S.

Giustino
Apologia prima
Indirizzo

I. - 1. All'imperatore Tito Elio Adriano Antonino Pio Cesare Augusto e al figlio Verissimo filosofo, ed a Lucio,
figlio del Cesare filosofo e, per adozione, del Pio, amante del sapere, al acro enato ed a tutto il popolo
romano.
!. Io, "iustino, di Prisco, figlio di #acc$eio, nati%i di &la%ia 'eapoli, citt( della iria di Palestina, $o composto
)uesto discorso e )uesta supplica, in difesa degli uomini di ogni stirpe ingiustamente odiati e perseguitati, io c$e
sono uno di loro.
II.- 1. La ragione suggerisce c$e )uelli c$e sono da%%ero pii e filosofi onorino e amino solo il %ero, e%itando di
seguire le opinioni degli antic$i )ualora siano false. Infatti la retta ragione suggerisce non solo di non seguire c$i
agisce o pensa in modo ingiusto, ma *isogna c$e in ogni modo e al di sopra della propria %ita, colui c$e ama la
%erit(, anc$e se + minacciato di morte, scelga sia di dire sia di fare il giusto.

!. Voi dun)ue godete in ogni luogo la fama di essere pii e filosofi e custodi della giustizia e amanti della
sapienza, se poi da%%ero anc$e lo siete, sar( dimostrato.

-. Eccoci infatti dinanzi a %oi non per adular%i attra%erso )uesti scritti n. per parlar%i in modo accatti%ante, ma
per c$ieder%i di pronunciare il giudizio secondo il criterio di un attento e preciso esame, senza attener%i a
pregiudizi n. al desiderio di piacere a gente superstiziosa, ritorcereste la condanna contro di %oi stessi, con un
comportamento irragione%ole e seguendo una catti%a fama ormai in%eterata.

/. 'oi infatti siamo persuasi c$e non possiamo su*ire alcun male da alcuno, a meno c$e si pro%i c$e siamo
operatori di mal%agit( o c$e si riconosca c$e siamo mal%agi, %oi potete s0 ucciderci, ma non nuocerci.

Esaminare le accuse
III.- 1. 1a affinc$. nessuno pensi c$e )ueste siano parole senza senso e temerarie, riteniamo giusto c$e siano
prese in esame le accuse mosse ai cristiani, e c$e, )ualora esse si dimostrino rispondenti al %ero, siano puniti
come con%iene punire i con%inti colpe%oli2 se in%ece non si pu3 pro%are nulla, la %era ragione non consente di
trattare ingiustamente, a causa di una catti%a fama, uomini innocenti, o meglio, trattare ingiustamente %oi stessi,
c$e ritenete giusto inter%enire 4penalmente5 secondo un impulso irrazionale anzic$. secondo un giudizio di
discrezione.
1

!. C$iun)ue sia saggio dimostrer( *ella e giusta solo )uesta ric$iesta, c$e i sudditi rendano conto delle proprie
azioni e delle proprie parole, come irreprensi*ili2 e c$e, a loro %olta, i go%ernanti giudic$ino non secondo
%iolenza o tirannicamente, ma seguendo piet( e sapienza. In tale modo sia i go%ernanti sia i sudditi potre**ero
godere della felicit(.

-. 6isse in un passo anc$e uno degli antic$i, 7e e go%ernanti e sudditi non sono filosofi, non + possi*ile c$e le
citt( siano felici.

/. 'ostro do%ere, dun)ue, + di offrire a tutti la pro%a della nostra %ita e delle nostre dottrine, affinc$. per colpa
di coloro c$e %ogliono ignorare )uanto ci riguarda, proprio noi non pag$iamo il fio di colpe c$e essi commettono
per cecit(2 )uanto a %oi, + %ostro do%ere - secondo )uanto ric$iede la ragione - dimostrar%i *uoni giudici,
ascoltandoci.

8. Ingiustifica*ile sar( in seguito la %ostra azione dinanzi a 6io se, dopo a%er conosciuto i fatti, non agirete
secondo giustizia.

'on + accetta*ile la condanna del olo 7nome7 cristiano
IV. - 1. L'appellati%o di un nome non si giudica n. *uono n. catti%o, senza i fatti c$e sottostanno al nome
stesso2 del resto, per )uanto attiene al nostro nome c$e ci %iene contestato, noi siamo ottimi.

!. 1a se, da una parte, non riteniamo giusto c$iedere di essere assolti a causa del nome, )ualora si dimostri c$e
siamo colpe%oli, cos0, d'altra parte, se non si tro%ano pro%e c$e commettiamo del male a causa del nome con cui
siamo c$iamati e di come %i%iamo, + %ostro do%ere adoperar%i per non do%er pagare il fio alla giustizia per il
fatto di punire ingiustamente coloro la cui colpe%olezza non + pro%ata.

-. Infatti non sare**e ragione%ole c$e dal nome deri%asse o lode o *iasimo, se non si potesse dimostrare dalle
opere la *ont( o la mal%agit( di una cosa.

/. Infatti non siete soliti condannare tutti coloro c$e sono accusati da%anti a %oi, prima c$e siano con%inti di
colpa. In%ece, nei nostri confronti, usate il nome come pro%a, mentre, per )uanto riguarda il nome, do%reste
piuttosto punire i nostri accusatori.

8. Infatti ci si accusa di essere cristiani, ma non + giusto odiare ci3 c$e + *uono.
!

9. Vice%ersa, se uno degli accusati nega, a parole, affermando di non esserlo, %oi lo lasciate andare li*ero, come
se non a%este nulla di cui accusarlo come colpe%ole2 se in%ece uno ammette di esserlo, %oi lo punite per la sua
ammissione. #isogna in%ece esaminare la %ita, sia di colui c$e confessa sia di colui c$e nega, affinc$. appaia
c$iaro, attra%erso le opere, come ciascuno sia.

:. Come, infatti, alcuni, appreso dal maestro Cristo a non negare, )uando sono interrogati offrono *uon esempio,
allo stesso modo altri, %i%endo male, offrono un'occasione a )uelli c$e intendono accusare indiscriminatamente
tutti i cristiani di empiet( e di ingiustizia.
;. 1a neppure )uesto + giusto< Infatti, si pongono l'etic$etta ed assumono l'atteggiamento di filosofi certuni c$e
non compiono nulla degno di tale professione. apete come con l'unica denominazione di filosofi siano c$iamati,
tra gli antic$i, anc$e uomini c$e $anno professato ed insegnato teorie opposte.
=. Alcuni di costoro insegnarono l'ateismo, ed i poeti proclamano c$e >eus + dissoluto, insieme ai suoi figli2
eppure coloro c$e seguono gli insegnamenti di )uelli non sono da %oi imprigionati, anzi sta*ilite premi ed onori
a c$i, con *elle parole, oltraggia )uesti d+i.

L'influsso dei demoni
V. - 1. C$e significato pu3 dun)ue a%ere ci3? Per noi, c$e professiamo di non commettere alcun male n. di
seguire tali dottrine atee, %oi non apprestate processi regolari, ma, spinti da irragione%ole passione e dalla sfera
dei demoni mal%agi, ci condannate senza processo e senza riflessione.
!. 1a la %erit( sar( proclamata< Poic$. anticamente catti%i demoni, facendo apparizione, %iolarono donne,
corruppero fanciulli e mostrarono paurose %isioni agli uomini, tanto c$e ne erano spa%entati costoro, c$e non
erano capaci di giudicare i fatti c$e capita%ano con il lume della ragione, ma, preda della paura ed ignorando c$e
)uelli fossero demoni catti%i, li c$iama%ano d+i e ciascuno col nome c$e ciascun demone si assegna%a.
-. @uando poi ocrate con discorso ispirato alla %erit( e alla critica cerca%a di porre in c$iaro )uesti fenomeni, e
di allontanare gli uomini dai demoni, )uesti demoni, per opera di uomini c$e si compiacciono del male, fecero s0
c$e anc$e lui fosse ucciso come ateo ed empio.
Affermarono c$e %ole%a introdurre nuo%i demoni, nello stesso modo operano nei nostri confronti.
/. Infatti non solo tra i "reci )ueste menzogne furono confutate dalla ragione attra%erso ocrate, ma anc$e fra i
*ar*ari dal Logos in persona, c$e prese forma e di%enne uomo e si c$iam3 "esA Cristo, o**edendo a Lui noi
diciamo c$e i demoni, i )uali $anno operato in codesto modo, non solo non sono *uoni, ma sono catti%i ed empi,
poic$. non compiono nemmeno azioni simili agli uomini amanti della %irtA.

B ingiusto affermare c$e i cristiani sono atei
VI. - 1. 6i )ui ci + anc$e deri%ata l'accusa di atei. Certo ammettiamo di essere tali rispetto a )uesti supposti d+i,
ma non certo rispetto a 6io %erissimo, padre di giustizia e di sapienza e di ogni %irtA, e immune da mal%agit(.
-
!. Lui %eneriamo e adoriamo, e il &iglio c$e da Lui + %enuto e c$e ci $a insegnato )ueste dottrine, con l'esercito
degli altri angeli *uoni c$e Lo seguono e Lo imitano e lo pirito Profetico, li onoriamo con ragione e %erit(
trasmettendo con generosit( )uanto a**iamo imparato a c$iun)ue %oglia apprenderlo.
VII. - 1. 1a - dir( )ualcuno - + gi( accaduto c$e alcuni, arrestati, siano stati dimostrati colpe%oli.
!. Certo, ogni %olta c$e esaminate la %ita degli accusati, spesso %oi ne condannate molti, ma non certamente a
causa di c$i + stato accusato in precedenza.
-. iamo perfettamente d'accordo anc$e su )uesto, c$e, come tra i "reci )uanti professano dottrine a loro gradite
sono c$iamati con l'unico nome di filosofi, anc$e se le loro teorie sono contrastanti, cos0 %i + una sola
denominazione comune, d'imputazione, anc$e per )uanti, tra i *ar*ari, %issero e furono considerati sapienti, sono
tutti c$iamati cristiani.
/. Per )uesto riteniamo giusto c$e siano prese in esame le azioni di )uanti sono denunziati dinanzi a %oi, affinc$.
colui c$e + giudicato reo sia punito in )uanto colpe%ole, non in )uanto cristiano. e poi uno + innocente, sia
li*erato in )uanto cristiano innocente.
8. 'oi non pretenderemo c$e arri%iate a punire gli accusatori, a loro *astano, infatti, la mal%agit( c$e $anno in s.
e l'ignoranza del *ene.

'o alla menzogna<
VIII. - 1. Considerate c$e per il %ostro *ene noi diciamo )ueste cose, dal momento c$e dipendere**e da noi
negare )uando siamo sottoposti a giudizio.
!. 1a noi non %ogliamo %i%ere col dire menzogne. Infatti, *ramando la %ita eterna e pura, noi aspiriamo al
soggiorno con 6io Padre e Creatore di tutte le cose e ci affrettiamo a confessare, persuasi e fiduciosi c$e )uesto
possano ottenere coloro c$e con le loro opere, dimostrano a 6io di a%erlo seguito e di a%er desiderato di %i%ere
con Lui, l( do%e il male non $a piA potere.
-. 6un)ue, per dirla in *re%e, + )uesto )uanto noi ci aspettiamo ed a**iamo appreso da Cristo, e c$e insegniamo.
/. imilmente Platone sostene%a c$e Cadamante e 1inosse puniranno i mal%agi c$e giungeranno dinanzi a loro.
'oi diciamo c$e accadr( lo stesso fatto, ma per opera di Cristo, e nei loro stessi corpi, unitamente alle anime di
)uelli, condannate alla pena eterna, e non solo della durata di mille anni, come egli sostene%a.
8. e, dun)ue, )ualcuno dir( c$e )uesto non + credi*ile o non + possi*ile, tale errore riguarda noi e non altri, fino
al momento in cui ci si dimostri, nei fatti, colpe%oli di )ualc$e delitto.


Assurdit( dell'idolatria
ID. - 1. 1a n. con fre)uenti sacrifici n. con corone di fiori noi onoriamo )uelli c$e gli uomini, dopo a%erli
effigiati e posti nei templi, c$iamarono d+i, poic$. sappiamo c$e sono oggetti inanimati e morti e pri%i della
forma di 6io 4infatti pensiamo c$e 6io non a**ia una forma tale )uale alcuni dicono di a%er imitato per
onorarli5, ma $anno il nome e la forma di )uei mal%agi demoni c$e sono apparsi.
/
!. 1a c$e *isogno c'+ di dire a %oi, c$e *en lo sapete, in )uale modo gli artisti trattano la materia, scolpendo e
tagliando e fondendo e *attendo? pesso, perfino ad oggetti %ili, dopo a%er cam*iato solo la forma e a%er loro
dato una figura, pongono il nome di d+i.
-. II c$e non solo noi riteniamo irragione%ole, ma anc$e offensi%o di 6io, il )uale, dotato di gloria ed aspetto
ineffa*ili, in )uesto modo dare**e nome ad oggetti corrutti*ili e *isognosi di cura.
/. E c$e gli artefici di tali oggetti siano dissoluti e c$e possiedano i %izi tutti )uanti 4per non anno%erarli ad uno
ad uno5, %oi lo sapete *ene2 corrompono anc$e le gio%ani sc$ia%e c$e la%orano con loro.
8. @uale demenza scegliere uomini dissoluti per plasmare e creare d+i da offrire alla %enerazione, e porre simili
guardie a custodia dei templi do%e essi sono collocati, non %edendo c$e + scelleratezza pensare e dire c$e degli
uomini siano custodi di d+i<

uperiorit( della fede in 6io
D. - 1. 'oi in%ece a**iamo appreso c$e 6io non $a *isogno di offerte materiali da parte di uomini, dal momento
c$e %ediamo c$e + Lui stesso a somministrare ogni cosa2 a**iamo imparato, e ne siamo con%inti e crediamo, c$e
Egli accoglie solo coloro c$e imitano il *ene c$e + in Lui, cio+ sapienza e giustizia e *enignit(, e tutto ci3 c$e +
proprio di 6io, il )uale non pu3 prendere alcun nome c$e "li si imponga.
!. A**iamo appreso anc$e c$e Egli, in )uanto + *uono, $a creato in principio tutte le cose dalla materia informe
per gli uomini2 e se )uesti si mostreranno, nei fatti, degni del uo %olere, a**iamo appreso c$e di%erranno degni
di %i%ere con Lui regnando insieme con Lui, resi incorrutti*ili ed immuni dal dolore.
-. Come infatti, all'inizio, trasse alla %ita c$i non esiste%a, cos0 riteniamo c$e saranno giudicati degni
dell'immortalit( e della %ita presso di Lui coloro c$e, nelle loro scelte, preferiranno ci3 c$e "li + gradito.
/. Incominciare ad esistere non dipende%a da noi2 ma seguire ci3 c$e gli + caro, scegliendo con le facolt(
razionali di cui Egli stesso ci fece dono, )uesto s0 ci persuade e ci conduce alla fede.
8. E crediamo c$e sia un %antaggio per tutti gli uomini non essere impediti dall'imparare )ueste dottrine, ma anzi
essere spinti %erso di esse.
9. @uanto infatti non furono in grado di fare le leggi umane, lo a%re**e compiuto il Logos di%ino, se i catti%i
demoni non a%essero disseminato menzogne ed empie accuse prendendo come alleate le passioni, c$e in ognuno
sono del tutto mal%agie e per natura %arie. 1a nessuna di )ueste accuse ci riguarda.
DI. - 1. E %oi, sentito dire c$e noi attendiamo un regno, senza riflessione a%ete supposto c$e parlassimo di un
regno umano, mentre parliamo di )uello di%ino, come appare anc$e dal fatto c$e, interrogati da %oi, confessiamo
di essere cristiani, pur sapendo c$e per c$i confessa + riser%ata, come pena, la morte.
!. e, infatti, ci attendessimo un regno terreno, neg$eremmo per non essere uccisi e cerc$eremmo di %i%ere
nascosti per conseguire il nostro scopo, ma, dal momento c$e a**iamo le speranze ri%olte non al presente, non ci
diamo pensiero di coloro c$e ci uccidono, in ogni modo si de%e morire.

