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MATRICOLA N: 364 TUTOR: PROF.

ESSA ELENA CECCHINI ANNO ACCADEMICO: 2008/09

INDIE ROCK
LA GOLDEN AGE DEGLI ANNI '60 E '70
SOVIET DESIGN
RIMODELLISMO STILISTICO PRESO DEGLI ANNI '70 E '80

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54
78

BRAND BRIEF
PRODOTTI

92
122

LOMOGRAPHY
LOMOROOL
LOMOSHIRT
LOMONOTE
FRANCHISING

128
166
184
202
212

FILOSOFIA INDIE
La filosofia indie spesso impone una totale
autonomia da parte dell'artista, che per
quanto riguarda la distribuzione. Cosa che per
esempio le "grandi" etichette discografiche non
permettono.
La filosofia Indie prevede il boicottaggio
delle cosiddette etichette discografiche major,
ad esempio le quattro grandi compagnie
discografiche: la Warner, la Universal, la
Sony e la EMI, che coprono il 90% del mercato
discografico mondiale.
I puristi considerano che le vere etichette
indie siano quelle molto piccole, dove questa
filosofia portata avanti da poche persone
in qualche casa o nei garage. Chi lavora
all'interno di una casa discografica ha uno
stretto rapporto con una determinata scelta
musicale; molte etichette sono gestite, in
parte o interamente, dai musicisti dei gruppi
che ne fanno parte. Ne un esempio Any di

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Franco che oltre ad autoprodursi produce anche


altri artisti. La maggior parte delle piccole
etichette non ha lunga vita, a causa dei
pochi fondi a disposizione. Altre etichette
indipendenti si evolvono assomigliando sempre
pi, per politiche di marketing e scelte di
linee strategiche, alle grandi major.
Un esempio ne la Cration Records, una
piccola casa discografica inglese, che dopo
aver prodotto alcuni gruppi di medio livello,
ha raggiunto il successo con gli Oasis
acquisita successivamente dalla Sony.
Gli studi sulla popular music hanno proposto
due differenti teorie per concettualizzare il
rapporto tra musica indipendente e musica
commerciale.
I sociologi Peterson e Berger hanno sostenuto
nel 1975 che le etichette indipendenti abbiano
rappresentato il motore dellinnovazione
musicale fin dalla loro prima apparizione,
che coincide con la diffusione del rock and
roll verso la met degli anni cinquanta e
con laffermarsi, per esempio, delletichetta
Sun Records che pubblic i primi dischi di
Elvis Presley. Ricerche successive hanno
invece condotto all'ipotesi che il mondo
della musica indipendente e di quella

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commerciale, come sostenne lo studioso


Keith Negus, formino in realt un'unica
"costellazione" economica e produttiva
caratterizzata da una specifica divisione dei
ruoli. In tal modo le etichette indipendenti
lavorerebbero in ambiti sottoculturali
alla ricerca di nuovi talenti, mentre le
etichette major provvederebbero in un
successivo momento a diffondere i successi
provenienti dallunderground verso un
pubblico pi vasto, come successo per la
band Nirvana e alletichetta statunitense
Sun Pop distribuita dalla Universal. Ci
sono un certo numero di tratti filosofici
e culturali che possono essere molto pi
utili nellevidenziare che cosa veramente
lindie, piuttosto che specifici stili musicali
o tendenze commerciali. Gli artisti indie
si preoccupano maggiormente della loro
espressione artistica piuttosto che delle
considerazioni commerciali, una sensibilit
fai da te che ha preso origine dal punk
negli anni settanta, e che associata
all'indie e per la presenza del pubblico sulla
scena coinvolto dai gruppi musicali, per la
nascita di nuove etichette, l'organizzazione
di serate a tema e la produzione di "fanzine"

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(che durante gli anni settanta assumono lo


status di vera e propria stampa indipendente
in forma amatoriale). LIndie ha spesso
uno sguardo internazionalista, che va di
pari passo con un senso di solidariet con
altri fan, , i gruppi e le etichette che
in altri paesi che condividono la stessa
sensibilit. Piccole etichette indipendenti
spesso distribuiscono dischi per etichette
simili allestero, e gruppi indie vanno
spesso in tour autofinanziati in altre citt
o paesi, dove coloro che fanno parte della
scena indie locale sicuramente aiuteranno a
organizzare date di concerti e provvederanno
allospitalit e ad altre forme di supporto.
Artisti indie si oppongono ai vari trends
del momento. Per esempio lestetica lo-fi (di
cui parler in maniera pi approfondita nei
prossimi capitoli)

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LINDIE ROCK CONTEMPORANEO


LIndie rock un genere di musica totalmente
alternativa che domina principalmente nella
scena musicale underground. Il termine a
volte utilizzato in modo inappropriato con
riferimento alla musica underground nel suo
complesso, anche se pi in particolare implica
la musica che non riconosce tutti i criteri
dellessere rock, al contrario dellindie pop
o di altri generi. Tali canoni variano da una
strumentazione rock pi complessa ad una pi
astratta. , tuttavia, non raro vedere una
variet di strumenti che sono eccezionalmente
utilizzati in altri generi rock, come il
violino e la armonica. Indie rock non
strettamente un genere musicale (anche se
il termine viene spesso utilizzato per far
riferimento al suono delle band specifiche o
quelle che lo hanno influenzato), ma spesso
utilizzato come un termine generico che
costituisce una vasta gamma di gruppi e di
stili, collegato da alcuni da un senso di
fedelt ai valori della cultura underground,
controcultura, e (ogni tanto) descrivibile
come appartenente alla musica rock. LIndie

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Rock si sviluppa maggiormente negli Stati


Uniti e nel Regno Unito.
Ci sono molti gruppi Indie Rock contemporanei,
e alcuni in particolare portano avanti lanima
della musica alternativa.

Franz Ferdinand
Franz Ferdinand un gruppo indie rock
scozzese, di Glasgow, formato nel 2003. Il
nome un chiaro riferimento allarciduca
Francesco Ferdinando dAsburgo-Este, ed
composto da Alex Kapranos (voce e chitarra),
Bob Hardy (basso), Nick McCarthy (chitarra,
voce, tastiera), Paul Thomson (batteria e
cori).
La prima esperienza commerciale della band
risale al 2004, con luscita dellalbum
omonimo Franz Ferdinand, a cui seguiranno
altri due album di studio ed un live.
I Franz Ferdinand non hanno un vero e proprio
genere ma sono etichettati con vari stili:
Art Rock, New Wave, New Britpop, Post-punk
revival, new Britpop e Grang rock revival.
Lultimo album, uscito nel 2009, non ha uno
stile musicale preciso. lalbum si rif ai
suoni Dub dei club e ad un misto di Reggae

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giamaicano. Il progetto, si impone per come


un mix di elettronica, rock e new-dance con
bassi e echi. Tonight: Franz Ferdinand ha
anche un largo tocco della musica africana.
La batteria usata leggermente differente ed
addirittura nel singolo No You Girls vengono
usati scheletri umani per riprodurre il suono
delle percussioni.
La grafica usata per questo progetto comprende
fotografie a cura del fotografo Sren Solkr
Starbird. Si tratta di varie immagini,
tutte raffiguranti finte scene di omicidio ai
danni dei componenti della band. La cover
la riproduzione di un omicidio nelle vie
di Glasgow nello stile del fotoreporter di
crimini americani Weegee, in cui si vede uno
dei componenti della band ucciso sul pavimento
ed il leader che allontana i flash della
macchina fotografica.

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The Strokes
Gli Strokes si formano a New York alla fine
del 1998 cinque membri: il cantante e Julian
Casablancas, il chitarrista Nick Valensi e il
batterista Fabrizio Moretti, Nikolai Fraiture
al basso e Albert Hammond Jr. alla chitarra.
Hammond, figlio darte, invitato nella band
dallo stesso Julian: i due infatti si erano
conosciuti anni prima in una prestigiosa
scuola svizzera.
La band debutta allo Spiral di New York,
ottenendo un discreto successo di pubblico e
stampa specializzata. Dopo questo concerto le
esibizioni dal vivo degli Strokes continuano
in tutta la Grande Mela fino al gennaio 2001,
quando pubblicano in Inghilterra The Modern
Age EP per letichetta indipendente Rough
Trade. Nel corso del 2001 supportano il tour
americano dei Doves e suonano coi Traildead in
Inghilterra.
Nel settembre dello stesso anno esce in Europa
lalbum di esordio, Is this it, i cui suoni
ricordano i primi anni settanta e si rif allo
stile dei Velvet Underground. Negli Stati
Uniti, invece, la pubblicazione dellalbum
posticipata di un mese, a causa della sciagura

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dell'11 settembre 2001, con una cover diversa


e senza la canzone New York City Cops,
sostituita da When Its Started. In poco
tempo lalbum ottiene un successo insperato,
e un tour mondiale porta in giro gli Strokes
a diffondere la loro musica per tutto il
2002, mentre Casablancas, tra unesibizione e
unaltra, continua a scrivere altre canzoni
per il successivo album. Questo album colpisce
molto, fa subito capire di che pasta sono
fatti i the strokes, lo stile, la grinta...
Cos, allinizio dellestate del 2003, i
ragazzi entrano in studio a sorpresa con il
produttore Nigel Godrich, gi leggendario
producer dei Radiohead, nonch di Beck e Air.
La collaborazione dura poco per. Infatti la
band preferisce licenziare il mega-producer
e tornare a usufruire dei servigi di Gordon
Raphael, gi responsabile del sound dellalbum
di debutto, Is This It. Le cause della
rottura sono state inseguito spiegate da
Albert Hammond al magazine inglese NME:
Andavamo molto daccordo, ma avevamo modi
diversi di lavorare. Noi volevamo trovare
subito il sound perfetto, anche se magari ci
volevano giorni, lui ci diceva che avremmo
sistemato tutto nel mix finale. Ma a noi non

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andava>>. Il 20 ottobre 2003 viene finalmente


pubblicato il secondo, attesissimo album:
Room on Fire. Lalbum, nonostante mantenga
praticamente inalterato lo stile lanciato
dagli Strokes con il loro precedente lavoro,
ottiene unaccoglienza parecchio inferiore.
Il 2 gennaio 2006 esce in Europa First
Impressions of Earth, terzo album della band,
anticipato dal singolo Juicebox. Lalbum
porta avanti lo stile musicale degli Strokes,
accusati di scarsa originalit e monotonia
dopo Room On Fire, anche per via della scelta
di un nuovo produttore, David Kahne.

The Moldy Peaches


I Moldy Peaches sono un gruppo musicale indie
rock newyorkese, formato nel 1994 da Adam
Green e Kimya Dawson, in seguito affiancati da
altri musicisti live.
Spesso associati al movimento anti-folk, hanno
pubblicato un solo album, omonimo, e una
compilation di live e inediti. Scioltisi nel
2002, continuano a fare musica come solisti.
Adam Green e Kimya Dawson fanno conoscenza

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nel 1994 in un negozio di dischi di New York,


quando Adam ha solo 13 anni e Kimya 20. La
loro collaborazione artistica inizia quasi
subito, e il duo comincia a distribuire le
prime registrazioni autoprodotte. Il primo
album ufficiale, The Moldy Peaches, distribuito
dalla Rough Trade nel 2001, contiene molte
di queste registrazioni. Il disco riceve una
calda accoglienza nel circuito indipendente,
anche grazie alloriginale combinazione di
melodie folk con sfuriate lo-fi, e di atmosfere
dolci e quasi adolescenziali con riferimenti
espliciti a tematiche quali il sesso e
luso di droghe. Alla notoriet del gruppo
contribuiscono anche gli energici live, spesso
tenuti in piccoli club o musei, durante i
quali i musicisti indossano buffi costumi Adam
solito travestirsi da Robin Hood, Kimya da
orsetto o coniglio. I Moldy Peaches hanno
fatto da spalla a diversi gruppi come The
Strokes e Tenacious D.
Dal 2003 in poi, i componenti del gruppo
si sono dedicati soprattutto alle proprie
carriere soliste, con buoni risultati,
interrompendo le performance dal vivo ma
rilasciando una raccolta di materiale
inedito, Moldy Peaches 2000. Nel 2007, grazie

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al successo del film Juno, una pellicola


indipendente alla cui colonna sonora
appartenevano brani di Green e Kimya Dawson,
oltre che Anyone else but you, tratto dal
primo album del gruppo, i Moldy Peaches
divennero noti anche al grande pubblico: la
colonna sonora arriv inaspettatamente al
primo posto della classifica dei download di
iTunes. In seguito al recente successo, anche
se entrambi ritengono improbabile una vera e
propria reunion, si sono esibiti nella vecchia
formazione in una manciata di concerti e show
radiotelevisivi.

