cronache

LA PROVA DEL CUOCO
Ricetta a base di carne di gatto alla “Prova del cuoco” su Ra­ iunoe,BeppeBigazzièstatosospe­ so dalla trasmissione. «Sono stato frainteso», ha detto l’esperto, da dieci anni volto popolare della tra­ smissione. «C’è un video del pro­ gramma che parla da solo, non vor­ rei aggiungere altro». «Devo parla­ re, chiarire con la Rai». L’annuncio della sospensione lo ha dato nella puntata di ieri la con­ duttrice della trasmissione, Elisa Isoardi. La decisione è arrivata do­ po le proteste di Verdi, animalisti e del sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, «Un episodio inaudito e di una gravità assoluta», ha detto Francesca Martini, che ha ipotizzato estremi di reato, visto che gli animali d’affezione sono protetti per legge. Secondo la rico­ struzione di Cristina Morelli, re­
ROMA.

IL SECOLO XIX

MARTEDÌ 16 FEBBRAIO 2010

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«I gatti sono buoni da mangiare». E la Rai sospende Beppe Bigazzi
Proteste dopo le dichiarazioni in diretta tv Il gastronomo: «Sono stato frainteso»

sponsabile diritti animali del Sole cheRide,inunapuntatadellascor­ sa settimana Bigazzi spiegò una ri­ cetta a base di gatto, definendolo «molto più buono di altri animali» invitando «a gustare la carnina bianca di gatto». Anche l’Ente na­ zionale protezione animali aveva incaricato un avvocato per agire contro Bigazzi e contro la trasmis­ sione. Ora da Verdi ed Enpa soddi­ sfazione per la sospensione tem­ pestiva e giusta ma, sottolinea Mo­ relli «doverosa». Manonbasta.«Quantoaccaduto durante una trasmissione in onda su un canale televisivo del servizio pubblico è di una gravità assoluta. Mi riservo di intraprendere ogni azione del caso e ­ ha annunciato il sottosegretario Martini ­ scriverò all’ Autorità Garante e al Direttore generale dell’ Azienda afffinché Beppe Bigazzi

vengano presi provvedimenti se­ veri di fronte a dichiarazioni non solo illecite ma anche lesive di una sensibilità, fortunatamente sem­ pre crescente, dei cittadini nei confronti degli animali». I gatti so­ no animali d’affezione tutelati dal­ la legge 281 del 1991. «Ai responsabili di quanto acca­ duto ­ ha proseguito Martini ­ po­ trebbe venire imputato il delitto di istigazione a delinquere previsto dall’articolo. 414 del Codice Pena­ le». RispondeBigazzi:«Dicosoloche ho parlato nella puntata di giovedì grasso di un proverbio delle mie parti. A berlingaccio ­ il carnevale in dialetto ndr ­ chi non ha ciccia ammazza il gatto. Evidentemente qualcuno ha voluto capire che ho invitato a mangiare carne di gatto, ma è follia».

