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il commissario li interrogò.

Ma, quando il primo interrogato ebbe detto: « Sono il d uca d'Aumale», il povero commissario che si vide innanzi senza la maschera il prin cipe reale (si era allora appunto sotto il regno di Luigi Filippo), balbettò confu samente alcune scuse e rilasciò il prigioniero. La stessa scena avvenne, quando il secondo ebbe detto d'essere « il principe di Joinville ». Fu la volta di Dumas, il quale prontamente rispose: - E io sono ilduca di Nemours! E se ne andò difilato. Se non che il commissario cominciava ad aver dei sospetti d i tutta quella clientela principesca e, quando si presentò il quarto, il quale dic hiarava d'esser nientemeno il duca d'Orléans, gli rispose: Posso essere ingannato tre volte, ma non quattro. Questa notte V stra Altezza re sterà mio ospite. E lo mise dentro. (Les nouvelles littéraires, 28 luglio 1923). O 4506. Si dava il Demimonde di Dumas figlio. Alla prima rappresentazione assist evano insieme, in un palco, Ernesto Rossi e Dumas padre. La parte della protagon ista Susanna era recitata da Rosa Chery. Evidentemente osservò Ernesto Rossi quell'attrice ha appartenuto un tempo a quel m ondo equivoco che è rappresentato dalla commedia, tanto bene rappresenta la sua pa rte e con tanto senso di verità. T'inganni rispose Dumas padre la Chery è un'onesta sposa e una madre esemplare. Su lle scene è proprio una mosca bianca. Tanto può l'arte, dunque! E che ne dite del dramma? Sei pazzo! Vorresti che facessi io la critica di mio figlio? Ti dirò solo: che egl i comincia dove io finisco. Però si è messo sulla punta di un ago. Se-ci resta è bravo ! (Rossi, Quarant'anni di vita artistica). 4507. Per spiegare la differenza grandissima che era tra la sua arte e quella di suo figlio, Alessandro Dumas diceva: Io prendo i miei soggetti nel sogno e mio figlio nella realtà. Io lavoro a occhi chiusi, e lui con gli occhi ben spalancati. Io mi allontano dal mondo che mi cir conda; e lui ci si mette in mezzo. Io disegno, egli fotografa. Io sono nato in u n'epoca pittoresca e poetica, e fui idealista; egli è nato in un'epoca mate-- real ista e sociale, e fu realista. (Revue de Paris, 15 dicembre 1905) . 4508. Un ammiratore di Dumas padre domandava un giorno al figlio quale era il se greto dell'arte avvincente del gran romanziere. Ecco rispose Dumas figlio. Una volta, arrivando a casa di mio padre, il servo mi avvertì che non era possibile vederlo perchè stava lavorando. Avendo io ragione di vederlo, mi misi ad aspettarlo in una stanza vicina al suo studio, quand'ecco se ntii uscir dallo studio di mio padre uno scroscio di risa. « Dunque, io conclusi d a quelle risa, mio padre non è solo e non è vero. che lavora. Perciò posso entrare ». En trai infatti e trovai mio padre solo al suo tavolo di lavoro, intento a scrivere . Avendogli allora domandato ragione di quelle risa, mi tese la pagina che stava scrivendo, dicendomi: « Leggi questa pagina che ho scritto e capirai ». Orbene conc ludeva Dumas figlio ecco il segreto di mio padre: per divertire gli altri bisogn a che lo scrittore cominci col divertirsi lui a quel che scrive. (Revue des deux mondes, giugno 1933). 4509. Alessandro Dumas era molto generoso e anche delicato nelle sue generosità. P er dodici anni di seguito volle alla sua mensa un povero diavolo morto di fame c he si diceva scrittore. Ma il disgraziato temeva di abusare di una ospitalità così p rolungata a gratuita. Allora Dumas gli disse: Niente affatto, io anzi intendo di sfruttarti. In compenso dei miei pranzi, tu p uoi rendermi un gran favore e propriamente di passare tutti i giorni sul Ponte N uovo per vedere la temperatura che segna il termometro che vi è stato messo. Ciò mi servirà a prevedere quanta gente andrà a teatro la sera ai miei drammi. La cosa è di una capitale importanza per me, e io non ho tempo -dì farla per sonalmente. Il buon diavolo credette ingenuamente alla realtà di- quel servigio e naturalmente tutti i giorni, per parecchi anni di seguito, fece la sua ispezione al Ponte Nu ovo, portandone poi i risultati a Dumas, il quale non sapeva che farsene di quei dati, ma non mancò mai di ringraziare calorosamente l'amico e commensale, come se davvero gli rendesse un favore grandissimo. (Manuel général, 23 novembre. 1935).

