Anna Palazzo, Marina Ghilardi

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La proposizione
e il periodo:
la sintassi
A chiare lettere
A chiare lettere
Corso di educazione linguistica
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PALAZZO
A CHIARE LETTERE
VOLUME C.LA PROPOSIZIONE E IL PERIODO: LA SINTASSI
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C
A chiare lettere
Corso di educazione linguistica
Per lo studente
PER IL LAVORO IN CLASSE E A CASA
I quattro volumi di A chiare lettere presentano un’esposizione semplice e lineare e un apparato didattico ricco e cu-
rato, che consente una verifica costante e capillare dell’apprendimento.
Questi, in sintesi, gli argomenti affrontati:
PER IL RECUPERO E IL POTENZIAMENTO
Il testo di Esercitazioni per il recupero e il potenziamento (opzionale) prevede, per ciascuno degli argomenti
affrontati nei quattro volumi, un percorso di recupero, finalizzato a colmare eventuali lacune, e un percorso per
il potenziamento, mirato all’approfondimento della materia attraverso proposte operative più complesse.
Per l’insegnante
Le Risorse per l’insegnante e per la classe propongono materiali per la verifica diagnostica e sommativa e indicazioni
per la programmazione didattica, oltre alle soluzioni di tutti gli esercizi. Alle Esercitazioni per il recupero e il po-
tenziamento è collegato il relativo Fascicolo delle soluzioni.
QUESTO CORSO È COSTITUITO DA:
ISBN 978-88-8244-223-1 VOLUME A. LE PAROLE: IL SUONO, IL SIGNIFICATO, LA STORIA
ISBN 978-88-8244-224-8 VOLUME B. LE CLASSI DI PAROLE: LA MORFOLOGIA
ISBN 978-88-8244-225-5 VOLUME C. LA PROPOSIZIONE E IL PERIODO: LA SINTASSI
ISBN 978-88-8244-226-2 VOLUME D. LA COMUNICAZIONE E LA TESTUALITÀ
ISBN 978-88-8244-227-9 ESERCITAZIONI PER IL RECUPERO E IL POTENZIAMENTO
ISBN 978-88-8244-228-6 RISORSE PER L'INSEGNANTE E PER LA CLASSE
ISBN 978-88-8244-229-3 ESERCITAZIONI PER IL RECUPERO E IL POTENZIAMENTO. FASCICOLO DELLE SOLUZIONI
QUESTO VOLUME, SPROVVISTO DEL TALLONCINO A FRONTE (O OPPORTUNAMENTE PUNZONATO O
ALTRIMENTI CONTRASSEGNATO),È DA CONSIDERARSI COPIA DI SAGGIO - CAMPIONE GRATUITO,
FUORI COMMERCIO (VENDITA E ALTRI ATTI DI DISPOSIZIONE VIETATI:
ART. 17, C. 2 L. 633/1941). ESENTE DA IVA (DPR 26.10.1972, N. 633, ART. 2, LETT. D).
ESENTE DA DOCUMENTO DI TRASPORTO (DPR 26.10.1972, N. 633, ART. 74).
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VOLUME A
Le parole: il suono,
il significato, la storia
A LA FONOLOGIA
B LA STRUTTURA E
IL SIGNIFICATO DELLE
PAROLE
C LE PAROLE NEL TEMPO
E NELLO SPAZIO
VOLUME B
Le classi di parole:
la morfologia
D IL NOME E L’ARTICOLO
E L’AGGETTIVO
F IL PRONOME
G IL VERBO
H LE PARTI INVARIABILI
DEL DISCORSO
VOLUME C
La proposizione e il periodo:
la sintassi
I LA SINTASSI
DELLA PROPOSIZIONE
L LA SINTASSI DEL PERIODO
VOLUME D
La comunicazione
e la testualità
MLA LINGUA
COME STRUMENTO
DI COMUNICAZIONE
N APPRENDERE E RICORDARE
O LE ABILITÀ
DEL LINGUAGGIO ORALE
P IL LINGUAGGIO TESTUALE
E LA SUA COMPRENSIONE
Q LE FORME DI SCRITTURA
www.loescher.it/librionline
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Anna Palazzo, Marina Ghilardi
Achiare lettere
Per la Scuola secondaria di primo grado
C La proposizione e il periodo:
la sintassi

Palazzo_romane 13-02-2004 18:36 Pagina I
Loescher Editore - Vietata la vendita e la diffusione
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l’autorizzazione a riprodurre un numero di pagine non superiore al 15% delle pagine
del presente volume. Le richieste per tale tipo di riproduzione vanno inoltrate a:
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una successiva edizione, le opere presenti in cataloghi di altri editori o le opere antologiche.
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2009 2008 2007 2006 2005
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certificato CERMET n° 1679-A
secondo la norma UNI EN ISO 9001-2000
Coordinamento editoriale: Aldo De Matteis
Redazione: Luciana Canavese, Paola Sanini
Progetto grafico e copertina: Elio Vigna Design - Torino
Disegni: Federica Iossa - Napoli
Impaginazione: Graphic Center - Torino; Softdesign - Torino
Stampa: Stige - San Mauro (TO)
A chiare lettere è il risultato di un lavoro comune degli autori,
che ne hanno insieme progettato e discusso ogni parte.
Per quanto riguarda la stesura, il volume C è opera di Anna Palazzo.
Il Glossario è stato elaborato da Daniele Ferrero.
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Loescher Editore - Vietata la vendita e la diffusione
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Come orientarsi tra le pagine
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SINTASSI
La sintassi (dal greco sy´ntaxis = l’ordinare
insieme) è quella parte della grammatica
che studia le relazioni tra le parole
all’interno di una proposizione e i rapporti
che intercorrono tra le proposizioni
che formano un periodo.
La sintassi si divide perciò in sintassi
della proposizione e sintassi del periodo.
All’inizio
di ciascun volume,
subito dopo l’occhiello
di apertura,
la visualizzazione
del percorso
sintetizza i contenuti
da affrontare e le fasi
di lavoro previste
per il raggiungimento
dei diversi obiettivi.
2
PRIMA FASE DI LAVORO
Acquisizione di competenze, intese come capacità di utilizzare e padroneggiare le conoscenze,
attraverso lo svolgimento delle diverse Unità di Apprendimento.
Il percorso
SECONDA FASE DI LAVORO
Facciamo il punto: verifica delle conoscenze e competenze acquisite, anche in vista della
compilazione del proprio Portfolio (p. 205 sgg.).
TERZA FASE DI LAVORO
a. Esercitazioni di recupero, in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi previsti.
b. Esercitazioni per il potenziamento, al fine di accrescere i livelli di conoscenze (sapere) e di
competenze (saper fare).
UdA 1 Frase, proposizione, periodo / Verifica formativa 1
UdA 2 La frase semplice: suoi elementi fondamentali / Verifica formativa 2
UdA 3 L’attributo e l’apposizione / Verifica formativa 3
UdA 4 I complementi / Verifica formativa 4
UdA 5 I complementi indiretti: primo gruppo / Verifica formativa 5
LETTERA I
La sintassi
della
proposizione
UdA 6 I complementi indiretti: secondo gruppo / Verifica formativa 6
UdA 7 I complementi indiretti: terzo gruppo / Verifica formativa 7
UdA 8 I complementi indiretti: quarto gruppo / Verifica formativa 8
UdA 1 Una frase complessa: il periodo / Verifica formativa 1
UdA 2 Le proposizioni indipendenti. Le incidentali / Verifica formativa 2
UdA 3 Coordinazione e subordinazione / Verifica formativa 3
UdA 4 Le proposizioni subordinate: primo gruppo / Verifica formativa 4
UdA 5 Le proposizioni subordinate: secondo gruppo / Verifica formativa 5
LETTERA L
La sintassi
del periodo
UdA 6 Le proposizioni subordinate: terzo gruppo / Verifica formativa 6
UdA 7 Discorso diretto e correlazione dei tempi / Verifica formativa 7
SINTASSI
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La sintassi
della proposizione
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Schema di sintesi
Schema di sintesi
SINTASSI DELLA PROPOSIZIONE.
LA PROPOSIZIONE E I COMPLEMENTI
PROPOSIZIONE PREDICATO
COMPLEMENTI
(schema seguente)
SOGGETTO
sostantivo
qualsiasi parte del discorso usata come sostantivo
pronome
un’intera proposizione (prop. soggettiva)
verbale (ogni verbo nelle sue varie forme)
nominale
verbo essere (copula) + nome o agg. (parte nominale)
verbo copulativo + nome o aggettivo (compl. predicativo del soggetto)
COMPLEMENTI A CHE DOMANDA PREPOSIZIONI ESEMPI
RISPONDONO E LOCUZIONI
CHE LI REGGONO
Oggetto chi?, che cosa? – Ha incontrato il padre.
Predicativo
come?
come, per, da, di, Ha indicato Rossi
dell’oggetto quale, in funzione di come suo successore.
Specificazione di chi?, di che cosa? di I capelli di Sonia sono lunghissimi.
Denominazione di quale nome? di Dante nacque nella città di Firenze.
Materia di che cosa?, di quale materia? di, in È un ninnolo di porcellana.
Partitivo tra chi?, tra che cosa? di, tra, fra Solo tre di voi verranno con me.
Termine a chi?, a che cosa? a Presterò questo CD a Silvia.
Agente da chi? da L’obiezione è avanzata da Leo.
Causa efficiente da che cosa? da È stato investito da una moto.
Tempo
quando?, in quale momento? a, in, di, su, intorno a, prima di Ci siamo visti alle sei.
per quanto tempo? per, da, in, fino a, già da Ho studiato per un’ora.
dove?, in quale luogo? in, a, su, presso, tra, fra Sul davanzale c’è un passerotto.
Luogo
verso chi?, verso dove? a, in, da, per, su, verso Domani andrò al cinema.
da dove?, da quale luogo? da, di, giù da, fuori da Sono tornati oggi da Torino.
per dove? per, da, di, fra, attraverso Puoi passare per il viale.
Allontanamento
da chi?, da che cosa? da, (di)
I Pirenei separano la Spagna
o separazione dalla Francia.
Origine da chi?, da che cosa?,
da, di
Minerva nacque dalla testa
o provenienza da dove? di Giove.
Compagnia con chi?, insieme a chi? con, insieme con, È uscita con la madre.
e unione con che cosa? in compagnia di È uscita con lo zainetto.
Mezzo per mezzo di chi? con, per, di, a, in, Vi andrò in aereo.
o strumento per mezzo di che cosa? per mezzo di L’ha forata con un punteruolo.
Modo o maniera come?, in che modo? con, a, di, da, per, in Gliel’ha detto con franchezza.
Qualità come?, di che qualità? di, con, da, a È una donna di rara sensibilità.
Fine o scopo a che scopo?, a che fine? per, in, da, a, di, al fine di Sta studiando per gli esami.
Causa perché?, per quale motivo? per, di, da, a, a causa di Per il caldo qui si soffoca.
Argomento su che cosa?, riguardo a che? di, su, circa, intorno a Oggi parleremo di Petrarca.
Limitazione rispetto a che?, in che cosa? per, in, a, di, da È bravo in matematica.
Età di che età?, a quale età? di, a, su, all’età di Pio ha quasi dieci anni.
Abbondanza pieno di che cosa?
di, ne
Laura è piena di gioia.
e privazione privo di che cosa? Ivo manca di tatto.
Vantaggio a vantaggio (o a svantaggio) per, a, in favore di, Si prodiga per tutti.
e svantaggio di chi?, di che cosa? a danno di, contro Si è risolto a danno di Ezio.
come chi?, come cosa? Lisa è più bassa di Tina.
Paragone quanto chi? di, che, (tanto) quanto Ugo è meno forte di me.
quanto che cosa? Alba è (tanto) cara quanto te.
determinato
continuato {
stato in luogo
moto a luogo
moto da luogo
moto per luogo
{
Il volume relativo
alla sintassi prevede
due macrosezioni,
dedicate rispettivamente
alla sintassi della
proposizione e alla
sintassi del periodo.
Al termine di ciascuna
macrosezione, uno
schema di sintesi
ne visualizza efficacemente
i concetti chiave.
Palazzo_romane 7-02-2004 13:04 Pagina III
Loescher Editore - Vietata la vendita e la diffusione
CONOSCENZE
• Sapere quando un’espressione linguisti-
ca costituisce una frase.
• Conoscere le differenze tra frasi sempli-
ci e frasi complesse.
• Comprendere la differenza tra frase ed
enunciato.