iamo %ostri alleati per la pace
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DII.- 1. PiA di tutti gli uomini noi %i siamo utili ed alleati per la pace, dal momento c$e )uesto + il nostro
pensiero, + impossi*ile c$e sfugga a 6io il malfattore o l'a%ido o l'insidiatore, o anc$e l'uomo %irtuoso, e
ciascuno %a %erso un'eterna pena o sal%ezza, secondo c$e meritano le sue azioni.
!. e tutti gli uomini conoscessero )ueste %erit(, nessuno scegliere**e il male per poco tempo, sapendo di
a%%iarsi alla condanna eterna attra%erso il fuoco, ma con ogni mezzo si imporre**e una disciplina e si
adornere**e di %irtA per ottenere i *eni c$e pro%engono da 6io e tenersi lontano dalle punizioni.
-. Infatti coloro c$e, a moti%o delle leggi da %oi imposte, cercano di nascondersi e compiere il male - essi
compiono il male perc$. sanno c$e + possi*ile occultarsi a %oi c$e siete uomini -, se comprendessero, e fossero
persuasi, c$e + impossi*ile c$e a 6io sfugga )ualcosa, non solo compiuto ma anc$e pensato, anc$e per le pene
minacciate dall'alto sare**ero, sotto ogni aspetto, cittadini onesti, cos0 come anc$e %oi consentirete.
/. 1a sem*ra c$e %oi temiate c$e tutti agiscano rettamente e c$e non a**iate poi piA c$i punire, ma )uesto
sare**e proprio da carnefici, non di *uoni principi<
8. 'oi siamo persuasi c$e anc$e )uesto sia opera di demoni mal%agi - come a**iamo detto sopra -, i )uali
pretendono sacrifici e culto da parte di uomini c$e non %i%ono secondo ragione2 ma non possiamo supporre c$e
agiate irrazionalmente %oi c$e ricercate piet( e filosofia.
9. e poi anc$e %oi, come gli sciocc$i, stimate le usanze piA della %erit(, fate pure )uel c$e potete2 anc$e i
potenti, )uando antepongono l'opinione alla %erit(, possono tanto )uanto dei ladri in un deserto.
:. 1a il Logos dimostra c$e non otterrete *uoni auspici, )uel Logos di cui sappiamo c$e, dopo 6io c$e l'$a
generato, non esiste alcuna autorit( piA regale e piA giusta.
;. Come infatti tutti e%itano di rice%ere in eredit( dal padre po%ert( o dolori o catti%a fama, cos0 pure il saggio
non sceglier( ci3 c$e il Logos suggerisce non do%ersi scegliere.
=. C$e tutto )uesto a%%err(, lo predisse - posso affermarlo - il nostro 1aestro, figlio ed in%iato del Padre e
ignore dell'uni%erso, "esA Cristo, dal )uale a**iamo deri%ato anc$e il nome di cristiani.
1E. 6i conseguenza siamo anc$e *en fermi in tutto ci3 c$e ci + stato insegnato da Lui, poic$. i fatti confermano
c$e si compie tutto )uanto Egli a%e%a predetto. Ed + certo opera di 6io sia predire le cose prima c$e a%%engano
sia mostrare c$e sono accadute conforme alla predizione.
11. Potremmo dun)ue anc$e a proposito di )uesti fatti terminare senza aggiungere altro, consci di c$iedere cose
giuste e %ere, ma poic$. sappiamo c$e non + facile c$e un'anima preda dell'ignoranza si trasformi in *re%e
tempo, a**iamo pensato di aggiungere )ualc$e *re%e argomentazione per persuadere gli amanti della %erit(,
sapendo c$e non + impossi*ile fugare l'ignoranza, se le si contrapponga la %erit(.

'oi non siamo atei
DIII. - 1. 6un)ue, )uale persona ragione%ole non ammetter( c$e noi non siamo atei, dal momento c$e
%eneriamo il creatore di )uesto uni%erso e diciamo c$e Egli non $a *isogno di sangue e di li*agioni e di profumi,
come ci + stato insegnato, e Lo lodiamo, per )uanto possono le nostre forze, con espressioni di preg$iera e
rendimento di grazie per tutto ci3 c$e ne rice%iamo, poic$. sappiamo c$e il solo onore degno di Lui + non
consumare nel fuoco ci3 c$e da Lui ci %iene per il nostro sostentamento, ma distri*uirlo fra noi stessi e a )uanti
ne $anno *isogno?
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!. appiamo essergli grati, innalzandogli lodi e inni per essere stati creati e per tutti i mezzi atti a procurarci
*enessere per tutte le )ualit( dei prodotti e la %ariet( delle stagioni, ed ele%andogli preg$iere per %i%ere poi
nell'incorrutti*ilit(, a nostra %olta, attra%erso la fede in Lui.
-. 6imostreremo poi c$e a ragione noi %eneriamo Colui c$e ci + stato maestro di )ueste dottrine, e per )uesto +
stato generato, "esA Cristo, crocifisso sotto Ponzio Pilato, go%ernatore della "iudea al tempo di Ti*erio Cesare2
a**iamo appreso c$e Egli + il figlio del %ero 6io, e Lo onoriamo al secondo posto, ed in terzo luogo lo pirito
Profetico.
/. In )uesto credono di dimostrare la nostra follia, dicendo c$e noi diamo il secondo posto, dopo l'immuta*ile ed
eterno 6io, creatore di tutte le cose, ad un uomo posto in croce, poic$. non conoscono il mistero c$e %i + dentro,
)uesto %i esortiamo a considerare attentamente, poic$. ci apprestiamo a spiegar%elo.

La %ita nuo%a
DIV.- 1. Vi diciamo innanzitutto di guardar%i dal far%i trarre in inganno dai demoni da noi prima accusati, e dal
lasciar%i distogliere dal %enire a piena conoscenza e dal comprendere )uanto %i si dice 4si sforzano infatti di
a%er%i come sc$ia%i e ser%itori, tal%olta attra%erso apparizioni di sogni, tal%olta attra%erso astuzie di magia,
riducono in proprio potere tutti coloro c$e in nessun modo lottano per la propria sal%ezza52 cos0 come anc$e noi,
dopo a%er creduto nel Logos, ci siamo allontanati da loro, e seguiamo il solo ingenerato Iddio, per mezzo del uo
&iglio.
!. 'oi c$e prima gode%amo della dissolutezza, ora amiamo solo la continenza2 noi c$e usa%amo arti magic$e,
ora ci siamo consacrati al 6io *uono ed ingenerato2 noi c$e am*i%amo, piA degli altri, a conseguire ricc$ezze e
*eni, ora mettiamo in comune anc$e ci3 c$e a**iamo e lo spartiamo con i *isognosi.
-. 'oi c$e ci odia%amo l'un l'altro e ci uccide%amo e non sparti%amo il focolare con coloro c$e non erano della
nostra stirpe o a%e%ano di%ersi costumi ora, dopo la manifestazione di Cristo, %i%iamo in comunit( e preg$iamo
per i nemici e ci sforziamo di persuadere )uanti ingiustamente ci odiano affinc$., %i%endo secondo i *uoni
comandamenti di Cristo, a**iano la *ella speranza di ottenere, insieme con noi, la stessa ricompensa da parte di
6io, signore di tutte le cose.
/. Per non sem*rar%i sofisticare, a**iamo ritenuto fosse *ene, prima della dimostrazione, ric$iamare alcuni poc$i
insegnamenti di Cristo stesso2 sia poi compito %ostro, di imperatori potenti )uali %oi siete, esaminare se )uanto
a**iamo appreso e insegniamo, risponda a %erit(.
#re%i e concisi sono i suoi discorsi, Egli infatti non era un sofista, ma la ua parola era potenza di 6io.

Alcuni insegnamenti di Cristo
DV. - 1. 6un)ue, riguardo alla continenza, disse cos0 7C$i guarda una donna per desiderarla, $a gi( commesso
adulterio in cuor suo dinanzi a 6io7.
!. E ancora, 7e il tuo occ$io destro ti scandalizza, ca%atelo2 infatti + meglio per te entrare con un occ$io solo nel
regno dei cieli c$e essere gettato con tutti e due nel fuoco eterno7,
-. E ancora, 7C$i prende in moglie una donna ripudiata da un altro uomo, commette adulterio7.
/. E, 7Vi sono alcuni resi eunuc$i dagli uomini2 %i sono alcuni generati eunuc$i2 %i sono ancora alcuni c$e si
resero eunuc$i per il regno dei cieli2 ma non tutti comprendono ci37.
:
8. Fgualmente anc$e coloro c$e contraggono un secondo matrimonio secondo la legge umana sono peccatori
dinanzi al nostro 1aestro, cos0 come coloro c$e guardano una donna per desiderarla, infatti %iene respinto da Lui
non solo c$i + adultero di fatto ma anc$e c$i desidera commettere adulterio, poic$. a 6io sono palesi non solo le
azioni, ma anc$e le intenzioni.
9. E molti uomini e donne di sessanta o settanta anni, c$e fin da fanciulli furono ammaestrati negli insegnamenti
di Cristo, perse%erano incorrotti. E mi %anto di poter%i mostrare uomini siffatti sparsi in ogni classe.
:. C'+ forse *isogno di parlare dell'innumere%ole moltitudine di coloro c$e si sono con%ertiti da una %ita dissoluta
e $anno appreso )uesta %erit(? Infatti Cristo non $a c$iamato alla con%ersione i giusti e i so*ri, ma gli empi e i
dissoluti e gli ingiusti.
;. Cos0 disse, 7'on sono %enuto a c$iamare a con%ersione i giusti, ma i peccatori7. Il Padre celeste %uole infatti
la con%ersione del peccatore, piuttosto c$e la sua punizione.
=. @uanto poi all'amore %erso tutti, cos0 insegn3, 7e amate coloro c$e %i amano, c$e cosa fate di nuo%o? Infatti
anc$e gli impuri lo fanno. 1a io %i dico, - Pregate per i %ostri nemici e amate c$i %i odia e *enedite coloro c$e %i
maledicono e pregate per coloro c$e %i calunniano7.
1E. @uanto poi al fare parte dei *eni con i *isognosi, e a non fare nulla per ottenere gloria, cos0 disse, 7A
c$iun)ue c$iede, date, e non fuggite c$i %uol c$ieder%i un prestito. e infatti prestate a coloro dai )uali sperate di
rice%ere indietro, c$e cosa fate di nuo%o? Anc$e i pu**licani fanno cos07.
11. 71a %oi non %ogliate accumular%i tesori sulla terra, do%e tarlo e ruggine li consumano ed i ladri li ru*ano2
ma accumulate tesori per %oi nei cieli, do%e n. tarlo n. ruggine consumano. C$e gio%er( infatti all'uomo se egli
guadagna il mondo intero, ma perde la sua anima? G c$e cosa dar( in cam*io di essa? Accumulate dun)ue tesori
nei cieli, do%e n. tarlo n. ruggine li consumano7. E, 7iate *enigni e misericordiosi, come anc$e il Padre %ostro
+ *enigno e misericordioso e fa le%are il sole sui peccatori e sui giusti e sui catti%i7.
1!. 7'on preoccupate%i di c$e mangerete o di c$e %estirete. 'on %alete %oi piA degli uccelli e delle fiere? Eppure
6io li nutre. 6un)ue non preoccupate%i di c$e mangerete e di c$e %estirete. Il Padre %ostro dei cieli sa infatti c$e
a%ete *isogno di )uesto. Cercate in%ece il regno dei cieli e tutte )ueste cose %i saranno date in so%rappiA. Infatti
do%e + il tesoro, l( + anc$e la mente dell'uomo7.
1-. E ancora, 7'on fate )ueste cose per essere %isti dagli uomini2 se no, non a%rete ricompensa dal Padre %ostro
c$e + nei cieli7.
DVI. - 1. @uanto poi all'essere tolleranti e ser%izie%oli %erso tutti, e non iracondi, )ueste sono le ue parole, 7A
c$i ti percuote una guancia, offri anc$e l'altra, e non impedire c$i ti toglie la tunica o il mantello7.
! 7C$i poi si adira, + colpe%ole di fuoco. C$i ti costringe a seguirlo per un miglio, seguilo per due. Cisplendano
le %ostre *uone opere dinanzi agli uomini, affinc$. essi, %edendole, ammirino il Padre %ostro c$e + nei cieli7.
-. 'on *isogna opporre resistenza, n. egli $a %oluto c$e fossimo imitatori dei mal%agi, ma ci esort3 ad
allontanare tutti dall'ignominia e dal desiderio del male, attra%erso la tolleranza e la mansuetudine.
/. E )uesto possiamo mostrarlo anc$e a proposito di molti, c$e un tempo furono nelle %ostre file, da %iolenti e
dispotici c$e erano, cam*iarono %ita, trascinati dal seguire la fortezza di %ita dei %icini o dall'osser%are la
mira*ile pazienza di loro compagni %essati, o anc$e dal mettere a pro%a i colleg$i di la%oro.
8. @uanto al non fare, in senso assoluto, giuramenti, e al dire sempre la %erit(, )ueste sono le ue prescrizioni,
7'on giurate affatto2 ma il %ostro s0 sia s0 e il no, no2 tutto ci3 c$e + in piA, %iene dal maligno7.
;
9. E c$e *isogna adorare il solo 6io ci persuase dicendo cos0, 7Il massimo comandamento + )uesto, adorerai il
ignore 6io tuo e Lui solo ser%irai con tutto il tuo cuore e con tutta la tua forza, il ignore Iddio c$e ti $a
creato7.
:. E )uando gli si a%%icin3 un tale e gli disse, 71aestro *uono72 Egli gli rispose con )ueste parole, 7'essuno +
*uono, se non l'unico 6io c$e tutto $a creato7.
;. Coloro poi c$e non si ritro%ano a %i%ere i suoi comandamenti, non si riconoscano come cristiani, anc$e se, con
la lingua, ripetono gli insegnamenti di Cristo. Infatti disse c$e si sare**ero sal%ati non )uelli c$e parlano soltanto
ma )uelli c$e compiono anc$e i fatti.
=. E disse cos0, 7'on c$iun)ue mi dice - ignore, ignore - entrer( nel regno dei cieli, ma c$i fa la %olont( del
Padre mio c$e + nei cieli7.
1E. 7Infatti c$i ascolta me, e fa )uanto io dico, ascolta Colui c$e mi $a mandato7.
11. 71olti mi diranno - ignore, non mangiammo e *e%emmo e compimmo miracoli nel Tuo nome? - Ed allora
io dir3 ad essi, - Allontanate%i da me operatori di ini)uit(7.
1!. 7Allora sar( pianto e stridore di denti, )uando i giusti risplenderanno come il sole e gli ingiusti saranno
mandati nel fuoco eterno7.
1-. 71olti infatti %erranno nel mio nome, %estiti di fuori di pelli di pecora, mentre dentro sono lupi rapaci, dalle
loro opere li riconoscerete. Ggni al*ero c$e non produce *uoni frutti %iene tagliato e gettato nel fuoco7.
1/. C$iediamo dun)ue anc$e a %oi c$e si puniscano coloro c$e %i%ono non coerentemente con i uoi
insegnamenti e c$e di cristiano $anno solo il nome.


iamo sudditi leali dell'impero
DVII. - 1. 'oi cerc$iamo di pagare, prima di tutti gli altri, do%un)ue, tasse e tri*uti ai %ostri incaricati, come
Egli ci $a insegnato.
!. In )uel tempo infatti alcuni si a%%icinarono a Lui e gli c$iede%ano se *isognasse pagare i tri*uti a Cesare. Ed
Egli rispose, 76itemi, di c$i reca l'effigie la moneta7 76i Cesare, dissero7, ed Egli di rimando a loro, 76ate
dun)ue a Cesare ci3 c$e + di Cesare e a 6io ci3 c$e + di 6io7.
-. Pertanto solo 6io s0, noi adoriamo, ma, per tutto il resto di *uon grado ser%iamo a %oi riconoscendo%i
imperatori e capi di uomini, mentre facciamo %oti c$e si tro%i in %oi saggezza di pensiero, insieme al potere
imperiale.
/. e poi ci disprezzerete, mentre pur preg$iamo e mettiamo ogni cosa alla luce del sole, non saremo noi ad
essere danneggiati, poic$. a**iamo fede, o meglio, siamo con%inti c$e ciascuno pag$er( la pena attra%erso il
fuoco eterno, a misura delle azioni e gli sar( c$iesto conto in proporzione delle facolt( c$e $a rice%uto da 6io,
come Cristo ci $a indicato )uando $a detto, 7A c$i piA 6io $a dato, piA sar( anc$e ric$iesto7.

