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Sul pianerottolo

un raggio di luce
ferisce
il sorriso stanco.

Al di sotto
dei nostri volti
concepimmo
nuovi giorni
sottacendo
ogni responsabilità
limitando
ogni possibile
responso.

Paura di sognare.

Confitti nel silenzio


voci nel vuoto.

Sorridere al vento
cantare alla pioggia
cadere per la strada.

E il sorriso
nella montagna
copre il pianto.

Giocare un ruolo
decifrare le rune d'oggi
con la stanchezza
di una vita
sognata perduta.
25/02

Nella guerra silenziosa


conservo speranze e dolori
cogliendo cesti di fogli.

Aprendo e chiudendo
nuove serate
scrivendo rutilanti capitoli
ascoltando banali armonie
coloro i momenti
di colori slavati

Dormire nell'erba
edonista annoiato
non è così semplice
quando il rosso
ha cantato
e il giorno
canta la sua morte.

Dunque non c'è problema.


28/02

Sotto questo nostro cielo


confitti in terre straziate
cantano altri giorni
rotti ad ogni delusione.

Rivolgiti a noi
a queste nostre preghiere
cancella lacrime
e dolori
conservaci il soffio
candido del mondo
tanto sognato
e mai ottenuto.

Vestiti di pianto
lanciamo geremiadi
che restano
inascoltate.
28/02

Slavati sorrisi
si rincorrono
sotto il vento
di una notte magra

Giorni lontani
le risate e i canti.

Ancora un monito
ancora un lampo
domani si piange.
03/03

Giacche a vento
strappate
nel caldo rombare
di motori lanciati
contro il sole.

Fuori di noi
il vento
cancella ricordi
ed il giorno
riconsegna le chiavi
strappate al timore.
Oltre tutto questo
nient'altro
può aver senso.

Avanti nel sogno


sotto la sferza
di passioni
nascoste.

Avanti nel mondo


cantando
ultime strofe.

Avanti nel cerchio


sotto un qualche
improvviso tremore.

Alla ricerca
di voci e volti
alla conquista
di azioni gloriose
sfuggendo il presente
non ancora
concepito.

Bela Lugosi
lui forse comprese
quanto di idiota
ci fosse in questo
folle girare
alla conquista
di nomi insulsi
04/03

Troppo tardi
per raggiungere il mare
troppo tardi
per contare sul mondo

Ricerca il tuo volto


tra le rughe del vento
conserva un gioiello
trovato in lattina
cancella il sorriso
dei sogni velati

Rotolando sul vetro


saprai come fermarti
rotolando sull'acqua
saprai come cadere
nel pozzo senza fondo
che qualcuno ha
costruito una notte
disabitata dai sogni

Tra di noi sorrisi


e pacche sulle spalle
mentre lontana
è la volontà

Io, ne ho abbastanza
dei sogni abbattuti a terra
per un giorno odiato
08-03

Inevitabilmente
accerchiati
spinti contro un muro
assistiamo alla
lenta discesa
di tutto quanto
potemmo concepire.

Sotto questo manto grigio


urla il suo nome
ciò che fu
ma nessuno ascolta.
09/03

Una sigaretta
sparge cenere
sulle mani
mentre il fumo
pervade il buio.

Una luce
filtra dall'avvolgibile
sotto l'impulso
di chissà quale automobile.

Non ancora giorni


non ancora notti
troppo presto
ancora
troppo presto

Un volto
dalla cornice
argento
bianco e nero
d'autore
eleganza
da lingeria.
Ne ho abbastanza
ma a nessuno
importa

Dormire nel sole


il piacere
non conosce
la mia vita

Canzoni spente
voci lontane

Non è un bel
momento
10/02

Segna il tuo amore


nel pomeriggio
piovoso
di sorrisi rossi
13/03

Ombre del buio


la mia memoria cambia
catena
sotto chissà quale
nuovo impulso

La testa rotola
per le scale
come in un vecchio
film del terrore

Ma tutto questo non conta


al di sopra delle
nostre voci

Giocheremo un giorno
con i nostri averi
sognando nuove terre
calpestando altri volti

Eravamo quadri ad una esposizione


ora tutto è chiuso
tranne forse
l'ultima porta
ma (francamente)
non ho voglia
di controllare
14/03
Lo schizzo di un mattino
mal speso
tra consunti gesti
e banali sogni
colpisce un cuore infranto
sotto la cintura

