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MECCANICA DELLE MACCHINE (02IHSMK

)

a.a. 2014/15

Problema 01 (rif. Esercizio 1.15)
Un razzo mantiene un assetto di volo con asse orizzontale
durante la fase di spinta dei motori ad alta quota. Essi gli
impartiscono una componente di accelerazione orizzontale a0
= 6 m/s2, mentre la componente verticale di accelerazione è
imposta dall'azione gravitazionale terreste g, pari a 9 m/s2
all'altitudine del razzo. Nell'istante rappresentato in figura la
traiettoria del razzo forma un angolo di 15° rispetto
all'orizzontale e la velocità vG del baricentro G del razzo
lungo la traiettoria è pari a 15103 km/h. Determinare per tale
posizione il raggio  di curvatura della traiettoria,
l'accelerazione a di incremento del modulo della velocità, la
velocità angolare  di rotazione del segmento che unisce il
centro di curvatura C con il baricentro G e l'espressione

vettoriale dell'accelerazione complessiva a del razzo,

espressa secondo le componenti lungo i versori tangenziale 

e normale n alla sua traiettoria.

Problema 02 (rif. Esercizio 1.29)
La figura mostra lo schema di una benna a gusci. I due gusci
sono tra loro vincolati mediante la cerniera mobile di centro C. Il
cavo che comanda l’apertura e la chiusura della benna scorre
all’interno del blocco posto in O, centro della cerniera cui sono
vincolati i bracci AO e BO, incernierati ai gusci in A e B
rispettivamente. Assumendo la cerniera in O in posizione fissa e
supponendo una velocità di salita del cavo di comando V = 0.3
m/s, determinare la velocità angolare  delle ganasce quando
l’angolo  è pari a 45°, essendo r = 500 mm, AO = BO = 600
mm.

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MECCANICA DELLE MACCHINE (02IHSMK)

a.a. 2014/15

Problema 03 (rif. Esercizio 1.26)
Il sistema di sollevamento raffigurato è costituito dalle pulegge
ad asse fisso 1 e 2, dalla doppia puleggia mobile 3 e dal carico
sospeso 4. Le pulegge fisse e la doppia puleggia mobile sono
collegate mediante due tratti di fune 5 e 6 avvolti sulle rispettive
pulegge in modo da evitare ogni slittamento rispetto alle pulegge
stesse. Assumendo r1 = r2 = r3 = 100 mm e R3 = 200 mm,
determinare la velocità V e l'accelerazione a del carico, e le
corrispondenti velocità angolare 3 e accelerazione angolare  3
della doppia puleggia mobile nelle due seguenti condizioni di
funzionamento:
caso a)

puleggia 1: 1 = 0 rad/s;  1 = 0 rad/s2
puleggia 2: 2 = 3 rad/s;  2 = - 2 rad/s2

caso b)

puleggia 1: 1 = 1 rad/s;  1 = 4 rad/s2
puleggia 2: 2 = 2 rad/s;  2 = - 4 rad/s2

Problema 04 (rif. Esercizio 1.42)
In figura è illustrato il dispositivo di posizionamento
dell’asta dell’antenna AC. La manovella OB ruota con
velocità angolare costante OB = 0.6 rad/s in verso orario.
Determinare la velocità angolare CA e l'accelerazione
angolare  CA dell’asta AC, quando la manovella si trova in
posizione verticale e tg = 4/3, assumendo OB = 120 mm,
CA = 200 mm, OC = 120 mm.

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Calcolare la velocità angolare 2 e l’accelerazione angolare  2 dell’asta quando  = 30°. Il braccio OA.docx 3 . Sono noti il raggio r = 100 mm e la distanza OC = 200 mm. determinandone la rotazione intorno alla cerniera C.45) La ruota 1 del meccanismo raffigurato rotola senza strisciare sul piano orizzontale mentre lo stelo AO trasla con velocità costante V = 2 m/s e il perno P. posto sulla periferia della ruota. eser MdM 2015 ver01. Esercizio 1. Problema 06 (rif. Il braccio AP ha una lunghezza d = 200 mm ed è bloccato rispetto al braccio OA in modo da formare con questo un angolo costante pari a 90°. Esercizio 1. ruota alla velocità angolare  = 10 °/s antioraria ed ha un'accelerazione angolare  = 20 °/s2.39) Nel robot industriale illustrato in figura la base del robot ruota alla velocità angolare costante N = 40 °/s. l'accelerazione assoluta dell'estremo P del braccio AP. si impegna nella scanalatura dell’asta 2.a. Calcolare. per le condizioni riportate in figura.MECCANICA DELLE MACCHINE (02IHSMK) a. avente lunghezza b = 300 mm. 2014/15 Problema 05 (rif. è inclinato rispetto all'orizzontale dell'angolo  = 30°.