L'immortalit( dell'anima e la risurrezione
=
DVIII. - 1. Volgete lo sguardo alla fine di ciascuno degli imperatori precedenti, come siano morti della morte
comune a tutti. e )uesta conducesse alla cessazione di ogni sensi*ilit(, sare**e un guadagno per tutti gli
ingiusti.
!. 1a poic$. a tutti coloro c$e sono %issuti rimane la sensi*ilit( ed + apprestata una punizione eterna, non
trascurate di persuader%i e di credere c$e )ueste sono cose %ere.
-. Le negromanzia, infatti, e le osser%azioni di fanciulli incontaminati e le e%ocazioni di anime umane e gli spiriti
c$e, presso i mag$i, sono detti e%ocatori di sogni e loro assistenti e tutti i fenomeni c$e a%%engono per opera dei
conoscitori di scienze occulte, %i persuadano c$e anc$e dopo la morte le anime mantengono le facolt( sensiti%e2
/. %e ne persuadano anc$e gli uomini posseduti e agitati dalle anime dei defunti, c$e tutti c$iamano indemoniati
e furiosi, e )uelli c$e %oi c$iamate oracoli di Anfiloco e di 6odona e della Pizia, e )uanti altri esistono di tal
genere,
8. e gli insegnamenti degli scrittori - Empedocle e Pitagora e Platone e ocrate, e la fossa nominata da Gmero e
la discesa di Flisse alla scoperta di )uei misteri - e di )uanti affermano cose simili.
9. A1 pari di essi date retta, dun)ue, anc$e a noi, noi c$e, non meno di loro, anzi di piA, crediamo in 6io, noi c$e
speriamo di riprendere i nostri corpi, anc$e se morti e gettati nella terra, poic$. diciamo c$e nulla + impossi*ile a
6io.

DID - 1. E, per c$i ci pensa *ene, )ualora non esistessimo nel corpo, cosa potre**e apparire piA incredi*ile del
fatto c$e )ualcuno ci dicesse c$e da una piccola stilla del seme umano + possi*ile c$e deri%ino e ossa e ner%i e
carne, manifestata con la forma c$e noi %ediamo?
!. Immaginiamo ora per ipotesi, se %oi non foste cos0 come siete n. foste generati da tali persone, e )ualcuno,
mostrando%i il seme umano e poi un'immagine dipinta, affermasse con assoluta certezza c$e da un simile seme
nasce un essere siffatto, prima di %ederlo, %oi ci credereste? 'essuno osere**e negare c$e non gli credereste<
-. 'ello stesso modo, perc$. non a%ete ancora %isto un morto resuscitare siete dominati dall'incredulit(.
/. 1a, come all'inizio non a%reste creduto c$e potessero nascere uomini cos0 fatti da una piccola stilla, eppure li
%edete formati, cos0 do%ete pensare c$e non sia impossi*ile c$e i corpi umani, dissolti e disfatti nella terra come
semi, al momento opportuno, per ordine di 6io, risorgano e 7si ri%estano di incorrutti*ilit(7.
8. 'on si pu3 dire )uale potenza degna di 6io ammettano coloro c$e dicono c$e ogni cosa torna a ci3 da cui fu
generata, e c$e neppure 6io pu3 nulla contro )uesta legge2 ma noi ne deduciamo c$e non a%re**ero creduto
fosse possi*ile c$e mai si generassero esseri siffatti, tali )uali %edono, cio+ se stessi e tutto l'uni%erso, e generati
da )uali elementi<
9. A**iamo imparato c$e + meglio credere anc$e a ci3 c$e + impossi*ile, sia alla nostra natura sia agli uomini,
piuttosto c$e non creder%i, come gli altri, poic$. sappiamo c$e anc$e il nostro 1aestro "esA Cristo $a detto,
7Ci3 c$e + impossi*ile presso gli uomini, + possi*ile presso 6io7.
:. E disse anc$e, 7'on temete coloro c$e %i uccidono e, dopo, non possono fare alcunc$.2 temete in%ece colui
c$e pu3, dopo la morte, gettare sia l'anima sia il corpo nella "eenna7.
;. La "eenna + il luogo do%e sono destinati ad essere puniti )uanti sono %issuti ini)uamente e non credono c$e
a%%err( )uanto 6io attra%erso Cristo, ci $a insegnato.

1E
Teorie pagane affini...
DD. - 1. ia la i*illa sia Istaspe profetarono la distruzione, attra%erso il fuoco, di ci3 c$e + corrutti*ile.
!. I filosofi c$iamati toici insegnano c$e anc$e 6io stesso si dissol%e nel fuoco, ed affermano c$e il mondo,
dopo una trasformazione, risorger(. 'oi in%ece pensiamo c$e 6io, creatore del tutto, sia )ualcosa di superiore a
ci3 c$e muta.
-. e dun)ue noi sosteniamo alcune teorie simili ai poeti ed ai filosofi da %oi onorati ed alcune anc$e superiori e
di%ine e, soli, possiamo dimostrar%ele, perc$. siamo ingiustamente odiati piA di tutti?
/. @uando diciamo c$e tutto + stato ordinato e prodotto da 6io, sem*reremo sostenere una dottrina di Platone2
)uando parliamo di distruzione nel fuoco, )uella degli toici2 )uando diciamo c$e le anime degli ini)ui sono
punite mantenendo la sensi*ilit( anc$e dopo la morte, e c$e le anime dei *uoni, li*erate dalle pene, %i%ono felici,
sem*reremo sostenere le stesse teorie di poeti e di filosofi2
8. )uando diciamo c$e non *isogna adorare opere di mano umana, siamo d'accordo con il comico 1enandro e
con )uanti espressero le stesse idee. 6imostrarono infatti c$e il creatore + superiore a ci3 c$e + creato.
... anc$e a proposito di "esA Cristo
DDI. - 1. @uando noi diciamo c$e il Logos, c$e + il primogenito di 6io, "esA Cristo il nostro 1aestro, + stato
generato senza connu*io, e c$e + stato crocifisso ed + morto e, risorto, + salito al cielo, non portiamo alcuna
no%it( rispetto a )uelli c$e, presso di %oi, sono c$iamati figli di >eus.
!. Voi sapete infatti di )uanti figli di >eus parlino gli scrittori onorati da %oi, Ermete, il Logos interpretati%o e
maestro di ogni arte2 Asclepio, c$e fu anc$e medico e, colpito dal fulmine, ascese al cielo2 6ioniso, c$e fu
dilaniato2 Eracle, c$e si gett3 nel fuoco per sfuggire alle fatic$e2 i 6ioscuri, figli di Leda2 e Perseo, figlio di
6anae2 e #ellerofonte, c$e di tra gli uomini ascese con il ca%allo Pegaso.
-. C$e *isogno c'+ poi di parlare di Arianna, e di )uanti, al pari di lei, si dice siano stati trasformati in astri? G dei
%ostri imperatori c$e, morti, sempre ritenete degni dell'immortalit(, anzi producete persino )ualcuno c$e giura di
a%er %isto il Cesare cremato, ele%arsi dalla pira %erso il cielo<
/. 1a a c$i gi( conosce )uesti fatti non + necessario dire )uali azioni si raccontino di ciascuno dei cosiddetti figli
di >eus2 dir3 solo c$e tutto )uesto + stato scritto per aiutare ed esortare i discepoli, tutti infatti stimano *ello farsi
iettatori degli dei<
8. 1a da ogni anima retta sia lontano )uesto con%incimento circa gli dei, c$e persino colui c$e, secondo loro, +
re e genitore di ogni cosa, >eus, sia parricida e figlio di simile padre, e c$e, %into dalla smania di mal%agi e turpi
piaceri, sia arri%ato a corrompere "animede e molte donne, e c$e i suoi figli a**iano continuato a compiere
azioni simili alle sue. In%ece, come a**iamo gi( detto, furono i demoni catti%i a compiere )ueste azioni. 'oi
a**iamo appreso c$e ottengono l'immortalit( solo coloro c$e conducono una %ita santa e %irtuosa, %icino a 6io e
crediamo c$e coloro c$e %i%ono ini)uamente e non si pentono sono puniti nel fuoco eterno.
DDII.- 1. Il &iglio di 6io, c$iamato "esA, se anc$e fosse solo uomo comune per sapienza, sare**e degno di
essere c$iamato figlio di 6io. Infatti tutti gli scrittori c$iamano 6io padre sia degli uomini sia degli dei.
!. e poi, come a**iamo affermato sopra, noi affermiamo c$e Egli + stato generato da 6io come Logos di 6io
stesso, in modo speciale e fuori dalla normale generazione, )uesta concezione + comune alla %ostra, )uando dite
c$e Ermete + il Logos messaggero di >eus.
-. e poi )ualcuno ci rimpro%erasse il fatto c$e Egli fu crocifisso anc$e )uesto + comune ai figli di >eus
anno%erati prima, i )uali, secondo %oi, furono soggetti a sofferenze.
11
/. Anc$e di loro infatti si narrano patimenti di morte non eguali, ma di%ersi. Cosicc$. neppure nella particolarit(
della sofferenza Egli sem*ra essere inferiore2 anzi, come a**iamo promesso, nel seguito del discorso
dimostreremo c$e + anc$e superiore2 o meglio, )uesto e gi( dimostrato, infatti c$i + superiore si ri%ela dalle
opere.
8. e poi diciamo c$e + stato generato da una %ergine, anc$e )uesto sia per %oi un elemento comune con Perseo.
9. @uando affermiamo c$e Egli $a risanato zoppi e paralitici ed infelici dalla nascita, e c$e $a resuscitato dei
morti, anc$e in )ueste affermazioni appariremo concordare con le azioni c$e la tradizione attri*uisce ad
Asclepio.

I tre argomenti c$e intende trattare
DDIII. - 1. Affinc$. ormai appaia e%idente anc$e )uesto, %i dimostreremo c$e )uanto noi diciamo, per a%erlo
imparato da Cristo e dai Profeti c$e lo precedettero, + la sola %erit(, e c$e + piA antica di tutti gli scrittori2 e c$e
c$iediamo di essere creduti non perc$. diciamo le stesse cose ma perc$. diciamo la %erit(,
!. c$e il solo "esA Cristo + stato propriamente generato figlio di 6io, uo Logos e primogenito e potenza
operatrice e, fatto uomo per ua %olont(, ci $a dato )uesti insegnamenti per la li*erazione e la rigenerazione del
genere umano2
-. e c$e, prima c$e si facesse uomo tra gli uomini, alcuni - intendo dire i catti%i demoni gi( nominati - per *occa
dei poeti si affrettarono a raccontare come %eramente accaduti i fatti di cui fa%oleggiarono, nello stesso modo
c$e anc$e crearono infamie e nefandezze, c$e ci %engono rinfacciate, e di cui non esiste alcun testimone n.
alcuna pro%a.

a5 'oi soli siamo perseguitati
DDIV. - 1. In primo luogo accade c$e, pur sostenendo idee simili a )uelle dei "reci, noi soli siamo odiati a
causa del nome di Cristo, e, pur non facendo nulla di male, siamo uccisi come colpe%oli, mentre altri, c$i )ua c$i
l(, %enerano al*eri e fiumi e topi e gatti e coccodrilli e molti altri animali pri%i di ragione, anzi, non sono %enerati
da tutti sempre gli stessi, ma gli uni in un luogo gli altri in un altro, cosicc$. appaiono irreligiosi, gli uni rispetto
agli altri, per il fatto c$e non %enerano gli stessi elementi.
!. L'unica colpa c$e ci potete imputare + c$e non %eneriamo gli stessi d+i c$e %enerate %oi, e c$e non portiamo
li*agioni ai morti, n. grasso di %ittime, n. corone sulle tom*e, n. facciamo sacrifici.
-. 1a sapete *enissimo c$e le stesse cose dagli uni sono ritenute d+i, dagli altri *estie, dagli altri ancora %ittime
sacrificali.


*5 Gra disprezziamo la di%init( c$e un tempo adora%amo
DDV 1. In secondo luogo, tra tutto il genere umano, noi - c$e anticamente adora%amo 6ioniso figlio di emele,
ed Apollo figlio di Latona 4e c'+ da %ergognarsi anc$e solo a pronunciare )uali azioni compirono per amore di
masc$i5, e Persefone e Afrodite impazzite di folle passione per Adone 4di esse cele*rate persino i misteri5, o
1!
Asclepio o )ualun)ue altro dei cosiddetti d+i - noi a**iamo preso a disprezzarli, con l'aiuto di "esA Cristo, anc$e
se siamo minacciati di morte2
!. e ci siamo consacrati al 6io ingenerato ed immune da dolore. iamo certi c$e Egli non fece %iolenza, per folle
passione, n. ad Antiope n. ad altre donne simili, n. a "animede2 c$e non %enne li*erato grazie all'inter%ento di
)uel centimano per il soccorso rice%uto da Teti, n. c$e per )uel *eneficio si fece pensiero c$e Ac$ille, figlio di
Teti, per la concu*ina #riseide ro%inasse molti "reci.
-. Anzi noi a**iamo piet( di )uanti %i credono, *en sappiamo c$e sono i demoni la causa di tutto ci3.

c5 I sedicenti d+i, suscitati dai demoni, non furono perseguitati
DDVI. - 1. In terzo luogo, anc$e dopo l'ascesa di Cristo al cielo, i demoni continua%ano a suscitare uomini c$e
dice%ano di essere d+i2 e )uesti non solo non furono perseguitati da %oi ma furono stimati degni di onore.
!. Cos0 un tale imone di amaria di un %illaggio c$iamato "itton, - il )uale sotto l'imperatore Claudio compi%a
prodigi magici, per mezzo dell'arte dei demoni c$e opera%ano in lui, nella %ostra citt( imperiale di Coma - fu
ritenuto dio, + stato onorato da %oi di una statua2 )uesta statua + stata eretta nel fiume Te%ere tra i due ponti, con
la scritta in latino, 7imoni deo sancto7.
-. E )uasi tutti i samaritani, e poc$i anc$e di altri popoli, lo riconoscono e lo adorano )uale primo dio.
ostengono anc$e c$e una certa Elena, c$e si accompagna%a con lui in )uel tempo, e c$e prima era stata in un
lupanare, + il primo pensiero emanato da lui.
/. appiamo poi c$e un tale 1enandro, anc$e lui samaritano, del %illaggio di Capparetea, fattosi discepolo di
imone e posseduto anc$e lui dai demoni, recatosi ad Antioc$ia, ingann3 molti attra%erso l'arte magica, egli
persuase anc$e i suoi seguaci c$e non sare**ero morti. E %i sono tuttora alcuni di )uella scuola c$e ci credono.
8. Vi + poi un certo 1arcione del Ponto, il )uale tuttora insegna ai suoi seguaci a credere c$e esiste un altro 6io
superiore al creatore. Costui, in mezzo ad ogni genere di uomini, con l'aiuto dei demoni, + riuscito a far s0 c$e
molti pronuncino *estemmie e neg$ino c$e 6io sia creatore dell'uni%erso, e ammettano c$e un altro, il )uale
sare**e superiore a Lui, $a compiuto cose maggiori di lui.
9. Tutti coloro c$e si ispirano ad essi, come a**iamo detto, sono c$iamati cristiani, nello stesso modo c$e tra i
filosofi anc$e coloro c$e non $anno in comune le stesse teorie, $anno in comune la stessa denominazione.
:. e poi compiano )uelle nefandezze di cui si fa%oleggia, ro%esciamento di lampada ed accoppiamenti
impudic$i e pasti di carni umane, non sappiamo. appiamo per3 c$e non sono n. perseguitati n. uccisi da %oi,
almeno a causa delle loro dottrine.
;. E' stato da noi composto anc$e un trattato contro tutte le eresie c$e sono sorte, se %olete leggerlo, %e lo faremo
a%ere.