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Babyshambles
I Babyshambles sono un gruppo punk rock
inglese formato nel 2004.
Il nome Babyshambles potrebbe contenere
unallusione al saggio satirico Una modesta
proposta di Jonathan Swift o alla bevanda
alcolica Babysham. La parola Babyshambles si
riferisce anche ad un insieme di registrazioni
della band rock and roll The Libertines,
band in cui suonava precedentemente il leader
della band peat Doherty. The Babyshambles
Sessions un insieme di canzoni registrate
dai The Libertines a New York. Il cantante e
chitarrista Carl Bart abbandon prima del
completamento delle registrazioni, che erano
concepite per il secondo album, provando
disgusto per gli sciacalli superdrogati che
circondavano Doherty. Ha dato una mano anche
il bassista John Hassall, suonando il basso in
una canzone, The Man Who Would Be The King.
Pare che Bart abbia suonato la batteria
in alcune tracce. Doherty diede poi le
registrazioni ad un fan che, su sua richiesta
(fatto che lui poi neg), rese disponibili le
tracce su internet per i fan pi accaniti.

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Un set di 3 CD di questa raccolta


scaricabile gratuitamente. Alcune tracce
della raccolta sono state poi registrate e
incluse nel secondo album dei The Libertines.
Il primo singolo della band, Babyshambles,
stato pubblicato nellaprile 2004 per la High
Society Records. Sono state stampate meno di
1000 copie tra CD e 7 pollici ed entrambe
le tipologie hanno oggi valore commerciale
superiore a 50 sterline.
La band ha subito parecchi cambiamenti del
nucleo originario prima di stabilizzarsi
definitivamente durante lestate 2004 con
Doherty come cantante, Patrick Walden alla
chitarra (che stato recentemente a sua volta
sostituito da Mike Withnall), Gemma Clarke
(che ora ha lasciato la band) alla batteria e
Drew McConnell al basso.

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LINDIE NEL CINEMA


Come nella musica anche nei film c la
corrente indipendente. Il concetto uguale:
Un film indipendente un film prodotto senza
lintervento di una grande casa di produzione,
come le major di Hollywood. Pu anhe essere
autoprodotto dal regista o coprodotto da
privati, da alcuni degli attori, o da
istituzioni locali.
Questi film hanno due caratteristiche
principale: il basso budget di produzione e la
completa libert creativa lasciata al regista.
Questa cosa spaventa i grandi studi, che
preferiscono evitare i film sperimentali per
concentrasi su progetti pi sicuri.
Difficilmente gli studios di Hollywood affidano
milioni di dollari ad un regista esordiente,
specie sa ha intenzione di utilizzare attori
sconosciuti.
Linizio dei film indipendenti si ebbe a met
degli anni '80 con le prime videocamere, che
hanno permesso ai giovani registi di iniziare
il proprio lavoro nel cinema.
La crescita della popolarit degli indie ha

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costretto alcuni studi di Hollywood a creare


piccole filiali per poter entrare a loro volta
in questo nuovo mercato.
Un esempio di film indipendente Eternal
sunshine of the soptless mind", considerato
un film indipendente anche se vanta un grande
cast di attori come jim Carry e Kate Winslett.
Un altro film recente indipendente, Juno,
prodotto dalla sezione indipendente della 20th
Century Fox, la Fox Searchilight Pictures.
Inizialmente in America il film stato
trasmesso in solo 1000 sale, ma dato il
notevole successo, il raggio di trasmissione
stato ampliato fino a 2000 sale. Le colonne
sonore di questo film, sono tutte create
da gruppi indie come i Moldy Peaches, in
particolare canzoni di Kimya Dawson
Questo film stato premiato con: un oscar
come miglior sceneggiatura originale, tre
Independet Sprint Awards: Miglior film, Miglior
attrice protagonista, miglior sceneggiatura
desordio. Due National Board of Review
Awards: miglior performace rivelazione
femminile , e miglior sceneggiatura originale.
MTV movie Awards: miglior performace femminile
a Ellen Page.

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LINDIE NELLEDITORIA
La rivista, The independet Style Magazine
una rivista indipendente che segue
la corrente indie. Queste rivista non
riconducibile ad un genere preciso e proprio
perch indipendente da tutto, non
riconducibile ad genere preciso. La rivista,
pubblica articoli su musica, tendenza e moda.
La particolarit che non mantine sempre uno
stesso stile, ma cambia di pubblicazione in
pubblicazione e anche di pagina in pagina. Si
tratta comunque di una rivista non facilemnte
reperibile in Italia.

ESTETICA LO-FI
Questa scelta dovuta il pi delle volta
alla scarsa liquidit a disposizione di
questi gruppi musicali, costretti per questo
ad utilizzare strumenti di registrazioni

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dozzinali in sale di registrazioni


imporvvisate (vedi il video Walk Away dei
franz ferdinand).
A volte non solo una necessit che porta un
gruppo ad avere una scarsa registrazione ,
me pi uno stile. Questo lo si fa per dare
una particolare rudezza e una particolare
atmosfera ai brani.
Lestetica lo-fi applicabile praticamente a
tutto, alle illustrazioni, alle fotografie, al
modo di vestire.
Un esempio sono gli appena citati Moldy
Peaches, che applicano alla registrazione, al
suono, ai loro video alle immagini degli album
una particolare rudezza.

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IL BOOM ECONOMICO
Per lItalia, come per la maggior parte delle
democrazie dellEuropa occidentale, gli anni
60 ed i primi anni 70, furono un periodo
di complessiva prosperit e di mutamenti
politici.
Il mondo attravers una fase di intenso
sviluppo, che prese il nome di Boom
Economico. Questo stato di crescita
produttiva, dovuto anche allaumento della
popolazione mondiale, ebbe origine negli Stati
Uniti che dopo la Guerra, optando per un
sistema di produzione di tipo capitalista (in
opposizione alla scelta socialista dellURSS),
fecero da traino alla ripresa delleconomia
mondiale.
Lo sviluppo tocc prima di tutto lindustria e
pi lentamente anche lagricoltura; entrambi
i settori vennero potenziati e modernizzati.

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Lincremento delle scienze e la loro


applicazione alla produzione e al settore
dei trasporti, culminati con lo sbarco sulla
luna del 69, portarono alla creazione di
molti nuovi servizi, come la motorizzazione
privata e laviazione civile, contribuendo ad
un netto miglioramento del tenore di vita dei
cittadini.
Ma il decennio, a cavallo tra gli anni
50 e 60, vide anche lo sviluppo di un
settore nuovo, il Terziario, e di un nuovo
potentissimo mezzo di comunicazione, la
Televisione. Questultima ebbe anche un ruolo
fondamentale nel condizionare la vita ed i
modelli comportamentali e nellinstillare
nuovi bisogni superflui nella popolazione
delle societ industrializzate.
Il boom economico rappresenta una rottura con
i ruoli e gli stili di vita tradizionali. Dopo
le privazioni della guerra e gli stenti della
prima fase della ricostruzione, finalmente la
progressiva crescita del benessere.
Si assiste pertanto ad una progressiva ma
costante trasformazione degli stili di vita.
Il mito americano che imperversa attraverso
il cinema e i rotocalchi ispira e modella il
sogno del benessere che sembra a portata di

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mano. I primi aspetti a risentire di questo


sovvertimento sono i ruoli sociali e luso del
tempo.
Gli elettrodomestici sollevano le donne da
una serie di mansioni e le affrancano quindi
dai lavori domestici aprendo uno spazio sia
concreto sia mentale per nuove occupazioni
in termini di lavoro ma anche di gestione
del tempo libero. i nuovi spazi e le nuove
opportunit di lavoro favoriscono una
maggiore consapevolezza del proprio ruolo
dentro ma anche fuori delle mura familiari.
Il benessere inoltre si traduce anche nella
proiezione del desiderio di una vita migliore
per le generazioni future. Questo fenomeno
si manifesta sia attraverso laumento
demografico sia mediante linnalzamento della
scolarit. Non pi strettamente necessario
per vasti strati della popolazione che i figli
contribuiscano fin da giovanissimi al bilancio
famigliare e questo allunga per loro il tempo
della giovinezza. I giovani divengono perci
una nuova categoria sociale che afferma propri
gusti e propri comportamenti, accentuando,
nello stile di vita, la differenza che li
separa dalle vecchie generazioni. Divengono
perci anche un nuovo target per la produzione

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industriale di beni (musica, abbigliamento)


e servizi (locali da ballo, bar). Intanto
le industrie di abbigliamento sostituiscono
progressivamente le sartorie, che rimangono
come punto di riferimento solo per le classi
pi elevate. Lintroduzione della settimana
corta, la produzione di autovetture a
costi accessibili e il miglioramento delle
condizioni economiche generali trasformano
luso del tempo libero, nascono cos le
vacanze di massa, imitazione, a basso costo,
della villeggiatura borghese.

LA COMUNICAZIONE
PUBBLICITARIA
Con il boom economico, il miglioramento dello
stile di vita e della continua invenzione
di prodotti nuovi, miglior anche la
comunicazione pubblicitaria e la grafica dei
manifesti o pubblicit su riviste.
Le pubblicit erano quasi tutte dedicate a uso
familiare, mostrando le tecnologie emergenti.
Per quanto riguarda la comunicazione

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pubblicitaria degli anni 60, la maggior


parte dei visual erano un mix tra fotografia
ed illustrazione, applicando tecniche
pittoriche a quelle fotografiche. I soggetti
principale delle pubblicit erano le donne,
nelle attivit lavorative e con situazioni di
svago, con la famiglia e in cucina.
Specialmente in America, la donna grazie alle
manifestazione aveva raggiunto la parit
sessista, questo lo si notava dai numerosi
manifesti.

LA MODA
La moda anni 70 pu essere definita come
un vero e proprio movimento: nato dalle
idee innovative che si diffondono alla fine
degli anni 60, la moda ne influisce le
infulenze. Fiori giganti, colori sgargianti,
disegni geometrici: un nuovo trionfo di
colori e fantasie per dare vita a una nuova
generazione. Note per il suo legame culturale
la moda degli anni '70 si lega ai movimenti
Hippy che producono la Flower Power e la
Beat Generation: i fiori come simbolo di pace

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contro tutte le guerre un indelebile punto


di svolta per il mondo intero. La moda non
coinvolse solo labbigliamento ma anche la
vita quotidiana, anche larredamento e le
macchine furono letteralmente trasformate per
dare vita a quella che sar poi una delle mode
pi importanti e sfruttate negi ultimi 30
anni.
Con lesplosione della Flower Power a met
degli anni 60 facile immaginare come il
fenomeno si sia trasferito da una sottocultura
underground alla moda di tutti giorni. Sebbene
il clou di questa moda fu alla fine dei 60, la
coda del fenomeno interess la prima met dei
70 con le sue naturali evoluzioni. Il tema
fondamentale era il colore.
A partire dal 1975 il fenomeno dei colori
geometrici va drasticamente calando in
questo nella moda dellabbigliamento si sta
diffondendo la maglieria. Non pi quindi
coloratissimi tessuti stampati ma filati
a tinta unica che si porteranno fino agli
anni 80. E cosi anche le famiglie facevano
sostiture le loro carte da parati coloranti
con toni nomocolore.
La moda anni 80 vista con i nostri occhi,
non spicca per la sua particolare bellezza,

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ma anchessa aveva il suo fascino. Questi anni


erano anni colorati con tinte che variano dal
blu elettrico al fucsia, da giallo al verde
acido.
In questi anni si vedevano i primi pantaloni
da ciclista i fuseaux, i pantaloni a vita
alta chiusi sulla caviglia da una zip. Per le
signore erano molto in voga le spalline. Una
grande tendrenza erano i risvolto nei jeans.
Sia per gli uomini che per le donne la parola
dordine per le acconciature era il volume
con un conseguente so massiccio di phon e gel.
Lalternativa a queste acconciature, erano
capelli lunghi e ricci ribelli.

