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10 I N A P O L I

METROPOLI

martedì 24 gennaio 2005

GdN

MARANO. UN TRANSENNAMENTO TRA VIA TAGLIAMENTO E VIA COLOMBO HA PROVOCATO IL PIEGAMENTO DI TRE SEGNALI STRADALI E L’UCCISIONE DI UN GATTO

Buche e tombini, in strada si cammina a zig-zag
MARANO. Strade gruviera: ancora buche e rattoppi. Il percorso che va da via Marano Pianura a via Sconditi, attraverso via Correa di Sopra e via Padreterno, conferma lo stato di degrado e di scarsa manutenzione in cui versa il manto stradale della città a Nord di Napoli. Anche nella zona centro, lungo la caotica via Falcone, via Lazio, si susseguono piccole buche e avvallamenti rendendo arduo il transito agli automobilisti costretti ad improvvisare continui slalom per evitarle. Anche passeggiare sui marciapiedi del centro cittadino è un impresa: quasi tutti i sampietrini sono saltati e possono provocare infortuni più o meno gravi. Il passaggio pedonale poi è ricco di insidie per i passanti della terza età che, se non prestano la dovuta attenzione, il rischio di cadere è molto alto. La mappa del degrado non si esaurisce però solo alle

buche. Il pericolo infatti, è rappresentato anche dalle condizioni dei tombini disseminati sul territorio che si presentano tutti o quasi, sprofondati, senza griglie ed infossati. Così, quello che in apparenza è un tombino, in realtà è una trappola per i pedoni. L’emergenza si raggiunge soprattutto in via Marano Pianura, in prossimità della macelleria Polverino, via San Rocco, via Casagiarrusso, via Brenta, via Tagliamento, via Colombo e via Ranucci adiacente alla scuola. Insomma, Marano è tutto un susseguirsi di crepe, avvallamenti, sampietrini divelti e disconnessioni. Ma il problema delle strade, diventa anche un emergenza sanitaria. «Da alcuni mesi – denunciano gli abitanti del corso Mediterraneo, il candore delle strade è scomparso. Le strade sono piene di polvere e terriccio». E non solo. Secondo alcune mamme della scuola dell’in-

fanzia “Collodi” di via Tagliamento, il problema sono le carcasse di animali. «Nelle vicinanze della scuola – spiega una mamma, ho notato la carcassa di un gatto morto. Curiosamente transennato. Se il fatto non fosse stato tragico, dichiara la giovane mamma, sarebbe stato sicuramente comico. Perché il transennamento è stato rimosso e la carcassa del povero animale no». Secondo il racconto di alcune persone della zona, il gatto di colore bianco, sarebbe stato investito da un auto in corsa tra la notte di sabato e domenica. L’incidente stradale sarebbe avvenuto a causa dei tentativi di schivare il transennamento messo dal comune per i lavori tra l’incrocio di via Tagliamento e via Colombo che secondo alcuni, era poco visibile. Risultato: tre pali piegati e l’uccisione di un gatto.

ANGELO COVINO

SANT’ANTIMO. LE QUATTRO PERSONE COINVOLTE SONO STATE CONDANNATE PER DIRETTISSIMA MA LA PENA È STATA SOSPESA IMMEDIATAMENTE

Rissa tra ambulanti, tutti liberi
In ospedale padre, madre, figlio e un commerciante loro concorrente
SANT’ANTIMO.

Avevano allestito le loro bancarelle lungo la statale. Con calma, in attesa che si avvicinasse il primo cliente di una ennesima lunghissima giornata di lavoro. Ma le regole di buon vicinato, così come non vengono seguite quando si tratta di effettivi confini di caseggiati, spesso non vengono seguite neppure quando invece si tratta di vicinanze di posti di lavoro. E così, quando esplodono le antipatie, non c’è calma che tenga. Stavolta, però, la perdita della pazienza ha “fruttato” quattro arresti e altrettanti ricoveri, dopo la maxirissa scoppiata in seguito alla lite per ottenere un posticino migliore per posizionare la propria bancarella. A finire in manette, l’altra mattina sono stati Domenico Marino, 76 anni, residente a Giugliano in via San Gregorio Magno, com-