AUMENTA IL NUMERO DEI CONSUMATORI CHE SI ALLEANO PER COMPRARE ALLA FONTE

ANNALISA RIMASSA

GENOVA. Se la crisi avanza, l’inquinamen­

to dilaga e i consumi diventano una fatica quotidiana, nasce il “manifesto per l’altra economia e gli stili di vita sostenibili in Li­ guria”a rammentare che non si è nati per mangiare tantomeno per comprare di­ struggendo l’unico Pianeta che abbiamo. L’idea è dei Gas, i gruppi di acquisto soli­ dale che ­ nati in Italia e a Genova ­ intorno ai primi anni Novanta, ora contano oltre mille gruppi di acquisto solidale, di cui 600 registrati su www.retegas.org, e altri 300 presenti su www.economia­solidale.org. Un gruppo raccoglie mediamente 20 o 30 famiglie e se a Genova esistono circa 40 Gas è facile calcolare la grandezza del fenome­ no: che non si esaurisce in un semplice me­ todo per acquistare tutti assieme e alla fon­ te evitando sprechi e viaggi inquinanti. «Nasciamo come gruppo di “amici di ami­ ci”», esplicita Alice Pesenti, 30 anni, impie­ gata, socia di Gas­Tone. Un Gas, racconta Pesenti, acquista merce non deperibile ogni tre mesi circa: «In riu­ nione tutti insieme decidiamo cosa com­ prare, da chi e soprattutto perché. Per ordi­ ni e consegne utilizziamo strumenti infor­ matici,dopocisiritroveràtuttiassieme,nel giorno dell’arrivo della merce e la si divide­ rà per nuclei». Viene anche acquistata mer­ ce fresca e deperibile ma quella viaggia per tempi e quantità diverse. Sabato 20 febbraio, dalle 15 alle 19, nella sala congressi del Museo del Mare Galata, il Sabato 20 febbraio, al Museo Galata di Genova, si terrà il seminario “Ok, il prezzo è ingiusto”, fortemente voluto dai Gas gruppo di lavoro agricoltura dei Gas della provincia genovese organizzano “Ok, il prezzo è ingiusto! Seminario cui interver­ ranno il saggista Antonio Onorati,Massimo Angelini ruralista del Consorzio Quaranti­ na oltre al gruppo produttori solidali della Valfontanabuona. A moderare sarà Debo­ rah Lucchetti presidente della cooperativa “Fair”. I Gas genovesi fioriscono, si incrementa­ no e incide, sulla loro origine una voglia di equità sociale e impegno sociale. Alice Pe­ senti, ad esempio, fa parte di Cngei, lo scou­ tismo laico, mentre suo marito Giovanni Costaguta, 31 anni, è capo scout Agesci gruppo cattolico. Così anche Emanuela «L’AIUTO CHE DANNO «I GENOVESI IL FONDATORE Massa, architetto madre di tre figli, oltre ad occuparsi di Amnesty International, dà im­ I SITI INTERNET FANNO INCETTA DELLO “ZENZERO”: pulso assieme al marito Marcello Moresco, È FONDAMENTALE» DI ADESIONI» «SIAMO MOLTO LEGATI» ingegnere elettronico di 43 anni, al Gas chiamato Wiki: «Riflettendo sui diritti eco­ MARCELLO MORESCO, 42 anni, ALICE PESENTI, 30 anni, genovese, SALVO SCHIAVONE, 55 anni, nomici e sociali e sulle condizioni dei lavo­ ingegnere, fondatore a Genova di impiegata, membro di GasTone: genovese, ispettore del lavoro: ratori nei paesi in via di sviluppo, ma anche WikiGas: «Per me un ruolo «Siccome i Gas genovesi esistenti «Nell’aprile del 2008, insieme ad altre sul territorio italiano, abbiamo cercato di fondamentale l’hanno avuto gli scoppiano di adesioni, ci siamo persone conosciute in una riunione e cambiare il nostro modo di fare acquisti, strumenti informatici. In primo luogo il rimboccati le maniche con 5 o 6 coppie insieme ad alcuni amici di quartiere, con l’obiettivo di capire “cosa c’e` dietro” ai sito di Economia solidale di amici con cui iniziare un neo gruppo. decidemmo di formare un Gas. Lo prodotti che acquistiamo».sono le ragioni www.economia­solidale.org Ora, una crescente fetta dei nostri chiamammo “Zenzero”. Il gruppo di dei Massa Moresco. dell’associazione BioEquo di Rimini, acquisti passa il vaglio “etico” del oggi è fortemente legato. Ci Così la famiglia genovese sempre via web che ospita più di 300 Gas a livello Gruppo: detersivi ecocompatibili, cerchiamo anche solo per il piacere di ha contattato l’associazione Birulò,la più nazionale e mette a disposizione utili pasta, passata e farine biologiche, olio condividere momenti insieme, antica, e quindi nel gennaio 2009 ha aperto strumenti per la gestione del Gas e di oliva artigianale, riso “solidale”. Il spendere qualche domenica in gite il WikiGas (www.retiglocali.it/wikigasge­ degli ordini di acquisto e permette la tutto è acquistato il più vicino possibile fuori porta all’insegna dell’armonia, nova) «Insieme a famiglie di amici. E per condivisione delle informazioni tra i e da fornitori il più trasparenti possibile. nelle aziende o nelle case di fornitori, ciascuno di noi ­ precisa Moresco­ l’espe­ Gas». Un altro progetto è “Reti Glocali” E cambia la mentalità: acquistare di cui siamo diventati ottimi amici. rienza del Gas significa valorizzazione di e il suo sito www.retiglocali.it, social diventa gesto critico. Ci si sprona al Disponiamo di un punto di raccolta
network “glocale” ligure su cui sono presenti, oltre al sito web della rete dei Gas di Genova, i blog dei Gas nati negli ultimi anni: WikiGas, Gas­tone, Gas Zenzero e altri. Ma per noi l’esperienza del Gas valorizza una rete di relazioni di amicizia e fiducia: In più, crediamo che così si possa costruire un modo diverso di intendere la nostra società e la nostra economia». miglioramento. Le neo­mamme approcciano i pannolini lavabili, si scambiano ricette per re­imparare a cucinare i prodotti di stagione, si può passare una giornata insieme a fare conserve di pomodoro. Sono tutti piccoli gesti quotidiani che migliorano la qualità della vita, ma che spesso, per pigrizia, se siamo soli non riusciamo a compiere». all’Anpi di San Teodoro dove si fanno convergere le spedizioni. La sede è anche un punto di incontro: ci sono il bar e biliardi dell’associazione. Abbiamo anche una sede autonoma con stoccaggio merci, ufficio, servizi igienici e sala riunioni. Ai dibattiti aperti a tutti c’è sempre stato il pieno assoluto, con molti costretti a restare in piedi».