eser MdM 2015 ver01.9 m. DC = BC = 500 mm.5 m.16) La ruota del carrello anteriore di un velivolo è sollevata applicando  la coppia M alla manovella BC come illustrato in figura. complessivamente pari a 45 kg con baricentro in G. c = 1. g = 0. assunte AD = 800 mm. Esercizio 2.21) La posizione della pala posteriore di un escavatore è controllata da tre martinetti idraulici. 2 e 3. indicati in figura con 1.docx 4 . Esercizio 2. b = 2. Problema 08 (rif. determinare l’intensità delle forze generate dai martinetti e delle reazioni vincolari nelle cerniere A ed E.3 m.9 m.  determinare l’intensità della coppia M e la reazione vincolare nella cerniera A. e = 2. 2014/15 Problema 07 (rif. d = 0. b = 250 mm. a = 400 mm.MECCANICA DELLE MACCHINE (02IHSMK) a. Nella posizione raffigurata. DG = 200 mm. f = 1. sulla benna è esercitata una forza orizzontale P = 10 kN. ad eccezione dell’asta AO e della ruota. Assumendo trascurabili le masse dei membri del meccanismo.4 m. assegnate le dimensioni a = 0.a.2 m. Assunte trascurabili le masse dei bracci.1 m.

che può muoversi lungo una rotaia orizzontale. momento d’inerzia baricentrico IG = 0.MECCANICA DELLE MACCHINE (02IHSMK) a.12 kgm2 e diametro d = 300 mm. Determinare la coppia C che deve essere applicata alla ruota affinché questa rotoli sopra l’ostacolo di altezza h = 90 mm.01 e tra rulli e spiaggia fv2 = 0. h Problema 11 (rif. Problema 10 (rif. eser MdM 2015 ver01. è posato sopra un carrello. è trascinata su una spiaggia inclinata di  = 6° sull’orizzontale. Al rullo è applicata una forza di trazione T = 20 N in direzione orizzontale. Determinare a quale distanza  dal baricentro del rullo deve essere applicata la forza di trazione affinché il carrello non si muova.39) Una barca di massa m = 200 kg.08.31) La ruota in figura ha diametro D = 900 mm e massa m = 30 kg. 2014/15 Problema 09 (rif. le distanze a = 600 mm. il parametro di attrito volvente u = 10 mm. Calcolare inoltre il minimo valore del coefficiente di aderenza ruota – ostacolo che garantisce assenza di slittamento della ruota.37) Per carriola indicata in figura si conoscono: il peso Q = 900 N.32) Un rullo. Sia u = 0. il coefficiente di attrito nel perno fP = 0. avente massa m = 8 kg. Esercizio 2. Problema 12 (rif.docx 5 .18. Esercizio 2. Noti i coefficienti di attrito volvente tra barca e rulli fv1 = 0. determinare la forza di trazione T che deve essere esercitata per trascinare la barca a velocità costante. il diametro del perno della ruota dP = 25 mm. b = 500 mm. d = 400 mm.a. Calcolare inoltre in queste condizioni l’accelerazione a del baricentro del rullo. Esercizio 3.3 mm il parametro di attrito volvente. Calcolare  la forza F necessaria a far avanzare la carriola a velocità costante e l’angolo di inclinazione di detta forza rispetto alla verticale. h = 800 mm. Esercizio 2. appoggiata su rulli di diametro d = 250 mm.

2014/15 Problema 13 (rif. La massa del tamburo e del cavo avvolto su di esso è pari a m2 = 50 kg ed il raggio d’inerzia rispetto al proprio asse è 2 = 420 mm. assumendo trascurabili i fenomeni di attrito nelle cerniere delle barrette A e nel supporto della base B.5 m mentre il rimorchio trainato da un veicolo si muove verso destra.5 kg ed è vincolata mediante una cerniera alla base rotante B.39) Ciascuna delle due barrette A in figura ha lunghezza l = 300 mm. Inizialmente le barrette A sono mantenute in posizione verticale e la base B ruota intorno al suo asse con velocità n0 = 300 giri/min. Successivamente le barrette vengono lasciate libere e si portano in posizione orizzontale.4 m. Calcolare la velocità di rotazione della base in quest’ultima configurazione. Esercizio 3.a. Ciascuna delle due ruote ha massa m1 = 15 kg. Il rimorchio ha una massa M = 100 kg. raggio d’inerzia rispetto al proprio asse pari a 1 = 300 mm e raggio r = 0. Esercizio 3.35) Nel sistema in figura il cavo viene svolto dal tamburo di raggio R = 0. Problema 14 (rif. Le cerniere sono poste a distanza b = 60 mm dall’asse della base. La base B ha massa mB = 4 kg e raggio d’inerzia rispetto all’asse di rotazione verticale B = 40 mm.MECCANICA DELLE MACCHINE (02IHSMK) a. massa mA = 1. eser MdM 2015 ver01.docx 6 . Calcolare l’accelerazione a del rimorchio sapendo che la forza al gancio ha valore F = 400 N e che si ha aderenza fra ruote e terreno.