LA MUSICA
Per iniziare a parlare della musica degli
anni 70/80, prima si deve parlare delle
origni del rock and rool. La parola rock
and roll pu essere tradotto con dondola e
rotola; il rocknroll nacque innanzitutto
come musica da ballare, con uno stile
specifico di danza derivata dal boogie-woodie.
Lespressione rock viene usata soprattutto
per indicare gli sviluppi del genere avvenuti

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a cavallo fra la fine degli anni sessanta


e linizio degli anni settanta, molti dei
quali utilizzavano sonorit pi aggressive;
in questo contesto, la parola rock inizi
a essere implicitamente letta anche col
significato di roccia, in espressioni come
hard rock. Quando rock e rocknroll
non si considerano sinonimi, la seconda
espressione viene generalmente intesa come
indicativa della forma originaria di questo
genere di musica, rappresentata dagli artisti
che la svilupparono negli anni cinquanta e
anni sessanta.
La prima registrazione rocknroll fu rocket
88 di Jackie Brenston and his Delta Cats,
successivamente ci fu Chuck Berry e Bill
Haley.
La prima ondata rocknrool si ebbe con Elvis,
che apr il pubblico a nuove mode e tendenze
musicali.
La seconda ondata si verific con la Britsh
invasion con i Beatles e i Rolling Stones.
Questi gruppi hanno dato una grande svolta
alla musica gi con i primi dischi, ponendo in
risalto le chitarre e la batteria incalzante,
con ritmi semplici ma incisivi, nendo blues e
puro rock; il tutto appariva giovane e fresco.

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Gi nel 1965 migliaia di gruppi seguivano le


obre di questi gruppi che hanno cambiato la
storia della muscia rock.
Il fenomeno Stones e Beatles si estese
trovando lapice nel 1966 quando innumerevoli
gruppi, ognuno con caratteristiche proprie,
portavano alla luce tutti i sentimenti di
ribellione che erano nellaria in quei tempi
in America. Nacquero generi come il garage
(che unisce elementi di musica punk inglese),
il freakbeat, di indubbia influenza Beatles, ma
il tutto appariva incredibilmente nuovo.
Con il passare del tempo negli anni Settanta,
personaggi come
Arthur Brown, Pink Floyd
cominciano ad introdurre nella musica rock
nuove atmosfere pronte a spaziare in melodie
musicalmente pi complesse rispetto a quelle
del rock primitivo che basava la sua musica
sullo schema voce-chitarra-basso elettrico e
batteria.
Lintroduzione delle tastiere ebbe un ruolo
fondamentale in questo cambiamento di rotta,
anche se il rock duro rimase alla base di
molti grandi gruppi, un esempio per tutti
i Led Zeppelin. In quegli anni la musica,
almeno in Gran Bretagna, prese una strada che

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sconvolse il modo di fare rock.


Gli anni settanta furono un periodo di
contaminazione musicale in cui i generi pi
disparati si fusero con il rock come avevano
anticipato i Beatles: il country, la classica,
il jazz, il blues, il folk etc. Alla base
di questa rivoluzione fu coinvolta anche la
tecnologia che nel frattempo aveva introdotto
nella musica strumenti come il sintetizzatore,
il moog, il mellotron e altri che ebbero una
grossa influenza sui tastieristi e aprirono la
stagione del progressive.
Nella seconda met degli anni 70 ci fu un
altro brusco cambiamento con I Ramones, i
Sex Pistols ed i The Clash furono i primi
gruppi punk per definizione a livello di moda
globale . I Sex Pistols in particolare furono
in gran parte plasmati dalla mente del manager
Malcom McLaren e dalla oggi nota stilista
Vivienne Westwood, ma indubbiamente trainati
dalla grande personalit del cantante Johnny
Rotten . Per questo motivo i Sex Pistols sono
stati ironicamente definiti la grande truffa
del rock & roll La situazione di malcontento
e di tumulto durante la crisi del governo
tacheriano in Gran Bretagna fecero si che il
movimento assumesse una forma pi massificata

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rispetto agli USA. Lavvento del punk decret


definitivamente la fine del rock progressive e
la fine di quel decennio di sperimentazione
e contaminazione: abbandonati i violini, i
flauti, i fiati, i sitar, le tastiere, gli
organi elettrici, si ritorn alla formazione
originaria del rock&roll: chitarra, basso
e batteria. Dal punto di vista strutturale e
armonico delle composizioni, i brani tornarono
ad essere di due, tre, massimo quattro minuti,
cos da poter essere trasmessi per radio,
armonicamente pi orecchiabili e lineari,
e composti dallalternarsi di strofe e
ritornello. Londata di ribellismo dei primi
anni punk testimoniata dagli album Ramones
dei Ramones, Never Mind the Bollocks, Heres
the Sex Pistols dei Sex Pistols e il primo
disco dei Clash.
I Jam, gli Stranglers, Eddie and the Hot Rods,
The Damned furono alcuni fra i gruppi punk pi
radicali.
Il punk inglese cavalc il diffuso malcontento
delle nuove generazioni e un certo anarchismo
selvaggio che si ritrova nei pezzi punk
come in Anarchy in the U.K. e la versione
corretta dai Sex Pistols dellinno nazionale
britannico, God Save the Queen, mentre nel

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primo album dei Clash si trovano titoli come


White Riot, Police and Thieves e Londons
burning.
Sempre alla fine degli anni 70, sulla scia del
punk inglese dei Ramones, Sex Pistols e dei
Clash, si formarono i Police, che diedero vita
ad un nuovo sound soprannominato reggae n
roll. Agli inizi degli anni ottanta il Rock
approd alla New Wave. La musica New Wave,
un movimento culturale, artistico e musicale
che nacque tra la fine degli anni settanta e i
primi anni anni ottanta del XX secolo quale
evoluzione del movimento punk, ma anche dello
sperimentalismo elettronico.
Il termine New Wave, si ipotizza che sia
stato utilizzato a cavallo degli ottanta, per
indicare qualunque stile artistico che non
fosse etichettabile.
La scena americana caratterizzata da
una grande ecletticit dei Talking Heads.
Molto importante ed influente anche la
scenda newyourkese, fortemente influenzata
dallerdit dei Velevet Underground e legata
ad una cenczione della musica autoriale, di
cui principali esponenti Patti Smith e i
Television, Nel versante elettronico il gruppo
di maggior spicco sono i Devo, caratterizzati
da abbigliamento sgargiante e influenze
dadaiste.

54

IL MURO DI BERLINO
Nel 1945, poco prima della fine della seconda
guerra mondiale, nel corso della conferenza
di Yalta venne decisa la divisione della
Germania, e di Berlino in quattro settori
controllati e amministrati da Unione
Sovietica, Stati Uniti dAmerica, Regno Unito
e Francia. Il settore sovietico della citt
era di gran lunga il pi esteso e occupava la
maggior parte della met orientale di Berlino.
Nel 1948, il Blocco di Berlino da parte
dellUnione Sovietica port allattuazione del
Ponte aereo per Berlino da parte degli Alleati
per rifornire di viveri e generi di prima
necessita i tre settori occidentali .
Dal 1949 i tre settori controllati da Stati
Uniti dAmerica, Francia e Gran Bretagna
(Berlino Ovest), anche se nominalmente
indipendenti, erano in effetti una parte di
Germania Ovest completamente circondata dalla
Germania Est.

56

Inizialmente ai cittadini di Berlino era


permesso di circolare liberamente tra tutti
i settori, ma con lo sviluppo della Guerra
Fredda i movimenti vennero limitati; il confine
tra Germania Est e Germania Ovest venne
chiuso nel 1952 e lattrazione dei settori
occidentali di Berlino per i cittadini della
Germania Est aument. Circa 2,5 milioni di
tedeschi dellest passarono ad ovest tra il
1949 e il 1961.
Per fermare la fuga dalla dittatura il regime
comunista della Germania Est inizi la
costruzione di un muro attorno ai tre settori
occidentali nella notte tra il 12 e il 13
agosto 1961 a Berlino Est. Inizialmente questo
consisteva di filo spinato, ma gi il 15 agosto
iniziarono ad essere utilizzati gli elementi
prefabbricati di cemento e pietra destinati
a formare la prima generazione di un vero e
proprio muro. Il muro divideva fisicamente
la citt; quando circond completamente
Berlino Ovest, trasform in pratica i settori
occidentali in unisola rinchiusa entro i
territori orientali. La Germania Est sostenne
che si trattava di un muro di protezione
antifascista inteso ad evitare unaggressione
dallOvest.

58

Fu chiaro sin dallinizio che questa


giustificazione serviva come copertura per il
fatto che ai cittadini della Germania Est
doveva essere impedito di entrare a Berlino
Ovest e di conseguenza nella Germania Ovest
(la Germania Est non controllava completamente
il traffico tra Berlino Ovest e il resto della
Germania Ovest). In effetti la DDR soffriva
di una fuga in massa di professionisti e
lavoratori specializzati che si spostavano
allovest, per non parlare delle diserzioni
dallesercito. Con la costruzione del muro
le emigrazioni passarono da 2.500.000 tra
il 1949 ed il 1962 a 5000 tra il 1962 ed il
1989. Dal punto di vista propagandistico la
costruzione del muro fu un disastro per la DDR
e, in generale, per tutto il blocco comunista;
divenne infatti un simbolo della tirannia
comunista, specialmente dopo le uccisioni di
chi aspirava alla libert sotto gli occhi dei
media,da notare che molti comunisti si erano
schierati contro questa divisione e contro
quello che i sovietici chiamavano socialismo
reale. Lavoratori della Germania dellEst
durante la costruzione del Muro di Berlino 20
novembre 1961.
Il muro era lungo pi di 155 km. Dopo la

59

costruzione iniziale, venne regolarmente


migliorato. Nel giugno 1962 venne costruito
un secondo muro allinterno della frontiera
destinato a rendere pi difficile la fuga
verso la Germania Ovest, fu cos creata la
cosiddetta striscia della morte. In seguito
il muro di prima generazione fu abbattuto
e oggi difficile riconoscere parti di
quel muro. Nel 1965 si diede inizio alla
costruzione della terza generazione del muro
che avrebbe soppiantato le precedenti. Era
composto da lastre di cemento armato collegate
da montanti di acciaio e coperti da un tubo
di cemento. Il muro di quarta generazione,
iniziato nel 1975, era in cemento armato
rinforzato, alto 3,6 metri e composto di
45.000 sezioni separate, di 1,5 metri di
larghezza, pi semplici da assemblare rispetto
al muro di terza generazione, per un costo di
16.155.000 di Marchi della Germania Est. Per
fare un confronto, un panino al tempo costava
1,04 marchi della Germania Est. A partire
dal 1975 il confine era anche protetto nella
striscia della morte da recinzioni, trincee
anticarro, oltre 300 torri di guardia con
cecchini armati, trenta bunker e una strada
illuminata per il pattugliamento lunga 177 km.

60

DDR DESIGN
Nellestate del 1989 la galleria Habernoll di
Breieich, nei pressi di Francoforte, sul Meno,
inaugur la mostra SED - schones Einheits
Design, organizzata da Matthias Dietz e
Christian Habernol: una raccolta completa di
prodotti rappresentativi della relt della
rebubblica Democratica Tedesca (RDT), Deutsche
Demokratische Republik (DDR). Fu loccasione,
per i cittadini delle Germania occidentale
non solo di conoscere il mondo dei prodotti
di consumo di un paese straniero, ma anche di
confrontarsi indirettamente con il periodo
del dopoguerra che li toccava da vicino;
infatti, moti di quei prodotti riportavano i
cittaddini della Germania Federale a un tempo
lontano, molto remoto, immune da dispendiose
strategie di marketing e da un raffinato design
degli imballaggi.
Con la caduta del muro di Berlino e la
riunificazione monetaria dal giugno 1990 i
prodotti tedesco-orientali, quali la Trabbi,
la Club-Cola, le sigarette Juwel e il sapone
Spee riuscirono ad intrare in concorrenza
diretta con la VW Golf, la Coca-Cola, le

63

Camel e Ariel. Almeno da punto di visa della


qualit e dela forma che avevano allepoca,
i prodotti delleconomia della germania
dellest non avevano scampo: in breve tempo
di trasformarono i fossili di un sistema
economico e sociale ormai deceduto.
I desinger che seguivano il bauhaus, come,
ad esempio, Mart Stamp, di origine olandese,
contribuirono a dare una prima forma al
concetto di Formgebung socialista fino ai primi
anni cinquanta. La creazione funzionale degli
oggetti quotidiani doveva elevare il livello
culturale dei lavoratori e far evolver il loro
gusto e la loro consapevolezza. Negli anni
settanta si rafforz lorientamento a soddifare
le esigenze dei consumi secondo il modello
occidentale; ne sono esempio la motorizzazione
della societ della RDT con le vetture Trabbi
e Wartburg come anche il programmadi edilizia
popolare. Dal punto di vista strutturale, la
progettazione dei prodotti e la concorrenza
rivestirono per leconomia della RDT un
ruolo diverso e meno importante a quello che
questi ebbero nel mondo occidentale. Ne 1960
ebbe inizo nella RDT la trasmissione di un
carosello pubblicitario dal titolo Tausend
Tele Tips ch presentava i prodotti agli

64

spettatori.
I cittadini pi anziani della RDT forse
ricordano ancora oggi Fischkonch, che ogni
settimanadava ricette per arricchire il pesce
in scatola di provenienza russa, non facile da
commercializzare, con etichette in cirillico.
Questa forma di pubblicit fu interrota nel
1975. Leconomia pianificata socialista della
RDT aveva escluso per quartanni quel fattore
che nella Repubblic Federale aveva, incece
favorito la rapida innovazione dei prodotti
e del design: la pubblicit a vantaggio
dei consumatori. Con il crollo del Muro di
Berlino nel novermbre del 1989, i cittadini
della RDT in breve tempo abbandonarono quasi
completamente i prodotti di consumo delle loro
cooperative popolari.
Nessuno voleva pi bere spumante con il
tappo rosso, o bere la Club-Cola. In poche
settimane i prodotti tedesco-occidentali,
conquistarono un posto sugli scaffali dei
grandi magazzini della Germania orientale. Con
le loro confezioni pi belle e allettanti. Con
la scomparsa dei prodotti, per, scomparver
di norma anche le cooperative e, con essere
i posti di lavoro. Alla fine del 1990 quasi
nessuno avrebbe potuto prevedere una seconda

65

vita per i prodotti della Germania dellest.


