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IL CINEMA nei FRANCOBOLLI

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pag.1

1995 - CENTENARIO Cinema Italiano 1996 - Cinema 100 year of going to the pictures

Collezione populana di Giuseppe Augello *** Associazione “Collezionismo & Modellismo” Margheritese

IL CINEMA nei FRANCOBOLLI
>>>>> 1988 - Italia

FILM >>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

pag. 2

Ladri di biciclette
di Vittorio de Sica

La Roma del 1948, non mero sfondo della vicenda bensì protagonista insieme ai personaggi principali, è una città devastata dalla guerra che ha iniziato appena il lento cammino verso la ricostruzione. Siamo a Val Melaina, estrema periferia, dove i nuovi fabbricati ospitano famiglie povere, sulle quali la ferita sociale della guerra si ripercuote in modo più forte. Antonio Ricci, operaio, padre di famiglia, dopo un lungo periodo di disoccupazione, ottiene finalmente un lavoro come attacchino municipale. Il lavoro richiede però l'uso della bicicletta che Antonio ha impegnato al Monte di pietà. Riscattata la bicicletta a prezzo delle lenzuola di casa, dalle quali la moglie Maria si separa sperando nello stipendio futuro del marito, Antonio fa appena in tempo ad attaccare il manifesto cinematografico di Rita Hayworth allorché due balordi gli rubano la bicicletta. Inizia così un mesto pellegrinaggio per Roma, in compagnia del figlioletto Bruno.

1988 - Italia

Ossessione

di Luchino Visconti

Un giovane vagabondo, Gino Costa (Massimo Girotti) arriva a bordo di un camion in un casolare sulle rive del Po. Il proprietario è Giuseppe Bragana (Juan De Landa) che gestisce uno spaccio insieme alla giovane moglie Giovanna (Clara Calamai). Gino viene da questi ospitato.Una relazione si intesse tra Giovanna e Gino, i due decidono di scappare, ma la donna che non si sente di affrontare una vita da vagabonda, ritorna al casolare prima che Bragana si accorga della fuga.

1988 - Italia

Roma città aperta
di Roberto Rossellini

Primo episodio della trilogia neorealista di Rossellini, Questo film è universalmente riconosciuto come un capolavoro, una sorta di film-simbolo del Neorealismo. Il film si ispira alla storia vera di don Luigi Morosini, torturato e ucciso dai nazisti perché colluso con la Resistenza. Nella Roma del '43 e '44, si intrecciano le vicende di alcune persone, coinvolte nella Resistenza antinazista. Durante l'occupazione, don Pietro protegge i partigiani e, tra gli altri, offre asilo ad un ingegnere comunista: Manfredi. Nel frattempo, la popolana Pina, fidanzata con un tipografo impegnato nella Resistenza, viene uccisa a colpi di mitra sotto gli occhi del figlioletto mentre tenta d'impedire l'arresto del suo uomo, trascinato via su un camion. Poco più tardi, anche don Pietro e l'ingegnere - tradito quest'ultimo dalla propria examante tossicodipendente - vengono arrestati. Manfredi muore sotto le atroci torture inflittegli dai tedeschi per ottenere i nomi dei suoi compagni della Resistenza. La sorte di Don Pietro è la stessa: il sacerdote viene fucilato davanti ai bambini della propria parrocchia, tra i quali il figlio ormai orfano di Pina.

1988 – Italia

Riso amaro di Giuseppe de Santis
In una affollata stazione, da cui partono i treni che portano le mondine alle risaie, Walter Granata tenta di sfuggire alla polizia. Alcuni agenti in borghese gli danno la caccia per il furto di una preziosa collana, del valore di cinque milioni di lire. Walter, giunto in stazione per incontrare Francesca, la sua ragazza, decide di sviare le ricerche, affidandole la collana e rinviando il loro incontro. Francesca avrà il compito di confondersi tra le mondine, mentre Walter rimarrà nascosto per incontrarla più tardi e darsi insieme alla fuga. Silvana, una delle mondine con sui Francesca condivide il viaggio, ha notato Walter per il suo fascino, ma ha pure il sospetto che i due stiano nascondendo qualcosa. Incuriosita dalla situazione e allettata all'idea di conoscere Walter, Silvana cerca di conquistare la fiducia di Francesca e la presenta ad un "caporale" come "clandestina".