• Sapere quali sono gli elementi fonda-
mentali della frase minima.
COMPETENZE
• Riconoscere espressioni linguistiche
costituenti una frase.
• Distinguere le differenze tra frasi
semplici e frasi complesse.
• Individuare gli elementi fondamen-
tali della frase minima.
• Individuare il gruppo del soggetto e
quello del predicato.
La frase
Posta mio legge padre.
Mio padre legge la posta.
Mio padre la posta.
Legge la posta.
Esaminando i quattro esempi, puoi notare che il primo è costituito da un insieme
di parole che, disposte senza alcun ordine, non hanno alcun significato. Il secondo,
invece, è formato da una serie di parole che, collegate nel rispetto delle norme
grammaticali, esprimono un pensiero di senso compiuto; anzi, puoi osservare che
c’è unverbo (o predicato) che dice qualcosa sul conto di qualcuno (il soggetto).
Nel terzo e quarto esempio la mancanza di un elemento (rispettivamente il ver-
bo e il soggetto) priva la costruzione linguistica di senso.
Possiamo allora dire che il secondo esempio costituisce una frase (dal verbo
greco frázein = indicare, spiegare, significare) e che essa può essere definita un’e-
spressione linguistica organizzata secondo le regole grammaticali della
lingua italiana, fornita di senso compiuto e caratterizzata dalla presenza
di un soggetto e di un predicato.
1
6
I. LA SINTASSI DELLA PROPOSIZIONE
1
Frase, proposizione,
periodo
GLI OBIETTIVI DI QUESTA UNITÀ DI APPRENDIMENTO:
1
153
4. Le proposizioni subordinate: primo gruppo L. LA SINTASSI DEL PERIODO
Subordinate dichiarative
(o esplicative)
Di questo ho paura: che non arrivino più.
Aveva l’intenzione di chiederti scusa.
Che non arrivino più e di chiederti scusa sono subordinate dichiarative o esplicative.
La subordinata dichiarativa è la proposizione che svolge il compito di spiegare,
chiarire o dichiarare il significato di un elemento generico della reggente. Essa ha
la stessa funzione di un complemento di specificazione rispetto alla parola di cui
spiega il significato e risponde alla domanda: di che cosa?
La subordinata dichiarativa può spiegare il significato di un sostantivo (Ho la
sensazione che il regalo non gli sia piaciuto), di un aggettivo (Era sicuro di incon-
trarti in palestra), di un pronome (Questo ha confermato: di non essere disposta al ri-
catto), di un verbo (Si è accorto di essere stato troppo brusco con te). Può essere:
• esplicita, quando è introdotta dalla congiunzione che e ha il verbo all’indi-
cativo, al congiuntivo o al condizionale: Mi conforta la speranza che lui verrà;
Mi rallegro all’idea che tu sia qui; Siamo del parere che potrebbe fare molto di più;
• implicita, quando ha il verbo al modo infinito introdotto dalla preposizione
di: Ha un grande desiderio di completare gli studi. Questa forma è possibile se il
soggetto della subordinata è lo stesso della reggente.
★★★ 2 Trasforma le espressioni in corsivo in subordinate dichiarati-
ve e sottolinea con colori diversi quelle che avrai espresso in forma esplicita
o in forma implicita.
ESEMPIO
Era eccitata al pensiero del ritorno dell’amica.
Era eccitata al pensiero che l’amica tornasse.
1. Quel poverino non ha mai provato il piacere della promozione.
2. Ora abbiamo la conferma del suo ripensamento.
3. Amezzanotte il prigioniero prese la decisione della fuga.
4. Ci siamo accorti del suo nervosismo, ma non vi abbiamo dato peso.
5. Non toglierci il piacere della tua presenza.
6. Lo tormentava la preoccupazione del licenziamento.
7. Non si rassegnava all’idea della sua partenza.
8. Con le sue critiche ha smorzato la gioia della vittoria.
9. Abbiamo la certezza delle menzogne di Stefano.
10. Non ha perso l’abitudine del sonnellino pomeridiano.
★★★ 3 Completa i seguenti periodi conuna proposizione dichiarativa.
1. In noi c’è ancora il dubbio ...............................................................................................................................................................................
2. Non vedo l’utilità ............................................................................................................................................................................................................
3. È stata improvvisa la sua decisione ..................................................................................................................................................
4. Ormai abbiamo la certezza .............................................................................................................................................................................
5. Gli manca ogni volontà ........................................................................................................................................................................................
6. È chiaro il loro bisogno .........................................................................................................................................................................................
7. I ragazzi hanno l’incarico ..................................................................................................................................................................................
8. Il testimone non parla per paura ..........................................................................................................................................................
9. Nutre la segreta speranza ..................................................................................................................................................................................
10. Questo ci rassicura: .....................................................................................................................................................................................................
★★★ 4 Fai l’analisi dei periodi del testo che segue distinguendo le pro-
posizioni principali, le coordinate e le subordinate e indicando di che tipo
sono queste ultime (soggettive, oggettive o dichiarative).
Lidia si rese conto di non aver ancora dimenticato quella triste avventura.
Ricordava che era successo proprio lì e sapeva che avrebbe dovuto evitare
quel posto. Sarebbe stato meglio che fosse partita così non avrebbe più
avuto la possibilità di tornarvi. La spaventava l’idea di non riuscire ad al-
lontanarsi e a ricominciare una vita tranquilla.
Di una cosa era certa, però: che ce la stava mettendo tutta e che alla fine
avrebbe allontanato i fantasmi del passato.
A questo punto si guardò ancora intorno ed ebbe l’impressione che un
raggio di sole illuminasse finalmente la sua strada.
{
VERIFICO SE HO CAPITO
★★★ 1 Accanto a ciascuna subordinata dichiarativa della seconda co-
lonna scrivi il numero della proposizione da cui essa dipende.
1. L’insegnante si preoccupava a. che stasera andrò a teatro. …………
2. Per il suo ritardo Paolo era sicuro b. di nonsaperlo svolgere. …………
3. L’imputato sosteneva la tesi c. di aver esagerato. …………
4. Mi rallegra l’idea d. di incontrarsi conlei. …………
5. Il suo arrivo mi ha tolto l’opportunità e. che il padre l’avrebbe punito. …………
6. Di questo puoi esser certo: f. di essere innocente. …………
7. Leggendo il testo del tema si rese conto g. di parlare ancora conte. …………
8. Il suo nervosismo tradiva l’ansia h. che nessuno si fidasse di lui. …………
9. Lo turbava il pensiero i. che nonmancherà alla festa. …………
10. Dal tuo sguardo ho avuto la certezza j. che gli alunni nonentrassero. …………
5
152
APPROFONDIMENTO
Frase ed enunciato
Per enunciato s’intende ogni parte di un testo che è compresa tra due segni
di interpunzione forte e che è dotata di un significato comunicativo.
Esaminiamo, ad esempio, questo dialogo:
– Vieni a teatro domani? – Certamente.
– Verrà anche Sandra? – Forse.
Secondo la precedente definizione, ognuna delle quattro «battute» costitui-
sce un enunciato. Tuttavia, il primo e il terzo rappresentano delle frasi, che
avrebbero un significato comunicativo anche al di fuori del testo; il secondo
e il quarto invece – pur essendo privi degli elementi fondamentali della frase,
cioè del soggetto e del predicato – assumono tale significato solo perché sono
collegati agli altri due enunciati, fanno cioè parte di untesto.
La differenza tra frase ed enunciato consiste allora nel fatto che la prima è
grammaticalmente completa e ha senso compiuto anche al di fuori di un
testo, mentre il secondo può essere costituito anche da una singola parola
purché inserita in un testo o in un contesto comunicativo.
La proposizione e il periodo
Il telefono squilla.
Il telefono di casa Morelli questa mattina
squilla insistentemente.
Il telefono squilla insistentemente
e Marco risponde.
Il telefono squilla e Marco non risponde
perché dorme ancora profondamente.
Leggendo gli esempi avrai notato che i primi due, indipendentemente dalla loro
lunghezza, contengono un solo verbo, mentre il terzo e il quarto ne contengono
rispettivamente due e tre.
Le frasi in cui è presente un solo verbo si chiamano frasi semplici (o proposi-
zioni), mentre quelle in cui i verbi sono più di uno si chiamano frasi complesse
(o periodi). Quindi, poiché ogni frase complessa (o periodo) è costituita da due
o più proposizioni (o frasi semplici), ricorda che, per individuare quante sono le
proposizioni contenute in un periodo, basta contare quanti sono i verbi, sia di
modo finito che di modo infinito, presenti nel periodo stesso.
8
I. LA SINTASSI DELLA PROPOSIZIONE
2
L’opera è articolata
in Unità di
Apprendimento,
in apertura alle quali
vengono indicati
gli obiettivi (conoscenze
e competenze) che esse
permettono di conseguire.
Ciascuna Unità
di Apprendimento
è composta da diversi
paragrafi, nei quali
la teoria offre una chiara
presentazione delle norme
fondamentali della lingua
e suggerisce gli usi
più diffusi nel linguaggio
corrente.
IV
Opportuni box di Approfondimento
e di Osservazioni forniscono ulteriori elementi di conoscenza,
aiutano l’alunno a evitare errori o gli chiariscono eventuali dubbi.
Gli esercizi, inclusi nella rubrica Verifico se ho capito,
sono collocati subito dopo ciascun paragrafo.
Organizzati in progressione graduata di difficoltà,
sono numerosissimi, vari e, soprattutto, di tipo operativo.
Palazzo_romane 7-02-2004 13:04 Pagina IV
Loescher Editore - Vietata la vendita e la diffusione
42 43
I. LA SINTASSI DELLA PROPOSIZIONE 3. L’attributo e l’apposizione
✗ Verifica formativa
1
2
CONOSCENZE
• Conoscere le diverse funzioni attributive
dell’aggettivo.
• Sapere che l’attributo può essere variamente
collocato.
• Sapere che il nome può essere usato come
apposizione.
Totale punteggio (es. 1): –––––––/ 8
COMPETENZE
• Riconoscere attributi e apposizioni
e la loro dipendenza.
Totale punteggio (es. 2): –––––––/ 20
• Usare correttamente attributi e apposizioni.
Totale punteggio (es. 3): –––––––/ 16
5. Il treno per Milano partirà con enorme ritardo. ..........................................................................................................
6. Domani studierò la storia, una materia che mi interessa tanto. ........................................................
7. Quella di Stefania è una caricatura divertente. .............................................................................................................
8. In tutta sincerità l’abito che indossi non mi piace. .................................................................................................
9. Nessuno deve impicciarsi dei fatti altrui. ...............................................................................................................................
10. Il luogo di cui ti parlai è Scanno, un comune dell’Abruzzo. .....................................................................
Punteggio: ––––––– / 20
Completa le seguenti frasi scrivendo con due colori diversi al posto dei pun-
tini un attributo o un’apposizione appropriati.
1. Il Milan, la …………………………………………………… rossonera, è ai …………………………………………………… posti inclassifica.
2. L’Iliade e l’Odissea furono scritti da Omero, poeta ……………………………………………………
3. Hanno programmato un …………………………………………………… viaggio in Toscana, ……………………………………………………
nota anche per i …………………………………………………… vini.
4. Verdone, …………………………………………………… comico, ha interpretato …………………………………………………… film.
5. A Pisa, …………………………………………………… della Toscana, c’è la torre …………………………………………………… che è stata
di recente riaperta al pubblico.
6. Tutti i bimbi amano Topolino, simpatico …………………………………………………… dei fumetti.
7. Si sono fermati per un …………………………………………………… mese a Stromboli, ……………………………………………………
delle Eolie.
8. Ho sentito la notizia inTV conl’…………………………………………………… telegiornale della notte.
9. Consigliamo a tutti di leggere i libri di Gianni Rodari, …………………………………………………… autore
per ragazzi.
10. Schumacher, …………………………………………………… della Ferrari, ha vinto in Giappone il titolo
mondiale.
Punteggio: ––––––– / 16
Totale punteggio: ––––––– / 44
VERIFICA ANALITICA DEGLI OBIETTIVI
C ONOS C E NZ E
Indica con una crocetta l’affermazione che, tra le tre proposte, completa cor-
rettamente la frase.
1. L’attributo è
■a. ogni elemento della frase che si può eliminare.
■b. ogni aggettivo qualificativo che arricchisce il nome che accompagna.
■c. ogni tipo di aggettivo che meglio qualifichi o determini il nome cui si riferisce.
2. L’attributo nella frase si può riferire
■a. solo al soggetto.
