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a stesse facendo di bello, egli rispondeva: Risuscito i mort.

E infatti era tutto occupato a ritrovare antiche medaglie, pezzi di marmo antico scolpito, iscrizioni latine. (MONNIER, Il Quattrocento). CIRILLO Domenico nato a Grumo nel 1739, morto suppliziato a Napoli nel 1799; medico e insigne pat riotta. 3191. Domenico Cirillo, quando fu arrestato dai Borboni, aveva degli amici poten ti che avrebbero voluto salvarlo e fecero di tutto per indurlo a impetrar la gra zia dal re; .ma egli era troppo fiero per comperar la vita a prezzo di un'umilia zione, e rifiutò. Il 28 ottobre 1799 comparve davanti ai giudici, e alla domanda q ual professione esercitasse, rispose: Sotto il regno, il medico; sotto la repubblica ero rappresentante del popolo. E ora di fronte a me che sei? - domandò, ironico, il presidente. Di fronte a te un eroe! rispose Domenico, e si chiuse in dignitoso silenzio. (No rd und Sud, novembre 1899). 3192. La sera della vigilia dell'esecuzione capitale, Domenico Cirillo interroga to, come medico, da un suo compagno se la morte per capestro fosse molto doloros a, rispose trattando l'argomento estesamente con la massima serenità, come se il f atto non lo riguardasse menomamente. Con pari serenità andò incontro alla morte. (Nord und Sud, novembre 1899). CIRO re di Persia dal 558 al 529 a. C. 3193. Quando Ciro aveva dodici anni, la madre lo mandò in Media, presso il nonno A stiage. Nella corte del nonno, il ragazzo trovò costumi ben diversi da quelli dell a Persia: il fasto e la magnificenza regnavano da per tutto. Astiage, per far perdere al suo nipotino la nostalgia vivissima che aveva di tor narsene al suo paese, fece preparare un banchetto sontuoso. Ciro guardava ogni c osa con occhio indifferente. Essendosi il nonno meravigliato di ciò, Ciro gli risp ose: Vedi? I Persiani prendono una strada più corta per arrivare allo stesso scopo, che è di saziar la fame. Essi non han bisogno di tanti espedienti: un po' di pane e d i formaggio bastano loro. (Magazin historique, Strasburgo). 3194. Il re Ciro, essendogli stato domandato un giorno, a chi spettasse comandar e, rispose: Solamente a colui che vale assai più di coloro ai quali comanda. (MoNTAIGNE, Essais). 3195. L'esercito di Ciro, in un giorno di battaglia, prese un colpo di tuono per un cattivo presagio. Al contrario disse il re il cielo si dichiara per noi. Questo tuono non è altro ch e il grido della vittoria. Noi ti seguiamo, o gran Giove! (DE LA BATUT, L'esprit des grands homines). 3196. Un soldato di Ciro stava per far un prigioniero, quando squillò il segnale d ella ritirata. Subito, per obbedire, il soldato lasciò andar libero il prigioniero. E Ciro, quando riseppe la cosa,. volle premiare il soldato obbedien te e disciplinato, come se avesse fatto un atto di valore. (Diversitez curieuses ). CLAIRON (Clara Giuseppina Legris, detta la signorina) nata a Condé nel 1723; morta a Parigi nel febbraio 1802; una delle maggiori attric i tragiche della Francia, che fece quasi dimenticare Adriana Lecouvreur. 0' 3197. Quando nacque, era di sette mesi, e si credeva che dovesse morire da un momento all'altro. Perciò i- suoi genitori, che erano molto religiosi, vollero po rtarla subito a battezzare, sebbene fosse già passata la mezzanotte. La levatrice e la madrina, la portano in presbiterio, ma siccome era di carnevale, la domesti ca avverte che il curato è andato a una festa da ballo in casa di amici. Corrono d a questi amici, il curato infatti è lì vestito da arlecchino. Appena vide la piccola , reputò anche lui che non potesse vivere a lungo, e fatti star zitti i violini, i n una pausa del ballo la piccina fu battezzata... da un curato arlecchino! (LARO USSE). 3198. Sua madre voleva farne una cucitrice in bianco come lei, ma la ragazzina s