e Du mas glel'ha lasciata. e trovatolo se duto in un angolo in fondo al palcoscenico gli domandò: . non o stante queste affermazioni dei medici. Per gli uscieri non ho nemmeno un soldo. ed ora potreste accompagnarmi all'ufficio degli uscieri? Però.Perché te ne sei andato? . Ma e gli uscieri? gli dice Salvador. Ma durante il terzo atto l'elmo e il relativo pompiere erano scomparsi. So bene quel che faccio esclamò Dumas. E scutapio ride). Quando uscì la Marion Deforme di Victor Hugo. che soltanto Dumas sareb be stato degno di continuarli. 4513. dis se con un sospiro: Darei tutto il mio teatro. se non pago per mezzogi orno una cambiale. risalendo in carrozza portami a casa mia. 189 0). Grazie. Ha visto nella vetrina d'un negozio una bella statuina e vuol sapere quanto costa. di cui era un fedele ammiratore. non me ne ricordavo più. Spero di chetarli domani. e se ne do leva. non vi do il resto. Benissimo fa Dumas. Dumas non volle sentir altro. Et ab hi c et ab hoc). ma quando Dum as ritorna. Caro amico. ma è giusto. che ascolta un discorso fitto fitto dell'amico. cadde malato di colera. Si vede Dumas che alza le braccia al c ielo. a un tratto. I due amici partirono. Non si poteva far diversamente. (Gazette anedoctique). Et ab hic et ab hoc). pu r avendo scritto alcuni drammi in versi. aveva veduto immobile durante i prim i due atti tra le quinte l'elmo di un pompiere. verranno a sequestrarmi ogni cosa. Sebbene fosse tutt'altro che modesto. letterato famoso per le sue distrazioni. La carrozza si ferma poi davanti alla casa della graziosa signora. fattolo a brani. Alessandro Dumas allora disse: Guarda. Alla prova generale di un suo dramma. -alcuni scienziati avevano scritto che l e malattie epidemiche in genere e il colera in ispecie facevano poche vittime tr a i letterati. Una mattina Dumas padre incontrò il suo amico. gli si fa incontro un amico. guarda Roger è così distratto che è capace di morire di colera. Potreste aiutarmi? Il generoso banchiere gli diede duemila franchi. non ostante le proteste del direttore. e la commessa gli dice: Signor Dumas. Alessandro Dumas usò questa caratt eristica espressione: Ecco finalmente la storia innalzata alla dignità di romanzo! (Nuova Antologia. dimostrandogli che non sono completi. (BERTARELLI. Corse nel gabinetto del direttore. la poesia non era affar suo. Or avvenne che Roger de Beauvier. è senza la statuina: la graziosa signora l'ha trovata bellissima. il banchiere Salvador. 4514. che. perchè voi siete in debito con noi di cinquecent o lire. Ivanho e e Quintino Durward. per esempio. gli disse sono perseguitato dagli uscieri e. Ma. che pa ssava nella sua carrozza. Dumas fa fermare. prima. (AMERIGO SCARLATTI. Ma. La statuina costa a ppena cinquecento lire. 4515. da cui cava qualcosa che porge all'amico. e ritenendo. In occasione del colera del 1832.Perché non mi divertivo più gli rispose il pompiere. lo gettò sul fuoco. e ciò a causa della loro vita raccolta e solitaria. si fece ridar indietro il copione del dramma. 4512. si mise in mani che di camicia. sull'uscio della grazi osa signora. Sapeva. E ora dice Dumas. pure non era sprovvisto di senso cri tico per quel che riguardava le proprie deficienze. Dumas dà una carta da mille. che si fruga in tasca e me tte mano al portafoglio. Non avete visto che il pompiere si annoiava . perchè i loro finali l asciano sospesi e insoddisfatti i lettori.4510. prese il terzo att o e. 4511. vi d ovreste fermare un momento in casa di una graziosa signora che abita in via Vivi enne. per aver scritto Marion Delorme! (SCARLATTI. Dumas si mise a cercarlo. Quando uscirono i Girondini di Lamartine. Il grande scrittore inglese Thackeray aveva una grande stima di Alessandro Dumas padre e in una sua lettera pubblicata nella Revue britannique del 1847 co nsigliava Dumas di continuare e finire i due capolavori di_ Walter Scott. con le altre duemila lire che tu mi darai.

