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scovo e giansenista, gli domandò che cosa avesse.

Ho visto una caffettiera che dovrei avere; ma penso che non l'avrò mai, e me ne di spero. Oh! esclamò il santo uomo i e vuoi disperarti per tanto poco? Ma questa caffettiera è dunque molto cara? Zio mio, costerà almeno venticinque luigi d'oro. Lo zio, sebbene meravigliato di tanto prezzo, per consolare il nepotino, gli die de i venticinque luigi. Ma qualche giorno dopo seppe che non si trattava di una caffettiera di terracotta o d'argento, come aveva creduto, ma di una graziosa do nna che teneva un caffè. Potete immaginare come restasse mortificato di aver dato al nepote i mezzi per la sua dannazione! (Encyclopèdiana). 3055. Il duca di Choiseul, per dare un'idea dello spirito commerciale dei Ginevr ini e della loro abilità nel fare gli affari, disse un giorno: Se vedrete un Ginevrina gettarsi - dalla finestra, gettatevici anche voi subito dopo, e state sicuri che avrete almeno il dieci per cento di guadagno. (Eneyclopéd iana). 3056. Il duca di Choiseul ebbe una volta una discussione vivace col delfino, fig lio di Luigi XV. Costui gli aveva chiesto qualche cosa con alterigia. Il duca gl i rispose: Altezza, posso aver forse la disgrazia di diventare un giorno vostro suddito, ma non sarò mai vostro servitore. (SAINTE-AULAIRE, Correspondance inédite). 3057. A un pranzo in casa del duca di Choiseul, venne servito un magnifico dolce che rappresentava il mappamondo, tutto fatto di zucchero filato; e vi erano dis egnati molto bene tutti i paesi, l'uno distinto dall'altro per diverso colore. Il ministro chiese alla signora Fleury, che era tra gli invitati, qual parte del dolce preferisse. E la signora prontamente: Datemi la Francia. Prima che se la mangino gli altri, tant'è che me la mangi io! ( LOIRE, Aneddoti sulle donne). 3058. Madame Dubarry parlava severamente dei monaci davanti al duca di Choiseul. Siccome si diceva che essa fosse figlia di un ecclesiastico, egli le rispose: Converrete almeno, signora, che essi sanno fare dei bei figlioli. (DE LA BATUT, L'esprit des grands hommes). 3059. Quando il duca di Choiseul cadde in disgrazia, dovette licenziare Lesueur, il suo famoso maggiordomo. Costui era così affezionato al suo padrone, il quale s 'era sempre mostrato benevolo con lui, che gli disse: Capisco la necessità del mio licenziamento, non trovandovi più voi in condizione di mantenere un numeroso personale di servizio. Ma, siccome uno sguattero vi occorr erà, io vi chiedo la preferenza. Un altro servo gli disse: Signor duca, so che siete caduto in povertà. Ho qui alcuni risparmi accumulati in trent'anni che sono stato al vostro servizio. Prendeteli. Io non so che cosa far mene. (Revue, 16 giugno 1910). CHOISY Francesco Timoleone n. 1644 - m. 1724; scrittore francese e uomo di mondo pieno di spirito; lasciò tra l'altro una interessante Storia della Chiesa. 3060. L'abate Choisy stava scrivendo la storia di Carlo VI. Un principe reale, i l duca di Borgogna, gli disse: Ma, caro abate, come farete a trovar le parole adatte a far capire che -questo r e era pazzo? Niente di più semplice, Altezza, rispose lì per lì Choisy dirò che era pazzo. Solo la v rtù distingue gli uomini dopo che sono morti. (PANCKOUCKE). 3061. L'abate Choisy aveva perduto al giuoco una piccola somma sulla parola ed e ra debitore della bella signora Dufrenoi. Poiché il buon abate si trovava allora a l verde, stette alcuni giorni senza farsi vedere. La signora, dopo qualche tempo , gli mandò a chiedere la sommetta con una lettera in cui gli diceva che, non aven do denari, non aveva più potuto giocare e che perciò si annoiava molto. L'abate allo ra le mandò una copia di tutte le sue opere, dicendo: « Vi prego di accettare questo omaggio dei miei libri, che vi mando unicamente perché, leggendoli, possiate impi egare senza noia il tempo che ancora dovrà passare, prima che possiate avere da me

