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Vademecum

2009-2010

Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”
INDICE

PRESENTAZIONE DELLA FACOLTÀ 5

CONTATTI 6

CORSI DI LAUREA 10
CORSO DI LAUREA INTERCLASSE IN LETTERE E BENI CULTURALI (L-1/L-10) 10
CORSO DI LAUREA IN FILOSOFIA 33
CORSO DI LAUREA IN TECNOLOGIE PER LA CONSERVAZIONE E IL RESTAURO DEI BENI CULTURALI 44
CORSO DI LAUREA IN DESIGN E DISCIPLINE DELLA MODA 47

CORSI DI LAUREA MAGISTRALE 49
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERCLASSE in ARCHEOLOGIA E LETTERATURE CLASSICHE DEL MEDITERRANEO 49

CORSI DI SPECIALISTICA 59
LAUREA SPECIALISTICA IN CONSERVAZIONE E RESTAURO DEL PATRIMONIO STORICO-ARTISTICO 59
LAUREA SPECIALISTICA IN STORIA DELL’ARTE 63
LAUREA SPECIALISTICA IN TEORIE DELLA CONOSCENZA, DELLA MORALE , DELLA COMUNICAZIONE  68
LAUREA SPECIALISTICA IN TRADIZIONE E INTERPRETAZIONE DEI TESTI 74

INSEGNAMENTI 59

Coordinamento • Servizio Front Office
Dott.ssa Simona Pigrucci

Grafica e impaginazione • Ufficio Informazioni e Orientamento
Dott. Francesco Biagetti • Sig. Donatello Trisolino

Gweb • Sistema di gestione dei contenuti di Ateneo via Web
Sig. Donatello Trisolino
vademecum 2009/10 parte generale

PRESENTAZIONE DELLA FACOLTÀ

Nata nel 1956 con l’apertura del Corso di laurea in Lettere (indirizzo classico e indirizzo moderno) e
del Corso di laurea in Filosofia, la Facoltà si è arricchita nel 1963 del Corso di laurea in Lingue e Lette-
rature Straniere Moderne (poi posto a esaurimento con la nascita della Facoltà di Lingue e Letteratu-
re Straniere) e nel 1992 del Corso di laurea in Conservazione dei Beni Culturali (poi, con la nuova or-
ganizzazione triennale degli studi, Scienze dei Beni Culturali). Nell’anno accademico 2001/2002 è sta-
to attivato infine il Corso di laurea in Tecnologie per la Conservazione e il restauro dei Beni Culturali
(a numero chiuso), in concorso con la Facoltà di Scienze e Tecnologie. A partire dallo scorso anno ac-
cademico la Facoltà ha predisposto un nuovo ordinamento degli studi che prevede l’attivazione di un
Corso di Laurea in Lettere e Beni Culturali. Nel corso degli anni la Facoltà ha accresciuto notevolmen-
te il ventaglio degli insegnamenti, e al momento può contare anche su quattro Corsi di laurea specia-
listica (attivati a partire dall’anno 2004/2005) e su un Corso di laurea magistrale interclasse. Le strate-
gie di gestione hanno mirato soprattutto a promuovere l’interesse verso nuovi ambiti disciplinari, a me-
glio consentire la sperimentazione di prospettive e metodologie di ricerca originali, a favorire l’approc-
cio dei laureati a sbocchi professionali rapidi e aggiornati. Alcuni risultati sono evidenti, a livello ufficia-
le, nel settore della ricerca filologica, storico-artistica e archeologica. Nella più recente classifica Censis
la Facoltà risulta in netta progressione. Attualmente, a seguito di importanti modifiche di statuto del-
l’Ateneo, entro la Facoltà sono strutturati i nuovi Dipartimenti di Scienze del Testo e di Filosofia; men-
tre è interfacoltà il nuovo Dipartimento di Letterature Moderne e Scienze Filologico-linguistiche. L’at-
tività didattica, scientifica e di aggregazione di studenti e docenti si svolge presso gli Istituti e i Dipar-
timenti, dislocati nel centro storico in edifici monumentali di prestigio, fra cui spiccano palazzo Albani
e palazzo Veterani. Le biblioteche specializzate dei dipartimenti sono in qualche caso particolarmen-
te ricche, e le attrezzature tecniche e informatiche necessarie alla didattica e alla ricerca sono in gene-
re pienamente accessibili agli studenti.

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vademecum 2009/10 parte generale

CONTATTI • CORSI DI LAUREA SPECIALISTICA DIPARTIMENTO DI LETTERATURE MODERNE E
(D.M. 509/1999) SCIENZE FILOLOGICO-LINGUISTICHE
CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN Direttore: Prof.ssa Gioia Zaganelli
CONSERVAZIONE E RESTAURO DEL Segreteria: Dott.ssa Roberta Ramaioli
PATRIMONIO STORICO-ARTISTICO
PRESIDENZA DELLA FACOLTÀ DI LETTERE E CORSO DI LAUREA IN FILOSOFIA (D.M. 270/2004) Piazza Rinascimento, 7 - 61029 URBINO (PU)
FILOSOFIA Referente: Prof. Augusto Illuminati Presidente: Prof. Mauro Micheloni Tel. 0722.303350 Fax: 0722.303348
Preside: Prof. Settimio Lanciotti Via T. Viti, 10 - 61029 URBINO (PU) Tel.: 0722.305248 - 0722.350032 E-mail: lingue@uniurb.it
Segreteria: sig. Francesco Conte, dott. Massimiliano Sirotti Tel.0722.303706 Fax:0722.303703 E-mail: giuseppe.cucco@uniurb.it
Piano Santa Lucia, 6 - 61029 URBINO (PU) E-mail: philos@uniurb.it Sito web: http://www.uniurb.it/restauro DIPARTIMENTO DI SCIENZE DEL TESTO:
Tel.: 0722.320125 Fax: 0722.322553 Sito web: http://www.uniurb.it/Filosofia/index.htm FILOLOGIA, LINGUISTICA, STORIA ,
LETTERATURA
E-mail: preslet@uniurb.it CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN STORIA
Sito web: http://www.uniurb.it/Lettere/index.html CORSO DI LAUREA IN TECNOLOGIE PER LA DELL’ARTE Direttore: Prof.ssa Paola Bernardini
CONSERVAZIONE E IL RESTAURO DEI BENI Presidente: Prof.ssa Giovanna Perini Via Veterani, 36 - 61029 URBINO (PU)
CULTURALI (D.M. 509/1999)
SEGRETERIA STUDENTI Via Bramante, 17 - 61029 URBINO (PU) Tel.: 0722.305651 Fax: 0722.305652
Referente: dott.ssa Paola Casoli (tel. 0722.305314) in concorso con la Facoltà di Scienze e Tecnologie Tel.: 0722.303710 Fax: 0722.303713 E-mail: stefania.rocco@uniurb.it
Segreteria: sig.ra Giordana Zangolini, dott.ssa Roberta La- Presidente: Prof. Mauro Micheloni E-mail: arte@uniurb.it Via S. Andrea, 34 - 61029 URBINO (PU)
monaca c/o Laboratorio di Restauro - Via San Girolamo, 8 Sito web: http://www.uniurb.it/sbc/ist_arte/index.htm Tel.: 0722.303550 Fax: 0722.303551
Via Saffi, 2 - 61029 URBINO (PU) 61029 URBINO (PU) E-mail: filclass@uniurb.it
Tel.: 0722.305238 Fax: 0722.305287 Tel.: 0722.305248 - 0722.350032 CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN TEORIE
(indirizzare a: “Segreteria di Lettere e Filosofia”) E-mail: giuseppe.cucco@uniurb.it DELLA CONOSCENZA, DELLA MORALE, DELLA DIPARTIMENTO DI STUDI PER LA STORIA E IL
COMUNICAZIONE PATRIMONIO CULTURALE
E-mail: segr.letterefilosofia@uniurb.it (Segreteria) Sito web: http://www.uniurb.it/restauro
E-mail: paola.casoli@uniurb.it (Referente) Presidente: Prof. Vincenzo Fano Dipartimento in fase di costituzione.
CORSO DI LAUREA IN DESIGN E DISCIPLINE Via T. Viti, 10 - 61029 URBINO (PU) Sono confluiti nel Dipartimento i seguenti Istituti:
RESPONSABILE ORIENTAMENTO E TUTORATO DELLA MODA (D.M. 509/1999) Tel.: 0722.303794 Fax: 0722.303703
DELLA FACOLTÀ: in concorso con le Facoltà di Scienze della Formazio- E-mail: philos@uniurb.it ARCHEOLOGIA E STORIA DELL’ARTE ANTICA
Prof.ssa Maria Grazia Fileni ne e di Lingue Sito web: http://www.uniurb.it/Filosofia/index.htm Segreteria: dott.ssa Iuna Rossi
Via S. Andrea, 34 - 61029 URBINO (PU) Presidente: Prof. Galliano Crinella Via del Balestriere, 2 - 61029 URBINO (PU)
Tel.: 0722.303550 E-mail: maria.fileni@uniurb.it Palazzo Genga, Via Bramante, 54 - 61029 URBINO (PU) CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN Tel.: 0722.303760 Fax: 0722.303761
Tel.: 0722.2698 Fax 0722.2698 TRADIZIONE E INTERPRETAZIONE DEI TESTI E-mail: archeo@uniurb.it
E-mail: design.moda@uniurb.it Presidente: Prof. Guido Arbizzoni Sito web: http://www.uniurb.it/sbc/ist_archeo/index.htm
• CORSI DI LAUREA TRIENNALE Sito web: http://www.uniurb.it/design.moda Via Veterani, 36 - 61029 URBINO (PU)
CORSO DI LAUREA INTERCLASSE IN LETTERE E Tel.: 0722.305651 Fax: 0722.305652 STORIA
BENI CULTURALI (D.M. 270/2004) E-mail: guido.arbizzoniartusi@uniurb.it Via Saffi, 15 - 61029 URBINO (PU)
Referente Lettere: Prof. Franco Gori • CORSI DI LAUREA MAGISTRALE Sito web: http://www.uniurb.it/Uni/filologi.htm Tel.: 0722.305790 Fax: 0722.305791
Via Veterani, 36 - 61029 URBINO (PU) (D.M. 270/2004) E-mail: seg.historia@uniurb.it
Tel.: 0722.305793 Fax: 0722.305791 CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERCLASSE DIPARTIMENTI Sito web: http://www.uniurb.it/storia/
E-mail: franco.gori@uniurb.it IN ARCHEOLOGIA E LETTERATURE CLASSICHE DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA
DEL MEDITERRANEO
Direttore: Prof. Gino Tarozzi STORIA DELL’ARTE E DI ESTETICA
Referente Beni culturali: Prof.ssa Anna Santucci Presidente: Prof.ssa Franca Perusino Segreteria: sig.ra Madonna Guidi Via Bramante, 17 - 61029 URBINO (PU)
Via del Balestriere, 2 - 61029 URBINO (PU) Via S. Andrea, 34 - 61029 URBINO (PU) Via T. Viti, 10 - 61029 URBINO (PU) Tel.: 0722.303710 Fax: 0722.303713
0722.303767 Fax: 0722.377021 Tel.: 0722.303550 Fax: 0722.303551 Tel.: 0722.303706 Fax: 0722.303703 E-mail: arte@uniurb.it
E-mail: anna.santucci@uniurb.it E-mail: filclass@uniurb.it E-mail: philos@uniurb.it Sito web: http://www.uniurb.it/sbc/ist_arte/index.htm
Sito web: http://www.uniurb.it/sbc/ Sito web: http://www.uniurb.it/FilClas/istituto.htm Sito web: http://www.uniurb.it/Filosofia/index.htm

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vademecum 2009/10 parte generale

ISTITUTO DI STUDI PER LA TUTELA DEI BENI ca, storia e letteratura Via Veterani, 36 - 61029 URBINO (PU) PROFESSIONISTI DELL’INFORMAZIONE
ARCHIVISTICI E LIBRARI (ISTBAL) Via Veterani, 36 - 61029 Urbino (PU) Referente: prof. Sanzio Balducci CULTURALE
Segreteria: dott.ssa Lucia Grossi, sig. Daniele Garbugli www.centroeditoria.it Tel. 0722.305655 Fax: 0722.305652 E-mail: ist.lingui- Direttore: Prof. Roberto Mario Danese
Piano Santa Lucia, 6 - 61029 URBINO (PU) stica@uniurb.it c/o Dipartimento di Scienze del testo: filologia, linguisti-
Tel.: 0722.2940 Fax: 0722.377021 CENTRO INTERNAZIONALE DI STUDI PLAUTINI ca, storia e letteratura
E-mail: istbal@uniurb.it (CISP) Via Veterani, 36 - 61029 URBINO (PU)
Sito web: http://www.uniurb.it/sbc/ist_bal/index.htm Direttore: Prof. Renato Raffaelli PUBBLICAZIONI PERIODICHE Tel. 0722.305674 Fax: 0722.305652
c/o Dipartimento di Scienze del testo: filologia, linguisti- • Quaderni Urbinati di Cultura Classica. Rivista pub- E-mail: master.ricm@uniurb.it
ca, storia e letteratura blicata a cura del Dipartimento di Scienze del testo: filo-
LABORATORI Via Veterani, 36 - 61029 URBINO (PU) logia, linguistica, storia e letteratura e del Centro Inter- REDATTORI EDITORIALI
Tel.: 0722.305672 Fax: 0722.305652 nazionale sulla Cultura Greca Antica. Direttore: Prof. Stefano Arduini
LABORATORIO-AULA INFORMATICA E-mail: civ_ant@uniurb.it • Quaderni dell’Istituto di Linguistica dell’Univer- c/o Dipartimento di Scienze del testo: filologia, linguisti-
c/o Dipartimento di studi per la storia e il patrimonio culturale sità di Urbino. Rivista pubblicata a cura del Diparti- ca, storia e letteratura
Piano Santa Lucia, 6 - 61029 URBINO (PU) CENTRO INTERNAZIONALE DI STUDI SU mento di Scienze del testo: filologia, linguistica, storia Via Veterani, 36 - 61029 URBINO (PU)
Tel. 0722.2940 Fax: 0722.377021 E-mail: istbal@uniurb.it SCULTURA E ARREDO IN LEGNO (CISSAL) e letteratura. Tel. 0722.305651 Fax: 0722.305652
Referenti: Prof.ssa Giovanna Perini - Prof.ssa Grazia Ma- • Studi Urbinati (B: Scienze umane e sociali). Rivista E-mail: stefania.rocco@uniurb.it
LABORATORIO DI RESTAURO ria Fachechi pubblicata a cura delle Facoltà umanistiche.
Direttore: prof. Bruno Zanardi c/o Dipartimento di studi per la storia e il patrimonio culturale • Notizie da Palazzo Albani. Rivista pubblicata a cura del-
Referente: dott. Giuseppe Cucco Via Bramante, 17 - 61029 URBINO (PU) l’Istituto di Storia dell’Arte e di Estetica. • DOTTORATI DI RICERCA
Via San Girolamo, 8 - 61029 URBINO (PU) Tel.: 0722.303710 Fax: 0722.303713 • Quaderni di notizie da Palazzo Albani. Collana di Sono attivi nella Facoltà i seguenti dottorati di ricerca:
Tel. e fax: 0722.304430 E-mail: giuseppe.cucco@uniurb.it E-mail: arte@uniurb.it studi a cura dell’Istituto di Storia dell’Arte e di Estetica.
• Isonomia. Rivista on line a cura dell’Istituto di Filoso- - con sede amministrativa in Urbino
CENTRO INTERNAZIONALE DI STUDI SULLA fia, disponibile all’indirizzo: XXV ciclo: ECDOTICA, ESEGESI ED ANALISI
CENTRI STUDI CULTURA GRECA ANTICA http://www.uniurb.it/Filosofia/isonomia/index.htm. LINGUISTICA DI TESTI ANTICHI E MODERNI
CENTRO DI FILOSOFIA E FONDAMENTI DELLA Direttore: Prof. Bruno Gentili • Quaderni dell’Istituto di Filosofia di Urbino. Col- c/o Dipartimento di Scienze del testo: filologia, linguisti-
FISICA c/o Dipartimento di Scienze del testo: filologia, linguisti- lana pubblicata a cura dell’Istituto di Filosofia. ca, storia e letteratura (sede del Direttore)
Direttore: Prof. Vincenzo Fano ca, storia e letteratura Via Veterani, 36 - 61029 URBINO (PU)
c/o Dipartimento di Filosofia Via S. Andrea, 34 - 61029 URBINO (PU) Tel.: 0722.305651 Fax: 0722.305652
Via T. Viti, 10 - 61029 URBINO (PU) Tel.: 0722.303550 Fax: 0722.303551 FORMAZIONE POST-LAUREA E-mail: ist.filmod@uniurb.it
Tel.: 0722.303794 Fax: 0722.303703 E-mail: filclass@uniurb.it Sito web: http://www.uniurb.it/Uni/filologi.htm
E-mail: vincenzo.fano@uniurb.it • MASTER
CENTRO INTERUNIVERSITARIO DI FILOSOFIA E Saranno attivati i seguenti Master universitari di 1° livello: - con sede amministrativa in altra sede universitaria
CENTRO DI RESTAURO E DI DIAGNOSTICA (CE.R.DI) FONDAMENTI DELLA FISICA XXV ciclo:
c/o Corso di laurea in Tecnologie per la conservazione Direttore: Prof. Vincenzo Fano FASHION PUBLISHING ARCHEOLOGIA DELL’AFRICA SETTENTRIONALE
ed il restauro dei beni culturali c/o Dipartimento di Filosofia Via Veterani, 36 - 61029 URBINO (PU) Università degli Studi di Macerata
Via San Girolamo, 8 - 61029 URBINO (PU) Via T. Viti, 10 - 61029 URBINO (PU) Tel: 0722 305651
Referente: dott. Giuseppe Cucco Tel.: 0722.303794 Fax: 0722.303703 E-mail: stefania.rocco@uniurb.it XXIV ciclo:
Tel.: 0722.304430 E-mail: giuseppe.cucco@uniurb.it E-mail: vincenzo.fano@uniurb.it ARCHEOLOGIA DEI PROCESSI DI
I MATERIALI DELLA MODA TRASFORMAZIONE. LE SOCIETÀ ANTICHE
CENTRO EUROPEO PER L’EDITORIA ISTITUTO DI RICERCA PER LA RELIGIOSITÀ Palazzo Genga, Via Bramante, 54 - 61029 URBINO (PU) Università Cattolica di Milano
Presidente prof.ssa Loretta Del Tutto POPOLARE E IL FOLKLORE NELLE MARCHE Tel / fax: 0722.2698
Direttore prof. Stefano Arduini c/o Dipartimento di Scienze del testo: filologia, linguisti- E-mail: design.moda@uniurb.it FILOLOGIA GRECA E LATINA
c/o Dipartimento di Scienze del testo: filologia, linguisti- ca, storia e letteratura Università di Parma

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vademecum 2009/10 parte generale

CORSI DI LAUREA ti bibliografici tradizionali e di quelli mediatici attuali, in modo che al termine del percorso formativo il laureato pos-
sa essere in grado di elaborare criticamente le nozioni apprese e di applicarle nell’esercizio professionale. Attività
di laboratorio e di tirocinio per gli ambiti più tecnici consentono di sviluppare adeguate capacità applicative coeren-
ti con i principi metodologici e le conoscenze acquisite.
CORSO DI LAUREA INTERCLASSE IN LETTERE E BENI CULTURALI
(L-1/L-10) - Autonomia di giudizio (making judgements)
Lo studente è guidato all’apprendimento personale e critico delle nozioni e delle metodologie di studio in vista di
ART. 1 - OGGETTO una loro autonoma applicazione. I risultati saranno sottoposti a verifiche attraverso seminari, esercitazioni, discus-
Il presente regolamento didattico disciplina il corso di laurea, la programmazione, gestione e valutazione delle atti- sioni con docenti ed esperti esterni, e da ultimo attraverso l’elaborazione della prova finale.
vità formative e didattiche del corso di laurea in LETTERE E BENI CULTURALI, al termine del quale viene rilasciato il
diploma di laurea della classe L-10 LETTERE o della classe L-1 BENI CULTURALI, ai sensi del D.M. 270/04 e del De- - Abilità comunicative (communication skills)
creto Ministeriale del 16 marzo 2007 in materia di “Determinazione delle classi delle lauree universitarie”. Lo studente deve esercitarsi a comunicare sia oralmente che per iscritto le conoscenze acquisite e le conclusioni
Le disposizioni seguenti sono redatte in conformità al Regolamento Didattico di Ateneo, al Regolamento della Fa- personali alle quali è pervenuto, attraverso l’attiva partecipazione a lezioni e seminari, e in apposite esercitazioni.
coltà di Lettere e Filosofia, e all’Ordinamento didattico d’Ateneo del corso stesso. A tali fonti normative si rinvia per Deve mostrare chiarezza, proprietà e sobrietà di linguaggio.
eventuali lacune della presente disciplina e per il chiarimento di eventuali questioni interpretative.
- Capacità di apprendimento (learning skills)
ART. 2 - OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI E RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI Lo studente è guidato all’acquisizione di un metodo di studio per l’apprendimento di conoscenze in settori speci-
fici, che gli consentano prime esperienze di ricerca. Le modalità didattiche per conseguire tale scopo non si limi-
A) OBIETTIVI teranno ai corsi istituzionali, ma si estenderanno ad attività di carattere pratico, quali seminari, tirocini, stages, atti-
Il Corso di Laurea interclasse Lettere e Beni Culturali (L-10 e L-1) individua una adeguata formazione di base in am- vità di laboratorio.
bito storico, artistico, archeologico, linguistico, filologico e letterario, con calibrature diverse a seconda dei curricu-
la, grazie soprattutto alla frequenza di corsi - istituzionali e facoltativi - che da un lato mirino ad allargare lo spettro ART. 3 - PROFILI PROFESSIONALI DI RIFERIMENTO
delle conoscenze in una prospettiva quanto più possibile interdisciplinare, insistendo cioè sulla dimensione unita- Gli sbocchi occupazionali e le attività professionali previste per i laureati si collocano in ambito sia pubblico che pri-
ria dei fenomeni storico-culturali, e dall’altro consentano di apprezzare la specificità delle metodologie di ricerca ri- vato. Nel primo va considerato innanzi tutto il mondo della scuola, per la quale la laurea triennale costituisce un
chieste nei vari ambiti. E si intende che il percorso seguito dovrà consentire al laureato di muoversi con buona di- primo passo, cui far seguire poi una laurea magistrale e la frequenza delle SISS; inoltre vanno considerate istituzio-
mestichezza, pur nella differenza dei curricula, nelle varie espressioni della cultura europea e di leggere e compren- ni pubbliche territoriali che si occupano di organizzazione di attività e manifestazioni culturali, come pure della con-
dere testi e documenti di quelle più antiche nelle lingue originali. servazione e gestione dei beni culturali. Nel secondo si segnalano occupazioni possibili nel campo dell’editoria, del
Il Corso sviluppa una buona padronanza scritta ed orale di almeno una delle lingue dell’unione Europea, oltre al- giornalismo culturale, della pubblicità e anche di quelle aziende che pur votate alla produzione di beni materiali,
l’italiano; la conoscenza delle principali banche-dati informatiche oggi accessibili nei vari ambiti di studio, e una abbiano bisogno in specifici settori, quali ad esempio le pubbliche relazioni, di personale dotato di una buona for-
buona dimestichezza con gli strumenti di ricerca e consultazione in generale che l’informatica e la comunicazione mazione umanistica. Si sottolinea che per i percorsi più specificatamente orientati alla conservazione e gestione del
telematica rendono disponibili. patrimonio culturale la laurea triennale consente di affrontare con competenza tecnico-scientifica adeguata attività
specifiche di supporto nelle attività di salvaguardia e di valorizzazione delle diverse categorie di beni culturali con-
B) RISULTATI siderati (archeologici, storico-artistici, archivistici e biblioteconomici)
- Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Una stretta e proficua interazione tra studio filologico-letterario, storico-documentario e archeologico-artistico nel- IL CORSO DI LAUREA INTERCLASSE L-10 E L-1, OLTRE ALL’ACCESSO ALLE LAUREE DI
l’ambito della tradizione culturale umanistica è alla base del Corso di Laurea Interclasse L-10 e L-1. I metodi di stu- SECONDO LIVELLO, CONSENTE L’INGRESSO NEL MONDO DEL LAVORO, SECONDO LE SEGUENTI
PREVISIONI:
dio e di formazione peculiari delle due classi favoriscono un fecondo scambio, teso alla conoscenza approfondita
del patrimonio culturale europeo dall’età antica fino all’età contemporanea. L’adozione dei SSD e delle discipline è per la Classe L-10 sono previsti sbocchi occupazionali e attività professionali in enti pubblici e privati, nel campo
finalizzata all’acquisizione di tale conoscenza. dell’editoria e nelle istituzioni che organizzano attività culturali o operano nel campo della conservazione e della
fruizione dei beni culturali; i laureati della classe potranno in particolare svolgere attività lavorative che richiedano
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) specifiche conoscenze teoriche e metodologiche coerenti con il percorso didattico seguito.
Particolare attenzione sarà dedicata a stimolare la curiosità scientifica degli studenti e a sviluppare le tendenze e le
capacità individuali. Attraverso specifiche esercitazioni lo studente apprenderà l’uso corretto e critico degli strumen-

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vademecum 2009/10 parte generale

La laurea in L-10 Lettere consente di operare in diversi contesti professionali: Chi intende chiedere il riconoscimento dei CFU acquisiti in altri corsi di laurea di qualsiasi Ateneo deve presentare,
- nelle strutture e nelle organizzazioni che si occupano di attività editoriali e di attività culturali nei settori dell’arte, alla Commissione incaricata di valutare i piani di studio individuali, idonea documentazione che consenta di stabili-
del teatro, del cinema; re la corrispondenza dei crediti suddetti con quelli previsti dal Regolamento per il conseguimento della laurea in L-
- nelle amministrazioni pubbliche e nell’imprenditoria privata per l’organizzazione e promozione di eventi culturali. 10 o L-1. Analoga procedura è prevista per il passaggio da una Classe di Laurea all’altra del Corso interclasse. Il rico-
noscimento viene deliberato dal Consiglio di Corso di Laurea.
Per la Classe L-1 sono previsti sbocchi occupazionali e attività professionali presso enti locali ed istituzioni specifiche,
quali, ad esempio, sovrintendenze, musei, biblioteche, archivi, cineteche, parchi naturali, nonché presso aziende ed orga- ART. 6 - PERCORSI FORMATIVI PER ACCEDERE ALLA LAUREA
nizzazioni professionali operanti nel settore della tutela e della fruizione dei beni culturali e del recupero ambientale. La durata normale del corso è di tre anni.
La laurea in L-1 Scienze dei beni culturali consente di operare in diversi contesti professionali: Il numero massimo di esami previsti per il conseguimento del titolo è di 20.
- nelle strutture e nelle organizzazioni che si occupano di musei, biblioteche, archivi, cineteche, parchi naturali; . Singole discipline devono essere dotate di un numero di CFU non inferiore a 6 e non maggiore di 12.
-nelle amministrazioni pubbliche, negli enti locali (sovrintendenze, assessorati alla cultura), e nelle aziende che si Una disciplina da 12 CFU può essere composta da due moduli coordinati. I moduli possono appartenere a SSD diversi.
occupano della tutela, della fruizione dei beni culturali e del recupero ambientale. L’accertamento della preparazione avviene con un’unica verifica. Le modalità della verifica sono rese pubbliche nel
Il Corso Interclasse L-10 e L-1 fa parte dell’area umanistica ove, al confronto con le altre aree dell’Ateneo urbinate, sito dell’Ateneo e nel Vademecum di Facoltà.
si è registrato, tra il 2001 e il 2004, il maggior inserimento di laureati nel mondo del lavoro (fonte: ISTAT). Lo studente deve dedicare allo studio personale e o ad altre attività formative, compresi tirocini e prova finale, al-
meno 3600 ore di studio personale.
Entrando maggiormente nel dettaglio sugli sbocchi professionali del corso interclasse L-10 e L-1, esso mira a for- Le modalità di svolgimento della didattica, come anche la tipologia delle prove di accertamento, sono stabilite di vol-
mare delle specifiche figure professionali: ta in volta per ciascun corso dal docente titolare.
- Assistenti di archivio e di biblioteca La verifica di eventuali propedeuticità stabilite dal Consiglio di Corso è accertata dalla commissione d’esame.
- Organizzatori di convegni e eventi culturali Lo studente non può reiterare l’esame nella medesima disciplina.
- Guide ed accompagnatori turistici
- Istruttori di arti figurative Il Corso è articolato in 4 Curricula. Ciascun curriculum corrisponde ad una diversa classe di Laurea Magistrale.
- Istruttori in campo linguistico Lo studente dovrà scegliere, al momento dell’immatricolazione, sia la classe di laurea, entro cui intende consegui-
- Tecnici dei musei re il titolo di studio, che il Curriculum. Ad ogni Curriculum corrisponde un Piano di Studi predisposto dal Consiglio
- Tecnici delle biblioteche di Corso di Laurea.
- Tecnici per la gestione di sistemi documentari in ambito pubblico e privato Lo studente può comunque modificare la sua scelta, che diventa definitiva al momento dell’iscrizione al terzo anno.
- Stimatori di opere d’arte
- Tecnici dei servizi pubblici per il rilascio di certificazioni e documentazioni personali.
• PIANI DI STUDIO A TEMPO PIENO (TRIENNALE)
ART. 4 - REQUISITI DI ACCESSO AL CORSO DI LAUREA
Per essere ammessi al corso di laurea gli studenti devono essere in possesso dei titoli di studio previsti dalla nor- 1. PIANO DI STUDI LETTERARIO CLASSICO (L-10)
mativa vigente. Il curriculum letterario classico intende offrire allo studente una adeguata preparazione di base nelle discipline lette-
Agli iscritti al corso di laurea è richiesto di dimostrare il possesso di conoscenze generali di base nelle discipline del- rarie e storiche, con attenzione specifica all’antichità classica, e al tempo stesso avviarlo allo studio delle problemati-
l’italiano, della storia e della geografia. La verifica è orale, non vincolante ai fini dell’iscrizione. che inerenti la trasmissione, ricezione e edizione dei testi (letterari o documentari) e introdurlo ai principali strumenti
Il medesimo Consiglio stabilisce obblighi di frequenza ad attività formative aggiuntive per colmare, entro il primo della ricerca scientifica nell’ambito dell’antichistica. Si presenta come specificamente propedeutico alla prosecuzione
anno di corso, eventuali lacune accertate: a questo scopo saranno attivati corsi specifici, che non attribuiscono CFU, degli studi in lauree magistrali incentrate su discipline storiche e filologiche dell’antichità greca e latina. Il Curriculum
per gli iscritti che non superino positivamente la verifica. si intende adeguato ad acquisire i crediti richiesti (con riferimento alla normativa vigente emanata dal Ministero del-
la Pubblica Istruzione - DM n. 22, 9 febbraio 2005 - e previo conseguimento del diploma di laurea Magistrale) per
ART. 5 - MODALITA’ PER IL TRASFERIMENTO DA ALTRI CORSI DI STUDIO l’accesso alle SSIS, relativamente all’insegnamento di materie letterarie, Latino e Greco, nel Liceo Classico.
Per il trasferimento degli studenti da un corso a un altro o da un’Università a un’altra il Consiglio di Corso di Lau-
rea assicura il riconoscimento del maggior numero possibile dei CFU già maturati dallo studente, secondo criteri
e modalità stabiliti dal medesimo Consiglio, che eventualmente decide di ricorrere anche a colloqui per la verifica
delle conoscenze effettivamente possedute.
Il mancato riconoscimento di crediti deve essere adeguatamente motivato (Dm 16 marzo 2007, art. 3, comma 8).

12 13
vademecum 2009/10 parte generale

Settore Scien- TAF Settore Scien- TAF
Anno di Anno di
Disciplina attivata tifico Discipli- CFU (Tipo attività Disciplina attivata tifico Discipli- CFU (Tipo attività
corso corso
nare (SSD) formativa) nare (SSD) formativa)
Letteratura Italiana I L-FIL-LET/10 12 Base I Paleografia I M-STO/09 6 Caratterizzante III
Storia della lingua italiana I Geografia I M-GGR/01 6 Affine e integrativa III
L-FIL-LET/12
Demolinguistica e storia degli usi sociali 6 Base I Paletnologia L-ANT/01
Filologia italiana L-FIL-LET/13 Epigrafia Latina I L-ANT/03
Metrica Latina L-FIL-LET/04 6 Caratterizzante I Papirologia L-ANT/05
Storia greca I L-ANT/02 12 Base I Filologia Italica I L-FIL-LET/03 6+6+6 Affini e integrative III
Storia romana I L-ANT/03 12 Base I Il Linguaggio della Filosofia nella Grecia Antica
M-FIL/07
Istituzioni di letteratura greca I-II L-FIL-LET/02 12 Caratterizzante I Storia della Filosofia Antica
Totale n. di Cfu per I anno 60 Storia del Cristianesimo I M-STO/07
Numero complessivo esami 6 Prova di lingua straniera 6 III
A scelta dello studente 12 III
Settore Scien- TAF Abilità informatiche 6 III
Anno di
Disciplina attivata tifico Discipli- CFU (Tipo attività Prova finale 6 III
corso
nare (SSD) formativa)
Totale n. di Cfu per III anno 60
Letteratura Francese L-LIN/03
Numero totale esami per III anno 6
Letteratura Spagnola L-LIN/05
6+6 Caratterizzante II Totale n. di Cfu per il triennio 180
Letteratura Inglese L-LIN/10
Numero totale esami per il triennio 19
Letteratura Tedesca L-LIN/13
Filologia Classica Tutor di riferimento:
L-FIL-LET/05 6 Caratterizzante II
Fortuna della cultura classica Maria Grazia Sassi (maria.sassi@uniurb.it)
Lingua greca II
L-FIL-LET/02 6 Caratterizzante II
Storia del teatro greco
2. PIANO DI STUDI LETTERARIO MODERNO (L-10)
Letteratura latina I L-FIL-LET/04 12 Base II Il curriculum è formativo. Intende cioè dare, a fronte di una adeguata preparazione nelle discipline di base lettera-
Glottologia I rie, storiche e storico-artistiche, un orientamento caratterizzante volto allo studio, in chiave metodologica e filologi-
L-LIN/01 6 Caratterizzante II ca, dei fondamenti delle scienze letterarie moderne. L’obiettivo, per lo studente, è quello di possedere una cono-
Linguistica generale I
scenza articolata della cultura letteraria, linguistica e storica dell’età medievale e moderna, applicata con rigore e si-
Archeologia e Storia dell’arte greca e romana I (12 CFU) L-ANT/07 stema all’analisi diretta dei testi e dei documenti. Di conserva, il curriculum intende mettere l’allievo in condizione
Etruscologia e archeologia italica I (6 CFU) L-ANT/06 12+6 Caratterizzante II di padroneggiare adeguatamente almeno una lingua dell’Unione Europea oltre l’Italiano, oltre che di sapere utiliz-
Topografia antica I (6 CFU) L-ANT/09 zare i principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza. Il Cur-
riculum si intende adeguato ad acquisire i crediti richiesti (con riferimento alla normativa vigente emanata dal Mi-
Totale n. di Cfu per II anno 60 nistero della Pubblica Istruzione, DM n. 22, 9 febbraio 2005, e previo conseguimento del diploma di laurea Specia-
Numero complessivo esami 7 listica o Magistrale) per l’accesso alle SSIS, relativamente all’insegnamento di discipline letterarie nelle scuole me-
die di primo e di secondo grado.

14 15
vademecum 2009/10 parte generale

Settore Scien- TAF Fortuna della cultura classica L-FIL-LET/05
Anno di
Disciplina attivata tifico Discipli- CFU (Tipo attività Glottologia I L-LIN/01
corso
nare (SSD) formativa) 6 Caratterizzante II
Filologia Latina Medievale e Umanistica I L-FIL-LET/08
Letteratura Italiana I L-FIL-LET/10 12 Base I
Paleografia I M-STO/09
Linguistica italiana L-FIL-LET/12
6 Base I Iconografia e iconologia L-ART/02
Filologia italiana L-FIL-LET/13 6 Caratterizzante II
Teatro del Novecento L-ART/05
Linguistica generale L-LIN/01 12 Caratterizzante I
Totale n. di Cfu per II anno 60
Storia moderna M-STO/02 12 Base I
Numero complessivo esami 8
Filologia romanza L-FIL-LET/09 6 Caratterizzante I
Storia dell’arte medievale I L-ART/01
Storia dell’arte moderna I L-ART/02 Settore Scien- TAF
Anno di
Storia dell’arte contemporanea L-ART/03 6+6 Caratterizzante I Disciplina attivata tifico Discipli- CFU (Tipo attività
corso
Teatro del Rinascimento nare (SSD) formativa)
L-ART/05 Critica dantesca L-FIL-LET/10
Storia del teatro latino
Totale n. di Cfu per I anno 60 Letterature comparate II

Numero complessivo esami 7 Retorica 6 Caratterizzante III
L-FIL-LET/14
Sociologia della letteratura I
Teoria e pratica del testo letterario
Settore Scien- TAF
Anno di Filosofia del linguaggio M-FIL/05 Affini e inte-
Disciplina attivata tifico Discipli- CFU (Tipo attività 6 III
corso grative
nare (SSD) formativa) Il Linguaggio della Filosofia nella Grecia Antica M-FIL/07
Geografia I M-GGR/01 Estetica M-FIL/04
Storia contemporanea I M-STO/04 6+6 Base II Filologia italica I L-FIL-LET/03
Storia medievale II M-STO/01 Cartografia M-GGR/01 Affini e inte-
6 III
Letteratura italiana moderna Letteratura e cinema L-ART/06 grative
L-FIL-LET/10
Letteratura italiana del Rinascimento 6 Caratterizzante II Sociologia dei processi culturali e comunicativi SPS/08
Letteratura italiana moderna e contemporanea L-FIL-LET/11 Storia della musica L-ART/07
Letteratura Francese L-LIN/03 Logica e filosofia della scienza M-FIL/02
Letteratura Spagnola L-LIN/05 Storia del Cristianesimo M-STO/07 Affini e inte-
6 Caratterizzante II 12 III
Letteratura Inglese L-LIN/10 Storia della filosofia M-FIL/06 grative
Letteratura Tedesca L-LIN/13 Storia romana I L-ANT/03
Letteratura latina I Prova di lingua straniera 6 III
L-FIL-LET/04 12 Base II
Lingua e letteratura latina A scelta dello studente 12 III
Storia della lingua italiana L-FIL-LET/12 12 Caratterizzante II Abilità informatiche 6 III
Prova finale 6 III

16 17
vademecum 2009/10 parte generale

Totale n. di Cfu per III anno 60 III Settore Scien- TAF
Anno di
Disciplina attivata tifico Discipli- CFU (Tipo attività
Numero totale esami per III anno 5 III corso
nare (SSD) formativa)
Totale n. di Cfu per il triennio 180
Storia romana I L-ANT/03 12
Numero totale esami per il triennio 20 Lingua latina Base II
L-FIL-LET/04 6
Filologia latina I
Tutor di riferimento:
Anna Maria Mancini (anna.mancini@uniurb.it) Etruscologia e archeologia italica I L-ANT/06 6
Tiziana Mattioli (tiziana.mattioli@uniurb.it) Archeologia delle province romane I L-ANT/07 6
Caratterizzante II
Storia dell’archeologia I L-ANT/07 6

3. PIANO DI STUDI ARCHEOLOGICO (L-1) Metodologia della ricerca archeologica L-ANT/10 12
Il curriculum è volto all’acquisizione di solide conoscenze e metodologia per operare nel settore del patrimonio ar- Informatica INF/01 6 Affine e integrativa II
chitettonico, delle arti figurative e dei documenti della cultura materiale del mondo antico con particolare attenzio- A scelta dello studente 6* II
ne alla valutazione storica, culturale ed artistica del contesto archeologico. I laureati acquisiscono una preparazio-
Totale n. di Cfu per II anno 60
ne idonea alla tutela, gestione e promozione dei beni archeologici, nonché all’attività di ricerca applicata e di inda-
gine sul campo. Possono accedere ai gradi superiori della formazione universitaria. Numero complessivo esami 7

* Si consiglia un esame da 6 CFU in L-FIL-LET/04
Settore Scien- TAF
Anno di
Disciplina attivata tifico Discipli- CFU (Tipo attività
corso
nare (SSD) formativa) Settore Scien- TAF
Anno di
Letteratura italiana I L-FIL-LET/10 12 Disciplina attivata tifico Discipli- CFU (Tipo attività
corso
nare (SSD) formativa)
Storia greca I L-ANT/02 12
Geografia I MGGR/01 6 Base III
Lingua greca I Base I
Legislazione dei beni culturali IUS/09 12
Lingua greca II L-FIL-LET/02 6
Archeologia medievale I L-ANT/08 6
Storia del teatro greco
Storia dell’arte medievale I Caratterizzante III
Archeologia e storia dell’arte greca e romana I L-ANT/07 12 L-ART/01
Caratterizzante I Storia dell’arte bizantina 6
Topografia antica I L-ANT/09 6
Museologia L-ART/04
Affine e inte-
Paletnologia L-ANT/01 6 I Storia medievale II M-STO/01
grativa
6 Affini e integra-
A scelta dello studente 6* I Storia del cristianesimo I M-STO/07 III
tive
Totale n. di Cfu per I anno 60 Paleografia I M-STO/09 6
Numero complessivo esami 7 Colloquio lingua straniera 6 III
Tirocinio/Abilità
* Si consiglia un esame da 6 CFU in L-FIL-LET/02 Tirocini, stage .. 6 III
informatiche
Prova finale 6
Nr. Cfu per III anno 60
Numero totale esami III anno 6

18 19
vademecum 2009/10 parte generale

Nr. CFU per triennio 180 Storia dell’arte medievale L-ART/01 12
Nr. Totale esami per triennio 20 Storia della miniatura L-ART/01
Iconografia e iconologia
Tutor di riferimento:
Storia dell’arte fiamminga e olandese L-ART/02
Anna Santucci (anna.santucci@uniurb.it)
Valeria Purcaro (valeria.purcaro@uniurb.it) Storia dell’ arte marchigiana Caratterizzanti I
6
Storia della ceramica L-ART/03
Museologia
4. PIANO DI STUDI STORICO-ARTISTICO (L-1)
Il curriculum è volto all’acquisizione di una solida conoscenza delle forme artistiche dal Medioevo all’età contempo- Storia della critica d’arte L-ART/04
ranea, accompagnata da una adeguata formazione di base e da specifiche competenze sulla museologia, museo- Storia delle tecniche artistiche
grafia, restauro e storia delle tecniche artistiche, nonché da opportuni approfondimenti in merito alla comunicazio- Totale n. di Cfu per I anno 60
ne, all’amministrazione, alla legislazione, alla tutela e alla valorizzazione dei beni culturali.
I laureati sono in grado di svolgere attività professionali presso enti locali e nel Ministero per i beni e le attività cul-
turali, presso istituzioni specifiche e aziende che operano nel settore della tutela e della valorizzazione dei beni sto- Settore Scien- TAF
rico - artistici. Anno di
Disciplina attivata tifico Discipli- CFU (Tipo attività
corso
nare (SSD) formativa)
Settore Scien- TAF Critica dantesca
Anno di
Disciplina attivata tifico Discipli- CFU (Tipo attività
corso Istituzioni di letteratura italiana: il Novecento L-FIL-LET/10
nare (SSD) formativa)
Letteratura italiana moderna 6 Base II
Letteratura italiana I L-FIL-LET/10 12 Base I
Letteratura italiana moderna e contemporanea L-FIL-LET/11
Storia Medievale I M-STO/01
Filologia italiana L-FIL-LET/13
Storia Moderna M-STO/02 12 Base I
Storia Medievale I M-STO/01
Storia Contemporanea M-STO/04
Storia Moderna M-STO/02 12 Base II
Lingua greca I
L-FIL-LET/02 6 Storia Contemporanea M-STO/04
Mitologia greca
Storia della Legislazione dei beni culturali
Lingua latina Base I IUS/09 6 Caratterizzante II
Legislazione dei beni culturali
Filologia latina I L-FIL-LET/04 6
Storia dell’arte moderna e del disegno L-ART/02 12
Lineamenti di letteratura latina Caratterizzante II
Metodologia della storia dell’arte L-ART/04 6
Geografia I
M-GGR/01
Cartografia
6 Base I
Comunicazione dei processi e delle attività culturali BIO/08
Etnologia I M-DEA/01

20 21
vademecum 2009/10 parte generale

Storia dell’architettura moderna ICAR/18 Storia della critica d’arte
Storia della miniatura L-ART/01 Storia delle tecniche artistiche
Iconografia e iconologia Letteratura e cinema
L-ART/06
Storia dell’arte fiamminga e olandese L-ART/02 Storia del cinema 6 Affini e integrative III
Storia dell’ arte marchigiana Storia della musica L-ART/07
Storia della ceramica L-ART/03 Economia e gestione delle imprese di servizi 1 SECS-P/08
6 Affini e integrative III
Museologia Sociologia dei mass media e linguaggi del Brend SPS/08
Storia della critica d’arte L-ART/04 A scelta dello studente 12 III
Storia delle tecniche artistiche 6 Caratterizzante II Prova di lingua straniera 6 III
Etruscologia e archeologia italica I L-ANT/06 Tirocini, stage, abilità informatiche.. 6 III
Archeologia delle province romane I Prova finale 6
L-ANT/07
Storia dell’archeologia I Totale n. di Cfu per III anno 60
Archeologia medievale I L-ANT/08 Totale Nr. esami del triennio 20
Archeologia e storia dell’arte del Vicino Oriente Antico L-OR/05
Topografia antica I L-ANT/09 Tutor di riferimento:
Bibliografia e biblioteconomia Cecilia Prete (cecilia.prete@uniurb.it)
M-STO/08 Grazia Maria Fachechi (grazia.fachechi@uniurb.it)
Archivistica generale
Anna Cerboni Baiardi (anna.cerbonibaiardi@uniurb.it)
Informatica INF/01 6
Affini e integrative II
Estetica M-FIL/04 6 ART. 7 - PROVA FINALE
Totale CFU II anno 60 La prova finale consiste nella discussione pubblica, dinanzi ad una commissione appositamente nominata, di un
elaborato scritto sopra un argomento coerente con il percorso formativo, e scelto dallo studente in accordo con
un docente con il quale abbia sostenuto almeno un esame. I 6 CFU ad essa attributi sono effettivamente commi-
surati al tempo da impiegare per la preparazione. La prova può essere sostenuta in una lingua straniera dell’ Unio-
Settore Scien- TAF Anno ne Europea.
Disciplina attivata tifico Discipli- CFU (Tipo attività di cor-
nare (SSD) formativa) so ART. 8 - PERCORSO E MODALITA’ A TEMPO PARZIALE
Per lo studente che richiederà percorsi e modalità a tempo parziale il Piano di Studio scelto ha un’articolazione in
Storia dell’arte contemporanea II L-ART/03 12
cinque anni, in ottemperanza alla delibera del SA in materia.
Storia dell’architettura moderna ICAR/18 Il passaggio dalla modalità di frequenza a tempo pieno deve essere effettuato al momento dell’iscrizione ed una
Storia della miniatura L-ART/01 sola volta nella carriera dello studente. Spetta alla Commissione Piani di Studio stabilire, sulla base dei crediti già
acquisiti dallo studente, a quale anno di corso iscriverlo.
Iconografia e iconologia
Allo studente a tempo parziale si applica, con le eccezioni di cui ai precedenti commi, lo stesso Piano di Studio uf-
Storia dell’arte fiamminga e olandese L-ART/02 ficiale del Corso di laurea previsto per gli studenti a tempo pieno.
Storia dell’arte marchigiana
Storia della ceramica L-ART/03
Museologia L-ART/04 6 Caratterizzanti III

22 23
vademecum 2009/10 parte generale

• PIANI DI STUDIO A TEMPO PARZIALE (QUINQUENNALE) Archeologia e Storia dell’arte greca e romana I L-ANT/07
Etruscologia e archeologia italica I (6 cfu) L-ANT/06 12+6 Caratterizzante III
1. LETTERARIO CLASSICO (L-10) Topografia antica I (6 cfu) L-ANT/09
Il curriculum letterario classico offre allo studente una adeguata preparazione di base nelle discipline letterarie e sto-
Totale n. di Cfu per III anno 36
riche, con attenzione specifica all’antichità classica, e al tempo stesso lo avvia allo studio delle problematiche ine-
renti la trasmissione, ricezione e edizione dei testi (letterari o documentari) e lo introduce ai principali strumenti Numero complessivo esami 4
della ricerca scientifica nell’ambito dell’antichistica. Si presenta come propedeutico alla prosecuzione degli studi in
lauree magistrali incentrate su discipline storiche e filologiche dell’antichità greca e latina. Il curriculum si intende
Paleografia I M-STO/09 6 Caratterizzante IV
adeguato ad acquisire i crediti richiesti (con riferimento alla normativa vigente emanata dal Ministero della Pubbli-
ca Istruzione - DM n. 22, 9 febbraio 2005 - e previo conseguimento del diploma di laurea Magistrale) per l’accesso Filologia Classica
L-FIL-LET/05 6 Caratterizzante IV
alle SSIS, relativamente all’insegnamento di materie letterarie, latino e greco, nel Liceo Classico. Fortuna della cultura classica
Glottologia I L-LIN/01
Settore Scien- TAF 6 Caratterizzante IV
Anno di Linguistica generale I L-LIN/01
Disciplina attivata tifico Discipli- CFU (Tipo attività
corso Geografia I M-GGR/01 6 Affine e integrativa IV
nare (SSD) formativa)
Letteratura Italiana I L-FIL-LET/10 12 Base I A scelta dello studente 12 IV

Storia greca I L-ANT/02 12 Base I Totale n. di Cfu per IV anno 36

Istituzioni di Letteratura greca I-II L-FIL-LET/02 12 Caratterizzante I Numero complessivo esami 5

Totale n. di Cfu per I anno 36
Numero complessivo esami 3 Paletnologia L-ANT/01
Epigrafia Latina I L-ANT/03

Storia della lingua italiana I Filologia Italica I L-FIL-LET/03
L-FIL-LET/12 Il Linguaggio della Filosofia nella Grecia Antica 6+6+6 Affini e integrative V
Demolinguistica e storia degli usi sociali 6 Base II M-FIL/07
Filologia italiana L-FIL-LET/13 Storia della Filosofia Antica

Lingua greca II Papirologia L-ANT/05
L-FIL-LET/02 6 Caratterizzante II Storia del Cristianesimo I M-STO/07
Storia del teatro greco
Storia romana I L-ANT/03 12 Base II Abilità informatiche 6 V

Letteratura latina I L-FIL-LET/04 12 Base II Prova di lingua straniera 6 V

Totale n. di Cfu per II anno 36 Prova finale 6 V

Numero complessivo esami 4 Totale n. di Cfu per V anno 36
Numero complessivo esami 3

Letteratura Francese L-LIN/03 Totale n. di Cfu per il quinquennio 180

Letteratura Spagnola L-LIN/05 Numero totale esami per il quinquennio 19
6+6 Caratterizzante III
Letteratura Inglese L-LIN/10
Letteratura Tedesca L-LIN/13
Metrica Latina L-FIL-LET/04 6 Caratterizzante III

24 25
vademecum 2009/10 parte generale

2. LETTERARIO MODERNO (L-10) Storia della lingua italiana L-FIL-LET/12 12 Caratterizzante III
Il curriculum è formativo. Intende cioè dare, a fronte di una adeguata preparazione nelle discipline di base, un orien- Storia dell’arte medievale I L-ART/01
tamento caratterizzante volto allo studio, in chiave metodologica, storica, e filologica, dei fondamenti delle scienze Storia dell’arte moderna I L-ART/02
letterarie moderne. L’obiettivo, per lo studente, è quello di possedere una conoscenza articolata della cultura let-
Storia dell’arte contemporanea L-ART/03 6+6 Caratterizzante III
teraria, linguistica e storica dell’età medievale e moderna, applicata con rigore e sistema all’analisi diretta dei testi e
dei documenti. Di conserva, il curriculum intende mettere l’allievo in condizione di padroneggiare adeguatamente Teatro del Rinascimento
L-ART/05
almeno una lingua dell’Unione Europea oltre l’Italiano, oltre che di sapere utilizzare i principali strumenti informa- Storia del Teatro latino
tici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza.
Iconografia e iconologia L-ART/02
6 Caratterizzante III
Teatro del Novecento L-ART/05
Settore Scien- TAF
Anno di Totale n. di Cfu per III anno 36
Disciplina attivata tifico Discipli- CFU (Tipo attività
corso
nare (SSD) formativa) Numero complessivo esami 4
Letteratura Italiana I L-FIL-LET/10 12 Base I
Storia moderna M-STO/02 12 Base I Critica dantesca L-FIL-LET / 10
Linguistica generale L-LIN/01 12 Caratterizzante I Letterature comparate II
Totale n. di Cfu per I anno 36 Retorica 6 Caratterizzante IV
L-FIL-LET/14
Numero complessivo esami 3 Sociologia della letteratura I
Teoria e pratica del testo letterario
Letteratura italiana moderna Fortuna della cultura classica L-FIL-LET/05
L-FIL-LET/10
Letteratura italiana del Rinascimento 6 Base II Glottologia I L-LIN/01
6 Caratterizzante IV
Letteratura italiana moderna e contemporanea L-FIL-LET/11 Filologia latina medievale e umanistica I L-FIL-LET/08
Geografia I M-GGR/01 Paleografia I M-STO/09
Storia medievale II M-STO/01 6+6 Base II Filologia romanza L-FIL-LET/09 6 Caratterizzante IV
Storia contemporanea I M-STO/04 Filosofia del linguaggio M-FIL/05 Affini e inte-
6 IV
Letteratura latina I Il linguaggio della filosofia nella Grecia antica M-FIL/07 grative
L-FIL-LET/04 12 Base II
Lingua e letteratura latina Logica e filosofia della scienza M-FIL/02
Letteratura Francese L-LIN/03 Storia del cristianesimo M-STO/07 Affini e inte-
12 IV
Letteratura Spagnola L-LIN/05 Storia della filosofia M-FIL/06 grative
6 Caratterizzante II
Letteratura Inglese L-LIN/10 Storia romana I L-ANT/03
Letteratura Tedesca L-LIN/13 Totale n. di Cfu per IIII anno 36
Totale n. di Cfu per II anno 36 Numero complessivo esami 6
Numero complessivo esami 5
Estetica M-FIL/04
Linguistica italiana L-FIL-LET/12 Filologia italica I L-FIL-LET/03
6 Base III
Filologia italiana L-FIL-LET/13 Cartografia M-GGR/01 6 Affini e integrative V

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vademecum 2009/10 parte generale

Letteratura e cinema L-ART/06 A scelta dello studente 6* II
Sociologia dei processi culturali e comunicativi SPS/08 Totale n. di Cfu per II anno 36
Storia della musica L-ART/07 * Si consiglia un esame da 6 CFU in L-FIL-LET/04
Prova di lingua straniera 6 V
A scelta dello studente 12 V Storia romana I L-ANT/03 12
Abilità informatiche 6 V Lingua latina Base III
L-FIL-LET/04 6
Prova finale 6 V Filologia Latina I
Totale n. di Cfu per V anno 36 Archeologia medievale I L-ANT/08 6 Caratterizzante III
Numero complessivo esami 2 Storia dell’archeologia I L-ANT/07 6 Caratterizzante III
Totale n. di Cfu per il quinquennio 180 A scelta dello studente 6* III
Numero totale esami per il quinquennio 20 Totale n. di Cfu per III anno 36
* Si consiglia un esame da 6 CFU in L-FIL-LET/02

3. PIANO DI STUDI ARCHEOLOGICO (L-1)
Etnologia I M-DEA/01
Il curriculum è volto all’acquisizione di solide conoscenze e metodologia per operare nel settore del patrimonio ar- 6 Base IV
chitettonico, delle arti figurative e dei documenti della cultura materiale del mondo antico con particolare attenzio- Geografia I M-GGR/01
ne alla valutazione storica, culturale ed artistica del contesto archeologico. I laureati acquisiscono una preparazio- Metodologia della ricerca archeologica L-ANT/10 12 Caratterizzante IV
ne idonea alla tutela, gestione e promozione dei beni archeologici, nonché all’attività di ricerca applicata e di inda- Informatica INF-01 6
gine sul campo. Possono accedere ai gradi superiori della formazione universitaria.
Storia medievale II M-STO/01 Affini e integrative IV
6
Storia del cristianesimo I M-STO/07
Settore Scien- TAF
Anno di Altre attività TIROCINIO 6 IV
Disciplina attivata tifico Discipli- CFU (Tipo attività
corso
nare (SSD) formativa) Totale n. di Cfu per IV anno 36
Letteratura italiana I L-FIL-LET/10 12 Base I
Archeologia e storia dell’arte greca e romana I L-ANT/07 12 I Storia dell’arte medievale I
Caratterizzante L-ART/01
Etruscologia e archeologia italica I L-ANT/06 6 I Storia dell’arte bizantina 6 V
Paletnologia L-ANT/01 6 Affini e integrative I Museologia L-ART/04
Nr. di Cfu per I anno 36 Legislazione dei beni culturali IUS/09 12 Caratterizzante V
Paleografia I M-ST0/09 6 Affini e integrative V
Storia greca I L-ANT/02 12 Colloquio lin-
Altre attività 6 V
Lingua greca I gua straniera
Base II
Lingua greca II L-FIL-LET/02 6 Prova finale 6 V
Storia del teatro greco Nr. Cfu per V anno 36
Archeologia delle province romane I L-ANT/07 6 Totale esami Nr. 20
Caratterizzante II
Topografia antica I L-ANT/09 6

28 29
vademecum 2009/10 parte generale

4. PIANO DI STUDI STORICO-ARTISTICO Critica dantesca
Il curriculum è volto all’acquisizione di una solida conoscenza delle forme artistiche dal Medioevo all’età contempo- Istituzioni di letteratura italiana: il Novecento L-FIL-LET/10
ranea, accompagnata da una adeguata formazione di base e da specifiche competenze sulla museologia, museo- Letteratura italiana moderna 6 Base III
grafia, restauro e storia delle tecniche artistiche, nonché da opportuni approfondimenti in merito alla comunicazio-
Letteratura italiana moderna e contemporanea L-FIL-LET/11
ne, all’amministrazione, alla legislazione, alla tutela e alla valorizzazione dei beni culturali.
I laureati sono in grado di svolgere attività professionali presso enti locali e nel Ministero per i beni e le attività cul- Filologia italiana L-FIL-LET/13
turali, presso istituzioni specifiche e aziende che operano nel settore della tutela e della valorizzazione dei beni sto- Lingua latina
rico - artistici.
Filologia latina I L-FIL-LET/04 6 Base III
Lineamenti di letteratura latina
Settore Scien- TAF
Anno di Storia della legislazione dei beni culturali
Disciplina attivata tifico Discipli- CFU (Tipo attività
corso IUS/09 6 Caratterizzante III
nare (SSD) formativa) Legislazione dei beni culturali
Letteratura italiana I L-FIL-LET/10 12 Base I Storia dell’arte contemporanea II L-ART/03 12 Caratterizzante III
Storia medievale I M-STO/01 Storia dell’architettura moderna ICAR/18
Storia moderna M-STO/02 12 Base I Storia della miniatura L-ART/01
Storia contemporanea M-STO/04 Iconografia e iconologia
Storia dell’arte medievale L-ART/01 12 Caratterizzante I Storia dell’arte fiamminga e olandese L-ART/02
Totale n. di Cfu per I anno 36 Storia dell’ arte marchigiana
Storia della ceramica L-ART/03
Storia medievale I M-STO/01 Museologia
Storia moderna M-STO/02 12 Base II Storia della critica d’arte L-ART/04
Storia contemporanea M-STO/04 Storia delle tecniche artistiche 6 Caratterizzante III
Lingua greca I Etruscologia e archeologia italica I L-ANT/06
L-FIL-LET/02 6 Base II
Mitologia greca Archeologia delle province romane I
L-ANT/07
Storia dell’arte moderna e del disegno L-ART/02 12 Storia dell’archeologia I
Storia della miniatura L-ART/01 Archeologia medievale I L-ANT/08
Iconografia e iconologia Topografia antica I L-ANT/09
Storia dell’arte fiamminga e olandese L-ART/02 Archeologia e storia dell’arte del Vicino Oriente Antico L-OR/05
Storia dell’ arte marchigiana Caratterizzante II Bibliografia e biblioteconomia
6 M-STO/08
Storia della ceramica L-ART/03 Archivistica generale
Museologia Totale n. di Cfu per III anno 36
Storia della critica d’arte L-ART/04
Storia delle tecniche artistiche Comunicazione dei processi e delle attività culturali BIO/08
Totale n. di Cfu per II anno 36 Etnologia I M-DEA/01
Geografia I M-GGR/01 6 Base IV

30 31
vademecum 2009/10 parte generale

Cartografia CORSO DI LAUREA IN FILOSOFIA
Metodologia della storia dell’arte L-ART/04 6 Caratterizzante IV
Storia dell’architettura moderna ICAR/18
Storia della miniatura L-ART/01
ART. 1 - OGGETTO
Iconografia e iconologia Il presente regolamento didattico disciplina il corso di laurea, la programmazione, gestione e valutazione delle at-
Storia dell’arte fiamminga e olandese L-ART/02 tività formative e didattiche del corso di laurea in Filosofia, al termine del quale viene rilasciato il diploma di laurea
della classe L-5 ai sensi del D.M. 270/04 e del Decreto Ministeriale del 16 marzo 2007 in materia di “Determinazio-
Storia dell’arte marchigiana 6 Caratterizzante IV
ne delle classi delle lauree universitarie”.
Storia della ceramica L-ART/03 Le disposizioni seguenti sono redatte in conformità al Regolamento Didattico di Ateneo, al Regolamento della Fa-
Museologia coltà di Lettere e Filosofia e all’Ordinamento didattico d’Ateneo del corso stesso. A tali fonti normative si rinvia per
Storia della critica d’arte L-ART/04 eventuali lacune della presente disciplina e per il chiarimento di eventuali questioni interpretative.