La pessima qualit e il loro design dal sapore
di vecchio simboleggiavano il tramonto
sistema della Repubblica Democratic Tedesca.

66

GRAFICA DELLA PROPAGANDA


SOVIETICA
La propaganda un tipo di messaggio mirato
a influenzare le opinioni o il comportamento
delle persone. Spesso, invece di fornire
informazioni imparziali la propaganda
deliberatamente mistificatrice, sebbene
talvolta possano risultare convincenti, non
necessariamente si rivelano valide.
Il carattere fondamentale della propaganda
dei nostri giorni, ma applicabile anche al
passato, che i media, oltre a divertire,
intrattenere e informare, abbiano il compito
di imprimere negli individui valori,
credenze e codici di comportamento atti a
integrarli nelle strutture istituzionali
della societ di cui fanno parte. In parole
povere, una societ caratterizzata da
determinate strutture economiche, sociali e
istituzionali, avr bisogno di media che non
vadano a interferire con tali strutture; al
contrario, saranno chiamati a rafforzarle. E
questo particolarmente evidente nei casi in
cui le lite politiche ed economiche della
societ in esame siano in grado di controllare

68

direttamente i mezzi di comunicazione. I media


hanno dietro, generalmente grosse imprese
economiche, controllate da persone molto
ricche e da altre forze orientate al mercato
e al profitto, o verso una fede politica.
Dunque, linformazione fornita da quei media
che sono maggioritari ( bene ricordarlo) non
potr non risentire degli interessi di chi li
finanzia. Nel caso della propaganda sovietica
la grafica utilizzata molto imponente e
autoritaria, i visual sono tutti disegni.
Nei manifesti sono usati pochi colori, e la
composizione riprende i canoni del movimento
futurista.
La grafica ideata degli anni 80 serv
per contrastare vari problemi sociali,
come lalcolismo, che fu una grossa piaga
dellunione sovietica.
Attraverso questa selezione di manifesti
raffiguranti rappresentazioni e manifestazioni
che hanno accompagnato la vita dello
spettacolo sovietico dello scorso secolo,
lesposizione si prefigge di far osservare
anche allocchio dello spettatore meno
consapevole la diversit sia grafica che
sociale delle creazioni sovietiche dellepoca
rispetto a quelle odierne.

71

LA PRODUZIONE DI MACCHINE
FOTOGRAFICHE SOVIETICHE
Le fotocamere russe negli anni del comunismo,
sono legate a tre luoghi comuni: semplici
copie di bassa qualit. Pertanto i luoghi
comuni, anche se rivelano una parte di verit,
non sono sufficienti per liquidare la storia
delle fotocamere russe.
La prima macchina fotografica russa viene
costruita verso il 1840 per opera di A. F.
Grekov. In seguito, e per tutto l'800, vengono
costruite artigianalmente fotocamere di ogni
tipo, analoghe ai modelli occidentali: a
cassetta e a soffietto, detective, biottiche e
reflex.
Non mancano le invenzioni originali, in
particolare la prima automatica in cui
una fotocellula determina lapertura del
diaframma; un sistema che in Occidente sar
reiventato dalla Kodak solo nel 1938. La
produzione artigianale russa per non si
trasform in industria e la rivoluzione ne
cancell ogni traccia. Pertanto nellaccezione
comune le fotocamere russe sono assimilate
alla produzione sovietica, che mosse i primi

72

passi a Charkov, nella Comune di Lavoro FED,


anticipando la pianificazione del secondo
piano quinquennale (1933-37). Negli anni
30 lindustria fotografica tedesca ha una
netta superiorit tecnologica e le macchine
a telemetro, insieme alle biottiche,
determinano il rapido declino di tutti i
modelli di precedente concezione. Pertanto
del tutto naturale che la Leica sia stata
copiata abbondantemente, prima in Russia e
poi in molti altri paesi del mondo quando le
industrie dovettero riconvertirsi al termine
della seconda guerra mondiale. Ma in URSS
la competizione ideologica con lOccidente,
trasferita nel contesto produttivo, dette un
fortissimo impulso alla giovane industria
sovietica che fin dai primi anni non si limit
a copiare e mise a punto anche alcuni prodotti
innovativi e originali come la Cnopm (1935),
la prima reflex 35mm. Il vasto mercato interno,
che chiedeva macchine fotografiche piccole e
moderne, spinse la produzione FED a superare
le 30.000 unit annue e la nascita di altre
fabbriche che in gran parte oggi sono poco
note perch non fecero grandi produzioni o
cessarono di esistere a causa della guerra.
Gli anni pi esaltanti per lindustria

73

sovietica per vennero dopo la guerra, dal


46 al 70, quando la produzione riprese
rapidamente, venne avviata la produzione delle
fotocamere Zorki, delle Zenit e venne offerta
una maggior variet di modelli, semplici e
professionali. La Leningrad (Gran Prix de
Bruxelles nel 1958) e la Kiev 10 sono i
modelli pi innovativi di questi anni.

Kiev 10
stata la prima automatica a priorit
di tempi fra le reflex con otturatore sul
piano focale. Lesposimetro al selenio, con
la grossa cellula posta sul pentaprisma,
imposta automaticamente la preselezione del
diaframma o blocca il pulsante di scatto se
il tempo impostato non consente di esporre
correttamente.
Tuttavia la necessit di rifornire limmenso
mercato interno prevalse sulla diversificazione
per cui alcune fotocamere furono prodotte
in grandi quantit ed altre in numero molto
limitato, con poche vie di mezzo.

74

Zorki 3M
Nella Zorki 3 il telemetro era accoppiato ad
un ampio mirino, i tempi di scatto variavano
da 1 sec a 1/1000. Inizialmente i tempi lenti
erano impostati con un comando separato
sul frontale ma a partire dal 1954, con il
modello 3M, sono unificati a quelli veloci, nel
comando posto sopra il tettuccio. Il dorso
era amovibile per facilitare il caricamento.
Era quindi una fotocamera con caratteristiche
decisamente avanzate, per alcuni aspetti anche
superiore alla Leica fino a quando, nel 1954,
non fu commercializzata la Leica M3. La storia
delle fotocamere sovietiche volge al tramonto
quando il progressivo disfacimento economico
che porta alla fine dellURSS (1991) si
riflette anche nella mancanza di aggiornamento
tecnologico e nella bassa qualit dei
prodotti. Nel 1985 cessa la produzione della
Kiev e con essa finisce anche la storia delle
copie russe, iniziata prima e terminata dopo
tutte le altre.

75

LOMO, LC-A
Il generale russo, Igor Petrowitsch Kornitzki,
ministro dellindustria bellica ma anche
appassionato fotoamatore, commision al suo
amico, Michail Panfilowitsch Panfiloff, il
cinquantasettenne direttore generale delle
Officine Lomo, la creazione di un nuovo tipo
di macchina fotografica per il popolo. Il
generale desiderava un apparecchio compatto
che permettesse ad una nuova generazione di
creativi cittadini sovietici di scoprire
laffascinante mondo della fotografia. La
macchina avrebbe dovuto essere in grado di
effettuare qualsiasi tipo di ripresa pur
mantenendo unelevata semplicit duso.
Avrebbe dovuto essere costruita con i
materiali migliori e avrebbe dovuto integrare

76

lo stato-dellarte della tecnologia. La


progettazione fu affidata a due esperti:
Aronowitsch Radionov, esperto di lenti
allIstituto per lOttica di San Pietroburgo,
e Michail Grigoriyewitsch Cholomianski, un
giovane e talentuoso ingegnere progettista di
apparati fotografici.
Esattamente a due anni dallinizio della
progettazione la Lomo LC-A entr in
produzione. Fu un risultato quasi miracoloso.
La nuova linea di produzione, grazie ai suoi
1500 addetti, inizi a sfornare 10000 nuove
macchine ogni mese. Il ritmo di produzione
fu subito serrato ma molto piu rapido fu
il diffondersi della Lomo in tutta lUnione
Sovietica e nei suoi alleati del tempo,
inclusi il Vietnam e Cuba. La diffusione
della Lomo era limitata solo dalla capacit
produttiva della fabbrica di Leningrado.
Man mano che leconomia occidentale faceva
breccia nellex-autarchico mercato sovietico,
la richiesta delle Lomo LC-A diminuiva sempre
piu. Le Officine Ottiche Lomo di Leningrado
(nel frattempo ritornata San Pietroburgo)
furono una tra le prime aziende ad essere
privatizzate nel 1991. I nuovi padroni
americani diedero il perentorio ordine di

77

chiudere la linea produttiva della Lomo LC-A


e fecero limitare la produzione alla sola
inerente il settore medico e della sicurezza.

Holga, made in china


Holga la macchina fotografica economica
(definita anche col termine inglese toy camera)
fabbricata in Cina a partire dal 1982. Proprio
perch pensata per il mercato cinese, utilizza
pellicole formato 120, a quei tempi il formato
pi popolare di quella Nazione.
La costruzione poco costosa e la semplice
lente a menisco delle macchine fotografiche
Holga spesso produce foto che presentano
vignettature, sfocature, scarsa illuminazione
ed altre distorsioni che ne costituiscono la
cifra stilistica.
Le macchine fotografiche Holga furono in
origine destinate ad una fascia di mercato
accessibile alle classi operaie cinesi,
cosicch potessero stampare foto a costi
contenuti. Il nome della fotocamera deriva
dallespressione ho gwong, che significa molto
luminoso.
La Cina stava iniziando ad aprire le proprie

78

porte al mondo e la fotografia riscuoteva un


successo strepitoso. La rapida diffusione della
pellicola da 35mm nellinterno del mercato
cinese diminu notevolmente quando anche i
concorrenti pensavano ai 35mm.
Da allora per, il passaparola su una
speciale macchina fotografica interamente in
plastica di nome Holga inizi a diffondersi
in occidente, facendola divenire un oggetto
di culto. Fu cos che vennero venduti oltre
duecentocinquantamila esemplari in 20 diversi
paesi, con quello stesso peculiare design
originale.

79

La musica indie rock fa spesso e volentieri


dei riferimenti alla cultura della Golden
Age, quella degli anni '70 e '80. Le
citazioni solo legate alla musica, alla moda,
agli oggetti, alle illustrazioni e alle
fotografie degli album.

MUSICA
Dei riferimenti chiari del rimodellismo
stilistico anni '70 e '80 si possono inziare
a trovare con gli Strokes nellalbm Is this
it, destinato ad entrare nella storia del
rocknroll post moderno, con quei suoni
che ricordano i primi anni 70 dei Velvet
Underground, che su di loro hanno avuto una
forte influenza. Il loro disco desordio, Is
this it, d limpressione di essere come
una vecchia foto, in cui alcuni elementi
sono a fuoco, mentre altri navigano in un
mare ondeggiante e oleoso, sommersi in una

80

densa foschia, che rende tutto indefinito e


tremolante. Anche i Franz Ferdinand con
lononimo alum impastano New Wave marca
1978/79.
La prima semplicemente un instant
classic, una canzone pop perfetta, grintosa
e contemporaneamente piena di dolcezza,
un biglietto di sola andata per la fama
duratura. Cheating on you bestiale, il
testo semplice come un rock and roll anni
50, la grinta primitiva, come se tutta
lanimalit e la sensualit che il rock sa
esprimere fossero qui condensate. You Could
Have It So Much Better, il secondo album con
gli espliciti riferimenti alla 60s British
Invasion con Eleanor Put Your Boots On e di
Fade Together, con un richiamo palese alla
musica dei Beatles.
Infine c Tonight uno dei dischi pi
attesi dellanno 2009. Lalbum sembra frutto
di una rock band anni 70 alle prese con la
new wave anni 80 (tipo esperimenti di Bowie,
Queen e Stones) e ha unaltra linea di basso
azzeccata. Un altro gruppo che richiama la
Golden Age sono i Vampire Week End, ne danno
prova nel singolo Cape Cod Kwassa Kwassa con
una buona new wave anni '80.