merciante, volto già noto alle forze dell’ordine, il figlio convivente di 42 anni, Nicola Marino, anch’egli volto già noto alle forze dell’ordine, la moglie di Nicola, Rosetta Petito, 40 anni, e Antonio Ruggieri, un giovane di 24 anni, residente a Sant’Antimo in via Cesare Battisti, come gli altri uomini coinvolti nella vicenda anche lui già noto alle forze dell’ordine. I carabinieri del luogo hanno arrestato per rissa in flagranza tutti e quattro, poiché sulla strada statale 7bis, dopo avere a lungo tentato di dirimere una controversia sul posizionamento - peraltro abusivo - dei propri banchi vendita di oggettistica varia, giungevano a vie di fatto, determinando il tempestivo intervento dei carabinieri, già impegnati in un servizio preventivo finalizzato a contrastare i fenomeni di abusivismo commer-

CAIVANO

Spacciatore tenta la fuga, preso con 100 dosi di cocaina ed eroina
CAIVANO.

ciale in quella area. È stato così, dunque, che i militari sono riusciti a bloccare ed identificare i coinvolti che hanno riportato lesioni varie giudicate guaribili in 2 giorni. Intanto ieri è stato svolto il processo per direttissima. Il giudice ha condannato Ruggieri e la Petito a cinque mesi di reclusione,

mentre Nicola e Domenico Marino a dieci mesi di reclusione. Ma per tutti gli imputati della rissa è stata comminata l’immediata liberazione visto che la pena è stata sospesa. Anche se comunque Domenico Marino no era stato mai rinchiuso in cella vista la sua veneranda età.

Quando i carabinieri lo hanno sorpreso con 100 dosi di sostanza stupefacente, ha cercato anche di darsi alla fuga e di opporre resistenza per sfuggire all’arresto. Ma per lui non c’è stato nulla da fare, e sono scattate le manette attorno ai polsi, perché adesso dovrà rispondere dei reati di detenzione ai fini dello spaccio di sostanza stupefacente e di resistenza a pubblico ufficiale. È avvenuto a Caivano, sulla circumvallazione Ovest, all’interno del Parco Verde, dove i carabinieri hanno arrestato Gennaro Schiano, un giovane di 27 anni, residente a Caivano, proprio all’interno del Parco Verde, volto già noto alle forze dell’ordine. Il 27enne ha tentato di darsi alla fuga opponendo resistenza ai militari dell’Arma che riuscivano comunque a bloccarlo dopo essere stato sorpreso in una baracca abusiva all’interno della quale, a seguito di una perquisizione, sono state rinvenute e sequestrate 99 dosi di stupefacente sigillate in bustine di cellophane, 52 di cocaina (9,8 grammi), e 47 di eroina, per un totale di (6,8 grammi).

Focus Group per fotografare il turismo flegreo
POZZUOLI. Nell’ambito del progetto di animazione e sensibilizzazione per la valorizzazione delle risorse archeologiche, architettoniche e paesistiche e dello sviluppo del patrimonio storico-culturale “Progetto integrato territoriale Grande Attrattore Culturale Campi Flegrei”, oggi pomeriggio alle 17 si terrà presso il complesso delle terme di Pozzuoli la riunione del II Focus Group dell’area di Pozzuoli. “Re-tour nei Campi Flegrei: uno straordinario itinerario archeologico e paesaggistico come motore per lo sviluppo sostenibile dell’area flegrea” è il titolo dell’iniziativa, attuata dall’Ati Quit srl, Consorzio Eubeo, Denaro Sei, Denaro Progetti: un progetto che prevede una serie di interventi finalizzati a promuovere lo sviluppo dei quattro comuni interessati al progetto: Bacoli, Monte di Procida, Pozzuoli e Quarto. «Questa è l’ideaforza del Progetto Integrato Grande Attrattore Culturale Campi Flegrei nel quale si inserisce il progetto di animazione e sensibilizzazione per la valorizzazione delle risorse archeologiche, architettoniche e paesistiche e dello sviluppo del patrimonio storico - culturale attuato a valere sulla misura 2.3 del por Campania 2000-2006» si legge in una nota di Rosario Chimenti e Giuseppina Abete della Quit srl. «L’obiettivo è quello di innescare lo sviluppo di un sistema culturale, ricettivo e produttivo, strettamente collegato al patrimonio storico-culturale esistente. Nello specifico, i focus sono uno strumento di raccolta di informazioni e di discussione sulle problematiche relative alla valorizzazione dei Beni Culturali, con l’obiettivo di costruire una mappatura conoscitiva del territorio, attraverso le conoscenze ed esperienze dei partecipanti, attivando un confronto tra questi ultimi. Ma anche coinvolgere i partecipanti in un percorso comune di progettazione e iniziative».