Collezione populana di Giuseppe Augello *** Associazione “Collezionismo & Modellismo” Margheritese

IL CINEMA nei FRANCOBOLLI
>>>>> 1995 - Italia

FILM >>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

pag. 3

Il figlio dello sceicco
con Rodolfo Valentino 1926
.Ahmed, figlio dello sceicco, si innamora della ballerina Yasmin, figlia di un rinnegato francese a capo di una banda di malviventi. Rapito dalla banda, Ahmed è convinto di essere stato ingannato da Yasmin e, una volta libero, la rapisce portandola nel deserto. Ahmed scopre che a tradirlo non è stata la donna ma un suo ammiratore geloso. 1954 - Film ad episodi (5) con la regia di De Sica e la sceneggiatura dello stesso De Sica, Cesare Zavattini e Giuseppe Marotta (autore del volume di racconti "L'oro di Napoli" da cui il film è tratto).In breve questi gli episodi: -- 1°ep., "Il guappo", con Totò, -- 2°ep.: "Pizze a credito". Con Sophia Loren (moglie dell'adorabile Giacomo Furia) smarrisce l'anello nuziale in una pizza; -- 3°ep.: "I giocatori": De Sica, Conte e giocatore d'azzardo, è perennemente sconfitto a carte da un bambino. – 4°ep: "Teresa". Silvana Mangano, è una prostituta verso un inatteso ed inusuale matrimonio; 5°ep.: "Il professore". Eduardo De Filippo, venditore di saggezza, insegna l'arte del "pernacchio" Un guappo si installa, da padrone e dittatore, in casa di un vecchio compagno d'infanzia, Saverio, che fa il "pazzariello" per tirare a campare. La vita di Saverio e della sua famiglia è dura e difficile, piena di umiliazioni e privazioni. Una notte, approfittando di un improvviso malore del guappo, il "pazzariello" trova il coraggio di cacciare di casa l'intruso tra l'approvazione entusiastica e commossa della famiglia e dei coinquilini. Poco dopo il guappo ha modo di ricredersi riguardo la propria salute, ritorna allora da Saverio per riconquistare la posizione di potere persa o, almeno, per dargli una dura lezione; ma il coraggioso atteggiamento della famiglia, finalmente unita, gli farà rendere conto che il tempo dei soprusi è finito per sempre.

1995 - Italia

L'oro di Napoli
con Totò

1995 - Italia

Le notti di Cabiria
con Federico Fellini
1957 - Cabiria è una giovane passeggiatrice notturna, che con il suo sciagurato mestiere s'è conquistata un certo benessere economico. Ella è dotata di una fervida fantasia e, malgrado la vita che conduce, della cui indegnità è conscia, ha conservato in fondo all'anima un tesoro d'ingenua bontà e d'inguaribile ottimismo. Queste due doti la espongono però a dolorose delusioni. Il suo "amico", che credeva di lei sinceramente innamorato, la getta nel Tevere, strappandole la borsetta. Una sera incontra un celebre divo del cinema, che ha avuto un fiero litigio con la propria amante. Cabiria passa la sera con lui in un clima di affettuosa, reciproca simpatia; ma sul piu' bello arriva l'amante e Cabiria viene congedata con una grossa somma. Nel veder passare una piccola processione diretta al Santuario del Divino Amore, ella sente il desiderio di recarvisi: compie infatti il pellegrinaggio con alcune compagne e giunta al Santuario, invoca con fervore la grazia di cambiar vita; ma ben presto all'esaltazione succede lo sconforto. In un cinema-teatro di periferia, Cabiria, invitata a salire sul palcoscenico, viene ipnotizzata. Durante il sonno ipnotico ella rivela il suo intimo desiderio di un grande amore: le sue ingenue espressioni la espongono, al suo risveglio, alle derisioni del rozzo pubblico. Ella trova conforto nelle oneste dichiarazioni di un giovane spettatore, Oscar. Costui dirà ben presto d'amarla e di volerla sposare. Cabiria vende tutto quello che ha per metter le fondamenta di una nuova vita. Ma Oscar è un mascalzone, che la deruba e fugge. Disperata, Cabiria gli grida di ucciderla addirittura; ma poi, incontrando giovanotti e ragazze che suonano e danzano, è ripresa dal suo inguaribile ottimismo e sorride con fiducia alla vita.

