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SOCIETA

ELEMENTI ESSENZIALI DEL CONTRATTO DI SOCIETA,


1) Conferimenti= Capitale sociale: non superiore ai conferimenti, :
funzione di garanzia,
produttiva poich ci che i soci destinano allattivit
rappresenta lentit su cui si calcolano i diritti dei soci
2) Attivit Economica= lART 2247 non richiede particolari requisiti come nellimpresa, anzi ci si chiesti
se lesercizio di qualsiasi attivit economica in forma di societ comporti anche la natura di impresa.
Questo non possibile perch sebbene vi sia lorganizzazione, manca la professionalit come requisito
(societ occasionale). Lattivit economica ci che distingue la societ dalla comunione (ART 2248)
poich nella prima i beni sono uno strumento, nella seconda invece i comproprietari ne fruiscono in
modo immediato.
3) Scopo di lucro= sebbene sia un requisito dellart 2247, vi sono deroghe a tal articolo poich il codice
disciplina societ eccezionali che non richiedono lo scopo di lucro. In generale tuttavia si sancisce che in
assenza di una specifica norma di deroga una societ non pu essere iscritta nel registro se si proclama
senza fine di lucro.
4) Societ di fatto: nasce senza contratto, ma per effetto di comportamenti concludenti che realizzino gli
elementi essenziali del 2247.
Societ occulta: la societ si ritiene esistente anche se non si manifesta allesterno
Societ apparente: qualora i comportamenti facciano pensare che vi sia una societ ai terzi, si applica la
disciplina della societ.
TIPI DI SOCIETA
I tipi si differenziano tra loro per regole di forma, organizzazione e responsabilit dei soci. Sono un numero
chiuso e questo per tutelare i terzi che operano con esse (per far si che possano capire con chi hanno a che
fare). Societ semplice (att. Non commerciale) e societ e in nome collettivo (att. Commerciali)
rappresentano i tipi residuali qualora le parti non scelgano un tipo.
Societ atipica = nullit della societ
Clausole atipiche = nullit delle stesse ed applicazione della disciplina del tipo sottostante.
SOCIETA DI PERSONE
Costituzione e rapporti patrimoniali:
Qualora non vengano rispettate le norme sulla pubblicit (snc e sas), non si ha nullit della societ, ma
irregolarit della stessa e verr applicata la disciplina delle societ semplici per quanto riguarda i rapporti con
i terzi . Per quanto riguarda la forma si distingue:
- ss: nessuna forma richiesta tranne quella della natura dei beni conferiti. Se un atto non valido per il
conferimento provoca linvalidit dellintero contratto solo se era essenziale. Deve contenere i soci,
oggetto, ragione sociale e sede. Pu svolgere solo lattivit dimpresa agricola (poich non
commerciale), ma spesso utilizzata come societ immobiliare o mera detenzione di partecipazioni o per
lesercizio in comune di unattivit professionale (quando ammissibile).
- snc e sas: scrittura privata autenticata cui contenuto fissato dallart 2295: soci, sede, ragione sociale,
oggetto sociale, conferimenti, regole sulla ripartizione degli utili.
NB: Qualora vengano iscritti nel registro delle imprese sono opponibili ai terzi, altrimenti no e snc e sas
diventeranno irregolari.
Ogni modifica del contratto sociale richiede il consenso di tutti i soci.
Sono centri autonomi di imputazione di diritti e obblighi (ART 2266), per le obbligazioni rispondono con il
loro patrimonio affiancato dalla responsabilit illimitata e solidale dei soci o di alcuni di essi.
SS e SNC: i soci non amministratori possono limitare la loro responsabilit con un apposito patto che
opponibile solo se portato a loro conoscenza con mezzi idonei. Ha efficacia solo interna.
SAS: gli accomandanti rischiano solo quanto conferito, ma non possono ingerirsi nella amministrazione.
La responsabilit connotata dalla sussidiariet, ossia il socio pu invocare il beneficio della preventiva
escussione del patrimonio sociale:
- ss: il socio ha lonere di indicare al creditore su quali beni sociali esso possa soddisfarsi
- snc e sas: il creditore deve dimostrare di aver preventivamente escusso il patrimonio sociale

NB: la responsabilit anche solidale, quindi il creditore si pu rivolgere a qualsiasi socio per ottenere il
pagamento, sar poi questo a potersi rivalere verso gli altri soci sulla base degli accordi interni.
Il creditore particolare del socio non pu entrare nella societ al posto del debitore per far vendere la sua
quota, lunica cosa che pu fare la liquidazione della quota del socio:
- ss: dimostrando che i beni personali non sono sufficienti a soddisfare il credito
- snc e sas: vige il divieto di richiedere la liquidazione per tutta la vita della societ, il creditore non potr
far altro che opporsi alla proroga della societ e solo dopo ottenere la liquidazione
La misura di partecipazione agli utili e alle perdite pu essere determinata liberamente nel contratto sociale
anche in modo non proporzionale, se nulla scritto si presumono proporzionate ai conferimenti, se il valore
dei conferimenti non determinato si presumono uguali. Rimane fermo il divieto del patto leonino.
Organizzazione e scioglimento:
La disciplina poco severa e opera soprattutto qualora i soci non ne abbiano autonomamente disposto nel
contratto sociale.
AMMINISTRAZIONE:
Nel silenzio dellatto costitutivo, lamministrazione disgiuntiva: spetta individualmente a ciascun socio (art
2257).
La nomina pu avvenire nellatto costitutivo e la revoca potr essere solo x giusta causa, oppure con atto
separato e per la revoca saranno valide le norme sul mandato. Qualora si preveda unamministrazione
congiunta la regola quella dellunanimit, tuttavia ciascun amministratore pu prendere proprie decisioni
qualora vi si lurgenza di evitare un danno alla societ.
Sempre nel silenzio dellatto costitutivo, chi ha lamministrazione ha anche la rappresentanza che si estende
a tutti gli atti che rientrano nelloggetto sociale. Se un terzo compie atti con chi non amministratore, vale la
regola sulla rappresentanza, e quindi latto opponibile al terzo. Diverso invece se si avevano limiti al
potere di rappresentanza dellamministratore, essi sono di 2 tipi: legali, cio con fonte normativa e sono
sempre opponibili al terzo, o convenzionali, che traggono origine dal contratto sociale che sono validi solo se
portati a conoscenza dei terzi con mezzi idonei e quindi con liscrizione.
Il loro operato non va valutato in base al risultato positivo o negativo del loro operato, ma in base al loro
comportamento che deve essere quello dellavveduto amministratore. Linadempimento degli obblighi li
espone a responsabilit solidale per i danni provocati alla societ.
Il controllo di gestione affidato agli stessi soci che hanno rilevanti poteri di controllo e informazione
sullamministrazione. La revoca non implica lesclusione della qualit di socio.
DOCUMENTI INFORMATIVI E CONTABILITA:
Sono il rendiconto e il bilancio: del primo nella ss si parla allart 2261-2 che prevede che il socio non
amministratore al termine di ogni anno ha il diritto di avere il rendiconto dellamministrazione e dopo la sua
approvazione a percepire gli utili. Nelle snc e nella sas non si parla pi di rendiconto, lart 2302 stabilisce
che gli amministratori devono tenere i libri e le altre scritture contabili prescritti allart 2214, la cui
approvazione fa maturare il diritto alla riscossione degli utili.
SCIOGLIMENTO PARZIALE:
La morte, nel silenzio del contratto sociale, provoca lo scioglimento del rapporto socio-societ con obbligo
di liquidazione della quota in favore degli eredi. I soci possono evitarlo in 2 modi: sciogliendo la societ o
accordandosi con gli eredi per il loro subentro in societ.
Con il recesso il socio pone fine volontariamente al rapporto sociale:
- societ costituita a tempo indeterminato (recesso ad nutum)
- giusta causa che fa venire meno il rapporto di fiducia con gli altri soci
- altri casi previsti dal contratto sociale (mai recesso discrezionale nelle societ a tempo determinato)
Con lesclusione sono i soci a eliminare il rapporto socio-societ. Pu avvenire di diritto ed automatica,
cio se il socio fallisce o un suo creditore ottiene la liquidazione della quota. Oppure facoltativa:
- gravi inadempienze del socio derivanti da obbligazioni o da contratto sociale
- interdizione legale o giudiziale del socio
- impossibilit del socio di prestare il conferimento
La maggioranza si calcola per teste e lesclusione deve essere accompagnata da una motivazione a cui il
socio potr opporsi, in mancanza di questa lesclusione invalida.
SCIOGLIMENTO:
1) decorso del termine: se i soci continuano nelle attivit sociali, la societ si intende tacitamente
prorogata
2) conseguimento delloggetto sociale o sopravvenuta impossibilit di conseguirlo: nella pratica la
situazione pi frequente limpossibilit di assumere decisioni per linsanabile conflitto fra soci.

3) Decisione unanime dei soci


4) Venir meno della pluralit dei soci se ne termine di 6 mesi non venga ricostituita
5) Altre cause previste nellatto costitutivo
6) Venir meno di una delle categorie di soci nella sas
Le cause di scioglimento operano di diritto e quindi producono immediatamente i loro effetti, la societ cessa
di operare e si apre la fase di liquidazione in cui i liquidatori soddisfano i creditori sociali e ridividono i beni
del patrimonio della societ restanti tra i soci. Chiusa la liquidazione i liquidatori devono cancellare la societ
dal registro delle imprese. I documenti contabili e sociali devono essere conservati per 10 anni.

SOCIETA DI CAPITALI
Sono basate sul principio maggioritario calcolato secondo le quote di partecipazione. Sono dotate di una
leadership stabile tramite il possedimento di un socio della maggioranza del capitale o tramite alleanze tra
soci (patti parasociale o patti di sindacato). Da qui la fondamentale differenza tra soci che dirigono limpresa
e soci che si limitano a finanziarla con capitale di rischio, la posizione di questultimi pari a quella dei
creditori in quanto traggono profitto dalla loro partecipazione agli utili (qualora la societ lo disponga) o dal
capital gain derivato dalla cessione della loro quota.
Si parla si public company quando il capitale sociale altamente frazionato cosicch nessun socio anche
tramite patti di sindacato possa esercitare il controllo, in questo caso gli amministratori hanno un elevato
margine di manovra proprio per la dispersione della compagine sociale.
Nel mercato quindi i soggetti decideranno se diventare soci acquistando azioni o creditori acquistando
obbligazioni. Per far si che i soggetti siano pi sicuri dei loro investimenti si ha una forte diffusione delle
regole di corporate governance (insieme di regole e istituti che conciliano linteresse della certezza del
controllo con quella degli investimenti).
Stakeholders sono quei soggetti che non sono soci, ma hanno interesse al corretto funzionamento della societ
e quindi partecipano agli organi sociali o sono inclusi nel novero degli interessi di cui gli amministratori
devono tenere conto.
PRIMA DELLA RIFORMA:
inderogabilit delle norme di legge, scarsa diversificazione tra tipi, modello della societ monade. Tutto il
sistema ruotava intorno alla spa.
Norme societarie = diritti spettanti ai soci e regole organizzative dellente
Norme di mercato = regole sulla circolazione di tali diritti e delle informazioni relative
Fino al 1974 la disciplina delle societ con azioni quotate era uguale a quella ordinaria, solo con la miniriforma del 74 fu istituita la Consob ponendo cos le basi per un moderno ordinamento del mercato. A partire
dal 1980 si verific una vera e propria alluvione legislativa che eman regole su:
- disciplina dei soggetti intermediari necessari per la crescita del mercato
- reprimere labuso delle informazioni privilegiate (insider trading)
- disciplinare le OPA e i trasferimenti dei pacchetti azionari di controllo
Dunque si comincia a sentire lesigenza di una vera e propria disciplina legislativa che facesse si che un
soggetto che avesse unazione FIAT fosse sicuro del suo investimento visto la sua posizione di inferiorit
nella gestione e che contemporaneamente non ingessasse la libert imprenditoriale dei primi. Nacque cos il
testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria (TUF) nel 1998 il quale legittim gli
emittenti a rivolgersi al pubblico tramite gli intermediari e nel mercato per finanziare la propria attivit
economica tramite capitale di rischio o di credito.
Ultimo problema era eliminare quello scalino normativo tra societ quotate e non.
LA RIFORMA:
Si differenzia fortemente tra spa aperte e spa chiuse, basandosi sul fatto che quando le azioni siano destinate
alla diffusione tra il pubblico debbano avere una disciplina pi rafforzata e rigida.