sì! Quello che pubblicai lo scorso anno e che ebbe tanto successo lo avev o fatto scrivere dal mio cameriere. Sono come i pranzi che non si dige riscono. Non ci penso neanche. Dumas. Poi dirò ai Francesi: « Eccovi due miei romanzi non finiti. Et ab hic et ab hoc). quando fu invitato a farne la lettura ai c omici che dovevano rappresentarla. Allo ra Dumas. Dumas aveva un ingegno così pronto e versatile che sapeva esse--re tutto ciò c he voleva essere. imperturbabile. (Revue des deux mondes. sommersi da quel fiume di parole. Ma come avete fatto? Siete dunque anche archeologo? gli aveva domandato l'archeo logo. Et ab hic et ab hoc). . Uno degli ascoltatori. c'era in quel salotto un po' di vento di fronda contro l'Imperatore. 4520. eppure tutti la leggono. Andava e veniva. Dumas disse: Si discute sulla mia capacità di romanziere. come si sa. Se ci riuscirete. con un a rapidità di concezione e di stesura che fece restar tutti di sasso. ma. il birbante mi chiese un aumento di salario così esagerato. un suo amico magistrato gli domandò. se non che i comici non l'intendevano così osì e pretesero la lettura anche del quinto atto. a cui piaceva prendersi beffe dei suoi calunniatori. che non voleva far sapere di non averlo ancora scritto. Tuttavia ho riconosciuto l'effigie di C esare. Una volta. Tra quattro anni io deb bo intraprendere un lungo viaggio che durerà almeno tre anni. riprese il racconto. Lo zio prendeva le capitali. e nessuno si accorse che questo non era scritto. Nel salotto della principessa Matilde si radunavano spesso molti letterati . e. Quelli invece che si digeriscono facilmente vengono subito dimenticati. e tra voi ci sono almeno cinquemila letterati.Lo so. (SCARLATTI. riconoscendo a prima vista un'effigie di Giulio Cesare in una moneta antica. Spesso gli illustri ospiti passavano il tempo x raccontar b arzellette che mettevano in cattiva luce o prendevano in giro i personaggi della Corte. improvvisò. Et ab hic et ab hoc). Un giorno fece strabiliare un archeologo. Avete scritto un volume su Cesare? Ma io non l'ho inteso mai ricordare. alla fine. Dumas. Vuol dire che non avete visto nulla rispose. Quelle che fanno chiasso nel mondo scientifico sono le storie illeggibili. a proposito di un nuovo romanzo u scito in quei giorni. citando frasi eroiche. In un pranzo a casa della principessa Matilde.cimento che. 4521. Io comincerò due roman zi e li lascerò a metà. 4516. tu tto il quinto atto del dramma. Commérages). (SCARLATTI. che fui costretto a licen ziarlo. Ebbene farò così. 4518. Dumas credette di cavarsela. senza un'esitazione. con abilità prodigiosa. tra cui Dumas. un generale. raccontando la t rama del quinto atto che era ancora da scrivere. Noi c'eravamo e tutto ciò che ci ra ccontate ci riesce affatto nuovo. Dumas aveva finito quattro atti delle Demoiselles de Saint-Cyr. ma non ave va neanche cominciato il quinto atto. 4517. stupefatto. Un giorno Alessandro Dumas raccontava la battaglia di Waterloo dinanzi ad alcuni generali che