83

VIDEOCLIP
I gruppi indie rock, spesso e volentieri
oltre alle canzoni amano far riferimento alla
cultura della Golden Age ambientato i loro
videoclip in questa epoca. Ne un esempio
lampante gli appena citati Vampire Week
End, con il video Cape Cod Kwassa Kwassa,
ambientato in una classica festa di teenagers
anni 80.
Il video di per se una parodia
dei film di quei periodi, per esempio: gli
effetti kitch del film La Casa, il colore
sbiadito della pellicola, gli abiti...Un altro
videoclip che prende spunto dal passato Walk
Away dei Franz Ferdinand. Ambientato prima in
una casa anni 60, in cui i musicisti stanno
incidendo un album con strumenti dellepoca;
poi in una classica scena di un film della
new hollywood, dove il guidatore distratto
guarda la ragazza a suo fianco. Il gruppo BPA,
nel video Toe Jam propone un video devo i
protagonisti sono senza veli ambientato in
un atmosfera anni 70, dove le censure creano
grafiche ironiche ed accattivanti. La clip
stata girata dal regista Keith Schofield.

84

MODA
I componenti dellIndieRock contemporaneo
curano molto il loro look, sempre facendo a
riferimenti alla cultura anni '70 e '80.
Capita che le loro mode conquistino il
grande pubblico influenzando alcuni stili di
stilististi. Ad esempio Pull and Bear una
catena di negozi di moda, nata nel 1991 da
Inditex, lo stesso del gruppo Zara, offrendo
molti indumenti collegata alle icone della
cultura giovane del XXI secolo.
Come citato precedentemente sono molti i
gruppi che guardando alla cultura vintage.
Ad esempio i Last Shadow Puppets, si
vestono prendendo spunto dai Beatles. Altri
gruppi come gli Strokes indossando abiti che
richiamano molto gli anni 80.
La moda attuale sta prendendo spunto da questi
artisti, creando abiti con tutti richiami
vintage.
La la moda indie non solo vintage, spesso
utilizza t-shirt magliette coloratissime con
disegni buffi.

86

ILLUSTRAZIONI E FOTOGRAFIA:
AMORE PER LE IMPRECISIONE

Molto spesso le illustrazioni che accompagnano


gli album Indie sono per la maggior parte
molto semplici, molto spesso fatte a mano e
con disegni volutamente imprecisi, come ad
esempio Moldy Peaches, con delle illustrazioni
molto semplici bianche e nere.
Una altro esempio Albert Hammond, jr., Nel suo
primo album da solita ha voluto come cover,
un disegno acquarellato molto semplice quasi
fatto da bambini.
Molti illustratori, amano raffigurare prodotti
cult tecnologici come lIphone, psp e
cellulari in chiave ironica.
Come ad esempio Andy J Miller un designer
inglese che nei suoi lavori oltre ai colori
non manca mai lironia.
Altri designer che fanno parte di questa
corrente artistica Maki Maki, uno studio
olandese. Il motivo per cui i musicisti Indie
amano questo tipo di corrente artistica
lo stesso per cui hanno scelto di fare la
propria musica: il rifiuto dellautomatismo del
digitale.
Come le illustrazioni a mano libera, nella

90

fotografia lorientamento quello di opporsi


allaumento delle nuove tecnologie. Molti
musicisti per i loro album amano ancora
lutilizzo della pellicola e polaroid, con
colori imprecisi e bruciature.
Molto spesso negli album si vedono fotografie
con proplemi si sfocatura, con colori
sbiaditi. Come nellutli album dei Franz
Ferdinand, il fotografo danese Starbird nelle
sue fotografia utilizza quasi esculusivamente
pellicola.
Anche la grafica indie, come le altre arti,
ha delle imprecisioni volute, come gli spazi
di interlinea sproporzionati e caratteri pi
o meno grandi. Le composizioni tipografiche
ricoradno lutilizzo delle macchine da
scrivere.

91

LAZIENDA
La lomografia un fenomeno fotografico di moda
e culto nel mondo. Il tutto comincia quando
due studenti austriaci trovano in un mercatino
alcune macchine fotografiche 35mm compatte
di marca LOMO. La sigla un acronimo che
identifica il luogo di origine: Leningradskoe
Optiko-Mechanieskoe Obedinenie. Le
caratteristiche particolari di questa
macchinetta fotografica compatta sono racchiuse
nellobiettivo che con una focale di 32mm
si pu paragonare ad un grandangolare medio.
Lobiettivo, progettato da un ingegnere ottico
sovietico ed a lente di ingrandimento.
Il costo originalmente contenuto ne aveva
favorito la sua diffusione nella ex URSS. I
due studenti austriaci, colpiti dalla resa
fotografica, creano un fenomeno che, ormai da
anni, si esteso in tutto il mondo con la
creazione di Lomoambasciate, Lomomissioni,
Lomoconcorsi. A cascata, seguita la messa in
commercio, a prezzi ormai non pi sovietici,
di questa macchina fotografica e di altre,
sempre di produzione ex sovietica o cinese a

94

basso costo. La filosofia della Lomografia si pu


condensare nella frase: non pensare, scatta!
Nel maggio 2005 il modello principale della
Lomo, cio la LC-A (sigla per Lomo Compatta
Automatica), ormai tenuto in produzione in
esclusiva per la Societ Lomografica Austriaca,
stato messo ufficialmente fuori produzione.
La motivazione data lalto costo della
manufattura di questa macchinetta, semplice
nelluso ma dallelevato numero di pezzi
contenuti allinterno. Dal 2006 viene prodotta
in replica in Cina LCA+, ancora con lente
russa o con lente Cinese, ed alcune funzioni
in pi. I lomografi rimangono allanalogico, il
digitale non interessa.
La Lomography con il passare del tempo
ha inventato nuove macchine fotografiche,
particolari: come la macchina con pi
obbiettivi, con lobiettivo fish eye, con
particolari effetti panoramici.

95

TARGET
La Lomography ha una fascia ristretta di
target, in fatti opera in un piccolo mercato.
Il tipico target della lomo sono i fotografi
professionisti che in alternativa ai mezzi
classici digitali si diletta per passione e
divertimento con le macchinette fotografiche
lomo. Molti fotografi di moda utilizzano
le lomo. Altri target importanti sono dei
giovani alternativi, appassionati darte e
della cultura pop che vogliono fare arte,
giovani appartenenti al filone underground,
amanti di quel gusto kitch che da quel
senso di fatto in casa e di spontaneo.
rivolto anche a studenti universitari, che si
lasciano trasportare dalla sperimentazione
e dallarte, in questa fase det che la
persona acquisisce il proprio stile. Nel
target di Lomography ci sono anche i fotografi
amatoriali che amano utilizzare ancora le
pellicole, persone ancora appassionate della
magia dello sviluppo e tutti i processi
chimici per arrivarci. Nel gruppo ci sono
anche gli artisti che rifiutano il digitale,
in quando un sistema di fotografia automatica
e standardizzato. Il target interessato da

96

Lomography vive o frequenta grandi centri


urbani. nelle grandi citt si sta a
contatto con tanta gente e la possibilit si
scambiarsi passioni.
Il target si trova in una fase di
sperimentazione lavorativa ed artistica ed
interessato allarte alla letteratura e
innovazione artistica. Let del target
oscilla tra i 18 e 35 anni.
Lomography si rivolge sia ad un target
maschile che femminile appartenente ad una
classe sociale media.
Il target legato a una cultura vintage, ama
lo stile di culto negli anni 80, e ama tutto
ci che rimanda a quellepoca.
Il target classico di lomography ha un buon
senso dellumorismo e con le proprie foto
vuole comunicare allegria.

98

VISION E MISSION AZIENDALE


1. Vision
Lomography ha come obiettivo principale quello
di uscire dal mercato di nicchia e farsi
notare anche dal grande pubblico, aumentado
il fatturato annuo del 45%
2. Mission
Noi creiamo macchine fotografiche, per far
divertire e appassionare tante menti creative

100

101

ANALISI SCENARIO DI MERCATO


Lomography opera nel mercato della fotografia,
in questo campo ci sono molti concorrenti.
I maggiori produttori di macchine fotografiche
sono: Nikon, Canon, Kodak, Panasonic, Pentax,
Fuji e Sony; sono tutti grandi brand che
occupano una notevole fetta di mercato.
Lazienda leader nel settore Nikon,
questa porta che porta sul mercato le nuove
teconologie.
La maggior parte delle aziende che partecipano
a questo mercato si occupano di realizzare
macchine fotografiche digitali.
Queste aziende producono sia macchine
professionali che amatoriali,e il loro
target di riferimento varia da chi fotografa
solo per hobby e per chi fotografa per uso
professionale.
La piccola percentuale delle aziende che
fabbricano macchine fotografiche analogiche
puntano alla qualit altissima del prodotto
destinato a grandi fotografi. Il grande
vantaggio di Lomography quello di avere
pochi concorrenti diretti nel campo della
realizzazione di macchine fotografiche
alternative.

102

Il concorrente maggiore Brooklyn 5 and 10.


Questa azienda produce gadget e macchine
fotografiche buffe, con diversi modelli da
macchine fotografiche in cartone a macchine
fotografiche in portachiavi.
Brooklyn 5 and 10, come lomography esprime
la propria immagine aziendale basandosi
sullironia. Lomography non punta sullalta
tecnologia e qualit della foto ma,
alla ricercatezza dei suoi prodotti,
alloriginalit permettendo ai propri clienti
di esprimere al pieno la propria creativit.
Lomography per ampliare il suo mercato ha
preso la decisione di inserirsi nel mercato
della moda. Vuole creare un marchio dedicato
alla creazione di una linea di felpe, t-shirt,
cuffie ecc...
Il mercato della moda un mercato molto
difficile, ci sono presenti tantissimi brand
che realizzano indumenti. Il mercato della
moda moda si pu dividere in infiniti gruppi:
in base al reddito, alla cultura, allo stile
di vita, in base allo stile musicale,
allet, alla professione ecc... Lomography
vuole apparire nel mondo della moda in modo
ironico e semplice. Lobbiettivo principale
quello di creare unindenti in simbiosi con

104

il marchio lomography.
Ci sono moltissimi concorrenti in questo
settore, ma pochi si avvicinano allidea che
vuole comunicare lomography. Uno di questi
concorrenti Lazy Oaf un brand londinese,
che si basa sullironia con stampe infatili
e giocose.
Lazy oaf un brand internazionale, diffuso
principalemte in europa, fa parte della
cultura underground. Un altro concorrente
diretto RedDot, Con stampe bizzare e
alternative, per esempio nellultima linea ha
iconizzato alcuni oggetti di cult vintage,
come vecchi cordless, calcolatrici ecc.. Un
altro grande concorrente la catena poul and
beer legata al marchio zara, questo brand
propone stampe carine ed alternative a basso
costo.
Pool and Beer una catena in frachising
presente in tutto il mondo.

106

ANALISI CONCORRENZA DIRETTA


MACCHINE FOTOGRAFICHE
Brooklyn 5and10
Brooklyn 5and10 ripropone macchine fotografiche
bizzarre in scala, ad esempio un pezzo forte
di questa collezione la biottica, Blackbird,
Fly. Questa macchina fotografica prende spunto
dalla rollei e dalla sua imitazione Russa
Lubitel.Il pregio di Blackbird, Fly quello
di non usare un rullino medio formato, ma
un normale 35mm pur lasciando invariata sua
caratteristica dellobiettivo a pozzetto.
Altre macchine fotografiche che mantengono la
caratteristica del formato classico 35mm sono:
la Golden Half; una macchina molto piccola
dalle poche caratteristiche, lo scatto e la
griglia per mandare avanti il rullino. Con un
rullino da 36 esposizioni, con la Golden Half
se ne possono avere fino a 72, per via della

sua linea molto piccola. Anche la Hole On e


la Sharan Sq, utilizzano rullini classici
standard 35mm. Queste macchina sono realizzate
in cartone, e sono specializzate nella tecnica
Pinhole.
Questa tecnica consiste realizzare delle
fotografie come le prime macchine fotografiche,
senza obiettivo, ma con un piccolo foro nel
quale entra la luce. Questa tecnica ha bisogno
di un tempo molto lungo di esposizione.
Le altre macchine fotografiche, come la
Demekin e la Ikimono, necessitano di un
rullino diverso: film110, distribuito dalla
kodak. Questo rullino va ad incastrarsi nella
macchina ed un unico blocco.
Demekin, ha la funzione del fish-eye, ossia un
effetto a sfera alla fotografia, come quella
della lomography.
Mentre la Ikimono una semplice macchina
fotografica in miniatura, con le sole funzioni
dello scatto e della ghiera per proseguire con
le esposizioni.