Chissà se si avrà mai


la coscienza del proprio
dolore
17/03

Piangemmo forse troppo


quel giorno di pasqua
alla luce di un nuovo
sole sorgente
23/03

Pareti strade muri


pubblicità sparsa
noia mortale
silenzio e rumore
paura di capire
voglia di scappare
23/03

Nero nella neve


E' colata questa notte
e non l'abbiamo vista
nei nostri sogni rossi

Quale che sia


il nostro destino
non lo cambieremo mai
24/03

Cambiamenti nella notte

l'orologio canta
la stessa canzone

Arrossire nel sole


che non sarà mai

Che noioso contro muro


si ritrova in una
faticosa ricerca!
28/03

Un sorriso scompare
dietro quell'ombra
uno scatto
un volto spento
Un giorno nella
polvere
cenere alla cenere
una canzone triste
un volto impolverato

Una fiaccola spenta


un colpo di vento
accendete le luci
provate col fuoco
un volto scomparso

Denti nella carne


sorriso sanguinante
nutrirsi è vita
un volto arrossato.
28/03

Passi per le scale


affanno rimbombante
noia lontana
dov'è la certezza?

Esistono luoghi consacrati


esistono azioni idealizzate
esistono persone
esistono cose
non ci si può più fidare
non è possibile credere
in un volo immaginario
in un sogno perso
in un cuore infranto
sul muro intonacato.

Passi per le scale


orologio e cuore
orologio e cuore
dalla mia sofferenza
escono piangendo.

Ticchettio accentuato
(volto disprezzato
non ti deformi
il terrore)
si confonde col bussare

La fuga è illusione
l'unica rimasta
in questi giorni
29/03
The rat pack gang
suona le ultime
sprezzanti note
Il costume muta col tempo
e con esso gli atteggiamenti

Ma tutto ritorna
sotto altra forma
a conservare ben nascosta
la chiave che apre
il giogo
cui con tanto vigore
vogliamo restare incatenati
29/03

Fili sottili
sui nostri volti
ammaccati dal sonno

Gocce lievi
sul collo
ritmano un orologio

Prima o poi
tutto sarà finito

sbadigli di noia
voci soffuse
ricordi lucidi

Sbatti la testa sul muro


qualcosa verrà fuori
30/03

Ciò che allora rifiutammo


ora adoriamo

Ciò che ora adoriamo


domani qualcuno rifiuterà
e nessuno mai
potrà spiegare
potrà comprendere
potrà impedire

tutto questo è scritto


e nessuno potrà mai
cancellarlo
perché così è scritto.
30/03

Squilla il telefono
bussano alla porta
chiamano dalla strada
e la televisione
ti scruta nei momenti
forse più intimi

e la radio ascolta
il tuo sommesso
canticchiare

E i giorni
si ripetono
nell'infinita spirale
di cui forse s'è perso
il principio
30/03

Non voltare le pagine


troppo in fretta
sono tante le cose
che ho scritto
e vorrei tu leggessi

Nei miei sogni infantili


tra nuove canzoni
e vecchi timori
eri già presente
sotto innumerevoli spoglie
31/03

La strada deserta
rimbomba sotto
le mie scarpe
Umanità in movimento
moviola inceppata.

Le voci prefabbricate
colmano pause
timorose
la tua voce la
ricordo ancora
non ostante il tempo.

Pareti che
raccontano storie
mai vissute
se non in qualche
immaginario.

La strada non è mia


anche se un tempo lo fu.

Sonni distrutti
sfiorati dalla tua
presenza.

Sonni spenti
sotterrati dal tuo volto.

Donna lontana
pettegola immonda
raccontami l'ultima
rideremo insieme
tagliando panni
addosso alla gente.
31/03

Notte sorridi
dolcemente nei miei sogni
si insinuano dei
nuovi giochi
e tra i canti che
li accompagnano
sorge un patto inviolabile
come il segreto che li regge.
01/04

Gatta gioiosa
danza dadaista
dissonante come la mia vita
nella sua uniformità
ti ricordi
della mia memoria?

Colta nel giro delle note


ecco il suo corpo ondeggiare
fin oltre l'elegante
e il classico.

Sorridimi nel vento


che regge i nostri sogni
coglieremo un significato
volendo.
01/04

Io ti ricordo
nelle movenze feline
nelle pose studiate
indolenti e casuali

Io ti ricordo
davanti allo specchio
Antonio che mai sarai
ed il paragone
è troppo schiacciante
per potervi reggere
a lungo.