1913. l'attrice dovette scappare di notte tem po sotto un travestimento. 3202. All'ispettore incaricato di condurvela. Signorina. ma fu un attimo appena di perplessità. CLARETIE Giulio (pseudonimo di Arsenio Arnaud) n. morto nel 1955. 3203. non posso che sottomettermi all'autorità del re.m. e la tolleranza? gli domandò Renard. maestro. Dopo l'uccisione di Caligola. avv icinandosi alla finestra. circondata dal maestro. Essendo già famosa come attrice. Prendeteli: è troppo tardi per verificare! (DE LA BATUT. (LAROUSSE).. il re perde i s uoi diritti. Avevo letto cento. 3199. dai gen itori e da ammiratori. che a Rouen l'avevano chiusa in una soffitta c on l'ago e il lavoro di cucito perchè lavorasse senza distrazioni. Questa scena decise della sua vocazione. povera come era e sola. rispose l'ispettore. Mi piace essere amata. Dove non c'è nulla. mala ta. la ragazza. imperatore romano. condusse una vita tristissima. Tornata a Parigi sotto il Terrore. come sempre. Un giorno. acre e rabbioso contro coloro che non erano della sua stessa opinione. e vide dinanzi a sé un uomo vecchio ma distintissimo e che d oveva esser molto ricco. piuttosto che farsi vedere dal suo antico a mante in quelle pietose condizioni. Una sera. Siccome il generale voleva averla a tutti i costi. mentre stava scopando la sua cameretta. 10 a. Claretie aveva in isbaglio gettato al fuoco. ma saprà che non può togliermi l' onore! Ora la Clairon era famosa anche per la sua vita scandalosa. bussò alla porta del direttore del teatro di Rouen. vide nella casa di faccia una signorina press'a poco d ella sua età che stava prendendo lezioni di ballo. povera. Annunziate alla signorina Clairon disse lo sconosciuto il signor Rouvray. 3204. non. Ima soltan to sul teatro! E rifiutò l'alto onore. il Senato s'adunò per eleggere il nuovo impera tore. credendo di metterlo così nell'imbarazzo. scrittore fran cese. è vero? Cinquanta soli. Sotto l'antico Regime v'era in Francia una prigione per i comici indiscipl inati. No : meglio la miseria e la solitudine. e la fa ceva guardare a vista dai suoi gendarmi. avrebbe potuto avere cer tamente in lui un appoggio. C..m. (LAROUSSE). davanti ad un postulante. per aver rifiutato di recitare. Ma. questi può disporre dei mi ei beni. la sua lettera di richiesta. Aveva dodici anni. uscì dì ca sa.. Ora. appartengo al mio paese. 3201. l'agiatezza.ognava destini più alti. CLAUDIO n. Una mattina. . (LAROUSSE). avete ragione. Paolo nato a Villeneuve nel 1868. 3200. a giudicare dal vestito che portava. Mi domandavate cento franchi. La s ignorina Clairon rispose: Io non mi appartengo. fu condanna ta a passarvi un mese. Un giorno parlava con Giulio Renard e si mostrava. Ma quello pronto: Ci sono delle case apposta per essa! (RENARD. picchiarono all'uscio. ormai vecchia. ella disse molto dignitosamente: Signore. piuttosto che togliergli le ultime illusioni che egli poteva ancora nutrire sulla sua bella d'un giorno! Non è in casa rispose la donna. e a furia di pianti e di s uppliche ottenne d'essere ammessa a recitare le parti secondarie nelle commedie che si rappresentavano in quel teatro. C. L'espr it des grands hommes). La Clairon guardò quell'uomo: Rouvray era stato il suo primo amore. Le livre de chevet). CLAUDEL. scrittore francese contemporaneo. e la celebre attrice tragica. Clairon andò ad aprire. della mia libertà e perfino della mia vita. i pretoriani entrarono nel palazzo imperia . 54 d. 1840 . (BIENSTOCK. Mentre i senatori deliberavano. la celebre attrice. Claudel era molto rigido e aspro nelle sue opinioni. un genera le dell'esercito inglese s'innamorò perdutamente di lei e le offrì di sposarla. quando l'attri ce aveva diciassette anni. Journal). e trovandosi a recitare 'a Gand. con un lungo sospiro.