Storia della tecniche artistiche ART. 2 - OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI E RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Letteratura e cinema Oltre alle attività formative qualificanti nelle materie di base e caratterizzanti indicate nei curricoli con un blocco di
L-ART/06
Storia del cinema 6 Affini e integrative IV 60 crediti comuni, sono previste:
a) attività formative autonomamente scelte dallo studente purché coerenti con il progetto formativo;
Storia della musica L-ART/07
b) attività formative in uno o più ambiti disciplinari affini o integrativi a quelli di base e caratterizzanti, anche con ri-
Economia e gestione delle imprese di servizi 1 SECS-P/08 guardo alle culture di contesto e alla formazione interdisciplinare;
6 Affini e integrative IV
Sociologia dei mass media e linguaggi del Brend SPS/08 c) attività formative relative alla preparazione della prova finale per il conseguimento del titolo di studio e, con rife-
rimento alla laurea, alla verifica della conoscenza di almeno una lingua straniera oltre l’italiano;
Informatica INF/01 6 Affini e integrative IV
d) attività formative, non previste dalle lettere precedenti, volte ad acquisire ulteriori conoscenze linguistiche, non-
Totale n. di Cfu per IV anno 36 ché abilità informatiche e telematiche, relazionali, o comunque utili per l’inserimento nel mondo del lavoro, non-
ché attività formative volte ad agevolare le scelte professionali, mediante la conoscenza diretta del settore lavorati-
Estetica M-FIL/04 6 Affini e integrative V vo cui il titolo di studio può dare accesso, tra cui, in particolare, i tirocini formativi e di orientamento di cui al decre-
to 25 marzo 1998, n. 142, del Ministero del lavoro;
A scelta dello studente 12 V
e) nell’ipotesi di cui all’articolo 3, comma 5, attività formative relative agli stages e ai tirocini formativi presso impre-
Prova di Lingua straniera 6 V se, amministrazioni pubbliche, enti pubblici o privati ivi compresi quelli del terzo settore, ordini e collegi professio-
Tirocini, stage, abilità informatiche … 6 V nali, sulla base di apposite convenzioni.
Le attività formative dovranno corrispondere ai requisiti dei descrittori europei del titolo di studio, D.M. 16 marzo
Prova finale 6
2007, art, 3, comma 7, indicati nell’Ordinamento del corso di studio e riguardanti la conoscenza e capacità di com-
Totale n. di Cfu per V anno 36 prensione (knowledge and understanding), la capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying know-
Totale Nr. esami del quinquennio 20 ledge and understanding), l’autonomia di giudizio (making judgements), le abilità comunicative (communication
skills), le capacità di apprendimento (learning skills), opportunamente verificate. Si seguiranno inoltre gli indicatori
di qualità suggeriti nell’allegato A delle Linee guida di Ateneo del novembre 2007.

ART. 3 - PROFILI PROFESSIONALI DI RIFERIMENTO
Il corso di studio in Filosofia, oltre all’accesso alle lauree di secondo livello, consente l’ingresso nel mondo del la-
voro. Gli sbocchi occupazionali e le attività professionali ipotizzabili interessano diversi settori, tra i quali l’insegna-
mento secondario superiore e universitario (tenendo presente che l’accesso all’insegnamento in specifici gradi sco-
lastici o universitari è vincolato dalla normativa in vigore), la ricerca scientifica, l’editoria tradizionale e multimedia-
le, la pubblica amministrazione, gli enti pubblici e privati (con particolare rilevanza dei ruoli direttivi e di organizza-
zione delle risorse umane), il terzo settore, il giornalismo specializzato, il mondo della comunicazione, della pub-

32 33
vademecum 2009/10 parte generale

blicità e dell’organizzazione della cultura. La laurea in Filosofia consente quindi di operare in diversi contesti pro- l’esame dei piani di studio individuali, accerta la coerenza delle motivazioni eventualmente fornite con il progetto
fessionali pubblici e privati del tipo: formativo, come previsto dal succitato articolo.
- Specialisti in risorse umane Gli studenti che aspirino alla borsa di studio o alle altre provvidenze a carattere individuale dovranno conseguire,
- Specialisti dell’organizzazione del lavoro nei termini e con le modalità indicate nei relativi bandi di concorso, il numero di cfu prescritto dalle disposizioni vi-
- Filosofi genti in rapporto alle condizioni economiche stabilite.
- Redattori di testi tecnici e per la pubblicità
- Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze dell’antichità, filologico-letterarie, storiche, filosofiche, pedagogiche, psi- Il corso si articola in tre curricoli: antropologico, storico-filosofico ed epistemologico, come da allegato A.
cologiche e giuridiche Il curricolo antropologico mira a conseguire:
- Consiglieri dell’orientamento a) la conoscenza e la comprensione delle principali tematiche della tradizione filosofica, specialmente per quan-
to attiene alle questioni della mente, della coscienza e del rapporto fra scienze cognitive e umane, filosofia del lin-
ART. 4- REQUISITI DI ACCESSO AL CORSO DI LAUREA guaggio e comunicazione;
Per essere ammessi al corso di laurea gli studenti devono essere in possesso dei titoli di studio previsti dalla norma- b) la competenza nell’analisi e nell’interpretazione delle strutture concettuali e linguistiche di carattere psico-peda-
tiva vigente. Devono inoltre essere in possesso di conoscenze di carattere generale di base nell’ambito linguistico, gogico, socio-antropologico e cognitivo;
storico e filosofico, verificate mediante un colloquio successivo all’iscrizione. Qualora tali conoscenze risultino insuf- c) la consapevolezza del metodo e dei fondamenti dell’antropologia, delle scienze umane, sociali e cognitive, del
ficienti, gli studenti dovranno frequentare entro il primo anno, su decisione del Consiglio di corso di studio, attività linguaggio e della comunicazione;
formative propedeutiche aggiuntive per integrare le lacune accertate, secondo le indicazioni, del Dm n. 270/2004, d) la capacità di argomentare in modo rigoroso e pertinente, in forma orale e scritta, su questioni teoriche e prati-
del RAD, art. 3 comma 4 lettera m, e dell’Ordinamento del corso di studio in Filosofia. che in ambito sociale e psico-pedagogico.

ART. 5 - MODALITA’ PER IL TRASFERIMENTO DA ALTRI CORSI DI STUDIO Il curricolo storico-filosofico mira a conseguire:
Chi intende chiedere il riconoscimento dei crediti formativi universitari acquisiti in corsi di laurea appartenenti alla a) la conoscenza e la comprensione delle principali tematiche della tradizione filosofica, antropologica, delle scien-
medesima classe otterrà un riconoscimento in crediti non inferiore al 50% di quelli già maturati. Nel caso in cui il ze umane, del linguaggio e della comunicazione;
corso di provenienza sia svolto con modalità a distanza, la quota minima del 50% è riconosciuta solo se il corso di b) la competenza nell’analisi e nell’interpretazione delle strutture concettuali e linguistiche del discorso etico e politico;
provenienza risulta accreditato (Dm 16 marzo 2007, art. 3, comma 9). Relativamente al trasferimento degli studen- c) la consapevolezza del metodo e dei fondamenti dell’antropologia, delle scienze umane, del linguaggio e del-
ti da un corso a un altro o da un’Università a un’altra viene assicurato il riconoscimento del maggior numero pos- la comunicazione;
sibile dei cfu già maturati dallo studente, dando il massimo rilievo al criterio dell’affinità sostanziale. I mancati rico- d) la capacità di argomentare in modo rigoroso e pertinente, in forma orale e scritta, su questioni di carattere sia
noscimenti dovranno essere adeguatamente motivati (Dm 16 marzo 2007, art. 3, comma 8). teorico che pratico.

Chi intende chiedere il riconoscimento dei crediti formativi universitari acquisiti in altri corsi di laurea di qualsiasi Il curricolo epistemologico mira a conseguire
Ateneo deve presentare, alla Commissione incaricata di valutare i piani di studio individuali, idonea documentazio- a) la conoscenza e la comprensione delle principali tematiche della tradizione filosofica, specialmente per quanto
ne che consenta di stabilire la corrispondenza dei crediti suddetti con quelli previsti dal Regolamento per il conse- attiene alle questioni gnoseologiche ed epistemologiche;
guimento della laurea in Filosofia. Il riconoscimento viene deliberato dal Consiglio di corso di studio. b) la competenza nell’analisi e nell’interpretazione delle strutture concettuali e linguistiche, rispetto sia ai linguaggi
naturali, sia a quelli formali, con particolare attenzione anche per gli aspetti logico-informatici;
ART. 6 - PERCORSI FORMATIVI PER ACCEDERE ALLA LAUREA c) la consapevolezza dei problemi sia generali sia speciali del metodo e dei fondamenti delle scienze, con partico-
La durata normale del corso è prevista in tre anni. lare riferimento a quelle naturali;
Il numero di esami previsti per il conseguimento del titolo è oscilla tra un minimo di 16 e un massimo di 19 -esclu- d) la capacità di argomentare in modo rigoroso e pertinente, in forma orale e scritta, su questioni teoriche e me-
se idoneità, tirocini e altre attività formative. Le attività formative autonomamente scelte dallo studente fra gli inse- todologiche d’interesse generale.
gnamenti impartiti nell’Ateneo possono essere conteggiate nel numero di 1 solo esame (12 cfu). Le valutazioni re-
lative alle attività formative di cui alle lettere c), d) ed e) dell’articolo 10, comma 5 del D.M. 270/04, in ragione del- ART. 7- PROSPETTO DELLE ATTIVITA’ FORMATIVE (PIANO DI STUDI)
la loro natura e modalità, possono non essere considerate ai fini del conteggio. Nell’ambito delle disposizioni generali del Regolamento d’Ateneo e dei Requisiti di trasparenza, di cui al DM 31 ot-
L’impegno orario complessivo riservato allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale (RAD tobre n. 544, le attività volte al conseguimento del titolo di studio sono così organizzate:
art. 3, comma 1 lettera d; Dm 270/04, art5, comma 3) è fissato in rapporto a 6 cfu. Il Corso di studi adotta una periodizzazione delle attività formative di tipo semestrale: gli esami si svolgono duran-
In riferimento alle attività a scelta degli studenti, in conformità all’articolo 10, quinto comma, lettera a) del D.M. n. te la pausa fra il primo e il secondo semestre, alla fine del secondo semestre e prima del primo semestre dell’an-
270/04, il Consiglio di corso, anche sulla base delle indicazioni suggerite dalla Commissione didattica preposta al- no accademico successivo.

34 35
vademecum 2009/10 parte generale

I crediti, a base 6 e multipli, sono assegnati a ciascuna attività formativa e a ciascun ambito, comprese quelle previste dallo studente, a quale anno di corso iscriverlo.
nelle lettere a) e b), dell’articolo 10, comma 1 del D.M. 270/04, secondo le indicazioni dei curricoli in allegato. Pos- Allo studente a tempo parziale si applica, con le eccezioni di cui ai precedenti commi, lo stesso piano di studi uffi-
sono essere distribuiti, se a base 12 cfu, su due o sullo stesso semestre. Le discipline non impartite presso il corso di ciale del corso di laurea previsto per gli studenti a tempo pieno.
studio possono essere mutuate nell’ambito della Facoltà o presso altra Facoltà, previo nulla osta della medesima.
Le modalità di verifica del profitto vengono rese note sul sito di Ateneo e sul Vademecum di Facoltà per ogni sin- • PIANO DI STUDI STUDENTI A TEMPO PIENO (TRIENNALE)
gola disciplina.
Gli obblighi di frequenza sono stabiliti dai singoli docenti e sono resi noti nelle modalità di cui al comma prece- PIANO DI STUDI CURRICOLO ANTROPOLOGICO
dente. Settore Scien- TAF
Ogni blocco di 6 cfu corrisponde a 34 ore di lezione frontale. Anno di
Disciplina attivata tifico Discipli- CFU (Tipo attività
Le modalità di svolgimento del tirocinio sono determinate in base agli accordi con le istituzioni ospitanti e rese note corso
nare (SSD) formativa)
nel Vademecum. Lo stesso avverrà per le altre attività formative in collaborazione con soggetti pubblici e privati.
Filosofia teoretica M-FIL/01 12 Base I
Il riconoscimento di crediti formativi universitari per attività lavorative svolte ovvero per le esperienze formative ma-
turate di livello non universitario sono riconosciuti dal Consiglio di corso previa domanda dell’interessato, correda- Filosofia della scienza M-FIL/02 12 Base I
ta da idonea documentazione. Tale riconoscimento non può comunque eccedere complessivamente i 60 cfu (art. Filosofia morale M-FIL/03 12 Base I
4 DM 16.3.07, Regolamento di Ateneo in materia di riconoscimenti di altre attività formative o professionali).
Storia della filosofia M-FIL/06 12 Base I
Il riconoscimento degli esami sostenuti per il programma Erasmus viene preliminarmente autorizzato dal docente
attraverso la sottoscrizione del Learning Agreement, ricercando la coerenza dell’intero piano di studi all’estero con gli Filosofia del linguaggio M-FIL/05 6 Caratterizzante I
obiettivi formativi del corso piuttosto che la perfetta corrispondenza dei contenuti fra le singole attività formative. Lingua/Prova
Lingua straniera 6 I
Per l’elenco delle istituzioni per le quali viene riconosciuta certificazione attestante il conseguimento di abilità spe- finale
cifiche (lingue straniere, abilità informatiche, ecc.) si rimanda al Regolamento in materia di riconoscimenti, appro- Totale n. di Cfu per I anno 60
vato dal Senato Accademico e disponibile sul sito.
Il Consiglio del Corso di studi nomina uno o più docenti responsabili di organizzare per curricoli il tutorato ai sen-
si dell’Art. 24 del Regolamento didattico di Ateneo. Antropologia filosofica (6 CFU) M-FIL/03 Caratterizzante II
Il Consiglio del Corso nomina una commissione di docenti, rappresentativi dei diversi settori scientifico-disciplinari Filosofia delle religioni (6 CFU) M-FIL/03 12 Caratterizzante II
e dal rappresentante degli studenti, per la valutazione dei piani di studio, il riconoscimento delle attività integrative
Bioetica (12 CFU) M-FIL/03 Caratterizzante II
e la regolamentazione della didattica. Tale commissione stabilisce anche le procedure di valutazione della funzio-
nalità e dell’efficienza, nonché i criteri di rispondenza agli obiettivi formativi dell’attività didattica svolta. Filosofia della storia M-FIL/03 12 Caratterizzante II
Estetica M-FIL/04 6 Caratterizzante II
ART. 8 - PROVA FINALE Storia della filosofia moderna M-FIL/06 12 Caratterizzante II
Il conferimento del titolo accademico è subordinato al superamento di una prova finale, di 6 cfu. Tale prova con-
Storia moderna M-STO/02 12 Base II
siste in un esame orale sostenuto dinanzi ad apposita commissione designata dal Preside, previa presentazione di
un testo scritto in lingua italiana o straniera. La prova è finalizzata ad accertare il raggiungimento degli obiettivi for- Psicologia generale M-PSI/01 6 Affini e integrative II
mativi qualificanti del corso e l’argomento viene scelto dal candidato, d’intesa con un docente, che ne verifica i re- Totale n. di Cfu per II anno 60
quisiti minimi formali e scientifici.

ART. 9 - PERCORSO E MODALITA’ A TEMPO PARZIALE Pedagogia generale M-PED/01 12 Caratterizzante III
I curricoli di cui di cui all’art. 6 e all’allegato A sono articolati su un arco temporale di 5 anni per i corsi di laurea a Antropologia culturale M-DEA/01 6 Affini e integrative III
tempo parziale (cfr. allegato B). In base alla delibera del Senato Accademico relativa all’istituzione di tali corsi, vie- Sociologia della cultura SPS/08 6 Affini e integrative III
ne fissato un limite massimo di cfu di riferimento per ciascun anno di corso nella misura di 36 cfu (tesi esclusa), e
lo studente non può concludere il percorso di studi prima, se non passando al tempo normale e “compensando” Sociologia generale SPS/07 6 Caratterizzante III
gli importi della contribuzione studentesca. Psicologia dinamica M-PSI/07 6 Affini e integrative III
Il passaggio dalla modalità di frequenza a tempo pieno deve essere effettuato al momento dell’iscrizione e una so- A scelta 12 A scelta III
la volta nella carriera dello studente. Spetta alla Commissione didattica stabilire, sulla base dei crediti già acquisiti

36 37
vademecum 2009/10 parte generale

Tirocinio e altre attività formative 6 Altro III Storia del Cristianesimo (12 CFU) M-STO/07 Caratterizzante III
Tesi di laurea 6 III Sociologia generale (6 CFU) SPS/07 12 Caratterizzante III
Totale n. di Cfu per III anno 60 Storia della psicologia (6 CFU) M-PSI/01 Caratterizzante III
Storia greca (12 CFU) L-ANT/02 Affini e integrative III
Tutor di riferimento:
Roberto Bordoli (roberto.bordoli@uniurb.it) Storia contemporanea (12 CFU) M-STO/04 Affini e integrative III
12
Storia medievale I (12 CFU) M-STO/01 Affini e integrative III
Storia romana I (12 CFU) L-ANT/03 Affini e integrative III
PIANO DI STUDI CURRICOLO STORICO FILOSOFICO
A scelta 12 A scelta III
Settore Scien- TAF
Anno di Tirocinio e altre attività formative 6 Altro III
Disciplina attivata tifico Discipli- CFU (Tipo attività
corso
nare (SSD) formativa) Tesi di laurea 6 III
Filosofia teoretica M-FIL/01 12 Base I Totale n. di Cfu per III anno 60
Filosofia della scienza M-FIL/02 12 Base I
Filosofia morale M-FIL/03 12 Base I Tutor di riferimento:
Daniela Bostrenghi (daniela.bostrenghi@uniurb.it)
Storia della filosofia M-FIL/06 12 Base I
Filosofia del linguaggio M-FIL/05 6 Caratterizzante I CURRICOLO EPISTEMOLOGICO
Lingua/Prova Settore Scien- TAF
Lingua straniera 6 I Anno di
finale Disciplina attivata tifico Discipli- CFU (Tipo attività
corso
Totale n. di Cfu per I anno 60 nare (SSD) formativa)
Filosofia teoretica M-FIL/01 12 Base I
Filosofia della storia M-FIL/03 12 Caratterizzante II Filosofia della scienza M-FIL/02 12 Base I
Storia della filosofia moderna M-FIL/06 12 Caratterizzante II Filosofia morale M-FIL/03 12 Base I
Estetica M-FIL/04 6 Caratterizzante II Storia della filosofia M-FIL/06 12 Base I
Pedagogia generale I M-PED/01 6 Caratterizzante II Filosofia del linguaggio M-FIL/05 6 Caratterizzante I
Storia moderna M-STO/02 12 Base II Lingua/Prova
Lingua straniera 6 I
Letteratura italiana I (12 CFU) L-FIL-LET/10 Affini e integrative II finale

Letteratura italiana (6 CFU) L-FIL-LET/10 12 Affini e integrative II Totale n. di Cfu per I anno 60

Storia della scienza (6 CFU) M-STO/05 Affini e integrative II
Totale n. di Cfu per II anno 60 Storia moderna M-STO/02 12 Base II
Storia del pensiero scientifico M-STO/05 6 Affini e integrative II

Storia della filosofia politica M-FIL/06 Caratterizzante III Logica M-FIL/02 6 Caratterizzante II
6 Storia e filosofia della logica M-FIL/02 6 Caratterizzante II
Storia della filosofia contemporanea M-FIL/06 Caratterizzante III
Storia della filosofia antica M-FIL/07 Caratterizzante III Filosofia teoretica 2 M-FIL/01 12 Caratterizzante II
6 Sociologia generale SPS/07 6 Caratterizzante II
Storia della filosofia medievale M-FIL/08 Caratterizzante III
Storia della strumentazione scientifica FIS/08 6 Caratterizzante II

38 39
vademecum 2009/10 parte generale

Storia della psicologia M-PSI/01 6 Affini e integrative II Storia moderna M-STO/02 12 Base III
Totale n. di Cfu per II anno 60 Filosofia della storia M-FIL/03 12 Caratterizzante III
Storia della filosofia moderna M-FIL/06 12 Caratterizzante III
Pedagogia generale M-PED/01 12 Affini e integrative III Totale n. di Cfu per III anno 36
Epistemologia M-FIL/02 12 Caratterizzante III
Informatica teorica INF/01 6 Caratterizzante III Antropologia culturale M-DEA/01 6 Affini e integrative IV
Filosofia e teoria dei linguaggi M-FIL/05 6 Caratterizzante III Estetica M-FIL/04 6 Caratterizzante IV
A scelta 12 A scelta III Filosofia morale M-FIL/03 12 Base IV
Tirocinio e altre attività formative 6 Altro III Pedagogia generale M-PED/01 12 Caratterizzante IV
Tesi di laurea 6 III Totale n. di Cfu per IV anno 36
Totale n. di Cfu per III anno 60
Tutor di riferimento: A scelta 12 A scelta V
Mario Alai (mario.alai@uniurb.it) Tirocinio e altre attività formative 6 Altro V
Vincenzo Fano (vincenzo.fano@uniurb.it)
Psicologia generale M-PSI/01 6 Affini e integrative V
Psicologia dinamica M-PSI/07 6 Affini e integrative V
• PIANO DI STUDI STUDENTI A TEMPO PARZIALE Sociologia della cultura SPS/08 6 Affini e integrative V
Tesi di laurea 6 V
PIANO DI STUDI CURRICOLO ANTROPOLOGICO
Totale n. di Cfu per V anno 42
Settore Scien- TAF
Anno di Totale Cfu 180
Disciplina attivata tifico Discipli- CFU (Tipo attività
corso
nare (SSD) formativa)
Filosofia teoretica M-FIL/01 12 Base I
PIANO DI STUDI CURRICOLO STORICO FILOSOFICO
Storia della filosofia M-FIL/06 12 Base I
Settore Scien- TAF
Lingua/Prova Anno di
Lingua straniera 6 I Disciplina attivata tifico Discipli- CFU (Tipo attività
finale corso
nare (SSD) formativa)
Totale n. di Cfu per I anno 30 Filosofia teoretica M-FIL/01 12 Base I
Storia della filosofia M-FIL/06 12 Base I
Antropologia filosofica (6 cfu) M-FIL/03 Caratterizzante II Lingua/Prova
Lingua straniera 6 I
Filosofia delle religioni (6 cfu) M-FIL/03 12 Caratterizzante II finale
Bioetica (12 cfu) M-FIL/03 Caratterizzante II Totale n. di Cfu per I anno 30
Filosofia del linguaggio M-FIL/05 6 Caratterizzante II
Filosofia della scienza M-FIL/02 12 Base II Filosofia morale M-FIL/03 12 Base II
Sociologia generale SPS/07 6 Caratterizzante II Filosofia del linguaggio M-FIL/05 6 Caratterizzante II
Totale n. di Cfu per II anno 36 Filosofia della scienza M-FIL/02 12 Base II
Pedagogia generale I M-PED/01 6 Caratterizzante II

40 41
vademecum 2009/10 parte generale

Totale n. di Cfu per II anno 36 PIANO DI STUDI CURRICOLO EPISTEMOLOGICO
Settore Scien- TAF
Anno di
Storia moderna M-STO/02 12 Base III Disciplina attivata tifico Discipli- CFU (Tipo attività
corso
Storia della filosofia moderna M-FIL/06 12 Caratterizzante III nare (SSD) formativa)

Totale n. di Cfu per III anno 24 Filosofia teoretica M-FIL/01 12 Base I
Storia della filosofia M-FIL/06 12 Base I

Storia della filosofia politica Lingua straniera 6 Lingua/Prova finale I
M-FIL/06 6 Caratterizzante IV Totale n. di Cfu per I anno 30
Storia della filosofia contemporanea
Storia della filosofia antica M-FIL/07 Caratterizzante IV
6 Filosofia morale M-FIL/03 12 Base II
Storia della filosofia medievale M-FIL/08 Caratterizzante IV
Storia del Cristianesimo (12 CFU) M-STO/07 Caratterizzante IV Informatica teorica INF/01 6 Caratterizzante II

Storia della psicologia (6 CFU) M-PSI/01 12 Caratterizzante IV Logica M-FIL/02 6 Caratterizzante II

Sociologia generale (6 CFU) SPS/07 IV Storia e filosofia della logica M-FIL/02 6 Caratterizzante II

Filosofia della storia M-FIL/03 12 Caratterizzante IV Sociologia generale SPS/07 6 Caratterizzante II

Totale n. di Cfu per IV anno 36 Totale n. di Cfu per II anno 36

A scelta 12 A scelta V Storia moderna M-STO/02 12 Base III

Tirocinio e altre attività formative 6 Altro V Filosofia del linguaggio M-FIL/05 12 Caratterizzante III

Letteratura italiana I (12 CFU) L-FIL-LET/10 Affini e integrative V Pedagogia generale M-PED/01 12 Affini e integrative III

Letteratura italiana (6 CFU) L-FIL-LET/10 12 Affini e integrative V Totale n. di Cfu per III anno 36

Storia della scienza (6 CFU) M-STO/05 Affini e integrative V
Estetica M-FIL/04 6 Caratterizzante V Storia del pensiero scientifico M-STO/05 6 Affini e integrative IV

Storia greca (12 CFU) L-ANT/02 Affini e integrative V Storia della strumentazione scientifica FIS/08 6 Caratterizzante IV

Storia contemporanea (12 CFU) M-STO/04 Affini e integrative V Filosofia teoretica 2 M-FIL/01 12 Caratterizzante IV
12 Totale n. di Cfu per IV anno 24
Storia medievale I (12 CFU) M-STO/01 Affini e integrative V
Storia romana I (12 CFU) L-ANT/03 Affini e integrative V
Tesi di laurea 6 V A scelta 12 A scelta V

Totale n. di Cfu per V anno 54 Tirocinio e altre attività formative 6 Altro V

Totale Cfu 180 Filosofia della scienza M-FIL/02 12 Base V
Epistemologia M-FIL/02 12 Caratterizzante V
Storia della psicologia M-PSI/01 6 Affini e integrative V
Tesi di laurea 6 V
Totale n. di Cfu per V anno 54
Totale Cfu 180

42 43
vademecum 2009/10 parte generale

CORSO DI LAUREA IN TECNOLOGIE PER LA CONSERVAZIONE E ci e di strutture private. La frequenza è obbligatoria.
IL RESTAURO DEI BENI CULTURALI Gli studenti che aspirino all’assegno di studio dovranno conseguire, nei termini e con le modalità indicate nel rela-
(classe n. 41) tivo bando di concorso, il numero di CFU prescritto dalle disposizioni vigenti.
Gli studenti troveranno ulteriori informazioni nel Manifesto dove sarà pubblicato il Bando di concorso per l’acces-
Il Corso di laurea afferisce alla Facoltà di Lettere e Filosofia in collaborazione con la Facoltà di Scienze e tecnolo- so al Corso di laurea.
gie dell’Università di Urbino.
PIANO DEGLI STUDI
OBIETTIVI FORMATIVI I piani di studio individuali dovranno essere presentati dagli studenti sulla base del prospetto di seguito riportato
Il Corso di laurea offre agli iscritti i seguenti obiettivi: entro il 10 novembre 2007. Ogni anno lo studente deve indicare nel piano di studio individuale i corsi e/o le altre
- Capacità di intervenire sul bene culturale e di garantirne la conservazione, conoscendone le caratteristiche strut- attività con cui intende conseguire i 60 CFU previsti per quell’anno.
turali, nonché le caratteristiche dei materiali che lo compongono; Ogni corso è compreso in uno o più settori-scientifico disciplinari (sulla base delle affinità stabilite dal MURST fra i vari setto-
- Competenze atte a svolgere interventi per la definizione dei progetti mirati all’arresto di processi di degrado e dis- ri scientifico-disciplinari). Nel caso di appartenenza di un corso a più settori scientifico-disciplinari, lo studente indicherà nel
sesto dei manufatti architettonici, storici e storico-artistici; piano di studi individuale in quale di essi intende spendere i CFU eventualmente acquisiti col superamento dell’esame.
- Competenze intorno alle modalità per la rimozione delle cause del degrado; Le titolarità, le denominazioni, i programmi, le forme didattiche, le modalità di frequenza e di esame, nonché l’ap-
- Competenze intorno alla conservazione dei beni ambientali e dei beni demoetnoantropologici, relativamente agli partenenza ai settori scientifico-disciplinari dei corsi attivati saranno indicati nel Manifesto annuale degli studi al-
aspetti tecnologici del problema; l’inizio di ogni anno accademico.
- Capacità di lavorare in gruppo, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli am-
bienti di lavoro. Attività CFU
I laureati del Corso di laurea avranno acquisito, infine, una preparazione idonea a frequentare ulteriori Corsi di lau- Ambiti disciplinari Settori scientifico-disciplinari CFU
formative totale
rea specialistica. CHIM/03 Chimica generale e inorganica
CHIM/12 Chimica dell’ambiente e dei beni culturali
PROSPETTIVE OCCUPAZIONALI Di base Formazione di base
FIS/07 Fisica applicata (a beni culturali, ambientali,
25 25
Il Corso di laurea intende formare laureati che svolgeranno attività professionali presso enti locali e istituzioni speci- biologia e medicina)
ICAR/17 Disegno
fiche quali soprintendenze, musei, biblioteche, archivi, nonché presso aziende ed organizzazioni professionali ope-
INF/01 Informatica
ranti nel settore del restauro, della tutela dei beni culturali e del recupero ambientale.
L-ANT/07 Archeologia classica
In particolare i laureati saranno in grado di occuparsi di restauro dei dipinti su diversi supporti, delle sculture li- Formazione interdisciplinare L-ART/01 Storia dell’arte medievale 14
gnee, dei materiali lapidei. L-ART/02 Storia dell’arte moderna
Caratterizzanti 107
GEO/07 Petrologia e petrografia
Scienze e tecnologie per la
REQUISITI DI AMMISSIONE ICAR/06 Topografia e cartografia 93
conservazione e il restauro
Il Corso di laurea è a numero chiuso. Il numero massimo di studenti iscrivibili è di 25 unità. L’accesso è regolato da L-ART/04 Museologia e critica artistica e del restauro
una prova di selezione consistente in una prova pratica di disegno ed in un colloquio di cultura generale. Discipline storiche,
Gli studenti provenienti da altri Corsi di laurea o di studio potranno chiedere il riconoscimento dei CFU già acquisiti al geografiche, filosofiche, M-FIL/04 Estetica 1
economiche, sociologiche
Consiglio di Corso di laurea che ne valuterà la coerenza con il Corso di laurea in Tecnologie per la conservazione ed Affini e integrative  20
Discipline geologiche e ICAR/07 Geotecnica
il restauro dei beni culturali e determinerà l’anno di corso a cui lo studente verrà iscritto. Il Consiglio potrà eventual- 14
ingegneristiche ICAR/13 Disegno industriale
mente attribuire CFU ad abilità acquisite dallo studente presso Istituzioni culturali anche diverse dall’Università.
Legislazione dei beni culturali IUS/10 Diritto amministrativo 5
A scelta 9
ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA
Altre attività Lingua straniera 3
Il Corso di laurea dura 3 anni e richiede l’acquisizione di 180 CFU. Ogni anno di Corso comporta l’acquisizione di
formative Art.10, c.1, l.f Abilità informatiche, ulteriori competenze linguistiche, tirocini, ecc. 10
60 CFU. Il Consiglio di Corso di laurea stabilisce la distribuzione delle discipline sui 3 anni di durata del Corso; de-
Prova finale 6
termina inoltre le eventuali propedeuticità e le modalità delle prove pratiche e scritte, ove previste, come di ogni al-
TOTALE 180
tro accertamento del profitto che sia ritenuto opportuno.
Il Corso è organizzato in lezioni frontali, esercitazioni in laboratorio, seminari e stages. I 9 crediti a scelta dello studente possono essere acquisiti liberamente tra tutti gli insegnamenti del Corso di laurea;
Le attività sperimentali si svolgono sia nei laboratori dell’Ateneo (oltre il 50% del totale) sia in quelli di Enti pubbli- lo studente potrà acquisire i 9 crediti anche al di fuori di essi solo previa autorizzazione del Corso di laurea.

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vademecum 2009/10 parte generale

PIANO DI STUDIO PROVA FINALE
La prova finale consiste nella discussione di fronte ad un’apposita Commissione di una dissertazione scritta origi-
I ANNO CFU nale elaborata sotto la guida di un docente ufficiale del corso di laurea.
Laboratorio di restauro. Corsi nn. 1,2,3,4. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 20
Teoria e tecnica del restauro 1 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5 TIROCINI E STAGES
Chimica generale con elementi di inorganica 1. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5 Per tutti gli studenti del Corso di laurea è consigliata l’esperienza dei tirocini o stages da tenersi nell’ambito delle
Chimica generale con elementi di inorganica 2. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5 convenzioni che l’Università ha attivato (o sono in corso di attivazione). A questa esperienza viene attribuita una
Disegno 1. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5 specifica valutazione.
Disegno 2. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5 Il referente stage per la Facoltà di Lettere e Filosofia è il prof. Giovanni Di Domenico. La prof.ssa Maria Letizia Ama-
Informatica generale 2. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5 dori è il referente per il corso di laurea con funzioni di coordinamento e di indirizzo in merito alla scelta del tutor e
Archeologia classica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4 della sede, sentite le eventuali proposte del tirocinante.
Lineamenti di storia dell’arte medievale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5 Altre iniziative utili all’acquisizione di crediti per tirocini o stages saranno valutate dal Consiglio di Corso di laurea.
Estetica 3. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1
INFORMAZIONI DOCENTI/TUTOR DI RIFERIMENTO
II ANNO Il prof. Mauro Micheloni è il Presidente del Corso di laurea. Il prof. Bruno Zanardi è il Direttore del laboratorio di re-
Laboratorio di restauro. Corsi nn. 5,6,7,8. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 20 stauro. Il dott. Giuseppe Cucco è il Coordinatore del Corso.
Teoria e tecnica del restauro 2. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5
Chimica dei beni culturali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5 Prof. Mauro Micheloni Dott. Giuseppe Cucco
Fisica applicata ai beni culturali. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5 Tel. 0722.350032 - Fax 0722.350032 Tel. 0722.305248 - Fax 0722.305326
Petrografia applicata. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5 Email: mauro.micheloni@uniurb.it Email: giuseppe.cucco@uniurb.it
Lineamenti di storia dell’arte moderna. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5
Storia delle tecniche artistiche 1. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5
Insegnamenti a scelta dello studente. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10 CORSO DI LAUREA IN DESIGN E DISCIPLINE DELLA MODA
(classe n. 23)
III ANNO
Laboratorio di restauro. Corsi nn. 9,10,11,12. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 20 Il Corso di laurea afferisce alla Facoltà di Lettere e Filosofia in collaborazione con le Facoltà di Scienze della Forma-
Topografia e cartografia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 zione e di Lingue e Letterature straniere dell’Università di Urbino.
Geotecnica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4
Lineamenti di legislazione dei beni culturali. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5 I ANNO CFU
Museologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5 ICAR/17. . . . . . . . . . . . . . . . Disegno. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8
Lingua straniera. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3 ICAR/13. . . . . . . . . . . . . . . . Disegno industriale I. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4
A scelta dello studente. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4 INF/01. . . . . . . . . . . . . . . . . Informatica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8
Art. 10 c. 1 (Abilità informatiche, ulteriori competenze linguistiche, tirocinii ecc.). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10 ICAR/13. . . . . . . . . . . . . . . . Laboratorio di Pratica sartoriale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4
Tesina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 L-LIN/10. . . . . . . . . . . . . . . . Letteratura inglese. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4
ICAR/13. . . . . . . . . . . . . . . . Modello e tecnica sartoriale I. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4
OBBLIGHI DI FREQUENZA L-ART/06. . . . . . . . . . . . . . . Storia e critica del cinema. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4
Vedi organizzazione della didattica. M-STO/04. . . . . . . . . . . . . . Storia del costume e della moda. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8
CHIM/05. . . . . . . . . . . . . . . Tecnologia dei materiali I. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8
PROVE DI ESAME ICAR/17. . . . . . . . . . . . . . . . Teoria e tecnica del make-up. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4
Le modalità di svolgimento della didattica nell’ambito dei corsi e la tipologia degli esami sono stabilite di volta in Un insegnamento opzionale tra i seguenti:
volta dal docente titolare di ciascuno di essi. M-PED/01. . . . . . . . . . . . . . Pedagogia generale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4
L-ART/02. . . . . . . . . . . . . . . Storia dell’arte moderna. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4
M-PSI/07. . . . . . . . . . . . . . . Teoria e tecniche del colloquio psicologico. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4

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vademecum 2009/10 parte generale

II ANNO
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERCLASSE IN ARCHEOLOGIA
ICAR/13. . . . . . . . . . . . . . . . Design degli accessori I . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4
E LETTERATURE CLASSICHE DEL MEDITERRANEO
ICAR/13. . . . . . . . . . . . . . . . Disegno industriale II. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8
SECS-P/07. . . . . . . . . . . . . . Economia aziendale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4 ART. 1 - OGGETTO
M-FIL/04. . . . . . . . . . . . . . . Estetica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4 Il presente regolamento didattico disciplina il corso di laurea, la programmazione, gestione e valutazione delle atti-
L-LIN/12. . . . . . . . . . . . . . . . Lingua inglese. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4 vità formative e didattiche del corso di Laurea Magistrale interclasse in ARCHEOLOGIA E LETTERATURE CLASSICHE
ICAR/13. . . . . . . . . . . . . . . . Modello e tecnica sartoriale II. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8 DEL MEDITERRANEO (LM-2, LM-15), al termine del quale viene rilasciato il diploma di laurea magistrale della clas-
ICAR/13. . . . . . . . . . . . . . . . Pratica e uso dei materiali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4 se LM-2 o LM-15, ai sensi del D.M. 270/04 e del Decreto Ministeriale del 16 marzo 2007 in materia di ‘Determina-
SPS/07. . . . . . . . . . . . . . . . . Sociologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4 zione delle classi delle lauree universitarie’.
ICAR/17. . . . . . . . . . . . . . . . Tecniche grafiche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8 Le disposizioni seguenti sono redatte in conformità al Regolamento Didattico di Ateneo, al Regolamento della Fa-
CHIM/05. . . . . . . . . . . . . . . Tecnologia dei materiali II. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8 coltà di Lettere e Filosofia e all’Ordinamento didattico d’Ateneo del corso stesso. A tali fonti normative si rinvia per
Un insegnamento opzionale tra i seguenti: eventuali lacune della presente disciplina e per il chiarimento di eventuali questioni interpretative.
M-PSI/06. . . . . . . . . . . . . . . Psicologia del lavoro. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4
SPS/08. . . . . . . . . . . . . . . . . Sociologia dei processi culturali. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4 ART. 2 - OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI E RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
L-ART/03. . . . . . . . . . . . . . . Storia dell’arte contemporanea. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4 I laureati nel corso di Laurea Magistrale Interclasse in Archeologia e Letterature Classiche del Mediterraneo do-
vranno acquisire una solida preparazione nei settori riguardanti le culture del mondo greco, romano ed etrusco-
III ANNO italico, dal punto di vista linguistico, letterario, filologico, archeologico, storico e storico artistico; una specifica com-
M-DEA/01. . . . . . . . . . . . . . Antropologia culturale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4 petenza delle metodologie teoriche e tecnico-operative proprie dei settori, per provvedere all’analisi dei contesti
SPS708. . . . . . . . . . . . . . . . Comunicazione e moda. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8 funzionali e delle categorie documentarie connesse; un’adeguata abilità nelle strategie di ricerca per il censimen-
ICAR/13. . . . . . . . . . . . . . . . Design degli accessori II. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4 to della documentazione esistente al fine di proiettare i documenti classificati nel contesto socio-culturale di perti-
ICAR/13. . . . . . . . . . . . . . . . Disegno industriale III. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8 nenza, tenendo nella debita considerazione le fonti storiche e letterarie, allo scopo di recuperare le vocazioni im-
ICAR/13. . . . . . . . . . . . . . . . Modello e tecnica sartoriale III. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8 materiali delle società antiche; aggiornate conoscenze delle tecniche di ricerca necessarie per il reperimento, l’ese-
SECS-P/10. . . . . . . . . . . . . . Organizzazione aziendale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4 gesi e l’uso critico delle fonti.
Un insegnamento opzionale tra i seguenti: Avranno una sicura preparazione teorica e una conoscenza diretta e approfondita delle lingue e letterature dell’an-
SECS-P/08. . . . . . . . . . . . . . Marketing. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4 tichità greca e latina, delle testimonianze materiali antiche nel loro contesto storico e culturale, della loro persisten-
M-STO/04. . . . . . . . . . . . . . Storia sociale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4 za nei sistemi socio-culturali successivi; potranno procedere alla tutela, gestione, valorizzazione del patrimonio ar-
L-FIL-LET/11 . . . . . . . . . . . . Storia della comunicazione letteraria. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4 cheologico, nonché alla cura esegetica ed ecdotica dei testi letterari ed epigrafici.
Dovranno inoltre essere in grado di utilizzare pienamente i principali strumenti informatici e della comunicazione te-
Informazioni Docenti/Tutor di riferimento lematica negli ambiti delle discipline filologiche, storiche e archeologiche; di utilizzare fluentemente, in forma scritta
Il Docente di riferimento e’ il prof. Galliano Crinella. e orale, almeno una lingua dell’Unione Europea oltre l’Italiano, con riferimento anche agli specifici lessici disciplina-
ri. In particolare il loro processo formativo dovrà condurli ai seguenti risultati di apprendimento:
Prof. Galliano Crinella
Tel. 0722.2698 - Fax 0722.2698 -Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Email: galliano.crinella@uniurb.it Una stretta e proficua interazione tra ricerca filologica-letteraria, storica e archeologico-artistica nell’ambito della civil-
tà greca e romana è alla base dell’istituzione della laurea Magistrale interclasse in Archeologia e letterature classiche
Segreteria didattica del Mediterraneo. I metodi di ricerca peculiari alle due classi favoriscono una proficua collaborazione, tesa alla co-
Dott.ssa Alberta Arosio noscenza approfondita ed integrata del patrimonio culturale del Mediterraneo di età greca e romana nelle sue do-
Tel. 0722.2698 - Fax 0722.2698 cumentazioni materiali e letterarie. L’interrelazione tra i due percorsi formativi, garantita da una solida acquisizione
Email: alberta.arosio@uniurb.it dei processi storici, permette di indagare modalità di formazione, mezzi di produzione e tramiti di circolazione del-
le espressioni materiali e letterarie antiche come pure delle loro relazioni di reciprocità e/o opposizione.
I contenuti applicati e le strategie di ricerca perseguite consentono la formazione di figure di studiosi e tecnici qua-
lificati per operare nei settori sia dell’archeologia classica sia delle lingue e letterature classiche. I laureati rafforze-
ranno il patrimonio linguistico, filologico-letterario, le conoscenze storiche, le esperienze in campo archeologico e
artistico apprese nel corso del triennio allo scopo di penetrare nella complessa e sfaccettata realtà delle civiltà an-
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vademecum 2009/10 parte generale

tiche, attingendo, accanto ai metodi di ricerca tradizionali, anche a metodologie e tecniche di più recente acquisi- linguistico, letterario, documentario e artistico dell’antichità e potranno accedere, nei modi previsti dalla Legge, ai li-
zione, quali ad esempio lo strutturalismo, la semiologia, l’antropologia, l’archeometria senza rinunciare in ogni ca- velli ulteriori della formazione universitaria; sono inoltre idonei all’accesso alle classi di concorso per l’insegnamen-
so ad un vigile senso storico che serva ad inquadrare il mondo antico nella corretta dimensione e ad osservare le to delle materie letterarie delle scuole di I e II grado, e del greco e del latino nei licei classici.
distanze che ci separano da esso. L’insieme delle nozioni teoriche acquisite con le attività formative caratterizzanti Il corso di Laurea Magistrale Interclasse in Archeologia e Letterature Classiche del Mediterraneo rientra inoltre piena-
sarà completato da attività di carattere tecnico-pratico e di laboratorio. La verifica dell’apprendimento avverrà per lo mente nel novero dei percorsi formativi dell’area umanistica, ove, fra le varie aree disciplinari dell’Ateneo Urbinate,
più attraverso esami orali connessi ai programmi di esame e delle altre attività formative. si è registrato, fra il 2001 e il 2004, il più congruo inserimento di laureati nel mondo del lavoro (dati ISTAT); in parti-
colare si configura come completamento della Laurea in Lettere che, nello stesso periodo 2001-2004, ha prodotto,
-Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) su scala nazionale, più del 50% dei laureati nel gruppo letterario entrati nel mondo del lavoro (dati ISTAT).
Particolare attenzione sarà dedicata a stimolare la curiosità dei laureati e a sviluppare le tendenze e le capacità indivi- Nello specifico il corso di Laurea Magistrale Interclasse in Archeologia e Letterature Classiche del Mediterraneo offre
duali. Il laureato dovrà essere in grado di elaborare criticamente le nozioni apprese e di applicare correttamente e al una preparazione idonea e propedeutica, fatta salva la normativa vigente, alla formazione per le professioni di
momento opportuno le metodologie più adatte. Prima di affrontare il lavoro di tesi il laureato si cimenterà in eserci- - Archeologi
tazioni e tesine -che dovrà elaborare avvalendosi anche degli strumenti bibliografici in lingua straniera- e tirocini che - Redattori di testi per la pubblicità
ne faranno emergere le capacità e definiranno gli ambiti nei quali riterrà opportuno indirizzare le sue ricerche. - Redattori di testi tecnici
- Interpreti e traduttori di livello elevato
-Autonomia di giudizio (making judgements) - Linguisti e filologi
Il laureato dovrà essere in grado di elaborare in maniera autonoma e personale le nozioni apprese e di applicare - Revisori di testi
praticamente le metodologie delle quali si sarà impadronito. A tale scopo egli opererà direttamente sui testi e sui - Curatori e conservatori di musei
materiali e si servirà del bagaglio culturale acquisito per penetrare in profondità nel significato dell’opera presa in - Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze dell’antichità, archeologiche, filologico-letterarie e storiche
esame. I risultati saranno sottoposti a verifiche di vario genere, per esempio seminari, esercitazioni, discussioni con
docenti e colleghi e da ultimo attraverso la tesi di laurea. ART. 4 - REQUISITI DI ACCESSO
Per essere ammessi al corso di Laurea Magistrale Interclasse in Archeologia e Letterature Classiche del Mediterraneo gli studen-
-Abilità comunicative (communication skills) ti dovranno essere in possesso di Laurea o Diploma universitario di durata triennale, conformemente alla normativa vigente,
Il laureato comunicherà sia oralmente sia per iscritto le conoscenze delle quali si sarà impadronito, le riflessioni e ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo; avere un’adeguata conoscenza di lingua e letteratura
le conclusioni alle quali è pervenuto non solo ad esperti del settore (in seminari, convegni, incontri di studio) ma greca, di lingua e letteratura latina, di discipline archeologiche e storiche; in particolare dovranno essere in possesso di diplo-
anche agli studenti. Gli sarà richiesta chiarezza, sobrietà, linguaggio preciso, diretto e appropriato, organizzazione ma di laurea, diploma di laurea triennale o diploma universitario di durata triennale, nonché di titoli equipollenti conseguiti al-
nell’esporre gli argomenti. l’estero ai sensi della normativa vigente, che abbiano previsto il conseguimento di almeno 12 CFU nel SSD L-FIL-LET/02 Lin-
gua e letteratura greca; 12 CFU nel SSD L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina; 12 CFU nel SSD L-ANT/07 Archeologia clas-
-Capacità di apprendimento (learning skills) sica; 6 CFU nel SSD L-ANT/02 Storia greca; 6 CFU nel SSD L-ANT/03 Storia romana. Sono istituiti brevi corsi di recupero per
Attraverso l’elaborazione individuale il laureato svilupperà nuove conoscenze e competenze utili per la sua espe- permettere agli studenti che intendano iscriversi alla Laurea Magistrale di acquisire eventuali CFU mancanti e comunque ne-
rienza professionale. Le modalità didattiche per conseguire tale scopo non si limiteranno ai corsi istituzionali, ma si cessari per l’accesso. La verifica dell’adeguatezza della personale preparazione sarà effettuata attraverso specifiche prove di ac-
estenderanno ad attività di carattere pratico quali seminari, tirocini, stages, attività di laboratorio. Saranno proposte cesso orali e scritte, stabilite di volta in volta, nei modi e nei contenuti, dal Consiglio di Corso di Laurea.
modalità di accertamento volte a stimolare un lavoro che implichi forme di rielaborazione personale di temi riguar-
danti i diversi aspetti della antiche civiltà che si concreteranno in relazioni e/o progetti di ricerca. ART. 5 - MODALITA’ PER IL TRASFERIMENTO DA ALTRI CORSI DI STUDIO
Gli studenti provenienti da altri corsi di laurea specialistica o magistrale potranno chiedere il riconoscimento dei CFU
ART. 3 - PROFILI PROFESSIONALI DI RIFERIMENTO già acquisiti. Qualora il trasferimento dello studente sia effettuato da corsi appartenenti alle classi LM-2 o LM-15,
Le occupazioni e le attività professionali previste dal corso di Laurea Magistrale Interclasse in Archeologia e Lette- per i medesimi SSD si riconoscerà una quota crediti non inferiore al 50% dei crediti già maturati. Lo studente che
rature Classiche del Mediterraneo si svolgono presso Istituzioni specifiche, quali Archivi di Stato, Soprintendenze e intende chiedere il riconoscimento di CFU acquisiti in altri corsi di laurea di qualsiasi Ateneo dovrà presentare alla
Musei, Centri Culturali, Fondazioni, Enti ed Istituzioni, pubbliche e private sia italiane sia straniere, con funzioni di Commissione incaricata di valutare i piani di studio individuali l’idonea documentazione che consenta di stabilire la
elevata responsabilità nei settori dei servizi culturali e del recupero di attività, tradizioni e identità locali, nell’editoria corrispondenza dei crediti suddetti con quelli previsti dal Regolamento per il conseguimento della Laurea Magistrale
specifica e in quella connessa alla diffusione dell’informazione e della cultura archeologica, storica e letteraria, con Interclasse in Archeologia e Letterature Classiche del Mediterraneo. La richiesta di riconoscimento dei CFU già ma-
funzioni quali curatore di testi antichi e consulente letterario. turati sarà dunque inoltrata al Consiglio di Corso di Laurea Magistrale Interclasse in Archeologia e Letterature Clas-
I laureati nel corso di Laurea Magistrale Interclasse in Archeologia e Letterature Classiche del Mediterraneo potran- siche del Mediterraneo, che ne valuterà la coerenza e determinerà l’anno di corso a cui lo studente che ha chiesto il
no inoltre volgersi allo studio, alla ricerca, alla valorizzazione e alla corretta fruizione del patrimonio archeologico, riconoscimento potrà essere iscritto, motivando altresì l’eventuale mancato riconoscimento di CFU già maturati.

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vademecum 2009/10 parte generale

Gli studenti in possesso di laurea acquisita secondo i precedenti ordinamenti (laurea quadriennale a ciclo unico) Sono attività formative caratterizzanti per il curriculum di Filologia, letterature e storia dell’antichità (classe LM-15):
possono, su richiesta, iscriversi alla Laurea Magistrale Interclasse in Archeologia e Letterature Classiche del Mediter- L-FIL-LET/02 Lingua e letteratura greca, L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina (da 12 a 36 CFU)
raneo, qualora sia loro riconosciuto fra gli esami sostenuti, almeno un minimo di 48 CFU nei SSD richiesti nei re- L-ANT/02 Storia greca, L-ANT/03 Storia romana (12 CFU)
quisiti di accesso (art. 4 del presente regolamento). Il massimo dei CFU riconosciuti non potrà superare il numero L-ANT/06 Etruscologia e antichità italiche, L-ANT/07 Archeologia classica, L-FIL-LET/05 Filologia classica, L-LIN/01
di 60. Su parere del Consiglio, lo studente potrà essere ammesso al secondo anno della Laurea Magistrale. Glottologia e linguistica (24 CFU)
Il totale dei crediti riservati alle attività caratterizzanti va da un minimo di 48 a un massimo di 72 CFU.
ART.6 - PERCORSI FORMATIVI PER ACCEDERE ALLA LAUREA MAGISTRALE
Il corso di Laurea Magistrale Interclasse in Archeologia e Letterature Classiche del Mediterraneo ha la durata di due Sono attività formative comuni del corso interclasse:
anni. Per il conseguimento del titolo è previsto, nelle due classi, il superamento di 11 o, rispettivamente, 12 esami L-ANT/02 Storia greca, L-ANT/03 Storia romana, L-ANT/06 Etruscologia e antichità italiche, L-ANT/07 Archeologia
per un totale di 120 CFU; le attività formative sono organizzate in corsi, a ciascuno dei quali sono attribuiti 6 o 12 classica, L-FIL-LET/02 Lingua e letteratura greca, L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina (da 36 a 42 CFU).
CFU; il numero degli esami è determinato dalla classe (e conseguentemente dal curriculum) prescelta dallo studen-
te (vedi sotto). Le modalità di svolgimento della didattica, come anche la tipologia delle prove di accertamento, so- Il totale dei crediti per le attività caratterizzanti del corso interclasse va da un minimo di 54 a un massimo di 114 CFU.
no stabilite di volta in volta per ciascun corso dal docente titolare. Lo studente dovrà dedicare allo studio personale
e o ad altre attività formative, ivi compresi tirocini e prova finale, almeno 2500 ore di lavoro individuale. Sono attività formative affini ed integrative:
Il corso è articolato in due curricula (ciascuno per una diversa classe di laurea magistrale): Filologia, letterature e ICAR/18 Storia dell’architettura, INF/01 Informatica, L-ANT/02 Storia greca, L-ANT/03 Storia romana, L-ANT/04 Nu-
storia dell’antichità (LM-15) e Archeologia (LM-2) che si distinguono per il numero di CFU assegnati a ciascuno di mismatica, L-ANT/05 Papirologia, L-ANT/09 Topografia antica, L-ART/01 Storia dell’arte medievale, L-ART/04 Mu-
essi nelle attività caratterizzanti e per le diverse scelte nell’ambito delle attività affini e integrative. Il curriculum in Fi- seologia e critica artistica e del restauro, L-FIL-LET/01 Civiltà egee, L-FIL-LET/03 Filologia italica, illirica, celtica, M-
lologia, letterature e storia dell’antichità (LM-15) offre una solida preparazione nei settori riguardanti le culture del DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche, M-FIL/07 Storia della filosofia antica, M-STO/01 Storia medievale, M-
mondo greco e romano, dal punto di vista linguistico, letterario, filologico e storico; una specifica competenza nelle STO/07 Storia del cristianesimo e delle chiese, M-STO/09 Paleografia (12 CFU)
metodologie di analisi, interpretazione ed ecdotica del testo letterario e del documento storico antico; la capacità di Il totale crediti per le attività affini ed integrative è di 12 CFU.
definire le culture greca e romana nel loro contesto storico e di delineare con precisione le modalità di trasmissio-
ne e persistenza nelle epoche e nelle culture successive. Il curriculum in Archeologia (LM-2) offre una solida pre- Altre attività formative:
parazione nei settori riguardanti le culture del mondo greco, romano ed etrusco-italico, dal punto di vista archeo- A scelta dello studente 12 CFU
logico, storico e storico artistico; una specifica competenza nelle metodologie teoriche e tecnico-operative proprie Per la prova finale 12 CFU
dei settori, per provvedere all’analisi dei contesti funzionali e delle categorie documentarie connesse; un’adeguata Ulteriori conoscenze linguistiche 4 CFU
abilità delle strategie di ricerca per il censimento della documentazione esistente al fine di proiettare i documenti Abilità informatiche e telematiche 4 CFU
classificati nel contesto socio-culturale di pertinenza, allo scopo di recuperare le vocazioni immateriali delle società Tirocini formativi e di orientamento 4 CFU
antiche; aggiornate conoscenze delle tecniche di ricerca necessarie per il reperimento, l’esegesi e l’uso critico delle Il totale crediti riservati alle altre attività formative è di 36 CFU.
fonti; una sicura preparazione teorica e una conoscenza diretta delle testimonianze materiali antiche nel loro con-
testo storico e culturale, della loro persistenza nei sistemi socio-culturali successivi. I laureati potranno procedere al- Il totale dei crediti per il conseguimento del titolo è di 120 CFU.
la tutela, gestione, valorizzazione del patrimonio archeologico.
Ciascun curriculum corrisponde ad una diversa classe di Laurea Magistrale costituente il corso di Laurea Magistrale Inter- Le modalità di verifica del profitto, gli obblighi di frequenza alle lezioni e ai seminari, le ore di lezione saranno re-
classe in Archeologia e Letterature Classiche del Mediterraneo; lo studente dovrà dichiarare, al momento dell’immatri- si noti sul sito di Ateneo e sul Vademecum di Facoltà per ogni singola disciplina, come anche le modalità di svolgi-
colazione, il curriculum e, di conseguenza, la classe di laurea entro cui intende conseguire il titolo di studio. Lo studente mento dei tirocini formativi e di orientamento.
può comunque modificare la sua scelta, purché questa diventi definitiva al momento dell’iscrizione al secondo anno.

