Ortopedia 2 prima lezione

Lesioni interne del ginocchio \ lesioni capsulo-legamentose del ginocchio
Voi sapete bene che ogni articolazione mobile ha i capi articolari ossei e la cartilagine articolare liscia e non
innervata , per questo uno muove senza dolore , oltre a ciò abbiamo anche altre strutture che rinforzano lo
scheletro come la capsula articolare e i legamenti ; la capsula è un manicotto fibroso che avvolge i capi e i
legamenti ,che sono nella stragrande maggioranza delle articolazioni dei rinforzi o come nel caso del ginocchio ci
sono delle strutture assestanti che si riconoscono .

Per quanto riguarda i legamenti del ginocchio abbiamo:
- il legamento crociato anteriore molto frequente la sua lesione ;
-il legamento crociato posteriore la cui lesione si verifica in maniera minore la sua lesione ;
Poi abbiamo le lesioni dei menischi ,che si verificano con relativa frequenza sia in ambito sportivo che non
sportivo ; questo perché il movimento del ginocchio è molto particolare in quanto ogni volta che noi estendiamo e
flettiamo vi è un movimento molto
complesso tra femore e tibia il quale non è
solo
a cerniera, ma vi sono delle torsioni insite
dell’articolazioni femore\tibiale , non vi è
uno
scivolamento anteroposteriore tra femore e
tibia
, il femore con i suoi condili rotola e scivola
sulla
tibia , ma non è che una delle due viene
traslata più indietro rispetto all’altro osso.

Sono due robuste fibre che voi identificate bene nei preparati anatomici . dall’esterno verso l’interno e dal di dietro verso l’avanti. dei legamenti . Gli attori principali delle lesioni capsulo legamentose del ginocchio sono i menischi . tra il condilo femorale mediale e la tibia . la rotula che ad ogni movimento di flesso estensione del ginocchio scivola dentro la troclea femorale . LEGAMENTI COLLATERALI Abbiamo quello esterno e quello interno. Parliamo di lesioni dei menischi . in questo spazio potete mettere il vostro dito ed è li che troverete il menisco interno . mentre quello laterale è una C più chiusa quasi a O ( ricordate la preposizione CIOE c interno o esterno). una C . tranne nei casi di lussazione nei quali è difficile che si rompa ma comunque può subire qualche danno più o meno importante. alla palpazione sentirete all’interno una voluta ossea . questo scivolamento non avviene completamente . e in parte minore della capsula articolare del ginocchio .Esiste anche un osso meno importante . in parte minore perché essa è abbastanza capace di muoversi e allungarsi in caso di traumi . mentre ogni volta che flettiamo viene schiacciata all’interno della profondità della troclea . ogni volta che estendiamo la rotula viene tirata all’insù . Il mediale è più grande del laterale perché l’emipiatto tibiale mediale ha una superficie maggiore . quando noi stendiamo il ginocchio per azione del quadricipite la rotula . Sono un po’ meno famosi ma altrettanto importanti . molto più facili da riconoscere rispetto ai collaterali . riconoscibili anche nelle RM che sono gli esami strumentali di riferimento per vedere le strutture e d eventuali lesioni. lo stesso vale per il menisco esterno solo che parleremo di condilo femorale esterno e parte esterna della tibia . hanno entrambi forma di C quello mediale è una C più aperta . che è un osso sesamoide all’interno di un muscolo e tendine e tutto fa parte dell’apparato estensore muscolo quadricipite femorale rotula e tendine rotuleo che si attacca alla tuberosità tibiale anteriore . I MENISCHI Abbiamo quello interno e quello esterno Se voi flettete il vostro ginocchio . Il legamento collaterale interno si trovo subito affianco al menisco interno il suo decorso va dall’epicondilo mediale del femore alla faccia . Il legamento crociato anteriore decorre dall’alto verso il basso . ed ovvio che se vi sono delle alterazioni anatomopatologiche scheletriche del femore o della rotula . e questo spiega il fatto che il 90% delle lesioni meniscali sono a carico del mediale. il crociato posteriore invece ha un andamento inverso. LEGAMENTI CROCIATI Abbiamo l’anteriore e il posteriore . soprattutto quello interno che è una struttura che si lesiona abbastanza facilmente. è un po’ come un treno che deraglia perché non tenuto nel solco dai binari.