Narcisismo
è solo ridicolo
anche se fantastico

Narcisismo
non sono io
non posso
ma vorrei
sul serio.

Ancora lo stesso volto


ancora lo stesso
sciatto corpo
insulso
come insulsi
gli abiti
una volta indossati.

Tutto questo durerà


non si sfugge al destino
per quanto
sia concesso sognare
almeno per ora.
01/04

Soffia il vento per le strade


composte di ceneri e sangue
solo un corpo ondeggia
tra le macerie
e non sono io.
01/04

Tangram sull'asfalto
dolcemente mi ricordo
del tuo viso
e calcolo probabilità
d'incontrarti per strada.

Il tuo sogno e il mio


non esistono confini
domani sarà bello
forse quanto te.

Devi solo insegnarmi


la via.
03/04

Sorridendo
Riconosco voci dimenticate
atmosfere sognate.

Sei stata in me
un giorno che pioveva.

Tu ed io
soli nel mondo
sotto un sole inventato

cantando la nostra morte

tu ed io
nel vento diffuso
tra la stereofonia.

Domani
ti cercherò nell'agenda
forse conservo ancora
il tuo numero
ma non chiamerò.
03/04

Colazione sull'erba
mentre il tuo viso
esplora il mio

Conosco i tuoi giorni


persi dietro qualche ideale
conosco te
e la tua delusione

ricominciare
non sarà uno scherzo

morire è sempre
più facile
anche se chiede
troppo coraggio.
04/04

Colonne spezzate
ruderi infiniti
volti cancellati
nell'ultimo sogno

tu non sei qui


ora.

Volti dispersi
confusi nella nebbia
calata troppo rapidamente.
Tu non sei qui
ora.
04/04

Si tratta di
trovare la nostra ragione
anche se
la generazione della notte
oppone un sogno
duro da abbattere.

Vivere così
ombre nell'ombra
assume importanza
solo nel ricordo
del paradiso perduto
04/04

Tra i cerchi e le spirali


di voci e momenti
conducimi sopra
un sole
splendente
che dimostra il suo
potere in silenzio
ebreo gentile
nel suo dolore.
04/04

Via i capelli
via la speranza
di un sogno secolare
cosparso di petali
ed esotici profumi.

Morbidi gesti
lento circolare di sguardi
oltre il velluto
di quel divano
su cui
in aristocratica posa
sei distesa
fumando una sigaretta

estetica del suicidio

Bruciare le tappe
verso l'eternità
(chi lo disse?)

Addio tutto questo


addio tutto il restante
carico di sogni.

Merletti e morbido panno


mal si accostano
ad un cranio calvo.
10/04

Sbatti la testa al muro


scopriva le strade delle stelle
sotto il cielo nero.

Cosparso di cenere
disperso ai quattro venti
cammini nel tuo saio
e conosci il mondo

eremita per forza


non hai altro scampo
sottoposto al cuore
che pulsa sempre
come dovrebbe
senza mai concederti
un attimo di respiro.
10/04

Tra i ruderi e le macerie


confuso dai venti
osservo le rose che non colsi
appassire al sole autunnale

Tutto quanto mi dicesti


ancora a volte ricordo
ma i giorni sono troppo
lontani dalla propria fine
ed io ho troppo appetito
per restare qui a sognarti
10/04

Confusione mentale
Les must de Cartier
risplendendo i giorni
cantano vecchi sogni
mentre Armani
esplora nuovi corpi

Giorni dispersi
al vento
di un cervello
sezionato

Lampi al neon
squarciano la notte
la luna ci fa
una pallida figura

ma resta sempre
la preferita

Passi nel buio


non sei tu
questo è sicuro
12/4

Evocando fantasmi
congiungendo astri
la notte passa
nella luce
sotto il feroce sguardo
di una vita
spesa nella noia
11/4

Voci nella polvere


colonne infrante
spezzate via
nel volgere di uno
stanco sorriso

Cantami o diva
quello che ti pare
che la diritta via
voglio smarrire

Voci nella polvere


sorrisi lenti

Una morte
per un giorno

Un giorno
per contare

tutto questo
ed altro ancora
sottoposto
ad una nuova
angheria
per un nuovo
stanco sorriso
12/4

Fuori
nel vento sibillante
esplodono
rancori covati
a lungo sotto
coltri di odio
e frustrazione

