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Le Guide - Incentivi fiscali 2010

Le Guide - Incentivi fiscali 2010

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IL DECRETO INCENTIVI

LE AGEVOLAZIONI
r r
La mappa dei beni per i quali viene riconosciuto un contributo alt'acquisto Le procedure da seguire per far valere i[ beneficio - Le regote per i

venditori

o*g4lmts
www.itsole24ore.com

LeGuide Normeetributi

IlSole24

Ore - Mercoledì 31 Marzo 20L0

r[

DECRETO TNCENTTVT

/

rE AGEVoTAZTONT

SOMMARIO
Il Governo tenta [a via del contributo diretto
La tabella con [a mappa dei benefici

_l

3l

o'l
7

Pioggia di sconti

qsIPfiv?li I

ilelq::

Valgono [e regole per ['acquisto de[[a <prima casaD
Corsa atte spese per ottenere i bonus

9

tt
13
I

I benefici riservati a[ settore

tessile Retroattività etiminata ma senza restituzioni

Per !e Pelirre

qefrietli
DOMANI

15

I

l

ONLINE

SULGIORNALE
La guida dedicata a[[e novità fiscati
Dalle nuove regole sulla black listin relazione

.@
SU INTERNET

II valore della casa "verde" r Sarà in edicola dalT aprile, in vendita abbinata con <ll Sole-24 Ore> a 6,90 euro più iI prezzo del quotidiano, la guida <Risparmio energetico - Tutti gli interventi per
consumare meno, paSare meno tasse e dare più valore alla propria

Approfondimenti sultesto det Dt40 e sulDm attuativo
5ul portale del <Sole-24 Orer sono reperibili gli approfondimenti

a[['elenco clienti e fornitori, alla revisione deI contenzioso.
Domani, all'interno del <Sole-24 0rer, una guida completa a[[e

pubblicati nei giorni scorsi sul decreto legge incentivi e suI decreto
ministeriale di attuazione Sviluppo-Economia del26 marzo

'@www.ilsole24ore.com

numerose novità fiscali contenute neI decreto legge 4ol2010 (il testo èstato pubblicato sul aSole-24 0rer del 27 marzo scorso), dedicato a[['incentivazione delle attività economiche

I]ISERTOACURADI

abitazione>. La pubblicazione nasce dalla necessità di fare chiarezza sulla normativa che prevede, pergli edifici di nuova costruzione e quelli esistenti sottoposti a ristrutturazioni significative, che siano raggiunti standard di efficienza energetica. Ecco, quindi, una guida completa mente dedicata alle modalità per contenere i consumi energetici delle abitazioni: dalla corretta gestione degli impianti di riscaldamento e di raffrescamento, alle tecniche e ai materiali per I'isolamento degli edifici; dallefonti alternative di maggior diffusione (iI solare termico, i I fotovoltaico, i I riscaldamento a legna), alle modalità per poter usufruire de[]e detrazioni fiscali del360/o e del 55

SaverioFossati

2

Mercotedì 3L Marzo 2010

-

il

Sole 24 Ore

Normeetributi [eGuide

It
I NUOW SCONTI

DECRETO TNCENnVI

/

LE AGEVoLAZTONT

r.ooo euro. Per i singoli elettrodomestici si

IL GOVERNO TENTA LAVIA
DEL BONUS DIRETTO
totina m Sono stati necessari oltre tre mesi di valutazioni per confezionare il pacchetto con gli incentivi ai consumi. Le prime ipotesi di intervento di dicembre si sono alla fine concretizzate in un fondo unico da 3oo milioni approvato con il decreto legge 40/zoro.L^sceltafinale del governo è stata quella di non inserire I'elenco dei settori interessati già nel Dl ma di rinviarne la definizione a un decreto di natura non regolamentare delministero dello Sviluppo economico. Il decreto attuativo è stato firmato venerdì z6 marzo dal ministro Claudio Scaj ola, contestualmente alla pubblicazione in Gazzettaufficiale del decreto legge. Il ministero ha preannunciato I'awio degli incentivi per il 6 aprile, giorno entro il quale dowebbe essere messa a punto anche la convenzione con Poste italiane che avrà il compito di attivare un call center e di monitorare I'erogazione dei contributi comuCarmine

vada8oa5ooeuro.Nella "graduatoria" degli incentivi destinati ai consumi delle famiglie, spiccano poi i 6o milioni per I'acquisto di nuovi immobili ad alta efficienza energetica, i zo milioni per il bonus destinato ai giovani che attivano un collegamento internet abanda larga e i rz milioni

perimotocicli.
I3oo milioni equivalgono
a

circa un ter-

zo di quanto fu stanziato un anno fa per la tornata di incentivi che vide in primo piano il settore auto. La dote di quest'anno sarà coperta per due terzi da misure anti-eva-

nicando ai rivenditori se esiste disponibilità residua dei fondi per ogrri prodotto interessato. Poste, inoltre, gestirà i rimborsi

per i rivenditori che applicano lo sconto
sul prezzo d'acquisto.

Il contributo diretto è infatti una delle particolarità della campagna di incentivazione del zoro rispetto a precedenti tornate in cui si era fatto ricorso anche a meccanismi fiscali. Lo sconto si applica in una decina di settori. La dote piùr cospicua, uo milioni sui 3oo complessivi, è stata assegnata a cucine componibili (6o milioni) ed elet-

sione predisposte dal ministero dell'Economia ed inserite nel Dl 4o e per un terzo da risorse che erano destinate al mondo delle imprese attraverso due differenti misure: fondo ftnanza d'impresa e credito d'imposta per la ricerca. Oltre a quello relativo alle coperture, uno dei passaggi piìr complicati di tutto il percorso è stata la selezione da sostenere. Al di là dell'auto, al centro di un lungo braccio di ferro legato anche alle vicende di Termini Imerese, sono rimasti fuori in extremis i mobili e gli incentivi per lapubblicità, una mossa che avrebbe doluto dare ossigeno soprattutto alla filiera della carta. La scelta ha premiato dunque alcuni settori che si rivolgono alla spesa delle fam! glie e un mix di comparti in cui a investire dovranno esserele imprese: rimorchie semirimorchi, macchine agricole, gru per I'edilizia, motori industriali. Resta comunque I'incognita del meccanismo a "rubinetto", cioè ad esaurimento di ogni singolo plafond di risorse destinate a un comparto da incentivare. Chi arriva tardi, in sostanza, rischia di non beneficiare dei contributi. Gli incentivi, soprattutto in alcuni settori (ad esempio gli scooter), potrebbero andare esauriti molto rapidamente, nel giro di un mese. Una stima del ministero dello Sviluppo indica in un milione il numero di famiglie che potranno accedere ad almeno un bonus; ci si attende la vendita con incentivo di alcune decine di migliaia di ciclomotori, di 4oomila abbonamenti internet e di alcune centinaia di

scelta dei settori da incentivare è stata difficite In arrivo benefici per 30O mitioni fino a esaurimento dei plafond
La

migliaia tra cucine ed elettrodomestici. Tutto dipenderà owiamente dall'incent!
vo medio ad acquisto, perché siva dal ro al zooto dèlprezzo, con dei limiti massimi per singolo prodotto.