vi avevano preso parte. riuscì finalmente ad interromperlo: Ma. (VIEL CASTEL. descrivendo e spiegando le azioni con tanto convin. (VIEL CASTEL. cominciarono a gu . facendo le viste di leggere.? E lì per lì. La mia storia di Giulio Cesare non è stata nominata mai da costoro. anche perché su Cesare io ho scritto un volume. se quello almeno fosse tutta farina del suo sacco. appunto per il buon esito del libro. e il giorno dopo non ci si pensa più. caro signore. il nipote prende i nostri capitali. vorrà dire che io sa rò da meno di voi. Dumas era accusato di farsi scrivere i suoi romanzi da vari collaboratori. 4519. scrisse tutto il terzo atto in altro modo. e così questo nuovo romanzo ho dovuto scrivermelo purtroppo tutto da me! ( SCARLATTI. Commérages). Nel mondo scientifico non si fa mai il mio nome: quei signori crederebb ero di umiliarsi a prendermi sul serio. 1 agosto 1924). non è andata affatto così disse. Ebben e vi sfido a finire voi i miei due romanzi. gli rispose: Dio mio. i generali. Io? rispose Dumas. Voi siete trentacinque milioni. indicando il colloc amento delle truppe. Una sera Alessandro Dumas fece un epigram ma che diceva: Nel fasto imperiale non c'è molta differenza tra zio e nipote. prese delle ca rtelle bianche e. e magari lo stesso Imperatore.

battendo sulla spalla di un altro amico.. vorreste esser tanto gentile di annunciare nel vostro eccellente giornale che io comincerò prossimamente nel tal giornale il tal romanzo? Posso contarci? A buon rendere. signor Dumas. e sclama raggiante: . che stendeva l'atto di na scita di uno dei numerosi rampolli naturali di Dumas. mi sarebbe impossibile riconosc ere la madre! (TREICH. il redattore non stava p iù in se dalla gioia e naturalmente annunciava con entusiasmo il prossimo romanzo di Dumas. caro collega.portando sempr e nuovi amici. 4522. continuando a non riconoscere il convitato. 4528. Ma Du mas capì che. la sua ispirazione non sarebbe stata più libera. tanto egli era rapido nel lavoro. t vero fa Dumas scusatemi. L'esprit d'A. Ex imo co rde. 4523. disse p iano a suo figlio: Caro mio. Allora l'autore dei Tre Moschettieri. Là dentro ci dovevano essere rivelazioni mirabolanti. Ma. e il più anziano concluse: .ardarsi fra loro. L'esprit d'A. lettera autografa era una circolare abilmente litografata. andiamocene! Qui non conosco nessuno! (Comoedia). e avrò tutta la . Uno dei romanzi meglio riusciti di Dumas è senza dubbio Il cavaliere di Mais on-Rouge. Dovendosi pubblicare un suo romanzo in appendice ad un giornale. (Comoedia). Et ab hi c et ab hoc).réclame desider abile! Due giorni dopo. Dumas). e mi avete detto di v enir da voi a pranzo. agosto 1924). che si preparava' ad andate a pranzo.. Quando Dumas doveva scrivere Il cavaliere di Maison-Rouge. ma. Alla domanda di un impiegato dello stato civile. il dirett ore disse a Dumas: Non è forse opportuno far degli annunci in provincia? Degli annunci a pagamento? Che! Lasciate fare a me. Numerosi parassiti naturalmente accorrevano. chissà che non abbia ragione lui! (MÉNIÈRE. Ebbene. Dumas ch'egli era il re della blague: Se io ne sono il re rispose quello lui ne è l'angelo! (TREICH.. parola d'onore. 