Questo emerge dalla riforma dellart 2325 bis che distingue tra spa di base e quelle che fanno ricorso al
mercato di rischio, queste ultime si ridividono in societ con azioni quotate in mercati regolamentati e quelle
con azionariato diffuso tra il pubblico in misura rilevante, queste sono quelle:
- che hanno pi d 200 azionisti diversi dai soci di controllo e detengano complessivamente il 5% del
capitale sociale
- le cui azioni siano state oggetto di una sollecitazione allinvestimento
A fronte di 60.000 spa, 300 sono quotate e quelle ad azionariato diffuso non arrivano a 100 (2/3 sono
banche).
La disciplina verte soprattutto sul rafforzamento della tutela dei diritti spettanti alle minoranze.
Societ monade = ?
Costituzione, Nullit, Conferimenti:
La costituzione si articola in 2 fasi: stipulazione atto costitutivo e iscrizione nel registro delle imprese. Latto
deve essere stipulato per atto pubblico e pu essere un atto unilaterale o un contratto, questultimo a sua
volta stipulato:
- in forma simultanea presso un notaio lui stesso che procede entro 20 giorni alliscrizione dellatto nel
registro delle imprese
- per pubblica sottoscrizione: per dare la possibilit a chi non ha risorse necessarie per costituire una spa
immediatamente. Si hanno cos varie fasi:
o uno o pi promotori stipulano un programma, depositato presso un notaio e reso pubblico
o vengono raccolte le adesioni dei sottoscrittori in forma di atto pubblico o scritt. Priv. Autent.
o i promotori sollecitano i versamenti del 25& ai sottoscrittori
o lassemblea dei sottoscrittori delibera sul contenuto dellatto costitutivo e nomina i compenenti
degli organi collegiali. Ogni sottoscrittore ha un voto indipendentemente dal numero di azioni
sottoscritte. (NB la societ non esiste ancora)
o i sottoscrittori intervenuti nellassemblea stipulano latto costitutivo

CONDIZIONI (ART 2329):


1. sottoscrizione integrale dellintero capitale sociale (minimo 120.000)
2. versamento dei conferimenti: 25% di quelli in denaro, integrale per quelli in natura o in caso di atto
unilaterale
3. autorizzazioni e altre condizioni richieste da leggi speciali riguardo alloggetto della societ
ISCRIZIONE NEL REGISTRO DELLE IMPRESE:
Il notaio deposita latto costitutivo entro 20 giorni presso il registro delle imprese, allegando i documenti
comprovanti lesistenza delle condizioni allart 2329. Se la societ non viene iscritta entro 90 giorni dalla
stipulazione dellatto, i soci hanno diritto alla restituzione dei conferimenti effettuati e latto costitutivo perde
efficacia.
Con liscrizione la societ acquista la personalit giuridica, alcuni autori ritengono che la spa esista fin dalla
stipulazione dellatto costitutivo ovviamente priva della personalit giuridica e si parla di spa irregolare.
Prima della sua iscrizione possono essere compiute azioni in nome della spa, ma i soci che hanno compiuto o
acconsentito loperazione sono illimitatamente e solidalmente responsabili verso i terzi.
ATTO COSTITUTIVO, STATUTO E PATTI PARASOCIALI:
Latto costitutivo ha un contenuto minimo determinato per legge (art 2328):
1) parte storica: elementi non suscettibili di modifiche future ( per esempio soci fondatori e promotori)
2) parte effimera: elementi che possono variare senza comportare una modifica al contratto sociale
(generalit dei soci, designazione dei primi componenti degli organi di amministrazione)
3) parte duratura: fondamentali basi organizzative che possono variare con una modificazione dellatto, esse
sono:
a) denominazione, sede della societ e sedi secondarie
b) oggetto sociale

c)
d)
e)
f)

capitale sottoscritto e versato


numero, valore nominale, caratteristiche, modalit di emissione e circolazione delle azioni
norme sulla ripartizione degli utili
sistema di amministrazione adottato, numero amministratori, loro poteri e quali hanno la
rappresentanza
g) durata della societ e se a tempo indeterminato, il periodo dopo il quale i soci possono recedere
Lo statuto un atto separato dallatto costitutivo, ma ne comunque parte integrante poich in caso di
conflitto di clausole prevale. Per le sue modificazioni il procedimento uguale a quello dellatto costitutivo.
Esso contiene norme relative al funzionamento della societ per quanto rimesso allautonomia privata.
I patti parasociali si dividono in sindacati di voto e sindacati di blocco, con i primi si impegnano a esercitare
il diritto di voto in maniera concordata e con i secondi a non trasferire le loro azioni. Il loro effetto
meramente obbligatorio, quindi non coinvolgono ne terzi ne societ, se il socio quindi vende lazione, gli
altri potranno ottenere solo il risarcimento. Sono validi per 5 anni e possono essere rinnovati. Nelle spa
aperte devono essere pubblicizzati: in quelle ad azionariato diffuso devono essere comunicati alla societ e
dichiarati in apertura di ogni assemblea, per quelle con azioni quotate il sistema pi complicato in quanto
vanno comunicati alla consob, pubblicati sulla stampa e depositati presso il registro delle imprese.
NULLITA DELLA SPA:
Dopo liscrizione si applica il regime dellart 2332:
- mancata stipulazione dellatto costitutivo in forma di atto pubblico
- illiceit oggetto sociale
- mancanza di denominazione, conferimenti, ammontare capitale sociale, oggetto sociale nellatto
costitutivo
Le particolarit sono:
- Nullit non retroattiva
- I soci non sono liberati dallobbligo di conferimento fino a quando non sono soddisfatti i creditori sociali
- Nullit non pronunciabile quando la sua causa stata eliminata dandone pubblicit nel registro delle
imprese
La nullit non estingue la societ, ma la fa entrare nello stato di liquidazione.
CONFERIMENTI E CAPITALE:
Il capitale ha una funzione di garanzia che rappresenta quella frazione ideale del patrimonio che non pu
essere distolta dallesercizio dellattivit e restituita ai soci fino allestinzione della societ.
I conferimenti: non sono imputabili a capitale gli apporti dopera o servizi (tuttavia possono essere scambiate
con azioni). Inoltre nulla vieta che il valore dei conferimenti sia superiore allammontare del capitale, ossia
che non tutto il valore venga addebitato a capitale, questo il caso delle azioni emesse con sovrapprezzo
(valore nominale inferiore valore demissione) per avere cos una societ dotata di sufficienti mezzi propri.
Se il socio non adempie il versamento dei conferimenti dovuti, pu essere promossa unazione contro di lui
che mira a spossessarlo delle sue azioni ovviamente rimanendo debitore per i versamenti ancora non
compiuti.
Se latto costitutivo lo permette le azioni possono essere liberate tramite conferimenti di beni in natura o
crediti, ma devono essere versati integralmente al momento della sottoscrizione e sono oggetto di un rigoroso
procedimento di stima. Le azioni con prestazioni accessorie, se previste dallatto costitutivo, fanno si che il
soggetto oltre al conferimento sia tenuto ad eseguire prestazioni accessorie non consistenti in denaro, latto
ne determina contenuto, durata, modalit e compenso. Il soggetto obbligato ad eseguire la prestazione fino
a quando socio. Tali azioni sono nominative e quindi sono trasferibili solo con il consenso degli
amministratori.
Le azioni
Lazione la misura unitaria di partecipazione alla spa, essa indivisibile, pu essere cambiata tramite
modificazione dello statuto, ossia con il frazionamento, quando il valore dellazione troppo elevato e
quindi circola male nel mercato, oppure con il raggruppamento, quando il numero delle azioni eccessivo.
Questa unazione che pone un delicato problema: quello dei resti conseguenti al raggruppamento (se viene
deliberata una azione ogni 3 possedute e Tizio ne ha 28 ne avanzer 1), le societ comunque dispongono dei
meccanismi per la monetizzazione dei resti.
Nel caso di compropriet di unazione valgono le regole sulla comunione.
Valore delle azioni:
- Valore Nominale: capitale sociale/numero azioni