docx 7 . raggio d’inerzia baricentrico  = 60 mm e lunghezza OA  AB = 200 mm.52) Nel meccanismo in figura la manovella OA e la biella AB hanno ciascuna massa m = 2 kg.MECCANICA DELLE MACCHINE (02IHSMK) a. Assimilando la puleggia 2 ad un cilindro di raggio r con massa omogenea m2 = 4 kg. Calcolare la velocità della manovella quando raggiunge la configurazione verticale con  = 0°. Problema 16 (rif. eser MdM 2015 ver01. Le dimensioni indicate in figura valgono: h = 400 mm. il pistone ha massa mP = 3 kg e si muove in una guida verticale senza attrito. il sistema è in quiete. con carrello in posizione A. avente massa m1 = 50 kg. Alla manovella OA è applicata una coppia costante M = 20 Nm a partire dalla posizione di quiete con  = 45°. Esercizio 3. e trascurando gli attriti. si muove sul piano inclinato di un angolo  = 30°.a. determinare la velocità del carrello in corrispondenza del punto B ( AB = 2 m) quando viene applicata una forza costante F = 250 N. 2014/15 Problema 15 Il carrello 1. la molla ha rigidezza k = 6 kN/m. b = 50 mm. Inizialmente.

distanti tra loro a = 150 mm. eser MdM 2015 ver01.08. il parametro di attrito volvente è u = 1. Nella figura il gruppo è visto dalla parte posteriore del velivolo.docx 8 . il diametro dei perni dei rulli è d = 50 mm ed il coefficiente di attrito nel perno è f = 0.25 mm. quando l’aereo compie una rapida rotazione di rollio alla velocità di 110 °/s in direzione oraria. I rulli hanno diametro D = 300 mm. 2014/15 Problema 17 (rif.45) Un piccolo gruppo per il condizionamento della cabina di un aereo da caccia consiste di una turbina A avente massa mA = 3.MECCANICA DELLE MACCHINE (02IHSMK) a. ed è montato con l’asse di rotazione nella direzione trasversale del velivolo. Esercizio 3.4 kg. Problema 18 (rif. Calcolare le forze radiali sui supporti C e D. Determinare il rendimento del sistema quando il corpo è sollevato a velocità costante. vista dalla parte posteriore.9) Un corpo è trainato lungo un piano a rulli inclinato di  = 5°. trascurando il contributo dato dal peso dei componenti. B = 71 mm. Esercizio 4.5 kg e di un ventilatore B avente massa mB = 2. Il gruppo turbina/ventilatore ruota alla velocità angolare n = 20000 giri/min.a. I raggi d’inerzia di A e B valgono rispettivamente A = 79 mm.

sapendo che la coppia fornita dal motore a velocità nulla è 2 volte maggiore della coppia fornita nelle condizioni prima calcolate.docx 9 . Le ruote del carrello hanno diametro d = 700 mm e ruotano attorno a perni il cui cerchio di attrito ha raggio  = 3 mm. 2) la velocità angolare del motore. ruota alla velocità angolare 2 = 100 rad/s. 3) la tensione della fune allo spunto. al tamburo T di un freno. Il parametro di attrito di rotolamento ruote-terreno è u = 15 mm.a. mediante un riduttore R con rapporto di trasmissione  = 2/1 = 1/3. Calcolare la coppia frenante C F che deve essere applicata al tamburo affinché il disco si arresti nello spazio di rotazione di metà giro.15 kgm2. Il riduttore ha un rapporto di trasmissione    A /  M  1/ 36 ed un rendimento  = 0.17) Un disco D. avente momento  d’inerzia I1 = 0.13) Un carrello avente massa m = 2400 kg viene trainato lungo una rampa inclinata dell’angolo  = 10° mediante un cavo. avente momento d’inerzia IA = 25 kgm2. mentre il momento d’inerzia del riduttore è trascurabile.75.5 kgm2. 2014/15 Problema 19 (rif. che si avvolge lungo un argano di diametro D = 1280 mm. Problema 20 (rif. avente momento d’inerzia I2 = 10 kgm2. Esercizio 4. Il disco è collegato. Esercizio 4. il momento d’inerzia del motore è IM = 0. Determinare: 1) la potenza richiesta al motore per mantenere il carrello in moto uniforme lungo la rampa alla velocità V = 18 km/h. Determinare inoltre la  coppia di reazione C R agente sul corpo del riduttore. eser MdM 2015 ver01.MECCANICA DELLE MACCHINE (02IHSMK) a. L’argano a sua volta è collegato a un riduttore che riceve il moto da un motore.