trodomestici venduti singolarmente (5o milioni). Perle cucine componibili, inparticolare, scatta un contributo pari al toozo delprezzo d'acquisto fino aunmassimo di

LeGuide Normeetributi IL DECRETo INCENTM / tE AGEVOTAZIONI

Il Sole 24 Ore - Mercotedì 31 Ma rzo 2010

[a mappa degli sconti

Importo massimo
Bene Sostituzione dei mobiti per cucina in uso con
a nuove cucine componibili ed elettrodomestici da incasso ad alta efficienza

Fondi

% del contributo sul costo

in euro del singolo disponibili contributo in mln di €

I possibili
beneficiari

t

lo
20
20
20 20
2A

r.ooo
130

60

60.ooo

b

Sostituzione di lavastoviglie con analoghi apparecchi di classe energetica, capacità di lavaggio, capacità di asciugatura non inferiore
atla classe A (A/A/A)

c

Sostituzione di forni elettrici con analoghi appàrecchi di classe enerfetica non infériore
alla classe A

80 80 50
100

d

Sostituzione di piani cottura con analoghi apparecchi dotati di dispositivo di sorveglianza di fiamma (Fsd) Sostituzione di cucine di libera installazione con analogtie cucine di tibera installazione dotate di forno elettrico di classe A e piano cottura dotato di valvola di sicurezza gas (Fsd) Sostituzione di cappe con analoghe cappe climatizzate Sostituzione di scaldacqua elettrici con installazione di pompe di calore ad alta efficienza, con COP >2,5 secondo EN 255-3, dedicate alla sola produzione di acqua calda

232.558

e

f

500 400

I

20

% de[ contributo sul coslo Acquisto di un motociclo fino a 400 cc di cilindrata owero con potenza non superiore a 70 kW nuovo di categoria <euro 31, con contestuale rottamazione di un motociclo o di un ciclomotore di categoria (euro O), o (euro 1D realizzata attraverso la demolizione con le modalità indicate all'articolo 1, comma 233, tegge 27 dicembre 2006. n.296 Acquisto di motocicli, dotati di alimentazione elettrica doppia o esclusiva, con contestuale rottamazione di un motociclo o di un ciclomotore di categoria aeuro O> o (euro lD realizzata attraverso la demolizione con le modalità indicate all'articolo 1, comma 233,legge27 dicembre 2006,'n. 296

Fondi Importo massimo in euro del singolo disponibili

contributo inmlnin€

I possibili
beneficiari

*

10

750
L2

h

LO,667

20

1.500

4

Mercotedì 31 Ma rzo 2010 - Il Sole 24 Ore

Norme

e

tributi [e Guide

It
(segue) La mappa degli sconti

DECRETo hCENTTVT

/

LE AGEVoLAZTONT

Bene

% del contributo sul costo

Importo massimo in euro del singolo

Fondi

disponibill
in mln in

contributo

I possiblli benefi.
ciari

*

I

Sostituzione di motori fuoribordo di vecchia generazione con motori a basso impatto ambientale conformi atla Direttiva 2Oo3l 44lCe fino a[[a potenza di 75 kW comoresa Acquisto di stampi per [a laminazione sottovuoto degli scafi da diporto dotati di flangia perimetrale

20
50

l.OOO

t

200.o00
per azienda

20

Non

calcolabile

% del contribsto

Importo 'massimoin€

Fondi

sulrosto
Acqursto dr un nuovo nmorchio a timone o ad assi centrali, categoria O4 (Direttiva2OOT | 45lCE) e contestuale radiazione di un rimorchio con più di 15 anni di età, non dotato di dispositivo di frenata "A85", a condizione che i[ nuovo rimorchio sia dotato di disoositivo di frenata "ABS" ACqursto dr un nuovo nmorchto a timone 0 ad assi centrali, categoria 04 (Direttiva 2OO7 | 45lCE) e contestuale radiazione di un rimorchio con più di 15 anni di età, non dotato di dispositivo di frenata "A85" a condizione che i[ nuovo rimorchio sia dotato di dispositivo di frenata "ABS" e di sistemi di contrqllo

disponibil
in mlnl ln

I possibili beneff.

1.500

2.000

k

elettronico de[[a sta bilità
Semlnmorcnlo dl categona 04 e contestuale radiazione di un semirimorchio con più di 15 anni di età, non dotato di dispositivo di frenata "ABS", a condizione che il nuovo semirimorchio sia dotato di dispositivo di frenata "ABS" Acquisto dr un nuovo semirimorchio di categoria 04 e contestuale radiazione di un semirimorchio con più di 15 anni di età, non dotato di dispositivo di frenata "A85", a condizione che il nuovo semirimorchio sia dotato di dispositivo di frenata "ABS" e di sistemi di controllo elettronico della stabilità )e rl concessronan0 0 il vendttore praùca uno sconto del 1oolo sul prezzo di listino, è agevolato l'acquisto di macchine agricole e movimento terra, comprese quelle operatrici, a motore rispondenti alla categoria Fase IIIA, di cui agli articoli 57 e 58 del Dlgs 285/92 e successive modificazioni, comprese le attrezzature agricole portate, semiportate, attrezzature fisse, in sostituzione di macchine o attrezzature agricole e movimento terra di fabbricazione anteriore al 31.12.1999 detta stessa catesoria di ouelle sostituite Acquisto di gru a torre per ['edilizia, previa rottamazione documentata attraverso il certificato di rottamazione, di gru a torre per I'edilizia messe in esercizio anteriormente al 1 eennaio 1985.
ACqU'!STO Or Un nUoVO

I
3.OOO

3.O48

4.OOO

I

10

Nessun limite

20

m

20

30.ooo

40

1.333

LeGuide Normeetributi
rL DECRETO INCENTM

IlSole24Ore

-

Mercoledì 3L Marzo 2010

/

LE AGEVoLAZTONT

(segue) La mappa degti sconti

% del contributo

Importo massimo Fondi in euto del disponibili

I possibiti

sul costo
Acquisto e instaltazione di variatori di velocità (inverter) su impianti con potenza elettrica compresa tra o,75 e7,5 kW (non è necessaria [a sostituzione di un vecchio bene)

n

20

40

o

Acquisto di motori ad alta efficienza (IE2) di potenza compresa tra 1 e 5 kW (non è necessaria la sostituzione di un vecchio bene)

20
20

50
10

LO2.564

p

Acquisto di Ups (gruppi statici di continuità) ad alta efficienza di potenza fino a 10 kVA (non è necessaria la sostituzione di un vecchio bene)

roo

q

Acquisto di batterie di condensatori che contribuiscano alla riduzione delte perdite di energia elettrica su[]e reti media e bassa tensione (non è necessaria la sostituzione di un vecchio bene)

20

200

contributo sul
Bene costo o al mq

lmporto massimo in euro del singolo contributo

Fondi

disponibiti
in mln

in€

I possibili beneficiari*

r

Nuova attivazione di banda larga, per persone fisiche con età compresa tra 18 e 3o anni