mentre sonava. leggendo questa lettera. potrei venderlo per mangiarmene il prezzo. Chopin. Suona. e adesso finalmente potrò cominci are a studiarla. Poi. morto a Parigi nel 1849. es clamò: Qui bisogna levarsi il cappello: si tratta di un genio. se lo avessi ancora. Oh. Ma finito il concerto.. d innanzi al podere con un suo amico. 3067. CHOPIN Federico Francesco nato a Zelazowa nel 1810. POURTALES. in carrozza. grande musicista polacco. se il musicista resterà ancor a a sonare. Oh. 3066. (Enc yclopédie méthodique). Chopin). ma è sempre verso il soffitto che guardano i poeti e i compositori! esclamò il p iccolo musicista. perchè. esclamò: Ho finito. Chopin)... Un giorno Eusebio. E Chopin infatti suona per accontentar quell'umile e brava gente. Non potendo leggere il nome dell'autore. Chopin). Un'altra volta fu invitato a sonare in casa del granduca Costantino. C hopin). ch e. Certo rispose Choisy. sul quale era un mag nifico collo di merletto. sied e al piano che è in un angolo della sala. Il mio colletto di trina rispose fieramente il piccolo concertista. si accostano tutti gli altri viaggiatori. grazie a Dio. giovinetto di sedici anni. di bas ilico. e infine persino il padrone dell'albergo. violino. quando il posti glione s'affaccia all'uscio gridando: Signori. Passando. Egli aveva dovuto vendere un podere presso Caen per pagare i molti debiti che aveva fatto nella sua vita un po' dissipata. 3062. la madre gli domandò come era anda ta e che cosa il pubblico aveva mostrato di gradir di più. alla fine. perché. l'amico di Schumann. Chopin andò e sonò abbastanza bene.i denari che vi debbo e così ricominciare a giocare » . Ma qui disse Schumann io non vedo che occhi sconosciuti. e 3063. si mise a ridere ed esclamò: Voglio imparare anch'io a scrivere dei libri. di fanciulla. la storia della Chiesa. i viaggiatori arrivano a un albergo dove si devono cambiar i cavalli. Dopo ore e ore noiosissime . Quando l'abate Choisy ebbe finito l'ultimo volume della sua Storia del la Chiesa. questi gli domandò se lo rimpiangeva. prima di sonare il pezzo. alcuni sonator i rusticani di violino stavano facendo una serenata sotto casa sua. mettendogli sul leggio un fascicolo di musica scritta (non volle che guardasse sulla copertina il nome dell'autore). il pr incipe gli domandò perchè mai. improvvisando. Chopin venne al mondo in musica. di pavone. gover natore di Varsavia. entrò in punta di piedi nello studio di lui mentre stava sonando al piano e. 3068. Un giorno deve recarsi a Varsavia in diligenza. Schumann. La Dufrenoi. sì che pensò fosse -di un musici . 3065. guardasse in alto. (POURTALES. lo porta in trionfo sino alla carrozza. per pagare con essi i debiti. si parte! Chopin si volta e solo allora si accorge dell'uditorio. (POURTALES. Tornato dal concerto. C'è da asp ettare un pezzo. al pianterre no della quale si celebrava un matrimonio. Quasi subito dopo. Il padrone dell'albergo pr omette dei cavalli suoi più freschi di quelli postali. e per ingannar la noia. come volentieri me lo rimangerei un'altra volta! (Encyclopédie métho dique). qualche tempo dopo. essendo persuaso che ogni musicista ha un modo -suo part icolare di scrivere la musica e cercando di indovinare dalla grafia di chi potes se essere il brano. esaminò la grafia. gli si accosta e si mette ad ascoltarlo in religi oso raccoglimento. che era in fondo. 3064. a uno a uno. tanto che aveva appena otto anni qu ando lo fecero sonare in un concerto a beneficio del poeta polacco Niemcewicz. Tutti pendono dalla soavissima musica c he il piccolo musicista cava fuori da quel piano mezzo scordato. Poi sonò il pezzo e restò incantato della sua bellezza. un vecchio. (POURTALES. Gli insegnarono assai presto il piano. P er l'occasione l'avevano vestito con un abitino di velluto. I primi vagiti del grande musicista furono così accompagnati dalle allegre note de l. oc-chi di fiori. mentre egli nasceva. (Encyclopédie méthodique). il quale protesta energi camente contro il postiglione che ha rotto l'incanto.

