito a propormi da Gavin's Models. Nel giro di poco tempo i soldi erano finiti. invece. che aveva bisogno di essere dominata con la forza e che questo non era la negazione dell'amore. Abbastanza presto mi ha chiesto di tagliare i rapporti con tutto quanto avevo intorno e. Avevo un corpo troppo muscoloso. l'ho abbracciata. Con Maurizio eravamo abituati a scambiarci sempre le ragazze. Con Tina ho avuto una relazione di sesso eccezionale. nessuno mi spiegava perché. Ma Tina non amava il mio lavoro. Rocco! I don't want. Ho tentato così un'altra strada. D'istinto gliel'ho restituito e l'ho sentita venire sotto di me. mi sono spaventato. Prima di lei. «Basta. volevamo conservarla tutta per noi. all'improvviso. Io e Tina siamo partiti per Madrid. diventa pericoloso!» E la gamma delle emozioni legate alla mia sessualità è cresciuta. qualcosa del genere. la nostra prima notte d'amore. che il suo piacere era anche fatto di violenza. Stavamo facendo l'amore e. come mai prima di allora. che aveva capito tutto. Ma Tina mi aveva subito fatto capire. prima che con Tina. La prima volta è stata una cosa strana. Se si vuole lavorare in questo settore. Incontravo molte difficoltà come modello. E io non ero così speciale perché mi facessero dei vestiti su misura! Se riuscivo ad arrivare a fine mese era soprattutto per qualche lavoretto nella pubblicità in televisione. Eravamo al tempo stesso puri e violenti come animali. Occorre che il modello stia bene all'abito e non il contrario. Cominciavo a perdermi d'animo. ma non era abbastanza. però. Per quasi un mese ci siamo nutriti solo di spaghetti in bianco con un filo di olio di oliva. non avevo mai schiaffeggiato una ragazza. Ero molto giovane e non avevo ancora la consapevolezza di quello che volevo fare. Non avevamo nemmeno il denaro per comprare da mangiare. Dopo vari casting ho cominciato ad accorgermene da solo.. mi ha dato uno schiaffone fortissimo in pieno viso. né della dolcezza dei sentimenti. né l'eccitazione. sostanzialmente. Fare l'amore davanti a un'altra coppia avrebbe sciupato tutto. tanto eravamo affamati! Ma i nostri stomaci si erano ristretti a forza di non ingerire alimenti e abbiamo potuto mangiare poco più di un piatto e mezzo a testa. senza pensarci nemmeno un secondo: «Io voglio te». di scegliere tra il porno e lei. Io e Tina abbiamo deciso di trasferirci a Londra. quella di modello. ma quando queste erano d'accordo! Quella notte. Tina e io non volevamo dividere con nessun altro la nostra notte d'amore. Ha iniziato lei. Appena ho preso la prima paga. bisogna assolutamente avere delle misure standard. Andava un po' meglio che a Londra. Tina. Rocco! È una bomba 'sta piccoletta! Una vera troietta! E la tua? Me la passi che la provo un po'?». Purtroppo. allora l'ho colpita con il lato più duro della mano.52 Io. Ho provato una sensazione di complicità assoluta. Siamo partiti per la Grecia. senza mezzi termini. Non era possibile proseguire in quel modo. Facevamo l'amore di continuo senza mai perdere il desiderio. Rocco Una parentesi nella mia vita di attore 53 A un certo punto Maurizio mi ha detto: «Cazzo. mi ripeteva sottovoce: «No. Abbiamo rimandato alla notte successiva. Eravamo proprio al verde. ma proprio in quei giorni si è fatta viva un'agenzia madrilena con una proposta. Non sapevo che fare. Una volta mi facevano male le mani a forza di schiaffeggiarla e lei continuava a implorarmi perché non riusciva a venire. Io ero confuso e Tina. era qualcosa che ci isolava e che ci rendeva distanti da tutto e tutti. Questa violenza amorosa è aumentata sempre di più nel corso della nostra storia. siamo andati dritti al ristorante e abbiamo ordinato dieci piatti in due. troppo strutturato. ma eravamo felici! . Le ho fatto sanguinare il labbro. Ho risposto immediatamente.». anzi. un'agenzia per modelli molto famosa. in tre mesi ho lavorato un solo giorno. Non avevo mai provato.

Rocco Una parentesi nella mia vita di attore 55 «Che ne dici di tornare a fare foto di nudo insieme?» le ho detto. Questo fotografo era Riccardo Schicchi e. e ho trovato nel guadagno quello che mi sembrava un buon motivo per accettare. ero sinceramente molto tentato. Senza dire una parola Tina se n'è andata. chi vuoi che se ne accorga! Inoltre. Me lo ha letto negli occhi. Era un desiderio animale. ho avuto voglia di lei. Ho cercato di farla ragionare.. di sedurla nuovamente. non voleva che lavorassi con altre modelle.» Era l'89. Se metti qualcuno di guardia all'entrata dello studio. sessuale. solo qualche foto hard.».. io. ma io non posso ora. istinto allo stato puro. pallida come un fantasma. di ricordarle che se avevamo tutti quei problemi. Non ho pensato minimamente a quanto quelle foto avrebbero influito sul mio rapporto con Tina.54 Io. Tina era molto cambiata. E lui ha insistito: «Dai. nonostante si rendesse conto di tutti i nostri problemi. Mi ha subito chiesto: «Che cos'hai fatto con quella ragazza?». ho continuato a negare. la sua pelle sulla mia. Tra una ripresa e l'altra. lui approfittò subito della mia situazione precaria e mi disse che con Tina avrebbe potuto fare solo un set. ora ero costretto a masturbarmi in bagno. sai?». Siamo ritornati ad Atene. Non appena l'ho sentita contro di me. perché Tina dovrebbe raggiungermi qui fra poco». Schicchi mi ha detto sottovoce: «Rocco. era perché avevo messo da parte la mia carriera di attore porno per lei. E qui ho incontrato Magica. ma che se io avessi accettato di lavorare con un'altra modella avrebbe avuto più giorni per me. almeno per qualche giorno. Non è stato un bel periodo. non conoscevo granché della psicologia femminile. perché tutta la mia passione e il mio amore. erano solo per Tina. a cercare di convincerla che non l'avevo tradita. Tina non aveva visto niente di quella seduta. però. invece. perché lui è di una perversità naturale e quella situazione lo divertiva. Ho cercato di fare l'amore con lei tutte le notti. A quel tempo. Prima non smettevamo mai un attimo di fare l'amore. Sono tornato a Ortona. prenderai tre volte tanto quanto ti spettava. Io mi sono aggrovigliato tra scuse e bugie e Riccardo è scoppiato a ridere. Ma lei non mi ha mai creduto.». una bella ragazza ungherese che Riccardo stava cercando di convincere da molto tempo a fare foto hard. Oggi so che le donne hanno un intuito fenomenale. Nella mia condizione. questa ragazza è pronta per fare delle foto hard. Ma ormai era andato tutto in frantumi. tutto quello che sai fare nella vita è abbassarti i pantaloni e scopare».. che avevo fatto sesso con Magica. Tina. in realtà. com'era immaginabile. Non c'erano alternative. appena è arrivata. Non era facile. L'ha annusato nell'aria. Non avevo più un lavoro e da quasi due anni non avevo contatti con il mondo del porno. solo perché obbligata dalla situazione. «Ero la più bella modella del nudo e tu mi hai letteralmente sfondato la fica! Guardala adesso! È tutta allargata! È colpa tua!» Creava ogni occasione per mettermi in difficoltà. Tina mi cercava al telefono e io non le parla- . E io gli ho risposto: «Può darsi.. ma solo che mi avrebbero dato la possibilità di uscire dalla tensione della crisi economica. mi dimostrava indifferenza e non perdeva occasione per dirmi: «Sta' zitto. si metteva a gridare in mezzo alla gente che volevo picchiarla e spesso ho rischiato che le persone intorno mi spaccassero la faccia. dovevo lasciarla. alla fine.. conoscendolo. posso solo fare simulazione». E questo è stato l'inizio della fine con Tina. Gli ho risposto immediatamente: «Ma a una sola condizione.. abbiamo rimesso ancora tutto in discussione e siamo partiti per Roma. Lui insisteva. guardandola leggere i suoi libri a letto. E la risposta era sempre la stessa: «Sono stanca. Speravo che con il tempo saremmo riusciti a ritrovare serenità. «Per un fotografo mio amico a Roma con il quale ho già lavorato. Quando l'ho raggiunta in hotel. ma ha sentito. Ne hai già fatte migliaia. fino a che lei non ha cominciato seriamente a delirare e a dirmi cose assurde. se ci trovavamo in tutte quelle difficoltà. Accettò.

nello studio tutto nuovo. E . Mi serviva quell'emozione. mia moglie. come me. E a ciò che rende fondamentale lo sviluppo e la salute della nostra vita non si può rinunciare. fece un grido di felicità nel sentirmi. una grande pornostar tedesca che. che sapevo controllare. Quando ho trovato la forza di reagire. mi sentivo di nuovo a casa. che sarebbero rimaste incrollabili. La parte razionale di me. nella stanza dell'hotel. A questo punto. dopo essere stato a lungo lontano. All'inizio della carriera. ero nuovamente in un universo di cui conoscevo tutti gli ingranaggi. Eravamo in quattro. costato all'epoca cinquanta milioni di marchi. Rocco Una parentesi nella mia vita di attore 57 vo. è impossibile. Basta! Avevo deciso di fare davvero l'attore porno. quello in cui sentivo di poter crescere con spontaneità e piacere. il mio cervello. per la mia vita. sacrifici. Rosa. Su quel set mi sono veramente sentito rinascere. Sono tredici anni che viviamo felicemente insieme. aveva rivoluzionato la produzione della pornografia creando uno studio gigantesco. Ero felicissimo. Conoscevo le regole del gioco in quell'ambiente. Era dura. Comunque. mezze verità.56 Io. ho capito subito che davvero l'universo della moda non faceva per me. Non sentivo altro che uomini che mi davano e si davano tra loro consigli estetici del tipo: "Dovresti annerire le ciglia per mettere in risalto lo sguardo. l'esperienza con Tina mi aveva definitivamente fatto crescere. ma già dalla prima notte con gli altri modelli. assieme al marito. come se mi fosse arrivata una boccata di ossigeno che mi riportava a respirare a pieni polmoni. Non dovevo truccarmi. Compromessi. Non ho dormito per tutta la notte. Mi sono imposto che non mi sarei mai più innamorato sul lavoro. mi ha impedito di riallacciare i rapporti con Tina. soffrivo molto. dovevo rientrare nell'ambiente. È stato l'istinto di autoconservazione che mi ha sempre salvato. Con Tina avevo commesso troppi errori. Le persone non si possono cambiare. non dovevo adulare nessuno per ottenere sfilate o sedute fotografiche. ma mi sentivo un uomo solo. Ora era tutto estremamente chiaro nella mia testa. ma volevo evitare di cadere di nuovo nella sua trappola. Di fronte a me c'erano belle ragazze truccate e vestite in modo molto sexy che. l'avevo completamente smantellata. sono andato a Monaco dov'ero stato chiamato da un'agenzia per fare un servizio fotografico. quando conoscevo una ragazza e mi chiedeva che mestiere facessi. Come se in un cielo completamente nero alla fine ricominciassi a intravedere qualche raggio di sole. Finalmente ritornavo a essere me stesso. Ho telefonato subito a Teresa Orlowsky. Questo lavoro è dentro di me. Quando Teresa mi rispose al telefono. non mi avrebbe mai messo davanti a una tale decisione. io rispondevo sempre che facevo il modello. Da lì ho preso l'importante decisione di non indossare più nessuna maschera nelle scelte che avrei fatto nella vita di tutti i giorni. e se Tina avesse potuto amarmi con un sentimento lucido e non fosse stata ossessionata dal sangue che le annebbiava il cervello. Volevo diventare un vero professionista. anche nel mio lavoro. E visto che io ero già in Germania. supertecnologico. E soprattutto che non avrei mai più anteposto nulla e nessuno alla mia professione. Mi disse subito di questa nuova produzione. durante tutta la carriera. presi immediatamente il primo treno per Hannover. era quello della pornografia e dei film hard. e di quella persona che era esistita al mio posto per due anni non era rimasto più nulla. dovresti usare la cipria per farti più emaciato" e stronzate del genere. perché con lei non ho mai dovuto essere qualcun altro. Finalmente. Dopo alcune settimane ho ultimato pazientemente il mio percorso di ricostruzione per tornare di nuovo a essere finalmente il vero Rocco Siffredi. Ed è proprio questa passione per la pornografia che mi ha salvato e ha permesso la metamorfosi. Il mio mondo. di non avere più vergogna del lavoro che avevo scelto. l'ha capito e l'ha accettato. stavano lì per fare sesso. La forza di respingere la persona che amavo mi ha dato tanta sicurezza in me stesso. Io ne fui lusingato. E la mattina avevo preso quelle serie decisioni.

a quel tempo. Il mio lavoro mi appassionava. Alla conquista degli States Tanto oggi quanto in passato. Semmai era il contrario.58 Io. ed essere riconosciuti come tale. ti aiuteremo noi a farti un nome». nell'immaginario collettivo. bisogna prima affermarsi negli Stati Uniti. molto vero. Vieni in America. e quando aveva saputo che ero italiano si era entusiasmato. sei sprecato per rimanere in Europa. Al mio arrivo. mi aiutava a restare vivo. erano gli americani che venivano in Europa e al loro confronto noi eravamo considerati dei dilettanti. era semplicemente impensabile: andare direttamente sul territorio americano. E. senza paura. infatti. Vent'anni fa un attore di film hard. sono rimasto loro ospite per tre mesi e mi hanno presentato a tutti i loro amici produttori e registi. più mi sentivo a disagio. Alex Derenzi e molti altri. Rocco vedevo nascere nella sua espressione un sorriso lusingato. Mi diceva: «Rocco. Vali molto di più. Il suo vero cognome è. Tom Byron. se si vuol diventare una star del porno. Ma avevo . Nemmeno se avessi vissuto altre cento vite a Ortona. Loro credevano in me. e suo marito Freddy Lincoln a incitarmi a intraprendere l'avventura negli States. attori di seconda categoria. Ma più venivo apprezzato come modello. Non ho mai più mentito sul mio mestiere. Io ero libero e felice. lo stesso dicasi per John Leslie. come faccio abitualmente nella vita. E di ciò che la società intorno avesse voluto credere di me non mi sarebbe più importato nulla. Quando sono arrivato negli Stati Uniti per lavorare. ho messo sul piatto della bilancia gli aspetti positivi e quelli negativi di questa scelta. Fino a quel momento nessuno dall'Europa ci aveva ancora provato. Sono cresciuto in un ambiente in cui l'influenza della Chiesa sulla mentalità della gente rende l'idea di famiglia inconciliabile con la scelta di un lavoro di questo genere. Freddy era sempre stato affascinato dal mio modo di fare sesso. diceva che ero molto passionale. Ora potevo trovare il coraggio di presentarmi come attore porno. sapevo di dover fare i conti con un universo che mi sarebbe stato ostile. Joe Silvera e John Stagliano. non era considerato migliore di un ex carcerato o di una prostituta. e ho potuto constatare che i lati positivi erano superiori a quelli negativi. Furono Patty Rhodes. Ecco perché ho cominciato a sognare una cosa che. italiano. Ho iniziato a rivendicarlo senza più vergognarmene. avrei ottenuto la metà di ciò che ho avuto da questo lavoro! E ho anche deciso in piena consapevolezza di rinunciare a sposarmi un giorno e ad avere una famiglia. una delle due ragazze che incontrai al 106 la sera che conobbi Pontello.

Era veramente difficile convincere gli americani che qualcuno che non fosse dei loro potesse comunque far parte del loro sistema. Il tempo di ricontattare i produttori e i registi che mi avevano cercato. give me your big code». Rocco! Dobbiamo fare del soft. Per quasi tre mesi. L'avevo conosciuto a Roma. se vuoi.60 Io. Sfortunatamente. In seguito abbiamo lavorato molto insieme. ero tanto imbarazzato quanto eccitato. Ma. All'epoca Zara era una classica modella di soft. Ma la lingua era ancora una difficoltà! Lo stesso John Stagliano. il mio problema è sempre quello di riuscire a tenerlo a bada. tipo: se inizio a succhiarglielo prima del ciak pensano che io sia una troia. Ma la fortuna ha voluto che la fotografa Suze Randall mi chiamasse per un servizio per la rivista "Penthouse" con la modella olandese Zara Whites. Dopo quel rifiuto ero completamente afflitto. Le foto dovevano essere solo erotiche e per questo motivo il mio sesso non doveva assolutamente comparire. il mio visto stava per scadere e dovevo rientrare subito in Europa. trova almeno un buco per nascondere il tuo cazzo!». e poi sono ripartito per gli States. . almeno non mi prende per una troia». la durata del permesso di soggiorno turistico. E così. ma il mio accento italiano era ancora troppo marcato e le parole che dicevo spesso non si capivano bene. la mia segreteria ha cominciato a registrare proposte di lavoro. che nel frattempo era diventato uno dei registi più ambiti del momento. puoi nasconderlo dentro di me. il più grande pornostar degli anni Ottanta insieme a John Holms.». però. In Europa ho girato qualche film. Suze era una perfezionista e i suoi servizi duravano anche cinque o sei ore! Mi adorava come modello. Adesso stava iniziando a girare un film dal titolo Catwoman. mi fece fare un casting. da noi. con un sorriso malizioso. con il film Buttman Ultimate Workout la mia carriera negli States ha preso il volo. A quel punto Zara. Rocco Alla conquista degli States 61 questo grosso problema della lingua. E mi proponeva un ruolo. rinunciando a queste offerte. Con l'inglese riuscivo a cavarmela un po'. Io non sapevo che fare. lei era in ginocchio davanti a me con le sue unghie finte (era la prima volta che le vedevo. ma mi disse di tornare quando avessi saputo parlare meglio in inglese. l'attrice non ti toccava neanche con un dito. Io cercavo in tutti i modi di distrarmi. quando gliene chiedevo la ragione. da noi non si usavano). una biondina pimpante. Nessun altro mi aveva dato una possibilità. E il servizio è stato straordinariamente realistico. giusto per rifarmi finanziariamente. mi graffiava le gambe e mi diceva con una voce arrapante: «Oh baby. ovviamente. Quello è stato il primo semaforo verde al mio successo negli Stati Uniti. donna di grande humour e simpatia. Zara quella sera mi ha confessato che avrebbe voluto provare anche lei a fare l'attrice porno. Più di una volta mi è capitato che le attrici non si concedessero completamente nemmeno durante la scena e. mi ha detto: «Merda. C'era una sorta di strana mentalità. se non riesci a non eccitarti. con la quale poi ho legato tantissimo. così il giorno dopo ci siamo incontrati con John Stagliano e lei ha puntualizzato che la scena di sesso l'avrebbe fatta solo con me. Eravamo su un letto e. se il regista non dava l'azione. qualche anno prima. mi rispondevano: «Se mi vede qualcuno che conosco. se può esserti d'aiuto.. Non appena i produttori americani hanno saputo che John mi aveva fatto lavorare nel suo film. un regista fra i più affermati negli Stati Uniti.. avevo lavorato solo pochi giorni e solo per Freddy e Party. si è voltata e mi ha detto: «Rocco. Ed è stato unicamente grazie alla scena con Zara Whites che John Stagliano ha lasciato correre il mio cattivo inglese. non ero abituato a tanta enfasi. Come se nel ciucciare bene un cazzo o nel godere come una troia ci fosse qualcosa di sbagliato! Una settimana prima che scadesse il visto ho ricevuto una telefonata da John Leslie. La mia prima scena in America fu con Britney Morgan. e la fotografa. prima ancora di iniziare le riprese.

l'immigrato otteneva finalmente la sua rivincita e tutto ciò mi riempiva davvero di soddisfazione. la mia vita si è complicata ulteriormente.. Quando ho ricevuto il mio primo Oscar. . Ma poi. ero davvero commosso nel tenere tra le mani questo trofeo. Rocco Alla conquista degli States 63 Con John ho girato tutta la serie di Buttman negli Stati Uniti ma anche in Inghilterra. man»l Senza presunzione posso dire che se oggi gli attori europei sono molto più rispettati e accettati negli Stati Uniti il merito è sicuramente in gran parte mio. E stato duro riuscire a convincerli e provar loro che valevo davvero. Gli americani non erano abituati a vedere un attore europeo recitare tra loro e quindi si mostravano molto diffidenti. you'll he my guest.. Nella mia carriera ho lavorato con tutti i più grandi registi di porno al mondo. in Francia. in Australia e nei Paesi Bassi. come Billy D. perché lui era troppo conosciuto e non poteva esporsi in pubblico direttamente. Quando ho iniziato a girare anche per altri registi. e con alcuni di loro era nata una forte amicizia. una volta là. Quelli un po' più nazionalisti mi hanno reso il lavoro estremamente difficile.! John Stagliano ha una passione sconfinata per i culi.. Era come se non mi avessero mai conosciuto prima. a Las Vegas nel 1991. In quegli anni di lavoro con John Stagliano ho avuto la fortuna di vedere e testare i più bei culi del mondo. ecco il perché del nome Buttman. E meno male che lui era uno di quelli che mi dicevano: «When you'll come to USA. Randy West. Dopo aver incontrato così tanti ostacoli. probabilmente non credevano che sarei davvero arrivato negli States. Dario. in Ungheria. un famoso attore di cinema tradizionale che sguinzagliava il suo amico cameraman John per andare a scovare donne con bei sederi. Ricordo un set teso e imbarazzante dove Randy West spesso gridava contro il regista di spiegargli per quale cazzo di motivo si ostinava a lavorare con un immigrato italiano: «What a fuck! Why have you gotta work with these silly immigrants?».62 Io. le cose sono cambiate molto.. ma perché questo significava che ero stato definitivamente accolto dal grande circo del porno americano. Jerry Butler. in Canada. in Italia. Si sono ritrovati a percorrere una strada già spianata. non solo perché è il più prestigioso di tutti.. Avevo conosciuto diversi attori americani in Europa. ma quando i miei fan mi incontrano mi riconoscono soprattutto per il ruolo fìsso che interpretavo nei film di John Stagliano.

Quando la fama è arrivata agli inizi degli anni Novanta. Le ragazze che dovevano girare con me mi avevano in qualche modo messo sul piedistallo e i rapporti umani erano mutati. poiché. E. quella leggerezza d'animo con cui avevo iniziato è scomparsa e mi sono ritrovato in una situazione molto più delicata e complicata da gestire. oltre a essere attore. Tutto era diventato meno spontaneo. volevano vincere l'Oscar per "la miglior scena di sesso". dall'altro. soprattutto. avevo deciso di passare dall'altro lato della camera ed ero diventato regista e produttore. Mi rattristava. E i registi non facevano che appesantire questa situazione. era finito. sessualmente par- . «Ti rendi conto? Lavori con Rocco Siffredi!» Venivo continuamente contattato da attrici che desideravano lavorare con me solo perché. inevitabilmente. Questa cosa mi deprimeva moltissimo. otto anni di vita da attore sono stati i più divertenti e i più spensierati. l'atteggiamento delle attrici nei miei confronti. ormai. Da un lato c'erano la pressione delle aspettative mediatiche e quella di gestire così tanti problemi di carattere produttivo che prima di allora non avevo mai affrontato. visto che io me lo accaparravo ormai tutti gli anni. mi dicevano. È stato allora che ho capito che il divertimento puro. meno naturale. erano cambiati tutti i piani di relazione con gli altri colleghi. attori e attrici. Mi vedevano più come una star che come un loro collega.Il caro prezzo della gloria Oggi mi rendo conto che i miei primi sette.

» «Ma che cazzo dici? Come facevo a chiamarti se stavo dormendo!» E lui è caduto dalle nuvole. che mai come oggi predomina nell'esistenza dell'uomo . Mi hai appena chiamato tu. il sangue mi è arrivato fulmineo al cervello. Ma fatti forza. Ovviamente. Lui aveva debuttato nel cinema porno uno o due anni prima di me. non ti preoccupare. Oggi presentare il test dell'HIV a ogni ripresa è obbligatorio e sono convinto che sia giustissimo. con regolarità.. Basta appena un mal di denti per pensare male di un attore di film porno. il minimo dolore. e per me era diventato davvero molto faticoso dover affrontare una tale sporca menzogna. Ho iniziato a indagare per conto mio e alla fine ho scoperto che erano entrambi coinvolti. Era diventato l'eterno secondo..». Un'altra tristissima conseguenza del passaggio nei ranghi delle star internazionali è stata che alcuni miei colleghi hanno iniziato a invidiarmi e certi. Credo di essere riuscito appena a sospirare: «Ma sei ubriaco? Se è uno scherzo è di cattivo gusto». soprattutto. figuratevi se comincia a girare la voce che ha contratto il virus dell’HIV! Per dieci anni. con ogni mezzo che avevano a disposizione. mi hai detto che volevi suicidarti!» Allora ho iniziato a capire. «Cosa? Ma era la tua voce. Ma essendo lui un lucidissimo . non ho più chiuso occhio. che si trattava di un attore francese. Mi avevano colpito nell'intimo! Fino a quella notte non avevo dato troppo peso alle dicerie e alle cattiverie Ma a quel punto ho cominciato a fare delle ricerche. ma anche per la mia famiglia.. Mi sono chiesto se la fonte di questa meschinità fosse direttamente lui o qualcun altro. Rocco! Mi hai appena detto che volevi suicidarti perché avevi saputo di aver trasmesso l'AIDS a tua moglie e a tuo figlio!». ti prego.. convinta... ostinata. Rocco Il caro prezzo della gloria 67 lando.. Il mio ingresso in questo mondo lo aveva oscurato. minando la mia incrollabilità. una belva feroce. Tuttavia. addirittura. Quando io ho cominciato lui era considerato la star dell'epoca. ora si può curare!» Ma la volta che in assoluto mi sono incazzato davvero è stato quando hanno toccato la mia famiglia. invece. «Pronto Rocco! Abbiamo appena saputo da Internet che hai contratto L'AIDS. raffreddore o malessere sembra subito accreditare le voci che corrono nei corridoi. Solo che l'attore francese lo faceva con molta più cattiveria.. agli attori che miravano a prendere il mio posto.. e che è ingiusto.. Alcuni di loro hanno veramente fatto di tutto per mettermi fuori gioco. Erano riusciti a colpire il mio punto debole. all'epoca era già tanto se se ne parlava. Questa storia me la sono portata dietro per qualche anno. Sii forte. Capisco che è molto dura per te. «Ma che dici? Di che parli?» «Rocco. Erano circa le tre del mattino. ero in pieno sonno e non capivo assolutamente quello che voleva dirmi.66 Io. ancora più convinto di prima: «Te lo giuro. a odiarmi nel senso più stretto del termine. coalizzati contro di me. so che la vita può essere crudele. mi ha visto immediatamente come quello che avrebbe messo in seria crisi la sua carriera e si è accanito contro di me fin dall'inizio. Un direttore di produzione tedesco mi ha chiamato in piena notte e mi ha detto: «Rocco.sei obbligato a rincorrere la posizione di numero uno altrimenti sei tagliato fuori -. ma credo che i miei colleghi non abbiano avuto alcun ritegno. con una tale reputazione. ma bisogna che tu sia forte. un attimo fa al telefono. Io ero furioso. ero scioccato. Ho ricevuto telefonate da amici e produttori che si preoccupavano. Alcuni dicevano che dietro questa storia di cattivo gusto c'era un produttore tedesco. non è il massimo se fai questo lavoro con l'obiettivo di dare il meglio di te. Mi riferisco. E lui. non solo per me. con cattiverie reiterate e gratuite che avevano l'intento di demolirmi psicologicamente. e altri. Una volta ha chiamato un mio distributore. Capisco la competizione. hanno fatto circolare queste simpatiche dicerie sul mio conto. Potete immaginare il mio stato d'animo quando una ragazza veniva sul set e mi chiedeva il referto del test dell'HIV.

Un giorno un ex legionario che gli aveva fatto da guardia del corpo per tre anni.. L'invidia è stata una componente costante della mia carriera. qualcosa di più diabolico. ha cominciato dapprima facendo di tutto per conquistare la mia amicizia. io non capivo perché ostentasse tanta generosità nei miei confronti. a Parigi. ne sono assolutamente convinto. ti avverto. Non capivo perché mentre io avevo rapporti completi lui si limitava a toccare i seni delle donne. Mi ha spiegato che era ossessionato da questo desiderio. Rocco Il caro prezzo della gloria 69 stratega. Andava anche dalle attrici per dir loro: «Non lavorare con Rocco. ti farà del male. più io mi creavo una barriera di protezione contro le loro bassezze. non mi hanno certo risparmiato. Pensavo soltanto: se questo progetto fosse andato in porto e fossi finito in prigione. dalla situazione in cui veniva trascinata anche la mia famiglia. fingendo di masturbarsi. e con il quale aveva finito per rompere ogni rapporto. sarebbe stata una soluzione definitiva! Aveva offerto al legionario un sacco di soldi per attuare questo piano. Se questo piano gli fosse riuscito. Rocco. In un certo senso più mi invidiavano. Non ti aiuta a crescere ma semmai a sprofondare. La loro crudeltà forgiava ancora di più la mia forza di volontà. con il quale non avevo rapporti da più di tre o quattro anni. ha negato tutto. una volta finito di girare. profondamente disgustato da tutte le voci che facevano circolare su di me e.68 Io. è il numero uno. quando ha visto che niente faceva veramente presa su di me e sulle mie prestazioni sessuali. È violento. Ho tentato di fargli capire la gravità di quello che aveva intenzione di fare. Una volta. Perfino alcune donne.. Durante il periodo in cui aveva lavorato per lui avevano parlato soprattutto di come eliminarmi. per mettermi in difficoltà. E poi non dimenticare che tutti dicono che ha l'AIDS». certo. Secondo me non si lava neppure. piuttosto. Oppure: «È importante che tu lavori con Rocco. che poi. ho sempre cercato di spingermi oltre e tentare di vedere il lato positivo. Ma se fin qui qualcuno potrebbe ritenerla pura competizione. veniva da me dicendomi: «Hai visto quella che ti devi scopare tu? Ha le unghie nere e putride. Aveva pensato. Era come se riuscissi a prendere le loro energie e a metabolizzarle a mio vantaggio. Ma poi. dopo le riprese. no? Per una donna non dovrebbe essere visto come . Altre volte. Tentare di non farmi avere un'erezione sembrava l'ultima specialità sportiva in voga. a una cosuccia raffinata per mandarmi in galera. come immaginavo. ci sarà l'ambulanza fuori dal set ad aspettarti». È dura quando comincia a creartisi intorno questo genere di ambiente. ritenendola troppo pericolosa perché palesemente riconducibile a lui nell'ambiente. Poi. L'invidia è davvero il peggiore tra i sentimenti. sarebbe andata subito a sporgere denuncia contro di me. Più loro cercavano di tirarmi verso il basso. di affossarmi. ha reclutato alcuni maghrebini armati di coltello per spaventare un altro attore. D'altra parte non sono stato né il primo né il solo che ha cercato di togliere di mezzo. È paradossale. Sebbene spesso sia rimasto veramente senza parole. più a effetto. Ci sono state delle ragazze che si sono messe in competizione con me. Il legionario stesso si era proposto per spezzarmi le gambe. è passato ad altro. seppure fortunatamente un'esigua minoranza. Ha cominciato a far circolare quelle voci ignobili di cui parlavo prima. che cosa ne sarebbe stato di mia moglie e di mio figlio? Lui. Si trattava di introdurre sui miei set una minorenne con documenti falsi. si spacciava per il mio migliore amico per entrare nella mia intimità e potermi osservare da vicino. ma il francese aveva bocciato questa soluzione. Quando uscivamo la sera. divertiamoci» e pagava sempre lui. prima di tornare a casa lui si fermava sempre davanti a un locale pieno di prostitute e mi diceva: «Dai. cosa ben peggiore.». più mi rendevano forte. Ho preso il telefono e ho chiamato questo psicopatico. è venuto a confessarmi tutto quello che sapeva. Io conoscevo la sua perfidia e il suo carattere ossessivo. quello che ha fatto in seguito è stato degno di un serpente velenoso. Nella mia ingenuità da ventenne. era davvero capace di arrivare a tanto. Oggi immagino che lo facesse nella speranza che il giorno successivo sul set avrei avuto prestazioni scarse.

