Claudio Gagliardi, Segretario Generale Unioncamere

Treia, 5 luglio 2013

IL TESSUTO PRODUTTIVO È LOGORATO
-12.500 imprese nei primi 5 mesi del 2013

LA DOMANDA INTERNA CONTINUA A CALARE
-1,7% i consumi delle famiglie, -3,5% gli investimenti nel 2013

CREDITO SEMPRE PIÙ DIFFICILE
diminuiti nel 2012 gli impieghi alle famiglie (-0,9%) e alle imprese (-3,5%)

NON SI ARRESTA L’EMERGENZA OCCUPAZIONALE
250mila dipendenti in meno nel 2013: il 60% nelle micro-imprese, il 30% nel commercio e turismo, il 23% nell’edilizia

BUROCRAZIA PIÙ COSTOSA
L’anno scorso ogni impresa ha speso, in media, quasi 200 euro in più rispetto al 2011. Solo il 6,4% ha visto una diminuzione degli oneri

«…in Italia, più che in altri paesi, gli andamenti ciclici si sovrappongono a gravi debolezze strutturali. Lo mostra, già nei dieci anni antecedenti la crisi, l’evoluzione complessiva della nostra economia, peggiore di quella di quasi tutti i principali paesi sviluppati.»
maggio 2013

«Il modello di specializzazione dell’Italia è molto simile a quello di Paesi emergenti come la Cina, con la maggior parte del valore aggiunto in settori tradizionali a bassa tecnologia, principalmente a causa della limitata capacità innovativa delle imprese italiane»
aprile 2013

Il saldo commerciale dell’Italia è passato dai -25,5 miliardi del 2011 ai +11 del 2012

Da soli, i prodotti non energetici hanno messo a segno un avanzo di 74 miliardi nel 2012

L’export extra-Ue passa dal 39,1% del 2007 al 42,4% del 2009 al 46,3% del 2012. Nei primi 5 mesi del 2013, il surplus extra-Ue è stato di 5,5 miliardi, contro i -6,7 di gen-mag 2012

L’Italia è la quinta potenza mondiale per valore dell’export. Si confermano i primati della meccanica e dell’alimentare

COME SCOPRIRE LE ECCELLENZE ITALIANE SULLE QUALI PUNTARE PER RILANCIARE LA CRESCITA E L’OCCUPAZIONE?

NDUSTRIA

TURISM

AGROALIMEN
LOCAL
SMO RTE E

ARE

CULT

RA

(variazioni % dei valori in dollari; le linee tratteggiate indicano la crescita del G7) (variaz. % dei valori $) WTO Fonte: elaborazione Fondazione Edison in su dati

CRESCITA DELL'EXPORT MANIFATTURIERO DEI PAESI DEL G7 CRESCITA DELL’EXPORT MANIFATTURIERO DEI PAESI DEL G7
Ad esclusione dei prodotti agricoli ed energetici

180% 160% 140%

DE IT FR US
5% 10% 15%

Crescita 2000-2011

120% 100% 80% 60% 40% 20%

MEDIA G7

UK
CD
-10% -5%

JP
MEDIA G7
20% 25% 30% 35%

0% 0%

Crescita 2006-2011
Su 228 paesi verso i quali l’Italia ha esportato nel 2011, in 77 ha guadagnato quote di mercato

Posizione dell'Italia tra i Paesi esportatori

Numero di prodotti (in base alla classificazione HS1996) 235

Valore complessivo del saldo commerciale italiano nei prodotti indicati (miliardi di dollari) 63

Casi di prodotti in cui l'Italia è il 1° Paese mondiale per saldo commerciale

(calzature e borse, macchinari per imballaggio, piastrelle, occhiali da sole, pasta, barche da diporto,...)
Casi di prodotti in cui l'Italia è il 2° Paese mondiale per saldo commerciale

390

74

(vini e spumanti, rubinetteria e valvolame, legno,...)
Casi di prodotti in cui l'Italia è il 3° Paese mondiale per saldo commerciale 321 45

(parti autoveicoli e macchine, gioielli, frizioni,...)
TOTALE CASI DI PRODOTTI IN CUI L'ITALIA FIGURA NEI PRIMI 3 POSTI AL MONDO TRA I PAESI ESPORTATORI PER SALDO COMMERCIALE 946 183

L’ITALIA È SECONDA NEL MONDO SOLO ALLA GERMANIA QUANTO A NUMERO COMPLESSIVO DI PRODOTTI «TOP 3» PER SALDO COMMERCIALE OGNI 100MILA ABITANTI

(NI dei Valori Medi Unitari Netti e dei contributi all’export dei settori rispetto alla media Ue; 2011 con base 2007=100)
120,0

Indice di elasticità competitiva (media Ue** di ogni settore=100)

Competitività interna Competitività

Competitività esterna Competitività

115,0

interna

esterna
Prodotti per l'alimentazione degli animali lavorazione di frutta e ortaggi
Prodotti da forno e farinacei Industria delle bevande SISTEMA ALIMENTARE Carni e prodotti a base di carne