Valore di emissione: a quanto vengono offerte in sottoscrizione o di aumento di capitale. Pu essere


superiore a quello nominale (sovrapprezzo). Alcune possono essere di valore inferiore a quello nominale,
ma complessivamente non devono essere inferiore al valore complessivo di quello nominale.
- Valore contabile: patrimonio netto/numero di azioni in circolazione
- Valore di scambio: valore al quale le azioni possono essere effettivamente scambiate
Sebbene il principio di eguaglianza valga per le azioni ordinarie, ma lart 2351 consente lemissioni di azioni
senza diritto di voto o a voto limitato.
Le azioni attribuiscono diritti chiamati appunto diritti sociali che si dividono secondo:
- modalit di attribuzione:
1) diritti che spettano a ciascuna azione in quanto tale (partecipare allassemblea, esaminare i libri
contabili)
2) diritti che spettano a un numero di azioni tali da raggiungere un certa frazione del capitale sociale
3) diritti che spettano in misura proporzionale (diritto di voto, agli utili, alla liquidazione della quota)
- contenuto:
1) diritti amministrativi: voice allinterno della societ (partecipazione allassemblea, voto, facolt di
impugnare)
2) diritti patrimoniali: diritto allutile e alla quota di liquidazione
3) diritti misti: amministrativi e patrimoniali
Con il termine azione si allude anche a titoli in cui possono essere incorporate le partecipazioni sociali.
Possono essere nominativi o al portatore. Non possono essere al portatore finch non siano liberate o se si
tratta di azioni con prestazioni accessorie. Possono essere cumulativi incorporare cio una pluralit di azioni
e sar il socio a dover chiedere il frazionamento in tagli pi piccoli. Ai titoli azionari sono allegate cedole che
staccate dal certificato servono per esercitare tali diritti. I certificati sono praticamente titoli di credito e la
loro emissione non obbligatoria.
Limiti legali alla circolazione riguardano le azioni liberate con conferimento in natura fino a che non sia stata
completata la procedura di stima e le azioni con prestazioni accessorie.
Le clausole di gradimento sono quelle che subordinano il trasferimento delle azioni al gradimento di organi
sociali o altri soci. In caso di mancato gradimento latto di disposizione valido inter partes, ma lacquirente
non pu esercitare i diritti sociali. Le clausole di gradimento non mero subordinano il gradimento alla
presenza di determinati criteri oggettivi, mentre per quelle di mero gradimento il rifiuto pu anche essere
immotivato. Queste sono valide solo se prevedono un obbligo di acquisto a carico della societ o di altri soci.
Le clausole di prelazione obbligano il socio alienante a offrirle in prelazione agli altri soci.
Le clausole di riscatto sono quelle che ricorrendo determinate condizioni (morte interruzione della
prestazione accessoria) consentono alla societ stessa o ad altri soci di riscattarla presso lil socio in
questione.
OPERAZIONI SULLE PROPRIE AZIONI:
Innanzitutto vi il divieto di sottoscrizione di azioni proprie da parte della societ. Logico altrimenti il
capitale sociale sarebbe fittizio. Qualora vengano sottoscritte devono essere liberate dai promotori e dai soci
fondatori. Vietata anche la sottoscrizione reciproca.
Lecito invece lacquisto di azioni proprie (buy back) solo se le azioni siano state liberate e con
autorizzazione dellassemblea. In nessun caso il valore nominale delle azioni pu eccedere la decima parte
del capitale sociale. Se si supera questo limite le azioni vanno immediatamente rivendute secondo criteri
determinati dallassemblea.
- Gli amministratori non possono disporre delle proprie azioni se non dopo autorizzazione dellassemblea
- Il diritto di voto sospeso, ma le azioni sono computate nel capitale ai fini di calcolo delle maggioranze
richieste
- Le azioni proprie devono essere inserite nellattivo del bilancio, ma sono neutralizzate da una riserva
indisponibile al negativo che va mantenuta fin quando el azioni non vengono trasferite o annullate.

Categorie di azioni, obbligazioni, strumenti finanziari e patrimoni destinati:


Per aversi una categoria sufficiente un diverso disegno (derogabile) dei diritti previsti dalla legge, il diverso
disegno deve comunque riguardare una pluralit di azioni. Le deliberazioni assembleari che pregiudicano i
diritti della categoria devono essere approvate anche dalla categoria stessa.
Lunico limite in materia di ripartizione dei diritti patrimoniali quello del patto leonino, sono legittimi quei
privilegi patrimoniali spettanti ad una determinata categoria di azioni nella diversa incidenza delle perdite.
Lart 2351 prevede una modulabilit del diritto di voto, lo statuto quindi pu consentire la creazioni di
azioni: senza diritto di voto, con diritto di voto limitato a particolari argomenti oppure al verificarsi di
determinate condizioni non meramente potestative, ma mai a nessuna azione pu essere attribuito pi di un
voto.
Le azioni di risparmio sono pensate per il piccolo risparmiatore che pensa solo alle prospettive reddituali
dellinvestimento e se interamente liberate possono essere al portatore. Lassemblea speciale nomina e
revoca il rappresentate comune e sullapprovazione delle deliberazioni assembleari che pregiudicano i diritti
della categoria.
Le azioni correlate sono quelle azioni che la societ pu emettere fornendole di determinati diritti
patrimoniali correlati ai risultati dellattivit in un determinato settore.
Le obbligazioni sono titoli di credito di massa al portatore o nominativi tramite cui la spa raccoglie denaro a
titolo di mutuo. Sostanzialmente si presta denaro alla societ per riottenerlo con gli interessi. A volte possono
essere subordinate alla soddisfazione dei diritti di altri creditori (obbligazioni subordinate) oppure possono
prevedere bonus ulteriori rispetto alla restituzione e agli interessi mediante sorteggio (obbligazioni a premio).
Illecite invece sono le obbligazioni il cui valore di rimborso sia parametrato sullandamento della societ, in
tal caso il finanziatore andrebbe a partecipare al rischio dimpresa. Particolari sono le obbligazioni
convertibili in azioni e quelle con warrant: con queste ultime lobbligazionista pu rimanendo tale,
sottoscrivere a acquistare azioni della societ emittente o di altra, cumulando cos lo stato di azionista a
quello di socio.
Lemissione di obbligazioni decisa dagli amministratori e non pu superare il valore del doppio del capitale
sociale per assicurare una certa corrispondenza tra mezzi propri della societ e quelli ottenuti da terzi.
Gli obbligazionisti sono dotati di unassemblea che nomina e revoca il rappresentante comune e delibera
sulle modificazioni delle condizioni del prestito. Si applicano le disposizioni relative allassemblea
straordinaria. Sono in eleggibili come rappresentanti comuni gli amministratori, i sindaci e i dipendenti della
societ debitrice, mentre pu essere eletto un non obbligazionista. Egli tutela gli interessi comuni degli
obbligazionisti verso la societ e ha diritto di assistere allassemblea dei soci.
Per lemissione di obbligazioni convertibili in azioni decide lassemblea straordinaria che delibera anche un
aumento di capitale corrispondente al valore delle obbligazioni emesse (aumento di capitale a servizio). La
conversione pu essere in azioni della stessa societ emittente (metodo indiretto) oppure di altra societ
(metodo indiretto). Punto cruciale quello del rapporto di cambio, cio quante azioni spetteranno per
ciascuna obbligazione. Questo viene stabilito nel regolamento del prestito azionario.
I patrimoni destinati ad uno specifico affare si dividono in due parti:
- Unilaterali: un istituto alternativo alla costituzione di una societ figlia per lo svolgimento di uno
specifico affare. Non pu superare il 10% del patrimonio netto della societ. Si ha una vera e propria
separazione del patrimonio. La decisione deve essere iscritta nel registro delle imprese affinch i
creditori sociali vi possano fare opposizione poich dopo non possono far valere alcun diritto sul
patrimonio destinato. Una volta che laffare sia concluso o sia diventato impossibile e i creditori siano
stati soddisfatti il patrimonio separato rientra in quello della societ.
- Contrattuali: ??

Lassemblea:
Sistema tradizionale = lassemblea nomina amministratori e sindaci. I primi formano lorgano
amministrativo competente per la gestione, i secondi formano il collegio sindacale che controlla
loperato del primo.
Sistema dualistico = assemblea nomina consiglio di sorveglianza che elegge i componenti del consiglio di
gestione.
Sistema monastico = assemblea elegge un consiglio di amministrazione al cui interno vi il comitato per il
controllo della gestione.
Lassemblea non organo elettivo in quanto per parteciparvi bisogna aver effettuato un investimento in azioni
che assegnino il diritto di intervenire e votare.
Lassemblea ordinaria:
- approva il bilancio
- nomina e revoca i sindaci e gli amministratori
- delibera sulla responsabilit di amministratori e sindaci
Lassemblea straordinaria:
- modificazioni dello statuto
- nomina, sostituzione e modificazione dei poteri dei liquidatori
- altre competenze attribuite dalla legge
NB: lorgano lo stesso, cambia la denominazione per lapplicazione di diverse discipline riguardo la
verbalizzazione, quorum costitutivi e deliberativi.
Le assemblee generali sono quelle a cui hanno il diritto di partecipare tutti i soci aventi diritto di voto.
Le assemblee speciali sono quelle in cui il diritto di voto e intervento sono riservati ai portatori di categorie
speciali si azioni.
La convocazione solitamente viene fatta dagli amministratori, per assicurare che lavviso di convocazione
venga a conoscenza dei soci deve essere pubblicato sulla gazzetta ufficiale o altro giornale previsto dallo
statuto. Nelle spa chiuse lo statuto pu prevedere che la convocazione avvenga ad personam mediante mezzi
che assicurino che linformazione venga ricevuta.
Lordine del giorno deve essere formula analiticamente in modo che i soci possano scegliere
consapevolmente se intervenire o no durante lassemblea.
Nellavviso pu essere fissata anche la seconda convocazione che serve per diminuire i quorum costitutivi o
deliberativi.
I casi di convocazione obbligatoria sono:
- una volta lanno (per approvare il bilancio)
- domanda di tanti soci che rappresentino almeno 1/10 del capitale sociale o da altra misura prevista nello
statuto
- capitale diminuito di pi di 1/3 per perdite
- contestualmente allaccertamento di una causa di scioglimento per deliberare sulle modalit di
liquidazione
In mancanza delle formalit richieste lassemblea si reputa regolare se rappresentato lintero capitale sociale
e vi sia la maggioranza dei componenti degli organi amministrativi e di controllo, tuttavia chiunque si pu
opporre alla discussione degli argomenti su cui non si ritenga ragionevolmente informato. Chi dichiara il suo
assenso allo svolgimento dellassemblea non pu impugnare le deliberazioni assunte per vizio di
convocazione. Lassemblea totalitaria al contrario di quella regolarmente convocata ha competenza generale,

