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Paolo Zublena

post (it)
Questo nuovo libro di Marco Giovenale porta una ventata nel panorama
della scrittura in italiano. Non una ventata daria fresca (fresco lattributo
preferito della critica che risponde agli ordini del tardo capitalismo) magari una
ventata daria calda o forse piuttosto decisamente fredda. !redda come
lasetticit" dellopera#ione chirurgica condotta su corpi$cadaveri testuali
smembrati o calda come la caotica polifonia del discorso della rete come viene
non rappresentato n% esemplato ma diremmo piuttosto estratto dallautore. !a
un po specie presentare cos& una scrittura che si rifiuta cos& recisamente alla
figuralit" allo stile alla fun#ione poetica del linguaggio. Ma solo per dire che
auspice 'uesto vento daltrove Quasi tutti si inscrive in una tenden#a che ha gi"
interessato il clima della scrittura in lingua inglese e in misura minore francese
ma pochissimo 'uella in lingua italiana se si eccettua il gruppo di autori raccolto
nellantologia Prosa in prosa (!iren#e (e (ettere )**+). Questa tenden#a pu,
raccogliere insieme luso post$avant di tecniche varie di cut up la language
poetry americana il concettualismo la flarf poetry il googlism la minimalist
concrete poetry come anche la ricerca di littralit di -ean$Marie Glei#e (intesa
soprattutto come assen#a di traslato e eviden#a tipografica) il 'uale ha dato vita
alla formula (prose en prose) con cui anche 'uesta opera si definisce attraverso il
suo sottotitolo. .he cosa tiene insieme 'ueste esperien#e in parte anche
eterogenee tra di loro/ .ertamente la totale rinuncia al lirismo e pi0
generalmente alla soggettivit" da una parte (il che significa farla nettamente finita
con la tradi#ione poetica dominante) ma anche il rifiuto della metatestualit" e
della riflessione metalinguistica dallaltra (il che rappresenta invece un forte
spartiac'ue con la tradi#ione delle avanguardie dal postromanticismo a Tel
quel). 1 evidente che il grande problema novecentesco 2 e delle avanguardie
novecentesche in particolare 2 del difficile rapporto tra parole e cose insomma
dellinefficacia del linguaggio a rappresentare il mondo non viene pi0 temati##ato
come nucleo centrale della ricerca di scrittura stessa e come oggetto di
rappresenta#ione euforica o disforica dellirrappresentabilit" e nemmeno 2 si
capisce 2 aggirato come nel riflusso di forme tradi#ionali o in certo
postmodernismo ma semmai materiale di una presenta#ione di
unesecu#ione di 'ualcosa come uninstalla#ione.
Questi punti cardine si ritrovano negli autori che si sono raccolti nel sito
http344gammm.org4 e poi nel volume Prosa in prosa o almeno in 'uel settore
della loro opera convogliato nel sito e testimoniato dallantologia.
.omune a tutti gli autori 2 e in particolare a 5roggi 5ortolotti Zaffarano e
appunto Giovenale 2 lassen#a di differen#ialit" e 'uindi la revoca in dubbio
dellesisten#a stessa di 'ualcosa come un testo letterario (e 'uindi di un oggetto
darte) 'uale ente distinto dal non letterario (dal non artistico). (inguisticamente
'uesto significa rinuncia a 'ualun'ue marca di poeticit" o di letterariet" dal
punto di vista lessicale sintattico testuale3 comprese ovviamente le marche di
letterariet" della tradi#ione modernista dallespressionismo allindebolimento
della coesione o della coeren#a testuale. 1 del tutto evidente come anche in
'uesti testi ci sia un deficit di coeren#a ma 'uesto deficit non rappresenta uno
scollamento o un vero e proprio conflitto nel rapporto tra linguaggio e mondo
bens& la presenta#ione di una strutturale impasse della perce#ione. 6l montaggio
spesso in forma di cut up che si trova tanto spesso in Giovenale specie in
'uesto libro 2 diverso da 'uello delle avanguardie storiche pi0 vicino semmai a
'uello di 5urroughs. Non c ovviamente la soggettivit" attiva come inconscio del
surrealismo ma nemmeno liperenergetico paroliberismo asintattico futurista o
lapproccio stocastico del dadaismo di cui pure ripresa listan#a antiartistica.