■b. solo al verbo essere.
■c. al soggetto, al predicato nominale, a un complemento.
3. L’apposizione è
■a. ogni elemento della frase che si può eliminare.
■b. ogni nome che si affianca a unaltro nome per meglio determinarlo e precisarlo.
■c. ogni nome comune che segue o precede un nome proprio.
4. L’apposizione può essere semplice o composta
■a. a seconda che sia formata rispettivamente da una sola parola o da piùelementi.
■b. a seconda che sia formata da unnome comune o da unnome seguito da attributo.
■c. a seconda che preceda il nome o che, invece, sia posta tra due virgole.
(2 punti per ogni risposta esatta) Punteggio: ––––––– / 8
C OMP E T E NZ E
Sottolinea con due colori diversi gli attributi e le apposizioni. Per ognuno di
essi poi, scrivi sui puntini a quale elemento si riferisce (soggetto, parte no-
minale, complemento diretto o indiretto).
1. Il collega di Sandro è un giovane molto preparato. ................................................................................................
2. Il bambino guardava con stupore la vastità di quel prato. ..........................................................................
3. Parigi, capitale della Francia, è sede del governo. .......................................................................................................
4. Ti ho fissato un appuntamento col dottor Coppola. .............................................................................................
L’attributo e l’apposizione UdA3

3
V
Le Verifiche formative, che concludono ogni Unità di Apprendimento,
costituiscono un’occasione di riepilogo e di controllo in itinere delle conoscenze
e competenze acquisite.
Per ogni esercizio è indicato il punteggio e, a fine prova, una griglia di valutazione
offre la possibilità di verificare in maniera analitica il raggiungimento di ciascuno
degli obiettivi dell’Unità di Apprendimento.
1
110
Facciamo il punto
L
E
T
T
E
R
ALa sintassi della proposizione
1
2
I
C ONOS C E NZ E
Inserisci le parole adatte a completare correttamente il testo che segue, sce-
gliendole tra quelle sottoelencate.
complementi • logica • proposizione • discorso • pensiero • frase • espansioni •
oggetto • indiretti • composta • avverbiali • parole
La sintassi si divide in due parti: sintassi semplice o sintassi della ……………………………………………………………
e sintassi ………………………………………………… o sintassi del periodo.
Studiando la sintassi semplice, si impara ad analizzare i rapporti che le …......………..…………………………
hanno tra loro e quindi la funzione che ogni parola ha nel ………………………………………………………………………………
Individuare le relazioni che legano tra loro le varie parole significa fare l’analisi
………………………………………………… di una frase.
La forma più semplice con cui possiamo esprimere un ………………………………………………… e comunicar-
lo agli altri è la ………………………………………………… o proposizione.
La frase può essere ampliata da altre parole o gruppi di parole, le ……………………………………………………………,
che in analisi logica si chiamano …………………………………………………………… perché completano la struttura
nucleare della proposizione.
I complementi si possono dividere in tre gruppi: complemento diretto o complemen-
to …………………………………………………, complementi ………………………………………………… e complementi …………………………………………………
Punteggio: ––––––– / 12
C OMP E T E NZ E
Sottolinea con due colori diversi i predicati verbali e quelli nominali e cer-
chia i relativi soggetti con eventuali attributi. Indica con il segno 3 i soggetti
sottintesi.
1. Tutti gli astanti pendevano dalle sue labbra. 2. Smettila di preoccuparti per il ritardo
di Remo. 3. Gianni è stato davvero bravo a superare subito l’esame di guida. 4. Riu-
sciranno Sara e Michele a giungere in tempo alla stazione? 5. Durante la lezione di sto-
ria gli allievi erano molto attenti. 6. È in casa tuo fratello? 7. Sono arrivati degli operai
per sbloccare il cancello. 8. Mina e Giulia sono delle studentesse in gamba. 9. Hanno
fatto un baccano d’inferno stanotte. 10. Va’ dove ti porta il cuore è un famoso libro di
Susanna Tamaro.
Punteggio: ––––––– / 20
I. LA SINTASSI DELLA PROPOSIZIONE
112
Punteggio: –––––––/ 144
Punteggio da 0 a 72: non sufficiente ➜ Eseguire le esercitazioni di recu-
pero (pp. 0-00)
Punteggio da 73 a 96: sufficiente ➜ Accedere al percorso di potenziamento
e sviluppo (pp. 0-00)
Punteggio da 97 a 119: buono
Punteggio da 120 a 131: distinto
Punteggio da 132 a 144: ottimo
Sottolinea con due colori diversi il soggetto (con eventuali attributi) e il pre-
dicato verbale; poi separa con una barretta i vari complementi con eventuali
attributi e indica in ordine, cioè dal primo in poi, di quale si tratta.
ESEMPIO 1 2 3 4
L’insegnante / di lettere / consegnò / subito / agli allievi / i compiti corretti.
1. compl. di specificazione; 2. compl. avverb. di tempo; 3. compl. termine; 4. compl. oggetto
1. In tanti anni a nessuno di noi è capitata mai una simile fortuna.
..............................................................................................................................................................................................................................................................................
2. Con la vecchietta, originaria del Cile, vive una polacca di circa vent’anni.
..............................................................................................................................................................................................................................................................................
3. All’arrivo di zio Ezio i nipoti gli fanno molte domande sul suo viaggio in India.
..............................................................................................................................................................................................................................................................................
4. Con chiare allusioni Luca spesso ha cercato di mettere in risalto le tue capacità.
..............................................................................................................................................................................................................................................................................
5. Con un fax spedirò i dati insieme con una lettera per l’ufficio amministrativo.
..............................................................................................................................................................................................................................................................................
6. Due dozzine di rose le furono inviate da Aldo in segno di ammirazione.
..............................................................................................................................................................................................................................................................................
7. Per il crollo di unponte, un’auto contre persone fuinghiottita dal fiume sottostante.
..............................................................................................................................................................................................................................................................................
8. Da una cassaforte l’uomo dallo sguardo duro estrae una statuetta d’oro alta sui
15 centimetri.
..............................................................................................................................................................................................................................................................................
9. Invece del computer l’autore preferiva la macchina per scrivere.
..............................................................................................................................................................................................................................................................................
(1 punto per ogni coppia minima e complemento correttamente individuato) Punteggio: ––––––– / 46
Punteggio totale: ––––––– / 114
4
Punteggio: –––––––/ 114
Punteggio da 0 a 57: non sufficiente ➜Eseguire le esercitazioni
di recupero
Punteggio da 58 a 76: sufficiente ➜Accedere al percorso di potenziamento
e sviluppo
Punteggio da 77 a 95: buono
Punteggio da 96 a 105: distinto
Punteggio da 106 a 114: ottimo
PER IL TUO PORTFOLIO
In base al punteggio che hai conseguito,
puoi compilare la griglia di pp. 206-7.
I. LA SINTASSI DELLA PROPOSIZIONE
Al termine di ciascuna macrosezione, gli esercizi Facciamo il punto
permettono un’ulteriore verifica, anche ai fini dell’autovalutazione.
In base al punteggio conseguito, ogni alunno potrà compilare le schede
Il mio Portfolio presentate al termine del volume e sarà indirizzato
a un percorso di recupero oppure di potenziamento, sviluppati nell’apposito
volume di esercitazioni.
Palazzo_romane 7-02-2004 13:04 Pagina V
Loescher Editore - Vietata la vendita e la diffusione
VI
L
E
T
T
E
R
A
I
Nome e cognome: ………………………………………………………………………………………………………………......................……………… Classe: ………….………………………
L
E
T
T
E
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A
I
Nome e cognome: …………………………………………………………………………………………………………………......................…………… Classe: ………….………………………
La sintassi della proposizione
: •
)
: •
l
: •
(
: •
)
: •
l
: •
(
PER REGISTRARE I MIEI PROGRESSI
■Riporta nella tabella le informazioni relative alla
data di svolgimento e ai risultati ottenuti nelle di-
verse prove di verifica formativa e negli esercizi
Facciamo il punto. Indica i punteggi, in modo da ren-
derti conto dei tuoi progressi nell’apprendimento.
Data Punteggio
UdA 1 Frase,
proposizione, periodo
Verifica formativa ...................................................... ............................
UdA 2 La frase
semplice: suoi elementi
fondamentali
Verifica formativa ...................................................... ............................
UdA 3 L’attributo
e l’apposizione
Verifica formativa ...................................................... ............................
UdA 4 I complementi
Verifica formativa ...................................................... ............................
UdA 5 I complementi
indiretti: primo gruppo
Verifica formativa ...................................................... ............................
UdA 6 I complementi
indiretti: secondo
gruppo
Verifica formativa ...................................................... ............................
UdA 7 I complementi
indiretti: terzo gruppo
Verifica formativa ...................................................... ............................
UdA 8 I complementi
indiretti: quarto gruppo
Verifica formativa ...................................................... ............................
Facciamo il punto ...................................................... ............................
PER RICORDARE IL MIO PERCORSO
■Scrivi sui puntini le tue considerazioni.
Gli argomenti che ho capito meglio sono:
.........................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................
Dovrei approfondire maggiormente:
.........................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................
Per ottenere migliori risultati potrei:
.........................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................
Ho seguito un percorso di potenziamento o recupero
per le seguenti UdA:
.........................................................................................................................................................
.........................................................................................................................................................
PER MOSTRARE AD ALTRI
CIÒ CHE HO IMPARATO
■ Individua le esercitazioni in cui hai ottenuto i
migliori risultati, fotocopiale e aggiungile agli altri
materiali del tuo dossier.
: •
)
: •
l
: •
(
: •
)
: •
l
: •
(
PER RENDERMI CONTO DI CIÒ
CHE HO IMPARATO
CONOSCENZE. Valuta il tuo apprendimento segna-
lando con una x la casella che ti sembra corrispon-
dere al tuo livello di conoscenze.
So quando un’espressione costituisce
una frase. ■ ■ ■
Conosco le differenze tra frasi semplici,
enunciati e frasi complesse. ■ ■ ■
So qual è la frase minima
e quali sono le sue espansioni. ■ ■ ■
So in una frase qual è il soggetto,
quale il predicato e quali sono
le loro rispettive funzioni. ■ ■ ■
Comprendo le differenze
tra i diversi tipi di predicato. ■ ■ ■
Conosco le caratteristiche
del complemento predicativo del soggetto. ■ ■ ■
Conosco le differenti funzioni attributive
dell’aggettivo. ■ ■ ■
So che il nome può essere usato
come apposizione. ■ ■ ■
So qual è la funzione dei complementi
nella frase. ■ ■ ■
Conosco la classificazione e le caratteristiche
dei diversi complementi. ■ ■ ■
COMPETENZE. Valuta adesso le tue competenze
(non sempre conoscere un concetto o una nozione
significa saperli applicare e viceversa).
Riconosco le espressioni linguistiche
costituenti una frase. ■ ■ ■
Distinguo la differenza tra frasi semplici
e frasi complesse. ■ ■ ■
So individuare gli elementi fondamentali
della frase minima e le sue espansioni. ■ ■ ■
Riconosco in una frase soggetto e predicato
e ne so individuare le funzioni. ■ ■ ■
So distinguere il predicato verbale
da quello nominale. ■ ■ ■
Riconosco e uso correttamente attributi
e apposizioni. ■ ■ ■
Capisco la funzione dei complementi
nella frase. ■ ■ ■
So individuare il complemento oggetto. ■ ■ ■
Riconosco il complemento predicativo
del soggetto e quello dell’oggetto. ■ ■ ■
So distinguere il complemento
di specificazione. ■ ■ ■
So distinguere il complemento di termine. ■ ■ ■
So distinguere il complemento d’agente
e di causa efficiente. ■ ■ ■
So distinguere i complementi di tempo. ■ ■ ■
So distinguere i complementi di luogo. ■ ■ ■
So distinguere i complementi di compagnia,
modo e mezzo. ■ ■ ■
So distinguere il complemento di fine
e quello di causa. ■ ■ ■
So distinguere gli altri complementi. ■ ■ ■
So usare in maniera funzionale ed efficace
tutti gli elementi di una frase. ■ ■ ■
So eseguire l’analisi logica di frasi semplici. ■ ■ ■
Molto bene Abbastanza bene Poco
: •
(
: •
l
: •
)
206 207
I
L
M
I
O
COME ORGANIZZARE IL TUO DOSSIER
• Procurati un raccoglitore ad anelli in cui potrai inserire, di volta in volta, per tutte le materie, le prove
(elaborati scritti, ricerche, compiti in classe ecc.) che ti sembrano adatte a documentare la tua «sto-
ria» scolastica.