e disse ai giudici che essi avrebbero potuto rispondere per lui. credendosi graziati. G. Le prove mancavano. ma la convinzione dell'imperatore era che il giovanotto avesse ragione di dirsi figlio di lei. (PANCKOUCKE). e i più scalmanati vollero che il lord gridasse: « Viva la regina Carolina! ». 330 . 3209. ma alla fine. Infatti il giardiniere depose che Cleanto tutte le notti veniva ad anacquare il suo orto. Ma che volete? Esso m'impe disce di far tante sciocchezze! (Encyclopédie méthodique). All ora Claudio ebbe un lampo di genio e sentenziò che. Il filosofo Cleanto era molto timido. Claudio ordinò u n combattimento navale fra 19.000 condannati.State sani! Onde i condannati. Quando la regina Carolina. Pochi giorni dopo aver fatto gius tiziare la moglie Messalina. Per festeggiare solennemente la fine dei grandiosi lavori di travasamento del lago di Fucino (30.Ebbene sì. e che tutte le vostre mogli possano rassom igliarle. morto nel 1929. 3206. CLAYDFORD (Lord) nobiluomo inglese. L'Areopago e il pubblico restarono meravigliati di quelle deposizioni. appena libero dall'opera prestata al giardiniere. e il re le intentò un processo penale. Narciso. Uno dei più malvisti tra i consiglieri del re ostili alla regina era lord Claydford. vedendo che non c'era modo di liberarsi di costoro. moglie del re Giorgio IV d'Inghilterra. s'era fatto così ricco che. CLEMENCEAU Giorgio nato nel 1841. ne avrai ad usura! (CANTÙ. (E. I pretoriani lo elevarono sugli scudi e lo salutarono imperator e.Perchè mai l'imperatrice oggi non viene a pranzo? (SVETONIO). fu sorp resa in adulterio. e la fornaia. non volevano più uccidersi. 3212. (CANTÙ. 3211. 3205. (Encyclopédie méthodíque). che. Il celebre filosofo fu chiamato innanzi all'Areopago per spiegare quali fo ssero i suoi mezzi di sussistenza. come d'uso: . GUERARD. che sua madre diceva di lui: La natura l'ha cominciato e non l'ha finito. gli dissero: Sol che tu faccia a metà coi tuoi liberti. 3207. la madre dovesse sposarlo.I morituri ti salutano! il cortese imperatore: . lagnandosi Claudio della scarsezza di denaro. e alcuni amici lo rimproveravano un giorno di questo difetto che noceva molto alla sua riputazione. I giudici offrirono al filosofo dei ricchi doni.000 operai vi lavorarono per dodici anni). giornalista e uomo politico francese. Una madre snaturata non voleva riconoscere suo figlio. Il lord resistette fin che potè. e ammirarono Cleanto e la sua grandezza d'animo. gridò con quanta voce aveva in canna: . Un gi orno la sua carrozza fu attorniata dai partigiani della regina. Dictionnaire d'anecdotes). Storia Univers ale). Storia Universale). q uesti dissero. 232 a. L'imperatore Claudio aveva poca memoria. CLEANTO n. *Egli addusse con sè un giardiniere e una fornaia.m. tutto tremante di pau ra. che egli rifiutò dicendo: Come voi vedete. C leanto andava a impastarle il pane. (E. Dictionnaire d'anecdotes). evviva la regina Carolina. Era Claudio. GUERARD. una volta a pranzo si meravigliò di veder vuoto il po sto dell'imperatrice e domandò: . fu po' volt . vissuto nella seconda metà del XVIII secolo. nessuna concessione di grazia essendo stata nel suo saluto. 3210. (Encyclopédie méthodique).le e vi trovarono un uomo che stava nascosto in un angolo. si formò un partito popola re a favore della regina colpevole e contro il re e i suoi consiglieri. dal momento che quel giovane n on era suo figlio. e Claudio stes so dovette persuaderli a farlo. L'orrore di una tale unione incest uosa fece allora finalmente confessare alla donna quello che fin allora aveva se mpre testardamente negato. 3208. Sfilando davanti all'imperatore. L'imperatore romano Claudio fu così pauroso. io ho un gran tesoro nel mio lavoro. e la causa era stat a portata innanzi all'imperatore Claudio. Certo rispose Cleanto la timidezza è un brutto difetto. filosofo stoico. liberto di Claudio.

