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Decreto 16 mag g io 1997, n.14 8

Decreto Ministeriale n. 148 del 16/05/97 - Ministero delle Finanze ?
Regolamento recante modificazioni al decreto ministeriale 25 marzo 1996, n. 210, concernente norme per estendere alla circolazione interna le disposizioni relative alla circolazione intracomunitaria dei prodotti soggetti al regime delle accise.
Testo agg iornato del decreto del Ministero delle Finanze 25 marzo 1996, n. 210, relativo all'approvazione del regolamento recante norme per estendere alla circolazione interna le disposiz ioni relative alla circolazione intracomunitaria dei prodotti soggetti al regime delle accise . Awertenza :
Il testo aggiornato qui pubblicato è stato redatto dal Minis tero delle finanze ai sensi dell' art 11, comma 2, del tes to unico approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, nonché dell'art 10. comma 3, del medesimo test o unico. al so lo fine di facilitare la lett ura sia delle disposizioni del dec reto, integrate con le modifiche apportate dalle nuoce disposizion i, che di quelle richiamate nel decreto stesso, trascritte nelle note. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti qui riportati. Nel testo di detto dec reto, pubblicato nel s upplemento ordinario n,70 alla Gazzett a Ufficiale, serie generale, n.97 del 26 aprile 1996, rettificato con awis o di rettifica ed errata-co rrige pubblicati nella Gazzetta Uffic iale, serie con caratteri generale, n, 167 del 18 luglio 1996, sono sta te, pertanto, inserite le modifiche grassett ati) ad esso apportate dal decreto ministeriale 16 maggio 1997, n. 148, pubblica to in questa stessa Gaz zetta Ufficiale.

CAPO I
CIRCOLAZIONE DEGLI OLI MINERALI, DELL'ALCOLE E DELLE BEVANDE ALCOLICHE IN REGIME SOSPENSIVO

ART. 1.
Documento di accompagnamento accise
1. La circolazione in regime sospensl.o degli oli minerali, dell'alcole e delle bevande alcoliche , di cu i all'articolo 6 del testo unico delle dispos izioni leqislatbe co ncernen ti le imposte su lla produzio ne e sui consumi e relative sanz ioni penali e amm inistrative, approvato con dec reto leqislativi 26 ottob re 1995, n. 504, d'ora in avanti denominato "test o unico", awie ne con sco rta del "Docu mento di Accom pagnamento Acci se", d'ora in avanti indicato con la sig la "DAA ", di cui al Regolamento (CE E) n. 2719/92 , della Commissione, dell'11 settembre 1992 e successive modificazioni . Esso può' consis tere: a) in un doc umento amrninistratixo di accomp agnam ento, qualora s ia conforme al modello allegato al citato regolamento (CEE) n. 2719/92 ;

b) ovvero in un documento commerc iale, redatto su un modello di tipo diverso dal precedente, a cond izio ne che contenga le stesse informazioni, contraddistinte dal corrispondente numero di case lla, per il doc umento amministrativo.

Art. 2.
Composizione e modalità di em issione del DAA
1. Il DAA si compone di quatt ro esemplari, recanti lo stesso numero ioentificatixo, cosi destinati:
1 1/21

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Decreto 16 mag gi o 1997, n. 148

a) l'esem plare n.1

conservato

speditore;

b) l'esemplare n. 2 scorta la merce e

conservato dal destinatario;

c) l'esemplare n. 3 sco rta la merce

fini dell'appuramento di cui all'artic olo 3;

d) l'esemplare n. 4 sco rta la merce e sul luogo di dest lnazlone.j'

trasmesso dal destin atario all'autorità fiscale compe tente per i controlli

2 Prima della loro compilazio ne i DAA di tipo arnministrativo sono sogge tti a bollatura , mediante apposizione del
timbro a secco, da parte dell'ufficio tecnico di finanza co mpetente per territorio, d'ora in avanti indicato con la sigla "U.T.F." .

3 I modelli da sott oporre a bollatura riportano, su ciascun ese mplare, le segu enti indic azioni precompi late a) denomin azione del depos itario autorizzato;

b) cod ice di accisa del deposito fiscale;

c) numero identificativo del doc umento, il quale è att ribuito dal depositario autorizzato secon do una numerazione progressiva, anche sott o forma di codi ce alfanumerico, in maniera che non siano ripetizi oni per ciasc un deposito fiscale. Per la circo lazione di merce nel solo amb ito del territorio nazion ale il documento riporta, inolt re, la dic itura: "circolazione interna".2

4. Le indica zio ni di cui al comma 3 sono precompi late o direttamente nelle rispetti ve casel le n. 1, 2 e 3 del DAA oppure s ul margine laterale del docu mento stesso.

5. E' conse ntito l'impiego di fogli in bianco o parzia lmente precompilati , sing oli o a striscia continua per la sta mpa e la compilazione informatiz zat a del documento; in tate caso, le indicazioni di cui al comma 3 venqono presta mpate lungo il margine laterale sinis tro di ciasc un foglio ed il timbro a secco è appos to in maniera da ricoprire almeno parte della stampigliatura. E' del pari, co nsentito che il DAA sia approntato in un numero di esemplari superiore ai quattro purché siano con tradd istinti dal numero indicati-o dell'esemplare e rechino, in manie ra indelebile, la scri tta "Non valido ai fini del regime delle accise," I suddetti esemplari possono essere anch'essi sottoposti a bollatura unitamente agli altri ese mplari.

6. Per ott enere la bollatura, gli interessati presentano all'U.T.F. i DAA precompilati unitamente a domanda, in duplice copia, specificando il numero inizia le e finale dei modelli da bollare. I DAA venqono restituiti all'interessato entro il decimo giorno lavorati-c successivi a quello di presentazione unitamente ad una delle copie , con l'att est azione dell'awe nuta bollatura, che cos tit uisce docu mento di ca rico di apposi to registro , da tenersi secondo moda lità stab ilite dall'ammi nistrazione finanziaria. L'altra copia della domanda resta a corredo del registro di cui al comm a 7.

7. L'U.T a)

annot a su apposito registro:

data di bollatura:

' ·..

1

2121

vistata dell'U. 11. b) e c). c) l'ubicazione del deposito fiscale d) il numero degli stampati bollati . i DAA di tipo commerciale presso una tipografia od un rivenditore autorizz ato consegnano ai suddetti venditori copia . Sul modello fornito possono non e ssere prestampate le indicazioni di cui al comma 3. 148 b) gli estremi di identificazi one del depos itario autorizzato. n.F.F.T.T. della lice nza fiscale di ese rcizio. della propria numerazione . la nuova denominazione stampig liata sugli esemp lari di DAA . per i DAA di tipo amministrativo. I DAA sono posti in uso in ordine proqressco . viene posta a corredo delle regi strazioni tenute dalla tipografia m edesima . secondo terzo.F. in caso di trasferimento di metano a mezzo carri bombolai . I depos itari autorizzati che impiegano DAA di tipo commerciale in luogo di quello di tipo arnminis tratico ne danno preventiva notizia all'U. la permanenza della validità del proprio titolo all'emissione dei suddetti documenti.T. 8. La copia della domanda di pertine nza della tipografia . del decreto del Presidente della Repubb lica 6 ottobre 1978. posta a corredo del regis tro dì cui al comma 7. 7 .T. i DAA di tipo commerciale sono presentati dalle tipografie autorizzate agli U. secondo un programma da concordare con i suddetti uffici. In caso di camb io di ragione socia le. competente sul territorio dove sono ubicati gli utilizzatori oppure i rivenditori autorizzati la comunicazione dei DAA forniti a tali soggetti entro il giorno 10 di ciascun mese.F. una delle quali è consegna ta all'interessato per essere posta a corredo delle proprie contabi lità e l'altra acquisita agli atti dell'U. con l'i ndicazione dei numeri identificativi inizia li e finali. lettere a). con l'attestazione dell'awenuta bollatura . relativamente alla lettera a). per consentirne "utilizzazione.T. 14. per la bollatura. 5. nella casella 19. i n mancanza. se trattasi di DAA di tipo amm inistratbo . secondo la procedura di cui al comma 5.15 e 21.F. su un registro analogo a quello tenuto ai sensi dell'a rt . i DAA sono posti in uso in gruppi di 100.T. I DAA sono compilati secondo le indicazioni riportate nelle singole caselle con le seguenti modifiche od eccezioni che. Delle operaz ioni effett uate redatt o verbale in duplice copia. da parte della tipografia autorizzata . 13. comm i primo. 10. non viene compilata la casella 22 e il quantitativo trasportato è espresso nella casella 20 in metri cubi alla temperatura di 15°e ed alla pressione nornale. può essere omessa la compil azione delle caselle 5 e 6. per gli stampati forniti nel mese precedente. mentre per gli altri oli minerali i n luogo della densità a 15°e è indicato il peso specifico a 15 gradi centigradi corretto per tenere conto della spinta dell'aria. sotto la propri a responsabilità. I successivi ritiri sono effettuati previ a dichiarazione scritta dell'operatore attestante. da effettuarsi secondo le modalità di cui ai commi da 2 a 6.04/04/13 Decreto 16 maggio 1997. 9. ferma restando l'apposizione .F. E' consentito che il DAA sia approntato con un numero di esemplari superiore ai quattro previsti . Gli ope ratori che ritirano. rigu ardano solo la circolazione interna: a) è omessa la compilazione delle caselle 12.F. i modelli di DAA non util izz ati sono distrutti o annullati alla presenz a di un funzionario dell'U. in caso di trasferimento di gas di petrolio liquefatti. 1 3/21 . Le tipografie ed i rivenditori autorizzati effettuano all'U. nella casella 18 è omessa l'indicazione della densità a 15°e relativam ente agli oli combustibili ai gas di petrolio liquefatti e al gas metano. nel caso in cui venqano utilizzate contemporaneamente più macch ine stampanti . che i venditori medesimi co nservano a corredo delle proprie contabilità.T. per le conseguen ti annotazioni. e depositano presso tale ufficio un "fac-simile" del documento medesimo. quarto e quinto e de l de creto del Min istro dell e fi na nze 29 nove mbre 1978 pubblicato nella Gazze tta Uffi ci ale n 335 del 30 novembre 1978. secondo comma . I DAA di tipo commerciale sono emessi utilizzando appositi stampati predisposti dalle tipografie a utorizzate dal Ministro delle finanze ai sensi dell'art. già in possesso del depositario autorizza to. la forn it ura e la contabilizzazion e degli stampati si ap p l ica no le modalità di cui agl i articoli 10 . Prima della distribuz ione. per la prima volta . in caso di cessaz ione.T. mentre la contabilizzazione dei DAA bollati viene effettuata dall'U. n.F. il codice Ne è limitato alle prime quattro cifre. di una apposita a uto rizza zi one dell'U. o della Dogana. 627 per la predisposizione . e.

