You are on page 1of 1

Fai bei sogni

Fai bei sogni è stato scritto da Massimo Gramellini, che ha voluto esporre la sua
storia in un romanzo per far sì che noi lettori ne traessimo un insegnamento,
quello di continuare a vivere nonostante la vita ci ponga delle difficoltà, perché,
che ci piaccia o no, la vita ha un senso, sempre.
Massimo ha 9 anni, e all’alba dell’ultimo dell’anno sua madre lo lascia per
sempre, stroncata da un infarto, conseguenza di un tumore che l’aveva
indebolita. Il bambino continua a trascorrere la sua infanzia con il padre,
continuando a sentire la mancanza di una madre che gli trasmettesse amore e
che gli imparasse ad amare.
Da sempre Massimo lotta con Belfagor, il nome che da bambino aveva dato al
mostro che abita dentro di noi e che pur di tenerci lontano dalla sofferenza ci
chiude in una gabbia di paure. Paura di vivere, di amare, di credere nei propri
sogni. Massimo cresce, ma ancora non ha fatto i conti con la realtà: lo farà
quarant’anni dopo la morte di sua madre.
L’ultimo dell’anno, deve accompagnare Madrina, amica di sempre di sua
madre, a farle visita al cimitero. Madrina sente in dovere di dire a Massimo la
verità, tenutagli nascosta per fin troppo tempo: sua madre non era stata
stroncata da un infarto. Quella mattina dell’ultimo dell’anno, dopo aver
rimboccato le coperte al figlioletto, si era buttata giù dalla finestra del quinto
piano ed era morta sul colpo. Dopo questa rivelazione, cresce in Massimo il
dubbio che portava con sé da sempre: sua madre gli voleva bene? Come aveva
potuto lasciare solo il suo bambino? Madrina lo rassicura, sua madre gli voleva
tanto bene, tantissimo, ma la paura le aveva mangiato il cuore: la paura uccide
persino l’amore.
I ricordi dolorosi non si possono eliminare; quello che si può eliminare è il
dolore associato ai ricordi. Per fare ciò bisogna accettare e affrontare la realtà
così come viene, senza fare la vittime di un universo che non ci rende felice.
Oggi massimo riesce a pensare alla madre senza provare dolore perché l’ha
perdonata, e perché ha accettato la verità.
Per sconfiggere il male non bisogna mai smettere di credere che il mondo sia
trasformabile dai sogni.