PROSPETTO DELLE ATTIVITA’ FORMATIVE (PIANO DI STUDI)
Sono attività formative caratterizzanti per il curriculum di Archeologia (classe LM-2):
L-ANT/02 Storia greca, L-ANT/03 Storia romana (da 12 a18 CFU)
L-FIL-LET/02 Lingua e letteratura greca, L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina (12 CFU)
L-ANT/06 Etruscologia e antichità italiche, L-ANT/07 Archeologia classica, L-ANT/08 Archeologia cristiana e medie-
vale, L-ANT/10 Metodologie della ricerca archeologica (da 24 a 48 CFU).
Il totale dei crediti riservati alle attività caratterizzanti va da un minimo di 48 a un massimo di 78 CFU.

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vademecum 2009/10 parte generale

PIANO DI STUDI CONSIGLIATO CURRICULUM ARCHEOLOGIA (LM-2) Numero totale esami 6

Settore Scien- TAF
Anno di Tutor di riferimento:
Disciplina attivata tifico Discipli- CFU (Tipo attività
corso Maria Elisa Micheli (maria.micheli@uniurb.it)
nare (SSD) formativa)
Anna Lia Ermeti (anna.ermeti@uniurb.it)
Storia greca II L-ANT/02 6 Caratterizzante I
Storia della lingua greca L-FIL-LET/02 6 Caratterizzante I PIANO DI STUDI CONSIGLIATO CURRICULUM FILOLOGIA, LETTERATURE E STORIA
Etruscologia e archeologia italica L-ANT/06 12 Caratterizzante I DELL’ANTICHITÀ (LM-15)

Archeologia e storia dell’arte greca e romana II L-ANT/07 12 Caratterizzante I Settore Scien- TAF
Anno di
Disciplina attivata tifico Discipli- CFU (Tipo attività
Archeologia medievale II L-ANT/08 6 Caratterizzante I corso
nare (SSD) formativa)
Metodologie della ricerca archeologica II L-ANT/10 6 Caratterizzante I Letteratura greca L-FIL-LET/02 12 Caratterizzante I
Ulteriori attività Filologia latina II L-FIL-LET/04 6 Caratterizzante I
Tirocinio 4 I
formative
Storia greca II L-ANT/02 6 Caratterizzante I
Ulteriori attività
Abilità informatiche 4 I Etruscologia e archeologia italica L-ANT/06
formative 12 Caratterizzante I
Ulteriori attività Archeologia e storia dell’arte greca e romana II L-ANT/07
Competenze di lingua straniera 4 I
formative Filologia classica I L-FIL-LET/05
6 Caratterizzante I
Totale n. di Cfu per I anno 60 Filologia classica II L-FIL-LET/05
Numero totale esami 6 Glottologia II L-LIN/01 6 Caratterizzante I
Epigrafia latina II L-ANT/03
Storia romana II L-ANT/03 6 Caratterizzante II Civiltà micenea L-FIL-LET/01
Filologia latina II L-FIL-LET/04 6 Caratterizzante II Etnologia II M-DEA/01
Archeologia delle province romane II Storia della filosofia antica 6+6 Affini e integrative I
L-ANT/07 12 Caratterizzante II M-FIL/07
Storia dell’archeologia II Il linguaggio della filosofia nella Grecia antica
Urbanistica e architettura greca. Topografia antica L-ANT/09 6 Affini e integrative II Storia del cristianesimo II M-STO/07
Storia dell’arte medievale II L-ART/01 Paleografia latina II M-STO/09
Civiltà micenea L-FIL-LET/01 Totale n. di Cfu per I anno 60
Epigrafia latina II L-ANT/03 Numero totale esami 8
6 Affini e integrative II
Etnologia II M-DEA/01
Storia medievale III M-STO/01 Storia della lingua greca L-FIL-LET/02 6 Caratterizzante II
Storia del cristianesimo II M-STO/07 Letteratura latina II L-FIL-LET/04 12 Caratterizzante II
12 A scelta dello Storia romana II L-ANT/03 6 Caratterizzante II
A scelta dello studente II
o6+6 studente
12 o A scelta dello
A scelta dello studente II
Prova finale 12 II 6+6 studente
Totale n. di Cfu per II anno 60 Ulteriori attività
Ulteriori conoscenze linguistiche 4 II
formative

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vademecum 2009/10 parte generale

Ulteriori attività ART. 9 - PERCORSO E MODALITA’ A TEMPO PARZIALE
Abilità informatiche e telematiche 4 II
formative Piano di studi consigliato per gli studenti a tempo parziale.
Ulteriori attività
Tirocini formativi e di orientamento 4 II
formative Curriculum Filologia, letterature e storia dell’antichità (LM-15)
Prova finale 12 Prova finale II Settore Scien- TAF
Anno di
Totale n. di Cfu per II anno 60 Disciplina attivata tifico Discipli- CFU (Tipo attività
corso
nare (SSD) formativa)
Numero totale esami 4 Letteratura greca L-FIL-LET/02 12 Caratterizzante I
Filologia latina II L-FIL-LET/04 6 Caratterizzante I
Tutor di riferimento: Storia greca II L-ANT/02 6 Caratterizzante I
Renato Raffaelli (renato.raffelli@uniurb.it) Archeologia e storia dell’arte greca e romana II L-ANT/07 12 Caratterizzante I
Maria Grazia Fileni (maria.fileni@uniurb.it) Totale n. di Cfu per I anno 36

Numero totale esami 4
ART. 7 ATTIVITA’ DI RICERCA A SUPPORTO DELLE ATTIVITA’ FORMATIVE
I metodi di ricerca peculiari alle due classi favoriscono una proficua collaborazione, tesa alla conoscenza
Storia della lingua greca L-FIL-LET/02 6 Caratterizzante II
approfondita ed integrata del patrimonio culturale del Mediterraneo di età greca e romana nelle sue
Letteratura latina II L-FIL-LET/04 12 Caratterizzante II
documentazioni materiali e letterarie. L’interrelazione tra i due percorsi formativi, garantita da una solida
acquisizione dei processi storici, permette di indagare modalità di formazione, mezzi di produzione e tramiti Storia romana II L-ANT/03 6 Caratterizzante II
di circolazione delle espressioni materiali e letterarie antiche come pure delle loro relazioni di reciprocità e/ Filologia classica I L-FIL-LET/05
6 Caratterizzante II
o opposizione. I contenuti applicati e le strategie di ricerca perseguite consentono la formazione di figure di Filologia classica II L-FIL-LET/05
studiosi e tecnici qualificati per operare nei settori sia dell’archeologia classica sia delle lingue e letterature Civiltà micenea L-FIL-LET/01
classiche. Le attività nei settori dell’archeologia e delle letterature classiche hanno nell’Università di Urbino una Epigrafia latina II L-ANT/03
lunga tradizione e si avvalgono di un congruo corpo docente impegnato sia nella ricerca sia nella didattica. Etnologia II M-DEA/01
Lo testimoniano numerose pubblicazioni, frutto delle ricerche dei singoli docenti e dei risultati di convegni e Storia della filosofia antica 6+6 Affini e integrative II
seminari, alcuni dei quali a livello internazionale, nonché l’assiduità di studenti e studiosi di altri atenei e di altri M-FIL/07
Il linguaggio della filosofia nella Grecia antica
paesi. Ricerca e didattica si avvalgono di biblioteche specializzate, ben fornite di edizioni dei classici, libri, riviste, Storia del cristianesimo II M-STO/07
fotoriproduzioni e materiale iconografico. Sia in campo filologico sia in campo archeologico l’Università di Urbino
Paleografia latina II M-STO/09
‘Carlo Bo’ è da lungo tempo sede di progetti di ricerca finanziati e riconosciuti a livello nazionale e internazionale.
I numerosi convegni, seminari e corsi di alta formazione organizzati nell’Università di Urbino ‘Carlo Bo’ e dedicati Totale n. di Cfu per II anno 42
tanto alle discipline archeologiche quanto alle discipline filologiche, storiche e letterarie dell’antichità offrono agli Numero totale esami 6
studenti l’opportunità di approfondire e integrare le attività formative con una adeguata riflessione sulle modalità di
svolgimento e sui risultati della ricerca scientifica negli ambiti succitati. Sono inoltre a disposizione degli studenti le Glottologia II L-LIN/01 6 Caratterizzante III
strutture e i materiali impiegati nella ricerca, spesso utilizzati dai docenti a supporto delle attività formative. 12 o
A scelta dello studente III
6+6
ART. 8 - PROVA FINALE Ulteriori attività
Ulteriori conoscenze linguistiche 4 III
Per il conseguimento della Laurea Magistrale Interclasse in Archeologia e Letterature Classiche del Mediterraneo è formative
prevista una prova finale consistente nella discussione, davanti ad apposita commissione, di una tesi elaborata in Ulteriori attività
modo originale sotto la guida di un relatore, per la preparazione della quale è riservato un carico di lavoro persona- Abilità informatiche e telematiche 4 III
formative
le pari a 12 CFU per gli studenti che intendono conseguire il titolo nel curriculum in Filologia, letterature e storia del- Ulteriori attività
l’antichità (LM-15) e pari a 12 CFU per gli studenti che intendono conseguire il titolo nel curriculum in Archeologia Tirocini formativi e di orientamento 4 III
formative
(LM-2). Il tema della tesi potrà riguardare gli ambiti della letteratura greca e latina a quello della storia e dell’archeo- Prova finale 12 Prova finale III
logia del Mediterraneo antico e dei suoi processi di trasformazione; potrà interessare aspetti e problemi tecnici o più
Totale n. di Cfu per III anno 42
propriamente letterari, materiali, storici-artistici ed indagare elementi diversi per la comprensione più ampia e com-
Numero totale esami 2
pleta di un fenomeno culturale; dovrà inserirsi nel dibattito scientifico internazionale pertinente al settore prescelto.

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vademecum 2009/10 parte generale

Piano di studi consigliato per gli studenti a tempo parziale. Curriculum di Archeologia (LM-2) LAUREA SPECIALISTICA IN CONSERVAZIONE E RESTAURO DEL
Settore Scien- TAF PATRIMONIO STORICO-ARTISTICO
Anno di
Disciplina attivata tifico Discipli- CFU (Tipo attività (Classe 12/S)
corso
nare (SSD) formativa)
(in collaborazione con la Facoltà di Scienze e tecnologie)
Storia greca II L-ANT/02 6 Caratterizzante I
Storia della lingua greca L-FIL-LET-02 6 Caratterizzante I
Etruscologia e archeologia italica L-ANT/06 12 Caratterizzante OBIETTIVI FORMATIVI
I
Archeologia e storia dell’arte greca e romana II L-ANT/07 12 Caratterizzante Il Corso di laurea specialistica in Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico (classe 12/S) offre agli
Totale n. di Cfu per I anno 36 iscritti i seguenti obiettivi:
- acquisire conoscenze di base in chimica, fisica, matematica, geologia ed informatica;
Storia romana II L-ANT/03 6 Caratterizzante II - acquisire specifici elementi di cultura storica e artistica;
Filologia latina II L-FIL-LET/04 6 Caratterizzante II - acquisire una buona padronanza del metodo scientifico di indagine e delle tecniche di analisi ed interpretazio-
Archeologia medievale II L-ANT/08 6 Caratterizzante II ne dei dati per lo studio finalizzato al recupero, alla conservazione e al restauro dei beni culturali anche in real-
Metodologia della ricerca archeologica II L-ANT/10 6 Caratterizzante tà complesse;
Urbanistica e architettura greca. Topografia antica L-ANT/09 6 Affini e integrativa II - acquisire capacità di organizzare le interazioni di diverse conoscenze disciplinari al fine di affrontare i complessi
Ulteriori attività problemi scientifici relativi al recupero, alla conservazione, alla valorizzazione ed alla fruizione dei beni culturali;
Tirocinio 4 II
formative - acquisire avanzate conoscenze in relazione alle caratteristiche e proprietà dei materiali che costituiscono il be-
Ulteriori attività ne culturale;
Abilità informatiche 4 II
formative - acquisire conoscenze avanzate sulle applicazioni archeometriche nei diversi campi di interesse;
Ulteriori attività - acquisire gli elementi di cultura giuridica e socioeconomica nel campo dei beni culturali;
Lingua straniera 4 II
formative - essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell’Unione Europea oltre
Totale n. di Cfu per II anno 42 l’italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.

Archeologia delle province romane II PROSPETTIVE OCCUPAZIONALI
L-ANT/07 12 Caratterizzante III I laureati del Corso di laurea saranno in grado di svolgere, in enti pubblici, istituzioni, aziende, società e studi pro-
Storia dell’archeologia II
Storia dell’arte medievale II L-ART/01 fessionali:
Epigrafia latina II L-ANT/03 - la progettazione e la realizzazione di metodi, materiali, misure e tecniche per il recupero, la conservazione, il re-
Civiltà micenea L-FIL-LET/01 Affini e inte- stauro e la valorizzazione dei beni culturali;
6 III - funzioni di alta responsabilità nell’ambito di musei scientifici, di città delle scienza, di parchi, di mostre scientifiche;
Etnologia II M-DEA/01 grative
Storia medievale III M-STO/01 - l’effettuazione della diagnosi delle cause e dei meccanismi del deterioramento e la valutazione dei risultati scien-
Storia del cristianesimo II M-STO/07 tifici a beneficio della conservazione del bene culturale.
A scelta dello
A scelta dello studente 12 III REQUISITI DI AMMISSIONE
studente
Per iscriversi al Corso di laurea è richiesto un diploma di laurea.
Prova finale 12 Prova finale III
Gli studenti stranieri extracomunitari residenti all’estero devono sostenere una prova di accesso che comprovi la
Totale CFU per III anno 42
conoscenza della lingua italiana.
Per l’ammissione al Corso sono integralmente riconosciuti i crediti acquisiti con la laurea triennale in Tecnologie per
la conservazione e il restauro dei beni culturali (classe 41).
Il riconoscimento dei crediti formativi acquisiti in altri corsi di laurea istituiti presso l’Università degli studi di Urbino
“Carlo Bo” o presso altri Atenei può essere chiesto al Consiglio di Corso di laurea che, dopo aver valutato la coe-
renza di essi con il Corso stesso, determina l’eventuale ammissione al Corso e l’eventuale numero di debiti da sa-
nare da parte dello studente che ha presentato domanda di riconoscimento.

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vademecum 2009/10 parte generale

INF/01 Informatica
ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA ING-INF/01 Sistemi di elaborazione delle informazioni
Il corso ha durata biennale e richiede l’acquisizione di complessivi 300 CFU, di cui 180 CFU già acquisiti nell’ambi- Discipline
MAT/03 Geometria
to del corso di laurea triennale. Il Corso è organizzato in lezioni frontali, esercitazioni in laboratorio, seminari e sta- matematiche,
MAT/04 Matematiche complementari 5
informatiche e
ges. Le attività sperimentali saranno svolte sia nei laboratori dell’Ateneo sia in quelli di enti pubblici e strutture pri- MAT/05 Analisi matematica
statistiche
vate. Il Corso di laurea è dotato di un attrezzatissimo Laboratorio di restauro. MAT/06 Probabilità e statistica matematica
SECS-S/02 Statistica per la ricerca sperimentale e tecnologia
Le attività formative sono organizzate in corsi, a ciascuno dei quali è attribuito un valore di 5 CFU, che sarà acquisi-
Discipline
to dallo studente col superamento di una prova d’esame. ICAR/16 Archiettura degli interni e allestimento
architettoniche e 10
Ogni corso è compreso in uno o più settori-scientifico disciplinari (sulla base delle affinità stabilite dal MURST fra i ICAR/19 Restauro
del restauro
vari settori scientifico-disciplinari). Nel caso di appartenenza di un corso a più settori scientifico-disciplinari, lo stu- CHIM/01 Chimica analitica
dente indicherà nel piano di studi individuale in quale di essi intende spendere i CFU eventualmente acquisiti col CHIM/02 Chimica fisica
superamento dell’esame. Discipline CHIM/03 Chimica generale e inorganica
40
Le modalità di svolgimento della didattica nell’ambito dei corsi sono stabilite di volta in volta dal docente titolare chimiche CHIM/05 Scienza e tecnologia dei materiali polimerici
di ciascuno di essi. CHIM/06 Chimica organica
CHIM/12 Chimica dell’ambiente e dei beni culturali
FIS/01 Fisica sperimentale
MODALITÀ DI ACCESSO
FIS/03 Fisica della materia
Il Corso è ad accesso libero. Discipline fisiche FIS/04 Fisica nucleare e subnucleare 10
Caratterizzanti FIS/07 FIS/07 Fisica apllicata (a beni culturali, ambientali, biologia e 85
PIANO DEGLI STUDI medicina)
I piani di studio individuali sono presentati dagli studenti sulla base della tabella che segue. Ogni anno lo studente L-ANT/01 Preistoria e protostoria
deve presentare il proprio piano dopo averlo predisposto con l’ausilio del tutor di riferimento. L-ANT/02 Storia greca
L-ANT/03 Storia romana
I CFU a scelta dallo studente possono essere individuati liberamente tra i settori scientifico disciplinari compresi nel-
L-FIL-LET/07 Civiltà bizantina
la tabella (v. prospetto). Lo studente può individuare tali CFU al di fuori della tabella suddetta solo previa autoriz- L-OR/11 Archeologia e storia dell’arte musulmana
zazione del Consiglio di Corso di laurea. M-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche
Discipline storiche 25
M-STO/01 Storia medievale
Attività Ambiti Tot. M-STO/02 Storia moderna
Settori scientifico-disciplinari CFU M-STO/04 Storia contemporanea
formative disciplinari CFU
M-STO/07 Storia del cristianesimo e delle chiese
ICAR/17 Disegno M-STO/08 Archivistica, bibliografia e biblioteconomia
ICAR/18 Storia dell’architettura M-STO/09 Paleografia
L-ANT/06 Etruscologia e antichità italiche
Discipline BIO/01 Botanica generale
L-ANT/07 Archeologia classica
archeologiche, BIO/02 Botanica sistematica
L-ANT/08 Archeologia cristiana e medievale
storico- 99 BIO/03 Botanica ambientale e applicata
L-ANT/10 Metodologie della ricerca archeologica
artistiche e della BIO/05 Zoologia
L-ART/01 Storia dell’arte medievale
rappresentazione BIO/06 Anatomia comparata e citologia
L-ART/02 Storia dell’arte moderna Discipline
L-ART/03 Storia dell’arte contemporanea BIO/07 Ecologia
biologiche ed 5
L-ART/04 Museologia e critica artistica e del restauro BIO/08 Antropologia
ecologiche
BIO/09 Fisiologia
Discipline CHIM/03 Chimica generale e inorganica BIO/10 Biochimica
5
chimiche CHIM/06 Chimica organica Attività affini BIO/13 Biologia applicata
FIS/01 Fisica sperimentale o integrative BIO/18 Genetica 30
Discipline fisiche FIS/03 Fisica della materia 5 BIO/19 Microbiologia generale
FIS/07 Fisica applicata (a beni culturali, ambientali, biologia e medicina)
GEO/02 Geologia stratigrafica e sedimentologica
Discipline
Di base GEO/06 Mineralogia 5 119
geologiche
GEO/07 Petrologia e petrografia

60 61
vademecum 2009/10 parte generale

GEO/01 Paletnologia e paleoecologia
GEO/02 Geologia stratigrafica e sedimentologica
PROVE DI ESAME
GEO/03 Geologia strutturale Le modalità di svolgimento e la tipologia degli esami sono stabilite di volta in volta dal docente titolare di ciascu-
GEO/04 Geografia fisica e geomorfologia no di essi.
GEO/05 Geologia applicata
Discipline delle GEO/06 Mineralogia PROVA FINALE
8
scienze della terra GEO/07 Petrologia e petrografia
La prova finale consiste nella presentazione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di
GEO/08 Geochimica e vulcanologia
GEO/09 Georisorse minerarie e applicazioni mineralogico-petrografiche un relatore. Il lavoro dovrà avere la forma di un elaborato scritto.
per l’ambiente e beni culturali
GEO/10 Geofisica della terra solida TIROCINI E STAGES
GEO/11 Geofisica apllicata Per tutti gli studenti del corso di laurea è consigliata l’esperienza dei tirocini o stages da tenersi nell’ambito delle
IUS/01 Diritto privato convenzioni che l’Università ha attivato (o sono in corso di attivazione). A questa esperienza viene attribuita una
IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico specifica valutazione.
IUS/10 Diritto amministrativo
IUS/11 Diritto canonico e diritto ecclesiastico
Il referente stage per la Facoltà di Lettere e Filosofia è il prof. Giovanni Di Domenico. La prof.ssa Maria Letizia Ama-
IUS/14 Diritto dell’unione europea dori è il referente per il Corso di laurea con funzioni di coordinamento e di indirizzo in merito alla scelta del tutor
IUS/18 Diritto romano e diritti dell’antichità e della sede, sentite le eventuali proposte del tirocinante.
IUS/21 Diritto pubblico comparato Altre iniziative utili all’acquisizione di crediti per tirocini o stages saranno valutate dal Consiglio di Corso di laurea.
Discipline
M-STO/05 Staoria della scienza e delle tecniche
giuridiche e 10
SECS-P/02 Politica economica
economiche INFORMAZIONI DOCENTI/TUTOR DI RIFERIMENTO
SECS-P/03 Scienza delle finanze
SECS-P/06 Economia applicata Il Docente di riferimento e’ il prof. Mauro Micheloni, presidente del Corso di laurea specialistica 12/S.
SECS-P/07 Economia aziendale
SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese
SECS-P/10 Organizzazione aziendale Prof. Mauro Micheloni Dott. Giuseppe Cucco
SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi
Tel. 0722.350032 - Fax 0722.350032 Tel. 0722.305248 - Fax 0722.305326
SPS/10 Sociologia dell’ambiente e del territorio
Email: mauro.micheloni@uniurb.it Email: giuseppe.cucco@uniurb.it
AGR/14 Pedologia
ICAR/06 Topografia e cartografia
ICAR/07 Geotecnica
Discipline ICAR/08 Scienza delle costruzioni
7
tecniche ICAR/11 Produzione edilizia LAUREA SPECIALISTICA IN STORIA DELL’ARTE
ICAR/12 Tecnologia dell’architettura (Classe 95/S)
ING-IND/11 Fisica tecnica ambientale
ING-IND/12 Scienza e tecnologia dei materiali
OBIETTIVI FORMATIVI
Ambito ICAR/13 Disegno industriale
aggregato ICAR/21 Urbanistica Il Corso di laurea assicura una base formativa di alta specializzazione scientifica in merito alla conoscenza delle ma-
11 11 terie attinenti al settore dei beni culturali storico-artistici ai fini di promuovere attività di ricerca e di studio nell’am-
per crediti di ICAR/22 Estimo
sede M-FIL/04 Estetica bito della produzione artistica dell’età medievale, moderna e contemporanea. Garantisce inoltre specifiche compe-
Altre attività formative tenze in materia di museologia, di critica artistica e di restauro, nonché necessarie nozioni storico-giuridiche e in-
A scelta dello studente 15 formatiche allo scopo di fornire adeguate capacità gestionali per l’amministrazione e la valorizzazione dei beni cul-
Per la prova finale 25 turali storico-artistici in ambiti pubblici e privati.
Altre ( art. 10, Nell’ambito del corso di laurea è possibile approfondire molteplici ambiti specialistici quali:
comma 1, Ulteriori conoscenze linguistiche. Abilità informatiche e relazionali, tirocini, etc. 15 - Storia dell’arte medievale in Italia, in Europa e dell’oriente cristiano
lettera f ) - Storia dell’arte moderna in Italia e in Europa, con particolare riferimento all’arte fiamminga e olandese
TOTALE 300 - Storia dell’arte contemporanea anche in riferimento alle arti industriali e al linguaggio cinematografico e musicale
- Studio delle fonti storico-critiche
- Storia di espressioni artistiche quali la miniatura, il disegno, l’incisione, la ceramica ecc.

62 63
vademecum 2009/10 parte generale

- Rapporto tra il testo e l’immagine ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA
- Teoria del restauro e storia delle tecniche artistiche Il Corso di laurea dura due anni e richiede l’acquisizione di 300 CFU, comprensivi dei crediti già acquisiti con la Lau-
- Catalogazione di monumenti e opere d’arte rea triennale e riconosciuti al momento dell’iscrizione al primo anno della Laurea specialistica. Ogni anno di corso
- Organizzazione dei servizi per la gestione e promozione dei beni culturali storico-artistici nell’ambito di musei e gallerie. comporta l’acquisizione di 60 CFU.
Le attività formative sono organizzate in corsi, a ciascuno dei quali è attribuito un valore di 5 CFU, che sarà acquisi-
PROSPETTIVE OCCUPAZIONALI to dallo studente col superamento di una prova d’esame.
La laurea specialistica in Storia dell’arte indirizza verso diversi sbocchi professionali quali: Il Corso si sviluppa in tre curricula:
- catalogatore dei beni culturali storico-artistici per incarico e sotto la direzione delle soprintendenze, delle regioni, - Storia dell’arte medioevale e moderna
delle province, dei comuni, delle diocesi e di enti privati; - Storia dell’arte moderna e contemporanea
- curatore/collaboratore nell’ambito dell’organizzazione scientifica di eventi culturali finalizzati all’analisi e alla valo- - Analisi e valorizzazione dei beni culturali storico-artistici
rizzazione dei beni culturali storico-artistici, quali convegni e mostre, promossi da enti pubblici e privati; I percorsi sono stati individuati sulla base della specifica natura del patrimonio storico-artistico e della specificità del-
- consulente storico dell’arte nelle case editrici, con particolare riferimento al settore iconografico; le conoscenze e delle abilità tecniche necessarie ad un suo corretto studio e trattamento.
- critico d’arte in campo giornalistico e addetto ufficio stampa; Le attività formative sono organizzate in corsi a ciascuno dei quali è attribuito un valore in CFU secondo quanto in-
- redattore e curatore di testi specifici per l’editoria; dicato nel Manifesto annuale degli studi. Il valore in CFU è acquisito dallo studente mediante il superamento di una
- attività didattiche nell’ambito di corsi finalizzati alla conoscenza e valorizzazione dei beni culturali storico-artistici, prova di esame o mediante prove di accertamento del profitto.
gestiti da enti pubblici e privati; E’ consentita la possibilità di sostenere le prove di esame o di accertamento del profitto sia per singoli corsi che ab-
- esperto/consulente presso case d’asta, antiquari ecc.; binando due corsi sulla base di quanto indicato nel Manifesto degli studi.
- guida turistica specializzata;
- la preparazione acquisita avvia alla carriera di funzionario-dirigente responsabile dei servizi per la gestione di galle- PIANO DEGLI STUDI
rie, pinacoteche e musei pubblici e privati, alla didattica della storia dell’arte nella scuola e consente inoltre di accede- I settori scientifico-disciplinari attivati sono indicati nel prospetto che segue, che include anche l’articolazione in at-
re ai gradi superiori dello studio universitario in vista anche di un avviamento alla ricerca scientifica professionale. tività formative di base, caratterizzanti e affini o integrative.
I piani di studio individuali sono presentati dagli studenti sulla base della tabella del percorso prescelto e delle pro-
REQUISITI DI AMMISSIONE pedeuticità e delle opzioni indicate nel Manifesto degli studi entro il 10 dicembre di ogni anno accademico.
Corso ad accesso libero: per iscriversi è richiesto un diploma di laurea. I CFU a scelta dello studente possono essere individuati liberamente tra i settori scientifico-disciplinari compresi nel-
Gli studenti stranieri extracomunitari residenti all’estero devono sostenere una prova di accesso che comprovi la la tabella del Corso di laurea specialistica. Lo studente può individuare tali CFU al di fuori della tabella suddetta so-
conoscenza della lingua italiana. lo previa autorizzazione del Consiglio di Corso di laurea.
Per l’accesso al Corso di laurea sono integralmente riconosciuti i crediti acquisiti con l’iscrizione ad un percorso ana- Ogni anno accademico gli studenti indicano nel piano di studio individuale i corsi (settore scientifico-disciplinare,
logo a quello svolto nella laurea di primo livello e cioè: a) per l’accesso al curriculum in Storia dell’arte medievale e denominazione del corso) e/o le altre attività con cui intendono conseguire i 60 CFU previsti per quell’anno e i cor-
moderna e in Storia dell’arte moderna e contemporanea sono integralmente riconosciuti i crediti formativi conse- si già scelti in precedenza, riportando anche i CFU già acquisiti.
guiti con il curriculum in Discipline storico - artistiche del corso di laurea in Scienze dei beni culturali istituito pres-
so questa Facoltà; b) per l’accesso al curriculum in Analisi e valorizzazione dei beni culturali storico-artistici sono in- Attività Tot.
tegralmente riconosciuti i crediti formativi conseguiti con il curriculum in Analisi e valorizzazione dei beni culturali Ambiti disciplinari Settori scientifico-disciplinari CFU
formative CFU
storico-artistici del Corso di laurea in Scienze dei beni culturali istituito presso questa Facoltà. L-ART/04 Museologia e critica artistica e del restauro
Il riconoscimento dei crediti formativi di altri corsi di laurea istituiti presso l’Università di Urbino o presso altri Atenei Discipline M- FIL/04 Estetica da 10
può essere richiesto ai consigli degli organi competenti che valutano la coerenza con il Corso di laurea specialistica metodologico-critiche M- FIL/05 Filosofia e teoria dei linguaggi a 15
M- FIL/06 Storia della filosofia
e determinano l’anno di corso cui viene iscritto lo studente che ha presentato domanda di riconoscimento.
Gli studenti che già dispongano di una laurea acquisita secondo il precedente ordinamento possono, su richiesta, iscri- L-FIL-LET/02 Lingua e letteratura greca
L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina
versi alla laurea specialistica in Storia dell’arte, qualora siano riconosciuti, fra gli esami sostenuti, almeno 100 CFU. L-FIL-LET/08 Letteratura latina medievale e umanistica
I Consigli degli organi competenti possono attribuire CFU ad abilità acquisite dallo studente presso istituzioni cul- L-FIL-LET/10 Letteratura italiana da 15 a
Linguistica e letterature
turali anche diverse dall’Università. L-FIL-LET/11 Letteratura italiana contemporanea 25
L-FIL-LET/12 Linguistica italiana da 50
Di base L-FIL-LET/14 Critica letteraria e letterature comparate a 65
L-LIN/01 Glottologia e linguistica

64 65
vademecum 2009/10 parte generale

L-ANT/02 Storia greca L-OR/14 Filologia, religioni e storia dell’Iran
L-ANT/03 Storia romana L-OR/17 Filosofie, religioni e storia dell’India e dell’Asia orientale
L-FIL-LET/07 Civiltà bizantina Affini o M-FIL/01 Filosofia teoretica Da 30
M-GGR/01 Geografia integrative M-FIL/02 Logica e filosofia della scienza a 40
M-STO/01 Storia medievale M-FIL/03 Filosofia morale
Storia e Geografia 25
M-STO/02 Storia moderna M-FIL/04 Estetica
M-STO/04 Storia contemporanea Discipline filosofiche e M-FIL/05 Filosofia e teoria dei linguaggi da 5
M-STO/05 Storia della scienza e delle tecniche della comunicazione M-FIL/06 Storia della filosofia a 10
M-STO/06 Storia delle religioni M-FIL/08 Storia della filosofia medievale
M-STO/07 Storia del cristianesimo e delle chiese M-PED/01 Pedagogia generale e sociale
ICAR/16 Architettura degli interni e allestimento M-PSI/01 Psicologia generale
ICAR/17 Disegno SECS-P/12 Storia economica
ICAR/18 Storia dell’architettura SPS/07 Sociologia generale
ICAR/19 Restauro SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi
L-ANT/04 Numismatica Discipline
M-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche
L-ART/01 Storia dell’arte medievale demoetnoantro- 5
M-STO/06 Storia delle religioni
L-ART/02 Storia dell’arte moderna pologiche
Discipline L-ART/03 Storia dell’arte contemporanea Discipline scientifiche FIS/07 Fisica applicata (a beni culturali, ambientali,
100 5
storico-artistiche L-ART/04 Museologia e critica artistica e del restauro applicate biologia e medicina)
L-OR/02 Egittologia e civiltà copta
L-LIN/03 Letteratura francese
L-OR/05 Archeologia e storia dell’arte del Vicino Oriente antico
Lingue e letterature L-LIN/05 Letteratura spagnola
L-OR/11 Archeologia e storia dell’arte musulmana 5
europee L-LIN/10 Letteratura inglese
L-OR/16 Archeologia e storia dell’arte e dell’India e dell’Asia
Caratterizzanti da 115 L-LIN/13 Letteratura tedesca
centrale
L-OR/20 Archeologia, storia dell’arte e filosofie dell’Asia a 125 BIO/08 Antropologia
orientale. CHIM/02 Chimica fisica
CHIM/05-Scienze e tecnologie dei materiali polimerici
L-ANT/06 Etruscologia e antichità italiche
ICAR/15 Architettura del paesaggio
Discipline L-ANT/07 Archeologia classica
5 ICAR/18 Storia dell’architettura
archeologiche L-ANT/08 Archeologia cristiana e medievale Indicate dalla
INF/01 Informatica
L-OR/06 Archeologia fenicio-punica Facoltà –
ING-INF/05 Sistemi di elaborazione delle informazioni
IUS/01 Diritto privato Ambito di
L-ART/04 Museologia e critica artistica e del restauro
IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico sede
L-ART/06 Cinema, fotografia e televisione
IUS/10 Diritto amministrativo (a scelta dello 16 16
Economia e gestione da 10 L-FIL-LET/02 Lingua e letteratura greca
IUS/14 Diritto dell’Unione europea studente
dei beni culturali a 20 L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina
SECS-P/07 Economia aziendale in base ai
L-FIL-LET/05 Filologia classica
SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese percorsi
L-FIL-LET/08 Letteratura latina medievale e umanistica
SECS-P/10 Organizzazione aziendale formativi)
L-FIL-LET/09 Filologia e linguistica romanza
Discipline dello L-ART/05 Discipline dello spettacolo L-FIL-LET/13 Filologia della letteratura italiana
da 10
spettacolo e della L-ART/06 Cinema, fotografia e televisione M-FIL/04 Estetica
a 15
musica L-ART/07 Musicologia e storia della musica M-STO/08 Archivistica, bibliografia e biblioteconomia
M-STO/09 Paleografia
A scelta dello studente 30
Prova finale 30
Altre ( art. 10, comma 1, lettera f ): Ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e relazionali, tirocini, etc. (triennio) 19
TOTALE 300

66 67
vademecum 2009/10 parte generale

OBBLIGHI DI FREQUENZA un particolare interesse per il pensiero scientifico. Pensato per chi opera nelle biblioteche e negli archivi specia-
Per ciascun percorso gli obblighi di frequenza sono stabiliti dal Consiglio di Corso di laurea e indicati nel Manife- listici, nei musei e nelle organizzazioni culturali.
sto annuale degli studi. 3. Filosofia della morale. E’ un curriculum pensato per affrontare i problemi della riflessione morale nella socie-
tà contemporanea. Adatto per chi vuole operare culturalmente nei centri di bioetica, nel terzo settore, nella ban-
PROVE DI ESAME ca etica e nella selezione del personale.
Il Consiglio di Corso di laurea stabilisce la distribuzione delle discipline e dei corsi didattici per ciascun anno, deter- 4. Filosofia della politica. E’ un curriculum attento agli aspetti storici ma orientato ai problemi della politica. Pen-
mina e rende pubbliche attraverso il Manifesto degli studi le propedeuticità dei corsi stessi, le opzioni e le modali- sato per chi vuole operare nell’amministrazione pubblica con particolare attenzione alla sua funzione politica, per
tà delle prove d’esame e di ogni altro accertamento del profitto. chi è interessato alle Organizzazioni non governative, ai  Centri sociali e alla politica culturale in genere.
Gli studenti che aspirino all’assegno di studio devono conseguire, nei termini e con le modalità indicate nel relati-
vo bando di concorso, il numero di CFU prescritto dalle disposizioni vigenti. In linea generale chi proviene da una laurea di base in Filosofia (classe 29), viene ammesso senza debito formati-
vo. Negli altri casi il Presidente procederà a una valutazione individuale sulla base dei crediti già acquisiti nella lau-
PROVA FINALE rea di base. Non si è ammessi con un debito formativo maggiore di 80 crediti.
La prova finale consiste in un lavoro di ricerca originale che ha la forma di un elaborato scritto. Per laurearsi occorre ottenere 300 crediti inclusi quelli della laurea di base già riconosciuti all’accesso. Per chi entra
Il lavoro è seguito da un docente e discusso con un correlatore davanti alla commissione di laurea. senza debito formativo, cioè con 180 crediti già acquisiti, la ripartizione è la seguente:

TIROCINI E STAGES 60 crediti primo anno
Il completamento del percorso formativo richiede la partecipazione, opportunamente regolata, a tirocini e stages 60 crediti secondo anno
organizzati in convenzione con enti pubblici e privati.
Il referente stage per la Facoltà di Lettere e Filosofia è il prof.Giovanni Di Domenico. Sarà nominato un referente Per essere ammessi al secondo anno occorrono 200 crediti.
per il corso di laurea con funzioni di coordinamento e di indirizzo in merito alla scelta del tutor e della sede, senti- La prova finale vale 30 crediti e consiste in una dissertazione (originale o compilativa) preparata con un docente e
te le eventuali proposte del tirocinante. discussa davanti a una commissione.
Altre iniziative utili all’acquisizione di crediti per tirocini o stages saranno valutate dal Consiglio di Corso di laurea. Le tabelle dei quattro curricula (comprensive dei crediti della laurea di base) sono le seguenti:

INFORMAZIONI DOCENTI/TUTOR DI RIFERIMENTO FILOSOFIA DELLA FISICA
I docenti di riferimento ricevono gli studenti presso l’istituto di Storia dell’Arte e di estetica in via Bramante 17: ambiti disciplinari settori scientifico-disciplinari cfu
Filosofia teoretica M-FIL/01 Filosofia teoretica 25
Prof.ssa Cecilia Prete Logica e filosofia della scienza M-FIL/02 Logica e filosofia della scienza 50
Tel. 0722 303710 - Fax 0722 303713 Filosofia morale e politica M-FIL/03 Filosofia morale 15
Email: cecilia.prete@uniurb.it Filosofia e teoria dei
M-FIL/05 Filosofia del linguaggio (anche Facoltà di Lingue) 20
linguaggi
M-FIL/06 Storia della filosofia 15
M-FIL/06 Storia della filosofia
LAUREA SPECIALISTICA IN TEORIE DELLA CONOSCENZA, Storia della filosofia M-FIL/07 Storia della filosofia antica
5
DELLA MORALE , DELLA COMUNICAZIONE M-FIL/08 Storia della filosofia medievale
(Classe 18/S) L-OR/20 Archeologia storia dell’arte e filosofia dell’Asia orientale
Storia della scienza e
M-STO/05 Storia della scienza e delle tecniche 20
delle tecniche
Nella laurea specialistica in Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (classe 18/s Filosofia teore-
FIS/01 Fisica sperimentale 10
tica, morale, politica ed estetica) sono attivi quattro curricula:
Fisica FIS/02 Fisica teorica modelli e metodi matematici 5
1. Filosofia della fisica. E’ un curriculum unico in Italia che forma studiosi con una preparazione interdisciplina- FIS/08 Didattica e storia della fisica (anche Facoltà di Farmacia) 10
re fra fisica e filosofia. Ottimo per il giornalista scientifico, per chi opera nei centri di ricerca e per la divulgazio- Matematica MAT/04 Matematiche complementari (Facoltà di Farmacia) 5
ne scientifica. Discipline biologiche BIO/18 Genetica 5
2. Storia del pensiero scientifico e filosofico. E’ un curriculum attento ai problemi di storia della filosofia con Discipline giuridiche SECS-P/02 Politica economica (Facoltà di Economia) 5

68 69
vademecum 2009/10 parte generale

Discipline economiche SECS-P/12 Storia economica (Facoltà di Economia) 5 M-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche (anche Facoltà di Sociologia)
M-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche (anche Facoltà di Sociologia) M-PSI/01 Psicologia generale (Facoltà di Scienze della formazione)
M-PSI/01 Psicologia generale (Facoltà di Scienze della formazione) M-PSI/07 Psicologia dinamica (Facoltà di Scienze della formazione)
Discipline dell’uomo e
M-PSI/07 Psicologia dinamica (Facoltà di Scienze della formazione) M-PED/01 Pedagogia generale e sociale 10
Discipline dell’uomo e della società
M-PED/01 Pedagogia generale e sociale 10 SPS/07 Sociologia generale
della società SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi
SPS/07 Sociologia generale
SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi SPS/09 Sociologia dei processi economici e del lavoro
SPS/09 Sociologia dei processi economici e del lavoro Storia della scienza e
M-STO/05 Storia della scienza e delle tecniche 20
L-FIL/LET/02 Lingua e letteratura greca delle tecniche
Discipline letterarie e L-FIL/LET/04 Lingua e letteratura latina Fisica FIS/02 Fisica teorica modelli e metodi matematici 5
15
linguistiche L-FIL/LET/10 Lingua e letteratura italiana Fisica FIS/08 Didattica e storia della fisica (anche Facoltà di Farmacia) 10
L-FIL/LET/11 Letteratura italiana contemporanea
L-FIL/LET/02 Lingua e letteratura greca
L-ANT/02 Storia greca Discipline letterarie e L-FIL/LET/04 Lingua e letteratura latina
L-ANT/03 Storia romana 20
linguistiche L-FIL/LET/10 Lingua e letteratura italiana
Discipline storiche M-STO/01 Storia medioevale 5 L-FIL/LET/11 Letteratura italiana contemporanea
M-STO/02 Storia moderna
L-ANT/02 Storia greca
M-STO/04 Storia contemporanea
L-ANT/03 Storia romana
A scelta dello studente 20 Discipline storiche M-STO/01 Storia medioevale 10
Prova di competenza informatica 5 M-STO/02 Storia moderna
Altre attività M-STO/04 Storia contemporanea
formative Prova di conoscenza di lingua straniera (livello B1) (Centro Linguistico di Ateneo) 5
Seconda lingua straniera (livello A2), seminari, tirocini, abilità relazionali, altro ex art. 10 A scelta dello studente 20
5
D.M. 3.11.99 N. 509 Prova di competenza informatica 5
Altre attività
Prova finale (comprensiva dei 10 CFU della prova finale della laurea di base) 40 formative Prova di conoscenza di lingua straniera (livello B1) (Centro Linguistico di Ateneo) 5
Totale 300 Seconda lingua straniera (livello A2), seminari, tirocini, abilità relazionali, altro ex art. 10
5
D.M. 3.11.99 N. 509
Prova finale (comprensiva dei 10 CFU della prova finale della laurea di base) 40
STORIA DEL PENSIERO SCIENTIFICO E FILOSOFICO
Totale 300
Ambiti disciplinari Settori scientifico-disciplinari cfu
Filosofia teoretica M-FIL/01 Filosofia teoretica 20
Logica e filosofia della FILOSOFIA MORALE
M-FIL/02 Logica e filosofia della scienza 40
scienza Ambiti disciplinari Settori scientifico-disciplinari cfu
Filosofia morale e Filosofia teoretica M-FIL/01 Filosofia teoretica 25
M-FIL/03 Filosofia morale 15
politica Logica e filosofia della scienza M-FIL/02 Logica e filosofia della scienza 20
Filosofia e teoria dei Filosofia morale,
M-FIL/05 Filosofia del linguaggio (anche Facoltà di Lingue) 10 M-FIL/03 Filosofia morale 50
linguaggi politica e teoretica
M-FIL/06 Storia della filosofia 50 Estetica M-FIL/04 Estetica 5
M-FIL/06 Storia della filosofia Filosofia e teoria dei linguaggi M-FIL/05 Filosofia del linguaggio (anche Facoltà di Lingue) 5
Storia della filosofia M-FIL/07 Storia della filosofia antica
5 M-FIL/06 Storia della filosofia 25
M-FIL/08 Storia della filosofia medievale
L-OR/20 Archeologia storia dell’arte e filosofie dell’Asia orientale M-FIL/06 Storia della filosofia
M-FIL/07 Storia della filosofia antica
Discipline giuridiche SECS-P/02 Politica economica (Facoltà di Economia) 5 5
M-FIL/08 Storia della filosofia medievale
Discipline economiche SECS-P/12 Storia economica (Facoltà di Economia) 5 Storia della filosofia
L-OR/20 Archeologia storia dell’arte e filosofia dell’Asia orientale
M-FIL/06 Storia della filosofia
M-FIL/07 Storia della filosofia antica 5
M-FIL/08 Storia della filosofia medioevale
Discipline giuridiche SECS-P/02 Politica economica (Facoltà di Economia) 10

70 71
vademecum 2009/10 parte generale

Discipline economiche SECS-P/12 Storia economica (Facoltà di Economia) 10 Discipline economiche SECS-P/12 Storia economica (Facoltà di Economia) 10
M-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche (anche Facoltà di Sociologia) M-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche (anche Facoltà di Sociologia)
M-PSI/01 Psicologia generale (Facoltà di Scienze della formazione) M-PSI/01 Psicologia generale (anche Facoltà di Scienze della formazione)
M-PSI/07 Psicologia dinamica (Facoltà di Scienze della formazione) M-PSI/07 Psicologia dinamica (anche Facoltà di Scienze della formazione)
Discipline dell’uomo e della M-PED/01 Pedagogia generale e sociale Discipline dell’uomo e della M-PED/01 Pedagogia generale e sociale
40 45
società SPS/02 Storia delle dottrine politiche (Facoltà di Scienze politiche) società SPS/02 Storia delle dottrine politiche (Facoltà di Scienze politiche)
SPS/07 Sociologia generale SPS/07 Sociologia generale
SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi
SPS/09 Sociologia dei processi economici e del lavoro SPS/09 Sociologia dei processi economici e del lavoro
FIS/02 Fisica teorica modelli e metodi matematici FIS/02 Fisica teorica modelli e metodi matematici
Fisica 5 Fisica 5
FIS/08 Didattica e storia della fisica FIS/08 Didattica e storia della fisica
L-FIL/LET/02 Lingua e letteratura greca L-FIL/LET/02 Lingua e letteratura greca
L-FIL/LET/04 Lingua e letteratura latina L-FIL/LET/04 Lingua e letteratura latina
Discipline letterarie e linguistiche 10 Discipline letterarie e linguistiche 10
L-FIL/LET/10 Lingua e letteratura italiana L-FIL/LET/10 Lingua e letteratura italiana
L-FIL/LET/11 Letteratura italiana contemporanea L-FIL/LET/11 Letteratura italiana contemporanea
L-ANT/02 Storia greca L-ANT/02 Storia greca
L-ANT/03 Storia romana L-ANT/03 Storia romana
Discipline storiche M-STO/01 Storia medioevale 10 Discipline storiche M-STO/01 Storia medioevale 10
M-STO/02 Storia moderna M-STO/02 Storia moderna
M-STO/04 Storia contemporanea M-STO/04 Storia contemporanea
A scelta dello studente 20 A scelta dello studente 20
Prova di competenza informatica 5 Prova di competenza informatica 5
Altre attività Altre attività
formative Prova di conoscenza di lingua straniera (livello B1) (Centro Linguistico di Ateneo) 5 formative Prova di conoscenza di lingua straniera (livello B1) (Centro Linguistico di Ateneo) 5
Seconda lingua straniera (livello A2), seminari, tirocini, abilità relazionali, altro Seconda lingua straniera (livello A2), seminari, tirocini, abilità relazionali, altro ex
5 5
ex art. 10 D.M. 3.11.99 N. 509 art. 10 D.M. 3.11.99 N. 509
Prova finale (comprensiva dei 10 CFU della prova finale della laurea di base) 40 Prova finale (comprensiva dei 10 CFU della prova finale della laurea di base) 40
Totale 300 Totale 300

FILOSOFIA DELLA POLITICA Indicazioni per leggere le tabelle
Ambiti disciplinari Settori scientifico-disciplinari cfu I. per “settore” si intende la sigla e il nome di una disciplina; ad esempio M-FIL/01 Filosofia teoretica. In uno stes-
Filosofia teoretica M-FIL/01 Filosofia teoretica 25 so settore il Corso di laurea può offrire più corsi o moduli da 5 o 10 crediti (CFU) ciascuno con un’epigrafe os-
Logica e filosofia della scienza M-FIL/02 Logica e filosofia della scienza 20 sia un proprio titolo specifico;
II. quando non è indicato nulla e gli esami si tengono all’interno della Facoltà di Lettere e Filosofia;
M-FIL/03 Filosofia morale 30
Filosofia morale, III. quando è indicato fra parentesi “anche” seguito dal nome di un’altra Facoltà allora i corsi e gli esami possono
politica ed estetica M-FIL/03 Filosofia morale
M-FIL/04 Estetica
5 essere reperiti sia nella Facoltà di Lettere e Filosofia sia nell’altra Facoltà;
IV. quando compare fra parentesi il nome di un’altra Facoltà allora i corsi e gli esami si trovano solo in quella Fa-
Filosofia e teoria dei linguaggi M-FIL/05 Filosofia del linguaggio (anche Facoltà di Lingue) 5
coltà;
M-FIL/06 Storia della filosofia 40 V. quando prima del numero che indica i crediti ci sono più indicazioni di settori lo studente può scegliere libera-
M-FIL/06 Storia della filosofia mente come dividere i crediti che deve ottenere fra le diverse discipline;
M-FIL/07 Storia della filosofia antica
5 VI. nell’ultima sezione di questo Vademecum lo studente troverà tutti i programmi di esame divisi per settore scien-
M-FIL/08 Storia della filosofia medievale
Storia della filosofia tifico-disciplinare.
L-OR/20 Archeologia storia dell’arte e filosofia dell’Asia orientale
M-FIL/06 Storia della filosofia
M-FIL/07 Storia della filosofia antica 5 ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA
M-FIL/08 Storia della filosofia medioevale Al fine di ridurre il numero degli esami da sostenere nei diversi curricula, anche per la Laurea specialistica si sono
Discipline giuridiche SECS-P/02 Politica economica (Facoltà di Economia) 10 accorpati alcuni moduli da 5 crediti formativi (CFU) dello stesso settore (pari a 30 ore di lezione svolte in un seme-
stre), in moduli da 10 CFU (pari a 60 ore di lezione svolte sempre in un unico semestre: v. sotto). In questo mo-

72 73
vademecum 2009/10 parte generale

do è possibile sostenere un solo esame con il medesimo docente nella stessa data di appello, ferma restando la fa- - Direttore di attività specifiche in Istituzioni quali Archivi di Stato, Biblioteche, Sovrintendenze, Centri culturali, Fondazioni.
coltà dello studente di usufruire degli esami in moduli da 5 CFU: i programmi d’esame, infatti, saranno strutturati La preparazione acquisita, inoltre, da un lato può avviare alla didattica della lingua e della letteratura nella scuola;
in maniera tale da poter frequentare anche solo metà delle lezioni (30 ore sulle 60 totali del modulo intero da 10 consente dall’altro di accedere ai gradi superiori dello studio universitario, con speciale riguardo per quelli di ambi-
CFU) e portare i relativi testi (o porzioni di testo) per la parte corrispondente del programma. to filologico, critico, letterario e linguistico, in vista anche di un avviamento alla ricerca scientifica professionale nel
settore della tradizione letteraria medievale e moderna.
Alcuni corsi sono specificamente indirizzati alla laurea specialistica, ma fruibili in casi eccezionali anche ai fini della
laurea di base. Nella presentazione del programma tali corsi verranno contrassegnati dalla dicitura “assegnato al- REQUISITI DI AMMISSIONE
la laurea specialistica”. Il Corso è ad accesso libero; per iscriversi è richiesto un diploma di Laurea.
Lo studente è tenuto a ottenere nel corso dei 2 anni almeno 40 crediti tra questi corsi specifici. Per il presente an- Gli studenti stranieri extracomunitari residenti all’estero dovranno sostenere una prova d’accesso che comprovi la
no accademico essi sono i seguenti: conoscenza della lingua italiana.
Per iscriversi al primo anno del Corso di laurea specialistica sarà necessario aver acquisito almeno 20 CFU comples-
Informazioni Docenti/Tutor di riferimento sivi nei settori scientifico-disciplinari L-FIL-LET/10 (Letteratura italiana), L-FIL-LET/11 (Letteratura italiana contem-
Prof. Vincenzo Fano Prof. Mario Alai poranea), L-FIL-LET/12 (Linguistica italiana), L-FIL-LET/13 (Filologia della letteratura italiana) e 10 CFU complessi-
Tel. 0722 303 794 fax 0722 303 703 Tel. 0722 303 793 fax 0722 303 703 vi nei settori scientifico-disciplinari da L-LIN/01 a L-LIN/21.
Email vincenzo.fano@uniurb.it Email mario.alai@uniurb.it La preparazione degli iscritti al Corso di laurea specialistica sarà sottoposta ad una verifica iniziale consistente in
una analisi scritta di un breve testo letterario e in un colloquio di accertamento delle conoscenze linguistiche e let-
terarie; l’ammissione al Corso di laurea specialistica in Tradizione e interpretazione dei testi non è condizionata dal-
l’esito di tale verifica, che servirà unicamente a documentare il livello di preparazione di base dello studente e ad
LAUREA SPECIALISTICA IN TRADIZIONE E INTERPRETAZIONE individuare eventuali debiti formativi.
DEI TESTI Gli studenti provenienti da altri Corsi di laurea o di studio potranno chiedere il riconoscimento dei CFU già acquisiti ai
(Classe 16/S) Consigli degli organi competenti, che ne valuteranno la coerenza con il Corso di laurea specialistica in Tradizione e inter-
pretazione dei testi e determineranno l’anno di corso a cui lo studente che ha chiesto il riconoscimento viene iscritto.
OBIETTIVI FORMATIVI I Consigli degli organi competenti potranno eventualmente attribuire CFU ad abilità acquisite dallo studente pres-
Il Corso offre un’approfondita preparazione nei settori della filologia medievale, moderna e contemporanea e del- so Istituzioni culturali anche diverse dall’Università.
le relative letterature. Fornisce solidi fondamenti teorici intorno ai processi di comunicazione, con particolare atten- Gli studenti che già dispongano di una laurea acquisita secondo il precedente ordinamento possono, su richiesta,
zione ai meccanismi della produzione e della comunicazione linguistica. Pur mantenendo come riferimento di par- iscriversi alla laurea specialistica in Tradizione e interpretazione dei testi, qualora siano loro riconosciuti, fra gli esa-
tenza la tradizione letteraria italiana, particolare rilievo viene dato allo studio comparativo delle letterature europee, mi sostenuti, almeno 100 CFU di cui obbligatoriamente almeno 30 CFU nei settori sopra indicati.
sia in prospettiva diacronica sia come ricostruzione di rapporti sincronici tra le varie letterature, lungo l’intero arco
cronologico dall’età medievale alla contemporanea, fatta salva naturalmente la possibilità dello studente di indivi- ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA
duare, all’interno del lungo periodo e delle diverse aree geografiche, più delimitati ambiti personali di interesse. La Il Corso di laurea dura 2 anni e richiede l’acquisizione di 300 CFU, comprensivi dei crediti già acquisiti con la Lau-
ricostruzione storica privilegia le modalità di diffusione del testo letterario (dal manoscritto agli strumenti informa- rea triennale e riconosciuti al momento dell’iscrizione al primo anno della Laurea specialistica.
tici) e, conseguentemente, i modi della fruizione e della penetrazione sociale nel corso dei secoli. Sono forniti gli Le modalità di svolgimento della didattica nell’ambito dei corsi sono stabilite di volta in volta dal docente titola-
strumenti necessari per l’indagine filologica e quindi le competenze indispensabili per la traduzione e l’interpreta- re di ciascuno di essi. Le lezioni frontali sono comunque costantemente affiancate da esercitazioni e seminari che
zione di testi letterari. Insieme all’acquisizione di questa competenza ‘passiva’ lo studente perfeziona le proprie ca- prevedono varie modalità, come la consultazione guidata di biblioteche e di archivi, l’uso di supporti multimedia-
pacità di produzione di testi scritti. li e di strumenti informatici.
Le attività formative sono organizzate in corsi, a ciascuno dei quali è attribuito un valore di 5 CFU, che sarà acquisi-
PROSPETTIVE OCCUPAZIONALI to dallo studente col superamento di una prova d’esame.
La laurea specialistica in Tradizione e interpretazione dei testi indirizza a diversi sbocchi professionali quali: Ogni corso è compreso in uno o più settori-scientifico disciplinari (sulla base delle affinità stabilite dal MURST fra i
- Traduttore (in particolare da lingue straniere all’italiano) di opere letterarie; vari settori scientifico-disciplinari). Nel caso di appartenenza di un corso a più settori scientifico-disciplinari, lo stu-
- Curatore e commentatore di testi letterari per l’editoria scientifica e scolastica; dente indicherà nel piano di studi individuale in quale di essi intende spendere i CFU eventualmente acquisiti col
- Consulente letterario nelle case editrici; superamento dell’esame.
- Critico letterario e teatrale in campo giornalistico; Lo studente non potrà inserire nel piano di studi individuale più di 3 corsi di cui sia titolare lo stesso docente, nel-
- Redattore di testi per l’editoria e per il giornalismo; lo stesso settore scientifico-disciplinare e per non più di 2 settori scientifico-disciplinari.