• Per la grammatica italiana, inserisci nel dossier, opportunamente compilate, anche le pagine che ti
presentiamo di seguito e fotocopia le pagine degli esercizi e delle verifiche che ti sembrano più signi-
ficative e che vorresti mostrare ad altri.
• Cambia, quando vuoi, i materiali che ti sembrano superati.
Mi chiamo: .........................................................................................................................................................................................................................................................................
Sono nato il: ................................................................................................................... a: ...................................................................................................................................
Abito a: .................................................................................................................................... in via: .......................................................................................................................
Frequento la scuola: ............................................................................................... sono nella classe: ......................................................................................
PORTFOLIO
IN QUESTE PAGINE TROVERAI MATERIALI E INDICAZIONI PER:
• riflettere su come e su che cosa impari;
• renderti conto dei livelli di apprendimento raggiunti;
• registrare i tuoi progressi;
• mostrare ad altri i tuoi lavori più significativi.
PER RIFLETTERE SU COME IMPARO
■ Per ciascuna delle seguenti affermazioni, indica l’alternativa che ti sembra meglio corri-
spondere al tuo stile di apprendimento.
1. Imparo meglio se lavoro:
■ da solo
■ in coppia con un/una compagno/a
■ in un piccolo gruppo
■ con l’insegnante e con tutta la classe
2. Raggiungo risultati soddisfacenti soprattutto quando:
■ ascolto attentamente le spiegazioni dell’insegnante
■ studio con impegno i vari argomenti
■ mi confronto con i miei compagni
■ faccio molti esercizi
3. Riesco a fare meglio un esercizio se:
■ leggo attentamente la consegna
■ ascolto la consegna
■ qualcuno mi spiega come si fa
4. Sono motivato a far bene gli esercizi quando:
■ ne capisco lo scopo
■ mi permettono di confrontarmi con altri
■ mettono alla prova le mie capacità logiche
■ mi procurano gratificazioni
Le pagine di Portfolio
possono essere ritagliate
e inserite nel dossier
personale che documenta
il vissuto scolastico
di ogni alunno per tutte
le materie.
La griglia Per rendermi conto di ciò che ho
imparato elenca, per ciascuna macrosezione,
alcuni indicatori, che corrispondono agli obiettivi
di apprendimento (conoscenze e competenze)
che dovrebbero essere conseguiti al termine
del lavoro. Con l’aiuto eventuale dell’insegnante,
ciascun alunno potrà compilare la griglia,
valutando il grado di apprendimento raggiunto
(Molto bene, Abbastanza bene, Poco).
In apertura vengono
offerte alcune indicazioni
generali per
la realizzazione del
Portfolio relativo alla
riflessione sulla lingua.
Il test Per riflettere su
come imparo permette
all’alunno
di rendersi conto del proprio
stile di apprendimento.
Nella tabella Per registrare i miei progressi
lo studente potrà, se lo desidera, inserire i punteggi
riportati nelle Verifiche formative e negli esercizi
Facciamo il punto.
Un’occasione di riflessione sul proprio
apprendimento e sulle possibilità di migliorare è
offerta dallo spazio Per ricordare il mio percorso.
Chiude il Portfolio
il suggerimento
Per mostrare ad altri
ciò che ho imparato,
che invita ciascun
alunno a fotocopiare
e ad allegare al dossier
le esercitazioni in cui
ha ottenuto i risultati
migliori.
Palazzo_romane 16-02-2004 21:29 Pagina VI
Loescher Editore - Vietata la vendita e la diffusione
VII
SINTASSI
Il percorso ................................................................................................... 2
LETTERA I
La sintassi della proposizione .................................. 5
1 Frase, proposizione, periodo ...................... 6
1 La frase ...................................................................................................... 6
2 La proposizione e il periodo ................................................ 8
Approfondimento
Frase ed enunciato ..................................................................... 8
3 La frase minima .............................................................................. 11
4 Il gruppo del soggetto
e il gruppo del predicato ...................................................... 12
■ Verifica formativa ................................................................ 14
2 La frase semplice:
suoi elementi fondamentali ..................... 16
1 Il soggetto ............................................................................................ 16
2 Altre informazioni sul soggetto ................................... 19
3 Il predicato ......................................................................................... 22
4 Il predicato verbale ................................................................... 24
5 Il predicato nominale
con il verbo essere ...................................................................... 27
Osservazioni .................................................................................. 27
6 Il predicato nominale
e il predicativo del soggetto ........................................... 30
Approfondimento
Come si esegue l’analisi logica
o sintattica della proposizione ...................................... 31
■ Verifica formativa ............................................................... 33
Indice
3 L’attributo e l’apposizione .......................... 35
1 L’attributo ............................................................................................. 35
2 L’apposizione ..................................................................................... 39
■ Verifica formativa ............................................................... 42
4 I complementi ................................................................... 44
1 Funzione e classificazione .................................................. 44
2 Il complemento oggetto
(o complemento diretto) ..................................................... 47
Approfondimento
Il complemento oggetto
e i pronomi personali ........................................................... 48
3 Il complemento predicativo
dell’oggetto ......................................................................................... 50
■ Verifica formativa ............................................................... 52
5 I complementi indiretti:
primo gruppo ........................................................................ 55
1 Il complemento di specificazione .............................. 55
2 Il complemento di denominazione
e il complemento di materia.
Il complemento partitivo .................................................... 59
Il complemento di denominazione .............................................. 59
Palazzo_romane 7-02-2004 13:04 Pagina VII
Loescher Editore - Vietata la vendita e la diffusione
VIII
Il complemento di materia .............................................................. 59
Il complemento partitivo ................................................................. 60
3 Il complemento di termine ............................................... 63
4 Il complemento d’agente
e di causa efficiente .................................................................. 65
Osservazioni ................................................................................. 65
■ Verifica formativa ............................................................... 67
6 I complementi indiretti:
secondo gruppo ............................................................... 69
1 I complementi di tempo ...................................................... 69
2 I complementi di luogo .......................................................... 71
Stato in luogo ........................................................................................... 71
Moto a luogo ............................................................................................. 71
Moto da luogo .......................................................................................... 71
Moto per luogo ........................................................................................ 72
Osservazioni .................................................................................. 72
3 I complementi di allontanamento
o separazione, di origine o provenienza .............. 74
Il complemento di allontanamento
o separazione ............................................................................................ 74
Il complemento di origine o provenienza ................................ 74
4 I complementi di compagnia
e di unione ............................................................................................ 76
■ Verifica formativa ................................................................ 77
7 I complementi indiretti:
terzo gruppo .......................................................................... 79
1 Il complemento di mezzo
o strumento ........................................................................................ 79
2 Il complemento di modo
o maniera ............................................................................................... 81
3 Il complemento di qualità .................................................. 83
Osservazioni ................................................................................. 83
4 Il complemento di fine o scopo ................................... 85
5 Il complemento di causa ..................................................... 87
6 I complementi di argomento,
di limitazione, di età ................................................................. 89
Il complemento di argomento ....................................................... 89
Il complemento di limitazione ....................................................... 89
Il complemento di età ........................................................................ 90
■ Verifica formativa ............................................................... 92
8 I complementi indiretti:
quarto gruppo .................................................................... 94
1 I complementi di abbondanza
e di privazione, di vantaggio
e di svantaggio ............................................................................... 94
I complementi di abbondanza
e di privazione ......................................................................................... 94
I complementi di vantaggio
e di svantaggio ........................................................................................ 95
2 Il complemento di paragone ........................................... 97
3 I complementi di colpa e di pena .............................. 99
4 I complementi di quantità .............................................. 101
5 Altri complementi .................................................................... 103
■ Verifica formativa ............................................................ 106
Schema di sintesi
Sintassi della proposizione.
La proposizione e i complementi ............................ 109
■ Facciamo il punto ............................................................... 110
LETTERA L
La sintassi del periodo ..................................................... 113
1 Una frase complessa:
il periodo ..................................................................................... 114
1 Che cos’è il periodo ................................................................. 114
2 I rapporti tra le proposizioni ........................................ 116
3 Le proposizioni nel periodo:
indipendenti o principali,
subordinate o secondarie ................................................. 118
■ Verifica formativa ............................................................ 120
2 Le proposizioni indipendenti.
Le incidentali ..................................................................... 122
1 I vari tipi di proposizioni
indipendenti ..................................................................................... 122
2 Le proposizioni incidentali .............................................. 124
■ Verifica formativa ............................................................ 125
Palazzo_romane 7-02-2004 13:04 Pagina VIII
Loescher Editore - Vietata la vendita e la diffusione
IX
5 Subordinate concessive ..................................................... 164
6 Subordinate relative .............................................................. 166
Osservazioni ............................................................................... 167
7 Subordinate condizionali
e periodo ipotetico ................................................................... 170
Osservazioni ................................................................................ 171
■ Verifica formativa ............................................................. 174
6 Le proposizioni subordinate:
terzo gruppo ........................................................................ 177
1 Subordinate modali ................................................................. 177
2 Subordinate strumentali ................................................... 179
3 Subordinate comparative ............................................... 180
4 Subordinate avversative ................................................... 182
5 Subordinate limitative,
esclusive, eccettuative ........................................................ 184
■ Verifica formativa ............................................................ 187
7 Discorso diretto
e correlazione dei tempi ............................. 189
1 Discorso diretto
e discorso indiretto ................................................................. 189
2 Correlazione dei modi
e dei tempi ........................................................................................ 193
■ Verifica formativa ............................................................ 196
Schema di sintesi
Sintassi del periodo ...................................................................... 198
■ Facciamo il punto ............................................................. 200
IL MIO PORTFOLIO.................................. 205
Glossario .......................................................................................................... 211
3 Coordinazione
e subordinazione ......................................................... 127
1 La coordinazione:
caratteristiche e tipi .............................................................. 127
Osservazioni .............................................................................. 128
2 Le proposizioni coordinate
mediante congiunzione ...................................................... 129
3 La subordinazione
e i suoi gradi .................................................................................... 131
4 Proposizioni esplicite e implicite .............................. 133
Osservazioni ............................................................................... 134
5 La struttura del periodo .................................................... 135
6 Vari tipi di struttura del periodo ............................. 136
Approfondimento
Come si esegue l’analisi logica
del periodo .................................................................................. 138
■ Verifica formativa ............................................................. 141
4 Le proposizioni subordinate:
primo gruppo ..................................................................... 144
1 Le funzioni
delle proposizioni subordinate ................................... 144
2 Subordinate soggettive ..................................................... 146
3 Subordinate oggettive ........................................................ 148
4 Subordinate interrogative indirette .................... 150
5 Subordinate dichiarative
(o esplicative) ................................................................................ 152
■ Verifica formativa ............................................................ 154
5 Le proposizioni subordinate:
secondo gruppo ............................................................ 156
1 Subordinate causali ................................................................ 156
2 Subordinate finali ..................................................................... 158
3 Subordinate temporali ........................................................ 160
4 Subordinate consecutive .................................................. 162
Palazzo_romane 16-02-2004 21:30 Pagina IX
Loescher Editore - Vietata la vendita e la diffusione
Loescher Editore - Vietata la vendita e la diffusione
S
I
N
T
A
S
S
I
SINTASSI
La sintassi (dal greco sy´ntaxis = l’ordinare
insieme) è quella parte della grammatica
che studia le relazioni tra le parole
all’interno di una proposizione e i rapporti
che intercorrono tra le proposizioni
che formano un periodo.
La sintassi si divide perciò in sintassi
della proposizione e sintassi del periodo.
Palazzo_lettera_I-1 9-02-2004 11:05 Pagina 1
Loescher Editore - Vietata la vendita e la diffusione
2
PRIMA FASE DI LAVORO
Acquisizione di competenze, intese come capacità di utilizzare e padroneggiare le conoscenze,
attraverso lo svolgimento delle diverse Unità di Apprendimento.
Il percorso
SECONDA FASE DI LAVORO
Facciamo il punto: verifica delle conoscenze e competenze acquisite, anche in vista della
compilazione del proprio Portfolio (p. 205 sgg.).
TERZA FASE DI LAVORO
a. Esercitazioni di recupero, in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi previsti.
b. Esercitazioni per il potenziamento, al fine di accrescere i livelli di conoscenze (sapere) e di
competenze (saper fare).