Quando Clémenceau dirigeva l'Aurora venne a presentarsi a lui un giovane. ch e voleva entrare a far parte del giornale come redattore di politica estera. Invitato a p arlare. quando esordi nella vita p olitica. Più tardi fu lo stesso Clémenceau che spiegò il mistero. restarono stupiti e non sapevano spiegarsene la ragione. Era soprannominato il Tigre. 7 ottobre 1933).. Clémenceau scoppiò a ridere. 3217. Nella rivoluzione del 1870. mentre Gambetta chiamava il popolo alle armi. assumendo un nuovo redattore. 3213. E con gran soddisfazione del giovane. Clémenceau lo ricevette e lo trattenne a lungo. discutendo con lui tutti i problem i del momento che agitavano l'Europa. Un giorno entra un tisico. (Manue l général. 3218. non disdegnava scrivere versi. fece affiggere il seguente cartello: « I signori redattori sono pregati di non andarsene prima d'esser arrivati ». portare addosso un abito leggiero. avendo notato una gran n egligenza da parte dei redattori. insieme con le sue funzioni di sin daco di Montmartre. 3214. e partecipò vivamente alla lotta. a cui pure Clémenceau getta quella parola di comando: « Spogliatevi ». av endo inteso l'ordine dato a coloro che lo avevano preceduto. Sempre quando egli era direttore della Giustizia. robusto come un toro. s'udirono dal fondo del la sala alcuni grugniti. la cosa più difficile è di salvar la porcellana! (L'esprit de Clémenceau). stro. dopo una pausa: Quando vorrete aggiungervi anche un aggettivo. Molti fautori del Clémenceau se ne irritarono. I suoi amici. ma con pochi gesti e anzi con le mani in tasca. e in una tragica notte del 1. anche le funzioni di medico. scherzando di quel particolare. e le consultazioni mediche avve nivano in una sala del municipio. Clémenceau. esclama: Sono venuto a sollecitare un posto come scrivano! Il brav'uomo aveva creduto che l'uso del luogo esigesse di mettersi in camicia d avanti all'autorità. entrano altri malati. diceva: --In una rivoluzione. 3215. tutto è finito. lo fece con molta foga. avvezzi alla sua oratoria violenta e scomposta. e Clémenceau gli grida: . il quale. Entrarono nella sala alcu ni cittadini e vi portarono le notizie di quel che avveniva intanto per le strad e di Parigi. che er a il signor Mandel.e ministro. 3216. gli disse: Caro mio. Entra finalmente un giovanotto alto e grosso. Clémenceau uscì in fretta. La vie de Clémenceau). (SUARES. soggetto.871 compose una poesia sentimentale che finiva così: Fuggi lontana. poi. Dopo la Comune. scrivere non è difficile: verbo. Egli aveva comprato all'asta un servizio di tazze cinesi che aveva mes so in tasca. e l'uomo ebbe il posto di scrivano. aggiunse alla poesia due versi: Questo potrebbe dirsi. Oratori).Spogliati! Mentre quello si sveste. perfida Adele. In un comizio elettorale. Clémenceau aveva ripreso. a onor del vero. (Russo. qualunque cosa si avesse da chiederle. 3219. quando è in camicia. Il futuro Presidente del Consiglio Giulio Méline. e non gesticolava perchè le tazze non si rompessero. passerete da me in direzione! (L' esprit de Clémenceau). del mio dovere servo fedele. va senz'altro in un cantuccio e si spoglia. ch'era allora ottimo amico di quello che doveva diventare poi un suo a vversario politico.. mentre Clémenceau parlava. non t'amo più. dove si trovavano alla rinfusa ammalati e soll ecitatori di pratiche amministrative-. attributo. Clémenceau era con alcuni amici a un'asta di porcellane. ma questi calmo calmo disse: Lasciate fare. Quando era direttore della Giustizia. voglio ammantarmi nella virtù. I grugniti cessarono di botto. egli . Anzi molti anni dopo. Anche al porco è stato dato il modo di esprimere il proprio pensier o.