Collezione populana di Giuseppe Augello *** Associazione “Collezionismo & Modellismo” Margheritese

IL CINEMA nei FRANCOBOLLI
>>>>> 1996 - Italia

FILM >>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

pag. 4

Scusate il ritardo
Italia 1996 - Italia

con Massimo Troisi

1982 - La storia è imperniata su Vincenzo, un giovane napoletano disoccupato con scarsa voglia di trovarsi un lavoro e praticamente mantenuto dalla madre, dalla sorella sposata e dal fratello attore affermato. L'inerzia e l'apatia di Vincenzo vengono turbate, con scarsa partecipazione, dalle vicissitudini amorose dell'amico Tonino che non riesce ad uscire dal tunnel della disperazione poiché abbandonato dalla fidanzata, e da una ragazza, Anna, anche lei uscita da poco da una sfortunata vicenda sentimentale, in cerca di un altro amore che crede di trovare in Vincenzo. E non sbaglia poiché Vincenzo, anche se nel suo modo ironico e arrendevole, l'ama pure lui; ma alla fine la ragazza, insoddisfatta di questo rapporto, lo lascia. Vincenzo allora piomba nello sconforto dal quale cerca invano, prima la famiglia e poi Tonino, ormai rinfrancato da un nuovo amore, di trarlo fuori. Al termine del film è la stessa Anna che, rassegnata ad accettare il temperamento non certo vivace di Vincenzo, torna da lui.

Prima comunione

con Aldo Fabrizi

1950 - E' la mattina di Pasqua, il commendator Carloni, ricco proprietario d'un vapoforno, si sveglia di soprassalto ai richiami del proprio autista. Mentre si sta vestendo, ammirando attraverso la finestra la procace vicina, apprende che il vestito per la prima comunione di sua figlia Anna, non è ancora arrivato. Carloni strepita e decide di andare egli stesso dalla sarta. Quando vi giunge il vestito è pronto, manca solo l'etichetta. Carloni sbuffa, poi si decide a pazientare finchè l'etichetta è cucita. Ma sulla via del ritorno gli capitano una serie di imprevisti: la sua nuova automobile si guasta, un taxi gli vien portato via sotto il naso, nell'autobus litiga con un passeggero e scende per picchiarlo. Intanto affida il pacco col vestito ad un povero zoppo; ma quando la rissa è finita, lo zoppo e il pacco sono spariti. Carloni torna a casa amareggiato e furente, i pianti della piccola Anna l'inducono ai tentativi più impensati. Tutto è inutile e

Carloni se la piglia con la moglie, che si ribella ai suoi ingiusti rimproveri. All'ultimo momento, arriva lo zoppo col vestito. Per mezzo dell'etichetta è riuscito a risalire alla sarta e di conseguenza al cliente

1996 - Italia

Cabiria film con Maciste
1914 - Film muto tratto dal romanzo "CARTAGINE IN FIAMME" di Emilio Salgari, le didascalie sono di Gabriele D’Annunzio

Collezione populana di Giuseppe Augello *** Associazione “Collezionismo & Modellismo” Margheritese

IL CINEMA nei FRANCOBOLLI
>>>>> 1997 - Italia
1955 - La sera di Natale, Andrea, macchinista delle ferrovie, dopo il lavoro fa una lunga sosta all'osteria, dove beve abbondantemente. Rientra tardi e trova i famigliari irritati per il suo contegno. Più di tutti è addolorata la figlia Giulia, che è prossima al parto. Ella incomincia a sentirsi male e dà alla luce un bambino nato morto. Il triste evento impressiona vivamente Andrea: egli ha spinto alle nozze la figlia che sentiva di non amare più l'uomo che l'aveva resa madre. L'investimento accidentale di un suicida e la mancata osservazione di un segnale di blocco provocano un'inchiesta a carico del ferroviere ed aggravano la sua crisi psichica. Intanto la famiglia si disgrega: un violento diverbio tra padre e figlia, provocato da una illecita relazione di Giulia, coinvolge anche il secondo figlio, già adulto e dedito a losche imprese. I due rompono ogni relazione col padre; soltanto la moglie e il piccolo Sandro gli conservano il loro affetto. Per aver lavorato durante uno sciopero Andrea si trova in contrasto con i compagni di lavoro e il suo isolamento aumenta per cui cerca conforto nel vino e nella compagnia di donne equivoche. Il piccolo Sandro è l'unico che non ha mai perduto la sua fiducia nel padre: forte del suo puro ed innocente affetto, riuscirà a sottrarre Andrea dal suo pessimistico abbattimento. Andrea si ammala gravemente: dopo tre mesi di letto, la sera di Natale egli vede ricostituirsi intorno l'amicizia dei suoi compagni di lavoro. Anche i due figli, che hanno risolto positivamente i loro problemi, tornano a lui. Egli riprende la sua chitarra e dedica alla moglie una dolce serenata ma la morte improvvisa e serena viene a chiudere le sua travagliata esistenza.

