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.Le anime dei morti in primavera.

Commemorando il diciottesimo anniversario del Quattro giugno


(LIU XIAOBO)
- da Elegie del Quattro giugno (Lantana Ed.)

In primavera, sento la neve Lo sguardo sorvegliato sente le anime dei defunti questa notte Son fluttuati nelle tombe i fiocchi di neve? Portando con s il mio sogno nella neve? Lombra inclinata del Monumento proietta nelle mie pupille la notte del terrore Quella primavera, terrorizzata dalle baionette assunse a un tratto il volto della ferocia La stagione gravida di vita vomit una gigantesca tomba Il tepore del sole si mut in ghiaccio di fogna Lacrime intrise di sangue come neve che cade nella tempesta di sabbia Quella primavera, si gett sotto i cingoli dei carri armati Pur donando ogni saggezza pur offrendo la mia nuda anima non sono assurto alle altezze della tomba Quella primavera, un illusione divenne per le madri eterna pena da allora ogni primavera legata con ceppi e catena Ma io so essa prova e lascito delle anime dei defunti Quella primavera, il crollo delle mie speranze Il mio esile corpo la mia debole anima se ne andarono prima del primo fascio di luce Temo ogni prodezza da eroe e non ho la forza dinfierire su me stesso Una vita rinchiusa lotta nel vuoto Posso solo accendere una sigaretta afferrare saldamente ogni attimo della caduta sopravvivere una prova nessuno sa se croller in meno di unora Ho verniciato di nero uno specchio lo lecco finch sia lucido da riflettere di nuovo Gli occhi resuscitati mi guardano Cosa vedranno? Per soddisfare un cane non basta un osso Per cominciare da capo basta agire C gente che vive ogni giorno nella rivolta C anche chi muore per il terrore La bomba della fede fiorisce ovunque e ho scolpito me stesso su una pietra poi sprofondata in fondo al mare

Memorie che non inaridiscono mai Diventare un nichilista e come Wang Wei e Tao Yuanming comporre poesie in riva al ruscello ed elemosinare un bicchiere Il diritto dessere un disinvolto testimone seppellire con il Monumento il fervore porre fine in qualche modo al dolore ma la luce delle anime dei defunti trapassa le mura pi alte e le sbarre penetra nel mio corpo scioglie i sassi dei torrenti profondi i duri spigoli si smussano un poco Come sono fragili, minuscoli e folli i narcisisti pur avendo sotto gli occhi la grandezza del momento non ne sanno reggere il peso Attingere dentro di s quellunico bagliore rimasto! A illuminare per me la via Come di fronte al mare si rivela il cielo di fronte al cielo si rivela il mare cos di fronte alla mia anima si rivela la tua Le anime dei defunti sono miei custodi sconfiggono le percosse dei marosi sulla roccia ogni stante ogni giorno ogni mese ogni anno finch un giorno la roccia simpietosir, pianger spaccandosi per poi riversarsi in mare Non so dire si siano le anime dei defunti a sublimare quella crudele primavera o la crudele primavera a sublimare le anime Se fossi una sigaretta onorerei la mia promessa bruciando e se ardessi fino in fondo onorerei la mia promessa diventando cenere

Tu mi attendi insieme alla polvere - per mia moglie che aspetta ogni giorno nulla rimane nel tuo nome, nulla se non aspettarmi, insieme alla polvere della nostra casa dove, strato su strato, si accumula a dismisura, in ogni angolo, tu rifiuti di aprire le tende non vuoi che la polvere disturbi il loro silenzio sulla libreria i manoscritti sono coperti di polvere i disegni del tappeto respirano polvere, quando mi scrivi una lettera e sento lamore che il pennino ha versato con la polvere, i miei occhi si riempiono di dolore tu siedi tutto il giorno senza osare un movimento per paura che i tuoi passi calpestino la polvere, cerchi di controllare il respiro usando il silenzio per scrivere una storia In tempi come questi,

la polvere soffocante lunico amico leale la tua visione, respiro e tempo, permeano la polvere nella profondit della tua anima, la tomba centimetro su centimetro, cresciuta dai piedi al torace fino alla gola tu sai che la tomba il miglior posto dove sostare aspettandomi senza un filo di paura o terrore, per questo tu preferisci la polvere, al buio, in quieta soffocazione, aspettando, aspettandomi, tu mi aspetti insieme alla polvere rifiutando la luce del sole e il movimento dellaria, lascia semplicemente che la polvere ti seppellisca, abbandonati al sonno nella polvere fino al mio ritorno, quando ti sveglierai, quando scuoterai la polvere dalla pelle e dallanima. Che miracolo resuscitare dai morti. 9 aprile 1999

Una lettera mi basta per Xia una lettera mi basta per andare oltre e trovarmi a parlare con te proprio come il vento che attraversa la notte e usa il suo sangue per scrivere un verso segreto che mi ricorda che ogni parola lultima il ghiaccio che hai nel corpo si scioglie in una leggenda di fuoco negli occhi del carnefice lira diventa pietra due file di sbarre di ferro inaspettatamente si sovrappongono

falene sbattono forte le ali verso la luce della lampada, segno incessante che disegna la tua ombra 8. 1. 2000

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