cosa che si verifica sia nella femoro-tibiale mediale che nella femorotibiale laterale. ma da un punto di vista funzionale funziona come un tendine infatti è l’attacco del quadricipite femorale all’osso. Dall’altra parte osservando la tibia notiamo che dal davanti sembra una superficie piatta infatti viene chiamata piatto tibiale che diviso in due ci da due emimezzipiatti uno esterno ed uno interno . il legamento patellare non è un vero è proprio legamento . un po’ sghemba . Cosa avviene in flesso-estensione del ginocchio I condili femorali inizialmente rotolano e poi . da un punto di vista anatomico i menischi hanno tre zone differenti : il corno anteriore anteriormente .con lesione capsulo legamentosa . l’esterno riesce ad andare avanti e indietro anche più di 1 cm . seguendo proprio i movimenti di quest’ultimi . i due condili femorali sono uno più prominente dell’altro . Visto in posizione sagittale . quando noi flettiamo il ginocchio . perciò in estensione andranno entrambi in avanti. il corno posteriore posteriormente e il corpo medialmente. nel caso del ginocchio le due superfici articolari sono asimmetriche e non speculari da non entrare una nell’altra . quando flettiamo di più il ginocchio . anch’essi sono asimmetrici infatti quello interno è più concavo mentre quello esterno è convesso . tipo quella dell’anca dove si ha una cavità tipo coppa dove s’inserisce una pallina da tennis da rendere tutto molto solido e stabile . come si può vedere tra esso e il menisco esterno vi è un notevole spazio . anche se da un punto di vista anatomico sarebbe un legamento . questo è importante da capire perché i menischi non sono fermi sulla tibia ma si muovono ad ogni movimento di rotolo-scivolamento dei condili femorali . il rugby . in flessione andranno entrambi indietro . mentre il collaterale esterno parte dall’epicondilo laterale del femore e finisce sulla testa del perone o fibula . La seconda articolazione è tra femore e rotula . la più importante è tra tibia e femore e l’anatomia ci fa capire perché le lesioni sono frequenti anche in quei soggetti che non necessariamente praticano sport di contrasto o contatto come il calcio . con quest’ultima che scivola all’interno della troclea ogni qualvolta noi flettiamo . questo spiega che in causa di trauma . Questo succede perché in realtà le articolazioni non sono congruenti tra loro . quello mediale scende più in basso rispetto al laterale e soprattutto scendendo hanno un angolazione diversa sul piano rotazionale . infatti rispetto ai 6-7 cm di quello interno . scivolano sulla superficie tibiale .è più frequente la lesione di quello interno perché per poter rompere l’esterno l’energia traumatizzante deve attraversare più spazio prima di arrivare alla struttura anatomica che vuole rompere Quindi le articolazione del ginocchio sono due . risulta più aperto quello interno sembra quasi come le braccia asimmetriche di una Y . solo che il legamento va da osso a osso infatti esso va dall’apice inferiore della rotula alla tuberosita tibiale anteriore . ma un tendine . quest’ultimi che tendono a rendere più o meno congruente le superfici articolari tra femore e tibia . la differenza sta nel fatto che il menisco esterno essendo più piccolo è in grado di muoversi il doppio rispetto a quello interno . la pallavolo e anche la pallacanestro. cioè di lato . questo spiega perché si ha bisogno dei legamenti crociati e dei menischi .anteromediale della tibia ed è attaccato al menisco interno .

