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Friedrich Nietzsche

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Friedrich Nietzsche

Friedrich Nietzsche

fi di ogni tempo, Nietzsche ebbe un'influenza controversa ma indiscutibile sul p ensiero filosofico, letterario, politico e persino scientifico[3] del Novecento. La sua filosofia è considerata da alcuni uno spartiacque fra la filosofia tradizi onale e un nuovo modello di riflessione, informale e provocatorio.[4] In ogni ca so si tratta di un pensatore unico nel suo genere, sì da giustificare l'enorme inf luenza da lui esercitata sul pensiero posteriore, e la considerazione che alcuni nutrono verso di lui come antesignano dell'esistenzialismo, del postmodernismo e del post-strutturalismo. Nietzsche scrisse vari saggi e opere aforistiche sulla morale, la religione (in particolare quella cristiana), la società moderna, la scienza, intrise di un profo ndo razionalismo, seppure spesso il filosofo venga accomunato anche all'irrazion alismo[5], di una forte carica critica, sempre sul filo dell'ironia e della paro dia. Nella sua filosofia si distingue una fase wagneriana, che comprende La Nasc ita della Tragedia e le Considerazioni inattuali, in cui il filosofo combatte a fianco di Wagner per una riforma mitica della cultura tedesca. Questa fase sarà po i abbandonata e rinnegata con la pubblicazione di Umano, troppo umano, per la fa se cosiddetta "illuministica", per culminare infine, pochi anni prima il crollo nervoso che metterà fine alla sua attività, nella fase definitiva, quella dell'Oltre uomo e del nichilismo attivo, che ha il suo apice con la pubblicazione di Così par lò Zarathustra.[6]

11 Altri progetti 12 Collegamenti esterni Biografia [modifica] Anni giovanili [modifica] Carl Ludwig Nietzsche, padre di Friedrich Friedrich Wilhelm Nietzsche nasce a Röcken, villaggio della Prussia meridionale ne i pressi di Lipsia, il 15 ottobre 1844. Appartiene a una stirpe di pastori prote stanti, è primogenito di Karl Ludwig, reazionario monarchico, già precettore alla co rte di Altenburg, e di Franziska Oehler, figlia anche lei di un pastore. Nel 184 6 e nel 1848 nascono altri due figli, Elisabeth e Joseph (quest'ultimo morto nel 1850, per un'improvvisa febbre non meglio specificata).[7]

Nietzsche a 17 anni Il 30 luglio 1849 muore il padre, dopo un anno di "apatia cerebrale" (probabilme nte un tumore). In seguito a tali disgrazie la famiglia si trasferisce nella vic ina Naumburg, dove Friedrich inizia gli studi di lettere classiche e religione. In famiglia apprende la musica e il canto. Si impegna in composizioni musicali v ocali e strumentali, compone poesie, legge Goethe, Hölderlin e Byron. Già distintosi per le sue non comuni doti intellettuali, nel 1858 inizia a frequentare il ginn asio di Pforta (come esterno beneficiante di una borsa di studio ecclesiastica) e due anni dopo, insieme agli amici Gustav Krug e Wilhelm Pinder fonda l'associa zione Germania, con la quale si propone di sviluppare i suoi interessi letterari e musicali. Per questa associazione scrive alcuni saggi, come Fato e volontà e Li