UdA 1 Frase, proposizione, periodo / Verifica formativa 1
UdA 2 La frase semplice: suoi elementi fondamentali / Verifica formativa 2
UdA 3 L’attributo e l’apposizione / Verifica formativa 3
UdA 4 I complementi / Verifica formativa 4
UdA 5 I complementi indiretti: primo gruppo / Verifica formativa 5
LETTERA I
La sintassi
della
proposizione
UdA 6 I complementi indiretti: secondo gruppo / Verifica formativa 6
UdA 7 I complementi indiretti: terzo gruppo / Verifica formativa 7
UdA 8 I complementi indiretti: quarto gruppo / Verifica formativa 8
UdA 1 Una frase complessa: il periodo / Verifica formativa 1
UdA 2 Le proposizioni indipendenti. Le incidentali / Verifica formativa 2
UdA 3 Coordinazione e subordinazione / Verifica formativa 3
UdA 4 Le proposizioni subordinate: primo gruppo / Verifica formativa 4
UdA 5 Le proposizioni subordinate: secondo gruppo / Verifica formativa 5
LETTERA L
La sintassi
del periodo
UdA 6 Le proposizioni subordinate: terzo gruppo / Verifica formativa 6
UdA 7 Discorso diretto e correlazione dei tempi / Verifica formativa 7
SINTASSI
Palazzo_lettera_I-1 9-02-2004 11:05 Pagina 2
Loescher Editore - Vietata la vendita e la diffusione
3
Per iniziare
La sintassi: nozioni introduttive
DALL’ANALISI GRAMMATICALE ALL’ANALISI LOGICA
Con lo studio della morfologia hai imparato a fare l’analisi grammaticale,
hai cioè esaminato le singole parole che formano una frase al fine di determina-
re la loro funzione grammaticale, cioè a quale parte del discorso appartengono
(nome, articolo, aggettivo, verbo ecc.).
Con lo studio della sintassi esaminerai, invece, l’ordine, la disposizione con cui le
varie parole si legano tra loro nel formare una frase e i rapporti che tra le stesse si
stabiliscono. Imparerai quindi a fare l’analisi sintattica o, come si suole chiamare,
l’analisi logica, che consiste nello studiare e analizzare i rapporti che le parole
hanno tra loro e quindi la funzione (sintattica) che ogni parola ha nel discorso.
Prendiamo, ad esempio, la frase Il bambino gioca. Se ne facciamo l’analisi gram-
maticale, diciamo che bambino è un nome di genere maschile di numero singo-
lare; se invece facciamo l’analisi logica dobbiamo capire quale funzione logica
la parola bambino riveste nella frase e diciamo perciò che esso è il soggetto, il pro-
tagonista dell’azione.
La sintassi si divide in:
• sintassi semplice (o sintassi della proposizione), cui corrisponde l’analisi
logica della proposizione, che consiste nel riconoscere i rapporti tra le parole
all’interno di una frase;
• sintassi composta (o sintassi del periodo), cui corrisponde l’analisi logica
del periodo, che consiste nello studiare i rapporti che intercorrono tra le di-
verse proposizioni che formano un periodo.
SINTASSI
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VERIFICO SE HO CAPITO
1 Cerca sul vocabolario il significato delle parole che seguono e scrivilo sui
puntini.
morfologia: .................................................................................................................................................
sintassi: ........................................................................................................................................................
analisi: ..........................................................................................................................................................
studio: ..........................................................................................................................................................
frase: .............................................................................................................................................................
proposizione: ............................................................................................................................................
periodo: .......................................................................................................................................................
soggetto: ......................................................................................................................................................
predicato: ....................................................................................................................................................
2 Tra le ipotesi che seguono, indica con una crocetta quella che completa
correttamente l’affermazione.
1. Saper fare l’analisi grammaticale significa:
■ a. esaminare l’ordine delle parole e i loro rapporti nella frase
■ b. conoscere le nove parti del discorso segnalando i legami che intercorrono
tra loro
■ c. classificare le singole parole di un testo precisando a quale parte del discorso
appartengono
2. Saper fare l’analisi logica significa:
■ a. individuare in una frase il soggetto e il predicato
■ b. esaminare i rapporti che le parole hanno tra loro nel formare una frase
■ c. riconoscere la funzione grammaticale delle varie parole di una frase
3. La sintassi si suddivide in:
■ a. sintassi semplice e sintassi della proposizione
■ b. sintassi della proposizione e sintassi del periodo
■ c. sintassi composta e sintassi del periodo
4
SINTASSI
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I
L
E
T
T
E
R
A
La sintassi
della proposizione
P
R
O
P
O
S
I
Z
I
O
N
E
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CONOSCENZE
• Sapere quando un’espressione linguisti-
ca costituisce una frase.
• Conoscere le differenze tra frasi sempli-
ci e frasi complesse.
• Comprendere la differenza tra frase ed
enunciato.
• Sapere quali sono gli elementi fonda-
mentali della frase minima.
COMPETENZE
• Riconoscere espressioni linguistiche
costituenti una frase.
• Distinguere le differenze tra frasi
semplici e frasi complesse.
• Individuare gli elementi fondamen-
tali della frase minima.
• Individuare il gruppo del soggetto e
quello del predicato.
La frase
Posta mio legge padre.
Mio padre legge la posta.
Mio padre la posta.
Legge la posta.
Esaminando i quattro esempi, puoi notare che il primo è costituito da un insieme
di parole che, disposte senza alcun ordine, non hanno alcun significato. Il secondo,
invece, è formato da una serie di parole che, collegate nel rispetto delle norme
grammaticali, esprimono un pensiero di senso compiuto; anzi, puoi osservare che
c’è un verbo (o predicato) che dice qualcosa sul conto di qualcuno (il soggetto).
Nel terzo e quarto esempio la mancanza di un elemento (rispettivamente il ver-
bo e il soggetto) priva la costruzione linguistica di senso.
Possiamo allora dire che il secondo esempio costituisce una frase (dal verbo
greco frázein = indicare, spiegare, significare) e che essa può essere definita un’e-
spressione linguistica organizzata secondo le regole grammaticali della
lingua italiana, fornita di senso compiuto e caratterizzata dalla presenza
di un soggetto e di un predicato.
1
6
I. LA SINTASSI DELLA PROPOSIZIONE
1
Frase, proposizione,
periodo
GLI OBIETTIVI DI QUESTA UNITÀ DI APPRENDIMENTO:
1
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1. Frase, proposizione, periodo
VERIFICO SE HO CAPITO
★★★ 1 Indica con una crocetta se le seguenti espressioni linguistiche
sono frasi (SÌ) o se non lo sono (NO).
SÌ NO
1. Ti serve oggi l’automobile? ■ ■
2. A mezzo di un corriere. ■ ■
3. Alcuni di loro domani. ■ ■
4. Non parlatene con nessuno. ■ ■
5. Che bella scorpacciata di ciliegie mi son fatto! ■ ■
6. Sottoponilo alla sua attenzione. ■ ■
7. Con noi non sempre d’accordo. ■ ■
8. Mentre nella stazione. ■ ■
9. L’uomo si è infilato dentro casa con prepotenza. ■ ■
10. Quei fiore emana un intensa profumo. ■ ■
★★★ 2 Delle frasi che seguono, indica con una crocetta quelle che non
sono complete e poi riscrivile aggiungendo gli elementi che mancano.
■ 1. L’albero era carico di ciliegie vermiglie.
■ 2. La lettera al mittente.
■ 3. I partecipanti al convegno erano.
■ 4. I colleghi sono fermati un attimo al bar.
■ 5. Ieri l’insegnante di lettere ha spiegato la differenza tra proposizione e periodo.
■ 6. Abbiamo inviato a tuo cugino un telegramma di congratulazioni.
■ 7. Ci guardava con un sorriso di sfida.
■ 8. È ancora l’ufficio postale?
■ 9. Carla è uscita di casa neanche oggi.
■ 10. L’appartamento con molto buon gusto.
★★★ 3 Riordina le parole seguenti in modo da formare delle frasi di
senso compiuto.
ESEMPIO
raggio la sole Un illuminava di stanza.
Un raggio di sole illuminava la stanza.
1. studio in La un è scrivania dello angolo sistemata.
2. una in passeggiata Ho bicicletta lunga fatto.
3. si davanzale posati della Due sul sono finestra uccellini.
4. gatto da velocissimo Un tempo topo un rincorreva.
5. guardavano davanti animati Anna i Rodolfo TV e tranquilli cartoni alla.
6. il c’era una paralume Sul lampada rossa di comodino con seta.
7. ricetta con preparato crostata la tua una deliziosa Ho.
8. sono due Nella ragazzi classe arrivati nostra extracomunitari simpatici.
9. Tilde forte per tiro ha il emozione sbagliato la.
10. di suo nasconde Il frutta fratellino tutta Monica nel la lettino.
{
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APPROFONDIMENTO
Frase ed enunciato
Per enunciato s’intende ogni parte di un testo che è compresa tra due segni
di interpunzione forte e che è dotata di un significato comunicativo.
Esaminiamo, ad esempio, questo dialogo:
– Vieni a teatro domani? – Certamente.
– Verrà anche Sandra? – Forse.
Secondo la precedente definizione, ognuna delle quattro «battute» costitui-
sce un enunciato. Tuttavia, il primo e il terzo rappresentano delle frasi, che
avrebbero un significato comunicativo anche al di fuori del testo; il secondo
e il quarto invece – pur essendo privi degli elementi fondamentali della frase,
cioè del soggetto e del predicato – assumono tale significato solo perché sono
collegati agli altri due enunciati, fanno cioè parte di un testo.
La differenza tra frase ed enunciato consiste allora nel fatto che la prima è
grammaticalmente completa e ha senso compiuto anche al di fuori di un
testo, mentre il secondo può essere costituito anche da una singola parola
purché inserita in un testo o in un contesto comunicativo.
La proposizione e il periodo
Il telefono squilla.
Il telefono di casa Morelli questa mattina
squilla insistentemente.
Il telefono squilla insistentemente
e Marco risponde.
Il telefono squilla e Marco non risponde
perché dorme ancora profondamente.
Leggendo gli esempi avrai notato che i primi due, indipendentemente dalla loro
lunghezza, contengono un solo verbo, mentre il terzo e il quarto ne contengono
rispettivamente due e tre.
Le frasi in cui è presente un solo verbo si chiamano frasi semplici (o proposi-
zioni), mentre quelle in cui i verbi sono più di uno si chiamano frasi complesse
(o periodi). Quindi, poiché ogni frase complessa (o periodo) è costituita da due
o più proposizioni (o frasi semplici), ricorda che, per individuare quante sono le
proposizioni contenute in un periodo, basta contare quanti sono i verbi, sia di
modo finito che di modo infinito, presenti nel periodo stesso.
8
I. LA SINTASSI DELLA PROPOSIZIONE
2
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1. Frase, proposizione, periodo
VERIFICO SE HO CAPITO
★★★ 1 Collega con una freccia le espressioni delle due colonne in mo-
do da formare frasi semplici e sottolinea le voci verbali.
1. I genitori di mia madre a. riscalda perfettamente quest’ambiente.
2. Il latte b. si è diffuso all’improvviso nell’aria.
3. La tua ricerca sugli Egizi c. non hanno risolto il problema di matematica.
4. La stufa a gas d. abitano in una casa in campagna.
5. Il suono di una musica dolce e. gioca per ore con il computer.
6. L’intera squadra f. è precisa e molto accurata.
7. Il figlio di mia sorella g. ha un buco in una tasca.
8. La mia giacca a vento h. sono stati sospesi a causa del maltempo.
9. Alcuni di noi i. è un alimento completo.
10. I collegamenti con le isole j. era stanca per gli intensi allenamenti.
★★★ 2 Accanto a ogni espressione del secondo gruppo scrivi il numero
di quella del primo che serve a completarla logicamente e poi indica se si tratta
di una frase semplice (FS) o di una frase complessa (FC). Segui l’esempio.
1. Per le ripetute richieste di bis a. per circa un’ora. ........................................................................................
2. Nel sonno ho gridato b. nel mar Tirreno. ......................................................................................
3. Le ho scritto una lettera c. al tuo ricevimento di nozze. ..............................................
4. L’isola d’Elba si trova d. spesso senza ragione. ......................................................................
5. Indosserò un abito lungo e. il pianista eseguì altri brani classici. ....................
6. Leggi il bando di concorso f. però vive in Olanda. .........................................................................
7. Mia sorella Francesca piange g. perché ho avuto un incubo. ...............................................
8. Katia è nata in America h. se vuole vederti veramente. ................................................
9. Ho inutilmente atteso il suo arrivo i. ma non gliel’ho mai spedita. .............................................
10. Sarà lui a cercarti j. prima di preparare la domanda. .................................
★★★ 3 Dividi con una barretta (/) ogni periodo nelle proposizioni da
cui è costituito.
