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Guida Pratica allUtilizzo del Perossido dIdrogeno per Uso Interno

Guida Pratica allUtilizzo del Perossido dIdrogeno per Uso Interno

Sommario
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1- COME DILUIRE IL PEROSSIDO DI IDROGENO 35% PER FARLO
DIVENTARE 3%

2- UTILIZZO PER VIA AEROSOL O SPRAY 3- IGIENE DEL CORPO 4- IGIENE ORALE 5- PULIZIA DEGLI INTESTINI 6- DISINFETTA IL SANGUE

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1 - COME DILUIRE IL PEROSSIDO DI IDROGENO 35% PER FARLO DIVENTARE 3%


Quando si acquista il perossido didrogeno per uso interno la soluzione concentrata al 35% e non la si pu assolutamente assumere in questa concentrazione perch nociva, bisogna diluirla prima di farne uso, sia interno che esterno. Si pu utilizzare il perossido di idrogeno in diverse concentrazioni, di seguito verr spiegato come ricavare la soluzione pi usata, quella al 3%. Munirsi di: - guanti in lattice o gomma, serviranno ad evitare che il perossido al 35% possa venire a contatto con la pelle. Non causerebbe gravi danni, ma in alcuni casi pu causare prurito e sbiancare eccessivamente la pelle - una bottiglietta vuota di vetro o di plastica di 30 ml, questa servir come misura per quantificare 330 ml di acqua distillata e 30 ml di perossido di idrogeno al 35% - una bottiglia vuota di vetro o di plastica di 500 ml, questa servir per contenere la nuova miscela - una bottiglia di 500 ml di acqua distillata per uso interno, lacqua migliore quella apirogena per soluzioni iniettabili (quella usata per le endovene o per fare le flebo), questo tipo di acqua si pu comprare solo in farmacia. Altre acque vengono usate ugualmente ma devono essere esenti da qualsiasi forma di minerale, vitamine o altra sostanza, il perossido didrogeno usato in presenza di ferro diventa nocivo Come diluirla: - indossare i guanti, - prendere la bottiglia del perossido didrogeno al 35% e riempire una volta la bottiglietta di 30 ml - mettere la bottiglia del perossido al 35% ben chiusa nel congelatore - svuotare la bottiglietta di 30 ml di perossido al 35% dentro la bottiglia vuota di 500 ml

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- riempire la bottiglietta di 30 ml con lacqua distillata e poi svuotarla dentro la bottiglia di 500 ml ripetere questa operazione 11 volte, questo produrr 360 ml di perossido di idrogeno al 3 % - conservare nel frigorifero la bottiglia della soluzione al 3%, ben chiusa e scrivere in modo visibile PEROSSIDO DIDROGENO AL 3% - riempire la bottiglietta di 30 ml per usarla, ed evitare di tenerla vicino alle fonti di calore o ai raggi diretti del sole, questo le farebbe perdere la sua efficacia.

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2- UTILIZZO PER VIA AEROSOL O SPRAY


Purtroppo, vivendo in un mondo sempre pi povero di ossigeno, i nostri corpi ne subiscono le conseguenze negative. Il cibo, lacqua e laria sono sempre pi carenti di questo elemento cos importante per la buona salute degli esseri viventi. Lassenza di ossigeno rende un ambiente adatto ad ospitare e a far proliferare i microorganismi dannosi che causano le malattie. Aumentando la quantit di ossigeno rafforziamo le nostre cellule (quelle aerobiche, che utilizzano lossigeno per produrre energie), diamo vitalit al nostro sistema immunitario e di conseguenza attacchiamo le cellule anaerobiche (quelle che creano ambienti malati). Di seguito elenchiamo due modalit duso per assumere il perossido didrogeno per inalazione:

AEROSOL
Mettere circa 20 gocce di soluzione al 3% nellampolla e inalarlo effettuando delle grosse inspirazioni, si pu trattenere il respiro per 5/10 secondi, questo aumenta lelasticit dei polmoni e combatte laffanno. Bisogna ricordare che il perossido una volta entrato nei polmoni pu causare un effetto ALCA SELTZER, ossia una sorta di effervescenza che rimuove il catarro accumulato nelle vie respiratorie; dal quel momento in poi si potrebbe verificare la necessit di espettorare, ossia espellere il catarro, questo fenomeno avr una durata limitata, fino a quando non avr rimosso lelemento indesiderato. Fare un uso regolare dellaerosol per inalare il perossido pu prevenire la formazione di nuovo catarro e linsorgere di malattie respiratorie e di altro genere.