Contro la crisi spesa a tutto “GAS”

In Italia più di mille i Gruppi d’Acquisto Solidale

una rete di relazioni di amicizia e di fiducia. Anche per intendere diversamente societa’ e l’economia», è la filosofia del gruppo che chiaramente non ha come scopo il mero ac­ quisto “che conviene”. Anche con i fornitori, ovvero i contadini, i “gasisti” intessono rapporti di amicizia e fiducia. E alla base resta l’idea di ovviare al­ l’usa e getta in tutti i sensi. Così come testi­ monia Julette Mai, 37 anni, disoccupata da uno, laureanda in Scienze della formazio­ ne, che assieme ad altri 18 ragazzi sta lavo­ rando a un sogno: vivere in appartamenti attigui condividendo vani comuni e incom­ benze: dall’accudire i bambini all’offrire ri­ petizioni. Nulla a che fare con la “Comune” l’abitazione­modello degli anni Settanta: «Quanonsivivetuttiassieme.Nonsistaso­ loincampagnamaincittà,nonperunbreve periodo e accomunando tutte le culture». Insomma, la vita del Cohousing, così si chiama, proposta da Mai si discosta anche dal progetto del Comune di Genova che a primavera organizzerà case per emergenze sociali: «Qua si tratta di stabilire una vita nuova per tutti». Oltre a lei, i vari gasisti si incontrano sulla rivista web “Reti Glocali” che in una meraviglia di links tiene le fila di un’esperienza ramificata, quella del barat­ to compreso. Poco prima e poco dopo Nata­ le alcuni gasisti si sono scambiati regali inu­ tili per l’uno ma graditi per un altro. Tanto per non buttare via nulla. Ancora Moresco: «Prima di comprare,vale la pena un giro di telefonate. Ognuno di noi ha oggetti in otti­ mo stato mai utilizzati: dal del monitor alla bicicletta, fino al tubo catodico che molti stanno sostituendo per il digitale terre­ stre». Pochi giorni fa, nella mailing list dei Gas di Genova circolava un messaggio decisa­ mente significativo: un socio regalava un’automobile funzionante.Non ne aveva bisogno,, è la semplice spiegazione di Wiki Gas. Il discorso comprende anche mobili e glielettrodomesticichespessorestanoinu­ tilizzati. «Esistono negozi che prendono in carico questi oggetti e si occupano di met­ terli in vendita», allude Moresco alle recen­ ti comparse, in vetrina, di aspirapolveri usati esimili. Maaltrispiritomotivaigasistialriciclag­ gio. «Ci accomuna la scelta, per quanto pos­ sibile di prodotti locali, acquistati da azien­ de locali a conduzione familiare o gestite da giovani agricoltori» , sottolinea Salvo Schiavone, 55 anni, ispettore del lavoro, dal Gas Zenzero, nato nel 2008: «Settimanal­ mente acquistiamo prodotti d’orto da gio­ vani agricoltori locali del ponente come Pra, Vesima o Valpolcevera. Formaggi, uo­ va e miele dalla valle Scrivia, carne di vitello e pollo da allevatori di Serra Riccò e Ruta di Camogli». Tuttoserveadindicarecheigasistipredi­ ligono i contadini liguri: ad evitare sia la fila di camion in autostrada che il rapporto “a registratore di cassa” che spesso lega il cliente al commerciante.
rimassa@ilsecoloxix.it
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LA FILOSOFIA

L’ULTIMA IDEA

«Si acquista merce non deperibile ogni tre mesi. Che cosa, quanto e da chi lo si decide insieme»

Diciotto persone sono già pronte al “cohousing”, andando a vivere in appartamenti vicini

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