You are on page 1of 1

SABATO 6 febbraio 2010 22 calabria

C O S E N Z A ora
la città del disagio

«Vaglio Lise, per i rom


serve un campo sosta»
Appello dei prof dal campo: «No a una nuova Rosarno» PROF E NON SOLO Da sin.Pietro Fantozzi,FulvioVassallo Paleo-
logo, Enza Papa e Adriano D’Amico; sotto il campo di Vaglio Lise

Quattro “semplici” concetti emergono dopo cittadine che stanno seguendo la vicenda), dal- bria che «non può permetter-
la conferenza stampa convocata ieri nella Scuo- l’avvocato Adriano D’Amico, dal docente Uni- si un’altra vergogna sociale» è
la del vento nel campo rom di Vaglio Lise. Pri- cal Piero Fantozzi e quello dell’Università di l’avviso di Fantozzi spiegando
mo: a Cosenza non deve succedere quello che Palermo Fulvio Vassallo Paleologo. che si va a colpire chi in realtà
è accaduto a Rosarno con la cacciata dei mi- «Una spada di Damocle», la definisce così la ha bisogno di una soluzione.
granti e annessa rivoluzione; secondo: le asso- Papa, quella del primo marzo che creerà mol- Sì, ma cosa fare? Prova a spie-
ciazioni e i rom rumeni voglio- ta confusione se, all’arrivo di garlo l’avvocato D’Amico af-
no che la città si attrezzi di un D’Amico: quella data, non verrà conces- fermando che serve un “cam-
cosiddetto “campo sosta”; ter- sa una proroga per fare in mo- po sosta” ovvero un luogo at-
zo: la Procura della Repubbli- «Grazie do che associazioni e istituzio- trezzato con tutti gli elementi
ca di Cosenza (che ha disposto alla Procura ni si ritrovino insieme per ri- che permettano di vigilare e
lo sgombero del campo in riva solvere definitivamente una che abbia condizioni igieniche
al Crati per il Primo marzo se
il problema vicenda che va avanti ormai da degne di questo nome.
non verrà trovata dalle istitu- sarà risolto» «quasi sette anni». Paleologo Creare un “campo sosta” al-
zioni una soluzione dignitosa e trova che «esistano delle ana- lo stesso tempo significa che i
sicura), ha “sconfessato” i partiti e la giunta Pe- logie con Rosarno, soprattutto per quanto ri- rom resterebbero lì per un pe-
rugini per quello che non hanno saputo fare in guarda la conoscenza del problema e la non ri- riodo limitato di tempo e in questo periodo sa- problema troverà soluzione perché, con l’or-
merito alla vicenda e quarto: nessuno ha impe- soluzione» e fa poi presente come tocchi al sin- rà compito delle associazioni e delle istituzio- dinanza di sgombero, ha sconfessato la politi-
dito di parlare al fuggitivo di Auschwitz Fabri- daco trovare la quadratura perché «la Corte ni favorire l’integrazione sociale di modo che, ca che non ha risolto mai la vicenda». Da qui
zio Roccas perché l’uomo, dopo aver avuto l’in- europea dei diritti umani stabilisce che la con- in un secondo momento, i rumeni siano mes- al Primo marzo l’obbiettivo più importante di-
contro con il sindaco, non si è potuto recare al- dizione di povertà non è motivo di sgombero. si nelle condizioni di poter trovare una casa, di- venta ottenere una proroga allo sgombero per
la Casa delle culture, dove era atteso per un Se c’è qualcuno che delinque si allontana ma mora che non rientrerà in quelle indirizzate aprire il confronto fra le istituzioni. Anche per
convegno, a causa di un malore e che i rom non si cancella l’insediamento». Invoca, il do- per l’emergenza abitativa, possente, che in- evitare le barricate davanti alle ruspe quel gior-
mai avrebbe impedito l’intervento di un redu- cente, l’intervento del prefetto per trovare una combe già sulla città. «Mente chi parla di un’al- no.
ce. In sintesi sono questi i temi toccati da En- soluzione perché «quello che succederà a Co- tra Gergeri», precisa più volte D’Amico e sot- FRANCESCO CANGEMI
za Papa (in rappresentanza delle associazioni senza avrà valenza nazionale». Di una Cala- tolinea che è «grazie alla Procura che forse il f.cangemi@calabriaora.it