4526. se s'ingolfava nella lettura di quelle carte. Gli corre i ncontro: Buon giorno caro. Dumas padre era di una prodigalità esagerata. riconosco il bambino. Un'impresa che ha dello straordinario e che solo Dumas poteva condurre a termine in così breve lasso di tempo! (SCARLATTI... un giorno. La Révolution par ceux qui font vue).. Vedendosi dar del « caro collega » a tutto spiano da Dumas. (LENOTRE. dopo aver data un'occhiata nella sala.Vedi? Ed è venuto! (Comoedia.Dopo tutto. Ma deve essere un pezzo che non ci vediamo più! aggiung e. tantochè un giorno il romanziere. il quale poi andò perduto in un cambiamento di casa del grande romanziere. tutti i redattori-capo dei giornali di provincia ricevevano -un biglietto autografo così concepito: « Caro collega. Dove dunque ci siamo visti l'ulti ma volta? Sul monte Sinai. Dumas ). Voi eravate su un cammello. egli rispose: Certo. 4524. 4529.. tenev a tavola imbandita.Scommetto cinquecento lire che non ne costano nemmeno trecento! Mio -caro auto . Quando aveva del denaro. guarda che sciocco. il direttore d'un teatro diceva a Dumas: Anche i costumi dei personaggi secondari mi costano più di mille lire! . Journal).. non mi ricordo più il vostro n ome! L'altro lo dice. Lamartine diceva di. ivi comprese quelle destinate ai pasti e al sonno. e gli domandava se riconos cesse il fanciullo come proprio figlio. Una sera Dumas vede arrivare a pranzo un tale che non conosce. e scrisse il suo famoso romanzo senza neanche aprire il plico. A dimostrargli le gravi spese sostenute per mettere in scena un suo dramma . 4527. Alessandro Dumas ».. il figlio di qu esto personaggio gli diede da consultare un grosso plico di carte lasciate dal m isterioso cospiratore. senza dubitare che la. che questo romanzo fu scritt o tutto d'un fiato in settantadue ore. caro. 4525.

(GUERARD. mentre A. GUE RARD.. Si può sapere perchè hai rifiutato di dare il tuo indirizzo a quel signore? Eppure n . finchè si salutarono.. quella in cui Cassandra predice l'assassinio di Agamennone e la vendetta di Oreste. a pas seggio per il Bosco di Boulogne. ammirato. Ora sono agli stuzzic adenti! (Comoedia). (Revue des deux mondes). Il professore p rese il volume dalla sua biblioteca e cominciò a tradurre il primo libro dell'immo rtale poema. che aveva passato tutta la vita a c ombattere contro gli uscieri che gli andavano a sequestrare i mobili per parte d ei creditori. 4534. Dumas gridò: Tu non sei contenta della tua scena. l'in. Dictionnaire d'anecdotes). 4531. Dictionnaire d'anecdotes). e cercate di seppellirmene quattro. 4537. 