Problema 22 (rif.8 m. eser MdM 2015 ver01. Volendo che il sistema abbia irregolarità periodica  = 0.22) Una pressa orizzontale assorbe ad ogni ciclo un lavoro L = 10000 J. l’accelerazione del veicolo.3 m. Sono trascurabili le masse delle ruote. Esercizio 4. l’albero a gomiti riceve il moto da un motore attraverso un riduttore di velocità avente rapporto di trasmissione  = 1/6.docx 10 . la posizione del baricentro è individuata dalle quote a = 1 m. La pressa è comandata mediante un albero a gomiti e compie 36 operazioni di pressatura al minuto. gli attriti nei perni e la resistenza dell’aria.MECCANICA DELLE MACCHINE (02IHSMK) a.a.5 m.41) Un’automobile si trova in moto sopra una rampa avente pendenza del 3%. L’operazione di pressatura avviene in corrispondenza di un arco di lunghezza 144° descritto dall’albero a gomiti per ogni ciclo. riferito all’asse motore. la potenza complessivamente persa per attrito all’istante iniziale. Sulle ruote posteriori è applicata una coppia motrice C0 = 500 Nm.50. il raggio delle ruote è r = 0. determinare il valore del momento d’inerzia totale del sistema.5 e si può supporre che la coppia motrice sia costante. La velocità all’istante t = 0 s è V0 = 36 km/h. La massa del veicolo è q = 1000 kg.2. 2014/15 Problema 21 (rif. Esercizio 4. Il parametro di attrito volvente è u = 20 mm ed il coefficiente di aderenza ruota-terreno è fa = 0. h = 0. rotolamento e strisciamento). il passo delle ruote è l =2. Determinare il tipo di moto sulle ruote (rotolamento.

2. Il diametro della puleggia sull’asse del compressore è dC = 100 mm.a. il diametro della puleggia motrice è dM = 125 mm. l’interasse tra le pulegge è l = 380 mm.20) Un compressore d’aria centrifugo è comandato da un motore elettrico.10) Una fune è avvolta su un doppio tamburo e porta una puleggia ad asse mobile al quale è attaccata una massa m = 500 kg.04. che sviluppa una potenza di 9 kW a 2840 giri/min.9. Esercizio 5. l’angolo al vertice della cinghia è pari a 40°. Esercizio 5. attraverso una coppia di cinghie trapezoidali. i diametri dell’argano D = 450 mm. mediante un riduttore. Durante il funzionamento della trasmissione il coefficiente di attrito tra cinghia e puleggia può variare con minimo valore f = 0.7 kW. Determinare la tensione iniziale di forzamento delle cinghie necessaria per garantire il corretto funzionamento della trasmissione nel caso in cui entrambe le cinghie siano operative e nel caso in cui una cinghia si spezzi durante il funzionamento. Si conoscono: il coefficiente di perdita nella puleggia ad asse mobile k = 0. eser MdM 2015 ver01. il rendimento del riduttore  = 0.docx 11 . 2014/15 Problema 23 (rif. ad un motore che ruota ad una velocità angolare n = 960 giri/min. d = 350 mm. e fornisce una potenza W = 3. Calcolare il rapporto di trasmissione del riduttore e la velocità di salita del carico. Problema 24 (rif. L’albero dell’argano è collegato. mentre il carico sale a velocità costante.MECCANICA DELLE MACCHINE (02IHSMK) a.

coefficiente di attrito cinghia-puleggia f = 0. Sono dati: a = 400 mm. 3) Le componenti tangenziale e radiale della forza scambiata fra i denti. collegata al rullo attraverso una leva incernierata in corrispondenza del centro della puleggia 1. sapendo che il numero minimo di denti deve essere superiore a 15 ed utilizzando un proporzionamento modulare dei denti. determinare: 1) I numeri di denti z1 e z2 delle due ruote dentate del riduttore necessari per ottenere il rapporto di trasmissione voluto. La condizione di equilibrio in figura corrisponde ai due rami di cinghia a contatto con il rullo tenditore rispettivamente verticale e orizzontale. diametro puleggia 1 d1 = 300 mm.a. Problema 26 (rif. eser MdM 2015 ver01. 2) L’interasse fra le ruote dentate. Esempio E5/11) Un motore fornisce una potenza W = 11 kW alla velocità angolare n = 1170 giri/min ed aziona un ventilatore attraverso un riduttore costituito da un ingranaggio avente rapporto di trasmissione  = 1/3.9. massa 4 m4 = 18 kg.docx 12 . puleggia condotta 2 e rullo tenditore 3. Quest’ultimo è spinto contro il ramo di cinghia superiore per effetto della massa 4. b = 300 mm. 2014/15 Problema 25 (rif.3. Determinare la tensione nella cinghia a trasmissione ferma e la massima potenza trasmissibile quando la puleggia 1 ruota in senso antiorario con velocità angolare 1 = 360 giri/min. Utilizzando ruote dentate con modulo m = 2.MECCANICA DELLE MACCHINE (02IHSMK) a.  = 30°.5 mm ed angolo di pressione  = 20°.  = 60°.19) In figura è rappresentata una trasmissione a cinghie costituita dalla puleggia motrice 1. Esercizio 5.