1. Il calcestruzzo è un materiale per costruzioni che viene impiegato non solo in edi-
lizia ma anche in opere idrauliche.
2. Sono rimasto sorpreso quando mio fratello mi ha annunciato che vuole imparare
a suonare l’oboe.
3. Ivo camminava con ritmo regolare, anche se ormai la stanchezza si faceva sentire
sempre più.
4. Più di un milione di visitatori assiste annualmente alle sfilate di carri allegorici e
di automobili infiorate per le vie illuminate di Acireale, dove si svolge il più bel
carnevale di Sicilia.
5. La tartaruga, che se ne stava felice sul fondo del mare, per liberarsi di un granchio-
lino parassita che si era infilato sotto la sua corazza, salì a galla.
9
1 FS
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10
I. LA SINTASSI DELLA PROPOSIZIONE
6. Il ferro è un metallo molto importante e ha una parte di primissimo piano nel
processo di industrializzazione di tutti i paesi del mondo.
7. Spesso dei cyber-banditi, pirati dell’informatica, riescono ad accedere ai sistemi
informatici di importanti società internazionali, minacciando di paralizzarli.
8. Tra gli scrittori che anticiparono il futuro nelle invenzioni e nelle scoperte il po-
sto d’onore spetta a Jules Verne.
9. Gli iceberg sono montagne di ghiaccio grandi come palazzi e uno di essi causò
l’affondamento del Titanic.
10. Poiché nella città sono in grande aumento i barboni, a Roma è nato un pronto soc-
corso telefonico (06-7109762) e componendo quel numero arriva abbastanza velo-
cemente l’aiuto.
★★★ 4 Nel testo che segue segna una barretta (/) alla fine dei vari pe-
riodi, poi sottolinea le voci verbali per precisare quante sono le proposizioni
(o frasi semplici) che li costituiscono.
Luna e mare
Il tempo era dolce e tiepido, si sentiva l’odore del mare. La Luna e le luci
della città si riflettevano nella magnifica baia ed era difficile definire il co-
lore dell’acqua.
Era un misto infinitamente delicato di turchino e di verde: in certi tratti
aveva i riflessi bluastri di certi minerali, in certi altri il lume della Luna si
addensava così che pareva riempisse la baia, al posto dell’acqua; nel com-
plesso, componeva un accordo straordinario di toni nobili e calmi.
(Adattamento da A. C
ˇ
echov, I grandi racconti, Garzanti)
★★★ 5 Aggiungi a ciascuna delle seguenti frasi semplici una o più fra-
si, in modo da trasformarle in frasi complesse.
Il traffico era intenso.
ESEMPIO Il traffico era intenso, perciò siamo arrivati in ritardo all’ap-
puntamento.
1. Si prevede un temporale.
2. Irene non si fida di lui.
3. Il nostro lavoro è stato consegnato all’editore.
4. Questa scrivania è troppo scomoda.
5. Gli alunni della III C prepararono la recita di fine anno.
6. Il vento gelido ha bruciato molte piante del giardino.
7. Il cagnolino è stato investito da un’auto.
8. L’aereo è atterrato dolcemente sulla pista.
9. Abbiamo acquistato dei pullover in saldo.
10. Nella stanza c’era troppo fumo.
11. Vorrei vendere il mio motorino.
12. L’oratore beve un bicchiere d’acqua.
13. L’aliscafo non è partito.
14. I biglietti per il concerto sono finiti.
{
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VERIFICO SE HO CAPITO
★★★ 1 Tra quelle che seguono individua e sottolinea cinque frasi mi-
nime, cioè formate soltanto da soggetto e predicato.
1. Il treno è già partito. 2. I nonni sono arrivati da poco. 3. I cavalli scalpitavano. 4. A-
dele e Franco si sono incontrati in palestra. 5. Il caffè è amaro. 6. Vittoria e Simone si
sono lasciati. 7. Ester ha prenotato per due. 8. I miei compagni e le mie compagne so-
no stati avvertiti. 9. Non gridare tanto! 10. Wanda Osiris era una soubrette.
★★★ 2 Indica con una crocetta soltanto le frasi minime.
■1. Simona legge. ■2. Cinzia corre nel parco. ■3. Il gatto sta sotto il letto. ■4. La ra-
na gracida nello stagno. ■ 5. Federica piange. ■ 6. Le rondini sono ritornate. ■ 7. Lo
sposo indossava il tàit. ■8. Gli studenti si sono recati dal preside. ■9. I miei genitori
sono partiti per un lungo viaggio. ■10. Le piante del giardino sono cresciute molto.
★★★ 3 Scrivi dieci frasi minime.
11
1. Frase, proposizione, periodo
La frase minima
Lidia studia.
Quella che hai appena letto è un tipo di proposizione chiamata frase minima,
perché formata solo dagli elementi essenziali, un soggetto (Lidia) e un predicato
verbale (studia), dei quali ti parleremo diffusamente nelle pagine successive.
Di questi due elementi, il soggetto indica la persona, l’animale o la cosa di cui
si parla, mentre il predicato indica ciò che si predica, si dice del soggetto.
La frase minima deve sempre avere un senso compiuto; a volte, perciò, non sono
sufficienti soltanto il soggetto e il predicato ma è indispensabile aggiungere ad essi
altre informazioni, per dare completezza e chiarezza alla comunicazione. Ad esem-
pio, la frase minima Sara porta non ha nessun significato, per cui è necessario ag-
giungere almeno che cosa?, e perciò si potrà completare così: Sara porta gli occhiali.
Allo stesso modo, per dare senso compiuto ad altre frasi minime, sarà necessa-
rio esprimere dove? o, in altri casi, addirittura anche a chi?, come puoi vedere
dagli esempi che seguono:
Il libro sta (dove?)

Il libro sta sulla scrivania.
Elena dà (che cosa e a chi?)

Elena dà un bacio alla nipotina.
3
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VERIFICO SE HO CAPITO
Il gruppo del soggetto
e il gruppo del predicato
Come abbiamo detto, la frase minima è generalmente formata soltanto dal sogget-
to e dal predicato. Essa però può arricchirsi di altri elementi. Ad esempio, la frase:
Gli zii sono tornati.
può espandersi e diventare:
Gli zii del mio amico Aurelio sono tornati la settimana scorsa dal Guatemala.
Questa frase si può suddividere in due distinte parti: la prima parte (Gli zii del
mio amico Aurelio) è costituita dal soggetto e dalle parole che ad esso sono legate
ed è perciò definita il gruppo del soggetto; la seconda (sono tornati la settimana
scorsa dal Guatemala) è costituita dal predicato e dalle parole che ad esso fanno
riferimento ed è perciò definita il gruppo del predicato.
Per poter meglio capire questa distinzione, ti rappresentiamo qui di seguito la frase
con un grafico ad albero, che ti permetterà di coglierne chiaramente la struttura:
FRASE
Gruppo del soggetto Gruppo del predicato
Gli zii del mio amico Aurelio sono tornati la settimana
scorsa dal Guatemala.
Con un procedimento inverso, naturalmente, si può – partendo da una frase
estesa – eliminare le varie espansioni, sia del gruppo del soggetto sia di quello
del predicato, e giungere alla frase minima:
Mio fratello Stefano fischiava con insistenza il motivetto di una sua monotona
composizione.
I. LA SINTASSI DELLA PROPOSIZIONE
12
4
★★★ 1 Cancella tutti gli elementi che espandono il soggetto e il predi-
cato delle seguenti frasi, riducendole a frasi minime.
1. Sono tornati i ragazzi dal cinema? 2. La fanciulla impallidì per l’emozione. 3. La
circolare del Ministero è chiarissima in proposito. 4. Tutti i colleghi sono interve-
nuti alla mia festa di pensionamento. 5. Il mese prossimo i due testimoni si incon-
treranno per un confronto. 6. Il gattino di Mara dorme su una poltrona del salotto.
7. Nel laghetto si riflettevano le luci dei lampioni. 8. Ieri sono venuti gli operai per
quella riparazione. 9. Le foglie sono cadute dagli alberi a poco a poco. 10. Il bambi-
no di Laura frigna spesso senza alcun motivo.
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1. Frase, proposizione, periodo
★★★ 2 Aggiungi gli elementi indispensabili a dare senso compiuto al-
la frase minima.
ESEMPIO Imma dà.

Imma dà la buonanotte ai suoi genitori.
1. La grandinata ha causato. 2. Mio padre ha comprato. 3. Spedirò. 4. I miei figli han-
no riportato. 5. Il fotografo ha scattato. 6. Degli archeologi hanno rinvenuto. 7. Anna
accende. 8. La polizia fermò. 9. La zia offrirà. 10. Il leone ha.
★★★ 3 Seguendo le indicazioni fornite in parentesi, espandi le se-
guenti frasi minime.
1. Il sole splende (dove? / quando?). 2. Anna si è sposata (quando? / con chi? / dove?).
3. Il cane abbaia (come? / dove? / a chi?). 4. Le assi scricchiolavano (di che cosa? / co-
me? / quando? / per quale causa?). 5. Isa è partita (con chi? / con quale mezzo? / quan-
do? / per dove?). 6. La moto è stata danneggiata (di chi? / quando? / da che cosa?). 7. Il
rubinetto si è rotto (di che cosa? / quando? / per quale causa?). 8. L’insegnante è stato
trasferito (di che cosa? / quando? / dove? / per quale causa?). 9. Ivo corre (dove? / con
chi? / quando?).
★★★ 4 Nelle frasi che seguono sottolinea con due colori diversi i grup-
pi del soggetto e quelli del predicato.
1. Le nuove commesse del settore abbigliamento sono giovani ed efficienti. 2. Mia
cugina Sara ha spedito un telegramma di auguri alla madre. 3. Il gelato al cocco è la
mia passione. 4. La giacca a vento stamattina è necessaria. 5. Il capo dello Stato
scioglierà oggi le Camere. 6. Il Concilio di Trento durò circa vent’anni. 7. Ho com-
prato dei copriletto di lino e cotone per i lettini dei bimbi. 8. È arrivato con il tuo
amico Luca anche Sergio, quell’antipatico di suo fratello. 9. Voi e loro siete sempre
pronti alla lite. 10. Marco, il figlio della mia amica più cara, ha conseguito la laurea
in ingegneria col massimo dei voti.
★★★ 5 Espandi le frasi, inserendo uno o più elementi nel gruppo del
soggetto.
ESEMPIO La stufa riscalda.

La stufa a gas di questa stanza riscalda.
1. Mauro è arrivato. 2. È partito Lucio? 3. La casa è grande. 4. Il liquore è finito. 5. Lo
spettacolo è stato applaudito. 6. La torta è delicata. 7. Il preside è stato trasferito. 8. Gli
impiegati sono solerti. 9. Il pavimento si è sollevato. 10. Anna si è diplomata.
★★★ 6 Espandi le frasi, inserendo uno o più elementi nel gruppo del
predicato.
ESEMPIO
Il cervo è scappato.
Il cervo è scappato nel folto del bosco all’arrivo del cacciatore.
1. Isa si è fidanzata. 2. È scoppiata una bomba. 3. Tornerò. 4. Il nonno si è addor-
mentato. 5. Nevica. 6. È fuggito un leone. 7. Le cicale frinivano. 8. Teresa e Anna
parlano. 9. Il ragazzo legge. 10. Mio padre e mia madre ballano.
{
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Verifica formativa
C ONOS C E NZ E
Indica con una crocetta se le affermazioni che seguono sono vere (V) o false (F).
V F
1. La frase è un’espressione linguistica caratterizzata dalla presenza
di un soggetto e di un predicato. ■ ■
2. La frase è organizzata secondo le regole grammaticali di tutte
le lingue europee. ■ ■
3. Le frasi semplici o proposizioni sono quelle che contengono
un solo verbo. ■ ■
4. Le frasi complesse o periodi sono quelle che contengono due verbi. ■ ■
5. I periodi sono frasi lunghe e le proposizioni molto brevi. ■ ■
6. Per individuare quante sono le proposizioni in un periodo basta
contare i verbi di modo finito che in esso sono presenti. ■ ■
7. La frase minima è quella formata soltanto dagli elementi essenziali,
cioè il soggetto e il predicato. ■ ■
8. Il gruppo del soggetto e quello del predicato sono gli elementi
che costituiscono la frase. ■ ■
Punteggio:
–––––––
/ 8
C OMP E T E NZ E
Scrivi nella prima casella sì o no a seconda che ciascuna delle seguenti espres-
sioni linguistiche costituisca o meno una frase. Indica nella seconda casella la
lettera che ne spiega il motivo, scegliendolo tra quelli sotto indicati.
a. SÌ: è grammaticalmente ben organizzata, è fornita di senso compiuto e contiene
un soggetto (anche sottinteso) e un verbo.
b. NO: manca di verbo.
c. NO: non rispetta l’ordine delle parole.
d. NO: non rispetta le regole della concordanza.
e. NO: non è completa.
f. NO: non ha senso logico.