4536.re. disse: Non ho spiccioli. co n la solita indicazione: « il seguito al prossimo numero ». Balzac. poi. ». Ascolto con molta attenzione il primo atto. per quanto facesse. (LAROUSSE). Un tale chiese ad Alessandro Dumas padre venticinque lire per seppellire u n povero usciere morto nella miseria. e vieni. Una sera. Dumas). sorrise. saperne nulla. Invece. (Comoedia). Dum as ritornò. Dumas la bellezza dell'Ili ade... Diceva: « Nulla somiglia più a Shakespeare della città di Lione: è grande. Alessandro Dumas padre si trovava un giorno. Dumas. al quale l'illustre scrittore era stato da poco presentato. co n tutta la sua diplomazia inglese.. non gli fu possibile. quella di Cassa ndra nella sua nuova tragedia L'Orestiade. Parlaro no a lungo. resta inteso che voi mi avete presentato vostra moglie. malinconico e distratto. al contrario. (E. 190 4). Dumas aveva promesso a Marie Laurent una bellissima parte.. l'attrice vide che non si trattava che di poche parole. scriverò per il teatro anch'io. e il giorno dopo portò in teatro la più bella scena del dramma.. ed evidente scopo del signore era quello di avere l'indirizzo di Dum as per potergli rendere visita.. e vedremo. Allora comincia subito rispose Dumas. Appena la vide. Il giorno dopo ella si recò dal maestro. No. (Revue hebdomadaire. Incontratisi per combinazione in casa d'a mici. la carta. è più forte di me: non po sso seguire una rappresentazione fino alla fine.. grande romanzo di A. 4532. Dumas. lesse. A Dumas venne voglia di conoscerla. chiostro: scrivi pure quel che vorresti che ti facessi dire.una! Già. ci si p erde ed è mal selciata. L'esprit d'A. Balzac e Dumas avevano litigato. agosto 1924 ). alla lettura. e il giorno dopo sposò la canzonettista. da cui più tardi si separò. non posso ess er certo contenta! . gli disse ad alta voce: Quando sarò rimbecillito. ma. 4533.Ecco: c'è della gente 'che mi aspetta. perchè.. un professore di greco vantava ad A. portandosi con sè le cartelle scritte. Il re gli si avvicinò e gli disse: Caro Dumas. Un giorno. Vi annoiate? gli domandò un amico. Dumas capì l'a ntifona. Qui c'è la penna. essendo stata la sua istruzione a ssai trascurata.. Dumas ebbe l'impudenza di portare a un ballo di Corte una canzon ettista sua amica. fece solennemente l'altro vi do la mia parola d'onore! In tal caso ribattè il caro autore ne scommetto il doppio! (Comoedia. a farmene. scriveva ciò che il pro fessore traduceva. Dumas non dava più al teatro che brevi atti: Ho mangiato abbastanza piatti al banchetto letterario spiegò. Dumas. quando gli si fece incontro cerimonioso un sign ore inglese. parola per parola. avvicinandosi a Dumas. e lo scrit tore riprese la via a braccetto del critico. (TREICH. Quando finì la-seduta Dumas se ne andò. L'attrice non si fece pregare e buttò giù una ventina di righe di cattiva prosa.. 4535. Ma sondistratto. e il giorno dopo nelle appendici del Mo usquetaire comparve la prima puntata dell'Iliade. Dumas assisteva ad una « première ». Vedete. tenete cento lire. Dopo aver scritto dei grandi drammi. cavatane una carta da cento. con un insigne critico. 4538. tirò fuori il portafoglio e. 4530.. non conosceva affatto le letterature classiche. mi lancio a capofitto nella commedia che avrei scritto io. non mi annoio.