l’intervento manutenzione

Solidarietà punto e basta


rischia di far aumentare Buche, ormai Rende
accattonaggio e prostituzione
Com’era prevedibile, in un dibat- tuazione o facendo
“vince” su Cosenza
tito ideologico interno alle sinistre degli excursus sto-
locali, sulla situazione dei gruppi rici e vantando Dopo le piogge mappa delle strade colabrodo
di nomadi stanziati lungo il Crati, primati di demo-
si rischia di perdere di vista l’essen- crazia ed antiraz- Una lunga striscia di bitu-
za dei problemi. E vale a dire: tute- zismo militante. Il me ceduto costeggia la strada.
la dei diritti umani dei bambini, in- sindaco conosce Se un’auto ci finisce dentro
columità e salubrità per chi vive bene il problema, a velocità sostenuta ci lascia
sulla riva di un fiume inquinato, si- e peraltro sa come una ruota. Un cratere si apre
curezza e decoro nella nostra città. si vive nella zona delle Autolinee, dopo le piogge dell’ultima set-
Il sindaco è tenuto a prendere ogni in pieno centro, dove di sera è sem- timana, le macchine cercano
opportuno provvedimento, per pre più rischioso circolare e dove di evitarlo, ma non è segnala-
sottrarre al rischio di malattie e di spesso sembra di trovarsi in un ba- to. La solita cronaca della ma-
morte chiunque viva in condizioni gno a cielo aperto. Adesso, l’ampia nutenzione cosentina? Mac-
assolutamente improponibili se- maggioranza (sempre meno mag- ché, siamo a Rende. Nella, pu-
condo il nostro ordinamento giu- gioranza) delle sinistre locali smet- lita, verde e (di solito) ottima-
ridico e i nostri costumi. ta di bisticciare sul nulla e risolva il mente manutenuta Rende. Lì
Né il rispetto e l’integrazione problema, senza lasciare spazio al- dove di solito ti accorgi di es-
praticati, con tutta la buona volon- le facili propagande ideologiche di sere arrivato, quando lo ster-
tà, verso chi storicamente rifiuta gruppi foraggiati con i danari pub- zo si riassesta e il rally tra le
forme di integrazione e di collabo- blici. Prenda contatti con le istitu- fosse finisce, la Rende del bi-
razione civile, possono consentire, zioni europee, si confronti con le al- tume che “tiene”. Invece no,
nell’attesa di soluzioni durature, tre realtà nazionali. data la situazione di almeno
che si alimentino fenomeni come L’accoglienza e l’integrazione de- quattro strade che abbiamo be attraversa- E sul web propri crateri PERICOLO
l’accattonaggio e la prostituzione vono essere aspetti prioritari nelle fotografato. La più vistosa è a te da una lun- sono stati av- Da sinistra in
dei giovanissimi. politiche moderne dell’Europa del via Torricelli, dove una ripre- ga e pericolo- un sito raccoglie vistati a via senso orario
C’è da fare comunque dei distin- benessere, nelle attività degli Stati sa aerea riesce a rendere bene sa buca, che le fotografie Alberto Ser- via Torricelli a
guo, perché talune abitudini non moderni, sui quali premono milio- l’ampiezza di un enorme cra- segue la linea ra, via Catta- Rende, via
possono attribuirsi ad un popolo, ni di transfughi, rifugiati, misera- tere che si è creato dopo le ul- delle condot-
di quelle neo e via Ca- Leporace
ad una etnìa; ma prima di farli è bili; senza però dimenticare che time precipitazioni. Un buco te sotterra- più vistose tanzaro. A via (Cosenza),
necessario identificare, conoscere ogni azione da praticarsi con fer- che prende entrambe le car- nee. Come Negroni sono nel tondo via
e monitorare ogni singola presen- mezza, deve essere volta a rappre- reggiate e che si è riempito sempre, ci mancherebbe, Co- gli alberi ad aver ormai divel- Cilea (Ren-
za sul territorio comunale, che ri- sentare ai bambini di ogni prove- d’acqua piovana, tanto da for- senza si “difende”. E prova a to le mattonelle del marcia- de), la roton-
sulti vivere in condizioni di estrema nienza, che la nostra educazione, il mare due profonde vasche. riappropriarsi del primato di piedi, le buche - e i pericoli - da di via
povertà e di carenza igienica asso- nostro modo di vivere insieme, Non migliora la situazione di città-groviera con l’insosteni- restano dunque per i pedoni Pomponio
luta. E’ necessario perseguire chi possono essere un modello perse- via Modigliani, dove l’asfalto bile tratto della rotonda di via distratti. La vera e propria ri- Leto (Cosen-
affitta tuguri e mansarde illegal- guibile, attrattivo e facilmente nuovo gettato sulle vecchie Pomponio Leto (sopra piazza monta il capoluogo la ottiene za), via Modi-
mente, è necessario capire chi sor- esportabile, perché migliore di fosse, non regge all’urto del Europa): vere e proprie mon- però con via Leporace, che co- gliani (Ren-
veglia i bambini lasciati ai semafo- moltissimi altri. passaggio dei veicoli e al mal- tagne russe, da provare asso- steggia il tribunale: chi prende de), via Verdi
ri. Trovo indecoroso che si litighi Michele Arnoni tempo. Nemmeno via Cilea e lutamente. Ma quelle dune ar- quella è perduto e dice addio (Rende), via
analizzando filosoficamente la si- consigliere Pdl III circoscrizione via Verdi stanno messe bene, tificiali non sono che semplici alla carrozzeria. Via Pane- Negroni (Co-
considerato che sono entram- avvallamenti, mentre veri e bianco, non si fa mancare senza)