Bene: se la commedia sarà buona. Una volta.. io ho orrore del vuoto! gli rispose. Ma il giovane deputato.Voi rispose pronto Clémenceau. gli disse: Bel principio. In mezzo ai giornalisti spaventati. Clémenceau stava a discorrere con Mirbeau nella redazione dell'Aurora. mi sembra. che nel frattempo. Una volta. Clémenceau lo redarguì con parole in focate. m a non certo quello di far voi il mio discorso! (L'esprit de Clémenceau). Ah! fece il direttore è vero. una volta. . Clémenceau si trovò a una caccia ufficiale insieme con lo scrittore Paolo Br ulat. se non che il deputato gli disse: . . quando fu Presidente del Cons iglio dei Ministri offrì un portafoglio al giovane collega. 3222. Clémenceau ne fu sco sso come gli altri.. e quando il discorso fu terminato. Ma rispose Clémenceau io vi ho sempre lasciato indipendente. Quando i l colloquio. venne a piantarsi nella finestra di faccia. ma questi. il quale infatti fece un magnifico discorso che fu ritenuto da tutti una rivelazione.. nell'entusiasmo del momento. mentre faceva un discorso alla Camera dei Deputati. come vedete voi questo monumento? Maillol: . ebbene. era u n uomo con un revolver in pugno. Mirbeau si precipitò -nella sala vicina. Sì. t un pazzo dice Clémenceau.. Siete un bravo tiratore.gli domandò. 30 novembre 1929). Clémenceau aveva rappresentato da giovane una sua commedia Il velo della fel icità. 3223. 3225. E Clémenceau. Ed è appunto quel che ci vuole. Clémenceau era presidente del comitato che doveva elevare un monumento in on ore di Blanqui. dopo più di un'ora. critico del Journal. voi direte che è bonissima. da un colloquio che ho avuto con lui. Sopravvengono dei poliziotti. 3224.No. trattandosi di Catullo Mendès. che prendono l'uomo per le braccia e lo trascinano via. prima d'esser ministro. essendomi accert ato. È proprio un pazzo. per paura di fe rire qualcuno.Ma insomma io ho il diritto. quand o una detonazione li scosse e una palla di fucile. e il critico andò prima della re cita dal direttore a sentire come doveva contenersi. se invec e non vale nulla. . fini. si avvicinò al giovane coll ega e. Clémenceau era direttore dell'Aurora e aveva un critico teatrale abbastanza severo. che di questa materia non ne capisce proprio niente. giovanotto! Venite sul mio cuore. che si occuperà di politica estera. traversando la sala. -grida: « Viva la Giustizia! ».non faceva che segni d'assentimento a tutte le idee che lui sosteneva. Si doveva r appresentare la Regina Fiammetta di Catullo Mendès. Alcuni anni dopo. avete il diritto di far tutto quel che vi pare. indicando un gruppo di uomini politici: Tirate. che più tardi. Clémenceau spinse il giovane in redazione e d isse ai giornalisti che vi erano presenti: Ecco il vostro nuovo collega. che era uomo di spirito: Collega. 3221. Clémenceau si trovava alla Camera dei Dep utati un giorno che debuttava un giovanissimo deputato. 