7naltra presen#a fre'uente 'uella del vincolo formale che per,
'ualcosa di diverso dalla contrainte modernista3 una griglia procedurale che 2
mentre una volta di pi0 libera il testo dalla soggettivit" autoriale 2 lo vincola non a
una metatestualit" estenuata ma a un rapporto con le strutture percettive
dominanti (e storicamente determinate)3 e 'uindi in un certo senso lo "ncora non
naturalisticamente al suo tempo.
8llinterno di 'uesta ricerca la specificit" di Giovenale 2 o almeno del
Giovenale di G8MMM di Prosa in prosa (cio del Giornale del viaggio in Italia) e
di Quasi tutti3 perch% diverso il Giovenale della Casa esposta (eccettuata
lultima se#ione 'uasi fuori libro) e di Criterio dei vetri per restare ad alcune
opere recenti 2 va rinvenuta nellassoluto dispre##o della linearit" (sintattica
testuale diegetica3 non si tratta 2 per, 2 di frammenti che rimandano a un tutto
ma di un caos irriducibile a unit") nella conseguente predile#ione per le strutture
elencative (un elenco che non unenumera#ione caotica in senso spit#eriano
perch% manca uninten#ione autoriale espressionistica di rappresenta#ione del
caos9 n% si inserisce tantomeno nella linea dellassocia#ione alla (autr%amont)
nella gestione ironica dei materiali (sen#a che lironia rimandi a una inten#ionalit"
autoriale3 unironia giacente nelle cose stesse) nella prassi del sought poem3
cio delloggetto cercato pi0 che trovato.
6l sought poem elaborato attraverso una procedura di googlism che
muove dalla flarf poetry stato :importato; in 6talia proprio dal gruppo di
G8MMM che ha 2 tra laltro 2 tradotto e pubblicato sul sito un testo capitale di <.
=ilem Mohammad intitolato appunto Sought poems dal 'uale converr"
generosamente citare3 >?oglio parlare di una tenden#a che mi sembra
particolarmente visibile nelle opere recenti di certi poeti post$avant in cui
lelemento collaborativo fornito non necessariamente da uneffettiva autorialit"
multipla almeno nel senso consueto (bench% 'uesto possa comun'ue
accadere) ma da un@autorialit" multipla simulata una collabora#ione for#ata o
finta con altri soggetti 2 soggetti la cui reale identit" pu, anche essere
sconosciuta o non rintracciabile. Potrebbe sembrare che il processo implichi una
specie di coopta#ione all@ingrosso di voci individuali ma 'ueste sono voci che
sono gi" state co$optate o dis$optate molte volte in conseguen#a del loro
inserimento nel grande catalogo casuale di 6nternet in cui i loro messaggi spesso
carichi di intense motiva#ioni sono riprodotti ad infinitum in istan#e di
chiacchiericcio sublimemente immotivato. Nella democra#ia estrema del Aeb gli
hate groups di destra diventano compagni di letto di ideologi marBisti di
specialisti nelle ripara#ioni fatte in casa di solitari amanti degli animali ed i loro
discorsi in una tale stretta prossimit" luno con l@altro a volte formano improbabili
rea#ioni chimiche. Queste fusioni di immaginario forniscono gli ingredienti di base
per il sought poem. 4 :=ought poem; in 'uanto opposto a :found poem;2 o non
tanto opposto a 'uanto estrapolato da. Mentre l@idea dietro i found poems che
sono solo 'ualcosa in cui inciampi e dici ehi 'uesta poesia in 'uesto caso mi
riferisco al processo di cercare in modo aggressivo 'ualcosa con l@intento di
elencarlo in 'ualche struttura. 6 sought poems emergono come il risultato di una
chirurgia invasiva operata su corpi pre$stra#iati. 6l poeta sa che 'uesti felici 2 o
infelici a seconda dei casi 2 incidenti del linguaggio sono l& fuori ma potrebbero
servire ripetute incursioni nel sottobosco prima che siano stanati. 6l sought poem
non atteso passivamente ma provocato pungolato ed incitato all@esisten#a. 6l
poeta cos& assume un livello di coinvolgimento che in molti modi vecchia
maniera3 ancora una volta mette a pieno regime il suo ego manipolatorio e
diviene responsabile di strutture aggressivamente inten#ionali. (e inten#ioni in
'uestione comun'ue sono necessariamente confinate in larga parte al livello
della riorgani##a#ione formale e degli elementi sonori e visivi dello stile
lasciando del tutto campo aperto ai casi del tema che per primi rendono
possibile il fiorire dellesteticoC (il testo leggibile allindiri##o3
http344gammm.files.Aordpress.com4)**D4*)4mohammadEsoughtebooF.pdf)
?a osservato che linten#ionalit" autoriale che pure Mohammad prevede
fortemente circoscritta e 2 a seconda della for#a di vincolo delle prescri#ioni 2
pu, diventare davvero minima. Giovenale ricorre spesso alla tecnica illustrata da
Mohammad che consiste nella ricerca attraverso Google di una serie di tessere
lessicali (che costituiscono 'uindi il contributo tematico dellinten#ione dautore)
e nella rielabora#ione dei risultati di ricerca con un procedimento coesivi##ante 2
di non lineare allineamento3 che pu, sortire in una maggiore o minore continuit"
tipografica 2 di puro levare. Gisulta evidente la convoca#ione di una pluralit" di
voci che emergono dalla fonte web (ma potrebbero emergere anche da altri
materiali preesistenti come in effetti accade 2 e lo vedremo 2 in alcuni testi
presenti in Quasi tutti). Questa pluralit" non per, la rappresenta#ione di un
coro nemmeno nellacce#ione di una denuncia politica dellideologia dominante.