il numero del documento di accompagnamento. l'attestazione di ricezione della merce redatta e firmata dal dest inatario o da un s uo rappresentante. 1 del DAA emesso. il giorno di partenza.. i dati al soggett o ed all'impianto destinatari. Il aventi termine nel territorio dello Stato e. Il buon fine di ogni spedi zione di prodotti in regime sospen sixo è appurato dallo speditore con la ricezione del terzo esemplare del DAA contenente. possono essere utilizzati. In alternat iva alla bollatura presso l'U. facendo precedere dallo zero i numeri relativi al giorno. negli altri casi. oltre al nome del vettore. dell'U. a seconda dei casi.1 ArtA. Per i trasferimenti via mare vengono indicati gli elementi identificativi della nave. e) nella casella B vengono indicati. gli scarichi parziali o l'eventuale rientro al deposito. Art.04/04/1 3 Decreto 16 magg io 1997. ed in giorni. b) a porre a corredo di tale registro l'esemplare n. 4. esegue il trasporto. c) a contabilizzare l'ammontare della cauzione relativa alla singola spedizione e a tenere in cauzione comp lessivamente impegnata per le spedizioni non ancora appurate. dell'ufficio finanz iario di fabbrica o della dogana. per i viaggi che terminano entro la giornata in cui sono iniziati . Obblighi dello speditore 1 Per ogni trasferimento di merce in regime sos penslco lo speditore è tenuto: a) ad annotare giornalmente sul registro di carico e scarico tenuto ai sensi dell'articolo 5. comprensiva anche delle soste programmate. altri idonei sistemi di validazione. anche l'eventuale cambio del destinatario. anche su richiesta degli operatori interessati. 148 b) nella casella 9 viene indicato. del testo unico. L'attestazione di cui al com ma 1 è soggetta al dell'ufficio finanziario competente sul l'impianto destinatario. nell'apposita casel la C. se visto apposto dall'ufficio finanziario sull'esemplare n 3 del DAA ha valore di presa d'atto e di attestazione di conformità del suddetto esemplare con l'esemplate n. c) nella casella 16 sono riportate la data e l'ora d'inizio della spedizione.F. 2. per conto del vettore. 3 Appuramento del DAA 1. 12.T. d'ora in avanti denominata "incaricato del trasporto". è espressa in ore. n. per i trasferimenti di merce dell'autorità fiscale del Paese com unitario di destinazione.T.. d) nella casella 17 la durata del viaggio. la qualità e la quantità di merce spedita.F. comma 3. con le modalità sta bilite dall'amministrazione finanzia ria. per trasferimenti a mezzo tubazione viene apposta la dicitura "via oleodotto". al mese ed all'ora. oltre al cambio del luogo di consegna. e cioè. se costituiti da unità. anche il nome della persona che. la quota di M 1 4/21 . lettera c).

l'incaricato delt. 2. con la procedura sopra descritta . tutti gli elementi necessari ad identificare la partita trasportata. indica ndo. il depositario autorizz ato mittente richiede all'ufficio finanziar io competente sul proprio impianto il rilascio di tre duplicati dell'esempl are di DAA in suo possesso. copia della denun cia scorta la merce fino all'arrivo.T. fatta salva la procedura per tale evenienza . 3 e 4 del DAA e di esibi rli.asporto. perché siano riportati a verbale.F. del regolamento (CEE) n. i! timbro speciale di cui all 'a rticolo 1. se del caso . 3 e 4 andati perduti. se insufficiente. la suddetta partita potrà attraversare il territorio nazionale solo se sc ortata da duplicato del suddetto documento. riporta sui predetti esemplari del DAA . che appone un'atte stazione sull'esemplare n. il predetto ufficio prowede a trarre da quest'ultima tre copie . del DAA relatico ad una partita destinata ad un operatore italiano. compres a ogni variazione riguardante mezzo o il 2. il mittente ed il dest inata rio. 5. previa presentazione della dichiarazione prevista dal suddetto regolamento. 2. esperiti i riscontri ritenuti opportuni . dal suddett o Paese . al più organo di polizia. a rilasciare all'incaricato del trasporto i duplicati degli esemplari 1. comma 1.04/04/13 Decreto 16 magg io 1997. lo speditore può appurare il buon esito della 2. prima della disc arica richiesto l'intervento dell'ufficio finanzi ario competente sull 'impianto destinatario.iuffic io finanzi ario co mpetente sul proprio impianto il mancato arri-o dell'esemplare n. più facilmente raggiungibile. copia della denuncia scorta la merce fino all'U. preva . comunica a. l'incaricato del trasporto ne dà immediata notizia all'U. Obblighi del destinatario -c 1 . che sost ituiscono gli esemplari n. gli obblighi di cui all'arti colo 3. competente sul luogo dove è stata constatata la perdita. 2225/93 de ll a Commissione del 27 luglio 1993. che prowede. inoltre.1 3. un foglio contenente gli estremi del DAA . 3 del DAA trasmes sogli immediatamente dal destinatario fax. Effettuato poi il confronto fra i dati riportati nella denunci a di cui sopra e quelli risultanti dall'esemplare n.F. 3. Se la perdita del DAA relatico ad un trasferimento iniziato in territorio nazi onale awiene in un Paese comunitario. dall'obbligo di firmare il DM ed autorizzato ad apporre i n sua vece. 6.T. prima della prosecuzione del effettua immediata denuncia al più comando territori ale della guardia di finanza o. assieme alla merce trasportata . 148 d) ad appurare il buon esito della sped izone In caso di mancato appuramento lo speditore. punto 3. In caso di perdita. della di cauzione impegnata . Se il luogo della consegna è in territori o nazionale .F. present azi one di una dichiaraz ione di chi ha subito la perdita del documento. Restano in tal caso fermi. in mancanza. 3 del DAA. Nel caso si verifichi una perdita di prodotto soggetto ad accisa durante il trasferimento. con sente la con segna della merce. Obblighi dell'incaricato del trasporto 1. In caso di furto. recanti l'annotazione "dupl icato". da allegare al DAA medesimo. qualsiasi informazione supplementare relativa al trasporto. corredata . Del rilas cio di tale duplicato data comunicazione all'autorità incaricata della cooperazione amministrativa. che. nel termine di tre mesi dalla data di spedi zione . smarrim ento o distruzione del DAA . 3 e 4 del DAA per consentirgli la prosecuzione del e ne dà comunicazione all'ufficio competente per l'impianto speditore. Ai soli fini dello spedi zione in base ad una copia dell'esemplare n. ad ogni richiesta dei competenti organi di controllo. Art. Art.3 del DAA. L'incaricato del trasporto . pa ragrafo 1. utilizzando la casella 11 o.T. ai fini probatori. della traduz ione in lingua italiana . Fermi restando gli altri obblighi dalla normativa l'incaricato del trasporto ha l'obbligo di custodire gli esemplari n. n. 1 del DAA richiesto in copi a allo speditore. 2. Nel caso si tratti di trasferimento verso un Paese comunitario. in un Paese comunitario. Lo speditore che disponga di un sistema elettronico o automatico di elaborazione può essere dispensato dall'U.

