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John de Ruiter

Risvegliarsi non è necessariamente piacevole;
ti ritroverai a vedere
perché per tutto questo tempo
hai scelto di dormire.
Quando ti risvegli,
la prima cosa che vedi
è che la Realtà non esiste per te,
ma tu esisti per essa.
Per quanto sia scioccante,
quando lasci che questa realizzazione
ti penetri dentro,
c'è quiete.
Non devi più aticare
per tenere insieme una realt!
che non esiste,
orzando di essere reale
quello che non è reale.
"u e questa vita che hai vissuto
non siete reali...
Nel lasciare che questo ti entri dentro,
anche attraverso lo shoc#...il dolore...l'annichilimento,
c'è riposo.
$a realt! è quando
tutto quello che vuoi sapere
è quello che è vero...
cos% che puoi lasciarlo entrare
ed essere vero.
La realtà non è un posto sicuro per te,
il te che tu hai creato.
E' il solo posto dove morirai;
dove non c'è spazio
per le tue speranze,
per i tuoi sogni.
&na volta ce l'hai lasciata entrare,
quando cominci a ri'risvegliarti,
a lasciare che la Realt! ti risvegli,
niente pu( più arla andare via.
Questo è l'inizio della tua ine.
Risvegliarsi pu( essere molto più doloroso
che l'agonia dei tuoi sogni,
ma risvegliarsi è reale...
) ci sar! un'integrazione;
una usione di te e della realt!.
"u e la realt! diventerete uno
in un mondo che non accetta né vuole uno,
ma due.
*iventerai un servo amato
invece che un maestro controllore...