Perc$. non esponiamo i neonati
DDVII. - 1. A noi, per non commettere alcuna ingiustizia o empiet(, + stato insegnato c$e + proprio dei mal%agi
esporre i neonati, prima di tutto, perc$. %ediamo c$e sono tutti a%%iati alla prostituzione, e non solo le fanciulle,
ma anc$e i gio%inetti2 e, come si dice c$e gli antic$i alle%assero greggi di *uoi o di capre o di pecore o di ca%alli,
cos0 ora alle%ano anc$e fanciulli solo per farne un uso %ergognoso. imilmente, presso tutto il popolo, ecco
torme di donne e di ermafroditi e di uomini a*omine%oli comportarsi secondo )uesta nefandezza
1-
!. e %oi ne traete guadagni e tri*uti ed imposte, mentre *isognere**e estirparli dalla %ostra terra.
-. E )ualcuno di )uesti profittatori, oltre alle unioni nefande ed empie e sfrenate, se capita si unisce al figlio o ad
un parente od al fratello.
/. Alcuni prostituiscono anc$e i propri figli e le mogli2 altri apertamente si e%irano per impudicizia e cele*rano i
misteri in onore della madre degli d+i2 e ad ognuno di )uelli c$e da %oi sono ritenuti d+i si attri*uisce un serpente
come grande sim*olo e mistero.
8. Tutto ci3 c$e + compiuto da %oi apertamente ed + tenuto in onore, %oi lo attri*uite a noi, come se fosse
ro%esciato ed assente il lume di 6io. 1a )uesto non reca danno a noi, c$e siamo *en lontani dal compiere
)ualcuna di )ueste azioni, *ens0 a c$i le compie e rende falsa testimonianza.
DDVIII. - l. 6a noi infatti il capo dei demoni mal%agi + c$iamato serpente e satana e dia%olo, come %oi potete
apprendere anc$e da un esame dei nostri scritti. 6i lui Cristo $a predetto c$e sar( cacciato nel fuoco con il suo
esercito e con gli uomini c$e lo seguono, per essere puniti per l'eternit(.
!. L'indugio di 6io nel non compiere ancora tutto )uesto + a *eneficio del genere umano, Egli infatti preconosce
c$e alcuni si sal%eranno attra%erso il pentimento, anc$e di )uelli c$e non sono ancora nati.
-. Egli in principio $a creato il genere umano dotato di ragione e capace di scegliere il %ero ed il *uon agire,
cosicc$. gli uomini non $anno giustificazione da%anti a 6io, in )uanto sono dotati di ragione e di capacit( di
discernimento.
/. e )ualcuno non crede c$e 6io si occupi di costoro, o do%r( con artifizi ammettere c$e Egli non esiste o c$e,
pur esistendo, gode del male, o c$e rimane simile a una pietra, e c$e %irtA e ini)uit( non sono nulla, e c$e gli
uomini giudicano le cose *uone o catti%e solo secondo l'opinione soggetti%a, e )uesta + gra%issima empiet( ed
ini)uit(.
DDID. - 1. Inoltre, *adiamo c$e i neonati non siano esposti, affinc$. non succeda c$e )ualcuno degli esposti
muoia, perc$. non raccolto, e noi di%eniamo omicidi. 6'altra parte, o fin dall'inizio non ci do%e%amo sposare, se
non per alle%are i figli, oppure, rifiutando il matrimonio, %i%ere nella perfetta castit(.
!. E gi( uno dei nostri 4per persuader%i c$e non + un rito misterico presso di noi l'unione li*era5 ad Alessandria
consegn3 uno scritto al go%ernatore &elice c$iedendogli di permettere al medico di e%irarlo. Infatti i medici del
luogo dice%ano c$e non si pote%a fare senza il permesso del go%ernatore.
-. E poic$. in nessun modo &elice %olle sottoscri%ere, il gio%ane rimase casto, contento della *uona coscienza
sua e di )uanti senti%ano come lui.
/. 'on riteniamo fuor di luogo ricordare )ui anc$e Antinoo, %issuto ai nostri tempi, c$e tutti, per paura, erano
spinti a %enerare come dio, pur sapendo c$i fosse e di do%e %enisse.

La persona di "esA, il Cristo
DDD. - 1. Affinc$. nessuno ci faccia )uesta o*iezione, 7C$e cosa impedisce c$e anc$e colui c$e da noi +
c$iamato "iusto, uomo figlio di uomini, a**ia compiuto per arte magica )uelli c$e c$iamiamo miracoli, e per
)uesto sia sem*rato essere figlio di 6io?7, + ormai il momento di darne la dimostrazione, non credendo per fede
a coloro c$e li narrano, ma necessariamente persuasi da )uanti profetarono prima c$e i fatti accadessero, dal
momento c$e %ediamo con i nostri occ$i c$e i fatti sono accaduti ed accadono cos0 come + stato profetato e
)uesta non potr( non apparire anc$e a %oi - cos0 crediamo a dimostrazione piA pro*ante e piA %era.
1/

I Profeti e i loro %aticini
D . 6un)ue, certi uomini tra i "iudei sono stan Profeti di 6io, ed attra%erso di loro lo pirito Profetico
preannunci3 )uanto sare**e accaduto, prima c$e accadesse. I re dei "iudei c$e si a%%icendarono nel tempo,
come %ennero in possesso delle Profezie, le custodirono con zelo - esattamente come furono pronunciate )uando
)uelli profeta%ano - in li*ri composti dagli stessi Profeti, nella loro lingua e*raica.
!. @uando Tolomeo, re d'Egitto, appresta%a una *i*lioteca e cerca%a di raccoglier%i gli scritti di tutti gli uomini,
a%uta notizia anc$e di )ueste Profezie, mand3 a c$iedere all'allora re dei "iudei, Erode, di in%iargli i li*ri dei
Profeti.
-. Ed il re Erode gli in%i3 i li*ri scritti nella lingua e*raica, come $o detto prima.
/. Per3, poic$. il loro contenuto non era comprensi*ile agli Egizi, di nuo%o mand3 a c$iedere di in%iargli dei
traduttori in lingua greca.
8. &atto ci3, i li*ri sono rimasti presso gli Egizi fino ad ora, e si tro%ano do%un)ue, presso tutti i "iudei. @uesti,
per3, pur sapendoli leggere, non ne comprendono il contenuto, ma ci ritengono a%%ersari e nemici, e, come %oi,
ci uccidono e ci perseguitano )uando possono, come potete constatare anc$e %oi.
9. Infatti, anc$e nella recente guerra "iudaica, #arHoHe*a, il capo della ri%olta dei "iudei, comanda%a c$e
%enissero condotti a crudeli supplizi solo i cristiani, se non rinnega%ano e *estemmia%ano "esA Cristo.
:. Tutta%ia + proprio nei li*ri dei Profeti c$e tro%ammo %aticinato il nostro "esA Cristo, la sua %enuta, la sua
nascita da una %ergine, il suo di%enire uomo, il suo guarire ogni malattia e ogni infermit(, il suo risuscitare i
morti2 tro%ammo c$e sare**e stato odiato, ignorato e crocifisso, c$e sare**e morto e risorto e salito al cielo2 c$e
+ ed + c$iamato figlio di 6io, e c$e alcuni uomini sono in%iati da Lui ad annunziare )ueste cose a tutto il genere
umano e c$e a%re**ero creduto in Lui di preferenza i pagani.
;. Egli fu preannunziato una %olta cin)uemila anni, una %olta tremila, una %olta duemila, ed ancora mille, e
un'altra %olta ottocento anni prima della ua comparsa, poic$., nel succedersi delle generazioni, ci furono
s%ariati Profeti.
DDDII. - 1. 1os+, il primo dei Profeti, disse esattamente cos0, 7'on manc$er( capo di "iuda n. comandante
disceso dai suoi lom*i finc$. %enga Colui a cui + riser%ato2 ed Egli sar( l'atteso delle genti, c$e lega alla %ite il
suo puledro, c$e purifica nel sangue dell'u%a la sua %este7.
!. ta a %oi dun)ue esaminare attentamente ed apprendere fino a )uando ci fu un capo ed un re proprio ai
"iudici, fino alla comparsa di "esA Cristo, il nostro maestro ed interprete delle profezie incomprese, come fu
predetto dal di%ino pirito Profetico per *occa di 1os+2 c$e cio+ non sare**e mancato un capo dei "iudei finc$.
fosse %enuto Colui al )uale il regno era riser%ato.
-. "iuda infatti + il capostipite dei "iudei, e da lui essi presero anc$e il nome. E %oi a%ete incominciato a regnare
sui "iudei e siete di%enuti signori di tutta la loro terra, dopo la ua comparsa.
/. La frase, 7Egli sar( l'atteso delle genti7 era profetica del fatto c$e da parte di tutte le genti %i sare**e stata
l'attesa della sua nuo%a comparsa, )uesto %oi potete %edere con i %ostri occ$i e persuader%ene dai fatti. 6a tutte
le genti infatti si attende Colui c$e fu crocifisso in "iuda dopo il )uale %i fu consegnata su*ito, come con)uista
di guerra, la terra dei "iudei.
8. La frase 7c$e lega alla %ite il suo puledro e c$e purifica nel sangue dell'u%a la sua %este7 era un segno per
indicare )uanto sare**e accaduto a Cristo e )uanto sare**e stato da Lui compiuto.
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9. Infatti un puledro d'asina sta%a legato ad una %ite all'ingresso di un %illaggio ed Egli comand3 c$e i suoi
discepoli su*ito glielo conducessero2 )uando gli fu condotto, %i sal0, %i si sedette ed entr3 in "erusalemme, do%e
c'era il piA grande tempio dei "iudei, c$e in seguito da %oi fu distrutto. E dopo fu crocifisso, affinc$. si compisse
il resto della profezia.
:. Infatti le parole, 7c$e purifica nel sangue dell'u%a la ua %este7 erano profetic$e della passione c$e sta%a per
su*ire, per purificare col sangue )uanti credono in Lui.
;. Infatti )uella c$e dal di%ino pirito, tramite il profeta, + c$iamata 7%este7, sono gli uomini c$e credono in Lui,
nei )uali a*ita il di%ino seme di 6io, il Logos.
=. @uello c$e + c$iamato 7sangue dell'u%a7 indica c$e Colui c$e sare**e apparso $a s0 sangue, ma non da seme
umano, *ens0 da potenza di%ina.
1E. E la prima potenza, dopo 6io, Padre e signore di ogni cosa, + il Logos, uo figlio. In c$e modo )uesti a**ia
preso carne umana e sia di%entato uomo, diremo in seguito.
11. Come infatti non un uomo, ma 6io, $a creato il sangue della %ite, cos0 era anc$e indicato c$e il uo sangue
sare**e stato generato non da seme umano, ma da potenza di 6io, come a**iamo detto.
1!. Ed Isaia, un altro Profeta, profetando gli stessi a%%enimenti con altre parole disse, 7orger( un astro da
"iaco**e e %err( su un fiore dalla radice di Iesse. E nel *raccio di lui spereranno le nazioni7.
1-. Fn astro luminoso sorse ed un fiore germogli3 dalla radice di Iesse, Cristo.
1/. &u infatti generato, per potenza di 6io, da una %ergine del seme di "iaco**e, padre di "iuda, padre dei
"iudei come s'+ detto. E Iesse ne + stato il progenitore, secondo la profezia, perc$., nella successione della
stirpe, + figlio di "iaco**e e di "iuda.

La concezione %erginale
DDDIII. - 1. E ancora2 ascoltate come fu esattamente profetato da Isaia c$e sare**e stato generato da una
%ergine. Cos0 infatti fu detto, 7Ecco la %ergine porter( nel %entre e partorir( un figlio e lo c$iameranno col nome
'6io con noi'7.
!. Infatti ci3 c$e era incredi*ile e giudicato impossi*ile a %erificarsi presso gli uomini, 6io predisse attra%erso lo
pirito Profetico c$e sare**e a%%enuto, affinc$., )uando fosse accaduto, non ci si rifiutasse di credere, ma si
credesse perc$. era stato predetto.
-. E perc$. non succeda c$e )ualcuno, fraintendendo la profezia, ci contesti ci3 c$e noi contestammo ai poeti,
)uando riferiscono c$e >eus per passione si accost3 a donne, cerc$eremo di c$iarire le parole.
/. 6un)ue l'espressione, 7Ecco la %ergine porter( nel %entre7 indica c$e la %ergine concep0 senza unione2 se
infatti fosse stata unita a c$icc$essia, non sare**e stata piA %ergine. In%ece la %irtA di 6io, entrata nella %ergine,
l'adom*r3 e la rese incinta, pur rimanendo ella %ergine.
8. E l'angelo di 6io, in%iato in )uella circostanza alla stessa %ergine, le diede il lieto annunzio dicendo, 7Ecco
concepirai nel tuo %entre per opera dello pirito anto e concepirai un figlio e sar( c$iamato figlio dell'Altissimo
e lo c$iamerai "esA, Egli infatti sal%er( il suo popolo dai suoi peccati7, cos0 ci insegnarono coloro c$e
tramandarono la memoria di tutto ci3 c$e riguarda il nostro al%atore, ai )uali prestiamo fede, dal momento c$e -
come a**iamo detto - anc$e per *occa di Isaia, gi( nominato sopra, lo pirito profetico a%e%a predetto la ua
nascita.
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9. E' lecito dun)ue pensare c$e lo pirito e la VirtA di 6io non siano altro c$e il Logos, c$e + anc$e primogenito
di 6io, come, indic3 1os+, il profeta di cui a**iamo prima parlato. E fu )uesto pirito c$e, entrato nella Vergine
ed adom*ratala, non attra%erso l'unione, ma per la %irtA, la rese incinta.
:. La parola 7"esA7, nome di lingua e*raica, corrisponde al %oca*olo greco 7al%atore7.
;. Per )uesto l'angelo disse alla Vergine, 7E lo c$iamerai "esA, Egli infatti sal%er( il uo popolo dai suoi
peccati7.
=. Anc$e %oi, suppongo, ammetterete c$e coloro c$e profetano, da null'altro sono ispirati se non dal Logos
di%ino.

#etlemme
DDDIV. - 1. Fdite come un altro profeta, 1ic$ea, a**ia predetto persino in )uale terra sare**e nato. 6isse cos0,
7E tu, #etlemme, terra di "iuda, non sei affatto la piA piccola tra i principi di "iuda, da te infatti uscir( un capo
c$e pascer( il mio popolo7, )uello + appunto il %illaggio, nella terra dei "iudei, distante trentacin)ue stadi da
"erusalemme, nel )uale nac)ue "esA Cristo, come potete apprendere dai registri del censimento fatto sotto
Cristo, %ostro primo procuratore in "iudea.

Altre profezie
DDDV. - 1. ul fatto poi c$e Cristo sare**e rimasto nascosto agli altri uomini dalla nascita fino alla maturit( -
cosa c$e a%%enne -, sentite )uanto fu predetto.
!. Ecco le parole precise, 7E' stato generato per noi un fanciullo e ci + stato dato un gio%inetto, sulle cui spalle +
il potere7. @uesto indica la potenza della croce, su cui pose le spalle )uando fu crocifisso, come sar( dimostrato
c$iaramente dal seguito del mio discorso.
-. Ed ancora lo stesso profeta Isaia, ispirato dallo pirito profetico, disse, 7Io distesi le mie mani su un popolo
incredulo e dissenziente, su uomini c$e cammina%ano su una %ia non *uona. Gra mi c$iedono un giudizio ed
osano a%%icinarsi a 6io7.
/. Ancora, con parole di%erse, per *occa di un altro Profeta, dice, 7Essi mi trafissero piedi e mani e *uttarono la
sorte sulla mia %este7.
8. 1a 6a%ide, il re e profeta c$e pronunci3 )ueste parole, non su*0 nulla di tutto ci3. &u in%ece "esA Cristo a
distendere le mani, e ad essere crocifisso dai "iudei, c$e parla%ano contro di Lui e nega%ano c$e Egli fosse il
Cristo. Infatti, come a%e%a detto il Profeta, per sc$erno Lo posero su di un seggio e "li dissero, 7"iudicaci7.
9. La frase, 71i trafissero le mani ed i piedi7 era la spiegazione dei c$iodi infissi sulla croce, nelle mani e nei
piedi di Lui. 6opo a%erlo crocifisso, i suoi crocifissori trassero a sorte la ua %este e la di%isero tra loro. C$e
tutto )uesto sia %eramente accaduto, potete apprenderlo dagli Atti redatti sotto Ponzio Pilato.
:. A pro%a c$e era stato %eramente %aticinato il fatto c$e si sare**e seduto su un puledro di asina e sare**e
entrato in "erusalemme, citeremo le parole della profezia di un altro Profeta, ofonia. Eccole, 7"ioisci
fortemente, figlia di ion, annunzia, figlia di "erusalemme2 ecco %iene a te, mansueto, il tuo re, ca%alcando
un'asina ed un asinello, puledro di una giumenta7.
1:
&u il di%ino Logos a muo%ere le la**ra dei Profeti
DDDVI. - 1. @uando udite le parole dei Profeti pronunziate come se fossero loro, non crediate c$e siano
pronunziate da essi stessi sotto ispirazione, *ens0 dal Logos di%ino c$e le muo%e.
!. @uesti infatti ora preannunzia il futuro sotto forma di predizione, ora parla come in persona di 6io, ignore e
Padre di ogni cosa, ora come in persona di Cristo, ora come in persona di popoli c$e rispondono al ignore od al
Padre uo, una cosa simile si pu3 %edere anc$e presso i %ostri scrittori, c$e introducono %ari personaggi
dialoganti, pur essendo uno solo colui c$e scri%e il tutto.
-. 'on comprendendo )uesto, i "iudei, c$e pure $anno i li*ri dei Profeti, non ricono**ero Cristo neppure
)uando compar%e2 anzi, odiano noi, poic$. affermiamo c$e Egli + %enuto e dimostriamo c$e + stato da loro
crocifisso, come era stato annunziato.