comma 2 del testo unico i dati autorizzato e al deposito fiscale mittente. della merce . vo che egli 2. Nel caso in cui si siano verificate perdite superiori alle tolleranze ammesse dalla normativa doganale. 3 del DIA comp leto di attestato di e di arnminist ratico. non oltre il giorno 5 del mese successivo a quello dell'arrivi.04/04/13 Decreto 16 magg io 1997. anche se rientrante nelle suddette tolleranze . 1 6/21 . Resta in ogni caso fermo l'obbligo di conservazione unita mente alla documentazione relativa all'operazio ne dell'esemplare n. lntal caso lo speditore dà immediata comunicazione all'ufficio . il numero di riferimento del DAA e la data di emiss ione. 3 del DAA l'ammontare dell'acc isa abbuonata ed il conteggio di quella che deve invece essere corrisposta. com ma 3. 148 1. 3. 2 del DAA per i cinque anni effett uata. copia dell'esemplare n. ed il luogo di consegna od il nuovo destin atario sono subito riportati sul DAA. quando nell'ambito del deposito fiscale desti natario sia presente l'ufficio finanziario di fabbrica o la dogana. ed a porli a corredo registro di cui all'articolo 4. in misura superiore alle tolleranze ammes se dalla normativa doganale. 7. che trattiene per se l'esempl are n. e) a presentare gli esemplari n. comunque. Tale adempimento è effettuato entro il primo giorno la. comm a 2.oratlco success ivi a quello del della merce .Per trasferimenti di merci in regime sospensho aventi termine nel territorio dello Stato il destinat ario è tenuto: a) ad ass umere in carico la merce lo st esso giorno dell'introduzio ne in deposit o. lettera a). annotando nel regis tro tenuto ai al depositario sensi dell'articolo 5. n. procedendo alle conseg uenti rett ifiche . 2.nitario. e. Art. timbro personale e firma del destinatari o o di chi lo rappresenta . 3 è trasmesso dall'ufficio finanziario all' autorità fiscale competente sull'impianto mittente . all'ufficio finanziario competente sul proprio impianto. 2 del c) a compilare l'attest ato di della merce . 2. 4 del DAA. a mezzo fax o analoghi mezzi di teletrasmi ssione. sia già obbligato alla tenuta del registro di carico e scarico. d) a dare immediata comunicaz ione ali ufficio finanziario competente sul proprio imp ianto delle differenze riscontrate. sia in valore asso luto che come percentuale del carico. b) a porre a corredo de suddetto regist ro l'esemplare n. Dagli adempimenti di cui alle lettere a) e b) del comma 1 è esonerato l'operatore non registrato. Annullamento della spedizione cambio di destinazione e trasporto alla rinfusa 1. per gli altri casi . 4.la apposit a casella c degli esemplari n. un'attest azione di conformità con l'esemplare n. della modifica all'ufficio finanzi ario competente per il proprio deposit o. f) a allo speditore. lettera c. e restit uisce quest'ultimo con l'apposizione del amrninistrativo di cui all'articolo 3. ne. lo speditore prowede ad annullare i quattro esem plari del DAA. 3 e 4 del documento di accompagnamento con l'indicazione della qualità di merce pervenuta. l'ufficio finanzi ario riporta sull'ese mplare n. entro il quindicesimo giorno del mese succes sixo a quello di l'esemplare n. owe ro dell'articolo 8 . E' consentito al mittente o ad un suo rappresentante cambi are il luogo di consegna della merce od il des tinatario. Se le perdite sono state const atate in un altro Paese corm. completi degli elementi di cui alle lettere c ) e d). Nella certificaz ione di ricezion e va in ogni caso indicata la differenza riscontrat a. L'attestato deve essere completo di data . comma 1. apportando sugli stess i le necessarie annotazio ni. entro dieci giorni. tra la quantità di prodott o indicata nel DAA e quella effettivamente pervenuta la constatazio ne di tale differenza è attes tata sul DAA sia dal destinatario sia dall'incaricato del trasporto. Qualora il trasporto di una partita per la quale è stato emess o il DAA non venqa più effettuato. la qualità e la quantità della merce pervenuta. 3 e n.

mittente. di partite di prodotti in regime sospensbo destinate a depositi ciascuna scortata dal proprio DAA. essere reintrodotta nel deposito . emesso dal mittente entro il quinto giorno successivo a quello dello scarico parzial e del prodotto. 3 del DAA "cumulativo" e degli esemplari n. anche dalla dichiarazione dall'articolo 8. La frazione non scaricata viene rinviata al deposito mittent e o trasferita ad altro impianto abilitato a riceverla con la scorta dello stesso DAA mentre la parte scaricata vien e assunta prowisoriamente in carico in base a dichia raz ione firmata dall'incaricato del trasporto e dal destinatario. che prowede ad allegare l'esemplare n. Nel caso di trasporto alla rinfusa. oltre che dal DAA.T. alla prestazione della 3. Trasferimenti ad operatori non registrati e a destinatari che operano tramite il rappresentante fiscale .al medesimo.F. CAPO Il CIRCOLAZIONE DEGLI OLI MINERALI .one cauzione od al pagamento dell'imposta . Se una partita scortata da DAA rifiutata dal destinatario o per qualsiasi moti vi.04/04/13 Decreto 16 magg io 1997. speditore. Art. Copie degli esemplari n. il riscontro dell'eventuale superamento delle tolleranze stabilite alla doganale è effettuato rapportand o i ali presso i singoli dest inatari all'ammontare cornplessno delle partite trasferite alla rinfusa. com ma 1. Effettuato lo scarico di ciascuna partita il relativo DAA "non scorta merce" viene completato dal destinatario con l'indicazione del quantitativo scaricato. 148 3. la merce e' scortata. 3 dei DAA "non scorta merce" da allegare . gli estremi del DIA "cumulativo" e dei DAA "non scorta merce" sono riportati su una distinta allegata al DAA "cumulalixo" . Nel caso di trasferimenti di merce in sospensione di accisa ad un operatore non registrato. Gli esemplari n. viene awertito l'UTF compete nte per l'impianto del destinatario e vengono effettuate le opportune annotazioni sul DAA. n. DELL'ALCOLE E DELLE BEVANDE ALCOLICHE AD ACCISA ASSOLTA Art. per gli opportun i riscontri . a scorta del quantitativo trasp ortato . sui quali è omessa l'indicazione della quant ità da scaricare . per le incombenze dall'articolo 6. possono essere emessi un DAA "cumulat ko ".j' presente decreto . 1 7/21 .2 all'esem plare n. 1. La procedura di cui al present e articolo è applicata anche ai trasferimenti di merce in sospensione d'accisa destinata a soggetti che operano attraverso i rappresentante fiscal e. ne dato immediato awso all'ufficio finanziario competente sull'impianto speditore e annotazioni suddetto documento . lettera e). 9. La dichiarazione di cui al comm a 1 redatta su modello conforme all'allegato dall'U . 3 e 4 all'ufficio finanziario competente sul proprio impianto. e tant i DAA "non sc orta merce" quanti sono i destinatari. che sarà utilizzato dal mittente per la ripresa in carico sono effettuate le della partita. del testo unico attestante la prestaz ione di una garanzia per i diritti di accisa nel territorio nazionale oppure il pagamento dell. 4 del DAA "cumu lati-o" e di quelli "non scorta merce" sono trasmessi dagli uffici finanziari competenti sugli impianti des tinatari a quello competente sull'impianto . 2. 8. comma 3. L'appuramento è effettuato dallo speditore sulla base dell'es emplare n. La presa in carico definitiva è effettuata in ba se ad un DAA non "scorta merce".mporto 2. Se solo una frazione della partita trasferita è scaricata . 4. Qualora i trasferimenti siano effettuati fra impianti naziona li. mare. su richi esta dell'interessato e dietro presentazione della documentaz. 3 e 4 del DAA "cumulativi" sono consegnati all'ultimo destinatario.2 del proprio DAA "non scorta merc e" e a presentare gli esemplari n.

Prima della loro compilazione i DAS di tipo amministrativo sono soggetti a bollatura. nei limiti previsti dall'articolo lì del testo unico. fatte salve le disposizioni in materia di tute la agricola. n. 2 oppure sul margine laterale del documento.1 Art. Ai fini della circolaz ione . per la circolaz ione nel solo territo rio naziona le . per il cambio della rag ione sociale e per l'eventua le utilizzazione di altri sistemi di validazione si seguono le medesime 1 8121 . e dell'alcole denaturato con denaturante generale. la scorta del DAS per i prodotti acquistati in altri paesi membri da privati e da essi trasportati. non sono considerate sottoposte al regime delle accise . 3 scorta la merce nei casi in cui debba procedersi all'appuramento di cui all'articolo 11. sia conforme al modello allegato al citato b) owero in un documento commerciale. dell'alcole e delle bevande alcoliche ad accisa assolta. b) 1'esemplare. 627 . Composizione e modalità di emissione del DA5 1. il documento di cui all'articolo 2 della legge 15 dicembre 1971. recanti lo stesso numero identificatixo. i modelli.T.n.1 Esso può consistere: a) in un documento amministratixo di accom pagnamento. previste per il documento amministrativi. fatto salvo quanto disposto al comma 2. 1 e n. a condizione che contenga le stesse informazioni. Per l'attribuzione del numero identificativo del documento. così destinati: a) l'esemplare n. regolamento (CEE) n. le merci contenenti alcole o prodotti di cui ai codici NC 2207 e 2208.10. competente per territorio.T. da sottoporre a bollatura de-ono riportare. commi 1. 1161. esenti . 2. n. 148 Documento di accompagnamento semplificato 1. 2.F. per la messa in uso dei modelli. comma 3. 2 scorta la merce e viene conservato dal destinatario. denaturati o non de naturati. awiene con scorta del "Documento di Accompagnamento Semplificato". ivi com presi i prodotti di cui all'articolo 62 . 3649/92 . Per gli altri casi di trasferimenti di prodotti ad accis a assolta. Il DAS si compone di tre esemplari. c) l'esemplare n. per l'approntamento con un numero di esemplari superiori ai tre previsti per la bollatura e la contabilizzazione presso l'U. .04/04/13 Decreto 16 magg io 1997. per l'impiego di fogli in bianco o parzialmente prestampati per la compilazione o la stampa informatizzata. da parte dell'U. La circolazione degli oli minerali. mediante apposizione del timbro a secco. di cui al Regolamento (CEE) n. quando tale documento sia previsto. precompilati nei riquadri n. ed i certi ficati di provenienza mod. 3649/92.. nonché dei prodotti di cui all'articolo 21 . 1 viene conservato dallo speditore. entro i suddett i limiti. H-ter 16 e H-ter 16-bis in tutti i casi in cui tali documenti sono previsti. 17 dicembre 1992. su ciascun esemplare. redatto su un modello di tipo diverso dal precedente.Non è del pari prescritt a. comma 2 ed all'articolo 13.F. Per i trasferimenti ad altri Paesi comuni tari di prodotti ad accisa assolta l'emissione del DAS è presc ritta per qualsiasi quantitatiio. H-ter 7. 2 o . d'ora in avanti indicato co n la sigla "DAS". la denominazione dello speditore. può essere utilizzato il DAS in sostituzione della bolla di accompagnamento dei beni viaggianti di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 ottobre 1978. com ma . il numero di licenza o l'eventuale codice di accisa ed il numero identificati del documento. a meno che non si tratti di prodotti acquistati e trasportati dai privati. del testo unico e delle profumerie alcoliche. di cui all'articolo 12 del testo unico. Nelle movimentazioni fra operatori nazional i il DAS sostituisce le bollette di legittimazione modo C 39 e C 62. della Commissione. contraddistinte dal corrispondente numero di riquadro.