Nell’ipotesi che la massa abbia accelerazione verticale  verso l’alto pari ad a = 2. eser MdM 2015 ver01.72. calcolare la forza F scambiata fra i denti del pignone e della ruota e la  coppia C A all’asse del pignone. numero di denti della ruota dentata elicoidale z2 = 60. momento d’inerzia del tamburo e della ruota IB = 4 kgm2. Si conoscono le seguenti grandezze: numero dei principi della vite z1 = 2. Determinare le coppie agenti sull’asse della vite e della ruota. diametro del tamburo d = 800 mm.a.03 kgm2. 2014/15 Problema 27 (rif. momento d’inerzia del pignone IA = 0. rendimento della trasmissione  = 0.MECCANICA DELLE MACCHINE (02IHSMK) a.38) Il pignone A di un ingranaggio ad assi paralleli trascina la ruota B solidale al tamburo C sul quale si avvolge un cavo al cui estremo libero è attaccata la massa M = 150 kg. potenza entrante nella trasmissione We = 6. Problema 28 (rif. Si conoscono: numero di denti del pignone zA = 18. Esercizio 5. angolo di pressione  = 20°. ruota alla velocità angolare n1 = 2110 giri/min. numero di denti della ruota zB = 72.5 m/s2.docx 13 .75 kW. modulo della dentatura m = 3 mm. Esempio E5/15) Una vite senza fine che ingrana con una ruota dentata ad asse dente elicoidale.

40) Un ingranaggio conico ad angolo retto collega un motore M a un tamburo T sul quale si avvolge un cavo. l’accelerazione verticale della massa m e la coppia all’asse motore. m” = 10 mm (per le ruote 3 e 4). Esercizio 5. 2014/15 Problema 29 (rif. Determinare il numero di denti delle ruote e l’angolo di inclinazione dell’elica. z2 = 80.8 m. Il pignone deve trasmette la potenza di 700 W alla velocità angolare di 720 giri/min ed è supportato da due cuscinetti disposti simmetricamente rispetto alla ruota alla distanza b = 150 mm tra loro. Sono noti: i numeri di denti delle ruote dentate z1 = 16. Esercizio 5. Se. collegato con la massa m. Problema 30 (rif. z4 = 60. Esercizio 5. si calcolino gli angoli di apertura dei coni primitivi delle ruote dentate. i moduli delle ruote dentate m’ = 6 mm (per le ruote 1 e 2). collegato al pignone dentato 1. L = 280 mm. eser MdM 2015 ver01. partendo da ferma. diametro del tamburo d = 800 mm. Determinare il carico radiale sul più caricato dei due cuscinetti del pignone. z3 = 20.a. trascina il riduttore a due stadi indicato in figura. Sono noti: numero di denti della ruota 1 z1 = 17. momento d’inerzia del tamburo IT = 9 kgm2. modulo normale mn = 3 mm.29) Una coppia di ruote dentate cilindriche ad asse dente elicoidale con angolo di pressione normale n = 20°. massa m = 50 kg.43) Un motore. Problema 31 (rif. angolo di inclinazione dell’elica sul cilindro primitivo prossimo a 12° devono ingranare tra loro realizzando un rapporto di trasmissione  = 2 con interasse i = 155 mm esatto. numero di denti della ruota 2 z2 = 46. Il pignone 1 ruota nel verso indicato alla velocità angolare n1 = 1200 giri/min trasmettendo una potenza W = 37 kW.docx 14 .MECCANICA DELLE MACCHINE (02IHSMK) a. la massa acquista una velocità V = 2 m/s nello spazio h = 0. Calcolare il valore delle reazioni vincolari nei cuscinetti S e D dell’albero intermedio. le distanze b = 50 mm. c = 75 mm. l’angolo di pressione  = 25°.