Comunque. Fra tutte le premiazioni. che è durata meno di dieci anni. Da allora a oggi. non avrà avuto più di dieci o undici anni. Una volta. prima fra tutte l'Hot d'Or di Cannes. Ci tengo a puntualizzare. di profondo e reciproco rispetto. Ci sono momenti in cui vorresti diventare invisibile. nella mia sfera privata. ma è un lusso che a un certo punto puoi concederti di rado. come uno qualsiasi. cerchi di ritagliare più tempo possibile per stare anche con la tua famiglia. perché quello che ricevo da loro è l'energia che restituisco con il mio lavoro. ma anche la più imbarazzante. così. di cui sono stato protagonista indiretto è il Best Wide Ass (cioè "il miglior culo aperto"). Era come se riuscire a non fare avere un'erezione a Rocco Siffredi dovesse essere qualcosa di cui vantarsi! Quando ripenso a tutte queste grane. e sono piuttosto sereno. riconosco che effettivamente sono cominciate quando ho vinto il mio primo Oscar a Las Vegas e quando. Rocco qualcosa di positivo non riuscire a eccitare il proprio partner! Nel caso di queste attrici. ma il prezzo da pagare è stato alto. e ancora oggi resta la più attendibile. Con le persone che mi cercano sono disponibile. ho ricevuto più di cento riconoscimenti! Vi state chiedendo se li danno con i punti del supermarket? Il fatto è che ci sono numerose manifestazioni in tutto il mondo. Ora fa parte di me. vedersi sui giornali. dall'oggi al domani. parlare alla radio.70 Io. per potersi mostrare sugli schermi televisivi. So che alcune persone pagherebbero oro per essere al mio posto. la più divertente. Sua madre è diventata rossa come un peperone e si è dileguata col figlio in mezzo alla folla. si è bloccato indicandomi e ha gridato: «Guarda. Quando siamo saliti sul palco. questa manifestazione è durata soltanto un anno… Credo che gli Oscar siano serviti a fare di questo lavoro un mondo un po' più dignitoso. figuratevi lei che ha dovuto ritirare il premio davanti a qualche migliaio di persone. Io adoro stare in mezzo alla gente. tutto il pubblico rideva e lei. partecipare alle cene di gala. In seguito ne sono fiorite molte altre in Europa. non è un cambiamento della tua vita che affronti e gestisci in modo facile. il fatto è che l'unico modo che hai per impararle è giocare. mi ricordo che un bambino. sponsorizzata dall'omonima rivista. Io sono uno che ama stare a casa. non mi sono mai sottratto ai miei fan. e se ero imbarazzato io. I miei rapporti con i fan Diventare una celebrità. E lo è tuttora. Sicuramente quel bambino non . però. ma quello dell'attrice. era l'unica manifestazione di premiazione. da sempre. Ricevo costantemente inviti. per la promozione del film Romance. Le regole del gioco sono dure. che il culo non era il mio. un po' imbarazzata. normalmente. Sono arrivato al punto che purtroppo non vado più nemmeno a ritirare i premi che mi vengono assegnati. era una sfida. ha ringraziato frettolosamente ed è scesa! Per fortuna non ha ringraziato mamma e papà come ho visto fare altre volte. con la moglie e i figli. l'anno successivo. Senz'altro hanno motivato attori e registi a impegnarsi in produzioni più laboriose. mamma! È Rocco Siffredi! L'uomo col cazzo più grande del mondo!». mi è passato davanti con sua madre. a Cannes ho ricevuto l'Hot d'Or come miglior attore del cinema hard. Ma quando gli impegni di lavoro sono davvero molti. ma mi è impossibile presenziare a tutte le manifestazioni. sponsorizzata dalla rivista francese di settore "Hot Vìdeo". All'inizio l'Adult Video News di Las Vegas. durante il Festival di Cannes. Abbiamo un rapporto importantissimo.

altri mi invitavano a continuare. Ma qui c'è un ragazzo con i tuoi stessi sogni. mi sentivo a disagio per un uomo che nemmeno conoscevo. ma che sembrava non arrivare mai. ma la cosa davvero divertente era la foto che mi aveva inviato della sua ragazza abbracciata ai nonni materni. Rocco I miei rapporti con i fan 73 guardava i miei film. E aggiunse: «Quel che deve succedere. Pian piano. li avrebbero visti insieme e solo quelli in cui recitavo io. Il suo uomo aveva escogitato di farle girare un film porno con me. come guest star delle mogli. Aveva una fidanzata di diciotto anni che era una mia grandissima fan e lui aveva deciso di farmela conoscere. Però. Ricevo migliaia di lettere e soprattutto di e-mail dai fan di tutto il mondo. ma la televisione sì. il più delle volte. In quell'occasione. Mi ricordo che un ricco gioielliere di Napoli mi contattò per passare un paio di settimane con lui. Una delle lettere più curiose che ho ricevuto è stata quella che è arrivata da Kansas City. Infatti. All'inizio le bastava chiamarmi Rocco mentre facevamo l'amore.. la moglie e altre coppie di amici sul loro yacht privato. sempre in Abruzzo. però. Ci siamo incontrati a Parigi per le riprese e alcuni mesi dopo mi hanno mandato un'email in cui mi ringraziavano moltissimo perché questo episodio aveva fatto nascere tra di loro una maggiore complicità e ora finalmente aspettavano un figlio che avevano desiderato da tempo. Quando ho deciso di smettere di fare l'attore. stesse ori- . succeda!». perché non è nella mia mentalità.. poi mi ha chiesto di parlarle in italiano e io ho imparato qualche parola per compiacerla. Sono andato da uno psicologo e lui mi ha detto che il rimedio più efficace era lo stesso che funzionava con i bambini che fanno i capricci per qualcosa. Essere te mi creava troppa confusione. invece. Questo per me era molto toccante. «Se sua moglie vuole questa cosa gliela dia. di un ragazzo di un paesino simile a Ortona. quella particolare forma di "affetto" che si sviluppa quando si proietta il sentimento di fiducia e di stima sul proprio idolo.. i fan che ci sono letteralmente saltati addosso. erano riusciti a trovare un compromesso. Ce n'è stata una in particolare. Quando l'hanno ottenuta. quando casualmente lei si era imbattuta in uno dei miei film. come regalo di San Valentino.72 Io. Mi è sembrato incredibile. quando mi è capitato di lavorare con alcune di loro. ho ricevuto delle e-mail davvero commoventi. e l'altro mi ha scritto una seconda lettera in cui esprimeva tutta la sua disperazione. il pubblico entusiasta ed elettrizzato. In vent'anni di carriera ho incontrato molte ragazze che hanno iniziato a fare le attrici dopo essere state prima mie fan. non ne hanno più bisogno. ho avuto paura per il piccolo e ho accettato la sicurezza dei bodyguard. L'e-mail che mi ha fatto più tenerezza in assoluto. perché si trattava non più solo di sesso. con mia moglie e mio figlio appena nato. le cose si sono complicate. l'organizzazione aveva assolutamente voluto darmi delle guardie del corpo. Alcune di loro a quindici anni avevano la mia foto sui diari di scuola e la loro speranza era di incontrarmi sul set. ma di qualcosa di più profondo. Lui era un habitué dei film porno e la moglie ne era molto seccata. e poi la situazione è degenerata. che mi diceva: "Rocco! Pensa tu quanta ne hai avuta se hai deciso di smettere! Oggi tu lasci tutto. Io non volevo. Ho risposto che non ne facevo. in cui mi si chiedeva quanto costasse una prestazione di sesso privata. non riuscivano a rilassarsi mai completamente per la troppa emozione. Non ha pensato nemmeno per un attimo che avrei potuto dire di no. Alcuni miei fan mi chiedevano cosa avrei fatto. Ma quando mi sono trovato in mezzo alla folla.» C'era poi un'altra fan che voleva fare a tutti i costi sesso con me. è stata quella di un ragazzo australiano di Melbourne che mi invitava a casa sua e mi diceva di non preoccuparmi dei soldi del biglietto perché li stava mettendo da parte lui per comprarmelo.. e forse aveva semplicemente registrato e ripetuto quello che i media dicono di me. A volte sono davvero sbalorditive! Ci sono mariti che mi offrono soldi per fare sesso con le loro mogli.

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gini e stesse problematiche di vita che potrebbe cominciare a sognare davvero solo se tu gliene dessi l'occasione". Mi ha sbalzato immediatamente indietro di venticinque anni, a quando al suo posto c'ero io... Mi ha fatto riflettere su quanti ragazzi ci siano, sparsi in questi paesini, ragazzi con sogni, speranze, voglio dire in ogni campo, che non sanno davvero da che parte prendere il proprio sogno per poter cominciare a costruirlo. Tra le cose che avrei dovuto conservare, sicuramente ci sono tutti i messaggi registrati sulla mia segreteria telefonica. Ce ne sono stati di tutti i colori, generi e specie. Una volta il mio ufficio è rimasto chiuso per ferie due settimane. Quando la mia segretaria è rientrata ha trovato più di cento messaggi della stessa ragazza lasciati a decine ogni giorno. Dove lo trova uno il tempo di lasciare cento messaggi? E la cosa più incredibile di quella storia è che nonostante mi avesse lasciato cento volte il suo numero di telefono, quando ho deciso di richiamarla, mi ha risposto un operatore automatico che diceva che il numero non era più attivo! Rispondo sempre a tutte le e-mail che ricevo. A tanti ho dato l'occasione di lavorare nei miei film, credo di essere stato uno dei pochissimi registi a utilizzare ragazzi non professionisti. Spesso inserivo scene di gruppo proprio nella speranza di individuare nuovi talenti, ho perfino fatto interi film con attori non professionisti, ma nel momento in cui dovevano lavorare da soli con le partner femminili, per loro diventava impossibile. La presenza della camera li inibiva completamente! Naturalmente, ne uscivano molto delusi, e non era sempre semplice spiegare a questi ragazzi che fare sesso davanti a una telecamera non è cosa da poco. Spesso dicevo loro: «Ragazzi siete voi quelli normali, gli anormali siamo noi!». In uno dei miei ultimi film ho voluto dare un'opportunità a due fratelli che avevo incontrato a un salone dell'erotismo a Tolosa. Insistevano di voler fare dei film con me, si erano già trovati perfino il nome d'arte, i Barbarian Brothers, per la loro presunta "bestialità" sessuale. Mi hanno così tanto tartassato di

e-mail che li ho fatti venire a Budapest. Ma appena si sono ritrovati sul set, si sono trasformati in due ragazzetti pietrificati dalla timidezza. A un certo punto, uno dei due ha avuto un'erezione e, non appena l'attrice glielo ha preso in bocca, è venuto immediatamente. Allora l'altro mi ha chiesto di mostrargli come l'avrei fatta io quella scena! Avevo messo in conto che sarebbe finita così, avevo previsto il loro fallimento. Sono entrato in scena, ma ho lasciato comunque che assistessero. Ho consigliato loro di cominciare da produzioni più modeste e meno impressionanti. E giusto qualche mese fa mi hanno chiamato dicendo che nel frattempo hanno lavorato molto in Francia e sono pronti a girare un film con me. Nella maggior parte dei casi questo tipo di esperienze si rivela un fiasco, è molto rischioso dal punto di vista economico, puoi buttare via l'allestimento di un set. Ciò non giova né agli attori né alla produzione. Per questo continuerò sempre a ripetere che quello dell'attore porno è un vero e proprio lavoro. Non puoi improvvisarlo. Vorrei davvero poter trovare il modo per insegnare questo mestiere a qualcuno. Se il lavoro può ancora riservarmi una grandissima soddisfazione, potrebbe essere proprio questa! Mi frulla in testa da un po' l'idea di aprire una scuola per attori di cinema porno, esattamente come quelle di arte drammatica. Chi lo sa! Comunque ho in progetto di fare molto presto un film didattico, utilizzando aspiranti attori o, se vogliamo, "studenti", mettendoli insieme ad attori professionisti affinché possano imparare tutte le tecniche e le difficoltà che si incontrano in questo lavoro.

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Spesso nella mia carriera mi sono ritrovato a dovermi difendere da critiche sulla mia cosiddetta "esuberante energia" o "troppa violenza". La scena che viene sempre tirata in ballo dai media quando vogliono discutere di questo argomento è quella famosa del bagno nel film Sandy l'insaziabile, in cui, durante un rapporto anale, io infilo la testa dell'attrice francese Sidonie nella tazza del cesso e tiro l'acqua. Ho incontrato questa ragazza a Parigi, me l'ha presentata Alban Ceray, un grande pornostar degli anni Ottanta, che mi ha detto: «Rocco, conosco una parrucchiera che adora il sesso a trecentosessanta gradi, adora essere dominata e il suo sogno è fare un film con te». Io stavo preparando il mio nuovo film a Roma e le ho proposto una parte. Prima della scena le ho chiesto, come faccio in genere con tutte le attrici, se c'erano cose particolari che voleva o non voleva fare. Lei con un gran sorriso mi ha detto: «Fammi tutto quello che vuoi, sono tua». La scena nel bagno era una scena molto passionale, con un crescendo di energia molto forte. Durante il rapporto anale con Sidonie mi sono reso conto, appena l'ho penetrata, che ero entrato nella sua testa. Lei si è girata e, con quello sguardo tipico della donna che ti si sta sottomettendo, che non puoi non riconoscere se almeno una volta l'hai già visto, mi ha autoriz-

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zato a fare di lei qualunque cosa! La scena ha avuto un crescendo forte e passionale, e quando ho visto il suo volto appoggiato sull'orlo della tazza, istintivamente le ho infilato la testa dentro e ho tirato lo sciacquone sui suoi lunghissimi e bellissimi capelli biondi. E lì, per un attimo, il dubbio che potesse avere una reazione incazzata mi è venuto, ma niente di tutto questo: lei si è girata e mi ha abbracciato e baciato. Da quel momento, per quasi un anno, ho avuto difficoltà a lavorare con questa ragazza, perché si era completamente invaghita. Ma questo non sarebbe stato un problema se non fosse diventata una maniaca ossessiva che mi ha perseguitato, che ha cercato di intrufolarsi nella mia famiglia in ogni modo per poter avere informazioni su di me. Faceva praticare riti di magia su di noi e soprattutto su mia moglie. Siamo stati vittime della sua ossessione morbosa per diverso tempo. Dopo questo episodio i colleghi e i media che non hanno particolare simpatia nei miei confronti si sono serviti della storia per cucirmi addosso l'immagine di personaggio violento. Non ho avuto la benché minima voglia di lasciarmi trascinare in una querelle del genere. Cosa avrei dovuto fare? Smentire con sottotitoli, o inserire didascalie esplicative nei miei film? Ma per favore! Io odio il politically correct e non renderei mai il sesso meno animalesco di quanto lo è stato in scena. Dall'esterno, alcune scene possono sembrare violente, è vero. Ma, nel tempo, ho potuto constatare che queste accuse mi venivano rivolte o da chi aveva bisogno di strumentalizzarle, o da chi manifestava chiare inibizioni rispetto alla propria sessualità! Tutti i miei più grandi detrattori, e parlo di registi, attori e produttori che fino a qualche anno fa trovavano che la mia sessualità fosse troppo violenta, oggi sono tutti, e quando dico tutti non esagero, passati a fare film per cui la parola "hard" non è più esaustiva! Io ho sempre tratto l'ispirazione per la mia sessualità da una ricerca pura infinita, senza sottostare ad alcun cliché formale, e soprattutto l'ho sempre vissuta con la mia partner, cercando

con lei nuove emozioni e sensazioni. C'è un momento speciale in cui la propria partner, sul set così come nella vita, si concede a tutte le fantasie immaginabili. I miei colleghi che invece hanno visto nel sesso estremo solo un'opportunità economica, l'hanno fatto dimenticando dettagli fondamentali che motivano questo tipo di sessualità, senza capire che, soprattutto in casi simili, si richiede molta più sensibilità. La maggior parte delle scene è senza coinvolgimento o, ancor peggio, il coinvolgimento è maldestramente simulato, e la violenza è forzata e gratuita. Non è possibile che, a scena appena iniziata, le attrici si ritrovino un paio di schiaffoni o qualche sputo in faccia invece di un bacio passionale! Come si può essere credibili? Come si può entrare in sintonia con la psicologia femminile? Io credo che fare semplicemente l'attore porno, senza avere passione per la ricerca del piacere, non sia sufficiente a capire le donne. Io adoro veder godere le donne, godo a essere il mezzo che utilizzano per conoscere di più la propria sessualità, mi piace che tirino fuori, attraverso di me, aspetti della loro sessualità che fino a quel momento erano rimasti sconosciuti e inappagati. Spesso molti attori, anche affermati, mi hanno raccontato che i registi chiedevano loro di guardare i miei film per spiegare come volevano che la scena venisse fatta. Dicevano: «Do it like Rocco's style». Per un verso, oggi mi fa piacere sapere che per molti il mio stile è considerato innovativo e ha contribuito a cambiare l'aspetto della pornografia classica. Sono stato copiato ed emulato in centinaia di film, mi dispiace solo che forse non tutti mi abbiano saputo capire, per quanto io abbia cercato di rimarcare quella sottile linea che separa la passione e il coinvolgimento dalla violenza gratuita. La carica sessuale che si trova nei miei film proviene direttamente dalla mia passione per il sesso. Piacere e finzione sono due concetti che non frequentano gli stessi luoghi. Spesso nei miei film si ha l'impressione che io abbia sempre il ruolo di macho. Tuttavia sono stato anche pesantemente criticato quella volta che cinque ragazze inglesi erano venute da

uno di quei film che ti scuote dentro e che devi vedere da solo perché in compagnia ti provoca imbarazzo. per esempio. Il punto è che a criticarmi è stato non il pubblico. pormi una domanda come questa significa cercare di limitarmi in quello che amo di più: fare sesso. ma il mio stesso ambiente. Sono arrivato da loro. Vi sembrerà assurdo. ma c'è ancora molta gente che cerca di darsi risposte sulla sessualità. eppure in tutto questo tempo ha dovuto sopportare di sentirsi ripetere sempre la stessa storia: "È frocio. mi aveva guardato. mi aveva detto: «Okay. Rocco. quelle di una libertà sessuale canalizzata dentro uno schema ben preciso. non a vedermi fingere. Nonostante questi film avessero l'approvazione non solo della critica del pubblico ma anche delle vendite. si è dimostrato un fallimento e ora è completamente morto. Ecco. avevo gambe e piedi a pezzi a causa dei tacchi a spillo! Il mio amico regista Pierre Woodman mi ha detto: «Cazzo. . Rocco! Tu sei il nostro eroe. Io. mi hanno travestito da donna. non per niente. Peter North. dopo ore di sesso. Questo piccolo episodio fa riflettere su quanto. quella di dominarmi. è un sottile meccanismo inconscio che posso capire. infilato tacchi a spillo e poi legato a una croce. Secondo lei l'ano serve solo per andare di corpo e la vagina. un genere che.. senza dubbio per me è stato uno dei ruoli più belli che abbia mai interpretato. E gli omosessuali allora? Sono tutti pervertiti? E le donne alle quali piace il rapporto anale più di quello vaginale? Mentre questa conduttrice parlava di cose che nemmeno conosceva. perfino nel nostro ambiente. Rocco Rocco's style 81 me a dirmi che avevano una fantasia "proibita" in comune. un giorno mi ha chiesto di farmi fare un pompino da un uomo. la regista francese con la quale ho girato Romance. La stessa Catherine Breillat. dagli attori con i quali lavoro sono abituata a sentirmi dire "questo lo faccio e questo no".80 Io.. La rivista "Hot Video" per le nomination degli Hot d'Or a Cannes. Il mio pubblico è abituato a vedermi fare sul serio. estremo. Piuttosto sono sempre stati preferiti quei film dalle scene di sesso composte e "morigerate". sei il simbolo della virilità. «Cosa?» le avevo risposto. la sua sfortuna è stata solo quella di iniziare la sua carriera con un film gay. finalmente sfinite. I primi moralisti stanno proprio nel porno: qui dominano categorie molto rigide. E così pure sono stato criticato per aver interpretato. ma sentirlo da Rocco Siffredi mi pare inconcepibile». un vero mito del porno americano in auge da più di venticinque anni. libero. è stata creata appositamente per il sesso. A che cazzo ti è servito vestirti da donna e farti dominare?».». al contrario. per ovvi motivi. si era tolta il sesso dalla vagina e se l'era messo dietro. Fammi godere adesso.. invece. non ha mai fatto concorrere un film che mostrasse scene di sesso vero. Per me è stata comunque un'esperienza straordinaria! Quando. sei il nostro incontrastato Rocco Siffredi. sorridendo maliziosa. Ne sa qualcosa. dicendo: «Nel mio ambiente. e lei si è messa a ridere. Io conosco bene Peter.. Tuttavia. a me tornava in mente quella mia amica americana che. La cosa mi ha eccitato moltissimo e quindi ho accettato. il ruolo di un omosessuale. Non mi hanno detto cosa mi avrebbero fatto. passionale. Avevo lingue dappertutto. truccato. mi hanno liberato. per esempio. Ma lei senza dire niente. ha fatto film gay". nel cinema tradizionale. Queste cinque ragazze mi hanno cosparso il corpo di cioccolato e marmellata e mi si sono avventate addosso barbaramente. Ero sicurissimo che fosse già venuta più di una volta. ho risposto di no. Io non ho mai avuto problemi di identità e perciò entrare nella parte dell'omosessuale non mi creava alcun fastidio. la libertà sessuale sia più presunta che effettiva. Mi hanno leccato e dominato per diverse ore. Soprattutto degli altri! La presentatrice di un'emittente televisiva italiana mi ha fatto un'intervista in cui ha sostenuto per tutto il tempo che il sesso anale è sbagliato e mi ha accusato di praticare sodomia sulle attrici.

la mia amica era senz'altro da denunciare all'Inquisizione. questa per me è l'unica forma di volgarità possibile. In Italia non posso certo dire di non essere conosciuto... se entro in un ristorante sento gli occhi addosso. Ma. su una cosa eravamo d'accordo. di molto intimo. spudoratamente. è perduto. ma limitando le apparizioni televisive favorisco una sorta di riluttanza ad avvicinarmi. Questo comportamento non lo considero nemmeno vigliacco. nega ciò che mostra mentre lo mostra. E come pure ogni forma di esaltazione di uno qualsiasi degli aspetti più istintuali della nostra natura se trattati con morbosità strumentale. Rocco Dopo qualche minuto l'avevo sentita godere come raramente ho sentito godere una donna.82 Io. Se sei un pornostar sei quotidianamente bombardato da richieste mediatiche di ogni genere. attenzione! Il porno in TV fa alzare l'audience. . o vedo qualcuno che mi indica. Stando a quanto la conduttrice sosteneva. Dal momento in cui appari in televisione. assumendo un atteggiamento pregiudiziale che la assolve preventivamente dal parteggiare per qualsivoglia contenuto. il pene si poteva usare. Eppure la televisione. Per fortuna. dove vivo. devi mettere in conto che qualcosa di tuo. e non tirarlo fuori solo per pisciare! L'ipocrisia dei media Ho costruito tutta la mia vita all'insegna del coraggio e della libertà di essere me stesso. ti trasformi immediatamente in un messaggio massificato. Se evito di espormi ai media. è senz'altro per proteggere la riservatezza della mia famiglia e per poter vivere il più possibile in mezzo alla gente. sia in Italia sia in Ungheria. Diventi un prodotto televisivo e non importa più quello che sei. Esattamente come la violenza. Non mi piace la paura preconcetta della televisione degli ultimi anni di perdere l'audience. limitando all'indispensabile le mie apparizioni televisive.

ora è il più grande strumento di potere. non credo che il caso degli adolescenti svedesi si possa spiegare individuandone le ragioni soltanto nella fruizione di prodotti pornografici. ma anche il modo di comunicare la sessualità: penso alle chat. si alza ogni volta che viene posta una domanda di questo genere! La televisione fino a pochi anni fa era un meraviglioso mezzo d'intrattenimento per le famiglie. i bambini vedono scene di guerra in giro per il mondo.84 Io. Mi ricordo il caso di quei due fratellini americani: il più grande aveva sparato con la pistola del padre al più piccolo e poi si era sorpreso che questi non si rialzasse come succedeva nel gioco! Da quando nascono. Ha modificato i comportamenti naturali della gente. come lo sono le emittenti radiofoniche e soprattutto la stessa televisione. L'audience. vedendo fare la penetrazione anale nei film porno. per esempio. Le misure del mio uccello sono sempre le stesse. volevano rifarla con loro. Nella maggior parte delle poche trasmissioni che ho frequentato la domanda che mi è stata rivolta più frequentemente è: «Rocco. L'ipocrisia dei nostri mezzi di comunicazione è ormai plateale. impedendone lo sfogo se non attraverso l'aggressività. come lo è la PlayStation. poi. Certamente il porno può essere diseducativo. Subiscono dosi massicce di immagini violente. ma. E poi mi vengono a dire che il porno è diseducativo! . Il programma avrebbe usato questo esempio per dimostrare che il porno è diseducativo nella formazione sessuale degli adolescenti. la falsità delle loro domande mal poste è sempre più smascherabile. nemmeno a furia di chiedermelo sono aumentate. dal linguaggio che sentono usare intorno a loro. Ha annullato le peculiarità individuali. Intendo dire. ha omologato i gusti. Gli ospedali stavano registrando un certo numero di ricoveri in pronto soccorso di adolescenti femmine con l'ano sfondato! La motivazione di questi fatti era che i loro compagni maschietti. invece. i desideri. esattamente come lo è il cinema tradizionale. come lo è Internet. non essendone capaci. è piuttosto un bombardamento generale quello a cui i ragazzi sono sottoposti. Rocco L'ipocrisia dei media 85 Una volta mi ha chiamato un giornalista scandinavo per un reportage riguardo a una certa storia che si stava verificando in Svezia. le rovinavano. di guerra. quanto Internet abbia trasformato non solo le forme e la fruizione della pornografia. assorbono comportamenti e atteggiamenti aggressivi dagli ambienti che li circondano. Non credo che la maggior parte dei ragazzi contemporanei possa anche solo immaginare alcuni momenti di dolcezza infinita che era possibile vivere ancora fino a un paio di generazioni fa! In più la PlayStation li ha abituati a credere che la violenza sia solo virtuale. ma le vedono in TV e per loro sono virtuali! Senza considerare. ma quanto è grosso il tuo pene?». le ambizioni.

dovevo dargliene tre. Considerate che. come un qualsiasi altro lavoro. e da allora la mia distribuzione nei Paesi scandinavi è diventata un disastro perché per riuscire a fargli montare un film di durata decente. no. il Paese più libero. non è per niente chiaro se girare film porno significhi rischiare davvero condanne! Però la distribuzione non è vietata! Come a dire: purché non siamo noi a farli. nessuno sa però che proprio i Paesi scandinavi. Comitati di censura visionano ogni film che deve essere immesso nei canali distributivi e tagliano tutte le scene che vengono ritenute fuori dal loro personale concetto di morale.I misteri della legislazione La legislazione nell'ambito di questo lavoro è quanto di più fittizio si possa immaginare. la cui legislazione è la più chiara in assoluto e il porno è.ve li ricordate. con un'apertura sincera è la Spagna.oggi sono i più duri nei confronti del porno. molto spesso la normativa è in contraddizione da Paese a Paese. In Italia. per una durata complessiva di oltre sei ore! L'avreste mai immaginato! Secondo me. non ipocrita. Una volta mi sono visto ridurre un film di oltre due ore a poco più di trenta minuti. a parte le incongruenze insite nello stesso corpo di leggi. forse tra i pionieri in questo ambito . Che significa? I Paesi nordici sono sempre stati più emancipati per quanto riguarda la pornografia. regolato . potete comunque vederli. i film con le svedesine? . per esempio. cioè almeno novanta minuti.