che anticipano il suo primo volume. Schopenhauer.bertà della volontà e fato. La Na scita della Tragedia (1872). heimatlos. A Ba silea conosce Jacob Burckhardt. s taatenlos. i n uno scritto degli anni 1880: «Ci viene promessa un'autobiografia di Richard Wagner: chi dubita che sarà un'autobi ografia avveduta? » (Genealogia della morale. futuro autore di "Psiche". Nel marzo dell'anno success ivo si infortuna seriamente allo sterno cadendo da cavallo e a ottobre si conged a anticipatamente... was auf Nietzsche besonders zutrifft. e lo rimase.[11] ma alla cui conoscenza il filosofo allude apertamente. che influenzeranno tutt a la sua produzione. la prol usione sul tema Omero e la filologia classica. ma è più affasci nato da Platone e soprattutto da Emerson e Schopenhauer.[12] . specie quelli inclusi in Condotta di vita (1860).[9] Nietzsche nel 1868.[10] destinata a non vedere la luce prima del 1911. Studia Teognide e Suida. 1978): Von diesem Tage an war N ietzsche also staatsrechtlich kein Preusse und kein Deutscher mehr. Er wurde und blieb Europäer. nonostante la sua posizione accademica rendesse la cosa alquanto imbarazzante. pag. particolarmente approp riata per Nietzsche. comincia gli studi nella facoltà teologica all'Università di Bonn per volere materno. che gli rimarrà vicino fino alla morte e sarà grande esti matore delle sue opere. come corre ttore di bozze (e più in generale come informale segretario-factotum). e s'iscrive alla corporazione studentesca Franconia. Munich: Carl Hanser. oder. è indescrivibile.. volume 1. non era più prussiano e nemmeno tedesco. di Omero. 133) All'inizio del 1870 Nietzsche tiene a Basilea alcune conferenze ("Il dramma musi cale greco". e approfondisce lo studio dell'opera di Diogene Laerzio. Eschilo e Pindaro vivono ancora". in uniforme da artigliere Grazie all'appoggio di Ritschl. e con ironia. nella villa di Tribschen. ma. in conformità alla legge del lo Stato. Nel 1865 si iscrive all'U niversità di Lipsia per continuare a seguire le lezioni di filologia classica di F riedrich Ritschl. Richard e Cosima Wagner. rimanendone fortemente colpito: "Ciò che imparo lag giù. già suo insegnante a Bonn. apolide. commentato da Curt Paul Janz (Friedrich Nietz sche: Biographie.. che vedo e ascolto e intendo. [Traduzione: "Da quel giorno in poi in poi Nietzsche. Ottiene la risposta ufficiale in u n documento datato 17 aprile 1869. Divenne e rimase Europeo. studi che reggerà per appena una sessione . Conosce nel 1867 Erwin Rohde."] Dal 17 maggio av eva cominciato a frequentare. alla redazi one di un'autobiografia di Wagner.. All'età di 25 anni Nietzsche chiede l'annullamento della sua precedente cittadinanza prussiana. "senza-patria". "Socrate e la tragedia").. il 28 maggio. tenendovi. il 13 febbraio 1869 ottiene la cattedra di lingu a e letteratura greca dell'Università di Basilea. un'opera che è s tata recentemente ritenuta fondamentale nella genesi del pensiero di Nietzsche.. A Basilea stringe amicizia col professore di teolog ia Franz Camille Overbeck. o secondo la ter minologia usata in Svizzera a quel tempo. L'8 novembre 186 8 conosce Richard Wagner in casa dell'orientalista Hermann Brockhaus. wie der Terminus damals in der Schweiz lautete. Nel periodo fra il 1869 e il 1870 collabora. visibilmente ispirati dalla lettura di "Fato" e altri sa ggi di Emerson. Tornato a Lipsia. mentre l'Università di Lipsia gli c oncede la laurea sulla base delle sue pubblicazioni nel Rheinisches Museum. diretta da Ritschl. considerate le vedute di Nietzsche in materia di religion e. Il 9 ottobre comincia il servizio militare nel reggi mento di artiglieria a cavallo di stanza a Naumburg..[ 8] Conclusi gli studi secondari nel 1864. sondern. sul lago dei quattro Can toni. Goethe. l'Università lo premia per il suo saggio sull e fonti di Diogene Laerzio e lo assume come insegnante privato. Democrito e Kan t. und er blieb es. mentre un suo saggio su Teognide appare nella rivista filologica Rheinisches Museum.