ANALISI CONCORRENZA DIRETTA


T-SHIRT
Lazy Oaf
Sette giovani menti inglesi hanno unito le
loro forze e la loro creativit per fondare un
brand chiamato Lazy Oaf.
Il team, tutto al femminile, propone capi di
abbigliamento, accessori e giocattoli sia
dedicati alle donne che agli uomini.
Molte T-shirt hanno leffetto trompe-loeil,
simpatici gioielli da nerd e ancora accessori
come shopping bag in tela sempre stampata e la
sciarpa matita.
La linea di magliette e delle felpe molto
semplice, una stampa un una t-shirt neutra.

110

I disegni delle stampe sono tutte simpatiche, con disegni


buffi che ricordano il nostro periodo infantile.
Il tema principale la felicit, Lazy Oaf vuole trasmettere
allegria in ogni suo capo. Inatti molte stampe hanno
simpatiche scritte, animaletti, frutta o prodotti di uso
alimentare che ridono e dicono frasi buffe.
Lazy Oaf una brand anti-pelliccia, e per protestare
contro questo abuso, disegna degli animali su delle sciarpe
o delle magliette per fare una simpatica protesta.

TIPO DI AZIENDA
CARATTERISTICA
Il brand lomography propone uno stile di
vita alternativo, non legandosi agli schemi
standardizzati benpensanti, infrange tutte le
regole canoniche della fotografia.
Rifiuta di seguire la corrente del digitale,
opponendosi al suo automatismo. Lomography
evoca una simbologia vintage degli anni 70 e
80 con un certo gusto kitch ricercato.
Lomography non punta nel realizzare prodotti
che forniscano una qualit elevata del
risultato fotografico, ma a quello che evocano:
spontaneit, immediatezza, fotografare la vita
senza interazioni con strumenti artificiali.
Lomography punta sul valore del non pensare,
scatta ribellandosi alla scuola di pensiero
dei fotografi professionisti.
Lidea di base che vuole trasmettere
lomography quella di essere veloci
scattando con un approccio artistico,
utilizzando la fotografia come un approccio
creativo alla comunicazione e alla vita

112

stessa. Lomography fondata sulla creativit


e linfinit energia, con lesplicito obiettivo
di studiare e documentare il mondo, in ogni
suo aspetto e forma.
Lomography si pone in modo diretto con i suoi
clienti e in modo non troppo formale, per
farli sentire a proprio agio. Il punto forte
di lomography la libert che essa offre,
non rigida e precisa come quella della
concorrenza.
Oggi Lomography vanta cira un milione di
membri attivi in uttto il mondo.
Lomography ha espsoto un manifesto con le
proprie regole;
chiamato appunto le 10 regole doro. Queste
regole rappresentano esattamente le valori
aziendali.

113

LE 10 REGOLE DORO
1.Porta la tua lomo ovunque
tu vada
2.Usala sempre di giorno e
di notte

3.La lomografia non un


interferenza nella tua

vita ma parte integrante
4.Scatta senza guardare nel
mirino
5.Avvicinati pi che puoi
6.Non pensare
7.Sii Veloce
8.Non preoccuparti in
anticipo di quello che
verr impresso
9.Non preoccuparti neppure
dopo
10.Non ti preoccupare di
queste regole

BRAND EQUITY
Il brand Lomography trasmette. Ironicit, per
via del suo stile e dei suoi prodotti con un
design simpatico.
Deve trasmettere energicit e non quel
senso di fredezza che accompagna i brand
tecnologico.
Deve essere alternativit, per far capire
al target group di cosa si tratta. Il brand
deve trasmettere in immagine kitch ricercata,
studiano gli oggeti cult anni '70 e '80.
Deve essere impulsivit e spontaneit,
lasciando libert dimmaginazione.

116

ALTERNATIVIT

IRONICIT

BRAND
EQUITY

IMPULSIVIT

AMPLIAMENTO DI MERCATO
E BRAND ARCHITECTURE

La societ internazionale lomography ha deciso


di ampliare il suo mercato per incrementare le
vendite del prodotto principale.
Lomography creer un sub brand per quanto
riguarda la vendita di t-shirt, una per quanto
riguarda la vendita di block note album
e clips e infine una che specializzata in
rullini.
Per facilitare il cliente avr un servizio di
stampa allinterno dei negozi
Ha deciso di creare un brand endoserd, tutte
le marche che aprir avr il prefisso LOMO
Lomography fondata sulla creativit e
linfinit energia, con lesplicito obiettivo
di studiare e documentare il mondo, in ogni
suo aspetto e forma.
Lomography si pone in modo diretto con i suoi
clienti e in modo non troppo formale, per
farli sentire a proprio agio. Uno dei punti
di forza lomography la libert che essa
offre, non rigida e precisa come quella della
concorrenza.

118

LOMO
T-SHIRT
ROLL
NOTE
119

NAMING SUB-BRAND

LOMOGRAPHY: macchine fotografiche


LOMOSHIRT: settore moda
LOMOROLL: rullini e sviluppo fotografie
LOMONOTE: libri, block note, album fotograrfici

120

LOMOGRAHY
LOMOSHIRT
LOMOROLL
LOMONOTE
121

APERTURA FRANCHISING
Lomography per ampliare il suo mercato e la
notoriet del suo marchio aprir dei punti
vendita gestiti in franchising.
I punti vendita, verranno inizialmente aperti
nelle grandi metropoli del mondo: New York,
Los Angeles, Miami, Chicago, Londra, Paris,
Madrid, Barcellone, Berlino, Monaco, Milano,
Roma, Copenhagen, Tokyo, Sidney, Melbure.
Nelle citt in cui non ci sar un centro
Lomography, saranno dei rivenditori
autorizzati a farne le veci.
I centri Lomography si divideranno in settori
mettendo a disposizione tutti i prodotti.
Ci sar il settore delle macchine
fotografiche con tutti i modelli, il settore
dellabbigliamento con gli indumenti della
stagione, (variabili a seconda del clima
nazionale).
Ogni punto vendita avr il reparto sviluppo
e stampa fotografie, con tutti le soluzioni
alternative come lo sviluppo x-cross, non
disponibili presso gli altri fotografi.
Nel settore editoriale, saranno disponibili
album fotografici particolari, quaderni per
appunti e riviste di settore.

122

LOMO COMMUNITY
Lomo, per dare spazio ai clienti, ogni anno
pubblicher un libro con le migliori 500
fotografie inviate dagli utenti.
Questa operazione coinvolge i clienti, al fine
di realizzare libro creato dai lomography e

beneficiare dal punto di vista economico il


fatturato dell'azienda.

123

Per classificare meglio lorigine delle


macchine fotografiche ci sono due catogorie:
Elite, comprende tutte le macchine con un
costo un po pi elevato e con un forte valore
storico.
World comprendono le macchine pi piccole, e
sono tutti i prodotti nuovi.

MACCHINE FOTOGRAFICHE: ELITE


LC-A+
come loriginala LC-A russa, (lomo compatta
automatica), le caratteristiche particolari
di questa macchina fotografica compatta sono
racchiuse nellobiettivo che con una focale
di 32mm si pu paragonare ad un grandangolare
medio. Lobiettivo originale, era stato
progettato da un ingegnere ottico sovietico
ed a lente di ingrandimento. La particolarit
dellobiettivo consiste per soprattutto
nella sua relativa luminosit f/2.8, che
unita alle piccole dimensioni della lente
fornisce immagini estremamente sature e
con una vignettatura di sottoesposizione
tutto intorno, che crea una sorta di effetto
tunnel.

124

DIANA F+
Diana F+, stata ricostruita come loriginale
macchina cinese del 1960. Ogni stranezza e
difetto della riproduzione fotograficha sono
stati ricreati, per costruire quel fascino che
solo macchine di questo calibro possono fare.

HOLGA
Holga nata come una macchina fotografica
economica ( fabbricata in Cina a partire dal
1982. Proprio perch pensata per il mercato
cinese, utilizza pellicole formato 120, a
quei tempi il formato pi popolare di quella
Nazione.
Lomography ha riprosto la stessa macchina
riscotruita con le sue minime imperfezioni
come ha fatto con la Diana.

125

MACCHINE FOTOGRAFICHE: WORLD


COLOR SPLASH
La Color Splash, una piccola macchinetta
bianca, con poche funzioni, ma ha un forte
flash. La sua particolarit la possibilit di
cambiare il colore del flash con una rotella.

FISH EYE
La creazione della fish eye stata pensata
approfondendo la quinta regola della
Lomografia:avvicinati pi che puoi. La
caratteristica di questa macchina fotografica
la distorsione sferica, la vista tipica dei
pesci rosi.

HORIZON
La Horizon una simpatica macchina fotografica
che con la possibilit di muovere lobiettivo
a destra e a sinistra permette di scattare
fotografie panoramiche, impressionando su una
pellicola due fotogrammi consecutivi senza
quella odiosa linea divisoria.

SUPER SAMLER
La supersampler una macchina fotografica
con quattro obiettivi. Questi sono disposti
orizzontalmente, e schiacciando il pulsante
del Click, gli otturatori degli obiettivi si
aprono uno dopo laltro. Creando una fotografia
divisa in quattro sezioni.

ACTION SAMPLER & ACTION SAMLER FLASH


Il concetto che Lomography vuole trasmettere
con Actionsample similare a quello della
Supersample, lunica differenze che i quattro
obiettivi non sono consecutivi ma due sopra e
due sotto.

OKTOMAT & POP9


Anche oktomat e pop9 sono sono simili alle
ultime due macchine fotografiche. Oktomat ha
otto obiettivi mentro pop9 ne ha nove.

RESTYLING MARCHIO

Il marchio Lomography prima del restyling,


trasmetteva un senso si alternativit e
originalit per via del logotipo utilizzato.
Un carattere pixeloso che evoca i video
giochi anni 80 come lormai noto Prince of
Persia.
Lomography utilizza anche due simboli: due
faccine stilizzate una maschile e laltra
femminile.
Dal punto di vista stilistico questo marchio
forte, ma non abbastanza funzionale.
I simboli non vengono mai utilizzati secondo
criteri logici e non vengono quasi mai
accompagnati al logotipo e sono difficilmente
applicabili.
Il carattere utilizzato nel logotipo molto
forte, ma la cornice che lo circonda lo
rende poco applicabile, il rischio della
scissione del logotipo dalla cornice per
motivi di applicabilit pu influire sulla sua
riconoscibilit.
Prima di pensare al restyling del marchio,
si pensato al disegno completo del nuovo
progetto di Lomography. Come stato ben

130

MARCHIO ORIGINALE

RESTYLING

specificato nel brand brief, lazienda ha


creato nuovi sub-brand. Ogni settore, dovr
avere unidentit ben precisa ma perfettamente
collegabile alle altre.
Con questo restyling Lomography pu ampliare i
loro sub-brand senza problemi.
Lazione di brand fondamentale consiste
consiste nel fondere la parola del settore
interessato al prefisso Lomo (Lomoshirt;
Lomoroll; Lomonote; Lomotv; ecc...).
Il Logotipo del nuovo marchio si presenta con
lo stesso carattere del precendete, evocando
sempre dei videogiochi anni 80. La cornice
stata eliminata per aumentare lapplicabilit
del marchio.
I due simboli sono stati eliminati, lasciando
spazio ad uno nuovo. I nuovo simbolo ricorda
vagamente i vecchi videogiochi delle navi
spaziali.
I marchi dei sub-brand oltre al loro nome, per
differenziarsi, sono stati utilizzati colori
differenti: rosso per Lomography, verde per
Lomoshirt, arancio per Lomonote e azzurro per
Lomoroll. Per il colore del simbolo stato
scelto un colore neutro, che stilisticamente
fosse in sintonia con i vari cambiamenti
cromatici dei sub-brand.
La soluzione migliore stata quella di
utilizzare un grigio scuro.