ma non deve esserci penetrazione. Non a caso. La cosa bellissima da vedere è il popolo spagnolo che partecipa al festival con massima compostezza e grandissimo rispetto nei nostri confronti. ma se ti scappa il quinto dito il distributore e il produttore se ne vanno dritti in galera! Perché il fisiing è vietato. è molto frustrante. Per me è un'assurdità interrompere il feeling intimo che si sta creando fra due attori. qui hanno sede molte società europee. addirittura. L'era di Internet ha realisticamente vanificato in questo settore. Il Festival dell'hard di Barcellona è l'unico al mondo in cui puoi assistere a scene di sesso dal vivo e a spettacoli hard senza alcun tipo di censura. E non come in certi Paesi europei dove fingono ancora di sorprendersi che il porno esista. Ho cercato spesso di spiegare al regista che poteva riprendere tutto e poi regolarsi in montaggio. genitori che vendono sessualmente i propri figli. cioè quella pratica di dominazione con strumenti vari. e ogni genere di devianza inumana. La società di produzione americana forse più attenta a questi problemi è senz'altro la Vivid. Così se davo uno schiaffo sul sedere venivo richiamato. passando per la pedofilia più atroce. È quella che da sempre scrittura le più belle ragazze del porno americano. Negli Stati Uniti la legislazione a riguardo è ben più trasparente che nella maggior parte dei Paesi europei. E ci sono tanti altri piccoli cavilli simili che è importantissimo conoscere se non si vuole finire invischiati in problemi giudiziari molto gravi. La società stessa è coerente nell'uso che ne fa. Tuttavia. in qualsiasi posto del mondo. La Vivid è l'unica al mondo che utilizza preservativi e fa molta attenzione che il tipo di sesso praticato sia particolarmente soft. in nessun'altra parte del mondo è praticato il fìsting domestico come in America! Il pissing si può praticare in un film porno.88 Io. per esempio. se la prendevo un po' più energicamente il regista veniva puntualmente a interromperci e a ricordarci che eravamo su un set della Vivid. il sesso fra bianchi e neri. tra cui due delle più grandi multinazionali: International Film Group e Private Pictures. la violenza può oltrepassare i limiti. con cui ho spesso lavorato. enorme paradosso è che poi da qualsiasi casa. almeno fino a oggi. anche il sesso! Tutta questa confusione lascia gli addetti ai lavori disorientati e molto frustrati. Mi piacerebbe poter chiedere a chi ha scritto queste leggi qual è stata la discriminante su cui si sono basati quando hanno dovuto legiferare su questi argomenti! Ma il vero. E soprattutto non è un pubblico menzognero. ma alcune regole sono davvero assurde e chi non le segue paga. rapporti sessuali con gli animali. fruste eccetera. magari proprio per questo motivo. corde. fino agli snuff movies. in America. ogni tipo di categoria giuridico-morale precedente all'avvento della Rete. Anche duramente. dal filmato più soft. Tutte le volte che facevo un film con loro avevo lo stesso problema: le ragazze si aspettavano da me un sesso più forte. Pochissimi registi americani sono riusciti a mantenere la lo- . Ma sono sempre state parole inutili con la Vivid. Non dimentichiamoci che gli americani prendono tutto sul serio. è un pubblico coerente e aperto che non si vergogna di manifestare pubblicamente il proprio apprezzamento per questo genere di spettacolo. Infilare quattro dita nella vagina di una donna è permesso. Se si vogliono fare scene di bondage. e che era stupido limitare le vere emozioni che due persone stanno vivendo per un cavillo legale. è possibile collegarsi a Internet e accedere a qualsiasi tipo di contenuto. anche nei Paesi in cui la pornografia è vietata e se ti trovano un film porno ti tagliano l'uccello. «Mettevi d'accordo e fatemi sapere!» dicevo in questi casi. Rocco I misteri della legislazione 89 da doveri e diritti. È successo addirittura che il cameraman mettesse la camera a terra rifiutandosi di continuare a filmare quando le ragazze chiedevano di essere soffocate per raggiungere l'orgasmo. Purché l'urina non finisca addosso a qualcuno! Senza dimenticare che in molti Stati americani è ancora vietato il rapporto anale e.

a farle domande perverse. non prende più alcun compenso per il film che ha realizzato. a provocarla con cose del tipo: «E se ti piscio addosso». Sto lì non per vietare. un giorno. qualsiasi cosa loro facciano. Sono un regista. i produttori possono tagliarli. nessuno la faceva scopare come voleva. né come lavoratore. Idem per l'attore. se fosse rimasta lì sarebbe stato veramente duro per lei continuare a lavorare nel porno americano! Io mi ritengo molto fortunato ad avere l'opportunità di lavorare senza dover sottostare a costrizioni così rigide. rimontarli. capaci d'intendere e volere. Il sesso non dovrebbe avere alcun tipo di limitazione e se è praticato fra maggiorenni consenzienti. e lei mi rispondeva: «No. Viene pagato solo per la scena! Ho recitato in oltre milletrecento film e non ho mai preso un centesimo per i diritti d'autore. chiedo di essere adulti e responsabili. per favore. che nella vita faceva anche l'avvocato. Rocco ro integrità artistica senza limitazioni. né come imprenditore. a causa della troppa censura. Un regista. rinominarli con un altro titolo e rimetterli sul mercato senza versare un soldo né ai registi né agli attori. devi ricordarti che non hai alcun diritto. se decidi di lavorare in questo settore. io non darò mai lo stop all'azione. La ragazza. utilizzare spezzoni non sfruttati. Poi. e senza aver biso- . Fra questi John Stagliano e Joe Silvera. Ho iniziato a giocare con questa donna. diceva che il suo sogno era girare in Europa perché in America. sempre. Sul set. La sua voglia di fare sesso senza regole e senza limitazioni era troppo forte. E questo non è tutto! I film vengono fatti uscire e venduti. nonostante si versino allo Stato.90 Io. non un censore. Quando lavori nell'ambiente dell'hard hai la sensazione di essere considerato una sottospecie di donna e di uomo. una volta riscosso il suo cachet. ma vorrei invece parlare con semplicità degli aspetti positivi e negativi di questo lavoro. per alcune riprese con una sua amica che voleva assolutamente girare con me. ai miei attori. qualunque sia il mercato delle vendite. però. in tutti i Paesi di distribuzione dei film. i diritti SIAE. Non desidero fare il punto definitivo sulla pornografia contemporanea. infatti. Né i registi né gli attori. ma sapeva che solo se ci fosse stato lui come regista avrebbe potuto essere se stessa. a lasciarsi totalmente andare quando fanno sesso. ma per spingerli a oltrepassarsi. Fantasticherie e realtà Nel nostro ambiente esistono tante verità quante fantasie. Quest'ultimo mi chiamò. hanno diritti simili a quelli di cui godono le persone che lavorano nel cinema tradizionale. in bocca» mentre continuava a toccarsi la fica e a bagnarsi sempre di più. Come ho appena detto.

il nostro ambiente sarebbe attorniato di professionisti. Lui era Quentin Tarantino.92 Io. il cliente sceglie forse attratto dalla copertina. infatti. nel suo insieme. su quali introiti una produzione dovrebbe contare per montare un'operazione degna di questo nome? Insomma. talvolta per la star del cast. riusciamo a produrre qualcosa che comunque si distingue. Nessun reparto escluso. Lo capii in quell'attimo. Vorrei che qualcuno mi spiegasse un giorno qual è il metro di comparazione su cui si basano. non ci siamo proprio! Nell'hard non abbiamo un budget sufficiente per pagare scenografi. anche quando sono ottimi prodotti. Si sorprese. Questa mancanza di un orizzonte giuridico nel settore che garantisca i lavoratori e il prodotto ha molteplici ripercussioni perfino su quest'ultimo. questi giudizi. a volte. lo fa tuttora in termini sprezzanti e svilenti. Le armi sono impari e le regole sono diverse. o soggetta a una regolamentazione molto severa. Sulla base di quanto ho detto e sapendo che la diffusione di film pornografici nelle sale è vietata. «Quanti giorni ha impiegato John Leslie a fare quel film?» E io: «Cinque giorni. ma fino a che non porta a casa il film. me ne fosse rubata la paternità. e due settimane di prove in cui tutti hanno lavorato gratis perché non c'erano soldi». Tuttavia. in genere. Inoltre le persone che sono sul set non escono certamente dalle scuole di arte drammatica. una piccola produzione low budget. Rocco Fantasticherie e realtà 93 gno di alcuna autorizzazione. Reservoir Dogs. Se uno dei miei film venisse piratato o. quando parla di noi. o per il genere che lo appassiona. e che non si ha nemmeno diritto a una percentuale sugli incassi. né tanto meno per garantire tutte le voci di produzione del cinema tradizionale. Se l'hard fosse riconosciuto come un vero e proprio settore di intrattenimento. Tarantino è molto sensibile alle immagini emotive. Così l'utente finale che entra in un videonoleggio o in un sexy shop non ha alcuno strumento che lo orienti nella scelta. Si sente spesso accusare i film pornografici di essere poveri a livello di trama e di dialoghi o comunque molto approssimativi. vedendomi. i film prodotti in questo settore non sono minimamente comparabili con quelli prodotti dal cinema tradizionale. Perché se è quello adottato per il cinema tradizionale. con tanta forza d'animo e utilizzando al massimo l'arte del risparmio. Un altro dei più gravi handicap di questo settore è l'impossibilità di usare i media per pubblicizzare i film. ma come si fa a trovare un buon film nel tuo settore?». sbalordito: «John è un genio». Fanno eccezione pochissimi Paesi. È capitato spesso che i miei fan mi abbiano chiesto: «Rocco. in cui sono presenti organismi di Stato che si occupano di garantire la legittimità anche in questo ambito. sebbene nel complesso tutto ciò che ruota attorno a questo lavoro generi fatturati di milioni di euro e di dollari. La nostra è un'industria di intrattenimento e spettacolo a tutti gli effetti. all'epoca un emerito sconosciuto. E lui. io non avrei concretamente alcun mezzo per convincere il giudice in un tribunale che quel film è mio. Durante il Festival dell'Hot d'Or a Cannes. sceneggiatori e dialoghisti. Non affrontando in modo chiaro e sotto i più diversi punti di vista l'esistenza del nostro lavoro. mentre passeggiavo insieme all'amico Ron Jeremy ho incontrato un regista debuttante che veniva dagli Stati Uniti per presentare il suo film. «Ma tu non sei l'italiano in The Chameleon?» E io: «Sei un appassionato di porno?». che si svolgeva in concomitanza con quello tradizionale. invece siamo costretti a lavorare con l'arte dell'improvvisazione. viene in buona sostanza negata la possibilità di formare all'interno del settore delle vere categorie di professionisti. e mi fermò. ma la società. Il più delle volte. . comunque. non può sapere cosa ci troverà dentro. Tutti si rifiutano di promuovere film pornografici su mezzi di informazione.

Gli anni di esperienza accumulati davanti alla camera mi permettono di garantirvi che le attrici e gli attori di film pornografici meritano in assoluto più rispetto di tutte le altre persone che gravitano nell'ambiente dell'hard. ma che si sono rivelate dei perfetti farabutti e dei truffatori. nella stragrande maggioranza dei casi. quando però le si dovesse prospettare un'opportunità di affermarsi. ma non c'è niente di più razzista del concetto di tolleranza! Il porno e le sue metamorfosi Nel nostro settore si dice "intelligence is not requested!" per diventare attori di film hard.94 Io. ma nemmeno essere idioti è obbligatorio! Ho conosciuto attori porno che erano tanto intelligenti quanto oneste e degne persone. Ma a volte ci si ritrova sul set sbagliato. o in condizioni . Ed è per questo che mi sento molto più vicino agli attori che ai registi o ai produttori. o una famiglia. Rocco Una ragazza può fare dell'hard il suo mestiere finché non viene troppo notata. e molto tempo fa mi sono imposto di non farmi opinioni sulle persone per sentito dire. È per questo motivo che. la solitudine. le emozioni che ho provato trovandomi davanti bellissime ragazze con le quali avrei fatto sesso non le ho mai sperimentate facendo il regista. produttore e regista. Il nostro ambiente è tollerato dalla legge. però il posto del mio cuore è senza alcun dubbio davanti alla telecamera. le attrici fanno solo una brevissima carriera e poi scompaiono. La mia passione per il sesso me la sono vissuta in prima persona. Allo stesso modo. ma incontrandole e imparando a conoscerle. ho incrociato persone fuori dal mio settore che hanno la reputazione di essere onesti lavoratori. Nella mia carriera sono stato attore. si scontrerà con non pochi problemi: il disprezzo della società. per non parlare di un rapporto stabile. È sicuramente bello avere la possibilità di lavorare facendo sesso. L'abito non fa il monaco. la difficoltà di avere una vita sentimentale.

detta anche "Pro-Am". alcune di loro anche la tripla. Il classico cameraman professionista. è démodé. Un detto napoletano che mi trova estremamente d'accordo dice: "Un cazz' nun vo' pensier". soprattutto. la dignità di un uomo subisce un duro colpo. Ha iniziato a prendere piede circa dieci anni fa. talvolta. Vent'anni fa. sia sul piano psicologico sia su quello fisico. in cui il cameraman interagisce direttamente con la scena di sesso. ma sul set questo tipo di escamotage non si può usare. Questo è un mestiere particolarmente faticoso. sia. e quindi induce nello spettatore l'illusione che lo stia facendo direttamente con lui. Già la maggior parte delle attrici pratica la doppia penetrazione anale. Per un uomo non è molto diverso. è presa da altre preoccupazioni? Ma deve farlo comunque. oggi. inventi un mal di testa. che allude al video casalingo. perché quel giorno lei. La vecchia DP. via via. I ritmi sono diventati massacranti. quello che una volta veniva dalla televisione. riprese lunghe. Per non parlare delle posizioni che erano molto standard: insomma corrispondevano alla realtà del sesso casalingo. una naturale trasformazione dell'attore che. limitandosi a riprese in soggettiva. Inoltre. l'inquadratura si abbassa in soggettiva sull'attrice mentre lei gli fa un pompino. oggi. sia per gli uomini. ricopre contemporaneamente quasi tutti i ruoli. campo-controcampo. Il suo ruolo non è più soltanto quello di semplice operatore. oltretutto le riprese duravano poco perché si girava in pellicola. Inoltre. in occasioni come questa. Si è sottoposti a uno sfruttamento fisico che una volta era impensabile. come nello sport. ovvero una via di mezzo tra il professionale. a vederlo entrare in scena per fare sesso: la sua mano entra nell'inquadratura per toccare il corpo dell'attrice. Credetemi. magari con attori superdotati. cioè uno nella vagina e uno nell'ano. Le scene hard si sono adeguate alla moda dell'estremo. Anche per l'influenza di una semplicissima regola che si applica a tutte le attrici e gli attori: every day you work.96 Io. i ritmi del lavoro di un attore porno si sono adeguati alla frenesia della vita che facciamo tutti. you get money. ma quello di tenere propriamente le fila della regia di tutto il set. fino ad arrivare. per esempio davanti alla propria fidanzata o moglie. Ciò ha comportato. Perché magari le ragazze o i tecnici che avete di fronte non hanno nessuna voglia di fare notte per colpa vostra. con l'avvento della videocamera i costi di ripresa sono diventati irrisori e i registi hanno la possibilità di girare senza stop di camera per almeno un'ora. sia per le limitazioni tecniche sia per i costi. Oggi il lavoro di attore porno è diventato molto più impegnativo. Oltretutto. La grande differenza è che con la fidanzata prendi tempo. Vi siete mai chiesti cosa significhi per un'attrice arrivare sul set e avere in programma una scena anale multipla. Fino ad arrivare. che utilizza attori professionisti. Sono persuaso che ormai sia un lavoro molto logorante. Il tempo concesso per avere o riprendere un'erezione è minimo. in caso di influenza o per la slogatura di una caviglia. e non essere proprio nello stato d'animo giusto per affrontare la situazione. era raro che i film avessero più di tre o quattro scene di sesso. E la pellicola non consentiva. è stato completamente soppiantato. La ripresa è la sua stessa soggettiva. Pensate per un attimo a come ci si può sentire nudi davanti a una donna e a una troupe cinematografica quando c'è totale assenza di coinvolgimento sessuale. né di dialoghi scritti. totali: non c'è alcun bisogno né di scene recitate. Rocco Il porno e le sue metamorfosi 97 fisiche non favorevoli. si dà sempre più spazio a scene esclusivamente di sesso e meno al racconto della storia. soprattutto in seguito all'avvento della "tecnica del gonzo". Questa tecnica fa sembrare che l'attrice faccia sesso con la telecamera. la base è l'improvvisazione. e tutt'a un tratto ogni cosa viene rimessa in discussione. senza considerare l'imbarazzo e il nervosismo che si creano. Una volta le attrici che facevano penetrazione anale erano una rarità. dal cameraman al regista. oggi è la regola per una ragazza che voglia diventare attrice porno. e l'amatoriale. per le donne. Si viene pagati a prestazione e non si ha alcuna assicurazione per disoccupazione o malattia. Sono soprattutto scene di sesso. quando ho cominciato. che è una persona come tutti. così come può capitare nella vita di rutti i giorni. . a togliere di mezzo tutte le inquadrature classiche.

con zero esperienza. una contraddizione tipica del moderno pubblico televisivo. si trasforma. con tutte le conseguenze che questo comporta. avendo ridotto al minimo i costi di produzione. Negli Stati Uniti. in un'illusione accessibile di cui lo spettatore si sente protagonista. bastano poche migliaia di euro. Senza contare la trasmissione di tutte le malattie sessuali che si cronicizzano. considerata nella sua interezza. chiuso dentro l'elettrodomestico televisivo. questa tecnica è geniale e sfrutta fino in fondo. per l'altro. che hanno la loro production. al massimo delle sue potenzialità. La depressione è dietro l'angolo e la sovraesposizione è un pericolosissimo boomerang. Io di cronicità ne so qualcosa. facendo leva contemporaneamente sia sull'aspetto voyeuristico sia su quello esibizionistico. E se poi si fanno delle buone scelte strategiche. che sono stati i primi a introdurre il concetto del low cost. forse perché vogliono guadagnare molto e subito. soffro di problemi alla prostata legati all'eccessiva sollecitazione a cui i nostri ritmi ci sottopongono. in entrambi i casi. ha permesso a chiunque di fare il produttore. due banane e un po' di proteine in polvere. Questa tecnica ha favorito progressivamente lo sviluppo del genere Ali Sex che negli ultimi due o tre anni è diventato il più guardato. magari. Se. Attori stanchi e depressi per i ritmi troppo serrati. spesso hanno problemi a causa di scene di sesso troppo faticose in tempi molto serrati e continuati. Per non parlare di come abbia agevolato l'intrusione nell'ambiente di molti loschi individui. . mediamente per venti. Rocco II porno e le sue metamorfosi 99 Il gonzo ha cambiato il porno come il reality show ha cambiato la televisione: il prodotto preconfezionato. Per questa ragione molti truffatori. qualche ragazza e un appartamento per girare le scene.98 Io. Le ragazze quasi mai arrivano sul set al cento per cento della propria condizione fisica. che vogliono guadagnare denaro facile. si lanciano sul mercato con prodotti che sono vere e proprie schifezze. ve l'immaginate come arrivano il giorno succes- sivo? Ma continuano a lavorare. venticinque giorni al mese! Come la maggior parte dei veterani del porno. si possono guadagnare anche un sacco di soldi. per un verso. Oggi molto più che qualche anno fa. sotto ogni punto di vista. Dopo una settimana. intendo la complessità di tutta questa serie di fattori. eccovi accontentati: mescolate un litro di latte. perché non si ha il tempo di curarle. quando parlo della gestione che gli attori porno devono avere di se stessi. con questo ritmo. È facile produrre un film a queste condizioni. su un altro set una doppia vaginale il pomeriggio. Ormai è adottato dal novanta per cento dei produttori di film porno e ha incrementato del mille per cento il numero di prodotti sul mercato. si arriva a girare anche due film in una sola giornata! Se oggi dovessi definire in tre parole cosa si richiede agli attori porno direi solo: FUCK FUCK FUCK. cinque uova. però. Ho conosciuto diverse ragazze che hanno dovuto farsi ricucire l'ano per non aver capito quando era il caso di fermarsi. l'identificazione catartica. dopo aver lavorato per oltre dieci anni a una media di due orgasmi al giorno. anche attori con solo tre film alle spalle. E fatene buon uso! Insomma. I tempi di riproduzione dello sperma sono molto più lenti di quelli richiesti dalla produzione cinematografica! Se state fremendo per conoscere la ricetta per riuscire a sostenere un ritmo simile. e vengono diffuse di continuo. sono fuori uso. e bevete l'intruglio tutte le mattine prima di fare colazione. Dopo aver fatto una doppia penetrazione anale la mattina e.

la più grande pornostar italiana di tutti i tempi. Durante le pause delle riprese se ne stava sempre nel suo camerino. e su che tipo di lavoro doveva fare su se stessa per riuscire al meglio. . che resterà insostituibile. Non si lasciava andare davanti alla troupe. In seguito. sinceramente. Moana era una persona molto riservata nella vita e soprattutto sul set. aveva quasi vergogna. appena rientrata. fisico atletico.Rocco e le sue sorelle Quando ho iniziato questo mestiere ho avuto la fortuna di lavorare con tante pornostar che dovevano il loro successo alla grande esperienza accumulata in anni di lavoro. Con Moana è nato subito un bel rapporto. e io ero l’unico al quale permetteva di entrare. Moana era completamente cambiata. All'inizio della carriera era molto timida. Una ragazza dolcissima. La prima tra queste è stata Moana. molto alta. e in tutti i suoi film successivi lei ha continuato a volermi come suo partner fisso. dopo i suoi primi film negli States. condividevamo le stesse passioni sportive. è diventata da subito. io credo. con i capelli lunghissimi biondo naturale. con la sua bellezza. Così. tipico delle attrici italiane. un grande feeling. Facevamo grandi chiacchierate sul volo e sullo sport in generale. Perché da quando questa magnifica ragazza è venuta a mancare. Aveva capito molto di più sul suo mestiere. il panorama italiano non è mai più riuscito a rimpiazzarla. dotata di portamento e femminilità da lasciare senza fiato. Per me era la seconda esperienza. Era l'inizio dell'86 e lei era a Roma per il suo primo film.

l'attore. Le ho spiegato che il film sarebbe stato venduto in diversi Paesi. e Kelly. invece. rifiutava i soldi che le offrivo. Il suo carisma era fuori del comune. Lei mi rispose: «Ma non lo capisci che lo faccio apposta? Io godo così. Quando sono tornato a Budapest. ma all'inizio. Lo aggredì fisicamente. Destabilizzare il set nutriva le sue energie sessuali. ma quando ha ricevuto l'assegno non ha voluto essere pagata. soprattutto. ma se ne stava come annoiata e con le braccia conserte. ma che in assoluto è stata la più grande nel darmi emozioni dall'altra parte dell'obiettivo. io giravo. finito di girare. al tempo stesso. ogni volta. basta». sono stati pochissimi gli attori capaci di lavorare con lei. lo prese a schiaffi sul volto. Con Kelly abbiamo girato film davvero pazzeschi. che ci avrei fatto dei soldi e che era dunque logico che lei venisse remunerata. ha accettato. Ma. Kelly era assolutamente imprevedibile. Quando le ho prospettato la prima volta di recitare con me. e io mi sono fatto un punto d'onore di darle mille sterline a scena. I film con Kelly resteranno tra i più originali della mia filmografia e lei rimarrà un personaggio del tutto anomalo nella storia della pornografìa. sì. quella sera stessa lasciò il mio set. si alza di scatto. Questo suo modo troppo avanti per i nostri set creava problemi. pensavo che avesse qualche problema di stabilità psichica. nel sentirmi costretta». a insultarlo e ad aggredirlo. Per me lei rappresenta il massimo dell'interpretazione delle scene di sesso. se la toglie di dosso. Lei era una vera passionale e una ragazza molto imprevedibile nel senso più stretto del termine.102 Io. finché una volta persi le staffe e dissi: «Tutti a casa. dopo. comincia a succedere qualcosa d'interessante». Lei faceva parte di quella categoria di attrici assolutamente atipiche. offeso nella sua dignità di uomo. Rocco Rocco e le sue sorelle 103 Kelly Stafford è una meravigliosa inglesina con la quale ho girato alcuni dei film più belli degli ultimi anni. le ho inviato un assegno di quindicimila sterline. era ora. Allora. Per me ogni lavoro deve essere pagato. A chi sostiene che Kelly era una psicopatica voglio dire che lei è. riusciva a dare un'anima. L'attore. Alain Poudensan. Prima di ogni scena si comportava come se tutto a un tratto non capisse più perché stava lì. finalmente sorridente e soddisfatta: «Oh. E io: «Kelly. Il prezzo medio di una scena va da cinquecento a mille dollari. ma lei ha risposto semplicemente: «È fuori questione: mi sono talmente divertita sul set che non accetterò una sola sterlina!». dicendo che in tutta la sua carriera non gli era mai capitata una cosa simile e che non avrebbe più lavorato per me. lei mi ha domandato: «Quale vuoi fra quelle tipiche da pornostar?». diceva frasi come: «A me fanno schifo questi attori che mi scopano in modo professionale». Tra noi c'era un rapporto davvero incredibile. . E lei: «Mica è colpa mia se non sento nulla!». Una volta era seduta sull'attore in penetrazione anale. quando l'ho conosciuta. che andarono a frantumarsi contro la parete. Pochissimi attori hard hanno la capacità di dare una levatura al personaggio mentre fanno sesso. lavorare sul planning strutturato: faceva di tutto per distruggere la concentrazione del gruppo. di darmi espressioni in camera. ai suoi personaggi con la forza della sua interpretazione. mi sono accorto. era terrorizzato. Tutto ciò continuando a fare sesso con lui e. le ho chiesto di reagire. Aveva bisogno di creare attorno a sé un ambiente in cui tutti gli equilibri cominciavano a saltare. gli fece schizzare via gli occhiali. In seguito abbiamo girato insieme ancora quattro o cinque film e. assolutamente non convenzionali. nel corso della scena interpretò la "perversione" del suo partner con una tale intensità da sconvolgere l'attore stesso e tutto il resto del set. abbiamo gli stessi gusti sessuali. Durante le riprese di un film in cui faceva il ruolo di una teenager (nella vita e nel ruolo aveva solo diciotto anni) che veniva adescata da un signore di mezza età. che adorava i giochetti strani. please». faceva una quantità di capricci impressionanti. una profondità. Lei odiava comportarsi come la classica pornostar. la persona meno gestibile su un set. l'afferra per i capelli e la trascina per tutta la stanza. ma se lei avesse spiegato alla troupe le sue intenzioni avrebbe perso spontaneità e vigore. Kelly sfondava l'obiettivo. Fu una situazione davvero assurda.

arrivava in lacrime perché desiderava una famiglia. con le stesse dinamiche. ho sempre sostenuto che fare film con loro è uno spasso sia per il regista sia per l'attore: fanno tutto loro. Le pornostar americane degli anni Settanta. i media enfatizzano questo atteggiamento. Ho visto molte attrici dall'anima lacerata e la mente confusa a causa di questa influenza. Sono sempre state fra le ragazze più belle del mondo. sono la via di mezzo fra le ragazze americane e le ragazze dell'Est. come dire. credo comunque che le inglesi. Il giorno successivo. mi commuovevo sinceramente. Il peso della considerazione sociale è molto forte e. Negli Stati Uniti il pensiero delle persone è schiacciato da un fortissimo provincialismo. e in scene al limite della legalità. Certi Stati più liberi. soprattutto. Le europee. non devi nemmeno dare indicazioni.104 Io. L'Italia è in assoluto la meno rappresentativa mentre la Spagna. e voleva smettere con questo lavoro. da Linda Lovelace a oggi. assistendo però alla stessa situazione ripetuta. Forse non saranno le più carine. La sessualità non rappresenta un problema per loro. non si possono definire in blocco. sono molto reattive. ma comunque non di rilievo. Per certi versi. All'inizio prendevo tali reazioni come moti dell'anima autentici. sanno prendere l’iniziativa e non hanno bisogno di indicazioni. per . Non abbiamo mai avuto un vero e proprio flusso di ragazze europee in questo ambiente. hanno registrato qualche presenza in alcuni momenti. magari voleva più uomini alla volta. Qualcuna arrivava sul set. In dieci anni di produzioni negli States ho assistito un'infinità di volte a scene che rasentavano il patetico. mi sono accorto che era il loro modo di sfogare la conflittualità esasperata fra la propria personalità e i modelli comportamentali imposti dalla società. ma sono quelle che sprigionano più energia sessuale davanti a una telecamera. in generale. Gli americani vivono tutto in maniera molto conflittuale. aveva una voglia forte di sesso estremo. tutt'altro. però. come Germania. siano molto portate per questo lavoro. Olanda e Francia. hanno tutte qualcosa di diverso. hanno fatto la storia del pomo. almeno dalla mia esperienza diretta. Recitano con una tale facilità. Rocco A parte Kelly. Ciononostante bisogna fare una considerazione importante.

L'agenzia aveva detto che sarebbero venute molte ragazze al casting. Subito dopo la caduta del Muro di Berlino. chiedevo se potevano mostrarsi nude e loro senza nessun tipo di inibizione si spogliavano subito. la vera svolta il porno la ottiene negli anni Novanta. Dipendeva solo da me saperglielo porgere in modo che potessero accettare. Il porno nell'Est è considerato solo un mezzo pratico e divertente per fare soldi in fretta e pagarsi gli studi o. Praticamente. ha molte più attrici. Questa condizione mi rendeva un po' teso.esempio. Con l'Ungheria. oggi vengono impiegate per il novanta per cento delle produzioni europee e per un buon quaranta-cinquanta per cento di quelle americane. ho un legame emotivo particolare perché qui ho girato il primo film come attore. regista e produttore Rocco e le storie vere (1 e 2). ma che comunque il porno nessuna di loro lo aveva mai fatto prima. a parte mia moglie. abituate a fare servizi di nudo o di moda. sapevo che non avrei potuto immaginare le parole che avrei usato con ognuna di loro finché non le avessi avute davanti. A mano a mano che entravano. Il film è stato girato nel gennaio del '93. Sarà un'inibizione dovuta al fatto di ospitare lo Stato del Vaticano? Tuttavia. in caso di bisogno. le ragazze dell'Est invadono il mercato. ucraine. Non interviene alcun altro fattore di carattere morale o psicologico nella valutazione di questo tipo di lavoro. Da più di tredici anni filmo ungheresi. A contatto con queste culture ho constatato una differenza sorprendente tra il loro atteggiamento mentale e il nostro. e il titolo nasce per sottolineare il fatto che quello che io voglio vedere e far vedere in un film porno è solo il "sesso vero". tra Budapest e Praga. ceche. rumene e qualche polacca. per migliorare il tenore di vita proprio e della propria famiglia. ma la maggior parte non parlava inglese e senza .

oggi titolare della più grande agenzia di modelle porno. Non ero per niente fiducioso. se la maggior parte non verrà almeno quattro o cinque ci saranno. Il proprietario del night mi riconosce e mi propone di girare un film nel suo locale.106 Io. così nel dubbio ne ho scelte più di trenta. ho avuto più problemi. Le riprese sono durate otto lunghissime giornate in cui sono dimagrito sette chili. quasi imbarazzante a volte per l'estraniazione che comunica: non si tratta nemmeno di libertà sessuale in senso proprio. Il problema fu inverso. ho parlato molto con le ragazze. La risposta era la stessa per tutte. La cosa che mi affascinava era la loro assoluta naturalezza nell'affrontare l'argomento. La cosa mi lasciò alquanto perplesso. Sono tornato in Italia. non mi hanno mai dato l'impressione di essere a disagio. tipici delle società ipocrite. Con i ragazzi. mi sono detto. nessuna disse di no. È stato incredibile. Argomentavano senza cercare quei sotterfugi strani. E lui. ho organizzato il materiale per la produzione e sono ripartito per Praga a realizzare Praga by Night. verso le ultime scene il mio viso era così scavato che non era più raccordabile con quello delle prime! Nella Repubblica Ceca. mi sento abbastanza un pioniere. Non so da dove venga questo loro approccio al sesso. tuttavia gli ho proposto di girare la sera stessa e sono corso in albergo a prendere la telecamera. invece. Andavo a trovare il mio amico Claudio. perché delle oltre cinquanta ragazze incontrate quel giorno. . vennero tutte e trentatré. non si era presentata nemmeno una ragazza. Volevo sapere qualcosa di più della loro vita e perché avessero accettato di partecipare al film visto che non erano attrici porno. perché. non credevo che facessero tutte sul serio. dopo quattro ore di attesa. è qualcos'altro. come dicono molte persone che sono state giovani sotto i regimi. Rocco Rocco e le sue sorelle 107 dilungarmi troppo chiedevo solo: «Ti va di fare sesso davanti alla telecamera?». A quel punto ho dovuto accollarmi tutte le scene dei due film. Mi fa preparare una stanza e comincia a mandarmi una dopo l'altra cinque ragazze. ma senza dubbio è un modo di pensare molto distante dal nostro. "era l'unico divertimento che avevamo!". Oppure perché. Nessuno di quelli scelti riuscì a girare delle scene convincenti. I proprietari mi hanno aiutato con le ragazze e dato gratis il locale in cambio della pubblicità che facevo loro riprendendo le insegne. così io e Claudio ce ne siamo andati in un night a farci una bevuta. Durante le riprese. indicandomi il suo parterre: «Prendi quelle che vuoi». Forse sarà perché sotto i regimi comunisti il sesso era una delle cose meno controllate. Io naturalmente gli rispondo: «E le ragazze?». un film ambientato in cinque diversi locali. ma molto duro. O dicevano di sì o annuivano con la testa. la Bohème Agency. Ero a Praga per un casting e. È stato divertente. invece.