FILM >>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

pag. 5

Il ferroviere
con Pietro Germi

1997 - Italia

Mamma Roma mma

con Anna Magnani

1962 - Mamma Roma è una prostituta che sospende la sua attività a seguito del matrimonio del protettore Carmine con una contadina. La donna chiama presso di sé il figlio Ettore che, nella sua scontrosa psicologia di adolescente, considera la madre un'estranea e che ben presto ha le prime esperienze sessuali con una ragazza assai smaliziata. Mamma Roma, dal suo canto, ha una rivendita ben avviata al mercato rionale e desidera per Ettore un avvenire migliore. Pertanto incarica una prostituta di conquistare i favori del figlio ed organizza un ricatto per procacciare un impiego ad Ettore. Ma Carmine spinge di nuovo sul marciapiede la donna con la minaccia di rivelare al ragazzo tutta la verità. Ettore, che ha lasciato il lavoro e si dedica a piccoli furti, ha per suo conto scoperto la verità sul triste mestiere della madre. Arrestato per furto, muore in carcere per una fulminea malattia. Mamma Roma resta disperata e sola.

1997 - Italia

1975 - Perozzi, Melandri, Mascetti, Necchi e Sassaroli: cinque amici con la mentalità di altri tempi. Ormai cinquantenni,
ma rimasti ragazzi, sono pronti a improvvisare situazioni burlesche a Firenze e nei dintorni. All'inizio erano quattro e il Sassaroli, primario di una clinica, li conobbe quando - ricoverati per un incidente misero a soqquadro l'ospedale. Cominciò a trattare con loro quando il Melandri si innamorò di Donatella, moglie del clinico, fraternizzò con tutti dopo che lo stesso Melandri dovette cedere davanti all'irruenza della Donatella, del cane Birillo e del resto della famiglia appioppatogli. Eccoli, i cinque ragazzi, schiaffeggiare dalla pensilina i viaggiatori di un treno, oppure seminare il panico in un paesino camuffandosi da tecnici stradali e decretando l'abbattimento delle case nonché della chiesa per far spazio a un'autostrada, eccoli trasformarsi in spacciatori di droga per punire l'ingordo pensionato Righi. Quando il Perozzi muore, la loro goliardia viene messa a dura prova, ma nel corso del funerale trovano il modo di improvvisare un ennesimo feroce scherzo per il Righi.

Amici miei
con Ugo Tognazzi

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IL CINEMA nei FRANCOBOLLI
>>>>> 1998 - Italia

FILM >>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

pag. 6

Ti conosco mascherina
con Eduardo de Filippo
1943 - Un buffo tipo fa al tempo stesso da tutore, procuratore e domestico ad una artista di teatro. La ragazza è molto avvenente, ma il suo talento artistico piuttosto limitato, non consente delle scritture redditizie e il procuratore si trova continuamente alle prese con i creditori. Egli che cerca sempre di sfruttare abilmente le grazie della sua protetta, ha stesso gli occhi su un attempato ma ricco barone, impenitente libertino, il quale si è invaghito della ragazza. Assumendo la parte di un severo zio di costei egli organizza un elaborato piano che spesso però minaccia di fallire a causa della leggerezza della ragazza e per una serie di incidenti imprevisti. Ma alla fine il vecchio gonzo cade nella rete ed il furbo trafficante intascherà un vistoso premio.

