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secondo lui. Egli la data approssimativamente: “L’allegorico quadro di cui Fulcanelli eleborò il soggetto e Julien Champagne fu il realizzatore fedele e prestigioso. Si può dunque calcolare su una realizzazione verso il 1908- 1909. Era vicina al poeta Eugène Grindel alias Paul Eluard. Canseliet dixit. avrà presto settanta anni”.: Due luoghi alchemici. 1998). vorrei apportare qualche integrazione di informazioni su questa opera del pittore intitolata Il vaso della Grande Opera. 1979. sarebbe appartenuto alla migliore società. It. e frequentava casa della signora Erlanger. Canseliet l’ha fatta riprodurre nell’edizione Pauvert del suo Deux logis alchimiques. Si tratta. per questa tela. Il modello del pittore.JULIEN CHAMPAGNE Facendo seguito al mio precedente articolo su Champagne. di una pittura ad olio eseguita su tela e misurante cm 57X81. Edizioni Mediterranee. È stata a mio parere di proprietà dell’alchimista e scrittore francese Eugène Canseliet (1899-1982). (tr. (foto nostra). .

ha subito vandalismi a cui degli amici del proprietario Michel e Cathérine Binda. Jean Laplace. l’allegoria della tela ha una dimensione alchemica: “La squisita e pura creazione che incarna questa giovane donna. situato al domicilio di Canseliet. si trovava agganciato al muro di sinistra. in cui si trovava precedentemente un ritratto di Julien Champagne. cioè la pietra o la medicina filosofale. visto a casa del suo maestro. discepolo di Eugène Canseliet. rievoca questo quadro. in un articolo della rivista La Tourbe des Philosophes [La turba dei Filosofi]. La storia del quadro è stata movimentata. Secondo lui. entrando. perché. La fotografia di Louise Barbe in costume di città (1913) figura nel libro già citato. secondo gli addetti incisi in lettere d’oro sulle due colonne all’interno e ad ogni lato della composizione”. a Savignies. rappresenta una donna esprimente il contenuto di un matraccio. si stacca e si solleva dalla massa vetrosa che è il matraccio della cottura finale. “Questo ritratto. n° 8 del 1979: Les mystères de Paris et des hommes [I misteri di Parigi e degli uomini]. sono riusciti a venire a capo dopo la guerra. olio di Julien Champagne. nasce. Per Canseliet. Non fu proprio il simbolismo che attirò la mia attenzione in quel . saccheggiato dalla soldataglia tedesca nel 1940.

malgrado la sua giovane età. edito nel 1995 dal museo di Saint-Denis. momento. . Visages d’Eluard (volti di Eluard). Questa misteriosa fotografia ai Sali d’argento fu a lungo di sua proprietà. lui che senz’altro molto più tardi (sembra verso il 1942) si fece fotografare tenendo tra le sue braccia una donna nuda. Fu riprodotta nella raccolta. Paul Eluard (1895-1952) avrebbe potuto assistervi. come testimonia una scritta autografa figurante nel verso e che fu redatta quando egli offrì questo negativo allora inedito ad un(a) amic(a). ad una delle sedute di posa realizzate dal modello di Julien Champagne per il suo quadro. fu il titolo di nobiltà che portava la donna che servì da modello a Julien Champagne”. Sia quel che sia.

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. Era l’immagine della pietra filosofale o medicina universale che si elabora e si eleva dal seno di vapori multicolori.Secondo Danielle Bodard. Questa superba tela rappresentava di fronte una bella e giovane donna nuda. recante sulla fronte una stella radiosa a sei punte o sigillo di Salomone. la bellezza armoniosa delle sue forme iridate e il mistero che ne promanava. Ogni volta che la vedevo. “Si trovava a sinistra della grande finestra. questo quadro “di cui Fulcanelli aveva elaborato l’idea” si trovava nella sala da pranzo di Eugène a Savignies. dubito che il modello di Julien Champagne possa essere riconosciuto in Nusch. in seno al matraccio dalal cottura finale. dedicata al centenario della nascita di Eugène Canseliet (1899). la sua seconda compagna nota. mi attraeva e ammiravo molto l’eleganza della sua composizione. nel numero qui sopra riportato della rivista Atlantis. Per tornare ad Eluard. secondo gli Adepti i cui nomi erano incisi in lettere d’oro su due colonne da ogni lato del soggetto principale”. in piedi nella trasparenza di un vaso filosofale.

Eluard non la conobbe che nel 1930 e Nush (1906-1946) era troppo giovane per servire nel 1910 da modello a Julien. non incontrerà il poeta che nel 1912. Nel 1910 non aveva che sedici primavere… e non mi sembra certo del tutto che prima del suo incontro svizzero con Paul avesse mai soggiornato in Francia. . Potrebbe allora trattarsi della prima moglie di Eugène Grindel. Gala Eluard? Helena Diakonova (1894-1982) che fu in seguito la musa di Salvador e lo sposò alla morte di Eluard.

Ma non lasciamo il poeta di La saison des amours (La stagione degli amori). senza leggere questi versi di ispirazione alchemica: Au crible de la vie fais passer le ciel pur [Al setaccio della vita fai passare il cielo puro] .

di cui testimonia questo affresco di Max Ernst. ARCHER [Traduzione di Massimo Cardellini] LINK al post originale: Julien Champagne Post originale datato lunedì 30 gennaio 2006 © JULIEN CHAMPAGNE . realizzato per Gala e Paul Eluard. nato dall’atto poetico e dall’alchemica focolare.Cielo puro nel salto dell’angelo.