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SPRAY
In farmacia si pu acquistare una bottiglietta spray con un dosatore specifico per gli spruzzi in gola o nel naso. Il perossido didrogeno al 3%, usato pi volte al giorno, da un senso di sollievo allapparato respiratorio e alla bocca stessa. Fare questo regolarmente molto utile ma, poich questo sistema di assunzione produce molte energie, ne sconsigliato lutilizzo prima di andare a letto. Lo spray apporta un immediato aumento di ossigeno alla testa per cui pu essere molto utile per combattere mal di testa e malesseri simili.

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3- IGIENE DEL CORPO


Non nuova la notizia secondo cui l dove c pi ossigeno la vita prolifera e che, oltre a far star bene, lossigeno riesce anche a guarire dalle malattie. Lintervento delluomo sulla natura sta causando la perdita del suo stesso fornitore di ossigeno, i boschi, le foreste ecc. I cibi elaborati apportano unalimentazione ricca di zuccheri, grassi, minerali, proteine, carboidrati ma ahim, poverissimi di ossigeno. La verdura e la frutta fresca sempre pi bella a vedersi, ma purtroppo sempre pi povera di elementi di base indispensabili per una buona salute Tutti questi fattori indeboliscono il corpo umano, offrendo ai microorganismi dannosi un luogo sempre pi ideale dove proliferare e svilupparsi sempre meglio. Aumentare la quantit di ossigeno nel nostro corpo non fa altro che riportarlo in uno stato di benessere naturale e renderlo ricco di energie. La buona notizia che possiamo apportare una maggior quantit di ossigeno anche attraverso una buona igiene del nostro corpo. Per esempio: guardando attentamente la nostra pelle da vicino ci accorgiamo che essa un involucro meraviglioso che non serve solo a rivestire tutte le parti del corpo in modo sicuro e forte, ma lo protegge anche dagli attacchi esterni da parte di batteri, virus, funghi ecc. Creme, unguenti, oli e simili possono essere fonte di ristoro, ma quasi nessuno di essi ha la propriet di attaccare ed uccidere agenti esterni dannosi, che tentano continuamente di entrare nel nostro corpo e invaderlo. Lossigeno invece s! Esso non solo protegge la pelle dagli attacchi dannosi dei microorganismi, ma rafforza le cellule dellepidermide permettendole di avere una salute ben evidente anche ad occhio nudo. Sorge spontanea la domanda: ma come si pu ossigenare di pi la pelle a casa propria senza ricorrere ad un centro specializzato?

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Semplice! Molti medici e persone, che ne hanno provata lefficacia, testimoniano ampiamente che il perossido di idrogeno food grade soluzione al 3%, pu essere usato a contatto con la pelle al fine di disinfettarla, per uccidere le cellule che la danneggiano e renderla pi sana e pi bella. Ecco di seguito elencate alcune modalit duso: BAGNO - Si pu aggiungere, una bottiglietta da 30 ml di perossido didrogeno soluzione 3%, direttamente nella vasca da bagno gi piena di acqua calda e immergersi dentro, lutilizzo di saponi o shampoo non ne condiziona lefficacia. Lo stesso effetto si pu ottenere versando nellacqua calda del bagno circa 30 gocce di perossido di idrogeno soluzione 35% DOCCIA - Dopo aver finito la normale doccia si pu: -spruzzare il perossido di idrogeno soluzione 3% direttamente su tutte le parti del corpo - versarne sulla mano e passarla sul corpo IGIENE INTIMA - Il perossido di idrogeno soluzione 3% a contatto con le parti intime si sempre dimostrato un toccasana. Queste zone del corpo a causa della poca aereazione, oltre ad emanare odori sgradevoli, possono sviluppare facilmente dei focolai dinfezione causando notevoli disagi, fastidi e anche dolori. Spruzzare il perossido didrogeno direttamente sulla parte, anche pi intima, non solo pulisce e disinfetta, come nessun sapone in grado di fare, ma reca immediatamente un profondo senso di sollievo. Applicarlo regolarmente previene irritazioni, arrossamenti, pruriti ecc. NELLE ORECCHIE Senza, necessariamente, pulirle prima si pu mettere circa 8/10 gocce di perossido di idrogeno al 3% direttamente nelle orecchie, fare questo mentre si ha la testa appoggiata sul tavolo, lasciare agire per qualche minuto, lunico fastidio che pu causare quello di sentire un rumore come se qualcosa stesse friggendo, questo causato dalleffetto che lossigeno ha sulle cellule dannose che si annidano nelle orecchie. I microorganismi vengono eliminati lasciando le orecchie pulite e disinfettate. Questa cura delle orecchie fa in modo che il cerume che si crea, in eccesso, diminuisca notevolmente. Un