110,0

105,0

Per 13 prodotti alimentari, l’Italia ha la leadership mondiale, a partire dalla pasta

100,0

95,0

90,0

MEDIA UE=100

MEDIA MANIFATTURIERO ITALIA Altri prodotti alimentari

85,0

MEDIA UE=100
Oli, grassi e vegetali lavorazione di pesce, crostacei e molluschi 90,0 95,0 100,0 105,0 110,0

Decadenza Decadenza competitiva
80,0 80,0

competitiva
85,0

Selezione Selezione qualitativa qualitativa
115,0 120,0

Indice di elasticità qualitativa (media ue** di ogni settore=100)

L’ITALIA È PERÒ PENALIZZATA DALL’ASSENZA DI GRANDI CATENE DISTRIBUTIVE PROPRIE

45.000 40.000 35.000 30.000

Export, import e saldi di bilancia commerciale del sistema produttivo culturale italiano
(in milioni di euro)
31.940

1 euro su 10 esportati dall’Italia è prodotto dalla cultura

39.418

30.696 25.000 18.679 20.000
12.644 15.000 10.000

22.703

16.116 16.715

6.868 5.776

13.261

14.579

5.000 0 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 EXPORT Cultura IMPORT Cultura SALDO Cultura

Nel 2012, attivo record dal 1992 (22,7 miliardi): cresce l’export (+3,4%) e cala l’import (-5,7%) IL SURPLUS DELLA CULTURA È IL 31% DEL SALDO COMMERCIALE EXTRA-ENERGETICO DELL’ITALIA

Le imprese che operano all’estero sono pari al 4% del totale extra-agricolo e al 19% con riferimento al solo manifatturiero. Quasi i 2/3 dell’export provengono da sole 4 regioni.

La domanda interna assorbe più del 60% delle vendite di beni industriali

PARTE DELL’EXPORT È DIRETTO IN PAESI CON DOMANDA «MATURA»

FOOD (agroindustria): il vino va in USA, D e UK, ma

dovrebbe sbarcare in Canada, Australia e Brasile; la pasta va in D, F e UK e meno in USA, Canada o Russia

FURNITURE (arredo): le piastrelle partono per F, D e
USA ma meno in Medio Oriente

FASHION (sistema moda): spazi per le borse in Corea
del Sud, Cina e Hong Kong e non solo nei mercati attuali di sbocco, come Svizzera, Francia e USA

• Media UE: 76%; media dei 4 competitors (F, D, E, UK): 73%

• Media UE: 40%; media dei 4 competitors (F, D, E, UK): 37%
Fonte: Centro Studi Unioncamere

Saldo della bilancia commerciale di beni e servizi delle province italiane (in mld di euro)

2001
70 60 50

2007
58,9

2009

2011

49,9

49,6

48,5

40
30 20 10 0 -10 -20 -30

-8,1

-3,0 -15,8

-3,5 -12,0

-1,8

-6,6 -19,8

Province di grande impresa
Fonte: elaborazioni Mediobanca su dati Istat

Province distrettuali

Altre province

Immagine "Made in Italy" e marchio aziendale Affidabilità tecnica Qualità estetica e design Rapporto qualità-prezzo Assistenza pre e post vendita Canali di distribuzione Qualità delle risorse umane Flessibilità produttiva Modello organizzativo Capacità innovativa e progettuale Servizi e tecnologie informatiche Altri

30,1 15,0 13,4 9,1 7,3

7,0
5,0 4,3 3,4 3,2 0,4 1,7
Fonte: Centro Studi Unioncamere

2011

2012

18%

17%

2013

14%

Fonte: Centro Studi Unioncamere

Imprese sociali Altre Imprese sociali Imprese sociali

Altre

Altre Imprese Variaz. % -1,1 -1,5 -0,8 -1,1 -1,1 -0,2 -1,2 -1,2 -0,4 -0,8

Movimenti occupazionali previsti nel 2012nelprevisti Movimenti occupazionali previsti 2012 nel 2012 Movimenti occupazionali
Entrate

Uscite Entrate

Imprese Imprese VariazioneVariazione Variazione Uscite Entrate Uscite Val. ass. Val. % Variaz. % Variaz. ass. % ass. Val. % % -2.650 -0,6 34.730 32.090 -2.650 34.730 -290 1.050 760 -1,8 -290 1.050 -1,1 -0,6 -2.650 -1,5 -1,8 -290 -0,8 -0,6 -2.360 -1,1 -3,0 -330 -1,1 -2,5 -140 1,1-0,2 80 -1,2 -2,1 -640 -1,2 -1,5 -610 -0,4 -0,3 -880 -0,8 1,3 150
-1,1 -0,6 -1,5 -1,8 -0,8 -0,6 -1,1 -3,0 -1,1 -2,5 -0,2 1,1 -1,2 -2,1 -1,2 -1,5 -0,4 -0,3 -0,8 1,3