ma precaria: generale perch non si limita ad un ordine del giorno, precaria perch qualunque socio pu
interrompere la deliberazione.
Il presidente deve verificare la regolarit della costituzione dellassemblea.
Lassemblea ordinaria regolarmente costituita quando siano presenti tanti soci che rappresentino almeno la
met del capitale sociale (azioni con diritto di voto) e delibera con maggioranza assoluta (lo statuto pu
prevedere maggioranze pi elevate, ma mai lunanimit). Stesse disposizioni in seconda convocazione.
Lassemblea straordinaria delle spa chiuse delibera con il voto favorevole di almeno la met del capitale
sociale (implicito il quorum costitutivo), nelle spa aperte il quorum costitutivo uguale, quello deliberativo
2/3 del capitale. Le azioni senza diritto di voto sono computate nel quorum costitutivo, ma non in quello
deliberativo. In seconda convocazione per tutte le spa lassemblea straordinaria costituita con 1/3 del
capitale sociale e delibera con maggioranza di 2/3 di quello rappresentato in assemblea.
Partecipazione in absentia (ormai le assemblee non sono pi luoghi di discussione, ma solo formalit):
- Partecipazione diretta: non pi essenziale il metodo collegiale in quanto lo statuto pu prevedere
lintervento mediante mezzi di telecomunicazione o per corrispondenza (nel primo caso il soggetto pu
intervenire, nel secondo ovviamente no).
- Partecipazione indiretta (delega di voto):
o Delega occasionale: prevista per ogni spa, i soci possono farsi rappresentare da altri soci.
o Delega gestoria: quella rilasciata dal cliente a una banca o ad una societ di gestione del
risparmio, queste si dovranno comportare con diligenza trasparenza e nellinteresse dei clienti,
sono vincolate dalle istruzione eventualmente impartite dai clienti stessi.
o Delega sollecitata: nelle spa quotate il soggetto che detenga azioni per l1% pu sollecitare il
rilascio di deleghe da parte degli altri azionisti. Per le materie oggetto di richiesta non tenuto a
rispettare istruzioni difformi da quelle che aveva previsto nella proposta di sollecitazione. Per le
altre invece deve rispettarle.
o Delega associativa: per le spa quotate tramite la raccolta di deleghe da parte di associazioni di
piccoli azionisti, questi possono anche non rilasciarla; se la rilasciano possono impartire
istruzioni di voto.
Il presidente regola la discussione, i soci possono chiedere ulteriori informazioni agli amministratori riguardo
allordine del giorno, questi possono rifiutarsi solo se dallinformazione derivi una lesione dellinteresse
sociale. I soci che partecipano e costituiscono 1/3 del capitale possono far rinviare la riunione a non oltre 5
giorni qualora non siano informati a sufficienza (una sola volta per lo stesso oggetto).
Alcune societ, obbligatorio per quelle quotate, prevedono sistemi di voto a lista, cumulativi o altri in modo
da assicurare la rappresentazione delle minoranze.
Le deliberazioni dellassemblea devono constare di verbale sottoscritto dal presidente e dal segretario, se
straordinarie anche dal notaio. Il verbale analitico, comprende cio ogni intervento fatto durante
lassemblea.
Nullit delle deliberazioni:
- mancata convocazione dellassemblea
- mancanza del verbale
- impossibilit o illiceit delloggetto
Pu essere impugnata da chiunque abbia interesse entro 3 anni dalla iscrizione nel registro delle imprese.
Particolarit (deroghe al diritto privato):
- non pu impugnare per mancata convocazione chi ha dato lassenso allo svolgimento dellassemblea
- mancanza del verbale sanata dalla verbalizzazione fatta prima dellassemblea successiva
- nullit non pregiudica i diritti acquistati in buona fede dai terzi in base ad atti compiuti durante la sua
esecuzione
Annullabilit delle deliberazioni:
- deliberazioni prese non in conformit della legge o dello statuto
Possono impugnarle i soci assenti, dissenzienti o astenuti, ma che rappresentino almeno il 5% del capitale
nelle spa chiuse e in quelle aperte l1x1000. lo statuto pu comunque escludere queste soglie. I soci che non
raggiungono tale soglia possono chiedere il risarcimento per i danni subiti per la decisione presa non in
conformit della legge o dello statuto.
NB il socio in conflitto di interessi pu votare, ma la deliberazione annullabile qualora il suo voto sia stato
determinante per lassunzione della decisione o che la deliberazione arrechi un pregiudizio alla societ. La

buonafede contrattuale infatti fa si che siano annullabili tutte le decisioni prese con il voto determinate del
socio che vuole trarre un vantaggio personale a danno degli altri soci.
Lorgano amministrativo:
ART 2380bis: gli amministratori hanno la gestione della societ in esclusiva. La statuto non pu delegare
determinate materie relative alla gestione allassemblea, ma soltanto chiedere lapprovazione di questa per
quelle materie (gli amministratori restano comunque responsabili per gli atti compiuti anche se autorizzati).
Non si ha un mandato, ma un modello manageriale: gli amministratori non sono tenuti ad eseguire le
direttive impartite dai soci e questi non possono mai sostituirvisi nellesecuzione dellincarico.
Lorgano amministrativo pu essere unipersonale (amministratore unico) o pluripersonale (consiglio di
amministrazione) necessariamente collegiale. Obbligatorio il consiglio di amministrazione nelle spa quotate.
Gli amministratori possono essere soci e non.
Cause di ineleggibilit: interdizione, inabilitazione, fallimento. Lo statuto pu prevedere determinati requisiti
di onorabilit, professionalit e indipendenza. Tutti questi fungono anche da cause di decadenza.
Lincarico di amministratore per sua natura oneroso.
Gli amministratori vengono eletti dallassemblea, la durata della carica stabilita dallo statuto o dalla stessa
assemblea al momento della nomina, ma non pu mai superare i 3 esercizi.
Cessano dalla carica per:
- decorso del termine
- morte
- decadenza
- revoca da parte dellassemblea
- dimissioni
- altri casi previsti dallo statuto (particolare la clausola simul stabunt, simul cadent)
Se nonostante la cessazione rimangono ancora una maggioranza di amministratori eletti dallassemblea,
saranno essi stessi a nominare i mancanti con deliberazione approvata dal collegio sindacale (cooptazione), in
tutti gli altri casi lassemblea che viene convocata per eleggere i mancanti.

Il consiglio opera con metodo collegiale, sceglie tra i suoi componenti il presidente che convoca le riunioni,
determina lordine del giorno e provvede affinch tutti gli amministratori siano informati.
La delega di attribuzioni pu avvenire solo in favore di altri componenti del consiglio:
- in favore di un organo collegiale (comitato esecutivo)
- in favore di un organo monocratico (amministratore o consigliere delegato), vi possono essere pi
amministratori delegati (con deleghe uguali o diverse) ed operano in via disgiuntiva.
Gli organi delegati non hanno una propria sfera di competenza esclusiva e sono sottoposti alle direttive del
consiglio che pu in ogni momento revocarli o occuparsi delle operazioni rientranti nella delega.
Da qui si pu fare una fondamentale distinzione tra amministratori esecutivi impegnati giorno per giorno
nella gestione dellimpresa e amministratori esecutivi esterni alla gestione reclutati per il contributo che
possono dare su aspetti specifici. Tale diversificazione dei ruoli si riflette nello standard di diligenza che
graduato in relazione ai rispetivi profili professionali.
Per quanto riguarda le decisioni consiliari non sono assoggettate ad una disciplina legislativa analitica:
vietato il voto per rappresentanza poich tutti i componenti devono interloquire in tempo reale. Il quorum
rappresentato dalla maggioranza degli amministratori in carica e quello deliberativo dalla maggioranza
assoluta dei presenti (entrambi possono essere aumentati nello statuto).
La rappresentanza attribuita allamministratore nellatto costitutivo, in mancanza data ad ogni
amministratore. Dopo la nomina gli amministratori devono iscriversi nel registro delle imprese e specificare
se essa disgiunta o congiunta.
La rappresentanza conferita generale, se vi sono limitazioni derivate dallo statuto o dallatto costitutivo esse
non sono opponibili a terzi anche se pubblicate, salvo che non si provi che il terzo ha agito volontariamente a

danno della societ conoscendo la limitazione. Se le limitazioni derivano dalla legge come il divieto di
concludere contratti in conflitto di interessi sono invece opponibili a terzi.
Lamministratore rappresentante pu essere revocato dallincarico solo per giusta causa ed tenuto al
risarcimento del danno se latto pregiudizievole per la societ.
Qualora un amministratore abbia degli interessi in una determinata operazione della societ ne deve dare
subito notizia ai colleghi ed ai sindaci, essi valuteranno cos se lamministratore debba astenersi dal compiere
loperazione delegandola al consiglio stesso e questo dovr motivare loperazione valutando leffettiva
convenienza della stessa.
Lamministratore interessato risponde dei danni cagionati dalla sua omissione o azione o dalla sua
utilizzazione di dati, notizie o opportunit appresi nellesercizio del suo incarico.
Gli amministratori devono adempiere i loro doveri imposti dalla legge con la diligenza richiesta dalla
natura dellincarico e dalle loro specifiche competenze
I doveri si distinguono in generici (gestire diligentemente limpresa perseguendo loggetto sociale) e specifici
(tenere la contabilit, provvedere a iscrizioni). La differenza si coglie dal punto di vista
dellinadempimento: per quelli generici chi assume linadempimento dellamministratore deve dimostrare
quale sarebbe stato quello doveroso e che lamministratore ne ha seguito uno diverso, per quelli specifici
essendoci una predeterminazione del comportamento dovuto sufficiente la prova della sua inosservanza.
Particolare dovere specifico quello dellamministratore di spa di non esercitare attivit concorrenti o
diventarne soci illimitatamente irresponsabili; lassemblea pu comunque autorizzare tale attivit.
Nei confronti della societ gli amministratori rispondono solidalmente per i danni derivati dallinosservanza
dei doveri loro imposti, tranne nel caso che si tratti di attribuzioni proprie del comitato esecutivo o di
funzioni attribuite ad uno o pi amministratori.
Lazione di responsabilit promossa dallassemblea ordinaria e provoca la revoca dellamministratore se
presa con il voto favorevole di 1/5 del capitale sociale, se il voto non raggiunge la soglia gli amministratori
rimangono in carica. La maggioranza rimane quella del capitale presente.
Molto spesso accade soprattutto nei gruppi di societ che gli amministratori compiano azioni pregiudizievoli
per la minoranza, ma non per la maggioranza, per questo si prevede che il singolo socio o una minoranza
possa esercitare lazione di responsabilit se rappresenta/no almeno 1/5 del capitale nelle spa chiuse o 1/40
nelle spa aperte.
Pu anche essere promossa dal collegio sindacale con la maggioranza di 2/3 dei suoi componenti.
Lazione pu essere promossa anche dai creditori, quando in seguito allinadempimento dei doveri prescritti
da mparte degli amministratori, essi non possano rifarsi sul patrimonio restante.
Altra azione quella che spetta al socio o al terzo che si fonda su atti dolosi o colposi dellamministratore,
esempio classico quello in cui gli amministratori falsano la situazioni patrimoniale inducendo un soggetto a
comprare azioni o obbligazioni.
NB: tutte queste disposizioni si applicano anche allamministratore di fatto, ai direttori generali e ai dirigenti
preposti alla redazione dei documenti contabili societari nelle societ con azioni quotate.