il legamento essendo teso non può allungarsi e perciò si rompe. mentre visti dall’alto decorrono parallelamente . I casi eccezionali in cui si possono rimarginare i menischi sono quei casi in cui la lesione è periferica vicina a zone dove un po’ di vasi vi arrivano e perciò riescono a far partire un processo di cicatrizzazione. la fregatura sta nel fatto che essendo strutture fibrocartilaginee non sono ne innervati e ne vascolarizzati perciò non sono in grado di ripararsi autonomamente perciò si operano frequentemente . se vi ricordate . quando il prof. Per cui quando ho un trauma a ginocchio esteso che mi forza in valgismo . mentre nell’estensione è come un codone fibroso assolutamente o quasi rigido . è un punto il PIVOT CENTRALE che si sposta nello spazio di continuo . Pesce vi ha dato la definizione di distorsione vi ha detto che si ha quando due capi articolari si allontanano istantaneamente solo per un attimo . per poi ritornare alla loro posizione iniziale . I legamenti crociati Si chiamano crociati perché visti davanti e di lato s’incrociano . vedete dove s’incrociano i due crociati . si portano avanti e indietro tirati dai condili femorali ma anche dai muscoli semimembranoso nell’interno e popliteo nell’esterno. adesso nelle ricostruzioni dei crociati si discute molto perché si dice che sono composti da due piccoli fasci. Quello che è abbastanza interessante . perciò parliamo di un movimento istantaneo che può provocare lesioni capsulolegamentose per poi tornare alla posizione di partenza . l’altro ruota all’esterno e viceversa. rotola e poi scivola . vedete il movimento di rotolo-scivolamento del ginocchio . . In realtà visto che non esiste una flesso-estensione pura ma ci sono anche delle rotazioni . mentre a ginocchio flesso essendo detesi presentano un minimo di gioco. se la forza viene dall’esterno mi porta il ginocchio in valgismo con interessamento del collaterale mediale . ogni volta che un menisco ruota all’interno . ecco spiegato perché quando sono dritto non posso aprire il ginocchio ad X (valgismo) a differenza di quando è flesso in cui vi è un minimo di gioco. visto davanti sciftano una sull’altra di lato potendo cosi creare lesioni dei legamenti collaterali ma anche d altre strutture . la stessa cosa accade al femore e alla tibia quando vengono forzati . si accorcia . il riposo non serve a nulla perché comunque resta rotto. anatomicamente li abbiamo descritti precedentemente. finisce dietro come in un dirupo e poi man mano che estendiamo si riporta in avanti . Il contrario del ginocchio ad X o valgo è il varismo perciò vedremo la distorsione in valgismo e in varismo . Come funzionano i legamenti collaterali Durante il movimento di flessione il collaterale mediale si detende . se a questo associamo anche la rotazione vedete quanto stress sopportano ogn volta che facciamo un passo . mentre la distorsione con trauma indiretto con eventuale lesione lontana dal punto di applicazione della forza .abbiamo che la parte di dietro dei menischi scivola quasi fuori dalla superficie tibiale . Il collaterale esterno si comporta più o meno alla stessa maniera . ecco perché la contusione avviene con trauma diretto . perciò possiamo dire che sono come due cordoni fibrosi inestensibili a ginocchio esteso . Ovviamente se c’è qualcosa che non funziona possono rimanere incarcerati e rompersi anche a seguito di un trauma non sportivo . che si ha quando la forza applicata è opposta al legamento interessato . mentre se la forza viene medialmente mi porterà il ginocchio in varismo con interessamento del collaterale laterale.