Ieri. All'esordio nella regia ho commesso il grave errore di cercare me stesso negli attori. ma gli attori! Sono diventati un'incognita. Sfortunatamente. spesso mi giungeva il suono di un'altra campana: «I tuoi film funzionano perché ci sei tu. perché le scene importanti le facevo io. di aspettarmi che provassero le stesse emozioni e sensazioni che provavo io quando stavo davanti alla telecamera. questi problemi mi toccavano marginalmente. A dimostrazione di quanto sia difficile fare bene questo lavoro. da quando mi sono ritirato. Tuttavia. . Gli altri non mi preoccupavano. cercare di fare film competitivi senza Rocco è stata la mia nuova sfida. perché avevo sulle mie spalle tutto il peso della produzione. il problema che affligge ancora oggi il settore del porno è la mancanza di attori affidabili e professionisti. non sono la trama. al mio fianco da più di dieci anni. oggi e domani La concorrenza si è fregata le mani quando ho deciso di interrompere la mia carriera! E tuttavia. le uniche preoccupazioni mie e di mio cugino Gabriele. Questo vi sembrerà esagerato. le ragazze o l'ambientazione. basti pensare che nell'arco di tutti questi anni il numero di pornostar di sesso maschile non è certamente cresciuto. Quando recitavo io. Poi ho cominciato a lavorare sulla loro vera personalità ritagliando per loro ruoli su misura. Ogni volta che faccio un film. ma bisogna che gli attori siano affidabili per arrivare al termine delle riprese. perché la gente vuole vedere te!».

che si dilettava a far sesso con due bellissime giovani gigantesse.. è senz'altro più facile. fino alla sera in cui lo conobbi. perché Nacho continuava a fare battute e a farla ridere. si vedeva che aveva carisma. o la bevanda. non gli era mai successo prima. Se ne restava in disparte. La società basata sulla performance ha contagiato anche il nostro settore. La mia presenza lo inibì. dal nano italiano Only One. Quando io ho iniziato era forse più difficile psicologicamente. ma devo ammettere che all'inizio è stata dura. ma soprattutto per la nuovissima generazione di attori porno. E. chi ce l'ha duro dall'inizio alla fine e anche durante la pausa. È talmente . Me ne accorgo subito se qualcuno ha preso qualcosa. a diversi altri insoliti personaggi. non si mischiava con gli altri e non mi fece vedere nulla di straordinario. C'è un grosso giro di doping e l'ansia da prestazione è il sentimento predominante. dopo lo spettacolo. resta perennemente in erezione senza flessioni. oppure lo usava come arco per tirare le frecce. era carismatico. Singolari personaggi.. quando si hanno le qualità che ha Nacho. Non ha mai mollato. per esempio. venne fuori rabbioso. Mi ricordo una scena di sodomia di quattro o cinque ore con una ragazza che continuava ad avere perdite fecali. oppure chi continua a interrompere per andare al bagno portandosi dietro la pochette e uscendo con il sesso estremamente rinvigorito. era uno di quelli giusti. Nacho era passionale. È frustrante non poter vivere certe scene se non dall'esterno. lì mi dimostrò che non avevo avuto torto. come me. quando non sono necessari. L'ho conosciuto molti anni fa al Bagdad. usa il vecchio metodo: nei momenti in cui perdi la concentrazione non c'è niente di meglio di un bel sedere a novanta gradi tutto da leccare finché i livelli di pressione non tornano stabili. infatti. prescindendo dallo stimolo. oggi e domani 111 Dirigere è una grande soddisfazione. uno strano locale di Barcellona. Lavorava di continuo fra gli States e l'Europa. cercando di giustificarsi. molto felliniani. Insomma. ha preso fiducia in sé e ha tirato fuori tutte le qualità che fanno di un attore un vero pornostar. Non se lo fece ripetere due volte e la mattina dopo venne sul set dove giravo il mio film Rocco Never Die. mi piacciono ancora alcune cose di ieri. ma sarei ipocrita a dire che oggi non trovo più niente di interessante. ma restarci è un'altra cosa. Sostanzialmente la cosa che mi infastidisce non è un'erezione aiutata. Così. ma le conseguenze. Un attore che rappresenta al meglio il presente con un po' del passato è Nacho Vidal. lui arrivò con la sua fidanzata e girò la sua prima scena timidissimo. Ero sicuro che non mi aveva ancora mostrato quello che valeva. Ogni volta andava a lavarsi e poi ricominciava come se niente fosse successo e senza mai perdere l'erezione. oggi è sicuramente più dura fisicamente. o chi ha bisogno di masturbarsi ancora per mezz'ora prima di avere un orgasmo dopo magari due o tre ore di sesso. cioè la totale mancanza di passione da parte dell'attore che. Appena arrivato. la sigaretta. lavoravano al Bagdad. tutti i produttori hanno cominciato a chiamare Nacho. uno di quelli che hanno talento e gli chiesi se voleva provare a fare un film. in questo circo per adulti incontrai Nacho. e potevi dargli qualsiasi ruolo che lui lo calzava alla perfezione. In ogni caso.110 Io. che faceva sesso dal vivo da due anni senza mai una défaillance. dotato di una concentrazione fuori del comune. Per fortuna. piaceva alle donne e agli uomini. ma purtroppo devo conviverci. lavora in modo meccanico e automatico. Ci sono vari dettagli da cui lo posso capire: c'è. In questi vent'anni ho assistito alla trasformazione delle problematiche. a mano a mano che i film uscivano. non vale per tutti. E di lì a poco è diventato la star più richiesta al mondo. non saprei dirlo. a un ragazzo madrileno che passava tutte le notti con una bombola di gas attaccata all'uccello. lei non era nemmeno più imbarazzata. Salire in vetta. Gli proposi di venire con me a Budapest. ma se dovessi decidere quale periodo preferire. Dopo appena due anni passati con me. Io sono contrario agli aiuti chimici associati all'atto sessuale. Ma io non avevo bisogno di spiegazioni. c'è ancora chi. Rocco Ieri. Oggi purtroppo non si ha più una situazione di naturalezza sul set. Sono atteggiamenti nuovi che in vent'anni di mestiere non avevo mai visto. La scena era un'orgia.

un attore messicano naturalizzato USA. evidentemente non ha abbastanza immaginazione per capire di che lavoro stiamo parlando. Anticipate i tempi. La cosa si complica quando le partner sono più di una. ma quando si inizia pensate solo a concedere il cento per cento di voi stessi. un po' come nelle discipline orientali. Ma soprattutto. Naturalmente. il vero segreto per evitare ciò che è capitato a Nacho è l'equilibrio psicofisico. anche per imparare questo mestiere ci vuole umiltà. di preliminari: fate sentire loro che siete presenti. se si vuole fare il pornostar. di eccitarvi con un'altra sul set che non sia la vostra partner: è il peggior sbaglio che possiate fare! Anche perché l'eccitazione dura poco e nel momento in cui tornerete sulla partner avrete un grosso problema. come in tutte le cose della vita. Io sono concentrato per il cinquanta per cento sulla partner. I cameraman dicono che un grande cazzo è più fotogenico da riprendere e i registi dicono che crea di più l'illusione del piacere. Tuttavia. Rocco Ieri. invece. però. Imparate a conoscere voi stessi e i vostri limiti per la programmazione del vostro lavoro. se si è superdotati si parte già con qualche punto in più. è il punto cruciale. Non sopportava più la pressione mediatica a cui era sottoposto. affinché possiate corrispondere a qualsiasi indicazione del regista o risolvere qualsiasi problema senza mai perdere il controllo della situazione. Non c'è niente di meglio e di più efficace che eccitarsi per davvero. Il restante venti per cento è rappresentato dal vostro serbatoio di energie di scorta e dal vostro dispositivo di controllo su tutto quello che state facendo. meglio cinque minuti prima che dopo. Riuscire a coinvolgere più donne richiede molta esperienza. Ma questo non è tutto. è quello che vi frega se non sapete gestirvi. hanno bisogno di attenzione.112 Io. Purtroppo questo è quello che è successo a Nacho Vidal. Tutto quello che dovete fare per voi fatelo prima della scena. Conoscere qualche lingua. Durante il rapporto stringetele sia con le gambe sia con le braccia. perché sicuramente lui era destinato ad avere una splendida carriera. Durante le scene hard è importante saper suddividere il pensiero. prendete l'iniziativa. Peccato. mi dedico al lato artistico. oggi e domani 113 impegnativo essere sempre performanti a ogni ripresa che la pressione a cui si viene sottoposti diventa molto pesante se non si è capaci di gestirla. anche questo aiuta. non vedi che ce l'ho duro! È lei che non sa fare un cazzo". che è quello che fa la differenza: non aspettate che sia il regista a dirvi quello che dovete fare. meglio se l'inglese. Imparate a scegliere le persone giuste che vi possono insegnare qualcosa. è importantissimo che la vostra partner si senta sempre e solo con voi. a meno che non facciate come Don Fernando. In ognuna di queste occasioni. che prima di eiaculare metteva un giornalino porno giapponese sulla faccia della sua partner! Altra regola d'oro. cioè non ancora lavati o senza aver imparato le battute. Se avete problemi di erezione non è mai colpa della vostra partner. ho cercato di reprimere la sensazione di affinità e il sentimento di trasporto. guardatele negli occhi. ma non mi sono mai innamorato di nessuna di loro. fin dall'inizio della carriera. E ancor peggio è se avete l'uccello duro e vi fermate a discutere con il regista per screditare la ragazza con frasi come: "Io sto facendo il mio lavoro. e a loro concedetevi senza risparmiarvi: verrete ripagati con gli interessi. Le donne sono diverse da noi. Ho avuto profondi rapporti di amicizia con alcune ragazze. Fatevi questo viaggio insieme alla vostra partner alla ricerca del piacere. Per il trenta per cento. Se la scena sta per iniziare. È importante non far sentire alla vostra partner che una parte di voi è obbligatoriamente altrove. Chi pensa che il successo di un attore porno sia direttamente proporzionale alle dimensioni del suo cazzo. anche se non incontra il vostro gusto o se è antipatica e sgarbata. Era subentrata una grande confusione e ha deciso di smettere. Se non avete umiltà non potrete mai imparare nulla. . cercate di non farvi mai trovare impreparati. ma non cercate di strafare. Evitate. cosa inevitabile davanti alla telecamera. Ovviamente mi è capitato di provare un'attrazione straordinaria per alcune attrici con cui ho fatto l'amore: con loro avrei potuto vivere molto più di una scena di sesso sul set. è non innamorarsi mai delle proprie partner.

vero?». oggi e domani 115 Ho sempre separato la vita affettiva dal lavoro. poi. ma il giorno successivo. Personalmente posso dire che si finisce facilmente fuori fiato o indolenziti se non si è sufficientemente allenati a sostenere i ritmi del vero pornostar. tantissimi uomini e una percentuale non indifferente di donne si sono masturbati guardando un film pornografico. almeno una volta nella loro vita. dopo aver girato una scena molto bella con lei. anche se sarebbe quasi antierotico parlare di atleti del sesso. chiamiamoli. la razionalità e la dignità. con tutto quanto questo comporta. Rocco Ieri. Tuttavia. Quindi. Una volta spenti i riflettori e riposte le teleca- . Nella società odierna un attore di film pornografici è brutalizzato dalla solitudine. abbastanza per non farsi distruggere. avrete capito che la parola da tenere sempre presente è: generosità. sono arrivati i problemi. le persone non si vergognano di fermarti per la strada a salutarti o a chiederti un autografo.114 Io. *** mere. Ma questo non vuol dire non utilizzare l'intera gamma dei sentimenti! Per essere un vero professionista bisogna riuscire a non portare sul set la propria personalità. intendo dire. All'inizio della carriera mi è capitato di uscire con un'attrice francese. Se riuscirete a praticare parte di questi miei. invece. Un attore porno deve riuscire a fare sesso senza innamorarsi. ognuno si ritrova molto solo e pieno di dubbi. Da quando faccio questo lavoro ho incontrato molte attrici e diversi attori che si sono lasciati andare fino a spegnersi. Allora ho capito che mischiare lavoro e vita privata è un errore madornale. fa la sua parte. Bisogna essere psicologicamente forti. Il fisico. potrebbe rivelarsi il vostro peggior nemico. Un'altra difficoltà concerne il senso di responsabilità che bisogna assumersi di fronte alla condizione stessa di essere un pornostar. dovendo recitare con lei e un'altra ragazza. a prescindere dal tempo e dal luogo in cui ci si trova. Oggi la riconoscenza del pubblico comincia a spuntare. consigli per un "perfetto pornostar". in certe circostanze. perché. lei mi diceva: «Sei un porco! Quella ti piace più di me. però. unicamente per desiderio sessuale. sarete sulla buona strada. Mentre facevo l'amore con l'altra. Sul set vi serve soltanto la parte più lucida del vostro buonsenso e della vostra morale. Il resto della vostra personalità. non dobbiamo cedere a facili entusiasmi: nell'immaginario collettivo resteremo ancora a lungo persone fuori del normale e non per forza in senso positivo. sul set. La regola numero uno è: il regista conta solo su di voi per portare a casa la scena. Ovviamente sul set ci si diverte molto.

per un periodo di tempo è rimasta zitta ad ascoltare tutte le loro chiacchiere. Alcuni dei miei fratelli la presero molto negativamente. Non capivano le mie scelte. Mi fece chiamare.Ventanni di carriera. all'ennesimo squillo di campanello. Oggi sarebbe un po' più semplice. poi un giorno. ventanni di passione Non fu affatto semplice prendere la decisione di diventare attore di film porno. sarai escluso. ha aperto la porta e ha detto: «Senti. magari potessimo farlo noi.. e tanto meno riuscivano a capire come mia madre avesse potuto lasciarmelo fare. io già immaginavo di cosa intendesse parlarmi. a questo punto ero tranquillo..» Per non parlare dell'ipocrisia degli amici che mi dicevano: «Fai bene. l'unica. chi per biasimarla. I condomini venivano in processione da mia madre. «Sarai ghettizzato. dottore.. A cominciare dal medico di famiglia.» Al terzo "sarai" me ne sono andato.. Effettivamente. sarai.» e poi sparlavano alle mie spalle. e soprattutto quello di mia madre. ci sono stati non pochi attriti. in verità. «Buona giornata. Il consenso di tutti gli altri non era fondamentale per le scelte della mia vita. ma vent'anni fa era davvero scandaloso. che avrebbe potuto mettermi in seria crisi se non mi avesse approvato. mia madre. gli ho fatto un cazzo così (indicando la misura con le . Carmela. Quando ho avuto il consenso dei miei genitori. chi per rincuorarla.

. ha creduto in me. Lui assume immediatamente un'aria rammaricata. e tu eri obbligato a masturbarti per il resto della scena. doveva risalire di una dozzina di metri di altezza. Questo Supersex è davvero un personaggio speciale. sarei voluto morire di vergogna e di rabbia. da dietro. dopo un bicchiere di troppo. che.. E. In quel momento arriva la moglie di mio fratello e io la presento a Pontello. era uguale. Ancora oggi. al cinema. Rocco Vent'anni di carriera. indicando me. un gran giocatore. fin da subito. Il primo pensiero che ho avuto è stato: «Ma che schifo! È disgustoso. questo fastidio e questa vergogna sono scomparsi. Da quel giorno non si è più visto nessuno sul nostro pianerottolo per compiangere la mia povera mamma. come dicevo. Un'altra scena che mi torna in mente è quella in cui ho rischiato di essere bruciato insieme alle due ragazze che facevano sesso con me per l'esplosione dei fusti di benzina che servivano per la simulazione pirotecnica di un incendio. Lui era un esibizionista senza pari! Una volta mi ha messo in una situazione davvero imbarazzante. Poi. Mi vedevo tutto d'un tratto come pochi uomini si possono vedere in vita loro. Gabriel a terra riprendeva con la telecamera gridando: «Vai Rocco! Più forte! Più forte!». Per lui ho fatto di tutto..». ma mio fratello Giorgio mi ha tranquillizzato e ha detto solo: «Lascia stare. Uno stunt passava con una macchina sulla rampa sopra le nostre teste e colpendo i fusti di benzina doveva creare una pioggia di fuoco su di noi. ma dimostrare a Pontello la mia gratitudine. La sera a cena. una vera prima donna. quattro metri dal suolo. dopo tanti anni. Per non parlare di quando abbiamo lavorato insieme come attori: se c'era una ragazza sul set. Una volta ho fatto sesso con una ragazza sui pattini di un elicottero che volava in overing. E si è accomodato. Rocco. Ora ci rido. Perfino io. Non nascondo che tutte queste critiche mi hanno fatto vivere un po' male l'inizio del mio lavoro. ed eravamo completamente nudi.. la prima volta che mi sono visto sullo schermo. con i testicoli. ho provato una vergogna terrificante perché tutti i tabù radicati nella mia mentalità d'origine sono improvvisamente riaffiorati in quel momento. per la fiducia che aveva riposto in me. che perdeva un po' di quota. Entriamo. verso il terzo film. a tre. Avevamo benzina infuocata tutt'intorno. ha alluso molto esplicitamente al fatto che mia cognata avesse sposato il fratello sbagliato! Che figura! Quando l'ho sentito. Come ha fatto? È cieca?. il cuore mi si riempie di ricordi e di emozioni. vent'anni di passione 119 mani!) e lui ci fa quello che gli pare!»..». Non sapevo se cacciarlo o spaccargli la faccia per aver messo mio fratello e sua moglie in una situazione così sgradevole. Fra tutte le persone significative nella mia carriera. Pontello. quando lo vedo. lui ci aspettava contento di accoglierci. Non vale la pena.. Lavorare per Pontello per me era un onore e davo tutto me stesso per cercare di soddisfarlo. ho il dovere di citare innanzitutto Gabriel Pontello. o quasi. Io ero di un imbarazzo glaciale. se le prendeva tutte. Ovviamente non ero agganciato e ogni tanto l'elicottero. come al suo solito non ha perso occasione di ricordarci che la scena sarebbe potuta venire senz'altro meglio se invece di merdine come noi ci fosse stato lui come attore. un chiacchierone. Nei ristoranti aveva l'abitudine di tirarselo fuori e farsi masturbare dalle sue accompagnatrici davanti a tutti. per primo. ma io lo adoro.. stando fermo sul posto.. questi lo guarda dall'alto in basso e mi dice: «È tuo fratello questa mezza cartuccia?». uno che ama mettersi in mostra e che farebbe qualsiasi cosa per farsi notare.118 Io. i glutei e l'ano che si muovevano freneticamente. Dopo le riprese di un film avevo prenotato trenta posti al ristorante di mio fratello.». senza alcuna protezione. Ma lei ha commesso un errore terribile a sposarsi con lui. mi ha fatto rischiare la pelle più di una volta! Gabriel è un fetente. o magari due o tre.. presento mio fratello a Gabriel. Lui è fatto così. e se ne esce così: «Oh. alias Supersex.

Teresa. continuavano a chiedere lubrificante. Io la considero. Si annoverano tra questo genere di persone anche i registi Giorgio Grande e Mario Bianchi. Quando si sono separati (ma non per colpa mia!) hanno creato due case di produzione distinte. e la cosa che più mi faceva impazzire di lei è che restava bagnata per ore e ore. more lub. e il marito di Teresa ci faceva ripetere la stessa scena all'infinito. Da quel giorno lui iniziò la sua campagna contro di me. Li ho sempre ammirati per la loro professionalità e voglia di portare il nostro lavoro a un livello superiore. Restammo soltanto io. All'epoca avevo poco più di vent'anni e dopo le riprese lei veniva a passarmi il sapone sotto la doccia. si prendeva cura di me come se fossi suo figlio. C'era il fior fiore degli attori che lui era riuscito a convincere a lavorare solo per lui e non con Teresa. io e Tom continuavamo a prenderla. era una scena di doppia penetrazione. vedendola in quello stato di eccitazione. Una sera sono stato invitato a cena dal suo ex marito. Fu una cosa incredibile. C'erano tantissimi problemi. Spesso. Michel Ricaud e Alain Paillet. di lavorare solo con Teresa. Prima che lasciasse questo ambiente. Lei è rimasta bagnata tutto il tempo. Suo marito. Entrambi persone autentiche e passionali. Barbara Dare. fuck more lub. Tracy Adams. please. e me ne andai scegliendo. «Lub. iniziammo le riprese verso le dieci del mattino e. né dietro. le gridava: «Teresa! Teresa! Smettila!». un'attrice tedesca di origine polacca. Non diceva mai basta. che emana erotismo animale. Erika Boyer. e i produttori Ugo Matera e Carlo Reali: con . spargendo la voce che avevo l'AIDS. Teresa è una di quelle donne dalla grande femminilità. Gli americani. Suo marito. Ma se scegli lei. Nel momento in cui sono entrato. Nella mia carriera sono state tante le presenze significative che mi hanno fatto crescere sia dal lato umano sia da quello professionale. che hanno dato tantissimo al settore. La scena più indimenticabile della mia vita professionale con Teresa fu all'inaugurazione del suo nuovo superstudio di Hannover: era un'orgia con le star americane degli anni Ottanta. Lui mi conosceva e sapeva che non sono il tipo che lascia correre un tono così sgradevole. senza mai utilizzare una goccia di lubrificante. Se esistesse un modo per clonare la perfetta pornostar. finché il marito non ci ha dato lo stop. lui si è alzato in piedi e ha gridato davanti a tutti: «Rocco. ininterrottamente. se ti siedi a questo tavolo significa che hai deciso di non lavorare più con Teresa. Allora lei mi guardava con i suoi occhioni neri e mi mormorava sottovoce: «Non smettere.» E via via cominciavano ad abbandonare il set. incazzati neri. Teresa voleva che mentre la sodomizzavo continuassi a muovermi mentre lei si masturbava e aveva orgasmi a ripetizione. era anche una donna appassionata del suo lavoro di attrice. tuttavia mi limitai a prendere definitivamente atto della sua idiozia. Tra queste vorrei ricordare i registi francesi con cui ho iniziato. Non l'ho mai vista usare un tubetto di lubrificante né davanti. Porche Linn. una volta per tutte. la più grande che sia mai esistita in Europa. oltre alla sua provocante bellezza da mora e la sua eleganza. Un corpo da vera femmina. estremamente sensuale. Rocco Vent'anni di carriera. andammo avanti fino a tarda sera. vent'anni di passione 121 Un'altra persona che occupa un posto rilevante nella mia carriera è Teresa Orlowsky. più di una volta ha preso la macchina fotografica e l'ha sbattuta per terra. La scena fu incredibilmente lunga. durante i servizi fotografici dopo le riprese. aveva la fica e il culo paragonabili alle cascate del Niagara. E il debole per me le è costato numerosi litigi con suo marito. e con il grande Tom Byron. io sicuramente clonerei lei. avevamo un rapporto di amicizia molto stretto: ero il suo attore preferito. Teresa e Tom. fuori della grazia di Dio. legati all'inesperienza dei tecnici sulle nuove apparecchiature. secondo la mia personale visione di come dovrebbe essere la perfetta pornostar. vuol dire che non lavorerai più nel porno». che sto per venire».120 Io.

purtroppo. veniva dal cinema tradizionale. adorato e contemplato da tutte le più belle ragazze del porno. ma mai nessuno tanto onesto e generoso quanto lui. il dolce gigante nero. il protagonista in Le avventure erotiche di Marco Polo prodotto dal regista e produttore Luca Damiano. Ricordo con molto affetto il periodo passato accanto a Riccardo Schicchi. In seguito. è stato forse il più grande esperto di cinema di genere a trecentosessanta gradi conosciuto in tutto il mondo. con i suoi primi film ambientati nella comunità napoletana in stile neorealista. dotato di una capacità di semplificazione che non ho mai visto in nessun altro regista. Mi sembra ancora di vederlo seduto dietro la sua macchina da presa. E poi vorrei parlare degli attori con i quali ho diviso giornate di puro divertimento e di piacere. Franco Roccaforte. è stato a lungo l'unico attore nero professionista in Europa. è senz'altro il più simpatico. e per i quali nutro un profondo sentimento di rispetto. Fashionistas. ma resta comunque una delle persone che stimo di più in questo settore. nella mia carriera di regista e produttore. Pensate. E Mario Salieri. con il suo sigaro. sia come attore sia come amante: sono sicuro che non avrebbe alcun problema a recitare nel cinema tradizionale. quelli più conosciuti al mondo. io amo definirlo il Robert De Niro del porno. Dopo il successo di Buttman Ultimate Workout è iniziata una lunga serie di film che mi ha permesso di girare il mondo. per incompatibilità caratteriale non abbiamo più lavorato insieme. Era un vero artista. Abbiamo girato negli stessi posti dove anni prima il mio mito. non mi ha mai lasciato fuori da nessuna produzione fino al suo ultimo lavoro. Poteva tirare fuori quattro. Per esempio. dotato di grande tecnica. Un personaggio ambiguo. Ricordo che mi diceva sempre: «Rocco. fotografo e agente di tutte le più grandi pornostar italiane e per il quale nutro grandissima stima e ammirazione. c'è stata una lunga serie di film: Tarzan X. per movimentare la scena. I magnifici 7. Con John c'è sempre stato un rapporto di grande complicità fin dal primo film. I due registi con i quali ho avuto un feeling straordinario e che mi hanno permesso di fare i film più belli e di stare dove mi trovo sono stati John Stagliano e Joe D'Amato. o meglio Karim. Ho un ricordo affettuoso di Alex Derenzi. Roberto Malone e io abbiamo iniziato a lavorare nello stesso anno. la differenza tra te e gli altri è che con loro devo usare la camera a spalla. è venuto a mancare troppo presto e con lui il cinema ha perso un grande rappresentante. Anthony Spinelli. Joe era quello che si diceva un vero regista. con i quali sono nate delle belle amicizie.122 Io. Era decisamente il più conteso dai produttori. anche se avrebbe potuto avere un grande futuro nel calcio! . Grazie a Joe D'Amato ho avuto la gioia d'interpretare i più grandi ruoli storici. Rocky X. per il quale ha ricevuto più di dieci Oscar negli Stati Uniti. Marlon Brando. divertente e alquanto imprevedibile come pochi ne ho conosciuti nella mia vita. Purtroppo. regista di grande passione che ha cercato di introdurre nel cinema porno un'originalità che prima non esisteva. semplicemente giocando con le luci. e con te invece uso solo lo zoom». Il Marchese de Sade. Torero. aveva una grandissima esperienza. Joe mi ha insegnato molto. John Leslie. Henry Pachard. più cari amici. Con John tutto è nato negli Stati Uniti. cinque film diversi dallo stesso set. Dico "era" perché. Zenza Raggi. Lo considero uno dei miei migliori. un grande caratterista. un'esperienza di grandissimo impatto emotivo. John Do. che mi ha sempre supportato con la sua esperienza e con il suo consiglio. È sicuramente grazie a lui che ho cominciato a crescere dal punto di vista sia professionale sia umano. o più semplicemente Teo. Ho conosciuto tante persone in questo settore. Con Joe c'era un rapporto bellissimo. Paul Thomas. TT Boy. Era analitico. utilizzando parte della stessa troupe tecnica di filippini. Ron Jeremy. e non solo. Rocco Vent'anni di carriera. è uno di quelli che hanno fatto la storia del porno italiano. aveva gira- to Apocalypse Now. vent'anni di passione 123 loro ho fatto il mio debutto quando il cinema era ancora in pellicola.

di fatto. Lei e il suo compagno Freddy Lincoln sono i miei più grandi amici americani. Questa tavolozza di sfumature per un regista era sicuramente interessante tant'è che. Ma c'è un momento in cui devono scomparire dalla sua mente e. Bisogna però intendersi sul concetto di "naturale". come ho detto. per prendere la luce giusta. la facevo in quel modo. indipendentemente dalle caratteristiche fisiche che preferisci e dai tuoi gusti sessuali. A me piaceva moltissimo passare da una scena tenera e romantica a una scena molto forte. tuttavia. se una donna mi diceva che amava il sesso molto forte. Lì mi è stato vietato di recitare perché avevo. Non si può avere un tipo di donna predefinito: devi poter esprimere la stessa passione. Senz'altro entrambi mi hanno formato. *** come viene. ma nutro sinceramente un sentimento che definirei di grande stima per lui. la produttrice alla quale devo l'inizio della mia avventura americana. Accanto alla versatilità dell'attore. ma che cazzo mi fai fare. Per riuscire a fare bene questo lavoro occorre essere molteplici. stanno tutti lì. Ho girato film in tutti i Paesi dove il porno è legale. Tranne che in Giappone. Altre volte mi sembrava che avesse un'anima e che mi guardasse con un grande occhio al posto del glande. se un'attrice mi chiedeva una scena piena di romanticismo e di carezze. Ne abbiamo combinate di tutti i colori! Ho conosciuto tante persone durante i miei viaggi negli Stati Uniti. mi hai fregato un'altra volta. ma nessuno che avesse il cuore di Patty Rhodes. a volte. e così è come se fossimo diventati due amici di ventura (e. senza esagerazioni nei gesti. mi dicevano.124 Io. disponibile a qualsiasi ora del giorno e della notte. ero capace anche di quello per farle raggiungere il piacere. la loro anima. e più di una volta anche dove non lo è. Questo genere di lavoro ti fa arrivare a una sorta di estraniazione dal tuo corpo e soprattutto dal tuo pene. con il quale ho girato in tutti i Paesi del mondo è Joe Silvera. anche di sventure). lo stesso entusiasmo e la stessa eccitazione con qualsiasi tipo di partner con la quale ti trovi a lavorare. come a dirmi: «Rocco. Con lui ho dato sfogo a quel lato del mio carattere che solo in pochi conoscono. per muoversi con spostamenti misurati. Dal runner all'elettricista. per stare nell'angolo giusto della camera. che non vuol dire fare tutto . Quando poi ho lavorato con le asiatiche negli Stati Uniti mi sono reso conto che era un'assurdità monumentale. Quando ci ripenso. perché il coproduttore In tutta la mia carriera ho sempre cercato di dare il piacere prima ancora di riceverlo. ma anche da quello artistico. un sesso troppo grande per le attrici porno giapponesi. Ma il Giappone è un Paese molto strano! Per esempio. che mi ha supportato per tutti questi anni senza mai chiedermi di andarcene in vacanza. viste le situazioni incresciose in cui lo mettevo. eppure utilizza delle tecniche molto complesse per arrivare a dare quell'illusione della realtà. perché mi metti in queste situazioni!». Immaginatevi un attore di cinema tradizionale. al regista. cercando di essere il più naturale possibile sul set per vivere e far vivere a pieno la scena che viene filmata. non ho mai avuto il minimo problema. un attore se li vede intorno. a Los Angeles. esistono. perché è il momento in cui gli attori concedono la loro intimità. mi rendo conto di aver avuto veramente una vita incredibile. ho cominciato a pensarlo dotato di vita propria. non sono mai stato relegato a un solo ruolo. mi è capitato di girare davanti a un parterre di giapponesi. due stili che qualificano il cinema porno professionale: quello americano e quello europeo. a un certo punto. Questo è importante dal punto di vista tecnico. indipendente da me e ho provato addirittura pietà per lui. Non saprei bene come spiegarlo. ma poi ho preso a seguire semplicemente il mio istinto. È per questo che. si dice che più è naturale più è bravo. Rocco Vent'anni di carriera. vent'anni di passione 125 Ma l’attore che in questi ventanni è stato il mio più caro amico e soprattutto il mio "compagno di battaglia". mai completamente. Dolce. tanto che io. al direttore della fotografia.