50
5.OOO

20

400.000

Acquisto di immobite di nuova costruzione come prima abitazione de[[a famigtia, con 83.rto p.'. fabbisogno di energia primaria migliore metro quadrato almeno del 30% rispetto ai vatori di cui a[['allegato C, n. 1, detta tabetta 1.3 del decreto di superficie utile legislativo 19 agosto 2OO5,n.192
s

Acquisto di immobile di nuova costruzione come prima abitazione de[[a famiglia, con 11ó .uto p.'. fabbisogno di energia primaria migtiore ' metro quadrato almeno de[ 5oolo rispetto ai vatori di cui atl'allegato C, n.1, detla tabetta 1.3 deI decreto di superficie utite legislativo 19 agosto 2OO5,n.t92

60
7.OOO

10.ooo

*) Numero massimo dei beni agevotabiti, considerando i fondi disponibili e it contributo massimo o una media degti stessi - Tabetla a cura di Luca De Stefani
0

6

Mercoledì 31 Marzo 2010 - Il Sole 24 Ore

Normeetributi LeGuide

It
IL QUADRO DEI BENEFICI

DECRETO

INCENTM / tE AGEVOLAZTONI

Perché scatti l'incentivo, infine, deve contenere almeno due elettrodomestici efficienza energetica, tra i seguenti: frigorifero,/congelatore in classe A+ eA++;
ad alta

PIOGGIA DI SCONTI PER PRIVATI E IM PRESE
Michela Finizio

forno in classe A; piano di cottura a gas fiamma; lavastoviglie non inferiore alla classe NA/A (dove le tre A certificano rispettivamente I'efficienza energetica, di lavagcon dispositivo di sorveglianza della

gio e di asciugatura). Almeno due tra questi elettrodomestici devono essere "inseriti" nel corpo del mobile e non separati. Le classi di efficienza, variabili in base al tipo

di elettrodomestico, indicano i consumi

pacchetto incentivi attraversa diversi

motorini ai motori delle barche, dai forni elettrici alle cappe da cucina. Il

comparti economici e si sofferma sui prodotti che garantiscono la maggiore efficienza energetica. L'elenco delle agevolazioni è ampio, ma le specifiche tecniche contenute nel decreto delimitano in modo netto le tipologie di prodottiinteressati.
Cucine ad alta efficienza

annuali espressi inkW tramite lettere dalla A++ (sqnsumi minori) alla G (consumi maggiori), secondo una scala riconosciuta dall'Unione europea. Ad esempio unfrigo diclasseA+ eA++ (attenzione,non semplicemente di classe A), deve consumare meno diz63 kWh all'anno. Gli apparecchi di cottura, invece, devono essere dotati di un dispositivo (ormai diffuso su quasi tutti i nuovi prodotti) in grado di "sorvegliare il fuoco", che in risposta a un segnale del ri-

Per ottenere

icontributi
su[[e cucine è necessario

L'unico vincolo è procedere alla "rottamazione" dei mobili da cucina in uso: la sostituzione deve essere certificata dalvenditore ma non importa quale sia la tipologia della vecchia cucina (componibile o meno, in muratura o modulare, eccetera). Quella nuova, invece, deve essere componibile, cioè "composta" selezionando e combinando diverse tipologie di elementi (cassettiere, mobili adanta, colonneper incasso elettrodomestici) inbase alle esigenze.

velatore di fiamma mantiene aperta l'alimentazione del gas, e la ínterrompe in assenza della fiamma. Sono escluse, infine, le cucine che non siano già predisposte per la raccolta differenziata con la dotazione di contenitori appositi.

acquistare almeno due elettrodomestici

Elettrodomestici hi-tech
possibile acquistare, sempre tramite sostituzione, anche singoli elettrodomestici da incasso. Chi deve sostituire vecchi apparecchi può ottenere tra gli 8o e i 5oo euro di sconto, a seconda del prodotto. Sono oggetto di incentivo le lavastoviglie di classe non inferiore aIIa A/ A/ A, i forni di classe energetica non inferiore alla A, i piani di cottura dotati di dispositivo di sorveglianza della fiamma e le cappe climatizzate. Sono invece esclusi da questo pacchetto i frigoriferi, le lavatrici, i microonde e le stufe (salvo che, come detto sopra, inseriti in una cucina componibile).
È

Deve rispettare i limiti di emissione di formaldeide (o aldeide formica), previsti dal decreto del ministero delLavoro e delIaSalute edellePolitiche sociali deho ottobre zoo8. La formaldeide è impiegata come vernice collante su pannelli di legno. Tende a distaccarsi negli anni, a volatilizzarsi nell'ambiente circostante ed è consideratauno dei più diffusi inquinanti di interni, perché cancerogena. La nuova cucina componibile deve anche essere dotata della "scheda prodotto", emessa dall'aziendaproduttrice, che ne certifica le caratteristiche tecniche, come previsto dalla normativanazionale perla compilazione e distribuzione dei prodotti in legno e del settore del legno (prevista dalla legge tz6/r99r e circolare n. r del 3 agosto 2oo4

Chi invece

è

in possesso di una cucina

di

libera installazione, quindi non incassata dentro unacucinacomponibile, può sostituirla con una dotata di un forno elettrico di classe A e un piano cottura dotato di valvola di sicurezza. Diverse abitazioni, infine, hanno'ancora lo scaldabagno elettrico per l'acqua calda, molto dispendioso a livello energetico: in questo caso con uno
sconto massimo di 4oo euro è possibile sostituirlo, installando una pompa di calore

delministero delleAttivitàproduttive).

7

LeGuide Normeetributi

Il Sole 24 Ore - Mercoledì

31 Marzo

2010

rr

DECRETO TNCENTTVI

/

LE AGEVoTAZTONT

ad alta efficienza con Cop maggiore - o uguale - a 2,5 (come previsto dalla norma EN zSS-l). Le pompe consentono di produrre acqua calda sanitaria utilizzando il calore dell'aria e laloro resa è misurata dal Cop (coefficiente di prestazione), risultato dal rapporto tra energia resa ed energia consumata (di solito elettrica). Un valore
del Cop pari, ad esempio,

ogni kWh d'energia elettrica consumato la pompa di calore renderà 3 kWh di calore.

a3

indica che per

ferenzia dal semirimorchio perché scarica il proprio peso esclusivamente sui suoi assi. Il semirimorchio, invece, "scarica" in parte sulla ralla del trattore stradale che lo traina per cui, da un punto divista fisico, è trainato solo per metà. Per le imprese di costruzione del settore edile è previsto un bonus per I'acquisto di una nuova gru a torre, di quellettilizzate nei cantieri, solo se I'aziendaintende rottamarne una vecchia, messa in esercizio prima del primo gennaio 1985.

