Urbino

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GIOVEDÌ 11 LUGLIO 2013

URBINO PRESS AWARD DISCORSO DI BLITZER SU TELE 2000
OGGI alle ore 21,30 su Tele 2000 (canale 16 del digitale terrestre), andrà in onda in versione integrale la cerimonia dell’Urbino Press Award 2013, il Premio dell’Italia per la stampa americana. Tele 2000 proporrà in versione doppiata in italiano il discorso di Wolf Blitzer (foto), il celebre volto di CNN che lo scorso 20 giugno ha parlato nella sala del Trono di Palazzo Ducale di giornalismo e scenari mondiali.

«Questa città è perfetta per girare la mia fiction»
stagioni di “Squadra antimafia Palermo oggi”, vorrebbe girare nella sua regione. La conferma che “Il bosco” sarà realizzato a Urbino non arriva neppure da lui, perché bisogna aspettare il placet del produttore Valsecchi della Tao Due, ma il fatto che il gruppo di lavoro sia di nuovo in città, che abbia scarpinato tra ex Sogesta, Magistero, vicoli, case private come Cal Paciotto, boschi, la dice lunga. «Un po’ di tutto: tutte le facoltà, le aule, i collegi intorno a Urbino alla Segesta (ndr, si corregge), no Sogesta, i boschi che sono indispensabili per questo tipo di film, anche delle abitazioni private, perché cerchiamo di girare il più possibile in location». «Ci interessava una città universitaria piccola e di provincia, accerchiata dal verde, dalla campagna, dai boschi. Tornare, poi, nella mia regione mi faceva molto piacere. Soprattutto perché logisticaPerché Urbino potrebbe essere il luogo per questa fiction? Cosa ha visto di Urbino?

Parla Beniamino Catena, regista de “Il bosco”
mente è quello che ci serve per seguire il racconto che è ambientato in una cittadina universitaria distante dai grandi centri».
Ci svela qualche dettaglio sulla fiction?

«E’ un giallo, un thrilling argentiano e un ritorno a casa: una giovane ricercatrice torna nella sua città sia per lavorare, sia per scoprire una verità nascosta nel suo passato che ha molte difficoltà a decifrare». «E’ molto interessante il connubio tra l’architettura rinascimentale e il college high tech del campus scientifico, con corridoi lunghi, simili a quelli americani, questa modernità e antichità insieme con il verde attorno è molto spettacolare». «Diciamo che abbiamo visto le foto insieme e mi sembrava molto interessato: diciamo che dobbiamo fare la resa dei conti finale a livello di organizzazione e perioSi deve attendere il sì finale del produttore per decidere? Cosa vi è piaciuto di più?

do perché dobbiamo girare a settembre e ottobre e dobbiamo sentire con l’amministrazione dell’Università se troviamo difficoltà o no. In quel periodo ricominciano le lezioni e potrebbe essere più complesso anche se ci farebbero comodo molte comparse autentiche, come studenti che riempiano le aule enormi. Mi piacerebbe molto girare la fiction a Urbino». LE BUONE notizie non finiscono: Giulia Michelini, l’attrice confermata come protagonista della serie, si troverà anche impegnata in un triangolo amoroso, forse con l’attore Claudio Gioè, protagonista de “Il capo dei capi”, “Squadra antimafia”, “Il tredicesimo apostolo”; l’altro uomo di Lara poteva essere Marco Bocci, altro protagonista di “Squadra antimafia” ma sembra impossibile dato che l’attore sarà impegnato da agosto in poi, nelle riprese della nuova stagione della serie. Lara Ottaviani
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ULTIME VERIFICHE Beniamino Catena “prende fiato” in via Saffi