3220. è un anarchico gli risponde Mirbeau. direte lo stesso che è buona! (L'esprit de Clémenceau). che era stata stroncata ferocemente da Catullo Mendès.. che aveva preso lo pseudonimo di Carlo Martello. 30 novembre 1929). Clémenceau volle rendersi ragione della capacità dello scultore e gli domandò: Ebbene. tra me e lui ci sono state delle divergenze letterar ie. L'incarico era stato dato allo scultore Maillol. Vedete che avevo ragione io esclama Clémenceau. tirate lo stesso! E se davvero vi verrà fatto di ammazzare per sbaglio qua lcuno di costoro. La risposta piacque tanto a Clémenceau. (Les nouvelles littéraires. Brulat? -. un suo coll ega si era messo a interromperlo continuamente. perchè io non volevo che avesse dei pregiudizi in proposito. ecco che una volta tanto un letterato sarà stato utile a qualche cosa! (Les nouvelles littéraires.. (L'esprit de Cléme nceau). E fece l'atto d'abbracciarlo. (L'esprit de Clemencea u). certo osservò il critico ma in quest'occasione. Per carità! Sono così poco abile che oggi non tirerò neanche un colpo. prima di andarsene. ha raggiunto Mirbeau.

Clémenceau non aveva nessuna simpatia per gli adulatori. viva la guerra. ma. BERNARD.. quando Clémenceau gli fermò il braccio. Figuratevi! Ogni sua frase è composta di un soggetto. si recò a Parigi. seguito dal suo direttore di Gabinetto. che il ministro voleva a . non volle cambiare questa sua abitudine. 1927). Quando C lémenceau vide che nel foglio mancava la sola fir-ma di La Tailhède fece chiamare il recalcitrante e. ma costui se la dormiv a pacificamente con la testa adagiata sulle sue braccia messe a ciambella sul ta volo. dichiarando con gran candore: Ma. Nessun o nemmeno qui. E appena arriva to a casa. Buona notte! (L'esprit deClémenceau). che era molto amico di Clémenceau .Perchè io conosco solo il prefetto della Senna che abbia il diritto di risiedere a Parigi senza autorizzazione speciale. vol le rendersi conto personalmente dell'assiduità degli impiegati e. non sarei mai entrato come impiegato in un ministero! Clémenceau restò infatti interdetto e non seppe che cosa replicare. Appena introdotto nel gabinetto di Clémenceau. (E. ma lo scrittore impiega to gli troncò a mezzo il rimprovero. questi gli disse: Ah. souvenirs d'un mar chand de tableaux). dur ante l'orario d'ufficio. (Le cri de Paris. ma allora la cosa è diversa esclamò Clémenceau e voi potete venire in ufficio qu ando volete. e a un deput ato che stava in anticamera e lo conosceva bene confidò. Ma io dovevo chiederti. e sotto c'era scritto: « Viva il pasticcio di fegato d'oca! » (Manuel général. entrò in una sala. Ma La Tailhède. 3228. caro! Dunque sei diventato prefetto della Senna? Prefetto della Senna? Perchè? . quando Clémenceau fu Ministro dell'Interno per la prima volta..Ah. se no se ne andrà via anche lui! (L'esprit de Clémenceau).Egli è un uomo odioso. Il direttore stava per svegliarlo. che una volta sorprese mentre. volle mettere un po' di disciplina nei suoi uffici e istituì un foglio di presenza.Io lo vedo sotto forma di un bel sedere di donna. Un prefetto del centro della Francia. di un verbo e di un complimento. Clémenceau ricordava che nel luglio 1870 sentiva gridar dalla folla sul boul evard: Viva la guerra! osservava: Sì. Qu ando Clémenceau divenne Ministro dell'Interno.. Senti. dic endo: Lasciatelo stare. 