si muove anche meglio perché è stato tolto qualcosa che occupava spazio ed impediva il movimento . è solo un fatto parafisiologico e non si conclude nulla se si cerca di riparare “ perciò bisogna tener presente chi stiamo trattando . mentre per l’attività lavorativa come il piastrellista o il meccanico ecc. Il PIVOT è il centro d’istantanea rotazione del ginocchio che cambia sempre dall’estensione alla flessione . è vero che il movimento sarà abnorme perché il crociato si è rotto tempo fa perciò mancherà il movimento fisiologico . i menischi potrebero non riuscire a scivolare in avanti rimanendo cosi ingrippati fino ad avere la rottura . Prende in considerazione un altro video sul movimento di flesso-estensione a crociati integri e dice: “ vedete come in realtà quella flesso-estensione è anche uno sciftaggio sempre nelle rotazioni e in un minimo movimento anche di traslazione laterale . ad esempio una signora con meniscopatia cioè un menisco prodromico di una patologia più complessa come l’artrosi. L’articolazione femoro-tibiale è di per sé un articolazione molto instabile. quest’ultimo è un chiaro segno di sospetto di una lesione di un legamento . (il rotolo-scivolamento è abnorme ? è limitato ? c’è una traslazione sul piano sagittale di un osso che scivola sull’altro? ). che arrivano con la tac o RM dicendo ho una lesione del menisco . se uno si rompe il crociato in un colpo secco il dolore sarà importante perché vi è una notevole presenza di nocicettori . ma è anche vero che non ci saranno più i corpuscoli del golgi che tramite i propriocettori mandano l’impulso al cervello a dar informazioni sul passo .è la struttura che deve guidare questo movimento di rotolo-scivolamento e ciò spiega quanto instabile sia il ginocchio in assenza di uno o dei due legamenti crociati . essi possono produrre lesioni meniscali perché nell’alzarsi . perciò quando ci rompiamo un menisco il ginocchio si gonfia . L’attività lavorativa e sportiva : ovviamente è chiaro che se il trauma si ha giocando a calcio è diverso dal trauma che si ha in bici . Poi parliamo di dolore . perciò distinguiamo lo sport di contatto da quello di non contatto . sono innervati e vascolarizzati .” Il crociato posteriore è meno importante perché si rompe meno di frequente . soprattutto di contatto ad alto rischio traumatico -Traumi al ginocchio di vecchia data -Fattori dietetici (carenza di vitamina D) -Debolezze e squilibri muscolari Età e sesso è vero fino ad un certo punto . anche qui parliamo di due fasci . cosi come è ricco di corpuscoli del golgi e di propriocettori . ma essa ci aiuta ad avere anche un forte sospetto in caso di sangue ancor prima di richiedere gli esami come la RM. con i menischi nel mezzo che si muovono come i piatti di un dj. come anche i collaterali . ciò implica un complesso completamente alterato . tant’è vero che uno dei segni di una lesione cronica del crociato anteriore è il paziente che dice di non sentir più il ginocchio . perciò mancherà l’afferenza al cervello il passo sarà fatto male .il ginocchio tenderà a cedere ed è proprio di questo che si lamentano i pazienti con insufficienza del crociato anteriore. “dico sempre alle signore di 60-65 anni . ma in realtà la cartilagine dei menischi si è disidratata . perciò più è secca più pian piano si rovina . parliamo di tutti quei lavori che vedono la posizione con le ginocchia flesse per molto tempo. Cosa facciamo? Diagnosi? Lo trattiamo? FATTORI DI RISCHIO : -Obesità -Età avanzata -Sport. . a differenza delle strutture cartilaginee e meniscali questi legamenti . se voi immaginate l’anca come la spalla il centro di rotazione è sempre lo stesso. per cui quando svuotiamo il ginocchio con l’artrocentesi facciamo star meglio il paziente perché si detende la capsula con ginocchio sgonfiato perciò le pareti non ha più tensione e si ha meno dolore . parliamo di idrartro se abbiamo solo liquido mentre emartro se nello svuotamento insieme al liquido vi troviamo del sangue . o in caso di una loro lesione . andiamo ad aspirare il liquido sinoviale generato dalla capsula articolare in risposta alla rottura . lo sente instabile . perciò essenziale è la modalità del trauma anche se nella stragrande maggioranza dei casi ciò che produce una lesione dei menischi o dei legamenti è una distorsione.