Eco-incentivi per [e due ruote
Con la primavera arriva una nuova tran-

Nautica
Due, infine, sono i prodotti incentivati nel settore nautico: i nuovi motori fuoribordo
a basso impatto ambientale fino a 75 kW di potenza (fino a roo cavalli), in sostituzione di motori di vecchia generazione; gli stampiper la laminazione sottcivuoto dotati di flangia perimetrale, destinati alla produzione di scafi da diporto. I primi sono

chediincentiviperlemoto.Aessereincen-

tivati sono tutti i motocicli (cioè le moto targate) Euro 3 fino aun massimo di 7o kilowatt di potenza (94 cavalli, senza limiti di cilindrata): sono esclusi dunque i ciclomotori di cilindrata fino a 5o cc (perché non Euro 3) e tutte le moto che superano
queste prestazioni. Fanno storia a sé, invece, le agevolazioni per i veicoli elettrici o ibridi: tutti i moto-

utllízzati soprattutto su barche open o
gommoni; i secondi servono ai costruttori che usano la tecnica del sottovuoto per impedire le esalazioni delle resine ltrlizzate perlaminare lebarche.

cicli in commercio ad alimentazione elettrica doppia (cioè gli ibridi, conalmenoun motore termico) o esclusiva (cioè interamente "a batteria") godono del zoozo di sconto per un massimo di r.5oo euro. Sul mercato attualmente esistono solo una quindicina di modelli,prodotti da aziende
cinesi (come Ecostrada, Gtm o Lukas), tedesche (Nemax) oppure svizzere (Quant-

Agricoltura
Le imprese che intendono rottamare mac-

chine o attrezzature agricole e di movimento terra costruite prima del 3r dicembre 1999, possono acquistare con il roozo di sconto unnuovo mezzo amotore (categoria Fase trIA, di cui agli articoli 57 e 58 del Dlgs 3o aprile 1992, n.285 e successive modificazioni). Si tratta di attrezzature agricole portate, semiportate o fisse, ma do-

ya). L'unico motociclo elettrico interamente made in Italy è I'Mp3 Hybrid della Piaggio. In grado di percorrere in autonomia massimo 5o,/8o chilometri, questi veicoli non superano - tranne qualche eccezione - i45 km,/h divelocità. Bonus per ilcomparto produttivo
Per le imprese di autotrasporto è

vranno essere della stessa tipologia
dell'originalerottamato e conunapotenza
non superiore del 5o per cento.

Elettronica

previsto

uncontributo pari ar.5oo europer l'acquisto di un nuovo rimorchio a timone o ad
assi

Altri ro milioni, infine, sono destinati al
comparto dell'elettrotecnica ed elettronica per sostenere l'acquisto e I'installazio-

centrali (categoria 04 di cui all'allega-

to II della direttiva quadro zooT/46/CE) con dispositivo di frenata Abs, previa rottamazione contestuale di un rimorchio con piìr di r5 anni di età. Tale contributo
cresce fino a zmila euro se il nuovo rimorchio è dotato anche del sistema dicontrollo elettronico della stabilità, cioè di un dispositivo antiribaltamento. Per quanto riguarda i semirimorchi, invece, lo stesso incentivo incentivo è pari a 3mila o 4mila euro. Il rimorchio è un veicolo sprowisto di motore, destinato ad essere trainato. Si dif-

ne di tecnologie innovative, più performanti dal punto di vista energetico, nel campo dell'impiantistica. Oggetto di incentivo sono i variatori di velocità (inverter) utilizzati su impianti con potenza elettrica compresatra o,75 e 7,5 kW; i motori
efficienza (IEz) di potenz a compretra r e 5 kW; i dispositivi Ups (gruppi statici di continuità) di potenza fino a ro kVA;
ad alta
sa

le batterie di condensatori che contribuiscono alla riduzione delle perdite di energia elettrica sulle reti di media e bassa tensione.

8

t-i

Mercoledì 3L Marzo 2010

-ilSole24Ore

Norme etributi LeGuide

IL DECRETO INCENTTVI /

LE AGEVOTAZTONI

ECO.IMMOBILI

VALGONO
LE REGOLE
PER ACQUISTI

vrebbe essere al di fuori del perimetro di applicazione del contributo; b) è probabilmente da ritenere <<di nuova costruzione>r anche un edificio venduto dopo esser stato oggetto di ristrutturazibne o, a maggiorragione, di riedificazione dopo la de-

(PRIMA CASA,,
Angelo Busani

Il decreto incentivi destina complessivamente 6o milioni di euro quale contributo per I'acquisto di immobili ad alta efficienza energetica. Sitratta del contributo di: r 83 europermetro quadrato di superficieutile acquistato, con un massimo di 5mila euro (e quindi il contributo finanzia I'acquisto dei primi 6o metri quadrati), per <l'acquisto di immobili di nuova costruzione, come prima abitazione della famiglia, con fabbisogno di energia primaria migliore almeno del 3oozo rispetto aivalori di cui all'allegato C, n. r, della Tabella r.3 del decreto legislativo 19 agosto
2Oo5,n.192>>;

m

molizione diuna preesistente struttura: al riguardo si veda il dossier pubblicato sul <Sole-24 Ore>> del z9 marzo, con la possibilità di cumulare ilbeneficicio del 36o2" sulle spese; al di fuori del campo di applicazione del contributo in esame dovrebbero invece restare fu ori gli edifici ceduti dopo esser stati oggetto di lavori "minori", quali quelli di manutenzione, ordinaria e straordinaria, di restauro e di "risanamento conservativo". Denso di problemi interpretativi appare il riferimento che lalegge opera all'acquisto effettuato <<come prima abitazione della famiglio. Se è chiaro infatti che oggetto del contributo è I'acquisto di (abit^zionb, e quindi di nessun altra tipologia immobiliare diversa da quella abitativa, non è ben chiaro il riferi-

mento alla <prima abitazione della fami-

gliu. Infatti,
e

di solito siparla di <<prima caso> non di <primaabitazione>; inoltre, ilconcetto di <prima casa>> è, di solito, riferito al sog-

getto acquirente, e non alla sua famiglia. L'unica interpretazione plausibile pare dunque quella di ritenere la norma in esame riferita, sia pure tecnicamente, al concetto di acquisto agevolato ai sensi della Nota Il-bis del-

Netcalcolo dei metri quadrati vanno esclusi balconi, terrazze, cantine, soffitte, posti auto e pertinenze

r116 euro per metro quadrato di superficie utile acquistato, con un massimo di Tmila euro (e quindi anche qui il contributo finanzia

la Tariffa, parte prima, annessa al Dpr
4r/86), che reca appunto i presupposti per
effettuare I'acquisto di abitazioni con la cosiddetta agevolazione prima casa, che consente I'abbattimento delle aliquote dell'Iva e dell'imposta di registro rispettivamente al 4 e al 3 per cento e la riduzione delle imposte ipotecaria e catastale ala misura fissa. Occorre poi notare che il concetto di "acquisto" effettuato "come prima abitazione della famiglia" è usato nel testo del decreto conriferimento alcontributo di 83 euro e non

I'acquisto dei primi 6o metri quadrati), per <l'acquisto di immobile con fabbisogno di energia primaria migliore almeno del 5oozo rispetto ai valori>> di cui al predetto allegato

c.
Scendendo nel dettaglio, va innanzitutto notato che il contributo è concesso <<perl'acquisto di immobili di nuova costruzione, come prima abitazione della famiglio. L'utilizzo del concetto di immobile <dinuovacostruzione>>, anche seîonazzeccatissimo, non dovrebbe però dar luogo a eccessivi problemi,

ripetutoper il contributo diu6 euro. Ebbene,
delle due I'una: o si tratta di una svista (cosicché in entrambi i casi deve ritenersi necessa-

inquanto:
a) si tratta, evidentemente, dell'immobile che venga acquistato senza esser stato utiliz-

zato da nessuno dopo la sua costruzione: quindi per immobile <di nuova costruzione>> si intende, probabilmente, sia un immobile recentemente fìnito di costruire sia unimmobile di vecchia costruzione ma che sia rimasto invenduto perlungo tempo, senzamai esser stato usato da nessuno (se si trattasse invece diun immobile concesso inuso dal costruttore a soggetti diversi dall'acquirente, in attesa di essere ceduto a quest'ultimo, si do-

rio il presupposto dell'acquisto della "prima casa") o si tratta di un effetto voluto, con i,l risultato di benefìciare:

rcon un contributo inferiore, I'acquisto
della "primacasa" aminorefficienzaenergetica; r con un contributo superiore, I'acquisto di una qualsiasi casa, perché di maggior efficienzaenergetica. Va inoltre osservato che la normativa in esame attribuisce il contributo all'acquisto

del <<metro quadrato di superficie utile>.