3232. Il poeta Raimondo de La Tailhède era impiegato al ministero dell'Interno.Vedo che voi vi chiamate La Tailhède. 10 febbraio 1934). Cominciò a redarguirlo severamente. Nel 1906. gli fece una tremenda lavata di capo. Nessuno. Clémenceau era severissimo coi suoi impiegati. Appena installato al Ministero dell'Interno aveva emanato una -rigorosa ci rcolare che prescriveva ai prefetti di non assentarsi dal loro posto senza autor izzazione. e al telefono la voce di Clémenceau che gli diceva: Bravo! Vedo che non hai perduto il treno. ora sono le quattro. P oi gli domandò: . In una terza finalmente trovò un im. Non ci fu verso. 3229. (VOLLARD.piegato. Siete forse parente del poeta? Il poeta so no io rispose l'interessato. ogni volta che fu ministro.. Parlando di uno di costoro disse: .. 24 marzo 1934). (Manuel général. 3227. Un giorno un prefetto uscì piangendo dal gabinetto di Clémenceau. alle quattro e mezzo c'è un treno per il tuo capoluogo . nello stesso giorno. 3226. 3230. stava scrivendo alcune pagine di un romanzo: l'impiegat o era anche scrittore. che era solito arri vare in ufficio a mezzogiorno. 3231. quando l'ebbe davanti. se avessi voluto lavorare sul serio. dovette andarsene in tassì e prendere il diretto. io vedevo esposto in un negozio di sa lumeria un quadro pubblicitario che rappresentava un branco di oche le quali acc lamavano un cuoco con tanto di coltellaccio in mano. . dovendo chiedere al ministro un posto che gli premeva. La vie de Paris. T ra gli altri impiegati c'era un suo protetto. Passò allora in un'altra. sentì squillare il telefono. 1937).

vero? . gli disse: . Almeno questo qui disse a Clémenceau un amico non ha mai domandato nulla. io lo promuovo di prima classe e non ne parliamo più. mi han detto che voi volete revocarmi. 3233. si rivolse direttamente al Clémenceau. entrato a sua volta dal ministro. che lo cono sceva da molto tempo. Dopo alcune visite a numerosi monumenti religiosi che aveva dovuto fare co me ministro. 3238. Dopo aver dimostrato con un lungo e tedioso discorso c he il sottoprefetto in questione non meritava la croce di cavaliere della Legion e d'onore.tutti i costi destituirlo. Potrei almeno saperne la ragione? Perchè sono disonesto o perché sono. con gli occhi fuor della testa. E dopo una pausa: Soltanto che adesso starei dall'altra parte. Clémenceau esclamò: Avrà ora due fronti da difendere! (DE LA BATUT. un imbecille? L'una cosa non esclude l'altra rispose. è un uomo come invano ne cerchereste un altro. esclamò: Eccellenza. 3237. 3235. un prefetto. è il miglior prefetto che abbiamo! Ha uno zelo. Ebbene concluse Clémenceau facciamo una cosa: egli è prefetto di seconda classe. All'annuncio del matrimonio di un generale. che quell e che non domandano niente sono sempre le più care. pronto: Ne penso quel che ne pensavo prima. Si parlava tra amici di giornalismo e di giornalisti. a proposito di un'onorificenza che questi aveva concessa al sottoprefe tto del suo dipartimento. Ed. Quando era al governo. Un deputato socialista interpellò il Ministro degli Interni. L'esprit des grands hommes). L'esprit des grands hommes). A un tratto i suoi colleghi gli gridano: .non vengo a salutare il sole che sorge. L'esprit des grands