Perché è più frequente il valgismo rotazione esterna rispetto al varismo rotazione interna Altre probabili lesioni sono dovute a ricaduta improvvisa da un salto in cui tu fletti improvvisamente le ginocchia .il menisco dietro rimane disidratato e nell’alzarsi di scatto non riesce a seguire i condili in avanti . oppure quando vai in iperestensione come all’aereoporto sulle pedane mobili . Perché si muove meno perciò non riesce a sfuggire ai traumi 3. Perché la superficie è più grande rispetto a quello esterno 2. ma ciò non capita quasi mai . .TIPI DI DISTORSIONI : sono essenzialmente di due tipi . oppure il soggetto flesso accovacciato . si blocca la capsula articolare . cioè vi è un asincronismo tra i movimenti dei condili e quelli dei menischi. Le lesioni del menisco interno sono più frequenti perché: 1. la situazione di una rottura in periferia può anche ripararsi . non vi accorgete che sia finita poggiate il piede e ve ne andate con il corpo in avanti .avremo la punta del piede che segue la gamba e guarda verso l’interno e il ginocchio a tarallo . contraete i flessori del ginocchio . quindi in iperflessione nel quale quel po’ di liquido che abbiamo per permettere lo scivolamento dei corpi articolari se ne va tutto in avanti . parliamo di varismo rotazione interna . Il menisco si può rompere in varie zone e con vari decorsi . abbiamo quella col ginocchio che viene forzato a tarallo in rotazione interna della gamba rispetto al femore . l’altro tipo è valgismo rotazione esterna con la punta del piede che guarda all’esterno . rimanendo cosi schiacciati . solitamente vengono disegnati in bianco-giallino perché non vascolarizzati. essa è la più frequente con la rottura delle strutture interne del ginocchio perciò menisco interno e più o meno collaterale interno. ciò implica una lesione a carico del menisco esterno e più o meno del collaterale esterno . la stessa si tende arrestando l’iperestensione . però in linea teorica andando in iperestensione possiamo schiacciare il nostro menisco ed eventualmente rompere uno dei due crociati .

vi è un blocco in incompleta estensione .  Ballottamento rotuleo : in caso di ginocchio gonfio la sensazione sarà la stessa che si ha quando si vuol spingere un pallone sott’acqua . perciò in questi casi bisogna fare un rinforzo muscolare . non lo si riesce ad estendere completamente mancano quei 20. o nella sindrome femoro-rotulea quando la rotula non scorre bene e inizia a dare movimenti abnormi .  RM perché il paziente si fida più di questa per aver un conforto dell’esame strumentale. un gonfiore .  Palpare i menischi e vedere se provoca dolore o se lo stesso viene evocato con dei movimenti di rotazione . in queste situazioni quando si va a risolvere si sente un rumore di snapping .  Difronte al ginocchio gonfio aspiro il liquido (idrartro si ha anche nelle artrosi . abbiamo detto che se i menischi muovendosi trovano il nostro dito il dolore sarà molto forte . artrosi alla fase iniziale . provocare dolore e dei blocchi o pseudoblocchi . ionoforesi con FANS . o in caso di pliche sinoviali ipertrofiche che sono dei residui della membrana sinoviale che non danno nessun fastidio ma in caso di traumi del ginocchio invece posso diventare più fibrose e perciò dare fastidio . flesso-estensione . cosi come quando si rompe il crociato anteriore e può rimanere la parte d’inserzione sulla tibia e perciò dare blocchi articolari o cosi come in caso di malattie reumatiche infiammatorie il ginocchio fa male . Esame obiettivo e test diagnostici  Se una lesione è vecchia con soggetto che ha camminato poco o l’ha tenuto molto a riposo potreste trovare il muscolo quadricipite ipotrofico . uno o più di questi sintomi . diminuisce con il riposo o con le prime terapie e peggiora con lo sforzo o movimento . infiammazione frequente soprattutto negli sportivi . di cartilagine che può avvenire in caso di distorsione .30 gradi .  