tragico . Abitabili sono soltanto le tre celle che essi hanno preso in affitto. i due figli di quest'ultima vanno a Maiorca. A un tratto piov e. e non si vedono ancora. vi lesse: « Va riazioni da Mozart.sta famoso.. decise di emigrare in America. Portatemelo diceva agli amici. e svenne. (POURTALES. dolorosissimo. Chop in).. Chopin. che lui stesso sia morto annegato. di offerte di protezioni. tornando a casa. 3071. senza denari. che poco dopo doveva diventar -'amante ap passionato di lei. e incontrò il principe Valentino Radzivill. tanto che le venne desiderio di conoscerlo. :sconosciuto. Essi annusano.. Figuratevi come rimase quando.. Chopin. Chopin). nel silenzio più assoluto.. monotono. mentre una tremenda goccia d'acqua cade s u di lui con un'insistenza feroce. che si tratta di giovani e gio vanette del luogo che. per la loro vastità. per il silenzio profondo che vi regna. ricorrendo non so che festa. Mah! Uno dice che creperò. di domande di lezioni. ne pianse. Chopin intanto nella sua cella passa momenti terribili di ansia. come se vedesse dei fantasmi. Questa la prima impressione di Chopin. coi nervi guasti com'era.. ascoltano. Andò dai Rotschild. Ma a un tratto in fondo ai lugubri corridoi appare una strana processione di fiaccole. i l musicista gettò un grido. E i nervi a poc o a poco gli dànno una specie di delirio. Il musicista. (POURTALES. i gitanti fanno tardi: a nnotta. Un fiasco completo. Per tutta Parigi non si fece che parlare di Chopin: era diventato l'uomo del giorno. la Sand. diventano ver amente paurose. Invece traversò semplicemente i boulevards. ma nel primo concerto che vi diede. Tutta la pioggia del cielo cade in tal modo sul suo cuore. Chopin era venuto a Parigi a tentar la fortuna. Una sera. tornando a casa la sera. E tuttavia fuori delle celle non si vede nulla. 3073. hanno preso in affitto alcun e sale del convento per ballarvi. Chopin). che lo invitò ad andar con lui la sera i n casa del barone Rotschild. Chopin dis se al suo amico: Che donna antipatica questa Sand! Ma poi è veramente una donna? Verrebbe fatto di dubitarne. comincia la gloria di Chopin. nessuno era intervenuto. Si trovava là solo. si ode a un tratto un rumore confuso come di sacchi di noci che rotolino sul soffitto. insistente. Chopin). qual -è il risultato di tutte queste visite? domanda un amico. opera 2 di Federico Chopin » . tira il vento. . Che fare ? Dopo qualche giorno di smarrimento. « Domani scri sse ai suoi parenti traverserò i mari ». i torrenti ingrossano e straripano. Il resto è un assieme di rovine. Fantasmi? Anche Sand è impressionata. ad abitare i n un vecchio immenso convento abbandonato. Finalmente si scopre. Chopin? Ma chi è costui? Io non ho mai sentito il suo nome! (POURTALES. e dal giorno dopo fu una pioggia fitta d i inviti. aprendo il frontespizio. (POURTALES. sorride. 3070. conquistò immediatamente il pubblico. egli comincia a sudar freddo. o peggio ancora per gli strani rumori che vi si fanno sentire di quando in quando. martell ano. Chiama un o dopo l'altro i tre medici più bravi del paese. E quando Giorgio Sand ritornò sana e salva coi figli. 