allora. Forse queste premure furono. insospettito. pronto. la moglie al pianterreno. 4539. in tal caso. Vedi. E i vostri figli? . perchè il signore mi fa l'onore. signore.. e vedo scritto: « Parlate col portinaio ». e lo indica a Soumet: Guarda un po' gli effetti del tuo lavoro! Il giorno dopo. aggiunse: Questa sarà la nostra piazza pubblica! (VIEL CASTEL. Ma. Ma Dumas era di cuor e buono e voleva bene all'amico. sonnecchia placidamente. . . Un giorno. che è appunto l'autore del nuovo lavoro. meravigliato. signore. attrice di second'ordine. Commérages). signore.. L'esprit d'A. E dov'è vostra moglie? . Una sera freddissima d'invern o. ma si dava forse troppe arie e si credeva un grandissimo ingegno.Scusi..In questo momento. Posso sapere a che scopo? Nessuno scopo. gli addita un s ignore che. no ribatte. che era un famoso giornalis ta. Venne ad aprire la moglie. (BÜRING. che cosa avete fatto durante i vostri tre matrimoni? . A Dumas padre piaceva assai scherzare..Non ho figli! .Bene. nella sua poltrona di platea. e perchè tenete un merlo in gabbia? Perchè canta molto bene. aspetta forse qualcuno? Nessuno! Egli è che. viene rappresentata una commedia di Dumas. lo definì ar gutamente: « Il genio immaginario ». Buon giorno.. (TREICH. picchiandogli sulla spalla. che. eccessive: fatto è che Dumas. come erano gli antichi Romani. l'amico. . con flemma tutta fr ancese: . e Dumas vi si crog iolò a lungo. Dumas pensò che forse. Dumas). (DE LA BATUT. E stesagli la mano. Un gi . . E Dumas. da un quarto d'ora. passandola sopra al corpo della moglie che stava stesa a let to.Perbacco!. Dumas era il primo a ridere delle sue perpetue difficoltà finanziarie. tornando a casa tardi. tu hai turbato la pace della mia famiglia.. ma voglio perdonarti. S iamo magnanimi. qualunque divergenza fosse s orta tra loro. Si calmò... e che cosa fa presso l'inquilino del quinto piano? Rassetta la stan za. Roger.. e in un cantuccio. Ah!. Facciamo altrettanto . Al Théatre Français. L'autore è in teatro. Dumas padre siede in teatro accanto a Soumet. poi disse: Senti.. Ebb ene. c 'era acceso il fuoco. e vi picchiò.. 4540. volle frugare la casa. caro Dumas. 4541. Ad un tratto egli scorge uno spe ttatore addormentato.È vero. amico.Di grazia.Ah! Ah!. Das goldene Buch der Anekdoten). trovò nascosto in camicia il suo amico R oger de Beauvoir. che anche i tuoi lavori possono far venir sonno? No. 4542. che era già andata a letto. e lui al primo piano. Alessandro Dumas. E d ecco che Soumet gli si avvicina e. ma il fuoco scoppierellava allegramente nel caminetto.on è un tuo creditore! chiese. Dite: siete ammogliato? Sì. L'esprit des grands hommes). passa dinanzi a una casa. e dice: Buon giorno. signore.. Dumas è sempre quel signore di ieri che ancora non si è sveg liato. parlando di Emilio Girardin. Aveva sposato una certa Ida.. durante una prèmiere. Passo di qui a caso. è presso l'inquilino del quinto piano. come si chiama l'uccello che avete in gabbia alla vostra finestra? t un merlo. bussa e introduce la tes ta attraverso lo sportello della portineria..E. ma potrà diventarlo. ma vivevano separat i. in terze nozze. nell'appartamento della moglie. Sue vittime preferite erano i porti nai e i droghieri. novembre 1930). 4543. si riconciliavano poi sulla piazza pubblica. non ostante le premure che gli faceva la moglie perchè andasse a letto presto. io vi parlo! (Il Piccolo della Sera. il signore mi tempesta di domande. Potete immaginare la scena che ne nacque.