1. Il mandorlo è fiorito. ■■2. I tuoi denti cantano. ■■3. Andremo volentieri al ci-
nema. ■■ 4. Lo migliore è bianco yogurt il. ■■ 5. La tua proposta interessante.
■■ 6. Ileana pettiniamo le sue lunghi chioma. ■■ 7. È necessario il. ■■
8. Cercava te. ■■9. I nonni sono partiti ieri. ■■10. Il CD sei ad avere riuscito? ■■
Punteggio:
–––––––
/ 20
Frase, proposizione, periodo
14
I. LA SINTASSI DELLA PROPOSIZIONE
1
2
UdA1
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Indica nelle parentesi se le frasi seguenti sono semplici (S) o complesse (C).
1. Tuo padre sta sistemando l’auto nel garage. (…………) 2. È evidente che non sei informa-
to perché non conosci gli ultimi avvenimenti. (…………) 3. Tangentopoli iniziò nel feb-
braio 1992 con l’arresto del socialista Mario Chiesa. (…………) 4. I Goti, una popolazione
germanica che forse era di origine scandinava, penetrarono in Italia. (…………) 5. Ieri a ca-
sa faceva molto freddo a causa del cattivo funzionamento dell’impianto di riscalda-
mento. (…………) 6. Il presidente della Camera è stato costretto a sospendere la seduta per
una rissa scoppiata tra i parlamentari. (…………) 7. Negli scaffali della biblioteca abbiamo
sistemato tutti i libri in ordine alfabetico per autore. (…………) 8. I nostri amici non han-
no avuto figli, perciò hanno deciso di adottare un bambino. (…………) 9. Clara non ha ac-
cettato il tuo invito né lo ha rifiutato. (…………) 10. La fine del millennio non è stata cata-
strofica, come molti avevano annunciato. (…………)
Punteggio:
–––––––
/ 10
Nelle frasi che seguono sottolinea il soggetto e cerchia il predicato.
1. La canoa attraversava velocemente il fiume. 2. È stata una zanzara a pungere Ma-
risa sul braccio. 3. Nella vetrina erano esposti gioielli favolosi. 4. A casa della non-
na, Pia si diverte. 5. È arrivato in tempo Leonardo? 6. Per il freddo intenso fin dal
pomeriggio le strade sono state deserte. 7. Ogni mattina il postino consegna i gior-
nali al portiere. 8. Stasera verranno a cena dei vecchi compagni di scuola di tua ma-
dre. 9. Della vicenda sono state fornite versioni del tutto contrastanti. 10. Con i col-
leghi d’ufficio si sono trattenuti fino a tardi Cesare e Fulvio.
Punteggio:
–––––––
/ 20
Totale punteggio:
–––––––
/ 58
15
1. Frase, proposizione, periodo
CONOSCENZE
• Sapere quando un’espressione linguistica
costituisce una frase.
• Conoscere le differenze tra frasi semplici
e frasi complesse.
• Sapere quali sono gli elementi fondamentali
della frase minima.
Totale punteggio (es. 1):
–––––––
/ 8
COMPETENZE
• Riconoscere espressioni linguistiche
costituenti una frase.
Totale punteggio (es. 2):
–––––––
/ 20
• Distinguere le differenze tra frasi semplici
e frasi complesse.
Totale punteggio (es. 3):
–––––––
/ 10
• Individuare gli elementi fondamentali
della frase minima.
Totale punteggio (es. 4):
–––––––
/ 20
VERIFICA ANALITICA DEGLI OBIETTIVI

3
4
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CONOSCENZE
• Sapere qual è il soggetto in una frase.
• Sapere qual è il predicato in una frase.
• Conoscere i diversi tipi di predicato.
• Conoscere le caratteristiche del com-
plemento predicativo del soggetto.
COMPETENZE
• Individuare il soggetto in una frase
e riconoscerne le funzioni.
• Individuare il predicato in una fra-
se e riconoscerne le funzioni.
• Riconoscere e distinguere i diversi
tipi di predicato.
• Riconoscere e usare il complemen-
to predicativo del soggetto.
16
I. LA SINTASSI DELLA PROPOSIZIONE
2
1
La frase semplice:
suoi elementi
fondamentali
GLI OBIETTIVI DI QUESTA UNITÀ DI APPRENDIMENTO:
Il soggetto
Mario riposa.
La neve viene spalata.
Serena è alta.
Tuo fratello è stanco.
Abbiamo già detto che gli elementi essenziali di una proposizione sono il sog-
getto e il predicato.
Soggetto, che deriva dal latino subiectum (= sottoposto) per indicare ciò che è sot-
toposto alla nostra attenzione, è l’essere o la cosa di cui si parla e a cui fa riferimen-
to il predicato. Nel primo degli esempi il soggetto è Mario, cioè colui che compie
l’azione espressa dal verbo. Nel secondo esempio soggetto è la neve, che però subi-
sce l’azione. Negli esempi successivi, soggetti sono rispettivamente Serena e tuo fra-
tello, anche se della prima si esprime una qualità e del secondo uno stato.
Concludendo: il soggetto è ciò a cui fa riferimento il predicato. Esso può com-
piere o subire l’azione ovvero possedere la qualità o trovarsi nello stato e-
spressi dal predicato.
Soggetto può essere qualunque sostantivo (nome concreto, astratto ecc.) o un
pronome. Ma soggetto può essere anche qualsiasi altro elemento grammatica-
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le perché, come sappiamo, tutte le parti del discorso possono essere sostantivate:
Lo (articolo) è un articolo determinativo maschile singolare.
Il bello (aggettivo) ristora l’animo.
Il domani (avverbio) non mi spaventa.
Oh (esclamazione) esprime dolore o meraviglia.
Questo tuo continuo picchiettare (verbo) sulla scrivania mi disturba.
I tuoi se (congiunzione) bloccano ogni nostra iniziativa.
Anche un’intera proposizione, come vedremo meglio nella sintassi del periodo,
può funzionare da soggetto e perciò prende nome di «proposizione soggettiva»:
Si dice che Omero non sia mai esistito; Accade spesso che l’alunno si distragga du-
rante le spiegazioni.
Il soggetto, come già saprai, può essere anche sottinteso: in questo caso abbiamo
una proposizione ellittica (dal greco élleipsis = mancanza, omissione) del sogget-
to: Telefonerò domani (chi? Io = soggetto sottinteso). L’unico caso in cui il soggetto
non è sottinteso ma manca completamente si ha con i verbi impersonali (Lampeg-
gia; Pioverà ecc.).
il cane
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2. La frase semplice: suoi elementi fondamentali
★★★ 1 Nelle frasi che seguono individua e sottolinea il soggetto.
1. Laura si sta preparando. 2. Ieri c’è stata una nevicata intensa. 3. Esci anche tu oggi?
4. Dove si trova Cremona? 5. Ci devi andare tu o tuo fratello. 6. La moto di Luca è mol-
to veloce. 7. A causa della nebbia l’autostrada è stata chiusa al traffico. 8. Il mese pros-
simo Anna e Sara frequenteranno un corso di pittura. 9. Dopo la pioggia sono apparsi
nel cielo due arcobaleni. 10. Ieri sono state pescate delle grosse trote da mio zio.
★★★ 2 Queste frasi sono ellittiche del soggetto, cioè il soggetto è sot-
tinteso. Individua e scrivi nelle parentesi i pronomi personali che fungono
da soggetto.
1. Leggete giornali stranieri? (…………………) 2. Non abbiate paura! (…………………) 3. Hai scritto quel-
la lettera? (…………………) 4. Non si fida di nessuno. (…………………) 5. Sta’ calmo! (…………………) 6. Si sarà
certo svegliata. (…………………) 7. Le ho aspettate invano. (…………………) 8. Ieri mi sono iscritto in pi-
scina. (…………………) 9. Non speravo in una tua venuta. (…………………) 10. Sembra un po’ strano.
(…………………) 11. È una donna deliziosa. (…………………) 12. Mi hanno portato gli appunti. (…………………)
★★★ 3 Nelle seguenti frasi individua il soggetto sottinteso e scrivilo
nelle parentesi. Segui l’esempio.
1. Abbaia perché ha fame. (…………………....…) 2. Nel sedermi, si sono smagliate. (……………………) 3. Non
è preciso: va qualche minuto avanti. (……………………) 4. Hanno il tacco troppo alto. (……………………)
5. Uffa, si è spuntata mentre disegnavo. (……………………) 6. Ha fatto una splendida parata.
(……………………) 7. È di pura razza soriana. (……………………) 8. È di due stanze più servizi. (……………………)
9. È cresciuta, perciò ora il vaso è troppo piccolo. (……………………) 10. È parcheggiata vicino a
quella rossa. (……………………) 11. Dopo la pioggia è tornato a risplendere. (……………………)
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I. LA SINTASSI DELLA PROPOSIZIONE
★★★ 4 Nelle frasi che seguono sottolinea il soggetto e scrivi nelle pa-
rentesi a quale categoria appartiene (nome, verbo ecc.). Segui l’esempio.
1. Le radici assorbono l’acqua dal terreno. (………………...……) 2. A mia madre piace molto
leggere. (……………………) 3. Qualcosa è accaduto stanotte. (……………………) 4. Tra è una preposizio-
ne semplice. (……………………) 5. Il perché di questa storia è incredibile. (……………………) 6. Non en-
treranno mai estranei in quella casa. (……………………) 7. Che Matteo sia promosso è cosa
scontata. (……………………) 8. Basta! Il troppo è troppo. (……………………) 9. Un evviva caloroso si levò
dal pubblico. (……………………) 10. Lo al plurale diventa gli. (……………………) 11. Voi uscite? (……………………)
★★★ 5 Collega con una freccia i soggetti ai verbi in corsivo nel testo e
indica con il segno ✓i soggetti sottintesi. Segui l’esempio.
La scena era formata di tavole unite, e dai lati sorgevano tele dipinte che fi-
guravano alberi; dietro c’era una tela stesa su tavole. Nel mezzo della scena
c’erano delle fanciulle in corpetti rossi e gonne bianche. Una, molto grassa,
in un vestito di seta bianca, sedeva in disparte su un panchetto basso, al
quale era incollato dietro un cartone verde. Tutte cantavano qualche cosa.
Quando ebbero finito il loro canto la fanciulla in bianco si avvicinò alla cu-
pola del suggeritore e a lei si accostò un uomo […] e si mise a cantare e ad agi-
tare le braccia. L’uomo in calzoni attillati cantò un po’ di tempo solo, poi
cantò lei. Poi tacquero tutti e due; suonò la musica e l’uomo prese tra le sue
dita la mano della fanciulla vestita di bianco, evidentemente aspettando
di nuovo la battuta per ricominciare a cantare insieme. Ripresero a cantare
in due e tutti nel teatro si misero a battere le mani e a gridare.
(Adattamento da L. Tolstòj, Guerra e pace, Einaudi)
★★★ 6 Le frasi che seguono sono ellittiche del soggetto. Indica nelle
parentesi se si tratta di un soggetto sottinteso (SS) o di una frase con verbo
impersonale o usato impersonalmente (VI).
1. Qui si parla ma non si agisce. (…………) 2. Ci siamo divertiti un mondo con loro. (…………)
3. Quest’autunno è piovuto molto. (…………) 4. Là dentro si soffoca! (…………) 5. Non si può
dubitare di lui. (…………) 6. E fuori nevica. (…………) 7. Da qualche tempo si dorme troppo!
(…………) 8. Di sicuro sono già arrivati. (…………) 9. Comincia e non fermarti mai. (…………)
★★★ 7 Nelle frasi che seguono sottolinea il soggetto e poi indica nelle
parentesi se esso compie l’azione (1), se la subisce (2), se possiede una qualità
(3) o se si trova in uno stato (4) espressi dal predicato.