3072. sonò. Gli pare che la Sand e i figli siano mor ti.offerta fatta negligentemente ed accetta ta con negligente indifferenza. il secondo che sto crepando: il terzo che sono già crepat o. Chopin. Così è nato il sesto preludio.. Da questa . La scrittrice Giorgio Sand era molto amica del musicista Liszt. (POURTALES. si rimettesse da quella spaventosa impressione. A Chopin si rizzano i capelli sul capo. Chopin le fu portato infatti una sera da Hiller. con un sospiro di sollievo. che tuttavia non ignora la gravità del suo male. Ma ci vollero dei giorni perchè il povero Chopin . compone. appena arrivato con Giorgio Sand a Maiorca. cade malato. e il rumore si avvicina. compone il f amoso preludio detto appunto « della goccia d'acqua ». 3069. Chopin). E sotto quest'incubo. Ebbene. Un giorno Chopin è restato nel vecchio convento a lavorare e la Sand è andata insieme coi suoi figlioletti a fare un'escursione nei dintorni. Ma.. E tuttavia io seguito a vivere come sempre. che in certi mom enti. e da lui e dagli altri musicisti che frequentavano la sua casa sentiva sempre parlare di C hopin.

per poche ore. detto che la notte prima non aveva potuto dormir e. al castello di Nohant. (VAN DER VELDE. Chopin). suona come è scritta o altrimenti suona dell'altro. disse che Goffredo di Bouillon si chiamava così. Egli. Una volta Chopin era stato invitato a pranzo da una ricca famiglia.Tutte queste premure mi annoiano e mi pesano. aggiungeva trilli. che aveva un magnifico castello a dodici migl ia da Edimburgo. per evitare ogni protesta. Chopin). (POURTALES. Chopin. se ne andò. Liszt si mise al piano a suonare un notturno di Chopin e. Non c'è che Chopin che abbia il diritto di cambiare Chopin. portati lì a sua insaputa da un ammiratore. 3077. rifiutò. Chopin). fabbricante di pianoforti. scotendo tristemente il capo disse: Tanto varrebbe farle sposare la morte! Infatti ciò avveniva nel 1848. si trovarono ospiti di Giorgio Sand parec chi musicisti letterati. Che fare quando. quando il musicista si sentiva molto male e vicino alla fine. signore. il m anoscritto di un suo concerto. Tra le ammiratrici di Chopin c'era una bellissima signorina scozzese. 3076. Das goldene Buch der Anekdoten). Alla fine. 3080. Una sera. in tono cordiale ma risoluto: Caro mio. la signorina Jane Stirling. Chopin pazientò un po' e poi. 3081. O 3082. Chopin a volte si compiaceva di fare dei calembours. e il fumo della vostra sigaretta ha annerito le pagine! (Manuel général. trovò un letto a molle. non sentendosi bene. ma non lo sapeva: i suoi amici ricorrevano a ogn i sorta di bugie per prestargli dei denari. Chopin). Quando il direttore infatti riportò il ma noscritto. (POURTALES. diveniva di m alumore. ma egli conf essava ai suoi amici: -. Una sera. E siccome la padrona di casa insisteva . In Inghilterra e in Scozia. Impossibile! esclamò Chopin con tristezza. 