Il gonfiore può esserci sempre o anche ogni tanto . Stranamente anche quelle poche lesioni del menisco esterno possono dar dolore nella parte interna del ginocchio perché vi è un infiammazione della capsula articolare che riconosce la lesione meniscale come un qualcosa di patologico .Di cosa si lamenta un soggetto che abbia avuto una lesione interna del ginocchio? Dolore . si verifica anche subito dopo un intervento di artroscopia chirurgica sia per menischi che per crociati . . dal ginocchio normale la rotula batte subito contro la troclea mentre dal lato gonfio si sente il ballottamento nel liquido prima di arrivare alla superficie . si risolve sbloccando il blocco meccanico che c’è . ginocchio bloccato o cadente . perciò se il problema è solo il dolore si può risolvere con un antinfiammatorio o con terapia fisica . Vi sono anche altre situazioni che possono dare dolore al ginocchio o simulare un blocco .  Il dolore è di intensità varia . Si mettono le mani a rombo a bloccare la rotula e con uno dei due indici la si spinge verso il basso . dolore del menisco interno che si ha anche quando vi è un infiammazione dei tendini della zampa d’oca . una tumefazione e sono : Quando si può staccare un pezzettino di osso. emartro segno di una lesione di un legamento ) e solitamente dopo un artrocentesi evacuativa facciamo un bendaggio funzionale più o meno esteso per un periodo che va dai 10 ai 15 giorni comunque in base al sospetto di lesione. nel caso di gonfiore il profilo del ginocchio non presenta le fossette soprarotulee . selettivamente la parte più interna del vasto mediale obliquo è quella che si deprime prima. gonfiore . non si riesce perché l’acqua crea resistenza che fa una specie di ballottamento. nelle artrosi nella loro fase iniziale si ha dolore sui menischi o subito al di sotto .  Blocco del ginocchio sono il classico delle lesioni meniscali . è successo che nelle lesioni meniscali si è incarcerato il condilo femorale . di un qualcosa che è riuscito a scavalcare qualcosa. in chi fa jogging su terreni inappropriati o con calzature non idonee. si gonfia ma è anche caldo cosa che non si verifica nelle lesioni distorsive .  L’instabilità si ha con un cedimento molto spesso dovuto a un terreno irregolare.

 Test pivot shift in cui si ripropone un meccanismo di flessione . non vi fidate di un ortopedico che visita solo uno dei due lati. rotazione e valgismo del ginocchio e lo si sente scattare. portare in avanti la gamba rispetto alla coscia. mentre per quel che riguarda il posteriore la gamba va molto indietro rispetto alla coscia o femore . fatelo anche in rotazione esterna della gamba cioè piede all’esterno.    Per valutare i legamenti collaterali facciamo i test in varo e valgo . . Per valutare la lesione del crociato anteriore o posteriore trasliamo la gamba rispetto alla coscia . Segno del cassetto posteriore e anteriore . il ginocchio si apre di più o di meno. ci sediamo sul piede . ginocchio a 90 gradi e tiriamo a noi la gamba o tibia . Test a ginocchio a 10 gradi di flessione . per quel che riguarda l’anteriore la gamba viene troppo in avanti . cosi forziamo il ginocchio ad X o a tarallo e vediamo se rispetto al controlaterale che non è traumatizzato . da confrontare sempre rispetto al controlaterale .

