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Decalogo di come si sta in chiesa

1. La Chiesa è un luogo di culto. Vestiti con decoro e decenza, per non essere motivo di distrazione o di commenti da parte degli altri. Spegni il telefonino perché l’incontro con Dio non deve essere disturbato in nessun modo. Conversazioni e chiacchiere inutili non trovano posto nella Casa di Dio: si deve parlare con Lui, ascoltare la Sua parola con raccoglimento e senza distrazioni. La chiesa non è un luogo di notizie circa il lavoro o l’andamento delle vicende amiliari. !olti cristiani si comportano in modo irriguardoso: entrano e stanno in chiesa senza rispetto, senza ricordarsi che il Signore è l" presente. #. $ntrando in chiesa ricorda che stai entrando nella casa del Signore. La chiesa dove stai entrando è stata consacrata a Dio perché tu possa are l%esperienza della Sua &resenza. 'on masticare nulla: è una mancanza di rispetto. Contribuisci, secondo le tue possibilit(, a renderla bella, decorosa, accogliente. &orta un iore, accendi un lume, sostituisci un candeliere ormai deteriorato... 'on ti mancheranno occasioni, se la considererai come casa tua. ). *ispetta l’appuntamento con il buon Dio e con i ratelli radunati: non si arriva in ritardo, non si disturba la preghiera gi( iniziata. +na volta entrato in chiesa ai il segno della croce con l%ac,ua benedetta che trovi nell%ac,uasantiera. *icorda e rinnova la grazia del battesimo che hai ricevuto. Sei iglio, sei iglia di Dio...ecco perché puoi o rire il tuo culto spirituale. -. .ra cerca il Signore /es0 presente e vivo nel tabernacolo, indicato da un lumino acceso. L" è presente /es0 nell%$ucarestia. 1ai la genu lessione, piega il tuo ginocchio oppure ai un inchino riverente con il tuo capo per adorare e riconoscere il Signore...anche il tuo corpo esprima il tuo amore per il Signore. 2. !ettiti a posto tra i banchi sapendo che in ,uel posto e da ,uel posto ascolterai la &arola, riconoscerai /es0 nello spezzare il pane e nella tua preghiera personale. Stare in piedi o seduti o genu lessi indicher( la tua partecipazione all%incontro con il Signore. 3. &artecipa con il canto, non vergognarti di cantare, rispondi ad alta voce all%invito della liturgia e gusta le parole che il sacerdote pronuncia. 4. La &arola di Dio va ascoltata, ,uindi pur tenendo il oglietto della messa tra le mani cerca di ascoltare con il cuore Dio che parla. Cerca di custodire nel cuore e nella memoria la &arola ascoltata...porta sempre con te all%uscita della messa una rase che ti ha colpito della Liturgia della &arola. 5. 6ivi la Liturgia $ucaristica portando sull%altare, insieme al pane e al vino, la tua o 7gioie, atiche, dolori....della settimana8. erta

9. &artecipare all’$ucarestia è partecipare all’atto d%:more stupendo e unico di Dio &adre che ci ha dato /es0 morto e risorto per noi. Lui si o re ora per te; 1<. Dopo aver atto la comunione, vivi un po% di silenzio e di accoglimento. :l termine della messa non scappare, non uggire. La celebrazione eucaristica termina con il canto inale e con il sacerdote che torna in sacrestia.

Per te che leggi e proclami la Parola:
1. Se sei invitato a leggere la &arola e non sei abitualmente un lettore ricorda che hai un compito importante: proclamare la &arola di Dio. .ccorre ,uindi una voce chiara e orte e una dizione corretta. #. &rima di recarsi all%ambone 7luogo da cui si proclama la &arola8 è meglio leggere dal messalino o dal oglietto le letture= non bisogna mai improvvisare. ). :rrivato all%ambone non devi tenere in mano il oglietto, si legge dal lezionario, cioè dal libro liturgico che troverai sull%ambone. 'on si dice prima lettura o seconda lettura ma si dice da dove è tratta la &arola. -. &osiziona bene il micro ono e senza urlare leggi chiaramente e con calma rispettando i punti e le varie pause ortogra iche. 2. :l termine della lettura si dice: >Parola di Dio”. 3. Se sei chiamato a proclamare il salmo responsoriale si dice solamente: *ipetiamo insieme... 4. 6enendo a leggere ai un inchino con il capo all%altare se passi dal centro della chiesa= comun,ue prima di salire rivolgi un inchino con il capo all%altare.

Per te che fai la Comunione
1. 'on dimenticare che partecipare all’$ucarestia è la cosa pi0 importante: /es0 muore e risorge per te, si dona ancora oggi per te e per la salvezza del mondo; 1are la Comunione è un dono e un impegno: va vissuta in ?grazia di Dio?= se è da molto che non ti con essi celebra il sacramento della Con essione. &er ,uanti non anno la Comunione vivano bene il dono dell%$ucarestia, acciano con gioia la loro comunione spirituale e siano certi e sicuri che il Signore /es0 muore e risorge anche per loro. #. &uoi ricevere la Comunione sia direttamente in bocca sia sul palmo della mano sinistra mentre la mano destra sorregge ,uella sinistra e porta l%.stia alla bocca. ). Si riceve l%$ucarestia con devozione rispondendo :men al sacerdote o a un ministro straordinario della comunione che dice: >Il Corpo di Cristo@.

Per te che ti confessi durante la Messa
1. *icordati che puoi arrivare almeno dieci minuti prima della messa e con essarti. #. Se ti con essi sempre durante la !essa non ascolti la &arola di Dio e allora che Celebrazione $ucaristica viviA ). *icorda che la Con essione non deve essere lunga...con l%aiuto del sacerdote cerca di non dilungarti molto e impegnati ad avere un collo,uio con un sacerdote uori del con essionale.
Esci dalla chiesa sereno e rappacificato con Dio, portando la Sua benedizione nella tua casa e nelle attività che ti attendono.

Ci auguriamo che queste note liturgico-comportamentali ci aiutino a celebrare sempre con gioia e decoro il nostro incontro con il Signore e a riscoprire ciò che forse abbiamo dimenticato