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vademecum 2009/10 parte generale

M-GGR/01 Geografia
PIANO DEGLI STUDI Discipline geografiche
M-GGR/02 Geografia economico-politica
5
I piani di studio individuali dovranno essere presentati dagli studenti sulla base della tabella che segue entro il 10
M-FIL/04 Estetica
dicembre di ogni anno accademico. Discipline storiche
M-FIL/05 Filosofia e teoria dei linguaggi
I 15 crediti a scelta dello studente possono essere acquisiti liberamente tra gli insegnamenti compresi nella tabel- filosofiche e 10
M-Fil/06 Storia della filosofia
sociologiche
la del Corso di laurea; lo studente potrà acquisire i 15 crediti al di fuori della suddetta tabella solo previa autoriz- Affini o SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi
35
zazione del Corso di laurea. integrative L-ART/01 Storia dell’arte medievale
Ogni anno lo studente deve indicare nel piano di studio individuale i corsi (settore scientifico-disciplinare, denomi- L-ART/02 Storia dell’arte moderna
Arte, musica e L-ART/03 Storia dell’arte contemporanea
nazione e nome del docente) e/o le altre attività con cui intende conseguire i CFU previsti per quell’anno e indica- 20
spettacolo L-ART/05 Discipline dello spettacolo
re i corsi eventualmente già scelti negli anni precedenti, riportando anche i CFU acquisiti. L-ART/06 Cinema,fotografia e televisione
L-ART/07 Musicologia e storia della musica
Attività Tot. Altre attività formative
Ambiti disciplinari Settori scientifico-disciplinari CFU
formative CFU A scelta dello studente 15
L-ANT/03 Storia romana Per la prova finale 30
M-STO/01 Storia medievale Altre (art.10, comma 1, lettera f): Ulteriori conoscenze linguistiche. Abilità informatiche e relazionali , tirocini, etc. 15
Discipline storiche M-STO/02 Storia moderna 25
Totale 300
M-STO/04 Storia contemporanea
Di base M-STO/07 Storia del cristianesimo e delle chiese 85
L-FIL-LET/10 Letteratura italiana
40 PROVE DI ESAME
Lingua e letteratura L-FIL-LET/11 Letteratura italiana contemporanea
italiana
La tipologia degli esami (consistenti per lo più in una prova orale) è stabilita di volta in volta dal docente titolare
L-FIL-LET/12 Linguistica italiana
20 di ciascun insegnamento.
L-FIL-LET/13 Filologia della letteratura italiana
L-FIL-LET/10 Letteratura italiana Gli studenti che aspirino all’assegno di studio dovranno conseguire, nei termini e con le modalità indicate nel rela-
L-FIL-LET/11 Letteratura italiana contemporanea tivo bando di concorso, il numero di CFU prescritto dalle disposizioni vigenti.
L-LIN/03 Letteratura francese
L-LIN/05 Letteratura spagnola PROVA FINALE
Letterature moderne 40
L-LIN/10 Letteratura inglese La prova finale consiste in un elaborato scritto preparato con un docente e discusso davanti a una commissione.
L-LIN/11 Lingua e letterature anglo-americane
L-LIN/13 Letteratura tedesca
L-LIN/21 Slavistica TIROCINI E STAGES
L-FIL-LET/12 Linguistica italiana Il completamento del percorso formativo (si veda, nella tabella Altre attività formative) richiede la partecipazione,
L-LIN/02 Didattica delle lingue moderne opportunamente regolata, a tirocini e stages organizzati in convenzione con enti pubblici e privati.
L-LIN/04 Lingua e traduzione – lingua francese Il referente stage per la Facoltà di Lettere e Filosofia è il prof. Giovanni Di Domenico. Sarà nominato il referente per
Lingue moderne L-LIN/07 Lingua e traduzione – lingua spagnola 30 il corso di laurea con funzioni di coordinamento e di indirizzo in merito alla scelta del tutor e della sede, sentite le
L-LIN/12 Lingua e traduzione – lingua inglese
Caratterizzanti 120 eventuali proposte del tirocinante.
L-LIN/14 Lingua e traduzione – lingua tedesca
L-Lin/21 Slavistica Altre iniziative utili all’acquisizione di crediti per tirocini o stage saranno valutate dal Consiglio di Corso di laurea.
L-FIL-LET/14 Critica letteraria e letterature comparate
L-FIL-LET/09 Filologia e linguistica romanza INFORMAZIONI DOCENTI/TUTOR DI RIFERIMENTO
Discipline linguistiche,
L-FIL-LET/13 Filologia della letteratura italiana Il Corso è diretto dal prof. Guido Arbizzoni; la Segreteria didattica (Dott.ssa Stefania Rocco, tel. 0722 305651) ha se-
filologiche e 35
L-FIL-LET/15 Filologia germanica de presso l’Istituto di Filologia Moderna, Via Veterani, 36.
metodologiche
L-LIN/01 Glottologia e linguistica
M-STO/09 Paleografia
Prof. Guido Arbizzoni Prof. Antonio Corsaro
L-FIL-LET/02 Lingua e letteratura greca
Tel. 0722 305667 - Fax 0722 305652 Tel. 0722 305666 - Fax 0722 305652
L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina
Filologia e letterature Email guido.arbizzoniartusi@uniurb.it Email antonio.corsaro@uniurb.it
L-FIL-LET/05 Filologia classica 15
antiche e medievali
L-FIL-LET/06 Letteratura cristiana antica
L-FIL-LET/08 Letteratura latina medievale e umanistica

76 77
vademecum 2009/10

PROGRAMMI DEGLI INSEGNAMENTI

Eventuali correzioni, integrazioni e modifiche sono consultabili sul portale d’Ateneo all’indirizzo:
www.uniurb.it/insegnamenti

Legenda
L Corso di LAUREA
CU Corso di LAUREA a ciclo unico
LS Corso di LAUREA SPECIALISTICA
LM Corso di LAUREA MAGISTRALE
LMG Corso di LAUREA MAGISTRALE a ciclo unico quinquennale
CNA-L Corso di LAUREA ad esaurimento per il quale non è possibile iscriversi al primo anno
CNA-LS Corso di LAUREA SPECIALISTICA ad esaurimento per il quale non è possibile iscriversi al primo anno

78
insegnamenti

Abilità informatiche (idoneità)
-

CFU 3,4,5 • PERIODO Primo Semestre • DURATA Semestrale • SEDE ATTIVITA’ Palazzo Albani, Via Timoteo Viti
10
Titolo corso: Come le potenzialità dell’informatica possono aiutarci nello sviluppo delle nostre ricerche.
Corsi di laurea in: Lettere (CNA-L) Filosofia (CNA-L) Scienze dei beni culturali (CNA-L) Tecnologie per la conservazione
e il restauro dei beni culturali (L) Lettere e beni culturali (L) Filosofia (L)

Prof. GRAZIANI PIERLUIGI pierluigi.graziani@uniurb.it
Ricevimento: Come da calendario affisso presso il Dipartimento di Filosofia all’inizio dei semestri

Obiettivi Formativi:
L’obbiettivo sarà quello di fornire allo studente competenze sia teoriche che pratiche in riferimento a strumentazioni
informatiche. Il corso offrirà, dunque, un’attenta riflessione sulla natura stessa di tali strumentazioni e guiderà lo
studente verso la costruzione di una consapevole abilità nel loro utilizzo. 
Programma:
Programma.
1) Storia e teoria delle macchine calcolatrici automatiche;
2) Internet: elementi per una sua conoscenza ed uso intelligente;
3) Rappresentazione e gestione delle conoscenze: la prospettiva offerta dalle tecnologie informatiche.
4) Lavorare con i documenti di testo;
5) Costruire una presentazione multimediale;
6) Costruire una pagina web.
 
Attività a supporto della didattica:
Seminari su varie tematiche delle Scienze dell’Informazione.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali ed esercitazioni guidate.
 
Testi di studio:
Tennis P. Curtin; Kim Foley; Kunal Sen; Cathleen Morin “Informatica di base”, MacGraw-Hill, 2008
Alcune dispense fornite dal professore.
 
Modalità di accertamento:
L’esame sarà orale ed oltre all’accertamento della conoscenza dei contenuti dei testi di studio, e delle abilità informatiche
acquisite, prevederà l’analisi di una presentazione multimediale e di una pagina web costruite dallo studente su di un
argomento concordato con il docente.
................................................................................................................................
Analisi del testo filosofico
M-FIL/06

CFU 5 • PERIODO II semestre • DURATA semestrale • SEDE ATTIVITA’ Dipartimento di Filosofia, palazzo Albani
Titolo corso: «La potenza dell’intelletto, ossia la libertà umana». Lettura della Quinta Parte dell’«Ethica» di Spinoza
Corsi di laurea in: Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (LS) Tradizione ed interpretazione dei
testi (LS) Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CNA-LS) Storia dell’arte (LS)

Prof. SANTINELLI CRISTINA cristina.santinelli@uniurb.it;
Ricevimento: mercoledì e giovedì, nell’ora successiva alla lezione

Obiettivi Formativi:
Lettura di un classico filosofico nella sua versione originale. Analisi lessicale e concettuale del testo, problematizzazione
dei contenuti teorici, conoscenza e valutazione della letteratura critica fondamentale.

79
vademecum 2009/10 insegnamenti

Programma: S. Nadler, L’ eresia di Spinoza. L’immortalità e lo spirito ebraico, Einaudi, Torino 2005.
Il corso affronterà la lettura integrale dell’ultima parte del capolavoro spinoziano, consacrata alla Potentia intellectus seu G. Rodis-Lewis, Questions sur la cinquième partie de l’Ethique, in «Revue philosophique», 1986, n. 2, pp. 207-221.
de libertate humana. In tali pagine conclusive si delineano concetti che portano a compimento la lunga deduzione della B. Rousset, La perspective finale de l’Ethique et le problème de la cohérence du Spinozisme, Vrin, Paris 1968.
natura della mente, completando il percorso di conoscenza avviato con l’ontologia della sostanza infinita, ma insieme C. Santinelli, «Corpus ad plurima aptum…». Affezioni del corpo ed eternità della mente nell’«Ethica» di Spinoza, in Id.
introducendo anche temi nuovi e problematici: i remedia agli affetti; l’efficacia del «modello della natura umana» o Mente e corpo. Studi su Cartesio e Spinoza, Quattroventi, Urbino 2000, pp. 155-259.
ritratto dell’uomo libero, esito teorico della dottrina degli affetti; la durata e l’eternità della mente, in sé e nella sua C. Vinti, La filosofia come «vitae meditatio», Città Nuova, Roma 1979.
relazione al corpo; l’amor erga Deum e l’amor Dei intellectualis; la «salvezza» e la «liberazione» o «beatitudine»; la B2
laetitia e il gaudium; la conoscenza «di terzo genere»; la gloria; la virtus. Novità e debito verso la tradizione filosofica si In particolare, chi necessiti di una complessiva introduzione al testo spinoziano dell’Ethica, può leggere una delle
intrecciano, in modo a volte oscuro e controverso, tanto da lasciare spazio a interpretazioni contrapposte. seguenti monografie:
Eventuali propedeuticità: F. Mignini, Etica. Introduzione alla lettura, La Nuova Italia scientifica, Roma 1995.
 Il corso prevede che lo studente abbia una conoscenza di base del pensiero di Spinoza e delle tematiche dell’Ethica, E. Scribano, Guida alla lettura dell’Etica di Spinoza, Laterza, Roma-Bari 2008.
nonché dei temi e problemi caratterizzanti il pensiero moderno; che abbia, inoltre, una conoscenza elementare della Modalità di accertamento:
lingua latina. Esame orale.
Attività a supporto della didattica: A scelta dello studente, potranno costituire parte integrante dell’esame orale:
Seminari di specialisti. - la redazione di un breve lavoro scritto su un tema specifico.
  - l’esposizione e la discussione - nel corso delle lezioni - di letture critiche o di brevi elaborati scritti su contenuti e/o
Modalità didattiche: aspetti del testo studiato.
Lezioni frontali. In entrambi i casi il lavoro andrà preventivamente concordato con il docente.
 
Obblighi: Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Frequenza regolare delle lezioni. Obblighi:
Chi sia impossibilitato ad una frequenza regolare, è pregato di prendere contatto con il docente all’inizio del corso, per Gli studenti non frequentanti sono tenuti a prendere contatto con il docente almeno due mesi prima della data in cui
eventuali integrazioni al programma.  prevedono di sostenere l’esame.
Testi di studio: Testi di studio:
Il programma d’esame è costituito dal testo indicato al punto A e - a scelta dello studente - da una monografia e quattro Al programma per i frequentanti si aggiungerà la monografia di Scribano indicata al punto B2.
articoli, oppure da otto articoli, tra gli studi elencati complessivamente al punto B. Modalità di accertamento:
A. Opere Esame orale.
Il testo di riferimento è l’edizione critica dell’Ethica messa a punto da C. Gebhardt in Spinoza, Opera, 4 voll., Heidelberg Note:
s.a. [1925], rist. 1972, vol. II, pp. 277-308. Chi lo desideri, può modificare o integrare il programma con letture diverse da quelle indicate, accordandosi con il
Ci si potrà avvalere di una traduzione italiana a scelta. docente almeno due mesi prima della prevista data di appello d’esame.
B. Letteratura critica Per un aggiornamento sulla bibliografia spinoziana si indica la consultazione del «Bulletin de bibliographie spinoziste»,
B1. nella rivista «Les Archives de la Philosophie», ma anche on line: http://www.cerphi.net/bbs/bbs.htm.
Aa.Vv., Spinoza. La cinquième Partie de l’Ethique «Revue philosophique de la France et de l’Étranger», XVII, n. 1, 1994, ................................................................................................................................
pp. 5-92 (contiene: W. Bartuschat, Remarques sur la proposition I de la cinquième Partie de l’Ethique”, pp. p. 5-21; J.-M. Analisi delle tipologie di archivio
Beyssade, Sur le mode infini médiat dans l’attribut de la pensée, pp. 23-26; A. Matheron, La vie éternelle et le corps M-STO/08
selon Spinoza, pp. 27-40; F. Mignini, «Sub specie aeternitatis», pp. 41-54; P.-F. Moreau, Métaphysique de la gloire: le
scolie de la proposition 36 et le `tournant´ du Livre V, pp. 55-64; G. Totaro, «Acquiescentia» dans la cinquième Partie de CFU 5 • DURATA Semestrale
l’Éthique de Spinoza, pp. 65-79; P. Steenbakkers, Le texte de la cinquième Partie de l’Ethique, pp. 81-92). Corsi di laurea in: Scienze dei beni culturali (CNA-L)
Aa.Vv., La scienza intuitiva in Spinoza. Ontologia, politica, estetica, a cura di V. Del Lucchese e V. Morfino, Ghibli, Milano
200 (contiene: S. Ansaldi, Amore, perfezione e potenza: un modello della natura umana?, pp. 11-30; R. Ciccarelli, Prof. GROSSI Monica monicagrossi@tiscali.it
L’eternità nella ‘scienza intuitiva’ e nel diritto della moltitudine, pp. 31-66; G. D’Anna, La ‘scienza intuitiva’: tra Ricevimento: Dopo le lezioni.
relazionalità e immediatezza, pp. 67-94; F. Del Lucchese, Democrazia, multitudo e terzo genere di conoscenza, pp.
95-136; R. Diodato, Estetica e scienza intuitiva, pp. 129-136; N. Marcucci, Occursus,’cosmologia negativa’ e terzo genere Obiettivi Formativi:
di conoscenza nell’Etica, pp. 137-153; V. Morfino, La scienza delle connexiones singulares, pp. 155- 192; L. Nocentini, vedi Archivistica speciale della Facoltà di Sociologia
Verità e adeguatezza nella scienza politica spinoziana: influenze galileiane, pp. 193-222; F. Zourabichvili, Consistenza Programma:
del concetto di ‘scienza intuitiva’, pp. 223-240). vedi Archivistica speciale della Facoltà di Sociologia
P. Cristofolini, La scienza intuitiva di Spinoza, Morano, Napoli 1987, parte IV. Scienza e intelligenza, pp. 171-237 Modalità didattiche:
(comprensiva di due saggi e una breve sintesi). vedi Archivistica speciale della Facoltà di Sociologia
G. D’Anna, Uno intuitu videre. Sull’ultimo genere di conoscenza in Spinoza, Edizioni Ghibli, Milano 2002. Testi di studio:
P. Di Vona, La parte V dell’Ethica, in Aa.Vv., Spinoza nel 350° anniversario della nascita, a cura di E. Giancotti, Bibliopolis, vedi Archivistica speciale della Facoltà di Sociologia
Napoli 1985, pp. 237-248. Modalità di accertamento:
P. Di Vona, La conoscenza «sub specie aeternitatis» nell’opera di Spinoza, Loffredo, Napoli 1995. Esame orale.
C. Gallicet Calvetti, Benedetto Spinoza di fronte a Leone Ebreo, Cusl, Milano 1982.
P. Macherey, Introduction a l’Ethique de Spinoza: la cinquième partie : les voies de la libération, Puf, Paris 1994. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
P.-F., Moreau, Spinoza. L’expérience et l’éternité, Puf, Paris 1994, parte III. Aeternitas. L’expérience de l’éternité, pp. 489-549. Obblighi:

80 81
vademecum 2009/10 insegnamenti

Gli studenti che non intendono frequentare sono invitati a mettersi in contatto con la docente per definire le modalità di - D. Hillmann, Using Dublin Core [con particolare attenzione ai DC qualifiers] (disponibile all’indirizzo http://www.
preparazione dell’esame. dublincore.org/documents/usageguide/.) 
Testi di studio: SGML
vedi Archivistica speciale della Facoltà di Sociologia - Ministero per i beni culturali e ambientali. Ufficio centrale per i beni archivistici: Ufficio studi e pubblicazioni, Guida
Modalità di accertamento: generale agli Archivi di Stato italiani. Progetto di informatizzazione, Roma, 1998, pp. 29-61.
Esame orale - [solo lettura] G. Michetti, Il linguaggio SGML per la descrizione archivistica, in «Archivi & Computer», a. X, n. 1 (2000),
Note: pp. 7-33. 
La mancanza di manuali di riferimento rende consigliabile la frequenza assidua. XML
Il corso è mutuato da quello di Archivistica speciale istituito presso il corso di laurea in Editoria, informazione ...   - E.R. Harold, W.S. Means, XML. Guida di riferimento, Apogeo, 2001, pp. 3-66.
................................................................................................................................ - M. Guercio, XML per la conservazione dei sistemi documentari informatici, in Autorità per l’informatica nella pubblica
amministrazione - Ministero per i beni e le attività culturali, La conservazione dei documenti informatici. Aspetti
Analisi e trattamento del documento digitale organizzativi e tecnici. Seminario di studio, Roma 30 ottobre 2000, Roma, 2000, pp. 50-58.
M-STO/08
MODELLAZIONE:
- G. Michetti, Metodologie di analisi per l’automazione dei sistemi documentari, in M. Guercio, Archivistica informatica,
CFU 5 • PERIODO 1° Semestre • DURATA Semestrale
Roma, Carocci, 2002, pp. 223-258.
Titolo corso: Metadati e metalinguaggi di marcatura.
Modalità di accertamento:
Corsi di laurea in: Scienze dei beni culturali (CNA-L) Lettere (CNA-L)
Esame orale con eventuali esercizi scritti.
Prof. MICHETTI GIOVANNI giovanni.michetti@uniroma1.it
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Ricevimento: Martedì dalle 18.00 alle 19.00.
Testi di studio:
Oltre al programma indicato in precedenza si richiede lo studio dei seguenti saggi:
Obiettivi Formativi:
- C.Dollar, Authentic Electronic Records: Strategies for Long-Term Access, pp. 47-51, 147-194.
Il corso si propone di sviluppare strumenti metodologici e  tecniche di analisi necessari per lo svolgimento delle funzioni
- K. Williams, Professional XML Databases, Birmingham, Wrox Press, 2001, pp. 11-27, 37-45, 863-895.
archivistiche in ambiente digitale, fornendo inoltre un insieme di conoscenze indispensabili in relazione alla diffusione
- Consultative committe for space data systems, Reference model for an open archival information system (OAIS).
delle tecnologie informatiche nel settore documentale. Inoltre, il corso ha l’obiettivo di fornire il complesso di
Recommendation for space data system standards (CCSDS 650.0-B-1. Blue book), Washington, 2002, pp. 1.1-1.3, 2.1-
conoscenze necessario per affrontare i temi di approfondimento svolti all’interno dell’insegnamento di Standard e
2.8, 3.3-3.5, 4.1-4.2, 4.19-4.29, F.1-F.2 (Annex F) (disponibile all’indirizzo http://public.ccsds.org/publications/BlueBooks.
linguaggi di marcatura per la gestione documentaria.
aspx).
Programma:
Modalità di accertamento:
Il corso analizza le principali caratteristiche del documento digitale utilizzando anche alcune nozioni fondamentali della
Esame orale con eventuali esercizi scritti.
diplomatica e individuando le criticità generate dalla traduzione di oggetti e concetti dall’ambiente tradizionale
all’ambiente informatico. Particolare attenzione è dedicata al tema dei metadati, individuati come irrinunciabile strategia ................................................................................................................................
di gestione dell’informazione. Lo studio dei meta-linguaggi di marcatura (SGML e XML) come strumenti per Antichità e istituzioni medievali
l’esplicitazione della struttura dei documenti e per l’elaborazione di strutture di metadati costituisce il nucleo M-STO/01
fondamentale del corso; l’introduzione al tema della modellazione integra le conoscenze di settore fornendo al
contempo ulteriori esempi di metodi e strumenti di interpretazione e rappresentazione della realtà. CFU 5 • PERIODO II semestre • DURATA Semestrale • SEDE ATTIVITA’ Palazzo Albani
Modalità didattiche: Titolo corso: Lineamenti di Storia medievale
Lezioni a carattere seminariale. Corsi di laurea in: Lettere (CNA-L) Filosofia (CNA-L) Scienze dei beni culturali (CNA-L)
Testi di studio:
Bibliografia: Prof. DI CARPEGNA GABRIELLI FALCONIERI TOMMASO tommasodicarpegna@hotmail.com
ASPETTI GENERALI Ricevimento: Dopo le lezioni.
- J. Rothenberg, La conservazione dei documenti in ambiente digitale, in «Le Scienze», a. XXVIII, v. LIV, n. 319 (1995), pp.
16-21. Obiettivi Formativi:
- A.S. Tanenbaum, Architettura dei computer. Un approccio strutturato (con il contributo di J.R. Goodman), Torino, UTET, Il corso è una introduzione generale agli aspetti politico-sociali del periodo medievale. Con esso si intende permettere
2000, pp. 106-109. agli studenti il raggiungimento di una buona consapevolezza intorno ai principali strumenti cognitivi della storiografia e
- E.R. Harold, W.S. Means, XML. Guida di riferimento, Milano, Apogeo, 2001, pp. 459-467. ai temi fondamentali che caratterizzano il periodo medievale.
- G. Gigliozzi, Introduzione all’uso del computer negli studi letterari, Milano, Bruno Mondadori, 2003, pp. 5-22, 48-82. Programma:
METADATI: Il corso si articola attraverso l’individuazione di alcune macrotematiche e una loro presentazione in senso diacronico dal
- G. Michetti, Standard e metadati: concetti nuovi per l’archivistica?, in «Nuovi Annali della Scuola Speciale per Archivisti V al XIV secolo. Saranno oggetto di particolare attenzione i seguenti temi: l’idea di medioevo e la periodizzazione; le fonti
e Bibliotecari», a. XIV (2000), pp. 229-253. per la storia medievale; le forme istituzionali di governo; le strutture sociali; l’Europa, l’Italia, le città, l’Impero, la Chiesa
- A.J. Gilliland-Swetland, Setting the Stage, all’interno del corso Introduction to Metadata. Pathways to Digital medievale.
Information  (disponibile all’indirizzo: Modalità didattiche:
 http://www.getty.edu/research/conducting_research/standards/intrometadata/setting.html). Lezioni frontali e seminari di approfondimento.
- Dublin Core Metadata Element Set, Version 1.1: Reference Description (disponibile all’indirizzo http://www.dublincore. Testi di studio:
org/documents/dces/). Un manuale a scelta tra i seguenti:
- DCMI Usage Board, DCMI Metadata Terms G. Vitolo, Medioevo. I caratteri originali di un’età di transizione, Milano, Sansoni 2000
(disponibile all’indirizzo http://www.dublincore.org/documents/dcmi-terms/). M. Montanari, Storia medievale, Roma-Bari, Laterza 2002

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vademecum 2009/10 insegnamenti

G. Piccinni, I mille anni del medioevo, Milano, B. Mondadori, 1999, 2007 esame orale
Un libro a scelta tra i seguenti
H. Pirenne, Le città del Medioevo, Roma-Bari, Laterza, 1995 Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
G. Duby, Lo specchio del feudalesimo. Sacerdoti, guerrieri e lavoratori, Roma-Bari, Laterza, 1998 Testi di studio:
J. Le Goff, Il cielo sceso in terra. Le radici medievali dell’Europa, Roma-Bari, Laterza, 2004. Per gli studenti non frequentanti il programma resta invariato.
Modalità di accertamento: Modalità di accertamento:
Esame orale. Esame orale
Note:
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Orario lezioni:
Modalità didattiche: giovedi: 16-18
Studio approfondito dei testi venerdi: 10-12
Obblighi: sabato:  10-12
Gli studenti non frequentanti sono invitati a contattare il professore per email. ................................................................................................................................
Testi di studio:
Un manuale a scelta tra i seguenti:
Antropologia culturale
M-DEA/01
G. Vitolo, Medioevo. I caratteri originali di un’età di transizione, Milano, Sansoni 2000
M. Montanari, Storia medievale, Roma-Bari, Laterza 2002 CFU 5 • PERIODO 2° semestre • DURATA semestrale
G. Piccinni, I mille anni del medioevo, Milano, B. Mondadori, 1999, 2007 Titolo corso: Religione, storicità, liberazione
Due libri a scelta tra i seguenti Corsi di laurea in: Storia dell’arte (LS)
H. Pirenne, Le città del Medioevo, Roma-Bari, Laterza, 1995
G. Duby, Lo specchio del feudalesimo. Sacerdoti, guerrieri e lavoratori, Roma-Bari, Laterza, 1998 Prof. ALFIERI LUIGI luigi.alfieri@uniurb.it
J. Le Goff, Il cielo sceso in terra. Le radici medievali dell’Europa, Roma-Bari, Laterza, 2004. Ricevimento: lunedì e martedì, ore 12-13, mercoledì ore 12-14 (soggetto a modifiche che saranno comunicate nel corso
Modalità di accertamento: dell’anno)
Esame orale
Obiettivi Formativi:
................................................................................................................................ Il corso, per la parte di Antropologia delle Religioni, intende presentare alcuni temi fondamentali dello studio
Antropologia culturale antropologico delle religioni, utilizzando un’ottica storico-comparativa e soffermandosi sulle potenzialità di
M-DEA/01 trasformazione sociale insite nei movimenti religiosi di liberazione, con particolare riguardo alla lotta anticolonialista.
Programma:
CFU 4 • PERIODO 2° semestre • DURATA 25 ore • SEDE ATTIVITA’ Istituto di Archeologia La religione fra trascendenza e storia. Mito e storia, mito e rituale. Religione e liberazione. Movimenti religiosi e
Titolo corso: Etnoestetica e Antropologia dell’Arte movimenti politici.Le grandi scuole dell’antropologia religiosa italiana. -La religione nella prospettiva storico-
Corsi di laurea in: Design e discipline della moda (L) comparativa. -Antropologia e ideologia.
Eventuali propedeuticità:
Prof. SCODITTI GIANCARLO gmg.scoditti@uniurb.it  
Ricevimento: Venerdi 12-14 Risultati di apprendimento:
Gli studenti dovranno:
Obiettivi Formativi: a) possedere le basi storico-comparative per una valutazione complessiva della religione e dei rapporti etnico-
Saper interpretare le probabili influenze delle espressioni estetiche elaborate in un contesto di cultura orale sulle opere culturali come fenomeni antropologici ed acquisire consapevolezza dei loro mutamenti in un quadro storico-
delle avanguardie storiche del ‘900. sociale(Knowledge and understanding);
Programma: b) dimostrare la capacità di risolvere problemi teorici e applicativi relativi alla dimensione antropologica e storico-sociale
Il Collezionismo di arte primitiva negli Studi degli artisti del primo ‘900 (Picasso, Matisse, Braque, etc.). della religione e dei rapporti etnico-culturali in un contesto di crescente pluralismo culturale, anche mediante la
Attività a supporto della didattica: partecipazione a laboratori e gruppi di studio, la redazione di tesine di ricerca(Applying knowledge and understanding);
Sono previsti seminari sull’arte ‘primitiva’. c) dimostrare la capacità di integrare autonomamente le proprie conoscenze e di formulare giudizi in situazioni teoriche
Modalità didattiche: o applicative complesse relative agli ambiti sopraindicati, attraverso l’attiva partecipazione a dibattiti con i docenti o loro
Lezioni frontali e seminari. collaboratori e tra gli studenti stessi, specialmente nell’ambito di laboratori e seminari (Making judgements);
Obblighi: d) dimostrare la capacità di comunicare le conoscenze acquisite in maniera chiara, essenziale e scientificamente
Frequenza fortemente consigliata. corretta, specialmente nell’ambito di attività seminariali dedicate o mediante la redazione di sintetiche esposizioni scritte
Testi di studio: (Communication);
a) Boas, F. Arte primitiva. Torino, Bollati Boringhieri e) dimostrare la capacità di procedere nell’apprendimento con autonomia e senso critico, dimostrando la capacità di
b) Gombrich, E. Il senso dell’ordine. Torino, Einaudi analizzare la religione in quanto fenomeno culturale senza chiusure ideologiche o dogmatiche e con sensibilità agli
c) Stein, G. Picasso. Milano, Adelphi aspetti di promozione umana che i fenomeni religiosi ed i rapporti tra differenti etnie e culture possono
d) Amselle, J.L. Arte africana contemporanea. Torino, Bollati Boringhieri presentare(Learning skills).
e) Lévi-Strauss, C. La via delle maschere. Torino, Einaudi
Attività a supporto della didattica:
Modalità di accertamento: Seminari, dibattiti, eventuali proiezioni di documentari (ne sarà data notizia durante il corso di lezioni)

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vademecum 2009/10 insegnamenti

Modalità didattiche: 3. Capacità di giudizio: riflessione critica utilizzando approcci multidisciplinari.
Lezioni frontali, discussione, ricorso eventuale a supporti audiovisivi Tale capacità si manifesta nelle discussioni in aula col docente e tra colleghi, in appositi seminari di approfondimento, in
Obblighi: sede d’esame.
Frequenza ad almeno i ¾ delle ore di lezione e studio dei testi di riferimento. 4. Abilità comunicative: è elemento importante di giudizio la reattività alle sollecitazioni del docente, l’intervento attivo
Testi di studio: alle discussioni in aula, la capacità di proporre riflessione e obiezioni.
-Lanternari V., Movimenti religiosi di liberazione dei popoli oppressi, Editori Riuniti, Roma 2003; -Lanternari V., 4.1 Tali abilità si acquisiscono progressivamente abituandosi ad un atteggiamento partecipativo e criticamente attento
Antropologia religiosa. Etnologia,storia,folklore., Dedalo, Bari 1997 Nota: Solo i capp. da I a VII compreso. nel corso delle lezioni e delle discussioni.
Modalità di accertamento: 5. Capacità di apprendimento: gli studenti debbono sviluppare capacità di apprendimento critico e di comprensione in
Esame orale, con tesina facoltativa. profondità, riservando un ruolo secondario alla memorizzazione; debbono, senza inutile presunzione, mantenere
  autonomia di giudizio e capacità di proporre visioni divergenti e alternative riguardo alle ipotesi prospettate.
5. 1 tali capacità verranno acquisite nelle diverse occasioni di interazione didattica.
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Attività a supporto della didattica:
Modalità didattiche:  
Studio dei testi di riferimento Modalità didattiche:
Obblighi: Lezioni frontali; tesina di approfondimento (facoltativa)
Studio dei testi di riferimento Obblighi:
Testi di studio: Frequenza ad almeno i ¾ delle ore di lezione e studio dei testi di riferimento.
-Lanternari V., Movimenti religiosi di liberazione dei popoli oppressi, Editori Riuniti, Roma 2003; -Lanternari V., Testi di studio:
Antropologia religiosa. Etnologia,storia,folklore., Dedalo, Bari 1997 Nota: per intero. - Elias Canetti, Massa e potere, Adelphi, Milano 1992 e segg.
Note: - L. Alfieri, La stanchezza di Marte. Variazioni sul tema della guerra, Morlacchi, Perugia 2008
Esame orale, con tesina facoltativa Modalità di accertamento:
................................................................................................................................ Esame orale, con discussione delle eventuali tesine.
Antropologia culturale Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
M-DEA/01
Modalità didattiche:
Studio individuale dei testi, integrato da eventuali incontri con il docente.
CFU 5 • PERIODO I semestre • DURATA 40 ore • SEDE ATTIVITA’ Urbino, Facoltà di Sociologia
 
Titolo corso: Massa, potere.
Obblighi:
Corsi di laurea in: Filosofia (CNA-L) Scienze dei beni culturali (CNA-L)
Studio individuale dei testi indicati.
Testi di studio:
Prof. ALFIERI LUIGI luigi.alfieri@uniurb.it
-Elias Canetti, Massa e potere, Adelphi, Milano 1992 e segg.
Ricevimento: lunedì e martedì, ore 12-13, mercoledì ore 12-14 (soggetto a modifiche che saranno comunicate nel corso
- L. Alfieri, La stanchezza di Marte. Variazioni sul tema della guerra, Morlacchi, Perugia 2008.
dell’anno)
-R. Escobar, Paura e libertà, Morlacchi, Perugia 2009.
 
Obiettivi Formativi:
Modalità di accertamento:
 L’obiettivo principale è un ripensamento della problematica del potere, in rapporto ai fenomeni di massa e alla violenza
Esame orale, con discussione delle eventuali tesine.
collettiva, in un’ottica teorica e di comparazione culturale, allo scopo di individuare alcuni nessi fondativi del sociale e
Note:
indagare le loro possibili trasformazioni. Un secondo obiettivo più specifico riguarda l’approfondimento della guerra
Corso mutuato dalla Facoltà di Sociologia.
come fenomeno di “massa doppia” strettamente legato alla tematica del potere come “sopravvivenza”. 
Programma: ................................................................................................................................
1) Introduzione all’antropologia culturale; 2) L’antropologia poltica come dimensione specifica dell’antropologia Antropologia filosofica
culturale; 3) Differenze culturali e identità collettive; 4) Concetto di “massa” in Canetti; 5) Caratteri e tipologie delle M-FIL/03
masse; 6) Simbolica di massa e di nazionalità;7) Tipologia delle “mute”; 8) Mute e religioni; 9) Potere e sopravvivenza;
10) Figure del ‘sopravvissuto’; 11) Struttura del comando; 12) Antidoti alla ‘sopravvivenza’; 13) La metamorfosi; 14) La CFU 6 • PERIODO I° semestre • DURATA semestrale • SEDE ATTIVITA’ Dipartimento di Filosofia - Palazzo Albani
massa doppia della guerra; 15) “Si tratta di uccidere”; 16) Noi e Loro: la doppia morte; !7) Trasformazioni della guerra Titolo corso: L’anima,forma del corpo vivente
nel mondo contemporaneo; 18) “Indicibilità” e “impossibilità” della guerra; 19) Guerra e terrore; 20) Il destino del Corsi di laurea in: Filosofia (L)
“sopravvissuto” e la guerra.
Risultati di apprendimento: Prof. PICCIONI LAURA laura.piccioni@uniurb.it
1. Conoscenze e capacità di comprensione: si tratta di acquisire uno sguardo critico riguardo alle apparenti evidenze ed Ricevimento: Come da calendario affisso in Dipartimento all’inizio del semestre
ovvietà del sociale, cercando di coglierne i fondamenti.
1.1 Gli studenti conseguono tali conoscenze di base partecipando attivamente e dialogicamente alle lezioni e studiando Obiettivi Formativi:
analiticamente i testi proposti. Il testo aristotelico sull’anima, che può considerarsi opera di confine tra la fisica e la metafisica, è dedicato alla ricerca sul
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione, attraverso il riferimento di quanto appreso alla comune principio del vivente. Nell’esame dei modi dell’attività dell’anima si può mettere in luce l’origine della dottrina classica
esperienza, utilizzando anche le vicende di cronaca e le produzioni dell’immaginario, come le varie forme d’arte. della distinzione tra anima e facoltà, e tra facoltà e funzioni. In particolare il lavoro condotto durante il corso intende
2.1 Discussioni in aula, seminari, conferenze, proiezioni cinematografiche. soffermarsi sulla concezione aristotelica dell’aisthesis per indagare il rapporto materia/forma negli esseri viventi.
Pertanto si prenderà puntualmente in esame la duplice possibilità di interpretare la teorizzazione aristotelica della

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vademecum 2009/10 insegnamenti

percezione come facoltà passiva e come attività discriminativa. Risultati di apprendimento:
Programma: Conoscenza e capacità di lettura e comprensione del testo aristotelico, previa introduzione,sviluppata durante il corso,
Saranno sviluppati i nuclei tematici: alla dimensione “antropologico-filosofica” e “psicologica” del pensiero aristotelico
- Genesi e significato del concetto occidentale di anima Acquisizione di strumenti  critici adeguati a orientarsi nell’ambito delle molteplici linee interpretative presenti nella
- Anima come principio di vita e anima come principio di conoscenza letteratura secondaria contemporanea.
- Limiti naturali della percezione corporea Modalità didattiche:
- Antroposfera e vita degli organismi. Lezioni frontali; seminari di approfondimento.
Risultati di apprendimento: Testi di studio:
Conoscenza e capacità di lettura e comprensione del testo aristotelico, previa introduzione, sviluppata durante il corso, A)- ARISTOTELE, Anima, trad.it. G.Movia, Rusconi
alla dimensione “antropologico-filosofica” e “psicologica” del pensiero aristotelico. - L.VANZAGO, Breve storia dell’anima,il Mulino
Acquisizione di strumenti critici adeguati a orientarsi nell’ambito delle diverse linee interpretative presenti nella B)- E.BERTI (a cura), Guida a Aristotele,Laterza
letteratura secondaria contemporanea. - R.BRUSCHI (a cura),Gli irraggiungibili confini.Percorsi della psiche nell’età della Grecia classica, ETS (due saggi, a
Modalità didattiche: scelta)
Lezioni frontali; seminari di approfondimento Per l’esame i testi in A) e uno a scelta in B)
Testi di studio: Modalità di accertamento:
A) - ARISTOTELE, Anima, trad.it. G.Movia, Rusconi Esame orale. E’ facoltativa la stesura di una tesina su un argomento concordato con la docente.
- L. VANZAGO, Breve storia dell’anima,Il Mulino
B) - E. BERTI (a cura), Guida ad Aristotele, Laterza Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
- R. BRUSCHI (a cura), Gli irraggiungibili confini. Percorsi della psiche nell’età della Grecia classica, ETS Modalità didattiche:
Per l’esame i testi in A), un testo a scelta in B) Gli/Le studenti non frequentanti sono invitati/e a contattare la docente per concordare varianti al programma indicato.
  Testi di studio:
Modalità di accertamento:  
Esame orale. E’ facoltativa la stesura di una tesina su un argomento concordato con la docente Modalità di accertamento:
Esame orale. E’ facoltativa la stesura di una tesina su un argomento concordato con la docente.
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Note:
Modalità didattiche: Come da prospetto generale ( v. piani di studi consigliati), in sede d’esame il programma può essere sostenuto
Gli/Le studenti non frequentanti sono invitati/e a contattare la docente per concordare varianti al programma indicato contestualmente a quello del corso: Antropologia Filosofica 2, per un totale di 10 CFU.
Modalità di accertamento: ................................................................................................................................
Esame orale. E’ facoltativa la stesura di una tesina su argomento concordato con la docente.
Antropologia filosofica 1 / Antropologia filosofica 2
................................................................................................................................ M-FIL/03
Antropologia filosofica 1
M-FIL/03 CFU 10
Corsi di laurea in: Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (LS) Storia dell’arte (LS)
CFU 5 • PERIODO 1° semestre • DURATA Semestrale • SEDE ATTIVITA’ Dipartimento di Filosofia -Palazzo
Albani, via Timoteo Viti,10 Prof. PICCIONI LAURA
Titolo corso: L’anima, forma del corpo vivente
Corsi di laurea in: Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (LS) Storia dell’arte (LS) Obiettivi Formativi:
Programma:
Prof. PICCIONI LAURA laura.piccioni@uniurb.it Note:
Ricevimento: Come da calendario affisso presso il Dipartimento di Filosofia (Palazzo Albani)all’inizio del semestre Corso integrato da 10 CFU. Comprende i corsi : Antropologia filosofica 1 e Antropologia filosofica 2. Vedi ai rispettivi
programmi.
Obiettivi Formativi: ................................................................................................................................
 Il testo aristotelico sull’anima, che può considerarsi opera di confine tra la fisica e la metafisica,è dedicato alla ricerca sul
principio del vivente. Nell’esame dei modi dell’attività dell’anima si può mettere in luce l’origine della dottrina classica
Antropologia filosofica 2
M-FIL/03
della distinzione tra anima e facoltà, e tra facoltà e funzioni. In particolare il lavoro svolto durante il corso intende
soffermarsi sulla concezione aristotelica dell’aisthesis per indagare il rapporto materia/forma negli esseri viventi. Si
CFU 5 • PERIODO 1° semestre • DURATA Semestrale • SEDE ATTIVITA’ Palazzo Albani, via Timoteo Viti,10
prenderà quindi in esame  la  duplice possibilità di interpretare la teorizzazione aristotelica della sensazione come
Titolo corso: Natura e artificio nel corpo umano
facoltà passiva e come attività discriminativa.
Corsi di laurea in: Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (LS) Storia dell’arte (LS)
Programma:
Prof. PICCIONI LAURA laura.piccioni@uniurb.it
Saranno sviluppati i nuclei tematici:
Ricevimento: Come da calendario affisso presso il Dipartimento di Filosofia (Palazzo Albani) all’inizio del semestre
- Genesi e significato del concetto occidentale di anima
- I limiti naturali della percezione corporea
Obiettivi Formativi:
- Antroposfera e  vita degli organismi
La sensorialità del corpo è il tramite tra mondo oggettivo e soggettività e consente la comunicazione interpersonale e
 

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vademecum 2009/10 insegnamenti

quella tra interno ed esterno corporeo.Nell’ambito della realtà virtuale e delle tecnologie ciberattive le estensioni Programma:
aritificiali della sensibilità fanno emergere una visione antropo-decentrata in cui la dimensione umana è struttura Si intende indirizzare gli studenti allo studio dell’architettura e dei materiali di età greca e romana, dopo aver introdotto
identitaria che si costruisce e si percepisce tramite le relazioni con le alterità non umane. Il carattere intrinsecamente il tema, presentando terminologia e tipologia dei monumenti, fonti e metodologia di studio, bibliografia essenziale. Sono
plurale delle diverse modalità sensoriali umane sviluppate su basi artificiali può riconfigurare il senso e la previste visite a musei e aree archeologiche.
rappresentazione del corpo umano. Pertanto occorre riconsiderare  da un’angolazione antropologico-filosofica il Gli studenti potranno ampliare le loro conoscenze partecipando ad una campagna di scavo e restauro in luglio e agosto
rapporto tra l’antroposfera e la dimensione tecnico-simbolica del corpo, con particolare attenzione alle manifestazioni di nel Parco Archeologico di Forum Sempronii e lungo la via Flaminia (conseguendo ulteriori crediti formativi); i laureandi
endo-colonizzazione della corporeità umana. potranno partecipare a scavi e restauri a Cirene (Libia) a settembre.
Programma: Modalità didattiche:
Sviluppo dei nuclei tematici:  Lezioni frontali; tesina di approfondimento; il corso comprende un ciclo di lezioni e un laboratorio didattico.
- Il senso dei sensi Obblighi:
- autarchia vs ibridazione:i limiti del corpo-organismo naturale Gli studenti sono tenuti a frequentare il laboratorio didattico, con lezioni del dott. Oscar Mei.
- sensory remapping Testi di studio:
- cura e/o manutenzione del corpo J. Adam, L’arte di costruire presso i Romani, Milano 1994.
Risultati di apprendimento: P. Gros, L’architettura romana. Dagli inizi del III secolo a.C. alla fine dell’alto impero, Milano 1996.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate nella individuazione di un piano di lettura antropologico-filosofica di Altra bibliografia verrà fornita nel corso delle lezioni.
fenomeni post- e trans-umanistici. Modalità di accertamento:
 Capacità di discernimento e autonomia di giudizio riguardo le diverse interpretazioni degli stessi  fenomeni Esame orale
Modalità didattiche:
Lezioni frontali; seminari di approfondimento Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Testi di studio: Obblighi:
A) - H. PLESSNER, Antropologia dei sensi, Raffaello Cortina Gli studenti non frequentanti sono invitati a presentarsi dal docente dopo l’inizio del corso al fine di concordare il
- M. FIMIANI, Antropologia Filosofica, Editori Riuniti programma.
B) - M. DE CAROLIS, La vita nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, Bollati Boringhieri Modalità di accertamento:
- M.PIREDDU e A. TURSI (a cura), Post-umano.Relazione tra uomo e tecnologia nella società delle reti, Guerini e Esame orale
Associati ................................................................................................................................
- A.FABRIS (a cura), Etica del virtuale, Vita e Pensiero
Per l’esame i testi in A) e uno a scelta in B)
Archeologia delle province romane 1
L-ANT/07
Modalità di accertamento:
Esame orale. E’ facoltativa la stesura di una tesina su un argomento concordato con la docente.
CFU 5 • PERIODO 1° semestre • DURATA Semestrale
Titolo corso: L’arte provinciale.
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Corsi di laurea in: Lettere (CNA-L) Scienze dei beni culturali (CNA-L)
Modalità didattiche:
Gli/Le studenti non frequentanti sono invitati/e a contattare la docente per concordare varianti al programma indicato
Prof. PURCARO VALERIA valeria.purcaro@uniurb.it
Testi di studio:
Ricevimento: Mercoledì, ore 11-12.
 
Modalità di accertamento:
Obiettivi Formativi:
Esame orale. E’ facoltativa la stesura di una tesina su un argomento  concordato con la docente.
Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti gli strumenti per l’individuazione di monumenti di arte provinciale.
Note:
Programma:
Come da prospetto generale (v. piani di studi consigliati), in sede d’esame il programma può essere sostenuto
Presentazione dei più significativi monumenti di arte provinciale.
contestualmente a quello del corso: Antropologia  filosofica 1, per un totale di 10 CFU.
Modalità didattiche:
................................................................................................................................ Lezioni frontali.
Archeologia classica Testi di studio:
L-ANT/07 R. Bianchi Bandinelli, Roma: la fine dell’arte antica, Milano 1976; 
G. Mansuelli, Roma e il mondo romano, voll. I-II, Torino 1981, passim;
CFU 4 • PERIODO 1° semestre • DURATA I semestre (ottobre 09 – gennaio 2010: martedì e mercoledì pomeriggio) G. Bejor, L’arte romana: centro e periferia, arte colta e arte plebea, in Civiltà dei Romani, un linguaggio comune, Milano
Titolo corso: Lineamenti di archeologia greca e romana. 1993 pp. 235-246. La bibliografia relativa a singoli monumenti verrà fornita nel corso delle lezioni.
Corsi di laurea in: Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (L)  Gli studenti che devono sostenere l’esame da 10 o 12 crediti sono tenuti a concordare con il docente un programma integrativo.
Modalità di accertamento:
Prof. LUNI MARIO mario.luni@uniurb.it Esame orale.
Ricevimento: Lunedì, martedì, mercoledì, h 17,00-19,00.
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Obiettivi Formativi: Obblighi:
Il corso si propone di fornire agli studenti una conoscenza di base sui temi fondamentali della archeologia greca e Gli studenti non frequentanti sono invitati a presentarsi dal docente dopo l’inizio del corso al fine di concordare il
romana. programma.
 

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vademecum 2009/10 insegnamenti

Modalità di accertamento: Subterraneae Domus. Ambienti residenziali e di servizio nell’edilizia privata romana, a cura di P.Basso-F.Ghedini,
Esame orale. Verona,2003.
................................................................................................................................ Ulteriore bibliografia relativa alle singole realtà  verrà fornita nel corso delle lezioni.
Modalità di accertamento:
Archeologia delle province romane 1 / Archeologia delle province romane 2 Esame orale.
L-ANT/07
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
CFU 10 • PERIODO 1° semestre • DURATA semestrale
Obblighi:
Titolo corso: Arte provinciale e edilizia domestica
Gli studenti non frequentanti sono invitati a presentarsi dal docente dopo l’inizio del corso al fine di concordare il
Corsi di laurea in: Lettere (CNA-L) Scienze dei beni culturali (CNA-L)
programma.
Modalità di accertamento:
Prof. PURCARO VALERIA
Esame orale.
Ricevimento: mercoledì,ore 11-12
................................................................................................................................
Obiettivi Formativi: Archeologia delle province romane I
Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti gli strumenti per l’individuazione di monumenti di arte provinciale.Inoltre L-ANT/07
particolare attenzione verrà rivolta allo sviluppo dell’architettura domestica.
Programma: CFU 6 • PERIODO 1° semestre • DURATA semestrale • SEDE ATTIVITA’ Istituto di Archeologia
Verranno presentati alcuni monumenti tra i più significativi di arte provinciale.Inoltre verrà  pìù approfonditamente Titolo corso: Arte provinciale
indagata l’edilizia privata con particolare attenzione allo sviluppo dell’abitazione privata Corsi di laurea in: Lettere e beni culturali (L)
Testi di studio:
R.Bianchi Bandinelli, Roma:la fine dell’arte antica, Milano 1976; Prof. PURCARO VALERIA valeria.purcaro@uniurb.it
G.Mansuelli, Roma e il mondo romano,voll.I-II,Torino 1981,passim; Ricevimento: mercoledì ore 11-12
G. Bejor, L’arte romana:centro e periferia, arte colta e arte plebea,in Civiltà dei Romani,un linguaggio comune, Milano
1993, pp.235-246; Obiettivi Formativi:
F. Pesando, “Domus”:edilizia privata e società pompeiana tra III e I sec.a.C., Roma 1997; Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti gli strumenti per l’individuazione di monumenti di arte provinciale.
Subterraneae Domus. Ambienti residenziali e di servizio nell’edilizia privata romana, a cura di P. Basso - F. Ghedini, Programma:
Verona, 2003. Presentazione dei più significativi monumenti di arte provinciale.
Ulteriore bibliografia verrà fornita nel corso delle lezioni relativamente agli argomenti trattati. Modalità didattiche:
Modalità di accertamento: Lezioni frontali.
Esame orale Testi di studio:
R. Bianchi Bandinelli, Roma:la fine dell’arte antica, Milano 1976;
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti G. Mansuelli, Roma e il mondo romano, voll. I-II, Torino 1981, passim;
Obblighi: G. Bejor, L’arte romana:centro e periferia,arte colta e arte plebea, in Civiltà dei Romani,un linguaggio comune, Milano,
Gli studenti non frequentanti dovranno concordare con il docente un programma personalizzato. 1993, pp. 235-246;
S. Rinaldi Tufi, Archeologia delle province romane, Roma, 2000.
................................................................................................................................ Ulterore bibliografia verrà fornita nel corso delle lezioni.
Modalità di accertamento:
Archeologia delle province romane 2 Esame Orale
L-ANT/07
................................................................................................................................
CFU 5 • PERIODO 1° semestre • DURATA Semestrale • SEDE ATTIVITA’ Istituto di Archeologia Archeologia delle province romane II
Titolo corso: L’edilizia privata con particolare riferimento all’abitazione L-ANT/07
Corsi di laurea in: Lettere (CNA-L) Scienze dei beni culturali (CNA-L)
CFU 12 • PERIODO I semestre • DURATA semestrale • SEDE ATTIVITA’ Istituto di Archeologia
Prof. PURCARO VALERIA valeria.purcaro@uniurb.it Titolo corso: L’edilizia privata nel mondo romano: tipologie e relative problematiche
Ricevimento: mercoledì, ore 11-12. Corsi di laurea in: Archeologia e letterature classiche del Mediterraneo (LM)

Obiettivi Formativi: Prof. PURCARO VALERIA valeria.purcaro@uniurb.it
Il corso prevede l’analisi dello sviluppo urbanistico dell’abitazione privata. Ricevimento: mercoledì, ore10-11
Programma:
Presentazione delle realta’ urbanistiche e archeologiche più significative. Obiettivi Formativi:
Modalità didattiche: Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti gli strumenti per la conoscenza delle problematiche relative  all’architettura
Lezioni frontali. privata romana.
Testi di studio: Programma:
F.Pesando, “Domus”: edilizia privata e società pompeiana tra III e I sec.a.C., Roma 1997; Presentazione dei più significativi monumenti delle varie tipologie monumentali di edilizia privata romana. In particolare

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vademecum 2009/10 insegnamenti

verranno analizzate le tipologie della casa(domus e ville urbane e rustiche), delle necropolo e delle sedi di corporazioni
professionali e religiose (collegia e scholae). Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Modalità didattiche: Obblighi:
Lezioni frontali e seminari Contattare il docente.
Testi di studio: Modalità di accertamento:
1) Per la casa privata: E. De Albentiis, La casa dei romani, Milano, 1990; F. Pesando, “Domus”: edilizia privata e società Esame orale
pompeiana tra III e I sec.a.C., Roma, 1997; Subterraneae Domus. Ambienti residenziali e di servizio nell’edilizia privata Note:
romana, a cura di P. Basso - F. Ghedini, Verona, 2003. Come da prospetto generale (v.Piani di studio consigliati), in sede di esame il programma può essere sostenuto
2)Per la villa urbana e rustica: Le ville romane dell’Italia e del Mediterraneo antico, Academic Meeting at the University contestualmente a quello del corso:  Archeologia e storia dell’arte greca e romana 2, per un totale di 10 CFU.
of Tokyo, November 13-15th,1996, Tokyo 1999. ................................................................................................................................
3)Per le necropoli: J.M.C. Toynbee, Morte e sepoltura nel mondo romano, Roma, 1993; H. von Hesberg, Monumenta, i
sepolcri romani e la loro architettura, Milano, 1994.
Archeologia e storia dell’arte greca e romana 1 / Archeologia e storia
4) Per le sedi di corporazioni professionali e religiose (collegia e scholae): F.Diosono, Collegia. Le associazioni dell’arte greca e romana 2
professionali nel mondo romano, Roma, 2007.  L-ANT/07
Ulterore bibliografia sugli argomenti specifici verrà fornita nel corso delle lezioni.
Modalità di accertamento: CFU 10 • PERIODO I e II semestre • DURATA Annuale • SEDE ATTIVITA’ Istituto di Archeologia e Storia dell’arte
Esame orale antica, via del Balestriere 2 Tel. 0722 303760 (portineria)
Titolo corso: Introduzione all’archeologia e storia dell’arte greca e romana
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Corsi di laurea in: Lettere (CNA-L) Scienze dei beni culturali (CNA-L)
Obblighi:
Gli studenti non frequentanti sono invitati a presentarsi dal docente dopo l’inizio del corso al fine di concordare il Prof. MICHELI MARIA ELISA maria.micheli@uniurb.it Tel. 0722 303769 (diretto)
programma. Ricevimento: mercoled’ 12.00-13.00; giovedì 10.00-12.00
Modalità di accertamento:
Esame orale Obiettivi Formativi:
Programma:
................................................................................................................................  
Archeologia e storia dell’arte greca e romana 1 Modalità didattiche:
L-ANT/07 Lezioni frontali
Testi di studio:
CFU 5 • PERIODO I semestre • DURATA Semestrale • SEDE ATTIVITA’ Istituto di Archeologia e storia dell’arte  
antica via del Balestriere, 2 Tel. 0722 303760 (portineria) Modalità di accertamento:
Titolo corso: Introduzione all’archeologia e alla storia dell’arte greca Esame orale
Corsi di laurea in: Lettere (CNA-L) Scienze dei beni culturali (CNA-L)
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Prof. MICHELI MARIA ELISA maria.micheli@uniurb.it Tel 0722 303769 (diretto) Modalità didattiche:
Ricevimento: Mercoledì 12.00-13.00; giovedì 10.00-12.00 Contattare il docente.
Modalità di accertamento:
Obiettivi Formativi: Esame orale
Il corso si propone di introdurre la civiltà greca attraverso la storia dell’architettura, dell’urbanistica, delle arti figurative. Note:
Programma: Corso integrato da 10 CFU. Comprende i corsi: Archeologia e storia dell’arte greca e romana 1 e Archeologia e storia
Le lezioni inizieranno mercoledì 4 novembre 2009 alle ore 14.00 e proseguiranno nei giorni di giovedì e venerdì con il dell’arte greca e romana 2. Vedi ai rispettivi programmi.
seguente orario: mercoledì 14.00-16.00; giovedì 14.00-16.00; venerdì 9.00-11.00.
 