=emmai ancora la presenta#ione di una struttura percettiva. (o scrive sempre
con grande perspicuit" Mohammad3 >Non prendo nemmeno in considera#ione
la possibilit" che 'uando frugo in me##o a 'ueste voci ed a 'uesti punti di vista io
stia in 'ualche modo rappresentando i loro locutori. Hssi sono irrappresentabili
una volta passati attraverso la macina di Google. .i, che cerco in 'uesti sought
poems non un nuovo tipo di soggettivit" poetica. Piuttosto sto cercando delle
istan#e di articola#ione (o s& inarticolate##a) in cui loggetto poetico si carichi di
unimmediate##a che il prodotto del suo essere incorporato in un discorso
culturale fresco (anche se non sempre sa di fresco). Questo oggetto incorporato
comun'ue come i giornalisti :embedded; della seconda guerra del Golfo
drasticamente compromesso nella sua capacit" di riportare alcunch% di simile ad
un resoconto :oggettivo; di ci, che lo circonda. 6l sought poem non solo
riconosce 'uesta limita#ione ma la prevede e la sfrutta. (a cosa utile di Google
dal punto di vista del poeta il suo essere simultaneamente uno spaventoso
strumento di sorveglian#a totale (pu, e vuole tracciare la tua presen#a a
prescindere da dove sei) ed unassen#a di frontiere indiscriminata (pu, tracciare
la presen#a di 'uelli che ti stanno tracciando mentre lo fanno)C. Iecisiva
losserva#ione finale3 la rete nel contempo uno spaventoso dispositivo di
controllo panottico e un territorio privo di confini e in cui difficile identificare i
landmars. (assen#a di confini una sfida politica alle cittadelle del potere
(incluso 'uello artistico e letterario) ma il suo perseguimento sen#a criterio pu,
portare a esiti 2 mi si passino i termini 2 di nichilismo rivolu#ionario e di luddismo.
=e chi tenta ad esempio di impostare un discorso critico nel me##o della rete si
trova a dover fronteggiare e anche in 'ualche modo contrastare le possibili
derive rea#ionarie populiste o di assoluta anarchia lautore$googlist presenter"
invece 'uesta assen#a di confini in tutte le sue poten#ialit" positive e negative
al di 'ua delleserci#io di un giudi#io e nella nudit" di una perce#ione low level.
(indifferen#ialit" la non linearit" dellopera comunicata dallautore in
un 'uasi esergo con lindica#ione di lettura3 >non sentirti in imbara##o puoi
leggere in tutti gli ordiniC. (assen#a di un ordine dato testimonia della dominan#a
del montaggio e rimanda a un ori##onte di senso segnato dallinterru#ione
esposto allincomprensione e allecceden#a strutturalmente sovradeterminato.
Quasi linvito a una prassi di sovradetermina#ione attiva da parte del lettore
tanto nel pi0 vulgato senso freudiano 'uanto in 'uello althusseriano (portare
alleviden#a la natura strutturalmente sovradeterminata della contraddi#ione
fondamentale tra capitale e lavoro salariato3 non potrebbe essere il mostrare la
sovradeterminate##a di 'uesta contraddi#ione laspetto politico neanche poi
tanto sotterraneo di 'uesta scrittura/).