132

PAY-OFF
Il Pay-Off una frase conclusiva di un
annuncio pubblicitario. Si presta spesso a
essere l'elemento di continuit di campagne
pubblicitarie diverse.
Il Pay-Off, solitamente si inserisce sotto
il marchio, e sintetizza lidea che vuole
trasmettere lazienda.
Il Pay-Off principale Non pensare, Scatta!
Lomography varia questo messaggio a secondo
della lingua parlata nello nazione.
Il pay-Off pu variare a secondo della
comunicazione che vuole trasmettere; ad
esempio Lomography si impegna a sostenere il
riciclaggio producendo prodotti realizzati con
materiali di scarto. In questa occasione il
Pay-Off sar Ama il riciclaggio

134

LA GRIGLIA
Per la costruzione di un marchio,
fondamentale lutilizzo della griglia. La
griglia non altro che una gabbia segmentata
in moduli. Un modulo lunit di misura
utilizzato per la sua costruzione. Ogni
elemento del marchio si costruisce in funzione
del modulo, (1 M 2 M 1/2 M 1/4 M ecc..).
La funzione dei moduli importante per le
varie applicabilit del marchio. Un marchio,
deve essere applicabile in tutte le misure e i
moduli permettono di mantenerlo proporzionato.

136

1M

1 e 1/2 M

Eventuale Pay-Off!
1/2 M

COLORI ISTITUZIONALI
Per un azienda fondamentale, oltre ad avere
il proprio stile e la propria identit, dei
colori ufficiali. Questi colori non devono mai
essere alterati e cambiate le sue percentuali,
ecco perch si tende ad usare dei colori
pantone.
Questi colori sono fondamentali anche per la
riconoscere il marchio.

138

CMYK:
100% M
100% Y

RGB:
246 R

WEB CODE:
# F60000

CMYK:
83% K

RGB:
63 R
63 G
65 B

WEB CODE:
# 3F3F41

BIANCO E NERO

Scala di grigio

positivo

negativo

139

ALTRI COLORI CONSENTITI


La campagna di comunicazione non si pu
per basare solo di due colori, allora sono
stati selezionati vari colori che solo
compatibili con il marchio Lomography.

140

CMYK:
50% M
100% Y

RGB:
118 R
184 G

WEB CODE:
# 76B800

CMYK:
35% M
85% Y

RGB:
225 R
166 G
22 B

WEB CODE:
# FFA415

CMYK:
100% C

RGB:
145 G
221 B

WEB CODE:
# 008DDD

CMYK:
40% Y
10% K

RGB:
237 R
236 B
147 G

WEB CODE:
# EDE293

CMYK:
15% C
100% Y
90% M
10% K

RGB:
198 R
18 B

WEB CODE:
# C60012

CMYK:
25% K

RGB:
170 R
171 G
175 B

WEB CODE:
# AFAAAB

CMYK:
50% K

RGB:
63 R
63 G
65 B

WEB CODE:
# 808080

141

142

143

APPLICAZIONI NON CONSENTITE


DEL MARCHIO

Non si pu cambiare colore al marchio

Non si pu ilclinare il marchio sia a destra


che a sinistra

Non si pu affianchere il simbolo al logotipo,


ne a destra ne a sinistra

144

Non si possono invertire i colori del logotipo


e del simbolo

Non si pu utilizzare un colore diverso da


quello originale per il logotipo

Non si pu dividere il logotipo

145

APPLICAZIONE CONSENTITE
DEL MARCHIO

Si pu utilizzare la versione originale

si pu utlizzare il logotipo senza simbolo

si pu utlizzare il sibolo senza logotipo

146

Si pu utilizzare il marchio con una tinta


piatta nera e con il grigio del sibolo

Si pu utlizzare il logotipo con una


tintapiatta nera o del colore del simbolo

Si pu utlizzare il marchio in negativo con


colori di sfondo come il nero, il colore del
logotipo, e se si applica negli altri subbrand si pu utilizzare il colore di marca
solo in negativo.

147

CARATTERE TIPOGRAFICO
MARCHIO
Per realizzare il marchio stato creato un
apposito carattere tipografico, basando la
costruzione di questo a moduli.
A causa della sua originalit non possiamo
utilizzare per tutte i messaggi di
comunicazione questo carattere, allora sono
stati scelti altri caratteri consentiti.

1/4

1/2

3/4
1

1/2

1/4 1/4 1/2

1/2 1
1/4

1/2 1
1/4

1 e 1/4
148

1/2

1/4

1
1/4

1/2

1/4

1/4
1/1

1/4 1/2

149

ALTRI CARATTERI CONSENTITI

150

151

COEFFICIENTE VISIVO
Viviamo in un mondo traboccante di stimoli
e dinformazione, circondati da migliaia di
messaggi intercambiabili relativi a marchi
e prodotti che privilegiano sempre meno la
differenziazione qualitativa.
Giorno dopo giorno, ci si adopera al meglio
delle nostre forze per richiamare lattenzione
del cliente ovunque e in qualsiasi momento e
su tutti i canali. Ne deriva che le aziende
sono costrette a ripensare, con sempre
maggiore assiduit alle loro caratteristiche
di fondo, cio gli elementi che le distinguono
e il modo in cui esse differiscono dalle altre
societ. Per potersi differenziare sul mercato
le societ hanno bisogno di una confezione
credibile, strettamente connessa alla propria
identit. I metodi impiegati da unazienda
per far conoscere il proprio marchio devono
essere consoni alla propria individualit la
quale, a sua volta, deve poter trasmettere
adeguatamente i propri valori ed essere
pertanto in grado di convogliarne il marchio.
Ecco perch serve un supporto maggiore: il

152

coefficiente visivo. Il coefficiente visivo


un supporto allidentit del marchio, per
favorire il ricordo nella memoria di un
eventuale consumatore. Un esempio famoso
la cornice blu e rossa della Tim, l80%
degli italiani, grazie a questa cornicetta,
riconosce che un messaggio pubblicitario
della societ telefonica anche senza
lutilizzo del marchio, mentre il 40% lo
riconosce anche in bianco e nero.
Per lomography ho realizzato una grafica
composta da una serie di simboli adattabile
sotto forma di texture e isolare i singoli
elementi di questa composizione.
Si utilizza la texture negli gli spazi estesi
come lInterno dei packaging, linterno degli
shopper, vetrine, banconi e alcune pareti dei
negozi.
Si utilizzano alcuni simboli ripetuti
verticalmente come nella stationary, e in
tutti i messaggi pubblicitari.
Questo un sistema di identit che ha
dimostrato la sua versatilit nella sua
applicazione nella comunicazione interna dei
punti vendita e in quella esterna, dai gadget
alla comunicazione promozionale.

FORMAT
La realizzazione dei format fondamentale
per avere una coerenza continua dei messaggi
pubblicitari e in tutte le comunicazioni
interne ai punti vendita.
I format legati al coefficiente visivo, danno
una grande forza allaspetto comunicativo
allazienda.
Se si abitua il target a questo messaggio sar
molto pi facile per lui e associarlo subito
al marchio.
Sono state realizzati vari format, ma seguono
tutti delle regole: la linea continua sta
sempre a pie pagina e poi verso linterno o
in altro. I puntini stanno sempre allinterno
e mai in alto o in basso. La cornice con i
pesciolini sempre affiancata a quella degli
uccellini e mai da sola, la sua posizione
sempre in basso e mai in altro a parte nei
packaging che pu essere consentita.
La cornice degli uccellini pu non essere
accompagnata da quella dei pesciolini, e pu
essere posizionata sia in alto che in basso.

156

STATIONARY
La stationary il termine che serve a
indicare tutta la documentazione cartacea
dellazienda che comprende: biglietti da
visita, carta da lettera, buste, bloc notes,
biglietti daccompagnamento, ecc..
Lo studio della stationary stata pensata
valutando tutti i fattori del coefficiente
visivo e dei format.

158

Biglietto da visita negozio

Biglietto da visita personale

MILANO
VIA DEI MILLE, 45 20022
030 4567855 LOMOGRAPHY .IT

MILANO
VIA DEI MILLE, 45 20022
030 4567855 LOMOGRAPHY .IT

Carta da lettera, primo foglio e successivi

160

MILANO
VIA DEI MILLE, 45 20022
030 4567855 LOMOGRAPHY .IT

Busta fronte e retro

161

MILANO
VIA DEI MILLE, 45 20022
030 4567855 LOMOGRAPH Y.IT

Biglietto d'accompagnamento

162

Bloc notes

163

PACKAGING ROTANTE
Per realizzare la nuova confezione della
macchina fotografica Diana F+ si pensato di
realizzare un packaging rotante.
La costruzione viene realizzata su due
livelli, uniti tra di loro da un cilindro
di cartoncino che permette di ruotare le due
scatole.
Nella parte inferiore del packaging verr
inserito un libro con una raccolta di
fotografie scattate con la Diana e il libretto
delle istruzioni.
Nella parte superiore sar inserita la
macchina fotografica con il flash.
Quando i due packaging si ruotano nello
spazio superiore della confezione inferiore
saranno applicate delle piccole scatoline
che scendendo verso il basso contegono
alcuni piccoli applicativi per la macchina
fotografica, come i filtri colorati del flash.

164

165

166

167

Lomoroll il settore di lomography che si


occupa della produzione di rullini, sviluppo e
la stampa delle fotografie.
Si deciso di aprire un centro di sviluppo
allinterno dei negozi perch i lomografi
hanno sempre esigenze particolari, per esempio
lo sviluppo incrociato di acidi che non tutti
i centri di stampa e di sviluppo possono
realizzare.
Si scelto di diversificare questa sezione
con un marchio differente sempre legato al
principale, per avere i punti vendita pi
organizzati e ordinati.
Nei punti vendita, per il settore Lomoroll, si
applicher il coefficiente visivo con i suoi
colori istituzionali.

168

COLORI ISTITUZIONALI
Tutti i prodotti, i packagin e il settore
che riguarda lomoroll ha dei colori diversi
da quelli di lomography. Questi colori per
saranno utilizzati solo nei punti vendita
e non per quanto riguarda la comunicazione
pubblicitaria.

CMYK:
100% C

CMYK:
83% K

170

RGB:
145 G
221 B

RGB:
63 R
63 G
65 B

WEB CODE:
# 008DDD

WEB CODE:
# 3F3F41

Scala di grigio

positivo

negativo

COEFFICIENTE VISIVO

172

PACKAGING
Lomography, con il sub-brand Lomoroll, offre
un servizio ampio di sviluppo e stampa delle
fotografie. Per questo c bisogno di uno
studio accurato di comunicazione.
La busta, il primo passo che serve al
cliente per far campire alloperatore di
sviluppo e stampa come vuole il risultato
finale.
Infatti sulla busta si possono indicare tutte
le varianti di sviluppo e il formato in cui
verranno stampate.
Poi si creata la grafica per i packaging
contenti i rullini. Ci sono molti tipi di
rullini.
Sono diversificati in basa al metodo di
sviluppo, se sono pellicole negative o
diapositive. Ci sono quelle a colori e quelle
in bianco e nero, i rullini a piccolo e medio
formato e in base alla quantit.
Poi Lomography ha pensato di lanciare un
altro prodotto nuovo, un uovo di vetro con
una ghiera di avvitamento dove al suo interno
si pu mettere un rullino. In questo modo il
calore pu alterare le varianti chimiche del
rullino ottenendo dei risultati affascinanti.

174

PACKAGING MEDIO FORMATO

IDEALE PER LA TUA:


Diana
Holga
Lubitel

178

179

PACKAGING PICCOLO FORMATO

IDEALE PER LA TUA:


Diana
Holga
Lubitel

180

181

PACKAGING PICCOLO FORMATO


5 RULLINI

IDEALE PER LA TUA:


Diana
Holga
Lubitel

182

183

PACKAGING KITCHEN YOUR FILM

IDEALE PER LA TUA:


Diana
Holga
Lubitel

184

185

Lomoshirt il settore di lomography che si


occupa della realizzazione delle t-shirt. Lo
stile delle magliette si rifanno allidentit
della marca: ironicit, alternativit,
energicit, implulsivit.
Lo stile delle t-shirt in alcuni casi,
riprende la grafica utilizzata nel coefficiente
visivo.
Altre stampe sono illustrazioni che danno la
sensazione di essere fatte a mano libera, con
imprecisioni volute ma molto accurate nei
piccoli dettagli.
Lomoshirt lunico sub-brand che Lomography
ha intenzione di mettere in vendita al di
fuori dei punti vendita.
Lo scopo principale di questa strategia di
marketing quella di far conosce il marchio
lomoshirt per ampliare la notoriet del
marchio lomography e di conseguenza aumentare
il suo fatturato annuo.

