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Videogiocando

s’impara
….. gran parte dell’attività di un videogioco
consiste nell’imparare ……
Antinucci F.
 La scuola, al fine di assicurare una
formazione completa e
integrale, assolve e promuove
la formazione di tutte le
dimensioni, da quella motoria a
quella emotivo-affettiva, da
quella sociale a quella morale e
linguistica.
 Le potenzialità offerte dalle nuove
tecnologie possono essere sfruttate
anche dai soggetti con deficit di
apprendimento.
 Al fine della riabilitazione di specifici
deficit funzionali, esistono specifici
ausili informatici:
ütastiere speciali
ücomando vocale
üsintesi vocale
üprogrammi a scansione

 Questi ausili informatici


sostituiscono, ormai, i sistemi
standard di input (mouse e
tastiera) e output (monitor),
offrendo la possibilità di adattare
il computer a chi presenta
difficoltà.

 L’utilizzo degli ausili informatici, oltre a


favorire gli apprendimenti, ha ricadute
positive sulle aree della socializzazione,
dell’autostima, della memoria,
dell’attenzione e dell’autonomia.
 Anche chi, comunque, presenta deficit
di natura meno grave, può trarre dei
grandi vantaggi dalle nuove
tecnologie e soprattutto dai
videogiochi i quali spesso sono stati
accusati di distruggere le menti dei
ragazzi.

 I videogiochi, invece, rappresentano un


ottimo aiuto nella didattica delle lingue
e inoltre la ludicità è un bisogno
insopprimibile nell’uomo, a qualsiasi età.
Infatti attraverso il gioco si possono
comunicare concetti in modo simpatico e
produttivo. Molte ricerche eseguite da
diversi studiosi, hanno provato le positive
ricadute sull’apprendimento, dell’uso
ludico-didattico delle nuove tecnologie.

I ragazzi sono più motivati ad
apprendere attraverso i videogiochi.
Ovviamente essi non dovrebbero
sostituire, ma integrare la didattica
tradizionale. Da studi effettuati, la
scuola però continua ad operare con
una logica culturale e sembra non
accorgersi dei cambiamenti
tecnologici.

Per i ragazzi ,invece, risulta
gratificante lavorare con
tecniche e contenuti che
riescono a dare un senso
alla vita.

 Entrare nel mondo dell’informatica
è semplice e divertente in quanto
esso consente di ristrutturare più
volte il processo di acquisizione
di una conoscenza senza cadere
nel meccanicistico o nel
ripetitivo.