oltre al nome d el vettore. per gli altri oli minerali invece della densità a 15° C va indicato il peso specifico a 15° C corretto per tenere conto della spinta dell'aria . commi da 3 a 7 e da 10 a 12.F. il giorno di partenza. commi da 8 a 12. l'annotazione relativa al rinvio dell'esemplare n. nel riquadro 9. n. nel riquadro 15. Per i trasferimenti di merci ad imposta assolta lo speditore è tenuto : a) annotare giornalmente .T. di trasferimenti di carburante destinato a distributori automatici owero di oli minerali comm ercializzati a vol ume ambiente . c) nel riquadro 8 viene omessa l'indicazione della densità a 15° C. e) per gli oli minerali può omettersi la compilazion e del riquadro 10. Obblighi dello speditore 1. nel registro di carico e scarico di cu i all' art. I DAS di tipo commercia le sono emess i utilizzando appositi stampati predisposti dalle tipografie autorizzate dal Minis tero delle finanze ai sensi dell'articolo 5 . sia sufficiente anche alla determinazione del suo regime fiscale. ed i numeri d'identificazione dei DAS eme ssi. 13 e B. 2 . 1 dei DAS e le matrici dei documenti C1 9/21 . b) l'indicaz ione del numero della partita IVA viene om essa nel riquadro 1. Si applicano le disposizioni per i DAA di tipo commercia le. Il riquadro n. comma 1 del testo unico. al mese ed all'ora . dall'articolo 2. Vien e pure om essa. secondo comma. 3. nei DAS di tipo commerciale il nome del committente ed il suo numero di partita IVA possono essere riportati in un apposito riquadro . dall'articolo 2. Nei casi di trasferimenti particolari. riportata nel riquadro 8. il volume all a te m peratura ambiente. del decreto del Presi dente della Repubblica 6 ottobre 1978. 4. 11. 3. Analoghe annotazioni vengono effettuate per le partite estratte con la scorta di documenti commerciali' b) a porre a corredo del suddetto registro gli esemplari n. distintamente per qualità della merce. relativamente agli oli combustibili ed ai gas petroliferi liquefatti. comma 11. "per conto". 148 procedure previste per i DAA di tipo amministrativo. di cui deve essere indicato anche il nome. tale documento è em esso dall'U. nel riquadro 5 sono indicati. nonché la data e l'ora d'inizio del tr asporto. quando la denominazione commerciale del prodotto. per il riquadro 13. i l numero della partita IVA da riportare nel riquadro 4 è quello del committente . 4-bis. facendo precedere dallo zero i numeri relativi al giorno. se costituiti da unità. come definito dall'a rt . previa esibizione della documentazione giustificativa della detenzione del prodotto Art. lettera c) od all'a rt ico lo 12 . 6 è riservato alle annotazion i. in luogo del prezzo di fattura. anch e il nom e dell'incaricato del trasporto. d) può omettersi l'indicazione. lettera b). 627. Per i trasferimenti fra soggetti operanti nel te rritorio naziona le : a) viene omessa la compilazione dei riqu adri 3. per i quali il DAS non possa essere emesso dall'operatore. del codice Ne. 5 . In caso di estrazione effettua ta per conto di un committente . 11. i quantitativi complessivamente spediti nella giornata con la scorta del DAS.04/04/13 Decreto 16magg io 1997. in tale evenienza nel suddetto riquadro è ri port ato. preceduto dalle parole. comma 3. I DAS sono compilati secondo le indicazioni riportate singoli riquadri. n. tranne il caso. su stampato fornito dall'operatore medesimo.

F. competente c he espe riti i riscontri ritenuti opportuni . anche in solido con il destin atario. un foglio co ntenente gli es tremi del DAS. il timbro speciale di cui all'a rt. 2 Nel caso in cui i trasferimenti di c ui al comma 1 siano effett uati verso un Paese comunitario. se insufficiente. lett era a). 2 e. utiliz zando il riquadro 5 o. 3 del DAS contenente . indicando. 3 del DAS. . 3. limitatamente ai trasferimenti aventi termine in territorio nazionale.all'arruo e tiene luogo del DAS ai fini dell'ass unzione in ca rico.F. In tal caso. in mancanza. dall 'obblig o di firmare il DAS ed autorizzato ad apporre . cop ia della denuncia sc orta la merce fino . l'awenut a presa in carico delle merci e dei diritti d'accisa.'arttcolo 7. a condizione che ab bia preventivamente presentato una dichiarazione con la quale si assume la responsabilità di tutti i rischi connessi ai trasferimenti effettuati con i DAS recanti il suo timbro speciale. a garanzia del pagamento dell'acc isa nel Paese comunitario di destin azione. 12. a presentare della spedizione. 3 del DAS . co mma 2 . 'incaricato del trasporto. assie me alla merce trasportata. qualsiasi informazi one supp lementare relativa al tras porto. autorità sull'esemp lare n. lo speditore è tenuto a prestare. al più organo di poliz ia. Fermi restan do gli altri obblighi dalla normativa l'incaricato del trasporto ha l'obbligo di custodire l'esemplare n. in sua vece .F il mancato anico der'esemp. Lo speditore che disponga di un sistema elettronico o automatico di elaborazione può essere dispensato dall'U. nel termine di due mesi dalla data di spedizio ne. l'att estazi one di ricezione della merce redatta e firmata dal destinatario o da un suo rappresentante. 4 . nel riquadro 15. L'incaricato del trasporto è. Qualora intenda chieder e il rimborso dell'accisa nazionale assolta. prima della dis carica richiest o l'intervento dell'U. Art. la data di accettazio ne della dic hiarazione da parte di tale ufficio nonché il numero di riferimento o di regist razione della medesima. 3 del DAS. se compilato. tenuto a riportare sui predetti esemplari del DAS. apposita dichiarazione all'U. Se tratt asi di circo laz ione interna. Il caso di furto.T. che può anche cons ist ere in un'attes tazione appos ta dalla sudd ett a. dimostrando l'awe nuto pagamento dell'accisa b) ad appurare il buon esi to della spediz ione della spedizione mediante la ricezione dell'esemplare n.F.T. entro il primo giorno lacorativo successico a quello di ricezion e. Effett uato poi il confronto M 1 10/21 . la cauzione dai. una dich iaraz ione ai fini del rimborso . e di esibi rli. inoltre. c) nel caso di trasferiment i di prodotti ad acc isa ass olta da una local ità all'altra del territorio naz ionale. nell'apposit o riquadro B. quello n. da allegare al DAS medesimo . compresa ogni variazione riguardante il mez zo ed il vettore. comunica al co mpetente U. o che riporti l'indirizz o del co mpetente ufficio fisca le del Paese comunitario di des tinazio ne.T. anche prestampato. perché siano riportati a verbale. con attraversa mento del territorio di un altro comunit ario. sma rrimento o distruzione del DAS. unitamente agli allegati dagli articoli 14. in luogo della firma deve essere apposta l'annotazione "Dispensa dalla firma". Nel caso si tratt i di merc e proveniente da un Paese com unita rio. il destinatario segnala comunque il fatto al competen te U. Tale esem plare deve essere corredato da un documento com provante. prima della prosecuzione del effett ua immediata denuncia al più vi comando territoriale della Guardia di finanza o. ad ogni richiesta dei compe tenti organi di controllo.. consen te la consegn a della merce. da parte dell'autorità fiscale del Paese comu nitario di destinazione. della Diretti va 92/ 12/CE E del Cons iglio del 25 febbraio 1992.F.commerciali emessi. comma 3.T. comma 4 . il mitt ente ed il des tinatario. paragrafo 5. è pure tenuto: a) a presentare. com ma 3 e 20. Obblighi dell'incaricato del trasporto 1. anteriormente alla spedicione. 18.T. 2. In caso di manc ato appuramento lo speditore.are n. tutt i gli elemen ti necessari ad identifica re la partita tras portata.