................................................................................................................................
Introduzione all’archeologia e storia dell’arte greca attraverso la presentazione delle produzioni artistiche e dei principali Archeologia e storia dell’arte greca e romana 2
complessi monumentali dall’età geometrica all’ellenismo. L-ANT/07
 
Risultati di apprendimento: CFU 5 • PERIODO II semestre • DURATA Semestrale • SEDE ATTIVITA’ Istituto di Archeologia e Storia dell’arte
Comprensione ed autonoma elaborazione. antica, via del Balestriere 2 Tel. 0722 303760 (portineria)
Attività a supporto della didattica: Titolo corso: Introduzione all’archeologia e alla storia dell’arte romana
Viaggio di studio in Sicilia Orientale dal 25 al 30 ottobre 2009 Corsi di laurea in: Lettere (CNA-L) Scienze dei beni culturali (CNA-L)
Modalità didattiche:
Lezioni frontali. Prof. MICHELI MARIA ELISA maria.micheli@uniurb.it Tel. 0722 303769 (diretto)
Testi di studio: Ricevimento: Mercoledì 12.00-13.00; giovedì 10.00-12.00.
A.Giuliano, Storia dell’arte greca, ed. Carocci.
Modalità di accertamento: Obiettivi Formativi:
Esame orale. Il corso si propone di introdurre la civiltà romana attraverso la storia dell’architettura, dell’urbanistica, delle arti

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vademecum 2009/10 insegnamenti

figurative. presentazione delle produzioni artistiche e dei principali complessi monumentali dall’età geometrica all’ellenismo.
Programma: B)   Lineamenti di archeologia e storia dell’arte romana. Introduzione all’archeologia e storia dell’arte romana attraverso
Le lezioni inizieranno mercoledì 24 febbraio 2010 alle ore 14.00 e proseguiranno nei giorni di giovedì e venerdì con il la presentazione delle produzioni artistiche e dei principali complessi monumentali dall’età repubblicana a Costantino.
seguente orario: mercoledì 14.00-16.00; giovedì 14.00-16.00; venerdì 9.00-11.00. Risultati di apprendimento:
  Comprensione ed autonoma elaborazione
Introduzione all’archeologia e storia dell’arte romana attraverso la presentazione delle produzioni artistiche e dei Attività a supporto della didattica:
principali complessi monumentali dall’età repubblicana a Costantino. Viaggio di studio in Sicilia Orientale dal 25 al 30 ottobre 2009.
  Modalità didattiche:
Risultati di apprendimento: Lezioni frontali.
Comprensione ed autonoma elaborazione. Esercitazione: Strumenti bibliografici. Repertori e banche date.
Attività a supporto della didattica: Obblighi:
Viaggio di studio in Sicilia Orientale dal 25 al 30 ottobre 2009 Elaborato scritto legato all’esercitazione: verifica delle competenze acquisite ai fini  della ricerca bibliografica.
Modalità didattiche: Testi di studio:
Lezioni frontali. A. Giuliano, Storia dell’arte greca, Carocci editore
Testi di studio: R. Bianchi Bandinelli, Roma. L’arte romana nel centro del potere, BUR
R. Bianchi Bandinelli, Roma. L’arte romana nel centro del potere, BUR R. Bianchi Bandinelli, Roma. La fine dell’arte antica, BUR
R. Bianchi Bandinelli, Roma. La fine dell’arte antica, BUR Modalità di accertamento:
  Esame orale
Modalità di accertamento:
Esame orale. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Modalità didattiche:
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Contattare il docente.
Obblighi: Modalità di accertamento:
Contattare il docente. Esame orale
Modalità di accertamento: ................................................................................................................................
Esame orale
Note:
Archeologia e storia dell’arte greca e romana II
L-ANT/07
Come da prospetto generale (v. Piani di studio consigliati), in sede di esame il programma può essere sostenuto
contestualmente a quello del corso: Archeologia e storia dell’arte greca e romana 1, per un totale di 10 CFU. CFU 12 • PERIODO 1. semestre (ottobre 09 - gennaio 2010) • DURATA semestrale
................................................................................................................................ Titolo corso: Edifici a carattere pubblico nel mondo greco e romano
Archeologia e Storia dell’arte greca e romana I Corsi di laurea in: Archeologia e letterature classiche del Mediterraneo (LM)
L-ANT/07
Prof. LUNI MARIO mario.luni@uniurb.it
CFU 12 • PERIODO I e II semestre • DURATA Annuale • SEDE ATTIVITA’ Istituto di Archeologia e Storia dell’Arte Ricevimento: lunedì, martedì, mercoledì, h 17,00 - 19,00
greca e romana, via del Balestriere 2 Tel 0722 303760 (portineria)
Titolo corso: Introduzione all’archeologia e alla storia dell’arte greca e romana Obiettivi Formativi:
Corsi di laurea in: Lettere e beni culturali (L) Si intende indirizzare gli studenti alla conoscenza dell’architettura romana e greca.
Programma:
Prof. MICHELI MARIA ELISA maria.micheli@uniurb.it tel. 0722 303769 (diretto) Architettura pubblica, con particolare riferimento all’area forense/agorà nel contesto urbano, e con esemplificazioni di
Ricevimento: Mercoledì 12.00-13.00; giovedì 10.00-12.00 classi di monumenti, tenendo presente anche il “De Architectura” di Vitruvio e l’opera di Pausania.
I laureandi potranno ampliare le loro conoscenze partecipando a campagne di scavo archeologico in luglio - agosto nel
Obiettivi Formativi: Parco Archeologico di Forum Sempronii-Flaminia ed in settembre a Cirene (Libia), conseguendo ulteriori crediti
Il corso intende offrire un quadro generale di riferimento per la cultura artistica e materiale greca e romana, rivolgendo formativi.
particolare attenzione ai principali complessi monumentali e alle più significative produzioni del mondo greco e romano Modalità didattiche:
dall’età geometrica agli inizi del IV sec.d.C. Lezioni frontali, tesina di approfondimento; il corso comprende un ciclo di lezioni ed un laboratorio didattico del dott.
Programma: Oscar Mei.
Il corso è organizzato su due semestri. Testi di studio:
Le lezioni del I semestre verteranno su argomenti di Archeologia e storia dell’arte greca (A). La bibliografia di riferimento più recente verrà fornita nel corso delle lezioni.
Le lezioni inizieranno mercoledì 4 novembre 2009 alle ore 14.00 e proseguiranno nei giorni di giovedì e venerdì con il
seguente orario: mercoledì 14.00-16.00; giovedì 14.00-16.00; venerdì 9.00-11.00.  Modalità di accertamento:
Le lezioni del II semestre verteranno su argomenti di Archeologia e storia dell’arte romana (B). Esame orale
Le lezioni inizieranno mercoledì 24 febbraio 2010 alle ore 14.00 e proseguiranno nei giorni di giovedì e venerdì con il
seguente orario: mercoledì 14.00-16.00; giovedì 14.00-16.00; venerdì 9.00-11.00. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
  Modalità didattiche:
 A)   Lineamenti di archeologia e storia dell’arte greca. Introduzione all’archeologia e storia dell’arte greca attraverso la Gli studenti interessati sono pregati di contattare il docente per chiarire le differenze di impostazione del corso rispetto

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vademecum 2009/10 insegnamenti

ai frequentanti Archeologia medievale
Testi di studio: L-ANT/08
V. “Modalità didattiche”
Modalità di accertamento: CFU 5 • PERIODO primo semestre • DURATA Semestrale • SEDE ATTIVITA’ Istituto di Archeologia, Aula B2
Esame orale Titolo corso: Elementi di archeologia medievale
................................................................................................................................ Corsi di laurea in: Lettere (CNA-L) Scienze dei beni culturali (CNA-L)
Archeologia industriale
L-ART/03 Prof. ERMETI ANNA LIA al.ermeti@uniurb.it
Ricevimento: Lunedì, martedì e mercoledì dalle 9 alle 11
CFU 5 • PERIODO 2° semestre • DURATA Semestrale
Titolo corso: Il patrimonio industriale Obiettivi Formativi:
Corsi di laurea in: Storia dell’arte (LS) Tradizione ed interpretazione dei testi (LS) Il corso si propone di fornire i fondamenti essenziali dell’archeologia medievale, sia dal punto di vista della storia della
disciplina sia dal punto di vista metodologico, presentando lo sviluppo dei temi di ricerca, i risultati e i problemi di
Prof. FULIGNA Tiziana t_fuligna@yahoo.it metodo, anche attraverso la lettura di alcuni contesti archeologici.
Ricevimento: Martedì, ore 11. Programma:
1. Introduzione all’archeologia medievale
Obiettivi Formativi: 2. Storia della disciplina in Europa
Il corso ha lo scopo di far acquisire agli studenti un’adeguata conoscenza della disciplina, partendo da un percorso 3. L’archeologia medievale in Italia
storico che metta in evidenza le varie e diverse definizioni di archeologia industriale nate e sviluppatesi nel secondo 4. I temi dell’archeologia medievale
Novecento. Ci si soffermerà particolarmente sul caso italiano. 5. La cultura materiale tra alto e bassomedioevo
Si forniranno inoltre gli strumenti per permettere agli allievi di leggere le diverse tipologie di siti industriali, individuando Attività a supporto della didattica:
anche le problematiche riguardanti l’aspetto conservativo. In primavera e in autunno saranno programmate campagne di ricognizione nel territorio montefeltrano e nei mesi estivi
Particolare attenzione sarà infine data agli aspetti di comunicazione e di divulgazione didattica del patrimonio sarà attivo il cantiere di scavo presso il Castello di Monte Copiolo (PU). Gli studenti che frequenteranno le ricognizioni di
industriale. superficie e gli scavi saranno ospitati presso il Ce.A.M., Centro di Archeologia Medievale attivo presso il comune di
Programma: Montecopiolo. Si ricorda che la partecipazione alle attività di ricognizione e di scavo è fondamentale per una conoscenza
Il programma del corso verterà prevalentemente sull’analisi delle diverse realtà di siti industriali. diretta delle problematiche archeologiche e dei manufatti medievali. Inoltre la partecipazione alle attività di ricerca dà
La struttura del corso sarà così articolata: diritto all’acquisizione di crediti formativi. Per l’iscrizione rivolgersi presso la portineria dell’Istituto di Archeologia e
la nascita dell’Archeologia industriale. Il caso italiano: le riviste La civiltà delle macchine e Menabò; la figura di Gino Storia dell’Arte Antica “Sandro Stucchi”, oppure compilare il modulo on line sul portale di Archeologia Medievale: www.
Papuli. I primi convegni e l’istituzionalizzazione della disciplina. i diversi siti di archeologia industriale: fonti e uniurb.it/archeologiamedievale
metodologie. Esempi del patrimonio industriale italiano e estero. Le diverse tipologie dei manufatti industriali. il Modalità didattiche:
recupero delle realtà industriali e i diversi sistemi di comunicazione e di divulgazione. L’importanza della didattica. La Lezioni frontali ed esercitazioni.
fruizione del patrimonio industriale: musei e turismo. Testi di studio:
Modalità didattiche: S. GELICHI, Introduzione all’archeologia medievale, Roma 1997.
Lezione frontale. P. DELOGOU, R. FRANCOVICH, R. HODGES, Dossier: archeologia medievale, “Archeo”, 77, 1991.
Testi di studio: C. LA ROCCA, s.v. Storia, archeologia e medioevo, in R. FRANCOVICH, D. MANACORDA (a cura di), Dizionario di
Parte generale, a scelta uno dei seguenti testi: archeologia, Bari 2000, pp. 305-311.
Gino Papuli, Archeologia del patrimonio industriale. Il metodo e la disciplina, Giada (Crace), Città di Castello 2004; S. LUSUARDI SIENA (a cura di), Ad mensam. Manufatti d’uso da contesti archeologici fra tarda antichità e medioevo,
Ivan Tognarini, Angelo Nesti, Archeologia industriale. L’oggetto, i metodi, le figure professionali, Carocci Editore, Roma Udine 1994, passim.
2003. Modalità di accertamento:
Per la parte relativa al corso verrà fornita la bibliografia durante le lezioni. Esame orale
Modalità di accertamento:
Esame orale. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Obblighi:
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Gli studenti non frequentanti sono tenuti a definire uno specifico programma con il docente.
Modalità didattiche: Modalità di accertamento:
  Esame orale.
Testi di studio:
Gli studenti non frequentanti o che vogliano iterare l’esame potranno concordare il programma con la docente.
Modalità di accertamento: ................................................................................................................................
Esame orale Archeologia medievale 2
Note: L-ANT/08
Presso la segreteria del Dipartimento di studi per la Storia ed il Patrimonio culturale (via Bramante) saranno messi a
disposizione un CD di immagini e una raccolta di articoli che saranno parte integrante del corso. CFU 5 • PERIODO primo semestre • DURATA Semestrale • SEDE ATTIVITA’ Istituto di Archeologia, aula B2
................................................................................................................................ Titolo corso: Castelli e Incastellamento in Italia

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vademecum 2009/10 insegnamenti

Corsi di laurea in: Storia dell’arte (LS) Archeologia medievale I
L-ANT/08
Prof. ERMETI ANNA LIA al.ermeti@uniurb.it
Ricevimento: Lunedì, martedì e mercoledì, dalle 9 alle 11 CFU 6 • PERIODO primo semestre • DURATA semestrale • SEDE ATTIVITA’ Istituto di Archeologia, Aula B2
Titolo corso: Elementi di archeologia medievale
Obiettivi Formativi: Corsi di laurea in: Lettere e beni culturali (L)
Si intende affrontare il tema della nascita e dello sviluppo dei castelli in Italia nel medioevo. Attraverso alcuni esempi
concreti verrà sviluppato il tema relativo alle trasformazioni degli insediamenti incastellati dalla loro nascita alle Prof. ERMETI ANNA LIA al.ermeti@uniurb.it
successive trasformazioni. In particolare sarà approfondito lo studio dei siti incastellati nel medioevo nel Montefeltro Ricevimento: Lunedì, martedì e mercoledì dalle 9 alle 11
storico e del castello di Monte Copiolo.
Farà parte integrante del corso il seminario tenuto dal dott. Daniele Sacco sull’incastellamento feretrano Obiettivi Formativi:
Programma: Il corso si propone di fornire i fondamenti essenziali dell’archeologia medievale, sia dal punto di vista della storia della
L’età tardoantica e l’altomedioevo: le clausurae, le fortificazioni gotiche, le fortificazioni bizantine, le fortificazioni disciplina sia dal punto di vista metodologico, presentando lo sviluppo dei temi di ricerca, i risultati e i problemi di
longobarde metodo, anche attraverso la lettura di alcuni contesti archeologici.
Dall’età carolingia all’XI secolo  
Il pieno medioevo Programma:
L’incastellamento in territorio feretrano 1. Introduzione all’archeologia medievale
Attività a supporto della didattica: 2. Storia della disciplina in Europa
In primavera saranno programmate campagne di ricognizione nel territorio montefeltrano e nei mesi estivi sarà attivo il 3. L’archeologia medievale in Italia
cantiere di scavo presso il Castello di Monte Copiolo (PU). Gli studenti che frequenteranno le ricognizioni di superficie e 4. I temi dell’archeologia medievale
gli scavi saranno ospitati presso il Ce.A.M., Centro di Archeologia Medievale attivo presso il comune di Montecopiolo. Si 5. La cultura materiale tra alto e bassomedioevo
ricorda che la partecipazione alle attività di ricognizione e di scavo è fondamentale per una conoscenza diretta delle Attività a supporto della didattica:
problematiche archeologiche e dei manufatti medievali. Inoltre la partecipazione ad almeno 3 settimane dà diritto In primavera e in autunno saranno programmate campagne di ricognizione nel territorio montefeltrano e nei mesi estivi
all’acquisizione di crediti formativi. sarà attivo il cantiere di scavo presso il Castello di Monte Copiolo (PU). Gli studenti che frequenteranno le ricognizioni di
Per l’iscrizione rivolgersi presso la portineria dell’Istituto di Archeologia e Storia dell’Arte Antica “Sandro Stucchi”, superficie e gli scavi saranno ospitati presso il Ce.A.M., Centro di Archeologia Medievale attivo presso il comune di
oppure compilare il modulo on line sul portale di Archeologia Medievale (www.uniurb.it/archeologiamedievale) Montecopiolo. Si ricorda che la partecipazione alle attività di ricognizione e di scavo è fondamentale per una conoscenza
Modalità didattiche: diretta delle problematiche archeologiche e dei manufatti medievali. Inoltre la partecipazione alle attività di ricerca dà
Lezioni frontali ed esercitazioni. diritto all’acquisizione di crediti formativi. Per l’iscrizione rivolgersi presso la portineria dell’Istituto di Archeologia e
Testi di studio: Storia dell’Arte Antica “Sandro Stucchi”, oppure compilare il modulo on line sul portale di Archeologia Medievale: www.
P. Cammarosano, Problemi di convergenza interdisciplinare nello studio dei castelli, in R. Comba, A. A. Settia (a cura di), uniurb.it/archeologiamedievale
Castelli. Storia e archeologia, Torino 1984, pp. 7-25. Modalità didattiche:
C. Wickham, Castelli e incastellamento nell’Italia centrale: la problematica storica, in Comba, A. A. Settia (a cura di), Lezioni frontali ed esercitazioni.
Castelli. Storia e archeologia, Torino 1984, pp. 137-148. Testi di studio:
G. P. Brogiolo, S. Gelichi, Nuove ricerche sui castelli altomedievali in Italia settentrionale, Firenze 1996, passim S.GELICHI, Introduzione all’archeologia medievale, Roma 1997.
P. Toubert, Dalla terra ai castelli. paesaggio, agricoltura e poteri nell’Italia medievale, Torino 1995, pp. 23-43; 44-98. P.DELOGOU, R.FRANCOVICH, R.HODGES, Dossier: archeologia medievale, “Archeo”, 77, 1991.
R. Francovich, R. Hodges, Archeologia e storia del villaggio fortificato di Montarrenti  I  (SI): un caso o un modello?, in R. C.LA ROCCA, s.v. Storia, archeologia e medioevo, in R.FRANCOVICH, D.MANACORDA (a cura di), Dizionario di
Francovich, M. Milanese (a cura di), Lo scavo archeologico di Montarrenti e i problemi dell’incastellamento medievale. archeologia, Bari 2000, pp. 305-311.
esperienze a confronto, Firenze 1990, pp. 15-38. S.LUSUARDI SIENA (a cura di), Ad mensam. Manufatti d’uso da contesti archeologici fra tarda antichità e medioevo,
R. Francovich, C. Cucini, R. Parenti, Dalla ‘villa’ al castello: dinamiche insediative  e tecniche costruttive in Toscana tra Udine 1994, passim.
tardoantico e bassomedioevo, in  R. Francovich, M. Milanese (a cura di), Lo scavo archeologico di Montarrenti e i  
problemi dell’incastellamento medievale. Esperienze a confronto, Firenze 1990, pp. 47-78. Modalità di accertamento:
C. Wickham, Documenti scritti e archeologia. per una storia dell’incastellamento: l’esempio della Toscana, in R. Esame orale
Francovich, M. Milanese (a cura di), Lo scavo archeologico di Montarrenti e i problemi dell’incastellamento medievale.
Esperienze a confronto, Firenze 1990, pp. 79-102. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
A. L. Ermeti, D. Sacco (a cura di), Il castello di Monte Copiolo, ArcheoMed, I, 2006, passim. Obblighi:
  Gli studenti non frequentanti sono tenuti a definire uno specifico programma con il docente.
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Obblighi:
................................................................................................................................
Gli studenti non frequentanti sono tenuti a definire uno specifico programma con il docente. Archeologia medievale II
Modalità di accertamento: L-ANT/08
Esame orale
CFU 6 • PERIODO primo semestre • DURATA semestrale • SEDE ATTIVITA’ Istituto di Archeologia, aula B2
................................................................................................................................ Titolo corso: Castelli e Incastellamento in Italia

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vademecum 2009/10 insegnamenti

Corsi di laurea in: Archeologia e letterature classiche del Mediterraneo (LM) Architettura degli interni e allestimento
ICAR/16
Prof. ERMETI ANNA LIA al.ermeti@uniurb.it
Ricevimento: Lunedì, martedì e mercoledì dalle 9 alle 11 CFU 5 • PERIODO 2° semestre • DURATA Semestrale • SEDE ATTIVITA’ Palazzo Albani.
Corsi di laurea in: Scienze dei beni culturali (CNA-L) Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico (LS)
Obiettivi Formativi: Storia dell’arte (LS)
Si intende affrontare il tema della nascita e dello sviluppo dei castelli in Italia nel medioevo. Attraverso alcuni esempi
concreti verrà sviluppato il tema relativo alle trasformazioni degli insediamenti incastellati dalla loro nascita alle Prof. PRINCIPI SILVIA silvia.principi@yahoo.it
successive trasformazioni. In particolare sarà approfondito lo studio dei siti incastellati nel medioevo nel Montefeltro Ricevimento: Giovedì, dalle ore 17 alle ore 18.
storico e del castello di Monte Copiolo.
Farà parte integrante del corso il seminario tenuto dal dott. Daniele Sacco sull’incastellamento feretrano Obiettivi Formativi:
Programma: Il corso si propone di illustrare le principali linee di sviluppo della storia dell’architettura nel periodo compreso tra la fine
L’età tardoantica e l’altomedioevo: le clausurae, le fortificazioni gotiche, le fortificazioni bizantine, le fortificazioni del XV secolo e l’inizio del XVIII secolo attraverso lo studio delle opere e degli architetti maggiormente significativi nelle
longobarde diverse aree geografiche italiane.
Dall’età carolingia all’XI secolo Programma:
Il pieno medioevo Il corso sarà articolato in lezioni teoriche in aula e visite guidate mirate alla conoscenza delle opere architettoniche, del
L’incastellamento in territorio feretrano loro contesto storico, del processo di formazione a partire dalla committenza sino all’esecuzione e all’esito
  architettonico. Saranno indicati, inoltre, alcuni punti di vista storico-critici maturati su tali opere per rendere possibile la
Attività a supporto della didattica: conoscenza dei metodi di studio storico e di analisi dell’architettura.
In primavera saranno programmate campagne di ricognizione nel territorio montefeltrano e nei mesi estivi sarà attivo il In particolare il programma prenderà in considerazione l’architettura dell’Umanesimo e del primo Rinascimento, le
cantiere di scavo presso il Castello di Monte Copiolo (PU). Gli studenti che frequenteranno le ricognizioni di superficie e tendenze principali del Cinquecento quali il Classicismo, il Manierismo e il Sintetismo, l’architettura Barocca e Tardo-
gli scavi saranno ospitati presso il Ce.A.M., Centro di Archeologia Medievale attivo presso il comune di Montecopiolo. Si Barocca.
ricorda che la partecipazione alle attività di ricognizione e di scavo è fondamentale per una conoscenza diretta delle Modalità didattiche:
problematiche archeologiche e dei manufatti medievali. Inoltre la partecipazione ad almeno 3 settimane dà diritto Lezioni frontali.
all’acquisizione di crediti formativi. Testi di studio:
Per l’iscrizione rivolgersi presso la portineria dell’Istituto di Archeologia e Storia dell’Arte Antica “Sandro Stucchi”, Testi di carattere generale:
oppure compilare il modulo on line sul portale di Archeologia Medievale (www.uniurb.it/archeologiamedievale) S. Benedetti-G. Zander, L’arte a Roma nel XVI secolo: L’Architettura, Bologna 1990
Modalità didattiche: W. Lotz, Architettura in Italia 1500-1600, a cura di D. Haward, Milano 1997
Lezioni frontali ed esercitazioni. R. Wittkower, Arte e Architettura in Italia 1600-1750, Torino 1993.
Testi di studio: Modalità di accertamento:
P. Cammarosano, Problemi di convergenza interdisciplinare nello studio dei castelli, in R. Comba, A. A. Settia (a cura di), Esame orale.
Castelli. Storia e archeologia, Torino 1984, pp. 7-25.
C. Wickham, Castelli e incastellamento nell’Italia centrale: la problematica storica, in Comba, A. A. Settia (a cura di), Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Castelli. Storia e archeologia, Torino 1984, pp. 137-148. Testi di studio:
G. P. Brogiolo, S. Gelichi, Nuove ricerche sui castelli altomedievali in Italia settentrionale, Firenze 1996, passim Testi da concordare con la docente.
P. Toubert, Dalla terra ai castelli. paesaggio, agricoltura e poteri nell’Italia medievale, Torino 1995, pp. 23-43; 44-98. Note:
R. Francovich, R. Hodges, Archeologia e storia del villaggio fortificato di Montarrenti  I  (SI): un caso o un modello?, in R. Mutuazione interna da Storia dell’architettura moderna.
Francovich, M. Milanese (a cura di), Lo scavo archeologico di Montarrenti e i problemi dell’incastellamento medievale.
esperienze a confronto, Firenze 1990, pp. 15-38.
................................................................................................................................
R. Francovich, C. Cucini, R. Parenti, Dalla ‘villa’ al castello: dinamiche insediative  e tecniche costruttive in Toscana tra Architettura del paesaggio
tardoantico e bassomedioevo, in  R. Francovich, M. Milanese (a cura di), Lo scavo archeologico di Montarrenti e i ICAR/15
problemi dell’incastellamento medievale. Esperienze a confronto, Firenze 1990, pp. 47-78.
C. Wickham, Documenti scritti e archeologia. per una storia dell’incastellamento: l’esempio della Toscana, in R. CFU 1 • PERIODO 1° semestre • DURATA Semestrale • SEDE ATTIVITA’ Nuovo Magistero - Via Saffi 15
Francovich, M. Milanese (a cura di), Lo scavo archeologico di Montarrenti e i problemi dell’incastellamento medievale. Titolo corso: L’architettura del paesaggio come progetto territoriale
Esperienze a confronto, Firenze 1990, pp. 79-102. Corsi di laurea in: Scienze dei beni culturali (CNA-L) Storia dell’arte (LS)
A. L. Ermeti, D.Sacco (a cura di), Il castello di Monte Copiolo, ArcheoMed, I, 2006, passim.
Modalità di accertamento: Prof. BERTINI MARIA AUGUSTA maria.bertini@uniurb.it
Esame orale Ricevimento: Dopo l’orario di lezione.
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Obblighi: Obiettivi Formativi:
Gli studenti non frequentanti sono tenuti a definire uno specifico programma con il docente. Il corso è finalizzato a sottolineare, attraverso le secolari sovrapposizioni e trasformazioni, il valore del paesaggio come
Modalità di accertamento: prezioso documento del cammino della civiltà, evidenziando altresì le valenze positive e negative degli interventi umani.
Esame orale Particolare attenzione sarà dedicata al fondamentale ruolo dell’architettura del paesaggio per la tutela, la progettazione,
la valorizzazione territoriale, ma anche all’approfondimento del concetto di paesaggio, all’illustrazione dei paesaggi
................................................................................................................................ naturali e antropici, all’esame di giardini prodotti da culture orientali ed occidentali, presentando inoltre casi esemplari

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vademecum 2009/10 insegnamenti

di interventi paesaggistici realizzati in diverse epoche in alcune regioni del mondo. materiali di approfondimento.
Programma: Testi di studio:
Paesaggio geografico e paesaggio culturale: esempi nel tempo e nello spazio. Territorio e paesaggio. Il paesaggio dei Testi di riferimento:
poeti e dei pittori. Architettura del paesaggio come progetto territoriale e urbanistico. Antipaesaggio e riqualificazione. P. Carucci, M. Guercio, Manuale di archivistica, Roma, Carocci, in corso di stampa, capitoli 1, 2,3, 7,9, 10,11
Varie modalità di lettura del paesaggio. Il paesaggio dei giardini nelle culture orientali e occidentali. G. Cencetti, Sull’archivio come universitas rerum, in Scritti archivistici, Roma 1970, pp. 47-55;
Modalità didattiche: G. Cencetti, Il fondamento teorico della dottrina archivistica, in Scritti archivistici, Roma 1970, pp. 38-46.
Lezioni frontali. Normativa (disponibile sul sito del Ministero per i beni e le attività culturali, http://www.archivi.beniculturali.it) e presso
Testi di studio: l’Istituto di studi per la tutela dei beni archivistici e librari (Piano Santa Lucia 6):
- G. Andreotti, Per una architettura del paesaggio, Trento, Artimedia, 2008. Dpr 28.12.2000, n. 445 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione
Modalità di accertamento: amministrativa (limitatamente alle norme relative alle disposizioni sugli archivi: articoli 67-69);
Esame orale. Dpr 8.1.2001, n. 37 Regolamento di semplificazione dei procedimenti di costituzione e rinnovo delle commissioni di
sorveglianza sugli archivi e per lo scarto dei documenti degli uffici dello Stato;
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti D.lgs 196/2003 Codice della protezione dei dati personali (privacy);
Modalità didattiche: D.lgs 3/2004 Codice dei beni culturali e del paesaggio (limitatamente agli articoli 1-48, 53-87; 101-130).
  Modalità di accertamento:
Testi di studio: Esame orale.
- G. Andreotti, Per una architettura del paesaggio, Trento, Artimedia, 2008.
Gli studenti non frequentanti aggiungeranno al testo sopra indicato il seguente articolo: Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
- C. Blanc-Pamard, J. P. Raison, Paesaggio, in “Enciclopedia Einaudi”, Torino, G. Einaudi Ed., vol. 10, 1980, pp. 320-340. Modalità didattiche:
Modalità di accertamento: Per gli studenti non frequentanti si prevede lo studio di testi integrativi
Esame orale Testi di studio:
................................................................................................................................ Testi di riferimento:
P. Carucci, M. Guercio, Manuale di archivistica, Roma, Carocci, in corso di stampa, capitoli 1, 2,3, 7,9, 10,11
Archivistica generale G. Cencetti, Sull’archivio come universitas rerum, in Scritti archivistici, Roma 1970, pp. 47-55;
M-STO/08
G. Cencetti, Il fondamento teorico della dottrina archivistica, in Scritti archivistici, Roma 1970, pp. 38-46.
E. Lodolini, Archivistica. Principi e problemi, Milano, Franco Angeli, 2007, pp. 1-159
CFU 5 • PERIODO 2° semestre • DURATA Semestrale
Normativa (disponibile sul sito del Ministero per i beni e le attività culturali, http://www.archivi.beniculturali.it) e presso
Titolo corso: Principi e strumenti per la formazione e gestione degli archivi.
l’Istituto di studi per la tutela dei beni archivistici e librari (Piano Santa Lucia 6):
Corsi di laurea in: Lettere (CNA-L) Scienze dei beni culturali (CNA-L)
Dpr 28.12.2000, n. 445 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione
amministrativa (limitatamente alle norme relative alle disposizioni sugli archivi: articoli 67-69);
Prof. GUERCIO MARIA maria.guercio@uniurb.it
Dpr 8.1.2001, n. 37 Regolamento di semplificazione dei procedimenti di costituzione e rinnovo delle commissioni di
Ricevimento: Mercoledì, ore 18-19.
sorveglianza sugli archivi e per lo scarto dei documenti degli uffici dello Stato;
D.lgs 196/2003 Codice della protezione dei dati personali (privacy);
Obiettivi Formativi:
D.lgs 3/2004 Codice dei beni culturali e del paesaggio (limitatamente agli articoli 1-48, 53-87; 101-130).
Il corso si propone di fornire le basi concettuali, i principi teorici, la conoscenza dei problemi metodologici della
 
disciplina archivistica, necessari sia all’archivista responsabile della formazione dei documenti attivi presso il soggetto
Modalità di accertamento:
produttore di archivi che all’archivista impegnato nella conservazione e fruizione del patrimonio documentario storico
Esame orale
Programma:
Note:
Si analizzano, anche con una prospettiva storica, i problemi della corretta formazione dei documenti e gli aspetti
Il corso è mutuato da Archivistica generale del corso di laurea interclasse di Editoria, Informazione e Sistemi
organizzativi e metodologici per la creazione e la tenuta di un sistema documentario, l’evoluzione del sistema
documentari della facoltà di Sociologia
archivistico italiano, gli strumenti per la ricerca in materia di fonti documentarie. Un’attenzione specifica è dedicata alla
legislazione archivistica oggi in vigore (testo unico sulla tutela dei beni culturali, norme sull’accesso e sulla trasparenza ................................................................................................................................
amministrativa, testo unico sul documento amministrativo). Il corso include i seguenti temi: problemi di terminologia, il Archivistica generale
concetto di documento archivistico, elementi di diplomatica del documento moderno e contemporaneo, tipologie M-STO/08
documentarie, il sistema e le fasi di gestione dei documenti, la classificazione d’archivio, la registrazione dei documenti,
il trasferimento dei documenti e la gestione dei depositi archivistici, la selezione, la natura e l’evoluzione dei sistema di CFU 6 • PERIODO 2° semestre • DURATA Semestrale
gestione documentaria e della disciplina archivistica, le definizioni di archivio, la struttura degli archivi, la tipologia dei Titolo corso: Principi e strumenti per la formazione e gestione degli archivi
soggetti produttori, la legislazione archivistica postunitaria.  Corsi di laurea in: Lettere e beni culturali (L)

Risultati di apprendimento: Prof. GUERCIO MARIA maria.guercio@uniurb.it
Si prevede che lo studente consegua un’adeguata conoscenza in relazione alla natura e funzione dell’archivio e ai Ricevimento: Mercoledì ore 18-19
principi che ne assicuano la corretta formazione; acquisisca gli strumenti per applicare le conoscenze nei propri ambiti
di ricerca e in relazione ai futuri approfondimenti settoriali; sviluppi un’autonoma capacità di valutazione in relazione al Obiettivi Formativi:
significato e valore del patrimonio documentario. Il corso si propone di fornire le basi concettuali, i principi teorici, la conoscenza dei problemi metodologici della
Modalità didattiche: disciplina archivistica, necessari sia all’archivista responsabile della formazione dei documenti attivi presso il soggetto
Lezioni frontali che includono attività di esercitazione; attività didattica online mediante la messa a disposizione di produttore di archivi che all’archivista impegnato nella conservazione e fruizione del patrimonio documentario storico

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vademecum 2009/10 insegnamenti

Programma: Note:
Si analizzano, anche con una prospettiva storica, i problemi della corretta formazione dei documenti e gli aspetti Il corso è mutuato da Archivistica generale del corso di laurea interclasse di Editoria, Informazione e Sistemi
organizzativi e metodologici per la creazione e la tenuta di un sistema documentario, l’evoluzione del sistema documentari della facoltà di Sociologia
archivistico italiano, gli strumenti per la ricerca in materia di fonti documentarie. Un’attenzione specifica è dedicata alla ................................................................................................................................
legislazione archivistica oggi in vigore (testo unico sulla tutela dei beni culturali, norme sull’accesso e sulla trasparenza
amministrativa, testo unico sul documento amministrativo). Il corso include i seguenti temi: problemi di terminologia, il
Archivistica generale 2
M-STO/08
concetto di documento archivistico, elementi di diplomatica del documento moderno e contemporaneo, tipologie
documentarie, il sistema e le fasi di gestione dei documenti, la classificazione d’archivio, la registrazione dei documenti, CFU 5 • PERIODO 2 ° semestre • DURATA Semestrale
il trasferimento dei documenti e la gestione dei depositi archivistici, la selezione, la natura e l’evoluzione dei sistema di Titolo corso: La conservazione dei documenti digitali.
gestione documentaria e della disciplina archivistica, le definizioni di archivio, la struttura degli archivi, la tipologia dei Corsi di laurea in: Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CNA-LS) Storia dell’arte (LS)
soggetti produttori, la legislazione archivistica postunitaria. 
Risultati di apprendimento: Prof. GUERCIO MARIA maria.guercio@uniurb.it
Si prevede che lo studente consegua un’adeguata conoscenza in relazione alla natura e funzione dell’archivio e ai Ricevimento: Mercoledì, ore 18-19.
principi che ne assicuano la corretta formazione; acquisisca gli strumenti per applicare le conoscenze nei propri ambiti
di ricerca e in relazione ai futuri approfondimenti settoriali; sviluppi un’autonoma capacità di valutazione in relazione al Obiettivi Formativi:
significato e valore del patrimonio documentario. Il corso ha l’obiettivo di approfondire mediante attività formativa di natura seminariale la conoscenza dei principali
Modalità didattiche: problemi concettuali e metodologici relativi alla conservazione dei sistemi documentari in ambiente digitale e in
Lezioni frontali che includono attività di esercitazione; attività didattica online mediante la messa a disposizione di generale sviluppare una capacità di analisi critica della letteratura relativa alla ricerca avanzata in campo archivistico.
materiali di approfondimento. Programma:
Testi di studio: Il corso è articolato in una parte introduttiva di natura teorica e metodologica dedicata ai nodi dell’affidabilità e
Testi di riferimento: dell’autenticità in ambiente digitale e in una serie successiva di seminari dedicati all’approfondimento di temi specifici di
P. Carucci, M. Guercio, Manuale di archivistica, Roma, Carocci, in corso di stampa, capitoli 1, 2,3, 7,9, 10,11 particolare rilevanza:
G. Cencetti, Sull’archivio come universitas rerum, in Scritti archivistici, Roma 1970, pp. 47-55; - i metadati per la conservazione digitale
G. Cencetti, Il fondamento teorico della dottrina archivistica, in Scritti archivistici, Roma 1970, pp. 38-46. - le strategie per la conservazione di documenti digitali
Normativa (disponibile sul sito del Ministero per i beni e le attività culturali, http://www.archivi.beniculturali.it) e presso - formati,metodi conservativi e depositi digitali con specifico riferimento ad alcune tipologie di documenti
l’Istituto di studi per la tutela dei beni archivistici e librari (Piano Santa Lucia 6): - analisi della normativa nazionale in materia.
Dpr 28.12.2000, n. 445 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione Archivistica generale 2. La ricerca avanzata. 
amministrativa (limitatamente alle norme relative alle disposizioni sugli archivi: articoli 67-69); Per gli studenti che intendano approfondire i temi archivistici di settore con un ulteriore modulo finalizzato
Dpr 8.1.2001, n. 37 Regolamento di semplificazione dei procedimenti di costituzione e rinnovo delle commissioni di all’approfondimento della letteratura relativa alla ricerca avanzata è necessario definire un programma d’esame con il
sorveglianza sugli archivi e per lo scarto dei documenti degli uffici dello Stato; docente.
D.lgs 196/2003 Codice della protezione dei dati personali (privacy); Risultati di apprendimento:
D.lgs 3/2004 Codice dei beni culturali e del paesaggio (limitatamente agli articoli 1-48, 53-87; 101-130). Lo studente è messo in grado di affrontare un’analisi critica delle problematiche connesse alla conservazione digitale;
Modalità di accertamento: acquisisce un’autonoma capacità di valutazione della letteratura di settore e di applicazione degli standard in corso di
Esame orale elaborazione a livello nazionale e internazionale.
Modalità didattiche:
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Seminari e didattica online.
Modalità didattiche: Obblighi:
Per gli studenti non frequentanti si prevede lo studio di testi integrativi Frequenza obbligatoria (le modalità organizzative consentono la frequenza anche a studenti fuori sede e lavoratori). In
Testi di studio: caso di impossibilita’ di frequentare si prega di contattare il docente.
Testi di riferimento: Testi di studio:
P. Carucci, M. Guercio, Manuale di archivistica, Roma, Carocci, in corso di stampa, capitoli 1, 2,3, 7,9, 10,11 Guercio M., Archivistica informatica, Roma, Carocci, 2002, capitolo 3.
G. Cencetti, Sull’archivio come universitas rerum, in Scritti archivistici, Roma 1970, pp. 47-55; Digital Preservatione Management Tutorial (versione in italiano) sviluppato dalla Cornell University Library con il
G. Cencetti, Il fondamento teorico della dottrina archivistica, in Scritti archivistici, Roma 1970, pp. 38-46. sostegno dalla National Endowment for the Humanties, ospitato e gestito dal Consorzio inter-universitario di ricerca
E. Lodolini, Archivistica. Principi e problemi, Milano, Franco Angeli, 2007, pp. 1-159 socio-politica (ICPSR) dell’Università del Michigan: http://www.icpsr.umich.edu/dpm/.
Normativa (disponibile sul sito del Ministero per i beni e le attività culturali, http://www.archivi.beniculturali.it) e presso Carucci P.-Guercio M., Manuale di archivistica, Roma, Carocci, in corso di stampa (capitoli 8, 9,12) (da verificare con il
l’Istituto di studi per la tutela dei beni archivistici e librari (Piano Santa Lucia 6): docente).
Dpr 28.12.2000, n. 445 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione InterPARES, Rapporto dell’Authenticity task force, traduzione a cura di Monica Grossi, in “Archivi & Computer”, 2002, 1.
amministrativa (limitatamente alle norme relative alle disposizioni sugli archivi: articoli 67-69); InterPARES, Rapporto dell’Appraisal task force, traduzione a cura di Maria Guercio, in “Archivi & Computer”, 2003, 1-2.
Dpr 8.1.2001, n. 37 Regolamento di semplificazione dei procedimenti di costituzione e rinnovo delle commissioni di InterPARES, Rapporto della Preservation task force, traduzione a cura di Maria Guercio, in “Archivi & Computer”, 2003,
sorveglianza sugli archivi e per lo scarto dei documenti degli uffici dello Stato; 1-2.
D.lgs 196/2003 Codice della protezione dei dati personali (privacy); Una dispensa sarà fornita dal docente durante il corso.
D.lgs 3/2004 Codice dei beni culturali e del paesaggio (limitatamente agli articoli 1-48, 53-87; 101-130).  
  Modalità di accertamento:
Modalità di accertamento: Esame orale con riferimento agli argomenti trattati.
Esame orale

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1. Significato dei concetti di libertà e autodeterminazione a partire da Kant e Mill
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti 2. Il significato di “cura” e la posta in gioco nel rapporto medico-paziente
Obblighi: 3. Questione ambientale e idea di natura
Gli studenti non frequentanti sono invitati a presentarsi dal docente dopo l’inizio del corso al fine di concordare il 4. Strategie di conservazione e di valorizzazione etica ed ecosostenibile della natura
programma. 5. Produzione e consumi ecosostenibili
Modalità di accertamento: Programma:
Esame orale 1. Libertà e autonomia in Kant
Note: 2. Libertà in J.S. Mill
Il corso è mutuato da Archivistica generale del corso di laurea interclasse di Editoria, Informazione e Sistemi 3. Concetto di “salute” secondo l’OMS
documentari della facoltà di Sociologia 4. Dal corpo biologico al soggetto-persona
................................................................................................................................ 5. La cura dell’uomo oltre la cura del corpo
6. Relazioni di cura e centralità dell’anamnesi
Bibliografia 7. Libertà del medico-libertà del paziente
M-STO/08
8. La mediazione possibile
9.  La questione ambientale tra allarmismo e scetticismo
CFU 5 • DURATA Secondo semestre
10.  L’idea di natura nelle filosofie ambientaliste
Corsi di laurea in: Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico (LS)
11.  Il territorio tra natura e cultura
12.  Strategie di conservazione del territorio
Prof. DE FRANCESCHI LORETTA loretta.defranceschi@uniurb.it
13.  Strategie di valorizzazione: lo sfruttamento etico ed ecosostenibile delle risorse naturali
14.  Esempi di conservazione/valorizzazione del territorio: l’agricoltura biologica e i Parchi naturali.
Obiettivi Formativi:
 
Programma:
Modalità didattiche:
Note:
Lezioni frontali e seminari di approfondimento.
Corso mutuato dall’insegnamento di Introduzione alla biblioteconomia e alla ricerca bibliografica del corso di laurea in
Testi di studio:
Editoria, Informazione e Sistemi Documentari della Facoltà di Sociologia
J.S. Mill, On liberty (qualunque edizione)
................................................................................................................................ G. Annacontini, Lo sguardo e la parola. Etnografia, cura e formazione, Progedit, Bari 2008. 
Biochimica per i beni culturali A. Gore, Una scomoda verità. Come affrontare il riscaldamento globale del pianeta, Rizzoli, Milano 2006;
BIO/10 M. Pallante, Ricchezza ecologica, Il Manifesto, Roma 2003
 
CFU 5 • DURATA Semestrale Modalità di accertamento:
Corsi di laurea in: Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico (LS) Esame orale.

Prof. CHIARANTINI LAURA laura.chiarantini@uniurb.it Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Ricevimento: Il docente riceve per appuntamento presso l’Istituto di Chimica Biologica, via Saffi 2, tel.0722/305220, fax Modalità didattiche:
0722/320188.  
Obblighi:
Obiettivi Formativi: Gli studenti non frequentanti sono invitati a presentarsi al docente dopo l’inizio del corso al fine di concordare il
Programma: programma.
Consultare il sito www.uniurb.it/restauro. Modalità di accertamento:
Modalità di accertamento: Esame orale.
Esame orale. ................................................................................................................................
Note:
Per il programma del corso, contattare il docente. Bioetica 1
M-FIL/03
................................................................................................................................
Bioetica CFU 5 • PERIODO 1° semestre (ottobre-dicembre 2009) • DURATA Semestrale, 30h
M-FIL/03 Titolo corso: La libertà nel rapporto di cura.
Corsi di laurea in: Lettere (CNA-L) Filosofia (CNA-L)
CFU 12 • DURATA Annuale • SEDE ATTIVITA’ Palazzo albani
Titolo corso: Libertà e responsabillità in bioetica Prof. DONNICI ROCCO ALFONSO livgiu@libero.it
Corsi di laurea in: Filosofia (L) Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filosofia.

Prof. DONNICI ROCCO ALFONSO livgiu@libero.it Obiettivi Formativi:
Ricevimento: Dopo le lezioni. 1. Significato dei concetti di libertà e autodeterminazione a partire da Kant e Mill
2. Il significato di “cura” e la posta in gioco nel rapporto medico-paziente
Obiettivi Formativi: Programma:

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vademecum 2009/10 insegnamenti

1. Libertà e autonomia in Kant CFU 5 • PERIODO 1° semestre (ottobre-dicembre 2009) • DURATA Semestrale, 30h
2. Libertà in J.S. Mill Titolo corso: Conservazione, valorizzazione della natura e agire ecologico.
3. Concetto di “salute” secondo l’OMS Corsi di laurea in: Lettere (CNA-L) Filosofia (CNA-L)
4. Dal corpo biologico al soggetto-persona
5. La cura dell’uomo oltre la cura del corpo Prof. DONNICI ROCCO ALFONSO livgiu@libero.it
6. Relazioni di cura e centralità dell’anamnesi Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Filosofia.
7. Libertà del medico-libertà del paziente
8. La mediazione possibile Obiettivi Formativi:
Modalità didattiche: 1. Questione ambientale e idea di natura
Lezioni frontali e seminari d’approfondimento. 2. Strategie di conservazione e di valorizzazione etica ed ecosostenibile della natura
Testi di studio: 3. Produzione e consumi ecosostenibili
J.S. Mill, On liberty (qualunque edizione) Programma:
G. Annacontini, Lo sguardo e la parola. Etnografia, cura e formazione, Progedit, Bari 2008 1.  La questione ambientale tra allarmismo e scetticismo
Modalità di accertamento: 2.  L’idea di natura nelle filosofie ambientaliste
Esame orale. 3.  Il territorio tra natura e cultura
4.  Strategie di conservazione del territorio
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti 5.  Strategie di valorizzazione: lo sfruttamento etico ed ecosostenibile delle risorse naturali
Modalità didattiche: 6.  Esempi di conservazione/valorizzazione del territorio: l’agricoltura biologica e i Parchi naturali
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti. Modalità didattiche:
Obblighi: Lezioni frontali e seminari d’approfondimento.
Gli studenti non frequentanti sono invitati a presentarsi dal docente dopo l’inizio del corso al fine di concordare il Testi di studio:
programma. A. Gore, Una scomoda verità. Come affrontare il riscaldamento globale del pianeta, Rizzoli, Milano 2006;
Modalità di accertamento: M. Pallante, Ricchezza ecologica, Il Manifesto, Roma 2003
Esame orale Modalità di accertamento:
Note: Esame orale.
Come da prospetto generale (v. Piani di studi consigliati), in sede di esame il programma può essere sostenuto
contestualmente a quello del corso: Bioetica 2, per un totale di 10 CFU. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
................................................................................................................................ Obblighi:
Bioetica 1 / Bioetica 2 Gli studenti non frequentanti sono invitati a presentarsi dal docente dopo l’inizio del corso al fine di concordare il
M-FIL/03 programma.
Modalità di accertamento:
CFU 10 Esame orale.
Corsi di laurea in: Lettere (CNA-L) Filosofia (CNA-L) Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti.
Note:
Prof. DONNICI ROCCO ALFONSO livgiu@libero.it Come da prospetto generale (v. Piani di studi consigliati), in sede di esame il programma può essere sostenuto
contestualmente a quello del corso: Bioetica 1, per un totale di 10 CFU.
Obiettivi Formativi: ................................................................................................................................
Vedi ai programmi di Bioetica 1 e di Bioetica 2. Cartografia
Programma: M-GGR/01
Vedi ai programmi di Bioetica 1 e di Bioetica 2.
Modalità didattiche: CFU 6 • PERIODO 2° semestre • DURATA semestrale • SEDE ATTIVITA’ Nuovo Magistero - Via Saffi 15
Vedi ai programmi di Bioetica 1 e di Bioetica 2. Titolo corso: Storia della cartografia: principali nuclei tematici
Testi di studio: Corsi di laurea in: Lettere e beni culturali (L)
Vedi ai programmi di Bioetica 1 e di Bioetica 2.
Prof. BERTINI MARIA AUGUSTA maria.bertini@uniurb.it
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Ricevimento: Dopo l’orario di lezione
Modalità didattiche:
Vedi ai programmi di Bioetica 1 e di Bioetica 2. Obiettivi Formativi:
Note: Il corso intende ripercorrere le principali tappe della storia della cartografia, con l’intento di porre in evidenza
Corso integrato da 10 CFU. Comprende i corsi : Bioetica 1 e Bioetica 2. Vedi ai rispettivi programmi. motivazioni, generi, significati e funzioni della rappresentazione del mondo nel corso del tempo. Oltre ad una
................................................................................................................................ panoramica sui più rilevanti cimeli del patrimonio cartografico italiano ed internazionale sono previsti approfondimenti
Bioetica 2 su temi fondamentali dei periodi classico, medievale e moderno, per migliorare la conoscenza del settore e maturare
M-FIL/03 capacità di interpretazione, di tutela e valorizzazione dei prodotti cartografici.
Programma:

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vademecum 2009/10 insegnamenti

Raffigurazioni territoriali delle civiltà primitive: esempi da varie regioni del mondo. Forme e funzioni della cartografia Per un’introduzione generale sulla materia:
presso le civiltà mesopotamiche ed egizia. Il mondo classico mediterraneo e la rappresentazione dell’ecumene. La - C. Palagiano, A. Asole, G. Arena, Cartografia e territorio nei secoli, Roma, Carocci Ed., ultima edizione (parte I).
cartografia agrimensoria e itineraria di epoca romana. I mappamondi medievali fra mito, storia e ideologia. Strumenti Per approfondimenti tematici:
per navigazioni reali e virtuali: portolani, carte nautiche, isolari. La cartografia tolemaica in età rinascimentale come - M. A. Bertini (cur.), Fra terra e cielo: i percorsi della geografia. Opere geocartografiche della Biblioteca Universitaria di
premessa dei grandi atlanti moderni. Atlanti tematici: i “Libri di città”. Osservazioni astronomiche per disegnare il Urbino (secc. XVI-XVIII), Urbino, Ist. Geografia Università, 2003.
mondo. Cartografia e viaggi esplorativi. Modalità di accertamento:
Modalità didattiche: Esame orale.
Lezioni frontali
Testi di studio: Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Per un’introduzione generale sulla materia: Testi di studio:
- C. Palagiano, A. Asole, G. Arena, Cartografia e territorio nei secoli, Roma, Carocci Ed., ultima edizione (parti I e II). Per un’introduzione generale sulla materia:
Per approfondimenti tematici: - C. Palagiano, A. Asole, G. Arena, Cartografia e territorio nei secoli, Roma, Carocci Ed., ultima edizione (parte I).
- M. A. Bertini (cur.), Fra terra e cielo: i percorsi della geografia. Opere geo-cartografiche della Biblioteca Universitaria di Per approfondimenti tematici:
Urbino (secc. XVI-XVIII), Urbino, Ist. Geografia Università, 2003. - M. A. Bertini (cur.), Fra terra e cielo: i percorsi della geografia. Opere geocartografiche della Biblioteca Universitaria di
Modalità di accertamento: Urbino (secc. XVI-XVIII), Urbino, Ist. Geografia Università, 2003.
Esame orale Gli studenti non frequentanti aggiungeranno ai testi sopra citati il seguente volume: - A. Spada, Che cos’è una carta
geografica, Roma, Ed. Carocci, 2007.
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Modalità di accertamento:
Testi di studio: Esame orale
Per un’introduzione generale sulla materia: ................................................................................................................................
- C. Palagiano, A. Asole, G. Arena, Cartografia e territorio nei secoli, Roma, Carocci Ed., ultima edizione (parti I e II).
Per approfondimenti tematici:
Chimica analitica strumentale per i beni culturali
CHIM/01
- M. A. Bertini (cur.), Fra terra e cielo: i percorsi della geografia. Opere geo-cartografiche della Biblioteca Universitaria di
Urbino (secc. XVI-XVIII), Urbino, Ist. Geografia Università, 2003. CFU 5 • PERIODO 2° semestre • DURATA Semestrale
Gli studenti non frequentanti aggiungeranno ai testi sopra indicati il seguente volume: Titolo corso: Chimica analitica strumentale per i beni culturali.
- A. Spada, Che cos’è una carta geografica, Roma, Ed. Carocci, 2007. Corsi di laurea in: Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico (LS)
Modalità di accertamento:
Esame orale Prof. FAMIGLINI GIORGIO giorgio.famiglini@uniurb.it
................................................................................................................................ Ricevimento: Lunedì 9-10.
Cartografia 1
M-GGR/01 Obiettivi Formativi:
Programma:
CFU 5 • PERIODO 2° semestre • DURATA Semestrale • SEDE ATTIVITA’ Nuovo Magistero - Via Saffi 15 Concetti generali e definizioni dell’analisi chimica - Unità di misura - Precisione ed accuratezza – Il campionamento e la
Titolo corso: Storia della cartografia: principali nuclei tematici preparazione del campione analitico – Limiti di rivelabilità strumentali e del metodo – Il concetto di recupero e di
Corsi di laurea in: Scienze dei beni culturali (CNA-L) Lettere (CNA-L) calibrazione – Panoramica generale sulle tecniche strumentali chimico/analitiche per i beni culturali – Microscopia
elettronica a scansione (SEM) e microanalisi – Introduzione ai metodi spettrochimici – Legge di Beer e sua applicazione
Prof. BERTINI MARIA AUGUSTA maria.bertini@uniurb.it – Struttura e funzionamento di spettrofotometri per assorbimento molecolare – Gruppi cromofori – Struttura e
Ricevimento: Dopo l’orario di lezione. funzionamento di strumenti per la spettroscopia infrarossa – Strumenti di fluorescenza – Spettrofotometri per emissione
ed assorbimento atomico – Atomizzatori – Introduzione ai metodi cromatografici – Gascromatografia – Cromatografia
Obiettivi Formativi: ionica – Concetti generali di spettrometria di massa – Applicazione delle tecniche analitiche strumentali a problematiche
Il corso intende ripercorrere le principali tappe della storia della cartografia, con l’intento di porre in evidenza legate alla conoscenza e conservazione dei beni culturali - Esercitazioni pratiche in laboratorio.
motivazioni, generi, significati e funzioni della rappresentazione del mondo nel corso del tempo. Oltre ad una Modalità didattiche:
panoramica sui più rilevanti cimeli del patrimonio cartografico italiano ed internazionale sono previsti approfondimenti Lezioni frontali.
su temi fondamentali dei periodi classico, medievale e moderno, per migliorare la conoscenza del settore e maturare Testi di studio:
capacità di interpretazione, di tutela e valorizzazione dei prodotti cartografici. S. Lorusso, B. Schippa, Le metodologie scientifiche per lo studio dei beni culturali, 2001, Pitagora Editrice, Bologna. 
Programma: M. Matteini, A. Moles, Scienza e restauro, 2002, Cardini Editore, Firenze. 
Raffigurazioni territoriali delle civiltà primitive: esempi da varie regioni del mondo. Forme e funzioni della cartografia S. Volpin, L. Apollonia, Le analisi di laboratorio applicate ai beni artistici policromi, 1999, Il prato Casa Editrice, Padova.
presso le civiltà mesopotamiche ed egizia. Il mondo classico mediterraneo e la rappresentazione dell’ecumene. La D. Skoog, D. West, F. Holler, Fondamenti di chimica analitica, 1998, Edises.
cartografia agrimensoria e itineraria di epoca romana. I mappamondi medievali fra mito, storia e ideologia. Strumenti Modalità di accertamento:
per navigazioni reali e virtuali: portolani, carte nautiche, isolari. La cartografia tolemaica in età rinascimentale come Esame orale.
premessa dei grandi atlanti moderni. Atlanti tematici: i “Libri di città”. Osservazioni astronomiche per disegnare il
mondo. Cartografia e viaggi esplorativi. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Modalità didattiche: Obblighi:
Lezioni frontali. Gli studenti non frequentanti sono invitati a presentarsi dal docente dopo l’inizio del corso al fine di concordare il
Testi di studio: programma.

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vademecum 2009/10 insegnamenti

Modalità di accertamento: Chimica dei materiali (inorganici) per i beni culturali
Esame orale CHIM/03
................................................................................................................................
Chimica applicata al restauro CFU 5 • PERIODO 2° semestre • DURATA Semestrale
CHIM/03 Titolo corso: Chimica dei materiali (inorganici) per i beni culturali.
Corsi di laurea in: Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico (LS)
CFU 5 • PERIODO 2° Semestre • DURATA Semestrale
Titolo corso: Diagnostica e beni culturali. Prof. GIORGI LUCA luca.giorgi@uniurb.it
Corsi di laurea in: Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico (LS) Ricevimento: Tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 12.00 previo appuntamento.