Vari modi con cui lo pirito profetico parla
DDDVII. - 1. Affinc$. anc$e )uesto %i sia c$iaro, attra%erso il gi( nominato profeta Isaia, )ueste parole furono
pronunziate, dalla persona del Padre, 7I1 *ue cono**e il suo possessore e l'asino la mangiatoia del suo padrone,
ma Israele non cono**e me ed il mio popolo non mi comprese. "uai a te, nazione peccatrice, popolo pieno di
peccati, seme mal%agio, figli senza legge2 a%ete a**andonato il ignore7.
!. Ancora, in altro luogo, mentre lo stesso profeta parla similmente in persona del Padre, 7@uale casa mi
edific$erete? - dice il ignore -2 il cielo + a me trono e la terra sga*ello dei miei piedi7.
-. Ed ancora in un altro passo, 7Gdia l'anima mia i %ostri no%iluni ed i %ostri sa*ati, e non sopporto il grande
giorno del digiuno ed il %ostro ozio2 n. se %errete per essere %isti da me %i esaudir3. Le %ostre mani sono piene di
sangue. e anc$e portate fior di farina, incenso, oggetto di ri*rezzo + per me. 'on %oglio grasso di agnelli e
sangue di tori. C$i infatti $a c$iesto )uesti sacrifici dalle %ostre mani? ciogli in%ece ogni %incolo di ingiustizia,
strappa i lacci di rapporti %iolenti, copri c$i non $a tetto ed + nudo, spezza il tuo pane con c$i $a fame7.
/. Potete dun)ue comprendere )uali siano gli insegnamenti dati attra%erso i Profeti da 6io stesso.
DDDVIII. - 1. @uando lo pirito profetico parla in persona di Cristo, si esprime cos0, 7Io stesi le mie mani %erso
il popolo incredulo e contraddicente su coloro c$e cammina%ano per una strada non *uona7.
!. Ed ancora, 7Jo offerto il mio dorso ai flagelli, e le mie guance alle percosse, e non distorsi il mio %olto dalla
%ergogna degli sputi. Ed il ignore fu mio aiuto, per )uesto non mi ritrassi, ma resi il mio %olto come dura pietra,
capii c$e non a%rei sentito %ergogna, poic$. + %icino colui c$e mi $a giustificato7.
-. E di nuo%o )uando dice, 7Essi gettarono la sorte sulla mia %este e mi traforarono piedi e mani. 1a io mi
coricai e dormii, e mi rialzai, poic$. il ignore mi rice%ette7.
/. Ed ancora )uando dice, 71ormorarono con le la**ra scossero il capo dicendo, 'Li*eri se stesso'7.
8. Voi potete conoscere c$e tutto )uesto fu operato contro Cristo per opera dei "iudei. Infatti, dopo a%erlo
crocifisso, muo%e%ano le la**ra e scuote%ano il capo dicendo, 7Egli c$e $a risuscitato i morti, li*eri se stesso7<
DDDID. - 1. @uando lo pirito Profetico parla per annunziare il futuro, si esprime cos0, 76a ion infatti uscir(
una legge, il Logos del ignore da "erusalemme, e giudic$er( nel mezzo delle genti ed accuser( molto popolo. E
ridurranno le loro spade in aratri e le loro lance in falci e non impugneranno piA la spada, gente contro gente, e
non impareranno piA a fare la guerra7.
1;
!. E c$e cos0 + a%%enuto, potete persuader%ene.
-. Infatti da "erusalemme uscirono nel mondo dodici uomini, erano ignoranti ed incapaci di parlare, ma, per la
potenza di 6io, ri%elarono a tutto il genere umano c$e erano mandati da Cristo ad insegnare a tutti la sua parola.
E noi, c$e un tempo ci uccide%amo l'un l'altro, non solo non facciamo guerra ai nemici, ma, per non mentire n.
ingannare )uelli c$e ci giudicano, %olentieri moriamo confessando il Cristo.
/. Potremmo infatti applicare )ui il detto, 7La lingua $a giurato, ma il cuore non $a giurato7.
8. 1a sare**e ridicolo c$e, mentre dei soldati, raccolti ed arruolati per %oi, tengono fede al giuramento fatto%i,
anteponendolo alla propria %ita ed alla patria ed a tutti i loro congiunti, )uando %oi non potete offrir loro nulla di
incorrutti*ile, noi in%ece, c$e *ramiamo l'immortalit(, non sopportassimo ogni pena per conseguire, da c$i pu3
darcelo, ci3 c$e desideriamo<

ugli apostoli e su Cristo
DL. - 1. Ascoltate come sia stato %aticinato anc$e riguardo a coloro c$e preannunziarono la ua dottrina ed
indicarono la ua %enuta, )uando il gi( nominato profeta e re parl3 cos0 per opera dello pirito Profetico, 7Il
giorno al giorno proferisce parole e la notte alla notte d( notizia. 'on sono collo)ui n. discorsi di cui non si
sentano le %oci. A tutta la terra giunse il loro suono ed ai confini della terra a*itata le loro parole. 'el sole pose la
ua dimora ed Egli, come sposo c$e esce dal suo talamo, esulter( come un gigante a percorrere la %ia7.
!. Gltre a )ueste, a**iamo ritenuto cosa *uona ed opportuna far menzione anc$e di altre parole profetic$e dello
stesso 6a%ide, dalle )uali potete apprendere a )uale stile di %ita lo pirito Profetico esorti gli uomini e come
indic$i la coalizione contro Cristo intrapresa da Erode, re dei "iudei, dai "iudei stessi, e da Pilato, %ostro
procuratore presso di loro, con i suoi soldati2 e come Egli sare**e stato creduto da ogni razza di uomini, e come
6io lo c$iami &iglio e "li a**ia promesso la sottomissione di tutti i nemici2 ed in c$e modo i demoni, per )uanto
sta in loro, tentino di sfuggire al potere sia di 6io, Padre e ignore di ogni cosa, sia di Cristo stesso2 e come 6io
c$iami tutti al pentimento, prima c$e giunga il giorno del giudizio.
-. Cos0 + detto, 7#eato l'uomo c$e non cammin3 nel consiglio degli empi e non si sofferm3 nella %ia dei
peccatori, e non si sedette sulla cattedra di uomini mal%agi, ma il suo %olere + nella legge del ignore e sulla ua
legge mediter( giorno e notte. E sar( come al*ero piantato lungo le correnti delle ac)ue, c$e dar( il suo frutto a
suo tempo, e le sue foglie non cadranno, e tutto )uanto far( riuscir( *ene. 'on cos0 gli empi, non cos0, ma simili
a pol%ere, c$e il %ento disperde dalla faccia della terra. Per )uesto non si le%eranno gli empi nel giudizio, n. i
peccatori nel consiglio dei giusti, poic$. il ignore conosce la %ia dei giusti, e la %ia degli empi ro%iner(7.
/. 7A c$e fremettero le genti, ed i popoli meditarono cose nuo%e? Insorsero i re della terra, ed i principi
con%ennero insieme contro il ignore e contro il uo Cristo, dicendo, 'pezziamo i loro %incoli e strappiamo da
noi il loro giogo'. Colui c$e a*ita nei cieli rider( di loro, ed il ignore li sc$ernir(2 allora parler( ad essi dalla ua
ira, e nella ua collera li scon%olger(. 1a io fui costituito da Lui re su ion, uo monte santo, per annunciare il
comandamento del ignore. Il ignore mi disse, - 1io figlio sei tu, io oggi ti $o generato, c$iedimi e ti dar3 le
genti in eredit(, ed i confini della terra in tuo possesso. Li pascerai con la %erga di ferro, come %asi di argilla li
spezzerai. Ed ora, intendete2 imparate, %oi tutti giudici della terra. er%ite il ignore in timore ed esultate in Lui
con tremore. A**racciatene l'insegnamento, affinc$. mai il ignore si adiri e %oi ro%iniate dalla %ia giusta,
)ualora impro%%isamente di%ampi la ua ira. #eati tutti coloro c$e $anno confidato in Lui7.
DLI. - 1. Ed ancora in un'altra profezia, lo pirito Profetico, per *occa dello stesso 6a%ide, preannunzi3 c$e
Cristo, dopo essere stato crocifisso, a%re**e regnato. Cos0 disse, 7Cantate al ignore, terre tutte, ed annunziate di
giorno in giorno la sal%ezza di Lui2 poic$. grande + il ignore e molto degno di lode, terri*ile al di sopra di tutti
gli d+i2 poic$. tutti gli d+i delle genti sono simulacri e demoni, ma 6io cre3 i cieli. "loria e lode al uo cospetto,
e forza e %anto nel luogo della sua santit(2 rendete gloria al ignore, padre dei secoli. Prendete doni ed entrate al
1=
uo cospetto e adoratelo nei uoi santi templi. Tema al uo cospetto tutta la terra e si corregga e non %acilli.
"ioiscano le genti. Il ignore regn37 dal legno.


Profezie di e%enti futuri come gi( a%%enuti
DLII. - 1. Tal%olta lo pirito Profetico parla del futuro come se fosse gi( a%%enuto, come si pu3 comprendere
anc$e dalle parole riportate sopra, c$iariremo anc$e )uesto, perc$. la cosa non offra moti%i di contestazione ai
lettori.
!. "li e%enti c$iaramente conosciuti come destinati a compiersi, li predice come gi( a%%enuti. C$e cos0 si
de**ano intendere, prestate attenzione, c$. %e lo spieg$er3.
-. 6a%ide fece le profezie di cui $o parlato, millecin)uecento anni prima c$e Cristo, fatto uomo, fosse crocifisso2
ma nessuno di )uanti %issero prima di Lui, crocifisso, offr0 gioia alle genti, cos0 come nessuno neppure dopo.
/. In%ece il nostro "esA Cristo, crocifisso e morto, resuscit3, e regn3 dopo essere asceso al cielo2 e per l'annuncio
c$e da parte sua + stato portato dagli Apostoli a tutte le genti c'+ gioia per )uanti attendono l'immortalit(
annunciata da Lui.

Il pro*lema del li*ero ar*itrio
DLIII. - 1. Perc$. nessuno, da )uanto + stato da noi detto, ci pensi sostenere c$e gli a%%enimenti soggiacciono
inesora*ilmente al fato, per il fatto di essere predetti come preconosciuti, scioglieremo anc$e )uesto nodo.
!. 'oi a**iamo appreso dai Profeti, e dimostriamo essere %ero, c$e le punizioni e le pene e le *uone ricompense
%engono assegnate a ciascuno secondo il merito delle sue azioni. Perc$., se non fosse cos0, ma tutto si compisse
per destino, non esistere**e per nulla il li*ero ar*itrio. e infatti fosse gi( sta*ilito c$e l'uno sia *uono e l'altro
catti%o, n. )uello sare**e da lodare, n. )uesto da *iasimare.
-. 6'altra parte, se il genere umano non $a facolt( di fuggire il male, e di preferire il *ene per li*era scelta, non +
responsa*ile, )ualsiasi azione compia.
/. 'oi dimostriamo in%ece c$e l'uomo + %irtuoso o fa il male per li*era scelta.
8. Vediamo infatti c$e un medesimo uomo passa da un comportamento a )uello opposto.
9. e fosse sta*ilito c$e egli sia o catti%o o *uono, non sare**e mai soggetto a comportamenti contrapposti, n.
mutere**e piA %olte. 'on ci sare**ero n. i *uoni ne i catti%i, poic$. si dimostrere**e c$e il destino + la causa sia
del *ene sia del male, e c$e esso perci3 + contraddittorio in se stesso2 oppure c$e noi riteniamo %ero )uanto
riportato prima, c$e cio+ %irtA o %izio non sono nulla, e le cose sono *uone o catti%e solo a giudizio personale, il
c$e, come la retta ragione dimostra, + massima empiet( e ingiustizia.
:. 'oi in%ece sosteniamo c$e fato inelutta*ile + soltanto )uesto, c$e esiste un premio per c$i sceglie il *ene, e
parimenti giusti castig$i per c$i sceglie il contrario, perc$. 6io $a fatto l'uomo non come gli altri esseri, come
al*eri e )uadrupedi, incapaci di agire per li*era scelta. Infatti non sare**e merite%ole n. di ricompensa n. di
lode, se non scegliesse egli stesso il *ene, ma fosse *uono per natura2 n., se fosse catti%o, sare**e giusto c$e
rice%esse una punizione, poic$. non sare**e tale per una scelta, *ens0 perc$. non potre**e essere di%erso da
come +.
!E

Anc$e Platone si rif( a 1os+
DLIV. - 1. @uesti insegnamenti ci diede il santo pirito Profetico dicendo, per *occa di 1os+, c$e 6io cos0
parl3 al primo uomo da Lui plasmato, 7Ecco dinanzi a te il *ene ed il male2 scegli il *ene7.
!. Ed ancora, attra%erso Isaia, l'altro Profeta, a )uesto proposito cos0 parl3 in persona di 6io, Padre e ignore di
tutte le cose, 7La%ate%i, purificate%i, sgom*rate le ini)uit( dalle %ostre anime, imparate a fare il *ene, proteggete
l'orfano e rendete giustizia alla %edo%a2 e poi %enite e discutiamo - dice il ignore -2 e se anc$e i %ostri peccati
sono come porpora, li render3 *ianc$i come lana2 e se sono come cremisi, li render3 *ianc$i come ne%e. E se
%olete e mi ascoltate, gusterete i *eni della terra2 ma se non mi ascolterete, una spada %i di%orer(. Poic$. la *occa
del ignore cos0 $a parlato7.
-. La frase citata, 7Fna spada %i di%orer(7 non significa c$e i diso**edienti saranno uccisi con spade2 la spada di
6io + il fuoco, di cui di%engono pasto )uanti scelgono di operare il male. Per )uesto dice, 7Fna spada %i
di%orer(. Poic$. la *occa del ignore cos0 $a parlato7. e a%esse parlato di una spada c$e taglia e c$e su*ito
separa, non a%re**e detto 7di%orer(7.
/. Cosicc$., )uando Platone disse, 7La colpa + di c$i sceglie, 6io non + responsa*ile7, prese il concetto da 1os+,
poic$. 1os+ + piA antico anc$e di tutti gli scrittori greci.
8. Tutte le teorie formulate da filosofi e poeti sull'immortalit( dell'anima, o sulle punizioni dopo morte, o sulla
contemplazione delle cose celesti, o su simili dottrine, essi le $anno potute comprendere e le $anno esposte
prendendo le mosse dai Profeti.
9. Per )uesto appaiono esserci segni di %erit( presso tutti costoro. Li si pu3 per3 accusare di non a%er inteso
giustamente, )uando si contraddicono tra loro.
:. Perci3, )uando noi diciamo c$e + stato profetizzato il futuro, non intendiamo dire c$e esso si compia per fatale
necessit(2 ma 6io, poic$. preconosce tutte le azioni degli uomini ed $a sta*ilito c$e ciascuno rice%er( la
ricompensa adeguata al suo comportamento, ci ammonisce, attra%erso lo pirito profetico, c$e da Lui sar(
sta*ilita una ricompensa degna delle azioni, guidando il genere umano a comprendere ed a ricordare sempre, e
mostrando c$e Egli se ne occupa e pro%%ede.
;. E' per influsso dei demoni catti%i c$e fu designata la pena di morte contro )uanti leggessero i li*ri di Istaspe o
della i*illa o dei Profeti, per distogliere con la paura gli uomini dal leggerli e dal prendere conoscenza del *ene,
e per poterli tenere sottomessi a loro.
=. 1a non poterono fare ci3 fino alla fine. Infatti noi non solo li leggiamo senza paura, ma li offriamo anc$e al
%ostro esame - come %edete - sapendo c$e appariranno graditi a tutti. E se anc$e riuscissimo a persuadere poc$i,
a%remmo guadagnato moltissimo, come *uoni agricoltori, rice%eremo la ricompensa del padrone.