mentre si trovava in piazza Carignano. da quel momento in poi. In seguito. Gli viene riconosciuta una modest a pensione che costituirà. come infermiere addetto al trasporto dei feriti.[15] L'ultimo periodo e il collasso mentale [modifica] La casa di Nietzsche a Torino. la Salomé non ricordò se avesse baciato il f ilosofo. Durante la Pasqua del 1882 incontra a Roma. c ittà che apprezzò particolarmente. aperta a visite e s oggiorni). a Segl/ Sils Maria. viene curato e quindi congedato. l'unico suo introito. dove si può trovare ancora oggi la sua abitazione. che le aveva presentato Nietzsche e con il qu ale si era formato una sorta di rapporto triadico filosofico-sentimentale).[14] Durante un breve viaggio a Messina e Taormina frequenta "l'Arcadia" locale e ini zia a scrivere Così parlò Zarathustra. t ramite la comune amica e nota scrittrice femminista Malwida von Meysenbug. tra molte: una malattia venerea contratta in un incontro con una prostituta. A maggio. ma anche indubbi amente per dedicarsi con assiduità ininterrotta alla sua attività filosofica. finendo per baciarlo. Nietzsche si trasferì a Torino. coi suoi pellegrinaggi da viandante senza ca sa e senza patria spostandosi da un luogo all'altro. Nietzs che all'età di 34 anni abbandona l'insegnamento. per lungo tempo la teoria più accreditata a causa dei danni neurologici causati. nei pressi della sua casa torinese . Dopo appena una settimana al fronte si ammala di difterite.[13] Per motivi di salute (emicranie frequenti e dolori agli occhi). è molto particolare. Nel 1889 avvenne infine il famoso crollo mentale di Nietzsche: è datata 3 gennaio 1889 la prima crisi di follia in pubblic o[16]. fino a uno stato simile al la paralisi progressiva. in quanto si tratta di una delle rare esperienze sen timentali-affettive di Nietzsche con una donna di cui si abbia conoscenza. sue altre mete frequenti e amatissime Venezia e Nizza. proseguito poi attraverso due anni di intensi scambi affettivi e cu lturali. con già molte pubblicazioni alle spalle.[17] abbracciò l'animale. in cui vengono anticipati con molta chiarezza molti dei temi ch e verranno in seguito ripresi nelle opere della maturità. pianse. dur ante una gita sul lago d'Orta passa alcune ore di intimità con questa ragazza vent unenne "intelligentissima". Inizia la sua esistenza da perfetto apolide.[18] Le cause non sono del t utto chiare: sono state ipotizzate. in seguito cadde a terra urlando in preda a spasmi. Trascorre in particolare gli inverni sulla riviera ligure (Genova e Rapal lo) e l'estate in località montane o termali (soprattutto l'alta Engadina.L'esperienza della guerra [modifica] Nietzsche nel 1875 Allo scoppio della guerra franco-prussiana (1870-1871) chiede di essere temporan eamente esonerato dall'insegnamento per partecipare. alla guerra. Nel frattempo scrive La visione dionisiaca del mondo. in Piazza Carlo Alberto Nel 1888. Il crepuscolo degli i doli ed Ecce Homo (pubblicato postumo). Si danno appuntamento presso la Basilica di San Pietro e Nietzsche la saluta con queste parole: «Da quali stelle siam caduti per incontrarci qui?». per la precisi one la sifilide allo stadio terziario (neurosifilide). Lou v on Salomé una giovane studentessa russa in viaggio d'istruzione attraverso l'Europ a. Fra il 1873 e il 1876 sc rive le quattro Considerazioni inattuali. del quale comunque rifiutò una proposta di matrimonio (come del resto que lla dell'amico di entrambi Paul Rée. tuttavia il medico Leonard Sax si discostò da quest'ultim . Per molti è un episodio leggendario e Nietzsche si sarebbe piuttosto limitato a fare vistose rimostranze e schiamazzi per i qual i venne fermato e ammonito dalla polizia municipale. A causa del suo cattivo sta to di salute soggiorna a Lugano all'Hôtel du Parc dal 16 febbraio fino al 2 aprile 1871. e dove scriverà L'Anticristo. vedendo il cavallo adibito al traino di una carrozza fustigato a sangue dal co cchiere. abbozza La tragedia e gli spiriti liberi e un dramma intit olato Empedocle. Ques to incontro.