Prof. AMADORI MARIA LETIZIA maria.amadori@uniurb.it Obiettivi Formativi:
Ricevimento: Lunedì, ore 10-12. Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base sul comportamento chimico-fisico dei materiali utilizzati
nella manifattura e nel restauro dei beni culturali.
Obiettivi Formativi: Programma:
Il corso intende fornire allo studente uno strumento di conoscenza utile ad applicare i diversi metodi analitici fisici, Luce e colore: Richiami di fisica delle onde elettromagnetiche, riflessione, riflessione diffusa, rifrazione. Percezione del
chimici, matematici, ecc. allo studio dei Beni Culturali, in funzione della loro conservazione e del loro restauro. Lo colore, colori primari e colori fondamentali, sintesi additiva e sintesi sottrattiva. 
studente dovrà essere in grado di comprendere le varie tecniche analitiche al fine di essere in grado di poter selezionare Tecniche pittoriche: Pigmenti, composizione chimica, deterioramento e compatibilità dei pigmenti, leganti,
quelle utili ad una miglior conoscenza dei manufatti da restaurare. Attraverso l’esecuzione di osservazioni e test deterioramento, compatibilità legante-pigmento, preparazioni, vernici. 
preliminari per identificare lo stato di degrado dei manufatti artistici, saranno poi realizzate campionature finalizzate alle Leghe metalliche: Caratteristiche dei metalli, reticoli cristallini, potenziali di riduzione, deterioramento e corrosione.
varie problematiche ed eseguite indagini scientifiche. Parallelamente lo studio degli ambienti di conservazione e la Interpretazione dei diagrammi di fase di sistemi bimetallici. Caratteristiche delle principali leghe metalliche (bronzi,
compilazione di schede sul Rischio serviranno ad ampliare e verificare le conoscenze acquisite. I risultati ottenuti ottoni, ghise, peltri, argenti), interventi conservativi sulle leghe metalliche.
saranno valutati dallo studente e serviranno per progettare gli interventi di restauro. Materiali lapidei: Minerali, reticoli cristallini, diagrammi di fase di sistemi polimineralici. Rocce, genesi delle rocce,
Programma: classificazione delle rocce da costruzione. Deterioramento chimico e fisico, interventi conservativi sulle rocce. Malte,
Diagnostica applicata alla conoscenza di problematiche conservative e finalizzata al restauro delle opere d’arte. composizione chimica e reazioni di presa. Ceramiche, composizione chimica e reazioni coinvolte nella cottura. 
Microprelievi di campioni di natura diversa da sottoporre ad indagini diagnostiche. Indagini scientifiche su Materiali vitrei: Fisica dello stato amorfo, curve di raffreddamento e temperatura di transizione vetrosa. Composizione
microcampioni: microscopia ottica, cromatografia ionica, diffrattometria a raggi x, microscopia elettronica, chimica, colorazione del vetro.
spettrofotometria all’infrarosso, analisi isotopiche. Analisi dei risultati e stesura di rapporti scientifici. Indagini Modalità didattiche:
microclimatiche: parametri microclimatici e relativo monitoraggio, problemi conservativi. La Carta del Rischio e la Lezioni frontali.
normativa vigente. Ad integrazione del corso saranno effettuate esercitazioni in laboratorio e in cantiere e illustrazioni di Testi di studio:
casi studio. Mauro Matteini, Arcangelo Moles, La chimica nel restauro, Ed. Nardini. 
Modalità didattiche: Carlo Quaglierini, Luca Amorosi, Chimica e tecnologia dei materiali per l’arte, Ed. Zanichelli.
Lezioni frontali e in  cantiere, esercitazioni in laboratorio. Modalità di accertamento:
Testi di studio: Esame orale basato sulla discussione di una tesina da compilare su un argomento attinente al programma.
Adrover Gracia, Applicazioni della spettrofotometria IR allo studio dei Beni Culturali, Collana Talenti, Il Prato Ed. Padova,
2001. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Dimos Parte I, Modulo I, Tecniche di esecuzione Materiali costitutivi, Roma 1978.U. Obblighi:
Leute, Archeometria. Un’introduzione ai metodi fisici in archeologia e in storia dell’arte, Nuova Italia Scientifica, Roma Gli studenti non frequentanti sono invitati a presentarsi dal docente dopo l’inizio del corso al fine di concordare il
1993. programma.
A. Bernardi, Conservare le opere d’arte. Il microclima degli ambienti museali, Collana Le Pleiadi. Modalità di accertamento:
S. Palazzi, Analisi chimica per l’arte del Restauro, Ed. Nardini, 1997. Esame orale basato sulla discussione di una tesina da compilare su un argomento attinente al programma.
Dimos Parte I, Modulo III, Leganti Fissativi Pigmenti Metodi riconoscimento, Roma 1978. ................................................................................................................................
Raccomandazioni UNI-Normal. Chimica fisica per i beni culturali
Dispense fornite dal docente. CHIM/02
Modalità di accertamento:
Esame orale. CFU 5 • PERIODO 1° semestre • DURATA Semestrale
Titolo corso: Chimica fisica per i beni culturali.
Corsi di laurea in: Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico (LS)
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Obblighi: Prof. OTTAVIANI MARIA FRANCESCA maria.ottaviani@uniurb.it
Gli studenti non frequentanti sono invitati a presentarsi dal docente dopo l’inizio del corso al fine di concordare il Ricevimento: Mercoledì 9-13 (Sogesta).
programma.
Modalità di accertamento: Obiettivi Formativi:
Esame orale Il corso si propone di analizzare le problematiche relative al degrado delle opere d’arte a causa di variabili ambientali di
................................................................................................................................ tipo chimico-fisico e di descrivere le basi teoriche semplici e esempi pratici di applicazione delle tecniche di indagine non

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vademecum 2009/10 insegnamenti

distruttive delle opere d’arte. Proprietà chimico-fisiche dei composti ionici: p.f., p.e., durezza e fragilità. Legame ad idrogeno, condizioni per la sua
Programma: formazione. Molecole polari e non-polari. Dipolo elettrico e momento di dipolo, definizione e unità di misura. Forze di
Proprietà chimico fisiche di interesse per i beni culturali. Effetto dei parametri ambientali e delle loro variazioni sulle non-legame, forze di van Der Waals, forze di dispersione (London).
opere d’arte, nella loro realizzazione e nella loro conservazione: basi di termodinamica, cinetica, elettrochimica e - Metalli: proprietà generali. Correlazioni fra struttura e proprietà macroscopiche dei composti.
fotochimica necessarie per valutare tali effetti, con particolare riferimento alle trasformazioni chimiche (in condizioni di - Il colore delle sostanze in assorbimento e in riflessione. Proprietà magnetiche delle sostanze.
equilibrio e fuori equilibrio) in diverse condizioni di temperatura, umidità e irraggiamento (radiazioni luminose); - Reazioni di ossido riduzione. Il numero o stato di ossidazione di un elemento. Composti binari principali: idruri e ossidi.
fenomeni di degrado di diversi materiali nel tempo. Composti ternari: idrossidi. Stati di aggregazione. Transizioni di stato. Equilibri di stato ad un solo componente. Equilibrio
Tecniche e metodi chimico-fisici per lo studio di materiali che costituiscono i beni culturali:  liquido-vapore: punto di ebollizione. Sublimazione. Equilibrio solido-liquido, punto di fusione. Introduzione ai concetti di
- metodi chimico fisici “distruttivi”: analisi granulometrica e volumica, calcimetria, calorimetria, analisi termica sistema, ambiente, equilibrio di stato, variabili di stato. Lo stato gassoso, temperatura critica, equazione di stato dei gas
differenziale, termogravimetria: esempi applicati ai materiali utilizzati per la realizzazione delle opere d’arte (come perfetti.
pigmenti, gesso, marmo e materiali ceramici. Valutazione dell’umidità e dei fenomeni chimico fisici correlati di Modalità didattiche:
efflorescenza e deliquescenza). Lezioni frontali.
- metodi chimico fisici “non distruttivi”: microscopia ottica, diffrazione (a raggi X e di elettroni), tecniche spettroscopiche Testi di studio:
(UV-visibile, fluorescenza, IR, RAMAN e risonanze magnetiche): esempi di analisi ottiche e spettroscopiche di dipinti, A. Sabatini, A. Dei, Chimica Generale ed Inorganica, 2002, Idelson-Gnocchi, Napoli.
affreschi e vasellame. Modalità di accertamento:
Modalità didattiche: Esame orale.
Lezioni frontali ed esercitazioni.
Testi di studio: Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Appunti delle lezioni (consegnate agli studenti a lezione). Obblighi:
Modalità di accertamento: Gli studenti non frequentanti sono invitati a presentarsi dal docente dopo l’inizio del corso al fine di concordare il
Esame orale. programma.
Modalità di accertamento:
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Esame orale
Obblighi: ................................................................................................................................
Gli studenti non frequentanti sono invitati a presentarsi dal docente dopo l’inizio del corso al fine di concordare il
programma.
Chimica generale con elementi di inorganica 2
CHIM/03
Modalità di accertamento:
Esame orale CFU 5 • PERIODO 2° semestre • DURATA Semestrale
................................................................................................................................ Titolo corso: Chimica generale e dei materiali (avanzato).
Chimica generale con elementi di inorganica 1 Corsi di laurea in: Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (L)
CHIM/03
Prof. MICHELONI MAURO SERGIO mauro.micheloni@uniurb.it
CFU 5 • PERIODO 1° semestre • DURATA Semestrale
Titolo corso: Chimica generale e inorganica (di base) Obiettivi Formativi:
Corsi di laurea in: Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (L) .
Programma:
Prof. MICHELONI MAURO SERGIO mauro.micheloni@uniurb.it - Equilibrio chimico. Legge dell’azione di massa e costante d’equilibrio. Dimensioni, significato, uso della costante
d’equilibrio.
Obiettivi Formativi: - Soluzioni. Tipi di soluzione: solide e liquide. Come si identificano le soluzioni. I modi più comuni di esprimere le
Costituenti fondamentali della materia: atomi e loro aggregati. Elementi, composti e miscugli. Fasi, proprietà chimiche e concentrazioni: percento in peso, percento in volume, molalità, molarità e normalità. Soluzioni, interazioni soluto/
proprietà fisiche. L’atomo. Il nucleo, dimensioni, massa. Numero atomico (Z) e numero di massa (A). Nuclidi e isotopi. solvente, criteri di solubilità. Proprietà colligative delle soluzioni: pressione osmotica.
Tipi di formule chimiche con esempi. Formula minima o stechiometrica, formula molecolare, formula di struttura. - Dispersioni colloidali e sospensioni, funzionamento e formulazione di un detergente.
Molecole, ioni, cationi ed anioni. Masse atomiche relative, medie. L’unità di massa atomica. Il peso molecolare. La mole: - Acidi e basi, definizioni secondo Arrhenius e Bronsted-Lowry. Acidi e basi coniugati, sostanze anfiprotiche. Ka e Kb,
definizione. Gli stati di aggregazione della materia. Stato gassoso, stato liquido, stato solido. Energia e lavoro. forza degli acidi e delle basi. Effetto livellante dell’acqua, Kw. Acidi e basi poliprotici. Esempi di acidi e basi di comune
Programma: impiego.
- Chimica nucleare. Nuclidi stabili ed instabili, radioattività. Tipi di decadimento radioattivo: emissione di particelle a, b-, b+, - Il pH: definizione e scala. Gli indicatori acido-base, pH di viraggio. Le soluzioni tampone. Idrolisi dei sali.
cattura elettronica, raggi g. Tempo di dimezzamento. Isotopi artificiali. Impieghi principali degli isotopi artificiali. Le famiglie - Prodotto di solubilità: Kps. Effetto dello ione a comune.
o serie radioattive. Elementi transuranici e metodi per il loro ottenimento. Fissione e fusione. Datazione con carbonio-14. - Cenni di elettrochimica: pile, potenziale standard di riduzione. Attacco dei metalli. La corrosione metallica, il fenomeno
- Onde elettromagnetiche, velocità, lunghezza d’onda, frequenza, ampiezza. Spettro di radiazioni elettromagnetiche. Le e i rimedi principali.
funzioni d’onda (orbitali). Significato fisico delle funzioni orbitaliche. I numeri quantici. Tipi di orbitali: s, p, d, f. Modi più - Sostanze: usi e proprietà di alcune sostanze impiegate nel restauro.
comuni di rappresentazione degli orbitali. Il sistema periodico e le proprietà periodiche. Energia di ionizzazione, - Cenni alle misure di sicurezza per la manipolazione di sostanze chimiche.
elettronegatività. - Chimica materiali: idrocarburi, esteri, eteri, ammine, cere, polimeri, colle, solventi più comuni e loro impieghi.
- Il legame chimico: considerazioni generali. Il legame covalente e le sue caratteristiche principali. L’energia di legame, la Modalità didattiche:
distanza di legame, l’ordine di legame. Geometria molecolare. Elettronegatività: definizione ed esempi. Legami covalenti Lezioni frontali.
polari e non-polari. Legame ionico e composti ionici. Vari tipi di reticoli, strutture a massimo impacchettamento. Testi di studio:

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vademecum 2009/10 insegnamenti

A. Sabatini, A. Dei, Chimica Generale ed Inorganica, 2002, Idelson-Gnocchi, Napoli. Modalità di accertamento:
Modalità di accertamento: Esame orale
Esame orale. ................................................................................................................................
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Chimica per il restauro
CHIM/12
Obblighi:
Gli studenti non frequentanti sono invitati a presentarsi dal docente dopo l’inizio del corso al fine di concordare il
CFU 5 • PERIODO 1° semestre • DURATA Semestrale
programma.
Titolo corso: Chimica per il restauro.
Modalità di accertamento:
Corsi di laurea in: Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico (LS)
Esame orale
................................................................................................................................ Prof. AMADORI MARIA LETIZIA maria.amadori@uniurb.it
Chimica per i beni culturali Ricevimento: Lunedì, ore 10-12.
CHIM/12
Obiettivi Formativi:
CFU 5 • PERIODO 1° semestre • DURATA Semestrale Gli obiettivi del corso sono la conoscenza dei materiali costitutivi di tavole, sculture lignee, materiali vitrei e metallici.
Titolo corso: Chimica per i beni culturali. Approfondimento delle problematiche relative alla loro conservazione attraverso lo studio della chimica dei materiali.
Corsi di laurea in: Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (L) Conoscenza della modalità di rappresentazione grafica delle tipologie di alterazione e degrado conoscenza dei prodotti
impiegati nelle operazioni di pre-consolidamento, pulitura, consolidamento e protezione. Il percorso didattico, ad
Prof. AMADORI MARIA LETIZIA maria.amadori@uniurb.it integrazione dei laboratori di restauro, intende inoltre fornire allo studente elementi di conoscenza utili a progettare
Ricevimento: Lunedì, ore 10-12. interventi di restauro adeguati.
Programma:
Obiettivi Formativi: I materiali costitutivi i manufatti di interesse archeologico e storico-artistico: materiali lignei, vitrei e metallici e
Gli obiettivi formativi del corso sono la conoscenza dei materiali costitutivi i beni culturali, con particolare riferimento ai policromia.
materiali lapidei naturali e artificiali, materiali ceramici e materiali pittorici. Materiali lignei: caratteristiche e proprietà dei legni. Metodi di riconoscimento delle specie lignee. Materiali metallici:
Studio dell’ambiente e delle problematiche ambientali. Conoscenza dettagliata dell’interazione tra ambiente e materiali. caratteristiche e proprietà. Leghe.
Analisi delle tipologie di alterazione e degrado dei diversi materiali. Conoscenza delle raccomandazioni UNI-Normal. Materiali vitrei: caratteristiche e proprietà dei vetri. 
Programma: Cere: caratteristiche e proprietà. 
Pietre ornamentali e da costruzione: genesi e composizione. Leganti inorganici: calce aerea, calce idraulica, cemento, Alterazione e degrado dei materiali.
gesso. Aggregati: natura e caratteristiche. Malta idraulica. Intonaci. Stucchi. Ceramica: materie prime e classificazione dei Rilievo grafico e fotografico delle tipologie di degrado.
prodotti ceramici. Laterizi. Pigmenti organici, inorganici naturali e artificiali. Caratteristiche chimico fisiche e proprietà. Ad integrazione del corso saranno effettuate esercitazioni in laboratorio e in cantieri di restauro e illustrazioni di casi
Leganti organici: caratteristiche e proprietà. Ambiente: fattori micro e macroambientali. Inquinamento e particolato studio.
atmosferico. Fenomeni e tipologie di alterazione e degrado dei materiali; cause e meccanismi di formazione. Metodi Modalità didattiche:
standardizzati per la conoscenza e la conservazione dei beni culturali. Lezioni frontali e in cantieri, esercitazioni in laboratorio.
Modalità didattiche: Testi di studio:
Lezioni frontali, visite a musei, esercitazioni in laboratorio. M. Matteini, A. Moles, La chimica nel restauro, Ed. Nardini, Firenze, 1989.
Testi di studio: M.G. Terenzi, F. Ferrucci, M.L. Amadori, Dipinti su rame, Ed. Talenti, 2005.
- M. Matteini, A. Moles, La chimica nel restauro, Ed. Nardini, Firenze, 1989. C. Giardino, I metalli nel mondo antico. Introduzione all’archeometallurgia, Ed. Laterza, Bari, 1998.
- L. Lazzarini, M. L. Tabasso, Il restauro della pietra, CEDAM, Padova, 1986. Nardi Berti, La struttura anatomica del legno ed il riconoscimento dei legnami italiani di più corrente impiego, CNR,
- T. Brachert. La patina nel restauro delle opere d’arte. Nardini Editore, Firenze. Istituto del legno, CSP n.XXIV,Firenze, 1979.
- L. Campanella, A. Casoli, M.P. Colombini, R. Marini Bettolo, M. Matteini, L.M. Migneco, A. Montenero, L. Nodari, C. G.Scarinci, T.Toninato, B.Locardi, Vetri, Quaderni di Chimica Applicata, Milano, 1977.
Piccioli, M. Plossi Zappalà, G. Portalone, U. Russo, M.P. Sammartino, Chimica per l’arte, Zanichelli editore , 2007. Bernardi A. and Becherini F., 2002. Controllo del degrado delle vetrate antiche: approccio multidisciplinare al problema,
 - P. Mora, L. Mora, P. Philippot, La conservazione delle pitture murali, Editrice Compositori, Bologna 1989. Lecture to Congress “La ricerca applicata ai beni culturali. La Chimica, l’Ambiente, la Diagnostica, il Restauro e la
- S. Lorusso, Conservazioni e trattamento dei materiali costituenti i beni culturali, Pitagora Editrice, Bologna, 2001. Conservazione” organized by the University of Urbino and the Chemical Italian Society, Urbino (Italy), 3-4/10/2002.
- M.Matteini e a. Moles, Scienza e restauro. Metodi di indagine. Nardini Editore, Firenze 1984. Dispense fornite dal docente.
- S. Lorusso, M. Marabelli, G. Viviano, La contaminazione ambientale e il degrado dei materiali di interesse storico- Modalità di accertamento:
artistico, Ed. Bulzoni, Roma 1995.  Esame scritto con eventuale verifica orale.
- Appunti e dispense delle lezioni.
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Modalità di accertamento: Obblighi:
Esame orale. Gli studenti non frequentanti sono invitati a presentarsi dal docente dopo l’inizio del corso al fine di concordare il
programma.
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Modalità di accertamento:
Obblighi: Esame scritto con eventuale verifica orale.
Gli studenti non frequentanti sono invitati a presentarsi dal docente dopo l’inizio del corso al fine di concordare il ................................................................................................................................
programma.

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vademecum 2009/10 insegnamenti

Civiltà micenea Lezioni frontali, esercitazioni e attività di laboratorioObblighi:
L-FIL-LET/01 Esame orale
Testi di studio:
CFU 6 • PERIODO I semestre • DURATA semestrale • SEDE ATTIVITA’ Via S.Andrea,34 Severino F. (a cura di), Comunicare la cultura, Franco Angeli, 2007. Dispensa del Corso.
Titolo corso: Le fonti omeriche per lo studio della civiltà micenea Modalità di accertamento:
Corsi di laurea in: Archeologia e letterature classiche del Mediterraneo (LM) Esame orale sul testo di riferimento e sulla dispensa del corso.

Prof. VENERI ALINA alina.veneri@uniurb.it ................................................................................................................................
Ricevimento: lunedì 16-17; martedì 12-13 Comunicazione dei processi e delle attività culturali
BIO/08
Obiettivi Formativi:
Il corso si propone di mettere in evidenza gli elementi (termini lessicali e linguistici,oggetti,istituzioni religiose e CFU 5 • DURATA Semestrale
sociali,suppellettili,armi e modi di combattimento,ecc.) - presenti nei poemi omerici - che possono rivelare la loro origine Titolo corso: La cultura soggetto della comunicazione
micenea o la loro relazione col mondo miceneo. Corsi di laurea in: Scienze dei beni culturali (CNA-L) Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria
Programma: (CNA-LS) Storia dell’arte (LS)
Si leggeranno e si commenteranno i passi dell’epos omerico (distribuiti in fotocopia durante le lezioni) che sono più
significativi per lo studio della lingua e della civiltà micenea. E’ richiesta la conoscenza elementare della lingua greca. Prof. MIGLIETTA Paola paolam29@yahoo.it
Modalità didattiche: Ricevimento: Dopo l’orario delle lezioni
Lezioni frontali
Obblighi: Obiettivi Formativi:
E’ richiesta la conoscenza elementare della lingua greca. Il corso si propone di fornire agli studenti alcuni strumenti per affrontare la tematica della comunicazione dei beni
Testi di studio: culturali.
1) A. Ercolani, Omero. Introduzione allo studio dell’epica greca arcaica, Roma, Carocci, 2006; Per coloro che vogliono sostenere una seconda annualità di BIO/08 si terrà un secondo modulo dal titolo La
2) M. Cultraro, I Micenei. Archeologia, storia, società dei Greci prima di Omero, Roma, Carocci, 2006; valorizzazione del patrimonio culturale con i seguenti obiettivi formativi: Il corso si propone di indicare i criteri e le
3) A. Sacconi, Introduzione ad un corso di filologia micenea, Roma, La Sapienza editrice, 1990. modalità con cui è possibile realizzare un evento culturale, dalla fase di ideazione a quella realizzativa, fino all’utilizzo
Modalità di accertamento: delle nuove tecnologie.
Esame orale Programma:
1. Introduzione al corso
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti 2. Elementi costitutivi della comunicazione
Obblighi: 3. Teorie della comunicazione
Gli studenti non frequentanti sono tenuti a mettersi in contatto con il docente almeno un mese prima dell’esame per 4. Forme e strumenti per la comunicazione applicata ai beni  culturali
concordare il programma.E’ richiesta la conoscenza elementare della lingua greca. Modulo 2: Il marketing e la comunicazione per la cultura: gli strumenti di marketing e le nuove tecnologie applicate ai
Modalità di accertamento: Beni Culturali.
Esame orale  
................................................................................................................................ Modalità didattiche:
Comunicazione dei processi e delle attività culturali Lezioni frontali, esercitazioni e attività di laboratorio.
BIO/08 Obblighi:
Esame orale.
CFU 6 • DURATA Semestrale Modulo 2: tesina di approfondimento.
Titolo corso: La cultura soggetto della comunicazione. Testi di studio:
Corsi di laurea in: Lettere e beni culturali (L) Severino F. (a cura di) Comunicare la cultura, Franco Angeli, 2007. Dispensa del Corso.
Secondo modulo: un testo a scelta fra i seguenti: Argano L., Bollo A., Dalla Sega P., Vivalda C. Gli eventi culturali.
Prof. MIGLIETTA Paola paolam29@yahoo.it Ideazione, progettazione, marketing e comunicazione Milano, Franco Angeli, 2005 Colbert, François Marketing delle arti
Ricevimento: Dopo l’orario delle lezioni e della cultura Milano, ETAS libri, 2000 Grandinetti, Roberto e Moretti, Andrea (a cura di) Evoluzione manageriale delle
organizzazioni artistico-culturali. La creazione del valore tra conoscenze globali e locali, Milano, Franco Angeli, 2004
Obiettivi Formativi: Pilotti L. Conoscere l’arte per conoscere. Marketing, Identità e Creatività delle Risorse Culturali verso ecologie del valore
Il corso si propone di fornire agli studenti alcuni strumenti per affrontare la tematica della comunicazione dei beni culturali. per la sostenibilità, Padova, Cedam, 2003
Programma: Modalità di accertamento:
1. Introduzione al corso Esame orale sul testo di riferimento e sulla dispensa del corso.
2. Elementi costitutivi della comunicazione Secondo modulo: Esame orale e presentazione di una tesina scritta (obbligatoria) il cui argomento deve essere
3. Teorie della comunicazione concordato con il docente. La tesina deve essere redatta secondo le indicazioni seguenti: l’argomento, l’indice e la
4. Forme e strumenti per la comunicazione applicata ai beni  culturali bibliografia devono essere concordati con il docente. La tesina, di circa 10-15 cartelle da consegnarsi 15 giorni prima
  dell’esame, deve affrontare in modo personale un argomento fra quelli previsti dal programma del corso. Si consiglia di
Modalità didattiche: articolarla secondo il seguente indice: Frontespizio con il nome del docente, del corso e la data dell’appello in cui si
intende sostenere l’esame; introduzione: motivazione della scelta e breve illustrazione dei contenuti;

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vademecum 2009/10 insegnamenti

parte teorica: assunzione di un modello teorico di riferimento; Obiettivi Formativi:
analisi dello scenario e casistica (con eventuale documentazione allegata); conclusioni e fonti bibliografiche (testi, Il corso si propone di fornire agli studenti un’adeguata preparazione teorico-pratica necessaria per comprendere e
articoli, appunti del corso, siti Internet, conferenze, etc.). riproporre in inglese, con un linguaggio appropriato, un testo autentico dell’area di specializzazione.
Programma:
................................................................................................................................ Strutture sintattiche e morfologiche della lingua inglese.
Comunicazione e moda Strutture fonematiche e prosodiche della lingua inglese.
SPS/08 Analisi di un testo scritto e discussione orale.
Modalità didattiche:
CFU 8 • PERIODO Ottobre-Maggio • DURATA 50 ore, annuale • SEDE ATTIVITA’ Design e discipline della moda Lezioni frontali. Esercitazioni tenute dalla lettrice Dott. Brenda B. Barry.
Titolo corso: Comunicazione moda: : strumenti, linguaggi, professioni e dinamiche dei mezzi di comunicazione. Testi di studio:
Corsi di laurea in: Design e discipline della moda (L) Catani E. (a cura di), A New Companion to English Grammar, QuattroVenti, Urbino, 2006. (con CD)
Gherardelli P., Harrison E.W., In The Showroom, Hoepli, Milano, 2002.
Prof. SPERANZA SABRINA sabrina.speranza@uniurb.it Modalità di accertamento:
Ricevimento: Dopo le lezioni Prova scritta e/o orale
Note:
Obiettivi Formativi: Corso mutuato da Lingua inglese (4 cfu).
Il corso si propone di: ................................................................................................................................
a)      fornire le conoscenze di base relative agli strumenti della Critica dantesca
comunicazione di moda; L-FIL-LET/10
b)      approfondire la conoscenza del processo storico di
influenza reciproca dei sistemi produttivo, distributivo, dei CFU 6 • PERIODO 1° semestre • DURATA semestrale • SEDE ATTIVITA’ via Veterani n. 36 - Urbino
media e quello sociale dei consumatori; Titolo corso: Una lettura del “Paradiso”
c)   sottolineare come la necessità di differenziarsi nell’affollato Corsi di laurea in: Lettere e beni culturali (L)
mercato della comunicazione moda non possa prescindere dalla
coerenza fra marca, prodotto e messaggio e quindi fra qualità, Prof. MATTIOLI TIZIANA tiziana.mattioli@uniurb.it
responsabilità e professionalità di produttori e comunicatori.
Programma: Obiettivi Formativi:
Elementi di cultura della comunicazione. Approfondire la conoscenza della terza cantica dantesca nella dimensione della rivelazione mistica e della profezia.
Strumenti, linguaggi e professioni della comunicazione moda. Ripercorrere la struttura dell’opera secondo la concezione della musica mondana.
Modalità didattiche: Programma:
Lezioni frontali. Visione mistica e messaggio profetico sono gli elementi distinti, in sede di esegesi, della terza cantica dantesca, ma
Seminari di approfondimento tematico con studiosi ed esperti di comunicazione. concettualmente coincidenti, posto che il rapimento estatico ha valenza e significato come forza di rigenerazine
Testi di studio: messianica. Nel Paradiso, più che mai, la concezione scritturale del proprio poema è presente a Dante, e proprio in
1. P. Scandaletti, Storia del giornalismo e della comunicazione, 2008, Edizioni Ellissi; quell’intreccio di presagi politici e di rinnovamento religioso (condotti sul filo dell’ortodossia) che sostengono la tensione
2 E. Cavalca Altan, La moda allo specchio. Comunicare la moda: strategie e professioni, 2004, Franco Angeli; emotiva, immaginativa e conoscitiva della scrittura e del messaggio, qui proiettati su un ventaglio di iteriorità religiose
3. P. Scandaletti, Etica e deontologie dei comunicatori, 2008, Luiss University Press. che sopravanzano ma non cancellano l’individualità del poeta. Concepita come “terza fase del percorso di espiazione
Modalità di accertamento: umana, cioè la fase dei perfetti” (Petrocchi), la cantica, quale “poesia dell’intelligenza” e della teologia sfida ancora oggi
Esame orale il lettore a misurarsi con una rigorosa simmetria di ragionamento mentre lo incanta entro le sue trame, nondimeno
rigorosissime, di armonia mondana, di musica, e di danza.
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Modalità didattiche:
Obblighi: Lezioni frontali e seminari.
Gli studenti non frequentanti sono invitati a presentarsi al docente, dopo l’inizio del corso, al fine di concordare il Testi di studio:
programma. Una edizione del Paradiso tra le seguenti:
Modalità di accertamento: Dante Alighieri, Paradiso, a c. di E. Pasquini e A. Quaglio, Torino, “La Stampa” 2003;
Esame orale Dante Alighieri, Paradiso, a c. di U. Bosco e G. Reggio, Firenze, Le Monnier 1990;
................................................................................................................................ Dante Alighieri, Paradiso, a c. di N. Sapegno, Firenze, La Nuova Italia 1987;
Conoscenza della lingua inglese E. Malato, Dante, Roma, Salerno 2007;
L-LIN/12 G. Petrocchi, Il Paradiso di Dante, Milano, BUR 1989;
Ch. S. Singleton, La poesia della Divina Commedia, Bologna, Il Mulino 2007;
CFU 4 L. Spitzer, L’armonia del mondo. Storia semantica di un’idea, Bologna, Il Mulino 2008.
Titolo corso: The language of fashion Modalità di accertamento:
Corsi di laurea in: Design e discipline della moda (L) Esame orale.

Prof. CALAJOE MARIE INES marie.calajoe@uniurb.it

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vademecum 2009/10 insegnamenti

Obblighi: Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti sono invitati a presentarsi dal docente dopo l’inizio del corso al fine di concordare il Obblighi:
programma. Gli studenti non frequentanti sono invitati a presentarsi dal docente dopo l’inizio del corso al fine di concordare il
Testi di studio: programma.
Una edizione del Paradiso tra le seguenti: Testi di studio:
Dante Alighieri, Paradiso, a c. di E. Pasquini e A. Quaglio, Torino, “La Stampa” 2003; Una edizione del Paradiso tra le seguenti:
Dante Alighieri, Paradiso, a c. di U. Bosco e G. Reggio, Firenze, Le Monnier 1990; Dante Alighieri, Paradiso, a c. di E. Pasquini e A. Quaglio, Torino, “La Stampa” 2003;
Dante Alighieri, Paradiso, a c. di N. Sapegno, Firenze, La Nuova Italia 1987; Dante Alighieri, Paradiso, a c. di U. Bosco e G. Reggio, Firenze, Le Monnier 1990;
E. Malato, Dante, Roma, Salerno 2007; Dante Alighieri, Paradiso, a c. di N. Sapegno, Firenze, La Nuova Italia 1987;
G. Petrocchi, Il Paradiso di Dante, Milano, BUR 1989; E. Malato, Dante, Roma, Salerno 2007;
Ch. S. Singleton, La poesia della Divina Commedia, Bologna, Il Mulino 2007; G. Petrocchi, Il Paradiso di Dante, Milano, BUR 1989;
L. Spitzer, L’armonia del mondo. Storia semantica di un’idea, Bologna, Il Mulino 2008. Ch. S. Singleton, La poesia della Divina Commedia, Bologna, Il Mulino 2007;
Modalità di accertamento: L. Spitzer, L’armonia del mondo. Storia semantica di un’idea, Bologna, Il Mulino 2008.
Esame orale. Modalità di accertamento:
................................................................................................................................ Esame orale
Critica dantesca ................................................................................................................................
L-FIL-LET/10 Critica letteraria del Novecento
L-FIL-LET/14
CFU 5 • PERIODO 1° semestre • DURATA Semestrale • SEDE ATTIVITA’ Via Veterani n. 36 - Urbino
Titolo corso: Una lettura del Paradiso CFU 5 • PERIODO 2° semestre • DURATA Semestrale
Corsi di laurea in: Lettere (CNA-L) Filosofia (CNA-L) Scienze dei beni culturali (CNA-L) Titolo corso: Il diario intimo e lettere : V. Woolf e K. Mansfield
Corsi di laurea in: Tradizione ed interpretazione dei testi (LS) Storia dell’arte (LS)
Prof. MATTIOLI TIZIANA tiziana.mattioli@alice.it
Ricevimento: martedì ore 10-11, mercoledì ore 10-11 Prof. MIGLIORI CATIA catia.migliori@uniurb.it
Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’istituto di Filologia moderna.
Obiettivi Formativi:
Approfondire la conoscenza della terza cantica dantesca nella dimensione della rivelazione mistica e della profezia. Obiettivi Formativi:
Ripercorrere la struttura dell’opera secondo la concezione della musica mondana. Definire il genere diario sempre trascurato nella letteratura, tuttavia molto moderno. Sperimentare una diversa logica
Programma: del linguaggio e della realtà e fare esperienza di un modo di coscienza del proprio sé solitario e indivisibile. L’intimo, il
Visione mistica e messaggio profetico sono gli elementi distinti, in sede di esegesi, della terza cantica dantesca, ma segreto, la sincerità: la scrittura del sé. Suggeritore della ricerca, iniziata già nell’anno accademico 2003 è come sempre il
concettualmente coincidenti, posto che il rapimento estatico ha valenza e significato come forza di rigenerazine testo di Carlo Bo: Diario aperto e chiuso (1932-1944).
messianica. Nel Paradiso, più che mai, la concezione scritturale del proprio poema è presente a Dante, e proprio in Programma:
quell’intreccio di presagi politici e di rinnovamento religioso (condotti sul filo dell’ortodossia) che sostengono la tensione Lettura e analisi del diario di Katherine Mansfield e di Virginia Woolf, comprese alcune parti di lettere.
emotiva, immaginativa e conoscitiva della scrittura e del messaggio, qui proiettati su un ventaglio di iteriorità religiose Modalità didattiche:
che sopravanzano ma non cancellano l’individualità del poeta. Concepita come “terza fase del percorso di espiazione Lezioni frontali.
umana, cioè la fase dei perfetti” (Petrocchi), la cantica, quale “poesia dell’intelligenza” e della teologia sfida ancora oggi Testi di studio:
il lettore a misurarsi con una rigorosa simmetria di ragionamento mentre lo incanta entro le sue trame, nondimeno P. Lejeune, Les brouillons de soi, Seuil 1998 ;
rigorosissime, di armonia mondana, di musica, e di danza. P. Pachet, Les barometres dell’âme - Naissance du journal intime, Hatier, Paris, 1990;
Modalità didattiche: C. Bo, Diario aperto e chiuso (1932-1934);
Lezioni frontali e seminari di approfondimento. K. Mansfield, Il diario e i racconti.
Testi di studio: V. Woolf, Il riflesso dell’altro. Lettere 1929-1931, Einaudi 1980
 Una edizione del Paradiso tra le seguenti:  
Dante Alighieri, Paradiso, a c. di E. Pasquini e A. Quaglio, Torino, “La Stampa” 2003; Modalità di accertamento:
Dante Alighieri, Paradiso, a c. di U. Bosco e G. Reggio, Firenze, Le Monnier 1990; Esame orale e tesina scritta.
Dante Alighieri, Paradiso, a c. di N. Sapegno, Firenze, La Nuova Italia 1987;
E. Malato, Dante, Roma, Salerno 2007; Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
G. Petrocchi, Il Paradiso di Dante, Milano, BUR 1989; Modalità didattiche:
Ch. S. Singleton, La poesia della Divina Commedia, Bologna, Il Mulino 2007; Lezioni frontali.
L. Spitzer, L’armonia del mondo. Storia semantica di un’idea, Bologna, Il Mulino 2008. Testi di studio:
Modalità di accertamento:  P. Lejeune, Les brouillons de soi, Seuil 1998 ;
Esame orale. P. Pachet, Les barometres dell’âme - Naissance du journal intime, Hatier, Paris, 1990;
C. Bo, Diario aperto e chiuso (1932-1934);
K. Mansfield, Il diario e i racconti.
V. Woolf, Il riflesso dell’altro. Lettere 1929-1931, Einaudi, 1980

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vademecum 2009/10 insegnamenti

Modalità di accertamento: formazione storica delle varianti linguistiche e sociali, e dei fenomeni di relazione e interazione derivati da contatti
Esame orale e tesina scritta. culturali nella società italiana contemporanea.
Programma:
................................................................................................................................ Parte istituzionale sui fondamenti della disciplina; ricerche linguistiche ed etnografiche sul campo; metodologia della
ricerca; trascrizione fonetica; analisi storico-sociale dei dati folklorici e linguistici; confronti tra i dati registrati dagli atlanti
Demolinguistica e storia degli usi sociali e le odierne ricerche sugll usi sociali e le relazioni contestuali; seminari di approfondimento, proiezioni ed ascolti di
L-FIL-LET/12
registrazioni.
Modalità didattiche:
CFU 6 • PERIODO II semestre • DURATA semestrale • SEDE ATTIVITA’ Palazzo Veterani
Lezioni frontali.
Titolo corso: Repertori linguistici e funzioni sociali
Testi di studio:
Corsi di laurea in: Lettere e beni culturali (L)
Lingua e identità. Una storia sociale dell’italiano (a cura di P. Trifone), Carocci, Roma, 2006.
Marcato, C., Dialetto, dialetti e italiano, Il Mulino, Bologna 2002. 
Prof. MINIATI MARIA VALERIA mariavaleria.miniati@uniurb.it
Simpson, J., Folklore rurale, in “Storia della civiltà contadina” (a cura di J. Blum), Rizzoli, Milano, 1982, pagg. 157-180.
Ricevimento: martedi 13-14/ mercoledi 11-15 / giovedi 10-11
Altre indicazioni bibliografiche e materiali verranno forniti nel corso delle lezioni.
Modalità di accertamento:
Obiettivi Formativi:
Esame orale ed una ricerca sul campo.
Il Corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base per lo studio della cultura demologica e linguistica,
attraverso la ricerca etnografica e documentaria. Parte monografica del corso: le tradizioni degli  usi alimentari;
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
componenti materiali e socio-economiche; trasposizione nelle rappresentazioni metaforiche, linguistiche e simboliche;
Obblighi:
rapporti tra cibo, cultura e società.
Gli studenti non frequentanti sono invitati a presentarsi dal docente dopo l’inizio del corso al fine di concordare il
Programma:
programma.
Programma: parte istituzionale sui fondamenti della disciplina; formazione storica delle varianti linguistiche (lingua,
Modalità di accertamento:
regionalismi, dialetti, registri d’uso) e dei mutamenti socio culturali; metodologia della ricerca linguistica e etnografica
Esame orale ed una ricerca sul campo
sul campo; trascrizione fonetica dei dati dialettali; ascolto e trascrizione di registrazioni , proiezioni e seminari di
approfondimento. ................................................................................................................................
Modalità didattiche: Design degli accessori I
lezioni frontali ICAR/13
Testi di studio:
Frosini, Giovanna, L’italiano in tavola, in “Lingua e identità. Una storia sociale dell’italiano”, a cura di P. Trifone, Roma, CFU 4 • PERIODO 2° semestre • DURATA Semestrale, 25 ore. • SEDE ATTIVITA’ Via Bramante, 54
Carocci, 2006, pp. 41-63; Titolo corso: Il foulard e la cravatta come accessori di stile nella collezione moda.
Marcato, C., Dialetto, dialetti e italiano, Bologna, Il Mulino, 2002; Corsi di laurea in: Design e discipline della moda (L)
Montanari, Massimo, Il formaggio con le pere. La storia in un proverbio, Roma-Bari, Laterza, 2008;
Cavalcanti, Ottavio, Cibo dei vivi cibo dei morti cibo di dio, Univ. degli Studi della Calabria, Rubettino, 1995. Prof. MENCHINI PAOLA menchini.paola@libero.it
Modalità di accertamento: Ricevimento: Si riceve previa consultazione con gli studenti.
Orale e una ricerca sul campo
Obiettivi Formativi:
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Far sperimentare agli studenti attività pregne di finalità multiple: la ricerca teorica, l’apprendimento di abilità e capacità,
Modalità didattiche: l’arte della creatività finalizzata alla moda;
Per gli studenti non frequentanti è necessario un incontro personale con il docente, durante l’orario di ricevimento, al Rispondere alle esigenze di mercato con una ricerca che nasce e si sviluppa sulla scelta di una tematica espressione
fine di concordare il programma da seguire della collezione;
Modalità di accertamento: Far interagire la dimensione estetica con la dimensione affettiva, legata all’autopercezione e all’immagine di sé;
Orale e una ricerca sul campo Allargare ed arricchire le potenzialità creative attraverso la sperimentazione delle tecniche grafiche;
................................................................................................................................ Soddisfare i bisogni di comunicazione e socializzazione, di immaginazione e di interazione degli studenti;
Acquisire competenze nei linguaggi espressivi spendibili sul mercato lavorativo e produttivo;
Demolinguistica e storia degli usi sociali Far esperienza di lavoro di gruppo collaborativo per acquisire capacità di inserirsi negli ambienti di lavoro e nelle realtà
L-FIL-LET/12
di gruppo con definiti gradi di autonomia e di responsabilità.
Programma:
CFU 5 • PERIODO 1° semestre • DURATA Semestrale
Cultura tessile
Titolo corso: Folklore e pluralismo culturale: varianti linguistiche ed usi sociali.
Aspetti tecnici per la definizione dell’accessorio moda; foulard e cravatta
Corsi di laurea in: Lettere (CNA-L)
Color design
Ricerca dello stile come immagine di comunicazione
Prof. MINIATI MARIA VALERIA maria.miniati@uniurb.it
Il segno come elemento che definisce lo stile.
Ricevimento: Martedì 13-14; mercoledì 11-15; giovedì 10-11.
Lo stile e la progettazione artistica; elementi per la composizione creativa dell’accessorio
Variantatura e colore nell’accessorio
Obiettivi Formativi:
I processi di esecuzione della stampa
Il corso si propone di offrire agli studenti un profilo metodologico per lo studio e l’analisi della cultura tradizionale, della
I processi di confezionamento.

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vademecum 2009/10 insegnamenti

Modalità didattiche: Corsi di laurea in: Tradizione ed interpretazione dei testi (LS) Storia dell’arte (LS)
Lezioni frontali
Laboratorio di progettazione grafica dell’accessorio attraverso una fase di ricerca teorica, lo sviluppo dell’immagine Prof. MONALDI ANDREA andrea.monaldi@yahoo.it;
ideata e la creazione e realizzazione finale, quale espressione artistica e creativa della collezione moda . Ricevimento: lunedì, martedì, mercoledì, ore 17-18.
Seminari di approfondimento sullo stile delle maison di moda.
Gli studenti saranno suddivisi in due gruppi diversi sulla base della lettera iniziale del loro cognome (A-L) e (M-Z). Le Obiettivi Formativi:
lezioni si terranno in orari diversi. L’orario delle lezioni sarà comunicato nella sede del corso di laurea. Il Corso intende illustrare la situazione linguistica marchigiana.
Obblighi: Programma:
Obbligo di frequenza. I suoni del linguaggio: fonetica. Storia della dialettologia. La dialettologia italiana. I dialetti italiani. I dialetti marchigiani e
Testi di studio: le caratteristiche dell’italiano delle Marche attraverso l’analisi di un testo del teatro dialettale.
Dispense sulla storia e la tecnologie del tessuto. Modalità didattiche:
Modalità di accertamento: Lezioni frontali.
Valutazione del livello metodologico e tecnico-grafico dell’immagine comunicativa ed estetica della collezione ideata e Orario delle lezioni: lunedì, martedì, mercoledì ore 16,17.
realizzata. Testi di studio:
L. Canepari, Avviamento alla fonetica, Torino, Einaudi, 2006 (capp. I-V);
................................................................................................................................ C. Marcato, Dialetto, dialetti e italiano, Bologna, Il Mulino, 2002.
S. Balducci, Marche, Pisa, Pacini, 2000.
Design degli accessori II P. Giangiacomi, L’imbriago: scene anconetane in due atti, Ancona, Fogola, 1990 (copia presso la biblioteca di Linguistica
ICAR/13
di Palazzo Veterani). 
Modalità di accertamento:
CFU 4 • DURATA Semestrale, 25 ore.
L’esame è orale e può essere integrato da una ricerca concordata con il docente, secondo indicazioni che verranno
Titolo corso: Design degli accessori II.
comunicate durante le prime lezioni del corso.
Corsi di laurea in: Design e discipline della moda (L)
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Prof. CESARINI CARLA carla.cesarini@uniurb.it;
Testi di studio:
P. Trifone, Malalingua: l’italiano scorretto da Dante a oggi, Bologna, Il Mulino, 2007.
Obiettivi Formativi:
Modalità di accertamento:
Il Corso si propone di far conoscere, sperimentare, e progettare delle Collezioni di Pelletteria.
Esame orale
Programma:
Note:
- Cosa è e da cosa è composta una Collezione di Pelletteria.
Come da prospetto generale (v. Piani di studi consigliati), in sede di esame il programma può essere sostenuto
- Analisi delle diverse tipologie merceologiche.
contestualmente a quello del corso: Storia della lingua italiana 3, per un totale di 10 CFU.
- Analisi del Brand.
- I materiali. ................................................................................................................................
- Le diverse tecniche di costruzione. Dialettologia italiana / Storia della lingua italiana 3
- Progettazione di una Collezione di Pelletteria. L-FIL-LET/12
Modalità didattiche:
Lezioni frontali. CFU 10 • PERIODO Marzo-maggio 2009 • DURATA semestrale • SEDE ATTIVITA’ Palazzo Veterani
Gli studenti saranno suddivisi in due gruppi diversi sulla base della lettera iniziale del loro cognome (A-L) e (M-Z). Le Titolo corso: I dialetti marchigiani e le caratteristiche dell’italiano delle Marche - La lingua del teatro italiano
lezioni si terranno in orari diversi. L’orario delle lezioni sarà comunicato nella sede del corso di laurea. Corsi di laurea in: Tradizione ed interpretazione dei testi (LS) Storia dell’arte (LS) Scienze archivistiche, librarie e
Obblighi: dell’informazione documentaria (CNA-LS)
Obbligo della frequenza.
Testi di studio: Prof. BALDUCCI SANZIO sanzio.balducci@tin.it
Verranno fornite indicazioni all’inizio del corso. Ricevimento: lunedì, martedì, mercoledì dalle ore 17 alle ore 18
Modalità di accertamento:
Esame orale Prof. MONALDI ANDREA andrea.monaldi@yahoo.it;
Ricevimento: lunedì, martedì, mercoledì, ore 17-18
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Modalità di accertamento: Obiettivi Formativi:
Esame orale Modulo I: il corso intende illustrare la situazione linguistica marchigiana.
................................................................................................................................ Modulo II: La lingua del teatro italiano.
Programma:
Dialettologia italiana Modulo I: i suoni del linguaggio: fonetica. Storia della dialettologia. La dialettologia italiana. I dialetti italiani. I dialetti
L-FIL-LET/12
marchigiani e le caratteristiche dell’italiano delle Marche attraverso l’analisi di un testo del teatro dialettale.
Modulo II: Viene ripercorso il cammino dell’italiano teatrale, a partire dalla commedia dell’arte fino all’esperienza di
CFU 5 • PERIODO 2° semestre. • DURATA semestrale • SEDE ATTIVITA’ Palazzo Veterani
Dario Fo. Il programma verrà integrato da proiezioni in DVD.
Titolo corso: I dialetti marchigiani e le caratteristiche dell’italiano delle Marche.

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vademecum 2009/10 insegnamenti

Attività a supporto della didattica: 2) Studio diretto di documenti esemplificativi.
L’esame è orale e può essere integrato da una ricerca concordata con il docente, secondo indicazioni che verranno Modalità didattiche:
comunicate durante le prime lezioni del corso. Lezioni frontali; presentazione e analisi di documenti in riproduzione; durante le lezioni verranno fornite tavole e altro
Modalità didattiche: materiale didattico.
Lezioni frontali. Testi di studio:
Obblighi: A. Pratesi, Genesi e forme del documento medievale, Roma, Jouvence, ed.ultima.
Viene annotata la frequenza alle singole lezioni. Sotto i due terzi di lezioni la frequenza non è ritenuta sufficiente e deve A. Bartoli Langeli, Notai. Scrivere documenti nell’Italia medievale, Roma, Viella, 2006, capitoli 1 e 2.
essere integrata dallo studio di un testo che verrà segnalato in seguito, nello spazio dei non frequentanti Modalità di accertamento:
Testi di studio: Esame orale, comprendente il riconoscimento delle parti e degli elementi grafici e simbolici di documenti.
Modulo I:
L. Canepari, Avviamento alla fonetica, Torino, Einaudi, 2006 (capp. I-V); Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
C. Marcato, Dialetto, dialetti e italiano, Bologna, Il Mulino, 2002; Obblighi:
S. Balducci, Marche, Pisa, Pacini, 2000; Gli studenti non frequentanti sono invitati a presentarsi dal docente dopo l’inizio del corso al fine di concordare il
P. Giangiacomi, L’imbriago: scene anconetane in due atti, Ancona, Fogola, 1990 (copia presso la biblioteca di Linguistica programma.
di Palazzo Veterani). Modalità di accertamento:
 Modulo II: Esame orale, comprendente il riconoscimento delle parti e degli elementi grafici e simbolici di documenti.
- L. Pirandello, Così è (se vi pare), Milano, Mondadori, 2002 ................................................................................................................................
- E. De Filippo, Napoli milionaria!, in E. De Filippo, Cantata dei giorni dispari, a c. di A. Barsotti, vol. I, Torino, Einaudi, Diplomatica notarile
2005 M-STO/09
- D. Fo, Mistero buffo. Giullarata popolare, a c. di F. Rame, Torino, Einaudi Tascabili, 2003
- P. Trifone, L’italiano a teatro. Dalla commedia rinascimentale a Dario Fo, Pisa-Roma, Istituti Editoriali e Poligrafici CFU 5 • DURATA Semestrale
Internazionali, 2000 Titolo corso: Diplomatica notarile.
  Corsi di laurea in: Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CNA-LS) Storia dell’arte (LS)
NB. L’esame integrato di ambedue i moduli comprende l’intero programma e tutti i testi di riferimento. Tradizione ed interpretazione dei testi (LS)
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Prof. BREVEGLIERI BRUNO brsfbrev@tiscalinet.it
Testi di studio: Ricevimento: Come da calendario affisso all’albo dell’Istituto di Civiltà antiche.
I non frequentanti del modulo I aggiungeranno, rispetto al programma dei frequentanti: P. Trifone, Malalingua: l’italiano
scorretto da Dante a oggi, Bologna, Il Mulino, 2007. Obiettivi Formativi:
I non frequentanti del modulo II aggiungeranno, rispetto al programma dei frequentanti: I. Bonomi, A. Masini, S. Introdurre allo studio dei documenti dei secoli XIII-XV, periodo da cui cominciano a provenire i fondi archivistici che
Morgana (a c.), La lingua italiana e i mass media, Roma Carocci, 2003. studenti e laureati hanno maggior probabilità di incontrare.
Note: Programma:
Corso integrato da 10 CFU. Comprende i corsi : Dialettologia italiana e Storia della lingua italiana 3. Vedi ai rispettivi 1) Genesi e caratteri del documento notarile. Il notariato nei suoi rapporti con università e comune. L’attività
programmi. professionale per i privati. La tradizione dei testi documentari. L’edizione delle fonti documentarie.
Gli studenti, in particolare quelli del vecchio ordinamento, possono rivolgersi al docente per concordare il programma 2) Studio diretto di documenti esemplificativi, anche in originale (documenti urbinati).
d’esame e l’eventuale ricerca (tel. dello studio nel Dipartimento 0722.30.56.56). Modalità didattiche:
................................................................................................................................ Lezioni frontali; presentazione, analisi e trascrizione di documenti in riproduzione e in originale (questi alla Biblioteca
Diplomatica generale Universitaria o alla Sezione di Archivio di Stato di Urbino); durante le lezioni verranno fornite tavole e altro materiale
M-STO/09 didattico.
Testi di studio:
CFU 5 • DURATA Semestrale A. Pratesi, Genesi e forme del documento medievale, Roma, Jouvence, ed. ultima (è opportuna la conoscenza di tutto il
Titolo corso: Diplomatica generale manuale, ma in particolare dei capitoli VI, VIII, XI-XII).
Corsi di laurea in: Lettere (CNA-L) Scienze dei beni culturali (CNA-L) G. Tamba, Una corporazione per il potere. Il notariato a Bologna in età comunale,Bologna, C.L.U.E.B., 1998, Introduzione
e Parte I (= capitoli 1, 2, 3).
Prof. BREVEGLIERI BRUNO brsfbrev@tiscalinet.it A. Bartoli Langeli, Notai. Scrivere documenti nell’Italia medievale, Roma, Viella, 2006, capitoli 6 e 7).
Ricevimento: Come da calendario affisso all’albo dell’Istituto di Civiltà antiche. Modalità di accertamento:
esame orale, comprendente l’analisi di parti di documenti.
Obiettivi Formativi:
Far conoscere l’oggetto della disciplina “Diplomatica” e le sue problematiche storiche e attuali, attraverso soprattutto i Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
documenti pubblici. Obblighi:
Programma: Gli studenti non frequentanti sono invitati a presentarsi dal docente dopo l’inizio del corso al fine di concordare il
1) Principi generali e definizioni. Storia della diplomatica. Azione giuridica e documentazione; diplomatica generale e programma.
speciale; documento pubblico e privato. Le persone. La genesi del documento pubblico, da Roma al Medioevo. I Modalità di accertamento:
caratteri estrinseci e intrinseci del documento. La lingua e i formulari. Gli usi cronologici. Esame orale, comprendente l’analisi di parti di documenti.

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vademecum 2009/10 insegnamenti

................................................................................................................................ informazioni tali da fornire al restauratore l’interpretazione storica del manufatto
Programma:
Disegno - Illustrazione della documentazione grafica e analisi visiva diretta a elaborati grafici realizzati nei vari settori di restauro.
ICAR/17
- Intervento e finalità di un elaborato grafico.
- Illustrazione dei metodi principali per la documentazione e restituzione grafica di manufatti di interesse storico-artistico
CFU 8 • DURATA Annuale, 50 ore.
prima, durante e dopo i lavori di restauro (fase diagnostica, fase progettuale e fase documentale a posteriori).
Titolo corso: Disegnare Moda
- Corredo base
Corsi di laurea in: Design e discipline della moda (L)
- Scala o rapporto di riduzione.
- Raccomandazioni NORMAL dei materiali, segni convenzionali usati nelle carte archeologiche, mappe catastali,
Prof. PERELLI GIORDANO giordano.perelli@libero.it
manufatti lapidei e scavi archeologici, simboli di comodo.
Ricevimento: Per appuntamento.
- Rilievo diretto e indiretto.
- Uso delle proiezioni ortogonali.
Obiettivi Formativi:
- Triangolazione.
Fornire allo studente le informazioni tecniche per acquisire una padronanza grafica nella rappresentazione della figura
- Orientamento.
umana e dell’abbigliamento che la riveste, sollecitando la creatività individuale attraverso l’espressione dell’immagine e
- Procedimento per la realizzazione di rilievo e documentazione grafica applicato a: - dipinti su tela e su tavola; - dipinti
del colore.
murali e affreschi; - elementi e modanature architettoniche; - stucchi; - il disegno su lucido. 
Programma:
Modalità didattiche:
- Visualizzazione dell’anatomia umana (uomo-donna-bambino) al fine di maturare una stilizzazione sintetica ed
Lezioni frontali, laboratorio
emozionale.
Testi di studio:
- La figura umana e la sua rappresentazione grafica e pittorica dalle espressioni artistiche del passato all’arte
Testi di riferimento:
contemporanea fino all’elaborazione del disegno fashion.
Cairoli F. Giuliani, Archeologia, documentazione grafica, De Luca Editore;
- Strumenti e regole del disegno idonei alla comunicazione e alla realizzazione di un progetto moda.
F. Sacco, Il problema della documentazione grafica dei restauri, “Materiali e Strutture” anno III, numero I-1993, pp.
- La percezione ottica del colore e le regole cromatiche fondamentali. Il colore nell’abbigliamento, l’importanza del
25-35;
linguaggio cromatico e delle tecniche pittoriche nello studio e nella rappresentazione di texture. L’ Arte e l’Artigianato
F. Sacco, La documentazione grafica dei restauri. Scuola di restauro dell’ICR, anno Scolastico 2001-2002, anno di corso
tessile del passato.
1°;
- Gli stili della moda: analisi dei concetti che determinano ed esaltano uno stile vestimentario.
M. Medri, Manuale di rilievo archeologico, Editori Laterza (Grandi Opere).
Modalità didattiche:
Modalità di accertamento:
Lezioni frontali e attività pratiche, creazione di bozzetti idonei ad illustrare il prodotto moda.
Esame scritto e orale
Testi di studio:
Elisabetta Drudi, Tiziana Paci, La figura nella Moda, ed. ICON, Milano
Sabrina Bordi, Elena Castiglioni, Corso di disegno, ed. Tecniche Nuove, Milano ................................................................................................................................
Modalità di accertamento: Disegno 2
Esame orale e grafico, tesine di approfondimento. ICAR/13

Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti CFU 5 • PERIODO II semestre • DURATA Semestrale • SEDE ATTIVITA’ Facoltà di Scienze e Tecnologie
Modalità di accertamento: Titolo corso: Documentazione grafica degli interventi di restauro
Esame orale e grafico, tesine di approfondimento. Corsi di laurea in: Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (L)
 
Note: Prof. BARATIN LAURA laura.baratin@uniurb.it
Obbligo di frequenza. Ricevimento: venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00
 
................................................................................................................................ Obiettivi Formativi:
Il corso si propone di indirizzare l’allievo all’impiego delle tecniche e dei metodi per la rappresentazione grafica ai fini
Disegno 1 delle problematiche analitiche e sintetiche proprie della documentazione grafica per il restauro del patrimonio culturale.
ICAR/13
 
Il corso CAD intende fornire tutte le informazioni principali necessarie per poter utilizzare adeguatamente e
CFU 5 • PERIODO 1° semestre • DURATA Semestrale • SEDE ATTIVITA’ Laboratorio di Restauro
autonomamente il programma AUTOCAD.
Titolo corso: Rilievo e restituzione grafica di opere d’arte in preparazione agli interventi di restauro.
Programma:
Corsi di laurea in: Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (L)
 1          Teoria della rappresentazione fondamenti e applicazioni di geometria descrittiva
1.1 La visione
Prof. BAROZZI Graziella graziella.barozzi@libero.it
1.2 Strumenti e tecniche di rappresentazione
Ricevimento: Dopo ogni lezione
1.3 La rappresentazione di forme nel piano e nello spazio
1.4 Le proiezioni ortogonali
Obiettivi Formativi:
1.5 La rappresentazione assonometria
Il corso si propone di fornire agli studenti una conoscenza di base della disciplina, finalizzata all’analisi tecnica e alla
1.6 La prospettiva
ricerca pensosa e critica dei dati di un monumento antico e opera d’arte, finalizzata a una lettura grafica delle
  

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vademecum 2009/10 insegnamenti

2          Tecnica del disegno: il disegno per il progetto architettonico e la rappresentazione urbanistica Analisi del rapporto disegno/industria, i materiali e i loro limiti, il prodotto, il progetto.
2.1 Il disegno per il progetto architettonico Modalità didattiche:
2.2 La rappresentazione degli elementi costruttivi Lezione frontale, esercitazioni tecniche e pratiche, visite presso  aziende.
2.3 Il rilevamento architettonico Gli studenti saranno suddivisi in due gruppi diversi sulla base della lettera iniziale del loro cognome (A-L) e (M-Z). Le
2.4 La rappresentazione per la progettazione urbanistica lezioni si terranno in orari diversi. L’orario delle lezioni sarà comunicato nella sede del corso di laurea.
  Obblighi:
3          Disegno Automatico – AutoCAD Obbligo della frequenza.
3.1 Introduzione, dal disegno tradizionale al CAD Testi di studio:
3.2 L’interfaccia di AUTOCAD. Menù, Barra degli Strumenti, Comandi. – Ballisti Alessandro - Picchio Nicoletta, Lavorare nella moda. I mille mestieri dei tessuti alle sfilate. Come si comincia,
3.3 Le Coordinate. Nuovo Disegno. Impostazioni del Disegno. Layer. dove ci si ferma, come si fa carriera.
3.4 Strumenti e Comandi per il Disegno. – Fashion economy, Occupazione, tecnologia, e innovazione nel sistema della moda. cur. Lab Hermes.
3.5 Strumenti e Comandi per le Modifiche del Disegno. – Cuneo Bianchini M. Grazia, Arte moderna per l’alta moda, Edup, 2000
3.6 Inserimento di un Testo. Inserimento delle Quote. I Blocchi. – Donanno Antonio, La tecnica dei modelli (vol. II), Istituto del colore, 2002                                                                        
3.7 Layout, Scala, Stampa dei Disegni. – Codeluppi Vanni, Che cos’è la moda. Fenomeno sociale che si è sviluppato parallelamente
3.8 Introduzione a Photoshop. Modalità di accertamento:
3.9 Comandi per il fotoritocco. Esame orale, prova grafica e prototipo.
 