1998 - Italia

Fantasmi a Roma
con Antonio Pierangeli

Il principe di Roviano vive con quattro fantasmi (larve d'antenati morti di morte violenta) in un antico palazzo della vecchia Roma. La singolare convivenza trascorre con reciproca e tranquilla comprensione fino al giorno in cui il vecchio principe fa esplodere uno scaldabagno tentando di ripararlo e ne rimane vittima. L'incidente, se da un lato offre la possibilità all'anziano gentiluomo di congiungersi in spirito ai diletti antenati, pone dall'altro le premesse di una preoccupante minaccia per tutti: quella dello sfratto. Federico Roviano, nipote del principe, non chiede infatti di meglio che sacrificare il palazzo dei Roviano alla speculazione edilizia, traendone quel lauto guadagno a lui necessario per affrancarsi dalla schiavitù, soprattutto economica, che lo lega a Rossana, un'attrice pettegola e festaiola. Per allontanare la minaccia del piccone demolitore occorre che l'antico palazzo venga proclamato monumento nazionale. Subito gli eterei inquilini ricorrono all'aiuto di un pittore cinquecentesco, Caparra,che abita una vecchia torre dell'Appia Antica. La promessa di ospitalità nell'antico palazzo induce il pittore a dar mano ad un affresco che però, scoperto da un intenditore, viene giudicato di trascurabile importanza, con vergogna del Caparra e disperazione degli altri. Ma i fantasmi non disarmano: san bene come vanno le cose, in questo mondo."Oliato" a dovere col congruo anticipo ricevuto da Federico, il critico d'arte modifica il suo giudizio e l'affresco si trasforma in opera insigne. Il palazzo è dunque intoccabile. Rassegnato all'abbandono di Rossana, Federico si adatterà ad abitare nella dimora degli avi ed a poco a poco, circondato da quelle invisibili presenze, si costruirà un'esistenza sempre più somigliante a quella serena e dolcemente folle del defunto principe.

2002 - Italia

2002 - Italia

Umberto D.

con Vittorio De Sica

Miracolo a Milano di Cesare Zavattini
1950 - Una buona vecchina, la signora Lolotta, trova un giorno sotto un
cavolo un bel bambino, lo prende con sé e gli fa da mamma. Quando Lolotta muore, il bambino, Totò, viene ricoverato in un orfanotrofio. Ne esce giovinetto e il caso lo mette a contatto con un gruppo di poveri, accampati in una zona abbandonata della periferia milanese. Con la sua profonda bontà Totò si conquista le generali simpatie, esercitando un'influenza benefica sui suoi nuovi amici. Un getto di petrolio esce un giorno dal terreno abusivamente occupato dai poveretti: avutone notizia, il ricco industriale Mobbi acquista il terreno e per cacciarne gli occupanti, ottiene l'intervento della forza pubblica. Invocato da Totò, lo spirito di Lolotta scende dal cielo...

1952 - Umberto D., vecchio funzionario ministeriale costretto a vivere d'una pensione insufficiente, si dibatte tra difficoltà economiche insuperabili. Abita in una misera camera ammobiliata, dalla quale l'esosa padrona di casa minaccia di sfrattarlo. Ammalato e febbricitante entra in ospedale, dopo aver affidato il suo fedele compagno Flik, un cagnolino bastardo, a Maria, la servetta, che gli dimostra una certa comprensione. Uscito dall'ospedale dopo qualche giorno, non trova più a casa il suo diletto Flik ma dopo febbrili ricerche lo trova al canile comunale e lo riscatta. Ora si ripresenta, più urgente e minaccioso, il pericolo dello sfratto. ……..

Collezione populana di Giuseppe Augello *** Associazione “Collezionismo & Modellismo” Margheritese

IL CINEMA nei FRANCOBOLLI
>>>>> 1995 - San Marino

FILM >>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Il Gattopardo Allegro non troppo Braveheart Bozzetto Visconti Gibson

pag. 6

CENTENARIO DEL CINEMA
Il generale Keaton

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1995 - Spagna

Volvera Empeza (Begin The Beguine)

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IL CINEMA nei FRANCOBOLLI
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REGISTI >>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
2006 - Italia

pag. 8

CENTENARIO DELLA NASCITA

Luchino Visconti
(Milano, 1906 - Roma, 1976) Duca di Modrone discendente della nobile famiglia milanese dei Visconti, è stato uno dei più importanti registi e sceneggiatori cinematografici e teatrali italiani

Il francobollo è delimitato in alto e in basso da una pellicola cinematografica stilizzata, raffigura il regista,e a sinistra è rappresentato un “CIAK” e sullo sfondo sono riportati i titoli dei suoi film “OSSESSIONE”, “LA TERRA TREMA”, “IL GATTOPARDO”, “SENSO”, “LE NOTTI BIANCHE” e “BELLISSIMA”.