1. Il sacerdote celebra la Messa. (…………) 2. La radio è stata riparata dal tecnico. (…………)
3. L’insegnante era soddisfatta dei risultati ottenuti. (…………) 4. Nel giardino gli alberi
crescono rigogliosi. (…………) 5. Il cantante fu investito da una scarica di fischi. (…………)
6. Noi tre non potremo intervenire all’inaugurazione della mostra. (…………) 7. Le asole
del cappotto si sono allargate. (…………) 8. Le tue scuse sono state accettate da tutti. (…………)
9. Il mio computer è guasto da giorni. (…………)
nome
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2. La frase semplice: suoi elementi fondamentali
Altre informazioni sul soggetto
È meglio approfondire alcune informazioni riguardanti il soggetto. Precisamente:
• La posizione del soggetto
Generalmente nelle proposizioni il soggetto precede il predicato. Ma in italia-
no, a differenza di altre lingue, il soggetto può essere posto dopo il predicato
nelle proposizioni introdotte da avverbi di luogo o di tempo (Dov’è tuo figlio?;
Domani da noi verrà Leda) oppure quando si vuol dare al soggetto un particolare
risalto (È venuto il presidente in persona; Sono stati proprio loro).
Per individuare facilmente il soggetto di una frase, cerca subito il verbo e poi
chiediti «a chi» o «a che cosa» esso si riferisce: Ai bambini piace molto il cioccolato
(il verbo è piace). E, allora, «che cosa» piace? Il cioccolato (= soggetto della frase).
• Il soggetto partitivo
Quando il soggetto è un sostantivo, questo può essere introdotto dagli articoli
partitivi del, dello, della, dei ecc. In questi casi si parla di soggetto partitivo
(Dei banditi armati hanno fatto irruzione nel supermercato; Nell’appartamento ac-
canto sono arrivate delle ragazze molto carine).
• Il gruppo del soggetto
Il soggetto spesso è costituito da più parole, che formano il gruppo del sogget-
to. In alcuni casi queste precisazioni sono indispensabili a determinare «quei»
soggetti e non altri (La catena delle Alpi si trova in Italia settentrionale; L’attuale
presidente della Repubblica è Ciampi).
• Il soggetto unico e quello multiplo
Il soggetto in una proposizione può essere unico, cioè costituito da una sola
persona, animale o cosa, sia di genere maschile che femminile, sia di numero
singolare che plurale (Paolo ride; Le gattine miagolavano; Il tavolo scricchiola);
ma può essere anche multiplo (Gino e Rosaria discutono; Cani e gatti litigavano;
Nel vaso erano sistemati anemoni, ranuncoli, fresie e anche tulipani).
• La concordanza del soggetto
In caso di soggetto multiplo, se i soggetti sono uniti dalla congiunzione e,
avranno il predicato al plurale (Pino e Michele partiranno domani; Le poltrone e il
divano vanno tappezzati). Se, invece, i soggetti sono collegati tramite la con-
giunzione disgiuntiva o, richiedono il predicato al singolare (Lisa o Carla avrà
quella parte nella commedia?; La scrivania o l’armadietto va spostato?)
Inoltre, il soggetto, sia esso isolato o formato da più parole, concorda sempre
con il predicato della frase nel numero (I ragazzi leggono) e anche nel genere,
quando il predicato è formato con una voce del verbo essere (I nipotini di Vittoria
sono usciti col padre, mentre la mamma è rimasta a casa). In questo secondo caso, se
il soggetto è formato da due nomi di genere diverso, i predicati concordano al
genere maschile (Claudio e Sofia sono tornati da poco; Sono arrivati dal bar cornetti e
ciambelle freschissimi).
2
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VERIFICO SE HO CAPITO
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I. LA SINTASSI DELLA PROPOSIZIONE
★★★ 1 Le seguenti frasi sono divise nelle varie parti che le compongo-
no (soggetto, predicato e complementi). Indica a quale posto si trova il sog-
getto. Segui l’esempio.
1. All’incrocio / il vigile / blocca / il traffico / per diversi minuti. (…………) 2. Sul davanzale /
si era posato / un colombo. (…………) 3. Nelle gabbie / dello zoo / gli animali / apparivano
tristi. (…………) 4. È simpatico / a tutti / l’amico / di tuo fratello. (…………) 5. L’uomo / si recò / al
lavoro / in ritardo. (…………) 6. Ti / ha raccontato / qualcosa / tuo figlio? (…………) 7. Al termine /
dell’anno scolastico / ci / andrà / Liliana / dai nonni. (…………) 8. Interessa / a tutti / cono-
scere / l’esito / delle elezioni politiche. (…………) 9. Con gli amici / di tuo fratello / io / uscirò /
domani. (…………) 10. Nella camera / di Marina / c’era / un intenso profumo / di lillà. (…………)
★★★ 2 Con ciascuno dei seguenti predicati forma una frase e sottoli-
nea poi i relativi soggetti. Segui l’esempio.
1. siete stati invitati ................................................................................................................................................................................................
2. diventò bianco ................................................................................................................................................................................................
3. sarebbe fuggito ................................................................................................................................................................................................
4. sembrano interessate ................................................................................................................................................................................................
5. comprammo ................................................................................................................................................................................................
6. affannava ................................................................................................................................................................................................
7. rimase silenzioso ................................................................................................................................................................................................
8. ululavano ................................................................................................................................................................................................
9. saranno vendute ................................................................................................................................................................................................
10. erano piaciuti ................................................................................................................................................................................................
★★★ 3 Riscrivi almeno due volte le frasi cambiando la posizione del
soggetto. Dopo valuta a voce le modifiche apportate al loro senso.
In questa tasca ci sono alcune monete.
ESEMPIO Alcune monete sono in questa tasca.
Ci sono alcune monete in questa tasca.
1. Tu devi spiegare la situazione a papà. 2. Elio ha combinato questo guaio. 3. Vasco
Rossi parteciperà al megaconcerto di maggio. 4. Nessuno può giudicare il mio ope-
rato. 5. L’acqua è un patrimonio inestimabile per la Terra. 6. In agosto in campeggio
verranno anche i miei cugini. 7. Alfredo è contento del suo stato. 8. Questa notte la
pioggia è caduta incessantemente. 9. Io ho preparato gli addobbi per la festa. 10. In
quella grotta c’è il nostro nascondiglio segreto.
{
Anche tu e Sara siete stati invitati al matrimonio di Luca.
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2. La frase semplice: suoi elementi fondamentali
★★★ 4 In queste frasi sottolinea i soggetti e cerchia quelli partitivi.
1. In edicola ci sono delle interessanti biografie di personaggi illustri. 2. La squadra del-
la nostra città non ha mai vinto lo scudetto. 3. Intervengono degli ospiti famosi alle
trasmissioni di Paolo Limiti. 4. Lungo i viali del parco delle torce accese illuminavano
il percorso da seguire. 5. Ci sono ancora dei punti oscuri in questa vicenda. 6. Le figlie
dei nostri vicini non sono molto socievoli. 7. C’è del latte in frigorifero? 8. I cassetti
della scrivania sono disordinati e stracolmi. 9. Delle tue cugine per ora non si è vista
nemmeno l’ombra. 10. Nella parte alta del paese si trovano degli edifici antichissimi.
★★★ 5 Nelle frasi seguenti sottolinea i soggetti e poi coniuga i predi-
cati indicati all’infinito nelle parentesi, concordandoli opportunamente.
1. Luca e io (preferire) ………………………………… la musica rock a quella country. 2. Un considerevole
numero di gnomi e di folletti (popolare) ………………………………… le leggende nordiche. 3. Tu e lui
(essere) ………………………………… nell’elenco dei primi dieci classificati. 4. Qualcuno di voi (recarsi)
………………………………… in palestra per gli allenamenti? 5. La flotta di navi ancorata al porto
(essere) ………………………………… imponente. 6. (Partire) ………………………………… Ivo o Luca con papà? 7. (Venire)
………………………………… le tue amiche a casa? 8. Il presentatore con la valletta (annunciare)
………………………………… un ospite d’eccezione. 9. Ti (interessare) ………………………………… il calcio o il nuoto?
★★★ 6 Nelle frasi seguenti sottolinea i soggetti e poi completa i predi-
cati, concordandoli opportunamente.
1. Il cortile era stat…… allagat…… dall’acqua durante il temporale. 2. La villetta e il ga-
rage sono stat…… costruit…… in pochi mesi. 3. Mio nonno e i miei cugini si sono re-
cat…… in montagna per le vacanze natalizie. 4. Un elefante e delle scimmie erano
rinchius…… in un’unica gabbia. 5. Le corse dell’ovovia erano stat…… ridott…… perché
era scarsissima l’affluenza di turisti in quel periodo. 6. All’ombra dei grandi platani
il caldo veniva combattut…… 7. Adele e Gina, le mie sorelle, sono stat…… raggiunt…… al
mare dai rispettivi fidanzati. 8. C’è stat…… una grande morìa di pesci l’estate scorsa.
9. Negli ultimi anni sono stat…… fatt…… passi da gigante nel progresso tecnologico.
★★★ 7 Espandi i soggetti delle frasi con altre informazioni che costi-
tuiscano il gruppo del soggetto.
ESEMPIO
La catena si trova in Sudamerica.
La catena montuosa delle Ande si trova in Sudamerica.
1. Il figlio si chiama Andrea. 2. Fino al 1999 il presidente era Scalfaro. 3. I mulini sono
un vecchio ricordo. 4. Il libro è ricco di illustrazioni. 5. I colleghi gli hanno organizzato
una grande festa. 6. La squadra ha riportato finora solo sconfitte. 7. I giudici hanno re-
spinto l’appello. 8. L’orsacchiotto è ancora sul mio letto. 9. Gli alunni hanno visitato
un borgo medievale. 10. Il trapianto è stato eseguito da un’ottima équipe medica.
{
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I. LA SINTASSI DELLA PROPOSIZIONE
3 Il predicato
La nave salpa.
Elena è stata premiata.
Teresa è felice.
Come il soggetto indica ciò di cui si parla, così il predicato (dal latino praedica-
tum= dichiarato) indica ciò che si dice del soggetto. Negli esempi sopra ripor-
tati le parole salpa, è stata premiata, è felice, sono predicati in quanto dicono ciò
che il soggetto fa, subisce o ciò che è.
Il predicato è l’elemento più importante di una frase ed è strettamente legato al
soggetto con cui concorda nel numero (Io mangio; Voi mangiate) e, quando è possi-
bile, anche nel genere (Gli spazzaneve sono passati da poco; Isa e Anna sono uscite in
gran fretta). Il predicato può costituire anche il solo elemento di una frase con sog-
getto sottinteso (Uscite?; Ho finito). Ma anch’esso, come il soggetto, può essere sot-
tinteso. In questi casi si dice che la frase è ellittica del predicato: Buonanotte (sot-
tinteso: auguro). Questo tipo di frasi, dette «proposizioni nominali», si usa soprat-
tutto nel parlato, sotto forma di esclamazioni o di domande (Simpatica, quella tua
amica!; Spettacolo indimenticabile, vero?) e nei titoli giornalistici (Rapina a un furgone
blindato; Per la lotta alla criminalità cortei di manifestanti in tutte le città d’Italia).
Il predicato si distingue in due categorie diverse, a seconda del tipo di verbo da
cui è costituito. I verbi predicativi, nella forma attiva, passiva e riflessiva costi-
tuiscono il predicato verbale. Il verbo essere e i verbi copulativi seguiti da un
nome, da un aggettivo o da un pronome danno luogo al predicato nominale.
Di questi due tipi di predicati ti parliamo nei paragrafi successivi.
VERIFICO SE HO CAPITO
★★★ 1 Completa le frasi scegliendo il predicato appropriato tra quelli
sottoelencati.
fu espulso • hanno accluso • affiggevano • avete messo • abbiamo riconosciuto •
sarà assolto • è trascorso • sei stato apprezzato • ho assicurato • sarà imposto
1. Tra la folla ……………………………………………………… subito la sua lunga chioma rossa. 2. Per l’assem-
blea ………………………………………………… la presenza di tutti voi. 3. Ogni sera i militanti del partito
……………………………………… manifesti sui muri della città. 4. ……………………………………… molto per la tua abilità
nel parlare. 5. ……………………………………… più di un mese da allora. 6. Al bambino ………………………………………
il nome del nonno. 7. I giudici ……………………………………… al dossier altri importanti documenti.
8. L’alunno ……………………………………… dalla scuola per il suo comportamento ingiustificabile.
9. ………………………………… per insufficienza di prove. 10. ………………………………… veramente la testa a posto.
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