Modalità didattiche: Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Il corso è articolato in una serie di lezioni frontali riguardanti l’inquadramento della disciplina ed esempi applicativi. Si Modalità di accertamento:
prevedono, ad integrazione delle lezioni, delle esercitazioni pratiche per sviluppare una consapevolezza della forma, del Esame orale, prova grafica e prototipo.
grado di istruzione visiva e della capacità di tradurre attraverso il mezzo grafico la rappresentazione di un oggetto ................................................................................................................................
architettonico nel piano e nello spazio.
Testi di studio:
Disegno industriale II
ICAR/13
· DOCCI M., MAESTRI D., Scienza del disegno, UTET, Torino 2000.
· SAINT AUBIN J. P., Il rilievo e la rappresentazione dell’architettura, Edizione italiana a cura di BARATIN L. e SELVINI A., CFU 8 • DURATA Annuale, 50 ore.
Ed. Moretti & Vitali, Bergamo 1999. Titolo corso: Disegno industriale II
· Norme per il disegno tecnico, edilizia e settori correlati, M1 - vol. 3 Milano, UNI 1986. Corsi di laurea in: Design e discipline della moda (L)
· Dispense fornite dal docente su alcuni argomenti specifici legati alla documentazione grafica per il restauro
Modalità di accertamento: Prof. GROSSI STEFANIA stefania-grossi@libero.it
L’esame si articola in:
· una prova grafica relativa ai metodi di rappresentazione trattati durante il corso Obiettivi Formativi:
· una prova orale articolata in un colloquio sulla base degli esercizi di sintesi inerenti gli argomenti trattati nel corso delle Il corso si prefigge l’obbiettivo di far conoscere sia a livello pratico che teorico, le fasi di progettazione e realizzazione di
lezioni e nell’esposizione e valutazione degli elaborati grafici prodotti nell’ambito delle esercitazioni (tesina di una collezione, partendo dall’analisi relativa al tipo di struttura aziendale, fino alla messa in opera di un’area di progetto.
approfondimento individuale e/o di gruppo). Programma:
Note: Verranno analizzati i vari passaggi, dalla formulazione (teorica)
Per il programma del corso, si può consultare il Vademecum on-line. Alla realizzazione di una collezione (pratica).
................................................................................................................................ Nel corso delle lezioni, l’allievo avrà modo di esprimere la sua personalità attraverso varie esercitazioni. Alla fine del
Disegno industriale I corso, avrà altresì modo di rappresentare quanto realizzato.
ICAR/13 Modalità didattiche:
Lezioni frontali.
CFU 4 • DURATA Semestrale, 25 ore. Gli studenti saranno suddivisi in due gruppi diversi sulla base della lettera iniziale del loro cognome (A-L) e (M-Z). Le
Titolo corso: Moda e industria. lezioni si terranno in orari diversi. L’orario delle lezioni sarà comunicato nella sede del corso di laurea.
Corsi di laurea in: Design e discipline della moda (L) Obblighi:
Obbligo della frequenza.
Prof. FASOLO RODANA berniniurbino@gmail.it Testi di studio:
Ricevimento: Martedì dalle ore 10 alle ore 11. I testi verranno forniti all’inizio del corso.
Modalità di accertamento:
Obiettivi Formativi: Esame orale/pratico.
Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti di base per disegnare e costruire un prototipo industriale per
prodotti e accessori moda. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Trasformare un bozzetto in un disegno esecutivo. Modalità di accertamento:
Superare il condizionamento progettuale dettato dai materiali e il loro rapporto con l’ingegnerizzazione. Esame orale/pratico.
Programma:
Impaginazione grafica del disegno tecnico, come disegnare dettagli costruttivi, costi di produzione, tempi e metodi
dell’industria, distinta base.

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vademecum 2009/10 insegnamenti

................................................................................................................................ Testi di studio:
Dispense di Economia Aziendale.
Disegno industriale III Modalità di accertamento:
ICAR/13
Esame scritto e orale.
CFU 8 • PERIODO 1-2° semestre • DURATA Annuale, 50 ore. • SEDE ATTIVITA’ via Bramante,54
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Titolo corso: Progettare un prodotto di moda.
Obblighi:
Corsi di laurea in: Design e discipline della moda (L)
Gli studenti non frequentanti sono invitati a presentarsi al docente, dopo l’inizio del corso, al fine di concordare il
programma.
Prof. TAMBURINI CLAUDIA t.klo@libero.it
Modalità di accertamento:
Ricevimento: Giovedì previo appuntamento.
Esame scritto e orale.
Obiettivi Formativi: ................................................................................................................................
Il corso si propone di fornire agli studenti i seguenti concetti: Elementi di scienza e tecnologia dei materiali per la conservazione dei beni
teorie, metodi operativi, tecniche e strumenti principali necessari per la progettazione di un prodotto moda industriale. culturali
Programma: CHIM/05
1. - Come progettare un prodotto di moda per l’industria  - Progettare per un’esposizione a tema.                                   
2. - Come realizzare un prodotto moda. CFU 5 • PERIODO I semestre • DURATA Semestrale
Modalità didattiche: Titolo corso: Elementi di scienza e tecnologia dei materiali per la conservazione dei beni culturali.
Lezioni frontali,laboratorio ,tesine Corsi di laurea in: Scienze dei beni culturali (CNA-L)
Gli studenti saranno suddivisi in due gruppi diversi sulla base della lettera iniziale del loro cognome (A-L) e (M-Z). Le
lezioni si terranno in orari diversi. L’orario delle lezioni sarà comunicato nella sede del corso di laurea. Prof. CERRI Fanny fannycerri@tele2.it
Obblighi: Ricevimento: Ora successiva al termine delle lezioni.
Obbligo della frequenza.
Testi di studio: Obiettivi Formativi:
da definire in base al tema dell’anno accademico Il corso intende fornire agli studenti gli strumenti teorici fondamentali per un corretto approccio metodologico alla
Modalità di accertamento: conservazione delle opere d’arte.
Esame con prova grafica e scritta. Programma:
1. Cenni di chimica inorganica: l’atomo e la sua struttura, il sistema periodico; i legami chimici, le molecole; gli stati della
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti materia; i composti chimici (ossidi, acidi, basi, sali); le soluzioni e gli equilibri chimici in soluzione; cinetica e
Modalità di accertamento: termodinamica di reazione. 2. Cenni di chimica organica: atomo di carbonio, ibridizzazione degli orbitali, legami chimici
Prova grafica e test scritto. semplici, doppi e tripli fra carbonio ed altri elementi, composti del carbonio (idrocarburi, alcoli, aldeidi e chetoni, acidi,
................................................................................................................................ ammine, esteri, ammidi), macromolecole. 3. La luce e le sue interazioni con la materia: proprietà e caratteristiche delle
Economia aziendale onde elettromagnetiche; riflessione, rifrazione, diffrazione; il colore. 4. L’acqua e le sue interazioni con la materia:
SECS-P/07 legame idrogeno; materiali idrofili, idrofobici, igroscopici; diffusione e capillarità; misura dell’umidità relativa dell’aria. 5.
LA CARTA: materiali costitutivi e caratteristiche fisiche. 6. LA CARTA: meccanismi di degrado indotti dall’acqua, dal calore,
CFU 4 • PERIODO 1° semestre • DURATA Semestrale, 25 ore. dalla foto-ossidazione; cause interne di degrado (incrostanti, manifattura, utilizzo antropico, interventi conservativi).
Titolo corso: Economia Aziendale 7. Inchiostri antichi.
Corsi di laurea in: Design e discipline della moda (L) Modalità didattiche:
Lezioni frontali.
Prof. CIACCI PIETRO pietro.ciacci@alice.it Testi di studio:
1. Centro di Fotoriproduzione Legatoria e Restauro degli Archivi di Stato: “Chimica e biologia applicate alla
Obiettivi Formativi: conservazione degli archivi”, Pubblicazioni degli Archivi di Stato, 2202.
Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base dell’economia aziendale e gli strumenti metodologici 2. M. Matteini, A. Moles, “La chimica nel restauro - I materiali dell’arte pittorica”, Nardini Editore.
per affrontare lo studio del sistema delle operazioni, dei processi aziendali e delle condizioni di equilibrio aziendale. Gli appunti completi delle lezioni saranno disponibili a fine corso presso la segreteria dell’ISTBAL, Piano Santa Lucia, 6 -
Il Sistema Moda farà da contesto per gli approfondimenti necessari al raggiungimento degli obiettivi sopra esposti e sarà Urbino.
oggetto di studio di casi concreti. Modalità di accertamento:
Programma: Esame orale.
Introduzione all’economia aziendale. Le operazioni aziendali e il bilancio d’esercizio. L’analisi della situazione aziendale:
il ciclo produttivo, il capitale investito, l’autofinanziamento e le fonti esterne di finanziamento, l’equilibrio finanziario Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
d’impresa. Testi di studio:
Il Sistema Moda: approfondimento del settore tessile e dell’abbigliamento. 1. Centro di Fotoriproduzione Legatoria e Restauro degli Archivi di Stato: “Chimica e biologia applicate alla
Modalità didattiche: conservazione degli archivi”, Pubblicazioni degli Archivi di Stato, 2202.
Lezioni frontali e svolgimento di esercitazioni. 2. M. Matteini, A. Moles, “La chimica nel restauro - I materiali dell’arte pittorica”, Nardini Editore.
Gli appunti completi delle lezioni saranno disponibili a fine corso presso la segreteria dell’ISTBAL, Piano Santa Lucia, 6 -

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vademecum 2009/10 insegnamenti

Urbino. Prof. BERNARDELLI ROSETTA rosetta.bernardelli@uniurb.it
Modalità di accertamento: Ricevimento: Martedi 9 - 12; mercoledì 10 - 12; Giovedì ore 10-12.
Esame orale.
................................................................................................................................ Prof. BERNARDELLI ROSETTA
Epigrafia latina 1 Obiettivi Formativi:
L-ANT/03
Linee fondamentali di epigrafia romana con lettura di testi di diversa tipologia.
CFU 5 • PERIODO 1° semestre • DURATA Semestrale Programma:
Titolo corso: Le iscrizioni di Fanum Fortunae (Fano)  
Corsi di laurea in: Lettere (CNA-L) Scienze dei beni culturali (CNA-L) Filosofia (CNA-L) Modalità didattiche:
Lezioni frontali; esercitazioni.
Prof. BERNARDELLI ROSETTA rosetta.bernardelli@uniurb.it Testi di studio:
Ricevimento: Martedi 9-12,30; mercoledi 10 - 12; giovedì 10-12. Per un orientamento complessivo sulla materia, uno dei seguenti manuali: 
I. Calabi Limentani, Epigrafia latina, Cisalpino, Milano 1991; R. Cagnat, Cours d’épigraphie latine, Paris 1913 (rist.
Obiettivi Formativi: “L’Erma”, Roma 1976); 
Le iscrizioni su monumenti e su oggetti come fonte di informazione sulla vita quotidiana, pubblica e privata, del popolo G. Susini, Epigrafia romana, Jouvence, Roma 1982; 
romano, nel loro contesto archeologico, storico, socio-economico e paleografico. A.E. Gordon, Illustrated Introduction to Latin Epigraphy, Berkeley, Los Angeles - London 1983; 
Programma: K. Paasch Almar, Inscriptiones latinae. Eine illustrierte Einführung in die lateinische Epigraphik, Odense University Press
Particolare attenzione sarà rivolta ad epigrafi complementari ad opere di pubblica utilità. 1990; 
Modalità didattiche: L. Keppie, Understanding Roman Inscriptions, B.T.Batsford Ltd., London 1991; 
Lezioni frontali; esercitazioni. P. Lopez Barja, Epigrafia latina. Las inscripciones romanas desde los origenes al siglo III d.C., Torculo Edicions, Santiago
Testi di studio: 1993; 
Per un orientamento complessivo sulla materia, uno dei seguenti manuali:  Epigraphic Evidence. Ancient History from Inscriptions, edited by J. Bodel, Routledge, London - New York, 2001; 
I. Calabi Limentani, Epigrafia latina, Cisalpino, Milano 1991; R. Cagnat, Cours d’épigraphie latine, Paris 1913 (rist. J. - M. Lassère, Manuel d’ Épigraphie romaine, Picard, Paris 2005. 
“L’Erma”, Roma 1976);  Per l’ aspetto tecnico-pratico dell’ Epigrafia si può consultare: I. Di Stefano Manzella, Mestiere di epigrafista, Quasar,
G. Susini, Epigrafia romana, Jouvence, Roma 1982;  Roma 1987. 
A.E. Gordon, Illustrated Introduction to Latin Epigraphy, Berkeley, Los Angeles - London 1983;  L’ eventuale bibliografia relativa ai testi considerati verrà indicata durante il corso.
K. Paasch Almar, Inscriptiones latinae. Eine illustrierte Einführung in die lateinische Epigraphik, Odense University Press Modalità di accertamento:
1990;  Esame orale.
L. Keppie, Understanding Roman Inscriptions, B.T.Batsford Ltd., London 1991; 
P. Lopez Barja, Epigrafia latina. Las inscripciones romanas desde los origenes al siglo III d.C., Torculo Edicions, Santiago Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
1993;  Obblighi:
Epigraphic Evidence. Ancient History from Inscriptions, edited by J. Bodel, Routledge, London - New York, 2001;  Gli studenti non frequentanti sono invitati a presentarsi dal docente dopo l’inizio del corso al fine di concordare il
J. - M. Lassère, Manuel d’ Épigraphie romaine, Picard, Paris 2005.  programma.
Per l’ aspetto tecnico-pratico dell’ Epigrafia si può consultare: I. Di Stefano Manzella, Mestiere di epigrafista, Quasar, Modalità di accertamento:
Roma 1987.  Esame orale.
L’ eventuale bibliografia relativa ai testi considerati verrà indicata durante il corso. ................................................................................................................................
Modalità di accertamento: Epigrafia latina II
Esame orale. L-ANT/03

Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti CFU 6 • PERIODO 2° semestre • DURATA Semestrale
Obblighi: Titolo corso: Le iscrizioni di Forum Sempronii (Fossombrone)
Gli studenti non frequentanti sono invitati a presentarsi dal docente dopo l’inizio del corso al fine di concordare il Corsi di laurea in: Archeologia e letterature classiche del Mediterraneo (LM)
programma.
Modalità di accertamento: Prof. BERNARDELLI ROSETTA rosetta.bernardelli@uniurb.it
Esame orale. Ricevimento: Martedi 9 - 12; Mercoledì 10 - 12; Giovedì ore 10-12.

................................................................................................................................ Obiettivi Formativi:
Epigrafia latina 2 Linee fondamentali di epigrafia romana con lettura di testi di diversa tipologia.
L-ANT/03 Programma:
 
CFU 5 • PERIODO 2° semestre • DURATA Semestrale Modalità didattiche:
Titolo corso: Le iscrizioni di Forum Sempronii (Fossombrone). Lezioni frontali; esercitazioni.
Corsi di laurea in: Storia dell’arte (LS) Tradizione ed interpretazione dei testi (LS)

138 139
vademecum 2009/10 insegnamenti

Testi di studio: 3. J. Aronson Una filosofia realista della scienza, Armando 1987.
Per un orientamento complessivo sulla materia, uno dei seguenti manuali:  4. R. G. Newton, La verità della scienza, McGraw Hill 1999.
I. Calabi Limentani, Epigrafia latina, Cisalpino, Milano 1991; R. Cagnat, Cours d’épigraphie latine, Paris 1913 (rist. 5. H. Sankey, Scientific realism and the rationality of science, Ashgate 2008.
“L’Erma”, Roma 1976);  6. M. Alai, “Science and Non-Observable Reality”, in G. Auletta (ed.), The Controversial Relationships between Science
G. Susini, Epigrafia romana, Jouvence, Roma 1982;  and Philosophy: A Critical Assessment, Libreria Editrice Vaticana, 2006, pp. 211-250.
A.E. Gordon, Illustrated Introduction to Latin Epigraphy, Berkeley, Los Angeles - London 1983;  7. M. Alai,  “Σώζειν τά φαινόμενα. Realistic and antirealistic attitudes in natural science”, Isonomia 2008, http://
K. Paasch Almar, Inscriptiones latinae. Eine illustrierte Einführung in die lateinische Epigraphik, Odense University Press www.uniurb.it/Filosofia/isonomia/2008alai.pdf.
1990;  8. M. Alai, “Il realismo di Evandro Agazzi”, in M. Alai (cur.) Il realismo scientifico di Evandro Agazzi, Editrice Montefeltro,
L. Keppie, Understanding Roman Inscriptions, B.T.Batsford Ltd., London 1991;  2009,  § 2 (pp. 77-82) (http://www.uniurb.it/Filosofia/isonomia/AGAZZI-ALAI%20testo.pdf).
P. Lopez Barja, Epigrafia latina. Las inscripciones romanas desde los origenes al siglo III d.C., Torculo Edicions, Santiago 9. M. Alai, “Van Fraassen, Observability and Belief”, in Proceedings of the  SILFS 2007 International Conference, College
1993;  Pubblications, 2009.
Epigraphic Evidence. Ancient History from Inscriptions, edited by J. Bodel, Routledge, London - New York, 2001;   10. M. Alai, “Realismo scientifico e realismo metafisico”, in M. Alai (cur.) Fisica e metafisica, numero speciale del
J. - M. Lassère, Manuel d’ Épigraphie romaine, Picard, Paris 2005.  Giornale di Fisica, 2009.
Per l’ aspetto tecnico-pratico dell’ Epigrafia si può consultare: I. Di Stefano Manzella, Mestiere di epigrafista, Quasar, Modalità di accertamento:
Roma 1987.  Prova orale (con pre-esame scritto facoltativo). I frequentanti discuteranno gli argomenti svolti a lezione
Per gli studenti del settore archeologico durante le lezioni saranno indicati testi di studio specifici.. (approfondendoli facoltativamente sui testi). I non frequentanti dovranno conoscere uno dei testi 1. e 2., più uno dei
Modalità di accertamento: testi 3, 4, e 5. Chi sostiene l’esame per 6 crediti aggiungerà uno dei testi 6-10.
Esame orale.
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Modalità didattiche:
Obblighi: Per i non frequentanti è possibile preparare l’esame sui testi di riferimento, ma si richiedono capacità di lavoro
Gli studenti non frequentanti sono invitati a presentarsi dal docente dopo l’inizio del corso al fine di concordare il autonomo e attitudine al ragionamento formale.
programma. Il docente è disponibile per chiarimenti negli orari di ricevimento o su appuntamento
Modalità di accertamento:
Esame orale. Note:
................................................................................................................................ Come da prospetto generale, in sede di esame il programma può essere sostenuto contestualmente a quello del corso di
Logica per un totale di 10 CFU.
Epistemologia
M-FIL/02 ................................................................................................................................
Estetica
CFU 5 • PERIODO 2° semestre • DURATA Semestrale • SEDE ATTIVITA’ Dipartimento di Filosofia, via Timoteo M-FIL/04
Viti 10
Titolo corso: Il problema del realismo scientifico CFU 6 • PERIODO 2° semestre • DURATA Semestrale
Corsi di laurea in: Filosofia (CNA-L) Lettere (CNA-L) Titolo corso: La ‘phantasia’ in Aristotele.
Corsi di laurea in: Lettere e beni culturali (L) Filosofia (L)
Prof. ALAI MARIO mario.alai@libero.it
Ricevimento: Affisso al Dipartimento di Filosofia all’inizio di ciascun semestre Prof. TRAVAGLINI Graziella graziella.travaglini@fastwebnet.it;
Ricevimento: Dopo le lezioni
Obiettivi Formativi:
E’ giusto considerare reale, e in che senso, tutto ciò che le teirue descrivono di non osservabile? Tale questione che ha Obiettivi Formativi:
impegnato scienziati e filosofi dall’epoca ellenistica in poi, è oggi più che mai aperta, ed è decisiva per una valutazione Attraverso la trattazione della phantasia il corso ha l’obiettivo di indagare il modo in cui Aristotele ha pensato la poesia
della portata conoscitiva della scienza. Per chiarirne i termini sarà inoltre necessario riflettere su più importanti aspetti come una forma di sapere in grado di educare l’uomo ad agire bene.
della ricerca scientifica: osservazione, teorizzazione, scoperta, conferma, predizione, spiegazione, approssimazione, Programma:
idealizzazione, ecc., oltre che sulla stessa storia della scienza. Il corso si propone di trattare il concetto di phantasia attraverso una lettura intertestuale che metta in relazione Retorica,
Programma: Poetica, Etica Nicomachea e De Anima. Questo approccio permetterà di indagare la phantasia nei suoi aspetti
Diverse formulazioni del realismo scientifico e tesi connesse. I dibattiti passati e odierni. Problemi per il realismo: ontologici, gnoseologici ed etici, e nello stesso tempo consentirà una problematizzazione di questa figura centrale per la
empirismo radicale; sottodeterminazione delle teorie; rivoluzioni scientifiche. Argomenti per il realismo di tipo storia della riflessione poetica ed estetica, delineandola al contempo nella distanza dal modo in cui si viene definendo
evoluzionistico, trascendentale, esplicativo. Distinzione osservabile-non osservabile; ruolo e natura della spiegazione, nella modernità e con la nascita dell’estetica moderna.
della manipolazione, delle scoperte innovative; entità, strutture, processi; verità approssimata e/o parziale. Un realismo Modalità didattiche:
modesto e difendibile.  Lezioni frontali.
Modalità didattiche: Testi di studio:
Lezioni frontali, letture in classe e a casa e discussione. Aristotele, Poetica, introduzione, traduzione e note di D. Pesce, Rusconi, Milano, 1995.
Testi di studio: Aristotele, Etica Nicomachea, trad. it. di M. Zanatta, Rizzoli, Milano, 1986.
1. Ladyman, Filosofia della scienza, Carocci 2002. Aristotele, Retorica, in Opere vol. X, trad. it. di A. Plebe, Laterza, Roma-Bari, 1961.
2. S. Psillos, Scientific Realism, Routledge 1999. Aristotele, Dell’Anima, traduzione, introduzione e note di R. Laurenti, Il Tripode, Napoli-Firenze, 1970.
Letteratura critica

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vademecum 2009/10 insegnamenti

Belfiore, E. S., Tragic Pleasures. Aristotle on Plot and Emotion, 1992, trad. it. di D. Guastini, Il piacere del tragico, Esame orale/scritto.
Jouvence, Roma, 2003. ................................................................................................................................
Canto-Sperber, M., Mouvement des animaux et motivation humaine dans le livre III du De anima d’Aristote, in «Les
études philosophiques», numero speciale su Aristote sur l’imagination, 1997, janvier-mars, pp. 59-96.
Estetica 1
M-FIL/04
Guastini, D., Prima dell’estetica, Laterza, Roma-Bari 2003.
Nussbaum, M. C., The Fragility of Goodness, 1986, trad. it. di M. Scattola, La fragilità del bene, Il Mulino, Bologna, 1996. CFU 5 • PERIODO 2° semestre • DURATA Semestrale
Travaglini, G., Vedere il simile. La metafora l’anima e le cose in Aristotele, Edizioni ETS, Pisa, 2009. Titolo corso: La ‘phantasia’ in Aristotele.
  Corsi di laurea in: Lettere (CNA-L) Filosofia (CNA-L)
Modalità di accertamento:
Esame orale. Prof. TRAVAGLINI Graziella graziella.travaglini@fastwebnet.it;
Ricevimento: Dopo le lezioni
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Obblighi: Obiettivi Formativi:
Gli studenti non frequentanti dovranno concordare dei programmi individuali. Attraverso la trattazione della phantasia il corso ha l’obiettivo di indagare il modo in cui Aristotele ha pensato la poesia
Modalità di accertamento: come una forma di sapere in grado di educare l’uomo ad agire bene.
Esame orale. Programma:
................................................................................................................................ Il corso si propone di trattare il concetto di phantasia attraverso una lettura intertestuale che metta in relazione Retorica,
Estetica Poetica, Etica Nicomachea e De Anima. Questo approccio permetterà di indagare la phantasia nei suoi aspetti
M-FIL/04 | Curriculum: Itinerari della bellezza e luoghi del sublime nella cultura moderna e contemporanea ontologici, gnoseologici ed etici, e nello stesso tempo consentirà una problematizzazione di questa figura centrale per la
storia della riflessione poetica ed estetica, delineandola al contempo nella distanza dal modo in cui si viene definendo
CFU 4 • DURATA 25 ore nella modernità e con la nascita dell’estetica moderna.
Corsi di laurea in: Design e discipline della moda (L) Modalità didattiche:
Lezioni frontali.
Prof. CRINELLA GALLIANO galliano.crinella@uniurb.it Testi di studio:
Aristotele, Poetica, introduzione, traduzione e note di D. Pesce, Rusconi, Milano, 1995.
Obiettivi Formativi:  
Obiettivo del corso è di fornire agli studenti la conoscenza di alcuni concetti generali dell’estetica, considerati nei loro Aristotele, Etica Nicomachea, trad. it. di M. Zanatta, Rizzoli, Milano, 1986.
aspetti storici e teoretici. A tale acquisizione potrà corrispondere una capacità di utilizzo nel lavoro di ideazione e di  
progettazione degli oggetti della moda. Aristotele, Retorica, in Opere vol. X, trad. it. di A. Plebe, Laterza, Roma-Bari, 1961.
   
Programma: Aristotele, Dell’Anima, traduzione, introduzione e note di R. Laurenti, Il Tripode, Napoli-Firenze, 1970.
Il programma del Corso si focalizza sulla categoria di bellezza, una categoria che ha assunto storicamente differenti  
significati e che potrebbe caratterizzare la stessa millenaria vicenda della cultura  in Occidente. Parte del corso sarà Letteratura critica
dedicato a delineare la nozione di sublime, ai suoi luoghi privilegiati, al suo rapporto con la natura. Al complesso  
universo della moda e alla sua natura saranno dedicate alcune lezioni che cercheranno di ripercorrerne alcuni dei più Belfiore, E. S., Tragic Pleasures. Aristotle on Plot and Emotion, 1992, trad. it. di D. Guastini, Il piacere del tragico,
importanti modelli legati al vestire, a partire dalla fine del Medioevo. Jouvence, Roma, 2003.
Modalità didattiche:  
Lezione frontale Canto-Sperber, M., Mouvement des animaux et motivation humaine dans le livre III du De anima d’Aristote, in «Les
Obblighi: études philosophiques», numero speciale su Aristote sur l’imagination, 1997, janvier-mars, pp. 59-96.
Preparazione dell’esame di profitto sui testi indicati a seguire.  
Testi di studio: Guastini, D., Prima dell’estetica, Laterza, Roma-Bari 2003.
Remo Bodei, Le forme del bello, Il Mulino, Bologna, 1995;  
  Nussbaum, M. C., The Fragility of Goodness, 1986, trad. it. di M. Scattola, La fragilità del bene, Il Mulino, Bologna, 1996.
Remo Bodei, Paesaggi sublimi, Bompiani, Milano, 2008;  
  Travaglini, G., Vedere il simile. La metafora l’anima e le cose in Aristotele, Edizioni ETS, Pisa,
Vanni Codeluppi, Natura ed evoluzione sociale della moda, Carocci, Roma, 2007. 2009.
   
Modalità di accertamento: Modalità di accertamento:
Esame orale Esame orale.

Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Obblighi: Obblighi:
Gli studenti non frequentanti sono invitati a presentarsi dal docente dopo l’inizio del corso al fine di concordare il Gli studenti non frequentanti dovranno concordare dei programmi individuali.
programma. Modalità di accertamento:
Modalità di accertamento: Esame orale.

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vademecum 2009/10 insegnamenti

Note: Modalità didattiche:
Il corso è mutuato da quello di M-FIL/04 Estetica da 6 cfu. Lezioni frontali e seminari.
................................................................................................................................ Testi di studio:
John Locke, Lettera sulla tolleranza, Roma-Bari, Laterza.
Estetica 3 Karl Marx, Critica del programma di Gotha, Roma, Editori Riuniti ( o altra edizione).
M-FIL/04
Karl Marx, La questione ebraica, Roma, Editori Riuniti (o altra edizione).
Pietro Costa, Cittadinanza, Roma-Bari, Laterza, 2005 (da leggere).
CFU 1 • PERIODO 2° semestre • DURATA Semestrale
Michele Martelli, Quando Dio entra in politica, Roma, Fazi, 2008.
Titolo corso: L’arte e verità nella ‘Poetica’ di Aristotele
Michele Martelli, Perché non possiamo non dirci laici (titolo provvisrio), Roma, Fazi, 2010.
Corsi di laurea in: Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (L)
Modalità di accertamento:
Esame orale (esposizione, analisi e commento dei testi).
Prof. TRAVAGLINI Graziella graziella.travaglini@fastwebnet.it
Ricevimento: Dopo le lezioni
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Testi di studio:
Obiettivi Formativi:
I testi per frequentanti e, in aggiunta, Michele Martelli, Senza dogmi, Roma, Editori Riuniti, 2007.
Il corso si propone di indagare il legame tra arte e verità attraverso la teoria aristotelica della tragedia. Nella Poetica,
Modalità di accertamento:
infatti,  la poesia assume il valore di una vera e propria forma di conoscenza che riveste un fondamentale compito etico.
Esame orale.
Programma:
Il corso si articolerà secondo questa struttura argomentativa: ................................................................................................................................
1.      La definizione dei concetti di techne, di mimesis, di poiesis; Etnologia 1
2.      I sei elementi fondamentali che compongono la tragedia. La centralità del concetto di mythos; M-DEA/01
3.      La tragedia come mimesis praxeos, come narrazione che porta allo scoperto la struttura dinamica che regola
l’agire umano. CFU 5 • PERIODO 2° semestre • DURATA Semestrale
  Titolo corso: Le radici dell’antropologia strutturale
Modalità didattiche: Corsi di laurea in: Scienze dei beni culturali (CNA-L) Filosofia (CNA-L)
Lezioni frontali.
Testi di studio: Prof. SCODITTI GIANCARLO giancarlo.scoditti@uniurb.it
Aristotele, Poetica, introduzione, traduzione e note di D. Pesce, Rusconi, Milano, 1995. Ricevimento: Venerdi 12-14
Modalità di accertamento:
Esame orale. Obiettivi Formativi:
Saper interpretare le influenze della linguistica strutturalista sull’antropologia di C. Lévi-Strauss.
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Programma:
Obblighi: La lettura di C. Lévi-Strauss dello strutturalismo linguistico.
Gli studenti non frequentanti sono invitati a presentarsi dal docente dopo l’inizio del corso al fine di concordare il Attività a supporto della didattica:
programma. Sono previsti seminari sul concetto di struttura in linguistica e antropologia.
Modalità di accertamento: Modalità didattiche:
Esame orale. Lezioni frontali e seminari.
Note: Obblighi:
Il corso è mutuato da quello di Estetica 1 da 5 cfu. Frequenza fortemente consigliata.
................................................................................................................................ Testi di studio:
a) C. Lévi-Strauss, Antropologia strutturale, Ed. Net;
Etica pubblica b) C. Lévi-Strauss, L’identità, Sellerio Editore;
M-FIL/03
c) C. Lévi-Strauss, Tristi Tropici, Il Saggiatore;
d) C. Lévi-Strauss, Uno sguardo da lontano, Einaudi;
CFU 5 • PERIODO 2° semestre • DURATA Semestrale • SEDE ATTIVITA’ Palazzo Albani.
e) F. de Saussure, Corso di linguistica generale. Bari Laterza
Titolo corso: Laicità e democrazia
 
Corsi di laurea in: Storia dell’arte (LS) Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (LS)
Modalità di accertamento:
Esame orale.
Prof. MARTELLI MICHELE michele.martelli@uniurb.it
Ricevimento: Vedere presso il Dipartimento di Filosofia.
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Testi di studio:
Obiettivi Formativi:
Per gli studenti non frequentanti il programma resta invariato.
Educazione alla laicità e alla cittadinanza democratica.
Modalità di accertamento:
Programma:
Esame orale.
Introduzione, analisi e interpretazione storico-teorica di alcuni problemi e testi filosofici principali della modernità sul
rapporto tra laicità e democrazia. Le lezioni vertereranno anche su tematiche di attualità. 

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vademecum 2009/10 insegnamenti

Note: Prof. SCODITTI GIANCARLO giancarlo.scoditti@uniurb.it
Orario lezioni: Ricevimento: Venerdi 12-14
Giovedi 16-18
Venerdi 10-12 Obiettivi Formativi:
Sabato  10-12 Come si ipotizza la registrazione, trascrizione, traduzione e analisi dei testi composti in una cultura orale.
................................................................................................................................ Programma:
Esame di alcuni testi poetici e mitici composti oralmente senza alcun supporto della scrittura.
Etnologia 2 Modalità didattiche:
M-DEA/01
Lezioni frontali e seminari.
Obblighi:
CFU 5 • PERIODO 2° semestre • DURATA Semestrale
Frequenza fortemente consigliata
Titolo corso: C. Lèvi Strauss e le sue letture della linguistica strutturale
Testi di studio:
Corsi di laurea in: Archeologia (CNA-LS) Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico (LS) Storia dell’arte
a. Lord, A. B. Il cantores di storie. Lecce: Agro
(LS) Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (LS)
b, Goody, J. Il potere della tradizione. Bologna: Il Mulino.
c, Schneider, M. Parole che cantano. Milano: SE.
Prof. SCODITTI GIANCARLO giancarlo.scoditti@uniurb.it
d, Ong, W. Oralità e scrittura. Le tecnologie della parola. Bologna: Il Mulino.
Ricevimento: Venerdi 12-14
e, Zumthor. P. La presenza della voce. Bologna: Il Mulino.
f, Feld, F. Sound and sentiment. Birds, weeping, poetics, and song in Kauli expression. Philadelphia: Univ. of
Obiettivi Formativi:
Pennsylvania Press (edizione italiana c/o Il Saggiatore).
Fornire gli strumenti per una analisi del mito secondo l’interpretazione proposta da C. Lévi- Strauss.
g, Hobsbawm, E. J. e Rauger, T. (a cura di), L’invenzione della tradizione. Torino: Einaudi.
Programma:
Modalità di accertamento:
Chiarire le applicazioni di alcuni concetti della linguistica strutturale all’analisi di C. Lévi- Strauss.
Esame orale.
Modalità didattiche:
Lezioni frontali e seminari.
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Obblighi:
Testi di studio:
Frequenza fortemente consigliata
Per gli studenti non frequentanti il programma resta invariato.
Testi di studio:
Modalità di accertamento:
a) C. Lévi-Strauss, Mito e significato. Ed. Net;
Esame orale.
b) C. Lévi-Strauss, L’uomo nudo. Il Saggiatore;
Note:
c) C. Lévi-Strauss, Parole date, Einaudi Editore;
Orario lezioni:
d) C. Lévi-Strauss, Guardare, ascoltare, leggere. Il Saggiatore;
Venerdi: 12-13 e
e) C. Lévi-Strauss, Lo sguardo da lontano, Einaudi Editore
Venerdi: 16-18 per la durata dell’intero II semestre
 
Modalità di accertamento: ................................................................................................................................
Esame orale. Etnologia I
M-DEA/01
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Testi di studio: CFU 6 • PERIODO 2° Semestre • DURATA Semestrale
Per gli studenti non frequentanti il programma resta invariato. Titolo corso: Le radici dell’antropologia strutturale
Modalità di accertamento: Corsi di laurea in: Lettere e beni culturali (L)
Esame orale.
Note: Prof. SCODITTI GIANCARLO giancarlo.scoditti@uniurb.it
Orario lezioni: Ricevimento: Venerdì 12-14
Giovedi 16-18
Venerdi 10-12 Obiettivi Formativi:
Sabato  10-12 Saper interpretare le influenze della linguistica strutturalista sull’antropologia di C. Lèvi Strauss.
................................................................................................................................ Programma:
 
Etnologia 3 Attività a supporto della didattica:
M-DEA/01
Sono previsti seminari sul concetto di struttura in linguistica e antropologia.
Modalità didattiche:
CFU 5 • PERIODO 2° semestre • DURATA Semestrale
Lezioni frontali e seminari.
Titolo corso: Testi ‘verbali’ e composizione orale
Obblighi:
Corsi di laurea in: Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico (LS) Storia dell’arte (LS) Teorie della
Frequenza fortemente consigliata.
conoscenza, della morale, della comunicazione (LS)
Testi di studio:
a) C. Lévi-Strauss, Antropologia strutturale, Ed. Net;

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vademecum 2009/10 insegnamenti

b) C. Lévi-Strauss, L’identità, Sellerio Editore; Venerdi 10-12
c) C. Lévi-Strauss, Tristi Tropici, Il Saggiatore; Sabato 10-12
d) C. Lévi-Strauss, Uno sguardo da lontano, Einaudi; ................................................................................................................................
e) F. de Saussure, Corso di linguistica generale. Bari Laterza
Modalità di accertamento:
Etruscologia e archeologia italica
L-ANT/06
Esame orale.
CFU 12 • PERIODO II° semestre • DURATA semestrale • SEDE ATTIVITA’ Dipartimento di studi per la Storia ed il
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Patrimonio culturale, via del Balestriere
Testi di studio: Titolo corso: La formazione della città, le dinamiche commerciali e le produzioni artistiche in Etruria tra l’inizio dell’età
Per gli studenti non frequentanti il programma resta invariato. del ferro ed il primo arcaismo
Modalità di accertamento: Corsi di laurea in: Archeologia e letterature classiche del Mediterraneo (LM)
Esame orale
Note: Prof. COEN Alessandra alessandra.coen@unina2.it
Orario lezioni: Ricevimento: Venerdì ore 10-12
Giovedi 16-18
Venerdi 10-12 Obiettivi Formativi:
Sabato 10-12 Il programma intende analizzare le dinamiche  dei rapporti politici, sociali e commercialii tra le varie popolazioni del
................................................................................................................................ Mediterraneo antico (in particolare Etruschi, Greci e Fenici)  dall’inzio dell’età del ferro fino al primo arcaismo e le
Etnologia II problematiche legate alla formazione e allo sviluppo dei primi centri urbani  in Etruria.
M-DEA/01 Programma:
Il programma si articolerà in due parti distinte:
CFU 6 • PERIODO 2° semestre • DURATA Semestrale I Parte
Titolo corso: C. Lèvi Strauss e le sue letture della linguistica strutturale La formazione e l’evoluzione dei centri urbani in Etruria ed in area centro-italica dalla prima età del ferro alle soglie
Corsi di laurea in: Archeologia e letterature classiche del Mediterraneo (LM) dell’orientalizzante.
Il programma intende analizzare le problematiche politiche, sociali e culturali che portano alla formazione della città in
Prof. SCODITTI GIANCARLO giancarlo.scoditti@uniurb.it Etruria e nel territorio limitrofo; la lettura del “mondo dei vivi” attraverso le testimonianze degli abitati nonché del
Ricevimento: Venerdì 12-14 “mondo dei morti” (le necropoli e i relativi rituali funerari).
II Parte
Obiettivi Formativi: L’orientalizzante in ambito centro-italico: dinamiche commerciali e aspetti produttivi.
Fornire gli strumenti per una analisi del mito secondo l’interpretazione proposta da C. Lèvi Strauss. Il programma intende analizzare le dinamiche storiche e sociali che stanno alla base dello sviluppo delle produzioni
Programma: artistiche in Etruria ed in Italia centrale tra Orientalizzante e primo arcaismo. Verranno presi in esame i principali contesti
Chiarire le applicazioni di alcuni concetti della linguistica strutturale all’analisi di C. Lèvi Strauss. funerari di ambiente etrusco, laziale e, più in generale, in area centro-italica e saranno affrontate le problematiche legate
Modalità didattiche: alle singole produzioni artistiche inserite nel contesto più ampio delle dinamiche commerciali di ambito Mediterraneo.
Lezioni frontali e seminari. Risultati di apprendimento:
Obblighi: Conoscenza delle dinamiche economiche, sociali e politiche che stanno alla base dei rapporti tra le varie popolazioni del
Frequenza fortemente consigliata Mediterraneo dalla prima età del ferro al primo arcaismo (Etruschi, Greci, Fenici, etc.), la formazione delle città  e
Testi di studio: approfondimenti sulle principali produzioni artistiche e i relativi flussi commerciali.
a) C. Lèvi Strauss, Mito e significato. Ed. Net; Attività a supporto della didattica:
b) C. Lèvi Strauss, L’uomo nudo. Il Saggiatore; Visite ad alcune aree archeologiche, al Museo di Villa Giulia a Roma e al Museo Archeologico di Ancona.
c) C. Lèvi Strauss, Parole date, Einaudi Editore; Modalità didattiche:
d) C. Lèvi Strauss, Guardare, ascoltare, leggere. Il Saggiatore; Lezioni frontali; attività seminariali  di approfondimento e visite ai monumenti
e) C. Lèvi Strauss, Lo sguardo da lontano, Einaudi Editore Testi di studio:
  I parte
Modalità di accertamento: - G. Bartoloni, La cultura villanoviana. All’inizio della storia etrusca, Roma, Carocci editore 2002
Esame orale. - G. Bartoloni, Le società dell’italia primitiva. Lo studio delle necropoli e la nascita delle aristocrazie, Roma Carocci
editore 2003 (scelta di capitoli),
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti II parte:
Testi di studio: - Principi etruschi tra Mediterraneo ed Europa, catalogo della mostra (Bologna 1 ottobre 2000-1 aprile 2001), Marsilio
Per gli studenti non frequentanti il programma resta invariato. editore 2000 (articoli di B. d’Agostino, G. Colonna, M. Torelli, F. Delpino, F. Delpino-G. Bartoloni, G. Bartoloni)
Modalità di accertamento: - M. Martelli, I Fenici e la questione orientalizzante in Italia, in Atti del II Congresso Internazionale di studi Fenici e Punici
Esame orale. (Roma 1987), Roma 1991, pp. 1049-1072.
Note: - M. Martelli, Il fasto delle metropoli dell’Etruria meridionale. Importazioni, imitazioni e arte suntuaria, in M. Torelli-A.M.
Orario lezioni: Sgubini Moretti, Etruschi, le antiche metropoli del Lazio (catalogo della mostra), Mondadori Electa 2008, pp. 120-139.
Giovedi 16-18 Altre letture saranno indicate durante il corso.

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vademecum 2009/10 insegnamenti

Modalità di accertamento: CFU 10 • PERIODO Ottobre 2008-gennaio 2009. • DURATA semestrale • SEDE ATTIVITA’ Istituto di Archeologia
Esame orale e discussione di una tesina che verrà assegnata nel corso delle lezioni. Via del Balestriere.
Titolo corso: Si veda. Etruscologia e archeologia italica 1 e 2.
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Corsi di laurea in: Lettere (CNA-L) Scienze dei beni culturali (CNA-L)
Testi di studio:
Gli stessi testi previsti per i non frequentanti con l’aggiunta di un testo specifico a seconda dell’argomento concordato Prof. COEN Alessandra alessandra.coen@unina2.com
per la tesina. Ricevimento: Venerdì, ore 10-12
Modalità di accertamento:
Esame orale e discussione di una tesina concordata con il docente. Obiettivi Formativi:
Note: Si vedano Etruscologia e Archeologia Italica 1 e 2.
La prima parte del programma, con i testi relativi, per un totale di 30 ore vale anche per gli studenti che debbano Programma:
sostenere il modulo di Etruscologia e archeologia italica 2. Si vedano Etruscologia e Archeologia Italica 1 e 2.
................................................................................................................................ Risultati di apprendimento:
Si vedano Etruscologia e Archeologia Italica 1 e 2.
Etruscologia e archeologia italica 1 Attività a supporto della didattica:
L-ANT/06
Si vedano Etruscologia e Archeologia Italica 1 e 2.
Modalità didattiche:
CFU 5 • PERIODO I° semestre • DURATA Semestrale • SEDE ATTIVITA’ Dipartimento di archeologia, via del
Si vedano Etruscologia e Archeologia Italica 1 e 2.
Balestriere
Testi di studio:
Titolo corso: Lineamenti di etruscologia.
Si vedano Etruscologia e Archeologia Italica 1 e 2.
Corsi di laurea in: Scienze dei beni culturali (CNA-L) Lettere (CNA-L)
Modalità di accertamento:
Si vedano Etruscologia e Archeologia Italica 1 e 2.
Prof. COEN Alessandra alessandra.coen@unina2.it
Ricevimento: Venerdì, ore 10-12.
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Modalità didattiche:
Obiettivi Formativi:
Si vedano Etruscologia e Archeologia Italica 1 e 2.
Il corso intende dare un quadro generale di riferimento per la storia e la cultura degli Etruschi attraverso la
Testi di studio:
presentazione dei grandi centri dell’Etruria e delle relative produzioni artistiche dalla prima età del ferro all’ellenismo.
Si vedano Etruscologia e Archeologia Italica 1 e 2.
Programma:
Modalità di accertamento:
La cultura materiale e le produzioni artistiche dei singoli centri etruschi dalla prima età del ferro alla romanizzazione
Si vedano Etruscologia e Archeologia Italica 1 e 2.
attraverso le problematiche storiche, sociali ed economiche.
Risultati di apprendimento:
Fornire le conoscenze essenziali sulla storia, l’urbanistica e le produzioni artistiche dell’Etruria. ................................................................................................................................
Attività a supporto della didattica: Etruscologia e archeologia italica 2
Sono previste visite nei Musei di Villa Giulia-Roma, di Cerveteri e di Tarquinia; inoltre visite alle aree archeologiche di L-ANT/06
Cerveteri e Tarquinia.
Modalità didattiche: CFU 5 • PERIODO II° semestre • DURATA Semestrale • SEDE ATTIVITA’ Dipartimento di studi per la Storia ed il
Lezioni frontali. Patrimonio culturale, via del Balestriere
Obblighi: Titolo corso: La formazione della città, le dinamiche commerciali e le produzioni artistiche in Etruria nella prima età del
M. Cristofani, L’arte degli Etruschi. Produzione e consumo, Einaudi, Torino 1978. ferro.
AA.VV., Gli Etruschi. Una nuova immagine, Giunti Editore, Firenze 1984 (scelta di letture). Corsi di laurea in: Scienze dei beni culturali (CNA-L) Lettere (CNA-L)
Testi di studio:
  Prof. COEN Alessandra alessandra.coen@unina2.it
Modalità di accertamento: Ricevimento: Venerdì, ore 10-12.
Esame orale.
Obiettivi Formativi:
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Il programma intende analizzare le dinamiche  dei rapporti politici, sociali e commercialii tra le varie popolazioni del
Testi di studio: Mediterraneo antico (in particolare Etruschi, Greci e Fenici)  nella prima età del ferro e le problematiche legate alla
Gli stessi testi per i frequentanti cui si aggiunge: G.Bartoloni, Le società dell’Italia primitiva. Lo studio delle necropoli e la formazione e allo sviluppo dei primi centri urbani  in Etruria.
nascita delle aristocrazie, Roma 2003. Programma:
Modalità di accertamento: La formazione e l’evoluzione dei centri urbani in Etruria ed in area centro-italica dalla prima età del ferro alle soglie
Esame orale. dell’orientalizzante.
................................................................................................................................  
Il programma intende analizzare le problematiche politiche, sociali e culturali che portano alla formazione della città in
Etruscologia e archeologia italica 1 / Etruscologia e archeologia italica 2 Etruria e nel territorio limitrofo; la lettura del “mondo dei vivi” attraverso le testimonianze degli abitati nonché del
L-ANT/06

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vademecum 2009/10 insegnamenti

“mondo dei morti” (le  necropoli e i relativi rituali funerari). Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Risultati di apprendimento: Testi di studio:
Conoscenza delle dinamiche economiche, sociali e politiche che stanno alla base dei rapporti tra le varie popolazioni del Gli stessi testi per i frequentanti cui si aggiunge: G.Bartoloni, Le società dell’Italia primitiva. Lo studio delle necropoli e la
Mediterraneo nella prima età del ferro (Etruschi, Greci, Fenici, etc.), la formazione delle città  e approfondimenti sulle nascita delle aristocrazie, Roma 2003.
principali produzioni artistiche e i relativi flussi commerciali. Modalità di accertamento:
Attività a supporto della didattica: Esame orale.
Visite ad alcune aree archeologiche,  al Museo di Villa Giulia  a Roma e al Museo Archeologico di Ancona. ................................................................................................................................
Modalità didattiche:
Lezioni frontali; attività seminariali  di approfondimento e visite ai monumenti
Filologia classica
L-FILE-LET/05
Testi di studio:
G. Bartoloni, La cultura villanoviana. All’inizio della storia etrusca, Roma, Carocci editore 2002 CFU 6 • DURATA semestrale
G. Bartoloni, Le società dell’italia primitiva. Lo studio delle necropoli e la nascita delle aristocrazie, Roma Carocci editore Titolo corso: Il racconto in prosa nei frammenti degli storiografi di epoca arcaica e tardoarcaica
2003 (scelta di capitoli). Corsi di laurea in: Lettere e beni culturali (L)
Modalità di accertamento:
Esame orale. Prof. BERNARDINI PAOLA
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Note:
Testi di studio: Questo corso è mutuato da  Istituzioni di Letteratura Greca I-II, prima parte (L-Fil-Let/02)
Gli stessi testi previsti per i non frequentanti con l’aggiunta di un testo specifico.
Modalità di accertamento: ................................................................................................................................
Esame orale. Filologia classica
L-FIL-LET/05
................................................................................................................................
CFU 5 • PERIODO 2°semestre • DURATA Semestrale
Etruscologia e archeologia italica I Titolo corso: Il racconto in prosa nei frammenti degli storiografi di epoca arcaica e tardoarcaica
L-ANT/06 Corsi di laurea in: Lettere (CNA-L) Scienze dei beni culturali (CNA-L)
CFU 6 • PERIODO I° semestre • DURATA Semestrale • SEDE ATTIVITA’ Dipartimento di studi per la Storia ed il Prof. BERNARDINI PAOLA paola.bernardini@uniurb.it
Patrimonio culturale, via del Balestriere
Titolo corso: Lineamenti di etruscologia Modalità di accertamento:
Corsi di laurea in: Lettere e beni culturali (L) Esame orale.
Note:
Prof. COEN Alessandra alessandra.coen@unina2.it Il corso è mutuato da Istituzioni di letteratura greca 1 (l-Fil-Let/02), 5 CFU
Ricevimento: Venerdì ore 10-12
................................................................................................................................
Obiettivi Formativi: Filologia classica / Fortuna della cultura classica: dall’antichità al mondo
Il corso intende dare un quadro generale di riferimento per la storia e la cultura degli Etruschi attraverso la moderno e contemporaneo
presentazione dei grandi centri dell’Etruria e delle relative produzioni artistiche dalla prima età del ferro all’ellenismo. L-FIL-LET/05
Programma:
La cultura materiale e le produzioni artistiche dei singoli centri etruschi dalla prima età del ferro alla romanizzazione CFU 10 • PERIODO II semestre (parte del prof. Danese) • DURATA annuale • SEDE ATTIVITA’ Palazzo Veterani
attraverso le problematiche storiche, sociali ed economiche. Titolo corso: Edipo tra mito antico e cultura contemporanea (prof. Danese)
Risultati di apprendimento: Corsi di laurea in: Lettere (CNA-L) Scienze dei beni culturali (CNA-L)
Fornire le conoscenze essenziali sulla storia, l’urbanistica e le produzioni artistiche dell’Etruria.
Attività a supporto della didattica: Prof. DANESE ROBERTO MARIO roberto.danese@uniurb.it
Sono previste visite nei Musei di Villa Giulia-Roma, di Cerveteri e di Tarquinia; inoltre visite alle aree archeologiche di Ricevimento: Lunedì, ore 16.00-19.00
Cerveteri e Tarquinia.
Modalità didattiche: Prof. BERNARDINI PAOLA paola.bernardini@uniurb.it
Lezioni frontali. Ricevimento: mercoledì 10-11; giovedì 12-13
Testi di studio:
M. Cristofani, L’arte degli Etruschi. Produzione e consumo, Einaudi, Torino 1978. Obiettivi Formativi:
AA.VV., Gli Etruschi. Una nuova immagine, Giunti Editore, Firenze 1984.  (parte prof. Danese)
Modalità di accertamento: Lettura e analisi dei principali testi drammaturgici dell’antichità che ci hanno trasmesso il mito di Edipo, con lo scopo di
Esame orale. focalizzare i punti tematici che saranno poi sviluppati nelle riscritture moderne e contemporanee. Analisi di testi moderni
e contemporanei, letterari, teatrali e cinematografici, correlati al mito di Edipo.

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vademecum 2009/10 insegnamenti

Programma: ................................................................................................................................
 (parte prof. Danese)
-Il mito di Edipo
Filologia classica I
L-FIL-LET/05
-Lettura e analisi dell’Edipo re di Sofocle
-Lettura e analisi dell’Edipo di Seneca
CFU 6 • PERIODO 1° semestre • DURATA semestrale • SEDE ATTIVITA’ Via S. Andrea, 34
-Studio delle principali tematiche culturali proprie del mito di Edipo
Titolo corso: Tradizione e critica del testo dell’Alcesti di Euripide
-Analisi dello sviluppo e della trasformazione del racconto mitico e delle sue implicazioni culturali attraverso le riscritture
Corsi di laurea in: Archeologia e letterature classiche del Mediterraneo (LM)
moderne e contemporanee
-Visione di alcuni film basati sul mito di Edipo, fra cui: Edipo re di Pier Paolo Pasolini (Italia 1967) e Funeral Parade of
Prof. BRAVI LUIGI luigi.bravi@uniurb.it
Roses di Toshio Matsumoto (Giappone 1969)
Ricevimento: venerdì ore 11
 
Risultati di apprendimento:
Obiettivi Formativi:
 Lo studente dovrà inoltre avere nozione delle dinamiche di trasmissione del testo antico nelle culture successive e delle
Il corso intende fornire le notizie essenziali sui criteri necessari per la costituzione di una moderna edizione critica di testi
sue ‘riscritture’ dall’antichità ai giorni nostri.
antichi.
 
