You are on page 1of 1

Uno spirografo cosmico

I movimenti della pulsar Vela 'disegnati' dal telescopio Fermi
27 febbraio, 19:00

Le curve ottenute dai movimenti del pulsar vela visti dal telescopio Fermi (fonte: NASA)
Le curve cosmiche disegnate da una stella che ruota rapidamente su stessa sono state riprese dal
telescopio spaziale Fermi, come da uno spirografo. Autore delle riprese spettacolari e' lo strumento
Lat (Large Area Telescope), il principale ''occhio'' del telescopio realizzato dalla Nasa in
collaborazione con l'Italia attraverso Agenzia Spaziale Italiana (Asi), Istituto Nazionale di Fisica
Nucleare (Infn) e Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf).
Lanciato nel giugno 2008, il telescopio Fermi e' lo strumento piu' potente che abbia mai esplorato su
larga scala le grandi esplosioni dell'universo, invisibili all'occhio umano in quanto emettono raggi
gamma, la piu' potente forma di energia nello spettro elettromagnetico. Nel mirino di Fermi ci sono
quindi oggetti cosmici bizzarri come giganteschi buchi neri, resti di suoernovae e pulsar. Queste
ultime sono stelle di neutroni che ruotano su se stesse con un ritmo incredibile, fino a centinaia di
volte al secondo, e con la stessa densita' che avrebbe un cucchiaio di materia pesante come una
montagna.
Delle pulsar sorvegliate da Fermi, quella chiamata Vela e' sicuramente la piu' interessante: ruota 11
volte al secondo ed e' la sorgente di raggi gamma piu' persistente mai osservata dal telescopio
spaziale. Vela e' un oggetto cosi' singolare da essere diventata la protagonista di un video ottenuto
da uno dei ricercatori che lavorano sullo strumento Lat, il fisico Eric Charles, dell'universita'
californiana di Stanford. Il video, che ha l'effetto di uno spirografo cosmico, si basa sulle
osservazioni di Vela fatte con il Lat nell'arco dei 51 mesi della missione di Fermi, dal momento in
cui ha prodotto i primi dati (agosto 2008) al novembre 2012.
Le forme bellissime e complesse presentate nel video ''sono tutt'altro che un gioco'', ha osservato
coordinatore del gruppo Infn nel progetto Fermi, Ronaldo Bellazzini. Bisogna considerare che il
telescopio Fermi ruota attorno alla Terra abbracciando un vastissimo campo visivo, nel quale e'
costretto a cambiare continuamente punto di vista per ogni oggetto osservato. ''Per questo - osserva
- tutte le misure rilevate dal telescopio vanno continuamente corrette''. Le curve numerose e
sofisticate disegnate nel video danno un'idea di questa complessita''.