VILLARICCA. L’ASPIRANTE SINDACO DI AN HA BATTUTO MIMMO PALLADINO E LA SUA LISTA CIVICA AUTONOMA

Primarie, vince la Cavaliere
VILLARICCA. Dei 1754 votanti, 974 si sono espressi a favore della Cavaliere, vincitrice delle Primarie che si sono svolte all’interno della Cdl di Villaricca. A fronteggiarsi in un testa a testa durato sino all’ultimo minuto dello spoglio, Pina Cavaliere (nella foto), di An, con una ventennale esperienza di dirigente bancaria, e con una longeva passione per la politica del partito di Gianfranco Fini; in gara con la prima donna candidata, Mimmo Palladino, imprenditore 59enne della zona, con 11 anni di consiliatura e una solida formazione forzista, benché da poco resosi indipendente con una propria lista civica. Non c’è la fa con i suoi 780 voti Palladino a battere la Cavaliere, da oggi candidata ufficiale a sindaco di Villaricca per le comunali di Maggio. Uno scarto di 194 voti quello che a visto uscire vincente

Operaio suicida, funerali nella chiesa del Rosario
AFRAGOLA.

la candidata di Alleanza Nazionale nella bagarre contro il noto forzista. La giornata di domenica aveva fatto registrare, e non senza stupore, il grande successo di un’esperienza elettorale tanto unica quanto necessaria sul territorio. Quasi 2mila votanti che, a fidare il freddo di una domenica particolarmente rigida, non avevano rinunciato al democratico invito lanciato dalla Casa delle Libertà a scegliere il candidato del centrodestra a Sindaco di una città assetata di cambiamento. Entusiasmo, gioia e grinta è stata la triade di emozioni con la quale il gruppo a sostegno della Cavaliere ha assistito allo spoglio dell’ultima scheda, poi, all’una di notte, i risultati, la candidata di An vince questa tornata e per l’intero partito ha inizio una nuova fase. Rivolgendosi allo sfidante sconfitto per una

manciata di voti, l’alleanzina ha affermato: «La battaglia non era tra noi due, ci siamo messi al centro di una scelta e la gente ha deciso. Ora insieme, dobbiamo affrontare la vera battaglia, quella contro il centrosinistra e lavorare insieme per convogliare voti verso la Cdl, e per poi lavorare tutti insieme per il futuro della città». In effetti, la vit-

toria delle primarie è solo il punto di partenza. Da ieri mattina per il centrodestra è iniziata la fase più intensa, quella dura te la quale, con il programma di Alleanza Nazionale, bisognerà portare avanti una linea di governo che pieghi le attenzioni degli elettori alle evidenti capacità di una donna che, alla sua prima vera ed importante battaglia politica, è riuscita a chiamare alle urne 974 elettori, la cui maggioranza presso il seggio di piazza Maione, nel centro della città. È proprio dal centro di Villaricca che si dirama il ricco ed articolato programma di governo che da ieri mattina, potrebbe trovare attuazione tra le mani di una donna competente, tenace e determinata a vincere anche la prossima difficilissima sfida elettorale, e la città sembra incoraggiarla.

[MODA]

GIUGLIANO. FRANCESCO MALLARDO METTE A NUDO LE INEFFICIENZE DELL’AMMINISTRAZIONE DI CENTROSINISTRA

Si terranno domani presso la chiesa del Santissimo Rosario alle ore 10 i funerali di Vincenzo Triola. A darne l’annuncio attoniti la moglie Anna Palladino ed i figli Sara e Luigi Ivan, il padre Luigi, la madre Concetta Brillante ed il fratello Pasquale. L’uomo che era stato trovato morto venerdì scorso si era suicidato impiccandosi nel cantiere edile dove lavorava. All’origine del gesto motivazioni ancora non chiare. Un episodio che aveva lasciato senza parole sia i colleghi di lavoro che lo avevano trovato agonizzante, sia i familiari colpiti da un lutto improvviso ed inaspettato. Le indagini condotte dai carabinieri della locale stazione coordinati dal comandante Fedele Del Vecchio e dirette dal capitano Paolo Cambieri non avevano accertato nessuna motivazione plausibile al gesto estremo della vittima che potrebbe aver preso improvvisamente una tale decisione.