icazione dell'articolo 10 del testo unico.F. recanti l'indicazione "duplic ato". l'attestazione di ricezione della merce e di corresponsione della relativa accisa. il predetto ufficio prowede a . i dat' -elativ a.F. sottoponendola. con la procedura sopra descritta. preva vdimazione. prima della spedizione derla merce. 148 fra i dati riportati nella denuncia di cui . per territorio nel luogo di utilizzando i modello di cui all'articolo 8 e garantisce il pagamento dell'accisa.T. quello di Art.Paese comunitario. nel caso di trasporto collettivi. 14. quest'ultima due copie. della traduzione in lingua italiana.F. nell'es emplare n. Il destinatario appone. per ognuna delle quali non si fa luogo. in un Paese comunitario. F. Trasporti collettivi a mezzo di normali imprenditori e ad opera di pubblico servizio 1. sia in proprio che accisa assolta.04/04/13 Decreto 16 magg io 1997.trarre da. altresì. cop ia allo speditore. Art.3 per consentirgli la prosecuzione del speditore. nello stesso giorno della ricezione. 1 del DAS richiesto in. aoempimenti di cui alle lett ere a) e b) del co mma 1 sono esonerati operatori non obbligati alla tenuta 2. 2 del DAS. l'awenuta ricezione. del testo unico.42 del DAS per i cinque anni unitamente alla documentazione relativa all'operazione effettuata.l'impianto speditore. timbro personale e firma del destinatario o di chi lo rappresenta . intenda ricevere merce già immessa in consumo in un altro .Per i trasferimenti di merci ad imposta assolta aventi termine nel territorio dello St ato il destinatario è tenuto: a) ad assumere in carico la merce annotando ne. che. 13. entro il quindicesimo giorno del mese successico a della merce. diverso dal depositario autorizzato in app. com petente per il proprio impianto il rilascio di due duplicati dell'esemplare di DAS in suo possesso. l'esercente del deposito comunitario.T. preva presentazione di una dichiarazione di chi ha subito la perdita del documento.F. 3 Nel caso in cui il destinatario. Se all'arrixo della merce riscontra differenze superiori alle tol. In caso di perdita. presenta all'U. che è effettuato il primo giorno lacorativo successi-o a quello della ricezione del prodotto. entro cinque giorni dal della merce. Il destinatario provvede pure alla restituzione allo speditore del suddetto esemplare. comma 1. di più partite di prodott: M 1 11/2i .sopra e quelli risultanti dall'es emplare n. che prowede. la suddetta partita potrà att raversare il territorio nazionale solo se scortata da duplicato del suddett o documento.T.T. a comunicare all'U. apposita dic hiarazione. 3 del DAS . da parte di normali imprenditori. fatta salva la procedura mittente richiede all'U. entro il primo giomo lavoratixo successi-o a que. c) nel caso di ricezione di prodotti. se del caso. b) a porre a corredo de lo stesso registro 'esemplare n. 2 e n. corredata. n.2 e e ne dà com unicazione all'ufficio competente per l'impianto n. l'attestato deve essere completo di data. del registro di ca rico e sc arico..o dela ricezione medesima. il numero di riferimento del DAS e la data di emissione. Nel caso si tratti di trasferimento verso un Paese comunitario. che abbiano attraversato il territorio di un altro Paese comunitario.T. sost ituiscono gli esemplari n. competente dei prodotti. al dellU.F. Obblighi del destinatario 1. 3 andati perduti .eranze ammesse dalla normativa doganale. Se la perdita del DAS relativo ad un trasferimento iniziato in territorio nazionale in un Paese per tale evenienza. Fatto sal-o quanto stabilito al comma 6 de presente articolo. a nlasciare all'incaricato del trasporto i duplicati.T. ne dà immediata comunicazione all'U. degli esemplari n. dal suddetto Paese .. copia della denuncia scorta la merce fino all'U. registro tenuto ai sensi dell'articolo 12. più facilmente raggiungibi le. la qualità e la quantità della merce uervenuta. del DAS relatico ad un partita destinata ad un operatore italiano . provenienti dal te'ritorio nazionale. Resta in ogni caso fermo l'obbligo di conservazione dell'esem plare n.

8. 1. obbligatori in relaz ione all'entità di cias cuna partit a. singolarmente . 148 in relazione alla sua entità. apportando sugli stes si le opportune annotaz ioni ed a porli a corredo del registro di cui all'articolo 11. Nei trasporti per conto di speditori vari. Reintroduzione di prodotti ad accisa assolta nel deposito mittente 1) Qualora il trasporto di una partita di prodotti ad accisa assolta per cui è stato emesso il DAS non venqa più effettuata. queste ultime sono scortate dal DAS "collettivo'" di cui al comma 1. Non si rende necess ario il rilascio del DAS allorché il tras porto di più partite di prodott i ad accisa assolta . in relazione alla loro entità . 6. comma 1. L'incaricato del trasporto collettivo depenna dalla distinta di cui al 2 le singole partite di prodotto man mano che viene provveduto alla consegna ed attesta. qualsias i sia il loro quantitatico comp lessivo . l'emissione del DAS . all'emissione del DAS e destinate a co nsumatori vari. n. Le procedure di cui al present e articolo non si applican o nei casi in cui venqono emess i DÀS singoli. In tale dis tinta sono riportati gli estremi del DAS "collettivo" e. Sul DAS "collettivi". 4. il mittente ad annullare i vari ese mplari del DAS. prima dell'inizio del di ritomo. per ciascuna delle quali. le caus e e l'orario d'inizio del di ritorno. la corri spondente quant ità di prodotto trasportato. del proprio timbro personale. il carico deve essere scortat o da un DAS "co llett ivo" quando la somma delle partite di uno stesso tipo di prodotto s upera il limite per il quae è l'emissione del DAS. come da disti nta allegata" . cias cuna partita di prodotto è scortata da DAS. in luogo dell'unico destinatario. che il tras porto è stat o effettuato . procedendo alle con seguenti rettifiche. Art. anche se non. 2 del DAS "collettivo" è riconsegnato daltraspo rtatore al mittente per essere cont rapposto all'esemp lare n. l'incaricato del trasporto annota su l DAS. 15. 7. 3: Nel caso in cui una partita di prodotti ad acc isa assolta per la quale è stato emesso il DAS venqa rifiutata dal destinatario e il mittente intenda reintrodurla in magazzino . per la sua entità. della propria Firma e 4. Nel cas o di trasporto promiscuo di partite per le quali si fa luogo all'emissione del DAS con altre per le quali. tranv ario o di linea. Qualora il quant itatixo da reintrodurre in deposito non abbia richiest o. sul l'esemp lare del DAS in suo possesso. 2) Qualora si renda neces sario il rientro della merce press o il mittente. 2. DAS. data. è apposta l'indicazione: "dest inatari vari. 5. L'esemp lare n. si applica la procedura di cui al comma 2 e la relativa annotazione.04/04/13 Decreto 16 maggi o 1997. in relazione alla sua entità . postale. lettera a). la riassun zione in carico è gius tificata con il documento commerciale che sc orta la merce s u c ui apposta C1 . non si fa luogo all'emissione del eseguito ad opera di pubblico. dirett e a consumatori diversl. la suddetta emi ss ione non è rich iesta . con "apposizione. 3. sull'esemplare n. In tale evenienza il mittente le partite reintrodotte e facendo riferim ento riassume in carico su l registro di magazzino la merce agli estremi del DAS. 2 del DAS controfirmata dal destinatario. indipendentemente dalla quantità .1. a fianco del nome di ciasc un dest inatario.

n. Nel caso in cui la partita commis sionata sia scort ata da DAS e ne debba es sere reintrod otta in deposito una parte. com e docu me nto qiustificatlco della presa in carico del quant ltativo di prodotto resti tuito dal dest inatario. entro il primo giorn o non fest i-o successivi al rientro del prodotto. 1 vengono sottoscritti. per la cui movimentazione si renda dovuta l'em issione del DAS.04/04/13 D ec reto 16 mag g io 1997. 1. comunque. luogo del DAS . giacente presso un impianto di utilizzazione . a corredo delle proprie contabil ità. b) Il nome ed il cognome dello speditore e i'es att a ubicazione del deposito mittente. nel caso in cui l'utilizzatore non sia abilitato all'emissione del suddetto documento lo stesso è emesso dal destinatario. anche dall'esercente dell'impianto utilizzatore . pe r la qu ale. che trattiene la copia dell'esemplare n. Cambio di destinazione 1. da cui sia possibile rilevare: a) il nom e ed il cognome del desti nata rio dal quale il prodotto rifiuta to. in. prima dell'inizio del trasporto. In tale evenienza è nuo. 1. a trasporto effettuato. l'incaricato del trasporto indica sull 'ese mplare n. qualora il mit tente non intenda riprendere in carico la merc e e preferisca avvi arla ad un altro desti natario. viene custod ito un itamente all'e semplare n. Art. controfirma ta . debba e ssere reintrodotta in un deposito commerciale. 1 e 2 del DAS e prowed e a trasme tte re a mezz o raccomandata . La reintroduzione nel deposito speditore di una frazione di partita di prodotto ad imposta assolta. relativa alla ca usa le della rest ituzione nonché alla qualità e alla quantità del prodotto rest ituito.al mitt ente . b). nella quale . in luogo del DAS . 1 è posto dal destinatario. co m mi da 2 a 6. in aggiu nta agli elementi di cui alle lett ere a). in ca rico da parte del destinatario dell a merce effett ivamente scaric ata. per la presa in c arico provvisoria del prodott o. La quota parte di prodotto respinta v ene scortata dall'esempl are n. 5. quest'ultimo la riassume in cari co contrapponendo gli ese mplari n. 2. è consentita con la scorta di una apposita dichiarazione scritta rilasciata dal destinatario. nel contempo. Nei casi di cui all'articolo 15. a richiesta del trasportatore. che vi appone le annotaz ioni relative al motivo della reintroduzione. l'esemplare n. 2 e d una copia dell'esemplare n. dal destinata rio. a cu ra del trasportatore. da c ustodire a termini di legge e. 3 e 6 del medesi mo alla presa in ca rico del artico lo 15. di ritorno ed è consegnata Detta dic hiarazione è. non si è resa necessaria l'emissione del DAS.o des tinata rio a doversi as sumere gli obbl ighi C1 13/21 . un nuoxo DAS "non scorta merce" per la regolari zzaz ione della presa. in relazione all'entità . se trattas i di merce rifiut ata. e) il mot ivi per cui non si è potuto co mpletare o sc arico . 7. 148 un'annotaz ione. L'esemplare n. 16. 2 del DA S fino al rient ro nel deposit o del mittent e. so no ins eriti gli estremi del DA S ed alla lett era c) so no indicat e qualità e quantità della merce scaric ata . 2 qualità e quantità del prodott o effetti vamente caricato. d) la data del rilasc io della dichiarazi one. 6. d) ed e) della anal oga dic hiaraz ione di cui al co mma 5. per un periodo non inferiore ad un anno. mentre l'esemplare n. rilasciando. non potuta scaricare. Qualora una partita di prodotto ad accisa assolta . c ) la quantità e la qualità della quota parte di scari cata. La dic hiarazione utilizzata per la presa in carico provvisoria è pos ta a corredo delle co ntabilità del des tinatario . completata con l'ora di inizio del . Tale doc umento è posto a corre do del registro di cari co e sc arico. fermi restando i diveti previsti dalla normativa sì applican o le proc edure di cui ai predetti commi con le stesse condizioni e mod alit à di cui ai co mmi 2. al desti nata rio apposi ta dichiarazione da utilizz are. il quale la utilizza.