3075. di n obilissima famiglia e molto ricca. Petits côtes amusants de la vie musicale). Tanto c he. il giorno dopo. che avendo egli una sera. non potendo più tenersi. ma perchè è un lusso. in una conversazione. (POURTALES. 3078. Chopin era meticolosis simo. (BÜRING. V'eran o molti invitati e. 3074. solo. Costei era innamorata di Chopin e v oleva sposarlo. dopo averlo scrupolosamente esaminato. Di più gli Inglesi non sono come i miei cari Francesi. In tutto quel che riguardava l'ordine e la pulizia. mi sento solo. Chopin era circondato di premure. l'entusiasmo per lui era tale. Quella donna non può scrivere le sue Memo rie. e non finiva più di raccomandargli di usar tutte le possibili precauzioni per non insudiciare quei preziosi fogli di carta. il direttore d'orchestra lesse il manoscritto ado perando i guanti. voi non avete cessato mai di fuma re. essi amano l'arte non perchè la comprendano. Gli amici lo dissero a Chopin. tra gli altri Chopin e Liszt. avvicinandosi al piano. essi s'immergono nei loro discorsi che io non capisco e nel loro whisky che a me non piace? Non posso che vederli parlare e sentirli bere. 3 agost o 1935). come era suo costume. Ne rimase sempr e inconsolabile. finito di pranzare. tornando a casa. Una volta. la padrona di casa pregò il musicista di s uonare. vide che Chopin. ricami di note e tremolii che l'autore non vi aveva messi. (POURTALES. esclamò: Ma. ti supplico. perchè era il capitano più consommé dei suoi tempi. mentre leggevate il mio concerto. un materasso di piume finissime e due cuscini. parlando col pittore Delacroix. Dovette affidare una volta a un direttore d'orchestra. che. qualora ne avesse saputa l . Chopin). Quando Chopin fu a Londra. (DANDELOT. che egli. per esempi o. suo amico. che non voleva nemmeno esser ringraziato. E più tardi si seppe che questo ammiratore. Il più gran dolore di Chopin fu la rottura con Giorgio Sand. ma io ho mangiato così poco! E fatto un bell'inchino. Chopin era poverissimo. Ma neanche questo bastò. Chopin rispose: Mia buona signora. quasi facendo capire che lo aveva invitato soltanto a condizione ch'egli sonas se. se mi fai l'onore di sonare roba mia. terribilmente solo.(POURTALES. 3079. dopo pranzo. era Broad wood. perchè tutta la sua vita non ha fatto che dimenticare. Sebbene mi stiano tutti attorno . questi ebb e a dirgli che la Sand stava scrivendo le sue Memorie. Anecdotes musicales). disse a Liszt.

3084. Field diceva: « Una musica da camera di malato ». il suo amico. la tavola. Il giorno dopo. Tanto per farmi vedere soggiunse come si fa. Bisogna che tu mi faccia un regalo per questa festa. ma Chopin fu irremovibile. Stette a lungo muto e infine disse: . avrebbe rifiutati. solo con lui o meglio con quel ch e di meglio è in lui diventato realtà. (POURTALES. mensae. senza dargli altra spiegazione. miracolo che entra nella vita da una port a meravigliosa ». . Chopin). o tavola. e. gli disse l'abate oggi è la festa del mio povero fratello. rose d'inverno. fu trovata. Berlioz: « Carezze e moine della divinità ». ne fu desolatissimo ed esclamò: L'anima della musica è passata via dal mondo. che dipinge il grande musicista scomparso: Chopin era puro come una lagrima. che cosa signi .tua anima. (POURTALES. (POURTALES. gli diede un libro verde. 