9

[eGuide Normeetributi

IlSole24Ore

-

Mercotedì

3l

Marzo 2O1O

rr

DECRETO TNCENTM

/

LE AGEVOTAZTONT

Le linee guida

<per superficie utile abitabile la superficie di pavimento degli alloggi misurata al netto dei muri perimetrali e di quelli interni, delle soglie di passaggio da un vano all'altro e degli
del 36% sul 25o/o d e I p rezzo) e, maggior ragione, gti edifici riedificati dopo la demolizione di una preesistente struttura
a

I requisiti

r

La casa deve avere un fabbisogno di energia primaria migliore almeno del3oolo o det507o rispetto ai valori di cui att'allegato C, n. 1, della Tabella 1.3 det Dlgst92l2oo5r, (classe energetica Ae B).

sguinci di porte e finestre); e che infine nell'articolo 3 del Dm del ro maggiorgTT è disposto che <<per superficie utile abitabile si
intende la superficie dipavimento deglialloggi misurata al netto di murature, pilastri, tra-

La

procedura

r

Si deve trattare, di fatto, di <prima casa> ai sensi detta Tariffa parte I, articolo 1, nota II bis del Dpr 131/86: deve essere ubicata nel comune di residenza o dove ci si trasferirà entro 18 mesi; ['acquirente non deve possedere altre case comprate con la stessa agevolazione, neanche in quota, e comunque non può possedere altre abitazioni

nello stesso comune

.

r

L'immobile deve essere di nuova costruzione, quindi senza essere stato utilizzato da nessuno dopo [a sua edifi cazione; probabilmente rientrano neI beneficio anche gli edifici venduti dopo essere stati ristrutturati dalla stessa impresa venditrice (e in questo caso ci sarebbe anche [a detrazione

r

r Venti giorni prima della stiputa del rogito di compravendita, iI venditore, che deve già essere in possesso dell'attestato di certifi cazione energetica, deve curare la pratica di "prenotazione de[[a misura". La "prenotazione" deveessere "confermata" neI rogito. r At rogito va obbligatoriamente allegato t'attestato di certificazione energetica deil'appartamento. Entro45 giorni datrogito, I'acquirente deve trasmettere a[[e Poste la copia autentica deI rogito munita degli estremi di registrazione. L'acquirente paga un prezzo scontato de[['im porto del contributo e [e Poste accreditano al venditore ['importo deI contributo, una volta verificata la conclusione dell'iter procedimentale e [a sussistenza dei presupposti .

mezzi, sguinci, vani di porte e finestre, di eventuali scale interne, di logge e balconi>. d) in presenza di pertinenze, la superficie utile da considerare è solo quella del bene principale, e quindi al netto della superficie della pertinenza, come si desume dai predetti articoli 5 e 6 del Dm del z agosto 1969.
Chi potrà dunque benefi ciare del contribunorma in questione ammette al contributo (il cui beneficio potrà essere goduto anche da chi possa contemporaneamente approfittare delle detrazioni del 36ozo peracquisto di immobile da impresache Io haristrutturato) chi abbia stipulato il contratto preliminare con atto di data certa posteriore all'entrata in vigore del decreto attuativo e stipuli il contratto definitivo non oltre il3t dicembre zoro. In altri termini, dovrebbe restare escluso chi abbia già stipulato il contratto preliminare prima dell'entrata in vigore del decreto, pur se stipuli il rogito entro il 3r dicembre
to? La

r

r

prossimo. Le formalità da compiere saranno le seguenti: a) venti giorni prima della stipula del rogito di compravendita, il venditore, che deve

Ora, quanto al concetto di "superficie utile"

già essere in possesso dell' attestato di certificazione energetica, deve curare la pratica di

occorre sottolineare che: a) essa di certo non è, anzitutto, la cosiddetta <superficie catastale>> e cioè quella risultante dal calcolo di cui all'allegato C del Dpr r38,/98, da effettuarsi per I'attribuzione della rendita catastale; b) con il concetto di <superficie utile>, di solito, nel gergo commerciale, si allude sem-

plicemente alla superficie di calpestio (e quindi "al netto" dei muri, sia interni che perimetrali);
c) con una riflessione dotata di maggiore tecnicità, va però notato che, ad esempio, negli articoli 5 e 6 del Dm del z agosto 1969 (recante le caratteristiche delle abitazioni "di lusso"), vengono esclusi dal computo della "superficie utile" <i balconi, le terrazze, le cantine,le soffìtte,le scale e posti macchine>; che nella legislazione per l'edilizia residenziale pubblica, e precisamente nell'articolo r del Dm. z6 aprile r99r, e nell'articolo 6 del Dm del 5 agosto 1994, si sancisce che si intende

l'prenotazione della misura" (con ciò il decreto pare alludere alla prenotazione del contributo) presso l'<organismo> di cui al Dm (probabilmente le Poste); b) la "stessa" (dovrebbe trattarsi della predetta "misura" o dellasua "prenotazione") deve essere "confermata" nel rogito; c) al rogito va obbligatoriamente allegato

di certificazione energetica dell'appartamento; d) entro 45 giorni dal rogito, I'acquirente deve trasmettere alle Poste la copia autentica del rogito munita degli estremi di registraI'attestato
zione.