Ho una tale passione per il mio lavoro che non valuto mai quanta energia un regista mi chiede. vent'anni di passione 127 del film era giapponese e aveva invitato una decina di amici sul set a vedere le riprese. Io ho sentito la necessità di uscire di scena. Un orgasmo di fronte alla telecamera è sempre un orgasmo angosciato. Nella mia vita ho avuto anche altre passioni che gli impegni di lavoro non mi hanno dato la possibilità di sviluppare come avrei voluto. La mia è stata una decisione senza stress. Mi sono masturbato spingendo sulla prostata come un pazzo e. forse. Una volta ero sul punto di avere un infarto. Come se dopo una ventina d'anni di onorato servizio avessi bisogno di scuse per smettere! Già qualche tempo fa avevo deciso che il 2004. È stata soprattutto una decisione che ho preso come uomo nei confronti di mia moglie. non mi avete chiesto giustificazioni. Se ti costringi a fare una cosa del genere è per la considerazione che hai di questo mestiere.126 Io. nel momento in cui sono venuto. E tutto ciò che vola. non ho sentito . sono passati vent'anni. Appena la notizia si è diffusa ho cominciato a ricevere lettere di fan molto amichevoli da tutto il mondo. speriamo che si diverta pure qualcuno a casa così avrò la possibilità di continuare!». senza farmi troppe domande. ma non pensavo che da questo potessero nascere dei sentimenti così belli come quelli che mi avete manifestato. Però il regista ha avuto tutto quello che voleva dalla giornata di lavoro. Il mio corpo ha ceduto di colpo. Non mi avete fatto domande. Certo che se la percentuale fosse invertita. Rocco Vent'anni di carriera. ADORO VOLARE. qualsiasi cosa tu faccia. Una frase che mi sono ripetuto spesso. durante una ripresa. In quel caso. ne ho lette e sentite di cotte e di crude. ho mosso la mia partner e la telecamera non ha potuto riprendere l'eiaculazione. vado a pilotare. mi sono sentito mancare. è dieci volte più gradevole e benefico. ma ho comunque ricominciato. mi sento appagato per tutto quello che ho avuto. Vi giuro che. In quel momento ho capito quanto i miei fan mi fossero vicini. Hanno passato tutto il tempo seduti in fila a guardarmi fare sesso. Rosa non ha mai lasciato che il mio lavoro influenzasse il nostro rapporto. calmo e rilassante. Mi diverte molto. è: «Io mi diverto. So che ho fatto divertire più di qualche persona. ed è giunto il momento che io mi dedichi a lei completamente. soprattutto i media e Internet. Mi sono guardato indietro. come qualcuno ha ipotizzato. facendo i miei film. Ed è per questa ragione che. per il restante venti per cento è stata una vera e propria sofferenza. sarebbe stato il mio ultimo anno di lavoro come attore. Il regista mi ha dunque chiesto se fossi in grado di farlo di nuovo. È stata tutta colpa mia: nel momento in cui venivo. è stata la situazione più assurda e insolita in cui mi sia trovato! La cosa più difficile per un attore è trovare l'energia per poter ancora eiaculare quando ha dato fondo a tutta la forza fisica e mentale per raggiungere l'orgasmo. duro da vivere. Così pos- . Ho un debole per l'elicottero. Appena posso. della produzione! In casi simili sottoponi il tuo corpo a una vera e propria tortura. alcune davvero commoventi. Tutto ciò che può librarsi in aria mi affascina. Si è fermato. E poi le moto. semplicemente c'eravate. in tutta la mia carriera. bevendo Coca-Cola e mangiando patatine. Metto in conto che dare un taglio improvviso e netto a una vita così intensa di sesso potrebbe avere delle ripercussioni sulle mie abitudini fisiologiche. appena uscito cercavo di fare sesso il più possibile in privato. Di una cosa sono certo però: nell'ottanta per cento dei casi ho provato molto piacere nel girare. nel senso più violento del termine. sia fisicamente sia psicologicamente. naturale. in cui avrei compiuto i quarant'anni.che stavo superando i miei limiti. Mi ci è voluta una buona mezz'ora per "tornare in superficie". Un orgasmo nella vita privata.o non ho voluto sentire . Erano già parecchie volte che venivo ed ero stremato. A un certo punto ti trovi a un capolinea. invece. non importava per quante ore e per quanti giorni fossi stato sul set. specialmente quelle da fuoristrada. la mia sarebbe stata veramente una vita del cazzo! Se ho deciso di concludere la carriera a quarant'anni non è stato per ragioni di vecchiaia né per difficoltà fisiologiche. Penso che valga per tutti.

Forse ho voluto dare alla mia carriera un epilogo molto doloroso! Purtroppo non riesco a limitarmi. ho deciso di limitarmi a spianare la pista con una ruspa. la più recente proprio sul set del mio ultimo film. senza ucciderlo. per stare su prati e colline. ho avuto la netta sensazione che non avrei dovuto correre. lei si è buttata sul mio cazzo perché la scena prevedeva un pompino assolutamente incredibile. Sembra che. Urlava dal dolore. E sono ripartito. Il giorno successivo sono arrivato sul set con un occhio nero. e non so fino a che punto c'entri il mio carattere. Allora l'ho fermata. Dunque. e io ero molto fiero d'interpretare il ruolo di Marcello Mastroianni. ero come un pugile malmenato. Quando ha ripreso fiato. per due ore. Brianna. non riusciva a parlare senza emettere un fischio. sbalordito. ma rovinandogli gravemente i genitali. che aspettava quel giorno da cinque o sei anni e che questo desiderio risaliva alla sua adolescenza: mentre le sue compagne di classe collezionavano le foto di Tom Cruise. A contatto con la terra. per esempio. Non so cosa sta accadendo ultimamente. vent'anni ài passione 129 so trovare quel tempo. Non mi era mai capitato niente di simile in vita mia. Nel fango. Sono a tutt'oggi convinto di aver fatto in assoluto il film più maledetto della mia carriera! E magari beccherò anche qualche Oscar! Il primo giorno di riprese la mia partner americana era molto tesa perché doveva lavorare con Rocco Siffredi. Dopo questi due incidenti eravamo quasi a metà film. che mi ha confessato. Amo il contatto così selvaggio con la natura. qualsiasi cosa faccia. La storia era molto liberamente ispirata a quella di 81/2 di Federico Fellini. Io ascoltavo. quindi per rilassarsi non aveva trovato soluzione migliore che bersi tre o quattro bicchieri di vino già alle nove del mattino. Ho capito subito dalla sua violenza che aveva perso il controllo della situazione. Rocco Vent'anni ài carriera. dopo l'incidente. sicuramente inizio a invecchiare perché gli ultimi due anni li ho passati tra il set e l'ospedale a farmi riparare le mille fratture che mi sono provocato soprattutto cadendo con la moto. Non appena ci siamo trovati davanti alla telecamera. ma non volevo fare la parte di quello che si lamenta per un paio di schiaffi ben assestati! Solo che lei continuava a picchiarmi sempre più forte e con una mira così precisa che ho cominciato a sentire che la palpebra mi si gonfiava tutta di un colpo rendendomi difficile tenere l'occhio aperto. poi. Mi sono visto allo specchio. mi spunta davanti a tut- . Ho pensato ai rischi per il film se solo mi fossi fatto male. mi ha spiegato che non dovevo sentirmi in colpa. e sono andato in bagno. All'improvviso. Le riprese non erano iniziate proprio nel migliore dei modi. Brianna aveva molte parti dialogate ma. un fastidioso sibilo che sul set stuzzicava la voglia di ridere. è andata a trovare il suo ex fidanzato e mi ha detto di averlo schiacciato con la macchina contro il muro. è stato un concentrato di sfighe personali! Paul mi ha fatto una corte spietata per lunghi mesi e alla fine ho accettato di salutare il mio lavoro con quest'ultimo progetto. e ho deciso di approfittare del primo giorno libero per fare un po' di motocross e scaricare la tensione. E per provarmelo me le ha portate sul set! Quando abbiamo iniziato. Quando ho finito ero soddisfatto e molto rilassato. Il mio ultimo film The Emperor. con voce molto emozionata. Il suo ex ragazzo le aveva rotto la mascella con una mazza da baseball qualche mese prima durante un litigio molto violento. scegliendo un percorso di strade solitamente deserte. quella storia delirante. lei accumulava le mie. Ma è successa una catastrofe! Le si è disarticolata una mascella. prodotto da Vivid e diretto da Paul Thomas. Il secondo giorno dovevo fare una scena con Brianna Banks. ma con una forza e un vigore che la sceneggiatura non prevedeva. immerso nella natura. che altrimenti non riuscirei a ritagliarmi.128 Io. dietro l'unica curva. Avevo bisogno di stare solo. una superstar americana. Quando sono arrivato sulla pista da cross. poveretta. Nelle scene successive. come da copione lei ha cominciato a schiaffeggiarmi. l'ultimo anno sia stato il peggiore in quanto a sfighe. dopo essere uscita dall'ospedale. Eravamo tutti preoccupati perché un film in sedici millimetri costa molto caro e ripetere le scene troppe volte è un lusso parecchio costoso.

faceva molto caldo. E molto doloroso. Allora la tecnica non era ancora così all'avanguardia. E di episodi come questo ce ne sono stati tantissimi in una carriera così lunga. devi sapere che stai accettando di lavorare nell'improvvisazione pura. non esistono tutte le pianificazioni che trovi su un set di cinema tradizionale. Purtroppo nei budget dei nostri film non si hanno mai soldi a sufficienza da permettere di sacrificare giorni di lavorazione. L'ho tranquillizzata subito. Almeno a caldo! Il tempo di arrivare a casa e la situazione si era notevolmente aggravata. Ma mi era sfuggito che nella scena successiva il vecchio Rocco tornava a poco a poco giovane e forte e faceva l'amore con molta foga. temperatura sotto zero. Forse la volta che ho veramente sentito il mio cuore fermarsi è stato quando giravo una scena con due ragazze: era estate. Sono rimasto impietrito! Quando ho dovuto girare scene con esplosivi. Durante le riprese del film Rocco. Mi sono cosparso con un potente antidolorifico. inizio anni Novanta. HO conosciuto quello che nella box si chiama "la lampadina spenta"! Eppure la scena l'avevamo ripetuta tante volte. Be'. ho avuto l'impressione che il mio corpo fosse finito sotto uno schiacciasassi. la maggior parte delle volte. mi sono calato nel personaggio del vecchio senza il minimo sforzo. ma al momento del ciak quel ragazzo di centotrenta chili ha fatto un po' di confusione. in quella frazione di millesimo di secondo. In Jekyll and Hyde. Lì. soprattutto per una produzione come quella. "La fortuna è dalla mia!" Dopo una lunghissima seduta al trucco. così come non ci sono tutte quelle figure professionali indispensabili per girare scene un po' pericolose. ho visto che potevo stare in piedi. dopo la morte. La cassa toracica mi faceva troppo male e non potevo respirare. non si sarebbe verificato un inconveniente così. Quando i miei muscoli si sono raffreddati e mi sono spogliato. oggi si usa la computer grafica per questo tipo di effetti speciali. lo stallone italiano (remake hard di Rocky. Evidentemente non avevo niente di rotto. una Trabant. con la camicia aperta. tirandola verso di me. Credeva di avere qualche grave problema. i suoi tacchi a spillo sono partiti come due saponette. Mi sono rifiutato di andare in ospedale. Nel momento in cui ho scorto la macchina. per sbloccare la spalla mi hanno fatto due iniezioni di cortisone. ragazze e la gente del set hanno riportato brutte ustioni. Lo schianto è stato inevitabile. è accaduto di tutto: attori. Dovevamo fare una ripresa in morphing per la scena in cui Mister Hyde. perché sapevo che avrei avuto i soliti problemi. ero contento. non doveva avere paura. per una scena di omicidio. con tre telecamere posizionate sul set. se al suo posto ci fosse stato un vero stunt. Budapest. Al termine di queste riprese non riuscivo ad alzarmi e hanno dovuto portarmi in ospedale. Il giorno dopo mi sono imbottito di antidolorifici e sono andato a lavorare. e che solo per un purissimo caso è stata provata prima della scena. Forse. E qui viene il bello! L'attrice che mi stava addosso a un certo punto ha spalancato gli occhi atterrita. ritorna Doctor Jekyll. è stata portata sul set una pistola che sarebbe dovuta essere a salve. Rocco Vent'anni di carriera. garantita. con il grande Sylvester Stallone) ho incassato da un ragazzo nero di oltre centotrenta chili un uppercut indimenticabile che mi ha mandato KO. In quell'attimo l’unica mia preoccupazione era il film. sono rimasto per cinque ore sulla pavimentazione ghiacciata di una piazza. ho veramente vissuto l'inferno. Il ginocchio era praticamente inutilizzabile. Lei è crollata sul pavimento e ha battuto la te- . Mi sono rialzato subito.130 Io. guidata da due ragazzi che stavano facendo rally. Qui. Là. Tuttora a causa di ciò soffro di tendinite alla spalla. non sentiva più tutta la parte superiore del corpo. perciò ho dovuto accontentarmi di un po' di ghiaccio in testa per tre ore e poi ho continuato a girare per tutta la notte. vent'anni di passione 131 ta velocità una vecchia auto russa. anche abbastanza gravi. "Wow!" mi sono detto. il programma era preciso. Mentre afferravo la mano di una di loro. Un'altra volta. era solo l'effetto del potente spray antalgico. Quando decidi di lavorare nel porno. quella pistola ha prodotto un foro di 22 mm su un cartone. Non potevo assolutamente permettermi di non presentarmi sul set. Il regista ci dice le scene che avremmo girato: io avrei avuto tutto il periodo della vecchiaia di Rocco. mi sono visto davanti la faccia di Paul Thomas.

e sono passato a uno stop totale. io stesso sono stato scoraggiato da una serie di cavilli burocratici che mi ha indotto a lasciar perdere. spesso. responsabilità rischiose. Scopare di meno mi portava a riflettere di più! In principio tutti gli altri attori e registi pensavano che sarei arrivato al massimo alla fine della prima produzione e poi sarei tornato a fare il mio lavoro di attore.132 Io. Il denaro che hai ti serve soprattutto per curare gli aspetti scenografici e per i mezzi tecnici di ripresa. Avevo erezioni improvvise. non di rado in totale incoscienza. ma successivamente il mio corpo si è adattato al nuovo stile di vita. visto il nostro mestiere? Quando qualche anno fa mi è venuto in mente di assicurarmi il "pene". avevo fatto sesso sul set in media per venti. Sul set non è possibile avere garanzie di copertura. per dedicarmi completamente alla preparazione della mia prima produzione. quale compagnia sarebbe disposta ad assumersi i rischi legati alla salute. Che paura! Quando devi realizzare un grande film con pochi soldi sei costretto a cercare di risparmiare al massimo su tutto. non puoi permetterti sprechi. non è così facile. Dovevo masturbarmi e. I loro dubbi non erano . Questa decisione è stata il frutto di una riflessione ponderata. Mentre mi chinavo su di lei "ho visto il film della mia vita". l'attore hard. Dall'altra parte della camera Dimenticarmi di Rocco Siffredi. oltre a questo. ha cominciato ad avere spasmi con gli occhi rovesciati. Quello fu un periodo molto difficile. perciò in questo momento mi sto sforzando di capire come poter trasferire la stessa soddisfazione che trovavo nel lavoro di attore in quello di regista. Rocco sta sul marmo. ma il direttore d'orchestra. ho smesso per un po' di fare l'attore. nel nostro settore no. andare in cerca di prostitute. Molto spesso sei costretto ad assumerti. devi prevedere gli inconvenienti che si possono verificare e risolverli già prima che diventino un problema. innanzitutto per le questioni riguardanti la legittimità giuridica su cui ci siamo già soffermati e. perché fino ad allora. nel quale ho dovuto analizzare e metabolizzare la mia dipendenza dal sesso prepararmi ad affrontare le conseguenze di un distacco netto. D'ora in avanti non sarò mai più il leader di un gruppo musicale. anche senza provocazioni. I primi cinque o sei mesi sono stati il periodo peggiore. Su un set di cinema tradizionale puoi almeno essere coperto da una polizza assicurativa. venticinque giorni al mese. che mi ha portato anche a un lavoro di maggiore approfondimento su me stesso. Quando nel '92 ho deciso di iniziare la mia carriera di regista. per anni. durante tutto il giorno.

all'inizio è stato tutt'altro che facile. questo sarebbe quello dello psicologo. Ma per ottenere il loro desiderio e la loro passione devi passare per la testa! Sento sempre dire che i film porno sono tutti uguali. si ride. se potessi reinventarmi un lavoro. conta molto anche l'aspetto fisico. Mi è capitato più volte che qualche collega regista mi abbia detto: «Ho visto quell'attrice nei tuoi film. a volte al limite del borderline! La psicologia in questo lavoro è tutto. cioè due corpi che danno sfogo a un sesso puro. È tutto molto più complicato. per lo più lavora con persone che ha visto una volta in fotografia. Perché. perché non ho mai cercato di ingannarli. tento di creare un'atmosfera che renda leggero il lavoro anche se tutti ci impegniamo molto. oltre poi a tutto il resto. ho costruito i ruoli sulle loro personalità.134 Io. ma quando oltre a quello devi preparare il resto del casting. Magari fino al giorno prima hai dovuto discutere di soldi con tutti. ti interessa filmare dei bei momenti di sesso. senza finzione. Ho sempre dato il meglio di me. Naturalmente. trovare le location. Anche se non ho fatto studi teorici. ma anche nel porno. le più diverse. quasi sempre prima si scrive il copione e poi si scelgono gli attori. Quando realizzo un film. onestamente. Nel cinema tradizionale. Io ho fatto per lo più il contrario (a parte qualche eccezione): ho deciso e improntato i progetti sulle qualità e sui talenti delle ragazze e dei ragazzi che incontravo. perché alla fine la sola cosa che mi sta a cuore è che gli spettatori siano soddisfatti e non delusi. Tutto può sempre cambiare fino a un attimo prima. creare la troupe e capire a quale progetto stai mirando. Anche fare l'attore diventa molto più complicato quando sei nel contempo il regista e il produttore. per me il casting è uno dei momenti clou della produzione. la storia si complica alquanto. ma molte volte ho scartato ragazze bellissime perché non mi ispiravano . è vero che con il dio denaro ti si aprono tutte le porte (o quasi). Cerco sempre di attorniarmi di persone positive. Infatti. è tutto lì il segreto. più di una volta ho provato a delegare. poi come regista discuti con qualcuno per i suoi atteggiamenti sul set. capire a colpo d'occhio i gusti e i limiti delle persone. Uno può pensare che basti pagare di più. la componente psicologica ha un'influenza del cento per cento. alla fine. soprattutto americano. la cosa più importante è quello che è contenuto nella telecamera. Non è vero. bisogna entrare e uscire dai ruoli con attenta e sottile psicologia. Quando ero solo attore dovevo limitarmi a gestire il mio lavoro. cioè che tipo di film vuoi fare. soprattutto se è la sessualità vera che stai cercando. ma ho dovuto rimetterci le mani. e il tempo a disposizione per realizzare un film nella maggior parte dei casi non supera i tre. Contrariamente a quello che pensano numerosi registi. Io faccio questo lavoro con una mentalità da artigiano. è meglio metterlo in conto e imparare fin da subito che per risolvere i problemi ci vuole prontezza. Sfiori l'anima della gente da troppo vicino. Un regista deve essere molto reattivo. ma senza mai prendersi troppo sul serio. era una bomba e l'ho presa. Se. visto che trattiamo il desiderio. sì. La mia condotta professionale potrebbe dunque riassumersi in: fare le cose seriamente. però perché una persona possa aprirti l'anima hai bisogno di cercare le chiavi giuste. ho maturato una grande esperienza grazie a questi vent'anni passati sui set porno con tante persone. Specialmente se sei un venditore di illusioni sessuali. Il fallimento lo davano quasi per scontato. prima devi mettere insieme gli attori giusti. Sui miei set ci si diverte. La differenza è straordinaria quando vedi due che stanno scopando con l'anima. come a me. magari proprio con la stessa attrice che qualche minuto dopo sarà la tua partner in una scena di sesso. seguo tutto in prima persona. È il difetto delle persone perfezioniste. Rocco Dall'altra parte della camera 135 del tutto infondati: non era mai accaduto prima che un attore europeo decidesse di passare alla regia e alla produzione. il cuore e la testa. Ma si è rivelata una delusione totale!». lo faccio sempre dando tutto me stesso. quattro giorni. E. Con i soldi puoi comprare la carne degli attori. Oggi posso guardarmi allo specchio con serenità. senza lesinare né sui sacrifici né sui mezzi.

Ho sentito molto spesso attori lamentarsi che nei miei film ci sono scene troppo lunghe. quanti minuti di DP?" eccetera.. e faccio: l'anale. questo e quell'altro!». Se la scena non parte. pissing. da parte di altri colleghi. se vengono da me dicendomi che vorrebbero provare questa o quella cosa. non solo al regista. Peggio ancora quelle che con l'orologio alla mano ti chiedono: "Quanti minuti di anale. senza spiacevoli sorprese per nessuno. e quasi mai il mio intuito mi ha deluso. Da lei ho imparato che per realizzare una scena magica è assolutamente indispensabile che gli attori offrano la loro anima.! Oppure ci sono quelle che se ne stanno sedute davanti a te prive di espressione. Il problema è che a volte una scena diventa interessante solo dopo un'ora . e forse nemmeno salutati. Se mi rispondono che è per soldi o perché hanno bisogno di lavorare. Occorre che mi si rivelino un po' psicologicamente. È un momento emozionante ineguagliabile quando. osservare come si muovono. Considero questo il mio modo per essere onesto con me stesso e con il mio pubblico. Mi cadono le braccia. sono quelle in grado di darti le interpretazioni più sorprendenti e coinvolgenti. E sono in grado di garantirlo solo se ho un feedback da loro. smontarne tutte le costruzioni artificiose per riuscire a entrare nella sua anima e tirare fuori qualcosa di autentico. Sono sempre stato convinto che questo tipo di persone. preferisco provocare il set finché non riesco a ottenere qualcosa di vero. Pornografico. Rocco Dall'altra parte della camera 137 nulla dal punto di vista creativo. con una vuota tranquillità.. Se questa alchimia funziona. Mike Chapman. ma anche al film. quello che più mi eccita è sorprenderle un attimo prima della consapevolezza. quando si sentono inappagate per un desiderio che non sanno ancora di avere. un ragazzo nero di New York che vive da anni a Budapest facendo il deejay. faccio di tutto per soddisfarle. *** In quest'ultimo anno di lavoro ho conosciuto tre attori. Con queste attrici mi preoccupo particolarmente che il passaggio all'atto sia positivo. Ma soprattutto. Questo stile di lavoro l'ho ritrovato anche sul set di Catherine Breillat. D'altra parte quando qualcuno mi scrive o viene da me per chiedermi di diventare un attore o un'attrice. ha un talento non comune. anche se più difficili da gestire. dallo sguardo spesso vuoto e dal sorriso di plastica. . Sono particolarmente allergico al sesso finto. Il suo metodo è infatti quello di spersonalizzare l'attore. vedere il loro sguardo. voglio che le scene nascano dagli attori. la mia prima domanda è sempre: «Perché vuole fare questo lavoro?». che vogliono vivere cose che non hanno ancora provato tranne che nei loro sogni proibiti. e dicono di sì a tutto. del tipo "basta che mi paghi e puoi farmi fare tutto quello che vuoi". si può veramente sperare di ottenere immagini straordinarie. le tendenze. tre ragazzi particolarmente singolari che mi hanno permesso di realizzare alcuni dei film più belli degli ultimi tempi. È importante che sentano che si possono fidare di me e ancora di più lo è non tradire il sentimento di fiducia. indovinare i gusti. ho ricevuto pareri negativi su ragazze che mi incuriosivano molto: "È pazza" o "È rompicoglioni" e così via. Rispetto le loro scelte. doppio anale. Le ragazze che preferisco sono quelle che desiderano conoscere emozioni nuove. se non hanno voglia di fare qualcosa non le forzo mai. Invece.136 Io. che mi dicano perché sono venute al casting e che cosa le spinge a fare sesso davanti a una telecamera. cerco di far capire loro che è una scelta di cui potrebbero pentirsi amaramente. Ho bisogno di parlare con loro. che aprono la porta e prima ancora di salutare ti dicono freddamente: «My name is. Spesso. Senza passione. Non vi nascondo che ho una sorta di rigetto per le "professioniste" del porno.. a causa della mia curiosità per le personalità estreme..non dimentichiamo che spesso gli attori si sono appena presentati. le persone se ne vanno ringraziandoti. Io le incontravo lo stesso. Come regista non sono impositivo. In certi casi purtroppo è vero. a lavoro finito.

Tra una scena e l'altra. doti rarissime in questo ambiente. Siccome sono tanti e non professionisti. ti presento mia moglie.138 Io. Non hanno mai mancato di dimostrarmi la loro stima e con la loro presenza hanno rappresentato un valido supporto per la mia crescita professionale e artistica. Sul set del Marchese de Sade avevo incontrato una giovane attrice. che è una delle produzioni che preferisco perché la trama mi riguarda molto da vicino. sono partito da solo con la telecamera e la mia jeep e ho percorso tutta l'Italia. non faccio alcuna discriminazione. è venuta da me e mi ha chiesto come mai nei miei film ci fossero così tante scene di gang bang (cioè scene di più uomini con una donna). A proposito di attrici. né per l'aspetto fisico. alti. Le ho detto: «Allora com'è stato? Certo. con gli occhi che le brillavano. Trovo che nella sincronicità ci sia una magia eccitante. Finito di girare lei era ancora sotto adrenalina. e da Angelo. è formata dal mio grande amico Daniele. mi ha risposto che lei non l'aveva mai fatta una gang bang. un'altra in un antico rudere con altri bianchi e tanti neri. Quanto all'equipe tecnica. facendomi divertire ed emozionandomi. invece. musicista di tutti i miei film. parla di tutto quello che mi piace fare. Sono come un bambino: mi elettrizzo tutto quando i desideri e la possibilità di realizzarli si incontrano. ed è grazie alla loro professionalità che i miei film sono sempre risultati vincenti. il mio montatore. Ha interpretato tutti i miei ultimi film da protagonista. ma che le sarebbe piaciuto moltissimo provare. Laetitia. siamo molto affiatati. Credo che chiunque debba avere il diritto di realizzare il suo sogno. È considerato dai miei fan. Jazz Duro. in cui lei era circondata da una cinquantina di bianchi. da Massimo. e la sua emozione si sarebbe trasmessa immediatamente agli spettatori. è un attore di grande professionalità. segretario di produzione. un amico sincero e fedele. ma per il desiderio di farlo. con cazzi grossi e piccoli». il mio film più bello. Rocco. Amicizie nate e consolidate in più di dieci anni. trenta per volta. Grazie a lui e a Mike ho cambiato la mia idea sull'ironia nel porno: con le loro performance mi hanno convinto che a volte ridere durante il sesso può anche essere divertente. pensate a Eddie Murphy! Omar Galanti è un ragazzo italiano di Vercelli che ha un cuore più grande del suo uccello (per altro di dimensioni considerevoli!). belli. Innanzitutto. Una cosa che non avevo mai preso in considerazione prima. Rocco Dall'altra-parte della camera 139 la pura arte dell'improvvisazione è dentro di lui. le dico. quando seleziono i miei attori. una ragazza svizzera di diciotto anni. né per le dimensioni del pene. ma quando sei in ginocchio sono tutti belli!». ne prendo venti. e io sono d'accordo. Se volete avere un'immagine più precisa di Mike. Ho fatto anche un film soltanto con attrici amatoriali. Capite perché detesto i pornostar che hanno dimenticato che in questo lavoro per trasmettere il piacere bisogna innanzitutto provarlo? Ho scritto il film per Laetitia. Effettivamente. Me la sono vista. dal . un simpatico italo-irlandese. ricevo tantissime richieste dai fan che vogliono recitare nei miei film. Jazz mi segue un po' dappertutto in giro per il mondo. non è che fossero tutti belli. ovvero aprire le porte della sessualità alla mia partner. bassi. Il motivo è semplice. vorrei parlarvi di Mai dire mai a Rocco. tutti membri del mio fan club. È un team supercollaudato. lo avrebbe fatto non per soldi. Lei mi ha risposto: «Hai ragione. una grande generosità e un umorismo incredibile. brutti. ho immaginato le scene che avrebbe girato. Allora Laetitia. Una era ambientata in una sala da boxe. È stato divertente. e poi oltre cento ragazzi per le strade e nei parchi. tutte le scene erano basate su gang bang faraoniche. c'era di tutto.