6l montaggio che caratteri##a lintere##a di 'uesto libro di Giovenale pur
mantenendo sempre tale carattere di fondo si costruisce secondo tecniche fra
loro differenti. =i gi" accennato al googlism. !re'uente anche lo sfruttamento
delleavesdropping il montaggio cio di brevi spe##oni di conversa#ione
occasionalmente raccolta (presumibilmente dallautore stesso). .os& sembra
congegnata la se#ione Piccoli suoni costituita da brevi frasi contrassegnate da
una numera#ione progressiva che arriva sempre a JK (tranne lultimo testo che si
ferma a L3 una ter#ina)3 sembrerebbe una sorta di allusione al sonetto ma un
sonetto scritto dal milieu sociale3 un sonetto che diventa una 'ualun'ue messa in
forma di un materiale che gli indifferente. =picca 'ui lirriducibilit" del testo a
'ualsiasi istan#a di soggettivit" autoriale o no dal momento che anche le
singole voci sono tuttaltro che individuabili e tantomeno inscrivibili in un ordine
narrativo.
6l montaggio pu, avvenire anche su materiali preesistenti non tolti dalla
rete n% reperiti nella 'uotidianit". 1 il caso di due testi lunghi della se#ione Quasi
tutti3 il primo wam y ram costituito da prose siglate con numeri in una serie
non progressiva che formano un disegno incomprensibile dal punto di vista
diegetico. 1 del resto evidente che sotto c una storia ma una :banale storia
di fantasmi; il cui contenuto perfettamente irrilevante3 mentre non lo sono gli
ideologemi veicolati e lecceden#a di senso che il disordine narrativo (in termini di
se'uen#ialit" e salien#a) crea. Poco importa 'uindi che 'uesti materiali vengano
da frammenti di dialoghi di un recente film horror americano3 !" days of night (in
italiano Trenta giorni di buio) come potrebbe scoprire un appassionato del
genere. 6mporta piuttosto leffetto generato dai dialoghi poveri e banali della
sceneggiatura originale3 di un prodotto dellindustria culturale che riproduce gli
stereotipi sociali con una netta prevalen#a della dominante paranoica (nel n. JK
c per, 'uello che sembra 2 salvo errore 2 un caso ecce#ionale di commento
dautore3 la cita#ione 'uasi a didascalia di un apoftegma del 5insAanger di
#elanconia e mania >il melanconico non si lascia convincere dai fattiC). Scrypt
ripete lopera#ione (con lievi discronie 'ualche didascalia e una sostan#iale
irricostruibilit" del plot) con i dialoghi di un altro film horror americano del )**K
$%alba dei morti viventi (&awn of the dead) di ZacF =nMder remae del ben pi0
interessante film omonimo (ma in 6talia noto come 'ombi) di George Gomero. 6l
fatto che venga usato un remae banali##ante di un film tuttaltro che privo di
pregio e di valore politico d" loccasione per osservare che non siamo in
presen#a di unopera#ione di arte di secondo grado di intertestualit" o di
allusione3 n% in senso tradi#ionale n% nella declina#ione parodica
postmodernista n% in salsa di montaggio avantpop di materiali mass$mediatici.
8n#i la maggior parte dei lettori non riconosceranno assolutamente 'uesti
pseudo$ipotesti e sar" giusto e opportuno cos&. 6nfatti i materiali forniti dalla
sceneggiatura (sommariamente citata) di 'uesti film sono perfettamente
e'uivalenti a 'uelli che provengono dalla vita 'uotidiana o dalla rete. =ono i
frammenti del mondo che la nostra perce#ione riceve ogni giorno e 'ui se ne
mostra non lassurdit" e il non senso ma appunto la strutturale ecceden#a di
senso e la palmare sovradetermina#ione. (.ome certamente accade per molti
altri testi di cui lo scrivente 2 occasionale spettatore di pessimi film horror 2 non
ha individuato la fonte o meglio la cava di materiali).