Ecoballe e bollette, il Psi attacca la maggioranza
GIUGLIANO. «Giugliano, il terzo paese della Cam-

[RC]

NELLO MAZZONE

pania, non ha alcun peso politico in altre sedi, gli amministratori di centrosinistra non riescono a farsi ascoltare dalle amministrazioni provinciali e regionali, che sono dello stesso colore politico, così come negli anni in cui Bassolino era commissario per l’emergenza rifiuti, hanno sottaciuto ed accettato tutto ciò che di negativo dal punto di vista ambientale potesse essere realizzato nel nostro paese» esordisce Francesco Mallardo, segretario provinciale del Nuovo Psi che continua a replicare sulla non dimenticata scelta di destinare a Giugliano un’area disposta allo stoccaggio delle ecoballe. «Tanto per dimostrare la “sensibilità” della maggioranza verso la problematica ambientale, basti pensare che una riunione di capigruppo, convocata dall’assessore all’ambiente pochi giorni fa, per discutere il problema di questo nuovo sito di stoccaggio, non si è svolta perché, pur essendo presente l’opposizione, mancavano i rappresentanti della mag-

gioranza. Ma la cosa più ridicola è che alcuni partiti del centrosinistra, quindi della parte politica che ha sicuramente gran parte delle colpe circa lo scempio del nostro territorio, ha tappezzato Giugliano di manifesti contro le ecoballe. Quando si suol dire “la faccia tosta non ha mai fine» continua il consigliere che ha preparato un dossier su tutte le questioni da risolvere con urgenza ma che rimangono a giacere tra le centinaia di interpellanze presentate alla maggioranza. «Altro grosso problema è la questione legata alla fatturazione dei consumi idrici. Il sindaco e la sua maggioranza poco o nulla stanno facendo per tutelare i cittadini che si vedono recapitate delle bollette esorbitanti, spesso emesse senza aver effettuato a monte alcuna lettura per attestare i reali consumi. Noi Socialisti abbiamo proposto di modificare il regolamento per la riscossione dei consumi idrici che consideriamo vessatorio nei confronti dei nostri concittadini. Non è possibile imporre per tutti i nuclei familiari, anche

per quelli composti da una o due sole persone, lo stesso minimo contrattuale che si applica per famiglie più numerose, così come non si può pretendere il pagamento di una cifra doppia rispetto al minimo contrattuale anche a chi ha chiesto il contatore ma ne è sfornito, solo perché chi doveva, da tempo non ha provveduto ad installarlo. Queste sono solo alcune delle incongruenze che noi lamentiamo e contro le quali ci batteremo negli interessi del cittadino. Ci stiamo pure attrezzando per dare a breve un aiuto gratuito a quanti volessero fare ricorso contro le bollette ritenute inique». Un’opposizione viva e attiva dunque quella mossa dal consigliere socialista, ma soprattutto un tentativo di dare una scossa alla risoluzione di problematiche con le quali ogni giorno, la città si trova a dover fare i conti, imbattendosi in qualche polemica fina a se stessa. Ma la domanda a questo punto è un’altra: l’acqua a Giugliano vale veramente tanto quanto costa?

Borse di studio per corsi di teatro
POMIGLIANO D’ARCO. Sono aperte le

[MODA]

iscrizioni per il laboratorio teatrale, corso di recitazione ed elementi di scrittura, diretto da Giuseppe De Cicco. Il laboratorio, che avrà frequenza bisettimanale, sarà suddiviso in due sezioni, una per gli adulti ed una per ragazzi. Verranno assegnate cinque borse di studio consistenti in frequenza gratuita, per richiedenti con indicatore Isee non superiore a 7.500 euro. A parità di reddito prevarrà il richiedente più giovane d’età. Per informazioni e modulistica, è possibile rivolgersi al Settore Urp, Servizio Cultura, presso il Comune di Pomigliano.

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