 Artroscopia dei crociati I crociati hanno un tipo di vascolarizzazione terminale per cui quando si ha una sezione traumatica del crociato anteriore . in questo caso avremo dolore . la vedrete sempre di più anche nelle lesioni dei crociati anteriori . adesso i nuovi studi dimostrano che se ti operi di crociato anteriore si può avere più facilmente l’artrosi per il trauma chirurgico. perdete dieci minuti di più perché potranno anche evitarvi di fare le manovre dei medici . instabilità . tac e RM che secondo me è sopravvalutata e soprautilizzata . ripeto anche se ho difronte a me un quarantenne che non . in questo caso l’unica possibilità di cicatrizzazione si avrebbe nel caso in cui l’anteriore cada sul crociato posteriore usufruendo un po’ della sua vascolarizzazione e del suo nutrimento. qualcuno con un fastidio . chiedete quando ti è successo . a volte ci manda addirittura fuori strada soprattutto nelle problematiche della colonna vertebrale. ricordate che difronte ad un traumatizzato acuto 9 volte su 10 è necessaria la radiografia perché già la stessa ci dà dei segni . a chi avete davanti . si deprime. Terapia Conservativa .e vedremo il profilo della rotula che al posto di seguire la cresta tibiale attraverso il tendine rotuleo se ne va all’indietro . Altri esami che si possono richiedere sono ecografia . se farete i fisioterapisti . La lesione del posteriore invece è molto rara un esempio è la lesione da cruscotto . test del cassetto posteriore positivo . potete arrivare ad una diagnosi già voi . con la tibia che sbatte contro il cruscotto perciò la gamba viene traslata all’indietro rispetto alla coscia . A Allora quando avrete nei vostri ambulatori . Comunque in linea di massima non consigliamo l’intervento in caso di lesione lieve come un collaterale da solo . mentre se fosse orizzontale come i collaterali sarebbe in grado di cicatrizzarsi . perché ci sono lesioni che si possono produrre per traumi distorsivi che sono fratture o anche lesioni serie come quelle dei tendini rotuleo o quadricipitale. operiamo sempre meno . si ha difficoltà nel guarire con la parte di sotto che tende ad afflosciarsi . un problema al ginocchio . come è iniziato . pensate a quello che può essere . prima se avevi un ginocchio instabile con l’operazione si preveniva l’artrosi . la consigliamo più tosto in un soggetto con un basso livello funzionale del ginocchio . cosi da iniziare un eventuale trattamento o terapia .

però dice che lui consiglia al paziente che deve subire un operazione che per poter avere un recupero veloce in seguito del suo tono muscolare è meglio che faccia un rinforzo muscolare anche prima .com/watch?v=XNsFe_sHW5U&list=PL6435EA6435373E61&index=4 https://www. di mantenere un certo tono muscolare e di utilizzare il ghiaccio o altre terapie per sfiammarlo. perché se riesci a curare il dolore con la terapia che vuoi tu tipo ionoforesi con FANS che è un classico .youtube. Quello che è interessante è perciò che mi sono soffermato su un quadro più da medici .youtube. c’è solo da sfiammarlo nelle prime fasi post operatorie perché ha subito un trauma chirurgico.com/watch?v=dquGNU02eQM . nel caso invece di una meniscectomia dal punto di vista riabilitativo non c’è molto da fare . aspettative future un punto interrogativo come dicevo prima . se tu hai dolore ed è l’unico sintomo di una lesione capsulo-legamentosa . però se uno fa sport solitamente può avere un ginocchio instabile e gli si consiglia di ricostruire il crociato anche perché se un ginocchio si muove un po’ troppo può creare lesioni meniscali che prima non c’erano. il paziente .youtube. se tu hai un sospetto clinico .com/watch?v=8m6cmHIGJck https://www. al paziente gli si dice pian piano di riprendere il movimento . non deve andare per forza dall’ortopedico anche in caso di lesione meniscale . Casiello domanda il fisioterapista cosa può fare dopo un operazione : non entra in merito a cosa si può fare perché sono altre le figure che dovrebbero dircelo .ha interesse nel fare sport lo lascio stare anche con un crociato rotto perché riuscirà a svolgere comunque le attività della sua vita quotidiana . in linea teorica . perché il paziente dovrebbe preferire affrontare un operazione? Questi sono collegamenti per i video che i prof metteva a lezione : https://www.youtube.com/watch?v=4_upUd08sxw&list=PL6435EA6435373E61&index=1 https://www.