Ma giunge il mattino
15/4

Dammi un cuore
un sorriso spezzato
da una risata
dammi voglia
di volare
15/4

Dispersi nel silenzio


sconfitti dal giorno
tu ed io
colti da improvviso turbamento
inventammo un nome
per tutto ciò che
desiderammo

Contare ora
ciò che resta
è solo fonte di pena
18/4

Cavalcare lungo una


strana onda
conversare alla moda
discussioni complesse
di cui si ignora l'inizio
e non importa la fine

Voci lontane
occhiate di passaggio

Scrutando orizzonti
sorgerà una terra
18/4

Squarci di luce intensa


sul tuo volto segnato
colori lanciati verso il buio
a cercare il senso profondo
giorni perduti
neon sulla strada
20/4

Giorni sulla tela


urlando il mio nome
io sono numerato
io mi chiamo
qualche cosa

Sangue sulla tela


bevi a brevi sorsi
è il mio
25/4

Cigoli sull'asfalto
ricorrenza nel cervello
elaborando un sogno
non ora forse dopo
Sarà pure adesso
ma io non c'ero
25/4

Sorrisi bruciati
dal sonno
Eravamo noi
sotto quelle macerie
a scolorire ricordi
a sgualcire cartoline

Cada pure l'ultimo mito


le mie spalle
sono stanche
di portarselo dietro
25/4

Volti schiacciati
sui vetri infranti
che noia la resistenza
(Era prima o dopo
il “68?)

Noia anche quella


Volti lontani
scrutano pallidi
orizzonti
volti lontani
ricordano
le solite parole
25/4

Crimini di passione
Lei si accucciava
nella mia camera
Sorridendo
sempre
sorridendo
Ho cantanto
spara il proiettile
il proiettile d'argento
della mia memoria

Nel mio cuore


rosso di passione
ho ucciso
la tua immagine
mentre il sole
si accucciava
26/4

Eravamo in tanti
a piangere sui cocci
e nessuno che avesse avuto
un po' di colla
27/4

Sorriso lontano
passo nella nebbia
Colpo secco
neanche un grido
Sbattere lieve d'ali
sorriso tra le nuvole
29/4

Dolcemente
sorridere nel mattino rosso
colori nell'alba
C'è il tuo sangue
ed il mio rimorso
a scandire il tempo
01/5

Il suono del vento


sprofonda il circondario
nella coltre accesa
di un giorno che nasce

Non starmi vicino


mentre conto i giorni

ho troppo sonno per capire


troppa noia per volere
troppa paura per scappare
2/5

Dimostra che ascolti il mio pianto


non è poi molto
2/5
Soffocato negli sbadigli
ricordi il nostro giorno
perduto nel vento?
Sconfitto dai sogni
conosci una strada
ignota ai più?
3/5

Tra rovine e specchi nel vento


canto un sogno mai raggiunto
sepolto sotto un abito
smesso per un volteggio
di una moda bizzarra

Canta giorno fortunato


il sorriso esploderà
sul tuo volto

Tra giochi e dolori


cancellando ricordi
oscuri e tristi
smorzando vecchi
rancori consunti
dalla troppa bile
versata nel vento

Ed il pozzo detto
dei desideri
esaudisce l'ultima
richiesta esibendo
il nuovo complesso
adesso sulla cresta
di un'onda pazza
ed infuriata contro
noia e timori

Complesse capriole
volteggi estatici
dopo essersi specchiati
(il fascino dell'immagine
mai spento nel
tempo bistrattato)
voci lanciate
a colpire messaggi
volti diffusi
sotto il pallore
accecante del neon

Tu c'eri non negarlo


ora non avrebbe senso

Ancora un sospiro
poi la pistola
sarà alla tempia
ad esaudire il desiderio
mai nascosto
12/5

Ombra della notte


sorriso spento
calpestio lieve

sorriso spento

Colore neutro
giorno consumato
voce nel vento
ticchettio sommesso

Risata crescente
singhiozzi lontani
passi nel buio
voce nel vento

Giorno spento
sorriso consumato
colore rosso
sbattere lieve d'ali
20/5

Per la città vuota


tra i ruderi
fino alla colonna
infranta
perso nei vicoli ciechi
timoroso di incroci
lontano dagli spigoli
nei corridoi scuri

Esterni/interni
timori di paure
è la fine peggiore
20/5