la massima velocità istantanea dell’asta H V0 = 100 mm/s. 3. Problema 33 (rif. questa a sua volta ingrana con la dentiera portata dal basamento fisso A. La ruota B riceve il moto da un meccanismo formato da un’asta H e da una manovella M. Inoltre. Sull’albero motore in ingresso al rotismo è caletta la ruota A che. la velocità angolare costante della manovella n = 300 giri/min. Queste possono essere fatte ingranare rispettivamente con le ruote C. l’angolo di pressione dei denti  = 20°. determinare la coppia agente sull’albero di uscita e la coppia di reazione vincolare agente sulla scatola del cambio.31) Il meccanismo a tavola oscillante rappresentato in figura è costituito da un tavolo C che porta solidalmente una dentiera. F. 4. quando ingranano le ruote K e J. Infine si richiede che i rapporti di trasmissione siano tra loro in progressione geometrica. Esercizio 5. Si richiede che l’albero intermedio ruoti con velocità nB = 1600 giri/min. ovvero in grado di fornire quattro differenti rapporti di trasmissione  = nU/nA. la quale ingrana con la ruota dentata cilindrica a denti diritti B. E.45) Il rotismo in figura rappresenta un cambio ad ingranaggi a quattro velocità. attraverso la ruota B. G. Determinare i numeri di denti di ciascuna ruota. Determinare: 1) la massima ampiezza di spostamento xC0. 2) il massimo valore  della forza FS scambiata fra la ruota B e la dentiera solidale al tavolo C. eser MdM 2015 ver01. Si conoscono: la massa del tavolo m = 50 kg. Esercizio 5. K.docx 15 . spostando assialmente. il cui estremo si impegna in una scanalatura perpendicolare e solidale all’asta H. L’albero motore ruota alla velocità angolare costante nA = 2400 giri/min. che la velocità dell’albero di uscita nU sia pari alla velocità del motore (4 = 1). quando ingranano le ruote D e C. J. il treno di ruote calettato sull’albero di uscita U. per funzionamento con rapporto di trasmissione 1. Le ruote hanno tutte lo stesso modulo m = 4 mm e l’interasse tra gli alberi è l = 180 mm. trasmette il moto all’albero intermedio su cui sono calettate le ruote D. ovvero 2/1 = 3/2 = 4/3 = costante. e pari a 400 giri/min (1 = 1/6). 2.MECCANICA DELLE MACCHINE (02IHSMK) a. sapendo che la potenza motrice in ingresso al rotismo è 30 kW. velocità vC0 e accelerazione aC0 del tavolo C. H.a. 3) la massima forza  istantanea FH agente sull’asta H. con un opportuno dispositivo non raffigurato. 2014/15 Problema 32 (rif. indicati nel seguito con 1.

I numeri di denti delle ruote a dentatura esterna valgono: zA = 40. 3) la velocità angolare della ruota 1 quando la ruota 2 è mantenuta fissa. zE = 20. z4 = 18 delle ruote 1.a. Problema 35 (rif. (assumere positivo il verso di rotazione della ruota A). 2014/15 Problema 34 (rif.49) Nel rotismo epicicloidale indicato in figura si conoscono i numeri di denti z1 = 40. che il portatreno ruota alla velocità angolare  = 4000 giri/min e fornisce la potenza W = 4 kW. comune ai due stadi. e 4. Determinare la velocità di rotazione dell’albero G quando la ruota A gira a 500 giri/min e la corona F è mantenuta fissa. Esercizio 5.53) Il rotismo epicicloidale in figura è del tipo a doppio stadio: la corona C del primo stadio costituisce corpo unico con il solare D del secondo stadio. zD = 50. eser MdM 2015 ver01. 2) la velocità angolare della ruota 2 quando la ruota 1 è mantenuta fissa. gli assi dei planetari B ed E sono portati in rotazione dal portatreno G. Esercizio 5. 3. 4) le coppie agenti sugli assi delle ruote 1 e 2. z3 = 14. calcolare: 1) il numero di denti della ruota 2.MECCANICA DELLE MACCHINE (02IHSMK) a.docx 16 . zB = 30. Sapendo che le ruote dentate hanno tutte lo stesso modulo.

64) La tavola porta-pezzo di una macchina piallatrice è mossa mediante un sistema di trasmissione a vite rettangolare con diametro medio d = 40 mm. La forza verticale F . La tavola è sostenuta da guide orizzontali con coefficiente di attrito fT = 0.20. La velocità di avanzamento della piastra è V = 150 mm/s.15. Entrambe le filettature sono a sezione rettangolare e hanno un passo di 4 mm e diametro medio pari a 19 mm.MECCANICA DELLE MACCHINE (02IHSMK) a. Esercizio 5. ha intensità F = 400 N.59) Nel meccanismo elevatore indicato in figura il perno S è filettato alle due estremità che si impegnano nelle madreviti A e B. La madrevite A ha filettatura destra. Il coefficiente di attrito vite-madrevite è f = 0. mentre il peso della tavola e del pezzo in lavorazione è complessivamente P = 2200 N. Lo sforzo assiale sulla vite V è equilibrato da un supporto reggispinta S.10. mentre la madrevite B ha filettatura sinistra. Problema 37 (rif. Esercizio 5. Determinare in queste condizioni la coppia da applicare al perno S per sollevare un carico P = 10000 N. il diametro medio della superficie di appoggio della vite sul supporto è D = 75 mm e il coefficiente di attrito nel  contatto è fC = 0. eser MdM 2015 ver01.15 e i bracci dell’elevatore sono inclinati dell’angolo  = 35° rispetto alla verticale. coefficiente di attrito f = 0.a. passo p = 12 mm. 2014/15 Problema 36 (rif. Calcolare la velocità di rotazione della vite e la potenza motrice richiesta. dovuta alla lavorazione.docx 17 .