Mi sono incontrato con una dozzina di coppie e ho chiesto loro di fare solo quello che volevano. Devo dire che questo film è stata un'esperienza incredibile. All'epoca. Gabriele. ma con un fascino verace. per chiedermi di incontrarci immedia- . Avevo pubblicato un annuncio sulle riviste specialistiche per incontri amatoriali e su trecento risposte ne avevo selezionate una cinquantina. Lo sconquasso che avevo portato in famiglia. ma credo che mio cugino Gabriele sia in assoluto la persona più speciale con la quale ho condiviso le passioni e le emozioni di questi ultimi dieci anni. Da giovanissimo si è distinto dagli altri membri della famiglia per il suo carattere bisbetico e imprevedibile. Gabriele mi telefonò quasi subito. tutto era assolutamente libero. o semplicemente regista. Ricordo che conduceva perfino un programma televisivo in cui parlava di esoterismo e religioni. viveva a Milano e lavorava in banca. pieno di iniziative geniali. Potevo essere attivo con loro. lui si occupava di magia nera. Avevo scelto anche ragazze semplici.140 Io. di due anni più grande di me. Sin da quando era bambino era diverso da tutti. per andare a girare le scene. il mio alter ego Sono sempre stato attratto dalla gente un po' fuori dagli schemi. ma qualcosa non funzionò come doveva. appena tutti avevano saputo del mio nuovo lavoro. Dopo un'infanzia divertente le nostre vite si sono separate e per circa dieci anni non ci siamo più visti. Gabriele è il mio alter ego professionale e il mio più grande amico. Rocco Nord al Sud. ci fu un'esplosione e si bruciò il naso e una mano. Gabriele. Ricordo quel giorno che mi chiamò tutto eccitato perché aveva inventato una soluzione per sintetizzare un composto chimico. non di una bellezza perfetta. aveva raggiunto anche lui. Sapevo che si era fatto una famiglia. Gli uomini potevano tenere la telecamera mentre io facevo sesso con le loro donne. era considerato la pecora nera della famiglia per i suoi modi di fare sempre al limite del concepibile.

È capitato spesso che Gabriele si sia preso delle grane che sicuramente sarebbero spettate a me. E questo rapporto non si è più interrotto. e io mi sentivo in colpa. e tutto avrebbe potuto immaginare di me tranne una cosa del genere! Mi confidò senza indugio che la vita che io avevo scelto era sempre stata anche il suo sogno. prima di ripartire per una nuova avventura. e gli urlo di lasciare il set. Lui mi conosceva come un ragazzino timido. ma nessuno l'aveva visto. La cosa fantastica è che io e mio cugino è come se fossimo un'unica persona. perché sapevo quanta fatica gli era costato quel lavoro. Gabriele possedeva in realtà tutto quello che un uomo può desiderare. così come ha sempre fatto lui in tutte le nostre produzioni. improvvisamente. in Kashmir e in altri Paesi mediorientali. ma sono sempre litigi che così come iniziano finiscono. Si era convinto che non era tagliato per fare l'attore hard. deluso. riportiamola in porto. A Milano aveva lasciato la stabilità e ogni sicurezza. Rocco Gabriele. Quando mi capita di perdere le staffe. non ne avevamo mai parlato. confuso. Siamo così complementari che molto spesso uno compensa la stanchezza dell'altro. ho ceduto e ho accettato di portarlo con me a Parigi. Gabriele ha ricoperto tanti ruoli in questi anni. assistente. tranne l'essenziale: la sensazione di vivere la vita con intensità. Ha così insistito. Ha cominciato a essere sempre più sconfortato. L'universo della pornografia gli era sembrato l'occasione deale per questo. Io ero contento di ricominciare a lavorare insieme a lui. è stato fotografo di scena. abbiamo lo stesso modo di vedere le cose. ha parlato con tanta passione della possibilità di una nuova vita che. Ovviamente. sia in Francia sia in Italia. Io cercavo di spiegargli che non era un lavoro facile quello dell'attore porno e che la sua reazione era del tutto normale. e tutti i giorni mi diceva: «Lascio il mio lavoro in banca e parto con te». discutiamo e a volte litighiamo. E un giorno è semplicemente scomparso dalla circolazione. Attraverso di me. Poi decidiamo». elettrizzato. magari stando dietro le quinte. principalmente perché abbiamo lo stesso temperamento mediterraneo. come vecchi marinai. Gabriele crede in quello che fa e vuole che tutti diano il massimo. Era stanco di fotografare morte e distruzione. In alcuni film complicati. a Milano. Così facendo si è attirato anche le antipatie di molte persone che lavoravano sui miei set. gli attori se la prendevano con lui perché non avevano il coraggio di venire a lamentarsi da me. ha avuto la possibilità di tentare più volte.142 Io. Siamo rimasti insieme una settimana. sia dal punto di vista tecnico-cinematografico sia. alla fine. Rocco. Io cercavo di dissuaderlo. Insieme abbiamo realizzato più di cento film. tuttavia era sempre più difficile per lui. Era diventato fotoreporter di guerra. soprattutto. sorpreso. Era stato in Afghanistan. Ma una volta in porto. ma anche per evitare il linciaggio definitivo del resto della famiglia. Purtroppo Gabriele ha un temperamento troppo emotivo per essere un attore porno affidabile sul set. con produzioni e film differenti. i ricordi e tutti i suoi affetti. dal punto di vista della ricerca e dello stile dell'immagine sessuale. mi risponde sempre: «Siamo sulla stessa barca. L'ho visto anche con la lingua a penzoloni per la stanchezza! . Tutto. Ci siamo rivisti e mi ha spiegato che si era preso tutto quel tempo per cercare di trovare un senso alla sua vita. Ho telefonato dappertutto. abbastanza introverso. Era sbalordito. sparito. quaranta ore di fila senza interruzione. in cui abbiamo lavorato per trenta. come tutte le coppie. si rifa vivo. Tre anni dopo. non se n'è saputo più nulla. come per esempio Ass Collector. sceneggiatore e regista. andiamo al bar a berci un bicchiere insieme. il mio alter ego 143 tamente da lui a Milano. ma gli sarebbe piaciuto tornare nell'ambiente. a torto o a ragione. Era affascinato. per esempio. Via.

anche se non era un incubo ricorrente. In altre parole. ha continuato a ritornare nei miei sogni. ricchezza e benessere. Rocco e i fantasmi Questa storia prima d'ora l'avevo raccontata solo a mia moglie. Io. bambino. Ogni volta lui si presentava chiedendomi di confermargli la mia fiducia e promettendomi felicità. parliamo la stessa lingua: quella della passione. che mi farà restare vivo se vorrò diventare suo amico. sforzandomi. gridandogli che mai. Sono bloccato dentro il sogno. nonostante l'età. Quando ho conosciuto Rosa ho sentito il dovere morale di avvertirla che avrebbe potuto capitarmi una disgrazia. e ho un incidente. Rocco e Gabriele. non so perché. assolutamente mai. Questo sconosciuto è tornato nei miei sogni fino a poco tempo fa. John Stagliano dice che noi due siamo uno dei migliori team al mondo. Dipende solo da me. Sono stato atterrito da questa figura per moltissimi anni. non riesco a dirgli sì.144 Io. Lei non ci fece caso! Sei mesi prima di compiere i quarant'anni ho cominciato a . devo morire ma mi si materializza davanti una strana figura che mi dice che può aiutarmi a dimenticare tutta questa brutta avventura. ma io l'ho respinto con tutte le mie forze e con tutta l'anima. Negli anni questo sogno. Rocco Tutti i fan che hanno amato i miei film devono sapere che sono sempre stati frutto della fusione di due persone. sarei passato dalla sua parte. ma tra noi esistono una complementarità e una complicità sorprendenti. non posso parlare e lui continua a ripetermi sempre la stessa domanda finché. combattevo contro l'idea di essere suo amico. Da piccolo facevo un sogno pazzesco: sto guidando un'auto. non volevo un amico così brutto e cattivo. Non so se questo sia vero. aveva consolidato in me la certezza che sarei morto entro i quarant'anni.

mi fa paura ancora oggi. Quella regista è Catherine Breillat e il film era Romance. in questo sogno. invece. Ma Rosa mi prendeva in giro. ho ricevuto a casa la sceneggiatura del film. invece. Più di cinque anni fa ricevo un'altra telefonata dalla stessa regista e mi fa di nuovo la stessa domanda. ma questa volta il film è pronto a partire. che non mi disse immediatamente il suo nome. Le ho chiesto di inviarmi il copione anche se. ricevetti una telefonata da una regista francese. e attraverso l'esperienza che lei mi ha messo in condizione di fare. Ho assillato fino allo sfinimento mia moglie su come avrebbe dovuto organizzarsi dopo la mia morte. Circa una decina di anni fa. L'immagine di quest'uomo. Quando ho chiesto a Catherine per quale motivo aveva scelto me e cosa la rendeva sicura che sarei riuscito a soddisfarla. Due giorni dopo. ma mi chiese se fossi interessato a fare una parte nel film che avrebbe voluto realizzare se fosse riuscita a trovare i soldi. è vero che ti ho visto . Dopo questa telefonata non l'ho più sentita. Ho discusso spesso. Ho tentato di interpretare questa figura da adulto. Per alcuni di loro il porno è un genere come un altro e. Rocco preoccuparmi di cosa avrebbe fatto la mia famiglia senza di me. sia quello psicanalitico possono offrire. Attraverso di lei.146 Io. per altri. sulla scorta delle spiegazioni che sia l’immaginario religioso. CINEMA e cinema In tutti questi anni davanti all'obiettivo mi sono spesso chiesto in cosa il cinema tradizionale e il cinema pornografico fossero diversi. questo tema con i registi di cinema tradizionale che incontravo. lo ammetto. negli anni. lei mi ha dato una risposta che mi ha lasciato senza parole: «Sono sicura che sei un bravo attore. ero titubante. la sola idea di paragonare i due filoni pareva offenderli. ho avuto finalmente l'opportunità di cominciare a capire.

bensì consiste proprio in quella particolare fortuna che hai di interpretare ruoli che nella vita di tutti i giorni non potresti impersonare e. insomma trasformare il loro look. poi. e immediatamente tutte le loro inibizioni sono saltate. Per diverse settimane ho dovuto ospitare dentro di me un'altra persona. credo che avesse ragione. Quest'affermazione perde di vista che su un set porno i protagonisti vengono pagati per esibire un rapporto sessuale destinato a raggiunge- re un vasto pubblico. fragile e disperato. Il set ci dà la possibilità di sperimentare una gamma così vasta di combinazioni sessuali. Ho dedotto che il bello di essere attore non sta tanto nelle soddisfazioni economiche o nella celebrità. Per esempio. esattamente come gli attori di cinema tradizionale quando mettono in gioco i loro sentimenti e le loro emozioni nel compimento delle esigenze di sceneggiatura. tutto il resto. non te lo togli di dosso solo perché hai finito di girare le scene che stavano sul piano di lavorazione della giornata. l'abito può fare il monaco! Ho avuto a che fare con ragazze che non erano mai state davanti a una telecamera e perciò erano intimidite: è bastato truccarle e metterle davanti a uno specchio. di fare sesso nei modi più diversi. ma non sono nulla rispetto a tutte le emozioni che potrebbe vivere. ho dormito con lui. hai dentro di te. Alla fine delle riprese mia moglie mi ha trovato molto turbato. dopo il lavoro. mi ha aiutato molto nella ricerca di un intimismo omosessuale profondo. Nel film Anatomie de l'enfer io interpretavo il ruolo di un omosessuale. E posso assicurarvi che ciò funziona anche nella vita privata. può essere tutto. lo faccio io». Quando si interpreta profondamente un ruolo. Ho attinto al ricordo del mio caro amico Franco. di far uscire sfumature di personalità che sostanzialmente non ti appartengono ma che. al tempo stesso. talvolta. un autista di taxi. invece. I metodi. ho riflettuto con lui. Dopo il film ho avuto bisogno di un po' di tempo prima di dimenticarmelo completamente. un'altra esperienza in Italia. Non lo trovate straordinario? È eccezionale. E chiunque. Un attore. di nuovo con Catherine Breillat. Può provare qualsiasi cosa. può avere un hobby o una passione per il football. E a me importa solo che un attore sia disposto a darmi l’anima. Per me è stata un'esperienza molto importante e non mi sono certo risparmiato. e vedrete che trasformazione! Vi chiederà quello che non vi ha mai chiesto prima e. Amore estremo di Maria Martinelli. con un abito che esaltava il loro corpo. Era una cosa assolutamente inimmaginabile per me! Non volevo dare un'interpretazione che fosse una caricatura formale. Anatomie de l'enfer. che non sarebbe possibile vivere in dieci vite da uomo comune. Più di una volta mi sono sentito dire che il nostro lavoro di attori hard ha più a che fare con la prostituzione che con la recitazione perché siamo pagati per fare sesso. e viceversa. come un cameriere in un bar. In Anatomie de l'enfer il mio impegno di attore è durato circa un mese. i tempi di ripresa e . provate a vestire la vostra donna con accessori fetish. in questo modo. sono convinto che raramente un attore di film pornografici possa anche essere un attore capace di recitare nel cinema tradizionale. Dopo Romance. e non abituarcisi come se fosse qualcosa di scontato. Tuttavia. in qualche modo. e che.148 Io. un professore o un muratore. la metamorfosi le darà il coraggio di farlo. Una persona comune. nascoste nel magma della complessità interiore. con tantissime partner bellissime. regalatele scarpe alla Betty Page. Non credo che fosse una sua esagerazione. per gli scacchi o per la musica. Rocco CINEMA e cinema 149 solo fare sesso. però quando lo fai ci metti tutto te stesso. Immaginatevi uno di quei film le cui riprese durano sei o sette mesi e anche oltre: trovo che sia straordinario vivere per un tempo così lungo dentro la vita e la personalità di qualcun altro. Ho vissuto con il mio personaggio. esattamente come lo è per noi attori hard. è un regalo concesso a pochi fortunati. e poi. Dopo tanti anni ho imparato a riconoscere immediatamente la natura di una donna. gli attori dovrebbero mantenere sempre viva questa emozione nella loro carriera. mille fantasie. ho mangiato con lui.

per come l'ho strutturata. Un altro mi ha letteralmente mandato a quel paese: «Cazzo. come è stato fatto invece in Romance. Il primo giorno di riprese sono rimasto veramente impressio- nato. ho sentito scendere un vero e proprio silenzio sul set. ma credo soprattutto per il piacere della provocazione. Anche se la maggior parte delle critiche sulla mia prestazione al cinema tradizionale era positiva. Jean-Pierre Armand mi ha detto scherzando: «Rocco. però. Ora. le riserve e gli atteggiamenti preconcetti nei confronti degli attori del porno sono ancora molto forti. calatissimo nel ruolo. ma degli altri attori non ce n'era uno che recitasse la propria parte come da copione. durante rapporti anali. i registi mi diceva- .. macchinisti e di tutti coloro che lavorano nell'hard. non potrei permettermelo. Questa è stata la prima grande e bella emozione che ho avuto da quel set. È stato in quel preciso istante che mi sono reso conto che una delle più grandi differenze tra il cinema pornografico e quello tradizionale è il rispetto che si ha dell'attore. Mi torna in mente a questo proposito un vecchio film in cui interpretavo il ruolo di Dracula. abituato a scene di sesso ben più complesse. io sono Dracula. e se si muovevano non te ne accorgevi. Io. Come da sceneggiatura. Il momento prima che la macchina da presa iniziasse a filmare. ho dovuto constatare che in molti Paesi europei i pregiudizi. non farmi incazzare!». spaventando le coppiette. "Sarò sufficientemente convincente?" mi domandavo. Nessun set di film hard potrebbe dilungarsi tre giorni su una scena di sesso. All'inizio. Quando Catherine mi ha spiegato che in Romance avevo una scena di sesso con Caroline Ducey e che la produzione aveva previsto tre giorni per realizzarla. dov'erano finite quelle venti persone che stavano lì fino a un momento fa? Dal capo operatore al direttore delle luci. Più di una volta. rido anch'io.. indignando il ceto perbenista francese. è stata la mia reazione. il regista.». e non soltanto per ribadire la stima nei miei confronti. Erano tutti lì in silenzio e concentrati. Per intraprendere questa carriera dovrei reimpostare tutta la mia vita e. Dopo Romance.. Rocco CINEMA e cinema 151 soprattutto la preparazione sono completamente diversi. il produttore accanto a lui rideva più di tutti! Io ero veramente arrabbiato. tutti lì per realizzare il film nel migliore dei modi. Sembrava che fosse una cosa seria solo per me. Dovevo apparire nella luce con un gran mantello e dire con voce impostata: «Dracula. Mi sono immaginato subito la faccia di tutti quegli attori che hanno passato anni e anni a studiare recitazione nelle accademie di arte drammatica! Lavorando sui set di questi film. Rocco! Dai. mi avvicinavo. Un attore di film tradizionali non si ritroverebbe nell'ambiente dell'hard per via dei nostri ritmi. Allora mi sono avvicinato a Max. era un'esperienza completamente diversa. Dopo un po' non fai più caso nemmeno ai commenti di tecnici. quando ci ripenso. in tutta sincerità. e pure lui si stava divertendo come un pazzo.150 Io. erano tutti immobili. non avrebbe a disposizione tutte quelle voci che nel nostro settore non esistono per ragioni di budget e di tempo. «Avranno voglia di buttare soldi!» Questa. so che non sono la nuova star. gli uomini sarebbero dovuti scappare e lasciarmi le loro donne.. la Breillat ha annunciato sul quotidiano "Le Monde". ai tecnici di ogni reparto. che sono il miglior attore europeo. Avevo molti dubbi. Gli attori di cinema tradizionale si sentono offesi a dover condividere lo stesso set con un attore hard.». Immaginavo scene molto classiche. non esagerare! Non sono pronto. Dracula sarebbe stato orgoglioso di me. mi sono detto: «Cosa? Tre giorni per una scena?». è molto deludente vedere che perfino per gli stessi professionisti del settore non ha la benché minima importanza ciò che si sta recitando. niente di eccezionale per uno come me.

e il suo atteggiamento era alquanto pudico. Avevo modificato il mio approccio decine di volte..» Sono tornato sul set. consapevole che non era il mio ambiente..» «No! Sono sei ore che sto in erezione aspettando questa stronza e lei non mi degna neanche di uno sguardo. Tra un ciak e l'altro. un attimo dopo. capezzoli.152 Io. fregandomene. ma solo per ricordarmi che lei stava facendo il suo lavoro e io il mio. Catherine. ce l'abbiamo. pube. piedi. mani. Vedrai. non aveva un'espressione per me. mi guarda disgustata! Ma chi cazzo si crede di essere?» Allora Catherine mi ha stretto a lei e mi ha sussurrato: «Ti dico che è magnifico.. e lei me li scansava. Non mi guardava. Non sapevo più cosa inventarmi! Ho cercato un appiglio con lo sguardo in giro per il set. Ce l'abbiamo fatta. Ho chiesto a Catherine se potevo allontanarmi e starmene un po' per conto mio. ce l'abbiamo. Lei aveva bisogno di un unico piano-sequenza. mi ha raggiunto in camerino. Lei. Ero arrabbiato. ma qui era molto diver- so. e. È il momento».. non voleva dover inserire tagli. Fidati. in vent'anni. davanti a una telecamera mi sono sentito perso! Mi sono sentito l'uomo più solo al mondo. focalizzando l'attenzione sulle parti del suo corpo. E che non dovevo più toccarla. Avere un grande pene e un'erezione a comando qui non bastava. sarà magico. Cercavo i suoi occhi. nuda.. la situazione non era molto eccitante.. e lei ha avuto la prima reazione. ma iniziava a essere estremamente difficile continuare a restare con il cazzo in erezione davanti a lei.. ho aperto il camerino con un calcio. Anzi. La facciamo. mi sono reso conto che la Breillat non aveva chiamato un attore porno solo perché fosse in grado di penetrare Caroline e di fare sesso con lei davanti all'obiettivo.. Catherine Breillat pretendeva che io mi sentissi veramente nella pelle del personaggio. assolutamente no! A differenza di un set pornografico. «Se vuoi andiamo. ma il mio cazzo è morto. ho cercato comunque di adeguarmi. mi hanno chiamato per fare un film normale e poi mi fanno stare per sei ore a cazzo duro davanti a una sbronza malefica!». urlando: «Ma non ci credo. non l'hai vista?. In questo senso di sospensione rarefatta. che provassi le sue emozioni. niente. Ricominciamo. ho cominciato a guardarla. è stata la scena più diffìcile e. distante.». Me ne stavo col cazzo di fuori davanti a una troupe di venti persone. L'attrice non voleva stabilire un feeling con me. Catherine continuava a bloccare la scena. abbracciandomi. Mi sono accorto della microfonista. un'altra volta perché mi trovava troppo in anticipo o non allineato alle battute. avevo bisogno di ritrovarmi. le sue angosce... mi ha detto: «Ci siamo Rocco. prima di recitare la mia parte. era rigida. Lei ora piange. qui era tutto più asettico. Fino ad allora avevo fatto appello a tutta la mia esperienza. Tutti mi guardavano. La ragazza stava sdraiata davanti a me. se ne stava davanti a me intenta a restare fredda. Caroline mi ha guarda- . era una ragazza.. psicologicamente. la più dolorosa che abbia girato in tutta la mia carriera. ma lei si è imbarazzata e ha preso a girare gli occhi per aria. per la prima volta. come uno che è stato trovato con il coltello in mano ma l'aveva solo raccolto! Ho provato a sfiorare un piede dell'attrice. una volta perché l'attrice aveva la voce spezzata per l'ansia di quello che sarebbe dovuto succedere... Ce l'abbiamo. i suoi dubbi.. guarda un po' che ha mangiato ieri sera!». ansimante. Questa scena di sesso. Ogni volta si ricominciava dunque daccapo. Quello che stava accadendo era davvero irreale. «Ce l'abbiamo cosa?» «Tu. Benvenuti nel club dei poeti! Dopo alcuni ciak.» «Ma di cosa parli? Magico un cazzo! Mi è scomparso e tu lo trovi magico? È questa la tua magia?» «Rocco. dalle nove di sera d'inizio scena erano circa le tre del mattino successivo! Avevo scartato almeno trenta preservativi. Rocco CINEMA e cinema 153 no da dietro cose del tipo: «Rocco. Per la prima volta. Cominciavo a sentirmi seriamente a disagio. con me stesso. Ma. È una tecnica che nel porno può aiutarti. la smontavo con l'immaginazione dandole delle identità a mio piacimento. che io avevo preso alla leggera.

Rocco CINEMA e cinema 155 to dritto negli occhi. Il direttore della fotografia ha dato lo stop. capisci?». bensì trattenermi sull'orlo delle lacrime. se perfino io che sono abituato a stare completamente nudo davanti alla telecamera. per esempio. sia in Anatomie de l'enfer. Sono strasicuro che se al mio posto ci fosse stato. Ogni giorno mi faceva la parte. Non per vantarmi. nei miei. Né più né meno. ma lei mi ha interrotto e. se essere una brava attrice. allora io devo essere stato davvero sfortunato. La sua voce era diversa. Io sono la protagonista del film. per quello che posso aver capito. mi sono fatto riconoscere e l'ho salutata.154 Io. sempre della Breillat. Mi ha spiegato dopo che si era ritirata dalla magia di quella scena e che secondo lei quel momento sarebbe dovuto essere solo per noi. significa dare il massimo del coinvolgimento emotivo. mi ha detto: «Sai. perché nessuna delle mie partner in questi film mi ha mai concesso nulla! Il primo giorno di riprese di Anatomie de l'enfer ricordo che l'attrice è arrivata sul set cercando e chiedendo in giro chi fosse Rocco Siffredi. Avevo capito. Lei chi è?». Stavo capendo tutto benissimo. si era coperta la testa con un velo nero. Le rimprovero l'incoerenza con cui ha accettato il lavoro. senza alcuna correttezza nei suoi stessi confronti. naturalmente! Perché. Non potevo credere a quello che stavo sentendo! Le ho risposto: «Aspetti. Non sarebbe stato semplice farsi accettare dal mondo del cinema. in realtà avrebbe voluto vomitarmi addosso. Intorno c'era solo un grande silenzio. Sin dall'inizio mi ha classificato una sottospecie di attore. ha detto subito: «Ah. Hollywood. immaginatevi uno che è abituato a recitare vestito! Con la sua dignità al sicuro dentro le sue mutande. Non dimenticarti che ho una controfigura e di tenere il tuo cazzo almeno a tre metri da me!». Ma non accadeva nulla. con quei suoi sorrisetti sdolcinati. in quelli di Catherine e del film. senza nemmeno presentarsi. Aspettavo che desse lo stop alla scena. Ed è bastato che la sua mano mi sfiorasse i testicoli e il mio sesso era duro come non era mai stato fino ad allora quella sera. girato in Italia con Maria Martinelli. in una situazione decontestualizzata com'era quella. ai confini del pianeta. si sarebbe aperta in tutti i sensi. Io sono Rocco. In una sola ripresa abbiamo fatto l'amore e sono venuto nei tempi che la regista avrebbe voluto. sia in Amore estremo. Non mi sarebbe bastato interpretare bene il ruolo. e per gentilezza ho cercato di toglierla dall'imbarazzo in cui lei stessa si era cacciata. davanti a una troupe di cinema tradizionale. che so. ho visto che davvero era cambiato qualcosa.. ho avuto una difficoltà così palese. È stata lei stessa a infilarmi il preservativo. dovevo anche sopportare il disprezzo degli attori. Ha fatto di tutto per mettermi in difficoltà. come se credesse di parlare con qualcuno che aveva sempre vissuto in una riserva sperduta. A quel punto ha fatto una risatina da ochetta e io ho creduto che si fosse resa conto di aver esagerato. Vincent Cassel. Come per telepatia. io sono una vera attrice. . sono una scimmia e ho un cervello minuscolo. Lei. ha deliberatamente recitato male per farmi rigirare quella stessa scena ben otto volte di seguito. Rocco. ricominciamo con le presentazioni. Capisci? Un'attrice. uno che non sia Marlon Brando o Gerard Depardieu. dei propri sentimenti alla scena e al personaggio. sei tu Rocco. Succhiare l'uccello a Vincent Cassel sarebbe stato sicuramente artistico! Se la mia presenza la imbarazzava a tal punto avrebbe dovuto rifiutare quel ruolo. E il fondo l'ha toccato quando. durante una scena particolarmente difficile in cui io non dovevo piangere. e non avrebbe gradito essere sostituita dalla controfigura. E mi sono accorto che la Breillat se ne stava in un angolo.. Ho percepito un brusio. Ho appena finito di girare con Gwyneth Paltrow. L'ho sentita. Attrice come quelle di Hollywood. ma sarei curioso di sapere come ne sarebbe venuto fuori un attore di cinema tradizionale. Comunque. È grazie all'infinita gamma di emozioni che ho dovuto affrontare e metabolizzare durante questa esperienza che ho potuto sopportare altri tipi di conflitti e problemi del genere nei film successivi.

coraggio da vendere e se ne sbatte altamente delle critiche. dicono di lei che sia troppo dura con gli attori. se gli attori non sono pronti ad aprirsi a lei. per entrare e uscire nei diversi stati emotivi. Come se un attore hard dicesse che senza le pillole e le iniezioni sarebbe impossibile avere un'erezione! Le menzogne sono le stesse e le tecniche sono molto simili. Catherine ha un'intelligenza sbalorditiva. la sua capacità di mettere a nudo la personalità della gente è affascinante. il confine mi appariva confuso. Ma. tutta la sua energia si scontra in modo distruttivo con la loro rigidità. Che credi? Se dovessimo davvero fare sul serio ogni volta. A volte non capivo se la guardavo da dietro o da davanti la telecamera. In Anatomie de l'enfer posso dire di aver visto quell'attrice soffrire come poche altre donne nella mia vita. quando ha visto il risultato alla proiezione. per essere felici. E io mi sono sentito un seminarista. Non si limita mai a fare un cinema standardizzato e prefabbricato. Catherine è una grande artista. Rocco CINEMA e cinema 157 Alla fine è venuta a dirmi: «Ma come hai fatto? Cosa hai preso per recuperare quello stato emotivo ogni volta?». impazziremmo!» E lo diceva come se fosse la portavoce ufficiale del cinema tradizionale. È proprio per questo che io adoro Catherine. con una sensibilità unica. nonostante tutta la sua contrarietà verso il metodo di Catherine. per tutto. Ha una grande personalità. In realtà quando inizia il suo film ha già davanti la visione completa di cosa vuole realizzare. Insomma. «Che intendi?» Lei mi ha portato nel suo camerino. È anche grazie a questo dono che riesce a tirar fuori il talento dagli attori che dirige. «Noi attori prendiamo delle pillole. ha aperto la pochette e mi ha mostrato un portapillole. È vero che i suoi metodi di lavoro sono pesanti. lei è una donna che va oltre ogni regolamento. e in particolare molti giornalisti. per essere depressi. ma credo che salire i gradini di una crescita. sono sicuro che. Per piangere. sia sempre uno sforzo doloroso. E la sua carica di passione è tale che.156 Io. Sei solo tu che scegli il livello a cui vuoi fare il tuo mestiere. So che tantissime persone. per come si . per essere un po' fuori di testa e così via. sia nella vita personale sia in quella professionale. *** assume la responsabilità delle proprie scelte. la dipingono come una strega. Ci sono stati molti momenti in cui mi ha fatto pena. ha dovuto ammetterne il grande talento.

perché credo che loro abbiano avuto a loro volta lo stesso tipo di problema. Era molto impulsiva. Quando la faceva- . L'educazione è importante ed è anche fatta di regole semplici e chiare che un bambino deve poter capire e affrontare senza difficoltà. Non li biasimo per questo. né puoi essere sempre lucido di fronte a cosa dare e cosa non dare. un po' perché tutta quella sofferenza l'aveva resa suscettibile.Che fortuna avere dei genitori fantastici Oggi che sono padre di due meravigliosi maschietti posso dire che educare non è un mestiere facile! Non sai mai cosa è giusto e cosa non lo è. L'ho addirittura vista buttar giù vasi dalla finestra e rincorrere uomini con il badile. Nessuno è mai rimasto traumatizzato da una sberla! Se è una semplice sberla. il nostro non faceva mai in tempo perché mia madre lo precedeva. i loro padri si precipitavano a difenderli. al limite del morboso. in cui il bambino è diventato il re della famiglia. Era affettuosa e protettiva. Ciò che mi è mancato di più dai miei genitori durante l'infanzia e l'adolescenza è stato il dialogo (con mio padre è arrivato solo qualche anno fa). Trovo patetici quei personaggi che vanno a piangere in televisione per aver preso qualche sculacciata da bambini. Per tornare alla mia famiglia. Non si fa il suo bene. Quando ci picchiavamo nel cortile con gli altri bambini. Non mi piace questa era di puritanesimo cieco e stupido. mia madre è stata tutto per me. un po' per carattere.