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altro notevole beneficio dato dal fatto che questa pulizia delle orecchie aiuta a combattere le influenze, i raffreddori, infiammazioni alle orecchie ecc. PEDILUVIO Mettere circa 10/12 gocce di soluzione al 35% in una bacinella gi contenente dellacqua calda e lasciare i piedi in ammollo per almeno 10/15 minuti. Prendere questa buona abitudine permette al piede di ricevere una buona dose di disinfettante naturale e rende la pelle e le unghie dei piedi pi sane e forti. SOTTO LE ASCELLE Dopo aver lavato e asciugato normalmente la parte, spruzzare il perossido di idrogeno al 3%. Acquisire questa buona abitudine, oltre a ridurre notevolmente il cattivo odore del sudore, previene anche linsorgere di infezioni ascellari da parte di batteri, virus, funghi ecc. LAVARE I CAPELLI Non per ultimo, in ordine di importanza, lapplicare sulla cute il perossido di idrogeno soluzione al 3% al fine di combattere la forfora, rafforzare il cuoio capelluto e curarne il prurito, prevenire e curare la caduta dei capelli, guarire le crosticine ecc. Un particolare importante da ricordare che eccedere con lapplicazione del perossido didrogeno sui capelli li ingiallisce. Appena si inizia ad usare il perossido didrogeno soluzione 3% per ligiene del corpo, se vi presenza dinfezioni, si avverte istantaneamente un piacevole senso di sollievo, se il corpo non ha dei segni evidenti di attacchi di microorganismi, luso del perossido didrogeno per ligiene del corpo, pu prevenire linsorgere di infezioni e rende la pelle pi sana e pi forte.

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4- IGIENE ORALE

Il Dottor W. C. Douglass nel libro Hydrogen Peroxide Medical Miracle, nel capitolo 6 dal titolo Throw Out Your Toothpaste (Getta Via Il Tuo Dentifricio), dice chiaramente che il dentifricio non aiuta per niente a combattere o prevenire le carie, non disinfetta la bocca o le gengive e che il sapore di menta o fragola lasciato in bocca dal dentifricio, ingannevole, perch non combatte per niente i batteri o i microorganismi dannosi che sono in essa. Aggiunge, inoltre, che Il dentifricio nocivo perch il fluoro, in esso contenuto, un veleno enzimatico, infatti, consiglia la supervisione di un adulto, quando un bambino si lava i denti col dentifricio, perch pu ingerirlo a causa del suo buon sapore. Capisco che queste affermazioni sembrano scioccanti e che causano confusione dato che fino ad oggi siamo stati abituati a credere che, per una buona igiene orale, bisogna fare regolare uso di dentifricio, ma ci che dice il dottor Douglas la verit. Egli suggerisce, prima di lavarsi i denti, di sciacquare sempre lo spazzolino con del perossido di idrogeno per uso interno al 3%, questo perch lo spazzolino, rimanendo umido dopo luso, diventa una grande fonte di attrazione per batteri, funghi, ecc. Spruzzare, quindi, il perossido in bocca e massaggiare con lo spazzolino delicatamente i denti, le gengive e la lingua, alla fine risciacquare con acqua; in questo modo si avr una buona disinfezione dellintera bocca e anche della gola. Questoperazione si pu ripetere nuovamente, massaggiando delicatamente tutte parti, se si vuole mantenere pi a lungo lo stato di disinfezione. Fare un uso regolare del perossido didrogeno per ligiene orale, non solo non causa effetti indesiderati, ma aiuta a combattere efficacemente anche mal di gola e infiammazioni alle gengive, aiuta a prevenire la formazione del tartaro, specialmente nel caso dei fumatori e favorisce lo sbiancamento dei denti.