TOTALE

TOTALE

TOTALE INDUSTRIA

32.090 760

34.730 32.090 1.050 760

NDUSTRIAINDUSTRIA

SERVIZI SERVIZI 31.330 33.690 31.330 SERVIZI Commercio e servizi diealloggio, ristorazione e turistici 1.350 Commercio servizi didi alloggio, didi ristorazione turistici 1.030 1.030 Commercio e servizi alloggio, dieristorazione e turistici Servizi di trasporto, logistica elogistica magazzinaggio 520 Servizi di trasporto, e magazzinaggio 380 Servizi di trasporto, logistica e magazzinaggio 380 Servizi informatici e delle TLC; avanzati alle imprese 380 300 Servizi informatici eservizi delle TLC; servizi avanzati alle imprese 380 Servizi informatici e delle TLC; servizi avanzati alle imprese Servizi operativi supporto imprese e supporto alle persone 2.220 2.860 Servizidi operativi dialle supporto alle imprese e alle persone Servizi operativi di alle imprese e alle persone 2.220 struzione Istruzione e servizi formativi privati 2.390 3.000 e servizi formativi privati 2.390 Istruzione e servizi formativi privati Sanità, assistenza sociale e servizi sanitari privati 22.960 23.850 Sanità, assistenza sociale e servizi sanitari privati 22.960 Sanità, assistenza sociale e servizi sanitari privati Altri servizi alle persone 1.970 1.810 Altri servizi alle persone 1.970 Altri servizi alle persone

-2.360 -0,6 33.690 31.330 -2.360 33.690 -330 -3,0 1.350 1.030 -330 1.350 -140 -2,5 520 380 -140 520 80 1,1 300 80 380 300 -640 -2,1 2.860 2.220 -640 2.860 -610 -1,5 3.000 2.390 -610 3.000 -880 -0,3 23.850 22.960 -880 23.850 150 1,3 1.810 150 1.970 1.810

RIPARTIZIONE TERRITORIALE RIPARTIZIONE TERRITORIALETERRITORIALE RIPARTIZIONE Nord Ovest Nord Ovest Nord Ovest Nord Est Nord Est Nord Est Centro Centro Centro Sud e IsoleSud e Isole Sud e Isole

CLASSE DIMENSIONALE CLASSE DIMENSIONALE CLASSE DIMENSIONALE NUOVI PRODOTTI O SERVIZI 1-9 dipendenti 2.040 2.240 1-9 dipendenti 2.040 1-9 dipendenti (15,3% la media) 10-49 dipendenti 4.630 6.280 10-49 dipendenti 4.630 10-49 dipendenti 50 dipendenti e oltre 50 25.420 Excelsior 26.210 50 dipendenti e oltre 25.420 dipendenti e oltre Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo

SOLO IL 12,2% HA SVILUPPATO

11.170 10.830 5.100 4.990

12.110 11.170 10.700 10.830 5.670 5.100 6.270 4.990

SOLO IL 18,4% DI ASSUNZIONI PER GIOVANI «UNDER 30»
-200 -0,8 2.240 2.040 -200 2.240 (35,4% la -1.660 -1,7 6.280 4.630 -1.660 6.280 -790 -0,3 26.210 25.420 -790 26.210

-940 -0,6 12.110 11.170 -940 12.110 140 0,1 10.700 140 10.830 10.700 -570 -0,8 5.670 5.100 -570 5.670 -1.280 -1,6 6.270 4.990 -1.280 6.270

-0,9 -0,6 -940 -0,9 0,1 140 -1,2 -0,8 -570 -1,7 -1,6 -1.280

-0,9 -0,6 -0,9 0,1 -1,2 -0,8 -1,7 -1,6

-0,9 -0,9 -1,2 -1,7

media)

-1,9 -0,8 -200 -1,2 -1,7 -1.660 -0,7 -0,3 -790

-1,9 -0,8 -1,2 -1,7 -0,7 -0,3

-1,9 -1,2 -0,7

I PRIMI 10 PAESI DELL’UE PREFERITI DAI TURISTI EXTRA-EUROPEI

Paesi di destinazione
ITALIA Regno Unito Spagna Francia Grecia Germania Austria Rep. Ceca Olanda Svezia

(anno 2011)

migliaia di notti 51.342 41.366 36.348 27.583 24.608 23.610 11.540 7.409 5.601 5.537

Fonte: Unioncamere-Isnart

10.000.000 9.000.000 8.000.000 7.000.000 6.000.000 5.000.000 4.000.000 3.000.000 2.000.000 1.000.000 0

Industria

Costruzioni

Commercio

Turismo

Altri Servizi (esclusa Ateco 84, PA)

Industria (di cui: 4A) *

Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior

125

120

115

110

105

100

95

90

85

80

75

Fonte: Unioncamere-Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior

«Delle nostre cose o non ne abbiamo parlato, o ne abbiam parlato con insensato disprezzo e con più insensata lode. Se incominceremo a parlar delle nostre cose con ragione e dignità, forse troveremo mille volte motivi di renderci migliori e non mai di crederci pessimi» Vincenzo Cuoco, Il Giornale Italiano, 1804

www.unioncamere.gov.it

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