anche nelle dichiarazioni di cui all'articolo 15. seguita dalla data in margine alla distinta in parola. il trasferimento al deposito fiscale effettuato con la scorta di un DAA emesso dal depositario autorizzato ricevente. debba essere reimmesso in regime sospensixo per essere ad un deposito fiscale. i quali appongono la loro firma leggibile. anche nel corrispondente volume ambiente . da parte del mittente . Nel caso di trasporto alla rinfusa . ai sensi dell'articolo 6. Reintroduzione nel deposito mittente o cambio di destinazione di prodotti ad accisa assolta nel caso in cui lo speditore sia un esercente deposito fiscale. Trasporto alla rinfusa di oli minerali con autobotti munite di misuratore volumetrico. Questi. in caso di rientro della merc e. 1. il misuratore volumetrico è dotato anche di dispositivo impressore dei volumi erogati. a cura dell'incaricato del trasporto. l'incaricato del trasporto viene munito dal mittente . prima de lla reintroduzione in de posito. alla distinta può C1 14/21 . le cui generalità e l'ubicazione del relativo impianto devono essere indicate. 2. con l'applicazione. nella quale sono riportati gli elementi d'identificazione dei singoli DAS. su richiesta di un operatore nell'esercizio della sua economica. n. può essere adottata solo se il nuoxo dest inatario può assumere in carico partite non scortate dal DAS. il cambio di destinazione a mezzo fax o altro sistema di tel etrasmissione all 'ufficio finanziario competente sull'impianto o deposito mittente. il cambio del destinatario deve essere annotato. a corredo delle cont abilità del depositario autorizzato ricevente. se l'autobotte è mun ita di dispositivo impressore de i volumi erogati. qualora lo speditore sia un esercente di deposito fiscale . 17. Per consentire all 'incaricato del trasporto di effettuare le singole consegn e medi ante misurazione volumetrica con il misuratore applicato all'autobotte. e comunque per un periodo non inferiore ad un anno.Nei casi di cui agli articoli 15 e 16. mentre l'esemplare n. il quantitativo da consegnare a ciascun destinatario è espresso nel relativo DAS. Il rimborso dell'accisa è effettuato solo dopo la conclusione del trasfe rimento. 18. La procedura di cui all'articolo 15. effettuato con autobotti fornite di idoneo misuratore volumetrico. in mancanza di questo. Art. annota anche la qualità e la quantità sia della merce regolarmente giunta a destinazione sia di quella trasferita al nuoxo destinatario. di più partite di oli minerali . Qualora un prodotto già immesso in cons umo. Art. sal-o prova co ntraria. F. 1 del DAA posto. L'esemplare n. oltreché' sull'esemplare n. nel caso in cui venqa quota parte del carico. Nel predetto documento deve risultare che trattasi non si rende di reimmissione in deposito fiscale di prodotto già immesso in consumo. del testo unico. di comunicare. 2. 2 del DAS. unitamente all'esem plare n. da acce rta rsi in partenza mediante pesatura o con a ltri sistemi idonei di misura. in segno di ricevuta della merce e del documento di accompagnam en to.T. oltre che in peso. della aliquota d'accis a più bassa fra quelle in nei 12 mesi precedenti il giorno di conc lusione del trasferimento. del documento commerciale che accompagna il prodotto nonché. si applicano le medesime procedure con l'obbligo aggiuntivo.04/04/13 D ecreto 16 magg io 1997. corrispondenti ai quantitativi di prodotto da erogare ai singoli destinatari. In alternativa all'indicazione delle letture iniziali e finali del contatore totalizzatore. sull'esemplare in suo possesso. prima della spedizione ne è data comunicazione all'U. ed è presentata domanda di rimborso dell'accisa assolta. L'incaricato del trasporto deve essere altresì fornito di una distinta dei DAS affidatigli. 148 prodotto. inizi ali e finali del contatore totalizzatore del misuratore applicato all'autobotte .3 restituito al mittente per essere custodito a termini di legge. comma 6. nonché le letture. s ull'ese mplare del DAS o. per carichi predeterminati 1. 3. per ognuna delle quali si rende dovuta l'emissione del DAS destinate a consumatori diversi . a cura dell'incaricato del trasporto. commi 4 e 5. per la cui dowta la prestazione della garanzia . 2. di tanti DAS quanti sono i destinatari del prodotto costituente il carico dell'autobotte . a cura del ad un altro destinatario solo una mittente. Se le partite sono destinate ad impia nti di distribuz ione automatica di carburanti .

commi 3 e 6. il relativo scontrino. in allegato alle proprie contabilità od al registro di carico e sca rico dell'impianto destinatario. scarica . Se la quantità scaricata non dovesse corrispondere a quella indicata nel relativo DAS l'esercente dell'ultimo impianto destinatario. o assume in carico. lo scontrino è sostituito da una dichiarazione rilasciata da ll'incaricato del trasporto . che intendono destinare. spec ificandone anche la sede. considerato come ass untore della funzione di intermediario. A trasporto effett uato. firmato dall'incaricato del trasporto. del testo unico. se installato. 19. per cessazione dell'appalto o per altro motivo. I tit olari di licenza fiscale per l'esercizio di depos iti di oli minerali ad accisa ass olta. le eventuali deficienze od eccedenze rilevate all'atto della discarica. per il periodo di tempo dalla normativa press o la sede del conduttore in appalto. per calo di trasporto .04/04/13 Decreto 16 maggio 1997. indipendentemente dal quantitatico trasportato. 2 Se il conduttore in: appalto non è munit o della licenza fiscale di cui al comma 1. Art. La suddetta procedura per l'assunzione in carico delle eccedenze e per lo scarico delle deficienze è valida per le sole differenze attribuibili alle variazion i termiche che possono verificarsi fra il momento del carico e quello dello scarico ed alle tolleranze degli strumenti di misura. la distinta è riconsegnata al mittente che la allega ai esemplari n. gli esempl ari n. se dall'articolo 25 . con la procedura di cui all'articolo 10 comma 4-bis. quali condu ttori in appalto di impianti di riscaldamento a sis tema centrale. Art. A trasporto ultimato. 4. l'esemplare n. comma 3. Lo scontrino viene emesso in due esemplari sui quali sono riportati il numero d'identificazione del misuratore o la targa dell'autobotte. 2 dei DAS sono custoditi presso il conduttore in appalto. seguita la procedura di cui all'articolo 15. 5. firm ato dall'incaricato del trasporto e completato con l'indicazione del quantitativo complessivamente trasportato. recante le indicazioni di cui al comma 4. n. 148 essere allegata. pe r ciascuna partita scaricata. Se le differenze non rientrano nei suddetti limiti l'esercente dell'ultimo impianto destinatario ne dà immediata comunicazione all'U. . vale a dire di commi ssionario owe ro di mandatario senza rappresent anza. rispettivamente .F . un esemplare dello scontrino. 6 Qualora una o più partit e venqano rifiutate o scari cate solo in parte e pertanto risulti la necess ità di reintrodurre in deposito la rimanenza di prodotto. si debbano trasportare giacenze di prodotto da un utilizzatore ad un altro e si renda necessaria l'emissione di un DAS. 20 Trasporto alla rinfusa di oli minerali con autobotti munite di misuratore volumetrico. del testo unico tenuto press o il conduttore medesimo. di cui ai commi 1 e 2 si applica anche al caso di impiego di olio combustibile . secondo le indicazioni del misuratore volumetrico o risultanti dallo scontrino emesso dall 'apposito dispositivo impressore dei volumi.T. riportata quella dell'impianto ricevente. la numerazione progressiva dell'impressore e la lettura del contatore . mentre come località di dest inazione Se l'impianto destin atario non è obbligato alla tenuta del registro di carico e scarico. Forniture di calore in appalto 1. di cui all'articolo 25 . dopo l'assunzione in carico della quantità risultante dal predetto DAS.F. è allegato all a distinta. La procedura per la fornitura di calore in appalto. oli da gas all'alimentazi one degli impianti medesimi . resta a corredo de l reg istro di carico e scarico de ll'impianto desti natario mentre l'altro esemplare . 2-bis. comma 1. muniscono il personale incaricato del trasport o di tanti DAS quanti sono gli impianti da rifomire. In tal caso sul DAS indicato come destin atario il suddetto conduttore in appalto. Qualora. con la firma del destinatario. Sui DAS indicato come dest inata rio il conduttore in appalto e com e località di consegna il luogo di effettiva dest inazione. In mancanza del dispositivo impressore. 2 del DAS custodito.T. per car ichi non C1 15/21 . 1 dei DAS. tale documento è emesso dall'U. all'inizio e alla fine dell'erogazione .