Il sistema dei controlli:


Deriva dallesigenza che molto spesso i soci non hanno ne la competenza tecnica ne possono avere
uninformazione adeguata su tutta la gestione; a tutto questo ci pensava il collegio sindacale che per aveva
troppe funzioni e non riusciva ad espletare correttamente tutte queste. Cos si operata la scissione:
Controllo sullamministrazione = collegio sindacale
Controllo contabile = revisore contabile esterno
COLLEGIO SINDACALE
Esso deve vigilare:
- sullosservanza della legge e dello statuto
- sul rispetto dei principi di corretta amministrazione
- adeguatezza e funzionamento dellassetto organizzativo e amministrativo adottato dalla societ

Solo nelle spa chiuse che non siano tenute alla redazione del bilancio consolidato pu esercitare il controllo
contabile.
Per quanto riguarda il primo punto esso si limiter a concretizzare il potere/dovere di impugnare le
deliberazioni assembleari annullabili, dunque solo formale.
Per il secondo punto invece la cosa pi complicata poich devono valutare se essi hanno agito con la giusta
diligenza, prudenza, perizia, ma non riguardo al compimento dellaffare x o y. O meglio non deve guardare il
risultato, ma se hanno agito con i suddetti criteri.
Per il terzo guarderanno alle procedure interne della societ per stabilire se funzionino in modo tale da
consentire lassunzione di scelte ponderate e consapevoli.
Si compone di 3 o 5 membri effettivi, soci o non soci, + 2 sindaci supplenti. Almeno un membro e un
supplente devono essere iscritti nel registro dei revisori contabili, i restanti membri tra gli iscritti negli albi
professionali degli avvocati, dottori, commercialisti, ragionieri e periti commerciali.
Non possono essere sindaci e se eletti decadono:
- condizioni allart 2382
- coniuge, parenti o affini degli amministratori della societ o della societ controllata
- coloro che sono legati alla societ o a quella controllata da rapporto di lavoro o consulenza
continuativa
- altri motivi presenti nello statuto
Vengono eletti dallassemblea con sistema maggioritario o con regole diverse previste dallo statuto.
Restano in carica per 3 esercizi e decadono per:
- morte
- revoca da parte dellassemblea
- rinuncia del sindaco
- decadenza: causa di ineleggibilit sopravvenuta oppure non partecipi senza motivo alle assemblee
Doveri e poteri:
1) partecipare alle assemblee, al consiglio di amministrazione. Devono riferire al consiglio di
amministrazione e a quello sindacale periodicamente notizie sullandamento della gestione e sulle
operazioni di maggior rilievo (obbligatorio ogni 6 mesi)
2) chiedere informazioni riguardo allandamento della gestione e specifici affari agli amministratori
3) in qualsiasi momento possono compiere atti di ispezione e controllo
4) convocare lassemblea qualora nellesecuzione del suo incarico rilevi fatti gravi e urgenti
5) indagare sulle denunce presentate dai soci
6) predisporre annualmente una relazione che riferisce ai soci landamento della societ e propone
osservazioni e proposte in ordine al bilancio e alla sua approvazione
7) promuovere lazione di responsabilit contro gli amministratori con 2/3 dei componenti
Con pi di 2 assenze alle riunioni si decade dalla qualit di sindaco. Le riunioni deve tenersi almeno ogni 90
giorni.
Il presidente nominato dallassemblea e nelle societ quotate deve essere scelto tra quelli eletti dalla
minoranza.
Hanno responsabilit:
- esclusiva: quando non osservano lobbligo di verit nelle dichiarazioni o non osservino il segreto
dufficio
- concorrente: ossia solidale, quando il danno non si sarebbe prodotto se avessero vigilato in conformit
degli obblighi della loro carica.
CONTROLLO CONTABILE
- nelle spa chiuse da una societ di revisione o persona fisica purch iscritta nel registro dei revisori
contabili
- nelle spa con azionariato diffuso da una societ di revisione sempre iscritta nel registro
- nelle spa con azioni quotate da una societ iscritta nel registro speciale tenuto dalla Consob
Lincarico conferito dallassemblea che ne determina il corrispettivo per lintera durata, dura per 3 esercizi
e per le spa quotate 6 esercizi, rinnovabile una sola volta. Revocabile solo per giusta causa.
Esso deve verificare la regolare tenuta delle scritture contabili almeno ogni 3 mesi, la sua obbligazione di
mezzi non di risultato, quindi se giudica valido un bilancio falso, non ne risponder a meno che non sia
derivato da negligenza, ovviamente molto alta poich soggetto altamente professionale.

CONTROLLI ESTERNI:
Autorit giudiziaria
Qualora vi sia un fondato sospetto che gli amministratori abbiano compiuto gravi irregolarit nella gestione
che possano arrecare danno alla societ, i soggetti legittimati possono denunciare i fatti al tribunale.
I soggetti legittimati sono:
- soci che rappresentano almeno 1/10 del capitale sociale (1/20 spa aperte)
- organo interno di controllo
- pubblico ministero nelle spa aperte
Il tribunale pu ordinare lispezione della societ a spese dei soci richiedenti o della stessa societ nel caso
che la denuncia provenga dallorgano interno. Per evitare lispezione la societ pu sostituire tutti gli
amministratori e i sindaci con soggetti di elevata professionalit per capire se le violazioni sussistono.
Nei casi pi gravi il tribunale pu revocare gli amministratori e i sindaci sostituendoli con un amministratore
giudiziario che alla fine del suo incarico, convoca lassemblea nomina gli amministratori o mette il
liquidazione la societ se ne ricorrono i presupposti.
Prima era fondamentale poich era lunica azione che le minoranze potevano intraprendere per lazione di
responsabilit.
Il sistema dualistico:
Lo statuto pu prevedere che amministrazione e controllo siano esercitati anzich da un organo
amministrativo e da collegio sindacale, da un consiglio di gestione e da un consiglio di sorveglianza.
Ci comporta una modifica delle competenze assembleari (art 2364bis):
- nomina, revoca e determina il compenso dei consiglieri di sorveglianza
- delibera sulla responsabilit dei consiglieri di sorveglianza e dei gestori
- delibera sulla distribuzione degli utili
- nomina il revisore
- tutti gli altri casi in cui competente lassemblea ordinaria tradizionale
NB: non approva pi il bilancio, ma deve essere comunque convocata una volta lanno
NB: non ci sono differenze riguardo allassemblea straordinaria
CONSIGLIO DI GESTIONE:
Lart 2380 stabilisce che se non diversamente stabilito, le disposizioni che fanno riferimento agli
amministratori nel sistema tradizionale si applicano anche al consiglio di gestione. Esso organo
necessariamente collegiale e i suoi membri possono essere anche non soci. La durata della carica non pu
eccedere i 3 esercizi.
Vengono nominati e revocati dal consiglio di sorveglianza, per la revoca senza giusta causa hanno diritto al
risarcimento del danno, la responsabilit uguale a quella degli amministratori, la relativa deliberazione di
revoca da parte del consiglio di sorveglianza assunta a maggioranza e se raggiunge i 2/3 comporta la revoca
dallufficio cui rimedia lo stesso consiglio di sorveglianza, sostituendo il gestore.
CONSIGLIO DI SORVEGLIANZA:
Esso concentra le competenze del collegio sindacale con parte di quelle dellassemblea:
- nomina e revoca i consiglieri di gestione
- approva il bilancio desercizio
- pu chiedere ai gestori notizie sullandamento delle operazioni sociali o di singoli affari
- vigila sullosservanza della legge e dello statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e
sulladeguatezza dellassetto organizzativo, amministrativo e contabile (come il collegio sindacale)
- promuove lazione di responsabilit nei confronti dei componenti del consiglio di gestione
NB: non pu mai esercitare il controllo contabile che sempre svolto dal revisore esterno.
Il numero di componenti determinato dallo statuto, mai inferiore a 3, non importa che siano soci, ma
almeno uno deve essere iscritto nel registro dei revisori contabili; la loro carica dura 3 esercizi. Sono
revocabili in ogni tempo con diritti al risarcimento quando non vi sia giusta causa, ma con il voto favorevole
di almeno 1/5 del capitale sociale.
Opera secondo metodo collegiale e deve riunirsi almeno ogni 90 giorni. Si ritiene validamente costituito con
la presenza della maggioranza dei membri e delibera a maggioranza assoluta dei presenti.
Devono partecipare alle assemblee, ma non prevista la decadenza per assenza.
Il sistema monistico:

Amministrazione e controllo sono esercitati dal consiglio di amministrazione e da un apposito comitato al suo
interno i cui membri sono eletti allinterno del consiglio di amministrazione. (facilita la comunicazione, ma vi
pi contiguit tra controllati-controllori). Lassemblea uguale a quella tradizionale.
Lorgano amministrativo necessariamente pluripersonale poich contiene i membri del comitato di controllo
+ 1 .Almeno un terzo dei componenti del consiglio di amministrazione deve essere in possesso dei requisiti di
indipendenza stabiliti per i sindaci allart 2399.
Per il comitato di controllo si applicano le norme del codice che fanno riferimento ai sindaci. Esso non pu
mai esercitare il controllo contabile e vigilare sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, poich essi
sono amministratori. Esso vigila sulladeguatezza della struttura organizzativa del controllo interno e del
sistema amministrativo della societ.
Le modificazioni statuarie:
Competente alle modificazioni dello statuto lassemblea straordinaria, nellatto costitutivo pu essere
previsto che sia delegato lorgano amministrativo, il consiglio di sorveglianza o il consiglio di gestione per le
deliberazione concernenti: fusione, soppressione di sedi secondarie, indicazione di quali amministratori hanno
la rappresentanza, riduzione di capitale in caso di recesso del socio.
La delibera indipendentemente dallorgano che lha fatta, deve essere verbalizzata da notaio che la iscrive nel
registro delle imprese. Egli effettua un controllo successivo (nellatto costitutivo simultaneo: se latto
illegittimo deve rifiutarsi di stipularlo) poich verifica dopo se possiede tutti i requisiti formali, se sono
presenti allora lo iscriver e da questo momento la modifica statuari produrr i suoi effetti.
I soci minoritari sostanzialmente subiscono le modificazioni decise dalla maggioranza e per questo la legge
gli attribuisce la facolt di recesso. Le cause di recesso si possono dividere
- legali inderogabili: non aver concorso con il proprio voto favorevole:
o modifica delloggetto sociale
o trasferimento della sede allestero
o modifica dei criteri di valutazione dellazione in caso di recesso
o eliminazione di cause di recesso derogabili
o modificazione dei diritti di voto
- legali derogabili: possono essere statutariamente escluse e sono:
o proroga del termine
o introduzione o rimozione di vincoli per la circolazione delle azioni
- statuarie: solo nelle spa chiuse, lo statuto pu prevedere altre cause di recesso. Ovviamente non sempre
utilizzato un uso illimitato dellautonomia negoziale.
NB: non devono aver concorso con il proprio voto favorevole (assenti, dissenzienti e astenuti)
Il valore di liquidazione delle azioni del socio che esso ha diritto di ricevere, determinato dagli
amministratori, sentiti gli altri organi, essi si baseranno sul patrimonio della societ, sulle prospettive future e
sul valore di mercato delle azioni (la determinazione pu essere contestata dal socio). La liquidazione
avviene in varie fasi:
- si offrono le azione del recedente agli altri soci e ai possessori di obbligazioni convertibili
- se i soci non le acquistano gli amministratori le collocano presso terzi
- se nessuna delle 2 possibile la societ:
o se ha patrimonio disponibile, le deve acquistare
o se non ha patrimonio disponibile viene convocata lassemblea straordinaria per deliberare sulla
riduzione del capitale e semmai sullo scioglimento della societ.
Le operazioni sul capitale ammesse dalla legge possono essere in aumento o diminuzione e entrambe reali
(che riguardano il patrimonio) o nominali (riguardano il capitale sociale).
Per laumento di capitale competente lassemblea straordinaria, ma statutariamente pu essere delegato agli
amministratori. Esso pu essere:
- Gratuito o nominale: mediante imputazione a capitale delle riserve e degli altri fondi disponibili. Le
azioni o vengono ridistribuite ai soci azioni in pi a quelle che hanno o si ridetermina il loro valore
nominale.
- Reale o a pagamento: emissione di nuove azioni a fronte di conferimenti effettuati da soci o da terzi,
una sollecitazione allinvestimento. Gli altri soci hanno la possibilit, effettuando un nuovo
conferimento, di mantenere inalterata la loro partecipazione alla societ.
- Versamento in conto capitale: i soci finanziano la societ senza imputare i nuovi versamenti a capitale,
usato in caso di perdite oppure in previsione di un generico aumento di capitale ancora da deliberare.

