roberto cavallera / riccardo cavallo t.a.g.

iv-ii

4.48. pulita in opposizione e senza contenuti, ovvio da morire. Indecifrabile la trama fino a Blanchot e oltre, quelli prenderanno un 9 da chIegel in poi, il dio e la dea come in un!antica figurazione indiana "#$$$- %&m'(%.)*

$.49. +uesta apparizione del mondo , un!illusione, proprio come il blu del cielo. -enso sia meglio ignorarla, non lasciare che la mente vi dimori. ./ la libert0 dal dolore, n/ la realizzazione della propria vera natura , possibile se non sorge

1.2#. la convinzione che l!apparizione del mondo , irreale e questa convinzione sorge quando si studia questa scrittura con diligenza. .on pi3 leggi di natura ma 4ohengrin e Ilse in sussurri e repentine 5enoglossie appena udibili nei penetrali speculari e scontornati della grande anima

6.2$. guarda l7ora segnata dal dubbio , questione assennata se domani cuoceranno - visualizza - un fracasso bestiale dal buco dove l7ha chiesto. dunque tiene fumenti e provocazioni da offrire sempre come 88risposta

4.21. producendo un vuoto l0 dove necessario. 9ncora naturalistica e positiva $$ op. e questo come infinito eccesso del caos, la formalizzazione del problema in un comunicato di 4/vi- trauss: tra una corte sempre in movimento e le arti scomposte,

$.26. uniti si devia il colpo, niente di male nell7amare la propria avviati all!epilogo riparati dai brividi

1.24. ci penseranno un attimo ma quell!attimo sar0 fatale gli dice tutto ama qualcuno gliela porta svestita tranne l; ma o< con indosso una pena solo un po7. ha molta cura del congedo, dove cogliere la pienezza

6.22. gi0 martiri per via d!interferenze e disturbi: quel che s!articolava era il disagio. =el lago e delle sue potenze 4>* > - prima dell!immagine la superficie) fu prima del cavaliere la donna cigno con i pensieri sparsi sul guanciale, immobile,

4.2?. o con dei contenuti del tutto indifferenti. 4a maschera ah quella la polvere, lo sporco della terra, i fili di una tela) all!interno del corpo nei muscoli, nella pelle o nei peli sporchi, luoghi dove abbondano le mosche, un corpo senza vitalit0,

$.2@. luoghi pieni di foglie marce, privi di alberi salutari, persone dai vestiti luridi. dalle abitudini insane, posti in cui c!, stata deforestazione, in cui prosperano le mosche. pozze di acqua stagnante, inquinata, fogne aperte nelle strade,

1.2?. luoghi di riposo usati dai viaggiatori, citt0 in cui ci sono molti animali: elefanti, cavalli, digestivo per una mezz7ora, sapete cosa sta passando qua, una ierogamia che identifica atemporalmente i due sessi.

3.57. sciocco desiderio di dimorare nella gente che le fece fare tremenda austeArit0 per mille anni e le portB in cambio la degradata esistenza di ago e di virus del colera. Cos; si lamentB della propria sfortuna.

4.28. .essuna tavola rotonda risuonava nella nebbia. un!acqua di sogno, il ragazzotto a comandare mentre altri sublimava qualche proposta rammendando con precisione, sei giovane, fanne salon

$.29. che un enorme elefante , ristretto nel centro di un granello di sesamo o che in un atomo una zanzara combatte con un leone o che c!, una montagna in uno stelo di loto. l7ultima chance.

2.60. -arlava dolcemente, la sua andatura era lenta e graziosa, il suo sorriso irradiava la fresca delizia della luna. Dra dolce come il miele, le sue braccia erano tenere e delicate, il suo corpo era puro e chiaro come le acque e non era che l!inizio.

