Progetti

Chiara Testoni*

Immaginare un intervento di edilizia sociale in una cittadina del Nord-Pasde-Calais, regione nota nel folclore popolare – anche grazie a ironici contributi cinematografici – per il clima impietoso, il linguaggio bizzarro e la scarsa attitudine al buonumore della popolazione, può risvegliare vaghe suggestioni di neorealismo d’Oltralpe. Eppure, l’edificio per 23 alloggi sociali del tipo semi – collettivo a Bethune, progettato dal giovane studio francese FRES architectes, è un piacevole esempio di architettura che si staglia con fierezza nel bel mezzo del grigiore impersonale di Mont-Liébaut, eterogeneo quartiere degli anni ‘70, di recente

fres architectes

Edificio per 23 alloggi sociali, Bethune, Francia
oggetto di un programma nazionale di riqualificazione urbana. Obiettivi prioritari del progetto sono stati quelli di garantire una elevata qualità abitativa e veicolare un’immagine allo stesso tempo identitaria e riconoscibile, dell’edificio residenziale, in uno scenario urbanistico anonimo e poco qualificato. Il complesso si colloca all’innesto di due importanti assi di scorrimento tra loro ortogonali, Boulevard De Hollande e Boulevard de Varsovie, rispetto ai quali si allinea ordinatamente secondo un chiaro impianto a «L». L’attestazione dell’edificio, in prossimità delle strade, consente di limitare al margine esterno del lotto l’intervento edificato e di preservare la continuità dello spazio pubblico interno, dove si trovano i parcheggi alberati su cui si affacciano i giardini privati. Il volume si sviluppa in quattro piani sui fronti prospicienti le strade mentre, in

Inquadramento urbano.

angolo, si innalza di due ulteriori livelli. Una cesura su Boulevard de Hollande, corrispondente a una terrazza collettiva, determina una vivace movimentazione del prospetto. Per soddisfare le esigenze del bacino d’utenza più vasto possibile e, quindi, garantire una concreta mixité sociale, l’edificio ospita una considerevole varietà di tipologie abitative – dalle abitazioni singole, agli alloggi duplex, ai triplex – tra le quali alcune con giardino, altre con terrazza panoramica. Lungo Boulevard De Hollande si distribuiscono gli alloggi dotati di giardino e con accesso diretto tramite scala privata dalla strada, più bassa di circa 50 cm rispetto alle abitazioni per consentire maggiore intimità e limitare introspezioni; gli alloggi sono raggiungibili da persone con ridotte capacità motorie tramite apposite rampe dalla corte interna. Su Boulevard de Varsovie si affacciano gli spazi collettivi e gli alloggi accessibili dall’atrio comune. Infine, situato in testata angolare: la hall d’ingresso, vivacemente colorata, appare come un «fanale» nel quartiere e sembra suggerire un ammiccante benvenuto attraverso l’ampia vetrata. Il laterizio nero, che riveste il complesso, è il materiale dominante della costruzione, scelto per le sue qualità di durevolezza e per la tradizione costruttiva fortemente consolidata nella regione. Le cornici di finestre e le porte in legno naturale di Movingui, in rilievo rispetto alla muratura e di brillante colore giallo dorato, creano un vibrante contrasto cromatico con la scura tessitura muraria di fondo e, attraverso la loro irregolare partitura, determinano una ritmica animata che dichiara all’esterno la varietà tipologica degli alloggi interni. Un edificio funzionale ma accattivante che, attraverso semplici accorgimenti progettuali, suggerisce un’ idea dell’abitare personale e godibile, a dispetto delle limitazioni economiche e delle ingiuste trascuratezze tecnico-formali che questa tipologia di intervento spesso comporta. ¶
*Chiara Testoni Architetto, dottoranda in Tecnologia dell’Architettura, Università di Ferrara

High housing standards and a recognizable image of the residential building were the main targets of the project in an anonymous context. Black brick, chosen both for its durability and for the strongly consolidated tradition in the region, is the main material used for the cladding

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CIL 153

Pianta piano terra. 23 CIL 153 .Prospetto su Boulevard de Hollande.

Amsterdam Collaboratori: SECA Ingénierie.8 milioni € Fotografie: Philippe Ruault Particolare della hall di ingresso.Vista dell’angolo tra Boulevard de Hollande e Boulevard de Varsovie. 24 CIL 153 . Valenciennes Cronologia: 2006 – 2012 Superficie: 1. Francia Tipologia dell’intervento: residenza sociale Committente: Pas-de-Calais Habitat Progetto architettonico: FRES architectes (Laurent Gravier + Sara Martín Cámara) in associazione con KENK Architecten.756 m² Importo dei lavori: 2. Béthune. Scheda tecnica Località: Boulevard de Hollande.

25 CIL 153 .Vista dello spazio pubblico interno a parcheggio e dei giardini privati. Particolare costruttivo: dettaglio della finestra. Vista interna di un alloggio.

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