La riduzione del capitale deliberato dallassemblea straordinaria, i creditori possono opporvisi, poich vi
un logico impoverimento della societ, entro 90 giorni dalla pubblicazione della deliberazione.. Si effettua
quando in conseguenza di perdite il capitale nominale non corrisponde pi a quello reale, a quello realmente
esistente. La riduzione obbligatoria quando il patrimonio netto inferiore ai 2/3 del capitale sociale.
Societ in accomandita per azioni
ACCOMANDATARI: amministratori che rispondono solidalmente e illimitatamente per le obbligazioni
sociali
ACCOMANDANTI: mai amministratori e fruiscono della responsabilit limitata
Spesso viene usata per stabilizzare al massimo la categoria degli amministratori.
I tratti differenti dalla spa sono:
- denominazione sociale deve contenere almeno il nome di un accomandatario
- la sostituzione o nomina di un accomandatario comporta modifica dellatto costitutivo, competente
quindi lassemblea straordinaria, e va approvata da tutti gli accomandatari
- Gli accomandatari godono del beneficio della preventiva escussione (art 2304)
- Se viene meno una delle 2 categorie la societ si scoglie se non viene ricostituita la categoria entro 180
giorni

SRL
Molto usata perch il capitale minimo di 10.000 e i soci hanno unampia autonomia contrattuale, che
senza sacrifici sul piano della responsabilit, ne permette una personalizzazione fino al punto di poter
avvicinarne lassetto a quello di una societ di persone.
Ogni socio pu accedere allintera documentazione sociale e promuovere individualmente lazione di
responsabilit contro amministratori e soci gestori.
PARTECIPAZIONI:
Latto costitutivo va redatto nella forma dellatto pubblico (unilaterale o contratto), ma solo in forma
simultanea. Il notaio si occuper delliscrizione nel registro delle imprese.
Elementi necessari (art 2463):
- dati anagrafici di ciascun socio, sede e denominazione sociale
- oggetto sociale sufficientemente determinato
- ammontare capitale sociale
- quota di partecipazione di ciascun socio
- durata, cause di scioglimento, adozione dei modelli di amministrazione
Come nelle spa i soci fondatori possono riservarsi una partecipazione non superiore ad 1/10 degli utili netti
per il periodo di 5 anni. Sono ammessi i patti parasociali.
La partecipazione proporzionale al conferimento derogabile, quindi pu capitare che un socio copra
lammontare del capitale sociale e siano attribuite partecipazioni agli altri soci. Possono essere oggetto di
conferimento: denaro, beni in natura e prestazioni dopera o servizi:
- denaro: se latto costitutivo non prevede diversamente. 25% deve essere versato immediatamente e se
unipersonale il versamento deve essere integrale. Il versamento pu essere sostituito da una fideiussione
o da una polizza assicurativa che abbia le caratteristiche di un decreto del presidente del consiglio dei
ministri non ancora emanato.
- Beni in Natura e crediti: se latto costitutivo lo prevede. Deve essere integrale al momento della
sottoscrizione.
- Prestazioni dopera o servizi: la prestazione deve essere accompagnata da una polizza di assicurazione o
fideiussione bancari che ne copra lammontare. Possono essere sostituiti da una cauzione in denaro.
Se i conferimenti non vengono eseguiti gli amministratori diffidano il socio, dopodich possono agire per
ladempimento in forma coattiva, vendere la quota a suo rischio e pericolo oppure trattenere quanto gi
versato e ridurre il capitale sociale.
Salvi i casi di recesso i soci non hanno alcun diritto alla restituzione di quanto conferito fino allo
scioglimento o liquidazione della societ. Gli ulteriori apporti al capitale di rischio possono essere fatti con
aumento di capitale o a titolo di finanziamento (+ usato) ed i soci diventano creditori della societ.

Il carattere chiuso e personale della srl si riflette sul piano delle quote: esse non possono essere mai azioni e
non possono essere oggetto di sollecitazione allinvestimento. Ogni socio pu avere una sola quota che
rappresenta la partecipazione al capitale sociale, nel silenzio dellatto costitutivo questa proporzionale al
conferimento, ma abbiamo gi visto al possibilit di creare delle golden quote in favore di uno o pi soci.
Unico limite il patto leonino.
Le quote possono essere liberamente trasferibili per atto fra vivi o a causa di morte, pu essere anche un
trasferimento parziale. La grande autonomia statuaria pu ampiamente derogarle facendola cos avvicinare ad
una societ di persone. Unico limite sta nella concessione del diritto di recesso del socio o dei suoi eredi,
qualora latto costitutivo preveda:
- intrasferibilit dellazione
- subordini il trasferimento al mero gradimento e questo venga rifiutato
- ponga limiti che in concreto impediscano il trasferimento a causa di morte
Latto di trasferimento non deve avere particolari forme, ma una sua copia autenticata va depositata presso il
registro delle imprese.
Il recesso non pu mai essere escluso dallo statuto, quando il socio non abbia acconsentito (art 2473):
- modificazione delloggetto sociale, fusione o scissione, trasferimento della sede allestero, eliminazione di
cause di recesso previste nellatto costitutivo.
Esercitato il diritto di recesso i soci hanno il diritto di ottenere il rimborso della partecipazione in proporzione
al patrimonio sociale, tenendo conto del valore di mercato al momento del recesso. La liquidazione pu
avvenire mediante alienazione della suo quota agli altri soci o a terzi (i diritti dei creditori non vengono
danneggiati), rimborso da parte della societ utilizzando riserve disponibili e se queste non vi sono riducendo
il capitale (i creditori potranno fare opposizione e se vittoriosa provocare la liquidazione della societ che i
soci potranno evitare comprando la quota).
Lesclusione pu essere liberamente determinata nellatto costitutivo (sono escluse ipotesi generiche o
discrezionali), nel silenzio di questo si applica la disciplina delle societ di persone rimettendo la decisione
agli altri soci.
Le srl non possono ricorrere al pubblico risparmio per ottenere risorse finanziarie, tuttavia, con la riforma,
possibile emettere se lo statuto lo prevede, titoli di debito: fattispecie atipica la cui determinazione degli
elementi essenziali rimessa allautonomia negoziale; lo stesso atto costitutivo che individua lorgano
legittimato ad emetterli ed a fissare le modalit e caratteristiche. La loro funzione uguale a quella dei titoli
obbligazionari, ma possono essere sottoscritti soltanto da inventori professionali sottoposti a vigilanza
prudenziale come le banche, le assicurazioni
STRUTTURA ORGANIZZATIVA:
Tutto lassetto rimandato ai soci nellatto costitutivo, tranne casi tassativi:
- amministratori: fusione e scissione, aumento di capitale e redazione del progetto di bilancio
- soci:
o approvazione del bilancio e distribuzione degli utili
o nomina amministratori, sindaci e presidente del collegio sindacale
o modificazioni atto costitutivo
o operazioni che comportino modifica delloggetto sociale o dei diritti dei soci.
Nel silenzio dellatto costitutivo le decisioni dei soci sono adottate con metodo assembleare. Il quorum
costitutivo almeno la met del capitale sociale, quello deliberativo almeno la met del capitale presente.
Per gli ultimi 2 casi suddetti serve il voto favorevole di almeno met del capitale sociale. Tali quorum sono
ampiamente derogabili potendo raggiungere addirittura lunanimit.
Qualora si scelga diversamente dal metodo assembleare, ci sono poche prescrizioni legislative:
- ogni socio ha il diritto di partecipare alle decisioni e il suo voto vale in misura proporzionale alla sua
partecipazione
- decisione fatta per iscritto
- quorum deliberativo la met del capitale sociale
La disciplina dellinvalidit delle decisioni interamente ripresa dalle spa:
- annullabilit: uguale alle spa (decisione non prese in conformit della legge e dellatto costitutivo)
- nullit: ipotesi riconducibili anche se non coincidenti con le spa:
o decisioni con oggetto illecito o impossibile (uguale alle spa)
o decisioni prese in assenza assoluta di informazione (assente nelle spa dove vi era la mancanza di
verbale o convocazione dellassemblea)

Nellatto costitutivo vanno indicate le persone a cui affidata lamministrazione della societ, non vi sono
limiti di durata alla carica e la pubblicit conseguente alla nomina uguale alle spa.
Lamministratore cessa dalla carica per rinuncia, morte o revoca: nel silenzio dellatto si ritiene che gli
amministratori nominati dai soci possono essere revocati nello stesso modo, per quelli nominati nellatto
costitutivo serve necessariamente la giusta causa.
Gli amministratori possono essere uno o pi, qualora siano pi il metodo di default quello collegiale
(imposto imperativamente per le spa).
Le srl sono incompatibili con il sistema dualistico in quanto lapprovazione del bilancio e le decisioni che
incidono sui diritti dei soci sono riservati inderogabilmente a loro stessi e quindi non possono essere affidate
al consiglio di sorveglianza o a quello amministrativo. La compatibilit con il sistema monistico dipende se
sono superate le soglie che rendono obbligatorio il collegio sindacale: se si il sistema monistico
inutilizzabile.
Per quanto riguarda la rappresentanza uguale alla disciplina delle spa, ossia che hanno la rappresentanza
generale e ogni limitazione anche se pubblicata non opponibile a terzi a meno che non si provi che questi
ne erano a conoscenza e abbiano agito intenzionalmente a danno della societ.
Idem come spa per il conflitto di interessi dellamministratore.
Il controllo sulla gestione affidato ai soci, dunque chi non partecipa allamministrazione pu richiedere
notizie sullo svolgimento della gestione, su determinati affari e esaminare i libri sociali anche servendosi di
professionisti specializzati. Se il capitale sociale diventa uguale o superiore a quello minimo della spa
(120.000) per 2 esercizi consecutivi diventa obbligatoria la nomina del collegio sindacale, le cui funzioni e
poteri sono uguali alla spa.
La responsabilit degli amministratori modellata su quella delle spa, cio che lamministratore deve agire
con la diligenza richiesta dalla natura dellincarico e dalla sua specifica competenza. Sebbene lart 2476 non
fa riferimento a tale parametro di responsabilit si ritiene implicito. Gli amministratori sono solidalmente
responsabili, tranne quelli che abbiano manifestato il loro effettivo dissenso al compimento dellaffare.
Ciascun socio pu promuovere lazione di responsabilit verso amministratori e gestori e se questa verte su
gravi irregolarit pu chiedere anche la revoca giudiziale dellamministratore. In caso di esito vittorioso
dellazione viene rimborsata la societ per il danno (il socio si muove nellinteresse di questa) e quindi dovr
risarcire il socio delle spese legali potendosi rivalere sugli amministratori condannati.
Per lazione individuale dei soci contro gli amministratori per danni direttamente subiti in seguito a loro atti
doloso o colposi, la fattispecie ricalcata su quella delle spa.
MODIFICAZIONI ATTO COSTITUTIVO:
Lart 2481 consente che latto costitutivo attribuisca agli amministratori la facolt di decidere laumento di
capitale sociale. Laumento pu essere a pagamento o nominale:
- a pagamento: la sottoscrizione riservata ai soci in proporzione alle loro partecipazioni in modo da far
rimanere inalterata la loro quota, tuttavia se latto costitutivo lo prevede la sottoscrizione pu essere
riservata a terzi.
- Nominale: uguale alla spa
La riduzione del capitale pu essere decisa solo dai soci, uguale sia per quella reale sia per quella nominale,
unica differenza che non pu mai comportare alcuna modificazione delle quote di partecipazione dei soci.