La glorificazione di Cristo
DLV. - 1. entite come il Profeta 6a%ide preannunzi3 c$e 6io, Padre di ogni cosa, a%re**e innalzato al cielo
Cristo, dopo la ua resurrezione dai morti2 e c$e lo a%re**e tenuto finc$. a%esse a**attuto i demoni suoi nemici
e si fosse completato il numero dei *uoni e dei %irtuosi gi( preconosciuti, per merito dei )uali Egli non $a ancora
operato la conflagrazione.
!. Ecco le ue parole, 76isse il ignore al mio ignore, iedi alla mia destra, finc$. a**ia posto i tuoi nemici a
sga*ello dei tuoi piedi. Fno scettro di potenza ti in%ier( il ignore da "erusalemme, e domina in mezzo ai tuoi
!1
nemici. Con te il dominio nel giorno della tua potenza, nei fulgori dei tuoi santi2 dal seno ti generai prima della
stella mattutina7.
-. La frase, 7Fno scettro di potenza ti in%ier( da "erusalemme7 + profetica della parola potente, c$e i uoi
apostoli, usciti da "erusalemme, diffusero o%un)ue2 e, se**ene sia sta*ilita la pena di morte contro c$i insegna o
solo professa il nome di Cristo, noi lo a**racciamo e lo insegniamo dappertutto.
/. e anc$e %oi leggerete )ueste parole da nemici, non potete far altro c$e ucciderci, come dice%amo, ma )uesto
non reca alcun danno a noi, *ens0 procura a %oi, ed a tutti )uelli c$e ingiustamente ci odiano e non se ne
ra%%edono, la punizione eterna attra%erso il fuoco.

"li uomini %issuti prima di Cristo
DLVI. - 1. Affinc$. nessuno, sragionando, cerc$i di distorcere i nostri insegnamenti - poic$. affermiamo c$e
Cristo + nato centocin)uant'anni fa sotto Cirino, e ci insegn3 )uello c$e noi diciamo, )ualc$e tempo dopo, sotto
Ponzio Pilato - e o*ietti c$e tutti gli uomini c$e %issero prima sare**ero irresponsa*ili, noi pre%erremo e
scioglieremo )uesta difficolt(.
!. Ci + stato insegnato c$e Cristo + il primogenito di 6io, ed a**iamo gi( dimostrato c$e Egli + il Logos di cui fu
partecipe tutto il genere umano.
-. E coloro c$e %issero secondo il Logos sono cristiani, anc$e se furono giudicati atei, come, tra i "reci, ocrate
ed Eraclito ed altri come loro2 tra i *ar*ari, A*ramo ed Anania ed Azaria e 1isaele ed altri molti, l'elenco delle
cui opere e dei cui nomi ora tralasciamo, sapendo c$e + troppo lungo.
/. Cosicc$. anc$e )uelli c$e erano nati prima ed erano %issuti non secondo il Logos, furono mal%agi e nemici di
Cristo ed uccisori di )uanti %i%e%ano secondo il Logos. @uanti in%ece sono %issuti e %i%ono secondo il Logos,
sono cristiani, ed impa%idi ed impertur*a*ili.
8. Per )uale causa, poi, per %irtA del Logos, secondo il %olere di 6io, Padre e ignore di ogni cosa, sia stato
concepito da una %ergine un uomo, e sia stato c$iamato Cristo, e, crocifisso e morto, sia resuscitato ed asceso al
cielo, c$iun)ue sia dotato di intelligenza potr( comprenderlo da )uanto + stato detto.
9. 'oi pertanto, poic$. per ora tale argomento non + necessario alla nostra dimostrazione, passeremo alle
dimostrazioni c$e urgono in )uesto momento.

La de%astazione della "iudea
DLVII. - 1. @uanto al fatto c$e la terra dei "iudei sare**e stata de%astata, ascoltate ci3 c$e + stato detto dallo
pirito Profetico. Le parole sono pronunciate come per *occa di popoli c$e si mera%igliano dell'accaduto.
!. Eccole, 7E' di%entata deserta ion, come un deserto + di%entata "erusalemme2 + in maledizione l'edificio,
nostro santuario2 e la gloria, di cui si %antarono i nostri padri, + stata *ruciata e tutti i suoi ornamenti caddero. E
di fronte a tali a%%enimenti rimanesti immo*ile e tacesti e gra%emente ci umiliasti7, c$e "erusalemme sia stata
resa deserta, come era stato predetto, non potete non essere persuasi.
-. 6al profeta Isaia era stato cos0 predetto, oltre c$e la sua de%astazione, anc$e il fatto c$e sare**e stato proi*ito
a ciascuno di loro di a*itar%i, 7La loro terra sar( deserta, e dinanzi a loro i nemici la di%oreranno, e non %i sar(
tra loro c$i a*iti in essa7.
!!
/. Voi sapete *enissimo c$e essa + sor%egliata da %oi affinc$. nessuno %i a*iti, e c$e + comminata la morte per
)ualun)ue giudeo sia sorpreso ad entrar%i.

La predizione dei miracoli
DLVIII- - 1. Fdite c$e fu predetto c$e il nostro Cristo a%re**e guarito ogni malattia ed a%re**e resuscitato i
morti.
!. Ecco, 7Alla ua %enuta lo zoppo salter( come cer%o e sar( sciolta la lingua dei muti2 i ciec$i %edranno ed i
le**rosi saranno purificati ed i morti resusciteranno e cammineranno7.
-. C$e Egli a**ia compiuto )ueste azioni, lo potete apprendere dagli Atti redatti sotto Ponzio Pilato.
/. E come + stato %aticinato dallo pirito Profetico c$e Egli sare**e stato ucciso insieme con )uanti sperano in
Lui?
8. Ascoltate )ueste parole di Isaia, 7Vedi come il giusto per0 e nessuno lo accoglie nel cuore2 e gli uomini giusti
sono uccisi e nessuno se ne d( pensiero. 6alla faccia dell'ingiustizia + stato tolto di mezzo il giusto, e sar( in
pace il suo sepolcro2 egli + stato tolto di mezzo7.

I "entili accolgono con gioia il Cristo
DLID. - 1. Ed ancora, ecco come + stato predetto dallo stesso Isaia c$e i popoli c$e non l'attende%ano
l'a%re**ero adorato, mentre i "iudei, c$e l'a%e%ano atteso, non l'a%re**ero riconosciuto alla ua comparsa. Le
parole sono riferite come pronunciate dalla persona di Cristo stesso.
!. Eccole, 7&ui conosciuto da )uelli c$e non domanda%ano di me, fui tro%ato da )uelli c$e non mi cerca%ano.
6issi - Eccomi - alle genti c$e non in%oca%ano il mio nome. Jo disteso le mani ad un popolo incredulo e
renitente, a coloro c$e camminano per una %ia non retta, *ens0 seguendo i loro peccati. I1 popolo + )uello c$e mi
pro%oca a sdegno di fronte a me7.
-. I "iudei infatti, pur a%endo le Profezie, ed essendo sempre in attesa di Cristo, )uando %enne non Lo
ricono**ero2 non solo, Lo uccisero.
/. In%ece i "entili c$e non a%e%ano mai udito parlare di Cristo, finc$. gli Apostoli, usciti da "erusalemme, non
Lo fecero conoscere e diffusero le Profezie, pieni di gioia e di fede, rinnegarono gli idoli e si consacrarono al 6io
ingenerato, mediante Cristo.
8. Ascoltate ora dalle *re%i parole di Isaia come fossero preconosciute le calunnie c$e sare**ero state lanciate
contro c$i confessa Cristo, e come sare**ero stati sciagurati coloro c$e Lo *estemmiano, affermando c$e +
con%eniente conser%are le antic$e tradizioni. Ecco le sue parole, 7"uai a c$i dice amaro il dolce e dolce l'amaro7.

La predizione della Passione
L. - 1. Fdite le Profezie pronunciate a proposito del fatto c$e Cristo, fattosi uomo per noi, sopport3 di patire e di
essere infamato e c$e di nuo%o sare**e ritornato in gloria.
!-
!. Eccole, 7In cam*io dell'essere stata consegnata a morte la ua anima e dell'essere anno%erato tra gli ini)ui,
Egli prese su di s. i peccati di molti e propizier( il perdono agli ini)ui7.
-. 7Ecco il mio ser%o intender( e sar( innalzato e molto glorificato. Come molti stupiranno su di te, cos0 il tuo
aspetto e la tua fama saranno disprezzati dagli uomini2 cos0 molte genti si mera%iglieranno ed i re c$iuderanno la
loro *occa. Poic$. coloro ai )uali Egli non fu annunziato, crederanno, e )uelli c$e non ne $anno udito parlare
comprenderanno7.
/. 7ignore, c$i prest3 fede alle nostre parole? E il *raccio del ignore a c$i fu s%elato? L'annunziammo
all'aspetto come un fanciullino, come radice in terra arida. 'on $a par%enza n. splendore, e noi lo %edemmo, e
non a%e%a par%enza n. *ellezza, ma il uo aspetto era sprege%ole e manc$e%ole dinanzi agli uomini2 uomo c$e
era coperto di piag$e, cosciente di su*ire patimenti, poic$. il suo %olto fu stra%olto, disonorato e non
considerato. @uesti prende su di s. i nostri peccati e soffre per noi, e noi comprendemmo c$e era sofferente, con
piag$e e mali. Egli fu piagato per le nostre ini)uit( e ridotto allo sfinimento per i nostri peccati. Fn
ammaestramento di pace + su di Lui, per le ue li%idure noi fummo guariti. Tutti come pecore tra%iammo,
l'uomo dalla sua %ia tra%i32 Egli consegn3 se stesso per i nostri peccati e non apr0 *occa, pur tra i maltrattamenti.
Come pecora fu condotto al sacrificio e come agnello muto da%anti a c$i lo tosa, cos0 non apr0 *occa.
'ell'umiliazione fu giudicato7.
8. 6opo la crocifissione, persino i uoi discepoli Lo a**andonarono tutti dopo a%erlo rinnegato2 in seguito, per3
- dopo c$e fu resuscitato dai morti ed appar%e a loro, e dopo c$e e**e insegnato a leggere le Profezie nelle )uali
erano predetti tutti )uesti a%%enimenti -, essi, %istolo ascendere al cielo credettero e rice%ettero di lassA la forza
in%iata loro da Lui, andarono presso ogni stirpe umana, insegnarono )ueste cose e furono c$iamati apostoli.


L'Ascensione e la gloria
LI. - 1. Lo pirito Profetico, per indicarci c$e c$i su*isce )ueste sofferenze $a un'origine inesprimi*ile e regna
sui nemici, cos0 disse,
!. 7C$i potr( narrare la sua origine? Poic$. la ua %ita si innalza dalla terra, per i loro peccati %a a morte.
1etter3 i mal%agi di fronte alla sepoltura di Lui ed i ricc$i da%anti alla ua morte, poic$. non commise ini)uit(
n. fu tro%ato inganno sulla ua *occa. Ed il ignore %uole purificarlo della piaga. e %oi Lo date per il peccato,
la %ostra anima %edr( un seme di lunga %ita. Ed il ignore %uole strappare dal tra%aglio l'anima ua2 mostrar"li
luce e plasmarlo con l'intelligenza, giustificare il giusto c$e *ene ser%e a molti2 ed i nostri peccati Egli porter(.
Per )uesto a%r( in eredit( molti e di%ider( le spoglie dei forti2 per )uesto fu consegnata a morte la ua anima e fu
anno%erato tra gli ini)ui ed Egli port3 i peccati di molti e per le loro ini)uit( fu consegnato7.
-. Ascoltate come Egli fosse anc$e destinato ad ascendere al cielo, secondo )uanto era stato profetato. Cos0 fu
detto, 7Alzate le porte dei cieli, apritele, affinc$. il re della gloria %i entri. C$i + )uesto re della gloria? Fn
ignore forte, un ignore potente7.
/. Ascoltate come fu predetto dal profeta "eremia anc$e il fatto c$e Egli sare**e ricomparso dai cieli nella
gloria. Ecco le sue parole, 7Vedi, come un figlio di uomo %iene sopra le nu*i del cielo ed i suoi angeli con Lui7.

i a%%erer( anc$e la seconda %enuta di Cristo
!/
LII - 1. Poic$. dun)ue noi a**iamo dimostrato c$e gli a%%enimenti sono stati tutti %aticinati dai Profeti prima
c$e accadessero, *isogna credere c$e anc$e )uelli, di cui similmente si + profetizzato l'accadimento, certamente
accadranno.
!. Come infatti si a%%erarono gli a%%enimenti preannunziati ed ancora sconosciuti, nello stesso modo si
a%%ereranno anc$e i rimanenti, se**ene non li si conosca e non %i si creda.
-. Infatti i Profeti predissero due %enute di Lui, una, gi( accaduta, come uomo senza onore e passi*ile di
sofferenza2 l'altra, )uando a%%err( con gloria dai cieli con la sc$iera dei uoi angeli - come + stato preannunziato
-, allorc$. resusciter( anc$e i corpi di tutti gli uomini c$e sono %issuti2 e ri%estir( )uelli dei giusti di immortalit(
e mander( nel fuoco eterno )uelli degli ingiusti, a percepire eternamente sofferenza, con i demoni mal%agi.
/. 6imostreremo c$e anc$e )uesto + stato predetto.
8. 6al profeta Ezec$iele cos0 + stato detto, 7i ricongiunger( giuntura a giuntura ed osso ad osso, e le carni
ricresceranno. Ed ogni ginocc$io si pieg$er( al ignore ed ogni lingua Lo confesser(7.
9. In )uale tipo di sensi*ilit( e di pena si tro%eranno gli ingiusti? Ascoltate )uanto fu detto similmente a )uesto
proposito. Ecco le parole, 7I1 loro %erme non a%r( fine ed il loro fuoco non si estinguer(7. Ed allora si
pentiranno, )uando non ser%ir( piA a nulla.
:. 6al profeta >accaria + stato cos0 profetato )uanto diranno e faranno i popoli dei "iudei, )uando Lo %edranno
comparire nella gloria, 7Comander3 ai )uattro %enti di raccogliere i figli dispersi, comander3 a #orea di portarli
ed a 'oto di non far opposizione7.
;. 7Ed allora in "erusalemme %i sar( gran pianto, ma non pianto di *occ$e o di la**ra, *ens0 pianto di cuore, e
lacereranno non i loro mantelli, ma le loro menti. i *atteranno il petto tri*A con tri*A ed allora %edranno a c$i
fecero strazio e diranno, - 'Perc$., ignore ci facesti de%iare dalla Tua %ia? La gloria, di cui si %antarono i nostri
padri, si tramut3 per noi in %ergogna'7.