fino all'aggravarsi delle condiz ioni fisiche (numerose paralisi. Come mo lti hanno ipotizzato[26]. l e paralisi e i disturbi mentali (ricordando che il padre di Nietzsche era morto proprio per un tumore cerebrale). in un ambito meno medico e più filosofico. e altri f armaci per l'emicrania. anche se lo stile no n è affatto diverso da quello classico. somministrati in manicomio o assunti da lui stesso prece dentemente secondo Sax. la causa del collasso nervoso.[21][22] lo stesso disturbo ma aggravato da un avvelenamento da farmaci. almeno fino all'ultimo anno di vita. dovuta allo sforzo creativo e filosofico svolto negli anni precedenti. lo spostamento del bulbo oculare e la cecità dall'occhio destro. dove la sorella ha fondato il Nietzsche-Archiv. la causa che lo spinse al crollo fu l'enorme sforzo creativo cui si sottopose negli anni precedenti. che gli aveva provocat o le emicranie. Nietzsche scrive delle lettere ad amici e conoscenti che sono solitamente classificate sotto il nome di biglietti della follia: in es si la sua crisi mentale appare ormai in uno stato avanzato. che sarebbe infine degenerato in follia.[23] la demenza frontotemporale precoce. anche l'abisso vorrà guardare dentr o di te » (Friedrich Nietzsche. Nietzsche nel 1899 Ricoverato dall'amico Franz Camille Overbeck. e non era incosciente. tumore benigno ogg i asportabile con successo. p asseggiando con amici o suonando il pianoforte. per es ser assistito dalla madre. un teologo protestante e suo ex in segnante.a ipotesi poiché notò l'assenza dei sintomi tipici della malattia. insopportabile per la sua mente. anche se poc o reattivo. in certi momenti. Se mpre nello stesso periodo. Germania). Nietzsche trascorre il suo tempo in un mutismo quasi totale.[24] Trasferitosi quindi nel 1897 nella casa di Weimar (Turingia. fu forse l'enorme tensione. e dalla sorella Elisabeth Först er Nietzsche poi. come detto anche prima. [25] La natura della sua follia rimane ancora parzialmente un mistero. come accenna egli stesso in un famoso aforisma: « Chi lotta contro i mostri deve fare attenzione a non diventare lui stesso un mos tro. pur all'oscuro del grande dibat tito che i suoi scritti cominciavano a suscitare in Europa. data la plausi bilità di tutte le ipotesi. Nei frammenti teorizzava l'autodistruzione della reput azione tramite una follia volontaria come una forma di ascesi superiore. Al di là del bene e del male) Il pensiero di Nietzsche [modifica] Nietzsche nel 1864 La filosofia di Nietzsche prende le mosse dal suo complesso retroterra culturale . Secondo alcuni. viene trasferito poi a Naumburg (Assia. E se tu riguarderai a lungo in un abisso. forse accentuate dalle eccessive dosi di farmac i per tenere sotto controllo gli attacchi di follia). prima in una clinica psichiatrica a Basilea (Svizzera) in cura dal dottor Wille. Sax racconta di una visita di un amico a Nietzsche nel 1899: secondo la testimonianza il filosofo era anco ra in grado di comunicare. a causa del suo stato alterato. di cui era affetto fin dalla gioventù e assai frequente nell a sua famiglia. vi muore di polmonite il 25 agosto 1900. posizionato sul nervo ottico. che è neurotossico. Nietzsche aveva quasi sicuramente un meningioma. Germania). che passava da momenti di esaltazione a tristezza profonda. contestando inolt re la lunga sopravvivenza (11 anni[19])[20] il disturbo bipolare. tra cui il mercu rio (usato anche per il trattamento della sifilide). fino alla morte di lei.