Societ con azioni quotate in mercati regolamentati:


Le regole societarie si applicano agli emittenti italiani i cui strumenti finanziari sono quotati in un mercato
italiano o allinterno dellunione europea, la disciplina del mercato si applica alla circostanza in cui gli
strumenti finanziari emessi siano negoziati sul mercato regolamentato italiano a prescindere dalla nazionalit
del soggetto emittente.
Societ quotate possono essere sia spa che sapa. Il delisting (venir meno della quotazione) pu dipendere da
esclusione disposta dalla societ di gestione del mercato anche su richiesta della stessa emittente a
condizione che ci sia stata lammissione in altro mercato che garantisca, secondo giudizio della consob, una
tutela equivalente degli investitori.
La disciplina oltre al TUF composta da:
- regolamenti consob
- regolamento delle societ di gestione del mercato regolamentato in cui gli strumenti finanziari sono
quotati

codice di autodisciplina emesso su iniziativa di Borsa Italiana, secondo il quale le societ non hanno
lobbligo di aderire alle corporate governance, ma solo fornire i motivi di mancata adesione.
La consob vigila sulladempimento delle prescrizioni emesse in tale codice, irrogando le corrispondenti
sanzioni. Il TUF moto spesso enuncia i principi e delega la consob di regolamentare puntualmente la materia.
Linformazione il presupposto essenziale per evitare gli abusi e esercitare consapevolmente i diritti e le
decisioni di investimento/disinvestimento:
- partecipazione rilevante: chi partecipa in misura superiore al 2% in una societ quotata deve darne
comunicazione alla societ stessa e alla consob (considerando solo le azioni con diritto di voto). Se non
si adempie tali doveri di informazione il diritto di voto sospeso e se gi stato esercitato ed era
determinante la delibera annullabile.
- Le partecipazioni reciproche sono vietate in misura superiore al 5% per evitare un ingessamento della
societ
- Obbligo di rendere pubbliche le informazioni privilegiate che se non rese pubbliche possano influire sui
prezzi degli strumenti finanziari (price sensitive)
- La consob stabilisce le modalit su quali ulteriori notizie devono essere fornite al pubblico per la sua
corretta informazione (materia regolata nel registro emittenti): operazioni straordinarie, informazione
periodica e eventuali.
- Linteresse allinformazione del pubblico prevalente su quello alla riservatezza della societ. Possono
sottrarsi allinformazione solo se dimostrano di ricevere un grave danno conseguentemente alla
pubblicit, ovviamente se da questo non deriva inganno verso gli investitori.
OFFERTE PUBBLICHE DI ACQUISTO E DI SCAMBIO:
Le offerte pubbliche di acquisto e di scambio, ossia ogni offerta, messaggio promozionale, in qualsiasi forma
effettuati, se rivolti a pi di 200 soggetti e per un valore complessivo a 40.000, costituiscono insieme alla
sollecitazione allinvestimento, un appello al pubblico risparmio. Le prime sono le opa, le seconde sono le
ops.
Per capire facciamo un esempio: la gestione inefficace di una societ comporta labbassamento del valore di
mercato delle azioni (da 100 a 50), questa differenza alletta molto lo scalatore o raider che lancia unopa per
ottenere il controllo della societ. Comprer cos le azioni non a 50, ma a molto di pi convinto di poter
riportare tutte le azioni al valore di 100 o pi. I soci quindi venderanno, lo scalatore sostituir tutto il
management della societ per assicurarsi la massima funzionalit. Da qui la funzione di governance
dellopa: lunica maniera per evitare scalate ostili da parte degli amministratori sar quello di gestire al
meglio la societ, massimizzando il valore delle azioni al fine di annullare la convenienza per i raider.
Chi intende lanciare unopa deve inviare la proposta (documento dofferta) alla consob per pubblicarlo,
questa non pu sindacarla, ma pu solo consigliare informazioni aggiuntive o altri metodi di pubblicazione.
Lofferta irrevocabile: qualsiasi clausola contraria nulla.
Linformazione al pubblico completata con il comunicato dellemittente dei titoli oggetto dellofferta, in cui
lorgano amministrativo fornisce ogni dato utile per lapprezzamento dellofferta e una sua valutazione
motivata. fondamentale perch laltra campana rispetto al documento dofferta per mettere i destinatari in
condizione di scegliere.
Il periodo di adesione alla sollecitazione pu variare tra 15 e 25 giorni (la consob pu prolungarla fino a 55).
Il TUF legittima le offerte concorrenti, la cui disciplina rimandata completamente alla consob: attualmente
vi un meccanismo di asta competitiva trasparente.
Passivity Rule: per le azioni di societ italiane quotate in un mercato regolamentato italiano o comunitario,
impone che in caso di pendenza di unofferta, quelle operazioni che normalmente sarebbero di competenza
degli amministratori, ma che andrebbero a contrastare gli obbiettivi dellofferta devono essere
preventivamente autorizzate dallassemblea. Per questa delibera richiesta una maggioranza molto pi alta
difficile da raggiungersi nelle societ con azionariato particolarmente diffuso che si aggiunge al quorum
normale (30%).
Tipologie OPA obbligatoria:
- OPA totalitaria: grava su chiunque arriva a detenere a seguito di acquisti a titolo oneroso, una
partecipazione superiore al 30% in una societ italiana con azioni quotate in un mercato regolamentato
italiano.
- OPA incrementale: partecipazione superiore al 30%, ma inferiore a quella che da diritto allesercizio
della maggioranza dei diritti di voto nellassemblea ordinaria.
- OPA residuale: partecipazione superiore al 90% in cui verrebbe meno un mercato sufficientemente ampio
per le azioni in questione.
La violazione di lancio di unopa obbligatoria comporta sanzioni amministrative e la vendita delle azioni in
ecesso.

Libri sociali e bilancio delle societ di capitali:


Le spa oltre alle scritture contabili previste allart 2214, devono tenere:
- libro dei soci
- libro delle obbligazioni
- libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee
- libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione
- libro delle adunanze e delle deliberazioni del collegio sindacale
- libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee degli obbligazionisti
- libro delle adunanze e delle deliberazioni del comitato esecutivo
- libro degli strumenti finanziari
Le srl devono tenere:
- libro dei soci
- libro delle decisioni dei soci
- libro delle decisioni degli amministratori
- libro delle decisioni del collegio sindacale
Il bilancio costituito da uno stato patrimoniale, conto economico e nota integrativa. Esso serve come
strumento per laccertamento della consistenza del patrimonio sociale e per la determinazione dellesistenza
di utili.
La disciplina vale sia per le spa sia per le srl ed profondamente variata con lintroduzione nel diritto interno
dei principi contabili internazionali (IFSR o IAS): si basano sul fair value e sul mark to market, entrambi
finalizzati a informare gli investitori sulla situazione patrimoniale e finanziaria degli emittenti.
Il bilancio deve essere redatto dagli amministratori con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero la
situazione patrimoniale della societ, chiarezza e rappresentazione costituiscono le clausole generali di
bilancio che ne ispirano la disciplina prevedendo la deroga di norme specifiche qualora applicandole si
andrebbe contro a questi principi.
Rappresentazione veritiera e corretta si intende che le voci di bilancio devono essere basate su dati veri ed
esprimere valutazioni conformi ai criteri di legge e a criteri professionali.
Chiarezza che venga esposto in maniera comprensibile .
Alle clausole generali si affiancano alcuni principi (postulati) che devono essere osservati nella redazione del
bilancio:
- prudenza: gli amministratori devono tenere conto delle attivit solo se sono certe e delle passivit nella
misura in cui sono probabili
- going concern: nella valutazione delle attivit e passivit si deve tener conto che sono destinate
allimpiego duraturo nello svolgimento dellimpresa e non alla liquidazione
- competenza: ripartire attivit e passivit sugli esercizi di competenza. Ossia se si paga un canone di
locazione per 3 anni nel 2000, si ripartir in tutti e 3 gli esercizi e non addebitato tutto in quello in cui
pagato. Tipiche voci sono ratei e risconti:
o ratei attivi: proventi di competenza dellesercizio, ma esigibili negli esercizi successivi
o ratei passivi: costi di competenza dellesercizio esigibili in esercizi successivi
o risconti attivi: costi sostenuti nellesercizio, ma di competenza di esercizi successivi
o risconti passivi: proventi percepiti entro al chiusura dellesercizio, ma di competenza di esercizi
successivi
Stato patrimoniale: offre listantanea alla data di chiusura dellesercizio della situazione patrimoniale, qui si
accerta quanti sono gli utili distribuibili fra i soci. Composto da 2 colonne contrapposte: quella dellattivo e
quella del passivo che contiene sia i debiti (passivo reale), sia il patrimonio netto (passivo ideale). Il
patrimonio netto formato:
- capitale sociale: patrimonio netto indisponibile da parte dei soci
- riserva legale: alimentata con gli utili, soggetta allo stesso regime del capitale, non pu essere utilizzata
neanche per laumento gratuito
- riserva da sopraprezzo: non deriva da utili, ma dalle somme percepite dalla societ per lemissione di
azioni ad un prezzo superiore al valore nominale. soggetta allo stesso regime della riserva legale finch
questa non raggiunge il 20% del capitale, ci che supera tale tetto diventa riserva facoltativa.
- Riserve facoltative e utili portati a nuovo: utili di cui i soci hanno deciso di non fruirne, ma usarli per
finanziare la societ.
Conto economico: rappresentazione dinamica dellattivit svolta durante lesercizio. Non a colonne, ma
scalare con i risultati intermedi per facilitarne la comprensione