IL REGISTA della fiction “Il bosco”, Beniamino Catena, prosegue il tour di Urbino per studiare le location: dopo la visita dello scenografo e dell’organizzatore generale della serie televisiva che andrà in onda il prossimo anno in prima serata su Canale 5, martedì sera è arrivato anche il regista, per

vedere se Urbino davvero può soddisfare tutte le richieste della sceneggiatura. I commenti sono entusiastici anche da parte di Catena, che, originario di Jesi, con una laurea a Bologna e una valanga di esperienze in cortometraggi e in importanti fiction televisive come “Ris-Delitti Imperfetti” e 5

UNIVERSITA’ APERTO AI LAUREATI DI QUALSIASI MATERIA. INIZIATIVA IN COLLABORAZIONE CON COOP ADRIATICA. LEZIONI AD OTTOBRE

Nasce il corso di “Geologia del gusto” per raccontare il territorio
PROFUMI E SAPORI A lato, la conferenza stampa con Cristini, Primori, Pivato e Coccioni. Di seguito, una degustazione

L’UNIVERSITA’ di Urbino prepara i conoscitori e divulgatori del gusto: è stato presentato ieri mattina in Rettorato il corso post lauream in “Geologia e gusto”, aperto ai laureati in qualunque materia che vogliano conoscere le caratteristiche e le virtù dei vari tipi di suolo e i prodotti dell’enogastronomia che da essi sono generati. Si formeranno i narratori del gusto, i comunicatori di benessere e i selezionatori delle tipicità italiane, persone che avranno conoscenze scientifiche sulle caratteristiche geologiche dei terreni e dell’ambiente, ma anche con un bagaglio di nozioni sui prodotti, sugli abbinamenti, sulle tecniche di promozione e vendita del territorio. «I narratori del gusto sono sempre stati maschi. Nell’800, Pellegrino Artusi, che ha scritto un vero e pro-

prio romanzo sulla cucina, ha testimoniato la fine della sudditanza della cucina italiana da quella francese — ha spiegato il Rettore Stefano Pivato —. Abbiamo una lunga tradizione di narratori e pensare a questo corso, in un contesto così cambiato negli ultimi anni, fa capire che la cucina ha un grande futuro». COOP ADRIATICA ha voluto aderire a questa proposta e «anche se abbiamo prodotti che sono della grande distribuzione, ricordo che da sempre abbiamo cercato di essere diversi — ha ricordato Tiziana Primori, direttore generale alla Gestione di Coop Adriatica e membro del Cda d’Ateneo —: anni fa, ad esempio, i primi presidi di Slow Food sono stati adottati e divulgati da

noi. Finora abbiamo lavorato in modo separato e nessuno ha spiegato cosa ci sia dentro i prodotti, perché da uno stesso vitigno vengano vini diversi; con questo corso si fa il salto e si creano persone in grado di raccontare perché sanno, giovani che conoscono prodotti di qualità e creano ambienti per divulgare queste conoscenze e la cultura italiana tanto amata nel mondo». «IL SUOLO è vita, è creazione — le parole del professor Rodolfo Coccioni, docente di Paleontologia e direttore del corso —: il titolo può sembrare limitante ma in realtà è aperto a laureati in tante materie, dalla geologia alle scienze del turismo. Il corso, al costo di 500 euro con possibilità di contributi da Coop, si svolgerà interamente nel mese di ottobre, per 180 ore, per 50 posti al massi-

mo e 7 crediti formativi. Le iscrizioni sono aperte dal 1˚ luglio fino al 21 settembre». Le lezioni e attività si svolgeranno al Campus scientifico Mattei e anche in alcune aziende dell’agroalimentare ed enologiche delle Marche e dell’Emilia Romagna. «IL NARRATORE del gusto saprà poeticamente affascinare e diffondere i prodotti del Made in Italy; sarà una figura essenziale, come il comunicatore del benessere e il selezionatore delle tipicità italiane, tutte professioni nuove che permetteranno di colmare quel difetto di comunicazione di cui soffriamo, nonostante le altissime qualità dei nostri prodotti», la riflessione di Giuseppe Cristini, consulente enogastronomico e docente del corso. Lara Ottaviani

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