Cercherò solo di fargli capire che la cosa più importante nella vita è la passione per quello che si fa. qualsiasi lavoro decideranno di intraprendere. avrei messo una croce sul lavoro di attore porno. Se mi avesse detto che con il mio mestiere la facevo soffrire. tipicamente femminile... So quanto lei soffrisse per la mia lontananza. le loro reazioni sembravano incontrollate. di più la seconda. Ho cercato di ricambiare la sua fiducia. Non farò niente per ostacolare le loro ambizioni. Rocco Che fortuna avere dei genitori fantastici 161 mo arrabbiare. glielo metti veramente dentro?». di conseguenza. perché se. Ma questo non cambia il bellissimo ricordo che ho di lei. Non ci dicevamo niente e la telefonata durava dieci secondi. «Eh! E dove vuoi che glielo metta?» Allora mi ha rincorso attorno al tavolo della cucina e mi dava delle pacche sulla schiena. ma proprio tutti i giorni. avrei smesso immediatamente. Il rispetto di se stessi e dell'altro. Anche nei mo- menti più difficili non ho mai dubitato della sua capacità di capire. infognandomi in storie di droga e roba simile. Direi. e noi capivamo benissimo i nostri genitori se. la sua.».. forse. Può sembrare ridicolo. solo per emulare il loro padre. lei si dava il tempo di concepirlo. Ho sempre potuto fare affidamento sul suo modo. Anche solo fumare mi provoca il vomito. anche le più lontane da lei. Si è fatta carico anche della solitudine per difendere le mie scelte di fronte al resto della famiglia e al paese. in qualunque situazione mi trovassi. ma solo per lei. dissimulando la consapevolezza e l'orgoglio per un figlio adulto con la tenerezza di quando ero il suo bambino. è l'unico modo che possono avere per superare ostacoli che a volte sembrano insormontabili. Gliel'ho sventolato sotto il naso e le ho detto: «Ma. a volte. vorrei tramandarlo ai miei figli.». Devo confessare che ho una grande fortuna: il mio corpo reagisce molto violentemente a tutto ciò che può alterarlo. allora ciao. credo abbia spaccato una decina di piatti. ma avevo bisogno di sentire la sua voce. tutelando l'integrità a cui mi ha educato. e poi mi ha chiesto: «Disgraziato! Guarda qua! Di' un po'. una di quelle donne che si assumono tutte le responsabilità e tutte le fatiche. perché un giorno ho trovato in Un cassetto un giornaletto pornografico con le mie foto. Se mia madre me l'avesse chiesto. di avvicinarsi alle cose. la chiamavo tutti i giorni. nella buona e nella cattiva sorte.. Non volevo assolutamente che fosse mio fratello a farlo. mamma. dalle spalle larghe. ci ha rotto più di qualche cucchiarella di legno sulla schiena. Se un giorno decidessero di fare il mio lavoro. quando mi rifiutavo di mangiare. Quando lavoravo negli Stati Uniti per periodi di tre mesi. giusto il tempo di mormorare: «Se sto bene? Sì e tu? Sì? Allora è tutto a posto. E questo l'ho sempre tenuto ben presente. Era una donna pudica e forte. Lei era il mio punto di riferimento assoluto. Le condizioni di vita allora erano difficili. mamma. a cui sono stato educato dai miei genitori. È rimasta per un attimo in silenzio. Hanno dedicato tutta la vita ai propri figli e questo basta e avanza per comprendere che tipo di genitori fossero. per le circostanze e le opportunità culturali. in questo caso hanno la fortuna di avere me come padre! . Per nulla al mondo avrei deluso lo sforzo che le era costato accettare la mia scelta. Quando ho cominciato. E a volte la richiamavo subito dopo. In realtà. ma che di fronte alla mia felicità si è fatta piccola piccola. Poi riattaccavamo. rovinando la mia vita e. ho deciso di parlargliene subito. in quel momento. per me era vitale. cercando di trovare un'espressione di rimprovero. Solo sulla mia testa. o che lo sapesse ma che preferisse non affrontare il discorso per pudore. adesso ti interessi di queste cose?». li dissuaderei. Ciao. qualcosa non le era immediatamente comprensibile. ho pensato che lei non sapesse l'esatto significato del termine "pornografico". solo per dirle: «Vabbe'. Ma se invece alla base di questa scelta ci fosse un reale desiderio.160 Io.

Il fatto era. Ho pregato con tutta l'anima Gesù Cristo per finire anch'io nello stesso modo. Quando mia madre è morta. non ero mai stato così. Le ragazze che venivano a parlarmi. Una sensazione di freddo. e nel contempo dentro il suo medesimo dolore. Quando si è ammalata ho dato per la prima volta. era lei l'autorità. Da quando è morta ho la costante sensazione che la rivedrò. Io rispondevo: «Sono pagato per scoparti. Sono rimasto con lei dal 15 gennaio al 15 marzo del 1993. Rocco. Volevo cercare il modo per starle vicino il più possibile. sembrava che avesse finito di soffrire. ma sappi che quando rientrerai io non ci sarò già più. nostra madre è stata ricoverata in ospedale ed è molto grave. finalmente. Mio padre è un brav'uomo. non per sorriderti». Le stringevo la mano. non mi preoccupavo più di nulla. una strana tranquillità ingiustificata. Si metteva il lenzuolo davanti alla bocca e vomitava e poi io lo portavo via. Vomitava sangue due volte al giorno. Quella ricucitura risultò immediatamente un orrendo racconcio. Una settimana. Credo che fosse lei. era bellissimo. A un tratto ho provato una sorta di sollievo. Perché? In realtà non lo so. ho accettato di girare qualsiasi cosa mi proponessero. Accadde durante il periodo di Natale. Nessuno di noi figli sapeva cosa realmente le stesse succedendo. non ero io. Era arrivato il momento di farlo. alle sei del mattino e alle sei della sera. ma si vedeva che non stava più bene. tutta la sua energia che se ne stava andando. ogni giorno un po' di più. Io mi sono letteralmente gettato sul lavoro. e che non sapevano che cosa mi fosse successo. mi chiedevano perché non sorridessi. Da un mese non poteva mandare giù nulla. Tornerai per portarmi i fiori sulla tomba». e lei mi ha detto: «Vai pure. Gli ultimi giorni sono stati un inferno. Stavo dentro il dolore della perdita di mia madre. Più stavo male e più volevo stare male. io dormivo accanto a lei. all'improvviso ho sentito qualcosa spandersi dentro di me. ha lavorato duramente per portare i soldi a casa. Così ho deciso di partire lo stesso. ma era lei il pilastro della famiglia. Devo rientrare. lei era diventata silenziosa. ma il medico mi tranquillizzò: nel giro di poco tempo l'edema si sarebbe riassorbito. Fino al punto di decidere di farmi circoncidere. Piangevo e mi ricomponevo prima di rientrare in camera. Io stavo partendo per gli Stati Uniti. valore alla vita. E come ci si può immaginare ricevetti subito l'unica telefonata che proprio non avrei voluto . nella speranza di dimenticare. ma di sangue! C'era sangue dappertutto! Dovevo aver avuto un'erezione durante il sonno che mi aveva fatto saltare alcuni punti. Ho visto il suo viso. Nel nostro lavoro essere circoncisi è un'accortezza igienica. Dopo due settimane esatte. consapevole che da adulti è una cosa sconsigliabile.162 Io. Non mi importava più di niente. Vi lascio immaginare cosa non ho sofferto. ho perso tutti i miei punti di riferimento. Molto raramente l'ho vista andare dal dottore. Davanti a lei cercavo di essere forte e di rassicurarla quando aveva paura. L'ho vista morire lentamente.! 1 1 mattino seguente mi sono svegliato con una strana sensazione di bagnato nella parte bassa del ventre.. ho vissuto la vita attimo per attimo in quei giorni. ricevo la telefonata di mia sorella. di stordirmi e cancellare le ultime immagini di mia madre. È una questione di dolore. Al momento ho pensato che me lo avesse detto solo per trattenermi. non è mai stata una persona che ricorreva con facilità alle cure mediche. Ho telefonato subito al dottore: avrebbe sistemato la faccenda. Rocco Che fortuna avere dei genitori fantastici 163 Quando mia madre è morta. ma dovevo raggiungerlo subito in studio. Sono tornato dunque a Pescara per farmi operare e il medico mi ha assicurato che sarei guarito nel giro di una settimana. letteralmente. Era dimagrita così tanto che gli infermieri non riuscivano più a trovarle le vene per il prelievo del sangue. Mio padre non aveva il temperamento del patriarca. però. Sul set ero sgarbato.. che non aveva tutto il materiale necessario e mi ha rimesso i punti senza anestesia. E non si trattava di urina.

anche se la cicatrice era davvero terribile. La cicatrice era quasi invisibile. anche se non avevo alcun interesse particolare.» E io non potei far altro che dirgli di non preoccuparsi. cercando di fare tutto il possibile per cicatrizzare la ferita più in fretta che potevo. «Durante l'intervento. Ho attaccato e sono corso in farmacia a comprare ogni tipo di potentissimo cicatrizzante. All'inizio l'ho nascosto perfino a Rosa. Avrò fatto migliaia di interventi in tutta la mia carriera. Sono tornato dal medico per farmi togliere i punti. pulita. Trattenevo le lacrime dal dolore durante le scene. Ci siamo dunque fermati in un bar per prendere il ghiaccio e. non me la sentii di dirgli la verità. seguendo alla lettera la pre- . Sicuramente a causa dei miei ritmi di lavoro piuttosto frenetici. rispondevo ogni volta: «Everything is good. appena abbiamo cominciato a manovrarti l'arnese per prenderti le misure. sempre irritato e. sai.. ero sempre molto teso se dovevo fare una visita un po' più approfondita al basso ventre. «Benissimo. Ero a Ortona. Il mio problema più grande era che ero abituato ad avere erezioni molto spesso. passavo ogni giorno sette. come fosse andata l'operazione. Il mio vero incubo per lungo tempo è stato andare dal medico. però avrei dovuto evitare assolutamente l'erezione almeno per i giorni immediatamente successivi. Sebbene il mio sesso fosse in uno stato pietoso e soffrissi come un dannato. Almeno per riuscire a partire. quando mio fratello è venuto a prendermi per portarmi a Ortona. Rocco. sono rientrato di corsa in Italia. con cicatrici ignobili e bolle di carne disgustose. ma una cosa così non mi era mai capitata!» L'operazione in ogni modo era completamente riuscita. il grande film The Chameleon e mi stava aspettando a Los Angeles. due giorni dopo. non avrei voluto essere frainteso. vieni un paio di giorni prima così ti riposi. avevo paura che non capisse.». «Mi raccomando. Quando John mi chiedeva come stesse andando. Il professore mi ha esaminato a lungo e ha concluso dicendomi che. il chirurgo mi ha raccomandato di mettere del ghiaccio sul sesso durante il viaggio per impedire alla zona operata di gonfiarsi. nascosto dietro gli scogli. Mi capitava naturalmente e non potevo farci niente. ho preso l'aereo per gli Stati Uniti. anche senza sollecitazione. e ho capito che avevo sbagliato tutto. completamente anestetizzato. mi concentravo fino a sudare freddo nel tentativo di evitare un'erezione. con l'uccello esposto al sole. Avevo il pene orribile. hai avuto immediatamente un'erezione. sottile. non so cosa mi abbia somministrato l'anestesista. tutti cercavano di mantenere un tono serio e professionale ma io ho notato la loro strana euforia. È vero che queste situazioni possono far ridere. e mi sono messo subito in cerca del miglior chirurgo plastico. avevo come l'impressione che mi tagliassero il glande con lame di rasoio tutt'intorno. Un lato del membro faceva pensare a Frankenstein. di lì a dieci giorni. I medici sorridevano. Dissimulavo la sofferenza e tentavo di coprire sempre il lato disastrato. allora. mi è capitato talvolta di scusarmi preventivamente. Proprio come la desideravo. John Leslie era pronto a iniziare. a ogni movimento avanti e indietro. il mio sesso era abituato a irrigidirsi a ogni minimo sfioramento. everything is good. Quelle riprese sono state le peggiori della mia carriera. Un lavoretto di fino! Ma adesso arriva il bello! H giorno successivo.164 Io. mi hanno detto che l'avrei trovato all'American Hospital di Roma. Ma tu sei incredibile» ha detto il professore. ma a me per molto tempo hanno dato considerevolmente fastidio nella realtà di tutti i giorni. Mi ha rassicurato che l'operazione avrebbe dato ottimi risultati. Dopo l'operazione. In quelle condizioni. Rocco Che fortuna avere dei genitori fantastici 165 ricevere in quel momento. il fuso orario.. Ho chiesto. otto ore al mare. Finito il film. per almeno venti giorni ho avuto l'impressione che il "mio caro amico" mi avesse lasciato! Quando il professore mi è venuto a trovare in stanza con la sua équipe. restava comunque abbastanza pelle per un nuovo intervento.

e vedo i tessuti lacerati.erano trascorse due ore! . Gli ho spiegato quello che avevo fatto e. «L'ha detto il dottore! Mica vorrò rovinargli il lavoro!» Dopo circa dieci minuti di lancinante tortura. E più lui bestemmia più io sono disperato.. Una volta nel suo studio. Un cadavere! A quel punto ho cominciato ad avere la paranoia delle infezioni. dall'altro capo del telefono. antisettiche. speciale e unica in tutto il corpo». sono io stesso donatore di organi. In seguito mi ha spiegato che il ghiaccio in questi casi è peggio del fuoco perché brucia la carne in maniera indolore. . Mi spiega che se fosse subentrata l'infezione. Un trapianto di pelle... Tento di dare uno strappo appena un po' più energico. tutt'altro. e pregavo che non mi venisse l'infezione. Vedevo microbi e batteri dappertutto pronti ad attentarmi l'uccello. senza nemmeno avermi salutato. niente. mi rendo conto che è incollata. Ho sentito subito un dolore insopportabile.. Per lui era ovvio che avrei dovuto avvolgere il ghiaccio in un panno e non nella plastica prima di applicarlo sul pene! Allora mi ha detto di non fare assolutamente niente e di ritornare a Roma subito. Mi spalmavo battericidi.166 Io. Mi lavavo continuamente. mi dica!».siamo arrivati a Ortona. Credo con convincimento nella donazione. In tal caso. vedo i canali cavernosi all'aria. ma resistevo.. Quando intravedo un attimo di calma. non sento più niente. l'ustione sarebbe potuta peggiorare raggiungendo il terzo grado. ho messo i cubetti in una busta di plastica e l'ho appoggiata sul pene nudo. Ma sarebbe stato difficile condividere la mia intimità con la pelle di qualcun altro. «Che significa?» chiedo io. Faccio per togliere la busta del ghiaccio per scendere dalla macchina e.. l'unico modo sarebbe stato quello di prendere la pelle da un altro pene. tutto a un tratto non sento più nulla.. Vorrà dire che faremo anche quello.. finita. Cerco di staccarla pian piano. Rocco Che fortuna avere dei genitori fantastici 167 scrizione. antibatteriche.» «Sì. pomate antibiotiche.. ma non è così semplice. Tremavo di paura finché non ha alzato il ricevitore: era del mio strumento di lavoro che si trattava. dico a mio fratello: «È passato. Cioè da un donatore. Il professore e il destino insieme mi hanno salvato da quella che avrebbe potuto essere una soluzione veramente difficile da sopportare. I normali gesti quotidiani erano dettati da ossessioni compulsive. Avevo un'ustione di secondo grado e dovevamo evitare che diventasse di terzo. Mi ci sono abituato». saremmo dovuti passare a un'altra fase. Qualche settimana prima mi ero augurato di soffrire un po' del dolore di mia madre. crollarmi tutta addosso in quell'istante. e la mia situazione era tanto drammatica quanto quella di un pianista professionista che rischia di perdere le mani. «E va bene.. c'è stato il silenzio per alcuni interminabili secondi. perché la pelle del pene è una pelle particolarmente elastica. ma non mi aspettavo che il mio desiderio venisse esaudito così presto! Sono entrato in casa senza salutare nessuno e ho chiamato subito il professore. la busta non viene via. la rete nervosa. ho lasciato a mia moglie chiare disposizioni in proposito.. Nel frattempo .. gli faccio: «Dottore. Non ho difficoltà con il concetto di donazione. Insomma. mi si è raggelato il sangue! Ho guardato dritto davanti a me e ho visto la mia vita. mi fa subito stendere sul lettino e appena me lo scopre comincia a bestemmiare come un turco.

. Per fare qualche metro a piedi ci metterebbe mezz'ora. Parlando con lui. Lui ha sempre mantenuto il suo ruolo di padre di famiglia e tra noi non c'è mai stato un vero dialogo profondo. ma mentalmente sta benissimo ed è incredibile vedere quale effetto abbia una donna su di lui. il mio fan più sfegatato Il rapporto con mio padre era molto diverso da quello che avevo con mia madre. il tema delle nostre conversazioni era soprattutto il sesso. le boccette e il Lotto non lo interessano affatto. con le donne! I giochi delle carte. ho capito che la mia eccessiva libido era praticamente una questione genetica! Da bambino ogni tanto lo sentivo discutere con mia madre.Gennaro. Da qualche anno è affetto dal morbo di Parkinson. Quando è arrivato ai settant'anni mi ha raccontato tutte le storie che aveva vissuto da quando si era ritrovato vedovo. ma oggi so che il problema era l'atteggiamento di mio padre. Solo dopo la morte di mia madre abbiamo iniziato a parlare e. mai violento e sempre gentile con tutti. ma se li dovesse fare per una donna gli basterebbe un decimo del tempo! La forza del desiderio. ma soprattutto. e forse anche un po' troppo. a quel tempo non potevo capire veramente di cosa parlassero perché certi argomenti non si affrontavano apertamente. Lui è sempre stato una persona garbata. La scomparsa di mia madre gli aveva dato una libertà che non aveva mai avuto. ovviamente.

il mio fan più sfegatato 171 Quando è uscito il mio primo film in Italia. si sono comportati come veri e propri fan. dunque. ti ringrazio. come avrebbe fatto con qualsiasi persona vestita. ho il piacere di presentarvi stasera il mio più grande fan: mio padre!». Le mille persone si sono alzate dalle poltrone e si sono messe ad applaudire mio padre per lunghissimi minuti. In sala si sono seduti. il padre di Gabriele. mi ha fermato e mi ha detto guardandomi negli occhi: «Rocco.» «Papà. Mio padre mi aveva visto fare sesso con diverse donne. Poi si è girato verso di me e mi ha detto: «E dire che sarei potuto morire senza aver visto tutto questo. è capitato in una delle scene più calde del film in cui Anita Rinaldi. ma avevo comunque un certo timore. Ovviamente. stavamo ancora girando. «Papà! E tutti i film in cui mi hai visto. mio padre è arrivato in anticipo. Fantastica Moana. Credo che questo sia stato in assoluto il momento più commovente di tutta la mia carriera. senza fermarsi. mi hai fatto vivere due momenti . Quando è arrivato sul set. aveva visto le mie natiche e il mio sesso sotto ogni angolatura... ma c'era comunque una piccola parte d'incertezza in me. ho cercato di fare qualcosa per far uscire mio padre dalla tristezza. stretto a lui. nel 1993. Poi mio padre si è avvicinato ancora una volta ad Anita e le ha detto: «Signorina. nel frattempo stavo girando un film. L'ho invitato. ho preso il microfono e ho dichiarato: «Cari amici. girava una tripla penetrazione (boccavagina-ano). è passato davanti alla camera e si è chinato.170 Io. Dopo la morte di mia madre. sei stato molto gentile ad avermi invitato. una splendida attrice ungherese. ha accettato di venire. cos'erano? Cartoni animati?» «Eh. e si è messo davanti alle porte del cinema. perché erano il padre e lo zio di Rocco Siffredi! Ciò li rendeva fieri. su Anita Rinaldi presentandosi: «Piacere. lei è assolutamente deliziosa! E fa il lavoro più bello del mondo. ma non sai lo sforzo che ho dovuto fare.. Credo che se mio padre mi ha sempre sostenuto è perché io ho avuto la possibilità di vivere la vita che lui avrebbe voluto. Ma dimmi: è questo allora che fai?». prima di tutti. Per tutto il film. lo so! Ma così è tutta un'altra cosa!» Più tardi mio fratello ha accompagnato mio padre a ritirare lo smoking che gli avevo prenotato e lui è tornato all'hotel vestito di tutto punto. e ne ho approfittato per portarlo con me. sullo stesso slancio. E da quel momento mio padre si è così tanto perso nello spettacolo che non mi ha più visto. applaudendo a più non posso e facendo commenti ad alta voce. E il destino ha voluto che venissi premiato per la seconda volta consecutiva con l'Hot d'Or per il miglior attore. ma se la serata comincia alle undici!» Ha borbottato un po' e alla fine. sono salito sul palco per ricevere il mio premio.. Stava con gli occhi talmente spalancati che sembrava non volersi perdere nemmeno un momento infinitesimale. rispettosissimo. a salutare tutti. Non ero preoccupato della sua reazione. impettiti. e mi fa tutto male e bisogna che vada a letto alle nove.. Ero sicuro che non si sarebbe scandalizzato. Ha continuato. devo confessare. lo sa?». perché si rendesse conto realmente del lavoro che faceva suo figlio. venire fino qua. io sono Gennaro. Allora me lo sono preso sottobraccio e. in prima fila. Poi all'improvviso. era lo stesso set in cui ho conosciuto Rosa. non hanno pagato il biglietto. Con mio zio Mario. prendere l'aereo. orgogliosi. davanti al parterre degli invitati. Rocco Gennaro. ha attraversato il set. ero io quello che si sentiva in imbarazzo. «Figlio mio. Oggi. uomini e donne che cercavano di nascondersi le parti intime imbarazzati da quell'uomo anziano. ad assistere alla cerimonia di assegnazione degli Hot d'Or a Cannes. Quando siamo andati nella saletta interna. un retaggio dovuto al riserbo che c'era sempre stato fra noi prima che iniziassimo a parlare più confidenzialmente.. che si chiedevano chi fosse quell'uomo anziano. Era tutto frizzante e gli è sembrato così naturale presentarsi ad Anita. Quando siamo tornati a casa. Non posso fare più tardi delle nove.». in una sola giornata. E lì.

e ho trovato mio padre sul tapis roulant. gli rispondo: «Allora. ma io mi sono sentito in dovere di richiamarlo. Io e lui abbiamo la stessa natura ed è per questo che. non sentiva più male da nessuna parte e teneva banco con tutti. lui manifestasse una seria e pericolosa ossessione sessuale. Rocco Gennaro. rideva. ho preso la decisione di accompagnarlo da una donna a pagamento.172 Io. Solo poco tempo fa mi sono liberato definitivamente di questi dubbi e conflitti interni. E lui: «Sì.» «Cosa?» «Perché non me l'hai fatta scopare?» «Come? Ma se tremi tutto e non ti reggi nemmeno in piedi!» . più di chiunque altro. il mio fan più sfegatato 173 eccezionali che non dimenticherò mai». non lo spaventava affatto. Mi ha fatto una pena immensa. è stata quella di poter esternare tutta questa energia sessuale con meno problemi e meno frustrazioni. Di gente come lui e come me ce n'è più di quanta possiate immaginare! La fortuna che io ho avuto. anzi. Ma è stato preso. Poi ha aggiunto: «E credimi. si è scusato. Alcuni di noi interpretavano certe esternazioni di nostro padre. «Scaricare fucili?» E ha continuato a fissarmi con lo sguardo smarrito. Ne abbiamo caricata una e mio padre si è voltato e l'ha guardata senza dire nulla. ho sognato tutta la notte la ragazza di ieri. Quindi. Rocco. oggi ho capito le tue scelte.. Io. Ma spiegami una cosa. ci diceva. Aveva un culo incredibile.. il fatto. andiamo a fare un giro». Dall'altro. La mattina successiva sono stato svegliato da uno strano rumore. Alle cinque e mezzo del mattino mio padre non era affatto stanco. E se queste persone ti hanno applaudito così tanto è perché qualcosa di buono l'hai fatto anche per loro. C'è stato un momento in cui abbiamo iniziato a discutere. Mi fermo e chiedo a una di loro se accetta di andare con la persona che è con me. per poterlo osservare e render- mi conto da vicino. L'ho portato sulla strada delle prostitute. Da un lato lo capivo perfettamente e. tutto intento a fare ginnastica. mi sono alzato. Non può vivere senza l'idea di fare l'amore e. e appena le ha viste mi ha chiesto. Era circondato da sette o otto pornostar di nazionalità diversa. Ero convinto che da me sarebbe stato meglio. stanno qui a scaricare fucili». c'era il rispetto per il ricordo di mia madre che un'eventualità del genere mi pareva potesse offendere. beveva. che si mostrasse così tanto affettuoso con le donne delle pulizie e le baby-sitter dei nipotini. la famiglia si è spaccata sulla questione se mio padre avesse o no il diritto di prendersi un'altra donna. Quando mia madre se n'è andata. soprattutto perché pensavo a mia madre e avevo paura che mi stesse guardando e che le stessi facendo del male. dal demone dell'amore. Devo ammettere che mi sentivo molto in imbarazzo. come se fosse la prima cosa che mi veniva in mente: «Sono donne soldato. L'ho fatto venire da me a Budapest. fortunatamente Erika l'ha presa piuttosto sul ridere. Mio fratello dice che nostro padre quella notte ha imparato a parlare tutte le lingue del mondo! Mio padre è un brav'uomo. Era il 1° aprile e gli ho detto: «Papà. al momento. proprio come me. Sono fiero di te». come un bambino che fa finta di non accorgersi che sta per ricevere un regalo: «Che ci fanno qui tutte queste donne?». sorridendo. come sintomi di demenza senile o che. anche nei momenti più difficili. come un bambino. in famiglia. non sapevo che dire. Lui mi ha guardato un po' perplesso. ha giurato che non l'avrebbe più fatto e si è messo a piangere. come se si vergognasse di non riuscire a trattenere le proprie pulsioni. sai che giorno è oggi?». ha subito cominciato a interessarsi alla donna delle pulizie di casa mia. ho l'impressione che si aggrappi ancora più forte a quest'idea. la solitudine. E allora?». vispo e arzillo. «Sai. e lui. del tutto arbitrariamente e consapevole che mi sarei messo contro il resto della famiglia. E io. L'ho aspettato per almeno quindici minuti e siamo andati a fare colazione. quanto meno. Io stesso. Ovviamente. parlava. ero d'accordo con lui. Se voleva avere una nuova moglie era solo per farci sesso. diversamente da mio padre. posso capirlo. Ero combattuto. per esempio.

Una settimana dopo questa signora è morta per cause naturali e lui ha commentato: «Pensa te! Appena in tempo!». ma le donne con gentilezza lo dissuadevano dal continuare a insistere. era esattamente quando mio padre venne a trovarmi a Cannes per gli Hot d'Or. Ma crescendo ho imparato ad ascoltare il mio istinto senza farmi troppe domande. subito.174 Io. le foto delle altre attrici. Rocco «Io non mi reggo in piedi? Tu vammela a prendere e ti faccio vedere io se non mi reggo in piedi. Ci provava con tutte.» E siamo scoppiati a ridere. Non sapevo ancora che cosa le avrei fatto fare. avevo davanti solo l'immagine del viso di questa ragazza. ma quel tipo di fragilità che non è debolezza. Stavo iniziando la produzione del mio secondo film. E lui: «Se è per la mia età. l'ho conosciuta nel 1993 e me ne sono innamorato semplicemente guardando una polaroid. dopo quindici anni di astinenza. The Body guard. entrava nei bar e persino all'ospedale. forse il soft. Così si è sentito libero di dirmi proprio tutto. Ho continuato a guardare le altre polaroid. forse la hostess che distribuiva i miei volantini in cui pubblicizzavo una linea telefonica. alcune sono davvero incredibili! Una volta aveva conosciuto una donna ai giardini pubblici. mi raccontava divertito che lei gridava molto quando lui la penetrava. dove ogni tanto era ricoverato. ma ormai non vedevo più niente. aveva dimenticato quali sensazioni si provassero in quei momenti! In ogni caso di tutta questa storia il dettaglio pazzesco è l'epilogo. ha fatto di tutto per accompagnarla a casa e ha fatto di tutto pure per finirci a letto. non so se riesco a spiegare esattamente cosa intendo. Non scorgevo niente di artefatto in lei. È stato spassoso sentirlo entrare nei particolari. controlli e visite specialistiche che non gli davano nemmeno lontanamente lo stesso benessere. alcune di loro sarebbero servite per le scene soft e altre per le riprese hard. se ne andava in giro con le mie foto per Ortona. Non era soltanto bellissima. le dico solo una cosa per rassicurarla: si ricordi che io sono il padre di Rocco Siffredi. Fra tutte le storie che mi ha raccontato. Ho capito che aveva apprezzato il mio scherzo. . Il suo sguardo era fragile. qualcuno della mia famiglia non ha apprezzato il mio gesto. piuttosto che spendere centinaia di euro per medicine. Prima che la malattia lo immobilizzasse. Gennaro. Mi sono assicurato personalmente che la chiamassero come avevo espressamente richiesto. perché. che personaggio! Uno dei più inverosimili che abbia mai conosciuto! La mia tribù: la mia ragione di vita Rosa. Mi ha confessato che la sua felicità sarebbe stata poter fare sesso un paio di volte la settimana. Sicuramente. insomma. volevo solo avere una scusa per conoscerla. Appena mi è passata davanti la foto di Rosa sono rimasto ipnotizzato dai suoi occhi. da girare nel Sud della Francia. e dal brillio degli occhi potevo percepire una prontezza sottile. Per le strade. che sicuramente si sarebbe sentito molto meglio e ben più felice. E non aggiungo altro!». Il suo charme mi aveva colpito fulmineo. Il mio assistente era appena rientrato da Budapest con le polaroid delle ragazze da selezionare. e distribuiva le mie foto a tutte le donne che incontrava. In quel momento mi suggeriva di fare qualcosa di concreto per mio padre. regale. mia moglie. era sensualità allo stato puro. Una postura elegante.

corro subito a presentarmi. un carrozzone che viaggiava a stento. la mia partecipazione all'Hot d'Or. Mi dà la mano. La vedo. oppresso da tanti problemi la cui risoluzione non posso delegare. perché quello non era certamente il genere di proposta che Rosa doveva aspettarsi. Ho dato al film una vera storia d'amore. devo occuparmene in prima persona. Ero pieno di attenzioni. Inoltre. ma ero ossessionato da quella foto. ma solo con te». Mi pare di capire che è sulla difensiva. Lei. e nonostante tutto Rosa continuava a restare sulle sue. Mi si riaffacciavano alla mente tutti i brutti ricordi del passato in circostanze simili. ma non le saluto nemmeno. ha risposto: «Se è con te sì. Avevo già affittato le due ville. Non potrò mai dimenticare la sua faccia quando l'ho tirato fuori. di cure per lei. Sono disperato. Sentivo che cominciavano a nascere dei sentimenti ed ero combattuto. nella speranza che si stabilisse un po' d'intimità tra noi. Mi ricordo il giorno in cui giravamo le scene in barca e lei vomitava e io. non c'è. Solo in quel momento ritorno con i piedi per terra e mi rendo conto che Betty Gabor. pensavo solo a lei. da solo con me stesso. guardandomi dritto in faccia. ci siamo sposati. la produzione del mio film. lungo la strada si è perfino fermato in salita e le ragazze hanno dovuto spingerlo tutte insieme. Mi sentivo leggero. e la prima volta che abbiamo fatto l'amore è stato su un set porno. invece di preoccuparmi di dirigere gli attori. non per fare un film hard! Non accetterà mai. le tenevo la mano. Lei ha chiamato il traduttore ungherese e. ma con la testa sono altrove. Ho lasciato solo un'unica scena di sesso finale. ma in privato non volesse avere a che fare con me. si distingue per quel suo portamento aristocratico del tutto naturale. si rimproverava di avermi fatto vedere quella polaroid. Mi ero giurato di non innamorarmi più sul lavoro. mi è sembrata un bel po' altezzosa e nemmeno troppo simpatica. Rocco La mia tribù: la mia ragione di vita 177 Stava succedendo tutto molto in fretta. tipico dell'adolescente innamorato. Non volevo farlo. Le ho chiesto se fosse disposta a fare il film. e lo trovo davvero incredibile: io e Rosa stiamo insieme da tredici anni. Dovevo pensare a organizzare mille cose. una decina di tecnici. ma lei non mi considerava.» «Va bene» fa lui «ma che ti costa chiederglielo?» Così. Erano solo pochi mesi che mi ero messo a fare anche produzione e non riuscivo a preoccuparmi troppo degli innumerevoli problemi che quel set stava avendo. Sono in uno stato di confusione totale. che non era nemmeno un'attrice hard! Durante tutta la realizzazione del film sono stato in una condizione a metà tra l'angoscia e la felicità. hanno già lavorato per me. Ma ogni sera che andavo a dormire e ogni mattino che mi alzavo avevo lei sempre in testa. cerco Rosa. Il mio assistente era allarmato. A volte ci ripenso. Mi sono tuffato immediatamente sulla sceneggiatura. ma non ho nessuno per sostituirla. Ancora mi . si gira e se ne va. Mi sfuggiva la ragione per cui avesse accettato di girare con me scene hard. adattandole a lei. Alcune le conosco. Il mio assistente aveva notato che per quella ragazza avevo un certo debole. l'attrice protagonista. molto imbarazzato dalla situazione. abbiamo avuto due figli. ero sicuro che non avrebbe accettato. la campagna promozionale. insisteva energicamente affinché le chiedessi di sostituire la protagonista. ho abbordato l'argomento. ma lei risponde al mio spropositato entusiasmo ristabilendo le ovvie distanze tra due estranei. continuava a restare distante. assunto una quindicina di attori. ho subito cercato di individuare Rosa nel gruppo. «Smettila. ho riscritto le scene per intero. Lei l'ha guardato e ha abbassato gli occhi. È stato molto romantico.176 Io. Quando finalmente l'ho avuto di fronte e le ragazze hanno cominciato a scendere. non si è presentata all'appuntamento. Mi ha lasciato di stucco. H giorno dell'appuntamento aspettavo eccitato alla stazione di Cannes il pullman con le ragazze che non arrivava mai. e con tutte le precauzioni del caso. Avevo fatto di tutto perché dormisse nella villa dove ero alloggiato io. Claudio! È venuta qui per fare altro.