Programma:
Attività a supporto della didattica:
La lettura di una selezione di passi dell’Alcesti di Euripide consentirà di mettere in luce problemi della tradizione e della
E’ vivamente consigliata a tutti gli studenti, al fine di completare la loro preparazione personale riguardo al rapporto fra
critica esercitata sul testo di Euripide.
testi letterari e testi cinematografici, la frequenza al seminario interfacoltà ‘L’opera che visse due volte’, che si svolgerà
Allo studente sono richieste la conoscenza in lingua originale di una scelta di passi dell’Alcesti di Euripide (indicati al
nel secondo semestre e il cui programma sarà reso noto nel corso del primo semestre
termine delle lezioni) e la lettura integrale dell’opera in una buona traduzione italiana
 
Risultati di apprendimento:
Modalità didattiche:
Lo studente sarà portato ad una conoscenza di base dei problemi che comporta l’allestimento di una moderna edizione
Lezioni frontali e seminari
critica
Obblighi:
Attività a supporto della didattica:
Testi di studio:
Seminari ed esercitazioni
 (parte prof. Danese)
Modalità didattiche:
per l’argomento specifico del corso i testi di riferimento saranno:
Lezioni frontali ed eventuali seminari
-Sofocle, Edipo re (qualsiasi edizione con testo greco a fronte).
Testi di studio:
-Seneca, Edipo (qualsiasi edizione con testo latino a fronte).
Euripides, Alcestis, ed. with Introduction and Commentary by L. P. E. Parker, Oxford 2007 (Oxford University Press)
NB: lo studente potrà scegliere, in base alle proprie conoscenze della lingua greca e/o della lingua latina, quale dei due
L. Cesarini Martinelli, La filologia. Dagli antichi manoscritti ai libri stampati, Roma 2006 (Editori Riuniti)
testi antichi in programma leggere in lingua originale; i due testi dovranno comunque essere letti in traduzione italiana
J. Irigoin, Il libro greco dalle origini al Rinascimento, Firenze 2009 (Istituto Papirologico “G. Vitelli”)
da tutti gli studenti.
Modalità di accertamento:
inoltre si dovranno leggere:
Esame orale
- Sofocle, Seneca, Dryden e Lee, Cocteau, Edipo, a cura di G. Avezzù, Venezia, Marsilio 2008.
-M. Bettini, Le orecchie di Hermes, Torino, Einaudi 2000, pp. 107-124.
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
-M. Fusillo, La Grecia secondo Pasolini, Roma, Carocci 2007, pp. 11-101.
Obblighi:
Gli studenti che, per diverse ragioni, non possono frequentare il corso prenderanno contatti con il docente almeno due
per approfondimenti, ricerche bibliografiche, reperimento di testi e informazioni nel web:
mesi prima delle date degli esami, per concordare personalmente il programma di esame.
-Tra ‘volumen’ e byte, a cura di R.M. Danese, Rimini, Guaraldi 2003
Modalità di accertamento:
è richiesta inoltre la conoscenza della storia del teatro antico (testo consigliato E. Adriani, Storia del teatro antico, Roma,
Esame orale
Carocci 2005) 
Modalità di accertamento: ................................................................................................................................
(parte prof. Danese) Filologia classica II
Prova scritta e orale: è prevista una prova scritta per ogni sessione di esame, il superamento della quale consentirà di L-FIL-LET/05
accedere alla prova orale da sostenersi in uno degli appelli della stessa sessione.
  CFU 6 • PERIODO II semestre • DURATA semestrale (36 ore) • SEDE ATTIVITA’ Palazzo Veterani, via Veterani 36
Titolo corso: L’edizione critica del testo teatrale
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Corsi di laurea in: Archeologia e letterature classiche del Mediterraneo (LM)
Obblighi:
Modalità di accertamento: Prof. DANESE ROBERTO MARIO roberto.danese@uniurb.it
Note: Ricevimento: lunedì, 16-19
Corso integrato da 10 CFU. Comprende i corsi: Filologia classica e Fortuna della cultura classica: dall’antichità al mondo
moderno e contemporaneo. Per il corso di Filologia classica, tenuto dalla prof. Paola Bernardini, vedi il relativo Obiettivi Formativi:
programma da 5 CFU pubblicato nel Vademecum Acquisire i principi teorici e i primi rudimenti tecnici per l’edizione critica di un testo classico, con particolare attenzione
per la filologia plautina

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vademecum 2009/10 insegnamenti

Programma: G. Arbizzoni, Un nuovo modello per il Polifemo del Marino (Rime boscherecce, 65-88), in «Carte urbinati. Rivista di
1. Introduzione alla critica del testo Letteratura italiana e Teoria della Letteratura», I, 2009, pp. 41-55;
2. Problemi della tradizione manoscritta di Plauto G. Arbizzoni, Le rime di Giulio Cesare Caracciolo in un nuovo manoscritto d’autore, in corso di stampa.
3. L’edizione critica di una palliata (con esempi relativi all’Asinaria) Un dossier contenente ulteriori materiali di studio sarà apprestato durante lo svolgimento del corso.
4. La tradizione indiretta e l’edizione dei frammenti  
Modalità didattiche: Modalità di accertamento:
lezioni frontali e laboratorio di ecdotica Esame orale.
Obblighi:
Testi di studio: Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
per l’argomento specifico del corso i testi di riferimento saranno: Obblighi:
-Titus Maccius Plautus, Casina, ed. C. Questa, Sarsinae et Urbini MMI Contattare il docente con congruo anticipo per definire programma e modalità d’esame.
-Titus Maccius Plautus, Asinaria, ed. R.M. Danese, Sarsinae et Urbini MMIV Testi di studio:
-Titus Maccius Plautus, Vidularia et deperditarum fabularum fragmenta, ed. S. Monda, Sarsinae et Urbini MMIV Ai testi di studio previsti per i frequentanti andrà aggiunto:
-Titus Maccius Plautus, Curculio, ed. S. Lanciotti, Sarsinae et Urbini MMVIII R. Fedi, Canzonieri e lirici nel Cinquecento. I. Dall’imitazione alla citazione, in Id., La memoria della poesia. Canzonieri,
-C. Questa, Per un’edizione di Plauto, in Giornate Filologiche «Francesco Della Corte», D.AR.FI.CL.ET, Genova 2001, lirici e libri di rime nel Rinascimento, Roma, Salerno Editrice, 1990, pp. 23- 51.
pp.61-85 Modalità di accertamento:
-G. Pasquali, Storia della tradizione e critica del testo, Le Monnier, Firenze 1971, pp.331-354 (o successive edizioni) Esame orale.
- M. L. West, Critica del testo e tecnica dell’edizione, L’Epos, Palermo 1991 Note:
per approfondimenti, ricerche bibliografiche, reperimento di testi e informazioni nel web: Gli studenti che sceglieranno questo esame per il settore scientifico-disciplinare L-FIL-LET/13 non potranno naturalmente
-Tra ‘volumen’ e byte, a cura di R.M. Danese, testi di A. Bacianini-A. Torino, Rimini, Guaraldi 2003 inserirlo nei piani di studi per il settore L-FIL-LET/10 (per il quale compare come Filologia italiana 3).
-KUBERNHTHS, a cura di R.M. Danese, testi di V. Millozzi - A. Bacianini - A. Torino, Rimini, Guaraldi 2004 ................................................................................................................................
è richiesta inoltre la conoscenza della storia della letteratura latina fino ad Apuleio compreso (con particolare attenzione Filologia italiana
per il teatro), da prepararsi su un buon manuale scolastico L-FIL-LET/13
 
Modalità di accertamento: CFU 6 • PERIODO 2° Semestre • DURATA Semestrale
prova orale Titolo corso: Tradizione ed edizione dei testi. Le ‘operette amorose’ di Olimpo da Sassoferrato
Corsi di laurea in: Lettere e beni culturali (L)
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Obblighi: Prof. ARBIZZONI ARTUSI GUIDO guido.arbizzoniartusi@uniurb.it
................................................................................................................................ Ricevimento: martedì 16-18, mercoledì 11-12
Filologia italiana
L-FIL-LET/13 Obiettivi Formativi:
Il corso si prefigge di indagare le modalità attraverso cui avviene la trasmissione dei testi letterari. Si approfondiranno le
CFU 5 • PERIODO 1° semestre • DURATA Semestrale • SEDE ATTIVITA’ via Veterani 36 Urbino peculiarità della tradizione manoscritta e di quella a stampa indagando i procedimenti ed il metodo necessari ad
Titolo corso: Filologia d’autore. La lirica di Giulio Cesare Caracciolo approntare edizioni critiche dei testi. Lo studio metodologico sarà affiancato dall’analisi del caso esemplare della
Corsi di laurea in: Tradizione ed interpretazione dei testi (LS) Storia dell’arte (LS) Scienze archivistiche, librarie e diffusione attraverso stampe di carattere popolare delle ‘operette amorose’ di Olimpo da Sassoferrato.
dell’informazione documentaria (CNA-LS) Programma:
Il corso si articolerà in due parti. Nella prima sarà fornita un’introduzione di carattere metodologico alle principali
Prof. ARBIZZONI ARTUSI GUIDO guido.arbizzoniartusi@uniurb.it questioni filologiche. Nella seconda si affronterà lo studio della diffusione attraverso stampe di carattere popolare di
Ricevimento: Martedì ore 16-18; mercoledì ore 11-12. raccolte poetiche di Olimpo da Sassoferrato, un poeta oggi dimenticato, ma che godette a suo tempo di una enorme
fortuna editoriale. Questa seconda parte verrà svolta con modalità seminariali.
Obiettivi Formativi: Modalità didattiche:
Il corso intende fornire agli studenti gli strumenti essenziali della filologia italiana, in particolare riguardo alla Lezioni frontali. Esercitazioni.
variantistica d’autore, mettendoli così in grado di interpretare la storia evolutiva dei testi e di riconoscere ed utilizzare Obblighi:
edizioni critiche diacroniche. Dal momento che la seconda parte del corso si baserà su materiali inediti forniti dal docente è vivamente consigliata la
Programma: frequenza.
Il testo e l’avantesto. Le varianti d’autore: esemplificazione su alcuni casi canonici ed analisi delle soluzioni editoriali Testi di studio:
volta per volta adottate per dar conto della diacronia dei testi. Antologie e libri d’autore nel Petrarchismo del ‘500: il caso  A. Stussi, Introduzione agli studi di filologia italiana, Bologna, il Mulino, 2007, pp. 13-146.
di Giulio Cesare Caracciolo. P. Trovato, Con ogni diligenza corretto. La stampa e le revisioni editoriali dei testi letterari italiani (1470-1570), Bologna,
  il Mulino, 1991, pp. 19-49.
Modalità didattiche: Rino Avesani, Alessandri, Caio Baldassarre Olimpo (Olimpo da Sassoferrato), in Dizionario Biografico degli Italiani, vol.
Lezioni frontali. Esercitazioni. II, Roma, Istituto della Enciclopedia italiana, 1960, pp. 162-66.
Testi di studio: G. Arbizzoni, Appunti sulle stampe delle ‘operette amorose’ di Olimpo da Sassoferrato, in «Res publica Litterarum», X
 P. Stoppelli, Filologia della letteratura italiana, Roma, Carocci editore, 2008; (1987), pp. 9-20.
G. Arbizzoni, Una tipologia popolare: le ‘operette amorose’ di Olimpo da Sassoferrato, in Il libro di poesia dal copista al

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vademecum 2009/10 insegnamenti

tipografo, Modena, Panini, 1989, pp. 183-92. Note:
Un dossier contenente ulteriori materiali di studio sarà apprestato durante lo svolgimento del corso. Come da prospetto generale (v. Piani di studi consigliati), in sede di esame il programma può essere sostenuto
  contestualmente a quello del corso: Filologia italiana 2, per un totale di 10 CFU.
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti ................................................................................................................................
Obblighi:
Gli studenti non frequentanti sono invitati a presentarsi dal docente dopo l’inizio del corso al fine di concordare il
Filologia italiana 1 / Filologia italiana 2
L-FIL-LET/13
programma.
Modalità di accertamento:
CFU 10
Esame orale
Corsi di laurea in: Lettere (CNA-L) Filosofia (CNA-L) Scienze dei beni culturali (CNA-L)
................................................................................................................................
Filologia italiana 1 Prof. ARBIZZONI ARTUSI GUIDO guido.arbizzoniartusi@uniurb.it
L-FIL-LET/13
Prof. CORSARO ANTONIO antonio.corsaro@uniurb.it
CFU 5 • PERIODO 2° Semestre • DURATA semestrale
Titolo corso: Tradizione ed edizione dei testi. Le ‘operette amorose’ di Olimpo da Sassoferrato Note:
Corsi di laurea in: Lettere (CNA-L) Filosofia (CNA-L) Scienze dei beni culturali (CNA-L) Corso integrato da 10 CFU. Comprende i corsi : Filologia italiana 1 e Filologia italiana  2. Vedi ai rispettivi programmi.
................................................................................................................................
Prof. ARBIZZONI ARTUSI GUIDO guido.arbizzoniartusi@uniurb.it
Ricevimento: Martedì ore 15-17; mercoledì ore 11-12.
Filologia italiana 2
L-FIL-LET/13
Obiettivi Formativi:
CFU 5 • PERIODO 2° Semestre • DURATA Semestrale
Il corso si prefigge di indagare le modalità attraverso cui avviene la trasmissione dei testi letterari. Si approfondiranno le
Titolo corso: Tradizione e fortuna dei testi letterari italiani.
peculiarità della tradizione manoscritta e di quella a stampa indagando i procedimenti ed il metodo necessari ad
Corsi di laurea in: Lettere (CNA-L) Filosofia (CNA-L) Scienze dei beni culturali (CNA-L)
approntare edizioni critiche dei testi. Lo studio metodologico sarà affiancato dall’analisi del caso esemplare della
diffusione a stampa delle rime di Olimpo da Sassoferrato.
Prof. CORSARO ANTONIO antonio.corsaro@uniurb.it
 
Ricevimento: Martedì e Mercoledì ore 12.00
Programma:
Il corso si articolerà in due parti. Nella prima sarà fornita un’introduzione di carattere metodologico alle principali
Obiettivi Formativi:
questioni filologiche. Nella seconda si affronterà lo studio della diffusione attraverso stampe di carattere popolare di
Elementi di filologia e di critica testuale. La tradizione manoscritta e la filologia dei testi a stampa. Elementi di ecdotica
raccolte poetiche di Olimpo da Sassoferrato, un poeta oggi dimenticato, ma che godette a suo tempo di una enorme
del testo letterario. Studio ravvicinato di alcuni casi esemplari di testi italiani.
fortuna editoriale. Questa seconda parte verrà svolta con modalità seminariali.
Programma:
Modalità didattiche:
(1) Ecdotica del testo letterario. Si approfondiranno le peculiarità della tradizione manoscritta e di quella a stampa,
Lezioni frontali. Esercitazioni.
analizzando i procedimenti e il metodo necessari ad approntare edizioni critiche dei testi. (2) Lezioni di carattere
Obblighi:
storico intorno alla tradizione dei testi letterari italiani antichi e moderni. Questa parte del corso affronta in modo
Dal momento che la seconda parte del corso si baserà su materiali inediti forniti dal docente è vivamente consigliata la
ravvicinato la trasmissione e le problematiche relative ad alcuni testi italiani maggiori e minori: Petrarca, Ariosto,
frequenza.
Machiavelli, Lando, Michelangelo, Cellini, Tasso, Manzoni.
Testi di studio:
Modalità didattiche:
Testi di studio A. Stussi, Introduzione agli studi di filologia italiana, Bologna, il Mulino, 2007, pp. 13-146.
Lezioni frontali.
P. Trovato, Con ogni diligenza corretto. La stampa e le revisioni editoriali dei testi letterari italiani (1470-1570), Bologna,
Obblighi:
il Mulino, 1991, pp. 19-49.
Obbligo di frequenza.
G. Arbizzoni, Appunti sulle stampe delle ‘operette amorose’ di Olimpo da Sassoferrato, in «Res publica Litterarum», X
Testi di studio:
(1987), pp. 9-20.
Lo studente concorderà il programma col docente all’interno della bibliografia che segue.
G. Arbizzoni, Una tipologia popolare: le ‘operette amorose’ di Olimpo da Sassoferrato, in Il libro di poesia dal copista al
A. STUSSI, Introduzione agli studi di filologia italiana, Bologna, il Mulino, 2007, pp. 13-146.
tipografo, Modena, Panini, 1989, pp. 183-92.
G. CONTINI, Breviario di ecdotica, Torino, Einaudi, 1990, pp. 3-66.
Un dossier contenente ulteriori materiali di studio sarà apprestato durante lo svolgimento del corso.
C. FAHY, Saggi di bibliografia testuale, Padova, Antenore, 1988, pp. 33-88.
Modalità di accertamento:
P. TROVATO, Con ogni diligenza corretto. La stampa e le revisioni editoriali dei testi letterari italiani (1470-1570),
Esame orale.
Bologna, il Mulino, 1991, pp. 19-49.
S. TIMPANARO, La genesi del metodo del Lachmann, Padova, Liviana, 1981.
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Ulteriori indicazioni bibliografiche relative alla sezione (2) verranno fornite dal docente nel corso delle lezioni.
Obblighi:
Modalità di accertamento:
Gli studenti non frequentanti sono invitati a presentarsi dal docente dopo l’inizio del corso al fine di concordare il
Esame orale.
programma.
Modalità di accertamento:
Esame orale.

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vademecum 2009/10 insegnamenti

Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Testi di studio:
Obblighi: Ai testi di studio previsti per i frequentanti andrà aggiunto:
Gli studenti non frequentanti sono invitati a presentarsi dal docente dopo l’inizio del corso al fine di concordare il R. Fedi, Canzonieri e lirici nel Cinquecento. I. Dall’imitazione alla citazione, in Id., La memoria della poesia. Canzonieri,
programma. lirici e libri di rime nel Rinascimento, Roma, Salerno Editrice, 1990, pp. 23- 51.
Testi di studio: Modalità di accertamento:
Lo studente concorderà il programma col docente sulla base della bibliografia che segue, e di altra bibliografia. Esame orale.
A. STUSSI, Introduzione agli studi di filologia italiana, Bologna, il Mulino, 2007, pp. 13-146. Note:
G. CONTINI, Breviario di ecdotica, Torino, Einaudi, 1990, pp. 3-66. Gli studenti che sceglieranno questo esame per il settore scientifico-disciplinare L-FIL-LET/10 non potranno naturalmente
C. FAHY, Saggi di bibliografia testuale, Padova, Antenore, 1988, pp. 33-88. inserirlo nei piani di studi per il settore L-FIL-LET/13 (per il quale compare come Filologia italiana).
P. TROVATO, Con ogni diligenza corretto. La stampa e le revisioni editoriali dei testi letterari italiani (1470-1570), Bologna, ................................................................................................................................
il Mulino, 1991, pp. 19-49.
S. TIMPANARO, La genesi del metodo del Lachmann, Padova, Liviana, 1981.
Filologia italica 1
L-FIL-LET/03
Ulteriori indicazioni bibliografiche relative alla sezione (2) verranno fornite dal docente nel corso delle lezioni.
 
CFU 5 • PERIODO 2° semestre (marzo-giugno 2009) • DURATA Semestrale, 30h
Modalità di accertamento:
Titolo corso: L’italico dal VII al V secolo a.C.
Esame orale.
Corsi di laurea in: Lettere (CNA-L) Scienze dei beni culturali (CNA-L)
Note:
Come da prospetto generale (v. Piani di studi consigliati), in sede di esame il programma può essere sostenuto
Prof. ANTONINI ROSALBA rosalba.antonini@uniurb.it
contestualmente a quello del corso: Filologia italiana 1, per un totale di 10 CFU.
Ricevimento: Come da calendario affisso presso l’Istituto di Linguistica.
................................................................................................................................
Filologia italiana 3 Obiettivi Formativi:
L-FIL-LET/10 Modi, tempi, luoghi della documentazione. Forme contenuti strutture linguistiche.
Programma:
CFU 5 • PERIODO 1° semestre • DURATA Semestrale • SEDE ATTIVITA’ Via Veterani n. 36 Testimonianze linguistiche paleoitaliche.
Titolo corso: Filologia d’autore. La lirica di Giulio Cesare Caracciolo Modalità didattiche:
Corsi di laurea in: Tradizione ed interpretazione dei testi (LS) Storia dell’arte (LS) Scienze archivistiche, librarie e Lezioni frontali.
dell’informazione documentaria (CNA-LS) Obblighi:
Frequenza consigliata.
Prof. ARBIZZONI ARTUSI GUIDO guido.arbizzoniartusi@uniurb.it Testi di studio:
Ricevimento: Martedì, ore 16-18; mercoledì, ore 11-12. R. Antonini, Le lingue dell’Italia preromana con tradizione diretta, in “Quaderni dell’Istituto di Linguistica dell’Università
degli Studi di Urbino”, 9 (1997), pp. 5-41;
Obiettivi Formativi: G. Devoto, Gli antichi Italici, Firenze (Vallecchi), 1967 (3^ ediz.) (Capp. II, V, VI, VIII, IX). 
Il corso intende fornire agli studenti gli strumenti essenziali della filologia italiana, in particolare riguardo alla Durante le lezioni su temi specifici del corso saranno distribuite ai presenti dispense gratuite (disponibili al termine del
variantistica d’autore, mettendoli così in grado di interpretare la storia evolutiva dei testi e di riconoscere ed utilizzare semestre presso la portineria di palazzo Veterani).
edizioni critiche diacroniche. Modalità di accertamento:
Programma: Esame orale.
Il testo e l’avantesto. Le varianti d’autore: esemplificazione su alcuni casi canonici ed analisi delle soluzioni editoriali
volta per volta adottate per dar conto della diacronia dei testi. Antologie e libri d’autore nel Petrarchismo del ‘500: il caso Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
di Giulio Cesare Caracciolo. Obblighi:
Modalità didattiche: Gli studenti non frequentanti sono invitati a presentarsi dal docente dopo l’inizio del corso al fine di concordare il
Lezioni frontali. Esercitazioni. programma.
Testi di studio: Modalità di accertamento:
 P. Stoppelli, Filologia della letteratura italiana, Roma, Carocci editore, 2008; Esame orale.
G. Arbizzoni, Un nuovo modello per il Polifemo del Marino (Rime boscherecce, 65-88), in «Carte urbinati. Rivista di ................................................................................................................................
Letteratura italiana e Teoria della Letteratura», I, 2009, pp. 41-55;
G. Arbizzoni, Le rime di Giulio Cesare Caracciolo in un nuovo manoscritto d’autore, in corso di stampa
Filologia latina 1
L-FIL-LET/04
Un dossier contenente ulteriori materiali di studio sarà apprestato durante lo svolgimento del corso.
 
CFU 5 • PERIODO 1° semestre • DURATA Semestrale • SEDE ATTIVITA’ Via Veterani n. 36 - Urbino
Modalità di accertamento:
Titolo corso: Istituzioni di Filologia latina.
Esame orale.
Corsi di laurea in: Lettere (CNA-L) Scienze dei beni culturali (CNA-L)
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Prof. SASSI MARIA GRAZIA maria.sassi@uniurb.it
Obblighi:
Ricevimento: Lunedì, ore 9-13.
Contattare il docente con congruo anticipo per definire programma e modalità d’esame.

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vademecum 2009/10 insegnamenti

Obiettivi Formativi: rivisitato.
Il corso si propone di affrontare i problemi relativi alla produzione, circolazione e trasmissione dei testi letterari di lingua Programma:
latina per offrire agli studenti gli strumenti idonei ad affrontare la lettura di un testo in edizione critica. Modalità didattiche:
Programma: Lezioni frontali.
Lettura, traduzione  e commento di passi di autori latini relativi a problemi di trasmissione, di copiatura, di divulgazione Testi di studio:
dei testi letterari. Elementi di storia della filologia fino alla costituzione di una edizione critica (dei testi scelti verranno Lucilio, Satire, libro III.
fornite fotocopie). Orazio, Satire, 1, 5.
Plinio, nat. 13,21-27. Agostino, Epist. 15. Tertulliano, Apol. 16,1-2. Marziale, 1,117; 2,1; 7,11; 7,117; 9,73; 2,46; 8,59; 10,2; Ovidio, Tristia, 1,3.
10,48. Cicerone, Epist. Att. 6a; 44. Quintiliano, Inst. 10,3; 1 Praef. Gellio, 5,4. Catullo, 64,1-20. Ovidio, Epist. 1,15-30; 31-45; Girolamo, Epistola 108 (Epitaphium sanctae Paulae).
Am. 2,18; met. 7,1-15; 1,452-560. Rutilio Namaziano, De reditu suo, 1 1-56; 371-453; 526-592.
Modalità didattiche: Dei testi, in edizione critica, verrano fornite fotocopie. 
Lezioni frontali ed esercitazioni. Modalità di accertamento:
Testi di studio: Esame orale.
Paolo Chiesa, Elementi di critica testuale, Bologna, Pàtron 2002. L.D. Reynolds- N.G. Wilson, Copisti e filologi, Padova
1984. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
G. Cavallo, Testo, libro, lettura, in “Lo spazio letterario di Roma antica”, vol. II, Roma 1989, pp. 307-341. Obblighi:
P. Fedeli, I sistemi di produzione e diffusione, in “Lo spazio letterario di Roma antica”, vol. II, Roma 1989, pp. 343-378. Gli studenti non frequentanti devono concordare il programma con il docente.
Modalità di accertamento: Testi di studio:
Esame oraleper sostenere il quale lo studente dovrà aver superato un test di conoscenza di base della lingua latina che N Terzaghi, Lucilio, Roma 1970, pp. 289-301.
si terrà prima dell’inizio degli appelli e della cui data si darà comunicazione co ampio anticipo. M. Squillante, Il viaggio, la memoria, il ritorno, Napoli 2005.
Modalità di accertamento:
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Esame orale.
Obblighi: Note:
Gli studenti non frequentanti devono concordare il programma con il docente. Come da prospetto generale (v. Piani di studi consigliati), in sede di esame il programma può essere sostenuto
Modalità di accertamento: contestualmente a quello del corso: Filologia latina 1, per un totale di 10 CFU.
Esame orale. per sostenere il quale lo studente dovrà aver superato un test di conoscenza di base della lingua latina che ................................................................................................................................
si terrà prima dell’inizio degli appelli e della cui data si darà comunicazione con ampio anticipo. Filologia latina I
Note: L-FIL-LET/04
Come da prospetto generale (v. Piani di studi consigliati), in sede di esame il programma può essere sostenuto
contestualmente a quello del corso: Filologia latina 2, per un totale di 10 CFU. CFU 6 • PERIODO I semestre • DURATA semestrale • SEDE ATTIVITA’ Via Veterani n. 36 - Urbino
................................................................................................................................ Titolo corso: Istituzioni di filologia latina
Filologia latina 1 / Filologia latina 2 Corsi di laurea in: Lettere e beni culturali (L)
L-FIL-LET/04
Prof. SASSI MARIA GRAZIA mariagrazia.sassi@uniurb.it
CFU 10 Ricevimento: Lunedì, ore 9-13.
Corsi di laurea in: Lettere (CNA-L) Scienze dei beni culturali (CNA-L)
Obiettivi Formativi:
Prof. SASSI MARIA GRAZIA Il corso si propone di affrontare i problemi relativi alla produzione, circolazione e trasmissione dei testi letterari di lingua
latina per offrire agli studenti gli strumenti idonei ad affrontare la lettura di un testo in edizione critica.
Note: Programma:
Corso integrato da 10 CFU. Comprende i corsi : Filologia latina 1 e Filologia latina 2. Vedi ai rispettivi programmi. Lettura, traduzione  e commento di passi di autori latini relativi a problemi di trasmissione, di copiatura, di divulgazione
................................................................................................................................ dei testi letterari. Elementi di storia della filologia fino alla costituzione di una edizione critica (dei testi scelti verranno
fornite fotocopie).
Filologia latina 2 Plinio, nat. 13,21-27. Agostino, Epist. 15. Tertulliano, Apol. 16,1-2. Marziale, 1,117; 2,1; 7,11; 7,117; 9,73; 2,46; 8,59; 10,2;
L-FIL-LET/04
10,48. Cicerone, Epist. Att. 6a; 44. Quintiliano, Inst. 10,3; 1 Praef. Gellio, 5,4. Catullo, 64,1-20. Ovidio, Epist. 1,15-30; 31-45;
Am. 2,18; met. 7,1-15; 1,452-560. Historia Augusta (come da fotocopie).
CFU 5 • PERIODO 1° semestre • DURATA Semestrale • SEDE ATTIVITA’ Via Veterani n. 36 - Urbino
Modalità didattiche:
Titolo corso: Il tema del viaggio attraverso la lettura di alcuni testi di autori latini.
Lezioni frontali ed esercitazioni.
Corsi di laurea in: Lettere (CNA-L) Scienze dei beni culturali (CNA-L)
Testi di studio:
Paolo Chiesa, Elementi di critica testuale, Bologna, Pàtron 2002. L.D. Reynolds- N.G. Wilson, Copisti e filologi, Padova
Prof. SASSI MARIA GRAZIA maria.sassi@uniurb.it
1984.
Ricevimento: Lunedì, ore 9-13.
G. Cavallo, Testo, libro, lettura, in “Lo spazio letterario di Roma antica”, vol. II, Roma 1989, pp. 307-341.
P. Fedeli, I sistemi di produzione e diffusione, in “Lo spazio letterario di Roma antica”, vol. II, Roma 1989, pp. 343-378. G.
Obiettivi Formativi:
Pasquali, Ci fu sempre un archetipo?, in Storia della tradizione e critica del testo, Firenze, Le Monnier 1971, pp. 15-21.
Il corso si propone di guidare gli studenti allo studio filologico-letterario di testi di autori latini su un tema diversamente

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vademecum 2009/10 insegnamenti

Modalità di accertamento: Corsi di laurea in: Lettere (CNA-L) Scienze dei beni culturali (CNA-L)
Esame orale, per sostenere il quale lo studente dovrà aver superato un test di conoscenza di base della lingua latina che
si terrà prima dell’inizio degli appelli e della cui data si darà comunicazione con ampio anticipo. Prof. TONTINI ALBA alba.tontini@uniurb.it
Ricevimento: Martedì ore 09-11.
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Obblighi: Obiettivi Formativi:
Gli studenti non frequentanti devono concordare il programma con il docente. Il corso si propone di offrire elementi di base per lo studio del latino medievale e delle sue trasformazioni rispetto al
Modalità di accertamento: latino classico e dare gli strumenti per affrontare la lettura di un testo medievale o umanistico
Esame orale, per sostenere il quale lo studente dovrà aver superato un test di conoscenza di base sella lingua latina, che Programma:
si terrà prima dell’inizio degli appelli e della cui data si darà comunicazione con ampio anticipo. Parte propedeutica con lettura di passi di autori medievali, esemplificativi dei cambiamenti della lingua, forniti durante il
................................................................................................................................ corso. Lettura della Corollaria di Tito Livio Frulovisi.
Modalità didattiche:
Filologia latina II Lezioni frontali.
L-FIL-LET/04
Testi di studio:
V. Paladini-M. De Marco, Lingua e letteratura mediolatina, Bologna, Patron, 1980 (II ed.)
CFU 6 • PERIODO I semestre • DURATA semestrale • SEDE ATTIVITA’ Via Veterani n. 36 - Urbino
G. Cavallo (a cura di), Libri e lettori nel medioevo. Guida storica e critica, Bari, Laterza, 1993 (II ed.)
Titolo corso: Il tema del viaggio
T. L. Frulovisi, Corollaria, in Opera hactenus inedita T. Livii de Frulovisiis de Ferraria, rec. C.W. Previté-Orton, Cambridge
Corsi di laurea in: Archeologia e letterature classiche del Mediterraneo (LM)
1932, pp. IX-XXXVII; 3-32 (verranno fornite fotocopie).
A. Stäuble, Le sette commedie dell’umanista Tito Livio de’ Frulovisi, «Rinascimento», s. 2a, 3, 1963, pp. 23-51.
Prof. SASSI MARIA GRAZIA mariagrazia.sassi@uniurb.it
G. Arbizzoni, Tito Livio de’ Frulovisi, Dizionario biografico degli Italiani, 50, Roma 1998, pp. 646-50.
Ricevimento: Lunedì, ore 9-13.
A. Tontini, l’ Emporia di Tito Livio Frulovisi, in Lecturae Plautinae Sarsinates, a cura di R. Raffaelli - A. Tontini, Urbino
2008, pp. 83-99.
Obiettivi Formativi:
Modalità di accertamento:
Il corso si propone di guidare gli studenti nell’analisi filologico-letteraria d i  testi di autori latini che trattano il tema del
Esame orale.
viaggio. 
Programma:
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Lucilio, Satire, libro III.
Obblighi:
Orazio, Satire, 1, 5.
Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare l’insegnante.
Ovidio, Tristia, 1, 3.
Testi di studio:
Girolamo, Epistola 108 (Epitaphium sanctae Paulae).
 
Rutilio Namaziano, De reditu suo, 1, 1-56; 371-453; 526-592.
Modalità di accertamento:
Dei testi adottati, in edizione critica, verranno fornite fotocopie.
Esame orale.
 
Modalità didattiche: ................................................................................................................................
Lezioni frontali. Filologia latina medievale e umanistica I
Testi di studio: L-FIL-LET/08
N. Terzaghi, Lucilio, Roma 1970, pp. 209-301.
M. Squillante, Il viaggio, la memoria, il ritorno, Napoli 2005, pp. 11-36; 157- 237. CFU 6 • PERIODO 1° semestre • DURATA Semestrale
G. Chiarini, Il viaggio nella letteratura greco-latina: da Ulisse ad Apollonio re di Tiro, in Pothos, Il viaggio, la nostalgia, a Titolo corso: La commedia latina umanistica del primo Quattrocento: la Corollaria di Tito Livio Frulovisi
cura di F. Rosa e  F. Zambon, Trento 1995, pp. 5-28. Corsi di laurea in: Lettere e beni culturali (L)
 
Modalità di accertamento: Prof. TONTINI ALBA alba.tontini@uniurb.it
Esame orale. Ricevimento: Martedì ore 9-11

Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Obiettivi Formativi:
Obblighi: Il corso si propone di offrire elementi di base per lo studio del latino medievale e delle sue trasformazioni rispetto al
Gli studenti non frequentanti devono concordare il programma con il docente. latino classico e dare gli strumenti per affrontare la lettura di un testo medievale o umanistico
Modalità di accertamento: Programma:
Esame orale. Parte propedeutica con lettura di passi di autori medievali, esemplificativi dei cambiamenti della lingua, forniti durante il
................................................................................................................................ corso. Lettura della Corollaria di Tito Livio Frulovisi.
Modalità didattiche:
Filologia latina medievale e umanistica 1 Lezioni frontali.
L-FIL-LET/08
Testi di studio:
V. Paladini-M. De Marco, Lingua e letteratura mediolatina, Bologna, Patron, 1980 (II ed.)
CFU 5 • PERIODO 1° semestre • DURATA Semestrale
G. Cavallo (a cura di), Libri e lettori nel medioevo. Guida storica e critica, Bari, Laterza, 1993 (II ed.)
Titolo corso: La commedia latina umanistica del primo Quattrocento: la Corollaria di Tito Livio Frulovisi

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vademecum 2009/10 insegnamenti

T. L. Frulovisi,Corollaria, in Opera hactenus inedita T. Livii de Frulovisiis de Ferraria, rec. C.W. Previté-Orton, Cambridge Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
1932, pp. IX-XXXVII; 3-32 (verranno fornite fotocopie). Modalità didattiche:
A. Stäuble, Le sette commedie dell’umanista Tito Livio de’ Frulovisi, «Rinascimento», s. 2a, 3, 1963, pp. 23-51.  
G. Arbizzoni, Tito Livio de’ Frulovisi, Dizionario biografico degli Italiani, 50, Roma 1998, pp. 646-50. Obblighi:
A. Tontini, l’ Emporia di Tito Livio Frulovisi, in Lecturae Plautinae Sarsinates, a cura di R. Raffaelli - A. Tontini, Urbino Almeno un colloquio con il docente
2008, pp. 83-99. Testi di studio:
E. D’Angelo, Storia della letteratura mediolatina, Montella (AV), 2004. Gli studenti non frequentanti porteranno L. Renzi, A. Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, il
Mulino, 2003, Introduzione ed i primi nove capitoli .
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Modalità di accertamento:
Obblighi: Esame orale
Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare l’insegnante. Note:
Modalità di accertamento: Corso mutuato dalla Facoltà di Lingue e Letterature straniere.
Esame orale. ................................................................................................................................
................................................................................................................................ Filologia romanza 1
Filologia romanza L-FIL-LET/09
L-FIL-LET/09
CFU 5 • PERIODO I semestre 16/11/2009-19/12/2009 • DURATA Semestrale ( 5 settimane) • SEDE ATTIVITA’
CFU 6 • PERIODO I semestre 16/11/2009-19/12/2009 • DURATA Semestrale ( 5 settimane) • SEDE ATTIVITA’ Dipartimento di Letterature moderne e Scienze filologico-linguistiche
Dipartimento di Letterature moderne e Scienze filologico-linguistiche Titolo corso: Elementi di storia comparata della lingua italiana, francese e spagnola
Titolo corso: Elementi di storia comparata della lingua italiana, francese e spagnola Corsi di laurea in: Lettere (CNA-L) Scienze dei beni culturali (CNA-L)
Corsi di laurea in: Lettere e beni culturali (L)
Prof. ZAGANELLI GIOIA gioia.zaganelli@uniurb.it
Prof. ZAGANELLI GIOIA gioia.zaganelli@uniurb.it Ricevimento: reperibile in rete
Ricevimento: reperibile in rete
Obiettivi Formativi:
Obiettivi Formativi: Il corso si propone di fornire elementi di storia della lingua italiana, francese e spagnola, ricostruendo il percorso che
Il corso si propone di fornire elementi di storia della lingua italiana, francese e spagnola, ricostruendo il percorso che dall’unità latina ha condotto alla frammentazione romanza e analizzando le principali trasformazioni di pronuncia, di
dall’unità latina ha condotto alla frammentazione romanza e analizzando le principali trasformazioni di pronuncia, di sintassi e di lessico.
sintassi e di lessico. Programma:
Programma: 1. Introduzione
1. Introduzione 2. Le lingue romanze oggi
2. Le lingue romanze oggi 3. Dall’unità alla diversità
3. Dall’unità alla diversità 4. Italiano, francese e spagnolo a confronto
4. Italiano, francese e spagnolo a confronto  5. Il lessico
5.Il Lessico  6. I suoni
6.I suoni  7. Le forme
7. Le forme  8. Conclusioni
8. Conclusioni  Eventuali propedeuticità:
Eventuali propedeuticità: Nessuna
Nessuna Risultati di apprendimento:
Risultati di apprendimento: Nozioni di primo livello
Nozioni di primo livello Modalità didattiche:
Modalità didattiche: Lezioni frontali
Lezioni frontali Obblighi:
Obblighi: Frequenza come da Vademecum
Frequenza come da Vademecum Testi di studio:
Testi di studio: Gli studenti frequentanti porteranno il programma svolto a lezione, utilizzando il volume L. Renzi, A. Andreose, Manuale
Gli studenti frequentanti porteranno il programma svolto a lezione, utilizzando il volume L. Renzi, A. Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2003, in base alle indicazioni fornite durante il corso.
di linguistica e filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2003, in base alle indicazioni fornite durante il corso. Modalità di accertamento:
Modalità di accertamento: Esame orale
Esame orale
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Obblighi:
Almeno un colloquio con il docente

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vademecum 2009/10 insegnamenti

Testi di studio: Testi di studio:
Gli studenti non frequentanti porteranno L. Renzi, A. Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, il Gli studenti frequentanti si atterranno alle indicazioni bibliografiche fornite dal docente nel corso delle lezioni.
Mulino, 2003, Introduzione e i primi nove capitoli.  Per l’esegesi dei testi si consiglia: P. Gresti, Antologia delle letterature romanze del Medioevo, Bologna, Il Mulino, 2006. 
Modalità di accertamento: Modalità di accertamento:
Esame orale Esame orale.
Note:
Corso mutuato dalla Facoltà di Lingue e Letterature straniere. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
................................................................................................................................ Modalità didattiche:
Gli studenti non frequentanti sono invitati a contattare il docente per calibrare direttamente, durante gli orari di
Filologia romanza 2 ricevimento, il programma d’esame, a seconda del percorso di studio scelto.
L-FIL-LET/09
Testi di studio:
Bibliografia di riferimento
CFU 5 • PERIODO 2° semestre • DURATA primo modulo del secondo semestre • SEDE ATTIVITA’ Facoltà di
Un testo a scelta fra:
Lingue e Letterature straniere
E. Auerbach, Filologia della letteratura mondiale, Bologna, Book, 2006.
Titolo corso: Letteratura europea: le origini
E. R. Curtius, Letteratura europea e Medio Evo latino, Firenze, La Nuova Italia, 1999.
Corsi di laurea in: Scienze archivistiche, librarie e dell’informazione documentaria (CNA-LS) Tradizione ed
P.Boitani, Letteratura europea e Medioevo volgare, Bologna, Il Mulino, 2007.
interpretazione dei testi (LS)
Un testo a scelta fra:
J.M.H. Smith, L’Europa dopo Roma. Una nuova storia culturale (500-1000), Bologna, Il Mulino, 2008.
Prof. NEGRI ANTONELLA antonella.negri@uniurb.it
J.F. Mattéi, Lo sguardo vuoto. L’esaurimento della cultura europea, Milano, Dedalo, 2009.
Ricevimento: reperibile in rete o presso l’Istituto di Lingue
Le radici prime dell’Europa. Gli intrecci genetici, linguistici, storici, a cura di G. Bocchi e M. Cerruti, Milano, Mondadori,
2001.
Obiettivi Formativi:
Parte linguistica
ESAME MUTUATO DA FILOLOGIA E STORIA DELLE LINGUE ROMANZE (LM 1 A)
La formazione dell’Europa linguistica, a cura di E. Banfi, Firenze, La Nuova Italia, 1999.
Parte letteraria
Modalità di accertamento:
Nel sistema letterario occidentale è possibile individuare una particolare fenomenologia della letteratura europea che si
Esame orale.
evidenzia fra XI e XIV secolo. I testi in lingua volgare ereditano dalla letteratura latina temi, modi e generi che vengono
 
riusati e rivisitati in funzione della definizione di nuovi paradigmi letterari e questi, a loro volta, vengono poi trasmessi a
Note:
tutte le culture nazionali d’Europa. Più precisamente, l’uso di alcuni strumenti della retorica (temi, topoi, metafore), in
Corso mutuato dalla Facoltà di Lingue e letterature straniere.
una lettura storico-strutturale e comparativa di questo sistema, consente di mettere in luce le tracce di  fondamentali
meccanismi compositivi e fruitivi del testo letterario che hanno avuto una lunga fortuna anche nei secoli successivi. ................................................................................................................................
Parte linguistica Filologia romanza 3
Analisi in chiave prevalentemente comparativa delle dinamiche che hanno concorso a formare il quadro linguistico L-FIL-LET/09
europeo nel Medioevo. Convergenze e divergenze morfologiche e morfosintattiche  fra le lingue romanze.
  CFU 5 • PERIODO 2° semestre 22/02/2010-27/03/2010 • DURATA Semestrale (5 settimane) • SEDE ATTIVITA’
Programma: Dipartimento di Letterature moderne e Scienze filologico-linguistiche
1 Strutture fondative della cultura nell’Occidente medievale. Titolo corso: Le narrazioni romanze e il mare
1.1 Tradizione classica e tradizione cristiana. Corsi di laurea in: Lettere (CNA-L) Scienze dei beni culturali (CNA-L)
 
2    Fenomenologia della letteratura. Prof. ZAGANELLI GIOIA gioia.zaganelli@uniurb.it
2.1  Individuazione di  un canone letterario europeo. Ricevimento: reperibile in rete
2.2  Funzione della retorica nell’epica e nel romanzo.
2.3 Esegesi di alcuni testi in lingua originale, tratti da P. Gresti, Antologia delle letterature romanze del Medioevo, Obiettivi Formativi:
Bologna, Patron, 2006. Due sono gli sfondi privilegiati delle prime narrazioni romanze: la foresta e il mare. Il primo costituisce lo scenario dei
  romanzi arturiani, il secondo quello di testi difficilmente riconducibili a sistema, ma centrali nella coscienza letteraria
3 Formazione dell’Europa linguistica. medievale più di quanto la coscienza critica moderna sia disposta ad ammettere. Il corso si propone di illustrare questo
3.1 Assetti, spostamenti e  movimenti delle frontiere linguistiche in area romanza (secc. VI-XI). secondo segmento di testi narrativi, commentando in particolare due distinte tradizioni, una antico-francese e una
3.2 Convergenze e divergenze di alcune strutture linguistiche nelle aree francese, iberica e italiana. castigliana, esemplificate dal Romanzo di Tristano di Thomas e di Béroul e dal Libro de Apolonio.
Eventuali propedeuticità: Programma:
  1. Introduzione
Risultati di apprendimento: 2. La foresta come progetto
(con riferimento ai titoli finali di terzo ciclo): 3. Tristano e il mare come destino
dimostrare “sistematica comprensione di un settore di studio e padronanza del metodo di ricerca ad esso associato”. 4. Apollonio e il mare come caso
Modalità didattiche: 5. Conclusioni
Lezioni frontali e seminariali.  

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vademecum 2009/10 insegnamenti

Eventuali propedeuticità: 1. P. Casalegno et al., Filosofia del linguaggio, a cura di A. Icona e E. Paganini, Cortina, Milano, 2003 (limitatamente ai
Nessuna saggi: G. Frege “Senso e significato”; L. Wittgenstein, “Significato, uso, comprensione”; W. V. O. Quine, “Due dogmi
dell’empirismo”; W. V. O. Quine “Relatività ontologica”. Ciascuno di questi saggi può essere studiato anche in altre
Modalità didattiche: edizioni).
 Lezioni frontali 2. M. Schlick “Significato e verificazione”, in La Struttura logica del linguaggio, a cura di A. Bonomi, Bompiani, Milano
Obblighi: 1973, pp.71-101 o in altre edizioni.
 Frequenza come da Vademecum 3. L. Wittgenstein, Tractatus logico-philosophicus e Quaderni 1914-1916 Einaudi, 1964 (parti che saranno indicate a
Testi di studio: lezione).
Gli studenti frequentanti porteranno il programma svolto a lezione, attenendosi alle indicazioni bibliografiche fornite 4. R. Carnap, Significato e necessità, La Nuova Italia, Firenze, 1976, cap. I: “Intensione ed estensione”.
durante il corso, da integrare con: 5. P. Casalegno, Filosofia del linguaggio. Un’introduzione, Carocci, 1998, capitoli 1, 2, 3, 4, 5, 9, 10.
J. Bédier, Il Romanzo di Tristano e Isotta, Milano, Rizzoli; Libro de Apolonio, a cura di P. Caraffi, Roma, Carocci Editore. Letture facoltative di supporto:
Esame orale 6. W. Lycan, Filosofia del linguaggio, Cortina Editore, 2002.
7. D. Marconi, La filosofia del linguaggio. Da Frege ai giorni nostri, UTET, 1999.
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti 8. C. Penco, Introduzione alla filosofia del linguaggio, Laterza, Roma-Bari, 2004.
Obblighi: 9. Eva Picardi, Linguaggio e analisi filosofica. Elementi di filosofia del linguaggio, Patron, Bologna, 1992
Almeno un colloquio con il docente Modalità di accertamento:
Testi di studio: Prova orale (o scritta, al preappello). Programma:
Gli studenti non frequentanti porteranno J. Bédier, Il Romanzo di Tristano e Isotta, Milano, Rizzoli; Libro de Apolonio, a (A) Frequentanti: argomenti delle lezioni e testi 1-4. (B) Non frequentanti: testi 1-5. (C) Reiterazioni: testi 1 e 5 per intero.
cura di P. Caraffi, Roma, Carocci Editore; A. Punzi, Tristano. Storia di un mito, Roma, Carocci Editore; V. Bertolucci, (D) Per l’esame da 12 crediti: programmi (A) e (C) (frequentanti) oppure (B) e (C) (non frequentanti).
Morfologie del testo medievale, Bologna, Il Mulino, pp. 7-33; R. Surtz, The Spanish Libro de Apolonio and Medieval
Hagiography, in “Medioevo Romanzo”, VII, 1980, pp. 328-341. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Esame orale Modalità didattiche:
Corso mutuato dalla Facoltà di Lingue e Letterature straniere Chi non fosse in grado di frequentare può preparare l’esame sui testi indicati, ricordando tuttavia che servono un’
................................................................................................................................ attenta applicazione, capacità di lavoro autonomo e attitudine all’analisi e al pensiero astratto.
Il docente è disponibile per chiarimenti negli orari di ricevimento o su appuntamento
Filosofia del linguaggio  
M-FIL/05
................................................................................................................................
CFU 6 • PERIODO 2° semestre • DURATA Semestrale • SEDE ATTIVITA’ Dipartimento di Filosofia, via Timoteo Filosofia del linguaggio
Viti 10 M-FIL/05
Titolo corso: Verità esperienza e uso: l’esplicazione del significato nella prima metà del Novecento
Corsi di laurea in: Filosofia (L) CFU 5 • PERIODO 2° semestre • DURATA Semestrale • SEDE ATTIVITA’ Dipartimento di Filosofia, via Timoteo
Viti 10
Prof. ALAI MARIO mario.alai@uniurb.it Titolo corso: L’analisi del significato da Frege al ‘secondo’ Wittgenstein
Ricevimento: Affisso al Dipartimento di Filosofia all’inizio di ciascun semestre Corsi di laurea in: Lettere (CNA-L) Filosofia (CNA-L)

Obiettivi Formativi: Prof. ALAI MARIO mario.alai@libero.it
La filosofia del linguaggio del Novecento ha cercato di esplicare la nozione di significato tramite tre nozioni diverse: Ricevimento: Come da calendario affisso presso il Dipartimento di Filosofia all’inizio dei semestri.
quella di condizioni di verità, con Frege e il Wittgenstein del Tractatus, quella di esperienza, col Neopositivismo e Quine,
e quella di uso, con il Wittgenstein delle Ricerche e chi a lui si è ispirato. Ciascuno di questi tre approcci è importante e Obiettivi Formativi:
illuminante per diversi aspetti, ma segnato da alcuni limiti e da contrasti con gli altri approcci. La lettura di alcuni testi La filosofia del linguaggio del Novecento ha cercato di esplicare la nozione di significato tramite tre nozioni diverse:
classici di questo dibattito introdurrà agli autori che nella prima metà del secolo scorso diedero statuto autonomo e basi quella di condizioni di verità, con Frege e il Wittgenstein del Tractatus, quella di esperienza, col Neopositivismo e Quine,
concettuali alla filosofia del linguaggio, una disciplina oggi imprescindibile per qualunque curriculum filosofico. e quella di uso, con il Wittgenstein delle Ricerche e chi a lui si è ispirato. Ciascuno di questi tre approcci è importante e
Contemporaneamente, il corso si propone di avvicinare gli studenti allo stile argomentativo formale e rigoroso della illuminante per diversi aspetti, ma segnato da alcuni limiti e da contrasti con gli altri approcci. La lettura di alcuni testi
“filosofia “analitica”. E’ pertanto raccomandabile frequentare le lezioni dall’inizio, attivamente e regolarmente. Chi non classici di questo dibattito introdurrà agli autori che nella prima metà del secolo scorso diedero statuto autonomo e basi
fosse in grado di frequentare può ugualmente preparare l’esame sui testi indicati, ricordando tuttavia che servono concettuali alla filosofia del linguaggio, una disciplina oggi imprescindibile per qualunque curriculum filosofico.
un’attenta applicazione, capacità di lavoro autonomo e attitudine all’analisi e al pensiero astratto Contemporaneamente, il corso si propone di avvicinare gli studenti allo stile argomentativo formale e rigoroso della
Programma: “filosofia “analitica”. E’ pertanto raccomandabile frequentare le lezioni dall’inizio, attivamente e regolarmente. Chi non
Senso e referente in Frege. Analisi del senso come condizioni di verità in Frege e nel Tractatus di Wittgenstein. Il fosse in grado di frequentare può ugualmente preparare l’esame sui testi indicati, ricordando tuttavia che servono un’
problema dei contesti modali. Il metodo dell’intensione e la semantica delle descrizioni di stato in Carnap. Mondi attenta applicazione, capacità di lavoro autonomo e attitudine all’analisi e al pensiero astratto.
possibili. Il problema della connessione tra linguaggio e mondo nelle Ricerche Filosofiche. Significato ed esperienza nel Programma:
neopositivismo e in Quine. La critica delle intensioni e del riferimento in Quine Senso e referente in Frege. Analisi del senso come condizioni di verità in Frege e nel Tractatus di Wittgenstein. Il
Modalità didattiche: problema dei contesti modali. Il metodo dell’intensione e la semantica delle descrizioni di stato in Carnap. Mondi
Lezioni frontali, letture in classe e per casa, discussione. possibili. Il problema della connessione tra linguaggio e mondo nelle Ricerche Filosofiche. Significato ed esperienza nel
Testi di studio: neopositivismo e in Quine. La critica delle intensioni e del riferimento in Quine

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vademecum 2009/10 insegnamenti

Modalità didattiche: della mente umana, il suo sviluppo e la sua complessità. Si indagano - attraverso l’analisi degli scritti di Gary Marcus - il
Lezioni frontali, letture in classe e per casa, discussione. dibattito fra innatismo e apprendimento e i limiti della razionalità umana attraverso l’esame del linguaggio e della
Testi di studio: memoria.
1. P. Casalegno et al., Filosofia del linguaggio, a cura di A. Icona e E. Paganini, Cortina, Milano, 2003 (limitatamente ai Programma:
saggi: G. Frege “Senso e significato”; L. Wittgenstein, “Significato, uso, comprensione”; W. V. O. Quine, “Due dogmi A: la nascita della mente: geni e complessità del pensiero.
dell’empirismo”. Ciascuno di questi saggi può essere studiato anche in altre edizioni). B: memoria e linguaggio nell’ingegneria della mente umana.
2. M. Schlick “Significato e verificazione”, in La Struttura logica del linguaggio, a cura di A. Bonomi, Bompiani, Milano Modalità didattiche:
1973, pp.71-101 o in altre edizioni. Lezioni frontali.
3. L. Wittgenstein, Tractatus logico-philosophicus e Quaderni 1914-1916 Einaudi, 1964 (parti che saranno indicate a Testi di studio:
lezione). GARY MARCUS, La nascita della mente (2004), trad. it. Codice, Torino 2004 (pp. 220)
4. R. Carnap, Significato e necessità, La Nuova Italia, Firenze, 1976, cap. I: “Intensione ed estensione”. GARY MARCUS, Kluge. L’ingegneria approssimativa della mente umana (2008), trad. it. Codice, Torino 2008 (pp. 230)
5. P. Casalegno, Filosofia del linguaggio. Un’introduzione, Carocci, 1998, capitoli 1, 2, 3, 4, 5, 9, 10. Modalità di accertamento:
Letture facoltative di supporto: Esame orale.
6. W. Lycan, Filosofia del linguaggio, Cortina Editore, 2002.
7. D. Marconi, La filosofia del linguaggio. Da Frege ai giorni nostri, UTET, 1999. Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
8. C. Penco, Introduzione alla filosofia del linguaggio, Laterza, Roma-Bari, 2004. Obblighi:
9. Eva Picardi, Linguaggio e analisi filosofica. Elementi di filosofia del linguaggio, Patron, Bologna, 1992 Gli studenti non frequentanti potranno aggiungere al programma del corso il seguente testo: Jerry Fodor, La mente
Modalità di accertamento: modulare, il Mulino, Bologna.
Prova orale (o scritta, al preappello). Programma: Diversamente, sono invitati a presentarsi dal docente dopo l’inizio del corso al fine di concordare un programma
(A) Frequentanti: argomenti delle lezioni e testi 1-4. (B) Non frequentanti: testi 1-5. (C) Reiterazioni: testi 1 e 5 per intero. alternativo.
(D) Per l’esame da 12 crediti: programmi (A) e (C) (frequentanti) oppure (B) e (C) (non frequentanti). Testi di studio:
Chi segue il corso per 5 crediti puà omettere il testo 2 e quanto ad esso si riferisce. GARY MARCUS, La nascita della mente (2004), trad. it. Codice, Torino 2004 (pp. 220)
GARY MARCUS, Kluge. L’ingegneria approssimativa della mente umana (2008), trad. it. Codice, Torino 2008 (pp. 230)
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti Jerry Fodor, La mente modulare, il Mulino, Bologna
Modalità didattiche: Modalità di accertamento:
Chi non fosse in grado di frequentare può preparare l’esame sui testi indicati, ricordando tuttavia che servono un’ Esame orale.
attenta applicazione, capacità di lavoro autonomo e attitudine all’analisi e al pensiero astratto. Note:
Il docente è disponibile per chiarimenti negli orari di ricevimento o su appuntamento * Consigliato agli studenti della laurea specialistica.
  ................................................................................................................................
Filosofia della natura
................................................................................................................................ M-FIL/01
Filosofia del linguaggio 3
L-FIL-LET/05 CFU 5 • PERIODO I semestre, secondo periodo • DURATA 5 settimane • SEDE ATTIVITA’ Palazzo Albani, via
Timoteo Viti 10
CFU 5 Titolo corso: Filosofia naturale del tempo da Aristotele a Einstein
Corsi di laurea in: Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (LS) Corsi di laurea in: Filosofia (CNA-L)

Prof. ARDUINI STEFANO stefano.arduini@uniurb.it Prof. FANO VINCENZO vincenzo.fano@uniurb.it
Ricevimento: dopo le lezioni
Note:
Il Corso è mutuato da Linguistica generale 2 Obiettivi Formativi:
................................................................................................................................ Acquisire competenze nella fisica aristotelica del tempo e nella riflessione contemporanea.
Programma:
Filosofia della mente Il rapporto fra tempo e movimento nella fisica di Aristotele.
M-PED/01
Dipendenza del tempo dalla velocità in relatività ristretta.
Lo spazio-tempo della relatività generale.
CFU 5 • PERIODO II° semestre • DURATA Semestrale (30h) • SEDE ATTIVITA’ Palazzo Albani
Il problema dell’ordine temporale e il verso del tempo.
Titolo corso: Geni e la complessità del pensiero umano
 
Corsi di laurea in: Filosofia (CNA-L) Lettere (CNA-L) Storia dell’arte (LS)
Eventuali propedeuticità:
Filosofia della scienza di base e Filosofia teoretica di base
Prof. BELPASSI PAOLA philos@uniurb.it
Risultati di apprendimento:
Ricevimento: Dopo le lezioni: un’ora.
Capacità di leggere un saggio di filosofia della fisica.
Capacità di confrontare testi filosofici contemporanei con quelli antichi.
Obiettivi Formativi:
Conoscenza della fisica di Aristotele.
Obiettivo del corso è quello di analizzare in maniera attenta e puntale la relazione fra la struttura genetica, la nascita
Conoscenza delle moderne teorie dello spazio-tempo

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vademecum 2009/10 insegnamenti

Attività a supporto della didattica: Testi di studio:
Seminari con lettura del testo originale da parte della Prof. Liana Lomiento V. Fano, Comprendere la scienza, Liguori, 2005
Modalità didattiche: Aristotele, Analitici secondi, in una qualsiasi traduzione
Lezione frontale Modalità di accertamento:
Obblighi: Verifica orale
Obbligo di frequenza
Testi di studio: Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Verranno segnalati a lezione. Il docente metterà a punto una dispensa. Modalità didattiche:
Modalità di accertamento: Tramite mail e durante il ricevimento.
Verifica orale Testi di studio:
J. Ladyman, Filosofia della scienza, Carocci, 2007
Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti V. Fano, Comprendere la scienza, Liguori, 2005
Modalità didattiche: E. Berti, Aristotele nel Novecento, Laterza, 2008.
Mediante mail e ricevimento Modalità di accertamento:
Testi di studio: Verifica orale
A. Einstein, L. Infeld, L’evoluzione della fisica, Boringhieri ................................................................................................................................
J. Ackrill, Aristotele, Il mulino
Modalità di accertamento:
Filosofia della scienza 1
M-FIL/02
Verifica orale
................................................................................................................................ CFU 5 • PERIODO II semestre • DURATA Semestrale • SEDE ATTIVITA’ Palazzo Albani, via Timoteo Viti 10
Filosofia della scienza Titolo corso: Introduzione alla filosofia della scienza. Parte prima.
M-FIL/02 Corsi di laurea in: Filosofia (CNA-L) Lettere (CNA-L)

CFU 12 • PERIODO II semestre • DURATA 10 settimane • SEDE ATTIVITA’ Palazzo Albani, via Timoteo Viti 10 Prof. FANO VINCENZO vincenzo.fano@uniurb.it
Titolo corso: Introduzione all’epistemologia delle scienze naturali Ricevimento: Dopo le lezioni.
Corsi di laurea in: Filosofia (L)
Obiettivi Formativi:
Prof. FANO VINCENZO vincenzo.fano@uniurb.it Acquisire le competenze di base nell’ambito della filosofia della scienza.
Ricevimento: dopo le lezioni Programma:
Spiegazione scientifica, leggi e teorie, verità e realtà.
Obiettivi Formativi: Modalità didattiche:
Acquisire un quadro critico dell’epistemologia contemporanea. Lezione frontale e seminari di “Metodologia e ricerca” con docenti di scienze naturali.
Saper leggere un classico dell’epistemologia. Testi di studio:
Programma: Per i frequentanti la bibliografia verrà stabilita a lezione.
La spiegazione scientifica Modalità di accertamento:
Le leggi della scienza Esame orale.
Le teorie scientifiche
Il problema della verità Informazioni aggiuntive per gli studenti non frequentanti
Il realismo scientifico Testi di studio:
L’epistemologia di Aristotele I non frequentanti devono studiare M. Dorato, Cosa c’entra l’anima con gli atomi, Laterza, Bari 2007, e i capp. 1-3 di V.
Eventuali propedeuticità: Fano, Comprendere la scienza, Liguori, Napoli, 2005, eccetto le parti scritte in caratteri più piccoli.
  Modalità di accertamento:
Risultati di apprendimento: Esame orale
Capacità di argomentare a favore e contro una tesi filosofico-scientifica. Note:
Conoscenza delle principali correnti dell’epistemologia contemporanea. Come da prospetto generale (v.Piani di studio consigliati), in sede di esame il programma può essere sostenuto
Capacità di leggere un saggio di epistemologia contemporanea. contestualmente a quello del corso: Filosofia della scienza 2, per un totale di 10 CFU.
Capacità di leggere un classico dell’epistemologia. ................................................................................................................................
Attività a supporto della didattica:
Seminari di scienziati sulle loro ricerche.