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5- PULIZIA DEGLI INTESTINI


La parte intestinale del corpo, essendo un canale in cui transitano rifiuti solidi, altamente esposta alla presenza di un enorme variet di microrganismi che possono causare infezioni e varie forme di malattie. Le irregolarit delle funzioni intestinali, intestino pigro, intestino irritabile, stitichezza, causano un ristagno delle feci, che oltre produrre gas maleodoranti, a lungo andare pu essere causa di malattie anche gravi! E consigliabile luso di cibi ricchi di fibre che aiutano a regolarizzare il traffico intestinale per mantenerlo sano e forte, ma occasionalmente c bisogno di fare qualcosa in pi per tenerlo ben pulito e disinfettato. Medici, ormai esperti nellutilizzo del perossido di idrogeno per uso interno, consigliano ai loro pazienti di praticare una regolare pulizia intestinale attraverso luso del clistere. Pu sembrare un metodo alquanto antipatico, ma poich lintestino ha unalta capacit di assorbimento, praticare tale terapia, secondo questi medici, reca benefici notevoli, non solo allintestino stesso, ma a tutto il corpo. Dopo una serie di applicazioni, secondo le dosi da loro consigliate, il paziente ne ricava grande giovamento. La modalit e le concentrazioni che hanno usato sono le seguenti: -Usare circa mezzo litro di acqua distillata per fare il clistere una volta al giorno (senza aggiungere il perossido di idrogeno al 3%), ripetere questoperazione per un paio di giorni. -Mettere un cucchiaino di perossido didrogeno per uso interno al 3% in mezzo litro di acqua distillata e fare il clistere. (Non usare cucchiaini o altri contenitori metallici per misurare o contenere il perossido). -Dopo due giorni mettere un cucchiaino e mezzo di perossido di idrogeno per uso interno al 3% in mezzo litro di acqua distillata e fare il clistere. -Dopo altri due giorni mettere due cucchiaini di perossido di idrogeno per uso interno al 3% in mezzo litro di acqua distillata e fare il clistere.

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-Dopo altri due giorni mettere due cucchiaini e mezzo di perossido di idrogeno per uso interno al 3% in mezzo litro di acqua distillata e fare il clistere. -Dopo altri due giorni mettere tre cucchiaini di perossido di idrogeno per uso interno al 3% in mezzo litro di acqua distillata e fare il clistere. -Dopo altri due giorni mettere tre cucchiaini e mezzo di perossido di idrogeno per uso interno al 3% in mezzo litro di acqua distillata e fare il clistere. -Dopo altri due giorni mettere quattro cucchiaini di perossido di idrogeno per uso interno al 3% in mezzo litro di acqua distillata e fare il clistere. -Dopo altri due giorni mettere quattro cucchiaini e mezzo di perossido di idrogeno per uso interno al 3% in mezzo litro di acqua distillata e fare il clistere. Alcuni medici hanno fatto un clistere della stessa concentrazione per 2 giorni di seguito prima di passare alla concentrazione successiva. Un aspetto importante da tenere in considerazione che non si deve mai usare la soluzione al 3%, per fare il clistere, senza diluirla con acqua distillata ed meglio incrementare la dose lievemente anzich fare una terapia concentrata sin dallinizio: gli intestini hanno bisogno di abituarsi gradualmente ad una maggiore ossigenazione. Sorge spontanea la domanda: Ogni quanto si pu fare uso di questa terapia per pulire e disinfettare gli intestini? Alcuni la fanno una volta o pi allanno, altri ogni volta che ne sentono il bisogno o a seconda dei problemi di cui soffrono, questo, comunque, pu suggerirlo il proprio medico di famiglia o pu deciderlo linteressato stesso dopo aver fatto le dovute valutazioni!