Dovrebbe conseguirne che l'acquirente
corrisponde al venditore un prezzo decurtato dell'importo del contributo; e che le Poste accreditano al venditore I'importo del contributo, una volta verificata la conclusione dell'iter procedimentale sopra descritto e la sussistenza dei presupposti per la concessione del

contributo.
0l
!e

10

I I

Mercoledì 31 Marzo 2010

-

IlSole24Ore

Norme e tributi [e Guide

rL DECRETO INCENTM / LE AGEVoLAZIONI

tE REGOLE

CORSA ALLE SPESE PER OTTEN ERE IL PREMIO
Tonino Morina

tro il5aprile zoro), saranno stabilite Ie modalità di erogazione mediante contributi delle risorse del fondo, definendo un tetto di spesa massima per ciascun tipo di contributi e prevedendo lapossibilità di valer-

sidiorganismiesterniallapubblicaamministrazione, nonché ogni altra norma applicativa. L'elenco dettagliato dei settori agevolabili, delle somme disponibili per ciascun settore, la misura percentuale e il tetto massimo del contributo, con la specifica dei requisiti chiesti per fruire del bonus consumi sono riportati sul sito del ministero dello sviluppo economico. I contributiper gli acquisti di alcuni beni mobili sono concessi dal venditore ai clienti per le vendite di beni nuovi in so-

n

Per

il

"bonus consumi",

i soldi

(po-

Secondo
le indicazioni

chi), fino a esaurimento delle risorse disponibili, sotto forma di scontipergliacquisti, limette il Governo, che rimborseràivenditori che praticano lo sconto al cliente. Ibonus potranno riguardare vari beni

(siveda sarannocorrispostiaivenditoapaginaT);

ri per le operazioni di vendita stipulate

a

partire dal giorno successivo alla data di
pubblicazione del decreto attuativo del Dl o/zoto sulla <<Gazzetta Ufficiale>> e, comunque, non oltre il 3r dicembre 2oto. Se, per esempio, il decreto attuativo saràpubblicato entro il 3 aprile zoto' considerato che il 4 aprile e il 5 aprile sono giorni festivi, il bonus consumi potrà partire dal 6 aprile zoro. In realtà la data del 6 aprile era già indicata sul sito dello Sviluppo alcuni giorni'fa, anche se gíà I' z6 marzoil decreto è statofirmato (epubblicato su << Il Sole z4 Ore>> del zTmarzo)pet essere awiato ai controlli di rito. All'ultimo articolo il Dm specifica che l'entrata in vigore è il giorno successivo a quello della pubblic azione nella < G azzettaU ffrciale>. In teoria, potrebbe essere pubblicato anche oggi, facendo scattare il bonus dal r" aprile. Ma è piir che probabile che la pubblicazione verrà effettuata in modo da confermare quella che è una data ormai attesa, quella del6 aprile. È I'articolo 4, comma r, del Dl 4olzoro, pubblicato sulla <Gazzetta Ufficiale> n. 7r delz6 marzo zoto, a fissare in 3oomilioni di euro la dotazione del fondo. Lo stesso commar dispone che con decreto del ministro dello Sviluppo economico, daadottare entro ro giorni della data di entrata in vigore del decretolegge 4o/zoro (cioè en-

stituzione dibenivecchi corrispondenti. Gli adempimenti per fruire degli incentivi sono acarico delvenditore deibeni.Al venditore spetterà il rimborso nel limite dello sconto praticato al cliente. Se finiscono i soldi, il venditore non avrà piùr diritto ad alcun rimborso. Insomma, pochi soldi e molti adempimenti per fruire de-

deI governo la procedura

dovrebbe partire

da[6 aprile

gliincentivi. Il decreto attuativo

Il decreto attuativo Sviluppo-Economia,
nel testo anticipato sul Sole z4Ote delzT marzo zoto,ftssa i criteri di assepfnazione

del fondo per il sostegno della domanda nei settori incrisi dell'efficienza energetica, della eco-compatibilità e della sicurezza ed automazione industriale. L'articolo r del prowedimento fìssa la misura del contributo spettante per ogni singolo settore ammesso al beneficio. Per esempio, dei 3oomilioni di euro complessivi, 6omica.Fatto salvo quanto specificamente pre-

lioni sono icontributiprevisti per I'acquisto di immobili ad alta efficienza energeti-

visto per i contributi spettanti in caso di acquisto di immobili ad alta efficienza energetica, I'articolo z fissa le misure percentuali e il limite massimo del singolo contributo spettante, sotto forma di riduzione del prezzo di vendita che è stato pra-

ticato dal cedente all'atto di acquisto del
bene agevolabile. I contributi di cui all'articolo 2 sono concessi nel rispetto del limite previsto in materia di aiuti di importanza minore, cosid-

tt

LeGuide Normeetributi
IL DECRETO TNCENTIVT

IlSole24Ore-

Mercotedì 3L Marzo 2O1O

/

LE AGEVOTAZTONT

detti aiuti "de minimis". Con I'eccezione dei contributi previsti per I'acquisto di immobili ad alta efficienza energetica, il boè cumulabile con altri benefìci previsti da norme vigeqti sullo stes-

quale atto, ai soli fìni dell'ottenimento del contributo, deve essere allegato I'attestato di certificazione energetica. Entro qua-

nus consumi non
so bene.

L'articolo 3 detta specifiche regole per l'acquisto di immobili di nuova costruzione ad alta efficienza energetica. Per fruire del contributo, deve trattarsi di preliminare di compravendita stipulato, con atto di
data certa successivo alla data di entrata

in

vigore del decreto incentivi. Il bonus per l'acquirente è inoltre subordinato alla sus-

sistenza dell'attestato

di

certificazione

energetica rilasciato da un soggetto accreditato e senza oneri a carico del fondo (si veda a pagina 9). A questo scopo, entro venti giorni precedenti la stipula dell'atto

definitivo di compravendita, il venditore,
ne, cura la

in possesso della predetta documentazioprenotazione del bonus nei con-

fronti del soggetto erogatore, probabilmente le Poste italiane. La prenotazione del bonus deve essere confermata in sede di stipula dell'atto di compravendita, al

rantacinque giorni dalla stipula dell'atto, I'acquirente deve trasmettere al soggetto erogatore copia autentica dell'atto con gli estremi di registrazione. L'articolo 4 prevede delle forme di collaborazione di organismi esterni alla pubblica amministrazione. I fondi necessari per I'erogazione dei contributi saranno trasferiti da parte del ministero dello Sviluppo economico a un organismo esterno alla pubblica amministrazione, che saranno probabilmente gliuffici postali, in relazione all'effettiva erogazione dei bonus. Il ministero dello Sviluppo economico pubblicherà su uno specifico sito internet una pagina informativa, contenente I'aggiornamento periodico sulle disponibilità residue e con I'eventuale awiso di esaurimento del fondo. Saranno inoltre attivati: r unpiano dicomunicazionee informazione per assicurare la massima conoscenza

dell'iniziativa;

r il controllo sistematico
ne dei

e

il monito-

raggio dell'andamento dell'erogazio-

contributi-

Il decreto in sintesi
Itermini
settore, la misura percentuale e i1 tetto massimo delcontributo, con la specifica dei requisiti chiesti per fruire de[ bonus sono riportati sul sito deI ministero dello Sviluppo economico. r Sarà pubbticata su unospecifico sito internet una padna informativa, con I'aggiornamento periodico sutte disponibitità residue e con l'eventuale awiso di esaurimento delfondo. r In assenza di unoo più requisiti, o di documentazione incompteta o irregolare, perfatti non sanabili, comunque imputabili ai soggetti delle operazioni di vendita, è prevista la revocadei contributi. r La revoca delcontributo può anche comportare sanzioni da due a quattro volte deI bonus consumi indebitamente fruito.

