42 43

formiche 96 — ottobre 2014
«Nell’evoluzione più estrema la
network society andrà a sostituire le
attività principali degli Stati nazione di
oggi, sottoponendoli a una pressione
del cambiamento a cui non tutti
saranno in grado di adattarsi »
Gli otto pilastri del mondo
che verrà
di David Orban
Ceo di Dotsub, faculty e advisor di Singularity University
La trasformazione della nostra società da
quello che oggi chiamiamo Stato nazione
verso la network society avverrà inizial-
mente in modo quasi impercettibile per
accelerare successivamente com’è nella
natura di tutti i fenomeni esponenziali.
Essere in grado di identificare le tenden-
ze in tempo e di decidere come strategie
aziendali e imprenditoriali, comportamen-
ti individuali, politiche sociali e di svilup-
po nazionali si pongono nei loro confronti
farà la differenza tra popoli e società in
conflitto e declino che appaiono inarre-
stabili e quelli prosperi che offrono ampie
opportunità in aumento ai loro membri
Quali sono le cose che cambieranno nel no-
stro futuro nell’arco dei prossimi dieci anni?
Quali tendenze saranno confermate, raffor-
zate e quali invece si riveleranno mode pas-
seggere? Se investiamo in una direzione non
solo desiderabile, ma tra quelle possibili,
tale da trovarsi nella corrente principale del-
le probabilità, il nostro sforzo sarà rafforzato
dall’onda del cambiamento storico.
Ci sono diverse tendenze emergenti che pos-
siamo identificare e utilizzare come chiave
di lettura per disegnare un futuro probabile.
Gli investimenti pubblici e privati, i proget-
ti di politiche di sviluppo potranno essere
quindi decisi basandosi su questa chiave che
aiuta a decifrare il futuro che sta arrivando.
Dai campi più disparati nella manifattura, la
produzione di energia e di cibo, la finanza,
la sicurezza e molti altri, le tecnologie emer-
genti sono caratterizzate da due fattori co-
muni importanti: sono distribuite in un’or-
ganizzazione a rete e decentralizzate, senza
un controllo centrale. Io chiamo la struttura
emergente di organizzazione sociale network
society. Nell’evoluzione più estrema questa
andrà a sostituire le attività principali degli
Stati nazione di oggi, sottoponendoli a una
pressione del cambiamento a cui non tutti
saranno in grado di adattarsi.
Partendo naturalmente dalla disponibilità
di reti di comunicazione globali che permet-
tono alle nuove conoscenze di diffondersi
molto rapidamente e facendo leva su tutto
quanto la nostra società tecnologica è stata
in grado di fare nell’arco dei passati secoli
o migliaia di anni, i pilastri della network so-
ciety stanno già formandosi. Qualche volta il
cambiamento verso la nuova organizzazio-
ne è progressivo e costruttivo, altre volte le
strutture di interesse esistenti oppongono
resistenza.
Elencando velocemente gli otto pilastri e le
loro tecnologie abilitanti si ha la chiara visio-
ne unificante di una necessità storica inarre-
stabile.
Nella produzione di energia, l’installazione
di celle fotovoltaiche a prestazioni sempre
più elevate e a costi più bassi permette di
produrre elettricità sul tetto di ogni casa. La
rete elettrica risultante avrà una topologia
molto diversa da oggi, e lo Stato che ricava
una porzione importante del proprio getti-
to fiscale dalle tasse su energia e carburanti
dovrà verificare come legiferare nel mondo
della nuova produzione elettrica.
La stampa 3d che è caratterizzata dalla na-
scita rapida di apparecchi sempre più capaci
assomiglia al mondo dei personal computer
all’inizio degli anni 80. Ancora limitata nelle
capacità, promette di cambiare radicalmen-
te il modo della manifattura, permettendo di
progettare e realizzare senza investimenti in
costose linee di produzione oggetti di grande
complessità in tirature molto basse o addirit-
tura individuali.
Le coltivazioni idroponiche, giardini verti-
cali e strutture di coltivazione containeriz-
zate, cosiddette plantlab che non richiedono
pesticidi e che trasformano l’agricoltura da
un’attività proporzionale all’area occupata
a una proporzionale al volume disponibile,
promettono di produrre cibo localmente,
organico, di grande qualità con un utilizzo
di terreno e di acqua radicalmente ridotti ri-
spetto ai metodi industriali di oggi. All’oriz-
zonte, collegando tra di loro in modo carat-
teristico diverse tecnologie, si affaccia anche
la possibilità della stampa 3d di carne per
una coltivazione di cellule animali che possa
soddisfare le esigenze di miliardi di persone
in modo sostenibile.
La salute personalizzata e gestita attraverso
app sofisticate aiutate da sensori per la mi-
sura costante dei parametri dello stato di
salute individuale trasformano la sanità da
un’industria impostata sulla malattia a una
pratica preventiva che aumenta la qualità
della vita delle persone diminuendo costi
che oggi aumentano insostenibilmente.
Oggi è necessario e possibile aggiornarsi con
costanza a tutti i livelli, assorbendo e met-
tendo in pratica conoscenze moderne e utili.
Gli approcci di apprendimento online perso-
nalizzati offrono a chiunque la possibilità di
un percorso autonomo che mantiene un’alta
qualità con una flessibilità impareggiabile.
Le nuove monete matematiche, tra cui Bit-
coin, decentralizzano le funzioni svolte dal-
le banche, ma vanno anche oltre, toccando
attività legali, notarili e mettendo a disposi-
zione di tutti strumenti sofisticati in modo
snello e affidabile.
Le piattaforme di fiducia di carsharing o di ge-
stione degli affitti temporanei come AirBnB
stendono una rete di sicurezza capillare, le
cui caratteristiche sono autogestite. L’atti-
vità tradizionale di polizia, concentrandosi
sull’intervento dopo il fatto criminale, arriva
tardi per definizione e non può competere
con i nuovi metodi di organizzare i rapporti
tra estranei.
La sfida più grande è nei confronti della po-
litica stessa e dei metodi di stesura, approva-
zione, implementazione e verifica delle re-
gole che queste tecnologie dovranno adotta-
re. Se il modo in cui queste regole nasceran-
no non sarà trasparente e consultativo con
il più esteso insieme possibile di gruppi di
interesse, allora l’adozione di queste tecno-
logie, che di per sé è inarrestabile, avverrà in
modo sempre più conflittuale e centrifugo.
La trasformazione della nostra società da
quello che oggi chiamiamo Stato nazione
verso la network society avverrà inizialmente
in modo quasi impercettibile per accelerare
successivamente com’è nella natura di tutti
i fenomeni esponenziali. Essere in grado di
identificare le tendenze in tempo e di deci-
dere come strategie aziendali e imprendito-
riali, comportamenti individuali, politiche
sociali e di sviluppo nazionali si pongono nei
loro confronti farà la differenza tra popoli e
società in conflitto e declino che appaiono
inarrestabili e quelli prosperi che offrono
ampie opportunità in aumento ai loro mem-
bri.
I prossimi dieci anni già mostreranno l’im-
portanza fondamentale di queste scelte. E tu
dove vuoi che vada l’Italia?
IDEE