Dumas chiamava l'attrice M. il popolo era solito chiamare inglese qualunque straniero. Confessioni e ricordi. giovanotto? Sì. Grandi meraviglie dell'amico. ancora giovane. in modo che ogni tanto qualche usciere ne turbava la serenità. non senza una cert'aria di maligna canzonatu ra. Dopo il quale. Infatti. essendosi recato a Passy a visitare il piccolissim o giardino che vi possedeva il figlio. quando son o andato a fare i miei complimenti al primo. per far vedere di essere in grande intimità con l'illustre romanzi ere. . esclamò: Apri la finestra della sala da pranzo.orno che stava scrivendo un'obbligazione su un foglio di carta bollata. (Comoedia). gli disse ad alta voce: Addio. 4548. Dumas padre. Dumas hanno cantato come due bestie.. . 4552. al Caffè Tortovi. Che cosa? domandò l'amico.lle Mars « il più onest'uomo del mondo ». 4546. Journal). Portando Menri III et sa cour. eh? Niente affatto risponde. come stai? E Dumas nello stesso tono: Addio. che una rivista letteraria lo aveva vivamente attaccato. . Alessandro Dumas. mi trovo soddisfatto di me. alla giovane Mars. e quando poi sono andato dall'altro. voi dite fate tragedie. che in verità avevano cantato proprio bene. fece un articolo in risposta e lo mostrò a un suo amico che lo consigliò di mandarlo al giornale per mezzo di un usciere. (SAINTBEUVE. il qu ale. rilegato in satin. Una volta. 4550. tutti i presenti an darono a complimentare gli artisti. Ella scrive: Cauphy. nella prima metà del secolo scorso. 4549. mi ha detto: « Sì. Alessandro Dumas si trovava una sera in casa di un suo amico. Fire nze granducale). attri ce tragica. ed esclamò: Che cos'è la storia? E' un chiodo a cui io attacco i miei quadri. mentre voi le fate rilegare in legno d'abete! (Histoires medicales). per dare un po' d'aria al tuo giardino! ( Comoedia). interruppe.Impossibile! esclamano gli uditori. un giova notto che gli era stato presentato qualche tempo prima e del quale appena si ric ordava. sì. m a non si capisce se sono Russi o Tedeschi ». anche nei suoi momenti di gran voga. stai sicuro che non ci sarà d'aspettare un pezzo. dove due fam osi tenori diedero un concerto. questi mi ha risposto: « Grazie. caro Dumas. © 4551. carissimo. rispose Dumas. 4545. Questi.Pensare che questo foglio di carta vale in questo momento trentacinque centesi mi e non varrà più nulla quando ci avrò messo la mia firma (MÉNIÈRE.Hai ragione. Alessandro Dumas padre. si fermò a d un tratto e disse: . Si parlava una sera di storia. pe ccato che il mio collega abbia cantato come un somaro ». serio serio. che fu a Firenze appunto in quel tempo. (MARTINI. Alessandro Dumas. racconta che il cameriere della locanda ov'egli abitava g li annunziò l'arrivo di una famiglia forestiera così: « Sono arrivati degli inglesi. Vedete dunque? (VAN DER VELDE. L'esprit d'A. s'incontrò col medico dell'artista. A Firenze.Che ne venga uno. dottore. aspettiamo disse Dumas. ma io le fac cio rilegare in satin. Il padrone di casa dice a Dumas: Vi sono piaciuti. come ti chiami? (TREICH. esclamò: Ah. Dumas). Sì risponde Dumas e sono essi stessi che si sono giudicati così. era sempre a corto di soldi per la sua prodigalità. . Lun di). sebbene il mio collega ab bia cantato come un tacchino ». naturalmente. sempre gioviale faccio tragedie come voi. Anecdotes musicales ). andandogli incontro. Alessandro Dumas padre incontrò un giorno a Parigi. 4544. appreso lo scopo della visita. . Alessandro Dumas. autore di romanzi storici . (Comoedia). e che ha realizzato il miracolo di scrivere il suo nome senza adoperare una sola delle lettere che la compongono.Niente di più vero. Disse un giorno: Ho una cuoca che si chiama Sofia. 4547.

Récréations littéraires). e molti sono coloro che debbono la loro celebrità a questo solo: che l a gente preferisce ammirarli piuttosto che leggerli ». Portraits contemporains).txtArchivio GSplit&{5F9160D1-68ED-4692-9DC5-DA0556BA2 6AC}smðR'_Á ê] .4553. (CIM. dopo Dio! (GAUTIER. GSPLIT:uPalazzi-Zanichelli 1. Alessandro Dumas diceva di Shakespeare: È l'uomo che ha creato di più. Alessandro Dumas diceva: « Uno scrittore non acquista fama di serietà. 4554. se nona condizione d'essere terribilme nte noioso.

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