Nota integrativa: documento in cui sono forniti chiarimenti, spiegazioni e integrazioni rispetto ai dati
numerici contenuti nello stato patrimoniale e nel conto economico. composta sia da parti discorsive sia da
parti tabellari.
Relazione sulla gestione: NON fa parte del bilancio, ma vi allegato ed predisposta dagli amministratori,
che valutano landamento della gestione nei vari settori in cui ha operato con particolare riguardo ai costi,
ricavi e investimenti.
NB: bilancio in forma abbreviata lo possono fare le societ che:
- non hanno emesso titoli mercati regolamentati
- che non abbiano superato i seguenti limiti: a) 3.125.000 = totale dellattivo dello stato patrimoniale b)
6.250.000 = ricavi vendite e prestazioni c) 50 = dipendenti occupati in media durante lesercizio
Il bilancio predisposto dagli amministratori e visionato dal collegio sindacale deve essere depositato in copia
presso la sede affinch i soci possano visionarlo. Lapprovazione da parte dellassemblea non libera gli
amministratori e i sindaci per le responsabilit incorse. Dopo lapprovazione gli amministratori ne devono
depositare una copia presso il registro delle imprese.
NB: Dagli utili deve essere dedotta una somma corrispondente a 1/20 per alimentare la riserva legale fino a
che questa non abbia raggiunto 1/5 del capitale sociale.
Scioglimento di una societ di capitali:
ART 2484ss. Avviene in 4 fasi:
1) Cause di scioglimento:
a) Decorso del termine
b) Conseguimento oggetto sociale o impossibilit di conseguirlo
c) Impossibilit di funzionamento per continuata inattivit dellassemblea
d) Riduzione del capitale al di sotto del minimo legale
e) Deliberazione dellassemblea
f) Altre cause previste dallatto costitutivo o dallo statuto
Differentemente dalle societ di persone le cause di scioglimento non operano automaticamente, ma solo
dopo il compimento della pubblicit prescritta ad opera degli amministratori nel momento in cui si
verifica la causa. Essi devono accertarla pena responsabilit subita dai soci, creditori o terzi. La gestione
che gli spetta si limita alla conservazione dellintegrit e del valore del patrimonio sociale fino a quando
non passa in mano dei liquidatori. Infine se non determinato nellatto costitutivo devono convocare
lassemblea perch deliberi sulla modalit della liquidazione, sul numero e sui poteri dei liquidatori.
2) Durante la liquidazione i liquidatori procedono al realizzo delle attivit sociali e al pagamento dei
creditori. Alla denominazione sociale viene aggiunta linformazione che la societ si trova in stato di
liquidazione, gli amministratori decadono nel momento in cui viene iscritta nel registro delle imprese la
nomina dei liquidatori. Gli altri organi rimangono funzionanti. I liquidatori devono redigere il bilancio e
portarlo allassemblea per la sua approvazione.
3) Compiuta la liquidazione i liquidatori redigono il bilancio finale indicando la parte spettante a ciascun
socio o azione nella divisione dellattivo. Sia per quanto riguarda il rimborso del conferimento o parte
di esso, si la quota spettante sugli utili maturati durante la societ e non distribuiti.
4) Approvato il bilancio finale di liquidazione, i liquidatori devono chiedere la cancellazione della societ
dal registro delle imprese. Da questo momento i creditori non pagati possono far valere i loro crediti
solo nei confronti dei soci oppure nei confronti dei liquidatori se dipeso da loro colpa.
NB Lassemblea straordinaria con apposita deliberazione ed eliminando la causa di scioglimento pu revocare
la liquidazione.
Societ di capitali unipersonali:
Sono autorizzate le srl e le spa e sono soggette alla stessa disciplina delle pluripersonali, tranne alcune piccole
deroghe si pu dire che la pi rilevante che il conferimento, anche se di denaro deve essere effettuato
integralmente nel momento della costituzione.
Gruppi di societ:
Le fattispecie rilevanti ai fini della ricostruzione del sistema giuridico in ordine di intensit, sono:
- collegamento fra societ: quando una societ esercita un influenza notevole sullaltra. Il collegamento
presunto quando una societ pu esercitare nellassemblea ordinari dellaltra 1/5 dei voti (1/10 se
quotata).
- Controllo di societ: Lart 2359 dispone 3 ipotesi (dunque configurabile il controllo a catena):
o Maggioranza di voti esercitabili nellassemblea della controllata (controllo interno di diritto)
o Voti sufficienti per esercitare uninfluenza dominante nellassemblea dellaltra (controllo interno
di fatto)

o Influenza dominante dovuta a particolari vincoli contrattuali (controllo di fatto esterno)


Viene cos a considerarsi le partecipazioni reciproche ed in particolare gli effetti distorsivi estremi:
Annacquamento patrimoniale: esempio estremo: societ A composta esclusivamente da
azioni della societ B e viceversa. Non hanno patrimonio, esso solo fittizio.
Intreccio amministrativo: nelle societ controllate vengono nominati gli amministratori
favorevoli alla controllante. Nel caso di partecipazioni reciproche si avrebbe quindi un
intreccio.
Per questo si ha unapposita disciplina per evitare che si realizzi tale fenomeno:
le societ controllate possono acquistare azioni della controllante: solo se intermente
liberate, mai in misura superiore al 10% del capitale sociale della controllante. Tale
partecipazione viene appostata a riserva indisponibile.
La controllata non pu esercitare il diritto di voto nella controllante
direzione e coordinamento di societ: La relazione che intercorre tra il rapporto di controllo e
lappartenenza di una societ ad un gruppo la direzione unitaria delle societ che lo compongono da
parte di una societ capogruppo. Controllo e gruppo e direzione unitaria sono visti come conseguenza
naturale luna dellaltro. (ART 2497 sexies).
La forma pi diffusa, soprattutto quando lattivit di gruppo si articola pi settori, quella piramidale in
cui la capogruppo controlla direttamente una serie di subholding per settori di attivit che a loro volta
controllano le societ impegnate in quel specifico settore.
Recesso del socio: 1) mutamenti strutturali della capo gruppo; 2) alterazioni delle condizioni di rischio
dellinvestimento; 3) entrata o uscita in un gruppo.

Trasformazione, fusione e scissione:


Sono modificazioni del contratto sociale di finanza straordinaria che incidono sulle caratteristiche del
soggetto giuridico.
Per le spa operer lassemblea straordinaria, nelle srl assemblea a maggioranza rafforzata.
TRASFORMAZIONE:
Oggi autorizzata qualsiasi trasformazione: omogenea tra diversi tipi di societ lucrative, eterogenea da
societ di capitali in societ non lucrative (associazioni, consorzi).
Se il fine la trasformazione in societ di capitali, latto di trasformazione deve avere gli stessi requisiti
formali e lo stesso regime di pubblicit necessario alla costituzione di una societ di quello stesso genere. La
pubblicit punto di non ritorno: ha efficacia sanante di qualsiasi vizio dellatto di trasformazione. Tuttavia
se si tratta di trasformazione eterogenea, proprio per la sua maggiore delicatezza e per la tutela dei creditori,
lefficacia sanante ha effetto dopo 60 giorni dal compimento della pubblicit e se nessun creditore ha fatto
opposizione.
- Societ di persone in societ di capitali: con deroga ai principi di unanimit delle societ di persone, se il
contratto non prevede diversamente, la trasformazione decisa a maggioranza dei soci secondo la
partecipazione agli utili che essi hanno. Il socio dissenziente ha la facolt di recesso. Questa norma
stata fatta per facilitare la migrazione verso societ di capitali e in particolare verso la srl. Nei confronti
dei terzi la trasformazione non libera i soci dalla responsabilit illimitata per obbligazioni sorte prima
della trasformazione a meno che i creditori non abbiano dato il loro consenso alla trasformazione.
- Societ di capitali in societ di persone: (trasformazione regressiva), il mancato assenso dei soci che
assumerebbero responsabilit illimitata impedisce loperazione, il mancato assenso che non comporta la
responsabilit illimitata (accomandanti nelle sas) non impedisce latto, ma consente loro di esercitare il
recesso.
- Trasformazione eterogenea: serve il voto favorevole dei 2/3 degli aventi diritto pi il consenso dei soci
che assumono responsabilit illimitata. Non sempre consentita quella in societ di capitali, o perch
vietata dallo stesso statuto o per determinate categorie come le associazione che abbino ricevuto
contributi pubblici.
FUSIONE:
Unificazione di 2 soggetti o pi soggetti distinti prima dal punto di vista giuridico. Dal punto di vista legale
sempre un fenomeno concentrativo, dal punto economico non sempre cos come ad esempio quando le

societ sono gi legate da un rapporto di controllo. La distinzione fondamentale dal punto di vista
dellantitrust che concerne solo le fusioni che danno luogo ad una concentrazione economica.
Si distinguono 2 tipi di fusione: 1) fusione in senso stretto quando si da luogo ad una nuova societ; 2)
fusione per incoroporazione quando la societ viene incorporata in una societ preesistente.
La fusione non comporta estinzione dei rapporti sociali, chi era socio della societ ricever nuove azioni o
partecipazioni in base ad un rapporto di cambio pattuito tra gli organi amministrativi e approvato
dallassemblea.
Il procedimento cos articolato:
- progetto di fusione predisposto dagli organi amministrativi: elemento essenziale appunto il rapporto di
cambio che non un mero calcolo, ma una vera e propria negoziazione tra le societ partecipanti. Il
progetto deve essere iscritto nel registro delle imprese e devono trascorrere almeno 30 giorni per la
decisione della fusione.
- Deliberazione: la decisione avviene se non pattuito diversamente, nelle societ di persone con il consenso
favorevole della maggioranza dei soci calcolata secondo la parte a ciascuno attribuita a ciascuno negli
utili e nelle societ di capitali secondo le maggioranze previste per le modificazioni statuarie. Anche la
decisione deve essere iscritta nel registro delle imprese.
- Atto di fusione: deve risultare da atto pubblico, non pu essere stipulato prima di 60 giorni dalliscrizione
della deliberazione nel registro delle imprese. Entro questo termine i creditori anteriori alla deliberazione
possono fare opposizione. Ai possessori di obbligazioni convertibili deve essere data la possibilit di
conversione.
La fusione semplificata autorizzata in 3 casi: 1) incorporazione di societ interamente posseduta; 2)
incorporazione di societ posseduta al 90% 3) fusione in cui non partecipano societ con capitale
rappresentato da azioni. Comporta leliminazione dei punti 3,4,5 dellart 2501-ter comma 1.
SCISSIONE:
Frammentazione di un patrimonio unitario in favore di una o pi societ beneficiari preesistenti o di nuova
costituzione.
Dal punto di vista della societ che si scinde, la scissione pu essere:
- Totale: la scissa si scioglie senza liquidazione ( stato trasferito almeno a 2 societ altrimenti sarebbe
fusione per incorporazione)
- Parziale: la societ scissa resta in vita con patrimonio ridotto e la beneficiaria pu essere anche una sola
Dal punto di vista delle beneficiarie:
- la scissione in favore di societ preesistenti comporta la determinazione di un rapporto di cambio e
determina una concentrazione economica formata dalla scissa e la beneficiaria. Sostanzialmente una
fusione parziale.
- La scissione in favore di societ di nuova costituzione un ipotesi particolare di costituzione unilaterale
per gemmazione della scissa.
Le varie ipotesi possono intrecciarsi tra loro vista la duttilit dello strumento.
Il progetto di scissione soggetto alle stesse regole sulla pubblicit di quello di fusione.