45°.75. 2014/15 Problema 38 (rif. La massima tensione applicabile al nastro è pari a 18000 N. Problema 40 (rif. per rotazione antioraria della ruota. Problema 39 (rif. sapendo che ogni operazione di frenata dura 4 s partendo da una velocità angolare iniziale pari a n = 600 giri/min con decelerazione costante e che il freno è dimensionato termicamente per dissipare nell’ambiente una potenza di 500 W. D = 0. b = 86 mm. pressione massima pmax = 2 N/mm2.  = 90°.78) Il freno a ceppi interni in figura è impiegato per arrestare il moto di rotazione di una ruota di un veicolo collegata coassiale al tamburo del freno.3.25. Determinare la pressione del fluido necessaria per arrestare la ruota. Esercizio 5. b = 0. Calcolare il momento frenante massimo ottenibile e la forza di comando che deve essere applicata all’estremo della leva nei casi in cui il tamburo ruoti in verso orario e in verso antiorario.73) Un freno a nastro ha le dimensioni indicate in figura a = 1 m. momento frenante Mf = 150 Nm. La ruota ha diametro del battistrada d = 660 mm.MECCANICA DELLE MACCHINE (02IHSMK) a. I ceppi interni del freno sono azionati mediante due attuatori idraulici: inviando fluido in pressione nelle camere A i pistoni spingono i ceppi contro il tamburo. Il tamburo del freno ha diametro interno D = 228 mm e il coefficiente di attrito cepppotamburo è f = 0.3. calcolare qual è il massimo numero di frenature al minuto ammissibili.a. Il diametro della sezione di spinta dei pistoni è dA = 25 mm. ed esprimere questa come percentuale della pressione richiesta quando la rotazione è in verso orario. Esercizio 5.  = 270°. Le quote indicate in figura valgono: a = 38 mm.docx 18 . angolo di apertura della pastiglia  = 80°.79) Un freno a disco ha le seguenti caratteristiche: raggio interno della pastiglia ri = 50 mm. c = 82 mm. la componente di forza normale agente tra ruota e terreno è N = 2000 N e il coefficiente di attrito ruota-terreno è fr = 0. Calcolare il raggio esterno della pastiglia e la forza normale di comando. Esercizio 5. eser MdM 2015 ver01. c = 0. coefficiente di attrito disco-pastiglia f = 0. Inoltre. Il coefficiente di attrito nastro-tamburo è f = 0.12 m.05 m.

coefficiente di attrito f = 0. serra i due ceppi sul tamburo.  = 30°. b = 300 mm.docx 19 . Problema 42 (rif.82) Un motore è accoppiato ad un tamburo rotante attraverso una frizione a disco con due superfici di attrito aventi diametri interno ed esterno rispettivamente di = 228 mm e de = 304 mm.77) Il freno a ceppi raffigurato è azionato mediante la molla. Esercizio 5. raggio d’inerzia t = 0. 2014/15 Problema 41 (rif. a = 114 mm. Sono dati: f = coefficiente di attrito ceppo-tamburo = 0. precaricata in compressione. attraverso il meccanismo a leva.  = 45°. c = 228 mm. Il tamburo ha massa mt = 54 kg. Determinare la forza di precarico della molla necessaria per generare un momento frenante di 340 Nm quando il tamburo ruota in verso orario. Se la frizione è innestata quando il motore ruota a nm0 = 500 giri/min e il tamburo è fermo.  = 90°. Esercizio 5. D = 380 mm.4 m e coppia resistente alla rotazione dovuta all’attrito dei supporti Ct = 6.3 e forza di comando assiale N = 1330 N. Determinare inoltre dopo quanto tempo dall’innesto della frizione il tamburo raggiunge la velocità di 500 giri/min. h = 76 mm.3. che. determinare la velocità n* di tamburo e albero motore quando cessa lo slittamento della frizione e il tempo t* di durata della fase di slittamento.8 Nm.3 m.a.MECCANICA DELLE MACCHINE (02IHSMK) a. Il motore sviluppa una coppia costante pari a Cm = 40 Nm e l’inerzia del rotore è equivalente ad una massa rotante mm = 23 kg con raggio d’inerzia m = 0. eser MdM 2015 ver01. e = 330 mm.