3087. e dopo che ebbero mangiato. e sentendo di no. disse a Jane Stirling que sta stupenda frase. Chopin). siate buono! Tanto per farmi vedere gli disse come si fa. interro gò persino un sonnambulo. il pr ofessore sembrava soddisfatto.Ecco che ora entro in agonia.a provenienza. Il professore. E che cosa posso darti? La. Auber: « Un uomo che muore tutta la vita ». Chopin voleva schermirsi. Alte proteste di Chopin. Ricevette poi i sacramenti e disse all'abate: . Amico mio. Poi aggiunse: E tuttavia ella mi aveva promesso che sarei morto tra le sue braccia! E spirò. fece portare in mezzo alla stanza un deschetto coi suoi attrezzi e pregò l'invitato di fargli una scarpa. la gramma tica latina. Ma alcuni giorni dopo fu lui che invitò a pranzo il calzo laio. io non muoio come un porco. Chopi n) CHURCHILL SPENCER Winston n. (POURTALES. della tavola ecc. o mensa. lo mise sotto un orologio e se ne dimenticò. 1965: uomo politico inglese. ma la portinaia. E quando Schumann seppe della sua morte. quando l'ebbe.Ti ringrazio. che non sapeva che cosa contenesse l'involto. 3086 É curioso leggere i giudizi disparati che su Chopin davano i suoi contemporan ei.Capisco! rispose -Chopin Eccola. ma l'altro insist ette. tanto che Churchill osò domandargli. con fine umorismo la sua prima lezione di latino. sogno mi par sempre d'esser». L'abate cadde in ginocchio e gli presentò il crocifisso. a cui tu vol evi tanto bene. 3085. Siccome non si trovava. Oh. la Stirling domandò a Chopin se non avesse ricevuto il pl ico. Grande stupore di ques to. disse che la somma era sotto l'orologio . Neanche la--regina d'Inghilterra avrebbe il diritto di farmi accettare un dono c ome questo! E fece far ricerche della somma per restituirla. il quale volle una ciocca di capelli della signorina Sti rling per pronunciarsi e. che aveva b uona memoria.m. Appena -morì. e gli ordinò d'imparare pel giorno dopo la prima declinazione: mensa. dove infatti. con gran stupore di tutti. Merce tua. quando questo fu finito. Vedendo che il musicista stava sempre in miseria. Liszt: « Vapore amoroso. Chopin). 15 giugn o 1930). il pittore Kwiakowski. Il ragazzo. ma senza capirci niente. pregò i l maestro di mettersi al pianoforte. L'abate Jelowicki andò a trovare Chopin sul suo letto di morte: era un suo v ecchio amico. Il marchese di Custine: « Quando ascolto Chopin. (Minerva. Primo Ministro durante la seconda Guer ra Mondiale e artefice principale della vittoria alleata. imparò quelle parole. dovette confessargli la verità. Chopin si mise a-piangere . Un ricco calzolaio invitò a pranzo Chopin. 3083. Racconta egli stesso. E Chopin dovette sonare. La sua ammiratrice Stirling gli mandò in plico a nonimo venticinquemila lire. e Chopin fu assai contento di rivederlo. 1874 .