Rocco. nemmeno a controllare la mimica corporale di fronte a qualcosa che non le piace. aveva esperienza di tante relazioni affettive nate sul set. Il mio assistente.178 Io. nel bene e nel male. Durante i nostri viaggi io e Rosa abbiamo avuto non poche discussioni. per lei è impossibile. nel panico. Ma neanche lei me ne avrebbe dovute fare. Rocco La mia tribù: la mia ragione di vita 179 chiedo se per le dimensioni o perché non si era resa conto di cosa aveva accettato di fare.. e questo atteggiamento non ti è certo di aiuto nella vita. ha fatto di tutto per allontanarla. Ha accettato. della quale aveva mantenuto intatti tutti i modi. hai trovato qualcuno che ti insegnerà qualcosa!». abbiamo davvero fatto l'amore. Mi sono sentito ridicolo davanti a tutta la troupe. avesse l'intelligenza e la generosità di accettare me e la mia vita da pornostar. sono tutti brutti!». e posso anche andare a letto con donne senza provare sentimenti o una forte attrazione per loro. l'aspettavo da una settimana. Joe D'Amato sghignazzava.. portarla via con me. C'è un aneddoto divertente legato alle riprese di Tarzan. Mi era difficile credere che questa ragazza. tranne a coloro la cui presenza era realmente indispensabile. di togliermi dubbi e problemi. come due scimmie. Non volevo che questo potesse crearle problemi. né tecnici. A quel punto avevo una sola idea in testa. Come nome d'arte avevo scelto per lei Rosa Caracciolo. finite generalmente nel disastro. mentre diceva qualcosa come: «Rocco. mio Dio» faccio io. io m'invento una scusa per farla venire a Roma affinché possa restare con me! Avevo bisogno di chiarirmi con lei. Allora lei mi ha guardato. Lo volevo da quando l'ho vista. Lei è incapace di mentire. fortunatamente io l'ho sempre considerato assai più che un pregio! Io sono uno curioso di tutte le sfumature del sesso. ritagliandosi la possibilità di fare scene solo con me. Le . Non le avrei mai fatto scenate di gelosia. Le ho dato questo nome perché la sua naturale aristocraticità mi faceva pensare al mio grandissimo amico Franco Caracciolo. così diversa da me. Rosa ha chiesto a tutti di lasciare il set. Lei è la purezza. io non mi fidavo! In ogni caso lei ha cominciato a seguirmi nei miei spostamenti. ma io soffrivo di vertigini. sorridendo e mi ha detto: «Ma non succederà. così le ho parlato sinceramente: se avesse voluto fare hard. Io e Rosa dovevamo arrampicarci su un albero. preoccupato. Per circa due anni ho dubitato della sua sincerità. Eppure. ci mette tutta se stessa. io non sarei stato contrario. «E adesso come scendi?» E Rosa: «Così. Non riesce. Quando fa una cosa. Come sono salita» e in un attimo era di nuovo giù. Le ho detto subito che se voleva stare con me non avrebbe mai dovuto frapporsi fra me e il mio lavoro. quando sarebbe successo. per esempio. né cameraman. Per quanto riguarda me. per film miei o per altre produzioni. Così. mi ero abbarbicato alla base del tronco e non mi spostavo. Fra questi. i film più importanti in cui abbiamo lavorato insieme sono stati. «Oh. non mi piace nessuno. oltre a The Body guard. c'eravamo io e lei. e che purtroppo avevo perso da poco. Rosa no. A Rosa piaceva molto recitare. la sfibravo con i miei dubbi e la mia sfiducia. un uomo che proveniva da una famiglia nobile. Niente. Eppure. Rosa aveva il potere di stupirmi qualsiasi cosa facesse o dicesse. Rocky X e il Marchese de Sade. non mi avrebbe dato fastidio. senza altri fini. Mi chiedevo che cosa mi nascondesse. quando ho visto volare sopra di me Rosa che leggerissima era già arrivata in cima. La scena è stata magica. si impegnava con grande professionalità. quale brutto colpo si preparava a giocarmi e. ha continuato a farmi pressioni assillanti. Dall'ingenuità della sua risposta ho avuto conferma che Rosa non era proprio tagliata per fare l'attrice hard. In quel momento non c'era più nessuno sul set. invece. per starmi vicino si divertiva a interpretare alcuni ruoli. soprattutto. mostrava troppo pudore. Tarzan X. Non capivo come potesse accettare il mio lavoro. ma sapevo che dovevo attendere.

come per magia. Con lei ho riscoperto il lato più naturale dell'umanità. Mi ha dimostrato che non è così. Nel pieno di una delle tante crisi. Mi sono fatto mille domande sulle ragioni del suo amore per me. Del resto. quello stesso che mi faceva pensare che non mi sarei mai potuto sposare. avevo accettato di costruire la fiducia tra noi. e subito dopo era anche quella stessa ragazza semplice che era scesa a spingere il pullman per venire alla stazione di Cannes a fare volantinaggio sulla Croisette! In quel periodo della mia vita. me lo chiedevo anch'io. Rosa non ha mai detto una parola sul fatto che io facessi sesso con tutte quelle attrici. e non facevo niente per rassicurarla. La notte stessa c'è stato un terribile terremoto! Ero al tredicesimo piano di un hotel. al contrario. Ero stupito di sentirla parlare così. ma era successo qualcosa di nuovo. Non riuscivo a non pensare a lei. Mi sono domandato spesso: se Rosa fosse nata in Italia. Mi ha indotto ad accettare la sua buona fede e. Io sono . Consapevolmente. conoscerne così tante e con ognuna di loro avere lo stesso genere di rapporto ti può dare l'illusione di credere che abbiamo tutte la stessa sessualità. Mi chiedevo quello che si chiedono tutti. di non essere all'altezza della varietà delle mie occasioni sessuali. soprattutto sul piano sessuale. centinaia di bellissime attrici. comunque. io credo ai segni del destino. invece. per esempio. chiunque appena sa che sono sposato mi domanda: «E tua moglie non ti dice niente?». Era stata parrucchiera. C'era qualcosa d'illogico. avevo fatto e continuavo a fare sesso con centinaia di altre donne. mi sfuggiva qualcosa che non era immediato da ammettere. l'ho messa su un aereo e l'ho costretta a tornare in Ungheria. di avere dei figli. Quando ci siamo conosciuti ero all'apice della mia carriera e. lo sapeva già da prima. per me le donne erano tutte uguali. le oscillazioni erano fortissime. lei insisteva per restare. prima di lei e dopo di lei. sta' sicuro». soprattutto dopo esser stata Miss Ungheria nel '90. e ogni giorno si è consolidata sempre più. Insistevo perché se ne andasse. con il denaro del concorso si era comprata una casetta in città e faceva lavoretti per pochi soldi al giorno. talvolta. Era altera. Tuttavia. ha superato prove difficili. e ho veramente avuto paura. non è stato semplice per lei starmi accanto e io non ho fatto niente per facilitarle il compito. non ho mai più provato alcuna attrazione sentimentale per un'altra donna in questi tredici anni. una volta a Los Angeles. quando si decide di diventare un attore di film pornografici la vita sentimentale diventa molto complicata. e la mia passione. C'erano tante cose che non mi spiegavo di lei. Rosa mi ha fatto cominciare a capire le differenze. nonostante la vedessi preoccupata. da quel momento. Ecco. dice. è diventato tutto perfetto tra noi. l'avrete capito ormai. non mi ricordo più per quale motivo specifico. io ero cambiato. Nel bel mezzo di una grave crisi. La sua idea di famiglia era genuina. il terremoto era sicuramente un segno del destino e. Rocco La mia tribù: la mia ragione di vita 181 proponevo un'esistenza complicata agli occhi della società e lei l'accettava giorno per giorno. assolutamente sana. avrebbe accettato con la stessa naturalezza il mio lavoro? La nostra coppia si è mantenuta compatta. Accadeva di pomeriggio. modella e poi giornalista. Ma come? Erano proprio quelli i motivi che mi tenevano in agitazione! E lei li usava per dissipare ogni mia ansia. Ho rischiato più di mille volte di mandare in pezzi la nostra storia. magari per deformazione professionale. con il suo corpo avrebbe potuto guadagnare quello che voleva. oggi me ne dispiaccio. che io non riuscivo a capire. Che questo fosse il mio lavoro. Oltre la porta d'imbarco si è voltata verso di me e mi ha detto: «Tanto ci penserà qualcuno lassù. L'idea di una famiglia. Sarà stato per il retaggio culturale. sotto l'influenza della religione cattolica. questo mi tranquillizzerà.180 Io. Rosa mi dice che se ci sposiamo i problemi finiranno.

io dovevo assecondarla. senza intuire immediatamente e saper individuare i pericoli che ciò avrebbe comportato. tu non fai mai le cose a metà. Tu sei abituato a fare sesso davvero davanti alla telecamera e se qui dovrai innamorarti. Lei non ha detto nulla. Se questa volta intuiva un pericolo. non hanno nemmeno l'erezione o che non sanno preparare la partner -che è una delle fasi fondamentali per la buona riuscita di una scena di sesso. forse. per abituare il mio corpo e la mia libido a una quantità minore di atti sessuali. senza compromessi. Del resto mi sono disintossicato dal mio lavoro in pochi mesi: ho ridotto gradatamente il numero di scene in cui dovevo recitare. Almeno una volta l'anno. All'inizio dello svezzamento ho sofferto enormemente. La sensibilità e la grande dedizione che Rosa mi ha dimostrato meritano in questo momento della mia vita la mia più grande attenzione. non potrò accettarlo». è rimasta perplessa per tutto il giorno. cinque partner differenti. le ho richiesto se c'era qualcosa che non andava nella mia decisione. Sinceramente mi ero preparato ad affrontare molti aspetti di questa decisione. Non ha mai fatto finta di capire e accettare il mio lavoro. sono state la sua purezza e la sua intelligenza a farmi innamorare di lei. Rosa mi ha sempre sostenuto con sincerità. Rocco. Sono oltre tredici anni che. e il mio personaggio doveva vivere una storia d'amore intensa con la protagonista femminile. E magari avrei avuto tutti i giorni qualche riga di coca su un tavolo di cristallo! Solo a immagi- . Ma Rosa no. le faccio la stessa domanda: «Rosa. da sempre: «Perché in una vita normale. è una ragazza tutta d'un pezzo. A cena sono tornato sull'argomento. lei ha alzato lo sguardo dal piatto e mi ha risposto: «Ti basterò io da sola?». non è facile passare da una situazione in cui ci si alza e si va sul set per fare l'amore con quattro. io so che tu lo farai davvero. fisicamente ma soprattutto psicologicamente. E agisce per istinto. E la sua risposta è la stessa. Rocco La mia tribù: la mia ragione di vita 183 stato fortunato di aver incrociato sulla mia strada una donna come Rosa. sentendo in ogni occasione ciò che è meglio per tutti noi. con un uomo normale. Questa è Rosa. Sarei dovuto partire per sei settimane di riprese non stop lontano da casa. E io. senza mai farmelo pesare. mi sarei annoiata a morte!». E senza la sua integrità che ci ha protetti dai commenti delle amiche e dei conoscenti. è stata quando ho fatto un film di cinema tradizionale. a una in cui si vive accanto alla propria donna tutti i giorni. al di là della sua bellezza.è per me un supplizio terrificante! Mi sono chiesto più volte che cosa ne sarebbe stato della mia vita se non avessi incontrato Rosa! Chi lo sa. La maggior parte delle donne si sarebbe rallegrata di vedermi interpretare un ruolo per il cinema tradizionale. ogni anno. Riconosco che non è facile. Ancora una volta mi metteva di fronte il suo straordinario senso pratico! Oggi posso dire senza ipocrisia che le perplessità di Rosa erano quanto mai realistiche. ma a quell'ulteriore risvolto non avevo pensato. e che purtroppo gli attori di oggi prendono molto alla leggera . magari avrei trasformato la mia vita privata in un set sempre aperto. ma faccio comunque il possibile per concentrare ancora di più tutte le mie energie su di lei e sulla mia famiglia. la sua risposta non è stata: «Ah davvero?» come mi sarei aspettato. Rosa mi ha detto: «Ti conosco. trova ogni giorno la grande dignità di allontanare dalla nostra vita privata quello che per noi non è importante. L'unica volta in cui Rosa ha voluto dire la sua sulla mia professione.182 Io. È per questo. con un'intelligenza rara che le permette di condividere con me quello che non so quante donne avrebbero anche solo potuto tollerare. E sono straconvinto che. a volte. Quando le ho detto che intendevo chiudere la mia carriera di attore. pensate un po'. che stiamo insieme da così tanto tempo. Vedere ragazze bellissime con attori che. sappilo. che ci fai tu con un uomo come me?». quanto saremmo durati noi come famiglia? Ha una forza psicologica che a volte mi fa quasi paura. dagli sguardi maligni e dai pregiudizi. avrei comprato una casa megagalattica a quattro piani e l'avrei riempita di super-fiche.

I bambini sanno sempre tutto. E posso senz'altro dire che il suo ingresso nella mia vita ha rafforzato il mio equilibrio psicologico nell'affrontare questo lavoro. piuttosto che passino quattro. sono già annoiato. Il ruolo dei genitori è fondamentale se non si vuole rovinare l'inizio di un uomo o di una donna. Non nasci mica che lo sai già fare. La ripetitività avrebbe reso il tutto ordinario. a meno che tu non sia disposto ad allontanarti da tutto quello che non ti riguarda direttamente e a ragionare con la tua testa. Da quando sono nati Lorenzo e Leonardo mi sono reso conto che essere padre è il mestiere più complicato del mondo. Ovviamente siamo come tutte le coppie. cinque ore davanti alla PlayStation. Che ti induce a essere duro con te stesso e con gli altri. non abbiamo paura di af- frontare e approfondire subito qualsivoglia problema e toglierlo di mezzo per poter proseguire. ma essere padre ti dà la coscienza che non puoi mai sottrarti al dovere principale di essere un educatore. senza permetterti di conquistare nessuna vera soddisfazione dal punto di vista umano. Tuttavia faccio ben attenzione a non confondere i loro veri desideri con i capricci che talvolta fanno. quando sa che siamo una coppia sposata e solida. lo impari intanto che lo fai. che si innamora e che può tranquillamente assumersi la responsabilità di una paternità in modo sano. Mia moglie a volte mi dice che vizio troppo i nostri figli. Rocco La mia tribù: la mia ragione ài vita 185 narmelo. quanto di più estraniante per la persona. piuttosto che chiudere con la mia famiglia! Ma se un giorno non dovessimo amarci più. litighiamo e discutiamo per gli stessi motivi per cui lo fanno tutti. L'infanzia è il periodo più bello. ha contribuito alla costruzione stessa del mio lavoro. e ho sempre fatto di tutto per vivere diversamente. Ma oggi sono dodici anni che condividiamo la vita e abbiamo due bambini meravigliosi. Come si concilia la vita del pornostar con quella di una famiglia che più classica non si potrebbe? Eppure. noi siamo la prova vivente che è possibile: un pornostar è un uomo come tanti altri. sarebbe più facile per me immaginare un mondo nuovo e costruirlo. Ma ciò che ci salva è che non siamo superficiali. se non ne avessi trovato il senso che mi riguarda intimamente. Nemmeno facendo questo genere di lavoro avrei potuto usare il sesso come alibi per riempire la vita.184 Io. ci si arma per il futuro. Tutto quello che faccio è indirizzato a loro: Rosa e i miei bambini sono la cosa più importante della mia vita. Se si dovesse presentare una situazione di crisi così grave. un'esistenza stereotipata con orari di lavoro da rispettare. Ho capito molto in fretta che non ero tagliato per fare quarant'anni questo tipo di vita. Sono stato perennemente accompagnato dalla sensazione che viviamo in una società che non ti lascia il tempo di conoscerti davvero. e la falsità che gli adulti perpetrano ai loro danni è la cosa più deprecabile e denigrante che io possa immaginare. D'altra parte non ho mai voluto avere nemmeno una vita normale. Da alcuni anni Lorenzo e Leonardo hanno . certo non faremmo finta che nulla sia cambiato per salvare le apparenze davanti ai nostri figli. che era l'esatto contrario di quello che avrei voluto. Ho capito che è fondamentale avere la capacità di immaginare soluzioni pratiche per costruire la propria felicità. Preferisco che pratichino attività sportive. insopportabile. e così ovviamente sbaglierai anche tante volte. rifiutando l'ordine prestabilito delle cose e il politically correct. Prima di incontrarla. di soffrire per correggere un tuo difetto e poter crescere insieme alla donna che ami. Ha reso la mia esistenza davvero completa. Ma anche alla strutturazione di me come uomo adulto. Lei mi ha convinto del contrario. certo non saremmo ipocriti. sorpresa. La sfida di sposarmi con Rosa e avere dei figli all'inizio sembrava comunque impossibile da realizzare. La gente spesso spalanca gli occhi. io avevo dato per scontato che volendo fare il mio lavoro non avrei potuto concedermi il lusso di una famiglia. capi lunatici da considerare. Per nulla al mondo lascerei Rosa e i bambini. un impiego sedentario e ripetitivo. e anche il momento in cui ci si costruisce.

senza che noi ci accorgessimo di niente. i tuoi figli non finiscono mai! Una volta stavamo per perdere Leonardo per una sciocchezza di cui non posso rimproverare nessuno. non ci sono più soldi? È per questo che vai a fare sexy vero?». L'insegnante di Lorenzo mi dice che si accorge dal suo comportamento se in quel periodo io sono a casa. ho iniziato a preoccu- parmi per loro. sia madri sia padri. Credo che queste cose siamo il fondamento.186 lo. non avrei potuto immaginare uno sballo. La gioia incontenibile che mi trasmettono quando mi abbracciano all'uscita non ha prezzo. Un giorno. Rocco La mia tribù: la mia ragione di vita 187 scelto di correre in moto. Allora io gli rispondevo: «Ognuno di noi ha il suo lavoro. Del resto. A volte mi sveglio nel cuore della notte e resto a letto. aveva difficoltà respiratorie sempre maggiori. Ecco. Dormo solo cinque o sei ore a notte. al ritorno li riempivo di regali per reprimere il mio senso di colpa. Conosco tantissimi genitori. Osservandolo. gli ha stretto molto forte la cassa toracica. il vostro è quello di andare a scuola e studiare bene!». non ci sei abituato. poi ho capito che non funziona così. Devo anche riconoscere di essere stato molto favorito dalla sorte per aver incontrato una donna che ha lo stesso mio senso di responsabilità nei confronti dei figli. Il medico. avere la certezza di essere qualcosa di importante per loro è ciò che mi riempie di senso. io cerco di essere sempre presente alle loro gare. Da quando sono nati. un'emozione più forte nella vita: tutto quello che puoi trovare avrà sempre un effetto limitato. Lo ha addormentato per potergli introdurre una sonda e ha visto subito che aveva sette noccioline incastrate tra l'esofago e i polmoni. che se ne fregano delle responsabilità e lasciano tutto il lavoro sulle spalle del coniuge più consapevole. Eravamo in Egitto. che è importante dare un valore a quei sacrifici. in un accenno di sorriso. Il primo figlio ti coglie di sorpresa. in silenzio. ha cominciato a soffocare. e mentre prima era un vero e proprio tornado. Leonardo è diventato improvvisamente pallido e poi si è fatto scuro in volto. Per un mese intero non sono riuscito a dormire. Leonardo era sempre più debole. lui aveva preso dal tavolo un pugno di noccioline e le aveva inghiottite senza masticarle. Sicuramente Rosa. Adoro andare a prenderli a scuola. mi accorgevo di che razza di miracolo è un figlio! È qualcos'altro da te. i diversi medici dai quali lo portavamo diagnosticavano tutti cause differenti: asma. Mi faccio domande che ruotano tutte attorno a questioni esistenziali e ai miei figli. Per un mese non abbiamo saputo quello che gli era successo. per il futuro. il piccolo mi diceva sempre: «Papà. soprattutto. Da quando ho avuto i miei figli vivo più di giorno rispetto a prima. Tutte le notti mi alzavo a guardarlo dormire e a controllare che fosse vivo. è molto più importante cercare di stare con loro il più possibile. ha avuto un attacco di tosse e alcune noccioline gli sono finite nei polmoni. e lui ha ripreso a respirare. di un rapporto solido tra un padre e un figlio. L'ha portato subito in ospedale e dalla radiografia si sono resi conto che il cuore si era spostato un po' verso il centro del petto. soprattutto per il primo. eppure è così tanto di te. a pensare. quando stavo fuori troppo a lungo. ha interpretato questo come un chiaro segnale su cui indagare. e tuttora ringrazio Dio perché mio figlio è salvo. Mi piace fare il padre. Rosa credeva che gli fosse andato qualcosa di traverso e. in un dettaglio specifico dei suoi tratti. con tutti i problemi che ne conseguono. né me stesso né Rosa. ora non aveva più energia. Ho cercato di educare sia Lorenzo sia Leonardo alla consapevolezza che tutto ha un costo e che bisogna lavorare e anche saper fare dei sacrifici. di riflesso. Correndo. in questi anni. adenoidi eccetera. davanti a Rosa. mi organizzo perché i miei impegni possano combaciare con le loro esigenze. Mi riconoscevo in una sua espressione. A volte. quando partivo. ha messo da parte tutte le sue ambizioni per restare vicina ai suoi figli. un uomo anziano con molta esperienza. . e. si trascinava lentamente per la casa.

Più si tace sull'argomento. Sotto questo aspetto debbo anche riconoscere a Rosa che è una super mamma. Oggi so che queste due ragazze sono due donne sposate. dai loro compagni di classe. Certo. è una mamma che prende dei rischi per assecondarmi nell'educazione che ho scelto per loro. La risposta è sì. Mi hanno ordinato di lasciare subito il posto. è assolutamente ridicolo oggigiorno. Il silenzio che regna sul tema del sesso. adora i bambini e. Rosa ha spiegato loro tutto dal punto di vista anatomico. soprattutto. alle sei del mattino quando il sole spuntava. nonostante sia molto soddisfatto dell'educazione che stiamo dando loro. Lorenzo aveva rispettato la sua parte e adesso toccava a me. Mi ricordo che quando Lorenzo aveva solo tre anni mi aveva piantato una grana perché voleva fare motocross con me. Mi è sembrato molto importante metterli subito a conoscenza del lavoro che facevo. e che per alcuni mesi sarei stato tranquillo. con una torcia tascabile. Io l'ho fatto immediatamente ma. in perfetta sicurezza. Niente di straordinario. Costantino mostrava alle sue bambine delle riviste pornografiche e spiegava loro con le immagini come funzionava la sessualità fra uomo e donna. per tutti i tabù imposti. ma lasciare la gente nell'ignoranza è il modo migliore per sviluppare immense frustrazioni. piena di falsi concetti.188 Io. e qualche volta diventa difficile gestire le situazioni senza perdere le staffe. è una mamma coraggiosa. tutto con la torcia e. invece. i miei sforzi sono serviti a poco perché da lì a una settimana la forestale è arrivata con la ruspa e l'ha spianata di nuovo. perché non fa parte del mio carattere far sapere qualcosa che mi riguardi alle persone che contano da un intermediario o. Il giorno dopo eravamo al negozio di moto. ci sono ritornato tutte le notti per una settimana. Mi ha portato in strada con lui. via a casa! Purtroppo. sono abbastanza preoccupato per i miei . Rocco La mia tribù: la mia ragione di vita 189 I miei bambini hanno anche loro un carattere molto forte. per non deludere i miei figli. mi torna in mente la storia di mio zio Costantino. più questo diventa un cosa oscura. qual è la mia professione e come mi guadagno da vivere. preferirei di gran lunga quello di mio zio. di menzogne. e ho continuato a fare la pista. ho cominciato ad affrontare la questione della sessualità con mio padre quando lui aveva settant'anni! A questo proposito. Avevamo fatto un patto. Io e mia moglie cerchiamo di crescerli senza ridicoli tabù sul sesso perché. d'ipocrisia. Una follia. Voglio talmente bene ai miei ragazzi che farei tutto per loro. La gente mi fa spesso questa domanda: «Ma i figli di Rocco Siffredi sanno che lavoro fa il loro padre?». Loro sanno perfettamente come un uomo e una donna sono fatti. soprattutto. magari. Sono arrivati subito gli agenti della forestale per chiedermi che cosa stessi facendo. fra qualche anno. in modo straordinariamente pedagogico e di certo meglio di come avrei potuto fare io. in una società come la nostra. dopo aver comprato casa. alla loro età. perfettamente equilibrate. Aveva due bambine di circa dodici e quattordici anni e un giorno è scoppiato lo scandalo. Era così piccolo che gli ho detto che gli avrei comprato una moto solo quando fosse stato in grado di andare sulla bicicletta senza le due ruote di sostegno. Se dovessi scegliere tra il suo modo di educare le figlie e quello che i miei hanno usato con me. noi non facevamo questo tipo di discorsi con i nostri genitori e ne abbiamo sofferto. che non hanno alcun problema sul piano sessuale. I miei bambini sanno esattamente quello che faccio. Mi ricordo che quando sono arrivato a Budapest. ma al rientro lui mi ha chiesto subito di togliergli le rotelline. ha inforcato la bici e si è messo ad andare su e giù per la via. ultimandola con qualche piccolo salto. strana. solo una pista dove i miei figli potessero divertirsi in tutta tranquillità e. ho cominciato a tracciare una piccola pista da motocross con un bobcat su un terreno non lontano da casa. Diceva loro che da lì a qualche anno avrebbero incontrato un ragazzo e che avrebbero cercato di fare questa o quell'altra cosa. Tuttavia. Sono partito per il weekend. Costantino si era spinto senza dubbio un po' oltre. Io. Pensavo così di cavarmela.

Per me non è stato così. se potessi rinascere e morire di nuovo. la gente era più generosa e soprattutto era meno stressata. Non vorrei nemmeno sembrare nostalgico. è che l'importante è raggiungere dentro di noi il cuore delle nostre passioni più autentiche.190 Io. senza alti né bassi. La nostra società uccide tutto quanto cerchi di svilupparsi in modo naturale e spontaneo. Ci sono persone per le quali l'esistenza è un lungo fiume tranquillo. e che vorrei condividere con voi. rifarei per mille volte esattamente le stesse cose. Ho la sensazione che ogni volta che mi è successo qualcosa di fantastico ho immediatamente dovuto pagarlo. Perché credo che ciò che vale davvero la pena di comprendere. non importa quanta fatica ci costerà. Domani e ora La mia vita è sempre stata un connubio molto violento di felicità e di profonda tristezza. un caldo e freddo continuo. qualsiasi cosa stiamo cercando. senza falsità né ipocrisie. ma mi ricordo che venticinque anni fa un egoismo così generalizzato non esisteva. quello che ti fa meritare il rispetto solo per i tuoi soldi. in cui il valore che emerge è il piccolo ego. a tutti si chiede di essere performanti. perché non esisterebbero risposte sbagliate se non esistessero domande mal poste. l'umanità mi piaceva molto di più quando c'erano caratteristiche personali che ci rendevano esseri umani distinguibili. E tuttavia. Mi annoia un mondo in cui il pensiero è seriale. però ho una buona memoria. In ogni settore della vita è in atto una lotta senza quartiere. . di avere gli stessi ritmi. È il nuovo razzismo. Rocco bambini. E poi chiederci quello che vogliamo veramente dalla nostra vita con correttezza. La felicità è sempre andata di pari passo con il dolore. Io non sono un sociologo.

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