3 I singoli DAS che traggono origine da quello collettivo sono compilati integralmente tranne per qu anto concerne. apponendovi la propria firma. nonché sull'allegata distinta. nelle relative "finche" di cui al comma 4. al mittente per gli adempimenti di cui ai commi 7. in luogo del nome dell'unico destinatario. su cui l'incaricato del trasporto deve attestare . delle erogazioni parziali. convalidando le scritturazioni con la propria firma. dall'incaricato medesimo. 6. completa i relativi DÀS "non scorta merce" dell'elemento mancante. a sua volta . qualunque sia la quantità da consegnare. previa indicazione della data e dell'ora d'inizio del viaggio di ritorno. all'uscita dell'autocisterna dal deposito. 148 predeterminati 1. però. va apposta l'annotazione "Destinatari diversi. sulla quale sono indicati gli estremi del medesimo. L'incaricato medesimo riporta. facendo seguire la dichiarazione dalla propria firma. apposta la dicitura: "non scorta merce". il mittente munisce l'incaricato del trasporto di un DAS "collettivo". vengono consegnati. del contatore totalizzatore applicato all'autobotte . di più partite di oli minerali non predeterminate. il numero segnato dallo stesso contatore a consegne ultimate ed esegue la differenza . Se la differenza dei volumi supera dette tolleranze. Il mittente.T. 7. L'incaricato del trasporto.F. effettuato con autobotti munite di idoneo misuratore volumetrico. in corrispondenza delle indicazioni del numero segnato dal contatore totalizzatore. dopo aver proweduto a completare il DAS medesimo con le seguenti attestazioni : a) data e ora del rientro dell'autocisterna in deposito. da reintrodurre nel deposito mittente. 2 di tale documento al corrispondente esempl are n.04/04/13 Decreto 16 magg io 1997. in apposite "finche". il qu a nti tativo de l prodotto da consegnare. a quello del carico indicato nel DAS "collettivo". e li consegna ai rispettivi destinatari. tenuto conto delle tolleranze dovute a variazioni di temperatura o a tolleranze degli strumenti di misura . Qualora risulti una differenza di prodotto. M C1 16/21 . la reintroduzione in deposito è effettuata con riferimento al DAS "collettivo" emesso per l'intero carico originario. Il DAS "collettivo" e l'annessa distinta. ponendola a confronto con il volume di prodotto caricato. 5. deve all egare il DAS collettivo al registro di carico e scarico a giustificazione della quantità di prodotto reintrodotto in deposito. poi. al momento dell'effettuazione dei singoli rifornimenti. non consegnato. 8. con riferimento alle letture iniziali e finali del contatore totalizzatore riferibili alle singole erogazioni. il mittente riporta sul DAS "collettivo". riportandone . 1. lasciando in bianco soltanto la quantità da erogare e le letture. 2 Sul DAS "collettivo". inserito nella testata contometrica del misuratore. ne è data immediata comunicazione all'U. inoltre. sono elencati i vari DAS "non scorta merce". 8 e 9 del presente articolo. come da distinta allegata". tutte le indicazioni relative . 4. A trasporto effettuato. contrappone l'esemplare n. sia sulla distinta. e di tanti altri DAS quanti sono gli impianti da rifornire . Sulla distinta da all e ga re al DAS "collettivo". rilasciato per l'intera quantità trasportata. trascritta dal mittente sia sul "collettivo". rilevandolo dal contatore. n. relative alle singole erogazioni . azzerabile . La lettura iniziale del contatore al momento in cui l'autobotte esce dal deposito. b) rimanenza del carico reintrodotto in deposito . Qualora il volume complessivo di prod otto erogato dal misuratore corrisponda. che il trasporto è avvenuto. viene. Su ciascuno di tali documenti viene.Nel caso di trasporto all a rinfusa. i litri di prodotto consegnato. A tal fine l'incaricato del trasporto attesta sulla distinta allegata al DAS "collettivo" che il trasporto si è concluso con una rimanenza di prodotto nell'autocisterna . iniziali e finali.

Circolazione "biodiesel" 1. del testo un ico. finanziaria . Il "biodiesel" trasferito ad altri Paesi comunitari. In ogni caso.04/04/13 Decreto 16 magg io 1997. resta fermo che l' appuramento del DAA è effettuato al momento della ricezione dell'intera M C1 17/21 . 21. come previsto. dal DAA o dal DAS. 10. 3 del 5 gennaio 1994. successivo utilizzo. invece. dal decreto del Ministro delle finanze 31 dicembre 1993. Se trattasi di miscela di "biodiesel" con oli minerali nei suddetti documenti è riportata anche l'indicazione della percentuale di miscelazione. presso il destinatario. 22. 148 c) numero d'ordine della registrazione a carico di tale rimanenza nel predetto registro di carico e scarico. del quantitativo trasferito.. pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. se destinato all'autotrazione. con la scorta del DAA. effettuati con autobotti non munite di m isuratore volumetrico. contenente a nche l'indicazione del trattamento fiscale cui è stato assoggettato. 3. Il trasferimento di partite di oli minerali soggetti ad accisa fra depositi fiscali. per le miscele con gasolio. La circolazione del prodotto denominato "biodiesel" soggetto alla disciplina di cui all'art icolo 21 . se richiesto da tali Paesi. a mezzo tubazione. o del DAS. ai fini della presa in carico e del. oppure. destinato alla combustione . nel territorio nazionale . prima e dopo ciascuna discarica. 9.y Capo III. 1 dei DAS "non scorta merce" con l'indicazione delle quantità di prodotto rilevate dalla distinta di cui al comma 4. comma 6. 2. Art. presso l'impianto speditore . dopo l'accertamento. se con destinazione ad un deposito fiscale. di quota parte della partita in trasferimento. documento al destinatario è effettuata entro il primo giorno lavorativo successivo a quello della conclusione del trasferimento. a condizion e che sia possibile ac certare mediante pesatura. DISPOSIZIONI COMUNI E FINALI Art. a seconda ch e abbia o meno corrisposto l'imposta in Italia. è scortato da documentazione commerciale da cui risulti il destinatario. deve essere preventivamente comunicato ag l i uffici finanziari competenti sugli impianti speditore e destinatario e il DAA viene compilato al termine del trasferimento. Trasferimento di oli m inerali via mare o a mezzo tubazione 1. i quantitativi scaricati in ciascun impianto di dlstrìbuzlone. è scortato dal DAA o dal DAS a seconda che circoli in regime sospensivo o ad accisa assolta. La procedura prevista nel presente articolo si applica anche a i casi di trasporto alla rinfusa di gas petroliferi liquefatti destinati ad impianti di distribuzione stradale . con le modalità stabilite dall'amministrazione. avviene. E' consentito l'accertamento. il mittente completa l'esemplare n. Il "biodiesel" proveniente da altro Paese comunitario perviene al soggetto autorizzato ad effettuarne la prima immissione in consumo nel territorio nazionale con la scorta della documentazione prevista nel Paese di provenienza. se destinato a depositi diversi da quelli fiscali. n. La trasmissione del suddetto. se è.

non è possibile consegnare all'incaricato del trasporto gli esemplari di sua spettanza dei DAA o dei DAS.000 metri cu bi . 7a. effettuati via mare od a mezzo tubazione. da parte dello speditore . 2. si applicano anche alle merci soggette ad accisa quando. con le seguenti modifiche ed integrazioni: a) nel caso di garanzia per il pagamento dell'accisa nazionale dovuta da operatori professionali o da soggetti che operano tramite rappresentante fiscale. relative alla preventiva comunicazione. AI termine del trasferi mento viene emesso un DAS per il quantitativo complessivamente trasferito. è consentito il trasporto senza la scorta dei suddetti documenti . nonché di quella dovuta per i trasferimenti. a mezzo tubazione . Art.04/04/13 Decreto 16 mag g io 1997. previa comunicazione da parte dello speditore . Resta fermo l'obbligo. di partite di oli minerali destinate ad impianti nazionali. 2719/92 della Commissione dell'11 settembre 1992. mentre si trovano in circolazione intracomunitaria in regime sospensivo. per un qua ntitat ivo tale da essere stoccato in più di un serbatoio dell'i mpianto desti natario opp u re superiore a i 1. da stipularsi ai sensi dell'articolo 3 del regolamento (CEE) n. di prodotti alcolici contrassegnati. dell'inoltro al destinatario. con il mezzo. dopo la caricazione. pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.ne viene decisa l'esportazione. a mezzo fax od altro mezzo di teletrasmissione . 7.13 del 18 gennaio 1994. 2454/93 della Commissione. fermi restando i limiti previsti dalla normativa vigente . questi non sia ancora definitivamente noto. C1 18121 . purché effettui all'ufficio finanziario competente sul proprio impianto la comunicazione del nome e dell'indirizzo del destinatario. Se. del suo codice d'accisa e del Paese di destinazione non appena noti o al più tardi quando i prodotti ragg iungono la destinazione finale. mentre sul DAS emesso al termine del trasferimento viene fatto riferimento ai suddetti DAS "parziali". 148 partita. Sui DAS "parzia li" è riportata la dicitura "Quantitativo parziale di un trasferimento in corso" . del 2 luglio 1993. per l'assunzione in carico dei quantitativi man mano pervenuti presso l'impianto destinatario. Le disposizioni di cui all'articolo 795 del regolamento (CEE) n. agli uffici finanziari competenti sul proprio impianto e su quello destinatario. 23. 3. al momento della spedizione del prodotto. previo accordo con i Paesi comunitari interessati. il depositario autorizzato può non compilare le caselle n. in regime sospensivo. di partite di ol i m inerali ad accisa assolta . facente riferimento anche alla corrispondenza intercorsa con le autorità portuali. n. la misura della cauzione è pari al 100 per cento dell'accisa gravante su ogni partita trasferita . anche parziale . 13 e 17 del DAA relative al destinatario se. In tale ultima evenienza . nel caso di trasferimento fra impianti nazionali. Cauzioni 1 Le cauzioni previste dal presente regolamento vengono prestate nella misura e con le modalità stabilite dal decreto del Ministro delle finanze 13 gennaio 1994 . . per eccezionali condizioni meteomarine. esemplari dei documenti di pertinenza di quest'ultimo 5.dei trasferimenti ed alla compilazione e trasmissione del documento di accompagnamento si applicano anche per i trasferimenti di oli minerali soggetti ad accisa effett uati via mare nonché per quelli di oli minerali ad accisa assolta. è conse nt ita l'emissione di DAS "parziali" "non scorta merce" durante il trasfe rimento e senza la sua interruzione. più rapido. In caso di circolazione intracomunitaria per via marittima o fluviale di oli minerali in regime sospensivo. 4. L'amministrazione finanziaria può consentire che le informazioni sul tipo e la quantità delle partite trasferite a mezzo tubazione siano scambiate fra gli esercenti gli impianti e gli uffici finanziari interessati tramite procedure informatizzate sostitutive del DAA. Le disposizioni di cui al comma 1. La predetta procedura è attuata per trasferimenti che si completano nel corso di uno stesso mese. degli. le suddette procedure possono essere applicate anche ai tr asferimenti intracomunitari. 4.