I cristiani pro%enienti dai "entili
LIII. - 1. Pur potendo citare anc$e altre Profezie, %i a**iamo rinunciato, giudicando c$e )ueste fossero
sufficienti a persuadere coloro c$e $anno orecc$ie capaci di udire e di intendere2 pensiamo anc$e c$e costoro
possano capire come a noi, *en di%ersamente dai poeti c$e $anno raccontato fa%ole intorno ai supposti figli di
>eus, non capita di fare affermazioni senza poterle dimostrare.
!. Per )uale ragione infatti prestere**ero fede ad un uomo crocifisso, credendo c$e Egli sia il primogenito del
6io ingenerato e c$e giudic$er( tutto il genere umano, se non a%essimo tro%ato intorno a Lui delle pro%e
proclamate prima c$e Egli comparisse come uomo, e non %edessimo c$e esse si sono esattamente a%%erate,
-. la terra dei "iudei fatta deserta2 persone d'ogni stirpe umana, rese credenti dall'insegnamento dei uoi
apostoli, rifiutare gli antic$i costumi, nei cui tra%iamenti erano %issuti2 %edere noi stessi e sapere c$e %i sono piA
cristiani, e piA sinceri, pro%enienti dai "entili c$e non dai "iudei e amaritani?
/. 4Perc$. tutte le altre stirpi umane sono c$iamate, dallo pirito profetico, "enti, mentre )uella giudaica e
samaritana sono c$iamate tri*A di Israele e casa di "iaco**e5.
8. Ciferiremo come + stato profetato c$e sare**ero stati piA numerosi i credenti pro%enienti dai "entili c$e dai
"iudei e amaritani. Cos0 fu detto, 7"ioisci, o sterile, c$e non partorisci2 prorompi e grida, tu c$e non $ai doglie,
perc$. molti sono i figli della derelitta, piA di colei c$e $a marito7.
!8
9. Tutte le genti, c$e adora%ano le opere delle loro mani, erano infatti derelitte del %ero 6io. In%ece "iudei e
amaritani, c$e a%e%ano la parola di 6io detta a loro attra%erso i Profeti, e c$e a%e%ano sempre atteso il Cristo,
)uando %enne non lo ricono**ero, eccetto alcuni poc$i, dei )uali il anto pirito Profetico, per *occa di Isaia,
a%e%a predetto c$e sare**ero stati sal%i.
:. 6isse infatti, come se fossero loro stessi a parlare, 7e il ignore non ci a%esse lasciato un seme, saremmo
di%enuti come odoma e "omorra7.
;. 6i odoma e "omorra, infatti, racconta 1os+ c$e furono citt( di uomini empi, e c$e 6io le distrusse
*ruciandole nel fuoco e nello zolfo2 dei suoi a*itanti non sar( sal%o nessuno, eccetto uno straniero di stirpe
caldea, c$iamato Lot. Con lui si sal%arono anc$e le figlie.
=. C$iun)ue %oglia, pu3 %edere tutta la loro terra deserta e *ruciata e rimasta infeconda. A dimostrazione, poi,
c$e i pro%enienti dai "entili erano gi( pre%isti come piA autentici e piA fedeli, riferiremo le parole del profeta
Isaia. Eccole, 7Israele + incirconciso di cuore, i "entili di prepuzio7.
1E. Pro%e del genere dun)ue possono inculcare persuasione in )uanti *ramano la %erit( e non seguono le
opinioni n. sono sc$ia%i delle passioni.

I demoni in%entarono molte fa%ole...
LIV. - 1. Coloro c$e insegnano le mitic$e in%enzioni dei poeti non offrono alcuna dimostrazione ai gio%ani
discepoli2 anzi, dimostriamo c$e esse sono state create dai catti%i demoni per ingannare e tra%iare il genere
umano.
!. Infatti, a%endo udito preannunziare dai Profeti la %enuta di Cristo e la punizione degli empi nel fuoco, i
demoni offri%ano di rimando le fa%ole di molti c$e si dice%ano figli di >eus, pensando c$e a%re**ero potuto far
s0 c$e gli uomini considerassero le Profezie di Cristo come racconti fantastici, simili a )uelli propalati dai poeti.
-. @uesti miti furono diffusi sia tra gli Elleni sia tra tutti i "entili, do%e senti%ano maggiormente preannunciare
dai Profeti c$e si sare**e prestato fede a Cristo.
/. 'oi spieg$eremo come, pur udendo le Profezie dei Profeti, non le capissero *ene, ma come, errando,
contraffacessero ci3 c$e in%ece era riferito al nostro Cristo.
8. 6un)ue il profeta 1os+, come a**iamo detto, + piA antico di tutti gli scrittori e per *occa sua - come a**iamo
gi( indicato- fu profetizzato cos0, 7'on manc$er( un principe da "iuda ed un duce dal suo fianco, finc$. %enga
colui al )uale + stato riser%ato. Ed Egli sar( l'atteso delle genti, egli c$e lega alla %ite il suo puledro, e c$e la%a la
sua %este nel sangue dell'u%a7.
9. Fdite )ueste parole profetic$e, i demoni fa%oleggiarono di un certo 6ioniso, figlio di >eus, tramandarono c$e
fu in%entore della %ite - introducono anc$e il %ino nei suoi misteri - ed insegnarono c$e, dopo essere stato
dilaniato, ascese al cielo.
:. 1a poic$. dalla profezia di 1os+ non era c$iaramente indicato se fosse figlio di 6io colui c$e do%e%a %enire,
e se, montato su un puledro, sare**e rimasto sulla terra od asceso al cielo, e poic$. la parola 7puledro7 pote%a
indicare il puledro sia di asino sia di ca%allo, non sapendo se il %aticinato a%re**e indicato la propria comparsa
conducendo un puledro d'asino o di ca%allo e se fosse figlio di 6io, come a**iamo detto, o di uomo, in%entarono
il mito di #ellerofonte, c$e, uomo nato da uomini, anc$e lui, sul ca%allo Pegaso, era salito al cielo.
;. Poic$. udirono dall'altro profeta, Isaia, c$e sare**e stato generato da una %ergine, e c$e sare**e salito al cielo
da s., tirarono fuori la storia di Perseo.
!9
=. @uando poi cono**ero c$e )uanto di Lui era detto, cos0 era scritto nella profezia gi( citata, 7&orte come
gigante a correre la %ia7, parlarono di Eracle, forte e capace di percorrere tutta la terra.
1E. @uando infine appresero c$e era stato predetto c$e Egli a%re**e guarito tutte le malattie e risuscitato i morti,
introdussero Asclepio.

... ma non poterono imitare il supplizio della croce
LV. - 1. Tutta%ia in nessun luogo e per nessuno dei cosiddetti figli di >eus imitarono la pena della crocifissione.
@uesto non pote%a essere da loro compreso, dal momento c$e tutto ci3 c$e era stato detto al riguardo era in
forma di sim*olo, come + stato dimostrato.
!. E )uesto, come disse il Profeta, + il piA grande segno della forza e del potere di Lui, come dimostra anc$e ci3
c$e cade sotto i nostri occ$i. Considerate infatti tutto ci3 c$e c'+ nel mondo, senza )uesta figura potre**e
costruirsi od a%ere connessione?
-. II mare non si fende, se )uesto trofeo, col nome di %ela, non rimane integro sulla na%e. E la terra non + arata
senza di esso. "li zappatori non compiono il loro la%oro - e cos0 i meccanici -, se non $anno arnesi di )uesta
forma.
/. La figura dell'uomo non differisce in nulla da )uella degli esseri irrazionali, se non nella posizione eretta,
nell'a%ere mani estensi*ili e nel fatto di portare sul %olto, prominente sotto la fronte, )uello c$e si c$iama naso,
per mezzo del )uale l'essere %i%ente respira, e )uesto non mostra altro c$e la forma della croce.
8. 6al Profeta fu detto cos0, 7II respiro della nostra faccia + Cristo ignore7.
9. Anc$e i %ostri em*lemi - intendo dire %essilli e trofei - dimostrano la potenza di )uesta figura ed + con essi
c$e %oi, do%un)ue, sfilate, mostrando, anc$e se lo fate senza a%%eder%ene, i segni del comando e del potere.
:. In )uesta forma ancora ele%ate le immagini dei %ostri imperatori, )uando muoiono e %oi li c$iamate d+i, nelle
iscrizioni c$e %i apponete.
;. Pertanto, poic$. a**iamo fatto )uanto era nelle nostre facolt( per con%incer%i, attra%erso l'argomentazione e
l'e%idenza di )uesto segno, ormai sappiamo di non a%ere colpa anc$e se non ci credete, il nostro do%ere + assolto
e terminato.

Ancora sugli impostori contrapposti a Cristo
LVI. - 1. 1a i mal%agi demoni non si contentarono, prima della comparsa di Cristo, di dire c$e sono esistiti i
cosiddetti figli di >eus2 anzi, )uando, dopo la ua comparsa e %enuta tra gli uomini, appresero come Egli fosse
stato preannunziato dai Profeti e si resero conto c$e fra ogni gente era creduto ed atteso, ancora una %olta, come
prima a%e%ano mostrato, tira%ano fuori altri personaggi, imone e 1enandro di amaria c$e, esercitando arti
magic$e, ingannarono, e tengono tuttora nell'inganno molti.
!. imone, %issuto - come dicemmo prima - tra di %oi nella Coma imperiale, sotto l'imperatore Claudio, colp0 a
tal punto il sacro enato ed il popolo romano c$e fu considerato un dio e fu onorato di una statua, come gli altri
onorati )uali d+i da %oi.
!:
-. Perci3 noi preg$iamo il sacro enato ed il %ostro popolo di farsi con %oi esaminatori di )uesta nostra ric$iesta,
affinc$., se )ualcuno fosse succu*e delle sue dottrine, possa apprendere la %erit( e fuggire l'errore. E la statua, se
%olete, a**attetela.

'oi non temiamo le morte
LVII. - 1. I catti%i demoni non riescono a persuadere c$e non esiste il fuoco come punizione per gli empi, cos0
come non poterono tenere nascosta la %enuta di Cristo. olo )uesto possono fare, c$e c$i %i%e contro ragione, +
cresciuto per%ersamente nei catti%i costumi ed + sc$ia%o delle false opinioni, ci uccida e ci odi. 'oi comun)ue
non solo non li odiamo, ma - come + dimostrato - ne a**iamo piet( e desideriamo persuaderli a cam*iare.
!. Infatti non temiamo la morte, poic$. sappiamo c$e, comun)ue, si muore e c$e non c'+ niente di nuo%o, ma in
)uesto ordine di cose ritornano sempre le medesime realt(. e di esse sente nausea c$i ne fruisce anc$e solo per
un anno, per essere per sempre li*eri da passioni e da *isogni, occorre approdare alle nostre dottrine.
-. e poi si mostrano increduli asserendo c$e non c'+ nulla dopo la morte e dic$iarano c$e i morti raggiungono
l'insensi*ilit(, a noi fanno del *ene, sottraendoci ai patimenti ed alle necessit( di )uaggiA2 mentre, in%ece,
mostrano se stessi mal%agi, non umani e sc$ia%i delle opinioni, infatti ci uccidono non per li*erarci, ma per i
pri%arci della %ita e del piacere.

L'opera noci%a di 1arcione
LVIII. - 1. Come a**iamo detto, i catti%i demoni esi*irono anc$e 1arcione del Ponto, il )uale ancora oggi
insegna a negare 6io creatore di tutte le cose del cielo e della terra e Cristo uo figlio, preannunziato dai Profeti2
egli annunzia una sorta di altro dio accanto al Creatore dell'uni%erso, e parimenti un altro figlio.
!. 1olti, prestandogli fede, come se fosse il solo a sapere la %erit(, si *urlano di noi pur non a%endo alcuna pro%a
delle loro affermazioni2 irragione%olmente, come agnelli afferrati dal lupo, di%entano preda delle dottrine atee e
di demoni.
-. Infatti )uesti demoni non aspirano ad altro c$e ad allontanare gli uomini dal 6io c$e li $a creati e dal uo
primogenito, Cristo. @uanti non riescono ad innalzarsi dalla terra, essi li inc$iodarono e li inc$iodano alle cose
terrene e costruite dalle mani dell'uomo, mentre su*dolamente s%iano e gettano nell'empiet( )uanti intendono
%olgersi alla contemplazione delle cose di 6io se non sono dotati di salde capacit( di ragionamento e non
conducono una %ita pura e li*era da passioni.

Come Platone $a attinto dai Profeti
LID. - 1. Affinc$. sappiate anc$e c$e Platone $a attinto dai nostri maestri - intendiamo dire dalle parole dei
Profeti - l'affermazione secondo cui 6io, trattando la materia amorfa, fece il mondo, ascoltate le precise parole di
1os+, c$e gi( a**iamo mostrato essere il primo Profeta e piA antico degli scrittori greci,
!. per mezzo di lui lo pirito Profetico, ri%elando in )uale modo, al principio, e da )uali elementi 6io a**ia
creato il mondo, disse cos0, 7In principio 6io cre3 il cielo e la terra. La terra era in%isi*ile ed informe, e tene*ra
sull'a*isso2 e lo pirito di 6io si li*ra%a sulle ac)ue. E 6io disse - ia la luce - e cos0 fu7.
-. B cos0 c$e Platone, con )uanti la pensano come lui, ed anc$e noi stessi, a**iamo appreso c$e tutto il cosmo +
opera del Logos di 6io con gli elementi prima indicati da 1os+, e %oi potete persuader%ene.
!;
/. appiamo c$e anc$e )uello c$e i poeti c$iamano Ere*o + gi( stato nominato prima da 1os+.

LD. - 1. L'affermazione contenuta nel Timeo di Platone a proposito della natura del &iglio di 6io, )uando dice,
7Lo dispose nell'uni%erso a forma di D7, + stata anc$'essa attinta da 1os+.
!. Infatti nei li*ri di 1os+ sta scritto c$e in )uel tempo, )uando gli Israeliti uscirono dall'Egitto e si tro%arono nel
deserto, si fecero loro incontro animali %elenosi, %ipere, aspidi ed ogni sorta di serpenti c$e uccide%ano il
popolo2 e c$e, per ispirazione e per opera di 6io, 1os+ prese del *ronzo, gli diede forma di croce, lo pose sul
santo ta*ernacolo e disse al popolo, 7e guardate a )uesta figura ed a%ete fede in essa sarete sal%ati7.
-. crisse c$e, fatto ci3, i serpenti morirono e tramand3 c$e il popolo sfugg0 cos0 alla morte.
/. Platone, letto )uesto, non capendo esattamente e non comprendendo c$e il segno era )uello della croce, ma
pensando a una D, afferm3 c$e la VirtA, c$e %iene seconda dopo il 6io principio primo, + disposta a forma di D
nell'uni%erso.
8. @uanto al fatto c$e parli di un terzo principio, si spiega cos0, egli - come a**iamo detto prima - lesse scritto in
1os+ c$e lo pirito di 6io si li*ra%a sopra le ac)ue. I1 secondo posto lo assegna al Logos di 6io, c$e dice essere
disposto a forma di D nell'uni%erso, ed il terzo allo pirito di cui + detto c$e si muo%e%a sopra le ac)ue. Infatti
dice, 7Le terze cose intorno al terzo7.
9. Ascoltate ora come lo pirito Profetico a**ia preannunziato attra%erso 1os+ la conflagrazione. Ecco le sue
parole, 7cender( un fuoco eterno e di%orer( fino al fondo dell'a*isso7.
:. 'on siamo noi pertanto a professare dottrine eguali ad altri, ma tutti gli altri ad imitare e ripetere le nostre.
;. Presso di noi si possono ascoltare ed apprendere da c$i neppure conosce il carattere dell'alfa*eto, ignoranti e
*ar*ari di linguaggio, ma sapienti e fedeli di mente, alcuni persino infermi e pri%i della %ista, dal c$e si pu3
capire c$e )uesto a%%iene non per sapienza umana, ma per potenza di 6io.