Nietzsche ricorda la prima lettura del capolavoro schopenhaueriano: « In esso ogni riga gridava la rinuncia. C'è nell'uomo una sostanziale paura verso la crea tività della vita e la volontà di potenza. quali la verità. il dionisiaco . La c orruzione dello spirito tragico è da Nietzsche considerata come l'originaria decad enza cui si deve una visione astratta e intellettualizzante della vita e della m orale. Il suo obiettivo era di smaschera re la falsità e l'ipocrisia del sistema culturale su cui si fondava l'Europa dei s uoi tempi e in particolare il mondo germanico. senza mediazione dell' artista umano. i tradizionali valori fondamentali della società (della metafisica. quindi.[28] Altrettanto forte è l'avversione di Nietzsche nei confronti di Platone. e insieme la mia vita e la mia anima. esilio e rifugio e inferno quanto paradiso » Apollineo e dionisiaco [modifica] Nella sua prima vera opera di argomento filosofico. dall'altra parte come realtà piena di ebbrezza. Da Platone egli ritiene esser nat a quella continuità ideologica che lega Parmenide a Platone e poi Plotino. la c ui perfezione è senza alcuna connessione con l'altezza intellettuale o la cultura artistica del singolo. Adelphi. della quale si fa promotore sul piano estetico e filosofico. determinata dall'"intellettualismo etico" socratico. e in cui gli impulsi artistici della natura trovano anzitutto e i n via diretta soddisfazione: da una parte come mondo di immagini del sogno.[27] Fondamentale per la formazione del giovane Nietzsche è altresì la l ettura. La nascita della tragedia (1 872). Nietzsche individua per la prima volta in Socrate il corruttore della tragedia attica. la religione. e nella sua influenza sul tragediografo Eur ipide l'origine del prevalere dello spirito apollineo su quello dionisiaco. specialmente di filologo classico e poi di entusiasta estimatore della nuova m usica post-romantica di Wagner. ma tutta la storia dell'Occidente è vista come un lungo processo di decadenza dell'uomo. Il pensiero apollineo e quello dionisiaco sono perciò così definiti: « Finora abbiamo considerato il pensiero apollineo e il suo opposto. che produce valori collettivi sotto la cu . e cerca di annientare l'individuo e di libe rarlo con un sentimento mistico di unità » (La nascita della tragedia. così come di ogni concezione tradizionale. 26) Ne La nascita della tragedia. sostenendo la natura merament e metaforica e prospettica di qualsiasi principio trascendente e della stessa mo rale. Così. che si coniuga e nello ste sso tempo si contrappone a quello apollineo. che egli c onsidera autore di una concezione del mondo fondata sull'idealità metafisica e sul disprezzo nei confronti della realtà tangibile. la scienza. quando invece l'affermazione della libertà avrebbe dovuto essere il destino dell' uomo. lì io guar davo il mondo come dentro uno specchio.. che rappresenta l'ordine e la razio nalità. de Il mondo come volontà e rappresentazione di Schopenhauer.[29] Nietzsche attacca. il cris tianesimo (definito "platonismo per il popolo") fino all'idealismo tedesco dell' Ottocento. p. il grande occhio dell'arte mi fis sava. istintivo e irrazionale. nel 1866-67. Milano 1972. § 2. la negazione e la rassegnazione. la tragedia greca viene vista come la massima espressione dello slancio vi tale o "spirito dionisiaco". staccandomi dal mondo. del Cristianesimo. sono così da smascherare nella loro mancanza di fondamento e nel la loro natura di mera finzione. A ciò si connette strettamente un intenso studio delle filosofie presocratiche e una loro affermazione rispetto all'egemonia tradizionale dell'impianto socratic o-platonico. in una riflessione registrata in una pagina autobiografica. che a sua v olta non tiene conto dell'individuo. della democrazia). scorgendo in essa una spinta per la rinascita dello spirito tedesco .[30] I grandi valori della cultura occidentale. come negazione della vita. come forze artistiche che erompono dalla natura stessa. io vi vedevo malattia e salvezza. incontro definito dal filosofo "caso divino". in esso come fosse un Sole. il progres so. in vestito di orrore.