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IL CINEMA nei FRANCOBOLLI
>>>>> 1958 - Italia
CENTENARIO DELLA NASCITA

ATTORI e ATTRICI >>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>> pag 8
Attrice italiana di teatro considerata una delle migliori di tutti i tempi. Nel 1873 la "Divina", com'era soprannominata, ottenne un buon successo a Verona, recitando nel ruolo di Giulietta, ma divenne celebre solo nel 1878 quando si esibì a Napoli nei Fourchambault di Emile Augier. L'anno seguente il celebre attore Cesare Rossi la volle come primattrice, e con la sua compagnia la Duse divenne famosa nel mondo intero.Dal 1878 al 1897 la Duse fu Marguerite Gautier nella Signora delle camelie, Magda in Casa paterna di Hermann Sudermann; Santuzza nella Cavalleria rusticana di Giovanni Verga; Hedda in Hedda Gabler ed Ellida nella Donna del mare (1888) di Henrik Ibsen. Nel 1897 ebbe inizio la relazione con Gabriele d'Annunzio e da allora la Duse si dedicò soprattutto a recitare e a promuovere i drammi del letterato italiano, tra i quali La Gioconda (1898) e Francesca da Rimini (1902); nel 1909 la salute malferma costrinse l'attrice al ritiro; ma da lì a qualche anno, nel 1921, fu costretta, per motivi finanziari, a tornare in scena. Per tre anni, fino alla morte, che la colse nel 1924, la Duse fece tournée in Italia, in Inghilterra e negli Stati Uniti.

Eleonora Duse
(Vigevano 1858 - Pittsburgh 1924)

2008 - Italia
CENTENARIO DELLA NASCITA

Anna Magnani
(Roma, 1908 – Roma, 1973) E’ stata un'attrice teatrale e attrice cinematografica italiana. È considerata una delle più grandi attrici della storia del cinema.Grande ed irripetibile attrice romana. Nannarella, come tutti affettuosamente l'hanno sempre chiamata, ha girato decine di film, una carriera artistica durata oltre 35 anni che le ha procurato anche il Premio Oscar come migliore attrice nel 1956. Ma di lei rimane senz'altro l'intensa interpretazione di "Sora Pina" in "Roma città aperta" del 1945, vero e proprio manifesto del neorealismo italiano, nel quale gira una delle sequenze più celebri della storia del cinema: la corsa dietro un camion tedesco nel quale è rinchiuso suo marito e al termine della quale viene uccisa dai mitra nazisti.

1977 - Italia
CENTENARIO DELLA NASCITA

Dina Galli
(Milano 1877 - Roma 1951)

Grande attrice del teatro comico italiano. Ebbe i primi contatti col teatro seguendo nelle sue tournèes la madre attrice. Entrata nel 1890 nella compagnia di Edoardo Ferravilla, rivelò una grande vena umoristica che le permise, dieci anni più tardi, di entrare nella compagnia Talli-Gramatica-Calabresi. Pur interpretando commedie piuttosto spregiudicate, la Galli sapeva mantenere il tono della recitazione nei limiti di una vivace ma non sboccata ironia. Fu per anni l’incontrastata interprete della”pochade ". Durante la prima guerra mondiale ottenne un particolare successo con La maestrina e con Scampolo di Niccodemi. Dopo una breve parentesi nel cinema muto, la Galli si diede al teatro drammatico, interpretando autori come Chiarelli, Fraccaroli, Forzano, Contini, Adami, ecc… I suoi maggiori successi cinematografici, Felicita Colombo (1938) e Nonna Felicita (1939), la rivelarono attrice particolarmente abile. Dopo la seconda guerra mondiale, tornò alle scena interpretando varie commedie, tra cui Spirito allegro (1945) di Coward e Arsenico e vecchi merletti (1945) di Kesserling. Apparve l’ultima volta nel 1950 nella rivista Quo vadis?, accanto ad E. Viarisio.

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IL CINEMA nei FRANCOBOLLI
>>>>> 1996 - Italia Adelaide Ristori
(Cividale del Friuli 1822 - Torino 1906) Attrice italiana . Adelaide apparve per la prima volta sul palcoscenico quando era ancora una neonata; a tre anni iniziò a recitare con successo nei drammi e nelle farse dell’epoca. Entrata nella compagnia Moncalvo, a quattordici anni ebbe un memorabile successo recitando da protagonista la Francesca da Rimini di Silvio Pellico.