k = rigidezza della molla = 6 N/mm. Problema 44 (rif. Il cilindro è appoggiato su un piano sul quale rotola senza strisciare.docx 20 . alle due estremità. Esempio E6/2) Il sistema rappresentato in figura è costituito da un cilindro omogeneo il cui centro è incernierato in una asta orizzontale che. Determinare la frequenza propria di oscillazione del sistema. L’albero AB è incastrato alle due estremità e la sua parte AC ha lunghezza L1 = 900 mm e diametro d1 = 10 mm. determinare: 1) Il periodo dell’oscillazione. 2) La massima coppia esercitata sull’incastro B se l’ampiezza di oscillazione è 0 = 10°. c = coefficiente di smorzamento = 12 Ns/m. 2014/15 Problema 43 (rif. mentre la parte CB ha lunghezza L2 = 1500 mm e diametro d2 = 12 mm. Conoscendo il modulo di elasticità tangenziale del materiale (G = 83000 N/mm2) e sapendo che la rigidezza torsionale di un albero è kt = GJ/L. Esempio E6/3) Nel sistema indicato in figura il rotore R è supportato dall’albero AB al quale è solidale. Si conoscono: m = massa del cilindro = 0. eser MdM 2015 ver01.MECCANICA DELLE MACCHINE (02IHSMK) a.a. dove J = momento di inerzia polare geometrico della sezione = d 4/32. Il rotore R ha massa m = 200 kg e raggio di inerzia baricentrico  = 450 mm.35 kg. è collegata rispettivamente ad una molla di rigidezza k e a uno smorzatore con costante di smorzamento pari a c. r = raggio del cilindro = 40 mm.

avente massa m = 3 kg non uniformemente distribuita. eser MdM 2015 ver01. Determinare la pulsazione n propria del sistema e l’ampiezza di oscillazione angolare max dell’asta nell’intorno della configurazione di equilibrio statico.5 m. oscilla su un piano verticale. L = 1 m.4) La massa m = 50 kg è vincolata ad un’asta di massa trascurabile incernierata in A.docx 21 . 2014/15 Problema 45 (rif.a.MECCANICA DELLE MACCHINE (02IHSMK) a. Determinare la frequenza di risonanza del pendolo.2 m. Le dimensioni a e b valgono: a = 500 mm. Esercizio 6. Esercizio 6.6) Un pendolo costituito da un’asta incernierata in A. Problema 46 (rif. b = 300 mm. In B è vincolata una molla di rigidezza k = 200 N/m. Nel punto B dell’asta è vincolata una molla di rigidezza k = 75000 N/m. La massa viene sottoposta ad una forza impulsiva verticale con ampiezza dell’impulso A = 100 Ns. baricentro in G. raggio d’inerzia baricentrico G = 0. Sono noti a = 0.

5.5 mm dal suo asse di rotazione. le pale fuoriescono leggermente dalla superficie dell’acqua a causano un impulso ogni volta in cui si reimmergono completamente nell’acqua. dove le vibrazioni sono più pronunciate. proporzionali al quadrato della velocità di rotazione e variabili periodicamente con frequenza pari alla velocità di rotazione stessa. il moto alternativo della massa di ciascun pistone genera forze d’inerzia con componenti. Il baricentro del volano è posto alla distanza e = 2. Sapendo che l’ampiezza dell’oscillazione verticale della massa A rispetto alla scatola è z0 = 2. Esercizio 6. determinare la rigidezza di ciascun supporto affinché l’ampiezza della forza periodica complessivamente trasmessa al basamento sia pari Ft0 = 22 N.MECCANICA DELLE MACCHINE (02IHSMK) a.docx 22 . e le componenti delle forze d’inerzia non del primo ordine. Problema 48 (rif. Determinare inoltre l’ampiezza della vibrazione del motore quando la sua velocità di rotazione è n2 = 600 giri/min. ruotante a 180 giri/min.5 mm. Trascurando le oscillazioni orizzontali o di rotazione del motore. Quando l’albero motore ruota. Problema 49 (rif. calcolare l’ampiezza x0 dell’oscillazione verticale del ponte della nave sul quale è montata l’apparecchiatura.18) Una piccola trave di massa trascurabile e rigidezza flessionale k = 1940 N/mm è incastrata in una parete verticale e porta all’altro estremo il cuscinetto di supporto di un volano di massa m = 160 kg. ed il cui fattore di smorzamento è  = 0. Durante la rotazione dell’elica. La scatola è rigidamente collegata al ponte di una nave direttamente sopra l’elica. La nave ha un’elica singola a tre pale. Determinare l’ampiezza di oscillazione del supporto del volano e il massimo momento di reazione vincolare nell’incastro quando il volano ruota alla velocità n = 1000 giri/min. dette del primo ordine. 2014/15 Problema 47 (rif. La distanza del supporto dall’incastro è d = 203 mm.a. Alla velocità n1 = 900 giri/min tali componenti di forza periodiche agenti nella direzione verticale hanno ampiezza complessiva F0 = 310 N. eser MdM 2015 ver01.13) L’apparecchiatura indicata in figura è costituita da una scatola contenente una massa oscillante A la cui frequenza propria non smorzata è fn = 3 Hz. Esercizio 6. Esercizio 6.16) Un motore di massa m = 180 kg è supportato da quattro supporti elastici.