nelle opere di Nietzsche. o disperazione nichilista. ergendosi al di sopra del caos della vita. deriva l'esalt azione del dionisiaco come irrazionale in quanto fattore non comprimibile e dunq ue enucleante appieno la possibilità di realizzare la volontà di potenza. però. car atterizzata diversamente come perversione della volontà di potenza. dei sostituti idolatrici quali. L'uomo. regolata. il nichilismo passivo (di cui un esemp io è ravvisato in Schopenhauer) coincide con la perdita di fiducia dell'uomo europ eo verso i valori della propria civiltà. l'uomo non avrebbe bisogno di auto-illudersi per sopravvivere. trova che "Dio è morto". fattosi forte di una dem olizione dei vincoli metafisici che sopprimevano la forza vitale.[35] Attr . Se il mondo avesse un sens o e se fosse costruito secondo criteri di razionalità. costruendo metaf isiche. che è uno dei fondamenti a base della trasvalutazione e che se non così fon data entrerebbe in contraddizione con il suo nichilismo e dall'altro il suo appr ezzamento per i passi biblici e per l'ebraismo che si fondano sulla giustizia di vina e in particolare sulla legge dell'"occhio per occhio e dente per dente" cui si unisce appunto quel distacco alla cui base vi è un'assenza di affettività che co nsente la affermazione del valore del momento in rispondenza alla volontà di poten za e alla necessità di esistenza dell'esterno anche come altro-soggetto. a sua volta. La mancanza. Chi riesce a compiere questa impresa è l'Oltreuomo.da un lato. ecc . vedi Libero arbitrio (Nietzsche). di giustizia e di bellezza. Con nichilismo attivo. si propone com e creatore di nuove tavole di valori attraverso la loro trasvalutazione. È attraverso tale chiusura del pensiero in sé stesso che determina il nichilismo di Nietzsche in quanto costituente la scissione dell'int erno dall'esterno che si realizza la possibilità di cogliere l'opposizione dicotom ica nel pensiero tra razionale e irrazionale da cui. religioni e morali. L'umanità occidentale. schematizzata. l'umanità continuerà a cercare dei valori ass oluti che possano rimpiazzare il vecchio dio (inteso come qualsiasi tipo di real tà ultraterrena e non come semplice entità quale potrebbe essere il Dio cristiano).[34] Exquisite-kfind. La prima forma di nichilismo. cioè l'uomo che ha compreso che è lui stesso a dare significato alla vita. ha dovuto illudersi per dare un senso all'esistenza. per Nietzsche. È tuttavia possibile usci re dal nichilismo superando questa visione e riconoscendo che è l'uomo stesso la s orgente di tutti i valori e delle virtù della volontà di potenza (nichilismo attivo) . cioè un uomo in grado di sopportare l'idea s econdo cui l'Universo non ha un senso. Fino a che non sorgerà l'Oltreuomo. cioè che ogni costr uzione metafisica vien meno davanti alla scoperta che il mondo è un caos irraziona le. può generare propri significa ti e imporre la propria volontà.png Per approfondire. la scienza.[31] Un tale nichilismo è tuttavia soggetto. invece. Nietzsche intende l'atteggiamento che. a una caratteriz zazione più profonda e problematica. non essendo stato capace di accettare l'idea ch e "la vita non ha alcun senso". di un senso metafisico della vita e dell'universo fa rimanere l 'uomo nel nichilismo passivo. L'uomo.[33] Nietzsche (a destra) con Erwin Rohde e Carl von Gersdorff nell'ottobre 1871. Da tale as petto fondamentale di Nietzsche connotante il distacco oggettuale e la relazione con l'altro deriva anche il suo apprezzamento. che non c'è nessun "oltre" di essa e che va vissut a con desiderio e libero abbandono pieno di "fisicità". lo Stato. passata attraverso il cristiane simo. ad esempio. il denaro. percepisce ora un senso di vuoto.i giurisdizione la vita viene disciplinata. che egli giunge a delineare in due aspetti fo ndamentali.[32] Dev e tenersi presente che le determinazioni che portano Nietzsche al nichilismo der ivano dal convincimento della necessità del distacco oggettuale e relazionale che portano da un lato alla affermazione non di un valore determinato ma di valori f luenti che sono alla base della trasvalutazione e che dall'altro consentono nell 'analisi della oggettività di disceverare l'oggetto e l'altro ma nello stesso temp o di racchiudere il pensiero in sé stesso a realizzare proprio attraverso tale dis tacco la volontà di potenza. della assenza di comp assione. coincide con la "diminuzione vitale". in q uanto ha avuto paura della verità.