Il *attesimo
LDI. - 1. Esporremo in )uale modo ci siamo consacrati a 6io, rinno%ati da Cristo, affinc$. non sem*ri c$e,
tralasciando )uesta parte, %iziamo in )ualc$e modo la nostra esposizione.
!. A )uanti siano persuasi e credano c$e sono %eri gli insegnamenti da noi esposti, e promettano di saper %i%ere
coerentemente con )uesti, si insegna a pregare ed a c$iedere a 6io, digiunando, la remissione dei peccati, mentre
noi preg$iamo e digiuniamo insieme con loro.
-. Poi %engono condotti da noi do%e c'+ l'ac)ua, e %engono rigenerati nello stesso modo in cui fummo rigenerati
anc$e noi, allora infatti fanno il la%acro nell'ac)ua, nel nome di 6io, Padre e ignore dell'uni%erso, di "esA
Cristo nostro sal%atore e dello pirito anto.
/. Poic$. Cristo disse, 7e non sarete rigenerati, mai entrerete nel regno dei cieli7, + c$iaro a tutti c$e +
impossi*ile, una %olta c$e si sia nati, rientrare nel %entre della madre.
8. E dal profeta Isaia - come prima scri%emmo - + stato detto in c$e modo sfuggiranno ai peccati coloro c$e
$anno peccato e si pentono. Ecco le sue parole, 7La%ate%i, di%enite puri, allontanate il male dalle %ostre anime,
imparate a fare il *ene, difendete l'orfano, rendete giustizia alla %edo%a2 allora %enite e ragioniamo - dice il
ignore. - E se anc$e i %ostri peccati sono come porpora, li render3 *ianc$i come lana2 e se anc$e sono come
!=
cremisi, li render3 *ianc$i come ne%e2 ma se non mi ascolterete, una spada %i di%orer(. Cos0 infatti parl3 la
*occa del ignore7.
9. E in proposito ecco la ragione c$e apprendemmo dagli apostoli. Poic$., nulla sapendo della nostra prima
generazione, secondo necessit( siamo stati generati da umido seme per l'unione dei genitori, e per natura
a**iamo catti%i costumi e mal%agie inclinazioni, per non rimanere figli di necessit( e di ignoranza, *ens0 di
li*era scelta e di sapienza, e per ottenere la remissione dei peccati commessi prima, su colui c$e $a deciso di
rigenerarsi e si + pentito dei peccati si in%oca, nell'ac)ua, il
nome di 6io, Padre e ignore dell'uni%erso, e )uesto solo nome pronuncia c$i conduce al la%acro colui c$e de%e
sottopor%isi.
:. 'essuno infatti pu3 dare un nome al 6io ineffa*ile2 e se )ualcuno osasse dire c$e ne esiste uno, sare**e
inguari*ilmente pazzo.
;. @uesto la%acro si c$iama 7illuminazione7, poic$. coloro c$e comprendono )ueste cose sono illuminati nella
mente. E c$i de%e essere illuminato %iene la%ato nel nome di "esA Cristo, crocifisso sotto Ponzio Pilato2 e nel
nome dello pirito anto, c$e $a preannunziato per mezzo dei Profeti tutti gli e%enti riguardanti "esA.

La controrisposta dei demoni
LDII. - 1. E**ene, sentito parlare di )uesto la%acro preannunziato dai Profeti, i demoni fecero in modo c$e c$i
entra%a nei loro templi e intende%a a%%icinarsi a loro per offrire li*agioni e sacrifici, do%esse aspergersi2
ordinano anzi un'a*luzione completa prima dell'entrata nei templi do%e essi sono collocati.
!. Infatti, anc$e )uesta regola secondo cui i sacerdoti comandano ai fedeli di entrare nei templi per cele*rare i
loro riti solo dopo essersi scalzati, i demoni $anno appresa ed imitata da )uanto accadde a 1os+, il profeta gi(
citato.
-. Infatti nel tempo in cui a 1os+ fu ordinato di scendere in Egitto e di trarre fuori il popolo degli Israeliti c$e l(
si tro%a%a, mentre egli nella terra d'Ara*ia pasce%a le pecore dello zio materno, da un ro%o, sotto forma di fuoco,
gli parl3 il nostro Cristo e gli disse, 7L+%ati i calzari, a%%icinati ed ascolta7.
/. Ed egli, scalzatosi ed a%%icinatosi, ud0 c$e do%e%a scendere in Egitto e condurre fuori il popolo degli Israeliti.
Prese forza e %igore da Cristo, c$e gli a%e%a parlato sotto forma di fuoco, e, sceso, condusse fuori il popolo dopo
a%er compiuto gesta grandi e mira*ili, se %olete conoscerle, le potete apprendere nei particolari dai suoi li*ri.

Il Logos parl3 a 1os+ dal ro%eto
LDIII. - 1. Tutti i "iudei anc$e ora insegnano c$e il 6io ineffa*ile $a parlato a 1os+. Per )uesto lo pirito
Profetico, rimpro%erandoli per *occa del gi( nominato profeta Isaia - come scri%emmo sopra - disse, 7Il *ue
conosce il suo padrone e l'asino la mangiatoia del suo padrone, ma Israele non cono**e me ed il suo popolo non
mi ascolt37.
!. E "esA Cristo, egualmente li rimpro%er3 e disse, 7'essuno conosce il Padre se non il &iglio, n. il &iglio se
non il Padre, e coloro a cui il &iglio l'a**ia ri%elato7.
-. I1 Logos di 6io + uo figlio, come a**iamo gi( detto. @uesti + c$iamato 7in%iato7 e 7nunzio7, poic$. + lui ad
annunziare c$e cosa *isogna conoscere, ed + in%iato per spiegare )uanto %iene annunziato, come disse anc$e il
ignore nostro, 7C$i ascolta me ascolta colui c$e mi $a in%iato7.
-E
/. @uesto apparir( c$iaro anc$e negli scritti di 1os+. In essi + detto cos0, 7E parl3 a 1os+ l'in%iato di 6io nella
%ampa di fuoco dal ro%o e disse, Io sono colui c$e +, 6io di A*ramo, 6io di Isacco, 6io di "iaco**e, il 6io dei
tuoi padri. cendi in Egitto e conduci fuori il mio popolo7.
8. e %olete, potete apprendere il resto da )uei li*ri, poic$. non + possi*ile riportarne tutto il contenuto.
9. 1a )ueste parole stanno a dimostrare c$e "esA Cristo + figlio ed in%iato di 6io, egli c$e prima era Logos,
apparso ora in forma di fuoco ora in immagine incorporea, al nostro tempo, per %olere di 6io fattosi uomo per
amore del genere umano, sopport3 anc$e di patire )uanto i demoni gli procurarono per opera degli stolti "iudei.
:. Costoro, pur tro%ando c$iaramente scritto nei li*ri di 1os+ 7E l'in%iato di 6io parl3 a 1os+ in %ampa di fuoco
dal ro%o, e disse - Io sono colui c$e +, il 6io di A*ramo, il 6io di Isacco, il 6io di "iaco**e -7, sostengono c$e
)ueste parole furono pronunciate dal Padre e creatore dell'uni%erso. Proprio per )uesto lo pirito Profetico li
rimpro%er3, dicendo, 7Israele non mi cono**e ed il popolo non mi comprese7.
;. A sua %olta "esA, come a**iamo mostrato, stando in mezzo a loro, disse, 7'essuno conosce il Padre se non il
&iglio2 nessuno il &iglio se non il Padre, e coloro ai )uali il &iglio l'$a ri%elato7.
=. Poic$. dun)ue i "iudei ritennero c$e fosse sempre il Padre dell'uni%erso a parlare a 1os+ - mentre in%ece
colui c$e parla%a era il &iglio di 6io, c$e + anc$e c$iamato nunzio ed in%iato - giustamente %engono
rimpro%erati sia dallo pirito Profetico sia dallo stesso Cristo, per non a%ere riconosciuto n. il Padre n. il &iglio.
1E. @uanti infatti affermano c$e il &iglio + il Padre, sono rimpro%erati di non conoscere il Padre, e di non sapere
c$e il Padre dell'uni%erso $a un &iglio. @uesti, essendo Logos e primogenito di 6io, + anc$e 6io. Ed Egli prima
appar%e a 1os+ ed agli altri Profeti in forma di fuoco e di immagine incorporea.
11. Gra in%ece, al tempo del %ostro impero - come a**iamo detto - fattosi uomo da una %ergine, secondo il
%olere del Padre, per la sal%ezza di )uanti credono in Lui, sopport3 di essere ritenuto un nulla e di patire, per
poter %incere la morte, morendo e risorgendo.
1!. Le parole dette a 1os+ dal ro%o, 7Io sono colui c$e +, il 6io di A*ramo, il 6io di Isacco, il 6io di "iaco**e,
e il 6io dei tuoi Padri7 indicano c$e essi, anc$e dopo morti sopra%%i%ono e sono uomini dello stesso Cristo.
Infatti, primi fra tutti gli uomini, si diedero alla ricerca di 6io A*ramo, padre di Isacco, ed Isacco, padre di
"iaco**e, come scrisse anc$e 1os+.

Le fa%ole di Kore e Atena
LDIV. - 1. 6a )uanto + stato detto prima potete comprendere come l'innalzare la statua della cosiddetta Kore
presso le sorgenti delle ac)ue sia stata opera dei demoni, i )uali dicono c$e essa + &iglia di >eus, per imitazione
delle parole di 1os+.
!. 1os+ infatti disse, come a**iamo scritto sopra, 7In principio 6io cre3 il cielo e la terra. La terra era in%isi*ile
ed informe, e lo pirito di 6io si muo%e%a sopra le ac)ue7.
-. Ad imitazione dun)ue dello pirito di 6io, di cui + detto c$e si muo%e%a sull'ac)ua, parlarono di Kore, figlia
di >eus.
/. Con analoga malizia, dissero c$e Atena + figlia di >eus, nata senza accoppiamento2 ma, non appena
compresero c$e 6io, con un atto di pensiero, cre3 il mondo attra%erso il Logos, sostennero c$e essa + il primo
pensiero.
-1
8. 'oi riteniamo del tutto ridicolo trasferire una forma di donna a immagine del pensiero. Cos0 pure gli altri
cosiddetti figli di >eus sono condannati dalle loro stesse azioni.

L'Eucaristia
LDV. - 1. 'oi allora, dopo a%er cos0 la%ato c$i + di%enuto credente e $a aderito, lo conduciamo presso )uelli c$e
c$iamiamo fratelli, do%e essi si tro%ano radunati, per pregare insieme fer%idamente, sia per noi stessi, sia per
l'illuminato, sia per tutti gli altri, do%un)ue si tro%ino, affinc$., appresa la %erit(, meritiamo di essere nei fatti
*uoni cittadini e fedeli custodi dei precetti, e di conseguire la sal%ezza eterna.
!. &inite le preg$iere, ci salutiamo l'un l'altro con un *acio.
-. Poi al preposto dei fratelli %engono portati un pane e una coppa d'ac)ua e di %ino temperato2 egli li prende ed
innalza lode e gloria al Padre dell'uni%erso nel nome del &iglio e dello pirito anto, e fa un rendimento di grazie
per essere stati fatti degni da Lui di )uesti doni.
/. @uando egli $a terminato le preg$iere ed il rendimento di grazie, tutto il popolo presente acclama, 7Amen7. La
parola 7Amen7 in lingua e*raica significa 7sia7.
8. 6opo c$e il preposto $a fatto il rendimento di grazie e tutto il popolo $a acclamato, )uelli c$e noi c$iamiamo
diaconi distri*uiscono a ciascuno dei presenti il pane, il %ino e l'ac)ua consacrati e ne portano agli assenti.

E' carne e sangue di )uel "esA incarnato
LDVI. - 1. @uesto ci*o + c$iamato da noi Eucaristia, e a nessuno + lecito parteciparne, se non a c$i crede c$e i
nostri insegnamenti sono %eri, si + purificato con il la%acro per la remissione dei peccati e la rigenerazione, e
%i%e cos0 come Cristo $a insegnato.
!. Infatti noi li prendiamo non come pane comune e *e%anda comune2 ma come "esA Cristo, il nostro al%atore
incarnatosi, per la parola di 6io, prese carne e sangue per la nostra sal%ezza, cos0 a**iamo appreso c$e anc$e
)uel nutrimento, consacrato con la preg$iera c$e contiene la parola di Lui stesso e di cui si nutrono il nostro
sangue e la nostra carne per trasformazione, + carne e sangue di )uel "esA incarnato.
-. Infatti gli Apostoli, nelle loro memorie c$iamate %angeli, tramandarono c$e fu loro lasciato )uesto comando
da "esA, il )uale prese il pane e rese grazie dicendo, 7&ate )uesto in memoria di me, )uesto + il mio corpo7. E
parimenti, preso il calice e rese grazie disse, 7@uesto + il mio sangue72 e ne distri*u0 soltanto a loro.
/. I mal%agi demoni per imitazione, dissero c$e tutto ci3 a%%eni%a anc$e nei misteri di 1itra. Infatti %oi gi(
sapete, o potete apprendere, come nei riti di iniziazione si introducano un pane ed una coppa d'ac)ua, mentre si
pronunciano alcune formule.

'el giorno c$iamato 7del ole7
LDVII. - 1. 6a allora noi ci ricordiamo a %icenda )uesto fatto. E )uelli c$e possiedono, aiutano tutti i *isognosi
e siamo sempre uniti gli uni con gli altri.
!. Per tutti i *eni c$e rice%iamo ringraziamo il creatore dell'uni%erso per il uo &iglio e lo pirito anto.
-!
-. E nel giorno c$iamato 7del ole7 ci si raduna tutti insieme, a*itanti delle citt( o delle campagne, e si leggono
le memorie degli Apostoli o gli scritti dei Profeti, finc$. il tempo consente.
/. Poi, )uando il lettore $a terminato, il preposto con un discorso ci ammonisce ed esorta ad imitare )uesti *uoni
esempi.
8. Poi tutti insieme ci alziamo in piedi ed innalziamo preg$iere2 e, come a**iamo detto, terminata la preg$iera,
%engono portati pane, %ino ed ac)ua, ed il preposto, nello stesso modo, secondo le sue capacit(, innalza
preg$iere e rendimenti di grazie, ed il popolo acclama dicendo, 7Amen7. i fa )uindi la spartizione e la
distri*uzione a ciascuno degli alimenti consacrati, ed attra%erso i diaconi se ne manda agli assenti.
9. I facoltosi, e )uelli c$e lo desiderano, danno li*eramente ciascuno )uello c$e %uole, e ci3 c$e si raccoglie
%iene depositato presso il preposto. @uesti soccorre gli orfani, le %edo%e, e c$i + indigente per malattia o per
)ualc$e altra causa, e i carcerati e gli stranieri c$e si tro%ano presso di noi, insomma, si prende cura di c$iun)ue
sia nel *isogno.
:. Ci raccogliamo tutti insieme nel giorno del ole, poic$. )uesto + il primo giorno nel )uale 6io, trasformate le
tene*re e la materia, cre3 il mondo2 sempre in )uesto giorno "esA Cristo, il nostro al%atore, risuscit3 dai morti.
Infatti Lo crocifissero la %igilia del giorno di aturno, ed il giorno dopo )uello di aturno, c$e + il giorno del
ole, appar%e ai suoi Apostoli e discepoli, ed insegna proprio )ueste dottrine c$e a**iamo presentato anc$e a %oi
perc$. le esaminiate.

Petizione finale
LDVIII. - 1. e esse %i sem*rano contenere ragione e %erit(, apprezzatele2 se in%ece %i sem*rano sciocc$ezze,
disprezzatele come cose sciocc$e, ma non sta*ilite la pena di morte, come contro nemici, contro uomini in nulla
colpe%oli.
!. Vi prediciamo infatti c$e, se perse%erate nell'ingiustizia, non sfuggirete al futuro giudizio di 6io. E noi
grideremo, 7ia fatto ci3 c$e piace a 6io7.
-. In *ase alla lettera del grandissimo ed illustrissimo imperatore Adriano, %ostro padre, noi potremmo c$iedere
c$e da %oi si ordini di sottoporci a processo, come gi( %e ne a**iamo pregati, tutta%ia non %i sottoponiamo tale
ric$iesta in *ase al decreto di Adriano, a**iamo in%ece composto )uesto appello e )uesta esposizione perc$.
sappiamo di c$iedere cose giuste.
/. A**iamo anc$e accluso la copia della lettera di Adriano, affinc$. riconosciate c$e diciamo la %erit( anc$e a
)uesto proposito.
8. Ecco la copia.
A 1inucio &undano
Jo rice%uto una lettera scrittami da ereno "raniano, uomo illustrissimo, a cui tu sei succeduto. 'on mi sem*ra
si de**a lasciare )uesta cosa senza esame, affinc$. la gente non si agiti, n. si offra ai calunniatori la possi*ilit(
di fare del male. e dun)ue i pro%inciali possono apertamente sostenere )uesta istanza contro i cristiani, tanto da
rispondere anc$e dinanzi al tri*unale, a )uesto solo si ri%olgano, ma non con petizioni o solo con sc$iamazzi. e
uno %olesse sporgere denunzia, + molto meglio c$e tu la esamini. e )ualcuno dun)ue li denuncia e dimostra c$e
$anno fatto )ualcosa contro la legge, giudica secondo la gra%it( della colpa2 ma, per Ercole, se si accampasse
)uesta procedura per calunniare, prendi in esame tale mal%agit( e procura di farne giustizia.
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