viene assolta l'accisa. per essere esportati attraverso uno o più altri Paesi comunitari . dopo l'appuramento da parte del destinatario. di oli minerali. 148 b) per i trasferimenti fra impianti ubicati nel territorio nazionale. Gli estremi del DAA emesso sono annotati sulla bolletta d'importazione. I prodotti soggetti ad accisa. di carattere generale. il DAA è emesso dalla dogana su stampati presentati dagli interessati e viene allibrato dalla medesima in un registro simile a quello di cui all'articolo 2 comma 7. quando sono immessi in una zona franca o in un deposito franco o quando sono sottoposti ad uno. alla quale viene contrapposto l'esemplare n. la dogana di uscita trattiene l'esemplare n. dei regimi sospensivi doganali elencati nell'articolo 84. lettera a). paragrafo 1. effettuati per vi a marittima o a mezzo tubazioni. 1 19/21 . stabilita dal presente regolamento si applica in tutti i casi in cui altri prowedimenti legislativi o regolamentari prevedano l'utilizzazione di DAA o di DAS. all'atto dell'importazione. da parte della dogana di uscita dalla Comunità. Rinvio da altre normative 1. n. 2913/92. d) l'amministrazione finanziaria ha la facoltà di concedere ai depositari autorizzati riconosciuti affidabili o di notoria solvibilità "esonero dall'obbligo di prestare la garanzia per i trasferimenti . c) in luogo del depositario autorizzato mittente . Art. 3.04/04/13 D ecr eto 16 magg io 1997. 2. tale bolletta sostituisce il DAS . che istituisce il codice doganale comunitario. 24 Importazioni ed esportazioni 1 In caso di trasferimento di merce d'importazione in regime di sospensione della sola accisa dalla dogana a depositi fiscali o ad operatori professionali. la garanzia ha validità solo nei confronti dell'amministrazione finanziaria italiana. 25. del regolamento CEE n. con la scorta del DAA. con la sostituzione al DAA del DAS. 3 Non è prescritta l'emissione del DAA per la circolazione di prodotti soggetti ad accisa. sia nazionali che intracomunitari. purché integrata dalla dogana con tutte le indicazioni previste per il suddetto documento. La disciplina. la garanzia può essere prestata dal trasportatore o dal proprietario della merce. 2 del DAS e lo allega alle contabilità relative all'operazione di esportazione. Se le merci sono esportate in regime di restituzione. spediti da un depositario autorizzato insediato in un determinato Paese comunitario. 2 e 4 e restituisce subito al mittente l'esemplare n. Art. 4. fatte salve le specifiche prescrizioni eventualmente stabilite dai citati prowedimenti. Analoga procedura viene seguita nel caso d'inoltro a destino di prodotti per i quali. Nel caso in cui l'intero carico sia inviato al destinatario con la scorta della bolletta di pagamento dei diritti di confine .La dogana di uscita alla quale pervengono merci in esportazione in regime di abbuono scortate dal DAA trattiene gli esemplari n. da appurare mediante certificazione. 3. che i prodotti hanno effettivamente lasciato il territorio comunitario. provenienti da Paesi terzi o ivi destinati. quando sia prevista l'emissione di tale documento. possono circolare in regime sospensivo. munito della certificazione che le merci hanno effettivamente lasciato il territorio comunitario.

per i trasferimenti fra operatori nazionali ricadenti nelle previsioni di cui all'articolo 1. 2. comunicazione preventiva di ciascuna partita estratta dagli impianti medesimi. Vigilanza e penalità 1. fino ad esaurimento delle scorte e comunque per non oltre un anno dalla data di entrata in vigore del presente regolamento (*) e nel rispetto della disciplina stabilita dal medesimo. comma 1. 3. 27. eventualmente su supporti informatici. competente per territorio. per quanto attiene ai citati trasferimenti . nonché a produrre a richiesta. compreso il prelievo di campioni. per un periodo di tempo determinato e comunque non superiore a tre mesi per anno. gli elementi tecnici necessari alla misurazione dei prodotti m edesimi. vengono pertanto a decadere dalla suddetta data. secondo le modalità stabilite dall'amministrazione finanziaria. le cui rispettive discipline. E' tuttavia consentito. al momento della conclusione del trasporto. sia presso gli impianti interessati ai trasferimenti sia. Art.F. gli uffici del dipartimento delle dogane e delle imposte indirette ed i comandi della Guardia di finanza possono avvalersi delle strutture informatiche in dotazione dei soggetti che commerciano i prodotti di cui al capo Il del presente regolamento e collegarsi direttamente con le stesse. comma 1. previo riscontro del l'integrità dei suggelli. del testo unico. elaborati eventualmente con sistemi informatizzati.T. in ogni caso. n. e degli stampati dei certificati di provenienza servce. Il personale del dipartimento delle dogane e delle imposte indirette ed i militari della Guardia di finanza. sono. tali soggetti sono obbligati a presentare. 5. 26. H·ter 16 e H·ter 16·bis. su strada e nelle acque interne e territoriali. individuati sulla base di criteri selettivi stabiliti con decreto del Ministro delle finanze. iUrooU DM 148 C1 20/21 .04/04/ 13 Decreto 16 magg io 1997. I controlli di cui al comma 1 sono estesi anche alla circolazione dei prodotti destinati ad usi esenti o non tassati ed alla circolazione dei prodotti soggetti ad accisa non armonizzata. l'inosservanza delle disposizioni del presente regolamento è punita con la pena pecuniaria prevista dall'a rt ico lo 50 . Qualora ricorrano gravi e predeterminati motivi di cautela fiscale da formalizzare agli atti . 1161 e le bollette di legittimazione modo C 39 e C 62.Per eseguire controlli e riscontri sulla movimentazione delle merci. comma 1. ai fini della vigilanza sull'osservanza della normativa vigente. 148 Art. l'utilizzazione degli stampati delle bollette di cauzione modo C 21 e modo H·ter 18 in luogo del DAÀ . anche se scortati dalla sola documentazione commerciale. elenchi. il DM sostituisce le bollette di cauzione modo C 21 e modo H·ter 18 ed il DAS i certificati di provenienza modo H·ter 7. nei riguardi dei mezzi di trasporto o delle imbarcazioni utilizzati per i trasferimenti medesimi. tenuti a far pervenire all'U. gli organi ai cui al comma 1 possono apporre sigilli al carico. concernenti le movimentazioni. In tale. che devono. prevedere una rotazione dei soggetti in questione. i1documento di cui all'articolo 2 della legge 15 dicembre 1971. altresì. procedono a verifiche e riscontri. ed all'articolo 9. Periodo transitorio 1. Dalla data di entrata in vigore del presente regolamento. 4. i soggetti che spediscono partite di prodotto ad accisa assolta . annotando sui documenti di accompagnamento le operazioni compiute . Fatte salve le particolari disposizioni relative agli impianti di fabbricazione di prodotti sottoposti ad accisa. circostanza le verifiche sono completate presso il destinatario. siano applicabili sanzioni previste da altra specifica normativa. qualora non. Indipendentemente dall 'esercizio dell 'azione penale per le violazioni costituenti reato.

e viene omessa l'indicazione della validità. o.T. di utilizzazione degli stampati dei modelli C 21 ed H-ter 18. nel caso di utilizzazione degli stampati dei modelli C 39 e C 62 ven gono annullati il riscontrino e.11 presente regolamento entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale- ALLEGATO M 1 21/21 . le matrici restano a corredo del registro di carico e scarico dello speditore . fino ad un anno dalla data di entrata in vigore del suddetto decreto. (*) Il termine è stato prorogato dall'art. In tutti i casi previsti dal presente comma. 28 Entrata in vigore 1. n. 15. del documento di cui all'articolo 2 della legge 15 dicembre 1971. (**) Il comma 2 dell'art. recita.F.. la figlia III . relativamente al modo C 62. 15 del sopracitato decreto ministeriale 16 maggio 1997. H-ter 16 e H-ter 16-bis. o "Vale come DAS". 1 e 2 e vengono omesse le indicazioni della validità e dell'itinerario di massima . n. il certificato di scarico ed il riscontrino sono utilizzati al posto rispettivamente degli esemplari n.04/04/13 Decreto 16 magg io 1997. nel caso di utilizzazione de gli stampati del modello H·ter 7 viene annullato il secondo esemplare dell'originale destinato aIl'U.. Nel caso di cui al comma 1. comma 1. pubblicato i n questa stessa Gazzetta Ufficiale. 148. 148. del decreto ministeriale 16 maggio 1997. n.. 2. 3 e 4 del DAA e sul modello devono essere riportati anche i codici di accisa dello speditore e del destinatario. 148 modo H-ter 7. 1161 e delle bollette di legittimazione modo C 39 e modo C 62 in luogo del DAS. riferendosi ai nuovi adempimenti previsti dal decreto medesimo : "Le disposizioni che prevedono nuovi adempimenti per le tipografie ed i rivenditori autorizzati o per gli operatori si applicano dal novantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore del presente regolamento'" Art. purché siano muniti rispettivamente della stampigliatura "Vale come DAA. nel caso di utilizzazione degli stampati de i modelli H-ter 16 e H-ter 16-bis vengono annullati i riscontrini n..

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