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1984 - ORWELL

Il romanzo fu scritto nel 1948 dall'inglese Orwell (pseudonimo di Eric Arthur Blair, 19031950) ed è ambientato in un futuro non troppo definito che si pensa essere il 1984. La Terra è
suddivisa in tre grandi potenze perennemente in guerra tra loro: Oceania, Eurasia ed Estasia. Il
romanzo si svolge in Oceania, dove regna un onnipotente partito unico socialista con a capo il
Grande Fratello, un personaggio che nessuno ha mai visto ma che tiene costantemente sotto
controllo la vita di tutti i cittadini.
In questo romanzo viene descritta una realtà nella quale la libertà non esiste, o meglio è
considerata schiavitù, a partire dallo slogan del partito "L'ignoranza è forza, la libertà è
schiavitù, la guerra è pace". Ogni stanza, e non solo, è provvista di un teleschermo, cioè un
pannello dotato di telecamera che controlla ogni singola azione compiuta dagli individui inclusi
nel suo raggio d'azione. Però la cosa più grave non è tanto il controllo delle azioni, quanto il
controllo della mente e della realtà in generale. Ogni individuo viene privato dei suoi
sentimenti, ad esclusione dell'amore nei confronti del partito e dell'odio verso il Goldstein (il
nemico del partito) e i suoi seguaci. Questo è possibile a partire dal passaggio alla neolingua:
un nuovo linguaggio in evoluzione il cui scopo è quello di ridurre il numero di parole al
minimo indispensabile, quindi eliminare ogni sinonimo ed ogni contrario, mantenendo per ogni
concetto un'unica parola che può essere al massimo negata o rafforzata con l'aiuto di prefissi.
Per ogni concetto rimane un solo termine che viene utilizzato con funzione di nome, verbo,
aggettivo, e avverbio. Così facendo non esisteranno più parole per poter formulare ed esprimere
qualsiasi concetto contrario alla filosofia del partito e si ridurranno al minimo i cosiddetti
psicoreati, ovvero la formulazione di pensieri stridenti con le ideologie del partito. Nella società
del Grande Fratello lo psicoreato è gravissimo, citando Orwell "Lo psicoreato non comporta la
morte, esso è la morte". Ogni persona che si accorge che un'altro individuo è colpevole di
psicoreato è tenuto a denunciarlo alla psicopolizia. Spesso i figli denunciano i loro genitori:
anche il valore della famiglia viene eliminato, ogni sentimento di affetto ad eccezione di quello
nei confronti del partito non esiste più. O meglio, non è mai esistito. Nulla che non sia uguale al
presente, non è mai esistito. Il partito controlla anche il passato. Ogni giornale, libro, film,
canzone che non rispecchia esattamente il presente viene modificato rendendo il passato
esattamente identico al presente. Viene automaticamente negato sia il passato, che l'azione che
l'ha modificato. Il partito ha controllo su tutto, quindi. Qualsiasi cosa, anche la più illogica e
assurda, diventa reale: se il partito afferma che 2+2=5 nessuno dirà che non è possibile, ma tutti
accetteranno questa cosa e ciò farà parte della realtà presente e passata.
Il protagonista, Winston Smith, lavora per il partito, come ogni cittadino, ma nel profondo non
condivide le sue ideologie. Inizia a rendersene conto quando si ritrova a scrivere (cosa proibita,
per scrivere utlizzavano un apparecchio al quale dettare il necessario, in modo da poter essere
sempre uditi dal teleschermo) un diario di nascosto. All'inizio si convince, dopo occhiate
particolari e strani sogni, che O'Brien, un membro interno del partito, sia "dalla sua parte". Poi
conosce Julia, con la quale condividerà questo suo segreto e avrà una relazione. Entrambi
vengono convocati da O'Brien, che si mostra essere contrario ai principi del partito e disposto

Entrambi sono legati dalla stessa tematica principale: il totalitarismo. più che altro. forse dire che mi è piaciuto non è l'espressione corretta. . o comunque fatto sparire. Vengono perciò arrestati. ma la loro prerogativa è quella di non permettere che nessuno muoia senza prima essere completamente "riempito" del Grande Fratello. mentre in questo vengono evidenziate le conseguenza successive ad essa. e possibilmente rileggere. Secondo me sono da leggere entrambi. riescono a plasmare Winston e a portarlo su quella che loro considerano "la retta via". Anzi. Era riuscito a trionfare su se stesso." Di Orwell tempo fa lessi anche il celebre "La fattoria degli animali". Questo libro mi è piaciuto molto. Mi ha colpita e scossa. ansioso e scioccante. È un romanzo geniale. Il finale mi ha un po' turbata. e convertiti alle ideologie del partito. Assolutamente un libro da leggere. torturati. conoscendo Orwell non mi saprei dovuta stupire del pessimismo cosmico con cui si è concluso. Tramite l'infliggimento di dolore e torture atroci. la lotta era finita. perchè il primo racconta appunto di come si è sviluppata questa rivoluzione. ma un po' ci speravo. pubblicato qualche anno prima di "1984".ad accettarli all'interno di un gruppo di persone con i loro stessi ideali guidato dal Goldstein. tutto era a posto. In realtà è tutta una messinscena per trarli in inganno. Molto probabilmente in futuro Winston verrà ucciso. angosciante. nell'ordine in cui sono stati pubblicati. Ora amava il Grande Fratello. Il romanzo termina con delle parole che mi hanno scossa davvero molto "Ma tutto era a posto adesso.