6.?$. +ualunque cosa appaia nella propria coscienza, quella sembra venire in essere, stabilirsi e persino portare frutto avr0, se vuole, la sfida. ne avr0. il presupposto indubitabile: finiti i giri procede a carponi - fuori la concreta possibilit0 non dell!arrivo ma del ritorno

4.?1. si chiedon tutti in scena bisbigliando. la soluzione , aspettare e credere "soluzione soddisfacenteE s!infila la scarpa insieme al ragazzo: doveva pur imbarazzarsi no -

$.?6. sa cosa intende dire con ultima possibilit0, pregustando il film appena fatto quando pam pam oo

1.?1. e nell! eseguire le proprie funzioni naturali non , necessario avere un cattivo carattere. 9bbandona la tua ira e raggiungi il tuo fine ricorrendo alla tranquillit0. ma come piace l!infilata dei mondi

6.?6. sul palcoscenico disseminato di disastri e tutto un gran da fare. Fon irrelata fino al punto di non pi3 rappresentare, mangiare mi annoia, l;, nessun fenomeno per la corte dell!altro mondo,

4.?4. piacerebbe saperlo se non altro come premonizione e magari essere animati almeno in apertura "per l7aspetto aspetto un consiglioE certi sorrisini.. aggiusta la divisa sempre al centro dell7attenzione Ggrazie grazie grazie amore

$.?2 abbondanza felicit0 luci boh dare alla parte pi3 gioco. per differenza l7ultimo rimasto cede alla domanda, ci sono molte obiezioni

4a nozione di lontano e vicino, di un momento e di un!eternit0, sono tutte allucinazioni

1.??. .ell!ignoranza il reale appare irreale e l!irreale sembra reale. 4a coscienza individualizzata percepisce ciB che pensa di percepire a causa del suo condizionamento. 9 causa dell!ignoranza, quando sorge la nozione dell!ego, in quello stesso momento sorge anche l!illusione di un inizio,

6.?@. di un mezzo e di una fine e misinterpretano subito affezionandosi alla bella, gusta i miei giovani seni, dal canivet indicazioni sul futuro per chi non sa cosa prendere.. sarebbe la maschera che pone in permanenza una domanda. invisibile.

4.?8. questa mobile meta terrestre attraversa il corpo dell!azione. espirano i pesci in pop up sul tavolo. del vuoto e del pieno non si percepisce il carattere figurale a !colmare! la natura d!assenza.

$.?9 -ossono venire in soccorso alcuni appunti: rientrati in sala lancillotto e Hinevra s!arrovesciavano in un fruscio al che uno disse "citando direttamente da 4aforgueE: detesto i vostri fianchi.. - essendo tutto irriducibile a canoni cortesi e a nessuna Camelot.

1.@# , per tonificare le punte. anteriormente alle stanze dove regna il malinteso nessun dovere "sistema fatalistaE

6.@$. nel tracciare il percorso - ci mettono tulipani e farfalline come per piacere e piacersi, se c!erano o non c!erano davvero beh non si sapr0 mai

condensati in questa meraviglia.

@1. ## musica degli esseri celestiali e delle divinit0. atteggiarsi nelle r e s dar conto di tutto - precisava con acutezza c/line evocando una bolla d!infando dolore illuminava l!intera citt0

$.@6. cumuli stipati nell!app %a*o Iu@I* n;dt*Jiit%a pi3 in l0, all!incirca s!udiva !fammi score il tot. scesi dal marciapiede in rotta di minuti, dispiegati in ammennicoli catatigrati, senza sforzo s!estinguono oltre l!enigma. il nome segreto

1.@4. Kgrl nana c, luogo di perfezione svanisce tra figli e carte "anticamente stavano le esitazioni al rintocco buono per ricominciare un loop della madonna ma dimmi d. d. sempreL cambiare il linguaggio cominciare dal cibo "enf.E quindici di cuore per rispondere

6.@2 - lentamente il conitucn/a ci e7 gi0, e fa effetto anche senza, puniti col ritorno online $1# ## atteggiarsi rossi di natura tranne la bocca, migliore, magari magica irreale per fenomeni ragionevolmente ottenuti da vestiti , l!entelechia per esserne certi

4.@? "i bassi primordiali: penetrabile al taglio e se guarisseL dispone la danzatrice: 'otterr0 per progresso una ricomposizione non ci scrive mai nessuno, continuer0 p.$$$ riproposto come "sognanteE

$.@@. un verro improbabilissimo che bruca irrefrenabile unghie disuguali baci valentiniani radi gesti a indicare casa libera Mdendo questo i demoni tornarono o cosa altrimenti entrati nel cono della magia il suono dei presenti come se non fossero qua ma davvero strutturali