COLORI ISTITUZIONALI
Tutti i prodotti, il packagin e il settore
che riguarda lomoshirt ha dei colori diversi
da quelli di lomography. Questi colori per
saranno utilizzati solo nei punti vendita
e non per quanto riguarda la comunicazione
pubblicitaria.

CMYK:
100% C

CMYK:
83% K

188

RGB:
145 G
221 B

RGB:
63 R
63 G
65 B

WEB CODE:
# 008DDD

WEB CODE:
# 3F3F41

189

COEFFICIENTE VISIVO

190

192

193

194

195

196

197

198

199

200

201

202

203

Lomonote quella parte che nei punti vendita


Lomography si occupa di vendere agende,
quaderni, album fotografici, raccoglitori di
pellicole.
La composizione grafica delle copertine
legata allidentit del coefficiente visivo,
riprendeno in parte la grafica delle t-shirt.
Lo scopo principale di Lomonote quello
di aiutare il lomografo nellarchiviazione
delle fotografie delle pellicole, nel prendere
appunti sulle modalit dello scatto per
macchine complesse come la Diana F+, Holga, e
LCA+.
Il reparto Lomonote segue il proprio
coefficiente visivo e i suoi colori aziendali.

COLORI ISTITUZIONALI
Tutti i prodotti, i packagin e il settore
che riguarda lomonote ha dei colori diversi
da quelli di lomography. Questi colori per
saranno utilizzati solo nei punti vendita
e non per quanto riguarda la comunicazione
pubblicitaria.

CMYK:
45% M
100% Y

CMYK:
83% K

206

RGB:
225 R
139 G

RGB:
63 R
63 G
65 B

WEB CODE:
# FF8B00

WEB CODE:
# 3F3F41

207

COEFFICIENTE VISIVO

208

210

211

212

213

Il franchising, o affiliazione commerciale,


una formula di collaborazione tra imprenditori
per la distribuzione di servizi e/o beni,
indicata per chi vuole avviare una nuova
impresa ma non vuole partire da zero, e
preferisce affiliare la propria impresa ad un
marchio gi affermato. Il franchising infatti
un accordo di collaborazione che vede da una
parte un'azienda con una formula commerciale
consolidata (affiliante, o franchisor) e
dall'altra una societ o una persona fisica
(affiliato, o franchisee) che aderisce a questa
formula.
Definizione tradda da Wikipedia
Lomography, ha intenzione di aprire negozi
gestiti in franchising in diverse citt del
mondo; iniziando principalmente dalle pi
grandi metropoli mondiali. Se il mercato
favorevole si apriranno punti vendita
Lomography in altre citt.

214

In tutti i punti vendita Lomography saranno


disponibili tutte le macchine fotografiche,
tutti gli optionals. Ci sar il settore
Lomoroll, in cui si potranno acquistare
rullini di ogni tipo e far sviluppare e
stampare fotografie come meglio si desidera.
Ci saranno tutti gli album, i taccuini di
Lomonote. Saranno a disposizione tutte le
t-shirt prodotte da Lomoshirt.
Nelle citt in cui non ci sar un punto
vendita ufficiale lomography ci saranno dei
rivenditori autorizzati solo per quanto
riguarda le macchine fotografiche e le t-shirt.
Gli store Lomography avranno tutti le stesse
regole di arredamento e di allestimento delle
vetrine rifacendosi sempre al coefficiente
visivo standard.
Nelle pagine successive sono mostrate come
dovranno essere realizzate le vetrine, il
bancone acquisti, la segnaletica aziendale,
i totem, carta regalo gli shopper, adesivi e
tutti i gadget.

215

216

217

IL NEGOZIO

RED

218

ORANGE

LA CASSA

219

I TOTEM

220

CARTA REGALO

221

SHOPPER

222

223

SEGNALETICA AZIENDALE
LOMOGRAPHY

224

SEGNALETICA AZIENDALE
LOMOROLL

225

SEGNALETICA AZIENDALE
LOMOSHIRT

226

SEGNALETICA AZIENDALE
LOMONOTE

227

ESPOSITORE ACTION SAMPLER


Per attrarre i possibili consumatori,
e migliorare laspetto comunicativo
dellazienda, Lomography ha pensato bene di
realizzare degli espositori molto simpatici
seguendo sempre la linea ironica dellazienda.
Per mettere in mostra le macchine fotografiche
Action Sampler, si pensato di realizzare un
espositore che prende la forma della macchina
venduta.
La grafica di questo cartonato simile a
quelle della macchina fotografica, invece
dei quattro obiettivi lespositore ha dei
contenitori applicati sul retro dove si
possono trovare i packaging contenenti la
macchina fotografica in questione.
Ogni contenitore ha al suo interno macchine
con colore diverso messo in evidenza dalla
grafica dellespositore.
Lespositore alto 1,5 m per una larghezza
di 2 m, sorretto da dei supporti pieghevoli
incollati sul retro.

228

RED

ORANGE

GOLD

BLACK

229

A. L'espositore visto dal retro


B. Rettangoli fustellati per applicare le
scatole che conterrano le macchine
fotografiche

Gambe portanti dell'intero espositore, verrano


poi incollati sul retro

230

Le scatole che verrano applicate sul retro


dell'espositore per inserire i packaging delle
macchine fotografiche

Espositore completo visto dal retro

231

ESPOSITORE A FIGORIFERO
Una altro simpatico espositore pensato da
Lomography per i suoi negozi in Franchising,
lespositore a frigorifero.
Questultimo verr utilizzata per contenere
vari modelli di macchine fotografiche.
La costruzione dellespositore riprende le
forme di un vecchio frigorifero ed costruito
in tre pezzi assembrati assieme.
Il primo la base di tutto lespositore, il
secondo serve per costruire linterno del
frigorifero cartaceo. Il terzo elemento
serve per permettere di chiudere e aprire
lespositore. Per realizzare la giuntura
della porta si user del nastro adesivo, e per
permettere di chiuderla si user del velcro.
Laltezza di 2 metri, la larghezza 1,20
metri e la profondit 1,20 metri.

232

233

Le varie fustelle per a costruzione del


"frigorifo"

234

La costurzione del "frigorifero"

235

T-SHIRT STAFF

236

BEDGE STAFF

LE TUE ORE DI LAVORO

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PENNE

238

SPILLE

239

PORTACHIAVI

240

ADESIVI

241

MACCHINA FOTOGRAFICHA DI
CARTONE
La macchina fotografica di cartone un
simpatico gadget dato gratuitamente ai clienti
che acquisteranno un prodotto Lomography.
Questo regalo consiste nel realizzare una vera
e propria macchina fotografica di cartone.
Il principio delle fotografia semplicissimo:
se in una scatola in cui non filtra luce si
applica una pellicola fotosensibile e dalla
parta opposta della scatola si fa un piccolo
foro, con un adeguata esposizione limmagine
verr impressa sulla pellicola senza bisogno
di obiettivi. Lomography con questo gadget
vuole sensibilizzare i clienti al riciclaggio;
i materiali con cui verranno realizzate
la macchine fotografiche saranno oggetti
totalmente riciclati. I vari pezzi del gadget
saranno: un foglio di carta riciclata su cui
sar stampata una fustella che dovr essere
ritagliata e piegata. Un rullino vuoto, che
servir per riavvolgere la pellicola. Un tappo
dei contenitori in tetrapak dei succhi o del
latte per avere una sicurezza maggiore contro
linfiltrazione della luce.

242

243

244

L'assemblaggio della camera oscura

245

L'assemblaggio della pellicola nella camera


oscura

246

L'assemblaggio finale

247

MACCHINE FOTOGRAFICHE
GIOCATTOLO
Un altro simpatico prodotto nuovo offerto da
Lomography una simpatica macchina fotografica
giocattolo, in cui dal mirino si possono
vedere le proprie fotografie.
Lidea nata dalla classiche macchine
fotografiche vendute nelle piazze ai turisti,
in cui si possono vedere tutte le attrazioni
turistiche delle citt.
Lomography, si occuper anche di stampare le
fotografie scelte dal cliente su una pellicola
cilindrica e se si acquista questo giocattolo
questa pellicola la si potr applicare
alla macchina e avere un simpatico album
fotografico.

248

SITO INTERNET
Il Sito internet, uno strumento fondamentale per promozione dei prodotti da parte di
azienda. Lomography per intrattenere lutente
ha pensato di creare un piccolo social network, dove, registrandosi, si possono caricare
le proprie fotografie e commentare quelle dei
propri colloghi lomography. Questo sezione del
sito serve appunto a far crescere il lomografo
confrontandosi con gli altri.
Nel sito c anche la possibilit di scrivere nei blog proposti dagli amministatori del
sito.
C anche la possiblit di comprare qualsiasi
prodotto lomo dal sito e tenersi informati su
tutte le novit lomo.

250

AUTO AZIENDALI

CITY CAR

254

VAN

255

Lomography per la comunicazione


pubblicitaria ha deciso di creare una
serie di elaborati grafici adattabili ad
affissioni, pubblicit mobili, pubblicit
su riviste e tanto altro.
Laspetto grafico delle pubblicit si
presentano molto simili tra di loro, sono
disegnate tutte le macchine fotografiche
prodotte dallazienda. Il disegno si
presenta grezzo e ruvido dando la
sensazione di essere realizzato a mano e
colorato poi con i pennarelli.
Ci sono anche degli animali, trombe,
scarpe e scarponi, disegnati sempre nello
stesso stile, che circondando le macchine
fotografiche. Le macchine fotografiche che
sono pubblicizzate singolarmente sono
nove, e nel visual della decima pubblicit
vengono inserite tutte le macchine
fotografiche. La scelta di realizzare delle
immagini disegnate a mano con imprecisioni
volute non casuale, dato che uno dei
punti forti di Lomography lamore
dellimprecisione.

258

Come headline, lo slogan principale del


messaggio pubblicitario, vengono elencate
tutte le regole doro della lomography:
1. Porta la tua lomo ovunque vai 2.
Usala sempre di giorno e di notte 3. La
Lomografia non un interferenza nella tua
vita ma parte di essa 4. Scatta senza
guardare nel mirino 5. Avvicinati pi che
puoi 6. Non pensare 7. Sii veloce
Non preoccuparti in anticipo dei quello
che verr impresso 9. Non preoccuparti
neppure dopo 10. Dimenticati queste
regole.
In tutti i messaggi pubblicitari viene
pubblicato il sito internet, fondamentale
per conoscere affondo i prodotti
lomography.
Nella parte sinistra del piede della
pagina, ci sono informazioni riguardanti
la macchina fotografica come il designer
che lha progettata e il luogo di
fabbricazione.
Nella parte destra invece si chiude il
messaggio pubblicitario con il marchio e
il suo payoff: Non pensare, Scatta!

259

Pubblicit agli eventi

Pubblicit mobile

Pubblicit metro

Affisione

Pubblicit su rivista

Banner

FIERE ED EVENTI
Per un aziende fondamentale partecipare a
fiere ed eventi per farsi conoscere. Lo stend
stato realizzando pensando a una bancarella
che vende caramello o il gelato.
Questo tipo ti promozione verr utilizzata
molto ai concerti indie rock, dove la gente
che vi partecipa molto sensibile a questa
filosofia.

276

SPOT TELEVISIVO
Lo spot televisivo, stato realizzato in
stop motion, consiste nel creare un montaggio
video accostando molte fotografie, dando una
sensazione di movimento.
Il video realizzato su uno sfondo bianco,
dove tutte le macchine fotografiche si muovono
creando delle composizioni. Nel primo
passaggio con le macchine fotografiche viene
costruito un cane che si muove a tempo di
musica.
Successivamente si trasforma in un robot che
balla sempre a tempo di musica, e in fine si
trasforma nuovamente di una navicella spaziale
che naviga per lo schermo smontandosi e
scomparendo dalla scena. Nel momento in qui
le varie macchine fotografiche che scompaiono
entra in scena il logo di lomography.
Questo spot ha sempre lo scopo principale
di colpire ed incuriosire il possibile
consumatore, infatti compare anche il sito
dove sono disponibili tutte le informazioni
utili.

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279

SCENA UNO
Entrano in scena tutte
le macchine muovendosi
a ritmo di musica

SCENA DUE
Le macchine fotografiche
componogono un cane

SCENA TRE
Il cane si scompone e
le macchine fotografiche
si muovono nuovamente a
ritmo di musica

280

SCENA QUATTRO
Le macchine fotografiche
componono un robot

SCENA CINQUE
Le macchine fotografiche
girano ancora per la
scena

SCENA SEI
Le macchine fotografiche
componono una navicella
spaziale

281

SCENA SETTE
Le macchine fotografiche
escono dalla scena e
appere il logo

SCENA OTTO
Una volta sparire tutte
le macchina appare
anche il sito internet

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