Pi0 o meno lo stesso accade nei testi costruiti attraverso il googlism
prevalenti nella se#ione &iffer(. Gli e(cerpta forniti dalla rete vengono integrati in
una sistema#ione sintattica e spesso proposti nella fredde##a dellelenco. Ne
sortisce un testo enigmatico non trasparente sempre 2 appunto 2
sovradeterminato. Neanche in 'uesto caso aiuta lagni#ione della provenien#a
dei materiali talvolta non abbastan#a mutilati da non poter essere trovati nei
recessi della rete. 6l problema del senso (di che cosa parla 'uesto testo/3
domanda sbagliata) del resto si pone soltanto dal punto di vista della
presenta#ione del farsi del senso e della sua strutturale ecceden#a nella forma
di enigma e di sovradetermina#ione. =i prenda ad esempio da differ(3 >se leggi
oriana fallaci puoi capire le cose la licantropia in europa. daccapo. si apre tutto
un mondo di professionalit" e cortesia. 'uesti prodotti ti hanno stupito. sei
rimasto colpito da loro. avevano cuore e ti hanno persuaso. 44 scrivi la tua
opinione 'uando sei corretto. la corrette##a e gli appassionati e i competenti di
orologeria meccanica fanno il tour Momo. 44 a#ienda leader nel benessere cerca
raga##i4e in avanti. anche indietro. purch% corretti. richiesta professionalit" e
cortesia richiesti cangurini mafia licantropia merci oriana fallaci MomoC. Non
c una critica dellideologia attraverso unistan#a autoriale esplicita. (autore
avr" s& orientato la ricerca dei materiali attraverso le parole$chiave e avr" certo
tagliato in modo che i vari segmenti formino una certa unit". Ma il discorso
condotto per cos& dire dalle cose stesse sociali. 6l collegamento tra una scrittrice
rea#ionaria di cassetta che esprime la sindrome paranoica occidentale nel suo
grado pi0 bruto la fantasmagoria delle merci la fin#ione delleticit" dellimpresa
sono stati evocati dallautore ma si trovano 2 preesistenti 2 nel corpo stesso
della contraddi#ione come si mostra su 'uel grande ininterrotto sconfinato
discorso sociale polifonico che la rete. Questo ordinato caos scelto
dallautore ma in 'ualche modo gli preesiste. H si mostra come enigma (che
anche la sovradetermina#ione della contraddi#ione). .ome direbbe 8dorno il
contenuto di verit" dellopera eccedente rispetto alla forma si sottrae a un
senso fissato dallinterpreta#ione 2 che pure cerca 2 non pu, essere pienamente
concettuali##ato si presenta come inafferrabile come >enigmaC per usare il
termine adorniano3 >6n ogni opera darte genuina appare 'ualcosa che non cC
(Nheodor O. 8dorno Teoria estetica Norino Hinaudi J+DP p. JJ+).
1 appena il caso di osservare che la categoria del bello non adatta a
giudicare unopera come 'uesta. 6l che non vuol dire naturalmente che non si
possa esercitare su di essa la facolt" di giudi#io estetico. =olo sarebbe come
dire > bellaC o > bruttaC davanti a unopera concettuale poniamo davanti a
una sedia di <osuth. 7n eserci#io ingenuo 'uanto o#ioso.
?ale per Giovenale la le#ione dellamato Hmilio Garroni interprete di
<ant della ter#a critica3 loggetto dellesperien#a estetica non il bello in s% ma
la condi#ione del farsi del senso3 unesperien#a 2 'uella estetica 2 che sia
esemplare delle condi#ioni di possibilit" dellesperien#a stessa. Giovenale 2
come altri compagni di strada di Prosa in prosa come tanti autori in primo luogo
statunitensi a cui si accennato sopra 2 radicali##a limpossibilit" teoretica di
distinguere un oggetto estetico specifico dellarte che si distingua da un altro
dallarte. (a ventata 'uindi 2 fredda e calda insieme si pu, concludere 2 che
'uesto libro di Giovenale insieme almeno agli ultimi lavori di 5roggi e 5ortolotti
porta nel territorio di provincia che indubbiamente l6talia (provincia linguistica
sociale culturale politica al massimo e pi0 deteriore grado) consiste come
minimo in una mappa sen#a punti cardinali delle microesperien#e di perce#ione
del tempo e dello spa#io caratteristiche della nostra epoca e in una
presenta#ione enigmatica dellecceden#a di senso con cui gli oggetti di 'uesta
perce#ione non cessano di prenderci in controtempo nella loro contraddittoria
sovradetermina#ione. Non poco3 e sulla forte risonan#a politica di
unopera#ione come 'uesta lasciamo che sia il lettore a riflettere.
Paolo Zublena