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Storiografia – Eretici o testimoni

della verità?
Gli ordini mendicanti e le eresie tra struttura ecclesiastica e dissenso religioso.
 Polemica tra protestanti e cattolici:
o protestanti: dissidenti religiosi come precursori della denuncia delle
deviazioni della Chiesa cattolica;
o cattolici: dissidenti come espressione genuina della Chiesa cattolica,
sempre fedele alla sua missione salvifica.
 Storiografia tra Seicento e Settecento: nuove fonti e conoscenza dettagliata
delle singole esperienze di dissenso religioso.
 Positivismo: sopravvalutazione degli aspetti dottrinari, in una prospettiva di
storia del pensiero.
 Volpe (1907): eresie medievali ben distinte da quelle antiche e portatrici di
istanze di rinnovamento morale, sintomo della generale vitalità della società del
tempo.
 Morghen (1951):
o eresie come espressione della vitalità del Vangelo come insegnamento di
verità, al di là delle formule cristallizzate dei dogmi e dell’insegnamento
ecclesiastico.
o problema della filiazione dei Catari dal manicheismo: espressione
spontanea della spiritualità cristiana occidentale, su cui si sarebbero in un
secondo momento innestate le teorie dualistiche orientali;
o negazione del collegamento tra eresie e rinnovamento economico e
sociale.
 Grundmann (1935): inserimento delle eresie nel contesto religioso del tempo,
accanto alle esperienze che ebbero esito diverso, come quelle dei frati
mendicanti.
 Storiografia marxista (1955): eresie come espressione delle rivendicazioni delle
classi inferiori.
 Le Goff e Duby (1962): movimento ereticale sorto come fatto religioso, ma poi
propagatosi presso gli strati marginali della società, aperti a nuove idee a causa
del loro sradicamento e del non conformismo morale e intellettuale.
 Merlo (1989): carattere dinamico e sperimentale, non intellettuale, delle eresie.