hommes). Clémenceau. Durante una lunga seduta al Senato. secco secco. Signor Presidente. disse: Ma allora ero dall'altra parte della barricata! (BULOW. avvennero degli scioperi e. Vi assicuro. Senza il m inimo imbarazzo. sapendo che Clémenceau era stato sempre un radicale e rivoluzionario. t. un senatore di destra parlava da tempo immemorabile.Come? Volete disfarvi del tale? Ma avete visto il suo incartamento particolare ? Quello. (L'esprit de Clémen ceau). non ha m ai pescato nei fondi segreti. 3240. una competenza.. Clémenceau. Das goldene Buch der Anekdot en). t vero rispose Clémenceau.Aspettate gli disse il deputato. 3236. Quando divenne Presidente del Consiglio dei Ministri. un tatto mirabile! E perché non me l'ha detto. E Clémenceau. (L'esprit de Clémenceau). Clémenceau. (Il Resto del Carlino). (BÜRING. con un sorrisetto. Clémenceau decorò della legion d'ono re un ufficiale che in quella circostanza era stato ferito. e il discorso cadde sul direttore di un certo giornale. Clémenceau. spiegò io . un vecchio suo conos cente. badate.Sì rispose. la truppa aveva fatto fuoco. (L'esprit de Clémenceau). l'imbecille? rispose Clémenceau. 3239. Appena Clémenceau divenne Presidente del Consiglio. che era allora Clémenceau. . l'unica che permetta di tenere il ca ppello in testa! (DE LA BATUT. ma avviene dei giornalisti come delle. di fronte . Memorie). sensibile al freddo. Perché interruppe il ministro non sapete ancora bene da qual parte si leva. inesorabile. così fece. 3234.alla violenz a dei dimostranti. donne. per m etterlo in imbarazzo gli domandò che cosa pensasse adesso delle barricate. 3241. (DE LA BATUT. confessò ad uno dei suoi amici: Per me ho scelto la mia religione: è i'ebrea.. domandandogli: Ed ora domando al ministro: perché dunque avete conferito la croce della Legion d' onore al sottoprefetto? Perchè non l'aveva rispose asciutto asciutto Clémenceau. Un giorno un prefetto del Mezzogiorno si precipitò nel gabinetto di Clémenceau allora Ministro degli Interni e. Alla Camera dei depu tati l'opposizione gli ricordò allora il suo passato e i discorsi che aveva tenuti in occasione di scioperi e conflitti tra operai e la forza pubblica. andò a trovarlo.

Un imbecille di meno! risponde Clémenceau. perché io ho già la croce! (L'esprit de Clémenceau). Felix Faure è morto esclama. suor Luisa. entrò in camera sua un giornalista. Nel 1909 Clémenceau dovette sottoporsi a un'operazione chirurgica. Un mattino. che era al banco del Governo.E allora fate riposare noi! (L'esprit de Clémenceau). mi adoprerò per farvi aver e le palme. le disse: In segno di riconoscenza per quanto avete fatto per me. gli dice: . La monaca. curato in una casa di salute con molta premura da una monaca. l'oratore non sono affatto stanco.Riposatevi! Riposatevi! Oh. imperturbabile. Le palme sono una onorificenza francese inferiore alla croce della Legion d'onore. 3243. Clémenceau era mo lto commosso del suo zelo e. aprendo un oGSPLIT:uPalazzi-Zanichelli 1. mentre stava dormendo. Clémenceau. 3242. txtArchivio GSplit&{5F9160D1-68ED-4692-9DC5-DA0556BA26AC}smB5e =C . nel momento di congedarsi da lei. ma sarebbe un degradarmi. con molta finezza di spirito. additò a Clémenceau il crocefisso che portava sul petto e rispose: Grazie. no! Non occorre risponde.