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6- DISINFETTA ILTUO SANGUE


Il sangue sta alla salute come il petrolio sta ai trasporti
Il rapporto tra sangue e salute si potrebbe sintetizzare con questa equazione. Esso una parte vitale del corpo. E un mezzo di trasporto sia dellossigeno che di tantissime altre sostanze indispensabili per la buona salute di tutte le cellule del nostro corpo. Come qualsiasi mezzo di trasporto, se tenuto pulito e sano, in grado di fare, in modo eccellente, il suo buon lavoro. Ma se nei suoi viaggi, oltre a trasportare ci che serve al corpo, deve essere forzato a trasportare anche uneccessiva quantit di materiale di scarto o nocivo, logico che non riuscir a svolgere bene il suo compito, causando non pochi disagi a tutte le cellule che aspettano ansiose larrivo del suo prezioso carico. Il dottor Bruce Lenes dice che lunico organo a essere liquido ed un sistema di trasporto vivente. Lapparato circolatorio un po come i canali di Venezia, dice lo scienziato Leigh Anderson: trasporta tante cosa buone alle cellule come ossigeno, sostanze nutritive, le difese immunitarie, prosegue Anderson ma anche tanta immondizia, come anidride carbonica, il contenuto delle cellule danneggiate o che stanno morendo e altri rifiuti. Mentre percorre i 100,000 km dellapparato circolatorio, il sangue viene a contatto praticamente con ogni tipo di tessuto dellorganismo, compresi organi vitali come cuore, reni, fegato e polmoni, il cui funzionamento strettamente legato al sangue. Quando esce dal corpo di una persona, questo prezioso liquido ematico, contiene uninnumerevole quantit di sostanze di rifiuto che dovevano essere poi filtrate ed espulse dai reni attraverso le urine. Per questo motivo, oramai negli ospedali, prima di trasfondere il paziente, lo si obbliga a firmare una dichiarazione liberatoria che solleva lunit sanitaria

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da ogni responsabilit, nel caso sorgessero complicazioni a seguito di una trasfusione. Un altro aspetto da tenere in considerazione, circa limportanza di mantenere il sangue ben ossigenato e quindi pulito, che il contrario significa contribuire allo sviluppo di due fattori che possono scatenare uno stato di malattia nel corpo: - Aumento di accumulo di tossine che avvelenano le cellule. - Aumento di microorganismi che si cibano delle nostre cellule e che a loro volta producono e disperdono tossine nel corpo. Se il livello di ossigeno non riportato e tenuto, urgentemente, ad un livello appropriato, le conseguenze sono inevitabili e ben visibili: una lunga fila di persone che attendono di entrare negli ospedali altamente affollati. Invece di essere le vittime del nostro ambiente, dobbiamo e possiamo essere noi stessi la causa della purificazione del nostro corpo. A seconda del suo percorso il sangue pu essere denominato arterioso o venoso. Quello arterioso ha un colore rosso vivo perch pi ricco di ossigeno, mentre quello venoso, che sta ritornando ai polmoni, carico delle sostanze di scarto, ha un colore rosso scuro. Un sangue venoso ben ossigenato molto pi chiaro di un sangue arterioso non ossigenato (vedi figure sotto).

Sangue della persona media

Sangue pulito e ben ossigenato

La differenza, ovviamente, non si riferisce solo al colore, ma proprio al fatto che essendo pi fluido e scorrevole, contribuisce a tenere ben pulite le arterie, migliora la circolazione e la pressione arteriosa ed aiuta a prevenire infarti, ictus e trombosi.

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Gli stessi globuli bianchi, che sono una componente fondamentale del sangue e che hanno proprio il compito di difendere il corpo dagli attacchi di cellule dannose, producono, a tale scopo, il perossido didrogeno che ha la propriet sia di disinfettare il corpo che di distruggere le cellule che causano le malattie. Triste a dirsi, la maggioranza delle persone del nostro tempo ha il sangue non sufficientemente ossigenato. La soluzione sta nello scegliere uno stile di vita che possa migliorare la nostra condizione fisica e mentale. Assumendo il perossido didrogeno per uso interno per inalazione (aerosol o spray), per via orale, rettale, attraverso le orecchie, a contatto con la pelle, ecc., si pu aumentare la quantit di ossigeno nel corpo e di conseguenza renderlo pi sano e forte. Partendo dalla ferrea convinzione che la conoscenza potenza dovremmo sempre essere alla ricerca di informazioni che ci aiutino a prendere la decisione ottimale al fine di guarire e star bene naturalmente. Mi ha fatto piacere inviarle queste informazioni e nel prossimo futuro sar mia cura farle pervenire altre ricerche che effettuer sullargomento sopra trattato. Cordiali saluti Nicola Russo

Nota Bene: Lo scopo di questa guida solo informativo, il suo contenuto non costituisce nessuna base come prescrizione medica per alcuna malattia. Prima di autosomministrare una cura alternativa, una persona gravemente ammalata, dovrebbe consultare un medico.

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