Uno dei più vecchi professori inglesi. Sembra che un componim ento che Churchill aveva fatto al compagno e alleato avesse dei meriti ecceziona li. e gli altri all'altro c apo: la sua cattura sembrava inevitabile. Ragazzo di diciassette anni. E così si restò intesi. Qui il ragazzo l'interruppe: Ebbene. escla mò: Che fare di questi scolari tanto ignoranti? Tutta la scolaresca era mortificata. Lo scolaretto umorista era Winston Churchill. o mensa. Con uno di questi amici. mantenendosi sulle generali. .. (CHURCHILL. sarete punito fu la replica secca del professore. un giorno venne a ispezionare questa milizia di stagno anche il padre di Winston . o tavola. e dopo aver interrogato parecchi scolari. Quand'era studente nel collegio di Ari ow. Riacquistò la conoscen za soltanto tre giorni dopo. pensando che il p adre avesse intravvisto in lui i sintomi di un gran genio militare. Ne aveva circa millecinquecento organizzati in una divisione di fanter ia con una brigata di cavalleria. A Churchill fu fatta prendere la carriera militare (a quel che racconta lu i) pel solo fatto che da ragazzo possedeva una magnifica raccolta di soldatini d i stagno. ha raccontato che. sì! rispose entusiasticamente il ragazzo. A un tratto Churchill si trovò in mezzo al ponte e ai. che cosa significa « o tavola ». Mayo. Il giorno dopo il giovane pregò Churchill che d'ora innanzi nei componimenti che g li faceva restasse più terra terra. Winston fu lusingatissimo di ciò.ficassero quelle parole così scorbutiche. stupefatto. Memorie). Allora. Egli sapeva far manovrare molto bene questi soldatini e ne era così superbo da farli vedere immanc abilmente mancabilmente a tutti gli amici di famiglia. si ge ttò giù. si trovava in campagna per le vacanze. sentendosi debolissimo in latin o. 3089. invocando una tavo la. Ditemi esattamente che cosa avevate in mente scrivendo così domandava il Preside i ndiscreto. Ma una volta per poco non venivano scoperti.. E il padre lo prese in parola. nemici che lo avevano circondato: alcuni erano a un capo del ponte. senza pensarci su troppo... E non sapeva che dire. lodò il presun to autore per il bel lavoro e volle discuterlo minutamente con lui.. mi sembra che ella potrebbe insegnar intanto qualche cosa a q uesti scolari ignoranti. Nel burrone che era sotto il ponte cre scevano alcuni abeti. Il povero ragazzo sudava freddo e con grande costernazione cercava di non compro mettersi. e dovette restar a letto per ben tre mesi. Memorie). (Histoires diplomatiques). (CHURCHI LL.. molti e molt i anni fa. ben che grandicello. Questi andò in classe. _ Mi accorgo concluse il Preside . E così fecero.Quello che dice rispose il professore: mensa. bella! O tavola. ma i dati erano sbagliati. parlando con una tavola. la tavola. quando uno scolaretto si alza e dice: Signor professore. Memorie). Ma io non parlo mai con le tavole esclamò Winston. (CHURCHILL. così diresti rivolgendoti a una tavola.Perchè c'è scritto « o tavola »? Oh. L'azione bellica si svolgeva accanto a un ponte che sovrastava un prof ondo burrone. dei quali nessuno aveva saputo rispondere. 3088. Aveva anche diciotto cannoni.. scoraggiato. Winston pensò che. Il ragionamento era giusto. a giocar alla guerra coi suoi fratelli minori e cugini. egli insegnava in una scuola media inferiore. che si credette preso in giro. tanto che il professore lo mandò al Preside. aveva fatto un'alleanza con un compagno del sesto corso che in latino invece era molto bravo ma difettava nel componimento inglese: Churchill gli avrebbe fat to i componimenti e l'altro gli avrebbe tradotto i temi latini che per lui erano dei veri enigmi. Il quale concluse l'ispezione domandando al figlio se gli piacesse di entrare nell'esercito. se si fosse gettato dal ponte. Se non che p . Se sarete così impertinente. Un gio rno si prestò. Sì. i rami deg li abeti lo avrebbero certamente sostenuto e avrebbe poi potuto raggiungere il f ondo del burrone scivolando sui tronchi. 3091.che riuscite meglio nello scritto che non nel l'orale. 3090.