1.@8. per omologia se non va cambiala - la valle dei piccoli inclina a prua il timbro dato dal pendolo risveglia ma per poco - cosa si ottiene da seduti forza alternativa delle seguenti: se l!eco creasse un vuoto simulando il richiamo. al paese Gsi pensava ad una doppia curva invece della rotonda per le difficolt0 di girare per certuni

6.@9. discorso circa l!affetto f0tico "sbiascicando a braccio le due fasciate a % nel riquadro con una < maiuscola si gettano nel volontariato tutte blu in verit0 la mente , il corpo) la mente crea il corpo per mezzo di semplici pensieri. -roprio come noi con qualche se e qualche ma

4.8#. diamo indizi, non molti, ma chi segue ha poco equilibrio "si scambiano ovviet0 postaliE la forma ricercata del puttaniere, merlino figlio nostro mago dei bambini, ha metamorfosi quotidiane che a volte si giurerebbero divine il padiglione fantastico delle metriche ha la meglio su tutto

$.8$. - torna - scoprono quel poco per vedere i ragni come pungono li sorprendono associati alle carni item rimestano nel cappello facendosi capire: le ricchezze in fiera, sono molti nuovamente e rispettosamente dandosi a mille "spiegheranno random al ritornoE

1.81 ci danno delle femmine ma siamo l!estrema destra dei ritmi sacri alle armi abbandonare la dipendenza da un dio o dal destino *$ figure da ripassare: allora un poco ne cade lasciando un delicatissimo rosa dove dal tono si sa che sognano gi0 vergini un luogo non inquinato

6.86 la cima di un albero dal guscio le zampe poi il resto quindi il pensarle: tre corpi che avevano completamente abbracciato i mondi perch/ poi le dee, da teseo agli affreschi alle carezze, emergono nell!illuminazione declamando lo svago della ruota del laccio

4.84. la scarpina che sfila

6.82. decideranno solo sul momento, potere illusorio del re. , buona pensa l7altro orgoglioso tutti capaci d!un freddo e d!un caldo da qui la musica nel raggio di tot m. abbondanza di giardini di piacere si sbriga punto per punto la quadratura

4.8?. la carnizione usata intorno ai fossi che poi son le pieghe delle vesti 4a loro perdita non , perdita fantasmi che temevano l!indagine la creazione , il silenzio "enf.E si tiene alla corda in larghi volteggi la velatura il tono la schiena il vestito il colore

$.8@ formando tutta una plastica a pretenderla per ore formuleranno furenti ipotesi fra il circolo e il neon complimentano a. per la lapidaria esibizione in strobo. scrivere alla fanciulla. bagnateL seni di noce o castagno distaccarsi dallo spirito

1.88 intanto enne santit0 celesti a ricordarne una da fiori lanciati da ninfe) videro giardini di piacere, bei picchi montuosi e sette laghi con perle e rampicanti. in questo modo avrai finalmente distrutto l!apparizione del mondo.

Leopardi fu l’ultimo a esaminare una pagina come si deve, al modo cioè di un paleografo, su cinque o sei piani insieme: dal sentimento dei destini all’opportunità di evitare il concorso delle vocali. La esaminò, vale a dire, da scrittore. A Leopardi il testo fu presenza assoluta, cosicché non procede diversamente nello scomporre un passo di ante o di !adre "artoli, di #mero o di $adame de %tael. &utto ciò che non si presti a una lettura multipla, egli lo ignora. 'vito di pensare a un suo esame di una pagina contemporanea. (osse tra le pi) *elle, suppongo che egli notere**e innanzi tutto l’assenza quasi totale del come o dell’a*lativo assoluto: la carenza di spirito analogico, se non vogliamo dire metaforico, della facoltà compiutamente poetica + profetica + di volgere la realtà in figura, vale a dire in destino,.

Allora avre**e ragione !aul -alér. che, in una conversazione riferita dal /ecchi, proponeva di sottoporre il romanzo di !roust all’esperimento che fanno i ragazzi coi vermi: mutilarlo di intere parti, per constatare che la fisionomia non muta.012 La 3echerche du temps perdu si lascia ridurre a frammenti perché ogni suo frammento *asta, in un certo senso, ad indicarla tutta intera.45 6iacomo e*enedetti, %aggi, 7 $eridiani, $ondadori,8999, pag. :;<=

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