Considerate le poche risorse del fondo, al momento fissate in 3oo milioni di
euro complessivi, è facile prevedere che soldi disponibili.

in poche settimane non ci saranno piìr

r I bonus

sarannocorrisposti ai venditori per le operazioni di vendita stipulate a partire daI giorno
successivo alla data di pubblicazione de[ decreto incentivi sutla <Gazzetta Ufficialer e, comunque, non oltre

Revoca deI contributo

L'articolo 5 del prowedimento, in attesa
ca del

della pubblicazione sulla <<Gazzetta ll fficiale>, contiene le norme in tema di revo-

contributo. di

Esso stabilisce che, in caso di assenza

it3ldicembre2olo.

uno o più requisiti, owero di documenta-

r

I1 decreto ingentivi dovrà essere adottato entro 10 giorni della data dientrata in vigore del decreto legge 4ol2o10, cioè entro il5 aprile 2010. Se, ad esempio, iI decreto incentivi sarà pubblicato entroil3 aprite 201O, considerato che il 4 apríte eil5aprile sono giorni festivi, iI bonus consumi potrà partire dal6 aprite 2o10.

zione incompleta o irregolare, per fatti
non sanabili, comunque imputabili ai sog-

getti delle operazioni di vendita, cioè ai venditori, il ministero dello Sviluppo economico procede alla revoca dei contributi. Insomma, ilvenditorenondeve sbagliare alcuna operazione, altrimenti è il cliente avedersi revocato lo "sconto perl'acquisto" (come anticipato dal Ministero e riportato sul <Sole z4 Ore>> del z8 marzo).
Per dipiir, larevoca del contributo può anche comportare sanzioni da due a quattro

[e procedure

r

L'elenco dei settori agevolabili, de[[e somme disponibili per ciascun

volte del bonus consumi indebitamente
fruito, anche
se resta da stabilire una casistica sulle responsabilità.
c

t2

(
fi

Mercoledì 31 Ma rzo 2010 - Il Sole 24 Ore

Norme

e

tributi [e Guide

IL DECRETO INCENTTVI /

LE AGEVoTAZIONT

TREMONTI QUATER

I BEN EFICI
RISERVATI AL SETTORE TESSILE
Cristina Odorizzi

cia. È esclusa da entrambe le categoriela fabbricazione di fibre artificiali e sintetiche. Si può ritenere che meritino I'agevolazione tutte le imprese svolgenti attività che effettivamente rientrano nei codici B e t4, a prescindere dall'eventuale correttezza formale del codice adottato. E quindi, per esempio, "tremontizzabùe" I'impresa che opera nel campo della tessitura anche se avesse adottato un errato codice attività. Dowebbero essere poi agevolabili anche imprese per le quali I'attività tessile e abbigliamento sia un'attività non prevalente purché effettivamente esercitata e purché I'investimento in campionario sia destinato ataleramo d'operatività e non ad altri.

Tremonti-quater si restringe al tes3 e 4 del decreto incentivi presenta fra i vari interventi in forma di contributo una vera e propria misura di natura fiscale, con un meccanismo di funzionamento disegnato su quello dellaTremonti-ter. Si trattaperò di un'agevoLa

x

Per quanto riguarda la natura giuridica
delle imprese la norma non pone alcun vincolo: hanno accesso al beneficio imprese individuali e società, anche in contabilità sempli.ficata purché residenti.

Agevolate
te

sile. L'articolo 4, commi z,

attività

L'oggetto del['agevolazione
La detassazione ricorda la già sperimenta-

di ricerca e sviluppo che sono finalizzate
a[[a realizzazione

lazioneestremamenteristrettasiadalpune per di piìr caratterizzata da un limite massimo di risorse fissato a settanta milioni di euro. Inoltre la detassazione, fino all'autorizza-

to di vista soggettivo che oggettivo

ta Tecnotremonti (articolo r del Dl
269/

zoq),n qtanto non riguarda immobi-

zione della Commissione europea,

è

espressamente soggetta al limite comunita-

rio del de minimis (pari a zoomila euro cumulato su tre esercizi).
Le

imprese interessate

lizzi materiali,bensì esclusivamente gli investimenti in attività di ricerca industriale e di sviluppo precompetitivo fina\izzate aIlarealizzazione di campionari di imprese tessili. Pare quindi possibile attingere dal regolamento attuativo di quest'ultima agevolazione (Dm 76/zoo8) per individuare in prima battuta le attività oggetto della
nuova detassazione:
a)
o

dei campionari

Analogamente al Dl r85/zoo8 (Tremontiter) anche il decreto incentivi utilizza i codici Ateco per delimitare I'ambito di applicazione dell'agevolazione. Ma diversamente
da quella norma qui i codici attività emergo-

lavorisperimentalioteoriciperacqui-

sire nuove conoscenze, senza applicazioni

utilizzazioni pratiche dirette; b) ricercapianificata o indagini critiche

no per identifìcare non i beni agevolabili ma i soggetti che possono usufruire del beneficio. Si tratta infatti di una misura di favore non aperta a tutte le imprese ma alle sole im-

per acquisire nuove conoscenze, da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o permettere un notevole miglioramento di quelli esistenti; crea-

prese operanti nel settore del tessile

e

dell'abbigliamento e identificate dai codici attività di cui alle divisionir3 e4dellatabella Ateco zoo7. In particolare, la divisione r3 includepreparazione e filatura difibre tessili compresala tessitura, il finissaggio dei tessili e degli articoli divestiario, lafabbricazione di articoli in tessuto diversi dal vestiario.

zione di componenti di sistemi complessi necessari per la ricerca industriale; c) acquisizione, combinazione, strutturazione e utihzzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale e altro, allo scopo di produrre piani, progetti o disegni per prodotti, processi o servizi nuovi, modificati o migliorati; realizzazione di prototipi utilizzabili per scopi commerciali e di progetti pilota destinati a esperimenti tecnologici e,/o commerciaìi. ell'ambito di queste attività il regolamento citato menziona come costi agevolabili: il personale, limitatamente a ricercatori e tecnici,

Il vestiario è compreso nella divisione
che si riferisce
a

r4,

tutti i tipi di sartoriain qual-

tutti gli articoli di abbigliamento (adulti, bambini,
siasi materiale, compresa la pelle, a moderno, classico), compresi accessori, nonché al confezionamento di articoli in pellic-

13

LeGuide Normeetributi

IlSole24Ore
LE

-

Mercoledì

3l

Marzo 20LO

rr DECRETo TNCENTM /

AGEVOTAZTONT

purché impiegati nell'attività di ricerca e sviluppo; gli strumenti e le attrezzature dilaboratorio, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per I'attività di ricerca e sviluppo; i fabbricati e i terreniesclusivamenteper la reahzzazione di centri di ricerca, nella misura e per il periodo incui sono utilizzatiper l'attività di ricerca e sviluppo; la ricerca contrattuale, le competenze tecniche e ibrevetti, acquisiti owero ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi di mercato, nell'ambito di un'operazione effettuata alle normali condizioni di merca-

Come

funziona
Tre-

La detassazione opera con il meccanismo

toechenoncomportielementidicollusione;i servizi di consul snz2, vlil i z zati esclusivamente ai fini dell'attività di ricerca e sviluppo; le
spese generali; i costi

perl'acquisto dimateria-

li, forniture e prodotti analoghi, utiìizzati per I'attività di ricerca e sviluppo.

monti-termaassumendo come base agevolabile da apportare ad abbattimento del reddito I'intero importo della spesa ammessa (non solo il 5oozo). Deve trattarsi di spese sostenute nelperiodo zoro (periodo successivo a quello in corso al 3r dicembre zoog). L'agevolazione può essere fruita solo in sede di saldo zoro e nonrileva neppure ai fini del calcolo degli acconti zou. I criteri e Ie modaìità di attuazione dell'agevolazione sono infine rimessi a provvedimento direttoriale da emanarsi entro 30 giorni dall'entrata in vigore delDl 4o / zoto. In tale sede sarà fra l'altro disciplinato il meccanismo di garanzia di rispetto del limite massimo di risorse rese disponibili.