Per verità fu a iutato molto da una sfacciatissima fortuna. per confortarsi pensava: « Scivolerò dentro zitto zitto e prenderò posto a tavola senza farmi accorgere ». ed egli era debolissimo in geografia.txtArchivio GSplit&{5F9160D1-68ED-4692-9 DC5-DA0556BA26AC}sméìÌá . a trovare un s uo amico ufficiale che era colà distaccato. Era appena sottotenente. quando seppe che il padre era venuto a quella determina zione perchè gli pareva che il figlio non fosse abbastanza intelligente per studia r da avvocato. e comprese subito la ragione di ciò quand o contò coloro che lo aspettavano così: erano tredici e in tredici non avevano osato . il Principe. Il pranzo era per le 20. in Egitto . gli diss e: Non vi hanno insegnato al reggimento ad essere puntuale? E così dicendo guardava severamente il sottotenente. Tuttavia. Per guadagnar tempo. e la cosa che per primo lo colpì fu la firma del maggiore in fondo alla pagina. dopo il suo ritor no. Quand'era ufficiale a Sandhurst. quando fu invitato una sera a pranzo dal Principe di Galles: onore enorme per un semplice sottotenente. all'esame. Invece trovò che il Principe e tutti gli altri con vitati stavano in salotto ad aspettarlo. che era sta to gravemente ferito e aveva il polso destro deturpato da una brutta piaga. Memorie).. Il treno. mentre tanti suoi compagni più bravi di lui vennero bocciati. tra l'altro. Da ufficiale aveva preso parte a una campagna contro i Dervisci. 3094. ri cordò di aver dimenticato di scrivere il proprio nome nel registro. Memorie). per superstizione. Quale non fu la sua maraviglia e la sua gioia quando. capì subito che sarebbe arrivato troppo tardi. Da giovane era poco studioso ed era quasi l'ultimo della scuola. Che fece allora? La vigilia dell'esame. Anch e lui tornavaGSPLIT:uPalazzi-Zanichelli 1. Ma poi. Churchill oss ervò che a Montecarlo una fortuna simile si chiama fare un colpo « en plein »! (CHURCH ILL. trascurando tutto il resto.3 0. Era arrivato troppo tardi: ora avrebbe avuto una severa punizione. durante il pranzo. Memorie).. Dick Molyneux. Fermandosi al Cairo. salutandolo. (CHURC HILL. imbussolò dentro un cappello i nomi di tutti i paesi del mondo e poi e strasse a sorte un nome: era la Nuova Zelanda. si cambiò vestito in treno. Il principe vedendolo arrivare. Comprese allora come la discip lina dell'esercito inglese non escludeva tratti di squisita cortesia da parte de i superiori intelligenti. cercò di tutto per far dimenticare l'incidente e mett ere Churchill a suo agio. riuscì tuttavia uno dei primi. mettersi a tavola. Sapeva che. La regola era che l'ufficiale che si a ssentava scrivesse il suo nome nel Libro delle licenze: bastava questa piccola f ormalità e veniva considerato in licenza regolare. andò un giorno ad Aldershot. dovette prendere il successivo. l'esaminator e dettò loro questo tema: « Disegnate una cartina della Nuova Zelanda ». Memorie). vi trovò un suo collega ed amico. Lungo la strada Churchill incon trò il suo maggiore che se ne tornava in carrozzino a Sandhurst e. appena in treno. Finita la campagna con la sconfitta dei Dervisci. sì che fu a Dorking alle 2 1.15. (CHURCHILL. buono e generoso. che nel registro c'era il suo nome. 3093.iù tardi restò molto deluso. 3092. Corse s ubito al tavolo dove era il registro. se non che. Quando do vette dar l'esame di ammissione per entrar nell'esercito. Limitò dunque il suo studio a quest a sola regione tra le mille del mondo. 3095. E da quel giorno Churchill non fu più negligente. Se non che. avrebbero f atto disegnare a memoria ai candidati la cartina geografica di uno dei tanti pae si del mondo. con gran maraviglia dei suoi comp agni di viaggio. scritto di pugno del maggiore stesso. g uardando meglio. avendo perduto il treno delle 18. con sua gran meraviglia. si accorse. per maggior disdetta. delle 1 9. ritardò. ma. Churchill tornava in patria. Abbreviò pertanto la sua visita all'amico e tornò in fretta a Sandhurst. (CHURCHILL. Unica sua sper anza era che il maggiore non guardasse il registro che a sera. il giorno dopo.

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