Nietzsche mostra come il motto "Tu devi" vada trasformato dapprima nell'"Io voglio". l'"apollineo". poiché quest i non sono altro che il frutto dello spirito apollineo e. Il dionisiaco è un continuo ciclo "vita-morte-vita". al testo poetico in cui è scritto il dramma. Si ser ve e teorizza perciò due concetti-base. Il dionisiaco (dal dio Dioniso) in quanto ebbrezza rappresenta l'elemento dell'affermazione della vita. ovvero l'armonia delle forme e del vivere. mondo?" » (F. potenza) intrinseci alla sua natura terrena: « Si trasformi l'Inno alla Gioia di Beethoven in un quadro e non si rimanga indiet ro con l'immaginazione.. L'apollineo è la luce del giorno ra zionalizzata nell'arte plastica degli scultori dell'epoca classica.averso le tre metamorfosi dello spirito. che è il nucleo del coro . di cui parla nel primo discorso del tes to Così parlò Zarathustra. pertanto. [. da Archiloco a Euripide . ossia legato inscindibilm ente a quei "valori" (vitalità. costr uiscano una nuova epoca tragica: . Ovviamente il nichilismo attivo non giustifica i mode lli valoriali proposti nel corso dei secoli per dare senso alla realtà. ancor prima che filosofo. In quanto filologo. Quando Dioniso vive è Apollo a dormire . Forte è l'esortazione d el filosofo a ideali artisti della sua epoca affinché ritrovino e ridestino l'ebbr ezza dionisiaca insita nella musica e su di essa. È l'impulso che esprime la forza vitale propria dell'oltreuomo nella sua totale libertà. che è capace di concepire l'essenza del mondo come ordine e che lo spinge a produrre forme armo niose rassicuranti e razionali. scorre lungo il testo nietzschiano attraversando tutta la storia di questo lungo percorso. nell'uomo ci sarebbe un'esplosion e di emozioni incontrollate e bisognose di essere controllate. Nella pa rola come sempre Nietzsche ricerca la chiave per l'interpretazione della realtà e per portare in luce ciò che i concetti hanno di arcano dentro. e infine in un sacro "Dire di sì". in quanto genere artistico in cui vivono inconci liabili contraddizioni di carattere estetico e filosofico. che diverranno poi "ideologici" per lo ste sso autore e portatori di numerosi valori.[36] Il "dionisiaco" gioca dialetticamente con il proprio contraltare. fino alla suprema e sublime armo nia. Nietzsche auspica che allo stesso modo possa rinascere. non corrispo ndono all'effettiva essenza dell'uomo. L'"apollineo " rappresenta anche la ratio umana che porta equilibrio nell'uomo. Nel "ditirambo" del coro tragico greco era insito lo s pirito dionisiaco (Nietzsche lo chiama appunto "ditirambo dionisiaco"). l'ebbrezza che tr ova la sua manifestazione più compiuta nella musica e nella danza. si svolge la contin ua alternanza dei due dèi greci Apollo e Dioniso. Dal ditirambo. che è dionisiaco. lo spirito dionisiaco e lo spirito ap ollineo. La nascita della tragedia) Per una "rinascita" del tragico in Germania [modifica] Nel primo testo filosofico di Nietzsche La nascita della tragedia del 1872. della spontaneità. assieme al mito tragico. della giocos ità e raffigurerà nelle successive opere la volontà di potenza. Ma come la tragedia ebbe origine dall a musica. viceversa quando Apollo si rappresenta ed è in superficie. che è anche una messa a fuoco della sua cultura classica e della mitologia greca. è sempre il verbo il suo primo amore. Da qui la crit ica profonda e sentita all' Opera .. Dioniso è "sotterraneo" . Nietzsche. espresso dalla figu ra del fanciullo giocondo. passando per Eschilo e Sofocle fino alla sua stessa fine: la morte della trage dia avvenne per mano di Socrate ovvero di ciò che il filosofo ha rappresentato per la grecità e le sue espressioni artistiche. dell'istinto umano.[37] Molto complesso è lo studio che il filologo Nietzsche fa delle arti greche e della tragedia in particolare. attraverso il quale tutte l e arti sono state create e si sono modificate.] Ai colpi di scalpello dell'art ista cosmico dionisiaco risuona il grido dei misteri eleusini: "Vi prosternate m ilioni? Senti il creatore. egli concentra la sua attenzione sulle origini del teatro nell'antica Grecia.[38] L'analisi delle origini della tragedia greca. Senza di esso. quando i milioni si prosternano rabbrividendo nella polv ere: così ci si potrà avvicinare al Dionisiaco.

« Amici miei.]. La nascita della tragedia.. rinato dalla musica.. In essa noi abbiamo. sapete anche che cosa signi fichi per noi la tragedia. ed. Adelphi . 24) .cap. » (F. Nietzsche. il mito tra gico e in questo potete sperare tutto e dimenticare ciò che è più doloroso! [. voi che credete nella musica dionisiaca.

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