ATTORI e ATTRICI >>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>> pag 9

1959 - Ungheria Eva Gabor
(1919-1995)

2004 - Usa Moss Hart

Attrice Britannico-Ungherese

1985 - Inghilterra Peter Sellers
(Southsea, 1925 - Londra, 1980)

Nato come Richard Henry Sellers è stato un celebre attore, regista e sceneggiatore inglese.La sua fama è legata soprattutto all'aver recitato la parte dell'indiano imbranato in Hollywood Party (film del 1968 ricco di gag) e per la brillante interpretazione del goffo Ispettore Clouseau nella serie della La Pantera Rosa, oltre al Dottor Stranamore dell'omonima pellicola di Stanley Kubrick, nel quale recita in tre ruoli diversi (che avrebbero dovuto essere quattro, se non si fosse infortunato durante le riprese).

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IL CINEMA nei FRANCOBOLLI
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ATTORI e ATTRICI >>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>> pag 10
Attore, regista e produttore inglese. Charles Spencer Chaplin iniziò la sua carriera ancora bambino come attore di music-hall e di pantomime. Nel 1910 si recò in tournée negli Stati Uniti con una compagnia di comici, e decise di rimanervi. Fece la sua prima apparizione sullo schermo nel 1913 in un film del regista Mack Sennett. In Charlot si distingue (1914) introdusse il personaggio – oggi famoso in tutto il mondo – del "piccolo vagabondo" dai pantaloni larghi e sformati, grosse scarpe, bombetta e bastone da passeggio: nel corso della sua carriera, Chaplin avrebbe interpretato questo ruolo ormai classico in più di settanta film.Tra i film più importanti diretti, prodotti o interpretati da Chaplin ricordiamo Il vagabondo (1915), Il monello (1921), Il pellegrino (1923), La febbre dell'oro (1925), Il circo (1928), Luci della città (1931), Tempi moderni (1936), Il grande dittatore (1940), Monsieur Verdoux (1947), Luci della ribalta (1952) e Un re a New York (1957). Chaplin fu poi sceneggiatore, regista e interprete di La contessa di Hong Kong (1967), nonché compositore delle colonne sonore per la maggior parte dei suoi film.Tra la fine degli anni Quaranta e l'inizio dei Cinquanta, in piena epoca maccartista, Chaplin fu criticato per le sue idee politiche giudicate eccessivamente di sinistra: lasciati gli Stati Uniti nel 1952, si stabilì definitivamente in Svizzera. Nel 1972 tornò per un breve periodo in America per ricevere alcuni premi, tra i quali un Oscar per il suo contributo all'industria cinematografica.

1989 - Italia
CENTENARIO DELLA NASCITA

Charles Chaplin
(Londra 1889 - Corsier-sur-Vevey, Svi 1977)

1997 - Germania

Marlene Dietrich
( Berlino, 1901 - Parigi, 1992) Celebre attrice cinematografica e cantante di origine tedesca. Fra le più belle icone del mondo cinematografico della prima metà del Novecento, Dietrich fu un vero e proprio mito, lasciando un'impronta immortale attraverso le sue immagini, l'interpretazione delle canzoni, e la sua recitazione. Un mix raramente ripetuto dopo di lei sufficiente a farla entrare nella leggenda dello showbiz quale modello di "femme fatale" per antonomasia.

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CINEMA IL CINEMA nei FRANCOBOLLI
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FESTIVAL e STUDIOS >>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>> pag 11
1981 - URSS Mosca 12° International Film Festival

1979 - URSS Mosca 11° 11° International Film Festival

1996 - Francia Cannes 50° Festival Internazionale del Film

2000 - Germania Berlino 50° Internazionale Filmfestival

2007 - Italia
70º ANNIVERSARIO

Studi Cinematografici di Cinecittà
La Hollywood italiana, anche se in versione ridotta, nasce infatti, ufficialmente il 28 Aprile del 1937 in pieno periodo fascista (tanto da essere inaugurata proprio da Benito Mussolini). E’ un complesso di teatri e studi che si trova nella periferia orientale di Roma, e che costituisce il vertice dell'industria cinematografica nazionale: A rappresentare Cinecittà è una vista frontale dell'ingresso della sede storica degli studios, su Via Tuscolana a Roma.