Le

attività agevolate

I riferimenti della tabella Ateco

Preparazione e filatura di fibre tessiti
Tessitu ra

Confezione di abbigtiamento in pel[e
e

similpelle
e

Finissaggio dei tessili, degli articoli

divestiario

e

attività similari

Confezione di camici, divise indumenti da lavoro esterno

altri

Fabbricazione di tessutia maglia Confezionamento di biancheria
da letto, da tavola e per ['arredamento

Confezione in serie di abbigliamento

Sartoria e confezione su misura di abbigtiamento esterno
Confezione di camicie, T-shirt, corsetteria e altra biancheria intima

Fabbricazione di tappeti e moquette
Fabbricazione di spago, corde, funi e reti

Fabbricazione di tessuti non tessuti e di articoli in tali materie (esclusi gti articoti di abbigtiamento) Fabbricazione di nastri, etichette
e passamanerie di fibre tessili

Confezioni varie e accessori per I'abbigliamento Fabbricazione di calzature realizzate in materiale tessile senza suote applicate Confezioni di abbigliamento sportivo
o di attri indumenti particolari

Fabbricazione di altri articoli tessili

tecnici

e

industriali

Confezione di articoti in pelliccia

Fabbricazione di ricami Fabbricazione di tulle, pizzi e merletti Fabbricazione di fettro e articoli tessili

Fabbricazione di articoli di calzetteria

in maglia
e

diversi

Fabbricazione di pullover, cardigan altri articoli simiti a maglia

t4

Mercoledì

31.

Marzo 2010 - Il Sole 24 Ore

Norme

e

tributi [e Guide

It
PAUZZEDORMIENTI

DECRETO INCENTTVI

/ tE AGEVoLAZTONT

Tuttavia, I'abolizione della retroattività

nonvalepertuttie questo fasorgere dubbi

RETROATTIVITA ELIMINATA MA SENZA RESTITUZIONI
Federica Pezzatti

di

incostituzionalità della norma.

Se

infat-

ti la compagnia assicurativa ha già versato le somme derivanti dapolizze prescritte prima del z8 ottobre zooS al fondo vittime per i crack finanziari non c'è speranza. Il comma4 si conclude infatti spiegando come <dall'attuazione del presente articolo

non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della ftnanza pubblica>. In altri termini il Mef non restituirà quanto già pervenuto al fondo (secondo stime non ufficiali si dovrebbe trattare di cifre
tra i 4 e gli 8 milioni di euro). Non dovrebbero essere numerosi i casi anche perché il comma 345 prevedeva che in sede diprima applicazione le imprese dovessero co-

m Non è più retroattiva la norma sulle polizze dormienti che aveva coinvolto mirompicapo, con il rischio di perdère per sempre i risparmi: le stime indicavano importi nell'ordine di 5o-6o milioni. Dopo tre tentativi in cui si è cercato di introdurre un emendamento che sanasse la situazione, questa sembra essere la volta buona, anche se ci sono ancora dei problemi originati dall'applicazione del decreto Alitaliah66/ zooS). L'abolizione della retroatgliaia di risparmiatori in unvero e proprio

Nessun recupero
se la compagnia

municare al Ministero dell'economia gli importi relativi allepolizze dormienti entro il r5 novembre zooS,adistanza di solo due settimane dall'entrata in vigore della
leggeAìitalia. Il decreto incentivi, entrato in vigore

assicurativa ha già versato

il

tisinoalz8 ottobrezooT).Naturalmentein questi casi resta la possibilità teorica dell'impresa di eccepire I'awenuta prescrizione annuale, alla quale, come
è

vengono automaticamente escluse dal novero delle dormienti le polizze perle quali la prescrizione annuale (ai senii dell'articolo z95z del codice civile, vecchio testo) era maturata prima di quella data (si tratta di contratti appartenenti a titolari decedu-

tivitàèstataprevistadalcomma4dell'articolo z del Dl 4o/zoto (decreto incentivi). In sostanza vengono considerate dormienti solo le polizze per le quaìi la prescrizione scade dopo il z8 ottobre zoo8. euindi

z6 marzo zoro, potrà essere migliorato in sede di conversione: Altroconsumo, per esempio, presenterà un emendamento in particolare per risolvere il problema delle somme già versate e perse dai clienti delle compagnie pir) solerti.

atfondo per [e vittime dei crack finanziari

[avicenda
Il primo prowedimento
Il 27 ottobre 2008, giorno in cui è entrata in vigore detla tegge 166/2008, era stato stabilito che gli "importi dovuti ai beneficiari dei contratti di assicurazione sulla Vita, che non sono reclamati entro iltermìne di prescrizione (che la stessa legge portava da uno a due anni ), vengono devoluti a un apposito fondo per l'indennizzo dellevittime di frodi finanziarie (istituito con la Legge 266/ 2OO5),gestito dal Mef. r Tale prowedimento avevà carattere di retroattività:veniva applicato anche nei casi in cui [a prescrizionefosse maturata dal {1/20O6in poi (quindi ai sinistri awenuti dalVil 2005 in poi) . r Ilprowedimento aveva creato molti problemi in quanto alcune compagnie
avevano consentito tempi più elastici, rispettoalla prescrizione di legge, per la riscossione delte eredità o delle

r

polizze scadute

noto,

(annuale) scadeva dal z9 ottobre zooS in poi. Ma, poiché da|zT ottobre zooS la prescrizione è diventata biennale (in base

solo Poste Vita ha espressamente dichiarato in contratto di rinunciare. Per le polizze il cui titolare è invece deceduto dal i9 ottobre zooT in poi, il termine di prescrizione

Il decreto incentivi

r

It DlzlO/2OlOsalva invece.le polizze prescritte prima del28 settembre

2008, a meno che le compagnie non abbiano già versato l'importo alfondo vittime dei crack.

r
il

all'articolo

2952,

nuovo testo), esse diven-

Secondo [a normativa, infatti , in sede di sua prima applicazione, le società

tano dormienti solo dal z9 ottobre zoog in poi (sempre che nel frattempo la prescri zione non sia stata interrotta). Faite queste premesse, che nonostante lo sforzo di

assicurative avrebbero dovuto versare 3l maggio 2OOg gli importi emersi tra il 28 ottobre 2008 e i115.11.2008; ma
non tutti I'hannofatto
Le polizze prescritte successivamente al 28 settembre20OS vanno invece alfondo.

semplificazione sono comunque intricate, appare chiaro che i casi di polizze dormienti si riducono drasticamente.

r

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