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TL SHCOLO SIX ) nm : COLEDI eta socmnnane OL IL DOCUMENTARIO BARILE, UN ESEMPIO DIIMPRENDITORIA IN STILE GENOVESE FERDINANDO FASCE GENOVA. Se non lo conoscessi da una vita, direi che Luigi (Gino) Barile, protagonista del bel documentario di Wilma Massuceo “Chi Vavrebbe mai detto? Storia di Luigi Barile” che viene presentato ogei alle 18 all’ Audito- rium del Galata Museo del Mare, ¢ il perso- naggio di un romanzo, E invece questo com- mercialista nato a Certosa un’ottantina di an- ni faé una persona in carne e ossa che dovreb- bero mettere nei libri di testo perché riassume, nella sua parabola esistenziale, pro- fessionale e civile, il meglio di quello che I'Ita- lia e la Genova che layorano hanno inciso nel- la ormai lunga storia repubblicana. Tanto che me lo portero in classe, nel corso di Storia contemporanea che terré da febbraio all’Uni- versita, alla Scuola di Scienze Umanistiche, perche spieghi agli studenti, attraverso i] do- cumentario e Ja sua testimonianza diretta, la sua storia. Che parte da Certosa, passa per l'abbandono della famiglia da parte del padre, quando Luigi ha soli sei anni, nel 1938, e il conseguente abbandono della scuola per inte- grare il salario della madre operaia all'Ansaldo con l'impiego da un ciabattino, la vendita di caramelle in un cinema, il lavoro come forna- io. Qui, sulle orme del proprietario, un resi- stente cattolico, diventa. = ____ staffetta portaordini. E di v Sees, ALMUSED glia di don Andrea Gallo, DEL MARE la cui madre, appartenen- “Chi te alla San Vincenzo par- lavrebbe rocchiale certosina, aiuta ~ ymai debt?” e — il ragazzo. ei titolo Che nel dopoguerra con- segue da privatista la li- del film cenza clementare, fre- quenta Ja scuola apprendisti Ansaido, vive sul- la propria pelle i sacrifici di cui é lastricata la Ricostruzione, fra un lavoro da spedizioniere ei] tanto agognata approdo al Cantiere di Se- stri dove pud finalmente mettere a frutto quello che ha imparato alla scuola apprendi- sti. Lascia il cantiere nel 1960 per tentare, con successo, la carriera di venditore, dopo un corso alla Camera di Commercio. Perché ha capito che il futuro é del consumo. Casi come dieci anni dopo capisce che il futuro é delle professioni, di un lavoro autonomo come quello del commercialista, Per cui si rimette a studiare, di sera, fa sei anni in uno, diventa ra- gioniere e apre uno studio a Certosa. Fa fortu- na, ma non dimentica gli amici come Andrea Gallo e dunque si occupa dell’ amministrazio- ne della comunita in wn lunge difficile mo- mento, Né dimentica il compagno di scuola apprendisti Luigi Bormidae il suo sogno di impiantare una distilleria. Di qui nasce quella che poi, dopo la prematura secomparsa di Bor- mida, diventera la Grappa Barile elogiata da Luigi Veronelli, Nella sua produzione Luigi mette a frutto la sua esperienza di operaio provetto. Davvero, chil'avrebbe mai detto? DMOROOUZIONE RISER *